Autore: Press Lenus

  • Campania, una Rete per battere il diabete

    Da 150 a più di 350 milioni. In soli vent’anni nel mondo le persone affetta da diabete sono più che raddoppiate. E le previsioni per il prossimo quinquennio non sono certo rassicuranti. L’Organizzazione mondiale della sanità stima una crescita dei pazienti fino a 600 milioni entro il 2030.

    Campania, una Rete per battere il diabete

    Cinquecentomila sono le persone con diabete che vivono nella regione Campania (6 milioni in Italia). Di fronte a questi numeri e nella consapevolezza della difficile sfida che il diabete rappresenta per il Sistema sanitario nazionale e per quelli regionali, il Coordinamento delle associazioni di pazienti diabetici campani con la referente Fabiana Anastasio, promuove il secondo incontro delle Federazioni di pazienti della macroarea del Sud Italia.

    Appuntamento il 3-4 maggio 2024, a partire dalle ore 9, al Renaissance hotel mediterraneo di Napoli. Coinvolti oltre ai pazienti i rappresentanti del mondo istituzionale e sanitario. Al centro della due giorni congressuale la costruzione della Rete diabetologica che, sulla base dalle indicazioni delle linee guida delle società scientifiche e del Piano nazionale del diabete, disciplini i percorsi in modo da ottimizzarne funzioni e risultati.

    Le associazioni dei Pazienti lanciano la sfida

    “La patologia diabetica – afferma Fabiana Anastasio, presidente del Coordinamento delle associazioni diabetici della Campania – investe oltre che il paziente, la famiglia, le strutture sanitarie, l’assistenza ed il mondo del lavoro. Paradigma della cronicità, deve essere affrontata con una corretta informazione sulla necessità di un adeguato stile di vita ed una presa in carico strutturata, tempestiva, efficace ed efficiente”.

    I numeri crescenti della popolazione diabetica e l’enorme aggravio dei costi clinici dovuti ad una inefficace gestione rischiano di rendere, nei prossimi anni, insostenibile lo sforzo finanziario necessario a garantire a tutte le persone l’assistenza. “Per vincere questa sfida – prosegue Anastasio – è fondamentale un’alleanza forte tra istituzioni, chi cura la malattia e chi ha la malattia. Questo lo scopo dell’incontro da cui vorremmo scaturisse un documento d’intenti condiviso sulle azioni da porre in essere”.

  • Its NewTechSi Academy, il presidente: “I territori di Gragnano, Baronissi e Salerno i nostri punti di forza”

    “Uno dei punti di forza di Its NewTechSi Academy è rappresentato dai territori. Per il corso riguardante il packaging, ad esempio, Gragnano è fondamentale non solo per l’agroalimentare ma anche per la sartoria. A Gragnano, infatti, c’è uno dei poli italiani più importanti per la produzione di costumi. Baronissi e Salerno, invece, sono territori vivi per il fabbisogno digitale”. Così Roberto Sanseverino, presidente di Its NewTechSi Academy.

    Its NewTechSi Academy, il presidente: “I territori di Gragnano, Baronissi e Salerno i nostri punti di forza”

    “C’è poi la questione della formazione terziaria, a metà strada tra la formazione scolastica e quella universitaria. – ha continuato il presidente – Determinate competenze si possono acquisire con un percorso Its. Si tratta di una semplificazione per i giovani che vogliono intraprendere attività per le quali non c’è bisogno della laurea.

    Per essere un esperto in marketing digitale è anche difficile individuare un percorso di laurea specifico. Siamo convinti che oggi il marketing per le imprese a forte carattere di innovazione ecologica sia un elemento fondamentale. Come placement dei diplomati stiamo sull’80% entro un anno dal conseguimento del diploma. Ciò è spiegato col fatto che riusciamo a coinvolgere le aziende (30 realtà sono già partner di Its NewTechSi Academy) sia nella formazione sia nella selezione sia nel tirocinio. Circa 900 ore, infatti, sono già di attività pratica che si svolge in azienda.

    “Le aziende si costruiscono la figura di cui hanno bisogno”

    Le aziende, insomma, si costruiscono la figura di cui hanno bisogno. La maggior parte del placement avviene quindi nelle stesse aziende in cui gli allievi svolgono attività pratica. La nuova campagna di informazione e comunicazione, in accordo con la Regione, mira proprio a far conoscere a tutti la realtà degli Its. In Campania ci stiamo consolidando proprio in questo periodo. Siamo convinti che ci sarà un’adesione massiccia: con metodologie nuove di comunicazione i giovani risponderanno a queste possibilità. Abbiamo poi raggiunto un accordo con Intesa San Paolo che darà anche un finanziamento ai ragazzi che frequenteranno l’Its”.

    I percorsi che verranno attivati post diploma sono i seguenti: Tecnico Superiore per il Marketing e l’Internazionalizzazione delle Imprese, Tecnico Superiore per la Sostenibilità dei Prodotti (Design e Packaging) e Tecnico Superiore per il Marketing e la Digital Strategy Aziendale. Coinvolti in questo importante progetto vi sono Università, aziende ed Enti.

    Il bando per la selezione degli allievi sarà pubblicato a settembre 2023, e i corsi partiranno ufficialmente ad ottobre 2023. Per ulteriori informazioni e per partecipare al processo di selezione, si prega di consultare il sito web ufficiale dell’Its NewTechSi e delle scuole coinvolte.

  • Al via in Campania la Its NewTechSi Academy: la specializzazione per la formazione professionale

    Al via in Campania il progetto Its NewTechSi Academy: Specializzazione Tecnica Post Diploma per una formazione professionale di qualità. Gli Its (Istituti Tecnici Superiori) rappresentano una grande opportunità per coloro che desiderano formarsi e prepararsi al mondo del lavoro, offrendo percorsi di Specializzazione Tecnica Post Diploma.

    Al via in Campania la Its NewTechSi Academy

    Gli Its si distinguono per l’offerta di corsi di formazione altamente professionalizzanti, caratterizzati da un elevato contenuto tecnologico e innovativo. Un’eccellenza resa possibile grazie alla sinergia tra scuole superiori, università e imprese, che permette di offrire un’istruzione di qualità in linea con le esigenze del mercato del lavoro.

    I percorsi che verranno attivati post diploma sono i seguenti: Tecnico Superiore per il Marketing e l’Internazionalizzazione delle Imprese, Tecnico Superiore per la Sostenibilità dei Prodotti (Design e Packaging) e Tecnico Superiore per il Marketing e la Digital Strategy Aziendale. Tra le Università, le aziende e gli Enti coinvolti in questo importante progetto vi sono il Comune di Gragnano e gli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore Iis Giovanni XXIII (Sa), l’Iis Archimede (Na), l’Iis E. Ferrari Gragnano (Na) e l’Ite Gallo – Aversa (Ce),

    La specializzazione per la formazione professionale

    L’Its NewTechSi ha come obiettivo la diffusione della cultura tecnica e scientifica, sostenendo misure per lo sviluppo dell’economia e politiche attive del lavoro. Gli allievi provenienti dai percorsi Its traggono numerosi vantaggi, tra cui la possibilità di inserirsi velocemente e in modo qualificato nel mondo del lavoro, nonché il possesso di competenze tecniche aggiornate e certificate che consentono loro di operare in contesti multidisciplinari, organizzare efficacemente il proprio lavoro, assumere decisioni e affrontare problemi in modo adeguato.

    Gli allievi si distingueranno anche per la capacità di proporre miglioramenti per l’esecuzione dei compiti loro assegnati, di rispettare le scadenze e di sviluppare la loro professionalità attraverso la socializzazione sul posto di lavoro. Questo conferisce loro un vantaggio rispetto ad altri neoassunti, poiché dimostrano una preparazione solida e orientata all’innovazione. A conferma dell’efficacia di questo canale di istruzione, il dato medio nazionale di placement dei diplomati Its Academy si attesta all’80% entro un anno dal conseguimento del diploma. Pertanto, invitiamo tutti gli interessati a prendere parte a questa eccellente opportunità di formazione professionale.

    Il bando per la selezione degli allievi sarà pubblicato a settembre 2023, e i corsi partiranno ufficialmente ad ottobre 2023. Per ulteriori informazioni e per partecipare al processo di selezione, si prega di consultare il sito web ufficiale dell’Its NewTechSi e delle scuole coinvolte.

  • Il nuovo libro di Gioacchino Alfano, “Zucchero e Sale – Le mie prime 100 massime”: il progetto editoriale innovativo, proventi in beneficenza

    Un libro che consente al lettore di diventare scrittore, traendo ispirazione da pensieri e frasi che rappresentano spunti di riflessione per una partecipazione attiva in grado di stimolare l’intuito e di toccare gli aspetti più profondi dell’animo umano. Un progetto innovativo i cui proventi, tra l’altro, saranno interamente devoluti in beneficenza.

    Il nuovo libro di Gioacchino Alfano, “Zucchero e Sale – Le mie prime 100 massime”

    È uscito il 12 luglio, nel giorno del suo sessantesimo compleanno, il libro di Gioacchino Alfano dal titolo “Zucchero e Sale – Le mie prime 100 massime”, edito da Capponi Editore. Il progetto, curato da Arianna Nastro – esperta di comunicazione e titolare di una nota agenzia – è una raccolta di massime, 100 per l’esattezza. Un volume caratterizzato da gemme di riflessione, impreziosito da acquerelli delicati, in perfetta armonia con le massime a cui sono associati.

    L’autore nella prefazione – che lui stesso definisce come una sorta di “Istruzioni di lettura e interazione” – descrive i suoi aforismi affermando che “ogni massima è mia, è tua, è adatta a me che sono un credente e a te che sei un ateo. Le massime non rappresentano una questione letteraria, religiosa o sociale e neppure culturale o legata a indefinibili capacità. Tutti hanno scritto massime: poeti, Santi, scienziati, contadini, benestanti, poveri. Scrivere massime è una partecipazione universale del dire della vita in poche righe disinibite, del raccontare di ognuno in un pensiero solo e senza riserve”.

    Il progetto editoriale innovativo, proventi in beneficenza

    Con il metodo innovativo introdotto da questo progetto editoriale, tutti hanno la possibilità di essere nello stesso tempo lettori e autori: accanto ad ogni massima, infatti, c’è una pagina bianca con alcune righe sulle quali il lettore può appuntare la sensazione derivante dalla lettura, da un attimo in particolare o da un giorno speciale. Una sorta di scrittura a quattro mani.

    Lo stesso Gioacchino Alfano, tra l’altro, all’interno della prefazione sottolinea che una massima “già mentre la scrivi smette di essere solo tua e diventa di chiunque altro che la ricama, la intreccia alle sue emozioni e rielaborandola ne inventa un’altra. Ogni singola massima è viva, pulsante, crescente. È una pratica collaborativa di scrittura a quattro, a dieci, a cento mani”.

    Post-fazione di notevole rilievo, a firma di S.E. l’Arcivescovo Rino Fisichella

    La raccolta vanta una post-fazione di notevole rilievo, a firma di S.E. l’Arcivescovo Rino Fisichella che in un frammento del suo scritto dice “Sono grato a Gioacchino per questi sprazzi di saggezza che ha voluto partecipare agli amici perché ancora una volta da questi aforismi traspare l’entusiasmo e a volte la testardaggine con cui lui affronta la vita. È un bel segno di condivisione che può aiutare a riflettere, e rimane nel silenzio della risposta da offrire”.

    Ma attenzione: questo libro presenta un format davvero innovativo. Infatti, una volta lette tutte le cento massime presenti e scritte le proprie cento, il libro diventa l’ideale regalo per un caro amico, perché – dice l’autore rivolgendosi al lettore – “io e te ora siamo coautori di un libro, leggero ma non superficiale”. Un libro, dunque, che va acquistato in due copie: una da tenere per sé e l’altra da regalare raccontando la propria esperienza da coautore ed esortando chi ne riceve una copia in dono a cimentarsi come scrittore. Una specie di catena della narrativa.

    Il libro è acquistabile in tutte le librerie e le piattaforme online

    La formula scelta per questo progetto editoriale è decisamente originale: uno dei più classici strumenti di divulgazione, come un libro, evolve così in una versione 2.0 dello storytelling, la narrazione sociale e culturale di condivisione di storie. Quello di Gioacchino Alfano è un libro da ombrellone, ma anche da zaino da viaggio o borsa da ufficio. Lo tieni con te per leggerlo, ma anche per scriverlo. Il libro è acquistabile in tutte le librerie e le piattaforme online, compreso Amazon.

    I proventi saranno interamente devoluti a Sanitansamble di Napoli. Un modello didattico gratuito che promuove la pratica collettiva musicale come mezzo di organizzazione e sviluppo della comunità in aree e contesti sociali difficili. Sanitansamble conta oltre 80 giovani musicisti che, sotto la guida di 14 maestri e del direttore, il maestro Paolo Acunzo, hanno portato avanti in questi anni un percorso di successo che li ha visti esibirsi per il Santo Padre Papa Francesco, per il Presidente Emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, e per l’attuale Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

  • Il premio tecnico della pubblicità italiana Mediastars va all’agenzia salernitana Postilla

    “Adottalo in canile”, una campagna di comunicazione da più di 40k interazioni realizzata per l’Ordine dei Medici Veterinari di Napoli, è valsa all’agenzia salernitana Postilla il 1 posto alla XXVII edizione del premio tecnico della pubblicità italiana Mediastars come miglior campagna istituzionale per la pubblica amministrazione, ottenendo anche la Special Star per la Copy Strategy.

    Il premio tecnico della pubblicità italiana Mediastars va all’agenzia salernitana Postilla

    La cerimonia di premiazione milanese, che si è tenuta al Palazzo della Regione Lombardia, ha visto la partecipazione di alcune tra le più autorevoli società di consulenza e agenzie di comunicazione, tra le quali Leo Burnett, Armando Testa, Caffeina e ha ospitato il contributo di Lorenzo Marini, uno dei nomi più stimati della pubblicità italiana. Un traguardo prestigioso per un’azienda campana, anticipato da altissimi livelli di engagement sui social.

    Il racconto di una campagna di successo

    Più di 32.000 mi piace, 15.000 condivisioni e oltre 2000 commenti: sono questi i numeri social di “Adottalo in canile”. Numeri importantissimi per gli obiettivi strategici di divulgazione e informazione dell’Omvn sul possesso responsabile degli animali di affezione. E numeri importantissimi anche per Postilla, la cui campagna entra così di diritto nel novero dei più virtuosi e rilevanti case study dell’anno che riguardano la comunicazione istituzionale.

    “Postilla è nata solo 6 anni fa eppure se qualcuno ci avesse detto che dopo 6 anni avremmo condiviso palco e riconoscimenti insieme ad agenzie del calibro di Leo Burnett, Armando Testa, Caffeina e uno dei più grandi pubblicitari italiani, Lorenzo Marini, non ci avremmo mai creduto – ha commentato Mauro Paoletta, direttore creativo di Postilla – Il premio della pubblicità Mediastars che ci è stato conferito ieri a Milano è frutto del lavoro di squadra del nostro meraviglioso team”.

    Il valore e la crucialità della sinergia tra Postilla e l’Ordine dei Veterinari

    All’indomani della vittoria dell’agenzia salernitana, anche il commento del Tesoriere e delegato alla comunicazione Benedetto Neola a ribadire il valore e la crucialità della sinergia tra Postilla e l’Ordine dei Veterinari di Napoli: “È un premio, questo, che ci rende profondamente orgogliosi e che consolida il nostro lungo e fruttuoso rapporto di collaborazione con l’agenzia Postilla, grazie alla quale dopo pochi anni siamo arrivati ad essere il primo Ordine della professione veterinaria nello scenario nazionale per grandezza della community social”.

    Postilla è un’azienda specializzata nella comunicazione istituzionale e pubblica che può annoverare tra le sue collaborazioni il Mit Sloan di Boston, l’Università degli Studi di Napoli Parthenope, la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani. Progetti e partner che hanno permesso a Postilla di maturare un’ampia esperienza nel settore della comunicazione pubblica e istituzionale. La stessa esperienza che, alimentata da una visione professionale nitida e ambiziosa, le è valsa oggi la vittoria a Mediastars.

  • La Dieta Mediterranea ed il trapianto di fegato, a Pioppi il confronto tra esperti

    Il centro di epatologia di Gragnano, Asl Napoli 3 Sud, diretto da Carmine Coppola, in collaborazione con l’associazione Astra e il Museo della Dieta Mediterranea di Pioppi, organizza l’evento La Dieta Mediterranea ed il Trapianto di Fegato – promozione della dieta mediterranea nei soggetti con fegato grasso. L’appuntamento è programmato per il 6 maggio 2023, a partire dalle ore 8.30, presso il Museo della dieta mediterranea a Pioppi.

    La Dieta Mediterranea ed il trapianto di fegato, a Pioppi il confronto tra esperti

    L’evento prevede la partecipazione di importanti personalità scientifiche, istituzionali e culinarie, con la presentazione di una serie di interventi scientifici preordinati, in cui si approfondiranno tematiche legate alla promozione della dieta mediterranea e alla cura del fegato grasso attraverso l’alimentazione.

    Un percorso di degustazione di pillole di dieta mediterranea

    Tra gli ospiti Giuseppe Russo, direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Valerio Calabrese, direttore del Museo della dieta mediterranea, Gerardo Tratelli, vicepresidente di Astra, Stefano Pisani, sindaco di Pollica, Nello D’Auria, sindaco di Gragnano, Antonio Corcione, direttore del Centro Trapianti della Regione Campania, Ugo Trama, responsabile della Politica del Farmaco della Regione Campania.

    Nell’ambito della manifestazione, un percorso di degustazione di pillole di dieta mediterranea, curato dagli chef Giovanna Voria e Alfonso Iaccarino, esperto di cucina della penisola sorrentina/monti Lattari.

  • IamHero Educational, la presentazione a Didacta 2023

    IamHero sarà presente a “Didacta 2023”, il più importante appuntamento fieristico sull’innovazione del mondo della scuola, per presentare in anteprima “IamHero Educational”, la versione di scenari terapeutici game-based per bambini con problematiche del neurosviluppo (Dsa). Insieme al team della startup con sede a Volla, in provincia di Napoli, ci sarà RoboCode, partner per la Toscana, e Stranogene, la startup innovativa che lavora nell’ambito dell’intrattenimento. Quest’ultima porterà a Didacta il nuovo progetto denominato “Coderino”, un sistema ibrido per l’insegnamento.

    Fiera Didacta Italia, che si terrà dall’8 al 10 marzo 2023 presso la Fortezza da Basso di Firenze, ha l’obiettivo di favorire il dibattito sul mondo dell’istruzione tra gli Enti, le associazioni e gli imprenditori, per creare un luogo di incontro tra le scuole e le aziende del settore.

    IamHero Educational, la presentazione a Didacta 2023

    “La partecipazione a Didacta 2023 è un passo fondamentale per portare l’innovazione di IamHero nelle scuole di tutta Italia. – ha detto Emanuele Pisapia, direttore commerciale di IamHero – Ogni bambino è un mondo a sé e quando sono presenti Dsa e problematiche del neurosviluppo occorre una metodologia immersiva che coinvolga e migliori il flow dei giovani studenti per una didattica più efficace e partecipativa. IamHero crea scenari immersivi di cui tutta la classe può beneficiare in termini di team building ed aggregazione senza esclusioni”.

    Con il team e i responsabili scientifici ci saranno anche Robocode, partner per la Toscana, e Stranogene

    RoboCode, partner di IamHero, sperimenta la programmazione e la robotica di base per bambini, ragazzi e adulti. È un ambiente creativo che promuove incontri, workshop digitali e percorsi educativi multimediali per l’apprendimento digitale. RoboCode nasce dalla necessità di incoraggiare i ragazzi a diventare progettisti dei loro videogiochi, esperti nel montaggio video, nella creazione di storie, dando vita alle proprie idee attraverso percorsi di tecnologia digitale.

    “Quando abbiamo saputo dell’utilizzo dell’oculus – ha spiegato la fondatrice e attuale presidente di RoboCode Gloria Zanichelli – per percorsi terapeutici educativi personalizzati che coinvolgevano i ragazzi attraverso i videogiochi per curare disturbi del neurosviluppo ci è apparsa subito una cosa molto interessante che poteva unire le nostre due realtà. Noi utilizziamo il gioco e suoi elementi di base educativi e ludici che rappresentano un modo innovativo per veicolare contenuti didattici attraverso il learning by doing”.

    Stranogene pronta a varare il suo nuovo progetto, Coderino

    Come già accennato, a Didacta sarà presente anche Stranogene che, insieme ad IamHero, è risultata recentemente vincitrice a Napoli del Premio Innovazione Smau. Stranogene ha ideato il videogame Super Fried Heads, nato con l’idea di far apprendere micro informazioni agli utenti in maniera “trasparente” durante l’atto di gioco, utilizzando i concetti di hidden learning e di massive iteration. A Firenze la startup sarà pronta a varare il suo nuovo progetto, Coderino.

    “Parliamo di un ibrido materico e digitale – ha affermato Paolo Di Capua, responsabile dell’iniziativa – ideato per sviluppare il pensiero computazionale in giovani dai 4 ai 13 anni. Insegniamo insomma a ragionare per algoritmi e ad affacciarsi al problem solving”.

    I Coderini sono blocchi di legno con capacità magnetiche, caratterizzati dalla presenza di uno o più simboli sulle diverse facce. Possiamo vederli come piccoli supereroi, capaci di rendere semplice ed immediata l’esperienza di gioco del bambino. Una volta connessi tra loro, costituiscono la sequenza che viene “letta” da un sistema di Intelligenza Artificale, inviata in seguito al sistema digitale di gaming. Il bambino osserva il risultato all’interno dei Gamerini, micro game presenti in Coderino, e riceve ricompense più o meno consistenti a seconda della correttezza delle proprie scelte.

  • Vincenzo De Luca ai Commercialisti di Nola: “Collaboriamo per non perdere l’occasione del Pnrr”

    Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca è intervenuto al workshop organizzato dall’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Nola a Villa Minieri, raccogliendo l’invito del presidente Odcec Felice Rainone: “Solo così possiamo affrontare la sfida nella maniera più opportuna”. Si sono conclusi quindi con una grande partecipazione di pubblico i lavori del workshop I Commercialisti per il territorio – Recovery Plan e fondi europei: sfide e opportunitàorganizzato dallOrdine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Nola (Odcec) a Villa Minieri.

    Vincenzo De Luca ai Commercialisti di Nola: “Collaboriamo per non perdere l’occasione del Pnrr”

    Un appuntamento importante nel quale si è discusso del ruolo che l’Odcec vuole assumere per dare manforte ad enti pubblici ed imprese impegnate nella difficile sfida della gestione dei fondi Pnrr. 750 i miliardi di euro destinati al programma Next Generation Eu. Più di 190 assegnati all’Italia con il Pnrr. Risorse dedicate al contrasto delle conseguenze sull’economia causate dalla pandemia da Covid-19. Un’opportunità che rischia di trasformarsi in una sfida troppo difficile per gli enti locali, alle prese con carenza di risorse umane e professionali, e per le imprese.

    L’obiettivo dei commercialisti di Nola è fornire un contributo decisivo in termini di assistenza per sfruttare al meglio questa opportunità irripetibile. Al convegno hanno partecipato esponenti di primo piano del mondo delle professioni, del credito, dell’impresa e della pubblica amministrazione.

    I relatori del workshop nolano

    Tra i relatori, oltre al presidente dell’Odcec di Nola Felice Rainone e ad Elbano de Nuccio, presidente del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, anche il Sindaco di Nola Carlo Buonauro, il presidente della Camera di Commercio di Napoli Ciro Fiola, il rettore dell’Università Parthenope Antonio Garofalo, il giudice del Tribunale di Nola Rosa Napolitano, il commissario straordinario del Governo della Zes Campania e Calabria Giuseppe Romano, il direttore Area Impresa Napoli e Provincia Intesa San Paolo Eugenio Caniglia, il dottore commercialista Odcec Nola Marina Parente. Attesi gli interventi del sindaco della Città Metropolitana di Napoli Gaetano Manfredi e del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

    Rainone: “Lo spirito dev’essere quello di fare squadra per offrire le migliori competenze”

    L’Italia – ha detto il presidente dell’Odcec Felice Rainone – è un Paese abituato ad alzare la testa nei momenti complicati. Sono certo che anche stavolta faremo la nostra parte. Ma è indubbio che le criticità ci sono, e sono legate anche alla capacità o meno da parte della Pubblica Amministrazione di riuscire a cogliere le opportunità che si presentano. Ma se da un lato evidenziamo le criticità, dall’altro bisogna offrire una soluzione. Lo spirito dev’essere quello di fare squadra per offrire le migliori competenze.

    L’obiettivo dei commercialisti per il territorio è fare la propria parte come presidio di legalità. Vogliamo continuare a svolgere il nostro ruolo professionale e sociale cercando di costruire ponti tra imprese, società civile ed istituzioni. Come Consiglio dell’Ordine dei Commercialisti auspichiamo l’interazione tra le varie amministrazioni coinvolte. Abbiamo già avviato iniziative importanti per le imprese, come uno sportello ed una commissione di studio sul Pnrr ed ho chiesto ai miei colleghi presidenti della Campania di fare altri eventi itineranti nella nostra regione”.

    De Nuccio: “Non c’è peggiore operazione che una sbagliata gestione dei fondi”

    Elbano de Nuccio, presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili: “In questo momento storico è necessario sostenere il sistema economico nazionale alla luce degli effetti della crisi indotta dalla pandemia ed amplificata dal conflitto bellico. Tra tassi d’inflazione crescenti ed elevati costi delle materie prime, il sistema si trova in grande difficoltà.

    È necessario che la gestione dei fondi del Pnrr venga fatta nei modi e nei tempi giusti coinvolgendo i professionisti, e quindi i commercialisti, come punto di contatto e di supporto sia con gli Enti pubblici nella formalizzazione dei bandi, sia per il sistema economico nazionale. Per questa sfida noi siamo pronti e ci accingiamo ad operare, ma c’è un rischio: non c’è peggiore operazione che una sbagliata gestione dei fondi. Gestione non proporzionata alle effettive capacità di investimento e di sostenibilità del debito da parte delle imprese.

    La vera sfida non è spendere i soldi, ma spenderli bene. La sensazione è che c’è una corsa alla spesa senza rendersi conto che la stessa non dev’essere un costo, ma un investimento. Bisogna mettere il sistema economico in sicurezza, e dare l’opportunità alle aziende di riprendere a produrre reddito e di sostenere l’economia nazionale. Diventa strategico nella pianificazione il supporto dei commercialisti: l’impresa è folgorata dall’opportunità di ottenere fondi ma deve tenere conto della capacità di rimborsare alcune somme. Passiamo da una politica di sostegno a una di rilancio: investiamo i fondi in realtà aziendali che possono garantire una ripresa economica solida”.

    De Luca: “Dobbiamo semplificare l’Italia e sburocratizzarla”

    “Abbiamo una grande opportunità dal punto di vista finanziario – ha aggiunto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca – ma per coglierla dobbiamo semplificare l’Italia e ‘sburocratizzarla’. Dare fiducia al mondo professionale ed agli operatori economici, altrimenti rischiamo di perdere una grande occasione. Bisogna potenziare la Pubblica Amministrazione e avere rapporti diretti con gli Ordini professionali.

    La Pa da sola non ce la fa: veniamo da un ventennio di impoverimento degli Uffici Tecnici ed avremo bisogno, per realizzare piani economico-finanziari e progetti esecutivi, della collaborazione degli Ordini. A breve terremo un incontro operativo sia per definire le forme di collaborazione sia per sensibilizzarli a partecipare al concorso che la Regione intende bandire per assumere giovani. Anche noi abbiamo bisogno di ringiovanire la nostra Pa. Dobbiamo fare di tutto per non perdere questa occasione altrimenti per il Sud la situazione diventa complicata”.

  • Pnrr e fondi europei, i commercialisti di Nola al fianco di Enti locali ed imprese

    Pnrr e fondi europei, i commercialisti di Nola al fianco di Enti locali ed imprese. Sono 750 i miliardi di euro destinati al programma Next Generation Eu. Più di 190 assegnati all’Italia con il Pnrr. Risorse, provenienti da sovvenzioni e prestiti dell’Rrf (Recovery and Resilience Facility), dedicate al contrasto delle conseguenze sull’economia causate dalla pandemia da Covid-19. Un’opportunità che rischia di trasformarsi in una sfida troppo difficile per gli enti locali, alle prese con carenza di risorse umane e professionali, e per le imprese.

    Pnrr e fondi europei, i commercialisti di Nola al fianco di Enti locali ed imprese

    L’obiettivo dei commercialisti di Nola è fornire un contributo decisivo in termini di assistenza per sfruttare al meglio questa opportunità irripetibile. Questo il tema al centro del dibattito che si aprirà venerdì 20 gennaio nel corso del workshop “I Commercialisti per il territorio – Recovery Plan e fondi europei: sfide e opportunità” organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Nola (Odcec) a Villa Minieri.

    Rainone (presidente Odcec): “E’ il momento di pensare di più ai propri doveri che ai propri diritti”

    “Siamo convinti che questo sia il momento di pensare di più ai propri doveri che ai propri diritti”, dice il presidente dell’Odcec Felice Rainone. “Seguendo le linee guida del Consiglio Nazionale vogliamo interpretare un ruolo chiave nello sviluppo economico e sociale delle nostre aree fornendo la massima assistenza ad enti locali ed imprenditori per cogliere in pieno la grande opportunità delle risorse europee. Lo faremo creando una apposita commissione che si dedicherà esclusivamente allo studio delle soluzioni più efficaci.

    Inoltre apriremo uno sportello telematico a disposizione di tutti coloro che necessitano di informazioni e/o del supporto dei nostri iscritti. Vogliamo diventare un modello da esportare anche al di fuori dei confini campani e per questo ho lanciato ai miei colleghi presidenti la proposta di replicare queste azioni nei rispettivi territori di competenza”.

    Attesi gli interventi del governatore Vincenzo De Luca e del sindaco della Città Metropolitana Gaetano Manfredi

    Al convegno parteciperanno esponenti di primo piano del mondo delle professioni, del credito, dell’impresa e della pubblica amministrazione. Tra i relatori, oltre al presidente dell’Odcec di Nola Felice Rainone e ad Elbano de Nuccio, presidente del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, anche il sindaco di Nola Carlo Buonauro, il presidente della Camera di Commercio di Napoli Ciro Fiola, il rettore dell’Università Parthenope Antonio Garofalo, il giudice del Tribunale di Nola Rosa Napolitano, il commissario straordinario del Governo della Zes Campania e Calabria Giuseppe Romano, il direttore Area Impresa Napoli e Provincia Intesa San Paolo Eugenio Caniglia, il dottore commercialista Odcec Nola Marina Parente. Attesi gli interventi del sindaco della Città Metropolitana di Napoli Gaetano Manfredi e del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

  • San Martino Valle Caudina: grande successo per “Il Presepe nel Presepe”

    “Moltissime persone sono accorse da tutta la Campania per divertirsi e per conoscere la cultura e le delizie locali: la rassegna è stata un successo”: a parlare è il presidente dell’Associazione Pan Mauro Caldarelli, che nel periodo natalizio ha animato il Comune di San Martino Valle Caudina, in provincia di Avellino, con la rassegna “Il Presepe nel Presepe”.

    La manifestazione, colma di spettacoli, appuntamenti enogastronomici e divertimento per i più piccoli, è stata cofinanziata dallo Stato e dalla Regione Campania, nell’ambito del Poc Campania 2014-2020 ed è rientrata nelle iniziative di promozione del territorio a fini turistici e di valorizzazione delle tradizioni artigianali presepiali.

    San Martino Valle Caudina: grande successo per “Il Presepe nel Presepe”

    Tra gli eventi che hanno riscosso maggior successo la cena spettacolo con il comico Peppe Iodice, andata sold out in brevissimo tempo, e la due giorni nei giardini del Palazzo Ducale intitolata “Buono, pulito e giusto, difendendo la biodiversità”, organizzata insieme alla condotta Slow Food Valle Caudina.

    Per entrambi gli appuntamenti gli ospiti hanno potuto degustare le delizie tipiche del territorio, come le orecchiette fatte a mano, la cipolla di Airola e la salsiccia rossa di Castelpoto, presidi Slow Food. Protagonisti anche i laboratori del gusto con la zuppa di cipolle e l’angolo del casaro con primo sale e ricotta di pecora artigianali.

    Visite guidate al Castello Pignatelli della Leonessa

    Durante il periodo dell’intera manifestazione sono state organizzate visite guidate al Castello Pignatelli della Leonessa con la partecipazione di diversi gruppi che hanno potuto scoprire il magnifico Palazzo Ducale che si erge imponente al centro del borgo.

    Successo anche per la Cantata dei Pastori a cura di Valerio Ricciardelli e Tammurriarè, messa in scena nella splendida Chiesa di San Giovanni Battista, dove sono custodite le reliquie dei Santi Palerio ed Equizio, e dove si può ammirare una fonte battesimale e un confessionale del ‘700.

    “Sono felice che tante persone – ha continuato Caldarelli – abbiano potuto visitare le bellezze della Valle Caudina, un vero e proprio gioiello campano. Siamo già al lavoro per i prossimi eventi che coinvolgeranno il territorio”.

    L’Associazione Pan

    L’associazione Pan (Percorsi Accessibili Necessari), ente accreditato Invitalia, esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale volte a favorire gli associati e terzi.

    Negli ultimi tempi ha promosso progetti ed iniziative di informazione, consulenza gratuita ed assistenza per le iniziative “Resto al Sud” e “Educare insieme” per il contrasto della povertà educativa, delle disuguaglianze e i divari socio-economici sulle persone di minore età, nonché per “Creative Living Lab”, iniziativa nata per finanziare progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative.

    San Martino Valle Caudina

    Il territorio offre scorci meravigliosi tra terreni fertilissimi a valle e foltissima vegetazione a nord con castagneti e faggeti. Dal centro storico è possibile seguire il sentiero d’Italia per raggiungere la località montana Mafariello, meta di molti escursionisti grazie alla fonte di acqua oligominerale e alle cascatelle del torrente Caudino. Alle pendici dei monti del Partenio, invece, si trova il castello Pignatelli della Leonessa.

    Ai suoi piedi sorse il primo nucleo del paese con la Chiesa di San Giovanni Battista. San Martino Valle Caudina fa parte della zona di produzione della mela annurca campana Igt e dei vitigni di Aglianico Irpinia, di Taurasi Docg e del Coda di Volpe. Nel corso dell’anno numerosi eventi animano il paese: particolarmente attesi nel periodo natalizio il Palio dei Catuozzi, falò accesi durante la notte del 24 dicembre, e l’allestimento del famoso presepe.

  • Smaltimento di fanghi di acque reflue: fondi Pnrr, finanziati tre progetti in Campania

    Ammontano a 25 milioni di euro le risorse ottenute dalla Campania per l’ammodernamento e la realizzazione di impianti innovativi di trattamento/riciclaggio per lo smaltimento dei fanghi di acque reflue. Risorse che serviranno a finanziare tre progetti, presentati dall’Ente Idrico Campano (Eic), soggetto beneficiario e proponente, e dai gestori in qualità di soggetti attuatori, ritenuti ammissibili e finanziabili per un totale di 24.426.000 di euro. Risorse previste dalla Linea C della misura M2C1.1 I1.1 del Pnrr.

    Smaltimento di fanghi di acque reflue: fondi Pnrr, finanziati tre progetti in Campania

    Due le proposte del gestore unico del Distretto Sarnese Vesuviano Gori finanziate. La prima riguarda la realizzazione di un impianto di produzione di biometano dai fanghi urbani prodotti da 300mila Abitanti Equivalenti a Nocera Superiore per un importo complessivo di 9.837.000,00 di euro che con un punteggio di 73,8 ha ottenuto il primo posto in Italia.

    L’intervento prevede il revamping ed il potenziamento dell’intero comparto di digestione anaerobica, la rifunzionalizzazione della filiera di produzione biogas comprensiva della linea di depurazione gas, l’implementazione nel sistema della filiera di estrazione del metano dal ciclo di produzione biogas e l’implementazione di sistemi fotovoltaici per la riduzione dei consumi energetici esterni per complessivi 300.000 abitanti equivalenti;

    Scafati, Nocera Superiore e Omignano Scalo: ecco le iniziative finanziate

    Il secondo intervento concerne la realizzazione di un polo integrato di valorizzazione energetica e riduzione fanghi urbani generati da 500mila abitanti equivalenti a Scafati per un importo complessivo di 8.089.000,00 di euro. Prevede la realizzazione presso l’impianto di depurazione comprensoriale di Scafati di una piattaforma centralizzata di trattamento e valorizzazione dei fanghi prodotti da un ampio territorio che, oltre ai reflui urbani afferenti a Scafati, servirà altri depuratori del Comprensorio Depurativo “Penisola Sorrentina”.

    Impianti di essiccazione dei fanghi di depurazione

    Il terzo progetto riguarda Consac, gestore che opera nel Distretto Sele, per la realizzazione di impianti di essiccazione dei fanghi di depurazione nel Comune di Omignano Scalo per un importo complessivo di 6,5 milioni di euro. L’intervento prevede la riqualificazione del sistema di trattamento dei fanghi provenienti dai depuratori di maggiore potenzialità, in termini di abitanti equivalenti mediante l’implementazione di un sistema di bioessiccamento che consente di ridurre significativamente il tenore di acqua, smaltirne un volume minore e, pertanto, conseguire un sostanziale risparmio dei costi di conferimento presso impianti di recupero o smaltimento che rappresentano, allo stato attuale, la voce di costo di gestione più critica.

    “È una buona notizia che giunge alla fine di un duro anno di lavoro”, dice il presidente Luca Mascolo: “Complimenti a Gori per gli interventi finanziati e per essersi classificata al primo posto in Italia per la proposta relativa a Nocera Superiore che testimonia la bontà progettuale ed operativa dell’azienda e a Consac. Il Piano d’Ambito Regionale prevede un significativo fabbisogno di investimenti nei Distretti Idrici della Campania, Il nostro impegno proseguirà con la stessa determinazione per adeguare in maniera omogenea agli standard previsti dalla normativa tutti i territori della Campania”.

  • Nostalgia di Futuro, ecco i Premi della 14esima edizione: “Alla ribalta temi di estrema attualità”

    “Dal metaverso alla metacity rendere l’innovazione sostenibile” è il tema che ha animato nelle scorse ore, presso la Fondazione Eni Enrico Mattei di Milano, il tavolo di discussione dell’evento annuale dell’Osservatorio TuttiMedia “Nostalgia di futuro 2022” che da 14 anni con i relativi Premi ricorda Giovanni Giovannini (storico presidente Fieg) e accende i riflettori su innovazione e comunicazione. Franco Siddi (presidente dell’Osservatorio TuttiMedia) ai saluti iniziali ha dichiarato: “Siamo nel decennio digitale del secolo digitale dobbiamo sfruttare tutti i vantaggi dell’innovazione fondata sul nostro sistema di valori”.

    Maria Pia Rossignaud (vicepresidente Osservatorio tuttiMedia), moderatrice dell’evento, ha letto ai presenti il messaggio inviato dal Ministro dello sviluppo economico Adolfo Urso: “L’Osservatorio TuttiMedia trova sempre il coraggio di portare alla ribalta temi di estrema attualità, su cui è necessario svolgere attente riflessioni per essere pronti ad affrontare quel futuro che è già qui. Una recente indagine ha evidenziato che l’81% degli italiani ha sentito parlare di metaverso, ma ne ha una conoscenza superficiale e l’ingresso nei mondi virtuali è ancora limitato: il 70% dichiara di non averne visitato nessuno”.

    Sono pronto a un confronto aperto e costruttivo su questi temi su cui il vostro contributo sarà indispensabile per inquadrare anche giuridicamente i nuovi paradigmi del settore con regole precise in ragione dei prossimi sviluppi e degli ambiti di applicazione delle tecnologie emergenti al fine di rendere questi strumenti motori di crescita reale e non virtuale”.

    Nostalgia di Futuro, ecco i Premi della 14esima edizione: “Alla ribalta temi di estrema attualità”

    Derrick de Kerckhove (direttore scientifico TuttiMedia) nella sua keynote d’apertura, ha affermato che il metaverso sta andando nella direzione giusta sin da quando è stato creato nel 1992. “Il metaverso per me è prima di tutto la naturale estensione della trasformazione digitale, secondo è l’esplorazione inedita di una nuova mediazione con la realtà che ci circonda.

    È infine un modo di integrare tutte le informazioni che abbiamo sull’ ambiente in una singola visione” ha dichiarato. Aggiunge, però, che bisogna fare attenzione alle criticità del sistema. Ecco perché il vero valore del metaverso non è nell’entertainment, ma nella rappresentazione e finalmente tutti stiamo cominciando a capirlo. “Noi di TuttiMedia – ha concluso – siamo qua a raccogliere idee e progetti su questa nuova sfida che vogliamo affrontare con chi, come noi, ne è consapevole”.

    “Il metaverso ci porta verso una dimensione straordinaria per la comunicazione”

    La parola è passata ai relatori della tavola rotonda primo fra tutti Giovanni Caprara (presidente Ugis) che ha aperto il dibattito affermando: “Ci aspetta una straordinaria favola quella che possiamo immaginare. Il metaverso ci porta verso una dimensione straordinaria per la comunicazione. La metacity è la prima cellula in cui vivremo in modo integrato.

    Alberto Barachini (Sottosegretario all’Editoria) intervenuto in collegamento ha affermato: “Sostenibile per il legislatore significa regole che siano garanzia di una bussola che stabilisce la strada da perseguire. Puntiamo alla sobrietà informativa”.

    “Nessuno dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 Onu è dedicato al digitale e alla tecnologia – ha affermato Laura Cavalli (Program Director – Agenda 2030 and Sustainable Development, Fondazione Eni Enrico Mattei) – mentre nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza la Missione 1 è proprio dedicata a ‘Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo’ con un totale di 31,74 miliardi di euro in quanto fattori abilitanti della cultura per la sostenibilità”.

    Le agende sostenibili e gli scenari energetici e geopolitici

    “La fase drammatica che si è aperta con l’invasione russa dell’Ucraina ha cambiato radicalmente gli scenari energetici e geopolitici – ha commentato Matteo Montan (Ceo del Gruppo editoriale Athesis) – rendendo il tema della sostenibilità ancora più critico e vitale. È importante quindi che ognuno di noi continui a fare la propria parte: nel nostro caso di editori vuole dire continuare ad attivare sempre più lettori, imprenditori e soggetti politici di ogni tipo su questi argomenti.

    In questi primi due anni, Agenda Sostenibilità attraverso quotidiani, eventi, podcast, social, websites verticali, radio e TV, magazines e libri ha raggiunto e coinvolto in modo continuativo più di 100 stakeholders di Verona, Vicenza e Brescia ed oltre 1 milione di cittadini lettori. E molti di loro attraverso sondaggi online hanno contribuito direttamente a definire le agende sostenibili delle loro città e province per gli anni a venire. Un progetto collaborativo e corale che ha visto partecipare tutto il team di Athesis, che voglio qui ringraziare, perché il premio è loro. Ripartendo da questi numeri e dall’orgoglio per questo riconoscimento, il nostro impegno resta quello di continuare ad innovare con responsabilità”.

    “Necessario sforzo collettivo per arrivare all’obiettivo carbon zero”, ha dichiarato Martina Colasante (Government Affairs & Public Policy Manager Google). Ha chiuso il dibattito Dario Pagani (Head of Digital & Information Technology Eni) sottolineando come l’impegno per uno sviluppo sostenibile sia una direttrice imprescindibile per l’umanità e come l’innovazione sia un catalizzatore per raggiungere questo obiettivo. Infine gli studenti del Politecnico di Milano del professor de Kerckhove hanno presentato i loro progetti sulla sostenibilità.

    La cerimonia di premiazione con Salvo Iavarone

    Dopo il dibattito si è svolta la cerimonia di premiazione con Salvo Iavarone (Presidente Confinternational) che ha ricevuto anche un Premio speciale per il ruolo che il metaverso può avere nell’unire le persone distanti come i migranti. La premiazione è dedicata a Innovazione nella Comunicazione per ricordare Giovanni Giovannini, storico presidente Fieg che usava ripetere: “Tra millennio e millennio sta cambiando, nel giro di una generazione, il modo di informare, comunicare, vivere, per l’effetto congiunto di tecnologie in fulminea evoluzione”.

    Premio Innovazione e Informazione – Gruppo editoriale Athesis

    Il Gruppo rappresenta una media company di riferimento del lombardo-veneto, di cui fanno parte numerosi quotidiani, siti online, tv e radio leader nelle province di Verona, Vicenza, Brescia e Mantova, oltre alla casa editrice milanese Neri Pozza (vincitrice del Premio Strega 2021). “Abbiamo scelto il Gruppo editoriale Athesis per il progetto ‘Agenda Sostenibilità’ ed in particolare per l’attenzione alla mobilità sostenibile” cita la motivazione del premio. E questo progetto in particolare rappresenta l’importanza della corretta informazione per sostenere e far crescere il territorio.

    Questo aspetto è stato uno degli interessi centrali del fondatore Giovanni Giovannini, storico presidente Fieg. “Siamo parte del mondo ma dobbiamo conservare le nostre radici – diceva Giovannini -. Il giornale a misura d’uomo (il quotidiano di provincia) resta e resterà sempre un prodotto insostituibile se gli editori intuiscono la giusta direzione di marcia e la percorrono con fiducia”. E questo è quello che ha fatto un forward thinker come Matteo Montan durante i suoi 30 anni di esperienza in Italia e all’estero, nei quali, prima come giornalista e poi come manager, ha rivoluzionato il settore media.

    Premio Nostalgia di Futuro “Donna è Innovazione” – Sezione Ricerca e Sviluppo a Francesca Ferrazza, Head, Magnetic Fusion Initiatives presso Eni spa

    Per il suo ruolo nel guidare e favorire lo sviluppo di nuove tecnologie breakthrough per la produzione di energia pulita. E in particolare la fusione a confinamento magnetico, che ha il potenziale di rivoluzionare il mondo dell’energia, offrendo una produzione pulita, sostenibile, sicura e virtualmente inesauribile.

    Premio Innovazione e ricerca a laboratorio Ph.E.E.L. (Physiology, Emotion and Experience Lab) e il Metaverse Marketing Lab

    Ha ritirato il Premio Lucio Lamberti (Scientific Director – Metaverse Marketing Lab e Coordinator of Ph.E.E.L. (Physiology, Emotion and Experience Lab)). L’Osservatorio TuttiMedia da sempre promuove l’interdisciplinarietà quale simbolo del nuovo mondo. Lucio Lamberti (Scientific Director – Metaverse Marketing Lab e Coordinator of Ph.E.E.L. (Physiology, Emotion and Experience Lab)) che si occupa di neuroscienze applicate allo studio del comportamento del consumatore e del neonato Metaverse Marketing Lab, rappresenta un figura chiave perché abbiamo bisogno di comprendere i nuovi modelli di comunicazione che la trasformazione digitale fa emergere. Essere preparati significa anticipare le rotture per evitare i fallimenti.

    Premio Nostalgia di Futuro “Donna è Innovazione” – Sezione Informazione di qualità a Virginia Padovese (NewsGuard Managing Editor e Vice President Partnership, Europa e Australia

    Il riconoscimento va soprattutto all’attività di NewsGuard, che dal 2018 si impegna per valutare credibilità e trasparenza dei siti web di notizie. Esso si è distinto in particolare a per il report sulle principali bufale diffuse online durante i giorni che hanno preceduto il voto del 25 settembre 2022.

    Premio Speciale NewsMedia4Good a L’Osservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede.

    Ha ritirato il Premio Andrea Monda (direttore dell’Osservatore Romano). La testata si pone come esempio concreto del progetto lanciato da TuttiMedia nel 2022 per ribadire la necessità di sostenere una nuova coesione sociale che deve combattere fake news e negazione delle scienze. Premio speciale alla divulgazione scientifica quale valore per la società a Giovanni Caprara Presidente Ugis (Unione Giornalisti Italiani Scientifici).
    Motivazione Per la divulgazione scientifica come valore chiave della società.

    Premio Nostalgia di Futuro “Donna è Innovazione” – Sezione Più Cultura per Crescere a Silvia Calandrelli (Direttrice Rai Cultura)

    “È una donna che ha segnato profondamente la trasformazione della politica culturale della RAI di questi anni, e con i suoi programmi ha inciso in maniera fondamentale sulla crescita di programmi e palinsesti interamente dedicati alla formazione culturale degli italiani”. La sua attività è stata fondamentale per recuperare un senso di spazio condiviso.

    Premio speciale per l’informazione di qualità Tgr Leonardo

    Ha ritirato il premio Alessandro Casarin (Direttore Tgr Leonardo). Il Tgr Leonardo vince il premio speciale per l’informazione di qualità che ogni giorno diffonde nelle case degli italiani, ritirato dal suo direttore Alessandro Casarin, che vanta una ricca carriera in Rai iniziata nel 1987. Sono state consegnate infine le Menzioni speciali Sostenibilità #Sociale #Comunicazione #Vita.

    Menzione speciale a Carmine Marinucci Presidente Associazione Internazionale #DiCultHer

    Carmine Marinucci (Presidente Associazione Internazionale #DiCultHer) sostiene Cultura digitale consapevole con la formazione dei giovani al diritto di essere educato alla conoscenza e all’uso responsabile del digitale per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale e dei luoghi della cultura. Cultura e digitale non ossimoro ma nuovo rinascimento perché l’innovazione deve essere inclusione sociale, interculturalità, sostenibilità, contrasto dei pregiudizi verso le differenze di ogni genere, di cultura, di età, di provenienza, di abilità, di colore della pelle. Carmine Marinucci condivide con noi la necessità di “promuovere il patrimonio culturale per realizzare uno spazio pubblico, sociale e comunicativo, in grado di riaffermare con chiarezza il valore dell’essere Persone, dell’essere Cittadini, di essere e far parte di quell’importante visione che è l’Europa”.

    Menzione speciale a Marzia Masiello Custode delle relazioni

    La citazione che ispira il suo stile di vita “il futuro non possiamo determinarlo ma almeno possiamo renderlo possibile” di de Saint-Exupéry. A 27 anni sceglie l’impegno nel mondo della cooperazione internazionale con la precisa volontà di fare della sua vita una sintesi di sinapsi tra arte, identità e solidarietà. La sua professione per l’accoglienza dei bambini
    fuori dalla propria famiglia con Ai.Bi.

    Lotta contro l’emergenza abbandono e per la promozione dello sviluppo umano e della solidarietà nella reciprocità e nella fratellanza. L’amore per le sue radici, nel 2009 la porta ad essere portavoce per la popolazione onnese a seguito del tragico terremoto che ha colpito l’Aquila è nominata membro della giuria del premio per la cooperazione comunale tra Italia e Germania. Sempre per amore del territorio rientra con la pandemia a L’Aquila, da dove coordina, tra le altre cose, le sedi italiane di Ai.Bi.

    Menzione speciale a Gaia Simonetti, ambasciatrice alla gentilezza e ideatrice dell’alfabeto della gentilezza

    Attraverso la sua penna promuove “Costruiamo Gentilezza” sul territorio scrivendo e condividendo il messaggio che la gentilezza porta con i suoi gesti, le buone pratiche, la bellezza. Il progetto “Costruiamo Gentilezza” è una tappa di un percorso che vede impegnati oltre 1900 costruttori di gentilezza, donne e uomini, che ogni giorno traducono in gesti l’ascolto del cuore. Sono impegnati in progetti, attività ed azioni che sostengono la gentilezza con la consapevolezza che la gentilezza è una goccia, che se si unisce ad altre, può scavare la roccia di un tempo in salita.

    Menzione speciale a Marco Marturano, giornalista, ricercatore, comunicatore, docente, imprenditore e Responsabile Comunicazione di BrianzAcque

    Per il lavoro svolto come consulente e coordinatore della comunicazione di BrianzAcque una grande azienda pubblica al 100% impegnata nella sostenibilità e nell’innovazione.

    Premio Nostalgia di Futuro Sezione Innovazione e Giornalismo a L’Unione Sarda

    Ha ritirato il Premio Diana Zuncheddu. Fra i primi giornali nel mondo ad andare su Internet – ha un legame con la rivista Media Duemila che Giovannini volle on line dopo aver partecipato alla sperimentazione sarda – oggi L’Unione Sarda è un gruppo multimediale con on line radio e Tv. Guarda ora anche al Metaverso per capire quali forme di informazione e intrattenimento offre la realtà immersiva, nella costante attenzione al territorio, alla sua popolazione, alla sua promozione attraverso la conoscenza in un’ottica comprensione delle complessità e delle opportunità e delle sfide dell’innovazione che tecnologia e scienza propongono nel mondo.

    La cerimonia di premiazione si chiude con la consegna del Premio alla carriera ad Alberto Sinigaglia (presidente Polo del ‘900).

  • A Villa delle Ginestre, IamHero e Stranogene i Premi Innovazione Smau Napoli

    Tre riconoscimenti per tre realtà che si stanno sempre più affermando nel campo della ricerca e dell’innovazione in campo terapeutico: Villa delle Ginestre srl – Centro di Riabilitazione e Fkt e le startup IamHero e Stranogene riceveranno il Premio Innovazione Smau presso la Mostra d’Oltremare di Napoli il 15 ed il 16 dicembre prossimi. Smau Napoli è l’appuntamento di riferimento per tutte le imprese che vogliono avviare attività di sviluppo di prodotto e di processo per portare sul mercato la vera innovazione. Le startup dedicate alla digital therapy dei più piccoli sono promosse e partecipate da Villa delle Ginestre.

    A Villa delle Ginestre, IamHero e Stranogene i Premi Innovazione Smau Napoli

    Villa delle Ginestre bissa così il successo del 2018 a Milano, in quanto già vincitrice del Premio Smau per l’Innovazione. Primo grande riconoscimento, invece, per IamHero e Stranogene. La prima startup ha sviluppato un ambiente terapeutico avanzato game-based che aiuta giovani pazienti con deficit di attenzione e iperattività (Adhd) a migliorare le proprie skill cognitive-comportamentali. La seconda, invece, ha ideato il videogame Super Fried Heads, nato con l’idea di far apprendere micro informazioni agli utenti in maniera “trasparente” durante l’atto di gioco, utilizzando i concetti di hidden learning e di massive iteration. Villa delle Ginestre, IamHero e Stranogene hanno sede a Volla, in provincia di Napoli. All’evento sarà presente anche l’Università di Napoli “Federico II” che ha sperimentato le tecnologie delle startup.

    “E’ una grande soddisfazione per tutto il team – commentano da IamHero – che vede riconosciuta la propria metodologia di lavoro in una manifestazione importante nei settori del digitale, dell’innovazione e della tecnologia come Smau Napoli”.

    All’avanguardia nei campi della robotica e della realtà immersiva

    Villa delle Ginestre è alla continua ricerca di risorse tecnologiche in campo terapeutico. E’ infatti all’avanguardia nei campi della robotica e della realtà immersiva come strumento di riabilitazione, facendo dell’innovazione tecnologica una leva per far diventare una seduta di riabilitazione in un gioco divertente. Da ottobre 2021 è stata avviata la sperimentazione con IamHero che introduce l’utilizzo di realtà virtuale e motion tracking per la terapia dei pazienti con deficit dell’attenzione ed iperattività (Adhd) al fine di migliorare il coinvolgimento dei destinatari e l’efficacia clinica.

    L’idea rivoluzionaria di IamHero, invece, è quella di portare i piccoli in una realtà virtuale per aumentare il coinvolgimento e rilevare le performance ed i livelli di stress. Il termine chiave è “seriuous game”. I giochi seri sono dei game digitali che coniugano elementi educativi e ludici. Ciascuno dei game punta al miglioramento di specifiche skill cognitive e comportamentali, individuate in collaborazione con team di esperti medici e terapisti.

    Gli algoritmi di gioco

    Grazie agli algoritmi di gioco sviluppati da Stranogene poi, non solo è possibile tenere traccia dell’apprendimento dell’utente tramite il sistema di machine learning che personalizza la difficoltà in base all’utente, ma diventa uno strumento clinico di raccolta dati fondamentali per l’analisi dei progressi dei giovani pazienti, come i tempi di reazione, i potenziali errori e le scelte effettuate. Tali dati sono utili al fine di confrontare i valori ottenuti in un campione di bambini di controllo rispetto a bambini selezionati affetti da patologie neuropsichiatriche. Il target di bambini a cui verrà somministrato il videogioco è nella fascia d’età di 6-8 anni, anche in virtù dell’obiettivo didattico, che è quello di insegnare i concetti di addizione e sottrazione.

    A Smau saranno presenti startup, Pmi innovative, corporate, Enti locali, incubatori e acceleratori d’innovazione. Tutti avranno l’occasione di raccontare la propria storia, incontrare potenziali partner ed entrare a far parte dell’ecosistema dell’innovazione Made in Italy.

  • Serata Gatsby a Napoli: grande successo per la kermesse a Villa Marinella

    Un trionfo di classe ed eleganza, catapultati negli anni ’30 tra abiti leggerissimi di raso e chiffon di seta, tra lustrini e piume, sinuosi swing, danze e musica partenopea: è stato tutto questo e molto altro la “Serata Gatsby – Atmosfere napoletane anni ’30” andata in scena con successo nella cornice liberty di Villa Marinella nel capoluogo campano.

    Serata Gatsby a Napoli: grande successo per la kermesse

    Una kermesse unica, immersiva ed emozionante, caratterizzata dalla presenza di tutti gli ospiti in abiti d’epoca anni ’30. Lo stupore negli occhi dei tantissimi ospiti ha fatto sì che l’evento unico nel suo genere riscuotesse un grandissimo successo. Ha preso parte alla Serata, in veste di ospite a sorpresa, il tenore lirico napoletano Giuseppe Gambi. Il tenore è vincitore di numerosi premi e considerato una delle voci più promettenti del panorama nazionale ed internazionale.

    La “napoletanità” è stato il leitmotiv della manifestazione. Davide Brandi, presidente dell’associazione “I Lazzari”, da anni promotore del patrimonio linguistico storico del dialetto napoletano, ha coinvolto gli ospiti con un particolare “rubabandiera” incentrato sul dialetto e sui luoghi simboli di Napoli. Momenti culturali che si sono succeduti uno dopo l’altro: la cantante Francesca Curti Giardina, accompagnata dal Maestro Sasà Dell’Aversano, ha interpretato ‘O paese d”o sole, Silenzio cantatore, Passione, Na sera ‘e maggio, Dicitencello vuje.

    Monica Fiorito: “Una Serata indimenticabile”

    Tra gli sponsor dell’evento la Pasticceria Poppella e l’azienda agricola vinicola Cavasete. La Serata Gatsby – Atmosfere napoletane anni ’30, si è avvalsa della main partnership dell’Atelier Artinà di Napoli, specializzato nella moda storica e diretto dalla costumista e stilista Monica Fiorito. Ad occuparsi dell’allestimento e della direzione artistica musicale la Luxury Events di Napoli.

    “Una Serata indimenticabile. – ha dichiarato Monica Fiorito – Ringrazio per la presenza anche l’associazione ‘DinAmiche’, di cui faccio parte. Che da sempre si occupa della promozione delle attività imprenditoriali al femminile. Il prossimo appuntamento? Siamo già al lavoro per il Carnevale a febbraio”.

  • Resistenza agli antibiotici, Italia maglia nera in Europa: le opportunità offerte dalle molecole innovative

    Il tasso di resistenza agli antibiotici in Italia è sette volte maggiore rispetto a quello della Scandinavia. Il nostro Paese si colloca al quinto posto tra quelli ad alto reddito per indice di resistenza a tali medicinali dopo Lettonia, Irlanda, Slovacchia e Spagna. La prevenzione delle infezioni ospedaliere (di cui il 65% è resistente) è ai livelli più bassi d’Europa. La percentuale di utilizzo improprio sale ulteriormente al Sud.

    Sono alcuni dei dati emersi durante la conferenza stampa di presentazione della Settimana mondiale della consapevolezza antimicrobica promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità. Un’iniziativa che include la Giornata europea degli antibiotici celebrata ogni anno il 18 novembre.

    Resistenza agli antibiotici, Italia maglia nera in Europa: le opportunità offerte dalle molecole innovative

    “Un tema su cui è necessaria una consapevolezza analoga a quella del cambiamento climatico”, ha sottolineato il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Nicola Magrini, evidenziando come l’Italia sia maglia nera per le resistenze alle infezioni ospedaliere. Le organizzazioni sanitare italiane stanno cercando di reagire con azioni volte a sensibilizzare la medicina territoriale, i medici di famiglia e i pediatri.

    “L’antibiotico resistenza è un pericoloso fenomeno biologico di resistenza alle infezioni batteriche, dopo la somministrazione di antibiotici, derivato da un abuso nel tempo di questi farmaci. Le ragioni sono legate sia a cattive pratiche mediche, sia a una medicina difensiva. – spiega il professor Francesco D’Andrea, ordinario di Chirurgia Plastica al Policlinico Federico II – Per evitare problemi legali non di rado si prescrivono antibiotici senza che ce ne sia un reale bisogno terapeutico.

    A ciò si aggiunge, nel nostro campo, un’abitudine sbagliata da parte di medici di chirurgia plastica, estetica, di dermatologi, che sia per profilassi sia nel post intervento chirurgico o trattamento dermatologico prescrivono antibiotici in modo inappropriato”.

    Linee guida scientifiche e sanitarie

    Ci sono linee guida scientifiche e sanitarie molto precise sull’utilizzo degli antibiotici che vanno rispettate. Come università cerchiamo di fare formazione e informazione per evitare che questa deriva in cui il nostro Paese sta scivolando provochi la vanificazione di trattamenti terapeutici anche salva vita a causa dell’antibiotico resistenza”.

    In questo complesso e particolarmente delicato contesto la conoscenza da parte del medico di prodotti che non sviluppano resistenze quali quelli contenti rigenase e poliesanide può rappresentare una soluzione innovativa, efficace, altamente tollerata, in linea quindi con le raccomandazioni dell’Oms.

  • Anziani, mix arginina e vitamina C: così si batte la perdita di massa e forza muscolare

    Lo hanno affermato i medici geriatri della Società italiana di gerontologia e geriatria (Sigg) nel corso del 67esimo congresso nazionale in corso a Roma dal 30 novembre al 3 dicembre 2022: un mix di arginina e vitamina C liposomiale contribuisce a “ringiovanire” la massa muscolare degli anziani, migliora il cammino e riduce la fatica stimolando la sintesi dell’ossido nitrico.

    È il risultato di uno studio sul Long Covid appena pubblicato dalla rivista Nutrients, condotto della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Ircss-Università Cattolica campus di Roma.

    Anziani, mix arginina e vitamina C: così si batte la perdita di massa e forza muscolare

    “Limitare la perdita di massa muscolare dovuta all’invecchiamento aiuta a ridurre anche il rischio di disabilità e mortalità – spiega Francesco Landi, presidente Sigg e autore dello studio insieme a Matteo Tosato, geriatra all’Università Cattolica del Sacro Cuore. La nostra ricerca è nata dall’esigenza di trovare soluzioni in grado di contrastare gli effetti debilitanti e invalidanti del Long Covid.

    Ma la scoperta dell’azione sinergica di arginina e vitamina C liposomiale sui sintomi legati alla massa e alla forza muscolare della sindrome post-Covid, suggerisce che l’integrazione quotidiana con questa combinazione è in grado di migliorare e ripristinare la composizione e la resistenza della massa muscolare anche dell’anziano”.

    Studi epidemiologici indicano che a partire dai 45 anni d’età si verifica una perdita della forza muscolare pari all’8% ogni 10 anni età. Tra i 50 e i 70 anni, la perdita si attesta dal 20 al 30%, procedendo progressivamente sino ad una perdita del 30% per decade dopo i 70 anni. La ricerca ha coinvolto 94 persone dai 20 ai 60 anni d’età con Long Covid. I partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi: a uno è stato somministrato il mix arginina/vitamina C liposomiale, all’altro del placebo.

    “Combining L-arginine with vitamin C improves Long-Covid Symptoms”

    In relazione all’individuazione di trattamenti specifici per il Long Covid una prima, significativa risposta era già arrivata con lo studio “Combining L-arginine with vitamin C improves Long-Covid Symptoms: The Nationwide Multicenter Lincoln Survey”, condotta su 1.390 pazienti recentemente pubblicato sulla rivista Pharmacological Research (If 10,334), che ha dimostrato l’efficacia della terapia a base di L-arginina e vitamina C liposomiale nel migliorare i sintomi del long Covid.

    Una ricerca coordinata dal Consorzio Itme (International Translational Research and Medical Education), creato dall’Università Federico II di Napoli in collaborazione con l’Albert Einstein Institute of Medicine di New York con il professor Gaetano Santulli, cardiologo esperto di endotelio e il supporto di Damor, storica azienda farmaceutica italiana.

  • San Martino Valle Caudina: l’Associazione Pan anima il Natale

    La cena spettacolo con Peppe Iodice, l’animazione per i più piccoli, le musiche e i canti popolari in chiesa, la degustazione delle delizie locali a difesa della biodiversità: dal 10 al 18 dicembre 2022 il borgo di San Martino Valle Caudina, in provincia di Avellino, sarà tra i protagonisti del panorama natalizio campano con una serie di eventi messi in campo dall’Associazione Pan nell’ambito del progetto “Il Presepe nel Presepe”.

    “Il nostro obiettivo – ha spiegato il presidente dell’Associazione Pan, Mauro Caldarelli – è animare il Natale e portare gioia, spensieratezza, divertimento e cultura dopo la pandemia. La stessa emergenza ci ha portato a rimandare gli eventi in programma da tempo, ma finalmente ci siamo. Abbiamo arricchito il cartellone e puntiamo a coinvolgere persone non solo del comprensorio avellinese, ma da tutta la regione”.

    San Martino Valle Caudina: l’Associazione Pan anima il Natale

    Il progetto “Il Presepe nel Presepe” è cofinanziato dallo Stato e dalla Regione Campania, nell’ambito del Poc Campania 2014-2020. Rientra nelle iniziative di promozione del territorio a fini turistici e di valorizzazione delle tradizioni artigianali presepiali.

    Gli eventi partiranno sabato 10 dicembre con la cena spettacolo che si terrà presso la Sala Unicef. A partire dalle ore 20 e 30 gli ospiti degusteranno le delizie tipiche del territorio, come le orecchiette fatte a mano, nel corso della manifestazione in compagnia dell’attore, comico e cabarettista Peppe Iodice. Il programma proseguirà il giorno dopo nella stessa Sala Unicef. Domenica 11 dicembre, con la partecipazione dell’Associazione Arcobaleno, alle ore 16, si terrà l’animazione per i bambini con giochi, canti, balli e tante sorprese.

    Musiche e canti popolari di Natale

    Venerdì 16 dicembre poi l’invito è presso la splendida Chiesa di San Giovanni Battista, dove sono custodite le reliquie dei Santi Palerio ed Equizio, e dove si può ammirare una fonte battesimale e un confessionale del ‘700. Qui, alle ore 18 si terrà lo spettacolo di musiche e canti popolari di Natale a cura di Valerio Ricciardelli e Tammurriarè intitolato “Mo vene Natale nu’ ttengo renare!”.

    Gran finale poi a Palazzo Ducale sabato 17 ed domenica 18 dicembre. In entrambi i giorni, a partire dalle ore 19, l’Associazione Pan e Slow Food – Condotta Valle Caudina hanno organizzato l’evento “Buono, pulito e giusto, difendendo la biodiversità”. Presso i giardini del Palazzo Ducale di San Martino Valle Caudina si potranno degustare i prodotti tipici locali. Tra cui la cipolla di Airola e la salsiccia rossa di Castelpoto, presidi Slow Food. Protagonisti dei laboratori del gusto saranno la zuppa di cipolle e l’angolo del casaro con primo sale e ricotta di pecora artigianali. Il tutto sarà “condito” da musica della cultura popolare.

    L’Associazione Pan

    L’associazione Pan (Percorsi Accessibili Necessari), ente accreditato Invitalia, esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale volte a favorire gli associati e terzi. Negli ultimi tempi ha promosso progetti ed iniziative di informazione, consulenza gratuita ed assistenza per le iniziative “Resto al Sud” e “Educare insieme” per il contrasto della povertà educativa, delle disuguaglianze e i divari socio-economici sulle persone di minore età, nonché per “Creative Living Lab”, iniziativa nata per finanziare progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative.

    San Martino Valle Caudina

    Il territorio offre scorci meravigliosi tra terreni fertilissimi a valle e foltissima vegetazione a nord con castagneti e faggeti. Dal centro storico è possibile seguire il sentiero d’Italia per raggiungere la località montana Mafariello, meta di molti escursionisti grazie alla fonte di acqua oligominerale e alle cascatelle del torrente Caudino. Alle pendici dei monti del Partenio, invece, si trova il castello Pignatelli della Leonessa.

    Ai suoi piedi sorse il primo nucleo del paese con la Chiesa di San Giovanni Battista. San Martino Valle Caudina fa parte della zona di produzione della mela annurca campana Igt e dei vitigni di Aglianico Irpinia, di Taurasi Docg e del Coda di Volpe. Nel corso dell’anno numerosi eventi animano il paese. Particolarmente attesi nel periodo natalizio il Palio dei Catuozzi, falò accesi durante la notte del 24 dicembre, e l’allestimento del famoso presepe.

  • Casa Fellini, nasce la residenza dedicata al cinema, al circo e al teatro: tra i protagonisti il napoletano Alessandro Gallo

    Casa Fellini a Gambettola, la casa dell’infanzia del regista Federico Fellini, torna a nuova vita e diventa residenza dedicata alle arti del cinema, del circo e del teatro. Tra i fautori dell’iniziativa Alessandro Gallo, tra i direttori artistici della neonata Casa Fellini, 36 anni di Napoli, protagonista di una storia di riscatto. Una storia di chi ha detto no alla camorra rifiutando di seguire le orme del padre: lo studio e l’indirizzo del mondo artistico lo hanno salvato da un futuro nebuloso.

    Domenica 6 novembre dalle ore 11, quindi, si terrà l’inaugurazione ufficiale di questa nuova realtà che nasce dal restauro e rifunzionalizzazione del casolare di campagna situato in via Soprarigossa, 821, in cui vissero i nonni del celebre regista Federico Fellini e dove lo stesso Fellini trascorse parte dell’infanzia, traendo forte ispirazione per la creazione delle sue opere cinematografiche. Un intervento di restauro e valorizzazione realizzato dal Comune di Gambettola con l’importante contributo della Regione Emilia-Romagna, per un importo complessivo di 429mila euro, e su un progetto dello studio di Architettura InternoUndici.

    Casa Fellini, nasce la residenza dedicata al cinema, al circo e al teatro

    L’affascinante cornice di Casa Fellini domenica 6 novembre diventerà per un giorno palcoscenico per il lancio di un progetto socio-culturale innovativo, votato alle residenze artistiche e alla formazione in materia di cinema, circo e teatro, curato dal collettivo di associazioni culturali che gestiranno lo spazio, Caracò, Ventottoluglio e Sputnik.

    Alla giornata inaugurale interverranno il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, la sindaca Maria Letizia Bisacchi, l’assessora alla Cultura Serena Zavalloni, l’architetto Alessandro Piraccini e i direttori artistici Alessandro Gallo (Caracò), Adriano Sforzi (Ventottoluglio) e Alan Angelini (Sputnik Cinematografica). Alle ore 11 si terrà il taglio del nastro, con l’accompagnamento musicale del Corpo Bandistico Città di Gambettola, e a seguire uno show cooking dello chef Reponi, in collaborazione con cooperativa Idea, con brindisi e degustazioni per tutti gli intervenuti.

    Tra i protagonisti il napoletano Alessandro Gallo

    “Quando a quindici anni ho scoperto chi era mio padre leggendo un giornale, ho pensato che dovevo fare una scelta. O sottolineare subito la mia appartenenza al suo mondo, oppure invece sottolineare che appartenevo a mia madre, a un mondo pulito, fatto di sacrifici. Un’eredità completamente diversa, ed è questa che ho scelto”. Così Gallo, che oggi vive in Emilia Romagna, anche se quando può torna nella sua Napoli che ama più di ogni altra cosa, e da anni lavora nel campo dell’educazione alla legalità con progetti di teatro civile. Ha pubblicato numerosi libri tra romanzi autobiografici, inchieste sulla mafia e antologie e nel 2014 ha ricevuto la Medaglia d’argento al valor civile Premio Carlo La Catena per l’attività editoriale e per il teatro di impegno civile.

    Ora è pronto per un’altra grande sfida, il sogno della sua vita: il 6 novembre inaugurerà, insieme a una serie di partner, Casa Fellini a Gambettola, la casa dell’infanzia del grande regista romagnolo Federico Fellini. Il casolare tornerà in vita diventando una residenza dedicata alle arti del cinema, del circo e del teatro. Questa nuova realtà nasce dal restauro e rifunzionalizzazione del casolare di campagna situato in via Soprarigossa, 821, in cui vissero i nonni del celebre regista. L’affascinante cornice di “Casa Fellini” sarà curata dal collettivo di associazioni culturali che gestiranno lo spazio: Caracò, di cui è presidente proprio Gallo, Ventottoluglio, presieduto dal regista Adriano Sforzi, erede di un’antica famiglia circense e vincitore del premio David di Donatello nel 2011 come migliore cortometraggio, e Sputnik, diretto da Alan Angelini.

    Il progetto di Residenza Artistica a cura delle associazioni Caracò-Ventottoluglio-Sputnik

    La cornice di Casa Fellini sarà caratterizzata inoltre dall’installazione dello chapiteau circense nello spazio retrostante la casa, dove dalle ore 16 di domenica si terranno la presentazione del progetto di Residenza Artistica a cura delle associazioni Caracò-Ventottoluglio-Sputnik e lo spettacolo di Circo-Cinema a cura di Raffaele De Ritis offerto da Famiglia Togni e Circo Medrano.

    Durante la giornata sarà possibile partecipare alle visite guidate all’interno della Casa Fellini e al tour Peripezie Felliniane proposto dall’associazione Natura Magica. Per l’occasione gli ambienti della Casa avranno un allestimento speciale offerto dalla Stamperia Pascucci e Stamperia Bertozzi che impreziosiranno le camere al primo piano con allestimenti realizzati per la Casa di Fellini, insieme agli interventi di Scarpellini Garden Center e con il sostegno di Unica Reti e Romagna Acque.

    “Finalmente si conclude il percorso di recupero di Casa Fellini”

    “Finalmente si conclude il percorso di recupero di Casa Fellini e si apre un nuovo percorso, diamo vita ad un nuovo sogno, proprio qui a Gambettola. – dichiarano la sindaca Maria Letizia Bisacchi e l’assessora alla cultura Serena Zavalloni – Con questo progetto diamo vita ad un vero e proprio unicum nel panorama residenziale italiano. Abbiamo un patrimonio inestimabile nella nostra città, la casa che ha ospitato l’infanzia del più grande regista del Novecento, Federico Fellini, e intendiamo riconsegnarla alla comunità con l’obiettivo di renderla un luogo vivo di produzione culturale.

    Siamo convinti che questo progetto potrà avvicinare le persone e appassionarle al cinema e ai processi culturali, sia attraverso progetti di formazione, sia attraverso eventi culturali e percorsi didattici e di coinvolgimento del territorio. Una bottega culturale in cui i maestri possano confrontarsi con le giovani generazioni nell’arte del cinema e con il linguaggio audiovisivo. Un punto di riferimento importante anche per la Regione Emilia-Romagna, terra di cinema.

    Ringraziamo gli uffici comunali, gli architetti Piraccini e naturalmente le associazioni coinvolte che hanno creduto in questo percorso condiviso. E non dimentichiamo la lungimiranza dell’amministrazione che vent’anni fa circa salvò la Casa dalla demolizione e dell’amministrazione che ci ha precedute che ha intercettato le fondamentali risorse per il restauro. Aspettiamo tutta la comunità per festeggiare insieme questa nuova realtà dedicata alla cultura”.

    “L’obiettivo è dare opportunità a tutti coloro che hanno talento”

    Il regista Adriano Sforzi (Ventottoluglio) è entusiasta. “Vogliamo dare vita – afferma – a una bottega dell’arte dove il maestro insegna e gli allievi in maniera gratuita imparano. L’obiettivo è dare opportunità a tutti coloro che hanno talento di poterlo sviluppare al di là delle proprie condizioni sociali ed economiche. Saremo soddisfatti se il sogno dei giovani aspiranti artisti si possa realizzare così come è accaduto a me e ad Alessandro Gallo. Entrambi siamo partiti dal basso, riuscendo con perseveranza e applicazione a raggiungere i nostri obiettivi”.

    Sulla stessa lunghezza d’onda è Alessandro Gallo (Caracò). “Casa Fellini – spiega – sarà la casa degli autori, di teatro e di cinema. Un luogo dove potersi prendere del tempo per far crescere le loro storie mettendosi anche in relazione con il territorio attraverso dei momenti di incontri, dibattiti e laboratori perché crediamo che i linguaggi artistici hanno costantemente bisogno di stare in dialogo con ciò che gli circonda e nel caso del nostro centro di residenza ciò che si muove attorno deve essere parte integrante del progetto. Per questo motivo crediamo che attivare da subito dei percorsi educational per le scuole sia per noi importante. Tutte le scuole, del territorio e non, devono attraversare la casa così come devono farsi attraversare emotivamente dai lavori degli artisti in residenza”.

  • Dall’avere più cura all’avere cura: si chiude il XX congresso Card di Trento

    Il Distretto della Comunità: da attori ad autori della salute di tutti per tutti: queste le conclusioni, che sono in realtà l’inizio di un nuovo percorso, del XX Congresso Nazionale della Confederazione Associazioni regionali di distretto (Card) a Trento che ha visto la rielezione a presidente per il prossimo triennio di Gennaro Volpe.

    Lo stesso Volpe ha sottolineato i concetti che porteranno Card a riunirsi nuovamente a Cagliari ad ottobre 2023. Ovvero: promozione della salute, dall’avere più cura all’avere cura. “In Assemblea abbiamo deliberato – ha spiegato il presidente Gennaro Volpe – il nuovo Congresso Card dedicato al Distretto di Comunità”.

    Dall’avere più cura all’avere cura: si chiude il XX congresso Card di Trento

    Nei giorni scorsi presso il Grand Hotel Trento che ha ospitato la manifestazione erano presenti anche Stefania Segnana, assessore alla Salute della Provincia Autonoma di Trento, e Antonio Ferro, presidente di Siti, la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica.

    “La maggiore vicinanza ed integrazione tra ospedali e territorio è uno dei nostri obiettivi. – ha detto l’assessore Segnana – Parliamo di una sfida e sappiamo che è complicato: la carenza nelle figure professionali è sentita a livello nazionale e sappiamo gli sforzi che gli operatori stanno affrontando. Grazie per aver tenuto qui questo Congresso e per i suggerimenti arrivati per crescere insieme”.

    “Portare nelle sedi giuste le istanze del territorio”

    “Il ruolo delle società scientifiche, nelle difficoltà della pandemia, è fondamentale. – ha affermato il presidente Ferro in sala – Svolgono un ruolo di supporto alla politica per dare indicazioni corrette. Abbiamo validi colleghi con cui c’è un dialogo molto forte e riusciamo perciò a portare nelle sedi giuste le istanze del territorio. Momenti come questo sono importanti per riuscire a valorizzare le esperienze migliori. Il modello Trentino è innovativo: vogliamo lavorare con sei Dipartimenti ed è ovvio che ci sono nuovi meccanismi da rodare”.

  • Giocattoli e comunicazione: al via la partnership tra Lenus e PtToys

    Comunicazione, marketplace, giocattoli made in Italy: al via la collaborazione tra Lenus Media, agenzia con sede a Cava de’ Tirreni, e Partners & Trade srl per la promozione del nuovo brand PtToys. L’obiettivo della partnership è proprio lo sviluppo e la crescita del marchio: il team Lenus è già al lavoro per realizzare strumenti e campagne innovative dedicate al nuovo marchio italiano di prodotti dedicati ai più piccoli.

    Giocattoli e comunicazione: al via la partnership tra Lenus e PtToys

    “Realizzeremo un nuovo marketplace attraverso la nostra piattaforma Lenus Lab Suite – ha spiegato Emanuele Pisapia, CEO di Lenus Media – e metteremo a disposizione di PtToys tutto il nostro know-how nei settori del digitale e dei social media. Puntiamo a rendere il brand e la piattaforma di riferimento facilmente accessibili e fruibili, dando una forte connotazione orientata al made in Italy.

    Allo stesso modo i social saranno popolati di contenuti unici per rendere il brand fortemente competitivo. Sono felice ed orgoglioso che un’azienda come Partners & Trade srl abbia scelto Lenus per puntare su un settore strategico”.

    Un’apposita app compatibile con i sistemi Android e iOS

    Oltre alla realizzazione del marketplace attraverso Lenus Lab Suite, ci sarà un’apposita app compatibile con i sistemi Android e iOS. Da formare poi il personale e aggiungere contenuti e soluzioni grafiche. Inoltre verranno create campagne di web marketing per Facebook, Instagram e Tik Tok.

    Il progetto di comunicazione efficace e Digital Workout

    Emanuele Pisapia, amministratore di Lenus Media, è imprenditore, formatore e consulente di comunicazione efficace e recentemente ha pubblicato il volume “Digital Workout”. Con il suo libro Pisapia vuole aiutare gli imprenditori a realizzare un efficace piano di digital marketing per i successivi 12 mesi. Il piano è un vero e proprio “programma di allenamento” applicabile da subito in azienda con l’obiettivo di ottenere immediati benefici in termini di visibilità online, attrattività agli occhi di clienti e fornitori e, soprattutto, nuove opportunità di business.

  • Gennaro Volpe rieletto presidente nazionale Card: “Il mio impegno per gli iscritti e gli operatori”

    Gennaro Volpe è stato rieletto presidente nazionale di Card, Confederazione Associazioni Regionali di Distretto – Società scientifica delle attività sociosanitarie territoriali. La riconferma del presidente anche per il triennio 2023-2025 è avvenuta a poche ore dall’inizio del Congresso nazionale. L’evento si è poi aperto presso il Grand Hotel di Trento il 13 ottobre 2022.

    Gennaro Volpe rieletto presidente nazionale Card

    “Card è in ottima salute. – ha dichiarato il presidente Volpe – La rielezione rappresenta per me una grande soddisfazione: continuerò e porterò avanti il mio impegno per gli iscritti e per tutti gli operatori distrettuali.

    Nell’ambito delle riforme in atto, credo che la figura del Direttore del Distretto deve fungere da coordinatore e da regia in tutto ciò che sta avvenendo. Senza questo fattore parleremmo di una riforma monca. Si tratta di una figura nuova che non deve avere funzioni ‘prefettizie’, bensì dovrebbe essere una sorta di direttore d’orchestra che coordini tutti ‘solisti’ del territorio affinché possano collaborare nei processi importanti in corso.

    “Il mio impegno per gli iscritti e gli operatori”

    Il XX Congresso Nazionale della Confederazione Associazioni Regionali di Distretto – Società scientifica delle attività sociosanitarie territoriali (Card) si è tenuto a Trento il 13, 14 e 15 ottobre 2022 presso il Grand Hotel. Tra i temi principali al centro dell’appuntamento congressuale il Distretto e le sue attività complessive. Naturale l’attenzione alla Casa di Comunità (Cdc).

  • Covid, long-covid e rischio cardiovascolare: da Napoli un contributo di chiarezza

    L’obiettivo è quello di contribuire ad accendere uno spiraglio di luce sull’evoluzione della pandemia e sul long-covid nel prossimo futuro: non solo, c’è anche il tema sempre più attuale delle conseguenze, come il rischio cardiovascolare, che la malattia da Sars-cov-2 lascia negli organismi che ha contagiato. Sono gli argomenti che si propone di affrontare la conferenza stampa in programma il prossimo 20 ottobre 2022 alle ore 11 e 30 presso l’auditorium della Farmaceutici Damor in via Emilio Scaglione, 27 a Napoli.

    All’incontro con i giornalisti partecipano lo scrittore Maurizio De Giovanni, il professore di infettivologia dell’Università di Milano Massimo Galli, il presidente della Società italiana per la prevenzione cardiovascolare (Siprec) e direttore della Cardiologia dell’Università la Sapienza di Roma Massimo Volpe, il responsabile delle politiche del farmaco della Regione Campania Ugo Trama e l’assessore del Comune di Napoli alla salute Enzo Santagada.

    Covid, long-covid e rischio cardiovascolare: da Napoli un contributo di chiarezza

    Le cause delle manifestazioni del long-covid non sono ancora completamente definite, tuttavia un’ipotesi accreditata per le manifestazioni cardiovascolari suggerisce che esse siano correlate al persistere di una condizione di disfunzione endoteliale (tessuto che riveste la superficie interna dei vasi sanguigni, dei vasi linfatici e del cuore, ndr.). Inoltre, il long covid è un complesso ambito di condizioni diverse per le quali non può essere esclusa una patogenesi multifattoriale, lo afferma il professor Massimo Galli.

    Sulla base di queste considerazioni, il noto scrittore napoletano Maurizio De Giovanni, autore di numerosissimi romanzi di successo, la cui diffusione ha da lungo tempo superato i confini nazionali diventando un riferimento autorevole della letteratura moderna, racconterà la propria esperienza personale. Lui che nei mesi scorsi ha prima contratto il virus e poco tempo dopo è stato colpito da infarto.

    “Combining L-Arginine with Vitamin C Improves Long-Covid Symptoms”

    Il percorso per l’individuazione di trattamenti specifici per il long-covid è ancora lungo. Una prima, significativa risposta è già arrivata con lo studio “Combining L-Arginine with Vitamin C Improves Long-Covid Symptoms: The Nationwide Multicenter Lincoln Survey”, condotta su 1.390 pazienti recentemente pubblicato sulla rivista Pharmacological Research (IF 10,334).

    Che ha dimostrato l’efficacia della terapia a base di L-Arginina e Vitamina C liposomiale nel migliorare i sintomi del long Covid. Una ricerca coordinata dal professor Bruno Trimarco e realizzata dal Consorzio Itme (International Translational Research and Medical Education), creato dall’Università Federico II di Napoli in collaborazione con l’Albert Einstein Institute of Medicine di New York con il professor Gaetano Santulli, cardiologo esperto di endotelio e il supporto di Damor, storica azienda farmaceutica italiana.

  • L’Eic presenta 7 progetti per risanare le reti idriche della Campania

    Ben 7 progetti da Eic per risanare una volta per tutte le reti idriche della Campania. Ottenere una riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua potabile, aumentare la resilienza al cambiamento climatico, rafforzare la digitalizzazione ed il monitoraggio da remoto così da avere un quadro sempre aggiornato delle criticità per una gestione ottimale della risorsa idrica.

    Questi gli obiettivi da realizzare con massicci interventi di risanamento di reti, non più oggetto di manutenzione dai tempi della Cassa del Mezzogiorno, la cui obsolescenza è tra le principali cause della dispersione della risorsa idrica che in Campania è del 50%.

    L’Eic presenta 7 progetti per risanare le reti idriche della Campania

    Nella seduta di mercoledì 26 ottobre, il Comitato Esecutivo dell’Eic, nell’ambito dell’avviso pubblico del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, ha deliberato la trasmissione al ministero di 7 progetti di altrettanti gestori del Servizio Idrico Integrato da finanziare con risorse a valere sul Pnrr per un totale di oltre 170 milioni di investimenti.

    Opere individuate dai gestori del Servizio Idrico Integrato della Campania (Abc per il Distretto Napoli Città, Asis, Ausino, Consac Spa, Salerno Sistemi per il Distretto Sele, Idrico Terra di Lavoro per il Distretto Caserta e Aqp) che hanno ottenuto l’affidamento conforme alla normativa nei rispettivi distretti di competenza.

    “Questi interventi rivestono una importanza strategica”

    “Abbiamo tenuto fede all’impegno assunto a maggio e candidiamo oggi i progetti di quei gestori, in primis Abc, che hanno ottenuto di recente l’affidamento conforme alla norma nei distretti di competenza”, ha specificato al termine della seduta il presidente Luca Mascolo. “Questi interventi rivestono una importanza strategica per il miglioramento del servizio idrico integrato della Campania in termini di qualità ed efficienza. Il risanamento delle reti idriche rappresenta per noi una priorità alla luce della crisi climatica e per contrastare efficacemente il non più tollerabile spreco di risorsa”.

    Il Piano d’Ambito Regionale, approvato in maniera definitiva nel dicembre 2021, prevede un significativo fabbisogno di investimenti nei Distretti Idrici della Campania ed evidenzia come sia indispensabile fare ricorso a risorse extratariffarie per adeguare i territori agli standard previsti dalla normativa in maniera omogenea. “Adesso la palla passa al Ministero che dovrà valutare i progetti ed assegnare le risorse. – ha aggiunto il numero uno dell’Eic – In ogni caso siamo consapevoli della necessità di individuare ogni forma di finanziamento per evitare, quanto più è possibile, di incidere sui bilanci dei cittadini e delle famiglie già messe a dura prova dalla difficile congiuntura internazionale”.

  • “Il tuo rapporto di lavoro è in salute?”: lo strumento digitale gratuito per tutti i dipendenti

    “Il tuo rapporto di lavoro è in salute?”: ecco lo strumento digitale gratuito per tutti i dipendenti. Secondo una recente indagine realizzata da Adecco Group pubblicata su Forbes, a livello globale circa un terzo dei lavoratori (il 27%) ha l’obiettivo di cambiare lavoro nei prossimi 12 mesi. L’Italia segue pressoché perfettamente questa tendenza. Avanzano i fenomeni del quitfluencer, in cui il dipendente che lascia il proprio lavoro incoraggia gli altri a seguire l’esempio, e del quiet quitting, ovvero il mancato impegno sul posto di lavoro e un distacco mentale ed emotivo durante la giornata.

    L’insoddisfazione riguarderebbe sì il salario, ma soprattutto il proprio benessere. Conseguenze, insomma, o meglio una generale presa di coscienza dovuta alla mondiale crisi pandemica. Il mercato del lavoro è alla ricerca di un equilibrio tra lavoro e vita privata che troppe è visto come un miraggio. Viste anche le recenti storie e polemiche salite alla ribalta delle cronache con tanti giovani che rifiutano occupazioni precarie e sottopagate.

    “Il tuo rapporto di lavoro è in salute?”: lo strumento digitale gratuito per tutti i dipendenti

    È in questo contesto che un nuovo innovativo strumento digitale che ha l’obiettivo di divulgare le buone prassi nei rapporti tra dipendente e datori di lavoro. Il suo nome è “Il tuo rapporto di lavoro è in salute?”. Ed è un advergame completamente gratuito che unisce la narrazione tipica del mondo medico a quello legale.

    Il concept è sviluppato da Lenus Media su impulso di Pippo Zarrella, autore di successo di narrativa, dottore di ricerca all’Università degli Studi di Salerno e avvocato specializzato in diritto dei lavoratori. Lo strumento è disponibile qui https://checkup.studiolegalezarra.it/web/game/2 all’interno della piattaforma dello Studio Legale Zarra, specialista del settore legale legato ai rapporti di lavoro.

    Un quiz in dodici domande che restituisce un dettagliato check up

    “Il tuo rapporto di lavoro è in salute?” è già stato utilizzato da centinaia di utenti: si tratta di un quiz in dodici domande. Che restituisce un dettagliato check up delle “condizioni di salute” della propria occupazione, approfondendo dinamiche relative al benessere psicologico, alla retribuzione, alla tipologia di contratto ed altre tematiche.

    “Alla luce di quanto sta emergendo oggi nel mondo dell’occupazione, – ha dichiarato Emanuele Pisapia, CEO di Lenus Media – parliamo di uno strumento utilissimo per verificare lo stato del proprio rapporto di lavoro. Anche in questo caso il digitale può venire in soccorso non solo dei dipendenti ma anche dei titolari delle aziende che, verificando i punti sui quali intervenire, possono venire incontro per tempo alle esigenze dei propri dipendenti”.

  • Osservatorio TuttiMedia: l’Assemblea rinnova la fiducia al presidente e agli organi sociali

    L’assemblea generale dell’Associazione Osservatorio TuttiMedia si è riunita per il rinnovo delle cariche sociali. L’assemblea TuttiMedia ha deciso di rinnovare la piena fiducia al presidente Francesco Angelo Siddi, alla vicepresidente Maria Pia Rossignaud, a tutti i consiglieri uscenti per il prossimo triennio.

    Si tratta di Fabrizio Carotti (Fieg); Diego Ciulli (Google); Roberto Ferrari (Eni); Maria Eleanora Lucchin (Mediaset); Angelo Mazzetti (Facebook); Raffaele Pastore (Upa); Fernando Vacarini (Unipol); Saverio Vero (Rai Pubblicità) ed ha riaffidato la direzione scientifica al professore Derrick de Kerckhove.

    Osservatorio TuttiMedia: l’Assemblea rinnova la fiducia al presidente e agli organi sociali

    Il consiglio all’unanimità ha poi confermato i soci onorari: Luigi Colombo (Festival del Cinema Nuovo) –  Marina Ceravolo (consulente) – Paolo Lutteri (Fondazione Salvetti) – Giovanna Maggioni (AudiOutdoor).

    “Da 25 anni il nostro Osservatorio anticipa le trasformazioni digitali riunendo allo stesso tavolo tutti i media e le grandi aziende attente ai cambiamenti in corso – ha affermato la vicepresidente Maria Pia Rossignaud – in molti ci accusano di essere troppo in anticipo. La nostra non è fantascienza, siamo convinti che anticipare le rotture evita i fallimenti, ecco perché oggi lavoriamo sul Metaverso che esternalizza le nostre capacità cognitive, come ama ripetere il direttore scientifico Derrick de Kerckhove”.

  • Nocera Inferiore: Mario Della Porta è il nuovo presidente dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

    Mario Della Porta è il nuovo presidente dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Nocera Inferiore. La nomina è avvenuta a seguito dell’Assemblea generale dei soci tenutasi nei giorni scorsi. A completare il direttivo sono stati eletti: Giuseppe Esposito (Vice Presidente), Marina Paola Amodio (Segretario), Ciro Senatore (Tesoriere), Roberta Celentano (Responsabile della commissione studio), Roberto Bruno e Salvatore Tortora. Rappresentante dei praticanti sarà, invece, Enza Ciancia.

    Nocera Inferiore: Mario Della Porta è il nuovo presidente dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

    Il Collegio dei probiviri sarà costituito, infine, da Laura Manzo (Presidente), Vincenzo Giaccoli (componente) e Domenico Apa (componente). Il neopresidente Mario Della Porta dichiara “scopo dell’associazione è di rinsaldare fra i giovani dottori commercialisti i legami di amicizia e di solidarietà, di studiare i problemi della categoria, di facilitare, mediante un vicendevole aiuto, l’avvio della professione, di prestare assistenza ai propri membri con tutti i mezzi a disposizione ed in tutte le circostanze nelle quali il suo intervento sia opportuno e necessario”.

    “Dare voce ai giovani colleghi”

    “In questo momento storico, che sta mettendo a dura prova il nostro tessuto socio-economico, mediante un ruolo sindacale attivo, ci prefiggiamo l’obiettivo di dare voce ai giovani colleghi che si affacciano alla complessa, quanto affascinante, professione del dottore commercialista”. “Intendiamo – continua Della Porta – intensificare proficuamente la collaborazione con l’Ordine del Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Nocera Inferiore e con l’Università.

    “Un ruolo strategico nella gestione delle risorse”

    Crediamo necessario confrontarci con praticanti e studenti e spiegare loro che, mediante percorsi formativi mirati alla specializzazione, il dottore commercialista può e deve ricoprire nei prossimi anni, tra le altre cose, anche un ruolo strategico nella gestione delle risorse e delle opportunità derivanti dall’applicazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr)”. “Concludo col dire che sono profondamente convinto che il lavoro di squadra, le collaborazioni e le sinergie, fondamenta dello ‘Spirito Unione’, siano alla base di ogni successo e che il direttivo e i soci tutti, per i prossimi tre anni, daranno il proprio prezioso contributo per poter raggiungere gli obiettivi dichiarati”.

  • Tariffe Gori, svolta in 76 Comuni della Campania: stop agli aumenti fino al 2032

    C’era grande attesa per la seduta del Consiglio di Distretto Sarnese Vesuviano in programma nel pomeriggio di martedì 2 agosto incentrato sulle tariffe della Gori. Argomento principale all’ordine del giorno, infatti, l’approvazione dell’aggiornamento tariffario per il biennio 2022-2023 con relativo piano economico-finanziario valido sino al 2032. Con l’approvazione dell’aggiornamento tariffario, l’assise ha, di fatto, ratificato la stabilizzazione della tariffa, che non subirà aumenti per i prossimi 10 anni.

    Tariffe Gori, svolta in 76 Comuni della Campania: stop agli aumenti fino al 2032

    “È una giornata storica per la Campania e per il Distretto Sarnese Vesuviano”, dichiara a fine seduta il Coordinatore del Distretto Raffaele Coppola. “In un momento in cui le famiglie stanno facendo i conti con l’aumento vertiginoso delle bollette domestiche a causa dello scenario nazionale ed internazionale, siamo probabilmente l’unico distretto idrico in Italia che riesce ad azzerare gli aumenti in bolletta fino al 2032.

    Insieme al gestore, che ringrazio per la collaborazione e la disponibilità, siamo riusciti a raggiungere questo traguardo di grande rilevanza sociale ed economica, dimostrando serietà e impegno per indirizzare il servizio verso i criteri di efficienza e qualità nell’interesse dei cittadini”.

    Riduzione straordinaria delle partite pregresse per 7,5 milioni

    L’assemblea si è espressa, inoltre, in maniera favorevole sull’approvazione delle “partite pregresse” con una riduzione straordinaria delle stesse di ben 7,5 milioni di euro. Il totale delle somme da recuperare è, infatti, sceso da 122,5 milioni circa a 115 che saranno assorbite totalmente senza pesare sulle tasche dei cittadini a valere sul piano economico-finanziario del gestore. Con lo stesso meccanismo virtuoso saranno coperte le risorse da destinare alla vicenda degli aggiornamenti tariffari pregressi Arera.

    Interventi straordinari per la riduzione delle perdite idriche

    “Stiamo adesso – chiude Coppola – inaugurando una fase nuova nel rapporto tra Ente Idrico Campano, Gori e cittadini di questo territorio. I 76 comuni del distretto sono già o saranno presto interessati da interventi straordinari per la riduzione delle perdite idriche, l’ottimizzazione delle reti fognario-depurative, la bonifica integrale del fiume Sarno.

    Diventeremo campioni nazionali per quel che riguarda la tutela di risorsa e la gestione del servizio. È doveroso ringraziare, oltre ai membri del consiglio di distretto, il presidente EIC Luca Mascolo, sempre al nostro fianco, il presidente ed il vicepresidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e Fulvio Bonavitacola, che insieme ai consiglieri regionali Mario Casillo e Massimiliano Manfredi hanno contribuito in maniera determinante al raggiungimento di questo straordinario successo per i cittadini del nostro territorio”.

  • Paradise Call Center: i giovani, i lavoratori, il successo. Evento a Casoria per la nuova sede

    “Siamo arrivati qui grazie a tutti i dipendenti che prestano la loro opera con amore ed abnegazione: dedico questo momento a loro. Abbiamo tanti nuovi progetti ambiziosi e sono convinta che miglioreremo sempre di più”: così Teresa Caputo, Ceo e founder di Paradise Call Center, commossa ma con la consueta determinazione, al momento dell’inaugurazione della nuova sede della società a Casoria. Un grandissimo successo in termini di partecipazione, oltre che di risultati da parte dell’azienda. Presenti mercoledì 27 luglio 2022 in via Nazario Sauro moltissimi lavoratori e team leader cui la Ceo ha dedicato l’evento, accompagnati dalle loro famiglie, oltre ad ospiti internazionali ed esperti del settore.

    Paradise Call Center: evento a Casoria per la nuova sede

    Proprio quello della famiglia è un concetto cardine su cui si fonda Paradise Call, che riesce a coinvolgere i propri dipendenti in un ambiente di lavoro sano ed ospitale e dal quale emergono tutte le migliori qualità dei lavoratori. L’azienda conta più di 70 collaboratori in Italia e gestisce oltre 500mila ordinativi all’anno con tassi di conversione positive di 75.9%. Al fianco di Caputo all’inaugurazione anche Crescenzo Vitolo, managing director, Alessandro Di Maso, Call Center Manager, ed Achraf Amin Benessadeq, responsabile della Qualità. Teresa Caputo, operativa nel settore beauty & wellness dal 2000, ha avviato Paradise Call nel 2020.

    I giovani, i lavoratori, il successo

    Paradise Call Center è una società specializzata nella vendita telefonica per la spedizione di prodotti cosmetici di bellezza femminile, casalinghi, prodotti di tendenza per la cura della persona e benessere olistico provenienti dalle migliori filiere biologiche sul territorio nazionale ed internazionale. La nuova sede di Casoria è composta da grandi spazi operativi attenti al benessere dei lavoratori e comprende anche sale meeting. Paradise Call non lascerà la precedente sede principale di Afragola, bensì anche in questo caso è previsto un ammodernamento per renderla pienamente operativa.

    La nuova importante commessa

    Nel corso della serata-evento, durante la quale è stata ripercorsa anche la storia del successo di Paradise Call e la mission aziendale, è stata ufficializzata anche la nuova importante commessa proveniente da Luxottica, leader nel design, produzione e distribuzione di occhiali di fascia alta, di lusso e sportivi. I giovani, inoltre, rappresentano con forza l’identità dell’azienda che ne va orgogliosa.

    In tempi in cui sui media le condizioni di lavoro per gli under 30 sono salite spesso alla ribalta delle cronache nazionali, Paradise Call continua a garantire stabilità e grandi possibilità di carriera con moltissimi giovani che continuano ad avvicinarsi all’azienda. All’interno del sito web progettato e realizzato da Lenus Media di Cava de’ Tirreni, l’apposita sezione “Lavora con noi” dove si offre un piano carriera definito e un programma di formazione unico per lavorare in un team affiatato e in costante crescita.

  • Torre del Greco: lotta allo spreco d’acqua, Eic e Gori a confronto con 22 sindaci

    50 milioni di euro: a tanto ammontano gli investimenti previsti in 22 comuni del Distretto Sarnese Vesuviano destinatari di interventi per il risanamento della rete di distribuzione contro lo spreco d’acqua. Le risorse sono quelle del programma React Eu, affidate al gestore del Distretto Gori Spa per la realizzazione degli interventi. I lavori dovranno concludersi entro la fine del 2023.

    Una scadenza tanto ravvicinata sottintende la necessità di allestire un crono-programma serrato che non può contemplare intoppi. Per questo Ente Idrico Campano e Gori hanno promosso il confronto, che si è svolto a Torre del Greco presso Villa Balke, con i delegati di distretto e i sindaci dei 22 comuni interessati (Angri, Boscoreale, Castellammare di Stabia, Gragnano, Marigliano, Nocera Inferiore, Nola, Pagani, Pompei, Scafati, Torre Annunziata, Torre del Greco, Massa Lubrense, Casalnuovo di Napoli, Ercolano, Fisciano, Sant’Antonio Abate, Nocera Superiore, Portici, Sant’Egidio del Monte Albino, Sarno, Sorrento) nel corso del quale sono stati illustrati i progetti e le azioni che consentiranno di ridurre significativamente le perdite e di contrastare gli scenari di emergenza.

    Torre del Greco: lotta allo spreco d’acqua, Eic e Gori a confronto con 22 sindaci

    “Questa è la nostra risposta all’emergenza idrica che ha colpito pesantemente le regioni Settentrionali e che rischia di interessare seriamente anche la Campania” dice il Coordinatore del Distretto Sarnese Vesuviano Raffaele Coppola. “Questi interventi, oltre ad essere sostenibili dal punto di vista ambientale, verranno realizzati con le risorse comunitarie senza incidere sulle tasche dei cittadini. Inoltre, il raggiungimento di nuovi standard di efficienza della rete ci permetterà di ottimizzare il costo del servizio erogato. Inauguriamo infine un metodo di lavoro importante: non decisioni calate dall’alto, ma scelte condivise con i territori”.

    Procedure semplificate per scongiurare qualsiasi rischio

    Sarà indispensabile individuare procedure semplificate per scongiurare qualsiasi rischio. E costruire una stretta sinergia istituzionale e mettere in campo una capillare opera di sensibilizzazione della popolazione residente sui disagi legati alla realizzazione dei lavori. “Per la prima volta dopo più di 50 anni si mette mano alla rete di distribuzione della Campania. Un risultato di portata storica che bisogna raggiungere a tutti i costi” ha dichiarato il Presidente dell’Ente Idrico Campano Luca Mascolo che ha poi aggiunto: “Stiamo scrivendo una pagina storica per la riduzione del water service divide e per il miglioramento del servizio idrico integrato della Campania in termini di qualità e di efficienza. È necessario che tutti i soggetti coinvolti, a partire dai residenti, si sentano protagonisti di questa sfida per raggiungere insieme un importantissimo traguardo. Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione”.

    Obiettivo: ridurre le perdite idriche del 50%

    “Tutelare la risorsa idrica vuol dire, prima di tutto, intervenire contro gli sprechi» sottolinea l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello”. “Il territorio necessita di interventi importanti per la riduzione delle perdite idriche e l’efficientamento delle reti: azioni che Gori, in qualità di gestore industriale del servizio, sta già portando avanti e che, attraverso questo importante finanziamento e la sinergia con Eic e amministrazioni comunali, riusciremo ad accelerare”. Lo scopo, infatti, è quello di ridurre le perdite idriche del 50%, attraverso diverse attività che vanno dalla definizione di nuovi distretti idrici all’installazione di sistemi smart per la telemisura, fino alla sostituzione delle condotte oramai obsolete: un grande sforzo congiunto che consentirà il raggiungimento degli sfidanti obiettivi previsti dal React-EU.

  • “Quanto sei digitale?” Lo strumento gratuito online per misurare il Lad delle aziende italiane

    Qual è il livello di “allenamento” digitale delle aziende italiane? A misurarlo nelle ultime settimane è uno strumento gratuito online basato sull’Intelligenza Artificiale. Parliamo di “Quanto sei digitale?”, un test messo a disposizione dalla Lenus Media, agenzia di digital marketing con sede in Italia a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, e Regno Unito, nell’ambito del progetto “Digital Workout”. Il quiz è stato al momento effettuato da oltre 6 mila aziende in Campania, Lazio e Lombardia. Lo strumento rivoluzionario permette agli imprenditori di avere un quadro chiaro del livello di digitalizzazione della propria azienda. Una valutazione particolarmente importante nell’ambito della partecipazione ai bandi pubblici e a quelli previsti nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). I risultati saranno poi presentati in un caso di studio di prossima pubblicazione.

    “Per poter essere competitivi online – ha spiegato Emanuele Pisapia, direttore della Lenus Media – è necessario seguire un piano di allenamento digitale che sia semplice e che parli la stessa lingua degli imprenditori. Il calcolatore del proprio Lad (Livello di Allenamento Digitale) permette alle aziende di comprendere subito qual è il proprio punto di partenza e ricevere suggerimenti automatici online”. Pisapia è autore del libro “Digital Workout – Il piano di allenamento per gli imprenditori che vogliono riprendere il controllo della propria azienda”. Ha realizzato il Lad per aiutare ulteriormente gli imprenditori a vincere la sfida della digitalizzazione. Lo strumento “Quanto sei digitale?” verrà implementato di nuove funzionalità nei prossimi giorni, come la ricerca automatizzata di recensioni e post di successo.

    Per valutare la propria azienda basta collegarsi all’indirizzo https://www.digitalworkout.club/it/quanto-sei-digitale/ o https://lenus.it/lad ed inserire il proprio nome e quello della propria azienda. Terminato il test si scoprirà il proprio livello di allenamento digitale (Lad) con suggerimenti istantanei su come migliorare la propria efficacia online.

    “Il misuratore del Lad – ha continuato il direttore della Lenus Media – è stato sviluppato attraverso l’utilizzo di un’Intelligenza Artificiale che simula il comportamento di un potenziale cliente alla ricerca di un’azienda online. Abbiamo replicato oltre 50 fattori di analisi che vengono ampliati dal nostro team tecnico. Il Livello di Allenamento Digitale è disponibile in pochi minuti online e può essere condiviso sui propri social media o sul proprio sito web. Inserendo il proprio indirizzo email è inoltre possibile monitorare nel tempo il proprio Lad ricevendo suggerimenti in tempo reale su come migliorare la propria azienda online e creare delle competizioni tra aziende dello stesso territorio come in una sorta di Campionato Digitale”.

    Emanuele Pisapia, amministratore di Lenus Media, è imprenditore, formatore e consulente di comunicazione efficace e Digital Workout è il frutto della sua esperienza ultradecennale nel settore. Con il suo libro Pisapia vuole aiutare gli imprenditori a realizzare un efficace piano di digital marketing per i successivi 12 mesi. Il piano è un vero e proprio “programma di allenamento” applicabile da subito in azienda con l’obiettivo di ottenere immediati benefici in termini di visibilità online, attrattività agli occhi di clienti e fornitori e, soprattutto, nuove opportunità di business.