Categoria: Altri/Vari

  • Un’esperienza gastronomica a portata di mano con la nuova Crema Catalana di Ar.pa Lieviti

    Il gusto intenso della famosa crema, impreziosito da una nota di vaniglia e dall’aroma di cannella, è oggi alla portata di tutti, grazie ad una miscela pronta, da lavorare “a caldo”, aggiungendo solo gli ingredienti freschi per un risultato impeccabile.

     

    Ozzano dell’Emilia (Bologna) 10 aprile 2024 – Ar.pa Lieviti presenta il Preparato per Crema Catalana, l’ultima novità culinaria a catalogo, dedicata sia ai cuochi alle prime armi sia ai professionisti.  

    Semplice da preparare, si tratta di un mix a base di zucchero, amido di mais e aromi, a cui è sufficiente aggiungere latte e panna, lavorati “a caldo”, per ottenere un dessert cremoso e aromatico, da “finire” con lo zucchero caramellizzato, proprio come prevede la ricetta originale spagnola.

    La nuova creazione, infatti, unisce le tecniche di preparazione tradizionali alla formula unica progettata dall’azienda per semplificare il procedimento e garantire un risultato sempre impeccabile. Infatti, seguendo le semplici istruzioni scritte sulla confezione, chiunque potrà creare questo noto dessert con facilità e il risultato finale sarà un equilibrio tra la morbidezza della crema e la croccantezza della superficie caramellata.

    Per realizzare una perfetta Crema Catalana è sufficiente stemperare in un tegame 220g di preparato Ar.pa, aggiungendo poco per volta 600ml di latte e 400ml di panna fresca. Mescolare bene fino a rendere il tutto uniforme. Porre su fuoco moderato e bollire per circa 2 minuti per ottenere la consistenza cremosa. Versare la crema negli stampini (6-8 in base alle dimensioni) e lasciar raffreddare per almeno un’ora.  Infine, cospargere con lo zucchero di canna e caramellizzare con il grill o il cannello.

    Il gusto autentico della crema catalana tradizionale può anche essere personalizzato con creatività, consentendo ai pasticceri e agli chef casalinghi di sperimentare e rendere uniche le loro creazioni.

    Con questo prodotto, Ar.pa Lieviti conferma la sua mission di partner affidabile nella preparazione di dolci e salati, sia a livello professionale sia casalingo, semplificando dove possibile la realizzazione delle ricette per quanto riguarda tempi e complessità.

    Anche il Preparato per Crema Catalana, come tutta la linea Ar.pa Lieviti, è gluten-free, quindi ideale per celiaci o per persone che vogliono ridurre il contenuto di glutine all’interno della propria alimentazione. Commercializzato in buste da 1kg e disponibile presso i migliori distributori o direttamente sullo shop aziendale arpalieviti.shop.

  • Termostatici Cookie di OMBG. Personalità e precisione

    L’offerta aziendale coniuga nelle diverse serie proposte linee raffinate e qualità costruttiva.

    Linee piatte e arrotondate, tratti morbidi e prensili: sono sufficienti pochi dettagli per donare personalità e fascino al miscelatore termostatico. Per questo motivo OMBG dedica la massima attenzione anche alla resa estetica dei suoi prodotti, coniugando precisione meccanica e cura stilistica. All’interno del catalogo aziendale, ad esempio, si distingue la serie Cookie: le sue forme gentili e plastiche, che ricordano idealmente un biscotto, favoriscono l’ergonomia delle maniglie e valorizzano l’arredamento con eleganza.

    Versatile e pratica, la serie Cookie può essere assemblata su tutti i miscelatori a incasso o esterni, per lavabo, doccia o vasca firmati OMBG – con o senza scatola di fissaggio O-Box – contraddistinti dalla cartuccia termostatica prodotta interamente in azienda.

    OMBG si conferma, così, alfiere del made in Italy per l’eccellenza qualitativa degli articoli proposti e per la sua capacità di trasformare articoli per il bagno puramente funzionali in raffinati complementi d’arredo.

     

    www.ombg.net

  • GUEST di BREM. Design minimal, grandi performance

    BREM, azienda specializzata in originali e innovativi caloriferi per l’architettura, presenterà al Salone del Mobile 2024 la nuova collezione GUEST.

    Design Davide Diliberto, GUEST è un portasalviette elettrico ideato per sostituire i tradizionali accessori porta asciugamani a muro o freestanding ovviando ai difetti che molti scaldasaviette elettrici hanno: potenze bassissime, design eccessivamente complesso, necessità di impianti a incasso, parti in movimento.

    Ideale per ambienti ristretti dove lo spazio è prezioso, sostituisce il classico porta asciugamani nella sua forma più comoda e intuitiva, proprio accanto al lavandino.

    Le forme sono semplici, ma accattivanti, quasi bidimensionali come segni grafici, evitando così un design eccentrico e difficile da armonizzare con ogni stile architettonico.

    Le versioni con elementi alti trasformano GUEST in un termoarredo completo, sia per quanto riguarda la resa termica che per la possibilità di appendere accappatoi e asciugamani per il corpo.

    Il funzionamento è esclusivamente elettrico per consentire la massima libertà d’installazione, fino alla versione freestanding da terra.

    La collezione si articola in una gamma completa di soluzioni custom-made declinabili in numerose finiture, secondo l’ampia cartella colori BREM, ed è pronta ad accrescere ulteriormente il consenso da parte di architetti e progettisti.

     

    Salone del Mobile Milano

    16 – 21 Aprile 2024

    Pad. 6 Stand B33

     

    www.brem.it

  • Artis Rubinetterie e Paolo Scoppettuolo srl. Una partnership vincente

    L’azienda bresciana rafforza la sua collaborazione con l’impresa irpina leader nel settore ceramica e arredo bagno.

    Grazie alla sua capacità di muoversi verso le migliori realtà del commercio edile, ARTIS ha incontrato la Paolo Scoppettuolo S.r.l., leader nel settore della ceramica e dei rivestimenti con focus specifico sull’arredo bagno. L’azienda, con base in Irpinia, si distingue per il suo dinamismo e sull’accurata selezione dei prodotti, nonché dei servizi, proposti alla clientela.

    Sensibili all’aspetto stilistico e alla ricerca del design, Gianluca e Rossella Scoppettuolo – a capo della società ereditata dal padre Paolo – e tutto il loro staff guidano i tre show-room di Avellino, Mirabella Eclano e Ariano Irpino all’insegna di qualità, innovazione e sostenibilità.

    ARTIS, in coerenza perfetta con questa mission, ha saputo instaurare con la Paolo Scoppettuolo srl una lungimirante sinergia basata su un comune obiettivo: offrire al cliente un mix di funzionalità, affidabilità e bellezza disegnando un progetto su misura per le sue esigenze. Nel rispetto del motto “Idee da vivere e da abitare”, infatti, negli show-room le collezioni di rubinetteria ARTIS sono a fianco dei migliori marchi del settore per coinvolgere gli interlocutori in un’esperienza di eccellenza per la casa a trecentosessanta gradi.

     

    artisitaly.com

  • Cielo e Terra per Murialdo World e.t.s.: solidarietà e inclusione a livello globale

    La storica cantina vicentina già B Corp® sostiene da quasi tre lustri l’associazione e i Giuseppini che attraverso il loro operato hanno un impatto significativo sulla vita di migliaia di persone nel mondo.

     

    Murialdo World e.t.s. è una realtà unica nel suo genere, fondata dalla Congregazione di San Giuseppe – Giuseppini del Murialdo, con l’obiettivo di promuovere la solidarietà e l’inclusione a livello nazionale e internazionale. Attraverso progetti innovativi e un impegno costante, l’associazione si dedica alla crescita e al supporto dei giovani in difficoltà e delle loro famiglie in tutto il mondo. Nel 2022, Murialdo World e.t.s. ha ottenuto l’iscrizione come Ente del Terzo Settore al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, un importante riconoscimento che ne attesta la serietà e l’impegno nelle attività di promozione sociale.

    Tra le partnership più significative si può annoverare quella con Cielo e Terra S.p.A. che sostiene i progetti di solidarietà e cooperazione dei Giuseppini del Murialdo da ben 14 anni. Con il contributo della storica cantina vicentina, questa collaborazione ha permesso di assistere migliaia di persone in varie nazioni, con un focus particolare su progetti che migliorano le condizioni di vita delle comunità locali e favoriscono l’istruzione e l’accesso alle cure mediche.

    Un rapporto pluriennale ben sintetizzato parafrasando la frase del fondatore Murialdo: BellaStoria Ekuò, vini BIO solidai creati appositamente con Murialdo per «fare il bene e farlo bene». La linea si compone di uno spumante, un merlot e un chardonnay, da uve coltivate biologicamente, di cui il 5% del prezzo netto viene destinato ai progetti solidali Murialdo.

    Tra i progetti realizzati con i Giuseppini del Murialdo, spiccano iniziative come “Un Pozzo per la Vita” in Sierra Leone che ha garantito accesso all’acqua potabile e ha aumentato la produttività agricola coinvolgendo 14.400 persone, “Oltre i Muri” in Messico che con l’aiuto di oltre 130 persone ha garantito cibo, istruzione e cure mediche ai bambini e alle rispettive famiglie in difficoltà contribuendo a mantenere uniti i nuclei famigliari senza strappare i piccoli dai propri affetti e territori. “Assieme contro il Covid-19” in Ecuador ha contribuito a contrastare la diffusione del virus nelle comunità più vulnerabili coinvolgendo 1.500 persone. In Colombia il progetto “Aggiungi un posto a tavola” ha sfamato, ma anche coinvolto in modo educativo e ricreativo circa 1480 giovani di Medellin.

    In Italia, Murialdo World e.t.s. si impegna attivamente nell’inserimento lavorativo giovanile attraverso progetti come “Borsa Lavoro” che offre opportunità e orientamento a giovani in difficoltà, promuovendo una cultura dell’inclusione e dell’equità, aiutando circa 280 giovani e 5 attività di impresa per l’orientamento e inserimento lavorativo di giovani più fragili e in difficoltà in Veneto. Con il progetto “Borsa Lavoro + Inclusione“, sono stati aiutati 52 giovani tra il 2022 e il 2023 e ne saranno sostenuti 43 nel 2024, per un totale di 95 giovani “fragili” in tre anni.

    Nell’ambito dell’attività dell’impresa formativa, gli obiettivi sono stati: promuovere l’inserimento socio lavorativo di giovani con vulnerabilità, con particolare attenzione alla disabilità, promuovere l’autonomia personale e sviluppare nel territorio una cultura dell’inclusione.

    Un punto di forza dei progetti di Murialdo World e.t.s. è la loro capacità di adattarsi alle esigenze locali e di coinvolgere attivamente le comunità beneficiarie. Attraverso l’impiego di tutor qualificati e percorsi personalizzati, l’associazione mira a favorire l’autonomia e lo sviluppo personale dei giovani coinvolti. Inoltre, grazie alle iniziative come le “Botteghe del Buono, del Bello e delle Idee”, Murialdo World e.t.s. offre esperienze pratiche e formative che preparano i giovani al mondo del lavoro, promuovendo al contempo il senso di appartenenza e la collaborazione.

    Murialdo World e.t.s. si conferma un punto di riferimento nel panorama della solidarietà internazionale, grazie alla sua missione centrata sull’inclusione e sulla promozione umana. Attraverso il costante impegno e il supporto di partner come Cielo e Terra S.p.A., l’associazione continua a cambiare la vita di migliaia di persone in tutto il mondo, dimostrando che un piccolo gesto di solidarietà può fare la differenza e testimoniando come si possano conciliare le esigenze aziendali con lo sviluppo di un modello di business che integri la sostenibilità e l’attenzione alle persone superando slogan e professioni di intenti.

    Un’azienda dal carattere internazionale che mira al futuro deve affrontare le realtà del presente e impegnarsi attivamente per migliorare non solo il valore dei suoi prodotti, ma anche l’impatto ambientale e sociale che genera nel territorio in cui opera e a livello globale. Solo attraverso azioni concrete può essere considerata un’azienda responsabile dal punto di vista sociale” segnala Pierpaolo Cielo, Vicepresidente di Cielo e Terra.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 75% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Caschi da lavoro U-Power. Protezione e comfort

    Con U-Power Helmet l’azienda leader nel settore di calzature e abbigliamento da lavoro implementa la sua offerta di dispositivi di protezione individuale di elevata qualità.

     Dopo i nuovi modelli di guanti, promossi da un testimonial di eccezione come Charles Leclerc, il catalogo U-Power si arricchisce ulteriormente accogliendo un’innovativa gamma di caschi da lavoro pronti a distinguersi per la loro eccellente capacità di protezione e per la massima comodità.

    Antares – questo il nome della nuova linea – permette di scegliere tra otto colori sgargianti e racchiude le migliori tecnologie per la protezione totale del capo, garantendo leggerezza e comfort nel rispetto dei severi requisiti di sicurezza necessari per questo tipo di DPI. Molteplici accorgimenti e dettagli funzionali rendono i caschi U-Power confortevoli e piacevoli da indossare. Dotati di barra multifunzione che protegge da detriti e agenti atmosferici e impatti frontali, sono accomunati da un’ottima vestibilità grazie all’adaptive fit system che dona confort e permettere la regolazione verticalmente e orizzontalmente. La visiera protettiva, ha un meccanismo di rotazione in quattro posizioni, è innovativa e resistente in virtù del sistema anti-svitamento perni brevettato, e agevole nelle operazioni di aggancio-sgancio rapido, senza viti e quindi senza usura e pezzi separati. Compatibili con tutti i tipi di cuffie antirumore, i caschi Antares sono dotati di sistema di regolazione anti-scalzamento, caratterizzato da posizione ritratta compatta, appoggio sotto-nuca regolabile in altezza, stabilità e comfort di calzata, grande superficie avvolgente, e dalla rotella antiscivolo. L’imbottitura è in nylon traspirante, lavabile ed intercambiabile, conforme alla norma EN 397, con spazio verticale interno per una maggiore ventilazione, e di facile posizionamento. La fascia frontale è regolabile in tre posizioni, con imbottitura in nylon staccabile e lavabile.

    La calotta esterna, proposte in tinte fluo, è realizzata in Policarbonato Lexan, materiale estremamente resistente agli urti e agli impatti, virtualmente infrangibile, con una resistenza meccanica tre volte superiore a ABS e cinque volte superiore al Polipropilene, mentre corona e rinforzo interno sono in EPS espanso. Fascia frontale, imbottiture e cinturini sono in nylon traspirante, il sottogola in similpelle. La composizione di ogni elemento è studiata appositamente per ottenere le migliori prestazioni con la massima comodità. Praticità assicurata, inoltre, dallo slot che permette l’aggancio lampada, per l’illuminazione forte ed omogenea in tutto il campo visivo, dal sistema di cinturini incrociati posteriori e dal sistema di ricircolo aria nella calotta.

    Con i caschi U-Power l’azienda di Paruzzaro compie un nuovo passo avanti per migliorare ancora di più il benessere dei lavoratori.

    http://www.u-power.it

  • Tesori Sommersi: Alla Ricerca dell’Oro Perduto

    Storie di tesori sommersi si tramandano da tempo immemore, scrigni pieni di oro e oggetti preziosi che giacciono in fondo al mare aperto e nascosti in qualche grotta di qualche isola sperduta affascinano da millenni generazioni di avventurieri in cerca di fortuna.
    Le acque profonde degli oceani del mondo celano segreti misteriosi e tesori nascosti che hanno catturato l’immaginazione dell’umanità per secoli. Tra i più ambiti tesori sommersi si trovano gli affondamenti di navi cariche di oro e preziosi, che costituiscono non solo un’enorme fonte di fascino ma anche di speculazione per chi cerca oro fisico da monetizzare presso attività come questo compro oro Firenze.
    Il Fascino dell’Oro Sommerso
    Gli affondamenti delle navi contenenti oro e preziosi risalgono a diversi periodi storici, da leggende antiche a episodi più recenti. Questi relitti rappresentano un pezzo importante della storia marittima e delle rotte commerciali che hanno plasmato il mondo moderno. Ogni relitto racconta una storia unica di avventura, tragedia e potenziale ricchezza.
    Uno dei più celebri tesori sommersi è il leggendario relitto dell’Atocha, una galeone spagnolo affondato al largo delle coste della Florida nel 1622. Carico di oro, argento e gioielli provenienti dalle Americhe, l’Atocha è diventato un simbolo di ricchezza sommersa e avventure di ricerca del tesoro. Il suo recupero, avvenuto diversi secoli dopo il suo affondamento, ha generato un’enorme quantità di oro e tesori, trasformando la vita di coloro che hanno avuto la fortuna di trovarlo.
    Ma l’Atocha è solo uno dei tanti esempi di navi cariche di ricchezze che giacciono sul fondo degli oceani. Dai galeoni spagnoli alle navi pirata, dalle navi mercantili affondate durante le guerre mondiali alle navi da crociera moderne, ogni relitto rappresenta un potenziale tesoro che attende di essere scoperto.
    La Caccia al Tesoro Moderna
    La caccia al tesoro subacquea è diventata un’attività affascinante e, talvolta, lucrativa per molti appassionati di avventura e archeologi marittimi. Le moderne tecnologie di esplorazione subacquea, come i sonar ad alta risoluzione e i veicoli subacquei telecomandati, hanno reso più accessibile l’individuazione e il recupero di relitti sommersi.
    Tuttavia, la caccia al tesoro subacquea è anche un’impresa costosa e piena di sfide. Le condizioni marine impegnative, compresi i forti correnti e la scarsa visibilità, rendono difficile l’individuazione e il recupero dei relitti. Inoltre, le questioni legali e etiche legate al possesso e al recupero dei tesori sommersi possono complicare ulteriormente l’impresa.
    Rischio e Controversia
    Nonostante il fascino e il potenziale lucrativo della caccia al tesoro subacquea, è importante considerare anche gli aspetti negativi e controversi di questa attività. Il recupero dei tesori sommersi può danneggiare i siti archeologici e distruggere preziosi reperti storici. Inoltre, sorgono spesso dispute legali tra coloro che rivendicano il diritto di possedere e recuperare i tesori e i governi o gruppi indigeni che considerano tali reperti come parte del loro patrimonio culturale.
    Allo stesso tempo, la caccia al tesoro subacquea può rappresentare un rischio per la sicurezza dei subacquei, che affrontano le sfide delle profondità marine e delle condizioni imprevedibili. Incidenti fatali non sono rari tra coloro che cercano di recuperare tesori sommersi.
    Conclusione
    La ricerca di oro e tesori sommersi continua a esercitare un forte richiamo sull’immaginazione umana, alimentando la passione per l’avventura e la scoperta. Tuttavia, è importante considerare gli aspetti etici, legali e ambientali legati alla caccia al tesoro subacquea. Mentre continuiamo a esplorare le profondità degli oceani del mondo, dobbiamo farlo con rispetto per il passato e consapevolezza dei rischi e delle responsabilità che comporta la ricerca dei tesori sommersi.

  • Rumor: Dalla MTB al golf, il possibile ritorno dell’atleta più green d’Italia

    L’atleta più green e sostenibile d’Italia, ha pubblicato sui social un post “sibillino” che fa intendere un possibile nuovo ritorno, questa volta non sulla MTB ma nel golf. Un possibile nuovo progetto sportivo è alle porte?

     

    Nelle scorse ore, Emmanuele Macaluso – noto alle cronache come l’atleta più green e sostenibile d’Italia – ha pubblicato un post sui suoi social ufficiali che ha attirato l’attenzione dei follower e di alcuni media di settore.

     

    La foto ritrae il suo putter su un green e una pallina da golf marchiata con una bandiera italiana. Nella foto compare anche un nuovo logo con una stilizzazione delle sue iniziali.

    Il testo recita:«Un nuovo inizio? Pensieri sul green…».

    I follower hanno accolto con fermento questo post, dopo che per molte settimane Macaluso è parso inattivo sulle questioni professionali e sui social.

    Ad aver però acceso la speranza dei fan, più che il testo sono stati gli hashtag. Tra questi infatti spiccano #emga #openmastersseries #lagodicomo2027 #italia.

    Il riferimento agli “Open Masters Series” (gli ex European Masters Games – i Campionati Europei Masters) e all’ente organizzatore (EMGA) abbinati al prossimo evento che si terrà in Italia, proprio sul Lago di Como nel 2027 è evidente. Forse Macaluso sta pensando ad una partecipazione nell’evento golfistico?

     

    Contattato nelle scorse ore, il suo management non ha fornito dichiarazioni ufficiali, mettendo in evidenza come un suo ritorno non potrebbe escludere la nascita di un progetto complesso che interesserebbe partner e sponsor a supporto del progetto. “Un progetto che al momento non è sul tavolo”.

    La gestione di un atleta con un peso comunicativo e reputazionale come quello di Macaluso, proprio per ciò che rappresenta, necessita di una struttura solida dal punto di vista del supporto mediatico, logistico e della gestione sportiva.

     

    Chi è Emmanuele Macaluso: Nel 2020 è stato il primo singolo atleta al mondo ad aver pubblicato un bilancio di sostenibilità. Questa azione gli è valso il riconoscimento, da parte di decine di testate giornalistiche come “atleta più green e sostenibile d’Italia”.

    Ha partecipato a conferenze, attività di sensibilizzazione ed è diventato un case history universitario e editoriale. Macaluso è anche un esperto di marketing e CSR. Già nel 2011 pubblicò il suo Manifesto del Marketing Etico, anche quello allo studio di molte università a livello globale.

    In qualità di atleta, ha prestato il suo volto a campagne sociali e ambientali, oltre che in spot per gli sponsor e i partner. Con oltre 500 articoli di stampa in 4 anni, migliaia di follower organici (non a pagamento ndr) sui social, è uno degli atleti più popolari d’Italia.

     

    Questo spiega perché il post ha creato così tanta attenzione da parte degli addetti ai lavori e dei fan. Un’attenzione che – probabilmente – porterà lo stesso Macaluso a chiarire la sua posizione nelle prossime settimane.

     

    Di seguito il link al suo profilo Instagram https://www.instagram.com/emmanuelemacaluso/

  • Tarli del legno: i saproxilici, i coleotteri che vivono sotto la corteccia

    Ci sono predatori del legno che dimorano all’interno di case, chiese e monumenti mettendo a repentaglio strutture, mobilio ed opere d’arte per i quali la soluzione più efficace è un adeguato trattamento antitarlo; e ci sono parassiti del legno in grado di fornirci indicazioni importanti circa lo stato di salute di boschi e foreste. Quest’ultimi prendono il nome di “coleotteri saproxilici”, ovvero piccoli organismi che, per almeno una parte del loro ciclo di vita, sono fortemente legati al legno morto e svolgono un ruolo fondamentale per il funzionamento dell’intero ecosistema.

    Il motivo è presto detto: la loro presenza al di sotto delle cortecce degli alberi delle foreste consente agli scienziati di conoscere i mutamenti a cui le stesse sono sottoposte, non solo a causa dei cambiamenti climatici ma anche per opera dell’uomo.

    Ma quando si parla di saproxilici non si fa riferimento solo ai coleotteri, sebbene questi ne costituiscano la maggioranza, ma anche a una variegata diversità di organismi come funghi, batteri, artropodi e invertebrati.

  • Una formula brevettata per rivoluzionare l’approccio al Revenue Management

    Maurizio Galli e i docenti di Formazione Alberghiera hanno introdotto un metodo unico e caratterizzante rispetto alle proposte formative presenti, con forte interesse nel settore dell’ospitalità.

     

    Nel panorama sempre più competitivo dell’industria alberghiera, dove la formazione specializzata nella gestione dei ricavi e la consulenza strategica giocano un ruolo cruciale, emerge una formula innovativa che sta rivoluzionando l’approccio tradizionale. Maurizio Galli e i docenti di Formazione Alberghiera hanno infatti introdotto un metodo unico e caratterizzante che si distingue nettamente dai competitor, generando un interesse crescente tra gli imprenditori del settore, ridefinendo i canoni della consulenza nel settore alberghiero, dimostrando che il successo non è solo una questione di strategie immediate, ma di investimento nell’empowerment e nello sviluppo continuo.

    Una delle principali differenze che emerge tra le docenze di Maurizio Galli e quelle presenti nel mercato è l’approccio radicalmente diverso in ambito di revenue management, dove non ci si limita a fornire servizi di consulenza standard, con rapporto e pagamento mensile, ma anzi puntando sull’autonomia dei soggetti formati, disimpegnandosi una volta forniti agli imprenditori tutti gli elementi necessari per essere pronti sia al lavoro diretto che nella trasmissione delle conoscenze acquisite al proprio staff e futuri nuovi collaboratori.

    Ciò che rende unico il metodo proposto da Galli è l’accento posto sull’istruzione e sull’accompagnamento personale dell’imprenditore o della direzione dell’hotel. Piuttosto che limitarsi a fornire una lista di strategie da implementare, Maurizio Galli e Formazione Alberghiera si impegnano a formare i clienti, trasferendo loro un know-how approfondito e affiancandoli in un periodo limitato.

    Questa filosofia si distingue nettamente dall’approccio di molti formatori, perché svincola le persone e le strutture, non rappresentando quindi un onere economico e temporale continuativo. Al contrario, Maurizio Galli e il suo team si concentrano sulla creazione di una partnership duratura e reciprocamente vantaggiosa, dinamica e ben focalizzata sulla qualità dei risultati.

    Attraverso questo metodo, Maurizio Galli e Formazione Alberghiera non solo forniscono soluzioni immediate, ma investono anche nella crescita e nello sviluppo a lungo termine dei propri clienti, dotando gli imprenditori delle competenze e della consapevolezza necessarie per gestire con successo la propria attività nel lungo periodo.

    Questo tipo di proposta, decisamente innovativa, ha ricevuto un feedback estremamente positivo da parte del mercato. Nel corso dell’ultimo anno, sempre più aziende hanno apprezzato l’approccio formativo e l’accompagnamento personalizzato offerto da Formazione Alberghiera. Questo metodo non solo genera risultati tangibili in termini di miglioramento delle performance aziendali, ma crea anche un legame più stretto tra consulente e cliente, in un’ottica di crescita reciproca.

    In un’industria in continua evoluzione, dove la concorrenza è forte e le sfide sono molteplici, l’approccio distintivo di Maurizio Galli e del team di Formazione Alberghiera rappresenta la combinazione ideale di formazione approfondita, accompagnamento personalizzato e un impegno esclusivo a breve termine.

     

    www.formazionealberghiera.it

    Formazione Alberghiera è una scuola di alta formazione del settore turistico ricettivo nata a Verona nel 2018 e divenuta uno dei principali punti di riferimento in Italia per tutti coloro che desiderano una formazione più pratica ed approfondita. Grazie ad importanti collaborazioni con Enti bilaterali, Università, Fondi interprofessionali, Associazioni
    di categoria e Federalberghi, Formazione Alberghiera concretizza la vision di eccellenza e di elevato standard qualitativo del suo fondatore Maurizio Galli, creando una squadra di docenti, tutti professionisti ed imprenditori del settore, in grado di andare oltre la teoria, per trasmettere i veri segreti pratici del settore. Formazione Alberghiera è l’unica scuola in Italia del settore a svolgere oltre 3.000 ore di formazione in azienda ogni anno.

  • BREM al Salone del Mobile 2024

    BREM, azienda specializzata in originali e innovativi caloriferi per l’architettura, parteciperà anche quest’anno al Salone del Mobile che si terrà a Milano dal 16 al 21 aprile.

    Tra le novità che saranno presentate in questa edizione spiccano le collezioni DUO e GUEST.

    DUO è la gamma di scaldasalviette, disegnata da Luigi Brembilla, composta di due piastre radianti quadrate (da 45×45 a 65x65cm) unite da un collettore tondo. Lo spessore minimale delle piastre, il loro profilo rastremato e le valvole nascoste, donano alla collezione un carattere segnato da leggerezza ed eleganza, pur mantenendo un’alta resa calorica.

    La serie, inoltre, può essere potenziata da 2 tubi radianti posteriori (DUO Plus) con attacchi verticali tradizionali o con attacchi remoti ed è disponibile anche nella versione elettrica e mista (acqua calda-elettrica).

    Design Davide Diliberto, GUEST è invece un portasalviette elettrico ideato per sostituire i tradizionali accessori porta asciugamani, a muro o freestanding ovviando ai difetti che molti scaldasaviette elettrici hanno: potenze bassissime, design eccessivamente complesso, necessità di impianti a incasso, parti in movimento.

    Ideale per ambienti ristretti dove lo spazio è prezioso, sostituisce il classico porta asciugamani nella sua forma più comoda e intuitiva, proprio accanto al lavandino.

    Le forme sono semplici, quasi bidimensionali come segni grafici, evitando un design eccentrico difficile da armonizzare con ogni stile architettonico.

    Le versioni con elementi alti trasformano GUEST in un termoarredo completo, sia per resa termica che per la possibilità di appendere accappatoi e asciugamani per il corpo.

    Il funzionamento è esclusivamente elettrico per consentire la massima libertà d’installazione, fino alla versione freestanding da terra.

    Entrambe le collezioni si articolano in una gamma completa di soluzioni custom-made declinabili in numerose finiture, secondo l’ampia cartella colori BREM, e sono pronte ad accrescere ulteriormente il consenso da parte di architetti e progettisti.

     

    Salone del Mobile Milano

    16 – 21 Aprile 2024

    Pad. 6 Stand B33

    www.brem.it

  • Mixology Experience si tinge di tante novità, cocktail competition e la cura sartoriale di Spirits&Colori

    Appuntamento a Milano dal 17 al 19 marzo per una selezione molto speciale, con tante novità pronte a stupire appassionati e addetti ai lavori, in uno stand (C02-C03) che si preannuncia una mèta imperdibile per tutti i visitatori.

     

    Lo sapete? Spirits&Colori è l’unica società in Italia che ha partecipato alle principali fiere di settore e che ha anche realizzato un proprio Portfolio Tasting. Nel nuovo corso impresso da Gabriele Rondani – Direttore Marketing e Commerciale della società reggiana – c’è tutto il piacere di degustare e presentare nuove opportunità nel mondo dei distillati e delle bevande alcoliche: riunendo i migliori produttori del proprio vasto assortimento, Spirits&Colori si prepara a sorprendere e lasciare il segno alla Mixology Experiencea Milano dal 17 al 19 marzo presso il Superstudio Maxi.

    L’edizione 2024 sarà resa ancora più straordinaria dalla presenza di Spirits&Colori, con una vasta selezione di distillati e esperienze gustative uniche, grazie all’utilizzo di materie prime selezionate, processi produttivi artigianali e un costante spirito innovativo.

    Hayman’s Original Gin of London annuncia, in collaborazione con la prestigiosa Difford’s Guide, la “Original Gin Cocktail Competition 2024” descritta sul sito web OriginalGinCocktail.com che porta alla pagina dove caricare la ricetta dei drink (limite è il 30 aprile). I cocktail devono includere uno dei seguenti gin Hayman’s: London Dry, o Sloe Gin oppure Old Tom. Il vincitore otterrà 1.000 sterline e un viaggio a Londra per un soggiorno di 3 notti, oltre a premi in denaro per i secondi classificati. Ai 15 finalisti sarà richiesto di filmare la realizzazione del loro cocktail da condividere sulle piattaforme social di Hayman’s e Difford’s (1 minuto al massimo). Alla finale, tutti i 15 cocktail saranno preparati da un barman e giudicati presso la distilleria Hayman’s il 1° luglio.

    Tra i protagonisti ci saranno nuovi Rye e Bourbon, frutto dell’esperienza di quasi 200 anni di attività della distilleria Rossville, oggi nota come Distilleria Ross & Squibb. Tale distilleria dà vita ai Rye più pregiati d’America in quanto la distilleria è considerata “Master of Rye”, maestra del Rye Whiskey. Gli amanti di whisky, anche i più esigenti, non possono non riconoscere l’eccellenza artigianale di Rossville Union, l’unica in grado di offrire una qualità superiore. Dalla stessa distilleria il bourbon “George Remus” con la più alta percentuale di segale per la categoria – il 39% – dedicato al “The King of the bootleggers”. Farmacista, avvocato e maestro del contrabbando dell’epoca del proibizionismo, George Remus è oggi ricordato come una delle figure più famose del proibizionismo americano. Remus costruì uno dei più grandi imperi di liquori illegali della nazione senza badare a travestimenti o segretezza e acquistò la distilleria Rossville nel 1921.

    Sempre dalle Americhe arriva un altro mito che non può non far emergere a tantissimi i ricordi, con El Recuerdo Mezcal Joven ritorna il caratteristico sapore affumicato del distillato messicano dalla consistenza setosa, distillato da alambicco discontinuo.

    Tanta Italia e che Italia con NaturaleBitter biologico da Cerasuolo di Vittoria che dalla Sicilia Sud-Orientale porta un elisir frutto di pigiature e rimontaggi giornalieri manuali, fermentazione spontanea con lieviti indigeni e una fusione tra Frappato di Vittoria (40%) e Nero d’Avola (60%), caratterizzato da aromatizzazione con botaniche biologiche e naturali, aggiunta di alcool e zucchero per 21% Vol di puro piacere.

    Aromi mediterranei anche per Naturale Vermouth Orange biologico da Moscato passito, anch’esso nato da un terroir di natura calcarea e silicea inframezzato da strati di argilla fresca e compatta e da tufi calcarei che ne delineano il carattere, con i suoi 18% vol da non perdere.

    Deciso e coinvolgente è anche Naturale Vermouth Rosso biologico da Nero d’Avola, altra splendida espressione della Trinacria e di un produttore di Modica che sa narrare questa terra in ogni calice.

    Continua così la crescita dell’azienda di Reggio Emilia che dal 2016 ha incessantemente ampliato un assortimento di elevata ricercatezza, collaborando con piccoli produttori provenienti da tutto il mondo, riuscendo a stupire anche i palati più esigenti grazie a distillati riconosciuti per la loro qualità assoluta.

     

    Il programma di Mixology Experience di Spirits&Colori allo stand C02-C03:

    Bartender Resident:

    Domenica 17: Matteo Paulillo, Sogni (Milano)

    Lunedì 18: Erica Stroppa, Leaf bar (Lissone)

    Martedì 19: Luca Paglia, Pandenus Gae Aulenti (Milano)

     

    Guest:

    Domenica 17: Adrian Cristian, Dialogue Brescia + Vito Laselva Kampai (Milano)

    Lunedì 18: Andrea Ambrosetti, Balthasar Livellanza (Varese); Damian Matuszyk (aka Miscelatore Polacco), Doria Cocktail & Food (La Spezia), Franco “Tucci” Ponti talentuoso bar manager e consulente nelle aperture di molti locali a Milano, Ibiza e non solo

    Martedì 19: Alessandro Melis, Pandenus (Milano)

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, enoteche, hotel e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiale, capaci di stupire i palati più esigenti con i propri distillati.

  • U-Power. Presentato il catalogo 2024

    La nuova pubblicazione raccoglie l’offerta completa dell’azienda leader nel settore di calzature e abbigliamento da lavoro.

     Copertina azzurro intenso con l’iconico leone che ruggisce: è questa la veste del catalogo U-Power 2024, che riunisce in maniera chiara e funzionale tutte le collezioni di calzature e abbigliamento da lavoro realizzate dall’azienda. L’assortimento di linee e articoli, ogni anno sempre più ricco e curato, è accomunato dalle prerogative tecniche all’avanguardia e dai dettagli stilistici unici, fiore all’occhiello del brand.

    Introdotto dalle interessanti pagine illustrative dedicate alle esclusive tecnologie U-Power e alle collaborazioni con marchi come Vibram® e Goretex®, il catalogo descrive le variegate gamme in ogni loro caratteristica, consentendo la scelta più indicata in base alle esigenze lavorative e agli standard di sicurezza richiesti dai diversi settori. Dalla più recenti scarpe antinfortunistiche Red Premium, #troppocomode grazie alla sinergia tra il rivoluzionario sistema Infinergy® e la fodera interna nonché il sottopiede in morbida pelle di vitello bianca, all’ultraleggera Red Leve, passando per Red360, con l’innovativo sottopiede WOW e la tecnologia Shield sul tallone; punti fermi l’iconica Red Lion, ma anche Red Carpet e Red Industry, senza dimenticare la Red Industry Green, la prima linea di calzature antinfortunistiche al mondo certificata carbon neutral: ogni creazione U-Power è concepita e realizzata per migliorare il benessere dei lavoratori.

    Ormai fondamentale e cospicua è anche la parte workwear: capi progettati per garantire protezione, comfort e stile in ogni periodo dell’anno, e non solo a lavoro. Last but not least, infine, è la crescente articolazione delle gamme di accessori, con una sezione ad hoc dedicata ai guanti da lavoro e, novità 2024, ai nuovi caschi, leggeri, comodi, sicuri e… belli, in pieno stile U-Power.

    www.u-power.it

  • Sandra Zeugna “Riverberante Dialogo”

    Mostra personale di pittura di Sandra Zeugna

    Presentazione, organizzazione e cura del Critico d’Arte e Curatrice Maria Palladino

    Inaugurazione Sabato 30 Marzo ore 17:00

    L’artista, come i suoi mezzi pratici, è essenzialmente strumento. Uno strumento che parte per necessità dal suo essere creatura umana, ma che poi ineluttabilemnte si traduce e veicola significati, simboli, emozioni, per renderli patrimonio universale, capace di chiarificare, far diventare leggibili e pertanto pacificare, istanze ed intuizioni, germi di esperienze radicate nel profondo.

    Avvicinarsi ai dipinti di Sandra Zeugna è sempre un evento sorprendente, spiazzante e confortante al contempo: è evidente che questi lavori, per il loro stesso essere e dipanarsi in una continuità quasi da messaggio medianico, scrittura automatica, in un dinamismo incessante, cadenzato e danzante, abbiano a che fare con le parti più recondite nascoste in noi e oltre noi; è per questo che ci attirano all’interno, risucchiandoci nell’andamento ritmico e reiterato del segno, il quale costruisce grafemi riconoscibili, alternandoli e ponendoli in parallelo con lo stendersi del colore più o meno rappreso, che allude a forme più o meno accennate, più o meno familiari. E’ come se la pittrice, in maniera spontanea e innata ma comunque mediata da una consolidata consapevolezza della sua scelta di stile, intendesse suggerire visioni, ma soprattutto insinuare in noi la negazione dell’eccessiva e categorica identificazione di qualsiasi cosa nel mondo, dissolvendola in linea e colore, suggerendo infinite e indefinite variazioni e pertanto negando la convenzione stessa dello spazio e del tempo, e della stessa profondità prospettica che va a generare.

    La memoria, l’inconscio, sprazzi di vite precedenti si diffondono sulla superficie della tela come in una composizione musicale, avendo il colore, secondo quanto teorizzato da Vassilij Kandinskij ad inizio Ottocento, qualità evocative del suono, che richiamano impressioni recondite all’interno di ognuno.

    Lo svincolarsi dalle costrizioni troppo nette del contorno è condizione propria a chi ha interiorizzato fortemente il contatto con il mondo sensibile, e con quella proiezione soggettiva di esso che giustifica ogni realtà: la lacerazione dei parametri precostituiti, intesa quale sperimentazione e non necessariamente dolore, significa aprirsi ad ulteriori ed indeterminate possibilità, ed è questa apertura la caratteristica probabilmente più affascinante della pittura di Sandra Zeugna.

    L’amore per la natura e per il suo ambiente d’origine è inoltre cominciamento imprescindibile di tutto: da esso prende le mosse la sua ricerca artistica, e parallelamente ad esso il suo amore per il disegno e la pittura: colore e segno scorrono parallelamente, talora s’incrociano e s’intersecano, mai vincolandosi reciprocamente: è un richiamo introiettato a riconoscere, far affiorare in superficie e praticare quell’imprescindibile dialogo, interscambio e mutua origine fra uomo e natura. 10.03.2024 Maria Palladino

      • Sandra Zeugna nasce a Trieste nel 1958. Inizia la sua attività artistica come autodidatta. Partecipa a numerose mostre collettive anche internazionali, ricevendo diversi importanti premi e segnalazioni. Allestisce diverse mostre personali presso la Galleria Tartaglia di Roma, Il Palazzo Veneziano di Malborghetto, la Galleria d’arte Contemporanea di Trieste, la Galleria Sant’Isaia di Bologna, la Galleria L’Escale di Spilimbergo, e viene ospitata in varie sedi comunali. Nel 2003 viene ufficialmente incaricata di allestire una mostra personale in concomitanza delle Universiadi invernali a Tarvisio. E’ presente per diversi anni nelle fiere d’arte di Padova e Reggio Emilia. Nel 2018 espone un’antologica intitolata “Ratio Dubii” presso lo Spazio 212 a Bologna con la collaborazione di Campogrande Concept. Sempre nel 2018 viene ospitata presso il Palazzo Hercolani Bonora – AZIMUT Capital Managment – Bologna. Nel 2019 espone con una collezione presso lo show room di Poltrona Frau a Bologna. Dal 2020, in collaborazione con Campogrande Concept e Poltrona Frau è presente con alcune opere presso la Torre Galfa di Milano. Sempre nel 2020 espone, con il patrocinio del Comune di Tolmezzo, Eclipsis Style Project, Art-alive.eu e il Club per l’Unesco di Udine, presso il Palazzo Frisacco della Città di Tolmezzo. Nel 2022 con il patrocinio della Società delle Belle Arti Circolo degli Artisti “Casa di Dante, ECLIPSIS Style Project e il Comune di Firenze, in collaborazione con AUXILIA Foundation, espone assieme all’artista Mauro Milani presso la Società delle Belle Arti Circolo degli Artisti CASA DI DANTE a Firenze. Nel 2023 in collaborazione con ERT-Emilia Romagna Teatro Fondazione – Teatro Nazionale, CAMPOGRANDE Concept, ART CITY BOLOGNA, ARTEFIERA Card Cultura e a cura di Daniela Campogrande Scognamillo, espone assieme all’artista Fabio Iemmi presso il Teatro Arena del Sole di Bologna.

    sito: www.sandrazeugna.it , mail: [email protected]

    Palazzo Pisani Revedin, San Marco 4013A, 30124 Venezia (VE).

    La mostra resterà visitabile fino al 14 Aprile. Orari di apertura: Martedì – Domenica 10.30 – 13:30, 14:30 – 18:30. Chiuso il Lunedì. Ingresso libero.

    Per informazioni: Maria Palladino 3341695479 [email protected]

  • Nasce a Verona “Al Condominio” l’Human Centric Restaurant

    Un ristorante dove la tavola torna a essere un momento conviviale con l’opzione tech free”, per dimenticarsi il cellulare durante il pasto e condividere una bottiglia omaggio con i propri commensali, gustando i piatti che richiamano nel nome dei classici personaggi di ogni condominio.

    In una società sempre più fredda e spersonalizzata, nella città dell’amore apre le porte al pubblico dal 21° di Marzo in Via Marconi 25A a Verona Al Condominio”, un luogo in cui la creatività, lo spazio ed il tempo conoscono dimensioni inedite e lontane dalla tecnologia.

    L’offerta ristorativa di Verona è molto ampia e di valore, soprattutto grazie a imprenditori storici e ad un nutrito gruppo di giovani ristoratori che ogni giorno con passione e dedizione garantiscono al pubblico locale e turistico un’offerta di qualità. Abbiamo quindi lavorato sul concept per presentare qualcosa di inedito e curioso per attrarre un cliente sempre più alla ricerca di novità e di experience appaganti sia a livello enogastronomico che sociale. Da qui l’idea di proporre una nuova chiave di lettura di quella che è la classica ristorazione della nostra città” racconta Angelo Lella- co-ideatore del format.

    L’impronta condominiale è data dalla varietà degli stili e dei concept che si ritrovano negli ambienti, un mix di personalità tra il classico, il retrò e l’industrial realizzati dalla designer emergente Margherita Marfo.

    Ogni piatto vive nella tradizione italiana e mixa gusti e sapori da Nord e Sud con piatti che prendono il nome da ironici stereotipi tipici e onnipresenti di ciascun condominio.

    Sfogliando il menù si nota infatti che ogni piatto prende il nome da una delle tante figure che si ritrovano nella buona tradizione di ogni palazzina che si rispetti. Si parte dagli antipasti “Quelli del Primo Piano”, “Il Giardiniere”, “La Matta”, passando dai primi piatti come “La Guardona”, “La Vecia”, Lo Straniero” (piatto internazionale), per arrivare ai secondi con “I Morosetti”, “La Sportiva” (piatto bilanciato per chi vuole rimanere in forma) e l’immancabile “Spiona”, solo per citare alcune portate che si potranno scoprire dal 21° di Marzo in Via Marconi 25A a Verona.

    “Il Manutentore”, “L’Amministratore” e “Il Giardiniere” saranno gli chef in incognito che con un outfit a tema daranno vita a piatti della tradizione italiana rivisitati in chiave moderna e che gli stessi ospiti potranno vedere all’opera grazie alla grande cucina a vista che lascerà spazio all’interazione.

    Nella nostra cucina condominiale” – racconta in chiave ironica Michele Zanichelli – cofondatore e executive chef del nuovo format – ritroviamo un concept restaurant che fonde tradizione, fantasia e gusto internazionale. Proporremo così un mix di stili e personalità reinterpretando piatti iconici e dando spazio anche a mood internazionali. Ogni settimana, infatti, il piatto Lo Straniero” sarà protagonista della scoperta di sapori e gusti etnici”.

    Altra grande novità arriva da La Cassetta della Posta”. Ogni ospite, infatti, potrà scegliere a inizio serata se liberarsi” del proprio smartphone per staccare dalla tecnologia e dedicarsi appieno alla persona amata, alla propria famiglia o a dialoghi con i propri commensali, senza la continua distrazione di notifiche o sms. Per chi deciderà di scegliere l’opzione tech free” potrà riporre il proprio smartphone nella personale cassetta delle lettere, ricevendo in omaggio una bottiglia di benvenuto, come alternativa al telefono e ottima compagna per un momento conviviale da vivere in compagnia.

    Sempre in ottica tech-free le recensioni saranno affidate a carta e penna e potranno essere imbucate nelle cassette della posta, lasciando così un personale ricordo della prima cena “Al Condominio”.

    Abbiamo voluto investire fortemente in questo nuovo concept. Il primo giorno di primavera apriremo le porte di un ristorante contemporaneo, dal gusto internazionale e che a Verona mancava. Un luogo dedicato a nuove emozioni, dove trascorrere piacevoli momenti tra amici, per festeggiare occasioni importanti, ma anche un ambiente che si presta a momenti romantici, di business ed eventi privati, il tutto condito da un’atmosfera unica e dalla forte personalità” racconta Federico D’Erchia – imprenditore e ristoratore veronese e co-fondatore.

    Un locale unico, nel cuore di Verona, con una proposta informale e che vede, oltre al format originale, la massima qualità delle materie prime, una location curata nei minimi dettagli che allo stesso tempo lascia spazio a semplicità e ad un clima familiare creando un magico legame tra sala e cucina, momenti di serenità e condivisione tipici dello star bene” all’italiana.

    Un luogo nuovo dove sentirsi a casa o se non a casa…“Al Condominio”.

     

    www.maiawine.it

    ABOUT – Angelo Lella è un imprenditore veronese titolare dell’agenzia di Marketing e Comunicazione UNited STudio che collabora dal 2009 con realtà nazionali ed internazionali dalla moda al design, dal food al beverage fino ad arrivare ai motori.

    Nel 2019 fonda Maia Wine di cui oggi e co-titolare con il gruppo Cielo e Terra Spa e che oggi rientra a tutti gli effetti tra i principali players della spumantistica italiana con una bollicina elegante, raffinata, che rivive in un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive.

    Nel 2020 fonda il circuito To Share The Italian Good Living, un Club esclusivo attraverso il quale, clienti di tutto il mondo possono accedere a vantaggi speciali come i Festival del Cinema, Cocktail Party, presentazioni in anteprima di brand di lusso ed eventi benefici. Un movimento che prende forma durante i Cocktail Party riservati a partners, addetti ai lavori, influencer e personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo e dell’imprenditoria.

    Esperto del mondo soft-luxury e di prodotti lifestyle è co-ideatore del nuovissimo format “Al Condominio” che vedrà la prima a apertura a Verona con l’obiettivo di sviluppare una catena dal sapore italiano e respiro internazionale.

  • Arriva Blu Collection Famiglia Cielo 1908

    Una nuova e completa proposta della storica cantina vicentina, presentata in anteprima a Wine Paris e destinata a stupire il pubblico internazionale anche al ProWein di Düsseldorf e a Vinitaly con i suoi aromi fruttati e le onde del mare sulla bottiglia

     

    L’anno si apre con il primo lancio internazionale di Cielo e Terra, storica cantina vicentina di ritorno da Wine Paris e con già in vista il Pro Wein di Düsseldorf, impegnata nel tour del circuito fieristico internazionale per la presentazione della Cielo Blu Collection.

    Al salone Wine Paris & Vinexpo Paris, a febbraio, Cielo e Terra ha infatti presentato in anteprima la nuova gamma, destinata a un pubblico alla ricerca di vini freschi e fruttati, dalle bollicine a bianchi e rossi, ideali per accompagnare qualsiasi tipo di evento e menu, in una bottiglia caratterizzata da linee in rilievo che simboleggiano le onde del mare. Un anticipo, nella tre giorni parigina di febbraio, di quanto si potrà poi degustare anche dal 10 al 12 marzo a Düsseldorf e successivamente a Verona a Vinitaly. 

    Il marchio storico dell’azienda Famiglia Cielo dal 1908 rilancia con una nuova confezione innovativa i prodotti piu’ alto vendenti: Prosecco e Pinot Grigio ed alcune nuove proposte. “Riteniamo importante continuare ad innovare nel solco della nostra tradizione, per offrire valori differenzianti anche nelle categorie piu’ mature” sottolinea Pierpaolo Cielo, responsabile commerciale e marketing. La confezione si tinge di un colore azzurro chiaro per richiamare sia il colore del cielo sia quello dell’acqua, sottolineando l’impegno nella sostenibilità, ma anche nel sociale. Anche questa gamma, infatti, sostiene progetti idrici in tutto il mondo con Winetowater.org  un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di garantire accesso all’acqua potabile ai paesi con le situazioni più critiche. Una scelta nata dalla considerazione che l’acqua è la risorsa chiave per la vita e il vino, che quindi la cantina vicentina intende restituire attraverso progetti solidali.  “Nel 2023 abbiamo avuto la possiblita’ di donare con WTW filtri d’acqua nelle crisi in Ucraina e Turchia, che sono anche mercati storici di notevole importanza con cui abbiamo contatti di lavoro e amicizia da anni” conclude Pierpaolo Cielo.

    La gamma si compone di diverse proposte, a partire dal Prosecco Doc Vino Spumante Brut, da gustare tra i 6° e gli 8°C. Alla vista giallo paglierino tenue, presenta un bouquet fresco e floreale, leggermente aromatico che anticipa un sapore fruttato ed elegante, eccellente per un fresco aperitivo o abbinato a piatti leggeri.

    Lo accompagna il Prosecco Rosé Vino Spumante Extra Dry, godibile a una temperatura di servizio compresa tra i 6° e i 10°C. Con il suo colore rosa tenue, esprime un bouquet fruttato e fragrante con note di fragola e ciliegia. Il suo perlage fine e delicato, così come il suo sapore fresco, equilibrato e persistente, lo rende un’ottima alternativa per l’aperitivo e menu più leggeri.

    Arricchisce la proposta di bollicine la Cuvée Blanc de Blancs, con una temperatura di servizio tra i 6° e i 10°C. Con il suo giallo chiaro brillante con perlage persistente, frutto di uve garganega e glera, si apre al palato con un sapore fresco e fruttato, ottimo per un lungo aperitivo, in purezza o come base per cocktail, offrendo ottime soluzioni in una mixology ricercata e gradevole. Infine sempre spumeggiante, una nuova proposta, la Cuvée Zero, una bevanda base mosto a zero alcol, per cogliere una nicchia crescente a livello mondiale.

    La gamma comprende anche un Pinot Grigio delle Venezie Doc si presenta fresco nel servizio, tra gli 8 e i 10°C che nella degustazione, caratterizzata da un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli e un bouquet che richiama la crosta di pane e la mela merde che ben si accompagna a un assaggio fresco e beverino, perfetto per un aperitivo, ma particolarmente indicato anche per antipasti, zuppe, pesce e carni bianche.

    Lo accompagna un Pinot Grigio Rosè delle Venezie doc di analoga gradazione e temperatura di servizio, con un colore rosa tenue che individua un bouquet fruttato ed elegante, al pari del sapore, delicato, fruttato e persistente che firma ottimi aperitivi o in compagnia piatti leggeri.

    Completa la gamma il Pinot Noir Tre Venezie Igt, servito tra i 16° e i 18°C e caratterizzato da un colore rosso rubino chiaro che prepara a un bouquet lampone e mirtilli, un sapore fruttato e rotondo, per primi piatti ricchi, carni rosse e formaggi stagionati.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2023 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Servomech al Mecspe: 35 anni di innovazione nel settore degli attuatori lineari

    Appuntamento a Bologna dal 6 all’8 marzo con l’azienda leader nella produzione di attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici e rinvii angolari. Al Padiglione 30 Stand C 83 in mostra tre decenni e mezzo di innovazione.

     

    Dal 6 all’8 marzo, alla fiera Mecpse di Bologna si potrà incontrare un’azienda che ha segnato tre decenni e mezzo di eccellenza nel panorama dell’automazione industriale. Servomech, al Padiglione 30, Stand C 83, festeggerà infatti il suo 35º anniversario dalla costituzione con una esposizione completa dei suoi prodotti all’avanguardia e delle soluzioni tecnologiche che l’hanno resa un punto di riferimento nel settore a livello internazionale.

    Il 2024 rappresenta un traguardo significativo per Servomech che ha continuato a crescere e a espandersi da quando è stata fondata nel lontano 1989. Da allora, l’azienda si è distinta come leader nella produzione di attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici e rinvii angolari, mantenendo sempre saldo il proprio impegno per l’innovazione e la qualità. Tra gli elementi caratterizzanti e distintivi di Servomech, infatti, è la sua filosofia aziendale improntata alla gestione interna completa del ciclo produttivo. Con uno stabilimento situato ad Anzola dell’Emilia (BO), l’azienda ha garantito un controllo totale sulla qualità e la personalizzazione dei suoi prodotti, contribuendo così alla sua affermazione come marchio di eccellenza non solo in Europa, ma in tutto il mondo, superando il concetto di Made in Italy che si è evoluto in un Made in Servomech pienamente riconosciuto.

    Servomech ha saputo adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato grazie alla sua vasta gamma di prodotti e alla sua flessibilità produttiva. Gli attuatori lineari, i martinetti meccanici e i rinvii angolari dell’azienda sono stati accolti con favore dai clienti per la loro qualità, affidabilità e prestazioni superiori. Inoltre, l’azienda ha abbracciato la sfida della globalizzazione adottando una strategia 4.0, che ha permesso di ridurre i consumi e l’impatto ambientale senza compromettere la qualità dei suoi prodotti.

    Servomech sarà presente a MECSPE Bologna con interessanti novità di prodotto all’insegna dell’efficienza e del risparmio energetico, come gli attuatori lineari elettromeccanici Serie HSA: elevate velocità lineari associate ad alti carichi; controllo preciso e accurato di posizione, velocità e forza; consumi energetici ridotti e minori costi di installazione.

    In esposizione saranno presenti anche i nuovi martinetti meccanici con vite a sfere ad alto rendimento e prestazioni Serie MSA BS: idonei per alte dinamiche e alte velocità, elevata precisione di posizionamento e funzionamento continuo. Verrà presentata in questa occasione anche la nuova interfaccia universale per servomotori brushless. I visitatori potranno quindi approfondire con i tecnici Servomech presenti allo stand il futuro dell’elettrico nelle applicazioni lineari in alternativa ai cilindri idraulici e pneumatici e i vantaggi della nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech.

     

    www.servomech.com

    Servomech SpA, nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutto il ciclo produttivo all’interno dei propri stabilimenti ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, mette a disposizione una gamma di prodotti di alta qualità per il movimento lineare, garantendo un altissimo livello di flessibilità produttiva e la massima cura nei progetti dei propri clienti.

  • Spirits&Colori al Roma Whisky Festival lancia nuovi whisky e vince la medaglia d’argento con Dunville’s PX 12 anni

    Un meritato riconoscimento per la maestria degli artigiani dell’Irlandese Echlinville Distillery che conferma Spirits&Colori come punto di riferimento per gli amanti del whisky di alta qualità

     

    Lo scorso 24 e 25 febbraio il Roma Whisky Festival ha visto trionfare Spirits&Colori che si è aggiudicata la medaglia d’argento al Concorso Whisky & Lode nella prestigiosa categoria Best World Whisky. La bottiglia protagonista di questo straordinario successo è stata la Dunville’s PX 12 anni, un autentico capolavoro dell’Irish whiskey, prodotta dalla rinomata Echlinville Distillery.

    Questa distilleria ha una storia che risale agli anni precedenti alle turbolenze degli anni ’30 del secolo scorso. Oggi, grazie alla dedizione e alla maestria della Echlinville Distillery, Royal Irish Distillery di Belfast, questo storico marchio è stato riportato in vita, mantenendo intatta la sua eredità culturale e il suo prestigio.

    La Dunville’s PX 12 anni è un vero gioiello per gli amanti del whiskey, con una complessità e una raffinatezza che la collocano tra i migliori al mondo. La sua inconfondibile botte di Sherry Pedro Ximenez conferisce al whiskey note dolci e fruttate.

    Di un invitante colore giallo miele, questo whiskey regala al naso un bouquet ricco di frutta, sentori erbacei, spezie, uva passa, vaniglia e caramello, il tutto avvolto da una dolcezza delicata che anticipa un’esperienza sensoriale straordinaria. Al palato, emergono note di crema pasticcera, caramello, miele, mele verdi, spezie e pepe, creando un equilibrio perfetto tra dolcezza e complessità. La sua morbidezza e pulizia lasciano un’impressione indelebile, mentre il finale persistente soddisfa ogni aspettativa con note di vaniglia, frutta secca e spezie.

    Spirits&Colori si conferma così come un punto di riferimento per gli amanti del whisky di alta qualità, portando sul palcoscenico internazionale un’autentica eccellenza dell’Irish whiskey. Uno dei prodotti più richiesti e che è andato sold-out è sicuramente Wolfburn 10 anni. Questo single malt invecchiato 10 anni segna una pietra miliare significativa nella storia della distilleria più a nord della Scozia “main land”: “è la nostra prima versione con dichiarazione di età permanente. Realizzato con spirito completamente maturato in botti di sherry

    Oloroso di secondo riempimento selezionate a mano, un intero decennio in rovere di sherry spagnolo ha dato come risultato un whisky deliziosamente dolce e sontuoso, una perfetta testimonianza dell’abilità, della dedizione e della pazienza dei mastri distillatori di Wolfburn.

     

    NOTE DI DEGUSTAZIONE

    AL NASO – Al naso, la morbida dolcezza dello sherry si fonde con fichi e uva passa. C’è anche un delizioso accenno di vaniglia e quercia.

    AL PALATO – La profondità del sapore è straordinaria. Abbondano i sapori audaci di cioccolato e frutta scura, con sfumature di caramello e vaniglia, il tutto accompagnato da delicati sentori di noce moscata e fumo di quercia.

    FINITURA – I tannini setosi creano un finale meravigliosamente strutturato; c’è una dolcezza residua con sapori di frutta secca e caramello che persistono fino alla fine.

    Non filtrato a freddo / Colore naturale 46%ABV.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits&Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Dall’Italia all’Oriente Vino & Design presenta dieci nuove cantine per intenditori e wine lovers

    Si amplia la selezione proposta da uno dei principali leader del settore della distribuzione vitivinicola con autentiche rarità italiane, ma anche provenienti dall’Estremo Oriente e dalla Germania

     

    Vi sono molte storie affascinanti legate a un buon calice, ma Vino & Design, con la sua lunga esperienza nella scelta e nella distribuzione di vini di alta qualità, sa come sorprendere  intenditori e wine lovers. L’azienda di Reggio Emilia si conferma un’ineguagliabile scopritrice di talenti provenienti da tutto il mondo, con l’ingresso a catalogo di ben dieci nuove cantine, di cui due provenienti dall’Estremo Oriente, in particolare da Cina e Giappone e un Riesling Spumante no alcol tedesco della celebre cantina Dr. Loosen.

    Non poteva essere altrimenti per chi si dedica quotidianamente a selezionare e distribuire vini pregiati, provenienti da produzioni di eccellenze nazionali e internazionali che puntano alla qualità e alla tradizione, offrendo i migliori di best wines in Italia.

    Vino&Design è dunque orgogliosa di presentare le nuove eccellenze.

    Silver Heights – Ningxia – Cina

    Il modulo 3-3-2 rappresenta l’approccio distintivo di Silver Heights nel raggiungere l’eccellenza nella produzione di vino cinese. Fondato da Mister Gao negli anni ’90, l’azienda ha scelto di piantare i suoi vigneti nella regione di Ningxia, nonostante le sfide ambientali del luogo, caratterizzato da terreni desertici situati a 1200 metri sopra il livello del mare. Il modulo 3-3-2 si completa con il numero 3 che rappresenta le tre generazioni coinvolte nell’azienda e il numero 2 che si riferisce alle due cantine situate vicino ai vigneti aziendali, per un totale di 70 ettari coltivati principalmente secondo i principi biodinamici.

    Château Mercian – Giappone

    Château Mercian, un’insospettabile protagonista nel mondo del vino giapponese, ha le sue radici nel tardo 1800 quando due emissari viaggiarono in Francia per apprendere le tecniche vinicole. Tornati in patria, applicarono tali conoscenze all’uva autoctona Koshu, caratterizzata da acini rosa. La cantina si è sviluppata su diversi terroir sparsi nelle quattro prefetture dell’isola principale del Giappone, con altitudini fino a 600 metri. La cura maniacale in vigna include la protezione dei grappoli prima della vendemmia tramite sistemi di allevamento e coperture artigianali. In cantina, Château Mercian segue la regola di abbinare finezza ed eleganza nella realizzazione delle sue etichette, con diverse cantine di vinificazione per ogni zona di coltivazione.

    La Mesma – Gavi – Piemonte

    Tre sorelle provenienti da Genova, Paola, Francesca e Anna, decidono di stabilirsi nella campagna di Gavi, dove coltivano il vitigno Cortese. Inizialmente per uso personale, la passione per il vino le spinge a espandersi, acquisendo terreni sia ad Tassarolo, con suoli alluvionali ricchi di argilla, che a Monterotondo, con terreni marnosi. Con piante di Cortese che superano i cinquanta anni, la Mesma gestisce una cantina divisa tra cemento a temperatura regolata per le piante più vecchie e acciaio per le altre. Questa scelta permette di produrre una varietà di etichette che coprono tutte le tipologie del Gavi. Particolarmente notevoli sono le loro bollicine, prodotte in stile ancestrale o metodo classico, con la versione millesimata che può invecchiare sui lieviti per oltre 100 mesi. 

    Tenute Nura – Emilia-Romagna

    Nel piacentino, produce bollicine dal colore Pantone 188 che rappresenta la linea di punta dell’azienda. Pur mantenendo un approccio artigianale, Tenute Nura abbraccia l’innovazione e l’attualità del gusto senza sacrificare la tipicità. Il territorio si riflette nel colore rossastro delle bollicine, simile alla tonalità dei 45 ettari di terreno aziendale caratterizzato da argilla e ferro. La gamma di vini comprende varietà autoctone e internazionali, sia fermi che spumanti, con un’attenzione particolare al biologico e, in alcuni casi, al biodinamico. In cantina, utilizzano una vasta gamma di strumenti, inclusi anfore e tonneaux. Gli spumanti vengono affinati a lungo sui lieviti (fino a 84 mesi) con dosaggi minimi di zucchero e solforosa, risultando in vini dritti, minerali e contemporanei. 

    Cantina Valsamoggia – Emilia-Romagna

    La Cantina Valsamoggia, situata nella valle del fiume Samoggia tra Bologna e Modena, si impegna nella valorizzazione del vitigno autoctono Pignoletto, noto anche come Grechetto Gentile. Fondata come Cantina Sociale di Bazzano tra le due guerre mondiali, è stata poi rilanciata dalla Cantina Sociale di Carpi e Sorbara. Oggi, sotto il nome di Cantina Valsamoggia, il focus rimane sul Pignoletto, con particolare attenzione alla produzione di spumante metodo classico. L’azienda conta su più di 130 soci e gestisce un parco vitato di oltre 150 ettari, confermando il suo impegno nella produzione di alta qualità. 

    Cortonesi la Mannella – Montalcino

    La famiglia Cortonesi, residente a Montalcino, produce vino sotto il nome Cortonesi, con sede a Località Mannella. Pur essendo attiva dal 1970, l’azienda ha una visione chiara, concentrata sulla valorizzazione dei loro due terroir di proprietà. Solo i migliori 13 ettari dei 56 totali vengono utilizzati per i loro vini, con l’obiettivo di preservare le caratteristiche distintive di ciascun terroir. I loro vigneti sono situati in tre siti diversi con variazioni geologiche: Mannella, Poggiarelli e un nuovo vigneto nel versante nord est. Ogni vigneto ha un’affinazione separata in cantina, con la Mannella in botte grande e Poggiarelli in tonneaux. L’obiettivo è esaltare le peculiarità di ciascun terroir, gestendo direttamente ogni fase del processo di produzione. 

    Tenuta la Pazzaglia – Lazio

    La famiglia Verdecchia gestisce Tenuta La Pazzaglia nella valle del Tevere, nei pressi di Orvieto e Civita di Bagnoregio. La maggior parte dei terreni è coltivata con il Grechetto, una varietà di uva bianca ben adattata alla zona, adottando pratiche agricole biologiche e evitando l’uso di diserbanti. In cantina, prevalentemente si utilizza l’acciaio per permettere alle caratteristiche del suolo e delle uve di esprimersi al meglio nelle diverse etichette.

    Alois – Campania

    La famiglia Alois, rinomata per la produzione di seta di alta qualità, ha ampliato il proprio interesse alla viticoltura, mantenendo lo stesso impegno per l’eccellenza. Situata vicino alla reggia di Caserta, gestisce un parco vitato di 20 ettari con terreni caratterizzati da cenere vulcanica e calcare. Coltivano esclusivamente varietà locali come Falanghina, Aglianico, Pallagrello bianco, Pallagrello nero e Casavecchia, con quest’ultima che richiama antiche tradizioni vitivinicole risalenti ai Sanniti. In cantina, seguono un approccio artigianale, utilizzando acciaio, legno di varie dimensioni e lunghi periodi di affinamento in bottiglia.

    Vigneti Verzera – Sicilia

    Vigneti Verzera, un’azienda gestita da due fratelli, Maria Luisa e Stelio, insieme ai loro genitori appassionati di auto d’epoca, si trova nella parte orientale della Sicilia, con vista sull’Etna e lo Stromboli. Con 5 ettari terrazzati, coltivano quattro vitigni – Nero d’Avola, Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Nocera – per produrre vini sotto la Doc Faro. Utilizzano una combinazione di acciaio e legno per dare carattere e eleganza ai loro vini, che combinano il carattere mediterraneo del territorio con un’eleganza distintiva.

    Cantine Pupillo – Sicilia

    Antonino e Maria Pupillo, aristocratici proprietari di una tenuta vicino a Siracusa, gestiscono un’azienda con radici nel 1200, con cantine all’interno di un castello. Originariamente dedicata a ortaggi e agrumeti, l’azienda si è concentrata sempre di più sulla viticoltura dagli anni ’80, con circa venti ettari di vigneti. La cantina si distingue per la predilezione verso vitigni autoctoni: Moscato Bianco di Siracusa su terreni calcarei, Nero D’Avola e Catarratto su suoli vulcanici. Grazie all’impegno di Carmela Pupillo, la qualità dei vini è cresciuta, e la Doc Siracusa ha riacquistato popolarità, soprattutto per il Moscato Bianco di Siracusa, declinato in diverse versioni che mostrano la finezza aromatica del vitigno.

    Passare in rassegna il catalogo significa intraprendere un percorso entusiasmante che conduce alla scoperta delle produzioni più pregiate, tra aziende strutturate e piccole cantine a gestione familiare, dove la produzione di vino è ancora una questione di passione, un’attività votata esclusivamente alla qualità.  E’ proprio questa attenzione alla base del successo di Vino&Design che può vantare una storia dalle radici profonde, fatta di dedizione, passione e lungimiranza, rendendola un punto di riferimento imprescindibile per il settore Ho.Re.Ca, le migliori enoteche e i ristoranti stellati del Bel Paese.

     

    www.vinoedesign.it

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick Ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Velletri, i tarli del legno dichiarano “guerra” al Palazzo di Città

    Quello che sta andando in scena al Palazzo dei Priori, sede del comune della città di Velletri, può essere paragonata ad una vera azione bellica da parte di una particolare specie di tarlo del legno, che sta mettendo a rischio parti in legno della struttura nonché il patrimonio mobiliare dall’enorme valore storico-culturale.

    Questo edificio, infatti, risale agli inizi del ‘500 e, seppur ricostruito nel 1956 a seguito dei bombardamenti alleati, conserva molti elementi di natura architettonica risalenti a quell’epoca. Responsabili della situazione, secondo gli esperti, sono colonie di xilofagei di tipo Hylotrupes Bajalus (noto come capricorno delle case), la cui azione divoratrice sta provocando il degrado di qualsiasi materiale ligneo presente all’interno dell’edificio come travi, boiserie e controsoffitti, ma anche mobili e manufatti.

    Un enorme danno che, oltre al prezioso patrimonio storico arrivato sino ai giorni nostri, mette a rischio l’incolumità stessa del personale e delle figure istituzionali del comune. L’amministrazione comunale, pertanto, è prontamente corsa ai ripari ricorrendo ad un trattamento antitarlo ad hoc in grado di arrestare un focolaio senza precedenti da parte degli infestanti del legno.

  • Termostatici Groovy by OMBG. Ergonomia e sensazioni tattili

    La collezione è caratterizzata dalle eleganti maniglie zigrinate.

    Le soluzioni termostatiche realizzate da OMBG sintetizzano precisione meccanica e versatilità stilistica. La cura dei dettagli tipica del miglior made in Italy è ben presente in ogni miscelatore termostatico all’interno dell’ampia offerta aziendale, irrinunciabile come la qualità delle componenti tecniche.

    Groovy esprime la personalizzazione estetica attraverso la particolare lavorazione delle maniglie: la superficie zigrinata unisce la massima ergonomia a un gradevole effetto tattile. Il risultato è un prodotto altamente affidabile, grazie alla cartuccia e al sistema di chiusura made in OMBG, valorizzato da dettagli originali dall’appeal contemporaneo.

    Questa tipo di maniglia può essere applicato a diverse serie del catalogo OMBG, per esempio a On/Off, Seventy e Sixty, ponendosi come la scelta ottimale per ambienti bagno dall’eleganza contemporanea.

     

    http://www.ombg.net

  • Labanti e Nanni: Daniele Del Gallo è il nuovo Direttore Vendite

    Anzola Emilia (Bo), 7 marzo 2024 – Labanti e Nanni Industrie Grafiche e Cartotecniche consolida la propria struttura organizzativa, affidando a Daniele Del Gallo il ruolo di Direttore Vendite.

    Del Gallo, che riporterà ad Andrea Fanti, AD e Direttore Commerciale di Labanti e Nanni, si occuperà di definire e attuare le strategie commerciali identificando opportunità di mercato e nuove aree di business ritenute rilevanti per sostenere il piano di crescita aziendale.

    Classe 1978, laureato in Marketing e Comunicazione d’Impresa con un Master in Business Administration, Del Gallo ha maturato una ventennale esperienza professionale lavorando in importanti realtà operanti sia nel mercato italiano che a livello internazionale. Dal 2018 è stato Key Account Manager/Project Manager di uno dei principali gruppi italiani nel settore del packaging.

    In precedenza, il manager ha perfezionato le competenze di gestione aziendale lavorando nella Direzione Commerciale di DGE S.r.l., dove era entrato nel 2012 con il ruolo di Project Manager del protocollo Green Printing. Dal 2007 al 2011 ha assunto il ruolo di Direttore Commerciale in una realtà internazionale del settore multimediale.

    Del Gallo è anche giornalista pubblicista. Ha infatti iniziato il proprio percorso professionale come giornalista all’interno di Confindustria, Area Formazione ed Orientamento, gestendo la comunicazione e coordinando diversi progetti redazionali. Successivamente si è occupato di media relations e servizi editoriali per l’agenzia di comunicazione Del Gallo fondata a Spoleto. 

    “Sono entusiasta di entrare a far parte di Labanti e Nanni, un’azienda che ho sempre ammirato per la grande capacità di presidio strategico del mercato – ha commentato Daniele Del GalloIl mio compito è continuare a sviluppare e implementare quanto fino ad oggi avviato, monitorando con puntualità, insieme al mio staff, i segnali provenienti da un mercato instabile e nervoso. Oggi più che mai, la reattività è la stella polare da seguire per continuare a essere il punto di riferimento nel panorama del packaging cartaceo nazionale. Voglio ringraziare la proprietà e la direzione per la profonda fiducia che il mio incarico presuppone”. 

    “Del Gallo ha entusiasmo, passione, esperienza, leadership e una visione strategica adatta a svolgere un ruolo chiave nella nostra azienda – ha sottolineato Andrea Fanti, AD e Direttore Commerciale di Labanti e Nanni – Siamo certi che grazie alle sue elevate competenze, unite a uno slancio motivazionale focalizzato sui risultati, saprà imprimere un importante accelerazione al nostro percorso di sviluppo, centrando nuovi importanti risultati”.

  • PCA DUAL CORE® di Neoperl: l’economizzatore d’acqua di ultima generazione

    Neoperl, azienda leader nel settore e da sempre impegnata nella lotta agli sprechi d’acqua, propone una nuova gamma di economizzatori d’acqua studiata per beneficiare del massimo risparmio idrico ed energetico senza rinunciare a comfort e funzionalità.

    Tra le novità che saranno presentate quest’anno dall’azienda alla Mostra Convegno Expocomfort spicca l’aeratore SLC PCA DUAL CORE ®: un economizzatore d’acqua smart lime cleaning (SLC®).

    Tutti gli economizzatori Neoperl, miscelando all’acqua una giusta quantità d’aria, generano un getto pieno, rotondo e confortevole, ma che permette di consumare soltanto il necessario. Il ridotto consumo di acqua calda consente anche un notevole risparmio energetico e permette di abbattere le emissioni di CO2.

    Gli aeratori con distributore di flusso lo riducono ad un valore ottimale, in modo da corrispondere ad un range di pressione definito, mentre quelli con regolatore di portata incorporato (PCA® – Pressure Compensating Aerator) permettono di erogare un volume d’acqua costante, a prescindere dalla pressione della linea, consentendo inoltre di distribuire uniformemente l’acqua su più punti di prelievo.

    L’innovativa tecnologia PCA DUAL CORE rappresenta un ulteriore e decisivo miglioramento della consolidata e collaudata tecnologia PCA®. Con la tecnologia PCA®, infatti, il getto d’acqua diviene ottimale solo a partire da una pressione minima di ca. 1 bar, grazie alla nuova tecnologia PCA DUAL CORE® invece il getto risulta da subito funzionante e altamente performante anche con una pressione inferiore. L’economizzatore PCA DUAL CORE ® risulta ideale anche per rubinetti dal design restrittivo e può essere utilizzato in tutti i campi di pressione, qualunque sia il mercato di destinazione.

    Mostra Convegno 2024

    12-15/03

    Pad. 10 – Stand C37/D38

    Pad. 03 – Stand F59

     

    www.neoperl.com

  • U-Power al Machieraldo Expo e al Sicur 2024

    L’azienda di Paruzzaro continua a farsi notare nelle più importanti fiere di settore.

    È stato un febbraio particolarmente intenso e ricco di soddisfazioni per U-Power, dal lancio della nuova campagna con Diletta Leotta e John Travolta alla partecipazione a due importanti eventi fieristici: Machieraldo Expo a Malpensa Fiere, domenica 25 e lunedì 26, e Sicur a Madrid, da martedì 26 a venerdì 1° marzo.

    Nel contesto del Machieraldo Vlllage, che ha riunito numerosi professionisti dei settori ferramenta, casalinghi, sicurezza ed edilizia, l’azienda di Paruzzaro si è resa protagonista omaggiando tutti gli espositori con un paio di URBAN, le nuovissime sneaker con le quali il marchio U-Power si prepara a correre nel mercato lifestyle.

    Ottimi consensi e dinamismo hanno caratterizzato anche le giornate al Sicur 2024: durante l’evento, uno dei principali a livello internazionale in ambito sicurezza, l’ampio stand 6D03 del padiglione 6 ha accolto i visitatori con l’accurata esposizione della ricca offerta U-Power. Dalle affermate gamme di calzature e abbigliamento da lavoro all’assortimento di nuovi guanti e caschi, passando per la neonata URBAN, tutte le soluzioni antinfortunistiche dell’azienda guidata da Franco Uzzeni hanno saputo farsi notare per la loro eccellenza in termini di design, comodità e, naturalmente, sicurezza.

    www.u-power.it

  • Imparare a valorizzare il turismo parlando in pubblico? Ora si può!

    Formazione Alberghiera presenta il progetto Educazione Turismo, un percorso formativo che mette in primo piano la pratica, per apprendere l’arte del Public Speaking nel settore turistico.

     

    Il Public Speaking, o l’arte di parlare in pubblico, è una competenza cruciale nel mondo turistico odierno. Contrariamente alla convinzione diffusa, questa abilità non è innata, ma può essere acquisita attraverso metodi mirati e strategie precise. Per soddisfare questa crescente esigenza nel settore del turismo italiano, Formazione Alberghiera, scuola di alta formazione presenta, con il progetto Educazione Turismo, propone un corso di Public Speaking per trasmettere in modo efficace e incisivo le proprie idee al pubblico, in aula 21 e 22 marzo 2024 a Peschiera del Garda, presso Ziba Hotel & Spa.

    Le due giornate sono finalizzate ad apprendere le competenze del parlare in pubblico più profonde, determinanti per valorizzare i diversi aspetti legati al mondo turistico, dall’accoglienza alla presentazione di servizi, ma anche elementi di carattere culturale, storico ed enogastronomico. Un incontro, dunque, aperto agli operatori del settore turistico, imprenditori e proprietari di aziende turistico-ricettive e figure della pubblica amministrazione. Educazione Turismo è infatti l’alta formazione per Comuni, Enti, destinazioni, aziende turistiche e privati in cui la pratica è la vera protagonista e che vogliano consolidare o migliorare la propria formazione e la propria posizione lavorativa, fornendo gli strumenti più avanzati e le più affinate strategie per realizzare il potenziale della propria realtà turistica!

    Il public speaking non è solo il momento in cui si parla ad un pubblico sopra un palco, ma anche quando si dialoga in qualsiasi luogo davanti a più di 2 persone. Gli esperti di questa pratica segnalano che ciò che si dice conta solamente l’8% mentre il restante 92% è dato da come ci si esprime. Determinante è catalizzate e mantenere l’attenzione degli ascoltatori e in questa due giorni si potranno apprendere le strategie base del public speaking, comprendere il motivo per cui è così difficile parlare in pubblico ed analizzare le situazioni di difficoltà di quest’arte. Non solo, perché verranno insegnate le formule per non essere assaliti dall’ansia, ma anzi come cogliere i vantaggi di una buona presentazione, intervallando teoria ed esercizi pratici di apprendimento.

    Il corso prende avvio dalle basi, ovvero la comprensione biologica del Public Speaking, analizzando le ragioni per cui molte persone trovano difficile parlare in pubblico. Maurizio Galli, fondatore di Formazione Alberghiera e co-fondatore del progetto Educazione Turismo insieme a Giacomo Ballerini, forniranno strumenti pratici per superare le barriere, con un’attenzione particolare alla formula inclusiva del corso stesso, andranno ad analizzare la questione attraverso una valutazione approfondita del problema, fornendo strumenti pratici per superare le barriere, a partire dalla formula inclusiva del corso stesso.

    Successivamente il corso approfondirà l’importanza del linguaggio verbale, paraverbale e non verbale nella comunicazione, andando oltre paure, pregiudizi e insicurezze, ma anche gli strumenti di comunicazione, tra cui la voce, spiegando come modulare toni e ritmi per massimizzare l’impatto comunicativo, prendendo confidenza anche in maniera pratica con microfoni, mixer e radioguide.

    Grande spazio è lasciato anche alla preparazione psicologica e logistica prima di un discorso, così da predisporre i partecipanti ad affrontare il “campo di battaglia” del public speaking con fiducia e sicurezza, toccando anche aspetti come la gestione dello stress, la costruzione di rapporti con il pubblico e l’arte di influenzare positivamente gli ascoltatori.

    Un elemento distintivo dell’approccio formativo di Formazione Alberghiera è la pratica costante e anche nel corso i partecipanti avranno ampie opportunità di mettere in pratica le competenze acquisite attraverso esercitazioni pratiche, ricevendo feedback diretti da professionisti del settore, garantendo una prospettiva pratica e aggiornata, rafforzata dall’attenzione focalizzata messa in atto grazie al numero limitato di partecipanti per ogni classe.

    I corsi di formazione risultano inoltre personalizzati e gratuiti grazie l’utilizzo dei fondi interprofessionali, contribuendo a supportare le aziende(la formazione finanziata è riservata alle aziende) nella promozione di eventi e manifestazioni, start-up turistiche, destinazioni e nuove mete, migliorando anche la gestione di ambiti professionali come uffici turistici, marketing turistico e green marketing, sostenibilità e certificazioni ambientali.

     

    www.formazionealberghiera.it

    Formazione Alberghiera è una scuola di alta formazione del settore turistico ricettivo nata a Verona nel 2018 e divenuta uno dei principali punti di riferimento in Italia per tutti coloro che desiderano una formazione più pratica ed approfondita. Grazie ad importanti collaborazioni con Enti bilaterali, Università, Fondi interprofessionali, Associazioni
    di categoria e Federalberghi, Formazione Alberghiera concretizza la vision di eccellenza e di elevato standard qualitativo del suo fondatore Maurizio Galli, creando una squadra di docenti, tutti professionisti ed imprenditori del settore, in grado di andare oltre la teoria, per trasmettere i veri segreti pratici del settore. Formazione Alberghiera è l’unica scuola in Italia del settore a svolgere oltre 3.000 ore di formazione in azienda ogni anno.

  • Soffione della doccia e calcare: come eliminarlo e fare la giusta manutenzione

    Il soffione della doccia è uno dei componenti dove più si annida il calcare, che a lungo andare può rovinare la cromatura. Per scongiurare questo problema è importante garantire una pulizia costante, come confermano gli esperti di Rubinetteria Design, azienda italiana specializzata da oltre quarant’anni nel settore dell’arredo bagno e della termoidraulica.

    logorubinetteria design

    Milano, febbraio 2024 – Il calcare non risparmia nemmeno le docce più nuove e moderne, annidandosi in breve tempo in alcuni punti in particolare, tra cui il soffione della doccia. Per evitare il formarsi di incrostazioni, che col tempo potrebbero compromettere la cromatura del componente, è fondamentale garantire una costante manutenzione, che si traduce in una pulizia regolare. 

    Per rimuovere efficacemente il calcare dal soffione della doccia non sono necessari prodotti speciali o costosi: come confermano anche i professionisti di Rubinetteria Design, azienda italiana specializzata da più di quarant’anni nel campo della termoidraulica e dell’arredo bagno, per una corretta manutenzione del soffione della doccia bastano ingredienti naturali, come aceto bianco, bicarbonato di sodio e acqua. 

    Nel caso in cui il componente sia smontabile, si può agilmente staccare il soffione per metterlo a bagno per una decina di ore in una soluzione composta per il 50% da acqua e per il restante 50% da aceto bianco. Trascorso questo tempo, è sufficiente risciacquarlo avendo cura di rimuovere le incrostazioni più ostinate, come quelle penetrate negli ugelli, con un ago o con uno spazzolino da denti. 

    In presenza, invece, di un soffione della doccia non smontabile, occorre procurarsi un sacchetto di plastica, riempirlo con aceto bianco, bicarbonato e acqua e legarlo al braccio della doccia, in modo che il soffione resti completamente immerso nella soluzione. Anche in questo caso, il tempo di attesa per far sì che la miscela agisca efficacemente è di una decina di ore: per questa ragione si consiglia di eseguire l’operazione la sera, lasciando a bagno il componente per tutta la notte. Basterà poi risciacquare con acqua tiepida, ed ecco che in pochi e semplici gesti si avrà di nuovo un soffione della doccia perfettamente pulito e dalla cromatura splendente. 

  • Cielo e Terra a Casa Sanremo

    In un’esclusiva cena di gala la storica cantina vicentina ha ritirato il Premio Eccellenze d’Italia dedicato a imprenditori e artisti che si sono messi in evidenza nel corso dell’anno

     

    Mentre Amadeus chiamava sul palco dell’Ariston i cantati del Festival appena concluso, anche per la storica cantina vicentina Cielo e Terra si sono accesi i riflettori a Casa Sanremo, venerdì 9 febbraio, per la consegna del Premio Eccellenze d’Italia, dedicato a imprenditori e artisti che si sono messi in evidenza nel corso dell’anno.

    Un momento molto emozionante che in un contesto prestigioso ha reso onore all’impegno e alla determinazione di una realtà vitivinicola, punto di riferimento per milioni di consumatori in Italia e nel mondo, ma dalla grande capacità innovativa e tra le aziende italiane più attive in ambito sostenibilità.

    A dimostrarlo, dopo il ritiro del premio, le tre etichette degustate nel corso della Cena di Gala svoltasi nella prestigiosa location di Villa Nosedaa Sanremo, Premio Eccellenze d’Italia”, uno degli eventi collaterali più attesi della settimana sanremese, patrocinato da Assomoda-Confcommercio, arrivato alla undicesima edizione.

    Protagonista assoluto, come in tutte le edizioni, il Made in Italy con imprenditori e personaggi legati al mondo dello spettacolo che tengono alta la bandiera della creatività italiana, grazie alle proprie eccellenze. A condurre l’evento è stato l’attore Stefano Sala.

    Per l’occasione è stata proposta una bollicina elegante e raffinata, Maia Prosecco DOC Millesimato Brut, ideale come aperitivo e con piatti leggeri a base di verdure o pesce e crostacei crudi. Con il suo colore giallo paglierino e un sentore aromatico, perfetto per il contesto sanremese, la riviera dei fiori, con le sue note floreali e fruttate, fresco, armonico quanto il suo perlage fine e delicato.

    In perfetto stile musicale anche Pradio Rok, il nuovo rivoluzionario progetto enologico, un innovativo bland Bianco Venezia Giulia I.G.T., elegante e dall’armonica complessità, al pari dell’orchestra che poco lontano continuava a risuonare durante la serata del Festival di Sanremo, per ascoltare il suono del Friuli-Venezia Giulia nella speciale cornice dell’evento. Il giallo paglierino cangiante in verde ha regalato agli ospiti un intenso bouquet con sentori agrumati, propri di una località che si affaccia sul mare e cullata dal mitigato clima rivierasco, tra antipasti di pesce e crudité.

    In degustazione anche Gran Bericanto Riserva Colli Berici DOC, vera espressione artistica di Cielo e Terra, con il suo aroma di more e vaniglia, elegante e armonioso, dal corpo ricco e pieno, con un finale lungo che ha accompagnato gli invitati nell’emozionante notte sanremese.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 75% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Appuntamento glamour a Gallipoli tra star e super chef per Fashion Diamond, la luxury vodka unica al mondo

    Un primo marzo da gustare anche con gli occhi per lo speciale cooking show di Michele Cannistraro, vincitore di MasterChef All Stars, in compagnia di Marilyn Monroe direttamente da Mediaset, per l’esclusivo distillato 100% italiano che ha già stupito gli ambienti più esclusivi della moda e dei clubbing internazionali

     

    Un anticipo di estate davvero suggestivo, quello organizzato per la sera dell’1 marzo a Gallipoli al ristorante Il Pettolino, il Ristorante Lounge Bistrot dove i sapori della tradizione salentina incontrano piatti di alta cucina, da Fashion Diamond, la prima luxury vodka griffata 100% made in Italy, nata dall’inventiva di Giulio Cario e destinata a stupire gli ambienti più esclusivi della moda e dei clubbing internazionali, percorrendo stili e atmosfere di classe sempre sofisticate, distribuita in Puglia  dal concessionario di Beverages,  Fior Fiore Srl.

    La cittadina sulla costa pugliese caratterizzata da un suggestivo centro storico situato su un’isola al largo si prepara ad ospitare le performance di Michele Cannistraro, il noto vincitore di MasterChef All Stars e chef executive della serata in cui Fashion Diamond si farà conoscere in tutta la sua purezza, unica come un diamante, morbida al palato, fresca e irresistibile.

    Deliziosa per chi ama degustarla pura, servita ghiacciata, ma anche eccellente base per la preparazione di cocktail e long drink, oltre che nobile accompagnamento per pietanze pregiate come caviale, salmone, ostriche, Fashion Diamond sarà il filo conduttore del cooking show del maestro dei fornelli, grande estimatore del distillato.

    A testimoniarlo è lo speciale menù studiato proprio per l’occasione, un assaggio di quanto lascerà decisamente senza fiato i fortunati che riusciranno a prendere posto alla cena firmata da Michele Cannistraro e Fashion Diamond Luxury Vodka, destinata a un pubblico raffinato e gourmet, a palati fini che desiderano lasciarsi avvolgere da un aroma intenso e glamour. Sarà, infatti, un inno alla qualità e alla perfezione, dove gastronomia e buon bere italiano si fondono in un perfetto equilibrio.

    Si parte con un Carpaccio di branzino con petali di farina di mais al nero di seppia, con stracetti di bufaline per rosa e puntarelle con pomodori secchi. Giusto il tempo di un brindisi e si prosegue con Fregola sfumata alla vodka Fashion Diamond, cotta in acqua di mare, conchigliacei locali, zafferano mantecata al burro di crostacei timo e limone. A seguire, Tentacolo di polpo confit in doppia cottura, patate e pomodorini cotti in teglia alla pugliese, salsa tonnata e corallo. A chiudere in dolcezza sarà un Sigaro al cioccolato alla vodka Fashion Diamond, con crema al mascarpone montata all’arancia, coulis di frutti di bosco e menta

    Madrina d’eccezione della serata sarà Marilyn Monroe che direttamente dagli studi Mediaset sorseggerà in compagnia degli ospiti questo prodotto premium, dal carattere deciso e senza compromessi, risultato dell’esperienza e del know-how secolare de La Distilleria Friulia, dove passione e continua ricerca consentono di realizzare da sempre prodotti di qualità altissima, riconosciuti in tutto il mondo.

    Una presenza non casuale, quella della diva. Fashion Diamond è amore a prima vista. Seduce e ammalia da subito, ancora prima di essere assaggiata. Come una donna irraggiungibile per bellezza e portamento cattura lo sguardo, turba le menti da lontano, così Silvia Florea Nastac, cantante, fotomodella e soubrette, lascia stupiti e mai come nel suo caso, la sua immagine svela la sua vera identità che rimanda a un solo mito: Marilyn Monroe. Il sogno impossibile, la donna inarrivabile. Ecco, a distanza di qualche decennio, qualcosa di simile si sta ripetendo in Italia. La diva americana è tornata a far emozionare migliaia di uomini attraverso un personaggio che nei suoi confronti nutre stima, ammirazione. Anzi, adorazione, tanto da averla emulata e sacralizzata. Sta girando la penisola con i suoi spettacoli in cui danza, canto e imitazione si fondono in un tutt’uno che fa pensare alla Monroe, ai suoi vestiti bianchi che si alzavano spinti da un soffio di vento. Ricordo e magia reso possibile da un’artista che ha iniziato la propria carriera come cantautrice, trascorrendo parte della propria adolescenza a studiare violino per 8 anni, poi pianoforte. All’età di 9 anni è salita per la prima volta sul palcoscenico a Bucarest e da quel momento non si è più fermata. Si è laureata nel 2009 in canto lirico in Romania al Conservatorio ”George Enescu”. Il successo l’ha portata a girare l’Europa e ora Gallipoli, per l’esclusiva serata firmata Fashion Diamond.

    Fedele al suo concept e unica, ben distinta da qualsiasi altra per le caratteristiche e gli elevati standard di qualità, il superalcolico prodotto dalla casa friulana non conosce rivali. Il segreto? Una genesi lunga e complessa che non lascia nulla al caso. La scelta delle materie prime, la qualità dell’acqua prealpina, le metodologie e le tecniche utilizzate per la fermentazione, la distillazione e il filtraggio distinguono Fashion Diamond da qualsiasi altra vodka presente sul mercato. Ottenuta al 100% da grano italiano, viene distillata ben 7 volte per creare un gusto inconfondibile per prestigio, raffinatezza e stile. Un processo articolato che distillazione dopo distillazione permette di eliminare tutte le impurità e le sostanze diverse dall’alcool. Sapori e note aromatiche vengono calibrate anche grazie all’utilizzo di carbone dall’alto potere assorbente, a favore della massima pulizia del gusto. Nasce così la vodka griffata 100% made in Italy, limpida, cristallina, quasi inodore, con 40 gradi alcolici.

    Dal gusto fresco e irresistibile Fashion Diamond non fa distinzioni di genere e si presta ad essere amato tanto dagli uomini quanto dalle donne. Una vodka glamour ed esclusiva nata per stupire e celebrare ricorrenze o altri momenti importanti attraverso diverse modalità di consumo e utilizzo, o per un regalo speciale. Merito del suo packaging pregiato, una bottiglia (capienza 1 litro) satinata e costellata di incisioni che riprendono l’idea del diamante e della purezza assoluta sapientemente raggiunta attraverso 7 passaggi di filtraggio. Un inno alla qualità e alla perfezione e ai valori che, nel solco del miglior made in Italy.

     

    www.fashiondiamondvodka.com

    Fashion Diamond è un’idea ambiziosa, la prima luxury vodka griffata 100% made in Italy, nata dall’intuizione e dalla passione di Giulio Massimo Cario, professionista del settore beverage con una lunga esperienza in brand di fama internazionale. Ideale per essere degustata liscia, perfetta per accompagnare la preparazione di cocktail e long drink e infine gradevole compagnia per pietanze altrettanto nobili come caviale, salmone e ostriche. Unica da tutte le altre per la purezza estrema, Fashion Diamond è destinata a diventare simbolo degli ambienti più esclusivi di tutto il pianeta.

  • Termostatici Industrial by OMBG. Funzionalità e stile metropolitano

    Precisione meccanica e personalizzazione estetica per i miscelatori termostatici dal design contemporaneo.

    La varietà dell’offerta dei miscelatori termostatici ideati e realizzati interamente da OMBG va incontro al crescente bisogno di personalizzazione richiesto dalla clientela contemporanea. Accomunati dall’affidabilità funzionale e dalla qualità costruttiva, possono abbinarsi a stili eterogenei grazie alla cura dei dettagli estetici. Un elemento del miscelatore che si presta particolarmente ad assumere differenti forme è la maniglia: nella serie Industrial, per esempio, si ispira agli ingranaggi dei macchinari industriali.

    Una componente funzionale si trasforma così in un veicolo di stile, in grado di donare un aspetto metropolitano all’ambiente bagno e di identificare contesti d’arredo di tendenza. Il forte richiamo al mondo della meccanica, inoltre, si accorda al valore intrinseco dei miscelatori OMBG: la cartuccia termostatica e il sistema di chiusura progettati e realizzati interamente dall’azienda sono garanzia di precisione e affidabilità made in Italy.

    I miscelatori della serie Industrial possono essere abbinati ad alcune soluzioni doccia e vasca OMBG, sia a incasso che esterne, e sono disponibili in numerose finiture, oltre al classico cromo. È possibile declinare leve e parti decorative in finiture retrò, come il bronzo, l’ottone, il rame e il ferro invecchiato, moderne, come il nickel spazzolato, il bianco e il nero opaco, fino alle preziose versioni dell’oro. OMBG mette a disposizione un ampio ventaglio di sfumature sfruttando anche il processo PVD – ottone naturale, ottone spazzolato, rame spazzolato – e realizzando su richiesta del committente varianti ad hoc.

     

    www.ombg.net

  • U-Power Lifestyle. Nuova campagna con Diletta Leotta e John Travolta

    Dal 25 febbraio al 23 marzo U-Power sarà on-air con il nuovo spot focalizzato sulla nuova linea URBAN.

    Al via domenica 25 febbraio la nuova campagna media con la quale U-Power sancisce il suo ingresso nel mercato lifestyle. Lo spot TV sarà trasmesso per 4 settimane sulle principali reti televisive, corredato dalla presenza sui quotidiani sportivi e sulle piattaforme social. In evidenza sarà la linea URBAN, le sneakers pratiche e alla moda indossate dall’assodata testimonial Diletta Leotta e dalla star internazionale John Travolta.

    URBAN, l’ultima creazione U-Power ideata per conquistare un pubblico ancora più ampio, attento al look ma anche alla comodità, accompagna Diletta in una corsa sfrenata verso una ferramenta per accaparrarsi tutti i modelli delle nuovissime sneakers. Sono ben 16, infatti, le varianti disponibili per completare gli outfit quotidiani con stile e personalità: dalle versioni alte a quella basse, dal total white al total black fino alle sfiziose versioni bicolor che vivacizzano la base bianca con dettagli amaranto, verdi o fluo, oltre ai modelli con eleganti inserti in suede.

    “Prova a prenderle”: le URBAN, U-Power Lifestyle, sono pronte a correre per diventare la scarpa ideale per tutti i giorni e tutte le occasioni. Così versatili ed eleganti da essere scelte anche da John Travolta, che raggiunge Diletta sul finale dello spot chiosando con il popolare motto #troppocomode.

    Ricordiamo, inoltre, che URBAN e le altre creazioni dell’azienda saranno protagoniste all’Expo Machieraldo a Malpensa Fiere il 25 e il 26 febbraio e al Sicur Madrid dal 27 febbraio al 1° marzo.

     

    www.u-power.it