Autore: Micro961

  • Nero, Anche solo un secondo

    in radio il primo singolo del cantautore modenese 

    In promozione radiofonica il singolo dal titolo “Anche solo un secondo” di Nero.
    Un brano  che racconta  una storia d’amore passata, terminata bruscamente che ha portato l’artista a esternare tutto il suo animo sensibile in queste dolci parole che, passo dopo passo raccontano come ci si può sentire a seguito di un cambiamento.
    Il videoclip che accompagna il brano è di grande impatto emotivo e mette a fuoco quella illusione, oramai solo un amaro ricordo.

    https://youtu.be/4qz5Fa8f738

    Francesco Ruggeri in arte NERO è uno studente modenese, nato nel 2000 sotto il segno del capricorno. Decide di seguire la propria passione musicale in giovane età, con lo studio della chitarra, presso l’Accademia di musica moderna a Modena. L’occasione di esibirsi con i fratelli Alessandro e Riccardo Bagagli, lo ha spinto a studiare canto.
    L’incontro ad un’assemblea studentesca e la partecipazione ad uno stage musicale, cambiano radicalmente l’animo del neo cantautore iniziando un progetto musicale che sta costruendo “step by step”. Questo percorso lo ha portato alla produzione del suo primo singolo inedito:’’ ANCHE SOLO UN SECONDO’’ prodotto da Ivan Russo & Michele Cammarota.

    https://www.instagram.com/nerofficialmusic/

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  • Senza uscita è il singolo dei Paper Walls

    in radio e sui principali digital stores il brano  del giovane gruppo pugliese 

    La sonorità rock si fonde con la dolcezza della poesia concedendo istanti di serenità intervallati da momenti di intensa passione, l’equilibrio fragile e vitale che caratterizza l’amore.
    Senza uscita affronta il difficile test radiofonico, ma sicuramente dimostra con quanta passione e con quanta cura i giovani intraprendono un cammino difficile, senza passare per i talent televisivi, partendo da quella “cantina” da dove, la storia ne è testimone,  sono nati artisti e progetti che hanno segnato il  tempo .

    Provenienti dalla soleggiata Puglia, quattro ragazzi sbadati ma pungenti, intraprendenti osservatori, simpaticamente critici, completamente differenti tra loro, accomunati dalla stessa passione, quella per le “note musicali”.
    I Paper Walls nati nel 2010 da un’idea del chitarrista Nicola Renigaldo,  muniti di fantasiose melodie, accompagnate da testi realistici e irriverenti, raccontano le stranezze della società attuale lasciando trapelare nelle loro canzoni sempre risvolti profondi ed emotivi. Nonostante la loro giovane età riescono a dipingere un quadro chiaro e nitido della realtà’ adoperando però sottili e divertenti sfumature. Hanno all’attivo più di cento concerti ed attualmente sono in studio per il loro primo  album.

    I Paper Walls :
    Sonia Belvedere Voce
    Nicola Renigaldo Chitarra
    Antonio Di Lauro  Basso
    Fabio Conoscitore Batteria

    https://www.facebook.com/paperwallsrock/

    Spotify
    https://open.spotify.com/album/0jKsZh4CwWBkLDzdKM8NTH?si=T7VezQcfTbaM-W1vcykUAw

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  • “Plastica” la malata frenesia di un meccanismo cinico

    Gli Ummo tornano in radio con un singolo che anticipa l’uscita del nuovo album

    Le nostre emozioni, i nostri corpi e le passioni  sono diventate di Plastica Riciclati in ogni momento per essere riutilizzati in maniera fredda e vuota. Calpestati e schiacciati come della Plastica al macero. Nessuno più è disposto a donarsi realmente, a combattere per l’unicità della nostra anima.
    Veniamo presi e gettati via come nulla fosse, come Plastica. Ridotti a oggetti da depositare  in un cassonetto per il riciclo. E poi di nuovo, all’infinito.
    La malata frenesia di un meccanismo cinico che “fotte” la nostra mente distruggendola a colpi di ansia. Ansia per qualsiasi cosa, ansia per essere diventati di Plastica.
    Unica soluzione: dire basta a tutto, non credere più a nulla, resettare la nostra vita e iniziare davvero ad amare noi stessi. Ognuno è speciale a suo modo e se la persona al tuo fianco non lo comprende… fottitene e mandala via!
    Gli Ummo si ripresentano con un brano forte e coinvolgente,  per aprire la strada ad un nuovo album  in arrivo pieno di sorprese.  Tanto rock e tanta maturità artistica e compositiva.

    Gli UMMO nascono nel Dicembre del 2012. Il 25 dicembre 2014 pubblicano il primo album omonimo che ha dato inizio al Contact Tour  2015 che li ha visti protagonisti in piazze e live club italiani.
    Grazie al successo dei primi due singoli “Destino” e “Malinconia”, nel Gennaio 2016 esce nelle radio il terzo singolo della band “Sindrome”, riscontrando subito critiche positive da parte del pubblico e degli addetti ai lavori e aggiudicandosi la vittoria in vari contest radiofonici nazionali.
    Nel 2016 parte anche il Manicomio Tour. Inoltre il gruppo è stato scelto come band d’apertura ufficiale dei concerti del rocker italiano Pino Scotto con i Rocky Horror.
    A Novembre del 2016 inizia una collaborazione artistica con il Direttore d’orchestra Maria Gabriella Ciaffarini e l’ensamble orchestrale Sinergie D’arte. I brani degli UMMO vengono rivisitati in chiave classica durante un’importante rassegna barocca (Barock). Questo esperimento ha dato vita ad un progetto più grande: 413.44 MHz Tour.
    Nella rinomata rassegna musicale Estatica 2017 gli UMMO sono stati accompagnati da un’orchestra di musica classica di venti elementi e dal gran coro polifonico (Le Voci Del Borgo) per uno spettacolo sold out.
    Il Manicomio Tour si protrae anche nella prima metà del 2017 con la ristampa del primo cd.
    A Maggio del 2017 gli Ummo vengono selezionati per la finale della trentesima edizione di Sanremo Rock. A luglio 2017 esce nelle radio il quarto singolo della band: “Consumami”.
    Videoclip del singolo in anteprima nazionale su TvSorrisi & Canzoni.
    A settembre 2017 il gruppo entra nello Busker Studio a Reggio Emilia (Ligabue-Rio- Emma Marrone-Blastema-Cristiano De Andrè-Zucchero e molti altri) per registrare il loro nuovo album dalle sonorità rock più anni novanta ma senza rinnegare quella vena elettronica che li ha sempre caratterizzati.
    Da gennaio 2018 inizia il Plastica Tour che vedrà la band ancora in giro per lo stivale nell’attesa dell’uscita del nuovo album
    Sono pronti ad affrontare un tour europeo che toccherà Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria nei prossimi mesi di Settembre/Ottobre.

    https://www.facebook.com/ummoofficial
    http://www.ummoband.com

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  • Nell’anno dei mondiali Ginokiello presenta il suo nuovo singolo “PELE’ 58′”

     in radio il brano dedicato alla leggenda del calcio 

    Sono passati 60 anni dal giorno in cui il popolo brasiliano prese coscienza delle proprie potenzialità in campo; il gioco era passione, ma anche fonte di riscatto ai soprusi della schiavitù.
    La Ginga esaltava il ritmo, la forza e la gioia, ma si era sopita dopo la cocente sconfitta casalinga nei mondiali del ’50. L’arrivò di un talentuoso diciasettenne portò il Brasile a salire sul tetto del Mondo per la prima volta.

    Alessandro D’Elia in arte “Ginokiello” si appassiona alla musica da bambino iniziando a trascrivere brani di importanti cantautori italiani.
    In seguito lo zio gli donò un amplificatore con stereo, con cui poteva cantare e registrare su cassetta audio; improvvisare su dei riddim Jamaicani e comporre le prime canzoni, che proponeva poi nelle piccole dance hall cittadine.
    Trasferitosi in Veneto per lavoro, inizia a iscriversi a concorsi canori e conosce due musicisti che dirigevano lo ZZ studio di Preganziol.
    Insieme a loro realizza il suo primo EPUn Lungo Viaggio” (Dicembre 2014) prodotto dalla Ghiro Records di David Marchetti e  costituito da 5 brani: Berlusconi, L’allegro Fantasma 2.0, La Missione, Un nuovo giorno e appunto Un Lungo viaggio.
    L’EP ottiene un discreto riconoscimento dal pubblico e viene trasmesso da diverse radio.
    L’artista continua a partecipare a vari concorsi canori, ottenendo negli ultimi anni svariati riconoscimenti, tra cui
    3° posto al concorso canoro di Trebaseleghe nel 2016 (Premio dell’originalità nel concorso Vota le Voci 2016);
    Vincitore del talent Nazionale The Best 2017 sia sezione inediti che vincitore assoluto,
    3° posto a Piove in Musica 2017 e classificato nei primi 30 alla selezione del Festivalshow 2017.
    Nel 2018 esce il suo nuovo singolo “Pelé 58‘ ” con TRB rec.

     

    https://www.facebook.com/ginokiello.luciano?ref=br_rs
    https://itunes.apple.com/it/album/pel%C3%A8-58-single/1376004169

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  • LawrencePAD, disconnettersi dalla realtà genera “Confusione”

    Il cantautore in radio con un interessante singolo  

    https://youtu.be/iyKYDDvFDoo

    Si intitola Confusione l’ultimo singolo e videoclip  di LawrencePAD Ft Staisereno attraverso il quale, il cantautore, riflette sulla nostra costante connessione generale e massiva ad un server che causa la disconnessione dalla realtà e dai rapporti sociali veri e propri.
    Il racconto della trasformazione di un mondo verso la CONFUSIONE.

    Lorenzo Papasodero (in arte LawrencePAD) dimostra sin da bambino una predilezione spiccata per la musica e doti compositive  particolari che l’hanno portato a curare voce e abilità strumentale come cantautore. Ha lavorato duramente per arrivare a vincere ambiti premi partecipando, nel 2013, al Concorso Le radici cristiane in Europa, con il pezzo Ciò che siamo noi e prendendo parte nello stesso anno al TourMusicFest. Così facendo, LawrencePAD si fa conoscere nel panorama del cantautorato italiano emergente. Nel 2015, con il suo primo singolo Direi Di No, Lawrence si presenta al grande pubblico. Nel periodo estivo del 2017, il lancio di suoi altri tre tre singoli, tutti per NSM Label, (“Amore Superficiale”, “L’Estate È Qui”, e “Quando Il Sole Esplode”), segna un momento fondamentale di maturazione artistica. A Giugno 2018 è previsto il lancio del suo primo Album Musicale “Ali Di Carta”, anticipato dal singolo Confusione. Una produzione NSM Label.

     

    https://www.facebook.com/LorenzoPapasoderoOfficial/

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  • Massimo De Ciechi e il suo “Posto dietro laterale”

    in radio un nuovo  singolo estratto dall’album Dietro Laterale

    Dopo l’ottimo riscontro di “Quale Libertà”, Massimo De Ciechi propone alle  radio un nuovo singolo estratto dal suo album “Dietro laterale”. Il titolo è ”Un posto dietro laterale” , un brano pop con contaminazioni  west coast  che attraverso la metafora “dell’ultima fila” vuole mettere in evidenza quanto sia importante vivere intensamente anche le cose più semplici della vita, avendo cura di creare legami molto forti con le persone. Questo vivere ogni goccia della propria esistenza fino al limite del “fin che ce n’è” annulla il tempo e dà al ricordo la spinta per andare oltre e  per  superare le barriere, fino a ritrovare un luogo per ricominciare, per ricostruire il tutto esistenziale, anche se il destino ci ha concesso un vissuto troppo breve.
    La canzone, così come l’intero album, è dedicata ad un amico scomparso dopo una lunga lotta contro una grave malattia, combattuta tuttavia per anni con grande dignità e coraggio.

    Tecnicamente parlando il brano è l’ultima traccia dell’album DIETRO LATERALE e attraverso l’uso di un arrangiamento di ampio respiro, sostenuto  da chitarre acustiche, armonica e pianoforte, vuole chiudere l’intero progetto musicale lasciando l’ascoltatore con la sensazione e la consapevolezza  che comunque vada, sia essa lunga o breve, questa vita ha il diritto di essere vissuta fino all’ultimo secondo.

    Dietro laterale è il titolo del nuovo progetto musicale indipendente di Massimo De Ciechi pubblicato alla fine del mese di novembre 2017 e ora in distribuzione sui principali digital stores internazionali e in versione CD su Amazon in Italia e in Europa.
    Il progetto si compone di 9 brani in stile pop cantautoriale scritti in più anni e ora raccolti in questo album. Non si tratta di un concept anche se i singoli brani sono quasi tutti accomunati dal racconto di storie piccole e per lo più sofferte.
    Musiche, testi, ideazione e produzione tutte a cura di Massimo De Ciechi, arrangiamenti e realizzazione musicale di Valerio Fuiano e Max Paparella. Mixing e mastering sempre di Max Paparella presso Groove Sound Design Studio.
    Massimo De Ciechi nasce a Cuggiono (MI) nel 1965. Cantautore e poeta per passione,  svolge come attività principale quella di impiegato in una multinazionale.
    Fonda nel 1980 insieme ad altri 5 amici il gruppo musicale Aurora con il quale, nel 1986, pubblica Quando la vita è amore, album di Christian Music con 10 brani di sua composizione.
    Dopo una parentesi tra chitarra bar, musical amatoriali e spettacoli per scolaresche, nel 2005 pubblica la sua prima silloge poetica Ritratti e tratteggi di improvvisi smarrimenti pendolari, edita dalla Ibiskos Editrice Risolo, che sarà la sua casa editoriale anche per le successive pubblicazioni.
    Nel 2007 fonda l’etichetta di autoproduzione indipendente Deasonus®, con la quale pubblica l’album Questo strano viaggio, distribuito anche in digitale da Wondermark.
    Nel 2009 pubblica la sua seconda silloge poetica All’angolo nascosto del nostro silenzioso e dedicato incontro , che ottiene 13 riconoscimenti letterari nazionali e internazionali.
    A marzo 2010 porta in scena il recital autobiografico Quello che canta canzoni e scrive poesie.
    Nel 2011, con i Quadri di Ago, pubblica il singolo E’ un cuore, inno dell’associazione Cuore Fratello.
    Nel settembre 2012 distribuisce il nuovo singolo Ad ogni ora della vita e l’anno successivo pubblica la sua terza silloge poetica Lasciando che il pensiero muti il fremito in poesia, che vince il primo premio nella sezione Poesia Edita del Premio Letterario Ibiskos 2014.
    Nel mese di giugno 2015 pubblica la raccolta Cinquanta passi o poco più, che contiene il meglio dei componimenti letterari fino ad oggi pubblicati.
    Il 29 novembre 2017, dopo un lungo periodo di ideazione, composizione e revisione, protrattosi anche per importanti impegni di lavoro, pubblica e distribuisce il nuovo album Dietro laterale, realizzato insieme ai musicisti ed arrangiatori Valerio Fuiano e Max Paparella.

    www.massimodeciechi.it
    www.facebook.com/Massimo-De-Ciechi-33463419619/
    www.youtube.com/massimodeciechi

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  • Ricordati di me di Vany C

    in radio il singolo della giovane cantautrice siciliana 

    E’ un  reaggaeton “Ricordati di me” il brano presentato da Vany C all’anagrafe Vanessa Caramma. Un brano fresco e coinvolgente dalle evidenti ambientazioni estive. Dal classico  stile recitativo e ritmo  sincopato mette molto bene in evidenzia le diverse melodie d’appoggio che caratterizzano lo stile.

    Sicuramente un brano solare che rimane nella memoria e che ci trascina in un mondo fatto di ritmi e colori.

    Caramma Vanessa  (Vany C Termini Imerese, 20/01/1992), è una cantautrice, musicista italiana.
    Bambina prodigio, inizia a creare musica e parole all’età di 8 anni, portando con sé questa passione fino ad oggi. Dai 15 ai 17 anni  collabora con la compagnia di Antonella Arancio, recitando nel musical  Grease nel ruolo della protagonista  del film (Sandy). Inizia anche a fare ospitate, feste di piazza e molte serate, nel frattempo frequenta anche  accademie di canto. All’età di 18 anni  decide di iniziare un percorso lavorativo con le navi di Costa Crociere fino ai 25 anni, con band, duo, trio etc. Studia in questi anni tutto il repertorio internazionale, in tutte le lingue,  girando il mondo. Decide di abbandonare questo affascinate  lavoro per cambiare ed iniziare un nuovo percorso discografico e radiofonico a partire da gennaio del 2018, collaborando con il maestro Vincenzo Sorrentino, direttore d’orchestra Rai e Mediaset, compositore di colonne sonore ed arrangiatore.

    Caratterizzata da una voce soul scrive il suo primo brano “Questo tempo” e  subito dopo “Ricordati di me”.

    https://www.facebook.com/helene.vanessacaramma

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  • Cristian Blanco ed il suo “Piccerè”

    in radio la napoletanità  del singolo del giovane cantante
    (Atollo Records) 

    Forse non amano essere esplicitamente definiti neo melodici ma sicuramente fa loro piacere rappresentare un fenomeno underground. Una realtà parallela che trova grande riscontro  a Napoli e in tutta la provincia con un grande espansione  in tutto il Sud d’Italia. Un genere che fa nascere vere e proprie star che  possono ancora contare molte copie di dischi venduti e molte esibizioni live. Il fenomeno affascina a tal punto che i dati ci dicono  quanto ormai si è arrivati anche a scavalcare i confini del sud ottenendo una interessante espansione in tutto il territorio nazionale.

    Cristian Blanco, siciliano di nascita, ma con la napoletanità nell’animo, si presenta al pubblico con un singolo dal titolo Piccerè Come da tradizione, un brano capace  di  trattare con stile uno dei temi principali dell’umanità, l’amore, e in modo particolare l’amore dei giovani .  Un concetto forte ed appassionato , molto ben esposto da Blanco in un brano con le capacità di mettere in evidenza  tutte le sfaccettature  di questo sentimento. Un sound che trascina , da ascoltare ad alto volume e in qualsiasi ora della giornata, un brano che va guardato per quello che realmente è, una musica popolare autentica e non solo un fenomeno estetico, forse catalogabile in vera musica popolare italiana.

    Cristian Blanco nasce a Niscemi (Cl) nel marzo del 99 … Fin da piccolo ama già cantare che  con il  passare del tempo diventa una vera e propria passione con il vivo desiderio di diventare un cantante di professione.
    Questo tipo di percorso musicale che ha deciso di intraprendere lo  riempie di gioia e soddisfazione.
    E non trascura di rendere ogni giorno grazie ai suoi  genitori per il sostegno umano ed il supporto economico.
    Si lotta fino alla fine per il raggiungimento dei propri sogni”.

    https://www.facebook.com/Cristian080399/

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  • Filippo Ferrante “A testa in giù” il nuovo singolo

    in radio e sui digital store il nuovo brano del cantautore pugliese

    “A testa in giù” tratta il tema del distacco doloroso che affrontano coloro che lasciano il proprio Paese ed i propri affetti nell’Odisseico viaggio tra le acque della speranza per approdare su rive fertili su cui costruire un futuro più sereno.

    Ispirata al vero viaggio di un immigrato arrivato in Italia nel non troppo lontano 1990 che, integratosi nel nostro Paese con l’umiltà e determinazione, ha dato vita ad un’impresa con la quale oggi da speranza e lavoro a tanti altri “viaggiatori” che si rimboccano le maniche, italiani e stranieri. Il testo vuole dare la voce al tema dell’immigrazione, molto twittato ma poco realmente conosciuto.
    E’ un mondo con pochi riflettori quello sui migranti, nella nostra Italia tra cui ci sono anche le assistenti familiari più comunemente chiamate badanti, che si occupano di accudire con dedizione e devozione i nostri anziani formando un esercito di eroi invisibili che migliorano le vite di tante famiglie. Dentro i loro occhi brilla l’arcobaleno delle loro esperienze: il dolore del distacco, la speranza di avere un’opportunità, la perseveranza e la determinazione con cui non mollano, la vittoria di avercela fatta.

    Filippo Ferrante è un cantautore pugliese, ex frontman della band 61 Cygni, attivo già da diversi anni nel panorama musicale italiano. Proviene da differenti esperienze artistiche legate tutte da una grande passione per la musica e dalla voglia di mettere il proprio talento al servizio degli altri, affinchè anche una canzone, un suono o un timbro di voce, possa migliorare la vita delle persone.
    Filippo si concentra da sempre fortemente sul live, puntando su un proprio spettacolo dal vivo dichiaratamente emozionante. Vanta una collaborazione importante con “Radionorba“, che lo ha portato in giro, attraverso il tour “Battiti Live”, per le piazze più importanti del Sud Italia assieme alla sua band. I ragazzi vincono l’MLK Project ed ottengono la programmazione radiofonica e televisiva del singolo “DENTRO TE“, reispettivamente su Radionorba e Telenorba, e la partecipazione a tutte le tappe del Radionorba Battiti Live, avendo, così, l’opportunità di aprire concerti ad artisti come Tiromancino, Alex Britti, Sonhora, Gianluca Grignani, Ron, Neffa, Fabri Fibra e molti altri.
    Dopo il successo del singolo “DENTRO TE” seguono una lunga serie di concerti per tuttal a Puglia, dove realizzano una serie di eventi in stretta collaborazione con Radionorba. Il singolo “DENTRO TE” nel frattempo verrà trasmesso per diversi mesi da diverse emittenti videomusicali nazionali.

    Nel 2013 Filippo realizza il primo album con produzione artistica di Diego Calvetti, dal quale viene estratto il singolo di “eco” nazionale “VOLERÒ“.
    Nel 2015 ha lanciato due nuovi singoli: “TUTTO L’AMORE CHE HO DENTRO” e “NUOVI GIOCHI“. Quest’ultimo in poco tempo ha raggiunto migliaia di visualizzazioni su Youtube e altrettante condivisioni in rete. Il singolo, tramsesso da più di 150 emittenti italiane ed anche estere (Belgio, Svizzera, Australia), raggiunge un ottimo piazzamento nella cliassifica italiana dei singoli indipendenti più trasmessi e graditi alle radio.

    A Gennaio 2016 è uscito il nuovo singolo “UN’ALTRA CORSA” ispirato alla vera storia di un tassista, con produzione artistica Rusty Records. Il singolo è stato subito apprezzato dalla stampa e dagli addetti ai lavori; ha ottenuto un buon riscontro radiofonico nel circuito emergente italiano entrando anche in alta rotazione in diverse radio e nelle classifiche indie.
    A Maggio 2016 è uscito un nuovo lavoro discografico: “COSA RESTERÀ“. Il brano è stato registrato tra Italia e Germania e finalizzato al Massive Art Studios di Milano, inserendosi nella top 100 dei singoli più ascoltati dell’estate 2016.
    A Marzo 2017 ha pubblicato un nuovo lavoro discografico: “NELLO SPECCHIO”, un nuovo inedito. Il brano è stato registrato in Germania, presso Inscription Studio, e finalizzato allo Sterling Sound di New York con produzione artistica e mix di Vito Angiuli. “Nello Specchio” ha raggiunto, in breve tempo, un ottimo posizionamento sul web entrando anche in rotazione nelle radio italiane.

    Etichetta: Crystal Records
    Autori: Filippo Ferrante e Paolo Bozzi.
    https://www.facebook.com/filiferrante
    www.filippoferrante.com

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  • Terra, il nuovo singolo di Luciana Turina

    in radio il brano che racchiude il senso della nostra esistenza terrena

    Luciana Turina dopo oltre trent’anni di silenzio discografico riappare sulle  scene musicali con un nuovo singolo, dal titolo “Terra” scritto da Moreno Rossi.
    Una notizia sicuramente molto interessante anche perché l’artista è sempre stata considerata come una delle piu’ belle voci della musica italiana, definita la “negra bianca”.

    Con una attenta  descrizione fatta di immagini  e avvenimenti  il brano ci conduce ad una riflessione sul  senso della vita nelle gioie e nelle sofferenze, nelle passioni e nelle delusioni senza lamentarne le chiare difficoltà, ma seguendo semplicemente la parabola del tempo, non rimandando ad un giorno che forse non arriverà mai, ma trovare uno scopo in ogni istante. Vivere non è un rischio. Un riferimento anche al ruolo centrale della donna “la donna padrona di ogni suo avere, la donna che vive di ogni elemento, disegna con l’acqua e respira col vento”
    La produzione discografica è affidata a David Marchetti della Ghiro Records.

    Una carriera con la “C” maiuscola quella di Luciana fatta soprattutto da cinema e teatro, nonché da numerose apparizioni televisive, ricordiamo recentemente la sua partecipazione nel gennaio 2016 a “Domenica in” condotta da Maurizio Costanzo, che ebbe una risonanza importante, tanto da generare una intera pagina dedicata a Luciana sul “Messaggero”, ed una puntata a Lei dedicata, questa estate, a Techetechetè, che ha raggiunto degli ascolti record,  a dimostrazione che Luciana è un artista molto amata dal pubblico.
    Una voce unica e caratteristica che l’è valsa la vittoria del Festival di Castrocaro nel 1965, una partecipazione al Festival di Sanremo nel 1966, la pubblicazione di un Album, di un Lp e di ben dieci singoli.

    Oggi torna, da cantante, con la voce di sempre e con i suoi 71 anni, con il singolo “Terra”.

    https://www.facebook.com/luciana.turina

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  • Calimero, La vita è tua

    in radio il singolo d’esordio dell’artista bolognese 

    Il brano si intitola La vita è tua e a cantarlo è Calimero.  Il suo repertorio è un pop-rock sia italiano che inglese molto grintoso, unito ad una naturale predisposizione al palcoscenico e ad un timbro vocale da tenore, senza disdegnare qualche nota sporca.

    Gabriele Zagnoni in arte Calimero ,entra nel mondo della musica un po’ in ritardo rispetto al consueto, all’età di 16 anni. Figlio d’arte, il nonno materno fisarmonicista e madre cantante.
    Comincia a cantare in alcune formazioni locali, confrontandosi con i più svariati generi musicali, dal pop al rock, dall’heavy metal al punk, che lo accompagneranno per diversi anni.
    Comincia a prendere lezioni di canto all’età di 19 anni, presso il Maestro Roberto Scaltriti, con il quale intraprenderà un percorso di un anno dentro il quale muoverà i primi passi nel mondo della tecnica vocale e del canto lirico.
    A 20 anni inizia a suonare il basso elettrico. Cambia insegnante  e passa sotto l’ala della Maestra Alessandra Venturi, con la quale inaugura una ricerca vocale che continua tutt’oggi, che ha toccato vari aspetti, dalle diplofonie agli ipertimbri, che lo hanno portato a raffinare il suo stile vocale.
    A 24 anni partecipa ad una Master Class di canto moderno condotto da Silvia Mezzanotte, all’interno della quale lavorerà alla preparazione di due brani con cui esibirsi.
    Frequenta il corso biennale per Attori di teatro presso la Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”. All’interno della quale parteciperà a diverse lezioni di canto, con accento sulla parte corale, del Maestro Fabrizio Milani. Finito questo biennio, tutti i suoi studi futuri sono improntati al perfezionamento della propria cifra stilistica.
    A 25 anni fonda un collettivo musicale, con il quale si è esibito in diversi contesti e situazioni all’interno della scena musicale bolognese . Ad oggi, è in corso la preparazione per diplomarsi in solfeggio.

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  • Vinco io è il freschissimo brano di Bella

    In radio il singolo d’esordio della giovane interprete veneta 

    Bella si presenta al popolo radiofonico con un brano fresco ed interessante, uno swing interpretano con personalità che ripropone le  suggestioni di un’epoca impresse nel vinile e nella voce dei grammofoni, proiettate nell’attualità, con un coinvolgente sound adatto ai  nostri giorni.
    Voce e strumenti si amalgamano con naturalezza e coinvolgimento oltre che con una inaspettata maturità, vista la giovanissima età dell’interprete.
    L’artista naviga con naturalezza e precisione nelle trame dell’arrangiamento e si trova a suo agio nel testo che mette in evidenza la sua voglia di non sottomissione.
    “…Se vinco io non vinci tu ma poi alla fine non so più chi sale sù chi butto giù cado prima io o tu… Se perdo io non vinci tu non ti sta tanto bene in più chissà chi  poi la spunterà non si vince mai a metà …” è il fil rouge che si ricama nel caratteristico movimento della sezione ritmica e in una esecuzione di note dal ritmo saltellante che caratterizzano lo standard dello swing ma con sonorità moderne e immediate.
    Un convincente biglietto da visita per la giovane Bella.

    Bella (Isabella)  Mascherin  nasce  a Treviso il 09 maggio del 2001 e risiede  a Carbonera  E’ iscritta presso la scuola di musica H•DEMIA Fonderia dello Spettacolo di Treviso dove, da circa sei anni, frequenta un corso di canto sotto la guida del Direttore Artistico Diego Nardini e la docente Barbara Ajovalasit.
    Per dare forza all’interpretazione dei brani e acquisire sempre maggiore confidenza con il palcoscenico segue i corsi di dizione e presenza scenica sempre presso H•DEMIA con la docente Gottardi Mary.
    Spinta dal desiderio di diventare un’artista completa ed autrice dei propri brani, ha da poco intrapreso lo studio del pianoforte con il Maestro Paolo Polon, pianista stabile de La Fenice di Venezia.
    Isabella è una ragazza allegra , dolce ,spigliata, molto determinata ma umile allo stesso tempo anche se segnata purtroppo dalle avversità della vita.  Amante dell’arte in tutte le sue forme, ha trovato nel canto e nella musica la sua dimensione espressiva ed interpretativa.

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  • Tommaso Venturelli Tanto fuori si sta bene

    in radio il terzo singolo del cantautore di Forlì 

    Dopo “Margherita” e “Pago Io” in radio e sui principali digital stores “Tanto fuori si sta bene”  il terzo singolo che anticipa l’uscita dell’EP di debutto di Tommaso Venturelli. 

    Tommaso indossa una nuova veste, “Tanto fuori si sta bene” (#TFSSB) è una ballad romantica e malinconica che racconta una storia d’amore, con sonorità moderne ma che strizzano l’occhio agli anni novanta. Un brano che dimostra le capacità di scrittura e la grande duttilità e maturità dell’artista. Un messaggio che arriva direttamente all’ascoltatore e che rimane in memoria.

    Tommaso Venturelli 

    Tommaso Venturelli nasce a Forlì nel 1997. Da giovanissimo si avvicina al mondo della musica imparando a suonare la chitarra, alla quale affianca lo studio della voce. Tommaso è un osservatore e riporta nella sua scrittura musicale le esperienze che vive tutti i giorni: i suoi testi sono sinceri, diretti e raccontano le sue esperienze di vita. Nel 2014 Tommaso crea la sua prima band, i JAM, con i quali comincia un percorso musicale che lo porta a suonare neI principali palchi della sua regione. Con i JAM registra un brano prodotto da Luca “Tornado” Testori (Skiantos). Nel 2017 Tommaso inizia una collaborazione con il Deposito Zero Studios di Forlì e il suo team di produttori, con i quali lavora al suo primo EP. In giugno 2017 esce il primo singolo intitolato Margherita. A novembre 2017  si conferma con il secondo singolo “Pago Io”, seguito da “Tanto fuori si sta bene”, in uscita a febbraio 2018.

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  • Massimo De Ciechi, il senso della parola Libertà

    “Quale libertà”, in radio il singolo del cantautore Massimo De Ciechi,
    estratto dall’album Dietro Laterale 

    Un brano pop scritto parecchi anni fa ma solo ora realizzato in studio per l’album Dietro laterale. Il testo  molto breve vuole rendere evidente quanto sia  continuamente svalutato il senso della parola “libertà”. E nonostante gli anni il concetto risulta sempre valido. Le poche frasi che lo compongono tendono a mettere a fuoco immagini per portare l’ascoltatore a riflettere e a porsi delle domande. Dal punto di vista tecnico e musicale , la canzone gioca con l’espressione “Quale libertà”, posta tra la domanda, la retorica e la ripetizione che nel finale si intreccia e si sovrappone fino a sfumare con gli assoli di chitarra.

    Dietro laterale è il titolo del nuovo progetto musicale indipendente di Massimo De Ciechi pubblicato alla fine del mese di novembre 2017 e ora in distribuzione su i principali digital stores internazionali e in versione CD su Amazon in Italia e in Europa
    Il progetto si compone di 9 brani in stile pop cantautoriale scritti in più anni e ora raccolti in questo album. Non si tratta di un concept anche se i singoli brani sono quasi tutti accomunati dal racconto di storie piccole e per lo più sofferte. L’intero progetto è dedicato alla memoria di un amico scomparso dopo quattordici anni di lunga e coraggiosa lotta contro la malattia.
    Musiche, testi, ideazione e produzione tutte a cura di Massimo De Ciechi, arrangiamenti e realizzazione musicale di Valerio Fuiano e Max Paparella. Mixing e mastering sempre di Max Paparella presso Groove Sound Design Studio.

    L’album si apre con il brano A volte va così, costruito sull’incontro iniziale di armonica e chitarre acustiche, il cui verso “sai ci sono giorni splendidi di vita e altri bastardi da vivere  a fatica” cerca di mettere subito l’ascoltatore nella giusta prospettiva per affrontare i contenuti a venire. Segue Insegnami a volare, canzone incalzante dove il tema principale è quello dell’autismo. Il terzo brano Si muove racconta di una scelta, quella della vita nonostante il mondo ci lasci da soli di fronte alla realtà. E’ poi la volta di Quale libertà il pezzo più breve, con un testo conciso ma ben mirato a chiedersi il vero senso di questa parola: “libertà”. Ad ogni ora della vita è la ripresa di un singolo pubblicato qualche anno fa e qui riproposto con qualche leggera variazione nell’arrangiamento. Si tratta di una storia d’amore di gente piccola, lontana dalla notorietà e dai sentimenti puliti, a porre l’accento sul rapporto di coppia fatto di continua ricerca dell’altro e di sostegno vicendevole. Tocca quindi a Tra le foglie e la foresta, nato come brano per uno spettacolo scolastico, ma qui trasformato in un vero e proprio manifesto per i dolori dell’Africa, grazie ad un arrangiamento intenso e a un’ambientazione ben costruita. Laura sopra briciole di sole ci riporta alle storie individuali sofferte: la protagonista, donna in carriera, si risveglia con la consapevolezza di una grave malattia fino al giorno prima non conosciuta. Il tutto a porre in evidenza la precarietà della vita contrapposta alle  nostre ambizioni. Quindi è la volta di L’importanza del momento altro brano incalzante con linee di sintetizzatore in evidenza e con lo slogan più volte ripetuto “Muovili muovili ragione e cuore” a sottolineare quanto sia importante l’uso quotidiano e la miscela di questi due elementi per affrontare la vita con passione e la giusta dose di equilibri. In chiusura  Un posto dietro laterale canzone dedicata all’amico scomparso e a un modo di vivere la vita con semplicità, da posto dietro laterale di una sala cinema, guardando lo scorrere del tempo davanti a noi ma non per questo senza godere degli attimi più veri che incontriamo sullo schermo e forse con quella capacità di avere una visibilità più ampia rispetto a quelli che stanno schiacciati sotto lo schermo solo per poter dire di essere stati in prima fila.

    Massimo De Ciechi nasce a Cuggiono (MI) nel 1965. Cantautore e poeta per passione,  svolge come attività principale quella di impiegato in una multinazionale.
    Fonda nel 1980 insieme ad altri 5 amici il gruppo musicale Aurora con il quale, nel 1986, pubblica Quando la vita è amore, album di Christian Music con 10 brani di sua composizione.
    Dopo una parentesi tra chitarra bar, musical amatoriali e spettacoli per scolaresche, nel 2005 pubblica la sua prima silloge poetica Ritratti e tratteggi di improvvisi smarrimenti pendolari, edita dalla Ibiskos Editrice Risolo, che sarà la sua casa editoriale anche per le successive pubblicazioni.
    Nel 2007 fonda l’etichetta di autoproduzione indipendente Deasonus®, con la quale pubblica l’album Questo strano viaggio, distribuito anche in digitale da Wondermark.
    Nel 2009 pubblica la sua seconda silloge poetica All’angolo nascosto del nostro silenzioso e dedicato incontro , che ottiene 13 riconoscimenti letterari nazionali e internazionali.
    A marzo 2010 porta in scena il recital autobiografico Quello che canta canzoni e scrive poesie.
    Nel 2011, con i Quadri di Ago, pubblica il singolo E’ un cuore, inno dell’associazione Cuore Fratello.
    Nel settembre 2012 distribuisce il nuovo singolo Ad ogni ora della vita e l’anno successivo pubblica la sua terza silloge poetica Lasciando che il pensiero muti il fremito in poesia, che vince il primo premio nella sezione Poesia Edita del Premio Letterario Ibiskos 2014.
    Nel mese di giugno 2015 pubblica la raccolta Cinquanta passi o poco più, che contiene il meglio dei componimenti letterari fino ad oggi pubblicati.
    Il 29 novembre 2017, dopo un lungo periodo di ideazione, composizione e revisione, protrattosi anche per importanti impegni di lavoro, pubblica e distribuisce il nuovo album Dietro laterale, realizzato insieme ai musicisti ed arrangiatori Valerio Fuiano e Max Paparella.

    www.massimodeciechi.it
    www.facebook.com/Massimo-De-Ciechi-33463419619/
    www.youtube.com/massimodeciechi

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  • Francesco Castiglione, Vademecum del Musicista

    valori passati che il tempo tende a dimenticare un Vademecum, che affronta diverse tematiche sulle nostre relazioni in ambito musicale
    Nuova Santelli Edizioni 

    Un Libro che in parte, vuole far riflettere su valori passati che il tempo tende a dimenticare.
    I valori passati, da intendere non come ritorno al passato, ma come ricordo di esperienze passate, di valori autentici, sempre utili, recuperando il meglio dalle tradizioni musicali.
    Essendo questo libro un Vademecum, si affrontano diverse tematiche riguardanti proprio le nostre relazioni in ambito musicale.

    Iil titolo è il Vademecum del Musicista di Francesco Castiglione , strutturato in tre parti: la prima rivolta al Benessere in generale dove vengono elaborate due tecniche di musicoterapia: l’ ascolto passivo, cioè il  solo ascolto della musica per il raggiungimento di stati di equilibrio attraverso l’auto-osservazione e la tecnica di musicoterapia attiva basata sulle vocalizzazioni.
    La seconda parte del volume tocca una serie di argomentazioni dove la musica agisce per delle specifiche finalità o scopi: Musica e Sensualità, l’Iterazione per raggiungere stati di coscienza, l’essere Professionista, Musica per ridere, Musica da Film per citarne alcune.
    La terza parte è, infine, rivolta ad allievi, musicisti, fruitori musicali e a tutte quelle persone che sono strumentisti e praticano lo studio di uno strumento musicale e/o svolgono attività concertistica con Consigli Pratici tesi ad aiutare a sviluppare le proprie tendenze musicali. Inoltre sono presenti delle riflessioni, riguardo alle possibili controindicazioni e deformazioni professionali nella pratica musicale.
    Francesco Castiglione insegna da anni pianoforte e musica da camera nei Conservatori italiani ed è stato allievo di pianoforte di Lethea Cifarelli, allieva prediletta di E. Fisher, con il quale, tra l’altro, aveva suonato anche in concerto in duo pianistico.
    Questo lavoro è il frutto di esperienze dirette e personali ed esprime valori reali, veri, assolutamente non effimeri.
    Un libro indirizzato a tutti coloro che amano la musica ascoltandola oppure suonandola e/o componendola. Un volume per tutte le età.

    Nota Dell’Editore
    Quando propongo alla platea dei lettori un nuovo libro ho, da sempre, la sensazione che stia per nascere un nuovo “figlio” anche dopo circa mille volumi pubblicati in trenta anni di attività. Vi assicuro che è sempre una sensazione bellissima!
    Poi se il volume pubblicato mi ha stimolato, piacevolmente, il gusto della lettura, ciò accresce la mia inquietudine, la mia ansia perchè comincio a riflettere e pensare su come il pubblico valuterà ed accoglierà l’opera. Se sarà di suo gradimento. Se riceverà critica favorevole. Se il mondo dei media lo accoglierà con fervore ed interesse.
    Il “Vademecum del musicista”, di un ispirato Francesco Castiglione, è un momento di alta composizione artistica e, avendo i connotati basilari di opera a contenuto scientifico, ho inserito il volume nella prestigiosa collana “Geminga, diretta dal qualificato scrittore Coriolano Martirano. Questo per elevarne maggiormente il contenuto e la scientificità delle argomentazioni trattate.
    Il Vademecum è disponibile in doppia veste: nel formato tradizionale cartaceo e nel formato digitale epub.

    http://www.nuovasantelli.it/product/francesco-castiglione-vademecum-del-musicista/

    Eugenio Santelli
    Nuova Santelli Edizioni
    http://www.nuovasantelli.it

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  • “Lasci sempre un segno” nuovo singolo di Luca Mancino

    Un canto corale per i popoli del mondo, in radio il brano del cantautore molisano

    Sette mesi dopo l’uscita del primo singolo che fotografa perfettamente la realtà che ci circonda, “Pronti a Vivere” non esce di scena ma resiste facendo così da ponte tra il primo album e il nuovo, in uscita prossimamente nel 2018.
    Il nuovo disco, che anticipiamo si caratterizza per la sua eterogeneità in quanto ogni pezzo ha una sua identità e un suo suono ben preciso, preannuncia la sua uscita con un nuovo singolo dal titolo “Lasci sempre un segno” che già dal primo ascolto vuole cambiare le carte in tavola.
    Troviamo per la prima volta elementi e sonorità nuove, viene infatti utilizzata una sezione fiati e un gruppo vocale che rendono il brano molto originale e colorano armonicamente il ritornello e la parte special.
    Lasci sempre un segno è un canto corale per i popoli del mondo, voluto per parlare di temi attuali ed importanti come l’immigrazione, che va a sottolineare come ognuno di noi può lasciare un segno positivo nel mondo, come tanti l’hanno già fatto e altri lo stanno facendo adesso a loro modo e con le proprie forze.

    Luca Mancino, chitarrista, cantautore e musicista, nasce a Campobasso il 12.08.1980.
    Inizia all’età di quindici anni a suonare da autodidatta la chitarra e dopo poco tempo fonda la sua prima Band, i “Karma”. Nel ’99 , con una nuova formazione i “Rockera” e un progetto Indie-Rock, partecipa a Cantieri di primavera per l’arte e per i diritti scrivendo in prima persona e arrangiando i brani come chitarrista.
    Dopo qualche anno collabora con la “Essential Blues Band” , gruppo affermato sul territorio molisano e non solo. Dall’unione del Blues e della dimensione acustica nasce un Trio: i “Joker Acoustic”, dove ritrova anche il ruolo di cantante.
    Nel 2006 trasporta la sua forte passione per la musica anche negli studi, infatti si Laurea in “Economia Aziendale”, discutendo una Tesi sperimentale sull’Industria discografica. Subito dopo partecipa al “Corso in Organizzazione di Eventi Musicali” con uno Stage e Tirocinio all’interno dell’organizzazione di Terni in Jazz fest#6.
    Grazie alle varie esperienze e il diverso background, nel 2013 auto-produce  il suo primo disco di inediti dal titolo  “Libera”, con il  “sound-engineer” Domenico Pulsinelli: (Tour, collaborazioni e produzioni: R. Vecchioni, E. Finardi, Piero Cassano, Kelly Joyce ).
    Il 12 Ottobre 2014, testimonia con la sua musica, il dissenso alle biomasse nel Matese, sul palco per difendere e tutelare il proprio territorio e l’ambiente in cui si vive; esattamente un anno dopo vincerà il “NO” alle Biomasse.
    Il 2015 si caratterizza per essere un anno più maturo, sempre ricco di live, ma soprattutto creativo per la sperimentazione di un nuovo sound, testi e canzoni per un nuovo progetto futuro. Infatti nell’immediato inverno si riaccendono i motori e riparte la progettazione in studio del nuovo disco di inediti affiancata sempre dalla direzione di D. Pulsinelli.
    Si intitola “Pronti a Vivere” (esclusiva Loudvision – 26 maggio 2017) il primo singolo estratto dal secondo album.
    Dicembre 2017, sette mesi e “Pronti a Vivere” gira ancora inesorabile nel circuito indipendente. Nel frattempo per dare visibilità al nuovo disco (oramai pronto) si sceglie la strada di anticipare la sua uscita con un nuovo singolo (Lasci sempre un segno).

    https://www.facebook.com/LucaMancinoOfficialPage/

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  • Sfida, il nuovo singolo dei Desma

    il brano, nuovo inno della squadra di Pallanuoto An Brescia, in radio
    e sui principali digital stores

    Presentato ufficialmente a Mompiano mercoledì 20 dicembre in occasione dell’incontro  di Champions tra An Brescia e Jug, Sfida è il nuovo singolo che i Desma hanno composto e che la squadra ha adottato come inno ufficiale.
    Il progetto di crescita di una società, passa anche attraverso elementi che possano sembrare complementari ma che in realtà contribuiscono a creare ambiente intorno alla squadra”, dice il Presidente dell’An Brescia Andrea Malchiodi.
    Se il respiro a volte mancherà e ti sembrerà di affogare, ricorda che ti sostiene una città che saprai  onorare” sono le parole del ritornello di Sfida.
    Il brano ha lo scopo di incitare gli atleti in vista dello scontro sportivo, durante il quale, come sempre, lotteranno fino all’ultimo respiro per conquistare la vittoria .
    In un’ottica più ampia, invece, ognuno di noi può interpretare il brano come una vera e propria esortazione a sfidare se stessi, con l’obiettivo di oltrepassare i propri limiti.

    Desma è una  band di rock elettronico italiano , nati nella provincia di Brescia ed attivi dal 2009.
    Oltre ad una intensa attività live, partecipano a vari concorsi ottenendo risultati di grande interesse, tra cui spicca la vittoria nella prima edizione del contest nazionale “Battle of the Bands” organizzato da Virgin Radio e Hard Rock Cafè, dove conquistano il parere positivo della giuria (tra cui figuravano, tra gli altri, Piero Pelù e Ghigo Renzulli dei Litfiba) e la possibilità di esibirsi come opening act per “Iggy and the Stooges”, in piazza della repubblica a Firenze, nell’ambito della manifestazione “Hard Rock Cafè Rocks The Square 2012”, davanti ad un pubblico di 10.000 persone.
    In seguito a questa importante esperienza, la band si concentra sulla realizzazione del primo album, dal titolo “Identità anonime” pubblicato nel novembre 2014 che viene accolto con recensioni molto positive dalla stampa di settore.
    Dopo un cambio di formazione, che porta all’ingresso di un nuovo frontman, la band si dedica alla stesura di nuovi brani, tra cui il singolo “Sangue digitale”, in rotazione radiofonica dal  14 ottobre 2016 il cui video è stato presentato  in anteprima esclusiva su Loudvision.
    Sfida è il nuovo lavoro, inno ufficiale della squadra di pallanuoto An Brescia e brano che sarà inserito nel nuovo album della band, in lavorazione e di prevista pubblicazione nei primi mesi del 2018.

    https://www.facebook.com/desmarock
    http://www.desma.it

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  • Père Lachaise è il singolo dei Light Sounds

    in radio e sui principali digital  stores il brano dell’alternative rock band

    https://youtu.be/AivNyuDAm_I

    Père Lachaise, è un brano e un videoclip che prende il nome dal noto cimitero monumentale di Parigi nel quale sono sepolti molti personaggi storici tra cui Oscar Wilde e Jim Morrison.
    Contenuto nell’Ep Asha dove tutti i brani rappresentano un tentativo di legare elementi tradizionali della musica italiana con sonorità tipiche del Brit-Pop e del Rock britannico. Fonde inoltre lingue e culture diverse e le canzoni si alternano in italiano, in inglese e francese.

    I Light Sounds (Giuseppe D’Angelo, Giovanni Pulente e Mario Terracciano) sono una band nata nel 2008 in grado di spaziare tra generi musicali differenti, partendo dal cantautorato classico italiano per arrivare al rock internazionale. Nel 2010 partecipano al contest “Quando canterai la tua canzone… sul palco del Liga”. L’anno successivo il loro brano “Future” entra nella top list delle 50 hit emergenti di RadioFree.it e nel 2016 vincono il ‘’Disco Mia Martini’’ col brano ‘’Vivo e Muoio’’.
    Il loro primo lavoro discografico risale al 2013 quando esordiscono con l’EP Asha, pubblicato da Nuova Santelli Music. Nello stesso anno il videoclip di Future viene premiato con un certificato da parte del Plural + Youth Video Festival di New York. Lo stesso, successivamente, arriva ad essere presentato alla Città della Scienza di Napoli durante il convegno organizzato dall’Italian Insitute for the Future.
    Formazione in continua evoluzione professionale, i Light Sounds rappresentano una miscela di entusiasmo, musicalità e preparazione artistica capace di affascinare e coinvolgere tantissimi giovani, e non solo, ad ogni loro concerto o esibizione.
    Si esibiscono in ,eventi, live show, concorsi e nell’ambito di iniziative scolastiche sul territorio.

    Formazione: Giuseppe D’Angelo Voce e chitarra,
    Giovanni Pulente – Piano & Synth,
    Mario Terracciano – Batteria.

    https://www.facebook.com/lightsoundsband/ 

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  • MaveRik, Per non essere da meno

    in radio il singolo apripista dell’Ep Petali

    “Per non essere da meno”, atmosfere acustiche e melodie dolci, vanno pian piano a fondersi con un sound sempre più marcato e corposo, arricchito da un tappeto sonoro ricco e mai banale che avvolge l’ascoltatore fin dalle prime note…buon viaggio!
    Estratto dall’Ep “Petali” che nasce come naturale prosecuzione del progetto MaveRik cominciato nel 2014. E’una prima raccolta di inediti che descrive il suo modo di scrivere nelle sue varie sfaccettature.
    Non è casuale  la scelta del nome, l’EP nel complesso ha un suo stile omogeneo, ma se si guarda o meglio se si ascolta più da vicino si possono notare ed apprezzare varie sonorità ed atmosfere che vibrano forti nei 5 Petali di questo primo fiore musicale…
    Il progetto MaveRik prende vita  nel 2014 da una chitarra e qualche idea. Dopo una  lunga militanza in gruppi rock e due album autoprodotti alle spalle, decide  di mettersi alla prova come solista;“con diverso materiale pronto ma nulla di “registrato” mi sono detto: perché no…”
    Scrive canzoni da sempre e questa volta i brani nascono principalmente in forma acustica. Nel settembre del 2014 esce il primo singolo dal titolo “Senza più alibi”, disponibile su Youtube e sulle principali piattaforme online (iTunes, Amazon, Spotify, etc.).
    Il 2015 vede la pubblicazione (sempre tramite social) di altri  due brani acustici: “Io non so e “Aspetta immobile.
    Nell’ottobre 2016 esce il singolo “La parte migliore” (già presentato in acustico al “Tica Tica” di Perugia) interamente autoprodotto e registrato “Al Fondino” di Gubbio, masterizzato allo studio “Maestà” di Giovanni Versari e accompagnato dal videoclip realizzato da Francesco Biccheri.
    Visto l’ottimo riscontro del pezzo prosegue a scrivere e registrare, ed ecco che  nel dicembre 2017 vede la luce l’ EP “Petali”, contenente 5 brani (4 inediti più “La parte migliore”), prodotto e registrato con gli stessi musicisti, fonici e registi de “La parte migliore” e   presentato dal vivo al festival Rock for Life di Ponticelli (PG). Il singolo/video apripista è “Per non essere da meno”.

     https://www.facebook.com/MaveRik-322494451240990/?fref=ts

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  • Vorrei è il singolo di Eleonora Cicco

     fresco e spumeggiante il brano in promozione radiofonica e sui principali digital stores
    della giovanissima cantante

    In Radio e sulle principali piattaforme digitali il primo singolo di Eleonora, “Vorrei” che nasce da una collaborazione con Fabio Serri, già producer dei primi successi di Lodovica Comello. Un brano firmato dallo stesso Fabio, Tony Cicco ed Eleonora e per il testo da Gianni Mauro che descrive le prime sensazioni di un grande amore. Un brano fresco e affascinante che si veste di colori dove Eleonora  dimostra tutta la sua preparazione vocale ed artistica. L’approccio discografico ed il test radiofonico sono un passaggio obbligato per valutare ed impostare i futuri sviluppi professionali.
    Eleonora sta lavorando alla realizzazione del suo primo album di cui farà parte anche il singolo Vorrei che lo anticipa .

    Eleonora Cicco è nata a Roma il 18 Ottobre 1998, ha 19 anni ed è appassionata delle arti dello spettacolo e delle lingue da sempre, d’altra parte è inevitabile la sua passione per la prima, essendo figlia del batterista e voce leader del famoso gruppo musicale Formula 3, Tony Cicco e dell’attrice Carla Salerno. Pian piano sta spopolando sulla piattaforma Youtube, superando le cinquemila iscrizioni ed oltre un milione di visualizzazioni sul suo canale. Fin da piccola si è appassionata ed ha cominciato anche lei a cantare, ad imparare a suonare ed esibirsi.
    Su Youtube spazia dalla musica ai video con personaggi famosi, realizzando cover di canzoni e la sua rubrica dedicata agli incontri con i vip della musica e del cinema è per lei fonte di ispirazione ed un modo per scoprire i segreti del backstage, spesso in collaborazione col fratello Manuel. Una delle cover che ha messo tutti d’accordo sul suo canale è senz’altro “Desde Cuando”, brano del cantante spagnolo Alejandro Sanz. Il suo sogno è poter conciliare musica, recitazione e sperimentare sempre nuove forme di spettacolo in un progetto di grande successo.

    https://www.facebook.com/EleonoraCiccoPage
    https://www.youtube.com/user/divinaele
    https://www.instagram.com/eleonoracicco/
    https://twitter.com/EleonoraCicco

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  • Pago Io, Tommaso Venturelli

    Dopo il successo di Margherita Tommaso Venturelli torna in radio con il suo secondo singolo che vede  la partecipazione del rapper torinese Lortex 

    “Pago Io” è il secondo singolo che anticipa l’uscita dell’EP di debutto di Tommaso Venturelli. E’ un brano pop immediato e di facile ascolto, che ci trascina inevitabilmente dalle parti di Jovanotti e delle sue ballad più scanzonate. Il brano vede la partecipazione di Lortex, giovane promessa del rap torinese.

    Tommaso Venturelli nasce a Forlì nel 1997. Da giovanissimo si avvicina al mondo della musica imparando a suonare la chitarra, alla quale affianca lo studio della voce. Tommaso è un osservatore e riporta nella sua scrittura musicale le esperienze che vive tutti i giorni: i suoi testi sono sinceri, diretti e raccontano le sue esperienze di vita. Nel 2014 Tommaso crea la sua prima band, i JAM, con i quali comincia un percorso musicale che lo porta a suonare neI principali palchi della sua regione. Con i JAM registra un brano prodotto da Luca “Tornado” Testori (Skiantos). Nel 2017 Tommaso inizia una collaborazione con il Deposito Zero Studios di Forlì e il suo team di produttori, con i quali lavora al suo primo EP. In giugno 2017 esce il primo singolo di Tommaso, intitolato Margherita. A novembre 2017 Tommaso si conferma con il secondo singolo “Pago Io”.

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  • Maria Morelli Diamonds In My Hands

    il nuovo singolo in Radio su I-Tunes e sui principali digital store 

    Diamonds In My Hands è la nuova proposta per l’autunno di Maria Morelli, ventiquattrennenne cantante italo-rumena, laureata in giurisprudenza, che ha debuttato discograficamente nel 2014 con l’album “The Way I Feel”, divenuto nel suo paese di adozione un best-seller arrivando ai primi posti delle chart nazionali. Maria debutta anche come autrice (ha scritto infatti testo e musica) ed ha un team di produzione completamente  rinnovato e coordinato da Valter Sacripanti (Nek, Loredana Bertè, Maurizio Fabrizio, Simone Cristicchi tra gli altri). Un brano dalle grandi aperture melodiche, classico e senza tempo nel suo genere, ma con sonorità estremamente attuali e radio-friendly.
    I grandi amori musicali ai quali si ispira Maria sono Amy Winehouse, Skin, Adele ma anche alcune sue colleghe italiane come Emma e Giorgia, delle quali nelle sue serate esegue diversi brani. Un aspetto, questo, che certamente sarà sottlineato nelle prossime uscite.
    Maria Morelli che, oltre all’italiano e al rumeno, parla correttamente altre tre lingue tra cui l’inglese e lo spagnolo, vede nell’Italia un banco di prova serio e impegnativo dal quale ricavare gli input necessari per costruire un repertorio davvero in linea con il main stream internazionale, senza per questo tradire la sue ascendenze italiane, alle quali si sente profondamente legata.

    Maria Morelli – note biografiche

    Maria Morelli nasce a Brasov in Transilvania il 19 gennaio del 1993 da papà italiano e madre rumena. Maria si è da poco laureata alla Facoltà di Diritto all’Università della Transilvania a BRASOV (RO)
    All’età di 17 ani ha iniziato a prendere lezioni di canto a Brasov e quindi a Bucarest, partecipando quasi immediatamente a diversi concorsi nazionali e internazionali, classificandosi sempre nelle primissime posizioni.
    Dopo la pubblicazione del primo album lo scorso anno, ha svolto un’intensa attività promozionale partecipando a numerosi show televisivi sulle principali reti nazionali. Nello stesso periodo il suo album è entrato in classifica e il singolo “Never Can Say Goodbye” ha ottenuto un’ottima rotazione su radio locali e network.

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  • Daniele Barsotti Chiara

    In radio il singolo del  cantante lucchese  

    In promozione radiofonica il singolo Chiara con cui Daniele Barsotti esprime tutta la sua voglia di cantare e di trasmettere emozioni. Un brano che scorre, arriva e crea emozioni, pronto per il pubblico radiofonico italiano alla ricerca di fresche novità.

    Il brano è stato presentato in anteprima nel prestigioso salotto del caffè Versilia,di Pietrasanta (Lu), dove tra l’altro Daniele e stato l’unico cantautore ad esibirsi in 37 anni di gestione, in occasione di un incontro sul tema di come impostare un percorso professionale nel campo della musica, indipendentemente o parallelamente a talent e social . Sul palco il produttore Giovanni Balduini, il discografico e talent scout David Marchetti che ha lanciato tra le altre Anna Tatangelo, Leopoldo Lombardi , tra i principali esperti in Italia e nel mondo di diritti d’autore e Maurizio Bolognesi di Radio Bruno.

    Quella di Daniele Barsotti per il canto è una passione iniziata a sei anni e trasformata poi crescendo anche in amore per la musica, con l’obiettivo di raggiungere l’anima del suo pubblico in una continua ed attente ricerca vocale, portata avanti grazie all’incontro con numerosi professionisti del settore. La finale di AreaSanremo, la semifinale di Castrocaro a Napoli, le tappe di X Factor sono solo alcune delle esperienze del giovane Daniele Barsotti. La svolta arriva però nel 2016 grazie a Giovanni Balduini, produttore del disco “Dimenticherò”. La comune passione per la musica si trasforma da parte di Balduini in una vera e propria scommessa su Barsotti e sulle sue potenzialità. I primi risultati di questi mesi danno ragione a Balduini: ultimo dell’anno a Milano con Giovanna, numerose apparizioni su TV2000, ospite d’onore del Carnevale di Viareggio, live in tutta Italia.

    Ora, si continua con “Chiara”, una produzione Ghiro Records di David Marchetti e Leopoldo Lombardi, per una nuovo ed affascinante percorso alla ricerca di consensi, e nuove esperienze.

    http://www.danielebarsotti.it
    https://www.facebook.com/DanieleBarsottiOfficial/
    https://itunes.apple.com/it/album/chiara-single/id1279229442

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  • Eleuteria “Brucerei il mare”

    ( Cramps Music S.r.l.- ThisPlay Music)

    Il ritorno alle origini della cantautrice bresciana, in radio il singolo che anticipa l’uscita dell’omonimo album 

    In promozione radiofonica dal 29 settembre, Brucerei il mare, il singolo della cantautrice, violoncellista e polistrumentista Eleuteria Arena. Il brano anticipa l’uscita dell’album omonimo, interamente scritto ed arrangiato da Eleuteria, prevista per venerdì 27 ottobre.
    Brucerei il mare è l’apripista di un album costruito da tanti tasselli, mondi a sé stanti appartenenti però al medesimo mosaico di otto canzoni più due Interludi ed un Postludio, nelle quali il pop d’autore sposa l’eleganza della musica classica.
    Il singolo è un brano intenso e diretto nel quale la sovrapposizione di violoncelli, filtrati da effetti che richiamano atmosfere introspettive e nordiche, accompagna la voce espressiva della cantautrice, che canta l’esplosiva irrazionalità dei sentimenti.
    «Mentre componevo questa canzone e canticchiavo sul ritornello – racconta Eleuteria – sentivo il bisogno di immaginare qualcosa di emotivamente forte… Pensare di bruciare il mare era un gesto così carico di dolore e follia allo stesso tempo, che subito mi ha dato una grande soddisfazione cantarlo!»

    L’album è costituito da un insieme di canzoni acustiche, intime ed affascinanti, suonate quasi esclusivamente con il violoncello. L’artista spinge al limite le “prospettive” del proprio strumento usandolo in modo non convenzionale e trasformandone il suono con l’apporto di selezionati e particolari effetti. Tocchi di colore sono stati aggiunti con il pianoforte, violino, chitarre elettriche distorte, sonorità noise e ambientazioni elettroniche.
    Con questo progetto Eleuteria ritorna alle origini riscoprendo se stessa attraverso l’esplorazione delle potenzialità del violoncello, lo strumento da lei più amato. La raffinata ricerca artistica portata avanti dalla cantautrice fa acquistare al suono dello strumento una tavolozza di nuove sfumature e suggestioni timbriche.

    Eleuteria Arena,
    diplomata in violoncello al Conservatorio di Verona e perfezionatasi al Royal Welsh College of Music and  Drama di Cardiff, ha trovato il binomio perfetto nell’unione tra questo strumento ad arco e la sua voce.
    Il talento dell’artista le ha permesso di ottenere i consensi di critica e pubblico al Festival della canzone d’autore Musicultura 2016 e di vincere, con il singolo “A metà”, il premio della critica al concorso “CapiTalent” indetto da Radio Capital e consegnatole al museo MAXXI di Roma dal cantautore Max Gazzè, giudice della competizione.
    Nel marzo del 2017 Eleuteria ha avuto l’onore di esibirsi con il supergruppo O.R.k. (formato da musicisti appartenenti a King Crimson, Porcupine Tree, Marta sui Tubi e Obake), in veste di violoncellista e cantante nel corso del tour dell’album “Soul of an Octopus”.
    La cantautrice è influenzata da artisti quali Tori Amos, Kate Bush, Bjork, Jeff Buckley, ma anche dal pianista contemporaneo Tigran Hamasyan e da gruppi progressive come i King Crimson e molti altri.
    Eleuteria è un nome di origine greca che significa “libertà”, sostantivo che esprime l’essenza di un‘artista come Eleuteria Arena che trova nella musica il modo di esprimere ciò che prova con la straordinaria capacità di uscire dalla gabbia del quotidiano e del già sentito.

    Il progetto è stato realizzato con il supporto del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura 

    https://it-it.facebook.com./artist.eleuteria/
    https://www.youtube.com/user/EleuteriaEle
    https://eleuteria.bandcamp.com/

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  • Edoardo Palamara ,“Ascoltami”

    In radio il singolo del venticinquenne cantautore romano estratto dall’Ep Viver fragile

    Il singolo “Ascoltami” pronto per la promozione radiofonica. A proporlo è il giovane cantautore romano Edoardo Palamara.
    La musica ha sempre avuto un posto di rilievo nella sua vita: le canzoni di Fabrizio De Andrè hanno accompagnato le sue giornate sin dalla più tenera età grazie anche alla passione smisurata che la famiglia, in particolare il fratello maggiore, ha sempre nutrito per il grande Faber. Ha iniziato a suonare la chitarra, in un percorso di studio della musica e degli strumenti, durante il quale ha composto e a cantato i suoi primi testi.
    Inutile dire che le canzoni d’autore della cosiddetta scuola romana (e citiamo De Gregori per tutti) e genovese sono state un punto di riferimento fondamentale, senza dimenticare artisti quali Bennato, Guccini, ma anche il folk americano, in primis Bob Dylan, fonte di ispirazione e probabilmente per questo l’accompagnarsi con l’armonica a bocca è stato del tutto naturale.
    Una menzione particolare va a Massimo Bubola, che considera artista di grandissimo livello, la cui arte ha avuto su Edoardo un grande impatto emotivo e formativo.
    I testi delle sue canzoni nascono prevalentemente dall’osservazione della realtà e della personale relazione con essa: momento fondamentale in questo processo è certamente l’analisi introspettiva, in particolare quando si è alla ricerca di risposte a quesiti che riguardano la nostra esistenza, pubblica e privata, quesiti che ritiene, nonostante la sua giovane età, o forse proprio per questo, estremamente complessi, ma allo stesso tempo interessanti e vitali.
    E’ così, con questo approccio che ha scritto i suoi testi, circa 30, di cui ha curato anche gli arrangiamenti. Alcuni di essi fanno parte del repertorio già proposto al pubblico romano, in alcuni locali della città.
    Ascoltami è un brano che racchiude e sintetizza l’arte creativa di Edoardo Palamara, che ci riporta , con nuova freschezza, spontaneità e passione al mondo cantautorale, quando questo genere rappresentava l’esplosione, la novità che prendeva forma in un mondo alternativo riconducibile sicuramente anche al mitico Folkstudio. Il Brano è tratto dall’Ep Viver Fragile disponibile su iTunes e sulle principali piattaforme digitali distribuito da Goodfellas.

    https://www.facebook.com/edoardo.palamara
    https://itunes.apple.com/it/album/viver-fragile/id1275019996

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  • She falls like rain è il singolo estratto da Priceless il primo album di Gianni De Berardinis

    In radio il brano che lancia il raffinato disco del famoso conduttore

    Un brano che ci trasporta, ci rilassa, ci fa volare con l’immaginazione, questo è She falls like rain.
    “…Una canzone di un amore grande che mi rinnova ogni giorno, dedicata all’amore e alla pioggia che purifica”. Il singolo fa parte del primo album di Gianni De Berardinis dal titolo Priceless.
    …ad un certo punto mi sono accorto che avevo parlato tanto nella mia vita professionale e allora perchè non cantare? In fondo avevo fatto quasi tutto nel mio mestiere e realizzare un solo album era sempre stato un sogno.”
    Così è nato Priceless, un’esperienza nuova e stimolante. Gianni ha cantato e suonato tutte le canzoni del disco rendendo omaggio a chi, in 40 anni di musica alla radio e alla tv, gli ha lasciato un segno indelebile.
    Da Bowie agli Airplane, dai Blind Faith fino ai Velvet Underground cantando, passando per una volta dalla parte dell’interprete. Queste canzoni sono diventate fondamentali per tutti e per Gianni, in particolare, rappresentano un punto fermo da cui partire per la realizzazione dell’album.
    Priceless è un disco nato con Andrea Rabuffetti, un sapiente musicista underground che suona tutto il suonabile, uomo di grande cultura musicale che sa ricreare il sapore di certi suoni leggendari.
    E’ un disco acustico senza batterie, registrato in home sessions allo Studio Scandaglio  durante gli ultimi mesi del 2015. Tutti, o quasi, gli strumenti suonati in Priceless sono a corda e passano dal sitar, alla mandola, dal banjo alla 12 corde fino ad arrivare all’oud arabo.
    Un disco folk che guarda al Mediterraneo e anche a certe atmosfere psichedeliche degli anni 70.
    Priceless contiene anche brani scritti da Gianni De Berardinis e che parlano di lui molto più di un programma televisivo o radiofonico.

    Gianni De Berardinis, pescarese da decenni trapiantato a Milano, è un conduttore radiofonico e televisivo che ha fatto la storia della comunicazione musicale.
    Dagli esordi su Radio Luna al grande salto in Rai (Discoring) e poi all’estero con la fantastica esperienza di Radio Monte Carlo (quando Rmc era un faro per tutta l’Europa) e di nuovo in un grande network con Popcorn nell’allora nascente Canale 5. E poi tutte le radio oggi fondamentali che Gianni ha visto nascere e di cui è stato un pilastro: da Rtl (di cui è stato il primo direttore artistico) a Radio 101, da Rds Radio Dimensione Suono, a Radio 24. In mezzo tantissima musica, tanti incontri (Frank Sinatra, B.B. King, David Bowie, David Gilmour dei Pink Floyd, Manhattan Transfer, Mick Hucknall per fare qualche nome).
    Tante sarebbero le cose da scrivere sulla carriera di Gianni de Berardinis, la cui professionalità gli ha fatto vivere esperienze importanti ed incontri incancellabili, professionalità che invitiamo a riconoscere anche attraverso l’ascolto di Pricelless che dal 30 Giugno, per l’appunto, è disponibile sulle principali piattaforme digitali.

    https://www.facebook.com/giannideberardinis
    https://open.spotify.com/artist/1xx6KyEd7RUITul4wXeAfl

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  • “Fuori strada” è il secondo singolo di Francesca Battiato, tratto dal’ album “Mi raggiungi”

    In radio il brano asciutto ed energico che ci trasporta in una dimensione etnica evocando colori ed immagini particolari e coinvolgenti

    Fuori strada, il nuovo singolo di Francesca Battiato tratto dal suo progetto discografico “Mi raggiungi”. Un brano asciutto ed energico dalle atmosfere etniche , le stesse  che caratterizzano  tutto il progetto discografico.
    L’album racchiude canzoni con testi poetici, mai banali, che raccontano flash di vita, arricchito da arrangiamenti di alto livello (come i musicisti che hanno preso parte al progetto)  studiati nei minimi particolari che ci trasportano in un’atmosfera estiva, evocativa, a contatto della natura quasi a richiamare le origini della stessa cantante: la Sicilia.

    Il progetto  “Mi Raggiungi“ nasce dalla necessità di raccontare momenti  della vita di tutti i giorni, flash che  rispecchiano il mondo di Francesca  fatto di una cultura  e un modo di essere mediterraneo e solare. Per questo nell’arrangiare le canzoni sono stati scelti anche  strumenti   a percussione che spesso ricordano i paesi caldi  e   a tratti passaggi chitarristici spagnoleggianti con  testi evocativi . Il  disco ha  spesso richiami alla natura,  alle stagioni, per questo in alcune canzoni sono stati inseriti i suoni del mare  o del vento ect..che   proiettano  direttamente in quella dimensione. Un album piacevole e facile da ascoltare, con ritmi coinvolgenti ma allo stesso tempo rilassanti .
    Il disco contiene dieci tracce di cui nove, scritte interamente da Francesca tutte in italiano tranne l’unica cover  interpretata parte in spagnolo e parte in francese dal titolo  “Mil pasos”.
    Ad accompagnare Francesca nell’album musicisti del calibro di  Marco Cravero, Luciano Susto, Cesare Grossi, Lorenzo Piccone, Loris Lombardo, Emanuele Dabbono ed altri professionisti (Nicolas Gargini, Roberto Magnani , Giovanni Pastorino) che  si sono adoperati   per renderlo  ricco di atmosfere calde e mediterranee ma, sebbene il risultato abbia un sapore lievemente etnico, il disco è  classificabile comunque per struttura e leggerezza nel genere pop, o meglio etno-pop. La pre-produzione è stata affidata ad Emanuele Dabbono (Tiziano Ferro)

    Francesca Battiato nasce ad Acireale (CT)  ma  già dall’età di un mese la famiglia si trasferisce in Liguria, dove passa tutto il periodo dell’infanzia.
    Sin dall’età di dodici anni intraprende studi privati di canto e musica.
    Ha diciotto anni quando inizia a  comporre  le sue prime canzoni, prediligendo il genere pop e in parallelo intraprende un lungo  percorso-gavetta come cantante solista con esibizioni “live” in vari locali o in apertura di concerti e manifestazioni  (Wilma Goich, Neri per caso, selezioni Miss Italia, Alberto Fortis etc..) e completa la preparazione personale diplomandosi  in canto presso il Conservatorio statale  “Ghedini” di Cuneo nel 2011 con Laurea in ” tradizioni musicali extraeuropee ad indirizzo afro- americano” .
    Nel 2013 studia in America con il maestro Seth Riggs (insegnante di Michael Jackson , Stevie Wonder…) e successivamente con Mary Setrakian (vocal coach di nicole kidman in Moulin Rouge, Mary j. Blidge etc.)
    Continua a scrivere canzoni anche in collaborazione con autori piu esperti e nel frattempo  gestisce in Savona la scuola di Canto e Musica “Studiovoce 26” dove svolge intensa attività didattica.
    https://www.facebook.com/francescabattiatocantautrice/

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  • Luca Mancino “Pronti a vivere”

    In radio il singolo che anticipa il nuovo album, una fotografia alla realtà che ci circonda

    Dopo il primo album “Libera”, che ha affrontato il tema del rifiuto di ritrovarsi imprigionato in stereotipi e schemi che la società ci impone e la necessità di fregarsene portando avanti le proprie scelte, lavorando sulla propria spiritualità, Luca si trova un pomeriggio a scrivere tutto d’un fiato un brano molto attuale che fotografa perfettamente la realtà che oggi ci circonda. Ci capita di leggere, vedere o ascoltare notizie e non è facile capire la differenza fra verità e menzogna, oppure quello che è sempre più sotto gli occhi di tutti: i sacrifici di arrivare a fine mese e c’è chi non ci arriverà mai; in tutto questo siamo anche “l’occhio che non vede”. Grazie ad una serie di immagini che si susseguono ognuno potrà vedere ciò che siamo e la sua antitesi, attraverso un time dance sulle strofe che fanno scorrere le scene rimbalzando davanti agli occhi proprio come in un video. Il ritornello ci abbraccia e ci rende protagonisti nel sapere che bisogna farcela, e farcela insieme senza mai arrendersi nonostante non ci sentiamo pronti. Tuttavia, solo attraverso la nostra “forza e la speranza” siamo noi quelli “Pronti a Vivere” oggi e per il nostro futuro.

    Luca Mancino, chitarrista, cantautore e musicista, nasce a Campobasso nel 1980. Inizia all’età di quindici anni a suonare da autodidatta la chitarra e dopo poco tempo fonda la sua prima Band, i “Karma”. Nel ’99, con una nuova formazione i “Rockera” e un progetto Indie-Rock, partecipa a Cantieri di primavera per l’arte e per i diritti scrivendo in prima persona e arrangiando i brani come chitarrista. Dopo qualche anno collabora con la “Essential Blues Band”, gruppo affermato sul territorio molisano e non solo. Dall’unione del Blues e della dimensione acustica nasce un Trio: i “Joker Acoustic”, dove ritrova anche il ruolo di cantante. Nel 2006 trasporta la sua forte passione per la musica anche negli studi, infatti si Laurea in “Economia Aziendale”, discutendo una Tesi sperimentale sull’Industria discografica. Subito dopo partecipa al “Corso in Organizzazione di Eventi Musicali” organizzato da Luciano Vanni Editore, con uno Stage e Tirocinio all’interno dell’organizzazione di Terni in Jazz fest#6. Grazie alle varie esperienze e il diverso background, nel 2013 auto-produce il suo primo disco di inediti dal titolo “Libera”, con il “sound-engineer” Domenico Pulsinelli: “Tour, collaborazioni e produzioni: R.Vecchioni, E. Finardi, Piero Cassano, Kelly Joyce”. Libera fa il suo ingresso nel mercato discografico, firmato da marchi storici come Cramps Music ed EDEL Distribuzioni. Dirige la regia e il montaggio dei videoclip dei singoli estratti dal disco d’esordio: “Ci credi o no”, “Sarai” e del terzo singolo “Lasciati andare”. Il singolo di lancio “Ci credi o no”, colleziona importanti passaggi radiofonici e numerosi riscontri di critica e di pubblico.  Aprile 2017 partecipa alle semifinali regionali di “Sanremo Rock” e lavora alla produzione del videoclip del nuovo singolo estratto dal nuovo album in uscita.

    https://www.facebook.com/LucaMancinoOfficialPage/

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  • Ben Coen , Sweat

    Con l’estate ed il caldo incalzante arriva in radio un nuovo singolo audace e sexy

    Sweat è sexy, calda, umida; decisamente audace. Quando per la prima volta Ben Coen ha ascoltato la ritmica elctro house di Alessio Silvestro, producer siciliano con cui è stata realizzata, ha pensato che fosse una scossa, qualcosa che ti attraversa il corpo, un impulso, un impeto che ti spinge a muovere. Talvolta le parole e la ritmica nel pezzo si fondono in un movimento meccanico, come a diventare l’imitazione di un esercizio fisico. Il sudore è il risultato della fatica, è liberazione dal nostro corpo di qualcosa che spesso non riusciamo ad assecondare. Lasciatevi andare, donatevi agli altri. Just Sweat.

    Ben Coen, nasce negli anni ’80, non solo fisicamente ma anche artisticamente. Approccia la musica all’età di sette anni con lo studio del violino, che però metterà da parte in fretta per poi iniziare a scrivere le proprie canzoni, un misto tra pop e dance, abbandonandosi anche talvolta ai motivi in stile urban. La prima canzone è capitata per caso a tredici anni, davanti a una partita di calcio, un motivo nella testa, qualche battito coi piedi e una corsa a casa in bicicletta. Poi fogli e un piccolo studio fai da te per la realizzazione dei primi demo ne caratterizzeranno l’adolescenza. La musica inglese e americana sono la sua passione e non ne ha mai fatto segreto con nessuno, la sua musica ne è una prova. La prima vera concretizzazione arriva nel 2008, quando inizia il rapporto collaborativo con Harry Frank Towers, storico Dj di New York con il quale farà uscire il primo pezzo “Check this out”, un chiaro richiamo al pop danzereccio degli anni novanta. A seguire uscirà “Lady”, e “Giving it up”, realizzata e rilasciata con producer e etichetta italiana. “Leave this time” arriverà invece a mescolare le carte in tavola, proponendo un sound diverso dalle altre produzioni, una chiara virata verso la trance che tanto piace ai paesi del Nord Est Europa. Ma è con “Supertruck”, realizzata in collaborazione col producer Nikolas TGN che torna indietro alla prima passione, sonorità attuale che strizza l’occhio agli anni ’80, e melodia pop. Back to the ‘80s, ma con la carica di adesso, è proprio il caso di dire. L’ultima in ordine cronologico è Make it real, rilasciata in collaborazione con l’etichetta Music Plant di Chicago, un inno alla voglia di rincorrere i propri sogni e a un invito a cogliere le possibilità che ci vengono presentate perché l’imperativo è sempre uno: make it real!Il 2017 è il momento giusto per nuovi progetti, è il momento di “A Reason to Love”, un tribal pop anni 90 che precede un’ondata calda prevista col nuovo singolo estivo: Sweat. Con l’estate che arriva e il caldo che avanza, è il momento di spogliarci, non solo per la temperatura incalzante.

    https://www.facebook.com/bencoenmusic/

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  • L’Uomo Gatto con “Samba”. Il remake di un brano di Don Backy

    In radio la scanzonata ed estiva interpretazione del volto più famoso di “Sarabanda” , il quiz musicale condotto da Enrico Papi

    Chi non conosce L’uomo Gatto, all’anagrafe Gabriele Sbattella. Il 12 Novembre 2002 è il giorno del suo approdo televisivo nel fortunato programma di Enrico Papi dove, riesce ad arrivare alla finalissima contro il campione mascherato Max (al secolo Giulio De Pascale). Mantiene il suo titolo fino al 19 Febbraio 2003 quando viene
    spodestato da Diego Canciani da Sabaudia (Latina)  meglio conosciuto  come Tiramisù.
    “Sarabanda” per Gabriele è stato un vero e proprio trampolino di lancio. Successivamente sarà ospite in altre trasmissioni televisive RAI, Mediaset, La7, MTV Italia e Sky. Ultimamente concorrente di Caduta Libera, il fortunato gioco preserale di Gerry Scotti e lo abbiamo visto protagonista di uno scherzo non molto “dolce” organizzato dalle Iene.
    Grande intenditore di musica, si è voluto cimentare, con simpatia e senza prendersi troppo sul serio, nell’interpretazione di un brano in versione fresca ed estiva che presenta ai sui ammiratori e al pubblico radiofonico di cui è stato realizzato  anche un coloratissimo videoclip.
    I ritmi latino americani (la musica brasiliana in particolare) gli sono sempre piaciuti in quanto gli danno una grande carica e mettono tanta allegria rispecchiando il carattere delle popolazioni di quell’area geografica del mondo.
    Un pomeriggio d’estate Gabriele era nei di dintorni di Cento (dove ha vissuto per tre anni e mezzo) insieme alla compagna di allora, Myra. Nell’autoradio della sua automobile girava un cd di Don Backy (Myra è appassionata così come lo è lui della musica “datata” sia italiana che straniera). Rimase affascinato da uno di questi brani, “Samba”, soprattutto per il ritmo. Tutte le volte che saliva sulla macchina di Myra una delle canzoni più gettonate era proprio “Samba”.
    Qualche tempo dopo, prima di fare ritorno a Porto San Giorgio, la sua città di origine, trova, al mercatino del riuso di Cento, questo 45 giri e logicamente lo compra.
    A febbraio, inviato al Festival di Sanremo come giornalista, durante il tragitto percorso a piedi  dall’appartamento al Pala-Fiori, “Samba” era il brano che amava canticchiare e poi del resto se uno va a Sanremo e non canta è come se si va a Monaco di Baviera e non  beve la birra non trovate ? Poi arriva il giorno dell’incontro con  David Marchetti della Ghiro Records, già produttore di Anna Tatangelo che gli propone e lo convince  a realizzarne una  personalissima versione del brano di Don Backy.
    Questa esperienza per  L’Uomo Gatto  è come vivere in un sogno, la base della canzone che arriva e la deve studiare, la sala di registrazione con la cuffia e il microfono (aveva utilizzato cuffia e microfono inizialmente durante il periodo “sarabandiano” e poi come speaker radiofonico) e la sessione di registrazione della canzone ed infine la realizzazione del videoclip.
    Ad essere sinceri non è il primo videoclip in cui compare.
    La prima apparizione è stata in quello della canzone “Le viole” interpretata dalla cantante Lighea, sua conterranea, poi, qualche mese fa è apparso nel video di “Mooseca” (la canzone di Enrico Papi) fino ad arrivare al video di “Samba”, tutto suo, solo con la splendida protagonista femminile.

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