Autore: dEDIcated

  • dEDIcated ha partecipato a DIGITALmeet 2016

    dEDIcated ha partecipato a DIGITALmeet  2016 con due eventi sui temi della Digital Transformation dedicata alle imprese.

    I due eventi si sono tenuti presso START CUBE – Incubatore Universitario d’Impresa Via della Croce Rossa, 112 – 35129 Padova.

    Il tema del primo evento è stato:  Quale vantaggio competitivo per l’azienda digitale?

    L’adozione di tecnologie digitali può far fare un salto di qualità ad ogni organizzazione, piccola e grande, consentendole di eliminare perdite di tempo, recuperare inefficienze, ridurre i costi e aumentare la qualità del servizio.

    Diego Caron, Presidente presso Raggruppamento Bassano Confindustria Vicenza, ci porta la testimonianza di quanto la sua azienda abbia migliorato l’efficienza grazie alla digitalizzazione di processi quali la gestione di ordini di vendita e di acquisto, bolle di spedizione, fatture, lavorazione interne ed esterne, magazzino, kanban.

    Abbiamo approfondito i seguenti temi:

    • Il ciclo attivo ed EDI clienti
    • Il ciclo passivo ed EDI fornitori
    • Il Kanban Elettronico
    • La Fattura Elettronica

    Il secondo evento ha trattato i temi:  Eliminare la carta dalla gestione Amministrativa

    Dal 1° gennaio 2017, così come previsto dal decreto legislativo 127/2015, si aprirà una nuova opportunità per le imprese che vogliono trasmettere all’agenzia delle entrate “tutte le fatture, emesse e ricevute” in formato elettronico. La gestione di documenti digitali passa necessariamente per processi di invio e ricezione, gestione e conservazione anch’essi digitali, con positive ricadute sulle performance dell’amministrazione aziendale.

    Abbiamo approfndito i seguenti temi:

    • Conservazione digitale
    • Data certa elettronica
    • Gestione ciclo passivo
    • Fattura elettronica tra imprese

    Se questi sono temi che interessano alla tua azienda il team dEDIcated è a disposizione per fare con te il punto sulla trasformazione digitale della tua azienda.

    Sei curioso delle novità e dei vantaggi che potresti avere attraverso la digital tranformation?

    Scrivici a [email protected]

     

     

  • La gestione degli ordini nelle imprese alimentari

    Nel mondo del Food quello che succede tra l’emissione di un ordine da parte del retailer e la sua evasione da parte del supplier ha forti implicazioni, più che in altri settori di business. Infatti in questo ambito il tempo e la precisione della supply chain sono un fattore critico di successo.

    Perché?

    Perché le aziende di questo settore operano in contesti ipercompetitivi dove il presidio del canale è fondamentale per gestire al meglio stagionalità, deperibilità, packaging, obiettivi di vendita. Ritardi ed errori nella produzione, nel prelievo o nella spedizione non solo sono uno spreco ma hanno anche un significativo impatto sullo sfruttamento del capitale circolante.

    Attualmente, la sfida per le imprese del settore Food è riuscire a gestire crescenti volumi di ordini contenendo i costi e aumentando la velocità delle operazioni. Per tale motivo riteniamo che tecnologia e automazione rappresentino un asset fondamentale per garantire continuità e crescita al business.

    Ricordiamo che il settore deve garantire velocità e precisione nella supply chain rispettando requisiti di sicurezza e tracciabilità. Fondamentale inoltre gestire le priorità per ordini urgenti ed un aggiornamento real-time dei dati per garantire conformità delle operazioni svolte.

    Vai al sito per apprfondire l’argomento >>>>>>

  • dEDIcated organizza due eventi gratuiti sulla Digital Transformation

    dEDIcated a DIGITALmeet con due eventi sulla Digital Tranformation

    dEDIcated sarà presente a DIGITALmeet con due eventi sui temi della Digital Transformation dedicata alle imprese.

    I due eventi si terranno presso START CUBE – Incubatore Universitario d’Impresa Via della Croce Rossa, 112 – 35129 Padova.

    Giovedì 20 ottobre h 17.00 – 19.00 + Happy Hours

    Titolo: Quale vantaggio competitivo per l’azienda digitale?

    L’adozione di tecnologie digitali può far fare un salto di qualità ad ogni organizzazione, piccola e grande, consentendole di eliminare perdite di tempo, recuperare inefficienze, ridurre i costi e aumentare la qualità del servizio.

    Diego Caron, Presidente presso Raggruppamento Bassano Confindustria Vicenza, ci porta la testimonianza di quanto la sua azienda abbia migliorato l’efficienza grazie alla digitalizzazione di processi quali la gestione di ordini di vendita e di acquisto, bolle di spedizione, fatture, lavorazione interne ed esterne, magazzino, kanban.

    Evento Venerdì 21 ottobre h 17.00 – 19.00 + Happy Hours

    Titolo: Eliminare la carta dalla gestione Amministrativa

    Dal 1° gennaio 2017, così come previsto dal decreto legislativo 127/2015, si aprirà una nuova opportunità per le imprese che vogliono trasmettere all’agenzia delle entrate “tutte le fatture, emesse e ricevute” in formato elettronico. La gestione di documenti digitali passa necessariamente per processi di invio e ricezione, gestione e conservazione anch’essi digitali, con positive ricadute sulle performance dell’amministrazione aziendale.

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    Gli eventi sono gratuiti e destinati ad imprenditori, CIO, IT Manager.

    Vi aspettiamo!

  • E-Procurement nella P.A.

    La Pubblica Amministrazione avvia le consultazioni per le regole tecniche dell’E-Procurement.

    Il comma 10 dell’art. 58 del Decreto Legislativo N.50/2016 prescrive che: “L’Agenzia per l’Italia Digitale emana regole tecniche aggiuntive per garantire il colloquio e la condivisione dei dati tra i sistemi telematici di acquisito e di negoziazione” in merito al recepimento delle direttive europee volte a standardizzare i processi e le procedure per
    l’ E-Procurement della P.A. Italiana.

    Anche dEDIcated, in quanto facente parte dei soggetti “che erogano servizi di aggregazione dei dati che possono essere coinvolti nel processo di acquisto e negoziazione”, fornirà il proprio contributo alla bozza di lavoro redatta dall’Agenzia per l’Italia digitale.

    In particolare, nel public procurement si distinguono due ambiti con relativi processi: pre-aggiudicazione e post-aggiudicazione.

    A prescindere dagli aspetti tecnici, emergono alcune considerazioni.

    In primo luogo è evidente che lo scenario evolutivo tracciato in sede comunitaria per rendere efficienti le PA europee avrà effetti rivoluzionari nel rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione, soprattutto in paesi arretrati come l’Italia. Si pensi alle opportunità di miglioramento del livello di servizio, es. nel lead time di evasione di una pratica, o di maggior controllo del processo amministrativo da parte di cittadini ed enti centrali.

    Un ulteriore considerazione riguarda la riduzione della spesa pubblica. E’ infatti dimostrato che il processo digitale ha costi diretti ed indiretti di gestione un ordine di grandezza inferiori rispetto al flusso cartaceo. Benefici significativi per quantità e qualità a favore dell’intera economia.

    Una ultima considerazione riguarda la competitività del sistema Italia nei mercati internazionali. Pensiamo alle lungaggini burocratiche, alle infrastrutture carenti, ai costi per bolli, permessi, autorizzazioni, ed in generale alla fiscalità penalizzante e talvolta ingiusta, ai costi connessi alla tutela di marchi e brevetti, ed in generale a tutte le procedure amministrative che penalizzano le nostre imprese rispetto al contesto internazionale.
    Da sottolineare che questo aspetto riguarda in particolare il sistema industriale, ma ha nei fatti ricadute importanti sull’occupazione e lo stato di salute del Paese.

    dEDIcated è piattaforma di integrazione 100% digitale che supporta le aziende nella sfida alla competitività e nell’affrontare i mercati internazionali.

    Per maggiori informazioni sul tema contatta il nostro team a [email protected] o visita il sito www.dedicated.world

  • Mercato Retail e gestione documentale

    Nella grande distribuzione il tema dell’EDI è molto sentito e tutti i principali attori della GDO hanno in varia misura implementato un sistema EDI, coinvolgimento i Fornitori nello sviluppo di una logistica integrata ed efficiente. Grazie anche all’EDI, la GDO oggi punta a migliorare le operazioni di identificazione, ricevimento, movimentazione, tracciabilità, al fine di ridurre i costi interni, semplificare i processi e condividere con l’intera filiera responsabilità e rischi.

    I processi che sono principalmente oggetto di digitalizzazione sono quelli collegati al ciclo passivo: ordini di acquisto, documenti di trasporto, fatture. I fornitori devono essere in grado non solo di ricevere e trasmettere i documenti in formato elettronico, ma di rispettare le procedure di confezionamento, imballaggio ed etichettatura imposte dalla filiera, per assicurare efficienza logistica, rispetto dei disciplinari di qualità e applicazione rigorosa delle procedure previste dalle normative vigenti in tema di autocontrollo.

    La gestione documentale, non esclusivamente per finalità di EDI, di una organizzazione distribuita su molte sedi presenta numerose altre opportunità di applicazione:

    • la distribuzione dei documenti personali ai collaboratori (es. i cedolini),
    • la raccolta delle note spese,
    • l’archiviazione di certificati dei fornitori,
    • la condivisione di documentazione (tecnica, organizzativa, aggiornamenti e formazione) ed in generale tutte le tematiche DAM (Digital Asset Management),
    • la distribuzione di documenti commerciali alla rete di vendita (listini) ed agli agenti (fatture da sollecitare, prospetti contabili, informative di prodotto),
    • le ricevute di trasporto e di consegna del corriere,
    • le non conformità ed in generale il contenzioso sulla fornitura.

    Le opportunità che una GDO può cogliere in termini di valore aggiunto possono essere molteplici, e dipendono molto dal numero di sedi e di soggetti coinvolti, dai volumi di documenti trattati, dalla frequenza con cui l’evento si manifesta, dal valore economico del processo/prodotto, dal tempo speso per la gestione del processo, da altri fattori endogeni all’organizzazione.

    Quali sono i possibili benefici della digitalizzazione dei processi tramite una piattaforma in outsourcing?

    –          Ridotto impatto sulle immobilizzazioni e finanziario;

    –          Rapido ritorno sull’investimento;

    –          Indipendenza dalla tecnologia presente in azienda;

    –          Prototipazione veloce;

    –          Facilità di comprensione e sponsorizzazione della soluzione proposta;

    –          Bassi costi di personalizzazione del servizio;

    –          Monitoraggio e presidio costante;

    –          Possibilità di way-out;

    –          Adeguamento tecnologico;

    dEDIcated è la piattaforma di servizi per la digitalizzazione dei processi aziendali che opera in modalità Business Process Outsourcing che può rispondere all’esigenze aziendali più complesse.

    Per maggiori informazioni è possibile contattare il nostro team a [email protected]

  • dEDIcated parla di cloud presso Osservatori Digital Innovation

    Il 22 giugno dEDIcated è stato tra i protagonisti del convegno “Cloud: è arrivata l’età della ragione?” presso il Politecnico di Milano.
    L’ Osservatorio Cloud & ICT AS A Service ha svolto una ricerca sullo stato dell’arte del cloud nelle imprese italiane con un approfondimento anche sul mondo delle start up.
    La nostra è un’azienda 100% digitale che ha scelto di appoggiarsi a infrastrutture cloud.
    Abbiamo raccontato la storia di dEDIcated e i benefici che hanno avuto i nostri clienti con la piattaforma di digitalizzazione da noi creata.
    dEDIcated è una piattaforma di integrazione B2B e digitalizzazione che supporta i processi aziendali di business collegando le aziende in tutto il mondo.
    dEDIcated fornisce servizi 100% digitali per l’integrazione di qualsiasi transazione elettronica:
    – Integrazione EDI e WebEDI tradizionali;
    – Gestione Documentale;
    – Conservazione Sostitutiva;
    – Fatturazione Elettronica;
    – Workflow;
    Per maggiori informazioni scrivici a [email protected]
  • Stato dell’arte della digitalizzazione in Italia

    Affinché l’Italia possa raggiungere livelli soddisfacenti di digitalizzazione è necessario creare un focus su quali siano tutt’ora le priorità su cui investire energia e risorse.

    Tutte le aziende e le istituzioni sentono il bisogno di fare un salto di qualità e questo salto si chiamadigitalizzazione.

    Il passaggio all’era digitale è d’obbligo se vogliamo fare il salto di qualità da organizzazioni/istituzioni “chiuse” a imprese/istituzioni “aperte” a tutti i contesti con i quali si relazionano, creando vantaggi competitivi nell’integrazione e nella collaborazione con clienti/utenti e fornitori.

    Gli aspetti importanti e strategici da sviluppare e che porteranno ad un vero cambiamento sono principalmente i seguenti:

    • Cultura digitale diffusa, perché è condizione non solo di inclusione, ma anche di domanda di nuovi servizi digitali;
    • Sviluppo di ecosistemi digitali, infatti la competitività si gioca sempre più sulla capacità di avvalersi di reti dinamiche di interscambio e collaborazione a ogni livello – imprese, PA, università, comunità sociali, centri di servizio, ecc.;
    • Vita digitale, con l’IoT, che va creando scenari di grande interesse per il benessere, l’efficienza energetica, la sicurezza, la mobilità e l’ambiente e l’innovazione di prodotto;
    • PA Digitale, infatti la digitalizzazione può fare della PA un potente motore di cambiamento a livello di sistema e aiutare a migliorare moltissimi servizi pubblici;
    • Impresa digitale, perché conviene estendere le attività di e-Business (B2B, B2C, ecc.) e di e-Commerce in tutti i settori produttivi e manifatturieri, favorendo l’ammodernamento e l’aggregazione per distretti, filiere ed ecosistemi di un tessuto produttivo altrimenti estremamente frammentato;
    • Ricchezza digitale, perché i dati e le informazioni crescono rapidamente in quantità e qualità e stanno già diventando il ”capitale” e la materia prima per creare nuova imprenditorialità, lavoro, e innovazione;
    • Sicurezza digitale, perché essa è prerequisito per lo sviluppo dei servizi in rete.

    dEDIcated ha a cuore il tema della digitalizzazione in tutti i suoi aspetti e vuole porsi come punto di riferimento per tutti coloro che cercano di fare chiarezza.

    dEDIcated è una piattaforma di integrazione B2B che nasce con l’obiettivo di agevolare un processo (la digitalizzazione) che non può essere fermato e che, anzi, necessita di essere compreso e agevolato perché i vantaggi di un cambio di paradigma sono molti sia in termini di efficienza che di  efficacia.

    Se sei interessato a scoprire la nostra piattaforma di digitalizzazione scrivici a [email protected]

  • Fatturazione elettronica tra imprese

    L’automazione dei processi di fatturazione è diventata un fattore strategico che può consentire notevoli risparmi alle aziende; rispetto alla una gestione tradizionale, sia essa posta o mail, scambiare fatture digitali può portare ad un risparmio del 90%. Il 1° gennaio 2017, così come previsto dal decreto legislativo 127/2015, si aprirà una nuova opportunità per le imprese che vogliono trasmettere all’agenzia delle entrate “tutte le fatture, emesse e ricevute” in formato elettronico.

    Quali sono i benefici?

    Vari gli incentivi fiscali ed amministrativi introdotti dai recenti decreti per coloro che decidono di adottare la fattura elettronica:

    • rimborsi IVA in 3 mesi;
    • riduzione di un anno dei termini di accertamento (da 4 a 3 anni);
    • esonero dall’obbligo di Spesometro;
    • comunicazioni Black List;
    • controlli fiscali più semplici;
    • addio agli scontrini fiscali.

    Notevoli anche i benefici economici connessi al miglioramento della gestione interna.

    • ottimizzazione di tutte le operazioni conseguenti al ricevimento dei dati in formato elettronico: controllo, verifica, registrazione, protocollazione e pagamento. Operazioni delicate per le loro implicazioni contabili e fiscali, che assorbono molte risorse e rallentano il flusso informativo e le chiusure mensili.
    • Sempre per le fatture ricevute, riduzione dei costi connessi ad archiviazione e conservazione dei documenti. Tuttavia su questo punto sono ancora molti i punti da chiarire rispetto al decreto legislativo 127/2015.
    • Per le fatture emesse riduzione del tempo e dei costi di gestione per stampa, spedizione e archiviazione dei documenti emessi;

    Quali sono i costi?

    Con dEDIcated, i costi di gestione delle fatture elettroniche tra imprese sono minimi e dipendono dal livello di complessità e dal numero di componenti che si vogliono attivare. Cerchiamo di riepilogarli di seguito.

    Per le fatture Emesse i costi di emissione e invio allo Sdi sono nulli. Nell’ordine di pochi centesimi a documento i seguenti costi:

    • Traduzione delle fatture emesse dal formato del sistema informativo gestionale al formato SdI (Per alcuni ERP, es. SAP, questo costo è nullo);
    • Messa in conservazione dei documenti inviati.

    Per le fatture Ricevute, i costi di ricezione del file xml sono nulli. Anche in questo caso nell’ordine di pochi centesimi a documento i seguenti costi:

    • Traduzione delle fatture ricevuta dal formato .xml ad un formato idoneo al proprio sistema gestionale;
    • Messa in conservazione dei documenti ricevuti: Costo minimo di alcuni centesimi a fattura;
    • Gestione di un workflow approvativo della fattura.

    La fatturazione con soggetti Iva non italiani segue regole diverse, tuttavia si possono utilizzare varie metodologie per digitalizzare anche questi processi a costi contenuti senza perderne i benefici. Ad esempio utilizzando la fattura EDI, che è di fatto una fattura elettronica.

    Per maggiori informazioni scrivici a [email protected]

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  • Processi di integrazione B2B e implicazioni in azienda

    L’adozione di nuove tecnologie può scuotere un’organizzazione spingendola a cambiare i suoi processi interni e quelli che la legano ai suoi partner commerciali.

    Rispetto all’approccio classico per cui le soluzioni informatiche erano a supporto del business, oggi Internet Of Things, il marketing 4.0, la diffusione del web in generale aprono nuovi opportunità di business che l’azienda globale deve saper cogliere.

    Il cambiamento nell’impresa può risultare impegnativo e in alcuni casi lo sforzo di allineare obiettivi tra aree, sistemi e processi può generare resistenza al cambiamento e causare stress alle persone che vi lavorano.

    Ad esempio, nel mondo del Retail l’evoluzione tecnologica sta influenzando le dinamiche di vendita. Si pensi ai sistemi di pagamento online ed alla diffusione del commercio elettronico.

    Anche la logistica integrata tra fornitore – trasportatore – punto vendita si deve adeguare di conseguenza. Le aziende impongono requisiti di conformità ai propri fornitori con lo scopo di ottenere standardizzazione e rapidità delle transazioni. Ed i fornitori che non rispettano le regole della GDO sono penalizzati rispetto ai più virtuosi.

    Nella logistica e nella distribuzione i sistemi EDI sono ormai sempre presenti e le imprese riservano condizioni più favorevoli ai partner commerciali che realizzano una logistica efficiente.

    Chiaro che il successo o il fallimento di una relazione commerciale non è determinato dalla sola componente tecnologica, ma certamente quest’ultima può influenzare il valore aggiunto generato per le parti.

    L’integrazione B2B, tramite soluzioni EDI, WebEDI, l’outsourcing, la digitalizzazione dei processi, aiuta inoltre a ridurre alcuni dei rischi associati alla gestione del cambiamento, in quanto permette di realizzare una gestione rigorosa del processo, ne assicura il controllo e la misurazione, è scalabile in base ai volumi ed alle frequenze.

    Quando l’azienda decide di affrontare processi di integrazione B2B può scegliere di collaborare con un fornitore di servizi outsourcing capace di implementare e gestire i processi di cambiamento in tutta la supply chain. Il fornitore di soluzioni, in questo caso, sarà responsabile di affiancare l’azienda nel processo di implementazione.

    Noi ci occupiamo di Business Collaborativo e dEDIcated è la nostra piattaforma di servizi per l’integrazione dei processi aziendali che opera in modalità Business Process Outsourcing.

    dEDIcated fornisce servizi 100% digitali per l’integrazione di qualsiasi transazione elettronica:

    –          Integrazione EDI e WebEDI tradizionali;

    –          Gestione Documentale;

    –          Conservazione Sostitutiva;

    –          Fatturazione Elettronica.

     

    Stai valutando di integrare i tuoi processi aziendali?

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    dEDIcated supporta il tuo business!

    Scrivici a [email protected] e risponderemo a tutte le tue domande.

  • Digitalizzazione e uso della carta in azienda

    Se in questo momento state leggendo questo post e siete seduti in ufficio fermativi un attimo e guardatevi attorno. Dove si accumula la vostra carta in ufficio? Che tipo di documenti sono?

    In alcune aziende molti professionisti pensano ancora che la carta sia la soluzione più adatta da utilizzare per gestire i processi. Stampano ordini clienti e fatture fornitori, ricevono i fax cartacei, archiviano manualmente nei raccoglitori che riempiono le pareti del loro uffici e alcune volte interi magazzini.

    Cosa fare con questa carta? Potreste pensare ad iniziare un processo di digitalizzazione.

    All’inizio probabilmente potrebbero nascere dei dubbi e degli scetticismi perché i metodi tradizionali sono noti e quelli innovativi, a volte, non sono ancora ben conosciuti; ma quel che è certo è che funzionano e migliorano la vita delle imprese.
    Per iniziare un processo di digitalizzazione il primo passo è abituarsi all’idea che la carta può essere sostituita, il secondo è fare una ricerca e iniziare a raccogliere informazioni in merito. A questo punto parlate con le persone, confrontatevi. Il team dEDIcated è disponibile per rispondere alle vostre domande e fornirvi risposte adeguate alle esigenze della vostra azienda.

    Ricordate una cosa importante: il segreto per guadagnare vantaggio competitivo è semplificare.

    La tecnologia ha l’obiettivo di semplificare, migliorare la collaborazione, restituire tempo alle persone.
    La tecnologia può aiutare ad avere successo ottimizzando processi, aumentando le prestazioni.

    Perché aspettare?

    Potreste iniziare dalla fatturazione elettronica. Da gennaio 2017 anche i soggetti privati avranno l’opportunità di emettere e ricevere fatture elettroniche.
    È il momento giusto per cambiare abitudini e rinnovare vecchi schemi sostituendoli con buone pratiche.

    Se vi piace il Lean Thinking, provate ad iniziare dalle 5S e forse la digitalizzazione vi apparirà come un passo necessario per separare, riordinare, pulire, standardizzare e sostenere i vostri documenti.

    dEDIcated risponde alle vostre domande. Scriveteci >>>

  • Supply chain in azienda

    L’obiettivo di qualsiasi imprenditore è quello di far crescere il proprio business attraverso l’incremento del numero di clienti, delle transazioni, e, alla fine, dei margini di profitto. Le aziende leader di settore monitorano e modificano continuamente la propria supply chain, imponendo cambiamenti organizzativi, logistici e tecnologici all’intera filiera.

    Prima di porre l’attenzione a come è possibile migliorare i processi della supply chain, è necessario farsi alcune domande riguardo la gestione della vostra catena di fornitura.

    Il primo passo è quello di valutare come la vostra azienda collabora e comunica con i partner commerciali.

    Alcuni quesiti che aiutano a fare chiarezza sono i seguenti:

    –       State ottenendo il massimo dai nostri partner strategici nella catena di fornitura?

    –       State utilizzando la tecnologia giusta nel modo più efficace possibile?

    –       Chi può aiutarvi a migliorare l’attuale processo di catena di approvvigionamento?

    L’autovalutazione aiuta a capire meglio “dove siamo ora”, come possiamo arrivare e dove vogliamo essere all’interno del mercato di riferimento.

    Che tu sia il responsabile di una azienda che produce beni di largo consumo, l’amministratore delegato di una azienda automotive supplier, o l’operation manager di una impresa che produce alimenti, la tua organizzazione può sempre prendere spunto dalle strategie adottate dai grandi player mondiali.

    Analizziamo assieme altri aspetti:

    –       Avete disegnato la value stream map dei vostri processi?

    –       Cosa dovreste fare per migliorare la risposta alle diverse richieste del business?

    –       E quali sono i cambiamenti che potreste introdurre per ridurre i lead time?

    –       E quali per ridurre i costi e aumentare la qualità complessiva?

    –       La vostra organizzazione ha una road map per l’inserimento di nuove tecnologie?

    Le organizzazioni che utilizzano servizi di integrazione B2B hanno ottenuto un innalzamento delle performance generali ed una riduzione dei costi complessivi della supply chain, grazie ad importanti investimenti nella digitalizzazione dei processi. Quali sono quindi le resistenze al cambiamento?

    –       Non avete competenze interne per testare innovazioni tecnologiche?

    –       Ci sono lacune nei processi della vostra organizzazione che non sapete rimuovere?

    –       Volete evitare investimenti ed immobilizzazioni di risorse?

    –       Vedete l’evoluzione tecnologica come un potenziale rischio di cadere in un lock-in?

    –       Siete troppo impegnati dalla gestione quotidiana e non potete dedicare risorse a nuovi progetti?

    Un Business Process Outsourcer può migliorare la vostra capacità di intraprendere, di cambiare i processi, di superare i vincoli organizzativi, di definire, misurare e rispettare indicatori chiave di performance per l’organizzazione.

    Alcuni spunti per pianificare le prossime azioni:

    –       La vostra catena di approvvigionamento supera l’efficienza di quella della concorrenza? In quali aree potete migliorare?

    –       La vostra organizzazione usa metriche per analizzare la supply chain? Potete quantificare e monitorare questi parametri?

    –       Vi rivolgereste a un provider esterno di servizi per digitalizzare i vostri processi?

    –       Come potete migliorare le operazioni di business e la vostra capacità di integrazione con i fornitori?

    La tecnologia si muove molto veloce. Tramite le piattaforme di Business Collaborativo le aziende si garantiscono la possibilità di adattamento, piuttosto che di reazione. Conoscere le tendenze future significa misurare e prevedere ciò che potrebbe accadere nel prossimo futuro all’interno del vostro settore e come tali tendenze impattino sull’azienda.

    dEDIcated è una piattaforma di digitalizzazione che supporta le aziende con l’obiettivo di renderle sempre più competitive sul mercato.

    L’integrazione B2B di dEDIcated può migliorare i vostri processi aziendali e farvi raggiungere risultati importanti di business.

    Per maggiori informazioni scrivete a [email protected]

  • Partner EDI: chi scelgo?

    Scegliere il partner EDI

    Quando si utilizza la tecnologia EDI è importante trovare un Partner EDI che riesca a soddisfare le esigenze dell’azienda.

    Se non si effettua una scelta meticolosa della soluzione EDI si rischiano gravi inefficienze. Infatti, nel caso in cui un EDI service provider non sia performante rispetto ad un processo, un network, un’interruzione di sistema o altre eccezioni out-of-band, le conseguenze possono essere perdita di transazioni, interruzione del servizio, sanzioni e implicazioni negativi sul business.

    Rilevare le differenze fra differenti EDI-as-a-Service provider può essere difficile, quindi è importante notare le lacune nei livelli di servizio, tecnologiche e di assistenza che si manifestano nelle situazioni più critiche.

    Di seguito forniamo alcune indicazioni per valutare il vostro futuro partner EDI:

    • Se possibile, chiedete di poter effettuare un periodo di test, magari migrando per alcuni mesi un vostro nuovo cliente;
    • Prima di scegliere un fornitore risulta difficile identificare i rischi e le potenziali vulnerabilità della soluzione, quindi iniziate identificando i rischi connessi al servizio EDI offerto e la vostra tolleranza alle possibili conseguenze (Es. adottate una metodologia FMEA);
    • Siate aperti con i potenziali fornitori, fornite le informazioni e fate tutte le domande possibili al fine di ottenere informazioni chiare e concrete;
    • Fornite specifiche su casi problematici / inefficienze della vs attuale soluzione e fatevi spiegare come mettere in atto risoluzioni alle criticità che vi preoccupano (es. un portale più intuitivo, tempi lunghi di setup delle nuove connessioni).
    • Chiedete se c’è la possibilità e la capacità di offrire connessioni non convenzionali (es. mail, web service, RFC, API );
    • Verificate che il provider possa rispondere ai mutamenti del vostro business e della vostra tecnologia (Es. cosa succede se cambiate sistema informativo, se il vostro cliente cambia standard di comunicazione, etc).

    In generale, durante la scelta di un partner EDI è necessario raccogliere quante più informazioni possibili. È importante rendersi conto che il processo di scelta richiede tempo, ma trovare il partner adeguato per le vostre esigenze aziendali vi ripagherà nel lungo periodo consentendovi di dedicare più tempo ai vostri clienti.

     

  • La digitalizzazione per il salto di qualità

    La digitalizzazione apre le porte ad un’epoca in cui la standardizzazione e l’efficienza fanno da padrone in azienda e diventano le chiavi per il successo competitivo. Se digitalizziamo le informazioni aziendali possiamo riprogettare e gestire in modo integrato e collaborativo i processi dell’impresa; in questo modo liberiamo risorse umane consentendo loro di applicarsi in attività a maggior valore aggiunto per l’impresa e per sé stesse.

    Questo passaggio è d’obbligo se vogliamo fare il salto di qualità da organizzazioni “chiuse” – orientate alla creazione di efficienza nei processi interni – a imprese “aperte” a tutti i contesti con i quali si relazionano, creando vantaggi competitivi nell’integrazione e nella collaborazione con clienti e fornitori.

    I benefici sono essenzialmente legati a un recupero di produttività del personale aumentando l’efficacia dei processi a parità di risorse operative.

    In altre parole, possiamo finalmente liberare la creatività e la capacità di innovazione delle persone che oggi sono impiegate nell’esecuzione di attività a basso valore aggiunto.

    Molte aziende hanno avviato questo cambiamento interno. Alcune, invece, guardano ancora con scetticismo alla digitalizzazione dei processi, forse perché non hanno ancora raccolto tutte le informazioni necessarie per poter proseguire in questo cammino di cambiamento. Cambiamento che con certezza porterà a risultati positivi di business e a riduzione delle spese aziendali.

    La dematerializzazione dei documenti è una reale opportunità e viene applicata già a moltissime tipologie di documenti. La normativa vigente ci consente di dematerializzare i documenti e conservarli in formato digitale servendoci della conservazione sostitutiva.

    Finalmente la normativa e la tecnologia forniscono le adeguate certezze che possono consentire a grandi e piccole aziende di fare il grande salto di qualità: la digitalizzazione.

    dEDIcated mette a disposizione il servizio di gestione documentale e conservazione sostitutiva.

    dEDIcated è supporto, dEDIcated è servizi di alta affidabilità, dEDIcated è attenzione ai bisogni del cliente.

    Noi siamo pronti al cambiamento tecnologico, e tu?

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  • Sai quali sono i vantaggi dell’outsourcing nei servizi ICT?

    L’outsourcing è per definizione l’esternalizzazione di processi aziendali al fine di renderli più efficienti ed efficaci. Nel settore IT è ormai prassi consolidata, in passato soprattutto per le componenti infrastrutturali, oggi anche per l’intera funzione ICT.

    Le imprese di dimensioni minori si avvalgono di questo servizio soprattutto per conseguire cost-saving, per garantirsi competenze e continuità di servizio, o per sostenere l’espansione dell’organizzazione.

    Le grandi imprese, invece, lo scelgono per migliorare l’efficienza complessiva di una specifica funzione.

    Vantaggi dell’Outsourcing:

    Vantaggi di costo: il motivo principale che porta a esternalizzare è la riduzione dei costi. La possibilità di trasformare i costi fissi in costi variabili (i costi del personale, i costi di apprendimento e tutte le immobilizzazioni sono sostenuti dall’operatore esterno).

    Aumento dell’efficienza: il provider esterno ha maggiore conoscenza ed esperienza da apportare al progetto. Non solo è specializzato nel suo ambito, ma ha anche avuto nel tempo la possibilità di testare e innovare sul campo, cosa che spesso non è possibile per una PMI con limitate risorse.

    Focalizzazione sulle principali attività dell’impresa: esternalizzare significa liberare risorse ed energie che possono essere spese per il “core business” dell’azienda.

    Risparmio su infrastrutture e tecnologia: l’outsourcing elimina il bisogno di investire su nuove infrastrutture; il provider esterno si carica delle responsabilità di produzione di parte del prodotto/servizio, sviluppando le necessarie competenze.

    Accesso a personale altamente qualificato: provider specializzati possono garantire personale esperto in diversi ambiti massimizzando la qualità del prodotto/servizio finale.

    Time-to-market e alta qualità: i punti precedentemente menzionati portano ad avere un generale miglioramento di qualità e velocità dell’intero processo, migliorando anche il lasso di tempo necessario al prodotto per raggiungere il mercato.

    Risk management: l’outsourcing permette di superare il normale turnover e le carenze di personale, per esempio durante festività e vacanze o i periodi di massimo lavoro. Inoltre, in caso di calamità naturali, problemi tecnici o incidenti, l’esternalizzazione è un utile strumento per controllare il rischio, fornendo una risposta rapida alla crisi, un recupero più veloce, una imputazione chiara e condivisa delle responsabilità.

    dEDIcated ti aspetta per raccontarti molte altre cose >>>>

  • Misurare le performance: perché è importante?

     La governance di un processo passa necessariamente attraverso la value stream analysis e l’identificazione degli indicatori chiave.

    dEDIcated vuole il successo della tua impresa e per questo misura le performance dei tuoi processi EDI.

    dEDIcated misura i seguenti indicatori per l’EDI della tua azienda:

    Flusso: mappare i flussi permette di monitorare e risolvere problemi in modo molto veloce.

    Qualità: quando la qualità è bassa il flusso si interrompe a causa di ritardi nelle consegne, bassa soddisfazione del cliente e conseguente impatto negativo sulla produttività. Monitorare la qualità è funzionale al successo del business.

    Tempi di consegna: consegnare i prodotti e/o erogare servizi nei tempi stabiliti con il cliente è fattore competitivo sul mercato.

    Tempo di attraversamento: misurare il tempo che richiede un flusso di processo serve a identificare sprechi e possibili attività di miglioramento eliminando attività a basso valore aggiunto.

    Produttività: monitorare questo indicatore porta a modificare la produttività e fornire prodotti/servizi just in time rispetto alle richieste del mercato.

  • Perché il WebEDI è utile alle PMI

    Esistono molte piccole e medie imprese italiane che quotidianamente si affacciano sul mercato globale, spinte dall’entusiasmo di imprenditori illuminati e forti di un Made in Italy sempre competitivo all’estero.
    Tali aziende soffrono quando devono realizzare un processo di approvvigionamento ottimale, in quanto la gestione tradizionale dei rapporti cliente – fornitore genera rallentamenti al business, espone l’azienda al rischio di errore umano, determina costi indiretti elevati e perdita di controllo sul processo.
    In molti casi, le piccole imprese non utilizzano un sistema ERP, e nemmeno un sistema EDI integrato.
    Un portale WebEDI consente alle aziende di scambiare documenti EDI utilizzando semplici Web Forms. In pratica, vengono visualizzate in una pagina web tutte le informazioni rilevanti ricevute in documenti elettronici, rendendone estremamente semplice la comprensione e la stampa. Analogamente, l’azienda ha facoltà di emettere ulteriori documenti, es. DdT o Fatture, che la piattaforma WebEDI converte in messaggi EDI ed invia a destinazione, ovunque nel mondo.
    La semplicità di attivazione di una soluzione WebEDI supporta il business di ogni azienda in tutti i settori ed i mercati. Questo è particolarmente utile quando si lavora con clienti molto grandi e strutturati, in paesi lontani e di “tradizioni” tecnologiche diverse, o più semplicemente per superare vincoli di lingua o normativa.
    Nella modalità as-a-service, un sistema WebEDI consente alle piccole e medie aziende di creare, ricevere, scambiare e gestire i documenti elettronici utilizzando il browser del proprio notebook o dello smartphone.
    È inoltre possibile rielaborare le informazioni tramite strumenti Office e condividerle via e-mail, rendendo fluido il processo ed efficace la comunicazione.

  • Dalla filosofia del lean management nasce dEDIcated

    Nel nostro percorso di innovazione di processo abbiamo sempre avuto un punto di riferimento:
    il Lean Thinking.

    Cos’è il lean thinking?

    Il termine “Lean” è stato coniato a fine anni ’80 del secolo scorso da un team di ricercatori facenti capo a Jim Womack e Dan Jones nell’ambito dell’ International Motor Vehicle Program (IMPV), sviluppato al Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston. I primi risultati dello studio portarono alla pubblicazione del libro “The Machine that changed the World – La macchina che ha cambiato il mondo”, che riporta per la prima volta il termine “Lean”.

    Il Lean Thinking è una metodologia nata dal mondo automotive, ma oggi applicata in molti settori e ambiti per aumentare l’efficienza ed eliminare gli sprechi. E’ una strategia operativa perché racchiude, insieme all’inquadramento sul pensiero e sulle teorie organizzative, anche l’approccio pratico (il lavoro umano che serve per realizzare la conversione snella). Le persone sono protagoniste del lavoro che svolgono e vengono coinvolte nelle loro attività quotidiane. Ognuno è chiamato a contribuire a dare valore all’interno dell’impresa.

    Tutta l’azienda viene coinvolta in una visione di insieme tramite la messa a flusso dei processi principali, dalla progettazione fino alla gestione degli ordini.

    I principi su cui si basa il Lean Thinking sono semplici: il punto di partenza è l’identificazione degli sprechi per poi eliminarli e produrre di più con un minor consumo di risorse.
    Identificare cio’ che vale, individuare quindi ciò per cui i clienti sono disposti a pagare un prezzo.
    Identificare il flusso del valore e quindi allineare le attività che creano valore nella giusta sequenza.
    Far scorrere il flusso del valore senza creare “colli di bottiglia” mettendo in atto le attività a valore senza interruzioni.
    Fare in modo che il flusso sia tirato (pull), “è il cliente che tira” perciò è lui che influenza i ritmi della produzione dei prodotti/servizi.
    Puntare alla perfezione, cioè assumere la perfezione come riferimento per programmi di miglioramento continuo.
    Estendere alla catena dei fornitori l’ottica lean anche alla catena dei fornitori; in pratica convolgerli a ragionare e lavorare con la stessa ottica.
    L’applicazione in azienda dei sei principi provoca un grande cambiamento sia sul “piano fisico” sia sul piano organizzativo (riduzione dei livelli gerarchici, orientamento ai processi, team interfunzionali, responsabilizzazione, delega e sviluppo competenze a livelli operativi, snellimento delle funzioni ecc.); tutto questo comporta quindi un radicale cambiamento di mentalità da parte di tutto il personale ed una vera e propria “rivoluzione culturale”.
    E’ una scelta coraggiosa, operata da una direzione forte, dinamica, innovativa e moderna.

    Questo approccio funziona soltanto se è la direzione stessa a promuoverlo.
    E’ un viaggio impegnativo, ma dona molte soddisfazioni.

    Il nostro progetto nasce sotto questa stella:

    Guidati da questo “faro”, abbiamo identificato tramite la mappatura della nostra value stream, tutti gli sprechi che potevamo eliminare, e preso in considerazione solo quello che è un vero valore per il nostro cliente.

    dEDIcated nasce da una lunga e attenta analisi fatta con metodo e disciplina.

    Quando pensi a Lean Thinking la prima cosa che ti viene in mente è: caccia allo spreco.
    Si parte sempre da questo punto, l’identificazione di ciò che non serve:

    – lo spreco è qualsiasi cosa che non aggiunge valore direttamente al prodotto/servizio finale o non contribuisce alla trasformazione del prodotto/servizio

    – lo spreco aggiunge solo tempo e/o costo, non valore

    – lo spreco interrompe il flusso del prodotto/servizio ed è una causa determinante di mancanza di competitività.

    A noi non piace lo spreco e non vogliamo scaricare i costi, di sprechi non identificati, sui nostri clienti.

    Nelle aziende, le scorte e le azioni di routine svolte lungo il processo nascondono i problemi e creano i presupposti perché le persone si abituino a conviverci. Viceversa, se si smette di considerare certe pratiche come “inevitabili” e si riducono le azioni dettate dall’abitudine, i problemi storici diventano “stretti” e si creano i presupposti per il miglioramento continuo.

    Sono oramai molto noti i principi del lean thinking:
    1.Definire il valore, cioè ciò per cui i clienti sono disposti a pagare un prezzo
    2.Identificare il flusso del valore
    3.Far scorrere il flusso del valore, che deve risultare continuo e bilanciato
    4.Flusso tirato, cioè il fabbisogno di attività è determinato dai reali consumi a valle
    5.Tendere alla perfezione, cioè assumere la perfezione come riferimento per programmi di miglioramento continuo
    6.Estendere i principi del lean thinking alla supply chain.

    Un’azienda che fa queste scelte aumenta le vendite, la produttività e riduce i costi.
    Quindi, diventa automaticamente molto più competitiva sul mercato.

    Ricordiamo, che punto fondamentale per il successo di questa trasformazione è che il capo dell’azienda sia il “primo” esperto di Lean.

    Se la spinta al miglioramento continuo non viene dall’alto la % di fallimento dell’implementazione del metodo è molto alta.

    Ricordiamo anche che i numeri in azienda sono importantissimi, è quindi necessario dotarsi di un sistema di reporting e di controllo che fornisca indicatori utili al governo dell’impresa.

  • I vantaggi della fatturazione elettronica tra imprese

    I vantaggi della fatturazione elettronica tra imprese.

    Ora è tempo che le grandi imprese, le PMI e i professionisti guardino alle scadenze degli obblighi di legge come un’opportunità per migliorare i processi aziendali.

    L’occasione è data dal decreto legislativo n 127 del 5 agosto 2015, con cui il governo prevede l’estensione della fatturazione elettronica, oggi destinata solo alla Pubblica Amministrazione, anche alle imprese. Il testo prevede che dal 1° luglio 2016 l’Agenzia delle Entrate metta a disposizione il servizio gratuito per la preparazione e l’invio dei documenti, ed inoltre mette a disposizione le informazioni acquisite.

    Dal 2017, via al regime opzionale con vantaggi fiscali per chi aderisce.

    La contropartita che il governo ha delineato per incentivarne l’adesione sviluppa i seguenti benefici:

    • verrà meno l’obbligo di invio dello “spesometro” e delle operazioni “black lists”
    • verrà meno l’invio relativo all’invio di contratti stipulati
    • i modelli INTRASTAT verranno utilizzati solo negli acquisti di beni e prestazioni di servizi ricevuti
    • i rimborsi IVA saranno più veloci
    • ci sarà la riduzione di un anno dei termini di accertamento in materia di IVA e di imposte dirette.

    Inoltre, l’introduzione della fattura elettronica è occasione per implementare i propri sistemi contabili al fine di:

    • integrare le informazioni con L’ERP
    • rendere immediato, delocalizzato e protetto l’accesso alle informazioni
    • consentire di relazionare i documenti (utilizzo di chiavi di ricerca)
    • centralizzare e uniformare i criteri di accesso e archiviazione
    • creare associazioni tra documenti

    Per ciò che riguarda la conservazione, i responsabili di questa attività (spesso società terze esterne alle aziende) devono essere degli esperti di ICT, di sistemi di archiviazione e di privacy.
    Tali responsabili redigono un manuale di conservazione obbligatorio che tutela e regola il processo.

    I vantaggi che l’azienda avrà su controlli e verifiche in azienda sono:

    • La legalità del processo
    • Le maggiori garanzie sulla reperibilità della documentazione
    • La maggiore credibilità del dato (molto difficile la falsificazione di un documento)
    • La possibilità di esibire la documentazione richiesta telematicamente
    • Una minore invasività dei controlli
    • L’eliminazione della stampa relativa alla documentazione richiesta

    Seguici per sapere le novità dEDIcated in merito alla fatturazione elettronica tra imprese.

  • Lean thinking – eliminare i colli di bottiglia in azienda

    Nel nostro percorso di innovazione di processo abbiamo sempre avuto un punto di riferimento:
    il Lean Thinking.

    Guidati da questo “faro”, abbiamo identificato tramite la mappatura della nostra value stream, tutti gli sprechi che potevamo eliminare, e preso in considerazione solo quello che è un vero valore per il nostro cliente.

    dEDIcated nasce da una lunga e attenta analisi fatta con metodo e disciplina.

    Quando pensi a Lean Thinking la prima cosa che ti viene in mente è: caccia allo spreco.
    Si parte sempre da questo punto, l’identificazione di ciò che non serve:

    – lo spreco è qualsiasi cosa che non aggiunge valore direttamente al prodotto/servizio finale o non contribuisce alla trasformazione del prodotto/servizio

    – lo spreco aggiunge solo tempo e/o costo, non valore

    – lo spreco interrompe il flusso del prodotto/servizio ed è una causa determinante di mancanza di competitività.

    A noi non piace lo spreco e non vogliamo scaricare i costi, di sprechi non identificati, sui nostri clienti.

    Nelle aziende, le scorte e le azioni di routine svolte lungo il processo nascondono i problemi e creano i presupposti perché le persone si abituino a conviverci. Viceversa, se si smette di considerare certe pratiche come “inevitabili” e si riducono le azioni dettate dall’abitudine, i problemi storici diventano “stretti” e si creano i presupposti per il miglioramento continuo.

    Sono oramai molto noti i principi del lean thinking:

    1. Definire il valore, cioè ciò per cui i clienti sono disposti a pagare un prezzo
    2. Identificare il flusso del valore
    3. Far scorrere il flusso del valore, che deve risultare continuo e bilanciato
    4. Flusso tirato, cioè il fabbisogno di attività è determinato dai reali consumi a valle
    5. Tendere alla perfezione, cioè assumere la perfezione come riferimento per programmi di miglioramento continuo
    6. Estendere i principi del lean thinking alla supply chain.

    Un’azienda che fa queste scelte aumenta le vendite, la produttività e riduce i costi.
    Quindi, diventa automaticamente molto più competitiva sul mercato.

    Ricordiamo, che punto fondamentale per il successo di questa trasformazione è che il capo dell’azienda sia il “primo” esperto di Lean.

    Se la spinta al miglioramento continuo non viene dall’alto la % di fallimento dell’implementazione del metodo è molto alta.

    Ricordiamo anche che i numeri in azienda sono importantissimi, è quindi necessario dotarsi di un sistema di reporting e di controllo che fornisca indicatori utili al governo dell’impresa.

  • Customer experience – quando conta per il successo del business l’esperienza cliente?

    B2B e Customer Experience.

    Nell’era del cliente la focalizzazione sull’utente è elemento strategico.

    Il cliente è il vero ambasciatore del marchio; la sua esperienze è la miglior garanzia per gli altri.

    Ciò che differenzia realmente un brand è l’esperienza vissuta dal cliente. Esperienza che si costruisce e cresce

    passo dopo passo in ogni singolo momento in cui il cliente interagisce con l’azienda.

    Secondo H. Manning e K. Bodyne, la Customer Experience si può rappresentare come una piramide a tre livelli:

    il primo considera quanto l’interazione risulta soddisfacente per il cliente rispetto alle sue esigenze, il secondo

    riguarda il grado di complessità dell’interazione, vale a dire lo sforzo che il cliente deve compiere, mentre l’ultimo

    livello prende in esame la piacevolezza complessiva dell’interazione, cioè la misura in cui questa viene percepita

    come gradevole e rassicurante.

    I clienti, quindi, giudicano la loro esperienza valutando le interazioni con l’azienda sulla base di tre criteri:

    soddisfazione delle esigenze, facilità e piacevolezza.

    L’azienda deve sperimentare e capire in prima persona come ci si sente ad essere clienti della propria azienda:

    effettuare acquisti in un punto vendita, piuttosto che online, chiamare il call center per la risoluzione di un

    problema, cercare sul sito la risposta a una domanda importante, ecc.

    È fondamentale parlare con i propri clienti, sollecitando i loro feedback, così come visitare e monitorare i Social

    Media per scoprire cosa si dice dell’azienda e del brand. Altrettanto importante è parlare con i dipendenti che

    lavorano a stretto contatto con la clientela, e che comprendono le difficoltà ricorrenti e spesso hanno buone idee

    per risolverle.

    Customer Experience passo dopo passo:

    1. è importante normalizzare e customizzare i dati

    2. è fondamentale ascoltare il proprio cliente coinvolgendolo nell’individuazione delle criticità del
    prodotto/servizio e rispondendo alle sue domande in tempo reale

    3. è necessario analizzare i dati per definire una strategia valida.

    La Customer Experience è impercettibile ma al contempo vivibile e migliorabile giorno dopo giorno.

    È multi sensoriale, è emozione e percezione di accoglienza, è la soddisfazione di aver risposto ad un bisogno, è

    semplicità di accesso alle informazioni.

    La Customer Experience è prima di tutto cultura del fare e del fare bene.

    A cosa servirebbe uno strumento molto sofisticato che mi aiuta a raccogliere dati se poi non c’è la volontà di

    analizzare i contenuti?

    La tecnologia ti permette di essere un passo avanti ma solo se serve al cliente.

    Il cliente non è più centrale alle strategie; il cliente crea la strategia definendola sulla base dei suoi bisogni e dei

    suoi interessi. Dalla qualità dell’esperienza, dipenderanno la soddisfazione, la fedeltà e la brand awareness.

    Le aziende che sono in grado di offrire con continuità una customer experience d’eccellenza ottengono vantaggi

    di business tangibili che vanno oltre l’aumento della fedeltà dei clienti e della redditività. Quelle che concentrano

    l’attenzione sull’intero percorso del cliente attraverso diversi punti di contatto e diversi canali possono realizzare

    un vantaggio competitivo importante, ridurre l’esodo di clienti e differenziare il brand dalla concorrenza. Inoltre

    questa focalizzazione sul consumatore fidelizza e converte i clienti in promotori del brand.

    Se vuoi approfondire i vantaggi della Customer Experience dei nostri servizi di integrazione dEDIcated, seguici su

    www.dEDIcated.world

  • Electronic data interchange

    La tecnologia Electronic Data Interchange (EDI) è nata con l’obiettivo di realizzare lo scambio di documenti tra aziende, ossia direttamente tra i rispettivi sistemi applicativi, con lo scopo di supportare le relazioni commerciali (acquisti, forniture, ecc.).

    L’EDI ha un certo successo in alcuni settori industriali (tra cui ad esempio l’automotive, la GDO, la produzione di  apparecchi elettronici, la produzione di elettrodomestici, l’industria aereonautica ed aereospaziale, il farmaceutico) che ne sono oggi i maggiori utilizzatori.  La storia di questa tecnologia è comunque tutt’altro che recente.

    Cenni storici:

    Per ricostruire storicamente tale evoluzione, secondo alcuni si dovrebbe addirittura partire citando il blocco della città di Berlino nel 1948, quando aziende e enti governativi occidentali dovettero elaborare e trasmettere un’ingente quantità di dati per assicurare l’approvvigionamento alla parte ovest della città, isolata all’interno della zona di occupazione sovietica (Emmelheinz, 1990).  Di fatto, questo comportò soprattutto uno sforzo consistente di organizzazione e strutturazione dei dati (moduli, ordini, ecc.) che le varie organizzazioni coinvolte dovevano scambiarsi e processare nel modo più rapido, privo di errori e più efficiente possibile.

    Naturalmente per parlare di scambio elettronico dei dati tra computer si devono attendere gli anni ’60, quando lo sviluppo delle tecnologie per reti di computer rende veramente realizzabili le prime connessioni interaziendali che possono essere identificate come sistemi EDI.

    Situazione attuale:

    Attualmente, ogni giorno vengono gestiti manualmente grandi quantità di documenti che possono essere facilmente governati da un sistema di integrazione EDI che trasporta e traduce i dati consegnandoli al destinatario in formato standardizzato, leggibile e puntuale.

    Con una gestione EDI, nello scambio dei messaggi, l’intervento manuale è ridotto al minimo e ciò consente di ridurre i costi e utilizzare le risorse disponibili per attività a maggior valore aggiunto.

    L’EDI, quindi, svolge azioni di routine apportando molti vantaggi. Li elenchiamo di seguito:

    • Lo scambio dei dati avviene in pochi secondi e i diversi attori dello scambio informativo (es. cliente e fornitore), possono trasferire Documenti di Trasporto, Fatture, Ordini, Note di accredito/addebito ed altro attraverso un linguaggio comune
    • C’è una considerevole riduzione di costi
    • Aumento della velocità di risposta
    • Riduzione degli errori
    • Miglioramento delle relazioni tra partner

    Cos’è dEDIcated e perché è differente dalle altre soluzioni EDI:

    dEDIcated è una piattaforma EDI che consente il trasporto e la traduzione del dato per qualsiasi transazione elettronica, interagendo con qualsiasi sistema informativo aziendale.

    dEDIcated garantisce le seguenti attività: connettività con tutti i protocolli e secondo i migliori standard di sicurezza; trasporto del documento dalla piattaforma del trading partner utilizzando i principali standard di comunicazione; traduzione del messaggio nel formato richiesto; monitoraggio dell’intero processo di comunicazione.

    Rispetto ai tradizionali servizi EDI, dEDIcated offre performance ai massimi livelli di mercato senza costi di setup e attivazione.

    Questo risulta possibile grazie ad una industrializzazione spinta delle componenti fondamentali del servizio (trasporto e traduzione) ed allo sfruttamento di tecnologie 100% digitali, che hanno permesso di creare una piattaforma Lean e Open.

    dEDIcated massimizza la produttività degli utenti, fornendo stampe di controllo ed un intuitivo portale integrato a strumenti di office automation e grafici real-time.

    La passione che nutriamo per la customer experience ci ispira ogni giorno a costruire con i nostri clienti un servizio completamente dedicato e orientato alla massima usabilità per l’utente.

  • La dematerializzazione dei documenti

    Nella nostra realtà aziendale quotidiana siamo ancora impegnati a gestire una impressionante mole di documenti cartacei; eppure trascorriamo quasi tutto il nostro tempo a leggere e analizzare informazioni digitali da tutti i dispositivi tecnologici in nostro possesso.

    I nostri archivi pieni di carta da conservare ingombrano spazi fisici e ci confondo le idee quando dobbiamo recuperare un vecchio documento ormai dimenticato in uno scaffale.

    È davvero giunto il momento di prendere sul serio la dematerializzazione perché i vantaggi sono talmente evidenti da non poterli più ignorare. Possiamo finalmente risparmiare su spreco di carta, inchiostro, ore di lavoro dei nostri collaboratori; possiamo lavorare meglio e sbagliare meno.
    In poche parole possiamo aumentare in modo importante la produttività aziendale soltanto eliminando la carta.
    Non è fantastico?
    Fa bene anche all’ambiente.

    Oggi possiamo dematerializzare qualsiasi tipo di documento e le aziende, spinte anche dalla normativa, finalmente faranno questo salto evolutivo.
    Tutte le aree aziendali possono trarre beneficio da questa piccola rivoluzione; la dematerializzazione porta alla standardizzazione e all’integrazione delle attività che svolgiamo tutti i giorni mentre eseguiamo i nostri compiti in azienda.
    La dematerializzazione ci porta a razionalizzare i nostri processi e ci permette di tracciare e rintracciare i nostri documenti garantendoci trasparenza e qualità nella gestione delle informazioni che trasferiamo.
    Un’attività manuale non ci consente di avere lo stesso tipo di sicurezza.
    Essere umani ci porta a commettere qualche piccolo errore nella compilazione a mano di un documento.
    Il risparmio economico di una gestione digitale è consistente ed è un’occasione per reingegnerizzare la gestione documentale, approcciando strumenti e sistemi nuovi, favorendo una nuova cultura. Sottolineiamo che per adottare la gestione elettronica delle informazioni è necessario poter contare su soluzioni integrate, scalabili e semplici da utilizzare. Ci vuole una giusta dose di tecnologie, competenza e consulenza.

    Scegliere un provider esterno che gestisca tutto ciò può risultare una mossa vincente.

    I sistemi EDI (Electronic Data Interchange) e la fatturazione elettronica sono strumenti importanti per iniziare ad integrare il ciclo delle vendite e degli acquisti. Questi strumenti sono ormai una commodities alla portata di tutte le aziende, al pari di internet o della telefonia cellulare.

    Il nostro Paese è spinto alla digitalizzazione dalla necessità di aumentare l’efficienza nelle imprese, oltre che dalle direttive comunitarie e dai conseguenti adempimenti nazionali. È arrivato il momento di agire.

    dEDIcated sostiene e supporta lo sviluppo del business dei propri clienti, aiutandoli ogni giorno a raggiungere maggior competitività sul mercato e ad intraprendere rapporti commerciali solidi, in tutti i Paesi del mondo.

  • Quanto vale la fatturazione elettronica ?

    A partire dal 6 giugno 2014, alcune Pubbliche Amministrazioni centrali come Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti previdenziali, hanno l’obbligo per legge di passare alla fatturazione elettronica. Dal 31 marzo 2015 l’obbligo è scattato per tutte le amministrazioni centrali e locali.

    Analizzando i volumi delle fatture elettroniche inviate alle P.A., cioè scambiati tramite SDI, si evidenzia un primo periodo di avviamento, ed un successivo periodo di stabilizzazione a quota 2,5 mil. fatture / mese.

    Considerati circa 20.000 enti nazionali, calcoliamo un assestamento a 125 documenti medi per ente. Un numero destinato a salire di poco, non certo di ordini di grandezza. Se calcoliamo un valore di 10 € cent a fattura, si comprende facilmente come questo sia – direttamente – un mercato di basso valore per gli operatori del settore. Viceversa, la fatturazione elettronica rappresenta un ottimo strumento di efficientamento e controllo per lo stato e gli enti più grandi.Tutt’altra storia se guardiamo alla fatturazione elettronica a livello europeo (ormai ha superato il miliardo di documenti / anno) ed all’estensione delle normative “ FEPA” anche ai soggetti privati, così come previsto fin dal 2010 nell’Agenda Digitale dalla commissione Europea, nell’ambito del programma Europa 2020.Da nostre stime, solo in Italia la fatturazione tra imprese raggiungerà entro 4 anni il miliardo di documenti. Tale obiettivo sarà possibile grazie ad opportuni interventi normativi e ad una maggior diffusione delle tecnologie. Si calcola (varie fonti) che il costo di gestione di una fattura passiva cartacea sia di circa 15€, mentre quello di emissione oscilli tra 5 e 10€. Un processo di gestione documenti efficiente, in termini di ricevimento, controllo ed autorizzazione, conservazione ed esibizione, potrebbe ridurre tali costi del 70 – 80%.

    Esistono pertanto ampi margini di miglioramento.

    L’adozione in massa della fatturazione elettronica nell’UE porterebbe a notevoli vantaggi economici e si stima che il passaggio dalla fatturazione su carta a quella elettronica permetterà di risparmiare circa 40 miliardi di euro all’anno in Europa (Fonte Commissione Europea).

  • 10 punti da considerare prima di scegliere un sistema EDI

    Se siete stati legati ad una soluzione EDI per lungo tempo, il pensiero di migrare ad una nuova piattaforma può essere sfidante. Non sarà semplice come cambiare il vostro fornitore di servizi telefonici, ma sarà comunque meno traumatico del previsto.

    Ecco una lista di 10 punti da tenere in considerazione prima di scegliere un sistema EDI:

    1. Che tipo di comunicazione utilizzate attualmente? (EDI, Web EDI, MFT, mail, ecc..)
    2. Quali sfide/problemi/obiettivi state cercando di realizzare con l’aggiornamento o il passaggio del sistema EDI? (Sostituire un sistema legacy? Soddisfare nuove richieste dei clienti? Adeguarsi ai requisiti normativi?  Migliorare la performance dell’attuale soluzione? Cost saving? Reagire al phase-out della soluzione?)
    3. Quali set di transazioni / processi EDI gestite oggi?
    4. Con quale frequenza avviene lo scambio dei documenti ?
    5. Quanti partner commerciali avete? E quali sono le previsioni / opportunità di crescita per i prossimi 1-2 anni?
    6. Quali metodi di comunicazione usate con i vostri partner commerciali? E quanti potrebbero essere ricondotti ad un flusso EDI?
    7. Quali altre aree all’interno della vostra azienda potrebbero essere interessate dal nuovo sistema EDI (Vendite, R&D, Spedizioni, Acquisti, Magazzino, Amministrazione, Finanza), e come dovranno essere coinvolte nella discussione sui requisiti EDI?
    8. Chi sarà in ultima analisi, a prendere la decisione di acquisto riguardo il nuovo sistema EDI?
    9. Qual è il termine ultimo per avere il vostro nuovo sistema EDI installato e funzionante?
    10. Avrete risorse interne per gestire il nuovo sistema o preferite utilizzare le risorse di un provider esterno che assicuri un servizio di outsourcing efficiente ed efficace?

    dEDIcated accompagna i suoi clienti nella migrazione EDI prestando molta cura ed attenzione alle specificità di ciascun business. Un nostro analista di migrazione si dedicherà completamente alla vostra azienda durante tutto il processo.

    Rispetto ai tradizionali servizi EDI, dEDIcated offre performance ai massimi livelli di mercato senza costi di setup ed attivazione.

    dEDIcated massimizza la produttività degli utenti, fornendo stampe di controllo, un intuitivo portale per il controllo dei flussi e totale integrazione con gli strumenti di office automation.