Categoria: Economia e Finanza

  • MutuiA: scegli il giusto preventivo senza sorprese

    Trovare un mutuo adatto alle proprie esigenze, senza impegno in modo veloce e trasparente, grazie al supporto di un partner di livello nazionale. Cambiare banca per ridurre la rata di un mutuo sottoscritto in precedenza. Da oggi tutto ciò non sarà più un problema grazie a MutuiA, il nuovo progetto del gruppo PrestitiA.

    L’azienda si avvale di un’esperienza decennale nel settore finanziario che le permette di individuare in poco tempo le necessità più adatte alle esigenze della clientela, garantendo massima trasparenza, professionalità, nessun vincolo contrattuale, attraverso un preventivo totalmente gratuito.

    Con MutuiA sarà infatti possibile scegliere tra due prodotti: il Preventivo Nuovo Mutuo e il Preventivo Cambia Mutuo.

    Con Preventivo Nuovo Mutuo si potranno richiedere informazioni relativamente al Mutuo Casa (Prima e Seconda), Mutuo Ristrutturazione (Parziale, Totale o Completamento), Mutuo Liquidità, Assicurazione Mutuo.
    Con Preventivo Cambia Mutuo invece sarà possibile avvalersi della procedura della Surroga, della Rinegoziazione di Mutuo in corso con liquidità o si potrà redarre un preventivo per richiedere un Mutuo Consolido di più rate con il vantaggio di un’unica rata mensile a un tasso più conveniente.

    Punto di forza del portale è quindi la consulenza che viene fornita da un importante partner finanziario a livello nazionale; una parere globale con soluzioni che tengano conto dei bisogni da soddisfare. Grazie a MutuiA in pochi clic sarà possibile ricevere un preventivo personalizzato e gratuito.

    Per ulteriori informazioni visitate il sito www.mutuia.it

    MutuiA: consulenza e risparmio.

  • Cessionequinto5.it: l’alternativa al prestito personale

    Esiste un’alternativa al prestito personale? Sei un dipendente pubblico o privato con contratto a tempo indeterminato? Ecco quello che fa per te: cessionequinto5.it

    cessionequinto5.it è il nuovo portale di PrestitiA che fa della sua rete organizzativa ben sviluppata e della professionalità dei suoi consulenti i suoi punti di forza e che mira al soddisfacimento delle esigenze del possibile futuro cliente.
    In pochissimi clic sarà possibile trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze, grazie al supporto di un partner di livello nazionale.

    L’azienda si avvale di un’esperienza decennale nel settore finanziario che le permette di individuare in poco tempo le necessità più adatte alle esigenze della clientela, garantendo massima trasparenza, professionalità, nessun vincolo contrattuale, attraverso un preventivo totalmente gratuito.

    Se è vero che i prestiti online sono una forma di finanziamento facile e veloce da valutare, è altrettanto vero che molte volte le pratiche burocratiche rappresentano uno spiacevole ostacolo.
    Con la cessione del quinto la strada è molto più sicura. Mentre in un prestito tradizionale, la rata viene pagata dal debitore alla banca o alla finanziaria secondo le modalità concordate, nella Cessione del quinto la rata viene detratta direttamente dallo stipendio o dalla pensione. Inoltre la garanzia è data direttamente dalla busta paga!
    Con la Cessione del quinto il tuo prestito personale non finalizzato diviene realtà, senza dover giustificare la somma richiesta!

    L’importo del prestito con cessione del quinto permette di ottenere cifre che vanno da 3.000 Euro a 99.000 Euro.

    Il nuovo portale di PrestitiA si trova all’indirizzo http://www.cessionequinto5.it/

  • PrestitiA: lo strumento ideale per trovare il tuo prestito online

    Sei alla ricerca di un prestito, ma non sai come muoverti? Vuoi programmare una richiesta online in modo facile e sicuro, ma hai bisogno di un valido supporto?
    La risposta che stai cercando è PrestitiA, il portale che consente di trovare in pochi clic la soluzione più adatta alle tue esigenze.

    Già perché i prestiti online sono una forma di finanziamento facile e veloce da valutare, ma sottintendono una capacità di analisi attenta e virtuosa.
    Ed è qui che entra in scena PrestitiA, un portale che fa della sua rete organizzativa ben sviluppata e della professionalità dei suoi consulenti i suoi punti di forza e che mira al soddisfacimento delle esigenze del possibile futuro cliente.

    Attraverso la vasta gamma di prestiti disponibili e grazie al costante aggiornamento delle condizioni economiche dei finanziamenti proposti dagli istituti convenzionati, è possibile richiedere un preventivo gratuito per un prestito fino a 50.000 € in 120 mesi.

    L’azienda si avvale di un’esperienza decennale nel settore finanziario che le permette di individuare in poco tempo il prestito più adatto alle esigenze della clientela, garantendo massima trasparenza, professionalità, nessun vincolo contrattuale, attraverso un preventivo totalmente gratuito e soluzioni su misura con rate leggere e gestibili.
    Con PrestitiA si possono richiedere preventivi per prestiti personali da un minimo di € 2.000 ad un massimo di € 50.000 con la possibilità di raggiungere cifre anche più elevate presentando garanzie supplementari.
    PrestitiA si trova all’indirizzo www.prestitia.it
  • L’AD di F2i, Renato Ravanelli, sui risultati recenti dei Fondi italiani per le infrastrutture

    Renato Ravanelli, Amministratore Delegato di F2i, spiega in un’intervista al Corriere della Sera gli attuali sviluppi dei Fondi italiani per le infrastrutture, ovvero l’intervento di investitori esteri e l’evoluzione del piano infrastrutturale per la diffusione della banda larga.

    Renato Ravanelli, Amministratore Delegato di F2i

    Renato Ravanelli: gli investimenti esteri all’interno di F2i

    Renato Ravanelli, Amministratore Delegato della Società di Gestione del Risparmio F2i – Fondi italiani per le infrastrutture, ha annunciato il superamento dell’obiettivo di raccolta del Secondo Fondo di investimenti istituito dalla società. L’importo ha infatti raggiunto l’ammontare di 1,25 miliardi di euro grazie all’intervento di investitori esteri provenienti, prevalentemente, da Paesi quali Cina, Corea, Francia ed Inghilterra. I principali protagonisti attivi in questa operazione si rivelano China Investment Corporation, fondo leader a Pechino, National Pension Services, società sudcoreana, Bnp Paribas, gruppo di banche francesi, e Edf Investments. L’Amministratore Delegato di F2i – Fondi italiani per le infrastrutture, Renato Ravanelli, spiega come questo risultato sia stato possibile grazie al lavoro effettuato sul fondo medesimo, il quale è stato reso più interessante per gli investitori stranieri grazie alla frammentazione dei soci, oltre alla qualità secondo cui questi ultimi ed i sottoscrittori italiani sono stati selezionati, includendo realtà di spicco quali la Cassa Depositi e Prestiti, gruppi bancari come Intesa Sanpaolo e Unicredit, oltre alle nove Fondazioni bancarie italiane.

    Il punto di vista di Renato Ravanelli sul ruolo di F2i nello sviluppo della banda larga

    All’interno dei differenti settori infrastrutturali presi in considerazione da F2i – Fondi italiani per le infrastrutture figura anche quello relativo alla diffusione della banda larga tramite l’impianto della fibra ottica. La SGR è infatti parte del gruppo di soci di Metroweb, provider protagonista delle operazioni le quali, come spiega l’Amministratore Delegato Renato Ravanelli, assumono una rilevante importanza in quanto definite dal governo come indispensabili per favorire lo sviluppo del Paese. In tal senso rimangono da individuare le intenzioni reali degli operatori telefonici, i quali hanno necessariamente bisogno di appoggiarsi a una base infrastrutturale che si dimostri solida per poter prendere il più rapidamente possibile la decisione di attuare la transazione dalla rete in rame verso quella in fibra ottica. Al fine di ottenere tali risultati nella maniera più consona, in termini di modalità e tempistiche, occorre cha da parte del governo venga attuata la politica di incentivi prefigurata in grado di coprire le zone che, a causa della bassa densità abitativa, non trovano giustificazione ad un investimento volto allo sviluppo della rete e che vengono perciò considerate aree a fallimento di mercato. L’Amministratore Delegato Renato Ravanelli annuncia inoltre la possibile costituzione di un terzo Fondo all’interno di F2i – Fondi italiani per le infrastrutture, pensato per le realtà italiane interessate ad investimenti in comparti infrastrutturali esteri.

    Per leggere l’intervista completa all’AD Renato Ravanelli, visita il portale del Corriere della Sera.

  • Prestiti: nel primo semestre 2015 26 milioni di euro erogati per viaggi e vacanze

    Il caldo afoso di questi giorni non può che far pensare alle vacanze, che molti italiani faranno sfruttando un prestito. Secondo i numeri elaborati da Facile.it (http://www.facile.it/prestiti.html) e Prestiti.it all’interno del loro periodico Osservatorio sul credito al consumo, nel primo semestre del 2015 i finanziamenti erogati per pagare viaggi e vacanze sono stati pari a circa 26 milioni di euro.

    La cifra è senza dubbio molto alta, ma a ben guardare l’incidenza di questo tipo di prestiti rispetto al totale di quelli richiesti nel nostro Paese si è leggermente contratta attestandosi allo 0,82% e tornando ai livelli registrati nel 2013 (0,83%). Notevolmente ridotta rispetto allo scorso anno, invece, la cifra media richiesta che nei primi sei mesi del 2015 è stata di 4.200 euro mentre lo scorso anno era pari a 5.300 euro; riduzione equivalente al 20%.

    Continuando a scorrere i numeri dell’ Osservatorio di Facile.it e Prestiti.it si scopre come a crescere siano stati, invece, i tempi di restituzione previsti. Nel 2014 chi chiedeva un finanziamento per pagare un viaggio aveva in mente di restituire l’importo in 42 rate, nel 2015 si è passati a 47, vale a dire che la vacanza verrà pagata in circa 4 anni.

    Qualcosa cambia anche in merito al profilo del richiedente; se nel 2014 l’età media di chi voleva un prestito per andare in vacanza era abbastanza bassa (38 anni), nel primo semestre 2015 si è alzata arrivando a 41 anni. Unendo questo dato a quello dell’importo richiesto e dello stipendio di chi sottoscrive la domanda (1.600 euro in media) è possibile ipotizzare la riduzione dell’incidenza dei viaggi di nozze sul totale di quelli pagati con un prestito e l’aumento delle vacanze “familiari” in destinazioni non troppo lontane.

    Se in termini assoluti sono Lombardia e Campania le due regioni in cui vengono sottoscritte il maggior numero di richieste di prestiti per viaggi e vacanze (rispettivamente il 29% ed il 12% delle richieste totali), se si osserva l’incidenza dei finanziamenti di questo tipo sul totale di quelli sottoscritti nella regione, alla Lombardia, ancora una volta prima con una percentuale dell’1,27%, segue il Veneto in cui i prestiti finalizzati al pagamento dei viaggi rappresentano l’1,24% del totale.

  • Mercato immobiliare residenziale: nel primo semestre 2015 frena il calo dei prezzi (-2,3%)

    Continua anche nel 2015  la contrazione dei prezzi del mercato immobiliare, ma il primo semestre si chiude con un calo ridotto dei prezzi di vendita, pari al -2,3% in sei mesi. Il dato arriva dall’Osservatorio sul mercato immobiliare residenziale italiano condotto da Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it) e relativo al periodo gennaio-giugno 2015.

    A giugno 2015 il prezzo medio ponderato degli immobili residenziali italiani si è assestato a 2.117 euro per metro quadro. Se nell’anno (giugno 2014-giugno2015) la variazione dei prezzi registra una diminuzione maggiore passando dal -5,3% al -6,3%, i dati degli ultimi mesi fanno pensare ad una stabilità sempre più vicina. A confermarlo anche il dato dell’ultimo trimestre (marzo-giugno 2015) in cui il calo è stato pari ad appena l’1,1%.

    Nord, Centro e Sud; grandi e piccole città

    Declinando i dati in base alle grandi aree del Paese, nel corso dell’anno è al Sud che si è registrato il calo più consistente dei prezzi richiesti con una riduzione annua del 7,8% (-9,4% in Sicilia). Ma è proprio nel Mezzogiorno che i prezzi hanno tenuto meglio negli ultimi sei mesi, con un calo ridotto, pari al 2,1%.

    A livello semestrale, invece, è il Centro a perdere di più (-2,6%), con in testa il Lazio che ha visto i prezzi degli immobili in vendita ridursi del 3%. Al Nord, dove i prezzi sono scesi del 2,2% negli ultimi sei mesi, sono Lombardia e Veneto le regioni che sono riuscite a contenere meglio il calo, perdendo rispettivamente l’1,9% e lo 0,5%.

    Se nell’ultimo anno sono le grandi città ad aver sofferto di più (-6,6%), nel semestre il calo maggiore dei prezzi si è registrato in quelle più piccole (-2,2%). Interessante notare come negli ultimi tre mesi il trend di stabilità si registri principalmente nei centri più popolosi, dove la discesa dei prezzi si ferma allo 0,9%.

    Immobili in vendita e in locazione, cosa succede all’offerta

    Come detto la discesa dei prezzi del mattone si conferma un trend stabile, seppur in fase di ridimensionamento, ma l’offerta subisce un’inversione di rotta sia per ciò che riguarda gli immobili in vendita sia per quelli in locazione. Se nell’ultima rilevazione semestrale il numero di abitazioni offerte per la vendita era salito del 5,7%, nei primi sei mesi del 2015 questo scende del 5,3% a livello nazionale e riporta il volume degli immobili ai livelli di giugno 2014. Stessa tendenza, seppur in misura ridotta, per le abitazioni in affitto, il cui numero è sceso del 3,5% negli ultimi sei mesi e addirittura del 13,6% in un anno. Questo dato si spiega parzialmente con il maggior ruolo giocato, in questo lasso temporale, dal mondo creditizio, che ha spostato l’attenzione sul mercato della compravendita, accrescendo “l’assorbimento” degli immobili disponibili in quella formula. Sul fronte locativo, viceversa, non ci sono state novità legislative significative sul tema della  morosità degli inquilini e dei necessari processi successivi di liberazione degli immobili, lasciando quindi immutati i timori dei proprietari.

    Le città più care e le meno costose

    Per i capoluoghi di regione, questo primo semestre del 2015 segna un leggero miglioramento, con cali nel complesso contenuti. Se i dati annuali presentano solo segni negativi per i prezzi del mattone, nel semestre sono addirittura due i capoluoghi che hanno chiuso in positivo: a Venezia i prezzi, negli ultimi sei mesi, sono aumentati del 2,6%, mentre a Catanzaro del 2,5%. Nonostante ciò il capoluogo della Calabria rimane quello meno costoso di tutta Italia, con prezzi che si assestano a 1.218 euro al metro quadro. Degna di nota la situazione rilevata a L’Aquila, uno dei capoluoghi più sofferenti negli ultimi osservatori, che però recupera e, negli ultimi tre mesi, vede addirittura salire i prezzi del 2,6%.

    Roma, che nell’ultima rilevazione aveva ceduto il primato di città più cara a Firenze, continua a perdere terreno e i prezzi degli immobili nella Capitale sono scesi del 2,6% nell’ultimo semestre (calo comunque più contenuto rispetto al 3,1% del semestre precedente), assestandosi a 3.472 euro al metro quadro. Il capoluogo toscano, con i suoi 3.590 euro al metro quadro, rimane così il più caro d’Italia, nonostante il calo semestrale dell’1,8%. Sul podio dei prezzi più alti, Milano è ancora terza, con una media di 3.445 euro al metro quadro, nonostante il calo semestrale superiore alla media nazionale e pari al 2,5%.

    Insieme a Catanzaro, è Campobasso l’altro capoluogo che offre i prezzi più bassi d’Italia, con una media al metro quadro pari a 1.302 euro (-3,9% nel semestre). Il capoluogo di regione che nei primi sei mesi del 2015, ha subito il calo maggiore dei prezzi è Potenza: la città della Basilicata ha perso l’8,3%. Scende notevolmente anche il valore degli immobili a Genova e Trieste (rispettivamente -6,2% e -6,1%). Dall’altra parte, escludendo Catanzaro, il capoluogo che più di tutti fa intravedere una vicina stabilità è Bologna: qui il semestre da dicembre 2014 a giugno 2015 ha visto scendere i prezzi degli immobili residenziali di appena lo 0,6% e si registra addirittura un aumento dell’1% negli ultimi tre mesi del 2015.

  • Sofia Sgr gestisce il tuo risparmio in modo digitale

    Sofia SgR è una società di gestione patrimoniale indipendente che fornisce servizi di risparmio e investimento senza legami azionari con banche e assicurazioni.

    Grazie a personale competente e scelte di mercato ponderate, Sofia SgR sta diventando una realtà sempre più importante nel settore del private banking, avendo come priorità sempre la personalizzazione della soluzione finanziaria, in base alle esigenze e agli obiettivi del singolo cliente.

    Oggi Sofia SgR riesce ad abbattere ogni documento cartaceo, lavorando con soluzioni digitali in cloud è possibile accedere alla documentazione in qualsiasi momento attraverso pc, tablet o smartphone. La soluzione è utilizzabile sia in modalità online che offline e si integra automaticamente con il sistema gestionale già in uso presso l’azienda, consentendo un’imputazione unica dei dati. La soluzione permette inoltre di automatizzare e informatizzare il processo amministrativo, dalla compilazione dei questionari per calcolare il profilo di rischio del cliente alla proposizione dei piani di investimento, fino alla firma del contratto, che oggi può avvenire in digitale e su dispositivi mobile come i tablet.

    In questo modo si riducono al minimo procedure burocratiche come la compilazione e firma dei contratti, e diminuiscono i tempi di gestione delle pratiche. Il promotore può infatti recarsi dal cliente provvisto solamente del suo device mobile e ha tutte le informazioni e strumenti per finalizzare il contratto in loco.

    La velocità di queste soluzioni abbattono i costi di gestione e tutte le problematiche burocratiche di invio dati e documenti, con il vantaggio che tutto il materiale è costantemente a completa disposizione del cliente finale e della amministrazione

    A oggi Sofia SgR sta completando la progettazione della soluzione e il testing sulla rete, dopo la fase di configurazione e personalizzazione sulle proprie esigenze. Quindi è prevista una graduale introduzione e diffusione con monitoraggio dell’andamento in corso d’anno e le modifiche necessarie, prima dell’introduzione a pieno regime e, parallelamente, lo sviluppo di competenze interne al fine di portare avanti l’applicazione.

  • Da oggi on line FairAdvisor, il sito che valuta le fiere. Ecco come funziona!

    23 Luglio 2015 – E’ on line il portale FairAdvisor, un nuovo strumento nello sterminato mondo delle fiere che aiuta a fare un po’ più di chiarezza in un settore in cui esistono migliaia di rassegne al mondo.

    Ma come funziona esattamente FairAdvisor?
    Navigando sul sito fairadvisor.com è possibile, per tutti coloro che hanno visitato o esposto ad una fiera, recensirla, offrendo il proprio personale contributo e diventando protagonisti e testimoni di quanto sperimentato.

    Ma come avviene la recensione?
    E’ sufficiente registrarsi, anche attraverso il proprio profilo Facebook, e da lì partire.
    Si può cercare una fiera per parola-chiave, per nome, per location, per nazione o per organizzatore.

    Oltre a lasciare un proprio personale commento sulla manifestazione si possono votare altri elementi come l’ampiezza dell’offerta espositiva, l’affluenza dei visitatori, l’internazionalità, le novità esposte e la raggiungibilità del quartiere fieristico, specificando se si recensisce in qualità di espositore o visitatore.

    Nei sei mesi dedicati all’Esposizione Universale di Milano, in FairAdvisor si puo’ recensire anche l’Expo accedendo direttamente da un menu dedicato in home page, consigliando, perchè no, quali sono i padiglioni più belli o che hanno centrato meglio il tema di quest’anno.

    Sempre nell’home page del sito trovano poi spazio i sondaggi del mese, in cui si possono esprimere valutazioni sul mondo delle fiere, e un box dedicato al calcolo del costo-contatto, utile per calcolare sulla base di alcuni indicatori se e quanto conviene partecipare ad una fiera come espositori.

    E inoltre una comoda to do list che sintetizza in pillole tutte le attività da fare per prepararsi bene ad una fiera.

    “Abbiamo voluto che i fruitori delle manifestazioni fieristiche – dicono i fondatori di FairAdvisor – possano trovare nel nostro sito una bussola per le fiere, un faro che possa aiutarli a non sprecare tempo prezioso e a scegliere se visitare o meno una fiera o a decidere se esporvi. Sono tante le fiere presenti in Italia e nel mondo, secondo un’indagine svolta da UFI circa 30.700 all’anno con 2,8 milioni di espositori diretti e 260 milioni di visitatori. Oggi non ci si può più permettere di sbagliare, ma bisogna calibrare i propri investimenti di soldi e di tempo in maniera mirata”.

    “Ma noi ci rivolgiamo anche agli organizzatori di fiere che, conoscendo le reali esigenze dei fruitori delle loro rassegne, possano riuscire a fare le scelte migliori, calibrando il tiro delle proprie strategie di business, trovando in FairAdvisor un prezioso alleato”.

    www.fairadvisor.com

    PRESS CONTACT
    Ufficio stampa e comunicazione FairAdvisor
    [email protected]

  • Fotovoltaico: tutto ciò che non sai. Infòrmati personalmente.

    Abbatti i costi della bolletta elettrica

    Quando si parla di impianti fotovoltaici, si parla di Risparmio Energetico. Perché? Perché un impianto fotovoltaico ti permette di produrre autonomamente la tua energia. Con i tuoi pannelli fotovoltaici non hai più bisogno dell’Enel o di altri fornitori e abbatti il costo della bolletta elettrica.

    Fino al 31/12/15, il tuo impianto fotovoltaico lo paghi la metà

    Per tutti coloro che vogliono rendere green la propria abitazione e risparmiare sulla bolletta elettrica, c’è una buona notizia: detrazioni fiscali del 50% prorogate fino al 31 dicembre (termine oltre il quale torneranno al 36%). Un’opportunità riservata a coloro che vogliono acquistare e installare un impianto fotovoltaico sulla propria abitazione, dimezzando costi e tempi di ammortamento.

    Con il Fotovoltaico, il tuo immobile acquista valore commerciale

    Un impianto fotovoltaico installato sul tetto di un’abitazione, ne aumenta il valore commerciale. Ma di quanto? In questo senso, si calcolano: potenza dell’impianto, quantità di energia prodotta, durata dell’impianto, costo dell’energia. Se un impianto da 3 kw, in 25 anni, produce 73.000 kwh di energia e l’energia ha un costo medio di 0,15 €/Kwh, significa che il tuo immobile ha acquistato un valore pari a 20.000 euro.

    Fai una scelta etica e responsabile verso i tuoi figli e verso l’ambiente

    Abbiamo un’incredibile risorsa che non si esaurisce mai: il sole. Sole che, grazie al fotovoltaico, è in grado di produrre un’energia pulita, che non inquina e che non crea alcun danno ambientale. Si calcola che per ogni kWh prodotto si evita l’emissione di circa 700 grammi di CO2, nonché di altri gas responsabili dell’effetto serra (che ricordiamo essere una delle più grandi minacce per il nostro pianeta).

    Il fotovoltaico non è un costo, è il tuo investimento personale

    L’impianto fotovoltaico si ripaga autonomamente in pochi anni perché abbatti il costo della bolletta elettrica e non hai più bisogno dell’energia prodotta dai gestori nazionali. Il costo è ammortizzabile già dal primo mese e, quando hai recuperato il tuo investimento, tutto il “profitto” generato dall’impianto è guadagno netto. Inoltre, con lo Scambio sul Posto, puoi ottenere una compensazione economica sul valore dell’energia elettrica (kWh) “rivenduta” alla rete nazionale.

    Rivendi l’energia elettrica non utilizzata

    E puoi anche guadagnare con il fotovoltaico. Con lo Scambio sul Posto puoi rivendere l’energia prodotta in eccesso, quella che non hai utilizzato per i tuoi consumi.

    Un’opportunità resa possibile dai soli impianti fotovoltaici tradizionali e On-Grid, la cui compensazione avviene tramite dei conguagli gestiti ed erogati dal GSE.

    ReVolution Energy offre ai propri clienti impianti Chiavi in Mano ovvero l’azienda è in grado

    di seguire tutte le fasi che determinano lo sviluppo di un impianto che sono:

    • Progettazione
    • Installazione
    • Gestione pratiche GSE per la richiesta degli incentivi

    A tutti questi servizi vanno aggiunti:

    • L’offerta di polizza assicurativa
    • Manutenzione impianti
    • Rifacimento e bonifica del tetto
    • Consulenza sull’acquisto dei materiali alta efficienza e alta qualità

    Compila il modulo (clikkando qui) e sarai contattato da un nostro esperto, senza impegno, che ti potrà dare tutte le informazioni di cui hai bisogno!