Tag: design

  • Exclusive Opening Thesign Gallery

    Exclusive Opening Thesign Gallery

    Lo spazio dove vivere il design

    Giovedì 16 giugno ore 20:00

    Giovedì 16 giugno 2016  alle ore 20,00 si inaugurerà l’elegante showroom Thesign Gallery diSalvo Nicosia, Stefano Liardo e Cinzia Giagnotti.

    In uno spazio architettonico di 240 mq, nel pieno centro storico di Roma (Via Piemonte,125/A) aprirà le porte l’esclusivo spazio espositivo, definito la culla della creatività”: concepito come contenitore di idee, aperto a contaminazioni esterne, dove il confronto tra punti di vista differenti genera soluzioni originali.  

    Lo spazio dinamico e polifunzionale, ubicato nel cuore della capitale diverrà un punto d’incontro tra moda arte e cultura dove si svolgeranno eventi unici, pubbliche relazioni e direzione artistica saranno a cura di Monica Mabelli, leader nell’organizzazione di eventi di grande prestigio ed altissimo livello artistico.

    Sono state create installazioni sensoriali appositamente pensate per lo spazio espositivo ed ispirate ai quattro materiali protagonisti (ferro – legno – fibra – ceramica) utilizzati nella produzione delle aziende coinvolte. Prenderanno dinamicamente vita attraverso i danzatori acrobati dellaCompagnia Eleina D. artisti di fama internazionale, diretta da Vito Cassano e Claudia Cavalli vincitrice assoluta al concorso internazionale di danza aerea PPS Aerial Performance Tournament svoltosi ad Hong Kong.

    Selezione musicale a cura di Roberto Sallusti,  music live performer Andrea Balda.

    L’opening esclusivo vedrà le performance di corpi, suoni e video proiezioni che si fonderanno sino a condurre gli ospiti presenti in un’esperienza emozionale unica.

    Il tutto sublimato dai costumi della linea Fada for Theatre di Fadatelier di Franco Colamorea e Natascia Zaccaria.

    Presenta la serata, il conduttore Sky Anthony Peth, con la partecipazione di noti volti dello spettacolo, moda, cultura, stampa, cinema e televisione.

    Ufficio Stampa
    Natascia e Romina Malizia
    [email protected]

    Direzione Artistica
    Monica Mabelli
    [email protected]

    Thesign Gallery
    Via Piemonte, 125/A

  • Il progetto dell’architetto giapponese Shigeru Ban vince il contest di progettazione per il nuovo “mondo TEAM 7”

    La nuova sede di TEAM 7 a Ried Im Innkreis (Alta Austria) porterà la firma dell’architetto giapponese Shigeru Ban, che si aggiudica il contest internazionale di progettazione a cui erano stati chiamati a partecipare anche Isay Weinfeld (San Paolo, Brasile) e Delugan Meissl Associated Architects (Vienna, Austria). La scelta della giuria è ricaduta sul progetto dell’architetto giapponese perchè rispecchia i valori TEAM 7 in tutti gli ambiti, incarnando la connessione tra natura, tecnologia, design e artigianato, nonché la consapevolezza della responsabilità ecologica, sociale ed economica.

     

    L’architetto giapponese Shigeru Ban, vincitore del premio Pritzker, si è aggiudicato il contest internazionale per la realizzazione della nuova sede di TEAM 7, che sorgerà a Ried Im Innkreis (Alta Austria).

    Specializzato nel fondere le conoscenze tradizionali giapponesi nel campo dell’edilizia con l’architettura e le tecniche costruttive ed architettoniche contemporanee, Shigeru Ban ha saputo convincere la giuria con un progetto innovativo in legno a impatto zero, che incarna alla perfezione i valori TEAM 7: l’amore per il legno naturale, la responsabilità ecologica, sociale ed economica, il pensiero innovativo e la vision di uno stile di vita moderno e sostenibile.

    Il design di Shigeru Ban arriva al cuore e all’anima di TEAM 7”, afferma il proprietario e CEO Georg Emprechtinger, “il concept dà forma alla nostra vision e rende tangibile la nostra sfaccettata filosofia in ogni aspetto.”

    La nuova sede si svilupperà su quattro piani, collegati tra loro centralmente tramite un importante spazio interno di forma ellittica. Una rampa a spirale, una scalinata e un ascensore condurranno i visitatori e i collaboratori dalla zona espositiva all’atrio trasparente, passando per due piani con uffici aperti, fino allo skybox posto al quarto piano.

    Secondo Shigeru Ban il nuovo “mondo TEAM 7” è un luogo di creatività̀, ispirazione e incontro aperto al mondo, al cui centro c’è sempre l’estetica del legno. Trasparenza e apertura sono i principi chiave del progetto che, grazie all’uso intelligente di elementi in vetro e oscuranti, riesce a sfruttare al massimo la luce diurna e il collegamento tra interni ed esterni. Inoltre, l’impiego del legno ed uno sfruttamento efficiente delle risorse energetiche faranno sì che l’edificio abbia una bassa impronta ecologica con un bilancio positivo di CO2, in perfetta sintonia con la produzione sostenibile che caratterizza l’azienda austriaca.

    TEAM 7, che è nota a livello internazionale per gli esclusivi mobili di design e le cucine in legno naturale sinonimo di sostenibilità e fusione perfetta tra tradizione e innovazione, è un marchio che unisce natura, design e tecnologia con un’artigianalità ai massimi livelli e l’ingegneria più innovativa. La nuova sede aziendale rispecchierà questo pensiero e per i lavoratori, i visitatori e i clienti nascerà un ambiente ideale, nel quale potranno sperimentare e vivere in prima persona lo spirito TEAM 7.

     

     

    TEAM 7 Natürlich Wohnen GmbH

    TEAM 7 nasce oltre 50 anni fa’ da una piccola falegnameria di Ried im Innkreis nel cuore dell’Austria settentrionale e, oggi, si attesta come il leader mondiale nella produzione di mobili e complementi di design in legno naturale. Lo spirito pionieristico dei proprietari e la loro sensibilità verso il rispetto della natura, tradotto in una produzione eco-sostenibile,  hanno permesso che la passione per la lavorazione del legno si unisse al design contemporaneo. Il processo di produzione è altamente personalizzato in tutte le sue fasi: dalla singola scelta del materiale alla composizione modulare che più si adatta all’ambiente abitativo del cliente. TEAM 7 oggi conta sulla collaborazione di 670 dipendenti, suddivisi fra le sue tre sedi austriache ed la segheria in Ungheria. La produzione comprende cucine, tavoli, sedie, complementi soggiorno, tavoli bassi, oltre che l’arredo completo per la zona notte e l’home office. Nel 2015 l’azienda ha realizzato un fatturato di 85 mio di Euro. TEAM 7, it’s a tree story.

     

     

    Per ulteriori informazioni

    Ufficio Stampa Italia Blu Wom

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • H2OMIX 4000 di Gattoni Rubinetteria all’insegna di ecologia e design

    Debutta la nuova serie H2OMIX 4000 di Gattoni Rubinetteria, caratterizzata da linee sobrie e slanciate e da un cuore green. L’azienda rilancia in grande stile una delle sue collezioni storiche, rinnovandola sia esteticamente sia tecnologicamente e la propone con un ottimo rapporto qualità/prezzo.
    La serie si caratterizza per la “Eco Green Attitude” che, grazie alla speciale cartuccia disassata, favorisce una fruizione più oculata delle risorse. Infatti, consente un risparmio energetico, in quanto la leva si apre al centro erogando solo acqua fredda ed è necessario compiere un movimento verso sinistra per ottenere l’acqua calda; inoltre c’è un risparmio idrico, in quanto, sollevando la leva sino al primo step, si ottiene un volume di erogazione ottimale, mentre per usufruire della massima portata d’acqua, è necessario forzare leggermente la leva sino alla completa escursione della stessa.

    Nella sua sobria e raffinata veste H2OMIX 4000 evoca il futurismo, con volumi slanciati, linee rigorose e forme pulite ed eleganti, lontane da pomposi eccessi e quindi, compatibili con ogni tipologia di arredo.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Il Master IDEA in Exhibition Design compie 10 anni

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e IDEA, Associazione Italiana Exhibition Designers insieme da 10 anni per formare i nuovi professionisti dell’Exhibit

    Compie 10 anni il Master IDEA in Exhibition Design_L’Architettura dell’Esporre, promosso dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano, organizzato congiuntamente da IDEA Associazione Italiana Exhibition Designers e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e diretto da Luciano Crespi, Ordinario di Design, e Mario Mastropietro, Presidente di IDEA.

    Giunto alla sua X edizione, il Master si conferma come uno dei prodotti d’eccellenza nel panorama formativo internazionale in materia di Exhibition Design: un percorso altamente professionalizzante, anche grazie al livello dei docenti coinvolti, tra i migliori professionisti del settore.

    Karim Azzabi, Paolo Baldessari, Roberto Benfenati, Luca Cendali, Paolo Cesaretti, Alessandro Colombo, Michele De Lucchi, Maurizio Di Puolo, Angelo Jelmini, Ugo La Pietra, Paolo Lucchetta, Paolo Maldotti,  Carlo Malerba, Francesco Murano, Francesca Murialdo, Ico Migliore, Franco Origoni Roberto Priori, Franco Rolle, Cristiana Vannini sono solo alcune delle personalità che hanno aderito a questo progetto didattico, mettendo  la propria esperienza a disposizione degli studenti con l’obiettivo di formare una nuova generazione di progettisti aggiornati e altamente qualificati.

    Alle spalle, nove edizioni di successo che hanno approcciato temi di ampio respiro, indagando l’exhibition design in ogni possibile declinazione – retail, eventi, mostre, musei, fiere – mettendo in evidenza tutte le potenzialità di una disciplina che ha mostrato in questi anni di essere portatrice di grande valore aggiunto, creando spazi di relazione e strumenti per una azione di comunicazione ‘calda’, capace di presentare in modo nuovo un brand, un servizio, una iniziativa culturale.

    Intensi workshop progettuali, coordinati dai migliori professionisti dell’exhibition design, nomi autorevoli associati a IDEA, hanno affrontato nel corso dell’ultima edizione A.A 2015-2016, alcune tematiche di interesse come ad esempio:

    • Progettare allestimenti urbani in piazza Gae Aulenti a Milano.

    Docenti responsabili Alessandro Colombo e Franco Origoni

    • Progettare il Museo delle Navi Antiche agli Arsenali Medicei di Pisa.

    Docente Responsabile – Maurizio Di Puolo

    • Esporre la “Gioconda coi baffi” di Marcel Duchamp.

    Docente responsabile  – Franco Rolle

    • Progettare l’allestimento dello stand di una marca automobilistica al Salone dell’Auto di Ginevra.

    Docente responsabile – Carlo Malerba

    • Progettare l’allestimento della Fiera Architect@work nello spazio milanese di via Ventura 14/15.

    Docente responsabile – Angelo Jelmini

    • Progettare il pop-up Frame store.

    Docenti responsabili- Alice Azario e Karim Azzabi

    • Progettare per la realtà

    Docente responsabile – Paolo Maldotti

    • Progettare per la realtà. Bricks and bits. Spazio reale e digitale per lo store di domani.

    Docente responsabile – Francesca Murialdo

    Il corso si articolerà in tre moduli formativi: il primo teorico-applicativo volto a fornire gli strumenti conoscitivi principali e il metodo di lavoro, il secondo prevalentemente applicativo con workshop progettuali. Il Terzo è invece concepito come momento di specializzazione e culminerà nello sviluppo di  una tesi in una delle tre macro-aree (fieristica, espositiva, retail). Il percorso prevede anche un periodo conclusivo di stage di circa 350 ore finalizzato all’inserimento formativo dello studente nel contesto del mondo lavorativo.

    Importanti istituzioni e significative realtà aziendali e professionali collaborano da anni per assicurare qualità ed efficacia al periodo di tirocinio curriculare previsto. Tra gli altri: MAGA di Gallarate, MART di Rovereto, Triennale di Milano, Sloowfood, Studio Angelo Jelmini, Studio Baldessari&Baldessari Studio Carmadesign, Studio Cerri & Associati, Studio Crea International, Studio Dedalo, Karim Azzabi Architects, Studio Migliore+Servetto e Studio Origoni Steiner, Designnetwork, Studio Storage, Way spa, Benfenati spa, RetailDesign.

    Oltre il 70% degli studenti delle edizioni precedenti ha avuto l’opportunità di proseguire con esperienze professionali nell’ambito dell’exhibition design. Molteplici e dinamici, infatti, gli sbocchi e le figure professionali in uscita:

    • liberi professionisti altamente qualificati
    • responsabili Exhibition Design all’interno di aziende industriali e commerciali, realtà di distribuzione e retail
    • responsabili Exhibition Design all’interno di società organizzatrici di fiere, mostre ed eventi, agenzie di comunicazione
    • responsabili Exhibition Design presso istituzioni culturali, fondazioni, enti, pubblici e privati,
    • dirigenti, progettisti e creativi presso aziende del settore allestimenti

    Il Master rivolge prevalentemente a laureati in Architettura, Design, Ingegneria, Beni Culturali o Accademie di Belle Arti, interessati a completare il proprio percorso formativo nel campo della progettazione espositiva, con diversi ambiti di applicazione che spaziano dalla progettazione di stand, fiere e spazi commerciali fino alla progettazione di mostre, musei e spazi per manifestazioni culturali.

    Il Master inizierà nel mese di novembre 2016 e terminerà a novembre 2017.

    Le iscrizioni sono già aperte. Per l’ammissione è prevista una selezione per titoli ed un colloquio.

    Il Master è a numero chiuso per un massimo di 25 studenti.

    L’attività didattica prevede un totale di circa 1500 ore tra lezioni, laboratori, workshop progettuali, stage e studio individuale.

     

    Per informazioni sulla didattica e sulle modalità di iscrizione:

     

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    tel. + 39 02.2399.5911 – fax. +39 02.2399.5970

    e-mail: [email protected]

     

    Idea Associazione Italiana Exhibition Designers

    Sede legale Via Mecenate 84/10 – 20138 Milano

    Tel. + 39 02 58328595 – fax + 39 02 89075019

    E-mail: [email protected]

    P.IVA 05819450965 – Codice Fiscale 97434130155

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

     

     

  • DESIGN EVENTI FIERISTICI: Accademia Fiera Milano e POLI.design insieme per formare gli specialisti del progetto di eventi fieristici e temporaneità

    A novembre il nuovo Corso di Alta Formazione: tirocinio retribuito in una società del Gruppo Fiera Milano per i due partecipanti più meritevoli

    Dall’accordo tra Accademia Fiera Milano e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, nasce DEF, il nuovo Corso di Alta Formazione in Design Eventi Fieristici in programma dal 7 novembre al 2 dicembre presso il BestLab di Nolostand a Fiera Milano.

    Il corso mira alla formazione di nuovi professionisti del progetto attraverso l’applicazione di un metodo in grado di esplicitare le potenzialità e i modelli di pensiero alla base del “Design Thinking”; un processo creativo che permette di sviluppare nei partecipanti al corso qualità come: empatia, capacità di lavorare in gruppo e abilità nella strutturazione del cosiddetto pensiero creativo.

    Il percorso si articola in quattro settimane di corso progettuale, altamente professionalizzante, integrato da lezioni mirate di docenti ed esperti del settore che forniranno un supporto diretto e di immediata applicazione; l’approccio adottato è learning by doing, una modalità di lavoro che ha lo scopo di stimolare i partecipanti a “cimentarsi” sui contenuti trattati durante le lezioni frontali, contestualizzandoli nelle loro specifiche realtà.

    Il corso è sviluppato sulla base di un preciso brief elaborato con il supporto di Fondazione Fiera Milano: riproducendo in aula un’esperienza di progetto reale, come in uno studio di progettazione professionale, i partecipanti affronteranno la didattica divisi in gruppi di lavoro. Fondazione Fiera Milano svolgerà a tutti gli effetti il ruolo di committente fornendo, insieme  al brief di progetto, il giusto mix di informazioni e di vincoli ai diversi team che dovranno sviluppare concept convincenti ed efficaci sulla base delle indicazioni ricevute.

    Grazie al DEF – spiega Benito Benedini, presidente di Fondazione Fiera Milanoi nostri studenti acquisiranno capacità progettuali e otterranno un attestato di partecipazione al Corso di Alta Formazione in ‘Design eventi fieristici’ di POLI.design,  Consorzio del Politecnico di Milano e Fondazione Fiera Milano / Accademia. Potranno così collaborare con società di progettazione e design, operare come consulenti del settore per aziende private, per il settore allestimenti, in enti, istituzioni culturali per la realizzazione di strutture espositive; per manifestazioni fieristiche, come coordinatori e creativi in aziende per l’organizzazione degli eventi, dell’allestimento e della comunicazione“.

    E non è tutto: ai due partecipanti più meritevoli, infatti, verrà garantito un tirocinio retribuito in una società del Gruppo Fiera Milano.

    Il corso si rivolge preferibilmente, ma non necessariamente, a laureati in architettura, design o ingegneria e a professionisti del settore che intendono specializzarsi nell’ideazione, progettazione di eventi fieristici e temporanei.

    Per ulteriori informazioni sulla didattica e per le procedure di iscrizione contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. +39 02.2399.7275;  e-mail: [email protected] oppure Accademia Fiera Milano e-mail: [email protected] tel. +39 02.4997.7292 – 7002

     

    Press Contact:

    Tel. (+39) 0223997201;

    [email protected]

  • La Libreria del Vino di Elite To Be, il portabottiglie modulare a parete o da terra

    Celebrare il legame vino/libro per esprimere la cultura di un popolo, la sua storia, la filosofia del sapere legata anche alla terra.  ELITE TO BE ha creato la collezione ENO per regalare un vestito adatto al mondo enologico in tutto le sue forme. Pezzo iconico di questa collezione è La Libreria del Vino, un sistema innovativo per lo stoccaggio di bottiglie. Design essenziale e raffinato, sposa la funzione estetica con la funzionalità lineare e diretta.

    La Libreria del Vino è un sistema modulare e flessibile, che permette di attrezzare pareti di dimensioni anche ragguardevoli. Perfetta per gli ambienti domestici per dare carattere ad uno spazio conviviale, esteticamente di impatto in ambienti più grandi dove riempie lo spazio disponibile con semplice ricercatezza. Un pezzo di arredamento d’avanguardia che risolve brillantemente il problema si stivaggio di bottiglie di vino pregiato che possono essere sistemate sia verticalmente sia orizzontalmente, garantendo sempre una perfetta conservazione del nettare di Bacco.

    Questo sistema modulare è interamente realizzata in ferro tagliato a laser e presenta queste dimensioni: 50×50, 75×75 cm oppure 50×100. Ogni modulo ha due diverse profondità, 18cm e 34 cm, proprio per poter posizionare le bottiglie sia in verticale che sia orizzontale. L’ingombro è ridotto e si adatta a tutte le disponibilità di spazio.

    La versione a terra presenta eleganti fianchi in rovere massiccio che allaggerisce i moduli in ferro e la rendono perfetta in contesti moderni e tradizionali migliorando la funzionalità del prodotto permettendo di accedere alle bottiglie in alto ed in basso con estrema facilità.

    Le diverse colorazioni, ottenibili dalla verniciatura a forno del ferro, consentono la caratterizzazione degli ambienti.

    Technical Data:

    Moduli
    F8 – l.50 x p.18 x h.50 cm

    F16 – l.50 x p.18 x h.100 cm
    F18 – l.75 x p.18 x h.75 cm

    F24 R – l.50 x p.34 x h.100 cm

    F24 Q – l.75 x p.34 x h.75 cm

    Fianchi
    Monofacciale – l.26/30 x h.180 x spessore 4

    Bifacciale – l.50/55 x h.180 x spessore 4

     

     

  • Leisure Lounge & Restaurant Design: POLI.design lancia il corso dedicato al Food Retail e alla Ristorazione

    Quali sono oggi i trend, in materia di Design e Comunicazione, che influenzano le scelte dei fruitori quando si parla di location dedicate al Food & Beverage o alla Ristorazione?

    Con l’obiettivo di indagare proprio queste tendenze, POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano lancia la nuova edizione del Corso di Alta Formazione in Leisure Lounge & Restaurant Design: un’occasione per progettisti e gestori, pensata per dare ai partecipanti un metodo di progetto in grado di individuare concept innovativi, in linea con i trend internazionali.

    Il Corso è in collaborazione con Federalberghi e AIPi, Associazione Italiana Progettisti d’Interni.

    Chiara fin dal titolo la scelta per la III edizione, i “luoghi lounge come ambiti di indagine di nuove tipologie di location dedicate al food: spazi ibridi,  multisensoriali  e piacevoli in cui stare bene con altre persone, incontrarne di nuove e condividere esperienze, azioni e oggetti in modo diverso e gratificante. Saranno esplorate le suggestioni  provenienti da un mercato in continua espansione ed evoluzione e analizzate le realizzazioni più efficaci e significative in materia.

    Gli obiettivi formativi del corso sono:

    • comprendere e gestire le problematiche della progettazione di una location dedicata al food retail o alla ristorazione, considerando spazi, attrezzature e arredi in un contesto dove la clientela è sempre più attenta, preparata ed esigente;
    • gestire il processo progettuale dalla definizione del brief allo sviluppo del concept fino alla valutazione dei costi e all’individuazione del break even point;
    • individuare le dinamiche che regolano il rapporto tra committente e progettista e quali sono i driver per generare una struttura “performante”.

    Il percorso didattico è concepito per favorire il confronto in aula fra tutti gli attori del mondo del leisure e del food retail – gestori, manager, progettisti e aziende del settore – affinché i partecipanti acquisiscano contenuti innovativi per sviluppare soluzioni pratiche e approfondire la propria preparazione in materia.

    Il corso si terrà dal 27 giugno al 15 luglio 2016.

    In base alla propria disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati possono scegliere se partecipare alle lezioni teoriche più il project work finale, in cui mettere in pratica, in gruppi, le nozioni acquisite, oppure alle sole lezioni teoriche.

    La prima parte del corso (lezioni frontali) può essere frequentata da operatori del settore, imprenditori e manager; il project work è dedicato ai progettisti. La scelta deve essere comunicata all’atto dell’iscrizione.

    Il corso si rivolge preferibilmente a laureati in architettura, design o ingegneria e a professionisti del settore che intendono specializzarsi nell’ideazione e progettazione di ambienti innovativi per la ristorazione ed il food retail, ai manager ed agli imprenditori del settore.

    Aziende partner: DORNBRACHT, FLORIM CERAMICHE, ALAPE, ELITIS, MINUS ENERGIE e GAMMASTONE.

    Media Partner: INTERNI, E-INTERIORS, PROGETTI – (Gruppo Quid Edizioni), TURISMO D’ITALIA, ARTU’, ARCHIFOOD, RISTORANDO, RETAIL & FOOD, ARCHIHOTELMAGAZINE.COM, ARCHIHOTELCONTRACT.COM, PROMOTE DESIGN, ADM NETWORK, PROFESSIONE ARCHITETTO, TOWANT, THE INTERIOR DESIGN, VISIONE ARREDO, DSFORDESIGN e DESIGN CONTEXT.

    Partner Tecnico: ON HOUSE MILANO.

    L’evento è svolto in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Milano. Sono stati richiesti 15 cfp al CNAPPC. Il riconoscimento di 120 cfp al presente evento è stato autorizzato dall’Ordine Ingegneri di Milano, che ne ha valutato anticipatamente i contenuti formativi professionali e le modalità di attuazione.

    Per informazioni sulle modalità di iscrizione, sulle agevolazioni* e sui CFP contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:  [email protected]; Tel. (+39) 0223997275.

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    Mail  [email protected]

  • STRATEGIC DESIGN XVIII edizione: POLI.design, in collaborazione con il MIP, lancia il Master nella sua versione adulta

    Temi di frontiera e diverse novità al centro della nuova edizione di uno dei Master storici del Politecnico di Milano, in cui le logiche manageriali sono combinate con i temi e le sensibilità del design thinking

    Torna ad ottobre il Master in Strategic Design (MDS), uno dei Master storici del Politecnico di Milano, erogato dal Consorzio POLI.design in collaborazione con MIP, Politecnico di Milano Graduate School of Business.

    Diciassette edizioni di successo alle spalle e l’ingresso nella “maggiore età” con una formula didattica che ha saputo rinnovarsi, evolvendo verso temi “di frontiera” come l’innovazione e la rappresentazione di business model, lo sviluppo di nuove formule imprenditoriali design driven e l’integrazione tra cultura del progetto, new tech e strategia.

    Con l’ambizione di plasmare veri e propri manager dell’innovazione, professionisti capaci di alimentare un’imprenditoria visionaria, ispirata sempre più dal design, inteso come fattore strategico imprescindibile, il Master coniuga logiche manageriali e processi di design thinking e business design, trasferendo conoscenze legate alla gestione dell’innovazione, al design management, al design dei prodotti-servizi e di nuovi modelli di business.

    A sigillo della qualità dell’offerta formativa, le collaborazioni con la Antwerp Management School, leader europea per la formazione di top managers,  e con MIP, Politecnico di Milano Graduate School of Business da sempre attiva per l’integrazione del know-how manageriale e dell’innovazione nel mondo industriale e dei servizi.

    Il percorso propone un mix di didattica frontale, due Intensive Business Design Workshop – in collaborazione con aziende multinazionalidedicati all’innovazione dei prodotti-servizi e dei modelli di business e un Laboratorio di Sviluppo Prodotto, in cui si approfondiscono ambiti come lo sviluppo di concept, il marketing per l’innovazione e l’analisi di fattibilità tecnico-economica.

    Conclude l’iter formativo un periodo di tirocinio presso imprese globali e design consulting companies di primo piano o presso start-up incubate in POLI.Hub, l’incubatore del Politecnico di Milano.

    Il Master si propone di sviluppare nei partecipanti quelle doti personali (di progettualità, auto imprenditorialità, capacità di visione e di gestione della complessità), che possano indirizzare e accelerare il loro percorso verso l’assunzione di leadership nello sviluppo di progetti strategici per l’impresa.

    I dati di placement tra gli ex studenti, infatti, confermano la concreta applicabilità del “metodo  MDS” che in molti casi ha rappresentato per questi giovani designer il differenziale competitivo decisivo per avviare al meglio il proprio iter professionale. E’ stato questo il caso, per esempio, di Satwik Saraswati, product designer Indiano, studente della VIII edizione e attuale Global Design Director per la divisione Accessori di Adidas Performance Training. O di Nihan Kepsutlu approdata al Master – XI edizione – dalla Turchia con un background  di Materials and Metallurgical Engineering ed oggi attiva in Intimissimi come TR Area Manager per Calzedonia Group. Lina Ceschin, infine, graphic designer brasiliana, dopo aver frequentato la XIV edizione, è stata scelta come Strategic Designer consultant dalla società di consulenza INSITUM.

    Il Master si rivolge a laureati in architettura, disegno industriale, ingegneria e in scienze economico-sociali ed umanistiche, con la propensione ad occuparsi delle problematiche della gestione dell’innovazione e del management, a tecnici e manager con l’interesse a comprendere la cultura ed i modelli di lavoro del design e a valorizzarne le potenzialità nella definizione delle strategie di impresa.

    L’avvio delle lezioni è previsto per ottobre 2016. Le iscrizioni sono già aperte.

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. +39 02 2399 5911, mail [email protected] ; [email protected]

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Il miscelatore lavello Zoom di Teknobili

    FLESSIBILITA’ TOTALE

    Miscelatore Lavello ZOOM di Teknobili


    Zoom
    (Design Nilo Gioacchini) di Teknobili è l’innovativo miscelatore cucina caratterizzato dalla totale flessibilità di movimento.

    Zoom raggiunge spazi nascosti ed angoli non visibili adattandosi in maniera unica all’ambiente che lo circonda.
    Si caratterizza per la doppia rotazione a 360° (sia del corpo del lavello che della bocca): basta un gesto semplice e leggero e il miscelatore si muove con estrema funzionalità e maneggevolezza sul piano lavello.

    Al design puro si aggiungono tecnologie brevettate per garantire i massimi livelli di comfort, ergonomia e fluidità del movimento.

     

    Zoom, attraverso la tecnologia Nobili Energysaving, permette l’apertura del flusso sempre in acqua fredda, evitando ogni spreco di risorse e un risparmio energetico.

     

     

    Zoom ha inoltre ricevuto la menzione d’onore in un’edizione del Compasso d’Oro.

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Orta di Gattoni Rubinetteria. Perfetto connubio di equilibrio e tradizione

    Il rigore classico e l’eleganza senza tempo trovano piena espressione nella collezione Orta di Gattoni Rubinetteria, caratterizzata da linee raffinate, valorizzate da inserti bombati che donano un tocco inconfondibile all’ambiente bagno.

    I modelli di gusto retrò, concepiti dall’azienda nata e cresciuta sul Lago d’Orta, sono capaci di evocare il passato, offrendo contemporaneamente la possibilità di personalizzazione, grazie alle numerose proposte per lavabo, per bidet, per vasca e per doccia, tutte declinabili in esclusive finiture, dal brillante cromo, al lussuoso oro 24 carati, passando per cromo oro, vecchio ottone, vecchio rame ed acciaio anticato, a completamento dello stile ricercato.

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • Il Master in Art Direction & Copywriting collabora alla comunicazione di ‘Nutrici’

    A cura del Master del Politecnico di Milano e POLI.design il naming, il marchio e i materiali di comunicazione della nuova Banca del Latte Umano Donato della Clinica Mangiagalli di Milano

    A settembre la nuova edizione del Master

    Alla Clinica Mangiagalli di Milano è nata ‘Nutrici’, la Banca del Latte Umano Donato: il servizio, inaugurato venerdì 8 aprile, aiuterà neonati prematuri che non possono riceve il latte direttamente dalle proprie madri, grazie al latte donato da altre mamme.

    Un progetto importante che ha visto il coinvolgimento attivo dei giovani creativi del Master in Art Direction & CopywritingLaboratoriominiera di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e degli studenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano che, sotto la direzione creativa di Luis Ciccognani, Chiara Attieri e Paola Mirai, hanno ideato il naming, il marchio e il progetto di comunicazione del libretto informativo, del diario, dei manifesti e del sito internet www.nutrici.it.

    La canzone Mamme di Latte è stata scritta e cantata da Giacomo Crott.

    Un’esperienza unica per gli studenti del Master che hanno potuto confrontarsi con una stimolante sfida professionale e, soprattutto, con un’iniziativa di grande importanza sociale e di forte impatto che ha visto, tra i propri partner e sostenitori, alcuni grandi nomi: il progetto, infatti, è stato realizzato grazie al contributo di Esselunga e dei suoi clienti che, attraverso una campagna di sensibilizzazione, ha coinvolto tutti i negozi del gruppo e ha permesso di donare quasi 700.000 euro a favore della causa, la cui campagna pubblicitaria è stata ideata dall’agenzia Armando Testa.

    Alla pagina www.polidesign.net/it/mac/nutrici è possibile visionare i materiali di comunicazione ideati dagli studenti del Master e della Scuola del Design del Politecnico di Milano.

    E riaprirà nel mese di settembre il Master in Art Direction & Copywriting, fiore all’occhiello dell’offerta formativa di Politecnico di Milano e POLI.design che trova da anni nella sperimentazione e innovazione i suoi punti di forza. Un master storico che forma professionisti apprezzati dal mondo del lavoro con una riconosciuta qualità e professionalità proprio grazie all’approccio learning by doing della didattica, sempre applicata a casi reali, come successo per ‘Nutrici’.

    Il Master prevede una Palestra Creativa pre-master pensata per individuare e potenziare i diversi talenti dei partecipanti, mettendo a disposizione degli studenti un laboratorio creativo già prima della loro eventuale iscrizione. L’esperienza, del tutto gratuita, costituisce un caso unico nel panorama formativo italiano e garantisce ai partecipanti un iter formativo davvero completo e propedeutico all’eventuale iscrizione al Master. Affiancando gli studenti nel loro percorso, affinché possano scegliere di iscriversi con consapevolezza ed entusiasmo al Master che partirà a settembre 2016, la Palestra offre, agli aspiranti creativi, l’opportunità di entrare in contatto e di confrontarsi con alcuni dei più affermati protagonisti del settore della comunicazione, di verificare la propria sintonia con lo spirito del Master e, in caso di immatricolazione, di prolungare il normale iter formativo, iniziando la propria esperienza mesi prima senza alcuna spesa aggiuntiva.

    Il percorso didattico  del Master si caratterizza anche quest’anno per alcune linee guida fondanti:

    • Il coinvolgimento di direttori creativi provenienti dalle grandi agenzie che hanno fatto la storia dei brand nel mondo e dalle nuove agenzie emergenti, con i quali gli studenti avranno la possibilità di lavorare su molteplici e differenziati brief, proprio come accade in un’agenzia di comunicazione.
    • La struttura didattica: il Master è strutturato come un grande laboratorio dove all’approfondimento pratico si uniscono studio, ricerca e progetto attraverso la sperimentazione di nuovi mezzi e linguaggi.
    • I laboratori sperimentali, “dove può accadere di tutto.” A dirigerli, creativi dedicati alla sperimentazione.
    • L’impronta internazionale del Master: un contesto che ogni anno accoglie studenti da ogni parte del mondo come una seconda casa ricca di interscambi culturali.

    Per maggiori informazioni, per sapere chi ha partecipato alle precedenti edizioni e per le testimonianze di alcuni ex studenti, è possibile visitare i siti: www.polidesign.net/mac e www.laboratoriominiera.it.

     

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    +39 02 2399 7208

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    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione

    Tel. (+39) 02.2399.7201

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  • Customer experience – quando conta per il successo del business l’esperienza cliente?

    B2B e Customer Experience.

    Nell’era del cliente la focalizzazione sull’utente è elemento strategico.

    Il cliente è il vero ambasciatore del marchio; la sua esperienze è la miglior garanzia per gli altri.

    Ciò che differenzia realmente un brand è l’esperienza vissuta dal cliente. Esperienza che si costruisce e cresce

    passo dopo passo in ogni singolo momento in cui il cliente interagisce con l’azienda.

    Secondo H. Manning e K. Bodyne, la Customer Experience si può rappresentare come una piramide a tre livelli:

    il primo considera quanto l’interazione risulta soddisfacente per il cliente rispetto alle sue esigenze, il secondo

    riguarda il grado di complessità dell’interazione, vale a dire lo sforzo che il cliente deve compiere, mentre l’ultimo

    livello prende in esame la piacevolezza complessiva dell’interazione, cioè la misura in cui questa viene percepita

    come gradevole e rassicurante.

    I clienti, quindi, giudicano la loro esperienza valutando le interazioni con l’azienda sulla base di tre criteri:

    soddisfazione delle esigenze, facilità e piacevolezza.

    L’azienda deve sperimentare e capire in prima persona come ci si sente ad essere clienti della propria azienda:

    effettuare acquisti in un punto vendita, piuttosto che online, chiamare il call center per la risoluzione di un

    problema, cercare sul sito la risposta a una domanda importante, ecc.

    È fondamentale parlare con i propri clienti, sollecitando i loro feedback, così come visitare e monitorare i Social

    Media per scoprire cosa si dice dell’azienda e del brand. Altrettanto importante è parlare con i dipendenti che

    lavorano a stretto contatto con la clientela, e che comprendono le difficoltà ricorrenti e spesso hanno buone idee

    per risolverle.

    Customer Experience passo dopo passo:

    1. è importante normalizzare e customizzare i dati

    2. è fondamentale ascoltare il proprio cliente coinvolgendolo nell’individuazione delle criticità del
    prodotto/servizio e rispondendo alle sue domande in tempo reale

    3. è necessario analizzare i dati per definire una strategia valida.

    La Customer Experience è impercettibile ma al contempo vivibile e migliorabile giorno dopo giorno.

    È multi sensoriale, è emozione e percezione di accoglienza, è la soddisfazione di aver risposto ad un bisogno, è

    semplicità di accesso alle informazioni.

    La Customer Experience è prima di tutto cultura del fare e del fare bene.

    A cosa servirebbe uno strumento molto sofisticato che mi aiuta a raccogliere dati se poi non c’è la volontà di

    analizzare i contenuti?

    La tecnologia ti permette di essere un passo avanti ma solo se serve al cliente.

    Il cliente non è più centrale alle strategie; il cliente crea la strategia definendola sulla base dei suoi bisogni e dei

    suoi interessi. Dalla qualità dell’esperienza, dipenderanno la soddisfazione, la fedeltà e la brand awareness.

    Le aziende che sono in grado di offrire con continuità una customer experience d’eccellenza ottengono vantaggi

    di business tangibili che vanno oltre l’aumento della fedeltà dei clienti e della redditività. Quelle che concentrano

    l’attenzione sull’intero percorso del cliente attraverso diversi punti di contatto e diversi canali possono realizzare

    un vantaggio competitivo importante, ridurre l’esodo di clienti e differenziare il brand dalla concorrenza. Inoltre

    questa focalizzazione sul consumatore fidelizza e converte i clienti in promotori del brand.

    Se vuoi approfondire i vantaggi della Customer Experience dei nostri servizi di integrazione dEDIcated, seguici su

    www.dEDIcated.world

  • Fuorisalone 2016. Cocktail party “Roma è Roma”. Un evento di successo.

    Organizzata nell’ambito di Fuorisalone da Rubinetterie Stella per celebrare i 90 anni della serie Roma, la manifestazione ha attratto numerosi visitatori alla galleria d’arte “Marcorossi Artecontemporanea”.

    L’allestimento, percorso ermeneutico tra arte visiva e design industriale, ha riscosso il plauso di editori, designer, giornalisti ed appassionati che accorsi per l’occasione hanno avuto modo di incontrare l’architetto Michele De Lucchi e l’artista Maurizio Galimberti, menti interpretative dell’esposizione.
    Roma-è-Roma-br
    Grande soddisfazione è stata espressa anche da Stefano Sappa e Pierluigi Nobili, rispettivamente AD e titolare di Stella Rubinetterie che hanno dichiarato “un prodotto di successo diventa icona nel momento in cui attraversa immutato l’evoluzione dei tempi. Ringraziamo Michele e Maurizio per aver contribuito ad affermare tramite il loro talento artistico l’indiscusso fascino del nostro prodotto”.

    www.rubinetteriestella.it

  • Salone Internazionale del Bagno 2016. CRISTINA è inox

    La decima edizione della rassegna espositiva è stata scelta da CRISTINA per svelare in anteprima assoluta la serie iX, che insieme a PiX e UniX va ad arricchire l’offerta di prodotti interamente realizzati in acciaio inox.

    Serie iX

    La serie iX deve le sue origini ad un’intuizione di Alberto Cristina il quale ha saputo ancora una volta cogliere ed anticipare le tendenze di mercato sviluppando un prodotto in grado di coniugare design, innovazione e risparmio energetico. Se iX nel look può rimandare alle fontane a muro dell’arredo urbano tradizionale italiano, nel cuore racchiude la sintesi dell’avanguardia e della ricerca.
    La decima edizione della rassegna espositiva è stata scelta da CRISTINA per svelare in anteprima assoluta la serie iX, che insieme a PiX e UniX va ad arricchire l’offerta di prodotti interamente realizzati in acciaio inox.

    iX 310 amb

    Realizzato in acciaio AISI 316, iX è disponibile in due versioni: miscelatore tradizionale a leva con cartuccia classica e, novità assoluta, miscelatore con maniglia rotativa. Quest’ultima, concepita con un occhio di riguardo verso il mercato statunitense, aggiunge al risparmio idrico un ulteriore risparmio energetico grazie al rivoluzionario sistema progressivo. Aprendo il rubinetto sull’acqua fredda, la rotazione permette una graduale miscelazione, fino ad ottenere l’acqua calda con uno spin di 180° dalla posizione iniziale. Un semplice “mezzo giro” per regolare la temperatura dell’acqua con estrema precisione, in un sistema affidabile e rapido.

    CRISTINA non solo è Inox, è anche design. Infatti tra le novità del Salone del Bagno 2016 viene presentata la nuova serie di accessori in acciaio specificatamente progettati per arricchire e completare con stile e personalità la propria stanza da bagno.

    Padiglione 22 – stand b23/b27

    www.cristinarubinetterie.it

  • POLI.design, CONSORZIO DEL POLITECNICO DI MILANO ALLA MILANO DESIGN WEEK 2016

    Tanti gli appuntamenti della settimana fra Salone e Fuorisalone

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano partecipa anche quest’anno alla settimana del Design milanese con diversi appuntamenti fra Salone e Fuorisalone: tante le iniziative distribuite nei design district cittadini che raccontano l’attività di POLI.design a 360° attraverso i progetti realizzati dagli studenti, dai vincitori dei concorsi promossi a livello internazionale durante l’anno e dai docenti di alcuni Master e Corsi. In particolare, POLI.design sarà presente con un progetto, realizzato in collaborazione con Spark Reply, società del gruppo Reply specializzata in Strategic Design, negli spazi di BASE Milano, il nuovo luogo di produzione culturale, sperimentazione e condivisione che ha visto rinascere e restituire alla città di Milano gli storici spazi dell’ex Ansaldo e che per il Fuorisalone si trasforma nel Design Center della Tortona Design Week, ospitando una serie di eventi di respiro internazionale.

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano si propone, ancora una volta, come attore di primo piano nel campo del design internazionale, attivo nell’ambito del cosiddetto Sistema Design del Politecnico di Milano, il polo di ricerca e formazione unico nel suo genere, di cui fa parte insieme alla Scuola e al Dipartimento di Design. Con un’offerta composta da oltre 50 prodotti formativi tra Master Universitari e Corsi di Alta Formazione, Design Competitions ed eventi speciali pensati per esplorare la cultura del design a 360°, il Consorzio offre a giovani laureati e professionisti molte possibilità di aggiornamento e approfondimento nei diversi ambiti: dal Prodotto agli Interni alla Moda, dalla Comunicazione ai Servizi, dalla Progettazione Culturale al Management.

    Ecco gli appuntamenti previsti durante tutta la settimana:

     

    Per il Sistema Design del Politecnico di Milano

    Design X Designers – Mostra

    Campus Bovisa – Politecnico di Milano, via Candiani 72, Edificio B8

    Design X Designers è una grande mostra di progetti didattici provenienti da tutto il Sistema Design del Politecnico di Milano: Scuola del Design, Dipartimento di Design e Consorzio POLI.design, in collaborazione con l’Academy of Arts & Design della Tsinghua University di Pechino e altre importanti scuole internazionali. La mostra mette in luce molteplici settori progettuali: dal prodotto industriale alla moda, dal design degli interni e dell’arredo alla comunicazione, senza escludere servizi, brand e strategia, trasportation e design engineering. La mostra è coordinata dalla Presidenza della Scuola del Design e dal Laboratorio Allestimenti del Dipartimento di Design. I progetti sono stati selezionati da una giuria composta da docenti e professionisti dei diversi settori disciplinari. L’esposizione si sviluppa su 1500 mq e include tavole di progetto, modelli, prototipi e installazioni in scala naturale. La selezione dei lavori mette in risalto non solo le qualità progettuali ma anche l’eterogeneità e la multidisciplinarietà che caratterizzano il Sistema Design del Politecnico di Milano.

    In mostra per POLI.design: Master in Industrial Design Engineering and Innovation, Master in Interior Design, Master in Lighting Design & LED Technology, Master in Transportation & Automobile Design, Master in Yacht Design, Corso di Alta Formazione in Design del Giocattolo, Corso di Alta Formazione in Wine Design.

    QUANDO: 7 -27 aprile 2016, ore 10.00 -19.00 (domenica esclusa)

    OPENING: 6 aprile, ore 13.30

    www.design.polimi.it/designxdesigners2016

    www.polidesign.net/designXdesigners2016

     

    Instant Design

    Salone Internazionale del Mobile, Rho, Fiera (MI), Pad. 6-10

    Uno spazio dedicato all’offerta formativa della Scuola del Design e del Consorzio POLI.design. Il Dipartimento di Design coordinerà inoltre diverse performance creative e making sessions coinvolgendo i migliori studenti del PoliMi Design System.

    QUANDO: 12-19 aprile 2016, ore  9.30 – 18.30

    www.design.polimi.it/salonedelmobile2016/

     

    Per i Master e Corsi POLI.design

    SMART ACADEMY

    BASE Milano, via Bergognone 34, Milano

    POLI.design sarà presente alla Tortona Design Week con la SMART ACADEMY progettata in collaborazione con Spark Reply all’interno di BASE Milano per esplicitare le potenzialità ed i modelli di pensiero alla base del Design Thinking e del Design Strategico. L’iniziativa, ospitata negli spazi di Reply Smart Park, un acceleratore di idee guidato dal Design Thinking, vedrà alcuni giovani talenti provenienti dai Master Universitari del Consorzio del Politecnico di Milano cimentarsi in live session di design.

    In particolare, alcuni studenti selezionati dai Master in Brand Communication, Industrial Design Engineering and Innovation, Service Design, Transportation & Automobile Design e Yacht Design saranno protagonisti per tutta la settimana di 3 workshop coordinati da docenti POLI.design sui temi Service and Interaction – SMART User Experience, Communication and Humanities – SMART wearable/people e Mobile Environments – SMART Mobile.

    Il palinsesto di iniziative della Academy prevede inoltre lo svolgimento di una Design Challenge durante la quale team di studenti POLI.design provenienti dai Master in Brand Communication, Service Design e Strategic Design, con la supervisione di docenti POLI.design e di mentor Spark Reply, si sfideranno applicando i modelli di pensiero alla base del design thinking e del design strategico a dei challenge di progetto forniti da 4 grandi imprese italiane.

    SMART ACADEMY prevede inoltre finestre serali di approfondimento sui temi User Experience Design e Design & New Entrepreneurship, oltre ad un Party per festeggiare la neonata collaborazione tra POLI.design e Spark Reply.

    QUANDO: 12- 17 aprile 2016, ore 10.00 – 20.00

    COCKTAIL PARTY: 14 aprile, ore 18.00 – 22.30

    DESIGN SPEECHES: User Experience Marathon – 12 aprile 2016, ore 18.00 -20.00

                                              Design & New Entrepreneurship – 15 aprile 2016, ore 17.30 – 18.30

    PRESENTAZIONE PROGETTI STUDENTI: 17 aprile, ore 12.00

    www.polidesign.net

    www.reply.eu/it/smart-park

    www.base.milano.it

     

    EVERYDAY SERVICE DESIGNER. Il service design per la prima volta al Fuorisalone

    Via San Vittore 49, Milano

    Everyday Service Designer si propone di raccontare e rendere visibile il sistema del service design a Milano, attraverso una mappatura degli attori e dei servizi che già hanno adottato questo approccio, per mezzo di un’installazione interattiva. L’iniziativa è curata da un team di designer e ricercatori del Politecnico di Milano che si occupa di progettazione e innovazione nel settore dei servizi, sia nell’ambito pubblico che privato. Il team è oggi a capo della Service Innovation Academy, del Master in Service Design e del Corso di Alta formazione in Service Design for Business di POLI.design.

    QUANDO: 12-17 aprile 2016, ore 10.00 – 21.00

    SERVICE DESIGN TRAINING: 14 aprile 2016, ore 17.30

    www.polidesign.net/servicedesign

    www.polidesign.net/servicedesignforbusiness

    www.serviceinnovationacademy.com

     

    Let’s go kids

    SuperDesign Show – Superstudio Più – Via Tortona 27 – Milano

    Let’s go kids è un evento Assogiocattoli a cura di Luca Fois, Direttore del Corso di Alta Formazione in Design del Giocattolo di POLI.design e Internotrentatre Studiocreativo. Un appuntamento dedicato al design del passeggino. In mostra i prodotti di punta di 7 importanti brand del settore: prodotti innovativi, prodotti in edizioni speciali e limitate, prodotti che non si mostrano solo come mezzi di trasporto passivo, ma soprattutto come strumenti generatori di più ampie possibilità di relazione sia per gli adulti che per i piccoli passeggeri. Con la collaborazione di La Rosa mannequins, Onlightpf, Marmo Arredo ed Eulithe. Parteciperanno con i loro prodotti Chicco Artsana, Brevi, Dorel/Quinny, I.Go Distribution/Greentom, Inglesina, Italtrike e Peg Perego.

    Ingresso gratuito con registrazione obbligatoria al sito www.superstudiogroup.com/events/index.php

    QUANDO: 12 – 17 aprile, 10.00 – 18.00

    APERITIVO… IN PASSEGGINO : 13 aprile, ore 18.30

    www.polidesign.net/ddgio

    www.internotrentatre.it

     

    Il manifesto del toys design

    Appartamento LAGO, Via Brera 30 Milano

    Presentazione del progetto per il Manifesto del Toys Design coordinato dal CILAB a cura di Luca Fois, Direttore del Corso di Alta Formazione in Design del Giocattolo di POLI.design e Francesco Schianchi. Il Manifesto si pone come base della progettazione responsabile del giocattolo e ha lo scopo di dare uno strumento di orientamento teorico e pratico a tutti coloro che sono impegnati nella progettazione, produzione e distribuzione di prodotti e servizi per i bambini.

    QUANDO: 12 – 17 aprile,

    TAVOLE ROTONDE:   Il punto di vista del progetto, 12 aprile, ore 16.00 – 18.00

    • Il punto di vista della produzione, 13 aprile, ore 16.00 – 18.00
    • Il punto di vista della comunicazione, 14 aprile, ore 16.00 – 18.00
    • Il punto di vista della distribuzione, 15 aprile, ore 16.00 – 18.00

    www.polidesign.net/ddgio

    http://appartamentolago.com/

     

    User Experience Marathon

    BASE Milano, via Bergognone 34, Milano

    Nell’ambito della SMART ACADEMY di POLI.design e Spark Reply, in chiusura della giornata di workshop dedicati al mondo della User Experience, verrà lanciato il nuovo Corso di Alta Formazione di POLI.design User Experience Design.

    QUANDO: 12 aprile 2016, ore 18.00 -20.00

    www.polidesign.net/uxd

     

    Nautica italiana investe sui nuovi talenti – MYD GRADUATION DAY

    Salone Internazionale del Mobile, Rho, Fiera (MI), Centro Servizi, Piano Ammezzato – Sala Aquarius (Ingresso SUD)

    Nautica Italiana supporta l’eccellenza italiana dei percorsi di formazione specialistica dedicati allo Yacht Design, presentando i talenti del Master Universitario in Yacht Design del Politecnico di Milano e POLI.design. Con l’occasione, nell’ambito della cerimonia di consegna dei diplomi, verranno esposti i progetti e i modelli realizzati dagli studenti del Master.

    QUANDO: 13 aprile, ore 16.30 – 19.00

    www.polidesign.net/myd

    www.altagamma.it

     

    Tourism Investment: Hotel Brand & Design

    DIFFERENT SUITES X DIFFERENT PEOPLE, Via Ventura 14, Milano

    L’evento, organizzato dall’architetto Simone Micheli e dedicato al tema dell’ospitalità, prevede il coinvolgimento tra i relatori di Francesco Scullica, Direttore Scientifico del Corso di Alta Formazione di POLI.design in Hotel Design Solutions, oltre a  Giorgio Palmucci – AICA, Giorgio Bianchi, R&D hospitalit, Cinzia Pagni – About Hotel, Georg Schlegel e Vittorio Scarpello – Ascend Hotel Collection by Choice Hotels , Gianfranco Castagnetti e Giovanna Manzi  – Best Western Plus by BW Hotels & Resort,  Renzo Iorio – Ibis Styles by AccorHotels e Gonzalo Camara – Room Mate Hotels.

    QUANDO: 13 aprile 2016, ore 18.30 – 19.30

    www.polidesign.net/Hotel-Solutions

     

    DON’T STOP THE MARKETING – ARCHIKILLER

    DIN – DESIGN IN, Via Massimiano 6 / Via Sbodio, 9 – Milano

    Un workshop aperto a cura di Paolo Paci, in arte Archikiller, considerato il “pioniere” della specialistica disciplina di marketing dell’architettura e del design. La sua missione è quella di trasformare i progettisti in veri e propri “killer” nel proprio business. Paci è docente dei corsi Corsi di Alta Formazione di POLI.design in Hotel Design Solutions, Design for Wellness & SPA, Leisure Lounge & Restaurant Design, Temporary Shop & Retail Design. L’evento sarà l’occasione per Gianpietro Sacchi ed Alberto Zanetta per presentare proprio questi corsi da loro diretti e coordinati per POLI.design.

    QUANDO: 14 aprile, ore 14.30

    www.polidesign.net/Food-Retail

    www.polidesign.net/Hotel-Solutions

    www.polidesign.net/Temporary-Retail

    www.polidesign.net/Wellness-Spa

    www.promotedesign.it

     

    Design Eventi Fieristici

    Salone Internazionale del Mobile, Rho, Fiera (MI), BestLab

    Presentazione del nuovo Corso di Alta Formazione Design Eventi Fieristici di Fiera Milano in collaborazione con POLI.design. Il corso affronta i più moderni approcci alla progettazione delle esposizioni temporanee che potranno essere applicati e sperimentati dai partecipanti su un progetto reale, grazie ad un concept fornito direttamente da Fiera Milano. Durante l’evento, i coordinatori del corso e alcuni docenti saranno a disposizione per approfondire i temi e l’organizzazione del corso.

    QUANDO: 14 aprile, ore 16.00

    www.polidesign.net

    www.fieramilano.it

     

    Tavola rotonda design e classico: i nuovi scenari
    Salone Internazionale del Mobile, Rho, Fiera (MI), Pad. 15, Teatrino

    L’obiettivo della tavola rotonda, condotta dal Prof. Francesco Scullica – Direttore Scientifico del Master Universitario in Interior Design di POLI.design e SPD – è di identificare lo scenario contemporaneo di riferimento in rapporto alla relazione fra design e classico, inquadrando però questo tema in una prospettiva di più ampio respiro, verso nuove modalità progettuali, produttive e d’uso. L’iniziativa coinvolgerà un panel variegato di relatori, composto da docenti universitari, progettisti ed aziende.

    QUANDO: 15 aprile 2016, ore 14.30

    www.polidesign.net/interior

     

    Design & New Entrepreneurship

    BASE Milano, via Bergognone 34, Milano

    Nell’ambito della SMART ACADEMY di POLI.design e Spark Reply, breve speech di presentazione della prima edizione del corso POLI.design in Design & New Entrepreneurship, dedicato ai nuovi modelli di produzione, distribuzione e creazione di idee imprenditoriali che sappiano mescolare design innovation, business design, making e nuova manifattura.

    QUANDO: 15 aprile 2016, ore 17.30 – 18.30

    www.polidesign.net/dne

    FB: makedne

     

    Come implementare il proprio portfolio

    DIN – DESIGN IN, Via Massimiano 6 / Via Sbodio, 9 – Milano

    Pier Paolo Pitacco, Creative Director, in un intervento mirato a fornire strumenti immediatamente spendibili nel mondo della professione per preparare un efficace portfolio multimediale.

    L’evento sarà l’occasione per Gianpietro Sacchi ed Alberto Zanetta per presentare i Corsi di alta Formazione in Hotel Design Solutions, HO.RE.CA. Design, Design for Wellness & SPA, Leisure Lounge & Restaurant Design, Temporary Shop & Retail Design da loro diretti e coordinati per POLI.design.

    QUANDO: 15 aprile, ore 14.30

    www.polidesign.net/it/Food-Retail

    www.polidesign.net/it/Hotel-Solutions

    www.polidesign.net/it/Temporary-Retail

    www.polidesign.net/it/Wellness-Spa

    www.promotedesign.it

     

    Digital Strategies for Design

    DIN – DESIGN IN, Via Massimiano 6 / Via Sbodio, 9 – Milano

    Come implementare la propria visibilità sui social media? Come creare/aumentare il proprio numero di clienti sul territorio? Lo spiegano in questo intervento Paola Pozzoli e Marco Allegri di Digital Strategies for DESIGN. Ospite speciale dell’iniziativa, l’architetto Simone Micheli. Digital Strategies for DESIGN è un laboratorio di consulenza per le nuove forme di comunicazione digitale e punta a promuovere la cultura del web e ad aiutare le aziende, gli studi professionali e i progettisti a essere presenti in modo strategico sui social media.

    L’evento sarà l’occasione per Gianpietro Sacchi ed Alberto Zanetta per presentare i Corsi di alta Formazione in Hotel Design Solutions, HO.RE.CA. Design, Design for Wellness & SPA, Leisure Lounge & Restaurant Design, Temporary Shop & Retail Design da loro diretti e coordinati per POLI.design.

    QUANDO: 15 aprile, ore 17.00

    www.polidesign.net/it/Food-Retail

    www.polidesign.net/it/Hotel-Solutions

    www.polidesign.net/it/Temporary-Retail

    www.polidesign.net/it/Wellness-Spa

    www.promotedesign.it

    www.dsfordesign.it

     

    Per POLI.design International Affairs

    Vitality.design – Mostra

    MAEC – Milan Art &Events Center, Via Lupetta 3, 20123, Milano

    Esposizione dedicata all’approfondimento del tema dello “Space Design”. In mostra i progetti realizzati dai partecipanti al Master in Design Management for Innovative Environments, organizzato da POLI.design in collaborazione con il MIP, Politecnico di Milano-Graduate School of Business e con l’Università Tongji di Shanghai.

    QUANDO: 11-13 aprile 2016, ore 10.00 – 19.00

     OPENING: 11 aprile, ore 17.00-19.00

    www.polidesign.net/emdm

     

    Per i Concorsi POLI.design

    Cerimonia di premiazione: Porada International Design Award 2015

    Salone Internazionale del Mobile 2015- Rho, Fiera (MI), Pad. 05 / Stand c10

    Porada annuncerà e incontrerà i 6 vincitori del Porada International Design Award 2015 (3 nella categoria studenti e tre nella categoria professionisti). Con l’occasione, verranno presentati anche i due progetti che hanno ottenuto una menzione speciale da parte della giuria. L’edizione 2015 della competition promossa da PORADA ARREDI srl e POLI.design, ha riguardato nuove proposte per l’individuazione di soluzioni progettuali sulle diverse tipologie di “Media Unit” in cui fosse prevalente, ma non esclusivo, l’uso del legno.

    QUANDO:  12 – 17 aprile, ore 9.30–18.30

    PREMIAZIONE: 13 aprile ore 11.00

    www.porada.it

    www.polidesign.net/Porada2015

    Per informazioni su tutti gli eventi della settimana e per saperne di più, si prega di consultare la seguenti pagina: www.polidesign.net/designweek2016

     

    Press Contact:

    Valeria Valdonio _Ufficio Comunicazione POLI.design
    Tel. (+39) 02 2399 7201;
    Mail [email protected]

  • Under Window di Gattoni Rubinetteria. Pratiche e confortevoli soluzioni per lavelli sottofinestra

    Garantire il corretto funzionamento dei miscelatori da lavello, anche quando sono posizionati in prossimità di finestre o infissi, che potrebbero intralciarne l’utilizzo. È questo lo scopo per il quale Gattoni Rubinetteria ha creato “Under Window”, la serie di monocomandi, con bocca girevole e corpo estraibile o reclinabile, che garantisce il massimo comfort in cucina, a prescindere dalla disponibilità di spazio.

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    Il catalogo fotografico Cucina di Gattoni Rubinetteria annovera oltre 100 modelli con queste caratteristiche. In particolare, il prodotto 0415 è emblematico della linea: si tratta di un miscelatore monocomando in ottone cromato, di 25,4 cm di altezza, composto da una importante bocca girevole con una sporgenza di 22,4 cm, la cui parte terminale si trasforma in doccetta estraibile monogetto. Inoltre tutto il corpo del miscelatore lavello è completamente estraibile dalla sua sede e reclinabile a 90° sul piano.

    I prodotti della collezione “Under Window” vengono proposti con differenti design: sono disponibili infatti modelli dalle linee classiche, barocche, minimali o moderne, con diverse finiture quali cromo, cromo oro, cromo satinato ed acciaio anticato.

     

    http://www.gattonirubinetteria.com

     

  • Rubinetterie Stella ad Eurocucina 2016 con Marchi Cucine.

    Marchi Group è una realtà presente sul mercato da quarant’anni ed occupa una posizione di leader nel segmento della produzione di cucine artigianali. Le cucine Marchi si distinguono da sempre per l’inconfondibile tratto stilistico, per la cura minuziosa di ogni più piccolo particolare, per l’alta qualità dei materiali e degli accesssori. Tra questi si segnalano i rubinetti ed i miscelatori di Rubinetterie Stella.

    Marchi Cucine e Rubinetterie Stella saranno dunque presenti ad Eurocucina dal 12 al 17 Aprile – Pad. 13 – Stand F01 – G04

    www.rubinetteriestella.it

     

  • Arteclima sempre più “in” con “Thermodesign”: l’innovativa proposta Made in Italy per il termoarredo

    Arteclima presenta “Thermodesign”: il nuovo brand di componenti “Made in Italy” per un termoarredo funzionale, raffinato nelle linee ed innovativo nelle finiture.

    Bagno 2L’esperienza di Arteclima nella progettazione e realizzazione di valvole ed accessori di alta qualità è stata condensata nell’innovativa proposta dedicata al termoarredo ed efficacemente presentata all’interno del nuovo catalogo “Arteclima Thermodesign”. Tutti i prodotti proposti Sono curati nei minimi dettagli per soddisfare le diverse esigenze; ad esempio, compongono la linea “High Style”, valvole manuali e termostatizzabili, e detentori nelle versioni a squadra o ad angolo, per minimizzare gli ingombri e valorizzare l’estetica; Valvole Mono/Bitubo con connessioni ad interasse 50mm, provviste di “attacco unificato “24×19 F/” o “attacco 3/4 Eurocono” disponibili in tre differenti varianti, a seconda di dove sono posizionati la mandata e il ritorno del fluido vettore rispetto al corpo scaldante.

    Inoltre, con “Thermodesign”, Arteclima si apre sempre di più alla personalizzazione, proponendo oltre alla classica versione cromo, ed alla versione Total White”, numerose finiture, dal bronzo all’acciaio satinato, passando per il rame spazzolato ed il cromo spazzolato, a cui si aggiungono le personalizzazioni al laser e le finiture ad hoc con colori speciali.

    Tutte le valvole, inclusa la linea “Basic”, sono fornite nelle misure 3/8” e 1/2” con attacchi intercambiabili per tubo rame, plastica e multistrato che consentono l’installazione con tubazioni di diametro esterno da Ø10mm a Ø20mm. Inoltre, in tutti i modelli sicurezza e qualità sono garantite dal certificato UNIEN ISO9001:2008.

    www.arteclima.eu

  • Urban Interior Design: un master internazionale tra Milano e Madrid per formare designer degli spazi urbani contemporanei

    César, Riccardo, Zeinab, Tabreed, Payam, Angga, Rosalía, Duc, Paola, Andrés, Lucía vengono da tutto il mondo, sono architetti, designer, urbanisti e hanno background culturali e formativi molto diversi tra loro. Insieme ad altri, però, hanno scelto una specializzazione, quella del design dello spazio urbano, per avviare la propria carriera professionale credendo nel modello didattico proposto dal Master in Urban Interior Design [MUID] del Politecnico di Milano e della Escuela Politécnica Superior Universidad CEU San Pablo di Madrid, la cui III edizione, sempre a firma POLI.design, torna il prossimo autunno.

    E sono infatti sempre più richiesti questi designer degli spazi urbani, progettisti educati al progetto delle aree non costruite: piazze, strade, parchi, rotatorie e altri vuoti urbani non definiti. Una professione attuale e ricercata anche da realtà consolidate, attive da anni a livello internazionale nella progettazione di edifici e spazi pubblici, di piani urbanistici e nel campo del disegno di interni e dell’allestimento. Non a caso, il network dei nomi coinvolti nella didattica del master e nei tirocini degli studenti annovera alcuni studi leader del settore come: Studio De Lucchi, Studio Migliore+Servetto, Topotek1, CZA Cino Zucchi Architetti, Ecosistema Urbano Arquitectos, Studio Cerri, Design to Users, Les Ateliers, Castelli Design, Esterni, Studio Stocchi, Urban Art Project – UAP,  Rebirth Inhabit Research Group, Studio Ghigos, Enzo et Rosso, Ma0, SGS Architetti Associati e Atelier Alberto Garutti.

    Nei primi due anni di attività, dunque, il master ha allevato una nuova generazione di progettisti – provenienti da Spagna, Libano, Pakistan, Italia, Bolivia, Siria, Canada, Iran, Messico, Indonesia, Pakistan, Uruguay e Vietnam per citare solo alcune delle nazioni coinvolte – che hanno saputo cogliere la sfida lanciata da queste due prestigiose istituzioni accademiche: apprendere un metodo progettuale solido e attuale per dare forma concreta e funzionale agli spazi urbani che ospiteranno le nuove esigenze collettive, siano esse virtuali o reali, private o pubbliche.

     Il master vanta un modello didattico di alto profilo reso possibile dalla collaborazione dei due enti universitari coinvolti ed una faculty qualificata e multidisciplinare fatta di professionisti e accademici provenienti dal mondo dell’urbanistica, dell’architettura, del design, ma anche dal settore dei servizi, dalle scienze umane e del management.

    Interamente in lingua inglese, l’iter formativo prevede una duplice esperienza formativa fra Milano e Madrid, in cui lezioni frontali più teoriche si alternano a intense fasi di workshop progettuali; per tutti gli studenti, infine, un periodo di stage presso realtà di primo piano del settore dove mettere in pratica gli insegnamenti raccolti e avviare il proprio percorso professionale.

    L’avvio delle lezioni per la terza edizione del Master è previsto per il 3 ottobre 2016.

    Il Master universitario è riservato a candidati in possesso di Diploma o Laurea V.O.,  Laurea Triennale, Laurea Specialistica/Magistrale N.O. in: Architettura, Disegno Industriale, Ingegneria, Interior Design, Scenografia, Belle Arti. Per i candidati stranieri saranno considerati titoli di studio equivalenti nei rispettivi ordinamenti degli studi.

    Per Informazioni su didattica e modalità di iscrizione, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected], tel. +39 02 2399 7217.

    Press Contact:
    Ufficio Comunicazione POLI.design
    Tel. (+39) 02.2399.7201
    [email protected]

  • FAST IN_OUT ALUMINIUM

    Al via il rinnovamento di Fast
    Il rinnovamento della compagnia bresciana partito con l’ampliamento della sede commerciale e produttiva di Vestone è l’inizio di un progetto a lungo termine di posizionamento e consolidamento del brand.
    Fast S.p.A., realtà protagonista del design italiano nella produzione di arredi e complementi per l’outdoor in alluminio estruso e, azienda leader, in
    alluminio pressofuso, si sta considerevolmente rinnovando.
    Fast ha ampliato la sua sede commerciale e produttiva di Vestone unitamente ad attività di comunicazione volte al rinnovamento del brand.
    Quest’anno, è stata infatti ampliata la superficie del sito produttivo, in modo da aumentare la capacità produttiva per poter far fronte alle richieste
    di un mercato in continua espansione. La nuova insegna e la nuova location scelta per il catalogo 2016 hanno contribuito a rafforzare l’immagine
    di Fast: binomio di design e Made in Italy di alta qualità.

    Presente al prossimo Salone del Mobile 2016, presenterà alcune importanti novità come la collezione JOINT, disegnata dall’architetto Riccardo Giovanetti e la collezione NIWA firmata dai designer Robby & Francesca Cantarutti.

    JOINT, novità 2016 è un sistema di sedute per esterno, composto da divani, poltrone e tavoli bassi. Schienale e braccioli imbottiti in poliuretano espanso flessibile con struttura interna in alluminio estruso e supporti in alluminio pressofuso verniciato. Angolari ed elementi di supporto, realizzati in pressofusione di alluminio, si innestano su profilati laterali in alluminio estruso.

    NIWA rivista nel 2016 è una collezione – composta da sedia e sgabello -realizzata in alluminio pressofuso con gambe in alluminio estruso, pensata per il contract o il residenziale. Disponibile in 8 colori. Cuscini su richiesta.

    Durante il Design Week Fast non manca certo di iniziative! Fast presenta a Palazzo Giureconsulti l’installazione A forest of Forest, una installazione ideata da Riccardo Giovanetti che mette in scena il prodotto icona dell’azienda rielaborandolo in una inedita versione. Un paesaggio di poltroncine Forest si estende nello spazio espositivo creando strutture fantastiche a diversi livelli che riproducono idealmente una foresta.Un gioco di ombre ed una ragnatela di volumi si alternano a creare un effetto scenografico di grande impatto visivo.

    Fast –  Salone del Mobile Pad. 6- Stand C27

    Fast – Palazzo Giureconsulti – Piazza Dei Mercanti 2, 20123 Milano

  • Prati Palai sceglie Rubinetterie Stella

    Non si tratta di un semplice hotel e nemmeno di un agriturismo. Ma un luogo speciale dove godere di architettura e paesaggio, confort e tradizione, lago e campagna, servizio e agricoltura. Frutto della ristrutturazione di un antico casale, Prati Palai è situato sulle colline di Bardolino, a meno di due chilometri dal centro del paese e dalle sponde del lago di Garda ed è immerso nella quiete di venti ettari di prati e boschi, ma a soli dieci minuti dʼauto dallʼautostrada del Brennero ed a trenta chilometri dal centro di Verona.

    Estremamente curato nei dettagli, Prati Palai ha scelto per le confortevoli sale da bagno la Serie Roma di Rubinetterie Stella, che a sua volta garantisce, così come l’intera struttura, confort, affida- bilità, stile ed eleganza senza tempo.

    www.rubinetteriestella.it

     

  • Serie Beak di Cristina Rubinetterie. Linee pulite ed eleganza senza tempo

    Concepita dalla designer Claudia Danelon dello studio londinese DanelonMeroni LTD, la serie Beak si ispira ad un “minimalismo dolce” e ad un’essenzialità che ne esalta la compatibilità con un’ampia gamma di soluzioni d’arredo.

    Le sue forme, caratterizzate dall’armonia di volumi e proporzioni, rimandano alla sinuosità del profilo di un cigno e da questo accostamento progettuale nasce il nome Beak (becco in inglese). Una caratteristica particolarmente evidente nei miscelatori monocomando, dove la bocca di erogazione non costituisce un elemento posticcio ed “estraneo” alla struttura, ma si genera come un’estensione naturale del corpo cilindrico verticale.

    La collezione Beak è articolata nelle versioni monocomando e bicomando per lavabo, bidet, doccia e vasca, ed è disponibile anche nelle versioni da incasso: una gamma ampia e diversificata di modelli pensata per rispondere alle più diverse esigenze degli utilizzatori ed offrire agli interior designer la possibilità di cimentarsi con le soluzioni più creative.

    www.cristinarubinetterie.it

     

  • Master Internazionale in Service Design: l’approccio Politecnico piace a progettisti e aziende

    In aula da ottobre per lavorare a nuove opportunità di ricerca e di business

    Deloitte Digital, ActionAid, Fondazione Centro San Raffaele, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Logotel, Confcommercio Pistoia, Carpigiani, Comieco, Coop Estense, Reggio Children, Confartigianato Lombardia e molti altri. Questo il pool di aziende ed istituzioni che in questi anni ha scelto il Politecnico di Milano e il Master in Service Design del Consorzio POLI.design per individuare e generare modelli di esperienza e di interazione con i servizi adeguati alle sfide richieste dal mercato.

    Un pedigree di collaborazioni che cresce di anno in anno confermando la validità di un metodo progettuale, integrato e multidisciplinare, che partendo dalla comprensione dei comportamenti e dei bisogni dei consumatori, permette di concepire soluzioni capaci di rendere il servizio user friendly, competitivo e rilevante.

    Il Master, interamente tenuto in lingua inglese, torna quindi ad ottobre forte della collaborazione ormai consolidata con alcune di queste realtà, garantendo per il quarto anno un link diretto tra la didattica del master e il mondo professionale, grazie soprattutto a Workshop progettuali in cui gli studenti avranno la possibilità di sperimentare le competenze acquisite su casi reali.

    Con ActionAID, per esempio, il master lavora da diverse edizioni alla valorizzazione dell’esperienza dell’adozione a distanza. Quest’anno, grazie al coaching del designer Alessandro Confalonieri e di Tiziana Caglioti, responsabile della comunicazione ActionAID Italia, gli studenti si sono cimentati nella progettazione di concept esperienziali in grado di incentivare i visitatori all’interno di centri commerciali ad informarsi, avvicinarsi e sostenere l’iniziativa di questa organizzazione impegnata da anni nella lotta alle cause della fame nel mondo, della povertà e dell’esclusione sociale. Sconvolgendo l’approccio tipico delle campagne ActionAID, la classe ha elaborato soluzioni mirate ad un coinvolgimento più consapevole del possibile donatore, rendendolo partecipe, maggiormente attivo e autenticamente coinvolto nella causa.

    Novità 2016, invece, la collaborazione con Fondazione Centro San Raffaele, ente no profit che supporta la ricerca dell’IRCCS  dell’ospedale  milanese con l’obiettivo di migliorare l’integrazione tra la ricerca scientifica e l’attività di assistenza clinica. Il workshop ha introdotto per la prima volta il master nel mondo del healthcare, avendo come oggetto la progettazione di concept che utilizzassero e-records e sensoristica per intervenire nella routine di lavoro del personale infermieristico. Gli studenti, divisi in team di lavoro, hanno affrontato diversi temi, dall’efficacia della strumentazione come i trolley dei medicinali ai momenti di distrazione durante il turno di lavoro, da eventuali disallineamenti rispetto alle procedure e alle norme, fino ai problemi di comunicazione tra il personale. L’attività ha previsto un momento introduttivo sul campo, presso la sede dell’unità di ricerca, una visita guidata in reparti specifici con sessioni di interviste al personale, il coinvolgimento di alcuni specialisti del settore,  ed una presentazione finale dei risultati proprio presso il San Raffaele. Ed è stato un ex studente e tutor del Master a tenere le fila di questo intenso workshop progettuale: Adriano Gariglio, oggi Service Designer presso l’unità di ricerca del San Raffaele, ha frequentato la II edizione con l’obiettivo di inaugurare un percorso professionale nel campo del design dei servizi; un traguardo raggiunto ed un esempio stimolante per gli attuali studenti che lo hanno seguito durante l’esperienza didattica da poco conclusa.

    Il Master mira quindi alla formazione di professionisti in grado di progettare, gestire e organizzare il processo di ideazione e realizzazione di un servizio, fornendo le competenze necessarie al Service Designer per diventare un attore protagonista in questo contesto.

    Il Master si rivolge a candidati in possesso del titolo di laurea, laurea magistrale, diploma universitario o diploma di laurea in design, architettura e ingegneria e a candidati laureati in altre discipline a cui il Service Design possa fornire una significativa integrazione alla loro preparazione professionale. La disciplina, infatti, è aperta a profili con background formativi anche molto eterogenei e tra gli studenti delle prime tre edizioni non sono mancati designer ma anche esperti di marketing, comunicazione, project management o laureati in scienze sociali e legge.

    Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:

    tel. +39 02 2399 7217, e-mail [email protected].

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]

  • Collezione Ray di Teknobili

    PULIZIA DELLE LINEE E SENSUALITA’ TAGLIENTE

    Collezione Ray di Teknobili

     

    La collezione Ray (Design Centro Stile) di Teknobili è un omaggio alla pura essenza delle linee. Una gamma di prodotti elegante che si caratterizza per la silhouette della bocca e della leva del miscelatore curva. Linee precise e impeccabili ne esaltano ancora di più il minimalismo.

    Il design a spigolo vivo è realizzato grazie all’innovativa tecnologia da barra robotizzata, che lavora l’ottone fin nei più piccoli dettagli.

    Il miscelatore di Ray dispone di un getto a cascata altamente spettacolare, reso possibile dall’aeratore rettangolare Neoperl® PL RC he, in appena 28 x 7 mm, riesce a riprodurre la leggerezza di una cascata senza intaccare però il rigore del design.

    Il cuore del miscelatore Ray è tutto nella cartuccia a immersione Nobili Widd® 28 che in soli 28 millimetri di diametro sintetizza il massimo della ricerca tecnologica permettendo un notevole risparmio idrico e garantendo un’impareggiabile affidabilità.

    La collezione Ray comprende una gamma completa di prodotti per il bagno.

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • DIGITAL STRATEGY: Al Politecnico di Milano il Master Universitario che forma interpreti – non intermediari – della rete

    In partnership con CEFRIEL e Pr Hub-Assocom

    La sfida per il Digital Strategist oggi non è tanto quella dell’elaborazione del messaggio e della sua trasmissione, ma soprattutto quella di poter usare tutte le potenzialità del web per studiare i comportamenti degli utenti interpretandone bisogni, desideri e soprattutto il sentiment.”

    Ecco come Marisa Galbiati, Professore Ordinario presso il Politecnico di Milano e Direttore del Master Universitario in Digital Strategy, lancia la I edizione di questo percorso didattico gestito dal Consorzio POLI.design in partnership con CEFRIEL, centro di eccellenza del Politecnico di Milano per l’innovazione, la ricerca e la formazione in ambito ICT, Assocom, l’associazione che attualmente rappresenta 70 delle più importanti imprese di comunicazione, nazionali e multinazionali, attive in Italia e Pr Hub, la nuova piattaforma partecipativa di società di Relazioni Pubbliche e Comunicazione.

    Il Master, in partenza il prossimo ottobre, ha l’obiettivo di  contribuire in modo determinante alla nascita di figure professionali in grado di interpretare i bisogni più attuali degli stakeholder  e favorire lo sviluppo di un nuovo mercato digitale basato sul superamento degli intermediari e la valorizzazione delle risorse del singolo individuo.

    “Riuscire a trasformare la tecnologia digitale in una preziosa opportunità da cogliere è, oggi, la sfida più importante per tutte le aziende. Per implementare una “strategia digitale” che vada oltre l’approccio tattico è fondamentale conoscere bene gli strumenti digitali, saperli dominare e sfruttare al massimo le opportunità offerte della digitalizzazione. Diventano quindi sempre più preziosi professionisti dotati di visione strategica d’insieme, capaci di affrontare le nuove sfide della digitalizzazione con un approccio estremamente pragmatico e concreto per raggiungere gli obiettivi di business”, dichiara Andrea Cornelli, coordinatore di Pr Hub.

    Il percorso formativo si concentra sulla trasmissione di un metodo progettuale unico e di competenze tecniche specifiche che consentono ai candidati di interpretare i cambiamenti in corso nell’attuale panorama della comunicazione e le opportunità offerte da nuovi scenari tecnologici.

    “L’accurato mix di competenze erogate dal percorso, che integra anche l’area indispensabile del Project Management, è una caratteristica imprescindibile per tutti i nuovi profili. E’ fondamentale, infatti, sia avere competenze tecniche eccellenti che saper lavorare per progetti, in quanto sapere come impostare e monitorare le attività in corso è alla base di una gestione di successo delle attività stesse. In quest’ottica, il contributo dei professionisti CEFRIEL sarà in particolare quello di portare l’esperienza progettuale quotidiana nell’ambito della relativa contestualizzazione didattica, condividendo competenze approfondite in ambiti quali API economy, data science e sicurezza informatica secondo l’approccio ‘we teach what we do’” dichiara Fabio Giani, Responsabile della Divisione Digital Knowledge di CEFRIEL.

    Ascolto, Strategia e Monitoring  sono i pilastri del processo formativo in un mix di discipline che permette di progettare e realizzare ecosistemi di comunicazione digitale in linea con gli obiettivi di conversione del brand e coerenti con le più recenti metodologie di UX Design, secondo un approccio marcatamente User Centered, marchio inconfutabile della Scuola del Design del Politecnico di Milano.

    Grazie ad un team di docenti affiatato e molto presente durante tutto l’iter didattico, il Master è in grado di valorizzare il background del singolo candidato nello sviluppo di una propria autonomia critica professionale che gli consenta di conquistare ogni giorno, con le proprie capacità, un ruolo nel mercato del lavoro.

    Emilia Iuliano, studentessa del Master SNID – Social Network Influence Design, di cui Digital Strategy è evoluzione, per esempio, aveva un passato da giornalista quando ha scelto di frequentare questo Master: “Il Master ha contribuito in modo significativo a dare forma e sostanza al riposizionamento professionale che avevo intrapreso a fine 2013. Mi ha, inoltre, permesso di collaborare con professionisti provenienti da ambiti diversi allargando il mio orizzonte e il mio network e nulla del mio iter giornalistico è andato sprecato o perduto, ma anzi è stato valorizzato dal Master, alla fine del quale è emerso il mio differenziale competitivo rispetto ai molti giornalisti che spesso si improvvisano in questo settore. Attualmente svolgo consulenze in qualità di content strategist, coniugando le mie competenze giornalistiche e quelle di digital strategist.”

    Tutti i candidati delle passate edizioni del Master in Social Network Influence Design oggi lavorano stabilmente: dopo un accesso al mercato del lavoro ottenuto grazie all’esperienza di stage garantita dal Master, hanno saputo ritagliarsi uno spazio importante nel settore, ponendosi come punti di riferimento nel complesso periodo di cambiamento che le aziende stanno vivendo in questa fase di rinnovamento. Il risultato più importante è la formazione di una community di professionisti attiva e fortemente legata al Master, in grado di accogliere i nuovi candidati fornendo loro un supporto concreto.

    REPLAY, TRENORD, WALTHAM, LOVERESTO e UIDU sono solo alcuni dei nomi già coinvolti nei project work previsti dalla didattica a garanzia della qualità del percorso e dell’interesse del mondo professionale per la disciplina. Gli studenti, infatti, dopo aver ricevuto le basi teoriche, saranno messi alla prova con brief di clienti reali e lavoreranno in team con ruoli ben definiti e obiettivi da raggiungere, come in una vera agenzia.

    Il Master è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea in Ingegneria, Architettura, Disegno Industriale, discipline umanistiche o tecnico-scientifiche.

    Per maggiori informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: mail. [email protected], [email protected], Tel. +39 02 2399 7217.

     

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Collezione Move di Teknobili

    INTUIZIONE CREATIVA, EQUILIBRIO FORMALE ED INNOVAZIONE TECNOLOGICA

    Collezione Move di Teknobili

     

    La collezione Move (Design Marco Venzano) di Teknobili è un progetto al cento per cento italiano e unico al mondo. L’innovativo sistema di funzionamento ed il suggestivo equilibrio formale valorizzano l’esperienza nell’ambiente cucina, semplificando le operazioni sul piano lavello.

    Con il suo design minimalista ed elegante, Move è l’unico rubinetto al mondo con centro di rotazione anteriore. L’ampio raggio d’azione della doccetta, ruotabile a 360°, indipendente dalla bocca di erogazione tra getto aeratore e getto spray permette la più totale libertà di movimento sul piano lavello.

    Altro aspetto tecnologico che rende unica questa collezione è la presenza dell’attrazione magnetica, uninnovativo sistema che permette di prelevare ed utilizzare la doccetta con una sola mano. La superficie del miscelatore rimane quindi completamente liscia: l’appoggio e la tenuta sono regolate da un potente magnete interno alla doccetta. Premendo il pulsante di controllo, una valvola d’arresto blocca il getto aeratore e permette l’erogazione del getto spray e rilasciando il pulsante, l’erogazione riprende autonomamente dall’aeratore.

    Il cuore del miscelatore Move è tutto nella cartuccia ad immersione Nobili Widd® 28 che in soli 28 millimetri di diametro sintetizza il massimo della ricerca tecnologica permettendo un notevole risparmio idrico e garantendo un’impareggiabile affidabilità.

    La collezione Move è disponibile per la cucina con 4 varianti di miscelatore per il lavello.

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • UNIDEE – Programma educativo di moduli residenziali presso Cittadellarte – Fondazione Pistoletto

    UNIDEE – Università delle Idee

    Nel 2015 UNIDEE – Università delle Idee, ereditando la lunga esperienza di residenza per artisti internazionali (2000-2013), ha lanciato nel contesto unico e peculiare di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto a Biella – la sperimentazione di un prototipo o “modello” educativo che combina la teoria con la pratica.

    UNIDEE – Università delle Idee offre un modello formativo basato su laboratori settimanali di ricerca e progettazione sotto la guida di un mentore esperto del tema oggetto del modulo e il coinvolgimento di un ospite con l’obiettivo di esaminare gli argomenti nella loro complessità e nelle loro sfaccettature, cercando di tenere in equilibrio le forme del pensiero (le teorie) e le situazioni libere o imprevedibili (i processi creativi).

    Per l’anno 2016 l’intenzioni sono di continuare ad analizzare e quindi a perfezionare tale metodo educativo attraverso la disamina di altri tre macro-temi, quali la ricerca, il dono e l’alterazione.

    UNIDEE – Università delle Idee – Programma 2016

    18 / 22 APRILE 2016

    UNMAKING: SUBVERTING THE EVERY-DAY

    Modulo a cura di Expodium / Nikos Doulos & Bart Witte (artisti)

    Si può pensare all’azione del “decostruire” senza usare i termini enfatici dell’attivismo, della ribellione e della disobbedienza?Unmaking” propone modelli di sovversione degli schemi tradizionali riguardanti la percezione e l’intervento nella sfera sociale. Comprende e abbraccia una serie di meccanismi altri concepiti per attivare processi di cambiamento.

    25 / 29 APRILE 2016

    (OVER)WORKED BODIES, CARE, AND MAINTENANCE

    Modulo a cura di Jason Waite (curatore indipendente)

    Ospite: Adelita Husni-Bey (artista)

    In che modo gli imperativi capitalisti condizionano le forme attraverso cui i soggetti esprimono la propria individualità? Il modulo prende avvio dal contesto di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, ex fabbrica tessile trasformata in “industria culturale”, al fine di esaminare il processo attraverso il quale si formano i nostri desideri intorno al nostro lavoro, il suo impatto sui nostri corpi e i modi per la sopravvivenza.

    9 / 14 MAGGIO 2016

    MINERAL RIGHTS, SITE EXPLORATION: BIELLA GUIDE TOURS

    Modulo a cura di Lara Almarcegui (artista)

    Ospite: Marco Giardino (geologo)

    Chi possiede la superficie terrestre? Cosa si trova su di essa e in che modo è oggetto di strumentalizzazione da parte di soggetti privati? Mineral Rights comprende sia una ricerca sia una serie di opere d’arte in corso di realizzazione. Rintracciando linee di minerale ferroso, pozzi di petrolio e depositi di acciaio, Almarcegui approfondisce la questione dei diritti minerali in diversi paesi, registrando i suoi tentativi e fallimenti.

    23 / 28 MAGGIO 2016

    GIROTONDO

    Modulo a cura di Cesare Pietroiusti (artista)

    Ospite: Aldo Spinelli (artista)

    Lidea di “girare intorno” a qualcosa (un problema, un luogo, un concetto) è comunemente associata a una condizione di sterilità (il “girare a vuoto”) ma, nella pratica del lavoro di gruppo, specie in un contesto artistico, la metafora del cerchio può aiutare a comprendere non soltanto una condizione di lavoro condiviso e orizzontale, ma anche un approccio che non affronta un problema per trovarne la soluzione, e invece ne osserva, da diverse angolazioni, le caratteristiche, le sfumature, le ambiguità.

    6 / 10 GIUGNO 2016

    Designing while Walking, Walking while Designing

    Modulo a cura di Martino Gamper (designer e artista)

    Ospite: Visible project / Matteo Lucchetti e Judith Wielander (curatori)

    Una settimana di esplorazione e di deriva” tra le colline dell’Oasi Zegna a Trivero (nella regione Piemonte) al fine di sperimentare le dinamiche di gruppo e individuali che generano il processo creativo, e di progettare un oggetto o una situazione che apporti un pensiero, un’interazione o un’attitudine nuova all’Oasi stessa.

    20/ 24 GIUGNO 2016

    The Shifting Place.

    Aesthetic, spatial and temporal fractures of transitional territories

    Modulo a cura di Giusy Checola (dottoranda Paris VIII, curatrice)

    Ospite: Italia che cambia (redazione giornalistica) e Biellese in transizione (movimento culturale)

    Territorialità, località, territorializzazione: in che modo questi concetti entrano a far parte della vita quotidiana? In continuità con la prima residenza TIPP Creating Territorialities – progetto europeo sviluppato a Cittadellarte nell’ambito di UNIDEE – Università delle Idee 2015 –, The Shifting Place vuole indagare le “fratture” estetiche, spaziali e temporali dei processi legati ai territori in transizione, tra dimensione locale e internazionale, privata e comune, materiale e immateriale.

    4 / 8 LUGLIO 2016

    FABRICARTE.

    STORIE DI TESSUTI TRA ARTI E MODA

    Modulo a cura di Maddalena Marciano (designer di moda e docente di fashion design) in collaborazione con Cittadellarte Fashion B.E.S.T.

    Ospite: Claudia Losi (artista)

    Il modulo oltre a porre in questione il ruolo etico del design, riflette sui rapporti tra arte, tessuto, innovazione, sostenibilità, design e ricerca. La settimana prevede approfondimenti sui materiali tessili innovativi, sulla storia della moda, insieme a momenti di laboratorio di ricerca e alterazione del prodotto con la realizzazione di un elaborato finale.

    11 / 15 LUGLIO 2016

    SOUND, SPACE, BODY

    Modulo a cura di Attila Faravelli (artista sonoro) ed Enrico Malatesta (artista sonoro)

    Ospite: Nicola Ratti (musicista, sound designer)

    Quale percezione abbiamo dei suoni intorno a noi? Quale consapevolezza? In che modo si relazionano suono, spazio e corpi? Il modulo ruota intorno al suono, ai modi di percepirlo e di produrlo, con un’attenzione particolare alla sua relazione con il corpo e lo spazio.

    19 / 23 SETTEMBRE 2016

    WHICH LANGUAGE WILL I SPEAK TO YOU? COLLECTIVE VOICE AFTER THE END OF PROTEST

    Modulo a cura di Luigi Coppola (artista)

    Ospite: Daniel Blanga Gubbay (ricercatore)

    Quale struttura teorica è necessaria per salvaguardare un nuovo processo di creazione di un linguaggio comune per la mobilitazione? E come usarlo? Il modulo costituirà un momento di condivisione di ricerche e pratiche sulle strategie volte a prendere e dare parola ai soggetti che si muovono nella sfera pubblica e politica, partendo da alcune questioni urgenti nella costruzione (come agente linguistico) di una coscienza collettiva.

    26 / 30 SETTEMBRE 2016

    PERSONAL IMAGINARY MUSEUM

    Modulo a cura di Antoni Muntadas (artista)

    Ospite: Alessandra Messali (artista)

    Può un museo essere immaginario e personale? Un mercato delle pulci può essere percepito come un museo? Il modulo indaga la natura del museo tradizionale in relazione all’idea di un “Museo Personale Immaginario” che può avere caratteristiche esclusive, essere segreto, intimo o persino irreale.

    3 / 7 OTTOBRE 2016

    Practicing the Object.

    Give me an (art )object so I can find my position and continue to move

    Modulo a cura di Daria Filardo (curatrice)

    Ospite: Fatma Bucak (artista)

    Può l’oggetto artistico contribuire eticamente alla costruzione dello spazio pubblico e alla definizione di indentità singole e collettive? Allinterno di questo modulo l’arte è intesa come dispositivo e ambito nel quale l’identità personale negozia la sua posizione e relazione con l’altro, dove i confini si toccano, si fondono, si aggrovigliano e si separano continuamente.

    10 / 22 OTTOBRE 2016

    THE ENCOUNTER.

    RECLAIMING THE POTENTIALITY OF AFFECTION

    Modulo a cura di Adrian Paci (artista)

    Ospite: Edi Muka (curatore) e Tea Çuni (curatrice)

    Come ripensare il gesto artistico contemporaneo? Il modulo bisettimanale pone al centro la rivendicazione del ruolo dell’artista come narratore di luoghi, di storie ed esperienze, riconoscendone il potenziale, riscoprendo affetto e stupore; rinnovando il gesto artistico in relazione al campo della ricerca.

    7 / 11 NOVEMBRE 2016

    ELAPSING TIME IN EXPANDED ARTWORK.

    PRACTICES OF THE UNCONSCIOUS THROUGH MEANS OF ACTIVISM

    Modulo a cura di Aria Spinelli (curatrice e ricercatrice)

    Ospite: Nuria Güell (artista)

    Qual è la relazione tra emozione e attivismo? Il modulo riflette sulle modalità attraverso cui la pratica dell’ascolto e dello star bene (wellbeing) accrescono la sensibilità collettiva all’interno dei gruppi.

    14 / 26 NOVEMBRE 2016

    CARVING OUT THE SPACES FOR OUR COMMONED LIFE: A TRAINING GROUND

    Modulo a cura di STEALTH.unlimited / Ana Džokic e Marc Neelen (artisti)

    Ospiti: Piet Vollard (architetto, scrittore e produttore culturale) e Erik Jutten (artista)

    Quale ruolo per gli artisti nella creazione di nuove economie mutualistiche? Il modulo della durata di due settimane analizzerà e affronterà in profondità i differenti principi e meccanismi economici. In quest’arco di tempo si dibatterà su come gli artisti, designer e operatori culturali possano immaginare e dare forma a un nuovo “spazio” economico mutualistico e di supporto alla vita e al lavoro.

    Per ulteriori informazioni e per candidarsi ai singoli moduli si prega di visitare il sito di UNIDEE – Università delle Idee http://www.cittadellarte/unidee o di scrivere a [email protected]

    UNIDEE – Università delle Idee

    Cittadellarte – Fondazione Pistoletto

    Via Serralunga 27 – 13900

    Biella

  • Snaidero apre a Dubai

    Grande opening a Dubai per Snaidero, prima azienda italiana presente nel prestigioso Dubai Design District, la cittadella del design concepita in vista di Expo 2020 per attrarre i grandi marchi del lusso e del design insieme ai più grandi studi di progettazione sulle rive del Golfo Persico.

    Foto dell’evento di inaugurazione a Dubai

     

    Il concept del progetto ripropone lo stile Snaidero nei suoi 350 mq in modo forte e riconoscibile e offre una panoramica completa di tutta la gamma, con minuziosa cura dei dettagli, attenzione ai particolari e scelta di materiali pregiati.

    La vocazione all’internazionalizzazione di Snaidero non poteva ignorare uno dei paesi a più alto tasso di crescita e di vitalità come Dubai e la scelta della location è strategica.

    Snaidero apre infatti il proprio flagship store nel prestigioso quartiere del Design District al quale Dubai punta in vista dell’Expo 2020 e che offre ai marchi che vi si insediano un accesso privilegiato al mercato del lusso, della moda e del design d’interni.
    Da sempre in grado di anticipare i tempi, Snaidero è la prima azienda ad aprire il proprio flagship store all’interno del Design District, questo anche a dimostrazione del grande valore in termini di qualità e design che viene riconosciuto al Brand. Presente a Dubai da anni, Snaidero ha realizzato in questa città importanti realizzazioni contract ed è ora pronta ad aprire le porte del suo primo showroom in una delle zone che nei prossimi anni vedranno la maggior crescita.

    L’opening, avvenuto il 25 Febbraio, ha visto la partecipazione oltre che di Snaidero, con il suo Presidente e CEO Edi Snaidero, anche di Paolo Pininfarina, Chairman of Pininfarina e partner storico, da oltre 25 anni, ed esclusivo nel mondo delle cucine: due marchi protagonisti della storia del design industriale italiano, due imprenditori che hanno saputo guidare il passaggio dell’impresa dal mondo artigianale a quello industriale, valorizzando l’unicità del Made in Italy a livello mondiale. L’evento, che ha visto la partecipazione, oltre che del console italiano a Dubai,anche di più di 300 persone tra architetti, studi di architettura, addetti ai lavori e giornalisti, è stata l’occasione per raccontare il design Made in Italy e presentare alcuni dei prodotti che negli anni sono riusciti a diventare delle vere e proprio icone.

    Snaidero, che proprio quest’anno celebra il 70° anniversario, esporta le proprie cucine in tutto il mondo da oltre 50 anni in oltre 80 paesi, attraverso una rete estera di circa 280 punti vendita specializzati, puntando ad un posizionamento che gioca sul valore di un design raffinato rigorosamente Made in Italy capace di incarnare quell’immaginario di stile, qualità della vita, creatività, eleganza e gusto dell’industria italiana nel mondo.

    Ola 20 (Design Pininfarina) di Snaidero

     

    La passione per il design è l’elemento che ha unito Snaidero e Pininfarina per oltre 25 anni” afferma Paolo Pininfarina, Presidente del Gruppo. “Una partnership che ha dato vita a progetti d’avanguardia, sia dal punto di vista estetico che funzionale. Un design innovativo e iconico al tempo stesso, che siamo certi incontrerà il gusto raffinato di Dubai”.

    Edi Snaidero e Paolo Pininfarina hanno tenuto una conversazione sul Design Italiano, dalla tradizione ai valori, dai tratti di unicità che lo hanno reso celebre in tutto il mondo alle nuove tendenze.

    All’interno del flaship store Snaidero sono esposti ben sette importanti progetti della gamma Snaidero tra i quali anche Ola20 e Idea40, due recenti espressioni della lunga collaborazione tra Snaidero e Pininfarina.

     

    Per informazioni:
    Snaidero Rino SpA
    www.snaidero.it
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Luce di Teknobili (Design: Centro Stile)

    INNOVAZIONE, TECNOLOGIA PER UNA CUCINA HI-TECH

    Luce di Teknobili (Design: Centro Stile)

     

    Luce è l’innovativo miscelatore lavello con illuminazione e doccetta monogetto estraibile a 36 LED integrata firmata Teknobili. Un prodotto ideale per una cucina hi-tech dalla scelta estetica rivoluzionaria e dalla tecnologia senza paragoni. I 36 LED (di cui 6 in superficie e 30 all’interno della doccetta) sono indipendenti dall’erogazione dell’acqua (l’accensione è comandata da un pulsante posto sulla parte superiore della doccetta).

    La lampada di Luce si arresta in autonomia dopo un periodo prolungato di accensione continua. Inoltre, i sistemi LED hanno la caratteristica di avere minimi livelli di consumo e la straordinaria capacità di emettere luce senza produrre calore consentono alla doccetta di rimanere costantemente a temperature ambiente evitando surriscaldamenti.

    Il flessibile di Luce è coperto da brevetto grazie alla sua tecnologia innovativa che raccoglie in guide separate l’alimentazione elettrica e il passaggio dell’acqua. Lampada LED e acqua possono quindi essere utilizzate anche non insieme. Il sistema indipendente dall’erogazione dell’acqua permette di facilitare la luce diretta sul piano lavello per operazioni sia di pulizia che di lavaggio anche dei cibi.

    Dal punto di vista produttivo, la semisfera in metacrilato opalino della doccetta del miscelatore lavello Luce è realizzata all’interno dell’avanzato reparto stampaggio materiali termoplastici di Nobili Rubinetterie a Suno (NO), inaugurato nel gennaio 2005.

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2015: I VINCITORI

    Ecco i vincitori del concorso promosso da PORADA ARREDI srl e POLI.design con il patrocinio di ADI

    1° PREMIO PROFESSIONISTI (€ 3.000): “Concept Balcony” di Philipp Schaake

    1° PREMIO STUDENTI (€ 2.000): “Orbita” di Luca Nodari

    Totale premi: € 10.000

    Informazioni e Bando su: www.porada.it   

     

    Venerdì 5 febbraio, nella suggestiva cornice del settecentesco Palazzo Natta, sede del Polo Territoriale di Como del Politecnico di Milano, la giuria del PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2015 ha selezionato i vincitori del concorso promosso da Porada Arredi srl, azienda comasca leader nel settore della produzione di complementi per l’arredo, e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

    Sei i vincitori – 3 nella categoria Professionisti e altrettanti in quella Studenti – che hanno saputo cogliere lo spirito del concorso proponendo dei progetti innovativi e originali sulle diverse tipologie di Media Unit: mobili porta TV, decoder, supporti per Hi-Fi e TV, mobili multimediali, pannelli porta plasma o LCD, capaci di rappresentare i valori distintivi di un marchio protagonista del design italiano come Porada.

    Il montepremi complessivo di 10.000 euro sarà quindi così ripartito:

     

    Per la categoria PROFESSIONISTI:

    1° premio, € 3.000: Concept Balcony, di Philipp Schaake (Germania)

    2° premio, € 2.000: Tronco, di Libero Rutilo (Italia)

    3° premio, € 1.000: Equilibrio, di Ivana Cvetkovi Lakoš (Croazia)

     

    Per la categoria STUDENTI:

    1° premio, € 2.000: Orbita, di Luca Nodari (Politecnico di Milano, Polo Territoriale di Como)

    2° premio, € 1.200: Beat, di Francesco Orsini (Politecnico di Milano, Polo Territoriale di Como)

    3° premio, € 800: Idolo, di Cristina Muto (Politecnico di Milano, Polo Territoriale di Como)

     

    Oltre ai sei progetti premiati, la Giuria ha riservato due menzioni speciali ai progetti Facet di Samuela Naticchi, per la categoria Studenti, e Orizzonte di Maksim Nizov (Russia), per la categoria Professionisti.

    Sono tutti lavori di grande qualità, che si sono distinti tra i 156 progetti presentati alla commissione giudicatrice: 91 nella categoria professionisti e 65 nella categoria studenti. Numerose le adesioni dall’Italia, ma altrettanto positiva la risposta a livello internazionale: Iran, Ukraina, Grecia, Brasile, Messico, Perù, Indonesia e Giappone sono solo alcune delle nazioni coinvolte.

    A vincere il concorso per la categoria Professionisti è stato Concept Balcony, un mobile per HI-FI, TV e prodotti multimediali realizzato in legno di noce, scelto dalla giuria per l’eleganza formale e la sua capacità di prefigurare scenari d’uso user friendly.

    Il prodotto ideato dal progettista tedesco Philipp Schaake, infatti, trova la sua caratteristica peculiare nell’“area Balcony”: una particolare zona rivestita in linoleum, posta sul lato anteriore del mobile, che permette all’utente di riporre comodamente telecomandi o telefoni cellulari evitando di aprire ante e di ricaricare facilmente i dispositivi attraverso un apposito cavo di alimentazione.

    Italiano, invece, il vincitore tra gli Studenti candidati: Luca Nodari, studente del Politecnico di Milano, si è aggiudicato il primo premio della categoria con Orbita, una Media Unit la cui struttura, orbitale appunto, permette agli elementi che la costituiscono di ruotare attorno ad un perno, ottenendo conformazioni sempre diverse dell’oggetto.

    Ispirata alle linee degli apparecchi radio degli anni ’60 e ’70, Orbita è composta da una base, da due strutture rotanti in noce canaletto e da un tubolare in acciaio attrezzato con una striscia di tasche in cuoio: la giuria ha deciso di premiare questo progetto proprio per la versatilità delle possibili configurazioni dell’oggetto che aprono, per l’azienda produttrice, potenziali scenari di commercializzazione molto diversificati.

    La giuria, formata da noti esperti del settore fra cui Arturo Dell’Acqua Bellavitis (Politecnico di Milano), Roberto de Paolis (Docente di Design – Politecnico di Milano), Bruno Allievi (CEO Porada Arredi srl), Tiziano Allievi (Socio Porada Arredi srl), LLoyd Scott (President of Scott + Cooner, USA), Charles Glain (Interior Architect, Managing Partner and Director of Design of IDS, Jordan), Annalise Fard (Harrods Director of Home & Beauty), Suzanne Imre (Editor of Living Etc Uk), Fumiya Ohno (Director of Akira Kuryu Architect & Associates Co, Ltd) e Cinzia Felicetti (Editor of Marie Claire Maison Italy), nel valutare gli elaborati ha tenuto conto della loro originalità, del grado di innovazione e ricerca di nuove soluzioni progettuali riferite alla lavorazione tipica del legno massello, della sperimentazione sui materiali e le finiture superficiali, della capacità dei progetti di definire e anticipare scenari d’uso e concept innovativi nell’utilizzo del mobile in legno e del complemento d’arredo contemporaneo, con particolare riguardo alle determinazioni tipologiche, tecnologiche e morfologiche.

    Durante la sessione di lavoro della giuria, infine, l’artista cabiatese Filippo Borella ha presentato i riconoscimenti che verranno consegnati ai vincitori durante una cerimonia di premiazione. Si tratta di veri e propri “multipli d’artista”: una reinterpretazione tipologica del classico scrittoio in legno, realizzato con un multistrato di fogli di noce canaletta, alluminio, plexiglas e magneti, ispirata a una rilettura cartografica del territorio di Cabiate, sede dell’azienda Porada.

    Maggiori dettagli sui progetti premiati sono disponibili al sito www.porada.it e alla pagina www.polidesign.net/it/Porada2015.

     

    PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2015

    Concorso internazionale di idee rivolto a progettisti e creativi italiani e stranieri.

    Promosso da PORADA ARREDI srl e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

    Totale premi: 10.000 euro

    Informazioni e bando su: www.porada.it

     

    Contacts:

    Email: [email protected] – Tel.: [+39]031.766215

     

    Ufficio Comunicazione POLI.design:

    Mail: [email protected] – Tel.  [+39] 02.23997201

    www.polidesign.net/it/Porada2015

     

    Ufficio Comunicazione Porada: Laura Allievi

    Mail: [email protected] – Tel.: [+39]031.766215