Categoria: Gastronomia

  • Mangiare in agriturismo: oltre un utente su tre cerca una cucina veg, bio e attenta ad allergie e intolleranze

    Quella in agriturismo è da sempre concepita come una vacanza esperienziale: le strutture non sono solo viste come punto d’appoggio in cui dormire, ma come occasione di incontro col paesaggio, con la cultura del posto, con le tradizioni e anche con il cibo. Secondo una recente indagine condotta da Agriturismo.it (http://www.agriturismo.it), portale leader del settore, oltre il 98% di chi opta per queste strutture vuole anche usufruire dei servizi ristorativi. E tra chi sceglie di mangiare in agriturismo il 36,4% vorrebbe trovare a tavola menù biologici, vegetariani, vegani e una cucina attenta ad allergie e intolleranze.

    Ad attirare maggiormente gli agrituristi è la possibilità di mangiare cibi biologici, considerando che il 27,7% cerca questo tipo di prodotti quando sceglie un ristorante. Ma è anche vero che risulta in costante aumento il numero dei vegetariani e dei vegani: di fatto quasi un utente su dieci (8,7%) ha risposto di pretendere menù adatti a queste diete. Si è fermata al 5,3% la percentuale di chi dice di dare più peso all’attenzione alle allergie e alle intolleranze, pratica ormai talmente diffusa nella ristorazione da essere probabilmente data per scontata nella scelta di un locale in cui mangiare.

    Tra chi ha dichiarato di cercare ristoranti che offrono menù attenti a questi trend, la motivazione più presente (55,6%) è quella legata alla volontà di mangiare cibi sani, che consentano di garantire il massimo rispetto dell’ambiente anche a tavola. Nell’altra metà del campione domina un senso di curiosità verso alimenti e ricette diverse dal solito: il 46,7%, infatti, ha espresso la volontà di testare nuove frontiere del gusto. Tra chi cerca locali con menù più vari, il 17,8% dice di farlo perché allergico al glutine o ad altri cibi oppure perché lo è un membro della sua famiglia. Infine, il 12,2% dice di aver scelto una dieta vegana o vegetariana e per questo ha bisogno di una cucina adatta alle sue esigenze.

    Quello di una ristorazione più flessibile e attenta ai bisogni dei singoli ospiti è ormai un trend molto affermato, non solo fra i vacanzieri, ma anche nella vita di tutti i giorni: il 45% di chi ha risposto al sondaggio ha detto di frequentare abitualmente ristoranti che offrono varie scelte nel menù, con attenzione all’ambiente, alle allergie e ai diversi tipi di alimentazione.

    Se questo è il quadro della domanda da parte degli agrituristi, sul fronte dell’offerta le strutture ricettive si stanno adeguando all’interesse degli utenti: oggi in Italia il 46% degli agriturismi offre forme di ristorazione attente alle allergie e alle diverse diete alimentari.

    Sempre più esperienze legate al cibo

    Il concetto di vacanza esperienziale in agriturismo negli ultimi anni è sempre più legato all’esplosione del trend del cibo. Non si cerca più solo il contatto con la natura o la buona e sana cucina, ma chi va in agriturismo vuole anche cimentarsi in attività di preparazione dei piatti o di raccolta dei prodotti biologici.

    Leggendo le descrizioni degli annunci pubblicati su Agriturismo.it sono ormai moltissimi i gestori che si offrono come maestri dell’arte culinaria italiana e della preparazione dei prodotti più tipici: si può mungere il latte e trasformarlo in formaggio, raccogliere l’uva e farne del vino biodinamico, andare per i campi e poi cucinare i prodotti raccolti. I corsi di cucina, meglio se vegetariana o vegana, sono un must e anche per questo è nata la figura dell’agrichef, vale a dire una professionalità a cavallo fra un agricoltore e un cuoco, che affianca e guida gli ospiti dalla raccolta dei prodotti in campagna fino al loro consumo a tavola.

  • STUZZICA E VINCI! LA SFIDA IN CUCINA HA INIZIO

    Milano, 2 maggio 2017 – Sei pronto a liberare l’#EffettoSamurai che è in te? Dal 3 maggio al 17 luglio, Samurai, azienda leader nel mercato degli stuzzicadenti e degli accessori da cucina, lancia una sfida a tutta creatività. Un contest dedicato a tutti coloro che in cucina amano divertirsi e sperimentare e che sono pronti a realizzare ricette appetitose, impiattamenti originali, tavole non convenzionali con l’utilizzo dei nuovi prodotti Samurai. Parola d’ordine: semplicità e fantasia!

    Tutti potranno partecipare inviando sul sito http://concorso.samurai.eu la foto della propria creazione – una ricetta golosa o l’allestimento di un’originalissima tavola – accompagnata dalla descrizione e dal titolo. Una volta che l’amministratore del sistema avrà accettato la creazione come conforme ai criteri richiesti da regolamento, partirà la corsa verso la vittoria: la ricetta sarà postata sul profilo Facebook di Samurai e ogni partecipante potrà condividerla sui propri social, invitando gli amici a sostenerlo e a partecipare a loro volta, rilanciando la sua gustosa ricetta o la bellissima tavola apparecchiata con l’hashtag #EffettoSamurai.

    A giudicare gli sfidanti che potranno vincere un fantastico viaggio a Berlino per due persone (primo premio) o uno Smartbox «Cene da Chef » (per le ricette rientrate nella Top Ten), sarà una giuria d’eccezione composta da cinque foodblogger: Beauty Food Blog, Cotto Al Dente, Juls’ Kitchen, Misya e Singerfood, fuoriclasse dei fornelli che per primi si sono lasciati ispirare dall’#EffettoSamurai postando sui loro social piatti indimenticabili, realizzati rigorosamente con l’aiuto dei prodotti della linea Food di Samurai, ovvero: spiedi, spiedini, gondole, cannucce, piattini e stuzzicadenti.

    Per gli amanti dello sport e della linea, Francesca Bettoni, ovvero Beauty Food Blog, massaggiatrice sportiva e fitness trainer, ha puntato su una ricetta sana e leggera ma senza rinunciare al gusto deciso: «Falafel non fritti, salsa tahina e patate dolci». Davide Campagna, dentista e food blogger di Cotto al Dente, invece, si è ispirato alla magica Venezia utilizzando le gondole Samurai per «La seppia va in gondola», una ricetta ideale per chi ama la cucina gourmet ma di facile realizzazione.

    Uno splendido viaggio nel gusto è anche quello di Flavia Imperatore, per tutti Misya, che per dimostrare il suo #EffettoSamurai ha realizzato «Spiedini di pizza e polpette» con gli spiedi eleganti. «4 ricette veloci per una cena con gli amici» sono le creazioni di Giulia Scarpaleggia, in arte Juls’ Kitchen, food writer e food photographer toscana. E infine, la creatività di una coppia ai fornelli, Francesca e Pietro di Singerfood, che per #EffettoSamurai hanno ideato un «Aperitivo per piccoli bongustai», ovvero un happy hour formato baby.

    Ma le combinazioni realizzabili con gli accessori Samurai sono davvero tantissime: per un tocco esotico perché non pensare ai «Sushi fruttati alla Samurai»? E per chi ama il pret-a-manger, ecco i «Bignè ai tre gusti»; per gli amanti della seduzione in cucina, uno spiedino di «Frutta mista glassata con la cioccolata»; per un effetto acquolina assicurato, il «Panini-amo»; per pause pranzo a tutta natura, la barca di «Insalata wellness» e per un pizzico di dolcezza, la «Cheese-cake scomposta ai frutti di bosco». Molte altre creazioni sono disponibili su http://samurai.eu

    Cosa aspetti? Stuzzica la tua creatività, lasciati contagiare dall’#EffettoSamurai.

  • Coop Alleanza 3.0 investe 12 milioni di euro per un nuovo iper “green” a Formigine (MO)

    La nuova struttura commerciale sostituisce il precedente supermercato. Nuova offerta e servizi per un investimento da 12 milioni di euro.  Soluzioni green per ridurre l’impatto ambientale

    Formigine (Modena) – E’ stato inaugurato a Formigine il nuovo ipercoop in Via San Giacomo, che sostituisce il precedente supermercato di Via Giardini 77.

    Il nuovo punto di vendita di Coop Alleanza 3.0, si presenta più ampio, del precedente, con una superficie di 4.000 metri quadrati. L’obiettivo, è quello di servire in modo più completo e moderno, le esigenze di acquisto dei consumatori locali di Formigine (che conta oltre 10 mila soci).

    Un investimento di oltre 12 milioni di euro, per una nuova struttura commerciale, che incrementa anche il numero degli addetti (passando dai 95 del precedente supermercato agli attuali 135 lavoratori).

    Un percorso di spesa semplice e funzionale, guiderà il consumatore, agli acquisti, contando su una comunicazione chiara ed efficace rivolta ad un’offerta completa ideale per una spesa settimanale, con una particolare attenzione ai prodotti e le specialità tipiche del territorio.

    Tra le novità introdotte nel layout del nuovo punto di vendita, il format “La buona pausa” ,un punto ristoro da 84 posti a sedere, con un servizio bar e self-service per la prima colazione o uno spuntino veloce. Presente il punto “Ottica Coop”, con un vasto assortimento di occhiali, assistito dalla presenza di ottici professionisti, che tra l’altro, grazie ad attrezzature specializzate, possono eseguire test visivi gratuiti.

    Non manca nemmeno un tocco di food esotico, con il reparto “Sushi Take”, dove personale specializzato prepara e serve specialità di sushi fatte al momento. Tra tante specialità, non poteva mancare, la declinazione verso le specialità del territorio, con il primo corner “Territori.Coop”, uno spazio dove trovare in un ogni periodo dell’anno, le eccellenze dei prodotti di tutte le regioni in cui è presente la cooperativa, che è stato suddiviso in tre macro aree: nord, centro e sud. All’interno del quale sono presenti oltre 300 specialità di oltre 140 fornitori locali. Il progetto “Territori.Coop” si collega poi allo spazio dell’iniziativa “Sapori si parte”, che porta il meglio dell’enogastronomia italiana in tutti gli ipercoop.

    Nuovi spazi nell’ “Isola dell’Orto” all’interno del reparto ortofrutta, che propone ai clienti, uno spazio di lavorazione di frutta e verdura, dove saranno preparate pietanze pronte da gustare, anche all’interno dell’area dell’ipercoop.

    Ancora tra le novità proposte, dall’ipercoop di Formigine, lo spazio “Show cooking, che si animerà ogni fine settimana con eventi gastronomici con la proposta di vari menù tematici e la “Cantina del grana”, uno spazio dedicato alla vendita di Parmigiano reggiano e Grana.

    A questi nuovi servizi si aggiunge anche il reparto “Coop Salute”, dove i clienti possono contare sulla professionalità dei farmacisti, pronti ad offrire supporto e consiglio per scegliere tra oltre 2.000 prodotti, tra cui farmaci senza obbligo di ricetta medica e parafarmaci, inclusi quelli a marchio Coop. Lo spazio ospita anche un’offerta dedicata ai prodotti per la cura della persona.

     

    Grande attenzione per una superficie commerciale sempre più “green”. L’edificio è stato progettato e realizzato con tecniche e accorgimenti, in grado di ridurre al minimo, l’impatto ambientale.

    Una struttura realizzata con materiali termoisolanti, dalla copertura in legno lamellare e completata da impianti particolarmente efficienti, che sono in grado di garantire consumi energetici inferiori rispetto a quelli di un negozio “tradizionale”.

    I banchi frigo sono chiusi da sportelli e dotati di dispositivi per il recupero dell’energia termica prodotta, che poi verrà impiegata per l’impianto di climatizzazione. Si è privilegiato l’illuminazione naturale, utilizzando “tubi solari” in grado di cogliere la la luce del sole. Mentre una parete interamente verde è stata posizionata alle spalle delle casse per ridurre le emissioni di anidride carbonica.

     

    Per l’illuminazione interna, si è fatto ampio ricorso alle lampade al led. Sempre in tema di scelte eco-compatibili, il parcheggio interrato è stato dipinto con una speciale vernice assorbi-emissioni.

    Su una delle pareti esterne, grazie all’albero del riciclo, i clienti possono conferire le bottiglie di plastica da riciclare e contribuire a trasformare questo impegno in carta ViviVerde, da regalare alle scuole.

    L’ipercoop dispone di una barriera di 18 casse (12 tradizionali e 6 fai-da-te). Il pdv rimane aperto dal lunedi al sabato dalle 7,30 alle 21. Mentre la domenica dalle ore 9 alle 20.

    RETAILTREND.IT

  • Il nuovo ristorante vegano Un’Altra Idea

    Ristorante vegano a Bologna

    Un’Altra Idea è un nuovo ristorante vegano a Bologna, che si va ad aggiungere alla già ricca offerta di locali e ristoranti vegani e vegetariani presenti e sorti nel tempo nella città di Bologna. Più che un ristorante, è bene sottolinearlo, Un’Altra Idea Bologna ama definirsi “laboratorio creativo di cucina vegana cotta e cruda”, definizione che certamente evidenzia tutta la cura e la passione per la sperimentazione culinaria e la ricerca continua fra innovazione e tradizione nel settore della cucina VEGANA.

    Con questo breve comunicato, dopo aver presentato brevemente in poche parole cos’è “Un’Altra Idea”, vogliamo annunciare la pubblicazione online del nuovo sito web di riferimento di questo ristorante bolognese, all’indirizzo http://www.unaltraideabologna.it/

    Se vi capita di passare da Bologna per svago o per affari, e non sapete dove andare a cena, sicuramente un’idea interessante può essere provare questo ottimo ristorante vegano, che si trova proprio nel centro di Bologna.

  • “I Granripieni BIO” di Fini: bontà naturale e sostenibile

    Nuove ricette per la linea premium dello storico marchio emiliano, che offre ai consumatori più esigenti due ricette biologiche certificate.

    Una storia di evoluzione continua quella di Fini, celebre azienda emiliana specializzata nella pasta fresca ripiena fondata a Modena nel 1912: l’azienda annuncia due nuove proposte biologiche che arricchiranno la linea “I Granripieni”. Oltre a “I Granripieni di Sapore” e “I Granripieni di Benessere”, attualmente già in distribuzione presso le principali insegne, da giugno saranno disponibili anche “I Granripieni BIO”, ricette nate per rispondere alla sempre più crescente richiesta da parte dei consumatori di un’alimentazione naturale, più sana e sostenibile. Ravioli Ricotta Spinaci e Ravioli Verdure Grigliate realizzati esclusivamente con prodotti biologici al 100%, dedicati a chi cerca prodotti naturali e genuini senza voler rinunciare al gusto di mangiare bene. Tutti gli ingredienti sono provenienti da Agricoltura Biologica e sono lavorati secondo processi certificati e senza l’utlizzo di sostanze chimiche: la semola di grano duro, i ripieni, le uova. Per questi ravioli sono stati scelti formati importanti, per esaltare i ripieni, cremosi e saporiti, racchiusi nella sfoglia ruvida trafilata al bronzo che è il carattere distintivo dei prodotti Fini. In queste due nuove ricette, la centenaria tradizione della pasta ripiena Fini incontra i metodi di coltivazione più antichi e naturali in risposta alle tendenze alimentari più contemporanee. Un’ulteriore conferma della grande esperienza Fini nel proporre referenze di fresca ripiena di qualità in grado di soddisfare tutte le richieste dei consumatori senza perdere mai di vista la passione per la buona tavola.

    Ravioli Ricotta e Spinaci – 230 gr
    Solo ingredienti biologici, sani e genuini racchiusi nella classica pasta Fini, trafilata al bronzo, spessa e porosa: la tradizione della pasta ripiena incontra i metodi di coltivazione più antichi e naturali.

    Ravioli Verdure Grigliate – 230 gr
    Un ripieno ricco di gusto e genuinità realizzato con verdure coltivate rispettando i tempi della terra, buone e naturali, grigliate e poi avvolte nella pasta fresca Fini, ruvida e porosa.

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà dell’alimentare italiana. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena e sughi freschi che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparati secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo produttivo.

     

    FINI SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena [email protected]www.nonsolobuono.it
    Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • Camminare la terra: vigne e vini d’italia

    Dal 26 aprile il nuovo corso avanzato del Seminario Veronelli

    dedicato ai territori, ai vitigni e ai vignaioli d’eccellenza

    Protagonista della prima sezione sarà l’Italia Settentrionale,

    dalla “A” di Alto Adige alla “V” di Valpolicella

    Inizio corso: mercoledì 26 aprile, ore 20.30

    Sede del Seminario Veronelli, Viale delle Mura 1, Bergamo

    Un nuovo corso per imparare a «camminare la terra», per conoscere i grandi terroir del vino italiano approfondendo non solo le specificità viticole ed enologiche, ma anche le persone e le aziende che più hanno contribuito alla loro affermazione.

    A cinque anni dall’ultima edizione bergamasca, torna, attesissimo e in una veste totalmente rinnovata, il corso di degustazione di secondo livello del Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione senza fini di lucro che dal 1986 rappresenta un punto di riferimento per la cultura gastronomica italiana. «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia» si rivolge a coloro che, già in possesso delle competenze di base nella degustazione vini, desiderano comprendere l’eccezionale ricchezza del settore vitivinicolo del nostro Paese attraverso una collezione di incontri monografici dedicati ai territori e alle denominazioni d’eccellenza.

    La prima delle tre sezioni di cui si compone il corso sarà inaugurata mercoledì 26 aprile alle ore 20.30, presso la sede dell’Associazione in Viale delle Mura 1 a Bergamo. Totalmente dedicato all’Italia Settentrionale, il modulo prevede sei appuntamenti per “camminare” territori viticoli celebri nel mondo: dalla “A” di Alto Adige – Südtirol alla “V” di Valpolicella, passando per Franciacorta e Trento, Barolo e Barbaresco, Collio e Colli Orientali del Friuli, nonché Valtellina e Nord Piemonte.

    Eccetto il primo – posticipato per la Festa della Liberazione – gli incontri «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia» si terranno il martedì sera, dal 26 aprile al 30 maggio. Un viaggio che proseguirà con le due successive sezioni – attivate a partire da ottobre – durante le quali oggetto delle serate saranno, invece, le migliori denominazioni dell’Italia Centrale e di quella Meridionale/Insulare. Per ciascun incontro i territori protagonisti saranno rappresentati da almeno sei vini di elevata qualità, selezionati tra i migliori prodotti della rispettiva denominazione e tra le oltre sedicimila referenze censite dalla Guida Oro I vini di Veronelli 2017.

    «Per Luigi Veronelli “Camminare le vigne” non era soltanto un approfondimento tecnico necessario al lavoro del critico, ma un modo per accogliere luoghi, volti, racconti nel suo personale territorio, nella sua rete di relazioni. Selezionare e presentare questi luoghi privilegiati, collocarli sulla cartina d’Italia, significa, quindi, offrire un metodo efficace per leggere il nostro panorama vitivinicolo senza perderne la complessità. Questo è ciò che propone la nuova edizione, totalmente rinnovata, del corso di secondo livello del Seminario Veronelli: un invito alla scoperta piacevole dei nostri grandi terroir.» – ha dichiarato Andrea Alpi, responsabile della didattica e della formazione del Seminario Permanente Luigi Veronelli.

    Il corso «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia», nella sua sezione Italia Settentrionale, sarà così articolato:

    Mercoledì 26 aprile

    Franciacorta e Trento

    Martedì 2 maggio

    Barolo e Barbaresco

    Martedì 9 maggio

    Collio e Friuli Colli Orientali

    Martedì 16 maggio

    Valtellina e Nord Piemonte

    Martedì 23 maggio

    Alto Adige – Südtirol

    Martedì 30 maggio

    Valpolicella

    Ai partecipanti saranno forniti il libro di testo Atlante del vino italiano (V. Manganelli e A. Avateo, Libreria Geografica), le cartine delle principali denominazioni presentate. Il corso si svolgerà il martedì (eccetto il primo appuntamento, mercoledì 26 aprile) dalle 20.30 alle 23 circa e sarà condotto da docenti qualificati dell’Associazione. Il corso Camminare la terra: vigne e vini d’Italia – L’Italia Settentrionale ha un costo di 330 € IVA inclusa (300 € per gli Associati al Seminario Veronelli). Per partecipare è necessario acquistare l’apposito ticket attraverso il servizio Eventbrite o sul sito dell’Associazione www.seminarioveronelli.com. Per qualunque richiesta di informazioni è disponibile la Segreteria al numero di telefono 035 249961 o all’indirizzo mail [email protected].

  • Prom di primavera sabato 13 maggio ore 21.00 Foro Boario LU

    Sabato 13 maggio ore 21.00 inizia la stagione degli eventi del Comitato Paesano di Aquilea LU ( Aquilea il paese della zuppa ) con il PROM di Primavera .

    Nella spazio giovani del foro boario in via Salicchi Lucca si alterneranno band giovanili locali con in finale lo uno spazio DJ

    E’ gradito un abbigliamento elegante

    La serata ad ingresso libero avrà un momento di raccolta fondi per l’ospedale pediatrico MEYER di Firenze

    La serata è vincitrice del concorso Uno spazio per le idee della provincia di Lucca ed inserito nell’ elenco degli eventi VIVILUCCA 2017

    dove : Foro Boario Lucca Via Salicchi

    per maggiori info : [email protected]

    facebook Comitato paesano Aquilea

     fatti amico anche delle pagine:  Sagra della zuppa di Aquilea e Paesi e quartieri di Lucca

  • Comunicare a tavola, senza parole

    E possibile comunicare a tavola, anche senza parlare? Esistono strumenti efficaci ed a basso costo per permettono di divulgare iniziative, promozioni, identità aziendale in un modo facile e pratico

    La stampa e l’utilizzo di portaposate personalizzate è un’iniziativa che si sta diffondendo in molte attività HORECA di tutta Europa. Visto il successo che ottengono, ben presto sarà una pratica diffusa ben oltre le aspettative… In europa come in oltre oceano questo strumento assieme alle tovagliette ed altri gadgets accolgono da sempre i commensali.

    Scopriamo quali sono gli strumenti da utilizzare per dare visibilità ad un locale o per dare voce all’iniziativa di uno sponsor/iniziativa promozionale.. potrete trasformare “la tavola del ristorate” in un efficace veicolo di comunicazione:

    La stampa menù e la relativa grafica sono “la faccia” del locale. E’ importantissimo che l’estetica del menù sia in sintonia con il resto degli elementi della tavola e come dell’insegna all’ingresso, o delle pareti. Il menù condiziona la prima impressione dei clienti e potrebbe addirittura influenzare la valutazione dei piatti (non si direbbe, ma invece è così). Pensa ad un menù scritto a penna oppure con evidenti errori di ortografia (se tutto va bene corretti con un pennarello), che idea ti fai del locale? e della cucina? Sicuramente non molto positiva..

    • La stampa tovagliette

    Le tovagliette personalizzate (chi non ne ha mai vista una?!) risultano molto pratiche per apparecchiare e soprattutto rappresentano un ottimo mezzo di comunicazione. Per tutto il tempo della permanenza in un locale, soprattutto durante l’attesa delle pietanze, il cliente avrà sotto gli occhi la tovaglietta… impossibile non leggerla.. soprattuttto quando sono molto colorate, divertenti!

    Il consiglio è quello di inserire i tuoi dati di contatto come numero di telefono, mail e l’indirizzo di un eventuale sito web o di pagine social.. oppure un innovativo QRcode in modo da potersi salvare tutti i dati in un colpo solo. Facile e utile non credete?

    • La stampa di portaposate

    Puoi realizzare la stampa portaposate in coordinato con la stampa tovagliette, la stampa menù e anche con la stampa biglietti da visita. A seconda dello stile del locale si potrà optare per una stampa elegante piuttosto che fantasiosa, country oppure classica. Le bustine di carta portaposate si caratterizzano per praticità e forza comunicativa. Sono utilizzate per contenere le posate in metallo o in plastica e per proteggerle igienicamente. perchè non sfruttarle come mezzo pubblicitario? Attraverso questi sacchetti infatti, il logo andrà direttamente nelle mani dei clienti insieme al messaggio che desideri trasmettere.

    Se non sei un grafico non puoi improvvisarti tale e per quanto riguarda la stampa devi utilizzare necessariamente un servizio di qualità. Sul web sono presenti molti siti che offrono un servizio di stampa celere e di qualità..nonché con prezzi davvero accessibili (è della vostra attività che si parla eh!)

    In conclusione

    La prima impressione è quella che vale. La concorrenza è spietata e difficilmente ti verrà concessa una seconda occasione!

  • Affettatrice a volano: da chi acquistare

    Vorreste acquistare un’affettatrice a volano made in Italy di grande qualità ma non sapete a chi rivolgervi? Ecco qualche consiglio per voi!

     

    Chi per necessità o per passione si imbatte nell’esigenza di effettuare l’acquisto di un’affettatrice a volano, sa che il mercato offre una grandissima quantità di marche e modelli tra i quali l’impresa di scegliere si rivela molto ardua.

    La scelta di un’affettatrice è dettata non solo dalle specifiche esigenze di chi la acquista, ma anche da una serie di fattori estetici: se, per esempio, l’affettatrice in questione deve fare bella mostra di sé sul bancone di un locale arredato secondo un certo stile, non possiamo di certo acquistare un modello che assomiglia più a un elettrodomestico che ad un oggetto d’arredamento!

    Anche per gli appassionati, l’acquisto di una macchina affettatrice equivale all’acquisto di un oggetto di culto, da ammirare ed esporre vanitosamente agli amici durante le belle serate passate insieme a casa.

    Per tutti questi motivi, il consiglio è quello di acquistare un’affettatrice a volano: queste macchine sono realizzate come una volta, in versioni vintage stilizzate che le rendono particolarmente belle. Allo stesso tempo le affettatrici a volano possono essere oggetti di altissima gamma, con una precisione di taglio estrema.

    Il made in Italy sotto questo aspetto ci offre dei modelli veramente unici, realizzati artigianalmente e in “tiratura limitata”: prendiamo ad esempio l’Imperial I33 di Poligoni Design. Questa affettatrice a volano è liberamente ispirata ad un modello prodotto a Parma negli anni ’50, l’Artigiana B33. L’Imperial è un prodotto unico, totalmente assemblato a mano (237 componenti meccanici in 8 ore di lavoro per macchina).

    Affettatrice a volano Tomaga

    Affettatrice meccanica a volano Tomaga

     

    L’Imperial di Poligoni Design è un oggetto dall’estetica e dalla qualità incomparabili: la struttura in ghisa verniciata le dona una grande stabilità nell’uso, così come la lama concava in acciaio temprato permette un uso intensivo e sempre performante. La macchina è abbellita da parti metalliche cromate e lucide, e dalle maniglie in legno sagomato e verniciato. Il volano è decorato con l’applicazione di sottili decori in ottone, incisi e dipinti.

    La macchina è dotata di certificazioni europee per i materiali che vengono a contatto con gli alimenti: 2002/72/EEC, Regl 1935/2004/EEC, 2002/95/CE (ROHS), 2006/42/EEC.

    Se volete maggiori info sulle affettatrici a volano di Poligoni Design, visitate il sito web: www.poligoni.eu.

  • Gelato World Tour primo premio al Caffè Dolce Vita di Nova Gorica

    Il gelato più buono della Slovenia, si gusta a Nova Gorica

    Nova Gorica, 11 aprile 2017 – Il gelato più buono della Slovenia si gusta a … Nova Gorica! Mercoledì 5 aprile Tine Valič, pasticcere del Caffè Dolce Vita presso il Perla Casinò & Hotel, si è aggiudicato il primo premio nell’ambito della tappa slovena del Gelato World Tour, competizione internazionale che mira ad individuare il miglior gusto di gelato del mondo, attraverso l’organizzazione di una serie di competizioni che hanno già superato le 80 tappe totali in tutto il pianeta!

    Tine Valič è riuscito a convincere una giuria internazionale composta da chef, critici di gastronomici e food blogger con il suo gelato alla “Prekmurska Gibanica”, un’irresistibile composizione a strati ispirata all’omonimo dolce tipico sloveno. La ricetta, creata appositamente per la competizione, alterna un cremoso gelato alla ricotta con un delizioso sorbetto alla mela autoctona ed è arricchita con semi di papavero, sfoglia croccante e granella di noci e pasta frolla.

    A contendersi il dolce primato, 9 pasticceri provenienti da tutta la Slovenia che, sotto l’occhio vigile della giuria, hanno realizzato al momento i loro capolavori di gelateria artigianale: tra i criteri adottati nella scelta il gusto, la struttura, la presentazione, ma anche la selezione degli ingredienti e la maestria nell’elaborazione della ricetta.

    Tine Valič e il suo gelato “Prekmurska Gibanica” accedono così alla finale in programma il 24 e 25 luglio ad Anzola dell’Emilia, in provincia di Bologna, che decreterà il vincitore europeo del Gelato World Tour. Nel frattempo, il nuovo gusto di gelato è già disponibile per tutti gli ospiti del Perla Casinò & Hotel: l’ennesima golosissima tentazione del Caffè Dolce Vita!

    Il Gelato World Tour è una manifestazione internazionale dedicata alla diffusione della cultura del gelato artigianale nel mondo: è diretta dalla Carpigiani Gelato University e da Sigep, la più importante fiera nel settore del gelato e del dolciario tradizionale. Vanta il patrocinio del Ministero Italiano degli Affari Esteri, del Ministero Italiano dello Sviluppo Economico e della Regione Emilia Romagna.

  • Greci Eventi Calabria riceve uno dei premi Wedding Awards 2017 nella categoria Banchetto

    WEDDINGS AWARDS 2017 by matrimonio.com
    Greci Eventi Calabria riceve uno dei premi Wedding Awards 2017 nella categoria Banchetto

    Anche quest’anno più di 47000 aziende del paese si sono candidate per aggiudicarsi il premio. I premi vengono assegnati tenendo in considerazione le opinioni lasciate dalle coppie di sposi che hanno acquistato i loro servizi I riconoscimenti, consultabili all’indirizzo www.matrimonio.com/wedding-awards aiutano ogni anno le coppie a orientarsi e scegliere tra i vari fornitori al momento di organizzare il matrimonio.

    Cariati, 24 Marzo 2017. – Greci Eventi Calabria di Cosenza si è aggiudicata il premio Wedding Awards 2017 per la categoria Banchetto. Da quattro anni matrimonio.com assegna il prestigioso premio al fine di riconoscere l’eccellente lavoro realizzato dalle aziende del settore nuziale nel nostro paese. Greci Eventi Calabria ha ricevuto uno dei premi Wedding Awards 2017 nella categoria Banchetto conferito annualmente da matrimonio.com, con l’obiettivo di riconoscere l’eccellente lavoro realizzato dai fornitori del settore nuziale nel nostro Paese.

    Anche quest’anno matrimonio.com, leader globale nel settore nuziale, ha assegnato i Wedding Awards alle aziende e ai professionisti del settore nuziale basandosi esclusivamente sulle opinioni e le valutazioni delle coppie che hanno usufruito del loro servizio.

    Il concorso premia esclusivamente il 5% delle aziende che hanno ricevuto il maggior numero di opinioni in ogni categoria, tra le più di 47.000 aziende presenti sul portale, basandosi principalmente sulle valutazioni del 2016 e considerando anche la continuità e la qualità del servizio offerto.

    “Noi di matrimonio.com consideriamo le opinioni delle coppie appena sposate importantissime perché testimoniano la loro esperienza con il fornitore scelto e per questo pensiamo che debbano essere proprio loro a valutare e premiare le aziende”, spiega Nina Perez, CEO di matrimonio.com.

    18 le categorie dei premi, tra le principali: Banchetto, Catering, Fotografia e video. E in più: Musica, Auto Matrimonio, Trasporto, Partecipazioni, Bomboniere, Fiori e decorazioni, Animazione, Torte Nuziali, Sposa e accessori, Bellezza e benessere, Gioielleria, Luna di miele e altro.

    GRECI EVENTI CALABRIA

    Per maggiori informazioni: Telf.: 098391115 [email protected]

  • Fini: la storia di Modena in ogni assaggio

    Un evento al Mercato Albinelli per presentare il progetto “Noi di Modena” di Fini, realizzato grazie alla partecipazione diretta dei modenesi, per raccontare il legame del marchio con la città.


    Sabato 1° aprile il Mercato Albinelli
    , dalle ore 17 alle 19, ospiterà la presentazione del nuovo progetto di comunicazione di Fini, noto marchio di pasta fresca ripiena nato a Modena nel 1912. “Noi di Modena”: questo il nome scelto per la campagna di comunicazione e la raccolta di foto e video realizzati nel celebre mercato coperto, nelle strade e nelle piazze cittadine dando voce direttamente alle persone che vivono a Modena. Protagonista indiscussa della campagna è proprio la “modenesità”: modi di dire, abitudini, gesti tipici e tradizioni a tavola che i cittadini hanno scelto di condividere durante le interviste. Fini ha deciso di raccontare le vere storie dei modenesi di oggi, ricche della convivialità e della genuinità che da sempre rappresentano questa città, e così facendo racconta anche l’identità del marchio che è nato a Modena nel 1912.

    Da alcuni mesi, infatti, l’Azienda ha rinnovato il logo, dando massimo risalto al legame con la tradizione e il territorio e riportando in modo chiaro “Modena 1912”, a testimonianza del rapporto che esiste da sempre fra il marchio Fini e la sua generosa terra d’origine. Anche il nuovo payoff che lo accompagna richiama fortemente i valori dell’Azienda: “Una storia da assaporare”, proprio come quelle raccontate dai modenesi intervistati, lunga più di 100 anni e caratterizzata dalla capacità di custodire la ricca tradizione emiliana, dandole nuove forme e nuovi colori, in linea con le abitudini e le tendenze gastronomiche di oggi. Una storia che ancora oggi continua sul territorio modenese, infatti, grazie ad un investimento di 6,5 milioni di euro, dal 2015 la produzione di pasta fresca Fini avviene nel nuovo stabilimento di Ravarino, di fianco alla storica sede di Le Conserve della Nonna, altro marchio del Gruppo Fini. Con una superficie operativa di 20mila mq, tecnologie d’avanguardia e certificazioni internazionali, lo stabilimento copre quasi l’intera esigenza produttiva del Gruppo Fini e offre lavoro a oltre 100 persone.

    Tutte le attività del Gruppo seguono la mission aziendale espressa nelle tre parole “Non Solo Buono”: quando si parla di cibo, buono non è più abbastanza. “Non Solo Buono” infatti significa dare importanza alla scelta delle materie prime di qualità, alla sapiente ricerca di innovazione ma nel rispetto della tradizione, nella capacità di riconoscere e anticipare le necessità dei consumatori.

    La campagna di comunicazione “Noi di Modena” sarà online durante tutto l’anno sui canali digitali del brand, con al centro Modena, i volti dei suoi abitanti e le loro #storiedaassaporare.
    FINI SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena [email protected] – www.nonsolobuono.it
    Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • I migliori vini bianchi siciliani da non perdere

    La Sicilia è una delle più antiche regioni viticole d’Europa ed offre ancora piacevoli sorprese. La storia enologica della Sicilia è antica, risalente al periodo in cui l’isola era parte della Magna Grecia. Di solito si associano vini pregiati con la Sicilia occidentale o le zone vicino l’Etna, ma molte nuove cantine sono sorte in tutta l’isola. Ma quali sono i vini più famosi oltre al Marsala ed al Nero D’Avola? Ci sono anche numerosi vini bianchi siciliani.

     

    I tipi di vini bianchi siciliani più amati

     

    Innanzitutto, c’è lo Zibibbo. Lo Zibibbo fatto commercialmente, da diverse case ed un vino forte, simile al Marsala, ma fermentato e poi parzialmente distillato naturalmente, senza l’aggiunta di alcol. L’uva Zibibbo è simile al Moscato, e il vino noto come Moscato di Pantelleria naturale è composto per lo più da uve Zibibbo. Il Moscato è difficile da descrivere. Proviene da uve Moscato, naturalmente, o da sub-varietà conosciute localmente come Moscatello, a volte con l’aggiunta di Corinto o Zibibbo. I vini siciliani bianchi possono essere fatti da Moscato ma in Sicilia e nelle isole vicine di solito è reso come vino da dessert, a volte fortificato o anche reso come spumante. Poi c’è il Moscato Passito che contiene uva appassita. Per tradizione, i viticoltori usano uno speciale processo “a secco” nella produzione di Passito, in modo che l’uva semi-secca e anche uva passa trovino la loro strada nel mosto. A differenza del Marsala e il porto, a cui si può aggiungere l’alcool, il Passito non è un vino “fortificato”.

    Malvasia è un altro vitigno bianco usato per fare una forte varietà che è dorata di colore ambrato e un po’ fortificata. La Malvasia è coltivata nella Sicilia nord-orientale (provincia di Messina) e sull’isola di Lipari, dove viene utilizzato per la realizzazione di un vino in qualche modo simile al Moscato. Lo Chardonnay, vitigno diffuso nel mondo, è presente in Sicilia, ma soprattutto da viticoltori più piccoli. In Sicilia, così come altre parti d’Italia, c’è anche lo Chardonnay Grappa. Inzolia, Cataratto e Grecanico sono altri piacevoli bianchi. Inoltre, il Pinot Bianco è stato fatto in Sicilia per alcuni anni. Ha un sapore e la consistenza simile a quella dello Chardonnay.

  • Prenota il tuo tavolo da Birra e Brace, trovi il ristorate pizzeria a Bergamo, Lecco e Monza

    Birra e Brace è il ristorante pizzeria con area bimbi di Monza, Bergamo e Lecco, in cui poter assaporare deliziose specialità di carne, pizze, pinse e molto altro con la famiglia e gli amici.

    Birra e brace è il ristorante pizzeria tra Bergamo, Monza e Lecco adatto a tutti!
    Da Birra e Brace potrai gustare pizze, pinse, specialità di carne, insalatone, stuzzicherie calde e fredde, birre artigianali, vini DOC e DOCG e molto altro.
    Lo trovi a Garbagnate Monastero (Lecco), Velate Usmate (Monza) e Bonate Sopra (Bergamo).

    ristorante pizzeria Monza

    Birra e Brace, il ristorante con area bimbi tra Monza, Bergamo e Lecco

    Birra e Brace non è un locale come gli altri, scopri l’esclusivo ristorante con area bimbi di Monza, Bergamo e Lecco.
    Qui i tuoi bambini potranno passare una piacevole serata svagandosi nello spazio a loro dedicato, tra divanetti, pennarelli, tv e tanti divertenti giochi in compagnia delle animatrici.
    E mentre loro si divertono tu puoi rilassarti e assaporare i gustosi piatti che la cucina di Birra e Brace ti propone!
    Pizza, pinsa, carne alla brace, sfiziosi contorni e molto altro… ogni sera un menu diverso dedicato proprio a te!

    Le specialità di Birra e Brace, il ristorante pizzeria di Bergamo, Monza e Lecco

    Da Birra e Brace ogni giorno della settimana è speciale.
    Lunedì serata pinsa, potrai scegliere una tra le numerose varietà e deliziarti con questo alimento gustoso e genuino, martedì è il turno della serata hamburger, 200 grammi di pura carne nostrana, mentre il mercoledì è dedicato alla fiorentina di scottona, da 500/600 grammi con contorno di patate e il giovedì alla tagliata.
    Ogni menù è comprensivo di birra piccola, bibita o acqua, e viene proposto ad un prezzo strepitoso!
    Birra e Brace mette a disposizione una vasta scelta di birre artigianali e una lista dei migliori vini DOC e DOCG per accompagnare al meglio le gustose pietanze e donarti dei momenti indimenticabili di piacere culinario.
    Birra e Brace il ristorante pizzeria di Lecco (Garbagnate Monastero), Monza (Velate Usmate) e Bergamo (Bonate Sopra) ti aspetta, prenota subito il tuo tavolo!

  • “TATTOO INK 2K17” arte in Valsesia by Massimo Ghislandi “the ink.bOss” by Old&Fast™ Accurate Affair

    Domenica 19 Marzo 2017, quale occasione migliore della “Festa del Papà”, per andare in scena con la I^ edizione “TATTOO INK 2K17” che si terrà presso il Teatro Civico di Varallo Sesia (VC) sito in piazza Vittorio Emanuele II.

    La convention porterà nella Valsesia un bel po di colore, ma nel vero senso della parola, si esibiranno ben ventisette “Tattoo Artists” delle province di Novara, Vercelli e Biella ed avremo come “Special Guest”  Francesca BONETTI the “Vikinga Broad” (da Roma) by Old&Fast Tattoo Bonetti Studio, tatuatrice vincitrice di numerosi “Contest” a livello italiano ed europeo e invitata a partecipare quale “Giudice” nelle “Crew Giuria” di altrettanti Contest.

    Gli artisti saranno tutti pronti a “pasticciare” con le loro arti ed abilità, con i loro disegni e le loro scuole di pensiero, vedremo tatuaggi d’ogni stile prendere vita sulla pelle di chi vorrà segnarsi indelebilmente con un Opera d’Arte.

    Tutti coloro che vorranno, dal 19 marzo avranno sulla propria pelle un po di inchiostro indelebile in ricordo di una delle più belle riunioni d’arte del nord Italia.

    La manifestazione avrà inizio alle ore 10:00 e chiuderà le porte alle ore 23:00.

    Nell’arco della giornata, per esattezza alle ore 14:30, prenderà vita la dimostrazione di “Aerografia Live” grazie all’estro di Fabio Sette Radice, aerografista vincitore di numerosi premi a livello nazionale.

    Alle ore 18:00 inizierà un “Contest” dei tatuatori, si sfideranno i tatuaggi eseguiti nella giornata del “TATTOO INK 2K17” nelle categorie: “Colors”, “Black&Grey” e “Realistic”.

    Verranno premiati i primi tre migliori tattoo per categoria.

    I primi classificati di ogni categoria verranno poi riproposti ai giudici per eleggere il miglior tatuaggio della giornata “Best of Day”.

    Collaborerà con la manifestazione il DJ per eccellenza Mr. Faida.

    Ed ancora, sarà aperta un area dedicata all’esposizione di quadri degli Artisti, ad esempio, del pittore figurativo novarese Ruggero Pezzaga e del noto tatuatore novarese Marco Barbieri presenti con opere figurative realizzate in tecnica complessa “olio su tela” .

    E non dimentichiamoci che all’interno sarà allestito un bar e un punto ristoro.

    Insomma, non manca proprio nulla per poter affermare che la I^ edizione “TATTOO INK 2K17” sarà un vero successo…

  • Presentazione del libro “Le Ricette delle diversamente Cuoche”

    Un laboratorio di cucina occupazionale come progetto riabilitativo per persone che hanno subito eventi traumatici. Un percorso per riacquistare autonomia.

    L’Unità Operativa di Riabilitazione Specialistica dell’ASST Papa Giovanni XIII, con sede a Mozzo, offre un servizio di Terapia Occupazionale per il recupero delle abilità e delle autonomie possibili.

    Micaela Bianco, terapista occupazionale, ha ideato un percorso di autonomia sull’arte del cucinare che si è sviluppato negli anni.

    Il laboratorio di cucina occupazionale fa parte del progetto riabilitativo di persone che a causa eventi traumatici o di altra natura hanno residuato limitazioni senso-motorie, ma che hanno conservato risorse personali, relazionali e funzionali che permettono loro di riappropriarsi del ruolo sociale e familiare, delle proprie abilità, delle proprie passioni.

    Oggi, da un’idea di Micaela, con il supporto della terapista occupazionale Sara Bernocco, di alcune volontarie ex-pazienti e con l’entusiasmo di tutti i partecipanti partendo dal laboratorio si è arrivati a cucinare prelibatezze e a ideare un ricettario che, oltre alle istruzioni per cucinare, contiene parole chiave non esplicitate, ma fondamentali: ideazione, progettazione, collaborazione, lavoro di gruppo, riappropriazione, creatività, allegria.

    In collaborazione con l’Associazione Disabili Bergamaschi sabato 11 marzo presso Casa Adb in via Borgo Palazzo a Bergamo a partire dalle ore 13,00 si terrà la presentazione del libro “Le ricette delle diversamente Cuoche in terapia occupazionale” con assaggi dei piatti ideati.

    Saranno presenti le terapiste occupazionali Micaela Bianco e Sara Bernocco e alcune delle cuoche che hanno partecipato al progetto.

    Per informazioni contattare

    Associazione Disabili Bergamaschi ADB

    3396143343

  • Sabato 11 marzo showcooking gratuito in Taste ispirato dal Mercato della Terra

    In occasione del Mercato della Terra, il ristorante didattico Taste, negli spazi Domus, sabato 11 marzo dalle 10:00 alle 12:00, invita a partecipare allo showcooking gratuito con una ricetta ispirata al Mercato della Terra in corso in piazza Cavour, di fianco al teatro Donizetti. L’eclettico chef Marco Crippa insieme a 2 studenti dell’istituto alberghiero iSchool proporrà ravioli con pasta alle olive, ripieno di cipolla fondente, spuma di Agrì di Valtorta condito con olio Evo.

    Una lezione di cucina attraverso profumi e sapori per un viaggio attraverso l’eccellenza dei prodotti del territorio promossi da Slow Food con protagonista il formaggio AGRI’ DI VALTORTA del Presidio Slow Food.

    L’agrì è un piccolo formaggio cilindrico di latte vaccino intero a pasta cruda la cui particolarità è data dalla tecnica di produzione che richiede tre giorni di lavorazione e una speciale manualità da parte del casaro. E’ un formaggio dal sapore dolce, aromatico e dal profumo delicato.

    Il tutto condito dall’olio Extra Vergine d’oliva dell’azienda Agricola il Castelletto.

    E’ gradita prenotazione dal sito: http://taste.ischool.bg.it/. Per saperne di più:  https://www.facebook.com/TasteBergamo/?fref=ts www.facebook.com/mercatodellaterradibergamo

    Il servizio ristorante per l’occasione sarà sospeso per riprendere regolarmente la settimana prossima da Martedì a Venerdì dalle 12:30  alle 14:30

  • A Moena ritorna “A tavola con la Fata delle Dolomiti”

    Grazie ai suoi paesaggi da fiaba, Moena, località aderente al circuito Alpine Pearls, adagiata al crocevia della Val di Fiemme e della Val di Fassa, si è guadagnata il meritato titolo di Fata delle Dolomiti trentine. In questo borgo di antiche origini dove elementi ladini, italiani e tedeschi convivono in un ricco mix di tradizioni e costumi, gli ultimi mesi invernali offrono ancora l’occasione perfetta per una vacanza all’insegna dello sport e del gusto, nel rispetto della natura e dei canoni Alpine Pearls a garanzia di un soggiorno ecosostenibile e “a mobilità dolce”.
    Un ottimo motivo per un soggiorno a Moena, da domenica 26 a venerdì 31 marzo, sarà costituito dalla ormai tradizionale rassegna enogastronomica “A tavola con la Fata delle Dolomiti”, giunta quest’anno alla sua ventiduesima edizione. Appuntamento attesissimo dai buongustai, che prenotano i tavoli con mesi di anticipo, la rassegna vede impegnati i migliori chef di Moena nella reinterpretazione dei sapori classici della cucina ladina e valligiana con accostamenti inediti, per la meraviglia dei palati più esigenti.
    Elementi particolarmenti curati e distintivi della rassegna culinaria sono la presentazione e il servizio, nonché il prezzo promozionale per piatti di assoluta qualità, accompagnati dai migliori vini trentini e altoatesini.
    L’iniziativa è organizzata dall’associazione Ristora Moena che raccoglie i ristoranti Malga Panna, Foresta, Tyrol e Fuciade. Menu e prezzi sono consultabili online. Per godersi questa festa del gusto e della cultura in tutto relax è disponibile presso gli esercizi aderenti il servizio taxi a chiamata TI PORTO IO.

    Info: www.fassa.com – www.alpine-pearls.com/it
    Tel.: 0462 565038 – mail: [email protected]

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

  • Arricchisci le tue ricette con l’olio al rosmarino

    Impreziosire ed arricchire il sapore di una pietanza con qualche goccia di olio aromatizzato al rosmarino è la chiave di volta per aggiungere ad ogni piatto un sapiente tocco di delicatezza e di godibilità. Il rosmarino cresce sotto forma di arbusti di modeste dimensioni (Famiglia delle Lamiaceae) ed è tipico della Macchia Mediterranea. Si sviluppa spontaneamente su dirupi e pendii sassosi, crogiolandosi sotto i caldi raggi del sole, ma la sua grande resistenza gli ha permesso di adattarsi con relativa facilità anche a climi più rigidi e difficili, come quelli delle zone prealpine e padane, e a terreni impervi e poco fertili. Il termine che da il nome al rosmarino deriva dal latino “Ros”, che significa “Rugiada” e da “Maris”, “Mare”.

    Le piante di rosmarino hanno un’altezza solitamente compresa tra poco meno di un metro ed un massimo di tre, dispongono di radici profonde ed estremamente resistenti e di fusti di colore marrone chiaro molto ramificati. Le foglie, lunghe un paio di centimetri, presentano un bel colore verde cupo brillante e sono ricoperte da una leggerissima peluria biancastra.

    Da sempre oggetto delle attenzioni degli ibridatori a causa della grande robustezza che lo contraddistingue, il rosmarino è una pianta che annovera diverse varietà, ognuna contraddistinta da caratteristiche peculiari parecchio distintive: i rosmarini prostrati, per esempio, hanno la caratteristica di crescere parallelamente al terreno, mentre altre varietà subiscono uno sviluppo verticale che le porta a crescere in altezza. Il rosmarino corto tende invece a svilupparsi sotto forma di cespuglio. Diversi tra ognuna delle varietà esistenti sono i colori e le forme delle infiorescenze.

    Quali sono i benefici dell’olio al rosmarino?

    I benefici garantiti dal consumo costante di olio di rosmarino sono notevoli: questo alimento, infatti, possiede alcune indubbie proprietà antiossidanti, che permettono di rallentare in maniera evidente l’ossidazione cellulare e di limitare, di conseguenza, la diffusione e l’azione dei radicali liberi. Il rosmarino è anche un potente ricostituente, utile a quanti soffrono di depressione, stress o di una semplice debilitazione, protegge il fegato ottimizzandone il funzionamento e combatte i dolori addominali, il meteorismo ed i gonfiori intestinali.

    L’olio aromatizzato al rosmarino, inoltre, possiede svariate doti tonificanti e digestive, che lo rendono particolarmente indicato per coloro i quali sono soggetti a particolari carichi di stress o di sforzo fisico. Il rosmarino e l’olio al rosmarino sono utilizzati anche come antisettico, astringente e antiparassitario intestinale ed è un prezioso alleato per contrastare cefalee, dolori reumatici e spasmi dovuti a contusioni di vario livello.

    Puoi utilizzare l’olio al rosmarino per numerose ricette, come arrosti di carne, pietanze a base di pollo e patate al forno, per insaporire pizze, focacce e pane, ma anche piatti a base di legumi e verdure come le zuppe.

    Oltre l’alimentazione: le proprietà del rosmarino

    L’ambito di utilizzo del rosmarino si estende, al pari di quello di molte altre piante medicinali, anche al settore della cosmesi: questa pianta, infatti, possiede alcune proprietà in grado di fornire grandi benefici nel trattamento della pelle e dei capelli e rappresenta un’arma non da poco nella lotta alla cellulite. Migliorando la circolazione sanguigna, infatti, l’assunzione di rosmarino o l’utilizzo dell’olio al rosmarino permette la stimolazione dei follicoli dei capelli e ottimizza la microcircolazione della cute, favorendo la crescita e contrastando la caduta. I benefici assicurati alla circolazione permettono al rosmarino di giovare anche alla salute della pelle, restituendo a quest’ultima morbidezza, idratazione e colore.

  • Bergader: ricorrenze e progetti per il 2017

    Un anno tutto da gustare per la centenaria azienda casearia bavarese Bergader, tra anniversari e nuovi lanci di prodotto. Dallo storico erborinato Edelpilz al decennale Cremosissimo, fino alle ultime referenze Caciotta a peso fisso e Fettine.

    La storica azienda casearia bavarese allunga lo sguardo al futuro attingendo al secolare bagaglio di esperienza dei suoi maestri casari, per una proposta fedele alla tradizione e al passo coi tempi.

    Un anno ricco di importanti anniversari e ghiotte novità, quello che si è aperto per Bergader, affermata realtà alimentare bavarese, da oltre cent’anni protagonista del mercato caseario internazionale.

    Nel 2017 il brand si appresta a festeggiare i 90 anni di Edelpilz, storica specialità erborinata dal gusto piccante e dalle venature blu, inconfondibile e caratteristica referenza di casa Bergader destinata sia al banco che al libero servizio. La versatilità d’utilizzo in cucina e la consistenza cremosa, disponibile sia nella formula piccante e decisa che nella variante dolce e delicata, rendono da sempre questo formaggio la punta di diamante dell’azienda bavarese, portavoce di un sapore autentico e antico, legato alla terra e alle origini di provenienza. L’assenza di additivi artificiali e la qualità unica del latte delle Alpi bavaresi, segni distintivi della gamma di formaggi Bergader, collocano l’Edelpilz tra le eccellenze rappresentative dell’azienda e ne garantiscono ancora oggi l’apprezzamento e l’ottimo posizionamento.

    A condividere il successo dei traguardi raggiunti si aggiunge quest’anno anche Cremosissimo, che da 10 anni rappresenta una linea completa e diversificata di prodotti modulati sulle preferenze di gusto del consumatore moderno. Il formaggio a pasta molle con crosta di muffa nobile bianca, ideale per aperitivi o per guarnire sfiziosi snack, spicca per l’assoluta genuinità del procedimento di lavorazione e per le peculiarità del suo gusto pieno e raffinato. Forte di una consolidata esperienza nel settore caseario, Bergader da sempre preserva il valore della tradizione e investe risorse ed energie nell’innovazione, praticando una costante indagine delle evoluzioni di mercato a partire dall’ottica delle insegne e dei consumatori.

    Dalla conoscenza della composizione del pubblico e delle sue rinnovate esigenze, deriva la proposta di un nuovo formato per una referenza già presente a scaffale nelle principali catene distributive nazionali: la Caciotta a peso fisso da 225 g che affianca la già conosciuta Caciotta a peso variabile da 650 g, proponendosi come ideale per single e nuclei familiari poco numerosi, ma anche per tutti coloro che prediligono una rotazione frequente dei prodotti e un consumo a breve termine.

    Non solo ricorrenze e lanci di formati inediti: Bergader quest’anno introduce nel mercato italiano delle pratiche e saporitissime fettine, realizzate con latte dai profumi e dal sapore autentico, proveniente da allevamenti selezionati. La funzionalità delle comode vaschette richiudibili, unita alla gustosità e alla qualità del prodotto, conferisce a questa referenza un’elevata aspettativa di fruizione e certifica il dinamismo di un’azienda, Bergader, che da sempre raccoglie gli insegnamenti di una pratica antica per applicarli alle richieste e alle necessità dell’utenza moderna.

    UFFICIO STAMPA: BORDERLINE snc – Via Parisio, 16 – 40137 Bologna (IT)T. +39.051.4450204[email protected]

    COMMUNICATION MANAGER & P.R.: MATTEO BARBONI – M. +39.349.6172546 – [email protected]

    Bergader è un’azienda casearia bavarese, nata nel 1902. Con l’esportazione di prodotto in numerosi Paesi nel mondo, è una eccellenza alimentare tedesca. Rinomata a livello internazionale, con una vasta gamma di prodotti rigorosamente realizzati nei propri stabilimenti in Baviera da latte locale, vanta diverse certificazioni ambientali e sulla qualità, tra cui: Relazione sulla sostenibilità Bergader – Registrazione EMAS – Certificazione IFS – Convalida ecologica Patto per l’Ambiente per la Baviera – Certificazione ISO 14001.

    www.bergader.it

  • Al Mercato della Terra sabato 25 febbraio Speciale Dolci di Carnevale

    Si avvicina il Carnevale e sabato 25 febbraio il tema del Mercato della Terra saranno i dolci caratteristici di queste festività: chiacchiere, frittelle, biscotti, cioccolato, dolci artigianali e anche uno showcooking dedicato: lo chef Ezio Gritti preparerà in diretta dalla Domus le “Crock-chiacchiere… arancio, cioccolato e spezie” con ricetta ad hoc e ingredienti del Mercato della Terra.

    Altra prelibatezza che potrete degustare al Mercato in orario aperitivo sarà la proposta curata da “La Via Lattea” che preparerà uno dei suoi caratteristici formaggi di capra, il Fondìs, scaldandolo a mò di raclette e abbinandolo con altri prodotti: insomma un ulteriore motivo per non mancare!

    Come sempre ci sarà tutto ciò che serve per la spesa settimanale buona pulita e giusta, secondo la filosofia Slow Food: formaggi, salumi, pane, frutta, ortaggi, olio, pollo, uova, vino, birra, marmellate e confetture e le arance e i limoni dalla Sicilia.

    Continua come sempre la collaborazione del Mercato della Terra con la vicina Domus in piazza Dante che all’interno della propria struttura nello spazio del ristorante didattico di iSchool “Taste” offre la possibilità di un pranzo con menù completo, curato dall’Istituto Alberghiero iSchool, con alcuni prodotti del Mercato e piatti del circuito East Lombardy.

    PAGINA FACEBOOK
    Tutte le notizie aggiornate e fresche su eventi e produttori del Mercato le trovate su sulla pagina Facebook dedicata al Mercato della Terra di Bergamo, con relative fotogallery di prodotti e produttori.
    Ecco il link: www.facebook.com/mercatodellaterradibergamo

  • PREMIO PRODOTTO FOOD 2017, DUE NOMINATION PER ZINI

    Con Stick di mais e Risidoro il brand è in gara nella categoria Freddo

    Sono ben due le nomination con cui Zini, storico brand diventato negli anni un punto di riferimento nella produzione di alimenti surgelati, si prepara ad affrontare il premio PRODOTTO FOOD 2017, che si terrà il prossimo 16 febbraio a Milano, presso la sede del Gruppo 24 Ore.

    Stick di mais e Risidoro sono infatti i due innovativi prodotti che concorreranno nella categoria Freddo del prestigioso concorso, giunto ormai alla terza edizione e istituito dalla rivista FOOD per valorizzare e dare visibilità ai nuovi prodotti food&beverage, che saranno valutati e premiati attraverso i dati e il giudizio degli esperti che operano quotidianamente nel settore.Con gli Stick di mais Zini reinventa la polenta e la trasforma in un prodotto finger food, creando nuove e piacevoli occasioni di consumo e momenti di convivialità, in perfetta sintonia con i ritmi della vita moderna. Sani e naturalmente croccanti anche senza aggiungere grassi, sono un prodotto totalmente gluten-free, adatto anche a vegani e vegetariani, e per il quale viene utilizzata soltanto farina di mais 100% italiano. Disponibile in tre sfiziose opzioni: classico, al rosmarino e al peperoncino.La peculiarità di Risidoro è invece quella di consentire la preparazione di un risotto perfetto in soli due minuti. Quale protagonista di questo rivoluzionario prodotto Zini ha scelto il Riso Carnaroli, una varietà dai chicchi consistenti, per la sua capacità di tenere molto bene la cottura e di assorbire perfettamente i condimenti e gli aromi. Risidoro è cotto e surgelato IQF, chicco per chicco, diventando così una base perfetta per qualsiasi ricetta a base di riso. Inoltre, il riso Carnaroli usato da Zini è 100% italiano e di provenienza certificata. Tutto il riso proviene infatti dal Distretto Rurale Riso e Rane, di cui fanno parte alcune decine di Aziende Agricole del Parco del Ticino, per Zini a Km 0 (tutte le aziende sono entro un raggio di 15 Km).

    Il premio PRODOTTO FOOD 2017 verrà consegnato il prossimo 16 febbraio a Milano, presso la sede del Gruppo 24 Ore, nell’ambito di FOOD MATCH, l’evento nazionale B2B interamente dedicato al management della produzione, dei servizi e della distribuzione food&beverage operante in Italia.

  • Gruppo Hit: grande successo per la 3^ edizione del Park Wine Stars

    Nova Gorica, 14 febbraio 2017 – Successo oltre le aspettative con più di 300 presenze per il Park Wine Stars, la serata dedicata alle eccellenze della produzione vitivinicola slovena organizzata dal Park Casinò & Hotel di Nova Gorica venerdì 10 febbraio.
    Nell’anno che ha visto l’incoronazione della slovena  come World Best Female Chef e a pochi giorni dalla scelta di CNN di iscrivere il Collio Sloveno tra le 11 regioni mondiali dei vini che meritano di essere scoperte, il successo dell’evento proposto da Hit Casinos conferma un rinnovato interesse verso il mondo dell’enogastronomia slovena.
    Giunto alla sua terza edizione, l’evento si è svolto nelle sale del ristorante Tiffany e ha visto la partecipazione di ben 29 produttori, per un totale di 89 etichette, provenienti dalle 4 regioni vitivinicole slovene più vicine al confine italiano: la Valle del Vipacco, terra per eccellenza dei vitigni autoctoni grazie alle particolari condizioni climatiche, il Collio Sloveno (Goriška Brda), noto a livello internazionale per i vini bianchi, l’Istria Slovena (Slovenska Istra), regione della Malvasia nell’entroterra della costa slovena, e il Carso (Kras), dove regna il Teran. Un viaggio tra cantine affermate e produttori emergenti per conoscere tanti imprenditori che, con determinazione e orgoglio, hanno saputo trasformare l’amore per la propria terra in una storia di successo, coniugando le tradizioni dei padri con le più moderne tecniche di coltivazione.
    Ai vini sono state abbinate le specialità gastronomiche di Marino Furlan, Chef de Cuisine del Park e membro della Nazionale Slovena Cuochi, accompagnato da altri 4 rinomati Maître de Cuisine Hit. Ogni Chef ha presentato una ricetta: Marino Furlan, ad esempio, ha sorpreso gli ospiti con i suoi guancialini di maiale croccanti abbinati a cipolle rosse sott’aceto, valerianella marinata con salsina al cren e salsa di cipolle arrostite. Molto apprezzati anche la ricetta vegetariana a base di tortelli ai carciofi, le 2 proposte di pesce e il dolce che rivisitava in chiave contemporanea il classico abbinamento tra arancia e cioccolato.


    Alen Šraj, F&B manager delle strutture Hit a Nova Gorica ha dichiarato: “grazie agli ottimi rapporti con i produttori di vino del territorio e alla preparazione dei nostri Chef, in questi anni siamo riusciti a proporre eventi di qualità, in grado di convincere anche gli ospiti più esigenti ed esperti in materia. Il pubblico apprezza questo genere di iniziative e il successo dell’ultima serata dimostra che siamo sulla strada buona. Continueremo a proporre questo genere di appuntamenti, che valorizzano il connubio tra cibo e buon vino”.
    Ad animare la serata, il repertorio lounge della band “Musique Boutique” e il raffinato e accattivante show delle regine del burlesque “Les Sorcieres Sucress”.
    Prossimo appuntamento con il Park Wine Party di fine agosto.

    SEGUE: ELENCO CANTINE ED ETICHETTE PRESENTI AL PARK WINE STARS

    COLLIO SLOVENO
    Movia Aleš & Vesna Kristančič (Pinot noir 2011 secco, Pinot gris 2014 secco, Puro 2008 secco, Lunar 2013 secco)
    Simčič Marjan (Ribolla 2015 secco, Sauvignon blanc Opoka 2014 secco, Pinot noir Selezione 2014 secco)
    Vinska Klet (Ribolla Bagueri 2012 secco, Merlot Bagueri 2012 secco, Penina Zero brut nature, Krasno 2015 secco, Pikolit 2011 dolce)
    Kmetija Prinčič (Chardonnay 2015 secco, Mihael blanc 2014 secco, Mihael rouge 2012 secco)
    Ščurek Vina (Pinot gris 2015 secco, Pikolit 2012 secco, Stara brajda 2012 secco)
    Vinarstvo Bregar (Malvasia 2015 secco, Ribolla 2015 secco, Antonio 2012 secco)
    Belica (Ribolla gialla 2015 secco, Sauvignonasse 2015 secco, Izbrano rdeče 2011 secco)
    Cantina vinicola Ferdinand (Ribolla Sinefinis 2010 brut, Pinot gris Epoca 2013 secco, Rosso Epoca 2010 secco)
    Cantina vinicola Mavrič (Cabernet Sauvignon Selezione 2010 secco, Gusto 2015 secco, Chardonnay Selezione 2015, secco)
    Azienda Reja (Chardonny 2015 secco, Merlot 2011 secco, MacTok 2013 secco)
    Piro (Sauvignon 2015 secco, Soreli 2015 secco, Merlot bosc 2013 secco)
    Vina Ronk (Ribolla 2015 secco, Pinot blanc 2015 secco, Merlot 2012 secco)
    Azienda Čarga (Sauvignon blanc 2015 secco, Donna Regina 2008 brut nature, Ta Star 2009 secco)
    Valter Sirk (Ribolla 2014 secco, Malvasia 2014 secco, T.F. 2014 secco)
    Cantina vinicola Mužič (Ribolla 2015 secco, Sauvignon 2015 secco, Merlot 2015 secco)
    Bužinel (Carlo 2013 extra dry, Cvetko 2015 secco, Elvis blanc 2015 secco)
    Vina Aleksander (Sauvignon 2015 secco, Poje 2014 secco, Voja 2011 secco)

    ISTRIA SLOVENA
    Santomas (Rose 2016 semi secco, Refosco Antonius 2008 secco, Grande Cuvee 2008 secco)
    Pucer z Vrha (Malvasia Pristna 2015 secco, Malvasia Sinfonita Marina 2015 secco, Malvasia Progenerata 2008, secco)
    Korenika (Kortinca 2008 secco, Sulne 2007 secco, Tris 2015 secco)
    Vinakoper (Malvasia Capris 2015 secco, Refosco 2015 secco, Capo D’Istria Merlot 2011 secco)

    VALLE DEL VIPACCO
    Vina Sveti Martin (Zelen 2015 secco, Tressa belo 2015 secco, Barbera 2013 secco)
    Proprietà Štokelj (Penina Pinela 2014 extra dry, Rose 2015 secco, Rdeča planta magnum, secco)
    Azienda Jamšek (Laški Rizling 2015 secco, Merlot 2013 secco, Rumeni Muškat 2015 secco)
    Cantina Batič (Angel Rdeč 2009 secco, Angel Belo 2011 secco)
    Azienda Sutor (Sutor blanc 2012 secco, Sutor Sauvignon blanc 2012 secco, Sutor Malvasia 2013 secco)
    Proprietà Tilia (Pinot gris 2015 secco, Pinot noir 2016 secco, Pinot noir estate 2013 secco)

    CARSO
    Cantina Lisjak (Sara 2007 secco, Vitovska Grganja 2015 secco, Izbrani teran 2013 secco)
    Cantina Renčel (Orange 2009 secco, Sauvignon Renčel 2012 secco, Negra Renčel 2006 dolce)

  • Nuovo formato, stessa bontà

    Ottimi riscontri per Bergader, storica azienda casearia bavarese, all’ultima edizione di Marca by BolognaFiere, con la Caciotta a peso fisso da 225 g che si dimostra un prodotto a misura di consumatore, riscuotendo e riconfermando l’interesse dei buyer

    Una due giorni molto positiva per Bergader, l’ultima edizione di Marca 2017. Il 18 e 19 gennaio a Bologna buyer, professionisti del mondo food, del retail e GDO, oltre alla stampa trade, hanno avuto l’occasione di degustare l’ultima novità a marchio Bergader: la Caciotta a peso fisso da 225 g.
    L’affermata realtà bavarese, specializzata nella produzione di formaggi conosciuti in tutto il mondo e con una più che secolare storia di tradizione ed innovazione, ha infatti trovato nella fiera una prestigiosa vetrina per far degustare la nuova referenza, recente evoluzione della consueta formula da 650 g a peso variabile. Ideata con l’obiettivo di soddisfare le rinnovate esigenze di consumatori e distributori, la Caciotta a peso fisso da 225 g meglio si colloca all’interno di un mercato in continua evoluzione, caratterizzato da una parziale contrazione della spesa e dall’affacciarsi di un target di riferimento assai variegato nella composizione.
    La Caciotta 225 g si pone come acquisto ideale per single e nuclei familiari poco numerosi, non sostituendosi ma affiancando sugli scaffali della distribuzione nazionale il tradizionale formato a peso variabile da 650 g proprio per abbracciare una nuova fascia di acquirenti. Bergader ha perciò intuito, tramite un’approfondita ed attenta analisi di mercato, tutti i vantaggi derivanti dalla fruizione della nuova pezzatura: si confermano la versatilità d’utilizzo in cucina e l’accessibilità del prezzo anche per la confezione da 225 g, a cui si vanno a sommare la riduzione del costo unitario e delle tempistiche di consumo. Un formaggio quindi alla portata di tutti, pratico, in un nuovo formato ideale per apprezzarne appieno le caratteristiche distintive: il sapore delicato e inconfondibile del prodotto, peculiarità di questo formaggio tenero e tondeggiante molto amato dagli Italiani.
    La risposta del mercato, fin da subito positiva, ha inciso favorevolmente anche sulle altre referenze firmate Bergader ed ha dimostrato la capacità dell’azienda di centrare la domanda, rispondendo con un’offerta adeguata e al passo con i tempi.
    L’ottimo riscontro conseguito alla kermesse ha rappresentato pertanto per Bergader la riconferma dei traguardi raggiunti e un riconoscimento all’impegno profuso nelle indagini di mercato e nella conoscenza del pubblico, ingrediente indispensabile per una ricetta di intramontabile affidabilità, nonché di grande intesa con il consumatore e con le insegne. Caciotta 225 g nasce quindi dall’interpretazione dei bisogni degli acquirenti di oggi, per fornire al retail e alla distribuzione un prodotto ad alta marginalità auspicato dalla loro stessa clientela.

    UFFICIO STAMPA: BORDERLINE snc – Via Parisio, 16 – 40137 Bologna (IT)T. +39.051.4450204[email protected]

    COMMUNICATION MANAGER & P.R.: MATTEO BARBONI – M. +39.349.6172546 – [email protected]

    Bergader è un’azienda casearia bavarese, nata nel 1902. Con l’esportazione di prodotto in numerosi Paesi nel mondo, è una eccellenza alimentare tedesca. Rinomata a livello internazionale, con una vasta gamma di prodotti rigorosamente realizzati nei propri stabilimenti in Baviera da latte locale, vanta diverse certificazioni ambientali e sulla qualità, tra cui: Relazione sulla sostenibilità Bergader – Registrazione EMAS – Certificazione IFS – Convalida ecologica Patto per l’Ambiente per la Baviera – Certificazione ISO 14001.

    www.bergader.it

  • Affettatrice meccanica a volano: da chi acquistare?

    Vorreste acquistare un’affettatrice meccanica a volano per il vostro esercizio commerciale ma non sapete a chi rivolgervi? Date un’occhiata ai prodotti di Poligoni Design!

    Gli amanti della carne e dei salumi sanno bene che il metodo migliore per preservare intatte le proprietà, il sapore e l’odore degli affettati è ancora il taglio a mano o il taglio con affettatrici manuali, non azionate da un motore elettrico.

    La prima affettatrice meccanica rigorosamente manuale della storia fu inventata da Wilhelmus van Berkel nel 1898 a Rotterdam. Berkel era un macellaio con una grandissima passione per la meccanica, che voleva migliorare le sue condizioni di lavoro e creare un utensile che gli permettesse di affettare la carne senza usare il coltello, con un notevole risparmio di tempo e fatica. Dopo tanti tentativi, ebbe l’idea di posizionare una lama concava rotante perpendicolarmente a un piatto che scorreva avanti e indietro sul quale poggiava la carne o il salume da tagliare. Così nacque la prima affettatrice meccanica della storia!

    I puristi della carne e degli affettati sanno che il taglio effettuato con motore elettrico può alterare il sapore della pietanza, perché crea più calore rispetto al taglio manuale o meccanico e quindi scioglie il grasso contenuto nel salume. Ma allora, dove poter acquistare una grande affettatrice meccanica a volano in Italia?

    In provincia di Parma, a Fidenza, c’è un’impresa artigiana, Poligoni Design, che realizza affettatrici meccaniche a volano uniche e di classe. La realizzazione di queste macchine è frutto di un grandissimo lavoro di riscoperta della tradizione salumiera di Parma e di applicazione di nuove tecnologie e materiali, in completa sintonia con la necessità di preservare intatto il gusto e l’aroma del prosciutto.

    La Tomaga Imperial i33 ad esempio, che si ispira all’Artigiana b33 prodotta a Parma negli Anni ’50, è un prodotto di altissima gamma e fiore all’occhiello del design made in Italy. Questa affettatrice meccanica a volano è destinata ad un pubblico di privati e professionisti, e si compone di 237 pezzi assemblati totalmente a mano in 8 ore! La Tomaga Imperial i33 ha un’estetica incomparabile, un ingombro limitato e una notevole capaqcità di taglio: agli occhi poco esperti di un osservatore potrebbe sembrare un oggetto semplice, ma nasconde in sé una grande complessità tecnica e di realizzazione.

    Nella linea Tomaga Industries, della quale fa parte l’affettatrice Tomaga Imperial i33, Poligoni propone inoltre una serie di accessori di design per la cucina, come taglieri, grembiuli, coltelli e anche un piedistallo pensato per sorreggere l’affettatrice.

     

    Che aspettate a curiosare sul sito? www.poligoni.eu

  • Campus Etoile Academy organizza il primo percorso di studi in Italia per diventare Chef Salutista

    Oggi più che mai la figura dello chef deve capire le necessità dei clienti, sviluppare capacità specifiche e far fronte alle richieste attuali. Guidati da questo spirito, il Campus Etoile Academy, scuola di eccellenza nel settore dell’istruzione gastronomica che vanta un’esperienza innovatrice nella didattica, ha messo a punto in Italia il primo corso professionale di Cucina Salutista e Vegetariana.

    Mangiare sano non è una tendenza ma un’esigenza che va considerata con assoluta serietà e professionalità, penso agli intolleranti, ai diabetici ma anche ai vegetariani, ai vegani e ai celiaci. Lo chef non può improvvisare ma deve avere le giuste conoscenze e competenze” dichiara Rossano Boscolo, Rettore e fondatore dell’omonima scuola.

    Alla luce dello scenario attuale, il 10 aprile 2017 prenderà il via il primo corso (in fase di accreditamento), a numero chiuso, per diventare Chef Specializzato in Cucina Salutista e Vegetariana della durata di otto mesi, per un totale di 960 ore di formazione ripartite in 480 ore di lezioni pratiche e teoriche presso il Campus e 480 ore di stage in aziende e strutture convenzionate con la scuola. Al superamento dell’esame finale che consta di una prova teorica e una simulazione pratica, sarà rilasciata la qualifica professionale di Chef Salutista riconosciuta ai sensi della Legge n. 845/78 valida a livello europeo nonché i certificati Haccp, Sicurezza sul lavoro e Primo soccorso.

    Rivolto sia a chi ha frequentato l’istituto alberghiero, sia a chi è alle prime armi ma anche a tutti coloro che sono interessati a intraprendere un percorso professionale, il corso di natura prevalentemente pratica, si compone di diciotto moduli. L’excursus didattico è stato progettato per far acquisire le competenze necessarie al fine di realizzare menù e ricette adatti agli intolleranti, agli allergici e ai celiaci, saper utilizzare tecniche e metodologie innovative che rispettino la salute del consumatore.

    La grande forza della nostra scuola – spiega il Rettore – è avere un metodo didattico consolidato nel tempo, poter contare su dei docenti interni e su un costante aggiornamento del metodo formativo. In particolare in questo corso, ci  avvaleremo anche di esperti di cucina del benessere e di medici specializzati coordinati dal dottor Miccinilli, specialista in Scienze dell’Alimentazione e docente universitario presso l’Università degli Studi della Tuscia”.

    IL PROGRAMMA

    Le lezioni partono dalle nozioni sulla cucina e sul mestiere del cuoco per passare poi a sviscerare le caratteristiche delle materie prime, lo studio della celiachia, dell’intolleranza, del diabete e ancora del veganesimo e del vegetarianesimo, senza tralasciare le basi della cucina e della pasticceria tradizionale salutistica. Ogni studente avrà a disposizione una postazione di lavoro accessoriata con le più moderne tecnologie e un kit personale di attrezzi. Inoltre, potrà contare sulla presenza di due assistenti che lo seguiranno costantemente nel percorso di studi. Al termine dell’iter formativo gli alunni avranno acquisito una formazione altamente specializzata  da poter sfruttare a pieno titolo nel mondo del lavoro all’interno di imprese ristorative.

    Dobbiamo trasformare la passione dei ragazzi in una formazione qualificata – afferma Rossano Boscolo –  la cucina è un mestiere duro che richiede sacrifici e non dà spazio a false illusioni. Noi formiamo le nuove leve di domani, i migliori chef e pasticceri d’Italia da oltre trent’anni”.

    Tutti coloro che sono interessati ad avere maggiori dettagli sul corso possono partecipare all’Open Day previsto per sabato 11 febbraio 2017 e domenica 12 marzo 2017. Una giornata di orientamento durante la quale il personale e i docenti saranno a disposizione per far visitare la scuola e fornire tutti i dettagli sul corso. Per prenotazioni e informazioni scrivere a: [email protected]

    CAMPUS ETOILE ACADEMY

    Situata nel cuore della Tuscia, in un ex convento francescano del 1300, il Campus Etoile Academy è il primo campus italiano di gastronomia. Un luogo scenografico in cui cultura, storia e passione si fondono indissolubilmente per formare i migliori professionisti della cucina italiana. Il percorso del Campus Etoile Academy inizia nel 1982 come centro di perfezionamento, nel 2005 diventa Istituto Superiore d’eccellenza e nel 2010, con il trasferimento nell’attuale sede di Tuscania, assume la veste di Campus. Per poter immergersi appieno nel clima della scuola, gli studenti possono alloggiare in camere elegantemente arredate e fornite di ogni comfort. Tanti i servizi a loro riservati che arricchiscono la proposta formativa targata Boscolo. Oltre ai laboratori d’avanguardia e alle attrezzature di ultima generazione, gli alunni possono usufruire della Biblioteca contenente oltre mille volumi antichi appartenenti alla collezione privata di Rossano Boscolo e consultare l’Etoilepedia, la prima enciclopedia gastronomica multimediale che vanta migliaia di ricette. L’Accademia al suo interno ha anche una magnifica Sala Teatro dove poter metter in scena show cooking ed eventi spettacolari. Inoltre i ragazzi possono godere della natura circostante e studiare le piante e gli ortaggi coltivati nell’Orto dei Semplici, uno spazio verde dedicato alla piantagione di oltre duecento specie vegetali.

  • Dieta, con Hero Light assumi solo le calorie bruci nei gesti quotidiani

    Il conta-calorie sembra impazzito con la confettura Hero Light, perfetta per chi è a dieta, ma non si sbaglia: possibile che una porzione di confettura alle Fragole abbia solo 7 calorie? E pensare che qualcuno, forse sul tram, sostiene che un bacio ce ne fa consumare 2, farsi un selfie 3 e un cambio d’abito ben 5: è quello che con ironia racconta il nuovo spot Hero Light, on-air da gennaio sulle reti RAI e sul circuito cinematografico di RAI che, su territorio nazionale, impegna sia i multiplex sia le sale definite “salotti cittadini” ubicate nei più importanti centri storici delle città.

    Un gioco per spiegare come, grazie alla nuova ricetta ancora più naturale delle confetture Hero Light, le calorie siano state ridotte del 50%, senza però intaccare il gusto: “Hero torna in TV dopo molto tempo per dare un messaggio diretto sulla sua linea senza zucchero aggiunto – spiega Fausto Bini, direttore commerciale di Hero Italia – Il tenore calorico eccezionalmente basso delle nostre confetture (dalle 7 alle 11 calorie per porzione a seconda dei vari gusti) rappresenta un grande valore per chi pur facendo attenzione alla linea, non è disposto a scendere a compromessi con il gusto. Il mercato va in questa direzione, attribuendo indubbi vantaggi per la salute oltre che per la forma fisica”.

    LO SPOT. La telecamera entra in una cucina italiana come tante nel momento della prima colazione, quando le attività quotidiane sono appena cominciate e si deve far scorta di energia per affrontare la giornata: il pane caldo esce dal tostapane e il vaso di confettura è già aperto:
    “Paola dice che, quando ti scatti una foto, bruci tre calorie…”
    “Se mi sono già fatta otto selfie, vuol dire che…”
    “Posso mangiare un altro cucchiaino di Hero Light alle Fragole!”

    E lo stesso vale per un bacio e per un cambio d’abito: le calorie delle confetture Hero Light sono così poche che si bruciano con alcuni semplici gesti della vita quotidiana e così si può fare il bis di gusto! L’argomento è trattato volutamente in modo ironico e scanzonato per far comprendere quanto sia light la nuova Hero Light, uno stimolo a non rinunciare al buono della tavola e al bello della vita.

    Tre buoni motivi per provare la nuova Hero Light?

    1. E’ ancora più light. La nuova Hero Light è ideale per i consumatori che cercano nella confettura un prodotto leggero, ma che non sia penalizzante sotto il punto di vista del gusto e che contribuisca alla riduzione dell’assunzione quotidiana dello zucchero. La nuova formulazione della Hero Light contiene l’80% di calorie in meno rispetto alla confettura tradizionale Hero (mediamente 42 kcal per 100 g contro le 72 Kcal della ricetta precedente). Le calorie per porzione gusto per gusto (ogni vaso equivale a 14 porzioni da 20 grammi): 11 per la referenza all’Albicocca; 9 calorie per ogni porzione di confettura alle Arance Amare e alle Ciliegie Nere; 7 quelle per i gusti Ciliegie Rosse, Fragole e Frutti di Bosco. Solo 8 calorie per 20 grammi di prodotto ai Lamponi e alle Pesche e 10 per la referenza ai Mirtilli.

    2. E’ più naturale. Alcuni ingredienti sono stati modificati e sostituiti con altri di origine naturale fra i quali la Stevia (un edulcorante naturale con benefici sulla salute che fornisce un ulteriore tocco di naturalezza al prodotto). Il succo concentrato di limone ha sostituito l’acido citrico (conservante naturale, intensifica il sapore ed è fonte naturale di vitamina C con funzione antiossidante) mentre al posto dell’ isomalto c’è il sorbitolo (ha potere dolcificante maggiore quindi ne viene impiegato di meno riducendo così le calorie e i polialcoli nel prodotto finito).

    3. E’ più conveniente. Con la nuova Hero Light migliora la convenienza del prodotto in termini di €/kg e di spesa per il consumatore. Il prezzo a scaffale è stato infatti ridotto del 10% in termini di euro per chilogrammi. Il prezzo consigliato al vaso per i Gusti Base è di 2,59€ (Albicocche, Ciliegie Rosse, Fragole, Pesche, Arance Amare), mentre il prezzo consigliato al vaso per i Gusti Specialità (Frutti di bosco, Ciliegie nere, Mirtilli, Lamponi) è di 2,79€.

    Con le nuove confetture Hero Light, che sono senza glutine, cresce il gusto grazie agli ingredienti naturali e alla frutta raccolta al giusto grado di maturazione, mentre diminuiscono ancora le calorie. Più leggerezza, più naturalità e più convenienza in tutte le 9 referenze costituite da 5 gusti base (Albicocche, Ciliegie Rosse, Fragole, Pesche, Arance Amare) e 4 gusti “specialità” (Frutti di bosco, Ciliegie nere, Mirtilli, Lamponi).

  • “L’EFFETTO SAMURAI” ALLA CONQUISTA DELLE CUCINE ITALIANE

    GLI STORICI STUZZICADENTI SAMURAI PRESENTANO LA NUOVA GAMMA DI PRODOTTI FOOD PER CUCINE SUPER CREATIVE: SPIEDI, PIATTI, GONDOLE E CANNUCCE, TUTTI I SEGRETI PER PREPARAZIONI DAVVERO SOPRENDENTI. 

    Antipasti, piatti freddi, contorni, dolci e cocktail… da oggi “l’Effetto Samurai” entra nelle cucine degli italiani per sperimentare, creare e valorizzare nuove ricette e rendere più speciale la tavola di tutti i giorni. Lo storico marchio mantovano Samurai, nato nel 1965 e leader nel mercato degli stuzzicadenti, dedica a tutti gli appassionati – ma anche ai neofiti – della cucina, accessori utili e originalipronti a portare un tocco di creatività e praticità tra i fornelli.

    Un’evoluzione importante per il marchio, da sempre associato agli stuzzicadenti e che ora rilancia e rinnova la propria identità con la nuova gamma di prodotto, moderna e accattivante: Samurai Food, pensata per stupire e divertire con spiedi, spiedini, gondole, cannucce, piattini e stuzzicadenti in cene tra amici, feste di famiglia, serate romantiche o perché no, per preparazioni quotidiane, per fare diventare ogni giorno, un giorno un po’ speciale. Molteplici gli “Effetti Samurai” che si possono ottenere con questi nuovi accessori: Instant Chef, Exotic, Nature, Acquolina, Love, Pret à Manger, Wonderfood, perché in cucina anche l’occhio, e non solo il palato, vuole la sua parte.

    Dopotutto, gli italiani sono sempre più appassionati di Food: amano trascorrere più tempo a casa, cimentandosi in prima persona nella preparazione di piatti golosi per condividere momenti all’insegna del gusto. In particolare, secondo indagini GFK + IRI 2015, il 43% degli italiani è un vero e proprio appassionato di cucina, percentuale che garantisce il primato al nostro Paese, seguito in questa passione da Sud Africa, Indonesia e Messico. Ma attenzione: non si tratta di un hobby solo femminile: oltre al 51% di cuoche amatoriali, infatti, in Italia a cimentarsi ai fornelli sono abitualmente il 36% degli uomini, il 41% degli over 60 e finanche il 34% dei giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni. E la buona cucina accomuna tutti, con percentuali sorprendenti: non è solo il Sud la patria dei fornelli, lungo tutto lo Stivale il 36,5% degli italiani si diletta con preparazioni per sé o per i propri cari. In particolare: nel Nord Ovest si raggiunge la percentuale di cuochi amatoriali più alta d’Italia, il 40,3%; seguito dal Centro è del 35,3%, dal Sud al 34,9% e dal Nord Est al 34,7%.

    Sempre secondo la stessa ricerca, il 46% degli italiani, tra piatti e padelle, ama sperimentare (due italiani su tre «sprecano meno cibo» e uno su due «ha imparato a fare nuove ricette con gli avanzi e non solo per ragioni di portafoglio»), il 34% cucina per divertirsi almeno una volta a settimana, il 25% tutti i giorni e il 17% almeno una volta al mese. Obiettivo: mettere in tavola creazioni originali, che sempre più spesso guardano al benessere del corpo e della mente, con una ricerca quotidiana di maggiore semplicità nelle preparazioni, senza per questo rinunciare all’emozione dei momenti conviviali. Per tanti, infatti, il food è la prima occasione di socialità. E con “l’Effetto Samurai” anche una semplice insalata caprese può diventare un capolavoro. Le combinazioni possibili sono davvero tantissime: gli spiedi creano una Tour Eiffel di pan di spagna, le gondole cullano fritture e piatti freddi, le cannucce rendono trendy e divertente ogni cocktail. Un’esplosione di originalità che è pronta a contagiare le tavole, con prodotti realizzati solo in materiali naturali come il bambù, la betulla, il pino, la carta e la canna da zucchero, assicurando la massima la sicurezza nelle preparazioni.

    Tutti gli articoli, infatti, sono sterilizzati in Italia senza l’utilizzo di prodotti chimici e hanno superato severi test per garantire le migliori performance a contatto con gli alimenti. Secondo la ricerca GFK, cresce l’interesse dei consumatori per la selezione e la lavorazione delle materie prime, per la trasparenza e sostenibilità dei processi, soprattutto in riferimento ai prodotti alimentari (per il 71% degli intervistati è importantissimo fare attenzione alla sostenibilità al momento dell’acquisto) e per i prodotti realizzati con la carta (57%). Inoltre, tutti i prodotti Samurai sono confezionati in eleganti e distintivi pack rossi, su cui compare il simbolo “Nature” e immagini che richiamano al contesto d’uso. Una grafica che rende gli accessori Samurai i ‘’nuovi eroi’’ della quotidianità e delle feste: utili, di qualità e attenti a rispettare l’ambiente.

    «Dal 1965 coniughiamo il valore del guerriero giapponese, il mitico Samurai, con la tenacia mantovana, luogo in cui la nostra azienda è nata e in cui ancora oggi realizziamo i nostri prodotti con un’attenzione costante alla qualità, a cui oggi aggiungiamo la passione per il bello e per la creatività. Siamo felicissimi di poter presentare il nostro restyling dedicato agli uomini e alle donne che amano la cucina, un collante straordinario per ogni italiano e non solo. Un mondo che vogliamo abbracciare e valorizzare con i nostri nuovi prodotti, perfetti per accomunare tutti coloro che nutrono una passione travolgente per i fornelli o semplicemente che amano invitare amici e parenti a casa, presentando piccole grandi creazioni home-made con uno stile inimitabile. Tutti coloro, insomma, che amano divertirsi e sperimentare con semplicità, ogni giorno» – ha dichiarato Alessandro Lotti Presidente di Sisma.

    Infine, c’è un’altra novità che accompagna il lancio sul mercato della linea Samurai Food e che sarà in prima linea per raccontare e sostenere “l’Effetto Samurai”: l’apertura dei canali digital del marchio, con il nuovissimo sito internet www.samurai.eu e la pagina Facebook dedicata, in cui trovare tutte le informazioni sui prodotti, sui materiali che li compongono, sulle certificazioni ottenute, ma anche nuove tendenze in cucina, con simpatiche fotografie, golose ricette da realizzare con l’aiuto degli accessori Samurai e utili consigli per utilizzarli al meglio in cucina.

  • Nuova linea “I Granripieni” di Fini: una storia da assaporare

    Già in distribuzione la nuova linea premium della storica azienda emiliana, che porta in tavola prodotti gourmet dedicati ai consumatori più esigenti, alla ricerca degli ingredienti migliori per stare bene a tavola.

    Dalla grande esperienza di Fini, celebre azienda emiliana specializzata nella pasta fresca ripiena fondata a Modena nel 1912, è nata una nuova linea di prodotti dalla sfoglia inconfondibile: “I Granripieni”.
    A conferma dell’attenzione che lo storico marchio rivolge all’innovazione di prodotto per rispondere alle richieste più attuali del mercato e dei consumatori, la nuova linea comprende “I Granripieni di Sapore” e “I Granripieni di Benessere”: ricette fortemente incentrate sul gusto, sulla qualità delle materie prime e sui formati di pasta. Farine 100% italiane e uova italiane da per ottenere la celebre sfoglia ruvida e porosa, trafilata al bronzo tipica di Fini, ingredienti di origine naturale per i prelibati ripieni, le migliori forme di tortellini, ravioli e tortelloni, oltre all’assenza totale di conservanti artificiali, grassi vegetali di palma e glutammato monosodico. Il 2017 si apre per Fini con queste otto nuove proposte all’insegna di “Non Solo Buono”, filosofia che guida tutte le attività del Gruppo.
    “I Granripieni di Sapore”, sei invitanti ricette di tortellini, tortelloni e ravioli che recuperano ed esaltano le forme e la tradizione della pasta fresca ripiena che ha fatto la storia di Fini, con abbinamenti e preparazioni dal gusto ineguagliabile. Sono i primi ideali per il consumatore che è alla ricerca dell’appagamento del mangiare bene, che ad ogni assaggio vuole assaporare la storia degli ingredienti e del territorio di provenienza, in un viaggio senza precedenti tra le note di sapore.
    “I Granripieni di Benessere”, già in distribuzione da novembre 2016, sono ravioli con ripieni vegetali, fatti con olio extravergine di oliva e sale iodato, dedicati a chi ama alternare gusti classici e proposte più leggere, a chi per scelta vuole ridurre il consumo di carne e a chi segue uno stile alimentare vegetariano. Con queste ricette ci si può alzare da tavola più leggeri, ma senza rinunciare al gusto di un piatto di pasta ripiena.
    Con “I Granripieni”, Fini conferma la sua grande esperienza nel fare la pasta ripiena di qualità e la capacità di rispondere alle esigenze di tutti i consumatori. “Questa nuova gamma dedicata all’esaltazione del gusto – spiega Valentina Lanza, Responsabile Marketing e Comunicazione del Gruppo Finiè rivolta ad un target di acquirenti gourmet individuato attraverso le indagini di mercato sul percepito della pasta ripiena che abbiamo svolto nel corso del 2016. Con le nostre nuove proposte desideriamo soddisfare il consumatore moderno, sempre più esigente in termini di qualità e di servizio offerti dalla marca”.

    FINI SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena [email protected]www.nonsolobuono.it
    Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]