Categoria: Eventi

  • AGENA: fino all’8 luglio alla Triennale di Milano con la Mostra Scollamenti Temporali di Giulio Ceppi.

    Nelle tavole in mostra alla Triennale, abbinate alle carte da parati Agena, Giulio Ceppi ricerca attraverso il collage, sperimentando nuove vie espressive e nuovi linguaggi, e rivendicando il diritto alla materia ed all’interazione sensoriale con gli oggetti, in un mondo sempre più digitale ed immateriale.

    “Scollamenti Temporali” – visitabile fino all’8 luglio, Milano, Palazzo della Triennale.

    Agena è main partner della mostra “Scollamenti Temporali” di Giulio Ceppi, architetto e designer milanese, visitabile alla Triennale di Milano fino all’8 luglio.

    “Le nostre carte da parati sono state scelte per fare da cornice e per esaltare alcune caratteristiche delle opere realizzate dall’architetto Ceppi e ne sono personalmente onorato. C’è un filo conduttore che lega il nostro lavoro a queste installazioni ed è la sperimentazione e l’innovazione di materiali, codici e linguaggi, che trovano ogni volta una nuova e diversa espressione” – dichiara Massimo Noto, anima creativa e commerciale dell’azienda, nonché suo amministratore unico dal 1990.

    L’ultima collezione proposta da Agena è un vero e proprio omaggio all’arte, un percorso articolato che si adatta perfettamente alle nuove tendenze dell’home decor e ben si sposa con la mostra Scollamenti Temporali. Anche per noi la storia si fonde con il contemporaneo, il patrimonio culturale ed artistico ispira la creatività e diventa occasione di espressione di diversi linguaggi che si incontrano e si contaminano. I nostri risultati sono insoliti e sorprendenti, ben apprezzati da un pubblico di appassionati. I collages a tema dell’architetto Ceppi trovano la loro giusta dimensione, e meritano davvero di essere visti ed apprezzati” – prosegue Noto.

    Le opere che compongono l’installazione, collages basati sulla relazione tra arte del passato e campagne pubblicitarie contemporanee, sono accostamenti a prima vista improbabili che trovano una familiarità inaspettata, dando luogo a contrasti, paradossi e provocazioni. Le opere troveranno spazio e saranno agiate su carte da parati home made delle collezioni Agena.

    CHECK: intreccio geometrico tridimensionale a rilievo viene accostata ad Impressiomodismi; ELIZABETH: maxi geometrie neo decorative su fondo unito, abbinata a Lucas Cranach; FONTANA: garza applicata su tessuto murale monocolore, interagisce con Gioia; JOINT: tocchi di pennello verticale per un effetto materico laccato, interagisce con Jacques Louis David; SWING: sinuose onde tridimensionali dalla finitura glossata, abbinata a Bronzino.

    La mostra “Scollamenti Temporali” è uno spazio vivo, arricchito da incontri e workshop, segnaliamo due appuntamenti: il 14 giugno alle 18:00 si parlerà di “Moda, corpo e design: relazioni inattese”, mentre il 4 luglio, sempre alle 18:00 il titolo del dibattito in programma è: “Moda, lifestyle ed arte: relazioni inattese” presso la Triennale di Milano. Maggiori informazioni su: http://www.triennale.org/mostra/scollamenti-temporali/.

     

    “Scollamenti Temporali” – presso: Triennale di Milano,  Viale Alemagna, 6

    Apertura mostra: 7 giugno – 8 luglio 2018

    Orari di apertura: da martedì a domenica dalle 10.30 alle 20.30

  • Kerberos a Bologna per il convegno SGE ISO 50001

    Il 19 giugno presso la sala meeting del Zanhotel Europa di Bologna si terrà la conferenza “Sistemi di Gestione dell’Energia”, un’importante occasione di confronto e approfondimento tra energy manager ed aziende specializzate nel settore dell’efficienza energetica.

    Nel corso della giornata verranno illustrati i risultati dell’indagine FIRE-CEI-CTI 2017, una ricerca frutto della collaborazione tra la Federazione promotrice del convegno ed il Comitato Elettrotecnico Italiano sullo stato di attuazione della norma UNI CEI EN ISO 50001 a livello nazionale con particolare attenzione all’evoluzione dei requisiti normativi della nuova direttiva.

    Gianpaolo Rocchi, AD di Kerberos, azienda altamente specializzata nello sviluppo di soluzioni smart metering e sponsor dell’evento, fornirà validi esempi di applicazioni legate al monitoraggio e alla diagnosi energetica attraverso X-Monitor, il sistema di monitoraggio sviluppato da Kerberos conforme ai requisiti della normativa ISO 50001 in grado di ottemperare efficacemente al D. Lgs 102/14.

     

    www.x-monitor.itwww.maggiordomodelcalore.itwww.x-lighting.it

  • Fantastiche Bomboniere per la Comunione dei Maschietti

    E’ arrivato il giorno della prima comunione, una giornata fondamentale per tutti quei credenti che vogliono ribadire e confermare la propria fede religiosa. Sia che si festeggi in chiesa, sia che si festeggi in casa, la prima comunione è un evento importante per la crescita religiosa di ciascun individuo. Si prosegue quel percorso cominciato col Battesimo, grazie al quale, dopo un veloce bagnetto in acqua, ci si consacra alla fede in Cristo. E’ fondamentale questo evento perché si raggiunge quell’elevato standard di conformità cristiana e sarà un must per tutte quelle persone che credono fermamente nella religione cristiana e che desiderano attuare quel processo di religiosità e cristianità. Dal Battesimo alla Comunione, la felicità per ogni credente!

     

    Bomboniere per il Maschio il Giorno della Prima Comunione

     

    Il giorno della Comunione è ormai diventato un must quello di consegnare dei piccoli ricordi agli invitati alla propria festa. Per ringraziarli per aver partecipato e, sicuramente, per permettere loro di mantenere, nel tempo, un chiaro ricordo della vostra conferma nel mondo cristiano e dei festeggiamenti che avete organizzato. Se avete un maschietto come figlio, queste bomboniere sono l’ideale per voi. Vista la loro profonda adattabilità sia a maschi che a femmine, questi oggetti si confanno a tutte le esigenze. Se si è genitori alla ricerca di pensieri originali, anche per la comunione di un maschio, si consiglia altamente di acquistare queste bomboniere. Oggetti che sono solidali ma anche graziosi e fantasiosi.

     

    Tipologie di Bomboniere per Tutti i Maschietti

     

    Esistono numerose tipologie di bomboniere per il giorno della Comunione dei vostri maschi. Dando un’occhiata ai prodotti, si trovano: le stoffe portaconfetti della Tanzania, in grazioso tessuto, non eccessivamente femminili, adatti per tutti, sia maschi che femmine, con all’interno dei deliziosi confetti; le scatoline classiche, consigliatissime per la comunione di un maschio, perché non hanno decorazioni colorate o fantasiose che, in qualche modo, potrebbero richiamare all’universo femminile; i sacchettini di yuta, unisex (ovvero adatti per le comunioni sia di femmine che di maschi), in tinta monocromatica, con un laccio per tenerli ben fermi; ma anche i sacchettini della Tanzania riusciranno a rendere felici i figli, di sesso maschile, perché hanno decorazioni che richiamano ben poco all’universo femminile.

     

    Essere Solidali con le Bomboniere per la Comunione di un Maschio

     

    Acquistando queste bomboniere, si diventerà solidali perché, con una piccola donazione di poche euro si riceverà una bomboniera ma si aiuterà anche le persone che hanno partecipato alla produzione di questi oggetti. In particolar modo si aiuterà quelle donne africane che in questo momento hanno più bisogno del nostro aiuto economico, per garantire un futuro ai propri figli, per permettere loro di andare a scuola. Con un piccolissimo gesto si fanno grandi cose: si permette un graduale sviluppo economico delle popolazioni economicamente più disagiate sul suolo africano e si garantisce loro un’esistenza economicamente dignitosa. Si remunera il lavoro svolto da queste madri che, senza la vostra donazione e l’acquisto della vostra bomboniere, vivrebbero in una condizione di indigenza e ristrettezza finanziaria. Essere solidali acquistando queste bomboniere è il trampolino di lancio verso un mondo più equo e più stabile economicamente. Col vostro acquisto e con la vostra donazione riuscirete ad ottenere tre fondamentali obiettivi: grazie alla bellezza di queste bomboniere, gli invitati alla festa della vostra comunione rimarranno soddisfatti del vostro pensiero e, in loro, rimarrà un chiaro ricordo di quello che è stata la vostra grandiosa festa; i vostri figli maschi rimarranno soddisfatti perché avrete reso la loro prima comunione indimenticabile, grazie a questi oggetti; infine, avrete aiutato migliaia di persone africane che hanno fabbricato queste bomboniere e li avrete resi partecipi del fenomeno produttivo ed economico mondiale.

  • Cresce il tifo per “I Mondiali dell’Arte” in Russia: ieri il vernissage a San Pietroburgo

    Un fantastico goal quello segnato da Spoleto Arte ieri, domenica 10 giugno, con la mostra I Mondiali dell’Arte. L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, si è tenuto nel prestigioso The Official Hermitage Hotel a San Pietroburgo e continuerà a Mosca mercoledì 13 giugno. All’Hotel Novotel della capitale russa l’esposizione di opere pittoriche, scultoree e fotografiche farà infatti il suo ingresso in concomitanza con il Campionato mondiale di calcio.

    Tra i contributi a I Mondiali dell’Arte figurano notevoli personalità di spicco come il critico d’arte Vittorio Sgarbi, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, e di Alberto D’Atanasio del Museo Modigliani.

    Molti gli artisti che hanno colto la palla al balzo, addentrandosi così nelle città del celeberrimo Hermitage e del Cremlino. A San Pietroburgo si sono potute ammirare le creazioni di Eugenio Bonaldo, Giuliana Vallyka Morandini, Roberta Moresco, Antonio Pamato, Guido Portaleone e Jack Tuand. Gli autori che, oltre a domenica, saranno presenti anche mercoledì, fanno parte di un gruppo numeroso in cui spiccano i nomi di Corrado Avanzi, Gianni Balzanella, Alessandra Barucchi, Marco Billeri, Franco Carletti, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Gianfranco Coccia, Raffaella Corradini, Rina Del Bono, Irene Durbano, Mimmo Emanuele, Enrico Fraschetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Giuseppe Luzi, Francesca Aurora Malatesta, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Massimo Mariano, Elena Pellegrini, Maria Petrucci, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Barbara Trani, Gabriella Ventavoli e Lucia Ida Renata Viganò.

    In esclusiva per Mosca invece: Daniela Acciarri, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Mauro Cesarini, Lorenzo Chinnici, Daniela Delle Fratte, Domenica Di Stefano, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Raffaele Mazza, Rita Monaco, Roberta Moresco, Salvatore Natale, Giuditta Petrini, Giuseppe Piacenza, Paula Reschini, Claudia Salvadori, Rosita Sfischio, Stefano Tenti, Cesare Triaca e Giovanna Valli.

    Da ricordare inoltre anche la presenza degli artisti premiati alla Pro Biennale: Margerita Casadei, Felice Cremesini, Alberto Curtolo, Jacqueline Domin, Francesca Falli e Oliva Giuseppe.

    Per informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure consultare il sito www.spoletoarte.it.

     

     

  • L’estate ha più energia con Duracell Powerbanks

    È arrivato il momento di dare la carica giusta all’estate. Ci pensa Duracell con i nuovissimi Powerbanks portatili capaci di ricaricare i cellulari 2 volte più velocemente rispetto a una normale presa a muro*.

    Fare le valigie non è mai stato così semplice: costumi, creme solari, qualche libro o rivista, smartphone e tablet, per essere sempre connessi e in sintonia con amici vicini e lontani. E per vivere un’estate a tutta energia, senza paura di trovarsi “scarichi”, non dovranno mancare i Duracell Powerbanks che non ci lasceranno mai senza la giusta carica.

    Superiori nella qualità, nella velocità di ricarica e nella sicurezza i Powerbanks di Duracell sono perfettamente compatibili con Apple e Android, garantiti per 3 anni e capaci di assicurare simultaneamente una doppia ricarica: quella del Powerbank stesso e dello smartphone o di qualsiasi altro device ricaricabile con USB.

    Presentati in anteprima al Fuori Salone di Milano 2018 nella grintosissima Recharge Station creata per l’occasione nel Design District di Zonasantambrogio, i nuovi Duracell Powerbanks, dopo aver infiammato i cuori dei design lovers, si preparano ora a raggiungere il grande pubblico, con distribuzione nei migliori supermercati e ipermercati del territorio nazionale dal mese di luglio.

    Giusto in tempo per aggiungersi al bagaglio degli Italiani e accompagnarli in viaggio e in tutte le mete estive, assicurando una vacanza spensierata grazie alla ricarica veloce disponibile in ogni momento.

    *Rispetto a una presa standard da 5W

  • Un’altra candelina on the beach per Borderline

    L’agenzia di comunicazione saluta il suo sesto anno di attività con il trofeo di beach volley 3×3 misto. Appuntamento il 12 giugno alle 19.00 al Palabeach di via dell’Aeroporto 40, a Bologna, per festeggiare insieme un altro anno di successi

    Spegne la sua sesta candelina Borderline, agenzia di comunicazione integrata da tempo affezionata al beach volley, che per la sua festa riconferma l’ormai consolidata partnership con il Palabeach di via dell’Aeroporto a Bologna.

    Il torneo – che ha raccolto l’adesione di 32 team partecipanti per un totale di 96 sportivi – premierà 4 squadre miste con i gadget Borderline, accogliendo sugli spalti amici e community, invitati al termine dei giochi a celebrare insieme il compleanno dell’agenzia di comunicazione e brindare all’inizio di un nuovo anno di sfide stimolanti.

    La partnership con il Palabeach bolognese di via dell’Aeroporto 40, location ormai familiare per Borderline, si riconferma anche in virtù della condivisa passione per il gioco di squadra, ritenuto dall’agenzia un ingrediente imprescindibile per ottenere dei risultati solidi e duraturi. Affiatamento, intesa, cooperazione: sono queste solo alcune delle caratteristiche che permettono ad un team di emergere e di imporsi sui diretti concorrenti, qualunque sia il loro terreno di applicazione.

    Borderline è cresciuta anno dopo anno, dando vita a un gruppo di creativi poliedrici ed esperti, che ogni giorno elaborano la miglior strategia di comunicazione integrata, cercando di offrire ai clienti un servizio completo e attento, reso speciale dal tocco di estro made in Borderline. Un mix vincente che ottimizza al meglio i tradizionali strumenti di comunicazione con le più moderne formule, in linea con le tendenze più attuali, sia per il mondo trade che consumer. L’agenzia, per sua stessa natura “prossima al limite”, Borderline e non solo above the line o below the line, da sempre garantisce un alto standard di professionalità in tutti i rami della comunicazione e del marketing di cui è specialista affermata: dall’ufficio stampa alla grafica, dall’event management al web marketing, dalla programmazione alla consulenza, dalla media strategy al content management, l’agenzia di comunicazione Borderline esprime quotidianamente un forte dinamismo, grazie all’apporto di una squadra giovane e ricca di entusiasmo, che attinge al proprio know-how per proporre al cliente le soluzioni più efficaci.

    www.borderlineagency.com

  • ADVENTURE OUTDOOR FEST 2018 – #DOLOMEET

    #DOLOMEET Incontriamoci all’Adveventure Outdoor Fest

     #DOLOMEET è l’hashtag della sesta edizione dell’Adventure Outdoor Fest, a sottolinearne le caratteristiche, sempre più marcate, di luogo di incontro, confronto, scambio e condivisione in cui praticare sport, mettersi alla prova nelle tantissime attività in programma e approfondire tematiche legate alla natura e allo stile di vita outdoor.

    Un’esperienza di socializzazione unica nel cuore delle Dolomiti in cui vengono puntati i riflettori sulla passione per il viaggio, per la scoperta e sul desiderio di oltrepassare il proprio limite fisico e mentale, raccontato attraverso le storie degli atleti e degli ospiti, le performance live, il cinema e la fotografia.

    Una forma di turismo alternativo e sostenibile che, partendo dalla valorizzazione dell’incantevole territorio che circonda San Candido (Bz), propone un programma capace di coinvolgere una vivace community di atleti professionisti e appassionati di Avventura e una più vasta di curiosi e neofiti.

     

    TANTE ATTIVITA OUTDOOR NEL CUORE DELLE DOLOMITI

    L’Adventure Outdoor Fest 2018 si terrà dal 27 giugno al 1 luglio, con un programma ricco di attività per appassionati di Climbing, Alpinismo, Trail Running, Trekking, Yoga e Acroyoga, Slackline, Indofit, Aerial Silk, Parkour, Bici e perfino Barefoot Walking.

    Tra gli highlight di questa edizione, importanti conferme sono il progetto Yogadventure, con seminari e corsi tenuti da insegnanti con alle spalle una solida formazione nelle migliori scuole di Yoga e il Trekking Night con il Concerto al sorgere del sole di ABA. Le sfumature blues, soul e jazz della voce di quest’artista, finalista della settima edizione di X Factor e appassionata di sport e montagna, saranno accompagnate dalle note della chitarra di Carlo De Bei.

    Altra conferma è la seconda edizione del 3 Cime Street Boulder Contest, un evento che fin dal suo primo esordio è riuscito a coinvolgere un’entusiasta community di climber amatori e professionisti.

    La gara si terrà sabato 30 giugno e porterà climbers da tutta Italia e dall’estero, a scalare sui muri del centro della città.

    Per gli amanti del trail Running, oltre a un’uscita al tramonto con rientro in notturna, il weekend prevede il Trail 2 Days, un’avventura di due giorni che unirà corsa, natura, tenda e racconti sotto le stelle nello splendido scenario del Parco naturale delle Tre Cime.

    Per la prima volta in programma un workshop video a cui si può partecipare anche con il proprio smartphone, condotto dal fotografo professionista Pier Francesco Macchi, e non poteva mancare l’organizzazione di un Instameet, in collaborazione con Igers_Suedtirol e IgersItalia, un appuntamento speciale per scoprire le bellezze naturali del territorio in un trekking che si chiuderà con un aperitivo al Museo Dolomyhtos.

    Un programma intenso di attività adatto davvero a tutti, sia per chi volesse vivere l’adrenalina di scalare sulle Tre cime di Lavaredo, sia per chi volesse seguire un corso di Yoga, riconnettersi alla natura camminando a piedi nudi, o rilassarsi con un massaggio Zen.

    Anche i bambini potranno mettersi alla prova in tantissimi corsi pensati appositamente per loro!

     

    NUOVI LINGUAGGI NARRATIVI DEL MONDO OUTDOOR

    Le novità all’Adventure Outdoor Fest sono di casa e quest’anno, il festival d’avventura più conosciuto d’Italia, manterrà le promesse, non solo arricchendosi di nuove storie e protagonisti, ma anche dando voce ai nuovi linguaggi narrativi del mondo outdoor grazie al progetto, nato in collaborazione con Mountain Blog, intitolato “CLOUDS“.

    Si tratta di una piattaforma di talks ed experience che coinvolgerà, un gruppo selezionato blogger e social influencer, appassionati di sport outdoor, avventura e viaggi, che potranno vivere durante il festival un’occasione di networking, di sviluppo di nuove idee e progetti e di confronto di esperienze, oltre che entrare in contatto diretto con atleti e responsabili di aziende del settore.

    Di sport e social media si parlerà anche con Orazio Spoto, segretario generale e fondatore di Instagramers Italia, in una interessante incontro, aperto a tutti, in cui verranno approfondite le connessioni tra il mondo delle attività outdoor e la comunicazione su Instagram.

    Con Igers Italia, oltre all’Instameet (#DoloMeet) in programma Sabato 30 giugno, sarà organizzata la prima edizione del challenge nazionale #MyAdventureOutdoor.

    Tutti potranno partecipare con una foto che rappresenti il momento di un’avventura vissuta, sia che si tratti di un gesto sportivo, sia che riguardi tutto ciò che sta attorno e fa parte dell’avventura stessa: i preparativi, la fatica, i sorrisi, il viaggio, la condivisione, l’ambiente, la natura.

     

    GET INSPIRED: INCONTRI, CINEMA E OSPITI

    L’Adventure Outdoor Fest si aprirà mercoledi 27 giugno con il Dolomiti Unesco Day, una giornata di appuntamenti organizzati in collaborazione con la Fondazione Dolomiti Unesco, rappresentata al Festival dalla presidente Marcella Morandini e dalla giornalista Fausta Slanzi.

    Alla rassegna Incontri DAltr(r)a Quota, con lo show cooking dello chef Markus Holzer e una degustazione di prodotti tipici del Sudtirolo, seguirà una conferenza sulle sfide e opportunità future a 9 anni dal riconoscimento dei 9 sistemi delle Dolomiti Unesco, seguita dalla proiezione, presentata dall’autore Piero Badaloni, di una puntata del documentario Dolomiti, Montagne-Uomini-Storie.

    La serata di Giovedi 28 giugno, sarà dedicata ai 200 anni di GRIVEL, eccellenza italiana nella produzione di attrezzatura per la montagna, che racconterà, attraverso dei contributi video e la voce dell’AD Oliviero Gobbi, la lunga avventura che li ha portati a scrivere la storia dell’alpinismo.

    A chiusura dell’incontro verranno assegnati i premi (Grivel Golden Axe Award, Dolomythos Award e Best Photography Award), del concorso internazionale Adventure Movie Awards che ogni anno seleziona e proietta a San Candido i migliori cortometraggi sul tema dell’avventura provenienti da tutto il mondo.

    Venerdi 29 l’avventura si fa viaggio con le guide di Kailas viaggi&trekking e le storie dei luoghi pazzeschi incontrati in 20 anni di attività.

    Venerdi sarà anche l’occasione per conoscere una trail runner eccezionale, ma anche una appassionata attivista per la difesa del pianeta. Clare Gallagher, ambassador Patagonia, ci racconterà il progetto “Protecting Trail across the World che unisce la sua passione per la corsa a quella della salvaguardia dell’ambiente naturale .

    La ricca giornata di venerdi si chiuderà con lo scrittore Erri De Luca, in una serata intitolata #untemporovesciato, in cui la passione per la montagna sarà lo spunto per parlare dei temi di fondo della vita di tutti.

    Sabato 30, giornata del 3Cime Street Boulder Contest, sarà il momento di una leggenda vivente del bouldering femminile, Anna Stöhr, atleta del team pro Mammut due volte Campionessa del Mondo (Arco 2011 e Aviles 2007), Campionessa Europea nel 2013 e 2010 e quattro volte vincitrice della Coppa del Mondo (2013, 2012, 2011, 2008).

    Un incontro in cui Anna ci racconterà il suo amore per la natura, la sua passione per lo sci, la mountainbike, i viaggi, il cinema e il buon caffè e, soprattutto, il perché arrampicare è la sua vita.

    Serata che si chiuderà con il Pool Party, organizzato in collaborazione con l’Acquafun, i cui ingredienti saranno musica, slackline, tessuto aereo sull’acqua, e  tanto divertimento!

    Sempre numerosissimi gli atleti e ospiti presenti durante i giorni dell’Adventure Outdoor Fest, come Michele Evangelisti, che tornerà a San Candido per un’uscita di running al tramonto e per guidare il Trail 2 Days, Anna Oberparleiter, campionessa di MTB testimonial Silverskin, il rider Maurizio Deflorian, Andrea Bianchi, presente per guidare la scuola di Barefoot Walking e presentare il suo ultimo libro, edito Mondadori, La terra sotto i piedi, Michael Bolognini, testimonial DryHeat alla guida dei piccoli esploratori del festival, l’esploratore Michael Wachtler, con la presentazione del libro, del video esclusivo e l’inaugurazione della mostra Loro delle Alpi, il team di One Project Research e  quello di Kallas Viaggi, Luca Matteraglia e Filip Schenk atleti Scarpa, il team di Explore Climbing, Daniel Rogger e le guide dell’Alpinschule Drei Zinnen, ben 10 insegnanti di Yoga e AcroYoga, Slackliners,  il team di Indoboard, diversi importanti Fotografi e Videomakers.

    Siamo certi che le loro storie e avventure sapranno emozionarvi ed ispirarvi e vi aspettiamo anche solo per fare due chiacchiere e bere una buona birra in compagnia.

     

    I PARTNERS DELLAVVENTURA

    L’edizione 2018 prevede una nuova location per il villaggio del Festival dove, oltre all’area expo per i partner, grazie alla partnership con Alpenverein Suedtirol, vedrà installata la parete boulder utilizzata per le ultime finali di Coppa Italia, un’area per incontri all’aperto, un Adventure Bar con specialità locali ma anche piatti vegani, un’area per attività di yoga e slackline, il cinema-teatro per gli incontri e l’Adventure Camping.

    Non passeranno inosservate le installazioni di tende sospese by TENTSILE ITALIA, previste nel villaggio del festival, e per chi volesse vivere un weekend tra gli alberi, sarà possibile prenotare l’esperienza sulle rive del lago di Dobbiaco.

    Numerosi e importanti i Partners presenti quest’anno a Innichen:

    GRIVEL, oltre all’appuntamento sui 200 anni di attività, realizzerà, proprio per questa occasione, una limited edition di 200 Twin Gate firmati Adventure Outdoor Fest.

    PATAGONIA, con il Warn Wear Tour, offrirà riparazioni gratuite per i capi di qualsiasi marchio per sensibilizzare e incoraggiare i clienti a prolungare al massimo la vita di ciò che indossano.

    SCARPA conferma la sua presenza con il test degli ultimi modelli di scarpette da arrampicata e con dei fantastici premi e gadget per i partecipanti alla 3 Cime Street Boulder Contest. Premi bellissimi anche da parte di MAMMUT, presente con l’atleta Anna Stoer, e da parte di E9 che porterà in gara un proprio top climber.

    I brands di arrampicata GENTIC e SKYLOTEC, new entry, per il mercato italiano, saranno presenti a San Candido assieme a VAUDE.

    Le coppie che parteciperanno al Trail2Days avranno a disposizione una tenda FERRINO, partner anche dell’Adventure Camping realizzato nei giorni del festival.

    DRY HEAT realizzerà l’ambitissimo gilet tecnico ufficiale, mentre ROCK EXPERIENCE firmerà la maglietta del Festival.

    Sarà invece PRANA, quest’anno, a vestire con i suoi coloratissimi capi gli insegnanti del programma Yogadventure.

    Lo staff del festival porterà con se il braccialetto ufficiale realizzato da LASKO e un comodissimo “porta-tutto” CAZZARUL by IACO.

    Al villaggio presenti tanti altri espositori di qualità come SILVERSKIN, ACROCHET, e GEBO Mountain.

    MANUEL CAFFEsi conferma caffè ufficiale dell’evento, apprezzatissimo dal pubblico e indispensabile per lo Staff!, mentre la birra, per rinfrescare le gole dei più assetati sarà la mitica FORST.

    Bloccate le date,  l’Adventure Outdoor Fest  vi aspetta a San Candido dal 27 Giugno al 1 Luglio – #DOLOMEET

     

    ADVENTURE OUTDOOR ITALIA

    www.adventureoutdoorfest.com

    [email protected]

    www.3cimeclimb.com

  • #MyAdventureOutdoor Partecipa al challenge e condividi l’Avventura!

    #MyAdventureOutdoor Partecipa al challenge e condividi l’Avventura!

    Dalla collaborazione tra IgersItalia, Igers_suedtirol e l’Adventure Outdoor Fest nasce il challenge #MyAdventureOutdoor rivolto a chi ama l’avventura, la natura e lo stile di vita outdoor.

    “Per vivere un’avventura basta avere un pizzico di fantasia e uno sguardo ogni volta diverso rispetto a quello che facciamo” Hervé Barmasse

    Dal 1 giugno al 1 Luglio 2018 tutti potranno partecipare pubblicando su Instagram, con il tag #MyAdventureOutdoor, una foto che rappresenti il momento di un’avventura vissuta, sia che si tratti di un gesto sportivo, sia che riguardi tutto ciò che sta attorno e fa parte dell’avventura stessa: i preparativi, la fatica, i sorrisi, il viaggio, la condivisione, l’ambiente, la natura.

    https://instagramersitalia.it/myadventureoutdoor/

    Gli organizzatori del challenge pensano all’Avventura intesa come esplorazione, esperienza e sfida con se stessi, ma anche come libertà e immersione nella natura. Quell’avventura che affascina, incuriosisce e un po’ spaventa, quello spirito libero che spinge l’uomo a lasciare ciò che è certo e a dirigersi verso l’ignoto, a spingersi oltre e provare i propri limiti.

    Alla fine del challenge i quindici migliori contributi verranno inseriti allinterno di un e-book che sarà pubblicato sul sito di Adventure Outdoor Fest e condiviso sui canali social, con indicazione dell’autore, e tre saranno ingaggiati come “Igers Reporter” a settembre in occasione dell’Adventure River Fest 2018.

    Il contest terminerà il 1 Luglio alla chiusura della sesta edizione dell’Adventure Outdoor Fest di San Candido Innichen dove è previsto anche il primo DoloMeet, un Instameet tra le montagne più belle del mondo!

    www.adventureoutdoorfest.com

    #MyADventureOutdoor #AdventureOutdoorFest #Dolomeet

     

     

    Adventure Outdoor Fest 2018

    L’Adventure Outdoor Fest 2018 si terrà a San Candido Innichen (BZ) dal 27 giugno al 1° luglio,

    con un programma ricco di attività per appassionati di Climbing, Alpinismo, Trail Running,Trekking, Yoga e Acroyoga, Slackline, Indofit, Aerial Silk, Parkour, Bici, Barefoot Walking.

    Un festival dove ascoltare avventure e storie che nascono dalla passione di grandi atleti, scambiare e condividere esperienze, praticare sport e approfondire tematiche legate alla natura e allo stile di vita outdoor.

    Un evento ricchissimo di appuntamenti da non perdere.

     

    Sito web: www.adventureoutdoorfest.com

    Facebook: https://www.facebook.com/AdventureOutdoorFest/

    Instagram: https://www.instagram.com/adventureoutdooritalia/

  • Spoleto Arte: grande inaugurazione con Vittorio Sgarbi curatore e numerosi vip

    Sale l’attesa per la prestigiosa mostra Spoleto Arte a cura del prof. Vittorio Sgarbi. L’esposizione, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, verrà infatti inaugurata dal celebre critico d’arte sabato 30 giugno alle 17 nello storico Palazzo Leti Sansi. La sede, in via Arco di Druso 37 (piazza del Mercato, Spoleto), sarà allestita dal 30 giugno al 25 luglio, e ospiterà le opere di numerosi artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

    Fiore all’occhiello del ricco programma pensato per il famoso Festival che da oltre sessant’anni miete successi, Spoleto Arte si corona della mostra di Mario Schifano assieme quella della famosa fotografa India Blake, figlia dell’impero Johnson & Johnson.

    Contribuiranno alla realizzazione dell’evento José Dalì, artista e figlio di Salvador Dalì, Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», Alberto D’Atanasio del Museo Modigliani, Roberto Villa, fotografo di fama internazionale amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, Vanna Ugolini de «Il Messaggero», Carlo Motta di Editoriale G. Mondadori, Tony di Corcia, biografo di Versace e Armani e il pianista di successo internazionale Francesco Marano.

    Dice con fierezza Salvo Nugnes: «Sono sempre ben propenso a organizzare l’ormai tradizionale appuntamento annuale con la mostra di Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi. È una conferma che rafforza il legame sinergico con l’incantevole città di Spoleto, a me molto cara. La cittadina è infatti immersa in un’atmosfera unica e inconfondibile, con il suo fascino pieno di storia, arte e cultura.»

    Aggiunge inoltre, ricordando la precedente edizione del 2017: «Spoleto Arte […] ha ottenuto il prestigioso patrocinio dell’UNESCO, che per noi è motivo di grande orgoglio e soddisfazione. È un riconoscimento speciale, che ci stimola nel proseguire il cammino intrapreso e nel cercare sempre nuove e originali soluzioni da proporre sia agli artisti sia ai visitatori, che aumentano di anno in anno, confermando l’ampio gradimento e apprezzamento verso l’iniziativa.»

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 0424 525190 oppure scrivere a [email protected] o visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Il solstizio d’estate parla il linguaggio delle piante

    Dal 16 al 24 giugno 2018 torna la festa del Solstizio d’estate negli Orti botanici della Lombardia. La Rete, Associazione non profit che opera per favorire e promuovere le azioni degli Orti botanici aderenti, aprirà le sue porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, tra gli appuntamenti più attesi in programma, si ricordano: a Bergamo, la mostra temporanea Bigpicnic nella Sala Viscontea dell’Orto Botanico di Bergamo e la passeggiata poeticaGenerosa regala frutti” con letture di testi dedicati alle piante alimentari; al Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, la visita guidata e corner Scienza e Società “Occhio alle piante aliene!”, all’Orto Botanico “G. E. Ghirardi” dell’Università degli Studi di Milano, le Conversazioni dall’orto al banco dell’erborista, al Museo e Giardino botanico Villa Carlotta la Passeggiata botanica, erbe spontanee in cucina, osservazione della volta celeste. Il tutto con l’apertura straordinaria dell’Orto botanico di Pavia e tanti altri appuntamenti da non perdere all’Orto Botanico Città Studi dell’Università degli Studi di Milano, dove i ricercatori del Dipartimento di bioscienze racconteranno il mondo della botanica forense durante l’apertura serale dell’orto, e all’Orto Botanico di Brera dell’Università degli Studi di Milano dove sarà allestito un percorso espositivo tra arte e natura in collaborazione con la Pinacoteca di Brera.

    E in ciascun Orto, sarà possibile dialogare con i ricercatori o i referenti del progetto della Rete SCIENZA E SOCIETA’ su: Sicurezza alimentare a Bergamo, Piante aliene a Bormio (SO), Genome editing a Milano Brera, Botanica Forense a Milano Città Studi, Conservazione della biodiversità delle specie spontanee a Pavia, Piante e salute a Toscolano Maderno (BS) e Fitoalimurgia a Villa Carlotta sul lago di Como.

     

    Per saperne di più sul Solstizio d’estate: https://reteortibotanicilombardia.it/2018/05/30/solstizio-2018/

    Per saperne di più sul progetto Scienza e Società: https://reteortibotanicilombardia.it/2018/05/30/scienza-e-societa/

  • Un’ottima edizione romana per mcTER – 800 i visitatori presenti alla giornata verticale

    L’efficienza energetica resta la prima e più economica forma di riduzione dei consumi, e le soluzioni di risparmio energetico sono oggetto continuo di ricerca e sviluppo da parte delle aziende. Per questo lo scorso 15 maggio, all’Auditorium del Massimo di Roma, oltre 70 aziende si sono date appuntamento per offrire al mercato del Centro-Sud le loro soluzioni in materia di cogenerazione, efficienza e sostenibilità ambientale.

    La seconda edizione di mcTER Roma, giornata verticale dedicata a Cogenerazione ed efficienza energetica, ha catturato ancora una volta l’interesse di aziende e operatori, che sfidando il maltempo e il freddo (decisamente insoliti nella Roma di metà maggio) hanno affollato la location dell’evento.

    La manifestazione ha visto la partecipazione di circa 800 operatori qualificati che hanno potuto aggiornarsi, confrontarsi con personalità di spicco, entrare in contatto con i protagonisti del settore, conoscere e condividere le migliori strategie del mercato della cogenerazione, oltre che sviluppare business.

    Una grande interesse lo si è colto fin dal mattino, per la sessione plenaria del convegno “Cogenerazione 4.0 – Innovazione, efficienza energetica e sostenibilità. Nuovi incentivi”, organizzato in collaborazione con ATI Nazionale (Associazione Termotecnica Italiana).

    Il grande Auditorium si è rivelato scelta adeguata per i lavori, aperti dal chairman Vincenzo Naso (Presidente ATI, Università di Roma), che ha subito introdotto alle nuove prospettive e opportunità per il rilancio del settore. Dario Di Santo (FIRE) ha invece sintetizzato i vantaggi e le novità relative ai Titoli di Efficienza Energetica (TEE); Giuseppe Dell’Olio (GSE) ha tracciato invece le novità tecnologiche per il futuro con un’analisi reale dei dati di esercizio.

    Si è parlato inoltre del tema della fiscalità ambientale ed energetica con Carlo Belvedere (Cogena) portavoce del punto di vista degli operatori di settore; mentre Gian Piero Celata (Enea) ha parlato di efficienza e ottimizzazione dei processi.

    Si è continuato poi con gli interventi di alcuni dei più importanti operatori di settore, che hanno mostrato interessanti case history di assoluto interesse – a cominciare da Fabio Poletto (HiRef) che ha introdotto diversi casi applicativi, ha portato il focus sull’utilizzo delle pompe di calore per uno uso razionale dell’energia nei processi di reflui termici.

    Federico Frinzi (2G Italia) ha parlato di digitalizzazione per diminuire le emissioni e aumentare l’efficienza in chiave 4.0; sempre in chiave Industry 4.0 ed efficienza energetica Luca Beccarelli (Intergen) ha illustrato il caso dello stabilimento Rovagnati.

    Andrea Canali (Ital Control Meters) si è concentrato sul tema del monitoraggio delle polveri per l’efficientamento degli impianti di filtrazione nell’ottica del piano nazionale industria 4.0.

    Michele Testa (AB Energy) ha introdotto alla trigenerazione applicata al settore bancario; Sergio Stagni (Tonissi Power) ha poi portato l’esperienza aziendale per il settore agroalimentare; anche Nicola Miola (Centrica) ha illustrato il caso di ottimizzazione energetica in ambito 4.0 di una industria dolciaria. In chiusura Salvatore Squillaci (Sick) ha introdotto ai sensori intelligenti per il controllo delle emissioni e l’ottimizzazione dei processi di combustione, con riferimento ai decreti nazionali e agli incentivi 2017 e 2018.

    Oltre al convegno, la formula mcTER come sempre prevedeva un’area espositiva in cui erano presenti i leader di mercato con le ultime novità, mentre al pomeriggio erano di scena una serie di workshop e seminari tecnici tenuti dalle stesse aziende partecipanti, tra queste ricordiamo i Platinum Sponsor 2G, AB Energy, Centrica Business Solutions, HiRef Italian Cooling Solutions, Intergen, Ital Control Meters, Sick, Tonissi Power, intervenuti con approfondimenti di spessore.

     

    mcTER Roma è stata organizzata da EIOM in collaborazione con ATI Nazionale (Associazione Termotecnica Italiana), associazione di riferimento per le tematiche connesse al mondo dell’energia, con il patrocinio di Cogena (Associazione Italiana per la Promozione della Cogenerazione), Italcogen (Associazione dei Costruttori e Distributori di Impianti di Cogenerazione), Kyoto Club (organizzazione non profit impegnata nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas-serra assunti con il Protocollo di Kyoto, con le decisioni a livello UE e con l’Accordo di Parigi del dicembre 2015), Fiper (Federazione Italiana Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili), AssoEsco (Associazione Italiana delle Energy Service Company), FIRE (Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia), Assoege (Associazione Esperti gestione Energia), Aige (Associazione Italiana Gestione Energia), CIR (Centro Italiano Riscaldamento) e CTI (Comitato Termotecnico Italiano).

    La giornata romana ha goduto inoltre del supporto promozionale delle riviste “La Termotecnica” (Organo Ufficiale ATI e leader nel settore a livello nazionale), “Guida Cogenerazione”, “Energia e dintorni” (Organo ufficiale del CTI – Comitato Termotecnico Italiano) e “Guida Biomasse Bio-Gas”.

     

    Dopo il grande risultato di maggio,  i riflettori sono puntati sulla giornata mcTER Milano del 28 giugno, il programma della mostra convegno sarà presto disponibile sul sito: www.mcter.com/cogenerazione_milano/  attraverso cui gli operatori interessati potranno anche preregistrarsi per accedere gratuitamente alla manifestazione, partecipare a convegni e workshop e usufruire di tutti i servizi offerti dagli sponsor (coffee break, CFP, buffet ed eventuale documentazione, scaricabile in pdf dopo gli eventi).

  • La proposta di Campagnola per il vigneto di domani

    Risultati più che positivi per la realtà emiliana presso l’azienda Umani Ronchi (AN) all’indomani della quarta edizione di Nova Agricoltura in Vigneto: innovazione sostenibile per una viticoltura all’avanguardia.

    Un’altra giornata sul campo per testare l’efficacia e la precisione della strumentazione made in Campagnola: è questo l’obiettivo dell’azienda leader nella progettazione e produzione di sistemi pneumatici ed elettromeccanici per la potatura e la raccolta agevolate, giunta al sessantesimo anno d’attività.

    Il 7 giugno, tra i filari della marchigiana Umani Ronchi, la rassegna di macchine e prodotti professionali 4.0 rivolti a tecnici e viticoltori ha fatto un ulteriore passo avanti nella proposta di soluzioni sensibili al cambiamento climatico, all’impatto ambientale e all’incidenza dei costi di gestione.

    Un’edizione decisiva ed estremamente attuale, che ha consentito allo staff Campagnola – affiancato da Giuseppe Arrizza (titolare dell’omonimo marchio) e dai rivenditori Lampacrescia 2 di Recanati (MC) e Manieri di Arcevia (AN) – di mostrare le plus valenze di una gamma prodotti moderna, sofistica e rispondente alle rinnovate esigenze della clientela.

    Campagnola ha schierato le recenti novità della sua strumentazione di precisione: la forbice elettrica Cobra Pro e i nuovi macchinari serie “P” a marchio Arrizza.

    La prima rappresenta la risposta dell’azienda al focus della manifestazione: impiegata nella potatura della vite, delle piante da frutto e di quelle ornamentali, questa forbice si distingue infatti per la maneggevolezza e l’elevata potenzialità di taglio, riassumendo su di sé molte delle caratteristiche ricercate dall’agricoltore contemporaneo. La robustezza dello strumento è garantita dal tecnopolimero a forte tenuta e dalla lama in acciaio forgiato ad alta resistenza universale per vigneto e frutteto, mentre la sua semplicità d’uso, favorita dal peso di 840 grammi, è connessa alla dimensione dell’impugnatura di 31 x 38 mm e alla flessibilità del cavo di alimentazione.

    La seconda innovazione è la gamma serie “P” del partner commerciale Arrizza, società abruzzese specializzata nella progettazione e nella costruzione di macchine per la lavorazione dell’interfilare di cui Campagnola detiene la distribuzione in esclusiva. Questi macchinari – unici per versatilità, rapidità e precisione – vengono realizzati in versione singola o doppia e applicati sul trattore in posizione anteriore, posteriore o ventrale. Possono effettuare diverse lavorazioni in simultanea – garantendo un eccezionale livello di qualità e di accuratezza ad un costo contenuto – e costituiscono una soluzione ideale per le aziende impegnate nella bioagricoltura.

    www.campagnola.it

  • Campionati Universitari Nazionali: Bergamo protagonista sui podi con 21 studenti

    L’impegno sportivo agonistico può essere conciliabile con la laurea? L’Università degli Studi di Bergamo ha scelto di premiare i suoi migliori studenti in ambito sportivo, quelli che hanno saputo distinguersi in modo eccellente durante i Campionati Nazionali Universitari invernali (Civetta, 26-28 marzo 2018) e primaverili (Campobasso e Isernia, 19-27 maggio 2018).

    Ben 21 studenti iscritti all’Università di Bergamo sono tornati a casa con una medaglia, ricevendo anche delle agevolazioni in ambito universitario e sportivo: le 3 medaglie d’oro hanno ottenuto l’esenzione dal contributo onnicomprensivo, ovvero non pagheranno l’intera retta universitaria per l’a.a. 2017/2018, indipendentemente dal reddito, e il diploma firmato dal Rettore dell’Ateneo di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini e dal delegato del Rettore per il Comitato Sportivo Universitario Professor Francesco Lo Monaco; i vincitori di medaglie d’argento e di bronzo invece si sono aggiudicati l’ingresso gratuito al CUS per un anno.

    «ll nostro Ateneo vuole riconoscere anche i meriti sportivi ottenuti dai nostri studenti e non solo quelli didattici perché è giusto premiare l’impegno e la passione di questi ragazzi che riescono a conciliare lo studio con lo sport – sottolinea il Rettore Remo Morzenti PellegriniQuest’anno l’iniziativa riveste particolare rilievo perché due dei premiati sono inseriti nel nuovo percorso Up4Sport/Dual Career promosso dall’Università per facilitare gli studenti/atleti di alto livello a conciliare la duplice carriera d’atleta e di studente».

    L’Università degli Studi di Bergamo è stata tra le prime in Italia ad attivare UP4SPORT – University Program for Student-Athletes, il programma promosso dall’Unione Europea che, attualmente, è disponibile soltanto in una decina di atenei.

    Gli studenti che accedono al Programma UP4SPORT – University Program for Student-Athletes ottengono diversi benefici quali: immatricolazione in regime di tempo parziale, (ripartizione delle attività didattiche e dei crediti formativi nel doppio degli anni rispetto a quelli previsti dal piano di studi a tempo pieno, con riduzione del 50% del contributo onnicomprensivo); possibilità di ottenere la sospensione temporanea degli studi per un anno per importanti impegni sportivi; tutorato e specifico servizio di supporto non didattico; utilizzo della foresteria in occasione degli esami e, ovviamente, accesso agli impianti sportivi universitari.

    Un’attenzione particolare quest’anno è stata rivolta anche al CUS Bergamo, presieduto da Claudio Bertoletti, confermando l’impegno per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo nel Complesso Montelungo, che andrà ad aggiungersi a quello attivo a Dalmine.

    Per i prossimi anni, la volontà del Rettore è di estendere le agevolazioni anche ai vincitori delle medaglie d’argento e di bronzo.

  • Matrimonio Firenze è la Preferita dalle Coppie Straniere

    Il matrimonio rappresenta un settore che non conosce crisi in italia, a sostenere il settore non sono solo le coppie di italiani ma soprattutto gli stranieri facoltosi che scelgono Firenze per il loro matrimonio.
    Sono più di 8mila le coppie straniere che scelgono l’italia per i propri matrimonio, tra queste la maggioranza non ha dubbi a scegliere le bellezze artistiche di Firenze o i fantastici paesaggi della zona collinare del Chianti e di altre zone della Toscana per promettersi amore eterno.
    Il wedding a Firenze è un settore che fa gola a molti in quanto le coppie che provengono da altre zone del mondo per congiungersi in matrimonio hanno solitamente un budget alto da spendere per rendere indimenticabile il loro giorno più bello.
    In questo settore Firenze è la destinazione più ambita con il 15% delle preferenze ma è tutta la Toscana che vince sulle altre regioni di italia con quasi il 32% delle preferenze il doppio di quanto riesce a raggiungere la lombardia che pur seconda si ferma al 16%.
    Questo ricco business crea un indotto che a Firenze ed in Toscana che raggiunge i 140 milioni di euro e un numero di posti di lavoro che coinvolge 2800 operatori che si suddividono tra i vari servizi necessari per la buona riuscita di un matrimonio: pernottamenti, ristorazione e catering firenze sono solo alcuni dei servizi che alimentano l’indotto del wedding.
    I paesi di origine delle coppie che prediligono Firenze e la Toscana sono la Gran Bretagna e gli Stati Uniti seguiti da Australia, Germania e Olanda, ma oltre ai paesi occidentali le richieste aumentano anche dai nuovi paesi ricchi come Russia, Brasile, Cina ed India.
    Il crescente interesse dei paesi brics verso Firenze, per quanto riguarda il settore del wedding apre scenari molto interessanti futuri per gli hotel, le locations prestigiose e le azienda di catering Firenze, in quanto da questi paesi in particolari arrivano richieste di coppie molto ricche, in alcuni casi con budget da capogiro.
    Alcuni di questi matrimoni sono finiti sui giornali e sui media di tutto il mondo per la sfarzosità con cui sono stati celebrati, matrimoni che hanno unito alcuni tra gli uomini e le donne che fanno parte delle cerchia delle persone più ricche del mondo.

  • Grazie a Shin Software la supercar Alfa Romeo Mole debutta a Parco Valentino

    Costruita su base 4C, l’Alfa Romeo Mole Costruzione artigianale è il frutto di una collaborazione tra Adler Group e Umberto Palermo Design ed esprime la sintesi sublime di design, potenza e tecnologia.

    Per plasmare le linee aggressive di un’auto destinata ad essere icona di Parco Valentino 2018, lo staff di UP Design si è affidato alla tecnologia SHOWin3D di Shin Software, la piattaforma creata da Stefano Provenzano in grado di acquisire direttamente i file cad, processarli con rendering 4K in tempo reale e trasformarli in un’esperienza di realtà virtuale immersiva.

    Tra le aziende che hanno reso possibile questo sogno-dichiara Umberto Palermo, AD di Up Design- voglio citare Shin Software, una realtà piemontese di eccellenza che ha realizzato una vera e propria iniezione di tecnologia innovativa nella nostro team. Prima di disegnare un’automobile bisogna vederla, immaginarla e grazie a Stefano Provenzano e SHOWin3D abbiamo potuto disporre di una Sala Virtuale di design per effettuare tutte le valutazioni preliminari di prototipazione delle forme progettuali in realtà immersiva“.

     

    Shin Software srl

    Lesa (No) – Via De Filippi, 5

    Tel. 0322 77081

    https://www.showin3d.com[email protected]

  • ISCHIA FASHION WEEK 2018 è iniziata la seconda edizione

    La seconda edizione di ISCHIA FASHION WEEK, produzione di Eventsworld di Ivana Triolo, è appena iniziata e sull’isola di Ischia iniziano ad arrivare modelle, ospiti vip e giornalisti. Ad aprire la settimana, un evento tenutosi al “Regina Palace Hotel”: il Workshop “Vor” di Valeria Orlando che con la “Vor Accademy International Beauty”, per tutta la fashion week, curerà il make up.

    Al “Regina Palace Hotel”, headquarters di ISCHIA FASHION WEEK, è stata allestita la mostra di arte contemporanea, organizzata da “Charm of Art” dal tema “La bellezza femminile e maschile”, che esporrà le opere di artisti provenienti da tutta Europa e verrà inaugurata il 7 giugno.
    La fashion week proseguirà fino al 9 giugno e si concluderà con l’evento clou, dove designer, modelle e brand, sono attesi per presentare le collezioni in una passerella allestita sul pontile del Castello Aragonese.

    MEDIA:
    MODAMANIA: RETE 4 , canale “ LA 5” e tgcom.it; TVMODA – SKY-180 visibile in: Francia, Germania, Lussemburgo, Olanda, Danimarca, Irlanda, Inghilterra, Scozia, Grecia, Portogallo, Spagna, Austria, Finlandia, Svezia, Cipro, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Bulgaria, Romania, Croazia, Macedonia, Liechtenstein, Monaco, Svizzera, Albania, Bosnia – Erzegovina, Montenegro, Russia, Serbia, Ucraina, Turchia, Tunisia, Marocco, Libano, Libia, Siria, Israele, Egitto, Giordania, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Kuwait, Irak, Bahrein, Iran, Qatar; THE BEACH CHANNEL – MIAMI il canale televisivo di Miami che trasmette su Atlantic – Channel 5; TVMODA www.tvmoda.it;
    MILANO FINANZA http://video.milanofinanza.it/tvmoda; PLAY.ME – Canale 68; MF FASHION.COM – CLASS TVMODA – http://www.mffashion.com/it/video LA TV DEGLI AEROPORTI – LA TV DELLA METROPOLITANA.

    PRESS – Ischia Fashion Week
    [email protected]

  • La Land of Joy Scrambler® inaugura a ritmo di musica

    Ha tagliato il traguardo la seconda tappa del viaggio Scrambler Ducati Food Factory nel centro di Bologna: il 6 giugno il locale ha proposto al pubblico una serata scandita dalla degustazione delle sue specialità food and beverage e dalle note del dj Ringo, il tutto nell’esclusiva cornice della duecentesca Corte de’ Galluzzi.

    Dopo la riuscita esperienza di via Stalingrado e il successo registrato in occasione della Press Opening Preview del 24 maggio, il progetto Scrambler Ducati Food Factory prosegue e ottiene un altro importante traguardo.

    Mercoledì 6 giugno, il secondo punto vendita della Land of Joy Scrambler® – risultato della collaborazione tra Ducati e la società bolognese specializzata nel food retail Sviluppi Urbanisi è presentato ai suoi futuri avventori attraverso un evento inaugurale dedicato all’intrattenimento. Le porte del locale di via D’Azeglio 34 si sono aperte alle 20.00 per accogliere gli ospiti della serata e accompagnarli lungo un percorso degustativo fatto di sapori e tipicità dell’Emilia Romagna, ma anche di piatti americani, tapas, elaborazioni gastronomiche customizzabili e birre artigianali.

    Alle 21.00 è entrata in scena la musica, con una coinvolgente performance del noto dj e conduttore radiofonico Ringo chiamato ad animare la serata d’apertura.

    Ad impreziosire il tutto, una location suggestiva ricreata tra le mura di un imponente organismo architettonico del XIII secolo, Torre Galluzzi, una delle poche torri gentilizie bolognesi ancora esistenti, eretta a ridosso dell’allora abitazione dei nobili Galluzzi, prospiciente l’omonima corte. Completa e distingue il look elegante e ricercato del locale di via D’Azeglio l’elemento motoristico e sportivo, percepibile distintamente nell’ingresso principale ma anche sulle pareti interne e in tutti i dettagli dell’allestimento. Un design vintage e curato che non rinuncia al buon gusto e alla raffinatezza, modernizzato dallo stile della tradizione Scrambler Ducati: il punto di ritrovo ideale per chi desidera vivere il centro di Bologna a qualsiasi ora, concedendosi una pausa ristorativa o sfruttando la sala privé ricavata all’interno del punto vendita.

    Il tributo al gusto e alla ricercatezza è rintracciabile nell’intera offerta culinaria dello Scrambler Ducati Food Factory, declinata sui vari momenti della giornata: dalla colazione alla cena, passando per il brunch, l’aperitivo e il pranzo, il menù del format ristorativo mette a disposizione dei suoi clienti dolci prodotti di pasticceria e una vasta scelta di piatti salati, tra cui non possono mancare pasta fresca, taglieri misti e hamburger di manzo (classici o double) in perfetto stile americano.

     

    Aperto 7 giorni su 7 bar lun-gio 08:00-00:00 ven-sab 08:00-01:00 dom 10:00-00:00 cucina 7/7 dalle 12:00 alle 14:30 e dalle 19:00 alle 23:00.

     

    Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

    Scrambler Ducati. Scrambler® è un nuovo brand nato all’interno di Ducati per interpretare i valori dell’iconica Scrambler Ducati degli anni ’70, nata negli Stati Uniti e poi divenuta in pochi anni un successo mondiale. Anticonformista, accessibile ed essenziale, Scrambler Ducati identifica il mix perfetto di tradizione e modernità ed è un ritorno alla pura essenza del motociclismo: due ruote, un manubrio largo, un motore semplice e tanto, tanto divertimento. Scrambler® si presenta in tante differenti versioni, per venire incontro alla “self-expression” di ognuno. Icon, disponibile in giallo, rosso e nella colorazione Silver Ice, Classic, Sugar White, Mach 2.0, Street Classic, Full Throttle, Scrambler Sixty2 400 cm3 con la nuova Hashtag, Desert Sled, una versione dichiaratamente off-road, e la Café Racer, interpretazione Scrambler® delle leggendarie moto che hanno dato vita ad una vera e propria rivoluzione nel mondo delle due ruote che, nella sua colorazione “Black Coffee”, porta gli anni ’60 nella Land of Joy di oggi. Oltre a questi modelli, il 2018 ha visto il lancio della gamma 1100, una mota che amplifica l’indole creativa di Scrambler in linee più mature e ricercate, dal solido equilibrio tra muscoli e compattezza.

     

    Scrambler Ducati Food Factory

    Via D’Azeglio 34, Bologna Tel. 0514683535

    Via Stalingrado 27/6, Bologna Tel. 051362777

    www.scramblerducatifoodfactory.it

    [email protected]

    Hashtag ufficiali: #ScramblerDucati #FoodFactory

     

    Press office BORDERLINE srl T. 051/4450204

    Communication manager & p.r.: Matteo Barboni – M. 349/6172546 [email protected]

  • “La straordinaria quotidianità del legno”

    Al via “IL LEGNO dalla Natura alle Cose _ La straordinaria quotidianità del legno”, un nuovo progetto il cui concept è ideato da Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari. Una mostra che trae ispirazione proprio dall’approccio alla progettazione, seriale e di amore verso le aziende di Achille Castiglioni e dai prodotti in legno delle 41 aziende che fanno parte di IL LEGNO dalla Natura alle Cose, manifestazione voluta e ideata dalla Fondazione Museo del Falegname Tino Sana, che riunisce le principali aziende del territorio con l’intento di diffondere la cultura della materia nell’ambito di una manifestazione a livello nazionale e internazionale in continuo dialogo con il paesaggio.

    In occasione quindi di I Maestri del Paesaggio, IL LEGNO dalla Natura alle Cose porta a Bergamo la mostra 100×100 Achille, un progetto ideato dalla Fondazione Achille Castiglioni per festeggiare la ricorrenza del compleanno di Achille, il 16 febbraio scorso. Una mostra nata da un invito rivolto ad oltre 100 tra i più importanti designer del mondo a fare un regalo ad Achille: un oggetto anonimo.

    L’intera collezione 100×100 Achille (esposta fino a fine luglio in Fondazione Achille Castiglioni, Milano) più alcuni prodotti disegnati da Castiglioni, abbinati all’oggetto da cui si è colta l’ispirazione, diventa il processo ideativo di “IL LEGNO dalla natura alle cose_La straordinaria quotidianità del legno” ma si arricchisce ulteriormente. Tutte le 41 aziende de IL LEGNO dalla Natura alle Cose, esporranno ciascuno il proprio progetto, oggetto o meccanismo – ovviamente in legno – che fa parte della propria “quotidianità” produttiva, ma allo stesso tempo geniale per soluzione, per processo realizzativo o per uso. Il piacere della scoperta in oggetti che tocchiamo e viviamo tutti i giorni.

    Anche le 41 aziende, tutte specializzate nella lavorazione del legno portano quindi il proprio oggetto anonimo, come quelli che Castiglioni ha cercato e collezionato per tutta la vita, scegliendoli più per come funzionano, che per la firma del loro autore.

    Oltre alla mostra, una sezione scientifica, di approfondimento didattico, per capirne le numerose peculiarità, realizzata in collaborazione con ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura ed alle Foreste).

    L’intero progetto è di IL LEGNO dalla Natura alle Cose, la manifestazione voluta e pensata dal Museo del Falegname Tino Sana che accoglie una quarantina di aziende tutte abili nella lavorazione di questo materiale straordinario producendo semilavorati o prodotti finiti. Promuovere la cultura e l’uso del legno come materia rinnovabile ed ecosostenibile, valorizzando il territorio e le sue eccellenze produttive, un principio ripreso nelle semplici scelte quotidiane, nelle modalità produttive e nelle riflessioni progettuali.

    Per ulteriori informazioni:

    IL LEGNO dalla Natura alle Cose

    www.illegno.org

    Fondazione Achille Castiglioni

    Piazza Castello 27 – 20121 Milano – tel +39 02 8053606

    [email protected]

    www.achillecastiglioni.it

  • “Scollamenti Temporali”: le carte da parati Agena in mostra con l’architetto Ceppi.

    Agena è main partner della mostra “Scollamenti Temporali” di Giulio Ceppi, architetto e designer milanese, visitabile alla Triennale di Milano dal 7 giugno all’8 luglio.

    “Le nostre carte da parati sono state scelte per fare da cornice e per esaltare alcune caratteristiche delle opere realizzate dall’architetto Ceppi e ne sono personalmente onorato. C’è un filo conduttore che lega il nostro lavoro a queste installazioni ed è la sperimentazione e l’innovazione di materiali, codici e linguaggi, che trovano ogni volta una nuova e diversa espressione” – dichiara Massimo Noto, anima creativa e commerciale dell’azienda, nonché suo amministratore unico dal 1990.

    “L’ultima collezione proposta da Agena è un vero e proprio omaggio all’arte, un percorso articolato che si adatta perfettamente alle nuove tendenze dell’home decor e ben si sposa con la mostra Scollamenti Temporali. Anche per noi la storia si fonde con il contemporaneo, il patrimonio culturale ed artistico ispira la creatività e diventa occasione di espressione di diversi linguaggi che si incontrano e si contaminano. I nostri risultati sono insoliti e sorprendenti, ben apprezzati da un pubblico di appassionati. I collages a tema dell’architetto Ceppi trovano la loro giusta dimensione, e meritano davvero di essere visti ed apprezzati” – prosegue Noto.

    Le opere che compongono l’installazione, collages basati sulla relazione tra arte del passato e campagne pubblicitarie contemporanee, sono accostamenti a prima vista improbabili che trovano una familiarità inaspettata, dando luogo a contrasti, paradossi e provocazioni. Le opere troveranno spazio e saranno agiate su carte da parati home made delle collezioni Agena.

    CHECK: intreccio geometrico tridimensionale a rilievo; ELIZABETH: maxi geometrie neo decorative su fondo unito; FONTANA: garza applicata su tessuto murale monocolore; JOINT: tocchi di pennello verticale per un effetto materico laccato; SWING: sinuose onde tridimensionali dalla finitura glossata.

    La mostra “Scollamenti Temporali” è uno spazio vivo, arricchito da incontri e workshop, visitabile dal 7 giugno all’8 luglio, presso la Triennale di Milano. Maggiori informazioni su: http://www.triennale.org/mostra/scollamenti-temporali/.

    Scollamenti Temporali: le carte da parati Agena in mostra con l'architetto Ceppi.

    “Scollamenti Temporali” – presso: Triennale di Milano
    Palazzo della Triennale – Viale Alemagna, 6
    Inaugurazione: 6 giugno ore 18:30 – Apertura mostra: 7 giugno – 8 luglio 2018
    Orari di apertura: da martedì a domenica dalle 10.30 alle 20.30

  • Intervista all’artista Aurora Bonanno Conti, in arte Ike in occasione della sua personale

    Alla Milano Art Gallery si attende con impazienza l’inaugurazione della mostra personale della rinomata artista Aurora Bonanno Conti, in arte Ike. Dal 18 giugno al 9 luglio la storica galleria, conosciuta come luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show, ospiterà le sue opere. Per prepararci a questo incontro, abbiamo voluto conoscerla meglio.

    Signora Aurora Bonanno Conti, sappiamo che l’arte la trova coinvolta in più campi, dalla pittura alla musica, fino alla scrittura. Quando è cominciata questa passione?

    «Una vocazione può essere rimandata, elusa, a tratti perduta di vista. Oppure può possederci totalmente. Non importa, alla fine verrà fuori.»

    Per la musica posso affermare che ho sognato sempre di suonare il pianoforte che studiai da bimba e che mio marito mi condusse a scoprire la bellezza della musica classica.

    Per la scrittura invece, dopo la tesi di laurea, sempre. Un cupo inverno, sul treno per Ostiglia, la mia prima sede da preside, vennero fuori i primi versi sull’incontro con la morte: da piccola persi una cuginetta compagna di giochi.

    Anche con il teatro l’incontro è stato precoce: papà e mamma quando avevo quattro anni mi condussero a vedere Il Trovatore al Massimo di Palermo.

    Ike è il nome con cui si presenta nel mondo dell’arte. Ci spiega cosa significa e il perché di questa scelta?

    Papà dipingeva per diletto, e io bambina ne “bevevo” i movimenti, i colori. Ma… ricordo ancora che sulle mie tenere spalle mi posero un’etichetta della scuola con scritto “asina in disegno”. Per anni non osai contraddirla.

    In uno degli anni Sessanta ebbi in dono, da mia sorella Iris, due volumi sull’ikebana. Mi innamorai di quest’arte e la mia casa fu invasa da queste composizioni. Ma il “ricercare” mostra la sua dirompente potenza: su della stoffa di seta gialla dipingo con i pennelli di papà, da tempo lontano dalla terra, e con i colori a olio creo una composizione. IKE è la firma: quasi un senso di gratitudine verso quest’arte mi ha avviata a esprimere la mia interiorità con i colori.

    Qual è stato il suo percorso per diventare un’artista?

    In seguito scelsi il tema paesaggistico. Poi mi chiusi nel silenzio pittorico. Ma il desiderio del “comunicare” come mediazione del vivere si fa pressante. Bisogno che associai all’idea dell’arte nel suo aspetto originario, liberatorio e istintuale. Un’arte che mi offrisse lo spazio per riattivare le mie energie psichiche profonde e mi permettesse di esercitarle nel rapporto con me stessa e con gli altri. Ma ricercavo un linguaggio che aderisse al groviglio emozionale e una tecnica personalizzata. Approdai all’informale e all’uso delle stoffe come pennellate. Negli ultimi anni il mio io pittorico rimase imbrigliato nella musica-pittura che ho chiamato “musica visiva”. Per anni i miei dipinti rimasero nascosti nel timore che la mia interiorità si denudasse, mostrandoli. È il 1964 l’anno del primo dipinto, il 1992 della prima personale.

    Immaginava di arrivare a un tale successo?

    Successo, dal latino successus, che deriva da succedere, ossia venire dopo. Molte e significative le soddisfazioni: ma il “dopo” si scioglieva come neve al sole. Ecco perché affermo che non ho avuto successo. Le motivazioni? L’arte come una pianticella, preziosa e delicata, abbisogna di cure assidue. Famiglia e lavoro spesso mi suggerivano di abbandonarla. I miei lavori non sempre sono di facile lettura. A volte mi “impattavo” con “personaggi” che Dio lo avevano sostituito con il dio-denaro. Infine preziose offerte che varie volte si presentavano, lasciai che si dileguassero. Ogni volta si creava un inspiegabile impedimento.

    Come artista, ricorda qual è stata la sua soddisfazione più grande?

    Essere stata riconosciuta dal prof. Vittorio Sgarbi.

    E anche quando in via dei Serpenti a Roma, dove avevo formato un gruppo di pittori e fotografi denominato “habitare l’arte”, Sergio Calligaris, illustre compositore e pianista concertista, si ferma per vari minuti dinanzi al mio lavoro ispirato alla sua composizione Danze sinfoniche Op. 26 Omaggio a Bellini. Riporto ciò che ha scritto: “È una sinfonia di colori che ho di fronte a me. È straordinario come Ike abbia interpretato così fedelmente e veementemente, attraverso la sua ricchissima gamma di colori, la mia decisione nell’assegnare ad ogni gruppo strumentale una ben definita tensione timbrica.

    La travolgente ritmica del tratto e i contrasti violenti fra le zone d’ombra e di luce evocano con sconvolgente affinità i momenti più tumultuosi della mia composizione. Un lavoro rovente nella sua potenza espressiva”.

    Quale la mostra che ritiene più importante per la sua carriera?

    Artexpo New York, dove fui invitata a collaborare con la galleria “Can Contemporary Art Network – New York”. Ma ciascuna mostra contribuisce alla maturazione dell’artista.

    Sappiamo che ha donato una delle sue opere a papa Giovanni Paolo II. Ci vuole raccontare cosa l’ha spinta a questo gesto?

    La chiesa di via del Tritone, a Roma, appartiene alla venerabile Arciconfraternita dei siciliani a Roma, fondata nel 1594, di cui era stato Primicerio mons. Antonino Maria Travia, emerito elemosiniere di Sua Santità. Non osavo chiedere la sua amicizia. Ma quando fui in pensione – da anni volontaria per gli anziani e i giovani – osai. Nacque un dolce prezioso “comunicare” e, per anni, ogni sera alle 21 in punto “indelebili” lunghe telefonate. E quando stava male gli scrivevo. Lettere che dopo la sua morte – per me molto dolorosa – mi furono restituite. Una mattina telefonò per chiedere di mio marito che stava molto male: «Per tirarsi su, scriva una poesia sulla trascendenza.» Percepì il mio imbarazzo. Richiamò: «Forse un dipinto le verrà più facile.» Non volli deluderlo. All’offerta del dipinto, che egli apprezzò molto, rispose: «Alla mia morte le mie cose si disperderanno, ho un’idea migliore, lo doni al papa.». Il 7 gennaio del 2005, in ginocchio ai piedi del Padre Santo, i nostri sguardi si incontrarono: spento lontano l’uno, velato di pianto l’altro. Il dolore mi aveva serrato le labbra. E non ci fu neanche un grazie. Ora la sua presenza punteggia di serenità la mia solitudine.

    Nel suo percorso artistico ha incontrato molti critici, tra cui il prof. Vittorio Sgarbi, che ha scritto di lei. Come si è sentita in questo caso?

    Un amico comune, il dr. Turi Vasile, mi fece conoscere il prof. Vittorio Sgarbi. Ricordo l’emozione nell’aprire il plico che conteneva il suo scritto. Scritto che mi fece penare per il ritardo. Rivoltami alla sua mamma, la gentilissima signora Rina, lo ricevetti dopo pochi giorni. Nel ringraziarla per telefono, si complimentò per le parole scritte per me. Sono molto grata al prof. Vittorio Sgarbi, unico critico tra quelli da me conosciuti, ad essere andato oltre la tela, oltre i colori, oltre i segni, ad ascoltare il silenzio del libro e della mia sotterranea esistenza. Libro complesso, misterioso, povero e ricco, debole e forte, triste e gioioso. Ma prezioso. Unico.

    Leibniz si chiedeva: a cosa del mondo somiglia la musica? E io: a cosa la poesia? E la pittura?

    Musica, poesia e pittura non sono che tre segmenti della medesima retta, il cui inizio è la meraviglia – stupor – tra i limiti della realtà e della fantasia alla ricerca di sé al di là dei confini dove l’io diventa noi. Ogni musica, ogni poesia, ogni pittura è una storia. La storia di un’anima.

    Una delle ultime mostre che l’ha vista protagonista è stata quella dedicata all’Arte delle donne, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e allestita nella Milano Art Gallery. In qualità di donna e di artista, che messaggio ha voluto apportare?

    Da molti anni ero lontana dal mondo dell’arte, ma la “mattanza” delle donne mi ha spinta a partecipare a questa mostra con un dipinto presentato in una collettiva a Palazzo Barberini a Roma.

    La donna “accoglie” il dolore. Gestisce le avversità. Consola. Ma, oggi, il confine tra la dimensione umana e la dimensione disumana è stato smarrito. Viene dimenticato di aver avuto in consegna dal padre dei padri una parola che sa di magia primordiale: il rispetto come regola del vivere, anzi, il “fuoco” dell’esistenza. Si ignora che la salvezza dell’uomo, cioè il raggiungere l’equilibrio tra lo spirito e la materia la danno la cultura e la fede. La cultura come conoscenza nel rispetto dell’umanità dell’uomo. La fede come certezza che la vita terrena ha senso se proiettata al di là del quotidiano.

    Come è nato il connubio artistico con il direttore della Milano Art Gallery Salvo Nugnes?

    A causa della scomparsa, durante il trasporto, del mio dipinto per l’Arte delle donne, il direttore Salvo Nugnes mi ha telefonato. Piano piano il velo di distacco burocratico si è frantumato. E si è giunti al “comunicare”. Percepisco sia la sua sensibilità di artista sia la sua apertura alla cultura. Gli confido il desiderio di realizzare nella sua galleria, centro di cultura, una mia personale con i lavori ispirati alla musica, impreziosita dalla critica del prof. Vittorio Sgarbi.

    Da Kandinskij in poi, per molti pittori la musica è stata fonte di ispirazione espressa con tonalità cromatiche. Ma la musica, come ogni altra creazione artistica, è una proiezione simbolica (Susanne K. Langer) e come tale, perché la pittura la renda visibile, è necessario il simbolo che la intuisca, la espliciti. Quando un brano musicale mi “magnetizza”, irresistibile è il richiamo pittorico: il pennello impazza sulla tela a districare la ragnatela che tende i suoi filamenti tra il suono e il colore. E nella lotta per oltrepassare la materia, tempo e spazio si annullano e un nuovo spazio atemporale, quasi teofanico, afferma la sua spazialità a tessere un inquietante ordito che intreccia delusione e rabbia, dolore e gioia, sogno e speranza, preghiera, mutandosi in narrare. Narrare che, a volte, la parola poetica ne chiarisce il cammino.

    Quali sono i suoi futuri progetti?

    Ora vivo in un luogo imbevuto del verde di alberi secolari e dell’azzurro del mare che alimentano la mia passione del fotografare. Preparo una mostra dal titolo “Ascolta il silenzio”, e la teatralizzazione di un mio lavoro.

     

     

  • Kerberos protagonista al roadshow di Illuminotronica.

    Giovedì 7 giugno presso il Fenice Energy Green Park di Padova, si terrà il roadshow “Spazi Smart: soluzioni domotiche, efficienza energetica e normative”, l’evento di formazione organizzato da Illuminotronica in collaborazione con Confartigianato Padova e dedicato ai professionisti specializzati del settore.

    Nel corso della manifestazione gli iscritti potranno approfondire le tematiche espresse nelle conferenze dai relatori direttamente con il personale tecnico di Kerberos, azienda che delle tecnologie smart e dei sistemi integrati per l’efficienza energetica ha fatto il proprio core business, divenendo un attore affermato nel comparto del monitoraggio e dell’innovazione.

    I tecnici Kerberos saranno inoltre a disposizione per illustrare con esempi pratici i vantaggi di un corretto sistema di monitoraggio e come sia possibile realizzare soluzioni in linea con la delibera ENEA.

    La partecipazione consente l’accredito di 3 CFP riconosciuti dal Collegio dei periti industriali e periti industriali laureti di Padova e 2 CFP riconosciuti dal Collegio geometri e geometri laureati di Padova.

    www.x-monitor.it

    www.x-lighting.it

    www.maggiordomodelcalore.it

     

  • A Bergamo si coltiva solidarietà. La Festa de LORTO inaugura il weekend del Palio di Città Alta

    In un’oasi verde ai piedi delle Mura Venete patrimonio UNESCO trova casa un progetto che ha saputo unire agricoltura sociale e recupero urbano e che ha fatto di comunità, condivisione e sinergia le sue parole d’ordine. LORTO, l’orto sociale della Città Bergamo, si prepara ad ospitare i festeggiamenti che daranno il via al weekend del Palio di Città Alta con un evento aperto al pubblico per celebrare e condividere l’impegno di quanti hanno voluto dare il loro contributo in questi primi 14 anni di vita dell’orto.


    IL PROGETTO.
     Il progetto è nato infatti nel 2004 da un’idea della Cooperativa Sociale L’Impronta – realtà che da 25 anni lavora con il territorio e sul territorio di Bergamo per aiutare persone con disabilità e fragilità a trovare o ritrovare il loro posto all’interno del tessuto sociale -, che, in collaborazione con il Comune di Bergamo, ha voluto dedicare a persone con disabilità uno spazio di formazione, crescita e lavoro.

    E così, quella che era una zona di rimessaggio di proprietà del Comune ora è un’area di ca. 240mq che impegna 11 utenti, affiancati da 3 educatori e da una ventina di volontari, in attività di orticoltura, come la costruzione e la lavorazione delle aiuole, la formazione dei calpestii, la semina, il trapianto, la manutenzione ordinaria, la cura delle piante, la raccolta e la distribuzione dei prodotti dell’orto.


    LE ATTIVITÀ.
     Grazie all’aiuto dell’agronomo Marco Zonca, le tre sezioni dell’orto – un giardino e un vivaio per fiori e piante, un frutteto e un viale centrale con verdure e ortaggi – sono coltivate con sole tecniche naturali, senza l’utilizzo di pesticidi o altri agenti chimici, rispettando quella che è la naturale stagionalità delle colture. La bacheca esposta all’esterno dell’orto informa di giorno in giorno quali ortaggi sono pronti per la raccolta ed invita cittadini, visitatori e turisti italiani e stranieri a fare la spesa, cogliendo i prodotti direttamente dalla pianta, a fronte di un’offerta libera (nulla è in vendita) che sarà poi destinata a supportare le attività della Cooperativa L’Impronta.

    Non solo uno spazio per il lavoro agricolo, ma anche un luogo di formazione: LORTO apre i suoi cancelli per visite guidate e laboratori didattici aperti a tutti ed organizza anche percorsi educativi di medio-lungo periodo per gli studenti delle scuole elementari e medie. L’obiettivo? Educare alla cura della pianta e alla cura della persona, promuovendo sul territorio, a tutte le età, la sensibilizzazione rispetto ai temi relativi alla disabilità e all’orticoltura.

    Ma non finisce qui: l’importante offerta formativa, socio-occupazionale e socio-educativa si accompagna anche alla cultura, con spettacoli teatrali, aperitivi letterali e concerti, come quelli in programma il prossimo venerdì 8 giugno, dalle 20.00 alle 23.00, in occasione della Festa dell’Orto, che inaugurerà il weekend del Palio di Città Alta.


    LA FESTA DELL’ORTO.
     Un evento gratuito e aperto al pubblico che vedrà salire sul palco sotto Porta San Giacomo i Conciorto, la band di Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone che suoneranno letteralmente verdure fresche per ricreare melodie in un mix, tanto inusuale quanto sorprendente, di Natura e Tecnologia, e, a seguire, la B.B.Band per un tributo ai mitici Blues Brothers a ritmo di RnB & Soul.


    MAI DA SOLI.
     La festa dell’orto è un evento per ringraziare tutte le persone che partecipano e sostengono il progetto, compresa la “rete” de L’Impronta: le famiglie dei volontari e degli utenti, gli abitanti e i volontari dei numerosi appartamenti che compongono i progetti di residenzialità della Cooperativa, gli uffici comunali, le parrocchie, i centri sportivi, le scuole, le altre cooperative e tutte le realtà, pubbliche e private, e i singoli cittadini che negli anni hanno voluto dare il loro contributo.

    «Il nostro motto è “mai dai soli” – commenta il responsabile de LORTO, Simone Rovetta. – Il successo dell’orto sociale, come quello degli altri progetti promossi da L’Impronta, si deve soprattutto alle sinergie che di volta in volta riusciamo a creare con altre realtà. Lavoriamo sul territorio e con il territorio, in un’ottica di inclusività, condivisione e di scambio con la cittadinanza, impegnandoci ogni giorno ad alimentare ed accrescere una rete di solidarietà, che porti benefici non solo alle persone con disabilità o fragilità, ma anche all’intera comunità».

    E proprio con questo spirito, la Cooperativa Sociale L’Impronta sta lavorando con la Cooperativa Biplano all’apertura di un nuovo spazio verde a Grumello al Piano: una grande serra che, tramite il lavoro, e con il supporto di educatori e volontari, darà la possibilità a persone con disabilità di trovare la propria autonomia e la propria dimensione nel tessuto sociale.

  • 100 Achille Castiglioni playing with design and wood

    IL LEGNO dalla Natura alle Cose e la Fondazione Achille Castiglioni, con il patrocinio del comune di Bergamo: un altro importante appuntamento nel 2018 per ricordare Achille Castiglioni nel centenario della sua nascita.

    Anche IL LEGNO dalla Natura alle Cose omaggia Achille Castiglioni focalizzando l’attenzione su uno dei tratti dominanti della progettualità del grande maestro: il gioco.  Nasce così 100 Achille Castiglioni playing with design and wood, una iniziativa che include la produzione di un puzzle e una installazione site specific per invadere pacificamente, dal 30 maggio fino al 23 settembre la Città Bassa con sagome bidimensionali fuori scala che riproducono la figura di Castiglioni e una selezione di suoi oggetti che rappresentano la storia, la tradizione e la cultura del design italiano nel mondo, ancora oggi nella produzione Alessi, FLOS, Zanotta, Karakter e Tacchini.

    Il legno è l’elemento cardine dell’intera iniziativa, riproporre in legno le sagome di prodotti iconici è un modo nuovo di scoprire la loro origine. Il concept pensato da Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari, riassume e racconta in modo inedito il percorso creativo del designer. Un gioco per divertirsi con gli oggetti di Achille Castiglioni.

    Dichiarano gli architetti Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari: “Con la cura ed il progetto di questa mostra abbiamo voluto esprimere i valori de Il LEGNO dalla Natura alle Cose attraverso la personalità di Achille Castiglioni. Queste grandi sagome fuori scala rappresentano la cultura del progetto unita alla cultura del saper lavorare un materiale come il legno. I pannelli sono come grandi fogli su cui raffigurare progetti, visioni, sogni che si possono realizzare utilizzando un materiale naturale, vivo e dalle potenzialità ancora inesplorate come il legno. Quando il mondo della progettualità e il mondo della produzione industriale o artigianale operano in sintonia si possono realizzare cose straordinarie.”

    Giocare a incastrare, a comporre e scomporre, allineare e sovrapporre le sagome del puzzle, proprio come amava fare Castiglioni anche con i figli Carlo e Giovanna Castiglioni. Un gioco della tradizione familiare. Dichiara Giovanna Castiglioni, ora insieme al fratello Carlo curatori della Fondazione Achille Castiglioni “Achille amava sempre regalarci un puzzle, che ci occupasse il tempo durante le vacanze di Natale. Spesso il soggetto scelto era difficile da realizzare e così si andava avanti per un po’ di mesi. Ci trovavamo tutti intorno ad un’asse di legno, utilizzata per sostenere tutti i pezzi divisi per forma e per colore. Un rito piacevolissimo, che riportava parenti e amici intorno ad un tavolo, prendendosi tutti il proprio tempo, sorseggiando una bibita, accendendo una sigaretta e provando insieme, in un gioco di squadra, a completare il soggetto del puzzle”.

    Il disegno del puzzle accoglie 11 immagini, tante quante le silhouette che si trovano lungo le vie di Bergamo Bassa, partendo da Largo Porta Nuova di fronte alla “zuccheriera”. L’installazione site specific promossa da IL LEGNO dalla Natura alle Cose è un invito rivolto a curiosi ed inventori di tutte le età, ma anche a progettisti ed aziende, a lasciarsi trascinare dalla fantasia, come Achille Castiglioni sapeva fare, ed immaginare progetti, oggetti, luoghi e mondi realizzabili con un materiale così vivo come il legno.

    Ricorda Carlo Castiglioni “Il gioco ha sempre accompagnato la vita dei Castiglioni. Giocare, trovare gli aspetti ludici in moltissime situazioni è stato un modo per esorcizzare le vicissitudini della vita, ma anche un modo per non prendersi troppo sul serio. Essere precisi, puntuali, maniacali nel progettare è sempre stato associato all’ironia, alla capacità di autocritica che hanno trovato spesso nel gioco una loro efficace espressione. Qui parliamo del legno, mio padre lo ha  sempre amato sia quando lo ha utilizzato per realizzare degli oggetti, sia quando lo ha usato per creare bellissimi modellini capaci di tradurre visivamente quanto pensato, progettato bidimensionalmente sulla carta”.

    Il puzzle è esposto nelle vetrine dei negozi di Bergamo e in vendita presso la Fondazione Achille Castiglioni (in Piazza Castello 27 a Milano), al Museo del Falegname Tino Sana (in via Papa Giovanni XXIII, 59 ad Almenno San Bartolomeo, Bergamo) e da settembre alla mostra “IL LEGNO dalla Natura alle Cose _ La straordinaria quotidianità del legno” presso il palazzo della Ragione in Piazza Vecchia di Città Alta, in occasione dell’evento I Maestri del Paesaggio dal 6 al 23 settembre.

    100 Achille Castiglioni playing with design and wood è il primo atto celebrativo di IL LEGNO dalla Natura alle Cose. A settembre “IL LEGNO dalla Natura alle Cose _ La straordinaria quotidianità del legno” ospiterà 100×100 Achille, la mostra dedicata agli oggetti anonimi ideata dalla Fondazione Achille Castiglioni che ha invitato per festeggiare la ricorrenza del compleanno di Achille – il 16 febbraio – alcuni tra i più importanti designer del mondo a scegliere per Achille un regalo, oggetti anonimi, come quelli che Castiglioni ha cercato e collezionato per tutta la vita, scegliendoli più per come funzionano, che per la firma del loro autore.

    È questa un’occasione speciale: 100×100 Achille verrà esposta al di fuori delle stanze della Fondazione Achille Castiglioni. Prima tappa di un lungo viaggio Bergamo perché, come sottolinea l’Assessore Nadia Ghisalberti: “Non è la prima volta che la città ricorda questa figura così importante della storia del design, come quando fu organizzata la bella mostra che GAMeC dedicò ai fratelli Castiglioni negli anni Novanta. Palazzo della Ragione si conferma così spazio espositivo di primaria importanza, dove possono esprimersi diversi linguaggi artistici: non solo l’arte contemporanea, la fotografia, la video arte ma anche il design, con la sua peculiare attenzione alla bellezza degli oggetti quotidiani”.

    L’allestimento, le sagome e il puzzle in legno sono tutti realizzati da IL LEGNO dalla Natura alle Cose, la manifestazione voluta e pensata dal Museo del Falegname Tino Sana che accoglie una quarantina di aziende tutte abili nella lavorazione di questo materiale straordinario producendo semilavorati o prodotti finiti. Promuovere la cultura e l’uso del legno come materia rinnovabile ed ecosostenibile, valorizzando il territorio e le sue eccellenze produttive, un principio ripreso nelle semplici scelte quotidiane, nelle modalità produttive e nelle riflessioni progettuali.

  • “IO” La mia Arte inaugurata dal prof. Vittorio Sgarbi: intervista a Gabriele Salvatore di Artemente

    Domenica 3 giugno alla Galleria Artemente (via dei Mille 43, Jesolo) verrà inaugurata la mostra “IOLa mia Arte con la presenza straordinaria del prof. Vittorio Sgarbi e con la collaborazione e sinergia di Spoleto Arte e del suo presidente Salvo Nugnes. Eccone un breve assaggio con l’organizzatore e artista Gabriele Salvatore.

    Il prof. Vittorio Sgarbi inaugurerà la mostra dal titolo “IO” La mia Arte alla Galleria Artemente il 3 giugno. Ha mai incontrato il prof. Vittorio Sgarbi di persona?

    No, non ho mai avuto il piacere di conoscerlo. Questa sarà un’ottima occasione per farlo!

    L’evento è organizzato in collaborazione col manager della cultura Salvo Nugnes. Com’è nata questa sinergia?

    Questa conoscenza è nata in modo particolare: ho inviato delle mail d’invito a Salvo Nugnes per alcune mie mostre personali, che feci nel 2014 e nel 2015 con la presenza di Red Canzian, il bassista dei Pooh. Salvo cortesemente mi chiamò, dicendomi che non avrebbe potuto esserci per impegni presi precedentemente, mi chiese il motivo per cui c’erano dei cantanti come testimonial delle mie mostre, e rimanemmo piacevolmente al telefono a parlare d’arte per quasi un’ora… Poi ci incontrammo a Venezia in occasione di alcune mostre da lui organizzate. Con Salvo entri subito in sintonia su vari argomenti artistici…

    Qual è stato il suo percorso? Com’è diventato artista e gallerista?

    Mi definisco un artista con uno spazio espositivo, ho iniziato a creare opere ispirato da miei testi, scritti mentre facevo un altro lavoro. Lavoravo in spiaggia e alla sera, alla chiusura degli ombrelloni, c’era questo scenario di colori nel mare molto suggestivo. Da lì l’ispirazione per i testi e poi le opere pittoriche. Ho vinto un primo e secondo premio a un concorso locale di pittura e poi ho proseguito passando da un progetto espositivo all’altro.

    Che rapporto ha con la città di Jesolo? Quali le difficoltà e quali le potenzialità in ambito lavorativo-artistico?

    Il mio rapporto con la giunta comunale di Jesolo tutta, dal sindaco agli assessori, è molto buono, di stima e simpatia. E questo anche se non ho mai ricevuto un contributo economico per i miei progetti espositivi.

    Con dispiacere vedo crescere dei mercatini senza spessore, la costosissima manifestazione di Miss Italia continua a esserci, spuntano intrattenimenti non adatti a una città con turisti internazionali; ma per delle esposizioni non esiste un salone o un museo moderno in città, l’unica galleria a Jesolo rimane Artemente. Con rammarico vorrei sottolineare i tanti progetti di valore presentati e bocciati dalla giunta comunale. Le esposizioni a Jesolo sono delegate esclusivamente ai privati, perché di pubblico per esporre purtroppo non esiste alcuna location ufficiale da promuovere anche all’estero, e avere quindi una maggiore visibilità con nomi di rilievo.

    Qual è stata la sua soddisfazione più grande come artista?

    Aver creato Cinquantarte Pooh, l’unica collezione al mondo firmata dai cinque componenti dei Pooh l’ultimo anno della loro carriera artistica, il cinquantesimo. È stato un lavoro di un anno e, come direttore artistico, ho avuto al mio fianco Red Canzian, anche lui pittore, in un progetto unico, anche questo mai elogiato dal comune di Jesolo.

    Quali sono stati gli ospiti illustri ai suoi vernissage?

    Tanti e non facili da gestire senza un sostegno esterno. Tony Hadley il cantante degli Spandau Ballet e Paul Young, due nomi internazionali che hanno firmato due mie collezioni pittoriche create per loro, sono sati di una umiltà unica, di una affabilità incredibile, nonostante la loro popolarità. Vorrei sottolineare che in Italia ci dimentichiamo molto presto di chi ha successo con valore dicendo: «Ormai non fa più niente». Non è così per gli stranieri che guardano il valore dell’autore. Questi due cantanti ancora oggi hanno dei tour pieni di date per i loro concerti in tutto il mondo, ma non in Italia. Altri artisti con cui ho collaborato sono stati Morgan, a cui ho organizzato un vero concerto dal vivo in galleria nel 2014, con più di cinquecento persone come pubblico. Ricordo di aver conosciuto uno dei grandi parolieri e scrittori di testi, Pacifico (Gino De Crescenzo), all’ultimo festival di Sanremo con Ornella Vanoni, ma autore anche per Bocelli, Nannini e moltissimi altri cantanti. L’incontro con lui è stato uno scambio su Poesia e Pittura davvero di spessore. E poi tutti gli altri personaggi con cui ho collaborato, dai Pooh a Ryan Molloy, fino, per scopi benefici, alla Nazionale Calcio Campioni dei Mondiali in Spagna del 1982, con Paolo Rossi, Dino Zoff e tutti gli altri.

    Ci spiega il progetto “Cinquantarte Pooh”?

    Cinquantarte Pooh racchiude in un’unica opera l’arte musicale e l’arte pittorica, per festeggiare cinquant’anni di carriera dei Pooh, ho creato cinquanta opere di misura 50×50 cm, che rappresentano in una interpretazione personale copertine o dettagli di esse, di loro album, con sfumature e grafiche attuali e personalizzate in modo materico, grafico, geometrico in modo diverso dall’originale.

    Come sceglie le opere che poi accoglie nella sua galleria?

    Cerco di differenziare la scelta delle opere tra loro in caso di mostre collettive e di coinvolgere artisti che potrebbero alla lunga creare collezioni particolari per poter uscire dai soliti schemi.

    Che consigli darebbe a un giovane che vuole intraprendere la carriera di artista?

    Consiglierei di avere un lavoro primario per poter vivere decorosamente e coltivare la passione dell’Arte crescendo sempre più nella qualità.

    Secondo lei un gallerista deve aprirsi al mercato dell’arte internazionale al giorno d’oggi?

    Oggi  bisogna assolutamente aprirsi al mercato internazionale. In Italia si parla sempre dei soliti nomi famosi per investire su un nome sicuro, ma che ormai non è più tanto sicuro come dieci anni fa… Il mercato dell’investimento sta cambiando, ma pochi in Italia capiscono che occorre investire sui nuovi Picasso, nuovi Mondrian, Vedova ecc. Pensano di investire tutti sui soliti nomi famosi, che ormai stanno scendendo di valore. Ma per la maggior parte dei casi sto parlando d’investitori non di grandissimo livello per l’Italia, sia come cifre che cultura: molte delle persone che investono non sanno nulla di Arte, investono semplicemente su un nome e basta.

    Quanto conta aprirsi all’estero?

    Bisogna. Quando andiamo a visitare una mostra di artisti americani o cinesi, ammiriamo le opere che ci vengono presentate. E percepiamo i lavori come se fossero il frutto di quelle nazioni, non di un singolo artista, perché loro hanno uno Stato che sostiene la promozione dell’arte al di fuori dei confini con contributi economici e pubbliche relazioni tra Stati. Inoltre paghiamo un biglietto d’ingresso alla loro mostra; qui in Italia per l’Arte moderna siamo fermi.

  • Grande giornata finale di Pro Biennale di Sgarbi con l’Incontro sull’arte di Roberto Villa

    Riscontra una conclusione decisamente positiva la mostra Pro Biennale presentata e inaugurata dal prof. Vittorio Sgarbi l’8 maggio a Venezia. Dall’8 al 29 maggio le opere di più di un centinaio di artisti sono state esposte nelle prestigiose sedi di Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4810) e Spoleto Pavilion (Calle dei Cerchieri, 1270).

    Fino al giorno della chiusura, martedì 29 maggio, Pro Biennale si è arricchita di incontri culturali che hanno visto al centro l’arte in diversi ambiti. Ospiti di questi appuntamenti, moderati dall’organizzatore Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, sono stati Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori, Tony Di Corcia, scrittore delle biografie di Versace e Armani e Roberto Villa, fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.

    Proprio Roberto Villa ha animato la serata finale dell’esposizione con l’Incontro sull’arte, incentrato sul linguaggio fotografico e sull’utilizzo che si fa oggi dell’immagini, alla Scuola Grande di San Teodoro.

    Nella location a due passi dal Ponte di Rialto hanno esposto le loro creazioni Daniela Acciarri, Lisa Bertè, Andrea Bianco, Diego Boiocchi, Eugenio Bonaldo, Monica Campanaro, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Loredana Caretti, Franco Carletti, Margherita Casadei, Gianluigi Castelli, Rosanna Cecchet, Mauro Cesarini, Giuseppe Colucci, Mauro Cominoli, Maria Conserva, Emanuela Corbellini, Alberto Curtolo, Antonio D’amico, Giovanna Da Por Sulligi, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Mario Dionisi, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Italo Duranti, Francesca Falli, Chiara Fassari, Giuliana Maddalena Fusari, Maria Giachetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Stephanie Holznecht, Cettina Incremona, Leo Panta, Vincenzo Maio, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Mauro Martin, Carla Moiso, Karin Monschauer, Serge Nguyen-Khac, Giuseppe Oliva, Paola Paesano, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Alda Picone, Sigrid Plattner, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Gianfranco Puddu, Antonella Rollo, Claudia Salvadori, Moris, Simona Sottilaro, Elettra Spalla Pizzorno, Giacomo Susco, Stefano Tenti, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Jack Tuand e Giovanna Valli.

    Allo Spoleto Pavilion si sono invece potute osservare le opere di Marco Appicciafuoco, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Paola Bona, Alessandra Candriella, Rosanna Cecchet, Maria Pia Contento, Domenica Cosoleto, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Milena Crupi, Gloria De Marco, Mimmo Emanuele, Stefania Fietta, Roberto Giacco, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Federica Marin, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Karin Monschauer, Giuliana Vallyka Morandini, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Anna Reber, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Sbrogiò, Albertino Spina, Antonio Spitaletta, Fedor Kuz’mic Suskov, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Cesare Triaca, Emel Vardar e Flavio Zoner.

  • A Bolsena sfila il 100% Made in Italy

    A Bolsena successo annunciato per il Fashion Show di Duedimé tenutosi il 27 maggio.

    A Bolsena la Visual Equipe, capitanata da Francesca Talamo, ha presentato la New Collection Spring/Summer 2018 del concept store Duedimé portando in passerella outfit esclusivamente 100% Made in Italy firmati Souvenir, Vicolo, Le Streghe e Zeusedera.

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  • Contaminazione Psico-Rap Psico-Indie al Teatro Off/Off di Roma

    Mercoledì 6 giugno, a partire dalle ore 20:30, il Teatro Off/Off di Roma ospiterà “Contaminazione Psico- Rap e Pisco- Indie”, il primo evento pubblico a cura di Presunti Sani da 0 a 100 anni, la giovane Onlus fondata dallo psichiatra e neuroscienziato Stefano Michelini.

     

    Un’occasione per mostrare il nucleo rivoluzionario di questo movimento psicologico-psichiatrico che si occupa delle nostre sofferenze quotidiane attraverso un metodo nuovo e non convenzionale ossia, eventi caratterizzati dalla contaminazione di generi, di volta in volta diversi fra loro: scientifici, musicali, teatrali, pittorici, fotografici, cinematografici.

    Il connubio tra psicologia e musica, ad esempio, rappresenta un efficace paradigma di quel fenomeno conosciuto in biologia come lussureggiamento degli ibridi secondo cui, la contaminazione di generi diversi, garantisce una migliore qualità dei risultati. Per questa prima occasione pubblica, non a caso, sul palcoscenico della Capitale insieme al dr. Stefano Michelini, speciali ospiti, l’astro nascente del rap italiano, Gordon Ranzy e l’erede indie del cantautorato italiano, Stefano Pomponi, in arte Effenberg. Con loro sul palco, Paolo Sodini, Emmanuele Modestino, Marco Martinelli. Guest Star: Eva Rea e Federico Avallone.
    La serata si articolerà lungo un programma che prevede il contributo di ciascun ospite in relazione agli argomenti in comune fra la propria arte e i contenuti del movimento Presunti Sani, il tutto con la presenza e l’interazione fondamentale del pubblico.

    Sostenendo l’esistenza di una Terza Rivoluzione Psichiatrica per cui tutti NOI, rappresentiamo la speciale categoria di pazienti, i Presunti Sani attraverso una costante e mirata attività informativa, dedica quotidianamente sui propri canali, il website http://cervello-in-tilt.it e la relativa pagina Facebook Cervello in Tilt, la pubblicazione di articoli sui difetti di fabbrica del nostro cervello che non si traducono in malattie, ma in comportamenti che incidono come vere e proprio malattie.
    Tutti noi, infatti,  con un livello di resilienza variabile, gestiamo una qualità della vita molto bassa, indotta da fattori oggettivi (crisi economica, mancanza di lavoro e progettualità giovanile, assenza totale di un futuro esistenziale produttivo) e da fattori soggettivi.
    Spesso, siamo predisposti a convivere con un malessere attribuito ad un così detto “brutto carattere”, costretti così a respirare un’aria inquieta apparentemente senza alcun motivo e a vivere una vera e propria insofferenza, pur non avendo malattie psichiatriche.
    La spiegazione è che abbiamo il Cervello in Tilt!

    Occorre, dunque, perseguire degli obiettivi precisi che migliorino la qualità della nostra vita.

    È necessario far comprendere che la quota di sofferenza psicologica quotidiana, che di solito viene inserita in un contesto caratteriale e quindi, per luogo comune storico, immutabile, è in realtà eliminabile totalmente attraverso interventi psicologico-psichiatrici: una persona etichettata come caratterialmente irritabile o asociale, o timida, o aggressiva può cambiare la rotta della propria vita.

    Lo psichiatra Stefano Michelini intercetta, in sostanza, la necessità di riprendere con un nuovo approccio il disagio della vita quotidiana, partendo dall’assunto che: «La psichiatria ha finalmente catalogato le grandi malattie mentali e ha trovato le soluzioni terapeutiche e riabilitative adeguate; ciò che rimane fuori dalla nosografia sono i disturbi minori, quelli che però rendono difficile o inquieta la vita a chi è (presunto) sano, con conseguenze alcune volte disastrose nella gestione dell’esistenza. Oggi, quindi, occorre lavorare per la conquista di una migliore qualità della vita cognitiva e per ottenere serenità e momenti di auspicabile felicità, intesa come un’abilità esistenziale da conseguire e non come un dono di Dio o del DNA».

     

    La serata, dunque, rappresenterà uno spazio illuminante, per ragionare sugli sviluppi e le innovazioni possibili da implementare dentro una realtà in continuo movimento, attraversata da un pubblico plurale immerso in un contesto ampio di spettacolarità diffuse.

    PROGRAMMA
    20:30 | Foyer Teatro Off/Off
    Accoglienza presso il botteghino per acquisto biglietto; sottoscrizione Tessera Onlus e distribuzione materiale informativo sul progetto Presunti Sani
    21:00 | Lounge bar Off/Off Club
    Presso l’Off/Off Club, il lounge bar del teatro, verrà servito champagne e saranno distribuiti gadgets di Cervello in Tilt.
    21:30 | Ingresso Teatro
    Sipario: ospiti sul palco, inizio serata!

    Un momento di sicuro impatto emotivo che vedrà tutti i partecipanti coinvolti nella condivisione di un orizzonte comune declinato in molti modi: la possibilità di arricchire la ricerca di ognuno con gli sguardi di tutti.

    Per info e prenotazioni
    https://www.facebook.com/cervellointiltSM/

  • Università: da Stoccarda a Bergamo nel segno di una cultura dell’apertura internazionale

    Grande attesa per la “Petite messe solennelle” di Gioachino Rossini, che il coro dell’Università di Stoccarda farà risuonare in Sant’Agostino giovedì 31 maggio alle ore 18.30.

    Il concerto -ad ingresso libero fino ad esaurimento posti- si inserisce nel programma di eventi organizzati per il 50° anniversario dell’Università degli Studi di Bergamo e rappresenta solo uno dei numerosi interventi del proficuo percorso di scambio accademico promosso dall’ateneo in ambito internazionale. “La Lombardia e il Baden-Württemberg – spiega il Rettore prof. Remo Morzenti Pellegrini– sono regioni partner e, insieme al dipartimento Auvergne-Rhone-Alpes (Lione) e alla Catalogna, costituiscono la rete dei cosiddetti Quattro motori d’Europa. Tutte queste aree sono economicamente forti e sedi di eccellenti istituzioni formative e di ricerca. Vogliamo ora rafforzare queste collaborazioni e ampliarle strategicamente nel segno di una cultura dell’apertura”.

    Ecco così che l’Università di Stoccarda, fondata nel 1829 all’inizio dell’era industriale e oggi una delle leader in Germania nella ricerca tecnico-scientifica, diventa interlocutore privilegiato per progetti che si sviluppano attorno all’integrazione inter e multidisciplinare delle materie ingegneristiche, delle scienze naturali, umanistiche e sociali. Ma non solo: come precisa il Prof. Wolfram Ressel, Rettore dell’ateneo tedesco, “non bisogna dimenticare che una società sostenibile deve comprendere anche il lavoro creativo e artistico. Per questa ragione siamo molto orgogliosi dei nostrii Ensembles musicali, l’Orchestra Accademica, che sarà ospite in autunno in Corea del Sud, Taiwan e Hong Kong, e il coro, che avremo il piacere di ascoltare giovedì sera”.

    Il concerto, diretto dal M° Veronika Stoertzenbach vedrà esibirsi oltre settanta coristi, a cui si affiancheranno il soprano Rita Varga, il contralto Diana Haller, il tenore David Esteban Fruci Gomez, il basso Philipp FrankeChristian Döring al pianoforte e Peter Schleicher all’harmonium.

    Per il programma completo delle iniziative: www.50unibg.it

     

  • Team Building Day l’anteprima di Start Cup Bergamo 2018

    Venerdì 1 giugno 2018, presso il Bergamo Science Center v.le Papa Giovanni XXIII n.57 – Bergamo, dalle 15.00 alle 21.00, si terrà il Team Building Day, l’appuntamento che introduce alla nona edizione di Start Cup Bergamo, la Business Plan Competition dell’Università degli Studi di Bergamo.

    Il Team Building Day è un evento gratuito e aperto agli aspiranti sturtupper finalizzato a creare team di lavoro affiatati, pronti al vero e proprio percorso formativo che inizierà martedì 7 giugno e proseguirà fino al 25 settembre 2018, ogni martedì e giovedì (agosto escluso).

    Un pomeriggio interamente dedicato a tutti i portatori di un’idea imprenditoriale che possono cogliere l’occasione per incontrarsi, conoscersi, condividere il proprio progetto d’impresa, unendo diverse esperienze, competenze e aspettative.

    L’iscrizione al Team Building Day è obbligatoria su startcup.unibg.it entro il 30 maggio.
    L’iscrizione alla nona edizione di Start Cup 2018 è possibile entro il 3 giugno 2018, sempre su startcup.unibg.it.

     

    Start Cup Bergamo è un progetto dell’Università degli Studi di Bergamo, gestito dal Servizio Ricerca e Trasferimento Tecnologico, che si occupa del trasferimento dei risultati della ricerca universitaria di UNIBG alle imprese e alle istituzioni, e con il coordinamento scientifico del Center for Young and Family Enterprise (CYFE), Centro di Ateneo che dal 2010 si occupa di studi e ricerche sul fenomeno imprenditoriale. Tutti gli eventi organizzati nell’ambito di Start Cup Bergamo sono gratuiti, grazie al supporto dei partner di Start Cup Bergamo: Comune di Bergamo, UBI Banca, Bergamo Sviluppo (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Bergamo), Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo, Associazione BergamoScienza, Kilometro Rosso ed e-Novia. Altre partnership sono in corso di definizione.

    Per maggiori informazioni: [email protected]  www.startcup.unibg.it

  • La fatturazione elettronica: cosa cambia per imprese e privati

    La prima scadenza è vicinissima: dall’1 luglio 2018 la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per gli operatori del settore dei subappalti pubblici e della filiera dei carburanti. La seconda scadenza è spostata in avanti qualche mese, ma dal 1° gennaio 2019 non ci saranno più scuse: tutte le imprese, i commercianti e i professionisti dovranno munirsi di fatturazione elettronica per le operazioni sia B2B che B2C effettuate nei confronti di altri titolari di partita IVA.

    Un cambiamento epocale che desta non poche preoccupazioni tra gli addetti ai lavori. Per questo, Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, da sempre pioniere in fatto di cultura dell’innovazione, ha dedicato alla fatturazione elettronica, un apposito workshop che si è tenuto oggi, martedì 29 maggio, nella sede API di Lecco, in via della Pergola 73.

    Nel corso dell’appuntamento, gli esperti del Gruppo hanno presentato le principali novità introdotte dalla nuova legge. Per Fatturazione Elettronica, nello specifico, si intende un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che consente di fare a meno del supporto cartaceo e dei relativi costi di stampa, spedizione e conservazione. Ma per poter beneficiare di tali plus e, soprattutto, per poter essere in regola con la normativa, è fondamentale procedere a un rapido adeguamento non solo dei sistemi informatici, ma anche dei principali processi collegati alla realizzazione di ogni transazione commerciale.

    «È necessario – ha spiegato Simona Bonomi, Product Manager AFC Gruppo Sme.UPcambiare la cultura aziendale, coinvolgendo sia la direzione generale che l’area amministrativa. Le modifiche procedurali apportate dalla fatturazione elettronica sono tantissime e rispetto ai processi seguiti fino a oggi ci saranno numerose differenze. Per correggere una fattura sbagliata, ad esempio, sarà necessario emettere un nuovo documento. È bene, dunque, essere preparati, onde evitare di incorrere in errori nel rapporto con l’Agenzia delle Entrate».

    Il Gruppo Sme.UP, per supportare le aziende che dovranno adottare la nuova modalità di fatturazione, mette a disposizione un servizio accreditato che consente di gestire tutte le fasi di invio e ricezione delle fatture in modalità digitale da e verso aziende private e verso la Pubblica Amministrazione, di archiviare le fatture XML in un’unica piattaforma integrabile ai gestionali in uso, di organizzarle, di firmarle e trasmetterle gestendo le ricevute/notifiche. Con il servizio si potrà anche ricevere le fatture XML e inviare notifiche di accettazione/rifiuto, portare in conservazione a norma le fatture, ricercare e consultare le fatture emesse e corredate dai messaggi e notifiche del SdI, da qualsiasi device mobile. Il tutto, riducendo notevolmente gli archivi cartacei, avendo sempre a portata di mano documenti e fatture e adottando una modalità di business sempre più integrata, smart ed efficiente.