Tag: Spoleto Arte

  • India Blake a Spoleto Arte a cura di Sgarbi: un susseguirsi di successi

    La prestigiosa mostra Spoleto Arte si è arricchita di un originale accento statunitense con la personale della celebre fotografa India Blake. Inauguratasi il 30 giugno a Palazzo Leti Sansi (via Arco di Druso 37, Spoleto, PG), l’esposizione organizzata dal manager di personaggi noti Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, ha ottenuto notevole rilevanza mediatica in breve tempo. Non è mancata la presenza di numerose personalità del calibro di Vittorio Sgarbi, del presidente del Festival dei Due Mondi Giorgio Ferrara, di Alberto d’Atanasio di Casa Modigliani e dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì. Gli interventi del biografo di Versace e Armani Tony Di Corcia, del sindaco di Spoleto Umberto De Augustinis e del pianista di fama internazionale Francesco Marano hanno inoltre contribuito a rendere l’evento qualcosa di unico.

    In questo quadro di frizzante mondanità si è inserita perfettamente India Blake. I suoi scatti fotografici hanno catturato un posto in primo piano nella manifestazione e continueranno a farlo fino al 25 luglio. Questo il termine entro cui poter visitare la sua personale, in contemporanea con la collettiva Spoleto Arte, al cui interno si può trovare in allestimento anche una mostra del maestro Mario Schifano.

    Il talento di India Blake si dimostra tanto in fotografia quanto in altre discipline artistiche, dalla scultura al teatro. Poetessa pluripremiata, l’artista si specializza sulla natura, sugli animali e la ritrattistica. Proprio la passione per i grandi spazi l’ha condotta a viaggiare molto, esponendo in diverse gallerie degli Stati Uniti e dell’Europa. Una delle sue ultime tappe è stata Roma, al prestigioso Piram Hotel, location che ha ospitato in Light and Space le sue fotografie dal 22 al 28 giugno, altro suo importante successo.

    Ma è da ricordare anche un altro importante momento di focus mediatico per la sua personale a Spoleto Arte, il Premio Margherita Hack. La cerimonia di premiazione di insigni personalità del mondo della cultura e dello spettacolo ha ospitato sempre a Palazzo Leti Sansi i premiati dell’edizione 2018. Domenica primo luglio, a seguito dell’evento, le sue opere sono state ammirate da Carolyn Smith, presidente di giuria dello show Ballando con le Stelle di Rai Uno, premiata per l’eccellenza femminile, e da Vladimir Luxuria, conduttrice televisiva e scrittrice, componente della giuria, presieduta dal prof. Francesco Alberoni, sociologo di fama internazionale.

    Per tutte le informazioni è possibile chiamare al numero 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Spoleto Arte insegue la via del successo con “In mostra con Schifano”

    In mostra con Schifano, così Spoleto Arte, che continua a riscontrare successo di pubblico e media risalendo le classifiche, ha deciso di intitolare il suo nuovo “singolo”. Giovedì 26 luglio la data dell’atteso vernissage, che prenderà il via alle 17 sulle orme di Spoleto Arte. Sempre nello storico Palazzo Leti Sansi, in via Arco di Druso 37 a Spoleto, la mostra vanta la presenza di notevoli personalità illustri. E non si parla solo del grande maestro Mario Schifano, in allestimento assieme a molti altri artisti contemporanei italiani e stranieri.

    In primis, la menzione d’onore va al prof. Vittorio Sgarbi, che presenzierà il giorno dell’inaugurazione regalando ai presenti una visita nell’arte del genio nato in Libia. Contribuiranno alla riuscita della manifestazione anche José Dalì, figlio di Salvador Dalì, Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, il noto fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e il manager della cultura Salvo Nugnes, organizzatore e presidente di Spoleto Arte.

    Nella serata inaugurale un ruolo di primo piano verrà affidato agli artisti partecipanti, che diventeranno i veri protagonisti della manifestazione. Questo perché verranno premiati con diversi e prestigiosi riconoscimenti a seconda della loro personale carriera. Il momento a loro riservato è perciò quello iniziale, a sottolineare così la continuità con Spoleto Arte, contribuendo con un gesto significativo per il loro percorso artistico.

    In mostra con Mario Schifano diventa così un’occasione irripetibile sotto vari aspetti, dalla presenza di forti personalità alla presentazione delle opere esposte. Un’oasi culturale nel cuore di una città storica come Spoleto. L’esibizione rimarrà aperta gratuitamente al pubblico fino al 23 agosto.

    Per maggiori informazioni è possibile contattare l’ufficio di Spoleto Arte allo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Premio Canaletto: il riconoscimento che Spoleto Arte conferisce al talento

    A tutti gli artisti, professionisti e imprenditori che si sono distinti per i loro meriti artistici il comitato di Spoleto Arte ha conferito il prestigioso Premio Canaletto. Attività e talento sono stati riconosciuti da importanti personalità del mondo della cultura, tra cui il critico Vittorio Sgarbi, il soprano Katia Ricciarelli, Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, Luigino Rossi dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, il manager della cultura Salvo Nugnes e altri ancora.

    Diversi per stili, età e provenienza, non solo settoriale, i premiati che dalla cerimonia alla Scuola Grande di San Teodoro – avvenuta durante l’esposizione Il Carnevale dell’Arte a Venezia – a oggi si sono visti conferire l’esclusivo riconoscimento sono un gruppo eterogeneo. Eccone i nomi: Ass. Monsignor Ermenegildo Fusaro, Walter Accigliaro, Gianni Balzanella, Yasmina Barbet, Gianfranco Bartolomeoli, Olga Belsito, Arturo Berlati, Lisa Bertè, Fabrizio Berti, Aase Birkhaug, Margherita Blonska Ciardi, Paola Bona, Cinzia Bulone, Brigitte Cabell, Giulietta Calzini, Monica Campanaro, Giovanna Capararo, Roberto Cardone, Margherita Casadei, Rosanna Cecchet, Daniela Cicognini, Mauro Cominoli, Maria Pia Contento, Aurora Bonanno Conti, Emanuela Corbellini, Domenica Cosoleto, Felice Cremesini, Milena Crupi, Antonio D’Antini, Giovanna Da Por, Gino Dalle Luche, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Giovanna Demegni, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Markus Markovic Dragan, Italo Tancredi Duranti, Mimmo Emanuele, Chiara Maria Francesca Fassari, Stefania Fietta, Gabriele Franceschetti, Wenjun Fu, Giuliana Maddalena Fusari, Sergio Gandossi, Maria Giachetti, Roberto Giacco, Angela Giovanetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Irene Nunzia Grieco, Valeria Grinfan Toderini, Maria Franca Grisolia, Guillermina Guikni Rivera, Kathleen Marghaert Charity B. Hernandez, Stephanie Holznecht, Nadia Latilla, Massimo Mariano, Maura Manfrin, Angiolina Marchese, Lino Marchitto, Federica Marin, Tiziano Martelli, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Raffaele Mazza, Barbara Melcarne, Carla Moiso, Karin Monschauer, Moris, Giuseppe Oliva, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Agnes Parcesepe “Agili”, Francesco Passero, Giuseppe Persia, Sara Pezzoni, Maria Petrucci, Nicola Pica, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Sigrid Plattner, Dannie Praed,Emanuela Raneri, Sergio Rapetti, Anna Reber, Piero Ricci, Simona Robbiani, Simona Sottilaro, Brigitta Rossetti, Rolando Rovati, Donatella Saladino, Paola Serra, Maria Pia Severi, Massimo Soldi, Elettra Spalla Pizzorno, Albertino Spina, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Le Thuy Ai, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Cesare Triaca, Jack Tuand, Giovanna Valli, Emel Vardar, Enzo Viscuso, Bruno Zaffanella e Flavio Zoner.

  • Spoleto Arte sigla il successo di The Great Italian Art in London

    Si è inaugurata lunedì 9 luglio nella centralissima Crypt Gallery (Euston Road) a Londra l’originale mostra The Great Italian Art in London. A poche ore dalla chiusura del primo weekend di uno dei più importanti festival del Regno Unito, il British Summer Time, che ha visto partecipi anche Zucchero, Santana e altri grandi cantanti, l’esposizione ha riscontrato una notevole affluenza di pubblico.

    A capo dell’organizzazione dell’evento artistico vi è ancora una volta il manager Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, il quale ha voluto portare alla Crypt Gallery anche alcune icone del Novecento come Renato Guttuso, Eugenio Carmi, Marco Lodola, Mario Schifano, Fausto Pirandello e Gino De Dominicis.

    A poca distanza dalle redazioni «The Guardian» e «Time out», due delle più importanti testate giornalistiche del mondo anglosassone, The Great Italian Art in London si presenta alla capitale con un nutrito gruppo di artisti. Eccoli qui citati: Corrado Avanzi, Umberto Barillaro, Imelda Bassanello, Anna Borgarelli, Roberto Cardone, Germano Costa, Daniela Delle Fratte, Amalia Di Domenico, Italo Duranti, Mimmo Emanuele, Enrico Franceschetti, Jacqueline Gallicot Madar, Benedetta Jandolo, Tashi Khan, Ilaria Leganza, Mauro Martin, Enrica Mazzuchin, Renate Merzinger-Pleban, Loredana Messina, Vittorino Morari, Giuseppe Notarbartolo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giovanni Pelini, Maria Petrucci, Matteo Piacenti, Silvia Polizzi, Rolando Rovati, Mario Salvo, Beatrice Santarelli, Angela Scialpi, Elettra Spalla Pizzorno, Fedora Spinelli, Emel Vardar, Giuseppe Varuzzi e Flavio Zoner.

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, mandare una mail a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Crypt Gallery: Spoleto Arte in mostra con Guttuso, Schifano e i grandi artisti contemporanei

    A seguito del successo della mostra Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, il già ricco programma di Spoleto Arte si impreziosisce con The Great Italian Art in London. Vista anche l’eccezionalità della precedente edizione con la personale di Amanda Lear, l’esposizione arriva il 9 luglio a Londra per inaugurare la collettiva alla Crypt Gallery. Situata nel centro nevralgico della città, in Euston Road, la location si trova a due passi dalle redazioni di due delle più grandi testate giornalistiche inglesi, «The Guardian» e «Time out».

    Organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, la mostra ospiterà le opere di grandi artisti del Novecento italiano, tra i quali si annoverano i nomi dei ben noti Renato Guttuso, Eugenio Carmi, Marco Lodola, Mario Schifano, Fausto Pirandello e Gino De Dominicis.

    Per la sua particolarità, a partire dal 2002 la cripta, dove si terrà l’atteso evento, è divenuta sede di prestigiose mostre d’arte proveniente da tutto il mondo. E proprio The Great Italian Art in London diventa la perfetta occasione per portare in primo piano artisti di rilievo come Corrado Avanzi, Umberto Barillaro, Anna Borgarelli, Roberto Cardone, Germano Costa, Amalia Di Domenico, Italo Duranti, Mimmo Emanuele, Jacqueline Gallicot Madar, Mauro Martin, Enrica Mazzuchin, Renate Merzinger-Pleban, Vittorino Morari, Giuseppe Notarbartolo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giovanni Pelini, Maria Petrucci, Matteo Piacenti, Rolando Rovati, Beatrice Santarelli, Elettra Spalla Pizzorno, Fedora Spinelli, Emel Vardar, Giuseppe Varuzzi e Flavio Zoner. Ma le selezioni sono ancora aperte, per cui è facile prevedere che ci saranno sicuramente molte altre partecipazioni interessanti.

    Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Spoleto Arte di Sgarbi: vernissage indimenticabile con il Premio Margherita Hack

    Il pomeriggio di sabato 30 giugno a Spoleto, nel contesto del Festival dei due Mondi, si è inaugurata con soddisfazione di pubblico e critica la mostra Spoleto Arte. Organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, l’esposizione ha preso il via a partire dalle 16 a Palazzo Leti Sansi (via Arco di Druso 37).

    La giornata si è aperta con l’interessante Dialogo sulla moda con lo scrittore e biografo di Versace e Armani Tony di Corcia ed ha proseguito poi con il contributo di Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani e l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì. Non sono mancati gli interventi di Giorgio Ferrara, direttore del Festival dei Due Mondi e del nuovo sindaco di Spoleto Umberto De Augustinis. L’intermezzo musicale del pianista di fama internazionale Francesco Marano ha preceduto l’entrata del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, con cui l’evento si è felicemente protratto al rinomato ristorante Hotel dei Duchi.

    Le sorprese per Spoleto Arte non finiscono qui però, ché già domenica mattina alle 11, sempre a Palazzo Leti Sansi, ha suscitato enorme interesse il Premio Margherita Hack, cerimonia di premiazione di eminenti personalità di vari ambiti istituita in memoria della celebre astrofisica. Con a capo il prof. Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, e l’attività di moderatore del manager Salvo Nugnes, il comitato vanta al suo interno nomi di grandi esperti e intellettuali come il grande fisico Antonino Zichichi, presidente della World Federation of Scientists, il prof. Vittorio Sgarbi, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, la scrittrice, psicologa e psicoterapeuta di fama internazionale Maria Rita Parsi e la conduttrice televisiva e scrittrice Vladimir Luxuria.

    Quest’anno il prestigioso riconoscimento è stato conferito al giurista e costituzionalista Michele Ainis per la cultura, al fisico statunitense, vincitore del premio Nobel, Samuel Chao Chung Ting per la scienza, al talentuoso pittore Roberto Ferri per l’arte, all’atleta paraolimpica, conduttrice televisiva e politica italiana Giusy Versace per lo sport, al conduttore televisivo e inviato di Striscia la Notizia Edoardo Stoppa per l’impegno animalista, a Carolyn Smith, presidente di giuria nel talent show di Rai Uno Ballando con le stelle, per l’eccellenza femminile.

    Il tutto è stato realizzato nella splendida cornice dello storico Palazzo Leti Sansi, dove si possono ammirare fino al 25 luglio le opere di Daniela Acciarri, Maria Agozzino, Nicoletta Alvisini, Michal Ashkenasi, Duccio Berti, Sabrina Bertolelli, Gianfranco Bianchi, India Blake, Paola Bona, Maria Brunaccini, Federica Bucalo, Marisa Cacciola, Monica Campanaro, Concetta Capotorti, Gildo Angelo Carabelli, Natalia Caragherghi, Rocco Cardinali, Franco Carletti, Margherita Casadei, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Sabrina Cennamo, Mauro Cesarini, Mauro Cominoli, Carmelo Compare, Maria Pia Contento, Rolando Conti, Emanuela Corbellini, Renato Cortesi, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Marina Crisafio, Milena Crupi, Alberto Curtolo, Guy De Jong, Gloria De Marco, Rina Del Bono, Italo Duranti, Simona Elisei, Mimmo Emanuele, Chiara Maria Francesca Fassari, Massimo Ferri, Stefania Fietta, Jacqueline Gallicot Madar, Maria Giachetti, Renato Giordano, Rosangela Giusti, Giorgio Gost, Stefano Grasselli, Valeria G. Toderini, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Nicoletta Lembo, Fabrizio Loiacono, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Angiolina Marchese, Federica Marin, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Mariano Massimo, Mario Mattei, Enrica Mazzuchin, Andreas Mcmuller, Renate Merzinger-Pleban, Graziella Modanese, Carla Moiso, Giampaolo Monsignori, Edmond Naci, Alessandro Negrini, Carmela Oggianu, Aldo Palma, Luciana Palmerini, Lucio Palumbo, Katiuscia Papaleo, Cecilia Passeri, Lisa Perini, Giuditta Petrini, Sara Pezzoni, Nicola Pica, Margherita Picone, Fabrizio Pinzi, Andrea Pitzalis, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Anna Reber, Simona Robbiani, Antonella Rollo, Michela Rompato, Rolando Rovati, Graziella Russo, Donatella Saladino, Claudia Salvadori, Vittorio Santamarina, Alessandro Scannella, Maria Pia Severi, Elena Sirtori, Moris, Elettra Spalla Pizzorno, Fedor Kuz’mic Suskov, Fredericha Taccari Taira, Stefano Tenti, Remo Tesolin, Ferdinando Todesco, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Barbara Trani, Gabriella Ventavoli, Flavio Zoner e Susi Zucchi.

    Partner dell’evento: 101 Caffè, Cantina Benedetti&Grigi di Daniele Grigi e Umberto Benedetti, Confartigianato Spoleto nella persona della vicepresidente Valeria Severini e BIG –Broker Insurance Group.

  • Cresce il tifo per “I Mondiali dell’Arte” in Russia: ieri il vernissage a San Pietroburgo

    Un fantastico goal quello segnato da Spoleto Arte ieri, domenica 10 giugno, con la mostra I Mondiali dell’Arte. L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, si è tenuto nel prestigioso The Official Hermitage Hotel a San Pietroburgo e continuerà a Mosca mercoledì 13 giugno. All’Hotel Novotel della capitale russa l’esposizione di opere pittoriche, scultoree e fotografiche farà infatti il suo ingresso in concomitanza con il Campionato mondiale di calcio.

    Tra i contributi a I Mondiali dell’Arte figurano notevoli personalità di spicco come il critico d’arte Vittorio Sgarbi, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, e di Alberto D’Atanasio del Museo Modigliani.

    Molti gli artisti che hanno colto la palla al balzo, addentrandosi così nelle città del celeberrimo Hermitage e del Cremlino. A San Pietroburgo si sono potute ammirare le creazioni di Eugenio Bonaldo, Giuliana Vallyka Morandini, Roberta Moresco, Antonio Pamato, Guido Portaleone e Jack Tuand. Gli autori che, oltre a domenica, saranno presenti anche mercoledì, fanno parte di un gruppo numeroso in cui spiccano i nomi di Corrado Avanzi, Gianni Balzanella, Alessandra Barucchi, Marco Billeri, Franco Carletti, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Gianfranco Coccia, Raffaella Corradini, Rina Del Bono, Irene Durbano, Mimmo Emanuele, Enrico Fraschetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Giuseppe Luzi, Francesca Aurora Malatesta, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Massimo Mariano, Elena Pellegrini, Maria Petrucci, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Barbara Trani, Gabriella Ventavoli e Lucia Ida Renata Viganò.

    In esclusiva per Mosca invece: Daniela Acciarri, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Mauro Cesarini, Lorenzo Chinnici, Daniela Delle Fratte, Domenica Di Stefano, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Raffaele Mazza, Rita Monaco, Roberta Moresco, Salvatore Natale, Giuditta Petrini, Giuseppe Piacenza, Paula Reschini, Claudia Salvadori, Rosita Sfischio, Stefano Tenti, Cesare Triaca e Giovanna Valli.

    Da ricordare inoltre anche la presenza degli artisti premiati alla Pro Biennale: Margerita Casadei, Felice Cremesini, Alberto Curtolo, Jacqueline Domin, Francesca Falli e Oliva Giuseppe.

    Per informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure consultare il sito www.spoletoarte.it.

     

     

  • Spoleto Arte: grande inaugurazione con Vittorio Sgarbi curatore e numerosi vip

    Sale l’attesa per la prestigiosa mostra Spoleto Arte a cura del prof. Vittorio Sgarbi. L’esposizione, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, verrà infatti inaugurata dal celebre critico d’arte sabato 30 giugno alle 17 nello storico Palazzo Leti Sansi. La sede, in via Arco di Druso 37 (piazza del Mercato, Spoleto), sarà allestita dal 30 giugno al 25 luglio, e ospiterà le opere di numerosi artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

    Fiore all’occhiello del ricco programma pensato per il famoso Festival che da oltre sessant’anni miete successi, Spoleto Arte si corona della mostra di Mario Schifano assieme quella della famosa fotografa India Blake, figlia dell’impero Johnson & Johnson.

    Contribuiranno alla realizzazione dell’evento José Dalì, artista e figlio di Salvador Dalì, Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», Alberto D’Atanasio del Museo Modigliani, Roberto Villa, fotografo di fama internazionale amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, Vanna Ugolini de «Il Messaggero», Carlo Motta di Editoriale G. Mondadori, Tony di Corcia, biografo di Versace e Armani e il pianista di successo internazionale Francesco Marano.

    Dice con fierezza Salvo Nugnes: «Sono sempre ben propenso a organizzare l’ormai tradizionale appuntamento annuale con la mostra di Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi. È una conferma che rafforza il legame sinergico con l’incantevole città di Spoleto, a me molto cara. La cittadina è infatti immersa in un’atmosfera unica e inconfondibile, con il suo fascino pieno di storia, arte e cultura.»

    Aggiunge inoltre, ricordando la precedente edizione del 2017: «Spoleto Arte […] ha ottenuto il prestigioso patrocinio dell’UNESCO, che per noi è motivo di grande orgoglio e soddisfazione. È un riconoscimento speciale, che ci stimola nel proseguire il cammino intrapreso e nel cercare sempre nuove e originali soluzioni da proporre sia agli artisti sia ai visitatori, che aumentano di anno in anno, confermando l’ampio gradimento e apprezzamento verso l’iniziativa.»

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 0424 525190 oppure scrivere a [email protected] o visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • “IO” La mia Arte inaugurata dal prof. Vittorio Sgarbi: intervista a Gabriele Salvatore di Artemente

    Domenica 3 giugno alla Galleria Artemente (via dei Mille 43, Jesolo) verrà inaugurata la mostra “IOLa mia Arte con la presenza straordinaria del prof. Vittorio Sgarbi e con la collaborazione e sinergia di Spoleto Arte e del suo presidente Salvo Nugnes. Eccone un breve assaggio con l’organizzatore e artista Gabriele Salvatore.

    Il prof. Vittorio Sgarbi inaugurerà la mostra dal titolo “IO” La mia Arte alla Galleria Artemente il 3 giugno. Ha mai incontrato il prof. Vittorio Sgarbi di persona?

    No, non ho mai avuto il piacere di conoscerlo. Questa sarà un’ottima occasione per farlo!

    L’evento è organizzato in collaborazione col manager della cultura Salvo Nugnes. Com’è nata questa sinergia?

    Questa conoscenza è nata in modo particolare: ho inviato delle mail d’invito a Salvo Nugnes per alcune mie mostre personali, che feci nel 2014 e nel 2015 con la presenza di Red Canzian, il bassista dei Pooh. Salvo cortesemente mi chiamò, dicendomi che non avrebbe potuto esserci per impegni presi precedentemente, mi chiese il motivo per cui c’erano dei cantanti come testimonial delle mie mostre, e rimanemmo piacevolmente al telefono a parlare d’arte per quasi un’ora… Poi ci incontrammo a Venezia in occasione di alcune mostre da lui organizzate. Con Salvo entri subito in sintonia su vari argomenti artistici…

    Qual è stato il suo percorso? Com’è diventato artista e gallerista?

    Mi definisco un artista con uno spazio espositivo, ho iniziato a creare opere ispirato da miei testi, scritti mentre facevo un altro lavoro. Lavoravo in spiaggia e alla sera, alla chiusura degli ombrelloni, c’era questo scenario di colori nel mare molto suggestivo. Da lì l’ispirazione per i testi e poi le opere pittoriche. Ho vinto un primo e secondo premio a un concorso locale di pittura e poi ho proseguito passando da un progetto espositivo all’altro.

    Che rapporto ha con la città di Jesolo? Quali le difficoltà e quali le potenzialità in ambito lavorativo-artistico?

    Il mio rapporto con la giunta comunale di Jesolo tutta, dal sindaco agli assessori, è molto buono, di stima e simpatia. E questo anche se non ho mai ricevuto un contributo economico per i miei progetti espositivi.

    Con dispiacere vedo crescere dei mercatini senza spessore, la costosissima manifestazione di Miss Italia continua a esserci, spuntano intrattenimenti non adatti a una città con turisti internazionali; ma per delle esposizioni non esiste un salone o un museo moderno in città, l’unica galleria a Jesolo rimane Artemente. Con rammarico vorrei sottolineare i tanti progetti di valore presentati e bocciati dalla giunta comunale. Le esposizioni a Jesolo sono delegate esclusivamente ai privati, perché di pubblico per esporre purtroppo non esiste alcuna location ufficiale da promuovere anche all’estero, e avere quindi una maggiore visibilità con nomi di rilievo.

    Qual è stata la sua soddisfazione più grande come artista?

    Aver creato Cinquantarte Pooh, l’unica collezione al mondo firmata dai cinque componenti dei Pooh l’ultimo anno della loro carriera artistica, il cinquantesimo. È stato un lavoro di un anno e, come direttore artistico, ho avuto al mio fianco Red Canzian, anche lui pittore, in un progetto unico, anche questo mai elogiato dal comune di Jesolo.

    Quali sono stati gli ospiti illustri ai suoi vernissage?

    Tanti e non facili da gestire senza un sostegno esterno. Tony Hadley il cantante degli Spandau Ballet e Paul Young, due nomi internazionali che hanno firmato due mie collezioni pittoriche create per loro, sono sati di una umiltà unica, di una affabilità incredibile, nonostante la loro popolarità. Vorrei sottolineare che in Italia ci dimentichiamo molto presto di chi ha successo con valore dicendo: «Ormai non fa più niente». Non è così per gli stranieri che guardano il valore dell’autore. Questi due cantanti ancora oggi hanno dei tour pieni di date per i loro concerti in tutto il mondo, ma non in Italia. Altri artisti con cui ho collaborato sono stati Morgan, a cui ho organizzato un vero concerto dal vivo in galleria nel 2014, con più di cinquecento persone come pubblico. Ricordo di aver conosciuto uno dei grandi parolieri e scrittori di testi, Pacifico (Gino De Crescenzo), all’ultimo festival di Sanremo con Ornella Vanoni, ma autore anche per Bocelli, Nannini e moltissimi altri cantanti. L’incontro con lui è stato uno scambio su Poesia e Pittura davvero di spessore. E poi tutti gli altri personaggi con cui ho collaborato, dai Pooh a Ryan Molloy, fino, per scopi benefici, alla Nazionale Calcio Campioni dei Mondiali in Spagna del 1982, con Paolo Rossi, Dino Zoff e tutti gli altri.

    Ci spiega il progetto “Cinquantarte Pooh”?

    Cinquantarte Pooh racchiude in un’unica opera l’arte musicale e l’arte pittorica, per festeggiare cinquant’anni di carriera dei Pooh, ho creato cinquanta opere di misura 50×50 cm, che rappresentano in una interpretazione personale copertine o dettagli di esse, di loro album, con sfumature e grafiche attuali e personalizzate in modo materico, grafico, geometrico in modo diverso dall’originale.

    Come sceglie le opere che poi accoglie nella sua galleria?

    Cerco di differenziare la scelta delle opere tra loro in caso di mostre collettive e di coinvolgere artisti che potrebbero alla lunga creare collezioni particolari per poter uscire dai soliti schemi.

    Che consigli darebbe a un giovane che vuole intraprendere la carriera di artista?

    Consiglierei di avere un lavoro primario per poter vivere decorosamente e coltivare la passione dell’Arte crescendo sempre più nella qualità.

    Secondo lei un gallerista deve aprirsi al mercato dell’arte internazionale al giorno d’oggi?

    Oggi  bisogna assolutamente aprirsi al mercato internazionale. In Italia si parla sempre dei soliti nomi famosi per investire su un nome sicuro, ma che ormai non è più tanto sicuro come dieci anni fa… Il mercato dell’investimento sta cambiando, ma pochi in Italia capiscono che occorre investire sui nuovi Picasso, nuovi Mondrian, Vedova ecc. Pensano di investire tutti sui soliti nomi famosi, che ormai stanno scendendo di valore. Ma per la maggior parte dei casi sto parlando d’investitori non di grandissimo livello per l’Italia, sia come cifre che cultura: molte delle persone che investono non sanno nulla di Arte, investono semplicemente su un nome e basta.

    Quanto conta aprirsi all’estero?

    Bisogna. Quando andiamo a visitare una mostra di artisti americani o cinesi, ammiriamo le opere che ci vengono presentate. E percepiamo i lavori come se fossero il frutto di quelle nazioni, non di un singolo artista, perché loro hanno uno Stato che sostiene la promozione dell’arte al di fuori dei confini con contributi economici e pubbliche relazioni tra Stati. Inoltre paghiamo un biglietto d’ingresso alla loro mostra; qui in Italia per l’Arte moderna siamo fermi.

  • Grande giornata finale di Pro Biennale di Sgarbi con l’Incontro sull’arte di Roberto Villa

    Riscontra una conclusione decisamente positiva la mostra Pro Biennale presentata e inaugurata dal prof. Vittorio Sgarbi l’8 maggio a Venezia. Dall’8 al 29 maggio le opere di più di un centinaio di artisti sono state esposte nelle prestigiose sedi di Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4810) e Spoleto Pavilion (Calle dei Cerchieri, 1270).

    Fino al giorno della chiusura, martedì 29 maggio, Pro Biennale si è arricchita di incontri culturali che hanno visto al centro l’arte in diversi ambiti. Ospiti di questi appuntamenti, moderati dall’organizzatore Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, sono stati Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori, Tony Di Corcia, scrittore delle biografie di Versace e Armani e Roberto Villa, fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.

    Proprio Roberto Villa ha animato la serata finale dell’esposizione con l’Incontro sull’arte, incentrato sul linguaggio fotografico e sull’utilizzo che si fa oggi dell’immagini, alla Scuola Grande di San Teodoro.

    Nella location a due passi dal Ponte di Rialto hanno esposto le loro creazioni Daniela Acciarri, Lisa Bertè, Andrea Bianco, Diego Boiocchi, Eugenio Bonaldo, Monica Campanaro, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Loredana Caretti, Franco Carletti, Margherita Casadei, Gianluigi Castelli, Rosanna Cecchet, Mauro Cesarini, Giuseppe Colucci, Mauro Cominoli, Maria Conserva, Emanuela Corbellini, Alberto Curtolo, Antonio D’amico, Giovanna Da Por Sulligi, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Mario Dionisi, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Italo Duranti, Francesca Falli, Chiara Fassari, Giuliana Maddalena Fusari, Maria Giachetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Stephanie Holznecht, Cettina Incremona, Leo Panta, Vincenzo Maio, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Mauro Martin, Carla Moiso, Karin Monschauer, Serge Nguyen-Khac, Giuseppe Oliva, Paola Paesano, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Alda Picone, Sigrid Plattner, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Gianfranco Puddu, Antonella Rollo, Claudia Salvadori, Moris, Simona Sottilaro, Elettra Spalla Pizzorno, Giacomo Susco, Stefano Tenti, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Jack Tuand e Giovanna Valli.

    Allo Spoleto Pavilion si sono invece potute osservare le opere di Marco Appicciafuoco, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Paola Bona, Alessandra Candriella, Rosanna Cecchet, Maria Pia Contento, Domenica Cosoleto, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Milena Crupi, Gloria De Marco, Mimmo Emanuele, Stefania Fietta, Roberto Giacco, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Federica Marin, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Karin Monschauer, Giuliana Vallyka Morandini, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Anna Reber, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Sbrogiò, Albertino Spina, Antonio Spitaletta, Fedor Kuz’mic Suskov, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Cesare Triaca, Emel Vardar e Flavio Zoner.

  • I Mondiali dell’Arte di Spoleto Arte a Mosca con Sgarbi, Dalì e molti altri vip

    Si avvicina la stagione estiva e Spoleto Arte si prepara a un viaggio che la vedrà protagonista di una trasferta in Russia, in contemporanea con i Mondiali di calcio. Un po’ di Italia volerà perciò nello stato dei grandi zar e, in particolare, il 10 giugno inaugurerà i Mondiali dell’Arte a San Pietroburgo, al The Official Hermitage Hotel (Pravda 10, San Pietroburgo). Il 13 invece sarà la volta della capitale, Mosca, dove verranno esposti numerosi artisti al Hotel Novotel (Novoslobodskaya St. 23, Mosca).

    Ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, l’evento si propone come un trampolino di lancio per l’arte, italiana e non, in Russia. Terra che apprezza particolarmente la bellezza, è stata la culla di molti interessanti movimenti artistico-culturali del Novecento, come le avanguardie, e di alcuni degli artisti più influenti, come Kandinskij o Suskov, quest’ultimo riscoperto con Spoleto Arte.

    A contribuire all’esposizione, oltre al prof. Vittorio Sgarbi, compaiono anche i nomi dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, e di Alberto d’Atanasio, direttore del museo Modigliani.

    Salvo Nugnes dichiara, paragonando in termini scherzosi: «I Mondiali dell’Arte sono un progetto ambizioso. Portare una squadra di artisti in trasferta durante una simile manifestazione calcistica mi riempie d’orgoglio e mi fa sperare. L’arte deve sempre rimanere nel cuore di tutti, diventare uno “sport” sentito e vissuto a livello nazionale e internazionale, perché niente più di un’opera riesce a emozionare e a comunicare, nonostante le culture siano già in partenza così diverse. E ciò è possibile poiché l’arte è un linguaggio universale, vincente in partenza.»

    Anche l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, si è espresso con particolare entusiasmo a riguardo: «Quello che il mio carissimo amico Salvo Nugnes sta facendo con Spoleto Arte è qualcosa di ironico e geniale. Portare a San Pietroburgo e a Mosca, sotto le telecamere di tutto il mondo che impazza per il calcio, proprio l’arte è una scelta quasi trasgressiva. Ma è proprio la forza di queste idee e la conseguente loro realizzazione che fa fremere lo spirito di ognuno. Anche l’arte merita i suoi Mondiali e questa necessità è chiara nella mente di Salvo. Un grande in bocca al lupo a tutti gli artisti che comprenderanno la portata di questo evento e decideranno di prendervi parte!»

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure consultare il sito www.spoletoarte.it.

  • La fotografa statunitense di fama internazionale India Blake in mostra a Roma

    Si avverte un crescente interesse per la mostra personale Light and Space della fotografa statunitense India Blake, con inaugurazione prevista per sabato 23 giugno alle 19. I suoi scatti paesaggistici saranno esposti al rinomato Piram Hotel di Roma, in via Giovanni Amendola, 7 dal 22 giugno. La location si trova a pochi passi dal Teatro dell’Opera e dalla basilica Santa Maria degli Angeli, ed è spesso scelta quale sede di prestigiose esposizioni.

    L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e direttore di Milano Art Gallery, rimarrà aperto al pubblico fino al 28 giugno.

    Una settimana significativa, che aprirà il sipario alla mostra di punta che dà il nome a Spoleto Arte. L’esibizione, a cui India Blake prenderà parte, verrà infatti inaugurata due giorni dopo, sabato 30 giugno alle 18.00, a Palazzo Leti Sansi (via Arco di Druso, 37, Spoleto). La storica fortezza ospiterà poi le opere di numerosi artisti fino al 25 luglio.

    Per meglio prepararci dunque a incontrare India Blake, riportiamo cosa la spinge nel vasto mondo dell’arte: «La fotografia per me è sempre stata un modo di raccontare una storia, suggerire che cosa sia accaduto prima di quel dato momento o, forse, che cosa possa avvenire dopo». Qui il testo originale: «Photography for me has always been a way of narrating a story, suggesting what might have occurred before the specific moment or perhaps what might happen next».

    Nata a Cambridge, nel Massachusetts, la fotografa cresce in una famiglia di artisti con il risultato di accogliere in sé l’ecletticità di chi è versatile in più ambiti. La fotografia è una passione che coltiva tuttora da autodidatta con straordinari risultati.

    Salvo Nugnes dichiara: «Le fotografie di India Blake catturano luoghi di straordinaria bellezza, che suscitano meraviglia e partecipazione».

    «India Blake’s photographs capture places of extraordinary beauty, that generate wonder and participation».

    Per informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Pro Biennale: dopo Sgarbi, Ricciarelli, Giacobini, Dalì, Alberoni altri eventi ancora

    Con la mostra Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi il week-end nella città lagunare ha riportato l’arte nuovamente in primo piano.

    L’inaugurazione dell’esposizione nelle sedi della Scuola Grande di San Teodoro e dello Spoleto Pavilion martedì 8 maggio è divenuta ricettacolo dell’attenzione della città e del grande pubblico nei confronti di artisti di grande carisma.

    Con sabato 12 maggio la Scuola Grande di San Teodoro, in Campo San Salvador 4810, il punto focale è stata la conferenza con tema, ovviamente, l’arte contemporanea. A partire dalle 17 Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori e Salvo Nugnes, manager della cultura, organizzatore di Pro Biennale e presidente di Spoleto Arte hanno discusso di libertà espressiva degli autori, della crisi e delle complessità del mercato artistico.

    Domenica 13, stessa location e orario, l’appuntamento con il giornalista e scrittore Tony Di Corcia ha fatto luce su uno dei casi irrisolti della moda italiana, quello della morte del celebre stilista Gianni Versace. L’autore ha così presentato il suo lavoro: Gianni Versace – La biografia, che riporta inoltre una prefazione di Giorgio Armani, il grande antagonista di Versace.

    Ma il programma di Pro Biennale continua con l’Incontro sull’arte alle 17 del 29 maggio, sempre alla Scuola Grande. Assieme a Roberto Villa, rinomato fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, il calendario di eventi volgerà al termine e così anche la mostra, che chiuderà con quest’ultimo.

    Per qualsiasi informazione è possibile contattare il numero 0424 525190 oppure consultare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • Roma: l’artista Luciano Tonello in mostra al Piram Hotel****

    Si avvicina il momento dell’inaugurazione della prossima e attesissima personale dell’artista vicentino Luciano Tonello. La mostra, intitolata “Libero di pensare”, avrà luogo a Roma, al Piram Hotel**** in via G. Amendola, 7 dal 28 aprile al 26 maggio.

    In questa prestigiosa location il vernissage, previsto per sabato 28 aprile, alle 19.00 vedrà per l’occasione, oltre all’organizzatore, il manager della cultura Salvo Nugnes, la presenza della celebre pianista Giovanna Bizzarri del programma Sottovoce di Rai1 e di molti altri ospiti illustri.

    Il pittore, nato a Vicenza nel 1960, dopo aver insegnato Educazione artistica, disegno e storia dell’arte in alcuni istituti del Veneto e del Trentino, a partire dal 1995 ha deciso di dedicarsi interamente all’arte.

    Da poco la sua carriera artistica è stata insignita da Spoleto Arte con il Premio Canaletto.

    L’artista ha inoltre ricevuto anche la critica favorevole del noto professor Vittorio Sgarbi, che così di lui scrive: «Possiede un’innata vis fantastica. L’artista è capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

    Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0424 525190, visitare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • New York International Art Expo: Spoleto Arte conquista la Grande Mela con il contributo di grandi vip

    Si è inaugurata domenica 11 marzo la New York International Art Expo, un appuntamento internazionale di Spoleto Arte, che cade in concomitanza con la rinomata fiera d’arte Armory Show. Il via all’esposizione è stato dato ieri alle 10 di mattina (ora locale) all’Hotel Michelangelo in 152 West 51st Street, nel cuore della Grande Mela, il Times Square.

    L’evento è stato organizzato dal presidente di Spoleto Arte, il manager della cultura Salvo Nugnes. A offrire il loro prezioso contributo per la New York International Art Expo una lunga lista di nomi d’eccezione: il professor Vittorio Sgarbi, il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti e José Dalì, figlio del celebre artista Salvador Dalì.

    In esposizione le opere che rappresentano un quadro molto chiaro ed esemplificativo del panorama artistico contemporaneo nazionale e non. Qui di seguito l’elenco dei partecipanti alla New York International Art Expo: l’Associazione monsignor Fusaro, Corrado Avanzi, Ivana Barsciglié, Liana Brinzas, Ester Campese, Anna Maria Campus, Alessandra Candriella, Antonio Canova, Luca Cappai, Enrico Carazzato, Margherita Casadei, Sergio Cavallerin, Sergio Ceccarani, Mauro Cesarini, Mariesa Ciullo, Domenica Cosoleto, Germano Costa, Nicola Costanzo, Letizia Cucciarelli, Alberto Curtolo, Roberta De Marco, Daniela Delle Fratte, Giovanna Demegni, Amalia Di Domenico, Maria Teresa Eleuteri, Mimmo Emanuele, Francesca Falli, Giuseppe Fanfoni, Errais Farouk, Giuseppe Fazio, Gaetana Forte, Giuliana Maddalena Fusari, Jacqueline Gallicot, Olando Gatti, Paolo Ghilarducci, Amalia Gil-Merino, Angela Giovanetti, Rosangela Giusti, Irene Nunzia Grieco, Romina Hyka, Anna Izzo, Astrid Jacobs, Tashi Khan, Marcello La Neve, Nadia Latilla, Giovanna Magugliani, Vincenzo Maio, Guido Mannini, Silvana Mascioli, Raffaele Mazza, Marilena Mele, Renate Merzinger-Pleban, Rita Monaco, Roberta Moresco, Alvaro Moroni, Susanna Nagy, Amanda Nebiolo, Stefania Onidi, Antonio Pamato, Fausto Panichi, Katiuscia Papaleo, Francesco Passero, Giuseppe Pasqualetto, Vincenzo Pazzi, Silvano Persoglia, Rudik Petrosyan, Sara Pezzoni, Daria Picardi, Stefano Pignato, Silvia Polizzi, Emanuela Raneri, Sylwia Rausch, Maria Grazia Ruggiu, Antonio Simoncini, Rosa Soravito, Giacomo Susco, Federico Tamburri, Lucia Tomasi, Emel Vardar, Lucia Ida Viganò, Carmen Voicu, Alberto Volpin e Riccardo Zancano.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190 o scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Luciano Tonello artista rinomato della scuderia Spoleto Arte di Vittorio Sgarbi

    Una carriera artistica costellata di successi, quella di Luciano Tonello, suggellata dalla recente critica che il noto professore Vittorio Sgarbi ha voluto dedicargli.

    Il pittore, nato a Vicenza il 12 ottobre 1960, rivela fin dall’infanzia la sua passione per lo studio, conseguendo prima la maturità classica e, in seguito, la licenza di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Dopo aver insegnato Educazione artistica, Disegno e Storia dell’arte in diversi istituti del Veneto e del Trentino, Luciano Tonello si dedica alla pittura.

    La sua carriera artistica lo vede protagonista di importanti personali e collettive nazionali e internazionali, quali Spoleto Arte a cura di Sgarbi, in concomitanza col Festival dei Due Mondi, la Pro Biennale a Venezia, la personale alla Milano Art Gallery a Milano, la Biennale Milano, la mostra presso la Crypt Gallery a Londra, organizzate dal manager della cultura Salvo Nugnes e molte altre iniziative.

    Il professor Sgarbi, in riferimento alla produzione di Luciano Tonello dichiara: «Possiede un’innata vis fantastica. L’artista è capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Il prestigioso Premio Canaletto conferito all’artista Luciano Tonello

    Decisamente orgoglioso dei recenti successi ottenuti grazie al suo mirabile talento, l’artista Luciano Tonello è stato di recente insignito dal comitato di Spoleto Arte dell’illustre Premio Canaletto. Il riconoscimento è assegnato alle personalità che più si sono distinte con il loro operato tra gli artisti, gli imprenditori e i professionisti selezionati da un nutrito ed esclusivo gruppo di esperti. Il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti, la nota stilista Roberta Camerino e l’ex presidente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia Luigino Rossi, assieme al manager della cultura, nonché presidente di Spoleto Arte, Salvo Nugnes, sono infatti i celebri nomi che lo compongono. Il pittore, che vanta già molte altre approvazioni, può così appuntarsi un’altra brillante stella sul petto.

    Luciano Tonello ha alle spalle numerose mostre personali e collettive in sedi di grande rilievo e un curriculum da ammirare. Nato nel 1960 a Vicenza, si appassiona allo studio conseguendo prima la maturità classica e poi la licenza di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Dedicatosi alla pittura dopo un periodo come insegnante di Educazione artistica, l’autore si vede riconosciuto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

    Ecco cosa scrive a proposito del suo stile il famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi:

    «Possiede un’innata vis fantastica Luciano Tonello, […] capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

  • Intervista a Luciano Tonello, grande artista di Spoleto Arte

    In vista dei recenti successi ottenuti dall’artista vicentino, tra cui il prestigioso Premio Canaletto, Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi vi propone quest’intervista per conoscere meglio Luciano Tonello, un pittore la cui creatività riesce a scuotere la fantasia di chi si trova ad ammirare anche solo una delle sue opere.

    Nato a Vicenza nel 1960, il Maestro si avvicina all’arte grazie alla sua sconfinata passione per lo studio, che lo porta a conseguire la licenza di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Presente a numerose personali e collettive, anche a livello internazionale, Luciano Tonello si racconta così.

    Maestro Tonello, sappiamo che ha fatto mostre in tutto il mondo e ha avuto diversi riconoscimenti. Quando ha cominciato a fare arte, immaginava che la sua carriera sarebbe arrivata così in alto? 

    Sì.

    Quale è stato il suo percorso per diventare artista?

    Dopo gli studi classici, ho intrapreso quelli propri di un pittore, ossia quelli accademici. La prima mostra risale a ventitré anni fa, nell’atrio di una chiesa della  periferia vicentina  dedicata a San Giuseppe.  Ecco spiegata la risposta alla prima domanda, che potrebbe suonare come vana sicumera, mentre in realtà è la serena consapevolezza che quando ci si affida al soprannaturale, la strada è tracciata e si è in buone mani. Poi ho proseguito, esponendo in sedi più o meno prestigiose, ma mai banali, e le mostre mi davano soddisfazione  sia per l’interesse del pubblico sia per la qualità dei critici che mi promuovevano. In questo senso la Promoter Arte ha rappresentato un punto di arrivo, per la professionalità di tutti ed in particolare del dottor Salvo Nugnes.

    Qual è stata la sua soddisfazione più grande come artista?

    I commenti di coloro che, guardando i miei lavori,  ne  hanno apprezzato la versatilità e l’originalità.

    Quale la mostra che ritiene più importante?

    Non vorrei far torto a nessuna esposizione, perché tutte sono significative;  se proprio devo sottolineare un evento, metterei in rilievo quello che ha avuto luogo presso la sede bassanese della Milano Art Gallery nel marzo 2016, per i consensi che ho raccolto e l’affetto che mi è stato dimostrato.

    Ci parla dei prestigiosi premi che ha vinto per il suo talento?

    Mi ha riempito di gioia l’assegnazione del 1° posto, ottenuto a Londra nel 2016.

    Un riconoscimento  per un pittore è sempre importante, ma se conseguito all’estero e per di più in una città come Londra, che è il centro del mondo per quanto riguarda l’arte (e non solo), diviene una tappa fondamentale del proprio percorso artistico.

    Sappiamo che ha parlato di lei anche il noto critico d’arte, il prof. Sgarbi. Come ci si sente in questi casi, essendo uno dei pochi eletti?

    Una piacevole sorpresa; come la maggior parte delle persone, la mia conoscenza del professore era di tipo mediatico e perciò parziale

    Com’è stato incontrare il prof. Sgarbi? Sappiamo che ha esposto durante numerose mostre organizzate da Spoleto Arte e da lui curate…

    Emozionante: in me convivevano due sentimenti opposti. Da un lato un timore reverenziale , dall’altro il desiderio di mettersi in gioco, sottoponendosi al suo giudizi.

    Come è nato il connubio artistico creativo con il manager della cultura Salvo Nugnes? 

    La casualità. Una mia amica pittrice di Vicenza mi ha proposto di partecipare ad un evento  la sera del 19 dicembre 2015 presso la sede milanese della MAG; in quell’occasione ho incontrato il dottor Salvo, al quale ho mostrato alcuni miei lavori, che hanno suscitato il suo interesse. Da lì è nata una collaborazione assai proficua per il sottoscritto.

    Quali sono i suoi prossimi obiettivi?

    Affiancare alla produzione artistica un approfondimento teorico, che mi porti a comprendere meglio le ragioni del mio operare e da qui ripartire verso nuovi orizzonti.

  • Spoleto Arte: il sogno americano si avvera con la New York International Art Expo

    Grande attesa per l’imminente mostra New York International Art Expo che inaugurerà domenica 11 marzo, in concomitanza con la prestigiosa Fiera d’arte Armory Show, presso il rinomato Hotel Michelangelo in 152 w 51st, situato proprio nel fulcro nevralgico della grande metropoli, il Times Square. L’evento è organizzato da Salvo Nugnes, manager della cultura e presidente di Spoleto Arte e vedrà il contributo del prof. Vittorio Sgarbi, del direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, di Veronica Ferretti del museo Buonarroti e di José, figlio del grande artista Salvador Dalì.
    In mostra un selezionato numero di opere, realizzate da oltre un centinaio di esponenti di talento del panorama artistico contemporaneo internazionale.
    Nel commentare i positivi consensi ricevuti, anche nella scorsa edizione della mostra, Nugnes ha dichiarato:

    “Con questa esposizione vogliamo creare un ponte simbolico di collegamento e condivisione tra Italia e Stati Uniti d’America, dando libera diffusione alle forme espressive ed alla creatività cosmopolita. I significativi risultati ottenuti anche con Miami meets Milano, che si è tenuta in dicembre, in concomitanza con Art Basel a Miami, ci inorgogliscono e ci inducono ad inserire stabilmente questi appuntamenti nel nostro calendario dei nostri eventi”.

    Il presidente ha spiegato poi come le due città, seppur distanti fisicamente, siano simbolicamente e virtualmente unite da un profondo dinamismo e da uno spirito innovativo, in cui la diffusione dell’arte e della cultura rappresentano obiettivi primari. Finalità di questo progetto, dall’impronta comunque cosmopolita, oltre a ribadire il ruolo fondamentale dell’arte italiana nel mondo, è quella di coniugare passato e presente, tradizione e innovazione con un’attenzione particolare anche alla contemporaneità.
    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190 o scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • L’arte delle donne: l’8 marzo il vernissage alla Milano Art Gallery

    Dall’8 al 29 marzo 2018, in occasione della festa delle donne, la Milano Art Gallery ospiterà la mostra collettiva L’arte delle donne. L’esposizione, organizzata da Spoleto Arte, a cura del professore Vittorio Sgarbi, verrà inaugurata giovedì 8 marzo, alle 18.00 nella storica sede in via G. Alessi, 11, a Milano. A due passi dal Duomo, da San Babila e dalle zone più frequentate della città, la location vedrà la partecipazione di Silvana Giacobini direttrice e giornalista, di Alessandro Meluzzi, autorevole e noto personaggio televisivo spesso ospite di trasmissioni come Quarto Grado e Matrix, della giornalista Vanna Ugolini e del presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, manager della cultura. Inoltre offriranno il loro prezioso contributo altre personalità di spicco, tra cui l’attrice Alba Parietti, il soprano Katia Ricciarelli, il fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini.
    Tra i significativi commenti a supporto dell’evento non si può fare a meno di riportare quello giunto da Silvana Giacobini, che ha dichiarato:

    «La ricorrenza prossima dell’8 marzo, festa della donna, è funzionale per mettere l’accento sulla violenza contro le donne e sul femminicidio. Occorre la condanna per gli omicidi delle donne, sempre più frequenti. Manca la cultura del rispetto della donna da parte di mariti, compagni, ex compagni, che non rispettano le loro decisioni e la loro dignità di persone. Spendo una riflessione anche sugli attacchi con l’acido, che mirano a sfigurare e deturpare brutalmente. Devono essere equiparati al reato di omicidio, in quanto uccidono l’identità della persona. Occorrono pene certe, condanne certe, in cui si attui piena giustizia».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Sanremo: all’inaugurazione del Festival dell’Arte tante celebri‎tà

    Il prestigioso Festival dell’Arte, atteso appuntamento di Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi, si è aperto tra le note finali della 68ᵃ rassegna della canzone italiana. Alle 18.00 di venerdì 9 marzo, alla galleria La Bonbonniére (Corso degli Inglesi, 3), sede sanremese della storica Milano Art Gallery, è avvenuta l’inaugurazione della mostra d’arte che proseguirà fino al 6 marzo.
    Davanti al famoso Casinò, nel cuore di Sanremo, hanno contribuito a rendere unico il vernissage, con la loro presenza, grandi personalità del mondo dello spettacolo e della cultura. A partire dall’organizzatore dell’evento, il presidente di Spoleto Arte e manager di celebri volti dello show business, Salvo Nugnes, hanno portato il loro prezioso saluto anche l’attrice Alba Parietti, il conduttore del Festival di Sanremo, l’attore Pierfrancesco Favino, il compositore Cristiano Malgioglio e la cantante Noemi. Inoltre hanno reso ancora più interessante l’inaugurazione del Festival dell’Arte grazie al loro contributo anche il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, l’attore, protagonista del film culto Amici miei, Enio Drovandi e Maria Elena Bececco, presidente del Festival dei due Mondi di Spoleto.
    Una dolce partenza, dunque, per un’esposizione che, proprio a Sanremo, vede la possibilità di creare un’intensa unione simbolica tra arte e musica e che, fino al 6 marzo, promette di dare voce a un linguaggio libero e universale che giunga diretto al cuore di tutti.
    Per qualsiasi informazione potete chiamare il numero 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] o visitare i siti di Milano Art Gallery o di Spoleto Arte.

  • Intervista a Silvia Pietrantonio, il soprano del Carnevale dell’Arte

    Sabato 3 febbraio si è esibita durante l’evento “Carnevale dell’Arte a Venezia”, organizzato dal manager Salvo Nugnes e il pubblico ha molto apprezzato. Quando è nata la sua passione per la musica e qual è la sua formazione?

    Sono certa che ho amato follemente la musica sin da quando la ascoltavo nel grembo materno, poiché la mia famiglia l’ha sempre praticata e ascoltata. Mio padre era un tenore e mia madre un soprano, e si conobbero a un concorso. Inoltre ho studiato al Conservatorio di S. Cecilia e all’Accademia Mozarteum a Salisburgo.

    Cosa si prova a essere “una delle voci preferite del prof. Vittorio Sgarbi”?

    È un motivo di orgoglio essendo Sgarbi un intenditore in tutti i campi artistici, compresa la lirica.

    Lei ha partecipato al programma televisivo Sgarbi quotidiani. Ci racconta questa esperienza?

    Sgarbi, avendomi casualmente vista e sentita cantare nella trasmissione televisiva Processi somari di Gianni Ippoliti, ha deciso di invitarmi nella sua trasmissione Sgarbi quotidiani, dove ho cantato un inno scritto dallo stesso Ippoliti il cui testo ironizzava sulle maggiori personalità politiche prima delle elezioni del 1994.

    Chi è il suo soprano preferito?

    In primis Maria Callas, poi la mia insegnante Antonietta Stella, Katia Ricciarelli e Mariella Devia.

    Tra le sue esperienze e partecipazioni, quali ricorda con soddisfazione?

    Aver potuto comporre due brani musicali per due commedie teatrali: Gente di facili costumi di Nino Manfredi e Nino Marino e Viva gli sposi di Nino Manfredi. Inoltre ricordo con piacere, tra le numerose manifestazioni alle quali ho partecipato, il prestigioso Premio Sciacca all’Università pontificia, il Premio Pianeta Azzurro “I Protagonisti” a Fregene, e per la fondazione Grace Kelly a Montecarli nello Stadium secondo.

    Con chi le piacerebbe duettare?

    Con mio padre, il tenore Giuseppe Pietrantonio, e con il grande Pavarotti.

    Cosa consiglierebbe a uno studente che desidera diventare un soprano?

    Di studiare con continuità e serietà e di non forzare mai la voce.

    Ha un particolare sogno nel cassetto?

    Due sono i miei sogni: poter condividere lungamente la gioia del canto e vedere eseguite le mie musiche.

  • Venezia: ieri il gran finale della rinomata mostra “Carnevale dell’Arte”

    Si è conclusa ieri con successo la mostra “Carnevale dell’Arte a Venezia”, appuntamento di Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi. L’esposizione, inaugurata venerdì 2 febbraio alla Scuola Grande di San Teodoro, ha voluto così aprire i festeggiamenti della città lagunare. La prestigiosa location si trova a due passi dai celebri luoghi veneziani, il Ponte di Rialto e piazza San Marco, in Campo San Salvador (4810, San Marco).
    L’esibizione ha visto una notevole partecipazione da parte del pubblico per la conferenza, tenuta per l’occasione sabato 3 febbraio. A contribuire all’incontro culturale, erano presenti molte altre personalità di spicco, tra cui la stilista Roberta Camerino, il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti, l’ex direttore dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi e il manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e organizzatore dell’evento e il soprano Silvia Pietrantonio, la voce preferita di Sgarbi.
    Altro momento particolarmente interessante del Carnevale dell’Arte a Venezia è stato il Premio Canaletto, uno speciale riconoscimento conferito da Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti e Salvo Nugnes agli artisti più meritevoli. Quattro in totale i premiati sabato sera, poco dopo la conferenza: Borrello Giuseppe, Franco Carletti, Massimo Ferri e Silvana Mascioli.
    Va menzionato, tuttavia, un numero maggiore di autori che con le loro opere hanno reso senza dubbio considerevole la collettiva: Michal Ashkenasi, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Aase Birkhaug, Eugenio Bonaldo, Elena Borboni, Roberto Cavedaschi, Mariesa Ciullo, Nicola Costanzo, Letizia Cucciarelli, Alberto Curtolo, Daniela Delle Fratte, Massimo Ferri, Giovanna Angela Giovanetti, Maria Teresa Guala, Stephanie Holznecht, Sirkka Laakonen, Vincenzo Maio, Gabriella Martino, Mario Mattei, Luciano Menegazzi, Karin Monschauer, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Dannie Praed, Roberto Proietti, Sylwia Anna Rausch, Gianfranca Ricciardelli, Giusy Rizzi, Elena Ryzhykh, Giacomo Susco, Barbara Trani, Franco Trevisan, Emel Vardar, Cinzia Viola e Lorenzo Zenucchini.
    Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 0424525190 o consultare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Spoleto Arte a cura di Sgarbi per la Bologna International Exhibition

    Ieri, giovedì primo febbraio, a Bologna è stata inaugurata la mostra Bologna International Exhibition, in concomitanza con l’Arte Fiera Bologna, per l’appuntamento di Spoleto Arte. L’evento ha avuto luogo all’Hotel Centrale Espresso, in viale A. Masini, 4/3, in centro a Bologna, vicino alla basilica di San Domenico e a pochi passi dalla stazione ferroviaria.
    Accompagnando così la 42ᵃ edizione di Arte Fiera Bologna, l’esposizione, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, ha visto il prezioso contributo del celebre critico d’arte, il professor Vittorio Sgarbi.
    Qui sono state esposte le opere di pittura, scultura, grafica e fotografia degli artisti: Corrado Avanzi, Elena Borboni, Giuseppe Borrello, Roberto Cavedaschi, Laura Corti, Letizia Cucciarelli, Loretta Della Bartola, Daniela Delle Fratte, Lucio Gatteschi, Maria Teresa Grisolia, Antonella Laganà, Fulvia Latini, Vincenzo Maio, Guido Mannini, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Maio Mattei, Raffaele Mazza, Karin Monschauer, Katiuscia Papaleo, Vincenzo Pazzi, Gabriele Pellerone, Claudia Perruso, Silvano Persoglia, Nicola Porta, Maria Petrucci, Gianfranca Ricciardelli, Giusy Rizzi, Giacomo Susco, Barbara Trani, Franco Trevisan, Emel Vardar, Pietro Venchierutti e Lorenzo Zenucchini.
    Il comitato di Spoleto Arte ha, inoltre, selezionato due artisti, Guido Mannini e Corrado Avanzi, vincitori di un premio speciale. Il riconoscimento prevede, infatti, per entrambi la video esposizione di due opere alla “New York International Art Expo”, che si terrà domenica 11 marzo 2018 al The Michelangelo Hotel (152 W 51st St, 10019, New York).
    Per qualsiasi informazione è possibile chiamare il numero 0424525190, visitare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Grande riconoscimento per gli artisti del Carnevale dell’Arte: il Premio Canaletto

    L’imperdibile Carnevale dell’Arte a Venezia, appuntamento di Spoleto Arte a cura di Sgarbi, festeggia i suoi artisti con il prestigioso Premio Canaletto. La cerimonia si terrà sabato 3 febbraio, alle 18.00, alla Scuola Grande di San Teodoro (4810, San Marco), in Campo San Salvador, vicino ai luoghi più caratteristici di Venezia: il Ponte di Rialto e piazza San Marco.

    Il Premio Canaletto

    Il riconoscimento sarà conferito da grandi personalità del mondo della cultura: il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti e il presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, manager di noti personaggi. Solamente alcuni eletti tra gli artisti partecipanti alla mostra potranno ricevere il rinomato Premio Canaletto. Qui di seguito i nomi degli autori le cui opere verranno vagliate per la selezione: Michal Ashkenasi, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Aase Birkhaug, Eugenio Bonaldo, Elena Borboni, Giuseppe Borrello, Franco Carletti, Roberto Cavedaschi, Mariesa Ciullo, Nicola Costanzo, Letizia Cucciarelli, Alberto Curtolo, Daniela Delle Fratte, Massimo Ferri, Giovanna Angela Giovanetti, Maria Teresa Guala, Stephanie Holznecht, Sirkka Laakonen, Vincenzo Maio, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Mario Mattei, Luciano Menegazzi, Karin Monschauer, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Dannie Praed, Roberto Proietti, Sylwia Anna Rausch, Gianfranca Ricciardelli, Giusy Rizzi, Elena Ryzhykh, Giacomo Susco, Barbara Trani, Franco Trevisan, Emel Vardar, Cinzia Viola e Lorenzo Zenucchini.

    Il Premio e il Carnevale dell’Arte

    L’evento seguirà una conferenza d’eccezione per il Carnevale dell’Arte, che vedrà il prezioso contributo del soprano Silvia Pietrantonio, la voce preferita di Sgarbi, della nota stilista Roberta Camerino, dell’ex direttore dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi e dei già citati Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti e Salvo Nugnes.
    Fiore all’occhiello della mostra, iniziata venerdì 2 febbraio, il Premio Canaletto intende rendere così una prova dell’apprezzamento generale, nonché notevole visibilità agli autori esposti alla Scuola. Tuttavia il Carnevale dell’Arte non si conclude con la premiazione, ma continuerà anche il giorno seguente, domenica 4 febbraio, per festeggiare fino alla fine, assieme agli artisti, un punto saldo della tradizione.
    Per maggiori informazioni potete chiamare il numero 0424525190 o consultare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • “Carnevale dell’Arte a Venezia”: conferenza d’eccezione con Silvia Pietrantonio, la voce preferita di Sgarbi

    Fervono i preparativi per l’imminente conferenza in occasione della mostra “Carnevale dell’Arte a Venezia”. L’evento si terrà sabato 3 febbraio, alle ore 17.00, in concomitanza del carnevale più famoso del mondo, presso la rinomata Scuola Grande di San Teodoro (4810, San Marco), in Campo San Salvador, a due passi dal Ponte di Rialto e da piazza San Marco.
    L’incontro culturale suscita grande attesa anche per la partecipazione di importanti personalità. A contribuire alla conferenza saranno, infatti, Alberto D’Atanasio del Museo Modigliani, Veronica Ferretti del Museo Buonarroti, Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager della cultura, la stilista Roberta Camerino, l’ex presidente dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi, nonché il soprano Silvia Pietrantonio, direttamente dal Gran Teatro di Montecarlo. La voce lirica preferita del professor Vittorio Sgarbi è nota, appunto, anche per le sue esibizioni canore nel programma televisivo Sgarbi quotidiani e in diverse altre trasmissioni nazionali.
    La presenza di Silvia Pietrantonio sarà dunque un modo simbolico per rendere omaggio e coniugare insieme arte, cultura, carnevale e musica, linguaggi di comunicazione universale che offrono un intrattenimento piacevole, interessante e stimolante, adatto a tutte le tipologie di pubblico. Gli eventi sono, infatti, a ingresso gratuito.
    In esposizione dal 2 al 4 febbraio, nella medesima location, le opere di talentuosi artisti italiani e stranieri. L’iniziativa è inserita all’interno degli appuntamenti di Spoleto Arte a cura del prof. Vittorio Sgarbi.
    Per informazioni è possibile chiamare il numero 0424/525190, vedere il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Spoleto Arte: le grandi dive riviste da Federica Marin in una grande mostra personale nel cuore di Roma

    Manca davvero poco all’inaugurazione della mostra personale dell’artista Federica Marin, dal titolo FotoGraffi. L’esposizione si terrà dal 16 febbraio al 3 marzo 2018 nella prestigiosa cornice dell’esclusivo Piram Hotel ****, in via Giovanni Amendola 7, a Roma, in pieno centro, a pochi passi dal Teatro dell’Opera. Per l’esibizione, Federica Marin sceglie dei soggetti, rivisti in chiave personale, noti al grande pubblico. Si tratta di donne che hanno fatto la storia dello spettacolo, come Sofia Loren, Maria Callas, Katia Ricciarelli, Amanda Lear e molte altre ancora.
    Assieme al manager di grandi personaggi Salvo Nugnes, parteciperanno all’evento inaugurale, previsto per venerdì 16 febbraio, personalità di spicco quali la pianista Giovanna Bizzarri, direttamente dal programma Sottovoce di Rai1, e Patrick Ray Pugliese di Striscia la Notizia.
    Federica Marin, laureatasi in Architettura a Milano, ha acquisito una solida formazione negli studi artistici nella grafica pubblicitaria e nella fotografia, ottenendo in questi settori importanti riconoscimenti. Alla ricerca didattica-architettonica ha sviluppato in ambito accademico un percorso artistico personale sulla percezione visiva attraverso l’uso della macchina fotografica. Lo studio della tecnica fotografica, iniziato in giovane età alle scuole superiori, si è sviluppato successivamente con ricerche e workshop al Politecnico di Milano. Attraverso attente riprese fotografiche e la loro successiva rielaborazione in studio, l’artista compie una sorta di trasfigurazione dell’immagine colta dal paesaggio, sia naturale sia antropizzato. Inquadrando scorci, evidenziando particolari, soffermandosi sui dettagli, l’artista trascende il dato narrativo. Gli elementi visivi compongono ritmi autonomi dal reale fino a sfiorare l’astrazione e le fotografie sembrano intrise di morbida sostanza pittorica.
    L’artista prosegue con grande successo, negli anni, la sua produttiva attività artistica, esponendo le sue opere in Italia e all’estero. Dopo aver partecipato alla mostra “Spoleto Arte”, a cura del prof. Vittorio Sgarbi, in concomitanza con il Festival dei 2 Mondi, ha esposto all’importante Biennale Milano, presso il Brera Site a Milano. Il professor Sgarbi afferma: “È il viraggio, l’alterazione delle cromie originali per ottenerne delle altre di particolare effetto espressivo, che una volta veniva perseguito attraverso appositi bagni chimici, oggi mediante lo strumento digitale, il procedimento tecnico e mentale alla base delle rielaborazioni fotografiche di Federica Marin, alla ricerca di sensazioni nuove nel porsi in un rapporto con la natura che diventa suggestivamente straniante quanto più viene emancipato dai binari più codificati della percezione”.

  • Milano Art Gallery: Sanremo apre il Festival con Spoleto Arte di Sgarbi

    Mancano pochi giorni all’apertura della prestigiosa mostra dal titolo “Festival dell’Arte”, il prossimo appuntamento di Spoleto Arte, a cura del noto critico, il professor Vittorio Sgarbi. L’evento, che si terrà dal 9 febbraio al 6 marzo, in concomitanza con il 68° Festival di Sanremo, avrà luogo nell’esclusiva sede ligure della storica Milano Art Gallery, la galleria Bonbonniére. Situata nel cuore di Sanremo, in Corso degli Inglesi, 3, di fronte al famoso Casinò, l’esposizione è stata ideata e organizzata dal manager della cultura e direttore di Milano Art Gallery, Salvo Nugnes.
    Il vernissage è previsto per le ore 18.00 di venerdì 9 febbraio e vedrà la partecipazione di molte personalità di spicco, tra cui Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, l’attore Enio Drovandi, protagonista del film culto Amici miei e Maria Elena Bececco, presidente del Festival di Spoleto. La serata continuerà poi con un momento conviviale.
    “La mostra si svolge proprio in concomitanza con il celebre Festival della Canzone. Questa scelta – spiega l’organizzatore Salvo Nugnes in riferimento alla concezione del Festival dell’Arte – non è ovviamente casuale. Abbiamo voluto dare ulteriore visibilità alle opere dei talentuosi artisti e creare un simbolico ponte di collegamento tra arte e musica, due linguaggi da sempre fondamentali, che non hanno barriere di condizionamenti e possono penetrare libere nel cuore e nell’anima di tutti”.
    Per qualsiasi informazione potete chiamare il numero 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] o visitare i siti www.milanoartgallery.it o www.spoletoarte.it.

  • Venezia: conferenza concerto per il “Carnevale dell’Arte” con le soliste de La Fenice

    Grande attesa per l’imminente conferenza – concerto in occasione della mostra “Carnevale dell’Arte a Venezia”, che vedrà la partecipazione di importanti personalità quali Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager dei vip, le soliste del Teatro La Fenice di Venezia, Alberto D’Atanasio del museo Modigliani, Veronica Ferretti del museo Buonarroti e la stilista Roberta Camerino.
    L’evento si terrà sabato 3 febbraio, alle ore 17.00, in concomitanza del carnevale più famoso del mondo, presso la rinomata Scuola Grande di San Teodoro (4810, San Marco), in Campo San Salvador, a due passi dal Ponte di Rialto e da piazza San Marco.
    A esibirsi nell’esclusiva cornice artistica saranno le soliste del Teatro La Fenice di Venezia, che proporranno un vasto repertorio di pezzi famosi, eseguiti tutti rigorosamente dal vivo. Di particolare suggestione, la presenza del pregiato clavicembalo di A. Colzani, che, per l’occasione, verrà suonato dall’esperta musicista Zoya Tukhmanova Karapetyan, accompagnata dalla violinista Rita Celanzi e dal soprano Brunella Carrari. Il concerto sarà dunque un modo simbolico per coniugare insieme arte, cultura, carnevale e musica, linguaggi di comunicazione universale che offrono un intrattenimento piacevole, interessante e stimolante, adatto a tutte le tipologie di pubblico. Gli eventi sono, infatti, a ingresso gratuito.
    In esposizione dal 2 al 4 febbraio, nella medesima location, le opere di talentuosi artisti italiani e stranieri. L’iniziativa è inserita all’interno degli appuntamenti di Spoleto Arte a cura del prof. Vittorio Sgarbi.
    Per informazioni è possibile chiamare il numero 0424/525190, vedere il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Bologna International Exhibition: appuntamento con Spoleto Arte di Sgarbi

    Spoleto Arte, a cura del prof. Vittorio Sgarbi, torna con il suo programma ricco di appuntamenti e arriva a Bologna per l’Arte Fiera 2018, il punto di riferimento per l’arte contemporanea più importante d’Italia. Il primo febbraio, nella città “dotta” si terrà la Bologna International Exhibition, una mostra di opere di pittura, scultura, grafica e fotografia organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes.
    Queste ultime saranno videoproiettate alla Conference Room dell’Hotel Centrale Espresso, in viale A. Masini , 4/3, in centro a Bologna. A due passi dalla basilica di San Domenico, l’evento vedrà il contributo del celebre critico d’arte, il professor Vittorio Sgarbi.
    Parteciperanno alla Bologna International Exhibition, con i loro preziosi lavori, Giuseppe Borrello, Laura Corti, Letizia Cucciarelli, Daniela Delle Fratte, Lucio Gatteschi, Maria Franca Grisolia, Maria Teresa Guala, Fulvia Latini, Vincenzo Maio, Guido Mannini, Gabriella Martino, Raffaele Mazza, Katiuscia Papaleo, Vincenzo Pazzi, Gabriele Pellerone, Claudia Perruso, Gianfranca Ricciardelli, Barbara Trani, Pietro Venchierutti e Lorenzo Zenucchini.
    Alla Bologna International Exhibition due delle opere premiate andranno poi alla New York International Art Expo (che avrà luogo domenica 11 marzo, presso il Michelangelo Hotel, 152 W 51st St, a New York) e al Carnevale dell’Arte a Venezia, mostra-evento sempre organizzata da Spoleto Arte. L’esposizione si terrà nei tre giorni successivi, dal 2 al 4 febbraio, nella splendida città lagunare, alla Scuola Grande di San Teodoro, in Campo San Salvador, vicino al Ponte di Rialto e a piazza San Marco.
    Per qualsiasi informazione potete chiamare il numero 0424525190, visitare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].