Autore: Samigor

  • Una vita per la musica: Erika Piras la cantante con il violino

    Erika Piras ha soltanto 16 anni, ma già si sta facendo conoscere nel mondo musicale con l’epiteto “la cantante con il violino” e si presenta a tutti gli effetti come la nuova stella della musica italiana.

    Lo dicono i giudici che assistono alle sue performance nei concorsi a cui partecipa (e in cui si classifica sempre ai primi posti), lo dice la stampa specializzata che addirittura azzarda una paragone davvero sorprendente definendola “L’erede della Pausini” (fonte Corriere della Sera) e lo dicono le classifiche.

    Infatti la giovane cantante, ad appena una settimana dall’uscita del suo singolo ARIA, è già al 75° posto dei brani più programmati e al 28° della classifica riservata agli artisti emergenti. Link per vedere le classifiche: http://www.classificaindipendentiweb.eu


    (Nella foto Erika Piras durante l’esibizione di Area Sanremo)

    Il violino è lo strumento da cui Erika è inseparabile, che studia e suona dalla tenera età di 5 anni,  ma è una musicista che non si accontenta e studia simultaneamente anche pianoforte e chitarra. Una vita per la musica che si completa con la partecipazione ai concerti delle orchestre, alle esibizioni nelle corali e alla frequentazione del liceo musicale.

    Il momento di svolta della sua seppur breve carriera in ambito discografico giunge quando Erika incontra l’autore Igor Nogarotto, con cui incidono il brano ARIA, che viene presentato alla finale di Area Sanremo. Nogarotto oltre all’attività autorale è produttore della SAMIGO MANAGEMENT nonché vocal coach e lo ricordiamo alle cronache artistiche soprattutto per il suo romanzo “Volevo uccidere Gianni Morandi” libro per il quale fu addirittura minacciato di morte.

    Il video di “ARIA” è stato realizzato da un altro talent scout ossia Angelo Iannattone, che ha girato vari video per giovani musicisti emergenti.

    Ora nei piani futuri del giovanissimo talento ci sono nuovi concorsi, forse un talent e il nuovo tentativo di solcare il prestigioso palco dell’Ariston di Sanremo per il festival del 2019.

    Link video ARIA: https://youtu.be/QEQgnrSYdZc

    Contatti:
    SAMIGO Management: [email protected]

  • EDOARDO DE ANGELIS, “IL CANTAUTORE NECESSARIO”

    E’ uscito “IL CANTAUTORE NECESSARIO“, nuovo progetto discografico del cantautore romano EDOARDO DE ANGELIS con Michele Ascolese e la direzione artistica di Francesco De Gregori.

    E’ uscito nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming, “IL CANTAUTORE NECESSARIO”, il nuovo progetto discografico del noto cantautore EDOARDO DE ANGELIS. L’album, con la direzione artistica di Francesco De Gregori, è stato realizzato insieme a Michele Ascolese, storico chitarrista di Fabrizio De André.

    Il cantautore necessario” (Helikonia / Egea Music) raccoglie brani di grandi cantautori italiani interpretati da Edoardo De Angelis, a cui si alternano tracce strumentali eseguite dal chitarrista Michele Ascolese. Attraverso la sua voce, il cantautore romano intraprende un viaggio musicale tra le pagine più emozionanti della canzone d’autore italiana. Tra gli autori interpretati De Andrè, Lauzi, Endrigo, Fossati, Gaber, Jannacci, De Gregori, Tenco e molti altri.

    «La bellezza che non muta, che brilla nel tempo, è sconosciuta, poco praticata, o dimenticata. Così è anche per le canzoni. “Il cantautore necessario” non è una persona fisica, è la voce forte della canzone d’autore che ha accompagnato, e accompagna, ogni giorno, il nostro vivere – racconta Edoardo De Angelis in merito al disco – È un umile, devoto, atto d’amore nei confronti della profonda bellezza di musica e parole che Francesco, Michele ed io abbiamo conosciuto, riconosciuto, amato, e portiamo nel nostro bagaglio. È questa bellezza senza fine, animata, vissuta, sentita, che desideriamo riportare all’attenzione di chi non ha avuto in sorte di conoscerla direttamente, e di chi, con il tempo, l’ha dimenticata. Abbiamo, di comune accordo, proposto queste dodici canzoni, e non altre, perché un album non è un contenitore illimitato, e una scelta andava condotta. Scelta sofferta che, però, non esclude, in futuro, di essere rinnovata con ulteriori, difficili, benché amate e amabili, opzioni».

    Cantautore e paroliere fra i più noti del panorama italiano, Edoardo De Angelis, nel corso della sua lunga carriera, ha contribuito allo sviluppo e all’immagine della canzone d’autore collaborando con i più grandi nomi della musica italiana. Il suo percorso artistico inizia con la vittoria al Cantagiro Cantamondo del ‘71 dove, in coppia con il compagno di liceo Stelio, presenta la celebre “Lella”, ballata romana entrata nel patrimonio della musica popolare italiana. Nel ‘73 inizia l’avventura con la Schola Cantorum lavorando su quattro Lp e alcuni singoli di grande successo. Nello stesso periodo incontra al Folkstudio il giovane Francesco De Gregori, del quale diventa produttore artistico per i due album di esordio, “Alice non lo sa” e “Francesco De Gregori”. Nel ‘76 la RCA pubblica il suo primo Lp da solista, “Il tuo cuore è casa mia”. Durante la sua carriera De Angelis vanta come autore di testi collaborazioni per Capitolo 6, Riccardo Cocciante, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Mina, Amedeo Minghi, Ricchi e Poveri, Marisa Sannia, Schola Cantorum, I Vianella, Edoardo Vianello. Successivamente il cantautore romano ha dato vita ad una sua etichetta discografica Cantare in Italiano, aperta ai nuovi talenti e associata alla BMG Ricordi, attraverso cui pubblica i due album d’esordio di Max Manfredi, “Le parole del gatto” e “Max”, e realizza la produzione artistica del doppio album di Sergio Endrigo “Il giardino di Giovanni”. Edoardo De Angelis ha poi condotto, come esperto di musica italiana e canzone d’autore, diverse rubriche giornalistiche specializzate, tra cui “Scuola di cantautore” (Ciao 2001) e “Ritratto d’autore” (Blu). Insieme a Sergio Endrigo, è stato titolare di una serie radiofonica sulla storia della canzone d’autore (Rai Radio1). Negli ultimi anni è stato protagonista di spettacoli teatrali e la sua canzone “Io credo io penso io spero”, cantata da Antonella Ruggiero nella colonna sonora del film Blackout, vince il Premio nazionale Colonne Sonore come migliore canzone inserita in un film italiano nell’anno 2014.

    http://www.edoardodeangelis.it