Lo hanno affermato i medici geriatri della Società italiana di gerontologia e geriatria (Sigg) nel corso del 67esimo congresso nazionale in corso a Roma dal 30 novembre al 3 dicembre 2022: un mix di arginina e vitamina C liposomiale contribuisce a “ringiovanire” la massa muscolare degli anziani, migliora il cammino e riduce la fatica stimolando la sintesi dell’ossido nitrico.
È il risultato di uno studio sul Long Covid appena pubblicato dalla rivista Nutrients, condotto della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Ircss-Università Cattolica campus di Roma.
Anziani, mix arginina e vitamina C: così si batte la perdita di massa e forza muscolare
“Limitare la perdita di massa muscolare dovuta all’invecchiamento aiuta a ridurre anche il rischio di disabilità e mortalità – spiega Francesco Landi, presidente Sigg e autore dello studio insieme a Matteo Tosato, geriatra all’Università Cattolica del Sacro Cuore. La nostra ricerca è nata dall’esigenza di trovare soluzioni in grado di contrastare gli effetti debilitanti e invalidanti del Long Covid.
Ma la scoperta dell’azione sinergica di arginina e vitamina C liposomiale sui sintomi legati alla massa e alla forza muscolare della sindrome post-Covid, suggerisce che l’integrazione quotidiana con questa combinazione è in grado di migliorare e ripristinare la composizione e la resistenza della massa muscolare anche dell’anziano”.
Studi epidemiologici indicano che a partire dai 45 anni d’età si verifica una perdita della forza muscolare pari all’8% ogni 10 anni età. Tra i 50 e i 70 anni, la perdita si attesta dal 20 al 30%, procedendo progressivamente sino ad una perdita del 30% per decade dopo i 70 anni. La ricerca ha coinvolto 94 persone dai 20 ai 60 anni d’età con Long Covid. I partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi: a uno è stato somministrato il mix arginina/vitamina C liposomiale, all’altro del placebo.
“Combining L-arginine with vitamin C improves Long-Covid Symptoms”
In relazione all’individuazione di trattamenti specifici per il Long Covid una prima, significativa risposta era già arrivata con lo studio “Combining L-arginine with vitamin C improves Long-Covid Symptoms: The Nationwide Multicenter Lincoln Survey”, condotta su 1.390 pazienti recentemente pubblicato sulla rivista Pharmacological Research (If 10,334), che ha dimostrato l’efficacia della terapia a base di L-arginina e vitamina C liposomiale nel migliorare i sintomi del long Covid.
Una ricerca coordinata dal Consorzio Itme (International Translational Research and Medical Education), creato dall’Università Federico II di Napoli in collaborazione con l’Albert Einstein Institute of Medicine di New York con il professor Gaetano Santulli, cardiologo esperto di endotelio e il supporto di Damor, storica azienda farmaceutica italiana.

A innescare questi problemi è stata soprattutto la pandemia, perché con i lockdown le produzioni / estrazioni si sono fermate. Quando sono cominciate le riaperture, la conseguente impennata della domanda ha reso sempre più complesso smaltire tutti gli ordinativi rimasti in sospeso.
E’ fuor di dubbio che la pandemia comporta tragedie e una scia di dolore indelebile, ma da questa crisi nasceranno anche delle opportunità. Innanzitutto riguardanti un cambio di rotta politico, che ci consenta di spostare lo sguardo più in alto e più lontano.
Se normalmente per fronteggiare le crisi servono risposte immediate, per fronteggiare una crisi di quella portata servivano misure forti. E le banche centrali le hanno adottate.
La risalita dei contagi purtroppo è un duro colpo a chi sperava che ormai la ripresa economica fosse instradata in modo definitivo sui binari della crescita. La nuova accelerazione del contagio, soprattutto nei Paesi che hanno già vaccinato larga parte della popolazione, ha il potenziale di rallentare le riaperture e frenare il recupero macro.
Soltanto nell’ultimo anno, caratterizzato dalla crisi economica innescata dalla pandemia, ben 7 Paesi hanno dovuto dichiarare bancarotta.