GDOOR, è la risposta, da 1962 ( anno in cui hanno aperto), l’azienda vanta di una grandezza, e qualità dei suoi prodotti, essi nello specifico producono e vendono porte da interni e non solo, le porte si sa da sempre sono sinonimo di personalità, come il mobilio della tua casa, rispecchia te stesso e le tue esigenze, per questo l’attività ha pensato a diversi modelli di porte per poter soddisfare ogni richiesta.
Il suo team lavora con passione, tutto viene svolto attraverso l’utilizzo di macchine specifiche ed all’avanguardia, grazie alle quali garantiscono ai clienti prodotti resistenti, di qualità Made in Italy, e sicurezza.
Da GDOOR potrai trovare due tipi di porte a libro :
porte simmetriche
porte asimmetriche
Le porte asimmetriche per interni, aiutano a salvare molto spazio, un prodotto moderno semplice, e classico che si adatta benissimo a qualsiasi tipo di arredo. Una soluzione specifica per quegli ambienti ristretti.
Questo modello di porte asimmetriche sono state progettate da GDOOR per rispondere efficacemente ad esigenze precise: ingombro ridotto, praticità della movimentazione, raffinatezza del design.
Esse possono essere personalizzate in base ai tuoi gusti :
in acero
grezza in MDF
bianca
grigia perla
in noce nazionale
in noce dogato
in olmo
in ciliegio
in wenge’
Tutti questi modelli ti garantiranno la bellezza di un prodotto interamente italiano, di qualità e resistente agli urti. Una linea di porte lineare, pulita adatta a qualsiasi esigenza. Una volta che tu avrai scelto il tuo prodotto GDOOR ti consegnerà direttamente a casa tua, se non ti soddisferanno avrai diritto di recesso fino ad otto giorni dall’avvenuto pagamento, cosa vuoi di più? Sul sito potrai trovare tante offerte con prezzi molto convenienti.
Cosa aspetti, corri sul dito di GDOOR, per richiedere un preventivo per la tue porte asimmetriche.
Un aperitivo online interamente dedicato al mondo e-commerce: è l’AperiCommerce organizzato da Tun2U venerdì 3 aprile, alle 18:30.
Nato con l’obiettivo di conoscersi, scambiare opinioni e condividere spunti e idee per qualsiasi progetto di vendita online, si tratta di un appuntamento imperdibile e gratuito con gli esperti dell’agenzia e-commerce.
L’APERICOMMERCE È UN CORSO?
No. L’iniziativa è volta a mettere a disposizione il know-how degli esperti che saranno coinvolti e che risponderanno a qualsiasi domanda dei partecipanti.
A CHI È RIVOLTO?
Imprenditori, e-commerce managers, marketing managers, startupper che lavorino già con un e-commerce o che intendano farlo in un futuro prossimo. Non importa il settore in cui si operi né il tipo di piattaforma utilizzata.
SERVONO PARTICOLARI REQUISITI PER ACCEDERE?
Sì. Nome, cognome, contatto e-mail, nome dell’azienda e se esiste un sito e-commerce… Non dimenticate un drink!
COME FUNZIONERÀ?
Una volta compilato il form disponibile sul sito di Tun2U, riceverai, tramite email, un link per partecipare al Google Meet. Non è necessario essere iscritti, ed è uno strumento gratuito e di facile utilizzo.
Basta cliccare sul pulsante “partecipa”!
SARÀ SEMPRE GRATUITO?
Sì. Non è stato concepito a scopo commerciale ma a scopo sociale, così da consentire a tutti di ricevere una piccola consulenza disinteressata in un momento importante per lo scenario e-commerce.
SI POSSONO INVITARE GLI AMICI?
Certamente! Nelle condivisioni social chiediamo solo di aggiungere il nostro hashtag #apericommerce.
Il passaggio al nuovo standard di trasmissione televisivo DVB-T2, che inizierà da settembre 2021, costringerà molti italiani a mettere mano al portafogli per adeguare i propri televisori. È questo uno dei dati emersi dall’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat secondo la quale il 20,9% dei rispondenti, pari a circa 4 milioni di famiglie, ha dichiarato di non avere in casa alcun televisore compatibile con il nuovo standard e pertanto dovrà necessariamente cambiare apparecchio o dotarsi di decoder.
La platea di italiani costretta ad affrontare questa spesa, si legge nell’analisi, è però ancor più grande se si considera che il numero totale di famiglie che hanno almeno 1 apparecchio non compatibile con il nuovo standard è pari a circa 11 milioni (il 58,8% dei rispondenti).
Questo valore potrebbe salire ulteriormente se si considera che il 25,2% degli intervistati ha dichiarato di avere in casa almeno 1 televisore per il quale non sa dire se sia o meno compatibile con il nuovo modo di trasmissione.
Oltre al danno la beffa
Oltre al danno economico, per molte famiglie italiane si profila anche la beffa; nonostante già dal 2017 sia proibita la vendita al dettaglio di apparecchi non compatibili con il nuovo standard, quasi 1 rispondente su 3 tra quelli che dovranno metter mano al portafogli (pari a 3.300.000 famiglie) ha dichiarato che l’apparecchio da cambiare è stato acquistato meno di 3 anni fa.
Il bonus: chi lo conosce, chi lo userà e chi no
Per alleggerire il peso del cambiamento sulle economie familiari è stato varato il cosiddetto Bonus TV, un contributo da 50 euro per l’acquisto di un nuovo apparecchio televisivo o di un decoder destinato a chi ha un ISEE inferiore ai 20.000 euro, ma non tutti conoscono il provvedimento e, anche fra chi lo conosce, non tutti saranno in grado di usarlo.
Sebbene, come messo in luce dell’indagine, il 60,3% dei rispondenti abbia dichiarato di aver sentito parlare dell’incentivo, quasi 1 rispondente su 2 ha ammesso di non sapere come questo funzioni; 1 su 4 (26,1%) di non rientrare nei parametri necessari per usufruirne.
A livello territoriale, la percentuale di chi ha diritto al Bonus e intende servirsene varia tra il 20,9% rilevato al Nord Ovest e il 30,5% al Sud e nelle Isole.
Decoder, nuovo apparecchio o… addio TV?
Cosa faranno quindi gli italiani che hanno in casa televisori non compatibili? La maggior parte delle famiglie intervistate (43%) ha dichiarato che comprerà un decoder, il 31% acquisterà un nuovo apparecchio, mentre il 21,7% non ha ancora deciso. Interessante notare come, probabilmente per ragioni economiche, il 4,3% dei rispondenti abbia detto che, semplicemente, rinuncerà al televisore, funzionante, ma non più compatibile.
Se si riduce il campione di analisi alle famiglie che hanno un solo televisore in casa e per di più non compatibile con il nuovo standard, il 32,5% opterà per l’acquisto di un decoder, il 30,4% ha dichiarato che comprerà una nuova televisione, mentre il 29,8% non ha ancora scelto cosa fare.
Per chi ritiene la televisione una parte della propria quotidianità sarà sorprende, forse, sapere che il 7,3% dei rispondenti di questo sotto campione, pari a circa 80.000 famiglie, abbia dichiarato che, quando partirà il nuovo standard di trasmissione, farà a meno dell’apparecchio tv.
*Metodologia: n. 1.004 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta a febbraio 2020.
In questi giorni la chiesa di Scientology Internazionale ha creato un annuncio di pubblica utilità e l’opuscolo dal titolo Come Mantenere Se Stessi & gli Altri in Buona Salute da divulgare ampiamente per fornire ulteriori direttive atte a proteggere se stessi e gli altri: un obbligo morale che ognuno di noi ha in una situazione come questa, di straordinaria situazione epidemica.
I materiali sono disponibili e scaricabili al sito https://www.scientology.it/staywell/
Un video di circa 1 minuto dove vengono ben illustrate le condizioni per vivere in salute: mantenersi puliti, mangiare adeguatamente e fare sano esercizio fisico, sono solamente alcuni aspetti indispensabili per vivere bene con se stessi e con gl’altri.
Ecco qua che in un momento epocale della storia, delle basilari norme igieniche diventano ‘Indispensabili per la tutela della propria Vita!’.
Il video sta venendo trasmesso nei vari stati dei social e tramite whatsapp ai conoscenti e amici in modo da raggiungere in modo capillare ogni singola persona di ogni fascia d’età e categoria, in ogni angolo del mondo. Semplici istruzioni visive per dare la massima enfasi all’importanza delle norme igienico/sanitarie e a supporto della moltitudine di messaggi mediatici che stanno permeando l’intero pianeta.
L’obiettivo: corretti comportamenti da usare nel superare tutti insieme questa sfida epocale!
“Un oncia di prevenzione vale una tonnellata di cura” ha scritto il sig. Hubbard, fondatore di Scientology.
Ognuno di noi fa la differenza nella prevenzione, usando il buon senso e le corrette azioni possiamo dare il nostro contributo all’umanità.
Ti invitiamo a utilizzare e a condividere queste informazioni con gli altri.
Anche se stiamo tutti mantenendo le distanze, siamo tutti uniti in questo.
Luigi Ferraris: l’emergenza Coronavirus non ferma Terna. Le misure adottate dal Gruppo per garantire la continuità dei flussi di energia e l’operatività in condizioni di sicurezza per i propri dipendenti.
Luigi Ferraris: emergenza Covid-19, Terna al lavoro per garantire la sicurezza del servizio elettrico
La trasmissione dell’energia elettrica su tutto il territorio nazionale è un servizio pubblico essenziale. Nell’operare in questi giorni di emergenza, Terna ha dovuto adattarsi ai cambiamenti che ne sono derivati. Come si legge in una nota diffusa dal Gruppo guidato da Luigi Ferraris, ora che milioni di italiani sono chiamati a restare a casa per evitare un’ulteriore diffusione del contagio, i consumi domestici crescono mentre diminuiscono quelli industriali. Di conseguenza anche le ore di picco cambiano. Variazioni che chi lavora per garantire il trasporto dell’energia è costretto a fronteggiare per fare in modo che tutto funzioni. Terna dunque fin dai primi giorni di emergenza si è organizzata per assicurare la continuità dei flussi di energia. Ogni giorno, per 24 ore. In sicurezza. Il Gruppo, di cui Luigi Ferraris è Amministratore Delegato e Direttore Generale dal 2017, è il primo TSO (transmission system operator) in Europa ad aver adottato questo modello e ora lo condivide con gli altri gestori europei delle reti di trasporto dell’elettricità.
Luigi Ferraris: Terna farà tutto il possibile per sostenere il Paese nell’accelerare la ripresa
Nell’ottica di garantire la sicurezza dei propri dipendenti, Terna ha adottato diverse misure a partire da quelle igienico-sanitarie. È stato attivato lo smart working per il 100% della popolazione aziendale non direttamente operativa. Il personale che opera negli impianti, secondo quanto riporta una nota del Gruppo di Luigi Ferraris circa il 30% del totale, segue un sistema a rotazione settimanale e viene distribuito su più sedi, così da garantire la distanza di sicurezza di almeno un metro fra le persone. Sono stati sospesi eventi aziendali e corsi di formazione: le riunioni si tengono invece in videoconferenza. È stata poi istituita una polizza assicurativa COVID-19 per tutti i dipendenti, che si attiva in caso di ricovero in ospedale. Terna sottolinea inoltre che in questa situazione storica di emergenza è pronta a fare tutto il possibile per la sicurezza del Paese, in linea con le direttive del nuovo Piano Strategico 2020-2024 illustrato dall’AD e DG Luigi Ferraris.
La canzone dell’indimenticata cantautrice sarda Maria Carta, reinterpretato dal duo composto dalla storica voce dei Tazenda e dall’arpista italo-elvetico.
“BALLU”, il singolo di Maria Carta reinterpretato da Beppe Dettori & Raoul Moretti, ha l’energia e l’allegria di una danza carica di speranza e di visioni legate ad un mondo futuristico.
Un ballo in lingua sarda ritmato e forsennato, capace di portare la mente lontano dal corpo e diventare quasi un atto meditativo, con cui le piccolezze terrene perdono significato e si fortifica la coscienza. Musicalmente un incedere quasi “progressive” che porta a un finale travolgente.
Il singolo è estratto dall’album “(IN) CANTO RITUALE – Omaggio a Maria Carta”, in arrivo il 27 marzo 2020, in cui il duo ha cercato di tenere una linea sonora personale, innovando, seppur mantenendo la matrice identitaria e tradizionale. Il tentativo è quello di far coesistere diverse tradizioni culturali così distanti geograficamente, ma così vicine nello spirito etnico.
Così nasce l’omaggio a Maria Carta, 8 tracce del repertorio della grande artista di Siligo. Sette brani “tradizionali” e un inedito: “Ombre”, che è Il ricordo di una poesia meravigliosa che apre il libro “Canto Rituale”, e che riporta una Maria, bimba di 8 anni, che alle 5 del mattino andava al fiume a lavare i panni, distante 4 km dal paese. Nel tragitto intonava i canti a “voce delirante” per proteggersi e per scacciare le paure date dai rumori del crepuscolo, le ombre, gli spettri, i fantasmi della fantasia di una bimba che anziché rientrare in casa e cercare protezione, affrontava con coraggio da leonessa, col carattere che, poi, la accompagnerà in tutto il corso della sua esistenza come artista, donna e madre.
La bibliografia, gli aneddoti, le testimonianze di affetto e stima sono tutelati, custoditi e pubblicati dalla Fondazione Maria Carta con sede in Siligo, suo paese natale, e che ha voluto fortemente la realizzazione di questo lavoro.
Un lavoro in cui si fondono tradizione e cultura, sacralità e paganesimo, idiomi e linguaggi, poesia e narrazione, radici ben salde e contaminazione.
Radio date: 13 marzo 2020
Pubblicazione album: 27 marzo 2020
Etichetta: UNDAS EDIZIONI MUSICALI
BEPPE DETTORI: VOCE E CHITARRA ACUSTICA
RAOUL MORETTI: ARPA ELETTRICA ED ELETTRONICA
BIO – BEPPE DETTORI
Beppe Dettori si trasferisce dalla Sardegna a Milano all’età di 22 anni. Dopo le prime difficoltà, molto utili sono i consigli ricevuti da Fabio Concato, che lo aiuta a muoversi nell’intricata industria discografica. Dal 1994 al 1996, lavora in studio per Ron, Vasco Rossi, Enrico Ruggeri e va in tour con Gatto Panceri. Nel 1997, scrive per i Ragazzi Italiani, che partecipano a Un disco per l’estate con la canzone Non finire mai.
Nel 2000, scrive Il mio amore per te per Eros Ramazzotti, inserito nell’album Stile libero. Inoltre nel 2004 scrive il brano Canto alla vita per Josh Groban, prodotto da David Foster, che vende in tutto il mondo oltre 6 milioni di copie. Altre collaborazioni importanti negli anni a seguire sono quelle con Paolo Meneguzzi e Gianluca Grignani. Nel 2006, ha pubblicato l’album “Kapajanka Project 01″. Nel novembre dello stesso anno, diventa la nuova voce del gruppo dei Tazenda, a poco più di un mese dalla morte del leader storico Andrea Parodi. Con i Tazenda, duetta con Eros Ramazzotti, (Domo Mia), Francesco Renga (Madre Terra), Gianluca Grignani (Piove Luce), e ospiti di Marco Carta a Sanremo. Beppe è anche vocalist di numerosi spot pubblicitari e collabora con Mediaset sia per show televisivi (La sai l’ultima?, Meteore e Matricole e Viva Napoli), sia per sigle di cartoni animati (ha cantato “Beyblade VForce” con Giorgio Vanni, “Sherlock Holmes indagini dal futuro”, “Belfagor”, “Gladiator’s Academy”, “Quella strana fattoria” con Cristina D’Avena, e infine “Pokémon: the master quest” con Giorgio Vanni e Cristina D’Avena).
Nel 2009 e 2010 partecipa e collabora ai convegni internazionali de “La Voce Artistica” a cura del Dr FUSSI, luminare della foniatria internazionale, sul tema della voce diafonica e le applicazioni agli stili musicali. Pertanto intraprende la via della didattica con lezioni individuali e di gruppo (masterclass), in ogni parte di Italia.
Verso la fine del 2012 termina la collaborazione con la leggendaria band dei Tazenda che inizio già nel 2006, collezionando 5 album, 3 di inediti e 2 live, vendendo quasi 200.000 milka copie. Nel 2015 scrive un nuovo album in “Limba” (lingua sarda) dal titolo “ABBA”, dal quale viene estratto l’omonimo singolo. Collaborano al singolo Paolo Fresu e i Tenores di Bitti. Nello stesso periodo scrive per Valerio Scanu “COSI’ DISTANTE”, all’interno del progetto discografico che lo vide vincitore a Sanremo.
Nel 2017 dallo stesso album estrae un ulteriore singolo in una veste completamente vocale, “BRINCARE”. Nell’album presente anche la versione integrale e strumentale. Verso la fine dello stesso anno pubblica l’intero album ABBA con 11 tracce tutte in lingua sarda. L’anno 2018 è un anno di progetti teatrali di alto spessore culturale. BIANCOENERO, in merito alla longevità dei centenari sardi, progetto musico-fotografico che risalta la peculiarità culturale e tradizionale, oggetto di studio da tantissimi studiosi e scienziati di fama nazionale e internazionale. Ideata e prodotta da Kaos Lab. Nel 2019 è la volta invece di S’INCANTU ‘E SAS CORDAS (l’incanto delle corde) progetto musicale con l’arpista comasco Raoul Moretti, dove si esalta il suono e la vibrazione delle corde (voce, chitarra acustica e arpa elettrica ed elettronica). Prodotta dal Teatro Alidos. E ancora, un “reading dinamico” dal titolo LA VERA STORIA DEGLI ELEMENTI di Leonardo Omar Onida. Beppe cura le musiche in gran parte tratte dall’album ABBA. Performance coreografiche di Bianca Maria Lay. Imminente uscita è il lavoro discografico @90 con il produttore Giorgio Secco. Nasce l’Etichetta editoriale sarda “UNDAS” (ONDE) www.edizioni.undas.it con lo scopo di divulgare e tutelare i prodotti musicali realizzati in Sardegna e fornire loro, così, una “finestra nel mondo”. Il 27 marzo 2020 viene pubblicato l’album (IN) CANTO RITUALE – Omaggio a Maria Carta, realizzato assieme a Raoul Moretti, anticipato dal singolo “Ballu”.
BIO – RAOUL MORETTI
L’italo-svizzero Raoul Moretti è un arpista versatile e sperimentale con un approccio molto originale allo strumento. Tale approccio, negli anni, lo ha condotto a sviluppare un percorso artistico alla ricerca di uno stile personale. Oggi è uno degli arpisti più innovatori con una traiettoria artistica internazionale, portando la sua arpa in differenti mondi musicali (avant-garde, pop-rock, world music, electronics, nu-dance, classic, free improvising) ed in altre forme di arte (danza, pittura, cinema, video-installazioni) , in ambienti diversi (teatri, clubs, discoteche, case, stazioni, strade, strutture ospedaliere e centri medici)ed intrecciando numerose collaborazioni con musicisti ed artisti di ogni genere. Oggi è uno degli arpisti più richiesti per l’uso dell’arpa elettrica con elettronica, tenendo workshop in tutto il mondo sull’argomento, è stato invitato ad esibirsi, presentando i suoi progetti discografici Harpscapes, Harpness e l’ultimo IsolaMenti in Italia, Svizzera, Francia, Belgio, Spagna, Croazia, Serbia, Bulgaria, Polonia, Slovacchia, Grecia, Cina, Hong Kong, Paraguay, Cile, Messico, Caraibi francesi, Dominica, Venezuela, Brasile, Argentina e Australia. È ideatore e direttore artistico del Festival Internazionale Arpe del Mondo, che riunisce in Sardegna arpisti da ogni parte del mondo. Il 27 marzo 2020 viene pubblicato l’album (IN) CANTO RITUALE – Omaggio a Maria Carta, realizzato assieme a Beppe Dettori, anticipato dal singolo “Ballu.
A 25 anni dall’apertura del suo primo hotel a Barcellona (Barceló Sants), che sarà sempre ricordato come il primo stabilimento urbano del gruppo alberghiero Barceló, la catena Barceló Hotel Group ha appena aperto le porte dell’Occidental Diagonal 414, il suo quarto hotel a Barcellona, con il quale consolida la sua presenza nella capitale catalana con una gamma di quasi 900 camere.
L’Occidental Diagonal 414, incorporato in affitto, è un boutique hotel di design a 4 stelle con 100 camere, che si distingue per la sua eccezionale posizione al numero 414 dell’Avenida Diagonal, una delle principali vie dello shopping di Barcellona; e di fronte alla caratteristica Casa Terradas o Casa de les Punxes, uno dei migliori esempi di modernismo. Dichiarato Monumento Storico di Interesse Nazionale nel 1976, e costruito dall’architetto Josep Puig i Cadafalch su richiesta della famiglia Terradas, la Casa de les Punxes è attualmente uno degli edifici più emblematici di Barcellona, e si trova proprio nel mezzo del percorso modernista.
L’Occidental Diagonal 414 si caratterizza per le sue confortevoli camere e suite, alcune delle quali con vista spettacolare sulla Casa de les Punxes e sull’Avenida Diagonal; e anche per la sua ampia terrazza sul tetto con solarium e splendide viste sullo skyline di Barcellona. L’hotel dispone di una palestra completamente attrezzata, aperta 24 ore su 24, parcheggio privato, e 3 sale riunioni per eventi fino a 80 persone e l’accesso a una splendida terrazza interna, ideale per ospitare coffee break per una breve pausa tra una riunione e l’altra.
Pubblicato dall’etichetta alternativa White Dolphin Records ,”BLOW!” è l’album d’esordio dei D.I.Y. with Malice.
Uscito in anteprima sulla piattaforma di Bandcamp il 20 marzo, “BLOW!” è l’album d’esordio del progetto e band D.I.Y. with Malice. Registrato a Udine presso la Ramkard e pubblicato dalla label digitale White Dolphin Records, “BLOW!” è il risultato di una interazione musicale e artistica realizzata tramite “l’ online music file sharing” tra diversi artisti.
“BLOW!” è un album indie/rock strumentale. E’ un lavoro nostalgico perché pieno di reminescenze ed influenze di altre band in un piccolo condensato, dalle atmosfere rarefatte e perennemente primaverili. Ma per niente malinconico nell’attitudine. Le chitarre baritone sono calde con un sound esasperatamente lo-fi , dove lo shimmer è il protagonista assoluto che accompagna tutte le otto tracce dell’opera.
“BLOW!” non è caos o dinamismo forsennato, ma una lucida opera psichedelica tutta giocata su contrasti tra distorsione e melodia, violenza e atmosfera, tensione e rilassamento, luce e ombra; una doppia natura che rispecchia la bellissima anomala copertina del disco.
“BLOW!” dei D.I.Y. with Malice è disponibile sulla piattaforma di Bandcamp e dall’ 8 aprile su altri digital music store.
L’artista Alessandro Giordani si colloca meritatamente all’interno del paradigmatico filone dell’astrazione geometrica moderna. Artista e creativo dalla mente aperta e dalle ampie vedute intellettuali ci propone una proiezione colta e una prospettiva riflessiva acuta e arguta, che guida il progetto e accompagna l’azione esecutiva nelle varie fasi di esplicazione. Ragione e passione vengono modulate e calibrate in perfetta sintonia, con grande coerenza e consapevolezza di intenti e di intenzioni. Nel cogliere le componenti qualificanti del suo modus creativo, la dottoressa Elena Gollini ha voluto soffermarsi su alcune peculiari tipicità distintive e ha spiegato: “L’Astrattismo nasce quando nei quadri non vi più alcun riferimento alla realtà intesa in senso classico. Il concetto di astrazione è molto generale ed esprime un procedimento, mediante il quale l’intelletto umano descrive la realtà solo in alcune sue caratteristiche trasfigurate e traslate in totus. Nel campo delle immagini, i segni intesi come simboli che rimandano a cose o idee, sono già un modo astratto di rappresentare la realtà. A queste concezioni si orienta e canalizza la pittura di Alessandro, che tende verso l’Astrattismo Geometrico dominato da un rigore e da un controllo razionale dell’espressione assoluti. La matematica e la geometria intese come in indagine dei rapporti numerici e lo studio delle proporzioni e delle misure tra sagome e colori, sono punti di riferimento centrali e irrinunciabili per i pittori che seguono questa strada, a cui anche Alessandro si uniforma. Piet Mondrian è il pittore più rappresentativo dell’Astrattismo Geometrico. Nel suo lavoro porta alle estreme conseguenze il processo di riduzione e di decomposizione dell’immagine cubista, realizzando un’arte in cui gli elementi strutturali si basano su linee verticali e orizzontali, sui colori primari giallo, rosso e blu, sul bianco della tela e sul nero della griglia delle linee. Altri esponenti illustri di questa corrente sono Kazimir Malevich, Van Doesburg, Eugenio Carmi, Carla Accardi. Perseguendo le tendenze espressive e stilistiche tracciate e consolidate da questi autorevoli maestri del passato, Alessandro si costruisce un proprio iter di ricerca personalizzata e soggettiva, con un ritorno alla linea geometrica primaria e fondamentale. Per Alessandro la pittura rappresenta astrattamente, attraverso ciò che è basico, basilare, di base, essenziale, primario, senza l’aggiunta di orpelli ridondanti e virtuosismi inutili e sofisticati, per ottenere un traguardo ideale di bellezza incontaminata, semplice e minimale nella forma estetica, ma altrettanto ricca e pregnante nel contenuto insito sostanziale“.
È categorica Katiuscia Papaleo. «L’arte è un dono con cui una persona ci nasce. O ce l’hai o non ce l’hai nelle corde dell’anima». Sono parole che possono sembrare dure, ma che non possono essere più vere osservando i lavori dell’artista. Katiuscia Papaleo ha avuto la fortuna di nascere con questa dote e la perseveranza di coltivarla con i giusti incontri. Alla pittrice milanese, fiore all’occhiello di Spoleto Arte, presieduta da Salvo Nugnes, il Tgcom24 dedica ora una puntata sul nuovo format dedicato all’arte durante la quarantena.
Opera di Katiuscia Papaleo
Katiuscia Papaleo
Nata a Milano nel ’71, Katiuscia trascorre la sua giovinezza sul Naviglio Grande, negli studi pittorici di grandi artisti. Spicca, su tutte le sue esperienze, quella più longeva alla “Fucina dei Colori” del Maestro Benito Trolese. Qui apprende i tre precetti che da allora la guidano nel suo percorso artistico. Il primo riguarda l’arte in generale, una forma libera d’espressione per cui bisogna avere sempre qualcosa da raccontare, nonché la volontà di farlo. La fiamma che anima l’artista si spegnerebbe infatti qualora costui non avesse nulla da dire. In secondo luogo la tecnica: i dipinti della Papaleo si contraddistinguono per un particolare studio del colore e della luce.
L’ultimo insegnamento può essere ricollegato al primo: si dipinge perché la pittura è una grandissima forma di comunicazione, così come la scrittura e la parola, perché si ha la possibilità di esprimersi senza censure o pregiudizi. Ed ecco che la nostra pittrice raffigura allora ciò che vive, lasciandosi condurre in un viaggio attraverso le emozioni, sensazioni che riversa sulla tela sotto forma di colori e atmosfere sognanti. La sua, una dote esclusiva, diventa inclusiva una volta che viene messa in pratica. Per chi, come lei, avverte l’insaziabile esigenza di esprimersi attraverso colori e segni, dipingere diventa fonte inesauribile di libertà e indagine sulla realtà. Capire ciò che la gente dice e ciò che vorrebbe invece dire diventa una prerogativa, un’abilità che si può sviluppare attraverso il tempo e la dedizione all’arte. Una capacità che Papaleo ha acquisito con l’osservazione e che si esplica nella gioia di aver trovato la forma più pura della libertà: la pittura.
Arte moderna e contemporanea diventano l’oggetto degli studi della pittrice che nel 2017 si vede conferito il titolo di Maestro d’Arte da Carla d’Acquino Mineo, presidente della Maison d’Art di Padova e critico d’arte.
A seguito dell’emergenza Corona Virus il Comune di San Martino Buon Albergo si è impegnato nell’elaborazione di piani assistenziali per i propri cittadini. Per mezzo di ISAC, Istituzione Servizi al cittadino, l’Amministrazione ha messo in campo una serie di azioni di intervento straordinario, implementando una rete sociale assistenziale e intervenendo nell’aiuto e sostegno economico dei lavoratori e delle istituzioni scolastiche.
Attivato fin da subito, il servizio di consegna a domicilio della spesa alimentare e/o di medicinali per persone bisognose, cioè impossibilitate ad uscire di casa e senza una rete familiare e sociale che li possa sostenere. Un impegno reso possibile dalla disponibilità di quattro associazioni del territorio – Avis, Ci Siamo Noi, CNGEI scout e Croce Blu – coordinate dalle Assistenti sociali ISAC.
Al via da lunedì 30 marzo un servizio telefonico di ascolto e sostegno psicologico a distanza, con una figura specializzata in psicologia d’emergenza, per persone che non possono uscire di casa e rischiano la solitudine e la depressione. L’iniziativa chiamata “Ti ascolto” è possibile grazie alla collaborazione con il Progetto “Abbracci” della cooperativa L’Alveare finanziato dalla Fondazione Cariverona. Per accedere al servizio è sufficiente telefonare al numero 346237059, attivo nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16.00 alle 18.00 e il sabato dalle 10.00 alle ore 12.00.
In fase di avvio invece il progetto “Nuove povertà” che fornirà in primis informazioni e orientamento a lavoratori e piccole aziende locali, quali negozi, botteghe e micro-attività, sulle possibilità di accesso alle varie forme di aiuto e di ammortizzatori sociali straordinari che Stato e Regione stanno mettendo in campo. In secondo luogo “Nuove povertà” fornirà, tramite i Servizi Sociali comunali, forme di ausili finanziari temporanei, i cosiddetti “prestiti d’onore”, in favore dei lavoratori, affinché possano disporre di liquidità e sostentamento in vista dell’accesso agli ammortizzatori previsti da Stato e Regione.
Sul fronte scuole invece, con l’obiettivo di attenuare le spese a carico delle famiglie che non beneficiano dei servizi di supporto allo studio, ISAC ha annullato i pagamenti delle rette e tariffe dei servizi educativi e scolastici comunali che riguardano l’asilo nido, le scuole materne, le mense e il trasposto scolastico per l’intero mese di marzo ed è ciò che, salvo cambiamenti della situazione, avverrà anche per aprile.
Inoltre, in accordo con i presidenti delle tre Scuole dell’Infanzia Paritarie del territorio (Sacro Cuore di Marcellise, Don Luigi Grigolini di Mambrotta, Maria Immacolata di Ferrazze), ISAC ha raggiunto un accordo che prevede l’accelerazione della proposta nazionale della Federazione Italiana Scuole Materne con l’obiettivo di abbattere del 65% nei mesi di marzo e aprile le rette delle famiglie degli alunni.
L’Amministrazione comunale si è dunque adoperata per intervenire in aiuto, in via straordinaria, delle tre scuole che rinunciando all’entrata mensile delle rate si troveranno con poca liquidità. Per questo motivo saranno erogati alle scuole, in via anticipata, i fondi previsti dalle vigenti convenzioni tra ISAC e le scuole stesse per l’anno 2020 e quelle previste dal Fondo nazionale per il “Piano 0-6 anni” così da garantire alle tre scuole sufficiente liquidità per coprire le spese fisse fintanto che non potranno accedere anch’essi agli ammortizzatori sociali straordinari messi in campo a livello nazionale.
La scuola dell’infanzia concorre a promuovere la formazione della personalità dei bambini, dai 3 ai 6 anni di età, programmando percorsi educativi e didattici nei diversi campi di esperienza nello sviluppo del bambino.
Le 5 aree di sviluppo più importanti per questa fascia di età sono:
Area motoria
Area cognitiva
Area linguistica
Area logica
Area creativa
Il Pulcino Pio: una città della crescita
Situata a Tivoli e precisamente a Villanova di Guidonia la scuola d’infanzia Il Pulcino Pio, prima di essere un’accogliente struttura scolastica, è un ambiente che offre il giusto sostegno al bambino e alla sua crescita.
La struttura è piuttosto ampia, moderna e illuminata, con degli ambienti climatizzati e confortevoli. Le pareti in vetro creano un ambiente trasparente, che permette la continua comunicazione tra interno ed esterno, e quindi tra genitori e figli.
Tutti gli spazi educativi sono sicuri e stimolanti, con un ampio giardino attrezzato per offrire un clima familiare, dove trascorrere piacevolmente le giornate.
Il progetto formativo e didattico propone diverse attività extrascolastiche, come:
Consulenze pediatriche
Attività motorie
Laboratori didattici di lingue straniere, di musica, di cucina, pittura e botanica
Mensa interna (menù elaborato da una nutrizionista)
Corsi di aggiornamento e formazione delle educatrici
Tirocini, stage e apprendistati
Corsi di MSP
La scuola è stata appositamente realizzata per offrire un servizio di qualità ai bambini che vanno dai 3 mesi fino ai 6 anni di età, proponendosi come Centro di Educazione Infantile che va oltre il concetto di Nido e Materna, soffermandosi sullo sviluppo della personalità del bambino.
Il primo obiettivo è quello di ricercare, nel bambino con età inferiore ai 15 mesi, quella formazione di un’identità corretta che porta allo sviluppo della fiducia negli altri e in sé stessi, favorendo la propria autostima individuale e l’approccio relazionale con gli altri bambini.
Successivamente, dai 25 ai 36 mesi, il bambino inizia a interagire con i propri compagni e a capire il funzionamento basilare degli schemi motori, imparando a controllarli. In questa fase inoltre, si impara a condividere momenti socio-relazionali dove vitale è l’aspetto comunicativo.
Molta attenzione viene posta soprattutto verso l’area creativa del bambino, organizzando attività di laboratorio volte a colmare la sua voglia di fare e di usare il proprio corpo attraverso l’ausilio delle mani, per svolgere le sue prime attività manuali. Il gioco infatti stimola sempre di più la creatività dei bambini e, attraverso di esso, imparano il rispetto delle prime norme sociali.
Il Pulcino Pio concepisce quindi l’asilo nido come un servizio pedagogico che risponde alle famiglie e alle loro esigenze, assicurando al bambino la giusta formazione, l’integrità psico-motoria ed il corretto sviluppo della socialità.
Tutti noi viviamo in un contesto frenetico, ricco di distrazioni e doveri. Il lavoro, la casa e i vari impegni costringono le persone a dedicare sempre meno tempo a quello che amano fare. Come conseguenza c’è sempre meno spazio per emozionarsi e la qualità della vita si riduce. #Alessio Brusadin ha una Vision molto chiara: emozionarvi con il sapore del ricordo e migliorarvi la qualità della vita.
Il sapore del ricordo..
Prima di tutto è necessario che vi raccontiamo cos’è il “sapore del ricordo” e perché è così importante. Nessuno ricorda il sapore della prima parmigiana di melanzane, del primo piatto di pasta al ragù o del primo bicchiere di vino rosso. Tuttavia raramente capita che assaggiamo un piatto o beviamo un vino che ci trasporta ad un momento ben preciso e siamo sovrastati dalle emozioni. Nello stesso momento in cui facciamo un assaggio ci trasportiamo nel momento esatto in cui quel ricordo si è generato. La mente fa “wow!” e ci emozioniamo di fronte ad un ricordo che pensavamo non esistesse ma che al contrario era sopito e un boccone di cibo ha risvegliato in un lampo.
In Invasi dal Gusto di Alessio Brusadin, siamo molto concreti su quello che vogliamo fare quindi vogliamo spiegarvi come intendiamo mantenere le nostre promesse.. Oggi come mai prima la qualità della vita è un tema centrale per tutte le persone. Le nuove malattie infatti son legate allo stress e all’alimentazione. Entrambe le cause sono derivanti da uno stile di vita che lascia poco spazio alle proprie passioni e alla cure di sé stessi. Alessio Brusadin ogni giorno è impegnata a studiare nuovi modi per rendervi la vita più semplice. Per noi è fondamentale aggiornare continuamente la lista dei servizi che possiamo mettere a disposizione sia dei privati che delle aziende..
Per noi il sapore del ricordo e la qualità della vita vanno di pari passo e si completano. Non possiamo emozionarvi se non vi liberiamo la testa dai problemi e non possiamo migliorarvi la qualità della vita se non vi emozioniamo.
Con l’entrata in vigore del DPCM del 9 marzo, che ha esteso a tutta Italia le misure di contenimento del COVID-19, l’Università degli studi di Bergamo ha dato il via a significativi progetti di ricerca con uno sforzo senza precedenti da parte di molti suoi docenti e ricercatori. La Ricerca sta infatti giocando un ruolo fondamentale in questo momento di emergenza sanitaria.
Dopo la pubblicazione sul Lancet, dello studio condotto in collaborazione tra il Dipartimento di Ingegneria biomedica e l’Istituto Mario Negri sull’andamento del trend dei contagi e il trend dei pazienti bisognosi di terapia intensiva (la pubblicazione a questo link: https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(20)30627-9/fulltext), venerdì 3 aprile, in occasione della giornata dedicata alla Notte europea della geografia, la prof.ssa di geografia Emanuela Casti, direttore del Centro studi sul territorio e responsabile del laboratorio cartografico Diathesis, interverrà al webinar dal titolo “Questa Terra, questo virus: fare, pensare e insegnare geografia“ organizzato dal coordinamento dei Sodalizi geografici italiani (SoGeI) per contribuire a dare una risposta sul perché la diffusione del contagio ha assunto le attuali proporzioni nel territorio bergamasco. Utilizzando le banche dati prodotte negli anni sugli aspetti socio-territoriali e innovativi sistemi cartografici web, i ricercatori stanno mettendo in rapporto gli aspetti territoriali (distribuzione della popolazione, composizione per fasce di età, varie forme di mobilità, organizzazione del lavoro, inquinamento) con quelli resi pubblici dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità. Stanno emergendo risultati inediti come le differenti età dei contagiati a seconda della Regione, la diversità distributiva in base alla tipologia del dato (reale o percentuale) e alcune implicazioni socio-territoriali quando la percentuale del contagio è rapportata al numero dei residenti.
Bergamo 3-12-2014 – Università degli studi di Bergamo
Uno studio che va ad aggiungersi al lavoro svolto nelle ultime settimane da un gruppo di economisti che vede lavorare insieme l’Ateneo di Bergamo con l’Università La Sapienza di Roma, l’Università di Catania, il CNRS e la Bocconi di Milano (la pubblicazione a questo link https://voxeu.org/article/cross-country-correlation-analysis-research-covid-19 ). I ricercatori, tra cui il docente di economia dell’ateneo bergamasco Paolo Buonanno, hanno indagato sul perché i contagi e il tasso di mortalità italiano rappresentassero un unicum nel panorama europeo.
Molte spiegazioni, trattate anche dalla stampa italiana, facevano riferimento alla struttura familiare italiana (molti giovani adulti e anziani vivono in famiglia) o al fatto che gli italiani abbiano un rispetto più basso delle norme (tra cui anche della quarantena). La maggior parte di queste (frettolose) analisi confronta dati tra diversi Paesi che sono ad uno stadio diverso della diffusione e che hanno metodologie di rilevazione dei deceduti differenti (con o per coronavirus?). Un’analisi equivalente condotta sulle sole regioni italiane ribalta i risultati mostrando come in assenza di dati affidabili e confrontabili sia arbitrario e dannoso cercare di trovare spiegazioni ad un fenomeno molto complesso. È necessario mobilitare studiosi con esperienza nella valutazione delle politiche pubbliche, nell’analisi delle reti e nell’epidemiologia per comprendere le complesse dinamiche alla base dell’epidemia e valutare l’efficacia delle politiche alternative. Per fare ciò, è fondamentale armonizzare i dati e le metodologie di raccolta dei dati sui decessi, almeno in tutti i Paesi europei. Ove possibile, tutti i microdati disponibili sull’esito di test, decessi e pazienti ospedalizzati dovrebbero essere resi pubblici. Uno studio che sottolinea quanto il disastro globale richieda uno sforzo senza precedenti da parte della comunità accademica. È necessario muoversi rapidamente con la consapevolezza del di suggerire raccomandazioni politiche inefficaci che, in un periodo di crisi, possono comportare costi più elevati rispetto ai benefici.
«Possiamo essere orgogliosi di come, a maggior ragione in questo momento di emergenza, il nostro Ateneo stia mettendo le proprie competenze al servizio del Paese, lavorando in modo sinergico con le istituzioni, gli istituti di ricerca, le imprese. Ringrazio in modo particolare tutti i colleghi che con dedizione lavorano senza sosta anche su questo fronte» sottolinea il Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini.
Infine, insieme ad Earthquake Network, il dipartimento di ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione, promuove un’indagine pilota sulla mobilità ed il rischio contagio con particolare riferimento alla Val Seriana, zona tra le più colpite dalla pandemia di COVID-19 nella bergamasca. A tal fine, l’Università chiede a chi abita nei comuni della Val Seriana di installare la app Rilevatore Terremoto visitando il sito (www.sismo.app) o scaricandola dagli store Android e iOS. Dal 2012, l’app aiuta gli italiani nelle emergenze terremoto inviando allerte in tempo reale. Francesco Finazzi, docente di ingegneria e capo del progetto di ricerca insieme al collega Alessandro Fassò, sottolinea che lo studio vuole essere d’aiuto alle popolazioni coinvolte dall’emergenza COVID-19 monitorando la mobilità delle persone in forma anonima al fine di valutare il rischio di contagio e fornire informazioni utili alla collettività. Installando l’app si partecipa all’indagine pilota la quale verrà condotta da oggi fino al termine del 2020.
Gattoni Rubinetteria dedica grande attenzione alle proposte per cucina, coniugando cura estetica e praticità funzionale.
La serie di miscelatori per lavello più avanzata tecnologicamente si chiama Unleaded e, già dal nome, esprime l’obiettivo di tutelare la salute dell’utente. “Senza piombo”, infatti, è l’innovativa lega “Bluewave®”, l’esclusiva materia prima che evita il rilascio nocivo di metalli pesanti, in conformità con le disposizioni normative nazionali ed europee, e si avvale delle proprietà antibatteriche del rame, garantendo la massima purezza dell’acqua erogata.La gamma, disponibile in molteplici modelli, declinabili in raffinate finiture, soddisfa, inoltre, le più diverse esigenze estetiche e funzionali, nel rispetto della filosofia del brand.
Un’altra collezione di forte tendenza in grado di coniugare stile e praticità è Linea 34, che offre la più completa libertà di movimento e di utilizzo sul piano del lavello. I miscelatori di questa linea sono caratterizzati dalla doccetta ruotabile a 360 gradi, dotata di due differenti getti – aeratore e spray – tra i quali optare con facilità e rapidità, a seconda delle esigenze. Il suo design, oltre ad essere ergonomico, si distingue per il profilo contemporaneo, con volumi leggeri e linee essenziali. Inoltre, per un ambiente dallo stile impeccabile, Gattoni Rubinetteria propone un’elegante guaina di rivestimento per il flessibile, nelle due diverse tonalità nero o bianco opaco e due finiture per la superficie del monocomando, cromo oppure acciaio inox.
La soluzione smart per consentire il corretto funzionamento dei miscelatori da lavello, anche quando sono posizionati in prossimità di finestre o infissi, è, infine, Under Window, la serie di monocomandi, con bocca girevole e corpo estraibile o reclinabile, che garantisce il massimo comfort in cucina, a prescindere dalla disponibilità di spazio.
Ad accomunare quest’ampia offerta è lo spazio dedicato alla personalizzazione, per una cucina che rispecchi necessità funzionali e gusti stilistici di chi la arreda.
in promozione radiofonica il primo singolo estratto dall’EP “Stay safe”
“Call my name” è il brano ” degli Invisible Wave. Una canzone che si interroga sui temi dell’esistenza, con uno sguardo sul mistero della vita e sul suo senso. E’ allo stesso tempo una dedica, in cui l’autore e cantante Guido Tonizzo (che è anche scrittore) parla della perdita della madre e dedica a lei questo brano. Una canzone emozionante, melodica, a cavallo tra il pop-rock e l’ambient-electro (richiama un po’ certe atmosfere Coldplay e U2). Questa canzone, inoltre, è stata presentata in prestigiosi contesti, con gli Invisible Wave, in concomitanza con la presentazione dell’ultimo libro dello stesso Guido Tonizzo, “Vita, Conoscenza e Mistero”(Caosfera edizioni), dove sono trascritti interessantissimi scambi d’opinione tra lui e personalità che provengono dal mondo della scienza, della medicina, della spiritualità e della ricerca, con tema proprio il senso della vita.
Gli Invisible Wave (IW) sono un progetto artistico musicale il cui focus è la ricerca interiore, la spiritualità e, specularmente, l’attualità.
La loro musica è un viaggio, tra melodie e raffinate sonorità, tra pop, rock, ambient, indie ed elettronica. Possono ricordare da un lato grandissime band quali sono gli U2, i Coldplay, i Muse, i Depeche Mode e i The Killers, e al contempo richiamare atmosfere suggestive vicine ai Massive Attack e a Moby.
Oltre a richiamare alla mente questi grandi musicisti, gli IW esprimono con la musica una loro identità ed originalità tutta da scoprire, sia energica sia elegante, con inediti che rimangono in mente, alcuni di essi fanno riflettere, altri trasmettono emozioni, altri ancora fanno saltare e cantare.
Gli IW sono stati fondati da Guido Tonizzo, scrittore e mental coach, oltre che cantante della band. I suoi testi sono la continuazione di quanto egli già propone con libri ed iniziative culturali e di miglioramento personale.
Uno dei forti messaggi degli Invisible Wave è questo: ognuno è speciale! Scoprire e valorizzare questa unicità può aiutarci a vivere autenticamente e aiutare chi ci sta intorno.
Si sono esibiti in festival di rilievo e in location suggestive, tra il 2018 ed il 2019, anche in accompagnamento al tour di presentazioni dell’ultimo libro di Guido Tonizzo: “Vita, Conoscenza e Mistero”.
E’ appena uscito il loro nuovissimo EP intitolato “Stay Safe”, che porta con sé un auspicio per tutti per una vita autentica e stimolante e, proprio per questo, invita ognuno a darsi da fare (interiormente ed esteriormente) per Vivere con la V maiuscola e dare una mano al mondo che ci circonda.
LA BAND:
Guido Tonizzo (cantante, pianista-synth, autore-compositore)
Cristina Spadotto (chitarrista)
Stefania Della Savia (bassista)
Alberto Zenarolla (batterista)
Viene da Feltre (BL) Rosanna Cecchet, artista di Spoleto Arte, associazione culturale presieduta da Salvo Nugnes. Con i suoi dipinti sarà al centro del nuovo servizio del Tgcom24 per il format pensato proprio per questi tempi di isolamento forzato: Arte in quarantena.
Rosanna Cecchet
Nata a Cisterna di Latina nel 1942, Rosanna Cecchet ha alle spalle una vita singolare che le consente di dedicarsi all’arte pienamente solo dopo la pensione. A questa disciplina infatti la pittrice ha riservato sempre il suo tempo e le sue energie con una costanza ammirevole.
Il commento di Alberoni
«I sogni a occhi aperti hanno tanti livelli di profondità e di significati, sono spesso legati alla speranza. Nelle opere di Rosanna Cecchet c’è questo e c’è anche l’opposto» scriverà il noto sociologo Francesco Alberoni sui suoi lavori. I quali hanno sia l’aspetto di un sogno felice sia l’angoscia generata da un incubo terribile. Una dualità che viene accentuata dalla scelta di esprimere tramite la pittura a olio tanto rappresentazioni intime suggestive quanto episodi di cronaca che hanno interessato tutto il mondo (dalla Guerra del Golfo all’11 settembre, fino alla strage del Bataclan).
Vittorio Sgarbi
Dettagli minuti e grandiose campiture invitano l’osservatore a immergersi nella trama dei colori, di un racconto che include tutti in quanto compartecipi della sua storia e parte della Storia. Dirà il critico Vittorio Sgarbi: «Quella di Rosanna Cecchet è pittura di memoria, ma anche di simbologie sottili, di metafore di vita, di morte, di esistenza. […] Tutto questo è ripreso da Rosanna Cecchet con certosina e paziente minuzia, quasi ella fosse intenta in un lavoro di ricerca interiore che si volge attraverso il segno, l’armonia dei colori, il gioco cangiante delle luci e dei riflessi sugli oggetti e sul mondo. Il suo tratto è meticoloso, preciso, tutt’altro che convenzionale, quasi l’artista avesse accolto in sé la lezione divisionista, quella del realismo magico e di certa pittura surrealista. Non c’è enfasi né retorica nella pittura insieme solare e vagamente malinconica dell’artista, ma il desiderio supremo di cogliere, attraverso il paziente lavoro di ricamo di segno e colore, il senso profondo dell’esistenza».
Rossi Service srl, è un’impresa di pulizia con un’esperienza trentennale, si contraddistingue dalle altre per il suo approccio diretto. I servizi sono molteplici, ma soprattutto per le pulizie degli immobili condominiali. L’azienda soddisfa qualsiasi tua richiesta, ecco perché scegliere Rossi Service srl.
Se sei stanco di pulire, ecco la risposta. I locali sia aperti al pubblico che privati necessitano di un’adeguata pulizia per risultare vivibili e decorosi, ma alle volte tra i tanti impegni, le persone non riescono a mantenere pulito, in questo caso è sempre meglio affidarsi a degli esperti nel settore. La soluzione più rapida per riuscire a far risplendere anche gli ambienti più difficili. Per ogni tipo di struttura, loro hanno a disposizione vari servizi di pulizia:
Uffici
Abitazioni private
Immobili condominiali
Palestre e impianti sportivi
Negozi
Aziende
Strutture ambulatoriali
Rossi Service srl offre la possibilità di poter pianificare un intervento personalizzato e adatto alle esigenze del cliente. Chi si affida a loro sa che non deve più pensare alle pulizie degli immobili condominiali ad esempio, alle pulizie nelle strutture sanitarie, in quelle industriali e così via.
Inoltre offrono pulizie straordinarie su richiesta come:
Cerature/Decerature
Lucidature
Piombature
Quarzature
Cristallizzazione dei pavimenti in marmo
Trattamenti idrorepellenti per interni ed esterni
Oltre alle attività di pulizia hanno la possibilità di potersi prendere cura della tua oasi verde all’esterno, (aiuole, giardini). Affidargli questo compito ti farà risparmiare tempo e fatica, soprattutto se si tratta di una superficie con una determinata estensione.
Grazie al suo team, ti garantirà un risultato ottimo e soddisfacente in tempi molto brevi. I servizi di manutenzione delle aree verdi proposti dall’azienda comprendono diverse attività pensate sia per edifici pubblici che abitazioni private, come :
Sfalcio Erba
Potatura siepi
Potatura Cespugli
Raccolta Fogliame
Rimozione delle infestanti con diserbante
Smaltimento del materiale di risulta.
Quindi cosa aspetti? Se abiti/lavori a Parma o provincia, contatta subito Rossi Service srl,sapranno soddisfare ogni tuo bisogno, pulizie degli immobili condominiali e non solo, visitate il loro sito per saperne di più su tutti i loro servizi.
Forza Nuova Toscana : le Piccole e Medie Imprese devono essere tutelate dal Governo
“Le Piccole e Medie Imprese devono essere tutelate dal Governo Italiano con un decreto che permetta di garantire la liquidità necessaria a coprire i costi correnti, dichiara Augusto Gozzoli, Segretario Regionale di Forza Nuova Toscana”.
“Si tratta di aziende floride e solvibili in situazioni normali di mercato, ma che attualmente, dato il crollo della domanda e le chiusure obbligate, rischiano di non essere in grado di adempiere ai propri onorari, generando un effetto domino che potrebbe travolgere l’intera economia nazionale in tempi brevissimi – prosegue Gozzoli”.
“È necessario rendere disponibili aiuti economici statali immediati: le aziende che ne faranno richiesta dovranno ricevere rapidamente, ovvero nel giro di pochi giorni, fino al 10% del fatturato, con un massimale congruo che sarà stabilito nel decreto governativo. Inoltre – conclude Gozzoli – gli importi fino a 500.000 € dovranno essere erogati immediatamente dalle banche e garantiti al 100% dallo Stato e gli importi di entità superiore dovranno essere garantiti dallo Stato almeno per il 75% del valore”.
30/03/2020
Augusto Gozzoli – Segretario Regionale Forza Nuova Toscana
Dal 29 marzo al 7 aprile l’azienda di Paruzzaro protagonista in tv per confermare, oggi più che mai, la mission che da sempre identifica il brand.
U-Power si unisce al coro di #andràtuttobene che sta accompagnando questo lungo periodo di emergenza sanitaria, esprimendo la sua forte responsabilità sociale attraverso uno spot straordinario in onda sulle principali emittenti nazionali.
L’azienda, leader nel settore delle calzature antiinfortunistiche e dell’abbigliamento da lavoro, si conferma, dunque, in prima linea per promuovere la sicurezza a 360° e manifesta la propria vicinanza e disponibilità nei confronti della clientela garantendo la massima operatività nel rispetto delle Disposizioni Ministeriali. Tutti gli uffici lavorano, infatti, in smart working, mentre la logistica assicura la regolare evasione di ordini e consegne.
“È giunto il momento di fermarsi, perché la vostra sicurezza viene prima di tutto”: con questo messaggio U-Power invita a restare a casa, mostrando la propria partecipazione e il proprio affetto nei confronti del Paese, nella speranza di poter ripartire presto più forti di prima.
Stai cercando qualcuno che possa aiutarti nella realizzazione di un centro benessere a parma ?
La Clinica della Piscina è un’azienda specializzata nella realizzazione e manutenzione di piscine, centri benessere, laghetti artificiali. Oggi, l’attività opera nella città di Parma, in zone limitrofe, ed arriva fino alla Toscana, nello specifico, in Versilia.
Mirano al risparmio, attraverso un rapporto di professionalità, serietà, quindi la soddisfazione del cliente è il loro obiettivo principale. Oltre alla costruzione e manutenzione di un centro benessere a parma, si occupano della vendita di prodotti chimici per garantire la salubrità dell’acqua e sono riconosciuti come centro di assistenza certificata del gruppo New.Co International.
Il centro benessere a parma, è un vero e proprio momento di relax che ognuno di noi deve riuscire a ritagliarsi, per fuggire dalla frenesia della città, per liberarsi dallo stress del lavoro, basta anche solo un’ora alla settimana per calarsi in un vero e proprio “mondo parallelo”. Massaggi, saune, idromassaggi, bagno turco, peeling, tutti trattamenti che troverai nel centro benessere a parma.
La Clinica della Piscina offre il servizio completo di progettazione, realizzazione , vendita ed assistenza post-acquisto. Dopo un sopralluogo iniziale di valutazione, necessario e fondamentale per capire i desideri del cliente, il personale dell’attività si incaricherà di installare e verificare minuziosamente il corretto funzionamento del centro .
Inoltre offrono servizi straordinari come :
Ristrutturazione degli impianti
Eliminazione di eventuali perdite
Rifornimento degli additivi chimici e tanto altro
Tra le tante cose l’azienda offre il servizio per la copertura invernale delle piscine, per far sì che esse non siano rovinate dagli agenti atmosferici, ed offrono l’analisi dell’acqua per garantire un’acqua salubre, ideale e perfetta per le tue attività. Avere l’acqua sporca, piena di batteri o altri detriti, può essere dannoso per la tua salute e quella dei tuoi cari. Ecco perché è sempre meglio avere l’acqua limpida, alla giusta temperatura, né troppo calda (offre il proliferare di batteri), né troppo fredda.
Corri sul sito della Clinica della Piscina per avere tutte le altre informazioni sul tuo centro benessere a parma.
il nuovo singolo di Gaia Bianco in radio e digital dal 31 marzo
La giovanissima cantautrice Gaia Bianco ritorna sulla scena musicale italiana con il suo nuovo brano intitolato NON CADO IN PIEDI. Il brano, in radio e digital a partire dal 30 marzo per GR MUSICA, affronta le attuali tematiche legate al femminicidio attraverso la storia della giovane protagonista,vittima inconsapevole di un non amore sfociato nel tentativo estremo di recuperare e salvare la propria dignità.
BIO
Gaia Bianco è una giovanissima cantautrice, nata ad Avellino nel 2001. Sin da bambina dimostra un profondo ed attento interesse per la musica, sfociato in autentica passione con l’adolescenza. Scrive testi e musiche delle sue canzoni e, durante la preparazione dei brani del suvince il contest emergenti organizzato da Radio Amore, è artista del mese su Oradio.it, raggiunge il primo posto nella Euro Indie Music Chart rimanendo nelle prime posizioni per i successivi due mesi ed è finalista del Premio Valentina Giovagnini. Inoltre si aggiudica la finale nazionale dei Grandi Festival, a Casa Sanremo, nel febbraio 2020,premiata dal maestro Vince Tempera.
Il 30 marzo esce in tutte le piattaforme musicali il suo nuovo inedito intitolato Non cado in piedi.
Se mi fido della mia mente e del mio giudizio, è più probabile che io usi la testa. Usando la testa e mettendo la giusta consapevolezza in quello che faccio, la mia vita funziona meglio. Questo rafforza la fiducia nella mia mente.
Se ho una bassa stima di me, è più probabile che io rinunci o che compia il gesto di provare, senza in realtà dare il meglio di me.
Se io persevero, è probabile che i miei successi siano più numerosi dei miei insuccessi. Se non persevero, è probabile che a essere più numerosi siano gli insuccessi. In ciascuno dei due casi, ne uscirà rafforzata la mia visione di me.
Il livello di autostima ha profonde conseguenze su vari aspetti dell’esistenza:
sul nostro modo di operare al lavoro e di trattare con le altre persone
sul grado di successo che otterremo
sul raggiungimento dei nostri traguardi
nell’ambito più personale, determina di chi è probabile che c’innamoriamo
come interagiamo con il coniuge, i figli, gli amici
quale livello di felicità personale riusciremo a raggiungere
E’ possibile che l’autostima sia troppa? Non è possibile, come non è possibile essere troppo in salute. A volte si confonde l’autostima con l’arroganza, o con l’essere pieni di sé.Ma questi tratti non riflettono troppa autostima, ma anzi troppo poca. Le persone che hanno un’alta stima di sé non cercano di provare il loro valore proponendosi come persone super potenti. La loro gioia consiste nell’essere quello che sono, non nell’essere meglio degli altri.
La Cooperativa friulana garantirà anche la pulizia e la sanificazione di tutti gli spazi interessati all’attività sanitaria sulla GNV Splendid, prima nave-ospedale per pazienti affetti da Covid-19
In accordo con l’ARCS (Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute del Friuli Venezia Giulia) e ALISA (Azienda Sanitaria della Regione Liguria), la cooperativa Idealservice, che si occupa di servizi ambientali e di facility management, ha deciso di donare 2 ventilatori polmonari all’Ospedale Santa Maria Degli Angeli di Pordenone e altrettanti all’ASL 3 di Genova. Un segno di vicinanza a questi territori, nei quali la società friulana ha particolarmente radicato la sua attività, e un gesto concreto per supportare il lavoro dei sanitari in questa situazione di emergenza nazionale.
“Idealservice è un’istituzione sociale che ha sempre saputo coniugare i principi tradizionali d’impresa con quelli etici e valoriali. Oggi vogliamo e dobbiamo ancor di più fare la nostra parte per superare il difficile momento in cui si trova il nostro Paese” – dichiara Marco Riboli, Presidente Idealservice, che continua – “Abbiamo deciso di farlo partendo dal Friuli Venezia Giulia e dalla Liguria, visti i forti legami ed il senso di appartenenza che uniscono Idealservice a queste Regioni. Il nostro contributo vuole aiutare concretamente le strutture sanitarie a far fronte alle necessità più stringenti. Ci siamo quindi adoperati per recuperare in tempi brevi dei ventilatori polmonari, macchinari essenziali per aiutare i malati di Covid-19 in terapia intensiva.”
Sempre in terra ligure, Idealservice si occupa inoltre di garantire la pulizia e la sanificazione di tutti gli spazi interessati all’attività sanitaria sulla GNV Splendid, la prima nave-ospedale dedicata ai pazienti affetti da Covid-19 e alle persone in fase di dimissione ospedaliera, attraccata nel porto di Genova. Una squadra di operatori specializzati è attiva sette giorni su sette ed opera in condizioni estremamente delicate al fine dare il proprio contributo per questo ambizioso progetto.
Attualmente Idealservice è impegnata in prima linea su tutto il territorio nazionale con 3.812 lavoratori (di cui 1.103 in Friuli Venezia Giulia e 502 in Liguria) che svolgono servizi essenziali dipulizia e sanificazione negli ospedali e nelle case di riposo, sui mezzi pubblici, all’interno di fabbriche, banche, supermercati, centri commerciali, uffici pubblici e privati, nonché di raccolta differenziata, trasporto e valorizzazione dei rifiuti urbani e speciali in diversi Comuni d’Italia.
Servizi che sono diventati ancor più indispensabili, al punto da dover riorganizzare operativamente la normale attività per far fronte alla difficile situazione di emergenza sanitaria in atto. Le restrizioni che via via si sono intensificate hanno richiesto un ulteriore grande sforzo da parte di tutta la Cooperativa per poter garantire lo svolgimento sia dei normali servizi, ma anche di quelli straordinari.
“Idealservice è una di quelle realtà che in questo momento di emergenza non può fermarsi. Con il nostro lavoro, infatti, garantiamo il regolare svolgimento dei servizi pubblici essenziali per la popolazione. Nel farlo è per noi imprescindibile tutelare i nostri collaboratori affinché possano lavorare in totale sicurezza. Per questo abbiamo attivato da subito, per le funzioni amministrative, la modalità di lavoro “smart-working” ancor prima delle disposizioni ministeriali, al fine di preservare la salute dei nostri collaboratori. Ma non basta: la maggior parte dei nostri dipendenti lavora sul campo, nelle zone più ad alto rischio. Proprio per loro, abbiamoistituito una task force aziendale che giornalmente si riunisce per valutare la situazione generale e definire le linee guida da adottare, elaborando procedure ed istruzioni operative per singole attività e zone di interesse.” – fa sapere Marco Riboli – “Devo ringraziare davvero di cuore tutti i nostri collaboratori, persone che nonostante la paura e la stanchezza, sono consapevoli dell’importanza del loro lavoro e, con grande spirito di abnegazione, si rendono disponibili a turni di lavoro interminabili mettendo a rischio la propria incolumità e facendo enormi sacrifici.”
Per far sentire la totale vicinanza dell’azienda ai suoi collaboratori, Idealservice ha stipulato anche una polizza assicurativa a tutela di tutti i 3.812 soci e dipendenti in caso di ricovero o necessità di cure causati da Covid-19, di cui ogni lavoratore è diretto beneficiario. La polizza prevede per ogni lavoratore una copertura in caso di ricovero ospedaliero causato dal virus con diaria di ricovero e convalescenza, inclusi pareri medici ed assistenza post ricovero. “Idealservice è una grande famiglia e lo sta dimostrando ora più che mai.” – spiega Riboli, – “Questa iniziativa afferma l’importanza del bene più grande e prezioso che ha la Cooperativa: i nostri lavoratori.”
Ogni anno sono circa 280 mila i ragazzi italiani che partono per una vacanza-studio all’estero* e oggi sono molte le famiglie che, avendo già acquistato il viaggio, rischiano di non avere alcun rimborso a seguito dell’emergenza Coronavirus. Per aiutare i consumatori ad orientarsi tra clausole, garanzie ed esclusioni, Facile.it ha realizzato un breve vademecum; ecco cosa è emerso.
Sottoscrivere oggi una polizza non serve
Le polizze per annullamento devono essere acquistate insieme al viaggio che si intende assicurare – o comunque entro un periodo di giorni predefinito che, a seconda della compagnia e del contratto, potrebbe essere legato alla data di acquisto o a quella di partenza- e sono valide solo se le cause che determinano la cancellazione sono sconosciute al momento della sottoscrizione del contratto assicurativo. Comprare oggi in piena emergenza Coronavirus questo genere di polizza, con la speranza di riuscire a tutelarsi da eventuali cancellazioni legate proprio alla pandemia, non avrebbe senso e sarebbe solo uno spreco di soldi.
La compagnia potrebbe non rimborsare in caso di pandemia…
Anche per coloro che hanno già sottoscritto una polizza insieme all’acquisto della vacanza-studio, però, le notizie potrebbero non essere positive. È bene sapere che la maggior parte delle compagnie assicurative non rimborsa i viaggi annullati a causa di “pandemia”; prima di cancellare la vacanza, quindi, il consiglio è di verificare nei fogli informativi della polizza quali siano le condizioni applicate dalla propria assicurazione.
… o di cancellazioni a seguito di azioni governative
Qualora la pandemia non fosse esplicitamente esclusa, è importante fare attenzione anche alle altre clausole; molte imprese di assicurazione, ad esempio, non rimborsano i viaggi annullati a seguito di “azioni governative”. Rientrano in questa categoria, ad esempio, quelli cancellati a causa del divieto di uscita dal proprio comune di residenza o, anche, quelli cui si è dovuto rinunciare per l’obbligo di quarantena una volta giunti a destinazione; si tratta di imposizioni legate ad “azioni governative” e, come tali, potrebbero non essere coperte dall’assicurazione.
Niente rimborso se si cancella la vacanza-studio senza motivazione
Altro punto da tenere in considerazione è che la polizza normalmente non rimborsa se il viaggio viene annullato per una libera scelta dell’assicurato. Visto che i viaggi-studio normalmente si tengono nei mesi estivi e al momento non vi sono limitazioni ufficiali ai viaggi organizzati in quel periodo, cancellare ora la vacanza acquistata risulterebbe, appunto, come decisione autonoma e non motivata e quindi potrebbe non essere coperta dall’assicurazione.
Cosa fare quindi con la vacanza-studio già acquistata?
Prima di decidere se cancellare o meno il viaggio-studio già acquistato, il primo consiglio è di analizzare le condizioni contrattuali sottoscritte e verificare che vi sia o meno la possibilità di recedere senza dover pagare alcuna penale.
Se non vi fosse questa possibilità, e se neanche l’eventuale polizza sottoscritta offrisse una via di uscita, il secondo consiglio è di rivolgersi direttamente alla società da cui è stato acquistato il viaggio per trovare una soluzione; gli operatori turistici sono i primi che, in un momento difficile come quello attuale, hanno tutto l’interesse a non perdere i clienti acquisiti e potrebbero proporre valide alternative da utilizzare una volta tornati alla normalità.
Cancellare ora la vacanza potrebbe essere controproducente anche perché, qualora lo si facesse e la situazione di emergenza dovesse perdurare sino al momento della partenza, i consumatori perderebbero il diritto di richiedere un rimborso, direttamente al soggetto che ha venduto la vacanza-studio, per sopravvenuta impossibilità di usufruire del viaggio a causa di forza maggiore,
In questo caso potrebbero essere rimborsati non solo i costi della vacanza ma anche le spese accessorie sostenute e che, normalmente, vengono escluse, come ad esempio i biglietti acquistati in anticipo per visitare musei o partecipare ad eventi.
L’ultimo consiglio, quindi, è di aspettare l’evolversi della situazione e agire solo quando il quadro sarà più definito così da evitare di perdere soldi inutilmente e sommare il danno alla beffa.
*Fonte: Ialca, associazione non profit di agenti e consulenti linguistici specializzati nello study abroad
Le scorse settimane con le prime precauzioni adottate per il Coronavirus abbiamo assistito in Italia ad un’esplosione di violenza nelle carceri, un momento veramente difficile per queste realtà.
Ripristinare il rispetto di sé, è uno degli obiettivi più importanti da raggiungere per ridurre la criminalità e la recidività, elementi che costituiscono una grave preoccupazione in tutto il campo della giustizia penale.
Come osservò nei suoi studi l’umanitario L. Ron Hubbard tra gli anni 70 ‘e l’inizio degli anni 80’, alla radice del crimine e del decadimento sociale troviamo la perdita dei valori morali fondamentali necessari a mantenere una cultura decorosa.
Ma ecco che da tali studi emerse però uno strumento efficace per avere un effetto sul comportamento negativo e ripristinare il rispetto: La Via della Felicità, scritto dallo stesso L. Ron Hubbard nel 1981, un codice morale basato esclusivamente sul buon senso, adatto a tutte le razze, credi e culture. Oltre 100 milioni di copie sono state vendute in oltre 100 lingue in oltre 170 paesi.
La Via della Felicità, aiuta funzionari correttivi di tutto il mondo ad assistere altri ad avere una seconda possibilità. Negli istituti penali, strutture giovanili e nei programmi comunitari di prevenzione della criminalità, questo notevole strumento si è rivelato avere un valore inestimabile.
Migliaia di detenuti che sono venuti in contatto con La Via della Felicità hanno affermato qualcosa di straordinario: “Ho riacquisito il rispetto di me stesso”. Laico e adatto a tutte le etnie e credi, dà all’autore del reato gli strumenti necessari per ristrutturare il suo pensiero e raddrizzare la sua vita con fiducia, rispetto e onestà.
Funzionari governativi, funzionari delle strutture penitenziarie ed ex detenuti sono tutti d’accordo sul fatto che La Via della Felicità è la soluzione per ridurre la criminalità e ripristinare il rispetto.
“Nel carcere di Ensenada abbiamo lavorato con i detenuti più incorreggibili e peggiori di tutto lo stato e li abbiamo visti cambiare con i metodi di L. Ron Hubbard, riacquistano il rispetto di sé. Si sono trasformati in esseri produttivi. Sono sicuro che questi individui non imboccheranno mai più la strada buia e solitaria della criminalità e della droga.” -Capo della Polizia, Mexicali, Messico
“I successi che ho avuto da La Via della Felicità mi hanno permesso di controllare le mie emozioni… ho imparato a soppesare e giudicare le mie decisioni prima di agire, e soprattutto ho imparato chi sono io, che è qualcosa che vorrei aver appreso prima di entrare nel sistema carcerario. Non ho avuto genitori che mi insegnassero la morale e i valori quand’ero un adolescente così l’ho imparato a mie spese, ma ora, grazie a questo corso, conosco un percorso migliore. Grazie.” – Detenuto, Prigione degli Stati Uniti
IN ITALIA AIUTI A PROTEZIONE CIVILE, CROCE ROSSA ITALIANA E COMUNITÀ DI SANT’EGIDIO E ORE DI LAVORO VOLONTARIO DEI DIPENDENTI PER PRODURRE PRODOTTI IGIENIZZANTI PER GLI OSPEDALI ITALIANI
Da P&G in arrivo aiuti in prodotti per l’igiene e economici per la Federazione Internazionale della Croce Rossa (IFRC) destinati alle famiglie in Europa colpite dall’emergenza Covid-19 e per servizi sanitari e di assistenza che in aggiunta agli aiuti in Italia a Protezione Civile, Croce Rossa Italiana e Comunità di Sant’Egidio sono di oltre 10 milioni di euro.
In Italia i dipendenti dello stabilimento P&G di Gattatico (RE) donano ore di lavoro volontario per confezionare prodotti igienizzanti per gli ospedali italiani intensificando le azioni di solidarietà avviate da P&G con i propri marchi in favore della Protezione Civile, della Croce Rossa Italiana e della Comunità di Sant’Egidio, per aiutare medici e personale sanitario, pazienti, anziani, famiglie indigenti e persone senza fissa dimora.
Roma, 27 marzo 2020 – “Agire come una forza per il bene”. La missione di Procter & Gamble guida la multinazionale anche in questo momento di emergenza globale. In arrivo donazioni economiche alla Federazione Internazionale della Croce Rossa (IFRC) per finanziare servizi sanitari e di assistenza per le persone più vulnerabili in Europa, e prodotti dei marchi P&G per la salute e l’igiene, che saranno distribuiti dalle divisioni nazionali della Croce Rossa, a chi lavora in prima linea in questa emergenza e alle famiglie più bisognose. Questi aiuti, in aggiunta al lavoro in Italia con la Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana e la Comunità di Sant’Egidio, superano i 10 milioni di euro. Intensificata inoltre la produzione di disinfettante per le mani in diversi siti produttivi P&G in Europa, da destinare ad ospedali, organizzazioni sanitarie e umanitarie.
«L’attuale emergenza tocca i nostri cari, le nostre comunità e ogni aspetto della nostra vita – ha dichiarato Loic Tassel, Presidente Procter & Gamble Europe. Per questo stiamo facendo tutto il possibile per garantire la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti affinchè possano continuare a offrire prodotti e servizi essenziali per le famiglie e soprattutto intraprendere azioni significative per aiutare le comunità in difficoltà e quelle in prima linea. Siamo tutti uniti per combattere insieme questa emergenza. La nostra mission è fare del bene ogni giorno».
Proprio come hanno fatto i dipendenti P&G dello stabilimento di Gattatico (RE) donando volontariamente ore di lavoro per produrre più di 45.000 confezioni di Mastro Lindo con candeggina da destinare agli ospedali italiani per l’igienizzazione delle superfici dure. Le confezioni prodotte a Gattatico, sito produttivo nel cuore dell’Emilia Romagna tra le regioni più colpite dall’emergenza, saranno distribuite in 70 ospedali italiani, a cominciare da quelli di Parma e Reggio Emilia, grazie all’aiuto della Croce Rossa Italiana. Su ogni scatola la scritta «Andrà tutto bene» per infondere coraggio ed esprimere vicinanza e gratitudine a quanti in questo momento sono in prima linea per combattere il virus. Una prima consegna a cui, successivamente, se ne potranno aggiungere altre.
«Le persone sono il cuore pulsante della Procter & Gamble. Sono loro il motore che spinge ogni giorno l’azienda verso la missione di migliorare la qualità della vita delle persone oggi e per le generazioni future, dichiara Michele Tomasicchio, Direttore dell’impianto P&G di Gattatico. In questo momento di grande emergenza, i dipendenti di Gattatico hanno voluto dare il loro contributo mettendo a disposizione quello di cui sono orgogliosi e che sanno fare in modo eccellente: il loro lavoro. Hanno dunque donato ore di lavoro volontario in stabilimento per produrre prodotti detergenti a base di candeggina che P&G donerà agli ospedali italiani. Un’iniziativa piena di amore per il nostro Paese e di riconoscenza verso tutti coloro che stanno lavorando senza sosta nelle strutture ospedaliere italiane».
Un gesto di solidarietà quello dei dipendenti P&G di Gattatico che si aggiunge agli altri messi in campo dall’azienda con marchi come Dash, Gillette, Head & Shoulders e Kukident, ai quali ne seguiranno altri per sostenere milioni di persone in Italia in questo momento di grande difficoltà.
A dare il via a quella che è diventata una staffetta di solidarietà è stato Gillette che ha donato fondi alla Protezione Civile per l’acquisto di apparecchiature medicali per il contrasto al COVID-19 regalando con il contributo dell’ambassador Bobo Vieri, qualche ora di intrattenimento con la diretta Instagram “Casa Vieri Show” e lanciando l’hashtag #restoacasalikeabomber.
In campo anche Dash che insieme a Francesco Totti ha donato all’Ospedale Spallanzani di Roma 15 apparecchi per il monitoraggio dei parametri vitali dei pazienti invitando gli italiani a partecipare alla raccolta fondi “Io resto a casa e dono. E tu?”, attiva sul portale Go Fund Me, per l’acquisto di ulteriori macchinari per le nuove camere di terapia intensiva dell’ospedale.
E poi Head & Shoulders che con Federica Pellegrini promuoverà a breve un’attività con cui il marchio donerà fondi alla Croce Rossa Italiana per l’acquisto di mascherine protettive per medici, infermieri, operatori sociosanitari e volontari impegnati nell’emergenza ed invierà al personale sanitario italiano 125.000 bottiglie di shampoo. Un piccolo aiuto per la protezione al lavoro e l’igiene a fine giornata, per chi lotta ogni giorno in prima linea contro il coronavirus.
Con #iorestoinfarmacia, Kukident, marchio di P&G leader nella cura della salute della bocca, donerà dei fondi a favore della Croce Rossa Italiana per sostenere il progetto “Il Tempo della Gentilezza”, il servizio di consegna gratuita dei farmaci a domicilio a supporto delle persone più anziane e vulnerabili attraverso il numero verde CRI per le persone 800 065510.
Una corsa in tandem con altri marchi di P&G che sempre alla Croce Rossa Italiana, doneranno un contributo per supportare il servizio “Cri per te” attivo in 700 Comitati in tutta Italia, per consegnare gratuitamente a casa la spesa alle persone anziane o che hanno bisogno di aiuto.
Nel momento in cui l’invito per tutti è quello di restare a casa, un sostegno sarà dato anche a coloro che una casa non ce l’hanno. Coerentemente con il supporto che P&G offre da anni alle persone senzatetto con le “Lavanderie, i locali docce e barberie di Papa Francesco” per il tramite dell’Elemosineria Apostolica e della Comunità di Sant’Egidio, P&G sosterrà la Comunità di Sant’Egidio con una donazione di prodotti per l’igiene della persona. Gli aiuti di P&G serviranno inoltre per aumentate la capacità dei centri di aiuto e di accoglienza della Comunità di Sant’Egidio e delle mense. Non da ultimo saranno consegnati pacchi con alimenti, detergenti per la cura della persona e della casa, a più di 1.500 famiglie che vivono in stato di indigenza.
«In questo momento difficile, vogliamo essere più che mai vicini alle persone e specialmente a coloro che in questo momento hanno più bisogno, al personale medico e sanitario e a tutte le organizzazioni che lavorano quotidianamente in questa emergenza. Sono convinto che con l’aiuto di tutti riusciremo a superare questo periodo e tornare più forti di prima» – conclude Franco Giannicchi Presidente e Amministratore Delegato di Procter & Gamble Sud Europa.
Informazioni su P&G
I prodotti P&G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei piu’ importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo ed in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni www.pg.com.
ASPI INTRODUCE I NUOVI MODI DI FARE CULTURA DEL VINO E DELLE BEVANDE AL TEMPO DEL #IORESTOACASA
ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana non si ferma e, anzi, trova nuove strade, tutte digitali, per portare la cultura della sommellerie nelle case degli italiani, anche in questo periodo di emergenza. Già “digitalizzati” i corsi delle delegazioni di ASPI Campania e ASPI Milano, i giovani aspiranti Sommelier Junior seguono i professori online, mentre gli appassionati scoprono tutti i segreti dei territori del vino italiano direttamente dalla propria casa.
Milano, 30 marzo 2020 – Dopo lo stop forzato per l’emergenza da Covid-19, da tutta la nazione giungono le storie di chi sta provando a superare le difficoltà con tutti i mezzi possibili. Anche il mondo della sommellerie ha risposto con un segnale positivo per la comunità: non fermarsi e anzi far fronte alla situazione in maniera attiva, ricorrendo a nuove forme di comunicazione e diffusione del sapere. ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana ha così reiventato il suo modo di comunicare, ricorrendo a modalità inedite ma altrettanto efficaci per proseguire nelle attività di formazione e portare la cultura delle bevande direttamente a casa degli italiani.
L’esempio è offerto dalle delegazioni locali di ASPI, prontamente attrezzatesi alla ricerca di metodi nuovi, a distanza, che potessero supplire al fermo imposto dalle disposizioni governative.
L’esigenza di portare a termine le attività già avviate e di non lasciare soli i propri corsisti ha spinto ASPI Campania a introdurre lezioni telematiche capaci di coinvolgere in tutto più di 70 persone. Tramite conference call su Skype, i partecipanti dei corsi di I e II livello possono seguire le presentazioni dei loro formatori e gli interventi di alcuni ospiti “speciali”: la prima lezione ha visto infatti la partecipazione di Giuseppe Vaccarini, Presidente ASPI e Miglior Sommelier del Mondo; la seconda quella di Gennaro Buono, Miglior Sommelier d’Italia 2012, e la terza quella di Konstantinos Stavroulakis, Miglior Sommelier d’Italia 2016; e nelle prossime ci saranno i sommelier ASPI Angelo Di Costanzo (F&B manager e Wine Specialist, eletto Sommelier Italiano dell’Anno per la Guida L’Espresso 2014) e Umberto Campioni, sommelier al Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento. Solo teoria in questa fase, ma con la voglia (e già il programma) di recuperare presto le lezioni pratiche di degustazione non appena superata l’emergenza.
Non si ferma neanche ASPI Milano, sempre al fianco dei suoi studenti e dei giovani professionisti del domani. La delegazione meneghina ha proposto due appuntamenti a settimana con le lezioni online, che stanno registrando una partecipazione attiva ed entusiasta da parte dei ragazzi. E di fronte agli inevitabili limiti della comunicazione digitale, la creatività dei formatori ha portato a sperimentare modalità tutte nuove anche per la degustazione a distanza: i corsisti sono stati invitati, quando vanno a fare la spesa, ad acquistare gli stessi vini, da poter poi assaggiare insieme durante la videoconferenza. Malgrado gli ostacoli di questa situazione, l’obiettivo è di proseguire al meglio delle possibilità per offrire contenuti formativi interessanti e utili nei giorni del #iorestoacasa.
Anche ASPI Romagna sfrutta il canale digitale realizzando videolezioni tematiche, mentre ASPI Marche tiene aggiornati i suoi corsisti di I e II livello tramite articoli e materiali di approfondimento sugli argomenti affrontati durante il percorso formativo.
Lo stesso spirito accompagna anche i giovani protagonisti delcorso Sommelier Junior: le videolezioni sono già operative presso l’Istituto Carlo Porta di Milano e, nei prossimi giorni, saranno attivate anche presso il Collegio Ballerini (MB) e il Collegio Arcivescovile Castelli di Saronno (VA).
Ma l’efficacia della modalità a distanza non è un esperimento del tutto inedito per ASPI. Ne è un esempio il nuovo digital wine stoytelling diWine Hoop – Storie da gustare, il servizio in abbonamento che permette ai winelovers di ricevere a casa ogni mese due etichette diverse, provenienti dalla stessa regione produttiva, selezionate dai sommelier ASPI, accompagnate ciascuna da tasting cards che guidano la degustazione e da un video che racconta le storie dei produttori, delle loro creazioni e della loro terra, per un’immersione (digitale) nel vino italiano, direttamente da casa.
ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.
Nel mondo di oggi Internet è sempre più importante. Lo stiamo vedendo in questi giorni ma la sua importanza negli ultimi anni è sempre andata in crescendo. Avere un sito web è più importante che mai e poiché non è sufficiente avere un sito che esista, è fondamentale investire su servizi di consulenza seo efficaci.
Un’azienda può esistere solo se vende, è ovvio. Per avere clienti (o svilupparsi raggiungendo più clienti), deve necessariamente farsi conoscere. Ed è proprio per questo che il posizionamento sul web è di fondamentale importanza. Un buon consulente SEO può fare la differenza tra zero clienti e richieste o ordini regolari.
Per un’azienda che desidera farsi conoscere, la SEO deve pensare a se stessa come parte integrante di una strategia di promozione, se fatta bene, la SEO su Google può farti avere un flusso di potenziali clienti ad un prezzo inferiore rispetto a campagne ppc o altre forme di promozione.
Per fare un semplice esempio, acquistare una pagina pubblicitaria su un giornale locale può costare 1.000 euro e portarti 10 clienti. Il costo di acquisizione di un cliente attraverso la pubblicità è quindi di 100 euro. Nella SEO 1.000 euro investiti al giorno faranno emergere il tuo sito con ogni richiesta degli utenti di Internet. Potenzialmente (a condizione che l’attività della tua azienda si riferisca a un prodotto o servizio molto richiesto), il tuo sito può emergere dozzine di volte … anche quando il costo dell’investimento rimane lo stesso.
Parole chiave, la base nel lavoro di uno specialista SEO
Quindi, in cosa consiste il lavoro di un’agenzia SEO ? Gli Specialisti SEO si occupano delle varie sfumature dell’ottimizzazione SEO e si tengono al passo con i cambiamenti costanti dell’algoritmo di Google. Analizzano i siti dei tuoi concorrenti, identificano le parole chiave che portano i visitatori lì e quindi integrano queste parole chiave sul tuo sito assicurando che il testo venga letto in modo naturale dai motori di ricerca.
Seconda parte del servizio: Gli esperti seo scrivono articoli contenenti parole chiave utili alla tua azienda e li pubblicano su siti partner. Perché, nel mondo della SEO, lo sanno tutti che un sito di qualità che si linka al tuo sito darà la possibilità di spingerlo sui motori di ricerca
Per saperne di più sul mondo della SEO, non visita il sito Gstarseo.it del consulente seo Giulio Stella.
Continua il viaggio del gruppo ennese dei The Dreamers formato dai Dj Producer Antonio Tricarichi in arte Sonik, Gaetano Balsamo detto Galk Noize e Alex Balsamo conosciuto come “Kaiter”. Formatosi nel 2013 il trio vanta numerose collaborazioni con importanti artisti del mondo della musica e svariate etichette discografiche tra le quali l’etichetta svizzera Purple Music.
The Dreamers, i sognatori, con la loro musica vogliono lanciare un messaggio importante agli artisti e a chi crede nella musica cioè sognare alla grande, guardare oltre, non arrendersi mai perchè a tutto c’è una soluzione, e se è necessario lasciare la propria terra d’origine per inseguire i propri sogni e non mollare mai.
Messaggio sul quale si basano le note dell’ultimo singolo “Way to Infinity” un brano evergreen, in collaborazione con il cantante Adam Clay, Mr Babilonia, tre volte disco d’oro, uscito con l’etichetta discografica “Saifam Records” nel 2018, il cui video è ambientato nel territorio ennese, in uno scenario storico nel quale possiamo notare il Labirinto di Arianna, la torre di Federico II, il Castello di Lombardia, Lago di Pergusa , grotte Bizzantine di Calascibetta, Teatro greco di Morgantina, Granfonte di Leonforte e la Rocca di Cerere e rivivere il mito della Dea Proserpina interpretata dalla modella Stefania Azzarelli. Questa figura mitologica è scelta per la leggenda ad essa collegata che la vede figura ideale per spronare i protagonisti a guardare oltre, “fino all’infinito”.
“Proserpina Figlia di Giove (in greco Zeus) e di Cerere (in greco Demetra), dea della fertilità e dell’agricoltura, un giorno Proserpina fu rapida da Ade mentre coglieva fiori nella piana di Enna, in Sicilia, e fu condotta nell’Oltretomba, di cui divenne regina”.
Questo singolo dà il via ad un vero e proprio tour che vede i The Dreamers protagonisti in venticinque tra le più belle località balneari Siciliane tra le quali Taormina, Marzamemi, Trapani e, proprio in una di queste tappe hanno l’opportunità di aprire un concerto di Gigi D’Agostino.
Non dimentichiamo inoltre la recente uscita del singolo strumentale Yamato, etichetta Da Vinci Group singolo composto già nel 2014, ma “tenuto nel cassetto” fino a Gennaio 2020.
Il sogno di questi artisti continua e hanno in serbo tantissime novità e nuove collaborazioni che potranno essere rivelate solo al termine dell’emergenza mondiale che stiamo vivendo, ed è proprio in questo momento che questi artisti hanno deciso, di stare vicino al loro pubblico tramite i social, condividendo con loro momenti di svago all’insegna della musica.
Cogliendo l’occasione della nostra intervista per ringraziare sanitari, forze dell’ordine, volontari che stanno facendo l’impossibile per aiutarci, il trio non si lascia scappare la possibilità di lanciare un altro importante messaggio per il loro pubblico: “Dobbiamo eliminare qualsiasi distinzione tra nord e sud e rimanere uniti ora più che mai e chiuderci in casa e sfruttare questo tempo per riflettere e credere nella sinergia della musica, unica cosa che ci può guarire”.
Vi invitiamo a seguire i consigli dei The Dreamers e attendiamo il ritorno alla libertà nel nome della musica!