Categoria: Economia e Finanza

  • In Italia rubano una bicicletta ogni 2 minuti; eccol’assicurazione

    In Italia circolano 4 milioni di biciclette e ogni 2 minuti ne viene rubata una. Pochi lo sanno, ma da qualche anno anche le due ruote a pedali possono essere assicurate e, secondo un’indagine di Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-gadget/bicicletta.html), a fronte di costi bassissimi per i proprietari, per le compagnie assicurative il valore di questo segmento di mercato è potenzialmente superiore ad 88 milioni di euro.

    Il mezzo ecologico per eccellenza è sempre più usato come alternativa all’auto, il che, purtroppo, lo rende più appetibile anche ai malintenzionati. A causa dell’assenza della targa o della registrazione, spesso è difficile per i proprietari rientrare del danno subito, a meno che non abbiano acceso un’assicurazione specifica; ma quanto costa assicurare una bicicletta e quali sono le garanzie offerte da una polizza di questo tipo?

    Secondo i dati di Facile.it, il costo medio per accendere una polizza è pari a circa il 10% del valore del mezzo, con un premio minimo di 22 euro l’anno. Un valore ancor più contenuto se si considera che la copertura assicurativa non si ferma al solo caso del furto del veicolo, ma garantisce anche per la riparazione rapida in caso di danni, servizio clienti gratuito, e offre protezione anche per il furto di singoli pezzi, come il sellino o la ruota.

    L’interesse degli italiani nei confronti delle polizze per le biciclette, in forte aumento nell’ultimo anno, non è però costante nei dodici mesi, ma ha momenti di picco molto precisi; dall’analisi emerge che le vette massime si hanno a marzo, con l’inizio della primavera, a fine maggio, grazie al traino del Giro d’Italia e ad agosto, con la spinta dell’estate.

    Guardando alle regioni, invece, la Lombardia, con il 35% sul totale delle richieste, si conferma come l’area con il maggior numero di ciclisti interessati ad assicurare il proprio mezzo (o forse i più tartassati dai furti!). Seguono il Lazio (20%), il Veneto (10%), l’Emilia Romagna e la Toscana (entrambe 7%).  Distaccate le altre regioni, che registrano dati prossimi o inferiori al 5%.

    Ma come comportarsi se si è vittime di furto? Nella maggior parte dei casi, è possibile notificare l’accaduto, anche online, alla compagnia, e questa provvederà immediatamente al rimborso, alla sostituzione o riparazione della bicicletta. E potremo tornare a pedalare sereni.

  • Oltre il Franchising. Il Business che guarda Oltre

    Oltre il Franchising ti consente di andare “oltre” i franchising tradizionali, permettendoti di ottenere vantaggi unici.

    Oltre il Franchising è la formula esclusiva proposta dal Gruppo Dam, azienda produttrice di microstrumenti dentali, con più di 25 anni di esperienza nel settore.
    Un sistema di distribuzione al quale si uniscono sempre più concessionari provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, grazie all’espansione del business anche in gran parte d’Europa.

    Il business
    La formula proposta dal Gruppo Dam è “oltre” perché scavalca i confini nazionali, ma non solo. Infatti ti consente di andare “oltre” la routine di una vita lavorativa monotona e di sfruttare benefici unici che vanno “oltre” i franchising tradizionali, assicurandoti vantaggiose garanzie contrattuali per ottenere un ritorno d’investimento e un interessante margine di guadagno già entro il primo anno di attività, senza l’aggiunta di royalties o fee d’ingresso.
    Un’attività tutta tua, con la quale ottieni la libertà e la vita dinamica che aspettavi da sempre. Un rapporto esclusivo al fianco di un’azienda consolidata che accompagna gli affiliati verso un presente e un futuro di successo, nel ricco e stabile settore dentale.

    I vantaggi
    Con Oltre il Franchising il sogno di avere un’attività soddisfacente e remunerativa diventa realtà, grazie al supporto di un’azienda forte che mette a disposizione dell’affiliato le proprie strategie di business. “E se non avessi esperienza nel dentale?”, si chiederà il nuovo affiliato. Meglio ancora: Oltre il Franchising predilige chi non è del settore, fornendo un servizio di formazione e assistenza 24 ore su 24 e un programma di affiancamento sul campo. “Ma il mercato di riferimento è davvero così stabile?”. La risposta è Sì, perché Oltre il Franchising opera nel settore dentale, uno dei mercati più redditizi del panorama imprenditoriale nazionale.

    Per informazioni: tel. 011 9368971, www.oltreilfranchising.it[email protected].

     

  • Regole più Severe e Sanzioni Elevate per i Compro Oro

    Regole più severe e sanzioni elevate per i compro oro la nuova legge sembra improntata a dare un deciso giro di vite ad un settore che pur tra varie problematiche non è altro che lo specchio dei tempi per quanto riguarda la situazione economica in italia.
    A fronte di un settore che ha visto la nascita in pochi anni di decine di migliaia di attività, che in molti casi provengano dal settore orafo e della gioielleria fortemente colpiti dalla profonda crisi economica che tuttora persiste, il governo ha studiato una legge che non solo tende a regolarizzare il settore con regole certe ma potrebbe risultare utile allo stato ad incassare tributi nei confronti di chi vende ai compro oro.
    Sembra che i registri delle operazioni dei compro oro con i relativi dati identificativi potrebbero avere validità anche a fini fiscali per il calcolo di eventuali tributi da versare nelle casse di uno stato sempre più in difficoltà a far quadrare i conti.
    Anche le sanzioni economiche per i compro oro che incorrano in irregolarità saranno molto più elevate, un quadro legislativo che rischia di mettere definitivamente in crisi le attività che del compro oro hanno fatto il proprio business principale.
    Le condizioni di mercato attuali sono ben diverse da quelle di qualche anno fa quando erano molto più numerose le persone che possedevano oggetti in oro ed erano maggiormente incentivate dalle alte valutazioni oro di quel periodo, questa condizione ha portato negli ultimi anni alla chiusura di almeno un terzo di queste attività commerciali.
    A giustificazione di regole più severe per i compro oro ci sono alcuni casi di attività che sono incorse nell’accusa di riciclaggio di oggetti preziosi per non aver ottemperato agli obblighi di legge per quanto riguarda la registrazione delle generalità di chi ha venduto a questi compro oro.
    Le nuove regole per i compro oro impongano a queste attività di iscriversi al Registro degli operatori di compro oro che sarà tenuto da un organismo di vigilanza che già si occupa degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi, l’iscrizione sarà obbligatoria, pena una sanzione fino a 19 mila euro oltre al rischio di una condanna che va da 6 mesi a 4 anni.
    Nella nuova legge sui compro oro sono previste anche una serie di alte sanzioni amministrative non simboliche per ogni infrazione del commerciante, tra queste c’è anche l’obbligo di mantenere i dati dei clienti per almeno 5 anni dal momento dell’acquisto.

  • AE Morgan: consulenza per internazionalizzazione e Tax Planning

    Specializzato nella realizzazione e gestione di Trust e LTD in Inghilterra, lo studio AE Morgan si occupa di internazionalizzazione, fornendo ai propri clienti servizi di assistenza legale e tributaria altamente specializzati, nel rispetto dei valori di legalità, onestà, trasparenza e riserbo della privacy

    AE Morgan, realtà specializzata in Tax Planning ed Internazionalizzazione

    Con sede nella città di Londra, lo studio AE Morgan fornisce, da diversi anni, servizi di consulenza per coloro che desiderano internazionalizzare la propria attività, specialmente nel Regno Unito, con l’apertura e la gestione di LTD e Trust. Entrata a far parte, nel 2016, di Northen Fides, gruppo societario che opera nel settore del Wealth Management e della Trust Administration, AE Morgan, sfruttando gli aspetti positivi della globalizzazione, riesce a trasformare le competenze e conoscenze del proprio network di liberi professionisti in un valore concreto. La mancanza d’informazioni sullo scenario internazionale in cui si intende operare può essere infatti un ostacolo insormontabile, anche per le migliori aziende: in mancanza di uno specifico know how, aprire una società nel Regno Unito potrebbe rivelarsi un’avventura commerciale difficile. Per questo motivo, AE Morgan cerca di accompagnare le imprese durante l’intero percorso d’internazionalizzazione, occupandosi della costituzione e della gestione di attività di qualsiasi tipo nelle diverse aree legali e tributarie. Attraverso la consulenza bancaria, finanziaria, ambientale, aziendale e lavorativa, fornisce assistenza e soluzioni personalizzate in base alle richieste dei propri clienti, assicurando, grazie alla propria esperienza e professionalità, il rispetto di valori quali onestà, trasparenza e riservatezza. Tra gli altri numerosi servizi professionali di cui si occupa la società di consulenza AE Morgan, ci sono sia la prevenzione tributaria e dei contenziosi sia la consulenza societaria in ambito ordinario e straordinario.

    Aprire una LTD o Trust a Londra con la consulenza di AE Morgan

    Grazie al suo successo, AE Morgan è entrata recentemente a far parte della Camera di Commercio e Industria Italiana per il Regno Unito, in grado di rappresentare gli interessi degli imprenditori italiani in Inghilterra. La società di consulenza trova infatti la sua sede proprio nella capitale inglese, mediante uno studio professionale composto da consulenti fiscali e dottori commercialisti italiani a Londra, offrendo da diversi anni assistenza fiscale, contabile, finanziaria e societaria proprio a chi vuole aprire LTD o Trust in Uk. Per questi motivi, AE Morgan è l’alleato ideale per costituire società in Inghilterra, in un territorio che garantisce sia un maggiore risparmio in termine di costi gestionali sia una maggiore salvaguardia della privacy grazie alla legislazione normativa qui vigente (nell’aprire una LTD non si deve far riferimento agli amministratori o agli azionisti). Tra gli strumenti a disposizione di coloro che vogliono investire nel Regno Unito vi è la realizzazione di Trust, strumento giuridico con il quale è possibile regolare la gestione di un patrimonio e il godimento che ne traggono i beneficiari. Basato su un rapporto di natura triplice, consiste in una delega di gestione del patrimonio da parte di un disponente (settlor) che lo affida nelle mani di un gestore (trustee) incaricato di agire nell’interesse di un beneficiario finale e obbligato a redigere annualmente un bilancio. Con un "Atto di Trust" è possibile assicurare ai propri cari un futuro certo e mettere al riparo la propria famiglia da imprevisti che a volte la vita può riservare.

  • Opinioni e recensioni di Cogefim S.r.l. sull’ultima relazione di Coldiretti

    Cogefim S.r.l., azienda attiva nel settore dell’intermediazione aziendale dal 1992, ha restituito opinioni e recensioni molto positive sull’ultima relazione redatta da Coldiretti: Italia prima in Europa per quanto riguarda il numero di PMI guidate da under 35.

    Opinioni di Cogefim S.r.l. sulle imprese condotte da under 35

    Cogefim S.r.l., dopo aver analizzato la relazione relativa alle PMI nel 2015 elaborata da Coldiretti, restituisce opinioni e recensioni molto positive. Nella Top Ten per Paese delle imprese guidate da under 35, l’Italia ricopre la prima posizione. Le PMI italiane appartenenti a questa speciale classifica sono 600.000, si registra anche il dato record di 50 mila aperture nei primi nove mesi di quest’anno, pari a 325 aperture al giorno. I giovani italiani risultano dunque più intraprendenti nel momento in cui bisogna lanciarsi in nuovi business, doppiando addirittura i colleghi tedeschi. I nuovi dati pubblicati nella ricerca “Bamboccioni a chi? I giovani italiani che fanno l’impresa” mostrano un forte interesse per il mercato dell’agricoltura e per quello del commercio al dettaglio. I dati inoltre rivelano che le imprese giovani rappresentano il 9,8% delle PMI italiane, quasi un terzo rispetto alle nuove aperture del 2016.

    Cogefim S.r.l.: profilo aziendale e caratteristiche

    Cogefim S.r.l., azienda esperta nel settore dell’intermediazione immobiliare, viene fondata a Milano nel 1992. Nel corso della sua storia ha accumulato un’esperienza consolidata sul campo capace di posizionarla ai vertici del settore in Italia. Cogefim S.r.l. può fare affidamento su un vasto numero di collaboratori in grado di offrire le proprie recensioni e opinioni su tutti gli aspetti che riguardano i clienti. Le soluzioni che vengono proposte di volta in volta ai clienti possono essere personalizzate secondo specifiche esigenze, garantendo puntualmente il miglior incontro fra domanda e offerta. Cogefim S.r.l. è specializzata nell’offrire consulenza riguardo rilievi o cessioni aziendali, inoltre è esperta a trattare casi di contenziosi per joint venture o partnership. I collaboratori che lavorano per Cogefim S.r.l. possono sfruttare gli strumenti innovativi forniti dalla società, senza mai tralasciare gli aspetti giuridici, tecnici e burocratici fondamentali per completare tutte le operazioni. Ogni fase è tutelata dalla massima riservatezza così da preservare la privacy dei clienti e lasciare intatti i rapporti con gli stakeholder.

  • Uala.it, piattaforma online per la prenotazione di trattamenti di bellezza, ha acquisito la maggioranza di Bucmi.com, azienda omologa in Spagna e Portogallo

    Uala (https://www.uala.it), sito e applicazione leader in Italia per la prenotazione online trattamenti di bellezza e benessere, ha annunciato l’acquisizione della maggioranza di Bucmi (https://www.bucmi.com), dopo aver guidato un nuovo round di investimenti nell’azienda spagnola. Fondata nel 2012 da Pablo Lago e Javier Garcia de la Calera, con sede a Madrid, Bucmi opera in Spagna e Portogallo, dove rappresenta la piattaforma leader per la prenotazione online di saloni di bellezza e centri benessere. Il fondo spagnolo Onza Venture Capital, finanziatore di Bucmi già dal 2014, ha sostenuto Uala nel nuovo round di investimenti.  

    «Il mercato dell’hair styling e dei saloni di bellezza in Spagna e Portogallo vale 3,6 miliardi di euro. Con oltre 3.700 saloni già presenti sul sito, Bucmi è riuscito a posizionarsi come un marchio molto popolare in Spagna, grazie ai suoi investimenti strategici nel marketing. Adesso abbiamo intenzione di lavorare allo sviluppo di una piattaforma comune per i tre mercati – afferma Alessandro Bruzzi, cofondatore e CEO di Uala.itLe startup che operano nel mondo del beauty, compresa Uala, hanno cominciato a lanciare i loro servizi a partire da cinque anni fa; oggi, grazie a nuove tecnologie e importanti investimenti nel marketing, questo settore sta vivendo una fase di consolidamento. Siamo convinti che quella di trasformare il modo in cui le persone prenotano parrucchieri e centri estetici sia una grande opportunità e siamo decisi a fare del nostro meglio per accelerare questo cambiamento».

    Le città italiane hanno dimensioni mediamente ridotte e la diffusione di internet è spesso meno capillare rispetto agli altri Paesi europei: questo ha reso complicato mappare in modo preciso e puntuale tutti i centri estetici e i saloni di bellezza presenti in Italia. Riuscire in questa impresa ha richiesto un grande sforzo da parte del team di Uala, ma una volta lanciato il servizio e raggiunta la massa critica dei saloni, l’azienda ha riscontrato un grande successo e si è diffusa rapidamente su tutto il territorio. Per finanziare la propria crescita, nel 2015 Uala ha ricevuto un finanziamento da 5 milioni di euro da Immobiliare.it.

    «Siamo molto felici di poter unire le nostre forze a quelle di Uala, un’azienda che in poco tempo è riuscita a crescere e diventare leader nel settore in Italia. Nello scorso anno il volume d’affari complessivo di entrambe le aziende ha superato gli otto milioni di eurodichiara Pablo Lago, cofondatore e CEO di BucmiCondividiamo con Uala la stessa visione sul potenziale del mercato delle prenotazioni online e siamo convinti di avere grandi possibilità di innovazione ancora da esplorare».

    Javier Garcia de la Calera, cofondatore di Bucmi, ha commentato così l’acquisizione: «Uala è stata in grado di sviluppare una tecnologia che potrà sicuramente contribuire anche alla nostra crescita. Siamo molto entusiasti di portarla e utilizzarla, insieme al supporto e al know-how del team italiano, nei mercati in cui opera Bucmi».

    Pablo continuerà a guidare Bucmi insieme al cofondatore Javier; la piattaforma tecnologica per la ricerca e la prenotazione dei saloni sarà gradualmente integrata a quella di Uala, per servire allo stesso modo tutti i saloni e i centri benessere dei tre Paesi.

  • Novita’ in uscita due grandi romanzi dal nuovo principe del thriller

    Due assolute novita’ a fine maggio Larry il cammino della follia thriller orror e 8 secondi dietro l’inganno trhiller giallo di Alessio Puliani /Jarko.
    Autore di 50 miles con in attivo 6.550 copie vendute, e Osservati con 73.000 copie vendute in tutto il mondo in ebook tradotto in dieci lingue.
    Autore anche di Truck driver legend  e Miss you ascolta la voce del vento edito da Edda edizioni con oltre 3500 copie.

    Intervista.

    Alessio Puliani, oltre trecentocinquantamila copie vendute tra l’Europa e gli Stati Uniti d’America e tradotto in piu’ di dieci lingue, il principe del thriller raggiunge con OSSERVATI cifre da capogiro nelle statistiche mondiali. Come nasce l”ispirazione di un romanzo come Osservati? Sappiamo che lei scrive durante la notte e con la musica sottofondo.

    – Si e’ vero scrivo di notte e con la musica sottofondo.Osservati nasce da una serie di eventi accaduti nel mondo terribili e non, sono riuscito a unire questi eventi trovando cosi quella giusta ispirazione. Si dice che Osservati e’ un thriller psicologico entusiasmante sia per i personaggi che ha creato che per la storia incredibile, sicuramente sara’ fiero di questi risultati, oppure si aspettava qualcosa di diverso?

    – Sono estremamente felice di aver raggiunto un risultato cosi grande e sinceramente non pensavo cifre di questo tipo. Prossimamente usciranno Larry il cammino della follia e 8 Secondi dietro l’inganno siamo curiosi e impazienti di leggere le nuove opere.

    – Si a Maggio uscira’ Larry il cammino della follia e subito dopo 8 Secondi dietro l’inganno, vi lasceranno entrambi con il fiato sospeso. Le facciamo un in bocca a lupo per i suoi prossimi romanzi e saremmo veramente orgogliosi di vederla di nuovo sulle vette delle classifiche.

    -Grazie, lo spero anche io.

    Per info. Larry il cammino della follia EDDA Edizioni

    [email protected]

    Per info. 8 Secondi TITANI editori

    [email protected]

    L.Colasanti/r.news

  • Banca Centrale Europea ancora cauta, l’inflazione sale ma non dà garanzie

    Non cambierà rotta tanto presto la Banca Centrale Europea. Ancora una volta nei giorni scorsi Mario Draghi l’ha detto chiaro e tondo. Non esistono ancora le condizioni per modificare la politica monetaria della Eurotower. Il riferimento in special modo è all’inflazione, che sebbene sia in crescita dell’1,9% – secondo la stima flash di Eurostat – non fornisce sufficienti garanzie che continuerà a tenersi a questo livello una volta cessati gli interventi della BCE. La stretta monetaria quindi non ci sarà. Almeno non nei prossimi mesi. Qualcuno ipotizza che se ne parlerà verso la fine dell’anno oppure a inizio 2018.

    I dilemmi della Banca Centrale Europea

    bceEppure la crescita dei prezzi è andata al di là delle aspettative, che erano ferme all’1,8%, e molto meglio rispetto al dato precedente (1,5%). Anche il dato core – ovvero quello che esclude le componenti maggiormente volatili – ha segnato un incremento deciso nell’ultimo periodo. Infatti è passato dallo 0,7% precedente all’1,2%. Il problema è che nonostante l’inflazione sia molto prossima al target fissato dalla Banca Centrale Europea (2%), in alcuni paesi come Francia e Italia c’è della strada da fare mentre in altri come Germania e Spagna l’obiettivo è stato anche superato.

    Proprio per questo motivo settimana scorsa non vi è stata alcuna decisione di movimentare il tasso di interesse o la politica monetaria della Banca Centrale Europea. Quest’ultima ha confermato sia l’allentamento che il piano di acquisto titoli (quantitative easing). Dal punto di vista valutario, trattandosi di una decisione abbondantemente attesa non c’è stata ripercussione sull’euro. Anzi la valuta unica è andata forte negli ultimi giorni, arrivando a superare quota 1,09 contro il dollaro (si vedano in proposito le quotazioni del cambio e gli spread Plus500). Peraltro sembra marciare decisa verso quota 1,10.

    Il rapporto euro dollaro

    La cosa fino a poche settimane fa sembrava inimmaginabile. Anzi molti vedevano come possibilità concreta che il dollaro avrebbe raggiunto la parità. Poi però le elezioni francesi (il primo turno) hanno cambiato lo scenario e dato la spinta alla valuta unica. Chi ha sfruttato la migliore tecnica per guadagnare con opzioni binarie 15 minuti ha potuto godere di alcuni giorni da leone, mentre non vorremmo essere nei panni di chi aveva puntato forte sul dollaro pronosticando un successo di Le Pen.

    Adesso gli occhi dei trader che fanno negoziazioni su questo cambio sono puntati a ciò che accadrà nel prossimo fine settimana. Negli USA infatti saranno pubblicati i dati sul lavoro (NFP) che potrebbero dare slancio al dollaro oppure colpirlo ancora.

  • People Branding #10leggi10casi

    Ti invitiamo alla prima presentazione del nostro libro! A Treviso, il 5 maggio, con le testimonianze di tre casi e un po’ di gamification, per fare subito esperienza del metodo.

    Venerdì 5 maggio c’è la prima presentazione del libro a Treviso.

    Non mancate! Sarà una presentazione poco convenzionale, con racconti e testimonianze di chi ha sperimentato direttamente il metodo People Branding e tanta partecipazione, con un piccolo workshop e un po’ di gamification, per portarsi a casa qualcosa di pratico. Un evento per provare, capire e applicare un approccio dinamico al fare impresa. Con la partecipazione degli autori e la testimonianza di Antonella Candiotto (Galdi), Paolo Santi (SAC Serigrafia) e Giorgio Zanchetta (Anodica Trevigiana).

    Questo il link per iscriversi gratuitamente: https://www.eventbrite.it/e/registrazione-10leggi10casi-33658922744

    #10Leggi10Casi

    Link: http://www.peoplebranding.it/2017/04/la-prima-presentazione-del-libro/

  • Coop Alleanza 3.0 investe 12 milioni di euro per un nuovo iper “green” a Formigine (MO)

    La nuova struttura commerciale sostituisce il precedente supermercato. Nuova offerta e servizi per un investimento da 12 milioni di euro.  Soluzioni green per ridurre l’impatto ambientale

    Formigine (Modena) – E’ stato inaugurato a Formigine il nuovo ipercoop in Via San Giacomo, che sostituisce il precedente supermercato di Via Giardini 77.

    Il nuovo punto di vendita di Coop Alleanza 3.0, si presenta più ampio, del precedente, con una superficie di 4.000 metri quadrati. L’obiettivo, è quello di servire in modo più completo e moderno, le esigenze di acquisto dei consumatori locali di Formigine (che conta oltre 10 mila soci).

    Un investimento di oltre 12 milioni di euro, per una nuova struttura commerciale, che incrementa anche il numero degli addetti (passando dai 95 del precedente supermercato agli attuali 135 lavoratori).

    Un percorso di spesa semplice e funzionale, guiderà il consumatore, agli acquisti, contando su una comunicazione chiara ed efficace rivolta ad un’offerta completa ideale per una spesa settimanale, con una particolare attenzione ai prodotti e le specialità tipiche del territorio.

    Tra le novità introdotte nel layout del nuovo punto di vendita, il format “La buona pausa” ,un punto ristoro da 84 posti a sedere, con un servizio bar e self-service per la prima colazione o uno spuntino veloce. Presente il punto “Ottica Coop”, con un vasto assortimento di occhiali, assistito dalla presenza di ottici professionisti, che tra l’altro, grazie ad attrezzature specializzate, possono eseguire test visivi gratuiti.

    Non manca nemmeno un tocco di food esotico, con il reparto “Sushi Take”, dove personale specializzato prepara e serve specialità di sushi fatte al momento. Tra tante specialità, non poteva mancare, la declinazione verso le specialità del territorio, con il primo corner “Territori.Coop”, uno spazio dove trovare in un ogni periodo dell’anno, le eccellenze dei prodotti di tutte le regioni in cui è presente la cooperativa, che è stato suddiviso in tre macro aree: nord, centro e sud. All’interno del quale sono presenti oltre 300 specialità di oltre 140 fornitori locali. Il progetto “Territori.Coop” si collega poi allo spazio dell’iniziativa “Sapori si parte”, che porta il meglio dell’enogastronomia italiana in tutti gli ipercoop.

    Nuovi spazi nell’ “Isola dell’Orto” all’interno del reparto ortofrutta, che propone ai clienti, uno spazio di lavorazione di frutta e verdura, dove saranno preparate pietanze pronte da gustare, anche all’interno dell’area dell’ipercoop.

    Ancora tra le novità proposte, dall’ipercoop di Formigine, lo spazio “Show cooking, che si animerà ogni fine settimana con eventi gastronomici con la proposta di vari menù tematici e la “Cantina del grana”, uno spazio dedicato alla vendita di Parmigiano reggiano e Grana.

    A questi nuovi servizi si aggiunge anche il reparto “Coop Salute”, dove i clienti possono contare sulla professionalità dei farmacisti, pronti ad offrire supporto e consiglio per scegliere tra oltre 2.000 prodotti, tra cui farmaci senza obbligo di ricetta medica e parafarmaci, inclusi quelli a marchio Coop. Lo spazio ospita anche un’offerta dedicata ai prodotti per la cura della persona.

     

    Grande attenzione per una superficie commerciale sempre più “green”. L’edificio è stato progettato e realizzato con tecniche e accorgimenti, in grado di ridurre al minimo, l’impatto ambientale.

    Una struttura realizzata con materiali termoisolanti, dalla copertura in legno lamellare e completata da impianti particolarmente efficienti, che sono in grado di garantire consumi energetici inferiori rispetto a quelli di un negozio “tradizionale”.

    I banchi frigo sono chiusi da sportelli e dotati di dispositivi per il recupero dell’energia termica prodotta, che poi verrà impiegata per l’impianto di climatizzazione. Si è privilegiato l’illuminazione naturale, utilizzando “tubi solari” in grado di cogliere la la luce del sole. Mentre una parete interamente verde è stata posizionata alle spalle delle casse per ridurre le emissioni di anidride carbonica.

     

    Per l’illuminazione interna, si è fatto ampio ricorso alle lampade al led. Sempre in tema di scelte eco-compatibili, il parcheggio interrato è stato dipinto con una speciale vernice assorbi-emissioni.

    Su una delle pareti esterne, grazie all’albero del riciclo, i clienti possono conferire le bottiglie di plastica da riciclare e contribuire a trasformare questo impegno in carta ViviVerde, da regalare alle scuole.

    L’ipercoop dispone di una barriera di 18 casse (12 tradizionali e 6 fai-da-te). Il pdv rimane aperto dal lunedi al sabato dalle 7,30 alle 21. Mentre la domenica dalle ore 9 alle 20.

    RETAILTREND.IT

  • Prestiti: nel primo trimestre importi in aumento (9.3%)

    Nell’ultimo anno gli italiani hanno fatto spesso ricorso al credito al consumo, anche, ma non solo, perché spinti dagli incentivi fiscali confermati dal governo e gli importi delle loro richieste sono aumentate, rispetto ai primi tre mesi del 2016 del 9,3%. Secondo i dati dell’Osservatorio congiunto condotto da Prestiti.it e Facile.it (https://www.facile.it/prestiti-personali.html) che ha analizzato un panel di oltre 34.000 richieste di finanziamento presentate fra il 1 gennaio ed il 30 marzo 2017, se nel primo trimestre 2016 chi cercava di ottenere un finanziamento puntava a poco più di 11.000 euro, oggi la richiesta media è appena inferiore ai 12.150 euro.

    Fra le richieste di prestito personale per le quali il firmatario specifica anche la finalità di utilizzo, la fetta più consistente è rappresentata dal mondo della casa che, unendo i prestiti chiesti per ristrutturazione a quelli legati all’arredo arriva al 26,92% del totale. Secondo posto per il settore automobilistico; in questo caso l’acquisto di un veicolo, sia esso nuovo o usato, raccoglie il 23,10% del totale richieste. Terzo posto per il consolidamento dei debiti che, con il 19,02% del totale, supera di un soffio le richieste di liquidità (18,96%).

    L’osservatorio ha evidenziato anche come, sempre rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno sia aumentato il tempo necessario a restituire i finanziamenti; oggi chi chiede un prestito mira a dilazionare il pagamento in 69 rate (poco meno di 6 anni), mentre erano 65 un anno fa.

    Un dato estremamente interessante, fra quelli emersi dall’analisi, è relativo al profilo del richiedente; il 74% di chi compila le richieste è uomo, il 26% donna. Se fra i due sotto campioni l’età anagrafica non è troppo dissimile, saltano agli occhi invece importanti differenze sia in termini di stipendio medio, sia di importi che si cerca di ottenere; gli uomini che vogliono un prestito personale hanno uno stipendio mediamente superiore del 12% rispetto alle donne e questo gli consente di puntare a cifre superiori (12.600 euro per gli uomini, 10.855 euro per le donne).

    Ancora più importante, in termini di lettura sociale del fenomeno, il dato legato all’età; la maggiore percentuale delle richieste, il 31,06% del totale è legato a consumatori che non hanno ancora compiuto i 35 anni; a seguire (30,83%) la fascia 35 – 45 anni e quella fra i 45 ed i 55 anni (21,16%)

    «La richiesta di prestiti da parte dei giovani», ha spiegato Mario Parteli, responsabile Business Unit prestiti di Facile.it, «va intesa come un segnale di fiducia. I cresciuti livelli occupazionali li spingono a vedere il futuro in termini più rosei del passato e questo gli consente di non vivere con timore l’impegno di un prestito, soprattutto se legato ad elementi di indipendenza come la casa o un’auto di proprietà».

    Analizzando i dati su base regionale, le cifre più cospicue sono state richieste in Trentino Alto Adige (con 13.428 euro), Basilicata (12.843) e Puglia (12.810), mentre la Liguria è quella in cui si registrano quelle più basse (11.259 euro). La Sardegna, con 72 rate, è la regione con i piani di restituzione più lunghi, Friuli Venezia Giulia e Liguria, con 66 mensilità, quelle in cui i prestiti durano di meno.

  • Come è andato il primo trimestre dei mutui italiani

    In base all’Osservatorio mutui di Facile.it (https://www.facile.it/mutui.html) e Mutui.it (https://www.mutui.it/), il primo trimestre 2017 ha evidenziato segnali importanti rispetto al medesimo periodo del 2016. 

    In primis gli italiani pare abbiano ripreso in maniera netta la fiducia nei confronti del mercato immobiliare e le richieste di finanziamento per l’acquisto della casa sono aumentate del 17%, mentre gli erogati hanno vissuto un aumento ancora maggiore facendo segnare un incoraggiante +21%. I numeri sono però difficilmente comprensibili appieno se non si considera anche il valore degli immobili oggetto della richiesta; in media questo parametro si è nettamente ridotto fermandosi, nel primo trimestre 2017, appena sopra i 224.000 euro.

    Se diminuisce il valore medio dell’immobile aumenta invece quello delle somme richieste, anche se di poco. Nel primo trimestre 2017 la cifra che gli aspiranti mutuatari hanno provato ad ottenere dalle banche è stata pari a circa 132.500 euro, il 5% in più di quanto non accadesse nel 2016; anche l’erogato è cresciuto più o meno con lo stesso passo (4%) arrivando oggi a circa 123.100 euro.

    Nel primo trimestre 2017 sono state indicizzate con tasso fisso il 78% delle richieste, con il variabile il 18,5%. Pressoché invariati durata del finanziamento (21 anni) ed età del richiedente (40 anni). «Non abbiamo mai registrato una così netta prevalenza delle domande di mutuo a tasso fisso», ha commentato Ivano Cresto, Responsabile Business Unit Mutui Facile.it e Mutui.it «Il graduale aumento dei tassi di riferimento a cui stiamo assistendo, ha convinto gli italiani che il 2017 potrebbe essere l’ultima occasione per assicurarsi tassi fissi così competitivi».

    Per quanto riguarda i finanziamenti legati alla prima casa, il numero degli erogati è cresciuto del 23% mentre l’importo concesso dalle banche è aumentato dell’1,4% arrivando poco sopra ai 128.000 euro; proporzioni non troppo dissimili per il valore dell’immobile oggetto di mutuo prima casa (209.460 euro; +2,45%), mentre l’importo che chi intende comprare la sua prima casa cercava di avere dall’istituto è stato pari a 141.350 euro (+6%).  

    Ultima nota sulle surroghe, nel primo trimestre 2016 queste rappresentavano il 47% delle erogazioni, oggi sono il 43%, ma sono aumentati sia gli importi dei mutui che si intende surrogare (oggi poco meno di 127.000 euro; +6% rispetto al 2016) sia quelli effettivamente erogati (119.000; +4%).

  • «FUTURE FEMALE LEADERS – SALES EDITION»

    Fino al 1 maggio aperte le candidature all’EVENTO DI PROCTER & GAMBLE

    Una opportunità per le studentesse per trascorrere una giornata con le manager di una delle più grandi multinazionali al mondo e scoprire il settore commerciale.

    E’ possibile iscriversi entro e non oltre lunedì 1 maggio e potrebbe dare la possibilità di iniziare uno stage in P&G.

    Roma, 19 aprile 2017C’è tempo fino a lunedì 1 maggio per iscriversi alla seconda edizione del «Future Female Leaders – Sales Edition», l’evento dedicato da Procter & Gamble alle future manager del settore commerciale. Un’iniziativa che torna dopo il successo dello scorso anno e che si terrà martedì 16 e mercoledì 17 maggio a Roma presso la sede della multinazionale con l’obiettivo di avvicinare le studentesse all’ultimo anno del corso di laurea o neo-laureate al mondo del Commerciale, scardinando lo stereotipo per cui questo settore è «più adatto agli uomini». Le partecipanti  potranno così conquistarsi la possibilità di iniziare uno stage in P&G.

    Partecipare è semplice: le studentesse interessate potranno iscriversi sostenendo due test online disponibili al link http://bit.ly/2otdLfr; un primo quiz in cui sarà valutata la personalità e una seconda prova  di logica con la richiesta finale di inviare il proprio curriculum. Se supereranno i test, avranno davanti a loro una grande occasione professionale: potranno trascorrere una intera giornata con le leader della divisione Commerciale di P&G e conoscere le opportunità che questo settore potrà offrire alla loro carriera. Come dimostrano i numeri, infatti, sono sempre di più le donne che si interessano al settore commerciale: in P&G tra tutte le candidature ricevute nel settore commerciale, la percentuale femminile è quasi al 45%. Un numero significativo ma che può crescere ancora, specie se si considera che ogni anno arrivano circa 15mila curricula, il 50% dei quali da studentesse.

    «La divisione Commericiale ed il Trade Marketing sono aree chiave per P&G, assolutamente strategiche per il nostro business e per la creazione di valore del Gruppo. Siamo convinti che sia arrivato il momento di andare oltre i pregiudizi di genere in questo ambito e questo evento ne è un esempio: le giovani studentesse o le neo-laureate potranno incontrare e discutere personalmente delle loro carriere con le nostre top manager traendo da loro ispirazione. Attraverso l’ascolto delle loro esperienze, avranno la dimostrazione di come è possibile, con competenza e determinazione, raggiungere obiettivi professionali importanti, conciliando vita privata e lavoro, e ottenendo grandi soddisfazioni anche in campi che un tempo erano ritenuti poco adatti alle donne. Scopriranno come alcuni tratti femminili fatti di attenzione ai dettagli, intuizione e sensibilità possono essere fondamentali per una brillante carriera nella divisione Commerciale» – commenta Cinzia Angeli, responsabile Clienti Internazionali di P&G.

    Rispetto al passato, infatti, il mondo Commerciale è molto cambiato: è un lavoro che oggi consente molta autonomia, lasciando spazio alla capacità individuale di pianificazione degli impegni e degli orari. Lavorare nella divisione commerciale, inoltre, vuol dire possedere capacità relazionali che consentono di costruire un rapporto di fiducia con il cliente, ma anche abilità analitiche e manageriali che portano a sviluppare piani commerciali, promozionali e di marketing adatti alle singole esigenze. Un mix di capacità che le studentesse potranno dimostrare di avere, cogliendo così l’opportunità di iniziare uno stage.

  • ECR Technologies lavora ad un’innovativa tecnologia integrata

    È un’innovativa tecnologia per l’utilizzo delle energie rinnovabili quella al centro del lavoro di ECR Technologies

     

    A poche settimane dalla prima uscita pubblica sui media, ECR Technologies concretizza il proprio impegno attraverso il progetto denominato AREOS3 ©,  attualmente al centro del lavoro del collettivo professionale torinese. Caratteristica principale dell’innovativa tecnologia, ideata da Andrea Roggero, e già brevettata, è la possibilità di operare, anche simultaneamente, utilizzando le principali fonti di energia rinnovabile.

     

    Alla base del progetto vi è anche un nuovo concetto che ECR Technologies intende inaugurare e sviluppare: quello di “Meccatronica Ecosostenibile” o “Green Mechatronic“, ovvero la meccatronica (meccanica, elettronica ed informatica unite insieme) utilizzata nell’ambito di progetti e prodotti eco-sostenibili, appositamente sviluppati per produrre energia elettrica sul lungo periodo, con la massima efficienza ed il minimo impatto ambientale.

     

    La tecnologia AREOS3 © sarà infatti operativa nell’ambito delle energie rinnovabili e rappresenta un sostanziale passo avanti nell’utilizzo combinato delle risorse naturali. Una tecnologia pensata con l’obiettivo di massimizzare, le opportunità fornite dalle risorse energetiche naturali e rinnovabili del pianeta.

     

    ECR Technologies ha inoltre già attivato un piano per la ricerca e selezione di partner da coinvolgere nel raggiungimento dei prossimi obiettivi del progetto.

     

    In attesa di cogliere maggiori informazioni sulla tecnologia AREOS3 ©, consigliamo di visitare il sito web ufficiale di ECR Technologies all’indirizzo www.ecrtechnologies.com

     

    Web: www.ecrtechnologies.com

    Facebook: https://www.facebook.com/ECRTechnologies/

    Twitter: https://twitter.com/ECRTech

    Linkedin: https://www.linkedin.com/company/ecr-technologies—torino

  • Trader prudenti prima delle vacanze Pasquali. Ci sono troppi eventi ad alto impatto finanziario

    Il lungo weekend di Pasqua è stato anticipato da una scelta evidente da parte degli investitori, che hanno deciso di muoversi lungo il sentiero delle prudenza. Del resto le tensioni che si respirano a livello internazionale, non suggeriscono nulla di diverso. Nessuno vuole correre rischi inutili tenuto conto che sta per cominciare la stagione delle trimestrali negli USA.

    In questo periodo ai trader è tornato l’appetito per i safe heaven, tanto da fa innalzare i rendimenti dei governativi di qualità sui minimi da inizio anno. I Treasury decennali USA sono piombati al 2.28%, quelli decennali della Germania sono all0 0.2%. E poi ci sono i beni rifugio. L’oro ad esempio è balzato fino al 1279 dollari l’oncia, mentre il VIX sopra 15 (ovvero i massimi da cinque mesi). Basta guardare i grafici e fare un confronto broker Consob per vedere come l’andamento dell’oro abbia vissuto dei picchi in corrispondenza degli ultimi avvenimenti mondiali.

    Gli eventi che spintono alla prudenza i trader

    traderCi sono tanti motivi che spiegano la prudenza manifestata dagli operatori negli ultimi giorni (ricordiamo che in occasione delle festività Pasquali i mercati americani saranno chiusi fino a domenica, mentre quelli europei riapriranno martedì). Anzitutto il lancio di 59 missili Tomahawk da parte degli USA in Siria. L’invio della portaerei americana, la Carl Vinson, davanti alla Corea del Nord. I test missilistici di quest’ultima verso il Mar del Giappone e il successivo lancio della superbomba americana in Afghanistan. C’è poi il referendum del 16 aprile in Turchia, dove si deciderà se dare ancora più potere a Erdogan e poi le elezioni presidenziali in Francia. Sono tutti appuntamenti molto molto delicati.

    Se guardiamo al recente passato, capiremo perché i mercati stanno reagendo con prudenza. Prevedere l’esito di una vicenda geopolitica è una cosa fattibile, prevedere la reazione dei mercati lo è molto meno. Pensiamo alla catastrofe che veniva preannunciata con Brexit, con l’elezione di Trump (si vedano in proposito le previsioni euro dollaro 2017) e con il referendum italiano. In tutti questi casi i mercati hanno reagito nel modo opposto a quelli che erano i timori, salendo sempre. E’ chiaro quindi che un evento geopolitico apparentemente negativo può invece portare inattese conseguenze positive. Ma può accadere anche il contrario. Ecco perché gli investitori in questi giorni rimangono cauti. Come dargli torto?

  • Oltre il Franchising. Un Successo sulla Bocca di Tutti

    Il sistema di distribuzione Oltre il Franchising vede crescere il numero dei suoi affiliati. Con la propria attività, i tanti distributori esclusivisti del sistema Oltre il Franchising raggiungono importanti traguardi economici e personali in un mercato sempre florido, perché composto da clienti la cui domanda è in costante aumento: i dentisti professionisti.

    IL BUSINESS
    Il modo migliore per descrivere il business Oltre il Franchising è guardarlo con gli occhi di un nuovo affiliato. Aprire un’attività in proprio è spesso fonte di ansia, ma cosa succederebbe se il franchisor fornisse le garanzie di cui si ha bisogno per compiere questo passo in sicurezza? E’ il caso di Oltre il Franchising, che fa del rapporto con l’affiliato una partnership fondata su garanzia e trasparenza. A fronte di un solo e unico investimento iniziale, si ha tutto il necessario per iniziare con la totale sicurezza di realizzare un fatturato garantito entro il primo anno, grazie alla formula contrattuale “Nero su Bianco”. Un’attività facile da avviare, con zero costi di magazzino e punto vendita, e interessanti margini di guadagno ai quali si aggiunge l’opportunità di gestire con maggiore libertà il proprio business e la propria vita privata.

    I VANTAGGI
    Con Oltre il Franchising il sogno di avere un’attività soddisfacente e remunerativa diventa realtà, grazie al supporto di un’azienda forte che mette a disposizione dell’affiliato le proprie strategie di business. “E se non avessi esperienza nel dentale?”, si chiederà il nuovo affiliato. Meglio ancora: Oltre il Franchising predilige chi non è del settore, fornendo un servizio di formazione e assistenza 24 ore su 24 e un programma di affiancamento sul campo. “Ma il mercato di riferimento è davvero così stabile?”. La risposta è Sì, perché Oltre il Franchising opera nel settore dentale, uno dei mercati più redditizi del panorama imprenditoriale nazionale.
    Per informazioni: tel. 011 9368971, www.oltreilfranchising.it[email protected].

  • Trading e calcio, la Juve vince in Champions e il titolo vola in Borsa

    Il mondo del calcio e quello del trading viaggiano sempre più a braccetto. Se sono tanti i broker che hanno deciso di utilizzare i campioni del calcio come testimonial per le loro campagne di marketing, al tempo stesso il mercato dei titoli dei club riflette anche le loro prestazioni sul campo. Accade così che la vittoria ottenuta nell’andata dei quarti di finale di Champions contro il Barcellona (3-0 con doppietta di Dybala e gol di Chiellini) abbia spinto il titolo della Juve in Borsa.

    juventus titolo tradingLe azioni della Juventus Fc fanno goal quindi anche a Piazza Affari, quindi. Hanno infatti piazzato un guadagno del 4,30%, per festeggiare la schiacciante vittoria contro i catalani in Champions. Riguardo alla performance di Borsa, lo status tecnico di Juventus Fc è in rafforzamento nel breve periodo (anche in questo caso sulla scia dei risultati sportivi del club bianconero). Possiamo identificare un’area di resistenza vista a 0,5317 Euro. Il primo supporto invece è stimato a 0,5157 (vedi qui come si calcolano supporti e resistenze).

    Analisi tecnica del titolo Juve nel trading

    Da un punto di vista tecnico, possiamo ipotizzare che le azioni della Juventus saranno ancora caratterizzate da giorni di ampliamento della performance in senso rialzista. La resistenza chiave è a quota 0,5477 (occhio alla formazione di Gapping play pattern high and low). Tuttavia, proprio per quanto detto poco fa riguardo alle correlazioni con i risultati sportivi, bisognerà muoversi con molta cautela in prossimità della sfida di ritorno. Un’eventuale ribaltone dell’esito del doppio confronto potrebbe infatti avere delle implicazioni notevoli anche sulla quotazione in Borsa.

    Bisogna ricordare inoltre che l’esito della doppia sfida con i catalani produce delle implicazioni anche sul bilancio, visto che l’accesso alla prossima fase dà la certezza di incassare 11 milioni, e apre inoltre alla possibilità di ottenerne altri 15,5 se si arriva in finale e si vince la competizione (un premio di 11 milioni va anche alla squadra finalista seconda classificata).

  • Domenico Amicuzi é il nuovo responsabile della formazione di Consimm – Consorzio Agenzie Immobiliari

    Il Consorzio Agenzie Immobiliari – Consimm, guidato dal Presidente Pasquale Aiello, che vanta più di 15 Agenzie consorziate in tutta Italia, ha scelto Domenico Amicuzi, esperto di Web Marketing Immobiliare, per gestire la Scuola di Formazione Interna di Consimm.

    Domenico Amicuzi, 33 anni vanta un’esperienza decennale come titolare e manager pluri-affiliato di un noto franchising a livello nazionale. Da diversi anni, inoltre si occupa di web marketing immobiliare, fornendo consulenze e formazione alle attività real estate.

    Le sessioni formative copriranno l’intero territorio nazionale e si terranno sia on-line attraverso dei webinar, sia in aula, e presso le agenzie consorziate della rete Consimm.

    Il Consorzio Consimm, guidato dal Presidente Pasquale Aiello, novita’ assoluta nel settore immobiliare italiano , che vanta piu’ di 15 Agenzie Consorziate in tutta Italia con la rivoluzionaria Formula Consortile Consimm, ha scelto Domenico Amicuzi , esperto Web Marketing Immobiliare, per gestire la Scuola di Formazione Interna del Consorzio Consimm.

    Queste le parole del presidente di Consimm Pasquale Aiello: “E’ un momento di enorme importanza per il nostro Consorzio che continua a crescere giorno dopo giorno. La nostra formula consortile è la vera ed unica alternativa valida sul mercato che permette di diminuire i costi di agenzia ed incrementare le Vendite. L’accordo con Domenico Amicuzi è da intendersi come una vera e propria partnership che contribuirà a creare notevoli sinergie e collaborazioni tra tutti i protagonisti del nostro consorzio , permetterà ai Soci del Consorzio di formarsi ed innalzare le proprie competenze, stimolare lo sviluppo ed a potenziare lo spirito di squadra ed il senso di appartenenza”.

  • Mercato delle valute, continua il valzer di euro e sterlina

    Europa e Gran Bretagna hanno cominciato il loro percorso di divisione ufficiale e formale, e questo sta incidendo anche sul mercato delle valute. Seguendo le indicazioni popolari del referendum dello scorso giugno, pochi giorni fa la premier britannica May ha dato il via ufficiale al percorso che condurrà la Gran Bretagna fuori dalla UE. Ci vorranno circa un paio di anni per completare il percorso (tanto è il termine fissato dall’articolo 50 del Trattato), ma giungere ad una intesa si preannuncia come una corsa ad ostacoli. Peraltro il termine dei due anni non è neppure reale, visto che comprende anche il tempo che servirà perché tutti i negoziati siano approvati dalle parti in causa. Bisognerà quindi raggiungere un’intesa entro 18-20 mesi al massimo, altrimenti per la Gran bretagna sarebbero guai seri.

    BCE, Brexit e gli effetti sul mercato delle valute

    mercato delle valuteIntanto Euro e sterlina continuano a muoversi a fasi alterne sul mercato valutario. La Brexit si fa sentire sulla quotazione del pound, che chiaramente risente delle prospettive più o meno cupe legate all’uscita dalla UE. Dall’altra parte invece c’è l’euro, il cui driver principale sono le parole pronunciate da Draghi in settimana, e più in generale l’atteggiamento della BCE di fronte alle prospettive economiche della Eurozona. Nonostante i miglioramenti, Draghi resta cauto e dalla EuroTower giungono messaggi improntati alla prudenza circa la fine del quantitative easing.

    E’ inevitabile che tutto ciò abbia effetto sui mercati valutari. Venerdì la coppia EUR/GBP ha dapprima tentato un rally, poi si è infranto sulla resistenza nella media mobile esponenziale dei 100 giorni (vedi qui i concetti di media mobile semplice, ponderata e esponenziale trading) per invertire la rotta.

    Secondo gli analisti, le prospettive maggiori sono però quelle di una prosecuzione del mercato intorno all’area attuale, con la media mobile esponenziale dei 200 giorni appena sotto la regione delle 0,85 sterline. La sensazione comunque è che il cross Euro-Sterlina sarà ancora difficile da trattare, pertanto, a causa dell’andamento incostante. Si osservi in proposito l’Indicatore Average True Range (ATR).

    Un’ultima considerazione va fatta però riguardo lo scenario complessivo internazionale. L’attacco USA alla Siria e l’attentato di Stoccolma, nei prossimi giorni potrebbero avere degli effetti sull’orientamento degli investitori. Occorre quindi muoversi con cautela e aspettarsi anche qualche sessione molto volatile.

  • Cosa sono i Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC)?

    Tra i servizi proposti da GF Financial Service è inclusa anche la possibilità di aprire un conto corrente per protestati. I conti da noi proposti pertanto possono essere richiesti da privati e imprese, ovvero da chiunque abbia subito protesti, segnalazioni in banca dati a seguito di gravi insolvenze oppure sia fallito.

    Oggi vogliamo spiegarvi meglio come funzionano i Sistemi di Informazioni Creditizie che registrano i dati relativi al mancato pagamento. C’è da specificare che i SIC raccolgono le informazioni relative alle richieste di credito e al rimborso dei finanziamenti in corso, siano esse positive o negative: essere inserito in uno di questi registri non significa quindi essere automaticamente un cattivo pagatore. I dati inviati sono di natura oggettiva, cioè ci si limita a trasmettere quanto sta accadendo rispetto al prestito richiesto. Il loro scopo è di valutare oggettivamente il profilo creditizio e l’affidabilità del soggetto interessato.

    Ma quali sono e come operano questi registri?

    I 3 principali SIC operanti sul territorio italiano e direttamente finanziati dal sistema di credito sono: la CRIF di Bologna, la CTC di Milano e l’Experian di Roma.

    1- CRIF (Centrale Rischi Finanziari)

    è la società privata che gestisce il SIC (Sistema d’Informazioni Creditizie), noto anche col nome Eurisc. Si tratta di una vera e propria banca dati che raccoglie informazioni provenienti dalle Banche e da altri enti finanziatori. Fondata a Bologna nel 1988, ha una rilevante presenza internazionale e opera in quattro continenti (Europa, America, Africa e Asia).

    2- CTC (Consorzio Tutela del Credito)

    è un consorzio senza fini di lucro ed è a capo di un sistema di informazioni creditizie (SIC) di tipo positivo e negativo (già noto come centrale rischi).
    I dati che vi convergono vengono segnalati unicamente dai partecipanti consorziati (società finanziarie e di banche, alle quali è strettamente riservato l’accesso ai dati del SIC). Il SIC è accessibile a responsabili ed incaricati designati.

    3- Experian Cerved Information Service (nato dall’unione di Experian e Cerved Group)

    è leader mondiale nei servizi informativi per la prevenzione dei rischi di credito e di frode, il marketing e la protezione dei dati di aziende e consumatori. Fornendo dati, software e strumenti analitici in tutto il mondo. Il gruppo Experian opera in Italia dal 1992, con sedi a Roma e Milano ma ha una presenza diretta in 37 paesi.

    Come finiscono i miei dati nei SIC?

    Sono le stesse banche e finanziarie che comunicano a questi registri le informazioni sui rapporti di credito con i propri clienti. Se si tratta di informazioni positive la trasmissione può avvenire solo previo consenso al trattamento dei dati personali. Tutti i dati vengono trattati nel pieno rispetto della privacy dei soggetti censiti.

    Posso verificare i miei dati?

    In ogni momento possiamo accedere ai dati che ci riguardano eventualmente presenti nel SIC. La richiesta va inoltrata direttamente alla società CRIF che entro 15 giorni ha l’obbligo di risposta.

  • Le auto più vecchie d’Italia sono in Sardegna

    Le auto che circolano sulle strade italiane sono vecchie e questo, chiaramente, incide anche sui premi RC auto che paghiamo. Secondo i dati dell’Osservatorio Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-italia.html#anzianita_media) le automobili italiane hanno in media 9 anni e 6 mesi con picchi che, in alcune aree del Paese superano i 12.

    Il portale, specializzato nella comparazione dei costi assicurazione auto e moto (http://www.facile.it/assicurazioni.html), ha svolto la propria analisi su un panel di più di un milione di richieste di copertura effettuate sul sito nel corso dell’ultimo anno.

    Analizzando i risultati emerge come al Sud la situazione sia anche peggiore con veicoli che, in media, hanno oltre 10 anni, ma è soprattutto nelle isole maggiori ed in Calabria che il dato si fa preoccupante con auto che raggiungono i 10 anni e 9 mesi in Sardegna, 10 e 7 mesi in Sicilia e 10 anni e 3 mesi in Calabria.

    «Un parco auto così vecchio»  – dichiara Diego Palano, Responsabile BU Assicurazioni Facile.it «è più facile conduca ad incidenti di piccola e grande entità il che, chiaramente, si ripercuote in modo negativo anche sui costi delle assicurazioni i quali, da febbraio 2016 a febbraio 2017 sono aumentati del 3,5%»

    Allargando il periodo di osservazione ai dodici mesi si vede come, nell’anno, l’età media dei veicoli circolanti sia aumentata di circa 3 mesi, ma si sia comunque ridotta rispetto al semestre scorso quando si erano raggiunti i 9 anni e 10 mesi.

    Se nel 2000 avevano più di 15 anni di età meno del 6% delle auto circolanti, ora questo dato è notevolmente cresciuto arrivando, sempre secondo i numeri dell’ Osservatorio Facile.it al 16,02% del totale.

    Guardando invece alle regioni più virtuose, la Toscana spicca per l’età ridotta dei veicoli circolanti che, in regione, è pari a poco più di 8 anni e 6 mesi. Seconda, osservando la classifica da questa angolatura, è la Lombardia (8 anni e 10 mesi) che precede di pochissimo l’Emilia Romagna (8 anni e 11 mesi). Se dividiamo i dati per macro aree, invece, le auto più giovani sono quelle del Nord (poco meno di 9 anni e 3 mesi), seguite da quelle del Centro Italia (9 anni e 5 mesi) e in ultimo il Sud (10 anni e 2 mesi).

    Capitolo costi. In questo caso, a fronte di un valore medio delle auto circolanti che, in Italia, è pari a circa 9.471 euro, gli automobilisti al volante delle macchine più care sono i valdostani (11.238 euro), che staccano di quasi 500 euro i molisani (10.768) e di poco meno di 600 euro i conducenti  del Trentino Alto Adige, terzi (10.620 euro); guidano invece o veicoli più economici i sardi (8.022 euro), i siciliani (8.254,24 euro) e i calabresi (8.581,44 euro).

  • RC auto: in Puglia prezzi in diminuzione del 3,34%

    Negli ultimi 12 mesi i prezzi dell’RC auto in Puglia sono diminuiti in misura quasi doppia rispetto alla media nazionale, ma nonostante ciò restano fra i più alti d’Italia con una differenza superiore al 15%. Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html), il più importante sito italiano di confronto dedicato al mercato assicurativo, ha evidenziato anche come il costo medio della copertura RC in Puglia, a febbraio 2017, sia pari a 610,23 euro.

    Secondo l’Osservatorio condotto da Facile.it, (a questo link i risultati per la Puglia: https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-puglia.html ) se durante gli ultimi sei mesi si è registrato un considerevole incremento (4,54%), da febbraio 2016 a febbraio 2017, i prezzi sono invece diminuiti, e di molto. La diminuzione maggiore si è registrata nella provincia di Barletta-Andria-Trani con addirittura l’ 11,31% in meno rispetto all’anno precedente.

    Analizzando i dati per provincia ed in ottica annuale, si evince che a registrare un’importante diminuzione di prezzi, dopo la provincia di BAT, siano state Foggia ed Bari. Qui gli automobilisti hanno visto ridurre i prezzi medi dell’RC auto rispettivamente del 7,16% e del 5,50%. Unica provincia in controtendenza rispetto all’andamento regionale è quella di Lecce. Gli automobilisti leccesi hanno subito un rincaro dei prezzi del 3,05% rispetto allo scorso anno.

    Parlando in termini di costi assoluti e non di variazioni percentuali, Foggia, con i suoi 774,28 euro è la provincia pugliese in cui assicurare un‘automobile costa di più; al secondo posto si piazza Taranto con un premio medio pari a 643,74 euro. Terzo posto in classifica per Bari con 638,88 euro. Lecce, nonostante sia l’unica provincia dove i prezzi sono aumentati negli ultimi 12 mesi, risulta la più economica con un premio medio pari a 488,45 euro.

    L’osservatorio di Facile.it ha analizzato anche le coperture aggiuntive più richieste dai pugliesi. Al primo posto l’assistenza stradale, inclusa nel 65,34% dei preventivi. Al secondo posto la garanzia che copre la tutela legale (17,23%) e, al terzo, gli infortuni al conducente, inseriti dal 10,18% degli automobilisti pugliesi alle prese con il rinnovo o la sottoscrizione di una nuova polizza auto.

     

     

  • Tecnologia A Piccoli Prezzi

    In base a ciò che vogliamo acquistare siamo indotti a scegliamo la modalità del nostro acquisto: online o presso un negozio fisico. Se il nostro acquisto riguarderà un prodotto tecnologico difficilmente potremmo trovare un prezzo più conveniente che da Media World. Per chi invece preferisce con pochi clip concludere un acquisto consigliamo il sito eBay sicuro nei pagamenti grazie alle sue politiche di sicurezza.

    Media World è una catena di distribuzione tedesca specializzata nell’elettronica e negli elettrodomestici di consumo nata nel 1979 con il nome di Mediamarkt. La catena è presente su scala mondiale con l’insegna Media Markt fatta eccezione per l’Italia, dove viene usato il nome Media World. È possibile consultare le offerte della compagnia tramite il sito internet ufficiale italiano dal quale potete acquistare anche online. L’azienda mette a disposizione un numero MediaWorld per guidarvi nell’acquisto o offrirvi assistenza.

    eBay Inc.  è un sito di vendita e aste on-line fondato il 3 settembre 1995 da Pierre Omidyar; in Italia è arrivato nel 2001. Sul sito web ufficiale possiamo trovare non solo oggetti tecnologici ma qualsiasi genere di prodotti dal vestiario, ai libri al giardinaggio, alle auto e motori ecc. Imperdibili sono le aste dove è possibile aggiudicarsi a piccoli prezzi diversi oggetti. L’acquisto può avvenire anche a livello internazionale; eBay ha a disposizione una community dove potersi rivolgere per dubbi o chiarificazioni. È possibile mettersi in contatto diretto con l’azienda tramite il numero verde eBay.

    Utile per trovare i numeri di telefono di numerose aziende è il sito web telefonoassistenza.net in cui sono presenti anche i contatti delle aziende Media Word, numero groupalia e eBay.

  • Milano Moda Design i big della moda ospiti alle manifestazioni tra di loro anche il blogger Andrea Ubbiali

    La Manifestazione Internazionale che si svolge in concomitanza con il Salone del Mobile e che celebra l’ormai noto connubio tra moda e design apre le danze oggi lunedi 3 aprile e durerà sei giorni. Nel fittissimo calendario degli eventi che si accompagna a quelli ufficiali del Fuori Salone e del Salone del Mobile, i protagonisti della moda hanno modo di presentare la loro Home Collection o eventi della moda legati al design.Eventi e manifestazioni dedicate al lusso scalderanno le vie della città di Milano , fotografi e paparazzi saranno attesi fuori dagli eventi più COOL per intervistare gli ospiti e catturare scatti ed esclusive.Gli splendidi palazzi milanesi aprono le proprie porte ai selezionatissimi invitati così come show-room e boutique si preparano ad esposizioni moderne e glamour.L’evento, dunque, diventa il pretesto perfetto per coniugare e fondere insieme moda , arredo e lusso ,come ogni anno l’edizione di Milano Moda Design ospiterà una serie di partnership e collezioni tra le case di moda, le aziende d’arredo e i designer più prestigiosi al mondo. Molti gli invitati vip della moda , della politica e del giornalismo e soprattutto loro i fashion blogger più influenti e famosi tra i 10 invitati anche Andrea Ubbiali il fashion blogger e web influencer italiano sempre sul “pezzo” e amato dal settore moda e dal grande pubblico che lo segue. Diverse le aziende che hanno richiesto la presenza del blogger , il giovane è divenuto un volto noto del settore apparendo in molti quotidiani e giornali . Semplice e mai arrogante è amatissimo dal pubblico anche se in molti pensano che dietro tale umiltà si nasconda una notevole strategia di marketing per guadagni stellari , poco importa il blogger ci comunica la sua presenza all’evento di Giorgio Armani e dalla maison Louis Vuitton per l’evento Objets Nomades. Design Talk with Campana Brothers and Patricia Urquiola / From 5pm to 6pm / Palazzo Bocconi – C.so Venezia, 48.Andrea vestirà per l’occasione accessori dell’Atelier Luisa Scivales, la rettrice dell’Istituto di Moda di Bergamo ha creato per il blogger una capsule collection dedicata al mondo Disney in vendità prossimamente.
  • Comunicazioni trimestrali Iva alle porte

    È ormai alle porte la prima comunicazione trimestrale delle liquidazioni periodiche Iva e i software per commercialisti si sono adeguati alle disposizioni del DL n. 193/2016.  Relativamente al primo trimestre del 2017 la scadenza è prevista per fine maggio.

    L’adempimento riguarda quasi tutti i contribuenti Iva ed ha l’obiettivo di contrastare l’evasione dell’imposta e monitorare in modo più tempestivo il flusso di dati.

    Soggetti tenuti all’invio

    Sono obbligati all’invio tutti i soggetti passivi Iva, residenti all’estero e operanti in Italia compresi (ovviamente solo per le operazioni su territorio italiano).

    Non devono procedere all’adempimento:

    • Soggetti esclusi dalla dichiarazione annuale (es. contribuenti forfetari)
    • Soggetti esclusi dalle liquidazioni periodiche come curatori fallimentari e commissari liquidatori che non hanno effettuato operazioni imponibili

    L’invio è previsto anche nel caso di liquidazione con credito d’imposta evidenziato.

    Periodo riferimento

    Si fa riferimento ad ogni trimestre e non conta la frequenza con la quale il soggetto esegue liquidazioni e versamenti Iva.

    La comunicazione è composta da due parti: frontespizio e modulo. Nel frontespizio troviamo dati generali e sottoscrizioni, nel modulo il quadro VP.

    Per ogni dichiarazione è necessario compilare:

    • Un frontespizio
    • X moduli quante sono le liquidazione Iva da dichiarare nel trimestre cui fa riferimento la comunicazione. In ciascun modulo va indicato nel rigo VP1 il periodo di riferimento (mese o trimestre)

    Esempio: COMUNICAZIONE RELATIVA AL 1° TRIMESTRE 2017

    • Modulo n. 1: dati liquidazione gennaio, nella casella 1 del rigo VP1 metto “01”
    • Modulo n. 2: dati liquidazione febbraio, nella casella 1 del rigo VP1 metto “02”
    • Modulo n. 3: dati liquidazione marzo, nella casella 1 del rigo VP1 metto “03”

    Termini di scadenza e modalità

    La trasmissione della comunicazione deve avvenire con modalità telematica. Può essere eseguita direttamente dal contribuente oppure da un intermediario abilitato. Valgono le stesse regole valide per l’invio della dichiarazione annuale.

    Le scadenze per il 2017 sono:

    • Entro il 31 maggio (primo trimestre)
    • Entro il 16 settembre (secondo trimestre)
    • Entro il 30 novembre (terzo trimestre)
    • Entro il mese di febbraio (quarto trimestre)

    Quando il termine cade di sabato la scadenza slitta al primo giorno lavorativo a seguire.

    Saranno considerate tempestive le comunicazioni scartate dal sistema dell’Agenzia delle Entrate e ritrasmesse correttamente entro 5 giorni dalla ricezione delle motivazioni dello scarto.

    Infine in caso di più invii per lo stesso periodo l’ultima comunicazione sostituisce le precedenti.

    Casi straordinari

    Sono previste modalità differenti in caso di eventi straordinari accaduti nel corso del trimestre, come il trasferimento di attività da un soggetto ad un altro. Le indicazioni variano a seconda che il soggetto “dante causa” sia estinto o meno. Sulle questioni specifiche si attendono comunque nuove precisazioni.

     

    Fonte: “IVA, tutti pronti al debutto delle comunicazioni trimestrali” di Franco Ricca. Italia Oggi, 3 Aprile 2017

  • Social Network del Principato di Monaco.

    Da poco più di un anno, grazie ad un’idea di Krissy Pesciglione-Cuni, una giovane imprenditrice di origini italiane, ha debuttato on-line il social network del Principato di Monaco.

    Nonostante si tratti a tutti gli effetti di una neonata start-up, la società proprietaria di Opportunity è finanziata interamente da soci fondatori.

    Grazie alle importanti risorse impegnate hanno permesso al social network, in questo breve periodo di tempo, di affermarsi come una realtà collaudata che raccoglie un numero sempre maggiore di utilizzatori e di importanti Account interessati all’unica piattaforma locale in grado di promuovere attività ed eventi legati a Monte-Carlo e alla Costa Azzurra attraverso l’utilizzo di un social media.

    Opportunity è aperto agli utenti provenienti da tutto il mondo che sono alla ricerca di un’alternativa all’attuale offerta nell’universo dei social network. 

    Questa realtà, trattando in prevalenza contenuti legati a Monte-Carlo, si distingue per essere spiccatamente glamour, sportiva e intraprendente, offrendo nello stesso tempo i massimi livelli di privacy e sicurezza disponibili.

    Un valore aggiunto al servizio offerto è dato dall’algoritmo, appositamente concepito, che monitora le interazioni tra gli utenti al fine di attribuire ad ogni azione uno specifico valore virtuale.

    Il riscontro delle azioni fatte/ricevute, rende il social interessante e divertente da utilizzare, percepire attraverso dei punti virtuali il “valore” generato dalle proprie azioni, innesca un meccanismo particolarmente attrattivo che spinge gli utenti ad inserire contenuti che possano essere ritenuti interessanti e di qualità.

    Per ultimo, Opportunity al fine di riconoscere in maniera tangibile l’importanza del tempo che gli utilizzatori dedicano al social network e per incentivare i suoi utenti a scoprire il Principato di Monaco, mette a disposizione gratuita della sua Community, importanti premi legati a Monte-Carlo.

  • “GudJob – Un’app per rilanciare la professionalità”

    “3 Aprile lancio della campagna di crowdfunding su Indiegogo”

     

    Vicenza, 31 marzo 2017. GudJob si propone come una job app, pensata per i liberi professionisti e piccoli imprenditori presenti nelle grandi città e nei piccoli comuni, che fanno della professionalità il proprio biglietto da visita. Un progetto che nasce con l’obbiettivo di creare qualcosa di semplice, con lo scopo di aiutare e farsi aiutare.

    A chi ti affidi quando hai bisogno di aiuto?

    Attraverso questa domanda GudJob vuole poter creare una rete fatta di referenze. Nelle quale saranno le persone che, attraverso la loro esperienza, aiuteranno altre persone nella scelta del loro professionista. L’idea può essere definita come un “Tripadvisor” per il liberi professionisti.

    Thomas B. e Nikolai S Credono fortemente nella validità di questo progetto. Stanno costantemente lavorando per sviluppare un’applicazione alla portata di tutti. Sono al tempo stesso fiduciosi della rapida espansione della piattaforma al fine di creare una grande GudJob Community composta da persone e piccoli imprenditori.

    L’applicazione uscirà nella sua prima realise a Giugno. Il nostro obbiettavo è di poterla rendere utilizzabile non solo in Italia ma anche in tutto il mondo.La registrazione sarà gratuita per i primi sei mesi e successivamente si avrà a disposizione la versione completa al costo di 0,90€/mese oppure 10,00€/anno (per i liberi professionisti) mentre gli utenti alla ricerca del loro professionista godranno sempre dell’utilizzo gratuito dell’app.

    Perché il crowdfunding

    La campagna di crowdfunding secondo i co-fondatori di GudJob, i quali sono fermamente convinti che i finanziatori siano i mecenati del nostro tempo e in quest’ottica ritengono che i progetti sostenibili diventino uno strumento nelle mani di tutti coloro che vogliono poter contribuire allo sviluppo di progetti che possano soddisfare i loro bisogni.

    Come funziona

    Avrai la possibilità di promuovere un lavoro originale e insolito sull’attualità sociale ed economica. Il tuo contributo servirà a far riscoprire la qualità del lavoro e aiutare milioni di piccoli imprenditori, i quali, sono la vera forza dell’economia mondiale.

    Visualizza la campagna su Indiegogo

     

    Per maggiori informazioni:

    Pagina FB: GudJob –  www.gudjob.it –  tel. +39 3426896048 – email: [email protected]

  • RC auto: in Sicilia prezzi in aumento del 5,75%

    Negli ultimi 6 mesi i prezzi dell’RC auto in Sicilia sono aumentati quasi del doppio rispetto alla media nazionale. Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html), il più importante sito italiano di confronto dedicato al mercato assicurativo, a fronte di un aumento medio del 3,53%, ha evidenziato per gli automobilisti siciliani una variazione negli ultimi sei mesi del 5,75% e un costo medio della copertura RC, a febbraio 2017, pari a 531,20 euro.

    Secondo l’Osservatorio condotto da Facile.it, (a questo link i risultati per la Sicilia: https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-sicilia.html) è stata la seconda parte dell’anno che ha registrato un particolare incremento visto che, da febbraio 2016 a febbraio 2017, i prezzi sono aumentati solo dello 0,65%. Il picco maggiore si è registrato a Siracusa con addirittura il 7,49% in più rispetto all’anno precedente.

    Analizzando i dati per provincia ed in ottica annuale, si evince che a subire i rincari maggiori, dopo Siracusa, siano state Palermo ed Enna. Qui gli automobilisti hanno visto aumentare i prezzi medi dell’RC auto rispettivamente del 3,15% e dell’1,93%. In controtendenza rispetto all’andamento regionale Trapani, Caltanissetta, Ragusa e Messina. Gli assicurati della provincia di Trapani hanno goduto di un calo dei prezzi del 4,41% rispetto allo scorso anno e sarebbe potuto essere addirittura maggiore se negli ultimi sei mesi non ci fosse stato un rincaro del 3,73%; a Caltanissetta i prezzi sono diminuiti del 3,96%, a Messina si è registrata una diminuzione del 2,83% ed infine a Ragusa si è avuto un calo del 2,26%.

    Parlando in termini di costi assoluti e non di variazioni percentuali, Messina, con i suoi 589,38 euro è la provincia siciliana in cui assicurare un‘automobile costa di più; al secondo posto si piazza Messina con un premio medio pari a 577,48 euro. Terzo posto in classifica per Palermo con 551,42 euro, mentre Enna risulta la provincia più economica con un premio medio pari a 401,43 euro.

    L’osservatorio di Facile.it ha analizzato anche le coperture aggiuntive più richieste dai siciliani. Al primo posto l’assistenza stradale, inclusa nel 58,54% dei preventivi. Al secondo posto la garanzia che copre la tutela legale (18,74%) e, al terzo, gli infortuni al conducente, inseriti dal 14,48% degli automobilisti siciliani alle prese con il rinnovo o la sottoscrizione di una nuova polizza auto.

     

     

  • RC auto: in Sardegna prezzi in aumento del 5,75%

    Negli ultimi 12 mesi i prezzi dell’RC auto in Sardegna sono cresciuti, e molto; più del triplo di quelli nazionali. Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html), il più importante sito italiano di confronto dedicato al mercato assicurativo, a fronte di un incremento nazionale dell’1,82%, ha evidenziato in Sardegna un aumento annuale del 5,75%, il che ha portato il costo medio della copertura, a febbraio 2017, a 454,43 euro, comunque ancora molto al di sotto del costo medio nazionale (529,14 euro).

    Secondo l’Osservatorio condotto da Facile.it, i cui risultati per la Sardegna sono consultabili a questo link: https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-sardegna.html anche la seconda parte dell’anno ha registrato nell’isola un incremento considerevole e, da settembre 2016 a febbraio 2017, i prezzi sono aumentati del 4,84%.

    Analizzando i dati provincia per provincia è emerso come, nei dodici mesi, a subire i rincari maggiori siano stati gli automobilisti di Cagliari; per loro l’RC auto oggi costa l’8,13% in più di quanto non fosse un anno fa. Secondi nella classifica dei rincari gli automobilisti di Nuoro, che hanno dovuto arrendersi ad un incremento delle tariffe pari al 7,18%; infine Olbia-Tempio, dove l’aumento dei costi da sostenere per assicurare il proprio veicolo è stato pari al 4,81%. Unici in controtendenza gli assicurati della provincia di Oristano; per loro non solo nessun aumento in ottica annuale, ma addirittura una notevole riduzione dei prezzi del 7,46% che sarebbe potuta essere anche maggiore se solo nell’ultimo semestre non si fosse registrato un aumento del 5,62%.

    Parlando in termini di costi assoluti e non di variazioni percentuali, Cagliari, con i suoi 484 euro è la provincia sarda in cui assicurare un‘automobile costa di più; al secondo posto si piazza Carbonia-Iglesias, con un premio medio pari a 457,07 euro. Terzo posto in classifica per Sassari dove per assicurare l’auto si spendono in media 451,26. Oristano è risultata la provincia più economica, con un premio medio pari a 354,92 euro (comunque in aumento del 5,62% negli ultimi sei mesi.).

    L’osservatorio di Facile.it ha analizzato anche le coperture aggiuntive più richieste dai sardi. Al primo posto l’assistenza stradale, inclusa nel 39,64% dei preventivi. Al secondo posto la garanzia che copre gli infortuni al conducente (23,08%) e, al terzo, la tutela legale inserita dal 17,82% degli automobilisti sardi alle prese con il rinnovo o la sottoscrizione di una nuova polizza auto.

     

     

  • Francesco Starace, AD Enel: pronto un piano nazionale per le infrastrutture di ricarica delle auto elettriche

    L’Amministratore Delegato e Direttore Generale del gruppo Enel, Francesco Starace, in una recente intervista a FIRSTonline, annuncia un piano d’investimenti da 300 milioni di euro per la creazione dell’infrastruttura destinata a servire le auto elettriche. Il 2017 è l’anno della svolta per la mobilità green.

    Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel

    Francesco Starace: “Nella mobilità viene prima l’infrastruttura”

    Colonnine per la ricarica delle auto elettriche in tutti gli 8.000 Comuni italiani, grazie agli investimenti previsti da Enel, guidata dall’Amministratore Delegato Francesco Starace. È l’ambizioso piano triennale presentato in un’intervista con FIRSTonline dal numero uno del Gruppo, che punta a realizzare tra il 2017 e il 2019 circa 12.000 impianti di ricarica in tutto il Paese a fronte di una spesa di circa 300 milioni di euro. Secondo le parole di Francesco Starace, ciò che in Italia è finora mancato è proprio un piano di coordinamento nazionale sullo sviluppo delle infrastrutture, necessario per garantire la copertura del servizio di rifornimento da nord a sud. Ad oggi, difatti, gli interventi sono stati isolati ed attivati solo su richiesta delle singole realtà locali. Con l’implemetazione di una strategia a livello nazionale, organica e strutturata, Francesco Starace assicura che Enel e l’Italia non si faranno trovare impreparate di fronte all’arrivo dei nuovi modelli elettrici in produzione: sebbene ad oggi in Italia la mobilità elettrica, con 6.000 unità, rappresenti solo lo 0,01% dei veicoli in circolazione, entro il 2018 si prevede un aumento esponenziale che raggiungerà la quota di 360.000 unità circolanti. Si rende quindi necessaria sin da ora la realizzazione di un’infrastruttura estesa e ramificata in grado, da un lato, di far fronte alle esigenze in termini di ricarica dei veicoli, dall’altra, di favorire e promuovere la mobilità green e l’espansione del parco auto elettriche in Italia. Il 2017 sarà quindi l’anno della svolta, in cui il nostro Paese potrebbe candidarsi ad avere un ruolo di leadership nel settore.

    Francesco Starace, biografia sintetica

    Alla guida del gruppo Enel Francesco Starace nasce a Roma nel 1955. Dopo la laurea in Ingegneria Nucleare, la sua carriera ha avuto inizio nel settore energetico: a partire dal 1981 è attivo come analista di sicurezza per gli impianti di tipologia elettronucleare di Nira Ansaldo. Nel corso degli anni ha inoltre ricoperto ruoli dirigenziali in General Electric, ABB SAE SADELMI, ABB Combustion Engineering Italia, e Alstom Power. La storia di Francesco Starace in Enel ha inizio nel 2000 con l’incarico di responsabile dell’Energy Management e successivamente, nel 2005, di Direttore Mercato Italia. Nel 2014 viene poi nominato Amministratore Delegato e contemporaneamente Direttore Generale del Gruppo. Nel 2015 ha ricevuto la nomina da parte del Segretario Generale delle Nazioni Unite di Membro del consiglio United Nations Global Compact. Fra i riconoscimenti conferiti nel corso degli anni: il Premio Energia Sostenibile 2013 e il titolo di “Uomo dell’anno” assegnato nel 2016 dalla testata online “Staffetta Quotidiana”.