Tag: Dico no alla droga

  • Dico No alla Droga Puglia arriva anche a Cerignola con la campagna di prevenzione

    L’operazione di volontariato contro l’uso delle sostanze stupefacenti nel foggiano meridionale.

    Questa mattina, alcuni volontari dell’O.d.V. (organizzazione di volontariato) Dico No alla Droga Puglia, hanno dato vita ad una distribuzione di opuscoli informativi in alcuni locali di Cerignola, in provincia di Foggia. L’operazione è stata portata a termine con tenacia per allargare anche alle città dell’entroterra pugliese le conoscenze e l’informazione come mezzi deterrenti contro l’uso e l’abuso di sostanze stupefacenti.

    Gli opuscoli distribuiti contengono informazioni dettagliate sulle diverse tipologie delle droghe, partendo dalle sensazioni sino ad arrivare a tutti gli effetti dannosi delle stesse sostanze. Varie le tipologie degli opuscoli distribuiti, da quelli generici sino ad arrivare a quelli più specifici incentrati sulle singole sostanze.

    Una campagna, quella di Dico No alla Droga, che va avanti costantemente grazie al contributo dei volontari che si impegnano quotidianamente. L’operazione di distribuzione a Cerignola ha visto alcuni volontari all’opera nelle attività commerciali, presso le quali sono stati lasciati diversi opuscoli informativi a disposizione degli utenti con il sostegno dei commercianti.

    I volontari credono che il deterrente più efficace sia l’informazione e sostengono che, come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard: “L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione.”

    Inoltre l’associazione si presta anche da anni a informare i ragazzi tramite gli istituti scolastici, organizzando delle conferenze gratuite all’interno delle scuole, sia media che superiori.

    Ufficio Stampa

    Dico No alla Droga Puglia

  • A Livorno e a Firenze i volontari di Scientology distribuiscono opuscoli informativi sulla droga

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. Si tratta di una campagna internazionale a cui aderiscono le Chiese di Scientology di tutto il mondo, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole.

    A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Livorno e a Firenze centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • La Chiesa di Scientology si oppone alla cultura della droga

    Questa settimana i volontari di “Un mondo libero dalla droga” hanno distribuito opuscoli ai cittadini di Livorno, Lucca e Viareggio; gli opuscoli spiegano in maniera semplice e dettagliata quali siano gli effetti negativi delle droghe allo scopo di contrastare la cattiva o addirittura falsa informazione facilmente reperibile su Internet e ampiamente diffusa da molti media.

    Infatti, negli ultimi decenni, il mondo dei media (più che quello della politica e dell’associazionismo) si è distinto per un atteggiamento che va dal tollerare al promuovere la cultura della droga. In molti film i protagonisti (spesso personaggi positivi che per cui lo spettatore parteggia) consumano tranquillamente droghe leggere, sintetiche o alcol senza apparentemente subire gravi conseguenze, come invece purtroppo avviene nella realtà. Nelle serie TV rivolte agli adolescenti sono frequenti i riferimenti alle droghe, dove i personaggi di riferimento spesso condannano le cosiddette “droghe pesanti” mentre strizzano l’occhio o addirittura promuovono l’uso dell’alcol o delle cosiddette “droghe leggere” (come ad esempio la marijuana). I cantanti e i musicisti di grande popolarità, e non solo i “cattivi” rappers, promuovono in maniera molto esplicita il fumare spinelli e in maniera più velata l’uso di droghe più pesanti.

    Nessuno di questi artisti sembra comprendere la responsabilità che comporta l’essere famosi, dato sfruttano la loro popolarità e il loro potere di influenzare i giovani promuovendo l’uso di sostanze tossiche piuttosto che i principi di una vita sana. Esistono notabili eccezioni, ma c’è una enorme sproporzione tra i sostenitori della cultura “mainstream” che ormai sostiene con ogni mezzo l’uso delle droghe e dell’alcol, e le poche voci fuori dal coro che rischiano la carriera facendo la figura dei bacchettoni retrogradi condannando le droghe e promuovendo la salute e la sobrietà.

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    I volontari della Chiesa di Scientology, coordinati dall’associazione internazionale “Un mondo libero dalla droga”, da molti anni portano avanti la campagna denominata “La verità sulla droga” che consiste di attività sociali volte alla prevenzione: distribuzione di materiale informativo alla popolazione, annunci radiofonici e televisivi, lezioni nelle scuole per informare i ragazzi.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Il programma “La Verità sulla Droga” si dimostra efficace in Messico

    La Baja California, stato messicano famoso per le sue località turistiche e per la bellezza paesaggistica, è una via di transito per i narcotrafficanti che contrabbandano cannabis (Marijuana e Hashish) e metanfetamine (Crystal Meth) dal sud verso il nord.

    L’ambasciatrice mondiale contro la droga Jan Storey, statunitense del Colorado, trascorre parte dell’anno in Baja California. Ha trascorso le vacanze nel tranquillo villaggio di pescatori di Los Barriles fin da quando era bambina, ma nel 2016 iniziò a notare un cambiamento a causa del traffico di droga che stava cominciando a prendere piede. “Odiavo questo fatto perché prima era una piccola comunità così tranquilla e sicura”, ricorda. “Fu allora che decisi che dovevo fare qualcosa”. Avendo già familiarità con il programma “La Verità sulla Droga” in Colorado, portò i materiali con sé in Baja California e li presentò immediatamente al Sindaco di Los Barriles, Francis Olachea.

    La Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” e il suo programma “La Verità sulla Droga” sono sostenuti e finanziati dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard.

    Il sindaco Olachea si è interessato personalmente alla battaglia contro la droga dopo aver perso suo fratello a causa del Crystal Meth. Il sindaco ha quindi presentato il programma ai funzionari del governo regionale, incluso il direttore esecutivo del programma “Scuola Sicura” del Dipartimento di Stato per l’Educazione.

    Così si è avviato il programma “la Verità sulla Droga” nelle scuole di Los Barriles e nelle aree circostanti, incluso Cabo San Lucas. Il programma educativo ha avuto un tale successo che il Segretario di Stato della Pubblica Istruzione ha voluto partecipare. Dopo aver esaminato quanto fatto fino a quel punto, ha deciso tutte le scuole secondarie avevano bisogno di questo programma. Quindi sono stati istruiti sul programma 50 presidi dei cinque comuni della Baja California, seguiti dalla formazione di oltre 800 insegnanti. Per consolidare pienamente l’applicazione del programma, è stato firmato un accordo tra il Segretario dell’Istruzione della Baja California e la Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga. L’accordo includeva la consegna di oltre 2.200 pacchetti informativi di “La Verità sulla Droga” alle scuole.

    Ora che gli insegnanti hanno completato la loro formazione, sono state fatte lezioni sul programma a quasi 40.000 studenti in 230 scuole di tutta la regione, con un conseguente calo del 30% dei tossicodipendenti per la prima volta nello stato! “La diffusione delle droghe ha avuto un crollo pazzesco a La Paz e nella Baja California”, dice Storey. “Questa campagna sta dando ai ragazzi la speranza che qualcosa possa cambiare”.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • A Livorno e a Lucca i volontari di Scientology in azione contro la droga

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    È dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Lucca e a Livorno centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • La campagna anti-droga di Scientology prosegue nelle città della Toscana

    L’uso delle droghe tra i giovani è sempre più precoce: secondo i dati (relativi al 2017) dell’Osservatorio San Patrignano i ragazzi sperimentano la droga per la prima volta ad un’età media di 14 anni, generalmente si tratta di marijuana o hashish. Il passo è breve per passare ad ecstasy, altri allucinogeni e anfetamine fino a sperimentare la cocaina (età media 18 anni) e addirittura l’eroina (età media 19 anni).

    È quindi palese che è necessaria una prevenzione precoce, a base di informazione veritiera e completa, che arrivi a tutti i giovani prima che la droga arrivi da loro.

    La Chiesa di Scientology è da sempre impegnata per contrastare il fenomeno della droga nell’unico modo che si è rivelato efficace: la prevenzione tramite informazione. La verità, sostenuta da dati statistici comprovati, è che un giovane correttamente informato sugli effetti fisici e mentali delle droghe, avrà molte meno probabilità di farne uso e diventarne dipendente.

    Ecco che i volontari del Celebrity Centre della Citta di Firenze, Chiesa di Scientology, ogni settimana si danno da fare nel loro tempo libero per informare i giovani e tutti i cittadini della Toscana così che siano consapevoli dei reali effetti delle droghe, legali e illegali. Molti per scontato che non ci siano dubbi sul fatto che le droghe siano dannose, ma da un po’ di tempo non è più così. L’idea che alcune droghe siano “leggere” e quindi non solo accettabili ma addirittura benefiche è curative, sta prendendo velocemente piede e viene attivamente promossa da chi ha interesse a diffondere la cultura della droga.

    Questa settimana i volontari della Chiesa di Scientology, fondata dal filosofo statunitense L. Ron Hubbard negli anni ’50, hanno distribuito migliaia di opuscoli informativi sulle droghe a Lucca, Viareggio e Massa.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

     

  • La Chiesa di Scientology informa i cittadini Toscani sui pericoli delle droghe

    Non è una novità che nelle scuole Toscane, come in quelle di tutto il mondo, la droga circola tra i minorenni. È notizia della scorsa settimana che le telecamere di una scuola fiorentina hanno filmato alcuni minorenni che, nei corridoi, si passano dosi di droghe allucinogene come Marijuana e Hashish.

    La Chiesa di Scientology è da sempre impegnata per contrastare il fenomeno della droga nell’unico modo che si è rivelato efficace: la prevenzione. La verità, sostenuta da dati statistici comprovati, è che un giovane correttamente informato sugli effetti fisici e mentali delle droghe, avrà molte meno probabilità di farne uso e diventarne dipendente.

    Ecco che i volontari del Celebrity Centre della Citta di Firenze, Chiesa di Scientology, ogni settimana si danno da fare nel loro tempo libero per informare i giovani e tutti i cittadini della Toscana così che siano consapevoli dei reali effetti delle droghe, legali e illegali. Molti per scontato che non ci siano dubbi sul fatto che le droghe siano dannose, ma da un po’ di tempo non è più così. L’idea che alcune droghe siano “leggere” e quindi non solo accettabili ma addirittura benefiche è curative, sta prendendo velocemente piede e viene attivamente promossa da chi ha interesse a diffondere la cultura della droga.

    Questa settimana i volontari della Chiesa di Scientology, fondata dal filosofo statunitense L. Ron Hubbard negli anni ’50, hanno distribuito migliaia di opuscoli informativi sulle droghe a Massa, a Carrara e a Lucca.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Uno dei più pericolosi farmaci prescritti: il Fentanyl

    Negli Stati Uniti, durante gli ultimi 20 anni, le morti per overdose sono quasi quadruplicate: da circa 17.000 nel 1999, a più di 64.000 nel 2016. Un incremento senza precedenti, una vera e propria emergenza.

    Il fatto sorprendente è che, al primo posto fra tutti i tipi di sostanze stupefacenti responsabili delle morti per overdose, non figurano le droghe illegali da strada come l’eroina, ma gli oppioidi legali prodotti dalle case farmaceutiche. Le cifre parlano chiaro: dei 64.000 morti, circa 16.000 sono stati causati dall’Eroina, mentre più di 37000 sono stati causati da farmaci prescritti o importati illegalmente.

    Nello specifico, nel 2016 l’aumento più netto si è verificato tra i decessi correlati al farmaco Fentanyl (ed ad altri farmaci equivalenti) con oltre 20.000 morti per overdose. Ricordiamo che stiamo parlando dei soli Stati Uniti!

    Gli artisti di fama internazionale Prince e Tom Petty, sono recentemente morti a causa di un overdose di Fentanyl.

    “Gli spacciatori tagliano cocaina ed eroina con il Fentanyl, e tantissimi giovani muoiono di overdose. È un’epidemia. Orribile.”, dice un’infermiera in Nuova Zelanda.

    Ma il Fentanyl legale non è il solo a circolare, esiste anche il mercato parallelo e ovviamente illegale. Il Fentanyl viene spesso fabbricato in laboratori clandestini e successivamente esportato illegalmente o inviato per posta. Il Messico e la Cina sono i maggiori produttori.

    Si tratta di un antidolorifico oppiaceo sintetico, prescritto per il trattamento di gravi dolori. È un cugino dell’eroina, ma molto più letale perché è molto più forte: è 50 volte più potente dell’eroina. La foto a lato mostra una dose letale di eroina, a circa 30 milligrammi, rispetto al Fentanyl, una dose di soli 3 milligrammi. Addirittura, i soccorritori che rispondono alle chiamate di overdose devono stare molto attenti: anche solamente toccare o inalare il Fentanyl può essere mortale.

    Il Fentanyl è più potente dell’eroina grazie alle differenze della sua struttura chimica. Entrambe le sostanze si legano a uno specifico ricettore nel cervello. Ma il Fentanyl arriva più velocemente dell’eroina perché passa facilmente attraverso il grasso del cervello. Si connette così tanto al ricettore che non ci vuole molto per innescare gli effetti dell’oppioide nel corpo.

    Poiché il Fentanyl è una polvere fine, è facile miscelarlo con altri farmaci. Sembra identico all’eroina, quindi gli utenti, iniettando eroina tagliata con il Fentanyl, non si rendono conto che si stanno iniettando una dose letale fino a quando non è ormai troppo tardi.

    La Chiesa di Scientology, da sempre in prima linea nella battaglia contro la diffusione della droga, sostiene il programma internazionale “Un mondo libero dalla droga”. Tale programma ha lo scopo di diffondere la conoscenza degli effetti delle droghe e i rischi legati alla loro assunzione.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • “Un Mondo Libero dalla Droga” combatte la diffusione degli stupefacenti in Brasile

    Un esercito di volontari brasiliani affiliati all’Associazione “Un mondo libero dalla droga” sta affrontando con successo l’emergenza nazionale rappresentata dalla cocaina; questo rappresenta un esempio di ciò che si può ottenere quando si dispone degli strumenti corretti.

    La Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” e il suo programma “La Verità sulla Droga” sono sostenuti e finanziati dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard.

    Tutto è iniziato nel periodo precedente alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, quando i titoli dei giornali internazionali prevedevano che sarebbe avvenuto un disastro. Il Brasile era paralizzato da un’epidemia nazionale di crack e i consumatori di cocaina erano 2,8 milioni (il 18% della cocaina mondiale). Ciò rese il Brasile il secondo più grande consumatore dopo gli Stati Uniti, contribuendo certamente a rendere il paese una delle nazioni più violente del mondo.

    Dietro le quinte, Un Mondo Libero dalla Droga, cominciò a prepararsi per affrontare il problema della droga in Brasile. Tuttavia raggiungere la quinta nazione più popolosa del pianeta richiede una squadra molto numerosa, quindi Un Mondo Libero dalla Droga ha avviato collaborazioni con chiunque fosse interessato a risolvere il problema: associazioni senza scopo di lucro, religiosi e i loro parrocchiani, atleti olimpici, agenti delle forze dell’ordine e persino ballerini di samba. Quando si sono ritrovati tutti insieme, hanno formato un formidabile esercito di oltre 5.500 volontari.

    La spinta iniziale del movimento era quella di distribuire un milione di opuscoli della serie “La Verità sulla Droga” durante i Giochi Olimpici. Ciò è stato realizzato, distribuendoli ai residenti, agli atleti e ai visitatori, nella spiaggia di Copacabana, lungo il Boulevard Olimpico e attraverso tutti i principali campi di gioco.

    Il sindaco di Rio de Janeiro si è unito ai volontari, approvando l’operazione e consentendo a Un Mondo Libero dalla Droga di trasmettere dei brevi video informativi sulla droga sugli schermi giganti nelle piazze, dove gli appassionati si riunivano a migliaia per seguire i giochi in diretta. I video sono andati in onda 204 volte e sono stati visti da 1.680.000 persone. E per tutto il periodo dei giochi, i video della campagna “La Verità sulla Droga” sono stati trasmessi anche dalla TV, dalla radio e promossi dalla stampa.

    Successivamente i volontari sono passati a distribuire gli opuscoli nelle famigerate favelas, le baraccopoli brasiliane. Un altro milione di opuscoli sono stati stampati, questa volta con i loghi degli sponsor, tra cui La Polizia dello Stato di Rio e il Dipartimento dell’Istruzione di San Paolo. Alla fine non sono stati distribuiti uno, ma due milioni di opuscoli!

    Grazie a milioni di persone che apprendono la verità, Rio de Janeiro ha visto un calo senza precedenti dei sequestri di droga: 42% in meno di marijuana, 40% in meno di cocaina e 51% in meno di crack.

  • La Chiesa di Scientology combatte la cultura della droga in Toscana

    Non è una novità che nelle scuole Toscane, come in quelle di tutto il mondo, la droga circola tra i minorenni. È notizia di ieri, 5 giugno 2018, che le telecamere di una scuola fiorentina hanno filmato alcuni minorenni che, nei corridoi, si passano dosi di droghe allucinogene come Marijuana e Hashish.

    La Chiesa di Scientology è da sempre impegnata per contrastare il fenomeno della droga nell’unico modo che si è rivelato efficace: la prevenzione. La verità, sostenuta da dati statistici comprovati, è che un giovane correttamente informato sugli effetti fisici e mentali delle droghe, avrà molte meno probabilità di farne uso e diventarne dipendente.

    Ecco che i volontari del Celebrity Centre della Citta di Firenze, Chiesa di Scientology, ogni settimana si danno da fare nel loro tempo libero per informare i giovani e tutti i cittadini della Toscana così che siano consapevoli dei reali effetti delle droghe, legali e illegali. Molti per scontato che non ci siano dubbi sul fatto che le droghe siano dannose, ma da un po’ di tempo non è più così. L’idea che alcune droghe siano “leggere” e quindi non solo accettabili ma addirittura benefiche è curative, sta prendendo velocemente piede e viene attivamente promossa da chi ha interesse a diffondere la cultura della droga.

    Questa settimana i volontari della Chiesa di Scientology, fondata dal filosofo statunitense L. Ron Hubbard negli anni ’50, hanno distribuito migliaia di opuscoli informativi sulle droghe a Viareggio e Lucca.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • “Un Mondo Libero dalla Droga” addestra la Polizia per porre fine all’abuso di droga nelle Filippine

    In un paese con gravi problemi di droga (traffico internazionale e abuso domestico) la polizia nazionale collabora con la Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” per organizzare una soluzione. La Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” e il suo programma “La Verità sulla Droga” sono sostenuti dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard.
    Grazie alla penetrabilità delle sue frontiere e alla frammentazione del suo arcipelago, le Filippine sono un obiettivo facile da sfruttare per i trafficanti di droga. Le Filippine sono sia una nazione che consuma droga, che un centro di smistamento di metamfetamine, di cui vanta il più alto tasso di utilizzo in Asia orientale. Secondo il “Comitato per i Farmaci Pericolosi”, quasi 2 milioni di filippini stanno usando droghe illegali.
    “Le droghe sono un enorme problema nelle Filippine, è proprio una piaga”, dice Robert Anderson ambasciatore di “Un Mondo Libero dalla Droga”. “C’è una grande spinta anti-droga nel paese, e la polizia è quella sta nelle strade, quindi vogliono il programma “La Verità sulla Droga”.
    Anderson ha organizzato un programma addestramento pilota di due giorni e mezzo per 100 agenti della Polizia Nazionale Filippina nel 2016. Il generale Benjamin Macalong, vicedirettore della Polizia, ha presenziato al lancio.
    Il programma “La Verità sulla Droga” consiste di opuscoli, video, testimonianze, statistiche, dati scientifici e altro materiale informativo che viene illustrato in dettaglio durante lezioni che vengono tenute dai volontari della Fondazione, o dalle forze dell’ordine, in molte nazioni del mondo.
    Agli ufficiali filippini è stato insegnato a diffondere programma completo “La Verità sulla Droga” e si sono esercitati sulle questioni difficili che riguardano la gioventù e gli scenari della vita reale. “Si potrebbe presumere che tutta la polizia sia esperta in materia di droga, ma non è così”, dice un ufficiale di Polizia: “Sono un buon padre che non beve alcolici né fuma sigarette, e non conosco le droghe illegali… quindi questo seminario è molto importante per me.”
    Inoltre gli ufficiali sono stati anche addestrati come formatori, così che una volta tornati alle loro rispettive comunità locali, fossero in grado di formare ulteriori agenti per diffondere il programma. Ogni agente partecipante ha ricevuto una fornitura di opuscoli del programma “La Verità sulla Droga” sia in inglese che in Tagalog (la lingua ufficiale delle Filippine). Al loro ritorno a casa, li hanno immediatamente consegnati alle scuole locali e ai gruppi della loro comunità.
    In seguito al successo del programma pilota, La Polizia Nazionale ha ufficialmente stretto una partnership con la Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” per un lancio nazionale del programma “La Verità sulla Droga”. Inoltre, l’Agenzia per la Lotta alla Droga e il Comitato per i Farmaci Pericolosi delle Filippine hanno aderito al successivo programma di formazione tenutosi nel mese di luglio 2017 a 107 persone.
    Dall’essersi sentiti sopraffatti dal problema della droga, gli ufficiali e i funzionari sono diventati competenti e hanno acquisito speranza e scopo. Un ufficiale ha affermato che, “Avere questo tipo di addestramento mi ha svegliato e mi ha dato lo scopo di fare qualcosa a riguardo, qualcosa che può essere utile per i giovani… grazie mille ai membri della Fondazione per un Mondo senza Droga per aiutare e sostenere noi e il popolo filippino a sradicare l’abuso di droghe… questo è qualcosa di cui dobbiamo fare tesoro e che merita di essere ricordato.”
    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • No alla droga libera: Scientology informa i cittadini di Pisa sui rischi degli stupefacenti

    I Volontari della Chiesa di Scientology, nell’ambito della campagna “La Verità sulla Droga” coordinata dalla “Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga”, lo scorso sabato 19 maggio 2018 a Pisa hanno distribuito migliaia di opuscoli illustrativi sugli effetti e sui pericoli delle droghe nel centro di Pisa.

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    Chi sostiene le tesi anti-proibizioniste, dimentica un fatto fondamentale: la droga è, in sé, molto pericolosa per gli individui e un cancro per la società. Liberalizzare le droghe faciliterebbe l’accesso agli stupefacenti e quindi ne incrementerebbe la loro diffusione. E, purtroppo, è risaputo che una volta che si è cominciato ad assumerle è molto, molto difficile smettere. E anche riuscendoci, si devono considerare i danni irreparabili per il corpo e per la mente che potrebbero essere ormai accaduti.

    Dimenticano gli anti-proibizionisti che il 60% di chi ha cominciato a fumare marijuana prima dei 15 anni è poi passato alla cocaina? Lo sanno che il 90% di chi usa cocaina ha cominciato con alcol o marijuana? Hanno mai letto che chi fuma abitualmente marijuana da giovane perde 8 punti di QI (Quoziente di Intelligenza) che non recupererà più? Perché non includono nella loro propaganda che la marijuana quintuplica la probabilità di psicosi, che raddoppia le probabilità di disfunzione erettile (impotenza)? Perché non viene detto a tutti che guidare sotto l’effetto di marijuana raddoppia le probabilità di incidenti stradali? La marijuana infatti rallenta i riflessi, altera la capacità di giudizio, riduce il campo visivo.

    In Colorado, dopo la liberalizzazione, gli incidenti automobilistici mortali causati dalla marijuana sono passati dal 10% al 19%, in soli 6 anni. Nello stato di Washington, dove pure la cannabis è libera, gli incidenti mortali sono passati dall’8% al 17% tra il 2013 e il 2014. Vogliamo questo anche in Italia?

    La liberalizzazione della droga non eliminerebbe il traffico illegale, a meno che non si voglia sostenere che TUTTE le droghe, anche eroina, cocaina, LSD, ecstasy, le terribili anfetamine sintetiche, ecc. debbano essere altrettanto liberalizzate! Veramente e sinceramente si vuole questo?

    Il compianto giudice antimafia Paolo Borsellino ha detto: “Io non riesco ad immaginarmi una legalizzazione che consenta al minore di entrare in farmacia e andarsi a comprare la sua dose di eroina… È chiaro quindi che ci sarebbe questa fascia di minori che sarebbe immediatamente investita dal residuo traffico clandestino. Non solo. Resisterebbe poi un ulteriore traffico clandestino che è quello delle droghe micidiali, che per le stesse ragioni lo Stato non potrebbe mai liberalizzare… Infine ci sarà un ulteriore parte del mercato clandestino dovuto a tutti coloro che per qualsiasi ragione non vorranno ricorrere al mercato ufficiale: per non essere schedati, per non essere individuati, per ragioni sociali, eccetera… Dunque cosa accadrebbe? Resterebbe una residua fetta di mercato clandestino che diventerebbe estremamente più pericoloso, perché diretto a coloro che per ragioni di età non possono entrare nel mercato ufficiale, quindi alle categorie più deboli e più da proteggere. E verrebbe ad alimentare inoltre le droghe più micidiali, cioè quelle che non potrebbero essere vendute in farmacia non fosse altro perché i farmacisti a buon diritto si rifiuterebbero di vendere.

    Conseguentemente mi sembra che sia da dilettanti di criminologia quello di pensare che liberalizzando il traffico di droga sparirebbe del tutto il traffico clandestino e si leverebbero queste unghie all’artiglio della mafia.”

    Chi fuma marijuana dopo settimane o mesi ne diventa assuefatto e non ottiene più lo “sballo” delle prime volte. È così difficile capire che quando la marijuana non fa più effetto si passa a droghe ancora peggiori? È così difficile capire che qualche amico con cui si fuma insieme prima o poi proporrà qualcosa di più “forte”? Se si già è stati disposti a drogarsi con la marijuana, perché non provare qualcosa di “meglio”?

    Infine, l’argomento dalla cannabis “medica” o “curativa” sfiora il ridicolo. Se ha degli effetti terapeutici, che venga usata negli ospedali sotto controllo medico. Liberalizzarla perché potrebbe avere effetti terapeutici equivarrebbe a dire che la morfina (oppiaceo simile all’eroina) andrebbe altrettanto resa libera.

    Le statistiche dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Scientology informa i cittadini della Toscana sui pericoli delle droghe

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    È dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Lucca, Livorno e Viareggio centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Scientology informa sui pericoli delle droghe a Livorno, Lucca e Viareggio

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. Si tratta di una campagna internazionale a cui aderiscono le Chiese di Scientology di tutto il mondo, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole.

    A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Livorno, Lucca e Viareggio centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • A Livorno e Viareggio la campagna antidroga di Scientology

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. Si tratta di una campagna internazionale a cui aderiscono le Chiese di Scientology di tutto il mondo, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole.

    A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Livorno e a Viareggio centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • La campagna di Scientology per la prevenzione della tossicodipendenza

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    È dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Lucca e Livorno centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • La campagna antidroga di Scientology arriva a Lucca

    I volontari della Chiesa di Scientology, anche questa settimana, hanno dedicato il loro tempo libero a informare la cittadinanza sui pericoli delle droghe. A Livorno e a Lucca hanno distribuito centinaia di opuscoli che contengono informazioni chiare e dettagliatati sugli effetti e sui pericoli dell’assunzione di droga.

    È sotto gli occhi di tutti che il proibizionismo e la liberalizzazione/legalizzazione non rappresentano soluzioni efficaci. Gli stati combattono le droghe da decenni ma la loro diffusione aumenta; le nazioni che hanno sperimentato la legalizzazione o la liberalizzazione, ugualmente non sono riuscite a limitarne la diffusione.

    La Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard, ritiene che l’unica via che porti a una soluzione stabile ed efficace sia l’informazione. I volontari della Chiesa si fanno carico di questo compito in tutto il mondo: dovunque sia presente una Chiesa di Scientology, è attiva una campagna informativa sulla droga.

    A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori, oltre a organizzare raccolte di siringhe e distribuzioni di opuscoli.

    Le statistiche parlano chiaro: un giovane correttamente informato sulla droga, ha il 40% di probabilità in meno di diventare un tossicodipendente.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • A Livorno la campagna antidroga di Scientology

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. Si tratta di una campagna internazionale a cui aderiscono le Chiese di Scientology di tutto il mondo, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole.

    A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Livorno centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard