Mese: Marzo 2021

  • Per gli amanti di cani e gatti

    A rivelare il profilo degli italiani come incalliti “amanti degli animali” è un recente sondaggio, riproposto anche in Francia e Germania, e mirato ad evidenziare le ultime tendenze in fatto di convivenza tra uomini e animali.

    Da questo sondaggio emerge che più della metà dei 1000 italiani proprietari di animali domestici e di età compresa tra i 18 e i 60 anni preferisce la compagnia del proprio animale a quella delle altre persone, familiari compresi.

    L’11% di questi svela addirittura di aver prediletto in molte occasioni il proprio pet a partner e figli. Ancora, l’80% degli intervistati compra un regalo di Natale o di compleanno per il proprio pet, mentre il 16% ammette di aver organizzato veri e propri pet-party per festeggiarlo. 

    Chi ama gli animali domestici ha oggi una possibilità in più: può trovare gli articoli necessari ai loro amici a questa pagina: Per i cani e per i gatti, una raccolta di prodotti di buona qualità e a buon prezzo, selezionati sui migliori negozi on line.

  • Isulafactory ripubblica “The River” Ep di Andrea Agosta

    Dipingo quadri di grandi dimensioni perché desidero ricreare una situazione di intimità. Un quadro di grandi dimensioni provoca una transazione immediata che ingloba l’osservatore al suo interno”. (Mark Rothko)

    Allo stesso modo, l’EP di Andrea Agosta “The River” dedicato al pittore espressionista Mark Rothko e ripubblicato su tutte le piattaforme digitali da Isulafactory, suggerisce, all’ascolto, spazi aperti, distese rigogliose e assolate dove ricercare la propria intimità.

    “Una spennellata blu a margine di una crosta rosso cremisi come quella che attraversa, solcandola, la copertina di questo suo disco che di meraviglia cromatica non ha solo l’abito ma pure l’anima che la percorre” (Reverendo Lys).

    Cinque tracce con sonorità calde e avvolgenti come i colori che Mark Rothko utilizza nella maggior parte delle sue opere. Il rosso, il giallo caldo, l’arancio: tinte semplici, che portano a una risposta visiva immediata, precise, alla ricerca di sentimenti profondi e allo stesso tempo basilari.
    Elementi di natura prettamente noise danno, in contrasto al suono caldo della chitarra di Agosta, la sensazione di uno scavo più profondo dell’io, presagi oscuri, dualità tra vita e morte, richiamando colori freddi contrapposti alle tinte calde, stessa tecnica utilizzata dal pittore”. (Rockit)

    Una divisione marcata di colori caldi e freddi che rappresenta le delimitazioni delle parti dell’animo: un calore esterno pronto alla fioritura e una tenebra interna che, non dobbiamo tanto distruggere, quanto, utilizzare come risorsa “organicamente” complementare.

    https://open.spotify.com/track/2Am2b3uCbV3jzxj7NKwKf9?si=58xHTtW-TtOsR9KkDtiLZw

    Contatti:

    [email protected]

    https://sites.google.com/view/isulafactory-info/home-page

  • Come fare la manutenzione ordinaria dell’impianto idraulico

    Effettuare una regolare manutenzione dell’impianto idraulico contattando il miglior Idraulico a Roma permette di evitare di rivolgersi al Pronto Intervento Idraulico Roma per situazioni più complesse. La cattiva manutenzione dell’impianto, infatti, porta al peggioramento della qualità della vita e a spese non indifferenti per la riparazione dei danni.

    Tra i problemi più comuni che portano a rivolgersi all’ Idraulico a Roma c’è l’usura delle tubature e le rotture conseguenti, eventi che si possono evitare con la manutenzione ordinaria dell’impianto idraulico.

    Oltre alla manutenzione straordinaria dell’impianto idraulico effettuata dal servizio di Pronto Intervento Idraulico  è importante rivolgersi all’idraulico per la manutenzione ordinaria, che comprende gli interventi previsti dalla legge.

    Tra questi ricordiamo il controllo della portata e la tenuta delle tubature, per capire lo stato di usura, lo stato biologico e la qualità delle acque trasportate che influenzano anche la salute dell’organismo.

    Se la maggior parte degli interventi può essere svolta con il fai da te, per altri è necessario rivolgersi a idraulici Roma professionisti.

    Tra gli interventi più semplici ci sono la sostituzione dei rubinetti del lavandino, la pulizia degli scarichi, la sostituzione del miscelatore e la pulizia del filtro anticalcare. Sarà, invece, l’idraulico a occuparsi di sostituzione tubature, spurgo WC Roma e spurgo fognature Roma.

    La corretta manutenzione dell’impianto ed i Costi Idraulico Roma prevedono anche il rispetto della normativa in vigore, che prevede revisioni periodiche di caldaie e impianti idraulici per la maggiore sicurezza domestica.

    L’impianto idraulico, infatti, deve essere conforme alla normativa e in particolare il D.Lgs 192/2005 prevede il controllo della caldaia ogni anno e la prova dei fumi ogni due anni.

    La verifica dell’impianto di riscaldamento, invece, va fatta ogni volta che si presenta un problema e in occasione dell’ingresso in un nuovo immobile.

    Come si fa una manutenzione idraulica professionale

    L’Idraulico incaricato della manutenzione completa degli impianti idraulici controllerà tubature e rete di distribuzione idraulica dell’immobile, ma anche l’impianto di scarico delle acque nere e i pozzetti.

    Se si deve solo pulire l’impianto si può ricorrere a particolari prodotti chimici o strumenti meccanici. Ad esempio, chi non vuole contattare l’Idraulico a Roma per lo spurgo del WC o la liberazione degli scarichi può usare prodotti chimici da lasciare agire una intera nottata.

    In ogni caso, è consigliabile contattare l’Idraulico Economico a Roma di fiducia alla prima avvisaglia di qualche problema per evitare un intervento più complesso e costoso.

  • Medicina estetica: le risposte alle domande più frequenti

    Oggi abbiamo intervistato il medico del Centro Estetico MEA per capire cosa è la medicina estetica e risolvere alcuni dubbi rispondendo alle domande comuni sul tema. Vediamo di capire di più sull’argomento.

    Con medicina estetica si intende una nuova branca medica nata di recente e che ha l’obiettivo di migliorare il benessere psicofisico della persona con interventi non invasivi per risolvere un inestetismo estetico  tra cui la Rimozione Tatuaggi a Roma.

    L’OMS ha recentemente ampliato il concetto di salute riconoscendo alla medicina estetica un ruolo fondamentale per la piena accettazione del proprio aspetto fisico.

    Cosa si intende con lifting del viso?

    Il lifting del viso è uno dei trattamenti più richiesti per ringiovanire il volto, rassodando e tonificando la pelle. Si tratta di un vero e proprio intervento chirurgico da far precedere a visite ed esami di controllo e si fa in sedazione con anestesia locale o generale. La durata dell’intervento è compresa tra i 30 e i 90 minuti a seconda della zona interessata e le tecniche sono molte. In particolare, i centri estetici all’avanguardia praticano lifting sottomuscolo-fasciale, lifting sottocutaneo, lifting sottoperiosteo, lifting frontale, lifting endoscopico, lifting ultrasonico ed altri. Se la procedura è limitata ad una zona particolare del viso si parla di minilifting.

    Quali sono i vantaggi della medicina estetica?

    Chi ricorre ad un centro estetico ha modo di contrastare gli effetti dell’invecchiamento per correggere e ridurre gli inestetismi di viso e corpo e stare meglio con se stesso. Tanti sono i vantaggi della medicina estetica e tra questi segnaliamo:

    • bassa invasività dei trattamenti;
    • risultati visibili contro l’invecchiamento;
    • riduzione degli inestetismi di viso e corpo;
    • contrasto efficace alle rughe;
    • pelle da subito più elastica, tonica e idratata.

    Quali sono i vantaggi della criolipolisi?

    Chi si affida al centro estetico per un intervento di Criolipolisi Roma può contare su un’alternativa non chirurgica alla liposuzione. Grazie all’assenza del bisturi la pelle non viene danneggiata e i tempi di recupero sono brevi. Inoltre, effettuare una seduta di criolipolisi non richiede ricoveri o analisi preliminari e dopo il trattamento si possono immediatamente riprendere le attività lavorative e sociali.

    In base alla profondità del tessuto adiposo e dei risultati desiderati si può arrivare alla riduzione del grasso con uno o due trattamenti a intervalli di 2-4 mesi, anche se sarà il medico estetico a indicare tempi e modi del trattamento.

    Come si rimuovono i tatuaggi?

    Una delle attività del centro estetico è anche la Rimozione Tatuaggi Roma, che MEA effettua usando il laser Q-Switched. In questo modo si producono onde elettromagnetiche che rilasciano energia e l’eliminazione del colore del tatuaggio avviene con l’attivazione dei macrofagi, cellule spazzine che ripuliscono la cute. Anche in questo caso il numero di sedute dipende da diversi fattori, a partire dalla localizzazione e dalla tipologia del tatuaggio (monocromatico o policromatico) e dalla sua realizzazione con linee o punti.

    A questo punto abbiamo dato risposta alle domande più frequenti sui principali servizi offerti dal Centro Estetico MEA a Roma e ti aspettiamo nel nostro studio per illustrarti nel dettaglio tutti i benefici della medicina estetica e i servizi che abbiamo pensato per te.

     

    Mea Medicina Estetica e Rimozione Tatuaggi

  • Cosa si intende con pedinamento elettronico

    Sempre più spesso chi si rivolge a un Investigatore privato a Roma si trova davanti all’utilizzo del GPS per l’indagine investigativa e in particolare per il pedinamento elettronico. Vediamo come funziona e i vantaggi per il cliente dell’Investigatore privato Roma messo a disposizione da Verdile Investigazioni.

    Come funziona il rilevatore GPS

    Con GPS si intende un dispositivo elettronico installato sul veicolo del soggetto da controllare e che permette all’investigatore di seguirlo in tutti i suoi spostamenti. In particolare, tramite il rilevatore si monitorano le località raggiunte, le soste e i tempi di percorrenza come in un vero e proprio pedinamento. Ecco allora che da un lato il GPS permette di ricostruire i tragitti, dall’altro non ha valore probatorio dato che non indica chi è davvero alla guida dell’autoveicolo.

    Tuttavia, usare il GPS nelle indagini investigative Roma permette di ottenere alcuni importanti vantaggi in particolare dal punto di vista operativo ed economico, sia per l’agenzia investigativa sia per il cliente.

    Al pari del tradizionale pedinamento effettuato dall’investigatore privato, il pedinamento elettronico permette di tracciare gli spostamenti di una persona. Per questa attività le agenzie investigative ricorrono a tecnologie avanzate per la localizzazione come il tracciamento GPS (Global Positioning System ovvero Sistema di Posizionamento Globale). Con questo strumento si ottengono precise indicazioni geografiche come la latitudine e la longitudine, che permettono di risalire alla posizione esatta di qualcuno o qualcosa.

    L’uso del GPS è lecito?

    In questo caso la risposta è affermativa e l’uso del GPS da parte degli investigatori e agenzie di investigazione è lecito, come deciso dal Decreto Ministero dell’ Interno 01/12/2010 n° 269, G.U. 14/02/2011. In particolare l’agenzia può usare il GPS per indagini in ambito privato, aziendale e assicurativo secondo quanto riportato nell’art. 5 dello stesso decreto.

    Oltre a questo l’agenzia investigativa con i propri investigatori può fare attività di osservazione statica e dinamica anche con strumenti elettronici e riprese video e fotografiche. In altre parole l’utilizzo del GPS e il pedinamento elettronico sono consentiti dalla giurisdizione italiana a patto che l’investigatore rispetti gli obblighi di legge e burocratici stabiliti dal Garante della Privacy.

    Concludiamo questo post con un’ultima indicazione: il tracking GPS può essere usato per produrre una relazione investigativa finale da presentare anche in sede giudiziaria. Per questo fin dalla scelta dell’agenzia investigativa a cui affidare la soluzione del proprio caso è importante verificare se e come utilizzi le tecnologie più avanzate. I moderni investigatori privati e le agenzie come Verdile Investigazioni | Investigatore Privato a Roma affiancano al pedinamento classico il pedinamento elettronico, per una più rapida soluzione dell’indagine.

    Verdile Investigazioni | Agenzia Investigativa Roma

     

     

  • Organizzazione funerali: le prime cose a cui pensare

    Uno degli eventi più gravosi della vita è l’organizzazione del funerale, anche se per fortuna esistono specialisti di Funerali Roma come La Romana Funebre che si fanno carico delle incombenze del momento. Chi vive un momento di dolore non ha la voglia e il tempo di fare tutte le pratiche burocratiche né tantomeno di analizzare il Listino prezzi pompe funebri Roma per trovare la migliore azienda di organizzazione funerali. Vediamo quali sono le decisioni da prendere nel momento della perdita.

    Una volta avvenuta la dipartita i parenti devono contattare l’agenzia funebre di fiducia per organizzare la cerimonia. Gli addetti giungeranno sul posto quanto prima per la documentazione necessaria, mentre sarà compito dei familiari preparare gli abiti con cui vestire il defunto e procedere, oppure lasciare il compito agli addetti dell’impresa. Inoltre è necessario fornire codice fiscale e carta d’identità oltre alla documentazione sulla tomba, se già presente.

    L’allestimento della camera ardente

    Una volta incaricata l’agenzia di POMPE FUNEBRI ROMA, questa si occuperà di allestire la camera ardente collocando i candelabri, la bara e il tavolino per le firme. Inoltre sarà compito di chi si occupa di funerali compilare la documentazione per la richiesta delle autorizzazioni al Comune e al Cimitero, individuando il parente che si assumerà il compito di garante.

    La camera ardente fa parte della tradizione cristiana e permette a tutti, anche a chi non avrà modo di partecipare al funerale, di salutare il defunto in una veglia funebre. Il rito prevede le preghiere per il defunto e il rosario, indipendentemente dal fatto che la veglia si tenga in Chiesa o in un altro luogo. Il nome camera ardente deriva dalla presenza di candele che bruciano per tutto il periodo della veglia.

    Messa e sepoltura: il funerale vero e proprio

    Un altro compito dei parenti del defunto è quello di decidere se e dove celebrare la Messa di suffragio, anche se solitamente si tiene nella parrocchia di appartenenza del defunto. La ditta di pompe funebri provvederà a fornire cuscini e mazzi di fiori, tradizione che risale all’antichità quando i morti erano unti con fiori ed erbe aromatiche. I fiori usati durante il funerale sono lasciati poi sulla tomba e in Italia i più comuni sono i crisantemi.

    Una volta completata la messa il feretro è trasportato nel luogo di sepoltura con il carro funebre, di proprietà dell’agenzia di pompe funebri e si procede a tumulare, cremare o inumate il defunto. In alcuni casi i tempi burocratici e tecnici prevedono che la bara resti qualche giorno nel deposito del cimitero, anche se sarà la ditta di pompe funebri a consigliare la famiglia in modo da evitare le attese o che le pratiche si prolunghino a lungo.

    Come si può vedere, organizzare il funerale è un compito gravoso e doloroso, ma se ci si affida a specialisti come La Romana,ONORANZE FUNEBRI ROMA, anche questo compito sarà più lieve. Saranno i nostri professionisti ad accompagnare la famiglia in ogni momento dell’ultimo viaggio del defunto e a occuparsi delle pratiche burocratiche, lasciando i parenti liberi di vivere il momento nel rispetto del loro caro.

    La Romana | AGENZIA FUNEBRE ROMA

     

     

     

  • Perché non si può più fare a meno di avere un sito web

    Sempre più aziende decidono di rivolgersi a una Web Agency Roma per richiedere un Preventivo Siti Web, dal momento che è cresciuta la consapevolezza sull’importanza di avere un sito web. Internet ha cambiato profondamente il modo di vivere e acquistare ed è diventato una fonte di informazione primaria per i clienti. Per questo avere un sito web è oggi parte integrante di una strategia di marketing di successo.

    A chi si rivolge a una web agency viene spiegato come il sito web possa portare importanti vantaggi all’azienda in termini di:

    • Visibilità: solo chi è visibile online può trovare sempre nuovi clienti, nella consapevolezza che le persone usano il web per trovare informazioni su prodotti e servizi da acquistare. Oggi il 93% delle decisioni di acquisto avviene dopo una ricerca online e il 97% delle ricerche sono fatte tramite Google. Per questo è importante avere un sito web accattivante, completo e ben posizionato, ma soprattutto contenente tutte le informazioni su prodotti e servizi e i dati di contatto.
    • Accessibilità: rispetto al negozio fisico il sito web è online 24 ore al giorno e tutti i giorni dell’anno, per cui i clienti possono accedere ogni volta che hanno bisogno di informazioni su un prodotto e servizio.
    • Vendite: ogni azienda per crescere e raggiungere il successo deve essere conosciuta e chi non è presente online sta perdendo importanti opportunità di raggiungere nuovi clienti, a vantaggio della concorrenza. La maggior parte delle persone che navigano online ha intenzione di acquistare un prodotto o servizio e per questo si informa grazie a Google. Se non si è online come fare in modo che i clienti vedano cosa avete da offrire loro? Il sito web vende in ogni momento e per questo va studiato con attenzione e inserito in una strategia di marketing completa.
    • Credibilità: i consumatori che non riescono a trovare un’azienda online provano un senso di smarrimento e scarsa fiducia e si chiedono se l’azienda esista davvero. Un’azienda non presente online dà la sensazione di essere una truffa, mentre un buon sito web regala in senso di tranquillità ai potenziali clienti. Non importa se si sta vendendo un prodotto o servizio o si sta semplicemente fornendo informazioni, l’azienda – indipendentemente dalle dimensioni e dal settore di business – deve essere presente online.

    Come vedi i vantaggi di creare un sito web sono tanti e diversi e riguardano non solo la possibilità di aumentare clienti, vendite e fatturato, ma anche la percezione del brand e la sua reputazione. In ogni caso, quando si crea un sito web è fondamentale rivolgersi a una web agency Roma specializzata e competente, che possa mettere a disposizione dei clienti web designer, web developer, grafici ed esperti di SEO e contenuti capaci di assicurare il successo del progetto online.

    Ci occupiamo anche di :

    • Siti Web Ecommerce
    • Preventivi Siti Web Vetrina
    • Agenzia Web
    • Ottimizzazione Seo

     

     

  • Incontro online sulle Tre Barriere allo Studio

    Webinar informativo gratuito per imparare la tecnologia di studio.

     

    Al giorno d’oggi ci sono persone che, quando finiscono la scuola, non sono neanche capaci di leggere o scrivere ad un livello adeguato per mantenersi un lavoro o affrontare la vita con successo. È un problema enorme. Non è che sia impossibile imparare le materie di studio: il fatto è che spesso non si insegna il modo in cui impararle. Questa è la fase mancante di tutta l’istruzione.

     

    L. Ron Hubbard ha colmato questa lacuna con una tecnologia unica e prima del suo genere che insegna come studiare. Egli ha scoperto le leggi dell’apprendimento e ha ideato metodi efficaci che chiunque può mettere in pratica. Ha chiamato questa sua scoperta “Tecnologia di Studio”.

     

    Questa tecnologia insegna le basi dell’apprendimento e fornisce metodi precisi per superare tutte le insidie che si possono incontrare durante lo studio.

     

    La tecnologia di studio non ha niente a che vedere con la cosiddetta “lettura veloce” o con altri trucchetti mnemonici, come il classico imparare a memoria. Tali metodi si sono dimostrati inefficaci nell’aumentare la capacità di capire l’argomento studiato o la capacità di mettere in pratica. La Tecnologia di Studio spiega in che modo si deve studiare per capire una materia e metterla in pratica.

     

    Martedì 23 Marzo alle ore 20:30 si terrà il webinar gratuito sulle TRE BARRIERE ALLO STUDIO, basato sulle opere di L. Ron Hubbard.

     

    Per ricevere il link di collegamento clicca su https://bit.ly/difficoltà-studio-webinar .

     

     

  • Marco Durante: l’iter formativo e professionale del Presidente di LaPresse S.p.A.

    Conosciuto come fondatore e Presidente di LaPresse S.p.A., Marco Durante ha alle spalle una lunga carriera caratterizzata da esperienze di rilievo nei settori dell’informazione e della comunicazione, unite a incarichi in ambito accademico e sportivo.

    Marco Durante

    LaPresse S.p.A.: formazione e prime esperienze professionali del Presidente Marco Durante

    Manager e imprenditore affermato sia in Italia che all’estero, Marco Durante è Presidente di LaPresse S.p.A. Di origini torinesi, classe 1962, è figlio di Silvio Durante, fondatore della storica agenzia di fotogiornalismo Publifoto Torino. Marco Durante consegue il diploma di maturità scientifica presso la Sacra Famiglia e nel 1988 si laurea presso l’ISEF, istituto dove successivamente gli viene affidata la cattedra di nuoto. Il settore sportivo ricopre un ruolo importante all’interno della sua carriera: oltre ad aver militato nelle giovanili del Torino F.C. nel ruolo di mediano, è conosciuto per la sua esperienza in qualità di allenatore della Libertas SAFA, squadra di nuoto che, insieme a Corrado Rosso, ha condotto alla vittoria di quattro scudetti e alla partecipazione in campionati Europei, Mondiali e tre Olimpiadi. Parallelamente, il continuo desiderio di crescita professionale ha portato Marco Durante a intraprendere ulteriori percorsi formativi di respiro internazionale, tra cui un corso in Business Administration presso Rotman School of Management di Toronto, una Laurea in discipline sportive (Université Claude Bernard, Lione) e una Laurea con lode e menzione in Giurisprudenza (Università di Napoli/Pegaso), conseguita nel 2015. Lo stesso anno l’Università di Napoli gli conferisce la cattedra di Strategie di Comunicazione d’Impresa presso la Facoltà di Economia Aziendale. Attualmente è iscritto al corso di Corporate Finance presso NYU Stern School of Business.

    LaPresse S.p.A.: la nascita e la crescita della media company guidata da Marco Durante

    LaPresse S.p.A. nasce nel 1994 su impulso di Marco Durante e suo fratello Massimo, un’iniziativa intrapresa dopo una collaborazione di due anni con Publifoto. Tra i provider italiani di contenuti multimediali più conosciuti al mondo, LaPresse S.p.A. negli anni si è affermata come media company tra le più dinamiche e innovative nel panorama italiano. Questo grazie a una strategia incentrata sullo sviluppo e sulla diversificazione delle attività, abbinata a un efficace processo di internazionalizzazione lanciato nel 2008. La prima a portare in Italia il formato delle videonews, è stata inoltre pioniere nelle attività di foto reporting. Un altro passaggio importante è rappresentato dall’acquisizione nel 2008 dei diritti di distribuzione di tutta la produzione Associated Press: ciò ha ampliato l’offerta di servizi di informazione e ha avviato il processo di internazionalizzazione che ha condotto LaPresse S.p.A. a diventare Agenzia di Stampa nel 2010. Su iniziativa del Presidente Marco Durante, la media company ha sviluppato nel 2018 una divisione dedicata alle produzioni televisive, affidata a Elisa Ambanelli (Direttore Intrattenimento e Palinsesto per La7, Direttore del canale All Music e Responsabile dei programmi dell’intrattenimento di Endemol Italia). In seguito le attività vengono estese ulteriormente grazie all’introduzione di un’area di celebrity management, con nomi del calibro di Barbara D’Urso, Elisabetta Gregoraci, Barbara Pedrotti, Laura Barth, Andrea Iannone, Monica Bertini, Manuela Arcuri, Gaia Bermani Amaral, Adriana Volpe, Ilenia Arnolfo, Gianluca Saragò, Piergiorgio Pirrone, Rita dalla Chiesa e Giovanni Ciacci. LaPresse S.p.A. conta attualmente sette sedi in Italia e numerose all’estero, tra cui Parigi, Londra, Berlino, Ginevra, Hong Kong, Los Angeles, Madrid, New York, Praga, Tokyo, Varsavia, Vienna e Washington.

  • Libri bolognesi. M. Fois e M. Parisi

    Mimmo Parisi-Marcello Fois
    Due brevi interviste con Marcello Fois, premiato autore di libri fortunati come Memorie del vuoto e Nel tempo di mezzo, e Mimmo Parisi, scrittore con all’attivo un pugno di pubblicazioni originali.

    Nonostante la pandemia Marcello Fois cerca di essere positivo. “Ho un piccolo giardino interno nella mia casa di via Pietralata – racconta lo scrittore –. Con due figli e un cane quello spazio è diventato essenziale”. “Ho Licia Gianquinto a fianco, Silvia Avallone di fronte, Alex Boschetti poco lontano. Siamo una piccola comunità di scrittori come nel quartiere parigino del Marais”.

    Come mai questa scelta?
    “Avevo fatto il primo anno di Medicina a Sassari ma non ero contento. Scoprii che a Bologna si apriva la prima facoltà di italianistica e non ci pensai due volte. Sono stato uno dei primi allievi di Ezio Raimondi in via Zamboni 32 e mi sono laureato con lui. Poi ho conosciuto mia moglie Paola, ho cominciato a lavorare all’Archiginnasio, ho fatto il professore precario e ho iniziato a scrivere. Nel ‘92 ho vinto il premio Calvino e lì è iniziato tutto”.

    Anche il romanziere Mimmo Parisi ha un trascorso di universitario giunto da fuori. Più precisamente e diversamente da Fois, frequenta l’Accademia di Belle Arti dove si laurea in Pittura con il prof Contini.

    Mimmo, conoscevi già Marcello Fois?
    Certo. Tuttavia non sapevo che anche lui abitasse a Bologna. Sono quei casi strani della vita.

    Perché strani?
    Insomma, lui ha una casa in via Pietralata e io ci ho vissuto per anni in quella strada. Poi ha parlato di piccola comunità di scrittori: mi sarebbe piaciuto essere parte integrante del gruppo.

    Forse sarebbe stato utile avvicinarli.
    Giusto. Tuttavia – visto che mi interesso di narrativa in maniera importante solo da alcuni anni – penso che la mia passione per la musica abbia un po’ diretto la mia vita. Lasciando fuori per forza di cose,  altri miei target culturali.

    Raccontaci in sintesi la tua carriera di musicista.
    Be’, riassumendo in maniera estrema, io ho fatto parte di diverse formazioni, fino a quella definitiva – con un nome scippato a monsieur Ravel: ‘I Bolero’ –. Dopo la fuoriuscita dalla band ho vissuto una nuova stagione che mi ha visto cambiare pelle in cantautore e, finalmente, anche scrittore.

    Ultimo libro pubblicato?
    Ha un titolo che rimanda alla contemporaneità. Alla disavventura che tutti stiamo vivendo, Nemmeno il tempo di un abbraccio (PlanetEditore, pag. 142).

  • Quotazioni dell’oro e Covid: dai record al declino sulla scia dei vaccini

    Da un bel po’ di tempo, le quotazioni dell’oro stanno oscillando tra momenti di crescita temporanea e altri di declino. E non sembra essersi una soluzione per stabilizzarsi. Queste continue fluttuazioni stanno tenendo sull’allerta gli esperti, che temono che il metallo prezioso continuerà la sua tendenza al ribasso.

    Cosa succede alle quotazioni dell’oro

    quotazioni dell'oroPer il metallo giallo c’è una spinta che giunge dalle banche centrali. Le loro politiche monetarie volte a sostenere la crescita, sta dando linfa alle quotazioni dell’oro.
    Molti di questi Paesi sono fortemente indebitati e disposti a guidare l’inflazione, ma non sono in grado di sostenere tassi di interesse elevati. Se lo fossero, sarebbe un problema per l’oro visto che è un asset che non genera un reddito da interessi.
    Tutto ciò spinge il gold metal, e per questo motivo, la quotazione dell’oro aveva di recente ha ripreso vigore.

    Annotazione: tra i vari modi di negoziare il metallo prezioso, ci sono anche gli Etc Etf oro in euro.

    Elementi di pressione sui prezzi

    Tuttavia è tornata a farsi sentire la pressione per via delle migliorate prospettive economiche globali, innescate dalle vaccinazioni. Questo spinge gli investitori verso attività a maggiore rischio. In questa situazione, l’oro viene penalizzato. Anche l’adozione di un pacchetto di stimoli negli Stati Uniti, pari a $ 1,9 trilioni, influenza negativamente le quotazioni dell’oro. Al punto che questo scorcio di fine settimana si è avvicinato al ribasso verso la soglia dei 1700 dollari l’oncia. L’andamento potrebbe generare un diamante trading analisi tecnica, pattern abbastanza infrequente.

    Gli analisti ritengono che le dinamiche d’oro siano piuttosto deludenti. Non c’è quindi da aspettarsi una crescita rapida. Anzi c’è chi sostiene che una situazione simile può durare fino alla fine della prima metà del 2021. Durante questo lasso di tempo, diversi analisti ritengono che il consolidamento delle quotazioni dell’oro diventerà più che altro una correzione. Suscettibile di spingere il prezzo fino anche a 1,600 se non 1500 dollari per oncia.

  • Non esultano i gestori di sale cinematografiche sardi per la possibile riapertura delle strutture

    L’Anec ha circa 3.500 schermi associati in tutte le Regioni d’Italia, che rappresentano tutte le tipologie di esercizio cinematografico, dai multiplex alle monosale, senza dimenticare i circa 500 schermi dei cinema d’essai . Si tratta di un mondo parallelo che in questo momento è costretto a tenere le sale spente, le biglietterie chiuse, le prime visioni ferme. Il condizionale è d’obbligo più che mai e lo spiega chiaramente in una lettera inviata al Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas, il Presidente di Anec Sardegna Luciano Lombardo. Le case cinematografiche di distribuzione di film sia nazionali sia internazionali, vista la chiusura delle sale italiane non forniranno i titoli utili per le programmazioni, per evidenti e comprensibili ragioni di mercato. La riapertura determinerebbe solo un ulteriore aggravio dei costi di gestione sia per diffidenza e dissuetudine del pubblico, sia per riduzione delle capienze conseguenti al distanziamento degli spettatori, consentite solo al 25 %,  ma anche per la gestione, viste le spese che dovranno essere sostenute, in particolare in fase di riapertura, dispositivi di protezione individuale e per l’applicazione di tutte le misure previste dai protocolli. Nelle disposizioni è vietata anche  la vendita di snack e bevande all’interno dei locali. Secondo il Presidente di Anec Sardegna Luciano Lombardo, non esistono affatto le condizioni affinché le riaperture possano essere considerate possibili.  E’ invece impellente riservare attenzione al comparto, martoriato da chiusure lunghe e da costi di gestione altissimi; per questo motivo il Presidente Lombardo, chiede la possibilità di prevedere ulteriori e significativi interventi economici a supporto dell’esercizio  cinematografico, che siano finalizzati a ristorare le chiusure, ma che possano anche essere considerati strumenti  fondamentali per la ripartenza durante la quale, proseguirà il calo dei ricavi. L’Anec, ritiene fondamentale un sostegno ai cinema in Sardegna per le piccole e medie imprese che operano nel settore, viste le ingenti spese che dovranno essere affrontate per l’adeguamento delle strutture, dai posti   a sedere preassegnati, (nel rispetto delle norme di distanziamento) all’obbligo di custodire l’elenco delle presenze per  quattordici giorni.  , alla riduzione della capienza, all’ obbligo di misurare la temperatura all’ingresso,  igienizzare le mani,fino alla   verifica di aree  contingentate all’interno di tutti gli spazi, compresa la possibilità  di utilizzare  il personale per gestire i flussi ed evitare che si creino degli assembramenti.

    Tutto il comparto attende risposte .

  • Litio Diventerà più Prezioso e di Oro e Argento ?

    Il litio è un metallo simile all’argento che si ossida velocemente al contatto con elementi come aria e acqua, caratteristiche simili potrebbero far pensare ad un metallo con poche possibilità di utilizzo ma al contrario l’evoluzione e la tecnologia attuali hanno necessità proprio di questo elemento che in altre epoche non avrebbe avuto nessun utilizzo.
    Per secoli la civiltà ha apprezzato materiali come oro e argento con caratteristiche di durabilità e resistenza oltreché esteticamente accattivanti.
    Tutto oggi sia oro che argento si sono ritagliati nella civiltà attuale un ruolo di primo piano se l’argento è molto richiesto in vari ambiti industriali , l’oro è un caposaldo della economia e della finanza moderna a tutti i livelli dal commercio al dettaglio possibile attraverso i bachi metalli ed i compro oro Firenze e altrove ai prodotti finanziari collegati all’andamento del prezzo aureo in borsa.
    Il litio attualmente non è diffuso e conosciuto come i metalli preziosi tradizionali che vantano una storia millenaria ma si appresta a diventare uno dei metalli più richiesti del pianeta.
    A rendere il litio un metallo cosi ricercato è stata la rivoluzione green che ha introdotto specifiche esigenze che potessero contenere le emissioni nocive di auto ed altri motori endotermici.
    Attualmente è l’industria automobilistica a rendere la domanda di questo elemento tale da farlo considerare uno degli elementi più ricercati sul pianeta, l’utilizzo del litio è stato determinante prima nella realizzazione di batterie ecosostenibili per smartphone computer, oggi è la volta del settore auto a richiedere ingenti quantità di questo metallo tanto simile all’argento per aspetto.
    La corsa del litio non è ancora partita a causa delle difficoltà che si hanno a sostituire l’attuale parco auto a motore endotermico con le auto elettriche, problemi strutturali di vario genere devono ancora essere superati per poter essere diffusi su larga scala questo genere di veicoli.
    A lavorare e a credere in questo settore ci sono player di livello mondiale come la stesa Tesla che crede fortemente nello sviluppo e nella diffusione di auto elettriche.
    Pur ancor non essendo esploso il prezzo del litio ha dei fondamentali tra i migliori in assoluto per il futuro che difficilmente potranno essere sovvertiti da tecnologie alternative a breve e lungo termine.

  • RC auto: in Campania premi medi in calo del 12,1%, ma comincia il rialzo

    La buona notizia è che oggi le tariffe RC auto in Campania sono nettamente più basse rispetto a 12 mesi fa; secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, a febbraio 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote nella regione occorrevano, in media, 855,88 euro, vale a dire il 12,1% in meno rispetto allo stesso mese del 2020.

    Se è vero quindi che, dati alla mano, assicurare oggi un veicolo in Campania costa, in media, 118 euro in meno rispetto allo scorso anno, la cattiva notizia è che la curva dei premi sembra essere tornata a salire tanto che da gennaio a febbraio 2021 è stato rilevato un rincaro, sia pur lieve, dei premi medi: +2,51%.

    La regione si conferma essere la più cara d’Italia dal punto di vista dell’RC auto; il premio medio rilevato a febbraio 2021 era l’84,42% più alto rispetto alla media nazionale.

    I dati emergono dall’analisi di un campione di 690.460 preventivi fatti attraverso Facile.it da residenti in Campania tra l’1 febbraio 2020 e il 28 febbraio 2021 e delle relative quotazioni offerte sul portale*.

    «Dopo un lungo periodo di costante calo era inevitabile che i premi medi tornassero a crescere», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it. «Bisognerà attendere i prossimi mesi per capire se l’aumento rilevato a febbraio sia l’inizio di un trend al rialzo che porterà gradualmente le tariffe ai livelli pre Covid o se, invece, si tratti solo di una variazione temporanea. Molto dipenderà dall’andamento della pandemia e dalle eventuali restrizioni alla mobilità che verranno introdotte».

    L’andamento provinciale

    Guardando i dati a livello provinciale emerge che il calo su base annua dei premi è stato rilevato in tutte le aree campane. La provincia che ha registrato la riduzione più consistente è Avellino, dove la tariffa Rc auto media è diminuita del 13,74% rispetto a febbraio 2020; staccata di un soffio Napoli, al secondo posto della classifica, con un calo del 12,72%. Sul gradino più basso del podio si posiziona Benevento, dove il premio medio è sceso del 9,52% rispetto a 12 mesi fa.

    Chiudono la graduatoria la provincia di Caserta, dove la tariffa media è scesa dell’8,59% rispetto a febbraio 2020, e quella di Salerno (-6,74%).

    Dove assicurare un veicolo costa di più

    Sul podio delle province campane più costose si posizionano, al primo posto Caserta dove per assicurare un veicolo a febbraio 2021 occorrevano in media 929,44 euro, seguita da Napoli (894,38 euro) e Salerno, con un premio medio pari a 682,03 euro.

    Dove sono scattati gli aumenti

    Se, come detto, le tariffe rilevate lo scorso mese sono nettamente più basse rispetto a quelle del 2020, i dati analizzati da Facile.it hanno rilevato come tra gennaio e febbraio 2021 la curva dei premi sia tornata a salire in quasi tutte le province della Campania.

    I rincari più elevati sono stati registrati in provincia di Caserta dove la tariffa media è cresciuta, in un solo mese, del 5,53%, seguita da Salerno (+3,28%) e Napoli (+2,33%).

    Aumento più contenuto, invece, per la provincia di Benevento, dove l’RC auto media è cresciuta dello 0,02%. Unica eccezione è Avellino, area campana che ha registrato un calo della tariffa media tra gennaio e febbraio 2021 (-2,71%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su un campione di 690.460 preventivi fatti attraverso Facile.it da residenti in Campania tra il 1 febbraio 2020 e il 28 febbraio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Sicurezza in viaggio: i Personal Voyager Euphemia scendono in pista

    Rendez-vous all’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna per Euphemia, che ha coinvolto un gruppo di 12 Personal Voyager in rappresentanza delle filiali di Mestre, Treviso, Rimini, Bologna, Firenze, Pistoia, Mantova, Verona, Reggio Emilia, Parma e Piacenza per una site inspection in collaborazione con Emirates.

    L’operazione si è svolta “in presenza” nel rispetto di tutti i protocolli previsti dalla normativa vigente e ha permesso ai consulenti di viaggio di verificare e sperimentare in prima persona le procedure e le misure messe a punto dai diversi attori coinvolti per garantire la sicurezza dei passeggeri non solo a bordo dell’aereo, ma anche durante il viaggio verso l’aeroporto e le fasi propedeutiche all’imbarco e successive allo sbarco.

    Le parole di Michele Zucchi, AD Euphemia

    Michele Zucchi, AD Euphemia, Gruppo Lab Travel dichiara: “Abbiamo colto al volo l’occasione offerta da Emirates e dall’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, che ringraziamo, per dare ai nostri Personal Voyager la possibilità di verificare sul campo i cambiamenti che in questi mesi hanno coinvolto i servizi aeroportuali e il trasporto aereo. Dopo questa site inspection possono dimostrare ai clienti che ci si può muovere in totale sicurezza: oggi per motivi di lavoro, in prospettiva anche per turismo. Mai come ora la professionalità del consulente di viaggio diventa importante per rassicurare il consumatore finale: organizzare gli spostamenti richiede una grande competenza tecnica da parte dell’agente di viaggio, oltre all’impegno di tutti i fornitori coinvolti”.

    La site inspection al Guglielmo Marconi di Bologna

    Il percorso è iniziato dalla Stazione Centrale di Bologna, snodo nevralgico dell’Alta Velocità, a bordo del Marconi Express, treno su monorotaia inaugurato lo scorso 18 novembre che collega la stazione di Bologna all’aeroporto in soli 7 minuti, superando uno dei tratti autostradali più trafficati d’Italia. Oltre alle comuni norme legate al distanziamento, all’obbligo di igienizzazione delle mani e all’utilizzo di mascherine, il Marconi Express ha ridotto del 50% la capacità massima dei veicoli e garantisce la sanificazione di tutti gli spazi comuni, con particolare attenzione agli impianti di aerazione e condizionamento. I passeggeri possono inoltre approfittare di canali digitali e tecnologia “pay&go” per l’acquisto dei biglietti.

    I Personal Voyager, una volta raggiunta l’aerostazione e superati gli ambulatori che eseguono il “tampone rapido” richiesto da alcuni vettori per l’ammissione a bordo, hanno letteralmente “simulato” il percorso seguito dai clienti in partenza e in arrivo: check-in, security, sale d’attesa e ritiro bagagli. Oltre alle comuni misure di sicurezza, sono stati introdotti il controllo automatizzato della temperatura corporea in diversi punti del terminal, la tecnica “Best” per minimizzare il contatto frontale con il passeggero e filtri dell’aria ad alta efficienza negli spazi comuni. Tutte le norme si estendono anche alla Business Lounge e agli altri servizi premium.

    L’imbarco su un volo Emirates

    Ultimo step, l’imbarco a bordo del volo Emirates in partenza per Dubai: Emirates ha ripreso ad operare con successo i collegamenti tra Bologna e Dubai a novembre del 2020 con due frequenze settimanali, portate successivamente a tre a seguito della crescente domanda. Il collegamento, oltre a rappresentare una porta per il Medio Oriente, l’Asia, l’Africa e l’Oceania è anche un’opportunità in più per le tante aziende del territorio di esportare i propri prodotti, e i dati positivi del cargo dimostrano che le aziende locali stanno sfruttando questo volo per incrementare il loro business all’estero. Ma oltre a credere nel risveglio economico, Emirates è fiduciosa che il collegamento sia anche un’opportunità per il traffico d’affari, per gli spostamenti familiari e – più avanti – per la ripresa del turismo internazionale. I tre collegamenti settimanali verso Dubai sono operati con i Boeing 777-300ER ogni mercoledì, venerdì e domenica. Il volo EK094 parte da Bologna alle 14:30 per arrivare a Dubai alle 23:20, mentre il volo EK093 parte da Dubai alle 8:55 per atterrare nel capoluogo emiliano alle 12:40.

    “L’evento è stato organizzato in esclusiva per Euphemia – prosegue Zucchi – poiché per noi l’aeroporto di Bologna rappresenterà un hub importante, rivolto a clienti provenienti da tutto il centro/nord. Ci auguriamo che, con la ripresa dei flussi turistici, possa tornare presto ad essere un punto di riferimento per tanti collegamenti internazionali”.

    L’aeroporto Guglielmo Marconi

    Prima della pandemia, il Guglielmo Marconi aveva superato il traguardo dei 9 milioni di passeggeri a fronte di 114 destinazioni servite, qualificandosi al quarto posto in Italia per connettività mondiale. Situato nel cuore della food valley e dei distretti industriali dell’automotive e del packaging, l’Aeroporto Marconi serve circa 47.000 aziende specializzate nell’export, a cui si affianca un bacino di 11 milioni di abitanti provenienti da 20 province, pari al 18% della popolazione italiana, grazie agli ottimi collegamenti stradali e ferroviari.

  • Gli incantevoli “Racconti pittorici” di Monia Micaletto in mostra online

    È senza dubbio un incantevole paradigma pittorico quello che Monia Micaletto imbastisce e innerva attraverso i suoi speciali racconti figurali traslati in pittura di grande portata e spessore, che infonde subito nel fruitore il desiderio impellente di accostarsi e avvicinarsi al variegato mondo espressivo di quest’artista così profonda nelle sue esternazioni e manifestazioni creative”. La Dott.ssa Elena Gollini commenta con alcune riflessioni di scandaglio analitico la mostra online da lei curata, che vede in esposizione un circuito ben selezionato di opere della Micaletto e prende il titolo di “Racconti pittorici” per alludere simbolicamente alla particolare formula scenica adottata e utilizzata, che trae spunto da racconti di vita e di vissuto che vengono trasformati in raffinate pagine rievocative, raffiguranti i soggetti protagonisti che raccontano e si raccontano proprio come dentro le sequenze descrittive di un sorprendente e inedito libro da leggere tutto d’un fiato. E ancora la Dott.ssa Gollini ha così proseguito nella sua valutazione critica: “Monia è artista dotata di acclarata padronanza di orchestrazione compositiva. Ha radicato e consolidato una sua propria cifra stilistica di ineccepibile valenza formale e strutturale. A questa componente associa un proprio valore intrinseco sostanziale di articolata sfaccettatura, inserendo dentro le raffigurazioni un’essenza sostanziale molto coinvolgente e avvalorante. Lo spettatore viene conquistato dalla raffinatezza ricercata del costrutto rappresentativo e al contempo viene avvolto da quella mescolanza alchemica di contenuti intrisi di pathos e di afflato, di quel trasporto e di quel sentimento autentico e viscerale, che scaturisce e sgorga direttamente dal moto dell’anima di Monia nella sua purezza d’ispirazione, nella sua limpida appassionata profusione emozionale ed emotiva, in quel sentire che va ben oltre le apparenze e si inoltra e si spinge penetrando nei meandri e negli anfratti più remoti, celati, nascosti, segretamente custoditi e ancora non palesemente manifesti. Monia ha un potenziale artistico davvero sorprendente e questa mostra pone l’accento proprio su questa sua pregevole visionarietà da carpire attraverso una sensorialità recettiva plurima. I suoi esclusivi racconti pittorici si impregnano di un mix di sentimenti e di sensazioni tutti da scoprire in un continuo avvicendarsi di sovrapposizioni davvero stimolanti. Monia dipinge come uno scrittore, che in modo ponderato riflette su ogni minimo particolare e dettaglio e con sottile astuzia fornisce un corollario sequenziale avvincente e affascinante. Monia dipinge il suo metaforico diario di bordo, lo accudisce e lo protegge fino a quando è pronto per essere donato a cuore aperto”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/racconti-pittorici-monia-micaletto/

  • Ariadna Novicov è in mostra online con il suo spettacolare universo creativo

    L’intraprendente artista creativa Ariadna Novicov è protagonista in mostra online curata dalla Dott.ssa Elena Gollini con un circuito espositivo di opere pittoriche di immediato impatto visionario, che denotano al meglio le sue virtuose risorse espressive e la sua versatile e variegata capacità stilistica, che si rigenera e si sviluppa di continuo, con un abbondante bacino di proiezioni figurali in sospeso tra realtà e fantasia, tra reale e immaginario. La Dott.ssa Gollini ha così spiegato e approfondito al riguardo: “La mostra è stata proprio appositamente denominata -L’universo creativo di Ariadna- per dare la massima rilevanza alla connotazione distintiva di camaleontico trasformismo artistico che possiede Ariadna. Questo tratto qualitativamente distintivo rafforza la sua ispirazione e le permette di spaziare su più fronti e su più livelli di ricerca e di sperimentazione. Ariadna possiede un potente entusiasmo, che appartiene all’indole e al carattere brioso ed espansivo e questa positività di fondo emerge appieno nelle composizioni e si fonde in perfetta unione sinergica con lo spirito volitivo. Spesso si incontrano artisti statici, che hanno un produzione troppo ripetitiva e innescano dei meccanismi di blocco, diventano quasi scontati e banali nella loro vena creativa. Ariadna invece forte della sua innata voglia di scoperta si lancia e si protende verso nuove sfide, si lascia coinvolgere in modulazioni inattese e si lascia guidare da quell’istinto intuitivo che la conduce su binari e su tracciati a largo raggio d’azione. Ariadna non potrebbe mai fermare l’incalzante fervore che la sostiene e la sorregge. Lo canalizza e lo convoglia in modo mirato e congeniale, riuscendo a ottenere soluzioni sempre convincenti, dotate di una propria autonomia e indipendenza, che le anima e le alimenta di vita propria, svincolate da ogni banale e scontato cliché di ripetizione pedissequa. Il suo universo creativo accoglie e raccoglie pertanto molteplici spunti di rimando e di richiamo, che vengono abilmente sviluppati e inseriti dentro lo scenario. Al bando dunque in modo tassativo e categorico qualunque dogma ferreo e qualunque canone rigido imposto a monte, al bando qualunque regola accademica e dottrinale che impedisca di esprimersi in modo disinibito e libero. L’arte per Ariadna deve restare un territorio preferenziale e prediletto aperto e accessibile senza condizionamenti e costrizioni, senza ostacoli di impedimento. L’arte è un filo conduttore basilare nella sua vita, la riempie e la completa in modo appagante e gratificante. Ecco, perché nel suo universo esistenziale è compenetrante quell’universo creativo che viene posto come assolutamente imprescindibile e indispensabile per un’esistenza migliore”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/universo-creativo-ariadna-novicov/

  • Arredamento, le carte del mondo personalizzate da parete

    I planisferi sono quanto di più affascinante possa offrire il mondo della cartografia.

    Abbracciando l’intera superficie terrestre, vantano un potere evocativo ed emozionale capace di sedurre al primo sguardo: la mente e il cuore spaziano fra mari e continenti, fra deserti e grandi metropoli, lasciandosi trasportare in terre lontane e misteriose o rivivendo il ricordo di un luogo amato.

    E quindi, cosa meglio di un planisfero per dare luce e bellezza al tuo spazio vitale? Nel prestigioso catalogo di Cartografica Visceglia troverai facilmente quello che fa al caso tuo.

    Con quasi un secolo di esperienza nel settore della cartografia di pregio, infatti, Visceglia è consapevole che lo stile di un ambiente è la risultante di più fattori: la destinazione d’uso, il gusto di chi lo vive, il particolare messaggio di cui si fa portatore.

    Ogni contesto, dal salotto di casa alla sala riunioni dell’ufficio, richiede quindi una tipologia di planisfero “su misura”.

    In questa ottica, ad un’ampia scelta di planisferi (antichi, moderni, vintage, optical, a colori, antichizzati, ecc.) questa autorevole eccellenza italiana affianca oggi un flessibile servizio di personalizzazione che consente di creare la carta del mondo murale perfetta per ogni esigenza.

    Una volta scelto il tuo planisfero, puoi decidere il formato, i colori, la cornice, il materiale e perfino inserire frasi, nomi, date, loghi o altri simboli.

    Qualche idea di stile?

    Se il tuo ufficio è anonimo, impersonale o arredato con mobili troppo datati, basterà appendere sopra la scrivania un grande planisfero antichizzato nei colori seppia e verde acqua per “svecchiarlo” e dargli carattere.

    Vuoi valorizzare la tua camera da letto barocca? Sottolinea la sua bellezza con un planisfero cinquecentesco corredato da una cornice in legno a foglia d’oro.

    Ami le stampe d’epoca ma la tua casa è in stile minimal? Inserisci nel soggiorno di design un bel planisfero del Settecento con una cornice laccata lucida: vedrai che effetto!

    E nella cameretta dei tuoi ragazzi, crea un angolo coloratissimo con una grande carta del mondo moderna stampata su legno e personalizzata con i loro nomi.

    Per saperne di più >>

  • Ecografie veterinarie, i servizi dell’ambulatorio Aleandri di Roma

    L’ecografia veterinaria è la metodica diagnostica più sicura ed efficace per proteggere il benessere dei nostri amici a quattro zampe.

    Senza alcun rischio per la salute del peloso, infatti, questa pratica consente di diagnosticare con precisione tantissime patologie e di mettere in atto le terapie più appropriate.

    Grazie allo strumento ecografico, ad esempio, è possibile individuare tempestivamente corpi estranei e neoplasie; in caso di gravidanza, la futura mamma e i suoi piccoli possono essere monitorati in modo affidabile e sicuro fin dalle primissime fasi della gestazione.

    Rapida e assolutamente non invasiva, l’ecografia non richiede sedazione (tranne in rarissimi casi).

    Le sue prestazioni forniscono informazioni indispensabili non solo per la diagnosi di malattie e tumori, ma anche per effettuare alcuni delicati interventi terapeutici.

    L’ecografia ha quindi un vasto campo di applicazione, dalle patologie addominali (come le neoplasie della milza o del fegato) alle malattie muscolo tendinee, dai disturbi oculari ai versamenti cavitari (addome, torace, pericardio), dall’ esecuzione di biopsie all’estrazione di corpi estranei.

    A Roma, il Centro Veterinario Aleandri costituisce un polo d’eccellenza per tutte le tipologie di esame ecografico.

    Forte di un team medico di altissimo livello, l’ambulatorio Aleandri possiede attrezzature di ultima generazione specifiche per la medicina veterinaria (come l’ecografo “MyLab40 Vet”) in grado di eseguire ogni ecografia con rapidità, sicurezza e precisione.

    Attivo nelle zone di Marconi, Gianicolense, Portuense e Monteverde, il Centro riceve su appuntamento dal Lunedì al Venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00; il Sabato dalle 9.30 alle 13.30.

    E’ possibile effettuare una prenotazione contattando il numero 06 55 62 587.

    Per saperne di più >>

  • Il reshoring: cos’è e come farlo al meglio

    L’emergenza Covid ha costretto tutti a ridefinire il modo di lavorare sia a livello di organizzazione che di strategia e logistica. Dopo avere vissuto anni in cui la parola globalizzazione la faceva da padrone, ora sta cominciando a prendere forma un nuovo trend, quello della ricerca di ritorno per le aziende al paese di provenienza, il cosiddetto Reshoring.

    Le imprese, sotto la spinta del Covid e della crisi economica da esso innescato, sono propense al rientro in patria a patto che vengano garantiti adeguati incentivi fiscali.

    I maggiori problemi portati dalla emergenza Covid sono quelli relativi ai trasporti, alla logistica e alla catena di approvigionamento. C’è quindi una reale necessità di accorciare la catena della fornitura per favorire un controllo diretto e maggiore sicurezza.

    Un’altra necessità che caratterizza soprattutto il comparto del lusso e del made in Italy è la volontà di ridurre la distanza tra i centri di ricerca e sviluppo e le sedi produttive. Altro fattore di spinta è il prestigio di una filiera produttiva interamente Made in Italy e la conseguente necessità di conservare un livello di qualità della manifattura non sempre garantito a costi competitivi.

    Le città maggiormente interessate da questa nuova tendenza saranno sicuramente i capoluoghi di provincia e le metropoli come Milano e Roma ad esempio.

    Per non farsi trovare impreparati nel caso ci fosse l’esigenza per le aziende di ritornare in Italia è necessario trovare da subito il partner adatto per il trasporto e la logistica.

    King Logistics, il partner ideale per il ritorno in patria

    Tutte le aziende ed industrie che hanno scelto di rimpatriare i loro comparti dislocati in diverse zone del mondo, si trovano ora ad affrontare un problema spesso sottovalutato: l’organizzazione del trasloco.

    Il Reshoring infatti prevede a tutti gli effetti un trasloco in grandi dimensioni, per questo è fondamentale avere al proprio fianco un team di professionisti efficienti, capaci di predisporre una movimentazione organizzata e precisa.

    King Logistics, azienda italiana con sede nel Milanese specializzata in traslochi nazionali ed internazionali, si occupa di ogni aspetto logistico e burocratico, organizzando ogni fase nei minimi dettagli.

    L’azienda Milanese offre un servizio a 360°, partendo da un primo momento di sopralluogo (anche a distanza tramite videocall) fino alla collocazione degli oggetti trasportati.

    Da sempre siamo a fianco di aziende che desiderano effettuare una movimentazione, grazie a tecnologie e mezzi professionali ideali anche per traslochi di grandi dimensioni” – “Offriamo tutte le attrezzature necessarie per le movimentazioni più delicate, come in caso di macchinari per la produzione” conclude, Andrea Criniti, presidente di King Logistics.

    Chi siamo

    King Logistics è parte dell’Associazione Imprese Traslocatori Italiani e di IAM (International Association of Movers). Disponiamo di un team professionale e qualificato, mezzi all’avanguardia e utilizziamo materiali idonei che rispettano le normative EU per la tutela dell’ambiente. Siamo garanzia di flessibilità, disponibilità e prontezza nel far fronte a imprevisti.

    Per conoscere meglio la nostra realtà e i nostri servizi visitate il sito: www.kinglogistics.it

  • I consigli di Lovebrico per togliere la ruggine dal termosifone

    Come ogni componente della nostra casa, anche i termosifoni necessitano di una certa manutenzione: oggi Lovebrico vi spiega come procedere alla rimozione dell’anti-estetica ruggine che si forma spesso sui nostri caloriferi. 

     

    Il nostro arredamento termico è sempre in funzione durante l’inverno o in genere in quei mesi in cui le temperature sono più rigide e in casa abbiamo bisogno di sentirci accolti dal giusto tepore. Eppure, anche se durante la bella stagione ci si dimentica dei termosifoni è quello il momento più opportuno per prestargli attenzione e dedicarsi a un po’ di manutenzione.

    Lovebrico, store online leader nella vendita di articoli per la casa e per il fai da te, sa bene come prendersi cura di un termosifone, soprattutto quando il nemico contro cui si deve combattere è la ruggine.

    Spesso, infatti, le giunture di un termosifone – quelle che stanno vicino alla parete – possono perdere acqua causando, nel tempo, la formazione di ruggine. Per togliere la ruggine dal vostro termosifone bastano semplici passaggi e un paio di strumenti adatti.

     

    Lovebrico consiglia: 

     

     

    Togliere la ruggine dal termosifone, ecco come


    Per prima cosa, quando ci si accinge a rimuovere la ruggine dal termosifone, occorre assicurarsi che questo sia freddo e spento. Pavimento e muro vanno protetti con del nastro adesivo, proprio come quando si dipinge una parete. 

    Per rimuovere la ruggine, il primo step da fare è quello di pulire il termosifone per eliminare la polvere con un panno pulito. Dopo, occorre munirsi di due attrezzi specifici: della carta vetrata e una spazzola metallica. Questi due strumenti serviranno per la rimozione della ruggine vera e propria, da eseguire con delicatezza.

    Una volta che la ruggine è stata scartavetrata e si è rimosso ogni eccesso anche con la spazzola in acciaio, un panno sarà d’aiuto per rimuovere eventuali residui di polverina.  

    Ed ecco che entra in gioco l’antiruggine: si possono utilizzare prodotti specifici che hanno proprio il compito di proteggere il ferro e i metalli dagli agenti esterni come gli spray a base di minio e fosfato di zinco

    La vernice, che può essere scelta anche in diversi colori per dare originalità alla stanza, deve essere passata sulla superficie del termosifone un paio di volte. Successivamente, quando sarà del tutto asciutta, si potrà passare alla stesura dello smalto

    Ricordiamo, infine, che l’operazione di rimozione della ruggine va accompagnata, con cadenza annuale, a una spurgatura dei termosifoni. 

     

     

  • Innovazione tecnologica e impegno per il Paese: Open Fiber nel ritratto dell’AD Elisabetta Ripa

    II valore del piano di Open Fiber per la crescita del Paese, il punto sullo stato d’avanzamento dei lavori, l’efficacia del modello wholesale only: l’intervento dell’AD Elisabetta Ripa a "DigitEconomy.24".

    Elisabetta Ripa, AD Open Fiber

    Elisabetta Ripa: i traguardi di Open Fiber, principale operatore italiano di reti in fibra ottica

    Prima in Europa tra gli operatori wholesale only, il modello "più adatto a favorire gli investimenti e l’innovazione attraverso una concorrenza leale e ad armi pari tra tutti gli attori coinvolti". È Open Fiber, come evidenziato nell’intervento dell’AD Elisabetta Ripa a "DigitEconomy.24", report de "Il Sole 24 Ore Radiocor" e della Luiss Business School. "Con oltre 10 milioni di unità immobiliari abilitate ai servizi ultra broadband, siamo il principale operatore italiano di reti in fibra ottica e il primo in Europa tra gli operatori wholesale only", ha evidenziato l’AD spiegando come tale modello, nel fornire fibra solo all’ingrosso a tutti gli operatori, consente di realizzare "un’infrastruttura di ultima generazione aperta a tutti coloro che siano interessati a sviluppare servizi digitali per cittadini, imprese e pubblica amministrazione". Come specificato da Elisabetta Ripa nell’intervento pubblicato lo scorso 17 dicembre, non incontra solo il favore degli operatori "che competono a parità di condizioni sui servizi" (non a caso Open Fiber ha accordi con oltre 100 partner)" ma anche dell’Unione Europea "che ne ha evidenziato le capacità di favorire gli investimenti nel Codice europeo delle Comunicazioni elettroniche". Basandosi su un modello "aperto e collaborativo per principio", Open Fiber è dunque interessata "a valutare la collaborazione e la cooperazione con tutti i soggetti, per realizzare il più velocemente possibile la digitalizzazione del Paese con un particolare focus sulle aree grigie dove il nostro piano industriale prevede già di investire cablando circa un milione di unità immobiliari aggiuntive con investimento privato".

    Elisabetta Ripa: Open Fiber punta ad accelerare il più possibile la copertura del Paese con tecnologie ultrabroadband

    In merito all’avanzamento del piano di Open Fiber, Elisabetta Ripa ha fatto notare come a causa dell’emergenza Covid-19 siano stati sottoposti a restrizioni anche tanti settori produttivi che compongono la filiera necessaria all’operatività del business delle telecomunicazioni: "Con un grande sforzo, siamo comunque riusciti ad assicurare la continuità del servizio e a garantire le nuove attivazioni, che sono letteralmente esplose in coincidenza con l’aumento delle misure restrittive (e quindi delle percentuali di smart working e didattica a distanza)". Il progetto strategico che Open Fiber porta avanti necessita di numerosi professionisti specializzati: sul fronte delle competenze l’Italia risulta però in coda alla classifica Desi. Figure come giuntisti per la fibra ottica, progettisti di reti Ftth, periti tecnici che scarseggiano "a causa del mancato investimento in questa tipologia di rete trasmissiva nell’ultimo ventennio": fondamentale è quindi "la formazione, nelle scuole e nei centri dedicati, del know-how per lo svolgimento di mestieri altamente specializzati". In primo piano resta il forte impegno di Open Fiber nell’accelerare "il più possibile la copertura del Paese con tecnologie ultrabroadband e, da sempre, siamo aperti al dialogo con le istituzioni per trovare le soluzioni migliori anche alla luce della difficile situazione sanitaria che stiamo vivendo". In merito l’AD Elisabetta Ripa si è soffermata sugli interventi effettuati dalla società "con risorse proprie per portare connessione in 171 comuni delle cosiddette "aree bianchissime", dove non c’è alcuna connessione fissa o mobile a causa del mancato intervento degli altri operatori privati, con tecnologia Fwa, mista fibra- radio". E anche nel resto delle aree bianche "Open Fiber utilizza l’Fwa per coprire le zone più remote o con una densità abitativa particolarmente bassa in modo complementare rispetto alla fibra fino casa (Ftth)".

  • Claudio Machetti: il dirigente di Enel in un video dedicato allo smart working

    Claudio Machetti interviene sul canale Youtube ufficiale di Enel: "Lo smart working deve essere utile all’azienda e utile alle persone, perché consente di eliminare tantissimi tempi morti, sicuramente, e di sfruttare meglio le ore di lavoro".

    Claudio Machetti

    Claudio Machetti: l’intervista rilasciata al canale Youtube ufficiale di Enel

    "Penso che lo smart working sia una grande opportunità per i colleghi e per l’azienda. Si tratta di usarla nella maniera giusta": così Claudio Machetti, manager di Enel, esordisce nella sua video intervista dedicata all’argomento del lavoro a domicilio. Nel video "A tu per tu" il manager racconta la sua esperienza personale vissuta negli ultimi mesi e i cambiamenti apportati al proprio lavoro a causa della pandemia. "Lo smart working deve essere utile all’azienda e utile alle persone, perché consente di eliminare tantissimi tempi morti, sicuramente, e di sfruttare meglio le ore di lavoro". C’è quindi l’opportunità di migliorare la qualità della vita dei dipendenti: infatti, anche se la tecnologia avanza e resta comunque un mezzo fondamentale, sono sempre le persone che devono essere al centro dell’attenzione. I lavori sono tanti e alcuni si prestano allo smart working meglio di altri, ma c’è possibilità di ottimizzare molti aspetti della vita lavorativa in generale, ha spiegato Claudio Machetti.

    Claudio Machetti: lo smart working ci ha portato a riflettere, ma dobbiamo vederne i lati positivi

    Non c’è dubbio, lo scoppio dell’emergenza sanitaria a livello mondiale ha necessariamente portato le persone a dover accettare e sperimentare una nuova normalità. Claudio Machetti, nella conversazione pubblicata su Youtube da Gruppo Enel, ha spiegato la sua personale esperienza: "È stata importante e mi ha portato a fare molte riflessioni. Questo è un grande punto di discontinuità, inutile negarlo. Non si torna più al punto da cui siamo partiti. La discontinuità è discontinuità da tutti i punti di vista e quindi porta a iniziare una vita nuova". Nonostante lo shock causato dalle difficoltà impreviste, bisogna quindi continuare ad andare avanti e puntare sulle grandi opportunità che questa nuova situazione ci offre.

  • Rendi la casetta dei tuoi polli perfetta!

    Avete in mente di realizzare un pollaio domestico, tutto è chiaro nel vostro progetto, c’è il giardino, ci sono i polli, ma manca la casetta per i polli, quella è la scelta che si rivela più difficile. NO PROBLEM! Ecco qui qualche consiglio per scegliere la casetta più adatta ai tuoi polli.

    Prima di tutto bisogna vedere quanti polli intendete possedere, e di che razza. Oltre alla casetta, il numero di polli incide molto su quanto spazio per scorrazzare bisogna lasciargli, i polli non possono stare sempre nel pollaio devono avere i loro momenti di svago dove possono sgambettare liberamente e godersi il sole.

    Normalmente lo spazio libero deve essere intorno ai 10 mq per ogni singolo pollo, in questo spazio loro devono poter raspare, ricercare vermi ed insetti ma soprattutto erba fresca. Deve essere presente sia l’ombra che il pieno sole.

    La casetta invece deve essere posizionata in un’area che rimanga ombreggiata in estate e soleggiata in inverno.

    Anche il tipo di terreno su cui il pollaio viene posizionato è un elemento molto importante, l’umidità è nemica della salute dei nostri polli, insieme alle correnti d’aria.

    Può essere fai da te!

    Se sei un amante del fai da te, la casetta dei tuoi polli puoi realizzarla direttamente tu con le tue mani. Online esistono diversi kit per farlo.

    Puoi costruirla in legno o un altro materiale, come preferisci. Bisogna stare attenti che sia abbastanza resistente, dato che andrà ancorato al terreno.

    Come detto prima, la casetta non può essere posizionata ovunque ma in uno posto ben definito con delle caratteristiche specifiche.

    Bisogna però sempre stare attenti ai predatori se ci troviamo in un contesto di campagna, per tenere al sicuro i vostri polli è necessario utilizzare apposite recinzioni anti predatore. I principali predatori sono le volpi e le donnole, ma è meglio non sottovalutare anche i topi. Recintare l’esterno della casetta con una striscia di rete anti scavo, sarà molto utile per prevenire qualsiasi attacco, per essere proprio previdenti meglio stenderla anche all’interno della casetta.

    La recinzione deve essere costruita a prova di attacchi, con la sporgenza anti predatore verso l’esterno, i vostri galli saranno al sicuro!

    Se non siete amanti del fai da te e preferite acquistare una casetta già fabbricata oppure semplice da montare, nessun problema, sul mercato esistono molti modelli adatti a tutte le esigenze.

     

    La pulizia è l’elemento più importante

    Che realizziate voi stessi la casetta oppure decidete di comprarla, l’importante è sempre tenerla pulita. Esistono diversi metodi per farlo, dai più naturali ai più aggressivi, dipende da quanti polli avete e la grandezza della casetta.

    Mediamente va fatta una pulizia settimanale, dove vengono rimossi i residui fecali dei polli, mentre una o due volte l’anno è necessario effettuare una pulizia approfondita, meglio farle nei periodi caldi in modo tale che le galline non soffrano il freddo stando fuori dalla casetta, come detto prima i colpi d’aria sono loro nemici!

    Anche l’area intorno alla casetta va tenuta pulita, mediamente anche lei una volta a settimana per eliminare i loro residui.

     

  • L’interazione positiva della realtà aumentata

    Con la nuova app di Neting per Culligan il cliente può vedere in anticipo il suo potenziale acquisto. Trasparenza e fiducia per un approccio moderno e n linea con il crescente trend della gamification, ingaggiando il consumatore in modo innovativa, positiva e ad alto tasso di soddisfazione

     

    Se bere tanta acqua fa bene alla salute, anche scegliere l’erogatore più gradito è un incentivo a volersi bene. Questa la filosofia con cui Culligan, dal 1936 azienda leader nel settore degli impianti e soluzioni per il trattamento acqua, ha deciso di rinnovare la formula di offerta di depuratori negli ambienti domestici. Grazie alla collaborazione di Neting, Full Stack Agency bolognese specializzata in campagne digital a livello nazionale, è stata realizzata una app basata sulla realtà aumentata.

    La formula di approccio al cliente si è rivelata estremamente innovativa, offrendo ai potenziali clienti la percezione di come un preciso modello di depuratore di acqua possa stare in un ambiente. L’app apre immediatamente la fotocamera e consente di scegliere il settore (Household / HO.RE.CA) e il modello. Inquadrando un marker apposito fornito da Culligan stessa, permette di proiettare nell’ambiente circostante il relativo modello di depuratore come se fosse effettivamente collocato dove si punta l’obiettivo.

    Una scelta originale, quella decisa da Culligan che attualmente è l’unica realtà attiva nel settore del trattamento acqua in ambiente domestico a utilizzare questo sistema capace di superare i limiti dei cinque sensi.

    Il un mondo sempre più informatizzato – spiega Luca Mainieri, CEO di Neting – il pubblico apprezza ricevere informazioni e con la sempre maggiore dimestichezza col digitale che ha acquisito, è in grado di procurarsele. Noi però abbiamo voluto offrire con Culligan qualcosa di più, ovvero mostrare quello che potrebbe essere, in modo da far famigliarizzare il potenziale cliente con il prodotto che vorrebbe acquistare”.

    Gli oltre 500 rivenditori Culligan sul territorio italiano si recano dunque presso le abitazioni delle persone per effettuare la dimostrazione, mediante un tablet con installata l’app. Lasciando il device in mano al cliente, quest’ultimo può girare per casa denotando ingombro ed estetica dei vari modelli di depuratori a catalogo, vedendo ciò che potrebbe risultare posizionando un depuratore nei vari punti della stanza.

    Si tratta di una formula di vendita avveniristica e ad alto tasso di soddisfazione che consente un arricchimento della percezione sensoriale ma che si dimostra efficace non solo in termini commerciali. Per chi vende acqua e la purezza di questo elemento, il poter far giocare liberamente il cliente tenendo tra le proprie mani il tablet genera un forte senso di trasparenza e fiducia, oltre alla “concretezza” nel vedere in diretta il depuratore all’interno della propria abitazione.

    Il digitale è una risorsa che offre soluzioni impensabili – commenta il CEO di Neting Mainieri – perché rappresenta un insieme di opportunità sempre più evolute. Come partner strategico abbiamo interpretato le necessità di Culligan e abbiamo voluto cavalcare il crescente trend della gamification, ingaggiando il consumatore attraverso quella che in un certo senso richiama una sorta di caccia al tesoro. Le persone sono abituate ad essere coinvolte in contest, giochi, challange e abbiamo fatto leva su quello, ma non solo. Trasparenza e fiducia sono valori propri di un brand come Culligan e proprio per questo abbiamo voluto rinnovare questo rapporto di fidelizzazione che nasce già nel momento del primo approccio al potenziale cliente”.

    In effetti, il digitale può mostrare tutto, ma se le persone possono evitare di comprare a scatola chiusa, è ancora meglio. Nessun trucco e nessuna magia, solo la capacità di Neting di fornire soluzioni digitali che lasciano il segno, anche attraverso identità visive originali.

     

    Neting Srl è una web agency tra le più dinamiche e innovative nel panorama nazionale, specializzata nella progettazione di esperienze digitali e identità visive ad alto valore aggiunto, progettate per rispondere alle esigenze del mercato e alle aspettative del consumatore. Tra le principali soluzioni create dall’azienda spicca WeVid, prima piattaforma di videoconferenze totalmente made in Italy.

  • La “Genesi figurale” di Matteo Scanu in mostra online

    Il promettente artista contemporaneo Matteo Scanu in arte “EMES” è stato inserito in mostra online dal titolo “Genesi figurale” all’interno della piattaforma web curata dalla Dott.ssa Elena Gollini con un circuito di opere di particolare pregio, che ne esaltano appieno il talento creativo innato e le vivaci potenzialità espressive. Al riguardo la Dott.ssa Gollini ha commentato nel merito spiegando: “Matteo è un giovane artista, che apprezzo molto per l’intraprendenza e per la passione viscerale con le quali si cimenta e si prodiga nel suo modus pingendi. Questo titolo è stato concepito per stimolare nel fruitore un approccio incuriosito e per suscitare di rimando delle chiavi di lettura interpretativa non soltanto dal punto di vista dell’impatto estetico e formale, ma anche e soprattutto a livello concettuale sostanziale. Le rappresentazioni figurali realizzate da Matteo trovano un proprio spazio comunicativo congeniato e predisposto attraverso una serie di passaggi studiati e delineati a monte e attraverso una serie di sequenze narrative e di parafrasi sceniche ideate e progettate con grande dovizia meticolosa e certosina. Il termine simbolicamente utilizzato di Genesi costituisce, pertanto un richiamo ad una formula creativa profondamente meditata e intensamente posta in essere con grande coerenza e consapevolezza, che geneticamente viene connessa a tutta quella commistione ad intreccio di pulsioni sferzanti, di energia vitale e prorompente, che appartiene al DNA di Matteo e viene traslata e immessa all’interno delle composizioni per imprimere il proprio peculiare e distintivo marchio pittorico qualificante. Genesi diventa dunque un termine da accorpare e da collegare ad un tracciato in evoluzione e in divenire, sempre in continuo e in costante rinnovamento, sempre in progressiva rigenerazione, che corrisponde alla fervida vena d’ispirazione che lo guida e lo orienta nelle scelte e ne canalizza e ne convoglia tutta l’energia propulsiva. La genesi pittorica figurale di Matteo avanza e procede di pari passo con la sua crescita e con la sua maturazione, con quello che si aggiunge al suo patrimonio di esperienze, di vissuto, di ricordi esistenziali permeanti, che appartengono al suo essere un artista di scoperta e di avventura, uno sperimentatore libero e indipendente, prodigo e impegnato a ricavarsi una propria nicchia esclusiva di valore reale ed effettivo e a destinare ai fruitori un’essenza preziosa e pregevole del proprio operato, che viene geneticamente avvalorata dalle pagine incalzanti di una fantasia e di un’immaginazione galoppante. Dipingere per Matteo equivale a vivere in un mondo speciale, dove sentirsi perfettamente a proprio agio e dove sentirsi totalmente realizzato”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/genesi-figurale-matteo-scanu/

  • Ripartire da un progetto comune: la Campagna Associativa del Seminario Veronelli

    È nei momenti più difficili che la vicinanza, la condivisione e l’agire comune dimostrano tutta la loro forza, consentendo ai singoli di confrontarsi, di unire le idee e i punti di vista per trovare soluzioni, per individuare nuove possibilità, per compiere, insieme, dei passi in avanti. Ogni percorso collettivo, grande o piccolo che sia, rappresenta in questo senso un’opportunità preziosa, un terreno fertile e un importante spazio di progettualità.

    Nel pieno della pandemia e della crisi che ha colpito in modo particolarmente grave tanto il settore agroalimentare quanto la ristorazione e il mondo della cultura, è su questo valore dell’essere associazione, cioè patrimonio comune e laboratorio di relazioni, che il Seminario Permanente Luigi Veronelli ha deciso di concentrare le energie nel 2021, a trentacinque anni esatti dalla costituzione ad opera di Luigi Veronelli, il massimo degustatore del Novecento e padre della critica gastronomica italiana.

    La campagna associativa 2021, che si svolge proprio in questi mesi cruciali, è, perciò, un invito alla partecipazione rivolto a tutti coloro che vedono nel cibo e nel vino elementi culturali imprescindibili per la costruzione del mondo di domani.

    Nel Seminario Veronelli l’obiettivo di condividere il sapere in ambito agricolo e alimentare si concretizza in quattro ambiti di attività – sintetizzati dalle parole chiave degustareformareapprofondire e condividere – che vedono l’Associazione impegnata su più fronti, con progetti che invitano ad “accendere” sensibilità e pensiero critico. Diventare Socio del Seminario Veronelli significa sostenere il pensiero veronelliano, dare futuro a una prospettiva originale di pensare e di vivere la cultura gastronomica, significa essere costantemente aggiornato sui progetti, sulle pubblicazioni e sulle attività dell’Associazione, oltre a godere di alcuni servizi e vantaggi.

    Sospesi gli eventi culturali e le attività formative in presenza, il Seminario Veronelli nell’ultimo anno ha concentrato le proprie energie sul fronte editoriale: la Guida Oro I Vini di Veronelli 2021, innanzitutto, puntualmente pubblicata in ottobre, che ha rinnovato con contenuti inediti un percorso di oltre mezzo secolo al fianco di appassionati e operatori. A questo si affianca una costante opera di informazione e approfondimento attraverso i canali web, con contributi di autorevoli autori e molteplici aree disciplinari.

    In effetti, la promozione delle eccellenze enologiche italiane passa, oggi più che mai, anche attraverso gli strumenti digitali: ecco, dunque, la nuova applicazione in lingua inglese Veronelli’s Gold Guide to Italian Wines, versione essenziale della Guida Veronelli riservata ai mercati esteri e totalmente gratuita, a sostegno dei vini italiani nel mondo.

    I Soci SV costituiscono una vera e propria comunità aperta del cibo e del vino “secondo Veronelli” che raccoglie attorno a sé appassionati, cultori della gastronomia ma anche aziende e professionisti dei settori vitivinicolo, agroalimentare e della ristorazione.

    Per maggiori informazioni e per aderire seminarioveronelli.com/mi-associo

  • Pro Biennale 2021: Sgarbi e tanti altri nel cuore di Venezia per l’arte che non si ferma

    Torna anche quest’anno la mostra internazionale Pro Biennale, che si terrà nel mese di maggio nella splendida cornice dello Spoleto Pavilion, ovvero lo storico Palazzo Ivancich, a 300 metri da Piazza San Marco, a Venezia, nel contesto della Biennale. L’esposizione, alla quale parteciperanno artisti provenienti da diversi Paesi nel mondo, è ormai da anni un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana ed internazionale.

    L’edizione 2021, organizzata come di consueto dal manager e curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, vede il contributo di grandi nomi del mondo dell’arte e della cultura come Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, Maria Rita Parsi, scrittrice e psicoterapeuta, il direttore del Tgcom 24 Paolo Liguori, lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, il noto critico d’arte Luca Beatrice, i galleristi Jean Blanchaert, braccio destro di Philippe Daverio, e Maria Lorena Franchi, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, Roberto Villa, famoso fotografo, amico dei grandi Pasolini e Dario Fo, la curatrice Flavia Sagnelli, Caterina Grifoni, presidente FIDAPA sez. SP ed altri, nonché di istituzioni come il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il sindaco Luigi Brugnaro e l’assessore Paola Mar.

    All’inaugurazione, inoltre, si esibirà il Maestro Simone Piazzola, baritono della Scala di Milano.

    Queste le significative parole di Vittorio Sgarbi sull’importante rassegna:

    «La Pro Biennale è la vera Biennale d’arte in Italia. Una possibilità per gli artisti di esprimersi liberamente ed essere considerati.»

    L’intento della Pro Biennale, infatti, è quello di dare la possibilità ad artisti affermati e nuovi talenti di diventare i veri protagonisti nella città d’arte per eccellenza.

    Per informazioni sulle selezioni: 388 7338297 – 0424 525190 – [email protected]

  • Chiesa di San Gregorio Armeno Napoli

    La chiesa di San Gregorio Armeno , conosciuta popolarmente anche come la Chiesa di Santa Patrizia, è una delle chiese più famose del centro antico di Napoli.

    La chiesa di San Gregorio Armeno è una chiesa monumentale sita tra il decumano maggiore, meglio conosciuto come Spaccanapoli, e il decumano inferiore, conosciuto come Via Tribunali. Più precisamente si trova nell’omonima strada via San Gregorio Armeno, conosciuta nel mondo, grazie all’antica arte artigianale dedicata alla produzione presepiale e di statuine del presepe.

    La chiesa, assieme al complesso monastico  costituisce uno degli edifici religiosi più antichi, grandi e importanti del centro antico di Napoli. Un vero e proprio gioiello del barocco napoletano, la chiesa nasce sopra le rovine del tempio dedicato alla dea Cerere, divinità antichissima legata alla vegetazione e al raccolto. Le sacerdotesse della dea erano le più desiderate dell’epoca romana. Secondo una leggende il luogo avrebbe ospitato il monastero fondato da Flavia Giulia Felice, madre dell’imperatore Costantino, di cui Santa Patrizia sarebbe stata una discendente. Santa Patrizia  intraprese diversi pellegrinaggi con le sue monache ed a seguito di un naufragio approdò a Napoli nei pressi di Castel dell’Ovo, dove fondò una sua comunità di preghiera e di aiuto ai bisognosi. Patrizia morì giovane e fu sepolta nel monastero dei santi Nicandro e Marciano.

    Secondo le fonti la chiesa è stata fondata nell’ VIII secolo dalle monache di San Basilio, seguaci di Santa Patrizia. Le monache, dopo la morte della santa, e portando con loro le spoglie di San Gregorio Illuminatore, patriarca di Alessandria, decisero di fonare  la chiesa  che proprio per questo motivo venne dedicata al Santo. Le reliquie del Santo sono ancora oggi conservate all’interno della chiesa napoletana.

    Nella chiesa si decise di portare nell’ottocento anche il corpo di Santa Patrizia. Con il passare del tempo a Napoli il culto verso la santa divenne ancora più forte di quello riservato a San Gregorio. L’urna con il suo corpo è meta di pellegrinaggio, così come l’ampolla che conserva il suo sangue, sgorgato prodigiosamente dalla sua bocca, come se fosse un corpo vivo. Il sangue della santa prodigiosamente si liquefa più volte l’anno.

    La struttura della chiesa che ammiriamo oggi non è esattamente quella originale della sua fondazione. Grandi rifacimenti si sono fatti dal 1572, ad opera di Giovanni Vincenzo Della Monica e Giovan Battista Cavagna. Molti altri lavori nel secolo successivo vennero realizzati dall’architetto napoletano Dionisio Lazzari.

    La chiesa al suo interno è una vera e propria esplosione del barocco napoletano. Il soffitto ligneo a cassettoni è un vero capolavoro  dell’artista Teodoro D’Errico. Volgendo lo sguardo verso l’alto si potranno notare finestre chiuse con reti metalliche, tutte decorate in oro, da cui un tempo,  le monache di clausura assistevano alla messa. Ma quello che colpisce, in questa esplosione decorativa, è l’immensa opera di Luca Giordano “La gloria di San Gregorio” che decora la semi cupola. Non si può considerare completa la visita in questo scrigno barocco, senza aver ammirato il Chiostro delle monache. Avvolto dal verde e completamente stravolto per creare un luogo che rendesse meno dura la clausura, ha addirittura cinque belvedere, cosa che permetteva alle monache di non perdere completamente la visione sul mondo esterno. Al centro del chiostro si incontra un pozzo in marmo con una struttura in ferro in stile barocco, affiancato da due statue settecentesche realizzate dallo scultore salentino Matteo Bottiglieri, raffiguranti Cristo e la Samaritana

    Vuoi visitare Napoli, contatta Naples and Italy, visita il loro sito visita il sito www.guideturistichenapoli.it

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  • L’analisi di I4T: segnali positivi dal business travel

    La macchina del travel potrebbe ripartire dai viaggi d’affari: mettendo a confronto i primi due mesi del 2021 con il bimestre precedente, i dati registrati da I4T – player specializzato nell’intermediazione di polizze assicurative legate ai viaggi e alla mobilità – segnano una crescita del 20% del volume di polizze business emesse, abbinata ad un incremento del 45% delle richieste di informazioni da parte di agenzie di viaggio e TMC (Travel Management Company).

    Le parole di Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T

    “Il trend conferma quanto avevano già previsto diverse ricerche di mercato – dichiara Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T – le aziende stanno cominciando a riprogrammare le trasferte e il secondo quarter dell’anno vedrà una ripresa ancora più forte, quindi in prospettiva è necessario fornire strumenti assicurativi adatti ad affrontare il nuovo contesto di riferimento. Le nostre polizze comprendono gli eventi pandemici e, grazie alla digitalizzazione di tutti i servizi informativi e di assistenza, garantiscono un monitoraggio costante della sicurezza della trasferta, tanto al risk manager quanto al personale in loco”.

    Le offerte

    L’offerta di soluzioni assicurative per il business travel si divide in due macrocategorie: nel caso delle aziende più grandi I4T propone formule “Corporate” personalizzate, basate su accordi quadro di durata annuale con prestazioni e massimali ad hoc. Comprendono ad esempio il crisis management, la presa a carico diretta delle spese mediche effettive e valgono per tutti i viaggi organizzati dall’azienda, indipendentemente dalla destinazione, dalla durata e dal numero di risorse umane coinvolte.

    I4Business

    “Per le agenzie di viaggio e le TMC che devono assicurare le trasferte di piccole e medie imprese, anche occasionali – prosegue Giussani – sul nostro portale agenti è disponibile il prodotto I4Business: offre tutte le coperture necessarie per garantire la sicurezza del viaggio, senza vincoli sulla tipologia di mansioni svolte dagli assicurati, e si stipula per la singola trasferta, impostando date, destinazione e numero di assicurati, senza l’obbligo di contratti annuali”.

    Sottoscritta con Chubb European Group, I4Business offre una copertura trasversale che comprende spese mediche effettive, assistenza all’assicurato e ai suoi familiari, tutela dei beni personali e aziendali, inconvenienti di viaggio e responsabilità civile verso terzi. La polizza è valida anche in caso di pandemia e può essere integrata con “Rischio Guerra” e “Crisis Management”, specifici pacchetti di coperture valide in circostanze eccezionali.