Tag: singolo

  • I Metanoia con il singolo Colombo

    in radio  il brano  del giovane gruppo pop rock italiano 

    Colombo. Ha ll nome del più famoso degli esploratori  il singolo in versione radio edit dei Metanoia e  non poteva che avere come tema centrale il viaggio.  Un Viaggio  come momento che segue  una partenza che porta ad una destinazione, ad un mutamento e ad una evoluzione, ma anche come un passaggio interiore attraverso se stessi. In ogni caso ad una crescita.
    Un brano carico di freschezza che racchiude la filosofia del quello che si è fatto, di quello che si farà e di quello che sarà, insomma vivere davvero.
    “non importa dove vai, l’importante è andare; per un altro mare, per un altro cielo, vivere davvero…

    Con  le sue incursioni di testiere  abbraccia la scena indie-pop ma  tiene i piedi saldi in un indie-rock, con venature British, dal carattere internazionale.
    Struttura efficace, così che tutti possano ricordarla, ritmo che fa venir voglia di cantare, una geniale energia e una chiara maturità compositiva.
    Lampante esempio di  quando si  crede in qualcosa avendo la certezza che facendo musica  si  riesce a vedere la bellezza del mondo.

    I Metanoia sono un gruppo Pop Rock nato e formatosi nel 2014 in Abruzzo.
    Dopo l’uscita del loro primo EP, nel 2015, dal titolo “Metanoia”, una serie di brani cantati in italiano con influenze di carattere rock internazionale, pubblicano nel 2016 il singolo
    “I Postumi del Rock”, brano strumentale della band con venature post rock e psichedeliche.
    Tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017 la band cambia volto. Viene pubblicato il secondo singolo dal titolo “Aiuto” ed escono di scena lo storico chitarrista e bassista per far spazio a due nuovi componenti: il chitarrista Giuseppe Genua ed il bassista Riccardo Pizzuti.
    I Metanoia iniziano così un nuovo percorso che li porterà ad un cambio di genere, dirigendo le loro sonorità verso il Pop Rock internazionale cantato in italiano.  In dirittura d’arrivo il loro primo album che ha già un titolo, ”L’Equilibrio dei Numeri Primi”, per Artis Records Edizioni  Cramps Music.

    I Metanoia sono:
    Voce: Enrico Romagnoli
    Basso e cori: Riccardo Pizzuti
    Chitarra, cori e tastiere: Giuseppe Genua
    Batteria: Federico Capuani
    https://www.facebook.com/Metanoiaitalia/
    https://www.instagram.com/metanoiaitalia/

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Fre e il suo singolo Da grande

    in promozione radiofonica il brano dell’artista modenese 

    Fre (Francesca Salvati) è nata il 19 Aprile 1978 a Modena. Fin da piccola era evidente la forte passione per il disegno e la musica. I genitori pasticceri, pur non avendo dimestichezza negli argomenti, assecondarono positivamente le sue attitudini mandandola a undici anni a lezioni private di pianoforte e a quattordici all’Istituto d’Arte della sua città.

    Le due strade artistiche proseguono parallele. Durante l’adolescenza disegna, impara ad amare la musica sempre più ed inizia a scrivere, più che canzoni, pensieri in rima.
    A 19 anni, immediatamente al diploma, Fre trova lavoro come grafica pubblicitaria che, condita con altre specializzazioni come illustratrice, video maker, character designer, ecc…, rimane tutt’ora la sua professione ufficiale.
    Sempre in quell’anno, insieme a tre amici, fonda una band in cui decide di suonare il basso elettrico. La curiosità diventa subito amore e in poco tempo impara tecniche e dinamiche dello strumento.

    Dopo un paio d’anni di covers rock soprattutto italiano, alcuni membri cambiano, il gruppo si trasforma e decide di scrivere pezzi inediti…  nascono i Tiratori Scelti.
    Pur non essendo la cantante (la voce è maschile) e rimanendo sempre sul genere rock italiano, Fre scopre con piacere di cavarsela bene come autrice e di avere un sacco di cose da dire, quasi metà del repertorio è di sua produzione ma ogni arrangiamento è comunque sempre frutto dell’estro di ogni membro della band.
    Per quattro anni cercano di far conoscere la propria musica tra esibizioni e concorsi, in cui spesso e volentieri ottengono primi posti e riconoscimenti. Si ritrovano alle selezioni di San Remo Giovani, San Remo Rock e Castrocaro, ma come purtroppo spesso accade, nel momento di maggior impegno qualcosa si rompe e il gruppo si scioglie.

    Fre passa una decina d’anni in cui esce un po’ dal giro, continuando comunque ad ascoltare, suonare e scrivere. Lo fa puramente per se stessa, perché ne ha bisogno, perché quando le accade qualcosa di forte e importante invece di raccontarlo o di scriverlo in un diario lo esprime col disegno e le canzoni. E qualcosa di importante le è accaduto: è diventata mamma di due maschietti e loro sono diventati una delle sue maggiori ispirazioni. Il modo di scrivere e gli argomenti cambiano, si evolvono e maturano con lei.
    Ma la musica le scoppia dentro e non riesce più ad accontentarsi di scrivere, arrangiare e registrare in solitudine, quindi torna allo scoperto e si rimette in gioco. Prende lezioni di canto,  si diletta interpretando brani Blues/Soul internazionali, e intanto realizza due video casalinghi, li mette su internet e a ormai quarant’anni torna in pista per far conoscere la nuova Fre e la sua nuova musica.

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Nero, Anche solo un secondo

    in radio il primo singolo del cantautore modenese 

    In promozione radiofonica il singolo dal titolo “Anche solo un secondo” di Nero.
    Un brano  che racconta  una storia d’amore passata, terminata bruscamente che ha portato l’artista a esternare tutto il suo animo sensibile in queste dolci parole che, passo dopo passo raccontano come ci si può sentire a seguito di un cambiamento.
    Il videoclip che accompagna il brano è di grande impatto emotivo e mette a fuoco quella illusione, oramai solo un amaro ricordo.

    https://youtu.be/4qz5Fa8f738

    Francesco Ruggeri in arte NERO è uno studente modenese, nato nel 2000 sotto il segno del capricorno. Decide di seguire la propria passione musicale in giovane età, con lo studio della chitarra, presso l’Accademia di musica moderna a Modena. L’occasione di esibirsi con i fratelli Alessandro e Riccardo Bagagli, lo ha spinto a studiare canto.
    L’incontro ad un’assemblea studentesca e la partecipazione ad uno stage musicale, cambiano radicalmente l’animo del neo cantautore iniziando un progetto musicale che sta costruendo “step by step”. Questo percorso lo ha portato alla produzione del suo primo singolo inedito:’’ ANCHE SOLO UN SECONDO’’ prodotto da Ivan Russo & Michele Cammarota.

    https://www.instagram.com/nerofficialmusic/

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • FRANCESCO CAMIN: “PALINDROMI”, UN DISCO CHE GERMOGLIA

    Arriva il 19 giugno il progetto alternative-pop del cantautore trentino che concilia musica e natura in un connubio dove Terra e Anima sono i due volti di una stessa medaglia.

     

    «Sono innamorato degli alberi, li ho studiati durante il mio percorso accademico in campo scientifico e di recente ho voluto sviluppare un’idea che li metta in luce da un nuovo punto di vista, che li veda molto più vicino a noi di quanto siamo abituati a pensare, molto più “insegnanti” di quanto siamo abituati a pensare. Credo che ognuno di noi sia profondamente connesso con ciò che lo circonda e il mio intento è ritrovare questa connessione, nello specifico appunto verso gli alberi. Con il mio disco voglio quindi raccontare questo mio amore e questa mia visione delle cose, e nel concreto sto facendo crescere nuove piante in Africa e Sud America attraverso la mia musica per dare il mio seppur piccolo contributo alla riforestazione della nostra Terra, ho poi aperto un blog e videoblog in cui racconto le piante da un punto di vista più calato nel nostro quotidiano, cercando dei parallelismi con l’uomo. Infine all’interno del mio album ci sarà un disco di carta intrisa di semi, che germoglia davvero se messo sotto terra». Francesco Camin

     

     

    Il disco è stato registrato tra ottobre 2016 e marzo 2017 negli studi “Metrò Rec” di Riva del Garda (TN) e “La Forge Creative Chambers” di Provaglio d’Iseo (BS).

     

    TRACK BY TRACK

     

    Tartarughe

    “Mi sono divertito a pensare cosa succederebbe se nella realtà che conosciamo, tutto d’un tratto, sparissero gli uomini lasciando la loro eredità di vizi, soprusi e arrivismi, agli animali e alle piante.

    Poi ho pensato: se invece gli uomini non sparissero, ma cominciassimo a guardarli da un punto di vista più “animalesco” che immagini si formerebbero davanti ai nostri occhi? Ci sono due chiavi di lettura all’interno di questa canzone: la prima racconta di un mondo in cui gli animali e le piante si riprendono il posto di dominatori del Pianeta, ma solo dopo aver “imparato e acquisito” i difetti della natura umana. La seconda invece racconta il mondo che vediamo ogni giorno, e che non necessita di ulteriori descrizioni”.

    Palindromi

    “Il mondo, visto dalla finestra aperta di una camera, sta lentamente crollando su se stesso. Il rumore di televisioni, chiacchiere, illusioni e battaglie, è assordante, ma sotto questo frastuono due anime in silenziosa complicità si assaporano e vivono l’una con l’altra, unendosi nel profondo attraverso l’amore puro, fino a diventare un’unica forma. Con questa unione, anche fisica, i due diventano uno. Quando due persone sono nell’amore vero rimangono distinte ma unite, e si possono così “leggere” in entrambe le direzioni, diventando un vero e proprio palindromo vivente”.

    Abisso

    “A volte parlando con qualcuno non riesco a dire le cose come stanno, senza fronzoli, in particolare se a questo qualcuno voglio bene davvero. Già, è un paradosso. Abisso l’ho scritta per me, per tutte le volte in cui non riesco a dire le cose in faccia, per tutte le volte in cui la paura mi morde, per tutte le volte in cui mi dimentico di me. Ecco, l’ho scritta per ricordarmi di me, o per provarci almeno”.

    Tasche

    “Tasche è una richiesta di aiuto. Ci sono cose che non dico mai, che voglio tenere segrete agli occhi degli altri, e forse anche ai miei. Sono i demoni, le paure, i mostri, il passato. Sono il mio piombo. Tutto quello che mi appesantisce, che riempie le mie tasche e mi tiene ancorato sul fondo di un mare limpido che sarebbe bellissimo esplorare leggero e senza timori. L’unica cosa che può svuotare le mie tasche e farmi nuotare con le balene è l’amore, non inteso come amore per un’altra persona o come amore sdolcinato e romantico, ma come sola e unica verità esistente nell’universo e quindi nella vita di ognuno di noi”.

    Verde

    “Fino a quel giorno io ero color cielo, fino a quel giorno tu eri color miele.

    Ci siamo sfiorati, ora siamo entrambi verdi. Per sempre”.

    Dovrei

    “Dovrei fare questo, dovrei fare quello. Me lo sarò ripetuto migliaia di volte, da diversi anni ormai! Alcuni “dovrei” si sono trasformati in realtà, altri sono ancora solo embrioni. Ma uno in particolare di questi “dovrei” mi sta a cuore, e cerco di metterlo in pratica nel mio quotidiano: il cambio di prospettiva. Credo che l’unico modo che ho per vivere davvero sia il cambio di prospettiva, l’annullamento di ciò che credo, l’abbattimento giornaliero dei dogmi e delle certezze accumulate nella mia esperienza. Mettere a tacere la mente per lasciare spazio all’anima, che sicuramente offre la visione di ciò che è, e non di ciò che sembra”.

    Le cose semplici

    “Questa canzone l’ho scritta diversi anni fa, si discosta un po’ dalle ambientazioni sonore del disco. Ha un andamento leggero e solare, un momento di luce e calore nella tracklist. Mi sono divertito a pensare a due persone, una che vive in maniera leggera, senza chiedersi troppe cose nella vita ma godendosi il presente, e l’altra invece che “il mondo intorno a se lo trasforma in radice di tre”, quindi complicandosi spesso l’esistenza.  Io personalmente non so quale parte interpreto, penso di essere entrambi i personaggi. Il finale dei ritornelli dice “mi piacciono le cose semplici, per questo non mi piaci tu”, credo che sia il mio “io” leggero e spensierato che si rivolge al mio “io” che a volte annaspa negli ingorghi della mente. Insomma, è una canzone schizofrenica”.

    Un gioco

    “Questa canzone è ispirata ad un testo scritto da Anna, una persona che mi è entrata nel cuore e che non ne uscirà più nonostante le nostre strade si siano separate. Non c’è molto da raccontare, penso che il testo si esprima da solo”.

     

    PRODUZIONE ARTISTICA: Roberto La Fauci

    REGISTRAZIONI E MIX: Marco Sirio Pivetti        

    ETICHETTA: Lady Lovely Label

    DISTRIBUZIONE: Goodfellas

     

    Pubblicazione album: 15 giugno 2018

     

    BIO

    Francesco Camin, 29 anni di Trento, scrive canzoni, attualmente fa il postino sulle montagne del Trentino.

    Ama gli alberi e la loro vita silenziosa. È laureato in Scienze Forestali e Ambientali ma non ha mai voluto intraprendere una carriera lavorativa in quella direzione; il suo sentimento per i giganti verdi si esprime attraverso la musica che scrive, infatti ha deciso di fondere questi suoi due lati, utilizzando la sua musica come motore per un messaggio di riconnessione con la natura. Si è diplomato nel corso di composizione di musica leggera al CET di Mogol, è stato vincitore del Premio Lunezia Nuove Proposte e ha collaborato con Michele Mondella. Ha partecipato, successivamente, alle selezioni finali di Sanremo Nuove Proposte. Nel 2015 ha pubblicato un Ep di sei brani. Nel mese di ottobre 2017 è stato finalista del concorso L’autore, il mestiere della musica organizzato a Milano da Edizioni Curci Music Publishing e L’Officina della Musica e delle Parole. Recentemente ha lanciato un piccolo blog e videoblog in cui racconta gli alberi, considerandoli molto più? che semplici organismi muti.

     

    Contatti e social

    SITO www.francescocamin.com

    FACEBOOK www.facebook.com/francesco.camin

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/francescocamin/

    YOUTUBE www.youtube.com/francescobelow

  • “ESCAPE” – Il videoclip delle ALL BROKEN 29 in esclusiva su Micsu e la finale a SANREMO ROCK

    Esce oggi “Escape”, il nuovo videoclip delle All Broken 29 tratto dall’album FIX (Beng! Dischi 2017), in esclusiva sulla webzine Micsugliando.it.

    La giovane band toscana presenta il videoclip con queste parole: “Il video rispecchia il significato della canzone mostrando il rifiuto di alcuni problemi della società attuale e il desiderio di allontanarsi da tutto ciò che ci circonda che si prova quando si è adolescenti e che tutti hanno provato almeno una volta nella propria vita”.
    Le riprese sono state fatte a Villa Crastan grazie alla disponibilità da parte del Comune di Pontedera (PI) e realizzate da Isabella Pasqualetti per l’Associazione Culturale Flussocontinuo.

    GUARDA IL VIDEOCLIP ESCAPE
    IN ESCLUSIVA SU MICSUGLIANDO
    https://goo.gl/TtofWv

    E’ un periodo di pieno fermento per le AB29, band punk pop tutta al femminile della provincia di Pisa. Il disco FIX uscito il 29 Settembre 2017 per l’etichetta Beng! Dischi continua a ricevere feedback positivi e la loro tenacia le ha portate alla finale di Sanremo Rock che si svolgerà martedì 5 giugno al Teatro Ariston di Sanremo.

    Prossimi concerti (in continuo aggiornamento):
    5 Giu – Sanremo Rock (finale) – Sala Ritz, Teatro Ariston, Sanremo (IM)
    29 Giu – Festa della Pizza e della Birra – Pubb. Ass.Montopoli Valdarno (PI)
    30 Giu – Festival Rocca’N’Roll – Vicopisano (PI)
    _____________________________

    ASCOLTA “FIX”
    ALL BROKEN 29 (Beng! Dischi 2017)

    Spotify – https://goo.gl/1UZfqz
    ITunes – https://goo.gl/C8m4rz
    Amazon – https://goo.gl/DnziSp
    Google – https://goo.gl/nhLqbR
    Deezer – https://goo.gl/W4KYVE
    YouTube – https://goo.gl/1dWxiu

    _____________________________

    BIOGRAFIA

    Le All Broken 29 sono Zoe Ciulli (voce), Francesca Bagnoli (chitarra e cori), Aurora Morelli (basso e cori) e Rebecca Sardelli (batteria e cori). La band di Forcoli (PI) si forma il 2 settembre 2015 per realizzare il sogno che avevano nel cassetto fin da quando erano piccole. Lo fanno ancor prima che due di loro, Aurora e Rebecca, avessero mai imbracciato uno strumento. Francesca suonava già da un anno, ma è con l’arrivo della cantante Zoe, che ha studiato piano per sei anni, che iniziano a scrivere canzoni e a fare molti concerti nella provincia di Pisa. In poco tempo partecipano a vari concorsi tra i quali il Soms Experience e il Talent Move ai quali arrivano in semifinale, e lo Shalom’s Got Talent dove si aggiudicano il terzo premio. Il 29 Settembre 2017 esce il loro primo cd FIX, registrato ad Elfland Studio e prodotto dall’etichetta Beng! Dischi..

    LINK AB29
    Facebook – facebook.com/allbroken29
    Instagram – instagram.com/all_broken_29
    Youtube – https://goo.gl/1dWxiu

    CONTATTI
    Etichetta – facebook.com/bengdischi
    Uff. Stampa – facebook.com/pressbeng
    Booking – [email protected]

  • Massimo De Ciechi e il suo “Posto dietro laterale”

    in radio un nuovo  singolo estratto dall’album Dietro Laterale

    Dopo l’ottimo riscontro di “Quale Libertà”, Massimo De Ciechi propone alle  radio un nuovo singolo estratto dal suo album “Dietro laterale”. Il titolo è ”Un posto dietro laterale” , un brano pop con contaminazioni  west coast  che attraverso la metafora “dell’ultima fila” vuole mettere in evidenza quanto sia importante vivere intensamente anche le cose più semplici della vita, avendo cura di creare legami molto forti con le persone. Questo vivere ogni goccia della propria esistenza fino al limite del “fin che ce n’è” annulla il tempo e dà al ricordo la spinta per andare oltre e  per  superare le barriere, fino a ritrovare un luogo per ricominciare, per ricostruire il tutto esistenziale, anche se il destino ci ha concesso un vissuto troppo breve.
    La canzone, così come l’intero album, è dedicata ad un amico scomparso dopo una lunga lotta contro una grave malattia, combattuta tuttavia per anni con grande dignità e coraggio.

    Tecnicamente parlando il brano è l’ultima traccia dell’album DIETRO LATERALE e attraverso l’uso di un arrangiamento di ampio respiro, sostenuto  da chitarre acustiche, armonica e pianoforte, vuole chiudere l’intero progetto musicale lasciando l’ascoltatore con la sensazione e la consapevolezza  che comunque vada, sia essa lunga o breve, questa vita ha il diritto di essere vissuta fino all’ultimo secondo.

    Dietro laterale è il titolo del nuovo progetto musicale indipendente di Massimo De Ciechi pubblicato alla fine del mese di novembre 2017 e ora in distribuzione sui principali digital stores internazionali e in versione CD su Amazon in Italia e in Europa.
    Il progetto si compone di 9 brani in stile pop cantautoriale scritti in più anni e ora raccolti in questo album. Non si tratta di un concept anche se i singoli brani sono quasi tutti accomunati dal racconto di storie piccole e per lo più sofferte.
    Musiche, testi, ideazione e produzione tutte a cura di Massimo De Ciechi, arrangiamenti e realizzazione musicale di Valerio Fuiano e Max Paparella. Mixing e mastering sempre di Max Paparella presso Groove Sound Design Studio.
    Massimo De Ciechi nasce a Cuggiono (MI) nel 1965. Cantautore e poeta per passione,  svolge come attività principale quella di impiegato in una multinazionale.
    Fonda nel 1980 insieme ad altri 5 amici il gruppo musicale Aurora con il quale, nel 1986, pubblica Quando la vita è amore, album di Christian Music con 10 brani di sua composizione.
    Dopo una parentesi tra chitarra bar, musical amatoriali e spettacoli per scolaresche, nel 2005 pubblica la sua prima silloge poetica Ritratti e tratteggi di improvvisi smarrimenti pendolari, edita dalla Ibiskos Editrice Risolo, che sarà la sua casa editoriale anche per le successive pubblicazioni.
    Nel 2007 fonda l’etichetta di autoproduzione indipendente Deasonus®, con la quale pubblica l’album Questo strano viaggio, distribuito anche in digitale da Wondermark.
    Nel 2009 pubblica la sua seconda silloge poetica All’angolo nascosto del nostro silenzioso e dedicato incontro , che ottiene 13 riconoscimenti letterari nazionali e internazionali.
    A marzo 2010 porta in scena il recital autobiografico Quello che canta canzoni e scrive poesie.
    Nel 2011, con i Quadri di Ago, pubblica il singolo E’ un cuore, inno dell’associazione Cuore Fratello.
    Nel settembre 2012 distribuisce il nuovo singolo Ad ogni ora della vita e l’anno successivo pubblica la sua terza silloge poetica Lasciando che il pensiero muti il fremito in poesia, che vince il primo premio nella sezione Poesia Edita del Premio Letterario Ibiskos 2014.
    Nel mese di giugno 2015 pubblica la raccolta Cinquanta passi o poco più, che contiene il meglio dei componimenti letterari fino ad oggi pubblicati.
    Il 29 novembre 2017, dopo un lungo periodo di ideazione, composizione e revisione, protrattosi anche per importanti impegni di lavoro, pubblica e distribuisce il nuovo album Dietro laterale, realizzato insieme ai musicisti ed arrangiatori Valerio Fuiano e Max Paparella.

    www.massimodeciechi.it
    www.facebook.com/Massimo-De-Ciechi-33463419619/
    www.youtube.com/massimodeciechi

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Ricordati di me di Vany C

    in radio il singolo della giovane cantautrice siciliana 

    E’ un  reaggaeton “Ricordati di me” il brano presentato da Vany C all’anagrafe Vanessa Caramma. Un brano fresco e coinvolgente dalle evidenti ambientazioni estive. Dal classico  stile recitativo e ritmo  sincopato mette molto bene in evidenzia le diverse melodie d’appoggio che caratterizzano lo stile.

    Sicuramente un brano solare che rimane nella memoria e che ci trascina in un mondo fatto di ritmi e colori.

    Caramma Vanessa  (Vany C Termini Imerese, 20/01/1992), è una cantautrice, musicista italiana.
    Bambina prodigio, inizia a creare musica e parole all’età di 8 anni, portando con sé questa passione fino ad oggi. Dai 15 ai 17 anni  collabora con la compagnia di Antonella Arancio, recitando nel musical  Grease nel ruolo della protagonista  del film (Sandy). Inizia anche a fare ospitate, feste di piazza e molte serate, nel frattempo frequenta anche  accademie di canto. All’età di 18 anni  decide di iniziare un percorso lavorativo con le navi di Costa Crociere fino ai 25 anni, con band, duo, trio etc. Studia in questi anni tutto il repertorio internazionale, in tutte le lingue,  girando il mondo. Decide di abbandonare questo affascinate  lavoro per cambiare ed iniziare un nuovo percorso discografico e radiofonico a partire da gennaio del 2018, collaborando con il maestro Vincenzo Sorrentino, direttore d’orchestra Rai e Mediaset, compositore di colonne sonore ed arrangiatore.

    Caratterizzata da una voce soul scrive il suo primo brano “Questo tempo” e  subito dopo “Ricordati di me”.

    https://www.facebook.com/helene.vanessacaramma

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Filippo Ferrante “A testa in giù” il nuovo singolo

    in radio e sui digital store il nuovo brano del cantautore pugliese

    “A testa in giù” tratta il tema del distacco doloroso che affrontano coloro che lasciano il proprio Paese ed i propri affetti nell’Odisseico viaggio tra le acque della speranza per approdare su rive fertili su cui costruire un futuro più sereno.

    Ispirata al vero viaggio di un immigrato arrivato in Italia nel non troppo lontano 1990 che, integratosi nel nostro Paese con l’umiltà e determinazione, ha dato vita ad un’impresa con la quale oggi da speranza e lavoro a tanti altri “viaggiatori” che si rimboccano le maniche, italiani e stranieri. Il testo vuole dare la voce al tema dell’immigrazione, molto twittato ma poco realmente conosciuto.
    E’ un mondo con pochi riflettori quello sui migranti, nella nostra Italia tra cui ci sono anche le assistenti familiari più comunemente chiamate badanti, che si occupano di accudire con dedizione e devozione i nostri anziani formando un esercito di eroi invisibili che migliorano le vite di tante famiglie. Dentro i loro occhi brilla l’arcobaleno delle loro esperienze: il dolore del distacco, la speranza di avere un’opportunità, la perseveranza e la determinazione con cui non mollano, la vittoria di avercela fatta.

    Filippo Ferrante è un cantautore pugliese, ex frontman della band 61 Cygni, attivo già da diversi anni nel panorama musicale italiano. Proviene da differenti esperienze artistiche legate tutte da una grande passione per la musica e dalla voglia di mettere il proprio talento al servizio degli altri, affinchè anche una canzone, un suono o un timbro di voce, possa migliorare la vita delle persone.
    Filippo si concentra da sempre fortemente sul live, puntando su un proprio spettacolo dal vivo dichiaratamente emozionante. Vanta una collaborazione importante con “Radionorba“, che lo ha portato in giro, attraverso il tour “Battiti Live”, per le piazze più importanti del Sud Italia assieme alla sua band. I ragazzi vincono l’MLK Project ed ottengono la programmazione radiofonica e televisiva del singolo “DENTRO TE“, reispettivamente su Radionorba e Telenorba, e la partecipazione a tutte le tappe del Radionorba Battiti Live, avendo, così, l’opportunità di aprire concerti ad artisti come Tiromancino, Alex Britti, Sonhora, Gianluca Grignani, Ron, Neffa, Fabri Fibra e molti altri.
    Dopo il successo del singolo “DENTRO TE” seguono una lunga serie di concerti per tuttal a Puglia, dove realizzano una serie di eventi in stretta collaborazione con Radionorba. Il singolo “DENTRO TE” nel frattempo verrà trasmesso per diversi mesi da diverse emittenti videomusicali nazionali.

    Nel 2013 Filippo realizza il primo album con produzione artistica di Diego Calvetti, dal quale viene estratto il singolo di “eco” nazionale “VOLERÒ“.
    Nel 2015 ha lanciato due nuovi singoli: “TUTTO L’AMORE CHE HO DENTRO” e “NUOVI GIOCHI“. Quest’ultimo in poco tempo ha raggiunto migliaia di visualizzazioni su Youtube e altrettante condivisioni in rete. Il singolo, tramsesso da più di 150 emittenti italiane ed anche estere (Belgio, Svizzera, Australia), raggiunge un ottimo piazzamento nella cliassifica italiana dei singoli indipendenti più trasmessi e graditi alle radio.

    A Gennaio 2016 è uscito il nuovo singolo “UN’ALTRA CORSA” ispirato alla vera storia di un tassista, con produzione artistica Rusty Records. Il singolo è stato subito apprezzato dalla stampa e dagli addetti ai lavori; ha ottenuto un buon riscontro radiofonico nel circuito emergente italiano entrando anche in alta rotazione in diverse radio e nelle classifiche indie.
    A Maggio 2016 è uscito un nuovo lavoro discografico: “COSA RESTERÀ“. Il brano è stato registrato tra Italia e Germania e finalizzato al Massive Art Studios di Milano, inserendosi nella top 100 dei singoli più ascoltati dell’estate 2016.
    A Marzo 2017 ha pubblicato un nuovo lavoro discografico: “NELLO SPECCHIO”, un nuovo inedito. Il brano è stato registrato in Germania, presso Inscription Studio, e finalizzato allo Sterling Sound di New York con produzione artistica e mix di Vito Angiuli. “Nello Specchio” ha raggiunto, in breve tempo, un ottimo posizionamento sul web entrando anche in rotazione nelle radio italiane.

    Etichetta: Crystal Records
    Autori: Filippo Ferrante e Paolo Bozzi.
    https://www.facebook.com/filiferrante
    www.filippoferrante.com

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Calimero, La vita è tua

    in radio il singolo d’esordio dell’artista bolognese 

    Il brano si intitola La vita è tua e a cantarlo è Calimero.  Il suo repertorio è un pop-rock sia italiano che inglese molto grintoso, unito ad una naturale predisposizione al palcoscenico e ad un timbro vocale da tenore, senza disdegnare qualche nota sporca.

    Gabriele Zagnoni in arte Calimero ,entra nel mondo della musica un po’ in ritardo rispetto al consueto, all’età di 16 anni. Figlio d’arte, il nonno materno fisarmonicista e madre cantante.
    Comincia a cantare in alcune formazioni locali, confrontandosi con i più svariati generi musicali, dal pop al rock, dall’heavy metal al punk, che lo accompagneranno per diversi anni.
    Comincia a prendere lezioni di canto all’età di 19 anni, presso il Maestro Roberto Scaltriti, con il quale intraprenderà un percorso di un anno dentro il quale muoverà i primi passi nel mondo della tecnica vocale e del canto lirico.
    A 20 anni inizia a suonare il basso elettrico. Cambia insegnante  e passa sotto l’ala della Maestra Alessandra Venturi, con la quale inaugura una ricerca vocale che continua tutt’oggi, che ha toccato vari aspetti, dalle diplofonie agli ipertimbri, che lo hanno portato a raffinare il suo stile vocale.
    A 24 anni partecipa ad una Master Class di canto moderno condotto da Silvia Mezzanotte, all’interno della quale lavorerà alla preparazione di due brani con cui esibirsi.
    Frequenta il corso biennale per Attori di teatro presso la Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”. All’interno della quale parteciperà a diverse lezioni di canto, con accento sulla parte corale, del Maestro Fabrizio Milani. Finito questo biennio, tutti i suoi studi futuri sono improntati al perfezionamento della propria cifra stilistica.
    A 25 anni fonda un collettivo musicale, con il quale si è esibito in diversi contesti e situazioni all’interno della scena musicale bolognese . Ad oggi, è in corso la preparazione per diplomarsi in solfeggio.

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Tamurita: “La Isla” è il singolo che celebra i 15 anni di attività della band cagliaritana

    TAMURITA

    LA ISLA

    In attesa della pubblicazione del nuovo album in uscita nel 2018, trionfa in radio il brano dal sapore patchanka che omaggia la Terra sarda.

     

    I Tamurita compiono 15 anni di attività e per questa ricorrenza hanno voluto fare una dedica alla loro isola riportandola ad un concetto universale. Partendo dalla citazione del Bass Paradis dei Mau Mau ed al paragone con altri luoghi idilliaci (la Isla del Sol), i musicisti hanno voluto raccontare sia la bellezza che le debolezze di questa terra, volgendo però un’incitazione alla presa di coscienza,
    alla necessità di cambiamento che può avvenire solo con la determinazione del “voler fare”.

    ETICHETTA: MANINALTO!
    Radio date: 22 dicembre 2017
    Pubblicazione album: 2018

    BIO

    I TAMURITA nascono a Cagliari nel 2002. Nel 2005 la band entra nel cast della trasmissione televisiva “Come il calcio sui maccheroni” su Videolina e grazie ad essa riceve un importnate spinta mediatica. Questa collaborazione porta a due importanti concerti: nel Capodanno 2006 si esibiscono assieme a Kid Creole and the Coconuts e Roy Paci & Aretuska. Nel giugno del 2006 assieme alla Compagnia Lapola registrano due sold-out all”Anfiteatro di Cagliari. Sempre nel 2006 esce il primo lavoro discografico “Tierra, deserto y sal” e i Tamurita firmano il loro primo contratto discografico con CNI. Iniziano così un tour nazionale dove dividono il palco con Almamegretta, Sud Sound System, Dub Sync. Si aggiudicano la vittoria del concorso “Alternative Version Festival” di Fermo. Nel Giugno del 2009 il nuovo disco Palabras de amor è pronto ed il mixaggio viene affidato a Madaski (Africa Unite). Sempre nel 2009 partecipano al Mondo Ichnusa Festival di Cagliari proponendo il singolo “Palabras de Amor” cantato insieme ai Sud Sound System. Nel 2010 suonano con No Relax e Gogol Bordello. A Giugno del 2011 esce un nuovo singolo “Note di Luce” distribuito da l’Unione Sarda.
    Nel 2012 firmano per Maninalto! Ad Aprile il nuovo Singolo e Video della canzone “Dans la musique” che vede ai suoni Mark Wallis (già Mano Negra, U2, TalkingHeads, The Smiths, Marvin Gaye, REM, Travis, Desmond Dekker…) e come ospiti Ska-P e Vallanzaska. Ma il 2012, sarà perchè decreta il 10° anniversario Tamurita, è ancora ricco d i novità e partecipazioni: il 30 Aprile la band partecipa come guest a “L’Unione Sarda Live Contest” in compresenza agli artisti nazionali Casino Royale e Malika Ayane, e gli internazionali Jon Spencer Blues Explosion.
    Il 25 Maggio 2012 si festeggia il 450° anniversario dell’ateneo di Sassari e per l’occasione il concerto prevede Tamurita e Frankie Hi Nrg. Il 02 Giugno 2012 sono ospiti a Voci di Maggio con la partecipazione di Dava (Davide Romagnoni) e Skandi (Cristian Perrotta) dei Vallanzaska. Continuano le amicizie di percorso: il 16 e 17 giugno è la volta di Ittiri e Badesi con la partecipazione dello Zoo di 105. Ma il 20 luglio 2012 è l’evento più atteso: un mare di 50 mila persone che ha ballato e cantato dal pomeriggio alla notte… È il mondo Icnusa 2012! Il concertone ha visto esibirsi insieme a Tamurita, i grandi Negrita e Francesco Renga. Ad Aprile del 2013 esce il loro 3° album intitolato “I Graffi del Tempo”; la nuova produzione discografica corona i 10 anni di attività della band che per l’occasione ha chiamato a raccolta un folto numero di amici: tra questi Pulpul (Ska-P), Beppe Dettori (ex voce Tazenda), Alessia Tondo, Sun Sooley, Claudia Aru, Bujumannu (Train to Roots) e tanti altri. I Graffi del Tempo contiene 14 tracce, di cui 8 sono inediti. L’album racchiude l’anima nomade e i suoni gitani dei Tamurita, che mescolano folk-rock al raggae e allo ska con accentuate sfumature punk. I ritmi caldi e avvolgenti de “I Graffi del Tempo” danno vita a un viaggio che parte dalla Sardegna e arriva oltre l’Europa. La stagione 2013 è caratterizzata da un’intensa attività live che culmina con l’effettivo ingresso della band nel cast di REZOPHONIC, coronato con la partecipazione alla XV FESTA DELLA BIRRA di Fabrica di Roma (VT): un evento il cui successo ha risuonato in tutta la penisola.
    Nel novembre 2013 la band decide di lanciarsi nella reinterpretazione di un brano storico della musica cantautorale italiana: Dio è Morto di Francesco Guccini. La cover riceve molti consensi dalla critica, sino ad arrivare alla messa in onda durante il programma DATABASE di Pino Scotto (vedi il video) ed entrando in programmazione video su Rock TV. Il 2014 si rivela un nuovo anno ricco di traguardi: dopo essersi aggiudicati il premio della critica al concorso Oxjam 2013, la collaborazione con Oxfam Italia si rafforza al punto di co-produrre “No More Tears”, un nuovo singolo a sostegno della campagna umanitaria COLTIVA. A Marzo 2015 esce “Mescaleros” il nuovo video/singolo in omaggio a Joe Strummer (The Clash). Il brano è stato prodotto da Joxemi (noto chitarrista della band Ska-P) e vanta la collaborazione e il featuring di Pino Scotto. Il video di “Mescaleros” è stato presentato in anteprima televisiva il giorno 26 Marzo su Rock TV seguito dall’omonimo tour con varie date nell’isola ed oltremare. Dopo un breve periodo di pausa e alcuni cambiamenti nell’organico la band produce un nuovo singolo: Vivere (Carpe Diem). Il brano viene realizzato sotto la produzione artistica di Massimo Satta e con la partecipazione di Lavinia Viscuso. Nel 2016 partecipano sono per la terza volta ospiti del Mondo Ichnusa. L’inverno del 2017 segna per loro una data importante: la band compie 15 anni di attività. Per coronare questo traguardo esce un nuovo singolo intitolato “La Isla” che anticiperà il quarto album previsto per il 2018.

    FORMAZIONE ATTUALE:
    SERGIO PIRAS – Voce e Chitarra acustica ritmica
    LUCA CASU – Chitarra elettrica e cori
    ROSSELLA “ROX” CAMELLINI -Violino
    LUCIO MANCA – basso
    SEVERINO TRONCI – Batteria
    RICCARDO ERBA – Tromba e Filicorno

    Contatti e social

    Sito: www.tamurita.it
    Fb: www.facebook.com/TamuritaOfficial/
    Yt: www.youtube.com/user/TAMURITAvideo

  • Davide Turci, “La Sedia” è il suo nuovo singolo

    DAVIDE TURCI

    LA SEDIA

     

    Una “canzone-testimonianza” che fotografa l’attuale società italiana.

     

    È partito da casa sua, là dove ci sono le sue radici, Soliera nel cuore della provincia di Modena, il viaggio del primo disco da solista del cantautore Davide Turci. Un percorso che comincia con il primo singolo “La sedia”, una canzone molto particolare e certamente di grande impatto, un pezzo di vera e profonda testimonianza.

    Il pezzo infatti aiuta a riflettere, soprattutto in un’Italia dal “sistema” non meritocratico che disperde le migliori risorse e che non riesce a investire sulle capacità, dando troppo spesso precedenza ad inutili personalismi. Una “canzone-testimonianza” in cui Davide dipinge con colori molto forti un vero e proprio “poster” dell’attuale “pensiero italiano”, ma, viste anche le imminenti elezioni, la speranza è che queste parole possano essere di monito costruttivo per tutte quelle persone che decideranno di spendersi in prima persona per il bene del nostro Paese.

    L’album “TU”, in uscita su etichetta SENZA DUBBI, contiene 15 canzoni inedite che rappresentano molti dei colori che Davide utilizza per descrivere, o meglio, “dipingere” in musica il suo vissuto, le sue emozioni, la sua vita e la quotidianità di ognuno di noi sotto tante chiavi di lettura.

    «In questo album – ha dichiarato Davide Turcici sono io, ci sono il mio vissuto e la mia sensibilità che da sempre condizionano i testi delle canzoni che scrivo ed interpreto. Questi sono i colori presenti sulla mia tavolozza che utilizzo nel disegnare i miei “quadri musicali”. Amo definirmi non cantautore, bensì cantastorie di paese, genuino, e questo credo emerga in tutti i miei testi».

    I 15 pezzi all’interno di “TU” che vogliono intensamente “parlare” e “suggerire” a chi li ascolta una riflessione, un pensiero. Già, quei pensieri della quotidianità, del vissuto che spesso riguardano tutti noi, nessuno escluso. Ed è qui che scatta la “magia”: chi è all’ascolto non può non sentirsi, se non  protagonista, almeno fortemente coinvolto da ciò che Davide Turci descrive con i suoi testi, con la sua musica. Questo dà il senso al titolo “TU” che Davide ha voluto per questa sua prima opera da cantautore. O da cantastorie, come dice lui.

     

    Registrato, mixato e masterizzato da Flatroom Recording Studio

    Radio date: 22 gennaio 2018

    Etichetta: Senza Dubbi Sas

     

    Bio

    Davide Turci nasce a Modena nel 1975 e vive a Soliera dove risiede tuttora.

    La passione per la musica lo ha accompagnato sin da giovanissimo: a 12 anni decide di avvicinarsi alla chitarra e poco dopo sente l’esigenza di condividere spazi con altri musicisti fondando la sua prima band. La curiosità che lo ha sempre contraddistinto gli ha permesso di frequentare ambienti musicali molto diversi gli uni dagli altri. Ha affiancato esperienze folkloristiche ad altre elettroniche, passando anche dal pop al rock. Nel suo percorso artistico e cantautorale ha fatto parte di diverse band, cimentandosi anche nella produzione artistica. Tempura, Fein, Quartopiano, Fattore Zeno e Namastè sono alcuni dei progetti dei quali ha fatto parte, anche come chitarrista/cantante. Ha collaborato con Delumen creando la linea musicale per l’installazione artistica dedicata a “Ferrari” per Expo 2015. Non contento di essere “solo” un cantautore, ora si occupa anche di musicoterapia. 

     

    Contatti e social

     

    Facebook: www.facebook.com/DavTUrci/

    Instagram: www.instagram.com/dav.turci/

    Sito web: davturci.wixsite.com/davideturci

  • Marco Rò, “Immagini a righe” è il nuovo singolo del cantautore feat. Marco Conidi

    MARCO RO’ feat. MARCO CONIDI

    IMMAGINI A RIGHE

     

    “Immagini a righe” è una riflessione su tutto un mondo che esiste, non visto, quasi dimenticato. Il brano è stato realizzato con la partecipazione di una special guest d’eccezione: il cantautore Marco Conidi.

    “A un passo dalla libertà, c’è chi è prigioniero delle proprie convinzioni. Spesso le “sbarre” sono quelle che mettiamo noi, del pregiudizio, dell’intolleranza”. Marco Ro’

    “A un passo da qui” è il titolo del nuovo disco dove Marco Rò ripercorre le tappe del suo viaggio musicale, dall’Italia alla Gran Bretagna, dalla Russia fino in Siria. Le sonorità pop-rock si mescolano al gusto per la canzone d’autore, attingendo al blues e spaziando nelle contaminazioni. Il titolo dell’album prende spunto dal nome del progetto di sensibilizzazione che Marco porta avanti da qualche anno assieme a Laura Tangherlini, giornalista e conduttrice di Rainews24, sul dramma dei profughi siriani, e si evolve in una riflessione globale sui diversi aspetti della vita di ognuno. Prodotto da Stefano Bacchiocchi, pre-produzione di Lorenzo Sebastianelli e arrangiamenti di Fabrizio Palma.

    Etichetta: Romabbella Records
    Radio date: 26 gennaio 2018
    Pubblicazione album “A un passo da qui”: 20 settembre 2017

    BIO

    MARCO RÒ è un cantautore romano, nato come batterista jazz, innamorato del soul e del blues. Dapprima leader della rock band Clyde (“Senza Controllo” – 2004 Videoradio), intraprende la carriera solista, cantando sogni e realtà con l’ironia e il disincanto di un uomo analogico nell’era digitale. Tanto live in giro per l’Italia e collaborazioni come compositore, cantante e corista in produzioni Rai e Mediaset. Dal suo primo Ep (“Un Mondo digitale” – 2011 Novo Sonum/EDEL), sono estratti i singoli “Un mondo digitale”, “Stato d’influenza” e “Trasparente” in rotazione radiofonica e televisiva. In particolare il brano “Un mondo digitale” è stato scelto come colonna sonora ufficiale del Global Junior Challenge 2012, evento organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. A chiusura di una tournée di 15 date durata un anno e mezzo nella federazione Russia, gira il video del singolo “Mosca mon amour” (2014 – AssoDiemme), presentato a Mosca assieme alla cantante Kira Franka e promosso dall’agenzia di stampa Russia News e da Capital FM 105.3, la prima radio moscovita in lingua inglese. È stato più volte ospite presso il Teatro della Casa Circondariale di Rebibbia in Roma, anche nell’ambito dell’iniziativa sociale Telethon, ed il brano “Immagini a righe”, contenuto nel suo nuovo disco e che tratta il delicato tema della situazione delle carceri in Italia, vanta l’importante partecipazione del cantautore Marco Conidi. Da due anni collabora con la giornalista Laura Tangherlini (Rainews24) al progetto di sensibilizzazione itinerante “A un passo da qui” dedicato ai rifugiati e ai profughi dalla guerra in Siria che ha raccolto l’interesse di varie associazioni, tra le quali Fonopoli. Il videoclip del brano omonimo che dà anche il nome al suo nuovo disco, è fra i 4 vincitori del Roma Videoclip 2016, avendo conseguito il Premio FSNews Radio, con motivazione: “Originalità del progetto che unisce nuove sonorità a nuovi stili”. La versione in inglese del brano, dal titolo “One step” è stata registrata presso gli studi dell’Abbey Road Institute di Londra. Marco partecipa alla realizzazione della cover “Sei sparito” firmata “The Cerebros” del tormentone dell’estate 2017 Despacito. Il relativo videoclip ha guadagnato 3 milioni di visualizzazione su Facebook e 400.000 su Youtube.

    Contatti e social

    Sito: www.marcoro.it
    Facebook: www.facebook.com/officialmarcoro
    Facebook FanPage: www.facebook.com/marcorofan
    Twitter: twitter.com/officialmarcoro
    Youtube Channel: www.youtube.com/MarcoRoChannel

    Licenza di distribuzione scelta:
    Creative Commons – Attribuzione-Non commerciale 2.5

  • Vinco io è il freschissimo brano di Bella

    In radio il singolo d’esordio della giovane interprete veneta 

    Bella si presenta al popolo radiofonico con un brano fresco ed interessante, uno swing interpretano con personalità che ripropone le  suggestioni di un’epoca impresse nel vinile e nella voce dei grammofoni, proiettate nell’attualità, con un coinvolgente sound adatto ai  nostri giorni.
    Voce e strumenti si amalgamano con naturalezza e coinvolgimento oltre che con una inaspettata maturità, vista la giovanissima età dell’interprete.
    L’artista naviga con naturalezza e precisione nelle trame dell’arrangiamento e si trova a suo agio nel testo che mette in evidenza la sua voglia di non sottomissione.
    “…Se vinco io non vinci tu ma poi alla fine non so più chi sale sù chi butto giù cado prima io o tu… Se perdo io non vinci tu non ti sta tanto bene in più chissà chi  poi la spunterà non si vince mai a metà …” è il fil rouge che si ricama nel caratteristico movimento della sezione ritmica e in una esecuzione di note dal ritmo saltellante che caratterizzano lo standard dello swing ma con sonorità moderne e immediate.
    Un convincente biglietto da visita per la giovane Bella.

    Bella (Isabella)  Mascherin  nasce  a Treviso il 09 maggio del 2001 e risiede  a Carbonera  E’ iscritta presso la scuola di musica H•DEMIA Fonderia dello Spettacolo di Treviso dove, da circa sei anni, frequenta un corso di canto sotto la guida del Direttore Artistico Diego Nardini e la docente Barbara Ajovalasit.
    Per dare forza all’interpretazione dei brani e acquisire sempre maggiore confidenza con il palcoscenico segue i corsi di dizione e presenza scenica sempre presso H•DEMIA con la docente Gottardi Mary.
    Spinta dal desiderio di diventare un’artista completa ed autrice dei propri brani, ha da poco intrapreso lo studio del pianoforte con il Maestro Paolo Polon, pianista stabile de La Fenice di Venezia.
    Isabella è una ragazza allegra , dolce ,spigliata, molto determinata ma umile allo stesso tempo anche se segnata purtroppo dalle avversità della vita.  Amante dell’arte in tutte le sue forme, ha trovato nel canto e nella musica la sua dimensione espressiva ed interpretativa.

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Tommaso Venturelli Tanto fuori si sta bene

    in radio il terzo singolo del cantautore di Forlì 

    Dopo “Margherita” e “Pago Io” in radio e sui principali digital stores “Tanto fuori si sta bene”  il terzo singolo che anticipa l’uscita dell’EP di debutto di Tommaso Venturelli. 

    Tommaso indossa una nuova veste, “Tanto fuori si sta bene” (#TFSSB) è una ballad romantica e malinconica che racconta una storia d’amore, con sonorità moderne ma che strizzano l’occhio agli anni novanta. Un brano che dimostra le capacità di scrittura e la grande duttilità e maturità dell’artista. Un messaggio che arriva direttamente all’ascoltatore e che rimane in memoria.

    Tommaso Venturelli 

    Tommaso Venturelli nasce a Forlì nel 1997. Da giovanissimo si avvicina al mondo della musica imparando a suonare la chitarra, alla quale affianca lo studio della voce. Tommaso è un osservatore e riporta nella sua scrittura musicale le esperienze che vive tutti i giorni: i suoi testi sono sinceri, diretti e raccontano le sue esperienze di vita. Nel 2014 Tommaso crea la sua prima band, i JAM, con i quali comincia un percorso musicale che lo porta a suonare neI principali palchi della sua regione. Con i JAM registra un brano prodotto da Luca “Tornado” Testori (Skiantos). Nel 2017 Tommaso inizia una collaborazione con il Deposito Zero Studios di Forlì e il suo team di produttori, con i quali lavora al suo primo EP. In giugno 2017 esce il primo singolo intitolato Margherita. A novembre 2017  si conferma con il secondo singolo “Pago Io”, seguito da “Tanto fuori si sta bene”, in uscita a febbraio 2018.

    https://www.facebook.com/tommasoventurellimusic/
    https://www.instagram.com/tommasoventurellimusic/
    https://www.youtube.com/tommasoventurellimusic

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Massimo De Ciechi, il senso della parola Libertà

    “Quale libertà”, in radio il singolo del cantautore Massimo De Ciechi,
    estratto dall’album Dietro Laterale 

    Un brano pop scritto parecchi anni fa ma solo ora realizzato in studio per l’album Dietro laterale. Il testo  molto breve vuole rendere evidente quanto sia  continuamente svalutato il senso della parola “libertà”. E nonostante gli anni il concetto risulta sempre valido. Le poche frasi che lo compongono tendono a mettere a fuoco immagini per portare l’ascoltatore a riflettere e a porsi delle domande. Dal punto di vista tecnico e musicale , la canzone gioca con l’espressione “Quale libertà”, posta tra la domanda, la retorica e la ripetizione che nel finale si intreccia e si sovrappone fino a sfumare con gli assoli di chitarra.

    Dietro laterale è il titolo del nuovo progetto musicale indipendente di Massimo De Ciechi pubblicato alla fine del mese di novembre 2017 e ora in distribuzione su i principali digital stores internazionali e in versione CD su Amazon in Italia e in Europa
    Il progetto si compone di 9 brani in stile pop cantautoriale scritti in più anni e ora raccolti in questo album. Non si tratta di un concept anche se i singoli brani sono quasi tutti accomunati dal racconto di storie piccole e per lo più sofferte. L’intero progetto è dedicato alla memoria di un amico scomparso dopo quattordici anni di lunga e coraggiosa lotta contro la malattia.
    Musiche, testi, ideazione e produzione tutte a cura di Massimo De Ciechi, arrangiamenti e realizzazione musicale di Valerio Fuiano e Max Paparella. Mixing e mastering sempre di Max Paparella presso Groove Sound Design Studio.

    L’album si apre con il brano A volte va così, costruito sull’incontro iniziale di armonica e chitarre acustiche, il cui verso “sai ci sono giorni splendidi di vita e altri bastardi da vivere  a fatica” cerca di mettere subito l’ascoltatore nella giusta prospettiva per affrontare i contenuti a venire. Segue Insegnami a volare, canzone incalzante dove il tema principale è quello dell’autismo. Il terzo brano Si muove racconta di una scelta, quella della vita nonostante il mondo ci lasci da soli di fronte alla realtà. E’ poi la volta di Quale libertà il pezzo più breve, con un testo conciso ma ben mirato a chiedersi il vero senso di questa parola: “libertà”. Ad ogni ora della vita è la ripresa di un singolo pubblicato qualche anno fa e qui riproposto con qualche leggera variazione nell’arrangiamento. Si tratta di una storia d’amore di gente piccola, lontana dalla notorietà e dai sentimenti puliti, a porre l’accento sul rapporto di coppia fatto di continua ricerca dell’altro e di sostegno vicendevole. Tocca quindi a Tra le foglie e la foresta, nato come brano per uno spettacolo scolastico, ma qui trasformato in un vero e proprio manifesto per i dolori dell’Africa, grazie ad un arrangiamento intenso e a un’ambientazione ben costruita. Laura sopra briciole di sole ci riporta alle storie individuali sofferte: la protagonista, donna in carriera, si risveglia con la consapevolezza di una grave malattia fino al giorno prima non conosciuta. Il tutto a porre in evidenza la precarietà della vita contrapposta alle  nostre ambizioni. Quindi è la volta di L’importanza del momento altro brano incalzante con linee di sintetizzatore in evidenza e con lo slogan più volte ripetuto “Muovili muovili ragione e cuore” a sottolineare quanto sia importante l’uso quotidiano e la miscela di questi due elementi per affrontare la vita con passione e la giusta dose di equilibri. In chiusura  Un posto dietro laterale canzone dedicata all’amico scomparso e a un modo di vivere la vita con semplicità, da posto dietro laterale di una sala cinema, guardando lo scorrere del tempo davanti a noi ma non per questo senza godere degli attimi più veri che incontriamo sullo schermo e forse con quella capacità di avere una visibilità più ampia rispetto a quelli che stanno schiacciati sotto lo schermo solo per poter dire di essere stati in prima fila.

    Massimo De Ciechi nasce a Cuggiono (MI) nel 1965. Cantautore e poeta per passione,  svolge come attività principale quella di impiegato in una multinazionale.
    Fonda nel 1980 insieme ad altri 5 amici il gruppo musicale Aurora con il quale, nel 1986, pubblica Quando la vita è amore, album di Christian Music con 10 brani di sua composizione.
    Dopo una parentesi tra chitarra bar, musical amatoriali e spettacoli per scolaresche, nel 2005 pubblica la sua prima silloge poetica Ritratti e tratteggi di improvvisi smarrimenti pendolari, edita dalla Ibiskos Editrice Risolo, che sarà la sua casa editoriale anche per le successive pubblicazioni.
    Nel 2007 fonda l’etichetta di autoproduzione indipendente Deasonus®, con la quale pubblica l’album Questo strano viaggio, distribuito anche in digitale da Wondermark.
    Nel 2009 pubblica la sua seconda silloge poetica All’angolo nascosto del nostro silenzioso e dedicato incontro , che ottiene 13 riconoscimenti letterari nazionali e internazionali.
    A marzo 2010 porta in scena il recital autobiografico Quello che canta canzoni e scrive poesie.
    Nel 2011, con i Quadri di Ago, pubblica il singolo E’ un cuore, inno dell’associazione Cuore Fratello.
    Nel settembre 2012 distribuisce il nuovo singolo Ad ogni ora della vita e l’anno successivo pubblica la sua terza silloge poetica Lasciando che il pensiero muti il fremito in poesia, che vince il primo premio nella sezione Poesia Edita del Premio Letterario Ibiskos 2014.
    Nel mese di giugno 2015 pubblica la raccolta Cinquanta passi o poco più, che contiene il meglio dei componimenti letterari fino ad oggi pubblicati.
    Il 29 novembre 2017, dopo un lungo periodo di ideazione, composizione e revisione, protrattosi anche per importanti impegni di lavoro, pubblica e distribuisce il nuovo album Dietro laterale, realizzato insieme ai musicisti ed arrangiatori Valerio Fuiano e Max Paparella.

    www.massimodeciechi.it
    www.facebook.com/Massimo-De-Ciechi-33463419619/
    www.youtube.com/massimodeciechi

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • BEKY DAL 26 GENNAIO IN RADIO E NEI DIGITAL STORES “INTENSO”

    Intensoè il primo singolo di BEKY che anticipa l’omonimo album d’esordio in uscita ad aprile, e sarà in radio, nei digital stores e sulle piattaforme di streaming da venerdì 26 gennaio. Intensonon solo dà il titolo al singolo e all’intero progetto, ma è il filo conduttore del disco, interamente scritto da Beky, nelle cui parole e melodie si percepiscono le gioie e i dolori che la vita gli ha riservato e sono tutte esposte senza timore, nota dopo nota.

    Intenso è il singolo che dà il nome all’album. Un album che di intenso ha tutto… è l’atmosfera che mi ha accompagnato in questo cammino” racconta Beky“Intenso è stato il tempo che gli ho dedicato e la passione che si innesca nel sound di questo singolo”.

    L’album “INTENSO” è il disco d’esordio di BeKy, un lavoro nel quale composizioni e arrangiamenti sono ispirati dal sound d’oltreoceano, con uno stile che prende forma dalle sue passioni di bambino: i dischi di Michael Jackson e, in seguito, di artisti come Ne-Yo e Usher.

    Undici tracce di pop raffinato con contaminazioni R’n’B in cui l’artista si mette a nudo, raccontando le proprie emozioni, paure, soddisfazioni, che in fin dei conti accomunano un po’ tutti.

    www.bekyofficial.com

    www.facebook.com/bekyofficialpage

    www.instagram.com/bekyofficial

    www.youtube.com/bekychannel

    Ufficio stampa: Ultra – Elisabetta Galletta| 393 6833111|[email protected]

  • Tiziano Albanese, “La malattia” è il suo nuovo singolo

    TIZIANO ALBANESE

    LA MALATTIA

    È IL PEZZO STRUMENTALE CHE PRESENTA L’ALBUM “FRANCESCO, STORIA DI UN UOMO” DEDICATO A SAN FRANCESCO D’ASSISI

    Il pianista e compositore (collabora con Rai Com) dà vita ad un brano intimo ed incisivo che ha già scalato la playlist delle musiche più ascoltate in Russia.

    Grazie ad una salda esperienza che lo vede musicista e compositore per la Rai (sue alcuni dei motivi utilizzati da trasmissioni come Ballarò e Report), direttore artistico della Scuola di Musica ATENA a Termoli e tutor per il CPM music institute; Tiziano Albanese ha raggiunto la maturità artistica che lo ha condotto a realizzare un progetto musicale di altissima qualità.

     

    La Malattia” nella Playlist delle canzoni più ascoltate in Russia

    rutor-info.org/9895-sbornik-novaya-sovremennaya-klassika-vypusk-1-4-2017-mp3.html

     

    Il brano “La Malattia” fa parte dell’album “FRANCESCO storia di un uomo”, tratto dall’omonimo spettacolo teatrale. Opera musicale composta, scritta e orchestrata interamente da Tiziano Albanese, pianista e compositore italiano nato in Molise. È un progetto nato per raccontare e riscoprire, a distanza di ottocento anni, la “figura dell’uomo” spesso coperta invece dalla “figura del santo”. È una colonna sonora della sua vita in tutti i sensi, ma che potrebbe essere la vita di noi tutti, tanto è vero che i titoli marcano le tappe fondamentali di una comune esistenza come la giovinezza, la malattia, la vocazione per un progetto di vita, il padre inteso come contrasto negli anni della maturazione, il ritratto come un attuale profilo.

    Le influenze sonore sono molteplici dai ritmi della musica moderna alle contaminazioni di alcuni atteggiamenti jazzistici che si fondono alla musica classica. L’autore ha inserito vari richiami della sua formazione provenienti da mondi sonori disparati (Beatles, Canto gregoriano, PFM, Saint-Saëns, per citarne alcuni). I brani sono stati utilizzati in molti contesti: dal semplice live, al teatro, alla sonorizzazione per le immagini RAI. Un raro esempio che dal teatro è diventato progetto discografico a tutti gli effetti, riscuotendo nell’ultimo anno sul portale Yandex Music Russia oltre 1,5 milioni di streaming col brano “la giovinezza” e ricevendo il privilegio di essere incluso tra i brani più ascoltati del 2017 al pari di artisti come 2Cellos, The Piano Guys, Ludovico Einaudi, Vangelis, Yann Tiersen.

    La Malattia” è in realtà lo sviluppo de “la giovinezza”, una versione musicale più lunga con un assolo iniziale di vibrafono che vuole immedesimare uno stato di trance, di confusione, per poi cedere il passo al tema principale (identico a quello della giovinezza) suonato in primis dal pianoforte e poi dall’orchestra in un continuo crescendo di timing e di strati sonori dell’arrangiamento. L’intero album è edito da Rai Com, distribuito da EGEA Music ed è stato registrato presso gli studi PIMS di Vasto e ARTESUONO di Udine con il meraviglioso suono del Pianoforte Gran coda FAZIOLI. In teatro invece ha visto collaborazioni importanti con attori come Flavio Insinna e Cesare Bocci che hanno recitato, tra un brano e l’altro, testi di Tommaso da Celano, Dante e San Francesco con libretto composto da Michele D’Ambra. Il pianoforte solista (suonato dall’autore) è accompagnato da un’orchestra da camera composta di archi, clarinetto, flauto e vibrafono.

    Edizioni: RAI COM

     

    BIO

    Tiziano Albanese, pianista e compositore italiano, nasce musicalmente all’inizio degli anni novanta, sulle spalle un’intensa formazione a 360° prima diplomandosi col massimo dei voti in Pianoforte e Composizione presso il Conservatorio e poi collaborando con il CPM music institute. Esploratore della materia sonora e libero da pregiudizi verso qualsiasi genere musicale, attende diversi anni prima di pubblicare il suo primo album L’invito della Follia (ed. Rai Com, 2012). Si è esibito in tanti concerti in Italia come pianista, compositore e direttore d’orchestra, dividendo il palco al fianco di nomi come Cecilia Gasdia, Mons. Marco Frisina, Michele Placido, Sergio Rubini, Flavio Insinna, Cesare Bocci. A Milano nel 2008 conosce lo storico chitarrista Franco Mussida, fondatore della PFM te presidente del CPM music institute, con cui svolge tuttora una preziosa collaborazione come tutor di pianoforte e armonia e come docente nelle carceri con il “Progetto CO2 – Controllare l’odio”. In Molise, la sua terra d’origine, è Direttore artistico della Scuola di Musica ATENA a Termoli, uno spazio dedicato ai giovani talenti, che segue con grande passione insieme a diversi professionisti e alla moglie e pianista Tecla Marcovicchio. Insegna anche nelle scuole pubbliche ma questo non gli ha impedito di continuare a suonare, scrivere e incidere brani intensi e affascinanti come “La Malattia”, “La Regola”,Gioia”, “Sottovoce”, esempi di discografia gli hanno permesso di ricevere stima e attenzione negli ambienti della Rai, che negli ultimi anni utilizza spesso i sui brani in documentari di Rai Storia e in trasmissioni televisive come Report, Ballarò, Sconosciuti.

    Ha inciso per AlfaMusic, Edizioni Curci, e dal 2011 in esclusiva per le Edizioni musicali RAI. Con il suo ultimo ispirato lavoro, “FRANCESCO storia di un uomo (ed. Rai Com, 2014) ha avuto il privilegio di esibirsi nelle Celebrazioni Nazionali di Assisi, di ricevere dal Vaticano la Benedizione Apostolica di Papa Francesco, e di aver totalizzato un record di ascolti in Russia in pochi mesi, sulla piattaforma Yandex Music, superando il milione e cinquecentomila streaming con il brano “La giovinezza”.

     

     

    Contatti e social

    Sito: http://www.tizianoalbanese.com/

  • Virginia Lanfranconi, “Abbiamo la soluzione” è il suo nuovo singolo

    VIRGINIA LANFRANCONI

    ABBIAMO LA SOLUZIONE

     

    Ironia naïf e malinconia, che da sempre caratterizzano la personalità della giovane artista comasca, si intrecciano a perfezione in un brano dal sound delicato ma incisivo che offre una visione positivista delle problematiche relazionali della nostra società.

     

    “Abbiamo la soluzione” è un brano dalle linee melodiche e musicali sinuose: l’effetto che la canzone vorrebbe produrre nell’ascoltatore è quello di trasportarlo metaforicamente in mezzo ad un lago con le onde che cullano soavemente la piccola imbarcazione. Una visione che richiama la tranquillità, la serenità, la gentilezza. Stati d’animo che si contrappongono alla ormai consolidata frenesia che attanaglia l’epoca moderna.  Il brano vuole inoltre, in giusta misura, far sorridere l’ascoltatore attraverso le cadenze e le fioriture che richiamano i classici cartoons.

    La canzone è stata composta inizialmente in inglese e francese con il titolo “We’ve got something new for little minds”, ma si è deciso di proporla in italiano per mandar un messaggio più diretto e coinvolgere il maggior numero di persone possibile.

    «Il tutto parte da sensazioni conseguenti ad una serie di spiacevoli esperienze personali che hanno annebbiato l’animo, ma grazie alle quali abbiamo aperto gli occhi e ricominciato con più fiducia in noi stessi, per poi sfociare nell’ambito globale delle “persone tossiche”. Da sempre l’interazione con la gente è un problema comune, andare d’accordo non è per nulla facile, alle volte, in casi estremi, persino persone che reputavi amiche puntano il dito e ti giudicano con presunzione. La maggior parte di queste comuni “persone nocive”, che nel brano sono chiamate “piccole persone” (come si suole alle volte dire), sfidano qualsiasi logica creando situazioni imbarazzanti, conflitti inutili, difficoltà e soprattutto stress. Tentiamo sempre di instaurare un sano dibattito risolutivo giustificandoci a parole con la coscienza a posto, proviamo a risolvere il discorso facendo ragionare, riflettere… Ma tutto sembra vano. Quale può’ essere quindi il comportamento da assumere in questi casi? La soluzione è apparentemente banale, ma unica, semplice, e alla portata di tutti: un sorriso! Mossa che distacca con gentilezza, non servono ulteriori parole, serve solo aver capito che è inutile continuare a tirare la corda e farsi risucchiare da un vortice senza fine». VIRGINIA LANFRANCONI

     

    Autoproduzione

    Radio date: 24 novembre 2017

     

    BIO

    Virginia Lanfranconi, classe 1991, intraprende lo studio di canto e pianoforte dalla tenera età, in adolescenza si avvicina al mondo della chitarra ed incomincia a realizzare le prime canzoni. Nel corso del tempo collabora e partecipa vocalmente alla creazione di brani di autori della provincia di Como e dintorni. È cantante frontwoman nei “Musicanti di Javà” dal 2013 al 2017, quintetto acustico (voce, chitarra, fisarmonica, contrabasso, percussioni) il cui repertorio sposa brani della tradizione francese, italiana e inglese; prediligendo tematiche della scuola naturalistica di Émile Zola (povertà, mala, vita di periferia…).

    Nel 2014 intraprende uno studio privato del Sound-Engineering. Studia canto dal 2016 con il Maestro e preparatore della voce Maurizio Zappatini. Fonda nel 2017 insieme a Federico Teatini, suo stretto collaboratore, il team di autoproduzione musicale “HUG A DEER”.

    Il suo stile è contraddistinto dal binomio ironia naïf e malinconia, come personificazione di due grandi sentimenti da cui nascono ed attingono tutte le varie sfumature di cui è composto il nostro essere, la nostra vita: felicità e tristezza. Un genere di cantautorato moderno negli arrangiamenti, che a destra mira ad un simpatico sano rider/sorrider a cui fa seguito di norma una riflessione; mentre a sinistra tende ad una pungente introspezione, alle volte funesta, alle volte malinconica, creando uno spaccato apparente che in realtàà distante non è.

    I brani del repertorio inedito sono in italiano, francese ed inglese.

    Di ispirazione profonda sono stati: Edith Piaf, Janis Joplin, Jeff Buckley, Mia Martini, Matia Bazar, CCCP.

    Di ispirazione profonda sono: Cristina Donà, Marlene Kuntz, Caparezza, Lady Gaga, Bombino, Red Hot Chili Peppers, Africa Unite.

     

    PARTECIPAZIONI MUSICALI INTERESSANTI oltre ai LIVE nei CLUBS:

     

    –  BERN BUSKERS FESTIVAL 2012/2013/2014/2015

    –  TREMEZZINA MUSIC FESTIVAL 2015

    • MANTOVA CAPITALE DELLA CULTURA D’ITALIA 2016 – MEI
    • MASTERCLASS al C.E.T DI MOGOL AD AVIGLIANO UMBRO – SETTEMBRE 2016 –
    • FIM – FIERA INTERNAZIONALE DELLE MUSICA 2017

     

    Contatti e social

    FACEBOOK www.facebook.com/virginialanfranconi/?hc_ref=ARQIXuFtkXp-LQzs8dKBe_BX3ndEGpRwz3FrEuviGiSPzL6CNaatk5k_JRlUh-4coCQ&fref=nf

    CANALE YOUTUBE www.youtube.com/channel/UCwgiV-Y-2yoPP6Pph7rhXZA

  • “Lasci sempre un segno” nuovo singolo di Luca Mancino

    Un canto corale per i popoli del mondo, in radio il brano del cantautore molisano

    Sette mesi dopo l’uscita del primo singolo che fotografa perfettamente la realtà che ci circonda, “Pronti a Vivere” non esce di scena ma resiste facendo così da ponte tra il primo album e il nuovo, in uscita prossimamente nel 2018.
    Il nuovo disco, che anticipiamo si caratterizza per la sua eterogeneità in quanto ogni pezzo ha una sua identità e un suo suono ben preciso, preannuncia la sua uscita con un nuovo singolo dal titolo “Lasci sempre un segno” che già dal primo ascolto vuole cambiare le carte in tavola.
    Troviamo per la prima volta elementi e sonorità nuove, viene infatti utilizzata una sezione fiati e un gruppo vocale che rendono il brano molto originale e colorano armonicamente il ritornello e la parte special.
    Lasci sempre un segno è un canto corale per i popoli del mondo, voluto per parlare di temi attuali ed importanti come l’immigrazione, che va a sottolineare come ognuno di noi può lasciare un segno positivo nel mondo, come tanti l’hanno già fatto e altri lo stanno facendo adesso a loro modo e con le proprie forze.

    Luca Mancino, chitarrista, cantautore e musicista, nasce a Campobasso il 12.08.1980.
    Inizia all’età di quindici anni a suonare da autodidatta la chitarra e dopo poco tempo fonda la sua prima Band, i “Karma”. Nel ’99 , con una nuova formazione i “Rockera” e un progetto Indie-Rock, partecipa a Cantieri di primavera per l’arte e per i diritti scrivendo in prima persona e arrangiando i brani come chitarrista.
    Dopo qualche anno collabora con la “Essential Blues Band” , gruppo affermato sul territorio molisano e non solo. Dall’unione del Blues e della dimensione acustica nasce un Trio: i “Joker Acoustic”, dove ritrova anche il ruolo di cantante.
    Nel 2006 trasporta la sua forte passione per la musica anche negli studi, infatti si Laurea in “Economia Aziendale”, discutendo una Tesi sperimentale sull’Industria discografica. Subito dopo partecipa al “Corso in Organizzazione di Eventi Musicali” con uno Stage e Tirocinio all’interno dell’organizzazione di Terni in Jazz fest#6.
    Grazie alle varie esperienze e il diverso background, nel 2013 auto-produce  il suo primo disco di inediti dal titolo  “Libera”, con il  “sound-engineer” Domenico Pulsinelli: (Tour, collaborazioni e produzioni: R. Vecchioni, E. Finardi, Piero Cassano, Kelly Joyce ).
    Il 12 Ottobre 2014, testimonia con la sua musica, il dissenso alle biomasse nel Matese, sul palco per difendere e tutelare il proprio territorio e l’ambiente in cui si vive; esattamente un anno dopo vincerà il “NO” alle Biomasse.
    Il 2015 si caratterizza per essere un anno più maturo, sempre ricco di live, ma soprattutto creativo per la sperimentazione di un nuovo sound, testi e canzoni per un nuovo progetto futuro. Infatti nell’immediato inverno si riaccendono i motori e riparte la progettazione in studio del nuovo disco di inediti affiancata sempre dalla direzione di D. Pulsinelli.
    Si intitola “Pronti a Vivere” (esclusiva Loudvision – 26 maggio 2017) il primo singolo estratto dal secondo album.
    Dicembre 2017, sette mesi e “Pronti a Vivere” gira ancora inesorabile nel circuito indipendente. Nel frattempo per dare visibilità al nuovo disco (oramai pronto) si sceglie la strada di anticipare la sua uscita con un nuovo singolo (Lasci sempre un segno).

    https://www.facebook.com/LucaMancinoOfficialPage/

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play

    [email protected]
    [email protected]

  • Una vita per la musica: Erika Piras la cantante con il violino

    Erika Piras ha soltanto 16 anni, ma già si sta facendo conoscere nel mondo musicale con l’epiteto “la cantante con il violino” e si presenta a tutti gli effetti come la nuova stella della musica italiana.

    Lo dicono i giudici che assistono alle sue performance nei concorsi a cui partecipa (e in cui si classifica sempre ai primi posti), lo dice la stampa specializzata che addirittura azzarda una paragone davvero sorprendente definendola “L’erede della Pausini” (fonte Corriere della Sera) e lo dicono le classifiche.

    Infatti la giovane cantante, ad appena una settimana dall’uscita del suo singolo ARIA, è già al 75° posto dei brani più programmati e al 28° della classifica riservata agli artisti emergenti. Link per vedere le classifiche: http://www.classificaindipendentiweb.eu


    (Nella foto Erika Piras durante l’esibizione di Area Sanremo)

    Il violino è lo strumento da cui Erika è inseparabile, che studia e suona dalla tenera età di 5 anni,  ma è una musicista che non si accontenta e studia simultaneamente anche pianoforte e chitarra. Una vita per la musica che si completa con la partecipazione ai concerti delle orchestre, alle esibizioni nelle corali e alla frequentazione del liceo musicale.

    Il momento di svolta della sua seppur breve carriera in ambito discografico giunge quando Erika incontra l’autore Igor Nogarotto, con cui incidono il brano ARIA, che viene presentato alla finale di Area Sanremo. Nogarotto oltre all’attività autorale è produttore della SAMIGO MANAGEMENT nonché vocal coach e lo ricordiamo alle cronache artistiche soprattutto per il suo romanzo “Volevo uccidere Gianni Morandi” libro per il quale fu addirittura minacciato di morte.

    Il video di “ARIA” è stato realizzato da un altro talent scout ossia Angelo Iannattone, che ha girato vari video per giovani musicisti emergenti.

    Ora nei piani futuri del giovanissimo talento ci sono nuovi concorsi, forse un talent e il nuovo tentativo di solcare il prestigioso palco dell’Ariston di Sanremo per il festival del 2019.

    Link video ARIA: https://youtu.be/QEQgnrSYdZc

    Contatti:
    SAMIGO Management: [email protected]

  • Luca D’Alessandro, “Innamòrati” è il suo nuovo singolo

    LUCA D’ALESSANDRO

    INNAMÒRATI

     

    IL SINGOLO POP-FOLK DEL CANTAUTORE CONFIDENZIALE

    L’apologia dell’Amore raccontata in musica e parole.

     

    «Mai come in questa canzone l’amore è protagonista. Innamorarsi nel suo puro significato, “in-Amore”, diventa un salto nel vuoto, in quel vuoto nel quale tutto prende un senso. Che ci si innamori di un lavoro, di un posto, di una persona o della vita stessa… Arriva un momento nel quale non resta altro che fare questo salto. È un invito definitivo: “strappa il tuo cuore dal tuo petto e mostralo”. Al di là di quello che diranno, al di là di quello che succederà, al di là di giusto o sbagliato… lì succederà davvero qualcosa». Luca D’Alessandro

    Il pezzo è stato prodotto in studio a Parigi in una collaborazione improvvisa col fratello Giacomo (musicista). Missaggio e Master sono stati invece registrati in Italia nello studio dello storico Stefano Pulga.

    ETICHETTA: LDA

     

    Bio

    Luca D’Alessandro, settembre 1979, autore, cantautore e speaker italiano. Imbraccia la prima chitarra a 15 anni e inizia a scrivere la sue prime canzoni, ma nessuno lo ha mai saputo. All’attivo ha più di 100 brani ma vissuti sempre come un diario privato. Questa riservatezza gli fa prendere una strada diversa da quella della musica. Fin da giovane si appassiona e si dedica allo studio dell’essere umano. Nel 2008 esce il suo primo libro frutto delle sue ricerche. Ne arrivano altri due nel 2011 e nel 2014 ed il quarto in uscita nel 2018. Da anni tiene conferenze in Italia, Svizzera e Spagna, in due lingue, portando in giro la sua visione su un nuovo modo di pensare e di vivere. Ha scritto e recitato in un opera di teatro, ha scritto per il cinema, è stato protagonista in Spagna (e Sudamerica) di un docu-film ispirato ad un suo libro, ha scritto e condotto un suo programma radiofonico dal titolo “La Scintilla”.  Nel 2015 quella scintilla arriva anche in quel cassetto chiuso da anni e riaccende la sua passione profonda di scrivere musica e così nel 2016 pubblica il suo album numero zero dal titolo “La primavera della libertà”. Alla fine del 2017 esce con un nuovo singolo dal titolo “Innamorati”. 

     

    Contatti e social

    Sito www.lucadalessandromusica.com

    Facebook www.facebook.com/coachlucadalessandro/

     

  • Baruffa, “Ti darò un perché” è il loro nuovo singolo

    BARUFFA

    TI DARÒ UN PERCHÉ

    È IL SINGOLO DELL’ECLETTICA BAND VENETA CHE CONIUGA POP, ROCK ED ELETTRONICA

    “Ti darò un perché/che ti riporti da me”. Questi sono alcuni versi del ritornello che riassumono perfettamente il senso dell’intera canzone. Il brano si pone infatti come un racconto autobiografico che si sofferma sulle colpe commesse da un uomo nel proprio percorso di vita davanti a se stesso e alla donna amata. Come tutte le persone che si ritrovano a riconoscere gli errori del passato, il protagonista si rende conto di aver buttato via molto tempo. Ma non si ferma alla constatazione degli errori passati, si promette di cambiare rotta, di divenire un uomo migliore, poiché non può accettare di spegnersi senza averci almeno provato. Dal punto di vista dell’arrangiamento la canzone presenta sonorità elettroniche, inserendole nel contesto pop-rock attuale. I suoni digitali si mescolano a una batteria acustica e alle chitarre distorte. La produzione artistica è di Davide Maggioni.

    Guarda il video su YouTube

    https://www.youtube.com/watch?v=yGRI57OK12M

    L’idea dei “Baruffa” è quella di portare in musica le esperienze di vita quotidiana dei componenti, vissute direttamente o indirettamente. Questioni amorose, piccole incomprensioni, inghippi quotidiani, le più piccole preoccupazioni, tutto ciò che in qualche modo può riempire le giornate. Tutto ciò descritto senza troppa serietà, spesso in chiave autoironica. Lo stesso nome “Baruffa” non nasce da alcuna necessità di lanciare un messaggio. Non è altro che il nome di un bar che i componenti hanno frequentato abitualmente per un periodo.

    Il sound dei Baruffa cerca di coniugare la canzone pop-italiana con sonorità che richiamano sia l’elettronica, che il rock.

    Autoproduzione

    BIO

    “Baruffa” è il nome del progetto che nasce nell’estate del 2016 da Emanuele Rossi (voce), Enrico Da Rù (chitarra) e Marco Marabese (tastiere e sintetizzatori). “Baruffa” è il nome del bar in cui il gruppo nel periodo di formazione si ritrovava abitualmente. I tre venivano da un’esperienza condivisa di band durata più di quattro anni, in cui hanno scritto canzoni e suonato dal vivo, prevalentemente tra Padova e Rovigo. Nel settembre del 2016 il loro manager, Cristian Gallana, li presenta al produttore Davide Maggioni. Da quel momento è iniziata una collaborazione con lo stesso che continua tutt’ora. Nel 2017 si piazzano fra i 145 finalisti di Area Sanremo con il singolo “Ti darò un perché”. È prevista la pubblicazione di un EP per il 2018.

    I “Baruffa” sono:

    • Emanuele Rossi, 27 anni, di Monselice (PD), studente di Giurisprudenza
    • Enrico Da Rù, 27 anni, di Solesino (PD), professore di Italiano, Storia e Geografia alle scuole medie
    • Marco Marabese, 27 anni, di Villanova del Ghebbo (RO), studente di Sassofono al Conservatorio

     

    Contatti e social

    Facebook www.facebook.com/Baruffa.band/

    Instagram www.instagram.com/baruffatriomusic/

  • Pallotta, “Gioconda” è il suo nuovo singolo

    PALLOTTA

    GIOCONDA

    È IL NUOVO SINGOLO DEL PUPILLO DI EDOARDO VIANELLO PRODOTTO DA DAVIDE MAGGIONI 

    Un brano che viaggia fra pop cantautorale e teatro-canzone vestendosi di sarcasmo ed ironia.

    “Gioconda” è un pezzo che trae ispirazione dalla vita degli uomini in cerca sempre di nuove esperienze con le donne:

    «L’idea mi è venuta un giorno mentre passeggiavo per il centro di Roma sul susseguirsi di tante scene e di tante immagini che mi riportavano sempre sullo stesso punto: l’atteggiamento “provolone” del maschio marpione. Con ironia rappresento poi la donna, preziosa e maliziosa, proprio come la Gioconda, il ritratto più celebre della storia. Con sarcasmo invece raffiguro l’uomo nelle vesti di un serpente che studia la sua preda, morde, colpisce e fugge”. Pallotta

     

    Guarda il video su YouTube

    https://www.youtube.com/watch?v=wCbRT4fzVNk

     

    La tematica trattata si fonde con la musica in una sorta di commedia tra pop e teatro/canzone.

    Il singolo è stato prodotto, realizzato, registrato ed arrangiato da Davide Maggioni presso Archimede studio, e anticipa l’uscita del nuovo disco che è in fase di lavorazione.

    Autoproduzione

     

    BIO

    Maurizio Pallotta (cantautore / autore) nasce in Abruzzo, a Castel di Sangro, nel 1991. Figlio di ristoratori con la passione innata per la musica, cresce con la consapevolezza che nella vita, oltre il corpo, è necessario nutrire anche l’anima. Lui lo fa fin da bambino, quando, a soli 6 anni, scappa dal ristorante di famiglia per andare a cantare nei locali fino a tardi. Ma la musica non è solo passione e talento, ma anche studio, costanza e sacrificio. Per questo inizia il suo percorso artistico studiando canto lirico e musica classica con il suo primo maestro Piero Mazzocchetti. Negli anni, frequenta diverse accademie e scuole di musica e di canto, raccogliendo l’approvazione e la stima di autori del calibro di Giorgia, Giuliano Sangiorgi, Andrea Bocelli ed Edoardo Vianello. Nel 2012, a soli 21, si trasferisce a Roma e sfrutta tutte le possibilità che la capitale dello spettacolo gli offre perfezionandosi, oltre che nel canto, anche nella recitazione con Paola Tiziana Cruciani. Conosce Edoardo Vianello, che con la sua grande professionalità e umanità, gli insegna a sentire la musica non solo come tecnica, ma anche come linguaggio emotivo.

    L’incontro con Edoardo Vianello e Mariano Perrella, dà inizio ad un sodalizio artistico che si conclude con un vero e proprio attestato di stima quando lo stesso Vianello diventa il produttore del suo primo disco “Non si può perdere sempre” di cui Maurizio ha curato ogni aspetto, seguito dal suo amico e direttore artistico Muzio Marcellini. La musica di Maurizio Pallotta restituisce il mix di esperienze, sapori ed atmosfere che l’hanno reso l’artista e l’uomo che è oggi: un esponete della musica italiana con la passione per la musica cantautoriale dal pop al latino, con ironia ed intenzione teatrale senza mai tralasciare la forza della melodia italiana.

     

    Contatti e social

    Facebook www.facebook.com/Pallotta-908219882567338/

    Canale YouTube www.youtube.com/channel/UCEQRCAR6YevBNwSkvvOZvSg

  • Alessio Longoni, “Tiepidi autunni” è il nuovo singolo del cantautore pop

    ALESSIO LONGONI

    TIEPIDI AUTUNNI

    La ballad acustica del cantautore pop costituisce

    il primo tassello di un EP in uscita nell’aprile 2018

    Tiepidi autunni è una canzone intima e delicata, arrangiata prevalentemente con gli archi grazie alla collaborazione con il M° Charles Burgi che ha diretto magistralmente un quartetto d’archi della Scala di Milano. Il suono avvolgente e acustico sposa perfettamente il testo che parla di un momento di riflessione di una persona anziana che pensa e rivive i propri ricordi vissuti con il partner che lo ha lasciato da poco. E’ la descrizione di un amore che si spezza, non perché si sia esaurito ma perché la vita di ogni uomo ha una fine che non coincide però con l’epilogo di quello che si è vissuto e provato.

    Alessio Longoni è un cantautore che si distingue per i testi introspettivi e il sound in bilico tra la canzone d’autore nel senso più nobile del termine e le sonorità british/pop. Grande appassionato dei cantautori italiani come De Andrè, Tenco e Battiato, cerca di trovare con la propria musica l’equilibrio perfetto tra musica e parole, un’alchimia unica che non possiede regole scritte.

     

    Etichetta: Ritmica Records

     

     

    BIO

    Alessio Longoni è un cantautore cagliaritano attivo dal 2002. Dopo una serie di partecipazioni a diversi Festival in ambito nazionale, nel 2006 pubblica per Universal “Tutto sembra inutile”, canzone che viene inserita all’interno della compilation Conto Arancio Summer Hits. Successivamente si dedica alla scrittura del primo album “Cose Distanti” che viene pubblicato nel 2009 dalla Ritmica Records, edizioni Warner Chappell Italiana. Il primo estratto è “Vorrei”, un singolo dal gusto volutamente rétro che attira l’attenzione di numerose radio ed entra immediatamente nella classifica della Indie Music Like. “Vorrei” viene remixato da un’ospite d’eccezione, Luca Urbani dei Soerba, che decide di rivisitare il brano con delle nuove sonorità elettroniche. In Settembre 2010 viene pubblicato il secondo singolo “Passerà”, che viene accolto positivamente dal circuito radiofonico e viene inserito in diversi palinsesti tra cui quello di Isoradio (Radio Rai). Nel 2010 partecipa al Mei d’Autore di Faenza dove presenta in versione acustica alcuni brani di “Cose Distanti” e in Agosto 2011 è Open Act a Sestu (CA) per Massimo Zamboni (CCCP-CSI) e Angela Baraldi nel “Solo una terapia tour”. In Aprile 2013 pubblica il nuovo singolo “Meglio di così” che anticipa l’uscita del nuovo album previsto nei prossimi mesi. In Luglio 2013 è tra gli 8 finalisti del Premio Bindi. Il 20 Gennaio 2014 pubblica il nuovo album “Epoca di sogno” frutto di un lavoro di 2 anni che ha coinvolto oltre venti musicisti.  A fine 2017 viene pubblicato il video di Tiepidi Autunni, una ballad acustica arrangiata interamente con gli archi grazie alla collaborazione con il M° Charles Burgi che dirige magistralmente un quartetto d’archi della Scala di Milano. Attualmente è al lavoro sul nuovo Ep che verrà pubblicato in Aprile 2018.

     

     

    Contatti e social

    Facebook www.facebook.com/alessio.longoni

    Instagram www.instagram.com/alessiolongoni/

    Soundcloud https://soundcloud.com/alessio-longoni

    Canale YouTube www.youtube.com/user/alessiolongoni?feature=watch

    Twitter https://twitter.com/alessiolongoni

    Sito web www.alessiolongoni.it

     

  • Mistura Louca, “La mia ciurma” è il nuovo singolo della band salentina

    MISTURA LOUCA

    LA MIA CIURMA

    È IL SINGOLO CHE LANCIA L’ALBUM D’ESORDIO “MISTURA” DELLA BAND SALENTINA

    Vibrazioni rock e patchanka condite da un vestito gipsy creano il mix perfetto che identifica il nuovo progetto dell’eclettico gruppo musicale.

    Il singolo “La mia ciurma”, con musica scritta da Luigi Tarantino e Marco Giaffreda e testo di Luigi Tarantino è frutto della sperimentazione musicale di diversi generi. Rock, gipsy e patchanka si fondono per dare vita ad un sound di forte energia.

    Il testo è metaforico e tutto da interpretare. Vuole, in parte, essere una critica nei confronti di chi esercita il proprio potere sulla società, società alla perenne ricerca di una guida al punto da assecondarne ogni richiesta e da lasciarsi indottrinare, al punto da accontentarsi di vivere una vita così come il sistema impone, pur consapevole di lasciare al sistema stesso i frutti del proprio lavoro e delle proprie fatiche. La critica è estesa, però, anche a chi subisce il potere del sistema. A chi è impotente ed incapace di prendere in mano il proprio destino e continua a lamentarsi di una vita stereotipata e difficile, senza però fare nulla per cambiare e per cambiarla.

    Il singolo è estratto dall’album “Mistura”. Il titolo dell’album è stato scelto perché fortemente rappresentativo dell’identità della band. In parte, ne riprende il nome diventando una sorta di “biglietto da visita” in qualità di primo lavoro discografico, in secondo luogo identifica la varietà di stili musicali proposti.

    L’album rappresenta infatti quasi una sintesi delle varie influenze artistiche collezionate in sei anni di lavoro e rese assolutamente personali fino a rendere riconoscibile il sound della band.

    Line-up: Marco Giaffreda (Vox and Guitar), Luigi Tarantino (Accordion and Vox), Valeria Marulli (Vox), Federico Pecoraro (Bass), Alberto Manco (Drums), Ylenia Giaffreda (Violin), Antonio De Rosa (Trumpet), Edoardo Albanese (Guitar).

    Autoproduzione

    Radio date: 1 dicembre 2017

    Pubblicazione album: 21 dicembre 2017

     

    BIO

    Nel 2011 dei musicisti dalle più svariate influenze musicali decidono di formare una band, perché accomunati da una sola grande passione: l’amore per la musica. Nascono così i MISTURA LOUCA, un viaggio musicale tra colori e sonorità della Patchanka. La traduzione letterale del nome della band, “miscuglio pazzo”, esprime al meglio la grande varietà di stili musicali proposti negli spettacoli della band, tra cui: reggae, punk, ska e gypsy punk, non tralasciando anche qualche sonorità popolare della Grecìa salentina. Le esibizioni del gruppo si contraddistinguono per una forte carica energetica ed un Sound a 360° che rendono ogni concerto una vera e propria festa. Nei suoi numerosi live la band, formata da otto elementi, trasmette qualcosa di originale ed innovativo al pubblico, che diventa sempre più numeroso, collezionando consensi e critiche in lungo e in largo per la Puglia e non solo. La band di giovani ragazzi, dopo essersi “fatta le ossa” suonando dal vivo un po’ ovunque (dai pub alle feste in piazza, da quelle universitarie ai centri sociali), si è esibita nelle più importanti location e feste salentine fra cui il Postepay Parco Gondar ed in numerosi festival in tutta Italia come “Collisioni Festival” a Barolo, “Aria di Friuli Venezia Giulia” in cui è stata selezionata fra i vincitori del Progetto Giovani, e tanti altri. Forte della propria esperienza la band ha in pochi anni trovato una ben definita identità artistica, intraprendendo così un processo di personalizzazione che l’ha condotta ad aprire il concerto di Tonino Carotone nel 2016 e quello di Mannarino nell’estate del 2017. Quest’anno segnerà anche l’uscita del primo lavoro discografico dal titolo “Mistura” prevista per dicembre, composto esclusivamente da brani inediti. L’album della band è stato però preceduto da vari singoli. L’ultimo inedito, lanciato nell’estate del 2017, è “Il Meridionale” preceduto da “Cosa ti Resta” (2016), “L’Essenza” (2015) e “Move in Time” (2014).

     

    Contatti e social

    Facebook www.facebook.com/misturasalento/

    Youtube www.youtube.com/channel/UCGl-l5_mqW-y7t5CwZ2CLxg/featured?disable_polymer=1

    Instagram www.instagram.com/misturalouca_salento/

    Soundcloud soundcloud.com/misturalouca

    Twitter mobile.twitter.com/Mistura_L0UCA

    Spotify open.spotify.com/album/3Jld5TjzLq3TSK5Qx4od3I

  • Gantcho e Vanessa Grey, “Party for everyone” è il loro nuovo singolo

    GANTCHO E VANESSA GREY

    PARTY FOR EVERYONE

    È IL SINGOLO CANDIDATO ALLE SELEZIONI PER LA SVIZZERA DELL’EUROVISION SONG CONTEST 2018

    Pop- dance e lirica si incontrano al grido di: “La Vita è una Festa per tutti, siete tutti invitati!”

    Gantcho e Vanessa Grey iniziano un cammino artistico sperimentando e unendo il mondo della lirica a quello del pop-dance, hanno collaborato insieme in Your Body is a Temple che è diventato colonna sonora della campagna pubblicitaria di un noto brand sportivo Firesign e hanno continuato il loro viaggio coinvolgendo Sannie Gottlieb cantante e speaker danese e il producer Twenty producendo Life is a Journey, un brano che unisce la storia di quattro ragazzi amanti della musica provenienti da generi diversi, tradizioni, culture e paesi diversi. Non c’è due senza tre e allora Gantcho e Vanessa proseguono il loro percorso e i loro progetti insieme con un’altra produzione: “Party For Everyone”. La canzone è stata accettata all’Eurovision Song Contest Svizzera 2018.

     

    Guarda il videoclip su YouTube

    https://www.youtube.com/watch?v=-nMH5CUn8aQ

     

    BIO

    Gantcho Boyadjiev

    Gantcho Boyadjiev nasce a Sofia, Bulgaria, e sin dall´infanzia sviluppa la sua passione per la musica, che in seguito si evolverà in occupazione professionale. A nove anni inizia a prendere parte a diversi corsi e lezioni di musica, solfeggio e pianoforte ed a partecipare in esibizioni pubbliche di diversi cori. A 18 anni, Gantcho studia già canto lirico con vari maestri dell’Opera di Sofia.

    Le sue prime esperienze internazionali avvengono a Parigi e ad Aix-en-Provence (Francia), dove vive nel periodo 1990-1991. Lo studio all’ Istituto per studenti stranieri (Aix-en-Provence) e l´occasione di frequentare il festival musicale di Aix-en-Provence, contribuiscono moltissimo alla sua formazione culturale ed artistica. Tra il 1991 ed il 2009, Gantcho Boyadjiev visita diversi paesi ed entra in contatto con culture e generi musicali molto diversi tra loro: Inghilterra, Francia, Spagna, Canada, USA, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Olanda, Russia, Corea del Sud, Austria, Germania, Finlandia, Svezia, Israele, Tailandia, ecc. Soggiornare per lunghi periodi di tempo in città come Londra, New York, Los Angeles, Philadelphia, Washington DC, Parigi, Barcellona, Madrid, Zurigo, Mosca, Amsterdam, ecc., lo porta ad avere nuove esperienze artistiche, che generano diversi cambiamenti nella sua visione artistica. Dal 1992- 1994 Gantcho collabora con il 1° Canale della TV di Stato a Sofia dove sviluppa la sua abilità come autore di musica e testi di canzoni di genere Pop. Oltre all´educazione musicale Gantcho si laurea in Ingegneria Chimica all’ Università Tecnologica di Sofia e parla correntemente Inglese, Francese, Italiano e Russo. Nel 1995 Gantcho Boyadjiev si stabilisce in Italia e da allora risiede permanentemente a Milano. Studia canto lirico, tecnica vocale e repertorio operistico per cinque anni in diverse scuole private a Milano e con diversi maestri, tra i quali Giuliette Bisazza. Preziosissimi anche i contatti con il M° Carlo Bergonzi. Perfeziona la sua tecnica vocale da tenore drammatico con la Sig.ra Ghena Dimitrova con la quale rimane a studiare per quattro anni tra Monte Carlo, Verona, Genova e Milano. Nel 1999 Gantcho debutta al festival estivo di Roma nella produzione per giovani cantanti dell`opera “Don Giovanni” di Mozart. Nella stagione teatrale 2002-2003 partecipa nella produzione congiunta del Teatro “Dante Alighieri” di Ravenna e del Teatro “Del Giglio” di Lucca dell’opera di Benjamin Britten “Il Piccolo Spazzacamino”. Nell’ arco degli ultimi 15 anni Gantcho partecipa a numerosi eventi musicali, concerti ed esibizioni pubbliche, e a diversi concorsi, tra i quali il concorso della RAI “Maria Callas”, “Giuseppe Verdi” di Bussetto, “Iris Adami Corradetti” di Padova, “Riccardo Zandonai” di Riva del Garda etc. Dopo una breve pausa dall’attività concertistica, Gantcho Boyadjiev ora si dedica alla composizione di musica d`autore cercando di fondere la voce d´opera con un sound puramente elettronico, più innovativo e contemporaneo. Collabora con diversi musicisti e DJ di Milano, Los Angeles, Londra e Sofia, da cui trae ispirazione nel cercare di abbinare un sound di voce con impostazione classica, con una base musicale moderna che varia dalla House alla Techno, dal Trance al R&B. SIAE gli riconesce in nome d’arte “Gantcho”.

    Dalla collaborazione con i compositori Boris Chakarov, DJ Twenty e Luca Lombardi nascono i progetti degli album “Music is the Answer”, 2011, “Freedom”, 2015, “Lost Without You”, 2016 registrati a Milano e masterizzati dal “Grammy” winner Antonio Baglio. L’album “Freedom” contiene duetti con Sanne Gottlieb, Vanessa Grey e il rapper Face Pimp. Regolarmente iscritto all’ ENPALS e alla SIAE come Autore e Compositore nella sezione “Musica”.

    Vanessa Grey

    Speaker radiofonica, conduttrice, cantante, nasce in provincia di Cosenza e da piccolissima scopre la sua vena artistica, nonostante il suo non esser “Figlia d’Arte”. Inizia a studiare canto con Maria Dato (mamma di Mia Martini), con Rosa Martirano ed in seguito con la vocal coach milanese Luigina Bertuzzi. Nel suo cammino artistico molti stage con insegnanti e artisti come, Iskra Menarini, Elisi Turlà, Michele Fischietti, Bungaro, Gatto Panceri. Studia pianoforte per 5 anni e consegue il 3° anno di Teoria e Solfeggio al conservatorio di Taranto. L’amore per il canto incontra in un secondo momento la passione e l’amore per la radio, diventando prima speaker di Radio Sound con un programma, Sound Street dedicato alla musica emergente o come lei la definisce “sconosciuta” ed in seguito speaker radiofonica per Radio Azzurra appartenente al gruppo delle grandi radio del sud.

    Collabora come corista e solista con artisti come Franco Fasano, Paolo Vallesi, Amedeo Minghi, Davide de Marinis ed è cantante solista della band di Ivana Spagna. Tra le sue esperienze e collaborazioni artistiche: Bungaro ha scritto un inedito “Ho sete”, il Tour per Radio Bruno con il suo inedito Nebbia, insieme ad artisti come Enrico Ruggeri, Anna Tatangelo, Noemi, i Rio, ricorda con piacere i complimenti in diretta radiofonica del maestro Mogol, l’apertura del concerto di Arisa, degli Stadio, Castrocaro e l’esperienza al programma di X-Factor. Nel 2012 cantante e presentatrice di una passerella di giovani artisti, per l’organizzazione San Giovanni Summer Festival, a Roma in Piazza San Giovanni in Laterano e anche vincitrice della tappa alla Certosa di Padula del tour Area Sanremo. Nel 2013 il Pov Music Contest a Pordenone – partner Rai Radio 1. Nel 2014 arriva l’esperienza in Canada, dove ha deciso al posto del suo vero nome Vanessa Pugliese di usare un nome d’arte Vanessa Grey, grigio non come lei ma grigio come il colore che sta in mezzo al bianco e il nero con le sue mille sfaccettature…per guardare il mondo con tanti occhi. L’incontro con il nuovo nome è avvenuto in Canada, per sapere la storia dovrete incontrare lei per conoscerla!!! In Canada e a Buffalo NY allo GCR Audio Recording (studio dei Goo Goo Dolls) ha registrato alcuni suoi brani inediti e collaborato con musicisti canadesi ma soprattutto ha vissuto una delle esperienze artistiche più belle e gratificanti della sua vita.

    Alla fine del 2014 e l’inizio del 2015 ha raggiunto un importante traguardo, diventare speaker per Radio Bellla & Monella prima, e speaker per Radio Reporter, dopo. Ha condotto il mattino con Vanessa su Radio Reporter dalle 10 alle 13 dal lunedì al venerdì e conduce il pomeriggio dalle 18 alle 20 #ConosciLaGrey su Bellla & Monella sempre dal lunedì al venerdì. Nel 2015 ha cantato e presentato per Radio Cuore con artisti come Patty Pravo, Nek, Max Pezzali, Francesca Michielin, Bianca Atzei, Dear Jack ed è stata in diretta radiofonica dall’Arena di Verona per la Finale di Festival Show. 2016 presenta al Fabrique di Milano i Dire Straits Legacy ed è responsabile per Radio Bellla & Monella di tutte le interviste con gli artisti della 66° edizione del Festival di Sanremo e per la diretta da Sanremo. Inizia la collaborazione con la G Records e Matteo Bonsanto e da questo nuovo incontro nasce una nuova canzone People che rispecchia il suo mondo e la sua voglia di comunicare e stare con la gente e proprio con People e una versione in acustico basso e voce We Found Love di Rihanna, ha aperto il concerto a Roberto Vecchioni al Teatro della Luna di Milano. Presenta il Valdichiana Live con Sergio Sgrilli e la sua canzone People diventa la sigla d’apertura dell’evento. Apertura concerto dei Tiromancino a Carugate (Milano).

    Presenta Racconti d’autore su Radio Cuore con Gaetano Curreri, Luca Carboni allo Shopinn Brugnato 5 Terre e la tanto attesa Arena di Verona per la finale di Festival Show, trasmessa su Real Time… un palco ed un emozione da non dimenticare. Il 2017 continua con la radio, con il Festival di Sanremo, con le tante interviste, con la giuria per il Manzoni Derby Cabaret con Mario Luzzato Fegiz, Tv Sorrisi e Canzoni, Bruce Ketta, con la sua esibizione canora al Teatro Manzoni di Milano insieme a Luisa corna, con Racconti d’autore in Musica e Parole insieme a Michele Bravi, Gianluca Grignani, Elodie e con…Una nuova grande avventura ZETA DI NOTTE su RADIO ZETA, in diretta con un programma tutto suo da mezzanotte alle 3 dal martedì al venerdi… vi aspetta on air ed anche sul canale 266 del digitale terrestre. Dimentica sempre di dire che è laureata in Economia Aziendale (anche con ottimi voti) con un elaborato tesi in: “Pianificazione dell’evento spettacolo” che è la testimonianza verso la sua “Amata Musica”.

     

    Contatti e social

    Sito Gantcho www.gantcho.net

    Sito Vanessa Grey www.vanessagrey.it

  • Flames, “Novice” è il nuovo singolo

    FLAMES

    NOVICE

    IL SINGOLO DELLA MISTERIOSA DJ E PRODUTTRICE DANCE DAL VOLTO IGNOTO

    Dal primo dicembre fuori il pezzo che, abbracciando il genere house e lo style “big room”, si prepara a far ballare tutta l’Italia e non solo.

    “Novice” è il primo singolo del progetto ideato dalla non identificata ed ermetica figura associata a Flames, una grintosa dj di musica dance al suo esordio discografico. Il brano, disponibile in formato digitale e CD per l’etichetta Solar Quantum/Paige, nasce con l’intento di essere ballabile e semplice. Nel comporlo Flames si è infatti concentrata sull’impatto sonoro dato dal riff semplice e da una ritmica aggressiva.

    ETICHETTA: Solar Quantum / Paige

    Radio date: 1 dicembre 2017

     

    BIO

    Flames è il nome del progetto dietro il quale si cela la dj e produttrice dance artefice del singolo “Novice”. Si tratta del primo singolo solista dopo alcune apparizioni su compilation estere. Il brano è stato prodotto da Paige per l’etichetta Solar Quantum. Flames è già al lavoro per rilasciare alcuni remix nei prossimi mesi.

    Contatti e social

    Facebook: https://www.facebook.com/Flames-1908864196046894/

    Sito web: http://flames.gold/

  • Radiolondra, “Siamo in onda” è il nuovo singolo

    RADIOLONDRA

    SIAMO IN ONDA

     

    IL NUOVO TASSELLO DEL PROGETTO INDIE POP CAPITANATO DA FRANCESCO PICCIANO

     

    Il tema centrale di “Siamo in onda” è quello che ruota intorno alla consapevolezza per cui la vita è una continua battaglia legata al conseguente dovere di scegliere in continuazione da che parte stare. Da una parte coloro che scelgono di non rischiare e di restare nel limbo, dall’altra coloro che si espongono senza remore e freni.

    «Il ritornello, in questo senso, è una scelta, noi “siamo in onda” o almeno ci proviamo, e lo facciamo “raccontando le vite perdute che nessuno sa” cioè le storie della gente normale, la nostra storia, la nostra vita, la vita di chi preferisce avere il cuore pieno e il portafoglio vuoto, piuttosto che il contrario». RadioLondra

    Il brano, scritto, prodotto e arrangiato da Francesco Picciano e Max Monti è stato registrato prodotto e mixato presso lo Studio 60B di Forlì e presso lo Studio Scrigno di Fano da Stefano Dionigi.

    «Scrivendo il brano avevamo in mente i Baustelle, e certi pezzi vecchissimi di Carboni; volevamo fare una cosa semplice ma forte, diretta, intensa. E’ una canzone che vuole raccontare una storia che era vera una volta e lo è ancora oggi». RadioLondra

    Il progetto si inserisce nell’attuale filone dell’indie pop Italiano. RadioLondra è una scatola da cui esce musica libera, diretta, che racconta le cose che succedono, senza retorica e senza paura di mostrare le proprie debolezze e fragilità.

     

    Etichetta: MM2

    I RadioLondra sono: Francesco Picciano – Carlo Rinaldini – Filippo Zoffoli.

     

    BIO

    RadioLondra è un progetto che prende vita nel 2009, guidato da Francesco Picciano, già vincitore nel 2007 del “Festival Musicando” di Fano, presieduto da Max Gazzè. Il progetto RadioLondra nasce insieme a Carlo Rinaldini e Filippo Zoffoli. RadioLondra è una scatola da cui esce musica libera, diretta, che racconta le cose che succedono, senza paura di mostrare le proprie debolezze e fragilità. La produzione RadioLondra spazia dall’indie pop alla musica d’autore, a volte con qualche venatura di rock, mantenendo un sound semplice all’ascolto. Nel 2009 RadioLondra, progetto nato insieme a Carlo Rinaldini alle chitarre e Filippo Zoffoli al basso si esibisce con Terra Naomi a Bologna e Rimini, nel primo tour della cantautrice statunitense resa celebre dalla rete e dal brano “Say It’s Possible”. Nel 2010 RadioLondra è tra i finalisti del “Festival Musicultura” con il brano “Certe Volte”, che va subito in rotazione su Radio1 Rai e viene scelto come singolo di apertura della compilation di Musicultura 2010. Nel 2011 il progetto è nuovamente tra i finalisti del prestigioso festival marchigiano, questa volta con il brano “Amore sei tornata finalmente”, che viene messo in rotazione su diverse radio locali e nazionali. Il 13 maggio 2011 esce il primo EP, “Quello che c’è”, presentato con un concerto al Teatro del Mare di Riccione, che fa registrare il sold out e viene ripreso dalle telecamere del Tg2 per la rubrica “Mizar”. Successivamente è selezionato dalla commissione artistica di Sanremo 2012, per partecipare alle audizioni di “Sanremo Social”, tenutesi in diretta televisiva su Rai 1, alla presenza della commissione stessa, presieduta da Gianni Morandi. Dopo alcuni anni di lavoro di ricerca sul suono, nel 2015 esce “Certe Volte rework”, partendo da ciò che è stato, con un vestito nuovo, per affrontare un altro viaggio. Il brano è stato lanciato attraverso un video clip sulla pagina Facebook dei RadioLondra e in una settimana ha realizzato 16.959 visualizzazioni. A Giugno 2017, esce il singolo “Puttane”, scritto da Francesco Picciano e prodotto e arrangiato da Max Monti, Francesco Picciano e Carlo Rinaldini; a Novembre 2017 esce il nuovo singolo “Siamo in onda scritto, prodotto e arrangiato da Francesco Picciano e Max Monti e registrato presso lo Studio 60B di Forlì e presso lo Studio Scrigno di Fano da Stefano Dionigi.

     

    Contatti e social

     

    FB

     

    @RadioLondraofficial

     

     

    Instagram

     

    @rlofficial

     

    YouTube

     

    @RadioLondraOfficial

     

    Management

     

    Max Monti

    +39 3938876205

     

  • Giuseppe d’Amati, “Passo dopo passo” è il nuovo singolo del cantautore pugliese

    GIUSEPPE D’AMATI

    PASSO DOPO PASSO

     

    Pubblicato dall’etichetta Rusty Records, il caleidoscopico pezzo che unisce pop, folk e accenni di musica classica, anticipa il progetto #robadamati

     

    La canzone “Passo Dopo Passo” di Giuseppe D’Amati, è in gran parte autobiografica. E’ dedicata a chi insegue i propri sogni, a sua volta inseguito al tempo che scorre incessantemente. Il testo, tuttavia, può essere “indossato” da chiunque lo ascolti, ed è accompagnato da un arrangiamento dinamico, deciso e coinvolgente, il quale alterna sonorità pop, folk e un pizzico di musica classica.

    Guarda il video su YouTube

    https://youtu.be/0L16QQa6ErM

     

    Etichetta: Rusty Records

    Radio date: 17 novembre 2017

     

    BIO

    Chitarrista e Cantautore di Massafra (TA), nato nel 1990. Diplomato in chitarra al Conservatorio di Taranto, la studia da quando ha 6 anni. Vanta esperienze artistiche di ogni tipo e genere musicale, sia da solista che con band, tra i quali spicca l’Orchestra Mancina (con la quale ha aperto concerti ad artisti di fama nazionale come Dolcenera, Paolo Belli e Simona Molinari). Come solista ha aperto i concerti di Antonella Ruggiero e i Gipsy King e suonato a Madrid, Barcellona, Stoccolma e Londra. Ha partecipato a decine di concorsi in tutta Italia, vincendone tre: “Liguria Selection”, “Fantastico Festival” e “Oltre il Juke Box”. Il suo progetto si intitola “#robadamati”.

     

    Contatti e social

    Sito www.giuseppedamati.it

    Fb www.facebook.com/Giuseppe-DAmati-robadamati-274390182769877/

    Link iTunes: https://itunes.apple.com/it/album/passo-dopo-passo-single/1279018158

    Fb Rusty Records https://www.facebook.com/RustyRecordsItaly/

    Etichetta Rusty Records: [email protected]

  • Gloria Zaccaria, “Jack” è il suo nuovo singolo

    GLORIA ZACCARIA

    JACK 

     

    Dopo aver preso parte a tour internazionali e vinto importanti Premi di fama nazionale (fra cui il Premio Speciale della critica Mia Martini), l’artista presenta ora un brano che approccia con sensibilità il delicato tema della disabilità.

    Jack è un brano che parla di un ragazzo disabile, soprannominato Jack, che affronta la vita con coraggio e determinazione grazie all’aiuto delle persone, familiari e amici, che lo affiancano. Questo è il punto di vista di chi lo ama e che cerca di rendere possibile quello che sembra impossibile: il ritorno ad una vita, fatta ͞di cose semplici͟, che siano una corsa contro il vento oppure un giro in biciletta.

    Il brano, presentato alle selezioni di Sanremo Giovani 2018, è in fase di selezione anche per rappresentare San Marino agli Eurovision Song contest 2018.

      

    Autoproduzione

    Autore: Luisa Piscitelli

    Produttore e Arrangiatore: ANTONIO CHINDAMO

    Studio di registrazione: AUDITORIA RECORDS

    Radio date: 17 novembre 2017

     

    BIO

    Bresciana di Collebeato. A 12 anni comincia a coltivare la passione per la musica e avvia il suo percorso partecipando come voce solista al coro della scuola. A 19 anni intraprende un corso di studi presso l’Accademia Lizard di Brescia che frequenta per 3 anni partecipando nel contempo a diversi concorsi canori. Da gennaio 2014 studia tecnica e interpretazione musicale dei vari generi ma soprattutto nel pop, r&b e musica leggera. Ha partecipato a numerosi concorsi canori raggiungendo sempre un ottimo riscontro e risultato.

    • “Cantatour” edizione 2011, 3 vittorie di tappa e 3^ classificata nella finalissima;
    • Finalista per due anni consecutivi al concorso di canto “Mai smettere di sognare” di Castegnato;
    • Finalista regionale al concorso di canto “Premio Eleonora Lavore 2014”;
    • Finalista del “Premio Canzone Italiana 2014” di Sirmione e Vincitrice del Premio del Pubblico.

    Nell’ agosto 2015 breve tour in alcuni locali degli Stati Uniti, in particolar modo a LosAngeles e dintorni dove ha presentato le cover di brani degli anni ‘70 e ‘80 rivisitati e reinterpretati nel suo personalissimo stile.

    • 26 Ottobre 2015 ospite all’evento “La Vetrina dei Talenti” in Expo 2015;
    • 13 Febbraio 2016 ospite all’Open Theatre di Sanremo;
    • 19 Giugno 2016 protagonista della Festa della Musica organizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.
    • 24 Settembre 2016 Concerto di beneficienza per le famiglie colpite dal terremoto di Amatrice in collaborazione con le “Alter Echo String Quartet” presso Gardaforum di Montichiari;
    • 21 Ottobre 2016 vincitrice del i Premio Speciale della critica Mia Martini;
    • Dicembre 2016 breve tour in Giappone per alcune date del suo spettacolo “Music Parade” omaggio alla musica internazionale degli anni ’80 da lei reinterpretati.

     

    DISCOGRAFIA

    2015 Dimmi se l’uomo sei tu (Singolo)

    2016 Liberi (Singolo)

    2016 Lui (Premio Mia Martini)

    2017 Amore Disegnato (Singolo)

     

    Contatti e social

     

    FACEBOOK: www.facebook.com/gloriazaccariaofficialpage/

    CANALE YOUTUBE: www.youtube.com/channel/UCrdagOB9dX_6JU573X2TyyQ?view_as=subscriber

    INSTAGRAM: www.instagram.com/gloriazaccaria90/?hl=it