Categoria: Gastronomia

  • Macelleria equina e tanto altro

    Vuoi assaggiare la carne di cavallo di prima qualità, ma non sai di chi fidarti? 

     

    Le macellerie equine sono parecchie, soprattutto a Parma, tanti  i piatti tipici della tradizione che si rifanno proprio alla carne di cavallo. Tra le tante “Olga macelleria equina “ spicca per i suoi prodotti,  il suo pesto di cavallo ? da leccarsi i baffi. 

     

    Olga, una donna forte e carismatica aprì l’attività, intorno agli anni 40’, in Borgo Basini a parma. Di generazione, in generazione  è stata in grado di trasmettere la sua passione e i segreti del mestiere, ed oggi, la sua, è diventata la macelleria di cavallo più conosciuta in città. L’amore e la cura per la carne sono i punti forte del suo negozio, e le persone sanno che se dovessero passare per Parma, l’attività di olga è sicuramente una tappa fissa. 

     

    La carne equina è una carne rossa ricca di  proprietà tra cui :

      • Contiene tante proteine e ferro

     

    • Alta digeribilità

     

    • Perfetta per la crescita e lo sviluppo dei bambini
    • Adatta per l’aumento della massa muscolare degli atleti 

    Insomma, sicuramente tutte queste caratteristiche la rendono speciale, oltre che essere buonissima è  anche adatta per chi soffre di anemia e di pressione alta. 

     

    La bottega di Olga non viene nominata solo per il fatto di essere una macelleria di cavallo di prima qualità, ma anche per i suoi prodotti gastronomici già pronti come peperoni ripieni, ravioli, anolini, bruschette ed involtini e tante altre prelibatezze. 

     

    E se hai voglia di uno spuntino perché non passare in macelleria?

    Potrai trovare una serie di prodotti pensati per essere consumati al momento, parola d’ordine Street Food, coni da passeggio con cavallo pesto, panini farciti con la carne di cavallo condita con solo qualche goccia di limone, olio e un pizzico di sale. Che bontà !

    Passa da “Olga macelleria equina” per provare la migliore macelleria di cavallo a parma.

  • TessitoreRicevimenti.it organizza il matrimonio in maschera presso Villa Marta, villa ricevimenti Roma.

    A breve sarà Carnevale, una delle festività più amate da adulti e bambini, basti pensare ai colori e all’allegria che trasmette, un’idea perfetta da cui prendere spunto per il proprio matrimonio quindi potrebbe essere a tema ‘MASCHERE’?

    Villa Marta è la location ideale.

    Immersa in un parco verde, offre la possibilità di svolgere il rito civile in loco nel giardino principale dove i vostri ospiti rigorosamente in maschera, potranno assistere allo scambio delle promesse e poi lanciarvi il classico conetto con dentro riso, petali e coriandoli colorati.

    Il ricevimento si sposterebbe poi nell’ampio salone di Villa Marta, dove ciascun ospite, all’ingresso, potrà dilettarsi a trovare il proprio nome sul tableau, il tema personalizzato con le varie maschere più famose sarà il fiore all’occhiello del vostro indimenticabile matrimonio.

    All’interno del salone principale di Villa Marta ci sarà poi il photo booth, potrete divertirvi con i vostri ospiti scattando simpatiche foto mentre indossate parrucche, maschere, baffi e cappelli di ogni genere.

    Per il taglio della torta, potreste sfruttare il magnifico bordo piscina di Villa Marta, provate ad immaginarlo, una meravigliosa wedding cake adornata da piume e maschere veneziane e alle vostre spalle lo spettacolo delle fontane luminose.

    Per concludere il tutto potrete deliziare i vostri ospiti con una confettata coloratissima in uno degli splendidi giardini illuminati a led.

    Insomma, se volete osare un po’ con il tema del vostro matrimonio rimanendo però eleganti, Villa Marta è la location perfetta e il sig. Tessitore insieme a tutto lo staff faranno in modo di realizzare ogni vostro desiderio!

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • “Tradizione e innovazione, tra realtà e futuro: Villa Parens Wine”

    Ogni vino ci racconta una storia,Prima di tutto è la storia delle sue origini, dei luoghi in cui è nato, delle terre che lo hanno generato e degli uomini che lo hanno prodotto. Sono storie ricche di umanità e di tradizioni, ed è bello lasciarsi sedurre dai racconti belli e seducenti, lasciarsi che accompagnano in un viaggio immaginario attraverso le terre del vino.

    Ce lo ha insegnato Giovanni Puiatti di Villa Parens, quando abbiamo chiacchierato con lui di vino.

    Quanto conta raccontare il vino che si vuole vendere?
    È fondamentale, perchè la qualità ormai è data come un prerequisito. Sapere aggiungere alle qualità organolettiche del prodotto un racconto, una storia,  che lo renda veramente unico, è quello che può determinarne il successo nel mercato. Soprattutto se nel messaggio si riesce a trasmettere un’emozione, oltre a chi siamo, che cosa facciamo e perché.

    Che cosa va raccontato? il territorio, le persone o le caratteristiche del vino?

    La componente umana è un elemento importante. Giovanni Puiatti è uomo che conosce il mercato internazionale, inoltre ci descrive che oggi essere imprenditore è passione, che deve alimentare un talento, in grado leggere il mercato. Per raccontare la sua, una storia lunga e vissuta, inizia con un padre innovatore ed esteta, che per primo cambia il rapporto con mondo vino, traslandolo da bevanda/alimento a momento emozionale/estetico, e quindi artistico. Perché, ci spiega, anche il vino prima di essere bevanda, è un’idea, nasce dall’uomo. Le storie aiutano a memorizzare quel che il produttore racconta, il perché lo fa, dove lo fa ed in generale tutti quegli elementi della sfera affettiva. La componente umana è l’elemento in più, per determinare il fascino ed il successo del mio vino.

    Cosa conta nel racconto del vino?

    Primo: Essere efficaci, riuscire, amo ad adottare il punto di vista del pubblico a cui ci rivolgiamo,se riusciamo ad intuire il cosa, i suoi interessi, trasmettere purezza e naturalezza. Le frasi fatte non trasmettono un messaggio emozionale.

    Secondo: La strategia, perché è imprescindibile avere ben presente dove si sta andando, capire la comunicazione che ci circonda, sia dei competitor, che del territorio a cui si appartiene. Originalità, è la chiave per distinguersi e direi perseveranza.

    Terzo: Evitare di concentrarci su dati statistici, aspetti tecnici, analisi chimiche. Il nostro cervello non è fatto per immagazzinare numeri, è più interessante dire come e per quale motivo è nato un vino o un progetto, ad esempio Villa Parens che rappresenta il sunto e la continuità della storia di famiglia, l’estensione di un sogno e la dichiarazione di un amore.

    L’uomo è il protagonista del vino, l’interprete del suo farsi e con il ritmo del lavoro che rimane artigianale, condizionato dalla natura, dal tempo atmosferico, dagli usi, dalle tradizioni e dai gusti. Tutto questo ci conforta per il fatto che il vino non è mai casuale ne banale. Il vino è sempre portatore di valori sani, genuini, della terra e del gusto, della cultura alimentare. In una parola, quando l’amore per l’arte diventa vino è EMOZIONE.

     

  • “Invasi del Gusto: Alessio Brusadin La Dispensa”

    Ogni volta che mangiamo un’arancia rossa di Sicilia. il pensiero non può che andare a Francofonte, cittadina di circa tredicimila abitanti della provincia di Siracusa, che ha fatto della produzione di questa varietà d’agrumi il suo vanto e la sua principale fonte di ricchezza.

    Arance Tarocco: un concentrato di salute, varietà scoperta tra fine Ottocento e inizio Novecento, che nel 1997 hanno ottenuto il marchio IGP  Abbiamo già ricordato le innumerevoli proprietà delle nostre arance e dell’alto contenuto di vitamina C: quest’ultima immunizza e salvaguarda il nostro organismo dagli attacchi virali. Proprio su quest’ultimo dato, sono stati fatti numerosi studi da cui è emerso che l’arancia di Francofonte contiene il 40% in più di vitamina C, rispetto alla altre qualità. Un vero concentrato di salute!

    E’ da qui che Alessio Brusadin “La Dispensa” ci lancia il nuovo slogan: INVASI DEL GUSTO: ricercatore di qualità e gusto, dove raccoglie nel suo laboratorio tutte le migliori materie prime coltivate sul territorio nazionale, per un totale controllo della sua filiera. Dimostrando tutta la sua attenzione anche per l’innovazione dell’immagine attraverso l’elaborazione di nuovi concept di prodotto e con la sperimentazione sui processi, mantenendo però sempre un legame con gli elementi tradizionali.

    Ciò che colpisce maggiormente è che tutto – dalla raccolta, alla lavorazione, alla produzione e al confezionamento – avviene in proprio. Tutto curato nei minimi dettagli, tutto è garantito per arrivare al consumatore finale come un prodotto che non ha bisogno di presentazioni. Sarà sufficiente degustare una piccola quantità di queste marmellate per godere di un’esplosione di emozioni in bocca, capaci di evocare in un secondo tutto quello che è il meticoloso processo di lavorazione alle spalle.

    Non vi resta che provarle e darci il vostro parere e, se potete e se avete il piacere di conoscere di persona Alessio Brusadin, lo troverete alla fiera di Cucinare a Pordenone dal 15 al 17 Febbraio.

  • A San Valentino regala la Camilla di Gritz, la birra degli innamorati

    L’imminenza del giorno più romantico dell’anno si fa sentire e l’aspettativa della serata perfetta inizia a tormentare schiere di innamorati in tutto il mondo. Creatività e romanticismo saranno obbligatori.

    Ma come non deludere il proprio partner? Come evitare quel sorrisetto di circostanza davanti alla  solita confezione di cioccolatini o il classico mazzo di fiori?

    Se è vero che San Valentino protegge gli innamorati, nessuno è salvo davanti ad un regalo sbagliato. Ma a questo proposito arriva in soccorso Claudio Gritti, che dal suo Birrificio Gritz ci racconta una storia d’amore bellissima. Con una dichiarazione desueta, quasi d’altri tempi, ha sugellato il sentimento per la sua metà dedicandole una delle sue birre.

    Nasce così la Ipa della Camilla, che porta proprio il nome della sua compagna. Una dedica che fa invidia a tutte quelle stelle “acquistate” e a cui è stato dato il nome di migliaia di fidanzate.

    Per gli amanti del buon bere, la Camilla può rivelarsi l’ideale per centrare il segno: come regalo e gesto simbolico o come protagonista liquida della serata di San Valentino, è una birra decisa e seducente (6% vol.), dall’aroma floreale che prima inebria il naso e poi avvolge la bocca, con un sapore di luppolato delicato e piacevole al suo passaggio. È una Indian Pale Ale dal colore ambrato e schiuma persistente e si abbina a piatti di verdure, carne alla griglia e piatti speziati, Ideale, quindi, anche per la cena di San Valentino!

    «Tutte le mie birre raccontano storie, perché nascono dalla passione che da sempre accompagna i momenti e i legami salienti della mia vitaracconta Claudio Grittifondatore e birraio del Birrificio Gritz. È per questo che la Camilla può veicolare un messaggio che sicuramente verrà apprezzato. Insomma, è perfetta per San Valentino!»

    Aspetto da non trascurare, la qualità del prodotto: il birrificio della Franciacorta è l’unico in Italia, nonché uno dei pochissimi al mondo, specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed.

    Tutte le birre Gritz sono certificate AIC e distribuite direttamente in numerosi locali e ristoranti e nei punti vendita specializzati (gluten free) di tutta Italia.

    Il valore delle birre Gritz ha inoltre ottenuto un importante riconoscimento, aggiudicandosi il primo e secondo posto del Premio “Best Italian Beer 2019” per la sezione Birre senza Glutine, il premio organizzato da Federbirra e rivolto a tutti i produttori di Birra Artigianale Italiana e ai produttori non industriali.

    Per rendere ancora più unico il giorno di San Valentino, dal 13 al 15 febbraio Gritz ha riservato una promozione speciale3×2 (prendi 3, ne paghi 2) per la Ipa della Camilla da 50 cl nel birrificio (Via dell’Artigianato, 15, Erbusco BS) e sull’e-commerce sul sito www.gritz.it.

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    BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla e la speciale Birra di Natale, tutte rigorosamente senza glutine e certificate AIC.

    https://www.gritz.it/

  • Una macelleria di Fidenza di carne equina: binomio perfetto di passione e qualità

     

    Lo sapevi che una delle carni più ricche di ferro e proteine è senza dubbio la carne di cavallo, un tipo di carne che ti certo non piace a tutti, è vero, ma che se ben fatta  e ben presentata può soddisfare il palato di molti. Sei vuoi assaporare la carne di cavallo nelle sue svariate forme, non puoi di certo non fermarti nella macelleria di Fidenza Bottega del Cavallo. Una bottega nata nel 2007 da Gian Luca Parizzi che rilevò una vecchia attività di uno storico cavallaro di Fidenza, imparando da lui tutte le tecniche e le strategie del mestiere. Un ottimo posto dove tra cordialità e attenzione per il cliente si vende carne di cavallo di primissima qualità, tutto in un ricco bancone che presenta anche una vasta scelta tra varianti piatti già pronti da cuocere. 

    Una macelleria a Fidenza dove si lavora con passione e amore verso la clientela offrendo sempre prodotti di qualità controllata e ottimi da gustare. 

    Non sempre però si conoscono le caratteristiche della carne di cavallo; infatti lo sapevate che è ricca di ferro e di proteine essenziali per la crescita? o sapevate ad esempio che la carne di cavallo è ottima per migliorare il sistema immunitario? Ebbene si, questo tipo di carne può dare molti benefici alla salute

    Nella macelleria di Fidenza, La Bottega del Cavallo puoi conoscere la carne di cavallo in tutti i suoi modi di cottura e non solo, per la preparazione di un piatto unico e squisito che si avvicinerà anche ai gusti difficile dei bambini. Infatti proprio la sua tenerezza e la sua leggerezza sono giuste caratteristiche per l’alimentazione di anziani e bambini. 

    Se vuoi scoprire tutte le novità su La bottega del cavallo, la migliore macelleria di Fidenza, prettamente equina, visita il loro sito e scoprirai che è possibile ordinare anche online tutti i tuoi piatti preferiti.

  • I love Ostrica Oyster Passion: una special edition per gli innamorati

    Il countdown per la serata più romantica dell’anno è già partito e I love Ostrica, l’esclusivo format di shop online con protagoniste ostriche, crudités di mare e pescato di altissima qualità, ha dedicato una Special Edition a tutti gli innamorati: Oyster Passion, una cena di ostriche e pesce crudo da gustare nell’intimità della propria casa, per festeggiare San Valentino con il proprio partner. Non manca nulla, neanche il vino abbinato.

    Il pacchetto può essere ordinato online su www.iloveostrica.it e propone una selezione ad hoc per chiunque prediliga la comodità della propria casa senza rinunciare a gusto e qualità. Per l’occasione, Luca Nicoli, ideatore di I love Ostrica, ha pensato a un assortimento composto da 6 ostriche Fine de Claire IGP, il numero perfetto per essere gustate in coppia, provenienti dal distretto di Marennes-Oléron, il più importante luogo di affinamentodelle ostriche in Francia. La proposta segue con uno dei crudi di mare per eccellenza, i gamberi rossi di Mazara, dal gusto unico e deciso, difficile da trovare in altri prodotti della stessa specie.

    La cena firmata Oyster Passion prevede la delicata tartare di Ricciola, accompagnata da dolci Mazzancolle e da una saporita tartare di tonno, selezionata dai più nobili tranci dagli chef di I love Ostrica. La proposta per un San Valentino indimenticabile è un primo piatto semplice ma che conquisterà il partner: con il riso carnaroli Campo dell’Oste, sarà possibile realizzare un risotto con tartare di Mazzancolla, e non sarà neanche necessario il brodo per cuocerlo! I love Ostrica ha pensato a tutto.

    L’abbinamento immancabile, come nei migliori bistrot francesi, è affidato al Muscadet Cuvée Académie, un vino bianco fruttato, fresco ed elegante.

    È possibile ordinare Oyster Passion sul sito di I love Ostrica: https://www.iloveostrica.it/it/plateau-royale/oyster-passion-OPassion

    I LOVE OSTRICA. I love Ostrica nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono oltre 2.000.000 le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

  • CON PARTESA TRENTINO INNOVAZIONE E QUALITÀ A HOSPITALITY 2020

    Dal 2 al 5 febbraio a Riva del Garda, Partesa Trentino sarà presente a Hospitality 2020, la nuova edizione di Expo Riva Hotel ancora più ricca. Anche nel 2020, alla fiera di riferimento per il settore alberghiero e la ristorazione, Partesa si conferma protagonista con uno spazio espositivo di oltre 200 mq per offrire a clienti e visitatori un’importante occasione di confronto.

    Un’ampia area sarà focalizzata sulla categoria birra con 23 spine dedicate alle referenze del Gruppo HEINEKEN a cui si affianca una selezione in bottiglia del portfolio Dibevit.

    Da sempre attenta a offrire il meglio per i suoi clienti, Partesa darà anche ampio spazio alle diverse modalità di servizio, quest’anno con una grande novità: nello spazio espositivo saranno presenti due Cellar Beer System. Durante tutta la durata dell’evento, sarà possibile testare con mano questi speciali sistemi di spillatura concepiti per i migliori locali specializzati nel servizio di birra alla spina.

    Per la categoria vino, Partesa ha scelto un’accurata selezione di 50 referenze italiane e internazionali che tutti i visitatori potranno degustare al fianco degli esperti Partesa, a disposizione con la loro professionalità per offrire consulenze ad hoc e suggerimenti sulla perfetta carta dei vini, abbinamenti ideali e tecniche per ottimizzare il proprio business. E tutti i clienti che visiteranno lo stand potranno annotare ogni valutazione su speciali booklet realizzati per l’occasione.

    Il tema della formazione si conferma un asset strategico dell’azienda anche con la presenza, per la prima volta, di un corner dedicato di Università della Birra – innovativo centro didattico e formativo di HEINEKEN Italia rivolto ai professionisti del settore –  dove i clienti Partesa potranno informarsi sui corsi in programma per il 2020 e di una serie di incontri speciali, pensati ad hoc per Hospitality. Questo il calendario:

    • Lunedì 3 febbraio

     15:30-16:15 – Degustazione di Birra Messina con l’intervento di Agata Zani, brewmaster del prodotto

    16:30-17:15 – Degustazione di Castelli di Jesi Verdicchio Riserva “Plenio” – Umani Ronchi Millesimi in Magnum 2015/2006/2003

    • Martedì 4 febbraio

    15:30-16:15 – Lancio della novità Hibu ‘ndo Waiss in presenza di Giacomo Clemente, brand ambassador

    16:30-17:15 – Degustazione di Roero Docg “Srü” – Monchiero Carbone, Millesimi in Magnum 2017/2006

    • Martedì 5 febbraio

    14:30-15,15 – Degustazione di Mort Subite Kriek Lambic  

    L’appuntamento è allo Stand A17 del padiglione C3 per quattro giorni all’insegna della professionalità e dell’innovazione.

    Per tutte le informazioni: www.partesa.it/expo-riva-2020

  • I Du Redzòr: a Parma la pasta fresca come una volta

    negozio Da “I Du Rezdòr”, nel centro di Parma, potete trovare la pasta fresca come quella fatta in casa. Tortelli, anolini, gnocchi e passatelli sono solo alcuni dei gustosissimi piatti della tradizione parmigiana (e non solo) che i ragazzi de “I Du Rezdòr” preparano seguendo le ricette tradizionali. L’attività si compone di un punto vendita in zona centralissima, in Piazza Ghiaia, e di un laboratorio per i rifornitori in viale Piacenza. Non a caso dal 2011, anno in cui Luca e Matteo hanno deciso di fondare la loro attività, “I Du Rezdòr” è diventato sinonimo di qualità e rispetto delle tradizioni, e lo dimostrano i numerosi rivenditori che ogni giorno si riforniscono da loro. I prodotti vengono realizzati esclusivamente a mano, senza l’utilizzo di macchinari, e gli ingredienti sono accuratamente selezionati.

    passatelliLA RICETTA- Se siete a Parma non potete non provare i mitici passatelli in brodo de “I Du Rezdòr”, preparati con:

    • uova
    • abbondante Parmigiano Reggiano
    • abbondante pangrattato
    • sale
    • pepe
    • un pizzico di noce moscata

    Il segreto di un buon piatto di passatelli è nel brodo, un altro pezzo forte de “I Du Rezdòr”: lasciateli cuocere circa un minuto nel brodo di carne di manzo, di gallina e verdure in ebollizione per esaltarne al meglio il sapore.

    NON SOLO PASTA- Come avrete notato, sono proprio i piatti poveri della tradizione ad essere riproposti in tutta la loro semplicità e bontà, proprio come facevano le nonne, le vere “rezdore”, che hanno tramandato le loro ricette di generazione in generazione ai ragazzi de “I Du Rezdòr” (dandogli anche lo spunto per un nome molto originale). Se pensate che le capacità di questi due ragazzi siano finite qui vi sbagliate. Oltre alla pasta fresca, infatti, c’è molto altro. “I Du Rezdòr” offrono un’ampia selezione di primi caldi e freddi, secondi piatti di carne e di pesce, dalla punta al forno ripiena al polpo con patate, da accompagnare a sfiziosi contorni di patate al forno, verdure ripiene o caponata di verdure.

    Per questi e molti altri consigli fate un salto sul sito de “I Du Rezdor”, i ragazzi vi aspettano.

  • Ingruppo 2020: menu tra le stelle con 20 fuoriclasse della ristorazione lombarda

    La grande cucina lombarda si presenta “INGRUPPO”. Torna l’iniziativa che da otto anni celebra la ristorazione gourmet, avvicinando anche la clientela meno tradizionale alle meraviglie dell’alta cucina. Venti ristoranti, di cui 8 stellati e 2 tristellati Michelin, proporranno lo speciale format, con menu e proposte dedicate, dal 14 gennaio al 30 aprile 2020, tutti i giorni, sia a pranzo che a cena.

    L’edizione 2020 nasce sulla scia della 65° Guida Michelin Italia che ha incoronato la Lombardia come la regione più stellata d’Italia con ben 62 ristoranti premiati. Tra le new entry: Impronte, di Bergamo, che con il giovane chef Cristian Fagone, classe 1988, ha conquistato la sua prima stella e da quest’anno entra a far parte di INGRUPPO. Con lui anche Il Cantinone, di Madesimo (SO), guidato da Stefano Masanti e il suo sous chef Stefano Ciabarri, uno dei pochi ristoranti in quota (1.550) ad aver conquistato una stella.

    Al loro fianco Da Vittorio e il Mudec di Enrico Bartolini: fiori all’occhiello di INGRUPPO che può vantare ben 2 dei 3 chef tristellati della Lombardia (11 in Italia). E ancora Sadler, Casual, Frosio, Il Saraceno, Loro e Osteria della Brughiera, tutti con una stella Michelin. Completano il gruppo, Collina, La Caprese, Lio Pellegrini, Al Vigneto, Antica Osteria dei Camelì, Posta, Roof Garden Restaurant, Tenuta Casa Virginia, Pomiroeu e Cucina Cereda. In totale, 16 ristoranti della provincia di Bergamo, 2 ristoranti di Milano, uno di Monza – Brianza e, da quest’anno, uno della provincia di Sondrio, favorendo così la massima valorizzazione del territorio lombardo e delle sue eccellenze enogastronomiche.

    Un firmamento che di anno in anno riscuote sempre più successo. Partito nel 2013, INGRUPPO, riesce a coinvolgere una clientela sempre più variegata e giovane. Sono proprio i millennials, infatti, a guidare le ultime tendenze in fatto di ristorazione. Non è un caso, del resto, che i social network siano tra i principali alleati di INGRUPPO: al solo annuncio dell’avvio della manifestazione, post e condivisioni legate alle proposte dei ristoranti aderenti si impennano, con molti social avventori pronti a fare il tour di tutti i ristoranti coinvolti nell’iniziativa. Ne sono dimostrazione le pagine Facebook e Instagram di INGRUPPO, voci cool e dinamiche dell’esperienza.

    A convincere è, come da tradizione, la formula di INGRUPPO che prevede proposte di alta qualità nella scelta della materia prima, nella creatività e nella realizzazione del piatto, a un prezzo accessibile. Il format, infatti, propone un menu di 4 portate (con acqua, caffè e vino, in alcuni casi anche con entrèè e pre-dessert) al prezzo di 60 euro a persona. Per Da Vittorio, Sadler e Bartolini, il prezzo è di 120 euro a persona. E i menu INGRUPPO sono disponibili tutti i giorni, sia a pranzo sia a cena, eccezion fatta solo per San Valentino e Pasqua, il 12 aprile. La prenotazione può essere effettuata via telefono o via e-mail, a partire dal 7 gennaio, contattando direttamente il ristorante prescelto, specificando anticipatamente la richiesta del menu “INGRUPPO”. Tutte le info sono disponibili su www.ingruppo.bg.it, anche in inglese.

  • Matrimonio stile Provenzale a Villa Marta (Villa ricevimenti Roma)

    Tessitore Ricevimenti organizza in esclusiva a Villa Marta Roma il matrimonio in stile provenzale

    Per organizzare un matrimonio stile provenzale è necessario prestare attenzione a numerosi dettagli.  Si tratta di un tema particolare, che richiama i colori del glicine e il dolce profumo della lavanda. Dal look degli sposi alle decorazioni per la location, dagli inviti alla torta nuziale, lo Staff di Villa Marta farà attenzione a non lasciare nulla al caso e renderà il giorno del sì un momento unico e indimenticabile.

    Bisogna scegliere colori delicati come il bianco e il lilla prestando molta attenzione alla scelta delle decorazioni floreali, sicuramente la tipologia di pianta perfetta è la Lavanda che potrebbe essere posizionata al centro del tavolo in una gabbietta stile Shabby per dare quel tocco di romanticismo al vostro matrimonio.

    La location di Villa Marta sarà decorata in perfetto stile provenzale con candele e lanterne lungo tutto il bordo piscina che insieme alle luci colorate che circondano la struttura renderanno l’atmosfera suggestiva e romantica.

    Il punto principale è cercare di mantenere un clima sereno e rilassato insieme ai vostri cari in uno dei giorni più significativi della vostra vita e noi di Villa Marta insieme al Sig. Giuseppe Tessitore ci impegneremo al massimo affinché tutto questo avvenga.

    Veniteci a trovare presso la nostra struttura di Villa Marta in Via Tommaso Traetta, 141 Infernetto/Roma.

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Le eccellenze venete sbarcano nella Capitale, apre “The QC”

    Giovedì 5 dicembre alle ore 17.30 apre il locale che esalta spritz, prosecco e tramezzini. I soci fondatori: «A Roma portiamo il tipico aperitivo veneto. E le sorprese non finiscono qui»

     

    Si trova nel cuore del centro di Roma, all’ombra di Castel Sant’Angelo e alle porte della Città del Vaticano. The QC è il locale che accoglie i propri ospiti portandoli nella tipica atmosfera veneta accompagnandoli in un viaggio di gusto fatto di tramezzini, spritz e prosecco.

    Dai sapori classici agli accostamenti più audaci, ideali per il palato di una clientela internazionale, The QC è il locale che fa da punto di ritrovo per un brindisi con gli amici come per una pausa pranzo veloce. Nato coniugando la qualità della ristorazione italiana allo stile made in the U.S.A., The QC ambisce a essere anche riferimento per studi e aziende del centro storico che desiderano pranzare in velocità ma con gusto. Per questo è attiva la prenotazione di tramezzini, piadine e bevande per la pausa pranzo e per i meeting.

    «Abbiamo deciso di aprire il primo locale The QC a Roma proprio perché è la capitale – racconta Fermo Meloni, socio romano – il punto di partenza perfetto per esportare in tutta Italia e poi nel mondo il gusto tipicamente veneto, che piace a tutti. Quello di via di Porta Castello è il primo di una serie di locali The QC che nel corso nel 2020 apriranno le proprie porte in diverse città, prima tra tutte, New York, a gennaio».

    Appuntamento quindi giovedì 5 dicembre a partire dalle ore 17.30 per l’inaugurazione del primo locale firmato “The QC” del mondo con tanto di taglio di nastro. Tra tramezzini di benvenuto e un brindisi con spritz e prosecco, gli ospiti potranno ammirare anche l’arte murale realizzata da Nicola Canareggi, writer italiano specializzato nella realizzazione di lettering.

    Ufficio stampa: [email protected]

     

  • CAORLE WONDERLAND, APRE IL VILLAGGIO NATALIZIO AL MARE

    Da venerdì 6 dicembre fino a lunedì 6 gennaio 2020 Caorle diventa il villaggio di Babbo Natale con attrazioni, show, spettacoli, laboratori e un ventaglio di eccellenze enogastronomiche da tutto il mondo. Si chiama “Caorle Wonderland” ed è pronto ad accogliere e a stupire con la sua magia grandi e piccoli. Ingresso gratuito

     

    Domani venerdì 6 dicembre a Caorle apre i battenti “Caorle Wonderland”, il favoloso villaggio natalizio che fino al 6 gennaio 2020 veste di magia e divertimento il centro della località balneare veneziana. Un popolo di maghi, illusionisti, burattinai, artisti e ospiti speciali è pronto ad accogliere e divertire grandi e piccoli per un Natale unico nel suo genere. Ispirata al famoso Winter Wonderland di Hyde Park, la manifestazione caorlotta nasce dalla collaborazione tra il Comune e l’associazione culturale Gabbiano, che dopo il successo di pubblico dello scorso anno con oltre 100 mila partecipanti, ha deciso di rilanciare, rendendo ancora più grande e ricco il programma della seconda edizione.

    Vediamo quindi il calendario di questo intenso weekend. Appuntamento venerdì 6 dicembre alle ore 17.30 in Piazza Pio X per l’inaugurazione ufficiale con la tradizionale accensione dell’albero di Natale “Antenore” insieme a tutte le scolaresche del comprensorio di Caorle, dopodiché ci si sposta a Piazza Mercato alle 18.30 per la tanto attesa apertura della Casa di Babbo Natale per la gioia dei più piccoli. Alle ore 19 spazio alla musica col live show di “Oltre l’Eden” e l’aperitivo sul ghiaccio con djset. Non solo, ogni sera i bimbi potranno cenare con i loro personaggi preferiti, da Spiderman a Capitan America, da Elsa di Frozen a Bugs Bunny, fino all’impavido Jack Sparrow e la sua ciurma. Sabato 7 dicembre il villaggio delle meraviglie apre alle 10, con le sue casette e le tante chicche artigianali e specialità gastronomiche, e poi alle ore 15 – novità assoluta – viene inaugurato “Il Castello dei cani”. L’organizzazione quest’anno ha pensato proprio a tutti, anche ai nostri amici a quattro zampe che per la prima volta avranno una casa, anzi un “castello” tutto per loro in Campo Bottani, dove giocare e riposarsi. Il divertimento continua fino alle 23 con musica live e dj set, tra una pattinata sul ghiaccio e un aperitivo con gli amici. Domenica 8 è all’insegna della magia con Mago Merlino & i suoi fratelli in Piazza Pio X con il primo spettacolo “Leonard & Mr Dany” alle ore 14 e il secondo show alle ore 17. Musica live e dj set fino alle 23.

    Si riparte il weekend successivo, sabato 14 altre favolose magie di Merlino e Maga Gaia, e alle 18.30 un’altra grande novità ed esclusiva: lo spettacolo dei terrificanti Krampus che scendono in Veneto per la prima volta. Domenica 15 è dedicata al relax e allo shopping nel villaggio tra musica, colori e i profumi delle tante prelibatezze culinarie proposte dai food truck. “Caorle Wonderland è come una favola – raccontano gli organizzatori – ma non solo per bambini e famiglie, anche per ragazzi e adulti che amano divertirsi e vogliono trascorrere il Natale in compagnia, con show d’intrattenimento di qualità, cibi selezionati e special guest internazionali”. Tra gli ospiti ci sarà infatti il celebre Nicola Previti, illusionista di fama mondiale che promette di teletrasportare a Caorle il vero Babbo Natale, direttamente dalla Lapponia.

    Per conoscere tutto il programma: https://www.facebook.com/CaorleWonderland/

     

    Ufficio Stampa PK Communication / [email protected]

  • Ad Itri il prossimo 5 Gennaio Terza Edizione per Notte di Luci al Centro Storico.

    Dopo il grande successo degli scorsi anni che hanno visto migliaia di spettatori nel caratteristico comune della Riviera di Ulisse, quest’anno torna ad Itri la Terza edizione di Notte di Luci al Centro Storico.

    A partire dalle ore 16.30, quando la luce del giorno lascia spazio al buio, il Borgo Medievale Itrano sarà avvolto dai colori caldi di più di 25000 piccole fiammelle che daranno vita ad uno spettacolo senza eguali illuminando i vicoli, gli archi, le case e gli angoli più nascosti.

    Nella parte più alta che domina il Centro Storico saranno presenti stand enogastronomici.
    Tanti gli Artisti che troverete lungo tutto il percorso:
    – nei vicoli del Borgo Antico incontrerete anche Ippolito De Medici, Giulia Gonzaga, Kaireddin il Barbarossa, Frà Diavolo, Urbano VI, che narreranno i loro trascorsi di vita a Itri.
    Progetto Turistico Culturale “Vivi la Storia” a cura di Robert Rivera ed Enza Simeone
    Rappresentazione a cura della Cantina Teatrale La “Luccicanza” con la Regia di Diego Sasso;
    – la Street Band BadaBimBumBand che Vi guiderà per i vicoli del Centro Storico Medioevale;
    – le calde note di Harp Guitar Travel;
    – Da non perdere il Concerto Ideato da Robert Rivera e Valeria Martone con la Direzione Musicale di Sergio Locascio, “Sopra le Righe & Friends” – Chiesa San Michele Arcangelo – Ore 19.30;
    – Voce e Musica di Pierre Cheope Saltarelli;
    – il Duo Punto Zero Musica e Voce;
    – le Magiche Note del Sax di Daniele Vitale;
    – lo Spettacolo di Danza Aerea e Spettacolo con Luci a Led dei Lux Arcana;
    – il travolgente spettacolo con fiamme, giochi di fuoco, sputafuoco, mangiafuoco dei Lux Arcana.

    Torna anche il “Grande Concorso Scatta una Foto e Vinci Eden Spa”, 3 premi in Palio. Regolamento sull’evento Facebook.

    Nel corso dell’evento sarà possibile anche vedere come è possibile fare una candela a casa, Laboratorio dimostrativo a cura di Shabby cheap & chic di Laura Fiordaliso.

    Ci sono emozioni che vale la pena di vivere…questo è lo spirito di Notte di Luci al Centro Storico.

    Ingresso Libero

    Info: https://www.facebook.com/nottediluci/

    Aree parcheggio Bus:
    Piazzale Carabinieri d’Italia
    Area Mercato Via 8 Marzo

    Aree parcheggio autovetture:
    Piazzale Carabinieri d’Italia
    Area Mercato Via 8 Marzo
    Piazzale Padre Pio
    Area Parcheggio Via Porta Carrese
    Area Parcheggio Don Morosini/Via Sant’Apollonia

    Evento organizzato dall’Associazione Archimente di Itri in collaborazione con Robert Rivera Press Events Media e Partner

    Official Photographer Circolo Fotografico F 2.8 – Pro Loco

    Radio Media Partner Radio Spazio Blu

  • AL SOMMELIER ASPI SALVATORE SALERNO IL PREMIO SERVIRE IL VINO ALL’ESTERO DI “50 TOP ITALY”

    IL MIGLIOR SOMMELIER D’ITALIA ASPI 2014 E CHEF SOMMELIER A IL LAGO DI GINEVRA, SALVATORE SALERNO, È STATO PROTAGONISTA DELLA CERIMONIA FINALE DI PREMIAZIONE DI 50 TOP ITALY.

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana festeggia il nuovo traguardo raggiunto da uno dei suoi più brillanti sommelier.

    Sono stati svelati ieri sera, infatti, nel corso della cerimonia finale di premiazione al Teatro Eliseo di Roma, i migliori ristoranti d’Italia secondo 50 Top Italy, la guida on-line dedicata all’eccellenza della ristorazione italiana, curata dagli ideatori Barbara Guerra e Albert Sapere, insieme al giornalista Luciano Pignataro. Nell’occasione, sono stati conferiti anche i cosiddetti Premi Speciali. Tra questi, il Premio Servire il Vino all’Estero è stato conferito al sommelier ASPI Salvatore Salerno, riconosciuto come ambasciatore d’eccezione del Made in Italy di qualità fuori dai confini nazionali.

    Originario di Palermo e cresciuto a Milano, Salerno ha ottenuto il titolo di Miglior Sommelier d’Italia ASPI nel 2014 e il primo posto al “One Belt One Road Champions Sommeliers Summit and Competition” in Ningxia (Cina) nel 2018, vanta una carriera da professionista in rinomate strutture alberghiere tra Ginevra, Parigi, Lione e Monte Carlo, ed è attualmente Chef Sommelier al ristorante Il Lago del Four Seasons Hotel des Bergues a Ginevra.

    «Sono molto orgoglioso che la giuria mi abbia scelto per questo riconoscimento, che mi conferma che l’impegno, la tenacia e la passione che metto ogni giorno nel mio lavoro arrivano al cliente – ha raccontato il sommelier ASPI Salvatore Salerno. Dai grandi nomi alle piccole produzioni locali, il vino, in particolare quello italiano, sta diventando sempre più rilevante nella ristorazione, tanto che gli chef prendono ispirazione dalle proposte enoiche per i loro menù. Ciò mi permette di lavorare più liberamente su quella parte dell’essere un sommelier che consiste proprio nel creare un rapporto con i commensali, capire le loro aspettative e, quindi, proporre loro qualcosa di nuovo, perché ogni pasto sia un’esperienza sempre diversa e appagante».

     

    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

     

  • SOTTO L’ALBERO ARRIVALA PRIMA BIRRA DI NATALE AL MONDO SENZA GLUTINE

    Gli aromi della Franciacorta, il gusto inimitabile della Ale e la passione dei birrai Gritz regalano un Natale “bruno” e gluten free

    Siete pronti a dare il via alle feste con un brindisi davvero speciale? Il birrificio artigianale Gritz vi sorprende con una bruna che saprà scaldare il cuore di tutti i beer lovers, intolleranti al glutine e non: la prima Birra di Natale artigianale al mondo gluten free. Un’eccellenza che mette insieme gusto, salute e personalità.

    Sì perché, la Birra di Natale di Gritz è una Christmas Ale decisa, con un grado alcolico di 7.0° alc, e autentica, nata dall’incontro delle migliori materie prime, ovvero: acqua, malto d’orzo, malto di frumento, luppolo, zucchero caramellato, lievito, con sentori di anice stellato, cannella e noce moscata. Aromi che ben si adattano al clima invernale e alle tavole imbandite delle feste, riportando fin dal primo assaggio a quel meraviglioso territorio che è la Franciacorta, là dove tutto ha origine.

    La Birra di Natale di Gritz, infatti, nasce sulle colline famose nel mondo per gli straordinari vini. Qui, in una piccola taverna di famiglia, Claudio Gritti – fondatore e birraio – nel 2015 iniziò le sue sperimentazioni fermentate, dando origine all’unico birrificio in Italia, nonché uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo, specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Una perla rarissima che unisce tradizione e innovazione.

    Quella delle Christmas Ale, infatti, è una storia lunga secoli. Già nel XIX secolo, i birrai di piccoli villaggi belgi producevano birre molto alcoliche e speziate in occasione delle feste. Dapprima come produzione casalinga, poi come vera e propria opportunità di commercializzazione in tutto il Nord Europa. Oggi, le birre di Natale si stanno facendo strada anche in Italia e Gritz è l’unico birrificio a proporre una variante tanto unica. Una birra ottima da degustare con la famiglia o con gli amici per godere appieno della magica atmosfera natalizia.

    La Birra di Natale Gritz è certificata AIC e distribuita direttamente in numerosi locali e ristoranti e nei punti vendita specializzati (gluten free) di tutta Italia. Inoltre, è possibile acquistarla personalmente presso il birrificio. A breve sarà anche disponibile tramite e-commerce sul sito www.gritz.it.

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    BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla e la speciale Birra di Natale, tutte rigorosamente senza glutine e certificate AIC.

    https://www.gritz.it/

  • Pane & Trita non si ferma più e apre sulla Valassina

    Grande successo ieri sera per l’inaugurazione a Costa Masnaga, sulla Strada Statale 36, del quinto ristorante dell’innovativo format gastronomico brianzolo che per il 2020 punta a conquistare Milano.

    Si è conclusa con l’ennesimo successo la serata di inaugurazione del nuovo Pane & Trita a Costa Masnaga, dove ad accogliere l’apertura del quinto locale della catena brianzola si è presentata una folla festante ed affamata pronta per gustare hamburger, tartare, sushi di carne e pizza gourmet.

    Non poteva infatti esserci accoglienza migliore da parte del territorio lecchese per il nuovo ristorante dell’innovativo format gastronomico, sorto nella posizione strategica e sempre più rivalutata della Strada Statale 36, una tra le più trafficate d’Italia. Un’attesa che ha generato la solita coda fuori dal Locale, con la clientela certamente invogliata dal “regalo” di benvenuto dei proprietari, i quali hanno proposto tutto il nuovo menù a metà prezzo.

    L’avvio positivo conferma ancora una volta l’importanza del percorso intrapreso dal Brand, che non ha assolutamente intenzione di fermarsi. Nel 2020 è infatti prevista una nuova apertura a Milano, un vero e proprio salto di qualità che, dopo Costa Masnaga, si aggiungerebbe agli altri locali già aperti a Seregno, Muggiò, Cantù e Villasanta, in soli quattro anni. Risultati concreti, visibili anche nel nuovo Ristorante tra code ed espressioni soddisfatte dei clienti, hanno mostrato dove possa spingersi Pane & Trita in un mondo competitivo come quello della Ristorazione.

    COSTA MASNAGA: UNA NUOVA SFIDA
    La passione rivoluzionaria e inarrestabile, proiettata verso il futuro ma sempre legata a quella voglia di omaggiare la tradizione culinaria, giunge dunque anche nella Provincia di Lecco dopo i precedenti approdi a Seregno, Muggiò, Cantù e Villasanta. A Costa Masnaga i fedelissimi della Steakhouse brianzola potranno dunque trovare la “solita” esperienza familiare e accogliente, dove godersi il vero gusto del “mangiare bene”, impreziosita da proposte perfette per accontentare proprio tutti. Oltre alle novità del menù invernale come i panini “Il Padrino” e “Lo Sbrodolone”, accompagnati dall’immancabile Sushi del Macellaio, troveranno un vasto assortimento di offerte dedicato a tutti: Menù Business in settimana da 7 euro per tutti i lavoratori in pausa pranzo, e weekend di promozioni per tutte le famiglie con i Menù Family per bambini a 5 euro, e adulti a partire da 7. Un ambiente caldo impreziosito ulteriormente dall’accurata selezione di arredi e dettagli unici per dare modo a chiunque di provare l’esperienza immersiva di Pane & Trita sentendosi come in famiglia.

    TRA TRADIZIONE E MODERNITÀ
    La nuova apertura ha segnato un ulteriore punto di svolta nel percorso del format Pane & Trita che, con un nuovo menù invernale che si pone tra tradizione e modernità, ha da subito raccolto ottimi feedback da parte della clientela:
    “La scelta di aprire il quinto locale in quattro anni nasce dalla soddisfazione dei clienti per il nostro format. spiegano i tre cofondatori della catenaIl nostro concetto di steakhouse rivoluzionaria e fuori dagli schemi permette a tutti di trovare la propria esperienza gustativa preferita, senza dimenticare l’amore per la tradizione presente nel nostro menù. Questo, declinato tra invernale ed estivo, celebra la condivisione e lo stare insieme a tavola, dando modo di vivere l’esperienza di una grande famiglia dove sentirsi sempre il benvenuto”.


    IL GRANDE SALTO VERSO MILANO

    Dopo le Province di Monza e Brianza e Como, Pane & Trita si è spinta fino all’esordio nel territorio lecchese. L’intenzione della Proprietà, tuttavia, non è quella di fermarsi, puntando verso la consacrazione nella grande Città:
    “Dopo tre ristoranti in Brianza e uno a Cantù, sentivamo il bisogno di metterci nuovamente in gioco, in un’importante zona frenetica sempre in movimento, che negli ultimi anni ha subito un significativo processo di rivalutazione. Siamo stati accolti benissimo dal Territorio, in quella che per noi è una nuova e incredibile sfida. Il sogno ovviamente è sempre quello di crescere, rimanendo con i piedi per terra, ma senza porci però limiti. Il 2020 sarà un anno importante: Pane & Trita sbarcherà a Milano”.

  • Servizi di Catering Cosa Fanno e Perché Hanno Successo

    Negli ultimi anni i servizi di catering sono stati caratterizzati da una richiesta crescente del mercato frutto della capacità di questo settore di sapersi adattare e organizzare per rispondere ad una domanda varia che coinvolge ambiti molto diversi tra loro.
    Una azienda servizi di catering si occupa della preparazione del cibo, della sua consegna e quando richiesto anche dell’organizzazione di un evento, l’organizzazione di un servizio di catering può includere anche il servizio di somministrazione e l’allestimento della location in tutti quei casi che il committente lo richieda.
    La crescita del settore è stata determinata dall’aumento delle occasioni in cui il catering viene richiesto non solo catering aziendali o per matrimoni ma anche molte altre occasioni come: feste, cerimonie, eventi privati, pubblici, sportivi e qualsiasi altra occasione in cui si richieda sia servito un intero pranzo o un semplice buffet da consumare in piedi.
    Queste attività sono in grado di preparare e cucinare qualsiasi piatto in base alla richiesta del committente, quelli più richiesti sono quelli classici della cucina italiana per i quali ci sono aziende specializzate come Catering Micheli Firenze che da quasi 60 anni si dedica alla ristorazione di cibi tipici toscani.
    Un altro assetto importante che ha determinato l’espansione del mercato dei servizi di catering è la capacità di proporre menu personalizzati perfettamente adattabili alle richieste sia in fatto di qualità che di prezzo.
    Oltre alla qualità del cibo e alla abbondanza del menu che viene richiesto ciò che deve essere considerato nel prezzo di un catering sono anche il servizio che può essere svolto al tavolo come se si fosse in un ristorante o più semplicemente al tavoli del buffet per riempire i piatti ed i bicchieri dei partecipanti all’evento.
    Le aziende di catering più strutturate sono anche organizzate per curare ogni aspetto di un evento, oltre all’allestimento della location è possibile anche richiedere un servizio di intrattenimento che va dalla diffusione della musica all’organizzazione di veri e propri spettacoli di intrattenimento per gli ospiti.
    Se richiesto è possibile anche delegare all’azienda di catering la gestione degli inviti, è sufficiente fornire la lista dei partecipanti con relativi indirizzi ai quali saranno inviati gli inviti dei quali sarà anche tenuta la gestione delle conferme di partecipazione in modo da poter anche conoscere il numero esatto per preparare le giuste quantità di cibo e bevande.

  • SCUDERIE SAN CARLO

    IL NUOVO, DELIZIOSO MENU’ DI MARE DELLE SCUDERIE SAN CARLO. PER MANGIARE OTTIMO PESCE A ROMA, NON SERVE ARRIVARE AL MARE.

     

    Sulla strada che porta al mare, quella che percorriamo per raggiungere le località costiere alla ricerca dei sapori più prelibati e del pesce più fresco, c’è un luogo incantevole, un angolo di paradiso in cui degustare un delizioso menu di mare, ascoltare musica, bere un aperitivo o un cocktail in pieno relax, in un ambiente estremamente curato ed ospitale, che trasmette l’immediata sensazione di familiarità. Un luogo accogliente in cui ci si sente, da subito, a proprio agio.

    Sulla via Portuense – strada romana costruita nel I secolo d.C. per collegare Roma al porto sulla foce del Tevere e quindi a Fiumicino – all’interno del GRA ma al riparo dal traffico della Capitale, sorge il Ristorante Scuderie San Carlo, uno spazio elegante e raffinato in cui rilassarsi e vivere l’esperienza gourmet del rinnovato menu di mare proposto dall’executive Chef Edoardo Morandi, che presenta una cucina in cui emergono piatti gustosi, mai banali e decisamente creativi, serviti con l’eleganza che rispecchia la personalità di questo affascinante luogo.

    Insieme ad Edoardo – affermano Paolo e Fausto Soffiantini, titolari delle Scuderie San Carlo – abbiamo pensato di presentare, nel corso di un evento che avrà luogo Domenica 27 ottobre dalle ore 19,00, una selezione di alcuni dei piatti della nostra proposta di mare, un assaggio del nuovo menù, consentendo in seguito, ai nostri ospiti, di degustare specialità di pesce senza dover arrivare al mare, con la certezza di trovare la stessa qualità e freschezza del pescato delle località costiere, in piatti gustosi ma semplici, frutto della fusione tra la cucina di tradizione e la modernità delle tecniche più innovative, proposti in un contesto elegante ed accogliente, con un raffinato sottofondo musicale. Così abbiamo voluto aprire le porte della nostra casa agli amici che già ci conoscono ed ai nuovi ospiti che vorranno scoprirci”.

    Il Ristorante Scuderie San Carlo è quindi una realtà tutta da provare. Situato all’interno di un antico borgo agricolo di fine Ottocento, dispone di un grande e comodo parcheggio privato ed è un luogo capace di emozionare in ogni stagione. I curatissimi giardini, in cui cenare in estate sotto le stelle, sono una straordinaria alternativa agli spazi interni nella stagione fredda. Deliziosi angoli raccolti, un’incantevole saletta riservata, ideale per romantiche cene a due, gli ampi saloni ed il foyer, caratterizzati dall’elegante mix tra lo stile classico degli arredi e la contemporaneità dell’ispirazione, sono ideali per trascorrere momenti dedicati al gusto nelle giornate più fredde in cui farsi coccolare dalle prelibatezze dello chef, avvolti dal calore della rilassata atmosfera delle Scuderie.

    Sulla strada che porta al mare è bello fermarsi alle Scuderie San Carlo, un luogo dove il gusto sposa l’eleganza ed il confort, uno spazio unico, non il solito ristorante.

    Ristorante Scuderie San Carlo

    Via Portuense, 959, 00148 Roma RM

    Tel. 06.6567.0613

  • INCredible VIVA: ASPI E VIVA – RISTORANTE DELLA CHEF STELLATA VIVIANA VARESE, INSIEME NEL SEGNO DELL’ALTA RISTORAZIONE INTERNAZIONALE

    Siglata la nuova partnership tra l’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana e VIVA, il nuovo ristorante della stellata Viviana Varese da poco inaugurato a Milano.

    Al via il 27 ottobre le cene della rassegna “INCredible VIVA” per raccontare 8 storie di cibo dal mondo nei piatti di altrettanti grandi chef internazionali, abbinati ai vini selezionati dal presidente ASPI Giuseppe Vaccarini.

     

    Alta cucina e alta sommellerie, nel segno della grande professionalità italiana nella ristorazione: ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, unico membro italiano di ASI – Association de la Sommellerie Internationale, sigla la partnership con VIVA, il nuovo progetto di ristorazione firmato dalla chef stellata Viviana Varese, recentemente inaugurato negli spazi di Eataly Smeraldo, a Milano.

    Un progetto che, accanto alla cucina della padrona di casa, fatta di colore, etica, gioia, divertimento e socialità, si arricchirà di un calendario di appuntamenti dal sapore internazionale: con “INCredible VIVA”, la stellata Viviana Varese e l’editrice e nota globetrotter Anna Morelli riuniranno alcuni degli chef più prestigiosi di tutto il mondo in un percorso esperienziale, e non solo culinario, sotto il segno dell’inclusione e della condivisione. Un viaggio in 8 tappe per raccontare, con cene spettacolari e in un clima conviviale, 8 storie di cibo da tutto il pianeta.

    E, accanto ai piatti degli chef ospiti, i calici dei vini selezionati in abbinamento da Giuseppe Vaccarini, già Miglior Sommelier del Mondo A.S.I. e Presidente dell’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana.

    «Passione, professionalità, etica, qualità, innovazione: sono numerosi i valori che ASPI condivide con VIVA. Per questo è un onore e un piacere avviare la collaborazione con una chef del calibro di Viviana Varese, soprattutto su un progetto dal respiro internazionale così ampio – ha commentato il Presidente ASPI Giuseppe Vaccarini. L’arte della sommellerie si evolve e si arricchisce con i cambiamenti e le innovazioni delle grandi cucine di tutto il mondo e non vediamo l’ora di contribuire a questo meraviglioso racconto di storie di cibo con Viviana e gli chef ospiti di INCredible VIVA».

    «Sono sempre stata persuasa dell’importanza di una “cucina plurale”, in cui potessero confluire storie diverse, di persone, di chef – ha dichiarato la chef Viviana Varese. È per questo che nasce VIVA: per rispondere ad un’unica passione e dare voce alle storie che il cibo, meglio di molto altro, sa e può raccontare».

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    INCREDIBLE VIVA

    Tim Butler:27 ottobre 2019
    Cucina Thailandese

    Adeline Grattard: 24 novembre 2019
    Cucina franco-cinese

    Iñaki Aizpitarte: 26 gennaio 2020
    Cucina francese

    Amanda Cohen: 23 febbraio 2020
    Cucina vegetariana

    Leonor Espinosa: 7 giugno 2020
    Cucina colombiana

    DATE DA DEFINIRE

    Pía Léon
    Cucina peruviana

    Mauro Colagreco
    n°1 al mondo premiato al World’s 50 Best 2019

    Mitsuharu Tsumura
    Cucina nikkei

    Per informazioni: http://www.vivavivianavarese.it/incredible-viva/

     

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • Frantoio Bonamini entra nella “Hall of Fame” della Guida Internazionale Flos Olei

    Verona, Ottobre 2019 Frantoio Bonamini, grazie alla propria produzione di olio extra vergine d’eccellenza, si è distinto in modo particolare, conquistando un riconoscimento alla carriera all’interno della classifica “Hall of Fame” della Guida Internazionale Flos Olei. Una classifica prestigiosa riservata esclusivamente alle poche aziende internazionali che hanno conseguito un punteggio di 100/100.

    L’olio premiato è il Veneto Valpolicella D.O.P., un extravergine perfetto per i palati delicati e per uso quotidiano, dal colore giallo intenso con nuance verde chiaro e dal gusto con un’ampia carica vegetale: viene ricavato dalle varietà Favarol e Grignano, tipiche della zona della Val d’Illasi, che lo rendono non solo un prodotto qualitativamente eccelso, ma anche fortemente connesso con il territorio d’appartenenza.

    Qualità, rispetto del territorio e uno sguardo rivolto al futuro, questi sono i tratti distintivi che ogni anno la Guida Flos Olei ci riconosce e ci premia” ha affermato Giancarlo Bonamini, titolare del Frantoio. “La nostra filosofia si basa sul giusto equilibrio tra tradizione ed innovazione. Ogni giorno prestiamo attenzione alle novità del nostro settore, senza tralasciare l’importanza delle radici. Fedeli a questo principio, i nostri prodotti portano nel mondo tutto il gusto autentico della Val d’Illasi, nel quale siamo presenti da generazioni. Il Veneto Valpolicella D.O.P. è sempre stato la nostra punta di diamante, ha ricevuto riconoscimenti ed è stato segnalato dalla Guida per ben sei volte negli anni scorsi come Miglior Olio Extravergine di Oliva Dop/Igp – Fruttato Leggero. È inoltre il nostro olio più esportato e conosciuto: con il suo sapore dolce e delicato, incontra il gusto di culture e cucine molto diverse.

    Grazie ad un export in costante crescita, infatti, Frantoio Bonamini può a tutti gli effetti definirsi un’azienda dal respiro internazionale. Germania, Inghilterra, Olanda, Danimarca, Svezia, Ucraina, Lituania, questi i Paesi Europei che accolgono i prodotti del Frantoio, ma anche Giappone e Stati Uniti, con il Colorado, importante interlocutore da alcuni anni, e la California, di recente acquisizione.

    La consegna del premio “Hall of Fame” avverrà il 6 dicembre presso l’hotel The Westin Excelsior di Roma, in occasione della nuova edizione della Guida Internazionale Flos Olei 2020.

     

    Frantoio Bonamini                     

    Loc. S. Giustina, 9A Illasi (Verona)

    [email protected]

    T. 045 6520558

    www.oliobonamini.com

     

    Terzomillennium press office

    [email protected]

    T. 045 6050601

    www.terzomillennium.net

     

     

     

     

  • Fuori Forme @ Pop-up Garden

    Il Pop-Up Garden di Spazio FaSE, l’ex cartiera Paolo Pigna di Alzano Lombardo (BG), riapre le porte dal 17 al 20 ottobre 2019 in occasione di Forme, la manifestazione dedicata all’arte casearia italiana d’eccellenza che giunta alla quarta edizione ospita i World Cheese Awards evento internazionale per la prima volta in Italia che premia i migliori produttori di formaggio al mondo con ben 3.804 formaggi candidati di cui 845 provenienti dall’Italia, con una novità assoluta: Fuori Forme, il format che unisce passione per il formaggio e cultura della cucina gourmet.

    L’arte casearia dà spettacolo a Bergamo, che si presenta come capitale europea dei formaggi non solo grazie alle 9 DOP casearie, ma anche con la candidatura nel 2019 a diventare Città Creativa Unesco per la Gastronomia, mentre il bosco urbano di Spazio FaSE si trasforma in un satellite della manifestazione coinvolgendo il grande pubblico con 4 serate uniche, ad ingresso libero e gratuito, con un’offerta food che propone piatti raffinati nati dalla rielaborazione sapiente della cucina di Spazio FaSE della materia prima di altissima qualità per esaltare i sapori e i profumi del formaggio.

    Si parte giovedì 17 ottobre, con l’Opening di Fuori Forme. Dalle 18.30 fino all’1 saranno i grottini, angoli storici dell’ex cartiera, la cornice perfetta per dare il via a una quattro giorni nella quale appassionati e consumatori curiosi possono lasciarsi prendere per la gola assaporando nei piatti proposti tutte le caratteristiche, le peculiarità e gli abbinamenti dei formaggi internazionali. Lo spazio delle grotte, invece, sarà protagonista della serata inaugurale con espositori, organizzatori e partner (Mediolanum, Benacus, Pastificio Orobico, IBS, Grana Padano, Calepino e Birrificio Via Priula) che gusteranno i piatti curati per l’occasione da Marco Carminati, chef affermato della storica Osteria Tre Gobbi.

    L’esperienza gastronomica di Fuori Forme continua per tutto il fine settimana, venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 ottobre sempre dalle 18.30 all’1.00 con il primo evento dell’innovativo Pop-Up Garden dedicato alla cucina di qualità che reinterpreta l’arte lattiero-casearia e che racconta un’iniziativa di respiro internazionale in un luogo suggestivo per vivere ancora una volta l’atmosfera di Spazio FaSE dal calar del sole fino a notte fonda.

    “Il nostro obiettivo è quello di valorizzare Spazio FaSE e siamo molto orgogliosi del progetto che stiamo realizzando. Dopo il successo di Pop-Up Garden con I Maestri del Paesaggio è stato chiaro che la direzione presa sia quella giusta.  – affermano Guido Gherardi e Mattia Savoldelli, General Manager di Spazio FaSE – Dialogare con la città e con le iniziative culturali del territorio ci dà la possibilità di realizzare progetti che parlino di qualità, ricerca e innovazione. Fuori Forme ne è l’esempio, la qualità dei formaggi presentati a Forme incontra la cucina di Spazio FaSE creando combinazioni tutte da assaporare.”

    “L’Amministrazione Comunale crede molto nello Spazio FaSE – spiega il Sindaco di Alzano Lombardo Camillo Bertocchinon solo come luogo di formazione di una nuova economia per la città di Alzano Lombardo, ma anche e soprattutto come polo di attrazione e aggregazione culturale e scientifica. L’evento Forme si inserisce perfettamente in questo programma di sviluppo, contribuendo in modo significativo all’immagine moderna e dinamica che la città sta assumendo nel panorama provinciale. Mi congratulo quindi con Spazio FaSE per questo nuovo importante evento portato in Alzano.”

  • “Storie di olio e territorio”, il nuovo evento di Frantoio Bonamini

    Verona, Ottobre 2019 – Si svolgerà domenica 10 novembre dalle ore 10 alle ore 19Storie di olio e territorio. Formazione e degustazione per conoscere l’olio e saperlo abbinare”, nuovo appuntamento con Frantoio Bonamini. Una giornata che si terrà proprio presso il frantoio di Illasi, alla scoperta dell’olio extravergine di oliva attraverso lezioni, visite guidate, ricette e degustazioni enogastronomiche.

     

    Un programma ricco quello dell’evento che prevede due lezioni su iscrizione (ore 11.00-12.30 e 15.00-16.30) tenute dal Dott. Enzo Gambin, Direttore Consorzio di Tutela Olio Extravergine di Oliva Veneto D.O.P.. È importante conoscere l’olio e le sue caratteristiche, individuandone le proprietà salutistiche, l’autenticità, la qualità e la tipicità territoriale.

     

    Come ogni anno sarà possibile effettuare visite guidate al frantoio: i partecipanti potranno vivere una gita fuoriporta che si trasforma in un percorso sensoriale ed informativo, grazie ad interlocutori qualificati in grado di accompagnarli in un viaggio che promuove la cultura del gusto genuino e sostenibile. I tour guidati saranno tre: ore 10.00-11.00, 14.00-15.00 e 16.00-17.00.

    Per partecipare alla lezione e alla visita è necessario iscriversi, inviando una mail a [email protected] o chiamando il numero 045 6520558.

     

    Scoprire in modo approfondito il mondo dell’olio extravergine di oliva consente anche di creare i giusti abbinamenti con il cibo. Durante l’evento sarà possibile partecipare liberamente a degustazioni enogastronomiche, guidate da Roberta Ruggeri, Referente Consorzio di Tutela Olio Extravergine di Oliva Veneto D.O.P..

     

    “Storie di olio e territorio” è un evento unico ed esclusivo per vivere sotto ogni punto di vista un’eccellenza come l’olio italiano, direttamente da dove nasce e viene prodotto.

     

    “Storie di olio e territorio. Formazione e degustazione per conoscere l’olio e saperlo abbinare

     

    DOMENICA 10 NOVEMBRE 2019

    DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 19.00

    PRESSO FRANTOIO BONAMINI

    LOC. SANTA GIUSTINA, 9A

    ILLASI (VERONA)

     

    Frantoio Bonamini

    Loc. S. Giustina, 9A

    Illasi (Verona)

    [email protected]

    T. 045 6520558

    www.oliobonamini.com

     

    Terzomillennium press office

    Barbara Bruno

    [email protected]

    T. 045 6050601

    www.terzomillennium.net

     

     

  • Alla Biennale Milano si brinda con un vino d’eccezione: l’azienda La Valle scelta tra i partner

    Nel contesto artistico della Biennale Milano presentata dal prof. Vittorio Sgarbi, al Brera Site (via delle Erbe, 2) a Milano, non poteva mancare un vino d’arte per il brindisi d’inizio, fissato per giovedì 10 ottobre. Partner speciale di Spoleto Arte nella mostra, organizzata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, è l’azienda La Valle, che si occuperà proprio del prezioso contenuto dei calici.

    Biennale Milano si terrà dal 10 al 14 ottobre e vedrà la presenza di ospiti illustri quali il noto sociologo Francesco Alberoni, il conduttore televisivo e giornalista Massimo Giletti, il cantautore Morgan, lo stilista Alviero Martini, la direttrice Silvana Giacobini, Paolo Liguori, direttore TGCOM, il cantautore Edoardo Bennato, Francesco Damiano, comico di Zelig, Vicenzo di Vincenzo (ANSA), la communication manager Daniela Testori, la vicepresidente FIDAPA Caterina Grifoni e molti altri.

    L’azienda La Valle, della famiglia Pezzola, si trova a Rodengo Saiano, nel cuore della Franciacorta, in una splendida zona collinare, particolarmente vocata per la viticoltura. Deve il suo nome al principale terreno dell’azienda, denominato La Valle, acquistato dai suoi avi nel lontano 1890.

    Nel 1990 Eugenio e Giulia Pezzola creano l’azienda per la produzione esclusiva delle prestigiose bollicine Franciacorta, e la dedicano al padre Giovanni ed allo zio Innocenzo, particolarmente legati a questi luoghi.

    I vigneti storici dell’azienda, amorevolmente coltivati, tra cui La Valle, Roccolo, Bredina e Tesa, godono di un’esposizione e di un microclima straordinari ed unici, e donano uve speciali dai nobili vitigni: Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero; uve ricche di aromi, profumi e sapori.
    Nel 1993 escono le prime 3000 bottiglie di Millesimato, alcune delle quali ancora gelosamente custodite. Negli anni successivi, la collaborazione dei figli, l’amore per la terra, per le sue uve, e la consulenza di prestigiosi enologi, tra cui Jeanne Pierre Valade, hanno reso La Valle un marchio, conosciuto e consolidato, di Franciacorta di qualità e di nicchia. La Valle, un mondo da scoprire, che avvolge e incanta regalando sensazioni uniche e indimenticabili.

  • Catering Sempre più Richiesto per Ricevimenti e Feste

    Il catering è un servizio di ristorazione sempre più di moda tra chi deve provvedere all’organizzazione di un evento in cui è prevista la somministrazione di cibo e di bevande.
    Le occasioni per affidarsi ad un servizio di catering sono molte, spesso questa scelta permette anche di ottenere un ottimo rapporto tra prezzi e qualità del servizio.
    I vantaggi del catering rispetto ad altre soluzioni più tradizionali come un ristorante o di un qualsiasi altro luogo dedito ad accogliere feste e ricevimenti si possono elencare in vari punti.

    Flessibilità nella scelta della location

    A seconda dell’evento da organizzare ci possono essere esigenze di vario tipo che spesso non è semplice soddisfare con l’offerta di luoghi come i ristoranti, in questi casi il servizio di catering permette totale libertà di scelta del luogo dove tenere il ricevimento o la festa.
    Che sia la propria casa o qualsiasi altra location il servizio di catering ha le strutture e la capacità di adattare al meglio il luogo preferito dove organizzare l’evento.

    Assenza di restrizioni sulla scelta dell’orario

    L’orario è un altro aspetto in cui il catering riesce ad esaudire totalmente le richieste più diverse, a seconda dell’evento gli orari in cui questo si deve svolgere possono essere molto diversi e prolungarsi ben oltre il normale orario di attività di un ristorante.
    Anche se oggi alcune attività di ristorazione forniscono flessibilità di orario sempre maggiori per quanto riguarda la disponibilità dei propri ambienti, per un servizio di catering è un aspetto normale adattarsi totalmente alle diverse esigenze temporali dei clienti, che in alcuni casi preferiscono non avere un limite definito per quanto riguarda la fine del ricevimento o della festa.

    Possibilità di scegliere allestimenti personalizzati

    Per chi fornisce servizio di catering professionale è normale avere una rete di varie figure professionali che sono di contorno ma non di secondaria importanza per quanto riguarda il buon esito della festa o del ricevimento.
    Tra queste figure professionali ci sono anche veri e propri designer specializzati nel saper interpretare in modo più esauriente le richieste di allestimento del cliente e proporre soluzioni ottimali per quanto l’allestimento della location.
    Possibilità di delegare la totale gestione dell’evento a terzi:
    Molte persone oltre a non aver tempo per occuparsi dell’organizzazione di un ricevimento o di una festa non hanno alcuna esperienza in questo ambito.
    Grazie all’esperienza accumulata nel corso degli anni un servizio di catering professionale è in grado di sopperire totalmente alla mancanza di esperienza del committente, prendendosi carico della totale gestione dell’evento in modo da fornire un servizio completo senza perdite di tempo del cliente.

  • Il nuovo ghiaccio di Ice Cube: La linea premium per un ghiaccio deluxe da consumare direttamente a casa

    Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato, torna sul mercato con una nuova linea di prodotti. Si tratta dell’innovativa linea Ice Premium, una serie di prodotti dal grande impatto visivo: con le Ice Deluxe e le Ice Balls sarà possibile realizzare anche in casa propria cocktail dall’aspetto professionale e accattivante; gli Ice Brick e Ice Block si rivelano ottimi per i bartender.

    Nello specifico, la linea Premium si compone di:

    Ice Deluxe, il prodotto ideale per esaltare distillati di pregio e dare un tocco distintivo al servizio e alle bevande; personalizzabile con il timbro che lo rende ancora più unico!

    Ice Ball XL, la linea composta da sfere di ghiaccio cristalline, che esalta la qualità di ogni drink con una resa duratura del prodotto grazie al lento processo di congelamento;

    Ice Balls nel nuovo formato da 1 kg, confezione più conveniente contenente 23 sfere di diametro 4,5 cm.

    Ice Brick, lastre 25x25x5 cm che rendono più facile le lavorazioni di ice carving.

    Ice Block, un unico blocco di ghiaccio alimentare purissimo, protagonista di tantissime attività di Ice Carving e sculture, perfetto per realizzare elementi che rendono unica ogni esperienza.

    Ma non solo. Per i più pigri, sarà possibile ricevere a casa il ghiaccio Ice Cube in tutta comodità.  Grazie alla collaborazione con Winelivery, la Mixology sarà una vera esperienza e il ghiaccio il suo elemento cardine! Ordinando sul portale, sarà possibile ricevere in soli 30 minuti, vino, birra, altri distillati e… ghiaccio, direttamente a casa!

    Se è vero che realizzare il ghiaccio in casa è semplice, è anche vero che necessita di una serie di accorgimenti indispensabili per la sicurezza alimentare. Acquistando i prodotti Ice Cube sarà possibile consumare in tutta tranquillità il ghiaccio senza correre alcun rischio. Ice Cube possiede infatti la certificazione ISO9001:2008 e la certificazione internazionale per prodotti alimentari IFS (International Features Standards) FOOD (Higher Level). È inoltre tra le poche aziende certificata dall’Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare.

     

     

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    ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 3mila tonnellate di ghiaccio l’anno. Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale, con un incremento delle vendite del 35% nei C&C e del 172% nella GDO tra il 2015 e il 2017.

     

     

  • La prestigiosa cucina «D’O» ospita le ostriche Sandalia di I love Ostrica

    Le ostriche di I love Ostrica, l’esclusivo format di shop online (www.iloveostrica.it), catering e degustazioni con protagoniste ostriche, crudités di mare e pescato di altissima qualità, entrano nella prestigiosa cucina del Ristorante «D’O»di San Pietro all’Olmo, Cornaredo (MI), con un’eccellenza della produzione ostricola sarda: le ostriche Sandaliadiventano protagoniste del nuovissimo piatto “Ostrica Sandalia, champagne e spinaci novelli”.

    Per il piatto proposto, la scelta da parte del bergamasco Luca Nicoli, patron di I love Ostrica e profondo conoscitore della cultura ostricola, ricade su un’eccellenza nostrana. La Sandalia proviene dalla Cooperativa Pescatori Tortolì, in provincia di Ogliastra. Fondata negli anni Quaranta, la cooperativa ha profonde radici nel territorio sardo e si è distinta, per tutto il secolo, per il suo lavoro, tanto da diventare un punto di riferimento per la mitilicoltura, l’ostricoltura e l’acquacoltura.

    L’ostrica Sandalia racchiude tutti i profumi del territorio, appagando l’olfatto già all’apertura. Candida, perlata, al palato equilibrata, carnosa, inizialmente salina, presenta un’interessante croccantezza, dovuta alla gradevole callosità del mollusco. Un’esperienza di sapore che, nell’accostamento culinario con champagne e spinaci novelli, delizierà gli ospiti del Ristorante D’O.

    Nella versione proposta da «D’O», l’ostrica è concepita, quindi proposta, nella sua forma “destrutturata”. Scomposta in due parti, all’ospite sarà possibile cogliere, al palato, le differenti sensazioni e consistenze: dal muscolo, equivalente di croccantezza e tendenza dolce, al corpo, sinonimo di setosità e polposità.

    Si rinviene l’armonia dei saporie l’equilibrio dei contrastiche rendono l’assaggio una vera e propria esperienza gastronomica. «Siamo orgogliosi che un ristorante simbolo della cucina italiana come è D’O abbia selezionato una nostra ostrica per la propria carta. Le ostriche si rivelano, ancora una volta, un prodotto versatile, affascinante per gli abbinamenti cui si presta; essa racchiude un mondo che viene magistralmente rappresentato da questa collaborazione» – ha dichiarato Luca Nicoli, fondatore di I love Ostrica.

    Le ostriche, d’altronde, rientrano perfettamente nell’ottica puramente POP di cui il rinomato ristorante si fa portavoce con la sua cucina. La tradizione delle ostriche, infatti, conserva le memorie delle popolazioni dell’Antica Roma, e torna adesso in Italia in un percorso di riscoperta culinaria destinato a crescere.

    Per info e prenotazioni: Ristorante D’O http://www.cucinapop.do

     

    I LOVE OSTRICA. I love Ostricanasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono oltre 2.000.000 le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

  • RISTORANTI DEL RADICCHIO, CENA DI GALA E TORTA PER MISS ITALIA A JESOLO. SVELATO IL MENU’

    Venerdì 6 settembre evento glamour all’Hotel Casa Bianca Mare. Il presidente Egidio Fior: “La rosa castellana ispira bellezza, da sempre siamo vicini alle miss”

     

    Vent’anni di matrimonio sono un traguardo eccezionale. E quest’anno li raggiunge una coppia di sposi che unisce bellezza a gusto raffinato. Miss Italia conferma infatti la partnership con il gruppo dei ristoranti del Radicchio. Un rapporto che si concretizza nei giorni della kermesse dedicata alla bellezza italiana e che poi, durante tutta la stagione, si sviluppa con scambi reciproci.

    Nel dettaglio, il primo appuntamento è fissato per il prossimo venerdì 6 settembre alle ore 19 all’Hotel “Casa Bianca Mare” di Jesolo. Mentre il set televisivo per la fase finale del concorso di bellezza entrerà nel vivo, i ristoratori trevigiani allestiranno una cena di gala riservata a selezionatissimi ospiti del mondo dello spettacolole miss, i loro manager, gli organizzatori dell’evento, gli sponsor e la stampa nazionale e internazionale accreditata. Ecco quindi il menù speciale pensato dagli chef dei Ristoranti del Radicchio: verranno serviti come antipasti delle fritturine di pesce dell’Adriatico e verdure degli orti jesolani, baccalà mantecato sui “Figulì”, prosciutto crudo San Daniele stagionato 24 mesi “Cattel”, tartara di sorana all’olio dei Colli Asolani e gambero su purea di mela acidula di Monfumo. Come primi piatti, risotto con radicchio di Treviso precoce e Casatella Trevigiana Dop, gnocchi di zucca “mamma Emma” con verdure del Cavallino, conchiglioni croccanti alla parmigiana di melanzane, e infine, cappellacci con branzino e patate con pasta al nero di seppia prodotto a mano dal “Pastificio Artusi”. Seguono i secondi, tartella di funghi e formaggio del Grappa, insalata di coniglio al radicchio Castellano e noci, e trota del Sile affumicata con radicchio marinato. A contorno una selezione di formaggi del Monte Grappa e delle Prealpi Venete con miele e confettura di radicchio. Si conclude in dolcezza con i gelati artigianali di “Adriagel”, la tavolozza di frutta fresca e le selezioni di dolci “Dolcefreddo Moralberti”. Ogni pietanza è abbinata ad un vino, il Prosecco Doc Treviso Extra Dry Millesimato 2018 dei Viticoltori Ponte e il Prosecco Docg “Ca’ Bertaldo” Bonaventura Maschio,  Chardonnay Italia 2018 e il Merlot Veneto Igt 2018. Per gli amanti del luppolo, invece la 150° Bionda Premium Lager Birra Menabrea, ed infine Prime Uve acquavite d’uva Ron Botran, Ron Cubaney Distilleria Bonaventura Maschio – Gaiarine (TV).

    La location è prestigiosa e sarà allestita con cura dei dettagli. A seguire, la trasmissione andrà in diretta televisiva e alla fine, a premiazioni avvenute, sarà celebrato anche il taglio della torta alla presenza di tutto il gruppo dei ristoratori e della miss vincente, oltre allo staff della Rai che cura la trasmissione.Lo sposalizio tra Miss Italia e ristoranti del Radicchio a quel punto potrà decollare con una raffica di appuntamenti in vista della stagione autunnale. Le miss infatti sono sempre presenti alle cene di gala dei ristoratori, a partire dal Radicchio d’Oro per arrivare agli eventi di solidarietà in sostegno dell’attività del Centro Atlantis. “Il senso della partnership è duplice”, spiega Egidio Fior, presidente dei Ristoratori del Radicchio. “Da un lato, è uno scambio di visibilità reciproco. Dall’altro, crediamo fermamente che la vera bellezza italiana sia la migliore ambasciatrice della bellezza della cucina trevigiana, quella che noi proponiamo nel mondo con uno dei prodotti di punta, il radicchio”.

    La storia del gruppo è lunga. Nasce negli anni Settanta come Gruppo di Ristoratori avente per obiettivo principale quello di promuovere i prodotti del territorio trevigiano, il radicchio su tutti. Alfredo el Toulà, alle Grazie, Dino Marchi, Righetto, L’incontro, Alla Corte, Le Beccherie, Tamburello, da Marian, Monreal, sono i nomi di chi per un po’ ha percorso un tratto di strada insieme e nel Gruppo condividendone lavoro e successi, poi la svolta: una ventina di anni fa nasce il Consorzio Ristoranti del Radicchio che attualmente è composto da Fior, Pasina, Agostini, Albertini, da Gerry,  San Lorenzo,  San Martino, Antico Podere dei Conti, al Migò e Dolcefreddo Moralberti.

     

    UFFICIO STAMPA VELVET MEDIA / [email protected]

    I partner dell’evento che promuovono la cultura gastronomica e valorizzano il Made in Italy: Ponte, Bonavenutra Maschio, Veneto – organizzazione produttori ortofrutticoli Veneto, Italì, Casatella D.o.p Trevigiana, Caseus Veneti, Associazione Regionale Produttori Latte del Veneto (A.Pro.La.V.), Cooperativa agricola produttori “Castellana”, Ron Botran, Ron Cubaney, Ca’ Bertaldo, Menabrea, Master gnocchi di patate “mamma Emma”, Figulì, Ortofrutta Ricky, i Bibanesi, Artusi, Adriagel, Cattel, Carine, Acqua Rocchetta.

  • Pietre Ollari Bisetti: cucina creativa e naturale

    Per un’alimentazione sana è necessario cucinare in modo naturale. Bisetti, specialista nella produzione di utensili da cucina, amplia la collezione di Pietre Ollari, utilizzate fin dai tempi antichi per cucinare le vivande su pietra in maniera semplice e genuina.

    Le Pietre Ollari sono pietre naturali scolpite e lavorate a foggia di recipiente (dal latino “olla”) e ricavate dalla miglior Steatite. Questa pietra speciale, resistente alle alte temperature, consente la cottura di qualunque tipo di cibo (carne, pesce, verdura, formaggi, ecc.) in maniera omogenea e senza l’aggiunta di sostanze grasse, perché sfrutta i grassi contenuti negli alimenti che non vengono assorbiti dalla pietra.

    Grazie alla elevata percentuale di talco, la Pietra Ollare è un antiaderente naturale e, una volta scaldata sul fornello, trattiene il calore per circa un’ora, mantenendo caldi i cibi. Le Pietre Ollari, inoltre, sono immuni all’azione degli acidi alcalini, quindi cuociono gli alimenti preservando il loro aroma naturale. Con le Pietre Ollari si possono preparare cibi dal sapore antico, privi di grassi aggiunti, mantenendo intatte tutte le proprietà organolettiche degli alimenti.

    Tra le proposte di Bisetti annoveriamo Pietre Ollari rotonde e quadrate con telaio cromato oppure Pietre Ollari rotonde e quadrate con base di legno, integrabili con ciotole in porcellana, in grado di formare una vera e propria tavolozza alimentare.

    Con un design ideato per chi ama cucinare con creatività e allegria, le Pietre Ollari uniscono elevate proprietà termiche ed antiaderenti per garantire una cottura di massima qualità. Riprendendo una tradizione millenaria e coniugandola con un design attuale, Bisetti rende possibile cucinare in modo sano e genuino attingendo alle proprietà delle pietre naturali.

  • Carne di vitello: “superstar” della cucina italiana

    Dalla Valle d’Aosta alla Puglia, dal Trentino-Alto Adige alla Sicilia, dal Veneto alla Campania, dal Piemonte all’Abruzzo, la carne di vitello ha dato la sua inconfondibile e insostituibile impronta alla cucina regionale italiana. Infatti, in ogni parte del nostro paese la carne di vitello è stata valorizzata in ricette tradizionali, che hanno saputo accompagnarla con gli ingredienti del territorio e valorizzarla con le materie prime di stagione.

    «L’obiettivo della campagna è rafforzare la conoscenza e la consapevolezza della carne di vitello, in particolare presso le generazioni più giovani, comunicarne i plus (facile da cucinare, versatile in cucina, con un’ampia offerta di tagli diversi) e favorirne la valorizzazione nei punti vendita della distribuzione moderna, che in Italia, coprendo il 67% dei volumi totali, rappresentano il principale canale d’acquisto» ha affermato François Tomei, Direttore Generale Assocarni.

    Sono nati, in questo modo, centinaia di piatti tipici, che hanno contribuito alla costruzione della cucina italiana, e a farla diventare la più amata e apprezzata in tutto il mondo. La carne di vitello entra, infatti, da protagonista in alcune delle più iconiche ricette della cucina italiana, come il vitello tonnato, originario del Piemonte, la cima alla genovese, la cotoletta alla milanese e i saltimbocca alla romana.

    Il “giro dell’Italia” della cucina del vitello tocca, praticamente, tutto il paese. Parte dalla Valle d’Aosta, con le costolette di vitello alla valdostana, farcite con Fontina e, in stagione, con tartufo, e passa poi al Trentino-Alto Adige con il gulasch di vitello servito con la polenta. In Friuli-Venezia Giulia la carne di vitello è cucinata soprattutto come braciola alle erbe o come spezzatino, e in Veneto si sposa con il radicchio nel rotolo di vitello alla chioggiotta.

    Non mancano le ricette in cui la carne di vitello entra nel mondo dei primi piatti, sposandosi con la pasta fresca e con quella ripiena. In Romagna con lo stracotto di vitello si prepara un ricco e gustoso sugo con cui condire i garganelli. In Liguria il magro di vitello si utilizza per preparare il ripieno dei ravioli. C’è anche la carne di vitello, insieme a quella di maiale e agnello, nel succulento ragù alla molisana.

    Nel Centro Italia la carne di vitello torna a essere protagonista di ricette tradizionali molto saporite, come il vitello alla marchigiana (farcito con dadini di pancetta), la bistecca del curato umbra (con una salsa di senape ed erbe aromatiche) e lo spezzatino con patate abruzzese.

    La tasca di vitello farcita è un classico in Campania, così come lo sono in Puglia l’involtino di vitello e in Basilicata il vitello farcito alle erbe. In Sicilia il vitello è l’ingrediente di base della “carne murata”, mentre in Sardegna la polpa di vitello si cucina tradizionalmente in casseruola con aglio, cipolla e prezzemolo.

    Il vitello arriva in tavola anche nei menu tradizionali dei giorni di festa. In Abruzzo non c’è Natale senza il brodo con il cardone, un brodo di gallina o tacchino al quale vengono aggiunte polpettine di vitello, uova, formaggio grattugiato e coste di cardo lessate. Invece in Calabria il piatto delle feste è “u vrasciuluni”, un rotolo di carne di vitello farcito con soppressata e pecorino.

    Per ogni stile in cucina, il vitello è una garanzia perché lo si può cucinare sia in modo facile e veloce, sia con cotture lunghe e ricette più elaborate. «Per ottenere il miglior risultato basta scegliere il taglio giusto tra i circa venti che si trovano in vendita. Per cotture veloci si può puntare su fesa, nodini e magatello, mentre per cotture lunghe sono perfetti il fiocco, il collo e il ‘pesce’. E per chi non vuole accendere i fornelli ci sono tagli, come noce e scamone, che sono deliziosi anche a crudo» ha consigliato lo chef Roberto Valbuzzi.