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  • Omaggio a Guillaume Apollinaire con la mostra-evento ZONA a cura dell’agenzia Net-Uno

    Milano si tinge di arte e cultura con “ZONA”, primo appuntamento del 2017 che dà il via all’annuale ciclo di eventi artistici firmati EMMEGI CONTEMPORARY e ideati dall’agenzia di comunicazione integrata Net-Uno.

    Si tratta di un evento che nasce come omaggio alla poliedrica figura di Guillaume Apollinaire e che si snoda in due momenti fondamentali, strettamente connessi, in assoluta anteprima nazionale: la presentazione di un libro e una mostra che vede coinvolti artisti del calibro di:

    Massimiliano Alioto, Arcangelo, Dario Arcidiacono, Agostino Arrivabene, Mirko Baricchi, Matteo Bergamasco, Francesco Bertola, Andrea Bianconi, Giuseppe Bombaci, Davide Bramante, Pietro Capogrosso, Linda Carrara, Anna Caruso, Tiziana Cera Rosco, Michele Chiossi, Marco Cingolani, Alice Colombo, Kalina Danailova, Loris Di Falco, Lorenzo Di Lucido, Marco Fantini, Tamara Ferioli, Giovanni Frangi, Gian Piero Gasparini, Julia Krahn, Cristina Lefter, Paolo Maggis, Elena Monzo, Matteo Negri, Alessandro Papetti, Simone Pellegrini, Luca Pignatelli, Giusto Pilan, Annalisa Pirovano, Michael Rotondi, Nicola Samorì, Milena Sgambato, Giuseppe Veneziano, Dany Vescovi, Giulio Zanet, Claudia Zuriato.

    Emmegi Contemporary rappresenta non solo l’anima artistica di Emmegi Group – di cui l’agenzia Net-uno fa parte – ma anche un percorso a cadenza annuale caratterizzato di volta in volta da eventi che avranno la prerogativa di far vivere l’arte in modo immersivo, per riflettere su determinati tema e personaggi di rilievo.

    L’evento ZONA ci riporta idealmente indietro nel tempo, al 9 novembre 1918 quando Apollinaire – poeta, drammaturgo, scrittore e critico d’arte francese – muore a Parigi, consegnando alla storia due capolavori: la raccolta di scritti “Calligrammes” e la raccolta di poesie “Alcools”, inserita da ‘Le Monde’ tra i 100 libri più belli del mondo.

    “ZONA” è la poesia che apre la raccolta “Alcools” ed è considerata un vero e proprio ‘poema urbano’.

    Anticipando di un anno le celebrazioni del centenario della morte di Apollinaire, l’agenzia Net-Uno si è pertanto resa promotrice di un’iniziativa che è un unicum nel suo genere: coinvolgere ben 41 artisti del panorama contemporaneo invitando ciascuno di essi a realizzare un’opera ispirata ad un verso a scelta tratto dalla poesia “Zona”. 

    MARTEDì 28 novembre alle ore 18.30 presso la storica libreria Utopia (Via Marsala 2) si terrà la presentazione del libro “ZONA”, che include l’omonima poesia e le 41 opere che a distanza di due giorni potranno essere ammirati in occasione di una mostra-evento creata ad hoc.
    Il libro “ZONA” nasce da un’idea dell’artista milanese Loris Di Falco. Alla presentazione saranno presenti anche il Prof. Marco Meneguzzo e il critico d’arte Sergio Mandelli.

    GIOVEDì 30 novembre dalle ore 18.30 presso lo Spazio Bigli (Via Bigli 11/a) saranno invece visibili per una sola giornata le 41 opere appositamente realizzate per l’evento in un clima di festa sotto il segno di arte e cultura ai massimi livelli, con Cocktail Party serale. Il tutto alla presenza dei 41 autori e dell’attore Marco Alberghini, che reciterà la poesia ZONA.

  • Come organizzare una Mostra d’Arte di successo.

    Organizzare una mostra d’arte con i propri quadri non è così facile come potrebbe sembrare. Infatti per prima cosa bisogna trovare un locale adatto. Il locale adatto per una mostra d’arte moderna è una stanza molto grande con le pareti bianche e dove possiamo mettere i chiodi senza che il proprietario ci dica niente. Al limite potete promettere al proprietario che una volta finita la mostra ridipingerete i muri o, meglio, gli regalerete un quadro.

    Bisogna affittare quindi un locale grande con le pareti bianche. Se lo affittate in periferia è meglio perché lo trovate a buon prezzo. Diciamo un locale di almeno cento metri quadrati se è una mostra importante, altrimenti basta un garage. Una volta trovato il locale, dovete fare i quadri. Allora comprate delle tele e dipingetele con vari colori, in maniera astratta se volete fare gli astrattisti, altrimenti dipingendo delle figure per essere pittori figurativi. Diciamo che per una mostra servono almeno dieci quadri, altrimenti farete la figura dei dilettanti tra i collezionisti e i critici d’arte. Ricordate di fare quadri orizzontali e verticali, in modo da essere pronti a coprire nel modo migliore le pareti per la mostra.

    Una volta pronti i quadri bisogna pensare alla cosa più importante nel mondo dell’arte: il rinfresco. Nessuno verrà alla mostra se non c’è un bel rinfresco con molte cose buone da mangiare. Una galleria che si rispetti ha anche lo champagne per il vernissage. La cosa migliore sarebbe affidarsi ad una agenzia di catering, ma se volete risparmiare andate al supermercato e comprate il necessario per preparare tartine con vari gusti, dalla salsa tartara alla pasta di olive. Non dimenticate qualcosa di dolce come i pasticcini o i bignè. E poi qualche bottiglia di prosecco. Potete anche andare al discount e risparmierete circa il 30%.

    Quando è tutto pronto, preparate dei bigliettini di invito. Se è una mostra d’arte contemporanea è meglio farli molto semplici e minimalisti, se volete dare l’idea di essere pittori concettuali è preferibile preparare dei bigliettin in bianco e nero. I bigliettini vanno messi ognuno in una busta a sé, dove scriveremo i nomi degli invitati. Per gli indirizzi dei collezionisti basta prenderli sugli elenchi telefonici. Se siete abili con il mondo di internet, potete risparmiare sui francobolli ed inviare direttamente delle e-mails (poste elettroniche). Ai collezionisti più importanti mandate comunque anche il bigliettino, con scritto sopra RSVP che vuol dire che devono confermare se vengono o no. Nell’invito fate capire che si mangia bene, altrimenti il vernissage va deserto.

    La data della inaugurazione della mostra deve essere una sera che non c’è la partita, perché non potete certo fare concorrenza con il calcio.

    Allora, siete pronti per questa avventura? Riepiloghiamo: un garage in periferia, una sera senza partita, roba buona da mangiare, qualche quadro artistico e tanti ospiti, sia invitati con bigliettino sia invitati tramite internet. Tutti apprezzeranno i vostri quadri, i critici diranno che siete un talento artistico e voi diventerete ricchi nel mondo affascinante degli artisti. Sempre che proprio quella sera là non si metta a piovere a dirotto e allora non viene nessuno. Vi consolerete allora con le tartine che saranno tutte per voi.