Mese: Maggio 2020

  • Salvo Nugnes al Sole 24 Ore: l’arte terapia durante la quarantena

    Se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna. L’arte ha bisogno del suo pubblico e, come l’acqua, si spiana la strada per trovarlo anche quando sembra impossibile. A notarlo è stato Salvo Nugnes, curatore di mostre e grandi eventi, presidente di Spoleto Arte e grande gallerista. Nella lucida analisi sulla realtà in cui versa il settore artistico, piegato dagli effetti del Coronavirus, c’è una possibilità di redenzione. L’ha rivelata a «Il Sole 24 Ore» il primo maggio, festa dei lavoratori, una data simbolica e di buon auspicio.

    Il manager Nugnes, come tutti, ha risentito degli effetti di questo blocco necessario ed è stato costretto a chiudere temporaneamente le sue gallerie d’arte a Milano. Come lui, anche i suoi artisti sono stati colpiti direttamente. L’annullamento o il posticipo di tutti gli eventi in presenza ha infatti interrotto bruscamente l’intimità che veniva a crearsi con il visitatore proprio attraverso l’opera. Ma l’arte ha trovato il modo, per prima, di comunicare con il suo pubblico. Diversi musei hanno offerto tour virtuali e molti artisti hanno ritrovato l’ispirazione e la necessità di raccontare questi tempi anomali.

    C’è però un risvolto da tenere sotto controllo. Se il mondo dell’arte dimostra di essere il primo a reinventarsi e a coinvolgere tutto il paese, è anche vero che “le perdite economiche saranno ingenti” e che “molti, purtroppo, non ce la faranno”. Come fare dunque a risollevare il settore? Per Nugnes la risposta è una: partendo esattamente dall’arte. Meglio, dalle sue proprietà terapeutiche.

    Lo sostiene proprio chi da più di trent’anni si occupa di personaggi illustri, tra cui Margherita Hack, Francesco Alberoni e Vittorio Sgarbi. Ma anche di donne che hanno fatto la storia dello spettacolo come Romina Power, Katia Ricciarelli, Amanda Lear e Silvana Giacobini. Lo crede chi ha visto le enormi potenzialità di arte e cultura e ha deciso di investirci tempo, passione e denaro. Per questo motivo ha iniziato una collaborazione con il direttore del Tgcom24 Paolo Liguori. Un progetto che si è consolidato nel format Arte in quarantena e che ora porta nelle case degli italiani il respiro vitale dell’arte contemporanea. Un’interessante iniziativa che punta ad ampliare il pubblico fisico delle mostre. Chi normalmente non è un “frequentatore abitudinario” potrà così appassionarsi agli autori che animano il panorama artistico italiano. L’artista troverà un modo innovativo per dare vita al proprio sentire e lo spettatore guarirà dalla monotonia con la forza dirompente dell’arte. Benessere in tutte le sue forme, dalla pittura al teatro, dalla fotografia al cinema, dalla scultura alla danza. Un nuovo orizzonte che finalmente include la soluzione al bisogno di stare bene dandogli voce e visibilità.

    Per leggere l’intervista integrale: https://alleyoop.ilsole24ore.com/2020/05/01/salvo-nuges/

  • Festina: orologi per l’eleganza di ogni giorno

    Non lo portiamo al polso semplicemente per leggere l’ora. Un orologio trasmette il nostro modo di essere e valorizza al meglio il nostro stile. Le mani sono il nostro biglietto da visita e il giusto accessorio al polso può far esprimere al meglio tutta la nostra personalità.

    Gli orologi da donna Festina fanno ancora di più: donano eleganza al nostro look di tutti i giorni, coniugando all’ottima fattura dei materiali linee sobrie che risaltano al polso di ogni ragazza che non sappia rinunciare ad un accessorio di classe.

    Perfetti per i regali nelle occasioni importanti o per viziarsi un po’, gli orologi Festina hanno l’incredibile capacità di mettere d’accordo donne di ogni età e carattere. Dalla ragazza sportiva alla signora elegante, non è possibile incorrere nella scelta sbagliata.

    Tutti i pregi degli orologi Festina

    I punti di forza di questo marchio sono soprattutto due: l’eccellente qualità e una grande versatilità.

    Per quanto riguarda il primo aspetto, basterebbe l’esperienza nel mondo dell’orologeria dal 1902 come garanzia. La linea Festina Solo Tempo presenta movimento al quarzo, mentre per chi cerca un accessorio per le occasioni importanti è possibile optare per un quadrante con vetro minerale temperato.

    Tutti i modelli presentano un’impermeabilità che oscilla tra le 3 e le 5 bar, per poter tenere il proprio orologio al polso nella vita di tutti i giorni senza la paura di rovinarlo. Non per questo i prezzi diventano inaccessibili: “rendere democratica l’emozione” non è solo uno slogan, è la realtà di un marchio che permette a qualsiasi donna di esprimere la propria eleganza.

    È importante, però, che il design risponda al gusto di donne diverse o che semplicemente si adatti a quanti più outfit possibili, per coloro che vogliono essere sempre impeccabili. Per questo Festina propone linee varie ma sempre riconoscibili, non rinunciando mai all’ottima fattura. Il bracciale in acciaio la fa da padrone, ma si alterna con casse rotonde e rettangolari in diverse colorazioni dal chiaro allo scuro.

    Un modello per ognuna di noi

    Per le serate più scintillanti, la linea Mademoiselle propone Swarovski per il quadrante mentre nella particolarissima serie Boyfriend, dalle linee più aggressive, si può aggiungere femminilità con i modelli che presentano l’inserimento di zirconi bianchi agli indici. Nella stessa linea, per le ragazze più sportive che amano la sobrietà dei modelli maschili senza tuttavia volre rinunciare a un tocco di luce, è disponibile il cronografo con zirconcini bianchi incastonati sulla cassa.

    Se si vuole un orologio sobrio, leggero e che resista nel tempo, la risposta è la linea Titanio. Il bracciale in questo materiale lo rende adatto a qualsiasi sfida, grazie anche alla presenza della fibbia déployante con chiusura di sicurezza.

    Scegliere l’orologio giusto è una sfida importante che dice molto di ognuno di noi. Quadranti piccoli o grandi, aggressività degli orologi Boyfriend o leziosità della linea Mademoiselle, madreperla o zirconi, un orologio Festina da donna è in grado di incontrare il gusto di tutte le donne, così belle perché così diverse, che diventano davvero uniche con l’accessorio giusto al polso.

  • Il Sistema Sanitario “alla prova” dell’emergenza | Al via il 25 maggio il webinar organizzato da Aipda e coordinato dal rettore Remo Morzenti Pellegrini

    Un confronto su come il Sistema Sanitario ha reagito all’emergenza Covid-19 è d’obbligo. A fare da moderatore all’incontro il rettore Remo Morzenti Pellegrini, membro del Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Professori di Diritto Amministrativo.  

    Sotto la direzione di AIPDA, Associazione Italiana Professori di Diritto Amministrativo, il 25 maggio, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, si terrà il webinar dal titolo ‘Il Sistema sanitario “alla prova” dell’emergenza’, un confronto e dibattito per riflettere e discutere sui temi più caldi dell’attualità. A presentare l’incontro sarà Carla Barbati, presidente di Aipda, mentre a introdurre e coordinare i diversi interventi sarà il rettore Remo Morzenti Pellegrini, membro del Consiglio direttivo.

    Si prospetta un incontro denso di contenuti, considerata la grande partecipazione, che vede come ospiti: Andrea Lenzi, Ordinario di Endocrinologia dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e Presidente del Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita; Franco Locatelli, Ordinario di Pediatria generale e specialistica dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”  e Presidente del Consiglio superiore di Sanità; Domenico Mantoan, Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco; Walter Ricciardi, Ordinario di Igiene Generale Applicata dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e membro del comitato esecutivo OMS. Gli esperti dialogheranno con i professori di diritto amministrativo di diverse università italiane: Nicola Aicardi, Università degli Studi di Bologna, Giandomenico Falcon, professore Emerito dell’Università di Trento, Rosario Ferrara, Università degli Studi di Torino e Luiss, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali “G. Carli” di Roma eAlessandra Pioggia, Università degli Studi di Perugia. Il dibattito finale verrà introdotto e coordinato da Alfredo Contieri e Marina D’Orsogna, membri del Consiglio direttivo di Aipda.

    La partecipazione è gratuita e accessibile tramite la piattaforma Zoom. Sarà possibile iscriversi al webinar entro il 24 maggio, inviando una mail di richiesta all’indirizzo di posta: [email protected].

  • CROMOSOMA XX

    COMUNICATO STAMPA

    Esposizione d’arte contemporanea

    “CROMOSOMA XX”

     

    Genova, Palazzo Saluzzo dei Rolli, Via Chiabrera 7/2, 1°piano

    dal 21 maggio al 4 giugno 2020

    Evento inaugurale venerdì 22 maggio 2020, ore 18 – 16123

     Informazioni mostra e catalogo on line: https://divulgarti.org/cromosoma-xx/

     

    Il ruolo della donna ha subito profondi cambiamenti lungo il corso dei secoli. In quasi tutti i paesi e momenti storici essa è stata considerata una figura secondaria rispetto all’uomo. Spesso si è trovata a sottostare alle decisioni del padre e poi del marito.

    La modernità ha segnato l’inizio di un cambiamento nella condizione femminile, dandole più libertà di pensiero e di espressione. La maggior parte delle donne, soprattutto quelle occidentali, hanno cominciato, sempre di più ad intraprendere un percorso di studi, riuscendo anche a raggiungere i propri obbiettivi.

    Dieci artiste donne espongono le loro opere nell’esposizione “Cromosoma XX”, a Genova presso Palazzo Saluzzo in via Chiabrera 7/2, dal 21 maggio al 4 giugno 2020, per la cura di Loredana Trestin, con la collaborazione di Cristina Bianchi e l’organizzazione di Divulgarti.

    Questa mostra prende spunto dal pensiero di Eleanor Roosvelt:” Non sono riuscita, a nessuna età, ad accontentarmi di rimanere accanto al fuoco e semplicemente guardare quello che accadeva intorno. La vita va vissuta. La curiosità deve alimentare la vita. Nessuno deve, per qualsiasi motivo, girare le spalle all’esistenza”.

    Le diverse artiste esprimono attraverso l’arte la forza delle donne, esaltando l’importanza e la libertà dell’essenza femminile.

    Le opere affrontano varie tematiche da un punto di vista esclusivamente femminile e sono realizzate con tecniche differenti tra cui la pittura, la scultura, la fotografia, il digital e le installazioni.

    Osservando queste opere si può intuire un sentimento di energia e vitalità, che tendono a coinvolgere chi le ammira.

    Il vernissage della mostra è alle ore 18 di venerdì 22 maggio 2020 e l’esposizione resta aperta sino al 4 giugno, con orario 14 – 18 dal lunedì al venerdì, il sabato su appuntamento.

    Ecco l’elenco delle artiste presenti nell’esposizione:

     

    Gloria Arzà

    Josephine Curti

    Calu Claudia Di Leonardo

    Laura Longhitano

    Francesca Fei

    Patricia Glauser

    Lilah Margar

    Ludwika Pilat

    Angela Sciutto

    Janin Walter

     

     

    Esposizione d’arte contemporanea

     

    “CROMOSOMA XX”

     

    Genova, Palazzo Saluzzo dei Rolli, Via Chiabrera 7/2, 1°piano

    dal 21 maggio al 4 giugno 2020

    Orario: 14 – 18 dal lunedì al venerdì, il sabato su appuntamento

     

    Evento inaugurale venerdì 22 maggio 2020, ore 18

     

    Direzione artistica e curatela: Loredana Trestin
    Assistente curatore: Maria Cristina Bianchi
    Organizzazione: Erika Gravante, Anna Poddine,

    Elisa Succio

    Testo critico: Prof. Roberto Guerrini
    Grafica e web: Anna Maria Ferrari, Art Director
    Ufficio stampa: Piero Cademartori, Agnese Casassa

     

    Recapiti

    Divulgarti: +39 331 6465774 – [email protected][email protected]

    Ufficio stampa: Piero Cademartori, +39 338 7676 020[email protected]

    Web: https://www.cad.divulgarti.org/www.divulgarti.orgwww.businessatelier.eu

     

    Informazioni mostra: https://divulgarti.org/cromosoma-xx/

     

     

     

     

     

    Sedi espositive permanenti: Divulgarti Eventi al Ducale, Palazzo Ducale, piazza Matteotti 1, Genova; Creativity Art Design-Business Atelier, Palazzo Saluzzo dei Rolli, via Chiabrera 7/2, Genova
    Sede amministrativa: Località Vagge, Savignone (GE) – Partita IVA e c. f. 02373090998

    Call: +39 331 6465774 – [email protected][email protected] [email protected]

    Web: https://www.cad.divulgarti.org/www.divulgarti.orgwww.businessatelier.eu

     

     

    Divulgarti, nata a Genova nel 2015 da un’idea di Loredana Trestin – gallerista e curatrice d’arte – opera attraverso la proposta culturale, in primo luogo organizzando mostre d’arte di artisti contemporanei in alcuni luoghi ricchi di storia culturale e di prestigio, come Palazzo Ducale e Palazzo Saluzzo dei Rolli a Genova, o Palazzo Zenobio a Venezia, sede della Biennale d’Arte, o in atelier di via Monte Napoleone a Milano e in altre location nazionali. Le mostre e le iniziative culturali sono affiancate da incontri, conferenze, seminari, aperitivi con l’autore, piccoli spettacoli, per coniugare l’arte ai temi del dibattito e dell’approfondimento culturale. Sovente favorisce l’incontro tra arte e imprese, nello spazio Business Atelier dedicato appunto all’esposizione di aziende, studi di design, artigiani, case di moda in un contesto riservato all’arte, così come l’incontro tra artisti e mondo della scuola, attraverso laboratori per bambini e ragazzi e inserendo giovani studenti in un percorso pre lavorativo nei diversi settori per l’organizzazione di mostre ed eventi d’arte.

     

     

    Direttore: Loredana Trestin
    Assistente alla direzione: Maria Cristina Bianchi
    Staff organizzativo: Erika Gravante, Anna Poddine
    , Elisa Succio

    Testo critico: Prof. Roberto Guerrini
    Grafica e web: Anna Maria Ferrari
    , Art Director
    Ufficio stampa: Piero Cademartori

     

  • Perché scegliere i coltelli giapponesi Kai ?

    Se sei un’amante di coltelli da cucina giapponesi, sicuramente già avrai avuto modo di conoscere i coltelli giapponesi Kai realizzati a Tokyo. Da anni il noto marchio di lame asiatiche commercializza in Europa i suoi coltelli che data la loro eccezionale fattura sono risultati di straordinario interesse tra gli chef.

    Con oltre 100 anni di storia alle spalle, L’azienda di coltelli Kai a differenza di molte altre società rivali anche in Europa, non hai mai distolto l’attenzione dalla produzione di coltelli. Lo scopo alla base è sempre rimasto quello di diffondere e far conoscere al mondo l’eccezionale fattura delle lame giapponesi e non a caso oggi i coltelli Kai sono proprio espressione di quella maniacale ricerca dei dettagli tipica della cultura asiatica e giapponese in particolare.

    Sebbene la Kai realizzi coltelli da cucina dalle linee tradizionali, al fine di facilitare l’apprezzamento di questi prodotti anche in UE, la stessa azienda in alcuni casi ha optato per realizzare linee che dalle caratteristiche più occidentali come la doppia affilatura ad esempio, lasciando determinate caratteristiche delle lame asiatiche solo in linee specifiche pensate per chi desidera acquistare dei coltelli giapponesi classici. 

    La perfetta intermediazione tra cultura asiatica ed occidentale in un coltello giapponese!

    La scelta di intermediare il pensiero minimalista asiatico con quello occidentale, è stato di certo una delle chiavi del forte successo che questa casa di coltelli da cucina ha riscontrato in Europa e non solo. Offrire un notevole ventaglio di soluzioni pensate per accontentare le esigenze degli chef più attenti ha reso i coltelli Kai tra i più apprezzati e richiesti nel panorama occidentale.

    Sebbene tutt’oggi quest’azienda riporti nel tempo le antiche tradizioni, volte a tramandare i metodi di forgiatura utilizzati dai samurai per la realizzazione delle proprie Katane, la Kai ha saputo anche rinnovarsi riuscendo ad integrare perfettamente tradizione e modernità in uno straordinario mix che dura da oltre 100 anni.

    Oggi i coltelli da cucina Kai, sono disponibili nelle principali coltellerie e nei più noti negozi online, e pur riproducendo le forme tradizionali, ha all’attivo decine di linee di coltelli giapponesi differenti e specifiche.

    Per maggiori approfondimenti legati al mondo dei coltelli Kai si consiglia la lettura del post dedicato a quest’argomento sul sito Opinioni dal Web, dal quale è stato estratto questo quest’articolo!

    Fonte :

    https://www.opinionidalweb.it/kai-coltelli/

  • Hearing Care Anywhere, il sistema di Starkey per la tele-assistenza a distanza

    Starkey Hearing Technologies, leader a livello globale nelle soluzioni acustiche, presenta la tecnologia per garantire assistenza immediata in qualunque momento.

    Milano, maggio 2020 – Sentire bene, sempre e dovunque. Questo è l’obiettivo della tecnologia messa a punto da Starkey Hearing Technologies, azienda leader nel mondo nel settore delle protesi acustiche. Impegnata da sempre nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni all’avanguardia, che possano garantire ottime performance e, di conseguenza, migliorare la qualità della vita dei pazienti, Starkey ha messo a punto una tecnologia innovativa per la tele-assistenza a distanza. Hearing Care Anywhere, questo il nome della funzione, nasce per rispondere a un’esigenza sempre più diffusa, ossia poter contare su un servizio comodo, immediato, personalizzato e a distanza. Questa soluzione, infatti, garantisce una tele-assistenza in remoto durante la quale il paziente può rivolgersi direttamente all’audioprotesista per la risoluzione di problemi riguardanti il proprio apparecchio acustico oppure per riprogrammarne impostazioni.

    Il funzionamento di Hearing Care Anywhere si basa sulla presenza di tre elementi principali: il Cruscotto Hearing Care, il software di fitting Inspire e l’applicazione Thrive. Quando il paziente inoltra una richiesta di assistenza tramite l’app, l’audioprotesista la riceve e la visualizza grazie al Cruscotto e, attraverso il software Inspire, effettua la regolazione del dispositivo acustico e la invia al paziente. Nel momento in cui la richiesta di assistenza viene evasa, al paziente appare una notifica sull’app Thrive e può così provare l’apparecchio con le modifiche apportate. Finché non è certo che la nuova regolazione sia corretta, può mantenere entrambe per il confronto e accettarla in seguito oppure rifiutare ed effettuare una nuova richiesta. 

    Hearing Care Anywhere è una tecnologia all’avanguardia, che permette di mettere in contatto paziente e audioprotesista, instaurando tra loro un dialogo diretto al fine di ottenere un servizio di assistenza sempre più taylor made, che possa rispondere in modo adeguato alle necessità del paziente, restando comodamente a casa. Grazie a questo sistema, inoltre, l’audioprotesista ha sempre sotto controllo la gestione dell’apparecchio acustico da parte del paziente, monitorando nel corso del tempo il suo utilizzo e il buon funzionamento del dispositivo. 

  • Pompa sommersa per acque chiare: strumento indispensabile non solo per le emergenze

    La pompa sommersa o pompa ad immersione è uno strumento idraulico prezioso sia in caso di emergenze e sia per un utilizzo quotidiano poichè offre innumerevoli possibilità d’impiego.

    Tra gli utilizzi più comuni, la pompa sommersa si presta perfettamente:

    • in caso di allagamento di cantine e garage 
    • per spostare in modo rapido l’acqua da un luogo ad un altro
    • sollevare le acque nere da una fossa o da un pozzetto
    • svuotare pozzi o laghetti artificiali

    La pompa sommersa, a seconda del modello, opera per lo spostamento sia delle acque chiare e sia delle acque nere. Per quanto riguarda le acque chiare, si tratta di quelle prodotte in natura e utilizzate al loro stato naturale:

    • acqua piovana
    • acqua utilizzata per il lavaggio delle strade 
    • acqua pulita utilizzata per gli impianti di raffreddamento

    La pompa sommersa per acque chiare, in particolare, viene utilizzata per l’irrigazione di orti e giardini; gli impianti antincendio; negli impianti di raffreddamento o nelle autoclavi, in ambito civile o industriale.

    Come funziona

    Il suo scopo è di drenare velocemente grandi quantità d’acqua. Funziona grazie ad un galleggiante elettrico che aziona la pompa nel momento in cui l’acqua raggiunge un determinato livello, evitando che la pompa si azioni in mancanza d’acqua. 

    Sul mercato sono disponibili diversi modelli di elettropompe sommerse per acque chiare e si differenziano in base alla portata e alla prevalenza, strettamente collegati, e alla profondità massima a cui la pompa può immergersi. 

    Le caratteristiche principali

    Tra gli aspetti generali di cui tenere in considerazione per l’acquisto di una pompa sommersa per acque chiare ricordiamo:

    • il tipo di funzionamento: manuale o elettrico
    • massima profondità di immersione
    • peso
    • diametro della bocca di uscita dell’acqua compatibile con le prestazioni dell’impianto 
    • misure della pompa in base compatibili con la collocazione dello strumento
    • temperatura massima delle acque da trasportare

    Mavis è il rivenditore di pompe sommerse per acque chiare che tratta i migliori marchi che garantiscono le migliori prestazioni e la massima sicurezza, unite alla praticità di utilizzo. Inoltre, grazie alla sua pluridecennale esperienza, Mavis è in grado di personalizzare e modificare gli strumenti che propone. Offre un servizio post vendita affidabile e garantito grazie ad un’officina specializzata con ricambi originali a cui potersi affidare anche per la riparazione di motori elettrici, gruppi elettrogeni, elettroutensili e idropulitrici. 

  • The Bravo, “Che me ne fotte”


    è un messaggio di speranza il brano in radio  del duo salentino 

    I “The BRAVO” raccontano: E’ una sintesi del nostro periodo adolescenziale vissuto nelle violenze verbali quotidiane di cui eravamo vittime da parte del nostro patrigno, l’orco delle nostre favole per bambini. “Che me ne fotte” erano le parole che ci venivano urlate contro in qualsiasi occasione. Non gliene fregava nulla dei nostri pianti, della disperazione causata dalle sue azioni e dalle parole violente che brutalmente ci scagliava addosso e che ci ferivano, umiliavano e sminuivano nel profondo… ogni giorno la minima piccolezza poteva scatenare un incubo ad occhi aperti. Lui era agli arresti domiciliari e noi eravamo fagocitati nelle sue stesse restrizioni di libertà, nelle sue stesse frustrazioni. La nostra unica boccata di libertà era la scuola. Il mare, d’estate, ci era precluso con la spiegazione che non ce lo meritavamo a causa “del nostro cognome”, corredata dall’offesa terribile a nostra madre, oltre che a noi stessi, di non essere suoi figli. La protezione della mamma è stata la nostra salvezza in quegli anni; seppur di nascosto, lei non ci ha mai privati della sua tenerezza, fino a quando non abbiamo potuto portare lontano da lui le nostre vite. Arriva sempre il momento del riscatto, il momento in cui si reagisce con determinazione per difendere se stessi e la propria famiglia. Non è mai semplice trovare il coraggio di reagire ed il brano “Che me ne fotte” vuole essere un messaggio di speranza per chi, purtroppo, vive situazioni come la nostra. Dopo aver raccolto i cocci della propria esistenza, si deve sempre ripartire con forza e dignità come abbiamo fatto noi”.

    Andrea Cassano e Simone Cassano, componenti del duo “The Bravo”, sono due giovani cantautori salentini che hanno iniziato a nutrire il loro curriculum artistico musicale sin dall’infanzia.

    Hanno preso parte, insieme e/o singolarmente, a concorsi regionali e nazionali (con la presenza di personaggi illustri come Beppe Vessicchio, Luca Pitteri, Grazia Di Michele, Fabrizio Palma ecc). Sostenuto esibizioni in TV locali e nazionali, anche presso gli studi RAI di Torino (per il programma Social King 2.0 di Rai 2) e in “Amici Casting” su Canale 5, nonché parte organica (coro) dell’orchestra sinfonica Terra d’Otranto diretta dal Maestro Antonio Palazzo, in occasione della diretta RAI 1 del Premio TV 2015 (25 Maggio, prima serata, con la presenza di Maria De Filippi, Elisa Toffoli, Roby Facchinetti, Noemi, Massimo Ranieri, Emma Marrone, Arisa ecc).

    Hanno frequentato stage con il maestro del jazz Bob Stoloff, Paolo di Sabatino, Marcello Balestra, Antonio Laino e Kikko Palmosi con il quale, in collaborazione con il cantautore Tony Maiello, hanno composto alcune canzoni (“I’m Sorry” è contenuta nel cd del vincitore di Sanremo Giovani 2019 Einar Ortiz).

    Ex studenti presso il conservatorio Tito Schipa di Lecce, indirizzo canto jazz, hanno successivamente continuato gli studi privatamente con l’illustre cantante e cantautrice Jazz Elisabetta Guido, ancora oggi punto di riferimento per i due artisti. Semifinalisti di “Area Sanremo” 2018, hanno maturato negli corso degli anni numerose esperienze in ambito musicale, grazie alla partecipazione a eventi e meeting vari, esibizioni da Buskers, manifestazioni e Festival.

    Label Sonos Music Records
    Edizioni Musicali Maffucci Music .

    Instagram  https://www.instagram.com/thebravo_official/
    Facebook  https://www.facebook.com/thebravoduo/

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Piemonte (-14,44%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti piemontesi dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Piemonte hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (8,47% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -14,44% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Piemonte occorrevano, in media, 427,00 euro, vale a dire ben 72 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 461.800 preventivi effettuati in Piemonte attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Piemonte ad aprile 2020, seppur lievemente inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.

    La provincia piemontese che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Alessandria dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 15,51% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 357,56 euro.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Torino, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 15,38% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 460,91 euro, il più alto registrato nella regione, e quella di Asti, dove il calo è stato del 14,47%, con un premio medio fermo a 360,63 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, e quindi anche a quella nazionale, per le province di Novara (-14,06%, premio medio pari a 349,53 euro), Cuneo, dove il prezzo è calato del 12,87% stabilizzandosi a 372,55 euro e Verbano-Cusio-Ossola (-11,22%, valore premio medio pari a 342,19 euro).

    Segue nella graduatoria la provincia di Vercelli che, con un calo dell’8,57% e un premio medio stabilizzatosi a 339,92 euro, è risultata essere l’area piemontese dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno. Chiude la classifica la provincia di Biella, dove il premio medio è diminuito “solo” dell’8,15% stabilizzandosi a 342,46 euro.

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 461.800 preventivi effettuati in Piemonte su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Molise (-16,38%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti molisani dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Molise hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (8,39% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -16,38% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Molise occorrevano, in media, 433,78 euro, vale a dire ben 85 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 15.500 preventivi effettuati in Molise attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Molise ad aprile 2020 è uno tra i più importanti rilevati a livello nazionale.

    La provincia molisana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Campobasso che, con un calo del 20,51% e un valore medio RC auto pari a 415,00 euro, è risultata essere l’area molisana dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale e anche a quella nazionale per la provincia di Isernia, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 9,27% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 466,24 euro.

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 15.596 preventivi effettuati in Molise su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • “Sei tu il leader del futuro” | Giovedì 21 maggio appuntamento con “Out of the Box – Webinar per pensieri nuovi”

    Ultimi due appuntamenti digitali con “Out of the Box. Ciclo di webinar per pensieri nuovi”, la rassegna a partecipazione libera organizzata dall’istituto paritario iSchool di Bergamo per rispondere alla sfida a cui in questo momento la scuola è chiamata: insegnare ai tempi di Covid 19, facendo crescere le nuove generazioni con una didattica del tutto diversa rispetto a qualsiasi modello precedentemente conosciuto e sperimentato.

    Giovedì 21 maggio, dalle 10 alle 11, si rifletterà sulla leadership del futuro insieme a Diana Tedoldi, esperta di leadership development, comunicazione, teamwork e ascolto. Quali caratteristiche dovranno avere i leader di domani? Come si formeranno queste skills? Partendo da una piena realizzazione del proprio potenziale individuale, potremo sentirci “co-autori” del nuovo contesto globale? L’incontro offrirà numerosi spunti per capire come agire in maniera responsabile e consapevole da un punto di vista sociale ed ecologico.

    Modera Luca Nosari, docente di diritto di iSchool.

    Per accedere al programma e ai webinar, visitare la sezione “esperienze” del sito high.ischool.bg.it

  • I tubi flessibili Cuisine® di Neoperl® La soluzione ideale per la rubinetteria per cucina di alta qualità

    Neoperl® presenta la nuova gamma di tubi flessibili “CUISINE” eleganti, scorrevoli, leggeri e resistenti alla piega, progettati appositamente per i miscelatori da cucina con doccetta estraibile e per rubinetti installati su lavabi da parrucchiere. Il nuovo tubo estraibile è dotato di uno snodo che, oltre a facilitare l’uso della doccetta, garantisce una vita più lunga al flessibile poiché il tubo non viene sottoposto a stress durante l’utilizzo quotidiano.
    Inoltre i tubi interni CRG e CRG S, sono realizzati in materiale atossico e sono stati approvati per l’uso con acqua potabile.

    Disponibili in un’ampia gamma di modelli per venire incontro alle più diverse esigenze, i tubi flessibili “Cuisine” rappresentano la soluzione ideale per l’industria della rubinetteria per cucina di elevato standard qualitativo.

    www.neoperl.net

  • Noctis, mascherine certificate con produzione automatica. Nuovo reparto tessile con 25 dipendenti

    Con il riavvio delle attività dal 4 maggio, Noctis spa azienda di Pergola, nelle Marche, leader italiana nella produzione di letti tessili ha deciso di potenziare anche il percorso iniziato nelle scorse settimane per la produzione dei dispositivi di protezione individuale.
    “Siamo entrati anche noi come tutti nella Fase 2 – annuncia il fondatore e presidente Piero Priori – che per Noctis significa riavviare l’industria dedicata alla produzioni di letti tessili ma anche stabilizzare e rendere parte integrante del sistema quei reparti speciali attivati durante il picco dell’emergenza per la produzione dei cosiddetti dispositivi di protezione individuale. Questa è ora la nostra sfida: organizzare un sistema efficiente, certificato e sostenibile proprio come abbiamo fatto in questi anni per i prodotti d’arredo ed offrire non solo un nuovo servizio ma anche e soprattutto un punto di riferimento per il nostro territorio”.

    Noctis Spa aggiunge così alla capacità produttiva di circa 500 letti tessili al giorno anche quella potenziale di 50.000 mascherine chirurgiche, 5.000 camici e cuffie igienico sanitarie. Una differenziazione ed un ampliamento di produzione che oltre a soddisfare le esigenze della popolazione, è strategico per l’azienda in grado di ammorbidire gli shock che il mercato sta subendo a tutela di tutto il suo sistema.

    “In Noctis – specifica Mattia Priori, responsabile dell’organizzazione aziendale – non parliamo di riconversione ma di evoluzione grazie all’ampliamento e alla specializzazione anche in altri settori. Questo è possibile grazie agli investimenti che anche in questo momento di grande incertezza abbiamo deciso di fare, in particolare con l’acquisto di un nuovo macchinario per la produzione automatica di mascherine chirurgiche. Questo sforzo ci mette nella condizione di far tornare le nostre maestranze alla loro produzione standard e specialistica di letti e al contempo di potenziare la produzione e raggiungere quei nuovi parametri di costo e quindi di prezzo di vendita imposti dal governo”.

    Al macchinario per la produzione automatica di mascherine, che l’azienda tiene a sottolineare è stato acquistato in Italia ed è frutto quindi di ingegnerizzazione 100% made in Italy, Noctis affianca un nuovo reparto tessile dedicato alla produzione di camici e cuffie che impiega al momento 25 nuovi dipendenti, implementato in pochissimi giorni grazie all’eccezionale lavoro del proprio ufficio tecnico coordinato dalla responsabile Marisa Mancini.

    L’azienda informa inoltre che le mascherine chirurgiche prodotte hanno finalmente completato i test di certificazione alle quali erano state sottoposte come richiesto dall’istituto superiore della sanità per gli standard IIR e che il macchinario automatizzato sarà operativo e a regime entro il mese di maggio.

    Noctis Spa ha già iniziato a raccogliere richieste di importanti forniture per le aziende del territorio sia pubbliche che private che vogliono affidarsi ad un partner italiano, vicino di casa e non d’oltre oceano per reperire i necessari dispositivi di sicurezza.

    L’azienda ha un apposito canale per le richieste di questi nuovi articoli che possono essere effettuate via mail all’indirizzo: [email protected] o contattando il centralino dell’azienda: +39 0721 775505.

  • Manager del settore Private Equity: l’iter professionale di Nicola Volpi

    Uno dei partner fondatori di Permira, Nicola Volpi è un professionista con oltre 25 anni di esperienza nel settore del Private Equity.

    Nicola Volpi
    Nicola Volpi: le prime tappe del suo percorso professionale

    Dopo essersi laureato in Business Administration presso l’Università Luigi Bocconi di Milano e dopo aver conseguito un Master in Finanza presso la SDA Bocconi, Nicola Volpi avvia il suo percorso professionale in qualità di analista finanziario in Sefimeta S.p.A. Successivamente, collabora per nove anni con Sanpaolo Finance S.p.A., Investment Bank dell’attuale Gruppo Intesa Sanpaolo. È qui che, in qualità di Responsabile della divisione di Leverage Finance, organizza il finanziamento delle prime operazioni di Buy-Out concluse in Italia. Nel 1999, dopo aver operato in qualità di partner di Schroder Ventures Italy, diventa uno dei Soci fondatori di Permira, fondo di investimento internazionale specializzato in attività di Private Equity. La società diventerà rapidamente protagonista del settore a livello mondiale con oltre 40 miliardi di Euro di capitali in gestione.

    Gli incarichi di Nicola Volpi in Permira, FC Internazionale S.p.A. e Movidea

    Nel 2005 Nicola Volpi viene nominato Amministratore Delegato di Permira in Italia e successivamente entra a far parte dell’Executive Committee che guida Permira nel mondo. Sotto la sua guida, il Fondo di Private Equity realizza in Italia numerose acquisizioni e dismissioni di successo di marchi leader nel proprio settore fra cui: Ferretti Yachts, Marazzi, Veneta Cucine, Valentino, Sisal. Conclusa l’esperienza, fonda Movidea insieme a Emilio Petrone. Attraverso Movidea investe capitale propri, entrando nel capitale di aziende non quotate con l’obiettivo di accompagnarle in un percorso di crescita e valorizzazione nel lungo temine condiviso con l’imprenditore. Tra le operazioni, l’ingresso nel capitale di Pagani Automobili S.p.A., società a cui, in qualità di Membro del CdA, sta dando supporto di indirizzo strategico e contributo all’importante crescita dei principali KPI registrati negli ultimi anni. Tra il 2014 e il 2018, Nicola Volpi ha operato in qualità di Membro del Consiglio di Amministrazione di FC Internazionale S.p.A., con contributi nell’area finanza straordinaria, organizzazione e pianificazione strategica.

  • La Diffusione dell’Intermediazione Finanziaria: Non Solo Banche

    Spesso si sente parlare di intermediazione finanziaria in generale o ancor più quando si ha a che fare con l’acquisto di immobili, ma non sempre si ha ben chiaro cosa significhi davvero. Inoltre in un mondo in cui non vi è perfetta circolazioni di informazioni e c’è invece spesso scarsa conoscenza dell’ambito finanziario da parte di investitori, l’intermediazione finanziaria acquista sempre più rilevanza. Ma vediamo bene cosa si intende per intermediazione finanziaria e come viene esercitata anche in ambito immobiliare.

     

    Cos’è l’intermediazione finanziaria

    Essa può essere definita come l’insieme di tutte le operazioni svolte in prevalenza da banche, ma anche a tutti gli intermediari iscritti ad un apposito elenco che ne valida l’esercizio e ne comunica la presenza alla banca d’italia.

    L’intermediazione finanziaria di per se non è altro che l’insieme di tutti quei servizi svolti con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di servizi finanziari, in sostanza il trasferimento di capitale da coloro che hanno un eccesso di liquidità a coloro che ne sono carenti. Questa attività si può notare spesso anche nelle agenzie immobiliari che fungono da mediatori del credito nella stipula di un mutuo per l’acquisto di case e negozi in vendita. e’ una pratica ormai largamente diffusa non solo dalle banche ma anche da moltissimi soggetti indipendenti come appunto le agenzie immobiliari.

     

    L’attività finanziaria svolta dalle agenzie immobiliari

    Tra i principali intermediari nell’attività finanziaria emergono le agenzie immobiliari in grado di fornire anche attività di investimento e consulenza durante la vendita degli immobili. Esse infatti svolgono un ruolo importante nella mediazione del credito durante l’apertura di un mutuo nell’acquisto di case o negozi messi in vendita. Nelle agenzie accreditate infatti sono presenti agenti immobiliari iscritti all’Oam (organismo avente elenchi degli agenti operanti in attività finanziaria) in grado di proporre mutui in modo accessorio alla propria attività. Le richieste di finanziamento sull’acquisto di immobili viene stimato in media intorno al 65%, attribuendo a questa attività maggior importanza anche nelle agenzie immobiliari. Inoltre la legge europea prevede un ampliamento delle competenze degli agenti immobiliari, i quali potranno esercitare tutte le attività legate alla vendita di un immobile, aprendo un ampio terreno di opportunità in questo settore. In questo modo le agenzie che operano nel settore hanno la possibilità di offrire ai propri clienti tutti i servizi che abbracciano la parola casa. 

     

    L’attività finanziaria nel futuro del settore immobiliare 

    Il settore in questione presenta una buona percentuale del PIL italiano e puntare proprio sull’immobiliare sicuramente permetterà un incremento dell’economia, permettendo anche di attrarre investimenti e arricchire sempre di più il settore immobiliare. Investendo sempre più nel settore immobiliare si potrà fornire al cliente tutto ciò che necessita durante l’acquisto dell’immobile di interesse. In questo modo si potrà offrire un servizio completo a 360 gradi intorno all’esigenza del cliente.

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Basilicata (-10,95%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti della Basilicata dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati nella regione hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (5,84% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -10,95% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Basilicata occorrevano, in media, 397,68 euro, vale a dire ben 49 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 34.900 preventivi effettuati in Basilicata attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Basilicata ad aprile 2020 è il secondo meno importante rilevato a livello nazionale, ma comunque rappresenta una boccata d’ossigeno per gli automobilisti della regione.

    La provincia che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Matera dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 14,88% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 377,56 euro; la provincia è risultata essere l’area della Basilicata dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

    Diminuzione inferiore alla media regionale, e quindi anche a quella nazionale, per la provincia di Potenza, dove il prezzo è calato dell’8,15% stabilizzandosi a 411,87 euro.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 34.985 preventivi effettuati in Basilicata su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Umbria (-14,67%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti umbri dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Umbria hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (6,32% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -14,67% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Umbria occorrevano, in media, 439,07 euro, vale a dire ben 75 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 67.900 preventivi effettuati in Umbria attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Umbria ad aprile 2020, seppur lievemente inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia umbra che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Perugia dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 15,16% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 442,45 euro; sebbene il valore sia ancora il più alto della regione, si tratta comunque di una vera e propria boccata di ossigeno per gli automobilisti perugini.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, e quindi anche a quella nazionale, per la provincia di Terni, che, con un calo del 13,83% e un valore medio RC auto pari a 431,58 euro, è risultata essere l’area umbra dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 67.952 preventivi effettuati in Umbria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Gli esperti di Politerapico ci parlano della mammografia

    La mammografia è un esame molto importante per tutte le donne: ecco quello che c’è da sapere

    Milano, maggio 2020 – La mammografia è un esame che può davvero salvare la vita a moltissime donne. Esso, infatti, tramite una scansione a raggi X consente di evidenziare la presenza di eventuali noduli all’interno della mammella, possibile avvisaglia di un tumore al seno. La mammografia permette di visualizzare modificazioni del tessuto di dimensioni anche molto piccole, inferiori al centimetro e dunque non palpabili, così da poter localizzare il tumore in uno stadio iniziale e intervenire in tempo, aumentando di molto le possibilità di guarigione della paziente.

    Questo screening dura circa 15 minuti e non richiede alcuna preparazione specifica. Inoltre i macchinari più moderni hanno ridotto di molto la sensazione di dolore al seno: si avverte solamente una leggera pressione alla mammella della durata di pochi secondi mentre viene effettuata la scansione (una proiezione laterale e una dall’alto per ciascun seno, dunque 4 radiografie in totale).

    Come e quando effettuare la mammografia

    In genere si inizia a fare il primo esame mammografico intorno ai 40 anni. Alcune donne cominciano già verso i 35 anni a sottoporsi a un’ecografia mammaria, che utilizza la tecnica – più innocua – degli ultrasuoni anziché quella a raggi X. Col progredire dell’età, è bene effettuare il controllo al seno tramite mammografia con cadenza regolare, possibilmente una volta all’anno fino ai 50 anni e una volta ogni due anni fino ai 75 anni circa. 

    Naturalmente, in presenza di specifiche richieste del medico curante sarà necessario variare la frequenza dei controlli: ad esempio, può essere importante iniziare a farsi controllare anche prima dei 40 anni in caso di donne che abbiano familiarità con il tumore al seno, cioè per quelle donne nelle cui famiglie sono stati registrati casi di questa malattia nei parenti di primo grado.

    Per le donne in età fertile, è consigliabile eseguire lo screening mammografico nelle prime due settimane del ciclo mestruale, poiché c’è meno tensione mammaria ed è più facile eseguire la lieve compressione necessaria alla riuscita dell’esame. Inoltre, la mammografia deve essere effettuata anche durante il periodo di allattamento (ma non di gravidanza) e in caso di donne con protesi al seno.

     

     

     

  • abbiamo scoperto che il nostro matrimonio stava iniziando

    gli amori del mattino. Abbiamo un altro meraviglioso matrimonio da condividere con te oggi, situato nei giardini più belli e con gran parte della giornata all’aperto. Incontra Tasha abiti da sposa a spiaggia, un parrucchiere e Mike, un consulente per il reclutamento, che si è sposato sabato 2 luglio 2016 a Larmer Tree Gardens nel Wiltshire.

    “Mike e io abbiamo gusti molto simili. Non siamo le coppie più glamour e rilassate, quindi non volevamo che la giornata fosse traboccante. Come avevamo pianificato, abbiamo scoperto che il nostro matrimonio ha iniziato a somigliare a Sogno di una notte di mezza estate – il che spiega i nostri nomi delle tabelle. Non volevamo un tema di colore, solo un sacco di colori e non volevamo un particolare tipo di fiore, ma centinaia di fiori diversi. Soprattutto se amiamo i nostri amici e la nostra famiglia più di ogni altra cosa e sono stati i nostri pensieri principali durante tutta la pianificazione; volevamo solo che tutti si divertissero.

    Tasha indossava la bella Charlotte di Catherine Deane abiti da sposa avorio, che acquistava da spose squisite a Winchester.



  • Gianfranco Pastore, Guardia Giurata, Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

    Passione e dedizione verso la sicurezza altrui ecco cosa porta una persona a diventare Guardia Giurata.Una persona al servizio di altre persone, padri, fratelli, fidanzati, giorno dopo giorno rischiano la vita in balia di balordi senza scrupoli che li identificano semplicemente come ostacoli al raggiungimento dei propri obbiettivi, ostacoli da eliminare senza scrupoli e nel più breve tempo possibile.
    Proprio come accadde a Gianfranco Pastore Guardia Giurata che il 16 dicembre 1999 mentre svolgeva il servizio di portavalori per il supermercato MD di Barletta venne sorpreso, insieme a due colleghi, da sei malviventi intenzionati a rapinarli dell’incasso del supermarket “Ricordo solo, queste le parole di pastore che uno dei malviventi, dopo avermi privato della pistola e del telefonino. mi ha sollevato il giubbotto antiproiettile e mi ha sparato allo stomaco. Subito dopo mi sono ritrovato in ospedale. dove ho subito un intervento. durato due ore, ma fortunatamente riuscito bene. Oggi dopo aver superato il trauma e le paure iniziali continuo a svolgere tranquillamente il mio lavoro”.
    Amministrazione comunale ha proposto al Ministero dell’Interno. Di riconoscerne il “coraggio e non comune sprezzo del pericolo dimostrato nella drammatica circostanza”. Pastore però non si ritiene un eroe ma crede semplicemente di aver compiuto un dovere nessun atto eroico”. Nel 2016 riceve la nomina di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.
    Solo chi è spinto da una forte passione riesce a superare un trauma così forte e a tornare in prima linea, come ha fatto Gianfranco Pastore l’eroe della porta affianco che oggi dopo pìù di vent’anni dall’accaduto, continua a svolgere il suo lavoro prestando servizio a Bologna, e porta con se 130 punti di sutura accompagnati dalla gloria e dalla felicità per essere scampato alla morte e fiero di poter dire ai suoi figli “Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me”.

    Ufficio Stampa: MP Impresa Dello Spettacolo

  • La moda del matrimonio Vintage a Roma

    Lo stile anni 70 è uno dei temi più amati da sempre. Del resto chi non ha amato questi anni? La musica allegra e il vestiario alla moda sono stati e sono tutt’oggi molto ricercati. Allora perché non provare a rivivere a pieno l’atmosfera tipica di quei meravigliosi anni organizzando un matrimonio stile anni 70?!

    La location che meglio si presta alle vostre esigenze è senza alcun dubbio Villa Marta, i suoi giardini sempre curati, un bordo piscina bello da togliere il fiato e due strutture al chiuso saranno gli spazi perfetti per effettuare l’aperitivo o il pranzo/cena all’esterno o all’interno (La decisione spetta solo a voi).

    Gli allestimenti saranno naturalmente inerenti al tema. Il colore del tovagliato potrebbe ricadere su tonalità forti come il ciclamino, oro, fucsia ecc…

    L’albero della Magnolia utilizzato spesso come Tableau potrebbe ad esempio riportare i nomi delle canzoni più ballate in quei mitici anni!

    Servizi come il Photo Booth non possono proprio mancare: Parrucche lisce, ricce, boccolate e molti altri gadget renderanno le vostre nozze giocose e spiritose.

    Villa Marta avendo la cucina interna vi darà la possibilità di scegliere le pietanze che più preferite e dopo la squisita cena si passerà al momento più atteso della serata “Il grande Ballo”, tutti in pista!

    Per arricchire il vostro evento servizi come la confettata, spettacolo Laser al taglio torta, trampolieri e molto altro vi aspetta nel magico mondo di Villa Marta e del suo proprietario, il Sig. Giuseppe Tessitore.

    Per qualsiasi esigenza non esitate a contattarci:

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Psicoterapeuta Novara, Dottoressa Parisi : Le malattie mentali, un problema sociale.

    La psicoterapeuta Novara, Dottoressa Silvia Parisi, ci parla delle malattie mentali dal punto di vista sociale.

    Le malattie mentali hanno una vasta diffusione e, in seguito al suicidio (che spesso accompagna vari disturbi), sono una delle principali cause di morte nelle società più progredite. Forse meriterebbero maggiore peso mediatico, considerando le sofferenze che provocano e la spesa sanitaria. Sulla base di uno studio epidemiologico del 1991 che ha coinvolto 20.000 soggetti di cinque città rappresentative, è stato stimato che la diffusione della malattie mentali e del 32%, a differenza del 20% del 1990.

    Stime più recenti negli Stati Uniti indicano che 44,3 milioni di adulti soffrono di una malattia mentale diagnosticabile. Di questi circa 19 milioni hanno qualche forma di depressione; circa 10 milioni forme depressive gravi e 2,3 milioni presentano disturbo bipolare maniaco depressivo. Più di 2,4 milioni soffrono di schizofrenia, circa 19 milioni di crisi d’ansia. Più di 4 milioni hanno il morbo di Alzheimer ed un bambino su 1000 sembra soffrire di autismo o di malattia da uno sviluppo simile.

    L’organizzazione mondiale per la sanità, in collaborazione con la Banca mondiale e gli scienziati della scuola per la salute pubblica di Harvard, hanno introdotto una nuova e più utile misura dell’impatto delle varie malattie mentali e altri disordini, chiamata Disability adjusted life year (DALY).

    Esso misura gli anni di vita sana persi per morte o malattia. In questa scala, i disordini psichici sono responsabili, negli Stati Uniti, di una significativa porzione degli anni persi per malattia e, quando la mortalità è esclusa, sono la causa di sette casi di invalidità su 10.

    Se l’indice di mortalità è incluso, le malattie mentali balzano secondo posto (dopo le malattie cardiovascolari).

    Esse sono caratterizzate da:

    • esordio precoce
    • forme croniche o ricorrenti
    • assenze lavorative
    • suicidio

    Fortunatamente, i progressi nella genetico umana ha aperto nuove promettenti linee di esplorazione delle basi biologiche della maggior parte dei disordini cognitivi ed effettivi e di alcune psicosi.

     

    Articolo scritto da: Dottoressa Silvia Parisi, psicologa a Novara

  • “BOOM” esposizione a Milano presso la Galleria Cael

    Milano, Galleria Cael, Via Carlo Tenca 11

    dal 29 maggio al 12 giugno 2020

    Evento inaugurale 29 maggio 2020, ore 18

     

    Informazioni mostra e catalogo on line: http://divulgarti.org/boom/

     

     

    Un’esplosione. Un grande boato. In un momento storico e contingente in cui ogni sensibilità umana viene spinta all’eccesso, la pittura “esplode” nella pienezza della sua forza, espandendo il riverbero in microcariche dinamitarde che spostano le nostre certezze, interrogano i nostri sensi, minacciano le nostre paure.

     

    Sono diversi gli artisti da tutto il mondo che fanno “esplodere” la loro creatività in questa esposizione – “Boom”, Milano, Galleria Cael, via Carlo Tenca 11, dal 29 maggio al 12 giugno 2020, per la cura di Loredana Trestin, coadiuvata da Cristina Bianchi, e l’organizzazione di Divulgarti – e che offrono un esempio di come, nella contemporaneità, la pittura e l’arte visiva possano rappresentare una messa a fuoco di un immaginifico reale, uno spostamento laterale dello sguardo verso l’inconsueto, verso un frammento di presente che è residuo della deflagrazione che irrompe nella nostra vita in questo momento così particolare.

     

    Tecniche differenti, punti di vista dell’espressione artistica, ci possono convincere che la bellezza non abbia comunque una fine, che qualsiasi dirompente esplosione possa ricomporsi nel lavoro artistico, che mira a ri-costruire un mondo, anche laddove ogni lacerto sembra disperso.

     

    La multidisciplinarietà di Juliet Napier, artista che vive e lavora a Glasgow, è ispirata – come scrive Erika Gravante nella scheda critica riservata all’artista – a “un particolare interesse al rapporto e al ruolo che i media digitali hanno assunto nella pittura contemporanea”.

     

    Mentre Gorka Arraras, altro artista internazionale presente in questa mostra – spagnolo, che vive e lavora a Londra – trae dall’esperienza biografica la modalità espressiva con la quale affronta, interpreta e talvolta esorcizza i momenti traumatici che hanno segnato profondamente la sua esistenza.

     

    Così come Daria Ripandelli, poliedrica artista romana, lavora sul doppio, sul “personaggio” che abita ciascuno di noi, legando la sua arte al design e all’artigianato artistico.

     

    All’interno della mostra l’opera “Saatgut”, termine tedesco per “sementi”, di Christin Behrend traccia – come descrive Valentina Maggiolo nei materiali della mostra – “la presenza centrale di un logo, la N, presente su un antico sacco di grano, quasi un marchio che rende l’oggetto effettivamente valido e accettato”, una ricerca grafica e di contenuto che caratterizza l’opera dell’artista di Stoccarda.

     

    Ludmilla Radchenko, artista russa che lavora a Milano, con il suo Pop Style crea un racconto, a volte quasi fiabesco, con pennellate di grande dolcezza e romanticismo, affiancate a vere e proprie denunce di alcuni dei più grandi drammi sociali e ambientali.

     

    Sono queste, presenti nella mostra “Boom”, espressioni differenti che permettono ai sensi di riverberare, trovando nell’esplosione che inonda lo sguardo, il sovvertimento delle facili intuizioni, della placida espressione, del muto candore dei sentimenti.

     

    Come Filippo Bettini, l’artista che forse più di tutti incarna questa mostra, perché ha fatto della propria esistenza un modello di “esplosione” che varca ogni confine. Esploratore del mondo e della vita, figlio di artigiani vasari, porta in questa esposizione il primordiale segno esplosivo, quello della nascita della vita, dell’unione generativa, del grande boato/scintilla che irrompe nel mondo a ogni nuova creatura che prende corpo.

     

    La Galleria Cael, prestigioso show room di arte e moda, posta nel cuore della Milano degli affari e del business, da anni propone – insieme alle formidabili creazioni artistiche di Cael Pipin, le cui opere pittoriche e scultoree hanno un forte impatto ed evidenti risvolti di critica sociale e le creazioni fashion di borse e accessori moda si basano su materiali di pregio e un’approfondita ricerca stilistica e di design – una serie di mostre di prestigio, che vedono coinvolti alcuni dei più importanti artisti del panorama internazionale.

     

    Il vernissage della mostra è alle ore 18 di venerdì 29 maggio 2020 e l’esposizione resta aperta sino al 12 giugno, con orario 11 – 19 dal lunedì al venerdì.

     

     

    Esposizione d’arte contemporanea

     

    “BOOM”

     

    Milano, Galleria Cael, Via Carlo Tenca 11

    dal 29 maggio al 12 giugno 2020

    Orari: 11 – 19 dal lunedì al venerdì

     

    Evento inaugurale 29 maggio 2020, ore 18

     

    Direzione artistica e curatela: Loredana Trestin
    Assistente curatore: Maria Cristina Bianchi
    Organizzazione:
    Gaia Crovetto, Ludovica Dagna, Erika Gravante,

    Valentina Maggiolo, Anna Poddine, Elisa Succio
    Grafica e web: Anna Maria Ferrari
    Ufficio stampa: Piero Cademartori, Agnese Casassa

     

    Recapiti

    Divulgarti: +39 331 6465774 – [email protected][email protected]

    Galleria Cael: +39 02 6738 2992 [email protected]

    Ufficio stampa: Piero Cademartori, +39 338 7676 020 – [email protected]

    Web: www.divulgarti.orgwww.businessatelier.eu

     

    Informazioni mostra: https://divulgarti.org/boom/

     

    Sedi espositive permanenti: Divulgarti Eventi al Ducale, Palazzo Ducale, piazza Matteotti 1, Genova; Creativity Art Design-Business Atelier, Palazzo Saluzzo dei Rolli, via Chiabrera 7/2, Genova
    Sede amministrativa: Località Vagge, Savignone (GE) – Partita IVA e c. f. 02373090998

    Call: +39 331 6465774 – [email protected][email protected][email protected]

    Web: www.divulgarti.org – www.businessatelier.eu

     

     

    Divulgarti, nata a Genova nel 2015 da un’idea di Loredana Trestin – gallerista e curatrice d’arte – opera attraverso la proposta culturale, in primo luogo organizzando mostre d’arte di artisti contemporanei in alcuni luoghi ricchi di storia culturale e di prestigio, come Palazzo Ducale e Palazzo Saluzzo dei Rolli a Genova, o Palazzo Zenobio a Venezia, sede della Biennale d’Arte, o in atelier di via Monte Napoleone a Milano e in altre location nazionali. Le mostre e le iniziative culturali sono affiancate da incontri, conferenze, seminari, aperitivi con l’autore, piccoli spettacoli, per coniugare l’arte ai temi del dibattito e dell’approfondimento culturale. Sovente favorisce l’incontro tra arte e imprese, nello spazio Business Atelier dedicato appunto all’esposizione di aziende, studi di design, artigiani, case di moda in un contesto riservato all’arte, così come l’incontro tra artisti e mondo della scuola, attraverso laboratori per bambini e ragazzi e inserendo giovani studenti in un percorso pre lavorativo nei diversi settori per l’organizzazione di mostre ed eventi d’arte.

     

     

    Direttore: Loredana Trestin
    Assistente alla direzione: Maria Cristina Bianchi
    Staff organizzativo: Erika Gravante, Valentina Maggiolo, Giulia Orlandi, Anna Poddine
    Grafica e web: Anna Maria Ferrari
    Ufficio stampa: Piero Cademartori

  • Ai tempi del Coronavirus il menù è digitale. Menudipixel.com: il nuovo servizio per ristoranti e locali

    Il menù dei locali, dai ristoranti ai bar, ai tempi del Coronavirus diventa digitale. Menudipixel.com nasce da una idea di Riccardo Del Bianco, di Marotta, nelle Marche, professionista che da anni si occupa di digital marketing legato al mondo della ristorazione.

    Nei protocolli elaborati per regolamentare le riaperture di attività ed esercizi in sicurezza, viene fortemente consigliata al settore della ristorazione l’adozione di menù digitali su dispositivi dei clienti, per limitare i contatti e rispettare le distanze.

    Come funziona menudipixel.com? Semplicissimo, sul tavolo del locale verrà posizionato un qr code che il cliente attraverso la fotocamera del suo smartphone fotograferà per poi accedere velocemente al menù. Potrà così senza alcuna difficoltà “sfogliare” l’offerta e scegliere ciò che preferisce.

    «Abbiamo pensato di renderci utili – spiega Del Bianco – ideando un servizio che diventa fondamentale in questa fase dell’emergenza. Le funzionalità progettate sono molteplici, il ristoratore potrà scegliere quali servizi integrare per le proprie esigenze. Al pack base dove si potrà vedere il menù del cliente, si potranno aggiungere servizi di ordinazione diretta, prenotazione tavolo, ordine take away e delivery. Ciò che distingue e caratterizza menudipixel.com è tutta la parte analitica del sistema. La piattaforma è capace di andare ad intercettare attraverso sistemi di monitoraggio interni, l’utilizzo che il cliente fa del proprio menù. Si avranno quindi dei report dettagliati su abitudini, scelte, pagine visualizzate, permanenza sulle sezioni. Questo darà la possibilità al ristoratore di avere una “fotografia” chiara dell’utilizzo del menù, impossibile da verificare con il cartaceo. Il sistema verrà ottimizzato per avere anche a disposizione una App personalizzata e un processo di acquisizione dati dei propri clienti. Potranno essere utilizzati come strumenti di marketing per proporre offerte, nuovi menù e notizie di ogni genere, per rimanere sempre in contatto con il proprio cliente e fidelizzarlo. Con l’auspicio che tutti i gestori possano tornare ad una vera normalità – conclude Del Bianco – menudipixel.com è un aiuto per il contesto odierno, ma sarà anche uno strumento insostituibile per il futuro».

    Informazioni: menudipixel.com/

  • Il ristorante didattico di ISchool scommette sulla Fase 2 e prepara gli studenti alla ripartenza non “menu virtuali”

    Non esistono limiti alla creatività, specie in cucina. Così, neanche la Fase 2 del post Covid-19 blocca l’intraprendenza di Taste, il ristorante didattico nel cuore di Bergamo (via Tasso 49) dell’istituto scolastico iSchool. Un luogo che è espressione di un nuovo tipo di didattica, più esperienziale e coinvolgente, nonché un punto di riferimento per la ristorazione firmata dalle nuove generazioni. Uno spazio che, a seguito delle misure adottate per contrastare la pandemia globale, è stato chiamato a ridefinirsi e a puntare, ancora una volta, sull’innovazione lanciando due nuove modalità di fruizione: il Delivery “Fuori di Taste” e il modello Lunch e Take Away.

    Con il lockdown e l’interruzione delle lezioni in presenza, infatti, i ragazzi dell’Istituto Alberghiero di iSchool, da sempre mente e cuore di Taste, hanno dovuto ripensare il loro apprendimento. Per farlo, hanno messo in campo tanta originalità e determinazione, impegnandosi, con i loro docenti, a trasformare le lezioni di laboratorio in esercitazioni “a distanza” in formato virtuale. Ogni mattina, collegandosi alla piattaforma di e-learning della scuola, incontrano i loro professori e insieme elaborano nuove ricette, cimentandosi anche nelle presentazioni. Una capacità, quella comunicativa, sempre più apprezzata nel mondo della ristorazione, come dimostrano anche i tantissimi cooking show trasmessi in Tv e sui social. Ma non solo: i ragazzi hanno dovuto studiare un piano di rilancio del ristorante in chiave strategica, culinaria e comunicativa. Prepararsi alla professione non significa solo saper cucinare: si tratta di gestire situazioni difficili e imprevedibili.

    «Con l’arrivo della pandemia ci siamo chiesti come avremmo potuto trasformare un’attività concreta e “reale”, come il cucinare, in qualcosa digitale, con il rischio che un insegnamento di questo tipo diventasse meno tangibile e, di conseguenza, meno efficace. La risposta l’abbiamo trovata nel modo in cui iSchool interpreta da sempre la sua missione educativa: ovvero con l’innovazione e l’esperienza vicina alla realtà. La didattica a distanza è diventata così un nuovo stimolo per creare, non una limitazione, e la riapertura di Taste, anche senza la presenza dei ragazzi, ne è la dimostrazione. Riaprire Taste nella Fase 2 significa, infatti, non solo mantenere i contatti con la nostra clientela affezionata, ma soprattutto credere nella ripartenza, nelle nuove opportunità che i nostri studenti potranno cogliere quanto tutto tornerà alla “normalità” ma soprattutto vedere in opera un piano di rilancio studiato insieme ai ragazzi» – dichiara Marco Cavadini, responsabile di Taste e docente dell’Istituto Alberghiero iSchool.

    Anche se a distanza, infatti, gli studenti sono sempre impegnati nelle videolezioni e collaborano nella fase ideativa dei menu e delle ricette. Si adoperano, inoltre, nell’analisi dei profili social del ristorante didattico e ragionano sulla trasformazione che il settore dovrà subire a seguito della pandemia. E nel frattempo, in attesa di poter rientrare nella cucina di Taste, vedono il loro ristorante didattico riaprire i battenti con due nuove modalità esperienziali tutte da scoprire.

    “Fuori di Taste” porta il ristorante direttamente a casa del cliente, in tutta la provincia di Bergamo, regalando un’esperienza formativa non solo a chi ha ideato la ricetta, ma anche a chi la riceve. Il ristorante, infatti, non fornirà dei piatti pronti, ma volendone preservare al massimo la qualità, chiederà ai clienti di ultimarli a casa. Ordinare da Taste in questa formula significherà, quindi, partecipare a un gioco culinario a più mani, in cui i clienti potranno chiedere consiglio sulle preparazioni dei piatti e cimentarsi in prima persona ai fornelli. Ogni box con i piatti sarà infatti integrata da istruzioni cartacee e dalle indicazioni per collegarsi alle video lezioni digitali.

    La modalità “Lunch e Take Away”, invece, si rivolge alla clientela più tradizionale, ovvero a tutti coloro che senza le restrizioni previste per arginare la diffusione di Covid-19, avrebbero consumato il pranzo direttamente al ristorante e che ora, invece, scelgono la formula del “prendi e porta a casa”. In questo caso, i piatti sono di pronto consumo, non richiedono nessun’altra preparazione e, su richiesta, possono essere consegnati a Bergamo città e nei comuni limitrofi.

    Le ordinazioni si prendono direttamente online, attraverso il nuovo e-shop https://taste-ristorante-didattico.myshopify.com/ o, in alternativa, via telefono e whatsapp al numero 3397784180, ma anche su Instagram @taste_ischool e su Facebook https://www.facebook.com/TasteBergamo/.

    Orari: da lunedì a venerdì, dalle 12 alle 15.

  • Raccolta rifiuti: Bergamelli si candida per il Comune di Albino

    Un Comune più pulito, ecologicamente più sicuro ed efficiente. Bergamelli, azienda specializzata nel settore dei lavori stradali e nella raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, si candida per occuparsi della raccolta dei rifiuti del Comune di Albino, attualmente gestita da Servizi Comunali, con l’obiettivo di realizzare una gestione migliorativa rispetto a quella in atto.

    L’azienda, fortemente radicata sul territorio, ha già presentato la proposta per il servizio e si impegna ad assorbire tutti i lavoratori attualmente in carico a Servizi Comunali, tutelando quindi le maestranze in opera. La proposta presentata e già protocollata prevede: la gestione dell’attività di igiene con ridotto impatto ambientale e la gestione della pulizia delle strade.

    In particolare, Bergamelli intende occuparsi a proprio carico: della progettazione, costruzione e gestione della piattaforma ecologica / centro raccolta comunale andando così a ridurre molti dei problemi che attualmente si verificano nella gestione dei rifiuti, tra cui le lamentele del vicinato; della manutenzione ordinaria degli impianti e delle attrezzature; della raccolta e del trasporto dei rifiuti (secco, organico, carta e cartone, plastica, vetro, latte e lattine, rifiuti ingombranti, rifiuti urbani pericolosi, carogne e rifiuti abbandonati, rifiuti da estumulazioni e esumazioni provenienti dai cimiteri comunali) nonché della pulizia delle strade, delle scalinate e dei vialetti dei parchi, della pulizia del piazzale del mercato e dello svuotamento dei cestini, della raccolta delle siringhe usate e abbandonate in luoghi pubblici e di altri servizi e interventi straordinari, in caso ad esempio di fiere.

    L’offerta presentata dall’azienda per queste attività consentirebbe un risparmio per l’Amministrazione pubblica di circa 600 mila euro, raggiungibile grazie alla marginalità dei prezzi in essere e alla durata del contratto (15 anni) che permetterebbe all’azienda di diluire l’utile (dal 12% al 7%). Sarebbero inoltre possibili nuove assunzioni di personale, da reperirsi sul territorio di Albino. Già oggi, infatti, Bergamelli impiega circa 100 dipendenti, per il 90% provenienti dalla Valle Seriana e per la restante parte dalla Valle Brembana.

    «La raccolta dei rifiuti è una delle attività più importanti per un Comune ed è proprio per rispondere alle esigenze dei cittadini di Albino, che negli ultimi tempi hanno paventato diverse lamentele circa la gestione del servizio, che abbiamo avanzato la nostra proposta. Lavoriamo nel settore da molti anni, abbiamo maturato esperienze speculari nei comuni di Selvino, Brignano e Caravaggio, utilizziamo macchinari tecnologicamente avanzati, costantemente manutenuti, e siamo sempre alla ricerca di soluzioni all’avanguardia: per tutte queste ragioni ci sentiamo particolarmente qualificati per lo svolgimento di questo servizio. Siamo infatti convinti che oggi parlare solo di raccolta differenziata non basti: serve aumentare la qualità e soprattutto investire in impianti innovativi per fare il salto definitivo verso un modello più green e sostenibile» – dichiara Massimiliano Bergamelli, titolare dell’azienda con i fratelli Manuel e Matteo.

    Così come evidenziato dal Rapporto Ispra sui Rifiuti Urbani 2019, infatti, quella di Bergamo è già una provincia virtuosa per la raccolta differenziata (con percentuali che arrivano al 75,3%), ma ci sono ancora importanti ambiti di miglioramento. Nel solo 2018, infatti, la produzione nazionale dei rifiuti urbani è stata quasi di 30,2 milioni di tonnellate, con una crescita più marcata al Nord (+2,7%). In valore assoluto, il Nord Italia ha prodotto circa 14,3 milioni di tonnellate, pari a circa 517 kg per abitante, in crescita di 14 kg a persona rispetto al 2017. Numeri che impongono una gestione ancora più attenta della raccolta dei rifiuti.

    Bergamelli srl si è costituita nel 1965 specializzandosi nel settore lavori stradali. Dal 1970 ha iniziato a operare nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani specializzandosi successivamente nella raccolta e trasporto dei rifiuti assimilabili, speciali, tossico e nocivi, nella raccolta differenziata e nella gestione dei centri di raccolta comunali, agendo nel pieno rispetto delle normative in materia ambientale. Dal 1999 al 2010 ha gestito nel proprio sito di Nembro un’attività di stoccaggio e recupero di rifiuti pericolosi e non pericolosi. Dal mese di aprile del 2010 la gestione si è trasferita al nuovo impianto di stoccaggio rifiuti speciali non pericolosi presso la nuova sede di Albino. Presso la sede viene gestito anche l’impianto di recupero materiali inerti regolarmente autorizzato dalla Provincia di Bergamo. L’azienda conta 100 dipendenti, tutti del territorio, e 80 mezzi, la maggior parte dei quali a metano, che subiscono un ricambio ogni 5 anni, con un fatturato tra i 12 e i 15 milioni di euro.

  • Qual è la migliore assicurazione di viaggio online?

    Qual è la migliore assicurazione di viaggio disponibile sul mercato? Come scegliere la migliore assicurazione per viaggiare?

    Se anche te ti stai ponendo queste domande sei arrivato nel posto adatto. In questo articolo cercheremo di capire assieme quali sono le migliori assicurazioni e le migliori polizze di viaggio da stipulare prima di partire per una vacanza. 

    Prima di entrare nel pieno della tematica però, vogliamo provare ad analizzare assieme come e perchè tutti, ma proprio tutti dovrebbero stipulare una polizza prima di partire per un viaggio. 

     

    Perchè stipulare una polizza di viaggio?

    È vero. La stragrande maggioranze di persone che partono per un viaggio o una vacanza non stipula un’assicurazione di viaggio. Fermati e rifletti. Se tutti decidessero di acquistare un’assicurazione, le compagnie assicurative non saprebbero nemmeno dove mettere i propri soldi. Per fortuna, o meglio, purtroppo, non è così. Non è così perchè stipulare una polizza dovrebbe essere la norma, quando si viaggia. Ma al tempo stesso capiamo come le persone cerchino di risparmiare, essendo un viaggio o una vacanza di per sè costosa.

    Ma lo sappiamo benissimo tutti. Acquistare una polizza di viaggio è una cosa che andrebbe sempre fatta. Il motivo è semplice. Qualsiasi inconveniente o problema si verifichi nel corso del viaggio, sarai sempre e comunque coperto.

    Ovviamente si spera sempre che tutto vada per il verso giusto e non si pensa mai e poi mai ad eventuali spiacevoli sorprese. Ma se poi qualcosa di brutto dovesse veramente succede? Cosa si fa? Piangere sul latte versato non serve a nulla. Ed è per tale motivo che stipulare una polizza assicurativa è sicuramente una delle cose più sagge che un viaggiatore può fare prima di partire. Nella speranza che comunque non serva mai a nulla.

     

    Quali sono le migliori polizze assicurative sul mercato?

    Scegliere un’assicurazione di viaggio non è sicuramente facile. Ce ne sono veramente tantissime, con costi, offerte e servizi differenti. È facile perdersi all’interno di questo universo di clausole e varianti, ma questo articolo è stato ideato proprio per poterti dare un mano a fare la scelta giusta. Ecco allora la nostra top 3 delle migliori assicurazioni di viaggio.

    Tra le nostre assicurazione di viaggio preferite c’è sicuramente Allianz Assicurazioni. Questa è una delle aziende più conosciute e rinomate che è in grado di offrire una gamma di polizze assicurative che nessun’altra assicurazione è in grado di offrire. Polizze per viaggi di lavoro, per studenti, per viaggi di lungo termine oppure brevi, per chi va a sciare oppure per chi vola. Ogni tipo di assicurazione gode dei servizi basici, come l’assistenza 24 ore su 24, e altri servizi specifici per ogni tipologia di polizza. I costi sono abbastanza accessibili da tutti.

    Frontier Assicurazioni viaggio è un’altra delle polizze assicurative di viaggio che ci sentiamo di consigliare. Si tratta di un’impresa italiana che da diversi anni è in continua crescita grazie alla sua capacità di offrire un servizio ottimo, preciso e puntuale.

    Fit2trip è un’altra assicurazione, giovane e lanciata da non molto tempo, che si propone come un’assicurazione di viaggio “etica”. Cosa vuol dire? Significa che l’obiettivo di questa azienda è quello di offrire delle polizze anche a persone che soffrono di disturbi e che difficilmente potrebbero stipulare delle polizze con la maggior parte delle altre assicurazione, venendo scartati proprio a causa della loro situazione.

  • Velocità senza pari con i distruggidocumenti ad alimentazione automatica

    Scegliere il distruggidocumenti più adatto alle proprie esigenze non è facile. Sul mercato sono sempre di più i modelli proposti dalle varie case produttrici e inizialmente districarsi tra le specifiche può essere faticoso.

    Prima di tutto: perché sempre più persone ricorrono ad un distruggidocumenti? Stando ad alcuni studi, il fenomeno del furto d’identità è in costante aumento in Italia ed inizia ad assumere dimensioni preoccupanti. Sempre più spesso accade che i dati personali vengano utilizzati in maniera illegale per i fini più disparati: dalla clonazione delle carte di credito alle false fatturazioni passando per la sostituzione d’identità.

    Per fare ciò sempre più malintenzionati ricorrono al fenomeno del “bin raiding”, ovvero il rovistare tra i rifiuti. Accedere alla spazzatura permette loro di recuperare bollette, estratti conto e lettere di vario genere su cui sono riportati dati sensibili. Oltre che nel privato questo può avvenire con i rifiuti di un’azienda, lasciando libero accesso a buste paga, contratti e altri eventuali dati commerciali e bancari dei clienti. Il problema è arrivato ad una diffusione tale che il decreto legislativo 196/2003 obbliga esplicitamente i titolari di partita iva a distruggere tutti quei documenti che contengono dati sensibili.

    I criteri per una scelta oculata

    Esistono alcuni criteri utili per restringere il campo delle possibilità nella scelta del distruggidocumenti più idoneo.

    La prima cosa da sapere è in quante persone utilizzeranno la stessa macchina: un modello pensato per un uso modesto, infatti, potrebbe facilmente usurarsi prima del tempo se sovraccaricato. Un altro dato importante riguarda la quantità di fogli che si intende distruggere ad ogni utilizzo. Si spazia dai 5 fogli alla volta per i modelli più economici ai 20 o più dei distruggidocumenti più avanzati. Anche il numero di volte al giorno in cui questo macchinario viene usato può essere un buon criterio di scelta.

    Per far durare più a lungo un distruggidocumenti è bene eliminare piccole quantità di fogli alla volta invece di accumularne. Un sovraccarico potrebbe infatti surriscaldare la macchina e rovinarla in tempi brevi.

    3 tipologie di distruggidocumenti

    A seconda dunque delle esigenze, sul mercato esistono tre principali tipologie di prodotto:

    1. La prima categoria riguarda quei distruttori adatti ad un uso personale o ai piccoli uffici. Distruggono meno fogli alla volta e sono indicati per chi ne fa un utilizzo modesto.
    2. La seconda categoria riguarda uffici e aziende di medie dimensioni. Sono più veloci e potenti di quelli precedentemente citati ed esiste la possibilità che siano ad alimentazione automatica. Ciò implica che chi utilizza il distruggidocumenti una volta inseriti i fogli da eliminare possono chiudere il coperchio e allontanarsi dalla macchina.
    3. L’ultima tipologia di distruggidocumenti è più adatta alle grandi aziende. Per questo tipo di necessità esistono anche distruggidocumenti in grado di eliminare supporti ottici ed elettronici, per le attività che gestiscono dati sensibili anche su piattaforme digitali oltre che su supporti cartacei.

    È dunque importante affidarsi sempre a macchinari di qualità adatti all’utilizzo che se ne andrà a fare. Con queste informazioni a disposizione scegliere il distruggidocumenti più adatto alla tua attività sarà sicuramente più agevole.

  • Platino e oro per i distributori Snom

    Snom, noto produttore di telefoni IP premium per aziende, professionisti e per ambienti industriali, ha annunciato i distributori premiati per gli eccellenti risultati conseguiti nel corso dell’anno fiscale 19/20, conclusosi a fine marzo. Determinante ai fini dell’assegnazione degli ambiti riconoscimenti non solo il quantitativo di terminali venduti ma anche l’assistenza qualificata erogata ai rivenditori. Tra i premiati figurano due distributori italiani.

    Blogo snomerlino | Per la prima volta dopo sette anni Snom Technology GmbH torna a premiare i partner commerciali più meritevoli su scala globale. Si tratta di aziende annoverate a buon ragione tra la crème de la crème del panorama distributivo nei rispettivi Paesi.

    Dei 65 distributori certificati Snom in tutto il mondo, sono ben nove le aziende che hanno ottenuto l’ambito status di „Platinum Distributor 20/21“. Tra queste figurano in prima linea le italiane ALLNET.ITALIA S.p.A.e Esprinet S.p.A. insieme ai partner tedeschi ALLNET GmbH, KOMSA AG, Ingram Micro GmbH, al distributore francese di lunga data Edox SAS e l’olandese ATIS Telecommunicatie B.V.

    Dodici invece i distributori che hanno conseguito lo status „Gold“ tra in quali figurano altrettanti indirizzi top a livello internazionale, come la britannica Electronic Frontier Ltd, Even Flow Distribution e Duxbury in Sudafrika o la spagnola Wifidom. In Germania si fregiano del riconoscimento anche ALSO GmbH, Herweck AG e MICHAELTELECOM AG.

    Gernot Sagl
    Gernot Sagl, CEO Snom Technology GmbH

     

    Gernot Sagl, CEO di Snom Technology GmbH commenta: „la consulenza competente erogata da nostri distributori ai rivenditori specializzati é uno dei fattori determinanti del nostro successo. Siamo quindi molto lieti di poter contare su partner tanto affidabili in ogni regione in cui commercializziamo oggi i nostri prodotti.“ Il CEO si mostra anche fiducioso in merito ai piani di espansione di Snom sul mercato globale: „Procederemo con cura nella ricerca di distributori per noi ideali nei mercati in rapida crescita di ulteriori Paesi.“

     


    Snom

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell‘R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Trentino-Alto Adige (-16,30%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti del Trentino-Alto Adige dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati nella regione hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (10,97% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -16,30% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Trentino-Alto Adige occorrevano, in media, 348,14 euro, vale a dire ben 67 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 55.900 preventivi effettuati in Trentino-Alto Adige attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Trentino-Alto Adige ad aprile 2020 è uno tra i più importanti rilevati a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Bolzano dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 16,52% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 348,55 euro.

    Diminuzione inferiore alla media regionale, ma comunque superiore a quella nazionale, per la provincia di Trento, che con un calo del 16,18% e un valore medio RC auto pari a 347,90 euro è risultata essere l’area del Trentino-Alto Adige dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 55.939 preventivi effettuati in Trentino-Alto Adige su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate