Categoria: Eventi

  • AFA A VENEZIA, LA NUOVA MODA DEI TURISTI E’ LA FUGA IN PISCINA

    Collegamento ferroviario ogni trenta minuti e voglia di fresco dopo troppi musei, impennata di stranieri all’Aquaestate a Noale. I gestori del parco: “Cartellonistica in doppia lingua e formazione al personale per accoglierli, arrivano in particolare dal Nord Europa”. Ed è boom di accessi al nuovo scivolo psichedelico da cento metri

    Arrivano principalmente dal Nord Europa. In particolare da Olanda, Germania e Gran Bretagna. Ma ogni tanto spunta anche qualche francese e qualche scandinavo. Sono i turisti stanchi dell’afa infernale di luglio che dopo qualche giorno a Venezia tra musei e chiese hanno deciso una fuga in piscina. “Un trend in continua crescita, ormai una persona ogni cinque tra le migliaia che entrano in piscina da noi è straniera”, spiegano i gestori di Aquaestate a Noale, piscina presa d’assalto in questo luglio dove non si respira. “Per i turisti è una sorta di gita fuori porta, ogni mezz’ora c’è un treno che li porta qui da Venezia e noi siamo attaccati alla stazione”.
    Considerato il boom, Aquaestate ha deciso di fare degli investimenti specifici dedicati all’accoglienza degli stranieri. Tutta la cartellonistica è stata tradotta in inglese e il personale è stato formato per le conversazioni di rito in uno spazio pubblico come una piscina. D’altro canto, tra le famiglie la vacanza nei parchi divertimento è sempre più ambita. Il motivo? “Si evitano le infinite code in strada tipiche delle mete balneari – spiegano i gestori del parco – i bambini si divertono con le numerose attrazioni in totale sicurezza e i genitori possono rilassarsi e godersi la giornata senza pensieri, respirando un po’ in questi giorni di luglio dove il termometro è sempre attorno ai 35 gradi”.
    A due passi da Venezia, Aquaestate di Noale, vanta un parco acquatico che si sviluppa su un’area di 40 mila metri quadri di natura e attrazioni, che quest’anno si è impreziosito con una nuova attrazione che sta registrando un boom di accessi. E’ “Aquatube”, uno scivolo lungo cento metri e alto dodici: completamente chiuso, per un viaggio psichedelico fra colori e riflessi di luce d’effetto. D’altronde il parco Aquaestate dispone di otto vasche, tra cui la piscina Eldorado di mille metri quadri con il suo Castello Magico, con scivoli, cascate, getti d’acqua, percorsi e spruzzi improvvisi per il divertimento dei più piccoli in tutta sicurezza. C’è poi lo scivolo Kamikaze e il Toboga ricco di curve in versione maxi per ragazzi e adulti e mini per i bimbi, senza dimenticare la Laguna Baby con tanto di fontane e idrofungo.

    Per interviste e altri dettagli: [email protected]

    LA SCHEDA – NON SOLO ACQUA Oltre alle piscine a all’immenso prato verde dove poter fare pic-nic o prendere il sole all’Aquaestate di Noale c’è il Magico mondo di Ricky che custodisce una vasca con ben quindicimila palline di tutti i colori, tappeti elastici, giochi gonfiabili, il coloratissimo Castello di Ricky e l’amata sabbia per fare i castelli, proprio come al mare. C’è anche un’ampia area sport per tutti i gusti, dal campo da calcetto a quello di basket fino al beach volley passando per il beach tennis, senza dimenticare i tavoli da ping pong. Per chi invece ricerca una pausa ristoratrice in pieno relax è ideale l’Oasi del Sol, una zona riservata agli adulti con lettini a bordo piscina. Non solo, lo staff di animazione di Aquaestate propone ogni weekend anche lezioni gratuite di acqua-fitness per tenersi i forma, balli di gruppo, tornei e mini club.

  • Premio Canaletto: il riconoscimento che Spoleto Arte conferisce al talento

    A tutti gli artisti, professionisti e imprenditori che si sono distinti per i loro meriti artistici il comitato di Spoleto Arte ha conferito il prestigioso Premio Canaletto. Attività e talento sono stati riconosciuti da importanti personalità del mondo della cultura, tra cui il critico Vittorio Sgarbi, il soprano Katia Ricciarelli, Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, Luigino Rossi dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, il manager della cultura Salvo Nugnes e altri ancora.

    Diversi per stili, età e provenienza, non solo settoriale, i premiati che dalla cerimonia alla Scuola Grande di San Teodoro – avvenuta durante l’esposizione Il Carnevale dell’Arte a Venezia – a oggi si sono visti conferire l’esclusivo riconoscimento sono un gruppo eterogeneo. Eccone i nomi: Ass. Monsignor Ermenegildo Fusaro, Walter Accigliaro, Gianni Balzanella, Yasmina Barbet, Gianfranco Bartolomeoli, Olga Belsito, Arturo Berlati, Lisa Bertè, Fabrizio Berti, Aase Birkhaug, Margherita Blonska Ciardi, Paola Bona, Cinzia Bulone, Brigitte Cabell, Giulietta Calzini, Monica Campanaro, Giovanna Capararo, Roberto Cardone, Margherita Casadei, Rosanna Cecchet, Daniela Cicognini, Mauro Cominoli, Maria Pia Contento, Aurora Bonanno Conti, Emanuela Corbellini, Domenica Cosoleto, Felice Cremesini, Milena Crupi, Antonio D’Antini, Giovanna Da Por, Gino Dalle Luche, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Giovanna Demegni, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Markus Markovic Dragan, Italo Tancredi Duranti, Mimmo Emanuele, Chiara Maria Francesca Fassari, Stefania Fietta, Gabriele Franceschetti, Wenjun Fu, Giuliana Maddalena Fusari, Sergio Gandossi, Maria Giachetti, Roberto Giacco, Angela Giovanetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Irene Nunzia Grieco, Valeria Grinfan Toderini, Maria Franca Grisolia, Guillermina Guikni Rivera, Kathleen Marghaert Charity B. Hernandez, Stephanie Holznecht, Nadia Latilla, Massimo Mariano, Maura Manfrin, Angiolina Marchese, Lino Marchitto, Federica Marin, Tiziano Martelli, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Raffaele Mazza, Barbara Melcarne, Carla Moiso, Karin Monschauer, Moris, Giuseppe Oliva, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Agnes Parcesepe “Agili”, Francesco Passero, Giuseppe Persia, Sara Pezzoni, Maria Petrucci, Nicola Pica, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Sigrid Plattner, Dannie Praed,Emanuela Raneri, Sergio Rapetti, Anna Reber, Piero Ricci, Simona Robbiani, Simona Sottilaro, Brigitta Rossetti, Rolando Rovati, Donatella Saladino, Paola Serra, Maria Pia Severi, Massimo Soldi, Elettra Spalla Pizzorno, Albertino Spina, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Le Thuy Ai, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Cesare Triaca, Jack Tuand, Giovanna Valli, Emel Vardar, Enzo Viscuso, Bruno Zaffanella e Flavio Zoner.

  • ELSE Corp a inTAIL 2018 – AI e 3D Retail Revolution

    ELSE Corp a inTAIL 2018 – AI e 3D Retail Revolution

    Il CEO della Startup sarà il Chairman della prima Conferenza dedicata all’ AI Driven Retail

    Milano, 16 Luglio 2018ELSE Corp – a Virtual Retail Company parteciperà ad inTAIL 2018 – Intelligent Retail, la prima conferenza B2B dedicata al ruolo delle nuove tecnologie e nuove strategie e come queste stiano trasformando la distribuzione B2C e il rapporto con la clientela in qualsiasi settore, che si terrà al MiCo – Milano Congressi il 6 Novembre. L’evento sarà incentrato prevalentemente sugli effetti dell’uso dell’Intelligenza Artificiale nell’ambito Retail, ma si parlerà anche di Big Data, Realtà Aumentata, Virtuale e Mista, Internet of Things applicato al Retail, Computer Vision e infine di Robotica, il tutto esposto da esperti del settore che presenteranno case studies concreti di aziende che basano il proprio lavoro su queste tecnologie.

    Il format molto innovativo e ispirato agli scenari internazionali darà l’opportunità di coinvolgere anche le startup e incubatori e fare networking all’interno della Innovation Valley, un’area dedicata a progetti selezionati.

    ELSE Corp, startup che dal 2014 lavora sullo sviluppo di una piattaforma Cloud SaaS & API per la Customizzazione e Personalizzazione in 3D di prodotti di moda, basata sul modello di business ‘Virtual Retail’, prenderà parte all’evento per mostrare la sua visione nominata 3D Retail Revolution. Inoltre, l’azienda avrà l’occasione di proporre i suoi progressi relativi all’uso dell’Artificial Intelligence nell’ambito della vendita virtuale (modulo DIY&AI), per offrire una visione completa di come sarà lo shopping del futuro e, allo stesso tempo, prendere coscienza dell’evoluzione del Fashion Retail nell’era del Virtual Retail, del 3D Commerce e dell’Intelligenza Artificiale. I visitatori potranno sperimentare un’innovativa Shopping Experience in 3D, totalmente Virtuale e intuitiva, che permetterà loro di customizzare e personalizzare i prodotti di moda secondo il proprio stile, sia attraverso applicazioni web e per i negozi fisici, che tramite device per la Realtà Virtuale, Aumentata e Mista.

    La conferenza è organizzata da Business International, una divisione di Fiera Milano Media che ha l’obiettivo di sviluppare sistemi di relazioni di business, utilizzando soluzioni informative, formative, di comunicazione, analisi di mercato e servizi di marketing, mediante un sistema multimediale che integra i mezzi tradizionali con i nuovi media. Chairman dell’iniziativa è proprio il CEO e Co-Founder di ELSE Corp, Andrey Golub, il quale ha dichiarato:

    “L’intelligenza artificiale sta rapidamente dimostrando il punto di svolta per l’Industria Retail, allargando gli orizzonti dall’utilizzo dei big data fino ai mercati del singolo consumatore (“the Segment of One”), dal mondo delle Intelligent Things alla presenza dei robot in negozio. Stiamo assistendo all’AI Retail Revolution, che modificherà i paradigmi del mercato Retail come lo conosciamo oggi. Invitiamo quindi a partecipare alla conferenza tutti coloro che sono interessati a capire come l’Intelligenza Artificiale possa diventare fondamentale per le strategie di business e quali rischi e sfide comportano la sua implementazione”.

    La manifestazione è riservata a tutti gli imprenditori e manager del settore Retail con l’obiettivo di capire come valorizzare il proprio lavoro con l’Intelligenza Artificiale.

    Maggiori informazioni dell’evento su: www.intail.org

    Riguardo ELSE Corp: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.

  • RISONANZA CINESE AL VITTORIANO DI ROMA

    Roma, 10 luglio 2018 – Il Vittoriano torna a ospitare un evento che porta per la prima volta nella Capitale i più rappresentativi maestri cinesi del ‘900, sulla base del rapporto consolidato tra Arthemisia e l’Ufficio Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia e dopo il grande successo ottenuto nel 2017 dalle rassegne dedicate all’arte contemporanea cinese come la collettiva “Arte e Pace. L’arte contemporanea cinese” e le monografiche “Epos. La lirica della luce” di Chao Ge, “The timeless dance. Beyond the mountains” di Mao Jianhua e “The eternal melody of chubby lady” di Xu Hong Fei.

    Dopo il grande successo di pubblico di Parigi al Palais Brongniart e in Cina presso il Museo dell’Accademia di Belle Arti di Cina (Hangzhou), con oltre 150 opere e 62 diversi artisti, la mostra Risonanza cinese – curata dallo storico dell’arte e saggista Claudio Strinati, dal critico d’arte editore e direttore di Segni d’Arte Nicolina Bianchi e da Zhang Zuying, Direttore dell’Istituto di Pittura a olio dell’Accademia Nazionale cinese di Pittura – offre una panoramica completa sulla pittura a olio contemporanea cinese e sulla sua progressiva evoluzione, favorita anche grazie alla decisa azione riformatrice e strutturale che ha visto la Cina protagonista negli ultimi 30 anni.

    Il percorso espositivo, contraddistinto da una sequenza interrotta da capolavori assoluti, oltre che specchio di una civiltà in continuo fermento, simboleggia il tracciato vivido di profondi cambiamenti sociali e culturali che hanno segnato la storia di una Nazione.

    La mostra Risonanza Cinese con il consenso del Ministero della Cultura della Repubblica Popolare Cinese, con il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, della Regione Lazio e di Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale, è organizzata dall’Accademia Nazionale Cinese di Pittura e dalla Fondazione Letteraria ed Artistica Cinese, realizzata dall’Istituto di Pittura a Olio dell’Accademia Nazionale Cinese di Pittura. L’esposizione gode del supporto accademico dell’Accademia Nazionale di San Luca, dell’Accademia di Belle Arti di Roma e dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, con la collaborazione della Casa Editrice Conoscenza Mondiale, della Galleria d’Arte Han Yuchen di Handan, di Comunicazione e Cultura Jiarun Srl di Weihai e di Comunicazione e Cultura Shihua Srl. Gestione e organizzazione Complesso del Vittoriano – Ala Brasini a cura del Gruppo Arthemisia.

  • Comicità, risate, divertimento: al Perla arriva Gene Gnocchi

    Appuntamento da non perdere sabato 14 luglio 2018 al Perla Casinò & Hotel con la tagliente ironia e le irresistibili battute di Gene Gnocchi, che inaugurerà un’estate di grandi eventi firmati Hit, all’insegna di divertimento, musica e buon cibo.

    Gene Gnocchi, comico ma non solo

    Artista eclettico, comico, ma anche scrittore, conduttore televisivo, attore e musicista, oltre che calciatore, Gene Gnocchi approda a Nova Gorica al termine di una stagione di successo che lo ha visto protagonista della copertina comica del programma DiMartedì, in onda su La7.

    Dopo gli esordi negli anni ’80 allo Zelig di Milano e al Maurizio Costanzo Show, viene conosciuto dal grande pubblico nel programma televisivo Emilio, a cui seguono altri show campioni di ascolti come Mai Dire Gol, Striscia La Notizia, Scherzi a Parte e la conduzione del Festival di Sanremo nel 2004, al fianco di Simona Ventura. Ospite fisso per diverse stagioni a Quelli che il Calcio e La Domenica Sportiva, nel 2008 ha ottenuto un grande riscontro su Sky con la trasmissione Gnok Calcio Show. Non solo protagonista del calcio “parlato” in TV: Gnocchi è stato anche un vero e proprio calciatore, tanto che nel 2007, all’età di 52 anni, ha firmato un contratto con il Parma!

    Con Gene Gnocchi, continua l’impegno del Gruppo Hit nell’organizzazione di eventi di richiamo: dopo aver coinvolto Artisti del calibro di Patty Pravo, Christian De Sica, Edoardo Bennato e Mario Biondi, anche l’estate 2018 si preannuncia ricca di appuntamenti da non perdere. Domenica 15 luglio, ad esempio, ci sarà il concerto di Pago, che porterà sul palco tutta l’allegria della sua musica in una doppia esibizione, alle 19.30 e alle 21.30.

  • Gli orti d’estate: paradisi da scoprire, tra laghi e alte quote, a Como, Brescia e Bormio

    Estate vuol dire: mare, montagna, lago e… Orti Botanici! Le vacanze non possono dirsi complete senza una passeggiata tra le riserve di piante e fiori più spettacolari che ci siano. Custodite a un passo da alcuni dei panorami più belli d’Italia, gli Orti Botanici della Lombardia, affiliati all’omonima Rete no profit, sono un tesoro tutto da scoprire a ingresso libero e gratuito (a esclusione del Giardino Botanico di Villa Carlotta).

    Si parte da “quel ramo del lago di Como” con il Giardino Botanico di Villa Carlotta: un luogo di rara bellezza, dove capolavori della natura e dell’ingegno umano convivono in perfetta armonia in oltre 70.000 mq visitabili tra giardini e strutture museali. La splendida dimora venne commissionata alla fine del 1600 dal marchese Giorgio Clerici e fu fin da subito circondata da un giardino all’italiana con statue, scale e fontane, affacciato sulle dolomitiche Grigne e Bellagio. Ma fu con Giovanni Battista Sommariva, il successivo proprietario, che la villa toccò il sommo dello splendore con l’ampliamento del giardino reso ancora più affascinante da Giorgio II, duca di Sassonia-Meiningen, appassionato Botanico, che sostituì le piante “utili” con arbusti da fiore, prodigandosi così per lo sviluppo e l’arricchimento del vasto giardino romantico, oggi di grande pregio storico e ambientale. Visitare il parco di Villa Carlotta è come immergersi in un angolo di paradiso per ammirare le oltre 150 varietà di azalee, antichi esemplari di cedri, camelie e sequoie secolari, nonché platani immensi ed essenze esotiche, la valle delle felci, il bosco dei rododendri, il giardino dei bambù e l’antico uliveto, circondati da straordinari scorci paesaggistici. Il parco, infatti, è diviso in 3 zone principali: “il giardino all’italiana”, “il giardino all’inglese” e “il giardino vecchio”, ognuno con una straordinaria tipicità da conoscere e apprezzare anche grazie alle numerose attività di educazione scientifica. A seconda dei propri interessi, infatti, è possibile scegliere percorsi di visita a tema storico-artistico, naturalistico, Botanico e paesaggistico. E nel periodo estivo è possibile osservare anche la mostra “Fiori di Vetro”, un’importante campionatura dalla collezione Bersellini dedicata ai principali maestri muranesi del XX secolo.

    Seconda fermata: il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno a Brescia. Poco lontano da un altro capolavoro del paesaggio italiano, famoso in tutto il mondo: il lago di Garda. L’Orto è dedicato prevalentemente alle piante medicinali, con una storia del tutto peculiare. Fondato nel 1964 dal proprietario della azienda farmaceutica Simes la cardioterapica, il professor Giordano Emilio Ghirardi, allo scopo di coltivare specie vegetali di diversa provenienza, si procurava i semi delle piante desiderate attraverso corrispondenti sparsi in tutto il mondo, acclimatava e coltivava anche in larga scala le specie utili e ne studiava i principi attivi. Alla scomparsa del fondatore, nel 1991, l’Orto è stato donato all’Università degli Studi di Milano e attualmente afferisce al Dipartimento di Scienze Farmaceutiche. Dato il clima relativamente mite del lago, all’esterno prosperano varie specie mediterranee, mentre internamente una nuova serra accoglie numerose specie esotiche. Ma si possono osservare anche specie appartenenti alla famiglia delle SolanaceaeApocynaceaeApiaceaeLamiaceae e delle Rutaceae.

    Infine, il meraviglioso Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, perfetto per chi avesse deciso di trascorrere qualche giorno di vacanza in montagna. A circa 1.400 m slm, il giardino si trova in località Campello, sopra Bormio, alle pendici del monte Reit ed è un’avventura straordinariamente interessante. Nasce per conservare le specie vegetali presenti nel territorio e per proteggere il patrimonio floristico, spesso minacciato di scomparsa o di riduzione a causa delle azioni distruttive dall’uomo. Negli anni, si sono consolidate sia la dimensione turistica che scientifico – educativa, diventando punto di riferimento anche per gli appassionati della fotografia naturalistica. Diviso in quattro sezioni, raccoglie in 14.400 mq una consistente parte della ricchissima flora del Parco (oltre 1.400 essenze) oltre a specie appenniniche o di gruppi montuosi europei ed extraeuropei, per un totale di oltre 2.500 specie vegetali. In particolare, si divide in: la Flora del Parco Nazionale dello Stelvio, la più rappresentata del giardino, le Collezioni Fitogeografiche, con le specie più rappresentative delle altre zone alpine e delle principali catene montuose internazionali, le Collezioni Sistematiche, con le specie Leontopodium, Dianthus, Gentiana, Potentilla, Saxifraga e molte altre, e l’Arboreto, costituito da specie arboree del Parco Nazionale dello Stelvio e di altre regioni. E durante la visita non ci si limiterà a osservare, ma si potrà anche toccare e sperimentare grazie ai tanti laboratori didattici per famiglie che l’Orto organizza durante l’estate con momenti di gioco, divertimento e apprendimento per tutte le età.

    La Rete degli Orti Botanici della Lombardia è dunque una piacevole alternativa alla classica passeggiata in montagna o alla tintarella al lago per ritrovare una piacevole sensazione di serenità e leggerezza, “chiacchierando” con fiori, arbusti e piante. E per (re)innamorarsi follemente della natura.

    La Rete degli Orti Botanici della Lombardia, è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli Orti Botanici aderenti. Ne fanno parte: l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto Botanico di Pavia; il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS); Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO). La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli Orti Botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative.

    www.reteortiBotanicilombardia.it

  • Sei anni di crescita per Borderline Agency

    L’agenzia di comunicazione di Bologna continua a svilupparsi. Tra i punti di forza la pluriennale esperienza giornalistica, la conoscenza delle dinamiche del mercato, il marketing strategico e l’integrazione con il web.

    Poter essere una realtà plurima, specializzata in settori ben individuati della comunicazione, ma capace di gestire anche progetti complessi nel loro insieme, è la mission di Borderline, agenzia di comunicazione, nata a Bologna sei anni fa. Creatività, visibilità per i brand dei clienti, pragmatismo e concretezza, risultati misurabili e obiettivi condivisi: questi gli scopi di Borderline, dinamica agenzia di comunicazione, che punta all’innovazione a partire dalla conoscenza delle dinamiche del mercato e dalle tecniche di marketing strategico e marketing mix.

    La pluriennale attività giornalistica, maturata attraverso collaborazioni con riviste di settore e testate di grande rilievo nel panorama nazionale, rendono Borderline un interlocutore ideale per l’ufficio stampa, la creazione e lo sviluppo del brand.

    Borderline lavora al posizionamento di mercato e alla generazione di un valore aggiunto, attraverso i processi di brand identity e brand awareness.

    Un servizio personalizzato di marketing, avertising, web e content management, customizzato in base alle necessità del cliente. Borderline segue aziende, società, associazioni, enti pubblici e privati, grazie a un team che agisce in maniera sinergica, rispondendo a qualsiasi esigenza.

    L’esperienza giornalistica ancora in corso consente di occuparsi di ufficio stampa, redigere testi e articoli in maniera agile, puntuale e scrupolosa, perfettamente rispondenti alle necessità dei giornalisti della mailing list sempre aggiornata, e a un’accurata azione di precall e recall delle redazioni.

    La rassegna stampa, frutto del lavoro di press office e press release, e la sala stampa on line sul sito dell’agenzia www.borderlineagency.com, offrono a redattori e cronisti 24 ore su 24 tutti i materiali necessari per articoli e pubblicazioni, unitamente all’azione di article marketing di indicizzazione dei testi google frendly, tramite l’uso degli strumenti di Google Adwords.

    L’agenzia Borderline è specializzata nel fornire una comunicazione integrata e un’immagine coordinata curata nei minimi dettagli, dall’ufficio stampa, alla cartella stampa al press kit per conferenze stampa, convegni e fiere, supportando il marketing mix dei clienti. Sviluppa media planning per curare gli investimenti pubblicitari dei clienti, attività di guerrilla marketing, temporary shop, in store promotion, open day e eventi aziendali, affiancati da attività redazionali e di copywriting.

    La comunicazione di Bordeline Agency comprende anche attività di content management per siti internet, social media marketing, blog, piattaforme multimediali, indicizzazione sui motori di ricerca, campagne SEO e SEM, Google Adwords, link building, word press, newsletter, lo sviluppo di profili aziendali e pagine di Facebook, Twitter, Google Plus, LinkedIn, YouTube, Instagram, scambi con portali tematici, associativi, di categoria.

    La fusione delle esperienze professionali dei singoli elementi dello staff rende Borderline estremamente efficace anche nelle indagini di benchmark per determinare le tecniche di marketing strategico e marketing mix più idonee al cliente.

    La parte grafica è curata attraverso soluzioni personalizzate, che comprendono fotografia, audio e video come strumenti di marketing strategico per l’attuazione di campagne pubblicitarie, tutorial, eventi, web marketing e social media marketing.

    L’agenzia di comunicazione Borderline risponde ai bisogni del tessuto produttivo attuale, realizzando attività promozionali, pubblicitarie, editoriali ed eventi in base alle reali esigenze, riducendo sia i tempi di esecuzione che i costi. Le competenze delle risorse dell’agenzia di comunicazione Borderline permettono di analizzare le esigenze del cliente, per sviluppare in modo integrato una comunicazione vincente e un piano di marketing strategico, al fine di migliorare la brand awarness e la brand identity. Sostenere i clienti e seguirli nei processi di marketing mix e crescita del brand, contribuisce fattivamente ad un miglioramento strategico, foriero di soddisfazioni.

    In un periodo in cui la fidelizzazione è un obiettivo inseguito da molti, poter vantare collaborazioni pluriennali è la testimonianza della qualità e affidabilità del lavoro svolto da questa agenzia di comunicazione, a Bologna come su tutto il territorio nazionale.

  • Malandrino & Veronica accendono l’estate di Grado 61

    Al via il 18 luglio il calendario estivo del locale di via Stalingrado 61 (BO), specializzato in colazioni d’autore, cucina emiliana e gustosi happy hour: comicità e paella per una serata all’insegna del divertimento.

    Il locale bolognese che deve il nome alla sua stessa ubicazione (via Stalingrado 61) si prepara ad affrontare i mesi estivi con una variegata programmazione di eventi. Ad aprire il sipario ci penseranno il 18 luglio i famosi comici Malandrino & Veronica, bolognesi doc, invitati ad intrattenere gli ospiti di Grado 61 con una giocosa esibizione tratta dal loro esilarante repertorio artistico.

    Alle 20.00, prima di lasciare spazio al mood della serata tra gag inedite e consolidati sketch, verrà offerta al pubblico una speciale degustazione del piatto spagnolo di maggior richiamo internazionale – la paella – realizzata dallo chef Michele Cocchi durante uno show cooking. Completerà la serata un momento riservato alla musica live.

    Il duo comico farà la sua apparizione sul palco alle 22.00 e terrà compagnia alla platea fino alle 23.30, immergendosi nella rappresentazione di simpatiche peripezie e coinvolgendo i presenti in un’atmosfera goliardica e distensiva.

    A rendere possibile la messa in scena dell’”InSolito Show” concorrerà la struttura del locale, pensato per accogliere situazione live e per garantire un’agevole fruizione di tutti gli spazi. L’installazione di un ampio palco rivolto verso via Stalingrado e la disponibilità di un dehor coperto – munito di tavoli e divanetti e arricchito dalla presenza di un chiosco in legno – sono infatti la concretizzazione di un progetto che preveda sì la proposta di un menu diversificato e rispondente a tutte le esigenze, ma che includa anche una calendarizzazione di eventi ad ampio spettro, resi possibili da un ambiente stimolante e congeniale.

    A supporto dell’”InSolito Show” di Roberto Malandrino e Paolo Maria Veronica interverranno anche alcuni sponsor d’eccezione, come Volkswagen Autocommerciale, Škoda Autocommerciale, Kia Motorplus e Kia Kshop, Rinaldi Outdoord Space e Urban Flower. L’ingresso sarà gratuito per coloro che non desidereranno assaggiare il menù previsto per la cena.

    La proposta gastronomica di Grado 61 spazia dalle colazioni – impreziosite dalla mano del suo autore, Gabriele Spinelli, maestro pasticcere di fama internazionale titolare del locale Dolce Salato di Pianoro (BO) – ai pranzi, realizzati dalla chef ed inseriti in una carta soggetta a variazioni stagionali.

    Completa il quadro un’accurata selezione di vini e di birre artigianali, protagonisti indiscussi dell’aperitivo, accompagnati da una gustosa e ricercata offerta di appetizer a scelta tra salumi, panini gourmet e pasticceria salata.

    www.facebook.com/grado61CafeCucina

    Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

  • Grado 61 svela il suo lato fashion con Miss Bologna 2018

    Il 19 luglio il locale bolognese di via Stalingrado 61 cambia veste per accogliere le passerelle di Miss Bologna, attraverso una serata ricca di ospiti e intrattenimento alla presenza di Miss Romagna ‘17 Laura Coden.

    Si avvicina l’edizione 2018 del più celebre concorso di bellezza dedicato al capoluogo emiliano, Miss Bologna, ospitato quest’anno dalla location bolognese Grado 61.

    Il 19 luglio, dalle 20.00 alle 23.30, i partecipanti alla serata potranno muoversi all’interno di un’ambientazione ricreata ad hoc per l’evento, con un articolato percorso di 12 metri riservato al défilé e un dehor coperto allestito con tavoli e divanetti, oltre a un ampio palco rivolto verso la principale via Stalingrado, adatto a sostenere l’alternanza di esibizioni e interventi dei vari ospiti presenti.

    In rappresentanza dello storico Concorso istituito nel 1939 da Enzo Mirigliani, ci saranno il direttore artistico Antonio Borrelli – chiamato a presentare la Selezione – e Giuseppe de Medici, grande professionista della televisione e dal 2004 uno dei coreografi ufficiali della competizione.

    La cena sarà servita con modalità di menù fisso durante lo svolgimento delle sfilate, che si articoleranno in tre differenti riprese giungendo, infine, al momento più atteso: l’elezione della nuova reginetta bolognese. Per chi non desidererà assaggiare i piatti previsti per la cena, l’ingresso sarà da considerarsi libero e gratuito.

    Seguiranno fuori gara degli speciali défilé a cura delle aziende coinvolte nell’organizzazione dell’evento in qualità di sponsor, cui sarà riservato anche un corner espositivo. Tra le realtà interessate – e ben radicate sul territorio – spiccano Kia Kshop, Kia Motorplus, Rinaldi Outdoor Space, Škoda Auto Commerciale, Urban Flower e Volkswagen Auto Commerciale.

    Il concept di Grado 61 è il risultato di un progetto che prevede da un lato una proposta gastronomica diversificata e rispondente a tutte le esigenze, e dall’altro una programmazione di eventi ad ampio spettro, resi possibili da un ambiente stimolante e congeniale.

    L’offerta del locale di via Stalingrado spazia dalle colazioni – impreziosite dalla mano del loro autore, Gabriele Spinelli, maestro pasticcere di fama internazionale titolare del locale Dolce Salato di Pianoro (BO) – ai pranzi, realizzati dalla chef ed inseriti in una carta soggetta a variazioni stagionali.

    Completa il quadro un’accurata selezione di vini e di birre artigianali, protagonisti indiscussi dell’aperitivo, accompagnati da una gustosa e ricercata offerta di appetizer a scelta tra salumi, panini gourmet e pasticceria salata.

    www.facebook.com/grado61CafeCucina

     

    Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

  • Verso BI-MU: il 2018 di Overmach è iniziato alla grande

    All’interno di BI-MU, la più importante mostra italiana dedicata a macchine utensili, robot, automazione e digital manufacturing, Overmach avrà uno degli stand più grandi. Questo perché gli incentivi di Industria 4.0 funzionano alla grande: “Il nostro 2018 è iniziato ancora meglio del 2017 che è stato un anno record per vendite e fatturato” afferma Antonio Massimo, direttore marketing e prodotti di Overmach.

    Ci parli un po’ dell’azienda

    Overmach SpA è senza dubbio il più grande importatore di macchine utensili nuove in Italia ed Europa. Il nostro obiettivi è quello di offrire i prodotti migliori, al giusto prezzo, in tempi rapidi, garantendo un servizio di assistenza post-vendita efficiente. Soprattutto quest’ultimo punto è universalmente riconosciuto dagli operatori del settore ed è quindi una delle ragioni del nostro successo.

    Cosa pensa del mercato italiano?

    Quest’anno, dal lato delle vendita, è partito ancora meglio del 2017 che per noi si è rilevato l’anno record per vendite e fatturato. Le aziende lavorano e gli incentivi funzionano: ciò determina delle condizioni favorevoli all’investimento in macchinari.

    Cosa esporrete a BI-MU?

    Saremo presenti con uno stand che vuole dare risalto alle numerose ed importanti novità dei brand che importiamo in esclusiva. Non bastano poche righe per illustrare tutti i modelli nuovi, vi anticipiamo solamente due nomi di produttori: Doosan, la realtà più importante trattata da Overmach, e Okamoto, uno dei costruttori di rettifiche più prestigiosi a livello mondiale ed il maggiore a livello di quantità di rettifiche prodotte.

  • ELSE Corp alla 18° edizione del Forum Retail

    ELSE Corp alla 18° edizione del Forum Retail

    Inspire Transformation con il Virtual Retail e 3D Retail Revolution

    Milano, 9 Luglio 2018ELSE Corp – a Virtual Retail Company parteciperà al Forum Retail 2018, l’evento che richiama tutta la Community di Retailer in Italia, a Milano il 29 e 30 Novembre. La 18° edizione si concentrerà sul tema dell’ Inspire Transformation per ragionare sulla necessità di innovazione, tecnologia e originalità che possa contraddistinguere i retailer dai propri competitors e che li possa aiutare a diventare i leader nel proprio settore di riferimento. Un’occasione unica di networking per scoprire le nuove tecnologie che cambieranno il futuro della distribuzione.

     

    ELSE Corp, startup che dal 2014 lavora sullo sviluppo di una piattaforma Cloud SAAS & API per la Customizzazione e Personalizzazione di prodotti di moda basata sul modello di business ‘Virtual Retail’, prenderà parte all’evento all’interno dell’Area Entertainment per mostrare la sua 3D Retail Revolution, già presentata in occasione della 84° edizione della fiera MICAM, l’evento espositivo internazionale dedicato al mondo della calzatura.

     

    Durante la manifestazione la startup avrà modo di proporre al pubblico la sua visione per il Fashion Store del Futuro, uno spazio dedicato a scoprire come si evolverà il Fashion Retail nell’era del Virtual Retail, del 3D Commerce e dell’Intelligenza Artificiale. I visitatori potranno sperimentare un’innovativa Shopping Experience in 3D, totalmente Virtuale, che gli permetterà di customizzare e personalizzare i prodotti di moda secondo il proprio stile, sia attraverso applicazioni web e per i negozi fisici, che tramite device per la Realtà Virtuale, Aumentata e Mista. In più, insieme ai suoi partner strategici ATOM Lab e Shoemaster®, ELSE Corp farà una preview della “In Store Factory”, installando una parte semplificata del processo di produzione digitale che avviene in real-time, sviluppata dai partner e disponibile anche come installazione completa, nello showroom del progetto “RoboShoe”.

     

    Una vera e propria Rivoluzione 3D & AI che sta già trasformando l’intero settore Retail e la visione attuale del concetto di moda: la startup, infatti, è stata selezionata proprio per il valore che porta al settore Retail e a ciò che promuove, in linea con i cambiamenti attuali del mercato e del comportamento d’acquisto dei consumatori. Di fatto, l’obiettivo dell’azienda è quello di renderli consapevoli e di realizzare insieme a loro esperienze alternative e coinvolgenti per fare in modo che i loro bisogni e desideri si realizzino.

     

    L’area espositiva in cui sarà presente ELSE Corp ospiterà anche altre aziende che proporranno nuovi momenti innovativi: EMOJ, che mediante tecnologie non invasive abilita una connessione emotiva ed empatica con il cliente, e MSC Crociere che trasporterà virtualmente il pubblico all’interno di una nave da crociera per far vivere il sogno di una vacanza prima ancora di partire.

    Maggiori informazioni dell’evento su: www.forumretail.com/experience/Entertainment-Area

     

    Riguardo ELSE Corp: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.

  • 2° Pedalata tra le Stelle: inaugurato il campetto da calcio dell’Oratorio di Armeno (NO)

    L’oratorio di Armeno (NO) ha un nuovo campetto da calcio: grazie al ricavato della Pedalata tra le Stelle  di € 5.000, al contributo di € 3.000 del Fondo Famiglia Piola ed alla generosità degli armeniesi una nuova veste per il campetto, che ospita in questi giorni il tradizionale torneo estivo.

    Il taglio del nastro del nuovo campetto da calcio dell’Oratorio di Armeno (NO) si è svolto mercoledì 4 luglio, prima dell’inizio del tradizionale torneo estivo di calcetto che raduna numerosi giovani, non solo del paese.

    Alla presenza del Sindaco Pietro Fortis, del Parroco Don Luigi Tornachini, di Franco Piola, titolare di Edilcusio, di Engarda Giordani, neo eletto presidente del Rotary Club di Orta San Giulio e di altri armeniesi coinvolti e che hanno contribuito al raggiungimento di questo ambizioso obiettivo, il rifacimento del campo da calcetto.

    Era il mio sogno fin da quando sono arrivato nella parrocchia di Armeno ormai 4 anni fa – dichiara Don Luigi – speravo si riuscisse a sistemare questo importante spazio sportivo per il nostro paese, molto frequentato dai giovani, e grazie alla Pedalata tra le Stelle, da cui sono stati raccolti ben 5.000€, al Fondo della Famiglia Piola che ha contribuito con altri 3.000€ ed alla generosità di altri armeniesi ora abbiamo un nuovo campetto dove i giovani possono riunirsi, giocare, socializzare e stare insieme, sono veramente contento della generosità dimostrata!”

    Il 29 giugno si è infatti svolta la 2° “Pedalata tra le Stelle”, manifestazione promossa da Edilcusio, impresa edile con sede a Miasino, in collaborazione con il Bici Sport Mottarone, il Rotary Club di Orta San Giulio, il Rotaract Club di Orta San Giulio e la Fellowship Italiana di Ciclismo Rotariano il cui ricavato è stato interamente devoluto proprio al fine di sostenere le spese effettuate per la riqualificazione dell’oratorio ed in particolare del campetto da calcio.

  • Gli orti d’estate: a Milano, Bergamo e Pavia, le oasi di benessere anche nei giorni più caldi

    Passeggiare tra piante e fiori di spettacolare bellezza, ascoltare la terra, innamorarsi follemente della natura e, perché no, trovare un po’ di refrigerio dalle calde giornate estive. Con un immediato beneficio fisico e mentale. Perché anche chi in estate resta in città ha diritto al meritato relax. Parola della Rete degli Orti Botanici della Lombardia, associazione no profit a cui aderiscono, tra gli altri, gli Orti Botanici di Bergamo, Milano Brera e Città Studi e Pavia: oasi cittadine ad ingresso libero e gratuito.

    BERGAMO
    Porte aperte all’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, agli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi e all’Orto Botanico di Pavia per scoprire da vicino quali possono essere i benefici di qualche ora a diretto contatto con la natura. Per chi trascorre anche la torrida estate in città, infatti, non c’è niente di meglio che concedersi qualche ora immersi nel verde. Sono sempre più numerose le ricerche che indicano come la natura aiuti a socializzare, a rinsaldare i rapporti familiari, ad alleviare tensioni e finanche a favorire lo sviluppo cognitivo dei bambini. Non solo, la vista di un semplice fiore garantirebbe anche una maggiore produttività sul fronte professionale, cosa non da poco per chi è costretto a restare in città per ragioni lavorative. Così, all’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” sarà possibile osservare almeno 1.000 specie in coltivazione: aiuole tematiche dedicate alla flora autoctona, dalle piante dei boschi di latifoglie mesofile alle alpine, da quelle di ambienti acquatici alle nitrofile e ruderali. Nella Sezione di Astino, la Valle della Biodiversità, ci sarà spazio anche per le piante alimentari che educano alla sostenibilità e contribuiscono ad armonizzare uomo – agricoltura – natura con 300 specie esposte e almeno 1500 varietà che cambiano a seconda delle stagioni e delle programmazioni. Nella meravigliosa Sala Viscontea, spazio espositivo trecentesco, «Bigpicnic: cibo sicuro, responsabile e biodiverso», una mostra per riflettere su biodiversità, stili di vita, scelte individuali e collettive e le soluzioni offerte da natura e agricoltura.

    MILANO
    Nella caldissima Milano, invece, si potrà scegliere l’Orto Botanico Città Studi, nato dalla bonifica di un terreno di una cascina abbandonata e strutturato in diversi percorsi didattici e scientifici, con piante spontanee e coltivate, ruscelli e corsi d’acqua e tre serre all’avanguardia. Offre ai visitatori la possibilità di immergersi all’interno dei differenti ambienti che caratterizzano la Lombardia viaggiando dal bosco di pianura fino alla brughiera. Ma sono presenti anche diverse collezioni tematiche dedicate al resto del mondo, come le “piante succulente”, così chiamate perché si sono abituate a immagazzinare liquidi, vivendo in ambienti aridi, le piante carnivore e le mirmecofile (amiche delle formiche) provenienti da ambienti locali, ma anche tropicali e temperati, le piante tintorie, che per tanti anni hanno fornito all’uomo coloranti impiegati per la tintura di indumenti ed alimenti, le piante autoctone terrestri e acquatiche, di fondamentale importanza per il mantenimento della biodiversità e, direttamente dall’America Latina, le Bromeliaceae. E ancora l’allestimento dedicato alla botanica forense (con scheletro affiorante), parte del progetto “Scienza e Società: definizione e potenziamento del ruolo degli Orti botanici lombardi”. Chiusura: dal 1 al 31 agosto. E sempre a Milano, sarà un piacere passeggiare per l’Orto Botanico di Brera, patrimonio della città dal 1774, dopo lo scioglimento dell’Ordine dei Gesuiti, considerato a tutti gli effetti un bene storico come testimonianza del modello culturale in vigore nella seconda metà del ‘700. Qui, oltre alle collezioni di ortensie e di piante medicinali, i visitatori potranno osservare la collezione di numerosi esemplari appartenenti al genere Salvia. Passaggio obbligatorio anche all’Arboreto, recentemente restituito dopo i lavori di riqualificazione che l’hanno arricchito con nuova zona educativa e la “Vasca dei Pensieri”.

    PAVIA
    Risalente allo stesso periodo storico è anche l’Orto Botanico dell’Università di Pavia con il conte Firmian, plenipotenziario degli Asburgo per la Lombardia, che individuò negli anni ’70 del 1700 quella che sarebbe diventata la sede definitiva nell’area della chiesa di S. Epifanio, annessa al convento dei Padri Lateranensi. Passeggiando tra i suoi giardini è possibile perdersi nel meraviglioso roseto, tra rose selvatiche, rose antiche e ibridi moderne, passeggiare tra le aiuole dell’arboreto osservando diverse specie arboree ed arbustive e camminare nelle serre per scoprire piante esotiche da frutto, aromatiche, da legno e ornamentali. Chiusura: dal 13 al 17 agosto. Un tripudio di colori, profumi, sensazioni, dunque, che aiuteranno a calmare tensioni, a ristabilire l’equilibrio psicofisico e a donare una piacevole sensazione di serenità e leggerezza anche nelle giornate più roventi.

    Per info e orari: www.reteortibotanicilombardia.it nella sezione “Gli Orti della Rete”

  • mcTER 2018: un’edizione eccezionale – Oltre 1.300 gli operatori intervenuti alla giornata di riferimento per cogenerazione, biomasse, bio-gas e biometano

    Si è chiusa con cifre da record la ventunesima edizione di mcTER Cogenerazione, evento leader in Italia dedicato alle tematiche della cogenerazione, dell’energia e dell’efficienza energetica, tenutosi a Milano lo scorso 28 giugno.

    Oltre 1.300 sono infatti risultati gli operatori qualificati che hanno partecipato alla giornata, per aggiornarsi, conoscere nuove soluzioni e tecnologie, entrare in contatto con le più importanti aziende del settore e sviluppare business.

    Numeri e interesse che confermano mcTER ancora una volta come l’evento di riferimento del settore, l’appuntamento dell’anno per le tematiche energetiche (anche all’insegna dell’Industria 4.0) – tra cogenerazione, bio-gas e biometano fino allo storage e alle biomasse – una sede altamente qualificata per conoscere le ultime novità di settore e appuntamento fisso nell’agenda delle aziende e dei professionisti.

    La giornata mcTER è stata aperta dal seguitissimo convegno “Cogenerazione – per fare di più. Aumento efficienza e 4.0: cogenerazione chiave di volta per l’industria energetica nazionale” organizzato da ATI Lombardia (Associazione Termotecnica Italiana).

    Nel corso della sessione, coordinata da Luigi Bressan (ATI), sono intervenuti massimi esperti che hanno fatto il punto sulla situazione della tecnologia cogenerativa in Italia, introdotto alle novità normative e presentato casi pratici applicati alle realtà più importanti del settore.

    Ad aprire i lavori Vincenzo Gerardi (Enea) che ha affrontato il tema della Strategia Energetica Nazionale e dello sviluppo sostenibile; Pamela Buoni (GSE) ha illustrato l’evoluzione e gli sviluppi futuri della cogenerazione ad alto rendimento in Italia; Federico Pontoni (IEFE Bocconi) ha invece presentato un’analisi del costo reale dell’energia elettrica. La mattinata è poi continuata con i casi reali di grande interesse proposti da alcune delle principali aziende del settore: Andrea Tomaselli (E.ON Connecting Energies Italia) ha illustrato i vantaggi del contratto di rendimento energetico; Gianluca Airoldi (AB Energy) ha invece presentato il progetto di un impianto di trigenerazione. Lanfranco Pedrotti (Piller) ha illustrato il funzionamento “in isola” del cogeneratore nelle applicazioni industriali; Federico Frinzi (2G Italia) ha parlato invece di digitalizzazione per diminuire le emissioni e aumentare l’efficienza termica in chiave 4.0. Sempre in tema Industry 4.0 è intervenuto Gianluca Sciuto (Intergen) che ha introdotto il sistema di visualizzazione e controllo remoto per la gestione a distanza della manutenzione degli impianti; Nicola Miola (Centrica Business Solutions) ha portato il caso aziendale relativo a un impianto di trigenerazione per l’industria plastica.

    Sergio Stagni (Ranieri Tonissi) ha quindi illustrato l’esperienza ETW in upgrading e cogenerazione, e in chiusura Daniele Di Franco (MTU) ha introdotto il caso Wedge Power – inerente alla cogenerazione industriale e al teleriscaldamento.

    Le novità per il settore del biometano, tra incentivi e facilitazioni, sono risultate invece il tema del convegno “BioGas e Biometano: le nuove opportunità del gas rinnovabile” curato dal CIB (Consorzio Italiano BioGas e Gassificazione) in cui si sono esaminate le nuove opportunità e gli aggiornamenti (normativi, fiscali ecc.) collegati al Decreto Biometano. Ricordiamo durante il convegno gli interventi di CIB, Assogasmetano, Snam, Confagricoltura, Ecospray Technologies, Tonissi Power, AB Energy, Tecno Project Industriale, Zuccato Energia/Group ATP, Cryo Pur, Hug Engineering, Wärtsilä, Strategie.

    A mcTER si è parlato anche di biomasse legnose con il convegno “La filiera Legno-Energia: scenari, prospettive e nuove soluzioni” coordinato dal CTI (Comitato Termotecnico Italiano), in cui è stata offerta una panoramica dello scenario commerciale del mercato del legname e delle future opportunità, alla luce della revisione della Direttiva 28 sulle fonti rinnovabili e il recente testo unico in materia di foreste e filiere forestali, che potrebbero porsi come ulteriore punto di svolta e/o di rilancio del settore. Al tavolo dei relatori sono intervenuti: CTI, Federforeste, Università Politecnica delle Marche, CNR Invalsa, ENEA, AIEL, Centrali Next, GA Manuals.

    Nel corso della giornata c’è stato spazio anche per approfondire tematiche di sicuro interesse ed attualità, come lo stoccaggio dell’energia per il settore delle rinnovabili: a tal proposito il convegno “Energy Storage ed efficienza energetica”, organizzato in collaborazione con il CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano), ha fatto il pieno di interesse, presentando alla folta platea lo stato dell’arte dei sistemi di accumulo in Italia, tra tecnologie innovative e potenzialità economiche del mercato. Tra gli interventi ricordiamo quelli di CEI, CTI, Università degli Studi di Pavia, RSE, Danfoss e Wärtsilä.

    A mcTER è stato approfondito anche il tema della ripartizione delle spese di riscaldamento e ACS con il convegno “Contabilizzazione del calore: la nuova UNI 10200” organizzato dal CTI (Comitato Termotecnico Italiano), in cui è stata analizzata la situazione nazionale ed europea in materia di ripartizione delle spese, sono state poi presentate le riflessioni legate alla norma UNI 10200, e le ultime novità in ambito tecnologico, con particolare attenzione alla misurazione intelligente (smart metering) dei consumi. Nel corso della mattinata sono intervenuti CTI, Università degli Studi di Cassino e Lazio, Enea, Techem, Perry Electic, Kerberos.

    Una giornata intensa e affollata quella dello scorso 28 giugno, caratterizzata da un’ampia area espositiva che ha visto impegnate le oltre cento aziende partecipanti anche al pomeriggio, in importanti sessioni di workshop tecnico-applicativi.

    Per massimizzare le sinergie e le opportunità la giornata meneghina si è svolta in concomitanza con mcTER Forest – evento verticale dedicato a soluzioni, tecnologie, componenti per impianti alimentati a biomassa, anche in assetto cogenerativo; all’appuntamento mcTER Biometano Bio-Gas – evento dedicato ai biocombustibili gassosi con particolare attenzione al mercato del biometano, a mcTER Energy Storage – appuntamento dedicato alle tematiche di accumulo di energia ed efficienza energetica, e mcTER Contabilizzazione Calore – evento sulla contabilizzazione e alla ripartizione delle spese di riscaldamento e ACS.

    L’iniziativa mcTER è organizzata da EIOM con il patrocinio di ATI (Associazione Termotecnica Italiana) e del CTI (Comitato Termotecnico Italiano), di Cogena (Associazione Italiana per la Promozione della Cogenerazione), Italcogen (Associazione dei costruttori e distributori di impianti di Cogenerazione), FIPER (Federazione Italiana Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili), FIRE (Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia), ITABIA (Italian Biomass Association), CIR (Centro Italiano Riscaldamento), CIB (Consorzio Italiano Biogas e Gassificazione), Assogasmetano (Associazione Nazionale Imprese Distributrici Metano Autotrazione), CIG (Consorzio Italiano Gas), Federmetano (Federazione Nazionale Distributori Trasportatori di metano), AssoEsco (Associazione Italiana delle Energy Service Company), AssoEge (Associazione Esperti in Gestione dell’Energia), AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali), Aige (Associazione Italiana Gestione Energia), oltre che con il supporto promozionale de “La Termotecnica” (leader nel settore a livello nazionale), della guida “Cogenerazione”, della “Guida Biomasse – Bio-Gas” e di “Energia e Dintorni“ (organo ufficiale del CTI).

    Dopo l’eccezionale risultato di Milano, mcTER vi aspetta a Verona il prossimo 17 ottobre con l’edizione autunnale, incentrata sempre sulle tematiche cogenerative e che si svolgerà in contemporanea con due appuntamenti di riferimento nel panorama nazionale, ovvero Home and Building (Mostra Convegno dedicata alle tematiche di Domotica, Smart Home e Building Automation), e SAVE (Mostra Convegno dedicata a tecnologie e soluzioni per Automazione, Strumentazione, Sensoristica) in programma il 17 e 18 ottobre a Veronafiere.

     

  • Milano Art Gallery ospita la personale dell’artista Daniela Delle Fratte

    Rientra dall’emozionante tour in Russia con i Mondiali dell’Arte la talentuosa artista Daniela Delle Fratte, conosciuta sotto lo pseudonimo DiDiF. La mostra, organizzata da Spoleto Arte, si è tenuta il 10 e il 13 giugno, rispettivamente a San Pietroburgo e a Mosca, e, a distanza di un mese, la pittrice si prepara a inaugurare la sua personale mercoledì 11 luglio alla Milano Art Gallery.

    In via G. Alessi 11, nel cuore di Milano – la storica galleria, ricordata da molti come la sede di riferimento del Maurizio Costanzo Show, con un giovane Vittorio Sgarbi che dava i consigli per gli acquisti delle opere d’arte – l’evento organizzato dal manager dei VIP Salvo Nugnes, direttore di Milano Art Gallery, avrà inizio dalle 18.30.

    In vista dell’attesa esposizione, ci apprestiamo dunque a conoscere meglio l’artista romana, classe 1961, che, dopo aver frequentato il Liceo scientifico, si laurea in Sociologia alla Sapienza.

    All’origine dei suoi lavori vi è la volontà di trasmettere delle sensazioni attraverso un’indagine, un confronto e, infine, una rappresentazione dei sentimenti umani attraverso i fenomeni della natura. Le sue opere arrivano perciò a parlare di lei e di noi.

    Scrive così Salvo Nugnes sul suo conto: «Nessuno più di Daniela Delle Fratte riesce a raffigurare il cosmo di emozioni che nasce in noi e ci travolge attraverso paesaggi naturali idilliaci. L’esterno coincide con l’interno e lo rivela innalzandolo a poesia. Così in Fonte emotiva una cascata fa da tramite tra cielo e terra, trasformandosi da nube a lago placido. Un ciclo mutevole di sentimenti che colma con la sua forza dirompente l’animo dell’uomo. A guardare il dipinto l’osservatore può ritrovare la pace dei sensi: pure essendoci dei violenti scossoni, la pienezza dell’esistenza pervade ogni cosa».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] o visitare il sito www.milanoartgallery.it .

  • Crypt Gallery: Spoleto Arte in mostra con Guttuso, Schifano e i grandi artisti contemporanei

    A seguito del successo della mostra Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, il già ricco programma di Spoleto Arte si impreziosisce con The Great Italian Art in London. Vista anche l’eccezionalità della precedente edizione con la personale di Amanda Lear, l’esposizione arriva il 9 luglio a Londra per inaugurare la collettiva alla Crypt Gallery. Situata nel centro nevralgico della città, in Euston Road, la location si trova a due passi dalle redazioni di due delle più grandi testate giornalistiche inglesi, «The Guardian» e «Time out».

    Organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, la mostra ospiterà le opere di grandi artisti del Novecento italiano, tra i quali si annoverano i nomi dei ben noti Renato Guttuso, Eugenio Carmi, Marco Lodola, Mario Schifano, Fausto Pirandello e Gino De Dominicis.

    Per la sua particolarità, a partire dal 2002 la cripta, dove si terrà l’atteso evento, è divenuta sede di prestigiose mostre d’arte proveniente da tutto il mondo. E proprio The Great Italian Art in London diventa la perfetta occasione per portare in primo piano artisti di rilievo come Corrado Avanzi, Umberto Barillaro, Anna Borgarelli, Roberto Cardone, Germano Costa, Amalia Di Domenico, Italo Duranti, Mimmo Emanuele, Jacqueline Gallicot Madar, Mauro Martin, Enrica Mazzuchin, Renate Merzinger-Pleban, Vittorino Morari, Giuseppe Notarbartolo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giovanni Pelini, Maria Petrucci, Matteo Piacenti, Rolando Rovati, Beatrice Santarelli, Elettra Spalla Pizzorno, Fedora Spinelli, Emel Vardar, Giuseppe Varuzzi e Flavio Zoner. Ma le selezioni sono ancora aperte, per cui è facile prevedere che ci saranno sicuramente molte altre partecipazioni interessanti.

    Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Calciomercato – Ronaldo verso la Juve? Vittoria Champions dei bianconeri, quote in ribasso!

    Il trasferimento del Portogese dal Real alla Juve e’ crollato da 41.0 a 3.00. La Vittoria Juve in Champions Passata da 17.2 a 14.5. L’81% delle puntate sono state piazzate sul trasferimento alla Juventus del Pallone d’oro portoghese.

    Secondo I bookmakers CR7 potrebbe davvero lasciare il Real Madrid per approdare in Serie A

     

    Ronaldo, la superstar portoghese è reduce dalla cocente eliminazione dai Mondiali di Russia2018 dopo la sconfitta negli ottavi di finale vs l’Uruguay. Ad ogni modo, per Cristiano Ronaldo, potrebbe essere arrivato il momento di prendere delle decisioni molto importanti sul suo futuro ed in tal senso I bookmakers credono che una decisione verrà presa nel giro di brevissimo tempo.

    Anche se nelle ultime settimane erano rimbalzati dei rumors dall’Inghilterra in merito ad un suo possibile ritorno al Manchester United,molto probabilmente i “romantici” del calcio resteranno delusi. I grandi favoriti per assicurarsi le prestazioni del fuoriclasse portoghese non sono loro.

    Un suo trasferimento nella prossima Serie A  è molto più concreto di ciò che sembra ed infatti I bookmakers inglesi hanno optato per un drastico e clamoroso ribasso delle quote di un suo trasferimento alla Juventus passato addirittura da  quota 41.0 a quota 3.0! Mentre un eventuale approdo di CR7 alla Juventus non ha inciso sulle quote nella vittoria dello Scudetto ai bianconeri (migliore quota 1.85 con Lottomatica Better) lo stesso non si può dire sulle Quote Antepost sulla vittoria della prossima Champions League. In questo caso il ribasso è stato netto con la Quota dei bianconeri passata rapidamente da 17.20 a 14.50 (migliore quota Netbet).

    Il mese scorso infatti un suo passaggio alla “Vecchia Signora” veniva ritenuto possibile ma altamente improbabile ma le continue voci apparse sui social media ed un aumento delle puntate da parte degli scommettitori anglosassoni su un suo passaggio alla corte di Allegri hanno fatto sì che le quote dei principali bookmakers abbiano subito un “taglio” che ha pochi precedenti.

    Se da un lato I tifosi della Juventus iniziano a sognare CR7 in bianconero, lo stesso non si può dire dei nostalgici tifosi dei Red Devils,visto che adesso sembrano avere appena il 14.3% delle possibilità di rivederlo in campo con la maglia del Man Utd.

    Secondo George Elek, portavoce di Oddschecker Uk “ l’ego di Cristiano Ronaldo ha subito un brutto colpo con la recente eliminazione da Russia 2018 per mano dell’Uruguay.Chissà se le voci sul suo futuro possano avere influito anche sulle puntate degli scommettitori inglesi visto che ben l’81% delle puntate sono state piazzate sul trasferimento alla Juventus del Pallone d’oro portoghese.

     

     

     

  • Spoleto Arte di Sgarbi: vernissage indimenticabile con il Premio Margherita Hack

    Il pomeriggio di sabato 30 giugno a Spoleto, nel contesto del Festival dei due Mondi, si è inaugurata con soddisfazione di pubblico e critica la mostra Spoleto Arte. Organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, l’esposizione ha preso il via a partire dalle 16 a Palazzo Leti Sansi (via Arco di Druso 37).

    La giornata si è aperta con l’interessante Dialogo sulla moda con lo scrittore e biografo di Versace e Armani Tony di Corcia ed ha proseguito poi con il contributo di Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani e l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì. Non sono mancati gli interventi di Giorgio Ferrara, direttore del Festival dei Due Mondi e del nuovo sindaco di Spoleto Umberto De Augustinis. L’intermezzo musicale del pianista di fama internazionale Francesco Marano ha preceduto l’entrata del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, con cui l’evento si è felicemente protratto al rinomato ristorante Hotel dei Duchi.

    Le sorprese per Spoleto Arte non finiscono qui però, ché già domenica mattina alle 11, sempre a Palazzo Leti Sansi, ha suscitato enorme interesse il Premio Margherita Hack, cerimonia di premiazione di eminenti personalità di vari ambiti istituita in memoria della celebre astrofisica. Con a capo il prof. Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, e l’attività di moderatore del manager Salvo Nugnes, il comitato vanta al suo interno nomi di grandi esperti e intellettuali come il grande fisico Antonino Zichichi, presidente della World Federation of Scientists, il prof. Vittorio Sgarbi, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, la scrittrice, psicologa e psicoterapeuta di fama internazionale Maria Rita Parsi e la conduttrice televisiva e scrittrice Vladimir Luxuria.

    Quest’anno il prestigioso riconoscimento è stato conferito al giurista e costituzionalista Michele Ainis per la cultura, al fisico statunitense, vincitore del premio Nobel, Samuel Chao Chung Ting per la scienza, al talentuoso pittore Roberto Ferri per l’arte, all’atleta paraolimpica, conduttrice televisiva e politica italiana Giusy Versace per lo sport, al conduttore televisivo e inviato di Striscia la Notizia Edoardo Stoppa per l’impegno animalista, a Carolyn Smith, presidente di giuria nel talent show di Rai Uno Ballando con le stelle, per l’eccellenza femminile.

    Il tutto è stato realizzato nella splendida cornice dello storico Palazzo Leti Sansi, dove si possono ammirare fino al 25 luglio le opere di Daniela Acciarri, Maria Agozzino, Nicoletta Alvisini, Michal Ashkenasi, Duccio Berti, Sabrina Bertolelli, Gianfranco Bianchi, India Blake, Paola Bona, Maria Brunaccini, Federica Bucalo, Marisa Cacciola, Monica Campanaro, Concetta Capotorti, Gildo Angelo Carabelli, Natalia Caragherghi, Rocco Cardinali, Franco Carletti, Margherita Casadei, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Sabrina Cennamo, Mauro Cesarini, Mauro Cominoli, Carmelo Compare, Maria Pia Contento, Rolando Conti, Emanuela Corbellini, Renato Cortesi, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Marina Crisafio, Milena Crupi, Alberto Curtolo, Guy De Jong, Gloria De Marco, Rina Del Bono, Italo Duranti, Simona Elisei, Mimmo Emanuele, Chiara Maria Francesca Fassari, Massimo Ferri, Stefania Fietta, Jacqueline Gallicot Madar, Maria Giachetti, Renato Giordano, Rosangela Giusti, Giorgio Gost, Stefano Grasselli, Valeria G. Toderini, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Nicoletta Lembo, Fabrizio Loiacono, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Angiolina Marchese, Federica Marin, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Mariano Massimo, Mario Mattei, Enrica Mazzuchin, Andreas Mcmuller, Renate Merzinger-Pleban, Graziella Modanese, Carla Moiso, Giampaolo Monsignori, Edmond Naci, Alessandro Negrini, Carmela Oggianu, Aldo Palma, Luciana Palmerini, Lucio Palumbo, Katiuscia Papaleo, Cecilia Passeri, Lisa Perini, Giuditta Petrini, Sara Pezzoni, Nicola Pica, Margherita Picone, Fabrizio Pinzi, Andrea Pitzalis, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Anna Reber, Simona Robbiani, Antonella Rollo, Michela Rompato, Rolando Rovati, Graziella Russo, Donatella Saladino, Claudia Salvadori, Vittorio Santamarina, Alessandro Scannella, Maria Pia Severi, Elena Sirtori, Moris, Elettra Spalla Pizzorno, Fedor Kuz’mic Suskov, Fredericha Taccari Taira, Stefano Tenti, Remo Tesolin, Ferdinando Todesco, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Barbara Trani, Gabriella Ventavoli, Flavio Zoner e Susi Zucchi.

    Partner dell’evento: 101 Caffè, Cantina Benedetti&Grigi di Daniele Grigi e Umberto Benedetti, Confartigianato Spoleto nella persona della vicepresidente Valeria Severini e BIG –Broker Insurance Group.

  • GRANDE SUCCESSO A MILANO PER THE BEST MODEL OF THE UNIVERSE PAGEANT®

    A Milano l’edizione 2018 dei Best Model of The Universe. ha visto l’elezione di tanti futuri talenti al cospetto di una prestigiosa giuria di esperti della moda.

     

    Un tripudio di bellezze e talenti, di colori e culture provenienti da ogni angolo del globo ed un meritatissimo successo  per il  contest fortemente voluto ed organizzato con cura in ogni dettaglio da Yarelys Monoche, titolare dell’Agenzia internazionale Yarelys Models che ha appena aperto le sue porte in Italia, con l’obiettivo di realizzare questo evento di risonanza mondiale, che ha posto in evidenza giovani talenti destinati a brillanti carriere nella dorato mondo della moda e dello spettacolo,

     

    Un mix di competenze e professionalità che, negli anni, ha portato alla crescita della manifestazione, fino alla consacrazione di questa edizione 2018 di The Best Model of The Universe Pageant ® e The Best Kids Model of the Universe Pageant ®, che è andata in scena il 28 giugno a Milano, negli eleganti saloni del Barcelò Hotel, con la brillante conduzione di Erika Gottardi, direttore del Magazine Woman & Bride e con una importante giuria presieduta da Vittorio Valente, fashion designer di grande fama per aver collaborato con le più importanti  Maison di moda, composta da Serena Fidenza, ex top model, attualmente mamma felice, e da Eleonora Bertoni, prestigiosa jewels designer.

     

    Si sono succeduti in passerella aspiranti e bellissimi talenti provenienti da Albania, Ungheria, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Uzbekistan, Mongolia, Nepal, Filippine, Romania, Ukranie, Gabon, Liberia, Haiti, Sierra Leone, Camerun, Sri Lanka, Messico, Mali, Congo, India, Nigeria, Sudafrica, Senegal, Giappone, Nord America, Ghana, Stati Uniti d’America, Canada, Brasile e Italia.

     

    I vincitori di questa edizione sono stati:

    Best Model of the Universe 2018:

     

    Satomi Akizuki dal Giappone;

    Vaughn Walker dagli Stati Uniti.

     

    Best Kids Model of the Universe 2018:

     

    Baby: Antonia Miu dalla Romania;

    Mini: Arina Kanashonak dall’Ucraina;

    Pre Teen: Khongorzul Gankhuyag dalla Mongolia;

    Teen: Kisha Guinto dalle Filippine;

    Leonard Banu dalla Romania.

    Best of the Best Kids Model of the Universe 2018:

     

    Theodora Pufulescu dalla Romania;

    Danyil Kovalenko dall’Ucraina.

     

     

    Per la prossima edizione è prevista una ancora più importante presenza internazionale, con modelli provenienti da tutto il Mondo, a riaffermare la caratteristica di un concorso che lancia un importante messaggio di pace ed uguaglianza in cui la bellezza è un valore universale in grado di aggregare e coinvolgere, includendo ed accogliendo ogni voce ed ogni cultura della splendida e multietnica coralità che il mondo della moda e dello spettacolo rappresentano.

     

    Un evento che è anche una prestigiosa vetrina di visibilità per promuovere, di anno in anno, il Paese ospitante della manifestazione come destinazione turistica, commerciale e culturale.

     

     

  • Twirling Santa Cristina: sport, spettacolo e solidarietà ad Orta San Giulio

    I continui applausi del pubblico italiano e straniero sono la testimonianza del grande apprezzamento per le evoluzioni atletiche che sanno sempre sorprendere ed entusiasmare. Sostenuto per il 6° anno dal Rotary Club di Orta e dal Rotaract di Orta, associazione dei giovani rotariani, la manifestazione quest’anno devolve un sostegno economico al Parroco di Orta, don Pierluigi, da destinare a famiglie in difficoltà che non osano chiedere. E’ un piacere per l’associazione sportiva essere “strumento” e tramite per gesti di solidarietà. 

     

    Grazie ragazze! 85 atlete del Twirling Santa Cristina sabato 30 giugno hanno “invaso” la piazza di Orta San Giulio per regalare uno spettacolo intenso che ha saputo sorprendere ed entusiasmare.

    Le emozionanti note di Notre Dame de Paris hanno fatto da sfondo alle evoluzioni delle ragazze che si sono esibite facendo roteare il loro bastone nella splendida Piazza Motta di Orta San Giulio – dalle più piccole del settore promozionale “twirl for fun” di 4 anni che iniziano con i primi passi, alle “veterane” Campionesse Europee in carica di serie A, passando dai gruppi delle atlete di serie B e C.

    La serata, con finalità benefiche, è stata promossa dal Rotary Club di Orta San Giulio, presieduto quest’anno da Engarda Giordani, e dal sodalizio dei giovani, il Rotaract Orta San Giulio, il cui presidente in carica è Giovanni Fortis.

     

    Si svolge grazie al sostegno della Rubinetteria Valsesia, da sempre al fianco della società sportiva, oltre ad Estendo, Relais et Chateaux Villa Crespi, UnipolSai agenzia di Borgomanero, Edilcusio, Didò Floricoltura e Graniti Cusio.

    Dichiara Engarda Giordani, quest’anno nella triplice veste di Presidente del sodalizio benefico, organizzatrice dell’evento e mamma orgogliosa di una atleta: A chi mi chiede cosa sia il Rotary rispondo dicendo che è amicizia, è condivisione, è servizio: con impegno cerchiamo di regalare ogni anno al pubblico presente ed alle atlete del Twirling la suggestione magica di una delle più belle piazze non solo del territorio ma anche d’Italia. Aggiungiamo emozione alle loro abilità artistiche di solito espresse in palestra. Lo sport unisce nella passione ed è sostegno e guida a valori positivi, di cui sentiamo un gran bisogno. Il Rotary ha un motto indicato dal Presidente internazionale per l’anno appena iniziato che è “Siate di Ispirazione”. Mai come le giovani atlete – dimostrando passione, fatica, capacità di lavorare in gruppo con stima e fiducia reciproca – possono essere esempio di ispirazione positiva per i ragazzi della loro età!”

     

    Cinquantacinque minuti di spettacolo arricchito da continui applausi sono la testimonianza del grande apprezzamento tributato all’esibizione dal pubblico e dalle autorità presenti.

    Dichiara Roberto Bergamo: “E’ un piacere per l’associazione sportiva essere <strumento> e tramite per gesti di solidarietà. Quello di Orta è un palcoscenico unico ed emozionante, siamo sempre orgogliosi dell’ospitalità del Sindaco.”

    La società sportiva Twirling Santa Cristina nasce a Borgomanero nell’omonima frazione nel 1982, e dopo più di 35 anni di attività continua ad essere guidata da due “motori” instancabili: Roberto Bergamo (Presidente) e Sabina Valsesia (Responsabile Tecnico, Coach ed anima della squadra) supportati da tecnici, coreografi ed allenatrici di grande capacità e bravura. La stagione agonistica 2017/2018 ha portato grandi soddisfazioni e successi alla squadra ed alle atlete che lavorano duramente per le numerose competizioni che le impegnano durante tutto l’anno, sia in Italia che all’Estero.

    Sabato sono state applaudite le ragazze che sono Campionesse Europee in carica con il Gruppo Coreografico, le atlete di Serie A, Campionesse Italiane con il Team Senior e Vice Campionesse con il Team Junior; Martina Zonca, classificata in Italia come solista junior di serie B, le atlete del Gruppo coreografico Junior serie C, anche loro Campionesse italiane. Un applauso ed un in bocca al lupo speciale vanno a Michela Mazzola e Sara Maioni, che i primi di agosto partiranno per la Florida per difendere i colori dell’Italia al Campionato del Mondo 2018.

    L’evento “NOTRE DAME DE PARIS è stato patrocinato dalla Federazione Italiana Twirling, dal Panathlon Club Mottarone, dai Comuni di Orta San Giulio e di Borgomanero, con il sostegno dell’Avis Sovracomunale di Borgomanero e della Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Borgomanero.

    Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari rotariani ed alle forze preposte alla sicurezza, in particolare A.I.B., Croce Rossa e genitori delle atlete, supportati dalla disponibilità della Città di Orta e della Polizia locale, che hanno messo a disposizione la loro professionalità ed il loro tempo per permettere alla manifestazione di svolgersi regolarmente.

  • Twirling Santa Cristina: Spettacolo benefico ad Orta San Giulio il 30 giugno ore 21.00.

    Per il 6° anno consecutivo si conferma l’appuntamento benefico del Rotary e del Rotaract Club di Orta San Giulio insieme al Twirling Santa Cristina, le cui atlete riportano ad Orta le evoluzioni con il bastone sulle note di Notre Dame de Paris. Oltre 100 le ragazze della società borgomanerese coinvolte per una serata magica, preziosa occasione per fare del bene sul territorio.

     

    Sabato 30 giugno, alle ore 21:00 l’appuntamento è nella suggestiva Piazza Motta ad Orta San Giulio con più di 100 atlete coinvolte, di età compresa tra i 5 ed i 30 anni, dal settore promozionale alla Serie A, che porteranno in scena le straordinarie evoluzioni tecniche con il bastone e che sapranno coinvolgere il pubblico con uno spettacolo sulle note di Riccardo Cocciante ispirato alla storia “NOTRE DAME DE PARIS”.

    La serata, con finalità benefiche, viene presentata e promossa dal Rotary Club di Orta San Giulio dal sodalizio dei giovani, il Rotaract Orta San Giulio. Saranno questi ultimi durante la serata ad organizzare una raccolta benefica, ed a dichiarare il ricavato del service.

    La società sportiva nasce a Borgomanero nell’omonima frazione nel 1982, e dopo più di 35 anni di attività continua ad essere guidata da due “motori” instancabili: Roberto Bergamo (Presidente) e Sabina Valsesia (Responsabile Tecnico, Coach ed anima della squadra) supportati da tecnici, coreografi ed allenatrici di grande capacità e bravura. La stagione agonistica 2017/2018 da poco conclusa ha portato grandi soddisfazioni e successi alla squadra ed alle atlete che lavorano duramente per le numerose competizioni che le impegnano durante tutto l’anno, sia in Italia che all’Estero.

    L’evento “NOTRE DAME DE PARIS è patrocinato dalla Federazione Italiana Twirling, dal Panathlon Club Mottarone, dai Comuni di Orta San Giulio e di Borgomanero, con il sostegno dell’Avis Sovracomunale di Borgomanero e della Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Borgomanero.

    Un ringraziamento speciale va a Rubinetteria Valsesia, da sempre al fianco della società sportiva, e ad Estendo che conferma il sostegno nei confronti della società agognina. L’evento di Orta è reso possibile grazie agli sponsor della manifestazione, che grazie al loro contributo rendono possibile questa iniziativa: Relais et Chateaux Villa Crespi, UnipolSai agenzia di Borgomanero, Edilcusio, Didò Floricoltura e Graniti Cusio.

    La manifestazione è ad ingresso libero, in caso di maltempo sarà rimandata.

  • Roma concerto alla Basilica Sant’Alessio direttore Erika Zoi dedicato a Patricia Adkins Chiti Fondazione Donne in Musica recentemente scomparsa

    Dedica del concerto il 21 giugno, giorno della Festa della Musica europea, nella Basilica di S.S. Bonifacio e Alessio al Presidente Patricia Adkins Chiti recentemente scomparsa, direttore Erika Zoi.
    Il Presidente Patricia Adkins Chiti, commenta il Maestro Zoi: “E’ stata, con il suo impegno nel promuovere la figura femminile nella musica, un importante punto di riferimento ed ha rafforzato la presenza delle donne nel panorama musicale.
    Cantante e musicologa, dal carattere unico che la contraddistingueva per la sua forza d’animo, ha creato la Fondazione Adkins Chiti Donne in Musica, quest’anno al suo quarantesimo anniversario. A lei dobbiamo i tanti incontri e le tante presenze per sostenere la figura delle donne musiciste nei tavoli internazionali, nei rapporti con le Istituzioni e con le compositrici. Ricordo le sue telefonate dove si adoperava con tutta se stessa e con gran forza affinchè le nostre musiche venissero inserite nei programmi delle orchestre e dei festival. Il concerto al Sant’Alessio lo voglio personalmente dedicare al ricordo di Patricia Adkins Chiti, riallacciandomi all’appello internazionale dell’on. Silvia Costa”.

    In questi giorni l’On Costa, dal Parlamento Europeo di Bruxelles, lancia l’appello: “Sarei felice se le donne e in particolare le musiciste dedicassero a Lei la Giornata internazionale europea della Musica il 21 giugno. Io lo farò a Bruxelles in Parlamento Europeo. Una donna straordinaria, per me soprattutto, da 35 anni, un’amica speciale, era stata nel Consiglio Musica dell’Unesco e nel 1978 aveva creato la Fondazione internazionale Donne in Musica/Women in Music, riconosciuta dal Governo Italiano, dall’UNESCO, dall’EUC, dall’EUP, dall’Arab Academy e dal Consiglio Internazionale della Musica dell’UNESCO.
    Nella Basilica di Sant’Alessio nella splendida cornice romana dell’Aventino il concerto si apre con il brano Cammini di Erika Zoi al pianoforte per proseguire con brani corali interpretati dai cori P.A.C.A.O. della Primaria Associazione Cattolica Artistica Operaia e dal coro Laurentum San Romualdo, al pianoforte Ilaria Sciullo, Direttore Erika Zoi.
    In programma anche il “Pater Noster” di E. Zoi, “Halleluja” di G. F. Haendel, “Gloria” di A. Vivaldi, “Ave Maria” di P. Mascagni, brani tratti dal Requiem di W. A. Mozart.
    La musica per la musica delle donne, per l’impegno sociale del nostro tempo e per ricordare Patricia Adkins Chiti.

  • Trasmissioni, scommesse, partite: cosa succederebbe se gli hacker prendessero il controllo dei Mondiali di calcio?

    Anche in occasione del 21° mondiale di calcio di cui si sono già disputate le prime partite la maggior parte delle sfide avranno luogo nel mondo “reale”, in Russia, tuttavia non sono le uniche! Alcune “partite” si giocheranno anche nel mondo virtuale: che siano essi adibiti alla gestione delle trasmissioni, di piattaforme di scommesse o alla vendita di biglietti, anche i sistemi IT necessitano di una difesa ben schierata.

    Come avviene con tutti gli eventi sportivi di portata globale, anche la Coppa del Mondo di calcio rappresenta un’ottima occasione per riunire i fan di questo sport ma non solo, è anche palcoscenico di tensioni tra i governi, come dimostrato dalle recenti questioni tra Russia e Ucraina. La principale differenza tra le partite sull’erba e gli attacchi virtuali è che gli hacker di solito fanno attenzione a non mostrare i loro colori: l’obiettivo è di lasciare il minor numero possibile di tracce. Le attribuzioni sono un gioco politico piuttosto che una questione di IT; ci vuole “naso” per distinguere le impronte digitali reali da quelle fasulle lasciate di proposito dagli attaccanti.

    I fornitori di connettività, gli operatori televisivi e persino i router xDSL sono potenziali bersagli per raggiungere un obiettivo, che non è tanto quello di creare scompiglio tra gli spettatori interrompendo le trasmissioni quanto piuttosto quello di screditare il Paese organizzatore cagionando interruzioni del servizio di infrastrutture critiche come ospedali o reti stradali. La Russia farebbe così (ancora) notizia in ambito cyber …

    Trasmissioni televisive: l’annosa questione dei diritti sulle informazioni

    Qualsiasi trasmissione di una partita di calcio è esposta al rischio di pirataggio o manomissione: i cybercriminali possono limitarsi ad un semplice blocco “improvviso” del segnale (un po’ come quando Amélie Poulain staccava l’antenna del vicino per vendicarsi) fino ad attacchi molto più estesi, quasi di scala industriale. La questione è complessa: è necessario poter trasmettere informazioni, ma non troppo, fornire un servizio ai clienti (in caso di caso di canali “premium”) ma assicurarsi che gli stessi non possano abusare del segnale televisivo che ricevono per condividerlo con terzi.

    Come ci si può difendere da tale pratica? Come si codificano i dati da trasmettere? Un qualsiasi utente con cattive intenzioni (o troppo buone, a seconda del punto di vista) può mettere le mani su un flusso televisivo in chiaro e inoltrarlo altrove. Un rischio che rimanda alla gestione dei diritti televisivi digitali: come garantite che qualcuno che sta guardando una trasmissione “premium” non cifrata non possa ritrasmetterla? Diversi operatori televisivi premium per quest’anno hanno optato per la fruibilità gratuita dei propri programmi sportivi, per vanificare sul nascere eventuali tentativi di pirataggio. Questa scelta però implica la necessità di identificare altre fonti di guadagno (attraverso contenuti aggiuntivi o pubblicità).

    Piattaforme di scommesse e mercato nero: l’integrità dei dati è fondamentale

    La sfida principale nella commercializzazione dei biglietti per via elettronica non è tanto la riservatezza dei dati, quanto la disponibilità del servizio e l’autenticità di quanto venduto. Come la precedente Coppa del Mondo in Brasile, anche il torneo di quest’anno è stato oggetto di massicce campagne di phishing atte alla vendita di biglietti fasulli. In combinazione con attacchi denial of service (DoS), la situazione potrebbe diventare esplosiva: se un sistema di accesso allo stadio non fosse in grado di distinguere i biglietti veri da quelli falsi si potrebbero generare gigantesche code all’ingresso dando luogo a problemi di sicurezza molto reali. Per assurdo, provate ad immaginare lo spettacolo che offrirebbe al mondo lo svolgimento delle semifinali o delle finali in uno stadio quasi vuoto, con la maggior parte degli spettatori bloccati ai cancelli … O giornalisti sportivi relegati alle loro sale stampa senza connessione a Internet. Ecco perché i dati devono essere protetti da firewall, essere ospitati su infrastrutture ridondate e ripristinabili tramite backup operativi, anche senza accesso a Internet.

    La questione dell’integrità dei dati non dovrebbe ovviamente essere trascurata: è importante sapere se la persona giusta è in possesso del giusto biglietto. Ma dal momento che questo tipo di frode elettronica ha conseguenze meno disastrose, il problema dell’integrità ha una priorità inferiore rispetto a quello della disponibilità del servizio. L’aspetto della Coppa del Mondo in cui l’integrità dei dati è più critica, sono le piattaforme di scommesse: come assicurarsi che le vincite vadano alla persona giusta, a colui che ad esempio ha avuto l’intuizione di pronosticare l’improbabile gol con cui l’Islanda è riuscita a pareggiare con l’Argentina? Ovviamente è possibile cifrare le informazioni e in questo caso, in particolare, utilizzare la tecnologia delle firme crittografiche per assicurarsi che il pronostico sia stato inserito dalla persona giusta (il sito di scommesse, non l’hacker), al momento giusto (preferibilmente prima del gol!), e che il denaro venga poi versato nel modo giusto attraverso una transazione bancaria.
    A differenza dei sistemi che privilegiano la disponibilità dei dati / servizi, ad esempio con i biglietti, in questo caso l’integrità dei dati prevale sulla disponibilità – non ha senso continuare ad utilizzare una cassaforte una volta depredata. Su un sito di scommesse online è quindi necessario assicurarsi che le scommesse siano archiviate in luoghi protetti dagli attacchi, non necessariamente con sistemi ridondati o tramite back-up ma con misure per la protezione completa della rete che combinino crittografia, parole chiave, firewall e un sistema di analisi automatizzato per identificare comportamenti fraudolenti all’interno del flusso di dati.

    E le partite?

    All’interno dello stadio, mentre i telecronisti sportivi hanno bisogno di un collegamento per farci vivere l’azione dal vivo, i furgoni preposti alla trasmissione della partita, con le loro enormi antenne montate sul tetto, sono per lo più autonomi e collegati direttamente ai satelliti. A meno che qualcuno non sia fisicamente lì a dirottare il segnale del furgone – e riesca a non farsi prendere – è improbabile che si possa hackerare il satellite nel pieno della trasmissione del match.

    Almeno sul campo, tutti possono stare tranquilli. Per il momento, la probabilità che gli hacker manipolino in tempo reale il VAR (video assistant referee) del tiro di Gignac finito contro il palo in un gol contro il Portogallo è ancora fantascienza. E anche un VAR integralmente manomesso non potrà certo far credere che Sergio Ramos possa deviare con il pensiero il gol della squadra avversaria – ci sono (teoricamente) ancora persone reali con il compito di verificare ogni dettaglio.

    E facendo attenzione a semplici regole di comportamento nel mondo digitale, anche i giocatori dovrebbero essere al riparo dai tentativi di destabilizzazione: il governo britannico si è persino spinto al punto di informare il team inglese sui rischi di attacchi informatici ai danni dei loro smartphone o delle console di gioco! Finché i giocatori non saranno androidi hackerabili da remoto, si può ancora sperare di vedere una partita condotta lealmente.

    L’anello debole della catena, al momento, è e rimane la ritrasmissione della partita, non quella dal furgone, ma dalla casa del telespettatore. Una volta diffuso il match i contenuti audio o video restano indisponibili per poco tempo al di fuori del mercato tradizionale. Assicurarsi che una o anche dieci persone di fiducia si attengano ai vincoli di confidenzialità è una cosa, aspettarselo da parte di centinaia di milioni di spettatori è un’utopia.
    Ma è davvero questo il problema più serio? Il 20 maggio scorso, Michel Platini ha dichiarato che la Coppa del Mondo del 1998 è stata manipolata dai suoi organizzatori per evitare una partita tra Francia e Brasile prima della finale. E se, per il prossimo Mondiale tra quattro anni lasciassimo organizzare l’evento all’Intelligenza Artificiale e agli umani giusto il gioco sul campo?

    (altro…)

  • DALLA CASATA DEL GRAPPA AI FAGIOLI DI LAMON, ECCO IL MENU SEGRETO DEL PREMIO “LOCANDA DA GERRY”

    Grande attesa per la cena del 22 giugno a Monfumo, evento benefico dedicato alla premiazione dei tre giovani under 35 che si sono distinti per il loro talento: uno chef, uno sportivo e un inventore. Gerry Menegon, storico ristoratore segnalato sulla guida Michelin e sulla Ristoranti d’Italia: “Vi stupiremo con le delizie dal Brenta al Piave”. Madrina della serata la finalista di Miss Italia

    +++ per i colleghi giornalisti che avessero piacere di partecipare alla serata di gala: le richieste vanno avanzate entro mercoledì 20 giugno a [email protected] +++

     

    Ci sono voluti mesi per studiare ogni singolo abbinamento. L’attesa era alta: dopo 35 anni di storia della ristorazione a Monfumo, dopo cene di gala, dopo l’inserimento nelle guide Michelin e Ristoranti d’Italia, per Gerry Menegon la nuova sfida era pensare il menù perfetto per la serata nella quale saranno assegnati i riconoscimenti del rinnovato premio “Locanda da Gerry” che avrà una madrina d’eccezione: Laura Coden,  finalista alla scorsa edizione di miss Italia.

    “Abbiamo deciso di unire i sapori e i gusti tra il Brenta e il Piave, concentrandoci sui piatti della zona”, spiega il titolare della Locanda per la quale, nel corso degli anni, sono passati vip e persone dello spettacolo, dall’attore Renato Pozzetto al pilota di Formula Uno Jean Alesi, passando per il maestro d’orchestra Riccardo Muti e la conduttrice televisiva Paola Saluzzi. “Tutti hanno apprezzato la semplicità e la purezza degli ingredienti, è questo il mio segreto”, rivela Gerry, che nel corso degli anni è stato chiamato a insegnare la cucina italiana in Giappone, Svezia e Stati Uniti. Va detto, inoltre, che il ristorante fa parte del circuito dei Ristoranti del Radicchio.

    Ebbene, questo il menù che ottanta selezionatissimi ospiti potranno degustare venerdì sera. Gran buffet con antipasti e aperitivi in sala bar. Crema tiepida di fagioli di Lamon e patate del Piave con piccola tartare di trota del Brenta. Risotto con piselli di Borso e casata del Grappa, profumo di basilico, mantecato con olio extra vergine di oliva delle colline di Monfumo. Capocollo di maiale Pedemontano farcito di ciliegie di Maser e salsa al vino rosso (Recantina); schiacciata di patate aromatizzata alle erbette di montagna e fagiolini al burro. Sorbetto al Prosecco Docg Asolo Superiore e coulis di fragoline di bosco. Dolci montagne.

    Tra i commensali ci saranno ospiti istituzionali, giornalisti, vip ed esperti di enogastronomia, in una serata di gala finalizzata alla raccolta di fondi per la Lilt, la Lega italiana lotta tumori. I riflettori saranno accesi sui tre giovani under 35 premiati dalla giuria: lo chef Francesco Brutto, la campionessa mondiale di scherma Eleonora De Marchi e l’inventore Andrea Mocellin.

     

    Ufficio Stampa: [email protected]

  • A «Il Cielo in terrazza»: Naike, la stella della consolle

    È in arrivo una nuova, imperdibile, serata, de «Il Cielo in Terrazza», l’esclusivo format di aperitivi gourmet dedicati a cucina e mixology ospitati ogni giovedì sera dalle 18 sulla terrazza del Ristorante Ezio Gritti e guidati dallo chef e da Giovanni De Lorenzi e Luigi Arcuri, i due bartender di Cielo cocktail bar di Dalmine. Ospite speciale della serata di giovedì 21 giugno sarà la dj e modella Naike.

    Eclettica dj e producer internazionale nata a Brescia, Naike è stata allieva del noto dj e docente di sound design Dario Piana, suona nei principali locali italiani, svizzeri, francesi e spagnoli, portando in console oltre al suo indiscusso fascino un sound internazionale inconfondibile. La sua carriera musicale prende il volo nel 2013 dopo una stagione estiva come dj ufficiale per il famoso stilista italiano Roberto Cavalli al Roberto Cavalli Club Cafè di St. Tropez. Da allora, è stata guest dj nelle migliori discoteche italiane ed europee, come: il Privilege di Ibiza, il Nikki Beach Club a St.Tropez, il Tito’s Club di Palma de Mallorca, il Seven Club di Lugano, il PinetaClub di Milano Marittima, il Baia Imperiale di Gabicce Mare e il Number One di Cortefranca. Il suo sound ha conquistato anche l’MTV Club Italia per il noto Sunbreak Malta 2017, evento durante il quale è stata l’unica donna ad esibirsi.

    Non solo, Naike è stata dj ufficiale per il 67esimo Festival di Sanremo 2017, per il 72esimo Festival del Cinema di Venezia 2015 e dj ufficiale per il noto brand italiano di gioielli Stroili Oro durante la Vogue Fashion Night’s Out Milano 2016.  Tra i suoi ultimi successi come producer si ricordano “Wanna Move“, traccia dalle sonorità house, sulla piattaforma Beatport con l’etichetta italiana Casa Rossa Label e il singolo “Hundred” che figura nella Pacha Ibiza Compilation. Naike inoltre è stata finalista a Miss Italia 2005 e testimonial di noti brand italiani di gioielli e abbigliamento.

    Le sue note accompagneranno la serata che vedrà, come da prassi, le straordinarie proposte gastronomiche del cuoco Ezio Gritti, patron dell’omonimo ristorante affacciato su piazza Vittorio Veneto a Bergamo, e le creazioni dei fuoriclasse della mixology Giovanni De Lorenzie Luigi Arcuridi Cielo Cocktail Bar, il locale – laboratorio che ha reso la miscelazione una vera e propria arte.

    Gli Aperitivi Gourmet, con il connubio tra mangiar bene e bere bene miscelato, stanno diventando un appuntamento sempre più apprezzato annoverando Bergamo tra le città più glamour d’Italia e d’Europa. Il tutto, grazie alle esperienze gustative uniche che lo “scieff” – semplice, concreto, impegnato, elegante, fantasioso – Ezio Gritti regala ai suoi ospiti e alle incredibili creazioni dei mixologist che con la drink list pensata appositamente per le serate al Ristorante Ezio Gritti contribuiscono a rendere l’atmosfera assolutamente unica. Per gli Aperitivi, infatti, sono proposti in via esclusiva 15 signature cocktail ricreati con distillati premium etecniche di mixology avanzate, e tra questi anche l’«EG», cocktail dedicato a Ezio Gritti a base di Carpano antica formula, Campari Bitter, Cynar, China e oli essenziali di agrumi.

    Ma non è tutto: secondo quanto previsto dall’apprezzato format, chi vorrà potrà intrattenersi anche per la cena e per un piacevole after dinner, godendo del panorama mozzafiato offerto dalla terrazza del ristorante, che domina l’elegante Piazza Vittorio Veneto, con uno scorcio sulle mura di Città Alta. E, per finire, eleganza e glamour si ritrovano anche nelle raffinate proposte della Gioielleria Cornali, a testimonianza di come la cucina pulita, diretta, schietta e mirata, semplice e mai banale di Ezio Gritti sia capace di ricercare sublimi sinergie.

  • Milano Art Gallery: Mario Mattei in mostra con L’arte della Quarta Dimensione

    Con L’Arte della Quarta Dimensione Mario Mattei giunge finalmente alla Milano Art Gallery dal 14 al 28 settembre 2018. Il vernissage della personale, previsto per venerdì 14 settembre alle 18, si terrà in via Alessi 11, nella storica galleria milanese che esiste da oltre cinquant’anni. Sede di riferimento del Maurizio Costanzo Show, Milano Art Gallery ha visto un giovane Vittorio Sgarbi dare consigli sull’acquisto di opere d’arte. La location è stata inoltre teatro delle esposizioni dei più grandi maestri italiani, riconosciuti a livello internazionale: Renato Guttuso, Gino De Dominicis, Mario Schifano e molti altri.

    L’esibizione, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore della Milano Art Gallery, vedrà protagonista il rinomato maestro Mario Mattei, la cui carriera artistica è sbocciata tra il 1958 e il 1960. Prima del 1970 l’artista avvia una ricerca che lo porta a destreggiarsi in tutti i settori delle arti visive, dalla pittura alla grafica, fino alla scultura. Partecipa attivamente a numerose iniziative dei movimenti culturali cui aderisce, partecipando come sindacalista a numerosi convegni e dibattiti incentrati sui problemi degli artisti e della società. Insegnante di pittura e di disegno in scuole pubbliche e private, Mario Mattei prende parte con le sue opere alle premiazioni dei Campionati europei di tuffi in diverse occasioni.

    La sua Arte della Quarta Dimensione unifica in un’opera il mondo sottomarino e l’universo umano, la cui unione contraddistingue la dimensione all’origine del pensiero umano in termini spazio-temporali. Le tecniche innovative incidono nella configurazione di questa nuova filosofia artistica che, fin da subito, presenta un carattere provocatorio e dirompente.

    Di lui dice Salvo Nugnes riguardo la sua presenza alla mostra Pro Biennale, che ha avuto luogo dall’8 al 29 maggio a Venezia:  «Emergono direttamente dagli abissi le creazioni di Mario Mattei, e non solo perché ci sono degli evidenti richiami nei colori accesi e nell’ambientazione. A galla non affiorano le sue riflessioni, che vengono invece conservate nel luogo in cui sono scaturite, ossia nel mondo dell’arte, protezione del tempo. In I fiori del pianeta degli oceani marini e La mia anima è in ogni opera d’arte si avverte proprio questa vivida fantasia filosofica che spinge l’artista ad addentrarsi in composizioni armoniche e piene di vita».

    Nel frattempo l’artista esporrà a Spoleto Arte, evento pensato nel contesto del Festival dei Due Mondi al Palazzo Leti Sansi, dal 30 giugno al 25 luglio.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure consultare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Lectra e Armani di nuovo insieme per i futuri professionisti del fashion

    Grazie a Lectra continua il dialogo tra scuole di moda e aziende del fashion

    Milano, 14 giugno 2018 – Lectra, leader mondiale nelle soluzioni tecnologiche integrate per le aziende che utilizzano tessuto, pelle, tessuti tecnici e materiali compositi, ha partecipato al Secoli Fashion Show, tenutosi anche quest’anno nella consueta location dell’Alcatraz di Milano. Durante il final fashion show hanno sfilato oltre 100 outfit, concepiti e creati a mano da più di 50 designer.

    Novità assoluta di questa edizione è stato il progetto “Designer to Watch”, che ha coinvolto 3 giovani designer dell’Istituto, selezionati tra i diplomati nell’ultimo anno accademico: Federica Zaletti, Greta Moroni e Filippo Todisco. I ragazzi, che si sono già contraddistinti nel panorama del fashion grazie alle loro idee creative, hanno avuto l’onore di aprire la sfilata con una capsule inedita di 6 outfit.

    Il Secoli Fashion Show 2018 ha portato in scena il concetto QUOD SIGNUM. I designer che frequentano i Master e l’ultimo anno dei corsi triennali in Fashion Design Uomo e Donna, partendo dagli studi di semiotica, si sono ispirati al rapporto che si instaura tra corpo, abito, segno e significato.

    L’abito diventa principlamente il segno che riveste il corpo, capace di esprimere un preciso significato. Questo concetto è stato declinato in cinque collezioni: Segno Grafico, il Segno oltre il Corpo, il Colore come Segno, il Corpo come Segno, tra Corpo e Natura.

    Proprio la collezione “Segno Grafico” ha preso vita anche grazie alla partnership tra Lectra e Istituto Secoli: i ragazzi hanno progettato i capi con il software Modaris® di Lectra e, inoltre, hanno potuto effettuare una sessione di taglio dal vivo con il taglio automatico Vector® iX Fashion, direttamente nella sede milanese di Lectra.

    A conclusione della sfilata, Lectra ha premiato la studentessa Enrica De Santis con una licenza software Modaris® e relativa sessione di formazione con un esperto Lectra. Inoltre, grazie alla ormai consolidata relazione che Lectra ha con il suo cliente G.A. Operations Spa del gruppo Giorgio Armani, Martina Rebora ha vinto non solo la licenza software Modaris® e relativa sessione di formazione con un esperto Lectra, ma anche uno stage nel reparto sviluppo collezione del Polo Industriale di Trento.

    “Dopo l’esperienza positiva dello scorso anno, siamo stati molto contenti di poter aderire nuovamente all’iniziativa in collaborazione con Lectra. Offrire uno stage formativo di sei mesi presso G.A. Operations Spa è testimonianza di quanto crediamo nei giovani talenti”, afferma Giorgio Ferremi, Industrial Director G.A. Operations divisione di Trento.

    “È un orgoglio per noi continuare ad essere ponte tra importanti istituti di formazione –  come l’Istituto Secoli – e realtà imprenditoriali rinomate in tutto il mondo come Armani. Uno dei nostri obiettivi è continuare a rafforzare e sostenere il dialogo tra le scuole e le aziende fashion”, afferma Caterina Rorro, Marketing and Communication Director, Lectra.

     

    Informazioni su Lectra

    Per le aziende che danno vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del settore. Lectra supporta brand e produttori dal design alla produzione, assicurando loro la fiducia del mercato e il riconoscimento che meritano. Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve clienti in oltre 100 paesi. Con circa 1.700 dipendenti, nel 2017 Lectra ha registrato 277 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.lectra.com

    ® Modaris e Vector sono marchi registrati di Lectra.

  • Mostra internazionale tra le stelle del Campionato: l’Italia in Russia con I Mondiali dell’Arte

    Si sono conclusi a Mosca ieri sera, mercoledì 13 giugno, “I Mondiali dell’Arte”. La mostra, organizzata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, ha portato agli occhi del pubblico estero numerosi artisti italiani e non. Dapprima il vernissage a San Pietroburgo il 10 giugno, poi l’arrivo nella capitale russa, hanno suscitato l’attenzione generale nelle prestigiose sedi del The Official Hermitage Hotel e dell’Hotel Novotel, rispettivamente le location scelte per la prima e la seconda tappa dell’esposizione.

    Tra coloro che hanno contribuito alla splendida riuscita dell’esibizione si citano il prof. Vittorio Sgarbi, l’artista José, figlio di Salvador Dalì, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e di Alberto D’Atanasio del museo Modigliani.

    A poca distanza dal maestoso Hermitage sono state esposte le opere di Eugenio Bonaldo, Giuliana Vallyka Morandini, Roberta Moresco, Antonio Pamato, Guido Portaleone e Jack Tuand. Ma anche degli artisti che hanno voluto arrivare fino in fondo con quest’esperienza, fino a Mosca: Corrado Avanzi, Gianni Balzanella, Alessandra Barucchi, Marco Billeri, Franco Carletti, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Gianfranco Coccia, Raffaella Corradini, Rina Del Bono, Irene Durbano, Mimmo Emanuele, Enrico Fraschetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Giuseppe Luzi, Francesca Aurora Malatesta, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Massimo Mariano, Elena Pellegrini, Maria Petrucci, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Scannella, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Barbara Trani, Gabriella Ventavoli, Lucia Ida Renata Viganò e Lina Zenere.

    Mosca invece ha accolto i lavori di Daniela Acciarri, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Mauro Cesarini, Lorenzo Chinnici, Daniela Delle Fratte, Domenica Di Stefano, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Raffaele Mazza, Rita Monaco, Roberta Moresco, Salvatore Natale, Giuditta Petrini, Giuseppe Piacenza, Paula Reschini, Claudia Salvadori, Rosita Sfischio, Stefano Tenti, Cesare Triaca e Giovanna Valli.

    All’esposizione hanno preso parte anche gli artisti premiati alla Pro Biennale: Margerita Casadei, Felice Cremesini, Alberto Curtolo, Jacqueline Domin, Francesca Falli e Oliva Giuseppe.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure consultare il sito www.spoletoarte.it.

  • A Palazzo Zanchi la lirica incontra i tatuaggi e il buon cibo

    Torna anche quest’anno il tradizionale appuntamento con Gaetano Donizetti: la città di Bergamo si prepara a festeggiare il suo sabato 16 giugno con una grande e imperdibile festa, Donizetti Night.

    Tanti appuntamenti, locali in fermento e un flusso di sprizzante energia che converge nell’eclettica piazzetta di Palazzo Zanchi, nel cuore pulsante della festa in via Torquato Tasso 49.

    La vivace piazzetta è stata scelta da Donizetti Opera come location del tradizionale appuntamento “lirica on the road” dove sono in programma, a partire dalle 19.30, due diverse esibizioni: “Gaetano e gli altri”, arrangiamenti e trascrizioni a cura di Paolo Marcani e “Il volo del gufo”, arrangiamento e trascrizioni del Maestro Luciano Feliciani.

    Ma non è tutto. Il numero 49 di via Tasso è un polo in cui convergono le forme artistiche più disparate: a partire dai particolari disegni dell’artista e tatuatrice Vinil, in mostra fino al 26 luglio presso la 255 Raw Gallery, che per le celebrazioni donizettiane si veste a festa accogliendo i curiosi fino alle 23.

    Per chi dell’arte ci fa un vizio di gola, la piazzetta di Palazzo Zanchi accoglie i tavoli all’aperto del Via Tasso Cafè per un aperitivo con sfiziosi stuzzichini e drink. Per la cena, immancabile la proposta dei ragazzi di Taste – a school restaurant experience, il ristorante didattico dell’Istituto Alberghiero di iSchool, ispirata ai gusti dell’epoca di Gaetano Donizetti.

    Per tutte le informazioni

    255 Raw Gallery: Sito internet www.255.gallery Facebook 255 Raw Gallery Instagram rawgallery255

    Taste restaurant: Sito internet www.taste.ischool.bg.it  Facebook TasteBergamo

  • Roberto Wirth riceve premio speciale in occasione del 70° anniversario del Programma Fulbright in Italia

    Grazie alla borsa di studio da lui istituita nel 1992, e accolta nel Programma Fulbright in Italia, molti studenti sordi italiani si sono specializzati negli Stati Uniti apportando benefici ai bambini sordi italiani.

    Roma Roberto Wirth ha ricevuto il prestigioso premio dalle mani dell’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia Lewis M. Eisenberg, in occasione del 70° anniversario del Programma Fulbright in Italia, celebrato oggi presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).

    Alla base del riconoscimento, l’impegno che da oltre 25 anni il Dott. Wirth dedica alla promozione dei diritti dei bambini sordi da 0 a 6 anni, primo fra tutti il diritto a una piena soddisfazione dei loro bisogni specifici.

    Roberto Wirth, sordo profondo dalla nascita, comprende pienamente le esigenze dei piccoli nati sordi come lui. Proprio pensando a loro, nel 1992 ha istituito la borsa di studio oggi denominata “Fulbright-Roberto Wirth” e ha intrapreso la collaborazione con il Programma Fulbright.

    L’obiettivo della borsa è far sì che i giovani studenti italiani abbiano l’opportunità di specializzarsi alla Gallaudet University, Washington D.C. (USA), il più rinomato ateneo al mondo bilingue (American Sign Language e Inglese), accessibile agli studenti sordi, che forma professionisti nell’ambito della sordità. Qui, ogni anno, un borsista “Fulbright – Roberto Wirth” si immerge nello studio e si prepara per realizzare un progetto innovativo di cui beneficeranno i piccoli sordi italiani, in ambito psicologico ed educativo.

    “Ringrazio la Commissione Fulbright per gli Scambi Culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti. Questo premio per me è il simbolo di un’amicizia che mi auguro possa crescere nel futuro. Ogni anno, in Italia, un bambino su 1000 nasce sordo e sin dai primi mesi necessita di un supporto adeguato per una crescita positiva. La borsa di studio contribuisce a soddisfare questa necessità.”

    Roberto Wirth dedica il suo impegno anche al Centro Assistenza per Bambini Sordi e Sordociechi (CABSS), Onlus da lui fondata e presieduta con l’obiettivo di offrire programmi di intervento precoce, unici in Italia, ai bambini sordi e sordociechi da 0 a 6 anni e alle loro famiglie. CABSS è affidato alla direzione scientifica di Stefania Fadda, psicologa specializzata in sordità e psicoterapeuta, di recente anche Presidente della prestigiosa organizzazione internazionale European Society for Mental Health and Deafness (ESMHD), che promuove un’adeguata salute mentale nelle persone sorde in età evolutiva e adulta.

    La cerimonia del 70° anniversario del Programma Fulbright in Italia è stata aperta dal Ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, dall’Ambasciatore americano e dall’Executive Director della Commissione, Paola Sartorio.

    Il Programma nasce con l’istituzione della Commissione nel 1948, a seguito di un accordo tra il Governo italiano e il Governo americano, ed è co-finanziato dal MAECI e dal Dipartimento di Stato americano. Dalla sua costituzione nel 1948 ad oggi, oltre 10.000 borse di studio sono state assegnate tra l’Italia e gli Stati Uniti per attività di studio, ricerca e insegnamento, e tra queste le borse di studio “Fulbright – Roberto Wirth”.

    Oltre al Dott. Wirth oggi hanno ricevuto il premio Zegna e la National Italian American Foundation (NIAF), per le rispettive borse di studio da loro finanziate nell’ambito del Programma Fulbright italiano.

     

    Per maggiori informazioni:

    Centro Assistenza per Bambini Sordi e Sordociehci Onlus

    Tel. +39 06 89561038

    Fax +39 06 89561040

    Cell. +39 331 8520534

    E-mail [email protected]