Categoria: Comunicati

Tutti i tipi di comunicati

  • A Blu Wom la gestione della pagina Facebook Fjällräven Italia

    Blu Wom, divisione specializzata dell’agenzia di comunicazione integrata Pubblimarket2 e già referente dal 2014 per le attività di PR, ufficio stampa e influencer marketing per l’azienda svedese Fjällräven, ha assunto anche l’incarico per la gestione della pagina local (@FjallravenItaly) del noto brand di abbigliamento e attrezzatura outdoor.

     

    Il mandato include, oltre all’adattamento dei contenuti global in lingua italiana, anche la creazione di contenuti originali destinati al pubblico italiano, insieme alle attività di community management, creazione e gestione di campagne sponsorizzate, monitoraggio e analisi dei risultati.

     

    Siamo felici di poter supportare Fjällräven in questo suo bellissimo percorso di crescita nel mercato Italiano e il nuovo incarico rappresenta senz’altro un’importante attestazione della validità del lavoro da noi svolto fino ad oggi” – afferma Francesco Sacco, presidente del Gruppo Pubblimarket2 – “Questa assegnazione va ad ampliare ulteriormente il ventaglio di strumenti a nostra disposizione per comunicare e trasmettere al pubblico italiano il ricco bagaglio culturale e valoriale del brand, in modo originale, rilevante e sempre coerente.”

     

    A curare il progetto, il team di Blu Wom composto da Roberto Padalino Social Media Strategist, Sandra Ferino Senior PR Account e Elena Di Giusto Junior PR Account.

  • Design e comfort si incontrano, Elisabetta de Strobel disegna la poltrona Hōyō

    Verona, Luglio 2019 – Occhi puntati sull’equilibrio tra comfort e design: nasce proprio da questo concetto la poltrona Hōyō (“abbraccio” in giapponese), disegnata dell’interior designer Elisabetta de Strobel. Forme morbide ed avvolgenti che invitano al relax, Hōyō ha una seduta ampia e profonda. Si struttura come un’architettura a volumi sovrapposti che delimitano uno spazio raccolto e intimo in un mix perfetto tra tradizione sartoriale ed innovazione. Hōyō racconta la cultura del savoir faire italiano, secondo i principi condivisi di comodità, funzionalità e design Made in Italy. Elisabetta de Strobel ha rinnovato l’idea di imbottito classico, attuando una rivisitazione all’avanguardia di forme e superfici per creare una poltrona iconica senza tempo, una proposta dalla personalità decisa, ma raffinata. La poltrona Hōyō risponde ad ogni tipo di esigenza, grazie alla marcata praticità di cui dispone.

    La struttura interna è un fusto di multistrato ricoperto in gomma e rivestibile in pelle, ecopelle o tessuto di qualsiasi colore. Il rivestimento con cui Hōyō è stata concepita è una pelle fiore liscia ed opaca in nuance crema. Anche i piedini in metallo della poltrona sono personalizzabili, a seconda dello stile a cui la si vuole abbinare.

    “La poltrona è un luogo di benessere che amplifica il significato originario di cuscino, dove è possibile aspettare, conversare, riposare, leggere, dormire, semplicemente passare il tempo” ha affermato Elisabetta de Strobel. “Questa seduta è perfetta sia per le hall degli hotel, sia per il residenziale, dal living alla sala lettura o allo studio, ma anche alla zona notte”.

    La poltrona è stata interamente realizzata dall’azienda Visual M di Faenza, che da oltre 20 anni si occupa della progettazione e della produzione di arredi esclusivi per alberghi, resort e residenze di lusso.

     

    Press contact:
    Terzomillennium press office
    Barbara Bruno
    [email protected]
    T. 045 6050601
    www.terzomillennium.net

  • Marco Orsola è il primo sindaco targato Italia dei Diritti

    Il primo cittadino di Saracinesco (Rm) ha aderito al movimento presieduto da Antonello De Pierro

    Marco Orsola

    Roma – L’espansione del movimento Italia dei Diritti, presieduto dal giornalista romano Antonello De Pierro, ormai non conosce sosta.

    Dopo aver ottenuto l’elezione di undici consiglieri in sei comuni, che aggiunti ai precedenti eletti fanno quattordici in sette comuni, solo nella Città Metropolitana di Roma Capitale, dove risulta essere la lista con più eletti nei comuni sotto i 15.000 abitanti, ora incassa l’adesione del primo sindaco targato Idd. Un colpo da novanta in quanto non si tratta di un primo cittadino qualsiasi, ma di un emblema di ottima amministrazione, ammirato e stimato da ogni parte per la sua lapalissiana competenza gestionale. Si tratta di Marco Orsola, sindaco di Saracinesco, un piccolo borgo alle porte della Capitale, che da oggi ha aderito ufficialmente all’Italia dei Diritti. E’ lo stesso De Pierro a renderlo noto.

    Ci siamo incontrati a cena — spiega il leader del movimento — insieme al neo vice presidente Oscar Tortosa, e Marco mi ha comunicato la sua volontà di entrare a far parte della nostra squadra. Sono stato felicissimo di fronte a questa esternazione intenzionale. La prima cosa che ho pensato è che se uno come lui vuole entrare a far parte del nostro gruppo significa che stiamo lavorando bene. E’ un amministratore che stimo da sempre. Basta recarsi a Saracinesco per constatare ictu oculi i risultati di un’impeccabile attitudine alla gestione della cosa pubblica. Stiamo portando il nostro contributo nelle realtà in cui ci viene accordata la fiducia da parte del corpo elettorale, improntando sempre la nostra azione amministrativa ai principi fondanti della nostra organizzazione politica, espressi dalle categorie concettuali della legalità e della trasparenza, nell’ottica costituzionale del buon andamento della attività della pubblica amministrazione, informata ai canoni di efficacia ed efficienza, in ossequio all’interesse primario dei corpi collettivi. E quando si parla di legalità non basta limitarsi a non infrangere le norme ordinamentali, ma il nostro pensiero si rivolge anche alle regole morali, all’etica, che spesso alcune fattispecie comportamentali, pur rimanendo nel perimetro imposto dalla legge, vanno a violare. Do il benvenuto a Marco Orsola e attiverò immediatamente il responsabile provinciale romano Carlo Spinelli, affinché convochi il direttivo provinciale per assegnare un ruolo nell’organigramma dell’Italia dei Diritti a una persona che incarna l’essenza del nostro concetto di primo cittadino“.

  • MILLON BWOY È disponibile dal 14 giugno in digitale “QVDV” l’album anticipato dal singolo “VIENI CON ME PT. 2”

    E’ disponibile dal 14 giugno sulle principali piattaforme digitali “QVDV”, il primo album del giovane rapper MILLON BWOY, pubblicato e distribuito da Neverland Records e anticipato dal singolo “VIENI CON ME PT. 2”.

    “QVDV” esprime la voglia di godersi la vita al massimo, cogliendo senza paura tutte le possibilità che essa offre. Il brano affronta le tematiche del quotidiano, e lo fa volutamente senza censure o limiti. In questo tipo di approccio diretto e sincero MILLON BWOY ha voluto rifarsi ai cantautori di un tempo, descrivendo la vita dei giovani da un punto di vista inedito“Se negli ultimi anni la scena Hip Hop nazionale ha preso finalmente posto nell’Olimpo del mainstream, – dichiara Millon Bwoy – è soprattutto grazie a giovani emergenti che si sono distinti per talento, attitudine e forza di volontà. Il tema principale dell’album è la voglia di prendersi tutto. Probabilmente la stessa volontà che, ai tempi, aveva incoraggiato i cantautori ad esprimere sé stessi senza filtri”.

    Questa la tracklist dell’album:

    1 – SEMBRA DI NO
    2 – NON C’È (feat. KALT)
    3 – VIENI CON ME, PT.2
    4 – BAILAMOS
    5 – PUSSY COCAINA (feat. YOUNGGUCCI)
    6 – QVDV
    7 – CALIFORNIA (feat. LIL SCAR)
    8 – DAINO
    9 – VIDA LOCA (feat. BOLLA)
    10 – FUJIKO E LUPIN
    11 – G.F.P.C (feat. YOUNG SLASH)
    12 – PUSSY RAPPER

    La tracklist comprende 12 brani, di cui 5 in collaborazione con alcuni dei migliori rapper della scena emergente: Young Slash, YoungGucciLil ScarBolla & Kalt.

    “VIENI CON ME PT. 2”singolo di lancio dell’album, ha segnato il ritorno di MILLON BWOY dopo un anno di silenzio. Il brano rappresenta anche il seguito di “VIENI CON ME”, brano pubblicato su YouTube dopo la vittoria al Revenge Contest, competizione che lo ha premiato con un beat prodotto da Garelli ed un video ufficiale realizzato da 404 Films.

    È disponibile online anche il video di “VIENI CON ME PT. 2”, realizzato da Guido Brigante al seguente link

    www.youtube.com/watch?v=EZ1ylbGu2qc

     

    MILLON BWOY, all’anagrafe Michael Pinto, nasce a Castelnuovo Né Monti (RE) nel 1997. Cresciuto tra Genova e Milano, comincia la sua carriera nella “Million Clique” – ex crew di Cromo, Lil Scar & Kalt – e decide successivamente di dedicarsi ad un progetto solista per consolidare la propria identità e soddisfare il bisogno di esprimersi senza filtri. In questo nuovo percorso è spesso affiancato da Demo, storico produttore della scuderia “Studio Ostile“.

     

     

  • Inaugurazione tra gli applausi per Spoleto Arte con Sgarbi, Alberoni e molti altri amici vip

    Quella del 2019 resterà un’edizione memorabile negli annali di Spoleto Arte. La mostra internazionale d’arte contemporanea ha aperto i battenti lo scorso sabato 29 giugno a Palazzo Leti Sansi, in via Arco di Druso 37 a Spoleto. Inaugurata alla presenza di due grandi professori, il sociologo Francesco Alberoni e il critico d’arte Vittorio Sgarbi, la rassegna spoletina organizzata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes ha visto prendervi parte oltre 120 artisti provenienti dall’Italia e dall’estero con quasi 300 opere. L’evento ha suscitato l’attenzione di numerose personalità illustri, tra cui la stilista Anna Fendi, l’attrice e cantante Serena Autieri, l’assessore alla Cultura Ada Urbani, la scrittrice e giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», la pittrice Antonella Cappuccio Muccino, il presidente del Festival dei Due Mondi Umberto De Augustinis, il direttore dell’Ansa Vincenzo Di Vincenzo, la giornalista RAI Antonietta Di Vizia, l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, e Patrick, inviato di Striscia la Notizia. La kermesse, oltre che per l’evento in sé, ha trovato un pubblico sensibile in occasione del discorso di apertura di Francesco Alberoni che, assieme alla scrittrice e psicologa Cristina Cattaneo, ha trattato il tema dell’amore in un contesto così ampio e vario come quello spoletino. Argomenti come l’innamoramento nella nostra quotidianità, l’utilizzo dei social e il loro effetto nella relazione di coppia sono stati solo alcuni dei punti cruciali toccati assieme al parterre di vip e agli artisti che qui rimarranno esposti fino al 22 luglio.

    Ecco dunque i nomi dei talentuosi autori le cui opere sono ospitate a Palazzo Leti Sansi: Anna Actis Caporale, Patrizia Almonti, Manuela Andreoli, Lanfranco Antonini, Vincenzo Armato, Laura Assalve, Maria Cristina Balboni, Sabrina Barbagallo, Massimiliano Bellinzoni, Daniele Beretta, Giuseppe Bertoletti, Renata Bertolini, Piero Boni, Giuseppe Bossa, Ronnie Brogi, Antonella Cappuccio, Teresa Carcasio, Franco Carletti, Cesare Carrieri, Margherita Casadei, Rosanna Cecchet, Bruno Cerboni Bajardi, Norberto Civardi, Bruno Colla, Adriana Collovati, Maria Beatrice Coppi, Felice Cremesini, Claudia Crestani, Renata Cuomo, Giovanna Da Por, Elisabetta D’Agnano, Gino Dalle Luche, Francesco De Cristofaro, Gloria De Marco, Paolo De Polo, Daniele Digiuni, Mirta Diminić, Jacqueline Domin, Micaela D’Onofrio, Giuseppe Fanfoni, Matteo Fieno, Beniamino Figura, Francesca Fiore, Elisa Fossati, Jacqueline Gallicot-Madar, Monica Gheller, Diana Giudici, Maria Stella Giuliani, Gianfranco Gobbini, Maria Franca Grisolia, Carlo Guidetti, Stephanie Holznecht, Pinella Imbesi, Cinzia Innocenti, Rita Ioannacci, Asli, Silvana Landolfi, Gabriella Legno, Pietro Lembo, Francesca Lettieri, Livia Licheri, Ernesto Lodi, Francesco Loliva, Gioia Lolli, Luigi Lucernini, Alfredo Lucifero, Francesca Aurora Malatesta, Mantegazza Da Magenta, Angiolina Marchese, Massimo Mariano, Giovanni Marozzi, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Sergio Massetti, Mario Mattei, Pietro MattiazziAndreas Mcmuller, Marilena Memmi, Raniero Menin, Antonella Mezzani, Milo, Luigi Minguzzi, Graziella Modanese, Beatrice Moggi, Salvatore Natale, Anna Nigro, Giuseppe Oliva, Silvano Ottaviani, Luciana Palmerini, Oliviero Passera, Mauro Pavan, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Vincenzo Piatto, Gino Pigolotti, Fabrizio Pinzi, Antea Pirondini, Silvia Polizzi, Giulia Quaranta Provenzano, Antonella Rollo, Orlando Rosa, Alessia Rosati, Rolando Rovati, Diego Rudellin, Sara Rutigliano, Donatella Saladino, Gino Maria Sambucco, Ionela Scripnic, Angelo Scuderi, Isabela Seralio, Maria Pia Severi, Giovanna Silvestri, Elvira Sirio, Anna Sticco, Fredericha Taccari Taira, Carla Tomatis, Anna Trzuskolas, Paolo Uttieri, Emel Vardar, Maria Velardi, Cinzia Viola, Italia Vogna, Lisa Yachia, Toni Zarpellon, Antonio Zenadocchio, Flavio Zoner e Antonio Zuccon.

    Tra i partner della mostra: 101CAFFE’ e BIG Broker Insurance Group. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Costruzione della vittima, costruzione del reo: un approccio interculturale | Al via la Summer School 2019

    Al via quest’oggi la Summer School promossa dall’Università degli Studi di Bergamo e dall’Ufficio Giustizia riparativa della Caritas di Bergamo, giunta quest’anno alla sua quarta edizione.

    Il progetto – che intende offrire l’occasione di conoscere e discutere i fondamenti filosofici, giuridici e culturali della giustizia riparativa e le principali metodologie delle pratiche riparative – è rivolto a ricercatori, studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale (per i quali sono previsti crediti formativi), operatori dell’area penale e della giustizia minorile, assistenti sociali, educatori di comunità e avvocati.

    Oggetto di questa edizione, che si terrà dall’1 al 5 luglio, la Giustizia Riparativa a partire da un approccio interculturale che esplori la costruzione della vittima e la costruzione del reo. Numerosi gli esperti in materia che spiegheranno perché proporre percorsi di “restorative justice” diventa oggi sempre più necessario.

    Per informazioni: www.unibg.it

  • HAPPINESS ON THE MOVE 2019 | Il premio dedicato alla felicità va a Stephanie Gengotti

    La fotografa italo-francese Stephanie Gengotti vince con il progetto Circus Love – The Magical Life of Europe’s Family Circuses il premio internazionale Happiness ONTHEMOVE realizzato in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti. 

    Il premio Happiness ONTHEMOVE, alla sua ottava edizione, chiedeva agli artisti di rappresentare la felicità attraverso il linguaggio fotografico e ha registrato la partecipazione di centinaia di fotografi da tutto il mondo.

    Circus Love – The Magical Life of Europe’s Family Circuses (amore da circo: la magica vita delle famiglie circensi d’Europa) è un progetto a lungo termine sul ‘Nouveau Cirque’, iniziato nel 2016. Il lavoro è suddiviso in capitoli, e ogni capitolo racconta la storia di una diversa famiglia. Queste famiglie nomadi incarnano molto più di uno stile di vita bohemien. Sono circhi moderni, artisti che hanno ridefinito i confini del circo tradizionale. Vivono viaggiando per il mondo e si esibiscono in festival internazionali di street art, offrendo il loro spettacolo a chi vuole ancora osservare la realtà con meraviglia e fascino. Possono essere considerati parte degli ultimi eredi di un mondo quasi scomparso. Una conferma che l’umanità esiste ancora in questo mondo ipertecnologico, un grido di ribellione per riaffermare la dimensione umana. Come romanziere, Fabio Stassi ha scritto ne L’Ultimo ballo di Charlot: Solo in quel disordine chiamato Amore, ogni acrobazia è possibile. Siamo tutti funamboli in equilibrio precario su un filo sottile, quasi impercettibile.

    Stephanie Gengotti riceverà il premio il 13 luglio a Cortona da Lorenzo Tersi, Marketing manager del Consorzio Vino Chianti e il suo lavoro sarà esposto al festival Cortona On The Move nel 2020.

    Della giuria internazionale hanno fatto parte: Peggy Sue Amison – East Wing; Alexa Becker – Kehrer Verlag; Elena Boille – Internazionale; Arianna Rinaldo – Cortona On The Move; Andreas Trampe – Stern Magazine; James Wellford – National Geographic.

    Le motivazioni della giuria: “Il tempo si dilata e un passo dopo l’altro, con l’aiuto del giusto respiro, il funambolo avanza alla costante ricerca dell’equilibrio. Partendo dal circo come metafora della vita, Stephanie Gengotti si è immersa nella quotidianità dei piccoli circhi itineranti, per esplorare la possibilità di un’esistenza diversa, in cui la centralità dei legami affettivi e la libertà di muoversi ed esprimersi in armonia con l’ambiente ripagano degli sforzi e della situazione di precarietà. Con immagini dalla luce accogliente, sapientemente costruite nella loro spontaneità, Circus Love – The Magical Life of Europe’s Family Circuses restituisce quel senso di pace che viene voglia di chiamare felicità.”

    I lavori vincitori delle passate edizioni del premio internazionale Happiness ONTHEMOVE

    2012 Roll Whatever – Asbjorn Sand 

    2013 Lina & Mengchun – Albert Bonsfills

    2014 Hannah & Alena – Carla Kogelman

    2015 Futuristic Archaeology – Daesung Lee

    2016 Golden Days Before They End – Klaus Pichler

    2017 #Instagrampier – Pierfrancesco Celada

    2018 Santa Barbara – Diana Markosian

  • Arriva una nuova linea pesti de Le Conserve della Nonna

    L’azienda modenese presenta nuove sfiziose varianti di pesto, ideali per qualsiasi tipo di preparazione e uniche per genuinità, gusto e corposità.

    Le Conserve della Nonna, storico marchio nato nel 1973 a Ravarino (MO), sceglie la prestigiosa vetrina di Tutto Food (Milano, 6-9 maggio, Pad. 5, Stand M 26-28) per presentare alla platea di consumatori le ultime novità della sua linea di pesti. Per ampliare le possibilità di condimento della pasta e soddisfare palati più curiosi, il brand ha elaborato alcune nuove ricette, da affiancarsi a quelle più tradizionali.

    La novità più originale e di stagione che il marchio modenese propone è il Pesto Peperoni e Anacardi: una variante dal sapore deciso, impreziosita da una gradevole nota croccante. L’abbinamento più consigliato di questo pesto è con la pasta integrale, sempre più richiesta dal consumatore moderno per le sue proprietà nutritive, ma anche la guarnizione di bruschette di pane nero.

    Mentre, il Pesto Broccoli e Cime di Rapa, realizzato con verdure 100% italiane e un pizzico di peperoncino, rappresenta la soluzione ideale e veloce per condire le orecchiette.

    Tra le versioni più classiche troviamo poi il Pesto alla Genovese, che racchiude tutto il profumo e il sapore del basilico e si sposa perfettamente con le trofie e molti altri primi piatti italiani. Inoltre, la gamma di prodotti Le Conserve della Nonna propone un Pesto Rosso, preparato con gustosi pomodori essiccati, pinoli, basilico e ricotta e pensato non solo per la pasta, ma anche per accompagnare secondi di carne o di pesce. Sapore tradizionale, ma intenso e sfizioso, anche per la proposta a base di aglio, olio e peperoncino, un vero classico della cultura gastronomica italiana, da sempre apprezzato lungo tutta la Penisola.

    Spaziando dalle versioni più semplici a quelle più ricercate, i pesti de Le Conserve della Nonna sanno rispondere a tutte le esigenze di consumo di chi è interessato a trovare prodotti gustosi ma fatti con cura, capaci di rievocare i profumi, i sapori e le abitudini della cucina delle nonne, senza glutine e senza conservanti.

    Con oltre 150 prodotti, la gamma de Le Conserve della Nonna spazia dalle passate, alle salse e ai sughi, fino ad arrivare a una vasta scelta di legumi, semplici o ricettati, oltre che a deliziose creme vegetali spalmabili, alle confetture e ai vegetali sottolio.

    www.nonsolobuono.it

  • Francesco Lucchese per Selva: nascono la Poltroncina e la Poltrona Lucrezia

    Verona, Luglio 2019L’imbottito è glamour: lo sa bene Selva che ha inserito nelle proprie proposte di design una poltroncina e una poltrona disegnate da Francesco Lucchese.

    La serie dell’architetto e designer italiano per Selva è costituita da poltrona e poltroncina ed è caratterizzata da una linea che, seppur presenta segni di memoria, rimane fortemente attuale, con una forma morbida e avvolgente. La poltroncina (cm L 67 – P 65 – H 81/51) presenta un cuscino morbido e aereo, posizionato su un cavalletto di prestigio. Lo schienale diventa l’elemento caratterizzante: è una sorta di guscio elegante, realizzato con soffice imbottitura verso l’interno, che accompagna la forma rotonda del cuscino sino ad inglobarlo. Un gesto che richiama l’idea di un abbraccio, un effetto cocoon che accoglie la persona. Disponibile in tessuto, velluto o pelle, presenta una struttura in frassino (finiture Ash Dark, Ash Tobacco, Ash White).

    La poltrona (cm L 82 – P 82 – H 74/43) propone una seduta pozzetto, in cui schienale e cuscino si allungano fino a terra. Il cuscino richiama l’idea di un pouf, avvolto ancora una volta da uno schienale meno coprente, ma più bombato e soffice, sia agli occhi che al tatto. Un arredo iconico che trasforma lo spazio circostante in pura tendenza, attraverso una perfetta armonia di materiali e tonalità. La raffinata praticità di questa poltrona valorizza il piacere di dedicare del tempo a sé, in un mood di grande relax e ricerca del design.

    La serie nasce per avere nella customizzazione più opportunità, più varianti, più destinazioni d’uso. La poltrona e la poltroncina sono perfette sia per una seduta temporanea o più lunga e rilassata, ed anche per spazi differenti come la zona lounge di un hotel, ma anche il living di una casa privata.

    Selva srl
    Via J.Selva, 307
    37050 Isola Rizza (VR) – Italia
    [email protected]
    Tel. 045 6999111
    www.selva.com

    Press office Terzomillennium
    Barbara Bruno
    [email protected]
    Tel. 045 6050601
    www.terzomillennium.net

  • 10 domande da porre quando si assume un consulente SEO

    Rendere visibile la tua attività online tutto inizia con una query del motore di ricerca. I consulenti SEO possono svolgere un ruolo importante nel raggiungere una maggiore visibilità online.

    Per molte aziende italiane la propria visibilità dipende da come si posizionano sui motori di ricerca. Le probabilità che il sito venga visitato aumentano con l’aumentare della visibilità delle pagine sul web, che a loro volta dipendono da numerevoli fattori, oltre 200 afferma Google.

    Per migliorare le probabilità del tuo sito di raggiungere livelli più alti nei risultati dei motori di ricerca, dovrai utilizzare tecniche SEO e a meno che tu abbia competenze molto tecniche legate a questa disciplina vi è una grande probabilità che tu debba affidarti ad un consulente seo per poter portare a casa dei buoni risultati

    Se stai pensando di assumere un consulente SEO Freelancer o un’agenzia SEO, molto probabilmente condurrai un processo di intervista per valutare quale candidato corrisponda alle esigenze della tua azienda. Per aiutarti in questa fase decisionale, il team editoriale di gstarseo ha redatto alcune importanti domande che dovresti fare prima di assumere un esperto di seo o marketing digitale per la tua azienda

    Puoi parlarmi della tua esperienza e dei tuoi clienti?

    Chiedi al consulente seo direttamente quanta esperienza seo hanno. Mentre il numero di anni nel campo non può necessariamente determinare l’esperienza complessiva, una maggiore esposizione alla SEO spesso aggiunge più credibilità ad un aspirante consulente SEO.

    Inoltre, chiedendo informazioni sulle pregresse esperienze del candidato puoi aprire la strada a testimonianze e recensioni dei clienti. O chiameranno volontariamente i loro migliori clienti per farti conoscere il loro miglior lavoro, oppure puoi indirizzare le domande e risposte in questa direzione. Qualunque sia il caso, non dimenticare di chiedere cortesemente i dettagli di contatto dei clienti in modo da poter ascoltare personalmente il loro feedback sui risultati finali della loro campagna SEO.

    Effettuerai un’analisi del sito web?

    L’ottimizzazione del tuo sito web inizia con l’esame in modo che il tuo consulente SEO possa offrire soluzioni SEO plausibili. Logicamente, il consulente dovrebbe rispondere di sì a questa domanda. Se dicono che hai bisogno di servizi di guest post senza nemmeno dare un’occhiata, allora potrebbe essere una bandiera rossa, in quanto i consulenti SEO utilizzano audit di sito tecnici per dare la direzione della campagna.

    Quali metodi SEO userete più probabilmente?

    La SEO è tutta sulla strategia. Probabilmente, l’ascolto di tecniche SEO sia on-page che off-page ti darà un indizio su quale tattica sia la causa più forte del consulente. Ad esempio, se suggeriscono di lavorare a stretto contatto con qualsiasi azienda di costruzione di link, probabilmente sono orgogliosi della loro strategia SEO off-page.

    Quanto durerà il processo di ottimizzazione?

    Dovrai anche chiedere la tempistica della campagna SEO pianificata. Generalmente, i professionisti della SEO White hat ci impiegano diversi mesi prima di poter portare risultati. Al contrario, evitate coloro che vantano un successo in poche settimane, poiché molto probabilmente utilizzano SEO black hat.

    Puoi condividere alcune buone pratiche che esegui?

    Che si tratti di un’agenzia di link building o di un’agenzia SEO a 360 gradi, la maggior parte degli esperti di fa best practice simili. Cerca quelli che rispettano le linee guida per i webmaster e tieni traccia degli aggiornamenti dell’algoritmo. Coloro che giocano secondo le regole molto probabilmente porteranno il tuo sito web al successo SEO.

    Come te la cavi con la SEO Locale ?

    La SEO locale è anche una domanda vitale da porsi, soprattutto se hai una piccola azienda con un indirizzo fisico Un consulente SEO di valore non esiterà a fornire suggerimenti su come migliorare la SEO locale per la tua azienda.

    Come manterremo traccia dei nostri progressi?

    È possibile impostare le aspettative sulla comunicazione e gli aggiornamenti con questa query. Chiarire i mezzi di comunicazione preferiti, la frequenza e il contenuto dei report che riceverete. Da qui, puoi eliminare quelli che corrispondono ai tuoi standard e alle tue preferenze.

    Hai già lavorato in precedenza con altri clienti nella mio settore?

    Anche se la SEO trascende diversi settori, vale la pena sapere se il tuo consulente SEO potenziale ha abbastanza conoscenza in relazione alla tua nicchia. Tale conoscenza può aiutare meglio a elaborare ed eseguire strategie SEO adeguate, specialmente per aree altamente specializzate.

     

    Quali sono i termini e le condizioni di pagamento?

    Dato che stai assumendo un professionista, questo chiarisce la transazione finanziaria che avverrà in cambio dei servizi SEO che verranno forniti. Ricordarsi inoltre di chiedere informazioni sulle politiche in relazione alla risoluzione del contratto e ad altre impronte analoghe importanti simili.

    Riesci a rendere il mio sito web al primo posto?

    Tutti vogliono che il loro sito web si posizioni al primo posto sulle SERP, ma non tutti i consulenti SEO risponderanno a questa domanda. La buona notizia è che dovresti assumere quello che dice no. Perché non importa quanto siano bravi, nessuno può prevedere e controllare i fattori di ranking di google. Oltre ad essere onesti, rispondere a questa domanda dimostra che il consulente SEO comprende la complessità e l’incertezza del settore SEO.

  • Instagram, punto vendita di malware e botnet – ESET Italia Security Blog

    I contenuti dei post sui social network sono fin troppo espliciti, si leggono infatti annunci del tipo “Sei stato licenziato? Buttagli giù il sito” o anche “Vuoi guadagnare tanti soldi in poco tempo? Minacciali di infettargli i computer”.

    Gli script kiddie mettono a disposizione degli acquirenti una rete di computer zombie, quindi pilotati a distanza grazie a una precedente infezione avvenuta all’oscuro dei proprietari, per mettere offline i siti e-commerce delle vittime o per bucare la sicurezza aziendale allo scopo di ottenere il controllo dei dispositivi a essa collegati come computer, stampanti, telecamere e impianto elettrico.

    In precedenza affittare una botnet da hacker russi o arabi prevedeva un procedimento più complesso, bisognava accedere al dark web e utilizzare i bitcoin per il pagamento, mentre ora è tutto semplice per chiunque.

    Questi criminali informatici in erba copiano codici creati da altri e postano brevi video sulla piattaforma dove mostrano le loro abilità, nascosti tra gli appassionati di barche, data la similitudine fra il termine boats (barche) e boaters (gergo utilizzato per indicare chi affitta le botnet).

    L’entità del fenomeno è data da una semplice ricerca su Instagram del termine #botnet che riporta 6118 post. Alcuni sono innocui e si limitano a spiegare come funzionano le reti infettate e pronte all’uso, altri invece sono veri e propri annunci di vendita del servizio che mostrano la potenza della botnet. Il tutto a fronte di una spesa irrisoria, 30 dollari il costo a tempo per l’utilizzo.

    Un ricercatore informatico esperto di cybersecurity che si cela dietro al nick Odisseus spiega come: “spesso si tratta di Executable and Linkable Format. Elf è un codice eseguibile binario: i malware scritti per piattaforme Linux o Unix like (per Windows si chiamerebbe .exe) lo scaricano nei dispositivi presi di mira e siccome la maggioranza sono piattaforme IoT, notoriamente deboli dal punto della sicurezza, assistiamo a una infezione generalizzata di dispositivi che fino a ieri non credevamo potessero essere preda”.

    I criminali informatici controllano le reti alla ricerca di accessi vulnerabili tramite cui infiltrarsi per prendere possesso di dispositivi dalla sicurezza molto debole, come macchine che non hanno a bordo alcun antivirus e le cui password di accesso sono invariate rispetto a quelle standard configurate dal venditore. Il tutto per lanciare attacchi DDoS volti a far collassare i sistemi a causa delle troppe richieste contemporanee.

    I giovani hacker spesso non si rendono conto di essere in realtà solo uno strumento in mano a menti criminali che sfruttano la loro ingenuità e che puntano a rintracciare chi gli da la caccia, come il gruppo internazionale Malware Must Die costituito da esperti che mettono le loro conoscenze a disposizione delle forze dell’ordine, esperti che hanno ricevuto minacce di morte ma che comunque non demordono perché, come spiegato da Odisseus, “questi imperversano, entrano su qualsiasi device, lo infettano e poi ‘dossano’ (da DDoS) tutto il mondo”.

     

    Per ulteriori informazioni su ESET è possibile visitare il sito https://www.eset.com/it/

     

  • ESET: allerta ransomware in Italia, nuova campagna di diffusione via PEC

    I ricercatori di ESET Italia hanno rilevato negli ultimi giorni una distribuzione massiva di PEC pericolose che presentano degli allegati in grado di infettare il sistema con una minaccia ransomware. In questa specifica campagna creata ad hoc per l’Italia, i cybercriminali stanno diffondendo delle PEC su larga scala riconducibili ad aziende “fantasma” in cui si fa riferimento a presunte fatture allegate in formato PDF. L’apertura di questi file innesca una payload che infetta il sistema ospite con un pericoloso ransomware in grado di codificare tutti i documenti della vittima rendendoli di conseguenza inaccessibili, se non previo pagamento del cosiddetto “riscatto”.

    Di seguito è riportato il tipico messaggio distribuito dai criminali a cui nella maggior parte dei casi viene allegato un file PDF infetto:

    “OGGETTO: Emissione fattura SS059656”

    Buongiorno Allegata alla presente email Vi trasmettiamo copia PDF di cortesia della fattura in oggetto. Documento privo di valenza fiscale ai sensi dell’art. 21 Dpr 633/72. L’originale e disponibile all’indirizzo telematico da Lei fornito oppure nella Sua area riservata dell’Agenzia delle Entrate”.

    Solitamente le PEC vengono utilizzate per comunicazioni sensibili e spesso riservate, tanto da venir considerate l’unica soluzione informatica accettata per la corrispondenza dalla pubblica amministrazione e dagli enti governativi. Tale prerogativa fa sì che gli utenti si sentano più tranquilli nel considerare attendibili questi messaggi, portandoli ad eseguirne senza preoccupazioni i file allegati.

    ESET Italia consiglia di porre la massima attenzione anche ai messaggi PEC, di non aprire assolutamente il file “.pdf” o altri tipi di allegato se il mittente è sconosciuto o palesemente “falso”. Se al contrario il mittente fosse noto ma il contenuto della comunicazione risultasse sospetto o simile a quello appena riportato, è opportuno chiedere direttamente conferma di quanto inviato.

    Inoltre, come in altri casi simili è necessario:

    • Proteggere adeguatamente gli indirizzi email utilizzando una valida soluzione antimalware che integri un motore antispam;
    • Cambiare, se non si è già provveduto a farlo, le password dei propri account creandone di complesse e abilitando dove possibile l’autenticazione a due fattori;
    • Non utilizzare mai la stessa password per più servizi;
    • Provvedere periodicamente al backup del sistema e in particolare dei documenti e dei file più importanti;
    • Mantenere costantemente aggiornati il sistema operativo e la soluzione di sicurezza installata.

     

    Per ulteriori informazioni su ESET è possibile visitare il sito https://www.eset.com/it/

  • LoudMiner: il miner multipiattaforma nascosto nei software per creare musica

    I ricercatori di ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, hanno scoperto LoudMiner, un insolito miner di criptovaluta multipiattaforma che utilizza software di virtualizzazione – QEMU su macOS e VirtualBox su Windows – per estrarre la criptovaluta su device virtuali Linux Tiny Core.

    LoudMiner è veicolato attraverso copie piratate dei software per plugin musicali VST (Virtual Studio Technology) e utilizza il Secure File Copy con un nome utente incorporato e una chiave privata SSH per l’aggiornamento automatico.

    LoudMiner sfrutta i device compromessi con elevato consumo di CPU per estrarre le criptovalute. I PC, computer portatili o desktop che eseguono software per la creazione musicale tendono ad avere processori potenziati che aiutano gli utenti a elaborare tutti i vari tipi di suoni, sequenze e altri input di cui potrebbero avere bisogno per comporre musica. Come osservano i ricercatori di ESET, da una parte questo rappresenta un’opportunità per i criminali informatici, dall’altra gli utenti non si accorgono facilmente dell’attività fraudolenta nascosta nei device che stanno utilizzando. Tra l’altro, l’uso in questo caso di macchine virtuali invece di un’altra soluzione più snella è piuttosto notevole e inusuale.

     

    ESET raccomanda di non scaricare mai copie piratate di software commerciali e di diffidare di popup provenienti da produttori “aggiuntivi” inaspettati; un altro campanello d’allarme cui prestare sempre attenzione è il maggiore consumo di CPU sul proprio dispositivo e nuovi servizi e connessioni collegati a nomi di domini curiosi.

  • 101CAFFE’ consolida la collaborazione con Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi

    Di ritorno dall’ultima esposizione tenutasi a Venezia per Pro Biennale, 101CAFFE’ si conferma partner di Spoleto Arte, la grande mostra internazionale a cura del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, che apre i battenti a Spoleto, presso Palazzo Leti Sansi, sabato 29 giugno alle ore 17. Organizzata dal curatore di mostre e grandi eventi e presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, la kermesse debutta nel contesto del Festival dei Due Mondi e rimane nel territorio spoletino fino a lunedì 22 luglio. Grazie ai contributi artistici di personaggi illustri ‒ tra cui il grande sociologo Francesco Alberoni, la nota psicoterapeuta Maria Rita Parsi, l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, la scrittrice e giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di “Chi” e di “Diva e Donna”, la pittrice Antonella Cappuccio Muccino, il presidente del Festival dei 2 Mondi Umberto De Augustinis, la giornalista RAI Antonietta Di Vizia e Patrick Ray Pugliese di Striscia la Notizia ‒ la mostra esprime un messaggio positivo, all’insegna della libera creatività. Come da tradizione, all’interno di questo contesto si iscrive il Premio Margherita Hack, un evento nell’evento, un prestigioso riconoscimento in memoria della celebre astrofisica, che verrà assegnato al Presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri per la cultura, all’architetto Stefano Boeri per l’architettura, al curatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2019 Milovan Farronato per l’arte, al giornalista, autore e conduttore televisivo Massimo Giletti per il giornalismo, alla stilista e imprenditrice italiana, fondatrice del marchio FENDI Anna Fendi per la moda, al cantautore Morgan per la musica, alla direttrice del CERN Fabiola Gianotti per l’eccellenza femminile e al presidente dello storico pastificio Giovanni Rana per l’impresa. In tale scenario si consolida, quindi, per il secondo anno consecutivo, la partnership tra Spoleto Arte e 101CAFFE’, primario marchio italiano specializzato nella vendita di caffè porzionato, tramite la sua rete di negozi in franchising, che aggiunge una peculiarità tutta aromatica alla manifestazione.

    “Siamo orgogliosi di essere tra i partner consolidati di Spoleto Arte, un vernissage di alta qualità, onorati di poter contribuire a diffondere la cultura dei nostri caffè, provenienti dalle migliori torrefazioni italiane di eccellenza. L’obiettivo è quello di far conoscere ai presenti un bene di consumo artigianale del nostro Paese, che con l’arte condivide il gusto, la passione e la tradizione del Made in Italy”, afferma Umberto Gonnella CEO e fondatore di 101CAFFE’.

    Con questo spirito si conferma la partecipazione di 101CAFFE’ a questa edizione di Spoleto Arte che, oltre all’esposizione di opere di illustri artisti, è palcoscenico di premiazioni di personaggi di rilievo che si sono contraddistinti nell’ambito dell’arte, della scienza, della musica, dello sport, dell’eccellenza femminile e del giornalismo, alla presenza di una giuria di celebri esperti. Nell’ambito di questa prestigiosa vetrina, in uno spazio dedicato, trovano espressione le molte miscele artigianali di 101CAFFE’, oltre ad un vasto assortimento di bevande alternative e caffè aromatizzati, offerti a tutti gli ospiti, grazie all’unicità del caffè espresso di qualità del marchio.

    “Un ringraziamento particolare va a Spoleto Arte e a tutta l’organizzazione per averci dato l’opportunità di promuovere l’eccellenza del caffè italiano proprio nella città di Spoleto, un territorio ricco di bellezze storiche ed artistiche di rilievo, con cui condividiamo la nostra espressione d’arte”, conclude U.Gonnella.

  • Come chiedere il numero di una ragazza senza metterla a disagio

    Nel mondo degli appuntamenti online sembra che tutto punti a un obiettivo abbastanza chiaro, avere un appuntamento con la persona dall’altra parte della comunicazione.

    Hai chattato online con lei per parte della notte e le cose stanno andando bene. Arriva poi il momento di siglare l’accordo e … lo rovini completamente quando le chiedi il suo numero.

    Ti è mai successo? Quasi tutti gli uomini hanno perso tempo a chiedere il numero di una ragazza. Continua a leggere per scoprire come chiedere il numero di una ragazza nel modo giusto.

    Aspetta il momento migliore

    Il primo errore che si può commettere e che rende quasi scomode le cose, è aspettare fino a quando una parte dell’energia si esaurisce prima di chiedere il suo numero.

    Invece, vogliamo agire mentre le cose sono recenti e magari chiedere il numero di una ragazza quando ride, o in generale, quando si sta divertendo. Avrai molto tempo per socializzare più tardi e chiedere un numero di telefono non deve essere un gesto di addio.

    Prepara il tuo telefono

    Una delle cose che vorresti accada quando richiedi un numero di telefono è che sia così facile quanto possibile. Elimina le sue ragioni affinché non dica no. A tal fine, prima di cercare il numero, prepara il telefono nella pagina dei contatti con il suo nome scritto e il cursore nel campo del cellulare. Tutto quello che dovrà fare è scrivere il suo numero.

    Diglielo, non chiedere

    Come chiedere il numero di una nuova amica? Non chiedere. Invece, dille che hai bisogno del suo numero per poterla chiamare di tanto in tanto. Sei un uomo fiducioso che è abituato a ottenere i numeri di telefono dalle donne.

    Voi due vi state divertendo insieme. Perché dovrebbe dire di no? Vai avanti e dille che hai bisogno del suo numero per metterti in contatto con lei, come se fosse del tutto ovvio che vuoi vederla di nuovo.

    Prepara le idee per un nuovo appuntamento

    Una delle cose migliori che puoi fare dopo che ti ha dato il suo numero di telefono è iniziare a parlare di alcune cose che potreste fare insieme. Fai riferimento agli interessi reciproci di cui avete discusso durante la vostra conversazione.

    Questo è un buon momento per mostrare che non solo la inviterai a “cena e al cinema”, ma che vorrai fare anche qualcosa di veramente divertente con lei.

     

    Un ultimo consiglio: non festeggiare mai dopo aver ottenuto un numero. Ricorda che anche se è la prima volta, devi comportarti come se lo avessi fatto per tutto il tempo. Non è una gran cosa.

    E pensa al prossimo appuntamento. Devi farla sentire speciale. Se la conversazione precedente riguardava i tuoi gusti nei film, invitala a vederne uno di suo gradimento prima di andare a vedere l’ultimo successo sugli zombi al botteghino.

    Ci sarà poi tempo per te di condividere i tuoi gusti personali, e chissà che magari corrispondano al tuo gusto di vedere i supereroi.

  • Mondiali di calcio femminile: le “azzurre” in Senato accolte da Maria Elisabetta Alberti Casellati

    A una settimana dal debutto dei Mondiali di Calcio femminile in Francia, il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati riceve nel Cortile d’Onore di Palazzo Madama le ragazze della Nazionale.

    Maria Elisabetta Alberti Casellati

    La Nazionale di calcio femminile in Senato: l’annuncio di Maria Elisabetta Alberti Casellati

    Lo aveva annunciato lo scorso 15 maggio in occasione della finale di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio: “Non solo le seguirò, ma le riceverò prima che partano per la Francia. Il primo giugno saranno da me al Senato e avrò il piacere di dare loro un in bocca al lupo”. È la prima volta che una squadra di calcio femminile viene ricevuta al Senato. Un appuntamento a cui il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati tiene particolarmente, come ha sottolineato nell’intervista rilasciata al vicedirettore di Rai Sport Enrico Varriale: “Le donne ormai stanno vincendo uno degli ultimi pregiudizi maschili nei confronti di questo sport e, come dice il loro commissario tecnico, Milena Bertolini, il calcio rinascerà attraverso le donne”. Maria Elisabetta Alberti Casellati ha quindi ribadito come le azzurre siano “veramente una grande speranza per lo sport e il calcio italiano”.

    Maria Elisabetta Alberti Casellati: lo sport unisce e restituisce un grande senso di solidarietà

    “Lo sport è cultura, per comunicare agli italiani quel grande senso di solidarietà che restituisce a tutti noi” ha evidenziato Maria Elisabetta Alberti Casellati intervistata in occasione della finale di Coppia Italia. Il Presidente del Senato ha premiato alla fine della partita Atalanta e Lazio. Nell’intervista Maria Elisabetta Alberti Casellati ha voluto rivolgere un pensiero anche ai due agenti rimasti feriti negli scontri tra ultrà e polizia che si sono verificati prima del fischio di inizio: “Intanto molti auguri di guarigione per i vigili urbani rimasti feriti prima del match, mi auguro che episodi del genere non debbano più succedere. Queste sono manifestazioni in cui ci deve essere una grande festa: non ragioni di scontro, ma di incontro, come logico ci sia in tutte le partite di calcio”.

  • Transizione energetica e prospettive future: l’AD di Eni Claudio Descalzi in Vaticano

    L’AD di Eni Claudio Descalzi attribuisce una grande rilevanza all’incontro annuale in Vaticano, un momento di riflessione e di confronto sulle attività da svolgere insieme alle altre compagnie per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e affrontare con successo la transizione energetica.

    Claudio Descalzi, amministratore delegato Eni

    Claudio Descalzi: l’importanza di lavorare in sinergia

    L’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi ha incontrato il Papa in Vaticano per parlare di transizione climatica e ambiente. Il Pontefice ha ricevuto le compagnie petrolifere per dialogare sulle grandi tematiche ambientali che caratterizzano il nostro tempo e interpellare i maggiori rappresentanti del settore in Italia. L’AD di Eni ha parlato con grande schiettezza: “È evidente che a 4 anni dall’accordo di Parigi dobbiamo cambiare passo. I progressi sono insufficienti e le emissioni continuano a crescere”. Lavorare in sinergia diventa sempre più importante per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità: Claudio Descalzi ha evidenziato l’importanza che tutti gli attori facciano la loro parte. “Il carico di responsabilità non è limitato alle società energetiche. Investitori, politici e consumatori sono attori chiave del cambiamento e devono riconoscere il loro ruolo nella transizione modificando i propri modelli di consumo, le strategie di investimento e le decisioni politiche”. L’obiettivo di Eni è già ben delineato, come ricorda l’AD: la società punta a “raggiungere la neutralità carbonica dal 2030 per le attività upstream come primo passo materiale e concreto di riduzione delle emissioni”. Il coinvolgimento di tutte le parti in causa è essenziale, in quanto trasformerà l’azione di Eni “in un pieno successo per la società umana e per l’ambiente”.

    Claudio Descalzi: i contenuti della discussione in Vaticano

    È la seconda volta che Eni partecipa al dialogo in Vaticano su energia e clima. Secondo l’AD Claudio Descalzi si tratta di un’occasione da non sottovalutare: “È uno dei momenti più alti e importanti di incontro dell’anno perché ci consente di discutere delle sfide e della complessità della transizione energetica con le altre società del settore e con i più grandi fondi di investimento mondiali, oltre ad esponenti chiave della comunità scientifica”. Le attività dell’incontro si sono svolte in un clima di grande franchezza e collaborazione, per parlare di transizione giusta e adatta a minimizzare gli impatti sociali. È fondamentale riconoscere “il diritto di gran parte della popolazione mondiale di progredire nello sviluppo e nell’accesso all’energia mentre procediamo il più rapidamente possibile verso un modello energetico a minori emissioni”, ha spiegato Claudio Descalzi. “Abbiamo discusso dell’applicazione di un carbon pricing per promuovere un uso più efficiente delle risorse e favorire l’utilizzo delle fonti più pulite. E infine di come comunicare la strategia e le azioni di decarbonizzazione nel nostro reporting”. L’AD ha concluso sottolineando che per queste nuove attività saranno destinati 3 miliardi di euro di capex nel periodo piano e 500 milioni di euro per la ricerca e sviluppo.

  • Windcity vince la terza edizione di Terna Next Energy

    Terna sostiene i progetti innovativi in campo energetico attraverso il programma Next Energy, promosso insieme a Fondazione Cariplo e Cariplo Factory. Giunti alla terza edizione, quest’anno è Windcity ad aggiudicarsi la vittoria, ricevendo dalla Presidente Catia Bastioli un voucher di 50mila euro da spendere in ulteriori servizi di accelerazione.

    Terna

    Terna Next Energy: vince Windcity

    Terna, l’azienda italiana che gestisce le reti per la trasmissione dell’energia elettrica, in collaborazione con Fondazione Cariplo e Cariplo Factory sostiene le startup e i progetti innovativi in campo energetico attraverso il concorso Next Energy. Giunti alla terza edizione, è Windcity ad aggiudicarsi la vittoria. Tutte le idee, focalizzate sul concetto di sostenibilità ambientale, sono state presentate a gennaio nel contesto della “Call for Ideas” e le migliori 10 si sono contese i 50.000 euro in palio. Windcity, il progetto vincitore, come spiega Terna, rappresenta la nuova frontiera delle rinnovabili, trattandosi di una turbina a geometria variabile, composta da mini-turbine auto-adattive capaci di generare energia da vento e acqua, dal nome “V-Stream”. Importante sottolineare come la turbina consenta di utilizzare tali fonti in contesti urbani.

    Terna Next Energy: le parole della Presidente Catia Bastioli

    Terna rende noto che il team vincitore, insieme agli altri nove, selezionati nel corso della “Call for Ideas” ha avuto l’opportunità di accedere ad un percorso di due mesi adottato per ottimizzarne la fruizione. In occasione della cerimonia di premiazione la Presidente di Terna, Catia Bastioli ha parlato così: “Anche questa terza edizione di Next Energy conferma che l’iniziativa, cresciuta nel tempo, si è conquistata uno spazio riconoscibile nell’ambito dell’open innovation, della sostenibilità e del supporto alle realtà territoriali. In uno scenario in cui innovazione e digitalizzazione si confermano come fattori abilitanti per una gestione del sistema elettrico più smart e flessibile, Next Energy è oggi per Terna una vera e propria opportunità strategica, per accedere a progetti innovativi in grado di supportare questa fase di transizione energetica, attraverso soluzioni frutto della sinergia tra aziende, startup e mondo accademico”.

  • Alverstone II GTX, la scarpa versatile risuolabile per il trekking contemporaneo

    Trekking mania – le uscite in montagna del weekend e le escursioni di più giorni sulle Alpi stanno appassionando sempre più sportivi. Ad essere cambiato è anche l’approccio dei camminatori: meno fanatici della prestazione e più concentrati sulla natura che li circonda. Rallentare e lasciarsi alle spalle i ritmi frenetici di ogni giorno sembra essere diventata per molti una vera e propria necessità. Ecco allora che un’uscita di più giorni in solitaria, o in compagnia degli amici, rappresenta un ottimo pretesto per fuggire dalla città e praticare anche della sana attività fisica.

    A tutti coloro che ricercano una scarpa da trekking versatile e leggera, adatta sia ai percorsi con zaino pesante che ai terreni rocciosi più impegnativi, Hanwag presenta la nuova Alverstone II GTX. Con un peso di soli 1460 grammi al paio (uomo / UK 8), la nuova Alverstone II è circa il 15% più leggera rispetto alla sua precedente versione e rappresenta un mix unico tra elementi tradizionali, come la tomaia in pregiata pelle Perwanger e la celebre calzata Hanwag, e innovazioni contemporanee, tra cui l’innovativa tecnologia LFX e la costruzione Integral Light. Il modello è inoltre completamente risuolabile e ciò consente alla scarpa di durare a lungo nel tempo, stagione dopo stagione.

    LFX – TECNOLOGIA LATERAL FLEX Grazie alla tecnologia LFX di Hanwag, la tomaia è strutturata così da conferirle la giusta flessibilità verso l’esterno, affinché si muova in sincronia con l’asse della gamba e consenta di muoversi in asse, senza danneggiare le articolazioni. Nel modello Alverstone II, un tessuto particolarmente resistente realizzato con filati di poliammide e poliuretano incrementa la stabilità della tomaia. Un tessuto più flessibile in poliammide viene invece utilizzato per le cosiddette zone “flex”.

    HANWAG INTEGRAL LIGHT Una struttura in TPU tra tallone e zona mediana del piede assicura maggiore rigidità torsionale. Nella zona del tallone la struttura è più bassa e consente l’uso di un poliuretano più morbido che assicura una maggiore ammortizzazione, senza compromettere la stabilità. La tecnologia 3D PrismBase applicata alla suola ne riduce il peso. Alverstone II è inoltre dotata di una “climbing zone” particolarmente stabile.

     

    Alverstone II GTX (disponibile anche in versione donna):
    Scarpa da trekking moderna, stabile ma leggera, per terreni impegnativi, lunghi percorsi in ambiente alpino e cime da raggiungere.

    Tomaia: Pelle, microfibra, tessuto in poliammide e poliuretano; Rivestimento interno: GORE-TEX; Suola: Vibram Integral Light; Taglia (uomo): UK 6 – 13 // peso/paio: ca. 1.460 g (UK 8);

    – Suola con nuova costruzione Hanwag Integral Light;
    – Molto leggera grazie alla speciale configurazione del profilo e alla tecnologia 3D PrismBase;
    – Tomaia dal design contemporaneo e funzionale con tecnologia Hanwag LFX;
    – Click Clamps per un’allacciatura a due zone, con tirante per facilitare l’apertura.

  • Nuovo progetto in Kazakhistan: Francesco Pasi firma l’area giorno di un luxury apartment

    Verona, Giugno 2019 – Si è conclusa da poco la realizzazione di un nuovo progetto firmato Francesco Pasi. L’azienda italiana, infatti, ha arredato la zona giorno e la sala da pranzo di un luxury apartment in Kazakhistan. Quest’appartamento di nuovissima costruzione si trova all’interno di un palazzo moderno di numerosi piani nella città di Astana.

    Il committente, tramite il designer, ha scelto gli arredi della Collezione Ellipse, catturato dalle linee, dalle finiture e dai materiali proposti. Così la zona living/dining di 110 mq si è vestita di un mood contemporaneo con leggeri richiami classici, in cui sono protagonisti il legno di palissandro, i marmi Calacatta Oro, i metalli, i tessuti e i nabuk morbidi e lussuosi.

    Per i mobili – tavolo, tavolino, credenza – è stata individuata la finitura 100 gloss brillante, in quanto si voleva dare un tocco di massima luminosità alle superfici, esaltando le venature del palissandro nelle ante e nei cassetti. Per i divani e le sedie è stato selezionato un nabuk color tortora chiaro che contrasta con la lucidità del legno, dei marmi e dei metalli. I cuscini decorativi del divano sono in tessuto satin brillante per valorizzare l’opposizione tra i colori bianco, nero e azzurro/turchese. I profili morbidi e sinuosi degli imbottiti si contrappongono alle linee rette e geometriche dei mobili, del camino e dei decori dietro la parete TV.

    I preziosi onici Calacatta oro e i metalli dorati sono abbinati ai lampadari e all’illuminazione. L’atmosfera è calda ed accogliente, grazie al mix dei materiali e alle nuance presenti: dal color legno all’avorio e al tortora.

    Francesco Pasi S.r.l.
    Via Farfusola, 10
    Bonavicina (VR)
    [email protected]
    T. 045 7103432
    www.francescopasi.it

    Press office Terzomillennium
    Barbara Bruno
    [email protected]
    T. 045 6050601
    www.terzomillennium.net

  • Facile.it apre la nuova sede di Cagliari: boom di assunzioni

    Partenza straordinaria per Facile.it in Sardegna; il comparatore italiano leader nel confronto delle tariffe di assicurazioni, prestiti, mutui, ADSL, luce, gas, telefonia e conti correnti, a poco più di un mese di distanza dall’apertura della sua nuova sede di Cagliari, unica altra sede dell’azienda in Italia oltre a quella di Milano, ha annunciato di voler ampliare del 30% il proprio piano di recruiting sul territorio sardo.

    «Abbiamo scelto Cagliari per la nostra nuova sede perché consapevoli delle grandi competenze professionali presenti sul territorio; dopo Milano, questa è l’area con i maggiori livelli qualitativi di programmatori informatici e di figure specializzate nell’ambito dell’assistenza ai clienti», spiega Alessandro Tallia, Chief Financial Officer di Facile.it. «Il tasso di conversione dei primi colloqui è stato addirittura superiore alle aspettative; fra i candidati convocati 8 su 10 sono stati assunti, e questo ci ha spinto sin da subito a rivedere i nostri piani di crescita sul territorio sardo e ad ampliare il numero di posizioni aperte».

    In un periodo in un cui sempre più spesso si sente parlare di aziende che lasciano il Paese, ci sono anche realtà come Facile.it che scelgono di puntare sulle competenze italiane, con risultati eccezionali. Il piano originale di assunzioni a Cagliari della Web Company prevedeva l’ingresso in organico di circa 150 persone nell’arco di 24 mesi. Un traguardo che invece, grazie alle elevate professionalità presenti sul territorio, è stato già visto al rialzo; in poco più di un mese l’azienda ha assunto oltre 60 persone e, per questo, ha deciso di ampliare il proprio piano di recruiting rendendo disponibili da subito ulteriori 50 posizioni per la sede cagliaritana.

    Nello specifico, la ricerca è aperta a profili informatici (PHP Developer), sales account nel settore assicurativo, specialisti dell’assistenza clienti e consulenti telefonici; nei mesi prossimi si apriranno anche le ricerche per impiegati di back office e amministrativi. Ai dipendenti assunti su Cagliari saranno offerti sia contratti a tempo determinato che indeterminato, oltre ad un percorso formativo dedicato.

    A regime la sede cagliaritana di Facile.it, ospitata nel nuovo complesso di uffici in via del Platano 2, vedrà impiegati più di 200 dipendenti.

     

     

  • La fabbrica intelligente: al via in UniBg corso e master executive in collaborazione con BergamoSviluppo e Confindustra Bergamo

    Prenderanno avvio venerdì 28 giugno le lezioni del percorso executive “Digital Manufacturing Transformation” (iniziativa finanziata dalla Camera di Commercio di Bergamo e realizzata da Bergamo Sviluppo nell’ambito del progetto “Bergamo Tecnologica”, 112 ore), e del Master universitario executive “Gestione della Fabbrica Intelligente” (iniziativa della School of Management dell’Università degli studi di Bergamo, realizzata in collaborazione con Confindustria Bergamo, Digital Innovation Hub Bergamo, Consorzio Intellimech e con il patrocinio di AFIL, 350 ore complessive).

    I percorsi formativi sono rivolti a professionisti che intendano accrescere le proprie competenze tecnologiche, organizzative e gestionali al fine di guidare il processo di trasformazione digitale delle aziende manifatturiere e nascono in funzione delle esigenze delle imprese del territorio individuate da Confindustria Bergamo e Bergamo Sviluppo.

    A riprova della stretta collaborazione tra mondo industriale e accademico, l’evento inaugurale si terrà nella sede della Gualini Lamiere International SpA a Bolgare.

    L’occasione dell’avvio dei percorsi permetterà un momento di confronto che vedrà i seguenti interventi:

    10.00 Saluti iniziali
    Miriam Gualini, Amministratore delegato – Gualini Lamiere International Spa

    10.10 Saluti istituzionali
    Sergio Cavalieri, Prorettore delegato al trasferimento tecnologico, innovazione e valorizzazione della ricerca – Università degli Studi di Bergamo

    10.15 Introduzione al Master, obiettivi, genesi e importanza per il territorio
    Cristiano Arrigoni, Direttore – Bergamo Sviluppo
    Sara Pavesi, Responsabile Education – Confindustria Bergamo
    Gianluca D’Urso e Roberto Pinto, Direttori – Master in Gestione della Fabbrica Intelligente

    10.35 TAVOLA ROTONDA: Interconnettere le persone, oltre alle macchine. L’importanza del fattore umano. Modera: Sergio Cavalieri, Università degli Studi di Bergamo

    Partecipano: Edoardo Della Torre, Direttore SdM – Università degli Studi di Bergamo

    Giulio Guadalupi, Vice Presidente, Confindustria Bergamo
    Norma Scandella, Membro Consiglio di Amministrazione di Bergamo Sviluppo
    Gianluigi Viscardi, Presidente Intellimech

  • Italia dei Diritti, De Pierro nomina Oscar Tortosa vice presidente

    Il presidente del movimento ha scelto con convinzione: “E’ stato dalla prima ora una figura molto affidabile per il nostro movimento, che ha sostenuto con coerenza e impegno ogni battaglia. La sua storia politica non ha bisogno di commenti e credo fosse la persona più adatta per ricoprire il ruolo

    Oscar Tortosa e Antonello De Pierro

    Roma – Sarà l’on. Oscar Tortosa il nuovo vice presidente del movimento politico Italia dei Diritti. La carica è rimasta vacante per qualche anno per scelta del presidente Antonello De Pierro, al quale spetta il compito di individuare la persona giusta e procedere all’investitura.
    Oscar Tortosa

    Tortosa, ex assessore del Comune di Roma per moltissimi anni e consigliere regionale del Lazio, era già parte integrante dell’organizzazione politica facente capo al giornalista romano come responsabile nazionale per la Politica Interna. Oggi la decisione di De Pierro di volerlo al suo fianco nella gestione del movimento, che appare in buona salute e in costante crescita, è dettata dal fatto di voler dare linfa vitale a una realtà associativa in continua espansione puntando sulla grande esperienza di un politico di lungo corso. Dopo i verdetti emessi dalle urne in occasione delle ultime elezioni, 14 consiglieri eletti in ben 7 comuni, oltre a un numero elevato in quota Idd in altre liste, erano e sono attesi grandi cambiamenti nell’organigramma dirigenziale.
    Oscar Tortosa e Antonello De Pierro

    Oscar Tortosa è stato dalla prima ora una figura molto affidabile per il nostro movimento — ha spiegato De Pierro —, che ha sostenuto con coerenza e impegno ogni battaglia. La sua storia politica non ha bisogno di commenti e credo fosse la persona più adatta per ricoprire il ruolo. Dopo gli ultimi risultati elettorali che, alle amministrative, hanno fatto registrare una crescita esponenziale per il movimento che sono onorato di presiedere, nonostante la ricusazione della lista alle consultazioni europee solo perché penalizzati da norme ingiuste e inique, avevo bisogno di rafforzare l’Ufficio di Presidenza, che per un lungo lasso temporale è rimasto ancorato solo alla mia figura. Mi piace confessare che non è stato facile convincerlo ad accettare. Negli ultimi anni Oscar ha sempre insistito per dare spazio ai giovani, a cui affida la speranza per una palingenesi di un quadro istituzionale disastroso. Un assunto concettuale che mi vede assolutamente d’accordo, ma che non può far prescindere dall’affidare la cura formativa delle nuove leve a chi ha un bagaglio esperienziale tale da aver scritto pagine importanti negli annali della storia politica peninsulare. Oscar è l’emblema della teorizzazione appena espressa e rivendico con orgoglio la sua nomina. Mi dà un notevole sussulto emozionale pensare all’entusiasmo con cui si è messo subito al lavoro, che ha già tracciato la previsione di grandi novità evolutive. Nelle prossime ore credo che annunceremo le prime notizie di rilievo“.

    (Foto di Pino Briotti)

  • STUDENTI, RUNNER E CAMMINATORI AI BLOCCHI DI PARTENZA DI UNIRUN

    Un percorso di 8 km tra le vie della greenway e di città alta per testare la propria determinazione o per una passeggiata con gli amici alla riscoperta della natura urbana e delle bellezze storiche di Bergamo. In entrambi casi l’appuntamento è per sabato 29 giugno con UniRun, l’edizione 2019 della corsa non competitiva organizzata dall’Università degli studi di Bergamo e dal CUS dell’ateneo che, anche quest’anno, vede un testimonial d’eccellenza: l’ultramaratoneta Oliviero Bosatelli.

    «Dopo il grande successo dell’edizione zero del 2018, organizzata in occasione del 50esimo anniversario dell’Università, rinnoviamo l’invito ad atleti e amatoriali, studenti, genitori, nonni e amici, docenti e personale tecnico-amministrativo a partecipare alla manifestazione – dichiara il rettore Remo Morzenti Pellegrini -. Divertimento, attenzione alla salute, piacere di stare insieme e voglia di vivere la città: questi sono i valori emersi nella scorsa edizione di UniRun e che vogliamo rendere assoluti per tutte le future edizioni di questa manifestazione che, aprendosi alla città e rivolgendosi a chi direttamente o indirettamente frequenta l’ateneo, abbraccia perfettamente la nostra terza missione».

    PROGRAMMA

    Il ritrovo è fissato dalle ore 15 di sabato 29 giugno, presso l’area di partenza del Campo Utili di via Baioni 46 a Bergamo, dove è possibile ritirare il pacco gara targato UniRun, composto da pettorale e maglietta. Alle 17 ai blocchi di partenza e via per la pista ciclabile verso colle aperto, e poi via arena, piazza Rosate, piazza Mercato delle scarpe e via Fara fino all’arrivo al la sede universitaria di Sant’Agostino dove l’area ristoro attenderà i partecipanti. “L’importante è partecipare” si dice, ma quando una corsa vede scendere in campo un atleta come Oliviero Bosatelli è inevitabile per un runner voler competere e sfidare sè stesso. E così ai primi 3 arrivati assoluti e al primo atleta maschio e alla prima atleta femmina, identificati grazie al chip che segna il tempo inserito nel pettorale di gara, arriverà la medaglia. La premiazione è prevista per le ore 18.30.

    ISCRIZIONE

    UniRun è a partecipazione libera e gratuita previa iscrizione attraverso il modulo dedicato, reperibile sul sito www.unirunbergamo.it, che deve essere consegnato via mail a[email protected] oppure presso la segreteria del CUS (via Verdi 56, Dalmine) entro venerid 28 giugno. In alternative è possible iscriversi presentando il modulo a partire dalle ore 15 del giorno della gara all’area di partenza ma, in questo garo, non è garantita la disponibilità del kit gara.

    Per informazioni www.unirunbergamo.it

    UNIBG E SPORT

    UniRun è un’iniziativa in linea con la missione dell’ateneo bergamasco di supportare la crescita personale degli studenti non solo dal punto di vista formativo ma anche psico-fisico. L’Università degli studi di Bergamo infatti, incoraggia gli studenti-atleti promuovendo Up4Sport e Dual Career, programmi che aiutano a conciliare la duplice carriera d’atleta e di studente attraverso esenzioni dal pagamento delle tasse e dei contributi universitari per meriti sportivi, tutorati, accesso alla foresteria e agli impianti del CUS (in fase di ampliamento nel nuovo complesso dell’ex-accademia Montelungo a Bergamo). Il programma, promosso dall’Unione Europea, ad oggi è inserito soltanto in una decina di atenei italiani.

    CUS

    Oltre 6.500 utenti gravitano attorno agli impianti sportivi del Centro universitario sportivo di Dalmine che offre agli atleti 26 attività sportive e 28 attività fitness. Un’offerta che ha permesso agli atleti di posizionarsi ottavi nel medagliere dei Campionati Nazionali Universitari di quest’anno.

    Anche il Cus, in quanto struttura universitaria, insegue la terza missione dell’ateneo aprendosi al territorio e offrendo le proprie competenze durante le attività ludico-motorie in affiancamento agli insegnanti di tutte le scuole primarie di Bergamo, in collaborazione con Comune di Bergamo e l’Ufficio Scolastico provinciale (5.000 bambini in 240 classi) e, in collaborazione con Ats Bergamo e l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bergamo, le attività fisiche adattate per over 65 con limitazioni di autonomia (destinata cioè a uomini e donne della terza età al di sotto dei normali valori di forza ed equilibrio).

  • Che cos’è l’Associazione Achillea e cosa offre

    L’Associazione Achillea è formata da un gruppo di professionisti quali psicologi, counselor, operatori del benessere e psicoterapeuti che si occupano di counseling e crescita personale. Dopo diversi anni di esperienza prima nella Scuola di Counseling Aspic di Firenze, poi nella scuola di Counseling di Accademia Europea di Firenze, hanno creato nel 2018 l’Associazione Achillea.

    L’organo direttivo è formato da:
    Simona Casati: Presidente e direttrice didattica è Counselor Professionista e Counselor Trainer, iscritta all’associazione professionale di categoria AssoCounseling, dott.ssa in Architettura, libera professionista, formatrice, esperta in Counseling Espressivo e di formazione in ambito sanitario
    Valentina Sarchi: Vicepresidente, Coordinamento Didattico è Laureata in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni, specializzata in Psicoterapia presso la scuola Quadriennale in Psicologia Clinica e di Comunità e Psicoterapia Umanistica Integrata A.S.P.I.C. di Roma
    Marco Tulli: Segretario, Referente Counseling Espressivo è Psicologo, Psicoterapeuta e Arteterapeuta, Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Roma.

    Il sito internet Associazioneachillea.it è molto semplice ed intuitivo, nella sezione “Attività ed Eventi” è possibile trovare:

    Attività Formative:
    Master Triennali Counseling Espressivo (Master e percorsi pluriennali riconosciuti);
    Corso di Formazione Riconosciuta (Corsi e Seminari per professionisti);
    Stage e Tirocini (Stage e tirocini per allievi del Master ed altri Istituti)

    Crescita personale:
    Seminari e Workshop (Seminari aperti a tutti);
    Laboratori Residenziali (Laboratori con formula Weekend in contesti speciali);
    Gruppi di Crescita (Gruppi di Crescita personale, aperti a tutti)

    Attività culturali:
    Progetti (Progetti Istituzionali);
    Serate a Tema (Incontri serali di informazione culturale);
    Fiere e Convegni (Eventi organizzati in cui venire a trovarci)

    Servizi alla Persona e alla Comunità:
    Sportelli di Ascolto (Sportelli di ascolto per la cittadinanza);
    Consulenze Individuali (Riferimenti di Operatori qualificati per Consulenze Individuali);
    Altri servizi (Altri servizi a sostegno della Comunità).

    Ciò che l’Associazione Achillea si propone di fare, è valorizzare l’individuo attraverso tutte le forme di arte come il disegno, il colore, la fotografia, la musica, il movimento, la danza, la poesia, la scrittura, il teatro; Achillea si trova a Firenze in Via di Ripoli, 12. Visita il nostro sito e scoprirai di più.

  • Sanità lombarda: è nata Anci Lombardia Salute Massimo Giupponi Ats Bergamo nominato presidente

    Massimo Giupponi, direttore dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, è stato nominato presidente di Anci Lombardia Salute, l’organismo nato lunedì 17 giugno in seno ad Anci Lombardia presso la sede dell’Associazione Nazionale dei Comuni lombardi a Milano, con l’obiettivo di assicurare un maggiore raccordo tra le Aziende del sistema socio sanitario lombardo e il sistema delle Autonomie locali.

    Alla costituzione del nuovo soggetto hanno partecipato, in qualità di soci fondatori, oltre al direttore generale di Ats Bergamo, il direttore generale dell’ASST di Monza Mario Alparone, il direttore generale dell’ASST di Lecco Paolo Favini, il direttore generale dell’ASST Rhodense Ida Ramponi, il direttore generale dell’ASST di Lodi Massimo Lombardo e il direttore generale di ATS Brianza Silvano Casazza.

    “Obiettivo della nuova Associazione – ha spiegato Virginio Brivio, presidente di Anci Lombardia – sarà quello di assicurare una più alta integrazione dei servizi sanitari con quelli socio-assistenziali, tutelando globalmente le funzioni e le attività delle Aziende associate e degli Enti locali, nel rispetto delle esigenze di salute dei cittadini e della normativa regionale in materia. Per raggiungere questo obiettivo intendiamo rafforzare i rapporti con gli organi istituzionali regionali e nazionali, oltre ai rapporti con il mondo del terzo settore al fine di concorrere al migliore sviluppo della qualità ed efficacia del sistema socio-sanitario nazionale, regionale e locale”.

    “Per le Ats e per le Aziende Socio Sanitarie Territoriali – ha aggiunto Giupponi – è molto importante avere un riferimento preciso e un coordinamento degli Enti locali con cui confrontarsi su questioni che riguardano i servizi sui territori e, in particolare, per le tematiche inerenti il servizio sanitario regionale e l’integrazione socio sanitaria con quella socio assistenziale”.

    Possono aderire ad ANCI Lombardia Salute anche gli IRCCS, le Aziende o Policlinici Universitari, le ONLUS e associazioni private e di categoria a carattere sociosanitario, e altri erogatori di servizi sanitari, sociosanitari e sociali operanti nell’ambito del sistema socio sanitario previa approvazione del Comitato Direttivo. ANCI Lombardia Salute assumerà i compiti di favorire la conoscenza e diffusione delle migliori pratiche fra gli associati; promuoverà iniziative di studio sui temi della tutela e del governo della salute pubblica; concorrerà alle decisioni in materia sanitaria e socio sanitaria; svilupperà servizi e network da mettere a disposizione degli associati per agevolare la gestione dell’assistenza socio-sanitaria.

    “Anci Lombardia Salute – ha commentato l’Assessore al Welfare di regione Lombardia Giulio Gallera – sarà un’importante occasione di confronto e di reciproco supporto tra i Direttori delle Aziende e Agenzie del Sistema sanitario lombardo e i Sindaci per poter parlare di integrazione, di miglioramento e sviluppo delle reti sociali, sociosanitarie e sanitarie così come previsto dall’attuazione della Legge regionale 23. Sarà luogo di approfondimento di tematiche anche di carattere pratico che arrivano sia dai territori, sia dalle strutture sanitarie. La nascita di questo nuovo soggetto sarà la base da cui ripartire per la promozione anche di percorsi di formazione e informazione sui nuovi scenari in tema di sanità, dedicati agli amministratori locali, alle direzioni e a tutti gli operatori del comparto sanitario”.

  • Concorso enologico “Lucio Mastroberardino”: i vincitori del Premio Giuria Popolare si aggiudicano i prodotti di Bioagrotech

    Si è conclusa Domenica la tre giorni dedicata alle tradizioni ed eccellenze vitivinicole campane che ha visto la degustazione e critica di 115 etichette di vini. Nell’ambito del Premio Giuria Popolare, Bioagrotech – uno degli sponsor ufficiali della manifestazione – ha assegnato alcuni premi in denaro spendibili nell’acquisto esclusivo dei suoi prodotti.

    Con somma gioia di critici e wine lovers Montefusco (AV), ha celebrato ancora una volta le eccellenze vitivinicole campane. Domenica, infatti, si è conclusa la terza edizione del Concorso Enologico “Lucio Mastroberardino”, manifestazione ideata dall’Associazione Culturale Monsfulsulae con lo scopo di ricordare il grande enologo scomparso nel 2013 e promuovere il patrimonio vitivinicolo dell’Irpinia.

    L’evento sostenuto da Bioagrotech srl – azienda della Repubblica di San Marino specializzata in fertilizzanti, substrati organici e minerali ideali per l’agricoltura biologica – ha riunito dal 21 al 23 di giugno all’interno della suggestiva cornice del Palazzo Giordano e del Carcere Borbonico 115 etichette rappresentative dei migliori vini campani tra cui Greco di Tufo, Fiano di Avellino, Aglianico, Coda di Volpe, Taurasi, Falanghina, Piedirosso, Furore Riserva di Amalfi.

    Tra convegni, degustazioni e momenti ricreativi l’evento ha rappresentato per le aziende del territorio l’occasione per mostrare le proprie eccellenze, creare importanti sinergie con le istituzioni, rilanciare il turismo delle tradizioni e dei borghi e, infine, tracciare una strada per lo sviluppo dell’economia e della filiera vitivinicola campana. In questo senso le ambizioni non sono poche:” Questo concorso – ha affermato Paolo Mastroberardino, fratello dello scomparso Lucio, – è una vetrina del territorio campano che deve eleggere il territorio della nostra regione a emblema di cultura, storia, tradizione e soprattutto eccellenza”.

    Il coinvolgimento di Bioagrotech Srl all’iniziativa si è concretizzato soprattutto, nell’ambito del Premio Giuria Popolare, attraverso l’elargizione di alcuni premi in denaro spendibili nell’acquisto esclusivo dei suoi prodotti.

    Per le aziende vincitrici il riconoscimento della Giuria composta da giornalisti e wine lovers, non rappresenta solo un attestato di valore ma anche l’occasione per provare e sperimentare le tante soluzioni ecologiche realizzate dall’aziende sanmarinese, e in particolare quelle dedicate alla protezione e fortificazione della vite in ogni sua fase di sviluppo.

    Di seguito riportiamo per ogni categoria i vini che si sono aggiudicati i premi di Bioagrotech:

    TAURASI DOCG

    1. Taurasi Opera Mia DOCG 2013 – Tenuta Cavalier Pepe

    2. Taurasi Docg 2012 – Nardone Nardone

    3. Taurasi Pago dei Fusi Docg 2011 – Terredora a.a.

    GRECO DI TUFO DOCG

    1. Greco di Tufo DOCG 2018 – Feudo di Castel Mozzo

    2. Greco di Tufo DOCG 2018 – La Casa dell’Orco

    3. Greco di Tufo DOCG 2018 – Di Meo Cantine

    http://bioagrotech.com/

  • Facile.it torna on air con Mi compro una pecora e Vi maritate?

    Facile.it, il portale leader in Italia nel confronto delle tariffe, torna in televisione con due nuovi spot intitolati Mi compro una pecora e Vi maritate?. Le creatività, in onda da domenica 23 giugno, sono firmate, ancora una volta, dall’agenzia Nadler Larimer & Martinelli e si avvalgono della produzione di The BigMama.

    Dopo aver portato il risparmio in Liguria, Toscana, Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, il viaggio di Facile.it continua, raggiungendo due nuove regioni italiane: la Sardegna e la Sicilia.

    Nel primo caso, la scena si svolge in una strada di campagna, dove quattro amici sono fermi in auto, bloccati da un gregge di pecore. Il guidatore, sconfortato dalla situazione, afferma di voler comprare una pecora al posto dell’auto, lamentandosi dei costi eccessivi per l’assicurazione. I compagni di viaggio gli consigliano così di utilizzare Facile.it, spiegando come sia semplice orientarsi tra le diverse compagnie assicurative, trovare la polizza auto più conveniente e risparmiare. Il guidatore, cambiando la propria espressione e sorridendo direttamente allo spettatore, dimostra di essere stato convinto dai vantaggi garantiti da Facile.it e pronuncia così la celebre “formula magica”.

    Nel secondo caso, lo spot è ambientato in una tipica piazza siciliana, dove un ragazzo, seduto al tavolino di un bar, appare visibilmente demoralizzato mentre legge dei fogli. Il barista e alcune passanti lo interrogano su quale sia il motivo di tale tristezza, formulando ironicamente delle ipotesi sulla sua “zita”. Il ragazzo, invece, replica lamentandosi di come, ogni anno, il preventivo della polizza auto aumenti. Gli altri protagonisti gli suggeriscono così la soluzione al problema, ossia usufruire del risparmio e delle offerte garantite da Facile.it, le quali vengono mostrate direttamente sullo schermo di un telefono, a dimostrazione di ciò che viene detto.

    «Le due campagne, in continuità con quelle precedenti,», ha dichiarato Marco Giorgi, Direttore Marketing di Facile.it, «sono contraddistinte dalla caratterizzazione dei personaggi a livello regionale, dimostrando come i nostri più grandi punti di forza, ossia la semplicità d’uso e la convenienza, siano validi a livello nazionale».

    Anche in questo caso, all’interno dei due spot non mancano gli elementi distintivi del portale, che hanno caratterizzato la comunicazione televisiva del comparatore fin dall’inizio, prime fra tutti la celebre formula magica “Facile.it! Facile.it!, Facile.it!” e la colonna sonora You Sexy Thing degli Hot Chocolate.

    Le campagne saranno in programmazione contemporaneamente con due flight, da 30’’e da 15’’, sulle reti Mediaset, Cielo, TV8, Sky e Discovery e sui principali canali web a cominciare da YouTube.

    Lo spot è disponibile anche sulla homepage di Facile.it al link: http://www.facile.it/spot-tv.html

    Oltre alla direzione di Carlo Sigon, hanno collaborato alla realizzazione degli spot il produttore esecutivo Lorenzo Borsetti, il direttore creativo Dario Primache, il direttore della fotografia Paolo Caimi, l’art director Roberta Costa e il copywriter Antonino Munafò.

     

     

    Scheda tecnica:

    Titoli: Mi compro una pecora e Vi maritate?

    Regista: Carlo Arturo Sigon
    DOP: Paolo Caimi
    CDP: The Bigmama
    Executive Producer: Lorenzo Borsetti
    Post Produzione video: Videozone
    Post Produzione audio: Top Digital

    Direttore Creativo: Dario Primache
    Art: Roberta Costa
    Copywriter: Antonino Munafò
    Musica: Hot Chocolate “You Sexy Thing”

  • NIKA Grace: capelli brillanti e giochi di luce senza ammoniaca

    L’innovativo sistema di colorazione permanente professionale, frutto della ricerca dei laboratori NIKA, è totalmente privo di ammoniaca, PPD e resorcina.

    NIKA Hair Beauty Excellence, premium brand di prodotti professionali per capelli, che dal 2012 soddisfa la clientela più esigente con prodotti sicuri e di alta qualità, presenta la nuova crema colorante Grace che garantisce prestazioni elevatissime con un eccezionale potere condizionante, rinunciando a sostanze come ammoniaca, PPD e resorcina in favore di ingredienti naturali come olio di Avocado, estratto di Mirtillo e proteine delle noci Pecan.

    Questo innovativo sistema di colorazione permanente professionale, frutto della ricerca dei laboratori NIKA, rispetta i capelli e aiuta l’acconciatore a creare il risultato perfetto, realizzando il sogno di ogni donna; capelli così brillanti da lasciare a bocca aperta. L’eccellente potere schiarente di Grace permette infatti di ottenere riflessi brillanti e sorprendenti, divertenti giochi di luce e soprattutto una copertura ottimale, anche di eventuali capelli bianchi. La particolare formulazione di Grace inoltre riduce il tempo necessario al trattamento. Applicazioni più rapide e veloci significano meno tempo perso in salone, per la gioia di acconciatori e clienti.

    Tecnologia MPP TECHNOLOGY
    Grace è realizzato con la tecnologia avanzata Micro Pure Pigments (MPP), frutto della ricerca Nika Hair Beauty Excellence, che partendo da pigmenti selezionati al massimo grado di purezza (99,5%), li sottopone a riduzione molecolare ottenendo micro pigmenti purissimi che penetrano con eccezionale facilità nelle fibre del capello dove esplicano al meglio i loro benefici effetti. Il capello mantiene così la sua trasparenza e la luce, riflettendo dall’interno verso l’esterno, penetra sia i toni chiari che quelli scuri, in ogni condizione di luce, regalando un look sempre luminoso e duraturo.

    “Con la crema colorante Grace i nostri laboratori hanno raggiunto due importanti obiettivi” – dichiara Eduard Nika, fondatore e CEO di NIKA Hair Beauty Excellence – “quello di eliminare l’ammoniaca, a tutto beneficio di capelli e cute, e allo stesso tempo integrare i benefici di ingredienti naturali come Olio di Avocado, estratti di Mirtilli e proteine di Noci Pecan, che aiutano a ottenere capelli belli, lucenti e in salute, insieme a una cute protetta” conclude Eduard Nika.

    Ogni donna ha la sua nuance preferita e Grace, con la sua grande varietà, è ideale per realizzare facilmente e in modo personalizzato i desideri di ogni cliente; capelli dorati o beige, cinerini o perlati, marroni come i nuovi Special Brown o rossi, ramati o viola e, grazie anche ai superschiarenti, qualsiasi richiesta il salone riceva potrà essere soddisfatta.

    NIKA Grace: 4 servizi colore per la massima flessibilità

    COLORE PERMANENTE: È Il più classico dei servizi colore e il più richiesto in ogni salone. Con Grace qualsiasi clienti ha la garanzia di risultati di grande impatto, uniformi e permanenti, con una copertura ottimale dei capelli bianchi.

    TONALIZZAZIONE: Le nuance Grace si prestano perfettamente a dare ogni tonalità desiderata ai capelli colorati o schiariti, soprattutto con mèches, colpi di sole o schiariture realizzate con altre tecniche.

    PREPIGMENTAZIONE & RIPIGMENTAZIONE: Due servizi altamente tecnici che Grace consente di realizzare in tutta sicurezza. La prepigmentazione prepara il capello a un maggiore assorbimento del pigmento, regalando a ogni donna un colore uniforme. La ripigmentazione di Grace permette di colorare con risultati eccellenti anche capelli molto sfruttati precedentemente decolorati, superschiariti o trattati con permanenti o stirature.SUPERSCHIARENTI: Nella linea Grace sono presenti anche i Superschiarenti in tre tonalità. Ognuna può essere utilizzata con l’Activator 30 e 40 volumi, a seconda del risultato desiderato.

    SUPERSCHIARENTI: Nella linea Grace sono presenti anche i Superschiarenti in tre tonalità. Ognuna può essere utilizzata con l’Activator 30 e 40 volumi, a seconda del risultato desiderato.

  • Roberto Lazzaro è il nuovo Education Manager NIKA

    Forte di una lunga carriera nel mondo della bellezza, Lazzaro avrà l’obiettivo di dare forza ai servizi NIKA ed esaltare il senso di appartenenza al marchio.

    NIKA Hair Beauty Excellence, premium brand di prodotti professionali per capelli, che dal 2012 soddisfa la clientela più esigente con prodotti sicuri e di alta qualità, annuncia l’inserimento di una nuova figura dall’altissima capacità professionale e dalla lunga esperienza nel settore, Roberto Lazzaro, che entra a far parte del team Nika come Education Manager.
    Lazzaro guiderà quindi i progetti di formazione Nika con un primo obiettivo già chiaro: evidenziare la forza dei servizi NIKA per esaltare il senso di appartenenza del brand toscano.

    La carriera di Lazzaro nel mondo del coiffure è di grande caratura sin dagli inizi, quando diventa il più giovane tecnico-commerciale presso il Centro Pedagogico Internazionale L’Oreal di Parigi, ruolo che ricoprirà per alcuni anni.
    Rientrato in Italia la passione di Roberto Lazzaro lo porta a sviluppare un percorso strutturato nel mondo della coiffure come responsabile tecnico prodotti e Formatore Tecnico-commerciale SOCO, dove porta avanti un progetto che lo vede stringere collaborazioni eccellenti con gruppi stilistici quali Rizo’s – Cebado e soprattutto un’attività artistica biennale con Carlo Bay. E’ proprio grazie a questa attività che Lazzaro approfondisce e migliora le dinamiche commerciali e le particolarità più efficaci per la gestione della vendita, esperienza che lo ha portato a essere il primo Education Area Manager di Redken Italia.

    Il mix di queste esperienze unito al richiamo di una nuova sfida nel proprio campo preferito, porta Lazzaro a ritrovare Eduard Nika, una persona che ha trasmesso la sua passione in un marchio, ma soprattutto con il quale condividere un concetto ben preciso: la formazione come eccellenza e come simbolo di appartenenza nella ricerca del risultato senza compromessi.

    Conosco Eduard Nika sin dai tempi di Redken, quando era un giovane e già brillante venditore che si distingueva tra i migliori agenti del marchio americano appena sbarcato alla corte de L’Oreal” – dichiara Lazzaro – “per me è veramente un piacere ritrovarlo e mettere a disposizione la mia esperienza per far crescere ulteriormente un brand giovane, ma già affermato e dalle grandi prospettive, con il quale condivido la filosofia per la quale la forza commerciale è determinata anche dall’eccellenza formativa”, conclude Lazzaro.

    “Con la sua esperienza nel campo, la grande passione e l’entusiasmo che condividiamo nel voler trasmettere i nostri valori in un marchio, Roberto Lazzaro è la persona più indicata per prendere in mano le redini di un asset così strategico per noi come la formazione” – dichiara Eduard Nika, fondatore e CEO di Nika Hair Beauty Excellence – “con un Education Manager di questo profilo potremo dare più valore ai nostri servizi e centrare l’obiettivo di trasmettere a 360 gradi la nostra filosofia aziendale” – conclude Nika.