Categoria: Lavoro

  • Donatella Rampado tra i relatori del tavolo di lavoro di RistorExpo dedicato a “Prospettive e strategie formative”

    Lariofiere Erba si prepara a dare il benvenuto alla XXI edizione di RistorExpo dal 4 al 7 marzo – il salone professionale dedicato al settore Horeca.

    Donatella Rampado, Direttore delle Risorse Umane presso Ristopiù Lombardia, formatrice e scrittrice esperta in marketing, comunicazione e Selfbrand, parteciperà in qualità di relatore all’incontro dedicato a: “Il lavoro nel settore della ristorazione: prospettive e strategie formative” CON IL TEMA “formazione digitale e formazione esperienziale”.

    L’appuntamento è fissato per:

    martedì 6 marzo

    dalle ore 10 alle 12

    presso la Sala Porro-RistorExpo

    Lariofiere, Viale Resegone, Erba (CO)

    L’iniziativa è stata organizzata dalla Federazione Italiana Cuochi, Dipartimento Tecnico Professionale, ed è inserita all’interno della giornata di studio dedicata ai temi della formazione.

    Tutti i tavoli di lavoro attivati in occasione della fiera ruoteranno attorno all’obiettivo di promuovere un confronto diretto tra esperienze e generare idee e soluzioni concrete che possano essere divulgate e condivise su ampia scala, già nell’immediato.

    “In qualità di formatrice e di Direttore delle Risorse Umane di Ristopiù Lombardia, società che si occupa della distribuzione di prodotti per il settore Horeca, mi sento molto vicina – spiega – alla tematica della formazione, processo che non termina con il percorso scolastico, ma che deve assolutamente continuare anche una volta che si è approdati al mondo del lavoro”.

    Ristopiù Lombardia sarà presente a RistorExpo con un proprio stand (numero 30) all’interno del padiglione A.

    Informazioni su Donatella Rampado

    https://www.selfbrand.it/

    http://www.donatellarampado.com/

  • L’importanza dell’ispezione delle scaffalature

    Come spesso accade per molte cose, per rilevare con discreto anticipo i danni e poter intervenire in tutta sicurezza, è necessario che avvenga con una certa regolarità un’ispezione atta a rilevare tutto quel che non va.

    Spetta quindi al responsabile della sicurezza stabilire la frequenza di queste ispezioni, che vanno in ogni caso svolte su base regolare: la scelta va effettuata tendendo conto di diversi fattori che cambiano da magazzino a magazzino, da stabilimento a stabilimento.

    Tra le variabili troviamo, ad esempio, quante persone lavorano con le scaffalature, che attrezzature vengono usate e quanto sia probabile di fronte a furori danneggiamenti. La normativa raccomanda in ogni caso un’ispezione visiva (interna) settimanale e un’ispezione da parte di un perito almeno una volta all’anno.

    Tra i principali problemi che occorre approfondire nel corso di un’ispezione vi sono i danni da urto, la non verticalità dei montanti, la condizione dei componenti, la situazione del pavimento dell’edifici, la posizione dei pallet e che il montaggio della scaffalatura industriale sia stato eseguito in maniera corretto.

    L’ispezione deve inoltre verificare la permanenza dei cartelli di carico con le indicazioni costantemente aggiornate e che non vi sia un eccessivo sovraccarico sugli scaffali, con dimensioni e stabilità soddisfacenti per il materiale in esso stoccato.

  • Le normative nell’ambito della movimentazione delle unità di carico

    Nel settore della scaffalatura, ci troviamo di fronte ad un mondo dinamico, in cui le merci raramente rimangono al loro posto per più di un certo periodo: ogni magazzino è infatti in continuo movimento con materiali che arrivano, altri che partono e mezzi che si muovono.

     

    Ed è proprio nel settore della movimentazione merci che si tendono a manifestare i rischi maggiori per un utilizzo scorretto degli impianti di scaffalatura portapallet e non solo. Per questa ragione, la normativa europea obbliga produttori e utenti a rispettare diverse norme di buonsenso:

    • Le merci vanno posizionate in maniera da essere stabili
    • Le differenti UdC devono rispettare le distanze di sicurezza fra loro

     

    Inoltre, nel momento in cui le unità vengono movimentate, è opportuno assicurarsi che:

    • Venga usata la corretta tipologia di attrezzatura, assicurandosi che sia in grado di trasportare il tipo di carico
    • Se durante il trasporto la merce o il sistema di movimentazione si danneggia, occorre avvisare immediatamente l’addetto alla sicurezza
    • I pallet in legno vanno posizionati in maniera tale da coprire la distanza tra le correnti e vanno supportati sotto i blocchi, al fine di impedire crolli e rotture
    • Nel caso i pallet siano stoccati a pavimento, è opportuno controllare che non sporgano sul corridoio, nemmeno con il bordo
  • Recruiting Day per il Settore IT il 27 febbraio a Torino

    Articolo 1, Soluzioni HR, ricerca personale per il settore informatico.
    Per reperire tali profili organizza, martedì 27 febbraio 2018 dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 14.30 alle 17,30 a Torino presso la propria Filiale in Corso Vittorio Emanuele II, 73 un “Recruiting Day per il Settore IT”.

    L’iniziativa è rivolta a tutti coloro che abbiano esperienza come:

    • Programmatori Java Junior e Senior.
    Si richiede: Laurea in Informatica/Ingegneria Informatica/Ingegneria delle telecomunicazioni
    • Web Designer
    • Tecnici Hardware e Software

    Tutti coloro che desiderano partecipare sono pregati di portare con sé un curriculum vitae completo di fototessera.

    Per informazioni, scrivere una mail a [email protected] oppure contattare lo
    011/19466910

    Articolo1 è una società italiana di servizi dedicati alle Risorse Umane presente su tutto il territorio nazionale. Nell’arco di poco più di un decennio, ha raggiunto un livello di specializzazione tale da poter offrire un supporto integrale che va dalla somministrazione alla ricerca e selezione, dalla formazione fino ai processi di outplacement e di career counseling – www.articolo1.it. Con il marchio Alvin promuove l’inserimento delle persone appartenenti alle categorie protette nel mondo del lavoro – www.categorieprotette.it; con il marchio Assioma Search&Selection gestisce le selezioni di figure Professional e Middle Management che hanno impatto strategico sulle organizzazioni – www.assiomaselezione.com.

  • Pronto intervento idraulico Melzo: cosa fare in caso di urgenza

    Può capitare che nel corso dell’anno, qualcosa vada storto nell’impianto idraulico della propria casa a Melzo. Le cause possono essere molteplici, possono variare dall’età dell’impianto idraulico, a un ordinario guasto. In ogni caso però, la rottura o il malfunzionamento del proprio impianto idraulico può causare disagi più o meno gravi, come il funzionamento errato di un rubinetto, oppure la rottura di un calorifero nel periodo invernale. In questo caso il pronto intervento idraulico Melzo è l’unica strada che si può prendere per ovviare ai propri problemi.

    L’idraulica è la scienza che studia l’utilizzazione dei liquidi, in particolare dell’acqua. La meccanica dei fluidi ne costituisce la base teorica. La parola “idraulica” deriva dalla parola greca ὑδραυλικός (hydraulikos) composta da ὕδωρ (hydor) che significa acqua e αὐλός (aulos) che significa condotta.

    Data la specificità di questa maestranza, è spesso necessario chiamare un professionista per un pronto intervento idraulico Melzo. Anche se il problema sembra lieve e sopportabile, come un lavandino che gocciola, può capitare che questo sia sintomatico di un problema basilare a livello impiantistico e che, a lungo andare, diventi un problema più grande e difficile da gestire. La possibilità che sia soltanto una grana avulsa da qualsiasi situazione più complicata, esiste e può essere sistemata nel giro di poco tempo. Non si può fare sempre affidamento però alla buona sorte e alla propria conoscenza del mantenimento ordinario della casa.

    In qualsiasi caso è sempre consigliabile affidarsi agli esperti del pronto intervento idraulico Melzo per ovviare a qualsiasi situazione spiacevole che potrebbe verificarsi in futuro o anche semplicemente per essere certi che il lavoro venga svolto nel minor tempo possibile e con il miglior risultato. Il prezzo di un simile intervento è spesso uno dei dilemmi che ferma le persone dal chiamare un tecnico, ma se si considera una spesa una tantum per un intervento minore, ci si rende conto che il risparmio è decisamente elevato rispetto alla spesa a cui si andrebbe in contro per un intervento più complesso, dovuto magari alla noncuranza del proprio impianto idraulico.

  • Audizioni: Bando per Ballerini e Cantanti

    Samarcanda Intrattenimenti,  marchio di proprietà Praxis s.r.l. e leader italiana nello spettacolo per villaggi turistici, organizza nei mesi di Marzo e Aprile 2018 – a Milano, Roma, Pescara, Catania, Palermo – audizioni per Ballerini e Cantanti da inserire in prestigiose strutture turistiche.

     

    Il contratto di lavoro avrà una durata da Giugno a Settembre, vitto e alloggio, un giorno di riposo settimanale e si richiede l’impegno solo per prove e show.

    ● La partecipazione alle audizioni è gratuita?
    ● È necessario aver  compiuto 18 anni per la metà di maggio 2018. Il limite massimo è di 35 anni.
    ● Durante l’audizione è previsto l’uso del microfono.
    ● Potrebbe essere richiesta una coreografia per la prova di danza.
    ● Per conoscere l’esito dell’audizione si verrà contattati via email o telefonicamente, sia in caso di esito positivo che negativo, ai recapiti indicati sulla scheda di partecipazione in sede di audizione entro un massimo di 15 giorni dall’audizione stessa.

    ► Per prenotarsi è necessario inviare Curriculum Vitae e foto all’indirizzo [email protected]
    ► E’ necessario specificare nell’oggetto città e profilo (cantante o ballerino/a)
    ► I candidati saranno ricontattati e riceveranno l’orario di convocazione.
    ► In sede di audizione è necessario presentare foto e Curriculum Vitae cartacei
    ► Ai cantanti è richiesto di preparare due brani della durata massima di due minuti: una ballad e un up tempo. Uno in lingua inglese ed almeno uno da repertorio Musical Theatre. Base su chiavetta USB.
    ► Ai ballerini sarà insegnata una coreografia sul posto. Alle donne è richiesto anche il tacco. La ricerca è rivolta a ballerini versatili.
    ► Le audizioni saranno riprese ai fini della selezione e/o a scopi pubblicitari.

    Bando di Audizione scaricabile in pdf 

     

  • Come scegliere l’avvocato giusto: 5 consigli

    Al giorno d’oggi, la possibilità di utilizzare il web e di rivolgersi a uno studio legale online permette a ognuno di noi di scegliere il proprio referente legale tra una rosa di candidati decisamente più ampia rispetto al passato. La scelta del rappresentante legale è fondamentale per l’esito del proprio caso specifico: il passaparola o il consulto di dottori legali scelti per questioni di amicizia o conoscenza non possono in alcun modo essere considerate valutazioni appropriate. Ecco allora 5 consigli per scegliere l’avvocato abbattendo il rischio di errore.

    1. L’esperienza

    Bisogna essere sinceri: non è facile affidarsi ad avvocati giovani e privi di esperienza. Il settore forense si basa su dinamiche complesse e piccoli dettagli possono sovvertire l’esito di una causa. L’esperienza è un fattore importantissimo da considerare nella scelta del proprio avvocato, soprattutto nel caso di questioni complesse. Su internet è possibile ricercare informazioni specifiche sui diversi avvocati, acquisendo informazioni importantissime nel guidare le proprie scelte. Basta digitare il nome del professionista su Google.

    2. Specializzazione

    Formalmente, non esistono differenze tra avvocati iscritti all’Ordine. Da un punto di vista delle competenze, invece, le differenze sono sostanziali: un civilista non possiede le stesse competenze di un penalista. Il diritto è una materia decisamente complessa ed è impensabile che un avvocato sia in possesso di conoscenze trasversali. Scegliere in relazione al proprio caso specifico è l’unica cosa sensata da fare.

    3. Referenze

    Una volta definita una rosa di candidati a svolgere il ruolo di rappresentante legale, è il momento di cercare referenze più dettagliate. Internet, come anticipato, è un fornitore eccellente di informazioni, ma non basta. Rivolgersi a persone di fiducia che operano nel settore, ad esempio, è un ottimo approccio alla scelta, così come mettersi in contatto con clienti che sono già stati assistiti dallo studio o dall’avvocato in questione.

    4. Empatia

    E poi occorre anche fidarsi del proprio istinto. Durante la consulenza, sarà inevitabile provare empatia o distacco nei confronti del proprio interlocutore: non bisogna mai trascurare i messaggi, anche inconsci, del proprio istinto.

    5. Accessibilità

    Se un avvocato tende a rimandare gli appuntamenti, a fare tardi o costringe a estenuanti attese in sala d’aspetto, potrebbe non essere il giusto rappresentante che fa al proprio caso. Il proprio legale deve essere una persona in grado di rendere accessibili le informazioni e di dimostrarsi a disposizione del proprio assistito. Se il contatto diretto risulta spesso complesso o problematico, è meglio guardarsi intorno e continuare a cercare il proprio avvocato altrove.

  • Fimaa Torino: dal 15 febbraio in vigore le nuove pesanti sanzioni per i mediatori immobiliari abusivi

    Fimaa Torino: dal 15 febbraio in vigore le nuove pesanti sanzioni per i mediatori immobiliari abusivi

    E’ legge da oggi, 15 febbraio, la nuova normativa che introduce pesanti sanzioni per l’esercizio abusivo della professione di mediatore, attraverso la modifica dell’art. 348 del codice penale. La legge contiene norme volte a contrastare qualsiasi forma di abusivismo professionale, anche esplicitamente riferite all’attività di agente immobiliare e alla legge 39 del 1989 che la regola.

    Il trasgressore potrà quindi essere punito con la reclusione da sei mesi a tre anni, con una multa di importo da 10 mila a 50 mila euro e con varie pene accessorie che vanno dalla confisca di tutti gli  strumenti utilizzati per l’esercizio della professione abusiva fino alla eventuale segnalazione al competente Albo, Ordine o Registro ai fini dell’applicazione dell’interdizione da uno a tre anni dalla professione regolarmente esercitata.

    La Fimaa Torino si batte da tempo per contrastare il fenomeno dell’abusivismo, materia che è sempre stata seguita a livello nazionale dalla Fimaa-Confcommercio, anche attraverso il lavoro della Consulta interassociativa. Oggi, finalmente, le istanze della Categoria sono state accolte dalla Legge Lorenzin che, oltre ad aver modificato l’articolo 348 del codice penale, ha anche novellato il comma 2 dell’articolo 8 della legge 39/1989 che regola l’attività di mediazione.

    Il presidente FIMAA Torino Franco Dall’Aglio esprime “grande soddisfazione per questo importante risultato. La nuova normativa, che già alla seconda violazione prevede la sanzione penale per il mediatore abusivo, mentre il vecchio comma 2 dell’articolo 8 della legge n. 39/89 la prevedeva solo alla quarta violazione accertata, introduce un utile strumento a disposizione degli organi competenti nella battaglia contro l’abusivismo, che come FIMAA portiamo avanti nell’interesse della Categoria e dei consumatori. Un passo importante verso il riconoscimento della professionalità dell’agente immobiliare e la tutela del ruolo che il vero professionista ricopre nella società”.

    FIMAA TORINO
    www.fimaatorino.it

     

  • 80 per una struttura alberghiera in Sicilia

    Articolo1, Soluzioni HR, ricerca personale in Sicilia per una struttura alberghiera a cinque stelle appartenente ad una grande catena.

    La ricerca in dettaglio:
    • 30 Lavapiatti
    Le risorse, riportando direttamente al Responsabile di Cucina, si occuperanno di:
    • Lavaggio piatti e pentolame.
    Requisiti:
    • Fondamentale esperienza di almeno 1 anno maturata presso strutture alberghiere aventi almeno 50 camere;
    • Necessaria esperienza nell’utilizzo di lavastoviglie a nastro;
    • Patente b, mezzo di trasporto personale.
    Si offre contratto a tempo determinato di 4 mesi per copertura stagione estiva da maggio ad agosto 2018.
    Garantiti rimborso pasto tramite ticket e alloggio.
    Orario di lavoro: full-time 40 ore settimanali da lunedì a domenica con un giorno di riposo e su due turnazioni giornaliere.
    • 50 Cameriere di Sala
    Le risorse, riportando direttamente al Responsabile di Sala, si occuperanno di:
    • Servizio alla clientela presso ristorante con servizio buffet, con servizio alla carta e room service.
    Requisiti:
    • Fondamentale conoscenza della lingua inglese;
    • Necessaria esperienza nel ruolo di almeno 2 anni, maturata presso strutture con almeno 3 stelle e room service;
    • Patente b, mezzo di trasporto personale.
    Si offre contratto a tempo determinato di 4 mesi per copertura stagione estiva da maggio ad agosto 2018.
    Garantiti rimborso pasto tramite ticket e alloggio.
    Orario di lavoro: full-time 40 ore settimanali da lunedì a domenica con un giorno di riposo e su due turnazioni giornaliere

    Sede di lavoro: Cefalu’ (Pa)

    Gli interessati, ambosessi (L.903/77), possono inviare il proprio cv, con autorizzazione al trattamento dei dati (Dlgs 196/03) e indicazione del ruolo e della sede per cui si candidano via e-mail a:

    Articolo1, Soluzioni HR – e-mail [email protected]

  • La salvaguardia dei tuoi volumi durante un trasloco

    Ogni libro ha la sua scatola giusta per essere trasportato!

    Milano, Febbraio 2018 – Quando si fa un trasloco, gli oggetti a cui teniamo di più corrono sempre dei rischi: tra l’atto stesso di riporli negli scatoloni al viaggio nel camion, fino al rimetterli di nuovo in ordine nella nuova casa, il pericolo che si danneggino, indubbiamente, è alto.

    Il momento più delicato, tuttavia, è il trasporto. Per questo motivo, è necessario rendere il loro viaggio il più possibile facile e confortevole. Cominciando dall’ABC: l’imballaggio. Nel caso dei libri, in particolare, la scelta degli scatoloni giusti dove riporli è fondamentale per farli arrivare sani e salvi nella nuova casa. Un consiglio, ad esempio, è quello di utilizzare scatole abbastanza piccole, magari contrassegnandole con un’etichetta in modo da riconoscerne immediatamente il contenuto e snellire così le operazioni di riordino. Altro accorgimento utile è “rafforzare” gli scatoloni con del nastro adesivo, anche disposto a trama incrociata, per evitare che durante il trasporto si possano rompere.

    Allo stesso modo, anche l’interno delle scatole deve essere adeguatamente foderato affinché i libri non subiscano danni: una buona idea può essere quella di metterci dentro della carta di giornale arrotolata, delle patatine di polistirolo o, in caso di scatoloni di grandi dimensioni, coperte o asciugamani, che possano attutire i colpi. L’alternativa a questi escamotage “fai da te” è rivolgersi a un professionista, che saprà indicarti la soluzione più adatta alle tue esigenze.  ratioform, azienda leader del settore, offre diverse modalità di imballaggio per trasportare i libri in tutta sicurezza: dalle semplici scatole con alette alle scatole per archivio con maniglie, fino alle buste per spedizioni e agli imballi fustellati con adesivo autofix. Se c’è un volume a cui tieni particolarmente, ad esempio, potresti optare per una soluzione più “rinforzata”, mentre per riviste o altri volumi di poco spessore utilizzare una semplice busta di spedizione. La possibilità di avere diverse soluzioni tra cui scegliere rappresenta già un importante vantaggio per trasportare i tuoi libri senza pensieri!

  • Il Master in Fiber Design and Textile Processes

    Parte a Ottobre 2018 il Master in inglese in Fiber Design and Textile Processes.

    Il Made in Italy è un ambito molto vasto, che racconta l’Italia dell’eccellenza, del “bello e ben fatto”; spesso, però, si associa ad un abito, un accessorio o un arredo, non ci si riferisce al materiale con cui sono realizzati tali prodotti.

    Nel settore tessile, invece, esiste un know how che permette all’Italia di essere tra i migliori produttori al mondo non solo per quanto riguarda l’abbigliamento, ma anche nell’ambito del tessile tecnico, dove la fanno da padrone i nuovi materiali polimerici.

    La prima edizione di un corso master che nasce dall’esigenza di approfondire il tema dedicando particolare attenzione alla creazione di nuove tipologie di materiali, aperte al mondo dell’ innovazione fino a sviluppare il mondo delll’IoT o Internet delle Cose.

    Il Master nasce dall’incontro di due Centri d’eccellenza: Città Studi e il territorio di Biella, con la tradizione di competenze tecniche e POLI.design che, insieme alla Scuola del Design e al Dipartimento di Design, forma il Sistema Design del Politecnico di Milano, che è un aggregato di risorse, competenze, strutture e laboratori, tra i più importanti al mondo.

    L’obiettivo è di offrire un percorso didattico unico per competenze e conoscenze nell’ambito del design delle fibre innovative e dei nuovi materiali, dell’Internet delle cose (IoT), della sostenibilità ambientale grazie al supporto di imprese del territorio coinvolte durante tutto il percorso accademico.

    Crediamo fermamente nella validità di questo accordo, che ci auguriamo possa essere il primo tassello di una più ampia collaborazione – afferma Pier Ettore Pellerey, Presidente di Città Studi Biella – POLI.design è un polo di eccellenza mondiale per quanto riguarda il Design, in tutte le sue declinazioni più attuali e Città Studi, da parte sua, conferma la volontà di voler continuare ad operare lungo la direttrice dell’innovazione, come richiesto dal tessuto imprenditoriale che da sempre ci supporta e collabora alle nostre  iniziative”.

    “POLI.design svolge da anni un ruolo di cerniera tra formazione universitaria e mondo delle professioni – sostiene Giuliano Simonelli, Presidente POLI.design – con un approccio fortemente improntato all’innovazione. La collaborazione con Città Studi Biella, che ne condivide la mission, si inserisce in questo filone e va ad ampliare la nostra azione nel settore del tessile, potenziando ancor di più la sinergia con il tessuto produttivo e imprenditoriale. Il Master in Fiber Design rappresenta il primo risultato di questo incontro, destinato a generare future occasioni di scambio e collaborazione”.

    Il Master si svolge completamente in lingua inglese e punta a vincere la sfida del tessile, ambito in cui la ricerca si muove a cavallo tra esteticità e funzionalità. Gli “oggetti intelligenti” sono il futuro dell’integrazione uomo macchina e il processo tessile il mezzo idoneo per utilizzare nell’IoT le possibilità messe a disposizione dai nuovi polimeri.

     

    Le iscrizioni sono aperte: Il Master in  Fiber Design and Textile Processes è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea triennale.

    Sono state istituite alcune agevolazioni alla frequenza.

    La deadline inviare la domanda di ammissione è il 3 settembre 2018.

    Regolamento disponibile all’indirizzo: http://polidesign.net/it/fiber

    Per maggiori informazioni si prega di contattare l’Ufficio Formazione di POLI.design: email. [email protected], Tel. +39 02 2399 5911.

  • ATS BERGAMO E 23 ORGANIZZAZIONI FIRMANO IL PROTOCOLLO D’INTESA PER DIFFONDERE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

    L’organizzazione aziendale, la valutazione dei rischi, la vigilanza e l’implementazione delle procedure di sicurezza rivestono un ruolo fondamentale nella gestione di un sistema complesso, in cui ambiente, uomo e macchina sono chiamati a interagire. 

    Per ridurre il più possibile l’incidenza degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali nel territorio bergamasco, le 23 organizzazioni che costituiscono l’Organo territoriale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro ex art. 7 del D.Lgs 81 / 2008, presieduto da Ats Bergamo, hanno firmato mercoledì 31 gennaio in Prefettura, alla presenza del Prefetto di Bergamo, Elisabetta Margiacchi, e dei responsabili delle Forze dell’ordine, un protocollo d’intesa teso a favorire una collaborazione integrata tra i diversi soggetti, al fine di contrastare fenomeni di rischio attraverso la diffusione della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro anche grazie a una corretta formazione ed educazione. 

    In prima linea lavoratori, management, Rls (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) e Rlst (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale), ritenuti attori fondamentali della prevenzione.

    I destinatari delle attività di promozione e formazione saranno le aziende pubbliche e private, le scuole e i soggetti/enti formatori del territorio bergamasco, con conseguente ricaduta sui lavoratori e sugli studenti in riferimento ai rischi per la propria e altrui incolumità. L’intesa, nello specifico, identificherà delle iniziative mirate e garantirà la continuità tra le diverse azioni di prevenzione, formazione ed educazione per ottimizzare le risorse e le peculiarità di ogni realtà professionale. 

    Verranno, in particolare, avviati percorsi formativi sulla sicurezza del lavoro, sarà favorita la collaborazione con il mondo della scuola e dell’università al fine di includere la cultura della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro nei curricula delle scuole di ogni ordine e grado e saranno promossi strumenti di audit (auto-diagnosi e accompagnamento) in ogni realtà produttiva. 

    «La cultura della salute e della sicurezza si fonda su cinque fattori: l’informazione, la formazione, l’apprendimento organizzativo, l’analisi critica continua e l’impegno. Solo una gestione adeguata di tutti gli aspetti di un’organizzazione professionale, potrà concretamente ridurre la probabilità di un errore umano e dunque di un infortunio. Ats Bergamo, per questo attraverso il Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria, diretto dal dott. Pietro Imbrogno, si è fatta promotrice di un’intesa che favorirà la definizione di una strategia integrata educativa e formativa con azioni concrete e diversificate che, gestite in stretto accordo tra enti istituzionali e parti sociali firmatarie dell’intesa, siamo certi potrà diffondere il più possibile l’adozione di comportamenti sicuri. Per questo, ringrazio tutti coloro che hanno scelto di far parte di questa nuova “squadra” e auguro a tutti un ottimo lavoro» – dichiara la dott.ssa Mara Azzi, direttore generale di Ats Bergamo.

    Il Prefetto di Bergamo, Elisabetta Margiacchi, sottolinea “l’importanza e la valenza strategica dell’odierno protocollo d’intesa, non a caso sottoscritto sotto l’egida della Prefettura, che, anche nella delicata tematica degli infortuni sul lavoro, svolge un costante ruolo di coordinamento e raccordo dei soggetti istituzionali a vario titolo competenti. In tal senso, va ricordato che l’atto firmato oggi è frutto del percorso avviato con la riunione dell’apposito Tavolo che ho presieduto il 6 ottobre scorso, con l’intervento dei rappresentanti di tutti gli enti interessati, nel corso del quale sono state condivise le direttrici lungo cui si muove il protocollo. Non va poi dimenticato, poi, il ruolo delle Forze di polizia, non a caso presenti alla sigla dell’odierna intesa, che – ciascuna nei rispettivi ambiti di operatività – offrono un contributo essenziale anche in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro sul versante della prevenzione e repressione delle attività illecite”. 

  • Ricerca avvocati: come evitare l’avvocato delle cause perse

    La ricerca di avvocati, online o con altri metodi, punta sempre allo stesso obiettivo: trovare l’avvocato giusto. Perché diciamo quello “giusto” e non “il migliore”? Perché questo secondo concetto è troppo vago e rischia di diventare ingannevole.

    Non esiste un avvocato migliore in assoluto: ogni scelta dipende dal proprio caso, dal budget, dalla posizione geografica dello studio legale rispetto al domicilio del cliente etc.

    A quest’ultimo non resta che selezionare nella ricerca avvocati quelli che corrispondono meglio ai propri parametri e nessuno, né cliente né professionista, può avere certezza di vincere la causa.

    L’avvocato delle cause perse: ecco cosa rischia

    D’altra parte però un buon avvocato saprà quando le possibilità di vincere la causa sono pari a zero. In questo caso il Codice Deontologico impone di rinunciare al mandato: in caso contrario infatti non solo inganna il cliente che avrebbe potuto risparmiare sulle spese legali, ma contribuisce ad aumentare il carico delle liti pendenti nei tribunali (che già è piuttosto pesante come confermano i tempi della giustizia in Italia).

    Ricerca avvocati: vittoria assicurata?

    Aldilà del caso specifico visto sopra, nessuno può essere certo di vincere la causa e non è responsabilità dell’avvocato l’esito del processo. In altre parole ogni causa mantiene un aspetto aleatorio anche se guardare alle sentenze su casi simili può essere orientativo per prevedere come andrà.

    L’unica “vittoria” che chi effettua la ricerca di avvocati online può assicurarsi è quella di scegliere il miglior professionista legale. Riportiamo a tal proposito le parole di Piero Calamandrei che spiegano la definizione di “grande avvocato”. Vuol dire essere “un “avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per aiutarlo a far valere le proprie ragioni.

    Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto con la sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per grande avvocato”.

    Pensi di aver trovato un grande avvocato?

  • Il retail perfetto merita la tecnologia perfetta

    faster-retail.com

    Le attuali sfide che il mondo del retail si trova ad affrontare impongono di adeguarsi alle nuove logiche del mercato e della società in cui viviamo. Oggi è il cliente a dettare le linee guida per il cambiamento. Meno sensibile al prezzo e abituato al “tutto e subito”, vive in un mondo dove l’immediatezza è diventata un mix tra una dipendenza e un capriccio.

    Le aziende quindi per avere successo, devono sapersi muovere in un mercato estremamente complesso, competitivo e veloce, in cui servono tanto reattività e prontezza quanto pianificazione e strategia, considerando che gestire le esperienze dei clienti non è più un lusso, ma una necessità di business.

    In questo scenario un approccio lungimirante consiste anche nell’adozione della tecnologia che sappia evolvere assieme al mercato ed alle aziende, a costi contenuti e proiettata al futuro anticipando i trend, perché, come affermava Abraham Lincoln: “Il miglior modo per predire il futuro è quello di inventarlo”. In tal modo si riuscirà anche a raccogliere, gestire ed interpretare le informazioni e i dati che governano il contesto digitale nel quale siamo immersi.

    IL POTERE DEI DATI

    Si dice che oggi siano i dati (e non i soldi) il bene più prezioso che i clienti forniscono alle aziende, da ciò ne deriva che i ricavi sono una conseguenza del comportamento dei clienti a fronte delle strategie dell’azienda. Se adottiamo questo approccio comprendiamo facilmente perché realtà aziendali importanti raccolgano e si facciano guidare dall’analisi e dall’interpretazione dei dati. E’ fondamentale infatti capire cosa i clienti comprano e cosa non comprano, ed ancor maggiormente perché i clienti hanno comprato e perché non hanno comprato, così da agire in maniera predittiva e razionale.

    Solo in questo modo é possibile orientare adeguatamente la politica commerciale e attuare le migliori strategie di marketing per comunicare solo ciò che interessa alle varie tipologie di clienti, con modalità one to one e one to many. Le promozioni saranno pertanto attivate in specifici momenti, sincronizzate con la disponibilità della merce e supportate da comunicazioni automatiche che informino le persone al verificarsi di specifici eventi. Un tipico esempio sono gli alert relativi a diminuzioni di prezzo e disponibilità di nuove collezioni e prodotti per i quali specifici clienti abbiano già manifestato interesse in negozio o sui social media. In questo modo si rispetta anche il tempo dei clienti perché riescono ad organizzarsi al meglio, a beneficio delle vendite e del legame con il brand.

    Non solo: queste informazioni opportunamente elaborate consentono di prendere velocemente decisioni strategiche. Ora infatti le aziende possono disporre di una serie di dati che prima non avevano o che non riuscivano ad utilizzare come: le abitudini d’acquisto in tempo reale, le presenze in negozio legate alle condizioni meteo, alle fasce orarie e alle condizioni di traffico.

    Un elemento importante di supporto alle decisioni è poi la rappresentazione dei dati. Con report semplici, immediati e personalizzabili, è possibile prendere decisioni in maniera rapida, talvolta anche in pochi minuti, con ritorni diretti in termini economici ed operativi.

    IL POTERE DEI DISPOSITIVI MOBILI

    Ciò che caratterizza i negozi fisici rispetto all’e-commerce è la possibilità di agire di persona in maniera unica sulla esperienza di chi è in negozio mentre vede, tocca, prova, annusa, indossa i prodotti in vendita.

    Ebbene, l’utilizzo di dispositivi mobili consente di instaurare ed amplificare quel rapporto di fiducia con i clienti che genera valore aggiunto poiché il personale può muoversi con disinvoltura per interagire con la clientela con immediati vantaggi sulle vendite. Infatti è possibile:

    • eliminare le situazioni di attesa. Il cliente chiede una informazione e si sente rispondere “aspetti, vado in cassa a controllare” oppure “aspetti, vado in magazzino a vedere la disponibilità”. Queste sono situazioni molto comuni che si verificano quotidianamente anche presso gli store di marchi famosi. Un tale atteggiamento comporta un dispendio di tempo che potrebbe invece essere dedicato al medesimo cliente per supportarlo nella scelta, riducendo le possibilità di ripensamento;
    • rendere disponibili sul device mobile le informazioni riguardo le preferenze e le abitudini del cliente consente una elevata personalizzazione nel comportamento di vendita in tempo reale, anche in assenza del “commesso/a di fiducia”. Peraltro, conoscere in modo approfondito il cliente tramite lo storico di acquisti passati, facilita la conclusione della vendita e favorisce azioni di up-selling e cross-selling;
    • introdurre il concetto di “punto vendita diffuso” dove la cassa non sia più l’unico punto dove effettuare pagamenti, a beneficio della velocità e dell’efficienza ma anche della relazione con i clienti: si pensi alla sorpresa di fare uno sconto ad hoc quando il cliente sta ancora provando un capo.

    Tutto questo consente ai clienti di percepire il personale di negozio più preparato e vicino così da instaurare un rapporto di fiducia forte con i brand che dimostrino di conoscerne le esigenze e i desideri.

    IL POTERE DELLE SCORTE INFINITE

    L’adeguata gestione del magazzino, degli assortimenti e dei riassortimenti in negozio è essenziale per evitare delusioni ai clienti qualora debbano rivolgersi a più negozi per trovare ciò che cercano; situazione che innesca anche ripensamenti e mancate vendite.

    Nei negozi online, spesso, la sensazione è che la merce non finisca mai e per ottenere questo risultato anche nei negozi fisici è importante avere:

    • la valutazione delle scorte in tempo reale su location multiple, con riassortimenti automatici multicanale e multibrand, anche basandosi su algoritmi previsionali e sulle attività promozionali in corso e previste;
    • una efficiente partnership con i fornitori che, anche grazie alle capacità predittive, consenta loro di operare nel pieno rispetto dei tempi;
    • l’opportunità di stabilire le giuste priorità di approvvigionamento dei canali di vendita;
    • Il monitoraggio costante degli approvvigionamenti e la segnalazione automatica di eventuali anomalie.

    IL POTERE DELLA PERSONALIZZAZIONE

    La necessità è quindi quella di trasformare il punto vendita in punto di servizio per gestire il prima, il durante e il dopo dell’esperienza del cliente, garantendo esperienze più personalizzate e coinvolgenti. Oggi questa esperienza può iniziare con uno smartphone, continuare in negozio e concludersi con la consegna a casa per poi riprendere con l’assistenza post vendita.

    Trasparenza, relazione e senso di appartenenza, sono elementi che guidano il comportamento delle persone nei confronti di un brand, trasformando un cliente occasionale ed opportunista in un cliente  fidelizzato e promotore del brand che, grazie al passaparola positivo, aiuta l’azienda ad avere nuovi clienti.

    Per l’acquisizione di nuovi clienti è peraltro molto efficiente costruire delle relazioni, evitando di affidarsi solamente a campagne di marketing digitale basate su comunicazioni promozionali e newsletter che, talvolta, sono considerate fredde ed impersonali.Tutti i clienti sono persone, con le loro percezioni ed emozioni e le grandi aziende oggigiorno ne tengono ampiamente conto per impostare e gestire le strategie di vendita, condurre le campagne di marketing e tarare la comunicazione in modo consapevole e pertinente.

    IL RETAIL CHIAMA, FASTER RISPONDE

    Da una recente ricerca di Forrester emerge che la customer experience è una priorità per le aziende e che oltre il 70% di queste sta confermando o aumentando gli investimenti in strumenti di analisi dei dati anche per ottenere una migliore conoscenza dei clienti.
    Dalla ricerca emerge anche che gli attuali approcci alla comprensione dei clienti vengono considerati insufficienti soprattutto perché si scontano i limiti dell’utilizzo di tecnologie obsolete, e i dati a disposizione sono frammentati su diversi sistemi per cui si fatica a prendere decisioni coerenti su diversi canali.

    Proprio per gestire tutti questi aspetti nel mondo retail si sta affermando sempre di più Faster, la soluzione cloud appositamente realizzata per consentire ai retailer di gestire le attività operative, prendere le decisioni strategiche e migliorare l’esperienza dei clienti a beneficio di fidelizzazione, vendite e profitti. Infatti con Faster:

    Il management e il personale di una Sede centrale può contare su:

    • un efficiente modulo Marketing che consente di avviare promozioni e campagne multicanale in completa autonomia e senza utilizzare ulteriori software o ricorrere a società terze;
    • la completa gestione dei programmi di fidelizzazione che, grazie all’integrazione con il CRM, rispecchiano le aspettative dei clienti garantendo gli attesi benefici economici all’azienda;
    • potenti funzionalità di Analisi e Reporting che consentono di ottenere in tempo reale analisi statistiche, ad esempio del tipo ABC e Pareto, nonché report e dashboard personalizzabili, senza dover ricorrere ad ulteriori e costose soluzioni di business intelligence;
    • assortimenti e riassortimenti gestiti in maniera dinamica sui vari canali di vendita con il completo controllo sull’andamento di costi, rimanenze e ricavi dalle vendite;
    • turni e rotazioni del personale ottimizzati, rendendo semplice gestire anche training e contest;
    • comportamenti sospetti individuati prontamente, ad esempio nel caso di rimborsi, resi e modifiche di prezzo;
    • ticket interni gestiti da un’unica console di amministrazione, qualunque sia la loro provenienza.

    Il personale degli store aumenta la sua efficienza operativa perché è in grado di:

    • essere rapidamente operativo grazie alla tecnologia cloud che consente di ridurre drasticamente i tempi di start-up e formazione;
    • disporre in ogni momento dell’ultima versione del software, grazie agli aggiornamenti automatici, senza interferire sull’operatività gestionale del punto vendita;
    • ricevere assistenza online in tempo reale senza attendere in loco l’intervento di un tecnico.
    • continuare a lavorare anche in assenza di connessione internet in quanto sarà il sistema stesso a sincronizzare automaticamente tutti i dati una volta che la linea sarà ripristinata.

    Le funzioni IT apprezzano in particolare:

    • una infrastruttura tecnologica proprietaria che assicura le performance operative, l’integrità e la sicurezza dei dati;
    • affidabilità e semplicità già dalle fasi di attivazione, grazie all’implementazione completa di molteplici punti vendita in poche ore;
    • processi snelli per i rilasci delle nuove release e degli aggiornamenti, che avvengono automaticamente e senza alcun intervento da parte del personale aziendale.

    Grazie alle sue funzionalità la Soluzione Faster è stata premiata da Epson quale miglior progetto innovativo di proximity marketing e Customer Loyalty nell’ambito dell’iniziativa “NextPOSition 2017”.
    Faster, inoltre, è stata già adottata da importanti e dinamiche realtà aziendali che apprezzano la capacità di coniugare i vantaggi del cloud e del mobile computing, garantendo un aumento dei ricavi e il rapido ritorno dell’investimento.

  • Nasce Soundfeat per la conoscenza, la condivisione e la collaborazione musicale

     

     Piattaforma dedicata alla conoscenza, alla condivisione e alla collaborazione musicale.

    Rete sociale sul web per gli artisti e coloro che lavorano nel mondo della musica, fondata dalla cantautrice e sociologa Angela De Gregorio e l’esperto di programmazione Lucio De Gregorio.Le attività artistiche e musicali hanno bisogno della cooperazione tra diverse persone, ognuna con il proprio ruolo e le proprie competenze. Il web facilita la comunicazione tra artisti (cantanti, musicisti, band, compositori, autori, rapper) e gli altri soggetti che operano nel mondo musicale (case discografiche, radio, gestori locali, organizzatori di eventi, videomaker, studi di registrazione, scuole di musica, management ecc).

    La piattaforma offre ai suoi utenti, che si registrano gratuitamente, la possibilità di creare un proprio profilo artistico, di pubblicare la propria musica, i propri progetti e le date dei concerti; e di partecipare alla community con quesiti, riflessioni, articoli, interagendo su tutte le tematiche inerenti alla musica.

    La pagina manager è riservata agli addetti ai lavori per espandere il proprio staff, per cercare artisti, attraverso la pubblicazione di eventi, proposte, audizioni, ed attività. Attualmente il progetto è in fase BETA, ma sarà ben presto arricchito da nuovi servizi.

     

    Informazioni:

    Andare sul sito www.soundfeat.com per registrarsi.

    Contatto:

    Angela De Gregorio, staff di Soundfeat.

    Email: [email protected]

  • Intervista esclusiva al Wedding Planner più accreditato d’Italia: Erno Rossi by Eds WP Eventi con Denise Rossi & William Vittori.!

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    Ciao Erno!  Iniziamo dalla prima domanda. Un bel tuffo nel passato. Da bambino cosa sognavi di fare

    Semplicemente quello che faccio ora…

    Hair stylist e organizzare eventi, anche se quando io ero bambino non esisteva ancora la figura del wedding planner.

    Sono sempre stato portato ad organizzare qualsiasi festa che si presentasse sia in famiglia che nel campo delle amicizie, ed ho sempre avuto una grande passione per la moda.

    Parlaci un po’ di te, chi è Erno Rossi?

    Erno è un uomo umile, un uomo che crede nell’amore, nell’amicizia, per me uno dei valori più fondamentali, nella famiglia e non so cosa sia l’invidia. Ho sempre amato ballare, tanto da farla diventare una delle mie grandi passioni, trasformata in passato anche in lavoro.

    Ho studiato dall’età di 6 anni sino a diplomarmi maestro di balli latino americani e standard e liscio in una delle scuole più famose della capitale, la Santinelli Dance Accademy, la quale ringrazio vivamente. La danza è stata la mia vita e dalla quale ho ottenuto tante soddisfazioni con la mia ex Moglie Pompea Marsella.!19511263_1702610656715005_3324740296009438869_n

    Talento, determinazione e fortuna, qual è secondo te la più importante per emergere?

    L’amore per il proprio lavoro è fondamentale, non potrei mai fare un lavoro che non amo…seguito da talento e determinazione e un pizzico di fortuna che non guasta.

    27267125_10215960884483387_1716197581_oHai riunito attorno a te le tue due figlie Denise e Siria insieme a collaboratori, amici e parenti. Parlaci di questa tua creazione.

    Ho avuto la fortuna di aver ereditato da mio padre la grande passione di creare. Lui nonostante non abbia un titolo di studio appropriato, è stato un grande arredatore, ha arredato case di calciatori della Lazio, di campioni detentori di Coppa Davis come Adriano Panatta, Paolo Bertolucci, persone del mondo dello spettacolo e della cultura e ha avuto il grande orgoglio di uscire con dei suoi arredamenti su uno dei giornali più importanti di arredamento. Da tutto questo ho trasmesso la mia passione a Denise, la mia figlia più grande, che ha nel sangue e sono certo che avrà un gran successo. Denise oltre ad essere una futura wp è anche bravissima nel creare manualmente qualsiasi cosa le venga richiesta, dal punto a croce, ai biscotti in pasta di zucchero. Siria, la più piccola, è curiosa e creativa… sono certo c’è ha un grande talento.27152488_10215960884763394_1970968307_n

    27044649_1854223214887081_794428470_nHo avuto anche la fortuna di avere un Socio un Amico Vero che ama il suo lavoro e al quanto professionale  William VittoriManager & Coordinator Support Event  & PROMOTER PER PERSSONAGGI PER EVENTI

    Qual ‘è l’aspetto migliore e l’aspetto peggiore del tuo lavoro?

    La soddisfazione che si ha alla fine di ogni evento, quando capisci che con la tua creatività sei riuscito a rendere felice delle persone…ma l’invidia che c’è spesso nel nostro lavoro è la cosa peggiore che esista.

    Sei Definito il “Wedding planner dei Vip della Capitale”, quali responsabilità comporta?

    È un etichetta che mi è stata data, per avere avuto la fortuna di creare matrimoni per Ludovica, figlia della Marchesa di Aragona, per Mary Calvi, Micol Olivieri. Ma dopo tutto ciò,  non mi sono mai definito il wp dei vip, anche perché, per me non ci sono differenze, ogni mio cliente è unico.

    L’ingrediente di un matrimonio perfetto?27044541_1854222001553869_1668098490_n

    Passione, complicità, amore, fiducia…per quanto riguarda il mio ruolo di organizzatore, il matrimonio per renderlo tale è la collaborazione e la scelta di uno staff che lo renda tale.

    Quanto c’è di Erno nel lavoro che svolgi?

    27044959_10215960884843396_1430096425_nTutto, c’è tutto me stesso. Alla fine di ogni evento mi sento svuotato, è una responsabilità enorme perchè mi danno fiducia, si fidano.  Io ed il mio staff diamo tutto noi stessi.

    Una cosa che non sopporti e alla quale ti ribelli?

    L’invidia, la presunzione, cosa che io non ho…amo collaborare con i miei colleghi, credo che sia la cosa più bella, ognuno di noi ha qualcosa da imparare dall’altro.

    Erno cosa ha avuto dalla vita?…e cosa chiede?

    Una famiglia che mi ha sempre aiutato e sostenuto formata da due figlie splendide avute da due diversi matrimoni. Nonostante le mie due separazioni, ho uno splendido rapporto anche con le mamme delle mie figlie, le quali entrambe, quando possono, sono sempre pronte a collaborare con me. Chiedo solo e semplicemente sincerità.

     

    Progetti futuri?

     

    Qualcosa bolle in pentola, stiamo Organizzando qualcosa di nuovo in collaborazione con il Concorso Nazionale Fuoriclasse di Catiuscia Siddi & Ivano Trau 944697_259360814406954_8446342778987299389_n

    Ecco il Link dell’evento : https://www.facebook.com/events/1988996654686683/

    Altri progetti passati con Angelo Garini “ dove abbiamo avuto il piacere e l’onore di aver organizzare un wedding day a Sora” con ottimi risultati.!

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    Il Prossimo sogno è eseguire un master e un progetto con uno dei più grandi   WP di fama modiale Preston Bailey.!

    Le nosrte Aziende:

    LOGO Eds WP EventiNuovo Eds WP Eventi Italian Luxury Brand   –  Senza titolo Eds Management Social Network for Professionals

    in collaborazione con :

    Ufficio Stampa Press & Digital PR per la Eds WP Eventi Italian Luxury Brand

    logo prova3

    Senza i sogni non si può…(continua tu)

    Solo chi sogna può imparare a volare…

    Erno, grazie mille per il tempo dedicatoci.

    Ti fa i migliori auguri per il tuo futuro e per la tua straordinaria carriera!

  • Corso di Estetica Sociale in ambito Oncologico #EsteticaSocialeSIEPS

    Corso di Alta specializzazione in Estetica Sociale a supporto di persone in cura oncologica. Dal 10 al 12 febbraio 2018 presso l’Ospedale regionale della Valle d’Aosta “Umberto Parini”. #EsteticaSocialeSIEPS

    (altro…)

  • Recruiting Day per la GDO a Milano 18 gennaio

    Articolo 1, Soluzioni HR, ricerca personale per la Grande Distribuzione Organizzata per Milano e hinterland Nord e Nord-Ovest. Per reperire tali profili organizza, giovedì 18 gennaio 2018 dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 14.30 alle 17,30 a Milano presso la propria Filiale in Via Losanna 16, un “Recruiting Day per il Settore GDO”.

    L’iniziativa è rivolta a tutti coloro che abbiano esperienza nelle mansioni di:
    • Macellai;
    • Salumieri;
    • Addetti al banco pescheria;
    • Addetti al reparto orto- frutta.

    Requisiti:
    • Attestato HACCP in corso di validità
    • Esperienza pregressa nella mansione
    • Disponibilità a lavorare su turni.

    Tutti coloro che desiderano partecipare sono pregati di portare con sé un curriculum vitae completo di fototessera.

    Per informazioni, scrivere una mail a [email protected] oppure contattare lo
    02 45377908.

  • Progetto di formazione di Counselling motivazionale per universitari

    Ats Bergamo, ASST Papa Giovanni XXIII e LILT Onlus Bergamo uniscono le forze per formare gli studenti iscritti ai corsi di laurea delle professioni sanitarie (fisioterapia, infermieristica, ostetricia, tecniche di radiologia medica dirette rispettivamente da Antonella Martinelli, Nadia Colombo, Edda Pellegrini e Stefano Chiodini) dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, sede di Bergamo, sul Counselling Motivazionale Breve, tecnica di promozione dei corretti stili di vita nei confronti dei pazienti che presentano fattori di rischio comportamentali per le malattie cronico-degenerative.

    Con la stipula della convenzione, i tre soggetti si impegnano a collaborare per formare il futuro personale sanitario all’uso del Counselling Motivazionale Breve, con l’obiettivo di indirizzare sempre più pazienti al miglioramento dei propri stili di vita, a partire dal tabagismo e arrivando progressivamente ad avviare interventi sull’attività fisica. Obiettivo: incidere sul controllo delle malattie croniche e delle problematiche a esse correlate. Patologie che solo nella provincia di Bergamo riguardano il 29% della popolazione e che nella maggior parte dei casi derivano da comportamenti modificabili.

    Da un campione rappresentativo della popolazione bergamasca (studio Passi 2015), infatti, è emerso che solo al 48% delle persone in eccesso ponderale il medico ha consigliato un dimagrimento, solo al 26% è stato suggerito di praticare attività fisica regolarmente e solo al 51% dei fumatori è stato consigliato di smettere. Il Counselling Motivazionale Breve, invece, è una tecnica che potrebbe essere molto efficace per indirizzare i pazienti all’adozione di stili di vita più sani.

    «Il programma che abbiamo definito vedrà un avvicinamento progressivo al tema del Counselling con la supervisione degli esperti di Ats, ASST Papa Giovanni XXIII e LILT Onlus Bergamo. All’inizio del progetto si prevede la somministrazione agli studenti di tutti i corsi di laurea coinvolti un questionario anonimo di rilevazione degli stili di vita e i dati rilevati saranno restituiti alle singole classi in forma aggregata. Da quel momento, partirà la fase di formazione specifica al Counselling a cui seguirà la valutazione collegiale del lavoro svolto da parte delle realtà coinvolte con l’obiettivo di poter rendere molto più efficace tale attività, affinché i pazienti possano trovare un beneficio concreto nella modifica dei comportamenti considerati a rischio» – spiega il responsabile del progetto e del Servizio Promozione della Salute Ats Bergamo, Roberto Moretti.

    «L’adozione di stili di vita corretti è strategica per assicurare una vita più lunga e più salutare per le nostre comunità. Le malattie croniche, infatti, sono ritenute un problema prioritario su cui intervenire correggendo i fattori di rischio comportamentali e promuovendo un invecchiamento attivo, con l’aiuto del personale sanitario. Per questo, abbiamo scelto di mettere in comune le nostre esperienze e competenze affinché il Counselling possa essere sempre più diffuso ed efficace» – dichiara il direttore sanitario di Ats Bergamo, Giorgio Barbaglio.

    “Come ASST Papa Giovanni XXIII siamo impegnati non solo nella cura, ma anche nella prevenzione e nella riduzione del rischio di numerose malattie croniche derivanti da stili di vita scorretti – afferma Fabio Pezzoli, direttore sanitario dell’ASST Papa Giovanni XXIII – Per questo crediamo nella valenza del Counselling Motivazionale Breve: uno strumento che, sono certo, sarà utile ai 550 nostri studenti coinvolti, per se stessi e per gli altri. Penso per esempio alle ostetriche, che potranno fare uso di questa tecnica rivolgendosi a donne in attesa e alle mamme, oppure al ruolo dei fisioterapisti, che non solo riabilitano ma possono anche prevenire. Sono fiducioso nelle potenzialità che potranno mettere in campo gli infermieri, che hanno un rapporto molto stretto con il paziente. I tecnici di radiologia potranno adattare il modello a situazioni più brevi e informali, quali le visite di radiodiagnostica, che consentono di “vedere” la sofferenza dei polmoni dei fumatori”.

    “Questa iniziativa si inserisce nelle numerose attività svolte da LILT Onlus per contrastare la preoccupante diffusione del tabagismo, soprattutto nelle giovani generazioni – conclude Lucia De Ponti, Segretario LILT Onlus Bergamo”.

  • Il Gruppo Bluvacanze cerca personale altamente qualificato nell’IT

    Il Gruppo Bluvacanze, leader in Italia nei settori Business Travel, Tour Operating e Leisure Networking, opera anche con i marchi Cisalpina Tours, Vivere&Viaggiare, GOING. Entrato a far parte del gruppo MSC, leader mondiale nei settori del trasporto marittimo, logistica e crociere, è attualmente impegnato in un importante piano di investimenti, crescita ed espansione.
    Per sostenere questa crescita è alla ricerca, in collaborazione con Articolo1 Soluzioni HR, di personale specializzato nel settore informatico.
    La ricerca in dettaglio:
    • Solutions Support-Business Travel
    La risorsa avrà modo di apprendere le dinamiche organizzative e di prevendita dell’azienda che opera nell’ambito dell’Organizzazione Trasferte di Lavoro (business travel).
    Requisiti: Diploma o Laurea in Ingegneria Elettronica o Informatica; Buona conoscenza della lingua inglese; Precedente esperienza: attività universitarie, ricerca, laboratorio o programmazione; Flessibilità ed attitudine al lavoro in Team; Predisposizione ai contatti umani; Conoscenza avanzata del pacchetto Office. Sede di lavoro: Provincia di Torino
    • Sistemista Microsoft
    Il candidato è un diplomato in materie tecniche e scientifiche, con almeno 4 anni di esperienza nel settore, conoscenze dei sistemi operativi Client Microsoft, conoscenza struttura dei domini Active directory, basi di networking, installazione postazioni di lavoro, backup dati, configurazione posta elettronica e antivirus. Conoscenza sistemi Windows/Linux, Conoscenza CTI rete e fonia, cablaggio, apparati di rete non complessi, nozioni di sicurezza informatica, Office 365, Preferibile conoscenza ambienti virtuali/Azure. Sede di lavoro: Milano
    • It Help Desk
    Il candidato si occuperà di fornire assistenza tecnica ai clienti interni (uffici, rete vendita, sedi aziendali) ed esterni (clienti che utilizzano tools di prenotazione del Gruppo), fornendo risposte e soluzioni nonché una prima analisi tecnica.
    Si richiede: formazione tecnica in ambito informatico o esperienza lavorativa equivalente; conoscenza di tecnologie web, sistemi Microsoft, Windows e sistemi di networking; conoscenza dei flussi della posta elettronica; conoscenza base di deliverability e marketing on-line; inglese buono scritto e parlato. Sede di lavoro: Milano

    Si offre inserimento diretto in azienda, orario full time con Inquadramento e retribuzione da stabilirsi in sede di colloquio.

    Gli interessati ambosessi (L.903/77) possono inviare il proprio curriculum vitae con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (d.lgs 196/2003) a: [email protected]

  • TRASFERIMENTO LEGGE 104/1992: Legittimo il rifiuto del dipendente al trasferimento se gode delle tutele previste dalla legge

    TRASFERIMENTO LEGGE 104/1992: Legittimo il rifiuto del dipendente al trasferimento se gode delle tutele previste dalla legge 

    http://studiolegalecimino.eu/trasferimento-legge-104-1992/

    La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24015 del 12 ottobre 2017, si è espressa sulla questione della possibilità o meno di trasferire il lavoratore dipendente che usufruisca dei permessi ex legge 104/1992 per assistere un familiare disabile.
    Il caso, nella specie, ha riguardato il ricorso di un lavoratore (dipendente presso un carcere, addetto alla mensa) il quale si era visto licenziare a seguito di un suo rifiuto ad essere trasferito in altra sede aziendale, seppur questa nuova unità era distante pochi chilometri dalla precedente e, comunque, entro lo stesso Comune.
    Sia il Tribunale che la Corte d’Appello avevano rigettato il ricorso del lavoratore contro il licenziamento. Per entrambi i giudici del merito, infatti, sebbene il lavoratore fosse in possesso dei requisiti di cui alla Legge n. 104/1992, il trasferimento doveva ritenersi legittimo.
    La pronuncia della Cassazione che accoglie il ricorso del lavoratore, assume rilievo in quanto afferma un importante principio di diritto: il lavoratore che fruisce dei permessi ex legge 104 non può essere trasferito, perché verrebbe violato il più rigoroso regime di protezione di cui egli gode per il fatto che assiste un familiare in situazione di handicap.
    Viene chiarito, pertanto, che, nel valutare il trasferimento del dipendente che fruisce dei permessi mensili per l’assistenza di familiari disabili, non può operare il riferimento posto dall’articolo 2103 del codice civile al concetto di unità produttiva (“Il lavoratore non può essere trasferito da un’unità produttiva ad un’altra se non per comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive”.).
    Il riconoscimento al lavoratore dello speciale regime di protezione ha come obiettivo la tutela del diritto del congiunto a mantenere invariate condizioni di assistenza nel rispetto di quanto previsto dalla Costituzione oltre che dalla Carta di Nizza (che salvaguarda il diritto dei disabili di beneficiare di misure rivolte al loro inserimento sociale) e dalla Convenzione delle Nazioni Unite del 13 dicembre 2006 in materia di protezione dei disabili.
    Ed infatti, alla luce delle richiamate fonti, sostengono gli Ermellini: “L’efficacia della tutela della persona con disabilità si realizza, per quanto rileva nella fattispecie in esame, anche mediante la regolamentazione del contratto di lavoro in cui è parte il familiare della persona tutelata, in quanto il riconoscimento di diritti in capo al lavoratore è in funzione del diritto del congiunto con disabilità alle immutate condizioni di assistenza.”.
    In buona sostanza, per la Cassazione il lavoratore che usufruisce dei permessi della richiamata legge, ha il diritto di scegliere la propria sede di lavoro, che solitamente sarà la più vicina al domicilio del disabile da lui assistito. Inoltre, egli non potrà essere trasferito in un’altra sede dell’azienda senza che abbia dato il proprio consenso.
    E lo stesso principio – in deroga al citato art. 2103 c.c. – vale anche se il trasferimento non comporta lo spostamento ad una nuova unità produttiva o si realizza nell’ambito dello stesso Comune.
    Orbene, in questo contesto, volto a chiarire i vincoli legati al trasferimento del lavoratore che usufruisce dei permessi previsti dalla Legge 104/92, l’unico limite che la Suprema Corte individua è quello che si verifica quando il datore di lavoro dimostri l’esistenza di specifiche esigenze tecnico-produttive od organizzative, le quali impediscono una soluzione diversa dal mutamento geografico del posto di lavoro. Per cui il datore di lavoro dovrà dimostrare che tali ragioni possono essere soddisfatte solo con il trasferimento del lavoratore in questione. Il trasferimento infine potrà avvenire in caso comprovato di incompatibilità ambientale del dipendente o per la definitiva soppressione del posto di lavoro.
    Per la Cassazione, diviene fondamentale valorizzare al massimo le esigenze di assistenza e di cura del familiare disabile del lavoratore nel momento in cui si effettua il necessario bilanciamento di interessi e di diritti del lavoratore e del datore di lavoro “occorrendo salvaguardare condizioni di vita accettabili per il contesto familiare in cui la persona con disabilità si trova inserita ed evitando riflessi pregiudizievoli dal trasferimento del congiunto ogni volta che le esigenze tecniche, organizzative e produttive non risultino effettive e comunque insuscettibili di essere diversamente soddisfatte”.
    La Corte d’appello dovrà quindi tornare a pronunciarsi sulla vicenda, tenendo conto dei principi di diritto enunciati dalla Cassazione con la sentenza in commento, che possono così sintetizzarsi: “Il trasferimento del lavoratore legittima il rifiuto del dipendente che ha diritto alla tutela di cui all’art. 33 c. 5 della L. n. 104 del 1992 di assumere servizio nella sede diversa cui sia stato destinato ove il trasferimento sia idoneo a pregiudicare gli interessi di assistenza familiare del dipendente e ove il datore di lavoro non provi che il trasferimento è stato disposto per effettive ragioni tecniche, organizzative e produttive insuscettibili di essere diversamente soddisfatte” .
    @Produzione Riservata
    Studio Legale Gelsomina Cimino

    http://www.studiolegalecimino.eu

     

  • WHP Bergamo: premiate 90 aziende

    In campo per la salute e per il benessere sociale. A nome della Rete Europea ENWHP, sono stati premiati oggi da Ats Bergamo e dal gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo con l’evento «L’anima della Salute», i luoghi di lavoro accreditati nell’ambito del programma «Workplace Health Promotion».

    Complessivamente, sono 90 i luoghi di lavoro, per un totale di oltre 30.000 dipendenti coinvolti, ad aver ottenuto l’accreditamento 2017.

    Il programma, sviluppato dall’Ats di Bergamo con la collaborazione di Confindustria Bergamo, parte da esperienze che indicano come i luoghi di lavoro siano particolarmente adatti per promuovere la salute e possano svolgere un ruolo di primo piano per ridurre i più importanti fattori di rischio tra i lavoratori.

    Obiettivi che, oltre a portare un beneficio sociale e individuale per il dipendente, hanno un effetto positivo anche nel contesto lavorativo: come dimostrato dalle attività del programma WHP, infatti, il clima aziendale migliora, la conciliazione vita – lavoro diventa più efficace, l’adesione dei dipendenti ai valori aziendali è più sentita.

    Nello specifico, i casi aziendali presentati durante l’evento di premiazione hanno riguardato il sesto ambito di intervento, quello relativo agli aspetti del benessere e della conciliazione vita-lavoro.

    In particolare, Alfa Laval Olmi ha attivato il progetto «Maternity & Paternity Master» grazie al quale i lavoratori hanno potuto conoscere le risorse del territorio a sostegno della famiglia e della genitorialità ed essere introdotti agli strumenti di base di life coaching e della comunicazione in famiglia per un maggior controllo ed equilibrio sia professionale che personale. Il corso ha previsto anche esercitazioni pratiche per sperimentare tra colleghi l’efficacia degli strumenti e delle tecniche apprese.

    ABB, invece, ha presentato la propria esperienza di Smart Working «Lavoro Agile @ABB» che consiste nella possibilità di lavorare da casa uno giorno alla settimana, per favorire la conciliazione vita-lavoro. Il progetto ha coinvolto una quota rilevante di lavoratori a Bergamo, Dalmine e in tutta Italia; tra gli effetti positivi segnalati: l’aumento della fiducia tra responsabili e collaboratori, lo sviluppo del lavoro per obiettivi e di nuove modalità di valutazione e anche la crescita della produttività.

    Stucchi ha presentato un progetto ambizioso di volontariato d’impresa denominato «Un giorno per gli altri»: grazie a un accordo tra l’azienda e il Consorzio FA – famiglia e accoglienza che gestisce Comunità, pronto intervento e centro diurno per bambini e adolescenti, Comunità mamma e bambini e servizi disabilità.

    I dipendenti hanno dedicato un giorno delle loro ferie agli utenti di diversi servizi, supportandoli nelle attività quotidiane, scoprendo realtà sociali del territorio e rafforzando al tempo stesso lo spirito di coesione tra colleghi. L’azienda ha donato alla cooperativa un contributo corrispondente al valore della giornata di lavoro: un doppio investimento sui collaboratori e sul territorio.

    Infine, l’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo ha illustrato un’esperienza di pratica della Mindfulness in ospedale che ha tra i suoi obiettivi quello di aumentare la resilienza agli stress e di sviluppare uno sguardo non giudicante su sé stessi e sugli altri. Gli effetti positivi e le applicazioni di questa disciplina sono ben documentati nella letteratura scientifica.

    “La promozione del benessere, della salute mentale, della conciliazione tra lavoro e vita privata dei lavoratori rappresenta una frontiera per luoghi di lavoro lungimiranti che nel territorio di Bergamo e provincia sono in continua crescita. La testimonianza di un’evoluzione culturale ormai in corso in molti contesti di lavoro che decidono di farsi carico della salute dei colleghi e collaboratori a 360 gradi, spingendosi fino ai determinanti sociali della salute” sottolinea Marco Cremaschini Coordinatore Scientifico della Rete WHP Bergamo ATS di Bergamo Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria UOS Promozione della salute.

    “Siamo partiti nel 2011, primi in Italia, con due aziende accreditate  – ha sottolineato Paola Santini, delegata Whp per i Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo – e da allora abbiamo raggiunto traguardi inimmaginabili in termini di quantità e di qualità delle proposte, grazie anche al network di aziende creatosi.  Questo ci spinge a proseguire nel sostegno del progetto, che riceve significativi finanziamenti da parte di Confindustria Bergamo, per continuare a promuovere concretamente sul luogo di lavoro e in famiglia stili di vita corretti per la salute”.

    “La rete WHP continua a crescere, addirittura con un ritmo maggiore del passato e si stanno aprendo frontiere su nuovi tipi di organizzazione come le piccole realtà, e gli artigiani. Un risultato che ci ricorda che spesso non è sufficiente dire alle persone che devono muoversi, perdere peso o smettere di fumare, se non si comprendono le ragioni che impediscono loro di modificare i comportamenti e migliorare il loro livello di rischio. I protagonisti della rete l’hanno compreso e si sono messi in gioco” conclude Mara Azzi, direttore generale di Ats Bergamo.

  • Su Animandia.it tante offerte di lavoro per diventare animatori turistici

    Tra tutti i lavori stagionali offerti nel settore del turismo, quello dell’ animatore turistico è indubbiamente  uno dei più conosciuti. C’è da dire che  lavorare come animatori turistici è infatti un’aspirazione di molti giovani,  attatti dall’ idea di lavorare divertendosi e facendo divertire.

    In molti casi a volersi cimentare nel ruolo di animatori turistici,  sono in gran numero gli studenti che nel periodo estivo, si avvicinano per la prima volta a questa divertente ma faticosa professione e intendono lavorare come animatori per poi pagarsi gli studi.

    Altre volte invece a voler diventare animatori turistici  ci sono  coloro che sono alle prime esperienze lavorative e che sono affascinati all’idea di lavorare in un contesto di vacanze, ma non mancano nemmeno quelli che invece, ne hanno fatto un loro stile di vita e di lavoro impegnandosi ininterrottamente, sia la stagione estiva che quella invernale.

    Chi per un motivo, chi per un altro per tutti coloro che si affacciano per la prima volta in questo campo o per quanti già veterani sono alla ricerca di occasioni di lavoro, per tutti loro c’è www.Animandia.it

    www.Animandia.it   è un portale che opera in internet da oltre 16 anni, promuove iniziative e servizi, molti dei quali a titolo gratuito, rivolti a quanti navigano in internet e fanno parte del mondo dell’intrattenimento e dell’animazione, tra questi servzi vi sono tante offerte di lavoro indirizzate prorpio alla ricerca e al reclutamento dei giovani per offrire loro occasioni lavorative come animatori turistici.

    Animandia ospita la Community, libera associazione nata con l’obiettivo di favorire e sostenere lo sviluppo dell’animazione, dello spettacolo e delle professioni ad essa legate.

    Particolare impegno è dedicato alla ricerca di personale per conto dei propri iscritti (tour operator, organizzazioni vacanze, agenzie e strutture turistico ricettive) per reclutamento ed inserimento occupazionale presso strutture in Italia o all’estero e navi da crociera.

    Ogni anno sono centinaia i posti disponibili.

    Su animandia ci sono tante offerte di lavoro e si  ricercano quindi, animatori ed artisti varie qualifiche sia per la stagione estiva che invernale.

    Le figure ricercate ricoprono molteplici posizioni :

    capo villaggio,

    capo equipe,

    pianobar, DJ, cabarettisti,

    istruttori sportivi, vari ruoli.

    Istruttori di Latino americano,

    Balli di gruppo, Fitness, Funky,

    Mini club,

    animatori di Contatto

    fonici (tecnico suono/luci)

    costumiste,

    ballerine/i,

    scenografi.

    Coreografi,

    Fotografi da villaggio,

    assistenti bagnanti,(con brevetto)

    sarte-costumiste

    Ma si ricerca anche personale turistico:

    hostess,

    barman,

    responsabili boutique,

    receptionist,

    assistenti turistici.

    Possibilità anche per quanti sono alla prima esperienza, disponibilità anche per partecipazioni a corsi e stage anche gratuiti.

    Gli interessati possono visitare il sito internet www.animandia.it ed inviare i curricula alle aziende sfogliando tra gli “Annunci di lavoro” oppure visionare la sezione dedicata agli “Stage e corsi” in alternativa, si può usufruire del servizio “curriculum espresso”  inviando a mezzo posta elettronica un breve curriculum, la redazione di animandia  community  provvederà ad inoltrarlo automaticamente a tutte le  imprese associate che ricercano personale.

     

  • DIPENDENTI PUBBLICI: AL GIUDICE AMMINISTRATIVO IL RISARCIMENTO DEL DANNO BIOLOGICO

    DIPENDENTI PUBBLICI: AL GIUDICE AMMINISTRATIVO IL RISARCIMENTO DEL DANNO BIOLOGICO

     

    http://studiolegalecimino.eu/pubblico-impiego-al-giudice-amministrativo-risarcimento-del-danno-biologico/

     

    Con la sentenza n. 28369/2017 dello scorso 28 novembre a Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha statuito sulla questione del riparto di giurisdizione per le controversie in materia di pubblico impiego intervenendo nella vicenda occorsa ad un dipendente dell’Anas il quale aveva fatto ricorso onde ottenere l’accertamento del proprio diritto ad essere inquadrato nella mansione di “quadro di primo livello con posizione organizzativa ed economica A” ,superiore a quella ricoperta presso l’azienda, oltreché al risarcimento del danno biologico per aver patito un infarto al miocardio causato dal sovraccarico di mansioni e di incarichi.

    Tale vicenda era decisa in primo grado dal Tribunale di Campobasso, il quale ritenne accertato che il ricorrente avesse svolto mansioni superiori al proprio inquadramento dal 1975 all’aprile 2002 e per l’effetto condannò l’Anas al pagamento delle differenze retributive ed al risarcimento del danno non patrimoniale da dequalificazione.

    Tale decisione fu successivamente impugnata presso la Corte d’Appello di Campobasso la quale, riformò la sentenza del giudice di prime cure, dovendo ritenere il difetto di giurisdizione del giudice ordinario per il periodo anteriore al 26.07.1995, epoca di trasformazione in Ente nazionale per le strade ai sensi del d.lgs. n. 143/94, e di conseguenza, per il resto, rigettare la domanda del lavoratore.

    Al fine di meglio comprendere la questione occorre rammentare che in materia di pubblico impiego, successivamente all’assoggettamento di quest’ultimo alle norme di diritto privato e alla contrattazione collettiva, avviata con il D.Lgs. 29/1993, si sono poste notevoli questioni in merito al riparto di competenze tra giudice ordinario e giudice amministrativo. Norma spartiacque in materia è il cosiddetto T.U. in materia di pubblico impiego emanato con il D.Lgs. n. 80/1998, successivamente modificato dal D.Lgs. n. 165 del 2001 il cui art. 63 devolve alla cognizione del Giudice Ordinario, in funzione di giudice del lavoro, tutte le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni.

    La successione tra la precedente e la nuova disciplina è regolata, a sua volta, dall’art. 69, comma 7, D.Lgs. 165/2001, ai sensi del quale le controversie relative a questioni attinenti al periodo del rapporto di lavoro anteriore alla data del 30 giugno 1998 restano attribuite alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

    Ed è qui che si snoda la questione del nostro lavoratore, che vista la decisione della Corte d’appello di Campobasso ricorreva in Cassazione articolando le proprie ragioni in tre motivi a loro volta suddivisi in più punti.

    Ed invero il ricorrente contestava, per quanto è qui di interesse, le affermazioni dalla Corte territoriale in ordine alla ritenuta sussistenza del difetto di giurisdizione affermato sulla base del riferimento al dato storico dello svolgimento delle mansioni superiori fino al 26.07.1995, oltre che a quello del danno biologico sofferto per l’infarto occorso nel 1992.

    La difesa di parte ricorrente osservava, infatti, che per stabilire la giurisdizione occorre tener conto del principio di legittimità, secondo cui, laddove la pretesa abbia origine da un fatto permanente del datore di lavoro, si deve aver riguardo al momento della realizzazione del fatto dannoso e quindi, a quello della cessazione della permanenza. Ciò posto applicando tale principio alla fattispecie in esame, ne deriverebbe, secondo il ricorrente, che dal momento della cessazione dell’illecito datoriale, avvenuta dopo il 30.06.1998, non poteva non sussistere la giurisdizione dell’autorità giudiziaria ordinaria atteso che a partire da tale data le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione sono attribuite ex art. 69 comma / del D.lgs m. 165/2001 al giudice ordinario.

    Allo stesso modo, secondo il ricorrente si determinerebbe la giurisdizione per quel che concerne il risarcimento del danno biologico da infarto dovendo datare la lesione al momento (3.04.1996) in cui gli venne comunicato il rigetto della richiesta di equo indennizzo.

    Da qui discenderebbe – secondo la difesa del ricorrente –  la giurisdizione del giudice ordinario in quanto provvedimento successivo al 26.07.1995 data in cui l’azienda presso cui lavorava fu trasformata in ANAS con la conseguente sottoposizione dei rapporti di lavoro del personale dipendente alla disciplina delle norme di diritto privato e della contrattazione collettiva.

    In ordine alle suesposte questioni la Corte ha ritenuto fondato il motivo inerente al difetto di giurisdizione del giudice ordinario in quanto “dando seguito a quanto già affermato dalle Sezioni Unite con la sentenza n. 20726/2012, si rileva che in tale decisione è stato posto in risalto il concetto di infrazionabilità della giurisdizione nei casi, come il presente, contraddistinti dalla unitarietà della questione di merito dedotta in giudizio, benché ricompresa nel periodo al cui interno si colloca il discrimine temporale del 30.06.1998 tra la giurisdizione del giudice amministrativo e quella del giudice ordinario”.

    Ed invero già allora la Suprema Corte aveva espresso, come regola, la giurisdizione del giudice ordinario per ogni questione che riguardi il periodo del rapporto successivo al 30.06.1998 o che parzialmente investa anche il periodo precedente, ove risulti essere sostanzialmente unitaria la fattispecie dedotta in giudizio; lasciando residuare la giurisdizione del giudice amministrativo per le sole questioni che riguardino unicamente il periodo del rapporto compreso entro la data suddetta.

    Pertanto, ha osservato la Corte, va dichiarata la giurisdizione del giudice ordinario, atteso che nel caso in esame “ non vi è alcun dubbio sul fatto che la questione posta all’attenzione dei giudice di merito […] era sempre la stessa, trattandosi di verificare per tutto il periodo di causa la fondatezza o meno delle questioni connesse alla richiesta di riconoscimento del diritto all’inquadramento nelle superiori mansioni […] ed alla conseguente richiesta di condanna della datrice di lavoro al pagamento delle relative differenze retributive ed al preteso risarcimento del danno”.

    Diverso discorso va invece fatto per quanto attiene la sussistenza della giurisdizione del giudice ordinario in relazione al reclamato risarcimento del danno biologico subito in seguito all’evento patologico subito del 1992. Sul punto la Corte richiama nuovamente una Sezione Unite pregressa (n. 5468/2009) la quale aveva già statuito che nel caso di controversia relativa al rapporto di pubblico impiego per il quale non trova applicazione il d. lgs. 31.03.1998 n. 80, la soluzione della questione del riparto di giurisdizione rispetto ad una domanda di risarcimento danni per la lesione della propria integrità psico-fisica è strettamente subordinata all’accertamento della natura giuridica dell’azione di responsabilità proposta, in quanto, se è fatta valere la responsabilità contrattuale dell’ente datore di lavoro, la cognizione rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, mentre, se è stata dedotta la responsabilità extracontrattuale la giurisdizione spetta al giudice ordinario.

    Tuttavia, prosegue la Corte, l’accertamento circa la natura del titolo di responsabilità azionato prescinde dalle qualificazioni operate dall’attore, mentre assume valore decisivo la verifica dei tratti propri dell’elemento materiale dell’illecito, e quindi l’accertamento se il fatto denunciato violi il generale divieto di “neminem laedere” e riguardi, quindi, condotte la cui idoneità lesiva possa esplicarsi indifferentemente nei confronti della generalità dei cittadini come nei confronti dei propri dipendenti, ovvero consegua alla violazione di obblighi specifici che trovino la ragion d’essere nel rapporto di lavoro.

    Su tali basi le Sezioni Unite hanno dunque ritenuto di dover confermare, per tale voce di danno, la giurisdizione del giudice amministrativo.

    In definitiva, va dichiarata la giurisdizione del giudice ordinario con riferimento alle rivendicate mansioni superiori e alla relativa richiesta di pagamento delle differenze retributive e di risarcimento danni per la lamentata dequalificazione, mentre va confermata la giurisdizione del giudice amministrativo in ordine alla verifica della sussistenza del danno biologico per l’infarto al miocardio occorso nel 1992.

    @Produzione Riservata

    Studio Legale Gelsomina Cimino

    www.studiolegalecimino.eu

     

  • Gruppo Hit: il territorio friulano e sloveno protagonisti del “Travel VIP Day”

    Le straordinarie potenzialità turistiche del territorio compreso tra il Friuli Venezia Giulia e la regione Goriška sono protagoniste in questi giorni del Travel VIP Day, una manifestazione dedicata al meglio dell’offerta di viaggi e vacanze per la stagione 2018, che venerdì 1 e sabato 2 dicembre richiamerà a Nova Gorica il gotha del turismo italiano, per un totale di circa 100 rappresentanti di tour operator e agenzie di viaggi.

    L’evento collega in un’ottica strategica Trieste, intesa come destinazione storica e ideale anche per il turismo crocieristico, con Nova Gorica, che festeggia i 70 anni dalla sua fondazione, e rappresenta un’occasione unica per promuovere la regione e tutte le sue attrattive: dalle testimonianze della Grande Guerra alla struggente bellezza dei paesaggi naturali, dall’eccellenza enogastronomica al ricco calendario di eventi e manifestazioni di carattere sportivo e culturale, fino ad una brillante e variegata offerta di divertimento.

    Il tutto accompagnato dalla capacità alberghiera garantita dal Gruppo Hit, presente con 4 hotel a Nova Gorica per un totale di oltre 400 camere, e dagli ottimi collegamenti offerti dal sistema dei trasporti del Friuli Venezia Giulia.

    Durante il workshop i partecipanti potranno scoprire le meraviglie naturali e i tesori artistici della regione: dalle dolci colline del Vipava, con degustazione di vini locali e specialità tipiche, alla Santa Croce di Aidussina, il villaggio medievale ribattezzato “la Carcassonne slovena”, fino ai verdi paesaggi di Goriška Brda. Qui, nella fantastica cornice rinascimentale di Villa Vipolze, si svolgerà una cena di gala, alla presenza delle principali autorità cittadine.

    “Per noi è un onore ospitare il Travel VIP Day al Perla Casinò & Hotel – ha dichiarato Suzana Pavlin, sales promotion manager Gruppo Hit – Visitando le nostre strutture, gli agenti di viaggio potranno toccare con mano la qualità dei servizi offerti dai centri Hit Casinos e respirare l’atmosfera frizzante che caratterizza questa regione, unica al mondo. Siamo il partner ideale per gli operatori che organizzano viaggi in questa zona e promuoviamo una valorizzazione che supera i confini nazionali.: con i nostri transfer copriamo tutto il territorio e programmiamo voli charter dal sud Italia a Capodanno e in occasione di altri ponti e festività. Un’opportunità valida non solo per chi viaggia individualmente, ma anche per i viaggi di gruppo, il turismo incentive/congressuale e il business travel”.

    All’evento saranno presenti anche i rappresentanti del borgo marinaro di Portopiccolo, una perla incastonata fra Monfalcone e Trieste, mentre per la Slovenia interverranno l’Ente del Turismo Nazionale, insieme ai rappresentanti degli enti turistici locali delle regioni coinvolte, tra cui Goriška Brda (Collio Sloveno), Nova Gorica e Vipava (Valle del Vipacco).

  • A Carpi il nuovo centro Dentix

    Dopo Ferrara, Rimini, Ravenna, Forlì, Imola e Faenza, arriva in Emilia Romagna la settima clinica Dentix. L’azienda spagnola, leader nel settore della cura dentale, martedì 5 dicembre, inaugura un nuovo centro ad alta specializzazione a Carpi. Salgono così a 24 le cliniche aperte da Dentix in Italia.

    A Carpi Dentix aprirà come di consueto in pieno centro: in Piazza Garibaldi 18, nell’immobile da 360 mq in cui precedentemente aveva sede l’Ina Assitalia. Per lungo tempo in disuso, questo spazio torna ora a vivere, in una zona di passeggio, favorita dal passaggio pedonale, e vedrà impiegati 15 professionisti del territorio. Dentix, infatti, metterà a disposizione dei pazienti un servizio attento e accurato, nonché le ultime novità in campo tecnologico, con aperture dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20, prima visita senza impegno e controlli gratuiti ogni sei mesi, per sempre.

    Una formula che ha già conquistato il cuore degli italiani. Oltre 1.200 pazienti, infatti, hanno valutato le cure di Dentix ritenendosi per il 99% soddisfatti. Questo, unito al fatto che, secondo Audit PWC, il ranking di gradimento dei pazienti è di 8,5 su 10 e al fatto che la Borsa di Londra l’ha indicata come una delle mille aziende che ispirano l’Europa, fa di Dentix un centro sicuro, professionale e di altissima qualità. A testimoniarlo, anche il basso tournover delle cliniche: inferiore alla media del settore.

    «Dentix è arrivata in Italia dal 2014 e questa è la 24esima clinica aperta nella penisola ed entro la fine dell’anno intendiamo arrivare un totale di 30 nuove cliniche di proprietà, non in franchising, con la creazione di 450 nuovi posti di lavoro con professionisti assunti sul territorio italiano – dichiara Paolo Marzo, Marketing Manager Italia. – Questo perché amiamo la provincia italiana e vogliamo dedicarle servizi di prima qualità usufruibili da tutti. È la nostra più grande sfida. E i giudizi dei pazienti sul nostro operato dimostrano che siamo sulla strada giusta».

    ***

    Dentix in Italia – Dentix, dal dicembre 2014 a oggi ha aperto 25 cliniche, di cui 2 in Toscana. Secondo Audit PWC, il ranking di gradimento dei pazienti, che in 1 caso su 2 arrivano a Dentix grazie al passaparola, è di 8,5 su 10. Basso il tournover nelle cliniche Dentix, inferiore alla media del settore, e grazie a un fatturato da 390 milioni di euro, oltre 5 mila occupati nel mondo (700 in più solo nel 2016) e ben oltre 250 cliniche di proprietà in tutto il mondo, Dentix è stata riconosciuta anche dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016», le mille aziende che ispirano l’Europa.

    DENTIX: Con un’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader del settore odontoiatrico, creata da un odontoiatra. È un’azienda familiare e con un modello di business differente rispetto ad altre catene o alle assicurazioni sanitarie private e che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non a cliniche in franchising. Ogni clinica di Dentix è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo che permette di soddisfare le richieste dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il dipartimento di qualità che, a livello nazionale, garantisce la massima qualità nei trattamenti per ottenere la soddisfazione dei pazienti. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM e l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica con risparmio di tempi e attese. Per quanto riguarda gli impianti, Dentix usa solamente impianti di alta gamma. Grazie all’impegno della compagnia per la soddisfazione dei propri pazienti, questi godono di un’attenzione personalizzata e cortese e di una garanzia scritta e a lungo termine. Questa filosofia si riflette nell’alto indice delle raccomandazioni, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.

  • A Lucca il nuovo centro Dentix

    Dopo Prato, arriva in Toscana la seconda clinica Dentix. L’azienda spagnola, leader nel settore della cura dentale, martedì 5 dicembre, inaugura un nuovo centro ad alta specializzazione a Lucca. Salgono così a 25 le cliniche aperte da Dentix in Italia.

    A Lucca Dentix aprirà come di consueto in pieno centro: in via Beccheria 29, nell’immobile da 320 mq in cui precedentemente aveva sede l’Ina Assitalia, a pochi passi dal Duomo. Qui, saranno impiegati 15 professionisti del territorio. Dentix, infatti, metterà a disposizione dei pazienti un servizio attento e accurato, nonché le ultime novità in campo tecnologico, con aperture dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20, prima visita senza impegno e controlli gratuiti ogni sei mesi, per sempre.

    Una formula che ha già conquistato il cuore degli italiani. Oltre 1.200 pazienti, infatti, hanno valutato le cure di Dentix ritenendosi per il 99% soddisfatti. Questo, unito al fatto che, secondo Audit PWC, il ranking di gradimento dei pazienti è di 8,5 su 10 e al fatto che la Borsa di Londra l’ha indicata come una delle mille aziende che ispirano l’Europa, fa di Dentix un centro sicuro, professionale e di altissima qualità. A testimoniarlo, anche il basso tournover delle cliniche: inferiore alla media del settore.

    «Dentix è arrivata in Italia dal 2014 e questa è la 25esima clinica aperta nella penisola ed entro la fine dell’anno intendiamo arrivare un totale di 30 nuove cliniche di proprietà, non in franchising, con la creazione di 450 nuovi posti di lavoro con professionisti assunti sul territorio italiano – dichiara Paolo Marzo, Marketing Manager Italia. – Questo perché amiamo la provincia italiana e vogliamo dedicarle servizi di prima qualità usufruibili da tutti. È la nostra più grande sfida. E i giudizi dei pazienti sul nostro operato dimostrano che siamo sulla strada giusta».

     

    Dentix in Italia – Dentix, dal dicembre 2014 a oggi ha aperto 25 cliniche, di cui 2 in Toscana. Secondo Audit PWC, il ranking di gradimento dei pazienti, che in 1 caso su 2 arrivano a Dentix grazie al passaparola, è di 8,5 su 10. Basso il tournover nelle cliniche Dentix, inferiore alla media del settore, e grazie a un fatturato da 390 milioni di euro, oltre 5 mila occupati nel mondo (700 in più solo nel 2016) e ben oltre 250 cliniche di proprietà in tutto il mondo, Dentix è stata riconosciuta anche dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016», le mille aziende che ispirano l’Europa.

    DENTIX: Con un’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader del settore odontoiatrico, creata da un odontoiatra. È un’azienda familiare e con un modello di business differente rispetto ad altre catene o alle assicurazioni sanitarie private e che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non a cliniche in franchising. Ogni clinica di Dentix è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo che permette di soddisfare le richieste dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il dipartimento di qualità che, a livello nazionale, garantisce la massima qualità nei trattamenti per ottenere la soddisfazione dei pazienti. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM e l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica con risparmio di tempi e attese. Per quanto riguarda gli impianti, Dentix usa solamente impianti di alta gamma. Grazie all’impegno della compagnia per la soddisfazione dei propri pazienti, questi godono di un’attenzione personalizzata e cortese e di una garanzia scritta e a lungo termine. Questa filosofia si riflette nell’alto indice delle raccomandazioni, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.

  • Nuova collaborazione per Dalmine Logistic Solutions

    Il gruppo Snatt è in grado di proporre oggi i propri servizi nell’ambito di diverse di attività tra loro integrate, sia dal punto di vista operativo che commerciale: servizi logistici integrati di gestione e movimentazione delle merci a magazzino, trasporti e spedizioni nazionali ed internazionali, servizi logistici di trasporto Italia-Estero, servizi door to door.

    I logistic park dell’azienda sono localizzati fra Campegine (RE), Castelnovo (RE), Interporto di Bologna e interland milanese. I brand serviti sono tantissimi e tutti di alto profilo nel settore del fashion.

    Per l’ultimo investimento in infrastrutture logistiche a Campegine, sempre per un importante nome del Made in Italy della moda, è stato scelto come partner Dalmine LS, azienda esperta in sviluppo scaffalatura industriale. È stato quindi realizzato un magazzino picking per cartoni, della capacità di circa 83.000 unità, distribuite su due livelli. L’esclusivo sistema ad incastro Errex di Dalmine LS si è rivelato ideale per questa tipologia di applicazione. 

  • A scuola di Qualità con One Express Academy

    Un nuovo variegato programma pensato per l’aggiornamento professionale di Affiliati e Risorse Umane: One Express imprime una decisa spinta allo sviluppo dell’Academy – centro propulsore della Formazione del Network – nel segno della specializzazione operativa

    Il successo di una Rete di Aziende passa anche – e soprattutto – dalla preparazione e dall’ampliamento delle competenze delle sue Risorse Umane: One Express lo sa bene ed è per questo che sin dalla costituzione del Network (che annovera oggi oltre 120 Affiliati) ha intuito l’importanza di dedicarsi ad un progetto formativo, oggi ampiamente strutturato e per sua stessa vocazione passibile di aggiornamento, in linea con le mutevoli esigenze di un Gruppo di Aziende sempre più competitivo e innovativo.

    Abbiamo dato concretezza a un’idea. Al momento della sua partenza, tre anni fa, sembrava una scommessa, ma si trattava di un progetto in cui riponevamo molta fiducia – spiega Roberto Taliani, Network & Operation Manager One Expresscon l’obiettivo di far crescere non solo le Risorse Umane dell’Azienda ma anche quelle degli Affiliati. Puntiamo sulla Qualità e questa dipende dalle Persone e da tutti componenti della Rete”. È convinzione del Network, infatti, che la propria forza risieda nelle Persone che contribuiscono quotidianamente all’offerta di un servizio altamente qualificato. La formula adottata si è dimostrata vincente ed ha portato presto alla creazione di un terreno condiviso su cui misurare l’efficienza e il modus operandi di tutto l’universo One Express, che può contare oggi su un portfolio di servizi di alto livello, omogenei per standard qualitativi.

    Attualmente, il calendario didattico include degli appuntamenti legati alla professionalità di ogni singola figura e al ruolo che essa svolge all’interno dell’Azienda. Le lezioni sono di natura operativa, pertanto legate ai processi: a settembre si è tenuta la sessione di carattere internazionale sulle esportazioni ed importazioni, mentre la seconda fase si è concentrata sul processo del contenzioso, quindi sul ramo legale. Oltre alla proposta dedicata agli Affiliati, One Express ha predisposto uno step formativo su misura per le Risorse Umane interne. L’aspetto interessante, in questo caso, risiede nell’attenzione alla sfera psicologica e attitudinale delle singole figure professionali, per individuare i rispettivi punti di forza e lavorare sulla valorizzazione delle competenze più spiccate. “Vogliamo offrire una conoscenza operativa a 360° – illustra Talianiperché solo così possiamo fare la differenza. Per il coaching rivolto ai Dipendenti di One Express ci stiamo avvalendo dell’esperienza di una psicologa del lavoro: l’idea è di osservare il singolo collaboratore all’opera evidenziandone le peculiarità, per poi intavolare un’ora di dialogo volta a focalizzare e risolvere l’eventuale insicurezza riscontrata. Le adesioni si sono rivelate fin dal principio numerose ed entusiaste, ci auguriamo di continuare su questa strada”.

    www.oneexpress.it

  • A Rho il nuovo centro Dentix

    Dopo Brescia, Bergamo, Monza, Cremona, Milano (piazza Argentina, via De Amicis, corso San Gottardo), Mantova e Como, arriva in Lombardia la decima clinica Dentix. L’azienda spagnola, leader nel settore della cura dentale, venerdì 1 dicembre, inaugura un nuovo centro ad alta specializzazione a Rho. Salgono così a 23 le cliniche aperte da Dentix in Italia.

    A Rho Dentix aprirà come di consueto in pieno centro: in via Matteotti 21, nell’immobile da 300 mq in cui precedentemente aveva sede un negozio di abbigliamento. Uno spazio ora completamente affittato a Dentix, in piena zona pedonale, dove saranno impiegati 15 professionisti del territorio. Dentix, infatti, metterà a disposizione dei pazienti un servizio attento e accurato con aperture dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20, prima visita senza impegno e controlli gratuiti ogni sei mesi, per sempre.

    Ogni paziente sarà affidato a uno specialista con cui potrà instaurare un rapporto di fiducia destinato a durare nel tempo, godendo di cure personalizzate a prezzi assolutamente accessibili. Ogni clinica Dentix è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri con l’obiettivo di soddisfare ogni richiesta anche grazie all’utilizzo di macchinari all’avanguardia, come la CAD-CAM, l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica.

    Una formula che ha già conquistato il cuore degli italiani. Oltre 1.200 pazienti, infatti, hanno valutato le cure di Dentix ritenendosi per il 99% soddisfatti dell’attenzione medica ricevuta, della cortesia dello staff, dell’aspetto generale e della pulizia del centro; il 97% ha apprezzato moltissimo le spiegazioni date dagli specialisti riguardo al loro stato di salute e alle opzioni terapeutiche e il servizio ricevuto; 95%, poi, si dichiara soddisfatto per il tempo necessario ad avere gli appuntamenti, per l’ottimo rapporto qualità prezzo e per il trattamento che, una volta terminato, ha risposto perfettamente alle aspettative iniziali. Per tutte queste ragioni, il 96% dei pazienti si rivolgerebbe di nuovo a Dentix e lo raccomanderebbe a un familiare o a un amico.

    Questo, unito al fatto che secondo Audit PWC, il ranking di gradimento dei pazienti, che in 1 caso su 2 arrivano a Dentix grazie al passaparola, è di 8,5 su 10 e al fatto che la Borsa di Londra l’ha indicata come una delle mille aziende che ispirano l’Europa, fa di Dentix un centro sicuro, professionale e di altissima qualità. A testimoniarlo, anche il basso tournover delle cliniche: inferiore alla media del settore.

    «Mettiamo il cuore in ciò che facciamo e lo dimostriamo in ogni nostro nuovo centro. Così sarà per Rho in cui siamo davvero felici di poter aprire. Gli abitanti di Rbo meritano servizi di prima qualità, dando la possibilità, grazie a un prezzo accessibile, anche a coloro che con la crisi si sono allontanati dalle cure dentistiche, di tornare a prendersi cura del proprio sorriso – dichiara Paolo Marzo, Marketing Manager Italia Dentix è arrivata in Italia dal 2014 e questa è la 23esima clinica aperta nella penisola ed entro la fine dell’anno intendiamo arrivare un totale di 30 nuove cliniche di proprietà, non in franchising, con la creazione di 450 nuovi posti di lavoro con professionisti assunti sul territorio italiano. Questo perché amiamo la provincia italiana e vogliamo dedicarle servizi di prima qualità usufruibili da tutti. È la nostra più grande sfida. E i giudizi dei pazienti sul nostro operato dimostrano che siamo sulla strada giusta».

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    Dentix in Italia – Dentix, dal dicembre 2014 a oggi ha aperto 23 cliniche, di cui 10 in Lombardia. Secondo Audit PWC, il ranking di gradimento dei pazienti, che in 1 caso su 2 arrivano a Dentix grazie al passaparola, è di 8,5 su 10. Basso il tournover nelle cliniche Dentix, inferiore alla media del settore, e grazie a un fatturato da 390 milioni di euro, oltre 5 mila occupati nel mondo (700 in più solo nel 2016) e ben oltre 250 cliniche di proprietà in tutto il mondo, Dentix è stata riconosciuta anche dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016», le mille aziende che ispirano l’Europa.

    DENTIX: Con un’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader del settore odontoiatrico, creata da un odontoiatra. È un’azienda familiare e con un modello di business differente rispetto ad altre catene o alle assicurazioni sanitarie private e che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non a cliniche in franchising. Ogni clinica di Dentix è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo che permette di soddisfare le richieste dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il dipartimento di qualità che, a livello nazionale, garantisce la massima qualità nei trattamenti per ottenere la soddisfazione dei pazienti. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM e l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica con risparmio di tempi e attese. Per quanto riguarda gli impianti, Dentix usa solamente impianti di alta gamma. Grazie all’impegno della compagnia per la soddisfazione dei propri pazienti, questi godono di un’attenzione personalizzata e cortese e di una garanzia scritta e a lungo termine. Questa filosofia si riflette nell’alto indice delle raccomandazioni, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.