Tag: Spoleto Arte

  • Agenzia Promoter dedica un sito web completo in onore dell’arte di Damisela Pastors

    É imminente il lancio del sito web www.damiselapastors.com dedicato alla pittrice cubana Damisela Pastors, un’artista e personaggio di grande originalità, come significativo omaggio celebrativo delle sue opere d’arte e del suo talento.
    Agenzia Promoter, affermata società leader, specializzata nell’organizzazione di eventi e comunicazione, si sta occupando della gestione del progetto e sta predisponendo un sito completo e di funzionale consultazione, con una vasta carrellata di quadri catalogati in stile galleria espositiva online, corredata di interessanti testi critici, riflessioni, articoli, comunicati stampa realizzati a commento.
    La Pastors si contraddistingue proprio grazie alla sua particolare personalità e alla sua singolare vena eclettica, che la fa brillare come artista e personaggio unico. La sua carriera è stata segnata infatti da un successo dopo l’altro e da lusinghieri riconoscimenti da parte della critica e del pubblico. Originaria di Cuba, attualmente abita a Cassola, in provincia di Vicenza. Ha iniziato a dipingere fin dalla più tenera età, manifestando sin da subito una vena versatile che l’ha portata poi ad esprimersi nelle più svariate tecniche pittoriche, tra cui il disegno, acquerello, l’olio e l’acrilico.
    Nel 2017 ha presentato le sue opere in occasione di molte esposizioni, tra cui “Il Festival dell’Arte” avvenuto in febbraio a Sanremo, la “Pro Biennale” di Venezia a maggio in contemporanea con la “Biennale d’arte”, nello stesso mese, la “London Calling” presso The Crypt Gallery a Londra. Ha poi inaugurato la sua mostra personale “Art is life” presso la MAG – Milano Art Gallery, prestigiosa galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nel cuore del capoluogo lombardo, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte. Più recenti le sue partecipazioni a mostre di livello nazionale ed internazionale quali “Spoleto Arte”, dove la Pastors è stata proclamata vincitrice del 2° premio per le sue opere esposte, “Biennale Milano – International Art Meeting”, presso la prestigiosa sede Brera Site, nel centro della città, e “Miami meets Milano”, tenutasi nel mese di dicembre, nel contesto della fiera Art Basel, all’Hotel Victor in Ocean Drive, nel cuore di Miami Beach.
    Artista originale e autentica, Damisela Pastors sarà sicuramente protagonista e vincitrice di molte altre rassegne artistiche, ottenendo indubbiamente numerose gratificazioni per il suo estro sorprendente e irriverente.

  • Gli appuntamenti di Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi: il “Carnevale dell’Arte a Venezia”

    Dal 2 al 4 febbraio 2018 a Venezia si terrà ben più del solito spettacolare Carnevale. Spoleto Arte propone un programma ricco di appuntamenti per il 2018, giocando in anticipo una delle sue carte vincenti: il “Carnevale dell’Arte a Venezia”, una mostra-evento pensata per l’occasione. L’esposizione sarà ospitata dalla rinomata Scuola Grande di San Teodoro, che si trova esattamente a due passi dal Ponte di Rialto e da piazza San Marco, in Campo San Salvador. L’antica struttura, che ha visto l’origine della sua storia nel lontano Trecento, vivrà in quei tre giorni, assieme a Spoleto Arte, lo spirito del Carnevale. Il 3 febbraio con la Festa delle Marie e il 4 con il Volo dell’Angelo la mostra si troverà, infatti, nel pieno dei festeggiamenti.
    Grandi nomi del mondo artistico e culturale vi apporteranno il loro prezioso contributo, come Salvo Nugnes, manager della cultura e presidente di Spoleto Arte, Veronica Ferretti del museo Buonarroti e Alberto D’Atanasio del museo Modigliani.
    Per qualsiasi informazione potete chiamare il numero 0424/525190, vedere il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • SPOLETO ARTE INCONTRA VENEZIA: grande successo per l’incontro con Roberta Camerino e Veronica Ferretti alla mostra di Sgarbi

    E’ stato accolto con calore dal pubblico l’incontro che ha avuto luogo domenica 12 novembre alla mostra SPOLETO ARTE INCONTRA VENEZIA, allestita nello storico atelier di Roberta di Camerino: si è parlato di arte, di moda e della straordinaria figura della “padrona di casa”, la stilista e ideatrice dell’omonima griffe.

    Icona di stile, donna geniale, indipendente ed emancipata ante litteram, il racconto della sua straordinaria esistenza è stata l’occasione per trattare temi di grande attualità, come il ruolo della donna nella società e la condizione femminile nel mondo del lavoro. Protagoniste di questo evento sono stare Roberta Camerino, figlia della stilista e Veronica Ferretti, storica dell’arte e funzionaria del Museo Michelangelo Buonarroti, le quali, insieme al mediatore dell’incontro Salvo Nugnes, manager della cultura e organizzatore dell’evento, hanno lanciato l’idea di un “manifesto al femminile”: raccogliere le firme di donne di spicco che operano nel campo dell’arte, della moda, della creatività, per testimoniare il grande contributo delle donne in questi settori.

    Con l’occasione, la Camerino ha inoltre presentato al pubblico alcuni estratti del suo libro Schegge di R, un ricordo intimo e personale della madre, grande personalità, vulcanica e geniale, amica di Salvador Dalì, Coco Chanel, Walter Matthau, il cui ricordo a Venezia e nel mondo, è rimasto indelebile. Il volume, scritto insieme all’amica Federica Repetto, reca l’introduzione del professor Vittorio Sgarbi e il contributo di Luciana Boccardi, critica di moda e scrittrice, grande amica della famiglia.

    La mostra SPOLETO ARTE INCONTRA VENEZIA Palazzo Grifalconi Loredan, sarà visitabile fino a domani, mercoledì 15 novembre.

  • Successo per la mostra “Spoleto Arte verso Caravaggio” a Malta con Sgarbi, il manager Salvo Nugnes, il ministro Jason Azzopardi e Josè Dalì

    Grande successo per “Spoleto Arte verso Caravaggio”, la mostra internazionale d’arte contemporanea che si è svolta nella giornata di domenica 24 settembre presso il lussuoso Hilton Hotel a Malta. L’evento, ideato e organizzato dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, si è avvalso degli importanti contributi di Vittorio Sgarbi, del ministro di Malta Jason Azzopardi, del studioso esperto di Caravaggio Keith Sciberras, di Josè Dalì, figlio del famoso artista Salvador Dalì e di Alessandro Meluzzi, noto psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado.
    Durante la mostra hanno esposto affermati artisti, provenienti da ogni parte del mondo, tutti accuratamente selezionati dal comitato organizzatore.
    La location di “Spoleto Arte verso Caravaggio” è situata sul lungomare della bellissima isola, patria e luogo di passaggio di numerosi artisti, tra cui il famoso Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, che proprio in questo meraviglioso luogo ha trascorso gli ultimi giorni della sua vita.
    “Spoleto Arte”, definita dal Prof. Sgarbi ≪un osservatorio sull’arte contemporanea≫ è un contenitore di conoscenza e di approfondimento artistico di grande valore. L’edizione del 2017 ha visto la partecipazione di numerose personalità di spicco del mondo dell’arte e della cultura.
    La mostra ha unito emblematicamente in un’unica esposizione artistica la città di Spoleto, rappresentata proprio da “Spoleto Arte”, con la bellissima isola di Malta, considerata patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco e denominata “la perla del Mediterraneo”.

    Per info:
    0424. 525190, [email protected], www.spoletoarte.it

  • Spoleto Arte, a cura di Sgarbi: grande successo per la presentazione del libro di Roberta Camerino col manager Salvo Nugnes

    Grandissimo successo per la presentazione del libro “Schegge di R” di Roberta Camerino, figlia della stilista amica di Coco Chanel e Salvador Dalì Roberta di Camerino, tenutosi il 23 agosto presso Palazzo Leti Sansi a Spoleto, in occasione della chiusura della prestigiosa mostra internazionale “Spoleto Arte 2017”, ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes e curata dal noto critico d’arte Vittorio Sgarbi. All’evento hanno partecipato numerosi visitatori e personalità di spicco, tra cui il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio, la principessa Doris Mayer Pignatelli e Alfonso Marchese, scrittore e assistente di Carlo Verdone.
    Alla conferenza ci sono stati numerosi interventi da parte di un folto pubblico ed è stato inoltre reso un tributo a Gianni Versace, grande stilista di fama mondiale, per il ventennale della sua scomparsa, avvenuta il 15 luglio del 1997.
    Il volume, corredato dall’introduzione del Professore, è un diario che la scrittrice aveva iniziato quando la madre stilista era ancora in vita e nel quale ripercorre, tra racconti e memorie, una storia lunga e intensa con la sincerità dell’esperienza di essere una “figlia d’arte”. Afferma di avere pochi ricordi legati all’infanzia perché era molto assente per lavoro ed era principalmente suo padre ad occuparsi di lei. Nonostante ciò, prevale l’ammirazione per la figura materna che definisce “carismatica” e, come ricorda Sgarbi: ≪Il volto sorridente di Roberta appariva sui rotocalchi come quello della signora dell’eleganza, ed era così popolare che era come vederlo in televisione…≫.
    Roberta chiarisce l’origine dei nomi di famiglia: all’anagrafe la madre stilista era Giuliana Coen, coniugata Camerino. Il marchio di moda è “Roberta di Camerino”: nome e cognome della figlia con in mezzo il “di” che faceva aristocratico.
    Ci svela che sua madre era autoritaria, sia con lei che era cresciuta lavorando nell’azienda, sia con i suoi dipendenti che la adoravano. Ricorda che era: ≪Una donna capace di lavorare 48 ore e poi di andare a ballare, senza sentire stanchezza ed era geniale, vulcanica, prepotente, narcisista, divertente, provocatoria≫: tante piccole tessere che se ricomposte e unite formano il mosaico esistenziale della stilista veneziana.
    L’azienda “Roberta di Camerino” è stata venduta nel 2008 ad un gruppo straniero, ma Roberta Camerino, assieme alla figlia Tessa non ha mai abbandonato il mondo della moda. Il suo desiderio è quello di lanciare un suo marchio: “Dadai”, nomignolo con cui la nipotina chiama Babbo Natale.

  • Il primo classificato di “Spoleto Arte” Gaetano B presenta i suoi capolavori alla MAG – Milano Art Gallery con la presenza di Alberoni

    Gaetano B, artista vincitore del primo premio all’ultima edizione della prestigiosa mostra internazionale “Spoleto Arte”, curata dal Prof. Vittorio Sgarbi e ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, esporrà le sue originali sculture l’8 settembre, in occasione della riapertura della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore del capoluogo lombardo, conosciuta come luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della messa in onda della popolare trasmissione, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della sua carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte. L’evento si avvarrà inoltre della preziosa presenza del prof. Francesco Alberoni, importante sociologo e studioso italiano di fama mondiale.
    Gaetano B, ha partecipato alla Pro Biennale a Venezia e ultimamente ha esposto le sue opere alla sua mostra personale ≪Legno e luce – L’emozionante fascino della corruzione≫ dal 14 al 29 luglio sempre alla MAG – Milano Art Gallery.
    La giornata delle premiazioni di “Spoleto Arte” è avvenuta il 7 luglio a Palazzo Leti Sansi, alla presenza del presidente e organizzatore Salvo Nugnes, del presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, del noto conduttore televisivo Pippo Franco, la funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti a Firenze Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio, oltre a numerosi giornalisti e a un folto pubblico. Antonio Menegon, assistente e amico di Gaetano B, ha ritirato il primo premio.
    Le singolari composizioni di Gaetano B, caratterizzate da un prezioso design sperimentale, simboleggiano i pensieri e le sensazioni dell’artista, concretizzandoli nel materiale legnoso ricco di passato e di mistero. Sceglie dei pezzi ben precisi supportandoli da luci poste con l’obiettivo di accentuare il loro significato profondo, facendo in modo di sperimentare un design molto prezioso e originale, caratterizzato da una forte predilezione per la natura e il suo significato estrinseco.
    Nelle sue opere la luce diventa simbolo di fiducia e di auspicio, portatrice di speranza in un mondo carico di infelicità, i rami diventano scheletri e la vernice rossa si trasforma in immagine di dolore, il che denota la sua particolare emotività artistica.
    La mostra che verrà inaugurata a settembre presso la MAG – Milano Art Gallery sarà un’ottima occasione per conoscere un artista originale che si contraddistingue per la sua singolare sensibilità estetica.

    Per informazioni:
    02. 76280638
    www.milanoartgallery.it

  • Spoleto Arte: Gianni Versace viene ricordato dal manager Salvo Nugnes e da altre illustri personalità

    Il 23 agosto, in occasione della chiusura della prestigiosa mostra internazionale “Spoleto Arte” presso Palazzo Leti Sansi, a cura del critico d’arte Vittorio Sgarbi, verrà reso un tributo al grande stilista di fama mondiale, Gianni Versace, per il ventennale della sua scomparsa, avvenuta il 15 luglio 1997, davanti alla sua casa di Miami Beach, in Florida.
    Nelle sue collezioni mise elementi presi dalla sua terra natia, la Calabria, come simbologie etrusche, elementi della Grecia antica e il Barocco italiano, mischiandoli con la musica punk, con la street art, con materiali come plastica e metallo. A lui si deve il lancio delle top model, all’inizio degli anni ‘90, tra le quali spiccano i nomi di Naomi Campbell, Cindy Crawford, Linda Evangelista e Christy Turlington, nonché di alcuni capi basic presenti nel guardaroba di ogni donna, come il tubino e il babydoll, a volte mixato sapientemente con il denim.
    La manifestazione vedrà il contributo del presidente del Festival dei Due Mondi, Fabrizio Cardarelli, del manager di personaggi noti, Salvo Nugnes, di Alberto D’Atanasio, direttore del Museo Modigliani e della stilista Roberta Camerino, che, durante l’evento, presenterà il suo libro “Schegge di R” in ricordo della madre. Un diario dove la scrittrice ripercorre tra racconti, memorie ed aneddoti della sua vita, una storia lunga ed intensa con la sincerità dell’esperienza di essere una “figlia d’arte”. L’autrice racconta una madre “geniale, vulcanica, prepotente, narcisista, divertente, provocatoria”, in tante piccole tessere che se ricomposte e unite formano il mosaico esistenziale della stilista veneziana.

  • Intervista a Damisela Pastors, vincitrice di “Spoleto Arte”, a cura di Vittorio Sgarbi

    Quando nasce la grande passione per l’arte, in particolare per la pittura? Come si sviluppa poi anche nel design?

    Non c’è una data precisa, un anno zero. Ho sempre avvertito questo bisogno. Da bambina la maggior parte del tempo lo trascorrevo in giardino, con le matite in mano: passavo giornate intere a disegnare. Il mio primo concorso l’ho vinto da piccola, con il disegno di un toro, il secondo con quello di due bambini, il terzo con uno di una casa di campagna. Ho sempre sentito il bisogno di descrivere ciò che mi stava attorno attraverso l’arte: il biglietto per la mia fuga della realtà erano le matite. Arte che esprimo attraverso mezzi diversi: la mia è una visione a tutto tondo, che non vuole fermarsi su una tecnica unica, ma che vuole invece sperimentare, creare.

    Come avviene il suo ingresso nel mondo dell’arte, ma soprattutto, quando scopre che qualcosa è cambiato e sta arrivando il successo?

    Come dicevo prima, inizio ad esprimere ciò che sento attraverso l’arte già da piccola. Era, per me, un modo di rifugiarmi in un mondo tutto mio. A farmi compagnia, in quei lunghi pomeriggi, erano proprio le mucche. Mi proteggevano, mi coccolavano, ed era nel loro abbraccio materno che trovavo pace, che trovavo me stessa. Erano le mie migliori amiche, passavo la maggior parte del tempo con loro, che sembravano capirmi e accogliermi come in un abbraccio.
    Tutto è cambiato, in realtà, solo quattro anni fa. Ho ripreso a dipingere le mie amate mucche ed il successo è arrivato. Nel 2014 prendo parte alla Biennale della Creatività di Verona, e proprio in quel periodo il professor Sgarbi era alla ricerca di artisti con idee nuove, fresche, di qualcosa di inedito. Ed eccomi qui: le mucche, di nuovo, mi hanno portato fortuna.

    Le sue opere sono il sunto della creatività e della gioia di vivere. Quanto conta la sua origine cubana nel suo percorso d’artista?

    Indubbiamente conta molto: Cuba è dove sono nata e dove ho trascorso la mia infanzia, la mia giovinezza. Sono cresciuta in un contesto rurale, di campagna. Passavo ore e ore a disegnare all’aperto in compagnia delle mie amiche, le mucche, e credo che questo si veda pienamente nelle mie opere. Poi, a dire il vero, credo abbia contato molto anche la mia determinazione: ho un carattere forte, so chi sono e dove voglio arrivare, mi rendo conto delle mie capacità. Ho superato una marea di ostacoli e non voglio fermarmi proprio ora.

    Le critiche del professor Sgarbi di solito arrivano in maniera forte ad artisti, letterati e politici. Nel suo caso, come testimonia il video che sta girando nel web, il grande critico d’arte ha parole di elogio e complimenti; quali emozioni si provano?

    Sono felicissima delle parole del professor Sgarbi, e devo dire che quello che lui dice nel video è un ritratto preciso e fedele della mia persona e del mio percorso artistico. É come se mi avesse letto dentro, come se conoscesse ogni singola parte di me e del mio modo di vivere l’arte. É una sensazione strana quella che provo riguardando il video, perché ci vedo tutta me stessa.

    Nei suoi famosi orologi, come nei pezzi di design artistico, le mucche la fanno da padrone. Da dove deriva questa passione? C’è stato un episodio in particolare che l’ha portata ad amare così appassionatamente questo animale?

    In realtà no, non c’è episodio in particolare, ma come dicevo prima tutta l’infanzia l’ho passata proprio con loro. Erano materne con me, mi proteggevano e mi davano rifugio, un posto tutto mio dove poter stare. E dovevo ringraziarle per quello che avevano fatto per me rendendole il soggetto unico delle mie opere.

    Se dovesse dare qualche consiglio/ suggerimento a chi decide di dedicarsi all’arte e alle nuove generazioni di creativi?

    Direi loro di crederci sempre, e di non fermarsi davanti a dei no. Le porte che mi hanno chiuso in faccia sono state tante, ma non mi sono mai arresa. Più mi dicevano di no e più io mi convincevo, ostinata come sono, del sì, del fatto che questa era la mia strada. E avevo ragione. Bisogna essere forti e convinti delle proprie capacità: arriverà quel sì tanto atteso, e in quel giorno cambierà tutto.

  • Villa Casale Lugo: ospitalità d’eccellenza a Spoleto

    Villa Casale Lugo si trova poco distante dal centro di Spoleto in un contesto meraviglioso, immerso nel verde e nella natura dove si puó godere di pace e di tranquillità.
    La titolare, la signora Chiara Profili, un’esperta di bon ton ed ospitalità, più che un elegante relais gestisce in modo regale l’attività, dedicandosi all’accoglienza dei visitatori, sempre col sorriso e con i buoni modi di un tempo e facendo respirare ai suoi clienti calore, gentilezza e disponibilità.
    La struttura é dotata di piscina, del campo da tennis e da calcetto, oltre che da un grande giardino che circonda la proprietà.
    Non solo, la villa Casale Lugo propone anche corsi di yoga, conferenze culturali, massaggi olistici ed orientali fatti da un maestro esperto di riflessologia plantare.
    Un mix ideale, insomma, per trascorrere qualche giorno di serenità ed approfittarne per visitare luoghi d’incanto come Spoleto, Assisi, Todi e Foligno.

    Per info e prenotazioni rivolgersi a www.magic-umbria.com

  • Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi: intervista al giovane chitarrista Aleksandar Franchini

    Aleksandar Franchini, chitarrista prodigio quindicenne, risponde ad alcune domande sulla sua esibizione alla cerimonia di “Spoleto Arte”, tenutasi domenica 30 luglio alla presenza di Vittorio Sgarbi e di numerosi visitatori, e sui suoi progetti futuri.

    1. Domenica ha suonato durante l’inaugurazione di Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi. Ha avuto modo di conoscere di persona il Professore? Come le è sembrato?‎

    Sì, abbiamo avuto occasione di parlare, di musica e di altro. All’inizio mi ha salutato con un simpatico “ciao vecchio mio!”, e ciò mi ha fatto sorridere. Spero di incontrarlo nuovamente e chiacchierare ancora con lui. Ne approfitto per fare un ringraziamento speciale al manager Salvo Nugnes, per l’affettuoso aiuto che mi sta dando.

    2. Quali sono i brani che ha eseguito per l’evento? Li ha scelti per un motivo in particolare?‎

    I brani che ho interpretato li ho studiati al conservatorio di Trento dove i miei bravissimi professori mi hanno preparato al meglio. La scaletta che ho portato a Spoleto è costituita da brani che hanno un alto valore espressivo e che rispecchiano a pieno le mie capacità. Questi sono tra i principali brani classici che ho suonato: Valses Venezolanos (A. Lauro), Vals Op.8 n°4 (A. Barrìos), Capricho Arabe (F. Tarrega), Preludi (H. Villa-Lobos), Op.48 n°13, Op.111 n°2-5 (M. Giuliani); Fantasia sul tema di Mozart “Don Juan” (J.K. Mertz). Non sono mancati brani di altro genere: uno fra i tanti “The Song of the Golden Dragon” di Estas Tonne.

    3. Come e quando è nata la sua passione per la musica?

    La prima canzone di cui ho memoria è “La Donna Cannone” di De Gregori. L’immagine di quella donna bionda che nuota tra le stella è sempre rimasta, anche se confusa e incollocata, nella mia memoria.
    Nel corso degli anni ho cambiato genere molte volte passando dai Led Zeppelin a Eminem a Tchaikovsky. Ho iniziato a suonare la chitarra classica a 11 anni, già a quell’età sapevo che la musica sarebbe stata la mia strada. A settembre inizierò il secondo anno del Liceo Musicale di Trento insieme al Conservatorio.

    4. La sua famiglia appoggia il suo desiderio di intraprendere un percorso musicale?

    Mio papà, Valdan Petrovich, è sempre stato molto attento con i suoi figli nell’intuire le propensioni di ognuno. Ha subito appoggiato il mio desiderio di suonare la chitarra, a lui sarebbe piaciuto diventare un violinista. Nella sua famiglia di origine ci sono diversi musicisti, sua zia era un soprano all’Opera di Belgrado.

    5. Chi è il suo chitarrista preferito?

    Il mio chitarrista classico preferito è Marcin Dylla, ho anche avuto l’occasione di conoscerlo ad una masterclass. Mi piace anche Paco de Lucia e, di tutt’altro genere, Jimmy Page.

    6. Quali sono i suoi futuri progetti?

    Quest’anno voglio iniziare il corso di Composizione, infatti saper comporre musica è sempre stata una mia aspirazione. Ho intenzione di finire il liceo e prendere il diploma. Poi inizierei l’università (non so ancora l’indirizzo), ma questa è una scelta così remota nel tempo che non mi preoccupo ancora: chissà che succederà nei prossimi 5 anni! Nel frattempo non mancheranno di certo numerosi concerti in pubblico!

    7. Ha un sogno nel cassetto?

    Sì, non ne parlo tanto ma io adoro viaggiare. Questa passione me l’ha trasmessa mia mamma che sin da piccolo mi raccontava le sue avventure in giro per il mondo. Sono curioso di conoscere luoghi e culture diverse. Se riuscissi ad unire le mie due passioni più grandi, la musica e i viaggi, sarebbe un grande successo.

  • Il chitarrista prodigio Aleksandar Franchini inaugura Spoleto Arte a cura di Sgarbi

    Incantevole interpretazione del giovane e talentuoso chitarrista Aleksandar Franchini, figlio dell’artista Vladan Petrovic, in arte “Vlajko”, in occasione del rinnovo della mostra internazionale “Spoleto Arte”, ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes e curata dal Prof. Vittorio Sgarbi.
    Alla cerimonia, tenutasi domenica 30 luglio, il musicista ha eseguito con grande maestria alcune composizioni per chitarra, strumento che ha studiato durante gli anni del conservatorio.
    Alla presenza del noto critico d’arte e di numerosi visitatori, Aleksandar ha allietato l’evento con la sua musica, dimostrando un’abilità e una velocità impeccabile nell’eseguire i brani scelti.
    “Spoleto Arte”, un osservatorio sull’arte contemporanea e un importante contenitore di cultura, ha avuto un grandissimo successo, testimoniato dalla presenza di 20.000 visitatori e da numerosi consensi positivi ricevuti da parte della stampa e della critica. La mostra ha visto la partecipazione di centinaia di artisti e numerose personalità di spicco: del Vice Ministro Maria Elena Boschi, del presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, del volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, della scrittrice Sveva Casati Modignani, del noto conduttore televisivo Pippo Franco e di molti altri.
    L’esposizione, a cui hanno aderito molti artisti contemporanei italiani e internazionali, rimarrà aperta fino al 23 agosto nel palazzo seicentesco di Spoleto.
    L’occasione di suonare alla rinomata mostra internazionale sicuramente contribuirà ad accrescere la notorietà di questo talentuoso chitarrista.

  • Il giovane virtuoso della chitarra Aleksandar Franchini apre “Spoleto Arte” a cura di Sgarbi

    Aleksandar Franchini, chitarrista prodigio di soli 15 anni, ha eseguito in maniera eccelsa numerosi brani in occasione del rinnovo della mostra internazionale “Spoleto Arte”, ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes e curata dal Prof. Vittorio Sgarbi, tenutasi domenica 30 luglio presso Palazzo Leti Sansi.
    Originario di Caderzone Terme, in provincia di Trento, il talentuoso musicista ha suonato, alla presenza del noto critico d’arte e di un folto pubblico di visitatori, un interessante repertorio di canzoni per chitarra, come quelle del compositore Mauro Giuliani, Heitor Villa-Lobos, Francisco Tàrrega e Antonio Laurio, tutte studiate durante gli anni del conservatorio.
    “Spoleto Arte”, un osservatorio sull’arte contemporanea e un importante contenitore di cultura, dopo il grande successo riscontrato, è stata rinnovata fino al 23 agosto.
    La mostra ha visto la partecipazione di centinaia di artisti e numerose personalità di spicco: del Vice Ministro Maria Elena Boschi, del presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, del volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, della scrittrice Sveva Casati Modignani, del noto conduttore televisivo Pippo Franco.
    Alla mostra ha esposto anche Vladan Petrovic, in arte “Vlajko”, padre di Aleksandar.
    L’esposizione rimarrà aperta fino alla fine di agosto, dando la possibilità a numerosi artisti contemporanei italiani e internazionali di prendere parte ad un importante evento artistico nella bellissima città di Spoleto.

  • “Spoleto Arte” a cura di Sgarbi: successo di stampa e critica

    Grande successo per la mostra internazionale di “Spoleto Arte”, curata da Vittorio Sgarbi e ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes. L’evento, tenutosi presso Palazzo Leti Sansi a Spoleto, ha avuto una forte risonanza mediatica e un’ampia affluenza da parte di un pubblico numeroso. Centinaia sono stati gli artisti che hanno esposto le loro opere, riuniti insieme in una meravigliosa esposizione artistica.
    Il primo vernissage si è tenuto il 1° luglio, nel contesto della 60° edizione del “Festival dei Due Mondi”, famosa manifestazione culturale che coinvolge la città di Spoleto in numerosi spettacoli artistici, e nel palazzo seicentesco è stata allestita anche la mostra “D’Io” di Gino de Dominicis. Visto l’ottimo risultato e il grande clamore ottenuto, il comitato organizzatore ha deciso poi di rinnovare “Spoleto Arte” dal 30 luglio fino al 23 agosto, dando così la possibilità a molti altri artisti di partecipare con le loro opere.
    “Spoleto Arte”, definito da Sgarbi: ≪un osservatorio sull’arte contemporanea≫ e un importante contenitore di cultura e arte, ha visto la partecipazione di numerose personalità di spicco: dal vice ministro Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’On. Lella Golfo al volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, da Livia Pomodoro alla scrittrice Sveva Casati Modignani, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò all’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, dal noto conduttore televisivo Pippo Franco alla funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio. Alle conferenze hanno partecipato inoltre: Giorgia Meloni, la giornalista Maria Pia Ammirati, Filomena Greco, Camilla Laureti, Clelia Piperno, Susanna Camusso, Isabella Giannini, la musicista Dorina Frati, l’attrice Ambra Angiolini, l’attuale ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, Emma Bonino e Hevi Dilara.
    Hanno deciso di aderire alla mostra molti artisti provenienti da ogni parte del mondo, ottenendo, grazie alle loro opere, lusinghieri riconoscimenti da parte della critica e del pubblico.

    Ecco dunque i nomi di coloro che hanno partecipato a “Spoleto Arte” 2017: Emiliano Albani, Nicoletta Alvisini, Emiliano Antonini, Bruno Benfenati, Gerardo Bergamo, Andrea Biffi, Liana Bolaffio, Mariangela Bombardieri, Roberto Bonetti, Piero Boni, Ivo Bonsi, Veruska Boscaro, Paola Boschetto, Massimo Botti, Paola Federica Bucalo, Stefania Buccio Gonzato, Brigitte Cabel, Mario Cammarano, Antonio Canova, Sergio Capellini, Stefania Cappelletti, Valentino Carboni, Franco Carletti, Antonella Carraro, Roberto Cavedaschi, Donatella Celoria, Simonetta Ceriachi, Mauro Cesarini, John Christie, Claudio Cignatta, Stanislao Conte, Emanuela Corbellini, Renato Cortesi, Andrea Corteggi, Simona Costa, Alessandra Crascì, Angela Crucitti, Daniela Dalle Fratte, Angelo De Francisco, Simona De Maira, Clara De Santis, Rita Giovanna Demegni, Gianni Depaoli, Maria De Rosa, Gabriella Di Natale, Jacqueline Domin, Antoaneta Dzoni, Paola Falciani, Gabriella Fastosi, Daniele Fedi, Lucia Ferrara, Angela Ficola, Enrico Fornaini, Francesca Romana Fragale, Daniele Fratini, Gaetano B., Luciano Gargiulo, Martina Garofali, Rosangela Giusti, Nevia Gregorovich, Maria Franca Grisolia, Giovanna Gubbiotti, Marta Guerra, Stephanie Holznecht, Iannelli Pasquale, Sirkka Laakkonen, Maria Caterina Laudicina, Libois Florkatia, Anna Rita Longaroni, Linda Lucidi, Michele Macchia, Monica Marcenaro, Stjepko Mamic, Paolo Manazza, Antonio Mancini, Alfonso Mangone, Massimo Mariano, Federica Marin, Mauro Martin, Gabriella Martino, Donatella Masciarri, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Enrica Mazzuchin, Paola Meloni, Beatrice Moggi, Rachel Mohawege Benftin, Karin Monschauer, Alvaro Moroni, Mario Mosca, Angela Nasone, Giuseppe Notarbartolo, Stefania Onidi, Luciana Palmerini, Pietro Bruno Paloschi, Lucio Palumbo, Giada Paolini, Renato Paparelli, Luciano Papucci, Damisela Pastors, Federico Pecorelli, Fabrizio Pesci, Vladan Petrovic, Nicola Pica, Daria Picardi, Sigrid Plattner, Giovanni Pollini, Roberto Proietti, Davide Raddi, Emanuela Raneri, Luigi Ratti, Daniela Rosati, Rolando Rovati, Marco Ruffino, Francesco Sandrelli, Donatella Serafini, Paola Settimi, Maria Pia Severi, Paola Silvestrini, Francesca Siniscalchi, Elettra Spalla Pizzorno, Philippe Thelin, Lucia Tomasi, Mauro Trentini, Cesare Triaca, David Urru, Emel Vardar, Gabriella Ventavoli, Lucia Verrilli, Lucia Ida Viganò, Carla Vigili, Fiamma Zagara, Massimo Zavoli, Anna Zulla, Mirella Zulla.

  • Dal 30 luglio ci sarà il rinnovo dell’edizione 2017 di “Spoleto Arte” di Vittorio Sgarbi: numerosi gli artisti partecipanti

    Manca davvero poco al rinnovo della mostra internazionale “Spoleto Arte 2017”, che si svolgerà dal 30 luglio al 23 agosto a Palazzo Leti Sansi, via Arco di Druso 37 a Spoleto. L’esposizione è stata pensata e realizzata dal manager della cultura e di personaggi dello spettacolo Salvo Nunges, e si avvarrà della preziosa curatela del critico d’arte Vittorio Sgarbi. Visto il grande successo e clamore avvenuto in occasione dell’inaugurazione, avvenuta il 1° luglio, il comitato artistico ha deciso di prorogarla fino alla fine del mese di agosto.
    “Spoleto Arte” è stata definita da Sgarbi: “un osservatorio sull’arte contemporanea” e rappresenta un contenitore di cultura e arte in cui quest’anno si sono viste numerose personalità di spicco: dal viceministro Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’On. Lella Golfo al volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, da Livia Pomodoro alla scrittrice Sveva Casati Modignani, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò all’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, dal noto conduttore televisivo Pippo Franco alla funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio. Alle conferenze hanno partecipato inoltre: Giorgia Meloni, la giornalista Maria Pia Ammirati, Filomena Greco, Camilla Laureti, Clelia Piperno, Susanna Camusso, Isabella Giannini, la musicista Dorina Frati, l’attrice Ambra Angiolini, l’attuale ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, Emma Bonino e Hevi Dilara.
    La rassegna artistica è stata inaugurata nel contesto della 60° edizione del “Festival dei Due Mondi”, famosa manifestazione culturale internazionale ideata da Gian Carlo Menotti, in cui vengono coinvolti numerosi artisti provenienti dal mondo della musica, della danza, del cinema e della pittura. In contemporanea è stata allestita anche la mostra “D’Io” di Gino de Dominicis, controverso artista del XX secolo.
    Hanno deciso di aderire alla mostra “Spoleto Arte” molti artisti provenienti da ogni parte del mondo. Dopo essere stati accuratamente selezionati dal comitato organizzatore, essi esporranno alcune loro opere, con tantissime realizzazioni pittoriche e scultoree.

    Ecco dunque i nomi dei nuovi artisti che partecipano alla mostra internazionale “Spoleto arte” 2017: Biffi Andrea, Dalle Fratte Daniela, Fornaini Enrico, Iannelli Pasquale, Libois Florkatia, Macchia Michele, Marcenaro Monica, Moroni Alvaro, Pesci Fabrizio, Petrovic Vladan, Proietti Roberto e Viganò Lucia Ida.
    I nomi degli artisti che invece rinnovano sono: Albani Emiliano, Boschetto Paola, Buccio Gonzato Stefania, Cabel Brigitte, Cammarano Mario, Cavedaschi Roberto, Cesarini Mauro, Christie John, Corbellini Emanuela, De Francisco Angelo, De Maira Simona, Fragale Francesca Romana, Grisolia Maria Franca, Holznecht Stephanie, Laakkonen Sirkka, Martin Mauro, Martino Gabriella, Mattei Mario, Mazzuchin Enrica, Monschauer Karin, Nasone Angela, Paparelli Renato, Raneri Emanuela, Rovati Rolando, Thelin Philippe e Vardar Emel.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • “Spoleto Arte”, a cura di Vittorio Sgarbi: Roberta Camerino presenta il libro “Schegge di R”

    Il 23 agosto, in occasione della chiusura della prestigiosa mostra internazionale “Spoleto Arte 2017”, ideata dal manager della cultura Salvo Nugnes e curata dal critico d’arte Vittorio Sgarbi, Roberta Camerino presenterà il suo libro “Schegge di R” presso Palazzo Leti Sansi. Il volume, corredato dall’introduzione del Prof. Sgarbi, è un diario che la scrittrice aveva iniziato quando la madre era ancora in vita e nel quale ripercorre tra racconti e memorie, una storia lunga e intensa con la sincerità dell’esperienza di essere una “figlia d’arte”.
    A pochi anni dalla scomparsa della madre, Roberta Camerino ha deciso di scrivere “Schegge di R”, in cui racconta molti aneddoti della sua vita e di come sua madre avesse foto con tutti tranne che con lei. Afferma di avere pochi ricordi legati all’infanzia perché era molto assente per lavoro ed era principalmente suo padre ad occuparsi di lei. Nonostante ciò, prevale l’ammirazione per la figura materna che definisce “carismatica” e, come ricorda Sgarbi: ≪Il volto sorridente di Roberta appariva sui rotocalchi come quello della signora dell’eleganza, ed era così popolare che era come vederlo in televisione…≫.
    Roberta chiarisce l’origine dei nomi di famiglia: all’anagrafe la madre stilista era Giuliana Coen, coniugata Camerino. Il marchio di moda è “Roberta di Camerino”: nome e cognome della figlia con in mezzo il “di” che faceva aristocratico.
    Ci svela che sua madre era autoritaria, sia con lei che era cresciuta lavorando nell’azienda, sia con i suoi dipendenti che la adoravano. Ricorda che era: “ Una donna capace di lavorare 48 ore e poi andare a ballare, senza sentire stanchezza”. L’autrice racconta una madre “geniale, vulcanica, prepotente, narcisista, divertente, provocatoria”, in tante piccole tessere che se ricomposte e unite formano il mosaico esistenziale della stilista veneziana.
    L’azienda “Roberta di Camerino” è stata venduta nel 2008 ad un gruppo straniero, ma Roberta Camerino, assieme alla figlia Tessa non ha abbandonato il mondo della moda. Il suo desiderio è di lanciare un suo marchio: “Dadai”, nomignolo con cui la nipotina chiama Babbo Natale.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • Ascesa di Damisela Pastors, seconda classificata di “Spoleto Arte”, a cura di Vittorio Sgarbi

    In occasione della mostra internazionale di “Spoleto Arte”, ideata dal manager della cultura Salvo Nugnes e curata dal noto critico Vittorio Sgarbi, è stato consegnato il secondo premio all’originale pittrice cubana Damisela Pastors, un’artista di spiccata personalità nell’ambito delle arti figurative contemporanee.
    “Spoleto Arte”, un contenitore di cultura e arte in cui quest’anno si sono visti numerose personalità di spicco: da Livia Pomodoro alla scrittrice Sveva Casati Modignani, dall’ex ministra Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’On. Lella Golfo al volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò all’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, dal noto conduttore televisivo Pippo Franco alla funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio. Alle conferenze hanno partecipato inoltre: Giorgia Meloni, la giornalista Maria Pia Ammirati, Filomena Greco, Camilla Laureti, Clelia Piperno, Susanna Camusso, Isabella Giannini, la musicista Dorina Frati, l’attrice Ambra Angiolini, l’attuale ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, Emma Bonino e Hevi Dilara.
    Damisela Pastors è originaria di Cuba e attualmente abita a Cassola, in provincia di Vicenza. Ha iniziato a dipingere fin dalla più tenera età manifestando sin da subito una vena versatile che la porta ad esprimersi nelle più svariate tecniche pittoriche, tra cui il disegno, acquerello, l’olio e l’acrilico.
    Le caratteristiche principali della sua pittura sono sicuramente l’eclettismo e la poliedricità. Tra le sue produzioni si possono annoverare numerosi dipinti che raffigurano le mucche, verso cui la pittrice afferma di provare un grande affetto, tanto da definirsi: ≪innamorata≫. Quest’amore l’ha condotta a realizzare varie opere che rappresentano questi animali nelle loro diverse sfaccettature, utilizzando differenti modalità stilistiche, grazie alle quali la sua arte può essere sicuramente definita sui generis, come è stato anche affermato dallo stesso Sgarbi.
    Nel 2017 ha presentato le sue opere in occasione di molte esposizioni, tra cui “Il Festival dell’Arte” avvenuto in febbraio a Sanremo, la Pro Biennale di Venezia a maggio in contemporanea con la “Biennale d’arte” e, nello stesso mese, la “London Calling” presso The Crypt Gallery a Londra. Ha poi inaugurato la sua mostra personale “Art is life” presso la MAG – Milano Art Gallery, prestigiosa galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nel cuore del capoluogo lombardo, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte.
    Di recente è stata proclamata vincitrice del secondo premio della mostra internazionale di “Spoleto Arte 2017”, attualmente presente presso Palazzo Leti Sansi, rinnovata dal 30 luglio fino al 23 agosto.
    Artista originale e autentica, Damisela Pastors sarà sicuramente protagonista e vincitrice di molte altre rassegne artistiche, ottenendo indubbiamente lusinghieri riconoscimenti da parte della critica e del pubblico per il suo estro sorprendente e irriverente.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • “Spoleto Arte”: Gaetano B. è il primo classificato della mostra curata da Sgarbi

    In occasione della mostra internazionale d’arte contemporanea “Spoleto Arte”, a cura di Vittorio Sgarbi, è stato consegnato il primo premio a Gaetano B., artista dalla particolare emotività artistica e creatore di sculture in legno originali e singolari.
    “Spoleto Arte”, un contenitore di cultura e arte in cui quest’anno si sono visti numerose personalità di spicco: da Livia Pomodoro alla scrittrice Sveva Casati Modignani, dall’ex ministra Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’On. Lella Golfo al volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò all’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, dal noto conduttore televisivo Pippo Franco alla funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio. Alle conferenze hanno partecipato inoltre: Giorgia Meloni, la giornalista Maria Pia Ammirati, Filomena Greco, Camilla Laureti, Clelia Piperno, Susanna Camusso, Isabella Giannini, la musicista Dorina Frati, l’attrice Ambra Angiolini, l’attuale ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, Emma Bonino e Hevi Dilara.
    Gaetano B. ha partecipato alla Pro Biennale a Venezia e attualmente le sue opere sono esposte fino al 29 luglio nella mostra personale ≪Legno e luce – L’emozionante fascino della corruzione≫ alla MAG – Milano Art Gallery, galleria nel cuore del capoluogo lombardo, conosciuta come luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della messa in onda della popolare trasmissione, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte.
    Nelle sue composizioni i pensieri e le sensazioni di Gaetano B. si concretizzano nel materiale legnoso ricco di passato e di mistero, facendo in modo che l’artista sperimenti un design molto prezioso e originale caratterizzato da una forte predilezione per la natura e il suo significato estrinseco. Sceglie dei pezzi ben precisi per raffigurare le sue emozioni, supportati da luci poste con l’obiettivo di accentuare il loro significato profondo.
    La giornata delle premiazioni è avvenuta venerdì 7 luglio a Palazzo Leti Sansi, alla presenza del presidente e organizzatore Salvo Nugnes, del presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, del noto conduttore televisivo Pippo Franco, la funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti a Firenze Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio, oltre a numerosi giornalisti e a un folto pubblico. Sono stati inoltre rivelati i nomi degli altri artisti premiati: a ritirare il primo premio è stato Antonio Menegon, assistente e amico di Gaetano B.; la seconda classificata è stata Damisela Pastors Lugo e il terzo classificato Massimo Mariano.
    “Spoleto Arte” rimarrà aperta fino al 27 luglio, per poi essere rinnovata dal 30 luglio al 23 agosto, dando la possibilità ad altri artisti di partecipare con le loro opere.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • Personaggi di spicco al vernissage di Spoleto Arte 2017

    L’apertura dell’edizione 2017 della mostra internazionale di “Spoleto Arte” a cura di Vittorio Sgarbi prevede la partecipazione di tanti personaggi del panorama culturale e dello spettacolo. Il vernissage è fissata per sabato 1° luglio con un evento di forte impatto mediatico che presenterà le opere di un ricco parterre di artisti contemporanei, italiani ed internazionali, accanto a quelle di Gino De Domincis, controverso protagonista dell’arte del XX secolo. Tra gli ospiti illustri registriamo la presenza di Fabrizio Cardarelli, presidente del “Festival dei Due Mondi”, Alessandro Meluzzi direttamente dalle trasmissioni “Matrix” e “Quarto Grado”, il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, Tony Renis e Pippo Franco, personalità di riferimento che daranno anche il contributo al catalogo pubblicato da Editoriale Mondadori.

    Salvo Nugnes, ideatore della mostra d’arte in contemporanea con il “Festival dei Due Mondi”, sostiene che la partecipazione di numerosi vip è riflesso di un interesse profondo a livello nazionale di una esposizione che, oltre ad offrire una cornice raffinata, come quella di palazzo Leti Sansi, emerge perché è la vetrina ideale per un percorso nel mondo delle idee innovative. Tanti infatti saranno gli artisti scelti dal comitato organizzatore che con le loro opere meritano di far parte di un ventaglio di idee e innovazioni culturali da evidenziare con forza.

    Il professor Sgarbi, nelle vesti di curatore, inoltre spiega: «Spoleto Arte vuole essere un osservatorio dell’arte contemporanea, nel quale fanno parte un selezionato gruppo di artisti, con caratteristiche distintive e stili diversi, riuniti insieme in esposizione in un armonioso allestimento di generi espressivi diversi. Ho accettato di guidare la mostra di Spoleto Arte, nel contesto del “Festival dei Due Mondi”, con l’obiettivo di mettere in evidenza la libera creatività, talvolta soffocata, di artisti emergenti».

    Pittori, fotografi, scultori sono invitati a partecipare alle selezioni scrivendo a [email protected] oppure telefonando allo 0424 237636.

    http://www.spoletoarte.it/

  • Dal 1. Luglio “Spoleto Arte”, a cura di Vittorio Sgarbi, apre i battenti a Palazzo Leti Sansi

    Fervono i preparativi per l’edizione 2017 della mostra internazionale di “Spoleto Arte” a cura di Vittorio Sgarbi. L’ideatore è il manager della cultura Salvo Nugnes che da vari anni organizza l’evento a palazzo Leti Sansi, magnifica struttura seicentesca costruita sull’area un tempo occupata dal palazzo del podestà. L’esposizione, nel contesto del festival dei due mondi, troverà grandissima visibilità nelle stanze dell’edificio.

    Il professor Sgarbi spiega: «Spoleto Arte vuole essere un osservatorio dell’arte contemporanea, nel quale fanno parte un selezionato gruppo di artisti, con caratteristiche distintive e stili diversi, riuniti insieme in esposizione in un armonioso allestimento di generi espressivi diversi. Ho accettato di guidare la mostra di Spoleto Arte, complementare al festival dei due mondi, con l’obiettivo di mettere in evidenza la libera creatività, talvolta soffocata, di artisti emergenti».

    L’inaugurazione è fissata per sabato 1° luglio con un evento di forte impatto mediatico che presenterà le opere di un ricco parterre di artisti contemporanei, italiani ed internazionali, accanto a quelle di Gino De Domincis, controverso protagonista dell’arte del xx secolo. Numerosi gli ospiti illustri che saranno presenti al vernissage, tra questi il presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, Alessandro Meluzzi direttamente dalle trasmissioni “Matrix” e “Quarto grado”, ed il direttore de “Il giornale” Alessandro Sallusti, personalità di riferimento che daranno anche il contributo al catalogo pubblicato da Editoriale Mondadori.

    Pittori, fotografi, scultori  sono invitati a partecipare alle selezioni scrivendo a [email protected] oppure telefonando allo 0424 237636.

  • Crypt Gallery, London: in esposizione le opere di Amanda Lear fino al 21 maggio

    Lunedì 15 maggio è stata inaugurata la Mostra personale di Amanda Lear “Visioni”, a corollario della quale hanno esposto gli artisti di Spoleto Arte; e in particolare quelli che alla “Pro Biennale 2017” si sono distinti per una particolare sensibilità creativa perfettamente in linea con lo spirito delle esposizioni veneziane a Palazzo Grifalconi Loredan e del Chiostro della Chiesa di San Lorenzo della Vigna.

    Amanda, donna dalle tante anime, modella, musa di Salvador Dalì, cantante, attrice, presentatrice tv e, enfin, pittrice è, a detta di Vittorio Sgarbi, “una figura interessante nel mondo dell’arte. Il suo stile si avvicina alla transavanguardia, ne è un’anticipazione”. Ciò che attira della sua arte è la sensazione di liberazione in una alchimia di colori e linee disinibite capace di rendere appieno una vita singolare e intensa.

    Una mostra, voluta dal manager della Cultura e di personaggi di spicco Salvo Nugnes, sicuramente degna del particolare luogo che la ospita. La “Crypt Gallery”, infatti, ha alle spalle una storia ricca di ricordi e dolori, prima luogo di sepolture poi utilizzata come riparo aereo, oggi è diventata uno spazio di galleria dove l’immaginazione, i pensieri e le emozioni degli artisti del XXI secolo sono condivisi con visitatori provenienti da tutto il mondo.

    La mostra, in Dukes Road Entrance (off Euston Road), London, NW1 2BA,  è aperta dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30, fino al 21 maggio.

    http://www.spoletoarte.it/index.php/11-eventi/157-a-londra-le-esclusive-opere-di-amanda-lear-in-mostra-con-artisti-talentuosi

  • Crypt Gallery a Londra: Ciaccio Broker con gli artisti di Spoleto Arte riuniti in mostra con Amanda Lear

    Ciaccio Broker e Spoleto Arte: un collaborazione che si estende oltre i confini nazionali. Il sodalizio si riconferma, infatti, anche per Visioni, l’attesissima mostra pittorica della vulcanica Amanda Lear che si terrà dal 15 al 21 maggio 2017 nel cuore di Londra, presso il rinomato contesto espositivo della “Crypt Gallery”, situata in Euston Road King Cross, in posizione centralissima. L’evento di forte risonanza mediatica, insieme alle sue originali creazioni pittoriche, vedrà esposta una selezionata serie di opere realizzate dagli artisti di Spoleto Arte. Il prestigioso vernissage inaugurale è fissato per lunedì 15 maggio, alle ore 18.00.

    Massimo Ciaccio, titolare di grande esperienza del Broker Assicurativo leader in Italia per coperture assicurative per il settore dell’arte, spiega che la rinomata società è assicuratrice ufficiale dell’Associazione Antiquari d’Italia e della Federazione Italiana Mercanti d’Arte. Inoltre è associata a Civita, ad AIBA, e partner assicurativa di ICOM il consiglio internazionale dei Musei. Sponsor annualmente di decine di mostre culturali, come quelle organizzate da Spoleto Arte,  e delle più importanti fiere di settore. Fra i nostri clienti sono presenti molti dei più importanti galleristi e collezionisti Italiani. Continua inoltre dicendo: Siamo poi specializzati in coperture per industrie, aziende, professionisti e privati. Insomma, una struttura dinamica, efficiente, funzionale e dotata di grande snellezza gestionale, per consentire riscontri e risultati concreti in tempi brevi, rispondendo a soddisfare le specifiche esigenze della clientela più eterogenea.

    D’altra parte Salvo Nugnes, manager della cultura e di numerosi personaggi di spicco, commenta l’importante iniziativa: A fronte degli ottimi riscontri ottenuti con le passate collaborazioni abbiamo riconfermato il sodalizio con la società di Massimo Ciaccio. Lo scopo è quello si sottolineare il forte impegno per l’ottima riuscita della personale di Amanda Lear, accanto alla quale saranno esposte opere selezionato di artisti del panorama contemporaneo. Questi ultimi avranno l’occasione di godere di forte visibilità, assicurata da Spoleto Arte e da Ciaccio Broker, e di esporre insieme alla ricca collezione di quadri di Amanda, con tematiche molto eterogenee, che mettono in evidenza la sua speciale vocazione creativa trasformista e camaleontica.

     

  • Crypt Gallery London: Amanda Lear e gli artisti di Spoleto Arte in esposizione

    La Crypt Gallery, esclusivo spazio espositivo nel cuore di Londra, ospiterà a breve l’attesissima mostra pittorica Visioni di Amanda Lear. L’organizzazione dell’evento è di Spoleto Arte, che ha individuato nella prestigiosa location londinese, in Euston Road King Cross, una cornice ideale per ospitare, accanto alla personale della musa di Dalì, una serie di opere selezionate dal comitato scientifico.

    La pittura di Amanda Lear, caratterizzata da una grande creatività e da un attento utilizzo dei colori, può diventare in questo modo, per coloro che espongono alla mostra, un esempio ed un modello per il loro percorso artistico.

    Salvo Nugnes, Presidente di Spoleto Arte e manager di noti personaggi, ha pensato, infatti, di sottolineare l’impegno di quegli artisti del panorama contemporaneo che hanno dimostrato grande talento e meritano visibilità internazionale come: Antonella Carraro, Luigi Piccioni, Roberto Bonetti, Damisela Pastors, Nicola Costanzo, Emiliano Albani, Antonio Canova, Roberto Alessandrini, Fulvio Fanti, Claudio Cignatta e Luciana Palmerini.

    Il prestigioso vernissage, evento di forte risonanza mediatica, è fissato per lunedì 15 maggio, alle ore 18.00. L’obiettivo è quello di migliorare gli ottimi risultati ottenuti nel 2016 creando una leason sempre più forte con il mondo culturale e artistico londinese.

     http://www.spoletoarte.it/

  • Salvo Nugnes porta Spoleto Arte a casa di Dalì e Van Gogh

    Due mostre prestigiose di portata internazionale, sono di prossima esposizione in due luoghi profondamente  simbolici. Riunite sotto la denominazione di “Spoleto Arte incontra Dalì e Van Gogh” ideate e organizzate da Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di noti personaggi che,  alle nostre domande sull’importante appuntamento artistico, ha precisato: “Abbiamo ritenuto  di rendere omaggio agli illustri Salvador Dalì e Vincent Van Gogh, pittori che rivestono un ruolo fondamentale per la storia dell’arte, con due mostre collettive internazionali, allestendole nei luoghi per loro più significativi. Proposta che sta già ottenendo forte attesa,  interesse e risonanza a livello mediatico. Saremo all’Espacio de Exposición, attiguo al Museo Dalì, a Figueres, in Spagna,  giovedì 28 aprile. A seguire, venerdì 29 aprile, saremo presso l’Espace d’Exposition ad Arles in Francia”. E proseguendo, ha spiegato: “In entrambe le mostre ci sarà una selezione di  artisti contemporanei partecipanti, con le loro eterogenee creazioni e forme espressive diverse. Il loro nome verrà simbolicamente abbinato e associato a quello dei due famosi maestri d’arte, godendo di grande visibilità all’interno di queste esclusive location. Ancora una volta, Spoleto Arte vuole stringere legami e sinergie speciali con il territorio, con le istituzioni, con l’intento di continuare a diffondere e a promuovere l’arte e la cultura e di metterle a disposizione di un ampio pubblico “.

  • Accademia di Belle Arti di Brescia, incontro col manager della cultura Salvo Nugnes

    Manager di personaggi noti, gallerista ed organizzatore di grandi eventi, Salvo Nugnes, titolare di Agenzia Promoter, si appresta a festeggiare 30 anni di attività e a raccontare la sua storia di successo agli studenti e ai docenti dell’Accademia di Belle Arti Santagiulia di Brescia. Un’aula magna gremita di ragazzi per l’incontro col giovane agente, per sentire dalla viva voce di una persona tenace e intraprendente, quali possano essere gli ingredienti per raggiungere gli obiettivi che ci si prefissa nella vita. Coltivare sogni e riuscire a realizzarli, individuando con perseveranza strade e percorsi senza scoraggiarsi di fronte alle  difficoltà che inevitabilmente si incontrano. Arte, marketing, spirito d’impresa, sono stati gli argomenti affrontati nel corso dell’incontro di oggi, mix strategico di passioni che Nugnes ha saputo coniugare con il lavoro, facendole diventare un’attività gratificante e redditizia. Il sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni, la grande cantante, presentatrice ed attrice Amanda Lear, Katia Ricciarelli, Romina Power, l’indimenticabile Margherita Hack e tanti altri sono solo alcuni dei personaggi famosi di cui è stato o è manager Salvo Nugnes e dei quali ha raccontato aneddoti ed esperienze, nel corso della conferenza. Di grande importanza l’incontro con Vittorio Sgarbi, con il quale ha fondato Spoleto Arte, di cui è presidente e con il quale organizza i più grandi eventi in Italia e all’estero. Da alcuni anni ha, inoltre, rilevato la MAG – Milano Art Gallery, nel cuore della città, galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, con quasi 50 anni di storia, dove un giovane Sgarbi dispensava consigli per gli acquisti di opere d’arte. Il brand MAG ha aperto in franchising diverse altre sedi in tutto il territorio nazionale e straniero. Tante le domande e gli interventi degli studenti nel dibattito finale, focalizzate in particolare sulla storia personale, quali opportunità e quali ostacoli ha incontrato e come è riuscito ad ottimizzare i punti di forza. A conclusione dell’evento, Salvo Nugnes, ha proposto di effettuare prossimamente presso l’Accademia di Belle Arti una mostra fotografica dell’artista Maria Pia Severi curata da Vittorio Sgarbi ed ha dato la disponibilità ad accogliere alcuni studenti in attività di stage presso le proprie aziende.

     

  • Alviero Martini e Salvo Nugnes : incontro con il creatore di Prima Classe e di ALV

    1)       Quando e come avviene il suo esordio nel mondo della moda?

    Fin da quando avevo 8 anni mi sono ripromesso di fare qualcosa di unico. A 14 anni sono entrato in una sartoria teatrale ed ho imparato a cucire e tagliare. Vedere realizzato un capo con le mie mani, mi ha fatto capire che quello sarebbe stato il mio mondo.

    2)        Quali sono i principali passaggi, che hanno caratterizzato il suo percorso professionale?

    Ho formato una compagnia teatrale in cui facevo l’attore ed il costumista, poi sono andato a Roma e nel 1970 ho debuttato con Gassmann. Volevo continuare con il discorso moda, il mondo attoriale mi interessava relativamente. Avevo contatti con una decina di aziende per cui disegnavo tessuti, camicerie, abbigliamento, foulard. Ho fatto anche l’arredatore, il designer e l’allestitore per stand fieristici di arredamento.

    3)       C’è un aneddoto o una situazione passata del suo lavoro, che ricorda con particolare legame emotivo?

    In un viaggio a Mosca mi commissionarono la ristrutturazione dell’ambasciata. Un giorno vidi appesa ad una parete una vecchia carta geografica, con segni di esposizione al sole, che mi diede  subito ispirazione perché aveva questo fascino antico. Una mia cara amica mi chiamò per chiedermi di allestire la vetrina del suo negozio.  Presi la carta geografica e la incollai su una vecchia valigia cinese di cartone, la esposi nella vetrina della sua pelletteria ed ebbe da subito un grande successo. Dal ’90 al ’94 sono stato in America, ma anche in Giappone, Hawaii,  Corea, Cina, nei principali mercati di riferimento dell’epoca, tranne in Italia perché non avevo tempo e sembrava non ci fosse interesse. Poi nel ’94 ho aperto una boutique in via Monte Napoleone per dare un segno definitivo di quello che era il mio percorso e da lì è venuto fuori il prodotto anche in Italia. Nel 1996 ricordo che c’è stata una bellissima iniziativa con Richard Gere che ha presentato nella mia boutique di via Monte Napoleone a Milano una mostra con tutte le foto che ha scattato in Tibet.

    4)       Ci racconta del suo brand denominato ALV? Come nasce questo acronimo e quali significati assume?

    Nel 2005 ho capito che i miei soci finanziari avevano ben altri progetti che erano quelli di fare del  mio marchio un prodotto di più basso livello. Io non ero affatto d’accordo, sono uscito dall’azienda e ho venduto il marchio che si chiama tuttora Prima Classe (con Alviero Martini in piccolo). La mia nuova società si chiama ALV acronimo di “Andare Lontano Viaggiando”,  ma anche di “Amare la Vita” perché amo fare beneficenza  sfruttando il mio nome e la mia popolarità.

    5)       Quali sono i suoi progetti per il 2017?

    L’anno scorso è saltato fuori un progetto di una serie di aziende interessate al mio marchio e stiamo creando una rete distributiva Italia-estero con 10-15 merceologie diverse, ancora in fase di preparazione, che usciranno tra marzo e giugno. Si ricomincia con un mercato che è in sofferenza, ma ci sono spazi per un progetto che è fortemente identificativo, come il mio nuovo disegno che rappresenta tutti i timbri dei miei passaporti messi insieme; ciascun timbro reca la data di ingresso e di uscita da ogni Paese. Ho scritto un’autobiografia su carta stampata edita dalla Salani e la versione digitale, che presenterò a Sanremo, edita da Simonelli Editore.

    6)       Come vede attualmente il mondo della moda? L’Italia detiene ancora il primato, conquistato in passato?

    L’Italia detiene ancora il primato, anche se ha perso dei numeri, ma tutti nel mondo hanno ridimensionato il loro budget perché evidentemente la gente non ha più denaro ed  è oppressa dal terrorismo, dalle calamità naturali. Siamo in guerra, ma nessuno lo dice. È una guerra moderna, fatta di scambi e non scambi commerciali, di restrizioni. Il made in Italy con Pitti a Firenze, sia uomo che bambino, ha avuto un grande successo. Si  parla più di prodotti che di moda, si parla più di stile che di moda, perché la moda la si fa in una stagione, mentre lo stile lo si costruisce. Credo molto nello stile che va fatto con le proprie idee che vanno sostenute con perseveranza.

    7)       Da anni sappiamo che è molto attivo nell’ambito della beneficenza. Quali sono le Associazioni e le Onlus che supporta e sostiene con il suo lodevole operato?

    La mia associazione, di cui sono testimonial e  faccio parte del comitato direttivo, si chiama Care & Share Italia Onlus . In India nello stato dell’Andrah Pradesh, a Vijaiawada, ci occupiamo di 5000 bambini abbandonati. Abbiamo costruito già due campus che ospitano 1200 bambini e operiamo anche nei ghetti della città, portando cibo, medicinali e facendo studiare i ragazzi. Lavoriamo in collaborazione con tante altre associazioni nel mondo ed io personalmente lavoro tutto l’anno facendo donazioni a Croce Rossa, Medici senza Frontiere e qualunque ente benefico o associazione chieda di essere aiutato. È un argomento che mi sta molto a cuore perché mia madre mi ha insegnato che la caratteristica dell’uomo è essere generosi verso gli altri e prodighi di aiuto verso i meno fortunati. 

    8)       È amante dell’arte? C’è un artista che le piace e la affascina in modo particolare?

    Tutta l’arte ha un suo fascino, non ho un artista preferito. Riesco a trovare in ogni artista del fascino o delle ispirazioni. Mi piacciono i Fiamminghi, tutto ciò che è Rinascimento. Dell’arte moderna amo Jeff Koons e Jackson Pollock.

    9)       Come si possono collegare in sinergia l’arte e la moda?

    Il mio lavoro è strettamente legato all’arte. Noi rubiamo all’arte nel senso che ci ispiriamo ad essa. L’arte crea moda: è un connubio strettamente legato. La moda è un’arte applicata, c’è una perfetta sintonia tra arte e moda. Tutte le arti sono legate tra loro, soprattutto la pittura e la scultura hanno influenzato tantissimo la moda; da Mondrian a Giacomo Balla, a Modigliani, i colori di Monet, i tagli di Fontana, quest’ultimi hanno ispirato la collezione anni ’90 di Gucci e Tom Ford. Lo scorso anno per festeggiare i miei 50 anni di carriera, insieme all’amico Salvo Nugnes, manager della cultura e alla sua organizzazione di Spoleto Arte, abbiamo deciso di allestire, presso la storica sede milanese della Milano Art Gallery, una mostra con pezzi esclusivi e significativi, che hanno ripercorso simbolicamente il mio cammino professionale, che è al tempo stesso personale. Questa esposizione è poi stata collocata anche nella mostra di “Spoleto Arte incontra Napoli” all’interno del rinomato Museo PAN di Napoli. Così si è creata una sinergia positiva tra moda, arte e cultura, che ha riscosso grandi apprezzamenti in entrambe le location. 

    10)    Da stilista e designer di fama internazionale, quali consigli e suggerimenti potrebbe dare alle nuove generazioni di aspiranti creativi?

    Consiglio ai giovani di non arrendersi mai. Oggi i tempi sono più difficili per cui risulta più complicato uscire con un’idea vincente. Io dico a tutti: disegnate, fate vedere i vostri lavori. Oggi c’è il culto del “voglio essere pagato subito”. Io ho lavorato vent’anni, regalando i miei disegni. Non avevo il timore che le mie opere venissero rubate o copiate, poi c’è stato chi l’ha fatto, buon per lui, io ho sempre cercato la mia strada. I ragazzi adesso sono indottrinati da una televisione orrenda; sono informatissimi su social e tecnologia, ma non sanno chi era Coco Chanel, se non un profumo. Ci vogliono costante ricerca e impegno per ottenere risultati. Dico loro di studiare, studiare e ancora studiare.

     

  • Spoleto Arte: il Corriere parla di Sgarbi e della pipì d’artista di Marina Ripa di Meana

    Sono trascorsi ormai alcuni anni dall’episodio tra il grottesco e l’esilarante, che ha visto protagonista Vittorio Sgarbi “benedetto” dalla pipì d’artista versatagli addosso da Marina Ripa di Meana, durante il vernissage inaugurale della mostra internazionale di Spoleto Arte organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e all’epoca dei fatti allestita all’interno del rinomato Palazzo Racani Arroni nel cuore di Spoleto, per accogliere opere dei grandi nomi dell’arte. Spoleto Arte è diventato un appuntamento annuale di forte richiamo, che si rinnova con positivi consensi generali e ottiene un crescente successo.

    Il Corriere della Sera, nel voler simpaticamente ricordare quella particolare situazione, balzata ovunque agli onori delle cronache del periodo, ha pubblicato il video integrale, per raccontare nuovamente tutto l’accaduto con dovizia del dettaglio e riportarlo all’attenzione dell’opinione pubblica. Ecco allora ricomparire la versione completa, che vede Sgarbi e la Ripa di Meana nel furore dell’accesa discussione e la gente intorno restare attonita e stupita, fino all’intervento tempestivo di “mediazione” da parte di Salvo Nugnes, che ha richiamato i contendenti con fermezza e ha placato gli animi accesi. Immagini che scorrono veloci nella sequenza  e che senza dubbio, viste a distanza di tempo, non possono che suscitare una reazione di divertita ilarità anche nei due litiganti, che poi sono tornati amici e anche di recente sono stati ospiti assieme in programmi televisivi, come il Maurizio Costanzo Show, dimostrando un’affettuosa sintonia.

  • Spoleto Arte presto a Miami insieme ad artisti di spicco, da Guttuso a Pirandello, da Schifano a Pesce, da Dorfles a Carmi

    Dopo i successi ottenuti a Londra, Monte Carlo, Venezia, Roma, è ormai prossima l’apertura della mostra internazionale di “Miami meets Milano” edizione 2016, che vede protagonista Spoleto Arte anche oltreoceano, con un’esposizione che mette in risalto la grande arte italiana, con nomi del calibro di Pirandello, Guttuso, Schifano, Pesce, Dorfles, Carmi, Chia e altri esponenti autorevoli. L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, è fissato dal 30 novembre al 4 dicembre, con vernissage inaugurale in data mercoledì 30 novembre 2016.

    “A fronte dell’ottimo consenso e della positiva risonanza ricevuta lo scorso anno, abbiamo voluto riconfermare questa iniziativa, che traccia un simbolico ponte di collegamento tra Miami e Milano e vuole celebrare anche illustri maestri d’arte, accanto a esponenti del panorama attuale più o meno noti, all’insegna della libera espressione creativa”. Queste le parole di commento, espresse dall’organizzatore Salvo Nugnes durante una recente intervista, che ha inoltre aggiunto: “Come già nel 2015, il periodo di svolgimento, coincide volutamente con quello della storica fiera di Miami Art Basel, che è considerata la più importante del settore, proprio per garantire di rimando la massima visibilità alle opere esposte, sulla scia dell’enorme portata della prestigiosa manifestazione fieristica, che vede Miami al centro dell’attenzione da parte dell’opinione pubblica mondiale e attira un numero sempre crescente di visitatori, provenienti da ogni dove”.

    Tra i significativi commenti giunti a sostegno dell’iniziativa, il professor Vittorio Sgarbi, ha dichiarato: “L’interesse dell’esposizione è molteplice, sia per la presenza di opere di artisti contemporanei di fama e talento, sia per il proposito di voler gettare le fondamenta di un ponte ideale fra parte e parte del mondo. Apprezzo e appoggio questa iniziativa, nell’augurio che possa dare vita a situazioni stimolanti, favorendo una forma di confronto costante tra Miami e Milano, che si possa mantenere e incentivare nel tempo”.