Categoria: Comunicati

Tutti i tipi di comunicati

  • INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed

    • INEOS Grenadier è stato raggiunto dagli INEOS Grenadiers sulla celebre salita di Goodwood.
    • Al volante, Esteban Gutiérrez dal team Mercedes-AMG Petronas F1.

    INEOS Grenadier ha partecipato per la prima volta alla leggendaria gara in salita del Goodwood Festival of Speed con il sostegno della “famiglia allargata” INEOS. Il nuovo 4X4 è stato infatti accompagnato da un gruppo di ciclisti del team INEOS Grenadiers.

    INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed 2021

    Tra gli atleti in rappresentanza degli INEOS Grenadiers erano presenti l’oro olimpico inglese Owain Doull, l’emergente stella belga Laurens De Plus e il campione su strada britannico Ben Swift. Ad affrontare la salita al volante del Grenadier c’era Esteban Gutiérrez, pilota del team Mercedes-AMG Petronas F1.

    INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed 2021

    Esteban Gutiérrez, pilota del team Mercedes-AMG Petronas F1 a bordo di INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed

    Oltre ad essere stata una delle prime uscite ufficiali del fuoristrada Grenadier, il Goodwood Festival of Speed è stata anche l’occasione per mostrare al pubblico in anteprima gli interni appena presentati alla stampa internazionale.

    “È fantastico partecipare al Festival of Speed e vedere INEOS Grenadier sulla salita di Goodwood: è un altro importante traguardo nel nostro programma di sviluppo”, ha dichiarato Mark Tennant, Direttore commerciale INEOS Automotive. “Chiaramente il nostro obiettivo non era infrangere alcun record di velocità, bensì cogliere l’opportunità di mostrare al mondo il nostro veicolo subito dopo averne svelato gli interni la scorsa settimana. L’accoglienza del pubblico di Goodwood è stata il premio più grande.”

    INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed 2021

    Gli interni del 4X4 Grenadier sono concepiti con un chiaro obiettivo: offrire lo spazio, la praticità e la versatilità che i proprietari cercano in un robusto mezzo off-road. Ideato partendo da zero, il design integra tecnologie moderne e soluzioni pensate per il comfort, come ci si aspetta da un veicolo costruito per il presente e il futuro.

    I visitatori del Festival of Speed hanno potuto ammirare INEOS Grenadier nel First Glance Paddock dell’evento, (cioè l’area in cui è possibile dare un primo sguardo ai veicoli) dove il fuoristrada ha riscosso un grande successo tra supercar e coupé di lusso.

    INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed 2021

    Sarà possibile prenotarlo dall’ottobre 2021 e le prime consegne inizieranno da luglio 2022.

  • Previsioni partita Italia/Inghilterra di Mago Letterius

    Previsione di Mago Letterius inerente la partita Italia-Inghilterra
    Abbiamo intervistato questa mattina il famoso Mago Letterius. Siamo a Roma sono le 10:53 di una domenica d’estate. Ecco arrivare il Mago Letterius. Dopo esserci salutati, iniziamo la nostra intervista.
    Secondo il noto Mago Letterius:’’Buongiorno a tutti.
    Io: Secondo lei chi vincerà’ questa sera?
    Mago Letterius: ‘’sarà una partita tosta. Entrambi hanno una grande sete di vittoria’’. Ovviamente secondo Mago Letterius :’’questa partita lascerà’ il segno nella storia del calcio’’. Sarà un giocatore in particolare a cambiare la sorte della squadra. Questo giocatore questa sera avrà una grande gloria.  Verrà’ ricordato nella storia. Che segnerà la vittoria dell’ I

  • 2 giugno: Gigante a Savona nel ricordo di Pertini

    “Il Presidente che ha emozionato l’Italia, che viene amato e ricordato per tanti gesti di straordinaria umanità, il Capo dello Stato che seppe rappresentarci tutti di fronte alla dolorosa cronaca del Paese è stato ed è Sandro Pertini. Il cui ricordo ci emoziona e la cui memoria ci appassiona”. Sono queste le parole che ha rivolto alla platea istituzionale Danilo Gigante presidente di International Broker Art sabato 2 giugno a Savona presentando la scultura del Maestro Gianni Lucchesi in piazza Pertini. Al taglio del nastro con Gigante e Lucchesi il Sindaco di Savona Ilaria Caprioglio e il presidente della Liguria Giovanni Toti. La frase di Pertini ripresa nel monumento che è stata letta dal Presidente Toti “deve essere il monito con il quale far ripartire il Paese dopo la pandemia: non può esserci libertà senza giustizia sociale. Ha concluso Danilo Gigante.
  • Con Sgarbi e Maresca, Napoli può giocare la carta della Cultura

    Straordinario promotore e testimone dell’incontro a Napoli al Teatro Bolivar tra il candidato Sindaco Catello Maresca e Vittorio Sgarbi, il gruppo di Amici che da tempo si distingue attorno a International Broker Art. Il suo presidente Danilo Gigante e Marco Limoncelli presidente di Banco Pegni spa hanno di fatto voluto far incontrare i protagonisti del possibile rilancio culturale della città: il grande critico Vittorio Sgarbi e il candidato Sindaco Catello Maresca. “Amare Napoli non può essere oggi una mera opzione ideale. Occorrono fatti e testimonianze concrete. L’amore per Napoli che ci accomuna ci lega per un impegno del fare – ha dichiarato Danilo Gigante – che prende corpo attraverso un calendario di eventi capace di dare identità alla cittache merita e portare tanto turismo culturale”. Danilo Gigante è anche il responsabile nazionale del settore Arte e Cultura di Autonomi e Partite IVA.
  • STILO di Artis Rubinetterie per il Porsche Experience Center Franciacorta

    L’azienda bresciana, in collaborazione con GBPA ARCHITECTS degli architetti Antonio Gioli e Federica De Leva e con la KORUS INTERNATIONAL, è stata scelta per arredare i bagni del nuovo Porsche Experience Center.

    Il primo Porsche Experience Center italiano, ottavo nel mondo, sarà inaugurato quest’anno nell’area dell’ex Autodromo di Franciacorta a Castrezzato, in provincia di Brescia. Ospiterà al suo interno il Customer Center più grande del mondo, epicentro del Porche Experience Center, una Agorà, un Meeting Center e anche un Simulation Lab dedicato all’esperienza di guida in realtà virtuale. Il Porsche Experience Center Franciacorta sarà anche la sede di un Training Center dedicato alla formazione tecnico-specialista del personale operativo in Italia.

    Il progetto porta la firma di GBPA ARCHITECTS, società di Progettazione Integrata fondata dagli architetti Antonio Gioli e Federica De Leva, nata dall’unione tra GBPA S.r.l. (Milano) e GBPA UK Ltd. (Londra). GBPA Architects, grazie alla sua solida esperienza nel campo della progettazione integrata su tutte le scale, sviluppa progetti che vanno dalla nuova costruzione alla riqualificazione di edifici multifunzionali, dal retail alla realizzazione di workspaces innovativi per i più importanti investitori nel mercato del real estate e per primarie società e brand nazionali e internazionali.

    Il concept che guida tutti gli interventi sull’area si basa sui principi di trasparenza e dinamicità: per questa ragione Artis Rubinetterie, in collaborazione con il prestigioso studio GBPA ARCHITECTS e con la KORUS INTERNATIONAL (società del gruppo francese ARCADIS), è stata scelta per la fornitura della rubinetteria per il Porsche Experience Center Franciacorta. La serie di miscelatori STILO, con le sue linee morbide e le sue forme tondeggianti, si adatta perfettamente al design dell’edificio e al suo andamento dinamico.

    artisitaly.com

  • Un open day tutto da gustare

    QUIN presenta il 7 luglio 2021 la Filiera Italiana della Quinoa aprendo le porte dell’Azienda Agricola Tundo Sebastiano ad Argenta (FE) dove natura, passione e tradizione si incontrano

     

    Tutti pazzi per la quinoa, pianta erbacea che per l’importanza delle sue proprietà nutritive e salutari è annoverabile a pieno titolo tra i super food. Originaria di Perù e Bolivia, ha trovato nell’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, con sede a San Biagio di Argenta (FE), un modello di agricoltura etica e sostenibile che con il marchio QUIN ha dato vita alla Filiera Italiana della Quinoa nell’oasi naturale del Pre Parco del Delta del Po.

    Immersa in un territorio ideale, l’azienda trova nell’entusiasmo del giovane e innovatore Sebastiano la forza di far crescere un progetto ambizioso. L’obiettivo, infatti, è quello di far entrare nell’alimentazione moderna la quinoa, con tutti i benefici da essa derivanti, grazie alla più vasta gamma di prodotti a base quinoa italiana da filiera bio controllata e certificata presente sul mercato. Un’offerta che comprendente diverse tipologie di prodotto, dalla farina, ai chicchi, alle gallette, ma anche crackers, pasta, quinoa birrificata, potendo così spaziare in modo versatile durante tutta la giornata, dalla colazione al pranzo, fino a merenda e cena, o per un qualsiasi altro momento di pausa.

    L’open day del 7 luglio 2021 nasce dal desiderio di far conoscere i valori che caratterizzato “QUIN” la Filiera Italiana della Quinoa, vivendo per un giorno l’azienda agricola non solo nelle sue dinamiche produttive, ma anche nella constatazione di una filiera interamente dedicata alla produzione e alla trasformazione della quinoa e dei prodotti da essa derivati, per garantire un prodotto di alta qualità, sano, gustoso ed eticamente sostenibile.

    Gli ospiti potranno così provare personalmente un’esperienza sensoriale che passa dal rispetto costante dei rigidi protocolli della coltivazione biologica, ai principi di conservazione e rotazione dei terreni, per ottenere una varietà di quinoa caratterizzata da un basso contenuto di saponine. Fattore e peculiare, questo, poiché la ridotta presenza della sostanza che ricopre la maggior parte dei chicchi coltivati all’estero consente di non decorticare le produzioni QUIN, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco: concentrazione di minerali e fibre, un sapore molto più profondo e ricco, fino alla sua declinazione gastronomica, superando così le successive fasi di stoccaggio e selezione, per arrivare alla trasformazione in pasta e altri prodotti derivati con tutte le caratteristiche organolettiche, gustolfattive e nutrizionali che rendono la quinoa a marchio QUIN un unicum nel panorama attualmente presente sul mercato.

    Il primo open day di QUIN, degustando piatti gustosi, accompagnati dalla quinoa birrificata Quinoa IPA, Quinoa Maqui e infine Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato, è anche l’occasione per scoprire in anteprima la nuova veste grafica e relativo packaging con cui si esprimeranno i valori e l’essenza di “QUIN” la Filiera Italiana della Quinoa che verranno esposti per la prima volta alla Fiera Sana, dal 9 al 12 settembre, a Bologna.

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • Un ventennale nel segno del welfare per il terziario bolognese

    Nel 2020 E.Bi.Ter.Bo, l’Ente Bilaterale del Terziario della Città Metropolitana di Bologna ha erogato misure di sostegno al reddito straordinario per un importo totale di € 732.909,91, oltre alle sue normali attività. Un insieme di aiuti consistenti che nell’anno del ventennale dell’ente ne conferma il valore del ruolo e dell’attività svolta

     

    Un 2020 molto difficile per la pandemia Covid-19 che, di contro, ha messo in luce il contributo offerto da realtà cittadine nel campo del welfare, della formazione e della solidarietà.

    E’ il caso di E.Bi.Ter.Bo., l’Ente Bilaterale del Terziario della città di Metropolitana di Bologna, costituito nel 2000 con lo scopo di svolgere attività destinate a sostenere l’innovazione, la competitività e lo sviluppo nel settore del Commercio, ossia, del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi con particolare focus sull’accrescimento e il miglioramento delle competenze dei lavoratori.

    Proprio nel ventennale dalla sua costituzione, E.Bi.Ter.Bo., costituito da Confcommercio Imprese per l’Italia e dalle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL, firmatarie del contratto nazionale di lavoro di riferimento del settore, è intervenuto in maniera importante per fronteggiare la crisi causata dall’emergenza epidemiologica erogando a favore di lavoratori e aziende prestazioni FSR per un importo pari a € 732.909,91.

    La chiusura del bilancio relativo all’anno scorso ha testimoniato un importante segnale per Bologna, a conferma della capacità operativa dell’ente che conta 5.560 aziende aderenti, di cui 389 supportate assieme ai loro dipendenti attraverso le azioni dell’ente, in un anno così difficoltoso e in vista di un futuro ricco di sfide.

    Sono diverse le tipologie di misure anticrisi straordinarie stanziate a sostegno del reddito. Dell’importo totale, € 9.869,81 sono stati erogati ai 40 richiedenti come Welfare straordinario per i lavoratori che si sono assentati dal lavoro per accudire i propri figli di età fino a 14 anni, nel periodo di chiusura delle scuole. Di € 521.401,31 hanno beneficiato 1.538 soggetti come contributo solidaristico per i lavoratori aderenti che abbiano subito una sospensione o una riduzione dell’attività lavorativa causa Covid. Con € 200.638,79 sono stati sostenuti 662 richiedenti come contributo serenità abitativa per i lavoratori aderenti che hanno subito una riduzione salariale, titolari di un mutuo prima casa o locatori di un’abitazione. Un pacchetto di aiuti consistenti e di cui E.Bi.Ter.Bo. si è potuto fare carico per un cifra complessiva di € 732.909,91.

    La Presidenza di turno, composta da Valentino Di Pisa (Presidente, di designazione datoriale) e Mario Antonio Forte (Vice Presidente di designazione sindacale), concordemente afferma che “E.Bi.Ter.Bo, fin da quando è stato istituito ha risposto al bisogno delle imprese e dei loro dipendenti, curandone la crescita professionale con positiva ricaduta sul lavoro sul piano della qualità e della competitività nel settore. Ha sempre sostenuto il reddito dei lavoratori in difficoltà, favorito la genitorialità e lo studio dei lavoratori e dei loro figli”.

    La Presidenza evidenzia che “Non è la prima volta che l’Ente Bilaterale risponde a particolari necessità come oggi. Ha dato risposte concrete negli anni che hanno seguito la crisi finanziaria globale del 2008 e nei tragici momenti conseguenti al sisma in Emilia del 2012”, sottolineando che “Il successo delle attività dell’Ente è frutto di vari elementi maturati nel tempo ma già ben radicati da quando è nato. Le buone relazioni tra le Parti Sociali di riferimento e il loro costante rapporto con il Consiglio Direttivo hanno reso tutti consapevoli dei bisogni e sensibili alle risposte da dare tramite l’apprezzabile e qualificata opera quotidiana dei dipendenti dell’Ente. Ciò ha consentito, a soggetti portatori di interessi economici differenti come Associazioni Datoriali e Organizzazioni Sindacali, di determinare e traguardare importanti obiettivi comuni”.

    Il Presidente e il Vice Presidente ribadiscono che “Le stesse Parti Sociali, la Presidenza ed il Consiglio Direttivo oggi valorizzano l’esperienza maturata in questi 20 anni e proseguono il cammino assieme verso lo sviluppo costante del settore con attenzione al bisogno dei propri aderenti, imprese e lavoratori”.

    Numeri importanti, quelli emersi dal Bilancio 2020 che se da un lato denunciano le difficoltà emerse in mesi così complessi, dall’altro attestano l’esistenza di realtà in grado di fornire un sostegno concreto a persone e aziende. Un aiuto tangibile che negli anni non è mai mancato, ma che indubbiamente si è dimostrato ancor più prezioso in un frangente tanto complesso e problematico come quello da cui, seppur lentamente, sembra uscire la vasta platea che vede in E.Bi.Ter.Bo. un punto di riferimento.

    Un ventennale di grande impegno e un traguardo importante dunque da cui proseguire con rinnovato slancio, in cui E.Bi.Ter.Bo ha avviato un nuovo progetto di comunicazione finalizzato ad essere ancora più vicino ai lavoratori e alle imprese, partendo dal restyling del proprio logo, per evidenziarne ancora di più valori e finalità. L’immagine vede protagoniste la Garisenda e l’Asinelli, le Due Torri simbolo di Bologna e di riferimento per l’ampia area geografica coperta dall’ente, da cui partono due linee che uniscono in un abbraccio ideale tutta la Città Metropolitana. Una visione grafica pensata non solo per contestualizzare il territorio di competenza e il raggio d’azione dell’ente, ma anche e soprattutto per unire simbolicamente, in un dialogo continuo fatto di scambio e confronto, le due compagini di cui si occupa: le aziende e i lavoratori.

    Anche nel 2021 prosegue l’organizzazione di diversi progetti formativi gratuiti, tra cui i corsi specializzati volti a trasmettere un continuo aggiornamento professionale e culturale ai lavoratori del Terziario e i seminari orientati sia ai lavoratori che agli imprenditori. Visto il perdurare della pandemia, anche per l’anno 2021 è stato rinnovato l’Accordo Straordinario per sostenere le misure anti-covid con ulteriori risorse finanziarie a carico di E.Bi.Ter.Bo.

     

     

    E.Bi.Ter.Bo è l’Ente Bilaterale del Terziario della Città Metropolitana di Bologna, costituito nel 2000 da CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L’ITALIA e dalle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL in base a quanto previsto dal Contratto Collettivo nazionale di Lavoro. Svolge attività destinate a sostenere l’innovazione, la competitività e lo sviluppo dell’intero settore del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi con particolare focus sull’accrescimento e il miglioramento delle competenze dei lavoratori

  • Previsioni partita Italia/Inghilterra secondo Mago Letterius

    Previsione di Mago Letterius inerente la partita Italia-Inghilterra
    Abbiamo intervistato questa mattina il famoso Mago Letterius. Siamo a Roma sono le 10:53 di una domenica d’estate. Ecco arrivare il Mago Letterius. Dopo esserci salutati, iniziamo la nostra intervista.
    Secondo il noto Mago Letterius:’’Buongiorno a tutti.
    Io: Secondo lei chi vincerà’ questa sera?
    Mago Letterius: ‘’sarà una partita tosta. Entrambi hanno una grande sete di vittoria’’. Ovviamente secondo Mago Letterius :’’questa partita lascerà’ il segno nella storia del calcio’’. Sarà un giocatore in particolare a cambiare la sorte della squadra. Questo giocatore questa sera avrà una grande gloria.  Verrà’ ricordato nella storia. Che segnerà la vittoria dell’Italia

  • Sondaggio Apollo Vredestein sulle nuove etichette degli pneumatici

    • Dal sondaggio Apollo Vredestein emerge che la maggior parte dei conducenti non conosce le nuove valutazioni di tenuta di strada, efficienza e rumorosità degli pneumatici.
    • Solo il 51% dei conducenti era a conoscenza delle valutazioni indipendenti degli pneumatici in termini di resistenza al rotolamento, aderenza sul bagnato e rumorosità prima dell’acquisto.
    • Solo il 51% dei proprietari di auto ha dichiarato di essere stato informato dal rivenditore in merito alle valutazioni di efficienza e rumorosità.
    • L’89% ha dichiarato che maggiori informazioni su queste valutazioni avrebbero influito sulla loro scelta degli pneumatici di ricambio
    • Dal 1° maggio le etichette degli pneumatici sono state aggiornate con dati più dettagliati e più chiari; tuttavia, pochissimi automobilisti sono a conoscenza di questo cambiamento.

    A partire dal 1° maggio 2021 i rivenditori di pneumatici sono tenuti per legge* a informare i clienti delle valutazioni di efficienza, aderenza sul bagnato e rumorosità degli pneumatici prima dell’acquisto. Tuttavia, da una nuova ricerca condotta da Apollo Vredestein emerge che solo la metà delle persone che acquistano pneumatici di ricambio è a conoscenza di tali valutazioni. Il sondaggio rivela anche che la stragrande maggioranza degli acquirenti vorrebbe utilizzare tali informazioni per scegliere i prodotti da acquistare.

    Sondaggio Apollo Vredestein

     

    Il nuovo regolamento UE impone l’uso delle nuove etichette per gli pneumatici, simili a quelle per il consumo energetico degli elettrodomestici, che classificano i prodotti in termini di prestazioni ed efficienza. Le etichette aggiornate sono caratterizzate da un nuovo sistema di classificazione a cinque fasi (da A a E) per valutare la resistenza al rotolamento, l’aderenza sul bagnato e la rumorosità esterna; inoltre, includono simboli aggiuntivi per indicare se lo pneumatico è adatto alla guida sulla neve e/o sul ghiaccio. L’inclusione di un nuovo codice QR consente ai clienti di accedere facilmente a un database online indipendente in cui sono indicate le valutazioni degli pneumatici.

    Nel nuovo sondaggio di Apollo Vredestein sono state poste ai conducenti di tutta Italia alcune domande sul loro ultimo acquisto di pneumatici; è emerso che in media solo il 51% era a conoscenza delle valutazioni di efficienza e rumorosità.

    Sebbene la legge UE imponga ai rivenditori di pneumatici di comunicare ai clienti le valutazioni di efficienza e prestazioni prima di completare una transazione, solo il 51% dei proprietari di auto ha dichiarato di essere stato informato prima dell’ultimo acquisto di pneumatici di ricambio.

    È importante sottolineare che l’89% dei proprietari di auto ha dichiarato che una maggiore conoscenza delle valutazioni di efficienza e rumorosità potrebbe influire sulla scelta degli pneumatici di ricambio in futuro. Questo atteggiamento positivo nei confronti delle valutazioni indipendenti è stato riscontrato soprattutto tra i più giovani (90% tra le persone di età compresa tra 25 e 34 anni e 78% nella fascia di età tra 55 e 64 anni).

    Sondaggio Apollo Vredestein

    Il sondaggio condotto da Apollo Vredestein ha rilevato che il 70% dei proprietari di auto non era a conoscenza della modifica del formato delle etichette introdotta dal 1° maggio e ha evidenziato la forte necessità di informare i consumatori dell’esistenza di dati importanti su efficienza e prestazioni.

    Yves Poulien, Sales e Marketing Director per l’Europa presso Apollo Vredestein, ha dichiarato: “Queste valutazioni degli pneumatici sono chiaramente molto apprezzate dai proprietari di auto, ma sono ancora poco note. Questa è una grande opportunità per le autorità pubbliche e per il settore degli pneumatici (produttori, distributori e rivenditori) di migliorare la formazione e permettere ai consumatori di operare decisioni di acquisto informate. Una maggiore consapevolezza aiuterà i consumatori a scegliere gli pneumatici più adatti alle loro esigenze e permetterà di mettere in evidenza i modelli con le migliori credenziali in termini di ambiente e sicurezza.

    “Poiché fino al 20% delle emissioni di CO2 di un’autovettura è attribuibile agli pneumatici, permettere ai clienti di operare scelte informate può fare davvero la differenza nell’ambito delle strategie messe in atto dal governo e dalle autorità pubbliche per ridurre drasticamente l’impatto ambientale del trasporto su strada”.

    Tutti gli pneumatici devono essere venduti con una scheda informativa sul prodotto e la valutazione dell’efficienza. Devono essere esposte vicino allo pneumatico nei punti vendita al dettaglio o indicate chiaramente sul web. Le informazioni saranno consultabili anche in un database online (il Registro europeo dei prodotti per l’etichettatura energetica o “EPREL”). Anche i concessionari di auto, oltre ai rivenditori di pneumatici, devono fornire ai clienti le specifiche degli pneumatici montati sulle nuove autovetture prima della vendita. L’etichetta e la scheda informativa del prodotto devono essere disponibili anche in copia cartacea, per permettere ai potenziali acquirenti di visionarle comodamente a casa.

    Ulteriori informazioni di Apollo Vredestein sulle nuove etichette sono disponibili all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=sTtz8ljGa9Y​.​

    * Regolamento (UE) 2020/740

  • QUALI PROSPETTIVE PER IL FOOD&BEVERAGE IN ITALIA? RISPONDONO UNIVERSITÀ DELLA BIRRATM E LIUC BUSINESS SCHOOL

    Adeguarsi al new normal, riconoscere i rischi e cogliere le opportunità della ripresa. Per fornire strumenti e risposte concrete ai professionisti dell’Ho.Re.Ca. e del Modern Trade, nasce “Evoluzione del Food & Beverage in Italia”, il nuovo progetto formativo condiviso di Università della Birra e LIUC Business School: una serie di incontri in cui discutere, condividere le best practice e interrogarsi sul futuro del settore, con docenti, professionisti e manager dalle più importanti realtà italiane.

    14 mesi di crisi economica hanno profondamente ridisegnato il mondo, fino alla più semplice abitudine di ognuno di noi, come la colazione al bar o una sera fuori con gli amici. Proprio l’Ho.Re.Ca., a causa delle misure adottate per contrastare la diffusione della pandemia, è uno dei settori che ha subito i maggiori stravolgimenti: ammontano a oltre 34 i miliardi di euro nel 2020 e a oltre 6 nei primi mesi del 2021 le perdite stimate per i pubblici esercizi, a 22 mila le imprese chiuse e a 243 mila i dipendenti che hanno perso il lavoro[1]. Una crisi del fuori casa di cui la birra, che in questo settore gioca un ruolo chiave, è emblematica: dopo 10 anni di incontrastata crescita (+35% nei volumi di produzione, con una ricchezza generata lungo tutta la filiera di 9,5 miliardi di euro nel 2019)[2], ha visto un crollo tanto nella produzione (-8,4%) quanto nei consumi (-11,4%)[3]. Senza contare le ripercussioni su tutta la catena del valore.

    Ma la ripresa è in atto. Una ripresa che arriva dopo una crisi che non ha precedenti nella storia moderna e che, come tale, richiede azioni senza precedenti. Tra digitalizzazione, social distancing e nuove abitudini di consumo, quali scenari e prospettive economiche attendono quindi gli operatori dell’Ho.Re.Ca. nei prossimi tre anni? Quali le insidie e quali le nuove opportunità nel post-Covid? E quali le nuove competenze richieste?

    Per affiancare i professionisti del fuori casa in questo delicato momento di ripresa, Università della Birra, innovativo hub di formazione professionale promosso da HEINEKEN Italia, ha avviato “Evoluzione del Food & Beverage in Italia”, il nuovo progetto formativo nato dalla collaborazione con la LIUC Business School attiva presso la LIUC – Università Cattaneo, punto di riferimento nazionale per la formazione universitaria in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale, per fornire strumenti concreti per riconoscere rischi e opportunità, adeguarsi al new normal e salire sul treno della ripresa.

    «L’Università della Birra è nata dal desiderio di innovare e di condividere best practice, come un hub di divulgazione di conoscenze pensato per generare cultura, valore e opportunità di business per tutta la filiera, attraverso la condivisione di saperi e contenuti e la costruzione di solide competenze: uno spazio vivo, interattivo, di scambio e confronto tra professionisti con background e competenze diverse – afferma Massimo Furlan, Direttore dell’Università della Birra. In questo particolare momento storico è cruciale mettere a disposizione di tutti i professionisti, sia del canale Ho.Re.Ca. sia della distribuzione moderna, tutti gli strumenti necessari per muoversi con agilità in un territorio ancora poco conosciuto. E la condivisione, per noi valore fondante, è la chiave per uscire dalla crisi e cogliere le opportunità della ripresa. Per questo siamo orgogliosi di questo nuovo progetto formativo al fianco di LIUC Business School, realtà di eccellenza in Italia, con cui collaboriamo già da tempo per affiancare gli operatori di settore con proposte formative e innovative capaci di dare risposte concrete ai professionisti del Food & Beverage italiano».

    Articolato in un ciclo di cinque workshop, fruibili in aula e online, “Evoluzione del Food & Bevarage in Italia” è infatti un progetto condiviso e strutturato in una serie di incontri in cui discutere, condividere le best practice e interrogarsi sul futuro del settore, con docenti, professionisti e manager dalle più rinomate realtà italiane. In ogni incontro vengono infatti affrontate tematiche di scenario, cambiamenti in atto nel settore o specifiche problematiche che impattano le principali funzioni aziendali, proponendo poi ai partecipanti di effettuare un assessment per capire l’efficacia degli sforzi messi in campo, le traiettorie utili a sviluppare il volume d’affari, le possibili aree aziendali da sviluppare per incrementare la crescita del business e quelle di debolezza da colmare anche con interventi formativi.

    Il progetto ha visto il via con il primo incontro “Scenari e prospettive economiche: quali direzioni per i prossimi tre anni?”, svoltosi lo scorso 2 luglio con gli interventi di Massimo Furlan, Direttore dell’Università della Birra, e di Massimiliano Serati, Direttore della Divisione Ricerca Applicata e Advisory della LIUC Business School.

    Insieme hanno delineato le caratteristiche della ripresa post-Covid ragionando anche sulle asimmetrie che inevitabilmente si manifesteranno tra mercati e settori, sull’evoluzione delle catene del valore internazionale, sull’affermarsi di nuovi driver dell’economia internazionale. Obiettivo? Consentire ai partecipanti di mettere a fuoco come cambierà concretamente il funzionamento dei mercati che loro quotidianamente praticano per effetto delle conseguenze della pandemia.

    Cosa accadrà alla domanda di consumo finale in caso di un inasprimento del carico fiscale sul consumo? Che evoluzione subiranno i mercati in caso di aumento ulteriore dei prezzi delle materie prime alimentari impiegate nella produzione di birra? Come evolveranno i mercati del Credito Bancario in base all’andamento delle Politiche della BCE? Per rispondere a queste ed altre domande, il workshop è partito da uno sguardo macro-economico sulle tendenze internazionali dell’economia che si sono innescate o rafforzate durante la pandemia – con un focus sulle forze economiche e sociali più rilevanti per il settore, per poi affrontare in modo più specifico il settore alimentare e della birra, comparando il quadro precedente, simultaneo e successivo (in prospettiva) alla pandemia, con il supporto di alcuni dati di sintesi, per capire quali tendenze macroeconomiche stanno impattando maggiormente sul settore e con la consapevolezza che digitalizzazione dei processi, nuovi modelli di business, consulenza per i propri clienti, ricerca di nuove fonti di ricavo e networking saranno gli strumenti chiave per affrontare con successo i prossimi anni – strumenti che richiederanno inevitabilmente più formazione, più competenze e più managerialità. Dalla teoria alla pratica, l’ultima parte è stata dedicata ad un momento di scambio con i partecipanti per rispondere a una serie di domande molto concrete relativamente alle implicazioni per il loro lavoro. Con un take-away valido per tutti: volatilità e incertezza segneranno gli anni a venire, rendendo perciò imprescindibili solidità finanziaria e profonda conoscenza del mercato per rispondere con tempestività e agilità ad ogni suo cambiamento.

    «È stato un piacere inaugurare questo ciclo di workshop affrontando una domanda che da mesi tutti si stanno ponendo: che forma avranno l’economia, i mercati, la produzione e il consumo dopo la pandemia? E come cogliere le opportunità offerte dalla ripresa economica? Le risposte richiedono una osservazione attenta di ciò che è accaduto nei mesi passati e la presa di coscienza che ogni operatore economico dovrà confrontarsi con un mix di fattori consolidati e di elementi nuovi. Per questo, nel workshop abbiamo voluto discutere insieme di come essere più flessibili e attrezzati per gestire i rischi e le opportunità del post Covid» ha dichiarato il Prof. Massimiliano Serati.

    Il ciclo di webinar proseguirà il 1° ottobre con “Come stanno cambiando gli stili di vita e di socialità e gli effetti sui modelli di consumo”: un incontro con Massimo Furlan, Chiara Mauri – Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese della LIUC, e il contributo di alcuni importanti professionisti del settore per identificare i principali cambiamenti nel comportamento degli individui a livello di stili di vita e modelli di consumo. Successivamente, il terzo webinar si focalizzerà su “I trend in atto nella distribuzione di cibo e bevande”, con una pluralità di esempi e benchmark da tutto il mondo per introdurre i partecipanti alle tecniche di ricerca, analisi e comprensione dei trend, mentre a novembre si parlerà di tecniche lean e tecnologie 4.0 al servizio della customer experience e della competitività aziendale nell’incontro “Snelli e agili: le due vie per rilanciare il business”. A dicembre “L’impatto del digitale nel modello di vendita: da venditore a consulente del cliente” chiuderà infine il ciclo di workshop.

    UNIVERSITÀ DELLA BIRRATM. L’Università della Birra è un progetto promosso da HEINEKEN Italia. Costituita a fine 2017, si pone l’ambizioso obiettivo di generare cultura, implementare valore e creare nuove opportunità di business per la filiera di riferimento attraverso la divulgazione di know-how e la costruzione di solide competenze professionali. La formazione, rivolta ai professionisti attivi nel canale Ho.Re.Ca. e nella distribuzione moderna e ai dipendenti dell’azienda, mette a sistema il patrimonio di conoscenze accumulato da HEINEKEN Italia nel corso della sua storia e ulteriori preziose expertise derivanti dalla sinergia con quattro parti. Cultura Birraria, Competenze Commerciali, Gestione Aziendale e Trasformazione Digitale: questi i 4 pillars su cui ruota l’offerta formativa attraverso un percorso di apprendimento teorico e pratico, proposto con codici e linguaggi innovativi e costantemente aggiornato nei contenuti, nelle tecnologie e nelle modalità di fruizione (in aula e online). Il corpo docenti comprende sia professionisti di HEINEKEN Italia sia esperti coinvolti nel progetto in qualità di visiting professor.

    Università della BirraTM è un servizio di formazione a cura di HEINEKEN Italia S.p.A. che non rilascia titoli o attestati avente valore legale.

    Per ulteriori informazioni: www.universitadellabirra.it

    [1] Dati del Centro Studi della FIPE: https://www.fipe.it/centro-studi/news-centro-studi/item/7827-ristorazione-persi-5-8-miliardi-di-euro.html

    [2] Dati Osservatorio Birra: https://osservatoriobirra.it/valore-condiviso-birra-2019-2020/

    [3] Dati Assobirra – Annual Report 2020: https://www.assobirra.it/wp-content/uploads/2021/06/AssoBirra_AnnualReport_2020_giugno2021_DEF.pdf

  • From the Bride: Oltre ad essere un fotografo straordinario

    From the Bride: Oltre ad essere un fotografo straordinario, Daniel è anche il co-fondatore e CEO di Pixellu (un’azienda tecnologica che crea strumenti per fotografi professionisti) dove lavoro come Direttore Creativo. Sicuramente abbiamo un rapporto stretto da diversi anni. Per noi era molto importante lavorare con un fotografo con cui ci sentivamo entrambi a nostro agio moda sposa 2020, quindi Daniel è stata una scelta ovvia. Siamo stati incredibilmente fortunati ad averlo catturato non solo il giorno del nostro matrimonio, ma l’intero viaggio dal giorno in cui abbiamo lasciato Seattle al momento in cui abbiamo lasciato il castello come marito e moglie. Era rilassato vestito per 18 anni, alla mano, professionale e concentrato. La collezione che ha catturato era impeccabile e un riflesso unico della nostra famiglia, dell’amore e dei bellissimi dintorni. Ci ha permesso di rivivere questo viaggio più e più volte e non potremmo essere più felici.


    Mille grazie a Daniel Usenko per aver condiviso con noi l’affascinante matrimonio di Ilona e David! Ti piace l’idea di un matrimonio in un castello? Scopri questo premuroso matrimonio francese al Majestic Chateau!

  • La tigre viola

    La tigre viola è un’opera di Maria Civitillo edita da BookSprint Edizione. Maria è una studentessa di Lettere che già da tempo insegue il sogno di diventare una scrittrice. L’opera in questione è composta da poesie autobiografiche e si ripromette di arrivare dritta al lettore in un viaggio nell’inconscio più profondo. Un urlo che squarcia il silenzio, che vuole uscire e cantare di tutti i mostri celati all’interno del proprio sé. Avventura complicata che si legge a gocce così come sono scritte le poesie. Da assaporare lentamente e dare il tempo di viaggiare con la mente per poter afferrare tutti i silenzi che si celano al nostro interno.

  • Agrifood e tracciabilità: il 14/7 GS1 Italy interviene al webinar di Digital360

    Se da un lato la tracciabilità dei prodotti alimentari è imprescindibile per garantire sicurezza e trasparenza ai consumatori, dall’altro diventa un elemento chiave per tutti gli operatori della filiera per gestire con più efficienza il business, valorizzare la qualità della propria offerta e guadagnare competitività sul mercato. E, in quest’ottica, la puntuale trasmissione di dati e informazioni lungo tutta la supply chain diventa cruciale.

    Ne parlerà Giada Necci, new solution specialist di GS1 Italy, nel corso di “Agrifood e tracciabilità end-to-end: nuove norme e nuove opportunità”, il webinar gratuito organizzato da NetworkDigital360 del Politecnico di Milano in collaborazione con Schneider Electric, in programma mercoledì 14 luglio dalle 14:30 alle 15:30.

    Durante l’incontro si discuterà quali pratiche di tracciabilità utilizzare, approfondendo:

    • Le norme in campo e la direzione verso cui queste si stanno evolvendo.
    • Le tecnologie necessarie per rimanere al passo con le richieste del mercato.
    • I vantaggi di tracciabilità end-to-end e serializzazione tramite Rfid.
    • Le funzionalità chiave per un Product Information Management efficace.
    Con Giada Necci interverranno:
    • Giancarlo Carlucci, marketing manager, ecostruxure plant, marketing industry di Schneider Electrics.
    • Chiara Corbo, direttrice Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano.
    Il webinar sarà moderato da Antonello Salerno, giornalista di NetworkDigital360.

    Il programma completo e il form di iscrizione sono disponibili al link: https://access.networkdigital360.it/agrifood-e-tracciabilit%C3%A0-end-to-end-nuove-norme-e-nuove-opportunit%C3%A0-gs

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    web: gs1it.org

  • Red 360 Specter di U-Power. La scarpa antinfortunistica ideale per l’estate

    All’interno della gamma Red360, ultima nata in casa U-Power, è possibile trovare la soluzione più adatta da mettere ai piedi per sentirsi sicuri e a proprio agio anche durante i periodi più caldi. Si tratta del modello Specter, pensato per garantire la massima protezione e, al tempo stesso, un comfort insuperabile soprattutto in estate.

    La nuova “arma segreta” per lavorare in sicurezza è contraddistinta dalla tomaia in morbida pelle scamosciata con inserti in Airnet, una speciale rete a maglie larghe che rende la calzatura ultratraspirante, per contrastare il disagio conseguente alle elevate temperature. Tutti i vantaggi della linea Red360 vengono così valorizzati da leggerezza e comodità: il rivoluzionario sistema Infinergy® , che consente di immagazzinare oltre il 55% di energia per restituirla ad ogni passo, in sinergia con il sottopiede WOW, in soffice mescola Dynamic di BASF con proprietà automodellanti, dona una vitalità rigenerante, mentre la clip sul tallone con tecnologia shield agisce come un robusto scudo anti-shock, traspirante e resistente all’acqua, che assicura stabilità al piede ammortizzando gli urti e le pressioni. Il comfort è, inoltre, esaltato dal collarino in Lycra che rende la vestibilità ancora più piacevole e avvolgente. SPECTER è pronta ad affermarsi come la scelta perfetta per evitare l’odiosa sensazione di piedi stanchi e bollenti, pur mantenendo tutti i benefici di una scarpa ricca di tecnologie studiate per migliorare il benessere dei lavoratori.

     

     

     

     

     

     

    Punti fermi di questo modello, conforme agli standard S1P – SRC – ESD, sono inoltre il puntale AirToe Aluminium, forato per una migliore traspirabilità, e il sistema anti-perforazione Save&Flex Plus con soletta “metal free” che protegge l’intera superficie del piede. La nuova suola in PU/PU, tecnopolimero di ultima generazione, garantisce ottima tenuta e resistenza allo scivolamento grazie al battistrada ad angolo vivo e alla trazione multidirezionale. Plus comune a tutti gli articoli firmati dal brand si conferma, infine, il design curato ed elegante, per uno stile impeccabile.

     

    www.u-power.it

  • Il nuovo rivisita il classico con Casanova di Rubinetterie Stella

    La storica collezione dal design innovativo ispirata all’architettura classica e disegnata da Maurizio Duranti.

    Armonia delle proporzioni e stile neoclassico sono gli elementi che hanno ispirato Maurizio Duranti nella progettazione di Casanova, la serie di miscelatori dal design prestigioso che richiama la forma di un classico del Novecento: l’accendino Dupont.

    I volumi importanti ma senza ridondanze del rubinetto e le superfici cannettate, che rimandano all’imponenza delle strutture architettoniche greche e romane, esaltano la pulizia e la sobrietà stilistica di un oggetto che va oltre la sua perfetta efficienza funzionale.

    Casanova, infatti, esprime tutta l’eleganza e la raffinatezza del celebre cittadino veneziano a cui deve il nome, ovvero di quella Venezia sofisticata e dal fascino senza tempo.

    L’innovazione e la modernità di Casanova sono garantite dalla qualità delle lavorazioni e dalla ricca gamma di finiture in cui la serie è declinata: oltre che nella tradizionale versione cromo, Casanova è disponibile, infatti, in nichel, nichel spazzolato e nichel PVD, ottone PVD, oro 24 carati, bronzo e bronzo scuro, nero opaco e nell’esclusiva versione in oro rosa.

    Inoltre, alla serie Casanova è possibile abbinare Isomix, il meccanismo per la miscelazione termostatica ideato da Rubinetterie Stella nel 1956.

    www.rubinetteriestella.it

     

  • Letto a prova di caldo estivo? Ecco i consigli di Mondoflex

    In estate il caldo si fa sentire anche di notte, rendendo spesso il sonno difficile e disturbato: ecco i preziosi consigli di Mondoflex su come rendere più fresco il proprio letto e l’ambiente in cui si dorme durante i mesi più caldi e afosi.

    Milano, luglio 2021. Ci siamo, è arrivata l’estate e con essa anche il temuto caldo: di notte, chi non possiede un buon impianto di climatizzazione o non ne può usufruire di continuo ha vita dura. Infatti, quando la temperatura dell’ambiente è elevata, anche il nostro corpo fa fatica ad abbassare la propria e di conseguenza avverte caldo e tende a sudare. Per non parlare poi della sensazione di calore che proviene da materasso e cuscino durante le nottate più afose: d’estate il risultato è che l’insonnia fa capolino e dormire sereni diventa sempre più un sogno irrealizzabile

    A questo proposito, l’esperienza di Mondoflex – leader nella vendita di reti, materassi, guanciali e divani – suggerisce che trovare un modo per rinfrescare il letto anche in estate è possibile, serve solo qualche piccolo accorgimento.

    Prima di tutto si parte dalla scelta dei materiali: infatti, sono soprattutto i tessuti di cui è composta la vostra biancheria in camera da letto che possono fare la differenza. Preferite lenzuola in fibre naturali, come il lino o il cotone: si tratta di materiali molto freschi e leggeri, oltre che traspiranti e in grado di mantenere il letto asciutto. 

    Puntate su un copri-materasso in fibre termoregolatrici come quelli con tecnologia Outlast, che assorbono, immagazzinano e rilasciano il calore controllando umidità e temperatura. Una valida alternativa sono anche i tessuti 3D, con piccolissime sfere che assorbono il calore a temperature elevate e, viceversa, lo rilasciano quando c’è più fresco. Tra le fibre naturali, invece, il Tencel – estratto dalla cellulosa del legno di eucalipto – è ottimo, con la sua resistenza e morbidezza, ideale per le pelli sensibili.

    E il cuscino? Girarlo e rigirarlo alla ricerca del lato più fresco su cui appoggiarsi è un classico durante le notti estive. Anche in questo caso, d’estate accade che il guanciale tenda ad assorbire e poi rilasciare il calore corporeo, aumentando la sensazione di caldo e umido nel letto. Grazie ai consigli di Mondoflex, tuttavia, dormire su un cuscino più fresco diventa molto semplice: infatti, per risolvere il problema occorre optare per un guanciale termoregolatore in memory foam, come il nostro Sogno Blu con schiuma visco-elastica e sfere in PCM che assorbono il calore, oppure il sistema Viscogel che aiuta a regolare il microclima corporeo. Se invece volete scegliere un cuscino naturale, Mondoflex vi consiglia quello con doppia imbottitura: piuma per l’inverno e lino per l’estate. 

    Fondamentale per un buon riposo estivo è poi la questione del materasso, da scegliere confortevole e in grado di mantenere il letto fresco: fra i materiali dei materassi in memory foam, ad esempio, il Breeze Memory ha una struttura alveolata per rendere la schiuma viscoelastica molto traspirante. Una traspirazione ottimale, tuttavia, dipende anche dal guscio: ad esempio, quello del Pascoli è in Tencel. Molti modelli di materasso utilizzano fibre tessili in 3D o materiali traspiranti che garantiscono il passaggio dell’aria per evitare la formazione di umidità e aiutano a mantenere la temperatura corporea termoregolandosi sia per il freddo che per il caldo.

  • ARRIVA IN ITALIA CASAFARI, LA PIÙ GRANDE RETE IMMOBILIARE INDIPENDENTE D’EUROPA

    Intelligenza artificiale, Big Data e una profonda conoscenza del mercato immobiliare e delle sue dinamiche: dopo l’enorme successo riscosso in Portogallo e in Spagna, la start-up fondata nel 2018 si assicura 135 milioni di dollari di investimenti internazionali per espandere quella che è già la principale piattaforma di dati immobiliari in tutta Europa. Ed è pronta a sbarcare anche in Italia, con notevoli vantaggi per tutti i professionisti del settore.

    Milioni di annunci immobiliari da migliaia di diverse fonti di dati, riuniti in un’unica piattaforma, con informazioni di prezzo e stato sempre aggiornate in tempo reale. Cronistoria della valutazione di ogni singolo immobile, analisi comparative con proprietà similari. Il tutto a portata di click. È solo una piccola parte di quanto è in grado di fare CASAFARI, la start-up fondata da Mila Suharev, Nils Henning e Mitya Moskalchuk nel 2018, che ha già rivoluzionato e conquistato i mercati immobiliari di Portogallo e Spagna, e che si appresta ora a fare il suo ingresso anche in Francia e in Italia.

    Il motivo del suo successo? La capacità di risolvere i problemi legati a caos e asimmetria informativa che da sempre caratterizzano un mercato frammentato come quello immobiliare e che impediscono ai suoi professionisti di operare con tempestività ed efficienza.

    Grazie a intelligenza artificiale, tecniche di NLP (Natural Language Processing) e Machine Learning, infatti, CASAFARI è in grado di indicizzare e analizzare in tempo reale più di 95 milioni di annunci immobiliari da 14.000 diverse fonti di dati, centralizzando e aggregando in un’unica piattaforma, pulita e completa, tutte le informazioni disponibili online, sia di agenzie che di privati, eliminando i duplicati e consentendo ai professionisti del real estate di monitorare l’offerta sul mercato e di analizzarne i trend. Non solo: CASAFARI offre ai suoi utenti la ricerca di proprietà più completa e personalizzabile, la possibilità di verificare la cronistoria degli immobili, fare analisi comparative con proprietà similari e ottenere report di valutazione personalizzati e analisi di mercato, oltre che la possibilità di finalizzare accordi di collaborazione direttamente dalla piattaforma, generare nuovi clienti tramite l’Ad Tracking, ricevere notifiche sui propri annunci, e automatizzare flussi di lavoro intelligenti attraverso i dati mercato per aumentare produttività ed efficienza.

    Un’offerta unica e completa, capace di offrire vantaggi senza precedenti a tutti gli operatori del settore, che ha portato l’azienda ad essere la principale piattaforma di dati immobiliari in Europa e a crescere fino a contare, oggi, 1.500 clienti e 15.000 utenti in 4 paesi supportati da 90 dipendenti di 24 diverse nazionalità. Ora CASAFARI guarda all’Italia, dove ha appena iniziato ad operare dalla sede di Milano, affiancando i professionisti italiani con i dati più completi, sempre aggiornati e verificati, sul mercato nazionale. E nuove aperture sono in programma a Roma e in altre città dello Stivale già nel corso del 2021.

    Le enormi potenzialità di CASAFARI, del resto, sono chiare e sono già state riconosciute dagli investitori internazionali, come il gruppo d’investimento Stoneweg, di base a Ginevra: la start-up ha infatti ottenuto 120 milioni di dollari da fondi di private equity da impiegare in una strategia buy-to-let mirata all’acquisizione di unità frammentate nel settore immobiliare residenziale e commerciale. A questi si aggiunge un ulteriore investimento azionario Series A di 15 milioni di dollari guidato da Prudence Holdings, la società di Venture Capital con sede a New York dietro Compass, Blockchain.com, Uber e Spotify.

    «In Europa, come nella maggior parte delle aree geografiche non statunitensi, i dati immobiliari non sono mai stati strutturati e organizzati a causa della mancanza di un Multiple Listing Service unificato. CASAFARI ha fatto suo il compito di aggregare, verificare e distribuire questi dati ai principali operatori del settore, fornendo una fonte unica di verità continentale per i dati relativi a proprietà e transazioni. Attraverso la sua tecnologia innovativa, che sfrutta l’intelligenza artificiale e il Machine Learning, riteniamo che i suoi dati e i suoi prodotti unici saranno in grado di sbloccare le case unifamiliari come asset class per gli investitori istituzionali. Vediamo un’enorme opportunità per l’Europa nel seguire l’esempio degli Stati Uniti, dove gli investimenti istituzionali in proprietà frammentate sono passati da quasi 0 a 40 miliardi di dollari in dieci anni» ha dichiarato Gavin Mayers, co-fondatore di Prudence Holdings.

    Al round azionario si uniscono anche importanti investitori, tra cui Armilar Venture Partners (società di Venture Capital leader in Portogallo dietro agli unicorni Outsystems e Feedzai), Amavi Capital (fondo Proptech paneuropeo), HJM Holdings, 1Sharpe (fondatori di Roofstock) e FJ Labs (Fabrice Grinda, fondatore di OLX Group), nonché l’attuale investitore Lakestar.

    «CASAFARI non è solo un altro aggregatore di dati: è un intero sistema operativo che supporta gli agenti immobiliari in tempo reale, rimuovendo l’asimmetria informativa, accelerando le transazioni e aprendo nuove opportunità per iBuyer, sviluppatori immobiliari, investitori e operatori di Q-commerce, andando oltre, per raggiungere i propri obiettivi di investimento» ha affermato Stephen Nundy, partner di Lakestar.

    «CASAFARI è nato con la missione di organizzare il mercato immobiliare in un efficiente ecosistema basato sui dati per consentire e accelerare le trattative attraverso una piattaforma B2B trasparente e sicuraspiega Mila Suharev, Co-CEO e CPO di CASAFARI. Questo aumento di capitale ci aiuterà nei nostri piani di espansione in Germania, Austria, Svizzera e Regno Unito, affermandoci come una rete paneuropea dominante di professionisti del settore immobiliare».

    «CASAFARI ha costruito un ecosistema unico, che connette broker, sviluppatori, gestori patrimoniali e investitori e consente l’approvvigionamento, la valutazione, la sottoscrizione e la collaborazione di accordi su singole unità in tutte le classi di attivitàaggiunge Nils Henning, CEO di CASAFARI. Siamo davvero entusiasti di rappresentare importanti clienti istituzionali come Stoneweg e altri, impiegando i loro capitali in acquisizioni frammentate su larga scala, portando più liquidità sul mercato e generando più transazioni per i clienti broker della nostra piattaforma».

     

    ***

    CASAFARI, la prima rete immobiliare transfrontaliera indipendente d’Europa, connette più di 15.000 professionisti del settore immobiliare attraverso funzioni MLS e un database immobiliare pulito e completo che copre tutti gli asset class in Spagna, Italia, Francia e Portogallo, e sviluppa applicazioni personalizzate come un metaricerca, analisi di mercato comparativa, analisi di mercato e feed di dati giornalieri. L’azienda dispone di una tecnologia proprietaria di Machine Learning e di estese operazioni sui dati per indicizzare, pulire, classificare e abbinare automaticamente i duplicati di milioni di annunci immobiliari da migliaia di siti Web in diverse lingue. Dal lancio nel 2018, CASAFARI ha conquistato importanti clienti come Sotheby’s International Realty, Coldwell Banker, RE/MAX, Savills, Fine & Country, Engel & Voelkers, Keller Williams, e importanti investitori istituzionali e immobiliaristi come Stoneweg, Kronos, Vanguard and Vic Properties.

    Prudence Holdings è una delle principali società di early-stage investments con sede a New York, specializzata nella ricerca di società tecnologiche innovative attive nei servizi immobiliari e finanziari. La società viene coinvolta agli inizi, collaborando con imprenditori esperti e visionari, e aiuta a guidare le aziende dalle prime fasi a quella di crescita e fino all’uscita. Fondata nel 2010, Prudence ha distribuito oltre 100 milioni di dollari in oltre 25 aziende, inclusi investimenti in leader del settore come Compass, Blockchain.com, CREXi, Sundae, Morty, Properly e Maxwell. Per ulteriori informazioni: prudenceholdings.com.

    Lakestar è una delle principali società di Venture Capital europee che investe in aziende tech guidate da imprenditori eccezionali. I primi investimenti del team includevano Skype, Spotify, Facebook e airbnb. Dalla raccolta del primo fondo nel 2013, Lakestar gestisce un volume aggregato di oltre 1 miliardo di euro attraverso tre fondi early-stage e, più recentemente, anche un fondo di crescita. L’azienda ha espanso e ampliato il proprio portafoglio e detiene investimenti in aziende come Opendoor, Oscar, GYG, Glovo, Sennder, Eigen, FiveAI, Revolut e Hometogo, solo per citarne alcuni. Presente a Berlino, Zurigo e Londra, Lakestar aiuta le aziende a identificare nuovi mercati, con particolare attenzione agli Stati Uniti e all’Europa, e ad espandervisi rapidamente. Il team consiglia e supporta le società in portafoglio nello sviluppo del business, nelle assunzioni, nella tecnologia e nel marketing. Gli investimenti vanno dalle società in fase iniziale a quelle in fase di crescita. Per maggiori informazioni: lakestar.com – linkedin.com/company/lakestar-vc/

    Armilar Venture Partners è il principale gestore di fondi di Venture Capital del Portogallo. Società di Venture Capital indipendente con una storia di oltre 20 anni, un track record ad alte prestazioni e un’impronta internazionale, Armilar è un investitore nel deep-tech, con un focus sulle aziende early-stage basate sulla tecnologia in cui dati, digitalizzazione e connettività giocano un ruolo centrale. Attualmente, i fondi gestiti da Armilar ammontano a circa 260 milioni di euro, distribuiti in genere come azionista di riferimento per operazioni di primo stadio in aziende in Portogallo, Europa e Stati Uniti. Per ulteriori informazioni: armilar.com.

    Il fondo TechTransfer di Armilar Venture Partners è sostenuto da InnovFin Equity, con il sostegno finanziario dell’Unione europea nell’ambito degli strumenti finanziari di Horizon 2020 e del Fondo europeo per gli investimenti strategici (EFSI) istituito nell’ambito del Piano di investimenti per l’Europa. Lo scopo del FEIS è aiutare a sostenere il finanziamento e l’attuazione di investimenti produttivi nell’Unione europea e garantire un maggiore accesso ai finanziamenti. Il fondo è inoltre cofinanziato da Fundo de Capital e Quase Capital (FC&QC), gestito da Banco Português de Fomento, S.A.

    Amavi Capital è un fondo di investimento paneuropeo da 60 milioni di euro istituito per supportare la crescita delle principali e più promettenti società attive nel settore PropTech. AMAVI mira a creare un ponte tra il settore immobiliare tradizionale e le più innovative società PropTech europee, sfruttando la sua esperienza combinata e la sua rete nel settore immobiliare, tecnologico e di private equity. Per maggiori informazioni: https://amavi.capital/

  • Le esperienze professionali di Luciano Castiglione

    Dopo un importante percorso formativo, Luciano Castiglione ha ricoperto diversi incarichi manageriali nel settore energetico.

    Luciano Castiglione

    Luciano Castiglione: dal diploma classico alla laurea in Farmacia

    Nato nel 1969 a Caltanissetta, Luciano Castiglione si diploma nel 1987 presso il liceo classico Ruggero Settimo e dopo essersi iscritto alla facoltà di Farmacia dell’Università di Palermo, consegue la laurea nel 1991 con il massimo dei voti. Con l’obiettivo di consolidare le proprie competenze, tra il 1997 e il 1998 partecipa ad alcune attività formative presso istituti e atenei di spicco: frequenta i corsi “Il marketing e l’analisi delle potenzialità”, “Facing e category management” e “La cultura del cliente” tenuti da Pharma Group a Milano; prende parte anche a “Management aziendale e GeoMarketing” a cura della IMS Health e successivamente frequenta il corso “La gestione della forza di vendita” organizzato da SDA Bocconi.

    Il percorso professionale di Luciano Castiglione in ambito energetico

    Il 1993 segna l’avvio della carriera professionale di Luciano Castiglione presso il Gruppo Angelini: inizialmente viene nominato Direttore Tecnico del Centro di Distribuzione di L’Aquila per A.DI.VAR S.p.A. e successivamente opera in qualità di Responsabile Logistico-Commerciale per il centro Italia. Entrato in Edison S.p.A. nel 2000, dopo aver ricoperto il ruolo di Account Manager della zona adriatica, assume la carica di Wholesales Manager dal 2009 al 2014. Concluse tali esperienze, Roma Gas&Power S.p.A. lo nomina Direttore Commerciale Marketing per lo sviluppo e l’amministrazione della rete commerciale in ambito wholesale, top business e retail. Successivamente Luciano Castiglione passa in DEA Elettrica S.p.A. esercitando la funzione di Amministratore Delegato per circa tre anni. Dal 2017 al 2021, in veste di Direttore Generale, avvia il procedimento di privatizzazione di Astea Energia S.p.A. e contribuisce all’espansione della linea di business di efficienza energetica.

  • Un importante passo in avanti nelle lavorazioni sull’acciaio inox

    Abbattimento dei tempi, rendimento elevato e costante, riduzione del rischio di non conformità e di lavorazioni imperfette: Metex ottimizza il processo di sabbiatura sui telai di grandi dimensioni progettati per il supporto dei vassoi all’interno dei forni industriali con la soluzione robotizzata di Norblast

     

    Dal 1998 Metex rappresenta un punto di riferimento nella lavorazione di componenti e prodotti in acciaio Inox. Passione, creatività e artigianalità unite a una costante ricerca tecnologica, rappresentano il dna e il segreto del successo di una realtà d’eccellenza, conosciuta in tutto il mondo e in continua crescita. Nell’ambito della preparazione di tutti i semilavorati in acciaio inox per la costruzione di forni per il mondo food e Ho.Re.Ca si inseriscono l’esperienza e la competenza di Norblast, punto di riferimento a livello internazionale nella realizzazione di macchine standard e personalizzate per la sabbiatura e la pallinatura controllata. Grazie all’esperienza maturata negli anni nel trattamento dell’acciaio inox e nella progettazione di soluzioni robotizzate, l’azienda bolognese ha conferito un grande vantaggio competitivo, a beneficio dell’intero ecosistema aziendale, in linea con una filosofia di lean thinking sempre volta all’aumento dell’efficienza e alla riduzione degli sprechi.

    Abituata fin dalla sua costituzione a fornire non solo strumenti e macchinari, ma soluzioni, Norblast ha individuato e risolto alcune difficoltà e problematiche nella fase di sabbiatura dei telai in acciaio inox progettati per il supporto dei vassoi all’interno dei forni. Prima del controllo qualità e della messa in opera, i telai necessitano infatti di un’operazione di pulizia volta a rimuovere l’alone di ossido prodotto in seguito alla saldatura dell’acciaio.

    Un’operazione che l’azienda realizzava servendosi di una cabina manuale progettata dalla Norblast, registrando performance di buon livello ma con inevitabili limiti. Considerate le grandi dimensioni del telaio, circa un 1,70 m e le sue geometrie complesse, il tecnico che operava dall’esterno della cabina era costretto a mantenere alti livelli di attenzione, nell’arco delle 8 ore, per non dover ripetere diverse volte il ciclo di lavoro a seguito di zone non trattate e coperte con conseguente dispendio di tempo e materiali. A questo si aggiungeva l’impegno ulteriore dell’operatore nel mantenere costante il rendimento di una lavorazione complicata anche dal punto di vista dell’ergonomia.

    Dopo un’accurata fase di studio e di test, Norblast ha sostituito la macchina manuale con una versione robotizzata, risultato di un lavoro di ricerca e progettazione che da oltre 25 anni consente all’azienda bolognese di raggiungere standard estremamente elevati nell’applicazione di robot antropomorfi all’interno delle cabine di pallinatura e sabbiatura. Il sistema adottato è stato studiato e personalizzato su diverse tipologie di telai con l’obiettivo d’individuare, sulla base delle caratteristiche di ogni semilavorato, le zone di saldatura dove i residui di ossidi sono maggiori. In questo modo il robot è già programmato per insistere sulle superfici più critiche e operare con maggiore velocità sulle zone che non presentano le tracce dell’ossidazione. Dunque, una soluzione smart, capace di portare in casa Metex un radicale miglioramento nel contesto produttivo globale.

    L’operazione di sabbiatura condotta in maniera automatizzata porta a un vantaggio competitivo misurabile in un abbattimento dei tempi di lavorazione fino al 30 – 40%, in una costanza di rendimento elevata, nonché una riduzione del rischio di non conformità e di vizi. Allo stesso tempo pone le condizioni per impegnare il tecnico in altre attività, nell’ottica di una ridistribuzione intelligente e strategica delle risorse volta a ottimizzare l’intera catena produttiva.

    Un’ottimizzazione che porta con sé anche altri plus, come l’abbattimento dell’impatto ambientale, vista il minor consumo di energia e materiali di lavorazione, una condizione lavorativa migliorata e con un alto tasso di specializzazione tecnologica. Per Norblast è un processo naturale la realizzazione di impianti speciali sulla base delle necessità del cliente, proprio per la naturale propensione a fornire soluzioni. Grazie al laboratorio interno e la collaborazione della sua controllata Peen Service, i trattamenti superficiali personalizzati e innovativi rendono il Gruppo Norblast un partner tecnologico di eccellenza e un punto di riferimento per accelerare il business e la competitività delle imprese che operano in molteplici ambiti.

     

     

    Norblast Srl nasce nel 1977 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dal cliente, portano in breve l’azienda a diventare un punto di riferimento in Italia e all’estero nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura controllata. Negli anni ’90 nascono Peen Service e la consociata spagnola Ipar Blast, divisioni specializzate nel processo di pallinatura controllata e applicazione di nuove tecnologie. Norblast realizza soluzioni nei più svariati settori: additive manufacturing, aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox, leghe, meccanica, stampi, utensili.

  • GIOCO D’AZZARDO: CON ATS BERGAMO, DUE INCONTRI FORMATIVI DA DOMITYS QUARTO VERDE PER SUPPORTARE I CITTADINI IN DIFFICOLTÀ

    Al via il laboratorio formativo pilota per i responsabili di filiale degli Istituti di Credito: due appuntamenti, in programma il 6 e il 13 luglio, per imparare ad intercettare precocemente le situazioni problematiche e aiutare i clienti con problemi legati al gioco d’azzardo.

    Martedì 6 e martedì 13 luglio 2021
    dalle ore 15.00 alle ore 18.00

    Domitys Quarto Verde
    Via Pinamonte da Brembate, 5 – Bergamo

    Domitys Quarto Verde, la prima struttura in Italia interamente dedicata agli “over” attivi, nel cuore di Bergamo, continua ad aprire le sue porte a cittadini e professionisti con attività volte a creare valore per l’intera comunità.

    Dopo l’avvio del Gruppo di Cammino in collaborazione con ATS Bergamo e i Quartieri di Borgo Palazzo e Sant’Alessandro, Domitys Quarto Verde si appresta ora ad ospitare ATS Bergamo per il laboratorio formativo per i Responsabili di Filiale “L’intervento di moral suasion con il cliente giocatore d’azzardo”, organizzato in collaborazione con la Cooperativa Piccolo Principe e con BPER Banca, Banca di Credito Cooperativo Oglio e Serio, Banca Etica: due incontri, in programma martedì 6 e martedì 13 luglio, dalle 15 alle 18, rivolti ai Responsabili delle Filiali degli Istituti di Credito coinvolti e finalizzati a fornire loro alcuni strumenti per gestire la relazione con il cliente in un momento particolarmente critico e delicato, attraverso interventi di moral suasion, tesi ad aiutare il cliente a rendersi conto del problema e ad attivare percorsi di supporto.

    Il fenomeno del disturbo da gioco d’azzardo, infatti, è un problema che riguarda un numero importante di persone della provincia bergamasca: circa 20 mila, secondo una stima riferita all’indagine nazionale realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli nel 2017-18. Parallelamente, nel 2019, solo 484 soggetti si erano rivolti ai servizi delle dipendenze pubblici o privati per affrontare un problema di dipendenza da gioco d’azzardo. È evidente quindi la necessità di potenziare in ogni modo possibile la capacità di intercettare precocemente i giocatori problematici e indirizzarli verso la rete dei servizi di accoglienza e presa in carico. A ciò si aggiunge che la situazione di difficoltà economica e sociale in cui molte persone si sono trovate a causa della pandemia può diventare un importante fattore di rischio per lo sviluppo di un problema di gioco.

    Per questi motivi, il Piano Locale di prevenzione al gioco d’azzardo di ATS Bergamo vede tra i suoi obiettivi prioritari il potenziamento delle capacità delle reti territoriali di intercettare precocemente le situazioni problematiche e facilitare l’accesso alla rete dei Servizi di accoglienza e trattamento. E in questo scenario le banche, oltre a rappresentare degli importanti sensori diffusi capillarmente sul territorio, ricoprono un ruolo tanto strategico quanto delicato in quanto si trovano spesso a gestire clienti in difficoltà economiche o con conti correnti in sofferenza proprio a causa di problemi legati al gioco d’azzardo.

    Per questo ATS Bergamo, fin dal 2018, ha attivato una collaborazione con alcuni Istituti di Credito cittadini, nell’ambito della quale è emersa da parte degli operatori di banca l’esigenza di avere strumenti per gestire e supportare i propri clienti in queste situazioni di difficoltà.

    Fitta l’agenda dei due incontri del laboratorio di luglio. Martedì 6 alle ore 15, dopo l’apertura dei lavori a cura di BPER Banca, Luca Biffi, Responsabile UOS prevenzione delle dipendenze di ATS Bergamo, inquadrerà il fenomeno e le nuove fragilità emerse. Saranno poi illustrati i campanelli d’allarme del gioco problematico con un intervento di Giampaolo Chiocca, Responsabile di filiale per BPER Banca. La rete dei servizi territoriali per le dipendenze e le fragilità della provincia di Bergamo sarà oggetto dell’intervento a cura di Claudio Persico, U.O.C. Integrazione della Domanda con l’Offerta di ATS Bergamo. Si proseguirà quindi con una simulazione di una situazione tipo per avviarsi infine alle conclusioni della prima giornata.

    Martedì 13 luglio, sempre alle 15.00, saranno ripresi i lavori, con una prima parte dedicata alla simulazione e un nuovo focus: il giocatore d’azzardo problematico tra interventi di moral suasion e una stretta collaborazione con i servizi offerti dal territorio a cura di Corrado Brignoli, Psicologo della Cooperativa sociale Piccolo Principe, e degli Avvocati Angelo Galdini e Stefano Rossi, collaboratori legali del Piccolo Principe.

     

    Per partecipare, è necessario iscriversi compilando il modulo disponibile al seguente link HTTPS://FORMS.GLE/AD72AURBUJJBC5PW6.

     

     

    ***

    Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà da 3.000 dipendenti, il cui azionista di maggioranza è NEXITY, gruppo francese leader del mercato immobiliare. DOMITYS risponde alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva.

    Materiali stampa e immagini sono disponibili al link Google Drive:
    https://drive.google.com/drive/folders/113jwsGovkydNEHseK4Z02XY-spzlTIvu?usp=sharing

  • CHROMALUX® SUPREME di Neoperl. Il flessibile per doccia funzionale ed elegante

    CHROMALUX® SUPREME combina praticità e ottima resa estetica.

    Tra i flessibili per doccia prodotti da Neoperl spicca CHROMALUX® SUPREME in grado di assicurare prestazioni eccellenti e resa estetica impeccabile. L’elevata qualità tecnologica del tubo, sancita da diversi brevetti internazionali, è valorizzata infatti dal rivestimento argentato che lo rende raffinato e stilisticamente versatile.

    CHROMALUX® SUPREME è conforme alla norma EN 1113 ed è dotato di uno strato interno a contatto con l’acqua come è previsto dalle più importanti normative in materia di acque potabili, nel rispetto della salute dell’utente finale.

    CHROMALUX® SUPREME, funzionale ed elegante, si configura come la scelta ideale per chi cerca un ottimo compromesso tra qualità costruttiva, praticità d’uso e cura stilistica, trasformando un tubo flessibile per la doccia in un accessorio adatto agli ambienti bagno più sofisticati. Nel segno della sostenibilità, infine, è compatibile con l’applicazione del regolatore di portata PCW01, che consente di ottimizzare i consumi d’acqua per favorire il risparmio idrico.

    www.neoperl.com

  • Armando Fanelli – Drinking rain

     

    Sabato 10 luglio alle ore 17.00 presso la Sala Ipogei “Galleria Marconi” di Monsampolo del Tronto si inaugura Drinking Rain, mostra personale dell’artista Armando Fanelli a cura di Nikla Cingolani. La mostra, organizzata per la riapertura della nuova stagione dal Comune di Monsampolo del Tronto, da Galleria Marconi e da Marche Centro d’Arte, propone una selezione di lavori, che l’artista ha già esposto precedentemente, in cui è possibile riconoscere un alto potenziale comunicativo con riferimento al momento che abbiamo vissuto e di cui ancora non si hanno certezze riguardo alla fine. In alcune opere sono state attuate modifiche, formulate dallo stesso artista, che hanno messo in essere una versione diversa, al fine di proporre significati fortemente riattualizzati.
    La mostra pone molteplici spunti di riflessione sull’evoluzione del rapporto tra umanità e natura attraverso la costruzione di un immaginario spesso rivolto al tentativo di cura e protezione. Talvolta l’espressione di trasformazioni nella percezione di naturale e artificiale pone gli esseri umani in un ruolo centrale da assolvere nel tempo. Questo concetto è stato esplorato dall’artista con temi come il provvisorio e l’effimero, il caso e l’imprevisto. Come spiega la curatrice, Nikla Cingolani: “Armando Fanelli combina una serie di pratiche (performance, poesia, film, fotografia) traendo ispirazione da ambienti naturali. Drinking rain, titolo della mostra scelto dall’artista, costringe lo spettatore a confrontarsi con interrogativi allarmanti dovuti, soprattutto, al periodo di pandemia che ha imposto un cambiamento quasi radicale delle nostre abitudini, ad iniziare dal distanziamento sociale. Ora più che mai, abbiamo bisogno di vivere esperienze emotive e sensoriali con entusiasmo. Bere pioggia, quindi, per soddisfare la sete di arte che spinge verso un nuovo viaggio di crescita”.

    “…cosa fare a questo punto? Ogni mostra è una storia a sé, ci sono opere che segnano la storia altre che dalla storia sono segnate. Stiamo vivendo un periodo difficile, la pandemia ci ha privato del più viscerale dei cinque sensi: il tatto, il primo cui facciamo affidamento fin dalla nascita. Fare arte non è solo una scelta di Resistenza, fare arte è un bisogno di vita. È la possibilità di poter toccare la realtà e di stringerla. Inauguro una nuova mostra e questo mi sembra molto, ancora una volta ho al mio fianco dei collaboratori insostituibili, perché amici prima di tutto, Lino Rosetti e Dario Ciferri. La vita toglie molto eppure loro sono ancora una volta con me, ringrazio anche Nikla Cingolani e Armando Fanelli, per la sfida che hanno accettato. E soprattutto ringrazio il Sindaco di Monsampolo del Tronto, Massimo Narcisi, e Mario Plebani. Spero di stringerti in un abbraccio…” (Franco Marconi)

    Drinking rain
    Info e Contatti
    artista: Armando Fanelli
    curatrice: Nikla Cingolani

    comunicazione: Dario Ciferri
    fotografia: Catia Panciera
    allestimenti: Pasquale Fanelli – Sabatino Polce

    dal 10 luglio al 30 settembre 2021
    Orari e modalità di prenotazione:
    VISITE SU PRENOTAZIONE

    ORARI:
    tutti i giorni
    10,00 – 13,00 / 16,00 – 19,00
    martedì anche 21,00 – 24,00
    Punto informativo, e prenotazioni Museo della Cripta Tel.3771500858

    www.monsampoloborgoaccogliente.it

    Spazi Ipogei Galleria Marconi
    Via Fratelli Kennedy
    63077 Monsampolo del Tronto
    web http://galleriamarconi.it/ – http://marchecentrodarte.it
    e-mail [email protected]
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi

  • Il Novotel di Firenze sceglie OGGETTO di Artis Rubinetterie

    La fortunata collezione, nata nel 2019 dalla collaborazione tra Simone Micheli e Artis, nei bagni del Novotel Firenze Nord Aeroporto.

    Situato in una posizione strategica, poco distante dall’aeroporto di Firenze “Amerigo Vespucci”, il Novotel Firenze Nord Aeroporto è un hotel 4 stelle pensato per i viaggiatori, le famiglie e per organizzare meeting aziendali. L’hotel dispone di 180 spaziose camere dal design contemporaneo e perfettamente modulabili, veri e propri spazi da vivere.

    Per le sue sale da bagno il Novotel Firenze Nord Aeroporto sceglie la serie di miscelatori OGGETTO, punto fermo del catalogo di Artis Rubinetterie. Grazie al suo stile sobrio e garbato, supportato da linee pulite e forme ergonomiche, OGGETTO si adatta perfettamente al design moderno della struttura.

    La presenza sempre più forte dei prodotti Artis nel mondo dell’hotelliere rappresenta, sicuramente, un ottimo riconoscimento nei confronti di un marchio in costante crescita, in Italia e nel mondo.

    artisitaly.com

  • Islam e patto sociale laico di Chiara Cavalieri

    Comodamente seduta davanti a ottimo tè marocchino ho avuto un’illuminante conversazionecon L’Imam El Hachmi della moschea di Terni sui rapporti tra Stato italiano e Islam, Terrorismo e la tumulazione con rito islamico.

     

    Imam El Hachmi ,i credenti musulmani sostengono che quanto praticato dai terroristi non appartenga al vero Islam, può spiegarci il suo punto di vista?

     

    La realtà islamica è molto complessa ed è necessario puntualizzare che esistono ben 4 scuole di pensiero giuridico/religioso. Solo per il mondo sunnita abbiamo: hanafi (turchia-egitto), hanbali, maliki (nord’Africa) Shafi’i (oceano indiano, Malesia, costa orientale dell’Africa, Yemen); in Egitto c’è commistione tra scuola Hanafi e Maliki.

     

    Ritiene che l’Islam possa adeguarsi e rispettare il patto sociale laico di uno stato occidentale?

     

    Lo stato italiano dovrebbe fare in modo che la scuola con cui interagire sia una sola ed in particolare quella malikita, molto più tollerante verso le altre religioni e capace di adattarsi allo stato ospitante, rispettandone il patto di laicità sociale, al contrario della scuola hanbalita da cui derivano i fondamentalismi della fratellanza musulmana, Isis, Hamas. I Malikiti sono quei musulmani sunniti che seguono il madia (scuola giuridico-religiosa, con connotazioni anche filosofico-speculative) fondato sulla scia dell’insegnamento di Malik ibn Anas di Medina. Il loro massimo esponente è l’Amir Al Mouminine, l’attuale re del Marocco, che è “comandante dei credenti” e il cui principale esponente in Italia è il dott. Abdallah Reduane della grande Moschea di Roma (che ha sempre preso posizioni durissime contro il terrorismo e contro l’ambiguità dell’UCOII)

     

    Cosa dovrebbe fare lo Stato Italiano per migliorare il reciproco rispetto nell’ interesse comune?

     

    È necessario che lo stato obblighi ad aggiornamenti continui anche e soprattutto sulla costituzione italiana, così da rendere note ai credenti le leggi laiche dello stato.Riguardo il tema delle sepolture so che le varie comunità hanno fatto domanda alla Presidente Tesei per ottenere spazi cimiteriali. La nostra società sta diventando sempre più mista e la necessità di avere un proprio spazio è questione di civiltà e di sensibilità per i diversi riti funebri.Speriamo l’Umbria si adegui presto,come ad esempio la vicina Rieti, Bergamo,Padova,Napoli.Siamo in fiduciosa attesa.

     

    Come la politica italiana può aiutare i cittadini musulmani, favorendo l’integrazione ?

     

    È necessario che la politica italiana, specie di una certa parte, cessi di dare voce all’islam politico aprendo sempre più le porte ai musulmani per bene che, per il loro impegno, sono vittime dei terroristi anche nei loro paesi. Come non ricordare per esempio la figura dell’ambasciatore Somalo presso l’Onu, Yusuf Mohamed Ismail Bari Bari ucciso a Mogadiscio nell’attentato all’hotel Maka al Mukrama ad opera di Al Shabaab, o l’attentato alla moschea del nord Sinai, in Egitto, che ha causato oltre 300 morti.

     

    Concludendo l’islam delle origini non è quello dei tagliagole che siamo abituati a vedere nelle telecronache, ma è un mondo variegato e affascinante; è quello della meravigliosa Mille e una notte, è quello di scienziati, poeti, filosofi, che guardavano all’aristotelismo e ne ammiravano le scoperte e conquiste e conducevano studi all’avanguardia traducendo Euclide ed Archimede. La svolta avvenne con l’invasione mongola nel XIII secolo, e conn la figura di IbnTaymiyya, citato spesso anche da Osama Bin Laden, che, nel proclamare la guerra santa contro i Mongoli, rei di aver raso al suolo Baghdad e ucciso il Califfo, gettò le basi per il fondamentalismo islamico.È pertanto compito dei cittadini di buona volontà evitare che i musulmani per bene, desiderosi di integrarsi e di convivere con altre realtà, siano presi tra il martello dei fondamentalisti e l’incudine degli islamofobi.

     

    Si ringrazia il prof. Davide S. Amore, storico delle religioni, membro del SISR, e il Prof. Andrea Sartori, scrittore e giornalista per le consulenze.

     

  • Sara e Corey stavano pensando di organizzare un piccolo matrimonio intimo


    Sara e Corey stavano pensando di organizzare un matrimonio piccolo e intimo, ma alla fine sapevano che essere circondati da tutti i loro familiari e amici mentre dicevano “sì” era la strada da percorrere. La coppia ha scelto Camp Winnebago YMCA Illinois per la sua fresca atmosfera boschiva Gillne.it, lo spazio intimo per cerimonie e lo splendido patio esterno dove i loro ospiti possono ballare sotto le stelle. Tra l’abito glamour e disinvolto di Sara in rue de Seine e la treccia a coda di pesce laterale e il look da sposo rock star nero di Corey, non ne abbiamo mai abbastanza dello stile di matrimonio di questa coppia! Hinterland Stills ha catturato ogni momento della giornata di Sara e Corey, inclusi alcuni scatti incredibilmente spirituali durante la loro cerimonia nel bosco.


    Il mio vestito è di per sé una storia incredibile, volevo un abito di Rue de Seine con tutto il cuore ma sapevo che non potevo permettermelo. È venuto fuori che ho trovato il mio in un piccolo negozio a Chicago. Era rimasto di uno spettacolo di tronchi .. Era un po ‘grande ma sapevo che non potevo lasciarlo passare! Nel momento in cui la sarta mi ha fermato per farmi vedere dove stava per montarlo abiti da sposa radiosa, l’ho strappato di nuovo. Questo era esattamente il look eterico da principessa boho che stavo cercando!

  • ILARY BLASI CREA CON LENOR “INTENSAMENTE IO” LA NUOVA LIMITED EDITION CON TRE FRAGRANZE INEDITE

    INSIEME A LENOR LA NOTA CONDUTTRICE TELEVISIVA HA REALIZZATO – PER LA PRIMA VOLTA – UNA LINEA DI AMMORBIDENTI PER IL BUCATO CON TRE NUOVE PROFUMAZIONI, TUTTE DA PROVARE, PER CONCEDERSI IL PIACERE DI UN BUCATO PROFUMATO A LUNGO.  

    Con il suo carattere irriverente e determinato, Ilary Blasi ha già portato tutta la sua ironia e spontaneità nella comunicazione di Lenor, il noto marchio di ammorbidenti di P&G che con le sue avvolgenti e durature profumazioni ha ridefinito il concetto di bucato. Ora ha messo per la prima volta alla prova tutta la sua creatività in un inedito progetto di cui è la protagonista: “Intensamente Io”, la nuova Limited Edition di Lenor ideata e realizzata appunto con la preziosa collaborazione di Ilary che ha partecipato attivamente a tutto il processo creativo, valutando e scegliendo personalmente diverse profumazioni, design delle bottiglie e nomi delle varianti.

    Sono nate così «Vivace», «Dolce» e «Romantica», tre nuove fragranze i cui nomi rispecchiano le diverse note profumate che le caratterizzano, tutte da provare – e magari alternare – a seconda di come ci sentiamo. I sentori freschi e floreali di «Intensamente Io – Vivace» sono perfetti per giornate piene di energia e determinazione; le note fruttate, nate dall’incontro tra pesca e gelsomino, di «Intensamente Io – Romantica» sono invece una carezza per giorni dedicati a sogni e passioni; mentre l’elegante fragranza data dall’unione tra muschio bianco e ambra di «Intensamente Io – Dolce» ci accompagna nei momenti in cui ci sentiamo affascinanti e seducenti.

    «Adesso che finalmente è arrivata l’estate è importante rilassarsi e anche concedersi una coccola in più, come il piccolo grande piacere di un bucato che profuma a lungo, magari con fragranze del tutto inedite. Mi ero già divertita un mondo a girare la campagna Lenor perché è piena di ironia, e sono stata particolarmente contenta e orgogliosa quando Lenor mi ha coinvolta per la prima volta nella creazione di una “Limited Edition” tutta nuova – commenta Ilary Blasi. Abbiamo lavorato ad ogni singolo dettaglio: dalla selezione dei profumi, al design delle bottiglie, insieme ai nomi delle varianti e dell’intera collezione. Nasce così «Intensamente Io», una linea composta da tre nuove fragranze, che abbiamo chiamato «Vivace», «Dolce» e «Romantica», sulla base delle note di profumo che le caratterizzano. Lo abbiamo fatto pensando a quanto ognuno di noi ami essere un po’ diverso ogni giorno, a seconda di come ci si sente e di quale aspetto della propria personalità si voglia raccontare. Se anche a voi piace sentirvi diversi ogni giorno, spero che vi divertiate a provarle tutte e tre!».

    E non è tutto, perché acquistando una confezione di Lenor è possibile vincere la nuova Limited Edition di Ilary Blasi. Partecipando al concorso “Vinci la Limited Edition” sarà infatti possibile ricevere in regalo una box contenente tutte le fragranze di “Intensamente io”. E come ricorda Ilary: «Non dimenticate di dirmi cosa ne pensate!». Come? Pubblicando una foto con la propria fragranza preferita sui social, taggando Lenor Italia e utilizzando gli hashtag #intensamenteio #vogliosololenor.

  • Apollo Tyres lancia Apollo EnduRace RT2

    Apollo Tyres Europe ha lanciato il suo nuovissimo pneumatico per rimorchi di nuova generazione: l’EnduRace RT2. Basandosi sul successo del suo famoso predecessore, il nuovo “pneumatico regionale per rimorchi” di Apollo offre eccellenti prestazioni in tutte le condizioni atmosferiche, una ridotta resistenza al rotolamento, un chilometraggio e una durata superiori: una soluzione perfetta e conveniente per chi guida autocarri.

    Il nuovo Apollo Tyres EnduRace RT2, che rappresenta la seconda generazione di EnduRace RT, è prodotto in Europa ed è progettato per uso regionale, adatto per il trasporto su medie e lunghe distanze. Ottimizzato per offrire un’eccellente tenuta di strada su fondo bagnato e in condizioni invernali, offre al tempo stesso buone prestazioni in tutte le stagioni ed è certificato per l’aderenza su superfici innevate con il simbolo del fiocco di neve e montagna a tre cime. La tenuta complessiva è migliore del 15% rispetto alla generazione precedente.

     

    Apollo Tyres lancia Apollo EnduRace RT2

    Il nuovo Apollo Tyres EnduRace RT2

    Il modello EnduRace RT 2 favorisce inoltre ottime prestazioni in termini di chilometraggio con una maggiore durata e una ridotta resistenza al rotolamento, anche grazie a una migliore mescola del battistrada che contribuisce a ridurre al minimo l’abrasione e l’innalzamento del calore. Il rivestimento resistente e ottimizzato consente allo pneumatico di migliorare anche la ricostruibilità, un requisito importante per molti operatori di flotte.

    Grazie a un’area di contatto più ampia si ottiene un’usura uniforme del battistrada, che consente una distribuzione uniforme della pressione, favorendo ancora una volta la durata e la resistenza al rotolamento. La carcassa rinforzata garantisce un’estensione della vita utile – 1,7 volte superiore volte superiore rispetto ai requisiti normativi europei – e a una maggiore resistenza agli strappi.

    Si tratta di un segmento estremamente competitivo nel mercato europeo degli pneumatici per autocarri. Abbiamo dedicato molte risorse ed esperienza nella ricerca e nello sviluppo per garantire che il nuovo EnduRace RT2 soddisfi le richieste degli utenti più esigenti”, ha commentato John Nikhil Joy, Cluster Director Europe – Truck & Bus Tyres presso Apollo Tyres.

    Apollo Tyres lancia Apollo EnduRace RT2Il nuovo pneumatico per autocarri Apollo 315/80 R22.5 Endu™Race RD2

    Il nuovo pneumatico regionale – Apollo 315/80 R22.5 Endu™Race RD2

    Il nuovo pneumatico per autocarri Apollo 315/80 R22.5 Endu™Race RD2 va ad arricchire l’offerta di pneumatici Apollo per autocarri. Il nuovo pneumatico per uso regionale è dotato di un nuovo battistrada con scanalature che integra la tecnologia “HGTech” (Hidden Groove) con tasselli della spalla Multi-Edge, per una maggiore aderenza sulle superfici innevate e prestazioni ottimizzate su superfici scivolose.

    L’aderenza su superfici innevate del nuovo pneumatico per autocarri è 1,4 volte superiore ai requisiti normativi europei ed è indicata con il simbolo del fiocco di neve e montagna a tre cime. La durata del battistrada e la trazione estesa garantiscono le migliori prestazioni sull’asse dello pneumatico ad uso regionale con una trazione superiore per autocarri: un requisito molto importante per chi guida questi veicoli.

    John aggiunge: “Conosciamo bene l’impatto che gli pneumatici possono avere sui costi operativi di una flotta. Con lo pneumatico Endu™Race RD2 abbiamo apportato miglioramenti significativi alla tenuta di strada e alla trazione in tutte le condizioni e, allo stesso tempo, ci siamo concentrati sulla durata e sulla resistenza al rotolamento, tenendo ben presente l’importanza di avere prezzi accessibili. I modelli Endu™Race RT 2 e RD2 offrono prestazioni di primo livello e il miglior rapporto qualità/prezzo in Europa.”

    Recentemente, Apollo Tyres ha lanciato i suoi pneumatici per autocarri nel mercato del Nord America, con pneumatici prodotti nei suoi stabilimenti europei e indiani. L’introduzione degli pneumatici per veicoli commerciali Apollo negli Stati Uniti e in Canada segue quella di una gamma completa di veicoli per passeggeri.

  • I 14 distretti Rotary lanciano la maratona della sostenibilità

    Siete pronti a proporre idee e sviluppare progetti che possano migliorare il mondo
    che ci circonda dal punto di vista sociale, ambientale ed economico? La sfida è lanciata: è Hack For
    The Planet, l’hackathon voluto da Rotary – Distretti Italia, Malta e San Marino – e organizzato
    nell’ambito della settima area focus del Rotary dedicata all’ambiente. L’appuntamento è per il 16 e 17
    ottobre 2021, ma le iscrizioni partono già da giovedì 1° luglio.
    Al progetto collaborerà la Scuola di Robotica di Genova per individuare i temi specifici su cui agire e
    definire, con la fondazione della Conferenza dei Rettori Universitari e la Rete Universitaria per la
    Sostenibilità, i percorsi da attivare. Sono tre, infatti, le aree tematiche: Prosperity, ovvero individuare
    progetti che possano garantire vite prospere e armoniche con la natura; People, per generare un
    impatto positivo sulla popolazione, eliminando fame e povertà in tutte le sue forme, garantendo dignità
    e uguaglianza; Planet, per proteggere le risorse naturali e il clima del pianeta per le generazioni future.
    Ogni Distretto Rotary parteciperà con 2 squadre composte da 10 persone l’una. La prima squadra,
    composta da rotaractiani, la seconda da interactiani. Porte aperte anche agli universitari degli
    atenei italiani che hanno avuto la possibilità di iscriversi già dal 20 maggio, con 10 squadre totali. Tutti
    gli iscritti riceveranno da parte della Scuola di Robotica di Genova una formazione ad hoc sui temi
    oggetto della competition. Un team di esperti rotariani e del mondo accademico decreterà i vincitori che
    potranno partecipare alla visita del Presidente Internazionale del Rotary a Venezia dal 5 al 7
    novembre e, soprattutto, potranno volare a Dubai in occasione dell’EXPO. Inoltre, saranno assegnati
    premi speciali anche alla squadra Interact con il miglior progetto e alla squadra che meglio affronterà il
    tema dell’empowering girls.
    «Data la sempre più urgente necessità di occuparsi dell’ambiente in maniera sostenibile, dal punto di
    vista economico, tecnologico e sociale, i giovani interactiani e rotaractiani e gli universitari sono
    chiamati a rispondere alla sfida con idee innovative. Chiediamo loro di sviluppare nuove strategie,
    partecipando a una maratona creativa online della durata di due giorni. In questa hackathon i
    partecipanti, divisi in squadre, dovranno dimostrare di aver preso in considerazione le numerose
    variabili in gioco nella loro proposta e presentare progetti afferenti alle tre categorie People, Planet e Prosperity. Un’occasione per far sentire concretamente la loro voce e dimostrare che un futuro migliore
    è possibile, con l’impegno di tutti» – spiega Sergio Dulio, portavoce dei Governatori dei Distretti italiani.
    Le iscrizioni sono aperte:
    • dal 20 maggio al 20 luglio 2021 per gli iscritti in corso di qualsiasi Università Italiana;
    • dal 1° luglio al 30 luglio 2021 per i soci di Interact e Rotaract dei 14 distretti italiani, di Malta e San
    Marino.
    È possibile iscriversi a questo link https://www.rotaryperlasostenibilita.it/hack-for-the-planet/#registrati

  • Tutto sul Ragdoll, “gigante buono” del mondo dei gatti

    Stai pensando di adottare un gatto?

    Scegli un Ragdoll! I gatti di questa razza sono un vero capolavoro di bellezza, bontà e amorevolezza.

    Assolutamente non aggressivi, rappresentano la compagnia ideale per ogni persona e per ogni famiglia, anche in presenza di altri pelosi.

    Per le sue eccezionali doti di pazienza, mansuetudine ed empatia, il Ragdoll instaura subito un buon rapporto tanto con gli esseri umani che con gli animali.

    Indole delicata e straordinariamente affettuosa, si lega al padrone con una commovente devozione, seguendolo ovunque e soffrendo terribilmente per la sua assenza.

    Fra le braccia del suo compagno di vita, il Ragdoll si abbandona totalmente e con fiducia: da qui il suo nome, che letteralmente significa “bambola di pezza”.

    La sua giornata tipo? Quella passata in braccio, o ai piedi del letto, fra coccole e parole dolci.

    Con un Ragdoll è praticamente impossibile sentirsi soli! La sua compagnia risulta “curativa”, soprattutto per le persone anziane, ammalate, emotivamente fragili o molto sole: non a caso, questa razza viene impiegata spesso nella pet therapy.

    Coccolone e presente, silenzioso e discreto; ma anche giocherellone non appena si presenta l’opportunità.

    Il Ragdoll è un amico perfetto per i bambini perché non è aggressivo e perché partecipa volentieri ai loro giochi.

    E’ importante, però, raccomandare ai piccoli di casa di non abusare mai della sua pazienza. Il Ragdoll, infatti, è buono, ma anche molto permaloso: se si sente maltrattato, preso in giro, trascurato o rimproverato si intristisce e si chiude in sé stesso.

    Per lo stesso motivo è molto importante non lasciarlo mai solo per troppo tempo. Se viaggi, puoi tranquillamente portarlo con te: il suo spirito di adattamento gli consentirà di affrontare bene ogni situazione e, cosa molto importante, non dovrete separarvi.

    Attenzione alla sua incolumità: il processo di selezione della razza, infatti, ha eliminato dal Ragdoll alcune peculiarità “da felino”, come la diffidenza, il senso del pericolo e la capacità di cadere in piedi.

    Tocca ai suoi umani, quindi, predisporre intorno a lui un ambiente sicuro e privo di rischi. Fisicamente, il Ragdoll è un gatto di incomparabile bellezza: grande e massiccio, vanta un manto lungo e morbido e profondi occhi blu.

    Nonostante l’aspetto vaporoso, il suo pelo non richiede cure impegnative; il corpo, robusto e resistente, necessita solo di un po’ di attenzione nella dieta per evitare il sovrappeso.

    Guarda ora i nostri gatti Ragdoll >>

  • Massimo Malvestio: la DC in Veneto, l’approfondimento dell’avvocato ed editorialista

    Massimo Malvestio: focus sull’attività di editorialista dell’avvocato trevigiano, oggi a Malta in qualità di Presidente del Comitato per gli Investimenti di Praude Asset Management Ltd.

    Massimo Malvestio

    Massimo Malvestio: gli editoriali firmati dall’avvocato

    Originario di Treviso, l’avvocato Massimo Malvestio si è trasferito da diversi anni a Malta dove ha fondato Praude Asset Management Ltd, che tuttora guida nel ruolo di Presidente del Comitato per gli Investimenti. È autore di numerosi editoriali, scritti per diverse testate di rilievo come “Nordesteuropa” e “Corriere del Veneto”: alcuni di questi sono stati ripresi recentemente anche da “Venezie Post”, a riprova della lungimiranza delle sue analisi. Delicate operazioni di rilievo finanziario ma anche excursus di carattere storico sulle principali realtà attive in ambito economico e politiche in Veneto come banche, fondazioni, municipalizzate, associazioni di categoria, partiti. Di recente, ad esempio, ne è stato rilanciato uno scritto nel 2005 per “Nordesteuropa” in cui Massimo Malvestio si soffermava ad analizzare la parabola della Democrazia Cristiana in Veneto.

    La Democrazia Cristiana in Veneto: l’editoriale di Massimo Malvestio

    Nell’editoriale, Massimo Malvestio spiega come la Democrazia Cristiana sia riuscita a imporsi per 50 anni in Veneto “anche grazie alla coesistenza” di due anime “che si sono reciprocamente condizionate e che hanno dovuto apprendere ciascuna qualcosa dall’altra ma che sono, nel loro complesso, riuscite a produrre una classe dirigente che era tale”. Da una parte “chi studiava e con la cultura politica mirava a trasformare la società” e dall’altra “chi organizzava il territorio in una prassi di governo”: l’egemonia della DC si realizza in questa “sintesi dinamica e originale tra due visioni apparentemente antitetiche”. Poi negli anni ’80 l’equilibrio comincia a incrinarsi e la coesistenza tra quelle due anime diviene “paralisi prima e diaspora poi”. Massimo Malvestio illustra poi le ragioni alla base della crisi: “La radicale modifica dell’assetto economico della regione che sempre più ha chiesto alla politica non già di provvedere i mezzi per lo sviluppo ma più semplicemente di conservare i benefici portati dallo sviluppo raggiunto”. E la Chiesa che “nel frattempo ha perduto la capacità di attrarre e di condizionare”. Da allora diverse esperienze politiche si sono succedute in Veneto: “Molti partiti sono nati, si sono scissi e sono morti in una sola legislatura e consensi anche significativi sono stati raccolti per sparire senza alcuna evidente ragione alla tornata elettorale successiva”.