Tag: agenzia investigativa roma

  • L’Investigatore privato a Roma per le indagini sul proprio partner

    Chi sospetta un’infedeltà coniugale deve e può rivolgersi all’Investigatore Privato a Roma per documentare il fatto e ottenere prove da portare in Tribunale. Si tratta della cosa migliore da fare dato che l’investigatore privato ha tutta l’esperienza e le competenze per smascherare il tradimento e tutelare i diritti del cliente.

    Il fai da te non è mai la soluzione da adottare e le prove acquisite non sono valide dato che danneggiano il diritto alla privacy del coniuge. Rivolgendosi a un investigatore privato Roma si possono acquisire prove valide che permettono di documentare l’illecito di natura civile. Il partner colpevole di adulterio, infatti, deve provvedere all’assegno di mantenimento e non gode dell’assegnazione della casa matrimoniale o, nei casi più gravi, dell’affidamento dei minori.

    Perché affidarsi ad un Investigatore Privato a Roma

    Chi trova messaggi compromettenti nel cellulare del partner o nella posta elettronica non può presentare questi dati come prova, dato che si tratta di documenti ottenuti senza il permesso del coniuge. Anche la testimonianza di un amico è poco interessante e raramente valida, dato che può acquisire valore di prova oculare solo in sede giudiziaria. I giudici in alcune sentenze hanno stabilito che foto e registrazioni portare dalla vittima non avevano valore di prova.

    Per questo è importante rivolgersi all’Investigatore Privato Roma, che con le sue competenze può smascherare l’adulterio senza violare la privacy e documentarlo con foto e video valide in Tribunale con effetto probatorio senza la necessità di ulteriori indagini o prove documentali. Nel caso di contestazione in sede giudiziaria del materiale reperito il detective può deporre come testimone oculare e questo testimonia la colpevolezza del coniuge infedele.

    Come si documenta un tradimento?

    L’infedeltà coniugale può essere documentata in diversi modi tra cui le foto, le registrazioni vocali di dialoghi e telefonate, le testimonianze e i filmati. Tuttavia non è possibile mettere cimici o spiare i dispositivi elettronici come il cellulare, dato che si tratta di illeciti gravi e reati.

    Solo l’investigatore privato Roma è autorizzato dalla prefettura a svolgere attività investigativa e può accettare il mandato del cliente per smascherare l’infedeltà coniugale. Una prova ha valore probatorio in Tribunale solo se prodotta dall’agenzia investigativa, l’unico soggetto che può difendere i diritti del coniuge in Tribunale.

    Per questo Verdile Investigazioni consiglia di contattare l’agenzia investigativa Roma nel caso si dubiti della fedeltà del partner, per definire obiettivi e strategia di indagine e produrre le prove del tradimento da usare nelle cause di separazione e divorzio o per ottenere l’assegno di mantenimento, la casa coniugale o l’affidamento dei figli minorenni.

    Autore: Verdile Investigazioni | Agenzia Investigativa a Roma

     

  • Investigatore Privato : indagine per infedeltà coniugale

    Da sempre le donne e gli uomini che hanno dubbi sulla fedeltà del partner si rivolgano all’ Investigatore privato Roma per acquisire prove dell’infedeltà coniugale. Questo comportamento presenta risvolti non solo psicologici, ma anche legali e per questo sono molto diffuse le indagini per infedeltà svolte da un Investigatore privato Roma.

    Come si svolge l’indagine

    Un’indagine investigativa per infedeltà coniugale si svolge in circa 10-15 giorni e nel 100% dei casi porta a un buon esito dell’investigazione. Anche l’investimento richiesto per dare l’incarico a un investigatore è alla portata di tutti e oggi gli investigatori privati Roma lavorano a prezzi competitivi.

    Il primo contatto con il cliente prevede la consulenza gratuita per verificare la fattibilità dell’indagine dal punto di vista giuridico e la presenza di elementi utili ad attivare l’indagine. A questo punto l’investigatore, sulla base della risposta ad alcune domande, definisce la strategia investigativa più adatta a portare risultati concreti per il cliente in tempi rapidi, accertando la presenza o meno di una situazione di infedeltà coniugale.

    La presa in carico dell’indagine investigativa

    Una volta che il cliente accetta il preventivo dell’Investigatore Privato Roma questo accetta l’incarico per iscritto, sulla base di quanto previsto dalla normativa in materia di investigazione privata. L’indagine investigativa per infedeltà coniugale dura in media 2 settimane in cui il sospettato viene controllato tramite pedinamenti e appostamenti da parte di personale qualificato e specializzato.

    L’obiettivo è vedere quando il sospettato incontra la persona con cui ha la relazione extra-coniugale e documentare il fatto con fotografie. In una seconda fase si procede all’identificazione del partner e nel corso di tutta l’indagine il cliente è aggiornato sugli sviluppi.

    Al termine dell’attività investigativa il cliente riceve una relazione scritta, che contiene tutti i dettagli dell’attività svolta dall’Investigatore Privato Roma comprese le prove acquisite ovvero foto, video e altri materiali. Consegnare la relazione finale è un aspetto fondamentale in quanto, dato che l’indagine è affidata a un’agenzia autorizzata, le prove raccolte hanno valore legale per le cause di divorzio.

    L’importanza di affidarsi a un’agenzia investigativa

    Come detto, è fondamentale per il cliente affidarsi ad un’agenzia investigativa che potrà produrre prove concrete relative all’infedeltà coniugale per ottenere separazioni, divorzi e affidamento di minori. Una valida agenzia investigativa lavora nel pieno rispetto della privacy e supporta il cliente con professionalità, umanità e discrezione. Gli investigatori privati nel loro lavoro sono garanti delle informazioni raccolte e possono essere presenti in Tribunale come testimoni, oltre a produrre nella loro attività materiale che ha valore legale.

    Per questo, se pensi che il marito o la moglie ti tradisca, affidarsi ad un’agenzia investigativa autorizzata è il miglior modo per risolvere la situazione e far valere i propri diritti.

    Ci occupiamo anche di :

    • Investigazioni Private Roma
    • Agenzie Investigative Roma
    • Investigazioni per Infedeltà Coniugale
    • Indagini Investigative Roma per assenteismo

     

     

  • Pensi che tuo figlio non ti stia più raccontando la verità?

    Pensi che ti nasconda delle sue attività o addirittura pensi che tuo figlio faccia uso di sostanze stupefacenti? Quando cerchi un modo per scoprire cosa è successo e cosa continua a succedere nella vita di tuo figlio, una buona Agenzia Investigativa  può essere utile. L’arrivo della pubertà non è un periodo facile per molti ragazzi che iniziano infatti a parlare sempre meno con i genitori. Questo è un comportamento che non dovrebbe attirare troppa attenzione, perché è del tutto normale a quell’età. Tuttavia, alcuni genitori non hanno idea di cosa fanno i loro figli durante il giorno o la notte. Quasi tutti i genitori vogliono sapere se a scuola il proprio figlio ha avuto problemi di bullismo o sia esso stesso un bullo. Altri temono che i loro figli adolescenti abbino strane e brutte compagnie finendo spesso nei guai. I genitori di solito non sanno come comunicare con i loro figli in questa età difficile, ma per maggiori informazioni possono anche contattare gli efficaci detective dell’Agenzia Investigativa a Roma.

    Problemi di comunicazione e cambiamenti

    Sono tante le ragioni per cui l’età dell’adolescenza si definisce come difficile dato che i ragazzi vogliono crescere in fretta e lasciarsi alle spalle tutti i comportamenti più da bambino. Con il cambio di scuola e il passaggio delle elementari alle medie e alle superiori poi, cambiano anche le amicizie e con esse, gli interessi. Certi genitori non possono sopportare di no saper nulla, soprattutto quando hanno un figlio difficile con cui comunicare è diventato impossibile.

    Controllo di minori problematici

    Esiste la possibilità di richiedere il servizio di controllo minori all’Investigatore Privato Roma dell’agenzia investigativa. si può chiedere preventivamente per scoprire che cosa accede e se un adolescente gira con brutte compagnie che potrebbero metterlo nei guai da un momento all’altro. più spesso però capita che l’intervento di un bravo investigatore privato venga richiesto solo dopo aver riscontrato un problema di comportamento oppure aver notato segnali che il ragazzo minorenne è vittima di bullismo da parte dei compagni.

    La piaga del bullismo

    Il termine bullismo è solitamente associato a comportamenti definiti “ragazzate”, “spavalderia” o “infantile”, ignorando un fenomeno che ha profonde radici sociali e culturali e può portare a crimini reali, come danneggiare e incitare alla criminalità o ancora peggio al suicidio. Negli ultimi anni, il bullismo ha portato alcuni giovani ad uccidere un vecchio solitario affetto da una malattia mentale. Queste non sono ragazzate. In qualità di Investigatore Privato Roma, si deve stabilire un protocollo di indagine che può essere utilizzato per smascherare il bullismo e fornire ai clienti prove utili in modo che possano cercare protezione legale e affermare la causa.

    Una variante altamente preoccupante del bullismo è rappresentata dal “cyber bullismo”, ossia la violenza attuata in maniera virtuale e caratterizzata da costanza temporale e, spesso, da anonimato (i minori sono quotidianamente esposti ai pericoli della rete, senza limiti di fascia oraria, per questo sarebbe sempre opportuno un costante controllo genitoriale e l’utilizzo di software in grado di limitare l’accesso a determinate aree del web).

    In entrambi i casi, la vittima, che quasi sempre si dimostra essere una persona fragile e sensibile,  può uscire traumatizzata in maniera permanente dagli episodi di bullismo, fino al punto di poter provare un senso tale di frustrazione da essere spinta a commettere atti di autolesionismo o suicidio.

  • Ritrovare una persona scomparsa: le domande da porsi

    Purtroppo nella vita succede spesso di ritrovarci di fronte alla scomparsa di una persona; per un motivo o per un altro, non si riesce più a trovare il proprio caro.
    Le persone scompaiono per diversi motivi: la persona scomparsa potrebbe avere dei problemi psichici, potrebbe aver avuto un incidente, qualcuno potrebbe avergli fatto del male oppure la persona in questione potrebbe aver deciso semplicemente di tagliare i rapporti con tutte le persone conosciute fino a quel momento.
    Molto spesso le persone scomparse non hanno fatto altro che tagliare tutti i rapporti volontariamente, proprio per questo motivo è importante porsi delle domande prima di iniziale la ricerca di una persona scomparsa.

    Ritrovare una persona scomparsa: le domande da porsi

    Le domande da porsi prima di iniziare a ricercare una persona scomparsa sono valide esclusivamente dal momento in cui la persona in questione goda di un’ottima salute mentale e che non abbia problemi di alcun tipo.

    La prima domanda da porsi quando scompare una persona è la seguente: “Chi era questa persona per me e chi ero io per lui/lei?
    Per esempio, se hai conosciuto questa persona da poco, è possibile che abbia deciso di tagliare i rapporti con te per svariati motivi, che stia benissimo e che non abbia bisogno di aiuto.
    Se invece la persona in questione è un tuo parente, tuo marito o tua moglie oppure un tuo amico/amica di lunga data, è il momento di iniziare la ricerca della persona scomparsa. La prima cosa da fare è rivolgersi alle forze dell’ordine ed in caso ad un Investigatore Privato Roma.

    Prima di rivolgersi alle forze dell’ordine o ad un’Agenzia Investigativa Roma è importante farsi e rispondere alle domande che sicuramente ci verranno fatte, nella maggior parte dei casi sono le seguenti:

    • La persona scomparsa soffre di problemi psichici?
    • La persona in questione ha problemi di droga o con la legge in generale?
    • Frequenta delle cattive compagnie?
    • Chi è la persona che l’ha visto l’ultima volta?
    • Dove è stato visto l’ultima volta?
    • Quando è stato visto l’ultima volta?
    • Come era vestito l’ultima volta che è stato visto?
    • Quali sono i luoghi più frequentati dalla persona scomparsa?
    • Quali sono le persone che frequenta di più?

    Una volta che abbiamo le risposte a queste domande, è il momento di passare all’azione.

    Rivolgersi alle forze dell’ordine per ritrovare una persona scomparsa

    La precedente legge in materia di scomparse di persone ci imponeva di sporgere la denuncia non prima delle 48 ore dal momento della scomparsa della persona; fortunatamente questa legge è stata modificata, permettendoci di sporgere la denuncia in qualsiasi momento nel caso in cui la persona scomparsa possa trovarsi in pericolo.
    A questo punto l’unica cosa da fare è recarsi in una delle sedi della Polizia di Stato oppure carabinieri e sporgere la denuncia, rispondendo il più precisamente possibile alle domande che ci verranno fatte, per permettere ai tutori dell’ordine di svolgere al meglio le proprie indagini e recuperare la persona scomparsa il prima possibile.
    Un’altra delle possibili vie da seguire è quella di rivolgersi ad un Investigatore Privato Roma: in questo modo avremo a disposizione un professionista del settore che si dedicherà esclusivamente al nostro caso, permettendoci di risparmiare tempo prezioso e tutelare la salute di questa persona.

    L’unica cosa che si può fare per “aiutare” le indagini è quello di affiggere in giro manifesti con la faccia, il nome e il modo in cui era vestita la persona scomparsa, creare dei post sui maggiori social network e sperare che qualcuno ci possa aiutare.

    Questi erano solo alcuni dei consigli utili per cercare e ritrovare un persona scomparsa: sicuramente le forze dell’ordine o un investigatore privato a Roma sapranno aiutarti in maniera corretta.

     

    Verdile Investigazioni | Agenzia Investigativa a Roma

  • I 6 Passaggi di un investigatore privato

    Cosa fa esattamente un investigatore privato?

    Rivolgersi ad un Investigatore Privato a Roma è sicuramente una scelta non facile, e sicuramente è una scelta che ci mette di fronte parecchi domande: Sarà quello giusto? Mi servirà veramente il suo lavoro? A questo punto entrano in gioco professionalità e discrezione, caratterische fondamentali per un Investigatore Privato Roma.

    Gli step del lavoro di un investigatore privato

    1. Il mandato

    Il lavoro di un investigatore privato inizia non appena gli viene conferito il mandato, che altro non è che il documento che tutela entrambe le parti, una sorta di contratto.

    1. L’analisi e lo studio del lavoro

    Una volta che l’investigatore raccoglie le metriche e le dimensioni necessarie per svolgere l’incarico, è il momento di definire una modus operandi e degli obiettivi.

    1. La pianificazione dell’attività di investigazione privata

    Una volta definiti gli aspetti tecnici e legali, l’investigatore privato procede con l’analisi di fattibilità della strategia investigativa. A questo punto il detective procedere con il sopralluogo dei posti indicati dal cliente, definendo eventuali difficoltà nel pedinamento e nell’appostamento.

    1. L’azione

    La parte pratica inizia in maniera graduale, per evitare che gli sforzi fatti dal detective siano vanificati. La regola numero uno di un pedinamento, è di evitare di essere scoperti. Gli investigatori privati si svolgono il proprio mestiere con l’ausilio delle tecnologie più avanzate, per garantire risultati e professionalità, permettendo al cliente di ottenere il massimo, nel minor tempo possibile e con meno sforzi economici possibili.

    1. Le tecnologie utilizzate dagli investigatori privati

    Quali sono gli strumenti adoperati dai detective privati? Sicuramente una buona macchinetta fotografica è il primo di questi: foto di ottima qualità sono necessarie al fine di fornire prove plausibili. Le fotografie, per essere considerate prove di valore, devono riportare ogni elemento di sospetto.

    1. La relazione finale

    L’ultimo step del lavoro di un investigatore privato è la realizzazione di una relazione del lavoro svolto durante l’indagine. Dal momento che sono state raccolte prove a sufficienza, il detective dà al cliente una relazione ufficiale riportante tutte le prove o gli indizi raccolti.

     

    Verdile Investigazioni | Investigatore Privato a Roma

  • Investigatore Privato Roma: il controllo sui propri figli

    Forse non ne hai mai avuto bisogno, ma tra i compiti dell’Investigatore Privato Roma il controllo dei ragazzi è uno dei servizi più importanti e richiesti, soprattutto nella fase adolescenziale quando si cade spesso nelle varie tentazioni di quelle età come l’alcool, la droga e le amicizie sbagliate. Si tratta di comportamenti errati di cui i genitori si possono accorgere da alcuni segnali, ma spesso a quell’età è esente un rapporto di fiducia e costruttivo.

    In questo caso puoi ricorrere a Mario Verdile l’Investigatore Privato a Roma, che può indagare in qualità di soggetto esterno e senza impattare la fiducia e gli equilibri familiari. Tuttavia, il consiglio di Mario Verdile è quello di cercare il più possibile di creare una solida relazione tra genitori e figli per conoscerne nel dettaglio vita, abitudini e modi di trascorrere il tempo libero.

    Rivolgersi ad un’agenzia investigativa certificata, che ha al suo interno investigatori privati professionisti, può essere utile per poter conoscere e circoscrivere la reale entità del problema. E’ opportuno, infatti, sia intervenire preventivamente, attraverso l’ausilio di un investigato privato, per conoscere in anticipo certe situazioni e per fare in modo che non degenerino, sia ex post quando i segnali sono ormai inequivocabili.

    Investigazioni Private Roma Controllo Giovani

    L’agenzia investigativa, svolgendo un’adeguata attività di osservazione statica e dinamica, può monitorare e analizzare i comportamenti del giovane accertando quali compagnie, luoghi e locali frequenta, verificando l’eventuale assunzioni di droghe e/o alcool o la manifestazione di comportamenti criminosi quali bullismo, baby gang, vandalismo o altro ancora.

    L’agenzia investigativa Argo interviene con la massima professionalità e riservatezza per tutelare la salute e la vita di giovani e giovanissimi e agisce anche in situazioni particolarmente delicate. Grazie al nostro pool di investigatori privati si possono evitare situazioni di rischio, intervenendo tempestivamente per garantire il massimo sostegno al minore.

    Non è certamente facile ma è fondamentale per un genitore, quando si hanno dei dubbi o si palesano dei campanelli d’allarme, cercare di raccogliere quante più informazioni possibili e chiedere aiuto a strutture adeguate. “Dove possono rivolgersi i genitori? «Nei vari consultori territoriali delle Asl, nei centri per le tossicodipendenze, nei punti di ascolto. Ce ne sono tanti sul territorio. In caso di dubbi è importante rivolgersi a un esperto. Perché aiuta i genitori a leggere i segnali indicatori lanciati dai figli e ad interpretarli correttamente»”.

     

    Verdile Investigazioni | Agenzia Investigativa a Roma | Agenzia Investigativa Roma

  • Furti in azienda a chi affidare le indagini

    Tra le situazioni per cui le aziende si affidano ad un’Agenzia investigativa Roma ci sono i furti in azienda. Il lavoro dell’investigatore privato permette di accertare l’appropriazione indebita di denaro, merci o beni aziendali facendo luce sull’identità dei colpevoli e raccogliendo prove per far partire le dovute azioni legali.

    Pochi sanno, infatti, che il problema dei furti in azienda coinvolge attività di ogni settore e dimensione, dal punto vendita singolo ai negozi della grande distribuzione. Un danno notevole, che porta alla perdita di fiducia tra imprenditore e dipendenti necessaria ad ottimizzare le attività produttive.

    Furti in azienda: cosa fare

    L’Agenzia Investigativa Roma Verdile si propone come partner degli imprenditori mettendo a disposizione dell’azienda i migliori professionisti e strumenti all’avanguardia per combattere i furti. Grazie al nostro intervento potrai dire addio alle sottrazioni indebite all’interno e all’esterno degli spazi lavorativi, contando su interventi mirati per limitare i rischi e gli impatti del danno.

    Sappiamo bene, infatti, come i furti in azienda rappresentino un fenomeno diffuso e riguardino la maggior parte delle imprese, senza differenze di fatturato, dimensioni o settore di business. Inoltre, a commettere il furto in azienda non sono solo clienti o comuni delinquenti, ma anche collaboratori e dipendenti. Non sono rari i casi di sottrazione di prodotti dall’inventario o furti di denaro, carburante, alimenti e dispositivi tecnologici. In tutte queste situazioni un’indagine su misura rappresenta l’unica soluzione efficace.

    Furti sul lavoro: come procedere

    Il furto sul posto di lavoro porta al licenziamento per giusta causa del dipendente, dato che viene a mancare il rapporto di fiducia alla base degli obblighi contrattuali. Tuttavia, per poter allontanare il lavoratore è importante che un investigatore privato Roma raccolga le prove della sua colpevolezza.

    In questo caso la sorveglianza del dipendente non è sufficiente e determina rischi legali per l’impresa, dato che il controllo dei lavoratori deve seguire precise modalità che sono note solo agli investigatori professionisti. Un’indagine sul furto condotta da Verdile Investigazioni porterà non solo alla scoperta del responsabile, ma ti fornirà tutte le prove di cui hai bisogno per far valere i tuoi diritti nel rispetto della legge e in conformità alle norme sulla tutela della privacy.

    Controllo dei dipendenti: cosa dice la legge

    La legge disciplina il controllo dei dipendenti negli articoli 4 e 38 dello Statuto dei Diritti dei Lavoratori confermando la non possibilità di monitorare l’attività lavorativa per valutare l’efficienza. Questo si integra con i Diritti del Datore del Lavoro, che deve tutelare l’integrità del patrimonio aziendale e che può realizzare video come prova del furto per procedere al risarcimento per giusta causa del dipendente.

    Un’altra modalità per verificare il corretto svolgimento dell’attività lavorativa da parte del cliente, soprattutto per le professioni a contatto con il pubblico è il Mistery Client. L’investigatore privato controlla la persona per verificare la presenza di illeciti e individuare attività che possano portare al licenziamento per giusta causa. Un esempio pratico è il caso dello scontrino, con la cassiera che non emette il documento ed intasca il corrispettivo della merce. Anche in questa circostanza, una prova video o l’intervento di un Mistery Client può portare al licenziamento della dipendente.

    Impedire i furti in azienda e l’obiettivo di ogni imprenditore, indipendentemente dalle caratteristiche della sua attività e affidarsi a Verdile Investigazioni significa avere a disposizione strumenti e investigatori privati Roma professionisti a cui affidare le indagini e risolvere finalmente tutti i casi di furto in azienda.

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  • Come ottenere la licenza per diventare Investigatore Privato

    è possibile diventare un Investigatore Privato?

    Diventare un Investigatore Privato Roma è il sogno nel cassetto di tantissimi bambini e poco più, con il passare del tempo purtroppo,  ci si accorge che questo mestiere è molto complicato, e che per aprire una propria Agenzia Investigativa si necessita di molteplici competenze e autorizzazioni di ogni tipo.
    Molte persone si chiedono se in Italia si possa operare in piena libertà e di conseguenza operare in maniera remunerativa e costante.

    Come ottengo la licenza di Investigatore Privato?

    Dopo aver soddisfatto i requisiti elencati in seguito, quello che devi fare per diventare un Investigatore Privato Roma è effettuare la richiesta della licenza alla Prefettura, fornendo la seguente documentazione:

    • istanza di autorizzazione in bollo da € 16,00;
    • dichiarazione sostitutiva di certificazione sottoscritta dall’interessato ed attestante la cittadinanza, il luogo e la data di nascita, la residenza e la posizione riguardo gli obblighi militari;
    • due copie della tabella delle operazioni che si intendono compiere con le relative tariffe, da indicare nella misura massima;
    • l’iscrizione nel Registro Imprese della C.C.I.A.A.;
    • documentazione relativa alla sede indicata nel progetto organizzativo, ovvero:
    1. due copie del contratto di locazione o titolo di proprietà dei locali;
    2. due copie della planimetria dei locali ad uso ufficio;
    3. relazione tecnico-descrittiva dei locali ad uso ufficio, redatta da un tecnico iscritto all’albo.
    Se il richiedente è una società dovrà essere prodotta la seguente documentazione aggiuntiva:
    • copia conforme del verbale dell’Assemblea dei soci concernente la nomina del Consiglio di Amministrazione della società
    • copia conforme dell’atto costitutivo e dello statuto della società

    Diventare un Investigatore Privato: Cosa mi serve?

    Per diventare un detective privato dipendente, necessiti di un diploma di scuola media o superiore, un certificato che attesti che hai collaborato con un titolare di un’Agenzia Investigativa Roma per almeno 3 anni e aver partecipato ai corsi appositi organizzati dal Ministero degli Interni e dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza.

    Per diventare invece un detective privato titolare di un’agenzia invece, necessiti non solo del certificato che attesta la tua collaborazione triennale ed aver partecipato ai vari corsi organizzati dallo stato, ma anche una laurea anche triennale in una di queste facoltà: Psicologia a indirizzo forense, Scienze Politiche, Giurisprudenza, Economia, Sociologia, Scienze dell’Investigazione.

    Per entrambi i casi, necessiti di essere un cittadino italiano oppure di un paese appartenente alla comunità europea e non devi aver mai commesso alcun reato penale.

     

    Pensavi che diventare un detective fosse meno complicato?

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  • Affidati ad un Investigatore Privato per casi di molestie o ricatti

    Se pensi di essere in pericolo, rivolgiti immediatamente alle autorità competenti: Stai ricevendo da ormai troppo tempo delle telefonate strane? Credi che qualcuno ti segua? Hai ricevuto delle lettere o mail raccapriccianti? Non indugiare, potresti essere in pericolo e necessitare dell’aiuto delle forze dell’ordine o di un’Agenzia Investigativa Padova.

    Cosa fare ricevi in continuazione delle telefonate strane

    Ricevi da un po’ di tempo delle telefonate da persone strane, o magari da qualcuno che non parla? Potrebbe essere semplicemente qualche persona disturbata, oppure qualcuno che ti conosce o qualcuno che in qualche modo è riuscito ad ottenere i tuoi recapiti.
    Se pensi che possa essere qualcuno che conosci, cerca di raccogliere prove a favore della tua tesi, altrimenti fallo fare ad un Investigatore Privato Padova. Una volta raccolte le prove necessarie, corri a denunciare l’accaduto, evitando di trovarti in guai seri.

    Cosa fare se ricevi delle minacce o sei sotto ricatto

    Qualcuno sta seriamente minacciando te o la tua famiglia? Chiama immediatamente le forze dell’ordine. Se pensi che invece si tratti di uno scherzo di cattivo gusto o delle gesta di qualche elemento mentalmente disturbato, dagli poca importanza e cerca in qualche modo di evitare di riceverle. Se pensi di essere finito nei guai e che qualcuno ti stia minacciando implicitamente, corri a denunciare alla polizia e cerca di essere irreperibile per il tempo necessario affinché tu possa far perdere le tue traccie.
    Non provare mai a risolvere certe situazioni da solo, ma cerca sempre aiuto da chi è pagato per farlo: Ad esempio la polizia, i carabinieri oppure un Investigatore Privato Roma.

    Rivolgerti a persone del mestiere sarà sempre la scelta migliore, eviterai di finire in guai peggiori, permettendo alla giustizia di dare la giusta pena a queste persone.
    Hai già denunciato ma continui a ricevere molestie/minacce? Prova a rivolgerti ad un’Agenzia Investigativa Roma, questi professionisti daranno priorità al tuo caso, permettendoti di lasciarti alle spalle brutte storie nel minor tempo possibile.

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  • Spionaggio industriale: Di cosa si tratta e come evitare che i tuoi segreti aziendali vengano rivelati

    Spionaggio industriale: Cos’è

    Lo spionaggio industriale, è la pratica di inserire collaboratori in aziende rivali per carpire le loro dinamiche lavorative, economiche e contrattuali al fine di duplicarle nella loro azienda o di essere più competitivi. Questa è una pratica molto comune in tutto il mondo, ma molto spesso alcune aziende oltrepassano tutti i limiti, soprattutto quelli legali.

    Cosa fare se pensi di essere vittima di spionaggio industriale

    Da un po’ di tempo i tuoi competitor ti stanno superando su tutti i fronti. Offrono uno stipendio migliore del tuo, acquisiscono i tuoi clienti e comprano i materiali di fabbricazione al tuo stesso costo, raggiungendoti sul podio della competitività economica.
    Molto spesso si tratta di un semplice “cambio di gestione”, ma in alcuni casi potrebbe trattarsi anche di spionaggio industriale.

    Cosa puoi fare per accertarti che la tua tesi sia corretta?

    1. Chiedi un parere ai tuoi dipendenti: Probabilmente nella tua azienda esistono dipendenti di cui ti fidi di più ed altri di cui ti fidi di meno. Prova a chiedere ai primi se hanno notato qualcosa di strano, ad esempio dipendenti nuovi che fanno un po’ troppe domande, o che magari sono stati “scoperti” in aree della tua azienda dove non avrebbero dovuto essere. Se qualcuno ha notato qualcosa, potrebbe essere un campanello d’allarme.
    2. Chiudi a chiave i tuoi segreti: Per argomenti o segreti particolarmente delicati, indici una stanza apposita, e lascia che solo alcuni dei tuoi dipendenti abbiano l’accesso ad essa, permettendoti di restringere il cerchio in caso di fughe di notizie.
    3. Affida i tuoi segreti a un numero molto ristretto di dipendenti: Non rivelare a tutti i tuoi segreti, bensì tienili più stretti. In caso qualcuno decidesse di spiarti, non avrebbe modo di farlo, dato che i tuoi “trucchi del mestiere” sono conosciuti da pochi collaboratori
    4. Affidati ad un Investigatore Privato Roma, un professionista del settore. Attraverso le risorse messe a disposizione dalla sua Agenzia Investigativa Roma, potrebbe confermare la tesi in pochissimo tempo, permettendoti di prendere i provvedimenti del caso. L’Investigatore Privato Roma potrebbe, attraverso la sua Agenzia Investigativa Roma, fornirti le prove per procedere per vie legali.

    In molti casi lo spionaggio industriale dall’esterno è difficile da contrastare, ma attraverso determinate azioni potrebbe essere più facile contrastare quello dall’interno.

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  • Infedeltà Coniugale : a chi rivolgersi

    La prima cosa da notare nel cambiamento di abitudini della moglie è senza dubbio il tempo passato fuori casa con le “amiche”, soprattutto se tali uscire sono più importanti del rapporto di coppia, non sai dove va e con chi e non riesci a contattarla fuori casa.

    Un consiglio da investigatore privato Roma è offrirti di accompagnarla all’appuntamento, per valutare la sua reazione. Altro segnale a cui prestare attenzione sono le uscite per fare shopping da cui rientra a mani vuote.

    Un altro aspetto da considerare sono i cambiamenti nel modo in cui si comporta con le persone care, dato che chi ha una relazione extraconiugale vive nel timore che amici e famigliari se ne accorgano o, comunque, percepiscano che si sta nascondendo qualcosa.

    Infine, ascolta attentamente tutti i discorsi che riguardano le nuove amicizie, perché potrebbero trattarsi di altro e, in particolare, di qualcosa da mantenere segreto.

    Nel caso di una relazione extraconiugale possono poi cambiare le abitudini in fatto di fumo e alcolici oppure aumentare i viaggi per lavoro e gli straordinari in ufficio.

    L’ultimo consiglio dall’investigatore privato a Roma è controllare i soldi spesi quando esce, dato che ogni relazione costa e potrebbe portare ad un aumento delle spese o dei chilometri percorsi in macchina.

    Infedeltà coniugale: come cambia il comportamento in casa

    Se pensi che tua moglie stia commettendo un tradimento, l’investigatore privato Roma consiglia di analizzare anche il comportamento in casa, a partire da un allontanamento o da una diminuzione dei gesti d’affetto.

    Altrettanto indicativo è l’aumento di attenzioni verso il marito dettato dal senso di colpa e l’uso del telefono con maggiore frequenza o interrompendo la chiamata quando il partner si avvicina o entra nella stanza.

    La partner colpevole di tradimento cambia anche il suo comportamento sessuale e non sostiene lo sguardo diretto del marito, evitando il contatto visivo.

    Inoltre, chi si occupa di indagine per infedeltà coniugale controlla di analizzare il tempo trascorso dalla moglie al computer, in particolare sulla chat, sui social media o inviando email e lo stesso discorso vale per il cellulare, su cui possono comparire numeri che non conosci.

    Infine, un investigatore privato a Roma professionista consiglia di prestare attenzione ai comportamenti sfuggenti, che rappresentano segnali negativi: meno condivisione nella vita di coppia o riservatezza eccessiva sono validi motivi per considerare che ci sia qualcosa che non va.

    Tradimento coniugale: una maggiore cura di sé

    Prima di rivolgersi a un investigatore privato a Roma, c’è un ultimo aspetto da considerare: la donna cambia aspetto o inizia a curarsi di più, probabilmente per apparire attraente ad un altro uomo o in occasione di una nuova relazione.

    Un altro comportamento sospetto è lo shopping frenetico, soprattutto di vestiti scollati e biancheria intima sexy che non viene indossata in camera da letto o abiti che non porta nelle uscite insieme.

    Infine, molte donne che hanno un nuovo partner fanno allenamento in palestra e aumentano l’attenzione all’alimentazione, in modo da apparire più attraenti agli occhi del nuovo amante o, ancora, profumano di un’acqua di colonia o hanno odori che non appartengono al marito.

    Ricorda però, questi comportamenti non sono sempre e solo il segnale di un tradimento o di infedeltà coniugale, dato che potrebbero rappresentare un tentativo di acquisire maggiore libertà o ristabilite la relazione di coppia. Se, tuttavia, sospetti che tua moglie abbia un amante ti consigliamo di rivolgerti ad in investigatore privato a Roma.

  • Investigatore Privato : Come Lavora

    Molti ci chiedono come svolge il suo lavoro un investigatore privato Roma e perché sia vantaggioso ricorrere ai suoi servizi quando si comincia ad avere dubbi o sospetti verso altre persone, sia in ambito familiare e in particolare nel caso di una presunta relazione extraconiugale, sia in ambito lavorativo.

    Innanzitutto, prima di affidarsi ad un investigatore privato Roma è importante assicurarsi che sia un professionista realmente abilitato ed autorizzato ad operare sul territorio nazionale, ma soprattutto l’investigatore a cui ci si rivolge deve vantare un’esperienza pluriennale nel settore.

    Solo in questo caso, infatti, le prove raccolte dall’investigatore privato nel corso delle indagini potranno essere usate in sede legale, a patto di essere ottenute nel rispetto della legge. Vediamo ora come agiscono gli investigatori privati.

    Investigatore privato Roma: cosa può e non può fare

    Al fine di avviare le indagini, un investigatore privato deve aver ricevuto il mandato investigativo, ovvero il documento in cui il cliente indica i suoi dati anagrafici e quelli di chi porterà a termine le investigazioni.

    Inoltre in questa fase preliminare si concorda il tipo di indagine da effettuare e le informazioni che si vogliono ottenere, mentre la durata del mandato dipende dall’investigazione privata richiesta.

    Durante la sua attività l’investigatore agisce in collaborazione con un avvocato per trovare prove a supporto dei sospetti e che si manifestano in dichiarazioni scritte, informazioni verbali, documenti, ma anche materiale video e fotografico.

    Tuttavia, l’investigatore privato oltre che per reperire prove può essere impiegato anche per la ricerca di persone, ad esempio i debitori che fanno perdere le loro tracce in fase di recupero crediti.

    Ricordiamo, tuttavia, che l’investigatore privato non può fornire servizi tipici della Polizia, come intercettazioni telefoniche che, se non svolte da soggetti autorizzati, sono perseguibili penalmente.

    Investigatore privato Roma: come lavora

    Sulla base del D.M. 269/2010 un investigatore privato può fare pedinamenti ed ottenere riprese video e materiale fotografico, anche se proprio a questo riguardo nascono i maggiori dubbi sulle possibilità di azione dell’investigatore.

    Dobbiamo, inoltre, precisare che anche l’attività di pedinamento non rientra nelle azioni moleste come stabilito dall’art. 660 del codice penale, anche quando questa azione interferisce con la sfera della libertà altrui.

    Il principale compito dell’investigatore privato è, infatti, scoprire la verità su potenziali sospettati in ambito familiare e aziendale e a tal fine la sua mansione principale è quella di raccogliere informazioni e prove per conto dei clienti.

    Rivolgersi ad un investigatore privato Roma significa, quindi, rivolgersi ad una figura professionale con competenze specifiche e i suoi servizi aiutano a risolvere situazioni personali, legali o finanziarie anche complesse.

    Quali sono, quindi, le fasi del lavoro degli investigatori? Tutto comincia dalla ricerca approfondita delle informazioni, per poi procedere alla loro raccolta e alla rielaborazione per poterle utilizzare a vantaggio del cliente anche in sede legale.

    Rispetto ad altre professioni, il lavoro del detective privato Roma offre al professionista una grande autonomia di azione e spesso questa figura passa gran parte della giornata fuori dall’ufficio per raccogliere sul campo le informazioni di cui ha bisogno.

    Nell’ambito del panorama delle investigazioni private a Roma, l’agenzia investigativa ARGO si pone come specialista di indagini privati e mette a disposizione dei clienti i suoi investigatori privati per risolvere questioni legali, finanziarie e personali di rilievo per il cliente.

    Argo Investigazioni | Investigatore Privato a Roma

  • Investigatore privato : consigli per la scelta

    Scegliere l’investigatore privato Roma significa affidarsi ad una persona capace di trasmettere la massima fiducia, dato che le informazioni di cui verrà messo a conoscenza sono estremamente riservare e delicate. Per questo la scelta deve essere fatta con grande attenzione e non deve basarsi esclusivamente sull’aspetto economico e finanziario, ma anche sulla storia del professionista e la sua reale esperienza.

    Infatti, l’investigatore privato Roma gestirà informazioni confidenziali che se mal conservate possono portare a violazioni della privacy e anche a danni economici. Vediamo allora quali sono le competenze fondamentali che ogni investigatore privato deve possedere.

    Investigatore privato Roma: le competenze

    La prima qualità che un buon investigatore privato deve possedere è la perseveranza, a cui si uniscono la duttilità, una solida formazione e la capacità di adeguarsi alle innovazioni tecnologiche e alla normativa, frequentando anche corsi e seminari per l’aggiornamento professionale.

    Possiamo, infatti, assimilare gli investigatori privati a bravi consulenti che devono essere capaci di consigliare ciascun cliente, sia che si tratti di un’azienda sia di privato cittadini. Non solo: l’investigatore privato deve saper rinunciare a un incarico se il committente richiede un servizio illegale o che potrebbe ripercuotersi sull’immagine dell’agenzia.

    In questo caso, la migliore garanzia della professionalità dell’investigatore privato Roma è l’esperienza acquisita negli anni e i casi trattati, che gli permettono di trovare sempre la migliore soluzione al problema del cliente e di arrivare alla scoperta della verità. I casi trattati, infatti, sono tutti diversi e richiedono sempre nuove ricerche, osservazioni statiche e dinamiche, aggiornamenti: magari la problematica da affrontare è sempre la stessa, ma cambiano di volta in volta gli attori coinvolti e, per questo, ogni investigazione va studiata in modo personalizzato e deve avere un “taglio sartoriale”.

    Investigatore privato Roma: altre qualità essenziali

    La scelta dell’Agenzia Investigativa Roma è, in qualche modo, simile a quella di un avvocato che viene coinvolto, ad esempio, in un caso di separazione o licenziamento di un dipendente e che viene valutato in primo luogo sulla base delle referenze.

    Accanto a tali competenze, il bravo investigatore privato si caratterizza per umiltà e voglia di apprendere, date anche le collaborazioni con studi legali e professionisti che richiedono un continuo aggiornamento sulle nuove leggi e sentenze. Infine, ultima ma non meno importante, è la competenza tecnologica dato che la moderna agenzia investigativa utilizza le moderne innovazioni, dalla strumentazione satellitare alle apparecchiature per le bonifiche da microspie.

    I tre consigli per iniziare un’indagine investigativa

    Nella scelta del migliore investigatore privato Roma è importante fare attenzione a questi tre consigli:

    • evitare sempre i pedinamenti e le indagini fai da sé, ma soprattutto di improvvisarsi investigatori privati e chiedere l’intervento di amici, parenti e colleghi;
    • non rivelare mai l’intenzione di rivolgersi ad un investigatore privato ad altri, ma è bene confrontarsi solo con il legale di fiducia o persone di comprovata riservatezza;
    • rivolgersi solo a investigatori professionisti muniti di regolare licenza rilasciata dal prefetto ai sensi dell’art. 134 del T.U.L.P.S.

    Oggi il mercato delle agenzie investigative è molto ampio e sono tante le scelte possibili, sulla base delle caratteristiche e della natura del problema e dell’indagini investigative Roma da svolgere. Ci sono, infatti, agenzie investigative settorializzate che si occupano di un solo ramo di indagine ed agenzie più strutturate, come ARGO, che propongono ai clienti diversi ambiti di intervento e affrontano con efficienza innumerevoli circostanze.

    Da noi troverai solo investigatori altamente preparati e con una solida esperienza sul campo, con ottima capacità di analisi, ma anche caratteristiche morali e personali ben definite unite ad intuito e senso tattico per gestire l’investigazione e le informazioni acquisite.

    Come vedi, scegliere l’investigatore privato Roma, è complesso se si vuole essere certi di ottenere il risultato desiderato.

     

    Argo Investigazioni | Investigatore Privato Milano

     

     

     

  • Controllo giovani: quando affidarsi ad un investigatore

    Quando si è giovani si entra in una fase molto delicata della propria vita ed il ruolo di genitori non è sempre semplice nell’età dello sviluppo. Infatti ci si trova spesso a dover fare i conti con le omissioni e le bugie dei propri figli.

    Se si evidenziano dei forti sospetti che i propri figli possano frequentare delle persone sbagliate o anche solamente se si pensa che i propri figli abbiano dei problemi gravi riguardo ai quali non si confidano, si può pensare di affidarsi ad una agenzia investigativa Roma.

    Durante la fase della gioventù si ha una percezione dei problemi e del rischio alterata e si innesca comunemente un senso di invincibilità e di invulnerabilità rispetto al mondo ed alle persone che ci circondano. Questa alterazione della percezione del rischio e del pericolo può portare tal volta a frequentare delle persone poco raccomandabili e a mettersi in situazioni che sarebbe meglio evitare per non incorrere in problemi ancora più gravi.

    Quando affidarsi ad un’agenzia investigativa?

    Quando è necessario chiedere l’aiuto di un investigatore privato Roma per il controllo giovani? E’ questa la domanda a cui cercheremo di dare risposta, cercando di valutare cosa può fare un investigatore privato professionista e quali sono i benefici e le prove che si possono ottenere rivolgendosi a lui.

    Iniziamo dicendo che rivolgersi ad un investigatore privato Roma equivale alla certezza di avere al proprio fianco un professionista, che sappia come muoversi discretamente nella sua zona di competenza e cosa fare per garantire ai suoi clienti un corretto controllo dei figli o dei giovani.

    Quando chiedere l’aiuto di un investigatore privato?

    In qualità di genitori bisogna seguire attentamente il percorso di crescita dei propri figli, cercando di fare di tutto per il loro bene. Questo talvolta significa anche essere costretti a prendere una scelta drastica, quella di rivolgersi ad un professionista affinché vengano fatte delle indagini investigative. Il controllo giovani è la tipologia di investigazione che viene messa in atto in questo caso e che consiste in appostamenti, pedinamenti ed altre misure per verificare dove si trovino i figli e quali persone frequentino.

    Le investigazioni private sono utili per controllare i giovani?

    Quando si pensa  al ruolo del detective privato vengono di solito in mente le indagini condotte per scoprire un tradimento e le indagini aziendali. Va detto fin da subito che i detective privati sono in grado di fare molto altro e che la gamma di servizi da loro offerta è vasta.

    Non tutti sanno che anche i giovani rientrano nel settore di competenza dei professionisti di investigazioni private e che dunque i genitori hanno la possibilità di scegliere un detective competente per risolvere i misteri che riguardano i figli. Non bisogna vergognarsi di chiedere di aiuto, piuttosto bisogna pensare che lo si sta facendo per il bene dei propri figli e con l’unico scopo di proteggerli da loro stessi e dalle compagnie pericolose.

    E’ meglio intervenire in maniera tempestiva e prevenire situazioni peggiori, invece di far finta che il problema non esista e trovarsi poi a dover affrontare delle situazioni di gravità maggiore, con conseguenze talvolta molto pesanti.

    Le investigazioni private per controllo giovani sono attualmente uno strumento molto potente per proteggere i propri figli e per assicurarsi che crescano seguendo le giuste compagnie e con i valori corretti. La gioventù è un periodo di crescita non solo per il corpo, ma anche per il carattere e per gli ideali, sarebbe un peccato non dare una mano ai propri figli.

     

    Able Agency | Agenzia Investigativa Roma

  • Infedeltà coniugale: da cosa nasce il sospetto

    L’infedeltà coniugale è una delle principali cause per cui il privato si rivolge a un’agenzia investigativa Roma, ma quali sono gli indizi di un’altra relazione e come scoprirla? Vediamolo in questo post, assieme ad alcuni consigli su come agire se si sospetta una situazione di tradimento da parte del coniuge.

    Infedeltà coniugale: da cosa nasce il sospetto

    Molto spesso a far nascere il sospetto di infedeltà coniugale sono nuove abitudini di comportamento e altri elementi oggettivi che vengono alla luce e portano la persona a sospettare che qualcosa non va e a volersi rivolgere a un Investigatore privato Roma.Si tratta di segnali difficili da ignorare, anche se la prima reazione è non voler pensare all’infedeltà, ma cercare una spiegazione razionale.

    Quali sono alcuni di questi comportamenti sospetti, che portano in agenzia investigativa sempre più persone? Come scoprire una situazione di tradimento coniugale? Ecco alcuni atteggiamenti da non trascurare, relativi a:

    • Smartphone;
    • Abitudini.
    1. Infedeltà coniugale e smartphone

    Il telefono cellulare è la prima fonte che fa nascere il sospetto di una situazione di infedeltà coniugale e in particolare si deve prestare attenzione a questi comportamenti:

    • Cellulare in modalità silenziosa o spento;
    • Frequenza degli squilli anonimi;
    • Telefono molto spesso occupato;
    • Password per accedere a determinate cartelle o chiamate frequenti ad un numero sconosciuto;
    • Frequento connessioni alle chat e orario di visualizzazione oscurato;
    • Persona che porta ovunque con sé il telefono.
    1. Infedeltà coniugale e nuove abitudini

    Cambiare le normali abitudini quotidiane è un altro dei segni che possono far pensare a un tradimento coniugale e richiedono l’intervento di un’agenzia investigativa o un investigatore privato. Tra queste segnaliamo l’inizio di diete, la maggiore cura di sé e scelta dell’abbigliamento, le nuove frequentazioni e compagnie di amici, ritardi con giustificazioni poco credibili e altro ancora.

    1. Infedeltà coniugale e computer

    Tanti sono i siti di incontri che si trovano online, pensati per i single alla ricerca di partner ma che possono causare anche condizioni di infedeltà coniugale. In questa situazione il partner noterà comportamenti anomali come:

    • Uso prolungato del pc anche dopo cena;
    • Cancellazione della cronologia;
    • Presenza di cartelle protette da password;
    • Uso intenso dei social media, ad esempio Facebook.

    Quando rivolgersi a un professionista in caso di infedeltà coniugale

    La miglior cosa da fare in queste occasioni è agire in modo razionale e discreto, senza permettere all’emotività di prendere il sopravvento. Per documentare l’infedeltà devi ottenere prove certe, inconfutabili e la cui veridicità non possa essere messa in dubbio.

    Ad esempio, sappi che richiedere alla compagnia telefonica i tabulati non serve a nulla ed è anche un illecito, pertanto se vuoi indagare è necessario rivolgersi a un investigatore privato professionista o ad un’agenzia di investigazioni.

    Pochi sanno, infatti, che l’infedeltà coniugale ha forti ripercussioni sul rapporto, soprattutto se si procede a una causa di separazione dato che comporta anche conseguenze economiche importanti e che durano anni.

    Investigatore privato: quando rivolgersi a un professionista

    Cosa fare dunque qualora si pensi di trovarsi in una situazione di infedeltà coniugale? Sicuramente non bisogna aver paura di scoprire la verità e, se si sospetta che il partner abbia una relazione con un’altra persona, è bene chiedere l’intervento di un investigatore professionista.

    Fondamentale è non fare indagini fai da te seguendo l’istinto e cominciando a controllare spostamenti, telefono o computer del partner o fare interrogatori inutili, che avranno l’unico risultato di creare turbamento nella coppia.

    Vietato anche coinvolgere amici, parenti e conoscenti per lo stesso motivo, dato che si violerebbe in questo caso la privacy del partner con conseguenze anche penali. In conclusione il nostro consiglio è mantenere la calma e affidarsi a chi sa gestire in modo professionale questo tipo di situazioni con indagini a norma di legge.

    Able Agency | Investigatore privato Roma | Agenzia Investigativa Roma

  • La strada da compiere per diventare un Investigatore Privato

    Fare indagini è molto eccitante e consente di risolvere misteri, per questo in tanti si chiedono come diventare investigatore privato. C’è un percorso preciso da seguire per poter svolgere questo compito in maniera professionale ed è bene conoscerlo prima di scegliere di indirizzarsi verso questa direzione.

    Richiesta di autorizzazione e requisiti necessari

    Facendo riferimento al D.M. 269/2010, per diventare investigatore privato è necessario ottenere la specifica licenza. La richiesta della licenza deve essere fatta pervenire direttamente alla prefettura alla quale si appartiene.

    Sono tante le richieste che arrivano alla prefettura di Roma di persone che desiderano ricoprire il ruolo di investigatore privato Roma. C’è da dire che non tutti coloro che invieranno la richiesta riceveranno effettivamente l’autorizzazione, perché ci sono alcuni requisiti fondamentali che i candidati devono rispettare per poter essere considerati idonei a svolgere questo importante ruolo.

    Per poter ottenere la licenza è necessario che il candidato abbia una laurea in giurisprudenza, oppure che abbia fatto un master in scienze dell’investigazione o un master in criminologia. Sono questi i titoli di studio che consentono di accedere al mondo dell’investigazione e che danno l’opportunità di aprire la propria agenzia investigativa Roma.

    Altro requisito fondamentale è che il candidato abbia la fedina penale pulita. In passato questo requisito era sufficiente, insieme all’aver fatto un po’ di pratica lavorando in un’agenzia di investigazione privata, per diventare investigatori. Attualmente invece accanto alla fedina penale senza macchie, il candidato deve presentare anche il titolo di studio adeguato.

    Come aprire la propria agenzia di investigazione

    Dopo aver capito come diventare investigatore privato, bisogna procedere con il capire come aprire la propria agenzia. Anche in questo caso ci sono alcuni requisiti da soddisfare, indispensabili per poter aprire la propria agenzia ed assumere altri investigatori.

    E’ necessario innanzitutto aver maturato esperienza di almeno tre anni, lavorando in una agenzia investigativa gestita da un investigatore privato con licenza valida da almeno cinque anni. Aver lavorato per almeno cinque anni in polizia nella sezione investigativa e non essere stato allontanato dal servizio per demerito.

    Per aprire la propria agenzia bisogna dimostrare di aver maturato non solo esperienza pratica, ma anche di avere le necessarie conoscenze teoriche. Ecco perché viene chiesto di completare dei corsi di formazione erogati da enti specializzati, i quali rilasciano una certificazione valida su tutto il territorio nazionale, indispensabile per poter aprire la propria agenzia di investigazione privata.

    Perché diventare investigatore privato

    Sono tanti i motivi che possono spingere una persona ad imboccare questa strada, in primis il piacere che si prova nel risolvere i misteri e nel condurre un’indagine alla ricerca della verità.

    L’aspetto interessante di questa professione è che ci si può impegnare in indagini di diversa natura, dai più classici appostamenti per scoprire se un coniuge tradisce il partner fino alla ricerca di individui che tentano di sparire. E’ bene sottolineare che l’investigatore privato deve comunque muoversi nei confini della legalità e che non ha il potere di fare tutto ciò che crede utile per la sua indagine.

    Molti scelgono questa professione per il guadagno: lavorare per un’agenzia importante consente di portare a casa una cifra mensile di tutto rispetto, la quale sale notevolmente se si dirige in prima persona un’agenzia di investigazione privata con molti clienti.

  • Licenziamento per giusta causa: truffa e permessi ex lege 104/92

    L’ordinamento italiano, in ambito giuslavoristico e sindacale, rappresenta senza dubbio un ottimo modello di compromesso tra interesse dei lavoratori e della parte datoriale. Esistono, infatti, numerose possibilità per accedere a modelli di welfare aziendali oltre che usufruire di “vantaggi” che lo Stato, tramite la legge, concede a lavoratori con particolari esigenze. La situazione ideale, tuttavia, risulta a volte incrinata da una realtà abusata da parte di chi avrebbe diritto a godere di trattamenti particolari ma non è in grado di gestirli. In questo breve scritto si cercheranno, quindi, di affrontare le problematiche legate al licenziamento per giusta causa in caso di abuso della legge 104/92.

    Come è noto, il licenziamento rappresenta una modalità di recesso unilaterale del datore di lavoro da rapporto di lavoro subordinato. Ovviamente il licenziamento deve essere motivato da una causa collegata ad una condotta del lavoratore (licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo) o per altre cause legate all’attività produttiva e all’organizzazione del lavoro nell’unità produttiva (giustificato motivo oggettivo). Dal punto di vista normativo, il quadro dei licenziamenti è contenuta nel codice civile (artt. 2118 – 2119) e in alcune norme speciali introdotte appositamente dal legislatore (Leggi n. 604/66 – 223/91 – 300/70).

     

    La legge 104, articolo 33

    La normativa che in Italia disciplina permessi, congedi, sgravi fiscali, assegni d’invalidità, pensione d’inabilità, pensione anticipata è la Legge 104/92. In questa sede ovviamente ci si concentrerà esclusivamente sulle criticità dei permessi e dei congedi e sulla condotta abusiva del lavoratore nel loro utilizzo. Chi assiste un familiare, sempre portatore di handicap grave, secondo la legge 104 ha la possibilità di richiedere congedi straordinari retribuiti o un permesso (talvolta richiesti anche in modalità frazionata) di ore o giorni, nei limiti previsti dall’articolo 33 della richiamata normativa.

    Fiumi di giurisprudenza di merito e legittimità negli ultimi anni hanno modellato il sistema dei permessi relativi all’articolo 33 comma 3 della legge 104/92 in modo da bilanciare l’interesse del lavoratore nella tutela di un familiare disabile ma, nello stesso tempo, di non creare difficoltà al datore di lavoro per un permesso utilizzato abusivamente.

     

    Cosa si intende per abuso del permessi ex lege 104

    Parlando di abuso ovviamente si fa riferimento alle situazioni di utilizzo arbitrario dei permessi al fine di trarne personale vantaggio, con l’idea di approfittare del particolare regime che lo Stato permette di godere senza utilizzarlo per tutelare il disabile.

    In passato prerogativa principale per l’utilizzo dei permessi era la circostanza della convivenza con il disabile, oltre che l’obbligo dell’assistenza continuativa durante l’intera giornata. Tale condizione è stata mitigata dalla giurisprudenza e poi modificata dalla legge che, nell’ormai lontano 2010, veniva modificata con la cancellazione dei requisiti della «continuità ed esclusività» dell’assistenza per fruire dei permessi mensili retribuiti. Ciò nonostante, secondo la giurisprudenza di legittimità, i permessi non possono e non devono essere considerati come giorni di ferie, ma solo come un’agevolazione che il legislatore ha concesso a chi è si è fatto carico di un compito gravoso e di difficile gestione.

    Se si può prender per vero, dunque, che il familiare in permesso non debba stare con il disabile per tutto l’arco delle 24 ore di ogni giornata, sarà altrettanto importante che il dipendente in permesso non sfrutti l’integrale giornata per fare una vacanza o altre attività che escludano completamente l’assistenza al familiare disabile. In altre parole, secondo l’orientamento di Cassazione il lavoratore, pur non essendo obbligato a prestare assistenza alla persona disabile nelle ore in cui avrebbe dovuto svolgere attività lavorativa, non può, tuttavia, utilizzare quei giorni come se fossero giorni di ferie, senza quindi prestare alcuna assistenza al disabile.

     

    Licenziamento per giusta causa anche senza delitto

    In caso di abuso nell’utilizzo dei permessi, il lavoratore si pone di fronte a due possibilità, alternative e indipendenti tra loro:

    •  licenziamento per giusta causa da parte del datore di lavoro;
    • delitto di cui all’articolo 640 del codice penale: truffa ai danni dello Stato.

    La fattispecie penale pone le sue fondamenta nell’artifizio realizzato dalla richiesta impropria del permesso con conseguente ingiusto profitto, posto che il lavoratore avrà percepito denaro pubblico in modo indebito, mentre il licenziamento sarà intimato perché si sarà verificata una circostanza così grave da non consentire la prosecuzione, nemmeno provvisoria, del rapporto lavorativo (art. 2119 c.c.). Abusare dei permessi della legge 104, perciò, costituisce una delle ragioni principali di contestazione tra datori di lavoro e dipendenti ed un valido oltre che chiaro motivo di licenziamento per giusta causa.

    Alla luce di tanto, dunque, si può affermare che il lavoratore che durante la giornata di permesso retribuito per assistere un familiare disabile utilizza il permesso abusivamente, commette una “frode”, non soltanto nei riguardi del datore di lavoro (per via della fruizione di un permesso pagato in maniera non allineata agli obiettivi della legge), ma anche nei confronti del sistema previdenziale nazionale (poiché, essendogli la somma devoluta dall’INPS, viene a gravare il costo dell’abuso sulla collettività). Bisogna sottolineare che, per quanto concerne il licenziamento per giusta causa, non sarà necessaria la reiterazione dell’abuso ma la dimostrazione del comportamento in malafede verso il datore di lavoro.

    Risulta, infine, importante evidenziare che il licenziamento non debba essere irrogato esclusivamente qualora si sia attivato un procedimento penale posto che, con l’ordinanza n.8209/2018, la Corte di Cassazione ha confermato che il lavoratore che abusa dei suddetti permessi può essere licenziato per giusta causa dal datore di lavoro anche se non configura un reato penalmente rilevante.

     

    Chiedere aiuto all’investigatore privato

    La legge, infine, consente al datore di lavoro di ricorrere all’investigatore privato anche davanti al mero sospetto che il dipendente possa tenere condotte illecite nel senso di cui sopra. Di ciò ne dà riprova anche la sentenza n. 4984/14 emanata dalla Sezione Lavoro della Suprema Corte di Cassazione, che ha statuito la liceità da parte del datore di lavoro di rivolgersi ad un investigatore privato o ad una agenzia investigativa, a tutela del patrimonio aziendale, per verificare se il dipendente che usufruisce dei permessi concessi dalla legge 104/1992 ne stia beneficiando correttamente o se, invece, stia commettendo un illecito a danno del datore di lavoro e della collettività.

    L’agenzia investigativa Roma Argo mette a disposizione di manager, HR e aziende un team di Investigatori privati esperti, capaci analizzare la situazione, pianificare una efficace strategia investigativa e raccogliere prove utili a supportare il licenziamento per giusta causa anche in sede giudiziaria.

    ARGO2001NEW

    Investigatore Privato Roma

    Agenzia investigativa Roma

     

  • Difendersi dalle truffe online con l’aiuto del detective privato

    Fare shopping online è comodo, pratico e veloce; i vantaggi della tecnologia, e della rete in particolare, sono ormai noti ma, se non utilizzato con criterio, il web può diventare una trappola, un luogo insidioso a causa di fenomeni criminali quali truffe online, phishing e furti d’identità. “Secondo l’Eurostat – si legge in un articolo del Corriere della Sera – il 69% degli utenti europei si sente a suo agio con lo shopping online ma la sicurezza negli acquisti è ancora un tema sensibile. La rete può risolvere molti problemi, ma rappresenta anche un rischio anche per i più esperti di shopping con un click. Secondo le stime del Network europeo dei centri di consumo, nel 2014 il 12% degli utenti internet è stato vittima di frodi e l’8% ha subito un furto di identità, una delle frodi più pericolose”.

    Cosa fare se si è vittime del cybercrimine?

    Denunciare l’accaduto alla polizia postale; comunicare quanto successo alla propria banca e controllare il conto corrente; bloccare conti e cambiare password se si ha anche solo il sospetto di essere vittime di un furto d’identità.

    E l’investigatore privato Roma cosa può fare in questi casi?

    Per chi è stato vittima di furti d’identità o truffe online, l’agenzia investigativa Roma Argo mette a disposizione un team di esperti, sia tecnici che legali, capaci di individuare i responsabili dell’illecito e raccogliere prove utili in sede giudiziaria. Il team per la cyber-security Argo è in grado di analizzare e bonificare il sistema oggetto dell’attacco e supportare la vittima in tutte le fasi dell’indagine.L’investigatore privato Roma Argo2001New è competente in materia di truffe informatiche e può aiutarti a recuperare il denaro perduto.

    <<Per saperne di più>>

    10 consigli per difendersi dalle truffe online

    Ed ecco, infine, 10 consigli per evitare di incappare nella rete dei cybercriminali:

    1. preferire siti ufficiali, certificati o notoriamente affidabili; diffidare di siti che non riportano l’indicazione della partita iva, i dati di contatto del venditore, termini e condizioni per l’acquisto;
    2. verificare che il portale sia dotato del protocollo a tutela dell’utente https e che l’indirizzo non sia scorretto o abbreviato;
    3. verificare l’esistenza di una pagina social network attiva e popolata di recensioni e/o richieste degli utenti;
    4. verificare le foto a corredo del prodotto: diffidare se sono di scarsa qualità ma anche se il testo dell’annuncio è troppo breve, mal scritto e fornisce informazioni poco chiare;
    5. prima dell’acquisto, effettuare una ricerca su un motore di ricerca per individuare eventuali commenti e feedback di utenti insoddisfatti o, peggio, truffati;
    6. diffidare di prezzi del tutto fuori mercato e di offerte eccessivamente convenienti;
    7. per il pagamento, utilizzare carte di credito ricaricabili, prepagate o pagamento al contrassegno;
    8. non fidarsi degli sms o della email che invitano a cliccare su un link e ad inserire password, dati di accesso ad un conto corrente, numero di carta di credito con scopi illegali (cosiddetto phishing);
    9. utilizzare le App ufficiali dei negozi online per completare l’acquisto;
    10. utilizzare software e browser aggiornati e un sistema antivirus a protezione del pc.

    Fonti:

    “Difenditi dalle truffe online”

    “Guida sicura agli acquisti online della Polizia postale”

     

     

  • Psicosette: riconoscerle per difendersi

    “Secondo l’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici, che lavora in collaborazione con la Squadra Antisette della Polizia di Stato, in Italia negli ultimi anni si è assistito, in particolare, ad un aumento delle sette e dei santoni locali”. Ma i dati, come specifica lo stesso articolo di Panorama pubblicato lo scorso anno, “sono orientativi e al ribasso, ovvero indicano in circa 3 mila le sette locali gestite da santoni e maghi. Le grandi psicosette presenti, invece, in tutto il Paese e di carattere internazionale, sono solamente una decina ma contano centinaia di migliaia adepti. Infine, ci sono anche circa 150 gruppi sincretisti definiti anche “a macchia di leopardo” perché presenti in varie aree geografiche italiane, che si ispirano a filosofie orientaleggianti e new age”.

    Vanno sotto la definizione di “nuovi movimenti religiosi” ma, alcune di queste, hanno davvero poco di religioso. Oggi in Italia esistono sette di ogni tipo, dai gruppi esoterici, magici, ufologici, passando per le famose sette sataniche, le aggregazioni salutistiche che praticano medicina alternativa, fino ad arrivare ai gruppi del potenziale umano, per l’appunto le così dette “psicosette”. Queste ultime si presentano, in genere, come percorsi spirituali per il miglioramento di sé e della propria potenza mentale ma alcune – non tutte ovviamente – si delineano, piuttosto, per il profilo criminogeno.

    Basta ricordare alcuni tra i più noti casi di cronaca come, ad esempio, la condanna in Cassazione per il guru fondatore della psicosetta Archeon per associazione a delinquere ed esercizio abusivo della professione di psicologo. “I giudici di appello – si legge in un articolo uscito sul Sole 24 ore ad agosto 2017 – avevano verificato, che i frequentatori si rivolgevano all’associazione con la speranza di risolvere i loro problemi psicologici attraverso la psicoterapia. Un “sostegno” che i “maestri” non negavano «andando a scandagliare nella sfera più intima e nascosta degli adepti insinuando atroci sospetti sul loro passato»”. E ancora: “Gli adepti dopo aver «investito un rilevante capitale» nei seminari, restavano legati al gruppo anche nella speranza di far fruttare anche loro, una volta diventati finalmente maestri, il titolo rilasciato dal guru”.

    Ma come funzionano le psicosette e perché si sceglie di farne parte?

    Si presentano come associazioni culturali, gruppi di studio o scuole di formazione che organizzano seminari e corsi per potenziare la mente o ritrovare la spiritualità perduta; ma, in alcuni casi, dietro al folklore di guru e maestri si nascondono realtà che sfruttano le persone più fragili, truffandole, estorcendo loro denaro e, nei casi peggiori, minacciandole, abusandone sessualmente, fino alla riduzione in schiavitù. A cadere nella trappola delle psicosette sono persone che hanno, generalmente, in comune due aspetti: fragilità e isolamento. Spesso ad aprire le porte di una psicosetta è un momento di debolezza come un lutto, una separazione o una malattia. I leader si avvicinano a chi è in difficoltà proprio quando le difese psichiche sono più basse, quando cioè si avrebbe bisogno di un sostegno psicologico professionale. Ed ecco che vengono proposti apprendimento veloce, sviluppo della memoria, potenziamento della propria anima, appartenenza al gruppo e spiritualità condivisa. Dietro si celano tecniche di manipolazione che seguono, più o meno sempre, lo stesso percorso: dal love bombing (intense manifestazioni di amicizia con lo scopo di ottenere influenza sulla persona coinvolta) all’isolamento dalla famiglia e dagli affetti, fino alla vera e propria manipolazione mentale.

    Si comincia con un primo incontro, spesso gratuito, poi gli appuntamenti diventano a pagamento; iniziano le pressioni e uscire dal giro è sempre più difficile. Dalle domande più indiscrete e intime (ad esempio, quanti soldi si hanno in banca) si passa ai fatti e le vittime vengono convinte a versare denaro, spesso oltre le proprie possibilità. In altri casi l’abuso diventa fisico e il pagamento include prestazioni sessuali.

    Ma come difendersi dalle psicosette?

    Fare tutto da soli non sempre è possibile e, spesso e volentieri, sconsigliabile. Se a cadere nella rete di una psicosetta è un familiare o un amico, chiedere il supporto di uno psicologo può essere d’aiuto. Esistono, poi, associazioni (come, ad esempio, l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII con il suo servizio antisette) che si occupano proprio delle vittime delle sette e dei loro familiari. Infine, rivolgersi ad un’agenzia investigativa può essere utile soprattutto ai fini di un’indagine preliminare.

    L’Investigatore privato Roma dell’ agenzia investigativa Roma Argo 2001 New svolge consulenze investigative e servizi a chi è entrato a far parte di circoli di culto o sette sataniche, o che sia vittima di maghi, santoni e guaritori che, anche attraverso plagio o raggiri, creano condizioni di disagio e sottomissione psicologica per trarne ingiusti profitti. Le indagini investigative hanno lo scopo di raccogliere informazioni a tutela dell’assistito; qualora si verifichi il fatto-reato, si procede anche mediante la denuncia agli organi competenti.

     

  • Investire nell’investigatore: i dubbi delle aziende

    Assenteismo, abuso dei permessi 104, furto in azienda, infedeltà di dipendenti e soci, concorrenza sleale, utilizzo non autorizzato del marchio; sono solo alcune delle circostanze in cui un imprenditore, un manager o un HR possono incappare nei rispettivi ruoli di responsabilità. Come gestire, quindi, queste scomode e complesse situazioni? Se partiamo dal presupposto che ognuno di questi comportamenti genera un danno economico e d’immagine – in molti casi precisamente stimabile – l’azienda può, di contro, tutelarsi investendo in professionalità, con un ritorno – inestimabile in questo caso – in termini di sicurezza e produttività. In che modo? Rivolgendosi ad un team multidisciplinare di esperti, capaci di gestire, affrontare e dare risposte.

    Ma quali sono i dubbi più frequenti che imprenditori, manager e HR hanno nel chiedere aiuto ad un investigatore privato Roma?

    Perché far seguire un dipendente o un socio?

    Le ragioni possono essere diverse. Nel caso del dipendente, perché, ad esempio, il datore di lavoro ha il grave sospetto che si assenti simulando la malattia, oppure abusando delle ore o dei giorni di permesso previsti dalla legge 104/1992 per scopi personali, anziché utilizzarle per prestare assistenza al familiare invalido. In sostanza, perché ha il dubbio che il dipendente stia venendo meno al rapporto fiduciario che è alla base del rapporto lavorativo. Nel caso del socio, per verificare la lealtà e l’affidabilità delle persone con le quali si è avviata un’attività imprenditoriale.

    E’ legale far seguire un dipendente o un socio?

    Si, purché l’azienda incarichi un investigatore privato titolare di licenza regolarmente rilasciata dalla Prefettura, come stabilito dal Testo Unico delle Leggi in materia di Pubblica Sicurezza (articolo 134). L’investigatore privato può, infatti, effettuare pedinamenti, anche a mezzo di rilevazioni elettroniche con apparecchiature GPS (secondo quanto previsto dalla recente giurisprudenza).

    Perché scegliere un’agenzia investigativa multidisciplinare?

    Nel corso degli anni, il mercato ha subito un’evoluzione dal punto di vista dell’organizzazione e della qualità del lavoro. Un tempo l’investigatore era un factotum, cioè un libero professionista che si occupava di tutto ciò che riguardava un’indagine. Con gli anni si è andato, però, delineando un modo più efficiente ed efficace di fare investigazioni e sono nate società composte da una pluralità di specialisti che operano, invece, in un’ottica multidisciplinare, assicurando competenze tecniche specifiche e sempre aggiornate.

    Quanto dura, in genere, l’attività investigativa?

    Il tempo varia a seconda del caso e della sua complessità ma, mediamente, da una a due settimane.

    Ad un’azienda conviene investire in un’indagine investigativa?

    Sì, perché il costo dell’indagine è solo una percentuale minima rispetto alle perdite generate dal problema. Facciamo un esempio: l’impatto economico delle assenze dei dipendenti è notevole secondo i dati del Barometro Europeo sull’Assenteismo (indagine realizzata da Ayming, gruppo internazionale di consulenza sulle business performance); un punto percentuale del tasso di assenteismo, dicono le stime, genera un costo che varia dallo 0,3% all’1,87% del totale della retribuzione dei collaboratori. Ma “l’assenteismo – si legge nella ricerca – ha anche dei costi indiretti che riguardano un peggioramento nella qualità del lavoro (che, ove possibile, deve essere svolto da un sostituto), l’interruzione della routine (specie in caso di interdipendenza dei compiti) e l’insoddisfazione da parte di chi deve sostituire un collega assente”.

    Che prove servono e come è possibile utilizzarle?

    • La tipologia di prove dipende dal tipo di investigazione ma, in ogni caso, a conclusione del lavoro viene redatto un report dettagliato dell’indagine svolta composto dal materiale video/fotografico/audio, dalle prove informatiche, documentali, visure, ecc.. ; tutto il materiale raccolto va a formare il dossier investigativo. Questo ha valore probatorio ed è, quindi, utilizzabile in sede giudiziaria; può, inoltre, essere accompagnato da testimonianze da parte degli stessi investigatori in fase processuale.
    • Secondo l’orientamento giurisprudenziale, il dossier investigativo non ha di per sé valore probatorio dei fatti che vengono narrati. I documenti formati dall’investigatore possono essere qualificati come “scritti provenienti da un terzo” e costituiscono una prova atipica che può, cioè, essere contestata dalla controparte. Ma la giurisprudenza, negli anni, ha ritenuto possibile integrare la prova con la testimonianza orale dello stesso investigatore. In altre parole, quest’ultimo potrà essere chiamato a confermare i fatti che ha visto coi propri occhi, così da avvalorare le dichiarazioni contenute nel report, rendendo “pienamente provati” i fatti documentati.

    Cosa succede quando ho le prove?

    • Se, ad esempio, un dipendente si assenta dal lavoro ingiustificatamente o se abusa dei giorni e/o delle ore di permesso previsti dalla legge 104/1992 per scopi personali (anziché utilizzarli interamente per prestare assistenza al familiare invalido), può esser licenziato per giusta causa, senza quindi obbligo da parte del datore di dare congruo preavviso. Infatti, secondo l’art. 2119 del Codice Civile, le parti possano recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato senza necessità di preavviso qualora si verifichi, appunto, una causa così grave da non consentire la prosecuzione, neanche provvisoria, del rapporto medesimo.
    • In caso di licenziamento per giusta causa, l’azienda rientra del danno economico provocato dal dipendente assenteista o che ha abusato della legge 104. Infine, l’azione portata avanti nei confronti del dipendente/socio infedele rappresenta un deterrente per gli altri dipendenti/soci, potenzialmente coinvolti nelle stesse problematiche.

    Perché scegliere l’agenzia investigativa Roma Argo 2001 New?

    • Perché l’agenzia, oltre ad essere regolarmente autorizzata dalla Prefettura di Roma, ha ottenuto importanti certificazioni in materia di Gestione del Sistema di Qualità (ISO 9001) e di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni in riferimento alla raccolta dei dati relativi alle attività investigative (ISO 27001);
    • perché è presente sul mercato dal 1989; quasi 30 anni di esperienza e di successi. Punti cardine della politica aziendale sono: la formazione continua di dipendenti e collaboratori, l’aggiornamento costante di soci e dirigenti sulle normative di settore, la selezione del personale tramite test attitudinali e, infine, linvestimento nel campo della ricerca, dello sviluppo e della strumentazione tecnologica;
    • perché L’investigatore privato Roma dell’agenzia investigativa Argo 2001 New dispone di un team di professionisti ed esperti in giurisprudenza, ingegneria informatica per la cyber security, tecnici per le bonifiche ambientali, dottori in psicologia, criminologi, biologi forensi. Si tratta, quindi, di un’agenzia che lavora con un approccio multidisciplinare.

     

     

     

     

  • L’investigatore privato veste i panni del mistery client

    Un cliente misterioso che entra nel tuo negozio, nel tuo ufficio, nella sede dislocata della tua attività commerciale e comincia ad osservare il contesto; si guarda intorno, registra movimenti e conversazioni, chiede informazioni su un prodotto, poi su un altro e un altro ancora. Domanda come funziona il servizio, a chi può rivolgersi in caso di malfunzionamenti o reclami, dove viene realizzato, in che modo, vantaggi e svantaggi. Mette in difficoltà il personale, fa commenti irriverenti e chiede persino di parlare con il responsabile.

    No, non è la scena di un film ma una tecnica di marketing investigativo con precise finalità. Si chiama mistery shopping ed è, appunto, l’indagine svolta da un mistery client su specifico mandato della proprietà o del franchising, che ha lo scopo di verificare il livello di qualità percepito dai propri clienti e l’applicazione degli standard aziendali.

    Mistery client professionista by Argo

    Ma affinché i risultati di tale attività siano il più veritieri possibili e diano un quadro completo di comportamenti, relazioni e abitudini di dipendenti e dirigenti, è necessario che a svolgere l’indagine sia un mistery client professionista. Affidandosi agli investigatori privati di Argo si ottengono riscontri aderenti alla realtà ed è possibile, incrociare dati, elaborare profili psicologici e richiedere all’agenzia investigativa ceck reputazionali. Gli investigatori Argo possono raccogliere le prove anche intervistando altri clienti, navigando in siti di E-Commerce o telefonicamente.

    Nessuna improvvisazione, quindi, nessun cliente misterioso impreparato che può far perdere all’azienda tempo, denaro e, se scoperto, persino la fiducia di dipendenti e collaboratori. Meglio investire in un investigatore privato capace ed esperto, con spiccate doti di osservazione ed affinate tecniche d’indagine alle spalle. Senza trascurare il fatto che, a investigazione conclusa, l’agenzia investigativa Argo consegna un report utilizzabile, eventualmente, in sede di giudizio.

    A cosa serve, quindi, un’indagine come quella condotta dal mistery client?

    Viena adottata solitamente dalle aziende strutturate in franchising o con sedi secondarie operanti nei settori della grande distribuzione, dell’assistenza sanitaria privata o convenzionata, nel settore alberghiero, dagli istituti di credito o in qualsiasi altro genere di business, che vogliano avere garanzia:

    • della soddisfazione dei propri clienti;
    • del rispetto delle disposizioni fiscali come l’emissione dello scontrino;
    • della lealtà di dipendenti e soci;
    • del rispetto delle procedure stabilite dal management.

     

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    Investigatore privato Roma

     

     

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  • L’investigatore privato Roma e le indagini difensive penali contro accuse di molestie

    È bufera molestie. Da Hollywood a Cinecittà, dalla Casa Bianca ai palazzi del potere nostrani, sono decine le violenze sessuali denunciate negli ultimi mesi che stanno scatenando sconcerto nel mondo del cinema, dello sport e della politica. Nomi noti accusati di stupro, abuso di potere, percosse o comportamenti sessualmente “inappropriati” sul luogo di lavoro. Da Sylvester Stallone a John Travolta, da Fausto Brizzi a Carlo Tavecchio, ma l’elenco completo degli accusati famosi, comparso in un articolo di Panorama del 15 gennaio, è molto più lungo. “Ecco tutti i casi e le accuse che considerano le voci dei testimoni ma partono da un dovere – ci tiene a precisare la redazione – la presunzione d’innocenza di ogni personaggio coinvolto fino a che la giustizia non emetterà i suoi verdetti”. Ed è proprio in quel lasso di tempo che separa le accuse dalle sentenze che il difensore – sia della persona offesa che dell’indagato/imputato – può scegliere di rivolgersi ad un’agenzia investigativa.

    Il nostro ordinamento consente, infatti, al difensore di effettuare le indagini a favore del proprio assistito anche da solo. Capita spesso che egli non abbia le capacità tecniche specialistiche, non possieda le attrezzature o le competenze adeguate per lo svolgimento di tali attività che rientrano, invece, proprio nella sfera professionale degli investigatori privati Roma. La cosiddetta indagine difensiva penale costituisce, quindi, un prezioso strumento per realizzare pienamente il diritto alla difesa della persona sottoposta a indagini preliminari e/o al procedimento penale e l’investigatore privato Roma si rivela una figura che concorre concretamente a fare giustizia nel panorama processuale.

    Le indagini difensive penali: cosa sono e quando vengono condotte

    Per indagini o investigazioni difensive penali si intendono quelle attività che il difensore può svolgere, da solo o insieme ad un investigatore privato autorizzato Roma, per ricercare elementi di prova a favore del proprio assistito, in parallelo rispetto a quelle effettuate dalla Procura della Repubblica tramite la Polizia Giudiziaria. Attraverso queste, quindi, si raccolgono prove da far valere nel contesto del procedimento penale. Diversamente da quanto si possa pensare, le indagini difensive non intervengono solo per difendersi nel corso di un procedimento penale ma anche in altri momenti: ad esempio, in via preventiva cioè prima che si instauri il procedimento penale; oppure dopo la fine del processo per chiedere la revisione di una sentenza passata in giudicato, con la scoperta di nuovi elementi probatori. In sostanza, le indagini difensive possono essere .

    Il ruolo dell’ investigatore privato Roma

    Con la riforma del Codice di Procedura Penale, il ruolo e il raggio d’azione dell’investigatore privato Roma nell’ambito delle indagini penali sono stati ampliati e fortemente incentivati dal legislatore rispetto al passato. Occorre però fare chiarezza: non tutti gli investigatori privati possono svolgere indagini penali, ma solo quelli che hanno ottenuto un’apposita autorizzazione da parte dell’Autorità Prefettizia e che hanno acquisito una specifica esperienza professionale. Inoltre, l’autorizzazione a effettuare indagini difensive penali può essere richiesta solo da soggetti che siano già in possesso della licenza per svolgere attività d’investigazione privata in ambito civile.

    L’agenzia investigativa Roma Argo 2001 New non solo è munita di regolare autorizzazione a svolgere questo tipo di indagini, ma si distingue nel settore per l’esperienza maturata e per il profilo interdisciplinare e altamente qualificato del team.

  • Agenzie Investigative, come differenziarle

    E’ fondamentale affidarsi ad una agenzia investigativa Roma che sia sul mercato da diversi anni perché, spesso e volentieri, è l’esperienza sul campo a fare la differenza. Troppe sono le realtà che aprono i battenti e, nel giro di poco tempo, chiudono.

    3) Multidisciplinarietà: investigatore tutto fare vs società di investigazioni e sicurezza

    Nel corso degli anni, il mercato ha subito un’evoluzione dal punto di vista dell’organizzazione e della qualità del lavoro. Un tempo l’investigatore privato era un factotum, cioè un libero professionista che si occupava di tutto ciò che riguardava un’indagine. Con gli anni si è andato, però, delineando un modo più efficiente ed efficace di fare investigazioni e sono nate società composte da una pluralità di specialisti. E’, quindi, necessario distinguere la figura dell’investigatore privato/tutto fare dalle realtà aziendali che operano, invece, in un’ottica multidisciplinare.

    Come risponde L’Agenzia Investigativa Roma Argo 2001 New alle sfide del settore?

    1) L’agenzia, oltre ad essere regolarmente autorizzata dalla Prefettura di Roma, ha ottenuto importanti certificazioni in materia di Gestione del Sistema di Qualità (ISO 9001) e di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni in riferimento alla raccolta dei dati relativi alle attività investigative (ISO 27001).

    2) E’ presente sul mercato dal 1989; quasi 30 anni di esperienza e di successi. Punti cardine della politica aziendale sono: la formazione continua di dipendenti e collaboratori, l’aggiornamento costante di soci e dirigenti sulle normative di settore, la selezione del personale tramite test attitudinali e, infine, l’investimento nel campo della ricerca, dello sviluppo e della strumentazione tecnologica.

    3) Argo 2001 New dispone di un team di professionisti ed esperti in giurisprudenza, ingegneria informatica per la cyber security, tecnici informatici per le bonifiche ambientali, psicologi, criminologi, biologi forensi, ecc. Si tratta, quindi, di un’agenzia che lavora con un approccio multidisciplinare.

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    Investigatore Privato Roma

     

    Agenzia Investigativa Roma

     

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    Investigatore Privato Roma

  • Investigatore privato ? Ecco come sceglierlo

    Investigatore privato Roma
    Investigatore privato Roma

     

    Investigatore privato Roma?

    Ecco come sceglierlo

    Chi è l’investigatore privato?

    Un investigatore privato, o detective, è un professionista che svolge indagini finalizzate all’accertamento o all’esclusione dell’accadimento di determinati fatti e avvenimenti. L’ investigatore privato deve essere autorizzato allo svolgimento della professione mediante licenza rilasciata dalla locale Prefettura.

    Quali requisiti legali deve avere un investigatore privato?

    I requisiti principali richiesti per diventare un investigatore privato ( oltre alla competenza professionale) sono una laurea in giurisprudenza e nessun precedente penale. Una volta ottenuta l’autorizzazione, potrà svolgere le sue indagini investigative nell’ambito della ricerca delle prove per la difesa di un diritto. Quest’attività dovrà essere svolta con l’ausilio di consulenti specializzati . Questo sempre a seguito di un mandato scritto, che il Cliente che stipulerà con il Titolare dell’Istituto Investigativo.
    Il Titolare di Istituto di Investigazioni, in possesso di Licenza Prefettizia, potrà quindi svolgere e far svolgere indagini tramite i suoi dipendenti per conto di privati cittadini o per conto di aziende.

    Come scegliere un buon investigatore privato?

    Le qualità di un buon investigatore privato

    • Imparzialità
    • Esperienza
    • Perseveranza
    • Flessibilità
    • Affidabilità

    Imparzialità

    Questa qualità, che coglie alcuni aspetti del lato morbido dell’intelligenza sopra descritta, è altrettanto importante per un buon investigatore.
    Essa comprende sensibilità e la discrezione di interpretare con precisione le circostanze o situazioni complesse e delicate. Essa include la capacità di leggere e valutare le emozioni e le qualità personali dei denuncianti, accusati, e anche dei testimoni, al fine di valutare accuratamente le loro intenzioni, la loro veridicità.
    L’intelligenza emotiva comprende anche la capacità di leggere e interpretare questioni come quella che i testimoni sanno esprimere con il linguaggio del corpo, esitazione, vaghezza, o altre forme indirette e sottili di comunicazione. Il lato emotivo dell’intelligenza comprende anche l’empatia o la capacità di comprendere o immaginare il loro punto di vista, i pregiudizi, o la motivazione di chi si ha di fronte

    Esperienza

    Un investigatore esperto deve poter offrire la possibilità di modificare la strategia: è segno di grande professionalità e organizzazione offrire un certo grado di flessibilità al cliente, così da poter affrontare problemi e imprevisti.
    Al termine di ogni investigazione deve essere rilasciata una relazione ufficiale dell’agenzia: richiedete sempre che vi sia consegnato un report alla fine di ogni indagine, che spieghi in dettaglio l’avanzamento del lavoro e i risultati ottenuti.
    Un’azienda investigativa corretta vi ascolta, trasforma le vostre esigenze in una strategia investigativa e poi, dopo aver individuato il tipo di servizio che può esservi utile, vi fornisce un preventivo idoneo alla pianificazione dell’indagine. Non fidatevi di chi, prima ancora di aver potuto comprendere con voi quali sono le vostre esigenze e problematiche, vi domanda del denaro.
    In tutti questi ed altri casi l’esperienza sul campo investigativo dell’investigatore privato farà la differenza nella risoluzione di un’indagine investigativa.

    Perseveranza

    La capacità di iniziare e portare a termine un compito difficile o noioso è un requisito di qualità degli investigatori privati.
    Molte indagini prevedono revisioni accurate di centinaia se non migliaia di pagine di appunti, e-mail, note spese e altri documenti in cui un singolo dettaglio si potrebbe perdere e può fare la differenza tra il successo o il fallimento dell’indagine investigativa.
    A volte una frase apparentemente banale o un’osservazione di un testimone poco importante è il dettaglio che può spalancare la porta.
    L’investigatore privato che pone solo l’attenzione sul quadro generale o ha visto troppi detective televisivi che sembrano risolvere i casi facilmente sulla base delle loro intelligenti intuizioni difficilmente troverà successo nel mondo dell’inchiesta investigativa dove il lavoro persistente è una delle chiavi per un risultato efficace.

    Flessibilità

    Anche se è difficile trovare le condizioni perfette per descrivere questa qualità, gli investigatori privati devono essere arguti e adattabili perché sono regolarmente sottoposti alle emozioni, situazioni, eventi e persone.
    Devono cambiare direzione rapidamente in modo appropriato quando i percorsi di indagine stanno improvvisamente finendo, si diramano o virano in una direzione completamente diversa.
    Il buon investigatore privato deve essere pronto a prendere al volo qualsiasi elemento utile alle conclusioni razionali.

    Affidabilità

    Ultima ma non meno importante nelle qualità personali di un buon investigatore privato è la capacità di generare fiducia.
    Le indagini sono raramente eventi di benvenuto. Denuncianti e accusati, gli amici e colleghi di lavoro di entrambi, i testimoni oculari, quasi nessuno partecipa volentieri o rivela tutto ciò che sa.
    L’investigatore privato deve quindi invitare a realizzare la cooperazione volontaria. Lo strumento primario del ricercatore è la fiducia che è la promessa implicita di equità che l’investigatore privato trasmette.

    investigazioni private roma
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    Investigatore Privato Roma
    Agenzia Investigativa Roma
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  • Come scegliere un investigatore privato

    L’investigatore privato: chi è?

    L’investigatore privato è una figura assai importante al giorno d’oggi a Roma: questo ruolo infatti risulta essere essenziale, in quanto permette, a diverse persone, di poter scoprire delle informazioni che potranno essere utili e utilizzate a favore di chi richiede il servizio.
    Un investigatore privato deve essere in grado di sfruttare tutto il suo ingegno: l’intuito e la voglia di scoprire tutte le notizie che riguardano un fatto oppure altri elementi deve essere sempre applicata da questa figura, la quale sarà un valido alleato per coloro che richiedono tale servizio.
    L’investigatore privato Roma dunque deve essere un personaggio che sfrutta al massimo il suo intelletto, e che riesce a risolvere un caso senza che ci siano problemi, in maniera veloce e con un successo che risulta essere praticamente certo.
    Un buon investigatore sarà sempre in grado di aiutare il cliente, e questa è la prima caratteristica che deve essere offerta da parte sua, caratteristica che si rivela molto importante per determinate situazioni.

    Come scegliere l’agenzia investigativa a Roma

    Un’agenzia investigativa a Roma deve essere in grado di sfruttare al massimo la bravura dei suoi addetti e, allo stesso tempo, deve assolutamente cercare di offrire tantissimi servizi ai suoi clienti.
    Se dovessero mancare queste caratteristiche infatti, l’investigatore privato che viene selezionato potrebbe dare solo ed esclusivamente delle grosse delusioni a chi richiede il suo intervento, in quanto non sarebbe in grado di offrire alcun tipo di aiuto.
    Ogni servizio inoltre deve essere svolto in maniera perfetta e soprattutto precisa: ogni caso avrà la sua storia e le sue mansioni che dovranno essere svolte da parte di tale figura.
    I vari compiti dovranno essere portati al termine, e l’investigatore privato Roma dovrà essere in grado di raccogliere tutti gli indizi, informazioni e tantissimi altri elementi che consentano, all’agenzia investigativa Roma, di poter risolvere il caso senza che questo sia sbagliato, ovvero senza che conclusioni affrettate possano essere tratte dopo pochissimo tempo dall’inizio dell’indagine.
    Pertanto le caratteristiche essenziali per la scelta di un investigatore privato Roma sono poche ma tutte molto utili: tra di esse spiccano professionalità, velocità di erogazione del servizio e soprattutto qualità infinita del suddetto.
    Grazie a questi elementi sarà possibile poter trovare la figura di investigatore che si adatta, in maniera perfetta, alle esigenze del cliente.

    I vari casi che devono essere risolti da un’agenzia investigativa a Roma

    Sono diversi i vari casi che devono essere risolti dagli investigatori privati: tra di essi spiccano quelli relativi alle indagini prematrimoniali ed infedeltà del partner.
    Un cliente infatti, se sospetta che il marito o la moglie o la persona che frequenta sia infedele, può fare affidamento all’investigatore privato Roma, il quale riuscirà ad ottenere tutte le suddette informazioni senza che venga scoperto, fornendo un quadro completo al cliente che richiede l’intervento.
    Ma anche le aziende possono richiedere l’intervento dell’agenzia investigativa Roma, per effettuare il controspionaggio industriale ed altri tipi di servizi che permetteranno, a quell’azienda, di poter riuscire a scoprire le informazioni che le daranno la possibilità di sconfiggere i suoi nemici.
    Inoltre, anche i lavoratori potranno sfruttare l’investigatore privato Roma: paura di essere spiati a lavoro? Bene, basterà richiedere il servizio di bonifica ambientale, grazie al quale l’investigatore privato sarà in grado di verificare se, in quel luogo di lavoro, le telefonate sono controllate e se ci sono microcamere spia.
    Licenziati senza motivo? Allora basta chiedere l’intervento dell’investigatore privato Roma, che esaminerà il caso e cercherà di capire effettivamente il perché del licenziamento, e se questo non è motivato, il lavoratore potrà riottenere il suo lavoro.
    Debitori sfuggenti? L’investigatore privato Roma lo scoverà e farà in modo che i debiti vengano saldati senza alcun problema.
    Questi sono i servizi che devono essere offerti da una buona ditta investigatrice, i quali devono essere accompagnati da altri che completano i suddetti servizi.

    A chi rivolgersi per un investigatore privato a Roma?

    L’agenzia investigativa Roma Tony Ponzi offre questa vasta serie di servizi, la quale permetterà ai clienti di poter essere sicuri che la propria vita sia sempre giusta e priva di segreti.
    La professionalità, menzionata prima, viene sempre messa in pratica da parte degli addetti che si occuperanno di investigare e fare in modo che, tutte le varie informazioni possano essere ottenute senza alcun problema.
    A prescindere dal caso, l’agenzia sarà in grado di fornire una competenza incredibile, la quale permette ai clienti di poter scoprire tutto quello che riguarda un determinato argomento.
    I tempi delle indagini possono essere differenti in base alla tematica, ed i costi saranno proporzionati ad essi, anche se non saranno mai troppo elevati, ed il risultato sarà garantito sotto ogni punto di vista.
    Truffatori, infedeli ed altre persone che hanno compiuto un atto non corretto, tremate: l’agenzia Tony Ponzi di Roma sarà pronta a far luce su questi misteri, ed a permettere ai clienti, che richiedono il loro intervento, di poter avere la giustizia dalla loro parte, grazie alle indagini perfette e ricche di informazioni che verranno svolte dagli investigatori privati Roma