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  • Coronavirus: #iorestoacasa Bisogna continuare a fare ciò che sta producendo il miglioramento

    Ecco cosa ci chiedono a viva voce i governanti, i medici, infermieri, studiosi, e chiunque in questi giorni stia lavorando per l’emergenza Coronavirus.

    La nostra responsabilità come cittadini è proprio quella di aiutare contribuendo al miglioramento della condizione che stiamo vivendo. 

    Si tratta di Etica e di Condizioni operative. Ed è responsabilità di ogni singola persona seguirle. Che vengano seguite in modo consapevole, autodeterminato o imposto, è quello che stanno contribuendo a migliorare, sebbene in forma lieve, le tragiche statistiche che ci vengono fornite tutti i giorni.

    Interessanti i dati trovati negli strumenti operativi dei Ministri Volontari di Scientology in merito al soggetto dell’Etica e delle Condizioni. Tecnologia disponibile on line sul sito www.ministrovolontario.it.

    Alla sezione L’Etica e le Condizioni si possono trovare delle interessanti risposte relative alle esatte formule per migliorare la vita. Conoscere le leggi che, se seguite esattamente, governano la sopravvivenza e che garantiscono un futuro felice e fiorente, e ancora, che cosa sono le statistiche, di cui sentiamo tanto parlare, come si possono usare per valutare l’andamento di qualunque attività e prevedere che cosa succederà nel futuro. Per finire sono disponibili le informazioni sui passi specifici che si possono applicare per migliorare qualsiasi situazione personale o professionale in cui ci si trova. 

     “La scienza che riguarda l’etica e la giustizia ha avuto per lungo tempo un ruolo centrale per l’umanità. Siamo umani nella misura in cui lo è il nostro sistema di giustizia, e in base al comportamento che abbiamo con gli altri. Nel corso di Scientology dei Ministri Volontari sull’Etica e le Condizioni, L. Ron Hubbard ha presentato un sistema completo di strumenti da utilizzare per vivere le nostre vite.

    Insegnando alle persone come riconoscere le esatte condizioni di esistenza e come applicarne le formule e i passi, possono scoprire che i propri miglioramenti e quelli della loro vita non hanno limite.

    Seguendo i passi delle condizioni, mi sono ritrovato ad avere migliorato talmente tanti aspetti della mia vita e ad essere talmente indaffarato che il mio più grande problema, ora, è quello di saper distribuire bene le mie energie nelle varie aree della mia vita.

    Mai come ora ho condotto una vita che mi facesse sentire così felice. Ho anche avuto un momento di ‘realizzazione’ riguardo alla ragione per cui le persone che non hanno etica tendano a vivere in un’esistenza di livello molto più basso. …Le abilità di questo corso potrebbero essere apprese da chiunque, e la loro vita cambierebbe completamente.” – C.H.

    Per maggiori informazioni visita il sito: www.ministrovolontario.it e vai alla sezione L’Etica e le Condizioni.

     

     

     

  • Fabrizio Palermo: riunione Cdp, Sace e Simest per piano straordinario 2020 per il Made in Italy

    Un focus importante da parte di Cdp è stato già messo in atto per supportare le imprese, soprattutto per quanto riguarda export e internazionalizzazione: l’ha confermato l’AD Fabrizio Palermo durante la riunione con i vertici Sace e Simest in occasione della presentazione del piano straordinario 2020 per il Made in Italy.

    Fabrizio Palermo

    Fabrizio Palermo: il piano straordinario 2020 per il Made in Italy

    Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato di Cdp, ha partecipato alla riunione con i vertici di Sace, Simest e Cdp Venture Capital per la presentazione del piano straordinario 2020 per il Made in Italy. L’AD ha sottolineato le misure già in parte messe in atto dal Gruppo per far fronte all’emergenza coronavirus, che prevedono un miliardo di euro a favore delle imprese, il differimento delle rate dei mutui delle pubbliche amministrazioni, oltre a interventi di moratoria presto introdotti da Sace e Simest. Cdp è “fortemente focalizzata” sul supporto alle imprese, soprattutto sui temi dell’export e dell’internazionalizzazione, ha dichiarato Fabrizio Palermo. Cdp è pronta ad erogare risorse per un miliardo a favore delle aziende, oltre al differimento delle rate dei mutui delle PA nelle zone maggiormente interessate dall’emergenza. Si prevede l’attuazione di ulteriori garanzie a favore di acquirenti esteri per favorire l’export.

    Fabrizio Palermo: tutte le iniziative a sostegno delle imprese

    Fabrizio Palermo è impegnato in prima persona su tutte le linee di intervento che possono rivelarsi utili o necessarie per sostenere le imprese. Tra queste, rientra il sostegno all’innovazione attraverso il lancio del Fondo nazionale innovazione. Si prevede, inoltre, di supportare la crescita con il lancio dell’Export Basket Bond da 500 milioni, le iniziative di formazione all’export per le aziende, l’avvio di un portale unico che spieghi alle imprese i vari strumenti a loro disposizione. Per le aziende con accordi di filiera nei settori aerospazio, agroalimentare, difesa e ingegneria, l’acceso al credito sarà facilitato. Fabrizio Palermo ha ricordato che il Gruppo Cdp è già di per sé fortemente focalizzato sul supporto all’export e all’internazionalizzazione delle aziende: questi infatti rappresentano “una leva di sviluppo importante per il Paese”. Alle Pmi e alle Mid-Cap è dunque fondamentale fornire tutto il supporto possibile. L’AD ha concluso ringraziando il Governo per il rifinanziamento del fondo 394, gestito dalla controllata Simest e dedicato all’internazionalizzazione delle Pmi.

  • Sei alla ricerca di un ascia da spacco? Ma non hai ancora trovato la soluzione che fa per te?

    Nel mondo degli appassionati di escursioni e outdoor in genere, non è raro trovarsi a scegliere una valida alternativa al proprio coltello da bushcraft per quando si è fuori. Una delle alternative più apprezzate dai diversi escursionisti, è certamente l’ascia da spacco anche nota come l’ascia spaccalegna.

    Seppure in passato questo tipo di attrezzo era principalmente relegato ad un utilizzo di tipo casalingo o lavorativo, vista la difficile portabilità della gran parte di questi strumenti, negli ultimi anni aziende di rilevanza internazionale in questo settore hanno lavorato al fine di innovare questo strumento, al fine di renderlo maggiormente utilizzabile anche per fini escursionistici.

    Tra le aziende più interessanti, da segnalare sicuramente c’è Fiskars, la famosa azienda finlandese che forse più di tutte ha contribuito a questa fase di rinnovazione dell’ascia spaccalegna. Tra le prime aziende volte alla produzione di asce da spacco di dimensioni ridotte, fornite di custodie disegnate per facilitarne il trasporto, Fiskars è certamente da segnalare tra le aziende di maggiore rilievo.

    Asce spaccalegna da sopravvivenza! Quali sono le migliori soluzioni ?

    Chiaramente l’innovazione di queste nuove di tipologie di asce spaccalegna, non si è legata esclusivamente all’utilizzo di nuovi materiali o alla tipologia di custodie utilizzate. Come noto molte aziende già note nel settore, rinnovando alcune delle loro linee classiche, ispirandosi ai più innovativi multi tool, hanno dato vita a nuove tipologie di asce tattiche e da sopravvivenza. Un esempio è quanto si vede nell’ascia CAMTRAX di Camillus, nota per nascondere un pratico seghetto dentato nel suo manico, perfetto per essere utilizzato in ogni evenienza!

    Prendendo spunto dalle soluzioni di maggiore successo nel mondo della coltelleria tattica e militare, molte aziende negli anni hanno rinnovato il nostro immaginario legato al mondo delle asce spaccalegna, immettendo in commercio soluzioni all’avanguardia pensate per rispondere alle principali necessità di chi desidera portare sempre con se la propria ascia da spacco, in ogni occasione. ▷ Leggi l’articolo completo.

  • Trading Online- Come creare le basi per una buona cultura finanziaria

    Quello che abbiamo notato dell’Italia purtroppo negli ultimi anni, e’ la mancanza totale di una CULTURA FINANZIARIA.

    Le persone non hanno una minima conoscenza di come poter gestire il proprio Patrimonio e tanto meno di come poterlo creare.

    Da qui e’ nato il nostro progetto di TRADING ONLINE 2020

     Abbiamo deciso di creare un sito di formazione finanziaria, dove prima di tutto forniamo assistenza con una nostra strategie di TRADING FOREX

    completamente GRATUITA. Abbiamo cercato di creare prima di tutto una formazione di base, con quelli che sono i vari strumenti di investimento disponibili e come usarli, poi siamo sempre aperti a nuovi aggiornamenti e miglioramenti anche grazie alle segnalazioni degli utenti. Abbiamo poi creato una sezione che parla delle CRIPTOVALUTE che non sono importanti solo per quanto riguarda il Trading Online, ma e’ una cosa buona e giusta conoscerle per capire a cosa servono e quali miglioramenti puo’ portare nel mondo questa nuova Tecnologia.

    Siamo sempre aperti ad imparare e migliorare, proprio per questo chiediamo continuamente anche l’aiuto degli utenti che ci fanno conoscere prima di tutto e ci segnalano domande su cui poter creare degli articoli e soddisfare le loro lacune.

    Le persone, soprattutto in Italia, devono essere in grado di auto-gestire i propri capitali, oppure sapere come poterli accumulare nel tempo, come potersi ad esempio creare una Pensione ecc.

    Tutto questo e’ fondamentale per non cascare piu’ in raggiri, oppure male- gestioni dei propri beni.

  • Come migliorare il tuo sito web durante l’emergenza Covid 19

    Durante questo periodo di emergenza nazionale causata dal Coronavirus quasi tutti noi ci ritroviamo a dover gestire il nostro tempo personale e lavorativo all’interno delle mura domestiche. In questo momento possiamo incamminarci verso una strada che possa nel medio lungo termine garantirci dei risultati in termini di Business: rafforzare l’aspetto online della propria attività.

    Mi rendo conto che per chi al momento non abbia un sito web sia complesso – puoi valutare di creare un sito web sfruttando il tempo a disposizione – o ancora meglio, migliorare i contenuti del proprio sito per farli scalare e posizionare sul motore di ricerca.

    Mi chiamo Nadia Kasa e in questo articolo ti darò dei suggerimenti su come fare una revisione dei contenuti all’interno del tuo sito migliorando così la SEO ottimizzazione sui motori di ricerca:

    • Partiamo dalla base, guarda al gerarchia di tuoi contenuti e rifletti su come il motore di ricerca possa trovare tutto in modo semplice, ricorda che ogni pagina deve essere vista ottimizzata e “pensata” per posizionare una parola chiave, crea una gerarchia tra i contenuti per fra comprendere a Google i vari livelli importanza.
    • Una volta fatto questo fai un check per controllare che tutti i pulsanti e tutti i link siano funzionanti, Google non ama gli errori 404 e se ne trovi qualcuno correggili facendo i redirect necessari.
    • Vai nei media del tuo sito e controlla che peso e dimensioni siano adeguate in modo da non sovraccaricare le tue pagine e agevolare il caricamento.
    • Ora arriva la parte più importante e complessa, cioè quella di rileggere tutti i contenuti del tuo sito e capire se ognuno riesce a cogliere il corretto search intent l’intento di ricerca dell’utente. Questo è molto importante per avere l’opportunità di posizionare un sito web, rispondere esattamente alle esigenze del tuo cliente.
    • Aumenta l’autorevolezza del tuo sito web collaborando con altri blog di settore, proprio in questo momento di stop forzato sono tantissime le iniziative online a cui puoi aderire. Considera per esempio di scrivere per altri blog, offrire i tuoi consigli all’interno di una community grazie ai tuoi articoli etc.

    E se tutto è già corretto e preciso?

    Ebbene, ho seri dubbi che tutto sia perfetto, perché c’è sempre da migliorare e le ottimizzazioni possibili sono infinite, la regola per creare un contenuto perfetto ricorda che è sempre quella di tenere conto per prima cosa dei bisogni del tuo pubblico: cosa sta cercando l’utente? Come gli può essere utile il tuo contenuto?

    Come dicevo, una volta ottimizzato tutto puoi dedicarti alla creazione di nuovi contenuti, infatti anche se i fattori SEO di posizionamento sono moltissimi avere un contenuto utile ed esaustivo sta alla base di ogni strategia di posizionamento per cui ecco la ricetta per scrivere un buon contenuto:

    • Fai una ricerca delle parole chiave inerenti al tuo settore e scopri quali opportunità ci sono in merito alla parola che vuoi posizionare
    • Titolo che vada a centrare perfettamente l’argomento
    • Ottimizza i titoli e crea un articolo ordinato
    • Scrivi contenuti di almeno 1000 parole
    • Cerca e ottimizza le immagini
    • Condividi il tuo contenuto sui social media e invialo agli utenti che ti seguono se pensi possa essergli utile (se hai per esempio delle liste).

    Puoi decidere di spendere il tuo tempo in modo produttivo, tutti insieme possiamo fare del nostro meglio per superare questo momentaccio e farlo diventare un’opportunità di crescita per il nostro Business Online in modo da ripartire più forti di prima.

    Nadia Kasa

  • Hardware per l’home office: porta le teleconferenze a casa con Snom!

    Il collegamento da casa al server aziendale tramite notebook c’è. E poi? Per portare avanti il progetto occorre una conferenza telefonica urgente e il tavolo da pranzo, sul quale viene collocata la postazione di lavoro è assediato dai bambini che, come te, sono a casa? Con i suoi adattatori USB DECT, altoparlanti cordless vivavoce e cuffie ad alta portata, Snom, produttore internazionale di telefoni IP premium per professionisti e aziende, offre soluzioni economiche per lavorare ergonomicamente e in maniera efficiente da casa.

    Berlino | Scuole e asili chiusi, le aziende che possono, chiedono ai propri dipendenti di lavorare da casa. Le conferenze telefoniche e via web hanno sostituito nel frattempo gli incontri di persona con clienti e colleghi. Ora più che mai occorre la massima flessibilità per trarre il meglio dalla situazione contingente, ma non tutto il lavoro si può gestire con una semplice mail o una singola telefonata. Nel caso di progetti complessi a cui lavorano più colleghi è necessario scambiarsi informazioni in tempo reale. Snom, produttore tedesco di telefoni IP premium mostra come ciò sia possibile senza grandi investimenti, tecnologie complesse, o l’aggiunta di nuovi interni aziendali. Con l’altoparlante vivavoce C52-SP e l’adattatore USB A230 DECT un normale telefono IP o anche il notebook si trasformano in pochi secondi in una soluzione professionale per teleconferenze.

    Unico prerequisito: un telefono da tavolo IP Snom o il notebook e l‘altoparlante vivavoce portatile C52-SP.

    teleconferenza
    Snom D785 e l’altoparlante cordless DECT portatile Snom C52-SP

    In combinazione con il telefono Snom, avviare una conferenza è molto semplice: basta inserire l’adattatore A230 DECT nella porta USB del telefono – fatto! Una volta stabilita la connessione tra l’adattatore e l’altoparlante portatile C52-SP, dotato di potenti microfoni integrati nell’ampia cassa vivavoce, è possibile condurre conferenze telefoniche usando il proprio recapito telefonico aziendale in un batter d’occhio. Se impiegato con il notebook domestico invece, l’adattatore USB A230 DECT viene riconosciuto come periferica audio. Una volta collegato, basterà avviare o rispondere ad una teleconferenza con il Web-Phone installato sul notebook e il gioco è fatto.

    Un importante vantaggio dell’uso di queste tecnologie: grazie alla doppia cifratura VPN e DECT del traffico voce, le conversazioni sono al sicuro da eventuali intercettazioni. E se inaspettatamente la famiglia dovesse invadere lo studio domestico, l’altoparlante cordless DECT può essere spostato in un attimo in un’altra stanza senza dover portare l’intera postazione di lavoro con sé – nessun problema grazie alla portata del segnale di fino a 50 metri e alla batteria a lunga durata.

    Rilassati e concentrati in ogni situazione

    Un ulteriore problema dell’home office, specie se usato in precedenza solo sporadicamente: la collocazione della postazione di lavoro – spesso al tavolo da pranzo – non è quasi mai ottimale, diverse le fonti di rumore nell’appartamento che fanno la differenza rispetto al livello di rumorosità tipico degli uffici, e che rendono ancora più difficoltoso lavorare da casa.

    Chi d’abitudine telefona a mani libere per concentrarsi interamente sul proprio interlocutore dovrebbe prendere in considerazione gli headset DECT di Snom, perché il problema di moderni apparecchi Bluetooth è spesso la portata ridotta di circa 5 massino 10 metri, ma la qualità della trasmissione audio può già deperire ben prima. E cosa c’è di peggio di un’importante telefonata con forti rumorosità di fondo o addirittura interrotta all’improvviso? Le cuffie DECT di Snom convincono con una portata del segnale molto ampia e funzionalità performanti per comunicazioni ergonomiche ed efficienti per la quotidianità lavorativa domestica.

    Lo Snom A150 per telefoni Snom ad esempio è l’headset DECT più piccolo e leggero della sua categoria. Ma già questo modello offre un audio a banda larga di prima classe e una portata del segnale DECT di fino a 15 metri senza perdite di qualità.

    Snom A150
    Snom A150 DECT Headset

     

    Un raggio d’azione ancora più elevato è offerto dallo Snom A170, con il quale è possibile allontanarsi di fino a 25 metri dalla stazione base. L‘headset, indossabile comodamente direttamente sull’orecchio o con archetto per la testa o la nuca, dispone inoltre di un altoparlante a banda larga e di un microfono con funzione di azzeramento passivo dei rumori in grado di filtrare egregiamente la rumorosità di fondo degli ambienti domestici

    Tutti i dispositivi sono attualmente disponibili in commercio e installabili in pochi minuti anche senza competenze tecniche. Non c’è modo migliore per prepararsi all’uso prolungato del proprio home office.

    Per ulteriori informazioni: www.snom.com/homeoffice


    Snom
    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell‘R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o  in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • Una breve guida su come mantenere perfetta la tua siepe.

    Cos’è una siepe?

    La siepe, ha una struttura lineare ed è costituita da specie vegetali arboree ed arbustive, è del tutto artificiale, ma importante per tracciare confini da un’abitazione all’altra, allo stesso tempo molto bella. Avere il proprio spazio “verde” in giardino aiuta a rilassarsi o nei periodi di stress, se piace fare giardinaggio, ma c’è anche chi purtroppo non ha tempo di sistemare la siepe, ovvero potarla, tagliarla, facendo così si rischia di farla crescere male, allora bisogna chiamare chi lo fa per noi. 

     

    La sua architettura ha la particolarità di ricevere luce non sono dall’alto ma anche dai lati, fino al livello del terreno, devi veri “muri verdi”, nei quali germogliano foglie, la siepe se inserita in un contesto urbano aumenta la bellezza ed il valore di una casa, il suo vigore vegetativo è tale che spesso la densità dei fusti e dei rami la rende impenetrabile all’uomo, ecco perché vengono usate come recinzioni. 

     

    Chi può aiutarci nel mantenimento e potatura della siepe a parma?

    Rossi service è un’azienda specializzata nei servizi di pulizia a parma, ma offre servizi straordinari come quello del giardinaggio, per prendersi cura del tuo stabile fanno anche quello, iniziando dall’esterno, dalle aiuole e dal giardino, un’ottima idea per risparmiare tempo e fatica ad un prezzo davvero competitivo. Al vostro servizio ci saranno operatori altamente qualificati, che grazie alle loro competenze sapranno effettuare al meglio e con rapidità i lavori di conservazione e rifinitura del verde. 

     

    I loro servizi di manutenzione delle aree verdi : ( sia per abitazioni private che per quelle pubbliche )

     

    • Sfalcio erba
    • Potatura siepi
    • Potatura cespugli
    • Raccolta fogliami
    • Rimozione delle infestanti con diserbante
    • Smaltimento del materiale  di risulta

     

     

    La potatura della siepe a parma è importante non solo per far crescere al meglio la propria siepe, ma anche per dargli un valore estetico. Essa rappresenta lo sfondo. Di solito il periodo per fare questo è la primavera, per mantenerla regolare e ordinata nonostante i germogli. 

     

    Corri sul sito di Rossi service per avere tutte le informazioni dei loro servizi inerenti alla potatura della siepe a parma. 

     

  • Interni luminosi ? Le porte in vetro, una soluzione.

    GDOOR, è un’azienda che produce e crea porte di diversi modelli, ognuna creata per ogni esigenza, e gusto. Le porte sono delle aperture di forma rettangolare che consentono l’accesso da un interno all’altro di un’abitazione. Possono essere create in diverse materiali tra i quali il vetro. 

     

    Il vetro è un materiale ottenuto tramite la solidificazione di un liquido, possono essere solidi amorfi, dunque non possiedono un reticolo cristallino ordinato, ma una struttura disordinata e rigida, composta da atomi, questo reticolo disordinato consente la presenza di interstizi in cui possono esserci impurezze, date dai metalli.

     

    Nel 1962 ha aperto l’azienda GDOOR, con l’acquisto di un piccolo magazzino di legnami a Pianello Val Tidone, Da allora quella piccola bottega è diventata sempre più grande , diventando un’area vendita di oltre 20000 mq a Strà di Nibbiano in provincia di Piacenza. La passione per il lavoro e l’amore per il legno ha guidato i loro esperti, nella soddisfazione del cliente per tutti questi anni. L’azienda utilizza materiali di prima scelta, di grande qualità e soprattutto per rispettare la bellezza dei prodotti Made in Italy.

     

    I loro tecnici offrono un sopralluogo per valutare e consigliare, quello che per loro è la scelta più giusta per te e l’ambiente, ti verranno sempre incontro, grazie ai loro prezzi super competitivi. 

    Le Porte che producono :

     

    • porte cieche battenti
    • porte cieche scorrevoli
    • porte cieche battenti in vetro
    • porte cieche scorrevoli in vetro

     

    Tutti questi modelli possono essere realizzati in diversi materiali; le porte in vetro light possono essere satinate, o trasparenti. 

    Le porte in vetro light (trasparenti )sono resistenti alla graffiatura, alla corrosione e agli sbalzi di temperatura, per garantire l’integrità dell’articolo, esso verrà spedito con uno speciale imballaggio-vetro direttamente a casa tua. Quelle opache saranno rese tali grazie a delle specifiche tecniche, le quali anche se elimineranno la trasparenza, non lo faranno con la trasmissione di luci, così che il tuo ambiente rimanga sempre luminoso. 

     

    Corri sul sito di GDOOR per scoprire tutte le caratteristiche delle porte in vetro light per la tua casa.  

     

     

     

     

     

     

  • La tua auto ha dei problemi? ecco l’officina di autoriparazioni a parma.

    Le officine sono luoghi di lavoro artigianale meccanico, qui vengono riparate le auto, e controllate attraverso tagliandi, revisioni, per far sì che l’auto possa circolare senza impedimenti, e senza essere un possibile pericolo per te e gli altri. Quante volte per una luce posteriore di un veicolo abbiamo fatto un tamponamento!?

     

    Da oltre cinquant’anni l’officina autoriparazioni a parma, Baruchelli, mette al servizio del cliente, competenze, puntualità ed attenzione ai dettagli. Presso questa attività potrai far svolgere al tuo veicolo interventi periodici e straordinari, con la garanzia di rimanere soddisfatto al 100%. Il suo personale altamente qualificato, gli strumenti all’avanguardia, ed i prezzi competitivi, la differenziano da tutte le altre officine nella provincia. 

     

    Il team composto da meccanici esperti sarà in grado di identificare e risolvere qualsiasi problematica relativa alla tua automobile, con grande efficienza. 

    I loro servizi:

    • Tagliandi e revisioni: per qualsiasi marca di auto, un lavoro importante. La tua auto dovrà essere sottoposta a questi servizi, per essere un veicolo sicuro, verranno svolti i controlli dell’olio, dei filtri, dei freni, delle sospensioni, dei segnalatori acustici, delle candele, della batteria, del motore, ecc..
    • elettrauto:  un check-up completo utilizzando gli strumenti diagnostici di ultima generazione, per risolvere  problemi di natura elettrica, verranno fatte le sostituzioni o riparazioni di motorini di avviamento, sostituzioni di lampade, impianto luci, codifica chiavi, sostituzione di alternatori.  
    • riparazioni meccaniche: i meccanici esperti risolveranno i problemi di  ammortizzatori, impianto frenante, cambio, motore, cinghie, sostituzione dell’olio, tutto questo se hai subito un’incidente, o hai avuto problemi di altro genere.
    • ricarica climatizzatori: sarà possibile riempire il serbatoio di gas refrigerante e si darà nuova vita alla tua aria condizionata, l’autofficina infatti dispone di strumenti per la ricarica del gas, di nuova generazioni.
    • Gommista: cambio pneumatici, invernali, estivi o quattro stagioni.

     

    Le autoriparazioni a parma saranno garantite dall’officina Baruchelli, centro di assistenza certificato Fiat.

    Cosa aspetti, vai dal miglior meccanico per la tua auto, corri sul sito dell’autofficina Baruchelli, per scoprire tutte le altre informazioni.

     

  • Sostegno alla filiera agricola ai tempi del Covid19: Bioagrotech in prima linea

    Consapevole del proprio ruolo l’azienda sanmarinese rinnova il proprio sostegno alla filiera agricola, impegnata a fronteggiare non solo i contraccolpi dell’epidemia, ma anche altre criticità di lunga data

    L’agricoltura italiana non si arresta di fronte al Covid19 e così neanche Bioagrotech Srl. In questo momento così drammatico per il paese, l’azienda sanmarinese, specializzata nello studio e nella commercializzazione di fertilizzanti, substrati organici e minerali per l’agricoltura biologica, ribadisce il suo sostegno a tutta la filiera del settore, uno dei pochi, insieme a quello zootecnico e di trasformazione alimentare a non essere stati paralizzati dalle misure di contenimento del DPCM 11 marzo 2020.

    Oggi più che mai – commenta l‘amministratore generale Alessio Priviterail team di Bioagrotech si rimbocca le maniche come parte integrante e fondamentale del comparto agroalimentare e si impegna a garantire la continuità del suo lavoro, osservando diligentemente i nuovi decreti e normative atti al contenimento del virus. Proseguiremo la nostra attività nel rispetto della legge, per essere utili alla comunità e fare la nostra parte nel sostenere le aziende agricole in questo delicato momento di passaggio”.

    Numerose le sfide che Bioagrotech ha affrontato negli ultimi anni accogliendo e interpretando le esigenze di tutto il comparto attraverso una costante attività di ricerca scientifica volta a promuovere le migliori pratiche per l’agricoltura biologica. Si va dalla creazione di piani nutrizionali sostenibili e rispettosi della biodiversità fino alla recente lotta contro la famigerata cimice asiatica, fronte delicato e sui cui Bioagrotech sta continuando a fare ricerca sperimentando nei Centri di Saggio uno dei suoi prodotti più versatili: la Zeolite Cubana Bioagrotech.

    Bioagrotech

  • Montasio Dop tra i pilastri della Dieta Mediterranea

    Udine – 27 marzo 2020 – I prodotti DOP IGP sono tra i pilastri della Dieta Mediterranea: una conferma che arriva dalla ricerca VA.BENE – DOP IGP Valore Benessere realizzata recentemente dalla Fondazione Qualivita con la collaborazione di Nutrafood – il Centro Interdipartimentale di Ricerca Nutraceutica e Alimentazione per la Salute dell’Università di Pisa con il supporto del Ministero delle Politiche Agricole – che certifica tutto il valore dei prodotti di origine protetta e Indicazione Geografica in chiave di nutrizione, salute e benessere.

    Nello specifico, i ricercatori hanno analizzato le valenze del paniere DOP IGP italiano attraverso le evidenze della ricerca accademica/scientifica italiana, le buone pratiche del settore e i contenuti della comunicazione mediatica. Attraverso un dossier ricco di risultati positivi ed evidenze scientifiche l’indagine ha permesso di valorizzare ancora di più le caratteristiche di salubrità delle eccellenze italiane, come il Montasio DOP.

    Un risultato che coinvolge e soddisfa il Consorzio di Tutela del formaggio Montasio il quale ha portato avanti un importante lavoro dal punto di vista della ricerca per migliorare il benessere dei consumatori e la sostenibilità dell’intera filiera. Un lavoro continuo e costante – sottolinea il responsabile marketing dell’Ente, Renato Romanzin – che dovrà essere maggiormente diffuso a livello comunicativo in modo da rendere il consumatore sempre più cosciente di quello che mette nel carrello della spesa. Un messaggio che assume oggi più che mai un significato rilevante proprio nell’ottica di incentivare il consumo dei prodotti locali”.

    Il Consorzio ha realizzato e realizza costantemente formazione, attività didattiche ed eventi attraverso la valorizzazione salutistica a livello di contenuti, dei valori nutrizionali e nutraceutici del prodotto, conducendo e partecipando a studi e ricerche accademiche frutto di un impegno congiunto delle imprese e delle Istituzioni scientifiche costantemente finalizzati alla tutela e alla difesa della salute del consumatore.

    E come ha sottolineato Mauro Rosati, Direttore Generale della Fondazione Qualivita, questo progetto di ricerca non si limita ad approfondire le peculiarità strutturali del comparto sui temi benessere, sostenibilità e valori nutrizionali, ma afferma i prodotti DOP IGP come pilastri della Dieta Mediterranea e intende aprire nuove strade e fornire ulteriori spunti per la loro valorizzazione. In questo senso si pone come uno strumento al servizio di tutti i soggetti coinvolti nella valorizzazione delle IG italiane, suggerendo le linee guida per implementare le azioni di ricerca e comunicazione e focalizzando l’attenzione su aspetti fino ad oggi poco esplorati come il notevole impegno della ricerca accademico-scientifica sul fronte delle IG e il ruolo importante dei prodotti DOP IGP nella Dieta Mediterranea come asset strategico per la comunicazione.

     

  • La pittura senza confini di Davide Romanò

    Il poliedrico artista Davide Romanò è senza dubbio una figura di calibro nell’attuale panorama artistico contemporaneo e merita una giusta considerazione di interesse. In lui si riuniscono e si rispecchiano il talento innato e la voglia di sperimentare, come una sfida entusiasmante e avvincente, per andare sempre oltre e al di là del già visto e del già rappresentato. In lui alberga un forte senso di determinazione a procedere in un cammino alternativo, privo e scevro di inutili e sterili conformismi di facciata, scegliendo volutamente e consapevolmente strade alternative e non ancora battute, per ottenere esiti sui generis e inediti. Arte da vivere e da assaporare e respirare fino in fondo, arte da celebrare e portare sempre più in alto nel livello di percezione mentale e spirituale. Arte che trasmette e trasporta con sé i sentimenti più nobili e ammirevoli, che bisogna tutelare e proteggere nel tempo con amorevole cura. Sono questi i valori cardine primari, che spronano Romanò nel suo ruolo di artista moderno.

    La dottoressa Elena Gollini nel far emergere i tratti caratterizzanti della sua pittura ha affermato: “Davide è senza dubbio un esempio a modello di artista dallo spirito indomito, un vero e proprio gladiatore dell’arte, dall’indole sensibile e al contempo intrepida, dal cuore passionale e al contempo fiero e orgoglioso del proprio operato. Per lui fare arte significa proiettarsi verso un impulso che trasforma e stravolge in totus il modo di pensare e agire. Il colore e la materia pittorica diventano dei ponti di trait d’union per diffondere ed espandere con sferzante pulsione una coinvolgente forza vitale, che racchiude tutta l’essenza dell’essere e dell’esistere. Chi come Davide procede cum grano salis compie sempre scelte oculate e ponderate, senza mai osare oltre e troppo, riuscendo comunque a risultare trasversale e affrancato dalle imposizioni accademiche, accostando le sue narrazioni pittoriche a intriganti romanzi di avventura, dove lui da grande ed esperto avventuriero dell’arte ci scorta e ci accompagna tenendoci per mano, per affrontare insieme tutte le sorprendenti e straordinarie emozioni che si prospettano dinanzi e superare insieme la barriera del visibile“.

    L’essenziale è invisibile agli occhi” (Il piccolo principe – Antoine de Saint-Exupery).

  • Spoleto Arte: tra viaggi e miraggi, i dipinti di Anna Actis Caporale sul Tgcom24

    Fotografa e pittrice, Anna Actis Caporale si trasforma in reporter di sogni ed emozioni. Le esperienze che hanno caratterizzato i suoi viaggi in Cina e in Marocco sono state raccolte negli omonimi volumi fotografici. Ma non basta. Le immagini di culture remote rimangono impresse nella sua memoria al punto che spetta alla pittura dare loro una nuova veste. A darcene una rapida e intensa visione sarà il prossimo appuntamento del format di Tgcom24, nato per contrastare l’impossibilità di recarsi fisicamente nelle mostre durante la quarantena.

    Anna Actis Caporale

    L’artista ‒ selezionata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager di grandi nomi tra cui Margherita Hack, Francesco Alberoni e Vittorio Sgarbi ‒ nata a Mazzè (TO) nel ’51, unisce nelle sue opere la passione per l’arte e l’archeologia, una passione che l’ha spinta a intraprendere delle spedizioni in diverse parti del mondo. Un talento trasmessole dal padre Aldo, noto pittore del Canavese, e dal fratello Sergio, artista con uno stile innovativo, prematuramente scomparso. Anna raccoglie quest’eredità, la fa propria e con il pennello in mano dà colore alle visioni e alle impressioni che popolano la sua memoria. La fiaba, l’esotismo, l’ispirazione momentanea sono i tratti riconoscibili nei suoi lavori, tutti accomunati da un fil rouge di cui lasciamo la rivelazione alle parole della pittrice: «Viaggiare significa conoscenza e confronto con realtà diverse. Per me dipingere è un viaggio attraverso le idee, le impressioni, i colori, i sentimenti e le esperienze vissute e a volte anche i sogni… Ecco quindi i miei Viaggi e Miraggi».

    Anna Actis Caporale
    Anna Actis Caporale

    Il commento di Sgarbi

    E di questi Viaggi e Miraggi parla anche il prof. Vittorio Sgarbi, commentandone le opere: «È l’esotismo, inteso non come attrattiva per il pittoresco turistico, ma interesse motivato per il culturalmente diverso, l’elemento che più connota l’arte di Anna Actis Caporale, fotografa oltre che pittrice, che nell’espressione figurata condensa per simboli e impressioni ciò che l’esperienza esistenziale del viaggio le ha lasciato addosso. Il colore smaltato rinuncia al volume e alla profondità dello spazio per concentrarsi sulla densità tattile e sul contrasto dei timbri, quasi a voler recuperare l’aspetto sensoriale del ricordo, in termini che qualche volta sembrano esasperare analoghe propensioni di Aldo Mondino».

  • Guida di sopravvivenza alla quarantena da Coronavirus

    Cucinare, leggere libri, palestra fai da te. Sono molte le attività che gli italiani stanno facendo per non annoiarsi e far passare il tempo chiusi in casa in maniera più veloce. Sono tempi duri ma bisogna farsi forza e tutto andrà bene.

    Il sito intenet tellows.it, che da anni combatte contro lo spam e le truffe telefoniche, ha pubblicato di recente sul proprio blog un articolo in cui prova ad aiutare i propri lettori con 5 semplici consigli per sopravvivere alla quarantena da COVID.

    I consigli che tellows fornisce sono i seguenti: Prendersi cura di se stessi, mantenere i contatti sociali, dedicarsi ai propri hobby o trovarne di nuovi, tenersi informati e cercare di evitare qualsiasi tipo di stress.

    Nell’articolo vengono dati alcuni pratici consigli e vengono fatti alcuni esempi per poterli mettere in atto, ad esempio utilizzare Skype per le telefonate, oppure Youtube per workout casalinghi.

    Maggiori informazioni possono essere trovate a questo link:

    https://blog.tellows.it/2020/03/coronavirus-guida-di-sopravvivenza-alla-quarantena/

     

    Ulteriori Links:
    Website: https://www.tellows.it
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    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/
    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows
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    Contatti:
    Christian Anton
    tellows ltd.
    Eschenring 6
    04828 Bennewitz

    Tel.: +49 341- 35540902
    Mobil: 0152 – 28754986
    Fax: +49 341 – 35540902
    E-Mail: [email protected]
    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291
    Managing director: Stefan Rick

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • Massimo Caramia artista del marmo: tradizione e innovazione in perfetto connubio

    L’artista del marmo Massimo Caramia ha di recente ottenuto il patrocinio istituzionale dal Comune di Pietrasanta per il progetto di ricerca denominato “Il marmo dai 1000 volti” che lo vede impegnato in prima linea nel portare avanti la promozione capillare, connessa a uno straordinario blocco di origine medicea di sua proprietà. Al contempo prosegue la sua apprezzata attività di artigiano e artista del marmo con grande dedizione. La dottoressa Elena Gollini che sta coordinando il percorso di ricerca assieme a Caramia ha messo in evidenza alcuni tratti sostanziali importanti del suo pregevole talento creativo, dichiarando: “La produzione di Massimo si presenta come un’aggregazione composta e bilanciata di elementi variegati. Massimo compone la sua ricercata e raffinata formula espressiva all’insegna di un’arte senza tempo e dotata di grande carica ed energia vitale. Si è saputo muovere con garbo riflessivo nell’articolato panorama contemporaneo, traducendo con un proprio linguaggio plurisensoriale quanto della dimensione reale ha recepito con più empatia. Dotato di una creatività molto versatile e di una sensibilità intuitiva ha saputo cogliere il senso del bello e dell’armonia, senza mai dare spazio ad eccessi di sofisticato virtuosismo estetico, per rendersi fautore e portavoce di una comunicazione verace e veritiera, frutto di un autentico trasporto intimo e introspettivo. Le creazioni marmoree sono come soave e delicata poesia del cuore e dell’anima, tradotta in arte pura e incontaminata. Lo spirito di condivisione con il fruitore lo ha guidato sempre nel cercare un cammino di evoluzione che fosse sinonimo di crescita interiore positiva da spendere come esempio di stimolo“.

  • Renord a sostegno del San Raffaele per l’emergenza Coronavirus

    La Concessionaria organizza una raccolta fondi per l’attivazione del terzo reparto di terapia intensiva dell’ospedale milanese. In questo momento di emergenza sanitaria e sociale che sta mettendo alla prova tutto il Paese, anche Renord, concessionaria dei brand Renault, Dacia e Nissan, ha deciso di fare la sua parte per supportare concretamente il lavoro di medici e personale ospedaliero.

    Milano, marzo  2020 – In questo momento di emergenza sanitaria e sociale che sta mettendo alla prova tutto il Paese, anche Renord, concessionaria dei brand Renault, Dacia e Nissan, ha deciso di fare la sua parte per supportare concretamente il lavoro di medici e personale ospedaliero.

    Con questo obiettivo ha quindi scelto di contribuire alla creazione del terzo reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano effettuando una donazione e organizzando una campagna di raccolta fondi. Quanto raccolto sarà direttamente devoluto all’ospedale per il rafforzamento della terapia intensiva e l’acquisto delle attrezzature necessarie come ventilatori, dispositivi di ventilazione non invasiva, monitoraggio emodinamico, monitor.

    Da sempre Renord vive in uno stretto rapporto con il territorio, le istituzioni e le realtà locali, sostenendo e finanziando attività di carattere sociale e impegno civile. In un momento delicato come questo, ha quindi da subito adottato tutte le norme necessarie per garantire la sicurezza e la salute di clienti e dipendenti, sentendo inoltre l’esigenza di agire in modo concreto, in linea con i suoi valori, per aiutare e supportare chi è in prima linea nella lotta a questa emergenza.

    “Una realtà come la nostra con più di 150 dipendenti e 50 anni di storia sul territorio non può non sentire un forte senso di appartenenza alla sua comunità, fare per gli altri in questo momento è fare per tutti, perché solo uniti e insieme potremo riuscire a superare questo momento di crisi. Speriamo che la campagna abbia successo e ispiri altri a effettuare donazioni e ad organizzare iniziative di solidarietà, certi che tutto andrà bene se ciascuno di noi darà una mano. ”  Così ha commentato l’iniziativa Renato Bolciaghi Presidente di Renord Spa.

    Per contribuire alla campagna è possibile effettuare un bonifico direttamente sul
    conto dell’Ospedale San Raffaele.

    IBAN: IT55V0200805364000101974276, causale: emergenza Coronavirus.

     

    Renord S.p.A.

    Sede Legale: Via Veglia, 2 – 20159 Milano – Capitale Sociale € 3.000.000,00 i.v. – REA Milano 810796 – Reg. Imprese, Cod. Fisc. e P.IVA: 00858180151  –   Tel. 02.24.880.1 –   www.renord.com

  • Covid-19, l’appello di Susanna Esposito: “Negli ospedali italiani mancano controlli sistematici”

    Direttore della Clinica Pediatrica all’Ospedale Pietro Barilla di Parma e infettivologa di fama internazionale, Susanna Esposito si sofferma sulle politiche relative alla sicurezza degli ospedali italiani: la scarsa tutela degli operatori sanitari porterà, infatti, a gravi conseguenze per tutto il Paese.

    Susanna Esposito

    Pandemia, Susanna Esposito: “Imprescindibile la sicurezza degli operatori sanitari”

    Nessuna azione particolare, sperando nell’immunità di gregge: era la strategia che, fino a qualche giorno fa, aveva adottato per il Regno Unito il Primo Ministro Boris Johnson. Una politica che, secondo le parole di Susanna Esposito, è assimilabile a ciò che sta accadendo nelle strutture ospedaliere italiane durante l’emergenza Covid-19s. Intervistata in una delle ultime puntate di “Coffee Break”, programma di informazione mattutino su La7 condotto da Andrea Pancani, la Presidente dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive ha lanciato l’allarme sulle misure adottate finora negli ospedali e sulla gravissima mancanza di dispositivi di protezione individuale, suggerendo urgenti modifiche: “Ci sono molte strategie che sono state impiegate in situazioni epidemiche, che comprendono controlli routinari sul personale sanitario per evitare che diffonda la malattia a pazienti con altre patologie e ai loro familiari “. In caso di impossibilità dovuta alla carenza di organico, bisogna sottoporre gli operatori a controlli quotidiani e sistematici per evitare la circolazione del virus negli ospedali: “È inutile criticare Boris Johnson – ha dichiarato Susanna Espositoperché in Italia, attualmente, nelle realtà ospedaliere, sta accadendo ciò che ha detto il premier inglese. Le Istituzioni, sotto questo aspetto, dovrebbero quantomeno fare un minimo di autocritica”.

    Susanna Esposito, la carriera nell’ambito della ricerca

    Selezionata come Top Italian Women Scientists della Fondazione Onda per le Scienze Cliniche, Susanna Esposito è una ricercatrice di fama internazionale che attualmente ricopre diversi incarichi di responsabilità: è infatti Professore Ordinario di Pediatria all’Università di Parma, Direttore della Clinica Pediatrica all’Ospedale Pietro Barilla dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria e infine Presidente dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (WAidid). Milanese, classe 1971, specializzata sia in Pediatria che in Malattie Infettive, durante la sua attività di ricerca ha collaborato con diversi istituti stranieri, come il Southwestern Medical Center in Texas e il St George’s Medical Center di Londra: tra i suoi successi l’identificazione di due nuovi Enterovirus. La sua copiosa attività scientifica ha portato a oltre 650 pubblicazioni in extenso, con un Impact Factor medio maggiore di 4 per quelle internazionali e un h index di 69. Per il suo contributo, Susanna Esposito ha ricevuto numerosi riconoscimenti, come il Premio “Carlo Imperato” per il miglior lavoro sperimentale in ambito di “Malattie respiratorie del bambino” e lo Young Investigator Award durante il World Congress of Pediatric Infectious Diseases del 2002.

  • Nasce Raven Studio, Web Marketing a Schio

    Fondata nel 2020 da un gruppo di professionisti con anni di esperienza nel settore, Raven Studio è la nuova Web Agency di Schio (Vicenza).

    Specializzati in strategie SEO per i motori di ricerca e Social Media Marketing, i professionisti di Raven Studio realizzano progetti in grado di fornire visibilità a 360°, per le aziende e le attività commerciali, nel mondo online.

    Mai come oggi è importante affidarsi a delle figure qualificate per curare la propria immagine online. Per venire incontro a queste esigenze, lo staff di Raven Studio propone progetti tailor-made, mirati ed efficaci per ottenere il massimo ritorno sull’investimento dalle attività Web.

    Attività a tutto tondo che vanno dalla realizzazione/restyling di siti web e e-commerce, supportati da online Advertising e posizionamento sui motori di ricerca, affiancati da Social Media Marketing e Social Advertising.

    La Web Agency scledense si rivolge a chi desidera far conoscere il proprio prodotto/servizio/brand, farsi trovare dai clienti e promuovere la propria attività attraverso la pubblicità sul web.

  • Le tappe della carriera di Luigino Lusuriello, manager di Eni

    Luigino Lusuriello è attualmente alla guida della trasformazione digitale di Eni. Il manager ha iniziato la sua carriera in Agip S.p.A., per poi aprirsi sul fronte internazionale con incarichi di maggior rilievo.

    Luigino Lusuriello

    Luigino Lusuriello: gli anni in Eni e l’incarico attuale

    Luigino Lusuriello è Chief Digital Officer di Eni, incarico assunto a partire dal 18 settembre 2018. Tale ruolo lo vede in prima linea sul fronte della trasformazione digitale all’interno dell’azienda: le nuove tecnologie devono essere necessariamente supportate dalle competenze umane. Solo così, lasciando le persone al centro, si può liberare il vero potenziale del digitale. Prima di ottenere questo incarico, il manager si è occupato del coordinamento e della gestione delle attività in Kazakhstan – Karachaganak in qualità di Vice President. Nel 2011 Luigino Lusuriello viene nominato Senior Vice Presidente Programma Iraq. Successivamente, dal 2013 al 2018, è Executive Vice President Operations di Eni, incarico che lo mette alla guida della funzione centrale tecnica del Gruppo, a presidio delle operazioni a livello mondiale.

    Luigino Lusuriello: la formazione e i primi incarichi professionali

    Laureatosi in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Genova, Luigino Lusuriello ha deciso di consolidare ulteriormente la sua formazione nel 2009 partecipando al corso “The Oxford Advanced Management and Leadership Programme” presso la Said Business School University of Oxford. Dopo aver prestato per quasi 2 anni servizio come ufficiale del Genio Navale nella Marina Militare Italiana, inizia il suo percorso professionale in Agip S.p.A. con l’incarico di progettista di strutture onshore e offshore nella Direzione Ingegneria. In seguito, diventa Construction Yard Manager, Platform Manager in Congo e Manager – Production and Maintenance Technologies per la sede di Crema. In seguito, Luigino Lusuriello lavora come Project Manager, Production Manager e Capo Distretto a Ortona, quest’ultima carica ricoperta anche in Val D’Agri. Dal 2004 la sua carriera si internazionalizza con il ruolo di Managing Director presso Eni Congo e, in seguito, per Eni UK.

  • Starkey: le tipologie di apparecchi acustici

    Gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader a livello globale nel campo della realizzazione e della fornitura di apparecchi acustici di ultima generazione, spiegano le differenze tra i diversi dispositivi, con l’obiettivo di trovare la soluzione migliore per ogni paziente

    Milano, Marzo 2020 – Il benessere e il miglioramento della qualità di vita dei pazienti in primo piano: questa è la filosofia che guida Starkey Hearing Technologies, multinazionale punto di riferimento per la realizzazione e la fornitura di protesi acustiche di alta qualità. Coerentemente con questa mission, l’azienda è impegnata nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni sempre più all’avanguardia che permettano ai pazienti di risolvere i propri problemi uditivi e, di conseguenza, di stare meglio sia sul piano fisico che a livello psicologico.

    Come spiegano gli esperti di Starkey, gli apparecchi acustici non sono tutti uguali; al contrario, ne esistono di diversi tipi, a seconda delle esigenze del paziente. Per chi ha particolari preoccupazioni all’idea di dover indossare un apparecchio acustico, per esempio, sono state progettate soluzioni discrete, di dimensioni ridotte, adatte soprattutto per ipoacusie lievi e moderate, che  assicurano comunque grande funzionalità e comfort in ogni momento della giornata. Anche gli apparecchi acustici endoauricolari (realizzati su misura e personalizzati sulla base del condotto uditivo del paziente) completamente nel canale sono stati pensati per pazienti che hanno difficoltà ad accettare l’apparecchio acustico: essendo posizionati totalmente nel canale uditivo, questa soluzione consente di essere poco visibile portando il vantaggio di un miglior e più naturale convogliamento del suono, grazie appunto al contributo del padiglione auricolare.

    Tra le numerose proposte di Starkey figurano anche i dispositivi per il monitoraggio delle attività fisiche e cognitive e della salute uditiva: con un’eccellente qualità del suono e l’integrazione con i dispositivi mobili (che permette anche di inviare all’audioprotesista i dati raccolti, al fine di monitorare costantemente la salute uditiva del paziente) questa tipologia di apparecchi acustici si conferma una delle soluzioni più all’avanguardia per chi soffre di ipoacusia, grazie all’integrazione di sensori integrati e dell’intelligenza artificiale.

    Per i pazienti che lamentano fastidiosi ronzii nelle orecchie, gli acufeni, Starkey ha progettato un sistema per contrastarli. Si tratta di una funzione di arricchimento sonoro disponibile su tutti gli apparecchi acustici indipendentemente dal modello e dal livello tecnologico. Negli apparecchi di ultima generazione, dove è disponibile la app di controllo, l’utilizzatore può semplicemente toccando lo schermo touch dello smartphone, personalizzare al bisogno lo stimolo sonoro per trattare al meglio il suo acufene. 

    Non mancano, infine, gli apparecchi per ipoacusia monolaterale (Cros/BiCros), che consentono al paziente di recepire i suoni provenienti dall’orecchio non udente, trasferendoli al lato dove invece l’udito risulta compromesso da ipoacusia o è normoudente.

  • Gruppo Bracca e Pineta, bonus del 15% per i dipendenti al lavoro

    In questo momento di emergenza sanitaria Covid-19, il gruppo bergamasco leader nella produzione di acque minerali, con gli stabilimenti Bracca a Zogno e Pineta a Clusone, ha deciso di riconoscere un bonus del 15% della retribuzione lorda giornaliera relativo a tutte le giornate lavorate nel mese di marzo. Un riconoscimento che si aggiunge al bonus di 100 euro stabilito dal DPCM del 22 marzo 2020 per tutti gli addetti che stanno garantendo la continuità dell’operatività aziendale e che si affianca al rafforzamento delle procedure di sicurezza e prevenzione già messe in atto dall’azienda per fronteggiare l’emergenza.

    Il Gruppo Acque Minerali Bracca e Pineta, che  rientra nella categoria di industrie alimentari ritenute di natura “essenziale” dal Decreto ministeriale dello scorso 22 marzo, ha applicato sin dal 9 marzo 2020 tutte le procedure necessarie a prevenire il contagio da Coronavirus attraverso protocolli aziendali, informative a dipendenti trasportatori e clienti, modifica degli orari di turnazione così da evitare assembramenti di personale,  fornitura dei dispositivi di protezione individuale necessari ad evitare il contagio e disinfezione della totalità degli stabilimenti a cura di un’impresa esterna specializzata. A integrazione del rafforzamento delle procedure di sicurezza e prevenzione il Gruppo ha potenziato anche la disinfezione settimanale con atomizzatore elettrostatico e prodotto a base alcolica.

    Questa battaglia si vince insieme, in fabbrica e nei comportamenti individuali. Con le attenzioni che abbiamo messo in atto negli stabilimenti vogliamo contribuire a difendere noi, le nostre famiglie, le nostre valle e non ultimo il nostro lavoro. – afferma Luca Bordogna, Amministratore delegato di Gruppo Acque Minerali Bracca e Pineta – Un investimento economico importante perché abbiamo un enorme senso di responsabilità nei confronti della sicurezza e salvaguardia dei nostri collaboratori e perché vogliamo essere di sostegno alle famiglie dei nostri dipendenti al fine di proseguire con la produzione dei beni di prima necessità basilari per affrontare questa emergenza sanitaria”.

    Già lo scorso 10 marzo, su decisione del Gruppo, Luca Bordogna, aveva annunciato una donazione a favore dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in prima linea per fronteggiare l’epidemia di Coronavirus e la collaborazione con Alpini e Protezione Civile per la fornitura gratuita di acqua all’ospedale da campo allestito alla Fiera di Bergamo. Un altro piccolo gesto per ringraziare medici, personale sanitario e volontari impegnati nel servizio alla Comunità.

  • In trent’anni la rivoluzione green dell’Eni: l’AD Claudio Descalzi parla a “Repubblica”

    Entro la metà del XXI secolo Eni diventerà “un fornitore di energia che non estrae petrolio”: “Repubblica” intervista l’AD Claudio Descalzi all’indomani della presentazione del piano 2020-2023 e della Road Map al 2050.

    Claudio Descalzi

    L’AD Claudio Descalzi a “Repubblica”: il futuro di Eni all’insegna della sostenibilità

    Intervistato da “Repubblica”, Claudio Descalzi disegna la nuova Eni. “La nostra strategia coraggiosa ci renderà ancora più competitivi proiettandoci nel futuro” afferma l’AD. “Il cambiamento climatico avrà forti ricadute sui nostri mestieri e costruire un’azienda sostenibile nel lungo termine è imperativo sia per le comunità dove operiamo sia per gli investitori”: lasciandosi guidare da questa consapevolezza, cinque anni fa “abbiamo iniziato a pensare a queste strategie e dall’anno scorso mettiamo a punto una metodologia severa che include le emissioni in tutte le tre fasi: la nostra produzione di idrocarburi, l’elettricità che Eni consuma per usi interni e i clienti finali che usano prodotti nostri o di altri che noi vendiamo e che pesano l’80% del totale”. Tagli alle emissioni sono stati annunciati di recente da diverse major del settore ma, come precisa Claudio Descalzi, senza includere tutte le filiere produttive: “Noi abbiamo messo a punto un metodo che contempla i tre tipi di emissioni e ci porterà a produrre carburanti e affini senza più carbonio, perché arrivano da materie naturali o perché cattureremo la Co2 rilasciata nel processo”. Eni prevede quindi al 2050 di tagliare dell’80% le emissioni totali: “Delle sue lavorazioni e degli oltre 20 milioni di clienti che stimiamo di avere allora. Obiettivi che superano le raccomandazioni lea sull’accordo di Parigi”. Trent’anni, definire strategie considerando un orizzonte temporale così ampio è particolarmente complesso, come spiega l’AD a “Repubblica”: “Un modello prova a prevedere ciò che accadrà, contiene il concetto di speranza. E questa progettualità è un fantastico collante di persone, come visto in azienda negli ultimi anni. Anche dieci anni fa nessuno credeva alla dual exploration, che poi abbiamo realizzato e ci ha messo in una posizione finanziaria eccezionale rispetto ai rivali”.

    Claudio Descalzi: la nostra strategia coraggiosa ci renderà ancora più competitivi

    Nell’intervista a “Repubblica”, pubblicata lo scorso 29 febbraio, l’AD Claudio Descalzi sottolinea inoltre come tra i quattro pilastri su cui poggia la nuova strategia di Eni ci sia anche “il mantenimento della disciplina finanziaria che ci ha permesso di ridurre il debito e aumentare il flusso di cassa oltre i 12 miliardi di euro; cassa che ci consente la nuova remunerazione progressiva delle cedole”. Sugli aspetti industriali del piano: “Alcune tecnologie, come le bioraffinerie o le lavorazioni per cui elimineremo l’olio di palma dal 2023, le stiamo sviluppando da anni. Proprio le mosse nella raffinazione – trasformeremo tutti i siti Eni che trattano idrocarburi in impianti di biogas, biocarburanti, metanolo, idrogeno, e i prodotti di scarto come le plastiche complesse – ci permetterà di utilizzare le infrastrutture già esistenti, nostre e dei destinatari finali, penso alle automobili. Con risparmi immensi di costo”. Nel confermare quindi che al 2050 almeno l’85% della produzione Eni sarà a gas, Claudio Descalzi specifica inoltre che quel gas sarà tutto dell’Eni e non di fornitori terzi: “Ma il calo sarà graduale e avverrà nel rispetto dei contratti in essere. Gli effetti saranno anzi positivi per l’Italia, perché questa trasformazione ridurrà notevolmente non solo il rischio “minerario”, ma anche quello geopolitico: oggi Eni opera in diversi Paesi instabili, ma a tendere, per esempio, la nostra produzione da rinnovabili verrà per il 70% da Paesi Ocse. Con notevoli benefici finanziari, se pensiamo che il nostro costo del capitale in Italia è al 6-7%, in Nigeria il doppio, in Iraq più ancora”.

  • La mostra fotografica “Mood photo” di Alessandro Bassani a cura di Elena Gollini è online

    La nuova piattaforma delle mostre online a cura della dottoressa Elena Gollini ospita la pregevole mostra di fotografia artistica d’autore di Alessandro Bassani, dal titolo volutamente d’impronta cosmopolita “Mood photo”. Sono inserite nella gallery un gruppo di 20 esclusive immagini fotografiche coperte da apposita copyright, che Bassani ha realizzato seguendo il suo particolare ed eclettico modus operandi, con una resa ad effetto davvero sorprendente.

    La dottoressa Gollini ha evidenziato gli aspetti salienti della sua originale ricerca di ispirazione anticonformista e non convenzionale e ha sottolineato: “Nel vasto e multiforme coacervo del campo applicativo della moderna arte fotografica d’autore, Alessandro con il suo operato trasversale rispetto ai canonici cliché della tradizione si pone con intraprendente spirito innovatore e con appassionato intento sperimentale, rifuggendo gli standard e trovando una propria fonte espressiva molto stimolante e coinvolgente. Chi pensa che la fotografia artistica debba per forza essere vincolata e dominata da imposizioni di stampo classico si trova ad un importante bivio dinanzi alla corposa e variegata produzione di Alessandro e viene incitato e spronato ad aprire e allargare gli orizzonti e i parametri di visione e di veduta, accogliendo una prospettiva molto più articolata e sfaccettata nella sua essenza costitutiva e nella sua valenza sostanziale. Alessandro si affranca e si distacca, si rende pienamente libero e costruisce un suo modello peculiare di stile e di linguaggio comunicativo. Non ha bisogno di copiare ed emulare, ma piuttosto inventa di continuo nuove soluzioni e si cimenta in un percorso ardito e ammirevole, scegliendo consapevolmente la cosiddetta strada meno frequentata. Accanto alla formula più strettamente tradizionale di arte fotografica propone una sua proiezione e un suo meccanismo ideativo ed esecutivo. Dotato di talento innato e di ingegno e acume spiccato, Alessandro compone il suo magistrale mosaico artistico ed esorta il fruitore ad accostarsi con il giusto approccio, a guardare con la meraviglia e lo stupore fanciullesco del fanciullino pascoliano che si nasconde in ognuno di noi, a non farsi condizionare dalle barriere psicologiche e mentali. Alessandro trova se stesso tramite le sue fotografie e al contempo ristabilisce un rapporto equilibrato e armonioso con il mondo e la realtà circostante. L’arte fotografica è il punto di contatto con la dimensione sociale e collettiva. Il sentirsi artista a tutto tondo indipendente gli infonde ancora più enfasi ed entusiasmo e lo aiuta ad uscire allo scoperto, a raccontare e a raccontarsi nel profondo con autentica trasparenza e purezza. Ed è proprio in questo che risiede la grande e magica bellezza delle sue fotografie“.

    La bellezza salverà il mondo” (Fëdor Michajlovič Dostoevskij).

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/mood-photo-alessandro-bassani/

  • Spoleto Arte: intervista a Gino Maria Sambucco, protagonista del servizio al Tgcom24

    L’Anima della roccia, questo il titolo del servizio di Tgcom24 sul fotografo friulano Gino Maria Sambucco, artista dell’ass. Spoleto Arte presieduta da Salvo Nugnes, lo scorso 19 marzo. Incuriositi dai suoi scatti e dalla sua simpatia, abbiamo voluto fargli qualche domanda.

    D: Recentemente è uscito un servizio del Tgcom24 su di lei e le sue fotografie nella rubrica dedicata all’arte ai tempi del Coronavirus. Cosa ne pensa e come si sente?

    R: Penso che questa sia una delle ottime iniziative che servono a distrarre un po’ dallo stress di stare continuamente a casa per tanto tempo. Di sicuro le particolari foto delle Dolomiti e del Nordest gioveranno a questo scopo, oltre che a pubblicizzarle per quando terminerà l’emergenza sanitaria. Sfruttare per questi motivi la mia arte mi fa stare bene. Mi rendo conto che sarà un piccolissimo contributo, ma è già qualcosa, e tanti di questi contributi messi insieme faranno la differenza.

    Gino Maria Sambucco
    Vittorio Sgarbi e Salvo Nugnes davanti alle foto di Gino Maria Sambucco

    D: Lei ha preso in mano giovanissimo la macchina fotografica. C’è un modello a cui è particolarmente affezionato o qualcosa che ricorda con particolare piacere?

    R: Ho ereditato la macchina fotografica da mio padre quando non c’erano ancora le foto a colori. Quando finalmente sono arrivate, ho immortalato gli uccellini che ho sempre allevato e mi sono reso conto di quanto si migliora in poco tempo. Poi, durante il servizio militare, con delle piccole Polaroid ho portato a casa parecchi ricordi. In quel periodo sono arrivate anche le videocamere che registravano filmati di 5 minuti e alla fine degli anni Ottanta avevo una videocamera con nastri che duravano mezz’ora per lato e allora mi sono filmato tutto il mio comune di Codroipo. Tutte le vie, casa per casa, e tutto il territorio.

    D: In passato ha realizzato anche degli MMS con le immagini del suo Friuli. Qual è il suo rapporto con la tecnologia?

    R: Dovrei partire da prima degli MMS per spiegare questa passione. Vede, nel 1997 è comparsa nei cieli del Friuli la bellissima stella cometa Hale-Bopp. Mai vista una cosa simile a memoria d’uomo, a dir poco fantastica. Rincorrendola nelle notti terse, mi ha dato il tempo di fotografarla accanto o sopra tutte le torri, i campanili, i monumenti importanti che mi circondavano. In quel periodo esposi quelle foto a Mortegliano (UD), sotto il campanile più alto d’Italia. Riscontrai di aver fatto un buon lavoro perché vidi arrivare davanti ai miei quadri fotografi importanti.

    Nel 2003, grazie ai telefoni cellulari, oltre agli SMS era arrivata per tutti la possibilità con gli MMS di spedire per via postale delle cartoline con commenti, saluti ecc. Così io, da bravo filatelico, entro l’anno ho spedito una cartolina per ogni località riportata sull’elenco telefonico del Friuli “Terra di risorgive”.

    Gino Maria Sambucco
    Salvo Nugnes e Gino Maria Sambucco

    D: La sua ricerca è divisa in fotografie realistiche e pittografie. Cosa l’ha portata a questa diversificazione? Nel suo lavoro c’è inoltre una forte relazione tra il viaggio e lo scatto. Quanto è importante l’attimo?

    R: Nel Medio Friuli, guardando da Nordovest, l’orizzonte è ricamato dai monti della Slovenia, del Friuli, delle Dolomiti fino ai monti padovani e vicentini. Fin da ragazzo mi sono interessato ai loro nomi e alla loro fisionomia per riconoscerli e viaggiando molto per lavoro ho notato che osservandoli in orari diversi con condizioni climatiche diverse, mostrano dei particolari alle volte curiosi, specie per me che ho un carattere allegro e scherzoso.

    Mi porto appresso sempre la macchina fotografica perché credo fermamente nella capacità di sorprendere l’istante. Così ho iniziato a costruire “Mitici e Dolomitici” con migliaia di fotografie. Negli ultimi anni le fotocamere dispongono di un sacco di tecnologia, c’è la possibilità di ravvivare i colori, di dare tonalità diverse, fare immagini posterizzate… Con queste nuove funzioni si possono ottenere immagini reali con colori e sfumature irreali. Con l’esperienza le accentuo o attenuo finché vedo che mi piacciono, allora scatto e ottengo le mie pittografie che stimolano la fantasia e la condivisione.

    D: Ha dei modelli di riferimento oppure la natura è la sua insegnante?

    R: Le mie insegnanti sono la natura e la continua attenzione alla tecnologia che ci permette di sperimentare sempre di più.

    D: Lo scorso anno ha esposto in numerose città con Spoleto Arte e tenuto due personali, una a Belluno, l’altra alla Milano Art Gallery (MI). Qual è ora la sua prossima mossa?

    R: Nel  2019 ho partecipato con soddisfazione a parecchie mostre. Quest’anno intanto sono fermo per l’emergenza sanitaria del Covid19 che si spera termini al più presto… Poi vedremo dove ci porterà questo imprevedibile mondo.

    D: Rispetto alla pittura, alla scultura, ai video o alle installazioni che cosa può offrire la fotografia oggi?

    R: Tutte le arti sono importanti perché documentano, raccontano situazioni, stimolano l’interpretazione, dimostrano l’abilità umana… Anche la fotografia deve avere tutte queste peculiarità, più quella dell’immediatezza.

  • “Matematica da vedere”: FME Education al Salone del Libro di Torino

    Dal 14 al 18 maggio FME Education sarà protagonista al Salone del Libro di Torino: il matematico Piergiorgio Odifreddi presenterà infatti "Matematica da vedere", incentrato sulle nuove modalità sviluppate dall’Editore digitale per insegnare la materia ai più piccoli.

    FME Education

    Una matematica più concreta: l’obiettivo di FME Education per il Salone di Torino

    In occasione del Salone del Libro, la kermesse torinese che quest’anno si svolgerà dal 14 al 18 maggio al centro congressi Lingotto Fiere, FME Education ha organizzato un incontro dal titolo "Matematica da vedere" con Piergiorgio Odifreddi, noto matematico e accademico italiano. Allo stand sarà presente il team MyEdu con i suoi formatori esperti per presentare a famiglie e scuole il sistema innovativo per la didattica online dell’Editore digitale. La giornata di sabato sarà invece dedicata alla grande novità di MyEdu che insieme a Piergiorgio Odifreddi presenterà il nuovo corso digitale dedicato alla matematica. Pensato in sinergia con la Casa Editrice, l’obiettivo dell’appuntamento è quello di dimostrare che esistono metodi alternativi e soprattutto innovativi per l’insegnamento di uno degli argomenti più ostici del percorso scolastico. Insegnanti, alunni e genitori avranno l’occasione di conoscere una matematica non più basata unicamente su operazioni e formule: Odifreddi, grazie a moduli visivi ed esercizi multimediali, dimostrerà che i pregiudizi sulla scienza dei numeri possono essere facilmente superati se la didattica messa in campo è capace di sfruttare le potenzialità degli strumenti digitali. Strumenti che oggi sono fondamentali per connettersi con le nuove generazioni: secondo la mission di FME Education la didattica, per risultare coinvolgente e appassionante, ha infatti l’esigenza di rimanere al passo con le nuove tecnologie e soprattutto di adattarsi ai cambiamenti sociali continui che da esse derivano.

    Insegnanti 2.0: l’offerta formativa di FME Education

    "Imparare divertendosi a casa e a scuola" è il concetto su cui si basa il lavoro di FME Education, Editore specializzato nella didattica digitale e nella formazione professionale dedicata ai docenti. La Casa Editrice, da sempre sensibile alle esigenze nate in concomitanza con le moderne tecnologie, mette a disposizione per gli insegnanti della scuola primaria e della secondaria di primo grado tutta una serie di corsi ideati per permettere agli educatori di affrontare le nuove sfide della didattica in aula. Attraverso la piattaforma proprietaria del progetto "MyEdu", gli istituti potranno avvalersi di corsi di formazione personalizzabili. L’offerta si articola in diversi moduli, che possono essere definiti sia a seconda degli argomenti da affrontare che della durata. Lezioni di 4, 8 o 10 ore per affrontare tematiche come la corretta comunicazione con i nativi digitali, l’utilizzo di tablet e lavagne multimediali o l’approccio agli strumenti offerti dalla piattaforma. I partecipanti saranno guidati da tutor specializzati e, una volta terminato il corso, riceveranno il relativo attestato. FME Education, partner del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale, mette in campo tutta la sua esperienza, venendo incontro a istituti e docenti che hanno il desiderio di offrire ai propri studenti una didattica moderna ed efficace.

  • Andrea Mascetti: l’impegno di Fondazione Cariplo sul tema della lettura

    Il tema della lettura e dei nuovi media, e l’importanza che entrambi rivestono al giorno d’oggi soprattutto per le nuove generazioni: il 18 febbraio, in occasione della riunione della Commissione Arte e Cultura presieduta da Andrea Mascetti, si è svolto un incontro di approfondimento dal titolo Lettura e nuovi media

    Andrea Mascetti
    L’impegno di Andrea Mascetti (Fondazione Cariplo) nella promozione della lettura

    Educare i giovani all’importanza della lettura, strumento imprescindibile per lo sviluppo della coscienza critica, e investire sulla qualità delle informazioni disponibili online, anche grazie alle nuove possibilità offerte dall’avvento della rivoluzione tecnologico-informatica: sono questi alcuni dei temi emersi per promuovere la lettura durante l’incontro che si è tenuto martedì 18 febbraio presso la Fondazione Cariplo. Intitolato Lettura e nuovi media, all’evento hanno partecipato la Direttrice dell’Area Arte e Cultura Cristina Chiavarino, il Coordinatore della Commissione Arte e Cultura Andrea Mascetti, e Fabio Vaccarono, Managing Director di Google Italia. L’incontro si è tenuto in occasione della riunione della Commissione Arte e Cultura e ha rappresentato un evento di approfondimento per un futuro bando promosso dalla Fondazione, finalizzato alla promozione della lettura. Su quest’ultima, infatti, è incentrata l’attività filantropica dell’area Arte e Cultura per l’anno 2020.

    Il percorso professionale del Coordinatore della Commissione Arte e Cultura Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti (1971) è un professionista del settore legale: conseguita la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, ottiene l’abilitazione all’Ordine degli Avvocati di Varese. La sua carriera professionale inizia a Milano presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young, dove svolge attività fino al 2002. Le competenze maturate nel settore gli consentono, successivamente, di aprire lo Studio Legale Mascetti. Attivo nel campo dei servizi di consulenza professionale per società ed enti locali, a giugno 2019 ha ricevuto l’incarico di Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, dove si occupa di promuovere progetti in ambito culturale. Attualmente è anche Membro e Presidente di diversi Organismi di vigilanza, e Membro di Consigli di Amministrazione di banche e società commerciali, sia in Italia che all’estero. Oltre a possedere solide competenze nel mondo legale, Andrea Mascetti è appassionato di libri, autori del ‘900 e geopolitica.

  • Ferrara, pasti di Serenissima Ristorazione donati all’Associazione Viale K

    Una donazione quotidiana dei pasti non consumati dai dipendenti: grazie al progetto #menosprecopiusolidarieta, nato da un’idea dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara e sostenuta da Serenissima Ristorazione, l’Associazione Viale K riceve ogni giorno un sostegno per gli ospiti della sua struttura.

    Serenissima Ristorazione

    Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare: a Ferrara il contributo di Serenissima Ristorazione

    L’Associazione Viale K è una ONLUS che dal 1992 opera nel quartiere periferico Krasnodar di Ferrara sostenendo i giovani e le persone emarginate. Grazie alla "Casa Ginestra", gestita da don Domenico Bedin, l’Associazione può ospitare 20 persone con condizioni di disagio economico e sociale: dal 2016 la struttura è al centro del progetto #menosprecopiusolidarieta dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria della città che, con l’appoggio di Serenissima Ristorazione, consegna quotidianamente alla ONLUS i pasti non consumati dai propri dipendenti. Ogni giorno infatti il cuoco di "Casa Ginestra" si reca nella struttura ospedaliera per prendere in consegna i contenitori alimentari, messi in precedenza negli abbattitori dagli operatori della mensa aziendale: l’anno scorso sono stati donati in totale 3.173 primi, 1.781 secondi, 1.857 contorni e 447 pizze. L’idea del progetto, frutto di un’intuizione della dott.ssa Melissa Teodorini e della Direzione delle Professioni Sanitarie, si inserisce nella cornice della Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare del 5 febbraio scorso: Stefano Veronesi, Capo Centro del Servizio Ristorazione di Serenissima Ristorazione, ha collaborato con le Dietiste Simona Colombari, Cristina Sgarbi e Annachiara Piva per offrire alla ONLUS un aiuto concreto nel proseguimento della loro mission.

    Serenissima Ristorazione e la ristorazione solidale: l’iniziativa per il Comune di Brindisi

    Fin dalla sua nascita Serenissima Ristorazione, società leader nel settore della ristorazione collettiva fondata da Mario Putin, rivolge una particolare attenzione ai territori dove svolge le sue attività, sia affidandosi a produttori locali che promuovendo una cultura dell’alimentazione sana ed equosolidale. Per questo, a inizio anno, ha avviato un’iniziativa con il Comune di Brindisi che permetterà di risparmiare migliaia di chili di plastica. Grazie alla donazione di 800 lunch box agli studenti di sei scuole della città sarà infatti possibile eliminare quasi del tutto le posate e i bicchieri di plastica monouso: ragazzi e adulti verranno sensibilizzati nell’utilizzo e nella cura del portapranzo, un piccolo passo verso un’abitudine alla responsabilizzazione contro lo spreco e i conseguenti danni ambientali. Il progetto, che sarà esteso anche ad altri istituti del Comune, rientra nella visione del piano strategico di Serenissima Ristorazione, che nei prossimi anni investirà circa 100 milioni di euro per la sostenibilità ambientale.

  • MedicAir: l’azienda in prima linea contro il Coronavirus

    In questi giorni di grave emergenza sanitaria MedicAir, azienda leader nel settore dell’home care, si sta prodigando per supportare il Sistema Sanitario Nazionale fornendo ventilatori polmonari e ossigeno medicinale, e garantendo assistenza ai professionisti sanitari tramite il suo personale altamente specializzato.

    Milano, marzo 2020. L’emergenza Coronavirus sta mettendo a dura prova il sistema italiano, causando una crisi sanitaria che il Paese non vedeva dal dopoguerra.

    MedicAir è un’azienda leader nel settore dell’home care che gestisce con grande impegno e professionalità circa 80.000 pazienti su tutto il territorio nazionale per mezzo di 23 unità operative. MedicAir – che da oltre trent’anni fornisce supporto sanitario e domiciliare e si impegna nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie in grado di migliorare la vita di pazienti al proprio domicilio –  sta supportando con tutte le sue forze e la sua competenza il sistema sanitario italiano nella battaglia contro Covid-19, in un contesto come quello attuale in cui gli ospedali italiani si trovano al limite del collasso ed è richiesto di conseguenza a tutte le persone di dare il proprio contributo (anche il semplice non uscire di casa).

    Come sottolinea il dott. Filippo Moscatelli – presidente di MedicAir Group – l’azienda, conscia della gravità dell’emergenza, si sta impegnando a fondo per cercare di far fronte alla straordinaria richiesta di ventilatori polmonari e ossigeno domiciliare e ospedaliero: si è intensificata con ogni mezzo la produzione, la logistica e il collaudo di questi dispositivi per la respirazione assistita, fondamentali per il trattamento e la sopravvivenza dei malati di Coronavirus.

    MedicAir ha prontamente avviato procedure di decontaminazione e sanificazione dei dispositivi per la ventilazione assistita, delle bombole di ossigeno medicinale e di tutte quelle apparecchiature attualmente indispensabili nelle strutture ospedaliere e nelle abitazioni dei contagiati.

    MedicAir, consapevole dell’assoluta necessità di decongestionare gli ospedali, ha inoltre sviluppato un protocollo che, per mezzo di un’app e dei saturimetri, consente di monitorare a distanza i parametri vitali dei pazienti che possono essere curati in quarantena presso la propria abitazione. 

    MedicAir Italia S.r.l.

    Via Torquato Tasso, 29
    20010 – Pogliano Milanese (MI)
    Tel +39 0293282391

  • Dipendenti-datori di lavoro: il nuovo video di Alessandro Benetton

    È online il nuovo video di Alessandro Benetton sul mondo imprenditoriale: nell’ultimo episodio di #UnCaffèConAlessandro, il fondatore di 21 Invest spiega in che modo è possibile creare una cultura aziendale e soprattutto come condividerla con i propri dipendenti.

    Alessandro Benetton

    Lavoro di squadra e molta pratica: i consigli di Alessandro Benetton per progetti aziendali di successo

    Per Alessandro Benetton è il termine “dipendente” a causare spesso confusione nel rapporto che viene a crearsi tra quest’ultimo e il datore di lavoro: secondo il Presidente di 21 Invest il sostantivo infatti giustifica la visione, errata, di una relazione a senso unico. Disponibile sia sul suo canale Youtube che sul portale del “Corriere della Sera”, l’ultimo video pubblicato dall’imprenditore riguarda l’importanza che le risorse umane assumono nella crescita di una società: “Un’azienda non cresce solo in funzione del fatturato, dei flussi di cassa e delle immobilizzazioni: un’azienda cresce soprattutto quando crescono le persone che la compongono. Se non si parte da questo presupposto, ogni altra azione sarà inutile”. Per questo risulta fondamentale il concetto di cultura aziendale, ossia tutti quei comportamenti, valori e relazioni che definiscono l’identità di un insieme di persone che lavorano per un obiettivo comune. Se questa identità non è condivisa o comunque risulta difficilmente riconoscibile, secondo Alessandro Benetton l’unico modo per ovviare al problema è investire.

    Cultura aziendale, Alessandro Benetton e il workshop con Mark Kramer

    Un esempio di come creare o rafforzare la propria cultura aziendale è fornito dallo stesso Alessandro Benetton con il racconto di un workshop organizzato da 21 Invest dedicato ai dipendenti e incentrato sul concetto di “Shared Value”. “L’anno scorso ho voluto che tutti i dipendenti tra Italia, Francia e Polonia partecipassero ad un workshop con Mark Kramer, un professore di Harvard, su un tema per me fondamentale che volevo condividere con tutti i miei collaboratori per inserirlo nella nostra cultura aziendale”: in poche parole lo shared value è quando un’azienda tiene conto, nelle sue attività di business, dell’impatto ambientale e sociale di cui è responsabile, cercando le modalità più efficienti per produrre benefici e dunque valore per tutti gli stakeholders. La due giorni voluta da 21 Invest è stata l’occasione dunque per capire come condividere al meglio questo concetto con i propri dipendenti. Secondo l’esperienza di Alessandro Benetton, per creare una cultura aziendale c’è stato bisogno da un lato del classico team working, mentre dall’altro è stato fondamentale mettere in pratica quei valori che, se relegati nell’ambito teorico, non daranno mai un effettivo contributo alle politiche aziendali. Dunque, per essere “già a metà dell’opera”, Benetton ricorda l’insegnamento di Andrew Carnegie: “Uno degli imprenditori e filantropi più importanti della storia americana diceva: portatemi via la mia gente, lasciatemi le aziende vuote e presto crescerà l’erba sui pavimenti dei reparti; portatemi via le mie aziende, lasciatemi le persone con cui lavoro e presto avrò delle aziende migliori di quelle di prima”.

  • L’azienda che ti permetterà di avere la saldatura automatica perfetta.

    La saldatura automatica è un procedimento che permette l’unione fisico/chimica  di due giunti mediante la fusione degli stessi, o tramite metallo d’apporto. Quest’ultimo può essere il materiale componente le parti stesse che vengono unite, ma può anche interessare materiale estraneo detto “metallo di apporto”. Nel primo caso si parla di saldatura autogena, nel secondo caso di saldatura eterogenea. 

     

    Questa lavorazione realizza un collegamente permanente che si differenzia da altri componenti permanenti come la chiodatura o l’incollatura. Una propria unione di diversi materiali, composta dal calore. 

    GFB è un’azienda che tratta nel settore della carpenteria meccanica, essa offre il servizio di saldatura automatica grazie alle capannine per saldatura tra le quali:

    • capannine per saldatura automatica da 48”: sono protezioni da posizionare sul giunto da saldare, questa attrezzatura consente di proteggere l’operazione di saldatura da disturbi atmosferici come vento, pioggia e polvere. Queste capannine sono costituite da un’intelaiatura metallica chiusa mediante pannelli in policarbonato, la struttura è adattabile a tubi di diametro nominale (DN) fino a 48”.
    • capannine per saldatura automatica da 56”: hanno la stessa funzione delle altre, ed anch’esse sono protezioni da posizionare sul giunto da saldare, esse sono adattabili a tubi di diametro nominale (DN) di 56”e, per condotti di dimensioni inferiori, viene applicata una maschera di riduzione. 

    Fin dal Medioevo si univano parti in ferro riscaldandole al calor giallo-bianco sulla forgia e successivamente martellando fino a renderle omogenee. Ma solo per avere dei procedimenti di saldatura con caratteristiche omogenee e riproducibili, fu necessario arrivare al 1901 con la saldatura ossiacetilenica. 

     

    Negli anni cinquanta furono sviluppati i procedimenti MIG e MAG, per avere una produttività che potesse essere messa a confronto con quella dell’arco sommerso. Dopo negli anni settanta furono sviluppati i procedimenti a energia concentrata cioè laser o electron beam. 

     

    Grazie all’azienda GFB tutto questo è  possibile, il suo team di esperti e professionisti,  sarà pronto ad utilizzare le nuove macchine moderne ed all’avanguardia, per soddisfare la clientela e i loro bisogni.

    Corri sul sito di GFB, per scoprire tutte le informazioni inerenti alla saldatura automatica.