Mese: Aprile 2024

  • L’Importanza di Acquistare Autoricambi in Negozio: Scelta e Sicurezza

    Autoricambi Vendita Torino Cipriani

    Acquistare autoricambi può essere una delle decisioni più cruciali per mantenere la tua auto in perfetta forma. Mentre l’opzione dell’acquisto online può sembrare conveniente, ci sono vantaggi significativi nel recarsi in un negozio fisico per effettuare il tuo acquisto. In questo articolo, esploreremo l’importanza di acquistare autoricambi in negozio, offrendo consigli preziosi su come fare la scelta migliore per la tua auto.

    Vantaggi dell’Acquisto di autoricambi in Negozio

    1. Esperienza Visiva: La possibilità di vedere fisicamente l’autoricambio ti consente di valutare la sua qualità e compatibilità con la tua auto. Puoi esaminare da vicino i dettagli e confrontare il pezzo con quello che stai sostituendo, garantendo una corrispondenza perfetta.
    2. Consulenza Esperta: Nei negozi specializzati troverai personale esperto pronto ad offrire consigli personalizzati e assistenza nella scelta dei migliori autoricambi per le tue esigenze. Questo supporto può essere inestimabile, specialmente se sei alle prime armi con la riparazione automobilistica.
    3. Risparmio di Tempo: Mentre l’acquisto online può richiedere tempo per la ricerca e la selezione, recarsi in negozio può semplificare il processo. Hai accesso immediato a una vasta gamma di prodotti e alla possibilità di ricevere assistenza immediata.

    Come Scegliere gli Autoricambi Giusti

    1. Conosci il Modello della Tua Auto: Prima di recarti in negozio, assicurati di conoscere il modello specifico della tua auto, compreso l’anno di produzione e le specifiche del motore. Queste informazioni sono fondamentali per garantire la compatibilità dell’autoricambio.
    2. Fai Ricerche Preventive: Prima di fare acquisti, fai delle ricerche online per avere un’idea dei prezzi e delle opzioni disponibili. Questo ti permetterà di avere una base di confronto quando sarai in negozio.
    3. Chiedi Consigli: Non esitare a chiedere consigli al personale del negozio. Descrivi loro il problema che stai riscontrando e lascia che ti guidino nella scelta del pezzo giusto.
    4. Controlla la Garanzia: Verifica sempre la politica di garanzia del negozio prima di effettuare l’acquisto. Una garanzia solida ti offre una tranquillità aggiuntiva nel caso in cui il pezzo presenti problemi.

    Acquistare autoricambi in un negozio fisico offre numerosi vantaggi, dalla possibilità di esaminare il prodotto prima dell’acquisto alla consulenza esperta disponibile in loco. Seguendo i nostri consigli su come scegliere gli autoricambi giusti, potrai mantenere la tua auto in perfetta forma senza compromettere la qualità o la sicurezza.

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  • Un meritato encomio per la personale pittorica a Pietrasanta di DRO

    All’interno del contesto della NAG Art Gallery a Pietrasanta fino al 30 aprile 2024, è possibile ammirare una mostra pittorica dedicata interamente alla produzione di Ornella De Rosa (conosciuta con lo pseudonimo di DRO) nella quale emergono appieno le virtuose doti e risorse che possiede questa speciale esponente del panorama artistico attuale, definita come la “pittrice delle donne e per le donne” dalla dottoressa Elena Gollini, che ha sottolineato: “I cosiddetti paesaggi femminili e al femminile realizzati da Ornella presentano stadi e step sempre originali e differenziati, che incuriosiscono al primo sguardo trasferendo la percezione visiva e la sensazione recettiva dello spettatore-fruitore direttamente dentro allo scenario. Non mancano mai anche richiami e rimandi subliminali di tipo simbolico e metaforico, come imprinting di fondo, per arricchire la parafrasi dialettica e semantica ed enfatizzare l’intera impaginazione formale e sostanziale. Le raffigurazioni di Ornella sanno dirigere, orientare e canalizzare la propria energia vitale, il proprio carisma elegante e ricercato e si propongono con una loro intrinseca determinazione e intraprendenza, mostrando una sicurezza acquisita e consolidata e andando incontro alla vita con caparbietà, proprio come sa fare Ornella nella sua dimensione esistenziale quotidiana, evidenziando le componenti caratteriali e le connotazioni della personalità, che sono racchiuse nel suo essere creativo e nella sua essenza femminile. Ogni opera sprigiona infatti, una sensazione di carattere forte, di fermezza mentale, di tempra spirituale, di fortezza d’animo, di quella sfaccettatura psichica e psicologica penetrante e permeante, che catalizza l’attenzione con sua dente ammaliante appeal. Ogni quadro è a sé stante e assume una sua peculiare identità, prende vita propria come entità individuale e al contempo custodisce dentro un tripudio ad intreccio perfetto. Le sfumature tonali e cromatiche abilmente e sapientemente distribuite concorrono ad arricchire la dinamica narrativa, la caricano di significato e diventano strumento indispensabile per enfatizzare la cosiddetta caratterizzazione delle rappresentazioni figurali e della loro componente animista e interiore, della loro intimità profonda, della loro intensità di spessore, che va ben oltre l’impronta fisica ed estetica e la sfera corporale e materiale. La pittura di Ornella parte dalla sua idea di cambiamento e trasformazione ed entra in sintonia armoniosa con la concezione di attualità e contemporaneità, che è in costante e continua evoluzione e progressione di avanzamento. Questa concezione traslata in pittura da Ornella è sinonimo di incalzante vitalità e si pone in bilico tra realtà e immaginario fantastico, rispecchiando e riflettendo al meglio la sua frizzante e spumeggiante verve di donna-artista sempre sul pezzo e sempre un passo avanti”.

  • Si conferma il successo per l’artista Ornella De Rosa (DRO) in mostra personale a Pietrasanta

    Allestita fino al 30 aprile 2024 a Pietrasanta, la mostra pittorica personale della poliedrica artista Ornella De Rosa (alias DRO) ne conferma il successo conquistato con grande energia creativa di ispirazione. La location ospitante è NAG Art Gallery, nel cuore del rinomato paese toscano, che da sempre vede in primo piano la promozione artistico-culturale a tutto tondo, ospitando eventi e iniziative ad alto livello, com’è la mostra di DRO. Per questa importante occasione espositiva è stato scelto un circuito di opere mirato, per fungere da simbolica carrellata rappresentativa di una produzione davvero variegata, frutto dello spirito camaleontico e trasformista di una donna-artista, che ha fatto dell’arte la sua più alta modalità di espressione comunicativa e che ha trovato nel fare arte un proprio caratterizzante modus per manifestare al meglio una cifra stilistica sempre sorprendente, che non si basa su cliché statici e monotoni e tanto meno su strutture e palinsesti emulativi, ma vuole imporre una propria orma, una traccia indelebile e duratura, che ne dimostra la potenza assodata e radicata. A riguardo si è pronunciata la dottoressa Elena Gollini, che ha tenuto a rimarcare alcuni concetti di fondamento nella poetica visionaria di matrice figurativa, che la contraddistingue e la rende qualitativamente subito riconoscibile e inconfondibile nelle componenti basiche primarie. In particolare la dottoressa Gollini ha commentato: “I miei complimenti per questo nuovo meritato successo espositivo rivolgo in primis alla cara amica artista DRO, che ha una innata finezza di pensiero visivo e percettivo, dominando in maniera egregia la tecnica del disegno figurale ed evidenziando il tema designato tramite dettagli e particolari di ineccepibile proiezione. DRO approfondisce ogni senso e dimensione e spazio-temporale e prospettica, utilizzando il colore e l’elemento cromatico-tonale con impeccabile equilibrio e misura, controllando il gesto pittorico, incidendo e cesellando le emozioni, mettendo a fuoco il pathos di trasporto senza mai fare prevalere l’istinto irrazionale, per avere una resa narrativa garantita. Fa uso del riferimento alla realtà e alla scena realistica per raccontare storie, integrando anche fantasia e immaginazione per rafforzare la presa di impatto verso il fruitore-spettatore in modo ancora più incisivo e sferzante. Le idee sceniche e scenografiche e i soggetti scelti a puntino fanno parte di una ricerca puntuale e compiuta e vengono corredati da tratti e aspetti di contorno per consentire una descrizione diretta e di immediata percezione visiva. Le immagini contengono anche una loro allure volutamente allusiva sottesa e insita nell’insieme dell’orchestrazione, che le rende al contempo intriganti, accattivanti, affascinanti e glamour, chic e di classe in un mix esplosivo tra figurazione e colore. Questa ricerca appartiene alla sua personale sfera realistica, che è anche multitasking e multidisciplinare, padroneggiando tecniche e discipline con indiscussa maestria e perizia”.

  • Reddito fisso, cresce l’appeal per i paesi emergenti

    Una delle caratteristiche relative ai paesi emergenti è quella di avere un coefficiente di rischio maggiore, cosa che spesso spaventa gli investitori. Tuttavia lo scenario che si sta concretizzando ultimamente, nell’ambito di special modo del reddito fisso, fa ritenere che questo rischio possa essere ben ripagato.

    Lo scenario emergente sul reddito fisso

    paesi emergentiSotto diversi punti di vista l’andamento dei mercati emergenti sta registrando evidenti miglioramenti. In special modo alcuni di loro evidenziano una crescita economica più robusta e al tempo stesso gli indicatori di momentum mostrano una dinamica calante dell’inflazione più rapida rispetto ai paesi avanzati.

    Ciò è avvenuto perché gli stimoli forniti dalle banche centrali sono stati più moderati, grazie al fatto che avevano cominciato il ciclo di rialzi dei tassi di interesse con anticipo rispetto, ad esempio, a Stati Uniti ed Eurozona. Per questo motivo oggi il reddito fisso di alcuni di questi mercati è molto interessante per gli investitori. Ancora di più se paragonato a quello dei paesi industrializzati.

    Due dati eclatanti

    Un esempio numerico chiarisce meglio la situazione. Brasile e Messico, i due paesi emergenti più performanti ultimamente, hanno un tasso di interesse di circa l’11%, con un’inflazione che viaggia attorno al 4,5%. Si ottiene così un rendimento reale da reddito fisso di poco superiore al 6%.

    In questo contesto va inoltre considerata la situazione delle valute di questi paesi. In alcuni casi le valute emergenti sono avvolte da uno scenario favorevole, chi fa immaginare un ruolo rialzo in futuro. Il peso messicano, ad esempio, nell’ultimo anno ha guadagnato il 6% rispetto al dollaro americano. Di conseguenza, il rischio di minore affidabilità redditizia potrebbe essere più che compensato da ritorni enormemente elevati. Ecco allora che affidarsi a un broker affidabile e selezionare bene i Paesi in cui investire, può diventare molto proficuo.

    Scelta tra valuta forte e debole

    In ogni caso si ha la possibilità di scegliere tra l’investimento in valuta forte oppure in valuta locale, a seconda di come si sviluppi l’attrattività dei ritorni potenziali. Ad esempio, nei paesi con limitati i problemi di liquidità convengono gli investimenti in reddito fisso denominati in dollari, mentre i Paesi con valutazioni interessanti e una bilancia commerciale solida (oltre ai già citati Brasile e Messico ci sono anche l’Indonesia e il Sudafrica) conviene puntare sulle obbligazioni in valuta locale.

  • Scoprire il proprio talento artistico al Muraless Art Hotel

    La prima struttura ricettiva in Europa dedicata alla Street Art offre un’esperienza pittorica unica che permette di realizzare la propria tela sotto la guida esperta di un artista

     

    Il Muraless Art Hotel, un museo vivente di street art che attraverso 94 stanze tematiche celebra il genio e l’eccellenza italiana in ogni settore, non è solo un luogo dove immergersi in un ambiente creativo e stimolante. Tra le camere dedicate a vino, opera lirica, cinema, motori, arte, architettura, design, storia, scienza, cibo, moda e musica, realizzate da 50 tra i maggior esponenti delle nuove generazioni e storiche firme come Thierry Guetta in arte Mr. Brainwash che ha realizzato la facciata, compiendo così la sua prima opera muraria in Italia è possibile mettere in gioco le proprie abilità artistiche, indipendentemente dal proprio livello di esperienza.

    Grazie al laboratorio di pittura dell’hotel, con la guida di un artista, si ha l’opportunità di avere accesso a tecniche, consigli e ispirazione per creare un’opera d’arte unica che rifletta la propria personalità e creatività.

    L’esperienza di pittura al Muraless Art Hotel è progettata per essere divertente, rilassante e gratificante. Sia per principianti che esperti potranno esplorare nuove tecniche, giocare con colori e forme e lasciare che la propria immaginazione prenda il volo.

    Un modo originale e immersivo per scoprire di possedere talenti di cui si ignorava l’esistenza e portare a casa un ricordo tangibile del proprio soggiorno artistico. Muraless Hotel è un Art Hotel 4 stelle, destinato a una clientela business e bleisure, ideale per chi viaggia per lavoro e desidera prolungare il proprio soggiorno per visitare la città scaligera.

    Nella soluzione Paint Experience si può partecipare all’esperienza di pittura che nel pacchetto Paint & Stay si estende anche al pernottamento. Entrambe le formule sono state pensate sia chi cerca un modo per rilassarsi e staccare la spina, trascorrendo del tempo di qualità, immergendosi nel mondo dell’arte e della creatività.

     

    www.muralessarthotel.com

    Muraless Art Hotel è il primo Hotel ed unico al mondo interamente dedicato alla Street Art. Una struttura ricettiva ma non solo. Con le sue oltre novanta stanze, gli spazi comuni, la facciata esterna interamente dipinti, punta ad essere un vero e proprio tempio della Street Art, un Museo dedicato all’Arte Urbana e ai suoi protagonisti, una Galleria vivente. Il progetto è realizzato in collaborazione con la galleria Milanese Deodato Art, con la curatela di Chiara Canali, curatrice indipendente esperta nei linguaggi della Street Art e la collaborazione di Andrea Zamengo (Chill Surrealist). La facciata esterna di Muraless Art Hotel porta la firma di Mr Brainwash, uno degli street artist più quotati al mondo.

  • Controllo delle valvole nei processi industriali: il PST

    Selemark, azienda specializzata nella fornitura di strumentazioni e componenti per il controllo di processo industriale, presenta i vantaggi nell’utilizzo del PST (Partial Stroke Test) ai fini del controllo di processo.

    logo selemarkMilano, gennaio 2024 – Il Partial Stroke Test (PST) è una tecnica utilizzata nel controllo dei processi industriali, in particolare nei sistemi di controllo delle valvole di sicurezza, per valutare la loro affidabilità e assicurare un funzionamento corretto in caso di emergenza, garantendo la sicurezza degli impianti e degli operatori.

    Il Partial Stroke Test (PST) è un metodo sicuro, affidabile e poco dispendioso dal punto di vista economico per il controllo delle valvole. Questa procedura permette di verificare il corretto funzionamento delle valvole simulando la loro apertura/chiusura parziale, evitando così interruzioni del processo. Un posizionatore controlla con precisione questo movimento parziale, monitorando parametri come pressione e temperatura. I risultati vengono registrati e analizzati, confermando l’affidabilità delle valvole. Il PST è fondamentale per la manutenzione preventiva in settori critici, garantendo la sicurezza funzionale secondo IEC 61508/IEC 61511 e riducendo il rischio di guasti. Inoltre, aumenta la disponibilità riducendo il fattore PFD e può rilevare circa il 70% dei problemi comuni delle valvole.

    Adottare un sistema PST presenta vantaggi concreti, nello specifico:

    1. Riduzione dei fermi impianto: il PST riduce la frequenza di fermo impianto, massimizzando il tempo di attività.
    2. Aumento della sicurezza: il PST contribuisce all’aumento della sicurezza dell’impianto riducendo il rischio di guasti su richiesta (PFD).
    3. Percentuale di chiusura variabile: la percentuale di chiusura della valvola nel PST può variare a seconda del processo, ma non interferisce con il normale funzionamento dell’impianto.
    4. Identificazione di problemi: in molti casi, una variazione del 15% nell’apertura della valvola è sufficiente per rilevare potenziali problemi.
    5. PST automatico: l’automazione del PST è resa possibile da posizionatori intelligenti e assicura una diagnostica avanzata a costi ragionevoli.

    In sintesi, il PST migliora la continuità operativa, aumenta la sicurezza e offre una soluzione poco dispendiosa economicamente per la verifica delle valvole in impianti industriali.

    Per rendere il controllo delle valvole ancora più efficiente Selemark propone la gamma di posizionatori FOXBORO ECKARDT di Schneider-Electric, che rappresentano soluzioni:

    • Versatili: grazie a una varietà di strumenti con diversi segnali di comando e supporto per attuatori pneumatici.
    • Sicure: la serie SRD è disponibile in versioni sicure e antideflagranti, con protocolli di comunicazione come HART e PROFIBUS-PA.
    • Facili da configurare: la configurazione è possibile tramite PC o interfaccia infrarossi wireless.

    Inoltre, il modello SRD998:

    • Supporta 20 lingue simultaneamente e offre diverse opzioni pneumatiche.
    • Dispone di avanzate funzioni di diagnostica e assistenza online per la risoluzione dei problemi operativi.
  • One Express e One Forest: “Un albero per il futuro” a Bologna per educare alla sostenibilità ambientale

    Prosegue la collaborazione con Natù, per la messa a dimora di nuove alberature mediante il coinvolgimento di scuole e istituzioni locali

     

    Con l’obiettivo di promuovere attivamente la sostenibilità ambientale e coinvolgere le comunità locali, One Express presenta l’iniziativa “Un albero per il futuro” a Bologna, in collaborazione con Natù. L’evento, promosso da Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express, rappresenta una tappa fondamentale del progetto One Forest. Quest’ultimo mira a sensibilizzare sia le aziende che gli studenti sull’importanza della tutela dell’ambiente e sulla necessità di ridurre le emissioni di CO2.

    Il progetto, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dal Ministero delle politiche ambientali e forestali, dall’ANCI, dall’ENEA, dal Comune di Bologna vede la collaborazione con la start-up ESG Natù, dinamica realtà che ha già implementato con successo il progetto in varie città italiane, contribuendo attivamente alla riforestazione e alla promozione di pratiche sostenibili.

    L’iniziativa, si è tenuta nella mattinata del 3 aprile con la scuola Cesena, la scuola Morandi e la scuola Giovanni XXIII con un importante incontro formativo, caratterizzato da diversi interventi istituzionali e la proiezione di video educativi, a cui è seguita la messa a dimora di nuovi alberi di melo e pero. Questo gesto simbolico si inserisce nel contesto di carattere nazionale che mira a promuovere la sostenibilità e la riforestazione.

    L’evento ha visto un importante coinvolgimento delle Istituzioni, con la partecipazione di diverse cariche tra cui la Presidente di Quartiere Elena Gaggioli.

    L’iniziativa si è resa possibile grazie al sostegno fondamentale di One Express che ha abbracciato la filosofia di sviluppo sostenibile proposta da Natù.

    Andrea Franceschelli, Vicepresidente e membro del CDA di One Express sottolinea l’importanza del coinvolgimento delle scuole: “Questi giovani incarnano il nostro domani e grazie a questo progetto, potranno veramente constatare un progresso nell’ambiente che li circonda ogni giorno. La connessione con il territorio è fondamentale per la nostra impresa e iniziative come “Un albero per il futuro” ci permettono di creare un effettivo impatto positivo nella comunità dove operiamo“.

    Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express e promotore del Progetto One Forest ha posto l’accento sulla collaborazione con Natù: “La concretizzazione di questo progetto rappresenta un passo importante nel nostro percorso verso lo sviluppo sostenibile. Attraverso esperienze emozionanti, con iniziative pratiche ed educative, ci proponiamo di partecipare attivamente alla promozione della sostenibilità ambientale e alla diffusione di una coscienza ecologica crescente a livello locale e nazionale.”.

    “Un albero per il futuro” è un esempio concreto di come la collaborazione tra settore pubblico e privato possa convergere a beneficio della collettività. Questa iniziativa, infatti, promuove pratiche ecosostenibili e coinvolge attivamente la comunità nella salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente, fornendo ai giovani e giovanissimi le basi per avviare una sensibilità da condividere poi in famiglia, tra i coetanei e nei contesti di socializzazione, avviando così un senso di responsabilità e cura per i contesti urbani in cui sono inseriti.

     

    www.oneexpress.it

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • SCENARI GEOPOLITICI GLOBALI, FRA NUOVO ORDINE DEL PIANETA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE. Il nuovo libro di Giancarlo Elia Valori, Ed. Rubbettino.

    Entra nel mondo affascinante della geopolitica globale con il libro straordinario del prof. Giancarlo Elia Valori, uno dei più eminenti manager italiani e esperti di geopolitica del nostro tempo. In “Scenari Geopolitici Globali, Fra Nuovo Ordine del Pianeta e Intelligenza Artificiale”, Valori ci conduce in un viaggio avvincente attraverso i cambiamenti strutturali del nostro pianeta e l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle dinamiche geopolitiche.

    Il profondo insight di Valori, coadiuvato dalla prefazione illuminante del Prof. Oliviero Diliberto, Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università La Sapienza di Roma, offre una prospettiva unica e informata su come il nostro mondo sta evolvendo. Da una prospettiva accademica e pratica, il libro esplora il delicato equilibrio tra la crescente influenza delle nuove tecnologie, in particolare dell’intelligenza artificiale, e la formazione di un nuovo ordine mondiale.
    Con uno stile accattivante e un approccio accessibile, Valori guida il lettore attraverso i complessi scenari geopolitici che caratterizzano il nostro tempo. Questo libro è un’indispensabile fonte di conoscenza per chiunque desideri comprendere le forze che plasmano il nostro mondo o abbia interesse per i cambiamenti futuri che ci attendono.

     

    la copertina del libro di Giancarlo Elia Valori

  • Central Power Supply (soccorritori): normativa prorogata, gamma potenziata

    Contestualmente alla proroga della norma CEI EN 50171:2002-04 fino a novembre 2026, RPS annuncia il potenziamento della sua gamma di CPS (Sistemi di alimentazione centralizzata), con modelli di potenza da 6 a 120 kVA/kW.

    Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale nella produzione di gruppi statici di continuità, inverter fotovoltaici e sistemi di energy storage, annuncia il lancio della nuova serie di soccorritori CSS Sentryum (CBM-CBT) 6-8-10-15-20-30-40-60-80-100-120 kVA/kW, conformi alla normativa appena prolungata al 2026.

    Riello UPS CSS SentryumRiello UPS CSS Sentryum, perfetti per i sistemi di sicurezza ed emergenza. Progettati per garantire l’alimentazione dei sistemi di sicurezza e di emergenza in caso di caduta della rete elettrica, i CSS Sentryum sono la soluzione ideale per installazioni dove è richiesta la conformità alla norma EN 50171, ovvero illuminazione e segnalazione di sicurezza, impianti, sistemi automatici antincendio e in generale qualsiasi sistema speciale di controllo della sicurezza.

    Resta in vigore la normativa CEI EN 50171:2002-04. Per essere conformi alla normativa appena nei sistemi di alimentazione centralizzata (CPS: Central Power Supply), comunemente chiamati “soccorritori”, il caricabatteria deve fornire almeno l’80% dell’autonomia prevista entro 12 ore dall’inizio della carica; la batteria deve essere protetta dalla scarica completa e deve avere una durata di almeno dieci anni, alla temperatura ambiente di 20 C° e l’inverter deve essere in grado di gestire il 120% del carico per la durata nominale.
    I soccorritori sono spesso utilizzati come sorgente centralizzata per l’illuminazione di sicurezza e, in caso di alimentazione con potenza in uscita fino a 500 W per 3 ore, oppure 1500 W per un’ora, sono denominati LPS (Low Power Supply System) e la norma prevede che la durata della loro batteria sia di almeno cinque anni.

    I nuovi modelli RPS. I nuovi CSS Sentryum mantengono tutte le caratteristiche e le prestazioni proprie dei sistemi UPS, garantendo inoltre tempi di ricarica ridotti con elevata corrente di ricarica fino a 30A (a seconda della capacità della batteria e del carico applicato), capacità di sovraccarico continuo fino al 120% ed equipaggiamento con batterie ad alte prestazioni e vita attesa di almeno 10 anni, come richiesto dalla norma.

    Salvatore Moria, Direttore Commerciale Riello UPSSempre in conformità con la norma EN 50171, la nuova serie di CPS Riello UPS è dotata di protezione contro la scarica completa; in particolare, i CSS Sentryum mostrano un messaggio sul display alla riaccensione dopo il ritorno dell’alimentazione in seguito all’intervento del circuito di protezione dalla scarica completa, informando l’utente dell’avvenuto spegnimento per tensione minima della batteria. Per una maggiore sicurezza, questo messaggio deve essere resettato manualmente prima di poter accedere nuovamente ai menù del display.
    I CSS Sentryum inoltre, sono dotati di un dispositivo di sicurezza che, in caso di collegamento delle batterie con polarità errata, riconosce l’anomalia e non abilita la chiusura dei relè delle batterie, evitando possibili danni al CPS stesso.

    “La norma precedente CEI EN 50171:2002-04 che doveva essere ritirata a novembre del 2024 resterà in vigore fino a novembre 2026 secondo quanto stabilito dai certificatori a fine 2023.” – sottolinea Salvatore Moria, Direttore Commerciale Italia di Riello UPS – “I soccorritori RPS rispondono totalmente a questa norma, vantano caratteristiche allo stato dell’arte e permettono di alimentare tutte le apparecchiature o i circuiti elettrici di sicurezza ed emergenza per permettere a queste importantissime applicazioni di svolgere perfettamente la loro vitale funzione di protezione e salvaguardia nei casi di caduta dell’alimentazione di rete.” conclude Moria.

  • Brussels Design Beyond Borders: il meglio del design di Bruxelles in mostra a Milano

    Brussels House protagonista della Milano Design Week 2024: l’innovativa sede milanese di hub.brussels (Rappresentanza Economica e Commerciale della Regione di Bruxelles Capitale) e visit.brussels (Ufficio del Turismo della Regione di Bruxelles Capitale) dal 15 al 21 aprile diventa uno dei centri nevralgici dell’Isola Design District con l’esposizione evento Brussels Design Beyond Borders, curata da Fabio Romenici, designer specializzato in architettura d’interni, collectible design, art direction e visualizzazioni 3D.

    La mostra

    Organizzata da hub.brussels con la collaborazione di MAD Brussels (centro dedicato alla ricerca e all’innovazione nei settori della moda e del design) l’esposizione mette in luce il talento senza confini di un gruppo di 15 tra studi di design e artisti noti ed emergenti provenienti da Bruxelles, che hanno reinterpretato in chiave sostenibile arredi e oggetti di uso comune.

    Il risultato è una collezione di 23 pezzi basati sulla polifunzionalità, sul riciclo e sulla circolarità, in cui l’estetica si fonde con la praticità e l’innovazione dialoga con la tradizione.

    Le parole di Guglielmo Pisana, Consigliere Economico e Commerciale della Regione di Bruxelles Capitale a Milano

    Guglielmo Pisana, Consigliere Economico e Commerciale della Regione di Bruxelles Capitale a Milano, dichiara: “Con questa esposizione accendiamo un faro sull’eccellenza e sull’impegno dei designers brussellesi verso il tema, sempre più urgente, della sostenibilità. Le opere sono inserite nel loro naturale contesto di riferimento: una vera casa con cucina, soggiorno, guardaroba e ufficio. Brussels House è un incubatore di sinergie, una vetrina della Regione di Bruxelles Capitale nel cuore di uno dei quartieri più effervescenti di Milano: un ambiente inclusivo e aperto alla contaminazione, progettato per incentivare la collaborazione tra organizzazioni e realtà produttive in un’ottica di internazionalizzazione bilaterale”.

    Il commento di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, aggiunge: “Il design è una chiave interessante per scoprire il carattere eclettico e anticonformista della città di Bruxelles. Attraverso le nostre ampie vetrate affacciate sul Bosco Verticale e l’organizzazione di appuntamenti aperti a pubblico e operatori nel corso di tutta la settimana, intendiamo promuovere un volto meno noto della città, stimolando ulteriormente la conoscenza e la curiosità verso una destinazione che si sta rivelando sempre più apprezzata dai turisti italiani”.

    Le opere in mostra

    Tra i talenti in mostra più attesi, il noto designer Damian O’Sullivan e Noemi Orgaer, che presenterà una sedia esposta per la prima volta lo scorso mese a Bruxelles durante Collectible, e la piccola libreria co-progettata con Fien Van Der Steichel.

    In catalogo anche le creazioni di Studio Minimètre, Guillaume Slizewicz, AVANDI, Cru Ateliers, Arthur Halbique, Renaud Meunier e FOLD UNFOLD (Kana Arioka), accomunate dalla particolare attenzione alla materialità e al carattere sostenibile degli oggetti, in ottica di riutilizzo e recupero di materiali di scarto.  Da segnalare infine la selezione di tessuti proposta da Chateau Resort, Margot Van Den Berghe e Manuel Leromain, insieme agli oggetti di ispirazione quotidiana presentati dai designers e architetti Nicole Brock (BRCK) e Olivier Vitry (Claisse Architecture).

    Curata con attenzione e passione, la mostra invita il pubblico a partecipare al futuro del design, riflettendo sul valore dell’innovazione e della consapevolezza.

  • Il romanzo “Malamore – La Storia di Anna” al Salone Internazionale del Libro di Torino 2024

    Durante il Salone Internazionale del Libro di Torino, un evento che incanta gli amanti della letteratura e offre un palcoscenico ai talenti emergenti, spicca la presenza del romanzo “Malamore – La Storia di Anna”.

    Con la loro abilità letteraria, le autrici Paola Terrinoni e Maria Pia Spalla si preparano a lasciare il loro segno in questa celebre manifestazione letteraria.

    In questo articolo, ci immergeremo nelle vite e nell’opera di queste talentuose scrittrici, esplorando il libro che troveremo nell’Area Self del prestigioso evento letterario.

    Malamore – La Storia di Anna

    «Malamore» non è una storia. È la storia.

    È la storia di Anna che, con totale adesione alla realtà, testimonia e documenta la convivenza amore-violenza in una dimensione di coppia, «luogo» dove la vita diviene impossibile.

    Anna non nasce dalla fantasia di un autore ma è una donna vera; è la vicina della porta accanto, la compagna di scuola, la collega in ufficio. È anche nostra figlia, madre, sorella. Anna è ogni donna che, apparentemente senza via d’uscita, chiusa in una spirale di Violenza Domestica, trova la forza per spezzare la fune infernale che intende soffocarla.

    Gli eventi hanno inizio nel 2003 quando la giovane veterinaria incontra l’uomo di cui si innamora. Travolta da questo amore nascente, non si accorge delle maschere ingannevoli che lui – affermato avvocato – indossa per condurla a sé.  Gli atti di violenza fisica e psicologica, una volta uniti in matrimonio, divengono devastanti.

    Il testo che ha il merito di mettere a nudo le insane dinamiche di coppia che a volte trattengono e a volte accelerano il percorso di allontanamento e divisione, mostra il lungo travaglio emotivo di Anna che, in un intreccio di incredulità, paura, orgoglio, sofferenza e desiderio di rinascita, supera la barriera del silenzio e diventa denuncia.

    Quando dentro l’universo femminile, la fragilità diviene forza e il coraggio diventa virtù, ogni vittima di Violenza Domestica, oltrepassando la porta del male, torna a respirare la libertà di Anna.

    Malamore – La Storia di Anna è disponibile su Amazon: https://amzn.to/444HtIJ

    La biografia delle autrici Paola Terrinoni e Maria Pia Spalla

    Paola Terrinoni, nasce a Fiuggi nel 1969, è un medico veterinario.

    L’amore e la passione per il mondo degli animali manifestato sin dalla sua infanzia, l’ha portata a scegliere gli studi di veterinaria conseguendo nel 1997 la Laurea in Medicina Veterinaria presso la Facoltà di Bari, con un approfondimento su “L’Apparato genitale dei cetacei: modificazioni anatomo -istopatologiche”. Approfondisce lo studio dei cetacei lavorando in un centro per la loro salvaguardia e partecipa alla pubblicazione di un testo scientifico: “Determinazione dell’età di Stenella Coeruleoalba”.

    Interessata alla scrittura e alla divulgazione scientifica del mondo animale, collabora con alcune riviste on line, mettendo a disposizione dei lettori le sue competenze ed esperienze acquisite; amante della musica studia al conservatorio di Frosinone, approfondendo successivamente gli studi di canto moderno. Attenta e vicina alle politiche sociali, attualmente svolge diverse attività a favore degli ultimi e degli emarginati.

    Maria Pia Spalla, nasce a Palermo nel 1963 dove ha vissuto la sua infanzia.

    Consegue gli studi di istruzione superiore a Montepulciano (SI) e frequenta gli studi di Giurisprudenza a Siena consolidando le sue convinzioni e principi forti sulla legalità. Nel 2011 consegue la Laurea in Scienze Religiose a Bari presso l’Istituto Superiore Odetrigia – Facoltà Pugliese con una tesi sulla Finanza Etica. Nel 2013 proseguendo gli studi consegue la Laurea Magistrale in Scienze Religiose e la sua tesi “Mafia e responsabilità cristiana: il grido del Cardinale Pappalardo”, viene pubblicata dalla Casa Editrice Prova d’Autore. Nel 2018 consegue il Master in Professional Coaching presso il Centro Universitario Internazionale di Arezzo. Attenta alla realtà che la circonda, attualmente scrive opere letterarie e scientifiche.

    Selezionato dalla giuria per l’Area Self, troverete il romanzo Malamore – La Storia di Anna al Salone del Libro di Torino dal 9 al 13 maggio 2024 al Padiglione 2 – Stand F103

  • Grande successo per lo spettacolo “Vorrei che fosse amore” con Silvia Mezzanotte al Teatro Pacini di Pescia (recensione)

    “Vorrei che fosse amore” con Silvia Mezzanotte lo spettacolo teatrale omaggio a Mina, regia di Gabriele Colferai, direzione Andrea Albertini, ideato in occasione dell’anniversario del ritiro dell’artista dalle scene il 23 Agosto del 1978. In questa data Mina si esibì al Teatro “La Bussoladomani” sul lungomare di Lido di Camaiore, in un indimenticabile concerto che la consacrò icona della musica Italiana.

    Spettacolo che raggiungerà i maggiori teatri d’Italia.

    Pescia Teatro Pacini, sabato 13 aprile 2024 assistiamo alla prima tappa dello spettacolo “Vorrei che fosse amore”, letteralmente sold out, un vero e proprio tuffo nel passato, sul palco viene ricreata la stessa ambientazione del Teatro “La bussola” , luci soffuse che fanno da cornice ad un’orchestra formata da dieci membri, orchestra “le Muse”, tutta al Femminile, a una voce straordinaria quella di Silvia Mezzanotte e agli attori Sabrina Mina Ottonello e Gabriele Colferai due innamorati, che raccontano la loro particolare storia d’amore, sulle note delle famosissime canzoni della Tigre di Cremona, tra le quali “Stasera io qui”, “Ancora ancora ancora”, “Amor mio”, “Brava”, “Città vuota”, “E se domani”, “Grande grande grande”, “Stasera io qui”, “Brava”, “Città vuota”, “E se domani”, “Vorrei che fosse amore”, “Mi sei scoppiato dentro il cuore”, un’escalation di brani che rapiscono l’intero teatro che non può esimersi, dal ricordare amori passati o momenti della propria vita ed abbandonarsi ad un vero e proprio viaggio emozionale.

    Il Dott. Salvo De Vita dell’Ufficio Stampa e Produzioni MP di Bologna, testimone del successo della prima tappa dello spettacolo “Vorrei che fosse amore” al Teatro Pacini di Pescia, si congratula con l’artista Silvia Mezzanotte per l’innata capacita di coinvolgere e trasmettere emozioni all’intero pubblico e ringrazia l’Ufficio Stampa del Nuovo Teatro Verdi di Montecatini Terme, per l’accredito concesso, nonché gli organizzatori e l’intero staff dello spettacolo “Vorrei che fosse amore”.

    Addetta Stampa e incaricata della distribuzione

    Dott.ssa Mietto Elisa

    Dirigente e responsabile del servizio
    Ufficio Stampa e Produzioni Mp di Salvo De Vita

  • Gianluca De Rubertis “L’equazione del destino”

    Esce il nuovo album del cantautore

    Dieci tracce di pop cantautorale, con echi della tradizione italiana, ed un linguaggio ricercato nei testi, tipico dell’artista e polistrumentista.

    Il quarto disco di Gianluca De Rubertis ha un taglio decisamente pop cantautorale che segna una sintesi del percorso artistico fin qui attuato e fonde, nelle sue dieci tracce, l’immediatezza melodica del precedente album “La violenza della luce”, all’usuale ricercatezza dei testi, testi che agilmente percorrono argomenti cruciali dell’esistenza: dall’amore puro a quello più passionale, dal ricordo all’incombere dei destini degli uomini, dal dolore alla paura, dal mistero alla società.

    Il suono è solido e improntato alla sintesi, la voce in primo piano ci fa immergere immediatamente nella profondità delle parole.

    “L’equazione del destino” è un album pop attuale con rimandi ad un passato glorioso di tradizione cantautorale italiana.

    Il disco vede le featuring di Dente (ne “Il concetto di virtù”) e di Camilla dei ROS (in “Eterno rosso”).

    La title track del nuovo album del cantautore salentino.

    lo stesso giorno del suo quarto album in studio fuori anche il singolo  che porta lo stesso titolo ,“L’equazione del destino”. È un brano granitico e orecchiabile al contempo, in cui ci si domanda quando e se riusciremo mai a risolvere le distanze del comunicare umano.

    TRACK BY TRACK ALBUM E BIOGRAFIA GIANLUCA DE RUBERTIS

    Edizioni: Cramps Music
    Distribuzione: ADA Italy

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    Twitter: @gderubertis
    Tik Tok: @gianlucaderubertis

  • Vaccinare il gatto. Vaccini obbligatori e facoltativi

    I vaccini del gatto obbligatori e facoltativi hanno lo scopo di immunizzare il gatto contro le patologie infettive più gravi. Queste malattie, estremamente contagiose, si manifestano con atroci sofferenze, e nella maggior parte dei casi portano il gatto alla morte.

    Al momento attuale, tali condizioni sono incurabili e possono essere combattute solo in via preventiva attraverso i vaccini. Il vaccino è quindi il primo fondamentale passo per proteggere la salute di ogni gatto.

    Alcuni particolari vaccini del gatto sono considerati obbligatori per legge: si tratta di Rinotracheite (herpes virus), Calicivirosi (calici virus) e Panleucopenia (gastroenterite virale felina). Questi tre vaccini vengono solitamente somministrati insieme in quanto parte di un’unica profilassi obbligatoria denominata “trivalente”.

    A questa vaccinazione di base devono essere sottoposti tutti i gatti indistintamente, a causa dell’elevato tasso di contagiosità delle relative malattie.

    I microrganismi che ne sono responsabili, infatti, possono infettare con estrema facilità ogni gatto, anche quello che vive esclusivamente in casa, perché utilizzano svariati canali di trasmissione (insetti, parassiti, animali già infetti, cibo, acqua, suolo e oggetti contaminati, ecc.).

    A queste vaccinazioni di base (dette anche “core”) si aggiungono i vaccini facoltativi, che il veterinario può consigliare in presenza di certe condizioni.

    Al gruppo dei vaccini non obbligatori appartengono la FeLV (leucemia felina), la FIP (peritonite infettiva), la Clamidiosi e l’Antirabbica (che però è obbligatoria all’estero ed è quindi requisito indispensabile per il rilascio del Passaporto Europeo per gatti).

    Ma come si svolge, esattamente, la procedura per vaccinare il gatto?

    Iniziamo con una doverosa premessa: il vaccino è un trattamento medicale, quindi di esclusiva competenza del veterinario. Solo un veterinario iscritto all’Albo, infatti, può eseguire i vaccini del gatto in modo corretto, così da garantirne la piena efficacia scongiurandone al tempo stesso qualsiasi possibile effetto collaterale.

    I gatti possono essere vaccinati a partire dalle 8-10 settimane di vita; prima, il gattino può contare sugli anticorpi del latte materno. Il vaccino si rende quindi necessario alle soglie dello svezzamento, quando al gattino viene a mancare la protezione del latte materno.

    La primissima somministrazione consiste in due inoculazioni, che vengono eseguite a distanza di due-tre settimane una dall’altra. La copertura, nel caso della vaccinazione obbligatoria, dura 12 mesi, al termine dei quali deve essere effettuata una nuova somministrazione detta richiamo.

    È fondamentale sottoporre il gatto al richiamo annuale, rispettando scrupolosamente la scadenza prefissata: da ciò, infatti, dipende la resa ottimale del vaccino.
    In occasione del primo vaccino, il veterinario rilascia al proprietario un libretto delle vaccinazioni, nel quale vengono annotati tutti i vaccini già eseguiti e le scadenze dei successivi richiami.

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  • Chirurgia veterinaria e Day Hospital, le prestazioni dell’ambulatorio Aleandri di Roma

    La chirurgia veterinaria ed il servizio Day Hospital realizzano un trattamento sinergico che si prende cura del tuo cane o gatto nel modo più completo, attento e professionale.

    Oggi, com’è noto, la medicina veterinaria ha fatto passi da gigante. Di questi progressi non hanno beneficiato solo le terapie farmacologiche, la nutrizione veterinaria e la diagnostica, ma anche la chirurgia veterinaria, con apparecchiature e metodiche sempre più efficaci e sicure.

    Lo dimostrano ampiamente strutture come il Centro Veterinario Aleandri, il cui ambulatorio è perfettamente attrezzato per la maggior parte degli interventi chirurgici.

    Ma in quali casi è necessaria la chirurgia veterinaria?

    Semplice: in tutte le circostanze che non sono trattabili con i soli farmaci e con altri sistemi non invasivi.

    Si ricorre all’intervento chirurgico, ad esempio, per la rimozione di un corpo estraneo o di una neoplasia.

    Per garantire ad ogni operazione una riuscita ottimale con il più alto livello di sicurezza per il cane o il gatto, la sala operatoria sterile del Centro è dotata di strumentazioni avanzate e di arredi ergonomici.

    Qui, un’equipe di specialisti d’eccellenza esegue chirurgie addominali, ortopediche e toraciche, supportata da tecnologie di ultima generazione come l’anestesia gassosa (sevoflorano), il monitoraggio cardiocircolatorio e gli apparecchi per la rianimazione.

    Altrettanto accurata deve essere la gestione del post operatorio.

    Per questa delicata fase, il Centro Veterinario Aleandri si è dotato di un comodo ed efficiente servizio Day Hospital, che consente di ricoverare il cane o il gatto nelle ore immediatamente successive all’intervento.

    Il Day Hospital dell’ambulatorio offre tutta una serie di vantaggi ai fini di una ripresa ottimale: il paziente può essere assistito e monitorato costantemente; la somministrazione di antibiotici e di altri farmaci risulta più agevole; il team medico può intervenire tempestivamente qualora insorgano complicazioni e malesseri.

    Affinché cani e gatti possano sentirsi come a casa, il servizio Day Hospital dell’ambulatorio Aleandri dispone di locali dedicati con tutti i comfort, a cui si affiancano le doti umane di uno staff motivato da un grande amore per gli animali.

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  • Il TFR può essere oggetto di pignoramento?

    Il pignoramento del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) rappresenta una pratica di riscossione adottata nei casi in cui un debitore risulta insolvente nei confronti di un creditore. Esploriamo i meccanismi e i limiti che regolano questa procedura, ponendo particolare enfasi sulle implicazioni legali che caratterizzano tale prassi.

    logo CG

    Milano, aprile 2024. Il TFR, quale somma destinata al lavoratore al termine del rapporto di lavoro, può diventare oggetto di pignoramento qualora si verifichino situazioni di insolvenza. Tuttavia, questa operazione deve sottostare a precisi limiti e normative che ne disciplinano l’esecuzione. Va notato che il TFR può essere oggetto di pignoramento sia presso il datore di lavoro che una volta accreditato sul conto corrente del lavoratore.

    Modalità di riscossione del TFR

    La modalità di riscossione del TFR può influenzare significativamente i suoi effetti. Se il TFR è destinato a un fondo pensione, ad esempio, durante la fase di accumulo risulta impignorabile, ma diventa aggredibile una volta riscosso. Tale pratica rientra nel contesto del pignoramento presso terzi, analogamente a quanto avviene per lo stipendio, la pensione o il conto corrente del debitore.

    Il TFR non può essere inoltre pignorato interamente, ma la quota pignorabile può variare in base alla situazione specifica. Se il TFR viene pignorato alla fonte, il limite è fissato al 20% del totale, mentre una volta accreditato in conto corrente, la quota eccedente tre volte il valore dell’assegno sociale risulta aggredibile dai creditori. Va precisato che esistono ulteriori limitazioni e variazioni a seconda della natura del debito e del credito.

    Il pignoramento del TFR costituisce quindi uno strumento utilizzato dai creditori per recuperare somme dovute da un lavoratore dipendente. Tuttavia, tale procedura è regolata da precise normative e limitazioni che ne dettano le modalità di esecuzione, garantendo al contempo una tutela degli interessi del debitore.

  • Apicoltura Piana ha mantenuto la promessa proteggendo gli apicoltori italiani con il compenso di 5,20 euro al kg per il miele millefiori

    L’azienda ha rispettato l’impegno preso verso i propri apicoltori mantenendo le promesse fatte per il raccolto 2023. Per tutelare un settore a rischio come quello del miele, ha corrisposto ai suoi collaboratori un compenso congruo, permettendo così di garantire il futuro di questo comparto strategico per l’intero sistema agroalimentare e per la tutela degli ecosistemi ambientali.

     

    Castel San Pietro Terme (Bo), 12 aprile 2024 – Apicoltura Piana, leader nella produzione di miele da 121 anni, conferma ancora una volta la dedizione nella tutela della filiera, partendo dalla remunerazione degli apicoltori. Come promesso l’anno scorso, ha retribuito i propri fornitori con 5,20 euro per ogni chilo di miele millefiori, riconoscendo così il loro prezioso lavoro.

     

    Questa scelta nasce in un momento in cui il settore apistico ha affrontato diverse sfide, e Apicoltura Piana ha voluto dimostrare la sua volontà nel sostenere gli apicoltori locali. Il pagamento tempestivo e il prezzo minimo garantito sono stati una priorità per l’azienda, che così facendo ha consentito quanto meno il recupero dei costi di produzione e in alcuni casi ha incentivato investimenti in innovazione: una piccola azione che, punta a ridefinire una soglia minima più premiante.

     

    La relazione con i nostri apicoltori è alla base del nostro successo, conosciamo bene e apprezziamo la fatica e la passione che muovono gli apicoltori italiani e riteniamo fondamentale sostenerne gli sforzi, mettendoli nelle condizioni di operare con le risorse necessarie. Inoltre, definire una soglia minima di remunerazione rappresenta un vantaggio per tutti. Per i consumatori che avranno prodotti qualitativamente sempre migliori, per il settore che potrà disporre delle risorse economiche necessarie per svilupparsi, e per l’ambiente che potrà continuare a contare su una filiera sana.

    Unico rammarico, non aver potuto soddisfare tutte le richieste” commenta Massimo Mengoli, Amministratore Delegato di Apicoltura Piana

  • Rubinetti di ieri e oggi: come funzionano

    Li utilizziamo quotidianamente, eppure molti di noi non sanno né quali sono i componenti da cui sono composti i rubinetti, né qual è il loro funzionamento. Lo spiegano gli esperti di Rubinetteria Design, azienda italiana con oltre 40 anni di esperienza nell’ambito della termoidraulica e dell’arredo bagno.

    logo rubinetteria designMilano, 2024 – Siamo così abituati ai comfort da non renderci conto che tanti oggetti che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno nascondono, in realtà, tanti segreti. Prendiamo, per esempio, i rubinetti: quanti di noi sanno come sono fatti e come funzionano? Per questo gli esperti di Rubinetteria Design, azienda italiana che vanta un’esperienza quarantennale nel settore dell’arredo bagno e della termoidraulica, hanno scelto di condividere alcune nozioni di base circa i componenti e il funzionamento dei rubinetti. 

    Una prima curiosità sui rubinetti che vediamo nelle nostre case moderne è che essi hanno una storia molto antica: dispositivi simili erano già utilizzati in epoca romana, anche se costruiti in maniera un po’ diversa rispetto a quelli attuali. Riguardo a questi ultimi, si distinguono innanzitutto due tipi di rubinetteria: idrosanitaria, che è quella presente nelle case ed è sottoposta a verniciatura e a processi galvanici, e grezza, impiegata prevalentemente nell’industria.

    I moderni rubinetti che si trovano nelle nostre case, realizzati per la maggior parte in ottone cromato, sono detti “a vitone”, denominazione che deriva dalla valvola di ottone che rappresenta uno dei loro componenti principali. Un disco di gomma funge da otturatore e, girando la manopola, subisce una pressione che regola il flusso dell’acqua.

    I rubinetti tradizionali funzionano secondo un principio meccanico, che prevede cioè un’azione manuale da parte di chi li utilizza. Nel momento in cui viene aperto il rubinetto, l’acqua viene trasportata, tramite un’apposita tubatura, dal serbatoio in cui è conservata fino alla bocca del miscelatore, che eroga un getto la cui potenza varia a seconda della regolazione impostata. In questo caso, diversamente da quanto accade con i rubinetti automatici, è l’utente che deve interrompere il flusso dell’acqua, così da evitare inutili sprechi.

    I rubinetti con miscelatore elettronico, presenti ormai anche in molte abitazioni, sono invece dotati di un sensore, una fotocellula che registra il movimento delle mani e attiva il getto d’acqua, che in questo caso è a pressione e temperatura costanti.

  • L’autore Natanaele Rullo al Salone Internazionale del Libro di Torino 2024

    Durante il Salone Internazionale del Libro di Torino, un evento che incanta gli amanti della letteratura e offre un palcoscenico ai talenti emergenti, spicca la presenza dell’autore comico Natanaele Rullo.

    Con la sua abilità letteraria Rullo si prepara a lasciare il suo segno in questa celebre manifestazione letteraria.

    In questo articolo, ci immergeremo nella vita e nell’opera di questo talentuoso scrittore, esplorando il libro che presenterà con orgoglio nell’Area Self del prestigioso evento letterario.

    I commessi sposi e la loro rocambolesca storia d’amore

    Sulla falsariga dei lavori precedenti, l’autore ci invita a farci quattro risate con questo ultimo libro.
    L’opera, anch’essa intrisa di sano umorismo, narra le disavventure di due giovani innamorati che, prima di coronare il loro sogno d’amore, devono affrontare ostacoli inimmaginabili, e si snoda tra vicende assurde, personaggi strampalati, e luoghi più o meno reali.
    La penna dell’autore ha il potere di rendere “simpatici” anche i personaggi più “odiosi” e “detestabili”.
    Renzino e Lucilla fanno l’occhiolino a Renzo e Lucia come a dire: guardate come è possibile divertirsi anche nelle avversità.

    I commessi sposi e la loro rocambolesca storia d’amore è disponibile su Amazon: https://amzn.to/4aNbm2h

    Sarà disponibile per tutta la durata dell’evento anche il fumetto tratto dall’omonimo libro, disegnato da Greta Fantini, che ha curato anche le illustrazioni all’interno del romanzo.

    Natanaele Rullo, la biografia

    Natanaele Rullo, 48 anni, autore comico, vive a Fino Mornasco, in provincia di Como.
    Di professione metalmeccanico, si affaccia sul mondo della scrittura nel 2006.
    Ha all’attivo 5 libri ed è alla terza partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino.

    Natanaele Rullo vi aspetta al Salone del Libro di Torino dal 9 al 13 maggio 2024 al Padiglione 2 – Stand F103.

  • COMUNICATO STAMPA – Renord diventa concessionaria Velocifero per i veicoli elettrici a due ruote

    Bologna, 11 aprile 2024  – Velocifero, produttore globale di soluzioni innovative di mobilità, e Renord, storica Concessionaria milanese attiva da oltre 50 anni, annunciano l’avvio di una collaborazione commerciale con l’obiettivo di accelerare la diffusione della mobilità elettrica nella città di Milano.

    Lo showroom di Renord situato in via Veglia, 2 a Milano sarà allestito ed esclusivamente dedicato all’esposizione e alla vendita dell’ampia gamma di veicoli elettrici a due ruote prodotti dall’azienda Velocifero, che include scooter, moto, bici e monopattini. L’assistenza post vendita , invece, si svolgerà presso la sede Renord di Viale Serra, 61 a Milano.

    L’accordo con Renord, realtà storica e di eccellenza, con una comprovata esperienza nel settore automotive, conferma il nostro impegno a stringere partnership con protagonisti di prim’ordine nel panorama italiano, capaci di interpretare al meglio la nostra mission.” – dichiara Alessandro Tartarini, fondatore di Velocifero“Insieme a Renord desideriamo offrire soluzioni di mobilità a due ruote innovative e sostenibili per gli spostamenti quotidiani, già apprezzate e commercializzate con successo all’estero.”

    “Una nuova tappa del progetto di crescita di Renord si compie con l’accordo con Velocifero. Il dinamismo e la capacità di cogliere le nuove tendenze del mercato sono nel nostro DNA” – commenta Roberto Bolciaghi, Direttore Generale area Commerciale di Renord – “L’obiettivo è diventare un partner globale di mobilità per i clienti dell’area milanese.”

    “In Velocifero abbiamo trovato un marchio che risponde ad uno dei nostri valori: la Passione.” – afferma Patrizia Bolciaghi Direttore Generale Post Vendita, Finance ed HR di Renord – “Siamo felici di offrire mobilità innovativa ed ecologica, garantendo un’esperienza di acquisto e manutenzione di elevata qualità grazie al nostro know-how sviluppato in oltre 50 anni di attività.”

    La partnership tra le due aziende farà il suo debutto al Fuorisalone 2024, imperdibile appuntamento della Milano Design Week. Dal 15 al 21 aprile, l’elegante scooter elettrico Velocifero TENNIS E sarà esposto nello spazio Renord all’interno dell’area Open Square di A Casa Ovunque ’24- Human Technology, l’evento di Sfera MediaGroup e The Playful Living in zona Tortona a Milano, dedicato al nuovo modo di vivere la quotidianità con attenzione alla sostenibilità e alla tecnologia, ma soprattutto alle persone e alle relazioni

    Per maggiori informazioni su Velocifero TENNIS E clicca qui

  • Polizze parametriche e automazione della gestione sinistri: il travel premia l’AI nelle assicurazioni

    Indennizzi automatici e gestione dei sinistri semplificata, senza contatti con le compagnie: alle porte della stagione estiva, il mondo del turismo premia i risultati della sempre crescente integrazione tra mondo delle assicurazioni viaggio e intelligenza artificiale.

    Una tendenza confermata dai dati dell’intermediario assicurativo I4T, Insurance Travel, che per primo ha introdotto nel turismo le cosiddette polizze “parametriche” e servizi di nuova generazione basati sull’impiego dell’AI.

    Le parole di Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T

    Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T, spiega: “Secondo un’indagine che abbiamo condotto su un campione di agenzie di viaggio, a meno di 6 mesi dal lancio il 57% degli operatori conosce già le polizze parametriche, il 98% le ritiene una valida opzione da proporre ai clienti e il 92% pensa che possano essere vendibili come servizio ancillare, in quanto percepite come valore aggiunto dai clienti. Numeri che si sono già concretizzati in più che lusinghiere performance di vendita. Del resto, rispetto al processo classico, che prevede la presentazione di una denuncia documentata, la valutazione soggettiva di un perito, la quantificazione del danno e il successivo rimborso, questo sistema è molto efficiente, perché garantisce un ottimo compromesso tra entità dell’indennizzo e velocità di erogazione”.

    Le polizze parametriche di I4T

    Nello specifico, lo scorso autunno I4T ha presentato in esclusiva l’unica polizza viaggio parametrica in Italia contro il ritardo dei voli: la copertura indennizza l’assicurato con un importo fisso predeterminato in caso di atterraggio del suo volo con più di 3 ore di ritardo rispetto all’orario schedulato. Sulla base dei dati forniti dall’“Oracolo” – ovvero una fonte condivisa presa come termine ufficiale di riferimento – l’algoritmo autorizza automaticamente l’erogazione dell’indennizzo al superamento di una determinata “Soglia”. La polizza, disponibile sul portale agenti di I4T, si può stipulare per coprire fino ad un massimo di 6 voli, senza limite di destinazione, inserendo i dati identificativi del volo e l’indirizzo e-mail a cui il sistema invierà automaticamente la richiesta di IBAN per erogare l’indennizzo al superamento delle 3 ore di ritardo.

    La nuova procedura di rimborso delle coperture Bagaglio

    Rientra nello stesso principio anche la nuova procedura di rimborso abbinata alla copertura Bagaglio delle polizze Medico/Bagaglio e Medico/Bagaglio/Annullamento della linea Platino, che prevede l’erogazione automatica di un indennizzo il cui importo varia esclusivamente in funzione del tipo di danno subito: perdita parziale del bagaglio per furto o perdita totale per furto, mancata consegna, incendio, scippo o rapina.

    Il commento di Giovanni Giussani, direttore commerciale I4T

    “Oggi in Italia esistono ottime polizze viaggio – conclude Giovanni Giussani, direttore commerciale I4T – la differenza è nel servizio. Come intermediario leader di mercato, siamo sempre alla ricerca di soluzioni che, oltre a garantire la sicurezza e la serenità del viaggiatore, semplifichino tutto l’iter burocratico, fino ad arrivare ad azzerarlo: oltre a migliorare la user experience del cliente, questo approccio si traduce in una migliore qualità della vita lavorativa degli agenti di viaggio, che spesso sono direttamente coinvolti nella gestione delle pratiche assicurative per conto dei loro clienti”.

  • STOCK SPIRITS ITALIA SIGLA UN ACCORDO CON 697SRL E BRINDA A 4 NEW ENTRY IN PORTFOLIO

    I Vermouth Rosso, Bianco ed Extra Dry Oscar.697 e Ginrosa Bitter saranno distribuiti in esclusiva per il mercato italiano da Stock Spirits, che arricchisce ulteriormente il suo assortimento di oltre 100 referenze e consolida il segmento Aperitivo con un’offerta di prodotti premium principalmente rivolta al canale Ho.Re.Ca. & Mixology.

    Stock Spirits Italia brinda all’ingresso di quattro nuove referenze premium nel suo già ampio portfolio: la storica azienda italiana, oggi tra i leader nel settore dei liquori nell’Europa Centro-Orientale, che produce e commercializza spirits e distribuisce a livello globale un’ampia gamma di marchi di alta qualità, ha infatti siglato un accordo con 697SRL per la distribuzione esclusiva sul mercato italiano dei brand OSCAR.697 Vermouth & GINROSA Bitter.
    Nata nel 2013 a Milano con lo scopo ultimo di rappresentare il Made in Italy contemporaneo, OSCAR.697 è oggi presente in 14 paesi nel mondo con i suoi tre vermouth storici di Torino disponibili nei migliori cocktail bar ed enoteche selezionate:
    OSCAR.697 Vermouth Rosso (16% vol.), colore intenso e distinte note di assenzio, rabarbaro e liquirizia, è un vermouth estremamente versatile nella miscelazione, perfetto per i classici dell’aperitivo come in combinazione con gin, rum, mezcal e whisky.
    OSCAR.697 Vermouth Bianco (16% vol.) combina la freschezza del bergamotto e la morbidezza dei fiori di sambuco, a cui aggiunge un pizzico di pepe nero e achillea moscata: ideale mixato con uno spumante per uno Spritz Bianco o Hugo, è ottimo anche con tequila, vodka, rum agricolo e gin.
    OSCAR.697 Vermouth Extra Dry (18% vol.), tra i più secchi al mondo, è un bouquet floreale di finocchio selvaggio e rosa canina, con la rotondità dell’infuso di rovere, perfetto per il classico Martini Cocktail a base gin o a base vodka.
    A completare il poker delle new entry nel portfolio di Stock Spirits Italia, GINROSA Bitter (25%), l’aperitivo rosa che prende il nome dallo storico bar milanese gestito da Annunciata Bourne che ne ideò la ricetta alla fine dell’Ottocento: un mix di infusi di erbe aromatiche, radici di piante officinali e distillato di bacche di ginepro, per una piacevolezza e una versatilità ancora di grande contemporaneità, da miscelare o da gustare semplicemente shakerato con ghiaccio.
    «Siamo molto contenti di iniziare questa avventura che abbiamo seguito per lungo tempo. La strategia di completamento del nostro portafoglio continua e l’ingresso di Oscar697 Vermouth e GINROSA Bitter non fa che rafforzare il nostro ruolo di partner del canale ON Trade, a tutti i livelli. Ci permette inoltre di aprire a nuove occasioni di consumo e, data la grande versatilità, di giocare con le nostre oltre 100 referenze, creando sinergie molto stimolanti. Tanti punti in comune, anche nello spirito e nella visione del canale, non fanno che farci ben sperare per il futuro» ha commentato Tommaso Taje, Sales Director di Stock Spirits Italia.
    «Il fidanzamento era nell’aria già da molti anni, ma non siamo mai riusciti a uscire insieme per svariati motivi fino a pochi mesi fa. Oggi gli astri si sono finalmente allineati e siamo estremamente orgogliosi di entrare a far parte di un gruppo internazionale che ha origini italiane e che soprattutto rappresenta marchi iconici con cui i nostri brand possono giocare e danzare meravigliosamente. Possiamo ora rafforzare e sviluppare organicamente la nostra credibilità in territorio italiano insieme a un team di appassionati professionisti che rispecchia appieno il nostro carattere decisamente indie» ha spiegato Stefano Di Dio, CEO di 697SRL, che, confermando con questa partnership distributiva sul territorio italiano la route to market globale post pandemia, punta a breve/medio termine a consolidare la sua posizione di “Indie Premium Italian Craft Company” nei mercati extra UE, in cui esporta l’80% delle sue attuali produzioni, e, a lungo termine, ad aumentare la sua presenza in Europa. Avendo sempre come suo centro del mondo appunto la propria nazione d’origine, l’Italia.

  • Fatti una risata da Brivido allo Snack Bar Gelateria “Il Brivido” di Turturro Giovanni

    Fatti una risata da Brivido, sabato 11 maggio 2024 alle ore 18,00 partecipa all’evento Cabaret, organizzato da una location d’eccezione quale lo Snack Bar Gelateria “Il Brivido” di Turturro Giovanni a Molinella (Bo).

    Il Brivido un punto di riferimento per staccare dopo una giornata di lavoro e concederti un rigenerante aperitivo in compagnia degli amici, oppure un’ottima scelta per placare quella voglia improvvisa di gelato tipica delle giornate estive. Qui troverai il vero gelato artigianale, nei più svariati gusti ed in continuo aggiornamento.

    Da “Il Brivido” non solo delizie per il palato, ma anche tanto divertimento con un inaspettato evento cabaret prodotto da Salvo de Vita dell’impresa MP Ufficio Stampa e Produzioni.

    “Fatti una risata da Brivido!” questo è il nome dell’evento che ospiterà:

    Enzo Emmanuello personaggio televisivo noto per la sua partecipazione a Zelig nei panni di un esilarante capocantiere, il famosissimo attore, presentatore, imitatore emiliano Simone Merini e l’attrice esordiente, Nia Limby, una produzione di Salvo de Vita, tra i suoi ultimi successi “Simili” uno short film di forte impatto sull’omofobia.

    Saranno presenti, inoltre, artisti emergenti provenienti da varie regioni italiane.

    Divertimento, spensieratezza e tanta emozione ti aspettano non mancare!

    Snack Bar Gelateria “Il Brivido” di Turturro Giovanni via A.Costa 129 a Molinella (Bo)

    L’impresa MP di Salvo de Vita non si occupa solo di eventi, vanta infatti numerose produzioni cinematografiche tra le più recenti BOUND film candidato al festival di Venezia, per non parlare dell’affermato Ufficio Stampa specializzato nel settore artistico e non solo, il quale offre vantaggiosi servizi a livello europeo, che hanno portato il titolare Salvo De Vita a collaborare con famosi personaggi del mondo dello spettacolo.

    Addetta Stampa Dott.ssa Mietto Elisa

    Dirigente e responsabile del servizio
    Ufficio Stampa e Produzioni Mp di Salvo De Vita

  • Prestiti cure mediche: nel Lazio chiesti in media 6.160 euro

    I tempi di attesa sempre più lunghi della sanità pubblica spingono i cittadini a rivolgersi a quella privata e, per sostenere questi costi, sono tanti coloro che scelgono di chiedere un prestito; nel Lazio, secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, nel 2023, le richieste di prestiti personali per sostenere le spese mediche hanno rappresentato quasi il 5% del totale dei finanziamenti chiesti nella regione e chi ha presentato domanda per questa tipologia di prestito ha cercato di ottenere, in media, 6.160 euro.

    A fronte di una media nazionale del 4,70%, il Lazio risulta essere la quinta regione in Italia, a pari merito con la Puglia, per incidenza dei prestiti destinati a pagare le cure mediche sul totale delle richieste.

    «Oggi curarsi è diventato sempre più oneroso, anche alla luce del maggior ricorso alla sanità privata», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it «Servirsi del credito al consumo può essere una strategia per alleggerire l’impatto di queste spese sul bilancio familiare, evitando così di andare in sofferenza o, peggio, di rinunciare a curarsi.».

    I lunghi tempi di attesa nella sanità pubblica sono confermati da una recente indagine commissionata da Facile.it** a mUp Research, che ha rilevato come, in Italia, l’attesa media sia arrivata a circa 77 giorni, valore che al Centro sale a 81 giorni.

    Identikit del richiedente laziale

    Come detto, chi nel Lazio, lo scorso anno, ha chiesto un prestito personale per pagare cure mediche ha cercato di ottenere, in media, 6.160 euro, da restituire in poco più di 50 mesi.

    Se si guarda al profilo dei richiedenti laziali si scopre che chi ha presentato domanda di prestito personale per far fronte alle spese mediche aveva, all’atto della firma, mediamente, 48 anni, valore significativamente più alto se confrontato con l’età media in cui, in generale, si chiede un prestito personale nel Lazio (43 anni e mezzo).

    Andando più nello specifico, quasi 1 domanda su 4 (24,9%) arriva da richiedenti laziali con età compresa tra i 45-54 anni, seguiti da coloro che hanno tra i 35 e i 44 anni (20,1%); al terzo posto, invece, si posizionano i soggetti con un’età compresa tra i 55 e i 64 anni (18,8%).

    Altro dato interessante emerge analizzando il sesso dei richiedenti; nel 43,9% dei casi a presentare domanda di finanziamento per le spese sanitarie è stata una donna, percentuale più elevata rispetto alle richieste di prestito totali nel Lazio, dove la quota femminile di richiedenti si ferma al 29,9%.

    Dall’analisi emerge anche come, nell’ultimo anno, il tasso dei prestiti personali sia aumentato notevolmente: nel 2022 il Taeg medio riservato ai laziali che hanno chiesto un prestito personale per spese mediche è stato pari al 9,4%, valore salito al 10,9% nel 2023, in aumento del 16%.

     

    * Analisi realizzata su un campione di oltre 52.000 richieste di prestiti personali raccolte online da Facile.it dal 2022 al 2023 da utenti residenti nel Lazio.

    ** Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta tra il 5 e il 7 settembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1.011 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

  • L’autrice Kalòs al Salone Internazionale del Libro di Torino 2024

    Durante il Salone Internazionale del Libro di Torino, un evento che incanta gli amanti della letteratura e offre un palcoscenico ai talenti emergenti, spicca la presenza dell’autrice Kalòs.

    Con la sua abilità letteraria, Kalòs si prepara a lasciare il suo segno in questa celebre manifestazione letteraria. 

    In questo articolo, ci immergeremo nella vita e nell’opera di questa talentuosa scrittrice, esplorando il libro che presenterà con orgoglio nell’Area Self del prestigioso evento letterario. 

    Gothic Racconto Oscuro 

    La racconto io questa sinossi. Me ne arrogo il diritto. Sono Zandemio, il Bardo ribelle, ex Incubus della Legione Banemish. Il misteriosofico romanzo che ho ispirato a Kalòs, basato su accertati eventi, è dedicato a lettori adulti dallo spirito libero, amanti di inesplorati orizzonti alla ricerca d’un epico, emozionante “viaggio” dai risvolti d’una ben diversa ipotesi del senso della vita, nonché dell’evoluzione del Pianeta Terra e dei suoi abitanti. Entrando nel merito: “Seneslaus Julio Taranis venne condannato a millenaria vita terrena che principiò nel trentasette avanti l’era volgare a Sarmizegetusa Regia e terminò il diciassette luglio del novecentosessantatre dell’era volgare (me ne dolgo, ma non posso svelare in tal contesto l’inaudita fine). Diurpanus, il padre terrestre, regnava sulla Dacia dopo avere tramato e promosso l’uccisione di Burebista. Fu un sovrano il cui ricordo non venne tramandato alla storia: dopo il suicidio e gli accadimenti raccapriccianti del post mortem, venne consegnato alla damnatio memoriae dai suoi contemporanei. Era stato guerriero valente; uomo egocentrico, ambizioso, fiero, privo di scrupoli; dalle molte passioni e un solo odio: Roma. Quest’ossessione lo indusse a evocare, seppur inconsapevolmente, Asmodeus e a sottoscrivere il Patto proposto dall’Avversario pur di mutare le sorti della Dacia. Le clausole prevedevano un marchio sull’anima inferiore dell’atteso erede, assecondando la terribile formula espressa: “Egli non potrà possedere, amare donna senza provocarne la morte. Nella volontaria rinuncia la sua sofferenza sarà la mia ambrosia. Nell’irrefrenabile lussuria, l’omicidio consapevole sarà il mio supremo nutrimento”. Nello scambio il re avrebbe ottenuto la salvezza del suo popolo, della sua stessa vita e la discendenza garantita. 

    Così Seneslaus, ancor prima di nascere, divenne l’appetibile pedina il cui crudele destino era ormai discosto interamente dalla primeva, prevista sorte nella Cosmogonica Partita. La sua futura madre, Taygete, la bella fra le belle, di occulte origini, morì partorendolo tre mesi dopo la scellerata firma. Sette giorni trascorsero avanti che il re, incolpandolo dell’accaduto, si tagliasse la gola inondando di sangue la culla del nascituro. 

    Le passioni umane avevano avuto imperio sulle visioni di salvaguardia del popolo, alterando così gli avvenimenti storico temporali del Regno Dacico sanciti nel Patto. 

    Nelle ore seguenti il funerale del sovrano e sette giorni prima dell’avvento dei sette anni dell’inenarrabile dannazione, il piccolo principe fu salvato da Deceneo, sommo sacerdote, filosofo, astronomo, saggio, al quale veniva attribuita celeste origine. Egli partì portandolo seco, divenendo il vero, unico padre. Mentore e maestro, compagno e amico gli svelò aulici segreti e, condividendo la straordinarietà d’un viaggio durante il quale errarono dalle celate gallerie sinergiche dei Monti Orăștie sino ad Alessandria d’Egitto e ben oltre, gli mostrò gli arcani del Creato. Accanto a lui, in suprema amorevole custodia, Seneslaus crebbe istruito, splendido, geniale, buono, sperimentando l’esaltazione di prodigi. Quando compì vent’anni non invecchiò più d’un sol giorno. Accanto aveva Fu’Ad, il suo Cuore: uno stallone arabo dal manto nero come pece e dall’ anima lucente di colomba. Stretto a lui attraversò le troppe vite. In sua compagnia spartì la gioia sfrenata del galoppo sulle rive gelide o assolate di isole sconosciute e lontane; la libertà della via dei mari superando le Colonne d’Ercole; la curiosità delle vie carovaniere e delle sensuali donne popolanti le sue desertiche notti. Lo spirito di Seneslaus sin dall’infanzia s’annichilì al cospetto del divorante desiderio della Donna. Nello scorrere le infinite vite lo strazio della solitudine e gli orridi rimorsi non gli diedero tregua alcuna. E, infine, dovette oltrepassare la Porta, affrontando la discesa agli inferi per vivere l’ultima condanna che, imprescindibilmente, gli avrebbe concesso di reclamare il proprio anelato diritto alla morte. Fra Eros e Tanathos, conobbe il mostro dentro, tramutandosi da preda a predatore. Nel suo delirio erotico perpetrò i sacrifici imposti, provando orrore di sé medesimo.” 

    Vi lascio, spero, nell’idea di poterVi rincontrare fra le pagine del romanzo e l’augurio somigliante al mio spirito che amo fare: “Sia per Voi la vita vivido sogno e non grigior di sonno!” 

    Il romanzo Gothic Racconto Oscuro, selezionato dalla Giuria del Salone, è disponibile su Amazon: https://amzn.to/3xqM1wH 

    Kalòs la biografia 

    Giuliana Calosci nome di penna Kalòs. Nata a Torino nel 1945. Famelica e onnivora lettrice sin dall’infanzia.
    Ghost writer per molti anni. Attualmente ha pubblicazioni in essere e, dimentica dell’età anagrafica, in divenire.
    I titoli editi e le notizie è possibile seguirle sul suo sito: malia-art.it   
    Canale You Tube: @juliankalos
    La mail di riferimento per qualsivoglia curiosità: [email protected] 

    Kalòs vi aspetta al Salone del Libro di Torino dal 9 al 13 maggio 2024 al Padiglione 2 – Stand F103. 

  • Nugnes, Sgarbi, Giacobini e tanti altri alla mostra Pro Biennale nel cuore di Venezia

    La mostra internazionale Pro Biennale è ormai diventata un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana e anche quest’anno si rinnova il 1° giugno, nella splendida cornice del Padiglione Spoleto, presso l’hotel Amadeus a pochi passi dalla stazione di Venezia, che si prepara ad accogliere artisti provenienti da diversi Paesi nel mondo.

    La manifestazione, curata da Salvo Nugnes, reporter e scrittore, già curatore di Biennale Milano, delle mostre del Festival di Spoleto e manager di personalità dell’arte e della cultura, ha l’intento di rendere l’arte e la cultura fruibili a tutti e far conoscere a un pubblico il più vasto possibile gli artisti contemporanei che hanno così la possibilità di essere i veri protagonisti nella città d’arte per eccellenza.

    Tanti, infatti, i talentuosi artisti, scelti tra italiani e stranieri, che partecipano alle selezioni per mostrare le loro opere. Dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla poesia, gli stili e i generi sono molto eterogenei, all’insegna dello spirito creativo libero e cosmopolita. La partecipazione come artista alla Pro Biennale prevede l’inserimento della propria produzione all’interno di un catalogo esclusivo dedicato, distribuito nelle principali librerie d’Italia e online e il conferimento di un prestigioso Premio.

    Come ogni anno, la rassegna porta i contributi di importanti personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo, tra cui Giordano Bruno Guerri, storico e presidente del Vittoriale di D’Annunzio, il direttore del Tgcom 24 Paolo Liguori, Vittorio Sgarbi, la giornalista Silvana Giacobini, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il sindaco Luigi Brugnaro, Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale, Gianni Marussi, già resp. Mostre Tgcom24, Maria Lorena Franchi, curatrice di Montecarlo, Cristina Cattaneo, giornalista psicologa e diversi altri.

    Per informazioni è possibile consultare il sito www.probiennale.it e contattare il 3887338297 e 3517250110 (whatsapp).

  • Un’esperienza gastronomica a portata di mano con la nuova Crema Catalana di Ar.pa Lieviti

    Il gusto intenso della famosa crema, impreziosito da una nota di vaniglia e dall’aroma di cannella, è oggi alla portata di tutti, grazie ad una miscela pronta, da lavorare “a caldo”, aggiungendo solo gli ingredienti freschi per un risultato impeccabile.

     

    Ozzano dell’Emilia (Bologna) 10 aprile 2024 – Ar.pa Lieviti presenta il Preparato per Crema Catalana, l’ultima novità culinaria a catalogo, dedicata sia ai cuochi alle prime armi sia ai professionisti.  

    Semplice da preparare, si tratta di un mix a base di zucchero, amido di mais e aromi, a cui è sufficiente aggiungere latte e panna, lavorati “a caldo”, per ottenere un dessert cremoso e aromatico, da “finire” con lo zucchero caramellizzato, proprio come prevede la ricetta originale spagnola.

    La nuova creazione, infatti, unisce le tecniche di preparazione tradizionali alla formula unica progettata dall’azienda per semplificare il procedimento e garantire un risultato sempre impeccabile. Infatti, seguendo le semplici istruzioni scritte sulla confezione, chiunque potrà creare questo noto dessert con facilità e il risultato finale sarà un equilibrio tra la morbidezza della crema e la croccantezza della superficie caramellata.

    Per realizzare una perfetta Crema Catalana è sufficiente stemperare in un tegame 220g di preparato Ar.pa, aggiungendo poco per volta 600ml di latte e 400ml di panna fresca. Mescolare bene fino a rendere il tutto uniforme. Porre su fuoco moderato e bollire per circa 2 minuti per ottenere la consistenza cremosa. Versare la crema negli stampini (6-8 in base alle dimensioni) e lasciar raffreddare per almeno un’ora.  Infine, cospargere con lo zucchero di canna e caramellizzare con il grill o il cannello.

    Il gusto autentico della crema catalana tradizionale può anche essere personalizzato con creatività, consentendo ai pasticceri e agli chef casalinghi di sperimentare e rendere uniche le loro creazioni.

    Con questo prodotto, Ar.pa Lieviti conferma la sua mission di partner affidabile nella preparazione di dolci e salati, sia a livello professionale sia casalingo, semplificando dove possibile la realizzazione delle ricette per quanto riguarda tempi e complessità.

    Anche il Preparato per Crema Catalana, come tutta la linea Ar.pa Lieviti, è gluten-free, quindi ideale per celiaci o per persone che vogliono ridurre il contenuto di glutine all’interno della propria alimentazione. Commercializzato in buste da 1kg e disponibile presso i migliori distributori o direttamente sullo shop aziendale arpalieviti.shop.

  • Termostatici Cookie di OMBG. Personalità e precisione

    L’offerta aziendale coniuga nelle diverse serie proposte linee raffinate e qualità costruttiva.

    Linee piatte e arrotondate, tratti morbidi e prensili: sono sufficienti pochi dettagli per donare personalità e fascino al miscelatore termostatico. Per questo motivo OMBG dedica la massima attenzione anche alla resa estetica dei suoi prodotti, coniugando precisione meccanica e cura stilistica. All’interno del catalogo aziendale, ad esempio, si distingue la serie Cookie: le sue forme gentili e plastiche, che ricordano idealmente un biscotto, favoriscono l’ergonomia delle maniglie e valorizzano l’arredamento con eleganza.

    Versatile e pratica, la serie Cookie può essere assemblata su tutti i miscelatori a incasso o esterni, per lavabo, doccia o vasca firmati OMBG – con o senza scatola di fissaggio O-Box – contraddistinti dalla cartuccia termostatica prodotta interamente in azienda.

    OMBG si conferma, così, alfiere del made in Italy per l’eccellenza qualitativa degli articoli proposti e per la sua capacità di trasformare articoli per il bagno puramente funzionali in raffinati complementi d’arredo.

     

    www.ombg.net

  • Mutui e BCE: rate in calo tra giugno e luglio?

    Giovedì si terrà la riunione della BCE, ma in attesa di capire quali segnali arriveranno dall’Eurotower, Facile.it ha analizzato i Futures sugli Euribor evidenziando come il primo calo sensibile potrebbe arrivare tra giugno e luglio, con una diminuzione che, per un mutuo variabile medio*, si aggirerebbe intorno ai 22 euro.

    «L’Euribor, l’indice cui sono legati i mutui a tasso variabile, tende a muoversi spesso anticipando le mosse della Banca centrale, tanto è vero che negli ultimi giorni è tornato a scendere, arrivando sotto la soglia del 3,90% per quello a tre mesi», spiegano gli esperti di Facile.it «Se il trend dovesse confermarsi anche nelle prossime settimane, i mutuatari potrebbero vedere i primi lievi benefici già dai prossimi mesi.».

    Considerando un mutuo medio variabile sottoscritto a gennaio 2022 (126.000 euro in 25 anni, LTV 70%), la cui rata a marzo 2024 ha superato i 750 euro, Facile.it ha calcolato che, poiché l’Euribor a 3 mesi dovrebbe scendere al 3,05% entro la fine dell’anno e arrivare intorno al 2,63% entro giugno 2025, la rata diminuirebbe di 65 euro entro dicembre 2024, per poi arrivare ad un calo di quasi 100 euro a giugno 2025.

    «La discesa degli indici sarà graduale e molto più lenta rispetto alla salita cui abbiamo assistito negli scorsi mesi ed anni» continuano gli esperti di Facile.it. «Il consiglio, per chi ha un mutuo a tasso variabile e vuole abbattere la rata senza dover attendere, è di valutare la surroga approfittando delle condizioni favorevoli attualmente offerte dal mercato.».

    L’andamento delle richieste di mutuo

    Per quanto riguarda la richiesta di mutui, dall’Osservatorio** di Facile.it emerge che chi ha presentato domanda di mutuo per l’acquisto di una prima casa tra gennaio e marzo 2024 ha puntato ad ottenere, in media, 136.809 euro da restituire in poco più di 26 anni, valori in linea con quelli rilevati a inizio 2023. Cala leggermente il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, passato da circa 190.000 euro a 186.000 euro, mentre sale lievemente l’LTV (il rapporto tra il valore del mutuo e quello dell’immobile) che raggiunge il 77%.

    Stabile l’età media di chi ha presentato domanda di finanziamento per l’acquisto della prima casa, pari a 37 anni e mezzo; nei primi tre mesi del 2024 il peso percentuale degli under 36 sul totale richiedenti è stato pari al 49,8%.

    L’offerta ed i tassi

    Sul fronte dell’offerta, invece, Facile.it ha rilevato come nei primi tre mesi dell’anno le condizioni proposte dalle banche siano state nel complesso favorevoli, soprattutto per i tassi fissi, i cui indici sono risultati in costante discesa; le migliori offerte*** per un mutuo standard da 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%), partono da un TAN fisso pari al 2,55%, corrispondente ad una rata di 568 euro; a gennaio 2024 la miglior rata era di 604 euro.

    Nettamente più costosi i tassi variabili, con i migliori TAN che partono dal 4,45%, vale a dire una rata di circa 690 euro. La distanza tra tassi variabili e fissi ha spinto la quasi totalità dei richiedenti, il 99%, a scegliere questa seconda opzione.

    Il calo dei tassi fissi continua ad essere un’opportunità per coloro che vogliono provare ad approfittare della surroga, che nel primo trimestre del 2024 ha rappresentato più di un quarto della domanda totale di mutui (25,4%), in crescita rispetto allo stesso periodo del 2023 quando era pari al 17,8%.

    * Le simulazioni realizzate da Facile.it sono fatte su un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%, Tan iniziale 0,67% (Euribor3m+1,25%); la stima sull’impatto dell’aumento delle rate non tiene in considerazione l’ammortamento della quota capitale, elemento che potrebbe variare in base alle caratteristiche del mutuo.

    ** Osservatorio realizzato su un campione di oltre 225mila richieste di mutuo raccolte online da Facile.it e Mutui.it a gennaio-marzo 2023/2024.

    *** Simulazioni effettuate su Facile.it in data 5 aprile 2024.

  • GUEST di BREM. Design minimal, grandi performance

    BREM, azienda specializzata in originali e innovativi caloriferi per l’architettura, presenterà al Salone del Mobile 2024 la nuova collezione GUEST.

    Design Davide Diliberto, GUEST è un portasalviette elettrico ideato per sostituire i tradizionali accessori porta asciugamani a muro o freestanding ovviando ai difetti che molti scaldasaviette elettrici hanno: potenze bassissime, design eccessivamente complesso, necessità di impianti a incasso, parti in movimento.

    Ideale per ambienti ristretti dove lo spazio è prezioso, sostituisce il classico porta asciugamani nella sua forma più comoda e intuitiva, proprio accanto al lavandino.

    Le forme sono semplici, ma accattivanti, quasi bidimensionali come segni grafici, evitando così un design eccentrico e difficile da armonizzare con ogni stile architettonico.

    Le versioni con elementi alti trasformano GUEST in un termoarredo completo, sia per quanto riguarda la resa termica che per la possibilità di appendere accappatoi e asciugamani per il corpo.

    Il funzionamento è esclusivamente elettrico per consentire la massima libertà d’installazione, fino alla versione freestanding da terra.

    La collezione si articola in una gamma completa di soluzioni custom-made declinabili in numerose finiture, secondo l’ampia cartella colori BREM, ed è pronta ad accrescere ulteriormente il consenso da parte di architetti e progettisti.

     

    Salone del Mobile Milano

    16 – 21 Aprile 2024

    Pad. 6 Stand B33

     

    www.brem.it