Autore: Micro961

  • Senza niente (con te) è il nuovo singolo di Bert

    In rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali

    “Senza niente (con te)” è il nuovo singolo di Bert, romantico cantautore figlio del nuovo pop italiano (Thegiornalisti, Cesare Cremonini).
    Bert canta di emozioni e relazioni, dei cambiamenti e della fragilità nell’affrontarli.
    Ricordi rinchiusi in fotografie che sembrano non appartenerci più, la vita che va avanti e ci porta altrove, la consapevolezza che i momenti che amiamo tenere vivi nella memoria restano eterni soltanto in due luoghi: nei posti in cui nascono e dentro ognuno di noi.

    Riferimenti musicali: Thegiornalisti, Cesare Cremonini
    Label: ALTI Records
    Credits:
    Testo e musica: Massimo Bartolo (Bert)
    Arrangiamento e produzione: Luigi Tarquini e Federico Fontana per ALTI Records

    Massimo Bartolo, in arte BERT, è un cantautore classe 1988 nato in un piccolissimo paesino in provincia di Reggio Calabria e “migrato” a Cesena (FC) all’età di 12 anni.
    Ha sempre vissuto a stretto contatto con la musica sin da piccolo: a 3 anni riceve in regalo un “CantaTu” con la cassetta di Marco Masini; da adolescente passa i pomeriggi con sua zia ad ascoltare Bon Jovi, Vasco, Doors, Guns, Beatles e Pink Floyd.

    Nel 2011 rimane totalmente stregato dal mondo dei concerti e dai musicisti, di cui dice“mi sembravano supereroi irraggiungibili e avrei voluto tantissimo essere come loro”.

    Nel 2017 decide di aprire il suo cassetto più grande: inizia a suonare la chitarra, con l’obiettivo di scrivere canzoni per scacciare ogni pensiero e la stanchezza della solita routine quotidiana.

    Nel 2018 partecipa alla 5^ edizione della Scuola per Autori al CET di Mogol e “Nei tuoi occhi” viene selezionata tra le opere pubblicate nell’antologia del Premio Scuola Autori di Mogol.
    Nello stesso anno viene selezionato per il contest “Canzone circolare” di Legambiente, organizzato da Elio e le Storie tese e per il Premio Note D’autore, organizzato da Palbert Music.

    Il 15 marzo 2019 pubblica il singolo d’esordio “Nei tuoi occhi”, accompagnato da un videoclip presentato in anteprima esclusiva su una popolare webzine di settore.
    Il singolo viene selezionato tra le 10 canzoni vincenti del PAE 209 (Premio Autori Emergenti).

    A Maggio 2019 pubblica il secondo singolo “Crederai”, in rotazione radio e su tutte le piattaforme digitali. Il testo viene selezionato per la finale del 6° corso autori CET di Mogol.
    A Giugno 2019 è finalista del Premio Lunezia nella sezione Nuove proposte con “Nei tuoi occhi”.

    In occasione della finale di Aulla si esibisce sullo stesso palco di Motta, Nada,Negrita, Paolo Belli , Simone Cristicchi, Francesco Renga, Gianluca Grignani e molti altri.

    A Settembre 2019 viene selezionato tra i semifinalisti nazionali dell’undicesima edizione del Premio Valentina Giovagnini.

    Il 9 Settembre 2019 è uscito il terzo singolo “Senza niente (con te)”.

    Spotify
    https://open.spotify.com/artist/7wxhJ0JcngwTu4VWxARCMn
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  • Quello che non ti ho detto, The Wrath (Giuseppe Binetti)


    il nuovo singolo in promozione radiofonica  

    “Quello che non ti ho detto” è il nuovo singolo pop rock di Giuseppe Binetti, in arte “The Wrath”, che torna sulle scene con un brano esplosivo ed incentrato su un tema di estrema attualità, il tradimento all’interno di una coppia.
    Il brano è stato registrato nella sua amata terra d’origine (Bari) e nello stesso studio dove tutto ebbe inizio, con la costante collaborazione del suo arrangiatore M. Barracane.

    Questo nuovo singolo, che conferma lo stile rock di Giuseppe Binetti, racconta una storia comune a tanti di noi, un tradimento protratto nel tempo e venuto alla luce dopo una serie di indizi che hanno portato alla rivelazione della verità con un finale del tutto inaspettato.

    La bellezza del testo, la voce graffiante del cantautore rock e la ricerca dei dettagli che si fondono in un suono semplicemente armonioso hanno portato ad un risultato sorprendente.

    Sono state realizzate due versioni del brano, una radio edit molto più soft mentre la versione più strong è stata pubblicata sia su Spotify che su Youtube.

    Giuseppe Binetti nel 2006 e’ stato premiato da Diego Spagnoli, braccio destro di Vasco Rossi, con la tribute band “Siamo Solo Noi”. A seguire, l’incontro di due manager hanno portato alla realizzazione di due CD (“Solo Rock” e “Oltre il Confine”) distribuiti da Self Italia e alla partecipazione ad un programma nazionale “Talent1” risultando primo in classifica nella Webchart Italia.

    Successivamente è stato pubblicato il suo primo lavoro in lingua internazionale “Dangerous”, presentato nel dvd degli Iron Maiden e classificatosi al 50esimo posto nella classifica europea.
    https://www.cgentertainment.it/film-dvd/iron-maiden/f34536/

    Video
    Vincitore WEB CHART ITALIA SEZIONE MUSICA
    https://www.youtube.com/watch?v=lT5JVsChCuE

    Vincitori VASCO Cover Festival 2006 – (premiati da Diego Spagnoli)

    https://www.youtube.com/watch?v=fhW-NVO41WE

    Spotify

    Officialwebsite
    https://www.rockit.it/thewrath
    Youtube
    https://www.youtube.com/user/GiuseppeBinetti
    Facebook
    https://www.facebook.com/TheWrathMetal/
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    https://www.instagram.com/thewrath74/

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  • Un’altra estate, Piero Mazzocchetti 


    in promozione radiofonica il nuovo singolo pop del tenore crossover 

    Un’ altra estate il nuovo singolo Pop del Tenore crossover Piero Mazzocchetti.
    Un’altra estate…se ne va… il nuovo tormentone settembrino, sigla malinconica ma positiva, della normalità che riprende il sopravvento.
    Dedicata a chi riprende la quotidianità dell’ufficio o della scuola e a chi l‘estate ce l’ha sempre nel cuore durante tutto l‘anno.
    Un brano di Massimo Telli, Giuseppe Concettini e Piero Mazzocchetti. La regia del video è stata curata dalla giornalista Federica Peluffo. Edizioni Musicali Flender Produzioni.

    Piero Mazzocchetti nasce a Pescara nel 1978. A 7 anni inizia a studiare pianoforte al Conservatorio di Pescara ed a 13 anni inizia a studiare canto lirico a Pesaro.
    A 16 anni inizia la sua attività di pianobar. Terminati gli studi non si iscrive all’Università e contro il volere dei genitori, accetta un contratto in un pianobar di Monaco di Baviera. Il locale dove si esibisce, è frequentato dai più importanti giocatori del Bayern Monaco e dai dirigenti della stessa Società, Karl Heinz Rumenigge e Franz Beckenbauer.
    In breve Piero Mazzocchetti diventa un idolo: il locale è sempre esaurito, proprio per la presenza dell’artista ed il più importante manager tedesco di grandi calciatori, Roger Wittmann, lo scrittura in esclusiva. In pochi mesi registra il suo primo album in Germania, con la Universal: L’Eternità.
    Registra quindi il secondo album, sempre con la Universal, “Parole Nuove”, poi un terzo questa volta con la EMI, dal titolo “Amore Mio”, arrivando ad esibirsi negli stadi tedeschi.
    Nel 2007 il ritorno in patria: Maurizio Fabrizio gli ha propone una canzone, scritta come sempre insieme a Guido Morra, da presentare al Festival di Sanremo 2007: Mazzocchetti partecipa quindi alla gara con “Schiavo d’amore”, che è anche il titolo del suo primo disco italiano. La canzone si classifica terza nella graduatoria finale della sezione “big”.

    Bio Completa

    Discografia
    1999 L’eternità
    2002 Parole nuove 2004 – Amore mio
    2007 Schiavo d’amore
    2008 Tribute to Luciano Pavarotti
    2013 Parlami d’amore Mariù Live
    2014 Parlami d’amore Mariù 2 Live
    2016 Istanti
    2017 Un attimo lunghissimo

    https://www.facebook.com/Piero-Mazzocchetti-43818762711/
    https://open.spotify.com/album/4Bs39Yb4E8KersSsz1LscK
    https://music.apple.com/it/album/unaltra-estate-single/1475108344

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  • Crabby’s, I was born yesterday

    in radio e sui digital store il nuovo singolo della band 

    I Crabby’s in promozione con un nuovo brano dal titolo I was born yesterday.
    Dietro questa canzone d’amore si cela il tema di un rapporto tormentato tra una donna, un bimbo immaginario e l’uomo della sua vita.
    Il brano tratta in modo molto delicato, a tratti evocativo, un tema molto complesso, conducendo l’ascoltatore a volteggiare in aria con la leggerezza di un aquilone invece di sprofondare negli abissi di un amore mai espresso.
    Arrangiamenti raffinati, che danno al brano un vestito perfetto. Musica mai banale che nasce da esperienze suonate e studiate per trovare la formula giusta .
    Oltre al buon lavoro fatto dalla band, altro punto di forza a dare un valore aggiunto è rappresentato dalla produzione.

    I Crabby’s Nascono nel 2014 dalla collaborazione di Giuseppe D’Alonzo (Voce e chitarre), e Domenico Di Michele (Batteria) che iniziano a lavorare su primi brani inediti in lingua inglese.
    Negli anni si sono aggiunti Pierluigi Di Cesare al basso e Manuela Limina alle voci.
    Lo stile dei primi EP e’ un Rock Classico che affonda le radici nel Blues.
    Man mano la Band matura verso uno stile Rock/PoP cantautorale strizzando sempre l’occhio al sound anglosassone/americano che è poi la grande passione dei Crabby’s.

    https://soundcloud.com/crabbys
    https://www.youtube.com/c/CrabbysMusic
    https://www.facebook.com/crabbysItalia/
    https://www.instagram.com/crabbysmusic/
    http://www.crabbysmusic.com

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  • Emily Rinaldi , “Polvere”

    In promozione radiofonica il singolo della giovanissima artista 

    Sguardo vispo e disincantato tipico dei suoi 13 anni, Emily Rinaldi, da  Ceccano, Frosinone, è un volto già noto alle tv nazionali. In promozione il suo primo singolo “Polvere” anche se i suoi esordi sono da attrice.

    Ha debuttato infatti, sul grande schermo nel 2015,nel film “Il Camionista”,  con Giorgio Tirabassi e Simona Borioni.

    Un film drammatico, che affronta temi sociali, e che l’ha vista recitare con  grande naturalezza e padronanza sul set. Ma Emily ha  sempre amato cantare. “Tra sogno e realtà”, “Sanremo Junior”, “Iband”, sono solo alcuni dei talent che hanno ufficialmente sigillato la sua passione: il canto. “Canta a tutte le ore, dalla mattina alla sera – dice il padre Massimo – non ha perso la sua semplicità, è una figlia studiosa, mi da soddisfazioni ed è una buona forchetta. Nella vita di tutti i giorni è una ragazzina semplice, si relaziona con i suoi coetanei, mantenendo l’ingenuità dei suoi anni,  ma quando sale sul palco e ha davanti  a sé un microfono,  non canta ma interpreta come una donna”.

    E oggi, il suo primo lavoro discografico con l’etichetta Royal Music; un progetto curato dal Maestro Vincenzo Sorrentino,  che le permetterà di farsi conoscere al grande pubblico anche come cantante. “Polvere”, un testo che richiama fortemente alle emozioni più pure dei giovanissimi che si approcciano all’amore. Il mood sognante delle ragazzine,  dei primi batticuori, dei timori e le delusioni  provate. Delusioni che, quando il sentimento si rompe, tutto sembra insuperabile, e l’entusiasmo cede il posto alla consapevolezza di riappropiarsi della “smarrita libertà”, come suggerisce il testo della canzone. Il videoclip realizzato a Napoli fa da sfondo ai primi piani di Emily che viene fuori prepotentemente e con tutta la grinta che la contraddistingue.

    Dal disco di prossima pubblicazione, sono stati già selezionati dei brani che saranno riproposti in un importante film in uscita nella prossima stagione invernale.

    (Fonte Gazzetta di Napoli)

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  • Kris “Vado al mare”


    in radio il singolo interpretato dal cantante italo ungherese 

    Vado al Mare” è uno slogan emotivo che appartiene a noi tutti: staccare la spina, nell’era della globalizzazione, per disconnettersi dallo stress, dalla routine quotidiana, al fine di ritrovare nuove energie dalla positività che il mare può dare. Il brano, dal sapore pop/rock italiano, esce fuori dagli schemi e dai canoni voluti dalla musica che attualmente si veste della sua, scontata, moda estiva, legata a ritmi e suoni caraibici, e si propone di arrivare, nel cuore di chi l’ascolta, nella sua trasparente e naturale verità. “Vado al Mare”, interpretato da Kris, è stato registrato c/o la C&C Multimedia di Napoli, arrangiamenti del M° Ciro Barbato, su testo e musica del cantautore e produttore Michele Bucci.

    Cristian Jacobelli, in arte Kris, italo-ungherese, nato a Cagli (PU) il 18/07/1995, risiede a Piobbico (PU). Diplomato all’istituto agrario, in qualità di agrotecnico, gestisce, unitamente al padre, un’azienda zootecnica, anche se, sin dall’infanzia, la sua grande passione è la musica. Appassionato di equitazione, adora i cavalli. I nomignoli o aggettivi che gli hanno attribuito amici e parenti sono: Tempesta, Vulcano e Saltapicchio, Nell’album “Vado al Mare”, il singolo omonimo è stato scritto dal cantautore e produttore Michele Bucci, mentre Kris è l’autore dei brani “Anima mia”, “Credi in te” e “Nell’aria”.

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  • “Per l’amor del cielo ” Iacopo Ligorio e le Canzoni Giuste

    Un disco tragicomico. La fotografia di una società barzelletta

    Dialoghi surreali e personaggi bizzarri .
    “Per l’amor del cielo” è un concept album grottesco e fortemente ironico che racconta le peripezie dell’uomo fra dialoghi, ipocrisie e situazioni paradossali, in una società che assume sempre più le sembianze di una barzelletta.

    I protagonisti del disco sono Dio e l’uomo, con quest’ultimo che tenta di aiutare l’Altissimo a comprendere e salvare l’umanità, ormai persa tra guerre sui social, foto ai tortellini postate su Instagram e insignificanti problemi quotidiani.
    Un viaggio metaforico all’interno di una società bizzarra, litigiosa ed esibizionista costruita sull’immagine e su contenuti effimeri; una società che ha perso il contatto con la sua natura umana.
    Il disco è stato pubblicato a fine Maggio 2019 per la label World Fonogram Records  distribuito da Believe.

    Chi  Sono Iacopo Ligorio e le Canzoni  Giuste?

    “Canzoni demenziali per persone intelligenti, canzoni intelligenti per persone demenziali.”

    Iacopo Ligorio nasce ad Ostuni, Puglia, nel Maggio del 1994. Il suo rapporto con la musica comincia sin da bambino. Polistrumentista e ispirato dalla musica dei grandi cantautori italiani, dai maestri del teatro canzone, sceglie di dedicarsi in toto ai suoi progetti cantautorali.
    Nel 2017 la famiglia si allarga: dall’incontro con Umberto Matera (batteria), Daniele Mammarella (chitarra), Bruno Contin (tastiere) e Flavio Piermatteo (sax) nasce una vera e propria band dal nome “Iacopo Ligorio & Le Canzoni Giuste”.
    Con il nuovo nome, la band partecipa per la prima volta ad “Area Sanremo” con il brano “Nanni” e arriva in Semifinale.

    Il testo della canzone “La Ballata Degli Sconosciuti” viene inserito nella terza raccolta “C.E.T. Scuola Autori di Mogol”. I testi de “La Ballata Degli Sconosciuti” e de “L’Odore Del Silenzio” sono tra i finalisti del concorso “Va In Scena Lo Scrittore”.
    Da quel momento la band colleziona ottimi risultati in festival e concorsi: finalisti al premio “Lucio Dalla” a Bologna, secondi classificati alla 25ma Finale Nazionale del “Festival della Melodia” con il brano “Nanni” e, ancora, finalisti FIM 2017 “Fiera Internazionale della Musica” ad Erba (Como).

    La preziosa collaborazione con il cantautore Alberto Bertoli, figlio di Pierangelo, e l’esibizione in trio con Maurizio Solieri alla chitarra (storico chitarrista di Vasco Rossi) arricchiscono il ricco bagaglio di esperienze del progetto che, seppur giovane, ottiene in poco tempo degli ottimi riscontri.

    Nel 2018 Iacopo Ligorio e band vincono la Finale Nazionale del 26° “Festival della Melodia” svoltasi al Rolling Stone di Sanremo, raggiungono la finale del premio “Pierangelo Bertoli” 2018 e vincono il concorso nazionale “Va in scena lo scrittore”.
    Poco dopo pubblicano l’album “Talentopoli”, prodotto dall’etichetta MEA Recording Company e seguito da un tour ricco di date.
    Gli ultimi mesi del 2018 vedono Iacopo e tutta la band approdare alla finale del programma TV IBAND (Mediaset), in onda su La5.
    Il nuovo album “Per l’amor del cielo” è anticipato dai singoli “Ma perché mi insulti su Facebook? Comprati una macchina” e dall’omonima traccia “Per l’amor del cielo”.

    Riferimenti musicali: Elio  e le Storie Tese, Caparezza, cantautorato italiano.

    Iacopo Ligorio e le Canzoni Giuste sono:
    Iacopo Ligorio – Voce, testi, musiche, arrangiamenti, chitarra, basso.
    Bruno Contin – Musiche, arrangiamenti, pianoforte, synth, cori.
    Flavio Piermatteo – Sax, cori. Daniele Mammarella – Chitarre, cori.
    Umberto Matera – Batteria, percussioni, octapad.
    Andrea De Felicibus – Basso.

    Facebook:
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  • Paper Walls “Stringimi”


    la giovane band torna in radio con un nuovo singolo 

    Ritrovarsi nell’abbraccio di qualcuno anche quando ci si sente fragili, confusi e indifesi può fortificare. “Stringimi” racconta il bene e la sua capacità rigeneratrice. In un momento come questo  in cui si parla troppo spesso di amori malati, c’è la necessità di rievocare la bellezza di un sentimento, che mai dovrebbe essere causa di sofferenza e dolore. Ma che al contrario, nella sua forma più pura, è il rifugio per tutti i mali di questo mondo.

    Provenienti dalla soleggiata Puglia, quattro ragazzi sbadati ma pungenti, intraprendenti osservatori, simpaticamente critici, completamente differenti tra loro, accomunati dalla stessa passione, quella per le “note musicali”.

    I Paper Walls nati nel 2010 da un’idea del chitarrista Nicola Renigaldo,  muniti di fantasiose melodie, accompagnate da testi realistici e irriverenti, raccontano le stranezze della società attuale lasciando trapelare nelle loro canzoni sempre risvolti profondi ed emotivi. Nonostante la loro giovane età riescono a dipingere un quadro chiaro e nitido della realtà’ adoperando però sottili e divertenti sfumature. Hanno all’attivo più di duecento concerti. La loro uscita discografica datata Luglio 2018 con il brano “Senza uscita” ha raccolto numerosi consensi restando in rotazione radiofonica per sei mesi.

    I Paper Walls:

    Sonia Belvedere: Voce
    Nicola Renigaldo: Chitarra
    Antonio Di Lauro: Basso
    Fabio Conoscitore: Batteria

    Facebook: https://www.facebook.com/paperwallsrock/
    YouTube: https://www.youtube.com/user/PaperWallsMusic
    Instagram: https://www.instagram.com/paperwallsrock/

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  • Rick Wesley, “Give me the night”

    il sesto singolo dell’artista in promozione radiofonica

    Give me the Night” è il sesto singolo di Rick Wesley prettamente in stile anni ’80, scritto dallo stesso nel 2017 e realizzato in due versioni: Radio Edit e Extended Version. Il testo parla di un amico conosciuto in discoteca, ancora minorenne, con il quale aveva intrecciato un rapporto fatto di complicità e goliardia per condividere una vita un po’ dissoluta e alternativa. Dopo un iniziale periodo di diffidenza, l’amico sembrava essersi adattato allo stile di vita che gli aveva proposto ma poco dopo, l’intervento della famiglia fece sì che si allontanasse da Rick.

    Rick Wesley nasce nel 1980 sotto il segno dei Gemelli, nel sud Italia. Nel 2006 esordisce nel panorama della musica italiana con il singolo “Joseph in the Space”, seguiranno altri quattro cd singoli quali “Can you Feel” nel 2007, “Fallin in Love” nel 2008, “Together in Summer” nel 2010 e “Axel F” nel 2016.

    Attualmente i singoli di Rick sono disponibili in oltre mille canali digitali in più di cento paesi nel mondo. Nel 2004 una comparsa nel film “Le Bande” del regista Lucio Giordano. Nel 2011 diventa concorrente ufficiale del reality show “La Masseria” in onda su Canale Italia Uno. Mentre nel 2013 diventa concorrente ufficiale del talent show “Sing Of Win Talent” in onda su Blustar TV. Nel 2019 Rick torna con un nuovo disco, il sesto, dal titolo “Give me the Night”.

    https://www.facebook.com/rick.wesley.official.page/

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  • Paola iezzi esce con il suo nuovo singolo

    Un nuovo brano dall’enigmatico  titolo Gli Occhi Del Perdono

    Gli occhi del perdono”, contenuto in un Ep dall’omonimo titolo, in uscita il 10 Giugno 2019 sul mercato digitale, è un brano electro-funk molto melodico di matrice pop, ed un beat dance estivo e incalzante che fa subito venire voglia di ballare.

    L’Ep, disponibile per il mercato digitale, contiene anche la versione spagnola del brano dal titolo “Con mis ojos te perdono” e una versione ‘chitarra, voce e sax’ della celeberrima “Festival” del duo Paola & Chiara, ex duo della iezzi. Completano l’Ep tre fantastici Remix, genere “Deep House” pensati per il dancefloor ad opera della coppia di Dj e producer Atrim & Frankie Mancuso e dal team di Dj Hiisak (H Studio).

    “Gli occhi del perdono” è scritto insieme agli autori Andrea Mariano (in arte “Andro”, noto componente e tastierista dei “Negramaro”) che è anche produttore della traccia insieme a Paola e al valente e talentuoso musicista Emiliano Pepe.

    E’ un brano il cui testo piuttosto enigmatico, racconta e tratta il tema del perdono e del perdonarsi (tema già molto caro a Paola iezzi quando scrisse e pubblicò, nel 2009, il brano “Alone (io mi perdono)”.

    “Gli occhi del perdono” parla di una persona che sprona un’altra (oppure se stessa) a rialzarsi da un momento difficile, utilizzando la propria forza interiore e il credere in sé e nel proprio talento e potenzialità. Evitando di cadere nelle solite “cattive” abitudini che spesso ti allontanano dal senso che ciascuno di noi dovrebbe dare al proprio percorso di vita e al proprio futuro, carriera compresa.

    Il ritmo e il ‘groove’ sono ‘disco’, incalzanti e, le armonie, nei ritornelli, sono aperte e  giocano quasi un accattivante contrasto con il canto che, invece, è sensuale, sommesso e sussurrato, come se una persona svelasse un segreto inconfessabile nell’orecchio a un’altra. “Non parlare con nessuno, non rispondere a nessuno…” recita il testo, come a non volersi fare troppo sentire dagli altri. Perché le persone, intorno, spesso non sono realmente interessate al tuo benessere, ma vogliono solo fare “gossip” vogliono solo sapere “perché diavolo stai male”. Il testo è come un invito a tenere per sé le proprie fragilità e a non raccontare troppo in giro i fatti propri con le proprie debolezze. Un tema oggi molto attuale, per via dei social network, dove spesso si dà sfoggio di qualunque tipo di emozione e sentimento, debolezza o forza, esponendo la propria interiorità alla mercé del mondo intero, spesso commettendo un errore imperdonabile. Perché forse certe cose vanno protette con cura.

    A proposito invece della versione chitarra, voce e sax di “Festival” Paola dice: “Ho una grande voglia e necessità di ricantare e reinterpretare parte dei brani del mio “vecchio” repertorio con Chiara. Ho inaugurato questa ‘buona abitudine’ nel mio scorso progetto “Ridi” dove ho ricantato “Amoremidai” e ora, pian piano vorrei riaccostarmi con amore e rispetto a canzoni che ho scritto con mia sorella e che amo moltissimo. E sento che ora, a distanza di sei anni dalla chiusura del progetto ‘Paola & Chiara’, è arrivato per me il momento di farlo.”

    La produzione esecutiva dell’Ep è di Paola iezzi
    La produzione artistica è appunto affidata ad Andro insieme alla stessa Paola.
    E’ mixato da Gianni Bini (Bini & Martini), già co-produttore in passato dell’album “Milleluci” di Paola & Chiara.
    La copertina dell’Ep è come sempre firmata dal fotografo di moda Paolo Santambrogio e la parte grafica affidata allo studio milanese Monkey Business Creative Studio.

    Bio dettagliata:
    https://www.paolaiezzifanclub.com/bio/

    Spotify
    https://open.spotify.com/album/4fR6Hdm2X0LluQDJ6tTJFt

    Links ufficiali:
    http://www.paolaiezzi.com
    https://www.instagram.com/paolaiezzireal/
    https://www.facebook.com/paolaiezziofficial/
    https://www.youtube.com/user/paolaiezzi

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  • I Fall Has Come, l’internazionale band di rock alternativo

    “Main support” per il live dei Disturbed nella cornice dell’Arenile Romane di Bucharest.

    I Fall has come è una band italiana di rock alternativo formata alla fine del 2014 da Enrico Bellotta (voce), Enrico Pascarella (chitarra) e Raffaele Giacobbone (chitarra),Mirko Nastri (basso),Salvatore Laurella(Batteria).

    Nel 2015  registrano il loro primo album “Time to Reborn” che raggiunge ottimi feedback dai professionisti del settore.

    Nel Febbraio 2016 hanno iniziato il loro tour in Spagna seguito poi da un tour in Italia e In Austria come supporto ai gallesi TigertailZ.

    In ottobre 2016 inizia la loro prima tourne come headliner in Scozia.

    In Novembre,supporto a Kiev in Ucraina ai KONGOS e a Dicembre in Russia a Mosca e San Pietroburgocome supporto agli YELLOWCARD.

    Nel Giugno del 2017 opener della band storica gothic metal “Evanescence” a Bucharest.

    Nel Dicembre dello stesso anno esce il secondo album dal titolo “Nowhere”.Da li seguirà un tour in Russia di spalla ai “Vanilla Sky” e svariati live in tutta italia.

    Attualmente confermati come “Main support” per il live dei Disturbed nella cornice dell’Arenile Romane di Bucharest.

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  • Risposte è il nuovo singolo delle Dianime

    in promozione radiofonica e su tutti i webstore il nuovo singolo
    delle tre ragazze dall’animo elettro-pop

    Risposte” è il nuovo singolo delle DIANIME, tre ragazze che a colpi di chitarra, basso e synth mettono in musica le discussioni che non portano a niente, di quelle che capitano un po’ a tutti. Una canzone elettro-pop dal sapore eighteen che vede la produzione artistica di Marco Di Nardo, chitarrista e compositore della band Management (ex “del dolore post operatorio”), Universal Music Italia.

    Registrato nel cuore delle montagne abruzzesi, all’interno dell’ex Convento delle Clarisse di Caramanico (PE) nell’ambito del progetto multidisciplinare “ControConvento”, il brano è impreziosito dal mastering di Giovanni Versari.

    DIANIME è un progetto nato nel 2014.

    Nel 2015 la band pubblica un EP dal titolo “Rivoluzione dell’anima”.
    Le sonorità delle sei tracce del disco spaziano dal rock all’elettronica, complici le molteplici influenze musicali dei componenti.
    Dopo aver mosso i primi passi nel circuito musicale abruzzese, il gruppo colleziona la vittoria di 3 contest musicali locali (On The Rock Contest 2014, Pinetnie Moderne Music Contest 2014 e Summer Voice 2015), la partecipazione allo storico evento Rockascalegna 2014 e un primo tour tra Abruzzo, Lazio, Puglia e Marche.

    Hanno diviso il palco con artisti di calibro nazionale (Diaframma, Umberto Maria Giardini, Giorgio Canali & Rossofuoco, Ex-Otago, Giuliano Palma, Margherita Vicario, Blastema, Sick Tamburo, Bugo, La Menade, Management del dolore post-operatorio) e internazionale (Alcest, Clan of Xymox).

    Nel corso del 2016 sono stati inseriti in manifestazioni come il Maremoto Festival, nella stessa edizione di Lacuna Coil e Sud Sound System; il festival Mazzumaja, i cui protagonisti sono stati nomi di spicco del panorama musicale indipendente (Il Teatro degli Orrori, Giorgio Canali), “L’arte non è acqua” con i Marlene Kuntz e la Notte dei desideri di Ascoli Piceno, che ha registrato oltre ventimila presenze.
    In quest’ultima occasione la band ha ottenuto una menzione tra le tre migliori esibizioni della serata.
    Nel 2017 sono stati selezionati per le finali regionali di Arezzo Wave Love Festival.
    Il 12 Ottobre 2017 pubblicano in anteprima esclusiva per Roockerilla il videoclip del singolo “La Parte Peggiore”, che anticipava  l’uscita del nuovo disco.
    A Gennaio 2018 ottengono il primo posto tra le migliori band emergenti selezionate dalla redazione di Classic Rock Italia.
    Attualmente il gruppo è al lavoro ad un nuovo album, che sarà realizzato in parte grazie ai contributi dei fan che hanno finanziato il progetto attraverso il crowdfunding sulla piattaforma Musicraiser.
    La campagna di fundraising, infatti, è terminata con successo, raggiungendo il 124% dell’obiettivo.

    Il 31 maggio 2019, dopo una lunga pausa dovuta ad un cambio di line up, pubblicano il nuovo singolo Risposte, che vede la produzione artistica di Marco Di Nardo (Management).

    Ascolta il brano su Spotify
    https://open.spotify.com/album/7jk692DbeSyK7lFqDGvcTQ

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    https://www.instagram.com/dianime_/

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  • Marco De Annuntiis 


    Il nuovo singolo estratto dall’album Jukebox All’Idroscalo è Shavette

    E a proposito di cinema e citazionismi “Shavette” è il rasoio che passa le vittime dei gialli di Dario Argento (“nessuno ci crederà ma ho cominciato a canticchiarla proprio mentre mi radevo”) e incastona il riff di “Enola Gay” degli Orchestral Manoeuvres in the Dark. I gialli che erano il pane dell’outsider per eccellenza creato dalla penna di Arthur Conan Doyle, di cui si narra una “Vita privata di Sherlock Holmes” con echi yéyé e gustosissima rotondità pop…

    ‘Jukebox all’Idrogeno’ di Allen Ginsberg è il libro che fu capace di ispirare Guccini da noi e continua a ispirare i Black Rebel Motorcycle Club nella California di oggi; l’Idroscalo di Ostia è il luogo del massacro di Pier Paolo Pasolini, ma anche quello in cui muoiono i protagonisti di ‘Amore tossico’ di Caligari. L’Idroscalo sta a Ostia come Ostia sta a Roma, come Roma sta a New York… è, simbolicamente e geograficamente, il luogo estremo, la periferia delle periferie delle periferie.

    Ci si potrebbe fermare qui nel presentare “Juke Box all’Idroscalo”, il primo disco di Marco De Annuntiis. Ma ci perderemmo tutta un’epica stradaiola e citazionista, una mitologia alcolica, drogata, tabagista – ma pure eretica, colta e maudit – che fa di questo cantautore demodé un autentico outsider del tempo presente, in apparenza fuori tempo massimo, in realtà ipertestuale come pochi.

    R moscia da nobile decaduto, inflessione romana che si accentua nei passaggi più emotivi, la produzione di un altro personaggio decisamente obliquo come Luigi Piergiovanni Rosybyndy e la pubblicazione inevitabilmente in vinile per la cinefila Cinedelic (“penso di essere l’unico cantautore dell’etichetta”): il tutto a sorreggere le dieci canzoni di un ragazzo di strada che la strada la conosce bene e ne canta i margini, ma senza tragedie, e la poeticità cruda, talvolta ripassata d’ironia.

    La tracklist si apre con una riscrittura programmatica di un brano di Serge Gainsbourg (“Jukebox”), ad anticipare la magnifica “Come De André”, “non una canzone contro il cantautore genovese ma contro il ‘deandreismo’, lo svuotamento delle frange più estreme delle  sue canzoni”, nella quale l’intelaiatura di citazioni da Faber e l’innesto nel ritornello di “Psycho Killer” dei Talking Heads spiega al meglio tutto l’immaginario e il metodo De Annuntiis, il “Dandy di città”, come canta in un brano che è una vera e propria autobiografia fuori dai denti. Un dandy innamorato dei Sessanta, del beat, delle chitarre acidule a dodici corde dei Byrds e soprattutto dei Farfisa e degli organi dei Doors, che fanno da ossatura agli arrangiamenti “sostituendo pad, sintetizzatori, archi, e tutti quei tappeti da cui volevo emanciparmi”. Il tutto pensato perché possa essere ripreso integralmente dal vivo, “come se il produttore non abbia fatto altro che premere rec e stop sulla consolle”.

    Sto male / male come un maiale / ed è sensazionale / la mia verticale / Sto male / ma mi sento speciale / quando bevo un cordiale / e torno normale” verseggia “Borderline”, anthem disperato e vitale in coppia con Ilenia Volpe fra omaggi agli amici scomparsi (“Conigli dappertutto”) e richiami all’“Amore Tossico” di Caligari in un “Blues della Renault” da manuale – “non è una canzone autobiografica, nel senso che non ho mai rubato né automobili né altro e non sono mai stato un tossico di strada a tempo pieno. Tuttavia conoscendo quel mondo non potevo non restituirlo e cantarlo”. E a proposito di cinema e citazionismi “Shavette” è il rasoio che passa le vittime dei gialli di Dario Argento (“nessuno ci crederà ma ho cominciato a canticchiarla proprio mentre mi radevo”) e incastona il riff di “Enola Gay” degli Orchestral Manoeuvres in the Dark. I gialli che erano il pane dell’outsider per eccellenza creato dalla penna di Arthur Conan Doyle, di cui si narra una “Vita privata di Sherlock Holmes” con echi yéyé e gustosissima rotondità pop.

    Tuttavia se il citazionismo è sempre stato il tic nobilitante dei cantautori storici (“ho letto tutti i libri come De André”) ciò non vale per De Annuntiis, che prova a decostruire laddove la decostruzione non è solo un’intenzione musical-letteraria ma un marchio esistenziale e anti-borghese. “Ciò che cerco di fare io è smontare un linguaggio e rimontarlo in modi differenti, senza fare differenza fra segmenti lirici e musicali, per reinventare queste tessere in altri nuovi puzzle”. Così come si reinventano lui e i personaggi delle sue canzoni ricomponendo un repertorio di biografie distrutte in canzoni da opporre alla normalità e all’ordinario. Lasciando a chi ascolta la vibrazione e il lucore di vite morse fino in fondo.

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  • Mimosa Quello che più mi stupisce

    in radio il singolo che lancia l’Ep della giovane artista

    In promozione radiofonica il brano tratto dall’Ep che porta lo stesso titolo.
    Un brano essenziale che mette in risalto la ottima interpretazione e le doti della giovane interprete.
    Testo importante che si integra alla perfezione con un arrangiamento efficace e coinvolgente.
    Sicuramente un bel biglietto da visita per l’inizio di una nuova storia musicale del nostro panorama musicale italiano

    Mimosa, all’anagrafe Rachele Di Vaia, 21 anni, napoletana, studia teatro e canto.
    Prodotta da Gino Magurno, che scrive e arrangia le canzoni, esordisce con l’Ep Quello che più mi stupisce pubblicato dalla Interbeat. Oltre l’omonimo singolo, l’Ep contiene i brani, Non mi fermare, Sole e More music.

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  • Giuseppe Novelli, Trentotto

    Il medico cantautore che scrive di vita e di possibilità di amore e di umanità

    https://youtu.be/rqSOT-P6XOQ

    Le domande senza risposta ed i desideri che affiorano proprio il giorno del tuo compleanno. Il bilancio senza filtri di un ragazzo di 38 anni con la barba “sale e pepe”a cui iniziano a dare del “lei”.

    In promozione il brano dal titolo Trentotto estratto dall’album Alti e colorati un disco di un pop d’autore pulito e sincero.
    In rete anche il videoclip.

    Chirurgo e cantautore. E la formula torna a ricordarci i grandi professionisti della storia della canzone d’autore italiana. Lui, marchigiano di nascita e di origini gelosamente custodite in ogni parola che canta, è Giuseppe Novelli, medico chirurgo ma anche e soprattutto cantautore per devozione. Ed è la devozione alla sua terra e alla vita in se che non risparmia tempo e spazio per concedere voce alla poesia che ha di dentro. Il suo terzo lavoro è “Alti e colorati” pubblicato la scorsa primavera per la Interbeat. E sono canzoni che a loro modo indagano sulle origini ed è proprio dalle origini dell’arte italiana di fare pop leggero si innalzano le le strutture portanti di questi 10 inediti anticipati dalla title track “Alti e colorati” .

    Un disco a cui restituire il tempo dell’ascolto, che cura e coccola il significato delle parole e godere a pieno di quel piglio leggero con cui Novelli sa incastonarle dentro melodie pulite e senza presunzione di suono e di voce.

    Nell’era dell’indie digitale tornano a restituire aria fresca e depurata dischi come questo che cercano nella semplicità il vero valore del peso poetico e cantautorale.

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  • BIZZARRO”Amarsi a Tel Aviv”

    il singolo in promozione radiofonica 

    Viene dalla periferia romana. Ex pizzaiolo o pizzettaro, come dicono a Roma, si mette in gioco come un supplì in cerca d’autore. “Amarsi a Tel Aviv” è il suo secondo singolo ma già sta lavorando al suo album di inediti. Le sue influenze vanno dall’asiatica del ‘58 a Rino Gaetano, da Carlo Verdone ai Muppet’s, passando attraverso la serie TV Black Mirror. Scanzonato, trasandato, erotico (lo crede lui), divertente e depresso. In una parola sola: BIZZARRO. In poche parole: un trentenne di (su)ccesso.

    Lui non esiste, oppure c’è ma non lo vedi, ama la pasta cacio e pepe e questo dovrebbe bastarti per sapere com’è; sei curioso? Lascia stare! Cos’è che ti fa star bene? L’idea di essere come vuoi? Perché non lo fai allora? Dipende da te! È Bizzarro? Tel Aviv è su Spotify, raggiungila all’indirizzo! Non cercarmi se non vuoi! Scrivimi, scrivimi, scrivimi…

    Nel frattempo partira’ il 19 maggio dal “Marmo” di Roma, nell’ambito del prestigioso Spaghetti Unplugged, il suo primo minitour.

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  • Ruggero, Benedetta Musica

    in radio e sui principali webstore il quarto singolo estratto dall’album “La Gente mi chiama Ruggero” 

    Dopo “Il mio giorno fantastico”,“Canzone in La” e “Faccio Superman” arriva “Benedetta Musica”, il personale inno alla musica di Ruggero. Sostanza salvifica, terapeutica, onnipresente, multiforme, divina ed allo stesso tempo umana: benedetta. Il brano si fonda su una chiara ritmica funky e ricercati giochi di parole.

    Eclettico brano che, come ci ha già abituato Ruggero lascia un sorriso stampato sulle labbra, rimarcando la grande vena compositiva del cantautore non allineato alle logiche dell’industria discografica italiana, coerente con un  personale filo conduttore fatto di ironia e messaggi sottili all’interno di composizioni stilisticamente accattivanti e carichi di una coinvolgente forza .

    Il brano è accompagnato da un originale videoclip tutto da guardare e riguardare senza mai annoiarsi.

    Ruggero, al secolo Filippo Lazzari, nasce a Cremona il 3 gennaio 1993. A 19 anni, dopo aver conseguito il diploma di liceo scientifico si trasferisce a Firenze per frequentare l’università. Contestualmente approccia da autodidatta il pianoforte per poi prendere lezioni, qualche anno dopo, dal maestro Walter Savelli. Parallelamente agli studi universitari comincia a farsi notare esibendosi dal vivo in alcune feste private ed allo storico “Paszkowsky” di Firenze. Nel 2015 è la voce delle tappe toscane del tour del batterista internazionale Will Hunt, insieme alla band “Ossigeno”. Nel 2016 è ideatore e promotore dello spettacolo di beneficenza presso il teatro- cinema Sala Esse dal titolo “L‘isola che c’è”, che ha totalizzato il tutto esaurito. Contestualmente scrive e pubblica “Sassi turchini”, canzone che tratta il tema della disabilità. Da qualche anno anima i locali più esclusivi della Versilia e di Firenze con il suo One Man Show. Il 25 novembre 2017 fa uscire il suo primo singolo intitolato “Il mio giorno fantastico”. Il 17 febbraio 2018 esce il suo secondo singolo, dal titolo “La mia bambina”. L’11 Giugno 2018 esce “Canzone in la”, tormentone suonato da molte radio nel corso dell’estate 2018. L’11 Gennaio 2019 è uscito “La Gente Mi Chiama Ruggero”, il suo primo album di inediti.

    Facebook : https://www.facebook.com/lagentemichiamaruggero/?ref=bookmarks
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    Youtube:     https://www.youtube.com/channel/UCtB4FTWRb7K6Mfb5E956_kg/featured?view_as=subscriber

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  • L’Uomo di Ieri, un brano per ognuno di noi

    Il nuovo singolo dei Crabby’s  in radio e sulle piattaforme digitali 

    L’uomo di ieri è un colloquio tra un soggetto e la sua anima.

    In un periodo storico in cui l’ansia e l’insoddisfazione raggiungono chiunque scalzando riflessione, meditazione e spesso anche la felicità, l’autore ha voluto rallentare il tempo per ristabilire la giusta via di comunicazione tra il soggetto e la sua spiritualità.
    Il testo potrebbe essere interpretato come una storia d’amore tra due persone, in realtà evoca un ritrovato amore per se stessi.
    Il brano è accompagnato da un Videoclip che sottolinea ancor di più il significato latente del testo.
    L’ingresso nell’edificio dell’ex Aurum a Pescara, attraverso il suggestivo tunnel rappresenta l’inizio del viaggio introspettivo.
    Il cinema, che proietta le immagini del suo viaggio, rappresenta l’aspetto meditativo trascendentale, in cui l’essenza dell’uomo esce dal corpo e assiste da spettatore al viaggio rivelazione.
    A metà del percorso il soggetto si riflette sullo schermo del cinema, divenuto uno specchio,  metafora dell’io riflesso, che lo assorbe e lo trasporta in una nuova dimensione, una dimensione artistica che rappresenta una delle personalità del soggetto.
    In questo nuovo luogo il soggetto è libero di esprimere la propria creatività risolvendo in un urlo liberatorio che porta il brano verso la conclusione.
    Il finale è un ricongiungimento con l’io bambino, che lascia aperta la porta alla speranza, alla possibilità di tornare a vivere il mondo come i bambini privi di sovrastrutture.

    I Crabby’s Nascono nel 2014 dalla collaborazione di Giuseppe D’Alonzo (Voce e chitarre), Daniele Gomena (Tastiere) e Domenico Di Michele (Batteria) che iniziano a lavorare su primi brani inediti in lingua inglese.
    Negli anni si sono aggiunti Pierluigi Di Cesare al Basso e Manuela Limina alle voci.
    I primi EP sono usciti in lingua inglese Rock Classico che affonda le radici nel Blues.
    Man mano la Band matura verso uno stile Rock/PoP cantautorale che strizza sempre l’occhio al sound anglosassone/americano che è poi la grande passione dei Crabby’s.
    In fase di realizzazione un EP tutto in lingua Italiana.

    https://www.facebook.com/Crabbysmusic
    http://www.crabbysmusic.com
    https://www.instagram.com/crabbysmusic/
    https://www.youtube.com/c/CrabbysMusic

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  • I Metanoia “L’equilibrio dei numeri primi”

    dal 5 aprile sui principali digital stores l’album d’esordio della giovane band pop/rock 

    Lanciato dal nuovo singolo L’arte di essere stessi, in  promozione radiofonica, arriva sulle principali piattaforme digitali e a breve , in formato cd, nei negozi di musica e dischi, l’album d’esordio dei Metanoia. Una giovane band che ha immediatamente suscitato interessi di pubblico ed addetti ai lavori già dall’uscita del primo singolo dal titolo Colombo. Un sound che abbraccia la scena indie-pop con i  piedi saldi su un indi rock dalle venature British. Strutture efficaci, ritmo che fa venir voglia di muoversi, una geniale e giovane energia con una brillante capacità compositiva. Un modo di fare musica bello e spensierato.

    L’album è composto da otto brani, attuali ed interessanti che mettono in luce la passione e la modernità della band, capace di attrarre non solo un pubblico giovane ma chiunque percepisce all’interno delle composizioni una accattivante venatura rock.
    Il disco vede la luce anche grazie ad una campagna di crowdfounding sulla piattaformea Musicraiser dove l’obbiettivo preposto, è stato raggiunto dopo una sola settimana a dimostrazione del grande affetto di fan ed amici .

    Sogni in un cassetto che non vorresti più aprire per paura che qualcuno te li possa rubare. Bisogna trovare una soluzione e quale migliore cosa se non quella di non sognare più, ma non sognare significa vivere una vita che non volevi, una vita che hanno scelto gli altri per te senza valutare i tuoi bisogni. Allora basta, non si può più rimandare. Alziamo la voce, gridiamo più forte contro chi ci vuole diversi .
    Questa è L’arte di essere se stessi, il  singolo estratto  dal nuovo album dei Metanoia in rotazione su un ampio circuito radiofonico italiano. 

    I Metanoia sono un gruppo Pop Rock nato e formatosi nel 2014 in Abruzzo.
    Dopo l’uscita del loro primo EP, nel 2015, dal titolo “Metanoia”, una serie di brani cantati in italiano con influenze di carattere rock internazionale, pubblicano nel 2016 il singolo
    “I Postumi del Rock”, brano strumentale della band con venature post rock e psichedeliche.
    Tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017 la band cambia volto. Viene pubblicato il secondo singolo dal titolo “Aiuto” ed escono di scena lo storico chitarrista e bassista per far spazio a due nuovi componenti: il chitarrista Giuseppe Genua ed il bassista Riccardo Pizzuti.
    I Metanoia iniziano così un nuovo percorso che li porterà ad un cambio di genere, dirigendo le loro sonorità verso il Pop Rock internazionale cantato in italiano. Il loro primo album, ”L’Equilibrio dei Numeri Primi”, pubblicato da  Artis Records Edizioni  Cramps Music.

    I Metanoia sono:
    Voce: Enrico Romagnoli
    Basso e cori: Riccardo Pizzuti
    Chitarra, cori e tastiere: Giuseppe Genua
    Batteria: Federico Capuani

    https://www.facebook.com/Metanoiaitalia/

    https://www.instagram.com/metanoiaitalia/

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  • Pronti a vivere, il secondo album di Luca Mancino

    disponibile in tutti i principali digital stores

    Arriva Pronti a vivere, il secondo disco del cantautore Luca Mancino ed è subito grande emozione.

    Preceduto dai singoli che hanno fatto da apripista Pronti a vivere, Lasci sempre un segno , Nessuno che lo sa ed in ultimo Senza fiato, attualmente in promozione radiofonica, vede la luce questo progetto di altissima qualità sia per i contenuti dei testi che per gli arrangiamenti oltre che per l’accurata produzione.

    Il nuovo disco, si caratterizza per la sua eterogeneità dove ogni pezzo possiede una sua identità e un suo suono ben preciso.
    “Pronti a vivere “ è un album che racchiude al suo interno brani con arrangiamenti qualitativamente elevatissimi con una particolare attenzione anche alla musica suonata ed ai testi tutti in italiano.
    L’album è composto da 15 tracce, già disponibile  su tutti i webstore ma presto anche su cd fisico  in tutti i negozi di musica e dischi . Un prodotto che, proprio nella sua versione fisica, è stato oltremodo curato in tutti i dettagli in maniera quasi maniacale a dimostrazione di come fare musica sul serio porta a prodotti di livello assoluto.

    Tracklist:

    1. Pronti a vivere
    2. Forse cambierai
    3. Baciami
    4. Cercati dentro
    5. Nessuno che lo sa 
    6. Lasci sempre un segno
    7. Con me davvero
    8. Oltre i limiti
    9. Ti ci vedi tu su un palco 
    10. Mi mancherai 
    11. Un nuovo giorno arriverà 
    12. L’ Amore
    13. Senza fiato 
    14. Sei 
    15. Il nome che hai

    Prodotto da Domenico Pulsinelli , produzione esecutiva Luca Mancino, Etichetta Artis Records, Edizioni Cramps Music Srl

    NEL WEB:

    Facebook: https://www.facebook.com/LucaMancinoOfficialPage/
    YouTube: https://www.youtube.com/user/LucaMancinoVideo

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  • Dario Margeli e le sue “Nuove prospettive”


    in radio e sui principali digital stores il nuovo singolo del cantautore

    Nuove Prospettive” è un brano in cui il chitarrista Phililp Ochelford, di Cambridge, suona la parte di chitarra in stile “The Cure” con una linea di basso molto intrigante, suonata da Yhousel Gonzalez. L’arrangiatore musicale, Fabrizio Selli, ha creato una bella sezione di archi con violini dal suono dolce che danno brio alla registrazione. La canzone parla degli sforzi da compiere per raggiungere quel che è positivo e buono per noi e rendere il cervello abituato a questo tipo di impegni, visto che tende a voler rimanere nelle situazioni che conosce meglio. Così dobbiamo convincere il nostro cervello ed incoraggiarlo ad immaginare prospettive migliori e risultati piacevoli, dobbiamo dire al nostro cervello che il nostro lavoro e la nostra vita ci piace

    Il testo del ritornello cita: “Datti una mossa e assaggia la vita, cambia idea e prospettiva. Un nuovo mondo ti aspetta, se ti centri sulla bellezza”.

    Link artista Sptotify
    http://open.spotify.com/artist/7mxNhEknpLj1TyWByXLrlt
    Su Youtube un simpatico lirico video.

    Il ritratto astratto della copertina è opera del pittore Prince Olick.

    Dario Margeli è un cantautore la cui passione per la raccolta di rari dischi a 45giri ha fatto nascere un grande interesse per gli artisti italiani della fine degli anni ’60 e dei primi anni ’70. Si è emozionato ascoltando “Ancora Tu” di Lucio Battisti, ha pianto ascoltando le canzoni degli “Alunni del Sole”, ha cantato nella doccia “Buona Domenica” di Antonello Venditti, e ha preso lezioni di cantautorato dall’ascolto di Lucio Dalla. Ha amato la delicata fragilità mediterranea delle registrazioni di Mango e Pino Daniele. Dario ha iniziato a scrivere canzoni e nel 2011 ha pubblicato il suo primo singolo “Quell’allegro Calore”. Ha avuto successo con oltre 23000 visualizzazioni su YouTube con la sua canzone Buongiorno Fino A Quando Servo sull’essere insoddisfatti del sistema economico nella società di oggi. Nel 2013 si è interessato al miglioramento personale e agli insegnamenti del monaco buddista Pema Chodron e dell’insegnante spirituale Eckhart Tolle. Questa trasformazione si riflette nella sua musica, che diventa più calma e più spirituale e contiene messaggi positivi. Grandi chitarristi hanno partecipato alle sue registrazioni, come l’incredibile chitarrista inglese Philip Ockelford e ai sintetizzatori e polysynth il musicista Chippy e molti altri. Recentemente Dario Margeli ha pubblicato la sua musica su vinile sul sito discogs.com. Un sogno che si avvera dopo 10 anni di musica. Ora presenta la sua nuova canzone “Nuove Prospettive” che veicola molti messaggi positivi sull’essere coraggiosi e familiarizzare con ciò che non è consueto, avvalendosi di un sound rock indie moderno con suoni di batteria e chitarre in stile anni ’80.

    Facebook:
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  • Emilio e il suo “Dico Bye Bye”

    il nuovo singolo del cantante  siciliano Emilio Bellina in arte Emilio 

    Emilio ritorna con un mood decisamente fresco per il suo nuovo singolo “Dico bye bye” brano che questa volta non porta la sua firma nel testo ma di due bravissimi cantautori (S.Magnani,S.Sacchi).
    Il brano esprime voglia di evadere di staccare la spina dalla routine quotidiana e vivere a 360° lasciandosi dietro pensieri negativi e tutto ciò che non ci fa bene.
    Il suo ritornello è molto semplice e melodico rimane facilmente in testa cosi da poter essere subito canticchiato , insomma il brano ha le potenzialità per poter essere un classico tormentone.
    “Dico bye bye” ha anche un suo videoclip molto divertente in cui si è cercato di mettere in mostra il lato ironico del testo creando quasi una parodia della canzone stessa, il video interamente girato nella provincia di Palermo è stato realizzato da G. Gigliorosso (Regista), U.Flandina (Operatore video), M.Bellina(Aiuto Regista).

    Emilio Bellina in arte Emilio nasce a Palermo (Sicilia) il 09/04/1982, la sua predisposizione per la musica e in particolare per il canto, si manifesta precocemente fin dai primi anni, comincia così la sua passione per la scrittura iniziando a  creare i suoi primi testi.
    La formazione è principalmente autodidatta solo in età più adulta decide di iniziare a prendere lezioni di canto.
    Nel 2014 entra in contatto con un rappresentante dell’ etichetta discografica Trecords con cui inizia a collaborare e a novembre del 2015 esce il suo primo inedito “Stai con me”.
    Nel maggio del 2016 esce il suo secondo inedito “Dove si va” un brano dal ritmo molto spedito,  una strofa decisamente movimentata che sfocia un un ritornello solare e orecchiabile.
    Nel 2017 il suo primo Album “Atomi” dove l’ artista si racconta in ogni singola traccia, Atomi brano che da titolo all’ album entra in classifica Airplay come più trasmesso dalle radio nei mesi di marzo/aprile dello stesso anno.
    Il 2018 è l’ anno di due singoli e di collaborazioni per Emilio a febbraio esce “Tutto è possibile” in featuring con DoppiaElle rapper e amico .
    Tutto è possibile è un brano molto solare in cui traspare tutta la voglia di “…non mollare mai…”,di lottare sempre per quello in cui si crede anche se questo sembra irraggiungibile.
    A distanza di pochi mesi esce “Mi viaje y mi destino” in duetto con Carla Andaloro cantautrice di Messina, un brano dalle sonorità dance/pop con un’ influenza latina visto il ritornello in spagnolo.

    Inediti pubblicati :

    •Stai con me (single 2015)
    •Dove si va (single 2016)
    •Atomi (Ep 2017)
    •Tutto è possibile (single 2018) ft DoppiaElle
    •Mi viaje y mi destino (single 2018) ft Carla Andaloro

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  • Ruggero, un nuovo singolo da un nuovo album

    “Faccio Superman“ il brano che lancia il primo album  dal titolo
    “La gente mi chiama Ruggero”

    In promozione radiofonica  “Faccio Superman” il nuovo singolo di  Ruggero.

    Qualsiasi cosa tu faccia ci sarà sempre qualcuno che ti critica o cerca di smontarti: fregatene di quello che la gente dice o se non ti senti capace di fare qualcosa. Fai quello che ti fa stare bene e ti fa sentire realizzato. Ti senti Superman? Fai Superman!

    Il brano fa parte del primo album del cantautore dal titolo “La gente mi chiama Ruggero”, otto brani che sono otto mondi apparentemente diversi tra loro, ma collegati da un filo conduttore che esamina i vari aspetti della personalità dell’artista: ironico, sognatore, romantico, talvolta malinconico.

    Ruggero, al secolo Filippo Lazzari, nasce a Cremona il 3 gennaio 1993. Sin da piccolo dimostra una grande passione per la musica con un’ attitudine al canto. All’età di 12 anni frequenta un corso di chitarra classica, per poi abbandonare e dedicarsi personalmente allo studio dello strumento. In quegli anni inizia a comporre le sue primissime canzoni. A 19 anni, dopo aver conseguito il diploma di liceo scientifico si trasferisce a Firenze per frequentare l’università. Contestualmente approccia da autodidatta il pianoforte per poi prendere lezioni, qualche anno dopo, dal maestro Walter Savelli. Parallelamente agli studi universitari comincia a farsi notare esibendosi dal vivo in alcune feste private ed allo storico “Paszkowsky” di Firenze. Nel 2015 è la voce delle tappe toscane del tour del batterista internazionale Will Hunt, insieme alla band “Ossigeno”. Nel 2016 è ideatore e promotore dello spettacolo di beneficenza presso il teatro-cinema Sala Esse dal titolo “L‘isola che c’è”, che ha totalizzato il tutto esaurito. Contestualmente scrive e pubblica “Sassi turchini”, canzone che tratta il tema della disabilità. Da qualche anno anima molti locali della versilia con il suo pianobar. Il 25 novembre 2017 fa uscire il suo primo singolo intitolato “Il mio giorno fantastico”. Il 17 febbraio 2018 esce il suo secondo singolo, dal titolo “La mia bambina”. Il suo ultimo lavoro è “Canzone in la”, tormentone suonato da molte radio nel corso dell’estate 2018.

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  • I nostri giorni migliori, il nuovo singolo di Nero

    dopo “Anche solo un secondo” continua la promozione radiofonica per il cantautore di Modena

    Il nuovo singolo di Nero celebra un inno alla vita che si contrappone alla velocità e alla manifesta brama di popolarità dei nostri giorni.

    https://youtu.be/54bxy8XhJbg

    Le immagini del video che accompagna il brano “I nostri giorni migliori” raccontano come nella nostra epoca sia difficile vivere con naturalezza, lasciando sempre più che siano i “numeri” a rappresentarci piuttosto che la nostra vera natura.

    Le bombe e i sogni non sono sempre prevedibili e, così come ci si alza la mattina e ci si accorge che il mondo ha un atteggiamento inatteso nei confronti di persone o cose, inizia per Nero la consapevolezza di cosa sia davvero l’amore e la possibilità di poter cercare nella semplicità delle cose l’essenza della felicità (“ ma ricreo la notte in camera ogni santo giorno’’).

    Questo il senso della vita, il dinamismo che ci da la speranza e ci può aiutare a capire meglio il nostro tempo.

    A volte basterebbero poche singolari caratteristiche , dal senso di appartenenza alla terra di origine all’idea di rendere ogni giorno “quello migliore” per godere a pieno di quei piccoli – ma fondamentali – dettagli che nel quotidiano tendiamo a dimenticare.

    Francesco Ruggeri in arte NERO è uno studente modenese, nato nel 2000 sotto il segno del capricorno. Decide di seguire la propria passione musicale in giovane età, con lo studio della chitarra, presso l’Accademia di musica moderna a Modena. L’occasione di esibirsi con i fratelli Alessandro e Riccardo Bagagli, lo ha spinto a studiare canto.

    L’incontro ad un’assemblea studentesca e la partecipazione ad uno stage musicale, cambiano radicalmente l’animo del neo cantautore iniziando un progetto musicale che sta costruendo “step by step”. Questo percorso lo ha portato alla produzione del suo primo singolo inedito:’’ Anche solo un secondo’’ prodotto da Ivan Russo & Michele Cammarota che ora  ha un seguito con un nuovissimo brano dal titolo I nostri giorni migliori

    https://www.instagram.com/nerofficialmusic/

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  • Fuoricentro “Piedi Gonfi”

    un singolo sul tema della violenza #NESSUNOESCLUSO 

    I Fuoricentro tornano con un singolo dal titolo “Piedi gonfi” (radio date: 13 dicembre), che ancora una volta tocca un argomento sociale importante, ovvero la violenza. Il brano della band milanese è stato anche scelto come colonna sonora del seminario “Violenza di genere e…in genere #nessunoescluso”, organizzato da FIRST CISL (Federazione Italiana Reti dei Servizi del Terziario), che si è tenuto nel capoluogo lombardo il 29 novembre e ha avuto tra i relatori l’atleta Ivana Di Martino.

    Con l’occasione è stato anche presentato ufficialmente il videoclip di “Piedi gonfi”, che viene così raccontato da Maurizio Camuti, frontman dei Fuoricentro: “È un brano che vuole mostrare la violenza sotto molteplici aspetti: psicologica, fisica, verbale. La violenza può colpire tutti, #nessunoescluso. Nessuno è escluso che sia gay, etero, donna, anziano, di colore, altre religioni: la violenza è circolare. Ognuno di noi percorre una strada che nel tempo ci porta ad avere ‘i piedi gonfi’: quest’ultima è una metafora che riassume le fatiche che dobbiamo affrontare costantemente nel gestire ciò che per alcuni è ‘diverso’ e crea talvolta rabbia e violenza negli stessi. La dignità di molti porta a camuffare con del ‘profumo’ tante sofferenze che all’ olfatto spesso non vengono percepite.

    Basterebbe poco per respirare altro se solo ci ricordassimo come eravamo da bambini!”.

    Band orbitante nel panorama rock milanese da parecchi anni con a capo il frontman  Maurizio Camuti che oltre che cantautore , di fatto, e’ impegnato attivamente nell’attività sindacale,  attento e sensibile alle tematiche sociali odierne di maggiore attualità.

    Nel tempo citati con grande attenzione  dalla stampa nazionale e non solo  che si e’ voluta occupare di un progetto musicale che vuole sperimentare attraverso testi e musiche tematiche che vengono sempre piu’ spesso lasciate ai soli tavoli politici.

    Con Pia Contessa hanno voluto parlare di Omofobia mentre con Milano (Patrocinata dal Comune stesso) hanno voluto rendere  omaggio ad una città laboriosa e bella da un punto di vista poco usuale  secondo gli stereotipi vigenti ed in ultimo “VALIGIE DI CARTONE” hanno voluto parlare di emigrazione da sud a nord.

    Il tutto attraverso una commistione di “colorate, emotive, spensierate, allegre, tristi, melanconiche, irriverenti” melodie miste a quei nostalgici, ironici, preoccupati ma speranzosi pensieri tipici di questo momento storico.

    Provenienti da svariate esperienze musicali propongono e ripropongono un repertorio che li ha sempre distinti per originalita’ e creativita’.

    https://www.facebook.com/fuoricentrofficial/
    https://www.fuoricentrofficial.com

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  • Francesco Curci – Non lasciarmi, il regalo di Natale 2018

    Si intitola Non lasciarmi il brano inedito che Francesco Curci regala al pubblico per questo Natale 2018, disponibile in digital download e streaming dall’8 dicembre. Una canzone tenuta nel cassetto per molto tempo, di cui l’artista firma musica e testo, che racconta il dolore spesso provocato dal distacco da una persona che abbiamo amato, distacco «non solo fisico», ma anche «emotivo», perché «le relazioni iniziano e finiscono, ci si separa, ci si allontana, ma i ricordi restano indelebili dentro di noi, belli o brutti che siano».

    Quale miglior occasione se non il Natale per lanciare un brano come questo: «Il Natale non è solo un momento di gioia, di euforia, ma anche di bilanci, di resa dei conti» ha dichiarato l’artista.

    Una ballata tenera e nostalgica, a tratti struggente, che si muove su sonorità r’n’b/soul ed un sound anni ’60 classico ma contemporaneo.

    «È stato un modo per ingannare l’attesa dei nuovi progetti che vedranno la luce il prossimo anno, una decisione presa in accordo con la mia casa discografica, un regalo per chi ha la pazienza di aspettarmi».

    Non un nuovo singolo, dunque, che uscirà invece il prossimo anno, ma un progetto a sé, un omaggio, che accompagnerà le vacanze natalizie di tutti coloro che vorranno inondare i propri cuori d’amore. Impossibile non innamorarsene!

    Cantautore e scrittore, Francesco Curci si affaccia al mondo della musica sin da bambino. Studia canto e pianoforte e partecipa e numerose kermesse nazionali. Nel 2013 vince il Premio della Critica “Miglior brano radiofonico” al Festival Estivo di Piombino con il brano Capirai, che resta stabile per un mese nella top ten della Absolute Beginners Radio Airplay Chat, la classifica dei brani più trasmessi dalle emittenti radiofoniche degli artisti emergenti italiani. Pubblica il romanzo La vita tra le dita e nel 2014 vince il Premio Letterario Internazionale città di Arona G.V.O.Z. con il racconto Volare. A gennaio 2018 pubblica il suo nuovo singolo, La gente che piace, e nell’estate firma un contratto di esclusiva discografica ed editoriale con Show in Action, con cui è attualmente a lavoro sul suo album di debutto. È laureato in Lettere Moderne e specializzato in Informazione, Editoria e Giornalismo.

    Ascolta “Non Lasciarmi” su Spotify:
    https://open.spotify.com/album/1TJNhJICnyU53wqCejhsEr#upsell

    Ascolta “Non Lasciarmi” su Apple Music
    https://itunes.apple.com/it/album/non-lasciarmi-single/1445174897?app=music&ign-mpt=uo%3D4

    Riferimenti social
    FB: https://www.facebook.com/francescocurciofficial
    IG: https://www.instagram.com/francescocurciofficial/

    Tendenze social
    #francescocurci #nonlasciarmi

    Label e Management
    Show in Action
    Piazza Borgo Pila 40-52, Corte Lambruschini Torre B,
    16129 Genova
    www.showinaction.it
    [email protected]
    General Manager: Anna Maria Grassi

  • È nata l’Associazione Nazionale Musicale Culturale #nonsiamosoli

    Campagna Associativa 2018/2019

    Tra tutti i campi delle creatività che orbitano nel mondo indipendente non legatI ad aziende multinazionali, la musica emergente è quella che annovera le maggiori difficoltà.
    La musica dovrebbe rappresentare un solo mondo, una sola realtà e garantire pari opportunità per chi la pratica e la produce, ma purtroppo, la realtà è completamente diversa.
    Esiste una netta linea di demarcazione tra chi opera nel settore indipendente e chi ha la “fortuna” di appartenere al mainstream e l’Italia è uno dei paesi in cui questa diversità è altamente marcata.

    Nasce così l’Associazione Nazionale Musicale #nonsiamosoli, un ente di diritto privato senza scopi di lucro che vuole dare voce agli artisti del mondo indipendente con una cooperazione attiva e concreta facendo rete ed elaborando tutte le problematiche esistenti non regolamentate, studiando alternative al mondo discografico ed artistico gestito dalle major discografiche e dagli accordi di potere che hanno, negli ultimi tempi, danneggiato ancora di più le produzioni artistiche di giovani artisti e di emergenti.

    Grazie alle proprie risorse e a quelle ottenute da importanti collaborazioni, l’Associazione mette a disposizione dei propri soci le giuste competenze per fornire le informazioni necessarie ed affrontare il cammino della creatività a favore dello sviluppo della propria arte.

    Associa artisti, etichette e produttori discografici indipendenti che motivano la loro adesione praticando l’esercizio della solidarietà e dell’informazione reciproca, della rivendicazione di istanze comuni, della difesa del proprio lavoro. Associa chi esprime col proprio lavoro elementi di ricerca e d’innovazione nell’ambito del giusto pluralismo, indispensabile valore dell’arte e della cultura. Promuove la formazione e la crescita professionale dei propri aderenti. S’impegna nella produzione e promozione delle attività dei propri soci e dei loro prodotti e più in generale della musica e del disco come oggetto di cultura.

    Collabora con importanti studi di registrazione e con professionisti per la giusta realizzazione di prodotti musicali da avviare sia in proprio che con Etichette discografiche ed Editori musicali, partner che forniscono la loro opera in convenzione e quindi con una attenta valutazione delle risorse a disposizione. I soci sono seguiti in tutti gli step produttivi a partire dall’ascolto del materiale, agli arrangiamenti e alla stesura del lavoro definitivo, oltre che essere avviati ad una giusta contrattualità senza rischi e senza equivoci con una attenta mediazione e valutazione. Importante lavoro viene svolto sulla pubblicazione ufficiale del lavoro, la distribuzione e la promozione, elementi fondamentali per la professionalità di un progetto.

    Svolge inoltre per i propri soci servizio di assistenza per:
    Pratiche iscrizione società di collecting
    Riscossione Diritti D’autore e Drm
    Pratiche amministrative (Fatturazioni per conto dei soci, Enti previdenziali, iscrizioni festival e concorsi, bandi di concorso e finanziamenti)
    Gestione Social Media
    Valutazioni e perfezionamenti contrattuali
    Management
    Recupero per i  propri associati dei diritti di copia privata sulle produzioni e i diritti connessi sulla diffusione gratuita di musica (in buona sostanza, aiuta a incassare i compensi dei detenenti diritto: artisti che si autoproducono o produttori di piccole, medie e grandi dimensioni).

    Svolge un importante lavoro di raccordo con professionisti del settore per lo sviluppo di live, attività attualmente carente ma essenziale per la promozione di un progetto artistico.

    Associazione Nazionale Musicale #nonsiamosoli
    www.nonsiamosoliitalia.com
    www.facebook.com/nonsiamosoliarte/

  • Dario Margeli “Fluido”

    il cantautore pubblica la sua  nuova canzone

    Fluido è un brano pop-rock con un tono allegro e spensierato, ma con un testo edificante e motivazionale. Incoraggia l’ascoltatore a non avere un atteggiamento troppo rigido nei confronti nel mondo esterno. Più siamo flessibili verso le circostanze della vita, meglio possiamo reagire alle situazioni che dobbiamo affrontare.

    La canzone ha un ritmo sostenuto. Le chitarre sono in stile new wave dei primi anni ’80, con una atmosfera mistica. Il ritornello è molto orecchiabile e fa venir voglia di essere cantato appena lo si ascolta.

    Dario è stato costantemente presente nella scena musicale italiana sin dal 2011 quando ha pubblicato la sua prima canzone Quell’Allegro Calore. Nelle sue registrazioni ha sempre lavorato con i migliori chitarristi professionisti provenienti dagli Stati Uniti e dall’Inghilterra. I suoi testi parlano di miglioramento personale e hanno attratto su Facebook un buon seguito, soprattutto composto dalle persone che hanno trovato i suo messaggi molto utili e di ispirazione. Con il tempo ha dimostrato di essere un buon cantautore, in grado di trovare uno stile unico e inconfondibile. Ha avuto un breve successo in Italia dove il suo brano è stato usato in una campagna pubblicitaria della Sisley (Benetton) e di cui si è scritto sul sito Vice magazine, oltre ad essere passato in Radio sui canali più importanti, tra cui quelli della RAI.

    Pagina Facebook:
    http://www.facebook.com/margelimusic
    Canale YouTube
    http://www.youtube.com/user/dariomargeli

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  • I Metanoia con il singolo Colombo

    in radio  il brano  del giovane gruppo pop rock italiano 

    Colombo. Ha ll nome del più famoso degli esploratori  il singolo in versione radio edit dei Metanoia e  non poteva che avere come tema centrale il viaggio.  Un Viaggio  come momento che segue  una partenza che porta ad una destinazione, ad un mutamento e ad una evoluzione, ma anche come un passaggio interiore attraverso se stessi. In ogni caso ad una crescita.
    Un brano carico di freschezza che racchiude la filosofia del quello che si è fatto, di quello che si farà e di quello che sarà, insomma vivere davvero.
    “non importa dove vai, l’importante è andare; per un altro mare, per un altro cielo, vivere davvero…

    Con  le sue incursioni di testiere  abbraccia la scena indie-pop ma  tiene i piedi saldi in un indie-rock, con venature British, dal carattere internazionale.
    Struttura efficace, così che tutti possano ricordarla, ritmo che fa venir voglia di cantare, una geniale energia e una chiara maturità compositiva.
    Lampante esempio di  quando si  crede in qualcosa avendo la certezza che facendo musica  si  riesce a vedere la bellezza del mondo.

    I Metanoia sono un gruppo Pop Rock nato e formatosi nel 2014 in Abruzzo.
    Dopo l’uscita del loro primo EP, nel 2015, dal titolo “Metanoia”, una serie di brani cantati in italiano con influenze di carattere rock internazionale, pubblicano nel 2016 il singolo
    “I Postumi del Rock”, brano strumentale della band con venature post rock e psichedeliche.
    Tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017 la band cambia volto. Viene pubblicato il secondo singolo dal titolo “Aiuto” ed escono di scena lo storico chitarrista e bassista per far spazio a due nuovi componenti: il chitarrista Giuseppe Genua ed il bassista Riccardo Pizzuti.
    I Metanoia iniziano così un nuovo percorso che li porterà ad un cambio di genere, dirigendo le loro sonorità verso il Pop Rock internazionale cantato in italiano.  In dirittura d’arrivo il loro primo album che ha già un titolo, ”L’Equilibrio dei Numeri Primi”, per Artis Records Edizioni  Cramps Music.

    I Metanoia sono:
    Voce: Enrico Romagnoli
    Basso e cori: Riccardo Pizzuti
    Chitarra, cori e tastiere: Giuseppe Genua
    Batteria: Federico Capuani
    https://www.facebook.com/Metanoiaitalia/
    https://www.instagram.com/metanoiaitalia/

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  • Fre e il suo singolo Da grande

    in promozione radiofonica il brano dell’artista modenese 

    Fre (Francesca Salvati) è nata il 19 Aprile 1978 a Modena. Fin da piccola era evidente la forte passione per il disegno e la musica. I genitori pasticceri, pur non avendo dimestichezza negli argomenti, assecondarono positivamente le sue attitudini mandandola a undici anni a lezioni private di pianoforte e a quattordici all’Istituto d’Arte della sua città.

    Le due strade artistiche proseguono parallele. Durante l’adolescenza disegna, impara ad amare la musica sempre più ed inizia a scrivere, più che canzoni, pensieri in rima.
    A 19 anni, immediatamente al diploma, Fre trova lavoro come grafica pubblicitaria che, condita con altre specializzazioni come illustratrice, video maker, character designer, ecc…, rimane tutt’ora la sua professione ufficiale.
    Sempre in quell’anno, insieme a tre amici, fonda una band in cui decide di suonare il basso elettrico. La curiosità diventa subito amore e in poco tempo impara tecniche e dinamiche dello strumento.

    Dopo un paio d’anni di covers rock soprattutto italiano, alcuni membri cambiano, il gruppo si trasforma e decide di scrivere pezzi inediti…  nascono i Tiratori Scelti.
    Pur non essendo la cantante (la voce è maschile) e rimanendo sempre sul genere rock italiano, Fre scopre con piacere di cavarsela bene come autrice e di avere un sacco di cose da dire, quasi metà del repertorio è di sua produzione ma ogni arrangiamento è comunque sempre frutto dell’estro di ogni membro della band.
    Per quattro anni cercano di far conoscere la propria musica tra esibizioni e concorsi, in cui spesso e volentieri ottengono primi posti e riconoscimenti. Si ritrovano alle selezioni di San Remo Giovani, San Remo Rock e Castrocaro, ma come purtroppo spesso accade, nel momento di maggior impegno qualcosa si rompe e il gruppo si scioglie.

    Fre passa una decina d’anni in cui esce un po’ dal giro, continuando comunque ad ascoltare, suonare e scrivere. Lo fa puramente per se stessa, perché ne ha bisogno, perché quando le accade qualcosa di forte e importante invece di raccontarlo o di scriverlo in un diario lo esprime col disegno e le canzoni. E qualcosa di importante le è accaduto: è diventata mamma di due maschietti e loro sono diventati una delle sue maggiori ispirazioni. Il modo di scrivere e gli argomenti cambiano, si evolvono e maturano con lei.
    Ma la musica le scoppia dentro e non riesce più ad accontentarsi di scrivere, arrangiare e registrare in solitudine, quindi torna allo scoperto e si rimette in gioco. Prende lezioni di canto,  si diletta interpretando brani Blues/Soul internazionali, e intanto realizza due video casalinghi, li mette su internet e a ormai quarant’anni torna in pista per far conoscere la nuova Fre e la sua nuova musica.

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