Categoria: Informatica

  • Il Gruppo DATA4 riceve 7 certificazioni ISO da Bureau Veritas e si conferma come specialista nel data hosting ultrasicuro e socialmente responsabile

    Scommessa vinta per il gruppo DATA4, specialista europeo nel data hosting ultrasicuro e iperconnesso che, grazie a un’efficace politica di gestione di qualità, sicurezza, ambiente ed efficienza energetica, riceve 7 certificazioni (5 in Francia e 2 in Italia) da Bureau Veritas, leader mondiale nella valutazione della conformità e della certificazione.

    Con la diffusione dei servizi cloud, l’esternalizzazione dei dati richiede garanzie di sicurezza e di qualità sempre più robuste, che sono necessarie per assicurare l’affidabilità e le prestazioni delle infrastrutture e dei servizi messi a disposizione dei clienti.

    Ponendo la soddisfazione del cliente al centro della sua attenzione, DATA4 ha intrapreso nel 2015 un ambizioso percorso di certificazione per diventare un vero e proprio punto di riferimento in materia di “best practices” riconosciute nel settore. Il gruppo, in un solo anno, è riuscito a ottenere sette certificazioni da Bureau Veritas: cinque per il suo campus data center principale a Marcoussis, a sud di Parigi (ISO 9001: gestione della qualità; ISO 14001: gestione ambientale; OHSAS 18001: gestione della salute e della sicurezza sul lavoro; ISO 27001: gestione della sicurezza delle informazioni; ISO 50001: gestione dell’energia) e due per il sito di Milano (ISO 9001, ISO 27001).

    Il prossimo passo sarà quello di rinnovare e armonizzare nel 2017 le certificazioni ottenute in Francia e in Italia ed estendere l’approccio di miglioramento continuo adottato dal gruppo anche al proprio sito in Lussemburgo.

    “La nostra ambizione di divenire uno dei leader europei del settore, dichiara Olivier Micheli, amministratore delegato di DATA4, va di pari passo con una convinta responsabilità plurale: verso il sociale, l’ambiente e la sicurezza dei dati ospitati nei nostri data center” .

    Determinata ad erogare un servizio di qualità, DATA4 è al fianco dei propri clienti, partner, fornitori e collaboratori per garantire la conformità legale e normativa delle sue attività, assicurare la continuità del servizio, intrattenere e sviluppare un rapporto di fiducia con i propri stakeholder e migliorare la sua efficienza energetica, limitando l’impatto sull’ambiente. Per DATA4 è essenziale fornire ai propri clienti un ecosistema su misura che sia affidabile, performante, innovativo e responsabile.

    Consapevole del suo impatto energetico, DATA4 moltiplica le iniziative per ridurre i suoi consumi elettrici e migliorare il PUE (Power Usage Effectiveness – un indicatore del grado di efficienza energetica) dei suoi data center, concentrandosi in particolare sulle misure tecniche necessarie per ridurre il consumo di energia, sull’innovazione e sul recupero del calore in eccesso emesso dai suoi edifici, già utilizzato in Francia, in collaborazione con l’azienda elettrica EDF e con ADEME, l’agenzia francese per l’ambiente e la gestione dell’energia, per riscaldare delle serre agricole biologiche limitrofe alle sue strutture.

    “Questo sistema di gestione delle certificazioni consente, attraverso l’utilizzo di obiettivi e di indicatori che ne misurano l’evoluzione, di declinare gli assi strategici del gruppo avendo come ambizione prioritaria la soddisfazione dei nostri clienti e rendere il marchio DATA4 un punto di riferimento del settore”, precisa Olivier Micheli. “Riuscire a ottenere sette certificazioni a tempo di record è il risultato della mobilitazione e del forte impegno del team di DATA4 e dei suoi partner, che partecipano con forza al successo delle nostre attività”.

  • Eversim annuncia Power & Revolution, gioco di simulazione geopolitica, economica e militare per PC

    Eversim, sviluppatore indipendente specializzato nella realizzazione di giochi di simulazione a tema, annuncia oggi Power & Revolution, la quarta versione di Geopolitical Simulator per PC.

    Per tutti gli appassionati di politica, ma anche di economia e esteri, per chi segue con interesse le vicende del voto negli USA e la battaglia a colpi di gossip di Hillary Clinton e Donald Trump, per chi vorrebbe mettersi nei panni di Renzi e provare a guidare l’Italia fuori dalla crisi e definire politiche sociali più eque e per chi vorrebbe dire la sua anche in materia di flussi migratori (altro tema scottante del momento), questo è il gioco di strategia perfetto!

    In Power & Revolution, il giocatore può impersonare un gruppo dell’opposizione in qualsiasi stato del mondo attuale e tentare di rovesciare il potere, sia democraticamente … sia con la forza.

    Il motore di simulazione di Power & Revolution tiene in considerazione tutti gli attuali conflitti al mondo, che sono stati mappati e configurati con i diversi paesi, gruppi e forze presenti. In qualità di leader, il giocatore può tentare di trovare una risoluzione ai conflitti utilizzando diverse strategie.

    Il gioco integra dati geopolitici ed economici aggiornati al 1 gennaio 2016, ma anche circa venti nuovi scenari relativi ai conflitti attuali (Siria, irak, Libia, Ucraina, Nigeria, …) e altri temi, come « Rivoluzione! », « Lotta per l’indipendenza », « Elezioni US 2016 », « Le nozze del presidente francese », « Impegno degli USA contro il riscaldamento globale ».

    Il database di simulazione include più di 100.000 elementi di dati, aggiornati al 1 gennaio 2016, e 16.000 dialoghi ed elementi di scenario.

    Tra le novità più significative nuova versione anche un’interfaccia ridisegnata e ottimizzata, elementi strategici sviluppati anche per i conflitti urbani, nuove tattiche come i droni, supporto di schermi multipli e 4K.

    Power & Revolution, Geo-Political Simulator 4 è disponibile al prezzo di 49,95 euro.

    Sconto del 25% in caso di aggiornamento della versione precedente.

  • G DATA e OverNet Education: la formazione che fa bene al business

    G DATA ltalia e OverNet Education siglano partnership a tutto beneficio di una maggiore specializzazione dei rivenditori delle soluzioni di sicurezza del vendor teutonico.Logo-Claim-2015-3c-highres

    La partnership tra OverNet Education (divisione di OverNet Solutions srl) e G DATA Italia si colloca nel quadro di una strategia che vede il vendor investire notevolmente nell’acquisizione di competenze parte della propria rete di rivenditori. Una delle più ferme convinzioni di G DATA Italia è infatti che fare business con la sicurezza informatica sia più semplice per i partner dotati di competenze che esulino dal solo know-how tecnico sui singoli prodotti.

    OverNetEDUCATION-col-traspPer fare business è importante disporre di conoscenze sugli ambienti IT in cui le soluzioni sono impiegate o – più banalmente – sapere come affrontare un primo colloquio con un nuovo cliente o come “comunicarsi” sul mercato. Competenze che vanno ben oltre la tipica formazione erogata dai vendor e rese accessibili da aziende come la OverNet Education, che opera nell’universo della formazione da oltre 25 anni.

    “Da corsi legati alle più diverse tipologie di infrastrutture e reti IT, a corsi avanzati di sicurezza informatica e hacking fino a quelli volti ad accrescere il proprio know-how in termini di tecniche di vendita e marketing, il catalogo di corsi della OverNet Education (già Mondadori Informatica Education) è tra i più ricchi e variegati sul territorio nazionale”, commenta Giulio VADA, “fatti salvo i corsi IBM, RedHat e VMWare, i partner certificati G DATA potranno avvalersi delle numerosissime proposte di formazione OverNet Education a condizioni indubbiamente vantaggiose, cumulabili persino alle promozioni messe in atto dall’azienda”.

    Giulio Vada, Country Manager, G DATA Italia
    Giulio Vada, Country Manager, G DATA Italia

    Oltre alla sopra citata convenzione, la partnership prevede altresì la formulazione ed erogazione di corsi personalizzati in base alle esigenze riscontrate presso i partner G DATA, un portafoglio di training ed esclusivo appannaggio dei partner G DATA sulle strategie di difesa e tecniche attacco declinate sulle più diverse infrastrutture IT.

    “La collaborazione con G DATA permetterà ad OverNet di consolidare ancora di più le proprie competenze sulla Sicurezza Informatica e di approfondire le esperienze formative su un pubblico specifico, consentendo maggiore efficacia ai contenuti del training”, afferma Claudio Salano, Amministratore Delegato di OverNet Education.

    (altro…)

  • A IP Security Forum Napoli si parla di sicurezza nei luoghi pubblici

    NAPOLI – Il tema della sicurezza nei luoghi pubblici è di estremo interesse e al centro degli argomenti trattati da IP Security Forum, che nella sua prossima edizione napoletana – martedì 31 maggio, presso Expo Napoli Palazzo dei Congressi (Stazione Marittima) – ha inserito un focus ad hoc sulla tematica.

    Di dati, snalisi e qualità come risposta alla security nei luoghi pubblici, parlerà a IP Security Forum Napoli Francesco Paradiso, Business Development Manager di Hanwha Techwin Europe, trattando i benefici nella Security ottenuti mediante soluzioni intelligenti realizzate con applicazioni di qualità in grado di valorizzare la prevenzione utilizzando sensori intelligenti.

    L’evento per eccellenza dedicato all’IP Security, punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security, prosegue di anno in anno il proprio percorso di miglioramento, con il contributo dei numerosi partecipanti, sempre più coinvolti, insieme a sponsor e relatori, nella definizione di un evento a misura di convegnistica ed esposizione, e sceglie per l’edizione partenopea un tema attuale e di ampio interesse collettivo.

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.it/registrazione.asp

  • Inviare File di Grandi Dimensioni Gratuitamente Attraverso TransferNow

    Nel mondo di oggi, c’è spesso la necessità di trasferire file di grandi dimensioni ai nostri contatti, d’affari o personali. Tuttavia, la maggior parte delle società di e-mail impone determinati limiti alla quantità di dati che possono essere inviati tramite di loro. A questo proposito, le persone possono trovare un amico in TransferNow, un servizio di file-sharing, se si desidera inviare file di grandi dimensioni tramite posta elettronica. Qui, non c’è spesso bisogno di registrazione, poiché uno può inviare i file semplicemente cliccando sul segno “busta da lettera”. Se decidi di proseguire come ospite, poi ti verrà consentito di inviare singoli file che sono fino a 2 GB in termini di dimensioni; mentre se ti registri sul sito, allora ti verrebbe assegnato un GB più. E i trasferimenti sicuro possono essere fatti anche con l’uso del protocollo “https”. E la più bella cosa su di esso è che si può utilizzarlo gratuitamente, indipendentemente dal fatto o meno di decidere di usare l’opzione “Freemium”.

    La sicurezza di tutti i dati via e-mail attraverso questo sito è completamente impenetrabile e a piena prova; il sito non controlla i messaggi inviati attraverso la sua piattaforma, a meno che tutti i messaggi siano stati segnalati di abuso. Un’altra cosa grandiosa di questo sito è che è in armonia con la sua promessa di “salvaguardia della sicurezza”, memorizza pochissime informazioni sui clienti. L’unica informazione che crawler/robot del sito raccolgono sui clienti sono: e-mail, indirizzo IP, browser web e lingua. E questa informazione viene utilizzata rigorosamente ai fini del mantenimento della sicurezza e /individuazione statistica delle tendenze di comportamento degli utenti sul sito.

    Per quanto riguarda i dati e le statistiche circa il trasferimento, la durata di un trasferimento è di quindici giorni per gli ospiti e di 21 giorni per una persona che si registra. Il limite di dimensione massima per l’invio è di 2 GB per gli ospiti e di 3 GB per le persone che si registrano. C’è anche una differenza tra il numero massimo di destinatari per gli ospiti e per membri registrati; ammontano rispettivamente a 20 e a 35.

    C’è un manuale utente che deve essere seguito dai membri sulla barra “Menu” del sito web. Le istruzioni elencate sono le seguenti:

    • I file devono essere aggiunti con un clic sull’icona del servizio, facendo clic sul pulsante ‘+’ o semplicemente trascinando e rilasciando i file nel posto richiesto.
    • Inserire o digitare l’indirizzo di posta elettronica.
    • Aggiungere la/e e-mail di uno o più contatti.
    • Scrivere un messaggio con il numero massimo di 1500 parole per ospiti e di 2500 per i membri.
    • Impostare la data di scadenza del trasferimento entro il previsto periodo di tempo massimo.
    • Infine, cliccare sul pulsante “Conferma” per l’invio di documenti di grandi dimensioni.

    Per saperne di più, i lettori interessati possono cliccare su https://www.transfernow.net/it/

    CHI È TRANSFERNOW:
    TransferNow è un sito di condivisione di file gratuito che permette di inviare e di ricevere file di grandi dimensioni senza alcuna registrazione. I data center sono situati in tutta Europa.

  • Sicurezza informatica: la tutela SwitchUp!

    Avere delle carenze nella sicurezza informatica aziendale ha come primo effetto il danno economico diretto. Ma questo è solo il primo problema.
    Il furto di dati può provocare ulteriori dissesti nell’immagine e nel rapporto di fiducia con i clienti. Chi naviga in Rete è attualmente più consapevole dei pericoli relativi alla privacy e si aspetta che le aziende attivino un adeguato livello di protezione.
    Ciò nonostante, per la maggior parte delle aziende, la sicurezza informatica non rappresenta ancora una priorità assoluta, poiché si sottovalutano i rischi in cui si può incorrere.
    I danni alla reputazione aziendale, infatti, hanno effetti che si protraggono molto più a lungo di quelli economici.

    In questi casi è assolutamente consigliabile per le aziende dotarsi a priori di una buona struttura di sicurezza e di un programma efficace di prevenzione dei rischi e della continuità.
    Inoltre, è opportuno formare i dipendenti per gestire gli attacchi informatici che sono costantemente in evoluzione e prevenire l’errore umano che spesso rende vulnerabili i sistemi.
    Per ottenere il livello di protezione adeguato alla vostra realtà aziendale, chiedete una consulenza a SwitchUp Srl a Fidenza (PR).
    Partner dei migliori fornitori di soluzioni innovative, un team di esperti informatici svilupperà il progetto di sicurezza applicativa web e sicurezza informatica specifico per la vostra azienda, seguendovi nella fase di progettazione, sviluppo ed aggiornamento.

  • BYOD in aumento, ma attenzione alla sicurezza

    Com’è lo stato attuale all’interno delle organizzazioni che gestiscono il Byod (bring-your-own-device)?
    In primo luogo c’è da segnalare che l’adozione del Byod è in aumento, ma che in poche aziende si affronta il tema della sicurezza dei dati.
    Anche una recente indagine condotta in America sull’approccio che le aziende hanno nella gestione della sicurezza dei device mobili usati in ottica Byod conferma che questa tendenza può essere presa come spunto di riflessione a livello globale.

    Le interviste a 800 professionisti di sicurezza IT di cinque settori (servizi finanziari, tecnologia, sanità, PA e scuola/università) ci restituiscono uno scenario in cui più di 7 organizzazioni su 10 adottano il modello BYOD per alcuni o tutti i loro dipendenti. Nel settore finance, soggetto a particolari normative sulla protezione dei dati, l’adozione di dispositivi mobili privati è ancora più massiccia.
    C’è da dire che tra i fattori che più influenzano la scelta di un modello Byod emergono la soddisfazione dei dipendenti, la produttività e la mobilità, mentre tra gli elementi di freno il principale è relativo alla privacy personale e alla sicurezza dei dati, in particolare nelle PMI e nel settore tecnologico. Alla sicurezza dei dati prestano maggiore attenzione le grandi aziende e ovviamente i settori sanità e finanza.

    Nonostante questa diffusione, sono ancora poche le aziende che hanno attivato un sistema di controllo degli accessi ai dati aziendali, hanno strumenti per cancellare da remoto i device o forzare la cifratura dei dati che conservano.
    Lo conferma il dato relativo all’installazione di una piattaforma di Mobile Application Management (MAM) adottata solo nel 14 percento del campione.
    Eppure, in quasi il 40% delle organizzazioni intervistate gli utenti BYOD hanno scaricato malware sui loro dispositivi.

  • Squares da SkillGamesBoard: una Nuova Visione dei Giochi da Tavolo Online

    SkillGamesBoard, un progetto parallelo di AdoreStudio, ha rimasterizzato il gioco di Squares che è stato originariamente implementato su ZX Spectrum nei primi anni 80. Questo nuovo gioco gratuito è pieno di utili funzioni e consente agli utenti di giocare con gli amici, ma non solo contro il computer.

    Larea giochi www.skillgamesboard.com include un gioco di abilità unico Squares che presenta la versione rimasterizzata del gioco implementato su ZX Spectrum nei primi anni 80. Inoltre, gli abbonati di AOL giocavano a questo gioco in 1996-1997. Squares si gioca su una tavola personalizzabile con 4×4 a 12×12 intersezioni. Lo scopo del gioco è quello di posizionare i pezzi in modo da formare i quadrati di qualsiasi dimensione e a qualsiasi angolo.

    Squares da SkillGamesBoard contiene le seguenti funzioni utili che rendono il gioco molto più attraente per gli utenti:
    interfaccia multipiattaforma;
    opzione di ameplay asincrono;
    campo di gioco regolabile;
    – posizione opzionale di un quadrato ;
    opzione per giocare in modo anonimo;
    possibilità di giocare con gli amici o contro il computer;
    inviti tramite Facebook, Twitter o Google+.

    Il team di SkillGamesBoard si sforza di migliorare costantemente i giochi e di sviluppare i nuovi giochi tenendo conto dei desideri degli utenti. Pertanto, la società invita tutti a giocare ai giochi online gratuiti e a lasciare commenti, idee, suggerimenti tramite una delle reti sociali ufficiali: Facebook, Twitter!

    Informazioni su AdoreStudio:
    La società è impegnata nello sviluppo
    dei giochi di abilità e stessi da tavolo classici gratuiti che nel corso di un lungo periodo di tempo conservano una alta popolarità e una domanda tra gli utenti. Allo stato attuale, dei 11 giochi multigiocatore sono disponibili su SkillGamesBoard.com e sono pienamente compatibili con le principali piattaforme: Windows, Mac OS, Linux, iOS, Android.

    Contatti:
    Clara Kemp
    [email protected]
    www.skillgamesboard.com

  • Google Plus per il business

    GooglePlus

    Molto spesso è stato trascurato come strumento per il business, a causa della sua limitata popolarità rispetto a colossi come Facebook e Twitter, ma il suo utilizzo resta fondamentale per promuovere un’ attività sul web.

    Stiamo parlando di Google plus, il Social Network di proprietà di Google che vanta 150 milioni di utenti attivi, un numero troppo grande per essere trascurato. (dati Quicksprout)

    Il corretto utilizzo di Google Plus può avere un forte impatto nel posizionamento di un brand nei motori di ricerca.

    Tutte le grandi operazioni, iniziano con un primo passo.

    La prima cosa da fare prima di ottimizzare Google plus per il business, è creare un profilo tramite un account Gmail.

    Alcuni step da seguire:

    • Immagine di profilo : scegli una foto che può essere facilmente riconosciuta dal pubblico e che corrisponde con foto di altri canali social di tua proprietà .
    • Chi sei : Compila la sezione relativa alle informazioni riguardanti chi sei e cosa fai. Questa operazione consente di essere facilmente trovato in una ricerca su Google .
    • Sezione Contatti : E’ importante inserire le informazioni che consentano di metterti in contatto con i potenziali clienti.

    Come in altri canali social , la prima operazione è impostare il vostro profilo personale , successivamente progettare una pagina aziendale.

    Pagina business con Google Plus

    Spesso la gente si chiede: Perchè attivare una pagina aziendale con Google Plus se ho già una pagina Facebook o Twitter che invia dati per essere indicizzata sui motori di ricerca?

    Il perché è semplice , Google si ama.

    Il motore di ricerca , durante la scansione della pagina aziendale di Facebook indicizza solo le informazioni del profilo e non il contenuto effettivo dei post rendendo più difficile la ricerca della vostra attività sul web. .

    Google , per le proprie pagine di Google Plus , indicizza sia le informazioni del profilo che il contenuto di ogni singolo post, rendendo molto più facile la visibilità del vostro business sul motore di ricerca .

    Creare relazioni

    L’utilizzo di Google Plus permette di interagire con tutto il mondo in una posizione centralizzata e con la capacità di informare , promuovere e vendere il loro prodotto o marchio a tutti i tipi di utenti .

    Cosa pubblicare

    Decidere cosa pubblicare sui canali social spesso porta confusione e mal di testa. Che si tratti di guide, trucchi, una release di un prodotto o un grande annuncio , bisogna tener presente che gli utenti di Google si affacciano su questa piattaforma per imparare.

    Offerte di lavoro, opportunità di apprendimento e contenuti informativi che circondano il vostro Brand sono tutte buone informazioni da inserire nella vostra pagina aziendale.

    Creare una pagina correttamente con Google Plus può giocare un ruolo fondamentale per il successo della vostra attività.
    Per ulteriori informazioni su come è possibile utilizzare Google Plus per le imprese vi invito a contattare il nostro team all’indirizzo e-mail [email protected]

    Buona navigazione!
    MLP STUDIO Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • Corso Prestashop: il metodo più veloce di fare e-commerce.

    Ti piacerebbe realizzare un sito di e-commerce in modo professionale in pochi click?
    Sei un imprenditore e vuoi sfruttare questa grande opportunità?
    Hai qualche conoscenza, anche amatoriale, e ti piacerebbe diventare un professionista nella realizzazione di siti web?

    Allora la risposta è semplice: il Corso Prestashop è rivolto a te che vuoi creare o gestire un negozio online con il minimo sforzo.

    Il Corso Prestashop ti consente di creare siti e-commerce con questa piattaforma incrementando in modo esponenziale le vendite. A differenza di altri CMS come WordPress o Joomla che sono più generici,

    Prestashop è pensato per lo sviluppo e la gestione di un sito e-commerce. Partendo dalle basi sarai in grado di creare il negozio virtuale, gestire gli ordini ed i clienti, avere il controllo della spedizione e del pagamento ma anche come pensare azioni di visibilità per aumentare i contatti e di conseguenza le vendite.

    L’interfaccia di Prestashop è adatta anche ai neofiti ma l’obiettivo del corso di formazione è quello di capire trucchi e segreti del commercio elettronico che anche quest’anno ha fatto segnare un aumento significativo delle vendite e che quindi offre enormi opportunità di business a chi si pone da protagonista in questo settore relativamente giovane.

    Con questo percorso che privilegia le applicazioni pratiche, tenendo però in giusta considerazioni le nozioni teoriche, avrai imparato a realizzare siti web e-commerce funzionali e dinamici in grado di distinguersi dalla media in modo da dare grande visibilità e contatti al proprietario del dominio che ha investito sulla realizzazione del portale.

    Con il corso settore avrai imparato a gestire i concetti più avanzati dell’applicativo così da renderti
    autonomo nello sviluppo di un prodotto finale altamente professionale e qualificato.

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  • La digitalizzazione per il salto di qualità

    La digitalizzazione apre le porte ad un’epoca in cui la standardizzazione e l’efficienza fanno da padrone in azienda e diventano le chiavi per il successo competitivo. Se digitalizziamo le informazioni aziendali possiamo riprogettare e gestire in modo integrato e collaborativo i processi dell’impresa; in questo modo liberiamo risorse umane consentendo loro di applicarsi in attività a maggior valore aggiunto per l’impresa e per sé stesse.

    Questo passaggio è d’obbligo se vogliamo fare il salto di qualità da organizzazioni “chiuse” – orientate alla creazione di efficienza nei processi interni – a imprese “aperte” a tutti i contesti con i quali si relazionano, creando vantaggi competitivi nell’integrazione e nella collaborazione con clienti e fornitori.

    I benefici sono essenzialmente legati a un recupero di produttività del personale aumentando l’efficacia dei processi a parità di risorse operative.

    In altre parole, possiamo finalmente liberare la creatività e la capacità di innovazione delle persone che oggi sono impiegate nell’esecuzione di attività a basso valore aggiunto.

    Molte aziende hanno avviato questo cambiamento interno. Alcune, invece, guardano ancora con scetticismo alla digitalizzazione dei processi, forse perché non hanno ancora raccolto tutte le informazioni necessarie per poter proseguire in questo cammino di cambiamento. Cambiamento che con certezza porterà a risultati positivi di business e a riduzione delle spese aziendali.

    La dematerializzazione dei documenti è una reale opportunità e viene applicata già a moltissime tipologie di documenti. La normativa vigente ci consente di dematerializzare i documenti e conservarli in formato digitale servendoci della conservazione sostitutiva.

    Finalmente la normativa e la tecnologia forniscono le adeguate certezze che possono consentire a grandi e piccole aziende di fare il grande salto di qualità: la digitalizzazione.

    dEDIcated mette a disposizione il servizio di gestione documentale e conservazione sostitutiva.

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    Noi siamo pronti al cambiamento tecnologico, e tu?

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  • Partner EDI: chi scelgo?

    Scegliere il partner EDI

    Quando si utilizza la tecnologia EDI è importante trovare un Partner EDI che riesca a soddisfare le esigenze dell’azienda.

    Se non si effettua una scelta meticolosa della soluzione EDI si rischiano gravi inefficienze. Infatti, nel caso in cui un EDI service provider non sia performante rispetto ad un processo, un network, un’interruzione di sistema o altre eccezioni out-of-band, le conseguenze possono essere perdita di transazioni, interruzione del servizio, sanzioni e implicazioni negativi sul business.

    Rilevare le differenze fra differenti EDI-as-a-Service provider può essere difficile, quindi è importante notare le lacune nei livelli di servizio, tecnologiche e di assistenza che si manifestano nelle situazioni più critiche.

    Di seguito forniamo alcune indicazioni per valutare il vostro futuro partner EDI:

    • Se possibile, chiedete di poter effettuare un periodo di test, magari migrando per alcuni mesi un vostro nuovo cliente;
    • Prima di scegliere un fornitore risulta difficile identificare i rischi e le potenziali vulnerabilità della soluzione, quindi iniziate identificando i rischi connessi al servizio EDI offerto e la vostra tolleranza alle possibili conseguenze (Es. adottate una metodologia FMEA);
    • Siate aperti con i potenziali fornitori, fornite le informazioni e fate tutte le domande possibili al fine di ottenere informazioni chiare e concrete;
    • Fornite specifiche su casi problematici / inefficienze della vs attuale soluzione e fatevi spiegare come mettere in atto risoluzioni alle criticità che vi preoccupano (es. un portale più intuitivo, tempi lunghi di setup delle nuove connessioni).
    • Chiedete se c’è la possibilità e la capacità di offrire connessioni non convenzionali (es. mail, web service, RFC, API );
    • Verificate che il provider possa rispondere ai mutamenti del vostro business e della vostra tecnologia (Es. cosa succede se cambiate sistema informativo, se il vostro cliente cambia standard di comunicazione, etc).

    In generale, durante la scelta di un partner EDI è necessario raccogliere quante più informazioni possibili. È importante rendersi conto che il processo di scelta richiede tempo, ma trovare il partner adeguato per le vostre esigenze aziendali vi ripagherà nel lungo periodo consentendovi di dedicare più tempo ai vostri clienti.

     

  • Quale linguaggio per imparare a programmare? C#

    Il mondo della programmazione è da sempre molto affascinante oltre che essere un settore lavorativo sempre alla ricerca di persone qualificate. La domanda più comune è però: da dove inizio?

    Quale linguaggio può darmi maggiori soddisfazioni o possibilità di lavoro?

    Le opzioni sono ovviamente tante, dai più noti Java o Php , passando per Python, ASP, Javascript o i linguaggi C, C++ o C# !

    Tutti questi linguaggi sono molto validi e con il tempo un buon programmatore dovrà conoscerli un po’ tutti ma la domanda qua è un’altra…. Dove comincio?

    La risposta è semplice, si comincia dal linguaggio la cui logica di funzionamento è abbastanza simile agli altri, che mi consente di lavorare in modo efficace e che genera al momento maggiori richieste dal mercato.

    Questo linguaggio è sicuramente C#

    Parliamo un po’ degli altri velocemente:

    • C,C ++: Troppo complesso, vicino alla macchina e non al modo di pensare in modo logico, concetti che riguardano l’architettura dei dispositivi hardware e delle CPU con cui ti dovrai confrontare ma che ancora non conosci.
    • Java, Python, Visual Basic: nulla da dire sulla loro utilità, ma se leggi bene le proposte di lavoro si richiedono sempre figure che abbiano anni di esperienza, inoltre, la loro logica è simile a C# e quindi se lo impari bene non avrai poi grosse difficoltà a studiare anche questi altri
    • ASP, PHP, Javascript: anche qua nulla da eccepire, ma sono linguaggi troppo sbilanciati sul Web e oggi molti CMS incorporano già le funzioni che offrono questi linguaggi.

    Per iniziare a te serve un linguaggio semplice, ad alto livello e che ti costringa a ragionare con pratiche di programmazione ad oggetti al di là dei dettagli specifici di un’architettura, insomma che ti imprima nella mente l’idea che la programmazione altro non è che un esercizio di gestione della complessità. Se problemi da risolvere sono complessi, devi imparare a renderli semplici.

    Il segreto è dunque svelato, non importa tanto la sintassi o che compilatore userai, l’importante è acquisire la logica…. Logica che non troverai mai in un libro o nei video tutorial, questa è una competenza che puoi acquisire solo seguendo un corso di formazione che dalle basi ti deve tramettere tutte le nozioni ma anche quella che è l’esperienza del docente.

    Il nostro corso programmazione C# è proprio questo, ti accompagniamo in un percorso che ti rende autonomo ma soprattutto in grado poi di proseguire il percorso di crescita da solo, imparando anche gli altri linguaggi ora che hai capito come risolvere in maniera logica e semplice ogni richiesta che ti verrà fatta!

    Chiedi senza alcun impegno la consulenza del nostro esperto che ti guiderà nella scelta che deve cambiare la tua situazione attuale. Visita il nostro sito o chiama direttamente la nostra scuola! Noi ti stiamo aspettando.

  • Corso Autocad: realizza disegni con il computer

    Il corso AUTOCAD si rivolge a tutti gli interessati che vogliono imparare in breve tempo le nozioni fondamentali per poter lavorare con questo potente software di disegno.

    Lo scopo di questo corso è di fornire un percorso che insegni ad usare il software in modo completo indicando una metodologia di lavoro applicabile ai diversi settori nei quali questo programma può essere utilizzato.

    Durante il corso imparerai ad utilizzare AUTOCAD per la creazione, la modifica e la stampa dei disegni. E tutte le conoscenze che acquisirai saranno perfettamente applicabili nei campi della progettazione architettonica, meccanica, edile ecc…

    In questo corso si apprenderanno le tecniche per progettare e modellare solidi, superfici, e oggetti allo scopo di rendere ciascun allievo immediatamente operativo, così da poter sfruttare subito sul piano lavorativo le conoscenze apprese.

    Le potenzialità di questo software ti consentiranno di creare e lavorare su progetti bidimensionali e tridimensionali automatizzando operazioni ripetitive fondamentali con la creazione di modelli, utilizzo librerie, impostazioni di stili, impaginazione e stampa multipla, etc…

    Il nostro corso si basa principalmente su esercitazioni pratiche( circa l’ 80% delle ore), al fine di consentirti di acquisire sin dall’ inizio dimestichezza e applicare immediatamente i concetti appresi durante le lezioni.

    Per avere maggiori informazioni sulle date di partenza del nostro corso AUTOCAD e di tanti altri attualmente calendarizzati visita il nostro sito.

    Mac Formazione
    www.macformazione.com

  • Social network marketing

    I social network sono davvero gratuiti?

    Social Network e marketing

    L’importanza dei Social nei piani di marketing

    Al giorno d’oggi tutti noi abbiamo un account Social.
    Facebook, Twitter, Instagram, Linkedin, Google plus: è probabile che tu sia iscritto ad uno di questi social network.

    A meno che tu non sia un avvocato o un sostenitore della privacy, probabilmente anche tu avrai fatto un errore comune: al momento della registrazione o quando utilizzi un servizio interno al social avrai accettato i termini di servizio e di privacy senza leggere il testo completo.

    Tutti i servizi web che richiedono dati personali sono obbligati per legge a chiedere al nuovo iscritto di accettare i termini di servizio ed il trattamento dei dati personali.
    In questo modo, in maniera volontaria, stiamo mettendo a disposizione i nostri dati personali e, in qualche modo, la nostra privacy.

    Privacy e Social Network

    Il marketing si è profondamente evoluto con l’avvento del web 2.0 e analizzare i cosiddetti “Big Data” è diventato un asset fondamentale per la pianificazione strategica di un’impresa.
    Una volta le indagini di mercato venivano somministrate attraverso attività di Tele-Marketing, questionari, tessere fedeltà, ecc.
    Diciamocelo, tutti noi abbiamo sempre cercato di evitare queste forme “martellanti” di comunicazione.
    Ad oggi, grazie al web, tutto questo è molto più facile ed immediato e tutti noi, involontariamente utilizziamo con piacere servizi che in qualche modo ci profilano.

    Quello che prima odiavamo, adesso lo “amiamo”.

    Iscrivendoti a servizi Social o semplicemente navigando sul web, tramite accettazione della privacy o i cookie (di cui molti ignorano ancora il significato), tutti noi contribuiamo a generare informazioni, che permettono di fare ricerche di mercato e di profilare campagna di pubblicità ad hoc.

    Vi è mai capitato di cercare un paio di scarpe sul web e poi trovarvi letteralmente invasi da annunci pertinenti quella ricerca? Il concetto chiave è il Remarketing, cioè una forma di pubblicità online che si rivolge agli utenti sulla base delle loro precedenti azioni.

    Indagini di marketing attraverso il web

    Tramite il nostro assenso, quindi senza fare nessuna pratica scorretta o illegale, servizi web raccolgono informazioni da tutti i dispositivi mobile su cui sono state installate le varie applicazioni. A seconda delle autorizzazioni che sono state concesse, sono in grado di raccogliere svariati dati come la posizione del dispositivo tramite segnali Wi-Fi, Cellulare o GPS oppure informazioni quali il nome del gestore telefonico, provider di servizi Internet, browser, lingua e il fuso orario.
    Ognugna di queste informazioni infine profilerà la nostra navigazione, per questo la ricerca e la navigazione web (annunci pubblicitari o banner) effettuata a Roma non è la stessa effettuata a Milano.

    Perché i social network non sono gratis?

    In uno scenario caratterizzato da una forte competitività, pianificare processi e azioni attraverso un buon piano marketing rende attendibile i risultati e misurabili gli obiettivi prefissati
    Un buon marketing strategico si serve di un’accurata analisi di mercato: i bisogni dei clienti, domanda e offerta dei prodotti e clienti potenziali.
    Tutte queste informazioni vengono raccolte tramite indagini di mercato e servizi che vanno ad incidere sui costi aziendali.
    Strumenti come i social network facilitano lo svolgimento di queste operazione , alleggerendo in modo sostanziale i bilanci aziendali.

    Sapere tutto sui nostri comportamenti e sui nostri gusti, ha un valore notevole in campo pubblicitario perché contribuisce a realizzare promozioni molto più mirate da parte dei brand.

    Quindi pensate che, se prima un indagine di mercato aveva un costo molto elevato, oggi, involontariamente, un utente che si iscrive ad un social network può essere considerato come un euro in più nelle casse aziendali.

    Quanto potrebbe costare un indagine di mercato fatta su 2 miliardi di persone?

    Buona navigazione!
    MLP STUDIO Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • Disponibile in versione app il Dizionario Inglese-Italiano/Italiano-Inglese Hoepli di Fernando Picchi

    La lingua inglese ormai da molti decenni ha acquisito il ruolo di lingua di comunicazione universale: più di un miliardo di persone non appartenenti al mondo anglosassone la usano arricchendola e modificandola.

    L’app del Dizionario Hoepli Italiano-Inglese di Fernando Picchi è lo strumento ideale per comprendere e comunicare in questa lingua in continua evoluzione: un’opera ricca, affidabile e aggiornata, in grado di soddisfare tutte le necessità, anche quelle più settoriali e specifiche nello studio e in ambito professionale.

    Caratteristica principale è la completezza del lemmario (che vanta oltre 200.000 voci complessive e oltre 500.000 esempi, locuzioni e accezioni), facilmente e rapidamente consultabile grazie al potente motore di ricerca dell’app.

    Moltissime le informazioni che accompagnano lemmi e traducenti, tra cui: la flessione e le reggenze di nomi e aggettivi; le strutture o costruzioni sintattiche di tutti i verbi inglesi e italiani; l’indicazione della natura di nome numerabile o non numerabile per tutti i sostantivi inglesi. Oltre a numerose espressioni idiomatiche, è fortemente presente anche il lessico tecnico-scientifico, medico ed economico-commerciale, insieme a un thesaurus di 67.000 sinonimi e contrari.

    Per l’aggiornamento, la qualità (copertura di tutti i settori linguistici sia principali sia secondari) e la quantità dei contenuti, il Dizionario Inglese-Italiano/Italiano-Inglese Hoepli è di gran lunga il migliore e il più completo dizionario inglese-italiano / italiano-inglese sul mercato: un’opera di fascia alta, la cui ricchezza verrà apprezzata particolarmente da traduttori e studenti di livello avanzato.

    Descrizione del prodotto
    • Strumento fondamentale per chiunque lavori con le lingue inglese e italiano
    • 200.000 lemmi
    • 600.000 accezioni e forme fraseologiche
    • 70.000 sinonimi e contrari
    • Indicazione dei settori d’uso delle singole accezioni
    • 161 categorie di ricerca

    Scheda tecnica
    • iTunes: compatibile con iPhone, iPad e iPod touch con iOS 6 e versioni successive; peso 58,8 Mb; pubblicata il 24/11/2015
    • Google Play: compatibile con smartphone e tablet Android 4.0 e versioni successive; peso 54 Mb; pubblicata il 19/11/2015
    • Amazon: compatibile con smartphone e tablet Android 4.0 e versioni successive; peso 53,5 Mb; pubblicata il 19/11/2015

    Funzionalità principali
    • Interfaccia disponibile in italiano e inglese
    • Completo utilizzo offline
    • Ricerca semplice: visualizza tutti i lemmi italiani e inglesi che corrispondono al termine digitato
    • Ricerca avanzata: consente di eseguire ricerche nella fraseologia e a tutto testo

    L’app Dizionario Inglese-Italiano /Italiano-Inglese Hoepli è acquistabile sui seguenti store al prezzo di 19,99 €:

    Google Play

    Amazon

    iTunes

    L’azienda
    Edigeo (www.edigeo.it) è un’azienda che dal 1983 si occupa di realizzazioni editoriali e multimediali. In collaborazione con i principali editori italiani e internazionali ha seguito la produzione di numerose tipologie di prodotti: dai dizionari alle enciclopedie, dalla manualistica tecnico-scientifica alle opere allegate alla stampa periodica. Recentemente, ha avviato l’ambizioso progetto di portare i più rinomati contenuti linguistici dell’editoria cartacea tradizionale sulle principali piattaforme della tecnologia mobile.

     

  • L’importanza del blog aziendale

    L'importanza del blog aziendale nel business.
    Il 60% degli utenti web ha visitato almeno una volta un blog aziendale. 10 milioni di persone sono frequentatori abituali di blog di successo, 4 milioni e mezzo di navigatori commentano blog attualmente online: questi numeri dovrebbero già farti capire che il blog è sicuramente una parte fondamentale del business sul web.

    Il blog nasce nel 1997 come diario online, come contenitore di pensieri e racconti personali e non, grazie a Dave Winer, sviluppatore americano che ebbe un’intuizione tale da essere considerato il “Padre dei Blog”.

    Ma veniamo a noi e capiamo perchè il blog aziendale (ben curato) può aiutarci nel nostro business.

    Questo mezzo di comunicazione bidirezionale permette a tutti gli effetti di aprire le porte della nostra azienda, instaurando un dialogo diretto con gli utenti (potenziali acquirenti) ed effettuare quindi uno story telling attivo, dinamico, vicino ai nostri clienti. In un mondo in cui le classiche strategie di marketing non riescono più ad intercettare e a rispondere ai bisogni dei consumatori il blog è una delle soluzioni, capace per propria natura di attrarre potenziali clienti in maniera naturale ed autonoma.

    A cosa serve quindi un blog aziendale?

    • Effettuare attività di story telling
    • Supportare le attività di customer service
    • Metter su un ufficio stampa
    • Creare contenuti indirettamente riconducibili alla nostra attività e quindi aiuterà le attività SEO per il posizionamento del nostro sito web aziendale, tramite l’utilizzo di contenuti informativi e quindi di parole chiavi indirette.

    Alcuni di voi penseranno che queste attività possano essere già effettuate nei Social Network, niente di più sbagliato. Un blog, interno al sito web aziendale (o comunque al dominio della tua attività) è di tua proprietà, ti offre la massima libertà di espressione, aiuta le conversioni al tuo sito web, enfatizza i risultati di reputation nei motori di ricerca, ti permette di non sottostare a nessuna regola imposta dai vari Social Network (se Facebook, Twitter o Google Plus decidono nel lungo termine di cambiare le regole per esempio), ti rende quindi svincolato da ogni policy di terze parti permettendoti in maniera semplice, immediata e quotidiana di raccontare la tua attività, la tua mission aziendale, facendoti sentire vicino al tuo cliente, che viene coinvolto a tutti gli effetti nel processo aziendale.

    I Social Network rimangono comunque parte integrante di questo processo, essendo un supporto primario per portare traffico verso il blog e per integrare in quest’ultimo strumenti di condivisione, like, sharing al fine di diffondere in maniera esponenziale i contenuti prodotti.

    Contenuti, la chiave del successo.

    Un blog è come una macchina, se non metti benzina non vai da nessuna parte. La benzina sono i contenuti, che devono essere di qualità e corrispondere a delle linee guida dettate da un piano editoriale bene definito, da una strategia che permetta di raggiungere nel medio lungo termine dei risultati chiari ed efficaci. I contenuti, supportati da decisioni di marketing e di strategia di posizionamento, devono fare la differenza, devono generare curiosità, essere interessanti e di facile lettura, generando quindi fiducia nell’utente, che probabilmente, se colpito, darà peso al contenuto letto diffondendolo o, nel miglior caso, identificando il blog aziendale come punto di riferimento per l’argomento trattato.

    Non copiate contenuti da altri siti, siate originali, informazioni chiare ed utili con un tono informale, la concorrenza è molta e nel web il tempo di lettura di un’utente medio è veramente “limitato”

    Il web è un immenso bacino di informazioni, analizzate il mercato, i blog dei vostri competitor, forum, gruppi, siti specializzati, analizzati come si muovono gli utenti, come interagiscono e cosa interessa loro, così da poter definire una strategia editoriale il più possibile efficace e di impatto. Analizzate inoltre le statistiche, per potere “correggere il tiro” e capire cosa funziona e cosa non funziona nella vostra comunicazione. Il tempo farà il resto.

    Il blog aziendale è quindi un vero e proprio strumento di marketing, un canale di comunicazione che, se ben strutturato, ha una risonanza importante, nel bene e nel male. Dobbiamo stare attenti alla comunicazione, ai messaggi che diffondiamo perchè l’azienda definirà la sua web reputation anche attraverso contenuti presenti nel blog, quindi il tono, i messaggi, le informazioni e tutte le attività presente contribuiranno a dare un’idea all’utente della professionalità della tua realtà aziendale.

    Buona navigazione!
    MLP Studio Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • Rendering 3D di interni

    La progettazione è la prima fase di qualcosa che si andrà a realizzare. Per questo motivo bisogna porre parecchia attenzione e principalmente avere le idee estremamente chiare sul da farsi. In architettura per esempio, si deve non solo obbligatoriamente pensare in pianta ed alzato ma bisogna far caso a tantissimi accorgimenti in merito alle misure e ai materiali consoni che poi andranno a definire il nostro lavoro. L’edificio non è solo un qualcosa che noi vediamo. Al suo interno vi sono tantissime fasi di sviluppo e di studio senza le quali esso non starebbe neanche in piedi. Gli anni, gli studi e l’esperienza, ci hanno insegnati a creare qualcosa di punto in bianco in maniera del tutto precisa rispetto al vecchio modo di progettare per esempio.

    Grandissimo merito va alla tecnologia e alla scoperta e all’uso di tantissimi programmi che consentono non solo precisione e perfezione quasi, ma anche velocità di realizzazione. Il tutto non va solamente pensato per l’esterno, ma anche e forse, soprattutto, per gli interni. La progettazione di interni è fondamentale se si vuole un ambiente esattamente come lo abbiamo pensato. A questo punto quindi giocano a nostro favore i rendering.

    Attraverso la progettazione grafica essi danno la possibilità di creare, studiare ed analizzare lo spazio così come appare ai nostri occhi. Attraverso svariati programmi quindi, abbiamo la possibilità di creare nel migliore dei modi e con una notevole velocità. I rendering per il 3D di interni si affidano a vari algoritmi che vanno modificati in base ai nostri comandi dettati dalle nostre esigenze professionali dando una perfetta resa finale. Essi sono appunto utilizzati soprattutto dagli architetti di interni ed esterni o dagli arredatori che non ne possono davvero più fare a meno. Un altro passo avanti rappresentato dalla tecnologia e dalla grafica che i affida ad essa completamente per svariati fattori. Per fare un ottimo rendering in 3D vi sono ormai davvero tantissimi programmi che ci aiutano sempre di più e stanno sempre di più cercando di evolversi. Le varie versioni di alcuni di essi cambiano ogni anno e aggiungono sempre di più diversi comandi che servono sempre a perfezionare il nostro amato lavoro. Molti si chiedono se l’originalità può essere messa in discussione, ma in effetti anche se u lavoro non è fatto a mano completamente, è sempre creato da una mente umana e quindi è certo che può ritenersi originale.

     

     

  • Web reputation

    Monitora la tua reputazione online

    Perché è importante la propria reputazione online?

    web reputation, analisi della reputazione online
    Il web consente a tutti noi di cercare ed acquisire informazioni, e permette ad ogni vostro potenziale cliente di effettuare una ricerca su di voi.
    Ed infatti, a chi non è mai capitato di cercare su Google il proprio nome o il nome della propria società?

    Web Reputation e Web Identity

    L’importanza di avere una web identity è quindi fondamentale, perché influisce – nel bene o nel male – sul nostro business: sul web siamo “nudi”, e con noi la nostra azienda o attività professionale, costantemente sottoposte al pubblico giudizio del ‘popolo’ della rete.
    Google, siti di recensioni, social network e forum sono potenziali bacini di raccolta di informazioni, pertanto, è fondamentale monitorare la propria attività sul web, creando una identità digitale forte e di qualità, che sappia trasmettere al navigatore una panoramica completa su di voi.
    Monitorare ed analizzare non significa generare false informazioni o censurare recensioni negative altrui su di voi, bensì creare una solida web identity volta a stabilire un dialogo con i vostri potenziali clienti.

    L’analisi e la gestione della reputazione di un brand non è soltanto una nuova attività ma, soprattutto, una naturale evoluzione delle PR nel marketing “word-of-mouth”.
    Attualmente, gli utenti, tramite i social network e siti di recensioni, generano i feedback in modo naturale e automatico. L’acquisizione di tali feedback da parte di un’azienda, svolge un ruolo strategico al fine di instaurare un dialogo con i propri clienti e aprirsi a nuove opportunità.

    Web reputation significa, quindi, gestire ogni tipo di riferimento, diretto o indiretto, (forum, blog, pagine personali, social network), nonché i feedback presenti in rete riguardanti la vostra attività.

    Quindi, in concreto, cosa si dovrebbe fare ?
    La chiave è essere presenti, ricordando che l’assenza sul web è peggiore di un feedback negativo.

    Quando gli utenti digitano il nome del vostro business in un motore di ricerca, il sito web aziendale dovrebbe essere il primo risultato utile. A seguire profili sociali, notizie e informazioni attinenti la vostra realtà aziendale.
    Potenzialmente un bacino immenso di persone può parlare del vostro brand online, il vostro obiettivo è comprendere ed analizzare ciò che viene detto. Informazioni non complete, imprecise, utenti non soddisfatti, feedback positivi o semplici domande: ogni tipo di mention (forum, siti web, social, blog) merita una risposta, una replica, perché ognuna può avere implicazioni.

    I social network sono un canale per trasmettere la vostra identità, la vostra unicità, qualitàtradizione. Il web é un immensa arena digitale, dove ogni informazione (positiva o negativa) può essere veicolata e diffusa in pochi attimi, per questo ogni attività deve essere aperta alla critica, per migliorare o sfruttare le ottime recensioni sul proprio sito web / canali social.

    La reputazione online parte anche dal customer care, dalla cura dei propri clienti. Una opinione negativa può generarsi in diversi modi, per esempio, da un cliente scontento che posta un feedback on-line per un tipo di intervento non corretto. Questo meccanismo è del tutto normale, ciò che è importante è come verrà trattato tale feedback. Ogni commento negativo deve essere gestito in modo tempestivo.

    Non sottovalutare infine la Brand advocacy, coccola i tuoi clienti al fine di avere dei promotori naturali della tua buona reputazione online.Una recensione, un commento nei Social, una condivisione di un tuo contenuto o un semplice “like” di un tuo cliente soddisfatto sono la naturale evoluzione del “passaparola” pubblicitario.

    Vi pongo una domanda: cosa risulta su Google digitando il nome della vostra attività? A voi la risposta.

    Buona navigazione!
    MLP STUDIO Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • Sai quali sono i vantaggi dell’outsourcing nei servizi ICT?

    L’outsourcing è per definizione l’esternalizzazione di processi aziendali al fine di renderli più efficienti ed efficaci. Nel settore IT è ormai prassi consolidata, in passato soprattutto per le componenti infrastrutturali, oggi anche per l’intera funzione ICT.

    Le imprese di dimensioni minori si avvalgono di questo servizio soprattutto per conseguire cost-saving, per garantirsi competenze e continuità di servizio, o per sostenere l’espansione dell’organizzazione.

    Le grandi imprese, invece, lo scelgono per migliorare l’efficienza complessiva di una specifica funzione.

    Vantaggi dell’Outsourcing:

    Vantaggi di costo: il motivo principale che porta a esternalizzare è la riduzione dei costi. La possibilità di trasformare i costi fissi in costi variabili (i costi del personale, i costi di apprendimento e tutte le immobilizzazioni sono sostenuti dall’operatore esterno).

    Aumento dell’efficienza: il provider esterno ha maggiore conoscenza ed esperienza da apportare al progetto. Non solo è specializzato nel suo ambito, ma ha anche avuto nel tempo la possibilità di testare e innovare sul campo, cosa che spesso non è possibile per una PMI con limitate risorse.

    Focalizzazione sulle principali attività dell’impresa: esternalizzare significa liberare risorse ed energie che possono essere spese per il “core business” dell’azienda.

    Risparmio su infrastrutture e tecnologia: l’outsourcing elimina il bisogno di investire su nuove infrastrutture; il provider esterno si carica delle responsabilità di produzione di parte del prodotto/servizio, sviluppando le necessarie competenze.

    Accesso a personale altamente qualificato: provider specializzati possono garantire personale esperto in diversi ambiti massimizzando la qualità del prodotto/servizio finale.

    Time-to-market e alta qualità: i punti precedentemente menzionati portano ad avere un generale miglioramento di qualità e velocità dell’intero processo, migliorando anche il lasso di tempo necessario al prodotto per raggiungere il mercato.

    Risk management: l’outsourcing permette di superare il normale turnover e le carenze di personale, per esempio durante festività e vacanze o i periodi di massimo lavoro. Inoltre, in caso di calamità naturali, problemi tecnici o incidenti, l’esternalizzazione è un utile strumento per controllare il rischio, fornendo una risposta rapida alla crisi, un recupero più veloce, una imputazione chiara e condivisa delle responsabilità.

    dEDIcated ti aspetta per raccontarti molte altre cose >>>>

  • G DATA sfida gli utenti curiosi e li premia con la MotoGP

    Logo-Claim-2015-3c-highresIl produttore tedesco di soluzioni per la sicurezza IT che proteggono i sistemi informatici di bordo pista del team Ducati Corse, propone una sfida agli appassionati della MotoGP più curiosi: dare la caccia al valore! 

    Bochum (Germania) – Proteggere il proprio universo digitale dovrebbe essere una priorità per internauti di qualsiasi età, ma nonostante le minacce informatiche siano dannose per tutti, tante e in aumento, resta limitata la consapevolezza e la “preoccupazione” degli utenti. G DATA unisce l’utile al dilettevole “gamificando” la necessità di dotarsi di soluzioni per la tutela della propria privacy.

    Immagine_PR_MotoGP

    Partner tecnico del team Ducati Corse, il padre dell’antivirus protegge i sistemi informatici di bordo pista che monitorano i bolidi biancorossi nazionali durante tutti i Gran Premi della MotoGP previsti in questa stagione.

    Forte di questa partnership e del know-how dovuto a trent’anni di storia, G DATA sfida gli utenti attenti alla tutela della propria privacy digitale, appassionati della MotoGP e curiosi abbastanza a dotarsi della soluzione G DATA Internet Security per PC (anche la versione di prova di 30 giorni, che presenta tutte le funzionalità utili per partecipare) e dare la caccia ad un valore specifico delle impostazioni avanzate: l’indice di spam massimo preimpostato di fabbrica della Real Time Blacklist, inserita nel filtro antispam integrato nella soluzione. Individuando il giusto valore e condividendolo con G DATA attraverso la community di Facebook di G DATA Italia o tramite un sito ad hoc (http://woobox.com/su8wbe) si può essere selezionati! Ogni settimana infatti il vendor assegna due biglietti per la tribuna Ducati del Gran Premio d’Italia al Mugello (22 maggio) o per la tribuna del Gran Premio TIM di San Marino (Misano, 11 settembre).

    “La soluzione di sicurezza G DATA Internet Security per PC é talmente poco invasiva che l’utente la installa e se ne dimentica. Con questa sfida, oltre a ringraziare chi ci ha accordato la propria fiducia acquistando la licenza o testando l’applicazione, facciamo in modo che gli utenti vi si addentrino per capirne il funzionamento”, commenta Giulio VADA, Country Manager di G DATA Italia.

    Indipendentemente dall’esito della sua “caccia al valore”, l’utente potrà anche valutare in prima persona le funzionalità che secondo G DATA sono imprescindibili in una moderna soluzione di sicurezza, che tuteli proattivamente l’internauta contro potenziali attacchi e minacce alle proprie transazioni bancarie o d’acquisto, alla navigazione e all’integrità della propria identità digitale.

    La caccia al valore #GDATA_MotoGP terminerà il 5 settembre con l’assegnazione degli ultimi due biglietti di tribuna per il Gran Premio TIM di Misano.

    (altro…)

  • Misurare le performance: perché è importante?

     La governance di un processo passa necessariamente attraverso la value stream analysis e l’identificazione degli indicatori chiave.

    dEDIcated vuole il successo della tua impresa e per questo misura le performance dei tuoi processi EDI.

    dEDIcated misura i seguenti indicatori per l’EDI della tua azienda:

    Flusso: mappare i flussi permette di monitorare e risolvere problemi in modo molto veloce.

    Qualità: quando la qualità è bassa il flusso si interrompe a causa di ritardi nelle consegne, bassa soddisfazione del cliente e conseguente impatto negativo sulla produttività. Monitorare la qualità è funzionale al successo del business.

    Tempi di consegna: consegnare i prodotti e/o erogare servizi nei tempi stabiliti con il cliente è fattore competitivo sul mercato.

    Tempo di attraversamento: misurare il tempo che richiede un flusso di processo serve a identificare sprechi e possibili attività di miglioramento eliminando attività a basso valore aggiunto.

    Produttività: monitorare questo indicatore porta a modificare la produttività e fornire prodotti/servizi just in time rispetto alle richieste del mercato.

  • Perché il WebEDI è utile alle PMI

    Esistono molte piccole e medie imprese italiane che quotidianamente si affacciano sul mercato globale, spinte dall’entusiasmo di imprenditori illuminati e forti di un Made in Italy sempre competitivo all’estero.
    Tali aziende soffrono quando devono realizzare un processo di approvvigionamento ottimale, in quanto la gestione tradizionale dei rapporti cliente – fornitore genera rallentamenti al business, espone l’azienda al rischio di errore umano, determina costi indiretti elevati e perdita di controllo sul processo.
    In molti casi, le piccole imprese non utilizzano un sistema ERP, e nemmeno un sistema EDI integrato.
    Un portale WebEDI consente alle aziende di scambiare documenti EDI utilizzando semplici Web Forms. In pratica, vengono visualizzate in una pagina web tutte le informazioni rilevanti ricevute in documenti elettronici, rendendone estremamente semplice la comprensione e la stampa. Analogamente, l’azienda ha facoltà di emettere ulteriori documenti, es. DdT o Fatture, che la piattaforma WebEDI converte in messaggi EDI ed invia a destinazione, ovunque nel mondo.
    La semplicità di attivazione di una soluzione WebEDI supporta il business di ogni azienda in tutti i settori ed i mercati. Questo è particolarmente utile quando si lavora con clienti molto grandi e strutturati, in paesi lontani e di “tradizioni” tecnologiche diverse, o più semplicemente per superare vincoli di lingua o normativa.
    Nella modalità as-a-service, un sistema WebEDI consente alle piccole e medie aziende di creare, ricevere, scambiare e gestire i documenti elettronici utilizzando il browser del proprio notebook o dello smartphone.
    È inoltre possibile rielaborare le informazioni tramite strumenti Office e condividerle via e-mail, rendendo fluido il processo ed efficace la comunicazione.

  • I vantaggi della fatturazione elettronica tra imprese

    I vantaggi della fatturazione elettronica tra imprese.

    Ora è tempo che le grandi imprese, le PMI e i professionisti guardino alle scadenze degli obblighi di legge come un’opportunità per migliorare i processi aziendali.

    L’occasione è data dal decreto legislativo n 127 del 5 agosto 2015, con cui il governo prevede l’estensione della fatturazione elettronica, oggi destinata solo alla Pubblica Amministrazione, anche alle imprese. Il testo prevede che dal 1° luglio 2016 l’Agenzia delle Entrate metta a disposizione il servizio gratuito per la preparazione e l’invio dei documenti, ed inoltre mette a disposizione le informazioni acquisite.

    Dal 2017, via al regime opzionale con vantaggi fiscali per chi aderisce.

    La contropartita che il governo ha delineato per incentivarne l’adesione sviluppa i seguenti benefici:

    • verrà meno l’obbligo di invio dello “spesometro” e delle operazioni “black lists”
    • verrà meno l’invio relativo all’invio di contratti stipulati
    • i modelli INTRASTAT verranno utilizzati solo negli acquisti di beni e prestazioni di servizi ricevuti
    • i rimborsi IVA saranno più veloci
    • ci sarà la riduzione di un anno dei termini di accertamento in materia di IVA e di imposte dirette.

    Inoltre, l’introduzione della fattura elettronica è occasione per implementare i propri sistemi contabili al fine di:

    • integrare le informazioni con L’ERP
    • rendere immediato, delocalizzato e protetto l’accesso alle informazioni
    • consentire di relazionare i documenti (utilizzo di chiavi di ricerca)
    • centralizzare e uniformare i criteri di accesso e archiviazione
    • creare associazioni tra documenti

    Per ciò che riguarda la conservazione, i responsabili di questa attività (spesso società terze esterne alle aziende) devono essere degli esperti di ICT, di sistemi di archiviazione e di privacy.
    Tali responsabili redigono un manuale di conservazione obbligatorio che tutela e regola il processo.

    I vantaggi che l’azienda avrà su controlli e verifiche in azienda sono:

    • La legalità del processo
    • Le maggiori garanzie sulla reperibilità della documentazione
    • La maggiore credibilità del dato (molto difficile la falsificazione di un documento)
    • La possibilità di esibire la documentazione richiesta telematicamente
    • Una minore invasività dei controlli
    • L’eliminazione della stampa relativa alla documentazione richiesta

    Seguici per sapere le novità dEDIcated in merito alla fatturazione elettronica tra imprese.

  • Customer experience – quando conta per il successo del business l’esperienza cliente?

    B2B e Customer Experience.

    Nell’era del cliente la focalizzazione sull’utente è elemento strategico.

    Il cliente è il vero ambasciatore del marchio; la sua esperienze è la miglior garanzia per gli altri.

    Ciò che differenzia realmente un brand è l’esperienza vissuta dal cliente. Esperienza che si costruisce e cresce

    passo dopo passo in ogni singolo momento in cui il cliente interagisce con l’azienda.

    Secondo H. Manning e K. Bodyne, la Customer Experience si può rappresentare come una piramide a tre livelli:

    il primo considera quanto l’interazione risulta soddisfacente per il cliente rispetto alle sue esigenze, il secondo

    riguarda il grado di complessità dell’interazione, vale a dire lo sforzo che il cliente deve compiere, mentre l’ultimo

    livello prende in esame la piacevolezza complessiva dell’interazione, cioè la misura in cui questa viene percepita

    come gradevole e rassicurante.

    I clienti, quindi, giudicano la loro esperienza valutando le interazioni con l’azienda sulla base di tre criteri:

    soddisfazione delle esigenze, facilità e piacevolezza.

    L’azienda deve sperimentare e capire in prima persona come ci si sente ad essere clienti della propria azienda:

    effettuare acquisti in un punto vendita, piuttosto che online, chiamare il call center per la risoluzione di un

    problema, cercare sul sito la risposta a una domanda importante, ecc.

    È fondamentale parlare con i propri clienti, sollecitando i loro feedback, così come visitare e monitorare i Social

    Media per scoprire cosa si dice dell’azienda e del brand. Altrettanto importante è parlare con i dipendenti che

    lavorano a stretto contatto con la clientela, e che comprendono le difficoltà ricorrenti e spesso hanno buone idee

    per risolverle.

    Customer Experience passo dopo passo:

    1. è importante normalizzare e customizzare i dati

    2. è fondamentale ascoltare il proprio cliente coinvolgendolo nell’individuazione delle criticità del
    prodotto/servizio e rispondendo alle sue domande in tempo reale

    3. è necessario analizzare i dati per definire una strategia valida.

    La Customer Experience è impercettibile ma al contempo vivibile e migliorabile giorno dopo giorno.

    È multi sensoriale, è emozione e percezione di accoglienza, è la soddisfazione di aver risposto ad un bisogno, è

    semplicità di accesso alle informazioni.

    La Customer Experience è prima di tutto cultura del fare e del fare bene.

    A cosa servirebbe uno strumento molto sofisticato che mi aiuta a raccogliere dati se poi non c’è la volontà di

    analizzare i contenuti?

    La tecnologia ti permette di essere un passo avanti ma solo se serve al cliente.

    Il cliente non è più centrale alle strategie; il cliente crea la strategia definendola sulla base dei suoi bisogni e dei

    suoi interessi. Dalla qualità dell’esperienza, dipenderanno la soddisfazione, la fedeltà e la brand awareness.

    Le aziende che sono in grado di offrire con continuità una customer experience d’eccellenza ottengono vantaggi

    di business tangibili che vanno oltre l’aumento della fedeltà dei clienti e della redditività. Quelle che concentrano

    l’attenzione sull’intero percorso del cliente attraverso diversi punti di contatto e diversi canali possono realizzare

    un vantaggio competitivo importante, ridurre l’esodo di clienti e differenziare il brand dalla concorrenza. Inoltre

    questa focalizzazione sul consumatore fidelizza e converte i clienti in promotori del brand.

    Se vuoi approfondire i vantaggi della Customer Experience dei nostri servizi di integrazione dEDIcated, seguici su

    www.dEDIcated.world

  • Electronic data interchange

    La tecnologia Electronic Data Interchange (EDI) è nata con l’obiettivo di realizzare lo scambio di documenti tra aziende, ossia direttamente tra i rispettivi sistemi applicativi, con lo scopo di supportare le relazioni commerciali (acquisti, forniture, ecc.).

    L’EDI ha un certo successo in alcuni settori industriali (tra cui ad esempio l’automotive, la GDO, la produzione di  apparecchi elettronici, la produzione di elettrodomestici, l’industria aereonautica ed aereospaziale, il farmaceutico) che ne sono oggi i maggiori utilizzatori.  La storia di questa tecnologia è comunque tutt’altro che recente.

    Cenni storici:

    Per ricostruire storicamente tale evoluzione, secondo alcuni si dovrebbe addirittura partire citando il blocco della città di Berlino nel 1948, quando aziende e enti governativi occidentali dovettero elaborare e trasmettere un’ingente quantità di dati per assicurare l’approvvigionamento alla parte ovest della città, isolata all’interno della zona di occupazione sovietica (Emmelheinz, 1990).  Di fatto, questo comportò soprattutto uno sforzo consistente di organizzazione e strutturazione dei dati (moduli, ordini, ecc.) che le varie organizzazioni coinvolte dovevano scambiarsi e processare nel modo più rapido, privo di errori e più efficiente possibile.

    Naturalmente per parlare di scambio elettronico dei dati tra computer si devono attendere gli anni ’60, quando lo sviluppo delle tecnologie per reti di computer rende veramente realizzabili le prime connessioni interaziendali che possono essere identificate come sistemi EDI.

    Situazione attuale:

    Attualmente, ogni giorno vengono gestiti manualmente grandi quantità di documenti che possono essere facilmente governati da un sistema di integrazione EDI che trasporta e traduce i dati consegnandoli al destinatario in formato standardizzato, leggibile e puntuale.

    Con una gestione EDI, nello scambio dei messaggi, l’intervento manuale è ridotto al minimo e ciò consente di ridurre i costi e utilizzare le risorse disponibili per attività a maggior valore aggiunto.

    L’EDI, quindi, svolge azioni di routine apportando molti vantaggi. Li elenchiamo di seguito:

    • Lo scambio dei dati avviene in pochi secondi e i diversi attori dello scambio informativo (es. cliente e fornitore), possono trasferire Documenti di Trasporto, Fatture, Ordini, Note di accredito/addebito ed altro attraverso un linguaggio comune
    • C’è una considerevole riduzione di costi
    • Aumento della velocità di risposta
    • Riduzione degli errori
    • Miglioramento delle relazioni tra partner

    Cos’è dEDIcated e perché è differente dalle altre soluzioni EDI:

    dEDIcated è una piattaforma EDI che consente il trasporto e la traduzione del dato per qualsiasi transazione elettronica, interagendo con qualsiasi sistema informativo aziendale.

    dEDIcated garantisce le seguenti attività: connettività con tutti i protocolli e secondo i migliori standard di sicurezza; trasporto del documento dalla piattaforma del trading partner utilizzando i principali standard di comunicazione; traduzione del messaggio nel formato richiesto; monitoraggio dell’intero processo di comunicazione.

    Rispetto ai tradizionali servizi EDI, dEDIcated offre performance ai massimi livelli di mercato senza costi di setup e attivazione.

    Questo risulta possibile grazie ad una industrializzazione spinta delle componenti fondamentali del servizio (trasporto e traduzione) ed allo sfruttamento di tecnologie 100% digitali, che hanno permesso di creare una piattaforma Lean e Open.

    dEDIcated massimizza la produttività degli utenti, fornendo stampe di controllo ed un intuitivo portale integrato a strumenti di office automation e grafici real-time.

    La passione che nutriamo per la customer experience ci ispira ogni giorno a costruire con i nostri clienti un servizio completamente dedicato e orientato alla massima usabilità per l’utente.

  • Arriva MuseON, visitare i musei 24h/24 ora si può

    Dall’unione tra una buona idea e l’uso delle tecnologie digitali, nasce il modo per usufruire della cultura senza vincoli d’orario. E non stiamo parliamo di una visita virtuale.

    Da adesso in poi scordatevi di dover fare le corse o di dover incastrare mille impegni per poter visitare quel museo che tanto vi interessa. Non dovrete più rispettare alcun limite d’orario di apertura, né di chiusura, perché Larin, agenzia di comunicazione bellunese specializzata nella ricerca di soluzioni digitali per istituzioni culturali e nella promozione turistico-culturale, e Mostaza, startup residente nel Talent Garden di Padova e specializzata nello sviluppo di digital solution on cloud, hanno ideato il modo per visitare i musei 24 h/ 24, sette giorni su sette.

    In occasione del convegno promosso il 14 aprile da Confindustria intitolato Contaminazioni, dedicato allo sviluppo delle sinergie tra il settore manifatturiero e culturale, è stato lanciato MuseON, il primo kit digitale al mondo che reinventa il modo di vivere i musei rendendoli accessibili 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

    Proprio Grazie a MuseON i visitatori potranno far parte di un’esperienza multimediale e interattiva a 360° in cui immagini, video e narrazioni li accompagneranno in un tour personalizzato.

    “Il progetto è nato dopo aver vinto una gara che ci ha permesso di cablare con dispositivi Beacons 5 musei” commenta Marco Da Rin, CEO delle due aziende. “Ci siamo chiesti: come sarà il museo del futuro? Come permettere alle persone di avvicinarsi alla cultura in maniera più smart? Da queste riflessioni è nato MuseOn. Attualmente abbiamo validato e prototipato le varie tecnologie, ma abbiamo già la disponibilità di un museo interessato a ospitare la nostra soluzione e speriamo di raccogliere a breve i fondi che ci servono per completare lo sviluppo, da investitori privati o tramite il programma Horizon2020 della Commissione Europea”.

    Larin e Mostaza hanno inventato il modo di automatizzare numerose fasi della visita ad un museo, a partire dall’acquisto dei biglietti e dall’apertura delle porte, fino al bookshop e al merchandising. Anche la vecchia audioguida potrà essere sostituita da una guida virtuale multilingua che entrerà nello smartphone del visitatore, garantendo così l’accessibilità anche a chi parla una lingua straniera, un problema non da poco nella realtà museale odierna che spesso, infatti, non offre il servizio di traduzione.

    Come funziona MuseON? 
Attraverso il download di un’App, MuseOn permette di acquistare il biglietto di ingresso per un gruppo di persone, pagando direttamente con la carta di credito. Utilizzando una connessione Bluetooth, lo smartphone provvede all’apertura della porta d’ingresso, e un circuito di videocamere a riconoscimento facciale garantisce che gli accessi si svolgano correttamente. Le informazioni necessarie per muoversi all’interno del museo vengono fornite tramite tecnologia beacon che permette di geolocalizzare il visitatore all’interno dell’edificio in modo che il suo dispositivo digitale sia in grado di fornirgli sia informazioni pratiche, che contenuti relativi alle opere esposte che potranno essere testi, immagini interattive, video e altro ancora.

    Perché MuseON è un’opportunità di crescita per i musei? 
Adottando questa soluzione, i musei potranno garantire al pubblico un’apertura prolungata, innovare la distribuzione dei contenuti e dei servizi educational, dare maggiori garanzie di accessibilità con percorsi dedicati a persone con disabilità sensoriali e contenuti tradotti in numerose lingue straniere.

    Il sistema MuseON sarà per i musei un’inesauribile fonte di informazioni: i beacon infatti possono essere usati per raccogliere dati insight sul comportamento dei visitatori, quanto tempo trascorrono nelle diverse sezioni del museo e quali sono i punti di maggior interesse. Grazie alla digitalizzazione delle opere e dei contenuti, inoltre, sarà possibile creare dei database facilmente consultabili e condivisibili sia da professionisti del settore che da appassionati

  • La dematerializzazione dei documenti

    Nella nostra realtà aziendale quotidiana siamo ancora impegnati a gestire una impressionante mole di documenti cartacei; eppure trascorriamo quasi tutto il nostro tempo a leggere e analizzare informazioni digitali da tutti i dispositivi tecnologici in nostro possesso.

    I nostri archivi pieni di carta da conservare ingombrano spazi fisici e ci confondo le idee quando dobbiamo recuperare un vecchio documento ormai dimenticato in uno scaffale.

    È davvero giunto il momento di prendere sul serio la dematerializzazione perché i vantaggi sono talmente evidenti da non poterli più ignorare. Possiamo finalmente risparmiare su spreco di carta, inchiostro, ore di lavoro dei nostri collaboratori; possiamo lavorare meglio e sbagliare meno.
    In poche parole possiamo aumentare in modo importante la produttività aziendale soltanto eliminando la carta.
    Non è fantastico?
    Fa bene anche all’ambiente.

    Oggi possiamo dematerializzare qualsiasi tipo di documento e le aziende, spinte anche dalla normativa, finalmente faranno questo salto evolutivo.
    Tutte le aree aziendali possono trarre beneficio da questa piccola rivoluzione; la dematerializzazione porta alla standardizzazione e all’integrazione delle attività che svolgiamo tutti i giorni mentre eseguiamo i nostri compiti in azienda.
    La dematerializzazione ci porta a razionalizzare i nostri processi e ci permette di tracciare e rintracciare i nostri documenti garantendoci trasparenza e qualità nella gestione delle informazioni che trasferiamo.
    Un’attività manuale non ci consente di avere lo stesso tipo di sicurezza.
    Essere umani ci porta a commettere qualche piccolo errore nella compilazione a mano di un documento.
    Il risparmio economico di una gestione digitale è consistente ed è un’occasione per reingegnerizzare la gestione documentale, approcciando strumenti e sistemi nuovi, favorendo una nuova cultura. Sottolineiamo che per adottare la gestione elettronica delle informazioni è necessario poter contare su soluzioni integrate, scalabili e semplici da utilizzare. Ci vuole una giusta dose di tecnologie, competenza e consulenza.

    Scegliere un provider esterno che gestisca tutto ciò può risultare una mossa vincente.

    I sistemi EDI (Electronic Data Interchange) e la fatturazione elettronica sono strumenti importanti per iniziare ad integrare il ciclo delle vendite e degli acquisti. Questi strumenti sono ormai una commodities alla portata di tutte le aziende, al pari di internet o della telefonia cellulare.

    Il nostro Paese è spinto alla digitalizzazione dalla necessità di aumentare l’efficienza nelle imprese, oltre che dalle direttive comunitarie e dai conseguenti adempimenti nazionali. È arrivato il momento di agire.

    dEDIcated sostiene e supporta lo sviluppo del business dei propri clienti, aiutandoli ogni giorno a raggiungere maggior competitività sul mercato e ad intraprendere rapporti commerciali solidi, in tutti i Paesi del mondo.

  • Quanto vale la fatturazione elettronica ?

    A partire dal 6 giugno 2014, alcune Pubbliche Amministrazioni centrali come Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti previdenziali, hanno l’obbligo per legge di passare alla fatturazione elettronica. Dal 31 marzo 2015 l’obbligo è scattato per tutte le amministrazioni centrali e locali.

    Analizzando i volumi delle fatture elettroniche inviate alle P.A., cioè scambiati tramite SDI, si evidenzia un primo periodo di avviamento, ed un successivo periodo di stabilizzazione a quota 2,5 mil. fatture / mese.

    Considerati circa 20.000 enti nazionali, calcoliamo un assestamento a 125 documenti medi per ente. Un numero destinato a salire di poco, non certo di ordini di grandezza. Se calcoliamo un valore di 10 € cent a fattura, si comprende facilmente come questo sia – direttamente – un mercato di basso valore per gli operatori del settore. Viceversa, la fatturazione elettronica rappresenta un ottimo strumento di efficientamento e controllo per lo stato e gli enti più grandi.Tutt’altra storia se guardiamo alla fatturazione elettronica a livello europeo (ormai ha superato il miliardo di documenti / anno) ed all’estensione delle normative “ FEPA” anche ai soggetti privati, così come previsto fin dal 2010 nell’Agenda Digitale dalla commissione Europea, nell’ambito del programma Europa 2020.Da nostre stime, solo in Italia la fatturazione tra imprese raggiungerà entro 4 anni il miliardo di documenti. Tale obiettivo sarà possibile grazie ad opportuni interventi normativi e ad una maggior diffusione delle tecnologie. Si calcola (varie fonti) che il costo di gestione di una fattura passiva cartacea sia di circa 15€, mentre quello di emissione oscilli tra 5 e 10€. Un processo di gestione documenti efficiente, in termini di ricevimento, controllo ed autorizzazione, conservazione ed esibizione, potrebbe ridurre tali costi del 70 – 80%.

    Esistono pertanto ampi margini di miglioramento.

    L’adozione in massa della fatturazione elettronica nell’UE porterebbe a notevoli vantaggi economici e si stima che il passaggio dalla fatturazione su carta a quella elettronica permetterà di risparmiare circa 40 miliardi di euro all’anno in Europa (Fonte Commissione Europea).

  • Connect è la novità che FasThink porta a SPS IPC Drives, per usare e condividere le informazioni della produzione e della logistica

    In maggio si rinnoverà l’evento internazionale dedicato alle tecnologie per l’automazione e la produzione, nel 2016 anche FasThink sarà presente all’evento, ecco perché.

    Mezzago, 5 aprile 2016. FasThink annuncia la propria partecipazione alla prossima edizione di SPS IPC Drives dal 24 al 26 maggio presso la Fiera di Parma.

    La scelta di investire su questa manifestazione è nata dalla consapevolezza che anche l’Ente Organizzativo di SPS, in questa edizione, ha voluto porre un forte accento sull’importanza che le nuove tecnologie e le applicazioni di Internet of Things possono avere per l’innovazione dei processi produttivi e di logistica a supporto del settore manifatturiero.

    FasThink sarà infatti presente a SPS IPC Drives con uno stand nella nuova area Know How 4.0 nel Padiglione 4 dedicata all’Industrial Software per l’automazione e la produzione manifatturiera.

    Cuore della proposta tecnologica sarà la piattaforma middleware Connect, sviluppata integralmente da FasThink per far comunicare componenti e tecnologie di identificazione e IoT  con i software aziendali più diffusi per il miglioramento della produttività e della  razionalizzazione dei processi.

    La piattaforma middleware Connect gestisce, in un unico ambiente, sia i dati provenienti dai software per la progettazione, lo sviluppo prodotto e gestionali, sia le informazioni raccolte tramite le tecnologie di identificazione come RFID, Barcode , RTLS, periferiche opzionali come lo Smart Badge, Terminali palmari e Stampanti industriali fino sistemi Pick To Light.

    Inoltre, il 25 di Maggio, FasThink terrà un workshop di approfondimento dal titolo ‘L’integrazione di componenti AutoId e IOT con i sistemi IT’ a cura di Matteo Scola e Marco Marella responsabili dello sviluppo prodotti in FasThink

    Per maggiori informazioni www.fasthink.com