Tag: infanzia

  • Bambini e nuove tecnologie – POLEPOSITION.tech presenta un corso di formazione a distanza per Professionisti dell’area 0/6

    POLEPOSITION.tech propone un Corso di Formazione di estrema attualità, utilissimo per tutti i professionisti che lavorano con bambini, ormai abituati ad utilizzare cellulari o tablet nella loro quotidianità
    ➠ Cosa accade ai Bambini quando si rapportano con le nuove tecnologie?
    ➠ Cosa stanno imparando da noi? Quali rischi ci sono?
    ➠ Quali possibilità inedite aprono?

    BAMBINI E NUOVE TECNOLOGIE
    è un corso di formazione on line, con il rilascio di 10 ECM,
    rivolto ad operatori sanitari e più in generale a tutti i professionisti che lavorano nell’area infantile.
    Anna Gatti, pedagogistista dell’Associazione Metas,
    ne ha curato i contenuti dopo anni di ricerca e studio
    in collaborazione con Samantha Zintu, Referente Generale dei Servizi di POLEPOSITION.tech.
    Nella formazione si propone un approfondimento del rapporto tra infanzia e nuove tecnologie digitali.
    Dal riferimento allo sviluppo sul piano neuronale e psicologico si va ad affondare lo sguardo sulla dimensione pedagogica offrendo, oltre ai dati,
    un approfondimento teorico delle tematiche in questione e alcuni strumenti per il lavoro con i #bambini e con i #genitori.

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    Per informazioni: 3938119038 – [email protected]

  • Living Suavinex On Air: una serie di dirette Instagram con gli esperti del mondo della puericultura dedicate alle mamme e a tutta la famiglia

    In diretta sulla pagina Instagram Suavinex Italia: ogni giovedì alle 15 i professionisti del settore forniranno pratici consigli per accompagnare dalla gravidanza alla nascita, fino ai primissimi anni di vita dei figli.

    Sono molte le domande che nascono nella mente di una madre durante il periodo della gravidanza e del post partum. Suavinex, azienda spagnola di riferimento da oltre 40 anni nel mondo della prima infanzia, conferma il suo impegno nell’affiancare i genitori mettendo a disposizione le conoscenze degli esperti del settore, tramite degli appuntamenti in diretta Instagram.

    Gli obiettivi del ciclo di incontri sono molteplici. Le tematiche spaziano dall’allattamento allo svezzamento, fornendo importanti consigli in merito ad argomenti delicati come il sonno del neonato, il massaggio come metodo per tranquillizzare il bambino e il fitness in fascia. Ogni tema verrà illustrato dai professionisti, che si impegneranno a offrire suggerimenti utili per risolvere eventuali dubbi.

    Il servizio digitale, perfettamente in linea con lo spirito innovativo del marchio Suavinex, è fruibile gratuitamente e accessibile per ogni follower tramite la pagina Instagram “Suavinex Italia”. Sarà come avere un esperto a casa propria, perché ogni spettatore, tramite i commenti, avrà la possibilità di interagire con i professionisti del mondo della maternità.

    Di seguito le tematiche dei primi appuntamenti in programma, moderati da Susanna Rossi, Product Specialist di Suavinex Italia, ai quali seguiranno ulteriori incontri.

    • 28 maggio: Allattare oggi per non sentirsi esclusa con la Dottoressa Ostetrica Sara Menzione
    • 4 giugno: Relazionarsi con il neonato attraverso il massaggio con l’Educatrice perinatale Giulia Lora
    • 11 giugno: Il sonno del neonato con la Dottoressa Ostetrica Alice Pessina
    • 18 giugno: Dall’allattamento allo svezzamento con la Dottoressa Ostetrica Sara Menzione
    • 25 giugno: I consigli pratici per lo svezzamento con la nutrizionista Maria Chiara Villa

    I cicli di incontri proseguiranno per tutto l’anno con sempre nuovi argomenti per affiancare i genitori per la scoperta del favoloso mondo dei primi anni di vita dei bambini.

  • COMUNICATO STAMPA – ASSESTATO UN DURO COLPO ALLO PSICO BOOM ON LINE

    Oscurati 3584 siti web per la vendita on line di farmaci
    tra cui antiepilettici e antidepressivi

    Venticinque milioni di confezioni di medicinali potenzialmente pericolosi sequestrati, per 51 milioni di dollari, 400 arresti nel mondo

     

    La Prof.ssa Vincenza Palmieri: “È un segnale forte. La nostra voce è stata ascoltata. Bisogna continuare a portare avanti la battaglia per debellare fino in fondo la filiera diagnostica e l’abuso psicofarmacologico”

    Come fortemente sostenuto in questi anni e come denunciato nell’audizione del 18 luglio scorso presso la Commissione bicamerale e nella Conferenza Stampa presso la Camera dei Deputati – sfociata nell’Interrogazione Parlamentare 4-17835 del 19 settembre 2017 a firma dell’On. Eleonora Bechis – finalmente, a distanza di pochi giorni, giunge la notizia che aspettavamo sullo scandalo della vendita on line degli psicofarmaci senza prescrizione:

    <<Venticinque milioni di confezioni di medicinali potenzialmente pericolosi sequestrati, per 51 milioni di dollari, 400 arresti nel mondo: sono i numeri dell’operazione Pangea X, la più vasta contro la vendita illecita di medicinali on line condotta da Interpol, a cui ha contribuito Europol.

    Sospesi, inoltre, oltre 3000 annunci pubblicitari on line di farmaci illeciti, oscurati 3584 siti web per la vendita on line di farmaci, tra cui antiepilettici [solitamente usati come “stabilizzatori dell’umore” – NdR] e antidepressivi>> (ANSA).

    La Prof.ssa Vincenza Palmieri – fondatore e coordinatore del Programma Vivere Senza Psicofarmaci, da anni impegnata nella lotta all’abuso diagnostico e alla liberazione dagli psicofarmaci di migliaia di persone – proprio alla Camera, in sede di conferenza stampa, aveva sollevato parecchi dubbi sul percorso che tali farmaci compiano prima di giungere al consumatore finale:

    Personalmente mi chiedo: sulla rete, questi prodotti, che in farmacia possono essere rilasciati solo a fronte di una ricetta , come fanno poi dalle case farmaceutiche ad arrivare in quei canali, in quelle agenzie? Che ruolo e che responsabilità hanno la case farmaceutiche?

    […]  Tutto questo deve essere fermato“.

    La Prof.ssa Palmieri, accogliendo in queste ore con soddisfazione gli esiti di tale operazione, commenta: “È ovvio che oggi non abbiamo ancora sbarrato la strada alla filiera diagnostica e all’abuso psicofarmacologico, ma gli stiamo rendendo la vita molto difficile!

    Non siamo più impotenti, sappiamo che è possibile fare qualcosa a riguardo e lo stiamo facendo. Questo è un segnale forte, una spinta incredibile nel continuare a portare avanti battaglie che hanno l’esclusivo scopo di difendere la salute e il futuro dei nostri ragazzi: Diritti Umani tanto faticosamente guadagnati.

    Non si tratta – lo ribadisco con forza – di proporsi come una goccia nell’oceano ma di tante gocce che, oggi, finalmente, stanno diventando oceano”.

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    Ufficio Stampa INPEF

  • COMUNICATO STAMPA – INFANZIA, BECHIS (AL): “Stop abuso psicofarmaci, serve monitoraggio”

    Roma, 20 settembre – “Così come ho annunciato insieme alla Professoressa Vincenza Palmieri (Presidente INPEF) durante la conferenza stampa tenutasi alla Camera dei Deputati poco prima della pausa estiva, ho presentato un’Interrogazione al Ministro della Salute per sapere come si intenda monitorare il consumo di psicofarmaci nell’infanzia, per evitare che l’inappropriatezza della somministrazione crei nel tempo danni ancora maggiori nello sviluppo dei bambini e per sapere come si intenda porre un freno al consumo di psicofarmaci senza prescrizione da parte dei minori visto che, secondo quanto si legge nel recente report dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche IRCCS Mario Negri di Milano, sono tra i 20mila e i 30mila i minorenni a cui in Italia vengono somministrati psicofarmaci e antidepressivi e, secondo lo studio Espad 2016 Italia, realizzato dall’Istituto di Fisiologia clinica del Cnr di Pisa, i giovani italiani sono i maggiori consumatori di psicofarmaci non prescritti, con una media del 10% contro quella europea che si attesta sul 6% e un adolescente su dieci acquista psicofarmaci senza la ricetta del proprio medico”. Lo afferma Eleonora Bechis, Deputata di Alternativa Libera e membro della Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza.

    “È terribile pensare – conclude Bechis – che nel nostro Paese, come ha riferito la Professoressa Palmieri, Presidente dell’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare,​ in una recente audizione presso la Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza, a partire dagli 8 anni, ad esempio, venga somministrato, tra l’altro, l’antidepressivo Prozac ai bambini, un’età in cui – a detta di tanti esperti – è possibile attivare invece con successo altri tipi di intervento non farmacologico”.

    Clicca qui per leggere l’Interrogazione

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    Ufficio Stampa INPEF

  • “ACCANIMENTO DIAGNOSTICO E SOMMINISTRAZIONE DI PSICOFARMACI AI MINORI” – Conferenza Stampa “Minori e Psicofarmaci in Italia” – 20 luglio 2017

    Conferenza Stampa indetta dall’On. Eleonora Bechis e dal Presidente I.N.PE.F. Vincenza Palmieri sul tema “Minori e Psicofarmaci in Italia”

    – Camera dei Deputati – Giovedì 20 luglio 2017

     

    Si è svolta oggi presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati la Conferenza Stampa “Minori e Psicofarmaci in Italia” indetta dall’On. Eleonora Bechis, componente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione e membro della Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza, insieme alla Prof.ssa Vincenza Palmieri, Presidente dell’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare, intervenuta proprio lo scorso martedì in audizione presso la Commissione Infanzia e Adolescenza, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla tutela della salute psicofisica di bambini e adolescenti.

    “La Conferenza Stampa di questa mattina presso la Camera dei Deputati – ha dichiarato il Presidente Palmieri – rappresenta un passaggio fondamentale per portare all’attenzione del Governo e delle Istituzioni la questione del boom degli psicofarmaci somministrati ai Minori in Italia. Questione allarmante ma mai abbastanza nota, quella dell’abuso diagnostico e delle prescrizioni di Psicofarmaci ai Bambini e agli Adolescenti nel nostro Paese”.

    “Le statistiche sono preoccupanti: un ragazzo su dieci che assume regolarmente psicofarmaci cerca di procurarsi medicinali aggiuntivi in farmacia senza alcuna prescrizione”, condivide Eleonora Bechis.

    I dati presentati hanno dunque voluto richiamare l’attenzione sulla situazione, affinché si possa arrivare ad un cambiamento di rotta, ad una modifica delle tendenze e ad un iter legislativo.

    “Grazie alla testimonianza della Professoressa Palmieri e sulla base di queste osservazioni – ha proseguito Eleonora Bechis – ho intenzione di avviare un tavolo tecnico di lavoro sul tema dell’abuso di psicofarmaci sui minori. L’obiettivo sarà quello di fare chiarezza sul fenomeno con audizioni presso i Ministeri competenti, per far sì che si individuino soluzioni legislative puntuali da sviluppare con il contributo di chi affronta quotidianamente il fenomeno e aiuta i ragazzi a guarire”.

    “Piena sinergia – ha rimarcato il Presidente Palmieri – con l’On. Bechis, che ha promosso la Conferenza e preso in carico la problematica, dichiarando la sua piena disponibilità e l’impegno ad istituire un tavolo tecnico, a presentare un’interrogazione parlamentare e ad intraprendere insieme ogni azione concordata. Per quanto mi riguarda – ha concluso Vincenza Palmieri – continuerò ogni giorno, come sempre, a fare in modo che l’obiettivo sia raggiunto. Lo dobbiamo ai bambini e alle famiglie che in me e in noi hanno riposto la loro fiducia”.

    Clicca qui per vedere il video ufficiale della Conferenza Stampa.

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  • La Prof.ssa Vincenza Palmieri, Presidente I.N.PE.F., in audizione presso la Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza, sul tema della tutela della salute psicofisica dei minori

    “Da anni, in Italia, vi è un eccesso e un abuso diagnostico in quantità e qualità. Anziché parlare di presa in carico psichiatrica precoce occorre parlare di azioni di presa in carico sociale e di controllo sulla vendita degli psicofarmaci senza prescrizione”

    – Camera dei Deputati –

    Martedì 18 luglio 2017

     

    Martedì 18 luglio la Prof.ssa Vincenza Palmieri, Presidente dell’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare, è intervenuta in audizione presso laCommissione Parlamentare Infanzia e Adolescenza, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla tutela della salute psicofisica dei minori, tematica su cui ha inteso sviluppare un focus per approfondire le condizioni legate al disagio fisico e mentale di bambini e adolescenti.

    Alla presenza delle Vice Presidenti, Sen. Enza Blundo e On. Sandra Zampa, e dei componenti della Commissione Sen. Elena Ferrara, Sen. Antonio Razzi, Sen. Donella Mattesini, On. Eleonora Bechis, On. Vanna Iori, On. Gaetano Nastri e On. Francesco Prina, il Presidente Palmieri è stata chiamata ad intervenire in qualità di profonda conoscitrice del tema, in virtù dell’esperienza più che trentennale.

    Nell’illustrare la situazione, ha dunque analizzato l’attuale esplicarsi del diritto alla salute dei minori nel nostro Paese, correlando in particolare il concetto di disagio mentale all’abuso diagnostico e all’incremento delle prescrizioni e del consumo di psicofarmaci, sottolineando come vi sia oggi un eccesso di diagnosi, in termini di “quantità e qualità”.

    “Il mio quesito – ha dichiarato – è: sono aumentati i ragazzi disabili, i bambini matti da legare, gli adolescenti con disturbi o sono aumentate le tipologie di diagnosi per cui sempre più popolazione minorile rientra nel range della patologia?​ Quello che voglio dire è che da una parte vengono amplificate le diagnosi, dall’altra abbiamo un incremento della somministrazione degli psicofarmaci come pure della possibilità da parte dei ragazzi di accedervi senza alcun controllo, acquistando tramite internet o altri canali, fino a passare anche attraverso le farmacie. Riporto le testimonianze e le storie dei ragazzi e delle loro famiglie che, in fase di dismissione degli psicofarmaci, riescono purtroppo a procurarsi tali psicofarmaci senza alcuna prescrizione. Lo stesso CNR di PISA ha evidenziato che sono stati circa 200mila ragazzi i italiani che, nel 2014, hanno assunto psicofarmaci e, di questi, 1 su 10, senza prescrizione medica”.

    Attraverso il Programma Vivere senza Psicofarmaci da lei fondato – come psicologo clinico e giuridico e come Pedagogista Familiare – Vincenza Palmieri quotidianamente incontra, in team con altri professionisti, ragazzi che diventano dipendenti dalle sostanze che assumono. Ha, pertanto, sottolineato: “Ogni giorno 30-35.000 bambini italiani assumono antidepressivi che inducono potenzialmente al suicidio; e 1 su 4 (25% – studio Glaxo) mostra dipendenza dal farmaco. Pensate che nel 2014 (fonte Ansa) su 9924 ricoveri di adolescenti nella fascia 14-18 anni (27 al giorno!), quasi il 30% è avvenuto in psichiatria per adulti​ e, fatto allarmante su cui è necessaria la massima attenzione da parte delle Istituzioni, è che nel 2012 avevamo 70 bambini ricoverati in TSO e nel 2014 (fonte ISTAT) abbiamo avuto 101 bambini ricoverati, sempre in TSO, per «disturbi dell’età preadulta», cioè disturbi dell’adolescenza”.

    “Personalmente – ha continuato la Prof.ssa Palmieri – invece di parlare di presa in carico psichiatrica precoce, credo sia importante parlare di azioni di presa in carico sociale delle questioni che attengono alla gestione sociale dell’infanzia e dell’adolescenza. Così come bisogna porre un fuoco di attenzione sulla creazione di politiche rivolte esclusivamente a queste fasce di età, al fatto ad esempio che nei quartieri ci debbano essere più spazi, che debba essere consentito giocare nei cortili, che si rimuovano i famosi cartelli che vietano di praticare qualsiasi gioco. Credo pertanto – ha concluso – che non debba essere precoce la presa in carico psichiatrica, quanto l’intervento sociale, la pedagogia familiare, il sostegno alla mamma che lavora, la possibilità che i ragazzi si aggreghino spontaneamente, una scuola veramente inclusiva e non soltanto centri ludici solitamente frequentati dai più piccoli e non dagli adolescenti. È indispensabile iniziare a parlare di politiche di quartiere e alloggiative con spazi culturali per gli adolescenti (e non solo per i bambini) e di politiche scolastiche includenti per evitare la deriva medicalizzata della scuola di oggi”.

    Questo l’appello rivolto dal Presidente Palmieri ai componenti della Commissione Infanzia e Adolescenza, affinché prevedano programmi di intervento efficace non riconducibili in prima battuta a una prevenzione di tipo esclusivamente sanitario.

    L’impegno è quello di continuare con le prossime azioni, già calendarizzate.

    Clicca qui per ascoltare l’intervento.

  • In libreria da oggi “AnnaSole e Timo” per BdS-Junior Leucotea.

    Libro da colorare, diario di avventure, libro dei giochi: il tutto in un libricino agile e compatto illustrato dall’imperiese Roberta Michetti
    «Una mattina Anna Sole si è svegliata e ha visto un ricciolo di coda sbucare dal comodino. Ha aperto subito il cassetto e fra calzini e mutandine ha trovato Timo. Che sorpresa! AnnaSole e Timo è la storia di un’amicizia fantastica. È un libro gioco da colorare, con multi attività da scoprire e portare sempre con sé!»
    L’autrice, Carlotta De Melas, vive a Sanremo dove scrive, gestisce una libreria per bambini e fa la moglie e la  mamma. Fin da piccola avrebbe voluto avere un amico come Timo e una casa  sull’albero. Ha avuto quaderni bellissimi da riempire con la fantasia. Così sono  nate le sue storie, tanti anni fa.
  • Bds Junior presenta Bobo e Mister Heimlich, di Nadia Levato con illustrazioni di Alessandro Giannelli.

    Un modo nuovo per spiegare la sicurezza a tavola, su misura per i bambini.

     

    Un racconto per parlare ai bambini di prevenzione delle ostruzioni delle vie aeree e sicurezza! Come? In maniera giocosa e divertente e con l’aiuto di un super eroe che, tra una risata ed una rima baciata, coinvolgerà i più piccini fornendo loro consigli preziosi e introducendoli per la prima volta ad un argomento delicato e importantissimo. Il racconto utilizza dialoghi semplici intervallati da filastrocche e animazioni. Le illustrazioni, pensate per essere colorate, racchiudono altresì nozioni didattiche che spiegano, oltre ai comportamenti corretti da tenere per evitare il soffocamento da corpo estraneo, anche elementi di anatomia.

     

    Nadia Levato è nata nel 1979. Si è laureata a Pisa in Scienze Politiche. Coniuga nella scrittura le sue molteplici anime. È impegnata nella promozione e diffusione delle manovre salvavita a tutela dei bambini.

  • In concomitanza con l’inizio del Festival di Sanremo, Edizioni Leucotea sono liete di presentare ai giovani lettori “Il Musicastorie, un non-libro da ascoltare per creare”

    Il volume presenta schede illustrate e brani musicali scaricabili con QRcode per un’esperienza interattiva al fine di sviluppare la fantasia e la creatività.
    SANREMO – Cos’è un non-libro? Innanzi tutto un esperimento. Tra le pagine del libro non si trovano molte parole per lasciare spazio alla fantasia del lettore, che sarà aiutata dalle schede da ritagliare. Queste, presentano i protagonisti, simpatici personaggi da ritagliare e colorare, le ambientazioni, gli antagonisti e le prove da superare, gli aiutanti ed aiutano il bambino nella costruzione della sua personalissima storia. Ultimo aiuto, non meno importante, sono i brani, pensati di supporto alla costruzione del racconto.
    Le autrici, Diandra DiFranco e Claudia Lorenzi, musicoterapiste, da anni lavorano con i bambini ed hanno pensato a questo libro proprio sulla scorta della loro esperienza.
    IL MUSICASTORIE
    978-88-94040951
    Edizioni Leucotea, Biblioteca delle Soluzioni
    10,90