Categoria: Eventi

  • Bergamo – il ministro dell’Istruzione Bussetti al Graduation Day

    Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti domenica 7 ottobre al fianco dell’Università degli Studi di Bergamo nel condividere con tutta la città il Graduation Day, cerimonia di consegna dei diplomi di Laurea Magistrale. In occasione della speciale ricorrenza del cinquantesimo anniversario dell’ateneo, la cerimonia, simbolo dell’esperienza di studi che non si limita all’acquisizione di conoscenze ma è anche densa di confronti, di emozioni, di conquiste e di fatica, si svolgerà per la prima volta in pubblico.

     

    I 50 anni dell’Università degli Studi di Bergamo saranno celebrati domenica 7 ottobre in piazza Vecchia a Bergamo Alta da un momento destinato a rimanere nella storia non solo dell’ateneo. Alle 11 nel cuore di città alta centinaia di neolaureati, con tanto di tocchi e toghe, saranno per la prima volta protagonisti del Graduation Day. Confermata la partecipazione del ministro dell’istruzione Marco Bussetti.

    Un corteo composto da rettore, prorettori, direttori dei dipartimenti e docenti oltre che dai laureati partirà dalla storica sede del rettorato di via Salvecchio, 19 per dare il via alla celebrazione che prende spunto dalla tradizione anglosassone del Commencement Day, quella dei cappelli dei neo dottori lanciati in aria in segno di gioia per il risultato raggiunto e per propiziare fortuna per le loro carriere future e metafora della trasmissione del sapere che, simbolicamente, si diffonde dall’alto diventando patrimonio della comunità.

    Quello dei tocchi in cielo non sarà il solo momento suggestivo di una mattinata con una forte valenza simbolica perché l’Università oltrepasserà le proprie mura per diventare una sola cosa con la città, ribadendo la sua vocazione allo sviluppo sociale, economico e culturale del territorio. Tutta la città è infatti invitata a partecipare alla cerimonia in piazza dove saranno presenti il professore cantautore Roberto Vecchioni, che per l’occasione si esibirà nella sua celebre “Sogna ragazzo sogna”, i musicisti del conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo. Attesa la presenza del ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, degli altri rettori della Lombardia, tutti invitati al grande evento.

    Oltrepassare i confini tra ateneo e comunità e aprirsi alla condivisione – spiega il rettore Remo Morzenti Pellegrini rappresentano le idee di fondo che animano tutte le nostre iniziative per celebrare i 50 anni dell’Università. La consegna dei diplomi di laurea in piazza Vecchia, luogo simbolo di Bergamo e nostra sede storica fin dalla fondazione dell’ateneo nel 1968, sarà un momento carico di valore istituzionale e accademico, ma anche di intense emozioni: per gli studenti che vedranno il compimento del loro percorso di studi e per tutti coloro che, in modi diversi, hanno accompagnato l’evoluzione del nostro istituto in mezzo secolo di storia”.

    La cerimonia sarà introdotta dal rettore Remo Morzenti Pellegrini, a cui seguiranno gli interventi del sindaco Giorgio Gori e del presidente del Consiglio di Sorveglianza di UBI Banca Andrea Moltrasio, storico partner dell’ateneo che, per l’occasione, dichiara: “In questi cinquant’anni di storia l’ateneo bergamasco si è distinto per essere il principale interprete del tessuto cittadino, contribuendo alla formazione delle classi dirigenti che negli anni hanno reso questo territorio uno dei più produttivi del Paese. Per UBI Banca il valore della formazione resta primario: negli ultimi anni abbiamo intensificato le partnership con atenei e business school per ingaggiare ed entrare in contatto il prima possibile con le risorse che cerchiamo. Investiamo in nuove figure professionali con l’obiettivo di cogliere l’innovazione, dal suo nascere, nelle realtà più dinamiche. La Banca è storicamente radicata in questo territorio e per noi è un punto di forza sostenere l’ateneo bergamasco, che riteniamo un’eccellenza nell’ambito della formazione”.

    Alcuni tra i migliori laureati saranno chiamati a salire simbolicamente sul palco per ricevere la pergamena ufficiale del diploma di laurea, realizzata da un artigiano di Recanati che riporta i fregi dei luoghi simbolo dell’ateneo, difronte ad amici, genitori e agli ospiti illustri della manifestazione. A dare loro voce, la neodottoressa in lingue, letterature e culture straniere Alice Cadei, che sottolinea “E’ una gioia poter partecipare a questo primo e unico Graduation Day della storia della mia Università perché è un evento comunitario, che si svolge simbolicamente nel cuore della città stessa, piazza Vecchia, peraltro sede storica dell’università. È un’occasione per condividere con la cittadinanza la soddisfazione e la gioia di questo traguardo e per dare rilievo a queste menti, che possano essere il valore aggiunto della nostra società e della nostra nazione. Il conseguimento della laurea rappresenta solo il culmine di un percorso che include esperienze formative e umane, ma anche l’inizio di un nuovo percorso: ci apre a nuove prospettive e ci sprona ad affrontare le sfide del futuro e del mondo del lavoro, oggi sempre più competitivo e selettivo, con maggior consapevolezza ed elasticità. La laurea rappresenta solo un primo passo verso la costruzione del futuro, non solo quello individuale, ma dell’intera collettività. La nostra Università è attenta non solo alla qualità dell’offerta formativa, ma anche alla formazione “globale” di noi ragazzi. È un’università giovane, dinamica, ricca di iniziative e di occasioni di confronto. Promuove l’integrazione lavorativa attraverso tirocini e stage, sia in Italia che all’estero, ed è molto attiva sul piano delle relazioni internazionali, fondamentali in un mondo, come quello attuale, sempre più interconnesso”.

    Il Graduation Day è un evento speciale dell’Università degli Studi di Bergamo, realizzato grazie e PEO Comunicazione Culturale e d’Impresa e al sostegno di UBI Banca in qualità di event partner, dei main partner Pro Universitate, Gewiss, Siad e Italcementi, del co partner S.A.C.B.O.

    Tutte le informazioni sul sito www.50unibg.it

  • Dove la terra finisce e il mare comincia, Chiara Alaia presenta il suo romanzo d’esordio

    Per tutti gli appassionati del genere noir, è uscito “Dove la terra finisce e il mare comincia”, il romanzo d’esordio di Chiara Alaia edito da Il Seme Bianco del gruppo LIT.

    Versione media immagine “Dove la terra finisce e il mare comincia” prende le mosse dal viaggio della protagonista Anita Cortese in Portogallo, per rintracciare la madre naturale, che non ha mai conosciuto.
    In una taverna di Porto la donna incontra Manuel Ferreira Arrìaga, un marinaio lisboeta in pensione, che ha perso sua figlia Paula in circostanze poco chiare.
    Manuel si propone di aiutare Anita nella sua ricerca e le offre ospitalità nella capitale. Nel frattempo Julio Fernandes, il detective incaricato del caso Arrìaga, sta indagando ostinatamente sulla morte di Paula, che è convinto non sia stata accidentale.
    Sospettando di Manuel, Julio avvicina Anita e stringe amicizia con lei.
    Mentre il destino intreccia storie e personaggi sullo sfondo suggestivo delle strade di Lisbona, Julio e Anita si avvicinano un passo per volta alla verità.
    Napoletana di origine, Chiara Alaia vive a Bologna, dove lavora per un’azienda di e-commerce nell’ambito della moda. Appassionata di scrittura e musica, collabora alla webzine SulPalco.com. “Dove la terra finisce e il mare comincia” è il suo romanzo d’esordio.

    “Dove la terra finisce e il mare comincia” è acquistabile online su Amazon, IBS, Feltrinelli, Libreria Universitaria.

    Nel mese di ottobre l’autrice incontrerà il pubblico in queste date:
    – Sabato 6 ottobre: Firmacopie alla Bibilioteca Villa Spada “Oriano Tassinari Clò” (Bologna)
    – Venerdì 12 ottobre: Apericena con l’autore al Circolo Culturale Interno 18 (Bologna)
    – Venerdì 26 ottobre: Conversazione con l’autore, reading e concerto al Baraccano (Bologna)
    – Sabato 27 ottobre: Presentazione alla Libreria Ubik Irnerio (Bologna) – Conversa con l’autore il prof. Massimo Di Bernardo (Radio Flyweb).

  • Il software SHOWin3D premiato a Cersaie

    Mercoledì 26 settembre in occasione della 36a edizione di Cersaie, la commissione del premio ADI Ceramics & Bathroom Design Award ha conferito il prestigioso riconoscimento per l’innovazione a Simple, il brand di Stella 1882 per la configurazione modulare della rubinetteria basato su tecnologia SHOWin3D.

    Partendo dai file cad dei singoli componenti, i processi di virtualizzazione ideati da Shin Software hanno permesso infatti a Stella di proporre a clienti e progettisti uno strumento per la composizione del rubinetto ideale con livelli di personalizzazione estremamente avanzati con modifiche e variazioni visualizzabili ad alta definizione ed in tempo reale.

    Stefano Provenzano, AD di Shin Software, dichiara: “Sono molto soddisfatto che personaggi di spicco del settore arredobagno ed autorità illustri del campo del design abbiano compreso l’alto contenuto innovativo di Simple, che, più che un brand od un prodotto, rappresenta un nuovo concetto di vendita connessa alla user experience. Questo prestigioso riconoscimento va quindi a ripagare tutti i sacrifici e le ore trascorse per portare a termine questa sfida.”

     

    Shin Software srl

    Lesa (No) – Via De Filippi, 5

    Tel. 0322 77081

    https://www.showin3d.com[email protected]

  • Il polo acquatico di Noale si prepara per la nuova stagione: a Settembre al via i corsi

    Il bilancio dell’estate: boom di accessi di turisti stranieri, un successo il nuovo scivolo lungo cento metri. In crescita anche le visite dai grest e dalle parrocchie. “Il nuoto fa bene ai bambini e agli adulti, ecco perché”

     

    La stagione al parco acquatico Aquaestate di Noale, nel Veneziano, si è appena conclusa. Soddisfatti i gestori, che hanno visto un aumento di presenze in particolare di gruppi parrocchiali, provenienti da tutto il Triveneto, ma anche di turisti stranieri, grazie anche alla vicinanza e ai rapidi collegamenti con la città di Venezia. I continui investimenti sulla formazione dello staff, chiamato a parlare almeno l’inglese per accogliere le persone dall’estero, e sulle strutture del parco (l’ultima attrazione installata proprio quest’anno, quella che tutti hanno voluto provare, è lo scivolo lungo cento metri Aquatube), oltre ad una particolare attenzione ai  temi della sicurezza e della sorveglianza, hanno portato Aquaestate a diventare a tutti gli effetti il parco acquatico di riferimento del Veneziano.

     

    Con settembre e la fine dell’estate il polo acquatico di Noale si prende così una piccola pausa: il parco lascia il posto ad un nuovo ciclo di attività in acqua nelle piscine interne dell’impianto. Dal 17 settembre e fino al prossimo 8 giugno, allo Sporting Club Noale prenderanno infatti il via una serie di corsi specifici per il nuoto adatti sia agli adulti che ai bambini. “Per i più piccoli l’attività fisica è un vero toccasana”, spiegano dalla direzione. “Imparare a nuotare è una necessità, perché in caso di emergenza può salvare la tua vita e quella di altre persone. I dati sugli annegamenti purtroppo parlano chiaro. Noi siamo una struttura adibita ad accogliere soprattutto famiglie con bambini, da sempre abbiamo come punti cardini la sicurezza e la sorveglianza con un personale formato e aggiornato costantemente. Inoltre, il nuoto è lo sport più indicato in fase di crescita, poiché aiuta a sviluppare la struttura ossea e muscolare, a migliorare le capacità cognitive, la concentrazione e l’autostima”.

     

    Con il cambio di stagione arriva il momento di pensare alla ripresa della vita quotidiana anche per gli adulti: i corsi proposti dal club noalese legati ad obiettivi di tonificazione e dimagrimento, come AquaDrenboxe e Power Circuit, saranno focalizzati al miglioramento dei punti critici come gli addominali, le gambe e i glutei, oltre ad un potenziamento del lavoro aerobico e finalizzato a bruciare le calorie. I corsi invece legati ad una dimensione di salute e benessere, come Aquatherapy, Aqua senza Età e i corsi speciali dedicati alle future mamme e ai neonati, sfrutteranno la bellezza dell’acqua per regalare equilibrio e armonia. Non mancheranno inoltre i corsi di nuoto, per imparare a nuotare o perfezionare il proprio stile. Per informazioni sui corsi si può chiamare la reception Piscine Noale allo 041-5801840 o visitare i siti www.sportingclubnoale.it e www.piscinenoale.it.

     

    Ufficio stampa Velvet Media / [email protected]

  • Aperte le iscrizioni ai Corsi di Danza Storica 2018/2019

    Sono aperte le ISCRIZIONI ai CORSI di DANZA STORICA per la stagione 2018 2019 della Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca.

    LA PRIMA LEZIONE E’ GRATUITA.

    Telefona al +39 392 2 800 800 oppure visita il nostro sito www.danzastorica.it

    I corsi si terranno da fine settembre 2018 a fine giugno 2019. Imparerai Valzer, Quadriglie, Contraddanze, Polche, Mazurche tratte dai Manuali dei Maestri del XIX SECOLO e poi parteciperai ai meravigliosi GRAN BALLI in Costume dell’800 della Compagnia Nazionale di Danza Storica.

    ISCRIVITI … E’ DIVERTENTE ED ELEGANTE.
    Per informazioni telefonare al +39 392 2 800 800.

    I Corsi si strutturano secondo 3 livelli, in moduli annuali, con incontri settimanali.
    – il 1° Livello accoglie ed introduce i primi fondamenti pratici e teorici delle Danze di Società (quadriglie, contraddanze, valzer, marce, galop), con richiami alla moda, ai costumi, alle abitudini e all’etichetta propri del periodo Romantico.

    Corsi di 1° LIVELLO a ROMA e PROVINCIA:
    PRATI – Saloni della Parrocchia di San Giuseppe al Trionfale, ingresso da Via Giovanni Bovio 44. Lunedì dalle ore 18.
    SAN GIOVANNI – Saloni della Parrocchia di Sant’Antonio e Annibale in Piazza Asti 10. Martedì dalle ore 20,30.
    EUR – HOTEL VILLA EUR, Piazzale Marcellino Champagnat 2 (di fronte l’Ospedale Sant’Eugenio) a Roma. Mercoledì dalle ore 20.30.
    TALENTI – Scuola di Danza GOZANDO BAILANDO, Via Arturo Graf 77 Roma. Giovedì dalle ore 19.
    FRASCATI, TOR VERGATA – Dhi Centro Direzionale LA PIRAMIDE, Via di Grotte Portella 6, Frascati (a ridosso del comprensorio dell’Università di Tor Vergata). Giovedì dalle 19.30.
    COLLEFERRO – Sala Ludus ex Cinema Parrocchiale Chiesa di Santa Barbara. Venerdì dalle ore 18.

    I Corsi di 1° LIVELLO si tengono anche nelle seguenti regioni:
    LOMBARDIA – Compagnia Nazionale di Danza Storica Magia Mask.
    PIEMONTE – Compagnia Nazionale di Danza Storica Torino.
    MARCHE – Compagnia Nazionale di Danza Storica Marche 800.
    ABRUZZO – Compagnia Nazionale di Danza Storica Centro Coreografico Corpi in Movimento.
    PUGLIA – Compagnia Nazionale di Danza Storica Silhouette.
    SICILIA – Compagnia Nazionale di Danza Storica Harmonia Suave.

    Per informazioni sui corsi in altre regioni e città italiane telefona al 392 2 800 800.

    – Il 2° LIVELLO, l’INTERMEDIO, tende ad approfondire lo stile di quanto imparato e propone lo studio di mazurche, polche e danze tratte dai grandi film in costume storico: Via Col Vento, Il Gattopardo, Guerra e Pace, la saga di Sissi.

    – Il 3° LIVELLO, di pratica avanzata, è volto all’ampliamento del repertorio, al perfezionamento posturale, coreografico, musicale e scenico del Danzatore, grazie ad uno studio più puntuale e capillare delle Danze già apprese nel corso dei primi due Livelli. Per la stagione 2018 – 2019 è diviso in ADVANCED 1 e ADVANCED 2 (per allievi con un’esperienza pluriennale di livello avanzato, un buon livello tecnico e la conoscenza di un congruo numero di danze del repertorio).
    Per informazioni sui corsi di 2° e 3° livello e per quelli di Danza Regency e Schottish telefona al 392 2 800 800.

    -INFO sulla COMPAGNIA NAZIONALE DI DANZA STORICA

    Le attività della Compagnia Nazionale di Danza Storica si fondano sul lavoro del Presidente Nino Graziano Luca che da 29 anni coltiva la passione per le danze storiche collaborando con numerose Università ed Associazioni Europee alla ricerca ed al recupero delle coreografie originali pubblicate dai Maestri di Ballo nei Manuali dell’epoca. Fondando la Compagnia Nazionale di Danza Storica, Nino Graziano Luca ha dato vita ad un Corpo di Ballo composto da danzatori professionisti e ad un gruppo di circa 500 appassionati di tutte le età che hanno i costumi dell’800 di proprietà e ballano le coreografie corali di Valzer, Mazurca, Polca, Quadriglia, Contraddanza che ha recuperato nella sua ricerca. Al momento il repertorio della Compagnia Nazionale di Danza Storica supera le 300 coreografie ed è riassunto nel libro di Nino Graziano Luca intitolato “Gran Balli dell’800”.

    Il format che eseguiamo per i Gran Balli è quello originale della Compagnia Nazionale di Danza Storica e che ci dato enormi soddisfazioni nell’organizzazione di eventi come: il Gran Ballo del Bicentenario del Congresso di Vienna a Schonbrunn; il Gran Ballo per il Governatore di Astraskhan in Russia; il Gran Ballo dell’800 per il Re e la Regina della Malesia a Kuala Lumpur allestito anche per i Cavalieri di Malta nel Palazzo Storico di La Valletta, a Budapest, al Teatro Sociale di Como e allo Sferisterio per il Macerata Opera Festival; il Gran Ballo di Sissi al Palazzo Brancaccio di Roma; il Gran Ballo Russo in varie location della Capitale; il Gran Ballo del Regno delle Due Sicilie alla Reggia di Caserta.

    – PROSSIMI GRAN BALLI ed EVENTI della CNDS:

    Sabato 13 ottobre Palazzo Savelli di Albano 32° LIZST FESTIVAL
    GRAN BALLO DELL’800: SOGNO D’AMORE !!!

    Sabato 20 ottobre Palazzo Nicolaci di Noto
    IV Meeting Associazioni Europee dei Siti del Patrimonio Mondiale a Noto. 19th CENTURY EUROPEAN GRAND BALL

    Sabato 10 Novembre – Palazzo Brancaccio di Roma
    GRAN BALLO DI SISSI

    Sabato 1 dicembre Pinacoteca del Tesoriere a Roma
    GRAN BALLO DI NATALE

    Sabato 12 gennaio 2019 Palazzo Brancaccio di Roma
    GRAN BALLO RUSSO

    SABATO 16 FEBBRAIO 2019
    GRAN BALLO DI CARNEVALE TRA LE EPOCHE

    Sabato 4 maggio 2019 Teatro Sociale di Como
    GRAN BALLO DELL’800 SUL LAGO DI COMO.

    Sabato 25 maggio 2019 – Pinacoteca del Tesoriere a Roma
    REGENCY BALL

    Sabato 22 Giugno 2019
    GRAN BALLO D’ESTATE

  • Italiani tradizionalisti, incoerenti, ma curiosi: a That’s Mobility i risultati dell’indagine Presa in pieno! Gli italiani e le colonnine di ricarica

    Il dato di maggior rilievo che emerge dall’indagine è che gli italiani (60,5%) non passano all’auto elettrica perché pensano che sia difficile fare rifornimento e quindi la paura di restare senza energia è il secondo motivo deterrente (57,5%). Se aggiungiamo che il 60% delle donne vorrebbe poter fare la ricarica dal benzinaio risulta chiaro che prima di tutto c’è un gran bisogno d’informazione. Questi sono solo alcuni dei risultati scaturiti dal sondaggio “Presa in pieno!”, i cui risultati completi e le soluzioni ai problemi evidenziati verranno affrontati a That’s Mobility, in programma a Milano il 25 e 26 settembre.

     Milano, 11 settembre 2018 – Il Global EV Outlook 2018 pubblicato dalla IEA non considera l’Italia tra i primi 20 mercati al mondo per immatricolazioni di veicoli elettrici o per infrastrutture di ricarica. Il settore è in espansione anche nel nostro Paese e ogni giorno sono annunciate nuove iniziative; sembra però mancare una svolta decisiva. Come convincere gli italiani a salire a bordo?

     Nasce da questa domanda l’inchiesta Presa in pieno! Gli italiani alle prese con le colonnine di ricarica. Ideata e condotta da Nuova Energia in collaborazione con That’s Mobility, tra il 9 luglio e l’8 agosto ha coinvolto oltre 1.000 soggetti al di sopra dei 18 anni. L’inchiesta ha interessato l’intero territorio nazionale, con una segmentazione delle risposte in base a sesso, età, posizione lavorativa e area geografica. Tutt’altro che scontati i risultati.

    Nella scelta di una nuova auto il tipo di alimentazione risulta essere il primo fattore (28,7 per cento delle risposte) e sopravanza il prezzo (27,2 per cento). Potenza e velocità “scompaiono” (solo il 4 per cento); anche linea ed estetica sembrano avere un peso marginale. Si afferma, invece, la sicurezza (12,9 per cento). Infine, un italiano su dieci ha dichiarato: “Non comprerei più un’auto di proprietà!”.

    Punti deboli dell’alimentazione elettrica rispetto alle tradizionali? Immaginandosi alla guida di una e-car (e potendo dare più di una risposta) il 61 per cento del campione ha optato per la “difficoltà di fare rifornimento”; il 58 per cento per il rischio di “rimanere senza carica”.

    In generale, gli italiani mostrano una conoscenza e una consapevolezza ancora molto superficiali, come confermano le risposte su autonomia, costi e durata della ricarica. Peraltro, non emerge una maggiore apertura da parte della generazione Millenial. Anzi…

     Tra i suggerimenti per favorire la diffusione della e-mobility (si potevano dare fino a un massimo di tre risposte) ha prevalso “l’offerta di incentivi economici sull’acquisto del mezzo”, distaccando di poco l’obbligo di “installare colonnine nei distributori di benzina esistenti” e di “installare le colonnine nei parcheggi di tutti i supermercati”.

     Il dato è molto interessante: il consumatore non sembra ancora pronto a un cambio di mentalità e vuole continuare a comportarsi come alla guida di un’auto tradizionale. Tanto è vero che una significativa percentuale (un’intervista su quattro) lamenta nel fare il pieno la “mancanza di una alternativa al self service”!

     Un’analisi più approfondita delle risposte ha rivelato numerosi casi di incoerenza. Ad esempio soggetti che vorrebbero incentivi all’acquisto, ma non considerano il prezzo una barriera; che chiedono tariffe agevolate sul kWh, ma sono convinti che già oggi si possa fare un pieno con pochi euro; che pensano di poter fare il tragitto Milano-Roma senza alcuna sosta, ma vedono nella scarsa autonomia il maggior problema delle e-car.

    Serve dunque tanta, tanta informazione in più. L’indagine, in particolare, suggerisce di “lavorare” sulle colonnine di ricarica cercando di renderle un oggetto più a portata di mano del consumatore (non solo in termini di diffusione sul territorio).

     Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia commenta: “Gli spunti dell’indagine condotta da Nuova Energia aprono a infinite opportunità. L’occasione offerta dalla manifestazione consente di rispondere alle perplessità espresse dagli italiani, soprattutto in termini di difficoltà di fare rifornimento e disponibilità di punti di ricarica per auto elettriche in condominio e nelle aree urbane ed extraurbane. A That’s Mobility verranno presentate le iniziative degli operatori in grado di soddisfare la richiesta, e che porteranno nel prossimo futuro all’installazione di migliaia di colonnine di ricarica su tutto il territorio nazionale.”

     Tutti i risultati e le opportunità di mercato saranno presentati il prossimo 26 settembre, alle ore 16.30, nel corso di THAT’S MOBILITY, il nuovo evento dedicato alla mobilità elettrica che si svolge il 25 e 26 settembre 2018 presso il MICO Milano Congressi, Gate 14-15, Via Gattamelata, 5. Ingresso gratuito previa pre-registrazione su https://www.thatsmobility.it/it-it/thats_mobility.html.

     

  • Roma, l’omaggio di Antonello De Pierro alla memoria di Luciano Martino

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti al premio dedicato all’indimenticabile produttore e regista: “L’iniziativa di stasera apre la strada a un crescendo evolutivo di grande prestigio e impatto che condurrà certamente a un appuntamento irrinunciabile nel panorama cinematografico made in Italy

    Roma – L’impegno del giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, a sostegno della cultura non conosce sosta. Quello che è stato sempre al centro di ogni trasmissione da lui condotta sulle frequenze di Radio Roma, emittente che l’ha visto direttore per un decennio, e diventato parte inderogabile della linea programmatica del gruppo politico di cui è leader, ha dispiegato compiuta espressione l’altra sera sull’Isola Tiberina di Roma. In questo caso di scena era la settima arte, la locuzione coniata dal critico Ricciotto Canudo per indicare la cinematografia, che De Pierro, nell’alveo delle forme culturali, ha sempre collocato ai primissimi posti. Infatti, nell’ambito della manifestazione estiva “L’Isola del Cinema”, è andata in scena la prima edizione del “Premio Luciano Martino”, dedicato alla memoria del grande produttore, regista e sceneggiatore, considerato il padre della commedia sexy all’italiana. La prestigiosa kermesse, ideata dalla sua ultima compagna e collaboratrice Olga Bisera, attrice e validissima scrittrice, in collaborazione con Steve Della Casa e Luca Pallanch, ha ottenuto il patrocinio dell’Anica e del Centro Sperimentale di Cinematografia. La conduzione è stata affidata a Ottavia Fusco Squitieri e a Daniela Cecchini. A scegliere i vincitori che si sono aggiudicati l’ambito trofeo è stata un’autorevole giuria presieduta da Giuliano Montaldo e composta da Franco Nero, Gianni Garko, Pippo Franco, Barbara Bouchet, George Hilton, Carlotta Bolognini, Manetti Bros, Isabel Russinova, Martine Brochard, Antonella Lualdi, Saverio Vallone, Felice Laudadio, Michele Massimo Tarantini, Steve Della Casa e Luciano Sovena. Il tutto coordinato da Francesca Piggianelli.
    Antonello De Pierro e Olga Bisera
    De Pierro è giunto all’appuntamento con la grande serata di cinema in compagnia di una sua cara amica, la nota imprenditrice pontina Simonetta Braga.
    Antonello De Pierro e Ottavia Fusco Squitieri
    E’ assolutamente commendevole — ha commentato il numero uno dell’Italia dei Diritti — la dedizione con cui la mia cara amica Olga Bisera onora la memoria del suo amato e compianto compagno di vita Luciano Martino, tenendone vivo il ricordo con varie iniziative in suo onore. Quella di stasera apre la strada a un crescendo evolutivo di grande prestigio e impatto che condurrà certamente a un appuntamento irrinunciabile nel panorama cinematografico made in Italy. La qualità degli ospiti e l’autorevolezza dei componenti della giuria corroborano la mia esplicitazione concettuale circa la concretizzazione dell’auspicato sviluppo del neonato riconoscimento premiale.
    Antonello De Pierro e Gloria Guida
    Il mio amore per il cinema e l’impegno che durante la mia carriera giornalistica ho profuso per la promozione delle pellicole made in Italy, mi porta a ipotizzare l’organizzazione di varie iniziative dedicate al mondo della celluloide nel territorio dove da poco sono amministratore, ossia quello di Roccagiovine e della Valle dell’Aniene, nell’ambito della Città Metropolitana di Roma Capitale. Parlerò con Olga affinché si possa pianificarne una proprio in ricordo del padre della commedia sexy all’italiana
    “.
    Antonello De Pierro e Barbara Bouchet
    Oltre al giornalista romano, tra i tanti ospiti in platea, quasi tutti invitati sul palco, c’erano Gloria Guida, Barbara Bouchet, Pippo Franco, Adriana Russo, Martine Brochard, Dagmar Lassander, Malisa Longo, Gabriella Giorgelli, Gegia, Cinzia Monreale, Fulvio Lucisano, Italo Moscati, Pierfrancesco Campanella, Carlotta Bolognini, George Hilton, Saverio Vallone, Lisa Bernardini, Ester Campese, l’on. Gigliola Brocchieri, Elisabetta Pellini, Kaspar Capparoni, Gabriele Marconi, Massimiliano Buzzanca, Simone Sabani, Cristina Moglia, Gianni Garko, Silvio Laurenzi, Enrique Del Pozo, Roberto Girometti, Pier Ludovico Pavoni, Nadia Vitali e Antonio De Feo. Una veloce apparizione anche per Barbara D’Urso.
    Antonello De Pierro, Isabel Russinova e Rodolfo Martinelli

    Antonello De Pierro e Adriana Russo

    Antonello De Pierro e Simonetta Braga

    (Foto di Marco Bonanni)

  • Il Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento sostiene Make-A-Wish® Italia Onlus

    C’è chi come Camilla, bambina di 4 anni, è volata a Disneyland Paris, a casa di Topolino e delle sue amate principesse. Chi come Lucrezia di 12 anni, ha cucinato con il suo chef del cuore, Alessandro Borghese. O anche chi, come Riccardo, ragazzo di 17 anni è volato negli Stai Uniti per vedere in azione il suo grande idolo, Steph Curry, il cestista statunitense che gioca in NBA con i Golden State Warriors. Sono solo alcuni esempi del lavoro svolto da Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.

    Dal 2004 a oggi ha realizzato più di 1.800 desideri. E un desiderio esaudito, per un bambino che si trova a vivere situazioni difficilissime, è qualcosa che dura per sempre. È un potente pensiero positivo che migliora la qualità della sua vita. Per questo, il Grand Hotel Excelsior Vittoria, luxury hotel nel cuore di Sorrento, da tempo sostiene Make-A-Wish® Italia, realtà affiliata a Make-A-Wish®International, una delle organizzazioni benefiche più note al mondo, che opera su tutto il territorio nazionale avvalendosi della collaborazione di 250 volontari e dei più importanti ospedali pediatrici del Paese. Per sostenerla e aiutarla a realizzare ancora molti altri desideri di bambini gravemente ammalati, il Grand Hotel Excelsior Vittoria le dedicherà due serate di beneficenza: sabato 11 agosto e sabato 8 settembre con inizio alle 19.30.

    Le serate fanno parte di «Excelsior We Care», il programma sociale dell’Hotel, e hanno già visto due primi appuntamenti, l’1 giugno e il 13 luglio. Ora, l’esperienza si ripete, nella splendida cornice dell’agrumeto del Grand Hotel dove, a bordo piscina, con accompagnamento musicale, sarà possibile degustare le preparazioni culinarie dell’Executive Chef, Antonino Montefusco, scoprendo di più su Make-A-Wish® Italia e sulla sua mission. Durante i due appuntamenti vi sarà infatti la possibilità di effettuare una donazione benefica per far sì che molti più bambini possano vedere i loro sogni diventare realtà. Del resto, unire le forze a favore di bambini gravemente ammalati è il gesto più bello che si possa fare.

    «Ringraziamo moltissimo il Grand Hotel Excelsior Vittoria per la sensibilità dimostrata. Un desiderio che si realizza dà a un bambino o a un ragazzo che si trova a dover lottare contro una grave malattia la forza necessaria per affrontare le terapie e gli fa ritrovare la speranza. E questa positività abbraccia anche la sua famiglia. Le cure pesanti e i ricoveri frequenti, infatti, spesso fanno dimenticare cosa significhi essere “solo un bambino”, ma quando un sogno diventa realtà il bambino ritrova la gioia e la speranza di poter tornare ad essere “semplicemente un bambino”. Per questo, ci impegniamo al massimo in ciò che facciamo e ringraziamo tutti coloro che decidono di sostenere la nostra attività aiutandoci nel donare a questi bambini e alle loro famiglie una vita migliore» – dichiara Sune Frontani, direttore generale di Make-A-Wish® Italia, Onlus che ha fondato con suo marito Fabio in ricordo della loro Carlotta, scomparsa quando aveva solo dieci anni a causa di una grave malattia.

    Per info e prenotazioni:

    Grand Hotel Excelsior Vittoria, tel. 081 8777111

  • 10 Consigli per Matrimonio Essenziali

    10 consigli per matrimonio essenziali. Quando si organizza il matrimonio ci sono aspetti che aiutano a creare e pianificare tutto con grande serenità, mentre ci sono aspetti che sono obbligatori da conoscere e da programmare con estrema attenzione e puntualità.

    10 Consigli per Matrimonio Essenziali

     

    Quando si organizza il matrimonio ci sono aspetti che aiutano a creare e pianificare tutto con grande serenità, mentre ci sono aspetti che sono obbligatori da conoscere e da programmare con estrema attenzione e puntualità

    Di seguito 10 consigli per matrimonio essenziali per fare si che tutto sia perfetto per il tuo matrimonio.

    1. Pensa agli invitati

    Devi assolutamente avere una stima precisa del numero di invitati che verranno al tuo matrimonio, in modo tale da organizzare prima di tutti gli spazi e l’organizzazione di tavoli e sala degli invitati.

    1. Evita date problematiche

    Individua il giorno perfetto cercando di evitare giorni in cui sono programmati eventi o feste che possono creare problemi alla viabilità o all’accesso a strutture ricettive.

    Quindi troviamo un bel giorno libero da complicazioni!

    1. Non sottovalutare le condizioni climatiche

    Un aspetto molto importante è anche il clima: scegliere una data in un periodo dell’anno troppo caldo o troppo freddo potrebbe far desistere qualche invitato o quantomeno creare delle complicazioni in termini di disagi con il risultato di avere invitati scontenti e che non vedono l’ora di andarsene!

    Quindi occorre scegliere la data in modo oculato con grande attenzione alle previsioni climatiche.

    1. Il trasporto

    Anche questo è un aspetto davvero fondamentale e organizzare tutto nei minimi dettagli, eviterà complicazioni in termini di ritardi o spostamenti complicati.

    Segnaliamo il sito web della Fiorentino Eventi dove è possibile scegliere tra numerose tipologie di auto legate al servizio di noleggio auto matrimonio.

    1. Crea sintonia tra i diversi servizi

    Far in modo che tutti i protagonisti del tuo matrimonio si conoscano è utile affinché tutto possa essere coordinato alla perfezione.

    Se la band che verrà a suonare ha familiarità con il locale tutto l’aspetto organizzativo potrà solo averne giovamento.

    1. Taglia quello che non è fondamentale

    Che sia ridurre la lista degli invitati o tendere ad un differente servizio più economico farà in modo tale che tutta l’organizzazione rientri nel budget pianificato.

    1. Pianifica i diversi servizi

    Un certo tipo di dessert o menu deve essere assolutamente comunicato precedentemente così da non ricevere magari un secco “no” nel bel mezzo dell’evento.

    Fai in modo che tutte le richieste particolari siano previste e conosciute in tempo affinché tutto sia realizzabile come desideri.

    1. Organizza tutti i menu

    Fai in modo che tutti i presenti siano adeguatamente sfamati: ovviamente i tuoi invitati hanno diritto al menu, ma cerca di non estendere il menu nuziale anche a tutti gli addetti ai lavori che vengono già profumatamente pagati per il loro servizio.

    Ovviamente anche questi ultimi devono mangiare, ma magari evitiamo di pagare per servire loro un pranzo da 100€!

    1. Prevedi situazioni di emergenza

    Può sempre succedere di tutto e quando arriva il tuo giorno i pericoli si amplificano sempre di più.

    Cerca di prevedere soluzioni nel caso in cui l’acconciatura si perda o se il vestito subisce qualche danno.

    Insomma prevenire è sempre meglio che curare!

    1. Non risparmiare sui servizi essenziali

    Se un solo barista all’angolo bar può servire con facilità 30/40 invitati se prevedi che l’affluenza sia maggiore prevedi di aggiungere un altro barista in modo tale da rendere il servizio efficiente e non far esaurire neanche chi sta prestando il servizio. 10 consigli per matrimonio essenziali forse saranno molti, ma credo ne siano davvero pochi.

    Noleggio auto matrimonio

  • La Compagnia Nazionale di Danza Storica di Nino Graziano Luca, incontra la Grande Opera sabato 11 agosto allo Sferisterio di Macerata

    L’idea di coniugare la strepitosa TRAVIATA di Henning Brockhaus diretta da Keri – Lynn Wilson con il GRAN BALLO DELL’800 diretto da Nino Graziano Luca allo Sferisterio di Macerata è di Barbara Minghetti e Nino Graziano Luca e sarà allestita sabato 11 agosto 2018 per il Cartellone del prestigiosissimo “Macerata Opera Festival”.

    I partecipanti al Ballo, dopo una Promenade per le vie del Centro di Macerata, saranno accolti allo Sferisterio per un Welcome Cocktail e prenderanno poi posto in Platea per assistere a La Traviata di Henning Brockhaus, diretta da Keri – Lynn Wilson, con la meravigliosa scenografia degli specchi di Josef Svoboda, l’Orchestra Regionale delle Marche ed il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”.

    Al termine de La Traviata, alle 23.30, inizierà il Gran Ballo vero e proprio con il Maestro di Cerimonia Nino Graziano Luca. Decine di coppie composte da straordinari ballerini (provenienti da molte città italiane e da alcune capitali europee) in eleganti frac e preziosi abiti crinolina eseguiranno meravigliosi Valzer, Quadriglie, Contraddanze, Mazurche tratte dai manuali dei più celebri maestri del XIX secolo e dai più incantevoli film in costume calcando il prestigioso palcoscenico dello Sferisterio di Macerata che negli anni ha visto esibirsi Luciano Pavarotti, Katia Ricciarelli, Renato Bruson, Montserrat Caballé, Placido Domingo, Josè Carreras, Raina Kabaivanska.

    Le ragioni dello straordinario incontro tra lo SFERISTERIO e la COMPAGNIA NAZIONALE DI DANZA STORICA sono molteplici e vanno dallo storico al contemporaneo. Lo Sferisterio fu infatti inaugurato nel 1829 come sede per uno degli sport più in voga del tempo – il gioco della palla col bracciale – ma è documentato che nel corso del XIX secolo ospitò giostre, parate equestri e moltissimi Balli e per questo motivo, volendo rinverdire una tradizione tipica di questo luogo, la direzione del Macerata Opera Festival ha immediatamente contattato la Compagnia Nazionale di Danza Storica. Una scelta legata non solo al curriculum della CNDS ma anche ai temi della programmazione artistica dello Sferisterio 2018 intitolata VERDE SPERANZA e proiettata a promuovere “l’arte della speranza […] piantando nuovi semi per un futuro migliore […] che intrattenga uno stretto rapporto con altre realtà che si occupano di questi temi, dialogando intorno alla sostenibilità tramite   l’interazione tra cultura, natura e territorio”.

    La Compagnia Nazionale di Danza Storica da sempre, non è solo una compagnia di danza. È soprattutto un modo di essere. È l’espressione dell’arte della speranza, contraddistinta dall’amore per il Bello, ponendo la massima attenzione alla cura delle relazioni umane e del rapporto armonico tra uomo-natura e uomo-cultura, il tutto all’interno di una cornice e di un paradigma di lettura della tradizione e del passato in costante, proficuo dialogo, con l’attualità e la contemporaneità.

    Il recupero del passato in Compagnia Nazionale di Danza Storica (messo al servizio in circa trent’anni delle iniziative più variegate di promozione culturale e tutela ambientale) non cede mai il passo ad una lettura romantica e nostalgica della storia e dei fatti ma li ri-significa nel presente, senza perdere di vista gli ideali di pace, giustizia, tolleranza, coesione e inclusione sociale, amore per la natura, alla base della Civiltà europea. Ogni Spettacolo ma anche ogni Gran Ballo non ripropongono dunque solo un sapere di tempi lontani ma tendono a condividere principi e valori dal cui rispetto dipende anche il nostro presente ed il nostro domani.

  • Cortina: Spoleto Arte brinda alla mostra con Amanda Lear e Salvador Dalí

    Tra le tante reunion che l’Italia ha visto negli ultimi anni non poteva mancare quella artistica tra Salvador Dalí e la sua musa ispiratrice, Amanda Lear. Cortina in Arte, a cura del prof. Vittorio Sgarbi, è la mostra che ha permesso l’attesissimo incontro. Inaugurata sabato 28 luglio al prestigioso Miramonti Majestic Grand Hotel*****, l’esibizione ha riscosso immediato successo. L’elegante struttura, ricordata per essere stata scelta da numerose celebrità del mondo cinematografico e televisivo, in Località Pezié 103, è nuovamente meta centrale per questo esclusivo avvenimento artistico.

    Il vivace vernissage è stato animato dagli interventi del sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina, di Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, della giornalista e scrittrice Valentina Orlando, del direttore dell’orchestra del Teatro la Fenice Silvia Casarin Rizzolo, dell’organizzatore dell’evento Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, e del pianista di fama internazionale Francesco Marano.

    In allestimento, oltre a una quarantina di opere della nota Amanda Lear, alle foto di repertorio con l’indimenticabile Salvador Dalí e alle serigrafie di quest’ultimo, si possono ammirare nella hall del grandioso Miramonti Majestic Grand Hotel**** fino al 25 agosto anche le creazioni di altri artisti contemporanei, tra cui Imelda Bassanello, Elena Borboni, Margherita Casadei, Rosanna Cecchet, Rolando Conti, Emanuela Crivellaro, Alberto Curtolo, Stefania Fietta, Maurizio Guglielmi, Fabrizio Loiacono, Mario Mattei, Rolando Rovati, Donatella Saladino, Gino Sambucco, Elettra Spalla Pizzorno, Fredericha Taccari, Federico Tamburri, Barbara Trani e Flavio Zoner.

    Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, il 388 7338297 oppure scrivere a [email protected] o ancora visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • «IL VINO COME RACCONTO» CORSO DI DEGUSTAZIONE… SECONDO VERONELLI

    Torna il corso di degustazione di primo livello del Seminario Permanente Luigi Veronelli, con l’autorevolezza e la passione di sempre ma con un format totalmente rinnovato. Nel prossimo autunno, infatti, l’Associazione che pubblica annualmente la prima guida ai vini d’Italia proporrà un’inedita e ricca versione de «Il vino come racconto», il corso che, in oltre di trent’anni, ha accompagnato migliaia di neofiti e appassionati alla scoperta del nostro patrimonio vitivinicolo.

    Tutti i mercoledì, dal 3 ottobre al 28 novembre, dalle ore 19:30 alle 22:00, si terranno nove incontri tematici in un luogo di assoluto prestigio: il Ristorante Ezio Gritti, in Piazza Vittorio Veneto, nel cuore di Bergamo Bassa. Ad ogni incontro la cucina schietta, semplice e mai banale di Ezio Gritti accoglierà con un assaggio di benvenuto i corsisti che, se desiderano, terminata la lezione, potranno trattenersi ed apprezzare i vini precedentemente degustati con il docente Andrea Alpi, Responsabile didattico del Seminario Veronelli, in abbinamento ad un piatto appositamente creato dallo chef.

    Nel pomeriggio di sabato 1° dicembre, a conclusione del corso, si terrà la consegna dei diplomi e la visita ad un’azienda vitivinicola lombarda, scelta tra gli oltre 2.000 Produttori recensiti dalla Guida Oro I Vini di Veronelli.

    Se location e format si rinnovano, resta, tuttavia, immutato il punto di vista dell’Associazione sul mondo vitivinicolo, l’approccio ereditato dalla sensibilità di Luigi Veronelli, capace di riconoscere in ogni bicchiere un’alta espressione dell’agricoltura italiana ma anche un irrinunciabile momento di cultura e di piacere.

    Accanto ai principi di viticoltura ed enologia, “Il vino come racconto” proporrà numerosi focus sensoriali e assaggi di alta qualità, pensati per consentire ai partecipanti di «leggere il vino», di descriverne con un linguaggio appropriato le caratteristiche organolettiche e formulare razionalmente un giudizio.

    «Per approfondire i fattori chiave della qualità in ambito viticolo ed enologico, oltre che per formare al corretto utilizzo degli organi di senso, il Seminario Veronelli ha migliorato e ampliato il suo corso di maggior fascino e successo, quello dedicato a coloro che, privi di competenze specifiche, vogliono avvicinarsi al mondo del vino in modo ragionato e piacevole»dichiara Andrea Bonini, direttore dell’Associazione. «Il corso, tuttavia, non avrà per oggetto solo le principali fasi del processo produttivo, le differenti tipologie di vini e la tecnica di degustazione, ma proporrà spunti di cultura materiale che avranno per protagonista la civiltà della terra e della tavola».

    Questo il calendario dei dieci appuntamenti che compongono “Il vino come racconto”:

    mercoledì 3 ottobre, ore 19:30
    Il racconto del vino – Introduzione alla degustazione

    mercoledì 10 ottobre, ore 19:30
    La bellezza che si osserva, si annusa e si assapora

    mercoledì 17 ottobre, ore 19:30
    Piccolo il podere, minuta la vigna, perfetto il vino

    mercoledì 24 ottobre, ore 19:30
    Il Canto della terra verso il cielo

    mercoledì 31 ottobre, ore 19:30
    Come nasce il vino?

    mercoledì 7 novembre, ore 19:30
    I vini bianchi

    mercoledì 14 novembre, ore 19:30
    I vini rossi

    mercoledì 21 novembre, ore 19:30
    I vini spumanti

    mercoledì 28 novembre, ore 19:30
    I vini da dessert e meditazione

    sabato 1° dicembre, ore 15:00
    Camminare la terra: visita in azienda

    Il costo del corso è di 400,00 € (IVA inclusa) da pagarsi tramite l’acquisto dell’apposito ticket sul sito www.seminarioveronelli.com o sul portale Eventbrite. Ai non Associati è richiesta, inoltre, la sottoscrizione della quota annuale, valida per tutto il 2019, al costo di 50 € da corrispondere in contanti alla prima lezione.

    Il ticket comprende l’assaggio di 3-6 vini di alta qualità per ciascuna serata, selezionati secondo le esigenze formative e il tema dell’incontro, il materiale didattico, un set da 6 calici da degustazione e, ogni mercoledì, un assaggio di benvenuto proposto dallo chef Ezio Gritti.

    Per ulteriori informazioni è disponibile la Segreteria del Seminario Permanente Luigi Veronelli (Tel. 035 249961, e-mail [email protected]).

  • THE LOOK OF THE YEAR Awards 2018

    Milano, 26 luglio 2018 – THE LOOK OF THE YEAR è un riconoscimento che viene conferito agli stilisti più creativi, alle riviste, ai fotografi, giornalisti ed ai migliori professionisti del settore. L’obiettivo è creare un filo diretto tra chi crea moda, chi la promuove e chi la indossa per mestiere. Lo stile di THE LOOK OF THE YEAR è in linea con la sua location. L’evento internazionale, nobilitato dall’essere ambientato a ORTIGIA – SIRACUSA, meta abituale del Jet-Set Internazionale, dove partecipano alcuni tra i più prestigiosi nomi della Moda internazionale; coinvolge ogni anno oltre 40 Paesi, avvalendosi di sedi distribuite nel mondo. Un’altra finalità è quella di coniugare il fascino e il talento con la bellezza dei diversi paesaggi che caratterizzano la location, abbinando la bellezza e la moda alla storia, l’arte e la cultura.
    Si terrà nella splendida cornice di Ortigia | Siracusa al Castello Maniace il prossimo 27 ottobre.
    A condurre sarà JO SQUILLO, con messa in onda su MODAMANIA, RETE 4, LA 5, TGCOM, TVMODA (SKY-180); contemporaneamente visibile in: Francia, Germania, Lussemburgo, Olanda, Danimarca, Irlanda, Inghilterra, Scozia, Grecia, Portogallo, Spagna, Austria, Finlandia, Svezia, Cipro, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Bulgaria, Roma-nia, Croazia, Macedonia, Liechtenstein, Monaco, Svizzera, Albania, Bosnia –Erzegovina, Montenegro, Russia, Serbia, Ucraina, Turchia, Tunisia, Marocco, Libano, Libia, Siria, Israele, Egitto, Giordania, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Kuwait, Irak, Bahrein, Iran, Qatar; THE BEACH CHANNEL – MIA-MI il canale televisivo di Miami che trasmette su Atlantic – Channel 5. TVMODA; MILANO FI-NANZA http://video.milanofinanza.it/tvmoda/; PLAY.ME – Canale 68; MFFASHION.COM; CLASS TVMODA – http://www.mffashion.com/it/video la tv degli aeroporti – la tv della metropolitana.
    THE LOOK OF THE YEAR NON SOLO FASHION: Ogni anno l’evento viene abbinato ad uno scopo umanitario, parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza. Quest’anno il destinatario della
    raccolta fondi sarà il CENTRO DI RIFERIMENTO REGIONALE DI EMATO/ONCOLOGIA PEDIATRIA, AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA “POLICLINICO – VITTORIO EMANUELE, attraverso l’Associazione IBISCUS. Lo scopo è quello di raccogliere fondi per l’acquisto di apparecchiature, reagenti, strumenti vari che consentono ad alcune biologhe, finanziate tramite nostri assegni di ricerca, di portare aventi numerose analisi di diagnosi di Leucemia Acuta, lin-fomi ed altro, oltre a riunire le forze di tutti coloro che sono interessati ad operare per lo sviluppo dell’assistenza e della ricerca nel campo delle malattie del sangue e dei tumori dei bambini, attraverso opportuno intervento a sostegno ed integrazione dell’attività del Centro di Riferimento.
    THE LOOK OF THE YEAR, una produzione di Eventsworld di Ivana Triolo, avvalendosi della col-laborazione di Giovanna Vitacca Style Coach e Fashion Consultant e di Antonella Ferrari Fashion
    Director.

    PRESS – THE LOOK OF THE YEAR
    [email protected]
    www.thelookoftheyear.tv

  • Mario Carrieri. Amata bellezza, Fiori e visioni a Villa Carlotta

    Villa Carlotta chiude la sua stagione di mostre con Mario Carrieri. Amata bellezza, fiori e visioni a Villa Carlotta (15 settembre- 4 novembre 2018) un’esposizione fotografica dedicata al mondo floreale riletto attraverso l’obiettivo di un maestro del XX secolo.

    Una serie di opere di grandi dimensioni allestite in vari ambienti della villa offre la possibilità di accostarsi alla incessante ricerca fotografica portata avanti da Carrieri negli ultimi decenni concentrandosi unicamente su un soggetto: i fiori.

    Lo sguardo di questo artista rilegge un soggetto tradizionale della pittura e della fotografia in una chiave totalmente inedita, componendo grandi palcoscenici di una visionaria opera teatrale senza tempo, nella quale innocenti fiori-attori recitano una tragedia shakesperiana sull’eterna fragilità della bellezza e sul suo dolore senza fine.

    Con la sua luce spietata Mario Carrieri fa emergere dai fiori l’incanto e il dramma che animano ogni creatura.  Le opere di grande formato colpiscono dritte la sensibilità dell’osservatore, coinvolgendolo nel sentimento del pathos universale.

    Mario Carrieri (Milano, 1932) è uno dei protagonisti della fotografia italiana, fin da quando nel 1959 pubblica Milano, Italia, un libro fotografico fondamentale, di cui si conservano alcuni scatti nelle collezioni del MOMA di New York e di altri musei internazionali, capace di innestare sull’eredità del neorealismo forti accenti di poesia esistenziale e di drammaticità visionaria. Negli anni a seguire si dedica a un’intensa attività nel campo della fotografia di opere d’arte, impegnandosi in progetti editoriali di grande rilievo, realizzando campagne fotografiche nei più importanti musei del mondo, dall’Europa all’America. Il suo uso peculiare della luce lo rende uno dei più sensibili interpreti fotografici della scultura, che indaga a più riprese nel corso degli anni Settanta in una serie di scatti che nel 1981 confluiscono in una mostra al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano. Parallelamente si dedica alle riprese di design e architettura, con un’operosità ininterrotta che lo porta a seguire ai quattro angoli del mondo il lavoro di molti dei più apprezzati architetti del nostro tempo, tra i quali si devono ricordare almeno i nomi di Renzo Piano, Michele De Lucchi, Aldo Rossi, Norman Foster, Richard Meier e Rem Koolhass.

    Le immagini stampa della mostra sono disponibili al link: http://bit.ly/Villacarlotta

    MARIO CARRIERI. AMATA BELLEZZA, fiori e visioni
    15 settembre- 4 novembre 2018
    A cura di Maria Angela Previtera
    Villa Carlotta
    Via Regina 2 – 22016 TREMEZZINA (CO)

     

    ORARI
    Dal 15 al 30 settembre 09.00 – 19.30 (ultimo biglietto ore 18.30 – chiusura museo ore 19.00)
    Dal 01 al 28 ottobre 09.30 – 18.30 (ultimo biglietto ore 17.00 – chiusura museo ore 17.30)
    Dal 29 ottobre al 4 novembre 10.00 – 17.00 (ultimo biglietto ore 16.00 – chiusura museo ore 16.30)

     

    PREZZI
    Adulto € 10,00
    Over 65 € 8,00 (con carta di identità)
    Studente € 5,00 (da 6 a 26 anni con tesserino scolastico/universitario)
    Bambini (da 0 a 5 anni) Ingresso gratuito
    Famiglia (2 adulti + bambini da 6 a 18 anni): € 20,00
    Comitive oltre 20 persone € 8,00
    Scolaresche oltre 20 persone € 4,00

     

    INFORMAZIONI
    0344 40405
    [email protected]

     

    Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO) aderiscono alla Rete degli Orti Botanici della Lombardia, associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli Orti botanici aderenti. Ne fanno parte anche l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto Botanico di Pavia; il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS). La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli Orti Botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative. www.reteortibotanicilombardia.it

  • Intervista all’avvocato Giuseppe Ferro in occasione del concerto di Katia Ricciarelli

    Mancano davvero pochi giorni al concerto della divina della lirica Katia Ricciarelli che sarà accompagnata dal tenore Francesco Zingariello. Previsto per mercoledì 8 agosto, il Memorial Mariuccia Bianco si terrà alle ore 21, presso le Tenute Orestiadi a Gibellina. L’iniziativa è organizzata dal suo manager Salvo Nugnes ed è promossa dall’avvocato Giuseppe Ferro in onore e memoria della moglie, l’avvocato Mariuccia Bianco scomparsa prematuramente a causa di un male incurabile. Abbiamo così intervistato l’avvocato Ferro.

    Perché ha scelto la voce di Katia Ricciarelli per ricordare sua moglie Mariuccia Bianco?

    La scelta deriva dal contrasto tra il sorriso e la sofferenza. Mia moglie ha affrontato la sofferenza con il sorriso così come la bravissima Katia.

    Ha mai conosciuto di persona o visto un concerto della Ricciarelli accompagnata dal tenore Francesco Zingariello?

    Di persona non ho avuto il piacere di conoscerli, tuttavia ne ho da sempre apprezzato le doti sia artistiche che personali.

    Sarà di certo un evento molto emozionante. Il concerto sarà ad ingresso libero?

    Lo spirito dell’iniziativa è quello della solidarietà. Tanta gente negli eventi precedenti ha partecipato e le donazioni sono state copiose. Anche per il nostro evento sia le donazioni che l’ingresso sono liberi.

    Vedrà il contributo delle istituzioni e del suo comune?

    Non vi è contributo di alcuna natura tranne il patrocinio gratuito sia del comune di Gibellina che dei Comuni della Valle del Belice sia dell’Assessorato Regionale alla Salute, della Fondazione Orestiadi, del Rotary Club di Salemi, perché ritengono che l’evento è di grande levatura sociale.

    L’iniziativa si terrà presso le tenute Orestiadi a Gibellina. Ci descrive questa location?

    Il Baglio che ospiterà l’evento è stato da me realizzato rispettando le forme e i colori mediterranei. È sede di grandi eventi nonché delle Notti d’Estate Gibellinesi. Tra i tanti partecipanti è stato apprezzato da Tornatore, che ha lì realizzato un evento.

    Com’è nata la collaborazione col manager della cultura Salvo Nugnes?

    L’ottima collaborazione con il manager Nugnes è nata grazie all’intervento di un comune amico Nino Ippolito.

    Sappiamo che ha organizzato serate ed eventi di beneficenza a sostegno dell’Istituto Europeo di Oncologia di Umberto Veronesi. Ne ricorda qualcuno in particolare?

    Il primo evento è stato realizzato nell’anno 2016  in presenza di mia moglie e con un riconoscimento ufficiale da parte della Prof.ssa Colombo, direttore del Reparto di Oncologia presso l’IEO. Spero di aver contribuito in modo propositivo al diffondersi delle iniziative.

  • Cortina in Arte a cura di Vittorio Sgarbi in partnership con Big – Broker Insurance Group

    Ritorna per la mostra Cortina in Arte, a cura del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi la partnership vincente tra Spoleto Arte e BIG-Broker Insurance Group. L’esposizione ospiterà una quarantina di opere della celebre Amanda Lear, assieme a delle foto e a un video di repertorio con Salvador Dalì. L’evento si terrà da sabato 28 luglio, giorno del vernissage, al 25 agosto al Miramonti Majestic Grand Hotel, in Località Pezié 103, a Cortina d’Ampezzo.

    Tra i nomi che daranno il loro contributo a Cortina in Arte spiccano Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, il direttore Ansa Lombardia Vincenzo Di Vincenzo, Daniela Testori, direttore di Testori Comunicazione, Valentina Orlando, giornalista e scrittrice, Salvo Nugnes, manager di noti personaggi della cultura e dello spettacolo, e il pianista di fama internazionale Francesco Marano.

    Non nuovo a questo tipo di manifestazioni, Big-Broker Insurance Group nasce negli anni Settanta  con Massimo Ciaccio, suo fondatore, consigliere e AD del gruppo. Agli inizi del 2000 la società di intermediazione assicurativa vede l’affiancamento del figlio Gabriele, attuale responsabile delle divisioni Fine Art e Special Risks, dei rapporti con il mercato assicurativo internazionale. Coverholder dei Lloyd’s di Londra, BIG-Broker Insurance Group è in grado di fronteggiare qualsiasi esigenza assicurativa individuando le soluzioni più vantaggiose sul mercato. Ogni rischio viene valutato in modo specifico e professionale, fornendo un’assistenza precisa alla propria clientela.

    Ogni anno BIG-Broker Insurance Group organizza eventi prestigiosi in esclusive location. La Pinacoteca di Brera a Milano e la Galleria degli Uffizi a Firenze configurano tra queste. Il coinvolgimento di grandi personalità del mondo dell’arte e della cultura infine consente una condivisione di atmosfere emozionanti, accompagnate da spunti musicali ed enogastronomici. Tra le ultime manifestazioni che hanno visto la partnership fra Spoleto Arte e BIG-Broker Insurance Group vi sono la Pro Biennale di Venezia, tenutasi a Palazzo Grifalconi Loredan e allo Spoleto Pavilion dall’8 al 29 maggio, e la mostra Spoleto Arte, presso Palazzo Leti Sansi a Spoleto dal 30 giugno al 25 luglio.

  • That’s Mobility: Pronto Il Programma Dei Convegni

    Tanti i temi del ricco calendario di convegni: dall’ E-Mobility Report 2018  alle stazioni di ricarica nei condomini, dal ruolo del fotovoltaico nella mobilità elettrica al ruolo dei mobility manager per finire con le Super ed Hypercar del presente e del futuro.

    Milano – 25 luglio 2018 – Un nutrito programma di convegni andrà a valorizzare la prima edizione di THAT’S MOBILITY, il nuovo evento dedicato alla mobilità sostenibile, organizzato da Reed Exhibitions Italia, in partnership con l’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, in calendario dal 25 al 26 settembre 2018 presso il MICO, Centro Congressi di Fiera Milano.

    La prima edizione di THAT’S MOBILITY offrirà quindi, accanto ad un’area espositiva, ad oggi, di 23 aziende partner, un ricco calendario di convegni su alcuni dei temi di maggior attualità del settore. Un focus speciale sarà dedicato al mercato della mobilità elettrica, alle sue potenzialità di sviluppo e al futuro del comparto, grazie alla partnership con l’Energy&Strategy Group che presenterà, per l’occasione, nel pomeriggio di martedì 25 settembre, i dati aggiornati dell’E-Mobility Report 2018, una fotografia del nostro paese, i numeri, il benchmark internazionale e i trend futuri. I dati dello studio saranno poi al centro di due tavole rotonde, entrambe il 26 settembre: la prima su Il business model elettrico: a che punto siamo?, la seconda su E-Mobility 2.0: dal V2X alle altre forme di trasporto.

    Tanti gli argomenti al centro del calendario di incontri della seconda giornata del 26 settembre 2018, da Mobilità elettrica e qualità dell’aria – Mobilitaria: il rapporto del CNR-IIA e Kyoto Club sull’andamento della qualità dell’aria e della mobilità urbana nel decennio 2006 – 2016 nelle principali 14 città italiane: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia. Un’occasione di riflessione e confronto con il mondo delle istituzioni locali e l’industria per offrire un quadro univoco sullo stato delle politiche più incisive per una mobilità più sostenibile nelle nostre città.

    I lavori proseguiranno con PV e Mobilità Elettrica: un binomio vincente? a cura di Solare B2B, che offrirà un aggiornamento sulle tecnologie più avanzate realizzate dalle aziende dei settori efficienza energetica, rinnovabili e fotovoltaico che si rivolgono al mondo dell’e-mobility: colonnine di ricarica, sistemi storage, pensiline fotovoltaiche, accumuli per la ricarica veloce, infrastrutture tecnologiche, dispositivi per l’ottimizzazione dei flussi di energia.

    Un focus speciale sarà dedicato a Stazioni di ricarica per veicoli elettrici in condominio: criticità e opportunità, a cura di ANACI LECCO, per approfondire uno dei temi caldi per la diffusione della mobilità elettrica nel nostro paese, dove il 75% della popolazione italiana abita in condominio. Le nuove normative europee, che prevedono la predisposizione di punti di ricarica per gli edifici residenziali di nuova costruzione e nelle grandi ristrutturazioni con almeno 10 unità abitative, e l’obbligo dal 1° gennaio 2018 per i nuovi edifici di predisporre infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli saranno il punto di partenza per raggiungere sul territorio un numero adeguato di punti di ricarica accessibili al pubblico entro il 31 dicembre 2020.

    A THAT’S MOBILITY si parlerà anche di Super ed Hypercar: presente e futuro elettrico, a cura di eV-Now!. Un’occasione unica per avere un quadro su questo settore emergente, da un’analisi dei modelli presenti sul mercato alla ricerca e ingegneria necessarie, dal ruolo che i piccoli costruttori hanno nei confronti dei BIG, alla filiera dei fornitori e il ruolo delle aziende italiane, dalla formula E con la sua ricaduta tecnologica alla ricarica UltraRapida e alla potenza della rete italiana.

     

     E ancora, la Mobilità elettrica nella PA, con la presentazione del primo decalogo per i mobility manager, una delle figure previste dal Decreto del Ministero dell’Ambiente del 27/03/1998 per gli enti pubblici con singole unità locali con più di 300 dipendenti, ubicate nei Comuni delle zone a rischio di inquinamento atmosferico, che prevede l’adozione del  Piano degli Spostamenti Casa Lavoro (PSCL) del proprio personale dipendente, e da una successiva norma del 2015, che ha esteso l’obbligo anche agli istituti scolastici di ogni ordine  e grado.

     Concluderà i lavori la presentazione dei risultati della ricerca Presa… in pieno! Gli italiani alle “prese” con le colonnine di ricarica, un’indagine a campione che Nuova Energia, il bimestrale dello sviluppo sostenibile, ha condotto da luglio su tutto il territorio nazionale. L’indagine intende offrire la percezione degli italiani riguardo l’auto elettrica, quanto considerano friendly le colonnine di ricarica, quali fake news si sono già radicate sul tema.

    THAT’S MOBILITY sarà quindi un palcoscenico privilegiato di incontro e dibattito fra Pubblica Amministrazione, investitori privati, multi-utility attive nella produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica, player dell’automotive e tutto il complesso comparto di piccole e grandi realtà innovative che giocano un ruolo importante nella trasformazione del modo di concepire la mobilità necessario per disegnare il futuro di città moderne e tecnologicamente avanzate.

    L’ingresso è gratuito previa registrazione su: www.thatsmobility.it

    THAT’S MOBILITY – è una Conference&Exhibition di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2017. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

     

     

  • Catering Matrimonio Come e Perché in Molti lo Richiedono

    Il matrimonio è un evento importante nella vita delle persone per questo motivo l’organizzazione di un evento di questo genere richiede un impegno rilevante che soprattutto per i ricevimenti con tanti invitati necessitano di persone che abbiano esperienza in questo genere di eventi.
    Visto l’impegno che richiede l’organizzazione di un ricevimento per matrimonio sono molte le persone che delegano tale incombenza ad aziende specializzate in catering per matrimonio.
    Queste aziende si prenderanno carico di fornire tutto ciò che è necessario per la realizzazione del pranzo o del buffet a seconda del servizio commissionato, i catering matrimonio prezzi possono variare da alcune decine fino a centinaia di euro a seconda del menu scelto dagli sposi.
    Il servizio di catering è sempre più richiesto sia per matrimoni che per qualsiasi altro tipo di evento ed qualora fosse richiesto il servizio può essere esteso anche per coprire esigenze diverse da quello che riguardano il cibo e le bevande da fornire.
    In alcuni casi il luogo dell’evento scelto per il ricevimento del matrimonio risulta essere privo delle strutture adeguate sia per la ristorazione sia per un adeguato accoglimento degli invitati, in questi casi gli sposi potranno richiedere servizi aggiuntivi come l’installazione di strutture rimovibile, tavoli, sedie fino ad arrivare anche alla cura del design dell’ambiente con addobbi floreali e di altro genere, se richiesto potranno essere gestiti anche gli inviti e le conferme di partecipazione degli invitati.
    Nei casi in cui sia richiesto un servizio completo all inclusive che vada oltre la fornitura di cibo e bevande si deve parlare di banqueting, questo genere di servizio è meno richiesto rispetto al classico servizio catering matrimonio i prezzi decisamente più elevati rendono il banqueting richiesto per i ricevimenti più esclusivi.
    Tra le regioni in cui vengono maggiormente richiesti servizi di catering per matrimoni ci sono la Lombardia e la Campania, per quanto riguarda gli sposi provenienti dall’estero che decidono di sposarsi in italia usufruendo delle location di grande fascino presenti nel nostro paese la regione preferita è la Toscana e nello specifico la città di Firenze.
    I servizi catering matrimonio Firenze sono particolarmente attrezzati per rendere le molte location antiche presenti sul territorio adatte per ricevere nel migliore dei modi questo genere di eventi, palazzi d’epoca, agriturismi e location naturali di rara bellezza sono moltissime in Toscana e generalmente hanno la necessità di servizi di catering e banqueting particolarmente curati.

  • Calamite personalizzate, cosa sono e come usarle in maniera originale

    Le calamite personalizzate sono un modo carino ed originale per ricordare un evento, una festa o un giorno speciale, nonché un modo semplice ed incisivo per far pubblicità alla tua azienda. Che siano calamite personalizzate per tende o calamite personalizzate con nome, questi oggetti hanno un’alta versatilità, che consente loro di essere impiegati a più livelli e per gli eventi più disparati, fungendo da simpatico cadeau.

    Cosa sono le calamite personalizzate

    Le calamite personalizzate non sono altro che dei magneti che portano sul lato frontale una stampa peculiare realizzata ad hoc. Infatti, il pregio e la versatilità di questi oggetti sta proprio nella possibilità di poter creare calamite personalizzate online di ogni tipo e forma, con frasi, motti, loghi aziendali, meme e quant’altro indirizzati ad uno specifico uso: ad esempio, le calamite personalizzate per il matrimonio saranno molto diverse dalle calamite personalizzate aziendali.

    Se ti stai chiedendo come fare calamite personalizzate è bene sapere che è molto più semplice a dirsi che a farsi. Infatti, esistono aziende specializzate nella stampa dei magneti personalizzati, che offrono anche assistenza nel caso si abbiano dubbi sul progetto o si cerchi, molto più semplicemente, un assist tecnico. In generale, tali aziende hanno anche un sito web di riferimento, come Professional Pins, dove è possibile realizzare il proprio progetto grafico in maniera semplice e veloce, potendo avere sempre sott’occhio il preventivo finale. In linea generale, possiamo dire che le calamite personalizzate più economiche sono quelle di piccole dimensioni, in stile pins per intenderci, che hanno finitura e supporto di stampa standard: per questa tipologia il prezzo si aggira intorno ai 3-4 euro.

    Come usare i magneti personalizzati per i tuoi eventi

    Spille e magneti personalizzati vengono sempre più spesso usati durante gli eventi privati: non sembrerà dunque strano se come bomboniera avremo una calamita da frigo personalizzata con foto, specie quando si tratta di un evento come un battesimo o un matrimonio. Infatti, tali oggetti si prestano ad essere non solo un simpatico cadeau, ma anche ad essere impiegati con creatività per molteplici usi. Ad esempio, le calamite personalizzate per il matrimonio potranno fungere da segnaposto, mentre le calamite personalizzate per il compleanno essere abbinate ai confetti come bomboniera. Non mancano gli usi più creativi, che vedono le calamite personalizzate organizzate per decorare o stabilire i posti degli ospiti sul tableau mariage (o di un evento diverso dal matrimonio dove i posti siano assegnati), così come atte a decorare la zona dedicata ai selfie.

    Su di ogni calamita personalizzata ci può essere il nome dell’invitato, una foto carina del festeggiato, una citazione o un motto particolare, ma per chi vuoi osare e lasciare davvero il segno, può optare per un meme carino a tema con l’evento.

    Come usare le calamite personalizzate per promuovere il tuo brand

    Se invece vuoi usare le calamite personalizzate per promuovere il tuo brand, anche qui non hai che da smuovere la fantasia. Infatti, i magneti sono perfetti da esporre durante le fiere di settore, magari da donare ai potenziali clienti così che ricordino i riferimenti principali dell’azienda. Allo stesso modo, se sponsorizzi un evento, non far mancare questi oggetti da offrire come omaggio promozionale, facendo attenzione  a scegliere una frase o un’immagine in linea con l’evento promosso, ma che metta in evidenza il logo della tua azienda.

    Se hai un e-commerce, potresti pensare di usare le calamite personalizzate come omaggio su di un acquisto: in questo modo si costruisce una sorta di legame col cliente che, inevitabilmente, si trova ad aver a che fare non con un negozio fisico, ma con l’impersonalità del web.

  • «BERGAMO È ROCK» DALLA TERRAZZA DI EZIO GRITTI LA CUCINA SUONA A RITMO DI MUSICA

    Nel cuore di Bergamo Bassa, la manifestazione che fa ballare la città incontra l’arte culinaria dello chef Gritti. Ed è tutto un altro sound.
    Venerdì 27 luglio dalle 20.00 alle 24.00
    Ristorante Ezio Gritti Piazza Vittorio Veneto, 15 – Bergamo
    Bergamoè ancora più rock con le creazioni di Ezio Gritti. Lo chef, patron dell’omonimo Ristorante affacciato su Piazza Vittorio Venetoa Bergamo, apre la sua splendida location, venerdì 27 luglio, dalle 20 alle 24, per la 2° edizione della manifestazione «Bergamo è rock», organizzata dal Comune di Bergamo in collaborazione con il DUC e con l’associazione dei commercianti di Bergamo Incentro. E sarà un tripudio di note, cibo e passione.
    Dalla terrazza di Gritti le note degli anni ’70 – ’80 risuoneranno con l’esibizione live firmata Pillbox, il “duo tascabile” di Luigi Folino e Paolo Negri, Un attimo e sarà subito il periodo degli hippiese del flower power. E a questo sound un po’ ribelle, un po’ romantico, si unirà quello della cucina di Ezio Gritti: pulita, diretta, schietta e mirata. Semplice e mai banale. Di visione e di pensiero. La cucina di colui che non ama farsi chiamare chef, piuttosto “scief” – ovvero semplice, concreto, impegnato, elegante, fantasioso – e che per l’occasione preparerà un menu speciale dedicato agli anni ’70 e ’80 con piatti rivisitati in chiave moderna:

    N. 3 snack di benvenuto della cucina
    Gamberi di Siciliain cocktail di salsa rosa al Rum della Martinica
    Paglia e fieno Scozia& Scozia…salmoneaffumicato e whisky
    Merluzzo all’acqua pazza
    Crêpe Suzette con panna montata
    Gelato alla cannellacon uvettaal MarsalaRiserva
    Petit four: gel di Red Bull ai cristalli di zucchero
    Caffè

    Acqua minerale Sanpellegrino– Acqua naturale Fonte Bracca
    Vino: Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Cantina Bassoli

    Il Ristorante Ezio Gritti diventa così protagonista di «Bergamo è rock», evento amatissimo dagli appassionati di musica di tutte le età, che quest’anno porterà i partecipanti a vivereun’esperienza mozzafiato sulla suggestiva terrazza del Ristorante, dove lo sguardo potrà spaziare dall’elegante facciata del Teatro Donizettialle Mura di Città Alta, cullati dalla musica e coccolati dalle creazioni di Gritti.

    In caso di pioggia, la serata sarà posticipata al 31 agosto 2018.
    La prenotazione è obbligatoria.
    Per info e prenotazioni: 035 246647 – [email protected]

  • A Chamois il Festival CHAMOISic giunge alla IX Edizione

    Salire in funivia a 1800 metri è come fare un tuffo in mare: d’improvviso sei avvolto dalla freschezza, da un’aria frizzante e leggerissima, lontano dall’afa e dallo stress della città. A Chamois, a 1815 metri di altitudine nella Valle del Cervino, il silenzio è unico: dagli anni ’70, per volontà popolare, le auto non possono circolare. Ed è in questo silenzio che, da nove anni, il piccolo Comune aderente al network internazionale Alpine Pearls, ospita con amore CHAMOISic, un festival musicale anomalo, innovativo, provocatorio per le sue proposte artistiche trasversali rispetto ai linguaggi compositivi, poiché in grado di accostare i più disparati generi musicali per creare ad ogni edizione una colonna sonora d’avanguardia che si armonizza perfettamente in uno scenario mozzafiato di prati verdi e case di legno.
    Chamois è collegata al mondo da un impianto a fune e da un sentiero, ma per chi ci vive questo significa avere un forte spirito di adattamento. Il festival è il semplice incontro tra gli abitanti, il pubblico e gli artisti: una forma di resilienza alle difficoltà del vivere lassù.
    Il programma della nona edizione, che ha preso l’avvio il 20 luglio e terminerà il 5 agosto, prevede musicisti di indiscusso talento in ambito jazz ed al tempo stesso da altri territori musicali a metà tra innovazione e tradizione. Saranno numerose le anteprime e gli eventi collaterali come masterclass e passeggiate sonore nei sette Comuni della Valle coinvolti con tredici spettacoli rigorosamente ad ingresso gratuito. Dal jazz alla musica antica e di contaminazione; dall’improvvisazione all’elettronica all’uso di nuovi strumenti elettroacustici; dalle tradizioni musicali rivisitate alla scoperta di suoni di paesi lontani; il tutto inserito in un magnifico contesto di natura libera ed incantata, di aria pulita, condivisione e dialogo attraverso la musica ed oltre.
    Il programma degli eventi in programma è consultabile all’indirizzo https://chamoisic.com/programma/
    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

    Video teaser: https://bit.ly/2NGNTFc
    Info: [email protected] – www.chamoisic.com

  • La creatività di Carioca® diventa solidarietà per «Sos Villaggi dei Bambini»

    CARIOCA®, lo storico brand di Settimo Torinese che con pennarelli e matite ha rappresentato un vero e proprio cult per intere generazioni, partecipa al progetto di solidarietà in favore dell’associazione SOS Villaggi dei Bambini per permettere a tutti i bambini di far volare alta la loro creatività.

    L’iniziativa che vede CARIOCA® al fianco di Auchan e Simply, consentirà, fino al 30 settembre di acquistare negli ipermercati Auchan e nei supermercati Simply aderenti, al costo di 3,99 euro, l’edizione speciale di 24 matite Carioca Tita che l’azienda ha dedicato a SOS Villaggi dei Bambini. E per ogni confezione acquistata, sarà donato 1 euro all’associazione.

    SOS Villaggi dei Bambini è la più grande organizzazione a livello mondiale impegnata nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle. Nata nel 1949, accoglie all’interno dei suoi Villaggi SOS, 80.000 bambini ai quali garantisce istruzione, cure mediche e tutela in situazioni di emergenza. Promuove i loro diritti e si impegna ogni giorno affinché partecipino alle decisioni che riguardano la loro vita. Sviluppa programmi di supporto alle famiglie che vivono momenti di fragilità ed è presente in 135 Paesi nel mondo, dove aiuta oltre 1 milione di persone. In Italia è membro dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e aiuta oltre 900 bambini e ragazzi e le loro famiglie attraverso 7 Villaggi SOS a Trento, Vicenza, Ostuni (BR), Morosolo (VA), Saronno (VA), Roma e Mantova con un programma di affido familiare a Torino e un programma di sostegno psicosociale per minori stranieri non accompagnati a Crotone.

    L’edizione speciale di 24 matite Carioca Tita pensata dall’azienda per l’iniziativa di solidarietà, custodisce matite in resina a ridotto impatto ambientale che con i loro colori brillanti, una mina sicura e resistente alla caduta, assicurano ai bambini il massimo della creatività, con una scrittura morbida e fantasiosa. Le matite Tita consentiranno così a tutti i bambini, anche a coloro che non possono contare sul sostegno e sulla presenza della loro famiglia, di vivere momenti di gioia e di divertirsi disegnando, colorando e valorizzando la loro personalità.

    «Per noi di CARIOCA® la creatività dei bambini è importantissima. Ci adoperiamo per donare loro i prodotti migliori: sicuri, di alta qualità, fantasiosi e affascinanti, cosicché possano mettersi in gioco in prima persona, esprimendo al meglio le loro idee. E questa è una possibilità che deve essere garantita a tutti, anche e soprattutto ai bambini che si trovano a vivere momenti di particolare difficoltà. Per questo siamo molto orgogliosi dell’iniziativa di solidarietà in favore di SOS Villaggi dei Bambini e speriamo di poter contare sulla generosità di tutti» – ha dichiarato Giorgio Bertolo Marketing Director Carioca.

    Il progetto condurrà anche all’incontro con la terza edizione della “Colletta Scolastica Nazionale” organizzata da Auchan Retail Italia e SOS Villaggi dei Bambini in occasione della Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione il prossimo 8 settembre. Durante la giornata sarà possibile acquistare presso i punti vendita Auchan e Simply, dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 19.00, su tutto il territorio italiano materiale scolastico come quaderni, cartelle, diari, astucci, ma anche penne, matite colorate, pennarelli e gomme, tra cui i prodotti a marchio CARIOCA®, per donarli ai bambini che non possono crescere con i propri genitori, che hanno bisogno di essere protetti o a famiglie in difficoltà economica. E questo con l’obiettivo di sostenere la formazione e l’educazione dei bambini, con la consapevolezza che anche la creatività è un aspetto importante per la loro crescita. Una capacità innata che può essere allenata anche a scuola. Lo scorso anno, grazie alla partecipazione dei consumatori e al supporto di circa 300 volontari di SOS Villaggi dei Bambini e di altre 56 realtà associative locali impegnate a favore dell’infanzia, sono state raccolte 27.000 confezioni di materiale scolastico.

  • Da oggi Piazza Vittorio Veneto diventa un salotto “en plein air” grazie a IL LEGNO dalla Natura alle Cose

    IL LEGNO dalla Natura alle Cose”, manifestazione voluta e ideata dalla Fondazione Museo del Falegname Tino Sana che riunisce le principali aziende del territorio con l’intento di diffondere la cultura della materia, alza il sipario sulla sua nuova installazione: un salotto “en plein air” in piazza Vittorio Veneto dedicato a tutti coloro che a settembre arriveranno in città per partecipare agli eventi de I Maestri del Paesaggio 2018.

    Bergamaschi e turisti che accorreranno in città per la famosa kermesse, potranno così trovare un luogo delizioso in cui riposarsi dopo aver passeggiato tra le vie di Bergamo ed essere informati delle tante iniziative che animeranno la città dal 6 al 23 settembre, alcune delle quali impreziosite dalla manifestazione de IL LEGNO dalla Natura alle Cose.

    Tra queste, la mostra “IL LEGNO dalla Natura alle Cose _ La straordinaria quotidianità del legno” che sarà ospitata al palazzo della Ragione in Piazza Vecchia di Città Alta durante tutto il periodo della rassegna green e che ospiterà 100×100 Achille, la mostra dedicata agli oggetti anonimi dell’architetto. Per ricordare Achille Castiglioni nel centenario della sua nascita, gli architetti Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari hanno pensato il puzzle di 11 immagini per celebrare il grande maestro attraverso il gioco, in un’iniziativa “100 Achille Castiglioni playing with design and wood”, che oltre alla produzione del puzzle, annovera l’installazione site specific già visitabile in Città Bassa.

    L’allestimento in Piazza Vittorio Veneto, le sagome in Città Bassa e il puzzle in legno sono tutti realizzati da IL LEGNO dalla Natura alle Cose, la manifestazione voluta e pensata dal Museo del Falegname Tino Sana che accoglie una quarantina di aziende tutte abili nella lavorazione di questo materiale straordinario producendo semilavorati o prodotti finiti. Promuovere la cultura e l’uso del legno come materia rinnovabile ed ecosostenibile, valorizzando il territorio e le sue eccellenze produttive, un principio ripreso nelle semplici scelte quotidiane, nelle modalità produttive e nelle riflessioni progettuali.

  • Nel nome di Light and Space: gli scatti di India Blake a Spoleto Arte

    Viene dal Massachusetts la fotografa che, prima a Roma e poi a Spoleto, quest’estate ha riscosso successo e ammirazione da parte di pubblico e critica. India Blake, originaria di Cambridge, ha presentato per la seconda volta in Italia i suoi scatti paesaggistici. Così, dopo The Heart of the West del 2013, è la volta di Light and Space, vera scoperta all’interno del Festival dei Due Mondi. L’evento, giunto alla sua 61ª edizione, è noto per la costante presenza di personaggi famosi in tutto il mondo, tra cui Robert Wilson, Roberto Bolle, Woody Allen, Eleonora Abbagnato, Riccardo Muti e altri ancora.

    Non poteva quindi mancare, in tale contesto, un’artista a tutto tondo come India Blake. Infatti, dopo aver studiato Letteratura europea, la giovane statunitense si forma alla Neighborhood Playhouse School del teatro di Manhattan, dove sviluppa le sue abilità nel canto, nella danza e nella recitazione. La sua personalità eclettica la porta anche a interessarsi di scultura, dalla quale prende forma Mood Stone, manufatto che è divenuto un pezzo permanente della collezione del Grounds for Sculpture ad Hamilton, in New Jersey.

    Trova la sua piena espressione tuttavia nella fotografia. I suoi scatti, esposti al Piram Hotel di Roma (dal 22 al 28 giugno) e a Palazzo Leti Sansi a Spoleto (dal 30 giugno al 25 luglio), delineano i vasti spazi dove terra, oceano e cielo si mostrano in tutta la loro forte presenza. Di fronte a questi paesaggi immensi dove il tempo sembra essersi fermato per sempre a preservarne la bellezza, lo sguardo di chi osserva viene inevitabilmente catturato. Suscitata la sua intima commozione, il visitatore si trova per un attimo perso nella propria wanderlust che, oltre a essere fisica, si rispecchia anche nella concezione di sé rispetto all’universo, permettendo quindi di esplorare mediante i propri sensi. Come? India Blake viaggia molto e in tutto il mondo alla ricerca di quelle immagini che riescano a toccarla da vicino. Il risultato è visibile e il fruitore può percepire a pelle il talento dell’artista nel trasferirgli di volta in volta quanto l’ha colpita attraverso una pellicola. Ciò che vi rimane impressionato è un insieme di emozioni e sensazioni in cui l’uomo si trova libero e in comunione con il tutto.

    Light and Space si configura pertanto come un biglietto di inestimabile valore, che porta verso un’unica destinazione: i luoghi dell’anima. Valido fino al 25 luglio, però, giorno in cui la sua esposizione, organizzata da Salvo Nugnes, manager della cultura e presidente di Spoleto Arte, terminerà.

  • Cortina in Arte con Amanda Lear e Salvador Dalì, a cura di Vittorio Sgarbi

    Si inaugura la stagione vacanziera anche per Spoleto Arte, che non perde l’occasione per proporre agli artisti una mostra che li porterà sulle alture alpine. Si tratta di Cortina in Arte con le splendide opere di Amanda Lear e di Salvador Dalì, più le loro foto storiche e un video di repertorio. L’esibizione è a cura di Vittorio Sgarbi. Organizzata dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, manager di noti personaggi della cultura, della televisione, l’esposizione si terrà dal 28 luglio al 25 agosto al rinomato Miramonti Majestic Grand Hotel***** in Località Pezié 103, a Cortina d’Ampezzo. La struttura è celebre per aver ospitato  personaggi illustri del mondo cinematografico e televisivo.

    L’inaugurazione avrà luogo proprio sabato 28 luglio alle 18 con il contributo di Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, del direttore Ansa Lombardia Vincenzo Di Vincenzo, di Daniela Testori, direttore di Testori Comunicazione, di Valentina Orlando, giornalista e scrittrice, e, naturalmente, del manager di noti personaggi della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes e di Francesco Marano, pianista di fama internazionale.

    La Regina delle Dolomiti si presta perfettamente come straordinaria location per uno degli incontri artistici più originali del programma di Spoleto Arte. La presenza delle opere e degli scatti di Amanda Lear e Salvador Dalì farà infatti da splendido accompagnamento per i lavori di artisti più o meno affermati. E non solo Cortina, ma lo stesso Miramonti Majestic Grand Hotel offre, con la sua storia e la sua ospitalità, un ottimo pretesto per approfittare dello charm del luogo e farlo proprio. Cortina in Arte si propone dunque come meta di percorsi artistici che difficilmente avrebbero la possibilità di incontrarsi a distanza non solo logistica e stilistica. Qui infatti si ritrovano armonicamente assieme anche culture e tempi differenti.

    Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, il 388 7338297 oppure scrivere a [email protected] o ancora visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Il Perla combatte la calura… con le freddure di Dario Ballantini!

    Vasco Rossi, Gianni Morandi, Zucchero e lo stilista Valentino… tutti su un unico palco: è questo il grande spettacolo che l’istrionico e geniale Dario Ballantini è pronto a regalare al pubblico del Perla Casinò & Hotel venerdì 20 luglio 2018 a partire dalle 22.30.

    Dario Ballantini, non solo grande imitatore

    Comico e imitatore, ma anche cantante e trasformista di straordinario talento, Ballantini ha mosso i primi passi in TV nel 1983, ospite del programma “Ciao Gente” condotto da Corrado. Seguono altre trasmissioni televisive, esibizioni live e collaborazioni con il cinema e il teatro fino al 1994, quando approda a “Striscia la Notizia” diventandone uno dei protagonisti più amati.

    Dall’imitazione di Dario Fo ad oggi, Ballantini ha dato vita a più di cinquanta personaggi, alternando volti iconici del mondo dello spettacolo e dello sport, come Lucio Dalla e Valentino Rossi, ai protagonisti delle cronache politiche: tra i più recenti, Sergio Mattarella, Angela Merkel, Matteo Renzi, Matteo Salvini e Donald Trump.

    Non solo entertainer: Ballantini è anche un affermato pittore, stimato da maestri e critici dell’arte figurativa. Ha partecipato a rassegne internazionali e ha esposto le sue opere in prestigiose gallerie.

    Lo show che porterà in scena al Perla sarà ricco di trasformazioni, gag e musica, con l’accompagnamento di una band: due ore di spettacolo, in cui il poliedrico Artista coinvolgerà il pubblico con le sue imitazioni più celebri e una scaletta ricca di grandi classici della canzone italiana.

    E come tutte le estati, con l’arrivo di agosto il Gruppo Hit non andrà in vacanza! Tra i prossimi appuntamenti, lo spettacolo di ballo “So Chic – Le Paradis Des Sources”tutte le sere al Perla Casinò & Hotel dall’11 al 19 agosto, e l’imperdibile Park Wine Party, consueto appuntamento con l’eccellenza enogastronomica slovena, che si svolgerà venerdì 31 agosto nel giardino del Park Casinò & Hotel. 

  • Un evento Lectra per costituire un futuro digitale nella produzione di arredamento

    I produttori di mobili imbottiti di tutto il mondo approfondiscono la roadmap 4.0 di Lectra per il loro settore

    Parigi, 18 luglio 2018 – Lectra, partner tecnologico delle aziende che utilizzano pelli e tessuti, consolida la sua posizione come partner strategico di massimo livello per l’industria dei mobili imbottiti, proponendo, grazie al suo ultimo evento, un futuro digitale per l’arredamento.

    Nel corso di due giorni, più di 70 partecipanti in rappresentanza di 14 paesi hanno approfondito lo studio delle tendenze che influenzano l’industria globale dell’arredamento dal punto di vista dei produttori e dei consumatori, in particolare per quanto riguarda le aspettative in termini di personalizzazione dei prodotti. Queste analisi hanno fatto da cornice per discussioni, presentazioni e workshop sulla necessità di adottare i principi dell’industria 4.0, critici per il futuro della produzione di mobili imbottiti, e su come farlo.

    Grazie a dimostrazioni sulla sala taglio 4.0 per il Made To Order, workshop sull’ottimizzazione del processo di produzione su misura e sulla digitalizzazione del flusso di dati, è stato possibile evidenziare come tecnologie quali il cloud, l’Internet of Things e l’analisi dei dati aiuteranno le aziende a superare la complessità della produzione di prodotti personalizzati. Per Ovidijus Jalonskis, CEO di Vilmers, uno dei primi ad adottare la sala taglio 4.0, “La soluzione MTO di Lectra ci aiuterà ad implementare i processi in ambito di Industria 4.0 per realizzare consegne con più rapidità e un maggiore livello di personalizzazione. Inoltre, permetterà anche al nostro reparto di progettazione di lavorare in modo molto più rapido ed efficiente ed evitare una grande quantità di errori in futuro”.

    All’intervento dell’esperto nell’ambito della pelle – Dr. Mike Redwood – sul tema dell’industria 4.0 si è aggiunto quello di Ernst Esslinger, Head of IT Engineering di HOMAG e vero punto di riferimento nell’industria 4.0 per il settore della lavorazione del legno che ha posto l’accento sul fatto che questo nuovo approccio alla produzione consiste in ben più che la semplice automazione. “L’industria 4.0 non riguarda solo la produzione in reti, ma anche il modo in cui vengono sfruttati i dati generati dalle macchine per determinare il successo della propria azienda”.

    Utilizzare bene i dati provenienti dalla produzione ai fini della crescita dell’azienda è stato un tema ricorrente che ha trovato riscontro in numerosi partecipanti, compreso Dale Schiller, Director Engineering Systems di Ashley Furniture. “La presentazione sull’industria 4.0 nel settore dell’arredamento si è pronunciata chiaramente sulla ricettività delle aziende, su come raccoglieranno i dati necessari e come continueranno a crescere in questo ambito”, ha affermato.

    Lectra ha illustrato anche la propria visione per consentire alle aziende di produzione di massa di catturare dati in tempo reale generati per mezzo di soluzioni di taglio connesse, al fine di monitorare le prestazioni del negozio e della linea di taglio, la produttività degli impiegati e i tempi richiesti per i cambi, oltre a come servirsi della realtà aumentata per l’assistenza alla manutenzione.

    Anche la realizzazione di tre divani nel corso di una giornata ha avuto un grande impatto sui partecipanti. Questi hanno avuto modo di osservare in tempo reale le fasi di design, sviluppo e produzione delle tre realizzazioni utilizzando esclusivamente soluzioni Lectra, oltre all’assemblaggio da parte di un prototipista e una addetta al cucito.

    “Considerato che l’industria dell’arredamento continua a muoversi a velocità vertiginose, l’evento di Lectra dedicato a questo settore presenta un percorso per i professionisti della lavorazione di mobili imbottiti per mantenersi aggiornati su tendenze e cambiamenti, esaminare percorsi futuri e discutere con i loro pari su come gestire le sfide del settore. I partecipanti sono partiti con l’ispirazione necessaria per trasformare l’innovazione in strategia”, ha affermato Céline Choussy Bedouet, Chief Marketing and Communications Officer di Lectra.

     

    Informazioni su Lectra

    Per le aziende che danno vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del settore. Lectra supporta brand e produttori dal design alla produzione, assicurando loro la fiducia del mercato e il riconoscimento che meritano. Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve clienti in oltre 100 paesi. Con circa 1.700 dipendenti, nel 2017 Lectra ha registrato 277 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito http://www.lectra.com

  • India Blake a Spoleto Arte a cura di Sgarbi: un susseguirsi di successi

    La prestigiosa mostra Spoleto Arte si è arricchita di un originale accento statunitense con la personale della celebre fotografa India Blake. Inauguratasi il 30 giugno a Palazzo Leti Sansi (via Arco di Druso 37, Spoleto, PG), l’esposizione organizzata dal manager di personaggi noti Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, ha ottenuto notevole rilevanza mediatica in breve tempo. Non è mancata la presenza di numerose personalità del calibro di Vittorio Sgarbi, del presidente del Festival dei Due Mondi Giorgio Ferrara, di Alberto d’Atanasio di Casa Modigliani e dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì. Gli interventi del biografo di Versace e Armani Tony Di Corcia, del sindaco di Spoleto Umberto De Augustinis e del pianista di fama internazionale Francesco Marano hanno inoltre contribuito a rendere l’evento qualcosa di unico.

    In questo quadro di frizzante mondanità si è inserita perfettamente India Blake. I suoi scatti fotografici hanno catturato un posto in primo piano nella manifestazione e continueranno a farlo fino al 25 luglio. Questo il termine entro cui poter visitare la sua personale, in contemporanea con la collettiva Spoleto Arte, al cui interno si può trovare in allestimento anche una mostra del maestro Mario Schifano.

    Il talento di India Blake si dimostra tanto in fotografia quanto in altre discipline artistiche, dalla scultura al teatro. Poetessa pluripremiata, l’artista si specializza sulla natura, sugli animali e la ritrattistica. Proprio la passione per i grandi spazi l’ha condotta a viaggiare molto, esponendo in diverse gallerie degli Stati Uniti e dell’Europa. Una delle sue ultime tappe è stata Roma, al prestigioso Piram Hotel, location che ha ospitato in Light and Space le sue fotografie dal 22 al 28 giugno, altro suo importante successo.

    Ma è da ricordare anche un altro importante momento di focus mediatico per la sua personale a Spoleto Arte, il Premio Margherita Hack. La cerimonia di premiazione di insigni personalità del mondo della cultura e dello spettacolo ha ospitato sempre a Palazzo Leti Sansi i premiati dell’edizione 2018. Domenica primo luglio, a seguito dell’evento, le sue opere sono state ammirate da Carolyn Smith, presidente di giuria dello show Ballando con le Stelle di Rai Uno, premiata per l’eccellenza femminile, e da Vladimir Luxuria, conduttrice televisiva e scrittrice, componente della giuria, presieduta dal prof. Francesco Alberoni, sociologo di fama internazionale.

    Per tutte le informazioni è possibile chiamare al numero 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Spoleto Arte insegue la via del successo con “In mostra con Schifano”

    In mostra con Schifano, così Spoleto Arte, che continua a riscontrare successo di pubblico e media risalendo le classifiche, ha deciso di intitolare il suo nuovo “singolo”. Giovedì 26 luglio la data dell’atteso vernissage, che prenderà il via alle 17 sulle orme di Spoleto Arte. Sempre nello storico Palazzo Leti Sansi, in via Arco di Druso 37 a Spoleto, la mostra vanta la presenza di notevoli personalità illustri. E non si parla solo del grande maestro Mario Schifano, in allestimento assieme a molti altri artisti contemporanei italiani e stranieri.

    In primis, la menzione d’onore va al prof. Vittorio Sgarbi, che presenzierà il giorno dell’inaugurazione regalando ai presenti una visita nell’arte del genio nato in Libia. Contribuiranno alla riuscita della manifestazione anche José Dalì, figlio di Salvador Dalì, Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, il noto fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e il manager della cultura Salvo Nugnes, organizzatore e presidente di Spoleto Arte.

    Nella serata inaugurale un ruolo di primo piano verrà affidato agli artisti partecipanti, che diventeranno i veri protagonisti della manifestazione. Questo perché verranno premiati con diversi e prestigiosi riconoscimenti a seconda della loro personale carriera. Il momento a loro riservato è perciò quello iniziale, a sottolineare così la continuità con Spoleto Arte, contribuendo con un gesto significativo per il loro percorso artistico.

    In mostra con Mario Schifano diventa così un’occasione irripetibile sotto vari aspetti, dalla presenza di forti personalità alla presentazione delle opere esposte. Un’oasi culturale nel cuore di una città storica come Spoleto. L’esibizione rimarrà aperta gratuitamente al pubblico fino al 23 agosto.

    Per maggiori informazioni è possibile contattare l’ufficio di Spoleto Arte allo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Mini-Corso Online sul Neuromarketing per la Comunicazione, il Packaging e l’ADV

    Matera, 17 luglio 2018. Al via domani il Mini-Corso Online sul Neuromarketing per la Comunicazione, il Packaging e la Pubblicità curato dai ricercatori Neuroset.

    Il Mini-Corso è parte del Programma Scientifico di Formazione “Neuromarketing Coach”. L’evento si pone l’obiettivo di esplorare le percezioni e le emozioni profonde connesse al processo d’acquisto attraverso spiegazioni teoriche ed esempi pratici presi a prestito dalla ricerca.

    Il Mini-Corso vuole essere un punto di partenza per chi ogni giorno crea strategie di comunicazione, per chi progetta nuove forme di packaging, spot pubblicitari, pagine web o per coloro che vogliano riposizionare il proprio brand utilizzando strategie non convenzionali di neuromarketing.
    Utile agli imprenditori del settore web, packaging, pubblicità; per gli specialisti del marketing; per gli studenti e per tutti gli appassionati della materia.

    Il co-fondatore di Neuroset, Francesco De Fina, ci svela qualcosa su quello che sarà il programma Neuromarketing Coach “Non parleremo solo di neuromarketing, ma creeremo strategie e progetti insieme ai partecipanti. È il primo mini-corso in Italia non convenzionale – noi lo definiamo così – perché è un evento formativo, una specie laboratorio. In 40 minuti di esempi, case e tutorials, esploreremo strategie interessanti di neuroscienze per indagare il feeling associato alle decisioni di acquisto. Sempre sotto il cappello del rigore scientifico”. Il Mini-Corso online fa parte di un progetto più ampio e ambizioso: Neuroset ha intenzione di creare un laboratorio permanente di neuromarketing per educare e formare all’indagine del comportamento del consumatore utilizzando il metodo scientifico.

    Per partecipare all’evento del prossimo 18 luglio, basta registrarsi al link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-minicorso-online-neuromarketing-per-la-comunicazione-il-packaging-e-ladv-46877820824

    Neuroset Italia si occupa, di fornire alle aziende e al business una “chiave di lettura” delle ultime ricerche su cervello e comportamento umano, per aiutarle a costruire strategie di comunicazione più competitive, che le mettano in contatto con i reali bisogni e desideri delle persone.

     

    Contatti
    Neuroset  Italia s.r.l.

    Via Michelangelo Buonarroti, 61 B,

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