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  • Grande consenso per la mostra pittorica di Daniel Mannini

    Ha riscosso un meritato consenso di approvazione la mostra pittorica con protagonista Daniel Mannini e la sua visionarietà informale, intrisa di vivace dinamismo creativo, allestita nel rinomato contesto della Biblioteca di San Casciano, nei pressi di Firenze. Stante il successo ottenuto, la mostra è stata anche prorogata di un’altra settimana rispetto alle tempistiche pattuite all’inizio con la cadenza di finissage fissata per il 17 giugno, a dimostrazione dei riscontri positivamente ricevuti sia dai referenti interni della prestigiosa location sia dai frequentatori. A tal riguardo, la dottoressa Elena Gollini che ha supportato Mannini nella gestione e nella curatela del suo percorso artistico, ha voluto sottolineare: “Credo, che Daniel debba davvero essere molto fiero e orgoglioso del risultato e del traguardo simbolico conseguito con grande meritocrazia attraverso questa esposizione in forma di mostra personale. Il contesto della biblioteca così prestigioso è stato senza dubbio funzionale a dare ancora più risalto alla produzione designata e selezionata accuratamente da Daniel per essere di insieme ottimale nel configurare una panoramica esaustiva ed esauriente della sua vena di ispirazione e della sua dimensione di ricerca. Il tutto è stato certamente orchestrato al meglio e anche come definizione degli spazi adibiti alla collocazione dei vari quadri, sono stati seguiti criteri molto validi per offrire una sistemazione adatta e congeniale al tenore stilistico e alla narrazione scenica, sia facente capo alle singole opere sia considerato il complesso compositivo globale, come una sorta di coacervo armonioso e bilanciato di parafrasi e di palinsesti formali e sostanziali, sempre equilibrati in perfetta proporzione formale e contenutistica. Nell’aver scelto di collocare le opere testimonial di due importanti progetti artistici posizionati all’interno del suo sito web https://danielmanniniart.it senza dubbio Daniel ha centrato in pieno la mission espositiva a monte, convogliando anche delle speciali sinergie scenico-narrative corredate e accompagnate dagli appositi materiali di approfondimento. In tal modo, ha fornito ulteriori motivazioni coinvolgenti per conquistare da subito l’attenzione e la curiosità del nutrito pubblico frequentatore della struttura bibliotecaria”. Inoltre ha rimarcato ancora: “Ho trovato molto azzeccata anche la scelta del dipinto da lasciare in loco come omaggio simbolico di riconoscenza e di ringraziamento, destinata alla biblioteca, che nella sua accattivante contestualizzazione si intreccia perfettamente all’ambientazione di contorno e diventa il fulcro simbolo di questa esperienza così positiva e gratificante, che certamente Daniel porterà nel cuore e terrà come colonna portante del suo incalzante percorso evolutivo, sperando magari in un futuro prossimo di tornare a rinnovare la propria presenza espositiva in questa cornice ormai diventata così cara e familiare”.

  • Si conclude con meritato successo la mostra personale di Daniel Mannini

    Non poteva davvero augurarsi e sperare di ottenere esiti migliori per la sua mostra personale, il promettente e giovane pittore Daniel Mannini, che ha allestito una ricca e corposa produzione di opere presso la sede della Biblioteca di San Casciano in zona Firenze, riuscendo a realizzare e concretizzare un traguardo ad alto livello. Elogi e consensi di approvazione non si sono davvero fatti mancare, con giusto compiacimento da parte del talentuoso artista fiorentino, che ha raccolto da tutti riscontri di valutazione assolutamente soddisfacenti e commenti totalmente positivi. La dottoressa Elena Gollini, che sta supportando Daniel con una formula di curatela artistica personalizzata ed esclusiva, ha tenuto a esprimere a sua volta le proprie riflessioni in merito dichiarando: “Come dice il saggio proverbio antico sempre attuale e sempre valido, chi semina raccoglie e Daniel ha saputo seminare davvero molto bene attraverso l’organizzazione di questa sua personale, facendo leva sulle sue risorse virtuose e trovando un cliché espositivo idoneo e adeguato alla location, per fondersi e amalgamarsi in modo esemplare e ineccepibile. Insieme abbiamo concertato di scegliere un quadro da donare come gesto simbolico per omaggiare e rendere onore alla grande ospitalità dimostrata dai referenti della biblioteca, che gli hanno anche concesso di prorogare la mostra di una settimana in più rispetto agli accordi iniziali, per i quali doveva terminare ufficialmente il 17 giugno. Questa rinnovata disponibilità di prolungamento è stata ovviamente accolta da Daniel con piacevolissima e inaspettata sorpresa, trasmettendogli ancora più carica positiva verso questa esperienza così entusiasmante. Certamente questa mostra farà da traino anche per promuovere il nuovo sito web di Daniel https://danielmanniniart.it che raccoglie contenuti davvero interessanti ed eterogenei come impostazione”. E ancora, la dottoressa Gollini ha evidenziato: “Ho suggerito a Daniel di lasciare un quadro come omaggio di riconoscenza. La sua scelta selettiva è stata davvero impeccabile. Infatti il quadro dal titolo emblematico -Accoglienza- nella sua profusione di sferzante e prorompente esplosione ed effusione cromatica, racchiude al suo interno tutto lo slancio di ispirazione che guida l’atto pittorico e si rende metaforicamente portavoce di tutta quella travolgente passionalità, che sorregge l’apparato creativo di Daniel. La tendenza prevalente della tonalità di colore rosso acceso, marcato e deciso, lascia emergere proprio quella speciale red passion, che appartiene alla sua ricerca sperimentale. È un quadro dunque, che riassume in sé nella sua magica sintesi narrativa di radice astratto-informale, tutta quella commistione di pathos e di trasporto, che consentono a Daniel di incedere e procedere nel suo cammino a testa alta e di sentirsi consapevolmente artefice e fautore di un fare artistico, che coincide con la sua più intima e recondita ragion d’essere”.

  • Nasce il blog di divulgazione musicale “Opificio della Musica”

    Partono le pubblicazioni di “Opificio della Musica”, il blog dedicato alla divulgazione, comunicazione e marketing musicale, dedicato ai professionisti e agli ascoltatori.

     

    Parte con un articolo dedicato all’ultima fabbrica di chitarre classiche rimasta in Italia – la Ferrarotti di Torino – l’avventura editoriale di Opificio della Musica.

     

    Opificio della Musica è un blog non periodico dedicato alla divulgazione della musica, alla comunicazione e al marketing musicale. Un progetto che parte per far conoscere al pubblico e agli artisti la musica e quello che c’è dietro. Aziende produttrici di strumenti, case editrici, case discografiche, strategie di marketing e molto altro finiranno sotto la lente d’ingrandimento di questo progetto editoriale destinato ad uscire dal web per entrare nel mondo reale e divulgare la musica in tutte le sue forme.

     

    Opificio della Musica è fondato dall’esperto di marketing, divulgatore e speaker Emmanuele Macaluso, che ha già portato al successo molti altri progetti di divulgazione. Tra questi quello dedicato allo spazio “Cosmobserver”.

     

    La dichiarazione del fondatore: Attraverso Opificio della Musica voglio dare un piccolo contributo alla musica, portando all’attenzione del pubblico alcuni fattori spesso sottovalutati, perché non visibili – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua –  Parlando con molti artisti, molti dei quali di grande talento e con una formazione di eccellenza acquisita nei conservatori italiani , mi sono reso conto che manca una formazione legata al mercato e al marketing musicale. In più, desidero far conoscere al pubblico alcuni generi musicali che hanno fatto dell’Italia un’eccellenza, ma che stiamo dimenticando. Tra queste sicuramente l’Opera Lirica e la musica sinfonica. Ma non solo, troverà spazio su Opificio della Musica tutta la musica di qualità.

    Metto quindi a disposizione del pubblico la mia esperienza nell’ambito della divulgazione e del marketing musicale, e quella di artisti e professionisti per divulgare la musica e il suo “dietro le quinte”. Credo che Opificio della Musica abbia le carte in regola per uscire presto dal web e entrare direttamente in contatto con la gente attraverso conferenze, masterclass e eventi dal vivo.

    Prendo di buon auspicio il fatto che questo progetto parta mentre L’Opera viene candidata a patrimonio mondiale immateriale dell’UNESCO.

     

    Le pubblicazioni ufficiali partono con un articolo dedicato ad un “opificio”, ovvero dalla Ferrarotti: quattro generazioni e oltre cento anni di storia, per l’ultima fabbrica di chitarre classiche ancora attive in Italia. Un vanto dell’artigianato italiano che rappresenta un ottimo modo per iniziare l’avventura editoriale di Opificio della Musica.

     

    Di seguito i canali attualmente a disposizione del progetto e l’articolo dedicato a Ferrarotti:

    – Blog  https://opificiodellamusica.blogspot.com/

    – Pagina Facebook https://www.facebook.com/opificiodellamusica

  • L’artista Roberto Re lancia il suo progetto sull’arte da indossare

    Il poliedrico eclettismo creativo di Roberto Re lo spinge a intraprendere la strada variegata e molto stimolante di un nuovo progetto, connesso al concetto attualissimo di “arte da indossare” e al felice connubio sempre vincente tra arte e moda, che acquista un plus valore aggiunto nella dimensione e nella dinamica contemporanea e riconferma il suo potenziale di gradimento e di apprezzamento a largo raggio di fruizione. La Dott.ssa Elena Gollini ha espresso delle positive valutazioni su questa scelta compiuta da Re, affermando: “Considero le creazioni pittoriche di Roberto assolutamente adatte e congeniali per essere inserite dentro un progetto di arte da indossare. Roberto si muove nel campo dell’Informalismo di tendenza astratta, dando particolare rilevanza all’armonia della costruzione compositiva d’insieme e alla ricercatezza raffinata della sintesi formale, che è sempre di piacevolissimo impatto estetico. Le opere nella loro esclusiva unicità e originalità si prestano benissimo ad essere traslate dentro oggetti e prodotti di moda e sono molto eleganti da sfoggiare trasformate in moda trendy. Mi hanno particolarmente colpito le simpatiche ciabatte infradito unisex associate ai variopinti e multicolore teli bagno, che sembrano a loro volta dei quadri da utilizzare, anziché appenderli a parete. Mi hanno colpito anche le mascherine, all’insegna del motto -protetti ma con stile- che sono unisex e possono essere lavate e igienizzate facilmente e risultano molto sbarazzine indossate per qualsiasi target”. E ha aggiunto sottolineando: “Ecco dunque, che l’idea di Roberto si trova perfettamente in linea e in sintonia con le richieste e le preferenze odierne del mercato e offre l’opportunità di avere a disposizione delle creazioni moda fatte ad arte, che avvalorano ulteriormente la portata della sua ricerca pittorica e la completano e integrano, rendendola ancora più attuale e al passo con i tempi. A ognuno quindi, è data la possibilità di scegliere a proprio gusto libero e a propria empatia l’opera d’arte da indossare e da utilizzare, portandosela dietro e facendola sua in modo completo”. “O si è un’opera d’arte o la si indossa” (Oscar Wilde). “L’eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare” (Giorgio Armani).

     

  • La pittura di Roberto Re diventa arte da indossare

    “Mi considero un artista, con l’unica differenza che le mie creazioni si indossano, non si appendono al muro” (Roberto Cavalli). “La moda è prima di tutto l’arte del cambiamento” (John Galliano). “Ciò che viene prima è la forma, poi la materia che esprime i volumi, la fluidità, il languore. Infine il colore come elemento finale fondamentale” (Pierre Cardin). Queste tre citazioni illustri di famosi stilisti di moda ben si conciliano e si accostano con le scelte artistiche di Roberto Re, che ha trasformato la sua pregnante pittura in una formula espressiva non convenzionale e si è volutamente distaccato dai cliché e dagli standard seriali, proprio come hanno fatto questi nomi di spicco dell’alta moda, per emergere e distinguersi nella loro peculiarità creativa sui generis. Di recente, Re ha scelto di ricondurre le sue opere pittoriche al concetto di arte da indossare, apportando un nuovo stimolante passaggio evolutivo e integrando la sua ricerca con soluzioni di interessante prospettiva. La Dott.ssa Elena Gollini, che gestisce e cura la comunicazione promozionale di Re ha spiegato: “Approvando in totus questa scelta di Roberto, abbiamo deciso di comune accordo di focalizzarci al meglio per dare il giusto risalto a queste soluzioni di arte da indossare, che vedono protagoniste alcune delle sue opere principali e di maggiore impatto scenico. Attualmente, Roberto è stato inserito dentro il mio blog www.elenagolliniartblogger.com oltre che nello spazio riservato agli artisti selezionati, anche in quello denominato -Moda ad arte- per avere una più efficace e funzionale diffusione di quelle, che possono essere considerate come opere d’arte da indossare e utilizzare in libertà. All’interno dello spazio dedicato e riservato a questo suo nuovo progetto in fase di lancio mediatico compare una photogallery di immagini, la biografia stile curriculum artistico e un’intervista di approfondimento, nella quale Roberto descrive le sue motivazioni e spiega le sue valutazioni sul rapporto tra arte e moda, che da sempre offre molteplici occasioni di espressione creativa e lancia un simbolico fil rouge di collegamento e di connessione tra questi due incisivi linguaggi di comunicazione e di condivisione. Anche Roberto sulla scia di questa lunga e prolifica tradizione ha legato la sua arte al concetto di moda ed è pronto a intraprendere un percorso di crescita costruttiva, rafforzando il suo merito e il suo valore”.

    VISITA LO SPAZIO DEDICATO ALL’ARTE DA INDOSSARE DI ROBERTO RE:

    http://www.elenagolliniartblogger.com/roberto-re-arte-indossare/

  • È online la nuova piattaforma delle mostre d’arte curata dalla Dott.ssa Elena Gollini

    A fronte del particolare e delicato periodo che stiamo attraversando, dove tutto quanto il sistema della comunicazione sociale de visu è fortemente rallentato e compromesso dalla fase di quarantena, anche il comparto artistico di rimando ne risente e viene bloccato e tenuto fermo nel meccanismo globale cristallizzato. La dottoressa Elena Gollini, ha pensato di dare vita ad una nuova apposita piattaforma online che si aggiunge a quella del blog già esistente www.elenagolliniartblogger.com con la denominazione di “Le mostre online a cura della dottoressa Elena Gollini” dove in nome del motto simbolico #lartenonsiferma verranno inserite un circuito selezionato di esposizioni di artisti meritevoli di attenzione e interesse.

    Al riguardo la dottoressa Gollini ha precisato: “Gli artisti selezionati per entrare nel nuovo circuito espositivo potranno inserire una photogallery di 20 opere d’arte scelte a loro discrezione tra quelle più significative e rappresentative del loro percorso creativo. Ogni opera verrà accompagnata dalla relativa didascalia in stile scheda tecnica descrittiva. Inoltre verrà inserita anche la biografia in stile curriculum artistico. Ogni mostra così impostata avrà la durata di mese di esposizione e avrà anche un proprio titolo esclusivo, proprio come una mostra allestita con opere fisiche. In più ogni artista avrà un comunicato stampa dedicato di lancio della mostra con annesso il link attivo di rimando alla mostra virtuale, che verrà pubblicato su siti e portali mirati, con la relativa rassegna stampa. È dunque un servizio a pacchetto all inclusive, che consente agli artisti di continuare a mantenere viva l’attenzione sulla loro arte e di indicizzare al meglio il loro nome e le opere sul web, con un efficace e funzionale ritorno di immagine e di visibilità. La risonanza mediatica anche in questo periodo non va assolutamente trascurata e anzi a a maggior ragione va incrementata e incentivata al massimo“.

    Per ricevere ulteriori informazioni è possibile scrivere alla mail [email protected].

    www.lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com

  • Mini tour arte e cultura a Gualtieri coordinato dalla dottoressa Elena Gollini

    Sulla scia dei meritati riconoscimenti ottenuti dal film “Volevo nascondermi” dedicato al grande maestro Antonio Ligabue, con la magistrale interpretazione di Elio Germano vincitore dell’Orso d’Argento al Festival del Cinema di Berlino, prende avvio un mini tour che si snoda nel contesto di Gualtieri, per dare risalto a questo paese di antica origine e approfondire gli aspetti più salienti a livello artistico, storico e culturale e anche qualche curioso aneddoto tramandato vox populi. Questo mini tour è organizzato e coordinato dalla dottoressa Elena Gollini, critica curatrice, giornalista d’arte, nonché art blogger (www.elenagolliniartblogger.com) e personal art shopper, che farà da esperta e autorevole guida in loco, convogliando in contesti mirati e pensati ad hoc. Per ricevere ulteriori informazioni sulle visite guidate è possibile contattare direttamente la dottoressa Gollini alla mail [email protected].

  • Vantaggi per chi possiede un blog: quali sono?

    Una delle domande che più si pone un imprenditore che frequenta corsi di marketing online per imprenditori è: perché è così vantaggioso avere un blog come dicono tutti? Insieme ai siti web, il blog rappresenta una perfetta vetrina di lancio per l’azienda che vuole fare business in rete, e ciò è assodato. Ma perché al giorno d’oggi tutti corrono ad aprire un blog di qualsivoglia argomento, anche il più incredibile e disparato?
    In questa guida proveremo a rispondere al vostro quesito.

    1. Perché si ispira fiducia

    Chi ha un blog viene visto come qualcuno che ne sa o meglio, sa quello che scrive. Per questo è facile ispirare fiducia a chiunque ci legge o comunque vuole conoscere precise informazioni. Tra le altre cose, un’azienda proprietaria di un blog può anche farsi conoscere meglio, fare delle guide, rendere più semplice la vita di chi leggere gli articolo e così via. Insomma, è possibile mostrarsi come persone affidabili, il tutto pubblicando solo e semplicemente degli articoli.

    2. Aumentano le visite al proprio sito

    Un blog associato ad un sito web porta maggiori visite al portale. Immagina di essere proprietario di un blog che si occupa di consulenze aziendali. Trattando un articolo generico, che magari si occupa di precisi servizi o di lavoro in generale, è possibile che l’utente incuriosito visiti anche il tuo sito aziendale e voglia conoscere molto di più di te. E ciò significa solo una cosa: maggiori visite al tuo portale, maggiore popolarità e ancor più maggiore possibilità di ottenere un nuovo cliente.

    3. Fidelizzate i clienti che già possedete

    Avete già una moltitudine di clienti che danno soddisfazione? Sappiate che con un blog è possibile fidelizzarli e creare un rapporto di fiducia ancor più stretto e autentico. Scrivendo contenuti ben scritti, informativi e di sicuro interesse e molto più facile riuscire a trattenere i clienti che già possedete, senza correre il rischio che vadano dalla concorrenza o da qualcun altro. Insomma, un modo per fare marketing davvero efficiente e che vi permetterà di proteggere i vostri clienti e tenerli stretti a voi.

  • La fotografia d’autore di Alessio Di Franco in mostra ad “Arte in Bottega78”

    Il fotografo Alessio Di Franco sarà in mostra con le sue pregevoli fotografie d’autore presso lo spazio artistico culturale di “Arte in Bottega78” situato in Via Nazario Sauro 78 a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia. L’esposizione verrà inaugurata in data Sabato 26 Maggio, alle ore 18.00 e rimarrà allestita in loco fino al 17 giugno 2018, in concomitanza con lo svolgimento dell’evento internazionale di Fotografia Europea organizzato dalla storica Fondazione Magnani. Il finissage è previsto in data Sabato 16 Giugno, sempre alle ore 18.00, insieme al festeggiamento del simbolico compleanno di “Arte in Bottega78”.

    La mostra, visitabile ad ingresso libero, raccoglie una parte eterogenea di produzione che contiene scatti di particolare suggestione, realizzati in modo molto diretto e naturale senza l’utilizzo di alcuna trasformazione artificiale. Per Di Franco la fotografia artistica non ha una semplice valenza estetica fine a se stessa, ma è sinonimo di strumento comunicativo prediletto, che funge da tramite per condividere e comunicare a livello sociale e collettivo importanti messaggi. Di Franco progetta con grande attenzione e sceglie soggetti e ambientazioni sempre mirati per avere il giusto impatto scenico e per riuscire ad esprimere al meglio i contenuti sostanziali di cui si rende portavoce, con intenso slancio e forte convinzione.

  • Graziano Ciacchini tra i protagonisti del prestigioso Tuscania Festival 2018

    Il pittore Graziano Ciacchini è tra i protagonisti dello storico Tuscania Festival, che si svolge nel weekend di Sabato 26 e Domenica 27 Maggio 2018 a Peccioli sulle colline di Pisa. L’artista sarà presente in mostra espositiva con le sue intense proiezioni pittoriche, all’interno della sezione “Art” curata dall’organizzatrice Alessandra Ioalè. In questa interessante cornice, Graziano darà il suo pregevole contributo artistico per valorizzare questo evento, che celebra e stimola il connubio tra arte e musica, concepiti come linguaggi universali di condivisione a tutto tondo.

    Ciacchini si dimostra ancora una volta artista di versatile pensiero, scegliendo di partecipare a iniziative che rivestono un’importante e incisiva funzione di aggregazione collettiva, supportando il valore sostanziale del fare arte, coniugato al lodevole intento sociale di evidenziarne la forza del prezioso potenziale comunicativo.

  • Milano: una città futurista

    Antonio Sant’Elia. L’architetto manifesto del Futurismo. Così lui disegnava le città. Così immaginava il loro skyline. Edifici alti, alti fino al cielo. Strada senza curve, solo linee rette. Incroci, retti. I suoi progetti, all’epoca, rimasero solamente su carta. Come parte dei Futuristi, al tempo non venne considerato moltissimo. Lontani, forse, da ciò che allora era il presente, ma vicini al nostro di presente, il loro Futuro. Dalla pittura, alla letteratura, la fotografia, la scultura, la danza, l’architettura, la musica e perché no, anche la gastronomia, i Futuristi segnarono la cultura italiana. Uno dei movimenti che adoro di più. La Milano di Antonio Sant’Elia.

    Abitando in un piccolo paese di provincia, non ebbi mai modo di vedere simili strutture. La prima volta che andai a Milano scattai proprio delle fotografie agli edifici.

    È stato curioso vedere come nei paesi di montagna per esempio, si rimanga affascinati dalle linee curve. Non so se mi spiego. Quando penso ad una strada che affianca un monte, quando penso ad un piccolo paese rurale, penso soprattutto ad un design curvo. Le strade sono curve, le montagne stesse sono linee curve. Girando per Milano era tutto così dritto, così pulito, che mi concentrai solo su questo, solo sul design della città. Le strade, sono dritte. Ci sono tanti incroci, ma sono sempre linee dritte.

    La linea curva, dinamica e voluminosa che incontra la linea retta perfetta e pulita. L’incontro tra due epoche, l’incontro tra l’arte Rinascimentale, la Venere di Botticelli, con l’arte cubista di Picasso e il neoplasticismo di Mondrian. Kandinsky con l’arte astratta metteva insieme queste due linee, la retta e la curva. Due indici di BELLEZZA, forse una mescolanza tra la BELLEZZA ideologica in due tempi differenti.

    La perfezione della linea retta e il volume della linea curva si mescolano insieme tra i palazzi che disegnano lo skyline della moderna città di Milano.

    Le linee tracciano i contorni della BELLEZZA. Entrambe esprimono emozioni, a volte contrastanti, ma che producono BELLEZZA. Dalla morbidezza della Venere di Botticelli alla dura Donna che Piange di Picasso, al Nudo Scende Le Scale di Duchamp, gli artisti hanno sempre cercato di trasmettere una BELLEZZA che fosse di forma diversa.

  • Uno sguardo sull’arte di Graziano Ciacchini: intervista al pittore poeta

    Dopo la mostra personale “In un niente ch’è tutto” tenutasi a Lucca, abbiamo intervistato il poeta e pittore Graziano Ciacchini, per scoprire un po’ di più sulla sua visione artistica e poetica.

    D: Hai iniziato il tuo percorso nel variegato mondo della poesia: come vedi il parallelismo tra poesia e arte?
    R: Come ho già avuto modo di dire, il mio punto di osservazione è quello di un pittore e di un poeta che non ha mai sperimentato circuiti importanti. Il primo parallelismo, purtroppo negativo, che appare nitido, almeno al mio livello, è quello di un mondo semi sommerso dove per gli addetti ai lavori, spesso improvvisati, le priorità sono quelle di proporre iniziative a pagamento, per lo più fini a se stesse. Conservo decine di lettere di pseudo editori che avendo scoperto in me il nuovo D’Annunzio, mi proponevano pubblicazioni a pagamento, senza nessuna forma di promozione, senza nessuna forma di distribuzione. Nel campo della pittura, la musica non cambia. Il parallelismo che più mi piace raccontare, è invece quello legato al grande fermento che c’è, specialmente tra i giovani, aiutati spesso da spazi che magari non avranno i crismi della galleria o del circolo letterario, ma che permettono di esporre o di esprimersi. Poesia, pittura, l’arte in generale sono cosa viva ed in salute.

    D: Quanto ha influito nel percorso pittorico l’essere anche poeta;
    R: Nel mio caso la pittura e la poesia sono due manifestazioni diverse dello stessa ispirazione, dello stesso pensiero, della stessa istanza di dover comunicare quello che ho dentro, per riuscire, se non altro, a placare domande altrimenti prive di risposta. Molte delle tele potrebbero essere raccontate in versi e viceversa. È solo una questione di diversa espressione formale. Ho in cantiere un progetto di contaminazione in tal senso, un progetto che unisca versi ed immagini.

    D: Se dovessi definire la tua vena poetica, come ti valuti e come valuti in generale il comparto poetico attuale?
    R: Ho pensato un attimo se inserire i miei versi dentro qualche schema, magari facendo riferimento, indegnamente, a grandi poeti. In realtà mi sento un randagio dei pensieri, pensieri che spesso manifestano mondi possibili o mondi reali, pensieri che aiutano a liberarsi, ad aprire varchi nei quali sia possibile scorgere l’essenza od almeno illudersi di farlo. Quanto al momento attuale, credo che la poesia sia un po’ come il cinema italiano. La si dà per morta da decenni mentre in realtà, secondo me, vive e gode di buona salute. Le librerie continuano a proporla, segno di un mercato che sicuramente non di massa, continua comunque ad esistere. Si parla e si fa poesia in molte sedi, si moltiplicano le contaminazioni con altre forme d’espressione artistica, Il tanto bistrattato web ed i tanto bistrattati social hanno fatto incontrare persone le quali, sia come fruitori che come scrittori, vivacchiavano solitari e questo ha fatto nascere molte iniziative: incontri, dibattiti, reading ed anche riviste letterarie. In sintesi dire che (per fortuna) le cose belle non muoiono mai!

  • NetFestival, il 10 marzo blogger e youtubers si ritrovano a Lucca

    Un evento unico nel suo genere sta nascendo tra le mura di Lucca: il “Lucca Net Festival”.

    Lucca Net Festival nasce con l’idea di offrire un’opportunità di dibattito e di formazione per tutti coloro che hanno qualcosa da raccontare attraverso il web. Vuole essere un punto di incontro tra il pubblico e le nuove star che creano contenuti ed engagement attraverso il web e in generale nel mondo della comunicazione sviluppando dei “fenomeni” virali capaci di creare delle vere e proprie community di follower.

    Per questa prima edizione il festival è stato incentrato su quelle che sono le aree tematiche più seguite ovvero viaggi, food e intrattenimento. Sono stati scelti relatori d’eccezione fra i più noti influencer, che racconteranno la loro esperienza e come sono giunti a trasformare la loro passione in una professione.

    L’evento si svolgerà all’interno del centro storico di Lucca nella struttura del Real Collegio, un ampio spazio capace di ospitare oltre 5000 persone grazie agli ampi saloni che possono essere predisposti sia per allestire workshop, conferenze, momenti di spettacolo e punti ristoro.

    Il primo piano del Real Collegio, che copre un totale di 1453 mq, offre tre sale di grande capienza dove svolgere gli speech e i workshop previsti. Una sala da circa 300 posti a sedere e una da circa 150 dove si svolgeranno gli interventi degli speakers, mentre per i workshop una sala formativa da circa 50 posti dove si potrà assistere anche ad un cooking show.
    All’interno del luogo dell’evento sarà possibile anche mangiare e bere, grazie all’allestimento di una sala adibita a “food court”.
    Il programma del festival inizierà alle 9:00 con la registrazione dei partecipanti e terminerà dopo le 18:00 con un live show con un ospite d’eccezione: Lercio, il noto blog satirico che supera il milione di followers sui social.
    Saranno presenti una vasta gamma di relatori provenienti da ogni parte d’Italia e da target di mercato differenti:

    Per quanto riguarda il settore travel, Francesco Grandis, blogger e scrittore, autore del libro “Sulla strada giusta” edito da Rizzoli; Silvia Ceriegi, travel blogger pisana autrice di “Trippando”, che ha trasformato la propria passione in lavoro; Daniela Pisano, che con il suo blog “Crazy Cruises” è diventata una delle più autorevoli blogger del settore delle crociere; Elisa Gonfiantini, travel blogger toscana, detta “Girandolina” come il nome del suo blog.

    Per il settore food, saranno presenti Stefano Cavada, altoatesino autore del blog e del canale YouTube che porta il suo stesso nome; Elisabetta e Federica Pennacchioni de “Il goloso mangiar sano”, blog e canale YouTube seguitissimo dove le ricette healty la fanno da padrone; Giulia Scarpaleggia, blogger e autrice di libri, che con il suo blog “Jul’s Kitchen” è diventata un punto di riferimento per ciò che riguarda la cucina toscana.

    Altri ospiti di diversi settori saranno presenti al Net Festival: Annalisa Superstar, youtuber palermitana di indiscusso successo che tratta principalmente i settori di lifestyle e argomenti inerenti alle diete; Riccardo Pirrone, social media manager della “Taffo Funeral Services”, che racconterà la storia del fenomeno social dell’agenzia di pompe funebri romana; sarà presente anche la dissacrante satira di Massimo Santamicone, in arte “Azael”, che ci intratterrà con i suoi “versetti” e le sue “cose sporche”.
    Ci sarà anche una lucchese nel roster degli ospiti: si tratta di Sandra Bacci, insegnante di matematica e fashion blogger di “Smiling is Chic”, decisamente un personaggio fuori dagli schemi. Altro personaggio seguitissimo è Veronica Benini, meglio conosciuta come “Spora”, che smonterà falsi miti del web con la sua dialettica senza filtri; infine, Lia Bonfio, in arte “Li’ha”, instagramer di successo internazionale, ci racconterà come è riuscita a vivere di Instagram in uno dei paesi più ricchi al mondo: il Qatar.

    Durante lo svolgimento del festival ed in contemporanea con alcuni speech, ci saranno anche alcuni workshop a numero chiuso che tratteranno i temi affrontati dalla manifestazione: dal corretto utilizzo dei social, al blogging, fino al food writing e alla food photography.

    L’ambizione degli ideatori e organizzatori del Lucca Net Festival 2018 è quella di creare un appuntamento fisso per tutti gli appassionati ma anche un’opportunità per i professionisti del settore di mettere in mostra le proprie qualità e il proprio talento, pubblicizzare i propri prodotti e garantire un alto livello di contenuti formativi e di intrattenimento per il pubblico.

    Il prezzo del biglietto d’ingresso al festival è di 49€; un prezzo accessibile a tutti e un’occasione in più per visitare la bellissima città di Lucca.

    Per il programma completo è possibile consultare il sito ufficiale dell’evento www.netfestival.it. Per gli aggiornamenti e per vivere il festival come community sono attive le pagine Facebook, Twitter, Instagram e LinkedIn di “NetFestival Italia”.
    Il festival è organizzato dall’Associazione Culturale “EcoEventi” con la collaborazione del network “Omada”.

    PER ACCREDITI, INTERVISTE E MATERIALE STAMPA:

    Web: http://www.netfestival.it/press/accrediti-stampa/
    E-Mail: [email protected]

    PER INFORMAZIONI SULLA MANIFESTAZIONE:

    Organizzazione evento:
    EcoEventi Lucca
    Responsabile progetto: Marco Ricciardi (347-4480000)
    E-Mail: [email protected]

    Direzione artistica e Media Partner:
    Omada
    Art Director: Giacomo Mazzoni (340-2715079)
    E-Mail: [email protected]

  • Motorzoom.it, il sito per i veri appassionati di motori

    Motorzoom.it è fonte di interessanti notizie su auto e moto.
    Sulle pagine del sito è possibile trovare curiosità, scoop, video ed intrattenimento legato al mondo dei motori.
    La redazione composta da competenti appassionati di auto, si ritiene irriverente ed indipendente. Non c’è spazio per pregiudizi.
    Ogni mezzo viene analizzato con sincerità ed indipendenza.
    A breve è prevista la nuova attesissima rubrica dei test drive video con le prove auto e moto in strada.
    Numerosa e partecipativa la comunità sulla pagina di Facebook dove oltre 7k utenti (al 12-12-2017) vivono con passione gli argomenti proposti.
    Motorzoom.it partecipa e racconta i principali eventi dedicati ai motori come il Motorshow di Bologna e l’Eicma di Milano.

  • Il made in Italy come non lo avete mai visto

    Il nuovo blog di Maria Laura Berlinguer

    Il sito web http://www.marialauraberlinguer.com Stile Italiano, on line dall’inizio di settembre ha già un record di visualizzazioni. Il blog fa scouting di oggetti di design, di accessori particolari, racconta storie di moda e propone case eleganti in vendita. Setaccia l’altra Italia, quello dello stile, che non “appare” ma fa parte della nostra cultura.

    Maria Laura Berlinguer è nata in Sardegna, vive a Roma e porta sempre con sé il profumo del mirto e dell’elicriso, il colore del mare di Stintino e le notti stellate. Attenta osservatrice, curiosa e accanita lettrice, all’età di cinquanta anni ha sentito che doveva voltare pagina e ha lasciato un lavoro sicuro per seguire il suo istinto e creare il blog. Un cambio radicale, non facile.

    Oggi scopre prodotti italiani di stile e di qualità e attraverso il suo blog – un salotto dei talenti – li promuove in Italia e all’estero. Questo salotto rispetta il suo modo di vivere, il desiderio continuo di circondarsi di cose belle, mescolare in modo armonioso oggetti di grande valore con elementi o capi meno blasonati, ugualmente belli e mai banali. Siamo in Italia: l’eleganza è parte della nostra cultura.

    Per fare tutto questo gira l’Italia, incontra, conosce e parla con persone di grande talento. Scopre donne e uomini che con il loro lavoro sfidano le omologazioni e la ripetitività. Persone che con abilità e passione italiane curano pezzi unici e originali. Imprenditrici e imprenditori – artigiani e stilisti – che con coraggio portano avanti idee, esigenze e sogni. Di tutte le età. In breve “Scopre il Made in Italy”.

    Da segnalare la parte case Italiane con la quale Maria Laura seleziona case di stile. Sì, le nostre case sono speciali. Per noi italiani la casa è per sempre. Almeno nel cuore. Grazie alla collaborazione con eccellenze nella selezione e ristrutturazione immobiliare, nel sito si possono scoprire e vivere le case più belle d’Italia. Dimore d’epoca dal fascino aristocratico, piccole case gioiello sui tetti delle città d’arte, splendide ville nella campagna italiana.

    Nelle sue case puoi sorseggiare un ottimo vino ammirando i cigni planare sul lago, sognare guardando le vele di una barca che si allontana dalla costa o riposare sotto un albero di limoni ascoltando il canto delle cicale. Queste sono le ambientazioni dove lo staff cerca le case di stile che potranno essere la tua casa per una vacanza o per sempre se le acquisterai.

    La terza categoria del blog parla di stile di vita, stile italiano ovviamente. L’Italian Style, l’ambito e desiderato Stile Italiano, non è solo moda e design ma anche e soprattutto un modo di vivere che va dall’alimentazione alla cura nel vestire e all’attenzione nell’arredare la casa. La maggior parte degli italiani ha un innato senso estetico. Soprattutto dopo i 45 anni quando la consapevolezza di sé e delle proprie radici si traduce in un modo di vivere… un modo di vivere all’italiana! Lo stile di vita italiano ha le radici nella storia e nella cultura del nostro paese.

    Per qualsiasi informazione [email protected]

    www.marialauraberlinguer.com stile italliano, made in Italy, case italiane 3.jpg

  • Cosa scrivere in un blog sulle macchine utensili?

    Hai un blog settoriale e non sai cosa scrivere? O meglio, hai deciso di aprire un blog che parla di macchine utensili, ma pensi che gli argomenti siano limitati e stai perdendo le speranze perché non hai idea di quali siano gli argomenti migliori da trattare?

    Si potrebbero elencare numerosissime risposte a queste domande, con consigli di diverso genere e svariate idee di soluzione. Ma la risposta più corretta è una sola: scrivi qualcosa sulle macchine utensili.  Banale, dirai. Ma è la scelta migliore se non addirittura l’unica.

    Se un utente della rete ha deciso di leggere un articolo del tuo blog, sicuramente non l’ha fatto perché preso dalla noia e ha deciso di passare il tempo navigando la rete.

    Se qualcuno entra nelle pagine del tuo blog, soprattutto se hai un blog sulle macchine utensili, è perché ha ricercato online qualcosa di preciso, di specifico a riguardo delle macchine utensili. E se riuscirai a farlo poi restare tra le pagine del tuo blog, sarai stato bravo a intrattenerlo con argomenti utili ai suoi interessi.

    Ecco dunque di seguito alcuni argomenti che possono essere trattati su un blog tema Macchine utensili.

    Abbiamo preso spunto da un blog online Makinews, compravendita-macchine-usate, il blog di un’azienda, Makinate, specializzata nella compravendita di macchinari industriali usati.

    Di seguito alcune tipologie di articoli trattati nel blog.

    • Articoli dedicati alla scoperta del mondo delle macchine utensili. È utile cimentarsi nella descrizione di macchine utensili, come ad esempio torni, frese, centri di lavoro. Durante la descrizione di uno di questi macchinari, si possono inserire i dettagli tecnici e le funzioni della macchina in questione, foto che aiutino il lettore a vedere con i suoi occhi come è fatto il macchinario.
    • Articoli tecnici nei quali illustrare come funzionano dei macchinari industriali e delle loro singole componenti. Molto apprezzati sono gli articoli che analizzano nel dettaglio le parti di un macchinario o le lavorazioni. Ad esempio interessanti sono articoli su come funziona un mandrino, oppure sulla meccanica delle sue componenti; Si possono trattare approfondimenti sulle lavorazioni effettuate dalle macchine utensili quindi ad esempio portare in luce le varie tipologia di lavorazioni di un tornio.
    • Aggiornamenti sul mondo delle macchine utensili, quindi fiere in programma nei mesi a venire, innovazioni, industria 4.0, nuove leggi e regolamentazioni in materia industriale.

    Bastano 3 categorie cogliere l’attenzione dei lettori esperti e meno esperti nel campo delle macchine utensili per ottenere un blog di tutto rispetto che dia valore al tuo lavoro.

    Se siete interessati a scoprire il blog di Makinate, vi consigliamo di visitare il sito www.makinate.it e cliccare nella sezione scura in basso alla home page la parola “Blog industriale”

  • Fibrosi Polmonare Idiopatica: le esperienze dei pazienti protagoniste del progetto Voci sott’acqua

    Sul portale vocisottacqua.org attivo un blog dove i malati di IPF possono condividere le loro strategie per convivere con la malattia

    Milano, luglio 2017 – Prende il via la seconda fase di Voci sott’acqua, il progetto su scala nazionale realizzato da Reverb srl con il contributo non condizionato di Boehringer Ingelheim e che ha la finalità di sensibilizzare sulla Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF). A partire da questa settimana, sul portale vocisottacqua.org, i pazienti e le persone coinvolte nella cura dei malati potranno prendere voce intervenendo sul blog, spazio pensato come bacheca per raccogliere le esperienze di “sopravvivenza” che vengono messe in atto nella quotidianità. È fondamentale migliorare le proprie condizioni di vita nel convivere con l’IPF e spesso è possibile farlo grazie a piccoli escamotage che si scoprono con l’esperienza. Condividerli può essere un aiuto concreto per tutte le persone che ogni giorno devono fronteggiare le difficoltà della patologia.

    Nel corso delle settimane sul sito e con l’aiuto dei social network verranno proposte delle tematiche di discussione, i pazienti potranno lasciare il loro contributo inviando un sms o un messaggio whatsapp al numero 3349424325, le esperienze condivise verranno pubblicate sul blog, con la possibilità, per i suggerimenti più significativi, di essere raccontati in modo più ampio sul sito.

    Il blog sarà promosso anche grazie a interviste e ritratti di pazienti realizzati dal team artistico di Reverb, pillole di sopravvivenza quotidiana, che saranno condivise nel tempo per dare spunti ai malati, accoglierli, farli sentire meno soli e portare l’attenzione, ancora una volta, su questa patologia. Ogni mese, sui canali di Voci sott’acqua verrà raccontata la storia di un paziente, ogni settimana verrà svelato un pezzo del suo percorso di sopravvivenza.

    Il primo argomento proposto per il blog è la condivisione delle modalità messe in atto dai pazienti per svolgere le attività che amano di più e a cui non vogliono rinunciare. Nelle interviste svolte fino ad ora sono emersi infatti tanti modi attraverso cui le persone affette dall’IPF portano avanti la loro quotidianità: chi non riuscendo a dormire visualizza le gite in barca a vela, chi alza l’orto da terra per poterlo coltivare, chi fa un minuto di pausa prima di fare le scale per fare scorta di ossigeno, e molti altri semplici sistemi che aiutano a mantenere una buona qualità della vita.

    Il progetto è ideato e sviluppato da Reverb srl, realtà che opera nel campo delle arti performative e della comunicazione, grazie anche al sostegno di Boehringer Ingelheim che fin dall’inizio ha creduto nel progetto al punto di decide di destinargli un contributo non condizionato. Diverse le finalità che si propone: aiutare i pazienti ad entrare in contatto fra loro, far conoscere le associazioni diffuse in tutta Italia, portare l’attenzione sui sintomi per dare uno strumento in più per individuare la malattia sempre più precocemente.

    La prima parte delle attività previste dal progetto è già in essere da alcuni mesi: il reading teatrale Respirare sott’acqua, piccoli esercizi di sopravvivenza spirituale che è stato a Roma, Napoli, Milano, Catania e Bologna coinvolgendo le associazioni pazienti locali e riscuotendo un grande successo di pubblico e di risultati grazie anche alla partecipazione di medici ed esponenti delle Istituzioni.  Ma non solo, la pagina Facebook e il profilo Instagram Vocisottacqua, vetrine delle attività sviluppate, insieme al portale vocisottacqua.org, fulcro del progetto.

    Tante ancora le attività che arriveranno dopo l’estate in primis la realizzazione di un piccolo corto d’autore di forte impatto emotivo con la regia di Davide Gentile, il giovane regista milanese già premiato al concorso “I love GAI” in occasione della 73esima Mostra del Cinema di Venezia e al Festival Internazionale della Creatività a Cannes.

     

     

    La Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF) è una patologia polmonare di cui non si conoscono le cause che colpisce principalmente gli uomini sopra i 60 anni: gli alveoli si riempiono di tessuto cicatriziale che rende impossibile lo scambio di ossigeno e anidride carbonica del sangue. Si tratta di una malattia che non ha una cura risolutiva e porta alla morte nel giro di alcuni anni, l’unica speranza di guarigione è il trapianto dei polmoni che si può però effettuare solo in alcuni casi. Esistono diversi farmaci che rallentano notevolmente lo sviluppo della malattia e i suoi effetti sul corpo, allungando le aspettative e la qualità della vita dei pazienti. La diagnosi precoce è fondamentale per poter intervenire efficacemente

     

  • L’astronauta italiano Franco Malerba su TheCOSMOBSERVER

    Si concede una lunga intervista a TheCOSMOBSERVER il primo astronauta italiano

     

    È stata pubblicata sul blog di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER un’intervista dell’astronauta italiano Franco Malerba.

     

    Malerba è stato il primo astronauta italiano, e ha volato a bordo dell Space Shuttle Atlantis nel corso della missione STS-46 nel 1992.

    Quest’anno, in occasione del 25° anniversario della prima missione italiana nello spazio, Franco Malerba ha rilasciato una lunga intervista al divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso per TheCOSMOBSERVER. Tre ore e mezza di racconti, aneddoti e confidenze sulla lunga epoea di Malerba. Un’epopea che lo ha portato a salire a bordo dello shuttle Atlantis dopo un iter durato ben 15 anni.

    Oltre alla sua esperienza nello spazio, Malerba parla anche dei suoi prossimi impegni.

     

    È possibile leggere l’articolo a questo indirizzo https://thecosmobserver.blogspot.it/2017/07/personaggi-e-personalita-intervista.html

  • Divulgazione scientifica: TheCOSMOBSERVER intervista Piero Bianucci

    È stata pubblicata sul blog di divulgazione astronomica e astronautica TheCosmobserver l’intervista che Piero Bianucci ha rilasciato ad Emmanuele Macaluso.

     

    Nel corso dell’intervista, Bianucci ha parlato dell’inizio della sua carriera e di come sia cambiata la divulgazione scientifica nel corso della sua attività. Un racconto pieno di aneddoti, esperienze e di personaggi raccontati, che hanno costellato – e costellano – una carriera professionale prestigiosa al servizio della scienza. Dal suo esordio alla “Voce del Popolo” fino alla sua cronaca del primo allunaggio.

     

    È possibile leggere l’intervista completa qui http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/03/personaggi-e-personalita-intervista.html

     

    TheCOSMOBSERVER

    Blog non periodico dedicato all’astronomia – astrofisica – astronautica

    Official Blog http://thecosmobserver.blogspot.it

    Facebook Official Page https://www.facebook.com/cosmobserver

    Twitter https://twitter.com/thecosmobserver

    Hashtag   #thecosmobserver

  • Perché un blog aziendale favorisce il posizionamento SEO

    Soprattutto negli ultimi anni, sempre più realtà imprenditoriali, anche di piccole e medie dimensioni, si sono dotate di un blog aziendale. Il blog è una risorsa estremamente preziosa che, oltre a conferire autorevolezza e professionalità al marchio, si rivela un mezzo di forte impulso in ottica posizionamento sui motori di ricerca.

    Aggiornamenti: una gioia per Google

    Un sito aggiornato piace allo spider di Google e risulta più autorevole. Viceversa, un sito web statico e immobile nel tempo, verrà penalizzato in SERP. Il dinamismo è, in effetti, uno dei (tantissimi) parametri considerati dai robot per assegnare valore alle pagine web.

    Interazioni con gli utenti

    Il blog permette di creare e consolidare i rapporti con i propri utenti, ricevendo feedback, consigli e, perché no, anche qualche sana critica. Anche per i commenti vale il discorso di cui sopra: mantengono ‘fresca’ la pagina… e senza alcuno sforzo!

    Ottima risorsa social

    Gli articoli dei blog sono un’ottima risorsa social, possono essere condivisi sui propri profili o da parte del pubblico, per un importante ritorno in termini di visibilità. Una precisazione: le condivisioni non generano vantaggi diretti in relazione al posizionamento ma, d’altra parte, essere visibili significa raggiungere un bacino d’utenza più ampio e, di conseguenza, aumenta le possibilità di ricevere link e menzioni.

    Keyword di lunga coda

    Gli articoli sono uno strumento ideale per lavorare sulle keyword di lunga coda, quelle composte da intere frasi e che fanno riferimento a questioni ben precise e di interesse comune. Prima di scegliere l’argomento di un nuovo post, è sempre consigliabile servirsi di specifici tool per individuare temi specifici che interessano un’utenza ampia e specifica. Scrivere articoli in target significa aggredire SERP mirate e che parlano a un pubblico di riferimento allineato con il business e con le policy aziendali e sono un ottimo modo di acquisire traffico.

    Approccio multi-contenuto

    Un blog accoglie soprattutto contenuti testuali ma anche immagini e video; questi ultimi, in particolare, rappresentano un ottimo strumento SEO, che favorisce il posizionamento e la scalata delle gerarchie di ricerca.

  • And the winner is…Falkensteiner Blogger 2017

    Per Hannes Wallner il 2017 è un anno di viaggi da sogno: il 23enne salisburghese è stato scelto tra più di 500 candidati, e si è aggiudicato il contratto per “Falkensteiner Blogger 2017”: viaggiando con il motto “L’anno Falkensteiner della tua vita” Wallner in un anno descriverà i migliori hotel e resort.

    Il 2017 è un anno speciale per il gruppo Falkensteiner Hotels. Non solo perché l’azienda festeggia il suo 60 ° anniversario, ma anche perché il gruppo alberghiero di quest’anno si è messo alla prova con ben 33 alberghi, resort e residence. Con il motto “L’anno Falkensteiner della tua vita” si sono candidati blogger e scrittori che con il loro talento di scrittura e di scattare foto emozionanti raccontano il loro piacevole viaggio introducendo quello che poi quest’anno è diventato il “Falkensteiner Blogger 2017”. Ecco il lavoro del Falkensteiner Blogger che svolgerà il viaggio dell’anno per eccellenza. Quattro mete sono in programma: sci in inverno, primavera o estate al mare, un viaggio in città, in una metropoli pulsante, e ultima ma non meno importante e bella, una vacanza esclusiva in un centro benessere con i fiocchi. Tutte le escursioni sono con destinazione Falkensteiner. L’originaria catena di Hotels dell’Alto Adige che ad oggi ha ancora radici familiari, vuole dimostrare deliberatamente e proprio nell’anno del 60esimo compleanno, quanto vasto è il suo programma. I 33 hotels, resort e residence esaudiscono i nostri sogni invernali con gli sci, in Austria e in Alto Adige anche con destinazioni Premium e in più soddisfa le esigenze delle famiglie con bambini nelle più belle spiagge della regione adriatica o sulle località montane delle Alpi. Coppie e genitori che vogliono una formula per soli adulti abbiamo hotels “You & Me” in posti rilassanti e romantici di totale riposo. Sulle belle spiagge della Dalmazia, del mar Adriatico e della Sardegna offriamo una vacanza Mediterranea di lusso (ovviamente, per famiglie e bambini di tutte le età). I Falkensteiner golf hotels hanno accesso ai più grandi e più bei campi da golf in Austria e Veneto. E negli Hotels di città a Vienna, Praga, Bratislava e Belgrado potrete vivere proprio a pieno le più interessanti città europee. Di conseguenza era tanto l’interesse per questo lavoro da sogno: più di 500 domande sono state ricevute via mail, Facebook e in ufficio Falkensteiner in quattro settimane. Testi emozionanti, immagini fantastiche, affascinanti canali Instagram e grandi blog ha reso ardua la decisione della giuria di professionisti alberghieri ed esperti di social media. Alla fine ha avuto la meglio il 23enne Salisburghese Hannes Wallner che ha vinto la gara per “L’anno Falkensteiner della tua vita”, ma per noi è il “Falkensteiner Blogger 2017”. Wallner spiega il responsabile di Social media Falkensteiner Markus Pendl, “ci ha convinto con la sua speciale combinazione di testi personali e attraenti ed immagini professionali e impressionanti delle vacanze, inoltre più che convincente è stato poi lo stile del suo blog. Il suo nuovo metodo simpatico e aperto ci ha fatto prendere la decisione a suo favore.” Come “Falkensteiner Blogger 2017” Hannes Wallner pubblicherà le sue esperienze regolarmente sul blog Falkensteiner. I suoi resoconti di viaggio, i retroscena e segreti, sono visibili anche in molti altri canali (tra cui Facebook, Instagram & Co). Il team Falkensteiner Hotels & Residences ringrazia calorosamente Hannes Wallner e non vede l’ora di iniziare un anno entusiasmante, ricco di grandi eventi con il “Falkensteiner Blogger 2017”. Il primo viaggio di Hannes Wallner sarà nel mese di marzo, il suo primo obiettivo: Il Falkensteiner Hotel Schladming.

    Falkensteiner Blog: https://www.falkensteiner.com/de/blog/we+proudly+present+unser+falkensteiner+blogger+2017%21_blog_13958 https://www.facebook.com/falkensteiner.hotelsandresidences https://www.instagram.com/falkensteiner_hotels https://blog.falkensteiner.com

  • 7 blogger per il web!

    Un corso così a Torino non si era mai visto! Sette blogger per il web è il progetto realizzato da 7 blogger professioniste ed esperte del web marketing per il Lombroso16.

    Un percorso di formazione in 5 tappe, 5 weekend per esplorare in lungo ed in largo tutti gli aspetti fondamentali della professione in compagnia di 7 blogger d’eccellenza.

    Non solo un percorso teorico, ma soprattutto pratico, per poter mettere “le mani in pasta”

    ed esercitarsi personalmente sui concetti acquisiti durante il percorso.

     

    Torino 4/01/2017 – Dal 21 gennaio 2017 il Polo Culturale Lombroso16 ospiterà il corso “7 blogger per il web”, progetto ideato da 7 blogger professioniste ed esperte di web marketing, che esploreranno in modo dinamico e pratico l’universo del blogging, attraverso numerosi casi studio ed esempi mirati.

    Durante i 5 weekend verranno affrontate 5 tematiche, che vanno dalle PR alla progettazione dei piani editoriali, senza tralasciare la promozione dei propri contenuti attraverso differenti canali.

    Il progetto è rivolto sia a chi già possiede un blog, ma sente la necessità di confrontarsi con qualcuno e avere una spinta per riuscire a farlo decollare, sia a chi si approccia per la prima volta a questo affascinante mondo e desidera comprenderne le dinamiche.

    Il percorso è stato ideato proprio con l’intento di coinvolgere il più possibile i partecipanti in esercitazioni pratiche, ogni domenica infatti sarà dedicata alla realizzazione del proprio project work, al fine di mettersi in gioco senza timori e poter mettere in atto le conoscenze acquisite.

    Le/i partecipanti potranno apprendere gli strumenti necessari per avere un blog di successo grazie all’esperienza e alla passione delle docenti:

     

    Marzia Allietta: fotografa, videomaker e storyteller. Il suo blog: Coffee&Mattarello;

    Silvia Badriotto: consulente di web marketing e comunicazione digitale applicata al turismo e alla cultura (www.silviabadriotto.it). Il suo blog: Nuovi Turismi

    Cristiana Calilli – mammablogger e consulente di comunicazione digital, con un passato in agenzia di pubblicità e nella comunicazione aziendale.

    Sara Fiorentino: Digital Strategist e Digital PR Freelance. Viaggiatrice in rete e nel mondo da sempre, si occupa di comunicazione digitale per aziende, destinazioni turistiche e (personal) brand.

    Elena Mazzali: consulente comunicazione e marketing settore Food&Beverage. Ufficio stampa eventi per TEDxTorino e Local Manager per Igers ReggioEmilia.

    Elisa Raimondo: architetto e blogger di moda di The Fashion Scan. Co-fondatrice del magazine online Torino Fashion Bloggers.

    Paola Tartaglino: storico dell’arte contemporanea e blogger (www.wemakeapair.com) Appassionata di tecnologia, scrive di viaggi (www.carapaucostante.it) e design e collabora con la rivista CasaFacile.

     

    PROGRAMMA:

    1° Modulo:

    All’inizio fu il web…

    WEB & EMAIL MARKETING: strategia, pratica e casi studio
    in aula: Silvia Badriotto&Elisa Raimondo
    21-22 gennaio 2017

    Sabato 14:30-18:30

    Domenica 10:00-13:00 // 14:00-17:00

     

    Iscrizioni entro: 16 gennaio 2017*

     

    2° Modulo:

    Scrivo perché mi piace…ma il blog è tutta un’altra cosa!

    IL MIO BLOG: piano editoriale questo sconosciuto e metodi di gestione
    in aula: Paola Tartaglino e Elisa Raimondo
    11-12 febbraio 2017

    Sabato 14:30-18:30

    Domenica 10:00-13:00 // 14:00-17:00

     

    Iscrizioni entro: 3 febbraio 2017

     

    3° Modulo:

    Ed ora a noi Mark Zuckerberg!

    FACEBOOK: gestire pagine con successo
    in aula: Cristiana Calilli e Silvia Badriotto
    11-12 marzo 2017

    Sabato 14:30-18:30

    Domenica 10:00-13:00 // 14:00-17:00

     

    Iscrizioni entro: 3 marzo 2017

     

    4° Modulo:

    #nonsoloselfie

    INSTAGRAM K.I.S.S. : Keep It Sooo Simple!
    Instagram: tips&tricks
    in aula: Marzia Allietta e Elena Mazzali
    8-9 aprile 2017

    Sabato 14:30-18:30

    Domenica 10:00-13:00 // 14:00-17:00

     

    Iscrizioni entro: 3 aprile 2017

     

    5°Modulo:

    La faccenda è seria, dottore.
    DIGITAL PR: cosa sono, come si fanno
    Twitter e Linkedin per creare relazioni in rete.
    in aula: Sara Fiorentino e Elena Mazzali
    13-14 maggio 2017

    Sabato 14:30-18:30

    Domenica 10:00-13:00 // 14:00-17:00

     

    Iscrizioni entro: 5 maggio 2017

    per info:

    Marta Zanetta

    + 39 333 710 77 13

    [email protected]

     

  • Nasce una grande collaborazione per Life On My Journal

    Inizia la collaborazione tra Life On My Journal e una giovane photo-blogger

    E’ stata una grande stretta di mano quella tra il blog letterario Life On My Journal e la giovane photo-blogger Giulia Rossi. Il blog, nato appena tre settimane fa, continua nel suo intento culturale di convertire il maggior numero possibile di persone alla lettura, e lo sta facendo nel modo giusto. L’autrice ha stretto una preziosa collaborazione con la Rossi, studentessa all’università di Parma, la quale presta cortesemente le sue immagini per un completamento coreografico.  Ecco spiegato il ridondante: “courtesy of @giulia.rossi22” sulle Polaroid, che sono comparse sul blog.
    L’autrice di Life On My Journal desidera suscitare l’interesse dei surfer della rete  verso la propria pagina Facebook, proponendo articoli ironici, nei quali mette in luce tematiche vicine a tutti gli utenti, ai quali aggiunge sapientemente fotografie della photo-blogger Rossi, che ritrae momenti di vita in chiave artistica.

    << Ho sempre ritenuto la cultura un basamento essenziale per l’essere umano. E la cultura è composta da diversi elementi: l’arte ne fa parte. Ma l’arte non è una semplice materia, l’arte è complessa: i quadri sono arte, le immagini sono arte, le parole solo arte. Per il mio blog, ho voluto mettere insieme diverse forme d’arte perché ci sono persone che sono più predisposte a leggere un testo ed altre che non ne hanno proprio voglia! Sono visive e osservano più volentieri una fotografia. >> commenta a riguardo l’autrice di Life On My Journal.

    Life On My Journal è un blog da “sfogliare” tutti i giorni, un diario di bordo che tratta diversi temi, scrivendo in modo semplice e chiaro per tutti i tipi di lettori; lascia il pubblico sempre con un sorriso sulle labbra grazie alla sua positività nell’ affrontare qualsiasi argomento. I lettori più affezionati dicono che Life On My Journal trasmetta leggerezza e vivacità: le donne lo leggono come un diario a fine giornata per avere una boccata di aria fresca e fare una risata dopo una giornata intensa tra lavoro e figli, staccare da palestra ed impegni; riesce a commuovere le donne della Sicilia e a far ridere quelle di Livigno. Life On My Journal è un piacevole passatempo, che con una punta di cinismo e pepe fa sorridere i lettori, e completa il quadro culturale con fotografie di ricercati momenti della giornata, in giro per l’Italia.

  • Il nuovo daily blog italiano: Life on a journal

    Life On My Journal, il blog letterario versione italiana debutta in rete questa settimana 

     

    Reggio Emilia, 10 Novembre 2016

    Nasce con un intento ben preciso Life On My Journal, il blog letterario tenuto da una ragazza trentacinquenne di Reggio Emilia, che mira a riportare in vita l’amore per la scrittura e a fare appassionare i lettori agli argomenti più disparati. Life On My Journal è un diario dove l’autrice annota i suoi pensieri a fine giornata: scrive frivolezze con ironia e sarcasmo, affronta con spensieratezza i temi  importanti di tutti i giorni ed infine tocca anche qualche questione di satira e politica. L’aspirazione di questo blog è quella di richiamare sempre più persone alla lettura, divertirli con la scrittura, coinvolgerli e farli affezionare alla scrittrice, che ha in serbo una sorpresa.

    «Life on my journal nasce con un obiettivo finale, per raggiungere il quale mi sono data un anno di tempo. Non posso svelare le mie intenzioni, prima vorrei che la gente si appassionasse.» ha sottolineato l’autrice del blog, che per il momento preferisce rimanere anonima. «Già il nome del blog – la vita sul mio diario – dà un’idea dei contenuti che tratto: parlo della mia vita, delle mie esperienze, dei miei viaggi, delle mie idee, ma parlo anche di quello che accade nel mondo tutti i giorni ed esprimo il mio parere. Sì, insomma è come se scrivessi della vita sul mio diario personale…»

    L’autrice si è laureata in Scienze della Comunicazione una decina di anni fa e dopo diversi anni negli Stati Uniti, decide di scrivere e lo fa in modo ironico ed acceso. Parla delle esperienze della sua vita, racconta della moltitudine di avventure vissute durante i suoi viaggi in tutto il mondo, lasciando trasparire apertamente le sue sensazioni ed impressioni sui fatti quotidiani che accadono in Italia o che vive in prima persona. Tutto questo, portando il lettore a fare alcune riflessioni considerevoli. L’autrice lascia una porta aperta verso il futuro, rimane curiosità riguardo le finalità segrete del blog.

     

  • ECCO DI STAGIONE.NET, OGNI GUSTO AL MOMENTO GIUSTO

    Da oggi online il nuovo blog di A-Digital Mind sulla stagionalità dei prodotti

    Cos’è meglio mangiare in estate? E in inverno? Come rispettare i tempi della natura? Come mantenere un’alimentazione equilibrata e che faccia bene alla salute?
    A questi e ad altri dilemmi risponde da oggi Distagione.net, il blog realizzato e curato da A-Digital Mind, controllata di A-Tono, che punta tutto sulla stagionalità e sui prodotti freschi della terra e del mare.
    Uno spazio web che non affronta il tema della cucina in maniera tradizionale, ma che si concentra su benefici e molteplici impieghi di ogni singolo ingrediente di stagione. Mese dopo mese, per portare sulle tavole degli utenti ogni gusto al momento giusto.

    Distagione.net offre contenuti suddivisi in quattro categorie principali.
    Si comincia dai menu di stagione: non singole ricette, ma ampie proposte che ruotano attorno a un prodotto protagonista di antipasti, primi, secondi piatti, dessert e dolci.
    La sezione Strade del gusto si abbina all’esplorazione e al viaggio in chiave gastronomica, consigliando sapori specifici di un luogo con un occhio di riguardo alle centinaia di prodotti Igp che si distinguono sul variopinto mercato italiano.
    Lo Sapevi che? è invece un viaggio nelle virtù e qualità meno conosciute dei prodotti stagionali, oltre che a una finestra sugli usi extra-culinari degli stessi. Momenti di riflessione e approfondimenti sono infine condivisi nello spazio dedicato alle Interviste, grazie al periodico intervento di cuochi, personal trainer ed esperti di fornelli e alimentazione.

    Un discorso a parte merita il Calendario, una sorta di agenda dove tenere in considerazione, mese dopo mese, i prodotti ortofrutticoli più freschi e dunque da privilegiare, non prima di avere percorso le principali tappe della loro storia.

    Nonostante il focus principale sia rivolto alle eccellenze italiane, il blog non trascurerà affatto la cucina straniera, proponendo la sperimentazione di sapori appartenenti ad altre culture, anche lontane da quella europea.

    Distagione presenta una grafica semplice e colorata che garantisce la navigazione facile e intuitiva anche da smartphone, riserva ampio spazio alle foto pronte a soddisfare i palati del popolo web, e si rivolge a un target prettamente femminile. Forte anche la presenza sui social network: sono già online la pagina Facebook e il profilo Twitter.

    Qualità, contenuti interessanti e proposte originali faranno da filo conduttore all’avventura di Distagione.net, pronta a suggerire giorno dopo giorno una dieta a basso impatto ambientale e più vicina alla salute e al rispetto per l’ambiente, all’interno di un mondo complesso sempre più dominato dalle industrie e dai fast food.

    Pagina Facebook: www.facebook.com/distagione/?fref=ts
    Profilo Twitter: twitter.com/Di_Stagione
    Mail redazione: [email protected]

  • L’importanza del blog aziendale

    L'importanza del blog aziendale nel business.
    Il 60% degli utenti web ha visitato almeno una volta un blog aziendale. 10 milioni di persone sono frequentatori abituali di blog di successo, 4 milioni e mezzo di navigatori commentano blog attualmente online: questi numeri dovrebbero già farti capire che il blog è sicuramente una parte fondamentale del business sul web.

    Il blog nasce nel 1997 come diario online, come contenitore di pensieri e racconti personali e non, grazie a Dave Winer, sviluppatore americano che ebbe un’intuizione tale da essere considerato il “Padre dei Blog”.

    Ma veniamo a noi e capiamo perchè il blog aziendale (ben curato) può aiutarci nel nostro business.

    Questo mezzo di comunicazione bidirezionale permette a tutti gli effetti di aprire le porte della nostra azienda, instaurando un dialogo diretto con gli utenti (potenziali acquirenti) ed effettuare quindi uno story telling attivo, dinamico, vicino ai nostri clienti. In un mondo in cui le classiche strategie di marketing non riescono più ad intercettare e a rispondere ai bisogni dei consumatori il blog è una delle soluzioni, capace per propria natura di attrarre potenziali clienti in maniera naturale ed autonoma.

    A cosa serve quindi un blog aziendale?

    • Effettuare attività di story telling
    • Supportare le attività di customer service
    • Metter su un ufficio stampa
    • Creare contenuti indirettamente riconducibili alla nostra attività e quindi aiuterà le attività SEO per il posizionamento del nostro sito web aziendale, tramite l’utilizzo di contenuti informativi e quindi di parole chiavi indirette.

    Alcuni di voi penseranno che queste attività possano essere già effettuate nei Social Network, niente di più sbagliato. Un blog, interno al sito web aziendale (o comunque al dominio della tua attività) è di tua proprietà, ti offre la massima libertà di espressione, aiuta le conversioni al tuo sito web, enfatizza i risultati di reputation nei motori di ricerca, ti permette di non sottostare a nessuna regola imposta dai vari Social Network (se Facebook, Twitter o Google Plus decidono nel lungo termine di cambiare le regole per esempio), ti rende quindi svincolato da ogni policy di terze parti permettendoti in maniera semplice, immediata e quotidiana di raccontare la tua attività, la tua mission aziendale, facendoti sentire vicino al tuo cliente, che viene coinvolto a tutti gli effetti nel processo aziendale.

    I Social Network rimangono comunque parte integrante di questo processo, essendo un supporto primario per portare traffico verso il blog e per integrare in quest’ultimo strumenti di condivisione, like, sharing al fine di diffondere in maniera esponenziale i contenuti prodotti.

    Contenuti, la chiave del successo.

    Un blog è come una macchina, se non metti benzina non vai da nessuna parte. La benzina sono i contenuti, che devono essere di qualità e corrispondere a delle linee guida dettate da un piano editoriale bene definito, da una strategia che permetta di raggiungere nel medio lungo termine dei risultati chiari ed efficaci. I contenuti, supportati da decisioni di marketing e di strategia di posizionamento, devono fare la differenza, devono generare curiosità, essere interessanti e di facile lettura, generando quindi fiducia nell’utente, che probabilmente, se colpito, darà peso al contenuto letto diffondendolo o, nel miglior caso, identificando il blog aziendale come punto di riferimento per l’argomento trattato.

    Non copiate contenuti da altri siti, siate originali, informazioni chiare ed utili con un tono informale, la concorrenza è molta e nel web il tempo di lettura di un’utente medio è veramente “limitato”

    Il web è un immenso bacino di informazioni, analizzate il mercato, i blog dei vostri competitor, forum, gruppi, siti specializzati, analizzati come si muovono gli utenti, come interagiscono e cosa interessa loro, così da poter definire una strategia editoriale il più possibile efficace e di impatto. Analizzate inoltre le statistiche, per potere “correggere il tiro” e capire cosa funziona e cosa non funziona nella vostra comunicazione. Il tempo farà il resto.

    Il blog aziendale è quindi un vero e proprio strumento di marketing, un canale di comunicazione che, se ben strutturato, ha una risonanza importante, nel bene e nel male. Dobbiamo stare attenti alla comunicazione, ai messaggi che diffondiamo perchè l’azienda definirà la sua web reputation anche attraverso contenuti presenti nel blog, quindi il tono, i messaggi, le informazioni e tutte le attività presente contribuiranno a dare un’idea all’utente della professionalità della tua realtà aziendale.

    Buona navigazione!
    MLP Studio Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • TheCosmobserver presenta il nuovo logo

    È stato presentato il nuovo logo del blog di divulgazione scientificaThe Cosmobserver”. Il blog, fondato nel 2014, si occupa di tematiche legate all’astronomia, astrofisica e astronautica ed è riuscito in poco tempo a guadagnarsi una buona autorevolezza tra gli astrofili e gli appassionati di spazio.

    Il logo è stato disegnato dal designer Federico Ottavio Barberis (BFO – Torino) su richiesta del blogger Emmanuele Macaluso, fondatore del blog.

    Il nuovo logo richiama un doppio significato. In primis si è voluto richiamare lo strumento più importante che si utilizza nell’osservazione del cosmo: l’occhio umano.

    In seconda battuta, l’occhio “dell’osservatore del cosmo” vuole riproporre una sfera che compie un’orbita attorno ad un’altra sfera. Tutto questo con un riguardo per le tipiche “patch” delle missioni spaziali, che abbiamo imparato a riconoscere sulle tute degli astronauti.

    “In questi due anni abbiamo pubblicato articoli di qualità con contenuti eclusivi – dichiara il fondatore Emmanuele Macaluso, che continua – la pubblicazione di un nuovo logo, disegnato da un professionista e in esclusiva per The Cosmobserver si inserisce perfettamente in quella che è la filosofia divulgativa del blog. Vogliamo avvicinare la scienza del cosmo e i suoi protagonisti al grande pubblico, ma sempre in modo professionale e facilemente comprensibile. Il nuovo logo rispecchia perfettamente questo nostro desiderio. Il futuro ci vedrà scrivere nuovi articoli e ci permetterà di presentare importanti protagonisti dello spazio ai nostri lettori”.

    Nel corso della sua breve esistenza, The Cosmobserver ha pubblicato interviste effettuate a veri riferimenti dell’astronomia e dell’astronautica italiana. Dall’intervista all’astronomo Walter Ferreri (Osservatorio Astrofisico INAF di Torino e Direttore scientifico della rivista Nuovo Orione), a quella all’astrofisico Attilio Ferrari (Presidente di Infini.To – Museo dello spazio e Planetario di Torino e docente universitario), passando per quella con il giornalista specializzato in astronautica Antonio Lo Campo fino a quella più recente con l’astronauta italiano Maurizio Cheli.

    La presentazione del logo, avviene mentre la pagina facebook del blog supera la considerevole soglia di 500 “likes reali” e mentre viene pubblicata una recensione sul libro dell’astronauta italiano Luca Parmitano. Recensione che è stata rilanciata dallo stesso astronauta italiano sul suo profilo Twitter.

    Invitiamo a vedere il nuovo logo sui canali ufficiali di The Cosmobserver ai seguenti link:

    Blog: http://thecosmobserver.blogspot.com

    Facebook Official Page  https://www.facebook.com/cosmobserver

    Profilo Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver