Categoria: Gastronomia

  • “CheeseMine”, al via la stagionatura dei formaggi nelle miniere di Dossena

    È stato presentato sabato 12 settembre a Dossena, uno dei borghi più autentici della Lombardia, il progetto “CheeseMine. Percorso di sperimentazione della stagionatura dei formaggi nelle miniere di Dossena”, attraverso cui la rete dei partner – 6 aziende agricole locali, Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ISPA – CNR), I Rais Società Cooperativa di Comunità e Università degli Studi di Milano (DEFENS, DISAA) – intende sperimentare una nuova soluzione per la stagionatura dei formaggi da attuare nelle miniere di Dossena, recentemente riaperte al pubblico a scopo turistico.

    L’Assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi di Regione Lombardia Fabio Rolfi, dopo aver visitato le miniere, ha dichiarato: “Le caratteristiche sensoriali della stagionatura in miniera, diverse da quelle delle stesse produzioni stagionate nelle celle aziendali, fornirebbero un’importante opportunità di differenziazione della produzione casearia, tagliando i costi aziendali e riconoscendo un valore aggiunto al prodotto, che diviene così fortemente identitario. – spiega l’assessore Rolfi – L’innovazione comporta cambiamenti che, se ben programmati come in questo caso, non possono far altro che apportare benefici all’ecosistema locale, ad aziende e cittadini”.

    Il percorso di valorizzazione delle produzioni casearie tipiche punta a tre obiettivi: l’innovazione del processo produttivo in una logica partecipativa, la valorizzazione dei prodotti tipici per la tutela di ambiente e territorio e infine il contributo alla mitigazione ai cambiamenti climatici conservando le strutture produttive di alta montagna. La speranza è che sempre più aziende aderiscano al progetto, incentivate anche dalle divulgazioni scientifiche che documenteranno i risultati raggiunti nel corso del tempo.

    “Il progetto CheeseMine nasce dalla sollecitazione di alcuni produttori che hanno individuato nella stagionatura in miniera l’opportunità di valorizzare i loro formaggi. Il percorso che abbiamo intrapreso parte quindi dalla scelta dei formaggi del territorio che meglio si prestano alla stagionatura in miniera e fornirà elementi analitici per la valorizzazione dei prodotti, tra cui lo studio del microbiota di crosta, le caratteristiche compositive e il profilo aromatico dichiara Milena Brasca, Primo Ricercatore dell’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ISPA-CNR)”.

    “Nella sua prima fase, il progetto è stato indirizzato allo studio di processi di caseificazione che consentissero di ottenere formaggi idonei alla stagionatura nelle miniere di Dossena. Sono stati redatti tre Disciplinari di produzione di formaggi, due da latte vaccino e uno da latte di capra, le cui caratteristiche chimiche, nutrizionali e sensoriali saranno conferite dalle peculiarità delle condizioni ambientali delle miniere di Dossena, dichiara Stefano Cattaneo, Ricercatore del Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente dell’Università degli Studi di Milano”.

    “Per la realizzazione del progetto Cheesemine sono state valutate le caratteristiche aziendali e la produzione dei foraggi da prati e pascoli locali, che garantiscano il collegamento con il territorio di Dossena e la capacità di sostenere produzioni zootecniche tipiche, oltre alla necessità di aprirsi ad innovazioni sostenibili, dichiara Alberto Tamburini, Professore del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano”.

    “CheeseMine nasce con l’intento di non fermarsi ai partner di partenza, ma punta a espandersi con il tempo, coinvolgendo sempre più realtà. – commenta il sindaco di Dossena Fabio Bonzi, che ha patrocinato l’iniziativa – La particolarità del territorio di Dossena, ricco di miniere, è un forte incentivo a sfruttare al meglio le risorse naturali che abbiamo a disposizione, sempre nel rispetto dell’ambiente, per dare alle nostre eccellenze gastronomiche e aziende locali il riconoscimento che meritano”.

    “Tale iniziativa rappresenta il primo step di un percorso di valorizzazione delle produzioni casearie tipiche; persegue, pertanto, l’obiettivo ultimo di salvaguardare non solo il territorio e i suoi abitanti ma anche le pratiche agricole quali elementi di attrattività e resilienza. – dichiara Patrizio Musitelli, Direttore GAL Valle Brembana 2020 – GAL Valle Brembana 2020 ha assunto il ruolo di Innovation Broker, coordinando i lavori e le relazioni tra i soggetti del partenariato e i network nazionali e europei”.

    La realizzazione dell’iniziativa CheeseMine, della durata di 30 mesi e che vedrà i primi risultati il prossimo anno, è resa possibile grazie al finanziamento ottenuto da Regione Lombardia in risposta all’approvazione del progetto presentato dal gruppo operativo, coordinato da GAL Valle Brembana 2020.

  • Villa ricevimenti a Roma: le novità 2020 dei matrimoni “a tema” a Villa Marta by TessitoreRicevimenti.it

    Grandi novità 2020 per le coppie che vogliono convolare a nozze, frutto dell’esperienza e della creatività di Tessitore Ricevimenti, azienda leader a Roma dell’organizzazione di matrimoni guidata dal titolare Giuseppe Tessitore.

    Un giorno da ricordare merita una scelta della location ottimale, punto di forza della splendida Villa Marta, scelta da Tessitore Ricevimenti per offrire le sue originali soluzioni di matrimonio a tema, in zona Infernetto – Casal Palocco a metà strada tra Roma ed il mare di Lido di Ostia, immersa in una pineta secolare di 20.000 mq, con sala coperta in grado di ospitare circa 300 coperti ed una piscina attrezzata con giochi d’acqua e di luci con l’opzione del servizio di fuochi d’artificio, Karaoke/DJ ed intrattenimenti di vario tipo come i trampolieri e tante soluzioni originali.

    Il tutto confezionato dall’esperienza culinaria derivante da anni di servizio catering per ricevimenti di matrimonio, che fanno la differenza tra un un “ristorante per matrimonio” ed una soluzione ad hoc con pietanze firmate da Giuseppe Tessitore che possono essere abbinate al ricevimento in base al tema scelto.

    Alcuni esempi di matrimonio a tema che possono essere approfonditi e personalizzati in chiave di colloquio/preventivo presso la sede di Villa Marta:

    Il ricevimento a tema cinema: l’ideale soluzione per tutte le coppie appassionate della cinematografia. Dalla scelta dell’auto di accompagnamento come per esempio una limousine all’invito di matrimonio a tema della pellicola dei film. Dalla bomboniera a forna di Premio Oscar al design dei tavoli che possono riprendere i film preferiti.

    Il ricevimento a tema autunno: i tavoli saranno decorati con i tipici colori della stagione come il bronzo, il beige, i verde foresta o il verde salvia. Dal tavolo delle bomboniere allestito con foglie e rametti decorativi alle pietanze degli antipasti primi e secondi a tema di stagione.

    Il ricevimento a tema anni 70: uno dei più scelti di sempre dal pubblico di Villa Marta, gli alberi allestiti con i titoli penzolanti dei brani più famosi di quegli anni, il PhotoBooth allestito con le parrucche finte tipiche del ricordo vintage con le quali gli ospiti possono divertirsi ad emulare i personaggi amati. Lo spettacolo originale del taglio laser della torta e dei trampolieri che intrattengono i partecipanti completano l’evento.

    Tante le altre soluzioni per un ricevimento di matrimonio da ricordare, come il matrimonio a tema gladiatore, a tema Las Vegas, a tema Pirata dei Caraibi, a tema letterario, a tema Giulietta e Romeo, a tema maschera, a tema Italia, a tema spaziale e tanti altri.

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    TEL Sig. Giuseppe Tessitore 3386842903
    Sito web
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • TessitoreRicevimenti.it organizza il matrimonio a tema cinema a Villa Marta (villa ricevimenti Roma)

    Il matrimonio è uno dei traguardi più belli che due persone possono raggiungere. Uno dei giorni più importanti ed emozionanti che due persone vivono assieme e che si ricorderanno per sempre.

    Ad oggi è sempre più diffusa la ricerca di un tema a cui attenersi per svolgere il proprio matrimonio.

    Il singolo dettaglio farà la differenza e contribuirà a rendere quel giorno il più bello della propria vita.

    Uno dei primi compiti degli sposi, quando iniziano ad organizzare le proprie nozze, è scegliere il tema dell’evento.
    Dare al proprio matrimonio un filo conduttore, faciliterà tutte le scelte successive.

    Uno dei temi più particolari e curiosi da poter scegliere è quello del Cinema, anche perché, chi non ha mai visto un film d’amore e sognato di voler vivere il proprio matrimonio come quello dei protagonisti?

    Ma cosa bisogna fare per organizzare il perfetto matrimonio a tema cinema?

    Ecco a voi qualche consiglio!

    -L’auto con cui la sposa arriverà all’altare e con cui si dirigerà verso la location è molto importante da scegliere perché potrebbe fare la differenza. Per rientrare nel tema è necessario, ovviamente, scegliere un mezzo da film, quindi una macchina d’epoca per gli amanti delle pellicole bianco e nero e dell’età d’oro di Hollywood; la limousine per chi ama il genere classico; oppure una bellissima decappottabile con delle lattine attaccate dietro come descrive il più classico dei film romantici.

    -Gli inviti, potrebbero essere un ottimo indizio per i festeggiati per far capire che si tratta di un matrimonio a tema. In questo caso, il biglietto con il quale si invitano parenti e amici, dovrebbe essere simile ad una pellicola cinematografica.

    -La bomboniera degna di un film d’Oscar, potrebbe essere proprio la classica statuetta.

    -Per il tableau de marriage, utilizzate i vostri film preferiti, uno per ogni tavolo. Invece che adibire la classica bacheca, con i nomi dei vari tavoli, allestite un pannello, che ricrei una finta pellicola cinematografica.

    -Come in un film che si rispetti la torta nuziale può essere composta da più piani, ricoperta dalla glassa o dalla pasta di zucchero bianca, con in cima la classica statuetta degli sposi. Una volta conclusa anche la scelta della torta, non resta che aspettare il giorno e l’ora in cui inizierà il vostro film d’amore!

    -Importantissima è la scelta del luogo, nel vostro caso si potrà scegliere un vero luogo da “film”, un esempio classico e allo stesso tempo molto originale, potrebbe essere un grandissimo giardino, che permette di stare come all’interno di un bosco. Un bosco in cui i due futuri coniugi sembrano essere immortalati in un quadro.

    Villa Marta è il posto che fa per voi! Abbracciata da grandi giardini verdi è l’ideale per stare insieme e godersi in tutta tranquillità la sua bellezza ed il vostro matrimonio a tema cinema! Tra photobooth, aperitivo a bordo piscina, viste mozzafiato, fontane luminose, spettacoli laser e musica di sottofondo proveniente direttamente dal dj set, ed altri servizi che Villa Marta ed il Signor Tessitore offrono e che Vi faranno passare una giornata indimenticabile, come un vero e proprio film da Oscar.

    Villa Marta, il Signor Giuseppe Tessitore ed il suo staff saranno lieti di accogliervi e soddisfarvi in tutti i Vostri desideri, per un matrimonio che rimarrà nelle vostre menti e nei vostri cuori, come il vostro film preferito!

    Venite a farci visita in Via Tommaso Traetta 141 (zona Infernetto/Casal Palocco), o visitate il nostro sito www.tessitorericevimenti.it

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
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    TEL Sig. Giuseppe Tessitore 3386842903
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  • Il matrimonio autunnale a Villa Marta Roma, villa ricevimenti by TessitoreRicevimenti.it

    Il Matrimonio a tema “Autunno” è uno dei temi più particolari e belli in assoluto poiché non fa troppo caldo ma non fa neanche troppo freddo.

    È senza alcun dubbio la stagione perfetta per sposarsi.

    Ogni ospite sarà soddisfatto grazie al clima favorevole e alla bellissima atmosfera autunnale che solo una

    Location come Villa Marta sa ricreare.

    I tavoli del vostro evento saranno abbelliti dai colori tipici di questo periodo dell’anno (Arancio/Bronzo/Beige/Verde Foresta/Verde Salvia.)

    Il tavolo delle bomboniere è tutto da personalizzare con allestimenti unici come foglie e rametti al solo scopo decorativo.

    Villa Marta grazie alla cucina interna della quale dispone, riuscirà a ricreare un Menù personalizzato e attento ai gusti di ogni ospite con pietanze tipicamente autunnali, dagli antipasti ai primi, dai contorni al secondo, dalla frutta di stagione al buffet dei dolci con tanto di torta finale!

    Il Sig. Tessitore sarà ben felice di accogliervi in struttura per discutere assieme di ogni dettaglio e sarà pronto a soddisfare ogni vostra richiesta, vi suggerirà servizi divertenti come il simpatico Photo Booth, per avere degli scatti ricordo stravaganti, vi consiglierà spettacoli appariscenti al momento della torta: Crystal

    Ball, Fontane luminose, Spettacolo Laser e moltissimi altri!

    Vi aiuterà con la gestione della piantina e degli orari.

    Insomma cosa state aspettando?!

    Chiamate i numeri seguenti per prendere un appuntamento. Non ve ne pentirete!

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
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  • Il riscatto di Bergamo e del settore turistico: al ristorante didattico Taste il premio travellers’ choice di Tripadvisor.

    Fa parte del 10% dei migliori ristoranti al mondoed èl’unico tra questi ad essere gestito da studentidi una scuola alberghiera, guidati da due docenti e da uno chef che fino a due anni fa era loro compagno di banco.

    Si tratta di Taste, il ristorante didattico dell’Istituto scolastico paritario iSchool di Bergamo, che ha ricevuto il premio Travellers’ Choice 2020, che ogni anno Tripadvisor assegna alle migliori strutture ricettive e ristoranti d’Italia e del mondo.

    In questo difficile anno segnato dall’emergenza sanitaria, Taste diventa simbolo del riscatto della città più colpita d’Italia e di un settore particolarmente sofferente nel periodo estivo, quello del turismo.

    Le classifiche Travelers’ Choice sono elaborate sulla base di un algoritmo di Tripadvisor che confronta diversi parametri, tra cui il ranking, la quantità e la qualità delle recensionipubblicate dalla community internazionale degli utenti. Risultano vincitori del premio, contrassegnate con il logo sull’immagine del profilo della piattaforma, le strutture che hanno ricevuto il maggior numero di feedback positivi da parte degli utenti nell’arco di un intero anno di recensioni prima della fase di emergenza per la pandemia, posizionandosi così tra il 10% dei ristoranti più graditi nel mondo.

    «Rientrare nella classifica di Tripadvisor e ricevere il premio Travelers’ Choice 2020 solleva notevolmente lo spirito dei nostri ragazzi, riempie d’orgoglio le famiglie e conferma ai docenti d’accoglienza, di sala e di cucina, e in generale di tutti gli indirizzi dell’istituto, che la modalità d’apprendimento e lo stile della didattica di iSchool portano grandi risultati– dichiara Valentina Fibbi, titolare dell’istituto scolastico iSchool di Bergamo-. Essere valutati in modo così positivo per tutti gli aspetti della didattica dei diversi percorsi dell’indirizzo alberghiero, rappresenta per noi tutti la migliore ricompensa».

    L’ISTITUTO ALBERGHIERO

    Formazione, esperienza e relazione: questi sono gli ingredienti dell’indirizzo alberghiero di iSchool che interpreta l’esigenza di educare i giovani attivando le competenze e sperimentando concretamente esperienze sul campo.Con questo approccio basato sull’esperienza, i ragazzi sono preparati ad affrontare il mondo del lavoro e nel giro di due anni dal diploma, l’82% trova un lavoro stabile nell’ambito in cui si è formato (cucina, sala, accoglienza turistica).

    Secondo il rapporto Eduscopio 2019, che pubblica il ranking degli istituti professionali divisi per province italiane concentrandosi sull’occupazione a 2 anni dal diploma, l’istituto alberghiro di iSchool si colloca al primo posto nella bergamasca e al secondo tra gli alberghieri d’Italia (campione: 2022 istituti professionali in tutta Italia, di cui 363 alberghieri – Eduscopio Fondazione Agnelli, anno 2019).

     

    Per informazioni:

    https://ischool.bg.it

    https://taste.ischool.bg.it

    https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187830-d12089552-Reviews-Taste-Bergamo_Province_of_Bergamo_Lombardy.html

  • Le stelle della lirica,serata di musica,soettacolo e gusto

    Le Stelle della lirica per una serata tra musica, spettacolo e gusto

    ‘L Associazione Culturale “Noi per Napoli” e l’Azienda Vitinicola Montespina, con il Patrocinio del Comune di Pozzuoli ( Napoli), con la finalità di promuovere la diffusione dell’opera lirica e del bel canto sul territorio campano e di renderlo accessibile anche a chi non frequenta i teatri, secondo un progetto nato dalla collaborazione tra le risorse imprenditoriali della Regione e del territorio flegreo che incoraggiano e sostengono la Cultura e la musica, per un forte rilancio per il difficile periodo  che si sta attraversando e per rilanciare un messaggio di legalità contro il sistema della camorra,  presentano “Le stelle della lirica”, il grande evento dedicato al bel canto ed all’enogastronomia, in programma il prossimo 7 agosto 2020 alle ore 21.00 tra le vigne dell’Agriturismo “Il Gruccione” in Via San Gennaro Agnano, 63 a Pozzuoli.

     In attesa della magica notte delle stelle cadenti, divisa tra i piaceri del palato e quelli della romanza da salotto, della lirica e della canzone classica napoletana,  artisti lirici  eccezionali,  quali il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli,artisti del Teatro San Carlo con l’altro tenore Lucio Lupoli, accompagnati dalla pianista Natalia Apolenskaja, daranno vita ad un indimenticabile, imperdibile e magica concerto.La serata sarà presentata dall’ esperta di marketing e comunicazione Chiara Vitale .

    Cornice  suggestiva sarà   la Tenuta Montespina  Gruccione, tra i vulcani degli ameni Campi Flegrei e sospesi su di un angolo del golfo baciato dagli Dei,  con tre straordinari e applauditi interpreti internazionali, un affascinate repertorio diviso tra le arie e le più belle canzoni di tutti i tempi.

     Il tutto sarà preceduto dalla degustazione  di specialità quali,casatiello napoletano, pasta e fagioli alle cozze alla napoletana, le “graffe” calde,servite in vigna prima del Concerto e le immancabili Falanghina e Piedirosso dop dei Campi Flegrei, dell’Azienda Vitivinicola Iovino.

    Con i buoni auspici dei padroni di casa Antonio e Teresa Iovino, a prendere corpo tra i meravigliosi tralci di viti, tra le albicocche e le ciliege e nella quiete di una terra fantastica, sarà uno spettacolo ricco di emozioni e di momenti da non perdere.

    Nell’incanto della vulcanica terra puteolana e protesi verso l’incomparabile bellezza del golfo di Napoli, con “Le stelle della lirica”, un concerto di note e di sapori unico e avvincente per un’estate da cantare, assaggiare e ricordare.

    Concerto e degustazione,con posto unico,differenziato e distanziamento al costo 20 euro.

    Info e prenotazioni obbligatorie:

    081 5206719- 340 5258835 Azienda Agristuristica Il Gruccione di A.Iovino

    339 4545044  Associazione Culturale Noi per Napoli

    3515332617  W.app Associazione Culturale Noi per Napoli

    www.agriturismoiovino.it       www.noipernapoli.it

    Prepagamento con Paypal  https://www.paypal.me/NoiperNapoli

    Vendita online ETES https://bit.ly/LESTELLEDELLALIRICA

  • Villa ricevimenti a Roma: Villa Marta e l’allestimento del matrimonio “Spaziale”!

    Stelle, Pianeti, Astronauti.. Chi da bambino non ha avuto il desiderio di andare nello spazio o chi almeno una volta non ha giocato con il telescopio sperando di vedere una stella cadente?! E allora perché non ricreare un Matrimonio a tema Spazio? Sarebbe perfetto!

    Innanzitutto il primo passo da compiere è la scelta della Location, per quello la soluzione più giusta è Villa Marta, una struttura ampia con tanto verde da sfruttare per svolgere l’aperitivo il pranzo o la cena.

    Possiede anche un delizioso bordo piscina da utilizzare come punto per il taglio torta e per scattare le foto più belle della giornata.

    L’allestimento sarà a vostro piacimento, il colore del tovagliato visto il tema potrebbe essere blu (Una tovaglia a tinta unita oppure in alternativa una tovaglia bianca con un nastro intorno color Blu Organza e un fiocco decorato per chiudere il perimetro), blù potrebbero essere anche i fiori al centro di ogni tavolo e se l’evento sarà celebrato la sera anche le luci dell’esterno e dell’interno potrebbero essere del medesimo colore.

    Come punto per il Tableau una buona idea potrebbe essere quella di sfruttare l’albero della Magnolia che si trova nel primo giardino, lungo il sentiero che porta alla piscina e alla sala interna. I nomi come segnatavolo per realizzare un Tableau personalizzato potrebbero essere ad esempio quelli dei pianeti o delle costellazioni.

    Per quanto riguarda la parte della confettata e le bomboniere direi che gli esempi sono molteplici. Si può regalare un qualcosa che ricordi lo spazio, come delle candele profumate a forma di stella oppure un mini-mappamondo per adornare le mensole/vetrine di tutti i vostri cari.

    Per dare un tocco di creatività al vostro ricevimento aggiungete qualche spettacolo che possa far rimanere senza parole i vostri invitati. Spettacolo Laser, Trampolieri, Crystal Ball e tantissimi altri fantastici servizi vi aspettano.

    Godetevi il giorno del vostro matrimonio, non dovrete pensare proprio a nulla se non a ballare e a mangiare i piatti deliziosi del nostro Chef.

    Cosa state aspettando?!

    Il Sig.Giuseppe Tessitore e il suo staff saranno a vostra completa disposizione, per qualsiasi informazione più dettagliata potete contattare direttamente i numeri indicati qui sotto:

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    TEL Sig. Giuseppe Tessitore 3386842903
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • VICENZA, DAL 22 AL 26 LUGLIO AL VIA IL FESTIVAL GASTRONOMICO CON 40 METRI DI GRIGLIE PER LA SFIDA ARROSTICINI CONTRO BOMBETTE ABRUZZESI

    Da mercoledì 22 fino a domenica 26 luglio al Park Farini di Vicenza apre la 23°edizione di “Arrosticini VS Bombette Festival” a cura di Italia on The Road e Catch a Fire events con oltre 40 metri di griglie roventi, molteplici tipologie di carne, birre artigianali, vini del territorio e musica.  Ingresso gratuito

     

    Mercoledì 22 luglio fino a domenica 26 al Park Farini di Vicenza apre la 23esima edizione di “Arrosticini VS Bombette Festival”, il format enogastronomico itinerante a cura di Italia on the Road e Catch a Fire Events, ad ingresso gratuito.  Negli ultimi due anni questa vincente formula che unisce buon cibo e divertimento ha conquistato piazze, parchi e location di tutta Italia.

    Un’autentica maratona di cinque giorni votata al gusto e al relax, con oltre 40 metri lineari di griglie roventi, tante diverse tipologie di carne, con focus sugli arrosticini abruzzesi e le deliziose bombette pugliesi, i veri protagonisti del festival, prelibate specialità di cucina tradizionale, anche vegetariana e vegana, accompagnati da varietà di birre artigianali e una selezione dei vini del territorio.  A disposizione poi diverse aree per rilassarsi per grandi e piccini con tanto di selezione musicale, e molto altro ancora. Infine, ci sarà la possibilità di usufruire del servizio bar e della ristorazione o in alternativa del servizio d’asporto. Media partner del festival sono Radio Piterpan, Vibra e Radio Bella e Monella.

    Gli arrosticini, tipici dell’Abruzzo, sono noti anche come rustelle o arrustelle e sono spiedini di carne ovina cotti alla brace, serviti al naturale oppure aromatizzati con rosmarino o peperoncino. Le bombette, invece, sono uno dei più noti street food della Puglia: si tratta di involtini di vitello ripieni di capocollo e caciocavallo, tipiche delle macellerie e bracerie (dal tradizionale metodo di cottura) di Bari, Brindisi e Taranto, città nelle quali è facile poterle consumare appena arrostite, o acquistarle per poi cuocerle a casa. Che la sfida abbia inizio!

     

     

     

    SCHEDA FESTIVAL

    Arrosticini VS Bombette Festival

    ORARI DELL’EVENTO: Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato dalle 18.30 (per aperitivo serale e cena) / Domenica dalle 11.00 del mattino (orario continuato a pranzo e cena)

    DOVE: Park Farini, Via Farini – Vicenza

    Media partner: Radio Piterpan, Vibra, Radio Bella e Monella

     

  • TRA TERRA E MARE I BIANCHI SICILIANI DELL’ESTATE CUSUMANO

    Quando, nel 2000, i fratelli Alberto e Diego Cusumano iniziarono ad esplorare la Sicilia alla ricerca dei terreni più vocati, avevano chiaro in mente che è il legame profondo e indissolubile con il territorio a definire l’essenza del vino stesso. E in quest’isola dai tanti volti, in cui la geografia muta nel giro di pochi chilometri, le tenute di Cusumano raccontano proprio la straordinaria varietà di questa terra tanto da essere ciascuna “un’isola nell’isola” con un’identità distinta.

    A conferma di questo, i bianchi Angimbè e Shamaris, due etichette icona di Cusumano, disponibili entrambi nella nuova annata, la 2019: perfetti per accompagnare i pranzi e le fresche sere d’estate, raccontano due storie molto diverse.

    Angimbè nasce a Tenuta Ficuzza, a Piana degli Albanesi (PA), su colline che superano i 700 metri sul livello del mare. Deve il suo nome al bosco che sorge vicino ai vigneti dove crescono l’Insolia e lo Chardonnay da cui nasce. Angimbé vuol dire luogo che in sé ha tutto. E qui c’è davvero tutto: c’è la macchia mediterranea a dare carattere, il vento e l’altitudine a dare freschezza e aromi eleganti alle uve, c’è l’Insolia che su queste vigne sviluppa l’acidità, la mineralità e la raffinatezza di un bianco di montagna, con lo Chardonnay a donare la giusta morbidezza.

    Bisogna spostarsi di qualche chilometro per raggiungere le colline di Tenuta Montepietroso a Monreale (PA), dove il terreno franco sabbioso, l’altitudine (500 metri slm) e la Tramontana che soffia spesso sul versante Nord, portando il fresco del mare, creano un’ambientazione speciale per il Grillo, che qui riesce a tirare fuori una freschezza naturale e una sapidità che ne aumentano il carattere, l’eleganza e la capacità di invecchiamento. Qui nasce Shamaris, un Grillo in purezzadiverso, complesso ed elegante. Il nome richiama il mare, quel mare vicino che si respira quando soffia la tramontana.

    Diversi, dunque, i colori scelti per le loro etichette: quelli della terra per l’Angimbè e quelli del mare per lo Shamaris. Ma, in entrambi i casi, le cromie materiche e gli intrecci di campiture scure e chiare traducono in colore le tonalità e l’armonia che i vitigni regalano al palato, mentre le trame di linee libere in rilievo sull’etichetta riproducono esattamente i filari dei vigneti delle rispettive tenute, arricchendo il viaggio sensoriale del degustatore. È questa, infatti, la Touching Experience di Cusumano che vuole sottolineare, anche tramite il senso del tatto, la diversità e l’unicità di ogni sua singola produzione.

     

     ***

    Angimbé

    • Sicila D.O.C.
    • Uve: Insolia 70%, Chardonnay 30%

    Affabile come l’estate siciliana, grazie all’Insolia, complesso come lo Chardonnay.

    Vendemmia 2018: 92 punti, James Suckling, jun.2019; 90 points, Vinous aug.2019; 89 punti, Robert Parker’s Wine Advocate; 89 punti Wine Enthusiast

     

    Shamaris

    • Sicilia D.O.C.
    • Uve: Grillo 100%

    Un Grillo di collina e al tempo stesso marino, grazie alla tramontana che porta il Mediterraneo tra i filari.

    Vendemmia 2018: Tre Bicchieri 2020, Gambero Rosso; 93 punti, James Suckling, jun.2019; 91 punti, Falstaff Magazine; Premio qualità/prezzo, Berebene 2020, Gambero Rosso; 89 punti, Wine Enthusiast, feb. 2020

     

    Tutti i vini Cusumano si avvalgono della certificazione SOStain/VIVA “Sustainable Wine”. Comune denominatore delle diversità e delle unicità dei vini Cusumano, infatti, è l’impegno per una viticoltura sostenibile che nasce dal sentimento e dall’obbligo etico di proteggere le risorse, limitandone lo spreco. Una ricerca che si traduce in azioni conformi al protocollo di SOStain, il programma di sostenibilità per la vitivinicoltura siciliana, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, attraverso il progetto di sostenibilità V.I.V.A.

     

    ***

    CUSUMANO. Fondata da Alberto e Diego Cusumano nel 2001 a Partinico dove ha sede, produce vini eleganti e identitari in cinque tenute: Ficuzza a Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, San Giacomo a Butera (Caltanissetta), Presti e Pegni sulle colline di Monreale, Monte Pietroso a Monreale, San Carlo a Partinico (Palermo). Nel 2013 la famiglia Cusumano ha creato Alta Mora racchiudendo sotto un unico nuovo marchio le contrade di Guardiola, Pietramarina, Verzella, Feudo di Mezzo e Solicchiata sull’Etna.

    www.cusumano.it

  • L’estate 2020 Ice Cube ancora più cool con Ice Balls e Full Cup

    L’estate è alle porte ed è sempre più forte il desiderio di assaporare un cocktail fresco, dissetante ed anche un po’ speciale. Rendere cool ogni drink è la prerogativa di Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato. Per questo, per l’estate 2020, firma prodotti che uniscono innovazione, sicurezza, qualità e… coolness!

    Quello che non può proprio mancare in un drink che si rispetti sono le IceBalls e gli Ice3 Full Cube, due prodotti in grado di concentrare in forme geometriche perfette l’essenza di Ice Cube.

    Le IceBalls sono sfere di ghiaccio pieno: ghiaccio compatto e ad alta densità che permette un lento processo di scongelamento, assicurando la giusta durata. La forma sferica dal diametro pari a 50 millimetri si presta perfettamente alla realizzazione di cocktail dall’aspetto scenografico, ottimi per uso professionale o per chi ama gustare un cocktail elaborato home made.

    Grazie alla tecnica di produzione con un sistema di prelevamento del prodotto e un’imbustatura automatizzata ed asettica, si raggiunge la forma caratteristica che renderà cool ogni bevanda, in assoluta sicurezza. Le Ice3 Balls sono una scelta di stile, in grado di rendere unico ogni cocktail; grazie ad una diluizione molto bassa sono ideali per i grandi classici, per gli spirits di pregio.

    Nella linea Ice3 Classics rientrano anche gli Ice3 Full Cubecubetti di ghiaccio pieno e cristallino da 33 millimetri. Compattezza e densità contraddistinguono questi cubetti dall’aspetto pieno e brillante, in grado di conferire luce e brillantezza ad ogni cocktail.

    Per realizzarli, Ice Cube utilizza la tecnica di produzione “hoshizaki”: in ogni ciclo di produzione, le acque residue vengono infatti costantemente rinnovate per raggiungere il risultato di pienezza. Gli Ice3 Full Cube sono perfetti per l’uso professionale: dalla tecnica dello Stir&Strain, usata per preparare cocktail con due soli ingredienti da servire freddi, a quella dello Shake&Strain, utilizzata invece per unire e raffreddare tre o più ingredienti. Ma non solo. La lenta diluzione permetterà di realizzare bevande fresche, a lunga durata.

    Non resta che brindare!

    Ice Cube possiede la certificazione ISO9001:2008 e la certificazione internazionale per prodotti alimentari IFS (International Features Standards) FOOD (Higher Level). È inoltre parte di INGA – Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare.

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    ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 6mila tonnellate di ghiaccio l’anno. Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale.

  • “SOMMELIER AT HOME” LA LOMBARDIA PROTAGONISTA DELLA TERZA TAPPA DEL VIAGGIO ENOICO DI ASPI NELLE REGIONI DEL VINO ITALIANO

    TUTTO PRONTO PER LA TERZA TAPPA DI #SOMMELIERATHOME, LA RASSEGNA DI ASPI – ASSOCIAZIONE SOMMELLERIE PROFESSIONALE ITALIANA PER SCOPRIRE LE MIGLIORI PRODUZIONI ITALIANE, REGIONE PER REGIONE: DOPO PIEMONTE E CAMPANIA, IL 6 LUGLIO IL PERCORSO ENOICO ARRIVA IN LOMBARDIA, CON TRE LEZIONI ONLINE IN COMPAGNIA DI MANUELE PIROVANO, MAITRE SOMMELIER DEL RISTORANTE D’O*.

     

    Il calendario di appuntamenti #SommelierAtHome di ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana continua con una rassegna ricca di nuovi incontri online, rivolti ad appassionati e professionisti, alla scoperta delle più iconiche produzioni vinicole della penisola, regione per regione. Iniziato in Piemonte e proseguito in Campania, il viaggio enoico di ASPI giunge ora in Lombardia con tre nuovi appuntamenti alla scoperta di Franciacorta, Lugana e Valtellina curati da Manuele Pirovano, Maitre Sommelier del ristorante D’O* di Davide Oldani.

    Ad ogni videoconferenza, ospitata dalla piattaforma Zoom, Pirovano introdurrà i partecipanti alla storia e alle produzioni della regione, e li guiderà nella degustazione di un vino, rappresentativo delle tipicità del vitigno o del territorio, che sarà inviato loro direttamente a casa prima dell’inizio del corso. L’incontro si chiuderà con il produttore, che interverrà in diretta streaming per condividere la storia e le specificità della sua terra d’origine e dei suoi vini.

    La tappa lombarda si aprirà lunedì 6 luglio alle ore 20.30 con Franciacorta: i motivi del successo e la differenza con le altre bollicine, per esplorare il territorio dalla curiosa storia vitivinicola dove nascono, grazie alla maestria dei viticoltori e alle tecnologie moderne, le famose bollicine che attirano appassionati e curiosi da tutto il mondo.

    Alla stessa ora, lunedì 13 luglio si proseguirà con Lugana: il vino bianco del Garda, in quell’area geografica sul lago di Garda dalle caratteristiche uniche, che assicura un clima mite e dà vita ad uno dei vini bianchi più freschi e piacevoli della nostra penisola.

    L’avventura enoica in Lombardia si concluderà lunedì 20 luglio, sempre alle ore 20.30, con Valtellina: come si comporta il Nebbiolo sulle Alpi, per scoprire un territorio straordinario caratterizzato da suggestivi paesaggi terrazzati, culla del principale vitigno che dà origine al Valtellina Superiore DOCG – con tutte le differenze tra le sottozone: Inferno, Sassella, Valgella, Grumello e Maroggia -, e allo Sforzato di Valtellina DOCG.

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    Per partecipare alle lezioni è necessaria la prenotazione. La quota di iscrizione ad ogni tappa di #SommelierAtHome comprende 3 videolezioni ospitate sulla piattaforma Zoom e la spedizione a casa dei 3 vini che saranno degustati durante gli incontri online (un vino a lezione). Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

     

    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

     

  • Il Ristorante più cool di Ciampino

    La tradizione e l’innovazione della cucina italiana

    Il Ristorante Pizzeria Gradisca a Morena è il più cool della zona di Ciampino, ogni sera accoglie i propri ospiti offrendo un menù ricco e vario, con particolare attenzione alla qualità dei prodotti proposti.

    L’ambiente è vivace e gioviale, con arredamenti in legno e curiosi accessori, fra cui fantastiche biciclette e tavoli appesi al soffitto. Una volta entrati ci si immerge in un’atmosfera curiosa, adatta anche ai più piccoli. Le ampie vetrate e lo spazio esterno ne fanno anche un locale adatto a cene estive ed aperitivi fra amici. Il servizio è piacevole e cordiale, peculiarità che fa sentire ogni ospite come a casa.

    Il ristorante propone piatti nazionali, con un particolare riferimento alla cucina romana, amata ed apprezzata in tutto il mondo.

    Da Gradisca a Morena si possono trovare i classici primi della tradizione Capitolina come l’amatriciana, la gricia o la cacio e pepe, ma anche i secondi di carne più buoni. Allo stesso tempo vengono proposte simpatiche rivisitazioni della parmigiana di melanzane o modernissime tartare.

    La pizzeria ha la classica proposta romana, una lievitazione naturale croccante e sottile realizzata con farine biologiche.

    La bisteccheria è all’altezza della situazione proponendo una selezioni di carni italiane e d’importazione selezionate sempre con estrema cura. Fra le carni del ristorante Gradisca la più richiesta è quella danese, che ha il giusto equilibrio fra parte magra e grassi che ne accentuano il già ottimo sapore. La cottura alla brace è eseguita magistralmente per rispettare al meglio ogni singolo taglio.

    Il menù di ristorante, pizzeria e bisteccheria è stato pensato per rispettare al massimo le materie prime e la stagionalità dei prodotti. Ad oggi è possibile mettere in pratica tutte le buone intenzioni grazie ad una accurata selezione dei migliori fornitori che riescono a garantire una qualità costante nel tempo.

    Il menù è completato da una carta dei vini di tutto rispetto. Al Ristorante Gradisca di Morena è possibile degustare vini di tutta Italia, proposti sempre in abbinamento rispetto ai piatti del menù. C’è un vino per ogni occasione, e per chi non ama il vino c’è un’ottima varietà di birre fra cui scegliere. Anche l’abbinata pizza e birra è pur sempre una valida ragione per una serata da Gradisca.

    Dalle 18:00 alle 20:00 al Ristorante Pizzeria Gradisca a Morena è tempo di aperitivo!

    Spritz, vino, birra o prosecco accompagnano una selezione di piatti proposti dallo chef in veste sempre nuova, in base alla sua fantasia e ai prodotti che quotidianamente vengono inseriti nel menù in base a stagionalità e freschezza.

    Al Ristorante Pizzeria Gradisca di Morena si possono organizzare feste private, compleanni e anniversari di qualsi tipo e ricevimenti per tutte le occasioni.

    Il ristorante ha una promozione che si rinnova ogni mese, potrete trovare quindi dei menù motlo convenienti. Ad esempio il menù pizza offre al prezzo di 10€ una bruschetta, un supplì, una pizza a scelta e una birra media.

    Oppure il menù panino propone un panino a scelta con patatine fatte in casa e birra media sempre al prezzo di 10€. Nel menù carne invece c’è un antipasto di prosciutto e mozzarella di bufala accompagnato da una focaccia e poi un piatto a scelta fra bistecc adi manzo danese o tagliata con patate e acqua compresa, il tutto al prezzo di 18€.

    Queste offerte si rinnovano di mese in mese, ma la convenienza rimane sempre costante.

  • Dopo il Lockdown, la ristorazione lombarda riparte “INGRUPPO”. Torna in versione “Reload” l’iniziativa che celebra l’alta cucina e fa riscoprire il piacere della condivisione a tavola

    Appuntamento dal 15 giugno al 7 agosto 2020 con la ristorazione gourmet di 19 ristoranti lombardi, di cui 9 stellati. Un’iniziativa che durerà 54 giorni e che da Bergamo, tra le province più colpite dall’emergenza Covid-19, testimonia l’incredibile voglia di rinascita della popolazione e la volontà di portare a termine un progetto che da 8 anni a questa parte valorizza il territorio, a partire dalla riscoperta dei suoi sapori unici.

    Non c’è nulla che nella tradizione italiana possa esprimere meglio il momento di una gioia ritrovata, del condividere la stessa tavola. Un atto abituale e familiare che negli ultimi mesi ha perso queste sue connotazioni, ma che oggi assume un sapore ancora più speciale, specie nella regione più colpita dall’emergenza Covid-19. Per questo, la Fase 2 della grande ristorazione lombarda si fa “INGRUPPO”. Dopo cinquantaquattro giorni di chiusura forzata, 19 tra i ristoranti più rinomati delle province di Bergamo, Milano e Monza – Brianza, tra cui 7 stellati e 2 tristellati Michelin, sono pronti a riaprire le loro porte dando appuntamento, dal 15 giugno al 7 agosto, con “INGRUPPO Reload”: la nuova edizione della celebre iniziativa nata per avvicinare anche la clientela meno tradizionale alla ristorazione gourmet. Un format che, in versione “reload”, durerà ben 54 giorni, tanti quanti quelli che sono stati di chiusura. Un segnale forte, espressione della tenacia che da sempre contraddistingue la popolazione bergamasca e della voglia – fortissima – dei ristoratori di portare a compimento un progetto che da ben 8 anni segna il passo della nuova ristorazione.

    Riunirsi intorno a una stessa tavola per gustare ricette tradizionali o scoprire nuovi sapori diventa ora un momento di vera felicità. Un’occasione unica, a lungo attesa, che da Bergamo, provincia in cui l’iniziativa è nata e in cui risiedono la maggior parte dei ristoranti aderenti, celebra la fine di un periodo difficilissimo e si fa portavoce di una ripartenza a lungo attesa, fatta della riscoperta di valori essenziali e di momenti autentici, come il condividere un pranzo o una cena, finalmente… insieme!

    I clienti potranno scegliere tra le proposte di ristoranti d’eccellenza, come: Da Vittorio e il Mudec di Enrico Bartolini, fiori all’occhiello di INGRUPPO che può vantare ben 2 dei 3 chef tristellati della Lombardia (11 in Italia); Sadler, Casual, Frosio, Il Saraceno, Loro e Osteria della Brughiera, tutti con una stella Michelin; Impronte, new entry di INGRUPPO, che con il giovane chef Cristian Fagone, classe 1988, ha conquistato quest’anno la sua prima stella. E ancora, aderiscono all’iniziativa anche Collina, La Caprese, Lio Pellegrini, Al Vigneto, Antica Osteria dei Camelì, Posta, Roof Garden Restaurant, Tenuta Casa Virginia, Pomiroeu e Cucina Cereda. In totale, 16 ristoranti della provincia di Bergamo, che, secondo la 65°guida Michelin presentata lo scorso novembre, conferma la sua posizione dell’olimpo della ristorazione italiana.

    Ognuno di loro, come dal tradizionale format di INGRUPPO, presenterà proposte di alta qualità nella scelta della materia prima, nella creatività e nella realizzazione del piatto, a un prezzo accessibile. Sarà infatti possibile degustare, tutti i giorni, sia a pranzo che a cena, un menu di 4 portate (con acqua, caffè e vino, in alcuni casi anche con entrèè e pre-dessert) al prezzo di 60 euro a persona. Da Vittorio, Sadler e Bartolini, il prezzo sarà invece di 120 euro a persona.

    Come previsto dalle nuove normative, i ristoranti rispetteranno rigide regole in fatto di sicurezza igienico-sanitaria. Sarà previsto il distanziamento tra i tavoli che saranno disposti in modo tale che le sedute possano garantire il distanziamento di almeno 1 metro tra i clienti; saranno privilegiati i pagamenti elettronici e vietati i buffet; al termine di ogni servizio al tavolo saranno previste tutte le consuete misure di disinfezione delle superfici, evitando il più possibile utensili e contenitori riutilizzabili se non igienizzati (saliere, oliere, ecc) e sarà stilato un elenco delle prenotazioni che sarà conservato per un periodo di 14 giorni. Tutte accortezze che consentiranno di godere in maniera serena della propria esperienza INGRUPPO. Un appuntamento, quello con la ristorazione gourmet, sempre più apprezzato da una clientela giovane e variegata, tanto che anche durante il periodo di lockdown le richieste per le prenotazioni non si sono mai fermate, anche grazie alla visibilità assicurata dai profili social dell’iniziativa, Instagram e Facebook.

    Novità dell’edizione “Reload”: lo chef stellato Roberto Proto con la sua cucina raffinata in cui il pesce è l’ingrediente protagonista, trasferisce, per la stagione estiva, il ristorante e l’intero staff, dalla storica location di Cavernago al centro di Bergamo. L’edizione estiva del Saraceno sarà presso la Terrazza Fausti, il suggestivo spazio allestito sui Portici del Sentierone di Bergamo, con vista sul cuore pulsante della città.

    Per prenotare un pranzo o una cena con il format “INGRUPPO Reload”, si richiede di contattare direttamente, via telefono o via e-mail, il ristorante prescelto. Tutte le info sono disponibili su www.ingruppo.bg.it, anche in inglese.

  • “SOMMELIER AT HOME” IL VIAGGIO ENOICO DI ASPI NELLE REGIONI DEL VINO ITALIANO FA TAPPA IN CAMPANIA

    #SOMMELIERATHOME, LA RASSEGNA DI ASPI – ASSOCIAZIONE SOMMELLERIE PROFESSIONALE ITALIANA PER SCOPRIRE LE MIGLIORI PRODUZIONI ITALIANE, REGIONE PER REGIONE, APRE LE ISCRIZIONI PER IL PERCORSO ALLA SCOPERTA DEI TESORI ENOICI CAMPANI CON IL SOMMELIER ANGELO DI COSTANZO.

     

    Prosegue il calendario di appuntamenti #SommelierAtHome di ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana: una rassegna di incontri rivolti ad appassionati e professionisti, rigorosamente online, alla scoperta delle regioni del vino italiano.

    Ad ogni incontro, ospitato dalla piattaforma Zoom, un sommelier ASPI introdurrà i partecipanti alla storia e alle produzioni della regione, e li guiderà nella degustazione di un vino, rappresentativo delle tipicità del vitigno o territorio oggetto della lezione, che ASPI invierà direttamente a casa dei partecipanti. A chiudere l’incontro, l’intervento in diretta del produttore, che svelerà ogni segreto del vino e della sua terra.

    Dopo la partenza in Piemonte, il viaggio enoico di ASPI fa ora tappa in Campania, tra i territori e i vitigni più iconici della regione. A guidare i partecipanti, Angelo Di Costanzo, già Sommelier dell’Anno per la Guida L’Espresso 2014, oggi nel Food&Beverage Management e Wine Specialist di San Gregorio Ristorazione.

    Si comincia martedì 16 giugno, alle 20.30, con I Campi Flegrei, dove nascono i vini del vulcano: alla scoperta di una delle aree viticole più suggestive della provincia di Napoli, dove nascono vini particolarmente autentici, prodotti su sabbie vulcaniche e da vigne a piede franco, in un contesto dal grande valore storico e culturale.

    Alla stessa ora, martedì 23 giugno si prosegue con Falerno del Massico, da duemila anni di storia sulla bocca di tutti. Protagonista il grande vino della provincia di Caserta, annoverato come il primo vino doc della storia. Sarà l’occasione per viaggiare in un territorio unico e particolare, dalle mille anime.

    La tappa in Campania si conclude martedì 30 giugno, sempre alle 20.30, con Il Greco di Tufo, il grande bianco dell’Irpinia: il vino al centro di questo incontro conserva le caratteristiche del territorio straordinario in cui nasce, nel cuore dell’Irpinia. Prodotto solo in otto comuni del circondario di Tufo, da cui la docg prende il nome, è moderno, già proiettato nel futuro.

    E, dopo Piemonte e Campania, il viaggio di #SommelierAtHome di ASPI proseguirà con la terza tappa: si torna nel Nord Italia, alla scoperta della regione Lombardia, in compagnia di Manuele Pirovano, maitre-sommelier del ristorante D’O* di Davide Oldani (MI).

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    Per partecipare alle lezioni è necessaria la prenotazione. La quota di iscrizione ad ogni tappa di #SommelierAtHome comprende 3 videolezioni ospitate sulla piattaforma Zoom e la spedizione a casa dei 3 vini che saranno degustati durante gli incontri online (un vino a lezione).

    Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • “D’AVENA TARTUFI: UNA AZIENDA DINAMICA”

    D’Avena Tartufi è un’azienda che nasce nel 2000, e si occupa nella distribuzione all’ingrosso del tartufo, ma con una particolarità, distribuire prevalentemente prodotti freschissimi in quanto vengono acquistati direttamente dai cosiddetti “cavatori”, ovvero dai cercatori e dai raccoglitori di tutto il mondo con prevalenza dal territorio italiano e dalla rinomata Regione confinante dell’Istria, mantenendo artigianalità e la cura nei dettagli sono valori fondamentali, e oggi l’azienda D’Avena Tartufi è una realtà affermata in tutto il mondo: il suo marchio è un segno della storia della cucina italiana.

    Ho avuto modo di assaggiare anche la loro linea food di salse e creme, e sono rimasto gradevolmente sorpreso, si percepisce qualità e appagamento nell’abbinare queste salse, perché il cibo accompagna tutta la nostra esistenza risultando un importante moderatore del benessere, delle relazioni e delle emozioni, conoscere queste realtà è l’espressione del “comfort food”.

     

    Articolo completo: https://www.maderural.com/davena-tartufi-una-azienda-dinamica/

  • La moda del matrimonio Vintage a Roma

    Lo stile anni 70 è uno dei temi più amati da sempre. Del resto chi non ha amato questi anni? La musica allegra e il vestiario alla moda sono stati e sono tutt’oggi molto ricercati. Allora perché non provare a rivivere a pieno l’atmosfera tipica di quei meravigliosi anni organizzando un matrimonio stile anni 70?!

    La location che meglio si presta alle vostre esigenze è senza alcun dubbio Villa Marta, i suoi giardini sempre curati, un bordo piscina bello da togliere il fiato e due strutture al chiuso saranno gli spazi perfetti per effettuare l’aperitivo o il pranzo/cena all’esterno o all’interno (La decisione spetta solo a voi).

    Gli allestimenti saranno naturalmente inerenti al tema. Il colore del tovagliato potrebbe ricadere su tonalità forti come il ciclamino, oro, fucsia ecc…

    L’albero della Magnolia utilizzato spesso come Tableau potrebbe ad esempio riportare i nomi delle canzoni più ballate in quei mitici anni!

    Servizi come il Photo Booth non possono proprio mancare: Parrucche lisce, ricce, boccolate e molti altri gadget renderanno le vostre nozze giocose e spiritose.

    Villa Marta avendo la cucina interna vi darà la possibilità di scegliere le pietanze che più preferite e dopo la squisita cena si passerà al momento più atteso della serata “Il grande Ballo”, tutti in pista!

    Per arricchire il vostro evento servizi come la confettata, spettacolo Laser al taglio torta, trampolieri e molto altro vi aspetta nel magico mondo di Villa Marta e del suo proprietario, il Sig. Giuseppe Tessitore.

    Per qualsiasi esigenza non esitate a contattarci:

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Il ristorante didattico di ISchool scommette sulla Fase 2 e prepara gli studenti alla ripartenza non “menu virtuali”

    Non esistono limiti alla creatività, specie in cucina. Così, neanche la Fase 2 del post Covid-19 blocca l’intraprendenza di Taste, il ristorante didattico nel cuore di Bergamo (via Tasso 49) dell’istituto scolastico iSchool. Un luogo che è espressione di un nuovo tipo di didattica, più esperienziale e coinvolgente, nonché un punto di riferimento per la ristorazione firmata dalle nuove generazioni. Uno spazio che, a seguito delle misure adottate per contrastare la pandemia globale, è stato chiamato a ridefinirsi e a puntare, ancora una volta, sull’innovazione lanciando due nuove modalità di fruizione: il Delivery “Fuori di Taste” e il modello Lunch e Take Away.

    Con il lockdown e l’interruzione delle lezioni in presenza, infatti, i ragazzi dell’Istituto Alberghiero di iSchool, da sempre mente e cuore di Taste, hanno dovuto ripensare il loro apprendimento. Per farlo, hanno messo in campo tanta originalità e determinazione, impegnandosi, con i loro docenti, a trasformare le lezioni di laboratorio in esercitazioni “a distanza” in formato virtuale. Ogni mattina, collegandosi alla piattaforma di e-learning della scuola, incontrano i loro professori e insieme elaborano nuove ricette, cimentandosi anche nelle presentazioni. Una capacità, quella comunicativa, sempre più apprezzata nel mondo della ristorazione, come dimostrano anche i tantissimi cooking show trasmessi in Tv e sui social. Ma non solo: i ragazzi hanno dovuto studiare un piano di rilancio del ristorante in chiave strategica, culinaria e comunicativa. Prepararsi alla professione non significa solo saper cucinare: si tratta di gestire situazioni difficili e imprevedibili.

    «Con l’arrivo della pandemia ci siamo chiesti come avremmo potuto trasformare un’attività concreta e “reale”, come il cucinare, in qualcosa digitale, con il rischio che un insegnamento di questo tipo diventasse meno tangibile e, di conseguenza, meno efficace. La risposta l’abbiamo trovata nel modo in cui iSchool interpreta da sempre la sua missione educativa: ovvero con l’innovazione e l’esperienza vicina alla realtà. La didattica a distanza è diventata così un nuovo stimolo per creare, non una limitazione, e la riapertura di Taste, anche senza la presenza dei ragazzi, ne è la dimostrazione. Riaprire Taste nella Fase 2 significa, infatti, non solo mantenere i contatti con la nostra clientela affezionata, ma soprattutto credere nella ripartenza, nelle nuove opportunità che i nostri studenti potranno cogliere quanto tutto tornerà alla “normalità” ma soprattutto vedere in opera un piano di rilancio studiato insieme ai ragazzi» – dichiara Marco Cavadini, responsabile di Taste e docente dell’Istituto Alberghiero iSchool.

    Anche se a distanza, infatti, gli studenti sono sempre impegnati nelle videolezioni e collaborano nella fase ideativa dei menu e delle ricette. Si adoperano, inoltre, nell’analisi dei profili social del ristorante didattico e ragionano sulla trasformazione che il settore dovrà subire a seguito della pandemia. E nel frattempo, in attesa di poter rientrare nella cucina di Taste, vedono il loro ristorante didattico riaprire i battenti con due nuove modalità esperienziali tutte da scoprire.

    “Fuori di Taste” porta il ristorante direttamente a casa del cliente, in tutta la provincia di Bergamo, regalando un’esperienza formativa non solo a chi ha ideato la ricetta, ma anche a chi la riceve. Il ristorante, infatti, non fornirà dei piatti pronti, ma volendone preservare al massimo la qualità, chiederà ai clienti di ultimarli a casa. Ordinare da Taste in questa formula significherà, quindi, partecipare a un gioco culinario a più mani, in cui i clienti potranno chiedere consiglio sulle preparazioni dei piatti e cimentarsi in prima persona ai fornelli. Ogni box con i piatti sarà infatti integrata da istruzioni cartacee e dalle indicazioni per collegarsi alle video lezioni digitali.

    La modalità “Lunch e Take Away”, invece, si rivolge alla clientela più tradizionale, ovvero a tutti coloro che senza le restrizioni previste per arginare la diffusione di Covid-19, avrebbero consumato il pranzo direttamente al ristorante e che ora, invece, scelgono la formula del “prendi e porta a casa”. In questo caso, i piatti sono di pronto consumo, non richiedono nessun’altra preparazione e, su richiesta, possono essere consegnati a Bergamo città e nei comuni limitrofi.

    Le ordinazioni si prendono direttamente online, attraverso il nuovo e-shop https://taste-ristorante-didattico.myshopify.com/ o, in alternativa, via telefono e whatsapp al numero 3397784180, ma anche su Instagram @taste_ischool e su Facebook https://www.facebook.com/TasteBergamo/.

    Orari: da lunedì a venerdì, dalle 12 alle 15.

  • Le soluzioni di Ice Cube per bar e ristoranti: arrivano Ice Cup e Flat Pack

    In questi giorni bar e ristoranti, dopo la chiusura forzata per le misure di contenimento da diffusione del Covid-19, inizieranno a rialzare le serrande per un’attività aperta al pubblico consentita esclusivamente in modalità di vendita da asporto, con il divieto di assembramenti, di consumo dentro il locale o nelle immediate vicinanze. Delivery e asporto saranno quindi gli ingredienti principali della Fase 2 recentemente annunciata dal Governo.
    A fronte della necessità di adattarsi ai tempi e di venire incontro alle esigenze degli operatori del settore Horeca, Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato, lancia l’ Ice Cupbicchiere monouso contenente ghiaccio puro alimentare Ice Cube. Pronto all’uso, è l’ideale per degustare bevande sia calde che fredde offrendo una nuova esperienza di gusto.
    Disponibile in due varianti, con o senza tappo e cannuccia, è la soluzione perfetta per i momenti “on the go”, unica modalità possibile per la consumazione di bevande acquistate presso i locali, non essendo ancora consentito sedersi liberamente al bancone per bere il proprio cocktail. Si rivela inoltre un’opportunità unica per gli stessi esercizi commerciali per proporre cocktail personalizzati pronti per essere consegnati nelle case degli italiani, senza trascurare sicurezza e qualità.
    Non solo. L’altra novità di Ice Cube è rappresentata dal Flat Pack. Si tratta di un’ innovativa produzione di ghiaccio alimentare a matrice che permette di ridurre notevolmente lo spazio occupato dal prodotto sottovuoto, assicurando massima igiene e massima qualità nel minor spazio possibile. Si parla infatti del 38% di volume in meno rispetto alle tradizionali confezioni mantenendo alti gli standard di sicurezza alimentare e agevolando così sia il privato consumatore che gli operatori della logistica e i gestori dei punti vendita.
    Il Flat Pack si rivela dunque una soluzione ottimale soprattutto per il delivery, consentendo ai locali di risparmiare spazio e facilitando le consegne a domicilio: più prodotti da consegnare occupando il minor spazio possibile.
    Ice Cube possiede la certificazione ISO9001:2008 e la certificazione internazionale per prodotti alimentari IFS (International Features Standards) FOOD (Higher Level).
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    ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 6mila tonnellate di ghiaccio l’anno. Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale.
  • AL VIA “SOMMELIER AT HOME” IL VIAGGIO ENOICO DI ASPI NELLE REGIONI DEL VINO ITALIANO. PRIMA TAPPA: PIEMONTE

    DAL 26 MAGGIO GLI APPUNTAMENTI ALL’INSEGNA DI #SOMMELIERATHOME FIRMATI ASPI – ASSOCIAZIONE SOMMELLERIE PROFESSIONALE ITALIANA, PER SCOPRIRE LE MIGLIORI PRODUZIONI ITALIANE, REGIONE PER REGIONE. IL TUTTO ONLINE…TRANNE IL VINO, CHE ARRIVA DIRETTAMENTE A CASA.

    SI PARTE DAL PIEMONTE, GUIDATI DA DAVIDE CANINA, SOMMELIER DE LA LOCANDA DEL SANT’UFFIZIO* DI ENRICO BARTOLINI.

     

    Dopo aver riunito i migliori sommelier nazionali ed internazionali per raccontare e condividere storie di vini, cantine e territori da tutta Italia e tutto il mondo nella rubrica #ASPIatHome su Facebook e Instagram, ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana dà il via ad un nuovo calendario di appuntamenti per appassionati e professionisti all’insegna di #SommelierAtHome: una rassegna di incontri settimanali online per scoprire, regione per regione, le più iconiche produzioni vinicole della penisola. Ad ogni tappa, i partecipanti riceveranno direttamente a casa il vino da degustare, guidati dai sommelier ASPI e dagli stessi produttori che si collegheranno in videoconferenza.

    Il viaggio inizia in Piemonte, in compagnia di Davide Canina, sommelier de La Locanda del Sant’Uffizio*, ristorante dello chef Enrico Bartolini, nell’Astigiano.

    Si parte martedì 26 maggio, alle 20.30, con Le caratteristiche della Barbera, per scoprire le differenze nelle varie zone del Piemonte, da Langa e Roero passando per il Monferrato, astigiano e casalese, fino alla nuova DOCG del Nizza, degustando un Barbera d’Asti che esprime le tipicità del vitigno. Martedì 2 giugno, sempre alle 20.30, sarà la volta de Il Timorasso, grande bianco piemontese, che invecchia senza mai stancarsi: degustando un Derthona che ben esprime le tipicità del territorio, Canina spiegherà le caratteristiche di questo vitigno unico e la sua particolare storia, dal recupero dei vigneti del grande Walter Massa, padre del Timorasso, fino ai giorni nostri con il passaggio da Timorasso a Derthona per valorizzare maggiormente il territorio. L’escursione in Piemonte si concluderà martedì 9 giugno con Il Nebbiolo in Piemonte: Nebbiolo d’Alba alla mano, si scopriranno le diverse sfumature del Nebbiolo dalla Langa al Roero fino all’Alto Piemonte, in base al clima, al terreno e alle lavorazioni.

    Il viaggio di ASPI proseguirà poi alla volta del Sud Italia, questa volta guidati dal sommelier ASPI Angelo Di Costanzo, F&B manager e Wine Specialist, eletto Sommelier Italiano dell’Anno per la Guida L’Espresso 2014, che si collegherà online con i partecipanti per svelare tutte le meraviglie enoiche della Campania.

    Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

     

    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • IL MONDIAL DES VINS BLANCS STRASBOURG RINVIATO ad OTTOBRE 2020

    Concorso Internazionale per Vini Bianchi 18 – 19. Ottobre 2020

    Inizialmente previsto a giugno, il Mondial des Vins Blancs Strasbourg è rinviato ad OTTOBRE 18 e 19.
    Strasbourg Events, fa parte del gruppo GL Events che organizza Le Mondial des Vins Blancs de Strasbourg.
    La sicurezza della giuria e del staff è la nostra priorità.
    Il nostro desiderio è sempre quello di fare dell’edizione 2020 un successo internazionale.
    La squadra di Strasbourg Events rimane a disposizione per qualsiasi domanda per permettervi di partecipare a quest’evento in tutta serenità .
    Siete sicuri che ci teniamo aggiornati regolarmente della situazione sanitaria tramite l’Ufficio nazionale della sanità.

    ISCRIZIONI fino al 1. AGOSTO

    INVIO CAMPIONI entro il 15. AGOSTO

    12 CATEGORIE per VINI BIANCHI.

    PREMI : MEGADLIE ARGENTO, ORO, TROFEO VINO SECCO della VINOFED, il GRAND PRIX DU JURY.


    Tutte le informazioni sul sito : 

    https://mondial-vins-blancs.com/images/mondial-vins-blancs-plaquette-en.pdf

    La vite continua e continua anche il Mondial a sostenere i vignaioli del mondo ed a celebrare i loro migliori vini bianchi.

    Relazioni stampa internazionale, contatto : Frédérique Pierré +33 6 47 94 54 38

  • Catering la Ristorazione che si Adatta Anche al Coronavirus

    Il settore del catering nasce in epoca passata per riuscire a servire pasti e bevande calde anche in situazioni particolari e avverse alle normali forme di ristorazione.
    I primi catering furono allestiti per allietare le lunghe tratte dei treni con vagoni dove potevano essere consumati ottimi pasti caldi alla pari dei ristoranti dell’epoca.
    La capacità del settore del catering ha successivamente permesso una ulteriore ed ampia diffusione in molti altri ambiti per arrivare ai giorni nostri ove esistono realtà come i catering Firenze che sono tra i più preparati per allestire ricevimenti ed eventi di altissimo livello.
    Anche nella attuale emergenza imposta dal lockdown da coronavirus i servizi di catering hanno saputo adattarsi prontamente organizzando consegne a domicilio di cibi di ogni genere anche piccoli gruppi di persone come le famiglie.
    I servizi di catering si propongono come le forme di ristorazione che potranno permettere un distanziamento ed una sicurezza sociale tra le migliori in base alle location che verranno selezionate tra quelle più adatte sia per il distanziamento che per il benessere delle persone.
    Sia che si tratti di pranzi completi che di buffet da consumare in piedi grazie all’esperienza delle attività di catering abituate a soddisfare ogni genere di richieste dei clienti e che sicuramente anche in questo caso saranno in grado di offrire le soluzioni più adatte a seconda di ogni occasione.
    Attualmente pur essendo limitata la possibilità di celebrare matrimoni in modo tradizionale in un futuro molto prossimo sarà possibile riprendere la pratica di celebrare i matrimoni n modo classico e dei ricevimenti per gli invitati un’occasione che permetterà di evitare l’affollamento in luoghi al chiuso.
    Oltre agli eventi con le restrizioni che saranno imposte nei ristoranti classici per mantenere la distanza i servizi di catering potranno divenire una alternativa piacevole per organizzare pranzi e cene a casa anche tra gruppi di amici che non dovranno rinunciare alla qualità di piatti e cibi che solitamente sono consumati in trattorie e ristoranti.

  • Sirene at home: i cocktail 100% Made in Italy

    Sirene at home: i cocktail 100% Made in Italy

    Una drink list da realizzare a casa con Liquori delle Sirene: nascono sul Lago di Garda, senza nessuna chimica o colorante aggiunto e con un forte legame con il territorio. Tutta la linea sposa la filosofia della sua creatrice, Elisa Carta, raccoglitrice da generazioni e la produzione è il frutto di una lunga e appassionante ricerca e rivisitazione di antiche ricette tramandate dal nonno e dagli avi per un prodotto 100% Made in Italy. “Ho pensato a una  cocktail list di 7 cocktail che sono un twist dei classici, di grande semplicità: basta dosare gli ingredienti (facilmente reperibili) con strumenti che tutti noi abbiamo a casa, come una semplice tazzina da caffè e mescolare”.
    Liquore delle sirene come è fattoIl Liquore delle Sirene è un bitter dal colore ambrato a base erbe, radici, fiori e frutta. Al gusto è amaro, non troppo zuccherino, con note molto presenti di fiori di arancia, rosa e cannella. Il finale è qualcosa di unico: oltre ad avere un finale amaro abbastanza persistente, è leggermente pungente, dovuto alla presenza di zenzero e galanga.

    Canto Amaro & Tonic

    1 tazzina e 1/2 di Sirene Canto Amaro

    2 tazzine di acqua tonica o acqua brillante

    Ghiaccio

    Buccia di limone per guarnire

    Sirene Orange

    1 tazzina e 1/4 di  Sirene Bitter

    1 tazzina di succo d’arancia

    Ghiaccio

    Fettina d’arancia per guarnire

    Sirene Rossine 

    1 tazzina e 1/2 di Sirene Bitter

    1 tazzina di succo di succo di fragole

    (Schiacciare 4 fragole e passarle con un colino)

    Splash di prosecco

    1 fragola per guarnire

    Sirene in Rosa

    1 tazzina e 1/4 di Sirene Bitter

    1 tazzina di succo di pompelmo rosa

    Ghiaccio

    Splash di acqua gasata

    1 fettina di pompelmo rosa per decorare

    Spritz delle Sirene

    1 tazzina di Sirene bitter

    1 tazzina e 1/2 di prosecco

    Ghiaccio

    1 pezzetto di zenzero nel cocktail

    1 fettina d’arancia per decorare

    Sirene Toniche 

    1 tazzina di Sirene Bitter

    1 tazzina e mezza di acqua tonica

    Ghiaccio

    1 buccia di limone per decorare

    Negroni delle Sirene

    1/2 tazzina di Sirene Bitter

    1/2 tazzina di vermouth italiano

    1/2 tazzina di gin italiano

    Ghiaccio

    1 fettina d’arancia per guarnire

    Liquori delle Sirene

    Liquori delle Sirene nascono sul Lago di Garda, dalla forte impronta artigianale, naturale, senza nessuna chimica o colorante aggiunto e con un forte legame con il territorio, da cui la sua ideatrice raccoglie le botaniche per tutta la produzione. Tanta passione e amore per piante, infusioni e alchimia la portano a creare prodotti naturali e assolutamente unici oggi declinati in due versioni: il Bitter oltre a bitters per la miscelazione ai gusti galanga, fiori d’arancia, Mediterraneo, Bloody Mermaid, rabarbaro, China Calisia) e il nuovo nato, Canto Amaro.  Il Liquori delle Sirene vengono fatti usando erbe, fiori, radici e frutta: botanicals del territorio che vengono singolarmente infusi in alcol e poi assemblati in un’unica cuvée.

    L’azienda nasce nel 2014 a Garda e attualmente distribuisce i propri prodotti in Italia e all’estero in Francia, Germania, Australia, Usa, Hong Kong e Singapore.

    http://www.liquoredellesirene.com/

  • “IL SAPORE DEL RICORDO E LA QUALITÀ DELLA VITA: INVASI DAL GUSTO:ALESSIO BRUSADIN”

    Tutti noi viviamo in un contesto frenetico, ricco di distrazioni e doveri. Il lavoro, la casa e i vari impegni costringono le persone a dedicare sempre meno tempo a quello che amano fare. Come conseguenza c’è sempre meno spazio per emozionarsi e la qualità della vita si riduce. #Alessio Brusadin ha una Vision molto chiara: emozionarvi con il sapore del ricordo e migliorarvi la qualità della vita.

    Il sapore del ricordo..

    Prima di tutto è necessario che vi raccontiamo cos’è il “sapore del ricordo” e perché è così importante. Nessuno ricorda il sapore della prima parmigiana di melanzane, del primo piatto di pasta al ragù o del primo bicchiere di vino rosso. Tuttavia raramente capita che assaggiamo un piatto o beviamo un vino che ci trasporta ad un momento ben preciso e siamo sovrastati dalle emozioni. Nello stesso momento in cui facciamo un assaggio ci trasportiamo nel momento esatto in cui quel ricordo si è generato. La mente fa “wow!” e ci emozioniamo di fronte ad un ricordo che pensavamo non esistesse ma che al contrario era sopito e un boccone di cibo ha risvegliato in un lampo.

    In Invasi dal Gusto di Alessio Brusadin, siamo molto concreti su quello che vogliamo fare quindi vogliamo spiegarvi come intendiamo mantenere le nostre promesse.. Oggi come mai prima la qualità della vita è un tema centrale per tutte le persone. Le nuove malattie infatti son legate allo stress e all’alimentazione. Entrambe le cause sono derivanti da uno stile di vita che lascia poco spazio alle proprie passioni e alla cure di sé stessi. Alessio Brusadin ogni giorno è impegnata a studiare nuovi modi per rendervi la vita più semplice. Per noi è fondamentale aggiornare continuamente la lista dei servizi che possiamo mettere a disposizione sia dei privati che delle aziende..

    Per noi il sapore del ricordo e la qualità della vita vanno di pari passo e si completano. Non possiamo emozionarvi se non vi liberiamo la testa dai problemi e non possiamo migliorarvi la qualità della vita se non vi emozioniamo.

     

    e-shop: https://www.alessiobrusadin.it/it/shop-2/

  • LA SOMMELLERIE DIVENTA…DIGITALE

    ASPI INTRODUCE I NUOVI MODI DI FARE CULTURA DEL VINO E DELLE BEVANDE AL TEMPO DEL #IORESTOACASA

    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana non si ferma e, anzi, trova nuove strade, tutte digitali, per portare la cultura della sommellerie nelle case degli italiani, anche in questo periodo di emergenza. Già “digitalizzati” i corsi delle delegazioni di ASPI Campania e ASPI Milano, i giovani aspiranti Sommelier Junior seguono i professori online, mentre gli appassionati scoprono tutti i segreti dei territori del vino italiano direttamente dalla propria casa.

    Milano, 30 marzo 2020 – Dopo lo stop forzato per l’emergenza da Covid-19, da tutta la nazione giungono le storie di chi sta provando a superare le difficoltà con tutti i mezzi possibili. Anche il mondo della sommellerie ha risposto con un segnale positivo per la comunità: non fermarsi e anzi far fronte alla situazione in maniera attiva, ricorrendo a nuove forme di comunicazione e diffusione del sapere. ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana ha così reiventato il suo modo di comunicare, ricorrendo a modalità inedite ma altrettanto efficaci per proseguire nelle attività di formazione e portare la cultura delle bevande direttamente a casa degli italiani.

    L’esempio è offerto dalle delegazioni locali di ASPI, prontamente attrezzatesi alla ricerca di metodi nuovi, a distanza, che potessero supplire al fermo imposto dalle disposizioni governative.

    L’esigenza di portare a termine le attività già avviate e di non lasciare soli i propri corsisti ha spinto ASPI Campania a introdurre lezioni telematiche capaci di coinvolgere in tutto più di 70 persone. Tramite conference call su Skype, i partecipanti dei corsi di I e II livello possono seguire le presentazioni dei loro formatori e gli interventi di alcuni ospiti “speciali”: la prima lezione ha visto infatti la partecipazione di Giuseppe Vaccarini, Presidente ASPI e Miglior Sommelier del Mondo; la seconda quella di Gennaro Buono, Miglior Sommelier d’Italia 2012, e la terza quella di Konstantinos Stavroulakis, Miglior Sommelier d’Italia 2016; e nelle prossime ci saranno i sommelier ASPI Angelo Di Costanzo (F&B manager e Wine Specialist, eletto Sommelier Italiano dell’Anno per la Guida L’Espresso 2014) e Umberto Campioni, sommelier al Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento. Solo teoria in questa fase, ma con la voglia (e già il programma) di recuperare presto le lezioni pratiche di degustazione non appena superata l’emergenza.

    Non si ferma neanche ASPI Milano, sempre al fianco dei suoi studenti e dei giovani professionisti del domani. La delegazione meneghina ha proposto due appuntamenti a settimana con le lezioni online, che stanno registrando una partecipazione attiva ed entusiasta da parte dei ragazzi. E di fronte agli inevitabili limiti della comunicazione digitale, la creatività dei formatori ha portato a sperimentare modalità tutte nuove anche per la degustazione a distanza: i corsisti sono stati invitati, quando vanno a fare la spesa, ad acquistare gli stessi vini, da poter poi assaggiare insieme durante la videoconferenza. Malgrado gli ostacoli di questa situazione, l’obiettivo è di proseguire al meglio delle possibilità per offrire contenuti formativi interessanti e utili nei giorni del #iorestoacasa.

    Anche ASPI Romagna sfrutta il canale digitale realizzando videolezioni tematiche, mentre ASPI Marche tiene aggiornati i suoi corsisti di I e II livello tramite articoli e materiali di approfondimento sugli argomenti affrontati durante il percorso formativo.

    Lo stesso spirito accompagna anche i giovani protagonisti del corso Sommelier Junior: le videolezioni sono già operative presso l’Istituto Carlo Porta di Milano e, nei prossimi giorni, saranno attivate anche presso il Collegio Ballerini (MB) e il Collegio Arcivescovile Castelli di Saronno (VA).

    Ma l’efficacia della modalità a distanza non è un esperimento del tutto inedito per ASPI. Ne è un esempio il nuovo digital wine stoytelling di Wine Hoop – Storie da gustare, il servizio in abbonamento che permette ai winelovers di ricevere a casa ogni mese due etichette diverse, provenienti dalla stessa regione produttiva, selezionate dai sommelier ASPI, accompagnate ciascuna da tasting cards che guidano la degustazione e da un video che racconta le storie dei produttori, delle loro creazioni e della loro terra, per un’immersione (digitale) nel vino italiano, direttamente da casa.

     

    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • Pubblicità per il vino su Italian Food Joy

    Quando appassionati gourmet scelgono i migliori cibi, spesso desiderano completare profumi e sapori con vini raffinati. I vini prodotti e lavorati in Italia abbinano innovazione e tradizione per soddisfare i palati più esigenti. Su queste basi Italian Food Joy apre alle cantine produttrici le proprie vetrine. Vera propria pubblicità per il vino: pagine dedicate ai produttori di qualità desiderosi di farsi conoscere on line e avere un contatto diretto con visitatori privati, intermediari, caterers, wine shop, distributori.

     

    Il marketplace allestisce una sezione dedicata al vino

    Dopo un sondaggio tra i visitatori, è stata confermata la predisposizione dei visitatori a considerare il vino italiano come interesse complementare al cibo del nostro Paese anche nelle scelte d’acquisto. La ricchezza del patrimonio vinicolo italiano annovera vini di alta gamma come Barolo, Amarone, Chianti, Brunello. Questi sono affiancati da vini meno conosciuti ma altrettanto ricchi di storia e interessati dal punto di vista organolettico ed enogastronomico. Ottimi abbinamenti peri cibi di eccellenza che già animano le pagine dei siti in lingua inglese e tedesca. Una bella occasione per inserire nuovi spazi per la pubblicità dedicati al vino su Italian Food Joy.

    Le nuove vetrine del vino su Stebin Marketplace Italian Food Joy™, nuova opportunità per le aziende produttrici di vino italiano

    Pubblicità per i migliori vini italiani

    Italian Food Joy ha iniziato ad esporre e vende nei paesi UE cibi italiani di elevata qualità dalla fine del 2016. Le nuove pagine sul vino al momento, per questione di accise, non consentono la vendita diretta come avviene per il cibo. Così sono nate le pagine per offrire pubblicità per il vino.

    Italian Food Joy , nuove vetrine del vino

    Infatti hanno principalmente la scopo di permettere ai visitatori del marketplace di entrare in contatto con cantine italiane. Italian Food Joy è frequentato da un pubblico di nicchia ad alto spending che privilegia la qualità rispetto al prezzo. Si differenzia molto  da altri marketplace di grande dimensione, dove si è messi in concorrenza con molti altri produttori. Le possibilità offerte al momento prevedono l’esposizione dei vini in una pagina dedicata alla Cantina possibilità di effettuare richieste dirette al produttore.

     

    Esporre il vino su Stebin Marketplace Italian food Joy™ promozione Vetrine del Vino Italian Food Joy

    I costi sono realmente molto contenuti e il principale vantaggio è dato dall’ottima pubblicità. I siti italianfoodjoy.com (in lingua inglese) e italianfoodjoy.de (dedicato al pubblico tedesco) ricevono circa 20.000 visite l’anno da un pubblico di nicchia grazie a ricerche su motori e traffico derivante da pubblicità e social network. Inoltre si può essere visti sia da clienti finali che da ristoranti, imprese di catering, wine e deli shop, grazie al menù dei siti, che garantisce un facile accesso al visitatore. La compresenza di produttori di cibo, la provenienza di visitatori dal blog Good habits & Quality foods letto anche in US, Can, Aus e altri paesi, richiamano visitatori con interessi enogastronomici ben abbinabili al vino. Tutti fattori che migliorano la presenza on line, consentendo di essere in evidenza con una minima spesa.

    La presenza su Stebin Marketplace Italian Food Joy™ garantisce la possibilità di accedere condizioni di favore per vari servizi opzionali, come la pubblicazione di articoli tematici sul blog, banner e altro ancora. Le vetrine sono disponibili dal mese di febbraio 2020 e rappresentano un’ottima occasione per essere visibili non solo in Europa ma anche nel resto del mondo come Canada, USA, Russia e altri paesi di tutto il mondo, fino al Giappone e all’Australia.

    Pagina costruita a titolo di esempio:

    https://www.italianfoodjoy.com/wine-test-page/

     

    Per contatti: [email protected]

    Italbees P.R. office

  • I tortelli d’erbetta: semplici, e ricchi di gusto!

    “Tortelli” è il nome usato in Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana  prevalentemente per indicare un tipo di pasta ripiena dalla forma rettangolare, simile al raviolo le sue origini sono antiche ma soprattutto fanno parte della tradizione a parma. 

     

    Vennero chiamati così perchè la loro forma ricordava quella di una “piccola torta”. “I Du Rezdor” sono un piccolo negozio /laboratorio artigianale di pasta fresca, qui seguono le tradizioni, le vere ricette tramandate dalla nonna, ecco perché se capitate a Parma, il loro negozio dovrà essere una tappa obbligatoria. Nella cittadina parmigiana quando si parla di “tortelli”, nove volte su dieci ci si riferisce ai tortelli d’erbetta, realizzati cioè con il ripieno composto da erbette fresche, ricotta, e Parmigiano reggiano grattugiato, una vera e proprio delizia per il palato, provare per credere.

     

    Oggi questo tipico piatto di pasta fresca si gusta ogni giorno dell’anno, ma una volta era un prodotto che veniva fatto per un’occasione in particolare, ovvero la cena della vigilia di San Giovanni (23 Giugno), un appuntamento ancora sentito nella provincia. 

    Secondo la tradizione, i Tortelli devono essere affogati nel burro fuso in padella e asciugati con il Parmigiano grattugiato. Vengono infatti bolliti per qualche minuto in acqua  salata, scolati e conditi. Una ricetta semplice, ma allo stesso tempo ricca di gusto e tradizione, che non guasta mai. 

     

    Oltre alla versione con questo tipo di ripieno, i tortelli nel laboratorio dei Du Rezdor vengono realizzati in altre varianti come : con il ripieno di zucca, con il ripieno di patate, e con la pasta verde e il ripieno fatto di un tipico salume, la spalla cotta. L’originalità di questo piatto è contesa in tre città: Mantova, Parma, e Reggio Emilia. I componenti del ripieno fatto di zucca sono i seguenti: zucca, parmigiano reggiano e amaretti. Meno conosciuti, ma buonissimi sono invece i tortelli di patate preparati così, per il ripieno: patate, uova, sale, sugo del soffritto e parmigiano reggiano. 

     

    Acquolina ? I Du Rezdor ti aspettano, corri sul loro sito. 

  • Cuocimi: la bisteccheria a Torvaianica

    La carne, regina delle tavole italiane, merita la giusta considerazione in cucina, non solo con una preparazione ad hoc ma anche con il ricorso a tagli di prima scelta. Motivo per cui da Cuocimi, bisteccheria a Torvaianica, si selezionano solo le migliori carni per garantire la massima freschezza e un gusto sempre dirompente. Non solo carne e affini: Cuocimi è anche una deliziosa pizzeria, e offre tutti i piatti tipici della tradizione romana insieme a novità sorprendenti.

    Cuocimi, bisteccheria e pizzeria a Torvaianica per sperimentare nuovi sapori

    Un’esperienza culinaria coinvolgente, che sappia conquistare tutti i sensi, inizia dalla scelta delle materie prime e dalla loro sapiente lavorazione. Da Cuocimi tutti gli ingredienti sono scelti nel rispetto della loro stagionalità, prediligendo la filiera corta in modo da garantire sempre la massima freschezza.

    Ciò è vero soprattutto per quanto riguarda la selezione della carne, il piatto principe della bisteccheria di Torvaianica. Sebbene questa piccola cittadina sul litorale laziale sia rinomata per i suoi prodotti ittici, Cuocimi, in netta controtendenza, ha scelto di offrire un menù incentrato soprattutto sulla carne.

    Mettete da parte crostacei e frutti di mare per una sera, e godetevi i sapori della brace in una cornice arricchita da sole e salsedine. Per poter offrire un prodotto sicuro e garantito, tutti i tagli proposti da Cuocimi provengono dai propri allevamenti nell’alta Sabina e sono rigorosamente controllati in qualsiasi fase del processo produttivo. In questo modo, ogni cliente potrà essere a conoscenza della provenienza e della lavorazione di ogni piatto ordinato.

    Dalle tartare di carne ai carpacci per i palati più delicati fino alle grigliate miste e alla carne alla brace per chi desidera sapori più decisi, da Cuocimi ogni amante della carne troverà il suo piatto preferito. Non mancano tagli pregiati come filetti, controfiletti e tagliate, accostati a contorni sempre freschi e preparati sul momento.

    Per venire incontro alle esigenze di tutti sono stati predisposti anche dei menu fissi, oltre alle classiche scelte alla carta.

    Lo chef è altamente qualificato per esaltare le diverse qualità di carne, mantenendone inalterate le proprietà nutrizionali, il sapore e la tenerezza.

    Ma Cuocimi non è solo l’Eden per gli amanti della carne, è anche un punto di incontro per chi desidera gustare pizze e focacce di ogni tipo. La pizzeria di Torvaianica propone pinze tradizionali e gourmet, realizzate solo con materie prime di primissima scelta. Per dare vita ad un impasto leggero ma al contempo croccante, vengono selezionate soltanto le farine migliori per poi procedere alla lievitazione naturale. Un processo che rende tutte le pizze estremamente leggere e facilmente digeribili da chiunque. Genuinità e freschezza sono gli imperativi delle pizze di cuocimi, anche se il menù viene aggiornato spesso per garantire un continuo ricambio dell’offerta gastronomica.

    Cuocimi è la bisteccheria e pizzeria a Torvaianica in grado di regalare momenti piacevoli per qualsiasi occasione della giornata: che si tratti di aperitivo, cena o take away, c’è un piatto giusto per qualsiasi momento.

  • Villa ricevimenti a Roma per celebrare il matrimonio, formula tutto incluso.

    Realizzare un matrimonio non è affatto semplice, soprattutto perché bisogna prestare attenzione a numerosi dettagli in modo che tutto riesca per il meglio.

    Vi consiglieri di affidarvi ad una struttura qualificata e professionale come Villa Marta, sita in Via Tommaso Traetta N° 141, zona Infernetto/Casal Palocco, Roma.

    L’esperienza e la bravura del Sig. Giuseppe Tessitore vi aiuteranno a scegliere il colore giusto del tovagliato, i piatti più gustosi, capaci di accontentare anche il più difficile dei palati e come sfruttare al meglio ogni spazio della Location.

    Dalla cucina ai vari servizi per ampliare il proprio ricevimento, qui a Villa Marta tutto è possibile!

    Servizi che ormai non possono mancare come il Photo Booth (parrucche e cappellini a volontà!) e il tavolo della Confettata e Bomboniere che è diventato un punto essenziale del Matrimonio.

    Servizi divertentissimi che faranno da Cornice durante tutto il corso della serata tra cui il Dj, il Caricaturista che farà divertentissime caricature a tutti gli invitati, sia piccoli che grandi.

    Tra un ballo e una risata arriviamo al momento della torta che per renderlo ancora più magico opterei per la Crystal Ball, ovvero questa sfera con al suo interno una ballerina che farà un vero e proprio spettacolo a ritmo di musica. Altra soluzione potrebbe essere quella di lanciare i palloncini a Led per avere un finale da urlo!

    Ma non è finita qui.

    Queste sono solo alcune delle idee per ampliare e rendere unico e bello il vostro ricevimento, ce ne sono tantissime altre tutte da scoprire!

    Il Sig. Tessitore e tutto lo Staff vi invitano a recarvi presso Villa Marta per scoprire il vostro “unico” matrimonio.

    Per informazioni
    Villa Marta – Villa ricevimenti & matrimonio Roma
    Tel Ufficio: 06 50934514
    Tel Sig. Giuseppe Tessitore: 338 6842903
    http://www.tessitorericevimenti.it
    [email protected]

  • Lo Strolghino: delicato e profumato, unico nel suo genere!

    Lo strolghino arriva dalla rifilatura delle parti magre della Culatta. Si tratta quindi, dello “scarto” della parte alta e posteriore della coscia del suino, la più buona e pregiata. 

    Fa parte dei salumi tipici della bassa Parmense, ha un gusto tenero e morbido, e viene insaccato in un budello molto sottile per rendere possibile una rapida stagionatura. Le caratteristiche più apprezzate dai veri intenditori sono : la qualità della sua carne, il suo profumo e la sua dolcezza.

    L’origine del suo nome:

    Il suo nome ? la parola “strolghino” sembra derivi da “strolga” cioè “strega” o “indovina”, nel dialetto emiliano. La tradizione sostiene che un tempo, la produzione di questo prodotto servisse per prevedere l’andamento della stagionatura dei salumi di taglia maggiore, infatti è il primo pronto per il taglio. Un’altra ipotesi identifica l’origine del suo nome, dal fatto che un tempo, si presumeva fosse un salume molto difficile da realizzare a regola d’arte, tanto da rendere necessario il consulto della “strolga”, l’indovina delle campagne emiliane.

     

    Molti lo confondono con un semplice salame e lo ritengono un surrogato del classico Salame Felino, ma in realtà non è così. Fra i due le differenze sono tante, sicuramente anche il Salame Felino IGP nasce dalla stessa materia prima, ovvero la carne del suino, tuttavia per questo si usa un taglio differente: le frazioni muscolari e adipose dell’animale, le quali successivamente vengono macinate nel tritacarne e impastate con sale e altri aromi.

     

    Forma e peso: 

    Lo strolghino è un piccolo salame, dalla forma allungata e cilindrica, ha un diametro stretto e il suo peso si aggira intorno al 0,5-1 kg. 

     

    Per la sua stagionatura bastano anche solo 20 giorni, infatti è ritenuto “giovane”, se si lascia a stagionare troppo diventerebbe secco e quindi non buono perché perderebbe il suo gusto inconfondibile. Secondo la tradizione va immerso brevemente in acqua tiepida per ammorbidirlo, così che la spelatura risulti più semplice. 

    Come si serve?

    Ottimo servito a fette (non troppo sottili) con gli aperitivi, in un panino, e come spuntino accompagnato dal pane tostato caldo o da crostini. 

    Quindi cosa aspetti? il miglior strolghino in zona lo troverai da “La Porchetta”, un’azienda agricola in provincia di Parma.

     

    Ti aspettano, guarda sul loro sito per sapere molto di più, “La Porchetta” 

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  • “Il sapore e il sapere: Salumificio Roncadese”

    Oggi vi parleremo di quei Artigiani di un tempo a partire dalle materie prime semplici e uniche che caratterizzano i prodotti del Salumificio Roncadese, occhi e mani esperte lavorano ogni giorno
    per scegliere l’eccellenza della materia prima.

    Abbiamo incontrato Ivan Bozzato, contitolare con il padre del Salumificio Roncadese, lo abbiamo messo sotto torchio per fornirci tutti i segreti produttivi e, perché i suoi salumi sono cosi buoni e molto apprezzati dai clienti:

    • Perché Ivan i vostri salumi sono semplicemente splendidi?

    Siamo ancora un salumificio artigianale di Roncade in provincia di Treviso, e da sempre offriamo salumi di qualità. Produciamo i nostri salumi come artigiani, con carne selezionata di prima qualità e spezie 100% naturali. Ciò che rende unici i prodotti è l’esperienza che mio padre mi ha trasmesso, che hanno fatto di questo mestiere la passione più grande della propria vita. Siamo da sempre un salumificio a conduzione familiare, legati ai sapori autentici e genuini di una volta. La nostra filosofia è semplice: un’attenta selezione delle materie prime, una lavorazione artigianale in tutte le fasi e una ricerca costante – in equilibrio tra tradizione ed innovazione.

    • Quando avete capito che eravate sulla strada giusta?

     Nel nostro salumificio ogni salume ha il suo tempo per divenire buono. Solo attraverso una stagionatura adeguata e mai forzata si riscopre il tempo reale del gusto, della genuinità e del sapore vero. La stagionatura rende il prodotto veramente esclusivo, “questo è il sapere dei sapori”.

    * Un sogno?

    Vorrei fare assaggiare il mio cotechino a Carlo Cracco.

    Per concludere Ivan, cosa vorresti aggiungere: il nostro lavoro è una missione che racchiude in sè valori professionali ed etici, la conoscenza di tecniche e di procedure precise che rappresentano poi il gusto, la bontà e la genuinità di tutti i nostri prodotti sulla tavola e, questo lo percepisci dalle relazioni che abbiamo, questo è il fattore-chiave di una buona salute aziendale.

    Tirando le somme, che voto daresti alla tua azienda? Un bel’8 non voglio essere presuntuoso.

    Distinti salumi a tutti.

    Info e Informazioni utili

    Salumificio Roncadese

    Roncade – Via Manera 21

    www.salumificioroncadese.it

    mail: [email protected]