Tag: Pro Biennale

  • Inaugura il Premio Artista Biennale curato da Salvo Nugnes in occasione della Pro Biennale

    Grande successo per l’inaugurazione della mostra internazionale Pro Biennale, arricchita dal Premio Artista Biennale, presso il Padiglione Spoleto all’hotel Amadeus, situato a pochi passi dalla stazione di Venezia. Questo evento ha accolto artisti provenienti da numerosi Paesi, confermando Venezia come crocevia internazionale dell’arte.

    Curata da Salvo Nugnes, noto reporter, scrittore e già curatore di Biennale Milano e delle mostre del Festival di Spoleto, la manifestazione mira a rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti. Nugnes, che gestisce anche personalità di spicco dell’arte e della cultura, si impegna a far conoscere al grande pubblico gli artisti contemporanei, offrendo loro l’opportunità di essere i veri protagonisti in una delle città d’arte più prestigiose del mondo.

    Come di consueto, la rassegna ospita contributi di illustri personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. Tra i partecipanti figurano Pippo Franco, il regista Giancarlo Scarchilli, che nell’occasione ha ricevuto un Premio alla Carriera, il noto conduttore Rai Amedeo Goria, Silvana Giacobini, lo stilista Alviero Martini, Giordano Bruno Guerri, storico e presidente del Vittoriale di D’Annunzio, Alberto d’Atanasio, storico dell’arte, la giornalista Maddalena Baldini, Giada Eva Elisa Tarantino, storica dell’arte, Ugo Puglisi del Trieste Film Festival e molti altri.

    L’esposizione abbraccia una vasta gamma di espressioni artistiche, dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla poesia, esaltando uno spirito creativo libero e cosmopolita. Numerosi talentuosi artisti, sia italiani che stranieri, sono stati selezionati per esporre le loro opere, offrendo una panoramica ricca e variegata del panorama artistico contemporaneo: Actis Caporale Anna, Alba Giuseppe, Alepasquali, Ambrogio Annalise, Angelosante Donato, Arduca Giuseppe, Arresta Angela, Ascolillo Maria fausta, Asenova Boyanova Lidia, Baldi Mariangela, Bao Fusheng, Barillaro Umberto, Battagliola Lucia, Beddini Pietro, Bellinzoni Massimiliano, Belsito Olga, Berbeyer Bazan Maria De Lourdes, Berton Barbara, Bivona Valeria, Bonacini Paola, Bonseri Lucia, Borrelli Carolina, Borsoni Ciccolungo Barbara, Camardo Nino, Cammarano Mario, Campagna Alfredo, Campanella Guido, Candriella Alessandra, Carcasio Teresa, Casadei Margherita, Casagranda Serena, Casellato Alessia, Cavallin Loretta, Cavanna Elena, Coppi Maria Beatrice, Corda Gianni, Costa Alberto, Costi Susanna, Cremesini Felice, Dalpasso Sabrina, Damasco Melani, Darbo Marcello, De Francisco Angelo, De Santis Massimo, Denegri Marina, Di Lorenzo Concetta Angelica, Di Masi Ludovica, Di Rosa Fabio, Donzello Giuliana, Dorel Amerigo, Dragani Raffaele, Du Jianqi, Dube “Dialo” Hloniphani Noah, Escobedo Lucy  Mariasuncion, Estacchini Rosemary, Fossati Elisa, Fronzoni Luca, Garbini Sabrina, Garibaldi Ilaria, Garofalo Francesco, Gianuario Marialuisa, Giovanetti Angela, Giunta Valeria, Giusti Antonio, Giusti Rosangela, Gona Maria Rita, Gotta Francesco, Gravina Aurelio, Grosso Maddalena, Guggino Rosetta, Guma Viola, He Yuanming, Li Nan, Liang, Li Yaohua, Li Yuqin, Liang Shangyu Liang, Lin Xi, Ling Ying, Litta Daniela, Liu Wu, Mainas Maria Rita, Mancini Enrica, Mancinotti Claudia, Marangoni Claudio, Marchino Francesco, Mariano Massimo, Mariotti Valeria, Martelli Serena, Martorano Nadia, Mazzotti Judy, Milana Jacopo, Nalloyd Andy, Netsayef Elena, Palazzo Luciana, Palesati Enza, Petrarca Simone, Petrucci Maria, Pezzoni Sara, Piane Raffaella, Pierandrei Patrizia, Pirondini Antea, Ponti Rosita, Populin Julia, Portaleone Guido, Dannie Praed, Protopapa Anna, Ramorini Emilia, Recchia Fabio, Reljic Silvana, Rocchetto Milena, Romeo Santoro, Rossi Arduino, Rotondi Ruggero, Sabella Monica, Saidi Hayat, Sambucco Gino, Sang Zhuo, Sartori Orietta, Scano Cristiano, Spallina Francesco, Stanevitch Beatriz, Sticco Anna, Sun Yue, Tancredi Lino, Tesi Simona, Testa Riccardo, Tong Huayan, Torelli Lorella, Trevisan Franco, Turiano Giuseppa, Valeo Gregorio, Velardi Maria, Vidotto Annamaria, Villadei Federica, Virgone Giuseppa, Vittone Maria Teresa, Volpe Paola, Wang Yan, Wu Xunmu, Xu Bangte, Xu Haotian, Yan Chengbin, Yanchuk Anastasia, Zhang Chongyang, Zhang Chulin, Zheng Danshi, Zoner Flavio, Zotti Chiara

  • Nugnes, Sgarbi, Giacobini e tanti altri alla mostra Pro Biennale nel cuore di Venezia

    La mostra internazionale Pro Biennale è ormai diventata un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana e anche quest’anno si rinnova il 1° giugno, nella splendida cornice del Padiglione Spoleto, presso l’hotel Amadeus a pochi passi dalla stazione di Venezia, che si prepara ad accogliere artisti provenienti da diversi Paesi nel mondo.

    La manifestazione, curata da Salvo Nugnes, reporter e scrittore, già curatore di Biennale Milano, delle mostre del Festival di Spoleto e manager di personalità dell’arte e della cultura, ha l’intento di rendere l’arte e la cultura fruibili a tutti e far conoscere a un pubblico il più vasto possibile gli artisti contemporanei che hanno così la possibilità di essere i veri protagonisti nella città d’arte per eccellenza.

    Tanti, infatti, i talentuosi artisti, scelti tra italiani e stranieri, che partecipano alle selezioni per mostrare le loro opere. Dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla poesia, gli stili e i generi sono molto eterogenei, all’insegna dello spirito creativo libero e cosmopolita. La partecipazione come artista alla Pro Biennale prevede l’inserimento della propria produzione all’interno di un catalogo esclusivo dedicato, distribuito nelle principali librerie d’Italia e online e il conferimento di un prestigioso Premio.

    Come ogni anno, la rassegna porta i contributi di importanti personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo, tra cui Giordano Bruno Guerri, storico e presidente del Vittoriale di D’Annunzio, il direttore del Tgcom 24 Paolo Liguori, Vittorio Sgarbi, la giornalista Silvana Giacobini, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il sindaco Luigi Brugnaro, Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale, Gianni Marussi, già resp. Mostre Tgcom24, Maria Lorena Franchi, curatrice di Montecarlo, Cristina Cattaneo, giornalista psicologa e diversi altri.

    Per informazioni è possibile consultare il sito www.probiennale.it e contattare il 3887338297 e 3517250110 (whatsapp).

  • Presentata da Vittorio Sgarbi, la Pro Biennale nel cuore di Venezia

    Cosa significa essere artisti oggi e come si fa selezione? Questa era la questione cardine del panorama artistico, non solo nazionale, a cui Pro Biennale provava a dare una soluzione. Questo prima della pandemia. Ma dopo? Anche. Così l’appuntamento, ma non l’intenzione di offrire l’arte democratica, è stato posticipato da maggio a luglio. Con la stessa scaletta. Presentata a Venezia dal prof. Vittorio Sgarbi, raccoglierà le opere di artisti italiani e stranieri contemporanei degni di essere notati e annotati.

    Da segnare intanto il giorno dell’inaugurazione: giovedì 23 luglio 2020. Doppio il vernissage, che comincerà alle 13 con l’apertura dello Spoleto Pavilion, altrimenti conosciuto come Palazzo Ivancich a 300 metri da piazza San Marco, l’evento continuerà alle 15.30 alla Scuola Grande di San Teodoro, a pochi passi dal Ponte di Rialto.

    La rassegna porta i contributi di importanti personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo. A partire da Vittorio Sgarbi e dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, organizzatore di Pro Biennale, troviamo: il soprano Katia Ricciarelli, Morgan, la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, la giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e il direttore di Tgcom24 Paolo Liguori. Ma anche il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, l’assessore al Turismo Paola Mar, il presidente della regione Veneto Luca Zaia, l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, la giornalista RAI Antonietta Di Vizia e il fotografo internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo. Fino ad arrivare al Premio Oscar Gianni Quaranta, a Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori, Patrick, vincitore morale del Grande Fratello Vip e inviato speciale di Striscia la Notizia, e la giornalista di Rete Veneta Angelica Montagna.

    Rendere l’arte e la cultura fruibili per tutti e far conoscere a un pubblico il più vasto possibile gli artisti contemporanei è la missione di cui Pro Biennale da anni si fa promotrice. Lodandone l’intento, Vittorio Sgarbi ritorna sul problema delle selezioni commentando: «Quanti sono gli artisti oggi nel mondo? Forse un milione, forse due milioni. E in Italia quanti sono? Almeno cinquantamila. Se io fossi stato Vittorio Pica, famoso critico d’arte della prima metà del secolo scorso, o se fossi stato un critico come Ugo Ojetti, insomma, fino al 1950 avrei potuto avere una piantina con tutti gli artisti regione per regione. Perché essere artisti voleva dire qualcosa di distinguibile. Non c’era, per esempio, il mondo femminile: era del tutto esterno all’arte fino alla seconda metà del secolo scorso. Quindi un critico poteva dominare l’Italia con un panorama di forse mille artisti, conoscendoli tutti. Io come faccio, come fa un critico a conoscerli tutti? Con quale possibilità, con quale verosimiglianza e con quale rispetto della loro ricerca?»

    Pro Biennale è la risposta di Venezia a una questione sempre più pressante nel mondo dell’arte. Il diritto alla creatività tuttora non è contemplato dalla Costituzione italiana, sebbene il mondo sia cambiato rispetto a settant’anni fa. Ci sono la democrazia, l’alfabetizzazione e c’è finalmente l’attività creativa femminile. C’è, paradossalmente, un eccesso di creatività che viene ignorata. «La creatività ‒ continua il critico d’arte ‒ non è più per pochi. Ora, cosa deriva da questo? Un progresso per i creativi, una difficoltà per i critici. Oggi non posso più scegliere perché non so quanti sono gli artisti. Posso solo osservarli». E per farlo Pro Biennale diventa vitale.

    A valorizzare maggiormente l’esposizione, due cornici storiche nel cuore di Venezia. Il Palazzo Ivancich, secolare dimora nobile sita a Castello 4421, e la Scuola Grande di San Teodoro (San Marco 4810). Qui le opere resteranno esposte dal 23 luglio al 7 agosto 2020, visitabili gratuitamente tutti i giorni dalle 10 alle 18, eccetto il lunedì.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare il 388 7338297.

  • La mostra dei vincitori alla Milano Art Gallery presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes

    Forse una volta si sarebbe detto: “nove talentuosi artisti sono qui a contendersi il podio”. Ma l’intera Milano Art Gallery, con una storia di incontri culturali che dura da oltre cinquant’anni, sarà tutta un podio dal 25 ottobre all’8 novembre. E chi vi sale gode di un’ottima visibilità. A selezioni fatte durante due eventi di grande livello, è giunto il momento per i premiati alle mostre Pro Biennale e Spoleto Arte, tenutesi rispettivamente quest’anno a Venezia e a Spoleto, di celebrare questa scalata di successi con una mostra nel cuore di Milano. Nella prestigiosa sede in via Alessi 11 il prossimo venerdì 25 ottobre verrà così inaugurata alle 18 La mostra dei vincitori.

    Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, la rassegna darà spazio fino a venerdì 8 novembre all’indiscussa creatività e maestria di questi notevoli artisti. Tre fotografi, Andreas McMuller, Alessandro Negrini e Antonio Zuccon, esporranno assieme a sei tra pittori e ceramisti, Patrizia Almonti, Daniele Digiuni, Luigi Lucernini, Fabiana Macaluso, Mantegazza da Magenta e Cesare Triaca.

    Alla Milano Art Gallery dunque troveranno spazio una cinquantina di opere contemporanee, capaci di portare il visitatore a incontrare realtà molteplici, che sondano tanto la realtà quanto l’immaginazione. Di squisita originalità e fattura, questi lavori scuotono l’animo e risollevano alcune delle tematiche più ricercate nel mondo dell’arte. Dalla ricerca dei materiali al processo di realizzazione, dai colori alla forma, da uno sguardo rivolto al sociale a quello più intimistico, da un approccio più tradizionale a uno più sperimentale… la storica galleria diventerà per due settimane una splendida vetrina per garantire a queste eccellenze un’ottima pubblicità, un nuovo trampolino di lancio per i loro futuri progetti.

    Aperta tutti i giorni, ad eccezione della domenica, dalle 14.30 alle 19, la mostra è ad accesso libero.

    Per informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Venezia: Silvana Giacobini presenta il suo ultimo libro a Pro Biennale

    Si è chiusa ieri, lunedì 27 maggio, a Venezia, la rassegna d’arte contemporanea definita dal prof. Vittorio Sgarbi come “l’unica Biennale vera, la Biennale della libertà e della creatività della proposta”. L’ideatore e organizzatore di Pro Biennale, il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, ha pensato di valorizzare il finissage con una coppia di incontri alla Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador 4810), la più antica delle due sedi espositive. L’ultimo degli appuntamenti di Spoleto Arte a cura di Sgarbi si è tenuto domenica 26 maggio con Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e «Diva e Donna». La nota scrittrice e giornalista ha potuto così presentare in un contesto artistico il suo ultimo libro dedicato a un mostro sacro del cinema italiano. Intitolandolo Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana, Silvana Giacobini ha voluto così rendere omaggio a un divo dal carisma intramontabile. Attraverso l’analisi dei suoi numerosi film, è emerso un ritratto dell’attore a 360°, senza tralasciare il ruolo drammatico assunto per il film felliniano de I vitelloni.

    Protagonista della commedia rosa e nera italiana, Alberto Sordi ha lasciato una profonda traccia nella nostra cultura e in ben oltre centoquaranta film. Rappresentante dell’italiano medio, dei suoi vizi e delle sue virtù, l’attore viene ricordato nel libro attraverso una serie di preziose testimonianze, cercando di scalfire quel mistero che, attraverso la celebrità del mito, ne vela la profonda umanità.

    Domenica vi è stato uno spazio aperto alle curiosità su Alberto Sordi e all’attualità, dunque, ma ancor più agli artisti esposti in Pro Biennale. Dopo gli autografi con diversi visitatori, Silvana Giacobini si è lasciata guidare tra le opere presenti nella Scuola, apprezzandone tipologie e stili differenti.

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Venezia: Maria Rita Parsi e l’arte terapia a Pro Biennale

    Sul finire della mostra Pro Biennale si è tenuto il penultimo importante incontro che ha messo al centro l’arte, individuandone i benefici terapeutici. Si tratta dell’appuntamento con la famosa psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, giunta alla Scuola Grande di San Teodoro in Campo San Salvador 4810 (VE) lo scorso venerdì 24 maggio. A partire dalle 16 la celebre docente e scrittrice ha intrattenuto il pubblico di presenti indagando il tema della terapia in campo artistico, ossia l’arte terapia. L’evento, pensato e organizzato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, ha trovato un pubblico molto attento e partecipe.

    Un particolare momento è stato riservato alle nuove generazioni, culminato con la presentazione del libro Generazione H di Maria Rita Parsi, parentesi in cui l’autrice ha trattato la relazione che i ragazzi, in particolare i Millennials, hanno con il mondo virtuale, di come interagiscono con esso e con l’esterno. La scrittrice è infatti membro del Comitato ONU per i diritti dei fanciulli e delle fanciulle, ha dato vita alla Fondazione Movimento Bambino ONLUS per la tutela giuridica e sociale dei minori, per la diffusione dei loro diritti, per la formazione degli educatori e per l’ascolto, l’aiuto e l’assistenza ai minori e alle loro famiglie, in Italia e all’estero.

    Sulla scia delle sue argomentazioni, la celebre docente ha poi visitato entrambe le sedi espositive di Pro Biennale, la Scuola Grande di San Teodoro e lo Spoleto Pavilion, in Calle dei Cerchieri 1270, lasciando spazio agli autografi per i numerosi visitatori.

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Pro Biennale: alla scultrice romana Paola de Gregorio il Premio Biennale Sgarbi 2019

    Domenica 5 maggio si è rivelata una giornata doppiamente significativa per la scultrice Paola de Gregorio, originaria di Roma. L’artista, che espone a Venezia, allo Spoleto Pavilion in calle dei Cerchieri 1270, ha partecipato all’inaugurazione di Pro Biennale, mostra presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes.

    In questa sede, situata vicino al Museo Leonardo da Vinci, Paola de Gregorio è stata insignita del Premio Biennale Sgarbi 2019 al cospetto di un pubblico interessato e d’eccezione. Presenti infatti alla cerimonia l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, la giornalista Antonietta Di Vizia della RAI, il direttore d’orchestra Silvia Casarin Rizzolo che collabora con il Teatro La Fenice, il fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la communication manager Daniela Testori, mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa e Patrick di Striscia La Notizia.

    Riconosciuta “per il talento e la sensibilità che emergono dalla sua produzione artistica”, la scultrice può così arricchire il già curato curriculum di un’ulteriore prestigiosa esperienza. Dopo aver frequentato lo studio di Pericle Fazzini e l’Accademia di Belle Arti di Roma, Paola de Gregorio ha pensato di completare lo studio dell’anatomia con una laurea in Scienze biologiche presso l’Università La Sapienza di Roma. Ha esposto quindi in Italia, con il patrocinio di Comune, Provincia, Regione o Beni Culturali, e all’estero (Lisbona, Vienna, Zagabria, Belgrado, Atene, Salonicco e Zurigo sono alcune delle città da lei toccate) con il contributo del Ministero degli Esteri.

    Suoi sono inoltre diversi lavori d’arte sacra tesi al rinnovamento dell’iconografia religiosa, come quelli presenti nella chiesa della S. Famiglia di Roma o nell’antica cattedrale di Fermo. È consulente artistico di gruppi di lavoro per la ristrutturazione di chiese italiane e, nel corso della sua attività, ha ricevuto numerosi attestati di stima da critici come Apuleo, Strinati, da maestri come Giacomo Manzù e Pericle Fazzini. Dal 5 maggio va quindi ad aggiungersi a questo autorevole elenco di meriti il Premio Biennale Sgarbi 2019.

    Le sue sculture iosonoiodevo e Mater fancella presenti in Pro Biennale rimarranno esposte allo Spoleto Pavilion fino a lunedì 27 maggio, visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 19. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure consultare il sito www.spoletoarte.it.

  • Gli incontri con Maria Rita Parsi e Silvana Giacobini alla Scuola Grande di San Teodoro

    Continuano gli appuntamenti di Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi nel contesto della mostra Pro Biennale, allestita  fino al 27 maggio 2019 allo Spoleto Pavilion (Calle dei Cerchieri 1270, Venezia) e alla Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador 4810, Venezia). In particolare, sono da segnare in agenda l’incontro con la nota scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi e con la celebre giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna». Entrambi gli eventi, organizzati dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes e da lui presentati, si terranno nella prestigiosa sede della Scuola Grande di San Teodoro, situata a pochi passi dal Ponte di Rialto.

    A partire dalle 16 di venerdì 24 maggio Maria Rita Parsi tratterà il tema dell’arte terapia, approfondendone i benefici e analizzando i motivi che inducono nella società a un approccio più consapevole a questa disciplina. Silvana Giacobini invece giungerà nella storica location domenica 26 maggio e, a partire dalle 16, presenterà qui il suo ultimo libro dedicato a uno dei mostri sacri del cinema e della televisione italiana. Con Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana, si concluderà la rassegna di arte contemporanea realizzata in concomitanza della Biennale d’Arte e definita dal prof. Vittorio Sgarbi come “l’unica Biennale vera, che è la Biennale della libertà e della creatività della proposta”. Questo perché: «la possibilità di esprimersi attraverso l’arte oggi è un lusso per pochi che non si basa su nessuna regola, men che meno sulla meritocrazia. La Biennale è la rappresentazione di come si tutelino pochi eletti a discapito della numerosissima produzione italiana contemporanea. Per compensare questo dislivello ho ritenuto opportuno dare spazio a tutti gli artisti pensando a un dizionario a loro dedicato. Anche l’idea di Pro Biennale guarda in questa direzione: dare maggiore spazio possibile all’espressione di se stessi».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Pro Biennale 2019: 101CAFFE’ partner di Spoleto Arte a Venezia

    A partire dal 5 maggio torna a Venezia, allo Spoleto Pavilion, in occasione della mostra Pro Biennale, 101CAFFÈ. Lo specialista del caffè sarà infatti partner di Spoleto Arte, organizzatrice dell’evento presentato da Vittorio Sgarbi.

    Fissato per le 13 l’appuntamento in Calle dei Cerchieri 1270, dove artisti e visitatori godranno di un piacevole momento in una vernice indimenticabile, grazie allo stand gestito dai professionisti di 101CAFFÈ. Situata in un punto strategico della meravigliosa città veneziana, vicino al Museo Leonardo da Vinci, la sede espositiva accoglierà gli artisti espositori a cui verrà conferito il Premio Biennale Sgarbi. Testimoni speciali della cerimonia di premiazione l’artista Josè Dalì, figlio di Salvador Dalì,  Antonietta Di Vizia della Rai, Roberto Villa, fotografo internazionale, Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra, in collaborazione con il Teatro La Fenice di Venezia, Daniela Testori, communication manager, Mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa, Valerio Favero del Museo Canova, e Salvo Nugnes, organizzatore dell’evento e presidente di Spoleto Arte. Ma Pro Biennale avrà anche il contributo di tre donne d’eccezione: il soprano Katia Riciarelli, Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e «Diva e Donna», la nota scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi.

    Prima però di proseguire con l’inaugurazione nella sede successiva, la prestigiosa Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador 4810) nei pressi del Ponte di Rialto, ci sarà giusto il momento per una gustosa pausa offerta da 101CAFFÈ.

    Nata nel 2010 da un’intuizione del CEO e fondatore Umberto Gonnella, l’impresa si propone di “far tornare a parlare italiano l’espresso di qualità in capsule”. Attraverso territorialità, artigianalità e un’attenta selezione, 101CAFFÈ è un brand che, conquistato il gusto nazionale, punta ad aprire nuovi negozi all’estero. Signy in Svizzera, Marrakech, Singapore e Kuwait City dimostrano con successo gli esiti di questo impegno nel riportare al centro la qualità dell’espresso italiano in tutte le sue forme. Sotto questo brand trovano riconoscimento anche altre bevande, tra cui tè, ginseng, orzo, cioccolata, caffè verde e molto altro ancora. Una menzione speciale va al Nocciolino, vincitore della versione italiana del Best Product of the Year 2018-2019.

    «Siamo onorati di poter contribuire a sensibilizzare la cultura del caffè di qualità, in occasione di una mostra dove le emozioni scaturiscano dalla creatività delle opere, arrivando dirette all’osservatore. Siamo contenti di poterlo fare proprio a Venezia, dove l’arte è espressione di individualità, di libertà individuale, di “libertà di scelta” che sta alla base della nostra missione, ma è anche simbolo delle eccellenze italiane e del Made in Italy, emblema del nostro fare impresa. Il nostro particolare ringraziamento va a Spoleto Arte e a tutta l’organizzazione che ci ha ospitato in un evento artistico che si impone come una base di lancio per una comunicazione a 360°», dichiara Umberto Gonnella.

  • Pro Biennale presentata da Sgarbi a Venezia: la partnership con Tenute Orestiadi

    Nel contesto artistico di Venezia e della mostra Pro Biennale presentata dal prof. Vittorio Sgarbi, presso due prestigiose sedi quali la Scuola Grande di San Teodoro e lo Spoleto Pavilion non poteva mancare un vino d’arte per il brindisi d’inizio, fissato per domenica 5 maggio. Partner speciali di Spoleto Arte, organizzatrice dell’evento capitanato dal suo presidente Salvo Nugnes, sono le Tenute Orestiadi, che si occuperanno proprio del prezioso contenuto dei calici.

    Nata nel 2008 nella siciliana Valle del Belìce, l’azienda di Gibellina ha saputo valorizzare lo stretto rapporto tra agricoltura e arte facendone il proprio tratto identitario. A partire da Pro Biennale, negli spazi espositivi siti rispettivamente in Campo San Salvador 4810 e in Calle dei Cerchieri 1270, l’impresa contribuirà a rendere i più importanti eventi realizzati da Spoleto Arte dei veri e propri momenti memorabili. Le Tenute Orestiadi hanno infatti iscritto nel loro DNA il ruolo importante che l’arte svolge nell’unire le persone e hanno saputo adattare questa loro caratteristica plasmandola con la ricchezza mitica e produttiva dei colori e dei profumi mediterranei.

    La stessa loro barricaia può essere definita a tutti gli effetti un museo d’arte contemporanea permanente, il Barriques Museum. L’azienda mette così sullo stesso piano produzione e fruizione, di modo che la formalità e la linearità dello spazio espositivo si fondano con la semplicità e ritualità del vino in una città che è essa stessa museo en plein air. Le collaborazioni con la Fondazione Orestiadi e l’Accademia di Belle Arti di Brera consentono alle Tenute di ideare e realizzare progetti sempre nuovi, rendendo ancor più saldo il legame tra vino e arte. A queste va ad aggiungersi quest’anno la possibilità di dimostrare la veracità di quest’unione al di là del suo carattere insulare, proprio con Pro Biennale. In questa cornice già ricca d’arte e cultura giungeranno numerosi ospiti illustri. Dal conduttore e attore Beppe Convertini all’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí fino al direttore d’orchestra in collaborazione con il Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo. Dalla giornalista Antonietta Di Vizia della RAI a Daniela Testori, communication manager, dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa a mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa, dal vicepresidente del Museo Canova Valerio Favero a Patrick di Striscia La Notizia. Apporteranno infine il loro prezioso contributo alla mostra il soprano Katia Riciarelli, Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e «Diva e Donna», la nota scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Pro Biennale 2019 di Spoleto Arte e la partnership con BIG – Broker Insurance Group

    Si può dire che sia la spalla destra di Spoleto Arte, indispensabile nell’organizzazione di grandi eventi a sfondo artistico culturale. Di chi stiamo parlando? Di BIG – Broker Insurance Group, la società di intermediazione assicurativa con sede a Milano. La partnership con Spoleto Arte la vede impegnata per la realizzazione dell’imminente mostra presentata da Vittorio Sgarbi a Venezia, la Pro Biennale. Dal 5 al 27 maggio, l’esposizione d’arte contemporanea farà affidamento a BIG per la Scuola Grande di San Teodoro (in Campo San Salvador 4810), vicina al Ponte di Rialto, e per lo Spoleto Pavilion (in calle dei Cerchieri, 1270), nei pressi del Museo Leonardo da Vinci.

    Da oltre vent’anni il punto di riferimento nel settore assicurativo dei beni artistici, BIG vanta una forte specializzazione nelle coperture delle opere attraverso l’attività di Ciaccioarte, sua divisione interna. Giocando un ruolo di player, la società ‒ fondata negli anni Settanta da Massimo Ciaccio, consigliere e AD del gruppo, e rilanciata dal figlio Gabriele nell’ambito di Fine Art e Special Risks ‒ ha come clienti alcuni dei più importanti operatori del settore, galleristi, case d’aste e collezionisti che negli anni rinnovano la loro fiducia. Questo perché Ciaccioarte tutela al meglio opere d’arte e beni preziosi di qualsiasi genere ed epoca.

    Tra i suoi partner figurano musei, fondazioni, organizzatori di mostre, esperti, trasportatori e restauratori di prestigio, che consentono a BIG di essere particolarmente attivo nella copertura assicurativa di eventi culturali e commerciali. I rapporti con il mercato assicurativo internazionale hanno inoltre fatto sì che la società sia divenuta Coverholder di Lloyd’s di Londra.

    Proprio la divisione Ciaccioarte è partner dell’esposizione organizzata dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes e che vedrà partecipare alla vernice diversi ospiti illustri. A Pro Biennale arriveranno quindi l’artista Josè Dalí, figlio di Salvador Dalí, il direttore d’orchestra Silvia Casarin Rizzolo che collabora anche con il Teatro La Fenice, la giornalista della RAI Antonietta Di Vizia, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Dario Fo e Pier Paolo Pasolini, mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa, Valerio Favero, vicepresidente del Museo Canova e molti altri.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Buffet palermitano per la Pro Biennale presentata da Sgarbi: bentornato Nino Ballerino

    Confermata la presenza del palermitano Nino Ballerino per il vernissage di Pro Biennale 2019. Il noto focaccere di corso Camillo Finocchiaro Aprile si occuperà del buffet in occasione dell’inaugurazione della mostra, che prenderà il via il 5 maggio, allo Spoleto Pavilion (alle 13 in calle dei Cerchieri, 1270). All’evento, presentato dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzato dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, l’Oscar nazionale dello street food Antonino Buffa, questo il suo vero nome, porterà il suo contributo artistico in termini di specialità culinarie.

    Ed è proprio il caso di ribadire che l’apporto del meusaro siciliano è veramente artistico in quanto offre, al momento della “conzatura”, un vero spettacolo. La preparazione di una delle sue specialità va obbligatoriamente eseguita davanti al cliente e avviene mediante dei movimenti (annacature) effettuati a suon di musica. Da qui il soprannome di Ballerino.

    Ad oggi, lo streetchef impiega soltanto 10 secondi a eseguire la conzatura, traguardo record di un mestiere che si tramanda nella sua famiglia da quattro generazioni, a partire dal 1802. Focacce con milza, panelle e crocché e molto altro verranno quindi serviti al pubblico di Pro Biennale, che ha imparato da diverse fortunate edizioni ad apprezzarne gusto e tradizione.  Un parterre, tra l’altro, molto ricco per via dei numerosi ospiti illustri che prenderanno parte all’opening. A partire dall’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalì, ha risposto all’appello anche il direttore d’orchestra Silvia Casarin Rizzolo, che collabora anche con il Teatro La Fenice. Contribuiranno all’ottima riuscita dell’apertura anche la giornalista della RAI Antonietta Di Vizia, la communication manager Daniela Testori, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa, Valerio Favero, vicepresidente del Museo Canova e Patrick di Striscia La Notizia.

    Si dice già soddisfatto di questa conferma Nino ‘u Ballerino, che commenta: «Sono felicissimo di tornare a lavorare in una città magnifica come Venezia e ancora più lieto di prestare la mia opera professionale per due big della cultura quali Sgarbi e Nugnes».

  • Inaugura Pro Biennale di Vittorio Sgarbi a Venezia il 5 maggio

    Si prevedono giorni di fermento, quelli che vedranno Venezia impegnata artisticamente ai primi di maggio. Oltre all’attesa Biennale d’Arte, infatti, la città lagunare ospiterà la Pro Biennale, organizzata da Spoleto Arte, presentata da Vittorio Sgarbi.

    Prevista per domenica 5 maggio l’alzata del sipario in due sedi distinte. Ecco un assaggio di quello che si andrà a vivere in questa giornata: i riflettori si accenderanno alle 13 allo Spoleto Pavilion in Calle dei Cerchieri 1270. La sede, ubicata in Campo San Barnaba, nel sestiere di Dorsoduro, si trova a pochi passi dal Museo Leonardo da Vinci.

    Tuttavia il vernissage proseguirà ufficialmente dalle 15 alla Scuola Grande di San Teodoro (San Marco 4810), vicino al Ponte di Rialto. Il culmine dell’evento si avrà con l’arrivo del noto critico d’arte, Vittorio Sgarbi, qui per presentare la kermesse assieme all’ideatore e organizzatore dell’evento Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, e a molti altri ospiti illustri, come Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e Beppe Convertini, conduttore e attore. La giornata si concluderà poi con un momento conviviale al ristorante “Le Maschere” Starhotels, a pochi metri dalla Scuola.

    Numerose altre personalità del mondo della cultura e dello spettacolo aderiranno alla Pro Biennale offrendo il loro prezioso contributo. Tra queste si citano il soprano Katia Ricciarelli e l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, già presenti nelle scorse edizioni. Contribuiranno alla splendida realizzazione della mostra anche la giornalista Antonietta Di Vizia della RAI, il direttore d’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, la communication manager Daniela Testori e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa. Ma la scaletta di ospiti è ancora lunga e interessante. Continua infatti con diversi nomi, tra cui spiccano la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi e Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori che il 18 maggio, proprio alla Scuola Grande, terranno la conferenza Genio e follia nell’arte. Mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa, e Valerio Favero, vicepresidente del Museo Canova, chiudono il ricco parterre di vip. Senza dimenticare l’intervista agli artisti in esposizione da parte di Patrick di Striscia La Notizia.

    In un contesto così ampio come quello della Biennale, Pro Biennale si presenta come una finestra sull’arte contemporanea che, a detta del professore, «è espressione di individualità, di libertà individuale, quindi ognuno è re di se stesso. C’è una regalità individuale di cui  l’arte è l’espressione più diretta e perciò è il modo più alto in cui uno può affermare quello che ha dentro o di esprimersi, quindi è un diritto importante ed è l’unica identità dell’arte in questo momento, dovunque si esprima nel mondo e dunque anche in Italia» e, scendendo nel dettaglio, a maggior ragione a Venezia.

    La Scuola Grande di San Teodoro resterà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18, mentre lo Spoleto Pavilion dalle 10 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297 oppure scrivere a [email protected].

  • Grande giornata finale di Pro Biennale di Sgarbi con l’Incontro sull’arte di Roberto Villa

    Riscontra una conclusione decisamente positiva la mostra Pro Biennale presentata e inaugurata dal prof. Vittorio Sgarbi l’8 maggio a Venezia. Dall’8 al 29 maggio le opere di più di un centinaio di artisti sono state esposte nelle prestigiose sedi di Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4810) e Spoleto Pavilion (Calle dei Cerchieri, 1270).

    Fino al giorno della chiusura, martedì 29 maggio, Pro Biennale si è arricchita di incontri culturali che hanno visto al centro l’arte in diversi ambiti. Ospiti di questi appuntamenti, moderati dall’organizzatore Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, sono stati Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori, Tony Di Corcia, scrittore delle biografie di Versace e Armani e Roberto Villa, fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.

    Proprio Roberto Villa ha animato la serata finale dell’esposizione con l’Incontro sull’arte, incentrato sul linguaggio fotografico e sull’utilizzo che si fa oggi dell’immagini, alla Scuola Grande di San Teodoro.

    Nella location a due passi dal Ponte di Rialto hanno esposto le loro creazioni Daniela Acciarri, Lisa Bertè, Andrea Bianco, Diego Boiocchi, Eugenio Bonaldo, Monica Campanaro, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Loredana Caretti, Franco Carletti, Margherita Casadei, Gianluigi Castelli, Rosanna Cecchet, Mauro Cesarini, Giuseppe Colucci, Mauro Cominoli, Maria Conserva, Emanuela Corbellini, Alberto Curtolo, Antonio D’amico, Giovanna Da Por Sulligi, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Mario Dionisi, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Italo Duranti, Francesca Falli, Chiara Fassari, Giuliana Maddalena Fusari, Maria Giachetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Stephanie Holznecht, Cettina Incremona, Leo Panta, Vincenzo Maio, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Mauro Martin, Carla Moiso, Karin Monschauer, Serge Nguyen-Khac, Giuseppe Oliva, Paola Paesano, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Alda Picone, Sigrid Plattner, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Gianfranco Puddu, Antonella Rollo, Claudia Salvadori, Moris, Simona Sottilaro, Elettra Spalla Pizzorno, Giacomo Susco, Stefano Tenti, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Jack Tuand e Giovanna Valli.

    Allo Spoleto Pavilion si sono invece potute osservare le opere di Marco Appicciafuoco, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Paola Bona, Alessandra Candriella, Rosanna Cecchet, Maria Pia Contento, Domenica Cosoleto, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Milena Crupi, Gloria De Marco, Mimmo Emanuele, Stefania Fietta, Roberto Giacco, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Federica Marin, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Karin Monschauer, Giuliana Vallyka Morandini, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Anna Reber, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Sbrogiò, Albertino Spina, Antonio Spitaletta, Fedor Kuz’mic Suskov, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Cesare Triaca, Emel Vardar e Flavio Zoner.

  • Pro Biennale di Sgarbi: l’Incontro sull’arte con l’illustre fotografo Roberto Villa

    La Pro Biennale presentata da Sgarbi giunge a conclusione, ma non senza portare a Venezia un ultimo atteso evento culturale. Incontro sull’arte di Roberto Villa, noto fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, avrà luogo martedì 29 maggio alla Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4810), alle 17.

    Modererà la conferenza l’organizzatore Salvo Nugnes, manager e presidente di Spoleto Arte. Il tema affrontato sarà in particolare quello della nostra educazione artistica, spaziando dalla cultura fotografica all’utilizzo che si fa oggi dell’immagine digitale, specie nei social.

    Nato a Genova nel 1937, Roberto Villa vive e lavora a Milano. A seguito della Laurea in Elettronica, nel 1957 costituisce la società AudioVisualCommunication, studio grafico e pubblicitario. Con Bruno Munari e Marcello Piccardo partecipa a progetti di ricerca e didattica sul linguaggio audiovisivo. Dal ’66 al ’69 dirige nella sua città natale la galleria “Carabaga”, frequentata da Ceccato, Chiesa, Fontana, Laura, Munari e molti altri.

    Gli anni Settanta lo vedono impegnato su diversi fronti: collabora con «Playboy» e realizza numerosi servizi fotografici per «Vogue», «Epoca», «National Geographics», «Gioia», «Grazia», ecc. Viene invitato da Pier Paolo Pasolini a fotografare le riprese del film Il fiore delle Mille e una notte nello Yemen e in altri paesi. Successivamente, sul set di Finché c’è guerra c’è speranza di Alberto Sordi realizza un ampio servizio fotografico, conservato nel Fondo Villa della Cineteca di Bologna. Con la RAI i documentari televisivi sullo spettacolo Pilato sempre, diretto e interpretato da Giorgio Albertazzi, sono da lui girati come assistente alla regia.

    Il fotografo, da sempre attento alla realtà che ci circonda, scrive così in merito al “linguaggio assente”, argomento che tratterà all’incontro: «Da tempo la Cultura Fotografica ha bisogno di un punto di riferimento che non si limiti ad una “location” adatta solo ad “esporre foto” ma una “Casa della Fotografia” che si occupi di promuovere Cultura e antichi elementi, quanto sconosciuti, come la Teoria dell’Informazione (1949), Semiologia, Linguaggio, e via, e non si occupi solo di “foto appese ad un muro” di vetrine di fotocamere o di foto storiche e della “Storia della Fotografia”. Chi fotografa oggi, e fotograferà domani, non può solo fare “click” senza sapere che cosa stia “scrivendo” nelle sue foto, e non capire cosa abbiano “scritto” altri.»

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Intervista a Nino ‘u Ballerino, lo street chef da Oscar, partner di Pro Biennale

    Alla Pro Biennale di Venezia, presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, Nino ‘u Ballerino era presente con il suo catering alla Scuola Grande di San Teodoro, riscuotendo sorrisi di approvazione e complimenti per i suoi prodotti. Partner della mostra, lo street chef da Oscar risponde così alle nostre domande.

    1. Signor Antonio Buffa, per tutti lei è Nino ‘u Ballerino, lo street chef da Oscar. Vuole raccontarci come è nato il suo nome d’arte?

    La risposta è molto semplice ed è nei movimenti che faccio quando preparo le mie specialità, a partire dal pane con la milza, e le porgo ai miei clienti. Come si dice in gergo tipicamente palermitano, mi “annaco” a suon di musica: l’energia, il dinamismo e la passione che metto anche nei gesti legati al mio lavoro danno vita a un vero e proprio show che richiama una sorta di ballo; da qui il mio nome d’arte. La gente apprezza molto il fatto che il momento dello spuntino possa trasformarsi in una parentesi di intrattenimento e buon umore.

    1. Si immaginava di raggiungere una simile popolarità?

    Assolutamente no. Io vengo dalla strada, e lo dico con orgoglio. Sono nato in una famiglia di meusari. La famiglia Buffa esercita questa professione fin dal 1802: io ho appreso l’arte della conzatura ‘ru pani ca’ meusa da mio nonno e mio padre, che ho cominciato a seguire fin da piccolissimo nei loro giri per tutta la Sicilia. Eravamo degli ambulanti, e  la mia prima attività “a solo” è stato il classico “banchetto” da strada. Ma anche allora il mio amore per questo lavoro ha fatto sì che io maturassi sin da giovanissimo un progetto: fare conoscere ed apprezzare il pani ca’meusa anche fuori dei confini della mia città e della Sicilia. È stato questo sogno a fare sì che cercassi sempre e costantemente di migliorare. Il resto è venuto poi da sé…

    1. Qual è stata la sua soddisfazione più grande?

    Mi ritengo fortunato, perché nel corso degli anni le soddisfazioni, sia professionali che umane, sono state tante. Ma quella che ritengo davvero la più importante è quella per cui se oggi parli del pani ca’ meusa (detto proprio così, in dialetto) tutti gli italiani sanno di cosa si tratta. E il fatto che la specialità regina del cibo di strada palermitano venga apprezzata sia in Italia che fuori (e questo grazie ai miei numerosi viaggi all’estero) mi riempie di gioia.

    1. Tra i tanti riconoscimenti e premi ricevuti, ce n’è uno che ricorda con particolare orgoglio?

    Negli ultimi anni ho avuto la fortuna di fare tanto e raggiungere traguardi importanti. Ovviamente vincere l’Oscar del Cibo di Strada a Milano ed aggiudicarmi il titolo di migliore street chef d’Italia penso sia stato importantissimo. Ma ci sono altri successi di cui sono particolarmente orgoglioso: essere incluso tra i migliori street chef d’Italia dal Gambero Rosso; le company presentation e i cooking show alle Università Bocconi e IULM di Milano; la notte magica a piazza del Campo di Siena, dove sono stato ospite del famosissimo ristorante Sansedoni e con cui ho organizzato la prima degustazione di Pani ca’ Meusa in Toscana; le due serate a Padova; i tour in tutta Europa e negli USA; le trasmissioni televisive (RAI, Mediaset, France 5, BBC, Discovery Channel, Travel&Living ecc.). Anche l’inclusione nell’Albo delle Eccellenze Italiane è un punto importante della mia carriera. Il grande successo della mia partecipazione all’Expo, poi…

    1. L’8 maggio ha partecipato in qualità di partner all’inaugurazione della mostra Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi a Venezia, curandone il buffet. Ma lei non è nuovo a questo genere di collaborazioni. Qual è il suo rapporto con l’arte e con il cibo?

    Amo moltissimo la musica. Come si sa, io lavoro sempre a suon di musica; mi dà energia e ritmo, e non potrei proprio farne a meno. Mi piace anche la pittura e il cinema. Quando sono in viaggio per lavoro cerco sempre di ritagliarmi un po’ di tempo per visitare i musei o luoghi d’arte; ma non è sempre è facile, perché vado sempre di corsa. Ma quando ci riesco per me è sempre una gioia, Per quanto riguarda il rapporto tra arte e cibo… Be’, io credo che cucinare sia una forma d’arte, quando è fatto con passione e abilità. Per questo motivo mi piace pensare a me stesso come un artista: l’artista del cibo di strada.

    1. Nella sua carriera ha viaggiato molto, in Italia e all’estero, portando con sé le specialità della sua terra. Quale consiglia ai clienti che non la conoscono?

    Non c’è dubbio, primo fra tutti il panino con la milza, il re del cibo di strada palermitano. A seguire le panelle, le crocché, la caponata, lo sfincione… Potrei continuare per delle ore, perché  la cucina palermitana è ricchissima.

    1. La Pro Biennale è presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte. Come è nata questa gustosa collaborazione?

    Con Salvo ci siamo conosciuti nel 2015 a Milano, nel corso di un evento culturale organizzato nel Boscolo Hotel dove io curavo il rinfresco. Lui era in compagnia dello stilista Alviero Martini, il quale gradì moltissimo le mie specialità siciliane. Proprio per questo, Salvo mi propose di curare il banchetto per i festeggiamenti dei cinquant’anni di attività di Alviero. Io accettai, e l’evento fu un successo. In seguito, quando nel 2016 fu la volta dell’inaugurazione della mostra Spoleto Arte curata da Vittorio Sgarbi, Nugnes mi chiese di occuparmi del catering. Anche lì il gradimento degli invitati fu notevole, e lo stesso Sgarbi mi commosse per i complimenti e l’attenzione che allora mi dedicò. Con la Pro Biennale della scorsa settimana abbiamo fatto il bis…

    1. Quali sono i suoi progetti per il futuro?

    Tanti. Ovviamente ho in programma una serie di eventi e cooking-show in Italia e all’Estero, alcuni veramente importanti.

    A parte questo, intendo realizzare un’idea che accarezzo da tempo: costituire un’associazione che abbia come scopo la valorizzazione, lo sviluppo e la diffusione del cibo di strada siciliano, una vera ricchezza della nostra terra a mio avviso non adeguatamente considerata. Ho già preso contatto con molti addetti ai lavori, giornalisti, esponenti della cultura palermitana e appassionati con cui portare avanti questa mia idea. Sono sicuro che faremo un buon lavoro.

    E infine… Il progetto più ambizioso di tutti. Al momento posso solo dire che riguarda la televisione, e che sarà qualcosa di veramente interessante.

     

  • Pro Biennale: dopo Sgarbi, Ricciarelli, Giacobini, Dalì, Alberoni altri eventi ancora

    Con la mostra Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi il week-end nella città lagunare ha riportato l’arte nuovamente in primo piano.

    L’inaugurazione dell’esposizione nelle sedi della Scuola Grande di San Teodoro e dello Spoleto Pavilion martedì 8 maggio è divenuta ricettacolo dell’attenzione della città e del grande pubblico nei confronti di artisti di grande carisma.

    Con sabato 12 maggio la Scuola Grande di San Teodoro, in Campo San Salvador 4810, il punto focale è stata la conferenza con tema, ovviamente, l’arte contemporanea. A partire dalle 17 Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori e Salvo Nugnes, manager della cultura, organizzatore di Pro Biennale e presidente di Spoleto Arte hanno discusso di libertà espressiva degli autori, della crisi e delle complessità del mercato artistico.

    Domenica 13, stessa location e orario, l’appuntamento con il giornalista e scrittore Tony Di Corcia ha fatto luce su uno dei casi irrisolti della moda italiana, quello della morte del celebre stilista Gianni Versace. L’autore ha così presentato il suo lavoro: Gianni Versace – La biografia, che riporta inoltre una prefazione di Giorgio Armani, il grande antagonista di Versace.

    Ma il programma di Pro Biennale continua con l’Incontro sull’arte alle 17 del 29 maggio, sempre alla Scuola Grande. Assieme a Roberto Villa, rinomato fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, il calendario di eventi volgerà al termine e così anche la mostra, che chiuderà con quest’ultimo.

    Per qualsiasi informazione è possibile contattare il numero 0424 525190 oppure consultare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • Pro Biennale: i prossimi eventi in programma alla Scuola Grande di San Teodoro

    Sono passati pochi giorni dalla clamorosa apertura della mostra Pro Biennale, presentata dal prof. Vittorio Sgarbi che ha voluto festeggiare qui, assieme ad artisti e vip, il giorno del suo anniversario. Ma il programma, offerto dall’esposizione organizzata dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, prosegue con nuovi incontri pensati per questa cornice artistica e si presenta assai interessante.

    Sabato 12 maggio, alle 17, la Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador 4810, Venezia), sede della prestigiosa esibizione, ospiterà una conferenza sull’arte contemporanea. A fare il punto della situazione, trattando della libertà espressiva degli autori, della crisi e delle complessità del mercato saranno Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori e Salvo Nugnes, manager di numerosi volti noti del mondo dello spettacolo.

    Nella stessa location, ma questa volta domenica 13 maggio, sempre alle 17, la Pro Biennale lascerà la parola al giornalista Tony Di Corcia, che con Gianni Versace – La biografia riporterà la vera storia del grande stilista con una prefazione di Giorgio Armani, l’eterno rivale di Versace. L’autore aveva già scritto in precedenza di questo grande imprenditore, raccogliendone tutte le interviste, in Gianni Versace: lo stilista dal cuore elegante (Lindau, 2010). La conferenza intitolata La vera storia di Gianni Versace si preannuncia quale occasione imperdibile per saperne di più sulle circostanze che fanno della morte dello stilista un mistero ancora irrisolto.

    È previsto invece per le 17 del 28 maggio, nella storica Scuola a due passi dal Ponte di Rialto, l’Incontro sull’arte con Roberto Villa, rinomato fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.

    Per qualsiasi informazione è possibile contattare il numero 0424 525190 oppure consultare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • Vernissage di successo per la Pro Biennale presentata da Sgarbi a Venezia

    Una Venezia all’insegna dell’arte, quella di martedì 8 maggio. La mostra Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, è stata inaugurata tra i sorrisi e gli applausi di pubblico e critica. Lo stesso programma si è rivelato un’originale celebrazione all’insegna della bellezza, a cui hanno preso parte numerosi ospiti illustri.

    Da Vittorio Sgarbi al soprano Katia Ricciarelli, fino all’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì; da Pippo Franco, celebre conduttore del Bagaglino di Canale 5 a Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi»… Ma anche il noto fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, l’attore Enio Drovandi, protagonista del film di culto Amici miei, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, Patrick di Striscia la Notizia e molti altri hanno apportato il loro prezioso contributo al grande evento.

    A partire dalle 15, alla Scuola Grande di San Teodoro (campo San Salvador 4810), il vernissage ha visto dapprima protagonisti gli artisti, con il conferimento del prestigioso Premio Canaletto. A seguire la conferenza Voci di donne con le giornaliste e scrittrici Silvana Giacobini e Vanna Ugolini e l’intermezzo musicale del Trio Concentus Venetiani hanno anticipato l’atteso intervento del prof. Vittorio Sgarbi.

    La sera è stata la volta dell’inaugurazione dello Spoleto Pavilion, la seconda sede allestita in occasione dell’esposizione in calle dei Cerchieri 1270. I festeggiamenti si sono poi protratti al ristorante Le Maschere (San Marco 760), dove il celebre critico d’arte ha brindato assieme ai protagonisti di Pro Biennale al successo della mostra e al suo compleanno.

    L’esibizione infatti rimarrà accessibile ai visitatori fino al 29 maggio.

    Alla Scuola Grande di San Teodoro si possono ammirare le opere di Daniela Acciarri, Lisa Bertè, Andrea Bianco, Diego Boiocchi, Eugenio Bonaldo, Monica Campanaro, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Loredana Caretti, Franco Carletti, Margherita Casadei, Gianluigi Castelli, Rosanna Cecchet, Mauro Cesarini, Giuseppe Colucci, Mauro Cominoli, Maria Conserva, Emanuela Corbellini, Alberto Curtolo, Antonio D’amico, Giovanna Da Por Sulligi, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Mario Dionisi, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Italo Duranti, Francesca Falli, Chiara Maria Francesca Fassari, Giuliana Maddalena Fusari, Maria Giachetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Stephanie Holznecht, Cettina Incremona, Leo Panta, Vincenzo Maio, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Mauro Martin, Carla Moiso, Karin Monschauer, André Nguyen-Khac, Giuseppe Oliva, Paola Paesano, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Alda Picone, Sigrid Plattner, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Gianfranco Puddu, Antonella Rollo, Claudia Salvadori, Moris, Simona Sottilaro, Elettra Spalla Pizzorno, Giacomo Susco, Stefano Tenti, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Jack Tuand e Giovanna Valli.

    Gli artisti in esposizione allo Spoleto Pavilion sono invece: Marco Appicciafuoco, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Paola Bona, Alessandra Candriella, Rosanna Cecchet, Maria Pia Contento, Domenica Cosoleto, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Milena Crupi, Gloria De Marco, Mimmo Emanuele, Stefania Fietta, Roberto Giacco, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Federica Marin, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Karin Monschauer, Giuliana Vallyka Morandini, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Anna Reber, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Sbrogiò, Albertino Spina, Antonio Spitaletta, Fedor Kuz’mic Suskov, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Cesare Triaca, Emel Vardar e Flavio Zoner.

  • Pro Biennale a Venezia: una partnership consolidata con Bigoi

    Quella di Bigoi è una realtà originale. Start-up dello street food made in Italy, il rinomato marchio Bigoi rientra in qualità di partner alla mostra Pro Biennale presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte.
    Promotrice di una ristorazione che promette oltre alla rapidità e alla semplicità anche un prezzo imbattibile e la qualità di un prodotto genuino, l’azienda si presenta con un’identità che riprende sia la bottega della pasta sia la tradizione gastronomica italiana.

    Come tutti gli street food che si rispettino, anche Bigoi utilizza dei contenitori e delle posate monouso, ma con un occhio di riguardo per l’ecosistema ambientale: niente plastica, solo materiale biocompostabile.

    La partnership con Pro Biennale vedrà il marchio veneziano presente in prima linea martedì 8 maggio, il giorno dell’inaugurazione del grande evento, nella preparazione del buffet che seguirà il vernissage nelle due prestigiose sedi separate: la Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4810) e lo Spoleto Pavilion (calle dei Cerchieri, 1270).

    L’esibizione si avvia sotto i migliori auspici, con ben oltre cento artisti in esposizione e la presenza di numerosi ospiti illustri, tra cui il soprano Katia Ricciarelli, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dal’, il direttore di TG Com Paolo Liguori, Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi», Pippo Franco, conduttore del Bagaglino di Canale 5, l’attore Beppe Convertini, Alberto D’Atanasio del museo Modigliani e Patrick di Striscia la Notizia.

    A partire dalle 16 di domani, a festeggiare l’apertura dell’esposizione al grande pubblico, la premiazione degli artisti e il compleanno del noto critico d’arte Bigoi sarà presente con la sua modernità dal sapore ricco di tradizione. Da ricordare inoltre la conferenza dedicata alle donne con le giornaliste Silvana Giacobini e Vanna Ugolini, il concerto del Trio Concentus Venetiani e, ovviamente, l’imperdibile conferenza di Vittorio Sgarbi.

  • Agenzia Promoter dedica un sito web completo in onore dell’arte di Damisela Pastors

    É imminente il lancio del sito web www.damiselapastors.com dedicato alla pittrice cubana Damisela Pastors, un’artista e personaggio di grande originalità, come significativo omaggio celebrativo delle sue opere d’arte e del suo talento.
    Agenzia Promoter, affermata società leader, specializzata nell’organizzazione di eventi e comunicazione, si sta occupando della gestione del progetto e sta predisponendo un sito completo e di funzionale consultazione, con una vasta carrellata di quadri catalogati in stile galleria espositiva online, corredata di interessanti testi critici, riflessioni, articoli, comunicati stampa realizzati a commento.
    La Pastors si contraddistingue proprio grazie alla sua particolare personalità e alla sua singolare vena eclettica, che la fa brillare come artista e personaggio unico. La sua carriera è stata segnata infatti da un successo dopo l’altro e da lusinghieri riconoscimenti da parte della critica e del pubblico. Originaria di Cuba, attualmente abita a Cassola, in provincia di Vicenza. Ha iniziato a dipingere fin dalla più tenera età, manifestando sin da subito una vena versatile che l’ha portata poi ad esprimersi nelle più svariate tecniche pittoriche, tra cui il disegno, acquerello, l’olio e l’acrilico.
    Nel 2017 ha presentato le sue opere in occasione di molte esposizioni, tra cui “Il Festival dell’Arte” avvenuto in febbraio a Sanremo, la “Pro Biennale” di Venezia a maggio in contemporanea con la “Biennale d’arte”, nello stesso mese, la “London Calling” presso The Crypt Gallery a Londra. Ha poi inaugurato la sua mostra personale “Art is life” presso la MAG – Milano Art Gallery, prestigiosa galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nel cuore del capoluogo lombardo, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte. Più recenti le sue partecipazioni a mostre di livello nazionale ed internazionale quali “Spoleto Arte”, dove la Pastors è stata proclamata vincitrice del 2° premio per le sue opere esposte, “Biennale Milano – International Art Meeting”, presso la prestigiosa sede Brera Site, nel centro della città, e “Miami meets Milano”, tenutasi nel mese di dicembre, nel contesto della fiera Art Basel, all’Hotel Victor in Ocean Drive, nel cuore di Miami Beach.
    Artista originale e autentica, Damisela Pastors sarà sicuramente protagonista e vincitrice di molte altre rassegne artistiche, ottenendo indubbiamente numerose gratificazioni per il suo estro sorprendente e irriverente.

  • Allo Spoleto Arte Pavilion si festeggia il successo degli artisti che espongono alla Pro Biennale 2017

    Prosegue con successo allo Spoleto Arte Pavilion la mostra “Pro Biennale” inaugurata lo scorso8 maggio e presentata da Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip, arrivati per dimostrare la loro stima e amicizia verso il noto critico.

    L’organizzatore nonché presidente di Spoleto Arte, il manager della cultura e di personaggi noti Salvo Nugnes, ha commentato: “Anche nel 2017 abbiamo cercato, riuscendoci visto il numero di visitatori, di accrescere la qualità dell’esposizione: le opere realizzate da un selezionato gruppo di artisti del panorama contemporaneo, scelti tra italiani e stranieri, sono tutte meritevoli di interesse. La grande curiosità É data anche dalla proposta di stili e generi eterogenei, all’insegna dello spirito creativo libero e cosmopolita. Si riconferma, come valore aggiunto, la presenza di ospiti d’eccezione come il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, il giornalista Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, il cuoco Gianfranco Vissani, le cantanti Katia Ricciarelli ed Ornella Vanoni, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”. Per l’edizione 2017, abbiamo poi individuato due nuove location ospitanti, entrambe rinomate e molto adatte per valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti: il palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino, e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, situate nel cuore di Venezia”.

    L’esposizione resterà visitabile, con ingresso libero al pubblico,  fino al 17 giugno 2017, presso palazzo Grifalconi Loredan, in calle della Testa 6359, e presso il Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, in Sestiere Castello 2786.

    Gli Artisti che espongono a Palazzo Grifalconi Loredan sono: Luca Guatelli, Claudio Lai, Anna Rita Longaroni, Federica Marin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Patrizia Mazzoli, Enrica Mazzuchin, Luciana Palmerini, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Chiara Cocchi Penelope, Caterina Ruggeri, Maria Pia Severi, Pietro Spadafina, Lucia Tomasi, Luciano Tonello, Gabriella Ventavoli, Michelangelo Venturini, Brigitta Westphal, Fiamma Zagara.

    Presenti invece a Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna: Stjepko Mamic, Alfonso Mangone, Liliana Mantione Lanaro (in arte Lion Mant), Donatella Serafini, Antonio Pamato (in arte Libero), Giada Paolini, Alessio Papa, Fulvio Fanti, Sirkka Laakkonen, Marco Ruffino, Veruska Boscaro, Rolando Rovati, Giuseppe Oliva, Emel Vardar, Luigi Piccioni, Anna Sticco, Lio Sottile, Mauro Trentini, Roberto Bonetti, Sebastiano Fantozzi, Marco Guglielmi, Mauro Cesarini, Elettra Spalla Pizzorno, Angelica Flores, Miroa, Paolo Manazza, Silvana Mascioli, Silvano Persoglia, Gaetano B., Claudio Cignatta, Rosa Todde, Ela Opas, Emanuela Corbellini, Tiziana Tassone,  Nicola Costanzo, Paola Silvestrini, Simonetta Ceriachi, Bruno Benfenati, Angela Crucitti, Sara Arianpour, Cesare Triaca, Sante Ghinassi, Franca Gualmini, Marilena Mele, Stefano Pignato, Sergio Tripodi, Angela Nasone, Antoaneta Dzoni.

    http://www.spoletoarte.it/index.php/11-eventi/156-spoleto-arte-pavilion-a-venezia

  • Spoleto Arte Pavilion. Successo di critica e di pubblico per Pro Biennale 2017

    Prosegue con successo allo Spoleto Arte Pavilion la mostra “Pro Biennale” inaugurata lo scorso8 maggio e presentata da Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip, arrivati per dimostrare la loro stima e amicizia verso il noto critico. 

    L’organizzatore nonché presidente di Spoleto Arte, il manager della cultura e di personaggi noti Salvo Nugnes, ha commentato: “Anche nel 2017 abbiamo cercato, riuscendoci visto il numero di visitatori, di accrescere la qualità dell’esposizione: le opere realizzate da un selezionato gruppo di artisti del panorama contemporaneo, scelti tra italiani e stranieri, sono tutte meritevoli di interesse. La grande curiosità É data anche dalla proposta di stili e generi eterogenei, all’insegna dello spirito creativo libero e cosmopolita. Si riconferma, come valore aggiunto, la presenza di ospiti d’eccezione come il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, il giornalista Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, il cuoco Gianfranco Vissani, le cantanti Katia Ricciarelli ed Ornella Vanoni, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”. Per l’edizione 2017, abbiamo poi individuato due nuove location ospitanti, entrambe rinomate e molto adatte per valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti: il palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino, e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, situate nel cuore di Venezia”.

    L’esposizione resterà visitabile, con ingresso libero al pubblico,  fino al 17 giugno 2017, presso palazzo Grifalconi Loredan, in calle della Testa 6359, e presso il Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, in Sestiere Castello 2786.

    Gli Artisti che espongono a Palazzo Grifalconi Loredan sono: Luca Guatelli, Claudio Lai, Anna Rita Longaroni, Federica Marin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Patrizia Mazzoli, Enrica Mazzuchin, Luciana Palmerini, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Chiara Cocchi Penelope, Caterina Ruggeri, Maria Pia Severi, Pietro Spadafina, Lucia Tomasi, Luciano Tonello, Gabriella Ventavoli, Michelangelo Venturini, Brigitta Westphal, Fiamma Zagara.

    Presenti invece a Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna: Stjepko Mamic, Alfonso Mangone, Liliana Mantione Lanaro (in arte Lion Mant), Donatella Serafini, Antonio Pamato (in arte Libero), Giada Paolini, Alessio Papa, Fulvio Fanti, Sirkka Laakkonen, Marco Ruffino, Veruska Boscaro, Rolando Rovati, Giuseppe Oliva, Emel Vardar, Luigi Piccioni, Anna Sticco, Lio Sottile, Mauro Trentini, Roberto Bonetti, Sebastiano Fantozzi, Marco Guglielmi, Mauro Cesarini, Elettra Spalla Pizzorno, Angelica Flores, Miroa, Paolo Manazza, Silvana Mascioli, Silvano Persoglia, Gaetano B., Claudio Cignatta, Rosa Todde, Ela Opas, Emanuela Corbellini, Tiziana Tassone,  Nicola Costanzo, Paola Silvestrini, Simonetta Ceriachi, Bruno Benfenati, Angela Crucitti, Sara Arianpour, Cesare Triaca, Sante Ghinassi, Franca Gualmini, Marilena Mele, Stefano Pignato, Sergio Tripodi, Angela Nasone, Antoaneta Dzoni.

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  • Pro Biennale: festeggiamenti per Vittorio Sgarbi con gli artisti di Spoleto Arte

    Lo scorso 8 maggio si è aperta con forte risonanza la mostra veneziana “Pro Biennale” organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presso Spoleto Arte Pavilion, e presentata dall’autorevole Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip, arrivati per dimostrare la loro stima e amicizia verso il noto critico.

    Tra gli importanti ospiti convenuti il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, il giornalista Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”.

    L’organizzatore ha commentato “siamo compiaciuti del positivo successo che ogni anno, ci conferma il gradimento e l’apprezzamento per questa esposizione di caratura internazionale. Per l’edizione 2017, abbiamo individuato due nuove location ospitanti, entrambe rinomate e molto adatte per valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti: il palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, situate nel cuore di Venezia. La presentazione di Sgarbi e la speciale festa di compleanno organizzata in suo onore, hanno dato ancora più visibilità all’evento”.

    L’esposizione resterà visitabile, con ingresso libero al pubblico,  fino al 17 giugno 2017, presso palazzo Grifalconi Loredan, in calle della Testa 6359, e presso il Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, in Sestiere Castello 2786.

    Esposti a Palazzo Grifalconi Loredan: Luca Guatelli, Claudio Lai, Anna Rita Longaroni, Federica Marin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Patrizia Mazzoli, Enrica Mazzuchin, Luciana Palmerini, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Chiara Cocchi Penelope, Caterina Ruggeri, Maria Pia Severi, Pietro Spadafina, Lucia Tomasi, Luciano Tonello, Gabriella Ventavoli, Michelangelo Venturini, Brigitta Westphal, Fiamma Zagara.

    Presenti invece a Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna: Stjepko Mamic, Alfonso Mangone, Liliana Mantione Lanaro (in arte Lion Mant), Donatella Serafini, Antonio Pamato (in arte Libero), Giada Paolini, Alessio Papa, Fulvio Fanti, Sirkka Laakkonen, Marco Ruffino, Veruska Boscaro, Rolando Rovati, Giuseppe Oliva, Emel Vardar, Luigi Piccioni, Anna Sticco, Lio Sottile, Mauro Trentini, Roberto Bonetti, Sebastiano Fantozzi, Marco Guglielmi, Mauro Cesarini, Elettra Spalla Pizzorno, Angelica Flores, Miroa, Paolo Manazza, Silvana Mascioli, Silvano Persoglia, Gaetano B., Claudio Cignatta, Rosa Todde, Ela Opas, Emanuela Corbellini, Tiziana Tassone, Nicola Costanzo, Paola Silvestrini, Simonetta Ceriachi, Bruno Benfenati, Angela Crucitti, Sara Arianpour, Cesare Triaca, Sante Ghinassi, Franca Gualmini, Marilena Mele, Stefano Pignato, Sergio Tripodi, Angela Nasone, Antoaneta Dzoni.

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  • Pro Biennale, Spoleto Arte Pavilion: festeggiamenti per Vittorio Sgarbi ospite d’eccezione al vernissage

    Lo scorso8 maggio si è aperta con forte risonanza la mostra veneziana “Pro Biennale” organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presso Spoleto Arte Pavilion, e presentata dall’autorevole Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip, arrivati per dimostrare la loro stima e amicizia verso il noto critico.

    Tra gli importanti ospiti convenuti il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, il giornalista Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”.

    L’organizzatore ha commentato “siamo compiaciuti del positivo successo che ogni anno, ci conferma il gradimento e l’apprezzamento per questa esposizione di caratura internazionale. Per l’edizione 2017, abbiamo individuato due nuove location ospitanti, entrambe rinomate e molto adatte per valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti: il palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, situate nel cuore di Venezia. La presentazione di Sgarbi e la speciale festa di compleanno organizzata in suo onore, hanno dato ancora più visibilità all’evento”.

    L’esposizione resterà visitabile, con ingresso libero al pubblico,  fino al 17 giugno 2017, presso palazzo Grifalconi Loredan, in calle della Testa 6359, e presso il Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, in Sestiere Castello 2786.

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  • Pro Biennale: si consolida il sodalizio importante con Ciaccio Broker

    Si rinnova e si consolida anche per l’edizione 2017, la partnership tra la prestigiosa mostra veneziana pro biennale presentata da Vittorio Sgarbi e la rinomata società milanese Ciaccio Broker. L’esposizione internazionale allestita nel cuore di Venezia, è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e vede la partecipazione di artisti contemporanei di talento, italiani e stranieri. Durante il vernissage inaugurale, previsto in data lunedì 8 maggio, ci saranno dei festeggiamenti speciali, in occasione del 65° compleanno di Sgarbi, in presenza di tanti ospiti e amici vip, nonché di autorità e rappresentanze istituzionali, convenuti in loco proprio per dimostrare l’affettuosa vicinanza verso Sgarbi.  

    Ciaccio Broker nasce nel 2009, quale naturale evoluzione del lavoro compiuto da Massimo Ciaccio, patron fondatore, dalla fine degli anni settanta ad oggi. Questa lunga esperienza in campo, è stata fatta confluire dentro una struttura dinamica, efficiente, funzionale e dotata di grande snellezza gestionale, per consentire riscontri e risultati concreti in tempi brevi, rispondendo a soddisfare le specifiche esigenze della clientela più eterogenea. Ciaccio Broker, tramite la sua divisione arte, è diventato intermediario assicurativo leader per le principali coperture. Mercanti d’arte, restauratori, antiquari, collezionisti privati, mostre, museo, enti pubblici, hanno scelto i servizi e la consulenza professionale offerti da Ciaccio Broker.  

    Al riguardo, Massimo Ciaccio ha evidenziato “Grazie a canali preferenziali sul mercato assicurativo inglese Lloyd’s, possiamo ottenere le coperture più estese a tariffe particolarmente contenute, a differenza di quanto avviene nella prassi. I testi contrattuali vengono redatti da noi e successivamente fatti approvare agli assicuratori, per garantire al meglio la tutela del cliente”. Ha poi spiegato “Oltre al servizio assicurativo, è possibile accedere a una rete di tecnici ed esperti esterni di riferimento, per la valutazione delle proprie opere a cosi molto ridotti e agevolati. Abbiamo anche a disposizione un apposito team di consulenti, nel campo delle proiezioni e dei sistemi di sicurezza, qualificati e specializzati in lavori ad alto livello”.

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  • Padiglione Spoleto: sodalizio con la Cantina Vinicola Menegotti per brindare al compleanno di Sgarbi

    In occasione dell’inaugurazione della prestigiosa mostra veneziana “Pro Biennale” organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, durante la quale si terranno i festeggiamenti del compleanno del noto critico Vittorio Sgarbi, è nata un’importante sinergia collaborativa con la storica Cantina Vinicola Menegotti Antonio, partner ufficiale con i suoi pregiati vini di alta qualità. L’evento di grande risonanza mediatica è previsto in data 8 maggio e coinvolgerà artisti di fama, tanti vip, nomi di spicco, amici ed estimatori del Professore, arrivati proprio per la sua festa speciale e l’esposizione. 

    L’Azienda Menegotti, si trova in posizione geografica davvero strategica, precisamente nella splendida cornice delle colline moreniche di Custoza, un contesto ideale per la produzione di vini prelibati. L’attività nasce oltre mezzo secolo fa e si è tramandata per tre generazioni, partendo dal capostipite fondatore: il nonno Antonio, che già negli anni cinquanta produceva ottimo vino. 

    Attualmente, la gestione aziendale è affidata ai nipoti Antonio e Andrea, che conservano tutta la saggezza della tradizione e si applicano con perseveranza e impegno nel lavoro trasmesso dagli avi. Il loro motto trainante è quello di non cedere ai lusinghieri compromessi del mercato di massa, mantenendo fisso l’obiettivo di ottenere la massima portata qualitativa dei prodotto sul territorio, con un’inclinazione favorevole ai metodi innovativi. I bianchi, i rossi e gli spumanti della Menegotti sono accomunati dall’eleganza, acquisita tramite l’equilibrio armonioso e bilanciato di tutte le componenti del vino, che consentono di creare vini di intensa piacevolezza e gusto ricercato. 

  • Pro Biennale: Sgarbi parla della sua festa di compleanno al vernissage della prestigiosa mostra

    Si preannuncia un appuntamento internazionale di grande prestigio, quello del vernissage della mostra veneziana “Pro Biennale” previsto in data lunedì 8 maggio alle ore 18.00, che verrà presentata dal noto critico Vittorio Sgarbi in occasione del suo 65° compleanno. L’esposizione, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, accoglierà una serie di opere di artisti contemporanei di talento, italiani e stranieri, e resterà allestita fino al 17 giugno 2017, presso Palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della Roberta di Camerino, situato in Calle della Testa 6359, nel cuore della splendida città lagunare. Sgarbi, durante un’intervista, che ha riscosso forte attenzione mediatica, ha così commentato l’attesissimo evento: “Parleremo di molti argomenti nella cornice dello storico Palazzo Grifalconi Loredan, dove ha vissuto Roberta di Camerino, che è stata vicina a me e mia madre. Una donna, che non temeva il confronto con gli uomini e che attraverso le sue capacità, è stata la prima presenza della moda in casa mia. Mia madre aveva abiti, borse raffinatissime e altri accessori di questa stilista”. Sgarbi si è dunque dimostrato molto compiaciuto all’idea, come ha rimarcato: “Di tornare lì in quell’atelier di moda e di bellezza, con molte artiste e qualche artista, riuniti sotto la protezione di Salvo”, così come di fare tappa anche nella suggestiva chiesa di Santa Maria dei Miracoli.

  • Mostra d’arte “Pro Biennale” a Venezia : occasione speciale per festeggiare il compleanno di Vittorio Sgarbi

    Fervono i preparativi per i festeggiamenti del compleanno del noto critico d’arte, Vittorio Sgarbi. L’attesissimo appuntamento annuale è previsto in  data 8 maggio 2017, in concomitanza con il vernissage della prestigiosa mostra “Pro Biennale”, allestita presso Palazzo Grifalconi Loredan, nel cuore di Venezia, conosciuto come atelier storico della famosa stilista Roberta di Camerino. All’evento, tra gli invitati, tanti nomi di spicco, da Katia Ricciarelli a Tony Renis, da Paolo Liguori a Silvio Berlusconi, nonché rappresentanze di autorità istituzionali. L’organizzatore dell’evento,  Salvo Nugnes, manager di noti personaggi, ha spiegato: “Si rinnova con forte risonanza, l’ormai tradizionale mostra “ Pro Biennale”, che vede, come espositori, un selezionato gruppo di artisti.  L’inaugurazione sarà in occasione del 65° compleanno di Vittorio Sgarbi, che cade proprio l’8 maggio, con una festa speciale in suo onore. Sarà un modo per fargli sentire l’affetto e la stima da parte degli artisti e dei tanti amici illustri che presenzieranno”. Inoltre, ha evidenziato: “Per questa edizione della mostra abbiamo scelto una location davvero importante, che si presta ad accogliere in modo ottimale le opere esposte e a valorizzarne i tratti distintivi particolari. Si tratta del palazzo, che per molto tempo ha accolto le esclusive ed originali creazioni della mitica “Signora della moda”,  Roberta di Camerino, grande appassionata di arte e molto amica di maestri del  livello di Dalì e De Chirico”.

    Gli artisti che vogliono partecipare alla selezione per la mostra possono mandare il loro materiale alla mail [email protected] o chiamare il numero 0424 237636.

  • Milano Art Gallery Sanremo: in mostra le foto d’autore di Maria Pia Severi in omaggio a Maria Callas

    È ormai prossima l’apertura della mostra denominata “Festival dell’Arte” che si terrà proprio in concomitanza con la famosa kermesse canora del Festival della Canzone. L’organizzatore è Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di noti personaggi e nomi di spicco. L’esposizione verrà allestita nella storica Galleria “Bonbonnière”, sede sanremese della Milano Art Gallery, situata in Corso degli Inglesi 3, adiacente al prestigioso Casinò e vicinissima al celebre Teatro Ariston. Il periodo espositivo è dal 10 al 24 febbraio 2017, con vernissage inaugurale fissato in data venerdì 10 febbraio alle ore 18.00. Nel selezionato gruppo degli artisti partecipanti ci sarà anche la modenese Maria Pia Severi, con un’inedita serie di fotografie artistiche, dedicate alla soprano Maria Callas, la Divina per antonomasia del canto lirico. La Severi è già stata presentata da Vittorio Sgarbi e da Alessandro Sallusti, Direttore de “Il Giornale” ed ha all’attivo mostre da Milano a Miami e da Spoleto alla Pro Biennale. L’Artista, che nel tempo ha sperimentato soggetti diversi e ambientazioni particolari, ha pensato di omaggiare simbolicamente la Callas e il suo ricordo indelebile, attraverso degli scatti d’autore di grande impatto e suggestione e ha dato una dimensione d’insieme fortemente rievocativa alle raffigurazioni. La Severi possiede una notevole fantasia creativa ed è riuscita a ricavarsi un proprio canale espressivo personalizzato, subito riconoscibile. Le immagini catturate dallo scatto d’autore, possiedono una propria identità qualificante e hanno delle caratteristiche costitutive e identificative di bellezza raffinata e ricercata, che non risulta mai semplicemente descrittiva e illustrativa, ma acquista una propria valenza sostanziale intrinseca davvero intensa e coinvolgente. Nell’occasione espositiva sarà dunque possibile apprezzarne l’estro e il talento, attraverso questa rivisitazione speciale della Callas, che ne esalta al meglio tutto il fascino ammaliante ed enigmatico.