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  • Andrea Costanzo la forza dell’amore che cambia il mondo, si candida per la sua comunità

    Andrea Costanzo
    Gentili lettori,

    sono Andrea Costanzo e scrivo questo articolo per condividere con voi la mia storia di impegno sociale e di dedizione al bene comune. Sono un uomo che ha dovuto affrontare molte sfide nella vita, tra cui la mia malattia che mi affligge ogni giorno. Tuttavia, questo non mi ha mai impedito di cercare di fare del bene intorno a me e di contribuire alla mia comunità.

    Ho sempre creduto nella solidarietà e nell’amore verso gli altri come strumenti fondamentali per costruire una società migliore e più giusta. Per questo motivo, ho fatto del volontariato, donando cibo e vestiario ai più bisognosi e portando doni e giocattoli ai bambini ricoverati in ospedale. Questi momenti sono stati indimenticabili e mi hanno fatto comprendere il vero significato della solidarietà e dell’amore.

    Insieme alla mia squadra politica, ho partecipato a molte iniziative di beneficenza e solidarietà, organizzando attività culturali, sportive ed eventi per grandi e piccini. Abbiamo donato buste della spesa, giocattoli e vestiti a famiglie bisognose d’amore, creato una biblioteca e realizzato dei giochi per i bambini nella piazza San Pio X. La mia visione è quella di creare una comunità più solidale e coesa, in cui tutti abbiano la possibilità di vivere in pace e prosperità. Voglio promuovere lo sviluppo sostenibile, l’accesso alle risorse e la valorizzazione dell’ambiente circostante. Voglio anche impegnarmi per la promozione dell’arte, della cultura e dello sport, come strumenti per migliorare la qualità della vita delle persone.

    La mia candidatura come consigliere di quartiere della 5° municipalità di Monte Po – Nesima – San Leone – Rapisardi a Catania è un ulteriore passo verso questo obiettivo. Ma per realizzare tutto questo, ho bisogno del vostro sostegno e del vostro voto. Ogni voto per la mia squadra rappresenta un contributo concreto per un futuro migliore per tutti noi.

    Vi invito a riflettere sulle mie parole e a considerare seriamente di sostenermi nella mia missione di dare aiuto e sostegno a coloro che ne hanno bisogno. La mia forza e la mia dedizione possono fare davvero la differenza nella nostra comunità.

    Per votare per me, basterà mettere una X sopra il simbolo politico Democrazia Cristiana e accanto nello spazio vuoto scrivere il mio nome, Costanzo Andrea. Ogni voto conta e rappresenta un passo avanti per il bene della nostra comunità.

    Ringrazio di cuore chiunque decida di votare per me. Siamo tutti insieme in questa missione di costruire una comunità più solidale e giusta. Grazie ancora per l’attenzione e per il vostro sostegno, vi mando un grosso abbraccio pieno d’amore, grazie di cuore.

    Andrea Costanzo

  • Bando “Nuove economie di comunità” la pandemia Covid-19 non ferma il lavoro della Fondazione Istituti Educativi

    500 mila euro destinati alla diffusione di una cultura dell’integrazione, per il miglioramento della convivenza civile, la coesione sociale e il miglioramento delle condizioni di vivibilità del territorio e della comunità, la valorizzazione delle risorse ambientali locali, la tutela del comparto agroalimentare locale della filiera corta e la promozione dei principi dell’economia sociale e solidale e della sostenibilità ambientale. Fondi messi a disposizione dalla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo attraverso il bando “Nuove economie di comunità”, che ha selezionato i 10 progetti meritevoli del finanziamento, per un totale di 90 soggetti partner, con un’attenzione particolare alla fascia più vulnerabile della società che, a causa della pandemia, è tra le più colpite dalla crisi. Un bando che ha visto la partecipazione di ben 30 progetti con il coinvolgimento di più di 200 soggetti.

    Tre gli ambiti di intervento: “territori smart land”, “cultura di sistema e alleanze generazionali” e “economie trasformative e circolari” in cui i progetti dovevano rientrare, fondamentale inoltre la capacità di fare rete sul territorio con enti, associazioni o strutture partner. Finanziamenti significativi che attualizzano gli scopi statutari della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo (FIEB) individuati nella qualità della vita, nella marginalità sociale, nel diritto/dovere di istruzione e formazione e nello sviluppo della persona umana. Una nuova tappa nella lunga storia della Fondazione in stretto rapporto con l’economia della terra e della comunità.

    “Abbiamo scelto i progetti più innovativi e capaci di coinvolgere il maggior numero di soggetti sociali. Diversi progetti hanno mostrato di avere un impatto positivo dal punto di vista dell’occupazione e dell’inclusione di soggetti svantaggiati ovvero la tutela e la valorizzazione del comparto agroalimentare locale. Obiettivo della FIEB, attraverso questo bando, è sostenere e promuovere lo sviluppo di un sistema economico locale solido, solidale e sostenibile” spiega Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo “Nonostante l’emergenza da Covid-19, abbiamo deciso di onorare il nostro impegno per la provincia Bergamasca, per tutelare le peculiarità e le tipicità di un territorio operoso, dinamico e pronto a ripartire con grande forza. Alcuni dei progetti, avranno rilevanza anche nell’ambito della ripartenza economica post emergenza, e quindi per noi hanno un grande valore aggiunto” conclude Sorzi.

    Tra i progetti assegnatari, “Migrantour a Bergamo: i nuovi cittadini raccontano il territorio” proposto come capofila dalla Coop. Impresa sociale Ruah S.C.S, che si propone l’obiettivo di valorizzare il turismo esperienziale con un forte coinvolgimento dei giovani migranti e “Una rete per costruire una economia della persona e della sostenibilità” proposto come capofila dal Biodistretto dell’Agricoltura Sociale di Bergamo, con l’intento di creare un Distretto dell’Economia sociale e solidale provinciale. “Relazioni in prova, relazioni in scena” proposto come capofila da Cea Servizi si occupa di sensibilizzare sul tema dell’apicoltura e dell’orticoltura; “Il recupero delle eccedenze alimentari verso una nuova sostenibilità” proposto come ente capofila da Coop. Namastè coinvolge rete di supermercati e numerosi volontari, anche nel mondo della disabilità mentre “Le 5 R: recupero, riuso, riciclo, riutilizzo risorse” proposto come ente capofila da Associazione Diakonia lavora per dare nuova vita ad oggetti riciclati. Cinque infine i progetti trasversali a più ambiti: “I mercati degli agricoltori per il benessere della comunità” proposto come ente capofila da Promoisola, progetto multiarea con più azioni e ricaduta nel territorio Isola Bergamasca; “Nutrire relazioni per sostenere il futuro” proposto come ente capofila da Ca’ Al del Mans, quale progetto innovativo per la Valle Brembana; “Proposte di turismo sostenibile delle terre alte del Sebino settentrionale” proposta dall’ente capofila Associazione Bossico Borgo Diffuso, quale progetto turistico innovativo per l’area del Sebino; “Cre-attivi per natura” proposto come ente capofila dalla Coop. Città del Sole, quale migliore progetto di creazione di collaborazioni e partnership nell’ambito dell’economia circolare; “Giro-Tondo” proposto come ente capofila da Azienda Bergamasca Formazione, quale migliore progetto multiarea con focus formazione nell’ambito agroalimentare.

    “Il bando sulle nuove economie di comunità – dichiara il consigliere Matteo Rossiha portato in evidenza una realtà fortemente presente sul nostro territorio che cerca di promuovere ogni giorno un’economia che metta al centro la persona, l’ambiente e la comunità anziché il profitto e lo sfruttamento delle risorse naturali. E’ una risposta chiara alla domanda di senso che molte persone si pongono – dopo questa crisi – con la speranza di poter costruire un nuovo modello di sviluppo, ed è la strada giusta sulla quale costruire il rinascimento del nostro territorio, mettendo al centro quei valori che durante la crisi ci hanno dato la possibilità di rimanere uniti come comunità bergamasca”. 

     

    I progetti saranno presentati in un webinar mercoledì 10 giugno alle ore 20.30. Per partecipare alla presentazione https://www.istitutieducativi.it/bandi-contributi/

  • Nuovi parroco e curato a San Martino Buon Albergo

    Domenica 22 settembre alle ore 18, l’intera comunità parrocchiale di San Martino Buon Albergo si riunirà in occasione della Santa Messa per salutare il Parroco Don Flavio Miozzi e il Vicario parrocchiale Don Mattia Compri che lasceranno la nostra comunità per intraprendere nuovi incarichi pastorali nelle parrocchie di Bardolino (VR) e Sanguinetto (MN).

    «A nome mio, dell’Amministrazione e dei cittadini che rappresento – commenta il Sindaco di San Martino Buon Albergo, Franco De Santi – esprimo a Don Flavio e a Don Mattia sincera gratitudine per l’attività svolta nella nostra comunità parrocchiale. In questi anni insieme abbiamo apprezzato in particolar modo la loro dedizione e la capacità di essere Sacerdoti in mezzo alla gente. Siamo stati davvero fortunati ad averli in mezzo a noi per, rispettivamente, 11 e 6 anni»

    Durante la celebrazione il Sindaco De Santi consegnerà a Don Flavio e a Don Mattia una targa di riconoscimento del Comune di San Martino Buon Albergo e il 5 ottobre darà il benvenuto ai due nuovi Ministri, Don Francesco Grazian e Don Matteo Simonelli.

    «Sono certo – continua il Sindaco – che i nuovi arrivati troveranno qui una comunità aperta, accogliente e disponibile. La comunità sanmartinese ha voglia di fare e mettersi in gioco in prima persona e attraverso le numerose associazioni, per aiutare gli altri e questo è un valore che dovremmo coltivare tutti come essere umani, indipendentemente dal credo di ognuno di noi».