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  • Fabio Biale, “Il Bolo Isterico” è il nuovo singolo estratto dall’album “La Gravità Senza Peso”

    FABIO BIALE

    IL BOLO ISTERICO

    Il poliedrico musicista già vincitore di un Premio Bindi di una Targa Tenco, sceglie ora uno swing alla “Django Reinhardt” per raccontare la tipica sensazione di nodo alla gola che opprime chi accumula rabbie senza mai liberarsene.

    «Il bolo isterico è una fastidiosa sensazione di groppo in gola, come un dito che preme la base del collo, una cravatta troppo stretta. La medicina riconosce questo disturbo fin dall’antichità ma non si può dire che ne sia venuta a capo». Fabio Biale

    Questa è una canzone che vuole essere un urlo (strozzato) liberatorio, una richiesta di consulto medico (gratuito, dopo tanto pagare a vuoto), un pretesto per mandare a quel paese tutto quello che rimane in gola e teniamo dentro fino a farci del male.

    Il pezzo è estratto dall’album “La gravità senza peso”. Nel disco, registrato da Rossano Villa presso l’Hilary studio di Sori e masterizzato da Marco Canepa, Fabio Biale è accompagnato da Riccardo Barbera (contrabbasso), Saverio Malaspina (batteria), Fabio Vernizzi (pianoforte), Stefano Ronchi (chitarre), Luca Falomi (chitarre), Marco Vescovi (chitarra manouche), Stefano Cabrera (violoncello), Giorgia Mammi (clarinetto).

    Il disco è impreziosito dalla presenza di alcuni ospiti tra i quali Zibba, Dario Canossi dei Luf e l’attore Mauro Pirovano.

     

    DICONO DI LUI

    “Tra l’uno e l’altro innamoramento, a dare respiro alla narrazione, tristissimi ma al tempo stesso rivitalizzanti inni swing-manouche. Sembra di assistere alla messa in scena della goffagine sognante dello Sean Penn di “Accordi e Disaccordi” del malinconico Woody Allen”.Marco Pancrex – VivaLowcost

    “Un album in cui Fabio Biale dà molto della sua “artisticità”, e al quale auguriamo che possa ricevere molto, in tutti i sensi, dagli ascoltatori”. Francesca Rita Rombolà – Poesia e letteratura.it 

    “L’album La Gravità senza peso” di Fabio Biale è musicalmente bello, complesso, ben studiato, cantato e interpretato”. Causaeffetto

    “La gravità senza peso” offre un’esperienza acustica intensa, capace di coinvolgere l’ascoltatore e permettergli di calarsi nella vita quotidiana raccontata sotto forma di canzoni, di sentirsi parte di ogni storia”. Valeria Surace – Sharing Musica

    “La musica è essere e non ha confini. Ascoltando quest’album ti ritrovi a non averli, a non credere che possano esistere e magari che la gravità sia veramente solo un’idea, sia veramente senza peso”. Roberto Teofani – Lifestyle Madeinitaly

     

    BIO

    Fabio Biale, violinista, cantante e polistrumentista, dopo gli studi violinistici classici, si dedica alla musica tradizionale del mondo e alla musica d’autore, suonando con svariati artisti fra cui Lou Dalfin, Giorgio Conte, Flavio Oreglio, The Gang, Paolo Bonfanti, Giua.

    Dal 2004 fa parte ufficialmente del gruppo i Luf, uscendone per la parte live nel 2011, pur collaborando ancora e comparendo come autore nell’album Mat e Famat del 2013.

    Dal 2005 al 2013 è il violinista polistrumentista di Zibba e Almalibre con i quali pubblica tre album. Con loro vince, tra l’altro, il Premio Bindi 2011 con “Anche di lunedì” (di cui è coautore) e il premio Targa Tenco 2012 nella categoria “Album dell’anno” con Come il suono dei passi sulla neve. Dal 2013 è uno dei musicisti della band di musica irlandese Birkin tree. Insieme a Fabio Rinaudo, Michel Balatti e Filippo Gambetta fonda nel 2005 il gruppo di musica tradizionale ligure Liguriani. Con i Liguriani pubblica “Suoni dai Mondi Liguri” e “Stundai” presentati entrambi a La Stanza della Musica su RadioTre. Con i Liguriani partecipa a festival di grande rilevanza internazionale tra cui MITO 2010 e 2012 in Italia, l’International Folk Festival of Tolo d’Asturies 2009 in Spagna, Celtic connection 2011 in Scozia, Bardentreffen Festival 2015, TFF Rudolstadt 2013 e Rheingau Musik Festival 2012 e 2013 in Germania. Dal 2008 collabora, sia con i Liguriani, sia autonomamente, con l’attore Mauro Pirovano.

    Nel 2012 pubblica il suo primo album solista “La sostenibile essenza della leggera”.

    Dal 2014 collabora come violinista e percussionista con Vittorio Ghielmi e Dorothee Oberlinger, Ensemble 1700 e Il Suonar Parlante, con i quali registra l’album “The passion of musick” per Sony / Deutsch Harmonia Mundi, vincendo il premio Echo Klassik 2015. Attualmente è in uscita con il secondo album solista che si intitola “La gravità senza peso”.

     

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  • Matteo Rovatti, “L’estate tornerà” è il nuovo singolo

    MATTEO ROVATTI

    L’ESTATE TORNERA’

    Un ritmo cavalcante che accompagna atmosfere in crescendo accoglie un testo raccontato che fa del nuovo pezzo del cantante emiliano, già autore per i Nomadi, un crocevia di suoni ed emozioni incentrati sul concetto di speranza.

    Tutti noi sappiamo quanto a volte il vivere sia tormentato. Le paure e le incertezze sul futuro imminente ci lasciano spesso senza respiro; ma l’estate tornerà. Tornerà il tempo in cui tutto splenderà nuovamente. Tornerà l’estate dell’anima. Matteo Rovatti

    “L’estate Tornerà” è un brano che rivela in musica il percorso emotivo di chi attraversa periodi bui ma continua a sognare rincorrendo l’alba di un futuro migliore.

    La padronanza della comunicazione testuale emersa dal brano conferma le capacità autorali dell’artista già firma per i Nomadi.

     

    Guarda qui il video: https://youtu.be/35-5dVGaF38

     

    Matteo Rovatti: Voce

    Maurizio Mancini: Tastiere

    Mixato e Masterizzato da Maurizio Mancini

    Fotografie: Enrico Coppola

    Artwork: Giuseppe Lo Presti

    Radio date: 22 settembre 2017

    2017 Indian

     

    BIO

    Matteo Rovatti nasce a Sassuolo il 17 Agosto 1972 ed è autore e compositore di tutte le sue canzoni.

    Nel Marzo del 2008 pubblica il suo CD “VEDERE” contenente cinque canzoni inedite.

    Nel Luglio del 2008, con il suo singolo “VEDERE”, partecipa alla tappa di Carpi del concorso “FAMMI SENTIRE LA VOCE” organizzato da Radio Bruno, ed arriva in finale alla tappa di Formigine vincendo il Premio Magazine.

    Nell’Ottobre del 2009 partecipa al Teatro Carani di Sassuolo al concerto Africa AidWATER FOR CHILDREN” organizzato da Africa Nel Cuore e Croce Rossa Italiana.

    Nel Giugno del 2012 apre il concerto dei “NOMADI” al Campo Sportivo di Castelvetro.

    Nel Febbraio del 2015 apre il “XXIIIº TRIBUTO AD AUGUSTO_NOMADiNCONTRO” al Teatro Tenda di Novellara.

    Matteo Rovatti è autore e compositore insieme a Giuseppe Carletti e Massimo Vecchi della canzone “TUTTO VERO” pubblicata nel nuovo disco di inediti dei Nomadi “LASCIA IL SEGNO” uscito il 19 Maggio 2015.

    Nell’Ottobre del 2015 esce il suo nuovo singolo “VA DI VIVERE” pubblicato dai “NOMADI”.

    Nel Gennaio del 2016 annuncia il suo nuovo singolo “LONTANO” pubblicato dai “NOMADI”.

    Nel Febbraio del 2016 apre il “XXIVº TRIBUTO AD AUGUSTO_NOMADiNCONTRO” al Pala Enel Energia di Novellara.

    Nel Maggio del 2016 apre il “XXVIIIº RADUNO NAZIONALE FAN NOMADI” al Teatro Tenda di Casalromano.

    Nel Maggio del 2016 lancia il suo nuovo singolo “QUESTA VITA” pubblicato dai “NOMADI”.

    Nel Giugno del 2016 apre il “COME POTETE GIUDICAR TOUR NOMADI” a Mestrino di Padova.

    Nel Giugno del 2016 apre la prima tappa del “FESTIVAL SHOW” a Udine.

    Nel Luglio del 2016 partecipa al concorso “SULLA VIA (EMILIA) PER WOODSTOCK” vincendo il Premio Carlino D’oro messo in palio dal “RESTO DEL CARLINO”.

    Nel Luglio del 2016 apre la terza tappa del “FESTIVAL SHOW” a Brescia.

    Nell’Agosto del 2016 apre la quinta tappa del “FESTIVAL SHOW” a Jesolo.

    Nell’Agosto del 2016 apre il “XXVº RADUNO NAZIONALE ESTIVO FAN NOMADI” in Piazza San Bartolomeo a Castagnole delle Lanze.

    Nel Novembre del 2016 si esibisce al “MAPEI STADIUM DI REGGIO EMILIA” durante l’intervallo della partita di Serie A TIM SASSUOLO-ATALANTA.

     

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  • Edoardo Pasteur, “Dangerous Man” è l’album d’esordio

    EDOARDO PASTEUR

    DANGEROUS MAN 

    Un sound fortemente influenzato dal rock d’autore d’impronta americana si fa perno di un percorso narrativo che, ponendo le proprie radici nella letteratura e nel cinema d’oltreoceano, sa coniugare a perfezione ricchezza di contenuti e capacità d’intrattenere.

     

    “Dangerous man” è la raccolta di tredici pezzi scritti e cantati dal songwriter Edoardo Pasteur, col supporto di una band di validissimi musicisti (Luca Borriello, Giacomo Caliolo, Toni Colucci, Pino Di Stadio, Stefano Molinari, e Marco Biggi nel mixaggio e mastering), che sono riusciti a catturare le atmosfere suggestive evocate dall’autore. Lampanti appaiono le sonorità con netti riferimenti alla musica rock americana: dalla poesia in musica che spazia da Bruce Springsteen a Bob Dylan, fino ad arrivare al rock più strong di Robbie Robertson e alla classe di Leonard Cohen.

    I testi – in inglese – strutturano tante piccole sceneggiature musicate. È chiara infatti l’influenza che sull’autore hanno avuto la letteratura americana e il grande cinema, con omaggi a cult movies come Big Fish di Tim Burton e al mitico The Warriors di Walter Hill, e ad autori come Cormac McCarthy, T.E. Lawrence, e Salinger. Accanto all’ascendente strettamente culturale non di seconda importanza appare lo sguardo all’attualità contemporanea.

     

    GUARDA IL VIDEO DEL SINGOLO IN RADIO “I GOT A NAME”:

    https://www.youtube.com/watch?v=XvJkoJlW8OQ

     

    TRACK BY TRACK

    . L’album si apre con Big Fish, ispirato all’omonimo cult movie di Tim Burton. E si apre in grande, con questa musica suggestiva e grintosa, e con liriche asciutte e poetiche che raccontano la storia del main character, che si sovrappone al rapporto di ammirazione dell’autore nei confronti del padre, anch’egli un “big fish in a small pond”, come l’eroe del film.

    . Il secondo pezzo, Dangerous Man, ispirato da Seven Pillars of Wisdom di T.E. Lawrence, dà il titolo all’album e con la sua atmosfera onirica parla dei liberi pensatori, dei sognatori, uomini pericolosi da cui occorre stare alla larga.

    . Il terzo pezzo è la suggestiva e commovente Brothers (Paris, 13th November 2015), dedicato alle vittime del Bataclan. “Raise your hands to the skies, west of Moon, east of Sun, hold your breath in a silent prayer, ask the wind the tale of life…”.

    . Fire (Prometeus Song) si rifà alla mitologia greca ed è la storia in salsa rock del fuoco rubato agli dei per farne dono agli uomini.

    . Let it rain è una poetica ballad che trasmette magiche suggestioni.

    . Princess gaze è una favola, che con le sue cornamuse e l’atmosfera affascinante da Highlands scozzesi racconta un incantesimo che si spezza grazie a una canzone d’amore.

    . The Runaway train è la storia di un addio, di un appuntamento sul fiume per un ultimo bacio prima della partenza verso un simbolico Ovest.

    . Hey hey you (The warriors) è un pezzo molto dylaniano,  ispirato a un altro cult movie, I guerrieri della notte di Walter Hill, la storia della favolosa fuga di una gang giovanile in una New York notturna. Cattura le suggestioni e la magia della giungla d’asfalto metropolitana.

    . Come sit by my fire è una sognante e suggestiva dichiarazione d’amore, con le sue liriche evocative e piene di poesia.

    . Whatever it takes è ispirata a coloro che in tutti i tempi e a tutte le latitudini hanno attraversato i mari, veri o simbolici. Piena di fascino e di passione.

    . I got a name è assieme una appassionata dichiarazione d’amore verso la vita e un’invettiva verso coloro che vogliono rubare i nostri sogni. “Frankly speaking, I don’t give a damn” è una divertente citazione della battuta più famosa della storia del cinema, quel “francamente me ne infischio…” detto da Rhett Butler in Via col vento… E non manca una finale citazione kiplingiana, quell’unforgiving minute della poesia “If”.

    . Carry the fire è una struggente rock ballad, ispirata da The Road di Cormac McCarthy.

    . E, per finire, un’autentica chicca, la sorprendente Child of the storm, che ospita la cantante EleNina Barberis, con una struggente recitazione in stile Leonard Cohen inframmezzata da una bellissima e appassionante parte cantata.

    Autoproduzione

    Pubblicazione album: 10 luglio 2017

     

    BIO

    Edoardo Dado Pasteur, songwriter genovese, fino a pochi anni applicava il suo entusiasmo e la sua creatività allo sport; correva le maratone grazie alle quali ha attraversato il mondo, intervallando le proprie settimane con duri allenamenti. Lasciate le scene agonistiche, si è trovato con una quantità di tempo libero fino ad allora impensata, e si è chiesto come impiegarlo. Un rapido esame delle cose che avrebbe voluto fare, e che aveva sempre rimandato. Ha pensato allora di mettere a frutto la sua vecchia passione per la scrittura (ha anche avuto l’onore della pubblicazione di un suo racconto per Canneto Editore) che ha dato origine a una produzione musicale sorprendente, grazie al supporto di una serie di musicisti di grande livello, da lui riuniti in un progetto chiamato Rolling Dice. La sua musica, di stampo americano, è ispirata dai grandi di quella tradizione: Springsteen, Bob Dylan, Robbie Robertson, e all’amore per la letteratura e per le suggestioni del cinema.

     

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  • Verganti, “Il Distacco” è il loro nuovo singolo

    VERGANTI

    IL DISTACCO

    Il fascino di un racconto estemporaneo e leggendario viene rivestito di un sound ibrido che alterna musica classica e prog per un risultato del tutto innovativo ed accattivante.

    “Il Distacco” è un brano che racconta l’evento epico della separazione tra il Dio Alieno e la sua amata, a causa dell’imminente Diluvio Universale. E’ un pezzo che musicalmente si ispira da una parte alle arie melodrammatiche Pucciniane (in particolare alla Madame Butterfly) e dall’altra alla chitarra dolce ma penetrante dei primi King Crimson. Grande amore e forte tensione sono i sentimenti portanti di questa canzone interpretata da entrambi i cantanti del gruppo: Savino De Palo e Giulia Cardia.

    “Atlas”, che dà il nome al primo album dei Verganti, era il monte più alto dell’isola di Atlantide, presumibilmente il monte dove si stabilì il primo insediamento di alieni, che diedero vita proprio al regno Atlantideo. Secondo alcune versioni Atlas si può identificare con il paradiso terrestre dove nacquero Adamo ed Eva pro-genitori della razza umana.

    L’album dei Verganti racconta la storia dell’arrivo degli alieni sulla terra e del Diluvio Universale che sommerse Atlantide, costringendo un gruppo di atlantidei a fuggire via mare verso nuove terre da colonizzare Atlas narra anche la storia d’amore fra il re alieno e una donna umana (forse la stessa Eva). È un album suonato e interpretato, ricercando il sound degli anni ’70. Guardando a gruppi come i New Trolls di Concerto Grosso, alle Orme e agli Uriah Heep degli esordi.  Ma anche al neo- prog di IQ, Steve Hackett, Steve Wilson. Da un punto di vista più strettamente musicale, Atlas rappresenta il tentativo dei Verganti di proporre musica “colta” in un mondo prettamente “usa e getta”.  Un obiettivo che, rispettando i canoni del rock progressivo, utilizza la melodia del cantato italiano come valore costante in tutti i pezzi.  Questa scelta rende la proposta dei Verganti accessibile a un vasto pubblico, pur senza coercizioni di stampo “commerciale”. 

    L’album verrà presentato il 14 ottobre presso “La Suoneria” di Settimo Torinese, via dei Partigiani 4, ore 21.

    Lo studioso e storico Mauro Bigllino dice di loro: “i Verganti tracciano nel loro concept album “ATLAS”, un percorso che svela, con parole, suoni ed emozioni, la strada che l’uomo ha percorso e che deve portare ad una nuova consapevolezza: la coscienza di chi siamo, al di fuori delle favole consolatorie che sono state elaborate per tenere l’umanità chiusa nei recinti che sono rassicuranti ma anche stringenti, perché ci impediscono una vera, piena e concreta realizzazione di noi stessi. I Verganti “vergano” cioè “bacchettano” le persone con gli occhi troppo chiusi, in modo che vedano la verità davanti ai loro occhi: un obiettivo davvero importante”.

    Autoproduzione

     

    BIO

    La Band si chiama “Verganti”, formatasi nel 2015, ha trovato nel rock progressive di derivazione anni 70, una matrice forte e comune.   Atlas, loro primo album, è un “concept album”, che attraverso dieci capitoli conduce l’ascoltatore indietro nel tempo, quando ancora l’uomo e la donna, come li conosciamo oggi, non esistevano. Tutto nacque dalla lettura di un vecchio libro “L’enigma di Atlantide”. In un capitolo si accenna a teorie secondo le quali i fondatori di Atlantide fossero di fatto una colonia di alieni provenienti dallo spazio. Su quello spunto i Verganti hanno iniziato a immaginarsi una storia. Tempo dopo, uscì un altro libro fondamentale “LA BIBBIA NON PARLA DI DIO”, scritto su basi storiche e scientifiche da Mauro Biglino, studioso e traduttore di lingue antiche. Questo secondo libro rappresenta una rilettura della Bibbia nella lingua originale in cui è stata scritta e afferma che la Bibbia non è un libro religioso o spirituale, ma un libro “storico”. Ciò confermava ciò che la band stava immaginando e trascrivendo in musica.   

    I Verganti sono Adolfo Pacchioni composizioni, chitarre e cori; Gianni Vazzana tastiere e cori; Gigi Morello batteria e arrangiamenti ritmici; Giulia Cardia voce solista e cori; Paolo Bellardi basso; Savino De Palo voce solista.

     

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  • “Il Senso Della Vita” è il nuovo singolo dei Ghost feat. Enrico Ruggeri

    GHOST FEAT. ENRICO RUGGERI

    IL SENSO DELLA VITA

    Un inno alla capacità di reagire di fronte agli ostacoli della vita, realizzato in collaborazione con uno dei cantautori più eclettici del panorama musicale italiano, celebra un disco che ha già collezionato premi e riconoscimenti fondendo sapientemente rock ed elettronica.

     

    Il brano “Il Senso della vita”, scritto da Giuseppe Anastasi e Giuseppe Barbera, invita a reagire di fronte agli ostacoli della vita, sempre e comunque; solo vincendo la malinconia, la rabbia e il rancore che nascono da una delusione, si potrà infatti evitare che il dolore uccida la nostra essenza trovando nuova linfa, nuova “fantasia”, nuovi occhi per leggere il passato e il futuro con più serenità.

    «Scopriremo che ogni gesto fatto con amore lascia un sapore positivo, perché solo l’amore dona davvero significato alla nostra vita e per quanto possa farci male, non possiamo e non dobbiamo mai farne a meno». GHOST

    L’Album “Il Senso della Vita” vuole mettere in primo piano i valori del cuore, le cose semplici, la propria essenza, in un’epoca che vede l’essere umano travolto dagli eventi, mentre la sua vita si riduce a una corsa forsennata e spesso solitaria con un’unica metà: il denaro.

    Al centro delle tematiche c’è semplicemente “la persona”, con i suoi sentimenti, le sue passioni, le sue fragilità, la sua affannosa ricerca della felicità, che però non può mai prescindere dall’amore; la tecnologia, i traguardi, il potere, possono regalare all’uomo delle piccole “vittorie”, ma solo l’armonia con la natura e con il resto del creato può restituirgli l’anima “vitale” che sta perdendo, giorno dopo giorno.

    Dal punto di vista stilistico l’album è un “crossover” tra rock ed elettronica, in pieno stile GHOST, con l’inserimento di alcuni elementi “caratteristici”, come bidoni, percussioni autocostruite, suoni etnici (sitar, udu drum, darbuka) o vintage (mellotron, rhodes).

                      

    BIO

    Alex ed Enrico Magistri, in arte GHOST, sono due fratelli romani che vivono la Musica a 360°. Polistrumentisti, arrangiatori e autori dei propri brani, sviluppano negli anni un sound riconoscibile, ma in continua evoluzione, un “Crossover” tra il Rock e l’Elettronica, in cui non manca l’inserimento di elementi “etnici”. Da sempre collaborano con una cerchia importante di Musicisti, nei vari lavori gli elementi possono intercambiarsi, ma l’impronta è sempre la stessa: qualità, arrangiamenti curati nei dettagli, sound moderno e grande impatto Live. La peculiarità che caratterizza e identifica maggiormente la personalità dei GHOST è sicuramente la figura ambivalente del leader (Alex Magistri), un cantante-sassofonista capace di esprimere contemporaneamente due diverse anime “solistiche”, con un’intensità ugualmente forte e originale. Il loro “credo artistico” è fortemente legato all’attività LIVE, da sempre uno dei punti di forza del progetto. Negli ultimi anni, dopo una lunga “gavetta”, hanno costruito un format musicale, il GHOST & FRIENDS, un appuntamento annuale che ha già visto salire sul palco dei GHOST numerosi Artisti di grande rilievo, a livello nazionale.

    L’avventura discografica dei GHOST inizia con i singoli Aveva perso la testa e Farfallina, che nel 2006 raggiungono un buon successo di vendite. Nel 2007 esce GHOST il primo album, mentre il singolo Angie raggiunge il Disco d’Oro. Nel 2009 viene pubblicato il DVD Live & Reality, un vero e proprio viaggio nel mondo GHOST, premiato al MEI (Faenza) come “Miglior DVD Live (per l’originalità del progetto)”. Nell’estate 2010 i GHOST si legano a Carlo Avarello (Isola degli Artisti), sviluppando un rapporto intenso e ispirato, che produce subito risultati;

    a cavallo tra il 2010 e il 2011 il singolo La Vita è uno Specchio segna un momento importantissimo per la carriera dei GHOST: raggiunge il “Disco di Platino”, riceve il “Wind Music Awards” nella meravigliosa cornice dell’Arena di Verona, il “Premio Lunezia” (sezione Big), la  Nomination (categoria “Best New Act”) agli MTV TRL AWARDS 2011. Sempre nel 2011 il singolo Vivi e lascia Vivere riceve il Disco d’Oro. Nel 2012 viene pubblicato l’album La Vita è uno Specchio (distribuzione Warner), per ben 15 settimane nella Top 50 della Classifica Nazionale, con il 7° posto nella prima settimana.

    Il successo dell’album La Vita è uno Specchio è seguito da 2 anni di intensa attività live, in cui i GHOST si esibiscono in tantissime piazze italiane, sempre con grande successo di pubblico; suonano inoltre in prestigiosi club e teatri romani. Parallelamente, in perfetta coerenza con il loro messaggio artistico, intensificano il loro impegno nel sociale. Tra il 2012 e il 2014 collaborano attivamente con l‘AISA (Associazione nazionale per la lotta alle sindromi atassiche), con la CROCE ROSSA, con l’INPEF (Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare), con YOU MAN RIGHT (Associazione per la tutela dei diritti umani), oltre a partecipare, come ospiti, a numerosi convegni sui diritti dei bambini, sul rispetto per le differenze e sull’integrazione razziale. In questo contesto, nel 2013, nella sala “Protomoteca” del Campidoglio (Roma), ricevono un riconoscimento molto importante, il Premio “Alma Pales”.

    Nel 2015 esce l’Album Guardare Lontano (distribuzione Believe), che esordisce con due settimane di TOP 10 e resta per 9 settimane nella Top 50 della classifica nazionale FIMI.

    Il 24 Aprile 2015 realizzano il Sold Out all’Auditorium “Parco della Musica” (sala Petrassi).

    Nel 2016 lavorano in studio sulla realizzazione del nuovo Album Il Senso della Vita, che include al suo interno due featuring con artisti di enorme spessore, Ornella Vanoni e Enrico Ruggeri, oltre alla collaborazione con alcune importanti firme a livello autoriale: Giuseppe Anastasi, Giuseppe Barbera, Amara, Salvatore Mineo, Lorenzo Vizzini. Il 7 Ottobre 2016 esce il nuovo singolo Hai una Vita ancora, che vede i GHOST duettare con la grandissima Ornella Vanoni, entrando subito al 1° posto della classifica nazionale di iTunes, nella prima settimana di uscita. Mercoledì 12 Ottobre 2016 i GHOST partecipano, insieme ad altri Artisti Nazionali (Nek, Briga, ecc.) e a grandi campioni del calcio del passato e del presente (Totti, Maradona, Biglia, Veron, Ronaldinho, ecc.), all’evento benefico “Uniti per la Pace”, allo Stadio Olimpico di Roma (Rai Uno); in questa occasione eseguono per la prima volta “dal vivo” il loro Nuovo Singolo “Hai una Vita ancora”. Il 28 Ottobre 2016 esce “Il Senso della Vita”, il quarto Album dei GHOST, un disco molto atteso, che va a coronare i primi 10 anni di discografia della band Romana. L’Album entra subito, nella prima settimana di vita, al 6° posto della Classifica FIMI degli Album più venduti in Italia, riportata anche nella SuperClassifica di Tv Sorrisi e Canzoni.

    A Gennaio 2017 “Il Senso della Vita” sale sul podio ai Rockol Music Awards 2016, nella categoria “Miglior Album Artista Italiano” (2° posto dietro Marco Mengoni) http://www.rockol.it/awards2016

     

    Sito

    https://ghostofficial.com

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  • Diego Conti, “Non finirà” è il suo nuovo singolo

    DIEGO CONTI

    NON FINIRA’

    Dopo le fortunate partecipazioni ad X-Factor X, Festival Show e la collaborazione con Clementino, il giovane cantautore propone un brano dalle sonorità pop-rock nato durante una magica notte romana.

     

    «”Non finirà” è non dormire mai, vivere la vita fino alle stelle e godere di ogni istante, è il viaggio di una notte magica a Roma dove la bellezza delle cose semplici ha superato tutto». Diego Conti

     

    Foto cover: Glamour studio

    Grafica: Andrea Conti

     

    Diego Conti è un cantautore classe ‘95 che nelle sue canzoni fonde l’amore per il rock anglosassone con quello per la musica italiana. Reduce dalla decima edizione di X Factor è ora impegnato con la produzione del suo primo album di inediti con la Rusty Records. Dopo “L’impegno”, il secondo singolo estratto è “Non finirà”.

    Radio date: 6 ottobre 2017

    Etichetta: Rusty Records

     

    BIO

    Diego Conti è un cantautore e musicista italiano nato a Frosinone il 25 giugno 1995. Partecipa a numerosi festival italiani tra cui il Tour Music Fest ed il Festival Show, nei quali è finalista, e riceve presso il Campidoglio un riconoscimento grazie al Festival “Un bosco per Kyoto” istituito dall’Accademia Kronos (Onlus). Ospite alla prima tappa del Festival Show a Castelfranco Veneto in Piazza Giorgione, condivide il palco con tanti big della musica italiana, tra cui Al Bano, presentando “L’impegno” alle 20.000 persone accorse per lo spettacolo. Apre una data del “Dentro e fuori live tour” di Tormento. L’incontro con Dj Shablo e Giovanni Valle fa nascere una collaborazione. Diego registra le chitarre di “Quando sono lontano” e “Ragazzi fuori” di Clementino, brani in gara rispettivamente alla 66esima e 67esima edizione del Festival di Sanremo. Nell’album “Vulcano”, del rapper partenopeo, è inoltre uno dei compositori nonché chitarrista della musica di “Deserto”. Nell’anno 2014 insieme a Maurizio Rugginenti inizia un nuovo progetto all’interno dell’etichetta discografica Rusty Records. Partecipa alla decima edizione di X Factor nella categoria Under Uomini capitanata da Arisa, terminato il percorso all’interno del programma è ospite di Fiorello a Edicola Fiore e qualche mese dopo pubblica la sua prima canzone “L’impegno”. Il 29 settembre 2017 esce un nuovo singolo “Non finirà”.Attualmente sta lavorando con Davide Maggioni alla realizzazione del suo primo album con l’etichetta Rusty Records.

    Premi e partecipazioni:

    – Nel 2016 partecipa alla decima edizione di X Factor nella categoria Under Uomini capitanata da Arisa.

    – Collabora come compositore e chitarrista all’ultimo disco del rapper Clementino.

    – Il 27 Giugno 2015 partecipa come ospite alla prima tappa del FESTIVAL SHOW a Castelfranco Veneto in Piazza Giorgione. Condivide il palco con tanti Big della musica italiana tra cui Al Bano, Zero Assoluto, Moreno, presentando “L’impegno” alle 20.000 persone accorse per lo Show.

    – Registra per Universal Music, sotto la direzione artistica di Dj Shablo, le chitarre di “Quando sono lontano” di Clementino, brano in gara alla 66esima edizione del Festival di Sanremo.

    – Nell’estate del 2015 apre il concerto del “Dentro e fuori live tour” dello storico rapper Tormento e Dj Shablo a Patrica (FR).

    – Nell’estate del 2015 è ospite nel primo Live ufficiale di presentazione dell’EP della Finalista di The voice of Italy Carola Campagna, Team J-AX, e apre il Live milanese della cantautrice Chiara Dello Iacovo, Team Facchinetti. Nello stesso anno è più volte ospite nei concerti di Andrea Maestrelli.

    – FINALISTA alle selezioni del FESTIVAL SHOW 2015. Vince la tappa di selezione dei Casting di Vittuone e approda in finale.

    – FINALISTA alle selezioni del FESTIVAL SHOW 2014.

    – Segue uno stage formativo presso il C.E.T di Mogol con Francesco Gazzè.

    – Nell’aprile del 2013 conosce il produttore Davide Maggioni con il quale inizia la sua crescita artistica.

    – Finalista TOUR MUSIC FEST 2011. Il festival internazionale più importante per la musica emergente.

     

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  • ProCall Enterprise, una Suite di Unified Communications di successo per le aziende

    Case History: anche Sesto Autoveicoli Spa, uno dei più grandi concessionari di auto italiani, ha scelto le soluzioni estos

     

    E’ un’azienda storica, con un’esperienza importante alle spalle ma uno sguardo sempre attento al futuro. Tradizione e innovazione, radici e lungimiranza, ricerca e professionalità. Anche la Sesto Autoveicoli, rivenditore ufficiale di automobili Audi e Volkswagen – nata nel 1963 nella storica sede di Viale Matteotti a Sesto San Giovanni (Lombardia) – ha scelto di affidarsi ad estos implementando i suoi software all’interno della propria azienda.

     

    Sono più di un milione gli utenti che usano ogni giorno i software estos, quelli che decidono di installarli ed i partner che li rivendono.

     

    Estos sviluppa software per le comunicazioni dal 1997 e oggi più che mai riesce a soddisfare le esigenze dei clienti: per una comunicazione più semplice e diretta.

     

    In un mercato estremamente dinamico – spiega Alessandro Parisi country manager estos Italia-  siamo sempre riusciti a presentare prodotti affidabili, garantiti e di qualità.  Uno dei fondamenti del nostro successo è la capacità di riconoscere in tempo reale i trends e con, innovazioni consapevoli, creare tecnologie emergenti”.

    Detto, fatto.

    Numerosi case history lo dimostrano. I partner estos e i clienti infatti apprezzano la versatilità del software e l’impegno appassionato del team. Se l’obiettivo è, attraverso le applicazioni per le Unified Communications (UC) rendere la comunicazione nelle aziende più efficiente, ottimizzare il flusso lavorativo dell’utente, minimizzare gli errori, alleggerire attività ripetitive e semplificare la collaborazione in gruppo, è proprio chi ha adottato il ProCall Enterprise a raccontarne benefici e vantaggi.

     

    Sesto Autoveicoli si occupa della gestione e vendita di due brand (Audi e Volkswagen) per il mercato del nuovo e dell’usato, oggi conta 100 dipendenti e nel corso degli anni, con l’aumento esponenziale del carico di lavoro, ha dovuto necessariamente migliorare l’aspetto dello scambio di informazioni tra il reparto commerciale, amministrativo e di assistenza. E’ stata quindi inevitabile la scelta del ProCall Enterprise, best seller di estos, un software a prova di futuro a supporto delle aziende. Veloce, sicuro e facile.

     

    Crescendo – affermano da Sesto Autoveicoli-  abbiamo riscontrato la necessità di sostenere attività volte a fornire ai clienti servizi specializzati relativi al post vendita. L’aspetto della customer care è diventato fondamentale, per arrivare a soddisfare qualsiasi tipo di esigenza nell’arco degli anni attraverso la selezione accurata dei processi delle metodologie e dell’implementazione delle tecnologie utilizzate. Abbiamo facilmente integrato a livello tecnologico il ProCall con le nostre infrastrutture”.

     

    L’integrazione delle soluzioni estos tra la centrale Alcatel OmniPCX Office e gli applicativi Business quali Outlook 2010 e il gestionale Sisa Web ha permesso a Sesto Autoveicoli di migliorare la collaborazione interna e i servizi erogati ai propri clienti, la gestione delle chiamate ma anche gli impegni e la disponibilità dei colleghi.

     

    Lo stato di presenza permette di capire se il collega è libero e in grado di ricevere una chiamata. In caso contrario, mediante le annotazioni inserite su ProCall, l’utente è in grado di risalire ad uno storico dell’interlocutore e ad anticiparne le richieste; la visione degli impegni dei colleghi nelle future 48 ore permette di fissare appuntamenti o chiamate.

     

    Come spiega Enzo De Meo, responsabile IT di Sesto Autoveicoli Spa:

     

    Uno dei motivi che ci ha spinto ad adottare le soluzioni estos è stato il bisogno di introdurre una maggiore flessibilità e depersonalizzazione all’interno della nostra azienda. In particolare era essenziale per noi migliorare la gestione delle chiamate perse e avere una tracciatura di tutte le chiamate relative alle vendite del nuovo e dell’usato al fine di una corretta coordinazione delle trattative con i nostri clienti e un monitoraggio delle attività commerciali dei nostri agenti.

    Registrando un flusso di chiamate in entrata molto importante, quantificabile in circa 600 chiamate in entrata al giorno abbiamo potuto creare tre postazioni specialist e ridurre in questo modo i tempi di attesa  a beneficio del cliente. Riusciamo ad anticipare anche i tempi di risposta perché sappiamo dove canalizzare la chiamata. Con l’adozione del ProCall la nostra azienda ha potuto riscontrare velocemente un netto miglioramento dell’indice di soddisfazione del cliente, fattore fondamentale per potersi affermare su un mercato sempre più competitivo”.

  • Heliana, “So different” è il suo nuovo singolo

    HELIANA

    SO DIFFERENT

    Pop e R&B in un mix esplosivo.

    “So different” nasce sull’onda di un viaggio e raccoglie tutte le sfumature di una ragazza ferita dall’amore ma con tanta voglia di cambiare senza pensare al passato. La canzone esprime la voglia di percepire tutte le sfaccettature che la vita può donare, rendendo il domani migliore.

    Il brano abbraccia sonorità soul e R&B dando importanza anche a suoni e arrangiamenti che strizzano l’occhio al pop internazionale contaminato d’elettronica.

    Guarda il videoclip su YouTube

    https://www.youtube.com/watch?v=4kIh7DAxFH0

    Heliana entra a far parte della Stay Record nei primi del 2017 interpretando e pubblicando a maggio un EP dedicato a Beyonce, sua musa musicale. Attualmente sta lavorando ad un album di inediti.

    Radiodate: venerdì 13 ottobre

    Etichetta: Stay Record

     

    BIO

    Eliana Toriello, in arte Heliana, figlia del Maestro Gaetano Toriello, ha partecipato a vari festival della canzone locale e provinciale da quando aveva tre anni, riscuotendo ampi consensi da parte del pubblico e della critica. Ha iniziato a studiare tromba all’età di tre anni. Successivamente ha intrapreso lo studio del pianoforte i cui studi si sono protratti fino all’età di 12 anni.

    In seguito ha deciso di dedicarsi al canto, cercando di perfezionarsi con lo studio corale sotto la guida di suo padre musicista compositore e direttore di coro, ha fatto parte di cori parrocchiali e tra le ultime esibizioni vi è quella, diretta da suo padre, al Quirinale in presenza del presidente della repubblica Giorgio Napolitano. Nel 2009 ha vinto il primo posto al “Festival della canzone di Pietra Santa” in San Giovanni a Piro (SA).

    Nel 2010 si è classificata al primo posto al “Festival Stella per una notte” in Sordina (SA) e l’anno successivo ha partecipato all’omonimo festival in Verona in qualità di ospite.

    Ha partecipato ad uno stage di canto a Paestum (Sa) tenuto dal maestro Luca Jurman. Dall’agosto 2011 ha lavorato per la casa discografica PPD PRODUCTION.

    Ha cantato in varie manifestazioni come ospite tra cui il Festival Internazionale canoro per diversamente abili, Ragazza cinema ok 2011/2012; Pub live Festival, Stelle emergenti, Note d’amore e d’infinito, Festival Lago d’Orta, Tour area Sanremo, Tour radio Italia.

    Si è esibita a Casa Miss Italia 2012 accompagnata al pianoforte dal maestro Vince Tempera.

    Nel mese di settembre 2011, presso il Casinò Campione d’Italia, ha presentato il suo primo singolo “Io vivo“. Ha cantato al Festival di Eboli 2012 “Un amore cosi grande “di C. Villa sotto la direzione del M ° Vince Tempera. Ha partecipato come ospite alla trasmissione televisiva Musicontheroad di Sky. E’ arrivata alle semifinali di Sanremo Social 2012 con il brano “Ho bisogno di te” di Mimmo Cavallo. Ha cantato in diretta nel 2012 per la redazione di Affari Italiani. Ha ricevuto il premio AFI giovani emergenti del 2012.

    Ha partecipato come ospite a Channel tv nel 2012. Nel 2012 comincia la nuova collaborazione musicale con “L’augustea” con sede in Lugano, nella persona di Umberto Martinotti e anche dirigente della concessionaria di mediaset: “Publitalia”. In seguito, nel 2017, intraprende una nuova collaborazione con la “stay record “etichetta discografica milanese capitanata dal maestro Vincenzo Camporeale, esperto musicista e discografico con il quale sono state realizzate delle cover di Beyonce in uscita sui migliori digital store.

     

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  • Vallanzaska, “L’orso giallo” è il nuovo album della ska-band

    VALLANZASKA

    L’ORSO GIALLO

    Il ritmo in levare si mescola a sonorità pop rock e l’ironia si intreccia a una scrittura pulita, per un cambio di sound che traccia il nuovo  percorso della band milanese.

    Con “Orso giallo” i Vallanzaska affrontano il tema dell’ansia, uno dei motori del mondo contemporaneo.  Freschi dei festeggiamenti per i 25 anni di attività, la band milanese ha dato vita a un progetto discografico che non è una facile “minestra riSKAldata”. La Dava, Lucius, Skandi, Spekkio e Vanny, con la tromba di  Francesco Piras e la batteria di Davide Bini, sono tornati in studio per mettere su disco un percorso nato e cresciuto durante i live, con brani che rimettono in discussione il sound, gli arrangiamenti, lo stile, la scrittura delle canzoni, scegliendo anche un’insolita copertina firmata dal cantante Davide Romagnoni.

    Pubblicazione album “Orso giallo”: 29 settembre 2017

    Etichetta discografica: Maninalto! Records

     

    TRACK BY TRACK

    “Assessore” – il malcostume quando è stile di vita di piccoli potenti, in Italia è motivo di vanto e non di vergogna. Ed è facile perdere il contatto con la realtà. L’Assessore che abbiamo raccontato, un concentrato di ignoranza, insito razzismo e arroganza, dichiara candidamente come sia difficile arrivare a fine mese con soli 30 mila mensili. Cercando consenso.

    “Balla” – una canzone nata per festeggiare i 25 anni dei Vallanzaska, si è trasformata in una istantanea sul mondo dei concerti, sulla longevità delle bands e sulle t-shirts che vedi dal palco quando suoni. Tanti elementi diversi e pensieri che forse non interessano troppo al pubblico, per cui fai ciò per cui sei venuto: balla.

    “Easy” – il proclama/spot di un terrorista. La canzone si chiamerebbe “Isis”, ma abbiamo voluto farne una versione più tranquilla, più easy. Speriamo quindi di non fare incazzare nessuno. E’ solo una canzone sul terrorismo.

    “Ladri di cani” – un mondo e uno stile di vita troppo occidentale, basato su consumi massicci ma di scarsa qualità fa andare l’individuo in corto circuito. Un po’ come quando si ripete tante volte una parola e questa comincia a suonarci strana fino quasi ad entrarci dentro. Quando l’individuo si riaccende dopo il corto, ancora senza memoria e non assuefatto da ciò che lo circonda, le immagini del suo mondo gli passano davanti come se le vedesse e vivesse per la prima volta. 

    “DUBai” – dopo il carcere e appena rilasciato nel mezzo del deserto in piena notte, Davide (cantante) si è diretto a piedi verso le luci di una città. Da quell’esperienza traumatica ne esce una canzone dai toni dub. Qui Sharm el Sheik diventa Dubai in un viaggio onirico dove biciclette d’oro circolano sulle autostrade.

    “Special” – gli “Specials”, band di punta della 2 Tone, sono un totem per i Vallanzaska. La band di Terry Hall è qui omaggiata con un brano che è un mix stilistico di alcune delle canzoni degli Specials più dirompenti, urbane e… speciali. 

    “Butterfly” – una canzone d’amore puro, quell’amore che ti accende la vita e che sai non sarà eterno.

    “Quando è gatta” – Canzone che parla dell’erba in tutte le sue forme. Partendo dai luoghi comuni sulla botanica, i Vallanzaska cercano di affrontare il tema del giardinaggio e della legalizzazione in maniera leggera, diversa ed ironica. Musicalmente unisce lo ska a sonorità decisamente più Pop-Rock e il ritornello è il classico tormentone tipico dei Vallanza. “Quando è Gatta” è una canzone a Kilometro-0, Vegan Friendly and Cruelty Free!!

    “Soia” – Vestito di tutto punto per un colloquio di lavoro, attento a dove va in pausa pranzo, una piccola macchia di soia manda completamente fuori di testa il protagonista della canzone. Sragiona vagando per la città indifferente alla sua tragedia personale dalle mille implicazioni, fino a quando compare il simbolo e il titolo del disco, “Orso giallo”. 


    “Io non c’entro” – dissociarsi è colpevole o innocente? E’ ancora tecnicamente possibile concentrarsi su sé stessi, per qualche minuto? Canzone egoista e pacifista, balneare e spirituale, una canzone ipocrita.    

    “Non pogo più” – Il pogo come metafora della vita. Poi si cresce, si va al lavoro tradizionale, si cambia vita; quelli erano vecchi tempi, la famiglia chiama. E da ex pogatore ora represso, cominci a odiare i musicisti e il pogo. Poi però ci ripensi, magari in mezzo ad un vagone di una metropolitana di ritorno da una stressante giornata di lavoro. Ci ripensi e capisci che non pogare più è una cazzata. 

    “Sei qui” – A tutti succede di perdere qualcuno per strada, e anche a noi è mancato all’improvviso Angelo, nostro fonico per tanti anni. Così, come torna a trovarci nei pensieri e nei ricordi, torna anche in questa canzone che lo vuole qui con noi.

    “Ragazzo distratto” – La seduzione si basa anche sul saper sfruttare i propri difetti, spesso ridendoci sopra.

    “Eh? Dicevi?”

    “Donald Trump” – una canzone di fantapolitica. La Storia ci ha riservato un futuro incredibile dove tutto quello che è successo prima del 2017 non conta più niente, perchè il 2017 è l’anno dell’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca. E tra migliaia di anni sarà ricordato come il vero “Inizio Dei Tempi”.

    BIO

    I Vallanzaska sono un gruppo storico italiano, pionieri della musica ska punk e attualmente una delle ska band più famose d’Italia. Attivi dal 1991, hanno pubblicato 10 album in studio e varie hit di successo come “Cheope”, “Reggaemilia”, “Boys from Comasina”, “SisisiNonono”, “Spaghetti ska” e “Generazione di fenomeni”, tutti brani ballatissimi nelle discoteche rock e utilizzati per sigle tv e colonne sonore. “L’orso giallo” è il titolo del nuovo album, in uscita per Maninalto! Records da cui è stato estratto “Quando è gatta” il primo singolo uscito lo scorso maggio

    I Vallazaska sono: Davide Romagnoni (Dava) voce, Lucio Contini (Lucius) chitarra, Christian Perrotta (Skandi) tastiera, Luca Specchio (Spekkio) sassofono, Andrea Vagnoni (Vanny) basso, Francesco Piras tromba, Davide Bini batteria.

     

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    Youtube: Youtube.com/maninalto!

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  • Bob Balera, “Serena” è il nuovo singolo della band veneta

    BOB BALERA

    SERENA

    Il nuovo tassello del viaggio musicale intrapreso con l’album “È difficile trovarsi” è presentato da una canzone che canalizza il racconto di una storia d’amore attraverso un sound di forte impatto emotivo che non lascia spazio al disincanto.

     

    Chimere sentimentali e teorie del quotidiano si alternano in un’incessante rincorsa che si libera in un ritornello strappalacrime seguito da un bridge funky. 

    «Serena è un ricordo. Il ricordo di un amore e la sua fine, improvvisa e lacerante. Cambia tutto in un minuto». Bob Balera

    Il brano è tratto da “È difficile trovarsi”, l’album d’esordio del progetto musicale capitanato da Romeo Campagnolo, ex leader dei Solaria, registrato e prodotto presso il Soviet Studio di Cittadella (PD) da Matteo Marenduzzo.

    Instabilità dei rapporti sentimentali, amori non corrisposti, sguardi nostalgici e pollo agli anacardi, vengono sviscerati in un disco agrodolce dall’ascendente carismatico.

     

    DICONO DI LORO

    «Un gradevolissimo esempio di electro pop all’italiana». Blow Up

    «Sembra esserci un po’ di tutto in questo progetto che di varietà ed eclettismo fa il suo cavallo di battaglia, riuscendo il più delle volte a districarsi bene». Rockerilla

    «Bob Balera come progetto mette in scena la maturità di anni passati sul pezzo, come si dice, mostrando forme canzoni sicure e ben strutturate […] poetica e canzone insieme, un disco che piace per la leggerezza apparente e per la ricerca che si fa profonda». Full Song

    «Un progetto decisamente fuori dalle righe abituali». Radio Tweet Italia

    «Un concept album […] con musica d’autore fine e attualissima, con elettronica di gusto e con un sound decisamente Indie». Blog Music

    «Un bel suono pop digitale in linea con le più attuali soluzioni della nuova canzone d’autore italiana». Loud Vision

    «Un bellissimo concentrato di eclettica canzone d’autore fuoriuscita dalla mente energica di Romeo Campagnolo […] un disco ricco di ispirazione che trova forme e colori diversi per ognuna delle tracce presenti». 100 Decibel

    «C’è bella melodia che accarezza testi assai ricchi di sex appeal […] è davvero un bel disco». Just Kids Magazine

    «10 brani inediti che trovano forme e suoni in un disco ben curato». Musica Intorno

    «Un disco […] capace di misurare il tempo e mescolare il funky disco dance degli anni ’80 al crepuscolo distorto delle trame d’autore indie». VentoNuovo

    «Sfumatura dopo sfumatura si apprezza sempre di più l’apparente semplicità di un songwriting raffinato, semplice per l’appunto ma mai banale». Grandi Palle Di Fuoco

    «Un disco che è assolutamente di stile, di carattere e di contenuto». DeaPress

    «Un cantautorato maturo dalle ottime sonorità e che prende ispirazione da disparatissime direzioni musicali». AudioFollia

    «Un pop saltellante che toglie i cattivi pensieri per tentare di sorridere di questi giorni». Music Map

    «Un album che mescola sapientemente rock ed elettronica […] un ottimo esempio di rock elettronico che vi farà tornare alla mente i Subsonica dei tempi migliori». Onda Musicale

    «È difficile trovarsi è una gran bella prova, eterogenea e piena di influenze, tutte abbracciate con professionalità e, soprattutto, passione ed estro». Mescalina

    «Sonorità elettro-pop e atmosfere agrodolci si uniscono e danno vita a un lavoro fresco e molto ben definito». La Musica Rock

    «Le dieci canzoni di questo È bellissimo trovarsi giocano sui binari, rischiano, si prendono la responsabilità di dire cose difficili con semplicità e un estro quasi sardonico». Good Times Bad Times

    Radio date singolo: 15 settembre 2017

    Pubblicazione album: 14 aprile 2017

    Etichetta discografica: Dischi Soviet Studio

     

    BIO

    Bob B. è un progetto elettro-pop presente da almeno un decennio nella mente di Romeo Campagnolo, cantante dai capricciosi trascorsi rock (fu leader dei Solaria). Col susseguirsi delle stagioni, una serie di volenterosi e talvolta talentuosi personaggi, lo aiuta a mettere in musica alcune sue vecchie e nuove suggestioni. A ridosso del 2014, Bob Balera diventa una vera e propria band e pubblica il singolo “Giorni da Cicala”, nonché la b-side “Rimbalzi”. Risale all’anno successivo l’unico concerto dal vivo del gruppo, passato alla storia come il migliore ed il peggiore di tutti i tempi. Dopo cambi di formazione, gite al mare, avvelenamenti, ritorsioni, processi, scandali, ritiri spirituali e bonifiche dentarie, la band dà alle stampe l’album “E’ difficile trovarsi”, che forse ne segnerà il declino. Monsieur Campagnolo è affiancato da Matteo Marenduzzo (Soviet Ladies, Riaffiora), Antonio Marco Miotti (MiSaCheNevica, Disfunzione), Filippo Pietrobon e Jacopo Monegato (Masca, Masca). 

     

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    Sito www.bobbalera.it

  • Share2Grow arriva in Calabria. Il tour di Nethesis sui Nuovi strumenti per la comunicazione aziendale farà tappa a Reggio Calabria e Cosenza

     

    Il Roadshow cresce e torna ad abbracciare il Sud Italia. Dopo il successo ottenuto in Sardegna, lo Share2grow di Nethesis sbarca in Calabria con due appuntamenti dedicati a temi di grande attualità per il settore delle telecomunicazioni.

    Si comincia il 9 novembre dall’èHotel di Reggio Calabria per proseguire il 10 dal Villa Fabiano Palace Hotel a Rende di Cosenza, due giornate informative nel corso delle quali verrà presentata la soluzione completa di Unified Communication per rispondere efficacemente alle esigenze di comunicazione aziendale.

    Assieme ai partner tecnologici Sangoma, Snom, Plantronics e VoipVoice, Nethesis si racconterà ad un pubblico tutto nuovo.

    Squadra che vince non si cambia– dichiara Cristian Manoni, CEO di Nethesis – Con i compagni di viaggio, un team ormai affiatato, abbiamo deciso di intraprendere questa nuova avventura. Siamo stati spinti da una forte richiesta arrivata dai partner sul territorio calabro ed è per questo che abbiamo deciso di estendere il percorso Share2grow anche a questa area. Incontreremo le aziende tecnologiche della Calabria perché crediamo che il mercato locale abbia un potenziale altissimo, intendiamo rafforzare i legami già esistenti e crearne di nuovi”.

     

    Un evento pensato per incontrare i partner sul territorio e i loro clienti, oltre che per presentare la suite Nethesis di Unified Communication.

    Tra le novità di questa edizione, la partecipazione di Simone Terreni, Managing Director di VoipVoice che aprirà la due giorni rivolta alle aziende che operano nel settore ICT.

     

     

    Agenda della giornata:

    10.00 Registrazione e Welcome Coffee.

    10.30 Nethesis: Benvenuto e introduzione.

    10.40 Nethesis: NethVoice, la Smart Communication.

    11.10 Snom: First in Voip.

    11.30 Sangoma: Il perfetto ecosistema nelle soluzioni Nethesis.

    11.50 VoipVoice: Un salto nel VoIP!

    12.10 Nethesis: comunicazione, collaborazione e sicurezza informatica.

    12.40 Questions & Answers.

    13.00 Light Lunch.

    14:00 Estrazione premi.

     

    L’evento ha la durata di mezza giornata, dalle 10 alle 14,00.

    In chiusura un light lunch con tutti gli ospiti e l’estrazione di premi messi in palio dagli espositori.

     

    La partecipazione è gratuita.

    Per iscrizioni: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-nuovi-strumenti-per-la-comunicazione-aziendale-38722238257

  • Gruppo Varvel e Opus Facere – Formazione pratica per il futuro

    Si conferma la partecipazione del Gruppo Varvel alle attività in programma presso il laboratorio territoriale per l’occupabilità “Opus facere”, iniziativa promossa dal MIUR per innovare la didattica.

    Una nuova collaborazione con il mondo della formazione per il Gruppo Varvel, che conferma l’adesione al progetto del laboratorio territoriale per l’occupabilità “Opus Facere – fare per capire”, annunciato lo scorso anno e da poco inaugurato presso l’Opificio Golinelli a Bologna. Lo scopo di questo nuovo polo educativo tecnologicamente avanzato è creare occasioni di incontro fra le scuole e il tessuto produttivo per innovare la modalità di fare didattica all’insegna del principio “imparare facendo”, ovvero apprendere dalla pratica, dal contatto di chi applica conoscenze e strumenti per la soluzione di problemi reali e non solamente teorici.

    E così il Gruppo Varvel, con la partecipazione del reparto Ricerca e Sviluppo, realizzerà alcune attività di formazione rivolte ai docenti e agli allievi, con testimonianze dirette su casi reali seguiti nell’attività quotidiana aziendale. In particolare si parlerà dello Smart Gearbox, il riduttore smart in grado di funzionare senza lubrificante: si tratta del nuovo riduttore che ha vinto il bando europeo per piccole e medie imprese dedicato all’innovazione tecnologica Horizon 2020 garantendo all’azienda l’accesso ai fondi comunitari per lo sviluppo del progetto.

    Il laboratorio territoriale per l’occupabilità “Opus Facere” vede collaborare otto scuole superiori, due istituti comprensivi e 35 realtà private e pubbliche del territorio di Bologna e punta sui settori più importanti e all’avanguardia che caratterizzano il distretto produttivo: robotica, ICT, nanotecnologie, biotecnologie, prototipazione rapida e produzione digitale.

    La realizzazione di un centro d’eccellenza per l’educazione delle nuove generazioni nelle discipline tecniche che caratterizzeranno il futuro dell’economia locale, nazionale e globale risponde in pieno ai valori di un’impresa socialmente responsabile come Varvel, che da anni sostiene la formazione dei giovani e il loro ingresso nel mondo del lavoro.

    Francesco Berselli, Presidente di Varvel, e Mauro Cominoli, Direttore Generale, commentano: “L’inizio delle attività dell’Opificio Golinelli inaugura un innovativo approccio all’insegnamento: verrà dato più spazio alla condivisione dell’esperienza, validando le nozioni teoriche con casi concreti ed esercitazioni reali. Con il nostro contributo speriamo di trasmettere ai giovani quelle competenze che soltanto con il lavoro si possono sviluppare, le caratteristiche che ci permettono di fare la differenza di affrontare ogni questione con senso pratico e orientamento al risultato. Così facendo desideriamo creare una nuova ricchezza per i ragazzi che potranno esprimere il loro potenziale nel mondo del lavoro fra qualche anno, forti di nuove competenze e ancora più preparati alla vita professionale.”

     

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • Silvia Busacca alla Festa del Cinema di Roma 2017

    http://www.facebook.com/silviabusaccaAttrice

    Roma Capitale del Cinema Internazionale per la dodicesima edizione del Roma Cinema Fest , dove arrivano attori e attrici da ogni angolo del mondo . L’ Attrice Silvia Busacca sta partecipando attivamente alla Festa del Cinema accreditata per l’ evento . Il 28 ottobre sera per l’ anteprima della proiezione del film ‘Stronger’ di David Gordon Green passeggiando sul red carpet viene fotografata su scatti ufficiali dal fotografo Stefano Pietrucci .L’Attrice indossava un abito di un noto  stilista italiano che ha comprato alla Rinascente a Milano .Ricordiamo che Silvia Busacca e’ reduce dal Red Carpet di Venezia Film Festival  2017 dove e’ stata immortalata dagli scatti ufficiali dai fotografi di tutto il Mondo per l’ anteprima della proiezione  del film di Jim Carrey Jim & Andy ed e’ stata pubblicata in molti network e Magazine  negli Stati Uniti d’ America e in giro per il mondo. Nel 2016 ha avuto un grande successo mondiale per il suo percorso internazionale del Model United Nations seguita dall’ Agenzia Stampa Estera di Roma , e’ stata in otto nazioni nel mondo come portavoce della nazione all’estero per quattro volte indossando la fascia dell’ Italia all’ estero in veste di Primo Ministro italiano , Delegata e Ambasciatrice , ha rappresentato anche il continente Australiano seguita dall’ Ambasciata Australiana a Roma per una conferenza internazionale indetta dalla Sioi a Roma nel 2015 in veste di Delegata e a Londra nel 2016 in veste di Ambasciatrice Unicef Australia , e’ stata rappresentante anche per la Francia Onu a Zurigo trattando da vicino il rispetto dei diritti umani e anche rappresentante del Regno Unito per UN Women a Manchester in veste di Ambasciatrice trattando i temi del rispetto della donna sia fisica che morale .Il suo percorso internazionale e’ visionabile nel sito web www.silviabusacca.com promosso in molte nazioni nel mondo

    E’ possibile seguire l’ attrice sulle pagine pubbliche al link

    www.facebook.com/silviabusaccaAttrice

    Istangram @silvia_busacca

    Twitter @silviabusacca

     

     

     

  • L’acquisto di trattori agricoli usati è ancora più conveniente grazie alle nuove tecnologie

    <H2>I giovani vogliono far parte del rinnovamento agricolo </H2>

     

    Si è appena conclusa la seconda tornata del bando per giovani agricoltori. La gara ha riscosso grande successo, infatti sono state presentate ben 4517 richieste di finanziamento entro i termini di scadenza.

    Dopo il successo dell’anno scorso, diverse regioni hanno deciso per la riapertura del bando. Secondo uno studio di coldiretti i giovani hanno un forte interesse per l’agricoltura e possiedono numerosi progetti per un rinnovamento del settore.

    Il finanziamento di quest’anno, che ammonta ad un totale di 65 milioni di euro, è finalizzato all’acquisizione di terreno e macchinari agricoli da parte dei giovani che vogliano inserirsi in campo agricolo in qualità di capoazienda.

     

    <H3>Non solo i giovanissimi posso accedere ai finanziamenti</H3>

     

    I requisiti per poter partecipare sono, avere un’età compresa tra 18 anni e 40 anni e essere cittadini di uno stato dell’Unione Europea. Sono esclusi i soggetti che alla presentazione della domanda risultino già insediati, a capo di un’azienda agricola e possessori di macchinari agricoli.

    I giovani che presentano la domanda devono possedere appropriate competenze e conoscenze professionali in ambito agricolo. Questo non pregiudica l’assegnazione dei finanziamenti, ma si dovranno impegnare all’acquisizione dei requisiti richiesti entro 36 mesi dall’assegnazione dei fondi.

    Sono previsti finanziamenti per 235 milioni per le nuove aziende agricole e zootecniche aperte da giovani.

     

    <H3>L’acquisto di macchinati usati può portati un grande risparmio </H3>

     

    I fondi potranno essere utilizzati per l’acquisto di terreno agricolo e macchinari necessari all’avviamento dell’attività.

    Uno dei modi per risparmiare e poter acquistare molti più macchinari agricoli con la somma assegnata è sicuramente l’acquisto di macchinari agricoli usati. I trattori agricoli, mietitrebbia e erpice usati sono molto convenienti e sicuri se acquistati tramite portali dedicati e specializzati che ti la propongono la serietà di cui hai bisogno. La ragione per cui acquistare veicoli usati è conveniente è sicuramente il prezzo, ma anche il fatto che questi trattori agricoli e macchinari sono stati disegnati, al contrario di altri veicoli privati, per durare a lungo dando sempre la massima resa.

    L’acquisto di mietitrebbia e macchinari agricoli usati può portare un grande risparmio alla tua attività e i fondi restanti possono essere usati per implementare altri settori che abbiano bisogno di più investimenti.

     

    Questi fondi aprono una nuova strada per i giovani che vogliono lavorare nel settore agricolo, dando loro gli strumenti per farlo evolvere.

     

  • I Labirinti Concettuali di Francesco Polenghi a Milano

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    Mercoledì 8 Novembre alle 18, la Galleria Francesco Zanuso in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano, presenta “Labirinti Concettuali” la mostra del Maestro Francesco Polenghi a cura di Arturo Schwarz. L’evento sarà visitabile fino a giovedì 23 Novembre.

    “Polenghi esegue le sue opere in uno stato di trance, trascrivendo il puro dettato dell’inconscio in conformità con l’assunto surrealista che preconizza l’automatismo psichico per mettere in luce le pulsioni più profonde della nostra psiche. Ma questo è risaputo, e i surrealisti ne erano ben consci, è molto difficile trascrivere senza alcun ritocco questo dettato, e quindi essi ricorrevano a vari procedimenti per raggiungere lo stato di trance che permettesse di lasciar fluire il più liberamente possibile parole e immagini.
    Per prendere contatto con l’inconscio Polenghi recita ininterrottamente mentre dipinge una litania, il Gayatri Mantra più sacro del Veda, che è recitato dal fedele per raggiungere l’illuminazione e prendere coscienza della suprema energia che anima l’universo.
    Le tele di Polenghi sono strutturate come un susseguirsi ininterrotto di curve, e come l’universo, non sembrano avere inizio o fine, ognuna riprendendo il discorso della precedente e annunciando la seguente. E ancora, che significato assume, in questa labirintica organizzazione, la linea retta che dai bordi o dal centro viene a sconvolgere l’ordinato caos creativo dell’insieme? Forse la spiegazione sta nella valenza archetipa della curva (principio femminile) e della linea retta (principio maschile)?
    Forse Polenghi vuole ricordarci che il macrocosmo e il microcosmo hanno in comune anche la complementarietà dei principi femminile e maschile.”
    Arturo Schwarz

    Francesco Polenghi nasce nel 1936 a Milano. Scopre giovanissimo la sua passione per l’arte grazie all’incontro con l’artista Santagata, dal quale apprende i primi insegnamenti e basi della pittura. La vita lo porta a lunghe permanenze all’estero, tra cui Svizzera, Stati Uniti e India, dove in particolare si confronta con l’ambito spirituale della vita che da allora lo accompagna in ogni giorno della sua esistenza. Nel 1955 si trasferisce a New York dove frequenta la New York University e si laurea in Economia nel 1961. Vive a New York fino al 1966. Poi torna a Milano. In questo periodo approfondisce i suoi studi su Spinoza, che eserciterà una forte influenza anche sulla sua pittura. Nel 1977 si reca in India per la prima volta. Nel 1981 decide di rimanere in India, dove risiede fino al 1988. Tornato in Italia, conosce il critico e gallerista Arturo Schwarz, con il quale condivide la passione per Spinoza e per le filosofie orientali. Lo scambio intellettuale tra i due si protrarrà ininterrotto nel tempo. L’importante incontro con Arturo Schwarz lo stimola e incentiva a sviluppare sempre più la sua pittura e ad affrontare il confronto con il suo pubblico attraverso alcune mostre personali. Oltre alla pittura meditativa, che esprime una profonda contemplazione interiore, Francesco Polenghi dedica molte risorse ed energie all’insegnamento dei valori umani nelle scuole, attraverso l’associazione dei volontari AVES da lui fondata 20 anni fa.

    Labirinti Concettuali
    opere di Francesco Polenghi
    a cura di Arturo Schwarz

    inaugurazione mercoledì 8 novembre dalle 18 alle 21
    8|23 novembre 2017

    Galleria Francesco Zanuso
    Corso di Porta Vigentina 26 – 20122 Milano

    da lunedì a venerdì 15—19

    info:
    [email protected]
    3356379291
    galleriafrancescozanuso.com

    L'immagine può contenere: 1 personaFrancesco Polenghi – foto Stefano Porta/LaPresse
  • Lord Conrad, “Touch The Sky” è il suo singolo d’esordio

    LORD CONRAD

    TOUCH THE SKY

    Il modello e ballerino debutta nel panorama discografico sperimentando un mix di musica trance, dance, ed elettronica EDM in un pezzo che sa accontentare i palati musicali di vecchie e nuove generazioni.

     

    Un “esperimento sonoro” audace ed ipnotico adagiato su testi che catturano perfettamente lo stile dolce, eccentrico, positivo e sontuoso che contraddistingue l’artista stesso. Tutto questo è “Touch The sky”.

    «La mia filosofia artistica riflette il mio carattere dolce, altruistico e sensibile. Credo che le persone dovrebbero concentrarsi sulla diffusione di messaggi positivi e essere loro stessi seguendo qualsiasi sia la loro passione. Mi piace aiutare e ascoltare gli altri. Penso che ogni singola persona abbia il potenziale per ottenere grandi cose. A prescindere da quale sia la tua condizione sociale, sessuale o religiosa. Basta essere se stessi e seguire la propria passione spingendola al limite». Lord Conrad

    Il videoclip musicale è una sorta di cortometraggio cinematografico dalla trama noir e le atmosfere suadenti. Alla regia Gabriel Cash, coprotagonista è invece l’attrice/modella Elisa Pepe Sciarria.

    «Ci sono, pistole, azione, abiti sexy, modelle, balletti auto americane anni ’70 e ’80 e molto di più. Abbiamo rischiato il tutto in questo in questo video cercando di fare qualcosa di originale». Lord Conrad

    Guarda il videoclip ufficiale su YouTube

    www.youtube.com/watch?v=SYQS05jxwqI

     

    Radio date: 13 settembre 2017

    BIO

    Lord Conrad inizia la sua carriera come modello e ballerino e svolge eventi di pubbliche relazioni nei club di Milano – la capitale della moda mondiale – negli ultimi 10 anni. Attraverso queste esperienze sviluppa la passione per la musica a tal punto da voler mostrare al mondo i suoi sentimenti in modo da inviare messaggi positivi alla gente. “Ho uno stile di vita eccentrico e altruista allo stesso tempo, e la mia personalità appunto è un mix di dolce ed eccentrico. Ecco perché ho scelto il nome Lord Conrad, perché suona come un nome potente per una personalità carismatica”. A settembre 2017 esordisce nel panorama musicale con il brano dance Touch the sky.   

     

    Contatti e social

     

    Official Website

    http://www.lordconrad.com/

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    www.youtube.com/channel/UC6UfXd-b2VsIg8UUd3YFJMw

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     Soundcloud

    soundcloud.com/user-616881552

  • Il 10 novembre il convegno “Evolversi per competere: i tratti comuni delle aziende di successo nel contesto di forte cambiamento”

    Frutto della collaborazione tra la Start up Synsolution Srl ed il Dipartimento di Economia, società e politica dell’Università degli studi di Urbino, il Convegno “Evolversi per competere: i tratti comuni delle aziende di successo nel contesto di forte cambiamento” che si terrà a partire dalle ore 14 di Venerdì 10 novembre nell’Aula Magna di Palazzo Battiferri in Via Saffi, 42 a Urbino, è rivolto alle imprese attente al mondo in continua evoluzione e che su questo intendono confrontarsi con docenti universitari, consulenti e imprenditori, allo scopo di delineare i tratti che accomunano le aziende di successo nell’attuale contesto di forte cambiamento.

    Per il professor Tonino Pencarelli, organizzatore insieme al Dott. Gianluca Tasini, socio fondatore di Synsolution srl, l’iniziativa, “vuole favorire il confronto e la contaminazione culturale tra mondo accademico, consulenza manageriale e imprese per comprendere i percorsi strategici volti a conseguire le migliori performance aziendali e a evitare l’avvento di fenomeni di crisi o dissesto, nella prospettiva di valorizzazione del territorio”. Temi che saranno analizzati e discussi dai professori Massimo Ciambotti, Fabio Musso e Tonino Pencarelli, della Scuola di Economia di Urbino e dal Dott. Vito Savino, Giudice delegato del Tribunale di Urbino. A seguire, gli interventi di imprenditori e consulenti di management aziendale che con le loro testimonianze rafforzeranno il taglio pragmatico ed esperienziale del convegno, nel corso del quale saranno presentati i risultati di due significative ricerche sulle PMI italiane: la prima volta ad identificare i principali fattori che contribuiscono alla crisi delle Piccole e Medie Imprese (PMI) italiane; la seconda sulle richieste, attuali e prospettiche, delle PMI italiane nei confronti della consulenza.

    L’evento è rivolto a imprenditori, manager e studenti, che sentono il bisogno di comprendere meglio il contesto competitivo di oggi per affrontarlo in maniera più consapevole e strutturata.

    “Non il più forte, non il più intelligente. Vince quello che si adatta al cambiamento” (Charles Darwin).

    Programma completo e iscrizione gratuita al sito http://www.synsolution.com/#convegno  

    Segreteria: Linda Gabbianelli – [email protected] – +39 366 241 9370

  • Al via i nuovi corsi della scuola per meccanici Not Only Motorsport

    Dopo il successo dei primi corsi la scuola per meccanici Not Only Motorsport di Vignate in provincia di Milano allarga la sua offerta formativa rivolta agli allievi meccanici e appassionati del motorsport.

    L’esperienza dello staff altamente qualificato impegnato dal oltre trentanni nel mondo del motorsport , ha portato a ideare due percorsi formativi .

    Il primo dedicato ai meccanici per vetture stradali , con un corso base di 144 ore che inizierà il 15 gennaio 2018 seguito da corsi di approfondimento su motori e elettronica .

    Il secondo percorso invece è dedicato a chi vuole acquisire tutte le capacità per poter entrare nel mondo del motorsport . Diviso in 5 moduli : racing engine , elettronica e acquisizione , set up , trasmissioni e freni . Il corso oltre alle lezioni in aula e officina vedrà numerose giornate in pista e sui campi di gara rally e supersalita , in queste occasioni gli allievi potranno mettere in pratica le capacità acquisite a fianco dei team partner della scuola

    Oltre ai corsi auto si affiancheranno dal mese di novembre , i corsi moto , partendo da alcuni seminari sulla manutenzione sino ad arrivare a corsi specialistici sui motori a 2 tempi e moto da competizione .

    La mission di Not Only Motorsport è formare tecnici altamente qualificati capaci di di posizionarsi con successo tra i profili professionali attualmente più ricercati

     

     

  • RENDI SOLIDALE ” L’ESTATE DI S.MARTINO”CON L’ASS.NE “VENTO SOLIDALE-ONLUS”

    Tra  i modi di dire, che esprimono saggezza popolare e hanno un significato profondo,  sicuramente è da menzionare “ l’estate di San Martino” che indica quella diffusa presenza di bel tempo che, nei giorni intorno alla prima decade di Novembre, caratterizza il clima e dovuta, secondo la leggenda, alla volontà di Dio di ricordare il nobile gesto del Santo.

    Martino nacque, da genitori pagani, intorno al 316 d.C. in Pannonia (l’odierna Ungheria), a Sabaria. Figlio di un Ufficiale dell’Esercito romano, si arruola nella cavalleria imperiale prestando poi servizio in Gallia diventando Comandante del corpo di guardia nella città di Amiens, dove visse l’esperienza che cambiò per sempre la sua vita e lo consegnò alla storia, alla leggenda e alla santità.

    Una notte di novembre mentre usciva a cavallo da una delle porte della città francese di Amiens, per ispezionare i posti di guardia il cielo era coperto, piovigginava e tirava un vento gelido che penetrava nelle ossa; per questo il cavaliere era avvolto nel suo ampio mantello di soldato. Ma ecco che lungo la strada c’è un povero vecchio coperto soltanto di stracci, spinto dal vento, barcollante e tremante per il freddo. Martino, impietosito, pensa come fare per dargli un po’ di sollievo. Basterebbe una coperta, ma non ne ha. Sarebbe sufficiente del denaro, con il quale il povero potrebbe comprarsi una coperta o un vestito; ma il cavaliere non ha con sé nemmeno una moneta. Ha quel pesante mantello che lo copre tutto. Gli viene un’idea, si toglie il mantello, lo taglia in due con la spada e ne dà una metà al poveretto. “Dio ve ne renda merito!”, balbetta il mendicante, e sparisce.

    Martino, contento di avere fatto la carità, sprona il cavallo e se ne va sotto la pioggia incessante.

    Ma dopo qualche ora ecco che smette di piovere, il vento si calma. Di lì a poco le nubi si diradano e se ne vanno. Il cielo diventa sereno, l’aria si fa mite. Il sole comincia a riscaldare la terra obbligando il cavaliere a levarsi anche il mezzo mantello. La notte seguente in sogno, Cristo gli apparve rivestito di quello stesso mantello.

    Ecco l’estate di San Martino, che si rinnova ogni anno per festeggiare un bell’atto di carità ed anche per ricordarci che la carità verso gli indigenti è il dono più gradito a Dio.

    Ed è in quest’ottica che l’Associazione “VENTO SOLIDALE – ONLUS” promuove la campagna “ESTATE DI S.MARTINO SOLIDALE” a favore del progetto “UN TRATTORE PER KAKIRI” (Uganda), finalizzato all’acquisto di un trattore della classe B (Utility) per la comunità di Kakiri (Uganda), al fine di consentire lo sviluppo economico e sociale di quella comunità.      Tutti i dettagli del progetto sul nostro sito web: www.ventosolidaleonlus.altervista.org

    RENDIAMO SOLIDALE L’ESTATE DI S.MARTINO !

    Effettua una donazione (di qualsiasi entità) con un bonifico bancario su c/c                                                BCC Roma IBAN IT 32 J 08327 39030 000000010327  intestato all’Associazione ”VENTO SOLIDALE-ONLUS” con la causale “Un trattore per Kakiri”.

    SOSTENIAMO LA COMUNITA’ DI KAKIRI ! DONA ORA!

     

  • Metodi di pagamento nei sondaggi retribuiti

    Sondaggi a pagamento

    Ogni società di sondaggistica online che recluta nuovi membri per ottenere informazioni sui consumi e tendenze di acquisto, fornisce a sua volta una ricompensa per il lavoro svolto dai propri iscritti.
    Tendenzialmente il metodo più diffuso dai siti di sondaggi per retribuire i loro utenti è quello dei buoni spesa o d’acquisto, ultimamente infatti oltre a quelli cartacei che vengono spediti a casa dell’utente via posta, stanno prendendo piede i buoni d’acquisto digitali, spendibili nei più diffusi negozi online come Amazon, SaldiPrivati, ePrice e molti altri.
    Questo avviene grazie a delle convenzioni stipulate fra la società di sondaggistica online e il sito ecommerce, ed ha una convenienza per entrambi, il sito di sondaggi risparmia notevolmente sui costi di spedizione e gestione materiale del buono, che a differenza di quello digitale alla fine equivale ad un codice da usare nel momento dell’acquisto; invece la società di ecommerce ha una possibilità in più di vendere i suoi prodotti grazie proprio al buono sconto che stimola il compratore ad acquistare più di un prodotto, questo sempre secondo le statistiche.
    Infine e non per ultima scelta vi sono i pagamenti in denaro, che si dividono in quelli effettuati sulle
    piattaforme elettroniche online come PayPal e Moneybookers, da considerare però che a volte i nostri compensi per aver risposto ai sondaggi retribuiti d’opinione arrivano con una piccola tassa di gestione da parte di PayPal, l’applicazione di questa tassa viene decisa dalla società di sondaggi che invia la somma (altrimenti dovrebbero pagarla loro). Ulteriori metodi di pagamento in denaro diffusi sono il bonifico bancario e l’invio per posta di un assegno bancario emesso dalla società di sondaggi che a volte si appoggia ad istituti con sedi in Italia.
    Ecco la catalogazione delle società di sondaggi recensite su Sondaggiretribuiti.it per metodi di pagamento:

    Buoni d’acquisto cartacei o digitali:
    Alta Opinione – Gruppo24Ore – Ipsos – Lightspeed Panel – MondodiOpinione – MySurvey – Nextplora – Nicequest – Nielsen Mobile – Nielsen – Qassa – Toluna

    Assegno:
    American Consumer Opinion – GlobalTestMarket – Maximiles

    PayPal:
    CentrodiOpinione – GreenPanthera – Hiving – Marketagent – Myiyo – MySurvey – Opinion People – Opinion Bureau – PaidViewpoint – Surveyeah – Toluna

    Bonifico Bancario:
    Ciao – Qassa – Toluna

    Articolo: Elenco completo società di sondaggi per guadagnare online.

     

  • LUTTO..PER L’ARTISTA NAPOLETANO “SALVO DE VITA”

    LUTTO!!..per l’artista napoletano e organizzatore eventi vip tv (format televisivi). E’ si proprio lui parla ad un piccolo giornale del modenese presente online su tutte le piattaforme e social network… SI CONFESSA CON RAMMARICO per la perdita del nonno materno, “cresciuto dallo stesso come un figlio, anzi molto di piu”…. dopo un anno e’ ancora dura dice al quotidiano modenese…”spero solo che mi possa portare forza per il mio nuovo tour 2018 e il mio nuovo format “dico la mia!!!” in onda streaming dal 6 novembre 2017 alle ore 22,00 dalla pagina ufficiale “facebook-salvo de vita”. TANTE SONO LE COSE CHE PORTO CON ME DENTRO..HA RIPETUTO ALCUNE VOLTE…ma il mio lavoro mi impedisce di mostrarmi per quello che sono…perche’ le persone soprattutto invidiose, non aspettano altro che parlare male di te…FERMO RESTANDO ALLE SUE ULTIME PAROLE PONIAMO ALL’ARTISTA DELLE DOMANDE:

    Credi che le persone siano invidiose di te? perche?

    CREDO CHE L’INVIDIA FACCIA PARTE DELL’ESSERE UMANO, FORSE SARO’ UN PO SCARAMANTICO MA CREDO CHE CMQ LAVORARE SPESSO IN MODO PROFESSIONALI E PORTARE AVANTI PICCOLI SERI SUCCESSI….SI SIA’ MOLTO FASTIDIOSO…MA COME DISSE GIANNI MORANDI: UNO SU MILLE …CON UNA GRANDE RISATA….

    CREDI DI ESSERE UN VIP?

    MA guarda per me i vip sono quelli che hanno barche e sono sempre in vacanza…..io lavoro h24 per farmi notare..con pazienza e criterio..rispettando il prossimo”REGOLA MOLTO FONDAMENTALE X ME”…quindi no!!! non credo di esserlo, ma credo e ne sono certo di essere una persona professionale che puo’ portare lavoro ai grandi vip…ospitate/e varie organizzazioni di concerti live/ format televisivi streaming tv.

    HAI MAI TRADITO? SEI FIDANZATO?

    MMM…DOMANDA DI RISERVA? con grande risata… SI HO TRADITO…perche’ sono stato tradito, io sono una persona che ricambia con la stessa moneta e modalita’, spesso anche vendicativa…RIGUARDO ALL’ESSERE IMPEGNATO ….si!!! non dico altro…..

    SONO VERE LE VOCI IN GIRO RIGUARDANTI LA TUA VITA PRIVATA E DEI TUOI PROCEDIMENTI PENALI?

    GUARDA…SI!!… ma sono problematiche di circa 9 anni fa  riguardanti alla mia azienda di vigilanza armata in provincia di varese “la ronda”  SpA ..problemi  che nel 2018 saranno risolti per motivi di prescrizione ed alcune assoluzioni di reato. Poi soliti problemi di sede  giudiziale per il divorzio con la mia ex moglie… tutto qui… sappiamo bene come sono i giornali…CON GRANDE RISATA..”aumentano sempre la notizia di alcune dita senza sapere la verita’ “infangando il proprio nome..ma ormai ci sono abituato…

    COSA VORRESTI DIRE HAI TUOI FAN?

    RAGAZZI GRAZIE DI SOSTENERMI E DI CREDERE IN ME…VI ASPETTO TUTTI PER IL MIO TOUR LIVE 2018 IN STREAMING TV FACEBOOK..E AL CONCERTO FINALE AL “TEATRO -LA TORRETTA” DI BOLOGNA/MOLINELLA GG 23 GIUGNO 2018 ORE 20,00. BIGLIETTI ACQUISTABILI DAL SITO UFFICIALE DI “CIAO-TICKETS”..NON MANCATEEEE…………………..

    UN SALUTO VA A TUTTI COLORO CHE MI PERMETTONO  DI ANDARE AVANTI /SPONSOR COMPRESI/RADIO COMPRESE/E GIORNALI COMPRESI…

    SALUTA TUTTI PER LA SUA INTERVISTA …..SOSTENIAMO L’ARTISTA “SALVO DE VITA”

    MERY MONTOVONI .

  • Truck1 è il portale per l’acquisto in sicurezza di autocarri usati

    Truck1 è l’e-commerce internazionale specializzato in vendita di autocarri usati e altri veicoli industriali

    Ormai da qualche anno anche il mercato dei veicoli usati si è digitalizzato. Laddove prima l’unico modo per acquistare un autocarro usato era recarsi di persona di concessionario in concessionario, oggi basta una rapida ricerca in rete per trovare camion usati e migliaia di altri veicoli. Per avere la certezza di fare buoni affari però, non è sufficiente affidarsi ai motori di ricerca digitando parole come “offerte autocarri”, “promo autocarro”, “autocarri in vendita” e simili. Gli acquisti sicuri sono prerogativa di portali specializzati nella vendita di veicoli commerciali e industriali di seconda mano. Uno dei migliori è Truck1, che offre autocarri usati e altri veicoli provenienti da rivenditori di tutta Europa.

     

    Perché Truck1 è un’ottima risorsa per chi cerca veicoli usati?

    Navigazione semplice e intuitiva, ricerca rapidaTutti i veicoli proposti su Truck1 sono divisi in categorie e sottocategorie. In questo modo è molto semplice trovare la tipologia di veicolo di proprio interesse. Naturalmente il sito è ricco di filtri di ricerca che facilitano l’individuazione dei modelli desiderati oppure con determinate caratteristiche. È anche possibile stabilire un range di prezzi per visualizzare solo gli autocarri usati che rientrano nel proprio budget.

    Per ricerche più precise, ovvero se si è interessati ad uno specifico modello di veicolo, il modo più semplice di trovarlo è digitarne il nome nella barra di ricerca.

     

    Autocarri usati e veicoli delle migliori marche

    I veicoli in vendita su Truck1 sono proposti da rivenditori di comprovata affidabilità e provengono dalle più prestigiose case costruttrici. Non è raro trovare qualche particolare promo su un autocarro particolare, che potrebbe risultare ancora più conveniente.

    Sul sito è presente una nutrita area dedicata ai ricambi originali, indispensabili qualora si acquistassero autocarri usati ormai usciti di produzione da tempo.

     

    Acquisti sicuri su truck1

    Schede tecniche complete per ogni veicolo

    Ogni utente può valutare in modo del tutto oggettivo i veicoli industriali e gli autocarri usati in vendita su Truck1. Ogni prodotto infatti è accompagnato da una scheda tecnica dettagliata.

    Se l’utente volesse avere qualche informazione in più su mezzo di suo interesse non dovrà fare altro che contattare direttamente il rivenditore, di cui Truck1 fornisce i contatti.

     

    Rivenditori professionali e affidabili provenienti da tutta Europa

    Truck1 controlla e valuta ogni rivenditore che propone veicoli usati sul portale. Di ognuno fornisce all’utente un feedback, visibile sia nella scheda di prodotto che nel profilo del rivenditore e i dati per poterlo contattare. La totale trasparenza del portale garantisce la tutela degli acquirenti, che potranno approfittare delle migliori offerte sugli autocarri e dell’ampia gamma di veicoli proposta sull’e-commerce senza temere truffe.

  • Capannoni mobili: tipologie e caratteristiche

    I capannoni mobili sono strutture che servono per aumentare lo spazio coperto a di un’azienda per vari scopi: aumentare la superficie coperta di un magazzino o area di stoccaggio, di un reparto produttivo o per zone di carico e scarico merci.
    Esistono diverse tipologie di capannoni e coperture mobili, che vengono progettate ed installate sulla base di diversi criteri, per esempio specifiche necessità logistiche o strutturali, oppure in base alle caratteristiche geografiche e tecniche sia del territorio sia del terreno dove dovrà essere installata la struttura.

    Tipologie di capannoni mobili

    Una soluzione è quella rappresentata dalle coperture o capannoni indipendenti, costituite da strutture libere su tutti i lati che possono essere installate in piazzali e spazi aperti.
    Quando invece si vuole affiancare il capannone mobile ad un fabbricato pre-esistente, vi sono diverse tipologie di coperture progettate a tale scopo. Innanzitutto vi sono quelle da affiancati a lato della struttura:

    • monopendenza laterale
    • bipendenza laterale
    • monofalda sospesa
    • bifalda sospesa

    Se invece si desidera la copertura di fronte al fabbricato, la soluzione migliore è costituita dalle coperture frontali.

    Come sono costruiti i capannoni mobili

    La struttura metallica in acciaio zincato garantisce ai capannoni mobili grande stabilità e solidità.
    Tutte le parti metalliche sono trattate con speciali procedimenti di zincatura e successivamente verniciate con polveri epossidiche.
    Il tensionamento della copertura in pvc è effettuata per mezzo di speciali cinghie di trazione. I teli sono sottoposti a trattamento ignifugo e sono costituiti da una trama in poliestere spalmata in pvc su entrambi i lati
    Infine, per incrementarne la resistenza nei punti più critici di contatto con la struttura metallica, il manto viene rinforzato con un doppio strato di tela antiusura. Per garantire maggiore impermeabilità e durata nel tempo, il telo che copre la struttura è costituito da un unico pezzo termosaldato a forma di tetto.

    Caratteristiche strutturali

    Tutti i capannoni e le strutture mobili in pvc devono rispettare la normativa aggiornata al DM 14 Gennaio 2008, e devono quindi essere costruiti tendendo conto del luogo d’installazione e dei carichi relativi a neve, vento ed eventi sismici.
    Per questo i capannoni mobili sono progettati per essere solidi ma allo stesso tempo mantenere quel grado di flessibilità per permettere alla struttura di resistere anche in caso di eventi sismici o qualunque tipo di evento atmosferico come pioggia, vento, neve.
    La scelta di un capannone mobile costituisce quindi una delle soluzioni migliori per aumentare gli spazi coperti a disposizione della propria azienda.

  • Presentato il Libro “Crazy for Football”

    Da documentario di successo a libro. È il “percorso” di Crazy for Football, che dopo aver vinto il David di Donatello 2017 è diventato, grazie al lavoro di Francesco Trento e Volfango De Biasi, un volume edito da Longanesi. Volume che è stato presentato questa mattina nella Sala Caduti di Nassirya del Senato a Roma, in una conferenza stampa moderata dalla senatrice Laura Bignami durante la quale è intervenuto anche il presidente della Divisione Calcio a cinque, Andrea Montemurro.

    Dodici storie di disagio mentale e rinascita, dodici persone che sono riuscite a risalire dai propri abissi emotivi e hanno compiuto un’incredibile impresa: partecipare al primo Mondiale di calcio a cinque per pazienti psichiatrici in Giappone, guidati dalla visionarietà temeraria di uno psichiatra romano, il dottor Santo Rullo (ex giocatore di calcio a cinque).

    “Sono emozionato per come lo sport, in particolare il mio sport, quello che amo e in questo momento fortunatamente ho la possibilità di presiedere, possa essere così utile per tante persone”, ha detto il presidente Montemurro, “Voglio ringraziare per essere stato coinvolto in questo progetto,
    è stato fatto qualcosa di importantissimo. Che anche mediaticamente ha scatenato qualcosa di importantissimo. Come Divisione Calcio a cinque per noi è importante riuscire a dare un futuro a questo progetto, dargli prospettive e coinvolgere un numero più elevato di persone, per cercare di fare sport. Sport allo stato più puro, senza interessi, basato unicamente sui sentimenti. Spero che la Divisione Calcio a cinque possa essere utile per quello che sarà il futuro di questo progetto, ci mettiamo sin da ora a disposizione”.

    L’occasione ci sarà già a maggio, quando la Divisione Calcio a cinque organizzerà il Mondiale per pazienti psichiatrici, che si svolgerà a maggio a Roma. Al Senato insieme al presidente Montemurro erano presenti l’avvocato Cesare Di Cinto, il responsabile tecnico della Divisione Calcio a cinque Alessio Musti e il delegato ai rapporti istituzionali della Divisione Calcio a cinque Riccardo Barra.

  • PIT STOP da vent’anni gli specialisti in vendita, assistenza e noleggio in Campania

    Pit Stop, l’azienda dei fratelli Liguori specializzata nel settore auto con un’offerta integrata di vendita, assistenza e noleggio veicoli, festeggia venti anni di attività inaugurando i nuovi locali di via Poggioreale a Napoli, la nuova immagine aziendale, cucita addosso e più in linea con la mission di impresa, e nuovi servizi in collaborazione con partner nazionali e internazionali.

     

    Quella di Pit Stop è una storia che si consolida di anno in anno, di impresa familiare e longeva che dal 1997, anno della sua fondazione, porta avanti un processo costante d’innovazione e specializzazione nel proprio settore. Da tre generazioni sul mercato, con una sede di oltre 5000 metri quadrati nella zona orientale di Napoli, è una realtà strutturata in grado di offrire servizi integrati di alta qualità e soluzioni efficienti per le auto e gli automobilisti. Il ventaglio dei servizi Pit Stop va dalla meccanica alla carrozzeria, al soccorso stradale; dal controllo e sostituzione pneumatici alle revisioni, riparazioni e sostituzione cristalli e traino, in sintonia con gli standards qualitativi dei brands e delle certificazioni di qualità e ambientali (ISO 9001 E ISO 14001).

     

    Con un team di 22 risorse tra tecnici e professionisti specializzati, attrezzature e macchinari innovativi in sintonia con le proposte più sofisticate del settore, Pit Stop è un’azienda moderna che risponde alle richieste di un pubblico esigente. In un’ottica di problem solving, professionisti e operai qualificati si prendono cura delle auto dei clienti, garantendo sicurezza e soluzioni affidabili. Il forte know-how acquisito negli anni, ha consentito all’azienda di diversificarsi attraverso la nascita di nuovi comparti di specializzazione, come StudioRent, la divisione car rent, che offre consulenza e soluzioni su misura per il noleggio auto a lungo termine, grazie anche alla collaborazione con aziende partner di rilevanza nazionale ed internazionale.

     

    A dicembre 2017, sarà inaugurata la nuova sede, non distante da quella storica: uno spazio di 270 metri quadrati, con ampie vetrine su strada e dal design accattivante, destinato ad ospitare le nuove attività di diversificazione aziendale, frutto del successo e della crescita di Pit Stop in questi vent’anni: la  concessionaria auto e StudioRent, la divisione di noleggio auto.

     

    Si conferma dunque la mission aziendale che è quella di assicurare alti livelli di servizio per il mondo dell’automobile a 360° in costante ascolto con le esigenze di una domanda e di un mercato sempre in evoluzione: competenza, innovazione continua e dedizione assoluta al cliente sono le regole di un modus operandi che si tramanda da tre generazioni, capace di garantire un sistema di offerta affidabile flessibile e dinamico.

     

    LA STORIA

    Fondata nel 1997 dai fratelli Romualdo e Ugo Liguori, figli del maestro meccanico Gennaro, Pit Stop ha sempre investito in specializzazione e innovazione fino a diventare un marchio leader in Campania nel settore del car service, di elevato contenuto tecnico, operativo e professionale. La passione della famiglia Liguori per la meccanica dei motori parte da lontano, precisamente dagli anni Cinquanta, quando lo zio Raffaele inizia a lavorare come meccanico riparatore di trattori americani. A lui, negli anni Sessanta, succede il padre di Romualdo e Ugo, Gennaro, che nel 1983 apre la sua officina al corso Arnaldo Lucci nei pressi della Stazione Centrale: un’officina già estremamente evoluta per quell’epoca per l’approccio diagnostico ai veicoli e l’utilizzo del computer.

     

    PIT STOP – Via D. De Roberto, 44 – 80143 Napoli – tel.   +39 0815842800 – www.fiatpitstop.com

  • Giovani e lavoro: per l’anno scolastico 2018-19 arriva nel Lazio il primo liceo biomedico

    Negli ultimi anni stiamo assistendo alla crescita della domanda nell’area della Assistenza Sanitaria e delle attività ad essa collegate quali Medicina, Ingegneria medica e bio-medica. Di conseguenza, le professioni legate al mondo sanitario e alla ricerca industriale rappresentano nuovi sbocchi lavorativi ad alto valore economico e sociale.

    Per agevolare gli studenti nell’accesso alle facoltà di questo settore, l’Istituto paritario Pio IX Aventino di Roma (via di Santa Prisca 8) ha definito un nuovo percorso di studi in grado di formare i più giovani in ambito medico e scientifico, grazie ad una proposta formativa completa per le scuole medie superiori.

    Per l’anno scolastico 2018-2019, in linea con la solida tradizione educativa Lasalliana – finalizzata ad una formazione in grado di rispondere alle reali esigenze del mondo lavorativo – l’Istituto paritario Pio IX presenta il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate con Curvatura Biomedica, primo nel Lazio. La proposta si avvale dell’alto patrocinio dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico Universitario A. Gemelli – che sarà parte costitutiva del Comitato Scientifico e partner per i laboratori pratici che gli studenti dovranno frequentare.

    L’Open Day, per mostrare a futuri studenti e genitori tutte potenzialità del percorso formativo della durata di cinque anni, è fissato per il 25 novembre 2017 presso l’Istituto Pio IX, sito a Roma in via di Santa Prisca 8.

    In linea con le indicazioni Ministeriali di questi anni, il Pio IX vuole introdurre i più giovani in una realtà sociale e lavorativa che si sta rapidamente modificando prestando una specifica attenzione all’ambito sanitario e alla possibilità di inserirsi agevolmente in esso superando i test di ammissione all’università.

    All’interno della splendida struttura di fine Ottocento, l’insegnamento viene garantito da docenti qualificati, affiancati da un Comitato Scientifico cui fanno parte i docenti di materie coadiuvati da Personale Medico riconosciuto, la cui finalità è guidare lo studente a maturare le competenze necessarie (umane, etiche, scientifiche) e garantire la necessaria serenità nell’affrontare i futuri test di accesso alle facoltà medico-sanitarie.

    Il nuovo Liceo rispetta tutti i parametri previsti dalle direttive del MIUR – Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – relative alle ore di didattica, ma vengono incrementate le ore dedicate alle discipline scientifiche e sono previste attività di laboratorio obbligatorie con rientri settimanali (30h/anno nel biennio, 50h/anno nel triennio). Viene inoltre curato con particolare attenzione l’insegnamento dell’informatica e della lingua inglese, utilizzando il metodo CLIL (Content and Language Integrated Learning).

    Formazione e prospettive future: il titolo di studio conseguito al termine del percorso formativo, agevola l’accesso a tutte le facoltà universitarie con particolare riferimento a Medicina e Chirurgia, Ingegneria biomedica e robotica, Psicologia clinica, Farmacia, Biologia, Chimica, Infermieristica, Scienza dell’alimentazione, Fisica Medica, Veterinaria.

    Il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate con Curvatura Biomedica si aggiunge alla proposta formativa dell’Istituto Pio IX che accompagna i giovani dalle scuole primarie fino a quelle secondarie superiori.

     

    Maggiori informazioni su http://www.istitutopioix.it/

     

  • Dentist for Families: accedi al progetto per avere un solo professionista di fiducia per l’intero nucleo familiare.

    Dentist for Families: accedi al progetto per avere un solo professionista di fiducia per l’intero nucleo familiare.

    Milano, 27 ottobre 2017 – Attenzione alla spesa delle famiglie per la propria salute orale e promozione della figura del dentista come professionista di fiducia attento alla salute generale dei propri pazienti: ecco le motivazioni alla base del progetto di prevenzione e cura odontoiatrica “Dentist for families”, oggi che ancora l’Italia fatica ad uscire dalla crisi economica e periodo storico in cui lo stato di salute degli italiani è direttamente proporzionale alla possibilità di accedere a cure specialistiche adeguate e più costose (Fonte: Rapporto Istat 2017).
    “Dentist for Families” è il secondo progetto nato in White Dentisti Associati, che si sono già fatti conoscere sul territorio grazie ad altre attività di divulgazione culturale dedicate alla salute ( http://whitedentistiassociati.com/white-news-events/), come quello dedicato ai bambini fino ai 12 anni di età partito lo scorso giugno e ancora in corso: il programma prevede una visita specialistica annuale con una seduta di motivazione all’igiene orale domiciliare, una seduta di igiene dentale professionale specifica per i bambini, fluoro profilassi e sigillatura dei solchi contro l’azione dei batteri. Il tutto senza impegno.
    «In linea con le direttive nazionali ed europee rivolte al tema della prevenzione, pilastro fondamentale del progetto WHITE per la salute odontoiatrica in tutte le famiglie è quello di offrire un’odontoiatria di Qualità – afferma il Direttore Scientifico Loris Prosper, già Responsabile del reparto di Odontoiatria Estetica del San Raffaele di Milano – Qualità che vogliamo rendere accessibile al maggior numero di pazienti possibile. Ogni nostro medico si avvale dell’ausilio di strumentazioni e tecnologie d’avanguardia che permettono di esaminare ogni singolo caso sotto ogni sua sfaccettatura, assicurando un piano di trattamento personalizzato, il più accurato possibile».
    Accedendo al Progetto “Dentist for families” di avrà un piano che evidenzierà le priorità dei trattamenti su presupposti di urgenza clinica, definendo, insieme ai componenti del nucleo familiare, una corretta collocazione dei tempi di cura e pianificando in modo personalizzato la relativa spesa. I medici di WHITE ascoltano e riescono sempre ad identificare ogni aspettativa, soddisfacendo ogni esigenza e raggiungendo il massimo livello di soddisfazione personale. Si può richiedere l’appuntamento semplicemente telefonando alla segreteria.
    «Ogni paziente potrà trovare una risposta ed una soluzione, che non per forza genererà una cura o un trattamento – precisa il Dott. Alessandro Brindani, Responsabile amministrativo – Se dopo le verifiche approfondite ci sarà bisogno di un piano di cura, ogni formula possibile ed ammessa sul territorio italiano possiamo offrirla, anche pensando a formule di pagamento dilazionate fino a 36-48 mesi se sarà necessario e richiesto. Abbiamo deciso di offrire anche credito al consumo attraverso alcuni nostri partner perché l’odontoiatria deve essere accessibile a tutti ed essere per tutti in quanto bisogno primario e fondamentale. Credo fortemente che: 1. Non ci sono cure inaccessibili; 2. Non esiste nulla al mondo che un uomo possa produrre leggermente peggio per esser venduta ad un prezzo più basso; 3. Rigore, Metodo e Qualità cambieranno il Paradigma».
  • A Verona visite dentistiche gratuite ad anziani non abbienti

    In quattro anni Medici per la Pace in collaborazione con medici odontoiatri del territorio ha assistito oltre 300 persone in condizioni di povertà

     

    Verona, 27 ottobre 2017 – Dieci mesi di attività, 102 accessi a cure dentistiche garantiti a 60 anziani non abbienti presenti sul territorio di Verona e provincia. Si è concluso con questi dati il quarto anno di intervento socio-sanitario a favore di gruppi in condizione di emarginazione sociale promosso dall’associazione Medici per la Pace Onlus, con il contributo di Banco BPM e la partnership del comune di Verona.

    «Insieme ad un team coordinato di medici odontoiatri veronesi, abbiamo potuto garantire con questo progetto la piena tutela del diritto alla salute orale a persone over 65 di Verona con reddito sotto la soglia minima di povertà», evidenzia il presidente di Medici per la Pace, Fabrizio Abrescia.

    Tra i destinatari delle cure gratuite, è stata riscontrata una maggioranza di uomini (66%) rispetto alle donne (34%). Si è trattato per il 70% di interventi conservativi con otturazioni, cure canalari e ricostruzioni, mentre il 30% sono stati interventi protesici in pazienti a cui mancavano elementi dentali.

    Oltre l’85% dei pazienti è stato informato sulle corrette modalità di igiene orale e di prevenzione delle più comuni patologie odontoiatriche. Inoltre, ove necessario, sono stati consegnati gli spazzolini per la pulizia delle protesi.

    Il risultato raggiunto per il 2017 da Medici per la Pace Onlus si integra con l’iniziativa di più ampio raggio che, dal 2014 ad oggi, ha fornito cure odontoiatriche a 320 persone in condizioni di povertà, per un totale di oltre 900 visite effettuate.

    A Verona circa 60.000 persone hanno un reddito inferiore agli ottomila euro all’anno. La situazione è più grave per la fascia di età degli over 65 che non beneficiano di pensioni minime. La povertà costituisce un ostacolo ai controlli periodici per la cura della salute orale che, in Italia, coinvolge una parte significativa di anziani con problemi di masticazione.

    Per maggiori informazioni sul servizio di assistenza sanitaria chiamare allo 045/8401310 oppure visitare il sito www.mediciperlapace.org.

  • ICIM e TECHNE: PARTNERSHIP DI VALORE PER LA CERTIFICAZIONE DEI PRODOTTI

    Al via l’accordo tra le due organizzazioni notificate che interessa tutte le aziende dei settori serramenti, serrature, prodotti da costruzione security&safety che da oggi possono eseguire con rapidità ed efficienza le prove in laboratorio o in witnessing secondo l’art. 46 del CPR 305/11.

     Milano, ottobre 2017 – Buone notizie per le aziende di serrature, chiusure antipanico, accessori per serramenti e per i fabbricanti dei prodotti da costruzione del comparto security & safety. Da oggi infatti, grazie alla partnership siglata da ICIM, ente di certificazione indipendente, e TECHNE, laboratorio di servizi avanzati di misurazione, le aziende hanno la possibilità di conseguire con rapidità ed efficienza le certificazioni di riferimento per i loro prodotti, potendo effettuare ogni di tipo di prova in laboratorio o in witnessing, come previsto dall’art. 46 del CPR 305/11.

    Il Regolamento Prodotti da Costruzione, com’è noto, riguarda tutti i prodotti che sono realizzati per diventare parte permanente di opere edili e che ha lo scopo di garantire la libera circolazione dei prodotti da costruzione all’interno del mercato europeo.
ICIM è organismo notificato per il rilascio della marcatura CE per i prodotti da costruzione, mentre TECHNE è laboratorio notificato per le prove ai fini di marcatura CE in conformità al già citato art. 46, ovvero, sia prove di laboratorio sia prove presso la sede del cliente, le cosidette prove in “test witnessing” che possono essere condotte utilizzando l’attrezzatura del fabbricante, molto apprezzate, in particolar modo, dai grossi produttori.

    L’offerta congiunta di tutti i servizi relativi alla certificazione di prodotto, obbligatoria e volontaria, costituisce un vantaggio per le aziende che possono trovare, in un’unica soluzione, esperienza consolidata e personale qualificato che si traducono in precisione e rapidità di esecuzione: un’efficienza garantita, altresì, dalle competenze multidisciplinari di ICIM e dal laboratorio prove all’avanguardia di TECHNE, che utilizza macchinari di testing e diagnosi di ultima generazione.

    In particolare, l’accordo stretto tra ICIM e TECHNE riguarda le prove iniziali di tipo, le prove parziali, meccaniche e ambientali per maniglioni antipanico, maniglie di emergenza, serrature meccaniche, serrature elettromeccaniche, e delle prove per la certificazione volontaria per tutti i prodotti del settore, come ad esempio cilindri per serrature e lucchetti.

    Molti dei prodotti che rientrano nel campo di applicazione del Regolamento Prodotti da Costruzione appartengono al settore antincendio, un comparto in cui ICIM opera da vent’anni e nel quale è accreditato per la certificazione di numerosi prodotti e figure professionali.

    Non è il solo comparto della certificazione italiana e internazionale in cui ICIM si distingue per dinamismo e innovazione: nell’ambito della certificazione volontaria di prodotto, ICIM opera in differenti settori industriali e può vantare oltre 40 schemi di certificazione, tutti accreditati, sviluppati in un’ottica di maggior controllo delle prestazioni dei prodotti rispetto alla certificazione cogente: un valore aggiunto per tutte le aziende che vogliono differenziarsi rispetto alla concorrenza.

    L’accordo tra ICIM e TECHNE riguarda anche tutti i fabbricanti che utilizzano nei loro processi produttivi strumenti che sono soggetti a taratura periodica, dal momento che TECHNE è anche laboratorio accreditato ACCREDIA ISO 17025. Tra i settori serviti da TECHNE in ambito tarature l’industria automotive, metalmeccanica, petrolchimica, sanitaria, della difesa e delle costruzioni. Speciali condizioni agevolate sono garantite ai clienti ICIM.

    Il prossimo step dell’accordo tra ICIM e TECHNE prevede il completamento del catalogo prove per tutti gli accessori per serramenti.

    www.icim.itwww.technemetrologia.it

    Ufficio Stampa ICIM SpA – Dragonetti&Montefusco Comunicazione

    Annachiara Montefusco T 02 4802 2325     M 339.7218836   [email protected]

  • Un piccolo costume bo-peep è la giusta scusa

    Per essere onesti, la genitorialità è carina ogni giorno dell’anno abiti da comunione bambina, ma Halloween porta un bel po ‘più fantastico per i genitori. Come si scopre, i tuoi figli sono più belli di qualsiasi accessorio di costume che potresti acquistare e hai un amico “incorporato”. Se sei a casa con i piccoli per espellere dolci o andare fuori con i bambini più grandi per truccare o trattare abiti da sposa impero, sarete tutti i migliori ghouls vestiti su questo lato del cimitero.

    Pop Pop

    Vesti il tuo bambino con un cappello di popcorn e un paglierino a righe (o un portabicchiere) e hai l’accessorio più incantevole per il tuo costume di Orville Redenbacher.

    Ninja Turtles

    Punti bonus se si possono ottenere tutte e quattro le tartarughe Ninja, ma due di loro compongono l’intero costume. Aggiungere una pizza per la cena se stai cercando l’autenticità.

    Piccolo cuoco

    Vestiti in un cappello e un cappello da cucina, e hai l’accessorio perfetto. Metti il tuo piccolo aragosta carino sull’anca (o in uno di quei vasi giganti) e sei pronto ad andare.

    Pecore perse?

    Non perdere questo piccolo agnello. Un piccolo costume di bo-peep è la giusta scusa per vestire il tuo cuddly bug in queste orecchie dolci e letali.

    Guarda me! Guarda me!


    Prendi una foglia dal dottore. Seuss ‘e vestiti con il tuo fedele amico Thing 1 e Thing 2 come “The Cat in the Hat”. Aggiungi il tuo tutu blu e una divertente personalità viso-up e sei in essa.

    mancante

    Filmnacht utilizza bene e si veste come un duo di film preferito. La pallavolo di Wilson è un’opzione perfetta per il tuo piccolo capretto.