Gli ascensori esterni al servizio dell’architettura contemporanea

Qualche volta le bizzarrie degli architetti di oggi fanno sorridere o lasciano perplessi (quando non addirittura fanno storcere il naso), visti gli azzardi costruttivi di certi nuovi edifici che, in termini di design, non hanno nulla a che fare con la tradizione.

Ascensori su facciataIn altri casi però l’originalità e l’assenza di schemi mentali preconfezionati con cui alcuni progettisti realizzano gli edifici non genera reazioni contrastanti, bensì un’approvazione pressoché unanime da parte di colleghi e fruitori finali. È questo il caso delle costruzioni a più piani, di carattere moderno, in cui gli ascensori vengono posti lungo la facciata e non più “nascosti” all’interno dello stabile stesso.

Così facendo l’impianto elevatore, pur restando un fulcro a livello funzionale dell’edificio, ne diventa anche un elemento architettonico di prestigio in quanto il posizionamento esterno valorizza l’estetica della facciata.

La cabina dotata di pannelli vetrati (e, in qualche caso, anche di soffitti o pavimenti trasparenti nelle soluzioni progettuali più azzardate) permette inoltre ai passeggeri di godere di un’esperienza piacevole – e senza dubbio fuori dal comune – durante il tragitto: in questo caso si parla di ascensori panoramici.

Infine, ultimo ma non meno importante, il posizionamento all’esterno degli ascensori regala anche un altro vantaggio non da poco a livello pratico: il volume interno dell’edificio potrà essere progettato con maggior libertà e flessibilità non essendoci più il vano (o i vani) ascensore a ingombrare.