Categoria: Aziendali

  • Aerobox e Idrobox di Neoperl. I kit ideali per il banco vendita e per l’installatore

    Per facilitare e semplificare il lavoro del banconista Neoperl® ha predisposto Aerobox, una fornitura per il primo impianto che mette a disposizione i diversi modelli della vasta produzione Neoperl®.

    Si tratta di una pratica soluzione con la quale tutto risulta in ordine ed è quindi facilmente reperibile, con dima per verificare le misure, la tipologia e la portata degli aeratori. Il tutto è inoltre corredato di foto e codici per facilitare il riordino e rendere quindi la gestione di questo prodotto molto semplice ed efficace.

          

    Idrobox, invece è stato predisposto per ovviare alla specifiche esigenze dell’installatore. Il kit comprende infatti una gamma estesa di modelli di aeratore adottati dalle principali aziende produttrici di rubinetteria di qualità ed è integrato da foto e codici per facilitare il riordino e la gestione del prodotto.

     

    www.neoperl.net

     

  • La serie Roma di Rubinetterie Stella per l’hotel Lorelei Londres di Sorrento

    L’icona della rubinetteria italiana spicca all’interno delle sale da bagno del prestigioso albergo a 5 stelle.

    Adagiato su uno dei tratti più panoramici della meravigliosa Costa Sorrentina, nel cuore della “Terra delle Sirene”, guardando verso il Vesuvio, lo storico hotel Lorelei Londres di Sorrento gode di un’incantevole vista sul Golfo di Napoli. Sorto su antiche strutture architettoniche di epoca romana, l’albergo vanta una storia affascinante: da villa imperiale a rifugio e “buen retiro” privilegiato di artisti e poeti, ha saputo conservare un’aura mitologica che intreccia realtà e leggenda.

    L’accurata ristrutturazione attuata negli anni ’60 dalla famiglia Apuzzo, rinomata famiglia di albergatori della zona, rispetta l’anatomia originaria della dimora, il tutto per offrire all’ospite tutti  comfort della migliore hotellerie contemporanea, valorizzando l’aspetto culturale e artistico del complesso.

    Nell’ottica della massima coerenza stilistica le sale da bagno completano le raffinate suite con il loro lussuoso allestimento dominato dall’intramontabile serie Roma di Rubinetterie Stella, icona indiscussa di eleganza e qualità da oltre un secolo. L’inossidabile collezione enfatizza il prestigio del contesto con la ricercata finitura ottone, realizzata in PVD e, dunque, garanzia di splendore e insensibilità allo scorrere del tempo, sia dal punto di vista estetico che funzionale.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Controllare gli accessi in azienda con i badge

     

    Controllare gli accessi all’interno di una sede lavorativa o grande azienda, è particolarmente complicato se si considera che quando i locali sono particolarmente ampi e magari dislocati su più piani, vi lavorano centinaia o migliaia di dipendenti i cui accessi vanno registrati con esattezza ogni giorno.

    Vi sono poi gli uffici che ricevono il pubblico e dunque questo tipo di accesso va diversificato da quello dei dipendenti, tenendo presente che è comunque necessario consentire a tutti di accedere velocemente ai locali e dunque senza che vadano a crearsi delle code.

    Si tratta di una procedura che è necessaria al fine di accertarsi che effettivamente accedano ai locali solo le persone autorizzate e che queste lo facciano nei giorni e negli orari previsti. Questo è importante sia perché le informazioni relative agli orari di accesso e uscita dei dipendenti possono essere utilizzate dal ufficio buste paghe, sia perché effettuando questo tipo di filtro è possibile tenere lontani dai locali eventuali malintenzionati che hanno l’intento di sottrarre, danneggiare dispositivi o apparecchiature aziendali.

    Controllare gli accessi con i badge

    Diventa necessario per questo motivo implementare un sistema di badge per mezzo dei quali ogni dipendente può identificarsi e accedere rapidamente al luogo di lavoro, senza che si creino code e registrando esattamente il momento di ingresso e uscita dalla sede. Questi badge possono essere magnetici o di prossimità, il che significa che con questi ultimi è sufficiente avvicinarli al lettore affinché registrino l’evento.

    Cotini srl propone dei badge timbratura che sono perfettamente in grado di soddisfare questo tipo di necessità, e consentono ad ogni dipendente di poter lavorare in maniera più serena sapendo che all’interno dei locali possono accedervi soltanto persone che sono autorizzato a farlo e dunque non possono esservi eventuali intrusi. Questo tipo di strumento è inoltre davvero utile in caso di emergenza quando diventa fondamentale sapere quali e quanti dipendenti si trovano all’interno dei locali mentre vi è emergenza in corso.

  • COSMOBSERVER media partner del NASA Space Apps Challenge di Brescia 2020

    Per il terzo anno consecutivo, COSMOBSERVER è media partner del NASA Space Apps Challenge di Brescia.

     

    Sarà un’edizione particolare del NASA Space Apps Challenge, l’hackathon voluto dall’Agenzia Spaziale Americana. Dal 3 al 4 ottobre 2020, a causa dell’emergenza sanitaria globale Covid-19 le squadre lavoreranno in remoto, per evitare assembramenti.

     

    Anche quest’anno, Brescia sarà una delle location della “gara di menti” che cercheranno di trovare soluzioni per la risoluzione di problemi e quesiti sulla Terra. Le squadre concorrenti potranno utilizzare i dati messi a disposizione dalle agenzie spaziali NASA – National Aeronautics and Space Administration, CNES, Canadian Space Agency e JAXA (Japan Aerospace Exploration Agency). Una sfida esaltante che mette ragazzi e cittadini nelle condizioni di sviluppare progetti rigorosamente open source che saranno valutati dalla NASA, con premi locali e globali.

     

    Per la terza volta consecutiva, il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio COSMOBSERVER  media partner ufficiale dell’evento. COSMOBSERVER affiancherà gli organizzatori della manifestazione di Brescia nella divulgazione della challenge. Anche in questo 2020, nonostante le condizioni straordinarie, a organizzare la manifestazione è l’associazione culturale INTERSTELLARS.

     

    Le dichiarazioni:

     

    Siamo onorati di avere anche questo anno al nostro fianco Cosmobserver, il Prof. Emmanuele Macaluso e tutto il suo staff per diffondere la notizia della terza edizione di NASA Space Apps Challenge Brescia 2020 – dichiara Chiara Chiesa, organizzatrice dell’evento, che continua – il nostro interesse comune è che la scienza e lo spazio possano raggiungere ed appassionare i ragazzi e mostrare loro le grandi opportunità che i dati satellitari e il trasferimento tecnologico possono offrire per entrare nel mondo della Space economy”.

     

    “Quella con la NASA Space Apps Challenge di Brescia è ormai una tradizione per noi di COSMOBSERVER – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, che continua – Sarà un piacere per noi dare il nostro contributo alla divulgazione di questa importante iniziativa, che a Brescia trova degli ottimi punti di eccellenza. Purtroppo le condizioni sanitarie contingenti ci regaleranno un’edizione in remoto e non potremo presenziare personalmente, ma il nostro impegno sarà massimo e, ne siamo certi, anche quest’anno gli organizzatori faranno un grande lavoro”.

     

    Maggiori informazioni su www.cosmobserver.com

     

  • Artis Rubinetterie propone grandi innovazioni per la Serie Torre

    La storica collezione dell’azienda bresciana in una nuova veste contemporanea.

    Tra le più fortunate collezioni storiche di Artis Rubinetterie, la Serie Torre è stata ripensata sia dal punto di vista estetico, accentuandone i tratti che ne caratterizzano la contemporaneità del design, sia in termini di completezza di gamma. In quest’ambito si segnalano in particolare il miscelatore a tre fori per installazione a muro ed il miscelatore monocomando da incasso, che hanno incontrato un notevole favore presso la Clientela alla quale sono stati presentati in anteprima.

          

    Nelle immagini:

    – batteria lavabo a tre fori per installazione a muro

    – miscelatore termostatico monocomando da incasso

     

     

    https://artisitaly.com

     

  • Diletta Leotta per U-Power. Al via la nuova campagna TV 2020

    Dal 6 settembre le ultime novità per la sicurezza sul lavoro firmate dall’azienda di Paruzzaro saranno protagoniste in tv con una testimonial d’eccezione.

    È ai blocchi di partenza la nuova campagna pubblicitaria U-Power che si dispiegherà per quattro settimane toccando televisione, quotidiani, web e social network. Una comunicazione integrata che vedrà come perno lo spot TV in onda sulle più importanti emittenti nazionali a partire dal 6 settembre.

    Testimonial d’eccezione sarà la bravissima ed avvenente Diletta Leotta che coinvolgerà gli spettatori nella scoperta delle creazioni U-Power: dispositivi di protezione per i lavoratori che garantiscono sicurezza e comfort, unendo tecnologie all’avanguardia ed eccellente cura estetica. Al centro della campagna sarà, in particolare, la nuova linea “Future”, una collezione di abbigliamento da lavoro che comprende capi pratici, comodi e stilisticamente impeccabili. Soft Shell “Space”, gilet “Universe” e pantaloni stretch “World” sono infatti realizzati con materiali altamente performanti e contraddistinti dall’attenzione ai dettagli, proprio come le scarpe antinfortunistiche, core business del marchio. Tra queste ultime, approderà sul piccolo schermo il modello “Yellow”, parte dell’affermata gamma RedLion che, grazie all’esclusiva tecnologia Infinergy, restituisce fino al 55% di energia ad ogni passo.

    La popolare conduttrice, inoltre, inviterà il pubblico ad aiutarla a trovare “l’uomo U-Power”, trascinandolo in un’accattivante missione “social” a tutto vantaggio della risonanza del brand.

     

    www.u-power.it

  • Ruolo e competenze del RSPP spiegati dagli esperti di Safety Partner

    Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, meglio noto con l’abbreviazione di RSPP, è una figura indispensabile nell’ambito della sicurezza sul lavoro. Gli esperti di Safety Partner, società di consulenza milanese che propone, tra gli altri, anche servizi relativi a questo tema, spiegano qual è il ruolo di questa figura professionale e perché è importante.

    Milano, agosto 2020 – Quando si parla di sicurezza sul lavoro si coinvolge un’ampia rete di figure, dai lavoratori stessi a chi, all’interno di un’azienda o di un ente pubblico, si occupa della sicurezza e della prevenzione del rischio. Secondo la legge e, precisamente, nel D.Lgs 81/2008, conosciuto anche come Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro, ogni azienda è tenuta a individuare una specifica figura professionale: il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP). Si tratta di un professionista nominato dal datore di lavoro che ha il compito di gestire e organizzare le misure preventive e di protezione dai rischi sul lavoro. 

    L’RSPP può essere una figura interna oppure esterna all’azienda e, in alcuni casi – per esempio per le aziende artigiane o industriali in cui operano al massimo 30 lavoratori, le aziende agricole e zootecniche con fino a 10 dipendenti, le aziende ittiche con al massimo 20 lavoratori e altri settori con un limite di 200 dipendenti – il ruolo può essere ricoperto dallo stesso datore di lavoro, solo però dopo aver frequentato un apposito corso di formazione in tema di sicurezza sul lavoro che può avere una durata compresa dalle 16 alle 48 ore. È anche importante recarsi periodicamente ai corsi di aggiornamento previsti per questa figura professionale. 

    Safety Partner, società milanese specializzata in tema di salute, sicurezza, formazione e medicina del lavoro, include nell’ampia gamma di servizi per le aziende anche l’assoluzione del compito di RSPP, in qualsiasi settore di attività esse operino. Inoltre, nel caso in azienda ci fosse già una figura incaricata per svolgere il ruolo di RSPP – che sia il datore di lavoro o un lavoratore dipendente – ci si può comunque rivolgere a Safety Partner per richiedere un servizio di consulenza professionale di supporto nello svolgimento delle diverse attività. 

     

     

  • Auto: in Campania ci sono ancora più di 503.500 Euro 0

    Dal primo agosto sono scattati gli incentivi statali per l’acquisto di autovetture Euro 6, una novità importante che potrebbe aiutare a svecchiare un parco auto campano che non gode di ottima salute; secondo l’elaborazione di Facile.it, realizzata su dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti* aggiornati al 31 dicembre 2019, nei registri della motorizzazione campana risultano ancora registrate 503.553 automobili Euro 0, corrispondenti al 14,02% del totale vetture ad uso privato in circolazione.

    La Campania guadagna due primati negativi a livello nazionale: è la regione con più auto private appartenenti alla categoria Euro 0, sia in valori assoluti, sia se si guarda al peso percentuale di queste vetture sul totale auto ancora iscritte nei registri regionali.

    Il quadro peggiora ulteriormente se si allarga l’analisi sino agli Euro 3; in totale, le auto private Euro 0-1-2-3 presenti nell’Archivio Nazionale dei Veicoli della Motorizzazione registrate nella regione sono 1.676.546. Se è vero che tra questi potrebbero esserci mezzi sì iscritti ma, di fatto, non più circolanti, preoccupa comunque sapere che quasi la metà della auto potenzialmente in strada in Campania (47%) ha 15 anni o più di anzianità, considerando che le vetture Euro 3 sono uscite di produzione nel 2005 e quelle Euro 0 addirittura nel 1992. Anche in questo caso la regione si posiziona tra le ultime della classe; fanno peggio solo la Calabria e la Sicilia. A livello nazionale le auto inferiori all’Euro 4 sono il 34,1% del totale.

    Mappa dei “catorci”

    Come sono distribuite a livello provinciale queste autovetture? Maglia nera della regione è la provincia di Napoli, che risulta essere sia l’area campana con il maggior numero di veicoli Euro 0 (287.001), sia quella con la percentuale più alta di veicoli Euro 0 sul totale parco auto registrato (15,77%). Guardando al rapporto percentuale, alle spalle di Napoli si trova la provincia di Salerno, dove il 12,81% delle vetture appartiene alla categoria Euro 0 (90.503 veicoli). Subito dopo troviamo le province di Caserta (12,40%, 75.167 auto) e Avellino (11,17%, 30.512 vetture). Chiude la graduatoria regionale la provincia di Benevento, che, con una percentuale di 10,91%, risulta essere l’area campana con il minor numero di veicoli Euro 0 sul totale parco auto registrato (20.370).

    Se si contano non solo le autovetture Euro 0, ma anche quelle Euro 1-2-3, la graduatoria vede al primo posto ancora una volta la provincia di Napoli. Dove quasi la metà delle autovetture (48,15%) appartiene ad una categoria inferiore a quella Euro 4. Subito dopo si trova la provincia di Salerno (46,03%), seguita da Caserta (45,34%). Chiudono la classifica campana Benevento (44,39%) e Avellino (43,03%).

    Gallina vecchia…costa solo di più

    In troppi continuano a circolare con auto vecchie pensando di risparmiare, ma autovetture che hanno 15 o più anni alle spalle, oltre ad essere dannose per l’ambiente e, potenzialmente, meno sicure sulle strade, hanno anche inevitabili conseguenze negative sul portafogli, con costi maggiori non solo su manutenzione e carburante, ma anche sull’RC auto.

    A conferma dell’aumento del costo dell’RC auto, Facile.it ha messo a confronto il premio richiesto per assicurare una city car di cilindrata 1.200 cc, Euro 3 immatricolata nel 2005 con quello necessario per assicurare lo stesso modello d’auto, nella sua versione più recente, Euro 6 e immatricolata nel 2020. Secondo le simulazioni* di Facile.it, la miglior tariffa disponibile online per assicurare l’auto vecchia è sino al 156% più alta rispetto a quella necessaria per tutelare il veicolo nuovo.

    La buona notizia è che, con un numero così ampio di auto estremamente vecchie, saranno molti gli italiani che potranno usufruire dei nuovi incentivi statali previsti chi acquista un’autovettura Euro 6. Per poter usufruire del massimo bonus, che tenendo in considerazione tutte le agevolazioni nazionali può arrivare in alcuni casi fino a 10.000 euro, è necessario rottamare proprio un veicolo Euro 3 o inferiore…. modelli che, a quanto pare, in Italia non scarseggiano.

     

    * I numeri fanno riferimento alle sole autovetture per trasporto persone ad uso proprio presenti nell’archivio nazionale dei veicoli gestito dalla Direzione Generale per la Motorizzazione e aggiornato al 31-12-2019. La simulazione è stata fatta su Facile.it, in data 27 luglio 2020, sul seguente profilo: CU 1, city car 1.200 c.c, guida esperta, in 3 città campione (Milano, Roma, Napoli).

  • TessitoreRicevimenti.it organizza il matrimonio a tema cinema a Villa Marta (villa ricevimenti Roma)

    Il matrimonio è uno dei traguardi più belli che due persone possono raggiungere. Uno dei giorni più importanti ed emozionanti che due persone vivono assieme e che si ricorderanno per sempre.

    Ad oggi è sempre più diffusa la ricerca di un tema a cui attenersi per svolgere il proprio matrimonio.

    Il singolo dettaglio farà la differenza e contribuirà a rendere quel giorno il più bello della propria vita.

    Uno dei primi compiti degli sposi, quando iniziano ad organizzare le proprie nozze, è scegliere il tema dell’evento.
    Dare al proprio matrimonio un filo conduttore, faciliterà tutte le scelte successive.

    Uno dei temi più particolari e curiosi da poter scegliere è quello del Cinema, anche perché, chi non ha mai visto un film d’amore e sognato di voler vivere il proprio matrimonio come quello dei protagonisti?

    Ma cosa bisogna fare per organizzare il perfetto matrimonio a tema cinema?

    Ecco a voi qualche consiglio!

    -L’auto con cui la sposa arriverà all’altare e con cui si dirigerà verso la location è molto importante da scegliere perché potrebbe fare la differenza. Per rientrare nel tema è necessario, ovviamente, scegliere un mezzo da film, quindi una macchina d’epoca per gli amanti delle pellicole bianco e nero e dell’età d’oro di Hollywood; la limousine per chi ama il genere classico; oppure una bellissima decappottabile con delle lattine attaccate dietro come descrive il più classico dei film romantici.

    -Gli inviti, potrebbero essere un ottimo indizio per i festeggiati per far capire che si tratta di un matrimonio a tema. In questo caso, il biglietto con il quale si invitano parenti e amici, dovrebbe essere simile ad una pellicola cinematografica.

    -La bomboniera degna di un film d’Oscar, potrebbe essere proprio la classica statuetta.

    -Per il tableau de marriage, utilizzate i vostri film preferiti, uno per ogni tavolo. Invece che adibire la classica bacheca, con i nomi dei vari tavoli, allestite un pannello, che ricrei una finta pellicola cinematografica.

    -Come in un film che si rispetti la torta nuziale può essere composta da più piani, ricoperta dalla glassa o dalla pasta di zucchero bianca, con in cima la classica statuetta degli sposi. Una volta conclusa anche la scelta della torta, non resta che aspettare il giorno e l’ora in cui inizierà il vostro film d’amore!

    -Importantissima è la scelta del luogo, nel vostro caso si potrà scegliere un vero luogo da “film”, un esempio classico e allo stesso tempo molto originale, potrebbe essere un grandissimo giardino, che permette di stare come all’interno di un bosco. Un bosco in cui i due futuri coniugi sembrano essere immortalati in un quadro.

    Villa Marta è il posto che fa per voi! Abbracciata da grandi giardini verdi è l’ideale per stare insieme e godersi in tutta tranquillità la sua bellezza ed il vostro matrimonio a tema cinema! Tra photobooth, aperitivo a bordo piscina, viste mozzafiato, fontane luminose, spettacoli laser e musica di sottofondo proveniente direttamente dal dj set, ed altri servizi che Villa Marta ed il Signor Tessitore offrono e che Vi faranno passare una giornata indimenticabile, come un vero e proprio film da Oscar.

    Villa Marta, il Signor Giuseppe Tessitore ed il suo staff saranno lieti di accogliervi e soddisfarvi in tutti i Vostri desideri, per un matrimonio che rimarrà nelle vostre menti e nei vostri cuori, come il vostro film preferito!

    Venite a farci visita in Via Tommaso Traetta 141 (zona Infernetto/Casal Palocco), o visitate il nostro sito www.tessitorericevimenti.it

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    TEL Sig. Giuseppe Tessitore 3386842903
    Facebook
    https://www.facebook.com/villamartaromapaginaufficiale/
    Sito web
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Moby Spa, Tirrenia e Toremar: il Gruppo Onorato Armatori a tutela del mare e dell’ambiente

    Creazione di un dipartimento Energy saving per limitare le emissioni di CO2, riduzione dell’uso della plastica, cura degli animali sia in mare che a bordo: sono alcune delle attività di Moby Spa, compagnia di navigazione appartenente al Gruppo Onorato Armatori.

    Moby Spa

    L’attenzione green a bordo delle navi Moby Spa, Tirrenia e Toremar: ridurre plastica e CO2

    “Tutte le azioni positive che stiamo portando avanti nascono dal nostro amore per il mare, declinato in tutte le sue sfumature”: è chiara l’intenzione del Gruppo Onorato Armatori che, nelle parole dell’AD Achille Onorato, spiega quanto sia importante avere cura di un bene prezioso come l’ambiente e, nello specifico, il mare. È proprio per questo motivo che sulle navi di Moby Spa, Tirrenia e Toremar, appartenenti al Gruppo, vengono portate avanti iniziative e azioni tese a rendere concreta questa attenzione. Ne sono una dimostrazione l’impegno a bordo per la riduzione della plastica, con l’obiettivo di limitare drasticamente i prodotti monouso e non riciclabili: l’iniziativa ha permesso di evitare l’utilizzo di oltre 4 milioni di articoli in plastica nell’arco di un solo anno. A ciò si aggiunge l’implementazione di un dipartimento dedicato all’ambito Energy saving che si occupa di limitare le emissioni di CO2 a bordo delle Moby Lines. Basti pensare che, se fosse trasportato in aereo l’equivalente caricato annualmente dalla flotta del Gruppo, si produrrebbero 1,9 milioni di tonnellate di emissioni aggiuntive di CO2, come calcolato da un autorevole studio di The European House – Ambrosetti sulle esternalità negative dell’anidride carbonica.

    Moby Spa, le iniziative del Gruppo Onorato Armatori a favore degli animali

    Tra le attività intraprese da Moby Spa, Tirrenia e Toremar per la tutela dell’ambiente, spicca anche una specifica attenzione al benessere degli animali, per i quali sono previsti particolari trattamenti a bordo delle Moby Lines. A ciò si unisce la possibilità di viaggiare insieme ai propri padroni e la promozione di campagne per aiutare i cani-eroi campioni di salvataggio a bordo della flotta Gruppo Onorato Armatori. Ma non solo: al benessere degli animali che viaggiano sulle navi si affianca quello degli animali che vivono in mare, soprattutto i cetacei. Sulla flotta di Moby Spa e Tirrenia sono infatti presenti biologi marini che da anni conducono campagne di avvistamento dei cetacei, in maniera tale da mappare gli esemplari avvistati e studiarne le abitudini, per promuovere azioni di tutela della loro salute. Si tratta di gesti significativi, quelli intrapresi a bordo delle navi del Gruppo Onorato Armatori, che dimostrano in modo concreto la vicinanza del Gruppo nei confronti della tutela del mare e dell’ambiente a tutto tondo.

  • Renord: un concorso estivo per i 50 anni della concessionaria

    Continuano le iniziative per celebrare il cinquantesimo della storica concessionaria Renord: ecco come partecipare al concorso partito il 20 luglio.

    Renord premia chi è social: #rimettitinmoto

    Nell’ambito delle iniziative 2020 per celebrare il cinquantesimo anniversario di Renord, la concessionaria prosegue i festeggiamenti lanciando un concorso dedicato esclusivamente ai suoi clienti e al mondo dei social media. 

    La sfida da cogliere è quella di pubblicare sul proprio profilo Instagram – social media per eccellenza delle immagini – una foto a tema vacanze: con la ripartenza del Paese sono in molti gli italiani che non rinunciano a qualche giorno di relax al mare o in città d’arte. Chi sceglie come compagna di viaggio e di avventure on the road la propria auto potrà raccontarlo a Renord postando la più bella tra le foto delle vacanze estive e taggando il profilo ufficiale della concessionaria @renord1970, seguito dall’hashtag #rimettitinmoto.

    Per partecipare al concorso è necessario registrarsi anche al sito www.50esimorenord.it e inserire i propri dati caricando la foto con la quale si concorre alla vincita del premio. Le foto non possono violare alcun copyright e pertanto è necessario che si tratti di immagini originali e personali.

    Come e cosa si vince al concorso Renord

    Il concorso Renord #rimettitinmoto è di tipo Instant Win, ciò significa che non sarà un solo vincitore ad essere premiato, ma ci saranno ben 15 fortunati vincitori. Dal momento dell’iscrizione sulla Landing Page del concorso l’utente accetta di partecipare alla vincita del premio e l’assegnazione sarà di tipo casuale – sarà inoltre possibile partecipare più volte, senza limiti, ma si potrà vincere il premio un’unica volta. 

    Il premio in palio è una coppia di biglietti per una visita allo splendido Acquario di Genova! 

    Le iniziative celebrative dei 50 anni di Renord continueranno per tutto il 2020, per festeggiare l’importante traguardo della storica concessionaria leader nel Nord Italia per la vendita dei marchi Renault, Nissan e Dacia. Inoltre, i follower delle pagine social di Renord potranno ricevere altre sorprese e venire a conoscenza di novità esclusive: con Renord essere social conviene!

     

     

  • Safety Partner: l’importanza di affidarsi a specialisti in materia di sicurezza sul lavoro

    Safety Partner, società di consulenza che offre servizi inerenti anche al tema della sicurezza sul lavoro, spiega l’importanza di rivolgersi a un partner affidabile e con una solida esperienza nel settore.

    Milano, agosto 2020 – La sicurezza sul lavoro rappresenta un aspetto fondamentale per le aziende e gli enti pubblici. Ne sono fermamente convinti anche gli esperti di Safety Partner, società di consulenza milanese che offre servizi negli ambiti della salute, sicurezza, formazione e medicina del lavoro, i quali sostengono che, per un’azienda, garantire ai lavoratori di svolgere le proprie attività in totale sicurezza abbia la stessa importanza di assicurare la migliore qualità dei beni o dei servizi offerti. 

    Come sottolineano i professionisti di Safety Partner, la sicurezza sul lavoro non riguarda solo le professioni considerate “a rischio” (per esempio quelle afferenti al settore dell’edilizia) ma anche gli ambienti dove solitamente il rischio di infortuni sul lavoro è basso, come gli uffici. Per fare in modo che non solo le leggi inerenti al tema della sicurezza sul lavoro vengano rispettate in ogni contesto ma anche che il rischio venga effettivamente ridotto al minimo è necessario effettuare un’attenta valutazione di ogni singolo caso. Il servizio di consulenza proposto da Safety Partner si declina in un accurato esame dei rischi “veri” delle diverse attività e professioni, premessa indispensabile per poi delineare le strategie più efficaci in materia di prevenzione e protezione. Così facendo, le misure messe in atto dall’azienda risultano effettivamente proporzionate ai rischi reali e non a quelli che non ci sono o comunque che hanno scarsa rilevanza. 

    Gli ambiti di applicazione delle misure per la sicurezza sul lavoro che rientrano nei servizi proposti da Safety Partner riguardano quindi innanzitutto l’analisi del rischio, che permette di disegnare un’offerta personalizzata per le esigenze delle diverse aziende. La consulenza di Safety Partner si estende anche ad altri ambiti, tra cui gli incarichi, la prevenzione degli incendi, i campionatori ambientali, i presidi antincendio e manutenzione e la sicurezza alimentare, con l’obiettivo di proporre un’offerta completa e di alta qualità dal punto di vista professionale. 

  • Rodolfo Belcastro: excursus sulla carriera professionale

    Rodolfo Belcastro è Chief Communications Officer per SACE. Opera, inoltre, in qualità di Adjunct Professor e Speaker in diversi programmi di alta formazione manageriale per LUISS Business School e Link Campus University.

    Rodolfo Belcastro

    Rodolfo Belcastro: i primi incarichi e gli esordi nel giornalismo

    Rodolfo Belcastro è un professionista dall’esperienza ventennale nel settore delle Relazioni Pubbliche, Advisory Strategica, Comunicazione Corporate ed Istituzionale. Attualmente è Chief Communications Officer di SACE, dove coordina il team che gestisce (per la società e per le controllate) Brand, Digital and People Communications, Ufficio Stampa ed Editorial Desk, Eventi, Sponsorship e Sostenibilità. La carriera di Rodolfo Belcastro inizia nel 1991 come giornalista freelance: si occupa di tecnologia, TLC, innovazione e cronaca. Collabora con Italpress, Il Giornale di Sicilia ed è inoltre inviato da New York (dove partecipa al primo evento del mondo di Apple, il "MacWorld"). In seguito si specializza in comunicazione finanziaria, corporate ed istituzionale. Dal 2000 al 2004 è alla direzione delle relazioni esterne e rapporti internazionali per il gruppo CIT – Compagnia Italiana Turismo S.p.A., in Sicilia. Torna successivamente a occuparsi di giornalismo per la Redazione Interni, Cronache Italiane di Ansa. È giornalista dal 2004 al 2007, anno in cui approda in ANAS come Responsabile dei Rapporti con i Media Nazionali nella Direzione Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali. In Anas ricopre incarichi di crescente responsabilità.

    Rodolfo Belcastro: le altre esperienze e gli incarichi attuali

    Nel dicembre 2015 Rodolfo Belcastro viene nominato Responsabile del "Reputation Management" di Cassa Depositi e Prestiti, perseguendo l’obiettivo di valorizzare e tutelare l’immagine aziendale e delle Società del Gruppo. Contemporaneamente alle altre attività che porta avanti, è socio di Ferpi e svolge servizi di consulenza manageriale tra il 2012 e il 2016. Spazia dall’ambito delle infrastrutture a quello dell’Oil & Gas, dall’Epc ed energia alla comunicazione strategica, corporate ed istituzionale. Nel 2018 è Direttore della Comunicazione di Gruppo CIR, Holding della famiglia De Benedetti, in coordinamento con le attività di comunicazione delle controllate Sogefi, KOS e GEDI. Attualmente Rodolfo Belcastro è Chief Communications Officer di SACE. Oltre a questo incarico, è Adjunct Professor e Speaker in diversi programmi di alta formazione manageriale presso la LUISS Business School e la Link Campus University.

  • Covid-19 e riunioni condominiali: il focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti

    Continuano gli approfondimenti dello Studio Legale di Andrea Mascetti ai tempi del Coronavirus: il nuovo tema riguarda le assemblee condominiali e le regole sanitarie da rispettare.

    Andrea Mascetti

    Il commento dello Studio Legale di Andrea Mascetti sugli aggiornamenti del Governo

    Da poco più di un mese il Governo italiano ha fornito una risposta ad uno dei numerosi interrogativi sorti a causa dell’emergenza sanitaria in atto, ossia se e come possano svolgersi le riunioni condominiali. Marta Cipriani, dello Studio Legale fondato da Andrea Mascetti, ha realizzato un approfondimento in linea con quelli che la realtà ha offerto durante tutto il periodo della pandemia. L’avvocato sottolinea che con il D.L. n. 33 del 16 maggio 2020 il legislatore aveva già autorizzato le riunioni private svolte con il rispetto della distanza di sicurezza di 1 metro, riunioni che comprendono anche quelle condominiali. Tuttavia solo il 1° giugno sono state aggiornate le ormai note FAQ governative dove viene espressamente affrontato il tema: al momento dunque sono ufficialmente autorizzate le assemblee in presenza fisica “di qualunque tipo, condominiali o societarie, ovvero di ogni altra forma di organizzazione collettiva”, a patto che vengano rispettate determinate condizioni sia a tutela della salute dei partecipanti che per il contenimento del contagio. Come descritto dalla collaboratrice dello Studio di Andrea Mascetti, si parla di “locali e spazi adeguati”, includendo quelli all’aperto, che permettano la già citata distanza interpersonale.

    Studio Legale di Andrea Mascetti: i dettagli sulle riunioni di condominio

    Dopo aver affrontato la questione in linea generale, l’Avvocato dello Studio Legale di Andrea Mascetti analizza alcuni dettagli riguardanti ulteriori norme da rispettare. Oltre a specificare che le regole previste si applicano anche nel caso di strutture condominiali destinate alla villeggiatura, il luogo scelto per la riunione deve essere provvisto di finestre e dovrà essere sanificato nel caso in cui sia stato utilizzato entro i dieci giorni precedenti: se così non fosse, è sufficiente una pulizia ordinaria. Sulla questione del distanziamento è intervenuta anche l’Associazione Nazionale degli Amministratori dei Beni Immobili Confcommercio (ABICONF), che consiglia uno spazio che preveda almeno 5 mq a persona, facilitando così le operazioni di calcolo. Il focus realizzato dallo Studio Legale di Andrea Mascetti si sposta poi sulla figura dell’amministratore. Questi, nel caso in cui il luogo indicato nel Regolamento non rispetti i requisiti di cui sopra, avrà la possibilità di indicare una sala adeguata, rispettando ovviamente il limite territoriale del Comune in cui è ubicato il condominio: se l’amministratore non si attiene alla normativa, è prevista la sanzione amministrativa di cui all’art. 4, comma 1, D.L. n. 19/2020.

  • Il settore energetico: webinar con Stefano Donnarumma, AD e DG di Terna

    “Terna giocherà un ruolo chiave nella transizione energetica anche grazie allo sviluppo delle interconnessioni con l’estero, che permetteranno al nostro Paese di rafforzare il proprio ruolo di hub energetico del Mediterraneo”: l’intervento dell’AD e DG Stefano Donnarumma al webinar di Confindustria Energia “Infrastrutture energetiche per la ripresa dell’Italia e per lo sviluppo del Mediterraneo”.

    Stefano Donnarumma, AD Terna

    Il mondo dell’energia: il pensiero di Stefano Donnarumma, AD e DG di Terna

    “I nostri progetti di sviluppo per un sistema elettrico sicuro, efficiente e decarbonizzato rappresentano un immediato volano per l’economia italiana”: a sottolineare l’importanza per il Paese di accelerare gli investimenti infrastrutturali per far ripartire il Paese è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma, intervenuto nel corso del webinar “Infrastrutture energetiche per la ripresa dell’Italia e per lo sviluppo del Mediterraneo” organizzato lo scorso 22 luglio da Confindustria Energia. Terna giocherà un ruolo chiave nella transizione energetica anche grazie allo sviluppo delle interconnessioni con l’estero, che permetteranno al nostro Paese di rafforzare il proprio ruolo quale hub energetico del Mediterraneo” ha evidenziato l’AD e DG ricordando come ogni miliardo di investimenti realizzato dal Gruppo generi circa 3 miliardi in termini di Pil, oltre a creare “svariate centinaia di posti di lavoro”. Oggi però “un nostro progetto importante si conclude in circa 10 anni, di cui 7 di autorizzazioni e 3 di realizzazione”: secondo Stefano Donnarumma dunque è nell’interesse di tutti “accorciare e rendere certe le tempistiche autorizzative”.

    Stefano Donnarumma al webinar di Confindustria Energia: Terna al fianco del Paese nella ripresa

    “Dobbiamo sempre guardare alla prospettiva dello sviluppo delle fonti rinnovabili con senso etico e la volontà di creare un mondo più sostenibile” ha ribadito nel corso del webinar di Confindustria Energia Stefano Donnarumma. “Ci sono le possibilità ma bisogna essere molto bravi a farlo” ha precisato l’AD e DG evidenziando l’impegno di Terna: oltre 14 miliardi di euro di investimenti nei prossimi dieci anni per lo sviluppo e l’ammodernamento della rete di trasmissione elettrica nazionale nell’ottica di abilitare la transizione energetica e favorire la piena integrazione delle rinnovabili in un sistema sempre più complesso. In questa prospettiva è necessario accelerare ulteriormente sulla digitalizzazione, ambito in cui si riverserà parte di queste risorse come ha ricordato l’AD e DG Stefano Donnarumma: ottimizzare la gestione della mole di dati permetterà infatti di organizzare al meglio il flusso energetico. Nel corso del webinar si è parlato inoltre di un eventuale piano di investimenti al Sud su cui sono al lavoro Terna, Snam e CDP: “Un possibile intervento da cinque miliardi potrebbe generare sino a diecimila posti di lavoro, tra diretti e indotto, proprio nelle regioni dove ce n’è più bisogno”.

  • La carriera di Roberto Casula, dirigente in Eni

    Roberto Casula si è occupato in prima persona della Direzione Tecnica e delle attività tecnico-operative, di Ricerca e Sviluppo di Eni.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: i primi anni della carriera professionale

    Roberto Casula è un manager di origini cagliaritane: laureato in Ingegneria Mineraria presso l’Università degli Studi della città, fa il suo ingresso professionale in Agip S.p.A. in qualità di Reservoir Engineer preposto al production test e al well logging. Viene in seguito coinvolto anche nell’attività di reservoir modelling presso la società specializzata Beicip – Franlab a Sophia Antipolis (Francia). Nel 1992 viene trasferito in Luanda presso la consociata Agip Angola Ltd per ricoprire gli incarichi di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer. Due anni più tardi diventa Chief Development Engineer. Rientrato in Italia, Roberto Casula avvia la sua lunga carriera in Eni S.p.A., che lo porterà a una crescita professionale significativa fino a ricoprire incarichi dirigenziali. Nel 1997, in particolare, viene collocato presso la sede del Gruppo di San Donato Milanese, con l’incarico di Development and Production Coordinator. Questo ruolo lo vede responsabile del coordinamento delle attività di business e delle attività operative dei Paesi dell’Africa occidentale e delle zone centro-asiatiche.

    Roberto Casula: il percorso in Eni

    Nel 2000 Roberto Casula viene nominato Department Manager (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto) per le operazioni in Iran. Gruppo Eni gli assegna, l’anno successivo, il ruolo di Dirigente e di Project Director per il progetto denominato Giant South Pars Gas fasi 4-5 in corso in Iran, a Teheran. Nel 2004 è alla guida della società Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., consociata con sede a Gela. L’anno successivo ricopre lo stesso ruolo per Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli. Nel 2007 Roberto Casula passa alla carica di Senior Vice President per l’area della Regione Sub-Sahariana, mentre nel 2011 è Executive Vice President per i territori di Africa e Medio Oriente. Riesce ad ottenere ottimi risultati attraverso le trattative condotte con le autorità locali. Nel 2014 assume l’incarico di Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A., che lo porta ad interfacciarsi direttamente con l’Amministratore Delegato, occupandosi della Direzione Tecnica e delle sue attività tecnico-operative, di Ricerca e Sviluppo.

  • Incredibile offerta Immobiliare Cambio Casa: attico con vista mare a Taranto

    L’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa scalda l’estate con una proposta di vendita molto interessante e da prendere al volo. Ci troviamo ovviamente nella “Città dei due Mari”, esattamente in via Dante (zona Borgo) e stiamo parlando di un luminosissimo e confortevole attico da ristrutturare, ma perfettamente adattabile alle proprie esigenze e stile di design.

    Collocato all’8° piano di un edificio dotato di ascensore, la proprietà può vantare uno spazio di 85 mq, con un ampio terrazzo privato di 35 mq dal quale si può godere di una vista mare mozzafiato. Corredato di impianto di riscaldamento autonomo, questo trilocale si compone di ampio ingresso con disimpegno, cucinino, tre spaziose camere, bagno e ampio ripostiglio.

    Insomma, per chi ama vivere in una città sul mare ed è alla ricerca di una casa in vendita a Taranto, questa offerta è indubbiamente da valutare con massima attenzione. Ma è solo una delle tante che Immobiliare Cambio Casa è in grado di offrirti, insieme ai tanti servizi di consulenza su compravendite, cessioni del V dello stipendio, mutui ipotecari e valutazione gratuita dell’immobile.

    Con Immobiliare Cambio Casa ti senti già a casa!

  • Private Equity: Nicola Volpi, crescita professionale del professionista alla guida di Movidea

    Il profilo biografico di Nicola Volpi: dopo essere stato fra i soci fondatori del Private Equity Permira e aver ricoperto ruoli apicali in tale contesto, ha dato vita a Movidea che guida in qualità di CEO.

    Nicola Volpi

    Movidea: nascita e affermazione della società guidata da Nicola Volpi

    Movidea nasce su iniziativa di Nicola Volpi e di Emilio Petrone: la società di investimento attiva nel settore dei beni e dei servizi di lusso in ambito italiano e internazionale può contare sulla consolidata esperienza dei due professionisti che; nel corso della loro carriera, li ha visti ricoprire incarichi di primissimo livello in aziende in Italia e all’estero. Movidea supporta società con promettenti idee di business attraverso l’immissione di capitali e di know-how strategico e finanziario. Nicola Volpi ricopre il ruolo di Presidente e Amministratore Delegato di Movidea. Tra gli investimenti di Movidea, da segnalare la quota di partecipazione in Pagani Automobili, nota casa di auto sportive di superlusso. Nicola Volpi è membro del Consiglio di Amministrazione di Pagani Automobili con ruoli di indirizzo strategico e supporto allo sviluppo. Tra il 2014 e il 2018 ha fatto parte inoltre del Consiglio di Amministrazione della società sportiva FC Internazionale Milano S.p.A.

    La carriera di Nicola Volpi: formazione e incarichi professionali ricoperti

    Per il CEO di Movidea Nicola Volpi parlano gli oltre trent’anni di esperienza nel Private Equity che lo hanno visto gestire con successo numerose acquisizioni in Italia e all’estero. Laureatosi in Business Administration presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano ha conseguito una specializzazione in Finanza presso la SDA Bocconi. È uno dei soci fondatori di Permira, realtà specializzata in Private Equity oggi conosciuta a livello globale con fondi gestiti per oltre 40 miliardi di euro. Nominato Chief Executive Officer di Permira Associati S.p.A. nel 2005, ha fatto parte inoltre dell’Executive Committee che guida Permira nel mondo. Sotto la sua guida il fondo di Private Equity ha portato a termine numerose operazioni di acquisizione e dismissione legate ad aziende leader nei propri settori come Ferretti Yachts, Marazzi, Valentino, Sisal, TFL, Veneta Cucine. Precedentemente Nicola Volpi aveva ricoperto l’incarico di Responsabile della divisione di Leverage Finance di Sanpaolo Finance, Investment Bank del gruppo San Paolo (oggi Banca Intesa): fu lui a organizzare a partire dal 1987 il finanziamento dei primi Buy Out realizzati in Italia.

  • Gianfranco Battisti: Lazio, consegnato il primo treno Rock di Trenitalia

    Consegnato alla Regione Lazio il primo treno Rock di Trenitalia: le considerazioni dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane Gianfranco Battisti.

    Gianfranco Battisti

    Il primo treno Rock di Trenitalia a Roma Termini: il commento dell’AD del Gruppo FS Italiane Gianfranco Battisti

    “Per noi è un punto importante oggi”: è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane Gianfranco Battisti a esprimere con queste parole la propria soddisfazione per la consegna, lo scorso 2 luglio, del primo dei 72 treni regionali Rock che Trenitalia fornirà alla Regione Lazio. Intervenuto nel corso della cerimonia organizzata a Roma Termini, l’AD ha inoltre evidenziato come la flotta dei nuovi treni porterà, entro il 2024, al rinnovo del parco mezzi della regione. Dotato di 602 posti a sedere, il nuovo treno è spazioso ed ecosostenibile: “Noi dobbiamo fare in modo di garantire e recuperare quel gap qualitativo che abbiamo avuto in questi anni proprio sui pendolari, ma dobbiamo soprattutto lavorare in prospettiva per creare le condizioni di redistribuire quelli che sono i flussi dei trasporti pendolari e lo possiamo fare con treni come questo, che hanno degli standard molto alti ed ecologicamente sostenibili e rappresentano quel tassello in più che cambierà il modo di viaggiare dei pendolari in Italia” ha spiegato Gianfranco Battisti. Il Rock garantirà più capienza e confort, grazie a una maggiore disponibilità di posti a sedere, fino al 53% in più rispetto ai treni precedenti: sono inoltre ecologici in quanto consentono di ridurre i consumi del 30% rispetto ai precedenti, e riciclabili fino al 97%. Sui nuovi mezzi è anche possibile trasportare fino a 18 biciclette.

    FS Italiane, l’intervista all’AD e DG Gianfranco Battisti per la consegna in Lazio del primo treno Rock di Trenitalia

    “Vogliamo davvero esser un driver della ripresa economica del Paese” ha ribadito l’AD e DG del Gruppo FS Italiane Gianfranco Battisti nell’intervista rilasciata a margine della cerimonia di consegna. Investimenti per 20 miliardi di euro con l’obiettivo di accelerare sulle gare: “Lo facciamo soprattutto dal punto di vista infrastrutturale, ma molto anche per quanto riguarda la digitalizzazione: abbiamo gare per 4 miliardi di euro proprio nel settore della tecnologia e questo è un investimento necessario per renderci ancora più competitivi”. A livello nazionale sono 600 i nuovi treni che il Gruppo FS Italiane ha messo in campo per il trasporto regionale “che ricordo è la vera priorità in questo momento dal punto di vista aziendale”, come ricordato dall’AD Gianfranco Battisti nell’intervista rilasciata a “Teleborsa” in occasione della consegna del primo treno regionale Rock a Regione Lazio: sarà impiegato sulle linee FL1 (Orte – Roma – Fiumicino Aeroporto) e FL3 (Roma – Cesano/Viterbo).

  • Firenze di Rubinetterie Stella. Il miscelatore ispirato all’architettura medievale

    La serie Firenze, concepita nel 2010 da Gianpiero Castagnoli, è ancora oggi tra le più apprezzate per la sua originalità.

    Ispirata alla pianta ottagonale del Battistero di San Giovanni, citato da Dante nella Divina Commedia, la serie Firenze di Rubinetterie Stella nasce nel 2010 dalla mano di Gianpiero Castagnoli. La sezione ad otto lati richiama tutto il simbolismo allegorico della tradizione medievale fiorentina e conferisce al miscelatore il rigore di un solido geometrico regolare. Questa scelta di design permette l’inserimento della collezione sia tra le soluzioni d’arredo più classiche, sia tra quelle dallo stile contemporaneo.

            

    La serie Firenze è ulteriormente valorizzata dall’ampia gamma di modelli e di finiture disponibili, oltre che dalla possibilità di abbinare alla rubinetteria utili accessori per il bagno, come la mensola con piano in vetro, e completamenti, come la bocca di erogazione a parete e l’affascinante bocca di erogazione a cascata per vasca.

    “Firenze”, con la sua personalità moderna ma tradizionale è il risultato dell’eccellenza qualitativa che da oltre un secolo caratterizza la produzione della più antica azienda italiana del settore.

     

    www.rubinetteriestella.it

     

     

  • Pulire il bagno in sicurezza

    Quando il bagno ha un cattivo odore, un aspetto disordinato, appare sporco o non fornisce gli elementi base per un uso quotidiano, proietta una cattiva immagine del personale e della pulizia dell’edificio. Una ditta di pulizie a Milano ad esempio, può garantire la corretta pulizia del bagno dell’ufficio, mantiene un elevato livello di apparenza, elimina i cattivi odori, eleva l’immagine del personale di custodia e migliora la salute generale e la sicurezza della struttura. Una corretta cura del bagno richiede la creazione di standard di pulizia, sviluppo di linee guida, una formazione efficace, e la giusta selezione dei componenti chimici contenuti nei detergenti.

    Esistono comunque delle linee guida per la giusta pulizia dell’ambiente bagno e dei servizi igienici: lavandini, bidet, water, doccia e vasca.

    Gli aspetti della pulizia quando si scelgono i detergenti

    La pulizia e il processo di selezione del prodotto chimico deve essere attentamente pianificato e attuato.

    Nel processo di selezione dovrebbero essere interessati tutti gli aspetti di una pianificazione di pulizia ergo: il personale di pulizia, le gestione, la sicurezza, la salute e i rappresentanti ambientali della propria organizzazione.

    La selezione dei detergenti per la pulizia più che essere basata su una fragranza piacevole, su un bel colore o sul prezzo a buon mercato, dovrebbe basarsi sulla sua sicurezza e sulla pericolosità dei suoi agenti chimici.

    Trascurare la sicurezza e l’impatto ambientale di un detergente industriale può avere un costo enorme.

    L’utilizzo di acidi pericolosi, sostanze caustiche o solventi volatili possono provocare lesioni chimiche mentre si lavora, contaminando l’aria interna oltre che danneggiare le parti materiali dei bagni, con la conseguenza di provocare danni ingenti.

  • Cucce per cani Ferranti

    Le cucce per cani che progetta e commercializza Ferranti, sono coibentate ed offrono la possibilità davvero interessante di poter essere personalizzate sia nella forma che nelle dimensioni, così da potersi adattare perfettamente agli spazi cui sono destinati o comunque andare incontro alle esigenze dei nostri amici a quattro zampe, nonché a quelle dei loro padroni. Ti mette a disposizione diversi tipi di cucce coibentate, sia grandi che piccole e dunque perfette sia per cani di piccola taglia che per cani di taglia media e grande.

    È possibile realizzare tali cucce anche con sistema di riscaldamento e raffrescamento o con un’apposita veranda. Parliamo dunque di cucce pensate realmente per il benessere dei nostri amici a quattro zampe, e quindi in grado di mettere a loro disposizione un ambiente fresco in estate e caldo in inverno. Ciò è possibile grazie all’alta qualità dei materiali adoperati, che sono al 100% italiani, ma anche alla possibilità di coibentare queste moderne cucce davvero confortevoli ma anche belle da vedere.

    Tutti i prodotti Ferranti possono essere personalizzati in base alle necessità individuali, e tra le più belle vi sono sicuramente quelle in legno multistrato, che è trattato con un materiale impregnante protettivo, e chiaramente tetto coibentato. Tutti i materiali sono facilmente lavabili, in maniera tale che praticamente sarà possibile apportare le normali operazioni di pulizia senza rovinare la struttura, ed è anche importante sottolineare che tutti i materiali adoperati sono atossici. Proprio grazie a tanta qualità è possibile anche garantire durata nel tempo: l’accurata scelta dei materiali, e la grande esperienza degli artigiani che danno vita ad ogni singolo pezzo, fanno sì che la struttura finale sia davvero solida e dunque destinata a durare a lungo. Per informazioni di ogni tipo è possibile contattare il recapito telefonico 0742399096.

  • Unleaded e Linea 34. Soluzioni funzionali e accattivanti per la cucina by Gattoni Rubinetteria.

    Riscuotono un grande successo le proposte pratiche ed esteticamente impeccabili dell’azienda novarese per l’ambiente cucina.

          

    Gattoni Rubinetteria è sinonimo di stile ed affidabilità made in Italy anche in cucina. Ispirate dalla Green attitude che da sempre caratterizza il brand Gattoni, brillano le collezioni realizzate con l’innovativa lega depiombata Bluewave®, come la linea di miscelatori per lavello Unleaded.

    L’impiego dell’esclusiva materia prima Bluewave® garantisce che non vi sia rilascio di particelle di piombo, particolarmente nocivo alla salute, e contemporaneamente, grazie alla presenza del rame, preserva le proprietà depurative dell’acqua, ottimizzandone la carica antibatterica.

    Gattoni Rubinetteria assicura anche la massima funzionalità, ben rappresentata dalla Linea 34 con la sua doccetta ruotabile a 360 gradi e dotata di due differenti getti, aeratore e spray, tra i quali optare con facilità e rapidità, a seconda delle esigenze. Inoltre, all’insegna della praticità, il design ergonomico del miscelatore è stato studiato per renderne ancora più agevole l’uso.

             

    Dal punto di vista estetico le due serie si distinguono per lo stile contemporaneo, con volumi leggeri e linee essenziali, ideali per valorizzare con eleganza le cucine moderne. Gattoni Rubinetteria si conferma al primo posto nella costante ricerca di soluzioni estetiche accattivanti ed innovative, lasciando spazio alla personalizzazione dei miscelatori.

    Unleaded e Linea 34 sono infatti disponibili in tre nuove finiture di tendenza total-look: nickel spazzolato, nero opaco e bianco opaco, scelte perfette per uno stile elegante e minimalista di grande attualità.

     

    www.gattonirubinetteria.com

  • L’igiene all’interno delle attività commerciali

    La normativa vigente prevede che i commercianti debbano adottare determinate soluzioni al fine di garantire ai propri clienti la perfetta fruibilità degli spazi commerciali senza che i clienti possano rischiare di entrare in contatto con ogni tipo di virus. Tale normativa prevede ad esempio che sia obbligatorio predisporre all’ingresso di ogni attività commerciale un apposito dispenser di gel disinfettante, pronto all’uso per i clienti che si accingono ad entrare all’interno dei locali, i quali possono in questa maniera disinfettare le proprie mani prima di andare fisicamente a toccare gli articoli presenti in negozio.

    La nuova legge prevede anche che all’interno dei locali vengano posti determinati adesivi salva distanza calpestabili, i quali aiutano i clienti a comprendere quali siano le distanze da mantenere tra una persona e l’altra all’interno dei locali. Tali adesivi distanziatori vanno applicati sul pavimento, ma possono anche essere applicati sulle pareti o dov’è ritenuto necessario per informare gli utenti della necessità di mantenere un’adeguata distanza tra loro ad esempio quando stanno in fila alla cassa. Sul sito promoline.it, vi sono questi ed altri articoli pensati appositamente per consentirti di garantire ai tuoi clienti tutta l’igiene e la sicurezza necessaria quando si trovano all’interno dei tuoi locali commerciali.

    A tua disposizione vi è la possibilità di far personalizzare il dispenser con il gel disinfettante, possibilità che può aiutarti a fidelizzare ulteriormente i tuoi clienti e fare in modo che il tuo marchio rimanga ben impresso nella loro mente. Inoltre trovi tanti altri articoli di questo genere come ad esempio guanti, mascherine, visiere, ricariche di gel disinfettante, piantana porta dispenser, barriere protettive, cartelli Covid-19 e tutto quello di cui hai bisogno per fare in modo che i clienti possano sentirsi veramente al sicuro quando si trovano all’interno dei tuoi locali commerciali, e dunque fare tutti i propri acquisti serenamente.

  • Elisabetta Ripa: il Covid-19 ha accelerato i processi legati all’innovazione e al digitale

    Elisabetta Ripa è Amministratore Delegato e Direttore Generale di Open Fiber: di recente è intervenuta durante la presentazione del Libro bianco per l’economia digitale, parlando del futuro del nostro Paese in materia di telecomunicazioni e innovazione, anche in relazione alla crisi sanitaria in corso.

    Elisabetta Ripa

    Elisabetta Ripa: innovare la rete in tempi brevi

    “La crisi legata all’emergenza sanitaria ha accelerato tutti i processi e ci troviamo oggi di fronte alla necessità di dotare il Paese in modo rapido ed efficace di una infrastruttura abilitante per la rivoluzione digitale”: queste le parole di Elisabetta Ripa, alla guida di Open Fiber. L’AD è intervenuta alla presentazione del Libro Bianco per l’economia digitale. “Solo 4 mesi fa ci si chiedeva se fosse necessario il passaggio dal rame alla fibra e se questo fosse uno degli obiettivi di medio termine”, ha spiegato Elisabetta Ripa. “Oggi credo sia chiaro a tutti, non solo agli addetti ai lavori, che è necessario innovare una rete e una infrastruttura d’accesso che ha più di 70 anni, sostituendola con una rete interamente in fibra”. Tale trasformazione deve comunque avvenire in tempi brevi, sfruttando le tecnologie che sono già presenti su un terzo del Paese. Open Fiber ha iniziato il piano Bul nel 2018 e in tre anni ha portato la fibra in 8,5 mln di abitazioni. Oggi i servizi in fibra sono disponibili in 150 città, ma si punta a raggiungere la cifra di 200 entro fine anno. “Dobbiamo recuperare anni di ritardi accumulati dal Paese nel passato, anni caratterizzati da investimenti limitati inferiori alla media europea”, ha precisato Elisabetta Ripa. Negli ultimi 3 anni l’Italia ha recuperato ben 10 posizioni nell’indice europeo sulla digitalizzazione Desi.

    Elisabetta Ripa: la carriera professionale

    Per colmare il “digital divide” interno dell’Italia e per recuperare il gap con il resto d’Europa bisogna avere “un approccio tattico ma non populistico”, ha specificato Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Open Fiber, commentando l’analisi contenuta nel Libro Bianco per l’economia digitale. Originaria di Torino, è laureata in Economia e Commercio presso l’Università La Sapienza. Ha alle spalle una consolidata carriera: facente parte del Gruppo Telecom Italia a partire dal 1990, ricopre incarichi di crescente responsabilità e rafforza le sue competenze nel settore delle telecomunicazioni. Nel 2013 diventa Amministratore Delegato di Gruppo Sparkle e in seguito ricopre lo stesso ruolo per Telecom Argentina S.p.A. Tra il 2016 e il 2017 Elisabetta Ripa è Amministratore Indipendente di Open Fiber, per poi passare alla guida della società nel 2018. Open Fiber è nata per garantire la copertura delle maggiori città italiane e il collegamento delle aree industriali, per una rete a banda ultralarga pervasiva ed efficiente.

  • Integrazione del DVR per l’emergenza COVID-19

    In questo articolo andremo a esaminare le integrazioni necessarie al Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) a seguito della diffusione del Covid-19 e quale ruolo ricopre in questo il medico competente. (altro…)

  • Artis Rubinetterie. La nuova doccia per esterni in acciaio

    Design rigoroso ed elegante, grande efficienza funzionale, prestazioni eccellenti: queste sono le caratteristiche vincenti della nuova doccia per esterni di Artis Rubinetterie. Realizzata in acciaio AISI 316L dispone di un doppio rubinetto per attivare l’erogazione da soffione e/o della doccetta “lavapiedi”.

    Si tratta di un prodotto adatto per installazioni ad uso privato (a corredo di piscine e grandi vasche idromassaggio) e, soprattutto, per stabilimenti balneari, strutture alberghiere e spiagge.

    Grazie al materiale di alta qualità con cui viene realizzata risulta inattaccabile dalla salsedine ed è quindi in grado di garantire un’eccezionale durata nel tempo in condizioni estetiche perfette e di ottimale efficienza funzionale.

     

    https://artisitaly.com

  • L’aeratore Spray ITR di Neoperl. Un flusso effervescente e molto gradevole

    L’azienda con sede a Cressa (NO) firma un aeratore che coniuga morbidezza del flusso e praticità di manutenzione.

    Spray ITR di Neoperl è l’aeratore che genera un flusso d’acqua ampio ed effervescente grazie a 53 ugelli in silicone. Questa tecnologia determina un’esperienza tattile estremante gradevole: una vera e propria doccia per le mani, molto piacevole e funzionale ad un’accurata igiene.

    Un ulteriore vantaggio del dispositivo riguarda le operazioni di pulizia periodica: gli eventuali depositi di calcare, infatti, possono essere facilmente rimossi senza smontare l’aeratore, ma semplicemente attivando il flusso ed agendo con un dito sugli ugelli realizzati in morbido silicone.

     

    www.neoperl.net

  • Integratori per bambini: il punto di vista degli esperti di Serenissima Ristorazione

    Leader nel settore della ristorazione collettiva, Serenissima Ristorazione promuove una cultura dell’alimentazione sana grazie al suo team di nutrizionisti e dietisti.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione: quali vitamine inserire nella dieta dei più piccoli

    L’alimentazione è uno dei fattori più importanti nella crescita dei bambini. Una dieta poco equilibrata aumenta infatti il rischio di sviluppare patologie sia in età pediatrica che in quella adulta. Fortunatamente, la cultura culinaria del nostro Paese permette di variare facilmente gli alimenti. Tuttavia, secondo il parere degli esperti di Serenissima Ristorazione, la cosiddetta "dieta mediterranea" spesso non è sufficiente a coprire il fabbisogno di vitamine durante i primi anni di età: sia perché non sempre i più piccoli apprezzano determinati tipi di cibo, ma soprattutto perché al giorno d’oggi per i genitori non è semplice seguire in maniera impeccabile tutte le raccomandazioni del caso. Ecco perché gli integratori svolgono un ruolo cruciale. La carenza di alimenti come verdura, carne, pesce o frutta può essere causa di disturbi come ad esempio l’ipertensione: la vitamina D è un ottimo rimedio e infatti la sua assunzione viene raccomandata nei primi 12 mesi. In età infantile è fondamentale inoltre l’apporto di vitamina A e C: la prima per lo sviluppo delle ossa, dei denti e per gli effetti positivi sul sistema immunitario, mentre la seconda è un potente antiossidante e aiuta ad assorbire il ferro. Quest’ultimo è un minerale consigliato contro l’anemia. Anche l’integrazione di zinco ha i suoi benefici: rafforza il sistema neuronale e quello immunitario. Gli esperti di Serenissima Ristorazione sottolineano infinte l’importanza della vitamina B6, B12 e dell’acido folico, alleati nello sviluppo della memoria, della concentrazione e delle abilità cognitive, in particolar modo negli anni della scuola elementare.

    Alimentazione e benefici: la cultura di Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione è una realtà italiana che conta più di 9.000 dipendenti e una produzione di 50 milioni di pasti all’anno. Di questi, un gran numero è destinato alle mense di circa 200 Istituti scolastici. La società è dunque responsabile di una parte importante nella dieta dei più piccoli. È soprattutto per questo motivo che si impegna nella promozione di una corretta cultura dell’alimentazione: la filosofia aziendale dietro la produzione dei pasti si basa infatti sul mangiare sano e sulla perenne ricerca di diete equilibrate e in linea con i bisogni attuali. Valori che l’azienda trasmette tramite numerosi progetti dedicati ai bambini e attivi nelle scuole con il supporto di esperti della nutrizione. Ne è un esempio "I colori della frutta e verdura", iniziativa promossa da Serenissima Ristorazione per educare verso scelte alimentari consapevoli con l’aiuto di un libretto di giochi e curiosità, un supporto visivo che invoglia i più piccoli nella scelta di cibi come frutta e verdura per diffondere le buone abitudini a tavola.

  • Il microchip per il tuo gatto, cosa fare

    A differenza di quanto accade per i cani, i gatti non hanno obbligo di microchip, tranne in caso di richiesta del Passaporto Europeo.

    Se quindi non porti il tuo gatto all’estero e decidi di non sottoporre il tuo micio all’impianto di questo dispositivo, non incorrerai in alcuna sanzione.

    Anche se in Italia non è obbligatorio, il microchip è comunque altamente raccomandato nelle circostanze che favoriscono i rischi di furto o smarrimento: quando, ad esempio, porti il micio in viaggio con te o quando gli permetti di gironzolare fuori casa, anche solo occasionalmente.

    In questi casi, il microchip costituisce una misura di sicurezza molto efficace, perché ti permette di ritrovare il tuo gatto ovunque sia.

    L’applicazione del microchip viene sempre associata all’Iscrizione all’Anagrafe Nazionale Felina, la banca dati informatizzata privata promossa dall’A.N.M.V.I. (“Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani”): entrambe le procedure sono prestazioni a pagamento e vengono eseguite esclusivamente dai veterinari appartenenti all’Associazione (per trovare quello più vicino a te, consulta l’elenco sul sito ufficiale http://www.anagrafenazionalefelina.it/).

    Il microchip si presenta come una capsula trasparente biocompatibile di minuscole dimensioni: il suo impianto non comporta dolore o fastidio, tanto da poter essere effettuato senza anestesia.

    Viene inserito al micio tramite iniezione e posizionato ad un lato del collo o fra le scapole.

    In condizioni normali non emette segnali o vibrazioni, quindi il gatto non ne avverte minimamente la presenza.

    L’unico modo per attivarlo è la lettura del codice univoco interno tramite un apposito lettore.

    Il codice in questione, composto da 15 cifre, contiene tutte le informazioni utili all’identificazione del gatto e del suo proprietario, le stesse che verranno riportate nella scheda dell’Anagrafe in fase di iscrizione.

    E’ molto importante comunicare qualsiasi successiva variazione di questi dati, così da mantenere la scheda sempre aggiornata.

    Così, nell’eventualità che tu smarrisca il tuo micio, ti basterà recarti da uno qualsiasi dei veterinari A.N.M.V.I. per segnalare lo smarrimento in banca dati.

    Chi ritrova, invece, dovrà innanzitutto appurare che il micio sia microchippato (possono rilevare la presenza del microchip i servizi veterinari dell’ASL e tutti i veterinari iscritti all’Ordine); in caso affermativo, si recherà da un veterinario A.N.M.V.I., che identificherà il gatto tramite lettura del codice e provvederà a contattare il proprietario.

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