Categoria: Economia e Finanza

  • SCM SIM S.p.A., consulente evoluto: l’intervista a “Private”

    Dopo due anni di attività all’interno di SCM SIM S.p.A. Marco Alessio rilascia un’intervista all’importante magazine finanziario “Private”, in merito al servizio di “consulenza evoluta” che la società guidata da Antonello Sanna offre.

    SCM SIM - Antonello Sanna

    La “consulenza evoluta” di SCM SIM S.p.A.

    Intervista rilasciata da Marco Alessio, Partner e Private Banker di Solutions Capital Management SIM S.p.A., alla rivista specializzata in private banking “Private”. A due anni dal proprio ingresso nella società, il professionista illustra i fronti principali su cui il Multi Family Office guidato dall’AD Antonello Sanna si muove nel ruolo di advisor a 360°, evidenziando in particolar modo il concetto di “consulenza evoluta”. Si tratta di un servizio estremamente personalizzato dedicato ai clienti, il cui processo è paragonato dal Partner di SCM SIM S.p.A. a quello di produzione dello champagne. Importantissima, infatti, la fase iniziale di selezione della materia prima, alla quale fa poi seguito un’accurata miscela delle differenti tipologie di vino. Analogamente, la società seleziona e assembla con cura i servizi che meglio si addicono alle esigenze di ogni singolo cliente. Sempre in tale ottica viene effettuato un processo mirato ad affinare maggiormente l’asset allocation, in particolar modo se si ha a che fare con professionisti del settore in possesso di conoscenze specifiche e di patrimoni che superano il milione di euro. In questi casi, SCM SIM S.p.A. interviene con apposite strategie di hedging in grado di fornire copertura di equilibrio all’interno del portafoglio di investimento. L’approccio offerto dalla società capitanata da Antonello Sanna è a 360 gradi: il patrimonio viene preso in considerazione nella propria interezza, soppesando meticolosamente anche gli aspetti interconnessi come, ad esempio, i passaggi generazionali e le questioni relative alla successione, così come l’attività consulenziale per l’ambito immobiliare e assicurativo, includendo l’ottimizzazione fiscale. In chiusura viene reso noto come Alessio stesso sarà incaricato Investment Manager in una SICAV Ucits, prossima iniziativa della società di intermediazione mobiliare.

    La realtà di SCM S.p.A., SIM guidata da Antonello Sanna

    Fondata nel 2009 su iniziativa di Antonello Sanna, attuale Amministratore Delegato, SCM è una Società di Intermediazione Mobiliare in possesso di autorizzazione per la gestione dei portafogli, per il servizio di collocamento e per fornire consulenza in materia di investimenti. Specializzata in Servizi di Wealth Management e Private Banking, SCM SIM offre soluzioni di advisory personalizzate per i clienti, grazie anche all’approccio da Multi Family Office, il quale propone soluzioni di advisory tailor-made. Una modalità, dunque, di fare business innovativa, sostenibile, unica. Basata sul odello “Fee Only”, SCM SIM S.p.A. vanta un elevato grado di trasparenza, indipendenza, nonché l’assenza di conflitti di interessi. Con un network composto da 28 consulenti finanziarigestisce un portafoglio composto da circa 500 clienti, mentre gli asset under control ammontano a circa un miliardo.

  • Ricerca & Sviluppo: le recensioni di Cogefim S.r.l. sul nuovo bando indirizzato alle imprese che investono nel settore

    È attivo un nuovo bando per gli investimenti delle imprese in Ricerca & Sviluppo: le opinioni di Cogefim S.r.l. sui vantaggi concessi, ovvero la possibilità di arrivare fino al 50% di credito di imposta sulle spese sostenute.

    Cogefim S.r.l.: le opinioni sul nuovo bando a favore di chi investe in Ricerca & Sviluppo

    Tra i bandi di finanziamento attivi al momento spicca quello sugli investimenti delle imprese in progetti di Ricerca & Sviluppo. Le opinioni e le recensioni di Cogefim S.r.l. si sono soffermate in particolare sui vantaggi offerti, legati alla possibilità di ottenere un credito di imposta fino al 50% sulle spese sostenute nella realizzazione di nuovi prodotti, processi e servizi. Beneficiari di tale bando tutte le imprese con sede operativa in Italia indipendentemente da forma giuridica o settore economico. Saranno eventualmente agevolati anche i progetti finalizzati alla sola acquisizione di nuove conoscenze tecnologiche o studi di fattibilità atti alla conseguente concretizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi. Dead line per la presentazione della richiesta: il credito può essere usato in compensazione a partire dal 1° gennaio 2017. Il credito di imposta assicurato sarà pari al 50% delle spese incrementali in caso di personale dipendente qualificato e contratti di ricerca e sviluppo con consulenti qualificati, imprese, enti di ricerca o università; pari al 25% per altro personale dipendente non qualificato e quote di ammortamento delle spese di acquisto di strumenti e attrezzature di laboratorio.

    Attività e Core Business di Cogefim S.r.l.

    Nata agli inizi degli anni ’80 come società specializzata nell’intermediazione aziendale, Cogefim S.r.l. opera a livello nazionale e internazionale grazie a una fitta rete di consulenti con competenze qualificate nei diversi settori di riferimento. Il Core Business della società è legato alla fornitura di consulenza in materia di joint venture, partnership, cessioni o rilievi aziendali. Il modus operandi si basa su una strutturazione analitica delle attività da svolgere: si parte dalla definizione del valore dell’azienda cliente e dal relativo posizionamento sul mercato per arrivare al vaglio delle possibili offerte con l’obiettivo di accontentare le richieste e raggiungere gli obiettivi prestabiliti. Il cliente è accompagnato in tutte le fasi dell’operazione e svincolato dalle problematiche tecniche, burocratiche e giuridiche. Tutto questo è garanzia di un’informazione a 360° sul mercato di riferimento.

  • Recensioni e opinioni di General Cessioni sull’incremento delle esportazioni padovane nel mondo

    General Cessioni è un’azienda milanese esperta nel settore dell’intermediazione immobiliare. Dopo aver analizzato i dati del primo semestre del 2016 relativi alle esportazioni del made in Padova nel mondo, fornisce le proprie opinioni e recensioni: energica la spinta dei Paesi extra-UE con Stati Uniti, Cina e Russia in forte crescita

    Opinioni e recensioni di General Cessioni sull’export del made in Padova

    General Cessioni prende in esame gli ultimi dati pubblicati sulle esportazioni dei prodotti padovani e fornisce le proprie opinioni in merito: nel primo semestre del 2016 si registrano 4,5 miliardi di euro di commesse, dato che porterebbe il risultato dell’intero anno verso i 9 miliardi di euro. Il forte incremento è da ricercarsi nella spinta che arriva dai Paesi esterni all’Unione Europea. L’area di Padova rappresenta il dato più incoraggiante in termini di esportazioni del made in Italy, infatti si è registrato un aumento del 5,6%, il migliore nella storia della città veneta, traducibile in 244 milioni di euro di commesse a disposizione delle aziende. Nella classifica delle nazioni che più hanno sfruttato il made in Padova troviamo Germania e Francia nei primi posti, seguiti dagli Stati Uniti. General Cessioni fornisce anche opinioni e recensioni relative al periodo post-crisi 2009: il mercato statunitense ha aumentato l’acquisizione di beni padovani del 138%, quindi più che raddoppiati gli introiti che segnano una crescita da 258 a 615 milioni di euro. Per quanto riguarda l’apporto ricevuto dai mercati extra-UE, si segnalano le prestazioni incoraggianti di Cina, +25% rispetto all’anno precedente, e Russia, che dopo il crollo del 2015 (-40%) registra un aumento intorno al 13%.

    Profilo aziendale di General Cessioni

    General Cessioni, società milanese esperta nei servizi di intermediazione immobiliare, dispone di sedi dislocate in tutta Italia. Da diversi anni realizza operazioni relative alla creazione di joint venture e partnership e fornisce consulenza a imprenditori e proprietari di immobili desiderosi di attuare compravendite di aziende italiane o straniere. General Cessioni beneficia di un considerevole numero di collaboratori specializzati in diversi settori e capaci di garantire ai clienti la miglior offerta presente sul mercato, assicurando la soddisfazione di tutte le loro esigenze. La soddisfazione del cliente è infatti al primo posto nella mente di ogni esperto che collabora con General Cessioni, professionisti in grado di garantire la massima trasparenza in ogni fase del progetto. Un know-how comprovato sul campo e un’esperienza che deriva da anni di operazioni generano la sicurezza necessaria ai professionisti di General Cessioni per fornire tutte le opinioni e recensioni inerenti ai vari aspetti burocratici e tecnici. General Cessioni è specializzata nella compravendita di immobili commerciali, aziendali, artigianali, siti industriali, immobili a reddito, aziende agricole, immobili storici e industriali.

  • PrestitoSì Finance, disponibile online il nuovo sito web

    PrestitoSì Finance Mediazione Creditizia: presentato il nuovo sito web

    PrestitoSì Finance S.p.a, società di mediazione creditizia tra le più importanti realtà nell’intero panorama nazionale, è lieta di presentare al pubblico il nuovo sito web. Il sito è online già da alcuni giorni, rinnovato sia dal punto di vista grafico che per quanto concerne i contenuti.

    La principale novità riguarda l’inaugurazione della sezione News. All’interno di tale sezione è possibile trovare articoli di approfondimento su mutui, cessioni del quinto, prestiti personali, finanziamenti chirografari e prestiti delega.

    Non solo. Gli utenti potranno trovare news anche sul mondo della mediazione creditizia. Uno spazio importante, dedicato soprattutto ai professionisti del credito desiderosi di conoscere le ultime novità su un settore molto attivo e dinamico.

    I professionisti del credito possono, inoltre, facilmente accedere all’area “Collabora“. Tale sezione consente di candidarsi ad una o più offerte di lavoro, compilando l’apposito modulo presente sul sito.

    Sotto l’aspetto grafico, la società ha voluto mettere in evidenza i colori che da sempre caratterizzano il brand PrestitoSì: il blu ed il bianco. L’home page è stata costruita in maniera tale da includere nella stessa i principali contenuti del sito. Basta solo scorrere la pagina verso il basso.

    Insomma, col nuovo sito web l’usabilità e l’esperienza di navigazione dell’utente saranno molto più fluide, sia da Desktop che da Mobile. Il progetto 2.0 è la conferma della volontà della PrestitoSì di investire importanti risorse nel web.
    nuovo sito prestitosi

  • Mutui: continuano a diminuire le surroghe, -19,8% nel semestre

    I mutui richiesti in Italia nel semestre maggio – ottobre 2016 sono sempre più spesso nuovi finanziamenti e le surroghe diminuiscono, rispetto al periodo novembre 2015 – aprile 2016 di quasi 20 punti percentuali perdendo terreno sia in termini assoluti, sia in termini relativi rispetto al totale dei finanziamenti erogati. I dati arrivano dall’Osservatorio condotto da Facile.it (https://www.facile.it/mutui.html) e Mutui.it (https://www.mutui.it/) che ha analizzato un campione di oltre 20.000 richieste e relative erogazioni di mutuo presentate in Italia evidenziando come, nel semestre in analisi, le surroghe hanno rappresentato circa il 38% dei mutui erogati, mentre rappresentavano quasi il 50% sei mesi prima. Il valore medio delle surroghe nel periodo è stato pari a poco più di 113.000 euro, era 118.000 euro nel semestre novembre 2015 – aprile 2016.

    La richiesta media registrata in Italia per un mutuo nel periodo maggio-ottobre 2016 è stata pari a 128.000 euro, equivalente al 3,2% in più rispetto al semestre precedente; guardando ai valori dell’erogato, invece, l’Osservatorio di Facile.it e Mutui.it ha registrato un importo medio di 120.000 euro, anche esso in aumento, ma in maniera meno netta (+1,3%). Crescono, in termini assoluti, anche i mutui erogati, che oggi sono il 34,1% in più rispetto a sei mesi prima. Gli italiani sembrano volersi garantire la positività degli indici attuali e, nel 70,4% dei casi, optano per un mutuo a tasso fisso; scelgono il variabile il 26,5% degli aspiranti mutuatari. Sei mesi fa le percentuali erano pari, rispettivamente, al 64,5% e al 28,1%.

    Se aumentano sia gli importi richiesti sia quelli erogati, diminuisce invece il valore medio dell’immobile al centro del finanziamento.  Oggi le case oggetto di mutuo hanno un costo pari a 220.650 euro, vale a dire il 4,7% in meno rispetto a quanto non evidenziato nell’osservatorio precedente; mettendo in rapporto il valore dell’immobile con l’erogato, si ottiene un LTV di poco superiore al 62%. Osservando invece la durata del piano di restituzione, la media è pari a 21 anni.

    I mutui prima casa

    Facile.it e Mutui.it hanno poi condotto, nel loro Osservatorio, un focus specifico sui mutui richiesti per l’acquisto della prima casa. In questo specifico segmento di mercato, il valore medio dei mutui richiesti è stato pari a 137.000 euro, 126.500 euro quello dei finanziamenti erogati.

    Nel primo come nel secondo caso i valori sono in crescita; del 5% per le richieste, del 2,2% per le erogazioni. Il valore degli immobili oggetto dei mutui richiesti per l’acquisto prima casa è stato pari, da maggio ad ottobre 2016, a  poco più di 203.000 euro, equivalenti ad un incremento del 2,2% rispetto al periodo novembre 2015 – aprile 2016 e ad un LTV pari al 67,4% rispetto alle cifre richieste e al 62,2% rispetto a quelle erogate.

    «Il mercato dei mutui italiani si sta progressivamente avviando ad una normalizzazione e questa va letta come una buona notizia» ha dichiarato Ivano Cresto, responsabile BU mutui di Facile.it e Mutui.it «Sebbene prevista, una variabile importante potrebbe essere la recente decisione della Fed relativa all’aumento dei tassi applicati negli Stati Uniti e quanto velocemente questa influirà sull’aumento dei tassi applicati in Italia. »

  • Elaris Holding e Foresight Group LLP firmano un accordo quadro per il finanziamento di nuove infrastrutture nell’ambito delle energie pulite da parte di un fondo di nuova costituzione per un…

    Milano, dicembre 2016 – L’intesa ha l’obiettivo di favorire l’ampliamento degli investimenti realizzati da Elaris nell’ambito energetico, dal teleriscaldamento nel Nord Italia, agli interventi di project financing, fino alle centrali di cogenerazione termica-elettrica.

    Elaris Holding e Foresight Group, in capacità di gestore del “Italian Green Bond Fund” che è in fase di costituzione e raccolta, annunciano di avere firmato un accordo quadro per il finanziamento tramite sottoscrizione di bond di nuove infrastrutture energetiche nei campi del teleriscaldamento, dell’efficientamento energetico e della produzione di energia da fonti rinnovabili, attività core del gruppo Elaris, fino a concorrenza di 80 milioni di Euro, di cui 40 milioni già allocati in via preliminare e altri 40 da erogare nel prossimo biennio.

    Il fondo IGBF avrà una dotazione target complessiva di 200 milioni di Euro da investire in progetti nell’ambito delle energie rinnovabili, 40 dei quali già approvati per sottoscrizione dalla Banca Europea per gli Investimenti.

    Elaris Holding si è avvalsa della collaborazione di Foresight Group in qualità di arranger ed advisor per l’emissione di Green Bonds quotati sul mercato ExtraMOT, che serviranno a finanziare le nuove realizzazioni promosse da Elaris.

    Le iniziative oggetto di finanziamento sono attualmente in corso di Due Diligence, e le prime erogazioni dei fondi sono previste a partire da marzo 2017.

    Grazie al supporto finanziario dei Green Bond sottoscritti da IGBF, Elaris sarà in grado di ampliare il proprio portafoglio di asset:

    • Teleriscaldamento in Nord Italia (Settimo Torinese, Chivasso, Corsico, Cesano Boscone, Settimo Milanese);
    • Interventi di efficientamento energetico nella formula di project financing pubblico ed Energy Service Company (ESCO) privato;
    • Centrali di cogenerazione termica-elettrica da fonti rinnovabili e ad alta efficienza.

    I progetti combineranno la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica con la competitività rispetto ad altre fonti energetiche, per una riduzione delle emissioni inquinanti a vantaggio di tutta la comunità.

    Elaris Holding nasce nel 2014, da un’ alleanza di società aperte, con l’obiettivo di sviluppare progetti per la generazione e fornitura di energie rinnovabili competitive, che conducano alla valorizzazione delle risorse private e pubbliche, in modo da migliorare il livello di comfort e di servizio erogati all’utente nel rispetto dell’ambiente. ?Il 2015 rappresenta l’anno di crescita: Elaris, tramite?la neocostituita Riesco Srl,?acquisisce il Ramo d’Azienda della multiutility Pianeta/Global costruzioni Spa, impegnandosi irrevocabilmente all’acquisto entro il 15 aprile 2017. Nell’ambito dell’operazione, l’azienda subentra nelle quote di Enerchivasso Spa, titolare della concessione per la realizzazione e gestione del teleriscaldamento nella città di Chivasso (TO) e nelle quote di Idroalp, concludendo l’iter di approvazione per la centrale idroelettrica di Moliere (TO). L’anno si chiude con l’acquisizione della partecipazione di maggioranza?in ATECC Srl, azienda che gestisce ?il teleriscaldamento a Corsico e Cesano Boscone (MI) e della partecipazione di maggioranza in STENOM, società che gestisce il teleriscaldamento a Settimo Milanese (MI).? Il 2016 vede il consolidamento degli investimenti intrapresi: si ottimizza?la rete di Settimo Torinese, si costruisce la nuova centrale di backup da 60MW, si completa la rete di Chivasso e si inaugura?la centrale a biomassa di Solis. Elaris Holding è specializzata in partneriati tra pubblico e privato e in servizi energetici all’industria (SEU – Servizi Efficienti di Utenza.), oltre che servizi di facility management.

    IGBF è un fondo d’investimento in corso di costituzione indirizzato alla sottoscrizione di titoli di debito relativi alle energie rinnovabili e a progetti di efficientamento energetico in Italia. In particolare l’obiettivo del fondo è di fornire innovativi servizi di finanziamento sotto forma di mini-bonds destinati a piccoli progetti nel settore delle energie rinnovabili in Italia.

    Foresight Group è un gestore di Fondi indipendente, leader nel settore delle infrastrutture e del private equity. Attualmente gestisce oltre 2.5 miliardi di euro raccolti tra investitori istituzionali, family office e clientela retail.

    Foresight è attiva come fund manager nel Sud Europa, in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, con uffici a Roma, Londra, Nottingham e San Francisco. Attivi dal 2008 nel Sud Europa prevalentemente nel settore fotovoltaico. Con due fondi dedicati, Foresight European Solar Fund e ForVEI, hanno investito oltre 100 milioni di euro di equity in progetti fotovoltaici per una capacità installata totale di oltre 100MW, suddivisi tra Spagna e Italia.

    Foresight è attiva su tutta la catena del valore dell’investimento, curando lo scouting dei progetti, la strutturazione societaria e fiscale, l’investimento nonché il debito, bancario e non.

  • Dentix sigla un accordo con KKR e aumenta l’espansione: nuove cliniche anche in Italia

    Con la consulenza finanziaria di BBVA

    Dentix sigla un accordo con KKR per potenziare con 200 milioni di euro la sua espansione internazionale

     

    • Con questo accordo Dentix amplierà la sua presenza in Europa , America Latina e aprirà nuovi mercati in Asia e Oceania
    • Questa operazione si colloca all’interno della finanziamento diretto (leading financing) , che non include un ingresso di KKR nel capitale Dentix
    • Si tratta del tredicesimo investimento in Spagna degli ultimi 6 anni e la seconda operazione di direct lending tra i finanziamenti di SARquavitae del 2015
    • BBVA ha fornito a Dentix consulenza per la transazione e PWC Financial, Tax e Legal services, Ropes & Gray e LInklater hanno seguito gli aspetti legali e fiscali e la Due Diligence dell’operazione.

     

    Dentix, società leader nel settore odontoiatrico, ha firmato un accordo strategico con uno dei principali fondi di investimento del mondo, KKR, che concederà un credito di 200 milioni di euro per supportare il piano di espansione internazionale.

    Attualmente Dentix conta 251 cliniche in 4 paesi (Spagna, Italia, Messico e Colombia) e si fissa come obbiettivo l’apertura di nuove cliniche in Europa, America Latina, Asia e Oceania. Nel 2015 Dentix ha fatturato € 258m e prevede di raggiungere i 350m nel 2016.

    In Italia Dentix, dal dicembre 2014 ad oggi, ha aperto 17 cliniche creando 255 posti di lavoro e, con il nuovo anno, intende salire a 30 centri.

    Dentix ha affidato a BBVA, società di consulenza finanziaria, la ricerca delle migliori opportunità per sostenere la sua forte espansione internazionale.

    BBVA è anche una delle banche di riferimento della società per la consumer finance.

    Dopo aver valutato e analizzato differenti alternative, l’accordo è stato raggiunto con KKR che ha proposto un’interessante soluzione su misura tramite una unitranche che ha incontrato le necessità di flessibilità della compagnia.

    L’accordo si colloca in un’operazione di finanziamento strategico convenzionale, senza intervenire nel capitale dell’azienda, per potenziare la crescita nei mercati dove Dentix è già presente e in quelli in cui ha annunciato aperture per il 2017 (Cile, Perù e Regno Unito) e anche per ampliare l’espansione nei nuovi mercati europei, dell’America Latina e Asia e Oceania.

    PWC Tax & Legal Services, Ropes & Gray e Linklaters, includendo Direct Lending, in quanto esperti nelle operazioni aziendali, hanno fornito consulenza legale e fiscale.   PWC Financial services ha svolto la due Diligence.

    Angel Lorenzo, presidente e fondatore di Dentix, dichiara: “Siamo enormemente soddisfatti di questo accordo che prevede che KKR appoggi il nostro modello e supporti la nostra espansione. Lo sviluppo internazionale ha dimostrato che il metodo Dentix funziona e che il nostro modello di clinica, odontoiatria di qualità alla portata di tutti, è ben accolto ovunque. Lorenzo aggiunge che BBVA “sarà un Partner strategico dell’azienda per i finanziamenti ai nostri pazienti”.

    Alejo Vidal-Quadras, direttore della sede di KKR di Madrid afferma che: “per noi è una grande opportunità accompagnare Dentix nello sviluppo internazionale con questa alleanza strategica. Il suo modello di cliniche di proprietà e la sua visione sul futuro del settore hanno dato risultati impressionanti negli ultimi 5 anni in Spagna e siamo convinti del potenziale per adattare e esportare il modello nei mercati internazionali. Questa è il tredicesimo investimento in Spagna dal 2010 e la seconda operazione di credito di Direct Lending con SARquavitae del 2015″.

    Modello differente rispetto alle altre catene odontoiatriche

    Dentix è un’azienda odontoiatrica familiare, con capitale 100% spagnolo con un modello di clinica differente dalle altre catene e circuiti di assicurazioni. Il modello Dentix, basato su cliniche di proprietà, vanta di offrire odontoiatria all’avanguardia accessibile a tutti. Ciò si realizza da una parte per il fatto che le cliniche sono tutte di proprietà, e ciò permette di eliminare i margini degli intermediari e mantenere un controllo rigoroso nella gestione di cliniche, processi e servizi al paziente. D’altra parte Dentix compra materiali a livello internazionale migliorando l’economia di scala attraverso la negoziazione di prezzi e ottenendo condizioni migliori con i fornitori.

    Infine l’utilizzo di tecnologia all’avanguardia come il CAD-CAM e Tac digitale aiutano a ridurre i tempi di trattamento e aumentando la soddisfazione del paziente abbattendo i costi.

     

  • THINKB – CERCHIAMO TALENTI

    ThinkB, Start up attiva nell’ambito del marketing relazionale, specializzata nell’ideazione, nello sviluppo e nella fornitura di servizi di software, comunicazione e customer management, facente parte di un gruppo attivo da oltre dieci anni nella fornitura di prodotti e servizi a valore aggiunto a clienti privati, professionisti e aziende, è alla ricerca per la propria sede di Silea (TV) di appassionati e con la voglia di costruire assieme a noi qualcosa di straordinario:

    Frontend Developer

    Backend Developer

    Tecnico Informatico

    Analista IT

    Full Stack Developer

    Web Developer

    Grafico Web

    Content Manager

    Cosa OFFRIAMO:
    Inserimento in una struttura innovativa;
    Formazione su contenuti tipici della propria mansione e su tematiche relative al miglioramento continua della propria professionalità;
    Premi economici in base ai risultati conseguiti;
    Inquadramento con contratto a tempo indeterminato in base ai livelli di professionalità attualmente raggiunti;

    IL NOSTRO CANDIDATO IDEALE:
    Ha maturato un’esperienza di oltre 5 anni in un ruolo analogo
    Crede nel merito
    Vuole far parte di una realtà in forte sviluppo
    Crede nel valore del lavoro di squadra
    Fornisce spunti e contributi concreti al miglioramento dell’organizzazione e del clima aziendale
    Costituirà titolo preferenziale la residenza del candidato nelle province di Treviso, Venezia e Pordenone.

    Invia la tua candidatura attraverso:
    il sito www.ThinkB.it
    la mail [email protected]

  • LA BANCA EUROPEA PER LA RICOSTRUZIONE E LO SVILUPPO INVESTE NEL PROGETTO FARMINA

    Gli ottimi risultati economici e le crescenti quote di mercato che Farmina ha acquisito – in particolare negli ultimi anni – in più di 60 paesi del mondo hanno spinto la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (EBRD) ad investire nel progetto di espansione produttiva proposto da Farmina. L’azienda nel 2017 ha infatti messo a bilancio un investimento di circa 14,5 milioni di € (di cui la metà finanziati dalla EBRD) per il potenziamento della produzione del secco e la costruzione – ex-novo – dello stabilimento per la produzione di prodotti umidi, un segmento nuovo e molto promettente per Farmina che, dunque, nel 2017 rilancerà l’attività avendo al suo fianco un partner importante.

    Questa nuova cooperazione con la EBRD è molto importante per la nostra azienda. Siamo felici di avere un partner così forte a conferma della solidità del progetto Farmina. Vediamo nella partnership con la banca EBRD una pietra miliare per l’espansione delle nostre attività. [Dott. Gabriele Vecchi – Group CFO Farmina Pet Foods]

    In particolare negli ultimi anni abbiamo svolto un lavoro davvero importante nel potenziamento dell’organigramma aziendale e nello sviluppo commerciale dei brand entrando in molti nuovi mercati e aumentando notevolmente la penetrazione in quelli esistenti. Oggi, grazie alla crescita dei fatturati, acquisisce priorità il tema industriale, che risulta necessario sviluppare per assecondare la crescita del business in modo adeguato. Siamo molto felici che in questo importante passaggio EBRD sia al nostro fianco. Consideriamo questa partnership come un autorevole riconoscimento del lavoro svolto e concreta testimonianza della solidità del progetto di sviluppo Farmina.   [Dott. Angelo Russo – CEO Farmina Pet Foods]

     

    L’azienda

    Farmina Pet Foods è un’azienda che si occupa di alimentazione animale da oltre 50 anni, era infatti il 1965 quando il Dott. Francesco Russo fondò la Russo Mangimi.

    Nel 1999 il Dott. Angelo Russo, figlio del fondatore, intuisce le potenzialità del settore pet food decidendo di operare in questo mercato ed iniziando una collaborazione con l’inglese Farmina Pet Foods che alcuni anni dopo rileverà. La positiva risposta del mercato porta l’azienda ad investire in impianti tecnologici ed in ricerca e sviluppo arrivando a costituire il Farmina Vet Research (un team costituito da veterinari, formulisti e specialisti in nutrizione) ed a sostenere importanti istituti di ricerca come la cattedra di Nutrizione dell’Università degli studi di Napoli Federico II. L’impegno di Farmina nella ricerca consente di realizzare pubblicazioni scientifiche su autorevoli riviste come il British Journal of Nutrition dell’università di Cambridge.

    Oggi l’azienda è presente sul mercato con 6 linee di prodotto: Natural&Delicious Grain Free, Low Ancestral Grain, Pumpkin (Iper Premium Cane e Gatto), VetLife Natural (Diete Veterinarie Naturali), Cibau (Super Premium Cane), Ecopet (Premium Cane), Matisse (Super Premium Gatto) Fun Dog e Fun Cat (Economico cane e gatto), la linea TeamBreeder (dedicata agli allevatori) e distribuisce i propri prodotti in oltre 60 paesi.

    Per ulteriori informazioni www.farmina.it o scrivici [email protected]

    Contatti Ufficio Pubbliche Relazioni Farmina

    Manuela Ferrara

    [email protected]

    Tel. 0818236000

     

  • Il servizio idrico nella provincia di Ancona è un’eccellenza per investimenti e qualità del servizio.

    Sagramola, Presidente Aato 2: “Lo stato del servizio è molto buono, molte sfide ci attendono nel prossimo futuro”

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  • Workinvoice, guidata da Matteo Tarroni, raggiunge i 15 milioni di euro di operazioni

    Nel 2013 Matteo Tarroni, Fabio Bolognini e Ettore Decio fondano Workinvoice: prima ed unica azienda in Italia a utilizzare il sistema dell’Invoice Trading. Oggi la società aiuta le PMI a riscuotere le fatture prima della loro scadenza, contribuendo alla crescita del settore della finanza alternativa in Italia.

    Workinvoice - Matteo Tarroni

    Workinvoice e Matteo Tarroni: il mercato dell’Invoice Trading in Italia

    Lo scorso settembre il Cambridge Centre for Alternative Finance ha pubblicato il “Sustaining Momentum”, documento che mette in evidenza come il comparto della finanza alternativa sia cresciuto notevolmente nel 2015: il volume complessivo delle transazioni, generate da tutti i segmenti europei, è arrivato a superare il miliardo di euro migliorando del 72% rispetto al 2014. L’Italia ha fatto registrare il tasso di crescita più elevato del continente: +287% sul 2014 e +580% sul 2013, grazie alla nascita di numerose piattaforme innovative e alla crescita del settore P2P lending. Ma la vera spinta arriva dall’Invoice Trading, che rappresenta il 12% delle operazioni italiane e conta su un’unica società: Workinvoice. La piattaforma concepita da Matteo Tarroni è l’unica attiva nel settore ed è stata in grado di quadruplicare i volumi del 2015, arrivando nel luglio del 2016 a 15 milioni di euro di operazioni. Matteo Tarroni, recentemente intervistato da Fabrizio Marino per Economy Up, ha dichiarato che la decisione di avviare questo tipo di business è finalizzata a favorire la crescita delle PMI e dettata dal fatto che le aziende italiane sono sempre più schiacciate in una terribile morsa: da un lato il credit crunch e dall’altro l’allungamento dei tempi di pagamento.

    Profilo aziendale di Workinvoice, società guidata da Matteo Tarroni

    Workinvoice nasce nel 2013 dall’iniziativa del suo attuale CEO Matteo Tarroni in collaborazione con Ettore Decio e Fabio Bolognini, tutti professionisti con alle spalle una lunga esperienza nel settore del fintech e della finanza d’impresa. La società può essere considerata la prima attiva nell’Invoice Trading, metodo che offre la possibilità alle PMI di mettere le proprie fatture all’asta e convertirle rapidamente in denaro contante. Grazie a questo sistema entrano in contatto piccole e medie imprese con investitori interessati ad un rapido guadagno in tempi brevi. Nel 2015 è stata lanciata la piattaforma che rende possibile tutto questo attraverso un’asta online: la compravendita dei crediti commerciali avviene all’interno di una vera e propria community formata da PMI e investitori istituzionali e privati. Workinvoice, considerato oggi come un vero e proprio mercato online innovativo, dà la possibilità alle società di ricevere un anticipo di 45 giorni, in media, sulla scadenza delle fatture. L’azienda guidata da Matteo Tarroni, spinta da una costante innovazione tecnologica, ha come obiettivo la crescita a livello europeo nel settore della finanza alternativa per le imprese. Recentemente Workinvoice è stata inserita nel Liberum AltFi Volume Index Continental Europe, il benchmark di riferimento per il settore.

  • Investimenti: Cogefim analizza positivamente gli incentivi promossi dalla Legge di Bilancio

    Cogefim, società di intermediazione attiva in ambito internazionale, recentemente ha focalizzando la propria attenzione sulla Legge di Bilancio. Una proposta che secondo le recensioni e le opinioni della società può portare grandi incentivi a start-up e piccole e medie imprese italiane.

    Cogefim: recensioni più che positive per gli obiettivi prefissati dalla nuova Legge di Bilancio

    Firmato dal Capo dello Stato il decreto di autorizzazione per la Legge di Bilancio, questa importante manovra allarga al 30% le detrazioni per i soggetti che finanziano imprese innovative. Come confermato anche delle recensioni di Cogefim, l’obiettivo è stabilizzare il venture capital nazionale ad una quota pari ad un miliardo di euro entro il 2020. Secondo le opinioni di Cogefim questa legge di Bilancio vuole offrire una forte spinta a strat-up e PMI innovative, mediante un processo di potenziamento degli sgravi fiscali per chi investe. Con un 2015 caratterizzato da un mercato degli investimenti “early stage” fisso a quota 130 milioni di euro, l’estensione degli incentivi contenuta nella sezione Industria 4.0 della Legge, prevede prima di tutto l’innalzamento al 30% delle somme in detrazione sia per soggetti fisici che giuridici. Dal prossimo anno gli investimenti agevolati non saranno dedicati solo a start-up innovative, ma anche alle PMI. Nelle proprie opinioni, Cogefim evidenzia che al fine da garantire stabilità al mercato, l’incentivo diventa strutturale e non negoziabile anno dopo anno.

    Cogefim: realtà attiva nel panorama internazionale dell’intermediazione aziendale ed immobiliare

    Fondata a Milano nel 1982, Cogefim S.r.l. è una società di consulenza con oltre trent’anni di esperienza nel settore della compravendita aziendale. Forte di un team di esperti professionisti, la società è in grado di offrire ai propri clienti un ambia gamma di servizi, i quali comprendono assistenza completa anche per aspetti prevalentemente tecnici, burocratici e giuridici per quanto concerne joint venture, partnership, cessioni e rilievi aziendali.

  • Legge di Bilancio: opinioni positive di General Cessioni per gli incentivi per chi investe sulle PMI

    General Cessioni, società specializzata nella consulenza per la compravendita di aziende ed immobili, recentemente ha recensito con opinioni più che positive la Legge di Bilancio. Una proposta che, secondo le recensioni della società, può fornire un importante slancio agli investimenti per le piccole e medie imprese italiane.

    Legge di Bilancio ed incentivi alle PMI: le opinioni di General Cessioni

    Firmato recentemente dal Capo dello Stato, il disegno di legge di Bilancio incrementa fino al 30% le detrazioni per i soggetti che finanziano imprese innovative. Evidenziato anche dalle recensioni di General Cessioni, la manovra ha come principale obiettivo entro il 2020 la stabilizzazione ad un miliardo di euro del venture capital italiano. Confermato anche dalle opinioni di General Cessioni, la legge di Bilancio si identifica come una concreta spinta per tutte le start-up e PMI nazionali innovative, che prevede come principale leva operativa un processo di potenziamento degli sgravi fiscali per gli investitori. Con un 2015 caratterizzato dal mercato degli investimenti “early stage” stabile a quota 130 milioni, la sezione Industria 4.0 della Legge di Bilancio prevede non solo l’innalzamento delle somme in detrazione, ma ben si anche un incentivo strutturale e costante, non rinnovabile anno per anno.

    General Cessioni: consulenza specializzata nella compravendita di aziende in ambito internazionale

    General Cessioni S.r.l. è una realtà attiva nella consulenza e nei servizi finalizzati a supportare il cliente per quanto concerne cessione totale / parziale, joint venture, partnership di aziende italiane ed estere. Grazie ad un know-how maturato in anni di attività, la società offre una consulenza specifica e personalizzata sulle esigenze del cliente, proponendo cosi una struttura dinamica ed in costante evoluzione capace di affrontare con successo anche momenti di mercato non favorevoli, garantendo la massima efficacia e realizzazione.

  • Industria: l’aumento di produzione in agosto nelle recensioni di General Cessioni S.r.l.

    L’industria italiana si lascia alle spalle un agosto particolarmente positivo: la produzione registra infatti un aumento del 4,1% rispetto all’anno precedente, trainata dal settore degli autoveicoli. Nella recensione di General Cessioni S.r.l. il quadro emerso dai dati dell’Istat.

    In agosto boom della produzione industriale: la recensione di General Cessioni S.r.l.

    In agosto è cresciuta fortemente la produzione industriale in Italia. Lo rileva General Cessioni S.r.l. in una recensione che riprende i dati divulgati dall’Istat: +1,7% rispetto al mese precedente. Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 21 di agosto 2015), su base annua l’indice è aumentato in termini tendenziali del 4,1%. L’istituto precisa inoltre che l’incremento deriva da variazioni realizzate in un mese solitamente caratterizzato da livelli di produzione molto bassi: rispetto al trimestre precedente quello tra giugno e agosto segna infatti un +0,4%. General Cessioni S.r.l. elenca anche i settori che registrano la crescita tendenziale maggiore: su tutti quello degli autoveicoli con un 41,9% in più rispetto ad agosto 2015 nei dati corretti per effetto di calendario. Seguono i mezzi di trasporto (+19,2%), il settore metallurgico relativamente alla fabbricazione di prodotti in metallo (+13,6%) e la produzione di macchinari (+11,7%). Chiudono il mese registrando una performance negativa le imprese specializzate in attività estrattiva (-17,7%), nella farmaceutica (-5,3%) e nel tessile-abbigliamento (-5%). Ma a smorzare l’entusiasmo ci pensa il Centro Studi di Confindustria, che prevede per settembre un calo della produzione dell’1,8% rispetto al mese precedente.

    Intermediazione aziendale: il profilo di General Cessioni S.r.l.

    Realtà dell’intermediazione aziendale e immobiliare, General Cessioni S.r.l. nasce a Milano e oggi opera in tutta Italia assistendo imprenditori e proprietari di immobili in operazioni di compravendita e nella creazione di partnership e joint-venture con altre società. I professionisti di cui si avvale General Cessioni S.r.l. hanno alle spalle un’esperienza trentennale nel settore e seguono quotidianamente l’andamento del mercato: sono quindi in grado di fornire consulenze qualificate e di proporre ai clienti soluzioni personalizzate sulla base delle loro necessità. Negli anni hanno operato su siti industriali, complessi alberghieri, edifici storici e di pregio, aziende agricole e agrituristiche e relativamente ad attività di ogni tipologia: turistiche, commerciali, industriali e artigianali. La società si occupa inoltre di formulare opinioni e recensioni su temi che interessano da sempre la sua attività.

  • PMI: le recensioni e le opinioni di Cogefim sul Rapporto 2016

    Società di consulenza per l’intermediazione aziendale e industriale, Cogefim S.r.l. recentemente ha approfondito con recensioni e opinioni il Rapporto Cerved PMI 2016. Tra le principali notizie grande rilevanza in merito alla crescita e alla redditività delle piccole e medie imprese italiane.

    Cogefim S.r.l., opinioni e recensioni sul recente Rapporto Cerved PMI 2016

    Recentemente, nel corso dell’incontro Osservitalia, Cerved ha presentato i risultati del Rapporto PMI 2016, la pubblicazione dedicata all’analisi annuale della situazione economico-finanziaria delle piccole e medie imprese. Analizzato anche dalle recensioni di Cogefim, il Rapporto evidenza che sulla base dei diversi indici monitorati, le PMI hanno confermato un consolidamento nella crescita e nella redditività anche all’interno di settori più soggetti alla crisi come il settore edile. Dopo oltre cinque anni, dal 2015 il numero delle PMI è tornato a crescere, raggiungendo quota 137mila. Evidenziato delle opinioni di Cogefim, i miglioramenti registrati sono una conseguenza di una ritrovata fiducia grazie al credito fornito da banche e altre imprese in crescita alle PMI che si stanno spostando verso profili meno rischiosi. Tali miglioramenti deve anche considerare l’inversione di tendenza della capacità del sistema lavoro delle PMI di innovare e sviluppare nuove metodologie all’avanguardia.

    Consulenza per intermediazione aziendale, industriale e immobiliare: Cogefim S.r.l.

    Fondata a Milano nel 1982, Cogefim è una realtà di consulenza nel settore della compravendita aziendale. Grazie ad un team di esperti professionisti, la società è in grado di supportare i propri clienti con una vasta gamma di servizi, i quali comprendono opinioni e assistenza in merito agli aspetti tecnici, burocratici e giuridici per Joint venture, partnership, cessioni e rilievi aziendali. Garantendo assoluta riservatezza nel corso delle diverse fasi delle trattative, Cogefim permette alla società in esame di preservare inalterati i propri interessi e i rapporti con i principali stakeholder coinvolti.

  • Regione Lazio, 35 milioni per microcredito e microfinanziamento: l’opinione di Cogefim S.r.l.

    Cogefim S.r.l., specializzata nell’intermediazione aziendale e immobiliare, segnala in una sua recensione che il termine per accedere ai finanziamenti stanziati da Regione Lazio nell’ambito del progetto di microcredito “Fondo Futuro” è stato prolungato al 16 gennaio 2017.

    Lazio, prorogati i termini per richiedere l’accesso al microcredito: la recensione di Cogefim S.r.l.

    C’è tempo fino al 16 gennaio 2017 per presentare le domande e ottenere i finanziamenti che Regione Lazio mette a disposizione di microimprese e titolari di partita IVA residenti nel territorio e impossibilitati ad accedere al credito bancario. Lo sottolinea Cogefim S.r.l., società specializzata in intermediazione aziendale e immobiliare, da sempre particolarmente attenta nelle sue recensioni a dare risalto a iniziative che agevolano forme di microcredito e microfinanziamento a sostegno dell’occupazione, come quella di Regione Lazio. Fondo Futuro prevede infatti l’erogazione di piccoli finanziamenti a tasso agevolato dell’1% per finanziare progetti di autoimpiego, il lancio di nuove imprese e la realizzazione di progetti promossi da realtà già esistenti. Le risorse stanziate ammontano complessivamente a 35milioni di euro. Primi destinatari sono i giovani: Regione Lazio mette a disposizione 3 milioni di euro per chi ha meno di 35 anni e 2 milioni per gli over 50. Previsti inoltre 5milioni di euro per i soggetti economicamente più deboli e altrettanti per i lavoratori svantaggiati. Le proposte ritenute idonee saranno ricompensate con prestiti dai 5mila ai 25mila euro, da restituire al tasso di interesse dell’1%, con una durata definibile in base al singolo caso, inferiore comunque a 84 mesi. Nella sua recensione, Cogefim S.r.l. precisa inoltre che anche i termini per il trasferimento delle risorse a favore del destinatario sono stati prorogati al 31 gennaio 2017.

    Cogefim S.r.l.: la crescita della società nel settore dell’intermediazione aziendale

    Da oltre trent’anni Cogefim S.r.l. assiste imprenditori e proprietari di immobili in operazioni di compravendita aziendale, industriale e immobiliare, fornendo loro consulenze legate alla creazione di partnership e joint-venture, a rilevazioni e cessioni. Si avvale infatti di un team di professionisti qualificato, attento alle necessità dei clienti e pienamente consapevole della delicatezza di ogni fase. Non a caso operano nella massima riservatezza, seguendo una metodologia pensata appositamente per garantire il raggiungimento del risultato in ogni situazione. Da quando è nata nel 1984, Cogefim S.r.l. è diventata una realtà di riferimento e formula opinioni e recensioni su temi legati al settore e al mercato.

  • I diversi tipi di assicurazione vita, scopri quale è più adatto a te!

    La sicurezza economica del coniuge e dei figli è uno dei primi obiettivi di ogni capofamiglia.
    Proteggere i risparmi accumulati e riservare alla propria famiglia un’importante fonte di reddito in qualsiasi circostanza è possibile grazie alle assicurazione vita. Si tratta di un contratto stipulato tra un privato e da una compagnia assicurativa, attraverso il quale l’impresa si impegna a corrispondere al beneficiario una rendita vitalizia o un capitale al verificarsi di un determinato evento.
    Sono tre le tipologie di assicurazione vita che attualmente esistono sul mercato: polizze a vita intera, polizze vita caso morte e polizze previdenziali.

    La prima categoria di assicurazione vita è simile a un vero e proprio investimento.
    I soggetti che operano nel contratto sono quattro: la compagnia assicuratrice; il contraente, ovvero colui che versa il premio o il capitale; l’assicurato, il soggetto protagonista degli eventi stabiliti nel contratto; il beneficiario, ossia colui che riceverà il capitale o la rendita. Il funzionamento della polizza a vita intera è molto semplice: il beneficiario,
    al momento del verificarsi della morte dell’assicurato, riceverà un capitale o una rendita vitalizia, i quali si basano sul premio versato dal contraente.
    Al momento del verificarsi della morte del soggetto, al beneficiario sarà corrisposto il capitale investito con l’aggiunta di una rivalutazione. Si tratta, quindi, di una polizza che non presenta alcun tipo di rischio, poiché essendo la morte un evento certo, il capitale investito dal contraente verrà certamente incassato dal beneficiario. Altro vantaggio è rappresentato dall’assenza di tasse da pagare al momento della corresponsione della somma, come avviene con la normale successione.

    Anche la polizza vita caso morte si basa sul versamento di un capitale o di una rendita vitalizia a favore del beneficiario al verificarsi della morte  dell’assicurato. La differenza è rappresentata dal termine: la morte dell’assicurato, per dar luogo al pagamento, deve avvenire entro un dato termine, altrimenti il capitale investito dal contraente verrà perso. Il vantaggio di questa assicurazione vita è rappresentato dalla maggiore rivalutazione della somma rispetto alle polizze a vita intera.
    Lo svantaggio, invece, è costituito dalla possibilità di perdere il capitale investito qualora l’evento morte non si verifichi entro la data concordata. Tale tipologia di polizza è molto gettonata da coloro che all’interno del
    proprio nucleo familiare rappresentano l’unico o il principale portatore di reddito, al fine di garantire ai propri cari un’importante sicurezza economica in caso di morte prematura.

    E infine le polizze previdenziali, ossia delle assicurazioni che prevedono il versamento da parte del contraente di un premio periodico o di un capitale, per poi riscuotere una rendita periodica o un capitale dopo un determinato lasso di tempo. Si tratta di una sorta di pensione integrativa, alla quale fanno ricorso coloro che al termine della propria attività lavorativa non avranno la possibilità di ottenere una pensione in grado di provvedere al proprio sostentamento e a quello dei propri cari. In questo modo, rinunciando a una parte delle entrate, l’assicurato potrà
    trascorrere la terza età al riparo da problemi economici.

  • Cyber security: Mauro Moretti ne parla nel suo intervento a Cybertech 2016

    La centralità della cyber security nei programmi di difesa dei Paesi e nei processi di digitalizzazione della società e dell’economia: Mauro Moretti, Amministratore Delegato di Leonardo – Finmeccanica, interviene sull’argomento a Cybertech 2016.

    Mauro Moretti, Amministratore Delegato di Leonardo - Finmeccanica

    Mauro Moretti a Cybertech 2016: il ruolo chiave della cyber security

    Manifestazione europea di discussione e promozione delle tecnologie di protezione del cyberspace e delle infrastrutture critiche, Cybertech 2016 si è svolta il 29 settembre a Roma. Nel corso dell’evento è intervenuto anche Mauro Moretti, Amministratore Delegato di Leonardo – Finmeccanica, facendo chiarezza sugli obiettivi e sulle questioni da affrontare nell’immediato futuro. In particolare, il manager ha fatto riferimento alle aree di interesse che presentano, attualmente e in prospettiva, una complessità crescente e che necessiterebbero di un’analisi approfondita. Per Leonardo – Finmeccanica la valorizzazione dei progressi nella robotica, nell’automazione avanzata e nella meccatronica è un aspetto da tenere in grande considerazione, soprattutto in rapporto alle sfide poste dalla sicurezza. Focalizzare la cyber security sulle intersezioni tra diverse tecnologie e dare vita a centri di competenza multidisciplinare sono obiettivi da non sottovalutare, principalmente per far fronte alle inaspettate forme di rischio derivate proprio dalle eventuali vulnerabilità tecniche. Altre importanti questioni da affrontare sono quelle legate all’individuazione di modelli di cooperazione efficaci tra stakeholder e all’organizzazione dei processi di formazione tecnica avanzata, con risoluzione di problemi connessi alla carenza di competenze specialistiche.

    Mauro Moretti: le conclusioni del suo intervento

    A conclusione del suo intervento, Mauro Moretti ha sottolineato come la vera sfida che ci attende sia insita nell’armonizzazione della sicurezza. L’importanza della cyber security è da ascrivere a tre ragioni principali: la predisposizione delle misure di resilienza nelle fasi di progettazione delle architetture dei sistemi di supervisione e controllo; la prevenzione e il contrasto delle minacce attraverso i progressi della cyber threat intelligence; l’incremento del rispetto delle politiche di sicurezza e il miglioramento della loro condotta nelle situazioni di emergenza. Sono questi gli elementi che rendono indispensabile un investimento in tal senso a livello internazionale: ad oggi, infatti, lo scenario risulta alquanto disomogeneo non soltanto su scala territoriale ma anche da settore a settore.

  • AE Morgan: la soluzione per aprire LTD a Londra

    AE Morgan, grazie a un team di professionisti ben coordinato, favorisce lo sviluppo del business nel Regno Unito: tra i vari servizi offerti, aiuta l’imprenditore ad aprire società a Londra e a costituire trust.

    AE Morgan: i commercialisti italiani a Londra

    AE Morgan, studio di commercialisti italiani a Londra, nasce grazie a un’idea di Ettore Colella, professionista esperto nel settore del Diritto Tributario con un background consolidato in materia di Diritto e Finanza Internazionale. Dopo aver trascorso un lungo periodo come revisore contabile nella società numero uno al mondo, Ettore Colella apre a Milano nei primi anni ’90 lo Studio Colella. AE Morgan offre una vasta gamma di servizi, aiutando gli imprenditori ad aprire società a Londra e a costituire trust. Lo studio affianca alla propria struttura interna un team di professionisti di altissimo livello con esperienze significative nel settore pubblico, industriale, finanziario e bancario. Ogni collaboratore è iscritto a ordini o albi professionali italiani o esteri. Il team dinamico alla guida di AE Morgan garantisce l’espansione e la gestione del business dei propri clienti in diversi Paesi, all’interno dell’Europa o negli Stati Uniti. Gli imprenditori desiderosi di internazionalizzare la propria attività possono confidare in un commercialista italiano a Londra che li aiuterà a superare i possibili ostacoli lungo il percorso, sostenendoli e supportandoli durante questa fase importante per il loro business. AE Morgan è la società in Inghilterra in grado di fornire ampia consulenza in merito a diversi temi: costituzione e gestione di qualsiasi tipo di società (comprese società LTD); consulenza bancaria e finanziaria; consulenza del lavoro; consulenza aziendale e di direzione; consulenza legale ed amministrativa; consulenza ambientale e smaltimento rifiuti; servizi integrati di supporto; prevenzione tributaria e contenzioso. Lo studio di dottori commercialisti a Londra è membro della Camera di Commercio e Industria Italiana per il Regno Unito, importante traguardo raggiunto con la finalità di rappresentare gli imprenditori italiani in Inghilterra.

    Aprire società a Londra e costituire trust: i servizi di AE Morgan

    Lo studio di commercialisti a Londra AE Morgan si pone come partner perfetto per chiunque sia intenzionato ad aprire società in Inghilterra: offre servizi che vanno dalla registrazione della propria attività presso la Companies House all’aprire LTD che rispettino la costituzione vigente nel Regno Unito. Inoltre è possibile operare come Imprenditore Individuale (Sole Trader), fondare un ufficio di rappresentanza a Londra, creare Joint Venture con imprenditori già avviati nel mercato britannico e stabilire partnership con una o più attività inglesi. Costituire LTD tramite AE Morgan significa avvalersi del supporto di un commercialista italiano a Londra capace di favorire lo sviluppo delle società grazie ad innumerevoli vantaggi legati all’ottimizzazione fiscale. Aprire una società a Londra invece che in tanti altri Paesi garantisce notevoli risparmi dal punto di vista dei costi gestionali e aiuta a proteggere la propria privacy attraverso l’anonimato. All’interno del Regno Unito la possibilità di rimanere anonimi è assolutamente legale e garantisce la sicurezza di detenere la titolarità della società senza riferimenti agli azionisti o all’amministratore. Oltre a fornire consulenza su come aprire una società in Inghilterra, AE Morgan offre l’opportunità di costituire trust: una delle migliori scelte che un imprenditore possa fare per assicurare un futuro ai propri cari o alla propria attività. Un professionista, un imprenditore, un padre di famiglia può scegliere il trust per proteggere il proprio patrimonio, gli immobili, la famiglia o la sua azienda. Il trust si basa sul legame che si crea fra il disponente, ovvero colui che trasferisce la proprietà di un bene a un’altra persona, e l’amministratore, persona incaricata di gestire la proprietà in base alle indicazioni presenti nell’atto istitutivo. Le istruzioni del disponente sono tradotte nell’atto di trust che contiene le regole per la gestione del patrimonio e per il godimento da parte del beneficiario. Stilando un bilancio annuale, l’amministratore gestirà il trust nell’interesse del beneficiario.

  • Borsa Italiana: gli obbiettivi di QUI! Group di Gregorio Fogliani dopo l’entrata in “Elite”

    L’espansione in Messico e Stati Uniti d’America, la riorganizzazione interna, lo sviluppo di nuove aree di business, la quotazione in Borsa: Gregorio Fogliani, Presidente di QUI! Group, illustra a “Affari&Finanza” i progetti della società di Genova recentemente ammessa nel programma “Elite”.

    Gregorio Fogliani: su “Affari&Finanza” i progetti di QUI! Group dopo l’entrata in “Elite”

    “Abbiamo più di mille dipendenti, stiamo aprendo società negli Stati Uniti, dobbiamo passare da una gestione familiare a una più industriale”: un soddisfatto Gregorio Fogliani, fondatore e titolare di QUI! Group, realtà specializzata dal 1989 nella fornitura di servizi di welfare aziendale, sistemi di pagamento e programmi di fidelizzazione, parla ad “Affari&Finanza” degli obbiettivi che il gruppo si è dato negli ultimi anni. Uno dei primi è la quotazione in Borsa della società, prevista entro il prossimo triennio. Un progetto che sembra concretizzarsi sempre più, ora che la società di Genova è stata ammessa al programma “Elite” creato proprio dall’ente di Piazza Affari, e che si inserisce nel processo di internazionalizzazione avviato dal gruppo: dopo l’apertura di una filiale in Brasile, nei prossimi mesi QUI! Group arriverà anche in Messico e negli Stati Uniti. Per far fronte alle prospettive di crescita, come ricorda Gregorio Fogliani, l’azienda sta anche intraprendendo un percorso di ristrutturazione interna che porterà all’entrata di nuovi soci nel capitale e allo sviluppo di altre aree di business: “Vogliamo diventare un gruppo fornitore globale di welfare: abbiamo progressivamente allargato i nostri interessi e puntiamo a fornire alle persone servizi in grado di accompagnarli lungo tutta la giornata e per ogni tipo di esigenza”. Superare le carte e sviluppare badge elettronici in cui inserire tutti i servizi di welfare forniti è il progetto a cui QUI! Group sta lavorando e che ora punta a diffondere in tutto il mondo.

    QUI! Group: la storia dell’azienda di Gregorio Fogliani

    QUI! Group nasce a Genova nel 1989. Il primo nome della società fondata da Gregorio Fogliani è QUI! Ticket Services. Attiva inizialmente nel settore dei buoni pasto e dei titoli di legittimazione, cresce progressivamente fino ad estendere le proprie attività in altri ambiti, quali servizi di pagamento, welfare aziendale e programmi di fidelizzazione a beneficio di imprese, dipendenti e di tutta la famiglia. Puntare sull’innovazione tecnologica come motore di crescita si è rivelata una strategia vincente: negli anni la società di Gregorio Fogliani è riuscita ad affermarsi nel mercato raggiungendo anche diversi primati. Nel 2004 è la prima azienda a capitale interamente italiano a utilizzare il buono pasto elettronico: un’intuizione che rivoluzionerà l’intero settore. Sei anni dopo QUI! Group crea il più grande circuito di loyalty in Europa con oltre 27mila esercizi commerciali convenzionati.

  • IDP European Consultants a Bruxelles per il lancio del progetto MICRO, finanziato dal programma Europeo di finanziamento Erasmus Plus.

    IDP partecipa attivamente al progetto MICRO lanciato a Bruxelles il 20 e 21 novembre 2016.

    MICRO riunisce 7 partner provenienti da Belgio, Grecia, Italia, Irlanda Macedonia e Spagna ed è co-finanziato dal programma della Commissione europea Erasmus+.

    L’idea alla base di MICRO è quella di dare una risposta concreta alle esigenze specifiche delle piccole e medie imprese – specialmente quelli in zone rurali – su come migliorare la loro competitività e crescita all`interno del mercato economico europeo.

    Durante il kick-off che si è svolto a Bruxelles i partner hanno pianificato i futuri step e strutturato il piano di lavoro, definendo ruoli e attività all’interno del consorzio.

    IDP European Consultants è una società italiana presente a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e finanziamenti europei. IDP, che vanta un tasso di successo dell’80% nelle scorse call di Erasmus +, assiste i clienti in tutte le fasi di progettazione, dall’identificazione del programma di finanziamento alla stesura e redazione della proposta progettuale.

    Idp condivide la sua ventennale esperienza attraverso il Master Class in Progetti europei, che si tiene a Bruxelles in collaborazione con l’Agenzia del commercio italiano e giunto alla sua 45esima edizione. La prossima edizione è prevista per il prossimo aprile 2017.

    Per maggiori dettagli su MICRO, gli altri progetti e tutti i servizi offerti, contattaci:[email protected]

    Visita il nostro sito: www.idpeuropa.com

    Cercaci su Facebook: https://www.facebook.com/idp.bruxelles

    O su Linkedin: http://be.linkedin.com/pub/idp-european-consultants/47/a22/4b5

  • Al via il challenge Instagram #MarcheDaRicordare promosso da La Pasta di Camerino

    La Pasta di Camerino promuove un concorso fotografico che valorizzi ciò che delle Marche si vuole ricordare e far conoscere al mondo (altro…)

  • Previsioni analisi Ftse Mib oggi breve e medio periodo mediante i cicli di Gann

    Previsioni analisi Ftse Mib oggi breve e medio periodo mediante i cicli di Gann

    Previsioni analisi Ftse Mib oggi settimanale e mensile attraverso la tecnica di Gann

     

    ftse mib oggi
    Indice Ftse Mib

    Nel periodo tra luglio 2015 e giugno 2016 l’Indice Ftse Mib ha avuto un forte trend negativo che da circa 24.000 punti ha riportato i prezzi al 2013 in area 15.000.

    Dal minimo raggiunto nella prima settimana di luglio 2016 a quota 15.017,41 l’Indice Ftse Mib ha instaurato con gran fatica una nuova ripresa rialzista. A settembre tuttavia la forza propulsiva dell’Indice e’ stata ostacolata da importanti resistenze discendenti che ne hanno impedito la naturale ripresa. Dalla settimana del 09 settembre 2016 fino ad oggi il mercato italiano ha oscillato in un range laterale tra un massimo a 17.426 ed un minimo a 15.922 punti. Tale lateralità la si comprende meglio visualizzando il grafico nella modalità mensile:  dal mese di luglio fino a novembre 2016 si sono susseguiti ben cinque mesi di quotazioni Inside, ossia di prezzi massimi e minimi contenuti all’interno del mese precedente.

    La settimana del 25 novembre 2016 coincideva con un ciclo temporale molto importante nel determinare la dinamica del Mib.

    Previsioni Ftse Mib : la violazione questa settimana di 16.700 ha ripristinato un nuovo trend rialzista che dovrà essere confermato dal raggiungimento di quota 17.430. Tale area infatti ripristina positivamente il trend ascendente di medio periodo. Gli obiettivi prezzo/tempo saranno per le prossime settimane 18.400-18.900. Sul time frame mensile le resistenze dinamiche a gennaio 2017 sono in area 19.000.

    Mentre se il movimento discendente porterà gli scambi del Mib sotto il livello di 15.900 allora verrà ripristinato un nuovo ciclo negativo di breve con primi supporti in area 15.300.

    Le analisi tecniche per determinare il trend dei mercati finanziari sono state realizzate grazie al software di borsa Top Trader (c), disponibile online gratuitamente per applicare la tecnica di Gann.

     

  • Perché investire ora nel mercato immobiliare nelle piccole città

    Come si raccontava in un film di quasi vent’anni fa, spesso è nelle cose piccole che si trovano i diamanti migliori. Più prosaicamente, nella botte piccola sta il vino buono. Questo vale anche per le piccole città come quella di Udine e provincia, posta nell’angolo a nord-est della nostra penisola, che negli ultimi anni sta rivelando sempre più sorprese nel campo del mercato immobiliare.

    Il rafforzameno dell’offerta educativa dell’università di Udine ha infatti attratto numerosi studenti da tutte le parti dell’Italia e di conseguenza ha alzato la domanda per affitti di immobili a Udine. Gli studenti sono degli inquilini ottimali perché hanno poche pretese e si addattano alle situazioni, in generale. Difficilmente si metterano a montare mensole o bucare pareti, quindi potete stare tranquilli. In un’appartamento da tre camere potrete fare stare fino a 5 o 6 ragazzi, con un ricavato ottimo rispetto alle spese. La prima cosa è quindi cercare un immobile da affittare a Udine, affidandosi a una buona agenzia o ai numerosi siti di annunci che si possono trovare in rete. Per esigenze di spostamenti, conviene cercare immobili in centro città o comunque vicino alle sedi delle varie facoltà. In questa maniera potrete alzare un po’ di più il prezzo e troverete sicuramente dei potenziali inquilini.

    Se non avete avere a che fare con studenti e i giovani, per trovare un buon immobile a Udine o provincia vi dovrete spostare un po più fuori dal centro ma comunque all’interno delle vecchie mura. La fascia di età che potrebbe interessarvi in questo caso va dai 30 ai 40 e cerca una casa accogliente, con la possibilità di avere arredamento moderno e di design e molta luce. Gli spazi che scegliete dovranno essere ben divisi e modulari. Si intuisce che non ci possono essere tantissimi immobili di questo, e appunto per questo dovrete sforzarvi a trovare una unittà abitativa adatta.  I prezzi degli immobili in queste piccole città sono molto più bassi rispetto a quelli di Milano e Roma, ma la possibilità di affitarli ad un buon prezzo sono molto più alte.

  • Leasys vince il premio ai Silver SAP Quality Awards 2016

    Roma, novembre 2016 – Nell’ambito dei SAP Quality Awards 2016, Leasys SpA, società di noleggio a lungo termine di FCA Bank Group, si aggiudica il premio Silver nella categoria Business Transformation per Leasys Touch, il sistema di quotazione “user friendly” che permette agli intermediari, con l’ausilio anche di un semplice tablet, di elaborare un preventivo per il noleggio in modo rapido e intuitivo.

     

    In meno di 3 minuti, infatti, grazie a Leasys Touch il cliente che si reca presso un concessionario, ad esempio, può visionare fino a 20 combinazioni diverse di noleggio tra modelli, durata e chilometraggio, formulate sulla base di numerosi parametri – categoria e brand del veicolo, cilindrata, consumi, alimentazione – con la possibilità di confrontare, in un unico preventivo, veicoli e canoni differenti.

     

    Leasys Touch interpreta appieno la filosofia dei SAP Quality Awards che riconosce la creazione del valore attraverso l’innovazione e la qualità a tutto vantaggio del business e del cliente. Con l’implementazione della tecnologia SAP sulle peculiarità dei servizi automotive, Leasys ha trasformato un gesto consueto come la richiesta di un preventivo in una customer experience nuova, consegnando ai venditori un efficace strumento di vendita, attivabile con un semplice tocco delle dita.

  • Come Fare Trading sul Petrolio

    Il petrolio è probabilmente il bene di commercio più scrutinato al mondo. È da ormai molti anni oggetto di fluttuazioni di prezzo, dovute a innumerevoli fattori. Inutile ricordare l’importanza che esso ha avuto anche in termini di gueere e rapporti diplomatici fra paesi produttori e paesi interessati al prodotto. Viene considerato alternativamente la cosa migliore mai successa all’umanità e la cosa peggiore. Investire nel petrolio può essere allo stesso tempo estremamente profiittevole, così come tremendamente rischioso.

    Il petrolio è una sostanza che occorre naturalmente e che può essere trovata nelle formazioni geologiche sotto la superficie della Terra. In una forma o nell’altra il petrolio viene usato da millenni.

    Un barile di petrolio è equivalente a quarantadue galloni americani. Una volta raffinato un barile dà vita ad approssimativamente venti galloni di benzina e sette di diesel. In più ci sono anche diciassette galloni di sottoprodotti come propano, ammoniaca, e materiali plastici. Il processo di raffinamento quindi produce un guadagno netto di due galloni.

    Il prezzo del petrolio tende a scendere e salire a seconda di ragioni economiche, geopolitiche e sociali. Questo non fa che confermare una certa instabilità di mercato, che lo rende di conseguenza una delle materie prime con i guadagni più alti. Per investire al meglio, ciò che serve è una conoscenza base di analisi del mercato. Con l’evoluzione di piattaforme di trading online, di opizioni binarie e via dicendo, oggi anche un trader inesperto può ricevere grandi profitti con pochi click.

    In questo preciso momento storico, il petrolio ha un ottimo prezzo, l’ideale per chi vuole cominciare a fare trading. Il prezzo al barile, nonostante non più ai picchi in ribasso degli ultimi anni, è ancora ad un prezzo molto attraente per potenziali investitori. Un principiante potrebbe cominciare adesso e ricevere guadagni in tempi estremamente brevi. Questo è uno dei grandi vantaggi di investire in un bene volatile come il petrolio.

    È inutile negare che ci sia un certo pessimismo riguardo la risalita dei prezzi, nonostante il quale, le nazioni dell’OPEC si stanno mobilitando per riportare in alto i prezzi. Come dimosta una recente risalita dei prezzi e una generale ripresa dei mercati delle commodities, il petrolio si dimostra ancora forte. Il prezzo del barile è infatto tornato a cinquanta dollari, cifra a cui non eravamo più stati abituati. Mentre è vero che il prezzo è ancora dimezzato rispetto alle vette di alcuni anni fa, è comunque un buon segnale di ripresa.

    Una volta conosciuti i vantaggi e gli svantaggi del trading del petrolio, rimane solo una cosa da fare, cominciare a vendere e comprare. Il modo migliore per farlo è puntare su una piattaforma di trading, soprattutto per il trader inesperto. Le piattaforme di trading offrono un supporto maggiore, così come utilissime fonti di informazioni e interessanti articoli per capire meglio l’andamento di un prodotto come il petrolio.  E’ necessario trovare una piattaforma seria e affidabile per fare trading sul petrolio che sia facile e intuitiva da usare, adatta a tutti i trader di qualsiasi livello.

  • SAP Quality Awards 2016: Leasys si aggiudica il premio Silver nella categoria Business Transformation per Leasys Touch

     

    Roma, novembre 2016 – Nell’ambito dei SAP Quality Awards 2016, Leasys SpA, società di noleggio a lungo termine di FCA Bank Group, si aggiudica il premio Silver nella categoria Business Transformation per Leasys Touch, il sistema di quotazione “user friendly” che permette agli intermediari, con l’ausilio anche di un semplice tablet, di elaborare un preventivo per il noleggio in modo rapido e intuitivo.

    In meno di 3 minuti, infatti, grazie a Leasys Touch il cliente che si reca presso un concessionario, ad esempio, può visionare fino a 20 combinazioni diverse di noleggio tra modelli, durata e chilometraggio, formulate sulla base di numerosi parametri – categoria e brand del veicolo, cilindrata, consumi, alimentazione – con la possibilità di confrontare, in un unico preventivo, veicoli e canoni differenti.

    Leasys Touch interpreta appieno la filosofia dei SAP Quality Awards che riconosce la creazione del valore attraverso l’innovazione e la qualità a tutto vantaggio del business e del cliente. Con l’implementazione della tecnologia SAP sulle peculiarità dei servizi automotive, Leasys ha trasformato un gesto consueto come la richiesta di un preventivo in una customer experience nuova, consegnando ai venditori un efficace strumento di vendita, attivabile con un semplice tocco delle dita.

     

    Principale player nel mercato del noleggio a lungo termine e dei servizi automotive in Italia, Leasys SpA è una società interamente controllata dal Gruppo FCA Bank, joint venture paritetica tra Fiat Chrysler Automobiles e Crédit Agricole. Nata nel settembre 2001, Leasys gestisce attualmente una flotta di oltre 100.000 veicoli (automobili, mezzi commerciali e allestiti di tutte le marche, e in gran parte dei marchi FCA) che propone a grandi aziende, piccole e medie imprese, pubblica amministrazione, liberi professionisti e privati. Attraverso Clickar, Leasys è anche tra le prime realtà italiane per la vendita dell’usato aziendale. www.leasys.it – www.clickar.biz

    Ufficio Stampa Leasys: Dragonetti&Montefusco Comunicazione

    Annachiara Montefusco T 02 48022325 – M 339 7218836 – [email protected]

  • L’esperienza nel wealth management di SCM SIM S.p.A.: l’intervista a cura di Citywire

    Il Wealth Manager come advisor del futuro: così Roberto Santoro in un’intervista a Citywire in cui descrive il proprio percorso all’interno di SCM SIM S.p.A. e l’approccio della società che fa capo ad Antonello Sanna nella gestione patrimoniale del cliente.

    SCM SIM - Antonello Sanna

    SCM SIM S.p.A.: un Partner della società di Antonello Sanna spiega il ruolo del Wealth Manager

    Citywire dedica la copertina dell’uscita di ottobre alla figura del Wealth Manager. Al fine di approfondire la natura di questa particolare tipologia di consulente, la rivista finanziaria interpella Roberto Santoro, uno dei Partner, nonché Consulente Finanziario, di SCM SIM S.p.A. – società di intermediazione mobiliare specializzata nella consulenza finanziaria indipendente, guidata da Antonello Sanna. Santoro, che fornisce una raffigurazione dettagliata della propria posizione all’interno della Sim di Milano, descrive in prima istanza come qui abbia trovato modo di accrescere il proprio livello professionale, dall’iniziale ruolo di promotore finanziario, fino a divenire un consulente a 360 gradi. All’interno di SCM SIM ha inoltre trovato spazio per dedicarsi alle proprie inclinazioni e, in particolare, ad attività di club deal, spin-off e management buy-out rivolti a famiglie e imprese, tramite l’impostazione di business plan in grado di portare i clienti a trovare l’equity adeguata al completamento delle operazioni. In sostanza, un “nuova frontiera” dell’attività di advisory tradizionale, che non si limita più solamente all’ambito finanziario, ma si estende all’intero contesto patrimoniale. Aspetto ancora più interessante, se lo si considera all’interno di un multi-family office come SCM SIM, dove l’attenzione è rivolta interamente all’interesse del cliente, ascoltandone le esigenze e fornendogli, dopo aver valutato tutte le opportunità più consone, il miglior supporto volto alla creazione di un portafoglio ottimizzato in funzione degli obiettivi prefissati. Quella del Wealth Manager è una figura di sempre maggiore importanza, soprattutto in un Paese che, come evidenziato dall’ultimo rapporto Consob, presenta un basso livello di alfabetizzazione finanziaria.

    SCM SIM S.p.A.: la società amministrata da Antonello Sanna nel dettaglio

    Antonello Sanna fonda SCM SIM S.p.A. nel 2009, configurando la società come multi-family office specializzata in servizi di private banking e wealth management. Una società di intermediazione mobiliare, la cui autorizzazione si estende alla Gestione di portafogli e alla Consulenza sugli investimenti senza detenzione, nemmeno temporanea, degli asset dei clienti. La Società di Antonello Sanna opera con procedure già in linea con le disposizioni europee della MIFID II. SCM SIM S.p.A. ha la propria sede principale a Milano, ma può contare anche sulle filiali di Bergamo, Verona, Roma e Latina. Ad oggi sono 30 i banker che operano al suo interno, gestendo un portafoglio di circa 500 clienti. I risultati riportano un fatturato di oltre 6 milioni di euro e 1 miliardo di masse in gestione.

    http://www.antonellosanna.eu/scm-sim-e-la-nuova-frontiera-delladvisory/

  • L’evoluzione delle Sgr in Italia: riflessioni dell’Avvocato Davide Apollo

    La questione dell’innovazione per ciò che riguarda le Sgr si rivela argomento di interesse nello scenario real estate italiano e per i protagonisti, come l’Avvocato Davide Apollo che opera da oltre un decennio nel settore alla guida dello Studio Legale Apollo & Associati.

    Davide Apollo - Avvocato

    SGR: Davide Apollo si interroga sui processi innovativi

    Argomento di spiccato interesse per l’Avvocato specializzato in Real Estate, Davide Apollo, i futuri sviluppi delle Sgr italiane sono tenuti monitorati dal socio fondatore di Apollo & Associati. Ciò che gli esperti sostengono è che, ancora oggi, nel panorama delle Sgr si renda necessario un processo di innovazione, tale da apportare dei miglioramenti al settore senza complicarlo con eventuali confusioni, operando principalmente sul prodotto, piuttosto che sullo strumento. Importanti le opinioni riportate da voci autorevoli quali Scenari Immobiliari secondo cui proprio il fondo immobiliare si è dimostrato lo strumento in grado di provocare una prima innovazione nell’ambito delle Sgr, poiché altamente flessibile. La questione, concorda l’Avvocato Davide Apollo, dovrebbe focalizzarsi sulla soddisfazione delle primarie e reali necessità che il Paese presenta. Queste dovrebbero fungere da punto di partenza per stabilire la natura degli interventi da operare e gli strumenti utili per farlo, includendo tra questi proprio gli investimenti nel segmento del real estate. In particolare alcune categorie andrebbero avvantaggiate, ovvero anziani (con adeguamenti e riqualificazioni immobiliari) e giovani, rendendoli in grado di sostenere il comparto delle piccole imprese, che rappresenta da anni un fondamentale pilastro dell’economia nazionale.

    Tappe principali nella carriera di Davide Apollo

    Davide Ottavio Apollo inizia il percorso giurisprudenziale con il conseguimento della Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, cui fa seguito l’iscrizione all’Albo degli Avvocati di Milano e alla International Bar Association nel 1992. L’esperienza maturata nel corso della carriera consente al professionista di raccogliere differenti competenze in settori quali il Diritto Fallimentare, il Diritto Commerciale e il Diritto Societario, acquisite tramite la collaborazione con importanti realtà del panorama legale del territorio milanese. Tra le collaborazioni di eccellenza spicca quella con DLA Piper, presso il quale, con la qualifica di equity partner, si è occupato di dirigere la practice italiana di real estate. Dal 2005, Davide Apollo anno della fondazione, gestisce e opera presso lo Studio Legale Apollo & Associati curando principalmente operazioni di natura real estate di player internazionali, in maniera del tutto indipendente, nel contesto nazionale offrendo un approccio da “boutique”.