Categoria: Comunicati

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  • Vivi il chiostro: dibattiti ed eventi per animare durante tutto il mese di luglio l’antico borgo di Sant’Antonio

    Continua il ciclo di eventi “Vivi il Chiostro: libri, musica e spettacoli da condividere” promosso dalla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, che per l’estate 2019 mette a disposizione della comunità il chiostro in Via Passaggio dei Canonici Lateranensi 23.

    Giovedì 11 luglio alle ore 20.30, si terrà il dibattito “Costruire tessiture sociali tra i labirinti delle paure” in vista del lancio del bando promosso dalla Fondazione, “Nuove economie di comunità”. Il confronto, introdotto da Matteo Rossi (Consigliere FIEB) e moderato da Andrea Valesini (Eco di Bergamo), vedrà la partecipazione di Aldo Bonomi (AASTER), Luigi Sorzi (Presidente FIEB), Daniele Rocchetti (Presidente ACLI), Jhonny Dotti (Amministratore Delegato ON impresa sociale) e Claudio Bonfanti (Vice Presidente Biodistretto).

    Grande protagonista di questo ciclo di incontri sarà la musica con lo spettacolo teatro canzone “Ricordi in accordi” (venerdì 12 luglio, ore 21.00) a cura di Pier Tironi con la partecipazione di Cristian Bosio alla tromba e cajon e Giovanni Colombo al piano. Il cantautore bergamasco Tironi alternerà canzoni con ironici monologhi. Tra passato e futuro, il racconto si svolgerà tra ironia e leggerezza attraverso lo sguardo agrodolce della vita di provincia.

    Sempre in ambito musicale l’appuntamento di domenica 14 luglio, con lo spettacolo “Then Sings My Soul” in cui voce e chitarra si esibiranno in canzoni tutte al femminile. Nel corso della serata una sociologa porterà gli spettatori all’interno di un viaggio alla scoperta della musica interpretata dalla più grandi artiste femminili.

    Chiudono il calendario eventi del mese Gabriele Riva con Riki Anelli e i “Good Samaritans” che accenderanno il Chiostro venerdì 26 luglio alle ore 21.00, con la loro musica coinvolgente e l’autore Luigi Minuti che, dopo il successo della serata di giugno, sarà nuovamente ospite sabato 27 luglio alle ore 18.00, con il suo libro “Spes et Fortitudo” un volume storico che racconta i 130 anni di collaborazione tra l’Asilo Infantile “Emilio Costanzo Piazzoni” e la Fondazione Istituti Educativi di Bergamo. I partecipanti saranno accompagnati dall’autore stesso a visitare i luoghi descritti nell’opera.

    Per info e programma, in continuo aggiornamento, www.istitutieducativi.it

  • Cristoforetti Servizi Energia S.p.a. emette il suo primo Minibond da 8 milioni di euro e punta ad una crescita dei ricavi del 22% in tre anni

    Previsti investimenti per 18 milioni di euro nella riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti dovute agli impianti di climatizzazione

     

    Trento, 8 luglio 2019Cristoforetti Servizi Energia S.p.A., azienda con sede a Trento tra i leader nazionali nel settore dei servizi energetici, ha approcciato per la prima volta il mercato del debito extra-bancario emettendo un Minibond da 8 milioni di Euro la cui sottoscrizione è riservata agli investitori professionali.

    L’emissione obbligazionaria di Cristoforetti Servizi Energia S.p.A. è strutturata in due tranche: la prima, pari a 4 milioni di Euro, già sottoscritta dal Fondo Strategico Trentino-Alto Adige gestito da Finint Investments SGR; la seconda in fase di sottoscrizione da parte di alcuni investitori professionali.

     

    Oltre a Banca Finint nel ruolo di arranger, all’operazione hanno partecipato anche lo Studio Legale Toniolatti e Associati e lo Studio Commercialisti Associati Bortolotti&Conci, in qualità rispettivamente di advisor legale e finanziario della società emittente.

     

    Le nuove risorse andranno a supporto del Piano Industriale triennale 2019-2021, che prevede investimenti per 18 milioni di euro nell’efficientamento energetico, ovvero nella riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti dovute agli impianti di climatizzazione di edifici pubblici e privati.

    In particolare, per il biennio 2019-2020 sono già previsti investimenti per circa 6,5 milioni di Euro sul sistema edificio-impianto per due importanti commesse pubbliche aggiudicate in Lombardia e Veneto ed in procinto di avviarsi. Gli interventi previsti vanno dall’ottimizzazione della produzione di energia attraverso l’uso di componenti ad alta efficienza ed energie alternative, all’ottimizzazione della distribuzione e del confort percepito dall’utente attraverso sistemi integrati di controllo del clima all’interno dell’ambiente, fino alla riduzione dei consumi attraverso il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture.

    “I proventi derivanti dall’emissione – dichiara Giorgio Gatti, Presidente di Cristoforetti Servizi Energia S.p.A.-verranno impiegati per supportare l’importante programma di investimenti previsti nel Piano Industriale 2019-2021 a sostegno della crescita organica e del continuo sviluppo tecnologico. Grazie all’utilizzo di uno strumento innovativo come il Minibond, possiamo sostenere il programma di crescita dell’azienda”.

    “Con questa operazione – commenta Stefano Ober, Direttore Commerciale di Cristoforetti Servizi Energia S.p.A.supportiamo una strategia aziendale che prevede un incremento dei ricavi dagli attuali 39 a 50 milioni di Euro e ci rafforziamo per approcciare un target diverso rispetto a quanto fatto fino ad oggi. Un investimento, quindi, in sintonia con il nostro Piano Industriale, orientato allo sviluppo ed alla sostenibilità delle nostre attività.”

    Cristoforetti Servizi Energia S.p.A., con sede a Trento ed unità produttive in tutto il Nord Italia, opera da oltre 25 anni nel settore dell’efficientamento energetico ed impiega ad oggi 105 dipendenti, con un indotto di oltre 50 aziende che operano nell’ambito dei servizi esternalizzati. Il bilancio 2018 ha fatto segnare numeri positivi, con una chiusura pari a oltre 39 milioni di Euro di ricavi e un ebitda di 4,8 milioni di euro.

  • Venerdì 26 luglio a Grado è “Americano Night”, serata aperitivo sul rooftop del Laguna Palace Hotel

    Dopo il successo dei primi due appuntamenti targati Laguna Palace Hotel, ecco il terzo aperitivo da non perdere.

    Venerdì 26 luglio, a partire dalle ore 18, sull’esclusivo rooftop panoramico del Laguna Palace Hotel, imperdibile serata dedicata ad uno fra gli aperitivi più amati: l’Americano. Un’occasione unica per godere un panorama impareggiabile sorseggiando tutte le varianti del famoso cocktail, accompagnate dalle golosità preparante sul momento dagli chef del Laguna Sky Restaurant. A fare da cornice, come sempre, ci sarà il colorato tramonto e la vista mozzafiato sulla laguna di Grado.

    Partner dell’iniziativa il Vermouth Branca “Antica Formula”, il vermouth italiano d’eccellenza, dolce e vanigliato, corposo e strutturato. Ad accompagnare il tutto, il dj set di Luca Contin, che già aveva unito la sua musica all’atmosfera rilassata dello scorso Aperi – sushi.

    Gli aperitivi Laguna AperiSky continueranno ogni ultimo venerdì del mese per tutta l’estate, con serate a tema nel suggestivo rooftop vista mare al quale si accede attraverso un ascensore panoramico di cristallo. La Terrazza Sky sarà comunque aperta tutti i giorni, pronta ad accogliere sia gli amanti dell’aperitivo, sia chi vuole gustarsi un cocktail con vista dopo cena e fino a tarda sera.

  • HOB entra nel mercato italiano di comparatori

    Siete stanchi di pagare una fortuna la polizza RCA? Volete proteggere la vostra famiglia e il vostro stile di vita, ma non sapete se l’assicurazione sulla casa e sulla famiglia è alla vostra portata? O semplicemente avete bisogno di un piccolo prestito personale per finanziare i vostri progetti ma non sapete da dove partire con la ricerca? 

    House of Banks è lieta di entrare sul mercato italiano con un nuovo comparatore di assicurazioni, prestiti, conti correnti e carte. Il marchio House of Banks è nato in Danimarca nel 2013 e da allora si è pian piano espanso in altri sei paesi europei. Attualmente, oltre alla Danimarca, operiamo anche in Svezia, Norvegia, Finlandia, Spagna, Polonia e Italia. 

    Il nostro obiettivo è semplice: farti risparmiare! Vogliamo rendere il mercato italiano dei comparatori di assicurazioni, prestiti e mutui più trasparente e accessibile. Per questo sul portale italiano di House of Banks ci impegniamo a mostrare non solo le offerte dei nostri inserzionisti, ma anche quelle di alcune compagnie di grande importanza con cui non abbiamo nessun accordo, in modo da offrire ai nostri visitatori opportunità reali e trasparenti di confronto.

    I servizi di comparazione ti permettono di confrontare le offerte di vari istituti finanziari direttamente da un’unica pagina, aiutandovi a trovare l’offerta più adatta alle vostre esigenze e a risparmiare tempo e denaro prezioso.

    Resta quindi sintonizzato! Inscriviti alla nostra newsletter e alle nostre pagine social per essere aggiornato ogni volta che troviamo nuove offerte per te. 

    A presto! 

  • Il Riformista – Alfredo Romeo compra il giornale

    La testata giornalistica “Il Riformista” è stata acquistata da Alfredo Romeo e a dirigere la testata sarà il giornalista Piero Sansonetti. Il Riformista, spiega il neo-direttore, vuole essere il giornale che guarderà l’area moderata e riformista del centro-sinistra, quell’area che non si sottomette al clima di odio, di paura e all’astio verso gli altri.

    Il Riformista non pubblicherà mai le intercettazioni captate con il “trojan”, ma sempre garantista con tutti e questo è stato garantito anche dall’editore Alfredo Romeo, perchè uno dei motivi che lo ha spinto ad acquistare il giornale è stato quello di contribuire a dare una informazione libera e di qualità.

    Il giornale sarà on line dal 20 Luglio 2019, mentre sarà possibile acquistarlo nelle edicole dal prossimo mese di Settembre.

    Il giornale era stato fondato nel 2002 da Claudio Velardi e Antonio Polito, per poi essere chiuso nel 2012 e nei suoi dieci anni di vita era stato un quotidiano di opinione di centrosinistra.

    L’acquisizione del giornale è stata possibile grazie alla presentazione ad Alfredo Romeo del giornalista Piero Sansonetti e così è stato possibile concretizzare un progetto che prevede il rilacio del giornale “Il Riformista”.

     

  • COSMOBSERVER media partner del Festival dello Spazio

    Il progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER è media partner ufficiale del Festival dello Spazio che si terrà per la terza volta a Busalla (GE).

     

    Si terrà dal 26 al 28 luglio, a Busalla in provincia di Genova, la terza edizione del Festival dello Spazio. La prestigiosa manifestazione ligure, che si svolge nella città natale del primo astronauta italiano Franco Malerba, è arrivata alla sua terza edizione e quest’anno si svolge a pochi giorni dal 50° anniversario dello sbarco sulla Luna da parte di Apollo 11, avvenuto nella notte del 20 luglio 1969.

     

    Proprio a questa impresa è dedicata questa edizione del Festival dello Spazio di Busalla. Il Comitato organizzatore ha infatti scelto lo slogan “Ritorno sulla Luna”.

     

    Il progetto di divulgazione scientifica dedicata allo spazio COSMOBSERVER (www.cosmobserver.com) sarà media partner ufficiale dell’evento. Fondato dal divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso nel 2015, il sito di comunicazione scientifica COSMOBSERVER, è diventato in pochi anni un riferimento nel panorama divulgativo e scientifico italiano, con progetti che dal web stanno prendendo forma anche nel mondo reale.

    Tra questi segnaliamo la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY e il G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica).

     

    Siamo Entusiasti di poter dare il nostro contributo al successo di una manifestazione prestigiosa come il Festival dello Spazio di Busalla. Un evento che ha molti punti in comune con COSMOBSERVER, vista la velocità con la quale è riuscito a ritagliarsi uno spazio di primo piano in un settorecompetitivo e strategico come quello della divulgazione scientifica e culturale dello spazio”. Queste le parole del fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso.

     

    La crescita della visibilità di una manifestazione come il Festival dello Spazio è legata agli attori mediatici che possono interagire con essa. È vero che lo spazio è un settore di nicchia, ma la tecnologia legata alla scoperta dello spazio è fondamentale per lo sviluppo economico del nostro Paese. Busalla si candida, con questa terza edizione del festival a diventare un punto di riferimento, non solo per la comunicazione di quanto avviene oggi nell’industria dello spazio, ma anche come luogo di incontro dove possono nascere nuove opportunità di sviluppo. COSMOBSERVER saprà darci una mano alla divulgazione del nostro intento! riferisce Fabrizio Fazzari, Assessore alla Cultura, Industria e Relazioni Esterne del Comune di Busalla.

     

    Appuntamento al weekend dal 26 e 28 luglio a Busalla (Ge) per la terza edizione del Festival dello Spazio.

     

    Maggiori informazioni e programma completo su www.cosmobserver.com e www.festivaldellospazio.com

  • Luigi Ferraris: gli obiettivi del 2019 di Terna

    La società che gestisce la rete elettrica nazionale, Terna, ha chiuso il primo trimestre in crescita. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha commentato i risultati esprimendo la propria soddisfazione e ribadendo quanto sia fondamentale il ruolo dell’operatore nel processo di decarbonizzazione.

    Luigi Ferraris, AD Terna

    Luigi Ferraris: Terna in continua crescita

    Terna è in crescita. I risultati lo confermano: nel primo trimestre del 2019 i ricavi sono cresciuti del 2,7% e gli investimenti del 16,1%. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha espresso la propria soddisfazione in merito: “Sono molto soddisfatto dei positivi risultati del primo trimestre dell’anno che confermano il virtuoso percorso di crescita già delineato nel piano strategico 2019-2023”. Terna avrà un ruolo fondamentale nel processo di decarbonizzazione, infatti gran parte degli investimenti previsti dal piano saranno destinati ad operazioni di rinnovamento della rete sfruttando al massimo le fonti di energia rinnovabili, per una logica di sostenibilità. “La forte accelerazione impressa agli investimenti pone ancora una volta Terna al centro del processo di transizione energetica verso la completa decarbonizzazione e la piena integrazione in rete dell’energia prodotta da fonti rinnovabili”, ha aggiunto Ferraris.

    Terna: Il ritratto professionale del CEO e DG Luigi Ferraris

    Nato a Legnano, in provincia di Milano, Luigi Ferraris consegue la laurea in Economia e Commercio presso l’Università di Genova. La sua carriera professionale inizia nel 1988 presso Price Waterhouse e continua negli anni successivi all’interno di importanti aziende internazionali quali Agusta, Piaggio VE, Sasib Beverage, Elsag Bailey Process Automation, il Gruppo Enel e il Gruppo Poste Italiane, dove è impegnato nel monitoraggio della quotazione in Borsa della società. Nell’aprile del 2017 viene nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna S.p.A. e si impegna da subito nel favorire il processo di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Grazie al Piano di Sviluppo decennale approvato nel 2017, Terna porterà avanti, sotto la guida di Luigi Ferraris, il processo di integrazione delle fonti energetiche rinnovabili, creando un cambio di marcia a livello ambientale ed economico. Nel marzo 2019, ha presentato il nuovo piano strategico quinquennale del Gruppo che prevede 6,2 miliardi di investimenti sulla rete elettrica italiana, favorendo le fonti di energia rinnovabili. La cifra rappresenta l’impegno economico più alto di sempre.

  • Il connubio tra design e cucina “mette le radici” nel cuore della città

    Nasce una nuova e originale collaborazione nel cuore della città tra IL LEGNO dalla Natura alle Cose, manifestazione voluta e ideata dalla Fondazione Museo del Falegname Tino Sana, che riunisce le principali aziende del territorio con l’intento di diffondere la cultura del legno, e Taste, il primo ristorante e catering didattico in Italia aperto al pubblico e guidato dell’Istituto ISchool di Bergamo. Una nuova esperienza che coniuga cibo e design per una pausa tutta green dalla cucina all’arredo.

    Per questa edizione 2019, IL LEGNO dalla Natura alle Cose “mette le radici” in città con un nuovo progetto il cui concept trae ispirazione proprio dal legno, la materia prima che per sostenibilità e versatilità diventa protagonista dell’arredo di TASTE ricreando uno spazio all’aperto dove gustare le creazioni gastronomiche dei giovani chefdell’Istituto professionale per l’enogastronomia e l’ospitalità per i servizi alberghieri di iSchool.

    Una partnership che non si ferma con l’offerta culinaria, ma che trova in Piazzetta Zanchi il punto di incontro ideale per fare formazione e cultura, del legno da una parte e del buon cibo dall’altra. Un pit stop all’aria aperta prima di scoprire la città e l’installazione “Dalle Radici alle Ali” de IL LEGNO dalla Natura alle Cose che la colorerà fino al 31 ottobre in quattro diversi punti tra Via XX Settembre e Via T. Tasso con otto casette in legno colorato che riportano al proprio interno messaggi differenti legati al mondo dell’architettura e della sostenibilità.

    Il leit motiv della casetta de IL LEGNO dalla Natura alle Cose si fa piccola per arredare le vetrine dei commercianti della città. La silhouette di una casa, realizzata in multistrato di pioppo colorato naturale, accoglie un uovo in faggio, simbolo iconico della manifestazione che rappresenta la perfezione in natura, il legno come materia prima viva, rappresentativo di una vita nuova che sta per nascere, che si rigenera. Il legno emblema dalla natura incontra così la casa metafora dell’architettura e della città, in un legame che sottolinea e diffonde in modo semplice il messaggio di sostenibilità caro alle aziende che condividono gli ideali de IL LEGNO dalla Natura alle Cose sin dalla sua prima edizione.

    Non resta altro da fare se non gustare un pranzo leggero e raffinato, tutti i giorni dal martedì al venerdì, usufruendo della formula “business lunch” oppure concedersi nel fine settimana, il venerdì e il sabato sera, una cena degustazione curata nei minimi dettagli dagli studenti dell’Istituto Alberghiero iSchool approfittando dell’apertura estiva del ristorante didattico TASTE prevista fino al 3 agosto compreso.

  • THE GREAT LEAP – poema sinfonico – Teatro del Maggio Musicale Fiorentino – 21 luglio 2019 ore 21.15

    E’ una composizione per grande orchestra che ripercorre idealmente le fasi e le emozioni salienti della straordinaria missione Apollo 11 del 1969. La struttura del brano infatti ricorda quella del poema sinfonico classico in cui vengono suggerite immagini ed evocate situazioni attraverso cambi di registro, di ritmo, di timbro e di intensità, in un continuo divenire e dove i temi si susseguono ed inseguono come i personaggi in una densa e concitata trama d’opera. Pur lasciando quasi sottintesa la mera fase cronologica dell’evento (preparazione, i dubbi e le paure, il lancio, l’allunaggio, la vista della Terra dalla Luna, il ritorno), la composizione vuole esaltare principalmente le miriadi di emozioni che caratterizzarono l’impresa sottolineando proprio come da quel momento l‘uomo non sarebbe più lo stesso e che il sogno di Icaro e Leonardo era stato finalmente realizzato. L’impresa delle imprese. Il taglio del “cordone ombelicale” dalla Madre Terra. La conquista dell’ignoto. IL GRANDE SALTO, appunto; parafrasando le parole di Armstrong che volle sottolineare non tanto l’impresa ingegneristica ma soprattutto quella di una specie, l’umanità, che si accingeva a cambiare il proprio destino dandosi finalmente una nuova speranza, un affaccio verso un nuovo mondo pieno di mistero e straordinariamente affascinante.
    E nei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, che del ‘volo’ fece il più grande dei suoi sogni, occasione più giusta per una celebrazione di tale impresa non poteva esserci. La composizione riporta, infatti, quale incipit, le parole di Leonardo: “Quando camminerete sulla Terra dopo aver volato, guarderete il cielo perché là siete stati e là vorrete tornare”.

  • Alessandro Benetton: l’impegno per lo sviluppo del territorio di Cortina

    Alessandro Benetton, in qualità di Presidente di Fondazione Cortina 2021, si complimenta con la squadra di lavoro per quanto svolto. Il territorio della splendida località nel cuore delle Dolomiti è in continuo sviluppo e crescita ma si pensa anche al futuro. In occasione delle Olimpiadi del 2026 si inizia a ragionare sull’opportunità di costruire il più grande comprensorio sciistico al mondo.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton soddisfatto in vista di Cortina 2021

    Fondazione Cortina 2021 non si ferma mai: la grande macchina che sta lavorando all’organizzazione dei Campionati Mondiali di Sci Alpino, in programma in Italia a febbraio 2021, continua a rinnovare strutture e impianti per accogliere al meglio 600 atleti provenienti da 70 nazioni. Orgoglioso il Presidente Alessandro Benetton: “Si procede spediti. In questi due anni di lavoro abbiamo costruito una squadra forte in grado di portare avanti organizzazioni, eventi ed idee anche nel futuro”. Non a caso, nel mirino c’è già l’Olimpiade Milano – Cortina, per la quale l’imprenditore trevigiano ha già in tasca un progetto ben delineato e ambizioso: la costruzione del più grande comprensorio sciistico al mondo. “Tutta l’area del Col Druscié è stata rivisitata nel rispetto dell’ambiente, in modo che possa essere vissuta anche d’estate. È stato inoltre realizzato un importante collegamento con le Cinque Torri propedeutico al collegamento con le altre vallate. Per il futuro, c’è anche il progetto di collegare Cortina con il resto del Dolomiti Superski verso la Val Zoldana e il comprensorio Arabba-Civetta. Con le Olimpiadi, quindi, ci sarebbe l’opportunità di creare il più grande comprensorio sciistico al mondo” ha dichiarato Alessandro Benetton.

    Alessandro Benetton: il valore dei grandi eventi e la promozione del territorio

    Nel 2017 Alessandro Benetton venne chiamato alla guida dell’ente che ha il compito di organizzare i Campionati Mondiali di Sci Alpino, Fondazione Cortina 2021. L’imprenditore trevigiano ha accettato con orgoglio il ruolo di Presidente e si è messo in gioco sin dal primo istante per lavorare alla promozione e valorizzazione del meraviglioso territorio delle Dolomiti e della splendida cittadina di Cortina D’Ampezzo. Del resto, Alessandro Benetton ha sempre creduto nel valore dei grandi eventi e nelle potenzialità dell’Italia, pertanto con il supporto delle comunità locali e di partner di rilievo ha conseguito risultati degni di nota: “Un rinnovamento in continua crescita grazie agli investimenti di istituzioni, enti e privati. Sono stati messi a posto i numeri della Fondazione, sono state sistemate impiantistica e le infrastrutture sportive. Il territorio ha risposto bene: basti pensare che sono 18 gli hotel in ristrutturazione a Cortina. Questo è un gran risultato, vuol dire aver vinto le iniziali diffidenze” ha dichiarato il Presidente della Fondazione.

  • Spoleto Arte brinda al successo della mostra antologica su Pier Paolo Pasolini a Grado

    Si è aperta a Grado nel migliore dei modi lo scorso venerdì 5 luglio la mostra antologica su Pier Paolo Pasolini curata dal critico Vittorio Sgarbi e da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte. Proprio da quest’ultimo, dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, dall’Assessore alla Cultura Sara Polo e dal sindaco Dario Raugna l’esposizione è stata inaugurata al cospetto di un pubblico che si è mostrato molto interessato. Alla scelta della location, la storica Casa della musica in piazza Biagio Marin, è dovuta parte del successo della mostra, così come alla presenza degli scatti inediti del Maestro Villa, che ricoprono il periodo di riprese del film Il fiore delle mille e una notte, e di un ritratto di un giovane Pasolini per mano della pittrice Antonella Cappuccio Muccino.

    Nell’arco della manifestazione è stato inoltre conferito il Premio Pasolini a quattro artisti contemporanei: Claudia Crestani, Milo, Gino Maria Sambucco e Maria Pia Severi. Il riconoscimento che valuta la qualità del loro lavoro nel panorama artistico contemporaneo è, soprattutto in questa occasione, una conferma dell’impegno profuso e delle capacità comunicative manifestate da questi autori nelle loro opere.

    In apertura, l’Assessore ha così dichiarato: «Ho atteso questa data da non so quanto tempo. Ci tenevo a promuovere questa mostra fin dal momento in cui ci siamo sentiti con Spoleto Arte. E mi sono chiesta: “Ma perché Spoleto Arte ha cercato proprio me? E be’, un motivo ci sarà…”

    Pasolini era legatissimo a Grado e fare la mostra proprio in questa città ha un significato particolare. Infatti quest’anno abbiamo deciso di dedicare a lui molti eventi, molte manifestazioni che hanno avuto un grosso successo sul pubblico perché la persona di Pasolini è molto coinvolgente, interessante, ed è giusto riscoprire tutto ciò che lei ci ha lasciato».

    Per maggiori informazioni è possibile  chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • A Bergamo Università e ATS insieme per la promozione di una filiera dell’eccellenza della salute

    Gli studenti dell’Università degli Studi di Bergamo svolgeranno attività di tirocinio nelle strutture organizzative e negli enti ed associazioni aderenti all’Ats di Bergamo. E’ questo uno dei punti della convenzione-quadro siglata quest’oggi nella sala Consiglio del Rettorato da Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università degli studi di Bergamo e da Massimo Giupponi, direttore generale dell’Ats di Bergamo.

    Un accordo che, a partire dal prossimo anno accademico, mira allo sviluppo di attività di ricerca, alla condivisione di risorse qualificate e strumenti adeguati e ad offrire agli studenti l’opportunità di una migliore conoscenza del mercato del lavoro, favorendo attività didattiche integrative a compendio della formazione accademico-professionale.

    I tirocinanti lavoreranno a stretto contatto con tecnici specializzati e ricercatori dell’Ats: scriveranno tesi e progetti di laurea, svolgeranno esercitazioni e tutorati, stage didattici, parteciperanno a conferenze, dibattiti e seminari. L’Università di Bergamo metterà a disposizione del personale di Ats le biblioteche dei Dipartimenti dell’Università e avvierà corsi di aggiornamento e formazione specifici.

    Numerosi gli obiettivi alla base di questa collaborazione: avviare attività di ricerca e consulenza in settori di comune interesse, collaborare per studi ed indagini e partecipare aprogrammi di ricerca nazionali ed internazionali promuovendo anche l’avvio di una “Filiera dell’eccellenza della salute” nell’area provinciale di Bergamo, vettore di sviluppo del territorio basato su una forte caratterizzazione e specializzazione dell’offerta di servizi sanitari, socio – sanitari e sociali con punte di eccellenze riconosciute in tutto il mondo.

    «Questa convenzione-quadro – sottolinea Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università degli studi di Bergamo – rappresenta una grande opportunità per i nostri studenti che avranno la possibilità di collaborare con persone di grande esperienza che daranno loro preziosi strumenti per affrontare il mondo del lavoro. È compito dell’ateneo favorire sia lo sviluppo della ricerca scientifica che la formazione intellettuale degli studenti. Per questo, è importante per noi poter fornire opportunità valide di ricerca e formazione in un sistema d’eccellenza sanitaria nel panorama italiano»

    «Segno particolare della vision di Ats Bergamo è l’apertura al territorio con la conseguente volontà di dialogare e collaborare con i suoi attori, a partire da quelli istituzionali – aggiungeMassimo Giupponi, direttore generale dell’Agenzia della Salute di Bergamo – In quest’ottica il rapporto con una realtà come l’Università, con cui peraltro abbiamo progetti e partnership già avviati, è imprescindibile. Se le nostre risorse umane, a qualsiasi livello, possono mettere a disposizione degli studenti la loro professionalità e la loro competenza, gli studenti sono portatori di idee, entusiasmo e innovazione. Il tutto sotto l’egida di un ateneo che ha saputo conquistare un ruolo riconosciuto nel panorama dell’istruzione universitaria italiana. Il nostro sguardo va anche oltre l’ambito locale. Mi riferisco al progetto sperimentale Centro Notturno Alzheimer, entrato nella fase operativa proprio una settimana fa, realizzato dal sistema sanitario bergamasco anche grazie alla collaborazione con l’Università di Bergamo: un unicum a livello europeo, un esempio concreto di quello che le nostre due realtà possono contribuire a realizzare insieme»

    L’accordo è un’ulteriore conferma dell’impegno dell’Università nell’ambito della Salute. Per quanto riguarda la formazione diverse sono le offerte, dai corsi di laurea a Master e Summer School, sia in italiano sia in lingua inglese.  Nell’ambito delle scienze psicologiche è attivo un corso di Laurea triennale in Scienze Psicologiche ed una magistrale in Psicologia Clinica con un curriculum  Clinical Psychology for Individuals, Families and Organizations. Inoltre,  in questi ultimi anni sono stati attivati due nuovi corsi di studio In ambito ingegneristico (corso di laurea in Ingegneria delle Tecnologie per la Salute e la Laurea magistrale in inglese Engineering and Management for Health con un focus sulle malattie croniche) e l’International Medical School (IMS) corso di laurea in medicina e chirurgia, in lingua inglese, in collaborazione con l’Università di Milano Bicocca (sede amministrativa), l’Università del Surrey (UK)  con sede all’’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

     Infine, è alla sua II edizione i Master di I Livello in Management delle aziende ospedaliere in collaborazione con Il Gruppo Ospedaliero San Donato e da diversi anni viene organizzata la Summer School in Applied Health Econometrics and Health Policy.

    Per quanto riguarda la ricerca, diverse le attività ed i progetti in essere che coprono un ampio spettro di discipline da quelle socioeconomiche a quelle tecnologiche, con applicazioni in ambiti quali: la Medical Imaging e l’intelligenza artificiale, la simulazione del corpo umano, la sensoristica, le tecniche di riabilitazione e l’ingegneria tissutale e infine, la Health Economics.

  • Phishing: la Polizia Postale recupera e restituisce la somma rubata ad una vittima

    La Polizia di Trieste è riuscita a recuperare quanto sottratto a una vittima di un inganno bancario attuato con la tecnica del phishing.

    Il buon esito di questa operazione più che per l’entità della somma restituita ha un valore significativo per la fiducia legata all’operato delle forze dell’ordine, confermando quanto siano valide le indagini telematiche della Polizia Postale anche quando interessano il singolo cittadino vittima di queste frodi.

    Secondo quanto riportato sulla pagina ufficiale del commissariato di Polizia Postale, la denuncia per un caso di phishing ha dato il via all’attività di indagine condotta dagli investigatori del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Trieste che, unitamente ai colleghi del Commissariato di P.S. “San Sabba” presso il quale era stata presentata la denuncia, sono riusciti ad individuare la somma sottratta e a restituirla alla legittima proprietaria.

    Una donna infatti si era presentata presso gli Uffici di polizia segnalando di aver ricevuto una mail apparentemente proveniente dal proprio istituto bancario, che a ragione di asseriti problemi tecnici sul proprio conto corrente la invitava a compilare alcuni campi inerenti i propri dati.
    La stessa, tratta in inganno dalla grafica del sito “fake” in tutto e per tutto simile a quello della propria banca, ha effettuato in buona fede le operazioni richieste, consentendo così all’hacker di effettuare un pagamento in proprio favore ai danni dell’ignara vittima.

    Resasi conto di quanto accaduto, la malcapitata disconosceva il pagamento effettuato e presentava di conseguenza formale denuncia, consentendo così agli investigatori della Polizia Postale, attraverso l’analisi dei movimenti della carta di credito della donna, di riuscire ad individuare la somma illecitamente sottratta – circa mille euro – giacente presso un conto gioco acceso presso una società italiana.
    I poliziotti hanno quindi bloccato la somma all’interno del conto gioco e, dopo aver chiesto e ottenuto dall’Autorità Giudiziaria un decreto di sequestro preventivo del denaro così individuato, lo hanno notificato alla società di gioco on line in argomento per il conseguente riaccredito sul conto corrente della vittima.

    ESET Italia invita tutti gli utenti a denunciare immediatamente alle autorità eventuali transazioni sospette sui conti bancari e a seguire sempre questi 5 semplici consigli per ridurre al minimo le possibilità di cadere vittima di phishing:

    1. Massima prudenza durante la navigazione online

    Il primo consiglio potrebbe sembrare banale, ma non lo è affatto; il fattore umano è considerato infatti a ragione l’anello debole del processo di sicurezza ed è quindi sempre estremamente importante   usare attenzione e prudenza durante la navigazione on-line e nel leggere le email. Ad esempio, mai cliccare in automatico su link (anche sui social media), scaricare file o aprire allegati e-mail, anche se sembrano provenire da una fonte nota e attendibile.

    1. Attenzione ai link abbreviati

    E’ importante fare attenzione ai collegamenti abbreviati, in particolare sui social media. I criminali informatici spesso utilizzano questo tipo di stratagemma per ingannare l’utente, facendogli credere che sta cliccando su un link legittimo, quando in realtà è stato pericolosamente dirottato verso un sito fasullo.

    Gli esperti di ESET consigliano di posizionare sempre il mouse sul link per vedere se questo effettivamente punta al sito che di interesse o se al contrario potrebbe indirizzare verso altre destinazioni pericolose.

    I criminali informatici possono usare questi siti ‘falsi’ per rubare i dati personali inseriti o per effettuare un attacco drive-by-download, infettando il dispositivo con dei malware.

    1. Dubbi su un messaggio di posta? Leggerlo di nuovo!

    Le email di phishing sono spesso evidenti e identificarle è abbastanza facile. Nella maggior parte dei casi presentano infatti molti errori di battitura e punteggiatura, parole interamente scritte in maiuscole e vari punti esclamativi inseriti a caso nel testo. Inoltre hanno spesso un tono impersonale e saluti di carattere generico, tipo ‘ Gentile Cliente ‘, seguiti da contenuto non plausibile o fuori contesto. I cybercriminali spesso commettono errori in queste e-mail, a volte anche intenzionalmente per superare i filtri anti-spam dei provider.

     

     

     

    1. Diffidare dalle minacce e dagli avvisi di scadenze imminenti

    Molto raramente gli enti pubblici o le aziende importanti richiedono agli utenti un intervento urgente. Ad esempio, nel 2014 eBay ha chiesto ai propri clienti di modificare le password rapidamente dopo aver subito una violazione dei dati. Questa però è una eccezione alla regola; di solito, le minacce e l’urgenza – soprattutto se provenienti da aziende estremamente famose – sono un segno di phishing.

    Alcune di queste minacce possono includere le comunicazioni su una multa, o il consiglio a bloccare il proprio conto. Bisogna ignorare queste tattiche intimidatorie e contattare il mittente privatamente attraverso altri canali.

    1. Navigare sicuri sul protocollo HTTPS

    Si dovrebbe sempre, ove possibile, usare un sito web sicuro per navigare (indicato da https: // contraddistinto dall’icona a “lucchetto” nella barra degli indirizzi del browser), soprattutto quando si trasmettono delle informazioni sensibili online come ad esempio i dati della carta di credito.

    Non si dovrebbe mai usare una rete Wi-Fi pubblica per accedere al proprio conto bancario, per acquistare o immettere informazioni personali online. In caso di dubbio, utilizzare la connessione 3/4G o LTE del proprio dispositivo. In futuro sarà sempre più facile individuare i siti non sicuri, infatti la stessa Google ha iniziato a segnalare ai suoi utenti i siti che non offrono una protezione adeguata.

     

    Per ulteriori informazioni su ESET è possibile visitare il sito https://www.eset.com/it/

  • Nuovi integratori Aqua:al fianco di chi ama il Free Diving, la pesca e gli sport subacquei.

    Aqua è il brand di integratori specifici per gli sport subacquei nato dall’esperienza e dagli studi approfonditi di Vitaminity, azienda italiana specializzata nella produzione di integratori alimentari.
    Gli integratori Aqua nascono dall’idea di aiutare gli atleti e gli appassionati di free diving e sport subacquei durante le immersioni, competitive e non. In queste condizioni, infatti, il nostro fisico è costretto ad adattarsi ad un ambiente non naturale per l’uomo e tutte le fasi tipiche della respirazione subiscono profonde trasformazioni per meglio performare le singole attività.
    Nel caso dell’apnea, addirittura, la respirazione viene interrotta. Questo ha naturalmente notevoli riflessi sull’organismo umano.
    La linea Aqua è il frutto di numerose ricerche e studi scientifici, basati sull’osservazione costante dei meccanismi che entrano in gioco durante ogni fase di discesa (fase aerea, fase dinamica ipossica, fase di risalita anaerobica, fase post immersione).
    Lo scopo degli integratori Aqua è quello di aiutare le performance, aumentare la sicurezza a causa di un minor dispendio energetico e inoltre, aspetto spesso poco considerato, controllare gli effetti ossidanti e degenerativi dello stato ipossico creato da questa attività a lungo termine.
    Gli integratori Aqua sono tre:
    – Deep Dive One: a base di elementi sinergici ed estratti secchi di piante, tra cui L-arginina, Berberina, Bromelina, aiuta a migliorare la performance nelle attività subacquee. Gli elementi sono sapientemente combinati con lo scopo di indurre una risposta fisiologico-metabolica allo stress che l’attività subacquea causa al sistema cardiocircolatorio e al sistema nervoso centrale e periferico.
    – Deep Dive Two: è ricco di L-Carnitina, Beta-Alanina, L-Treonina e aminoacidi a catena ramificata 3:1:1. La combinazione intelligente di queste sostanze è in grado di migliorare la performance e aumentare l’efficienza energetica della cellula muscolare e del sistema nervoso simpatico.
    – Recovery Dive: ricco di L-Carnosine, Curcuma, Guaranà e altri elementi sinergici volti a contrastare lo stress ossidativo, costituisce un valido sostegno per combattere i danni alle membrane cellulari dei tessuti interessati (in primis tessuto muscolare, alveolare e nervoso) causati da un’attività subacquea protratta nel tempo.

    Vale la pena, infine, ricordare che gli integratori Aqua sono stati recentemente a fianco di Homar Leuci nella conquista del record italiano di apnea profonda in assetto costante CWT, traguardo raggiunto a fine giugno a Sharm-El-Sheikh.

    Per ulteriori Info: www.freedivingnutrition.com

    Ufficio Stampa Roberta Riva – [email protected] tel. 02.91082945 cell. 346.8548236
    Stefania Coltro – [email protected] – cell. 349.6108183

     

     

    Wilco Srl www.vitaminity.com I www.k-max.it I www.hairshopeurope.com I www.visionhaircare.it

  • Arredamento 2019: ecco cosa non può mancare in casa secondo gli esperti di LisolaStore

    Dagli arredi componibili agli accessori di design, ecco i must have di quest’anno per la decorazione degli interni, individuati da LisolaStore.

    Milano, luglio 2019 – Estetica e funzionalità: un matrimonio sempre riuscito, anche quando si tratta di arredare casa. Per il 2019, l’abbinamento tra bellezza e praticità si evidenzia in una serie di scelte che mirano a rendere la casa ancora più accogliente, confortevole e smart. Tra le principali novità di quest’anno, colori vivaci alle pareti, mobili componibili e accessori di design capaci di imprimere uno stile unico e originale a ogni abitazione.

    I divani componibili, in particolare, sono uno dei must have del 2019, perché permettono di organizzare lo spazio come si desidera, giocando con gli arredi per trasformare di volta in volta la zona living a seconda delle esigenze.

    Tra i complementi d’arredo più di tendenza spiccano anche i letti dotati di vano contenitore, una soluzione sempre più diffusa che consente di riporre diversi oggetti e tessili in modo pratico e comodo senza occupare spazio negli armadi o nelle scaffalature.

    Sempre con l’intento di arredare casa in modo intelligente, nel 2019 si è registrata un’impennata di vendite di strutture allungabili, quali tavoli da pranzo o consolle, che occupano poco spazio ma che, all’occorrenza, possono ospitare numerosi coperti. I complementi d’arredo modulabili rappresentano dunque uno dei principali trend del 2019, anche perché presentano due indubbi vantaggi, permettendo da un lato di organizzare gli ambienti in modo funzionale e, dall’altro, di sbizzarrirsi con la creatività, trasformando le diverse stanze della casa in base al proprio estro. “Versatilità” è quindi la parola d’ordine per l’arredamento del 2019, che si rispecchia anche nella moda dei tavolini da caffè di design, accessori in grado di offrire quel tocco di eleganza in più nel salotto ma che, se necessario, possono essere facilmente spostati in altre stanze della casa.

    Creatività e brio si ritrovano anche nei colori, soprattutto per quanto riguarda le pareti. Proprio quest’anno, Pantone ha lanciato una nuova nuance, chiamata Living Coral, che rappresenta l’emblema della vivacità che caratterizza le tonalità per la casa nel 2019. Un colore sgargiante ma anche rilassante, che richiama la barriera corallina e che è in grado di donare a ogni ambiente vivacità e allegria.

     

     

  • Al via la seconda edizione di Swing Breeze, festival di musica e balli swing sul lago di Como 

    Torna a grande richiesta Swing Breeze (www.swingbreeze.it), il festival dedicato agli amanti della buona musica e dei balli anni ’30 e ‘40, che si terrà dal 12 al 14 luglio a Blevio, sul lago di Como.

    Anche quest’anno il festival si inserisce all’interno della cornice del Blevio Summer Festival, un evento ben conosciuto nella provincia che da anni anima le serate estive con concerti, mostre, tornei e attività per i più piccoli.

    La prima edizione di Swing Breeze ha riscontrato un successo e una partecipazione oltre ogni aspettativa che ha vista la Piazza della Chiesa a Lago gremita di curiosi, appassionati, artisti e ballerini scatenati in pista. La ProLoco di Blevio ha dunque rinnovato la fiducia agli organizzatori di questo evento collaterale che quest’anno porta in serbo molte novità.

    Prima fra tutti, insegnanti swing di fama internazionale: Bianca Locatelli e Nils Andrèn, una coppia esplosiva che negli ultimi anni ha vinto competizioni di ballo in tutta Europa e oltreoceano. In secondo luogo musicisti d’eccezione: la prima serata sarà animata dalle note di una line-up a 5 elementi, spin-off degli Hot Gravel Eskimos guidati dal noto maestro Mauro L. Porro, per sabato in programma “The Nine Pennies”, orchestra di grande esperienza che ha sempre accompagnato l’altro famoso festival di Como, Swing Crash, composta da 10 elementi e per domenica gli A26, il cui repertorio è costituito da classici del jazz di tutte le epoche. Infine, il festival sarà davvero internazionale: sono attesi ballerini da ben 10 nazioni diverse, fra cui USA e Giappone.

    Non mancheranno sorprese, competizioni e spettacoli in tema swing come esibizioni di Lindy Hop, di Tap e una singolare esibizione in stile Chorus Line delle Whoopie Gals, gruppo di 8 ragazze comasche, che hanno ricevuto importanti riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale.

    Sia sabato che domenica sono previsti workshop di vari balli appartenenti al genere swing come il Lindy Hop, Jazz, Balboa, Tap, Blues, etc e un vintage corner con stand per calarsi meglio nel mood degli anni ’30 e ‘40: tra questi stand avremo scarpe da ballo vintage e abbigliamento sartoriale in stile.

    Infine, moltissime anche le attività non danzanti come corsi gratuiti di yoga, convenzioni con WakeBoard Lake Como, che prevede uno sconto sull’affitto di Kayak e SUP, per dedicarsi allo sport e contemplare da un’altra prospettiva le favolose ville ubicate lungolago, street food e, ovviamente la possibilità di mangiare nel ristorante esclusivo Momi.

    Per raggiungere Blevio è consigliato l’arrivo il battello – le cui corse saranno potenziate appositamente per l’occasione – oppure, al sabato, il bus navetta.

    Alternativamente, sarà possibile affittare a prezzi agevolati eBike e Vespa per raggiungere comodamente la location e non preoccuparsi del parcheggio.

    Sconsigliato l’arrivo in macchina.

    Per maggiori informazioni e prenotazioni:

    Gli organizzatori
    Daniele: 380 3344836
    Giorgio: 333 2494490
    Momi: 338 8306306
    Laura (Pro-loco): 335 5932925
    Sito: www.swingbreeze.it
    Facebook: https://www.facebook.com/events/537594510060242/

  • Le nuove finiture di Circle Two di Gattoni Rubinetteria. Raffinati abbinamenti per il miscelatore di classe

    La collezione firmata da Marco Pisati, rivisitazione della storica serie Easy, è ora disponibile in quattro eleganti versioni “total look”.

    La serie Circle Two, con le sue forme lineari e sobrie, come vuole l’interior design contemporaneo, si è ben presto affermata tra le creazioni più riuscite dell’architetto Marco Pisati per Gattoni Rubinetteria.

    Le proporzioni equilibrate dei volumi cilindrici che la contraddistinguono, ereditate dalla “sorella” Circle One, si evolvono verso una maggior dinamismo grazie alla caratteristica bocca “all’ingiù”. Il rigore delle geometrie, cifra stilistica irrinunciabile di questa serie, risulta, così, ammorbidito e si presta ad essere vivacizzato dalla possibilità di scegliere tra le otto nuance di tendenza disponibili per la leva, oltre al classico cromo.

     

    Da oggi, inoltre, lo spazio alla personalizzazione si amplia ulteriormente, per trasformare il bagno in un ambiente sempre più elegante. Gattoni Rubinetteria presenta, infatti, quattro nuove finiture “total look”: corpo e leva vengono proposti con inedite vesti coordinate, dall’urban-style del nickel spazzolato alla sobria eleganza di nero e bianco opaco, fino alla ricercatezza esclusiva del prezioso oro rosa, previste anche per i complementi doccia.

    Oltre ad optare tra le differenti finiture è possibile scegliere tra cinque diverse altezze del miscelatore e tra i vari modelli che completano la gamma, per un ambiente bagno personalizzato ed eclettico. Anche la colonna doccia, infine, interamente in finitura nickel spazzolato, contribuiscea rendere la serie Circle la soluzione ideale per combinare funzionalità e design, nello stile moderno e raffinato che caratterizza le proposte di Gattoni Rubinetteria.

     

    www.gattonirubinetteria.com

  • Atteso a Spoleto il prestigioso Premio Modigliani per talentuosi artisti contemporanei

    Segue l’onda di successo cavalcata dalla mostra internazionale Spoleto Arte il Premio Modigliani. L’esposizione verrà inaugurata nella medesima sede, lo storico Palazzo Leti Sansi (in via Arco di Druso 37, nel cuore di Spoleto), venerdì 26 luglio e a partire dalle 17 e aprirà esattamente con il conferimento della prestigiosa targa agli artisti selezionati.

    Organizzata e presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, la mostra avrà il contributo di numerosi ospiti illustri, tra cui il direttore della Triennale di Fotografia Luigi Gattinara, Gianni Marussi, già responsabile dello Speciale Mostre TgCom e di Ardirectory del TgCom24, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e di Maria Lorena Franchi, curatrice d’arte di Montecarlo.

    «Il Premio Modigliani – ricorda Salvo Nugnes – nasce con l’intento di celebrare e mantenere viva la memoria dell’artista da cui prende il nome, proponendosi di diffonderne il genio e l’arte in Italia e all’estero».

    L’anticonformismo che ha contraddistinto il pittore che i francesi soprannominavano Maudit (pronunciato per l’appunto come l’abbreviazione “Modì”, che significa “maledetto”) è dovuto alle sue particolari influenze e ai suoi incontri con alcuni degli artisti dell’epoca. «Il primitivismo di questo meraviglioso pittore – spiega il prof. Sgarbi – è una sintesi di tradizione italiana e della civiltà africana delle maschere nere […]. Però poi, quando uno guarda l’opera, la sente totalmente italiana, direi petrarchesca. Si percepisce questo lirismo, questo rivolgersi alla donna come destinataria della passione, dell’amore, della dolcezza».

    L’artista non ha mai goduto in vita di fortuna né fama, al contrario di quanto avviene oggi. Modigliani è infatti considerato ora uno dei principali artisti della storia dell’arte e, pertanto, il premio diventa un modo per riconoscere i nuovi talenti e quelli già affermati, sostenendoli maggiormente nel loro percorso nel vasto panorama artistico italiano e internazionale.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Benessere e ospitalità: Selva arreda il Nordseehotel Kröger in Germania

    Langeoog, Luglio 2019 – Benessere e ospitalità, un binomio vincente. Selva lo sa bene ed infatti è proprio questo il concetto base che ha guidato l’azienda ad arredare il Nordseehotel Kröger, struttura alberghiera a 4 stelle, situata a Langeoog, una delle sette isole dell’arcipelago tedesco delle Frisone Orientali.

    Non lontano dalla storica torre dell’acqua, questo hotel presenta 34 camere ed era già stato arredato da Selva nel 2001 con la collezione Villa Borghese di Selva Timeless. Oggi le stanze sono state completamente rinnovate per essere in linea con le tendenze attuali: un look più casual, più contemporaneo. Insieme alla proprietà si è deciso di valorizzare l’hotel, mettendone in risalto i punti di forza e focalizzandosi su un argomento che potesse raccontare tutta la bellezza della location. È nato così il tema della “Caccia su Langeeog”, legando così sia l’albergo sia il ristorante.

    Sono stati mantenuti armadi, guardaroba, specchi, scrivanie e Selva ha aggiunto, per creare la giusta atmosfera, i nuovi mobili della collezione Villa Borghese di Selva Timeless. Protagonisti qui sono i toni del grigio combinati a dettagli metallici che donano carattere all’arredamento. Sono stati inseriti all’interno delle camere spazi dedicati al relax, piccoli salotti in stile casual, che ben si sposano con le carte da parati e gli altri elementi decorativi in tema “Caccia su Langeeog”. Selva ha progettato i divani, morbidi ed avvolgenti, in modo che le coperture siano rimovibili e quindi lavabili. Inoltre, sono stati studiati per essere componibili e trasformabili in veri e propri letti supplementari.

    Il Nordseehotel Kröger è sicuramente un esempio di sostenibilità: infatti, si continuano ad utilizzare i mobili Selva, apprezzandone l’eleganza senza tempo e l’alta qualità. Ciò che risulta completamente nuovo è il concept, un nuovo modo – “tematico” – di vedere e vivere la struttura, accompagnando l’ospite in un percorso unico.

    Selva srl
    Via J.Selva, 307
    37050 Isola Rizza (VR) – Italia
    [email protected]
    Tel. 045 6999111
    www.selva.com
    www.selvatimeless.com
    www.selvahospitality.it

    Press office Terzomillennium
    Barbara Bruno
    [email protected]
    Tel. 045 6050601
    www.terzomillennium.net

  • Curriculum: la crescita di Roberto Casula, manager di Eni

    Roberto Casula è un manager con alle spalle 30 anni di esperienza nel settore petrolifero. Dal 2014 è Chief Development Operation & Technology Officer di Eni S.p.A.

    Originario di Cagliari, classe 1962, Roberto Casula è un manager. Dopo numerose esperienze in Italia e all’estero nel settore petrolifero, ha occupato diverse posizioni di rilievo all’interno del Gruppo Eni. Attualmente è Chief Development Operation &Technology di Eni. È laureato in Ingegneria Mineraria.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: studi e prime esperienze professionali

    Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962 e consegue la laurea in Ingegneria Mineraria presso l’Università degli Studi del capoluogo sardo. In seguito, ottiene l’abilitazione per esercitare la professione e avvia la propria carriera in Agip S.p.A. All’interno della società, è impegnato in qualità di Reservoir Engineer, sviluppando importanti competenze nelle prove di produzione e acquisizione dati sui pozzi e studiando il comportamento dinamico dei giacimenti petroliferi, fino al 1991. L’anno seguente è Reservoir Engineer, Petroleum Engineer e Chief Development Engineer presso la consociata Agip Angola Lt in Luanda. Rientra in Italia nel 1997, nominato Development and Production Cooordinator di Eni S.p.A., e si occupa delle attività operative e di business nei Paesi dell’Africa Occidentale e dell’Asia Centrale. Successivamente, Roberto Casula si sposta all’estero: divenuto Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto per le attività dell’Iran e chiamato alla guida del progetto Giant South Pars fasi 4-5, si trasferisce a Teheran nel 2001.

    Roberto Casula: il ruolo di Chief Development Operation &Technology Officer in Eni

    Roberto Casula torna in Italia nel 2004 e assume la posizione di Managing Director in Eni Mediterranea S.p.A., la consociata del Gruppo con sede a Gela ed è Responsabile delle attività di esplorazione e produzione del territorio siciliano. In ragione della nomina di Managing Director di Eni Nord Africa BV, si sposta in Libia, a Tripoli, per coordinare tutte le attività che avvengono nel Paese. Nel 2007 rientra nella penisola italiana in qualità di Presidente delle tre consociate Eni Abuja (Nigeria) e Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. Avendo sviluppato ottime competenze e una profonda conoscenza del territorio estero, le sue responsabilità si estendono a tutti i Paesi dell’Africa e del Medioriente. Nel 2011 conclude con successo importanti negoziazioni, interfacciandosi con le più alte autorità di Libia, Angola, Congo, Gabon, Ghana, Sud Africa, Kenya e Mozambico. Attualmente, Roberto Casula è Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A., a diretto riporto dell’Amministratore Delegato.

  • Bracca Acque Minerali porta in tavola i valori del progetto “Save The Mountains” per far rivivere le Orobie Bergamasche

    Il Gruppo Acque Minerali Bracca è al fianco di “Save the mountains” per educare e sensibilizzare sul rispetto delle montagne e di coloro che le vivono nel quotidiano. In occasione della giornata di sensibilizzazione in programma domenica 7 luglio 2019, prende il via la distribuzione di 2.000.000 di bottiglie personalizzate di vetro che entreranno nelle case degli italiani con ill progetto “Save the mountains”, ideato da CAI Bergamo, sezione degli Alpini di Bergamo, Provincia e Osservatorio per le Montagne Bergamasche. il tavolo di lavoro che raggruppa anche la Provincia di Bergamo, le 5 comunità montane, i 2 consorzi BIM e il Parco delle Orobie Bergamasche si fonda su tre direttrici principali: educazione alla montagna, creazione di un fondo per la “sostenibilità generazionale” che vada a sostenere i giovani che vogliono vivere la montagna e la promozione di un percorso condiviso che non si esaurisca a luglio, ma che prosegua coinvolgendo rifugi e operatori d’alta quota.

    La volontà di consapevolezza e di attenzione nuova al ruolo fondamentale che ognuno gioca nella sostenibilità ambientale, culturale, economica delle Orobie sono il legame tra il messaggio di “Save the mountains” e l’impegno del Gruppo Acque Minerali Bracca alla costante ricerca di soluzioni tecnologicamente avanzate che permettano di minimizzare l’impatto sull’ambiente e contenere gli sprechi di plastica.

    Luca Bordogna, Amministratore Delegato del Gruppo Bracca spiega: “Il messaggio di “Save the Mountains” porta con sé degli aspetti di particolare importanza per il Gruppo Acque Minerali Bracca. Per questo abbiamo deciso di condividerli sulle nostre bottiglie in vetro al fine di sensibilizzare il pubblico sul rispetto della montagna e la salvaguardia dell’ambiente naturale e della sua straordinarietà”.

    Il Gruppo Bracca sta portando avanti numerosi progetti legati alla sostenibilità, per realizzare imballaggi sempre pù ecologici e innovativi. E’ in prima linea su questi temi sin dall’Oscar per il miglior imballaggio 2012 attribuita a Bracca dall’Istituto Italiano Imballaggio per il brevetto dell’imballaggio “LitePac”, frutto di un macchinario unico e rivoluzionario, posseduto nel mondo solo dalla società bergamasca leader nella produzione di acqua minerale. L’imballo invisibile, costituito da due fili dal peso di tre grammi ciascuno, uno orizzontale per tenere unite le bottiglie e uno verticale per il trasporto, sostituisce il tradizionale imballo in pellicola di plastica termoretraibile riducendo del 12,4% il consumo di energia necessaria per il confezionamento, dell’85% la quantità di materiale utilizzato e del 14,8% la quantità di plastica da smaltire. Inoltre, negli ultimi 10 anni Bracca Acque Minerali ha investito oltre 10 milioni di euro per l’acquisto di linee di imbottigliamento che consentissero oltre a produzioni maggiori anche l’utilizzo di bottigliette più leggere per ridurre il consumo di pet. In 5 anni il peso medio delle bottigliette si è ridotto di oltre il 20% arrivando a risparmiare fino a 200.000 kg di plastica all’anno.

    Questa scelta volta alla riduzione dell’utilizzo della plastica nell’imbottigliamento a favore del vetro a rendere si concretizza sia con la distribuzione a casa, attraverso un servizio a domiclio gestito in sinergia con una rete di distributori, che al ristorante. Un impegno che l’azienda porta avanti sollecitando l’Associazione dei produttori al fine di mettere in campo inziative a favore del riciclo delle bottiglie usate prendendo ispirazione dai modelli di successo di Germania e Nord Europa.

  • Università degli Studi di Bergamo dall’8 luglio al via le immatricolazioni

    Parte tutto da qui. Non sbagliare strada, iscriviti a Bergamo”: questo il messaggio con cui prendono il via, lunedì 8 luglio, le immatricolazioni al nuovo anno accademico dell’Università degli Studi di Bergamo. L’ateneo bergamasco con la sua ricca offerta formativa, gli spazi (il nuovo polo di via Pignolo e i futuri spazi del Campus di Dalmine), i docenti, i programmi di internazionalizzazione e i programmi a supporto degli studenti, attrae sempre più nuove matricole. 

    «Negli ultimi 4 anni abbiamo registrato un progressivo aumento degli immatricolati – sottolinea il rettore Remo Morzenti Pellegrini -, passando da più di 5.000 immatricolati nell’a.a. 2014/2015 agli oltre 7.000 nell’a.a. 2018/2019, su un totale di più di 20.000 iscritti a tutti i corsi di laurea. La nostra Università piace sempre di più, come conferma anche il Times Higher Education European Teaching Ranking 2019, la classifica europea dell’insegnamento che conferma, in modo particolare, la qualità del nostro insegnamento».

    In vista di un’eventuale nuova ondata di immatricolazioni l’Università è preparata, come evidenzia il rettore: «Stiamo già reclutando nuovi docenti e personale tecnico-amministrativo e siamo pronti con un piano di riorganizzazione degli spazi per evitare di dover ricorrere a corsi a numero programmato e offrire spazi moderni ed adeguati».

    C’è tempo fino al 6 settembre per iscriversi alle lauree triennali e a ciclo unico, mentre fino al 31 ottobre per accedere ai percorsi magistrali, con possibilità di preiscrizione fino al 6 settembre. 

    Tempi diversi per i due corsi ad accesso programmato: i futuri studenti del corso in Scienze della formazione primaria (180 posti, 20 in più assegnati dal Miur rispetto all’anno precedente) dovranno iscriversi al test selettivo del 13 settembre tra l’8 luglio e le ore 12 del 30 agosto, mentre per accedere al corso di laurea triennale in Scienze psicologiche (300 posti disponibili) è necessario iscriversi al test del 2 settembre tra l’8 luglio e le ore 12 del 21 agosto.

    Per maggiori informazioni si consiglia di visitare la sezione “studia con noi” sul sito www.unibg.it con il vademecum per preiscrizioni, immatricolazioni, test di accesso e di verifica iniziale e tutto ciò che può servire per rispettare le scadenze che non prevedono alcuna proroga.

    NOVITÀ A.A. 2019/2020

    L’offerta formativa del nuovo anno accademico si arricchisce di 3 nuovi curricula magistrali e un nuovo corso: il dipartimento di Lettere, Filosofia e Comunicazione si arricchisce dell’indirizzo “Informazione e giornalismo”, il dipartimento di Scienze umane e sociali avvia “Psicologia della salute nei contesti sociali” mentre il dipartimento di Ingegneria attiva il percorso in inglese “STE – Smart technology engineering”. Al via anche il Corso di Studi Magistrale Interdipartimentale, primo in Italia, in “Analisi e pianificazione territoriale, urbana, ambientale e valorizzazione del paesaggio”, nato con l’obiettivo di formare una figura professionale, assente in Italia, di geografo-urbanista.

    TOP TEN STUDENT PROGRAM”

    L’Università degli studi di Bergamo è uno dei pochi atenei italiani a proporre il programma “TOP TEN STUDENT PROGRAM”che assicura, unitamente alle azioni di supporto garantite dall’assegnazione di borse di studio (D. Lgs. 68/12), l’esenzione totale o parziale dal pagamento del contributo onnicomprensivo fino al 10% degli studenti iscritti in possesso dei requisiti di merito e, nel caso dei beneficiari della borsa di studio, anche di reddito. L’individuazione dei beneficiari sarà effettuata d’ufficio, per cui non è necessaria la compilazione di alcuna domanda. 

    Inoltre, l’ateneo offre agli atleti di alto livello il percorso “DUAL CAREER-UP4SPORT”, una possibilità di affiancare alla propria carriera sportiva un percorso pionieristico di formazione universitaria con una grande attrattività, valido per tutti i 34 corsi di laurea UniBg e in linea con le direttive europee. Esonero totale per gli studenti regolarmente iscritti all’Università e al Centro Universitario Sportivo che nell’anno accademico abbiano vinto una medaglia d’oro ai campionati nazionali universitari o una medaglia d’oro, d’argento o di bronzo ai campionati mondiali universitari o alle universiadi. Per le medaglie argento e bronzo ai campionati nazionali universitari è prevista una riduzione pari al 50% o al 25%.

  • Zaino in spalla: il back to school è firmato Fjällräven

    Versatili e affidabili, i nuovi zaini della collezione FW19 di Fjällräven sono i compagni perfetti per la scuola, le attività di tutti i giorni, e le brevi uscite nella natura.

    Essere in grado di trasportare gli effetti personali – leggeri o pesanti essi siano, per tragitti brevi o lunghi, garantendo sempre a chi li indossa massimo comfort e libertà di movimento, è sempre stato fin dal lontano 1960 il fine ultimo di ogni zaino Fjällräven. Oggi, con la stagione FW19, la collezione di zaini firmata dall’iconico brand svedese si amplia con l’arrivo della nuova serie Vardag, che ripropone il classico logo dell’azienda negli anni ’70, e con la serie Norrvåge, realizzata in lana riciclata di alta qualità.

    Borse per tutti i giorni con un appeal urban e senza tempo: la nuova serie Norrvåge realizzata con lana riciclata di alta qualità           

    La nuova gamma Norrvåge è realizzata in lana riciclata e presenta dettagli in pelle dalle tonalità neutre. Norrvåge Foldsack e Norrvåge Briefpack sono dotati di una tasca per laptop che li rende compagni ideali per il tragitto casa-lavoro. Norrvåge Pocket è il membro più piccolo della serie ed è perfetto per trasportare l’essenziale, come telefono, portafoglio o documenti di viaggio.

     

    Zaini: da dove tutta la storia Fjällräven ebbe inizio

     

    Nel 1960, in uno scantinato di Örnsköldsvik in Svezia, il giovane Åke Nordin dava il via a Fjällräven grazie a un’invenzione rivoluzionaria: il primo zaino con telaio in alluminio. Leggero e resistente, lo zaino di Åke era pensato per rendere la natura selvaggia più accessibile a tutti.

    Qualche anno più tardi, alla fine degli anni ’70, quando Fjällräven era ormai un noto brand outdoor, Åke lesse sul giornale una notizia riguardante l’aumento dei casi di mal di schiena tra i cittadini svedesi, in particolare tra quelli più giovani. In risposta al problema, Åke decise di sviluppare uno zaino appositamente dedicato ai bambini e ai ragazzi in età scolare. Nacque così Fjällräven Kånken, il famoso zainetto destinato ad una lunga storia di successo. A quel tempo, il logo utilizzato da Åke raffigurava una volpe che correva giù da una collina. Si trattava però di un’illustrazione più che di un logo, e quindi difficilmente memorizzabile dalle persone. Si iniziò così a pensare ad una soluzione alternativa, che potesse dare a Fjällräven un’identità più forte. Nella piccola cucina del personale di Friluftsmagasinet – il più importante rivenditore Fjällräven che poi col tempo cambiò nome in Naturkompaniet – Åke Nordin e il direttore del negozio Erland Westerberg iniziarono a buttare giù qualche idea. Con l’aiuto di alcuni esperti, svilupparono il logo di una volpe artica rannicchiata con l’occhietto aperto. Lo stesso logo che oggi si riconosce a metri di distanza sulle strade delle grandi città, così come sui sentieri dei boschi e nelle aree più selvagge.

     

    Un omaggio agli anni ‘70: la nuova serie Vardag

     

    “Vardag”, in svedese “giorno della settimana”. La nuova gamma Vardag offre zaini leggeri e una borsa modello Totepack per gli spostamenti di tutti i giorni a scuola e al lavoro. Per rendere omaggio al passato di Fjällräven, i prodotti di questa serie presentano tutti l’originale logo Fjällräven degli anni ’70. Sono realizzati in resistente tessuto G-1000 HeavyDuty Eco S, ideale per protegge gli effetti personali in classico stile Fjällräven.

     

    Borse per tutti i giorni con un appeal urban e senza tempo: la nuova serie Norrvåge realizzata con lana riciclata di alta qualità           

    La nuova gamma Norrvåge è realizzata in lana riciclata e presenta dettagli in pelle dalle tonalità neutre. Norrvåge Foldsack e Norrvåge Briefpack sono dotati di una tasca per laptop che li rende compagni ideali per il tragitto casa-lavoro. Norrvåge Pocket è il membro più piccolo della serie ed è perfetto per trasportare l’essenziale, come telefono, portafoglio o documenti di viaggio.

  • Nuova gamma Diamant® Phono. Il rumore non abita più qui

    Si può migliorare l’ottimo? Sì, se a darsi questo obiettivo è Knauf, multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia moderna presente in Italia e in oltre 60 nazioni nel mondo, che oggi lancia la nuova gamma Diamant® Phono, una serie di lastre eccezionali che definiscono nuovi standard per l’isolamento acustico e per la semplicità di installazione e lavorazione.

    Le lastre della nuova gamma Diamant® Phono sono costituite dall’accoppiamento di lastre Diamant, ad altissima resistenza meccanica e all’umidità, con un nuovo speciale pannello isolante amico dell’ambiente essendo costituito da materiale riciclato, in fibra di poliestere tessile incrociato a spessore variabile e densità differenziata che migliora ulteriormente le eccellenti prestazioni di isolamento acustico e la lavorabilità (taglio, fresatura, fissaggio ecc.).

    Vantaggiose per gli utenti – Le nuove Diamant® Phono permettono di creare ambienti acusticamente perfetti e migliorare le prestazioni acustiche di murature e/o solai esistenti; quando applicate a superfici (soffitti o pareti) esistenti le trasformano facilmente e velocemente in barriere contro il rumore: grazie alle loro eccezionali prestazioni di isolamento acustico migliorano il comfort abitativo di chi vive o lavora in tali ambienti offrendo certificate in laboratorio per contropareti fino a 57dB e controsoffitti fino a 65dB. Gli spessori differenziati inoltre permettono di scegliere la lastra più idonea in funzione del tipo di isolamento richiesto e degli spazi a disposizione. Infine, la facilità e velocità di posa unite alla totale assenza di polveri e alla possibilità di applicazione anche per incollaggio permettono di eseguire i lavori in modo rapidissimo e quasi impercettibile anche per chi si trovi a pochi metri di distanza nello stesso appartamento.

    Vantaggiose per gli applicatori – La nuova gamma di lastre Diamant® Phono si caratterizza per le prestazioni certificate, per l’assoluta semplicità, facilità e velocità di montaggio e fissaggio sia per avvitamento che per incollaggio, per l’estrema pulizia data dalla totale assenza di polveri e per il pannello a dimensioni ridotte, assai più maneggevole (Diamant® Phono 10). Il nuovo pannello isolante ne migliora la lavorabilità nel taglio e nell’avvitamento rendendolo facile e veloce come quello di una qualsiasi lastra in cartongesso. Estremamente versatili, le nuove lastre sono la soluzione ideale sia nelle ristrutturazioni che nella costruzione di nuove unità immobiliari a destinazione residenziale, commerciale o direzionale.

    Secondo Damiano Spagnuolo, Marketing & Product Manager di Knauf Italia “…la nuova gamma Diamant® Phono rappresenta perfettamente lo spirito innovativo di Knauf, sempre teso a migliorare anche ciò che è già al top. In questo caso abbiamo creato un’eccezionale opportunità per utenti e applicatori rendendo una lastra dalle prestazioni eccezionali ancora più facile e veloce da lavorare e da montare. Così, in ogni casa o ufficio, diventa agevole creare in poche ore ambienti confortevoli e solidi, quasi senza accorgersi dei lavori”.

    La nuova gamma Diamant® Phono è composta da tre modelli: Diamant® Phono 10, 20 e 40, accomunate da una lastra Diamant® da 12,5 mm con nucleo di gesso armato con fibre minerali e diverse per lo spessore dello speciale pannello isolante (da 10, 20 o 40 mm in base al modello) in fibra di poliestere tessile tecnico a densità differenziata. In particolare, Diamant® Phono 10, oltre a essere incollabile come gli altri modelli, è anche avvitabile e ideale per applicazioni a soffitto.

  • Slancio e sviluppo in casa Varvel: pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2018

    L’ultima edizione del documento ufficiale reso disponibile dal Gruppo bolognese mostra il segno positivo della ricrescita. Tra gli ingredienti di successo della ricetta Varvel, innovative strategie di mercato, riduzione dei costi di produzione e incremento del fatturato estero.

    Valsamoggia (BO), 21 giugno 2019 – Come ogni anno, anche nel 2019 il Gruppo Varvel presenta la nuova edizione del Bilancio di Sostenibilità relativo all’andamento dell’anno precedente: il documento ufficiale – disponibile anche online sui siti istituzionali dell’azienda www.varvel.com, www.varvelusa.com e www.varvel.in – che analizza la struttura organizzativa e l’identità dell’azienda e ne evidenzia i principali driver di successo.

    Accanto alla disamina dei valori fondanti, della produzione e del mercato di riferimento, la recente edizione del Bilancio di Sostenibilità restituisce l’immagine di una società dinamica e responsabile, sottoposta alle curve di flessione del mercato ma capace di contrastarle e di ripartire con rinnovata forza e approccio innovativo.

    Prima testimonianza della rinascita dell’azienda è innanzitutto la percentuale del debito, calata dell’11% rispetto agli anni precedenti. “Un risultato estremamente incoraggiante, che dimostra una netta ripresa dello sviluppo e una scelta strategica vincente, fatta di innovazione, customizzazione, impegno sociale e valorizzazione delle risorse, umane ed energetiche” dichiara Mauro Cominoli, Managing Director dell’azienda.

    A incidere positivamente sul rendimento dell’azienda vi è però anche il margine operativo lordo EBITDA (Earnings Before Interest, Tax, Deprecation and Amortization), che ha raggiunto i 3 milioni di euro (9%) in linea con la media del settore.

    A dimostrazione dell’impegno di Varvel nella valorizzazione e nella creazione di un rapporto di lavoro consolidato con le proprie risorse umane, si osserva che quasi tutti i dipendenti (77 persone su 84, pari all’91,7%) risultano assunti con contratto a tempo indeterminato. Le quote rosa si assestano su percentuali significative, in un settore come quello meccanico, tradizionalmente appannaggio della forza lavoro maschile: rappresentano il 45% dell’organico complessivo e corrispondono a 38 unità. Con un’età media di 44 anni, i dipendenti del Gruppo Varvel beneficiano regolarmente di sessioni di formazione e aggiornamento: nel 2018 ne sono stati svolti 25, coinvolgendo quasi la metà della compagine lavorativa.

    La responsabilità sociale dell’azienda assume anche la forma del sostegno diretto ad associazioni benefiche, grazie a un programma di supporto continuativo rivolto nello specifico a tre ONLUS. Dal 2004 infatti il Gruppo Varvel destina un contributo fisso di 2 centesimi di euro per ogni prodotto venduto ad ANT (Associazione Nazionale Tumori), MSF (Medici Senza Frontiere) e UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia), intrecciando direttamente i propri risultati economici alla tutela di persone meno fortunate. In questi quindici anni sono stati erogati complessivamente 282.000 euro.

    Tra i principali driver di crescita, emergono alcune scelte strategiche in grado di imprimere una forte spinta alla produzione, ma anche all’ottimizzazione e all’efficientamento dei flussi produttivi. Una delle soluzioni messe in campo con quest’obiettivo è Dadistel, il sistema digitale di controllo della produzione nei reparti tornitura, fresatura, filettatura e rettifica diametrale. Non solo: in piena ottica Industry 4.0. il Gruppo sta per presentare il modello di ’”accelerazione di cambiamento” Varvel Mechnology System, che trasformerà l’azienda da “fabbrica di prodotti” a “fabbrica di competenze”, ponendo l’accento sul tempo e collocandolo al centro dei piani di sviluppo.

    Infine, il Bilancio di Sostenibilità 2018 evidenzia uno spostamento del fatturato verso l’estero. Se nel 2014 il rapporto era di 40-60 tra Italia e Paesi esteri, l’anno scorso il delta si è spostato ulteriormente, attribuendo il 34% del fatturato al mercato Italia e il 66% al corrispondente estero.

    L’incremento della commercializzazione estera ha contribuito significativamente al raggiungimento dei risultati aziendali.

    Il bilancio ufficiale del 2018, in relazione ai riduttori, è di 33,416 milioni di euro.

    Grazie alle filiali MGM-Varvel – Power Transmission Pvt Ltd (India) e Varvel USA LLC (Stati Uniti), alla potenza del network di distributori attivi sul territorio – dentro e oltre confine – e agli investimenti in materia di ricerca e innovazione tecnologica, il 2019 di Varvel è destinato a continuare il trend di crescita e successo.

     

    GRUPPO VARVEL

    Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerose applicazioni industriali, (packaging, sistemi di alimentazione per animali, soluzioni per l’automazione e il controllo degli accessi) e nei sistemi innovativi come i generatori eolici e gli impianti fotovoltaici. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni di attività, una produzione di oltre 500.000 riduttori l’anno e un fatturato complessivo di circa 50 milioni di Euro, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti è progettata e realizzata in Italia, a Crespellano (Bologna) dove Varvel ha la propria sede centrale. La quota export ha raggiunto il 66% grazie a due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale di oltre 100 partner commerciali.

    Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

     

  • SMART-UP! Il romanzo ispirato al progetto Easyjoint di Rita e Tommaso Felicetti

    Il racconto di una realtà tutta italiana, dal punto di vista della pianta più discussa del momento!

    Mercoledì 3 Luglio: approda in libreria SMART-UP!, il racconto dell’avventura di Easyjoint dai primi battiti alla generazione di un settore tutto nuovo, utilizzando il fantasioso punto di vista della pianta più discussa del momento. La storia di Easyjoint, azienda leader in Italia nella produzione e vendita della cosiddetta Cannabis Light, inizia qualche anno fa, attraverso un “vuoto normativo” di una sentenza del 2016. Luca Marola avrà così l’intuizione che lo porterà alla fondazione dell’azienda, rivoluzionando il mondo della cannabis nel Belpaese.

    Rita e Tommaso Felicetti in SMART-UP! raccontano questa storia, e lo fanno mescolando giornalismo e fantasia, in un romanzo in grado di essere anche testimonianza e ispirazione, non solo per il mercato della Cannabis Light, ma per il mondo imprenditoriale a 360°. Tra difficoltà e scontri con il mondo della politica (e non solo), la canapa narra la sua storia per mostrare la sua volontà di non arrendersi.

    Il volume, in uscita per la collana Fuoricollana di Chinaski Edizioni, costituisce un importante documento per comprendere e conoscere la parabola di una azienda che, attraverso le intuizioni del suo proprietario, ha saputo creare un nuovo mercato in un Paese all’apparenza senza più porte da aprire.

     

    Il volume

    La storia di una delle più dirompenti realtà imprenditoriali degli ultimi anni in Italia, narrata in prima persona dalla pianta che negli ultimi anni è stata oggetto, in tutto il mondo e da ultimo anche in Italia, di una clamorosa ri-scoperta. La canapa, cannabis, marijuana comunque la vogliate chiamare, si racconta, e ci racconta come un guanto di sfida lanciato al sistema della “guerra alle droghe” sia diventato un affare talmente interessante da coinvolgere anche ingenti capitali esteri. Con la leggerezza che compete a questa pianta, si getta lo sguardo sul nostro paese, sul sistema sociale occidentale e sulla società dei consumi, sino

    a interrogarsi sul senso stesso di certe parole che vengono troppo spesso abusate, piuttosto che usate correttamente. La forma del romanzo è visionaria per quel tanto che basta a ricollocare gli eventi dalla cronaca ad un piano più intimo di riflessione, focalizzato proprio sulle vicende di quella che è tutto sommato, una pianta, e come tale innocente rispetto ai problemi che noi umani le costruiamo intorno.

    Rita Felicetti, laureata DAMS, attrice, regista e autrice di teatro; lavora nel teatro dal 1997 come attrice. Dal 2002 scrive e interpreta monologhi semi-comici con tematiche sociali. Vive a Bologna dove disegna, insegna teatro e suona la batteria preferibilmente in stile punk-rock.

    Tommaso Felicetti, giornalista professionista, è direttore responsabile della testata giornalistica online Gazzetta di Bologna. Dopo la laurea in scienze della Comunicazione e dell’Animazione socio-culturale ha concluso un master biennale in giornalismo. Compie il suo lavoro di giornalista e scrittore con lo sguardo rastafariano: “Equal rights and justice for all”, uguali diritti e giustizia per tutti. Informare sui diritti umani calpestati, subiti o ottenuti può rappresentare un’arma contro quegli uomini che non rispettano i diritti altrui. Crede che il giornalismo sia uno dei più alti strumenti per difendere la democrazia.

     

     

  • Nuovo packaging per Artis Rubinetterie. La giusta dimensione della qualità

    Nell’ottica di un processo gestionale volto ad assicurare la massima qualità del prodotto in ogni fase della sua vita, Artis Rubinetterie ha rinnovato il packaging dei suoi articoli, dimostrando grande attenzione sia alla cura estetica che alla funzionalità dello stesso.

    Le nuove confezioni sono accomunate dalla veste grafica che riprende i colori istituzionali del brand, il blu e il grigio, che si alternano in armonia e si incontrano nel logo aziendale riportato su ogni faccia dell’imballo: un’immagine coordinata sinonimo di qualità riconoscibile e di affidabilità per il cliente, ribadite dal sigillo che attesta i 5 anni di garanzia dei prodotti e dalla dicitura “made in Italy”. Un QR code, inoltre, aumenta la funzione informativa del packaging, permettendo all’utente di approfondire la conoscenza del contenuto.

     

    Il vero punto di forza dei nuovi imballi risiede, però, nelle loro caratteristiche di funzionalità e maneggevolezza. Ciascuna scatola è stata, infatti, studiata e progettata, nella forma e nelle dimensioni, per agevolare le procedure logistiche, in sinergia con le esigenze della catena distributiva, anello fondamentale nel quale preservare l’integrità del prodotto fino all’arrivo a destinazione. I contenitori si articolano, dunque, in 4 formati a seconda del tipo di rubinetto contenuto, per lavabo piano o per incasso, per vasca o per lavello cucina, più uno per i set saliscendi, e risultano leggeri e comodi da trasportare, ottimizzando l’ingombro di spazio.

    Artis Rubinetterie conferma, così, il suo impegno nell’offrire una gamma di articoli per il bagno curata sotto ogni aspetto, dal processo produttivo alla distribuzione, tutelandone la qualità dall’uscita dalla fabbrica fino al consumatore.

    www.artisitaly.com

     

  • Colombia: la visita ufficiale del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati

    Maria Elisabetta Alberti Casellati in Colombia: i dettagli della visita effettuata lo scorso aprile dal Presidente del Senato riconferma la solidità delle relazioni tra i due Paesi.

    Maria Elisabetta Alberti Casellati

    Senato: visita istituzionale in Colombia per il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati

    Eletta il 24 marzo 2018 con 242 voti, Maria Elisabetta Alberti Casellati è da oltre un anno la prima donna nella storia del Paese a ricoprire l’incarico di Presidente del Senato. Diversi i viaggi istituzionali effettuati in questi mesi: Kosovo, USA, Inghilterra, Libano, Russia e Francia sono alcuni dei Paesi visitati dal Presidente del Senato. Lo scorso aprile, nella settimana tra il 9 e il 12, Maria Elisabetta Alberti Casellati si è recata in visita in Colombia: a Bogotà e Cartagena ha incontrato le più alte cariche istituzionali e governative, tra cui il Presidente della Camera dei Rappresentanti Alejandro Carlos Chacon e il Presidente del Senato Ernesto Macia Tovar. È stata inoltre ricevuta dal Vicepresidente della Repubblica Marta Lucia Ramirez e dal Presidente Ivan Duque Márquez: un’occasione per confrontarsi sugli interessi comuni di carattere economico, commerciale e culturale correlati in particolare al settore turistico, a quello delle energie rinnovabili, all’agricoltura, e all’industria creativa. Ne è emerso come nell’ambito delle relazioni bilaterali Italia-Colombia vi siano grandi potenzialità ancora inespresse dei rispettivi Paesi: in questa prospettiva gli incontri del Presidente del Senato hanno contribuito a dare continuità e nuovo slancio.

    Maria Elisabetta Alberti Casellati: grandi potenzialità nel rapporto Italia-Colombia

    In visita in Colombia, il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha salutato docenti e studenti della Scuola italiana paritaria “Leonardo Da Vinci” e incontrato imprenditori e personalità della cultura appartenenti alla comunità italiana di Bogotà. A Cartagena poi, al termine del suo tour istituzionale, ha visitato la Fondazione Gabriel Garcia Marquez e i luoghi dello scrittore di “Cent’anni di solitudine”, simbolo della città. A conferma della stretta amicizia che lega l’Italia alla Colombia, il Sindaco della città ha consegnato la “chiave” della città al Presidente del Senato, un riconoscimento di prestigio che richiama simbolicamente la solidità dei rapporti tra i due Paesi. Non a caso già nell’ottobre 2018 Maria Elisabetta Alberti Casellati si era confrontata con il Presidente della Repubblica della Colombia ricevendolo a Palazzo Giustiniani durante la sua visita in Italia.

  • Terna: il focus dell’AD e DG Luigi Ferraris sul Piano Strategico 2019-2023

    Terna, nel Piano 2019-2023 investimenti per 6,2 miliardi di euro nell’ottica di rafforzare la rete elettrica: l’AD e DG Luigi Ferraris parla della transizione energetica e delle grandi sfide che le realtà devono fronteggiare.

    Luigi Ferraris

    L’AD e DG Luigi Ferraris lancia il Piano Strategico 2019-2023 di Terna

    Gli investimenti “più alti di sempre” nel Piano 2019-2023 di Terna. È stato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris a illustrare lo scorso 21 marzo, nel corso di un evento organizzato a Palazzo Clerici a Milano, le linee-guida. “Grids and Values”, questo il nome, si focalizza su sviluppo del territorio e sostenibilità, con oltre 6 miliardi di euro di investimenti per la rete elettrica italiana. Un incremento di quasi il 20% rispetto a quanto previsto nel precedente piano per rendere la rete “sempre più resiliente e sostenibile”. Se il mondo energetico si trova oggi a dover fronteggiare nuove sfide e ad arginare gli effetti negativi del climate change, Terna non intende farsi trovare impreparato: per rispondere efficacemente il gruppo guidato da Luigi Ferraris ha definito una Strategy che si basa su “sostenibilità e dialogo con il territorio, innovazione e digitalizzazione, persone e know-how industriale” quali leve di crescita.

    Terna: le nuove sfide del settore energetico nell’analisi dell’AD e DG Luigi Ferraris

    Come sottolineato dall’AD e DG Luigi Ferraris, il Piano Terna 2019-2023 si focalizza innanzitutto sul rafforzamento della rete di trasmissione nazionale ma guarda anche al potenziamento delle interconnessioni con l’estero con “attività di rinnovo degli asset e miglioramento della qualità del servizio ed efficienza”. L’obiettivo del gruppo è quello di ricoprire “un ruolo attivo nella fase di transizione energetica in atto” portando valore al sistema-Paese. Per farlo, come ha spiegato Luigi Ferraris, è necessario fronteggiare le sfide del settore elettrico “in modo sicuro, efficiente e sostenibile, verso un sistema sempre più interconnesso, decarbonizzato e rinnovabile”. Sostenere la transizione energetica “con importanti investimenti in sviluppo sostenibile” è un impegno che Terna porta avanti ben consapevole che “la profonda trasformazione” oggi in atto nel mondo debba essere “una responsabilità condivisa”.

  • Tavolo Falconara e poltroncina Voltri di Greenwood. Appuntamento in giardino tra design e comodità

    Praticità ed eleganza con il nuovo dining–set, presente nel catalogo 2019, pronto ad imporsi come la scelta ideale per pranzi e cene nel proprio spazio outdoor.

    Per vivere al meglio i momenti all’aria aperta, Greenwood propone un elegante dining-set in alluminio color bianco, capace di offrire una soluzione di design senza rinunciare alla comodità.

    L’ampio tavolo Falconara è ideale per pranzi, cene e per tutte le occasioni di incontro in compagnia in giardino o in cortile. La sua struttura dalle linee pulite e geometriche è sinonimo di solidità e praticità, mentre il piano in vetro opaco grigio è l’elemento distintivo che lo caratterizza donandogli un aspetto signorile e contemporaneo.

    Due i modelli di sedute che Greenwood prevede in abbinamento al tavolo: la poltroncina Voltri, realizzata con anima sempre in alluminio bianco, che presenta gambe arrotondate e asimmetriche, in contrasto con quelle spigolose e rigorose del tavolo, ed è dotata di cuscino e schienale in textilene bicolore, bianco e grigio cenere, nonché la più pratica e minimalista sedia Segesta, agevolmente impilabile, con braccioli e gambe in alluminio, di forma squadrata, come quelle di Falconara, e seduta e schienale in textilene imbottito, color grigio cenere.

    La modernità e l’eleganza dei prodotti Greenwood si confermano, come sempre, i requisiti ideali per favorirne l’adattabilità ad ogni tipo di outdoor, all’insegna del comfort e del design: arredi insensibili agli agenti atmosferici ed anche alle mode, per accogliere nel modo migliore gli attimi di relax durante tutta la giornata.

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood