Tag: Facility Management

  • Romeo Gestioni offerta servizi di facility management

    La Romeo Gestioni S.p.A. è stata fondata dall’avv. Alfredo Romeo e la sua attività principale è quella della gestione dei patrimoni pubblici ed è specializzata nel settore del facility management.

    Il facility management è la disciplina aziendale che riguarda l’insieme dell’erogazione di servizi a strutture complesse che stanno diventando sempre più centrali nell’organizzazione dei luoghi di vita pubblici e privati.

    Alfredo Romeo è stato uno dei promotori in Italia, nell’applicazione del Facility Management e attraverso la Romeo Gestioni, eroga servizi di facility management a diverse Pubbliche Amministrazioni.

    Si pensi ad esempio alle pubbliche amministrazioni o a quelle realtà che organizzano ogni giorno il vivere quotidiano nelle città come: scuole, uffici, trasporti, verde pubblico, strade, musei, enti territoriali, e per l’esperienza di Alfredo Romeo maturata nel settore, oggi è quasi un obbligo applicare nella gestione delle pubbliche amministrazione il Facility Management, soluzioni di gestione sempre più strutturate e personalizzate, servizi in cui Alfredo Romeo o altre aziende del settore offrono al mercato.

    Ma perché si parla del mercato del Facility Management come di un mercato dei Servizi alle comunità complesse.

    Perché in quanto realtà grandi e organiche, le aziende o gli enti della PA generano molteplici problemi che richiedono soluzioni efficaci, basta pensare a strutture come gli ospedali, gli uffici pubblici, le scuole, le stazioni ferroviarie o della metro dove sono richiesti servizi di pulizia e igiene ambientale – Conduzione impianti tecnologici – Manutenzione edile e impiantistica – Vigilanza e sicurezza – Logistica e trasporti – Gestione spazi verdi – Servizi di pronto intervento.

    Il facility management, laddove è necessario incrementare il benessere dei cittadini diventa un tassello importante per spingere sempre più verso un’integrazione completa tra aziende pubbliche, private, enti territoriali e istituzioni.

    Per Alfredo Romeo le partnership pubblico-private devono diventare un modello al quale ispirarsi, anziché qualcosa da demonizzare per paura o diffidenza.

    In definitiva il Facility Management e i modelli gestionali integrati costituiscono la nuova sfida da affrontare in Italia per dare valore al patrimonio già esistente ma spesso mal gestito.

  • Come riconoscere un buon amministratore di condominio

    Per avere una gestione ottimale del condominio è fondamentale scegliere un buon amministratore.

    Esperienza e Reperibilità

    Prima di scegliere un Amministratore di Condominio, i condòmini dovrebbero sondare la disponibilità dell’amministratore, capire come e dove esso è reperibile, se è facile o meno mettersi in contatto con lui, in quali modi è possibile farlo, se ha un ufficio aperto tutti i giorni dove potersi rivolgere in caso ce ne fosse bisogno e gli orari di apertura.
    Altra caratteristica molto importante è in che modo il condòmino può prendere visione di tutta la documentazione, se ha la possibilità di avere la copia dei documenti richiesti come fatture, estratti conto, e varie. Ad esempio un valido amministratore di condominio dovrebbe dare la possibilità ai propri condòmini di potersi collegare attraverso un sito web alla visura di tutti questi documenti, ad esempio noi ai nostri condòmini offriamo questo servizio.

    La Selezione

    Per compiere la scelta del soggetto da incaricare, i condomini dovrebbero pertanto:
    • selezionare una lista di candidati da esaminare;
    • sottoporre una serie di domande agli aspiranti amministratori;
    • farsi presentare dei preventivi con la lista delle prestazioni e dei costi.

    Una volta sondate le caratteristiche sopraindicate si passa ad una selezione vera e propria dei candidati che dovrebbero essere almeno due o tre, da presentare all’assemblea.
    A questo punto è fondamentale prepararsi delle domande da sottoporre nel momento in cui verranno in assemblea a presentarsi. Ovviamente ogni candidato dovrà essere invitato singolarmente

    Di seguito alcuni esempi do domande da porre :
    • Cosa comporta per coloro che sono in ritardo con i pagamenti?
    • Quali modalità di pagamento mette a disposizione
    • Quanti condomini amministra, di solito non dovrebbero essere inferiori a 20.
    • In caso di emergenza in che modo è possibile reperirlo?
    • In che modo rende partecipi i condòmini nelle gare d’appalto.
    • Dove si trova il suo ufficio e quali sono gli orari di apertura.
    • In che modo è consultabile tutta la documentazione e come ci farà avere ed in quanto tempo la documentazione che richiederemo.
    • Quali e quanti corsi di formazione ha frequentato
    • In quale associazione è iscritto
    • Di quali collaboratori professionisti si avvale (avvocati, architetti,…)

    Ecco quello che abbiamo elencato sono alcune indicazioni che bisogna tener presenti nella scelta di un buon amministratore di condominio.