Categoria: Eventi

  • Milano Art Gallery: nuova sede inaugurata con la personale di Gabriella Ventavoli

    Dal 15 maggio al 5 giugno lo spazio culturale La Porta Verde, in via Ampère 102, la nuova sede della Milano Art Gallery, ospita la personale della rinomata artista Gabriella Ventavoli. Ieri dunque, martedì 15 maggio alle 18.30, si è levato il doppio brindisi inaugurale per la mostra Per amore della Terra e per la galleria.

    A presentare e organizzare l’evento il manager della cultura Salvo Nugnes, direttore di Milano Art Gallery, e anche il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, ha preso parte al vernissage assieme a un nutrito pubblico.

    Per amore della Terra diventa dunque l’occasione ottimale per inaugurare la terza location di Milano Art Gallery con un occhio di riguardo per i temi di attualità. E Gabriella Ventavoli porta appunto in primo piano i valori che il presente ha iniziato a dimenticare, a danno del pianeta. Il progetto dell’artista ha preso il via con Per amore del mare e continua oggi con l’intento di mostrare come le meraviglie della Terra vengano rovinate dall’uomo.

    La pittrice esprime e descrive la situazione attuale su tele di grandi dimensioni, passando dalla terra fiorita a quella provata dalla siccità, dove gli alberi muoiono e i ghiacciai si sciolgono. Madre Terra assume quindi le sembianze di una donna in lacrime, sconsolata e privata delle forze a causa del degrado incombente.

    Immancabile lo scenario di guerra, la cui forza distruttrice coinvolge intere nazioni, protraendo i suoi effetti nefasti nel tempo.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • GRANDE SUCCESSO DI PRESENZE E DI INTERESSE PER L’INAUGURAZIONE DEL 40° BEAUTY STORE PINALLI A PARMA

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    Si è tenuta Sabato 12 Marzo a Parma in Piazza Garibaldi,21 l’inaugurazione del nuovo punto vendita Pinalli, il 40° store della catena interregionale attiva nel mondo della bellezza da più di trent’anni e già presente nelle principali città del Nord e Centro Italia.

    Grande affluenza di presenze per tutta la giornata: all’inaugurazione sono sopraggiunti clienti storici della catena, che a Parma è già presente con altri due punti vendita, uno in P.zza Ghiaia e uno presso il Centro Commerciale Eurotorri; tanti abitanti della città, ma anche turisti, che incuriositi sono entrati per scoprire la grandissima gamma di prodotti offerta. Da sottolineare anche la presenza di esperti del settore e blogger che hanno potuto ammirare e provare i prodotti di bellezza.

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    Durante la giornata d’inaugurazione il pubblico ha avuto l’opportunità di testare sia i prodotti delle più importanti case cosmetiche sia quelli di molti brand di nicchia, tra cui Jo Malone, Eisenberg, Filorga, The Organic Pharmacy, ReCare, Annayake e By Kilian . Oltre a questi marchi, i partecipanti hanno avuto la possibilità di scoprire i brand disponibili in esclusiva solo da Pinalli: Avivah, marchio italiano che offre prodotti per il viso, corpo e capelli, che uniscono in modo sinergico ingredienti naturali e trattamenti efficaci, e Lie Cosmetics, brand che propone uno straordinario illuminante in gocce, realizzato con polvere di cristalli di diamante.

    Grande soddisfazione è stata dimostrata dal pubblico per la qualità e l’assortimento di prodotti offerta, ma anche per lo straordinario servizio al cliente (obiettivo su cui Pinalli da sempre presta enorme attenzione).

    Proprio a riguardo del servizio al cliente, il nuovo punto di vendita ha offerto anche l’opportunità di ‘toccare con mano’ il nuovo format distributivo del brand. Il punto di vendita, infatti, grazie all’innovativo lay-out, invita ed incuriosisce il cliente ad entrare in modo non invasivo e con l’obiettivo di far vivere una reale esperienza di benessere a 360°. I monitor presenti sia in vetrina che all’interno dello store invitano il cliente ad entrare alla scoperta del brand e del mondo Pinalli e lo accompagnano nel suo viaggio all’interno del nuovo concept store che si caratterizza per il suo aspetto lineare, facilmente accessibile e fruibile e con un’impronta decisamente futuristica. Ma non solo: a supportare il cliente anche la presenza di esperte vendeuse in grado di rispondere a ogni singola necessità ed esigenza del cliente.

    Durante la giornata di sabato 12.05 anche gli altri punti vendita della catena hanno festeggiato il raggiungimento del 40° store Pinalli con un’attività promozionale mirata a tutti i consumatori: ai clienti che hanno effettuato una spesa superiore ai 40 euro è stato regalato un bagnoschiuma della linea Avivah.

     

     

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Milano Art Gallery: Salvo Nugnes inaugura la mostra sulla Siria di Beppe Convertini

    SI RIAccendono i colori della PACE è il titolo coraggioso con cui è stata inaugurata ieri, lunedì 14 maggio, la mostra dell’attore e conduttore Beppe Convertini. Testimonial della Fondazione Terre des Hommes, Beppe Convertini propone una panoramica sull’attualità in Siria mettendo in primo piano momenti della quotidianità dei bambini. Nella sua mostra video fotografica alla Milano Art Gallery (via G. Alessi 11), organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore della Milano Art Gallery, l’attore vuole documentare in prima persona la sua missione umanitaria a Zarqa, un centro profughi siriano.

    L’impegno nel documentare il dolore subito dalla nuova generazione, e di raccontarlo cogliendolo negli sguardi delle giovani vite, ha portato l’attore a confrontarsi con l’esistenza di una realtà unica, mettendosi dunque in gioco.

    A prendere parte al vernissage un nutrito gruppo di personalità famose: dalla showgirl Justine Mattera all’atleta paraolimpica Giusy Versace, dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, a Gianluca Mech, inventore di Tisanoreica, fino alla conduttrice Jo Squillo. Ma hanno portato il loro contributo anche Patrick di Striscia la Notizia, il segretario generale della Fondazione Terre des Hommes Donatella Vergani e molti altri.

    Tra gli scatti si nota come l’obiettivo è puntato sull’educazione e l’istruzione, l’assistenza sanitaria, sport e giochi dei giovani profughi. La maggior parte di loro è rimasta orfana a causa della guerra civile che da anni tormenta questo paese e di cui si fa fatica a parlare. Come si tace riguardo al fenomeno delle spose bambine e a tutte le conseguenze che questa pratica comporta… Tuttavia l’occhio del fotografo non si sottrae al compito di riportare alla nostra attenzione tutti questi problemi, testimoniando così l’attività incessante della Fondazione nel campo profughi e la forza tenace delle piccole vittime, che, pur in una terra travagliata, continuano a lottare per la loro vita.

    L’esposizione SI RIAccendono i colori della PACE rimarrà accessibile al pubblico fino al 21 maggio.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Pro Biennale: dopo Sgarbi, Ricciarelli, Giacobini, Dalì, Alberoni altri eventi ancora

    Con la mostra Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi il week-end nella città lagunare ha riportato l’arte nuovamente in primo piano.

    L’inaugurazione dell’esposizione nelle sedi della Scuola Grande di San Teodoro e dello Spoleto Pavilion martedì 8 maggio è divenuta ricettacolo dell’attenzione della città e del grande pubblico nei confronti di artisti di grande carisma.

    Con sabato 12 maggio la Scuola Grande di San Teodoro, in Campo San Salvador 4810, il punto focale è stata la conferenza con tema, ovviamente, l’arte contemporanea. A partire dalle 17 Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori e Salvo Nugnes, manager della cultura, organizzatore di Pro Biennale e presidente di Spoleto Arte hanno discusso di libertà espressiva degli autori, della crisi e delle complessità del mercato artistico.

    Domenica 13, stessa location e orario, l’appuntamento con il giornalista e scrittore Tony Di Corcia ha fatto luce su uno dei casi irrisolti della moda italiana, quello della morte del celebre stilista Gianni Versace. L’autore ha così presentato il suo lavoro: Gianni Versace – La biografia, che riporta inoltre una prefazione di Giorgio Armani, il grande antagonista di Versace.

    Ma il programma di Pro Biennale continua con l’Incontro sull’arte alle 17 del 29 maggio, sempre alla Scuola Grande. Assieme a Roberto Villa, rinomato fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, il calendario di eventi volgerà al termine e così anche la mostra, che chiuderà con quest’ultimo.

    Per qualsiasi informazione è possibile contattare il numero 0424 525190 oppure consultare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • Papa Roncalli protagonista della storia del’ 900

    Nell’ambito delle iniziative accademiche per il 50° anniversario dell’Università di Bergamo, giovedì 17 maggio, alle ore 17.30, nell’Ex Chiesa di Sant’Agostino, oggi Aula Magna dell’Università, si terrà un dibattito sulla figura di Angelo Giuseppe Roncalli – Papa Giovanni XXIII, che ha segnato la storia del Novecento.

    L’appuntamento costituisce un’occasione interessante per conoscere e apprezzare alcuni tratti poco noti del suo operato, con un approccio scientifico e insieme divulgativo.

    Dopo un breve indirizzo di saluto da parte del Rettore magnifico dell’Università di Bergamo, prof. Remo Morzenti Pellegrini, del Vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi, e del Presidente della Fondazione Papa Giovanni XXIII, Armando Santus, la discussione accademica si articolerà in tre momenti:

    1) Roncalli nella Bergamo di inizio 900, tra contrasti sociali e sfide culturali. Nei suoi primi anni di sacerdozio, il futuro papa lavora a fianco di mons. Radini Tedeschi, personalità di spicco nella Chiesa italiana tra Otto e Novecento.

    2) Roncalli e il rapporto con gli Ebrei. L’impegno di Roncalli in favore del popolo ebraico costituisce un capitolo importante nella sua decennale permanenza a Istanbul, dall’inizio del 1935 alla fine del 1944, anni nei quali si consuma il dramma della Shoah.

    3) Roncalli e la politica internazionale tra guerra fredda e distensione. La lunga esperienza diplomatica di Roncalli lo rende pienamente consapevole dei complessi meccanismi internazionali e della necessità di una mediazione continua per costruire una convivenza pacifica.

    Il dibattito sarà condotto e moderato dal Direttore de L’Eco di Bergamo, dott. Alberto Ceresoli.

    Tre giovani storici, che stanno conducendo i loro studi su temi attinenti al magistero roncalliano, si alterneranno nell’istruire le questioni principali, arricchendo il confronto con riflessioni e interrogativi: Alessandro Angelo Persico, ricercatore di Storia Contemporanea all’Università Cattolica del S. Cuore di Milano; Mattia Tomasoni, dottorando presso la Pontificia Università Gregoriana; Federico Creatini, dottorando all’Università di Bergamo.

    Nella discussione sarà coinvolto come esperto Ezio Bolis, docente di Storia del Cristianesimo presso l’Università degli Studi di Bergamo e Direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII.

    Alcuni spezzoni di filmati storici arricchiranno il dibattito e forniranno gli spunti per le domande e le risposte.

    L’ingresso è libero.

    Per informazioni www.50unibg.it

  • UNI.KIDS – Letture in valigia

    Nel ricco cartellone di eventi organizzati per celebrare il suo 50° anniversario di fondazione l’Università degli Studi di Bergamo ha voluto pensare anche ai più piccoli. Oltre alle visite guidate nei luoghi storici della città (UNI.TOUR) e alle lezioni aperte a tutti i cittadini (UNI.TALK), l’ateneo proporrà, infatti, laboratori a ingresso libero (con prenotazione obbligatoria) rivolti specificatamente ai bambini (di età prescolare e scolare).

     UNI.KIDS si articolerà in 9 incontri dedicati alla scoperta dei libri, del cinema, dei luoghi e delle tradizioni, articolati in due fasi temporali che andranno dal 19 maggio al 23 giugno 2018 e dall’8 settembre al 23 ottobre 2018. Laboratori pensati per stimolare la creatività e la curiosità dei bambini, attraverso la scoperta dei luoghi e delle tradizioni del territorio e usando mezzi privilegiati per l’apprendimento infantile, quali il gioco e la narrazione.

    Il primo appuntamento è con le “Letture in valigia” a cura di moBLArte, pensato per i bambini della scuola dell’infanzia e in programma il 19 maggio alle 10,30 presso il Chiostro di Sant’Agostino (Piazzale Sant’Agostino). Qui i piccoli ospiti avranno l’occasione di scoprire il kamishibai, ovvero l’antico metodo giapponese di raccontare storie attraverso le immagini.

    Gli eventi UNI.KIDS sono tutti liberi e gratuiti (massimo 20 bambini ciascuno) e prevedono sempre la partecipazione di un accompagnatore. La prenotazione è obbligatoria via mail all’indirizzo: [email protected]

    Un secondo ciclo di eventi è in programma dall’8 settembre al 23 ottobre 2018.

    Per il programma completo delle iniziative: www.50unibg.it

  • Il bartender Bruno Vanzan all’Open Day “Waiting For Summer”

    Tutto pronto in Ristopiù Lombardia per gli Open Day “Waiting For Summer”

    Ospite principale il bartender Bruno Vanzan
    Grande attesa per il 1° Trofeo Burgermania
    Appuntamento a Varedo il 19, 20, 21 maggio prossimi

    PARTECIPA.
    https://ristopiulombardia.it/ristopiulombardia/modulo-openday.aspx
    https://ristopiulombardia.it/ristopiulombardia/modulo-openevento.aspx

    Varedo, 15 maggio – Tutto è pronto, in casa Ristopiù Lombardia, per accogliere ospiti e clienti che giungeranno presso la sede di Varedo (Via Monte Tre Croci, 5) il prossimo weekend, per vivere l’incredibile esperienza degli Open Day “Waiting For Summer” orchestrati dalla Magic Smile Company guidata dall’imprenditore Giuseppe Arditi.

    L’appuntamento riscuote, a ogni edizione, un enorme successo: tutti gli operatori dei territori lombardi coperti dal servizio di Ristopiù Lombardia – specializzata nella commercializzazione e distribuzione di prodotti per l’Horeca – arrivano a Varedo non solo per scoprire le novità e i trend del momento, ma anche per assistere a spettacoli, frequentare corsi di alta formazione, aggiornarsi in merito a tutte le tematiche relative alla gestione-ottimizzazione di un locale (dal bar, al ristorante, al locale, al pub, all’hotel…).

    La versione “estiva” degli Open Day avrà una serie di momenti clou che di seguito riportiamo.

    – Bruno Vanzan, bartender di fama internazionale, Sabato 19, dalle 14 alle 17, si esibirà in un incredibile show, mentre Lunedì 21, dalle 14 alle 17, terrà una lezione di Bar Management, riservata esclusivamente ai possessori della carta fedeltà di Ristopiù, la Magic Risto Quality Card. Il corso si occuperà di diversi temi, essenziali per gestire al meglio un locale e portarlo al successo: i ruoli all’interno del bar; il manager e le sue mansioni; la creazione del Menù; il drink cost e gli sprechi.

    – Domenica 20, a partire dalle ore 14, si terrà poi il 1° Trofeo Burgermania “Crea il tuo hambuerger d’autore”. I partecipanti dovranno preparare una speciale combinazione con i prodotti messi a disposizione da Ristopiù (tre tipi di hamburger, tre tipi di pane, tre tipi di salsa, tre tipi di verdure, tre tipi di formaggio), a cui potrà essere aggiunto un unico ingrediente segreto. Ai concorrenti di tutte le gare sarà consegnata una medaglia di partecipazione, mentre i primi tre classificati si aggiudicheranno la coppa e un bonus per acquisti presso Ristopiù.

    Da diverso tempo il Presidente Arditi si sta proponendo come “il Guerriero delle Vendite”: anche in occasione degli Open Day si presenterà in tuta mimetica e sarà a disposizione per consulenze e informazioni presso la tenda da campo che è stata allestita nel cortile dell’azienda.

    “Ristopiù, a differenza di tutti gli altri fornitori di prodotti per l’Horeca, ha un compito ben preciso: non solo vendere prodotti, ma offrire consulenza e servizi puntuali e di qualità. Molto spesso gli imprenditori dei bar e dei ristoranti vedono aprire, a fianco del loro locale, analoghi esercizi commerciali: la competizione si fa durissima, per questo, insieme al mio team, sono a disposizione per vincere la battaglia delle vendite. Nessuna azione – nemmeno il cambio del colore del menù – deve essere lasciato al caso. Gli Open Day sono proprio questo: un momento di incontro e di supporto, di formazione e informazione, di strategia e messa in pratica delle migliori soluzioni per avere successo e aumentare il fatturato”.

    Durante gli Open Day potranno anche essere degustati i migliori prodotti presenti nei diversi Cataloghi Specialistici messi a punto da Ristopiù, che consentono una scelta più rapida delle referenze, in linea con le varie tipologie di locale (Dessert, prodotti per l’Oktoberfest, Pane e Panificati, Pizza, SpiritiEccellenti, Ittici, Burger…)

    Gli orari di apertura: il 19 e 20 maggio dalle 9.30 alle 18.30; il 21 dalle 9.30 alle 17.30.

    Per confermare la propria presenza è necessario inviare una e-mail a [email protected], oppure chiamare il service center al numero verde 800078844

    Informazioni sull’azienda

    Ristopiù Lombardia, guidata da Giuseppe Arditi, è specializzata nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari surgelati, freschi e secchi. È stata fondata dal Presidente e dai suoi soci nel 1999.

    Target dell’azienda sono i Bar e la Ristorazione. Principali fornitori sono le più importanti multinazionali del settore Food, ma anche aziende piccole e medie presenti sul territorio italiano.

    Il territorio coperto comprende la Lombardia (provincie di Milano, Como, Lecco, Monza Brianza, Varese).

    L’azienda è partner del Gruppo Ursa Major (presidente Giuseppe Arditi), Associazione Consortile che raccoglie sotto un unico marchio i migliori distributori Food sul territorio nazionale.

    Sito: www.ristopiulombardia.it

  • «Qui, Ora (con il gusto del tempo)»

    I disegni come espressione d’arte libera, i tatuaggi come forma d’artigianato, l’inchiostro come ingrediente chiave per fermare (e firmare) l’hic et nunc, il qui e l’ora, per sempre. Che si tratti di un foglio di carta o della pelle, la mano racconta un’identità. Quella di Ylenia Manzoni, in arte Vinil, apprezzata artista e tatuatrice, i cui disegni saranno protagonisti della mostra «Qui, ora (con il giusto tempo)» con cui la 255 Raw Gallery, il polo artistico della vivace via Torquato Tasso di Bergamo, festeggia il suo secondo compleanno con opening il 26 maggio e apertura al pubblico dal 28 maggio al 27 luglio 2018 (lunedì-venerdì dalle 10 alle 19) il sabato su prenotazione ([email protected])

    Le opere di Vinil, realizzate con pantone su carta, sono caratterizzate da linee nette e definite, figure leggere, fanciullesche e affascinanti, ed esprimono il suo “io” più profondo, l’anima da artista che da sempre la accompagna. I disegni saranno esposti in una concept gallery dallo stile domestico ma ad alto tasso di natura, con piante e fiori, in continuità con il carattere unico di Vinil, con le sue numerose esperienze e con la sua passione per la natura, ambiente di grande ispirazione. A conferma di questo, un corner della mostra sarà dedicato alla ricostruzione di un salotto green dove troveranno spazio i vasetti per piantine caratterizzati dal tratto unico di Ylenia. Una mostra diffusa, che continua da Wooden Bergamo, in via San Bernardino, dove ha trovato casa la collezione esclusiva di t-shirt disegnate dall’artista. Pelle, carta o stoffa: quando c’è talento la tela è un quid in più.

    Classe 1988, Vinil è nata a Merate (LC), dopo il diploma al liceo artistico ha studiato per un anno all’Accademia delle Belle Arti di Brera per arrivare a dedicarsi al disegno che, da “semplice” passione, è diventata una vera e propria vocazione. Quasi un’ossessione. Così, dopo aver fatto gavetta come assistente in uno studio di tatuaggi e, soprattutto, dopo aver conosciuto alla Convention di Milano Amanda Toy, tatuatrice famosa in Italia e all’estero, ha acquistato le sue prime macchinette. Da quel momento, Vinil non si è più fermata. Oggi lavora per Area Industriale Tattoo Brescia e ha all’attivo guest spot con fuoriclasse del settore come Peter Aurisch e Angelique Houtkamp. Periodicamente Vinil è guest in studi rinomati in tutta Italia e in Europa: Nevada Johnny (Berlino), Salon Serpent (Amsterdam), Chez Mémé (Parigi), Cloack and Dagger (Londra), LTW (Barcellona), Luxury Tattoo (Grosseto), Ink’n’Roll (Genova), Kiss Me Darlin (Roma), Good Fellas (Palermo), Built Strong (Milano), Ink Club (Bergamo), solo per nominarne alcuni.

    «Qui, ora (con il giusto tempo)» è la sua prima mostra personale e vede in esposizione, oltre ai disegni originali, pantone su carta, serigrafie, una parete dedicata ai suoi post social più apprezzati: Vinil è molto seguita anche online dai suoi oltre 34 mila followers su Instagram. A dimostrazione di come il disegno per tattoo sia un’arte capace di emozionare, affascinare, creare seguito. A patto, però, che i disegni siano sempre autentici e originali, espressione sincera e libera dell’artista, nonché modo eclettico, stimolante e mai banale, di raccontare, esporre e diffondere l’arte in ogni sua forma. E a questa libertà, si unisce la passione artigiana della tatuatrice, abilissima nel dare voce ai desideri di ogni cliente con lavori di grande maestria. Clienti con cui, nella maggior parte dei casi, condivide qualche passione, punto di partenza di chiacchierate intense che precedono il tattoo e che per Vinil rappresentano forte spinta e stimolo artistici, soprattutto di fronte alla richiesta di soggetti o concetti che non ha mai trattato.

    «I miei disegni parlano per me, esprimono chi sono e ciò in cui credo. Lo stile potrebbe essere definito fiabesco per via delle lunghe ciglia e delle gote rossissime che dono solitamente ai personaggi che ritraggo, ma prendo ispirazione da ogni aspetto della vita reale. Sono le relazioni e i trascorsi a renderci ciò siamo. E se nel disegno mi ritengo completamente libera, nel tatuare, invece, pongo grande ascolto ai miei clienti. Contamino le mie idee con le loro. Nessun disegno è uguale a un altro, ogni tatuaggio mostra l’anima di chi lo accoglie» – dichiara Vinil, ricordando come anche il titolo della mostra sia frutto di una sua suggestione: «Ho scelto di intitolare l’esposizione “Qui, ora (con il giusto tempo)” perché vorrei invitare i visitatori a prendersi del tempo per assaporare le immagini. Per non guardarle e basta, magari velocemente e distrattamente come siamo abituati a fare ogni giorno, ma per sentirle davvero, ascoltarle, capirle».

    «Vinil ha uno stile inconfondibile, una mano eccellente, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e innovazioni, tanto nel disegno quanto nel tatuaggio, un’espressione questa, che corso della storia, ha subito profondi mutamenti, per arrivare oggi a essere considerata a tutti gli effetti una interessantissima forma di creatività. Unica ed emozionante. Ed è per questo che abbiamo scelto di festeggiare i nostri primi due anni di attività dando spazio a un’artista così particolare. Questa mostra è il nostro modo per ringraziare quanti, fino a oggi, ci hanno aiutato a crescere con la promessa che continueremo a emozionare, guardando avanti, e cercando sempre di sorprendere» – dichiara Ettore Frunzio, fondatore della 255 Raw Gallery.

    L’eclettica piazzetta di Palazzo Zanchi si trasforma un’altra volta grazie all’energia che si crea quando si festeggia un compleanno, soprattutto quando lo si fa in compagnia di sostenitori speciali: gli studenti di Taste, il ristorante didattico dell’Istituto Alberghiero di iSchool, si occuperanno di deliziare gli ospiti con un menù speciale studiato dallo chef Marco Crippa, Joys Gioielli (Largo Belotti, 30) e Wooden Bergamo (via San Bernardino, 22).

    Sito internet: www.255.gallery Facebook: 255 Raw Gallery Instagram: rawgallery255

  • Roma: Luciano Tonello inaugura “Libero di pensare” con il consenso del pubblico

    Si è inaugurata sabato 28 aprile a Roma, nel prestigioso Piram Hotel**** di via G. Amendola 7 l’attesa mostra personale dell’artista Luciano Tonello, visitabile fino al 26 maggio. Intitolata “Libero di pensare”, l’esposizione è stata organizzata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager della cultura.

    Luciano Tonello, vicentino di nascita, dal 1995 ha consacrato la sua vita all’arte, ottenendo notevoli riconoscimenti. Per il pittore l’esposizione “Libero di pensare” nella capitale rappresenta il coronamento di un percorso che nell’ultimo periodo l’ha visto impegnato in numerose mostre organizzate da Spoleto Arte, l’ultima delle quali in corso a Venezia, la Pro Biennale, inaugurata martedì 8 maggio. Non solo, l’artista è stato inoltre insignito del Premio Canaletto e ha ricevuto la dichiarazione critica del prof. Vittorio Sgarbi, che ne elogia lo spirito creativo con queste parole: «Possiede un’innata vis fantastica. L’artista è capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

    Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0424 525190, visitare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • Prima presentazione del libro “La teoria degli Antichi. La rivelazione”

    Una saga fantasy tra Torino e Canavese

    Questo romanzo può essere letto da tutti, ma per il piemontese leggere Torino e il Canavese in filigrana è inevitabile

    Sabato 28 aprile si è tenuta allo Zac! di Ivrea la presentazione del primo romanzo di Elenia T. Rizza, giovane scrittrice emergente del Canavese. Presentata dalla professoressa dell’Università degli studi di Torino, Iole Scamuzzi, l’autrice ha raccontato come sia riuscita a trasfigurare il territorio in cui è cresciuta e vissuta per farne l’ambientazione del suo libro di fantasia.

    La trama prende il via a partire da una netta opposizione simbolica fra paese e città; se poi questi rappresentano rispettivamente quiete e caos, pace e guerra, affetti e tradimento, il principale anello di congiunzione risulta essere l’autobus. La rilevanza di questo mezzo di trasporto è palesata dalla scelta della stessa location per la presentazione: lo Zac! sorge infatti all’interno di una stazione, vero punto di snodo della vicenda romanzesca.

    Qualcosa sfugge alla logica, ma l’autore, almeno per ora, rifiuta di spiegarlo

    Ascoltando le letture del tardo pomeriggio si intuisce come il genere delinato dall’autrice sia di difficile definizione: giocando con il patto di rappresentazione la Rizza inizia delineando un contesto e dei personaggi realistici per poi stravolgere le attese dei presenti. La prof. Scamuzzi individua nel fantastico post moderno la zona di appartenenza di questo romanzo in cui non tutto si piega alla logica comune condivisa, ma molto viene volutamente lasciato inspiegato. Oltretutto l’autrice è poco visibile al suo interno, tanto che nonostante la narrazione sia in terza persona, leggendo il libro risulta molto facile immedesimarsi nei personaggi.

    La parola interamente delegata al personaggio

    La Rizza rivela di essersi imbattuta nell’errore della prima persona durante la prima revisione delle bozze, proprio perchè uno dei suoi obiettivi era quello di riuscire a coinvolgere il più possibile il lettore. Altri punti fermi risultano essere la ricerca della suspence e il mantenimento della curiosità, ingredienti che giudica irrinunciabili per realizzare un buon libro. Un dettaglio interessante è il fatto che non si sia affidata a schemi riassuntivi o schede personaggi; la storia, in tutta la sua complicazione, è sorta spontaneamente.

    Quando hai iniziato a scrivere

    Nell’ultima parte della presentazione l’autrice racconta come sia avvenuto il passaggio dal percorso di studi di comparatistica letteraria a quello parallelo dello scrittore. Ha cominciato a tenere un diario personale da bambina senza mai smettere di annotare i suoi pensieri, ma è solo grazie alla stesura della tesi di laurea magistrale che prova la soddisfazione di creare  con le sue mani un’opera unica e originale.

    Perchè il romanzo

    Convinta sostenitrice dell’importanza della lettura, la Rizza chiude esaltando il romanzo quale luogo di incontro senza limiti: non bisogna infatti essere scienziati o laureati per rivedersi all’interno di un romanzo, poichè questo altro non è che il riflesso dell’intera umanità in tutte le sue sfaccettature e contraddizioni, aspetti positivi e negativi, eccessi e brutture che sono parte di ciascuno di noi.

    Un dolce pensiero

    A conclusione dell’evento, oltre alla possibilità di tornarsene a casa con una copia autografata, i presenti hanno potuto attingere da una cesta di dolci pensieri cucinati dall’autrice, muffin homemade per accompagnare quella che si augura una piacevole lettura. Muffin e libri, difficile non divorarli.

    Guarda le foto e il video della presentazione sulla pagina Facebook o sulla pagina web del libro
    disponibile su IBS
  • L’arte libera dei giovanissimi,in mostra Young Designers e Geometria Creativa

    La creazione è un movimento libero, avanguardista, puro nell’animo e sorprendente nelle espressioni. Ma, soprattutto, è il linguaggio della fantasia. E nessuno ha più fantasia dei bambini. A dimostrarlo il progetto «Geometria Creativa»: una mostra, un libro di testo, un’onda creativa con protagonisti i giovanissimi studenti di iSchool Circle.

    Sono loro gli autori delle opere esposte dal 14 al 20 maggio presso la 255 Raw Gallery, il polo artistico della vivace via Torquato Tasso e, dal 15 maggio, negli spazi della scuola affacciata su piazza Dante, nel cuore di Bergamo, (da lunedì a venerdì h. 17-19, sabato e domenica h. 9-12).

    Geometria Creativa è un’esperienza che nasce tra i banchi di scuola dall’energia contagiosa di bambini tra gli 8 e i 10 anni e diventa libro di testo. A guidarli, nella ricerca del loro personalissimo percorso artistico, il docente Andrea Rota che ha fornito loro più stimoli e suggestioni che indicazioni didattiche. Geometria Creativa è, infatti, un approccio fuori dagli schemi, che ha consentito a ciascun bambino di esprimere la propria identità. Un contenitore che ognuno di loro ha riempito credendo nelle proprie possibilità creative, senza regole né percorsi predefiniti. Insomma, un vero e proprio movimento sperimentale e per certi versi rivoluzionario.

    Una storia bellissima raccontata con la forza delle immagini. Le stesse che danno vita alla mostra Young Designers: 22 opere realizzate con l’ausilio del computer e del software Geogebra e successivamente stampate e raffinate dagli stessi bambini per avvicinarle ancor di più ad una forma di Pop Art.

    Per osservarle da vicino e lasciarsi contagiare dalla loro incredibile energia basta passeggiare tra i saloni della Raw Gallery (ingresso libero dal 14 al 20 maggio) o tra i corridoi di iSchool Circle presso il Centro Piacentiniano dove è possibile ritrovare un racconto più esaustivo del percorso didattico.

    Contestualmente alla mostra sono allestiti presso la scuola iSchool Circle dei laboratori di Geometria Creativa a cui possono partecipare, previa iscrizione, bambini dai 5 agli 11 anni. I laboratori si terranno mercoledì 16 alle ore 17 e domenica 20 alle ore 11. Per iscrizioni: [email protected]

  • Papa Roncalli, protagonista della storia del 900

    Nell’ambito delle iniziative accademiche per il 50° anniversario dell’Università di Bergamo, giovedì 17 maggio, alle ore 17.30, nell’Ex Chiesa di Sant’Agostino, oggi Aula Magna dell’Università, si terrà un dibattito sulla figura di Angelo Giuseppe Roncalli – Papa Giovanni XXIII, che ha segnato la storia del Novecento.

    L’appuntamento costituisce un’occasione interessante per conoscere e apprezzare alcuni tratti poco noti del suo operato, con un approccio scientifico e insieme divulgativo.

    Dopo un breve indirizzo di saluto da parte del Rettore magnifico dell’Università di Bergamo, prof. Remo Morzenti Pellegrini, del Vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi, e del Presidente della Fondazione Papa Giovanni XXIII, Armando Santus, la discussione accademica si articolerà in tre momenti:

    1) Roncalli nella Bergamo di inizio 900, tra contrasti sociali e sfide culturali.

    2) Roncalli e il rapporto con gli Ebrei.

    3) Roncalli e la politica internazionale tra guerra fredda e distensione.

    Il dibattito sarà condotto e moderato dal Direttore de L’Eco di Bergamo, dott. Alberto Ceresoli.

    Tre giovani storici, che stanno conducendo i loro studi su temi attinenti al magistero roncalliano, si alterneranno nell’istruire le questioni principali, arricchendo il confronto con riflessioni e interrogativi: Alessandro Angelo Persico, ricercatore di Storia Contemporanea all’Università Cattolica del S. Cuore di Milano; Mattia Tomasoni, dottorando presso la Pontificia Università Gregoriana; Federico Creatini, dottorando all’Università di Bergamo.

    Nella discussione sarà coinvolto come esperto Ezio Bolis, docente di Storia del Cristianesimo presso l’Università degli Studi di Bergamo e Direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII.

    Alcuni spezzoni di filmati storici arricchiranno il dibattito e forniranno gli spunti per le domande e le risposte.

    L’ingresso è libero.

  • Milano Art Gallery: intervista all’artista Gabriella Ventavoli per l’inaugurazione della sua personale

    In occasione dell’inaugurazione della personale dell’artista Gabriella Ventavoli, martedì 15 maggio, andiamo a conoscere meglio una grande pittrice che da anni dimostra un impegno sociale e ambientale decisamente singolari.

    Per amore della Terra è il titolo identificativo della tematica portata a La Porta Verde in via Ampère 102. La nuova sede della storica Milano Art Gallery è pronta per ospitare le meravigliose tele dipinte da Gabriella Ventavoli in un evento di notevole spessore artistico, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore della celebre galleria nel cuore della metropoli.

    Gabriella Ventavoli rivela così l’artista che è in lei alle nostre domande.

    Signora Gabriella Ventavoli, quale è stato il suo percorso per diventare un’artista?

    Artisti si nasce, in ogni bambino c’è potenzialmente un artista.

    Le vicende della vita poi possono condurre su strade diverse.

    Per quanto mi riguarda, il piacere di disegnare, di dipingere, mi ha accompagnato per tutta la vita.

    Il percorso artistico è stato come una strada che ho percorso seguendo l’ispirazione che poteva provenire dal mio mondo interno o dalla realtà esterna, in un connubio che si arricchiva vicendevolmente.

    La professione di psicoanalista mi ha permesso di entrare in profondo contatto con realtà spesso molto dolorose, che hanno suscitato in me profonda risonanza e l’urgenza di darne una rappresentazione visiva, trasfigurata, come nel caso delle morti sul lavoro, le stragi sulle strade, la tragedia e l’orrore delle guerre, l’attacco mortale portato dall’uomo alla madre terra.

    Immaginava di arrivare a un tale successo?

    Per me successo significa essere riuscita a suscitare emozioni e riflessioni negli osservatori delle mie opere.

    Come artista, ricorda qual è stata la sua soddisfazione più grande?

    La mia soddisfazione più grande è essere riuscita a coniugare il piacere insieme con la libertà di esprimersi che l’arte può dare.

    Quale la mostra che ritiene più importante per la sua carriera?

    Le mostre sono per me una sorta di narrazione continua per immagini emozionanti. Una che ricordo in particolare è stata quella dedicata alla violenza contro la donna, che ho dedicato a Malala, la fanciulla che ha opposto la luce della cultura alla barbarie dell’oscurantismo di una parte del suo popolo, rischiando la vita.

    Il 15 maggio inaugurerà allo Spazio La Porta Verde (via Ampère 102 a Milano) la sua mostra Per amore della Terra, cosa vuole comunicare con la sua opera?

    Questa mostra è dedicata al piccolo pianeta che ci è stato donato, così ricco di bellezza e di risorse, che trattiamo come fossero cose che possono durare all’infinito, e così deturpiamo e impoveriamo la nostra casa comune, con la deforestazione e l’inquinamento, fino a renderla del tutto sterile con la ferocia delle guerre che non riusciamo a fermare.

    Per amore della Terra fa parte di un percorso iniziato dalla mostra Per amore del mare, che ha riscosso grande successo. Il tema ambientale le è molto a cuore, ce ne vuole parlare?

    Il riferimento alla mostra precedente Per amore del mare voleva rendere omaggio all’infinita bellezza dei mari e degli oceani, così ricchi di vita e così inquinati. Ci dimentichiamo che la nostra vita dipende dal loro benessere, così come dipendiamo dalle piante, che abitarono la terra molto prima dell’uomo, e che grazie alla fotosintesi si è creato l’ossigeno che permette la vita sulla Terra.

    Le piante senza gli animali possono vivere, e non viceversa.

    Ho piacere di ricordare le sagge parole del Papa che esortano a trasformare il deserto in foresta.

    L’evento verrà presentato dal direttore della Milano Art Gallery Salvo Nugnes, come è nato questo connubio artistico?

    Da un felice incontro a Spoleto in occasione di una mostra di pittura alla quale avevo partecipato.

    Quali sono i suoi futuri progetti?

    Continuare a dipingere e scolpire non solo per il grande piacere che dà la creatività, ma anche per tenere desta l’attenzione sul futuro del nostro pianeta.

  • “Giovani Spiriti” in festa

    Conclusione del progetto di prevenzione delle dipendenze nelle scuole orobiche.

    12 istituti scolastici, 2.750 studenti, 70 docenti. Questi sono i numeri 2018 di #GiovaniSpiriti, il progetto di prevenzione di Ats Bergamo in collaborazione con le  ASST  PG 23 e Bergamo Est, Ufficio Scolastico di Bergamo, Associazione Genitori Atena, Politiche Giovanili Comune di Bergamo, Progetto Safe Driver, Polar Tv e Compagnia teatrale La Pulce, giunto alla sua ottava edizione che ha coinvolto, nel corso di questi anni, scuole superiori, centri di formazione professionale e istituti per un totale complessivo di 18.720 studenti, 570 insegnanti e 950 genitori.

    Il progetto è entrato nelle scuole della città e della provincia con iniziative mirate alla prevenzione delle dipendenze delle giovani generazioni, dalle droghe all’alcool, agli incidenti stradali correlati all’uso di sostanze, fino al gioco d’azzardo e l’utilizzo smodato dismartphone e offensivo dei social network, essendo la prevenzione, da sempre, fra gli obiettivi primari di Ats Bergamo.

    Venerdì 18 maggio allo Spazio Polaresco di Bergamo con la premiazione delle classi che hanno vinto il concorso video (18 quelli partecipanti) e degli studenti che daranno vita al contest dei cocktail analcolici, si festeggerà il momento conclusivo del progetto #GiovaniSpiriti che ha visto momenti di formazione dei docenti, fino ai lavori in classe, con l’obiettivo finale di sviluppare negli studenti alcune importanti abilità di vita, tra cui la capacità di relazionarsi agli altri pensando con la propria testa e sviluppare un senso critico verso le comunicazioni ingannevoli legate a possibili comportamenti a rischio.

    Per informazioni www.ats-bg.it.

  • Il Dono del Sangue: premiati i vincitori dell’undicesimo concorso Avis

    Ottanta elaborati, settanta classi partecipanti, di cui ventiquattro della provincia di Bergamo, e 14 vincitori. Il concorso «Il dono del Sangue» arrivato alla sua undicesima edizione, promosso da Avis comunale Bergamo, con il sostegno di AVIS provinciale Bergamo e in collaborazione del gruppo AVIS Celadina ha coinvolto anche quest’anno moltissimi studenti delle classi quinte elementari della città e della provincia di Bergamo, chiamati a esprimere con creatività un messaggio ispirato al concetto del dono, vero cuore del mondo Avis.

    Ad aggiudicarsi il primo premio con un buono da 250 euro per l’acquisto di libri: le sezioni A e B della quinta elementare dell’Istituto E. De Amicis della Celadina con un elaborato che si è distinto, a giudizio della commissione, per l’immediatezza del messaggio: donare è amore per la vita, perché il sangue può salvare vite.

    Al secondo posto (buono da 200 euro), entrambe le quinte della scuola primaria I. Calvino di Colognola con un elaborato che vuole ricordare l’importanza del dono come gesto con forte spinta solidale che riaccende la speranza. Si sono aggiudicate il terzo posto (buono da 150 euro), le classi quinta A e B della scuola primaria Savio di Boccaleone con un elaborato incentrato sulla donazione come scelta consapevole ed empatica di chi vuole aiutare il prossimo.

    Il buono da 100 euro e la targa di riconoscimento da parte della famiglia Negri per l’elaborato segnalato, quest’anno sono andati alle due quinte della Scuola Armando Diaz di Bergamo.

    A pari merito al quarto posto (buono da 100 euro) le classi quinte delle scuole: Scuri (Bergamo), Dante Alighieri (Orio al Serio), Cavezzali (Bergamo – Longuelo), Armando Diaz (Bergamo) e Bronzino (Sedrina).

    Il quinto posto ex aequo, con un buono da 80 euro, è stato conquistato dalle classi quinte delle scuole: primaria di San Pellegrino Terme, Papa Giovanni XXIII (Bergamo – Valtesse), primaria del Bambin Gesù (Bergamo), Ghisleni – Istituto comprensivo Donadoni (Bergamo-Città alta) e Don Milani (Grumello al Piano).

    Per l’assegnazione dei premi, la commissione esaminatrice, composta da Massimo Belometti, Gruppo AVIS SACE, Marco Bosatelli, Vice Presidente AVIS Comunale di Bergamo, Ferdinanda Canzi, Consigliere AVIS Comunale di Bergamo, Alessia Corsini e Silvia Foresti, Segretarie AVIS Comunale di Bergamo, Romana Negri, Docente Università di Milano, Maria Russo, insegnante Scuola De Amicis, Anna Maria Tami Consigliere AVIS Comunale di Bergamo, Eleonora Zana, Vice Preside Istituto Comprensivo De Amicis, ha tenuto conto dell’effetto visivo immediato dell’immagine, dell’originalità del contenuto, della modalità di trasmissione del messaggio e della chiarezza grafico-pittorica.

    A premiare i vincitori sono stati: Maria Carolina Marchesi, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo, Paola Crippa, Provveditorato all’Istruzione, Artemio Trapattoni, Presidente di Avis Provinciale Bergamo.

  • Pro Biennale: i prossimi eventi in programma alla Scuola Grande di San Teodoro

    Sono passati pochi giorni dalla clamorosa apertura della mostra Pro Biennale, presentata dal prof. Vittorio Sgarbi che ha voluto festeggiare qui, assieme ad artisti e vip, il giorno del suo anniversario. Ma il programma, offerto dall’esposizione organizzata dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, prosegue con nuovi incontri pensati per questa cornice artistica e si presenta assai interessante.

    Sabato 12 maggio, alle 17, la Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador 4810, Venezia), sede della prestigiosa esibizione, ospiterà una conferenza sull’arte contemporanea. A fare il punto della situazione, trattando della libertà espressiva degli autori, della crisi e delle complessità del mercato saranno Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori e Salvo Nugnes, manager di numerosi volti noti del mondo dello spettacolo.

    Nella stessa location, ma questa volta domenica 13 maggio, sempre alle 17, la Pro Biennale lascerà la parola al giornalista Tony Di Corcia, che con Gianni Versace – La biografia riporterà la vera storia del grande stilista con una prefazione di Giorgio Armani, l’eterno rivale di Versace. L’autore aveva già scritto in precedenza di questo grande imprenditore, raccogliendone tutte le interviste, in Gianni Versace: lo stilista dal cuore elegante (Lindau, 2010). La conferenza intitolata La vera storia di Gianni Versace si preannuncia quale occasione imperdibile per saperne di più sulle circostanze che fanno della morte dello stilista un mistero ancora irrisolto.

    È previsto invece per le 17 del 28 maggio, nella storica Scuola a due passi dal Ponte di Rialto, l’Incontro sull’arte con Roberto Villa, rinomato fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.

    Per qualsiasi informazione è possibile contattare il numero 0424 525190 oppure consultare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • In anteprima a Cibus le Fettine di Bergader Italia

    L’eccellenza casearia ha scelto la formula della degustazione per portare alla kermesse la sua novità di prodotto: un formaggio pratico e versatile, a misura di consumatore, che ben si presta alla preparazione di ricette made in Italy.

    Dal 7 al 10 maggio, il Salone Internazionale dell’Alimentazione ha accolto lo spazio espositivo di Bergader Italia (Padiglione 02 – Stand A 074), frutto di un concept completamente rivisitato, pensato per ospitare buyers e operatori del food e invitarli all’assaggio della nuova referenza, accompagnata nell’assortimento da tutti gli altri prodotti di punta della gamma. Uno spazio ampio ed evocativo, con un voluto richiamo all’ambientazione delle birrerie bavaresi, che affida a materiali e colorazioni il compito di comunicare la vision dell’eccellenza bavarese, ovvero il giusto equilibrio tra modernità e tradizione. Al centro un’area dedicata alla cucina a vista, dove un team di chef italiani ha realizzato per tutta la 4 giorni, dalle 11.00 alle 17.00, sfiziose ricette che esaltano le peculiarità delle Fettine e degli altri prodotti di casa Bergader.

    Grazie a recenti e approfondite indagini di mercato – di taglio quantitativo ma soprattutto qualitativo – Bergader ha monitorato le abitudini d’acquisto ed è riuscita a individuare la tipologia di formaggio più adatto alle rinnovate richieste: le fette confezionate pre-tagliate, con destinazioni d’uso ben definite ma al contempo estremamente versatili, risultato di un costante processo di ammodernamento produttivo.

    L’assenza di crosta e incarti, unita all’estemporaneità di un impiego che non richiede affettamento, fa delle fettine Bergader un prodotto innovativo e di lunga durata, capace di abbattere gli sprechi grazie al facile dosaggio.

    Le sconfinate applicazioni in cucina rendono questa referenza la soluzione ottimale per avvicinarsi al consumatore italiano interpretandone inclinazioni e preferenze, senza rinunciare al plus valore della qualità e della tradizione bavarese. Con un gusto che si preserva intenso e inalterato senza l’aiuto dei conservanti, all’interno di un packaging creativo e riconoscibile, la novità di casa Bergader ben si presta al consumo out-door ma anche alla preparazione di piatti elaborati.

    Una nuova sfida per l’azienda, che in questo modo dimostra che il gusto e la ricercatezza delle materie prime della Baviera ben si collocano all’interno del mercato italiano e della sua rinomata tradizione culinaria.

    www.bergader.it

  • Sul Filo del Limite

    L’Associazione “In-Oltre onlus” propone due iniziative per riflettere sul destino dell’umano, preso tra limite e confini. Partecipano il regista Silvio Soldini e il filosofo Carlo Sini.

    L’Associazione “In-Oltre onlus” conta tra i propri soci Diakonia Bergamo, Confcooperative Bergamo, organizzazioni dell’associazionismo di volontariato ed esponenti del mondo bergamasco impegnato nei percorsi di inclusione delle persone con disabilità. Da sempre sperimenta l’uso dei linguaggi dell’arte e della cultura per promuovere visioni e pratiche che non separino normale e non normale, abile e disabile, e per perseguire in questo modo un’esperienza più autentica dell’umano. Sulla scorta di questa consapevolezza l’Associazione propone due iniziative che mettono al centro il tema del limite. Non si tratta di una scelta estemporanea, ma una ripresa e un rilancio di quanto emerso in una giornata di studio condotta dal prof. Carlo Sini nel febbraio 2017 e che ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti delle istituzione culturali più vive del territorio. Sono iniziative che non parlano dunque di disabilità, ma delle molteplici dimensioni e figure nelle quali il limite attraversa e sostanzia la vita di ciascuno di noi.

    Per raggiungere questo scopo “In-Oltre onlus” mette in campo due linguaggi: quello filmico dei cortometraggi e quello filosofico.

    CORTI SUL FILO DEL LIMITE, una presentazione di cortometraggi selezionati nel panorama internazionale, 21 maggio alle ore 20.30 presso il cinema Conca Verde, con la partecipazione del regista Silvio Soldini. Durante questa serata saranno proiettati sei cortometraggi scelti nel panorama internazionale grazie alle competenze e all’esperienza di SAS Conca Verde, cortometraggi che illuminano aspetti diversi del limite e ne esplorano la complessità di significati. Vasta la gamma di forme e stili: dalla fiction al documentario, dalla video arte all’animazione.

    Questi i titoli in programma:

    Mon petit frère de la lune di Frédéric Philibert, 5’53”, Francia, 2007

    The Back Room di Mirjam Baker, Michael Kren, 6′, Austria, 2011

    Shunpo di Steven Briand, Francia, 4’24”, 2012

    The Fish and I di Babak Habibifar, Iran, 6’, 2014

    Best of Luck With the Wall di Josh Begley, 7’, Usa, 2016

    Downside up di Peter Ghesquiere, 14′, Belgio, 2017

     

    IL DESTINO DELL’UMANO TRA LIMITE E CONFINE, conferenza pubblica del prof. Carlo Sini, 25 maggio alle ore 20.30 presso l’auditorium del Liceo Mascheroni. Carlo Sini, filosofo di fama internazionale e Accademico dei Lincei, accompagnerà il pubblico verso una comprensione più autentica del limite come ciò che abilita all’essere umano, dunque come qualcosa di molto diverso da una limitazione contingente, che può accadere per una malattia, per condizioni di nascita, per eventi esterni: il limite come elemento fondante di quell’umanità cui ciascuno di noi è chiamato.

    Le due iniziative, oltre alla già citata collaborazione con SAS Conca Verde, vedono il patrocinio di ATS Bergamo nonchè il sostegno della Fondazione Comunità Bergamasca, Fondazione Istituti Educativi e Fondazione Ubi Banca Popolare onlus di Bergamo.

     

  • Al via “Uni.Kids”

    Nel ricco cartellone di eventi organizzati per celebrare il suo 50° anniversario di fondazione l’Università degli Studi di Bergamo ha voluto pensare anche ai più piccoli. Oltre alle visite guidate nei luoghi storici della città (UNI.TOUR) e alle lezioni aperte a tutti i cittadini (UNI.TALK), l’ateneo proporrà, infatti, laboratori a ingresso libero (con prenotazione obbligatoria) rivolti specificatamente ai bambini (di età prescolare e scolare).

    UNI.KIDS si articolerà in 9 incontri dedicati alla scoperta dei libri, del cinema, dei luoghi e delle tradizioni, articolati in due fasi temporali che andranno dal 19 maggio al 23 giugno 2018 e dall’8 settembre al 23 ottobre 2018. Laboratori pensati per stimolare la creatività e la curiosità dei bambini, attraverso la scoperta dei luoghi e delle tradizioni del territorio e usando mezzi privilegiati per l’apprendimento infantile, quali il gioco e la narrazione.

    Gli eventi UNI.KIDS sono tutti liberi e gratuiti (massimo 20 bambini ciascuno) e prevedono sempre la partecipazione di un accompagnatore. La prenotazione è obbligatoria via mail all’indirizzo: [email protected]

    Un secondo ciclo di eventi è in programma dall’8 settembre al 23 ottobre 2018.

    Per il programma completo delle iniziative: www.50unibg.it

  • «Il cielo in terrazza» Ezio Gritti apre la sua terrazza per sorprendenti aperitivi gourmet

    Le migliori proposte gastronomiche di sempre, firmate dal cuoco Ezio Gritti, patron dell’omonimo ristorante affacciato su piazza Vittorio Veneto a Bergamo, incontrano le creazioni dei fuoriclasse della mixology Giovanni De Lorenzi e Luigi Arcuri di Cielo Cocktail Bar, il locale – laboratorio che ha reso la miscelazione una vera e propria arte. Ogni giovedì, a partire dal 17 maggio, dalle 18.00, la terrazza del Ristorante Ezio Gritti ospiterà gli Aperitivi Gourmet «Il cielo in terrazza», un esclusivo format di eventi dedicati a cucina e mixology, per un intrecciarsi di mangiar bene e bere bene miscelato capace di stupire anche i palati più intraprendenti ed esigenti.

    Gli Aperitivi Gourmet saranno molto più di semplici happy hour: gli ospiti saranno accolti nel tardo pomeriggio e potranno vivere un’esperienza mozzafiato sulla suggestiva terrazza del ristorante, da cui potranno osservare la Torre dei Caduti, l’Obelisco a Napoleone Bonaparte e le mura di Città Alta, godendo del meraviglioso panorama fino al tramonto e anche di più. Chi ne farà richiesta, infatti, avrà la possibilità di gustare anche la cena e di intrattenersi per un piacevole after dinner, regalandosi un’esperienza sensoriale e gustativa del tutto unica. Ezio Gritti, il cuoco che non ama farsi chiamare chef, piuttosto “scieff” – semplice, concreto, impegnato, elegante, fantasioso – darà prova di tutta la sua abilità culinaria stuzzicando il palato dei presenti con imperdibili finger food ed elaborando, per chi lo richiederà, menu dedicati per la cena, ideati e preparati al momento, lasciandosi ispirare dall’atmosfera magica di ogni serata e dando voce, attraverso ogni piatto e ogni finger, alla sua personalissima idea di cucina: pulita, diretta, schietta e mirata. Semplice e mai banale. Di visione e di pensiero. Una cucina cerebrale.

    Ad accompagnarlo, le incredibili creazioni di Giovanni De Lorenzi e Luigi Arcuri, mixologist di Cielo Cocktail Bar. Giovanni De Lorenzi, in particolare, si è formato all’Harrys Bar di Venezia e al Savoy di Londra, ed ha all’attivo esperienze in Costa Smeralda, St. Moritz, Cortina e in diversi locali aperti e gestiti a Bergamo. L’arte dei due mixologist nasce dal desiderio di donare ai cocktail profumi naturali e delicati, abbinandoli alle proposte culinarie, come da tempo fa lo stesso locale organizzando serate dedicate al duo drink – food. Un’identità creativa e autentica che caratterizzerà anche la drink list pensata per le serate al Ristorante Ezio Gritti con cocktail che spazieranno dai grandi classici alle new entry esclusive con 15 signature cocktail divise tra aperitivi, after dinner e pairing cocktail.

    Per la preparazione, saranno utilizzati distillati premium in esclusiva, tecniche di mixology avanzate, riportando anche al banco del bar la ricerca, la professionalità e la tecnica che contraddistingue il lavoro dello chef Gritti. Proprio a lui sarà dedicato uno dei drink in degustazione: l’«EG» a base di Carpano antica formula, Campari Bitter, Cynar, China e oli essenziali di agrumi. Inoltre, sarà possibile assaggiare: distillati aromatizzati con macerazione alcolica, distillati aromatizzati con la tecnica del “fat wash”, riduzioni alcoliche e sciroppi home made, affumicature istantanee con smoker – gun, infusioni alcoliche con utilizzo di sifoni, bitter – tinture ed alcolati home made, cocktail con arie e velluti, cocktail invecchiati in botte, spume alcoliche al sifone e cocktails con marmellate e frutta candita home made. Un viaggio che, con cocktail dai 10 ai 15 euro (inclusa la proposta di finger food), porterà i clienti alla scoperta di gusti e tecniche uniche, con occhio attento all’innovazione e al rispetto dei grandi classici, tutt’ora pilastri della moderna mixology.

    Il tutto con la preziosa partecipazione dei noti dj performer come Dario Piana, dj Naike e dj Athina per un dj set dal gusto ricercato ed eclettico.  

    Una proposta unica che proietta Bergamo nell’Olimpo delle città glamour d’Italia e d’Europa.

  • “Fashion Goes Digital”, l’evento dedicato alle tecnologie del fashion

    I clienti in processo di conversione all’Industria 4.0 hanno scoperto gli ultimi prodotti Lectra e le novità del settore in un esclusivo evento annuale consacrato al fashion

    Parigi, 10 maggio 2018 – Lectra, partner tecnologico delle aziende che utilizzano pelli e tessuti, ha svelato a oltre 100 fortunati professionisti accorsi al suo recente evento la nuova sala taglio 4.0, esempio pratico per eccellenza di tecnologia applicata al fashion. In occasione del “Fashion Goes Digital”, operatori ed esperti del settore di 20 paesi si sono dati appuntamento all’International Advanced Technology Center (IATC) di
    Bordeaux-Cestas, in Francia, per studiare gli effetti pratici della digitalizzazione nel fashion.

    Quest’ultima si è contesa il ruolo di protagonista con un altro grande leitmotiv dell’evento. Si è infatti molto discusso di come, per rispondere efficacemente alle esigenze in evoluzione dei clienti più esperti nel digitale, le aziende del fashion debbano necessariamente avvalersi delle tecnologie e dei servizi dell’Industria 4.0. Tra i relatori Nick Chiarelli, client partner presso Foresight Factory, che ha passato in rassegna le nuove opportunità commerciali per il settore fashion. Nora Kühner, fondatrice di Nora Kühner Fashion Design Consulting, ha invece delineato il futuro dello sviluppo prodotto nell’era digitale. Fabrizio Fantini, fondatore di Evo Pricing, ha mostrato ai presenti il potenziale contributo del machine learning per le aziende del fashion, in particolare nel prevedere le richieste dei clienti ed evitare gli sprechi. “Guardando alle sfide e ai trend futuri nel settore fashion e lusso, vediamo già una tendenza a basare l’intero processo produttivo sull’analisi dei dati”, osserva Stephen Taylor, direttore di Kurt Salmon.

    Dal canto loro, Waruna Tennakoon, General Manager of Group Cutting presso Brandix, e Ajith Perera, direttore dello stabilimento di Mathliya presso MAS Kreeda, hanno tenuto a raccontare la propria esperienza come clienti Lectra. Entrambe le aziende basate in Sri Lanka si sono affermate come principali esportatrici di abbigliamento del Paese, Brandix nel settore della biancheria intima e dell’activewear, e MAS Kreeda in quello dello sportswear. “Con la rivoluzione digitale, le richieste manifestate dai clienti sono diventate più specifiche e determineranno una rivoluzione della produzione di massa, con ordinativi più ridotti ma più frequenti. Di conseguenza i modelli di produzione del futuro dovranno diventare più agili”, spiega Ajith Perera. E continua: “Noto con piacere che Lectra sta già guidando questo cambiamento, offrendoci la tecnologia necessaria per rispondere alle attese del mercato.

    “Fashion Goes Digital” ha offerto la cornice ideale per illustrare le implicazioni concrete della digitalizzazione. Gli ospiti hanno potuto scoprire in anteprima la nuova soluzione interamente automatizzata per sala taglio dedicata al settore fashion e abbigliamento. La sala taglio 4.0 Lectra è frutto dell’impegno dell’azienda nel dotare i clienti delle migliori soluzioni, affinché possano prosperare nell’era digitale. Questa innovativa tecnologia sfrutta i principi dell’Industria 4.0 per offrire più agilità, capacità di produzione, redditività e soprattutto scalabilità, per far fronte efficacemente agli ordinativi di piccole quantità e ai brevi tempi di consegna.

    Treize Roches Couture, casa produttrice francese di moda femminile di fascia alta, è stata una delle prime aziende ad adottare la nuova soluzione. Il CEO della società, Jean-Yves Collet, si dice convinto che la tecnologia Lectra aiuterà Treize Roches ad accelerare il processo di produzione artigianale e a mettere in commercio i prodotti in tempi più brevi. “Quando abbiamo valutato la possibilità di un progetto di produzione su ordinazione, ne abbiamo immediatamente colto i vantaggi, sia in termini di qualità che di produttività. Le soluzioni Industry 4.0 non sono ancora all’ordine del giorno nel settore dell’abbigliamento. È la ragione che ci ha spinti a sviluppare una sala taglio Industry 4.0, che ci permetterà di automatizzare quanto più possibile le fasi preparatorie, migliorando qualità e produttività, e accorciando i tempi di formazione.”

     

    I due grandi principi che guidano la nostra strategia, come rivelato un anno fa, sono l’Industria 4.0 e la digitalizzazione. L’obiettivo di questo evento era mostrare fino a che punto l’Industria 4.0 è presente nella nostra quotidianità e quanto ci sforziamo di sfruttarne tutte le possibilità a vantaggio dei nostri clienti. Il futuro del settore fashion non è più un lontano miraggio: è qui tra noi, nelle vesti della nostra nuova sala taglio 4.0”, conclude Céline Choussy Bedouet, Chief Marketing and Communications Officer, Lectra.

     

    Informazioni su Lectra

    Per le aziende che danno vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del settore. Lectra supporta brand e produttori dal design alla produzione, assicurando loro la fiducia del mercato e il riconoscimento che meritano. Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve clienti in oltre 100 paesi. Con circa 1.700 dipendenti, nel 2017 Lectra ha registrato 277 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.lectra.com

  • Milano Art Gallery: Gabriella Ventavoli con la sua personale “Per amore della terra” allo Spazio Culturale “La Porta Verde”

    A Milano dal 15 maggio al 5 giugno l’artista Gabriella Ventavoli presenterà la personale Per amore della terra. La mostra, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore di Milano Art Gallery, avrà luogo nello spazio culturale “La Porta Verde”, in via Ampère 102, a Milano e verrà inaugurata martedì 15 maggio alle 18.30.

     La nuova proposta della pittrice segue un percorso pensato e cominciato con Per amore del mare. Ritorna dunque la dedizione per le tematiche ambientali anche in quest’ultimo progetto, in cui Gabriella Ventavoli desidera celebrare la bellezza della Terra, messa tuttavia a dura prova dall’uomo.

    Con Per amore della terra ritrae in una lunga sequenza lo splendore di una terra in fiore, l’incombere della siccità, il degrado delle piante morenti fino allo scioglimento di un ghiacciaio. Uno dei “giganti”, come a lei piace definirli, che si stacca inesorabilmente dal suo ambiente. Nella parte retrostante della tela una donna, la Madre Terra, piange nello sfinimento causato dal dover assistere al degrado che avanza di giorno in giorno.

    Da sempre attenta alle tematiche attuali, Gabriella Ventavoli non risparmia nemmeno scenari di guerra. In particolare ne raffigura la capacità distruttiva e gli esiti della lotta disumana che si protraggono nel tempo e si concretizzano nella distruzione di meravigliosi paesi, ormai ridotti a mucchi di cenere.

    Quanto desidera esprimere l’artista con questo lavoro può essere ricondotto al rispetto nei confronti della natura, troppo bella e generosa nei confronti di un uomo che non pensa altro che a depredarla per trarne un effimero ed egoistico, superficiale profitto.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Vernissage di successo per la Pro Biennale presentata da Sgarbi a Venezia

    Una Venezia all’insegna dell’arte, quella di martedì 8 maggio. La mostra Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, è stata inaugurata tra i sorrisi e gli applausi di pubblico e critica. Lo stesso programma si è rivelato un’originale celebrazione all’insegna della bellezza, a cui hanno preso parte numerosi ospiti illustri.

    Da Vittorio Sgarbi al soprano Katia Ricciarelli, fino all’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì; da Pippo Franco, celebre conduttore del Bagaglino di Canale 5 a Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi»… Ma anche il noto fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, l’attore Enio Drovandi, protagonista del film di culto Amici miei, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, Patrick di Striscia la Notizia e molti altri hanno apportato il loro prezioso contributo al grande evento.

    A partire dalle 15, alla Scuola Grande di San Teodoro (campo San Salvador 4810), il vernissage ha visto dapprima protagonisti gli artisti, con il conferimento del prestigioso Premio Canaletto. A seguire la conferenza Voci di donne con le giornaliste e scrittrici Silvana Giacobini e Vanna Ugolini e l’intermezzo musicale del Trio Concentus Venetiani hanno anticipato l’atteso intervento del prof. Vittorio Sgarbi.

    La sera è stata la volta dell’inaugurazione dello Spoleto Pavilion, la seconda sede allestita in occasione dell’esposizione in calle dei Cerchieri 1270. I festeggiamenti si sono poi protratti al ristorante Le Maschere (San Marco 760), dove il celebre critico d’arte ha brindato assieme ai protagonisti di Pro Biennale al successo della mostra e al suo compleanno.

    L’esibizione infatti rimarrà accessibile ai visitatori fino al 29 maggio.

    Alla Scuola Grande di San Teodoro si possono ammirare le opere di Daniela Acciarri, Lisa Bertè, Andrea Bianco, Diego Boiocchi, Eugenio Bonaldo, Monica Campanaro, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Loredana Caretti, Franco Carletti, Margherita Casadei, Gianluigi Castelli, Rosanna Cecchet, Mauro Cesarini, Giuseppe Colucci, Mauro Cominoli, Maria Conserva, Emanuela Corbellini, Alberto Curtolo, Antonio D’amico, Giovanna Da Por Sulligi, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Mario Dionisi, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Italo Duranti, Francesca Falli, Chiara Maria Francesca Fassari, Giuliana Maddalena Fusari, Maria Giachetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Stephanie Holznecht, Cettina Incremona, Leo Panta, Vincenzo Maio, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Mauro Martin, Carla Moiso, Karin Monschauer, André Nguyen-Khac, Giuseppe Oliva, Paola Paesano, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Alda Picone, Sigrid Plattner, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Gianfranco Puddu, Antonella Rollo, Claudia Salvadori, Moris, Simona Sottilaro, Elettra Spalla Pizzorno, Giacomo Susco, Stefano Tenti, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Jack Tuand e Giovanna Valli.

    Gli artisti in esposizione allo Spoleto Pavilion sono invece: Marco Appicciafuoco, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Paola Bona, Alessandra Candriella, Rosanna Cecchet, Maria Pia Contento, Domenica Cosoleto, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Milena Crupi, Gloria De Marco, Mimmo Emanuele, Stefania Fietta, Roberto Giacco, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Federica Marin, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Karin Monschauer, Giuliana Vallyka Morandini, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Anna Reber, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Sbrogiò, Albertino Spina, Antonio Spitaletta, Fedor Kuz’mic Suskov, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Cesare Triaca, Emel Vardar e Flavio Zoner.

  • Le SuperficiDinamiche di Sergio Cavallerin, rivelazione alla Milano Art Gallery

    SuperficiDinamiche, così s’intitola la personale inaugurata da Sergio Cavallerin alla Milano Art Gallery (via Alessi, 11) lo scorso giovedì 3 maggio. Organizzata da Salvo Nugnes, direttore della storica galleria milanese e manager di volti noti, l’esposizione ha visto direttamente coinvolto l’artista, che ha dimostrato tutta la sua creatività nella firma delle copie dei suoi libri.

    Pittore e fotografo, Sergio Cavallerin nasce a Perugia nel 1957 da padre veneziano e madre umbra. Inizia in giovane età a interessarsi all’espressione visiva e, a partire da questo saldo principio, si impegna come grafico, illustratore e vignettista umoristico per prestigiose agenzie pubblicitarie, quotidiani e riviste nazionali, ma anche straniere. La sua passione lo spinge a sperimentare diverse tecniche, combinando diversi elementi multimediali, come musica e cinema.

    Non pago però di rimanere “solo” artista, Sergio nel 1984 si avvia a divenire il fondatore della casa Editrice Star Comics, dopo l’esperienza alla rivista umoristica «Tratto», di cui è direttore. Negli anni Novanta il suo impegno nella promozione dell’arte disegnata, dai comics ai manga, lo porta alla fondazione dell’azienda leader nel settore di distribuzione di libri e fumetti in Italia, la StarShop. Arrivano intanto numerosi riconoscimenti dall’estero per la particolare vena umoristica con cui contrassegna i propri lavori.

    Dal 2000, a seguito della pubblicazione di Levitazioni, una raccolta di oltre trecento vignette e disegni, è possibile ritrovare in esposizione permanente alcune di queste sue creazioni al museo House of Humour and Satire in Bulgaria, nella galleria dell’Onu a New York, a Legnika in Polonia e nella Aydin Dogan Foundation in Turchia.

    Le sue opere, tra cui i Polimeri, vengono ospitate in prestigiose location, dal Lingotto di Torino allo Spazio Papel di Milano, fino all’Istituto italiano di cultura a Los Angeles, e molto altro. Nel 2007 pubblica Felineide, una raccolta di dipinti, accompagnati dai testi di Vincenzo Mollica, dedicati al mondo dei gatti. Nel 2012 il legame con questi animali dà luce al volume Cats, richiamo alla pop-art e spunto di riflessione su se stessi e il mondo esterno.

    La passione per l’arte e per gli eroi dei fumetti lo porta a mettersi nuovamente alla prova. E il risultato è visibile in SuperficiDinamiche fino al 3 giugno.

  • SALONE DEL LIBRO 2018 – YOUCANPRINT E ANDREA BINDELLA

    Insieme a YouCanPrint, Andrea Bindella con il romanzo Terra 2486 parteciperà al Salone del Libro di Torino 2018

     

    andrea bindella salone del libro terra 2486Perugia, 10/05/2018.

    La piattaforma di self-publishing, leader in Italia, YOUCANPRINT.IT parteciperà al Salone del Libro di Torino 2018. Con uno stand di 50 mqPadiglione 1 stand D72 – esclusivamente progettato e allestito, quest’anno ha deciso di portare circa 300 autori rappresentati dalle loro pubblicazioni. Sarà possibile sfogliare oltre 2000 copie e acquistarle con uno sconto, incontrare gli autori dei romanzi esposti e i fondatori della piattaforma e tanto altro.

     

    Lo scrittore Andrea Bindella sarà presente con il suo ultimo romanzo fantascientificoTerra 2486” il primo volume del Ciclo dei Creatori. «Sono felicissimo di partecipare a questo evento – ha sottolineato Andrea – è straordinario poter far parte di un avvenimento così importante. Ringrazio YouCanPrint per l’opportunità che mi ha dato».

     

    Nel libro “Terra 2486” gli umani hanno colonizzato vari pianeti e su uno di questi – Adras per la precisione – accade qualcosa di strano. Gli abitanti vengono sterminati e le prime indagini sui responsabili sembrano portare ad una civiltà di robot senzienti che prospera a pochi anni luce di distanza. Al generale Russel viene affidato l’incarico più gravoso della sua carriera: formare e addestrare una squadra d’assalto per affrontare i colpevoli e porre fine alla loro esistenza.

    Durante il viaggio e poi sulla colonia avverranno dei fatti un po’ strani che porteranno il protagonista a prendere decisioni inaspettate. Battaglie, tradimenti, incubi e colpi di scena si alterneranno prima dello scontro finale, attraverso una storia dai risvolti inaspettati.

     

    Andrea Bindella è nato a Perugia il 14 maggio 1979, vive ad Assisi e lavora come libero professionista. Nel tempo libero ama leggere fumetti e romanzi, ascoltare musica rock, pop e jazz, guardare film e serie televisive e cucinare.

    Nell’estate del 2017 pubblica il suo primo libro – “Un nuovo nemico” – un thriller/fantasy che riscuote subito un successo inaspettato per un romanzo d’esordio.

    A novembre dello stesso anno decide di pubblicare “Terra 2486“, ambientato in un futuro non troppo lontano in cui l’incubo di un attacco alieno sembra minacciare l’umanità.

     

    Link per info e approfondimenti:

    News

    https://www.facebook.com/andreabindellapg

  • Young Designers e Geometria Creativa

    L’arte libera dei giovanissimi di Ischool Circle.

     

    Sarà inaugurata lunedì 14 maggio alle 17 e 30 alla 255 Raw Gallery di via Tasso 49/C a Bergamo la mostra Young Designers: 22 opere nate tra i banchi di scuola di iSchool Circle Primaria Donizetti, realizzata nel cuore di Bergamo dai i bambini della Scuola Primaria dell’Istituto scolastico iSchool.

    Le opere, nate dall’energia contagiosa di bambini tra gli 8 e i 10 anni, si potranno ammirare dal 14 al 20 maggio alla 255 Raw Gallery o tra i corridoi di iSchool Circle presso il Centro Piacentiniano. Nei suggestivi spazi della scuola ricavata nel palazzo storico affacciato su Piazza Dante sarà possibile ritrovare un racconto più esaustivo del percorso didattico che prevede anche la realizzazione di un libro di testo, un gioco in scatola e dei laboratori di Geometria Creativa a cui potranno partecipare, previa iscrizione, bambini dai 5 agli 11 anni. I laboratori si terranno mercoledì 16 alle ore 17 e domenica 20 alle ore 11. Per iscrizioni: [email protected]

     

  • Ezio Gritti cucina per il «De Casoncello 2018» ed è subito… il cibo dell’accoglienza

    Pasta di salame, carne di maiale e vitello, pancetta, burro, noci, amaretti, pere, fois gras, noci moscate, parmigiano, prezzemolo e marsala. E poi, l’inconfondibile «caramella» di pasta. Ecco gli ingredienti che rendono unici i casoncelli dello chef Ezio Gritti, piatto simbolo della tradizione gastronomica bergamasca che il patron dell’omonimo Ristorante affacciato su piazza Vittorio Veneto a Bergamo cucinerà in occasione del lunch degustazione della manifestazione «De Casoncello», la tre giorni che ha per protagonista la famosa pasta ripiena e che quest’anno avrà come tema «Il cibo dell’accoglienza», con il coinvolgimento delle località le cui «opere di difesa veneziane (XVI-XVII sec) di terra e di mar occidentale», sono state iscritte nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

    La manifestazione, in programma dall’11 al 13 maggio, sarà aperta venerdì con il convegno «Paste ripiene e cultura enogastronomica nelle Terre di San Marco», alle 10, presso la Sala Mosaico della Borsa Merci. Un appuntamento durante il quale, partendo dai casoncelli e dalla polenta bergamasca, si approfondiranno i cibi identitari dell’accoglienza degli altri cinque siti Unesco: Peschiera del Garda (Veneto), Palmanova (Friuli Venezia Giulia), Zadar (Croazia), Forte di San Nicola (Croazia) e Kotor (Montenegro). Lo chef Ezio Gritti parteciperà al convegno raccontando come, alle sue radicate radici bergamasche, abbia unito un tocco di «internazionalità agrodolce» a seguito dell’esperienza maturata negli anni balinesi visto che nella splendida isola indonesiana in passato aveva aperto un ristorante. Aspetto, questo, che lo rende abilissimo nel comprendere – e nell’eseguire – le ricette della cucina veneta, protagoniste della manifestazione.

    Dalle parole, infatti, passerà ai fatti. Gritti, il cuoco che non ama farsi chiamare chef, piuttosto “scieff”, ovvero semplice, concreto, impegnato, elegante, fantasioso, accoglierà i partecipanti al convegno nell’ambiente di elegante semplicità del suo Ristorante e qui preparerà una degustazione di piatti creati con prodotti di terra e mare dei territori coinvolti dalla manifestazione, testimoniando come tuttora nelle cucine tradizionali delle sei località sito Unesco sia riconoscibile l’influenza della cultura enogastronomica veneziana. In particolare, saranno servizi: i casoncelli, gli scarpinocc, i cjarsons, la polenta con il baccalà, il risotto al nero di seppia, salumi e formaggi tipici bergamaschi e, per concludere, offelle, zaletti e galle preparate dai panettieri Aspan.

    Tutti piatti espressioni di una forte tipicità gastronomia locale e ricordo di un’identità storica comune. I casoncelli sono considerati il piatto più antico identitario della provincia di Bergamo, dal 1386 sono simbolo dell’accoglienza poiché, secondo quanto rilevato dai documenti di quell’anno, i soldati di Gian Galeazzo Visconti, Signore di Milano e conquistatore della città di Bergamo, giunti nei pressi dell’attuale Porta San Giacomo vennero accolti da più di duemila persone, uomini e donne danzante e trepidanti, che offrirono a tutti casoncelli. Una grande festa per accogliere i nuovi governatori con il cibo che parlava del territorio. E come riporta anche Carlo Goldoni nel Settecento, lo stesso spirito di gioia legato al cibo si palesò dentro e fuori le cinquecentesche Mura Venete anche in occasione della teatrale e carnascialesca festa di Cibele, la Dea che dà vita alla Natura e agli uomini.

    Ma anche gli scarpinocc, simili ai casoncelli ma con un ripieno privo di carne, hanno un’origine antica: il nome singolare deriva infatti dalla somiglianza con le calzature tradizionalmente indossate nei tempi antichi dagli abitanti del paese di Parre, paese della bergamasca. I cjarsons, invece, sono espressione della cucina povera friulana, un piatto che solitamente si preparava per la festa del ritorno degli emigranti. La “pasta ripiena dell’accoglienza e della gioia” racchiude il territorio con le sue erbe menta e melissa, ma presenta anche ingredienti quali le spezie portate dai commerci veneziani. Cucinati in acqua salata e si condiscono con burro fuso e ricotta affumicata.

    La degustazione andrà così a valorizzare ulteriormente la tre giorni che proseguirà con tanti eventi e iniziative dedicate al cibo che, mai come in questa occasione, sarà davvero espressione di accoglienza, racconto del territorio, forma d’arte, di tradizione e di conoscenza. Si ricorda, infine, che durante tutta la settimana i ristoratori bergamaschi aderenti all’iniziativa proporranno i loro casoncelli nel menù. E’ possibile consultare il programma completo sui siti: www.bg.camcom.gov.it; www.visitbergamo.net; www.decibo.org.

  • Pro Biennale a Venezia: una partnership consolidata con Bigoi

    Quella di Bigoi è una realtà originale. Start-up dello street food made in Italy, il rinomato marchio Bigoi rientra in qualità di partner alla mostra Pro Biennale presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte.
    Promotrice di una ristorazione che promette oltre alla rapidità e alla semplicità anche un prezzo imbattibile e la qualità di un prodotto genuino, l’azienda si presenta con un’identità che riprende sia la bottega della pasta sia la tradizione gastronomica italiana.

    Come tutti gli street food che si rispettino, anche Bigoi utilizza dei contenitori e delle posate monouso, ma con un occhio di riguardo per l’ecosistema ambientale: niente plastica, solo materiale biocompostabile.

    La partnership con Pro Biennale vedrà il marchio veneziano presente in prima linea martedì 8 maggio, il giorno dell’inaugurazione del grande evento, nella preparazione del buffet che seguirà il vernissage nelle due prestigiose sedi separate: la Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4810) e lo Spoleto Pavilion (calle dei Cerchieri, 1270).

    L’esibizione si avvia sotto i migliori auspici, con ben oltre cento artisti in esposizione e la presenza di numerosi ospiti illustri, tra cui il soprano Katia Ricciarelli, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dal’, il direttore di TG Com Paolo Liguori, Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi», Pippo Franco, conduttore del Bagaglino di Canale 5, l’attore Beppe Convertini, Alberto D’Atanasio del museo Modigliani e Patrick di Striscia la Notizia.

    A partire dalle 16 di domani, a festeggiare l’apertura dell’esposizione al grande pubblico, la premiazione degli artisti e il compleanno del noto critico d’arte Bigoi sarà presente con la sua modernità dal sapore ricco di tradizione. Da ricordare inoltre la conferenza dedicata alle donne con le giornaliste Silvana Giacobini e Vanna Ugolini, il concerto del Trio Concentus Venetiani e, ovviamente, l’imperdibile conferenza di Vittorio Sgarbi.

  • IN QUESTA BANDA DI LADRI

     

    In questa Banda di Ladri vi farà ascoltare e ballare le più belle canzoni di uno dei cantautori più amati in Italia e nel Mondo in un “Concerto Live” che vi coinvolgerà dall’inizio alla fine, con emozioni UNICHE!

    La Cover Band di Antonello Venditti di Vicenza alla quale lo stesso Antonello ha tributato stima e amicizia, propone il suo Tour 2018 ed in 2 ore e mezza di musica,rimarrete stupiti.

    Cinque i musicisti professionisti e la splendida Voce e Chitarra di Angelo Sarro ripercorrono la carriera di Venditti dagli inizi fino ai nostri giorni.La pregevole la presenza del sax che crea sonorità molto suggestive.

    La Cover band e’ formata da.

    Voce e chitarra: Angelo SARRO

    Piano e Programmazioni: John BELLAVIA

    Batteria: Alan Michael GIACOMELLI

    Sax: Mario SAVEGNAGO

    Basso: Michele SGUACCIN

    Chitarra: Andrea DALL’ARA

    NON ASPETTATEVI IL SOSIA , ASCOLTERETE MUSICA DAL VIVO ,INOLTRE CON GLI ANNI LA COVER BAND OSPITA GLI STORICI MUSICISTI DI ANTONELLO VENDITTI.

    NOMI come DANILO CHERNI – TASTIERE e PIANO oppure TOTI PANZANELLI – CHITARRA.

    La Storia

    Era il febbraio del 2011 quando Angelo Sarro, il cantante e leader della Band, disse a Matteo Jason Liani il tastierista e maestro: “Matte’ ho voglia di sviluppare un nuovo progetto, esclusivo e unico… Perché non facciamo una Cover di Antonello Venditti?”. Matteo, subito colpito da questa cosa, rispose: “Ottima scelta! Mettiamoci subito all’opera…”.

    Così iniziò il nostro grande Progetto e mosse i primi passi una Grande Band formata da musicisti molto bravi ma soprattutto da bravi ragazzi che, con il tempo, diventarono amici… Il nostro primo concerto? Fu un Botto! Esordimmo il 6 Luglio del 2011 proprio a Roma al Golf Club Fioranello e qualche giorno dopo, il 19 Luglio, ci invitarono alla presentazione ufficiale della Roma Calcio, squadra del cuore di Angelo Sarro, al ritiro estivo in piazza a Brunico.

    Ci fecero suonare su un mega palco sul quale, qualche giorno prima, si era esibito il compianto Joe Cocker! Ma la cosa più emozionante fu il fatto di aver suonato e cantato davanti ad una marea di tifosi giallorossi che, con il loro calore, contagiarono anche tutti gli altri componenti della Band, facendoli così diventare da subito simpatizzanti dei colori giallorossi!

    Il tutto in attesa dell’arrivo della squadra. All’arrivo di Totti e compagni “Apoteosi” totale sulle fatidiche note di “Grazie Roma”! Che serata ragazzi! E che battesimo x la Band! Il 13 ottobre 2012 il tanto atteso incontro con Antonello Venditti al Teatro Geox di Padova in occasione di un suo concerto.

    Ci accolse come dei figli e ci tributò fin dall’inizio stima ed amicizia. Noi ora siamo fieri ed orgogliosi di portare le sue canzoni e la sua musica in giro in Italia e all’Estero. Ora l’avventura continua, consapevoli dei nostri mezzi e della nostra passione che vogliamo trasmettere ovunque andiamo in locali, piazze, sagre e teatri!

    Chiudiamo con un episodio simpatico avvenuto dopo uno dei nostri primi concerti. Eravamo in Toscana. Al termine della serata, dopo i saluti finali, si avvicinò verso il palco un signore alto e robusto assieme ad una signora. Inizialmente pensammo che avesse cattive intenzioni ma quando arrivò a poca distanza da noi ci urlò a squarciagola: “Vorrei ringraziarvi perché io ho sempre detestato Antonello Venditti ma da questa sera, grazie a voi, ho iniziato ad amarlo! Sono anni che litigo con mia moglie perché è una sua accanita “Fan” e stasera non volevo nemmeno accompagnarla al vostro concerto! Da domani non litigheremo più e con lei ascolterò volentieri le canzoni di Antonello Venditti perché questa sera mi avete trasmesso la sua musica e delle emozioni indescrivibili!”

    DA QUEST’ANNO ANCHE CON UN NUOVO SHOW CHE RIPERCORRE IN MUSICA E IRONIA TUTTA LA CARRIERA DI ANTONELLO VENDITTI ASSIEME AL COMICO IMITATORE ROMANO GABRIELE MARCONI.Tra i tanti concerti ed eventi la Band ha collaborato e collabora con A.S. ROMA CALCIO, FASHION DISTRICT OUTLET, LA NOTTE DEI TRIBUTI SVIZZERA, LE UNIVERSIADI, IL GOLF CLUB FIORANELLO, IL NATALE DI GUBBIO CON L’ALBERO PIÙ GRANDE DEL MONDO, L’ASSOCIAZIONE ITALIANA FAMILIARI E VITTIME DELLA STRADA ED I PIÙ IMPORTANTI VILLAGGI VACANZA ITALIANI. Inoltre è stata la promotrice del Concerto pro Chico Forti tenutosi a Vicenza presso il Teatro Astra nel gennaio 2013 che ha visto la presenza di RAI e MEDIASET.

    http://www.inquestabandadiladri.it/

  • Antonello De Pierro ospite al Cyrano per la prima di Oppini e Buzzanca

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è intervenuto presso il teatro capitolino per assistere allo spettacolo “Gion e Gierri”

    Antonello De Pierro e Franco Oppini

    Roma – Riprende il tour di sostegno al mondo del teatro da parte del giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro. Infatti, ormai da tempo, il direttore di Italymedia.it ed ex direttore e voce storica di Radio Roma, l’emittente in cui ha dedicato all’arte del palcoscenico intere puntate, promuove la cultura teatrale tramite la sua presenza testimoniale, contro il cronico e reiterato disinteresse della politica verso il settore.

    L’altra sera si è recato presso il teatro Cyrano di Roma, per applaudire Franco Oppini e Massimiliano Buzzanca, straordinari protagonisti dell’emozionante pièce “Gion e Gierri”, i quali, di fronte a una platea debordante e in visibilio per una prima entusiasmante, hanno espresso tutto il loro incommensurabile talento. La suggestiva storia di due vecchi amici che si rincontrano dopo trent’anni per manifestare reciprocamente ciò che non si erano mai detti prima. Antichi rancori, che però non cancellano un legame amicale che trionfa costantemente lungo una trama tracciante uno spaccato di vita in cui in tanti possono riconoscersi.

    Antonello De Pierro e Massimiliano Buzzanca

    De Pierro, noto anche per detenere il triste e non invidiabile primato di essere stato il primo giornalista minacciato e aggredito da un membro del clan Spada di Ostia (prima di Federica Angeli e Daniele Piervincenzi), precisamente dal boss Armando, accompagnato sotto casa sua dal noto imprenditore della lavorazione del ferro Alfonso De Prosperis e da sua moglie Angela Falqui, non ha lesinato elogi verso uno spettacolo che ha apprezzato moltissimo: “Ho assistito a una rappresentazione ineccepibile, portata in scena con un impegno professionale che non ha lasciato davvero nulla al caso. E la sala gremita al limite della capienza è stata la giusta risposta del pubblico verso uno spettacolo che ha regalato profonde spinte emozionali e ha indotto ad aprire numerose parentesi riflessive su profili fenomenici reali. E credo che in tanti abbia suscitato una suggestiva rievocazione di note amarcord legate alla rete amicale del proprio percorso biologico. E’ importante che i cartelloni delle sale prevedano spettacoli di questo livello e sarebbe ancora più auspicabile che la televisione, almeno quella di stato, che ricordiamo è pagata anche dai copri collettivi attraverso il canone, inserisca in palinsesto spazi dedicati al teatro di valore. Credo fermamente che la politica dovrebbe fare molto di più per permettere alla cultura di entrare nelle case degli italiani attraverso il piccolo schermo, invece di tollerare vergognosamente che l’offerta televisiva continui ad affogare in una programmazione demenziale e scadente, rispondente più a logiche commerciali che all’esigenza di elevare il livello cognitivo dei telespettatori, purtroppo sacrificati sull’altare degli interessi economici, a cui purtroppo non posso accettare che si pieghi la tv pubblica. La scarsa qualità culturale dell’individuo favorisce il torpore delle coscienze e la folta schiera di politicanti, che affolla gli scranni istituzionali, è ben felice di tale circostanza per poter urlare e diffondere con più facilità il vangelo della demagogia e del populismo o tessere la rete dei percorsi clientelari. Propugnare la cultura è una priorità imprescindibile e non smetteremo mai di farlo. Un plauso sincero va al produttore Fabrizio Perrone per aver creduto nella messa in scena di questa valida rappresentazione. Chi oggi si lancia nella produzione teatrale, specie se meno commerciale, svolge un’azione commendevole e coraggiosa e va sostenuto con tenacia. In un momento storico in cui la l’universo teatrale è stato relegato ai margini dell’agenda politica è sempre più arduo e rischioso avventurarsi in una produzione. A volte vengono fatti degli autentici miracoli, operazioni funamboliche, economicamente parlando, e spesso si recuperano solo le spese. Sono felicissimo per questo grande successo ottenuto, soprattutto per il mio amico di vecchia data Massimiliano Buzzanca. So con quanta abnegazione ed entusiasmo affronta questo lavoro e lo merita tutto“.

    Antonello De Pierro e Lando Buzzanca

    De Pierro è giunto al teatro Cyrano in compagnia dell’effervescente modella e conduttrice Floriana Rignanese, notissima per la sua intensa attività di presentatrice delle più importanti manifestazioni culturali peninsulari.

    Antonello De Pierro e Floriana Rignanese

    In prima fila ad applaudire il celebre Lando Buzzanca, al settimo cielo per la performance impeccabile del figlio Massimiliano e visibilmente commosso.

    E ancora Maria Monsè, Sergio Brio, Ada Alberti, Emanuela Tittocchia, Antonio Zequila, Antonio Covatta, Roberta Beta, Antonella Salvucci, Conny Caracciolo, Roselyne Mirialachi, Andrea Lamia, Emanuela Corsello, Antonio Tallura, Salomé da Silva, Nico Di Barnaba, Simone Ripa, Luciana Frazzetto, Lino Bon, Heldin, Anna Iannucci, Anna Nori, Ester Campese, Riccardo Bramante, Erika Letizia Anna Ciancio, Cristiano Lo Zupone, Elisabetta Viaggi, Sabrina Tutone, Maria Loana Gloriani, Laura Mazzei, Natalino Candido, Naira, Milena Stornaiuolo, Raffaella De Rosa, Giancarlo Casani, Angelo Arquilla, Simona Di Sarno, Roberta Salvagnini, Claudio Bartolotta, Emile Amicucci, Patrizia Ventura, Franco Carchella, Andrea Menichella, Tiziana Bughetti e Francesca Guidato Berger.

    (Foto di Laura Pelargonio e Giancarlo Fiori)