Tag: Cielo e Terra

  • Cielo e Terra al Vicenza Running Festival

    Cielo e Terra conferma ancora una volta il proprio legame con il territorio partecipando attivamente come main sponsor alla I edizione, organizzata da Confindustria Vicenza in occasione dell’80° anniversario della sua fondazione

     

    Il territorio chiama e Cielo e Terra risponde con entusiasmo, prendendo parte alla prima edizione di Vicenza Running Festival, iniziativa organizzata da Confindustria Vicenza in occasione dell’80° anniversario della sua fondazione. La cantina vicentina riconferma così la volontà di sostenere le iniziative locali, partecipando attivamente e celebrando la lunga tradizione sportiva della città. L’evento coinvolgerà cittadini e atleti dal 8 al 16 marzo in un ricco programma di eventi dedicati alla corsa e alle attività outdoor. Vicenza vanta infatti un legame centenario con l’atletica, risalente alla nascita della prima associazione sportiva dilettantistica nel 1875. Il Vicenza Running Festival onora questa tradizione attraverso un programma che spazia dalla corsa su strada al trail running, dal nordic walking all’orienteering, fino al trekking urbano.

    Cielo e Terra ha sempre sostenuto le iniziative che valorizzano la comunità locale e la partecipazione a questo evento rappresenta un’ulteriore testimonianza della sua attenzione per il territorio e per lo sport. L’azienda condivide i valori di sostenibilità, benessere e spirito di squadra che il Vicenza Running Festival incarna, contribuendo a promuovere uno stile di vita attivo, salutare e partecipativo. Cielo e Terra è presente con il brand Casa Defrà i vini saranno Bianco Superiore Colli Berici Doc, Rosso Riserva Colli Berici Doc, Lessini Durello DOC. Le bottiglie saranno destinate alle varie premiazioni, alla Cena di Gala il 14 marzo e all’hospitality. Inoltre, l’azienda ha organizzato una staffetta aziendale il 14 marzo, con la partecipazione di 10 persone, ciascuna delle quali percorrerà 1 km.

    Tra gli appuntamenti principali della manifestazione, l’Ultrabericus Tra il (15 marzo) e la storica StrAVicenza (16 marzo) sono tra le gare più attese dagli atleti e dagli appassionati di running. L’apertura dell’8 marzo, con la corsa in rosa dedicata alla Giornata Internazionale della Donna, sarà un momento significativo, con un focus sulla parità di genere e sull’inclusione. Il festival ospiterà anche importanti momenti di formazione e cultura sportiva, come la presentazione del libro “150 anni di Atletica a Vicenza (1875-2025)” e il Gala con i Campioni (14 marzo), l’aperitivo “Storie di donne, storie di sport” sarà un’altra occasione di incontro (7 marzo), oltre a seminari dedicati alla preparazione atletica, alla nutrizione e alla salute del cuore. La partecipazione di Cielo e Terra al Vicenza Running Festival dimostra il suo impegno costante per la valorizzazione del territorio e il sostegno alle iniziative locali, contribuendo a rafforzare il senso di comunità.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. L’azienda ha superato i 65 milioni di euro e si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua nelle aree più bisognose. L’azienda dal 2020 aderisce al movimento BCorp, nel 2021 è la volta di VIVA “la sostenibilità nel vino” con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Dal 2022 è anche Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione Equalitas. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 70 Paesi.

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  • Pradio, l’azienda agricola di Famiglia Cielo celebra 50 anni di storia e tradizione in Friuli

    A pochi passi dalla suggestiva città a forma di stella di Palmanova, sorge l’azienda agricola Pradio, un luogo dove nascono vini che testimoniano l’eleganza e la ricchezza di un terroir unico al mondo.

     

    Giunta alla quarta generazione, Luca e Pierpaolo Cielo continuano a portare avanti la missione di creare e far conoscere vini che siano espressione autentica del territorio, con un perfetto equilibrio tra modernità e tradizione. “Lo scorso anno abbiamo celebrato i 50 anni di un’arte vinicola in Friuli che bilanciando la pienezza e l’eleganza, sa esprimere appieno le potenzialità del nostro territorio” affermano Luca e Pierpaolo Cielo

    Pradio, l’azienda agricola della Famiglia Cielo, ha raggiunto infatti lo scorso anno il mezzo secolo di storia e continua a guardare al futuro con determinazione, ma senza mai dimenticare le proprie radici.  Si estende su 35 ettari di terreni friulani ghiaiosi e soleggiati a pochi kilometri dall’antica città fortezza di Palmanova, nella zona delle Grave del Friuli Doc, ideali per la coltivazione della vite, dove la combinazione tra l’influenza del Mar Adriatico e la protezione delle Alpi crea un microclima perfetto per la crescita di vitigni nobili e per la produzione di vini bianchi freschi e aromatici, oltre a rossi eleganti e complessi. La composizione del suolo, ricco di sassi (fino al 60%), conferisce alle uve caratteristiche distintive, che si riflettono nella qualità dei vini.

    L’azienda agricola Pradio è erede della tradizione contadina e dell’esperienza nel settore vitivinicolo della famiglia Cielo. Testimone in Friuli nell’arte della vinificazione e fondata dai tre fratelli Cielo, Giovanni, Renzo e Piergiorgio, oggi è diretta da Luca Cielo e Pierpaolo Cielo al marketing e commerciale. Il gruppo di lavoro si completa con Enrico Della Mora, responsabile operativo.

    Un ruolo fondamentale nel successo dell’azienda è ricoperto dall’enologo Gianni Menotti, proclamato “Miglior Enologo Italiano” da Bibenda nel 2012. Grazie alla sua esperienza, Pradio è riuscita a valorizzare appieno il terroir friulano, producendo vini unici per freschezza, complessità e personalità.

    Non solo, perché dal 2022, i vini Pradio sono certificati SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata), un riconoscimento che garantisce una produzione sostenibile, rispettosa dell’ambiente e della salute del consumatore, riducendo al minimo l’uso di prodotti chimici e pesticidi.

    I vini Pradio si distinguono così per eleganza e personalità in ogni bottiglia. Sia i bianchi, vinificati in acciaio, che i rossi, affinati in barrique di rovere, hanno caratteristiche di forte personalità e spessore e riflettono il carattere del vitigno e del sito specifico in cui crescono e i loro nomi derivano da toponimi dialettali friulani. Con la loro elegante veste grafica enfatizzano colore, profumi, corposità e complessità aromatica.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. L’azienda che nel 2023 ha superato i 65 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua nelle aree più bisognose. L’azienda dal 2020 aderisce al movimento BCorp, nel 2021 è la volta di VIVA “la sostenibilità nel vino” con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Dal 2022 è anche Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione Equalitas. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

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  • Un nuovo progetto per Cielo e Terra a supporto della Fondazione Città della Speranza

    La cantina vicentina, già partner della realtà veneta in prima linea nella ricerca oncologica pediatrica, sostiene “Consolidator Grant”, uno studio per sviluppare un approccio combinato di biomateriale e cellule staminali per il trattamento delle fistole pediatriche

     

    Cielo e Terra rafforza il suo impegno nel sociale, supportando la Fondazione Città della Speranza, realtà veneta impegnata nella ricerca scientifica, diagnostica avanzata, cura e supporto psicologico a favore dei bambini colpiti da malattie pediatriche mediante, supportando un nuovo progetto. Quest’anno, infatti, la cantina vicentina sostiene un progetto innovativo, il “Consolidator Grant” per l’identificazione e la caratterizzazione di un approccio combinato di biomateriale e cellule staminali nel trattamento delle fistole pediatriche, diretto dalla Dr.ssa Martina Piccoli e in svolgimento dal 2024 al 2026. Le fistole pediatriche rappresentano una sfida significativa, richiedendo interventi chirurgici complessi e trattamenti mirati. Questo progetto mira a sviluppare una combinazione efficace di biomateriali e cellule staminali, migliorando l’efficacia dei trattamenti e aumentando il tasso di sopravvivenza nei siti di iniezione.

    Fondazione “Città della Speranza” è nata il 16 dicembre 1994 a in ricordo di Massimo, un bambino scomparso a causa della leucemia. L’obiettivo primario della Fondazione era raccogliere fondi per costruire un nuovo e moderno reparto di onco-ematologia pediatrica.  L’8 giugno del 2012 infine viene inaugurata a Padova l’ultima grande opera: l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza che con i suoi 17.500 mq è uno dei più grandi centri di ricerca sulle malattie infantili d’Europa.

    In circa trent’anni di attività Fondazione Città della Speranza Onlus ha finanziato 167 progetti sulle malattie pediatriche, sostenendo ogni anno il lavoro di oltre 200 ricercatori. Oltre il 97% delle donazioni ricevute da Fondazione Città della Speranza Onlus viene utilizzato per attività di diagnosi, ricerca, assistenza ospedaliera e divulgazione scientifica. Fondazione Città della Speranza finanzia la diagnostica avanzata di leucemie, linfomi e sarcomi, di cui il centro oncoematologico di Padova è  riconosciuto riferimento nazionale dall’Associazione  Nazionale di Emato-Oncologia Pediatrica (AIEOP) A tutti i bambini che si ammalano di tumore,  residenti in Italia o provenienti dall’estero, è fornita  una diagnosi certa in poche ore e sono garantiti i  migliori protocolli di cura, i più moderni approcci  diagnostici e il monitoraggio della malattia mediante  le più moderne tecniche di laboratorio.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. L’azienda che nel 2023 ha superato i 65 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua nelle aree più bisognose. L’azienda dal 2020 aderisce al movimento BCorp, nel 2021 è la volta di VIVA “la sostenibilità nel vino” con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Dal 2022 è anche Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione Equalitas. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Cielo e Terra al Festival del Cinema di Venezia con le bollicine Maia

    Una kermesse tutta da gustare con i vini della nota cantina vicentina, dal Party di Novella 2000 al galà “Better World Fondation” con l’asta benefica a sostegno dell’emancipazione femminile attraverso l’arte, fino alla presenza nel Salotto delle Celebrità dal 28 agosto al 7 settembre.


    L’81esima edizione del Festival del Cinema di Venezia promette di essere un evento straordinario, non solo per gli amanti del cinema, ma anche per gli appassionati di enogastronomia. Quest’anno, dal 28 agosto al 7 settembre 2024, la Laguna si trasformerà in un palcoscenico di glamour e raffinatezza, dove la rinomata cantina vicentina Cielo e Terra sarà pronta a stupire con le sue selezioni.

    Dopo aver deliziato il pubblico di Cannes, infatti, Cielo e Terra approda a Venezia, portando con sé la sua eccellenza enologica per allietare le serate della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. La prestigiosa cantina sarà presente al Salotto delle Celebrità, uno spazio esclusivo situato a pochi passi dal Red Carpet, all’interno di una villa dallo stile hollywoodiano. Questo angolo di paradiso, dal 28 agosto al 7 settembre, diventerà il punto d’incontro per VIP, addetti ai lavori, stampa e imprenditori, offrendo momenti di relax e condivisione.

    Nel Salotto delle Celebrità, gli ospiti potranno degustare alcune delle etichette più pregiate di Cielo e Terra, tra cui il Maia Blanc de Blancs, l’Appassionante Bianco e l’Appassionante Rosso di Famiglia Cielo 1908. Questi vini, frutto della tradizione e della passione dell’azienda, accompagneranno gli incontri e i party esclusivi che si terranno nella villa, aggiungendo un tocco di eleganza e raffinatezza ad ogni serata.

    Uno degli appuntamenti più attesi sarà il party organizzato da Novella 2000 il 4 settembre, dove gli invitati avranno l’opportunità di vivere una serata indimenticabile, allietata dalle proposte di Cielo e Terra. In questa cornice di charme, tra flash e sorrisi, il vino diventerà il fil rouge di una notte all’insegna della mondanità e del buon gusto.

    Il contributo di Cielo e Terra non si ferma qui. Maia Wine sarà lo sponsor ufficiale di uno degli eventi più glamour della kermesse veneziana, firmato Better World Fondation. Questo evento esclusivo che si terrà il 5 settembre presso il lussuoso Cipriani Hotel, vedrà la partecipazione di celebrità, registi, leader, aziende e filantropi provenienti da tutto il mondo, riuniti per sostenere cause umanitarie. La serata inizierà con un Red Carpet Cocktail, proseguirà con una cena di gala e gli Awards, per poi concludersi con un’asta benefica a sostegno dell’emancipazione femminile attraverso l’arte. Tra gli ospiti d’onore attesi al Better World Event, spiccano due stelle di Hollywood: Kevin Costner e Susan Sarandon che con la loro presenza illumineranno ulteriormente una serata già ricca di emozioni e solidarietà.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2023 ha superato i 65 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua nelle aree più bisognose. L’azienda dal 2020 aderisce al movimento BCorp, nel 2021 è la volta di VIVA “la sostenibilità nel vino” con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Dal 2022 è anche Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione Equalitas. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Cielo e Terra triplica la presenza a Cannes

    Dal 14 al 25 maggio in terra francese si beve italiano dal gusto e stile moderno con la celebre cantina vicentina, protagonista all’Italian e all’American Pavillion, animando anche la cena di gala del rinomato Hotel Carlton.

     

    Si beve italiano nella 77a edizione del Festival del Cinema di Cannes e sulla croisette l’arrivo delle celebrità sarà celebrato, dal 14 al 25 maggio, con e selezioni vinicole di Cielo e Terra.

    La cantina vicentina non è nuova a questo binomio tra arte cinematografica e il gusto tutto italiano del buon bere e del bien vivre, ma quest’anno ha scelto di condividere la passione per il cinema in ben due postazioni, all’Italian Pavillon e all’American Pavillon.

    L’animato Italian Pavillon avrà in degustazione il Prosecco Millesimato Maia, brand noto per la sua presenza attiva nel mondo della notte e degli eventi internazionali, accompagnate dai vini fermi Appassionante Rosso e Appassionante Bianco della linea Famiglia Cielo 1908, vini con uno stile unico, realizzate con l’intento di salvaguardare l’insieme delle varietà locali venete, non abbandonando quelle meno rinomate, in un armonico incontro capace di offrire un blend estremamente gradevole, presentato in due etichette che ne sottolineano il pregio del contenuto, la storicità della famiglia Cielo e il legame con la terra e il territorio attraverso l’artistica rappresentazione di scene in vigna.

    Non da meno la presenza di Cielo e Terra all’American Pavillon dove insieme al Prosecco Millesimato Maia e ad Appassionate Rosso, gli ospiti potranno sorseggiare la innovativa Cielo Blu Collection con il Pinot Grigio che ben si accompagna a un assaggio fresco e beverino, perfetto per un aperitivo ed il Pinot Grigio Rosé con un colore rosa tenue e un bouquet fruttato ed elegante, al pari del sapore, delicato, fruttato e persistente per ottimi aperitivi o in compagnia piatti leggeri, in perfetta sintonia con l’occasione.

    Tanto glamour, ma anche impegno nel sociale. I vini di Cielo e Terra sono stati infatti protagonisti anche di due importanti eventi legati a Better World Found, fondazione molto attiva nel sensibilizzate l’opinione pubblica su grandi tematiche globali, organizzando importanti eventi su sostenibilità e salute, supportata da star, imprenditori, filantropi di tutto il mondo, il dove gli eventi sono stati accompagnati dal Prosecco Millesimato Maia e dall’elegante binomio di Appassionante Rosso e Appassionante Bianco: https://www.betterworld.fund/cannes-2024

    Cinema e vino, due mondi affascinanti e intramontabili, si intrecciano in un legame profondo fatto di arte, passione e evasione. Questo legame – sottolinea Pierpaolo Cielo, Vicepresidente di Cielo e Terraè evidente nei valori che entrambi condividono: la capacità di emozionare, la ricchezza delle tradizioni e la bellezza dei luoghi che li ispirano. Un bicchiere di vino è un vero e proprio scrigno di emozioni, custode di secoli di storia e di territori in cui la natura ha tessuto racconti indimenticabili, proprio come le migliori pellicole cinematografiche. Partecipando a questo evento, ci proponiamo di celebrare non solo il nostro territorio e il suo ricco patrimonio enologico, ma anche l’umanità che si cela dietro ogni bottiglia. È grazie alla sinergia tra l’uomo e la natura che l’arte della vinificazione si è elevata a livelli di eccellenza riconosciuti in tutto il mondo“.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2023 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come

  • Cielo e Terra rivoluziona la presenza in GDO

    Con un mix di tradizione, innovazione e impegno sociale, la cantina vicentina lancia a Vinitaly, alla Hall 5 Stand E 6, nuove proposte a scaffale che rispondono alle nuove esigenze e desideri dei consumatori italiani

     

    C’è un’aria di rinnovamento nella Grande Distribuzione Organizzata italiana e il vento del cambiamento porta il marchio Cielo e Terra. L’azienda vicentina, già un punto di riferimento nel settore della GDO da diversi decenni, ha deciso di sollevare ancora una volta l’asticella, lanciando una serie di iniziative innovative e ambiziose che promettono di ridefinire i canoni del settore.

    Il cuore di questa rivoluzione è il restyling e il riposizionamento della linea Freschello, un “vino dai giusti valori” e un’autentica esperienza di gusto. Attraverso una solida alleanza con i soci viticoltori, Freschello si impegna a sostenere i vitigni meno celebrati, garantendo al contempo leggerezza, qualità costante e un ottimo rapporto qualità-prezzo da oltre 20 anni. Il concetto di innovazione nella tradizione è alla base dell’intrigante progetto “Ever Young / Sempre Giovane” che coinvolge giovani grafici nella creazione dei contenuti social, conferendo freschezza e dinamicità alla comunicazione del marchio.

    Una nuova formula, quella proposta da Cielo e Terra che punta anche alla creazione di diverse linee di vini premium e super-premium, destinate a fare la differenza sugli scaffali della GDO. La linea Bericanto rappresenta l’eccellenza del territorio vicentino, con una selezione di vini DOC locali e bottiglie speciali che esaltano la bellezza e la qualità unica della zona. Il Gran Bericanto, riserva DOC dei Colli Berici incarna al meglio questa filosofia, ottenuto da una sapiente combinazione di Merlot, Cabernet e Tai Rosso, vitigno autoctono locale che conferisce al vino un carattere unico, frutto di leggero appassimento e due anni di affinamento.

    Non da meno è l’azienda agricola Pradio, di proprietà della Famiglia Cielo sin dagli anni ’70 che propone le eccellenze della DOC Friuli in bottiglie personalizzate, frutto dell’esperienza del rinomato enologo Gianni Menotti. Due uvaggi di vitigni nobili e autoctoni, lavorati con maestria, danno vita a vini di straordinaria qualità e carattere.

    Una rivoluzione, quella presentata a Vinitaly che coinvolge anche il marchio Maia, noto per la sua presenza attiva nel mondo della notte e degli eventi internazionali. Per rispondere alle numerose richieste porta infatti la sua esperienza anche sugli scaffali della GDO, con un Prosecco millesimato e un Garda DOC Blanc de Blancs, Maia valorizza così le bollicine alternative, prodotte con passione e dedizione dai soci viticoltori.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2023 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Freschello “Ever young, Sempre Giovane”: un nuovo look, con la campagna degli studenti in stage scuola-lavoro

    Un vino da oltre un decennio nella hit parade delle vendite in GDO che continua a coinvolgere consumatori di ogni età con uno spirito giovane, fresco e adatto ad ogni occasione. A presentarlo nella nuova veste grafica colorata e vivace, i contenuti digitali di ragazze e ragazzi impegnati nel loro percorso scuola lavoro.

     

    Per oltre un decennio, Freschello ha dominato il mercato dei vini in grande distribuzione, conquistando i consumatori con il suo carattere vivace e versatile. Il marchio si prepara oggi per un rilancio entusiasmante di quello che rappresenta un nuovo capitolo della sua storia, abbracciando sia l’innovazione che la funzionalità.

    Il motto di Freschello, “Ever Young, Sempre Giovane”, riflette non solo la freschezza e la vitalità del suo prodotto, ma anche la sua capacità di rinnovarsi e di adattarsi ai tempi moderni. Con un nuovo look Freschello si prepara a conquistare una nuova generazione di consumatori, mantenendo saldo il suo status di leader nel mercato dei vini in GDO.

    In un mercato sempre più competitivo, la capacità di adattarsi e di evolversi è essenziale. Freschello ha compreso questo principio fondamentale e ha deciso di affidarsi a una fonte di energia inesauribile: i giovani. Collaborando con studenti impegnati nel percorso scuola-lavoro, il marchio ha abbracciato una nuova forma di comunicazione fresca e frizzante, in perfetta sintonia con la sua stessa essenza.

    Il rilancio del marchio sarà ufficialmente presentato nel corso di Vinitaly 2024, dove un corner dedicato interamente a Freschello darà vita a un’esperienza coinvolgente, in cui i visitatori potranno immergersi nell’universo del marchio e scoprire tutte le novità in un un’esplosione di colori, post e selfie.

    Freschello è un compagno sempre presente sulle tavole di tutto il Belpaese e l’adozione del tappo a vite si dimostra estremamente funzionale, superando il sapore di tappo e facilitandone la conservazione, eliminando il rischio di ossidazione e alterazione della sua fragranza.

    Un’innovazione che è anche il segno del cambiamento, superando i preconcetti legati a questo tipo di sigillatura, dimostrando come il cambio generazionale accolga con favore una formula migliorativa, in linea con il concetto di smart&easy apprezzato dai giovani consumatori. Grazie ad un’indagine Doxa infatti si è evidenziato che la maggioranza del campione intervistato non vede negativamente l’utilizzo del tappo vite nella specifica categoria di riferimento.

    “Freschello nasce da una intuizione di mio padre, che ci ha lasciati pochi mesi fa che con i suoi fratelli ha cercato più di 25 anni fa un modo di svecchiare e semplificare il processo di acquisto dei consumatori italiani, offrendo un vino da tutti i giorni leggero e dall’ottimo rapporto prezzo qualità” sottolinea Pierpaolo Cielo, direttore commerciale e marketing. “Quella intuizione è valida ancora oggi, dato che si sente sempre più parlare del bisogno di recuperare i consumatori più giovani al mondo del vino, offrendo prodotti meno complessi e pesanti, ma orientati alla leggerezza e convivialità”.

    Freschello oggi sviluppa il 30% del suo giro d’affari nei mercati esteri, dove ha trovato spazio soprattutto nei mercati emergenti che cercano un prodotto economico per allargare la base di acquisto. Il marchio copre tre diverse linee: vivace, frizzante e spumante, per offrire una esperienza di bollicine a 360 gradi.

    Inoltre seguendo le scelte di responsabilità sociale dell’azienda, culminata con la certificazione B corp e la trasformazione in Benefit corporation negli ultimi anni, Freschello rilancia con il progetto “Ever Young” supportando e creando assieme a giovani studenti di grafica dei contenuti da comunicare sui social.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2023 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Cielo e Terra per Murialdo World e.t.s.: solidarietà e inclusione a livello globale

    La storica cantina vicentina già B Corp® sostiene da quasi tre lustri l’associazione e i Giuseppini che attraverso il loro operato hanno un impatto significativo sulla vita di migliaia di persone nel mondo.

     

    Murialdo World e.t.s. è una realtà unica nel suo genere, fondata dalla Congregazione di San Giuseppe – Giuseppini del Murialdo, con l’obiettivo di promuovere la solidarietà e l’inclusione a livello nazionale e internazionale. Attraverso progetti innovativi e un impegno costante, l’associazione si dedica alla crescita e al supporto dei giovani in difficoltà e delle loro famiglie in tutto il mondo. Nel 2022, Murialdo World e.t.s. ha ottenuto l’iscrizione come Ente del Terzo Settore al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, un importante riconoscimento che ne attesta la serietà e l’impegno nelle attività di promozione sociale.

    Tra le partnership più significative si può annoverare quella con Cielo e Terra S.p.A. che sostiene i progetti di solidarietà e cooperazione dei Giuseppini del Murialdo da ben 14 anni. Con il contributo della storica cantina vicentina, questa collaborazione ha permesso di assistere migliaia di persone in varie nazioni, con un focus particolare su progetti che migliorano le condizioni di vita delle comunità locali e favoriscono l’istruzione e l’accesso alle cure mediche.

    Un rapporto pluriennale ben sintetizzato parafrasando la frase del fondatore Murialdo: BellaStoria Ekuò, vini BIO solidai creati appositamente con Murialdo per «fare il bene e farlo bene». La linea si compone di uno spumante, un merlot e un chardonnay, da uve coltivate biologicamente, di cui il 5% del prezzo netto viene destinato ai progetti solidali Murialdo.

    Tra i progetti realizzati con i Giuseppini del Murialdo, spiccano iniziative come “Un Pozzo per la Vita” in Sierra Leone che ha garantito accesso all’acqua potabile e ha aumentato la produttività agricola coinvolgendo 14.400 persone, “Oltre i Muri” in Messico che con l’aiuto di oltre 130 persone ha garantito cibo, istruzione e cure mediche ai bambini e alle rispettive famiglie in difficoltà contribuendo a mantenere uniti i nuclei famigliari senza strappare i piccoli dai propri affetti e territori. “Assieme contro il Covid-19” in Ecuador ha contribuito a contrastare la diffusione del virus nelle comunità più vulnerabili coinvolgendo 1.500 persone. In Colombia il progetto “Aggiungi un posto a tavola” ha sfamato, ma anche coinvolto in modo educativo e ricreativo circa 1480 giovani di Medellin.

    In Italia, Murialdo World e.t.s. si impegna attivamente nell’inserimento lavorativo giovanile attraverso progetti come “Borsa Lavoro” che offre opportunità e orientamento a giovani in difficoltà, promuovendo una cultura dell’inclusione e dell’equità, aiutando circa 280 giovani e 5 attività di impresa per l’orientamento e inserimento lavorativo di giovani più fragili e in difficoltà in Veneto. Con il progetto “Borsa Lavoro + Inclusione“, sono stati aiutati 52 giovani tra il 2022 e il 2023 e ne saranno sostenuti 43 nel 2024, per un totale di 95 giovani “fragili” in tre anni.

    Nell’ambito dell’attività dell’impresa formativa, gli obiettivi sono stati: promuovere l’inserimento socio lavorativo di giovani con vulnerabilità, con particolare attenzione alla disabilità, promuovere l’autonomia personale e sviluppare nel territorio una cultura dell’inclusione.

    Un punto di forza dei progetti di Murialdo World e.t.s. è la loro capacità di adattarsi alle esigenze locali e di coinvolgere attivamente le comunità beneficiarie. Attraverso l’impiego di tutor qualificati e percorsi personalizzati, l’associazione mira a favorire l’autonomia e lo sviluppo personale dei giovani coinvolti. Inoltre, grazie alle iniziative come le “Botteghe del Buono, del Bello e delle Idee”, Murialdo World e.t.s. offre esperienze pratiche e formative che preparano i giovani al mondo del lavoro, promuovendo al contempo il senso di appartenenza e la collaborazione.

    Murialdo World e.t.s. si conferma un punto di riferimento nel panorama della solidarietà internazionale, grazie alla sua missione centrata sull’inclusione e sulla promozione umana. Attraverso il costante impegno e il supporto di partner come Cielo e Terra S.p.A., l’associazione continua a cambiare la vita di migliaia di persone in tutto il mondo, dimostrando che un piccolo gesto di solidarietà può fare la differenza e testimoniando come si possano conciliare le esigenze aziendali con lo sviluppo di un modello di business che integri la sostenibilità e l’attenzione alle persone superando slogan e professioni di intenti.

    Un’azienda dal carattere internazionale che mira al futuro deve affrontare le realtà del presente e impegnarsi attivamente per migliorare non solo il valore dei suoi prodotti, ma anche l’impatto ambientale e sociale che genera nel territorio in cui opera e a livello globale. Solo attraverso azioni concrete può essere considerata un’azienda responsabile dal punto di vista sociale” segnala Pierpaolo Cielo, Vicepresidente di Cielo e Terra.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 75% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Arriva Blu Collection Famiglia Cielo 1908

    Una nuova e completa proposta della storica cantina vicentina, presentata in anteprima a Wine Paris e destinata a stupire il pubblico internazionale anche al ProWein di Düsseldorf e a Vinitaly con i suoi aromi fruttati e le onde del mare sulla bottiglia

     

    L’anno si apre con il primo lancio internazionale di Cielo e Terra, storica cantina vicentina di ritorno da Wine Paris e con già in vista il Pro Wein di Düsseldorf, impegnata nel tour del circuito fieristico internazionale per la presentazione della Cielo Blu Collection.

    Al salone Wine Paris & Vinexpo Paris, a febbraio, Cielo e Terra ha infatti presentato in anteprima la nuova gamma, destinata a un pubblico alla ricerca di vini freschi e fruttati, dalle bollicine a bianchi e rossi, ideali per accompagnare qualsiasi tipo di evento e menu, in una bottiglia caratterizzata da linee in rilievo che simboleggiano le onde del mare. Un anticipo, nella tre giorni parigina di febbraio, di quanto si potrà poi degustare anche dal 10 al 12 marzo a Düsseldorf e successivamente a Verona a Vinitaly. 

    Il marchio storico dell’azienda Famiglia Cielo dal 1908 rilancia con una nuova confezione innovativa i prodotti piu’ alto vendenti: Prosecco e Pinot Grigio ed alcune nuove proposte. “Riteniamo importante continuare ad innovare nel solco della nostra tradizione, per offrire valori differenzianti anche nelle categorie piu’ mature” sottolinea Pierpaolo Cielo, responsabile commerciale e marketing. La confezione si tinge di un colore azzurro chiaro per richiamare sia il colore del cielo sia quello dell’acqua, sottolineando l’impegno nella sostenibilità, ma anche nel sociale. Anche questa gamma, infatti, sostiene progetti idrici in tutto il mondo con Winetowater.org  un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di garantire accesso all’acqua potabile ai paesi con le situazioni più critiche. Una scelta nata dalla considerazione che l’acqua è la risorsa chiave per la vita e il vino, che quindi la cantina vicentina intende restituire attraverso progetti solidali.  “Nel 2023 abbiamo avuto la possiblita’ di donare con WTW filtri d’acqua nelle crisi in Ucraina e Turchia, che sono anche mercati storici di notevole importanza con cui abbiamo contatti di lavoro e amicizia da anni” conclude Pierpaolo Cielo.

    La gamma si compone di diverse proposte, a partire dal Prosecco Doc Vino Spumante Brut, da gustare tra i 6° e gli 8°C. Alla vista giallo paglierino tenue, presenta un bouquet fresco e floreale, leggermente aromatico che anticipa un sapore fruttato ed elegante, eccellente per un fresco aperitivo o abbinato a piatti leggeri.

    Lo accompagna il Prosecco Rosé Vino Spumante Extra Dry, godibile a una temperatura di servizio compresa tra i 6° e i 10°C. Con il suo colore rosa tenue, esprime un bouquet fruttato e fragrante con note di fragola e ciliegia. Il suo perlage fine e delicato, così come il suo sapore fresco, equilibrato e persistente, lo rende un’ottima alternativa per l’aperitivo e menu più leggeri.

    Arricchisce la proposta di bollicine la Cuvée Blanc de Blancs, con una temperatura di servizio tra i 6° e i 10°C. Con il suo giallo chiaro brillante con perlage persistente, frutto di uve garganega e glera, si apre al palato con un sapore fresco e fruttato, ottimo per un lungo aperitivo, in purezza o come base per cocktail, offrendo ottime soluzioni in una mixology ricercata e gradevole. Infine sempre spumeggiante, una nuova proposta, la Cuvée Zero, una bevanda base mosto a zero alcol, per cogliere una nicchia crescente a livello mondiale.

    La gamma comprende anche un Pinot Grigio delle Venezie Doc si presenta fresco nel servizio, tra gli 8 e i 10°C che nella degustazione, caratterizzata da un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli e un bouquet che richiama la crosta di pane e la mela merde che ben si accompagna a un assaggio fresco e beverino, perfetto per un aperitivo, ma particolarmente indicato anche per antipasti, zuppe, pesce e carni bianche.

    Lo accompagna un Pinot Grigio Rosè delle Venezie doc di analoga gradazione e temperatura di servizio, con un colore rosa tenue che individua un bouquet fruttato ed elegante, al pari del sapore, delicato, fruttato e persistente che firma ottimi aperitivi o in compagnia piatti leggeri.

    Completa la gamma il Pinot Noir Tre Venezie Igt, servito tra i 16° e i 18°C e caratterizzato da un colore rosso rubino chiaro che prepara a un bouquet lampone e mirtilli, un sapore fruttato e rotondo, per primi piatti ricchi, carni rosse e formaggi stagionati.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2023 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Cielo e Terra a Casa Sanremo

    In un’esclusiva cena di gala la storica cantina vicentina ha ritirato il Premio Eccellenze d’Italia dedicato a imprenditori e artisti che si sono messi in evidenza nel corso dell’anno

     

    Mentre Amadeus chiamava sul palco dell’Ariston i cantati del Festival appena concluso, anche per la storica cantina vicentina Cielo e Terra si sono accesi i riflettori a Casa Sanremo, venerdì 9 febbraio, per la consegna del Premio Eccellenze d’Italia, dedicato a imprenditori e artisti che si sono messi in evidenza nel corso dell’anno.

    Un momento molto emozionante che in un contesto prestigioso ha reso onore all’impegno e alla determinazione di una realtà vitivinicola, punto di riferimento per milioni di consumatori in Italia e nel mondo, ma dalla grande capacità innovativa e tra le aziende italiane più attive in ambito sostenibilità.

    A dimostrarlo, dopo il ritiro del premio, le tre etichette degustate nel corso della Cena di Gala svoltasi nella prestigiosa location di Villa Nosedaa Sanremo, Premio Eccellenze d’Italia”, uno degli eventi collaterali più attesi della settimana sanremese, patrocinato da Assomoda-Confcommercio, arrivato alla undicesima edizione.

    Protagonista assoluto, come in tutte le edizioni, il Made in Italy con imprenditori e personaggi legati al mondo dello spettacolo che tengono alta la bandiera della creatività italiana, grazie alle proprie eccellenze. A condurre l’evento è stato l’attore Stefano Sala.

    Per l’occasione è stata proposta una bollicina elegante e raffinata, Maia Prosecco DOC Millesimato Brut, ideale come aperitivo e con piatti leggeri a base di verdure o pesce e crostacei crudi. Con il suo colore giallo paglierino e un sentore aromatico, perfetto per il contesto sanremese, la riviera dei fiori, con le sue note floreali e fruttate, fresco, armonico quanto il suo perlage fine e delicato.

    In perfetto stile musicale anche Pradio Rok, il nuovo rivoluzionario progetto enologico, un innovativo bland Bianco Venezia Giulia I.G.T., elegante e dall’armonica complessità, al pari dell’orchestra che poco lontano continuava a risuonare durante la serata del Festival di Sanremo, per ascoltare il suono del Friuli-Venezia Giulia nella speciale cornice dell’evento. Il giallo paglierino cangiante in verde ha regalato agli ospiti un intenso bouquet con sentori agrumati, propri di una località che si affaccia sul mare e cullata dal mitigato clima rivierasco, tra antipasti di pesce e crudité.

    In degustazione anche Gran Bericanto Riserva Colli Berici DOC, vera espressione artistica di Cielo e Terra, con il suo aroma di more e vaniglia, elegante e armonioso, dal corpo ricco e pieno, con un finale lungo che ha accompagnato gli invitati nell’emozionante notte sanremese.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 75% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Cielo e Terra sempre più sostenibile

    La storica cantina vicentina già B Corp® ottiene anche la Certificazione Equalitas, a confermare un impegno nella sostenibilità sempre più concreto, già sancito da Viva Sustainable e SQNPI e condiviso nel Bilancio di Sostenibilità

     

    Impegno reale e risultati concreti sono nel DNA di Cielo e Terra, primaria realtà vitivinicola vicentina che ha fatto della sostenibilità un tema prioritario e conseguita, certificazione dopo certificazione, in modo esemplare e condivisa lo scorso anno nella presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità, attualmente in fase di riedizione e aggiornamento per la sua seconda edizione.

    Ultima, ma solo a livello temporale, è Equalitas, Marchio di Certificazione Europeo che non riguarda solo le nazioni UE ma che interessa ben 12 Paesi extraeuropei tra cui i mercati fondamentali come USA e UK. Un risultato importante che consente ai consumatori di individuare in maniera immediata una produzione che risponde per l’intero processo all’elevato standard relativo al sistema di gestione di sostenibilità di Cielo e Terra “EQUALITAS – Standard SOPD “Modulo Organizzazione Sostenibile – OS”.

    Una conferma in linea con lo standard B Corp® che prevede una valutazione puntuale e approfondita dell’azienda attraverso il B Impact Assessement e che Cielo e Terra può annoverare tra i suoi elementi distintivi, grazie all’attenzione su fattori chiave come Governance, Lavoratori, Comunità, Ambiente e Clienti. I progetti sviluppati da Cielo e Terra in questi ambiti, infatti, hanno permesso di arrivare ad essere la più grande azienda vitivinicola certificata in Europa, nonché una delle più grandi a livello globale. Cielo e Terra ha identificato tra i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU quelli più rilevanti per l’azienda e prevede l’autovalutazione mediante l’utilizzo del SDGs Action Manager costruito da BLab e UN Global Compact.

    Non solo, perché già nel 2021 Cielo e Terra ha colto la necessità di misurare l’impatto derivante dalle proprie attività adottando uno degli standard più riconosciuti del settore vino, già ottennuto e a inizio anno pienamente riconfermato: VIVA Sustainable. Si tratta del disciplinare del Ministero della Transizione Ecologica per la misura delle prestazioni di sostenibilità della filiera vite-vino che permette di sviluppare un’analisi di quattro indicatori – Aria, Acqua, Territorio e Vigneto – e di far verificare tali studi da un Organismo di Certificazione accreditato.

    Altra importante riconferma arriva dal rinnovo del Sistema di Qualità Nazionale di produzione integrata (SQNPI) che sancisce il controllo e la certificazione da parte di organismi terzi ed indipendenti appositamente autorizzati (OdC). Tale certificazione prevede la definizione di Linee Guida Nazionali che rappresentano uno strumento di indirizzo volto ad una sempre maggiore armonizzazione delle “Norme Tecniche” regionali, nel rispetto delle peculiarità climatico/ambientali, colturali e fitosanitarie che contraddistinguono le diverse zone agrarie del territorio italiano. Indicano i criteri d’intervento, le soluzioni agronomiche e le strategie da adottare per la difesa delle colture ed il controllo delle infestanti, nell’ottica di un minor impatto verso l’uomo e l’ambiente, consentendo di ottenere produzioni economicamente sostenibili. Al fine di garantire il rispetto delle peculiarità climatico/ambientali, ogni Regione può differenziare le proprie Norme tecniche dalle linee guida, motivando le scelte l’adozione dei disciplinari di produzione integrata regionali (approvati dal MIPAAF) e l’implementazione di un rigoroso sistema di rintracciabilità volto a dimostrare che i prodotti certificati provengano da aziende agricole che applicano i succitati disciplinari.

    Il SQNPI prevede un doppio livello di controllo finalizzato a dimostrare l’applicazione dei disciplinari di produzione integrata regionali in varie fasi di produzione: dalla fase agricola, trasformazione, confezionamento ed identificazione del prodotto finito attraverso il segno distintivo “Qualità sostenibile”. Il segno distintivo ministeriale “Qualità sostenibile” è quindi in grado di assicurare al consumatore la coltivazione dei prodotti secondo tecniche agronomiche rispettose dell’ambiente e della salute dell’uomo.

    Oltre alle tre importanti certificazioni, è notevole anche l’attenzione rivolta da Cielo e Terra alla filiera carta, con la certificazione FSC di tutti i materiali a base cellulosica utilizzati per l’imbottigliamento e la distribuzione del vino: tappi di sughero (Amorim Cork), etichette (UPM Raflatac) e cartoni (DS Smith). Dopo l’eliminazione dell’uso di tappi raso tecnici passando a tappi raso in sughero, dal 2021 la cantina vicentina acquista infatti il 100% di tappi certificati FSC. L’acquisto di tappi Amorim Cork, la cui impronta carbonica calcolata in uno studio LCA risulta negativa grazie alla CO2 sequestrata nella fase forestale, hanno permesso di evitare l’emissione di diverse migliaia di tonnellate di gas serra lungo l’intero ciclo di vita.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908,  nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 75% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Un inverno dal cuore caldo in Cielo e Terra

    La storica cantina vicentina si è resa protagonista di una serie di iniziative che pongono al centro la persona e l’ambiente, nel segno di una territorialità sostenuta in maniera concreta.

     

    Cielo e Terra ha saputo rendersi protagonista di numerose iniziative, mettendo al centro le persone e l’ambiente, in un’ottica di impegno concreto nella realizzazione di progetti che sposano pienamente i diversi aspetti della territorialità in cui è inserita e in cui opera quotidianamente. Se già in autunno aveva presenziato a ViWine Festival, l’evento sul vino della Città di Vicenza, per valorizzare la vocazione vitivinicola locale e la storia secolare della cantina, rimarcata anche a Gustus – Vini e Sapori di Vicenza, l’arrivo dell’inverno non ha raffreddato il desiderio di essere a pieno titolo una realtà ambasciatrice del territorio e delle persone dell’area vicentina, a partire dall’adesione al Banco Alimentare Veneto nell’anno del suo trentennale.

    Le persone sono al centro in Cielo e Terra, un concetto e un valore alla base di un’attività che pur sviluppandosi nel tempo, non ha mai dimenticato i fautori di questa crescita, i tanti lavoratori che con la propria dedizione hanno contribuito a portare la realtà vicentina alle dimensioni attuali e alla notorietà internazionale. In tal senso, in occasione del 50° della cooperativa Azove, la storica cantina vicentina non ha fatto mancare la propria testimonianza, con un intervento dedicato alla gestione delle risorse umane e il rapporto tra lavoro, persone e aziende. Così come in occasione di PMI DAY 2023, l’annuale appuntamento che dal 2010 vede coinvolte le piccole e medie imprese associate a Confindustria, lo scorso novembre, in cui gli studenti delle medie di Montorso sono stati ospiti per un giorno di Cielo e Terra. L’iniziativa mira a diffondere la conoscenza del tessuto produttivo, evidenziando le opportunità offerte e l’impegno verso la crescita posto dalle imprese. Il tour organizzato per questa edizione ha permesso quindi ai ragazzi di immergersi in questa realtà e conoscere diverse figure professionali che potrebbero un giorno essere parte integrante del loro percorso lavorativo.

    Altro tema sentito è la sostenibilità nell’ottica di un approccio socialmente responsabile, molto caro a Cielo e Terra, una cantina che ha affascinato il mondo intero con i suoi prodotti, ma anche per un approccio che l’ha resa una tra le aziende vitivinicole più grandi certificata in Europa.

    Un’attenzione all’ambiente e al territorio che è emersa anche in occasione dell’intervento dedicato al trentennale della scomparsa di Demetrio Zaccaria fondatore della Biblioteca Internazionale La Vigna di Vicenza. Presso l’istituto culturale e di documentazione, specializzato nel settore delle scienze agrarie e della civiltà contadina, con particolare attenzione alla viticoltura e all’enologia, Cielo e Terra ha raccontato il percorso che l’ha condotto a diventare una società benefit e BCorp.

    Sul finire dell’anno è giunta anche l’attività di sostegno alla Fondazione Città della Speranza, realtà costituita nel 1994 nel vicentino per la raccolta fondi per la costruzione di un moderno reparto di oncoematologia pediatrica e oggi prestigiosa clinica di Padova collegata ai più importanti centri italiani e mondiali e centro di riferimento nazionale per la diagnosi delle leucemie acute e per la caratterizzazione molecolare di linfomi e sarcomi, oltre che centro di coordinamento di protocolli nazionali ed europei di diagnosi e cura di linfomi, sarcomi, tumori cerebrali ed epatici, tumori rari.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908,  nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 75% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Cielo e’ infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed e’ dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Una grande perdita: ci lascia il papà del vino Freschello

    La Cielo e Terra annuncia la scomparsa di Piergiorgio Cielo, punto di riferimento negli anni e fautore della nascita e sviluppo del vino Freschello che ha segnato la crescita della storica cantina vicentina

     

    E’ mancato Piergiorgio Cielo, un uomo il cui lungo percorso professionale iniziò tra i campi “dell’università della campagna”, dove studiando l’arte dell’agricoltura, sviluppò una passione non comune per il mondo del vino. Con un’abilità naturale nel commercio, si conquistò la fiducia tra le osterie del basso vicentino, collocando con successo il vino prodotto nella cantina di famiglia. A 20 anni, ritornò alla sua terra natale, determinato a far crescere l’azienda di famiglia.

    Con l’aiuto dei suoi fratelli, Piergiorgio trasformò l’impresa in un successo nazionale, dando vita al vino Freschello. Il suo spirito fresco e sincero raggiunse il cuore di milioni di consumatori, diventando per oltre 15 anni il vino in bottiglia più venduto nella grande distribuzione italiana. Dotato di istinto, passione e perseveranza, vide nell’azienda non solo un’impresa, ma una famiglia allargata.

    Piergiorgio Cielo seppe superare le sfide con determinazione, mantenendo uniti sia i membri della sua grande famiglia che i collaboratori dell’azienda. A distinguerlo negli anni, non solo la sua curiosità e umiltà, ma è soprattutto la sua capacità di unire le persone lasciando in esse un segno indelebile. Per decenni, ha contribuito in modo significativo alla crescita di Cielo e Terra, portandola alla unione con le Cantine dei Colli Berici sca nel 1999, appassionato del suo territorio e conscio dell’importanza di un progetto di filiera per affrontare i mercati mondiali.

    Il figlio Pierpaolo Cielo commenta così la scomparsa del padre: “Guardando al suo percorso straordinario, riconosciamo Piergiorgio come colui che ha plasmato l’azienda in ciò che è diventata. La sua eredità non si limita al successo commerciale, ma si estende anche alla cultura e all’etica dell’azienda.

    Anche se Piergiorgio non è più fisicamente presente, la sua influenza e il suo spirito continueranno a farsi sentire, attraverso la direzione che ha tracciato e che continuerà a guidare l’azienda. . Continueremo a coltivare, nutrire e diffondere l’eredità di Piergiorgio Cielo con amore consapevole, in riconoscenza per l’umanità straordinaria che ha portato nella nostra vita e nel nostro lavoro”.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908,  nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine Collis unitisi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 75% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Cielo e’ infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed e’ dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Cielo e Terra verso l’eccellenza sostenibile

    Con la presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità la cantina vicentina certifica il proprio impegno per un futuro responsabile con risultati concreti notevoli e un percorso esemplare.

     

    Tempo di bilanci, anzi, del primo Bilancio di Sostenibilità, nella suggestiva cornice delle campagne vicentine, dove Cielo e Terra, una cantina che ha affascinato il mondo intero con i suoi prodotti e un approccio socialmente responsabile che l’ha resa protagonista di numerose iniziative, ha esposto i notevoli risultati raggiunti.

    Fondata nel lontano 1908 nel piccolo podere con vigneto Casa Defrà, oggi è guidata da Luca e Pierpaolo Cielo, portatori di una visione moderna e impegnata. I marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto hanno da tempo varcato i confini nazionali, giungendo in oltre 60 Paesi. Il fatturato, nel 2022, ha superato i 62,5 milioni di Euro, grazie alla vendita di oltre 35 milioni di bottiglie. Ciò che rende unica Cielo e Terra non sono solo la qualità dei prodotti e la presenza internazionale, ma anche il suo impegno nell’ambito della sostenibilità, portato avanti con concretezza e determinazione.

    Una concretezza che appare già dalla forma scelta per la presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità dell’azienda: non decine di pagine, ma un documento estremamente sintetico che illustra in maniera immediata un percorso che parte da lontano e che oggi può esporre numeri ragguardevoli. Già nel 2020, infatti, Cielo e Terra ha abbracciato la filosofia delle aziende B Corp, impegnandosi non solo a generare profitto, ma anche a raggiungere obiettivi sociali ed ambientali. Tale impegno è stato rafforzato dalla certificazione VIVA Sustainable del Ministero della Transizione Ecologica, scegliendo di valutare l’uso ottimale delle risorse nella filiera vitivinicola e monitorando indicatori come l’impronta carbonica e quella idrica.

    Un notevole passo avanti è stato compiuto con il progetto ZeroWaste to Landfill, riducendo gli scarti e potenziando il riciclo, come il riutilizzo di 43.000 m3 di acqua di processo negli ultimi cinque anni, la riduzione del 27% del consumo di acqua per bottiglia rispetto al 2020. Grazie all’adozione di tecnologie per il risparmio energetico (recupero calorie dalla climatizzazione e dai processi produttivi), il recupero dell’acqua di processo e il sistema di microfiltrazione hanno consentito riduzioni rilevanti nei consumi, mantenendosi ben entro i 2 l/bt, raggiungendo nel 2022 1,14 l/bte. Contemporaneamente, dal 2019, la produzione di rifiuti è quantitativamente invariata, tra 11 e 12 g/bt. E’ stato così raggiunto l’obiettivo del 100% dei rifiuti destinati a recupero e non smaltiti in discarica, oltre al mantenimento della fornitura di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili certificate o con garanzia d’origine. A partire dal 2021, grazie ad una serie di interventi di efficientamento, i consumi energetici pro bottiglia hanno subito una riduzione del 24%, in particolare per la riduzione dell’uso di metano. Nel 2022 si è registrata una riduzione del 15% dei consumi a fronte di un aumento della produzione.

    Facendo proprio il concetto di economia circolare, per cui meno è più, Cielo e Terra ne ha abbracciato con convinzione la filosofia, lavorando per ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale. Ne sono una prova l’uso di bottiglie di vetro più leggere, il passaggio al sughero e la certificazione FSC per materiali a base cellulosica. Particolare importanza riveste l’attenzione alla filiera carta, come successo con Freschello for Forest. Questo progetto, presentato al Vinitaly 2017, ha previsto la certificazione FSC (Forest Stewardship Council) di tutti i materiali a base cellulosica utilizzati per l’imbottigliamento e la distribuzione del vino: tappi di sughero (Amorim Cork), etichette (UPM Raflatac) e cartoni (DS Smith). Negli ultimi due anni l’azienda ha eliminato l’uso di tappi tecnici a favore del sughero su più del 50% dell’imbottigliato, del quale oltre il 97% è certificato FSC. Così come i cartoni certificati – 1 su 3 – aumentati del 50% dal 2019. L’adozione dei principi Kaizen e Lean Organization, insieme alle certificazioni IFS, BRC, ISO 14001 e ISO 45001, ne dimostra l’impegno verso l’eccellenza operativa.

    Il Bilancio di Sostenibilità evidenzia risultati tangibili, come la riduzione del 27% del consumo di acqua per bottiglia e l’azzeramento dei rifiuti smaltiti in discarica. L’energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili e il sostegno a progetti sociali testimoniano un approccio olistico alla sostenibilità”. Nelle parole del Dott. Giampietro Povolo, CFO e Direttore Operation di Cielo e Terra, emerge la determinazione a conciliare profitto e responsabilità. “Cielo e Terra ha dimostrato che l’impegno sostenibile è fattibile senza compromettere la competitività. Un risultato ottenibile portando avanti un percorso iniziato nel 2016 come naturale estensione di un ampio progetto che ha visto l’azienda impegnarsi in azioni volte al miglioramento dell’efficienza e alla promozione della sostenibilità a tutti i livelli, basato su un modello di business condiviso con tutti gli stakeholder che ha sempre posto al centro le persone, il territorio e, naturalmente, il profitto. Dai lavoratori ai fornitori, una visione comune porta a una maggiore sensibilità diffusa. In questa direzione vanno tutte le attività di team building, coaching e crescita e sviluppo personale. La partecipazione alle attività aziendali è incentivata attraverso iniziative come la scatola delle idee e gli eventi straordinari di apertura della fabbrica alla comunità quali visite scolastiche, PMI DAY, Green Week/Festival della Sostenibilità e Food Week”.

    Un risultato che non è tardato ad arrivare, considerando che il cammino intrapreso verso la certificazione B Corp ha portato Cielo e Terra ad essere riconosciuta come la più grande azienda vitivinicola certificata in Europa e tra le più grandi a livello globale.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908,  nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici unitisi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 75% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile,  orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Cielo e’ infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed e’ dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Il marchio Famiglia Cielo sul red carpet di Cannes con 1908 Appassionante Rosé

    La cantina vicentina presenta in anteprima al Festival del Cinema un vino moderno in un’elegante confezione serigrafata di design. Dal 16 al 27 maggio in terra francese si beve italiano dal gusto e stile moderno.

    Tutto pronto sulla croisette per l’arrivo delle celebrità del grande schermo, dal 16 al 27 maggio a Cannes per l’atteso Festival del Cinema che quest’anno per l’Italia rappresenta una grande opportunità, viste le tre pellicole in concorso. Una 76a edizione molto speciale, resa ancora più gustosa dalla presenza in anteprima di 1908 Appassionante Rosé Veneto, un Super Premium in un’elegante confezione serigrafata di design.

    La storica cantina vicentina ha scelto di accompagnare gli ospiti in una kermesse dove i flash illumineranno le serate in terra di Francia per l’arrivo di Martin Scorsese e Wes Anderson, ma anche Wim Wenders, Kore-eda Hirokazu e Todd Haynes, ma anche Nanni Moretti, Marco Bellocchio e Alice Rohrwacher a rappresentare il cinema italiano.

    Promosso dalla DG Cinema e Audiovisivo, l’Italian Pavilion è organizzato e coordinato da Cinecittà SpA e animato da un fitto il calendario di appuntamenti quotidiani, dedicati a tutta la filiera industriale e culturale del cinema: conferenze, tavole rotonde, premi, interviste, incontri di business e one to one. Un polo d’attrattiva e frequentazione essenziale per tutti gli operatori accreditati che potranno trovare in un calice di 1908 Appassionante Rosé Veneto tutto il piacere di un buon vino della nuova collezione, frutto dell’esperienza e della modernità. 

    Siamo lieti di presentare anche quest’anno a Cannes le nostre novità e in special modo la linea Appassionante che rappresenta la passione di 4 generazione per il mondo del vino e il piacere della vita. In anteprima lanciamo Cielo 1908 Appassionante Rosé, con una confezione serigrafata di design, perché sempre più un buon vino si deve abbinare a una confezione speciale” spiega Pierpaolo Cielo Vice-Presidente di Cielo e Terra Spa

    La nuova collezione vuole celebrare lo spirito di entusiasmo che caratterizzò la nascita oltre un secolo fa della storica cantina, dinanzi ai Castelli di Romeo e Giulietta e che oggi porta i vini a nuove vette di eccellenza per collocarsi tra i produttori dei più rinomati vini veneti ma allo stesso tempo creare innovativi “signature blends”.

    La novità presentata in anteprima al Festival del Cinema di Cannes si inserisce nella prestigiosa Cielo 1908 Signature Collection che sancisce il traguardo di una lunga tradizione fatta di passione, esperienza e amore per il vino. Da oltre un secolo, l’azienda produce infatti vini di eccezionale valore che hanno conquistato il palato degli intenditori di tutto il mondo.

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici unitisi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda che conta 3000 ettari di vigneto tra Vicenza e Verona, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 62,5 milioni di euro di fatturato si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Nel 2022 Cielo e Terra è diventata anche Società Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 65 Paesi.

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  • VILLA DA PORTO LA “FAVORITA” APERTA AL PUBBLICO IN OCCASIONE DELLA GIORNATA IN VILLA VENETA

    Il 7 maggio la storica dimora veneta in stile palladiano, che diventerà sede direzionale di Cielo e Terra Spa, ha accolto numerosi visitatori per un’esperienza immersiva che mescola architettura, tradizione vitivinicola e degustazione di vini

    Un’occasione unica per conoscere il territorio vicentino immergendosi in una location d’eccezione dove arte e storia si intrecciano. Domenica 7 maggio in occasione della 6a edizione della Giornata in Villa Veneta – organizzata da Imprenditori Per Le Ville Venete e Ville Venete For You – è stata aperta al pubblico la settecentesca Villa Da Porto battezzata “La Favorita”. La dimora che è realizzata in stile palladiano diventerà sede direzionale e commerciale di Cielo e Terra Spa, azienda vicentina nata nel 1999 dall’unione della famiglia Cielo e dei viticoltori delle Cantine dei Colli Berici.

    Siamo felici di questo evento, dichiara Luca Cielo, Direttore Generale di Cielo e Terraper noi la Favorita non vuole essere solo un luogo di rappresentanza ma uno spazio di incontro per raccontare i valori e la storia di un’azienda socialmente responsabile e chiamata a stringere un legame sempre più indissolubile con il territorio che rappresenta, attraverso la valorizzazione del suo patrimonio artistico, storico e umano”. Durante la visita inoltre è stato anche possibile partecipare a una degustazione di vini che ha visto protagoniste le eccellenze della casa vicentina attraverso un percorso che unisce gusto e cultura.

    Chiamata “La Favorita” dal nome dell’antico toponimo del luogo in cui è sorta tra il 1714 e il 1715 per volere del nobile locale Giovanni Battista da Porto, la villa viene attribuita all’architetto Francesco Muttoni mentre l’intero complesso scultoreo si riconduce alla bottega di Orazio Marinali, una delle più importanti del tempo.

    Passata di proprietà agli inizi dell’Ottocento ad alcune famiglie venete fra cui Balbi, Ziggiotti, Manin, prima di ritornare fra i possedimenti del nobile da Porto venne acquistata nel 1879 dal Pascià Ismail ex Khedivè d’Egitto che qui vi trascorse il proprio esilio. A lui si devono le decorazioni in stile arabeggiante di alcuni ambienti.

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici unitisi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda che conta 3000 ettari di vigneto tra Vicenza e Verona, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 62,5 milioni di euro di fatturato si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Nel 2022 Cielo e Terra è diventata anche Società Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 65 Paesi.

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  • Cielo e Terra eccellenza del gusto e della sostenibilità

    Centinaia di studenti universitari internazionali e gruppi di esperti di sostenibilità hanno fatto visita all’azienda vicentina confrontandosi con un modello di business virtuoso, capace di conciliare l’alto rendimento produttivo con qualità e sostenibilità

    La tradizione vitivinicola di grande qualità e ancora un modello di business virtuoso che si fa paradigma per tante aziende e realtà produttive. Grazie a questi valori Cielo e Terra si conferma eccellenza del gusto e della sostenibilità, esprimendo un made in Italy che è asset fondamentale e imprescindibile dell’economia del Paese. Nelle ultime due settimane, infatti, l’azienda vitivinicola del vicentino è stata protagonista collaterale di due importanti manifestazioni: We Food e Green Week.

    Dal 22 al 23 aprile in occasione di We Food, dedicata alle Fabbriche del Gusto, Cielo e Terra Spa è stata destinataria di tanti studenti universitari internazionali che durante la propria visita hanno potuto conoscere da vicino una della più importanti filiere vitivinicole del Nord Italia. Una realtà dove metodi di lavorazione tradizionali si mescolano ad approcci moderni e d’avanguardia con il desiderio di realizzare prodotti di qualità come è avvenuto recentemente con il lancio di 7 etichette premium che rappresentano un omaggio alle origini e una spinta verso un futuro più di valore.

    Dal 2 al 7 maggio nella cornice della Green Week l’azienda ha ricevuto un’altra delegazione di studenti stranieri che hanno colto l’occasione per vedere come un’azienda vitivinicola abbia saputo raccogliere la sfida della Green Economy realizzando un modello che nel settore ha pochi concorrenti. Cielo e Terra è una delle più grandi aziende vinicole al mondo ad aver ottenuto la Certificazione B Corp®. Un percorso che si è rafforzato recentemente con l’adozione dello status di Società Benefit che dimostra come l’azienda sia riuscita a raggiungere una piena sostenibilità sia dal punto di vista economico che dal punto di vista sociale ed ambientale.

    La condivisione di buone pratiche è la formula adottata da Cielo e Terra ormai da anni, con la partecipazione a convegni e incontri nel Paese per dimostrare la fattibilità di un circolo virtuoso: una politica adottata dalla direzione aziendale e portata nei più importanti eventi dedicati alla sostenibilità, per raccontare concretamente come il concetto di green non sia e non debba restare meramente un’idea, ma diventi un insieme di iniziative reali e dall’esito misurabile, da intendersi come patrimonio aziendale da diffondere il più possibile.

    I traguardi raggiunti da Cielo e Terra Spa confermano che un reale approccio alla sostenibilità faccia bene alla natura e alle persone e non rappresenta un ostacolo alla produttività e alla redditività, anzi.

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici unitisi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Attualmente conta 3000 ettari di vigneto tra Vicenza e Verona ed è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 62,5 milioni di Euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito al programma VIVA la sostenibilità nel vino ed è diventata Società Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

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  • THE FUTURE IS MAIA

    Un lancio inedito e inaspettato. Il brand Maia Wine nato sulle sponde della Doc Garda e acquisito per il 50% dal Gruppo Cielo e Terra lo scorso anno, si immerge appieno nel territorio della nuova compagine societaria e lancia la nuova etichetta Prosecco Doc con un’ADV ancora una volta controcorrente.

    Prende vita una campagna dal carattere fashion, dal ritmo decisamente futuribile, in piena linea con le tendenze del momento e che si stacca, ancora una volta, totalmente dai canoni del mondo wine.

    Il futuro è quella porzione della nostra vita che ancora non si è verificata. Incerto o sognato, il futuro è l’incognita più grande che abbiamo, un foglio bianco su cui scrivere la nostra storia e quindi una grande opportunità. La nuova avventura per il nostro brand è oggi quella del Prosecco Doc. Abbiamo la fortuna di poter sviluppare le nostre strategie su un brand forte e dal grande appeal che fa da “casa base” alle doc su cui decidiamo e decideremo di puntare, grazie alle varietà abbracciate dal Gruppo di cui facciamo ora parte. Maia è un marchio dalle spalle forti. Siamo nati nel luglio 2020 in uno dei periodi più difficili per il settore Ho.Re.Ca (unico canale in cui operiamo); grazie all’entusiasmo e alla progettualità di Luciano Piona (ex presidente del consorzio del Garda) abbiamo puntato su una denominazione, in cui pochi credevano. Manterremo fede al progetto iniziale abbracciando però allo stesso tempo la doc Prosecco sviluppata grazie al nuovo partner Cielo e Terra, che con i soci viticoltori vicentini ha rilanciato il prosecco del territorio, acclamato già nel 1754 dal Poeta Acanti Racconta Angelo Lella fondatore del brand.

    La nuova etichetta Maia Prosecco Doc, che mixa alla perfezione linee classiche con la modernità di un fiammante verde cromato, proietta il brand veneto in un’altra dimensione: quella globale; grazie alla forza di una denominazione riconosciuta in tutto il mondo.

    La campagna, che porta la firma dall’agenzia UNited STudio di Verona con la direzione artistica di Isabel Tonelli Rodriguez, è stata scattata dal fotografo di moda nazionale Alberto Rugolotto (già autore di numerosi scatti per brand globali) e sarà visibile attraverso una massiccia campagna affissioni lungo tutta l’area della Fiera di Verona dal 1 al 16 Aprile.

    Il New Concept della casa veneta rivivrà anche in una serie di attivazioni “fuori fiera”, tra cui anche l’evento super esclusivo di apertura che si terrà il 2 Aprile, tra Bentley fiammanti, nella magnifica Piazza dei Signori p.sso lo storico Caffe Dante.

    L’aperitivo di chiusura Vinitaly invece si terrà l’ultimo giorno di fiera al locale Roma33 in collaborazione con The Organics by Red Bull che vedrà lo special Guest Daniele Gentili dar vita a inediti cocktail firmati Maia e The Organics by Red Bull.

    Dichiarazioni:

    Crediamo molto in questa nuova etichetta e nel progetto Prosecco Doc. Maia si inserisce così alla scoperta di un mercato popolato da molte aziende e pochi brand. Si, pochi brand, perchè ormai, per dichiarasi brand, non basta un’etichetta su una bottiglia, ma il marchio deve esistere, muoversi e generare un valore in linea con il proprio posizionamento. Affrontiamo questa nuova avventura quindi con la consapevolezza di poter fare la differenza in un mercato oggi popolato da prodotti semi-anonimi, presenti sia in GDO che in Ho.Re.Ca e deprezzati sulle piattaforme di vendita on-line.

    Valore per il Brand e valore per il nostro cliente, che sia ristoratore o cliente finale, sono le colonne portanti del nostro progetto, che si allontana dalle politiche del volume e dei prezzi a ribasso, ma che punta ad un nuovo modo di interpretare il Metodo Italiano che merita di rivivere attraverso brand, che come il nostro, ne valorizzano la presenza sul mercato” Racconta Pierpaolo Cielo Vice Presidente di Cielo e Terra Spa.

    About Maia

    Maia nasce da una visone condivisa, da un nuova chiave di lettura che vogliamo dare oggi al Metodo Italiano. Crediamo in un nuovo posizionamento per le bollicine del Nostro Paese, spesso relegate ad attore non protagoni- sta, costantemente alla ricerca del volumi a scapito del valore. Mai?a diventa cosi? la pioniera del nuovo Segmento Soft Luxury e lo fa grazie ad una bollicina elegante, raffinata, che rivive in un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive. Figlia di una produzione artigianale e limitata, Mai?a poggia le proprie radici su da una strategia produttiva chiara e delineata, ovvero quella di mantenere nel tempo una crescita graduale, senza rincorrere i numeri, valorizzando la qualita? , l’experience ed il fascino sensoriale che ruota attorno al nostro brand.

    https://maiawine.it/

  • A Vinitaly Cielo e Terra lancia la selezione premium e superpremium “1908 Signature Collection”

    La cantina vicentina presenta a Verona la nuova linea Premium e Super Premium del marchio principale Famiglia Cielo dal 1908 che con le sue 6 referenze rappresenta un omaggio alle origini e una spinta verso un futuro piu’ di valore. Al Padiglione 5 Stand E6 una ritrovata attualità di grandi vini che rivivono con rinnovata modernità.

    Dopo il successo raccolto alla scorsa edizione di Prowein, dal 19 al 21 marzo a Düsseldorf, la Cantina Cielo e Terra si prepara a stupire dal 2 al 5 aprile il pubblico di Vinitaly al Padiglione 5 Stand E6 con una collezione speciale, frutto dell’esperienza e della modernità.

    Cielo 1908 Signature Collection vanta 6 referenze che sanciscono il traguardo di una lunga tradizione fatta di passione, esperienza e amore per il vino. Da oltre un secolo, l’azienda produce infatti vini di eccezionale valore che hanno conquistato il palato degli intenditori di tutto il mondo. 

    Il 1908 non è solo l’anno di costituzione dell’azienda, ma rappresenta anche lo spirito di un’epoca di entusiasmo e di speranza dopo la Grande Depressione. Innovazione e creatività che non sono mai venuti meno con il passare dei decenni, così come il dinamismo e lo slancio verso il futuro, sentimenti quanto mai attuali”, ricorda Pierpaolo Cielo VicePresidente e resp. commerciale marketing.

    La nuova collezione vuole celebrare proprio quello spirito e continuare a portare i vini made in Cielo e Terra verso nuove vette di eccellenza per collocarsi tra i produttori dei più rinomati vini Super Venetian, ma allo stesso tempo creare innovativi “signature blends”.

    Innovatori per tradizione, fin dalle origini, animati da una visione del futuro che oggi continua con la quarta generazione e con i soci viticoltori delle Cantine dei Colli Berici: la novità della realtà vicentina, nata dall’unione della famiglia Cielo e le Cantine dei Colli Berici, sarà presente alla 55° edizione di Vinitaly, palcoscenico ideale per comunicare gli sviluppi di un percorso di successo che dal 1908 ad oggi ha visto protagoniste ben 4 generazioni e la proposta di una selezione di vini veneti dall’ottimo rapporto qualità – prezzo in diverse fasce di mercato.

    Una storia lunga ed emozionante che partita da un piccolo paese dinanzi ai Castelli di Romeo e Giulietta e arrivata a darsi una sede di grande prestigio con Villa Favorita, oggi propone una selezione di vini d’eccellenza, ciascuno volto a offrire vini ricercati ma non complessi, per avvicinare anche le nuove generazioni di wine lovers.

    In un mondo proiettato in avanti e di grande instabilità e cambiamento abbiamo voluto dare fondamento alla tradizione della nostra azienda e alle potenzialità anche nelle categorie premium e super premium, grazie alla collaborazione ventennale con i nostri soci viticoltori che tra Verona e Vicenza offrono prodotti di altissima qualità” conclude Ivano Tadiello, Presidente dell’azienda.

    Le referenze dei 1908 Signature Collection si dividono in due gruppi:

    I Grandi della tradizione veneta

    Centenero Amarone della Valpolicella Docg prodotto con la rinomata tecnica dell’appassimento di vitigni autoctoni del territorio veronese, è ricco e concentrato con tannini morbidi e una straordinaria logenvità.

    Centenero Valpolicella Ripasso Doc è ottenuto dalla rifermentazione del mosto fresco del Valpolicella a contatto con le vinacce dell’Amarone, per aumentare la concentrazione e la struttura. Elegante, caldo e morbido al palato, con tannini soffici e intensi sentori di spezie, per una carezza che inebria e conquista.

    Amaregi Riserva Amarone delle Valpolicella Docg è il re degli Amarone. In questa bottiglia si assaporano più di 100 anni di storia ed esperienza vinicola, dove le migliori uve vengono lasciate appassire, quindi il vino viene affinato per piu’ di 4 anni in botti e bottiglia. Si distingue per note intense di ribes nero, mirtilli e spezie dolci. Deciso e armonioso.

    Gli uvaggi innnovativi

    Appassionante Rosso Veneto igt punta alla valorizzazione prevalentemente del Merlot, con il taglio a freddo di altri vitigni e il parziale appassimento lo rendono piu’ concentrato, speziato e persistente, dal gusto intenso e inedito.

    Appassionante Bianco Veneto igt punta alla valorizzazione della Garganega, unita ad altri vitigni aromatici per una beva minerale e intrigante di grande originalità, dove tradizione e innovazione abbracciano il gusto contemporaneo.

    Il nuovo design evidenza al primo sguardo una bottiglia speciale che sa distinguersi e che non passa inosservata, ma che mantiene un peso di soli 410 grammi.

    Nero di Gio Rosso di Italia è un omaggio al fondatore Giovanni Cielo che con il suo visionario spirito imprenditoriale ha acquistato una piccola tenuta proprio di fronte ai Castelli di Romeo e Giulietta, nel cuore del Veneto, In origine i vini erano per lo più blend di diverse regioni per trovare il perfetto equilibrio. Ora, con orgoglio Cielo e Terra ha deciso di continuare questo percorso per unire la struttura e l’opulenza del sud Italia con il fruttato e la freschezza del nord, ottenendo l’originale blend rosso. E’ stato chiamato “Nero” perché il fondatore Giovanni si riferiva a un vino rosso concentrato ed importante; oggi si presenta intenso e speziato, con note di ciliegia, mora e sentori di cannella, tabacco e liquirizia.

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  • Un training aziendale per crescere individualmente e come gruppo

    Cielo e Terra accoglie una formazione esperienziale per affinare le abilità nella gestione delle persone e si trasforma in teatro per raccontare la storia di Shackleton, modello di leadership.

    Un allenamento molto speciale, quello che unisce teoria e pratica, per un training caratterizzato dalla concretezza, progettato da chi affronta le tematiche della leadership da decenni.

    Questo il filo conduttore della tre giorni, dall’1 al 3 marzo, organizzata in una location d’eccezione, la cantina vicentina Cielo e Terra. Una scelta non casuale per un training che sviluppa e approfondisce temi attuali per acquisire un modo di pensare basato su uno stile di leadership adatta al XXI secolo.

    Cielo e Terra Spa è un’azienda vinicola che ha fatto la storia e che ha saputo evolversi nel tempo. Fondata a Montorso Vicentino nel lontano 1908, è diventata una delle aziende più importanti del comparto vinicolo italiano che da oltre 15 anni ha adottato con successo i principi della Lean Management. Grazie a un impegno costante volto a un miglioramento continuo, l’azienda ha registrato importanti incrementi di produttività, miglioramenti nella qualità dei prodotti e un ambiente di lavoro più avanzato.

    L’attuale generazione della famiglia Cielo, unita alla forza delle Cantine dei Colli Berici, ha permesso di raggiungere risultati importanti grazie alla grande attenzione alle esigenze del mercato, della distribuzione e del consumatore finale. L’innovazione e il coinvolgimento delle persone sono stati il motore di questo sviluppo, creando una sinergia tra le proposte del marketing e le risposte efficaci, efficienti ma anche flessibili della struttura aziendale.

    Direttori operations, direttori e responsabili di funzione, direttori di produzione e stabilimento, responsabili di produzione, capireparto, direttori e responsabili risorse umane sono stati coinvolti per apprendere attraverso il fare, con Massimo Torinesi di Heikoxplore che ha guidato i partecipanti affinché l’esperienza si traduca in acquisizione di nuove competenze.

    Applicare in azienda le tecniche imparate in aula con attività concrete e operative e vivere un’esperienza a diversi livelli di apprendimento e con diversi gradi di difficoltà per superare i blocchi, vincere le resistenze e acquisire nuove modalità.

    Sempre negli spazi all’interno dell’azienda il gran finale è stato lo spettacolo teatrale ANTARTICA: il monologo in cui Silvia Elena Montagnini ha raccontato lo straordinario viaggio di Shackleton e il suo stile di leadership.

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    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici unitisi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda che conta 3000 ettari di vigneto tra Vicenza e Verona, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 62 milioni di euro di fatturato si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Nel 2022 Cielo e Terra è diventata anche Società Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 65 Paesi.

  • Quest’anno “Ti Amo”, si tinge di arte con un brindisi tutto da collezionare

    Non più un messaggio nella bottiglia tra le onde del mare, ma direttamente sulla bottiglia per un regalo originale. Questa la proposta per San Valentino ideata dal brand Maia Wine in collaborazione con Signorvino.

    Dalla città di Romeo e Giulietta parte un nuovo trend, pronto a conquistare le coppie di tutto il Mondo. Grazie alla partnership tra Maia Wine e Signorvino nasce la collezione esclusiva più originale di sempre, da lunedì 6 febbraio in tutti i Punti Vendita della catena del gruppo Calzedonia di Sandro Veronesi.

    Un vero capolavoro Street Art che, per chi l’acquista, diventerà “grafica d’autore in edizione limitata”. Realizzata a “quattro mani”, è stata creata dall’agenzia veronese UNited STudio in collaborazione con GoodWall Studio che ne ha prestato alcune opere che ritroviamo ancora oggi “graffittate” nelle vie di Verona.

    L’opera unica verrà esposta in esclusiva nel Muraless Art Hotel, il primo e unico hotel al mondo interamente decorato da dipinti dei più noti artisti di street art internazionali (tra cui anche Brainwash che ne ha realizzato la facciata) e che si trova a pochi passi dal centro di Verona.

    “Maia Love Edition è una vera e propria celebrazione della nostra città e della sua iconica storia d’amore per cui da tutto il Mondo milioni di turisti raggiungono Verona. L’idea di lavorare su una base di street art nasce proprio dalle mura dell’ingresso che portano al balcone di Giulietta, interamente coperte di dediche e messaggi che i visitatori sono soliti “dipingere” per lasciarne un ricordo. Da questo spunto ha preso quindi vita una grafica a tema che ha fatto da vestito alla nostra tradizionale bottiglia. Ne è nata “Maia Love Edition” che sarà presente in tutti i Signorvino d’Italia e sulla carta vini di alcuni selezionati clienti che potranno proporla alle coppie che visiteranno per tutto il 2023 le proprie attività”. spiega Angelo Lella, co-fondatore del brand Maia Wine che ha lanciato questa iniziativa insieme a Signorvino.

    “In un periodo ancora difficile, vista la situazione internazionale, l’invito è quello di tornare ad apprezzare i momenti speciali che la vita sa regalare, rendendoli indelebili e pieni di significato. Ci è piaciuta molto l’idea di personalizzare la propria bottiglia con un messaggio. Non un involucro anonimo quindi, ma uno scrigno da collezionare, custodire e di cui avere cura, e perchè no?! Da stappare per brindare ad un’occasione speciale con il proprio partner.” dichiara Federico Veronesi, che sottolinea così l’unicità che caratterizza il brand Signorvino in Italia e nel Mondo.

    “Quello appena concluso è stato un anno fondamentale per Signorvino: lo testimoniano i numeri che parlano di un fatturato di 55 milioni (10% oltre il budget) e 1.800.000 bottiglie vendute per non parlare delle tante iniziative dedicate ad appassionati e addetti a lavori. L’obiettivo di quest’anno è riuscire ad offrire ai wine lover un’esperienza sempre più qualitativa. Nei prossimi mesi il progetto Signorvino diventerà internazionale con l’inaugurazione della prima enoteca all’estero, a Parigi. Uno spazio studiato per far conoscere il patrimonio vinicolo della Grande Cantina Italiana.” ha dichiarato Luca Pizzighella, General Manager del brand Quest’anno per celebrare l’amore volevamo proporre ai nostri clienti qualcosa di inedito, lontano dai soliti stereotipi e che al tempo stesso potesse diventare un continuativo da offrire alle coppie di tutta italia. Abbiamo quindi pensato ad una collaborazione con un brand giovane e digital oriented, da quì la collaborazione con Maia Wine” – racconta Michele Marchesini, Responsabile Selezione Prodotto Vino della catena Signorvino che da pochi giorni ha inaugurato il 29° Punto Vendita italiano in Piazza Walther a Bolzano.

     

    ABOUT SIGNORVINO

    Non si tratta soltanto di un negozio. Signorvino ormai rappresenta un punto di riferimento in città per tutti gli appassionati di enogastronomia e per tutti coloro i quali abbiano la curiosità di scoprire questo magico mondo con facilità, divertendosi e sperimentando il meglio della produzione italiana a prezzi accessibili. Da Signorvino è possibile infatti acquistare una bottiglia per qualsiasi occasione, pranzare o cenare, prendersi un aperitivo degustando abbinamenti sempre nuovi, partecipare a lezioni, Tasting, Masteclass o trascorrere insieme una serata grazie agli oltre 1000 eventi organizzati ogni anno. In tutti gli store è possibile trovare oltre 2000 etichette, grandi nomi e piccolissime aziende spesso introvabili diventano quindi a disposizione di tutti, ad un passo da casa e nei punti più iconici delle città.

    L’attenzione ai piatti proposti è maniacale ed il perfetto connubio Vino-Cibo rappresenta il vero obiettivo.

    La ricerca inizia con la scelta di produttori seri ed attenti che possano garantire i massimi standard qualitativi. Da parte dei Food Specialist c’è un controllo diretto della filiera produttiva ed un rapporto personale con i chi lavora ogni giorno per consegnarci prodotti freschi e genuine. Siamo fieri inoltre di poter offrire una grande selezione di salumi e formaggi DOP e IGP provenienti da tutta Italia e presidi Slow Food con l’ambizione di diventare una garanzia per la clientela che abbia il desiderio di divertirsi con abbinamenti semplici ma gustosi.

     

    www.maiawine.it

    ABOUT MAIA

    Maĩa nasce da una visone condivisa, da un nuova chiave di lettura del Metodo Italiano che da vita ad nuovo posizionamento per le bollicine del Nostro Paese, spesso relegate ad attore non protagonista, costantemente alla ricerca del volumi a scapito del valore. Maĩa diventa così la pioniera del Segmento Soft Luxury e lo fa grazie ad una bollicina elegante, raffinata, che rivive in un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive. Figlia di una produzione artigianale e limitata, Maĩa poggia le proprie radici su da una strategia produttiva chiara e delineata, ovvero quella di mantenere nel tempo una crescita graduale, senza rincorrere i numeri, valorizzando la qualità ,l’ experience ed il fascino sensoriale che ruota attorno al nostro brand.

    Nel novembre 2021 il 50% del marchio viene acquistato dal gruppo Cielo e Terra Spa, realtà con oltre 100 anni di storia, presente in oltre 65 paesi nel mondo con oltre 40 milioni di bottiglie. Grazie all’ingresso di Cielo e Terra Spa nel 2022: Maĩa, pur mantenendo fede al carattere artigianale che ne fonda le origini, riesce a soddisfare la richiesta di clienti di tutto il Mondo, contando sull’appoggio di una struttura moderna e innovativa e di una filiera completa che, partendo dall’allevamento delle vigne, arriva fino alla commercializzazione globale dei propri prodotti.

  • Cielo Appassionante 1908 in anteprima al Festival Film di Berlino

    Un omaggio alle origini della cantina vicentina Cielo e Terra che alla kermesse cinematografica porta in anteprima la selezione premium di famiglia Cielo, nata dalla passione di 4 generazioni

     

    Una sorpresa speciale per i visitatori del padiglione italiano del Festival Film Berlino dove la celebre cantina Cielo e Terra è presente come wine partner della kermess cinematografica, presentando in anteprima la selezione premium di famiglia Cielo, con Appassionante 1908, nata dalla passione di 4 generazioni.

    Tra le eccellenze italiane selezionate da Cinecittà per  Berlinale 2023 all’Italian Pavilion – c’è infatti anche Cielo 1908 che proprio in occasione della rassegna tedesca ha svelato in anteprima la nuova veste del marchio rappresentativo della storica famiglia vicentina.

    Gli ospiti che visiteranno la “casa italiana al Festival” –  promosso da CinecittàDirezione generale Cinema e AudiovisivoMiC, MAECI e ICE Agenzia potranno degustare così i vini rossi e bianchi della casa vicentina durante i momenti di incontro e condivisione.

    A Berlino abbiamo portato Appassionante Rosso Veneto, già premiato da James Suckling 92 punti con l’annata 2019 e il nuovo Appassionante Bianco veneto che verrà lanciato al Prowein e Vinitaly 2023. L’intento di questi vini è offrire un ottimo rapporto prezzo qualità, con uno stile unico, e di salvaguardare l’insieme delle varietà locali, non abbandonando quelle meno rinomate, ma che possono offrire in un blend sapientemente elaborato dai nostri winemakers. Per la linea appassionante siamo felici di aver trovato anche una bottiglia speciale, conica bassa, ma di solo 410 grammi che rientra nei limiti richiesti da alcune nazioni  e persegue il nostro obiettivo di una maggior sostenibilità di filiera” spiega Pierpaolo Cielo, Sales and Marketing manager.

    La Berlinale, avrà luogo dal 16 al 26 febbraio, sarà possibile frequentare il Pavilion del Martin Gropius Bau, nello stand 03/C6, quartier generale dell’European Film Market. Si terranno incontri business, convegni, accoglienza di produzioni, buyers, venditori internazionali.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908,  nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici unitisi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda che conta 3000 ettari di vigneto tra Vincenza e Verona, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2021 ha sfiorato i 60 milioni si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Cielo e Terra supporta L.R. Vicenza con le eccellenze di Casa Defrà

    Le celebri etichette premium a corredo della squadra calcistica più antica del Veneto, per un campionato ricco di emozioni. I valori dello sport e quelli del lavoro per un territorio tutto da gustare.

     

    L’azienda vicentina, nata nel 1908 e che oggi è composta dall’unione della famiglia Cielo e dei viticoltori delle Cantine dei Colli Berici sigla la sponsorizzazione con L.R. Vicenza, altra storica realtà del territorio. La L.R. Vicenza è infatti il più antico club calcistico del Veneto e oggi milita in Serie C vantando il più alto numero di abbonati per una squadra di terza divisione.

    Il profondo legame con il territorio che l’ha vista nascere e svilupparsi fino a diventare un’azienda leader nella produzione e commercializzazione del vino nel rispetto dei principi etici e di sostenibilità integrata, ha spinto Cielo e Terra a supportare la rosa biancorossa per il campionato 2022-2023.

    L’amore per la propria terra e che ne caratterizza i prodotti di altissima qualità, ma anche l’attenzione all’area in cui opera, sono alla base della filosofia di Cielo e Terra che con Casa Defrà comparirà in foto, cartelloni a bordo campo, sul sito e negli eventi della società sportiva, oltre che nell’area hospitality delle partite casalinghe. Come supporter di L.R. Vicenza la nota cantina vicentina tra la propria ampia gamma ha scelto i vini premium di Casa Defrà con le selezioni Doc Colli Berici, Rosso Riserva, Bianco Superiore e Barbarano. Etichette ben note ben oltre i confini regionali e che in ambito locale sono presenti in diversi punti vendita del vicentino, tra cui i gruppi Alì, Conad, Eurospar, Famila e affianca la linea dei monovarietali doc, con un ottimo rapporto prezzo qualità, la linea premium, frutto della stretta collaborazioni ventennale con i viticoltori delle Cantine dei Colli Berici, unendo vitigni locali con quelli più importanti e rinomati per celebrare i momenti speciali.

    Gioco di squadra, dinamismo, passione e il desiderio di sottolineare con gusto i momenti di valore sono i fattori accomunanti tra le due espressioni di un’area geografica conosciuta per la qualità, declinata in molteplici aspetti, dalle bellezze naturali a quelle storico/artistiche, dalle eccellenze enogastronomiche a quelle imprenditoriali. Cielo è Terra è nota per i tanti interventi a favore della collettività, come il restauro della villa in stile palladiano “La Favorita”, le visite delle scolaresche, la partecipazione a eventi locali, caratterizzandosi non solo per il valore delle produzioni, ma anche per una mission che da anni promuove azioni rivolte alle persone e all’ambiente, come il progetto EKUÒ di Murialdo World onlus, con cui è stato prodotto il primo vino “biosolidale”, oltre alle numerose attività nel sociale di carattere internazionale. Un insieme di valori e atti concreti che hanno permesso a Cielo e Terra di diventare un punto di riferimento, non solo in termini produttivi, ma anche per essere una realtà certificata B Corp®, recentemente divenuta Società Benefit, nonché la più grande azienda vitivinicola certificata in Europa, nonché una delle più grandi a livello globale.

    Una sensibilità dimostrata anche su tematiche territoriali e nel mantenimento di un rapporto diretto con la società in cui si inserisce, fino alla sponsorizzazione di L.R. Vicenza, confermando come la concezione che anima la cantina vicentina sia quella di esse un’impresa intesa non solo come luogo produttivo, ma anche una realtà fatta di persone con le quali condividere vision e mission in un contesto lavorativo, ma prima ancora, umano e perché no, anche sportivo.

    In attesa di brindare ai prossimi risultati in campo, di certo a Vicenza già si festeggia per questo connubio tutto cittadino.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici unitisi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Attualmente conta 3000 ettari di vigneto tra Vincenza e Verona ed è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2021 ha sfiorato i 60 milioni si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Dal cuore dei Colli Berici le eccellenze di Casa Defrà

    Cielo e Terra porta le celebri etichette premium a Gustus Vini e Sapori di Vicenza, con degustazioni e assaggi delle selezioni Doc Colli Berici, Rosso Riserva, Bianco Superiore e Barbarano.

    L’amore per la propria terra e che ne caratterizza i prodotti di altissima qualità, ma anche l’attenzione all’area in cui opera, sono alla base della filosofia di Cielo e Terra la nota cantina vicentina che fin dalla sua costituzione nel 1908 non ha mai smesso di valorizzare il proprio territorio.

    Dopo la partecipazione alla terza edizione di ViWine Festival e all’ottava edizione della StrArzignano Trofeo-Autovega, Cielo e Terra ritorna protagonista anche alla dodicesima edizione di Gustus – Vini e Sapori di Vicenza,  evento organizzato dal Consorzio Colli Berici Doc,  l’8 e 9 ottobre al Conservatorio di Musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza. Un fine settimana tra banchi d’assaggio dei produttori delle DOC Colli Berici, Vicenza e Gambellara con degustazioni libere allietate da brani jazz eseguiti degli studenti del Conservatorio.

    La rassegna è stata un’occasione unica per incontrare Cielo e terra tra i 25 produttori di aziende dei Colli Berici, Vicenza e Gambellara che nel suggestivo chiostro del Conservatorio racconteranno i loro vini e le loro storie, proponendo in degustazione oltre 100 etichette, tra cui i vini premium di Casa Defrà con le selezioni Doc Colli Berici, Rosso Riserva, Bianco Superiore e Barbarano.

    Casa Defrà è presente in diversi punti vendita del vicentino, tra cui i gruppi Alì, Conad, Eurospar, Famila e affianca alla linea dei monovarietali doc, con un ottimo rapporto prezzo qualità, la linea premium, frutto della stretta collaborazioni ventennale con i viticoltori delle Cantine dei Colli Berici, unendo vitigni locali con quelli più importanti e rinomati per celebrare i momenti speciali.

    Si conferma così lo stretto rapporto tra la cantina vicentina e il territorio, non solo con la valorizzazione dei prodotti che sono tra le più alte espressioni di un’area geografica votata al vino di qualità, ma anche con interventi a favore della collettività, come il restauro della villa in stile palladiano “La Favorita”, le visite delle scolaresche, ma anche il supporto a tante iniziative in ambito locale. Cielo e Terra si caratterizza infatti non solo per il valore delle produzioni, ma anche per una mission che da anni promuove azioni rivolte alle persone e all’ambiente, come il progetto EKUÒ di Murialdo World onlus, con cui è stato prodotto il primo vino “biosolidale”.

    L’azienda vicentina nata nel 1908 e che oggi è composta dall’unione della famiglia Cielo e dei viticoltori delle Cantine dei Colli Berici si distingue per essere un’azienda leader nella produzione e commercializzazione del vino nel rispetto dei principi etici e di sostenibilità integrata, così come emerge dalla Relazione sulla Gestione Integrata 2021.

    Le attività di carattere internazionale si integrano con quelle sul territorio in cui è nata e dove ha saputo svilupparsi fino a diventare un punto di riferimento, non solo in termini produttivi, ma anche per essere una realtà certificata B Corp®, la più grande azienda vitivinicola certificata in Europa, nonché una delle più grandi a livello globale. Se la riduzione dell’impatto ambientale ha permesso a Cielo e Terra di conseguire la certificazione VIVA Sustainable, anche la sensibilità verso le persone l’ha vista impegnata nel tempo in progetti internazionali, nazionali, ma anche locali, nella ferma convinzione che un’azienda socialmente responsabile debba contribuire a sensibilizzare la propria filiera anche su tematiche territoriali e mantenere un rapporto diretto con la società in cui si inserisce, poiché un’impresa non è solo un luogo produttivo, ma anche una realtà fatta di persone e con esse è bene condividere vision e mission in un contesto lavorativo, ma prima ancora, umano.

    Naturale quanto piacevole, dunque, il bagno di folla in Piazza dei Signori, dove il ViWine Festival è stato per Cielo e Terra l’ennesima occasione per essere protagonista della terra da cui ha avuto origine quella che oggi è una cantina simbolo e ambasciatrice del made in Italy in tutto il mondo.

     

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  • I vini premium di Casa Defrà protagonisti al ViWine Festival

    Bagno di folla per la terza edizione dell’evento settembrino dove la celebre cantina vicentina ha incontrato il proprio pubblico, portando in degustazione le selezioni Doc Colli Berici, Rosso Riserva, Bianco Superiore e Barbarano.

    Uno stretto legame con il territorio che l’ha vista nascere nel 1908 e che si rinnova quotidianamente, grazie all’attenzione rivolta all’area in cui opera. Questa la filosofia di Cielo e Terra, la cantina vicentina che fin dalla sua costituzione ha sempre testimoniato con coerenza il proprio impegno. L’occasione offerta dalla terza edizione di ViWine Festival, dal 23 al 25 settembre, ha permesso alla cantina vicentina di incontrare il proprio pubblico, portando in degustazione i vini premium di Casa Defrà con le selezioni Doc Colli Berici, Rosso Riserva, Bianco Superiore e Barbarano.

    Casa Defrà è presente in diversi punti vendita del vicentino, tra cui i gruppi Alì, Conad, Eurospar, Famila e affianca alla linea dei monovarietali doc, con un ottimo rapporto prezzo qualità, la linea premium, frutto della stretta collaborazioni ventennale con i viticoltori delle Cantine dei Colli Berici, unendo vitigni locali con quelli più importanti e rinomati per celebrare i momenti speciali.

    L’evento, oltre all’apprezzamento del prodotto da parte del grande pubblico, ha permesso di rafforzare quel dialogo che da anni si esplicita in interventi sul territorio, come il restauro della villa in stile palladiano “La Favorita”, le visite delle scolaresche, ma anche il supporto a tante iniziative in ambito locale. Cielo e Terra si caratterizza infatti non solo per il valore delle produzioni, ma anche per una mission che da anni promuove azioni rivolte alle persone e all’ambiente, spaziando dall’utilizzo di tappi certificati FSC ai progetti sociali come AMREF e Wine2Water per sensibilizzare e facilitare l’accesso all’acqua per le donne in Africa.

    L’azienda vicentina nata nel 1908 e che oggi è composta dall’unione della famiglia Cielo e dei viticoltori delle Cantine dei Colli Berici si distingue per essere un’azienda leader nella produzione e commercializzazione del vino nel rispetto dei principi etici e di sostenibilità integrata, così come emerge dalla Relazione sulla Gestione Integrata 2021.

    Le attività di carattere internazionale si integrano con quelle sul territorio in cui è nata e dove ha saputo svilupparsi fino a diventare un punto di riferimento, non solo in termini produttivi, ma anche per essere una realtà certificata B Corp®, la più grande azienda vitivinicola certificata in Europa, nonché una delle più grandi a livello globale. Se la riduzione dell’impatto ambientale ha permesso a Cielo e Terra di conseguire la certificazione VIVA Sustainable, anche la sensibilità verso le persone l’ha vista impegnata nel tempo in progetti internazionali, nazionali, ma anche locali, nella ferma convinzione che un’azienda socialmente responsabile debba contribuire a sensibilizzare la propria filiera anche su tematiche territoriali e mantenere un rapporto diretto con la società in cui si inserisce, poiché un’impresa non è solo un luogo produttivo, ma anche una realtà fatta di persone e con esse è bene condividere vision e mission in un contesto lavorativo, ma prima ancora, umano.

    Naturale quanto piacevole, dunque, il bagno di folla in Piazza dei Signori, dove il ViWine Festival è stato per Cielo e Terra l’ennesima occasione per essere protagonista della terra da cui ha avuto origine quella che oggi è una cantina simbolo e ambasciatrice del made in Italy in tutto il mondo.

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  • Una femminilità da tutelare

    Cielo e Terra tra gli sponsor del Calendario “Curvy Women 2023” a testimoniare l’attenzione nel sociale e l’adesione ai valori che rendono la cantina vicentina certificata B Corp® un’azienda impegnata nel promuovere il rispetto verso le persone e il pianeta

    Più un acino d’uva è curvy e più è bello, ma non solo quello” – commenta scherzosamente Paola Cielo, Responsabile comunicazione e pubbliche relazioni della nota cantina Cielo e Terra di Vicenza, sponsor del Calendario “Curvy Women 2023”. Un sostegno a questa prima edizione dell’opera, quello offerto dalla nota cantina che testimonia la piena adesione ai valori dell’iniziativa promossa dall’Associazione Boteriane in the World per rendere plateale la bellezza delle donne “floride”, sottolineando come “l’imperfezione diviene strumento di fascino”.

    Cielo e Terra da anni sta infatti promuovendo interventi che spaziano dalle persone all’ambiente, dall’utilizzo di tappi certificati FSC ai progetti sociali come AMREF e Wine2Water per sensibilizzare e facilitare l’accesso all’acqua per le donne in Africa. L’azienda vicentina nata nel 1908 e che oggi è composta dall’unione della famiglia Cielo e dei viticoltori delle Cantine dei Colli Berici si distingue per essere un’azienda leader nella produzione e commercializzazione del vino nel rispetto dei principi etici e di sostenibilità integrata, così come emerge dalla Relazione sulla Gestione Integrata 2021.

    Siamo una realtà certificata B Corp®, la più grande azienda vitivinicola certificata in Europa, nonché una delle più grandi a livello globale. Oltre alla riduzione dell’impatto ambientale che ci ha permesso di conseguire la certificazione VIVA Sustainable, siamo molto sensibili alle persone. In azienda circa un terzo dei dipendenti è donna e le tematiche legate al mondo femminile ci vedono molto attenti non solo in progetti internazionali, ma anche nella nostra quotidianità lavorativa. Ecco perché abbiamo sposato subito questa iniziativa” – spiega Paola Cielo.

    Il tema della discriminazione e del body shaming è molto attuale, come, dimostrano i recenti articoli usciti sulle riviste e sui quotidiani nazionali, coinvolge un vasto pubblico anche di adolescenti, più fragile e che vivono con sofferenza quelle che erroneamente sono considerate imperfezioni e che spesso portano a stati di malessere, depressione, isolamento, fino a gesti estremi dai risvolti drammatici”. Chiosa la Responsabile comunicazione e relazioni pubbliche di Cielo e Terra.

    Un’azienda socialmente responsabile” – conclude Paola Cielo – “Deve contribuire a sensibilizzare la propria filiera su tematiche quanto mai attuali, perché un’impresa non è solo un luogo produttivo, ma anche una realtà fatta di persone e che con esse deve condividere vision e mission in un contesto lavorativo, ma prima ancora, umano”.

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  • La nuova veste dello storico brand Cielo 1908 sbarca a Venezia

    I vini della storica famiglia vicentina saranno sponsor dell’istituzionale Italian Pavilion, partner dell’evento “To Share the Italian Good Living” a Palazzo Rizzo Patarol e supporter speciali della serata benefica “Better World”- che si terrà all’Hotel Cipriani

    Tanto glamour e vita mondana, e non solo. Ci sarà spazio anche per momenti dedicati ad argomenti più concreti per il marchio vicentino. Cielo 1908 infatti sarà anche sponsor del -Better World Found Event- che si terrà all’Hotel Cipriani dal 7 al 9 settembre e che vede tra i molti supporter anche figure di spicco come Sharon Stone e il Principe Alberto di Monaco.

    Come Gruppo Cielo e Terra, di cui far parte il marchio di famiglia Cielo 1908, siamo costantemente a supporto di progetti che abbiano come obiettivo la sostenibilità. Ed anche in un appuntamento glamour come la Mostra del Cinema, abbiamo voluto tenere fede ai nostri valori più profondi sposando un evento in linea con la nostra filosofia”. Racconta Pierpaolo Cielo CEO _ Cielo e Terra Spa (in foto a dx)

    Con questa presenza l’azienda Cielo e Terra Spa ha voluto rafforzare il rilancio del brand storico: Famiglia Cielo dal 1908, che quest’anno ha visto compiersi un restyling completo dalle nuove etichette, al pack fino ad arrivare al nuovo sito web ed ai canali social instagram e facebook.

    Una veste piu’ fresca e giovane per il brand nato nel 1908 che partendo dall’attenzione ai valori del territorio arriva fino alla proposta di eventi per enoappassionati di tutto il mondo come i due in programma durante il Festival del Cinema di Venezia durante i quali Cielo 1908 inaugurerà la nuova tag line ” Passion by tradition” perché è proprio una tradizione di passione ha permesso oggi alla storica azienda vitivinicola di esser presente in oltre 60 mercati e sulle tavole di milioni di consumatori.

    Cielo, riconosciuto nel mondo per la sua capsula e cartoni arancioni, a ricordare i tramonti piu’ accattivanti, si rilancia con un programma di maggiore visibiita’ sul web grazie a contenuti in grado di esprimere valori e passione aprendo così ad un progetto che mixa contenuti del mondo reale con l’experience digitale che da oggi il consumatore potrà rivivere nei nuovi canali digitali firmati Cielo 1908.

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  • Cielo 1908 approda al Festival del Cinema di Cannes con un look tutto nuovo

    Durante il Pro Wein e il Festival di Cannes l’azienda presenterà al pubblico il restyling che ha coinvolto le etichette della linea principale dell’azienda vicentina oggi presente in 60 paesi nel mondo

     

    Frutto di una lunga tradizione fatta di passione, esperienza e amore per il vino, Cielo e Terra ha deciso di rilanciare la sua linea principale, oggi presente in 60 paesi, puntando su un nuovo packaging. Un restyling innovativo e pensato per esaltare la storia, i valori e anche gli obiettivi futuri dell’azienda, sempre più ancorata a un visione decisa a conciliare le esigenze commerciali con un modello di business sostenibile.

    La novità della realtà vicentina, nata dall’unione della famiglia Cielo e le Cantine dei Colli Berici, sarà presentata in occasione di due grandi eventi: il Pro Wein, la più importante fiera internazionale dedicata al settore vitivinicolo che si terrà a Düsseldorf dal 15 al 17 maggio 2022 e il Festival di Cannes (Padiglione Americano), che si terrà dal 17 al 18 maggio nell’omonima cittadina francese. Due palcoscenici ideali per comunicare al pubblico gli sviluppi di un percorso di successo che dal 1908 ad oggi ha visto protagoniste bene 4 generazioni e la proposta di una selezione di vini veneti dall’ottimo rapporto qualità – prezzo in diverse fasce di mercato: dal Pinot Grigio al Prosecco, dal Ripasso all’Amarone fino al Primitivo.

    La famiglia Cielo, oggi partner in Cielo e Terra con le Cantine dei Colli Berici, decide di rilanciare la sua linea principale, oggi presente in più di 60 paesi, con un restyling volto ad esaltare i propri valori.

    Una storia di 4 generazioni , che partita da un piccolo paesi, dinanzi ai Castelli di Romeo e Giulietta, oggi propone una selezione di vini veneti dall’ottimo rapporto qualità e prezzo, in diverse fasce di prezzo, dal Pinot Grigio al Prosecco, Ripasso ed Amarone. Completata dal rinomato Primitivo, perchè è nelle vene di Veneti / Veneziani di importare vini corposi del sud per affiancarli a quelli più beverini del nord ed “accomodar” i clienti più esigenti. Infine gli uvaggi creati dall’esperienza enologica dell’azienda, per salvaguardare i vitigni meno rinomati e bilanciare note di terroirs ed annate diverse.

    L’impegno dell’azienda nella sostenibilità, già certificate B corp e Viva sustainable, si accompagna all’impegno verso la solidarietà, con la partnership, evidenziata nel fronte etichetta dei vini Cielo, con Winetowater.org. “L’acqua e’ il bene piu’ prezioso per la vite e soprattutto per la vita, pertanto grazie ai sistemi di purificazione di winetowater oggi doniamo acqua sana e pulita laddove, dalle Americhe, all’Africa e da quest’anno sfortunatamente anche in Ucraina,dice Pierpaolo Cielo, Sales and Marketing manager.

     

     

    Cielo e Terra nasce nel 1908,  nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici unitisi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda che conta 3000 ettari di vigneto tra Vincenza e Verona, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2021 ha sfiorato i 60 milioni si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.