TAORMINA: BIAS 2020 ALL’HOTEL METROPOLE

L’estate italiana si arricchisce di arte e spunti culturali grazie a BIAS – Biennale Internazionale di Arte Contemporanea Sacra delle religioni e credenze dell’Umanità, la cui VIII tappa è stata di recente inaugurata in Sicilia presso l’Hotel Metropole Maison d’Hôtes, nella prestigiosa cornice di Taormina, dopo lo scoppiettante inizio di Venezia, celebrato il 12 giugno scorso nell’incantevole scorcio del porto di Sant’Elena.

Incentrata sul duplice tema di Tempo e Gioco, a sua volta reinterpretato da ben 100 artisti worldwide, BIAS 2020 porta a Taormina opere d’arte capaci di dialogare in maniera energica e coinvolgente con il lusso informale dell’Hotel Metropole, tra suggestive atmosfere, ambienti raffinati e confortevoli spazi in cui concedersi il piacere di pausa rigenerante da soli o in compagnia.

L’Hotel Metropole apre dunque le sue porte a chiunque – dai semplici curiosi agli appassionati di arte, dai turisti di passaggio ai clienti stessi della struttura – voglia regalarsi momenti di pura bellezza sotto il segno dell’arte più autentica, magari sorseggiando un drink al tramonto sulla terrazza panoramica mozzafiato dell’hotel o gustando  le proposte gourmet dello chef in loco per un aperitivo o una cena a 5 stelle!

Sino alla fine di settembre saranno visibili le opere dei fratelli Cristiano e Patrizio Alviti – scultore il primo, pittore il secondo – meglio conosciuti al grande pubblico come ALVITIART, i lavori dell’artista Rosa Mundi (che sin dal 1992 non rivela il suo volto per volontà espressa di passare alla storia solo per la sua arte e i messaggi che attraverso essa veicola nei secoli al mondo), e ancora degli artisti Liborio Curione, Concetta De Pasquale, Edo Janich, Tobia Ravà, Alimberto Torri, Ivana Click.

WISH – World International Sicilian Heritage, da una progettualità dell’artista Rosa Mundi, con la Fondazione Donà dalle Rose promuovono la terza edizione della BIAS, che prevede molteplici tappe espositive in contemporanea sia in Italia sia all’estero. Una Biennale, la BIAS, nata nel 2009, con la precisa volontà di diffondere un’arte scevra da pregiudizi di qualsiasi tipo, capace di congiungere in un comune sentire fatto di umanità e rispetto. 

“È la spiritualità oltre le barriere linguistiche e geopolitiche, oltre i confini nazionali, in una visione universale che individua nel dialogo tra arte e religione un medium privilegiato di valori etici ed estetici. L’arte diviene strumento di dialettica, di riflessione sul concetto di identità, per segnare un percorso inter/trans-religioso funzionale al disvelamento della complessità, quanto mai attuale, della diversità umana e della sua altrettanto polisemica produzione artistica. La lingua e la religione hanno una funzione pregnante nella società umana, consentono la comunicazione, ne affermano i livelli di definizione, coadiuvano nella costruzione del senso che l’uomo attribuisce al proprio vissuto, sia metafisicamente che bio-culturalmente” sottolinea Chiara Modìca Donà dalle Rose, Presidente BIAS.

Fa eco a questa dichiarazione, quella dell’Architetto Giuseppe Corvaia, Hotel Metropole Taormina, che conclude: “Siamo felici ormai per il 3° anno di condividere le attività culturali di BIAS di alto profilo artistico e sociale. Il nostro Hotel da sempre ha sposato l’immagine della cultura e dell’arte facendone un ingrediente tematico irrinunciabile. Ringrazio Chiara Donà dalle Rose che con la sua passione e la sua grazia ci rende partecipi di questi grandi eventi e ci onora della sua amicizia e del suo affetto”.