Categoria: Aziendali

  • Circle Two di Gattoni Rubinetteria. Colore e look inediti per la serie di design by Marco Pisati

    Continua ad incontrare il favore della clientela la serie disegnata da Marco Pisati per l’azienda novarese leader nell’ambito della personalizzazione del prodotto.

             

     

    Con le sue forme impeccabili e sobrie, come vuole l’interior design contemporaneo, la serie di miscelatori Circle Two si caratterizza per l’armonia dei differenti volumi cilindrici con cui sono realizzate le singole componenti, omaggio all’originaria linea Circle One.

    Rigore delle geometrie, bocca “all’ingiù” e possibilità di abbinare al corpo cromo leve declinabili in numerose tonalità, ma anche di scegliere tra cinque differenti lunghezze di canna: il risultato è un piacevole effetto di dinamismo e morbidezza, che conferisce esclusività ed eleganza all’ambiente bagno.

    La collezione di Gattoni Rubinetteria è disponibile, inoltre, in tre accattivanti versioni “total look” che permettono di coordinare corpo e leva nelle versioni nickel spazzolato, bianco e nero opaco, nonché nella preziosa finitura oro rosa pensata per le sale da bagno più lussuose. Per esaltare la resa estetica dell’arredamento, infine, queste raffinate nuance sono disponibili anche per i componenti doccia.

         

    “Il colore è un’emozione”, motto dell’azienda, è così riassunto in maniera esemplare  nell’eclettica serie Circle Two, soluzione ideale per combinare funzionalità e design con lo stile moderno e inconfondibile che accomuna le proposte di Gattoni Rubinetteria.

     

    www.gattonirubinetteria.com

     

     

  • “Gestione green della supply chain”: il 24/9 il webinar gratuito di GS1 Italy

    Si terrà giovedì 24 settembre 2020, dalle 10.00 alle 12.00 il webinar gratuito “Gestione green della supply chain. Come misurare e comunicare l’impronta climatica”, organizzato da GS1 Italy nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile 2020.
    Con gli esperti di GS1 Italy e attraverso le testimonianze delle aziende, l’evento sarà occasione per scoprire come calcolare e ridurre le emissioni nell’atmosfera, ottimizzando allo stesso tempo la logistica, e per approfondire diversi temi, tra cui:

    • Impatto climatico e carbon footprint.
    • Obiettivi europei e norme di riferimento.
    • “Green logistics” per trasporti e magazzini con Ecologistico2, il tool di GS1 Italy che permette alle imprese di simulare l’impatto climatico della logistica e individuare facilmente le azioni che possono migliorarlo.
    • CSR e comunicazione: il clima e il consumatore finale.

    La partecipazione al webinar è gratuita, previa registrazione sul sito di GS1 Italy.

     

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    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

     

  • Crescita e sostenibilità, Gianfranco Battisti: “Ferrovie investirà 20 miliardi”

    Ricavi e utile netto da record per la società guidata da Gianfranco Battisti. Il Gruppo conferma la volontà di investire nel Paese, coniugando sia crescita che sostenibilità.

    Gianfranco Battisti

    Progetti per strade e ferrovie: il Piano di Gianfranco Battisti

    Ferrovie dello Stato si riconferma come una delle società italiane più solide. Il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti ha infatti registrato un 2019 estremamente positivo, definito dall’Amministratore Delegato come “il migliore della storia”. Un risultato raggiunto grazie alla razionalizzazione dei costi e alla crescita dei ricavi operativi, con un incremento complessivo del 3%, ossia 363 milioni di euro in più rispetto al bilancio precedente. Ma gli obiettivi di Ferrovie non si fermano, soprattutto in considerazione della crisi causata dall’emergenza sanitaria. “La vera sfida è il 2020 che la pandemia rischia di rendere uno dei più difficili per l’economia italiana. Per questo la società che gestisce i treni italiani si sta preparando alla ripresa con l’accelerazione del piano di investimenti sulle infrastrutture ferroviarie e sulle strade. Si tratta di 20 miliardi di euro – ha dichiarato Gianfranco Battistigià nel Piano Industriale che saranno spesi con la velocizzazione delle gare e degli appalti”. Un investimento che verrà finalizzato entro il 2020 e che andrà a sostenere lo sviluppo dei settori trasporto, infrastruttura e logistica.

    Trasformazione digitale e sicurezza: la strategia di Gianfranco Battisti

    La crescita di FS nel 2019 ha avuto il merito di sostenere il PIL italiano, le cui previsioni non sono di certo rosee, ma allo stesso tempo, illustra Gianfranco Battisti, ha inciso anche sulla sostenibilità: “Con un valore economico distribuito pari a 10,2 miliardi di euro, un contributo dell’1,4% al Pil italiano e minori emissioni pari a 2,6 milioni di tonnellate di CO2 in atmosfera”. Adesso, oltre agli investimenti annunciati, la strategia di Ferrovie dello Stato verterà su digitale e sicurezza, in modo da riuscire a tenere il passo in un settore profondamente sconvolto dalla pandemia. I pilastri: la ricerca di misure preventive sempre più efficaci da un lato e l’aggiornamento della customer experience dall’altro. Attraverso questi cambiamenti, conclude Gianfranco Battisti, il Gruppo proseguirà gli obiettivi del Piano Industriale 2019 – 2023 cercando di integrare sia la trasformazione digitale che la transizione verde: con l’augurio che tali misure possano riportare l’economia del Paese sui giusti binari.

  • Energia, il valore delle infrastrutture per l’Italia: webinar con Stefano Donnarumma, AD di Terna

    Accorciare e rendere certe le tempistiche autorizzative per far ripartire l’economia con gli investimenti: le parole dell’AD e DG di Terna Stefano Donnarumma, intervenuto lo scorso 22 luglio nel corso del webinar “Infrastrutture energetiche per la ripresa dell’Italia e per lo sviluppo del Mediterraneo”.

    Stefano Donnarumma

    Terna, l’AD e DG Stefano Donnarumma: i nostri investimenti per una ripartenza all’insegna della sostenibilità

    Il valore delle infrastrutture energetiche per lo sviluppo del Mediterraneo e la ripresa dell’Italia: l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma ne ha parlato lo scorso 22 luglio intervenendo al webinar organizzato da Confindustria Energia sul tema. L’AD ha evidenziato l’importanza di contribuire ad accelerare gli investimenti infrastrutturali nell’ottica di far ripartire il Paese: “I nostri progetti di sviluppo per un sistema elettrico sicuro, efficiente e decarbonizzato rappresentano un immediato volano per l’economia italiana”. Basterebbe lasciar parlare i numeri: come rileva Stefano Donnarumma “ogni miliardo di investimenti realizzato da Terna ne genera circa 3 di Pil” oltre a creare “svariate centinaia di posti di lavoro”. Oggi però “un nostro progetto importante si conclude in circa 10 anni, di cui 7 di autorizzazioni e 3 di realizzazione”. È quindi nell’interesse di tutti “accorciare e rendere certe le tempistiche autorizzative”: questo l’auspicio che l’AD e DG di Terna ha lanciato nel corso del suo intervento. In merito durante il webinar si è parlato anche dell’eventuale piano di investimenti per il Sud su cui il gruppo è al lavoro insieme a Snam e CDP: “Un possibile intervento da cinque miliardi potrebbe generare sino a diecimila posti di lavoro, tra diretti e indotto, proprio nelle regioni dove ce n’è più bisogno”.

    Il ruolo dell’Italia quale hub energetico del Mediterraneo: l’impegno di Terna nelle parole di Stefano Donnarumma

    Terna giocherà un ruolo chiave nella transizione energetica anche grazie allo sviluppo delle interconnessioni con l’estero, che permetteranno al nostro Paese di rafforzare il proprio ruolo quale hub energetico del Mediterraneo”: lo ha sottolineato nel corso del webinar di Confindustria Energia “Infrastrutture energetiche per la ripresa dell’Italia e per lo sviluppo del Mediterraneo” l’AD e DG Stefano Donnarumma. “Dobbiamo sempre guardare alla prospettiva dello sviluppo delle fonti rinnovabili con senso etico e la volontà di creare un mondo più sostenibile” ha aggiunto l’AD facendo notare come ci siano “le possibilità ma bisogna essere molto bravi a farlo”. In questa prospettiva Terna ha predisposto nei prossimi dieci anni oltre 14 miliardi di euro di investimenti per lo sviluppo e l’ammodernamento della rete di trasmissione elettrica nazionale: l’ottica è di abilitare la transizione energetica e favorire la piena integrazione delle rinnovabili in un sistema sempre più complesso. Per raggiungere l’obiettivo è altrettanto necessario però, come indicato dall’AD Stefano Donnarumma, accelerare ulteriormente sulla digitalizzazione: parte di queste risorse si riverserà in questo ambito.

  • Flexcore® FXC di Neoperl per il collegamento dei rubinetti alla rete idrica

    Flexcore® FXC di Neoperl rappresenta la soluzione ideale per il collegamento di qualsiasi rubinetto alla rete idrica, in particolare grazie alla conformazione del tubo interno che, con un raggio di curvatura che può arrivare a 25 mm, ne consente l’utilizzazione anche in spazi molto ridotti.

    Inoltre, il tubo interno in materiale termoplastico corrugato, è certificato per il contatto con l’acqua potabile e per il comparto alimentare.

    Flexcore® FXC soddisfa tutti i requisiti stabiliti dalla Normativa Europea EN13618, avendo ottenuto le certificazioni da tutti i più importanti Enti Certificatori a livello internazionale, nonché dall’Istituto per la tutela dei Produttori Italiani.

    Nella versione maschio con anello in PTFE il dispositivo si avvita nell’attacco a muro: l’anello in PTFE infatti si autofiletta e si comprime nel filetto dell’attacco a muro, garantendo così un’assoluta sicurezza di tenuta.

    Flexcore® FXC è distribuito da Neoperl Italia srl (Cressa).

     

    www.neoperl.net

  • PADOVA, ARRIVANO I PRIMI TAMPONI RAPIDI A DOMICILIO

    Paramedica propone gli innovativi tamponi “Nadal”: in soli 10 minuti l’esito direttamente a casa (o in azienda), con tanto di certificato. L’amministratore delegato, Cristian Borella: “Siamo tra i primi a proporre questa tipologia di lotta al Covid, sarà fondamentale per bloccare i focolai”

    Si chiamano “Nadal” e sono la frontiera dei tamponi ultrarapidi. Dal test all’esito passano al massimo dieci minuti e danno garanzia sulla correttezza dell’analisi nel 95% dei casi. Di fatto, possono istantaneamente bloccare un focolaio sul nascere: se in un’azienda o in un’associazione sportiva un dipendente o un atleta si ammalano, il responsabile può nel giro di pochissimo tempo testare tutti le persone che potrebbero essere state contagiate ed immediatamente isolare quelli che hanno contratto l’infezione. I tamponi “Nadal”, prodotti in Germania, sono in commercio in Italia da pochi giorni e da lunedì 14 settembre saranno a disposizione anche a domicilio grazie a Paramedica, azienda padovana specializzata nel settore dell’assistenza.
    È questa la novità con la quale ci si appresta a combattere contro i potenziali focolai di Covid che dovessero nascere questo autunno. “Sempre più aziende ed enti di vario genere ci contattano per aiutarli a gestire situazioni di emergenza”, spiega l’ad di Paramedica, Cristian Borella. “Per questo abbiamo deciso di organizzare dei servizi a domicilio di test sierologici rapidi (quelli noti per essere i “pungidito”) e di tamponi rapidi (quelli del “cotton fioc nel naso”). Fino a poco tempo fa mandavamo l’infermiere in azienda e fornivamo i risultati in 48 ore. Adesso basta attendere dieci minuti per capire se si è contratto o meno il virus e se l’infezione è in corso. Stiamo combattendo una battaglia decisiva contro la pandemia, siamo orgogliosi di essere in prima linea e per questo studiamo ogni giorno le novità del mercato per fornire tamponi e test sempre più rapidi ed efficaci”.
    Paramedica, che già durante il lockdown si era distinta per la velocità dei propri test sierologici, opera nel settore dell’assistenza da quasi un ventennio: la nascita dell’azienda a Padova risale al 2001. Per i primi anni, la specializzazione era fornire personale infermieristico alle strutture convenzionate, adesso sta sempre più aumentando l’operatività sulla cura domiciliare. Ad aprile dello scorso anno il trasferimento dell’azienda a nella nuova sede di Ponte San Nicolò, sempre nel Padovano: da qui sono coordinati una sessantina di professionisti che si muovono tra Padova, Vicenza e Venezia per portare nelle case migliaia di prestazioni sanitarie all’anno.
    In concreto, basta contattare il numero 049 761655 (operativo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17) per chiedere che un infermiere venga al proprio domicilio, faccia i prelievi necessari e quindi comunichi il risultato. Tale risultato sarà formalizzato in un documento scritto, che attesta la positività o meno del soggetto, che a quel punto potrà tornare alle proprie normali incombenze o porsi in quarantena, il tutto garantendo la privacy nelle operazioni. Il prezzo del servizio a domicilio del “pungidito” è di 39 euro, il tampone rapido costa invece 59 euro (spese entrambe detraibili), cifre che scendono se l’infermiere potrà fare più prelievi contemporaneamente, come ad esempio nelle aziende o presso gruppi e associazioni sportive.

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

    COSA SONO I TEST SIEROLOGICI? I test sierologici rapidi, grazie ad una sola goccia di sangue, stabiliscono se la persona ha prodotto anticorpi e quindi è entrata in contatto con il virus. Quelli quantitativi, dove serve un prelievo, dosano in maniera specifica le quantità di anticorpi prodotti. In entrambi i casi si cercano le immunoglobuline IgM e IgG. Le IgM vengono prodotte per prime in caso di infezione, dopo qualche tempo il loro livello cala per lasciare spazio alle IgG. Quando nel sangue vengono rilevate queste ultime, le IgG, significa che la persona tendenzialmente è immune al virus. Il test deve essere eseguito da personale sanitario formato e protetto da mascherina, guanti, occhiali e camice monouso.

    COSA SONO I TAMPONI RAPIDI? Il tampone serve a diagnosticare la presenza del virus nell’organismo e quindi a scoprire se c’è un’infezione in corso. Il tampone faringeo o naso-faringeo si esegue in pochi secondi tramite un bastoncino con una sorta di cotton fioc alla sua estremità. Il bastoncino viene inserito nella bocca (tampone faringeo) o nel naso (tampone naso-faringeo) del paziente. Il tampone viene poi analizzato immediatamente tramite l’utilizzo di appositi reagenti e dà risposte in pochi minuti, sancendo la “positività” o “negatività” al Covid-19 del paziente. Il tampone deve essere eseguito da personale sanitario formato e protetto da mascherina, guanti, occhiali e camice monouso.

  • Rodolfo Belcastro: gli studi e la carriera

    Rodolfo Belcastro è attualmente Chief Communications Officer di SACE, incarico che lo porta a coordinare il team di comunicazione che si occupa di Brand, Digital and People Communications, Ufficio Stampa ed Editorial Desk, Eventi, Sponsorship e Sostenibilità.

    Rodolfo Belcastro

    Rodolfo Belcastro: l’inizio della carriera e l’attività giornalistica

    Originario di Palermo, classe 1975, Rodolfo Belcastro è laureato con lode in Scienze della Comunicazione presso l’Università della sua città. Prosegue il suo percorso di studi con un Master con praticantato giornalistico presso la Scuola di Giornalismo biennale. Dal 2005 è giornalista professionista. Rodolfo Belcastro inizia la sua carriera nel 1991 come giornalista freelance attivo negli ambiti dedicati alla tecnologia, TLC, innovazione e cronaca. Ha collaborato con l’Agenzia Stampa Italpress, il Giornale di Sicilia e, in qualità di inviato da New York, ha partecipato al principale evento del mondo di Apple, il "MacWorld". Prosegue nel settore della comunicazione, attivandosi anche in ambito finanziario, corporate e istituzionale. Dal 2000 al 2004 è alla direzione delle relazioni esterne e rapporti istituzionali per il gruppo CIT – Compagnia Italiana Turismo S.p.A. in Sicilia. Passa in seguito alla Redazione Interni, Cronache Italiane di ANSA, ricoprendo il ruolo di giornalista dal 2004 al 2007, anno in cui approda in ANAS in qualità di Responsabile dei Rapporti con i Media Nazionali nella Direzione Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali, oltre a ricoprire altri incarichi di responsabilità.

    Rodolfo Belcastro: l’ascesa professionale e gli incarichi attuali

    Rodolfo Belcastro entra in Cassa Depositi e Prestiti nel 2015 in qualità di Responsabile del "Reputation Management". Ricoprendo tale ruolo si occupa di tutelare l’immagine aziendale della Società e del Gruppo, lavorando in ottica Ufficio Stampa, Crisis Communication, social media management, rapporti con media e relazioni con influencer e opinion leader. Al contempo è socio professionista di Ferpi e svolge consulenza manageriale tra il 2012 e il 2016 nei settori delle infrastrutture, oil & gas, Epc ed energia. Nel gennaio 2018 diventa Direttore della Comunicazione del Gruppo CIR, per cui gestisce tutte le attività legate alla comunicazione in coordinamento con quelle svolte per le controllate Sogefi, KOS e GEDI. Attualmente Rodolfo Belcastro è Direttore della Comunicazione in SACE, incarico ricevuto a marzo 2019. Al contempo è Adjunct professor e speaker di diversi programmi di alta formazione manageriale presso la LUISS Business School.

  • Velocizzare il processo produttivo con i laser industriali

    Velocizzare il processo produttivo mantenendo inalterata (o se possibile migliorarla) la qualità produttiva, è la sfida da vincere per tantissime realtà produttive facenti parte dei settori più disparati.

    Il taglio laser è una soluzione in grado di offrire le risposte necessarie a quanti hanno tale necessità. Per chi non conoscesse ancora di cosa si tratta, diciamo che consiste nel focalizzare il raggio in un preciso punto del materiale da lavorare, così che grazie alla fusione dovuta all’elevata temperatura sia possibile ottenere un taglio molto preciso e personalizzato.

    Tra le applicazioni industriali del taglio laser per lavorare materiali, sicuramente il settore automobilistico è uno di quelli che assorbe maggiormente questo tipo di lavorazione, sebbene non sia l’unico. Si tratta infatti di una soluzione parecchio adoperata anche in campo militare, medico, scientifico, estetico e industriale, ad esempio.

    Sicuramente questa è un’alternativa più economica rispetto l’utilizzo di matrici da taglio, e soprattutto un tipo di lavorazione che consente tagli veramente veloci e precisi. Inoltre le celle destinate al taglio sono flessibili e possono prevedere anche un robot che ha tutte le possibilità di programmazione desiderate, così da poter automatizzare in maniera completa questo tipo di processo.

    Il raggio laser che va effettivamente a colpire la superficie da tagliare ha una dimensione di circa 3 decimi di millimetro, il che consente di ottenere delle scanalature di taglio molto ristrette e assolutamente precise in base al tipo di lavorazione prescelta.

    Grazie ai laser industriali è possibile non solo velocizzare il processo produttivo e migliorare la qualità della produzione, ma diminuire anche i costi di lavoro ed i tempi della manodopera, il che rappresenta certamente un risparmio ed una migliore ottimizzazione delle risorse per ogni tipo di azienda, ragion per cui sono tante le realtà produttive a guardare questo tipo di soluzione come un qualcosa di imprescindibile.

  • ASPI: il ritratto professionale di Roberto Tomasi

    Da febbraio 2019 Roberto Tomasi ricopre la carica di Amministratore Delegato: sotto la sua guida ASPI ha lanciato un piano di trasformazione basato su sostenibilità, digitalizzazione e R&S.

    Roberto Tomasi

    Roberto Tomasi: formazione e prime esperienze professionali

    Ingegnere Meccanico laureato presso l’Università di Padova, Roberto Tomasi intraprende un percorso formativo manageriale: segue con successo sia l’Executive Program della Harvard Business School (Massachussetts) che l’International Executive Program presso INSEAD (Francia), conseguendo anche il Master in Finance e Project Control della SDA Bocconi. Successivamente, entra a far parte del corpo tecnico dell’esercito presso la divisione mezzi militari della IVECO, a Bolzano. In seguito opera per la divisione Heavy Duty di FIAT AVIO, grazie alla quale ottiene un importante incarico a livello internazionale, ossia la partecipazione alla realizzazione in Siria di un impianto di energia elettrica. Conclusasi l’esperienza in FIAT, Roberto Tomasi inizia una breve collaborazione con una società di produzione di macchine tessili, la Nuovo Pignone – Gruppo GE: è il 1996 quando entra a far parte di Enel in qualità di Direttore delle Unità di Business delle Centrali di produzione di energia elettrica in Liguria.

    Da Enel ad ASPI: gli incarichi di Roberto Tomasi

    Il rapporto tra Roberto Tomasi ed Enel durerà fino al 2015. Durante i vent’anni passati nel Gruppo, il manager ha ricoperto numerosi incarichi di elevata responsabilità. Cinque anni dopo il suo ingresso in azienda, ricopre il ruolo di Responsabile dell’Area Cicli Combinati del Gruppo, con la gestione di oltre 7.000 MW installati. Nel 2004 assume l’incarico di Senior Vice President come responsabile del Procurement delle Grandi Commesse, mentre nel 2006 quello di Vice President della Business Unit di Ingegneria del Gruppo. In quegli anni arricchisce le sue esperienze in Russia, Spagna e Slovacchia, coordinando oltre mille risorse in ambito internazionale. L’ultimo incarico nella multinazionale dell’energia è quello in qualità di Responsabile della Generazione a Carbone, che dura pochi mesi, Roberto Tomasi viene nominato Co-Direttore Generale di Autostrade per l’Italia (ASPI), diventando poco dopo Consigliere del CdA sia del Gruppo che di altre controllate. Tra la fine del 2018 e gli inizi del 2019 viene nominato prima Direttore Generale e infine Amministratore Delegato. Pochi mesi fa la società ha dato il via al Piano di Trasformazione, che si concluderà nel 2023, caratterizzato da un importante “change management” con l’obiettivo di dare priorità alla sicurezza sulle strade, al mondo della ricerca e dello sviluppo e infine alla mobilità sostenibile per la creazione di una “green infrastructure”.

  • Design estroverso per il bagno contemporaneo. Rubinetterie Stella e la collezione unica che porta il suo nome

    La serie di miscelatori che deve il proprio nome alla forma stellata delle maniglie è ancora protagonista all’interno del catalogo dell’azienda novarese.

    Concepita nel 2007 dall’architetto Luca Scacchetti come omaggio all’azienda che amava definire la “madre dei rubinetti”, la serie, dalle linee pulite e allo stesso tempo originali, si ispira alla semplice forma della stella, rappresentando una vera e propria sintesi del genio creativo del compianto designer milanese.

    La serie Stella è caratterizzata da forme asimmetriche, ma sapientemente equilibrate ed ergonomicamente corrette, per un miscelatore dal design innovativo che lo rende elemento d’arredo unico e inimitabile.

    “Stella” è innovativa anche dal punto di vista tecnico, grazie all’utilizzo del vitone in ceramica dell’azienda novarese, soluzione pratica che permette di raggiungere la massima apertura del rubinetto con solo mezzo giro di maniglia.

     

    La collezione è oggi più che mai completa e annovera la presenza di modelli per lavabo, per gruppo vasca, per doccia e per bidet. Con “Stella” nulla è lasciato al caso: nel catalogo sono infatti presenti numerosi complementi, tra i quali le placche per cassette di scarico, disponibili in tutte le finiture.

    Per completare l’arredo bagno Rubinetterie Stella offre anche l’opportunità di selezionare alcuni accessori in linea con lo stile della serie, come ad esempio l’asta portasalviette in due modelli, il portabicchiere e il portasapone a parete e il gancio porta abiti doppio.

     

    www.rubinetteriestella.it

     

  • Roberto Casula: focus sul profilo formativo e professionale

    La laurea in Ingegneria Mineraria, i primi incarichi in Agip S.p.A., le posizioni di rilievo internazionale ricoperte in Eni: formazione ed esperienze professionali di Roberto Casula, ingegnere e manager.

    Roberto Casula, manager Eni

    Roberto Casula, il percorso formativo e professionale: dalla laurea agli anni Novanta

    Roberto Casula, originario di Cagliari, si laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988 presso l’università della città sarda. La sua carriera prende il via in Agip S.p.A. dove fino al 1991 lavora come Reservoir Engineer. In questo ruolo si dedica inizialmente a prove di produzione e acquisizione di dati sui pozzi petroliferi. In seguito arriverà a occuparsi più specificatamente di reservoir modelling, supervisionando la modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti. Nel 1992 si trasferisce in Luanda per lavorare in qualità di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer all’interno della consociata Agip Angola Ltd. Nel 1994 ne diventa Chief Development Engineer. È il 1997 quando Roberto Casula rientra in Italia, chiamato a ricoprire in Eni il ruolo di Development and Production Coordinator: tale incarico lo vede coordinare le attività operative e di business legate ai Paesi dell’Africa Occidentale e Centro-Asiatica.

    Roberto Casula, il percorso formativo e professionale: dagli anni 2000 a oggi

    Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran, Roberto Casula viene nominato nel 2001 Dirigente e Project Director del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5, incarico che lo porta a trasferirsi a Teheran. Nel 2004 rientra nuovamente in Italia: in Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., consociata del gruppo con sede a Gela, opera nel ruolo di Managing Director coordinando le attività di esplorazione e produzione sul territorio. Nel 2005 si trasferisce nuovamente all’estero, in Libia: a Tripoli lavora per conto di Eni Nord Africa BV come Managing Director. Nominato a fine 2007 Senior Vice President per la Regione Sub-Sahariana, arriverà a ricoprire la posizione di Presidente delle tre consociate Eni in Nigeria. Nel 2011 Roberto Casula diventa Executive Vice President in Africa e Medio Oriente. Tre anni dopo, Eni, riconoscendogli i traguardi conseguiti nel corso della sua carriera, gli affida il ruolo di Chief Development Operations & Technology Officer: un incarico di rilievo, a diretto riporto dell’AD, che lo ha portato a coordinare per conto del Gruppo attività tecniche e operative, di progettualità, ricerca e sviluppo.

  • Private Equity: il profilo professionale di Nicola Volpi, CEO di Movidea

    Ritratto biografico e professionale di Nicola Volpi: oggi CEO di Movidea e Consigliere di Amministrazione di Pagani Automobili, è riuscito ad affermarsi nel settore del Private Equity grazie alla consolidata esperienza e un track record di successi.

    Nicola Volpi

    Nicola Volpi: laurea, specializzazioni e incarichi professionali

    Laureato in Business Administration presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano, Nicola Volpi avvia il suo percorso professionale dopo aver conseguito la specializzazione in Finance presso la SDA Bocconi. Inizia a lavorare come analista per conto di Sefimeta S.p.A. (Gruppo Montedison) e in seguito arriva in Sanpaolo Finance, Investment Bank del gruppo San Paolo (oggi Banca Intesa) nel ruolo di Responsabile della divisione di Leverage Finance. Si fa strada nel settore organizzando a partire dal 1987 le prime operazioni di Buy-Out in Italia. È il 1995 quando decide di intraprendere una nuova avventura professionale all’interno di una delle prime realtà a occuparsi di Private Equity nel nostro Paese, Schroder Ventures Italy, di cui due anni dopo diventa partner. Nel 1999 crea insieme ad altri soci Permira, che con fondi gestiti per oltre 40 miliardi di euro arriva ad affermarsi rapidamente nel settore del Private Equity inserendosi tra i grandi operatori nel mondo. Nel 2005 è chiamato a ricoprire l’incarico di Chief Executive Officer di Permira Associati S.p.A. e successivamente viene incluso nell’Executive Committee per coordinarne lo sviluppo di Permira nel mondo. In questi anni, sotto la guida di Nicola Volpi, Permira finalizza operazioni di acquisizione e dismissione su aziende attive a livello internazionale: per citarne alcune, Ferretti Yachts, Marazzi, Valentino, Sisal, TFL, Veneta Cucine.

    Movidea e Pagani Automobili S.p.A.: le attuali esperienze professionali di Nicola Volpi

    Il presente professionale di Nicola Volpi porta il nome di Movidea, holding di partecipazioni di cui è co-fondatore. La società di investimento opera nel settore dei beni e dei servizi di lusso in ambito italiano e internazionale, a supporto di realtà con importanti idee di business attraverso l’immissione di capitali dei Soci e di know-how strategico, finanziario ed economico. Oggi ne è Presidente e Amministratore Delegato. Fa parte, inoltre, del Consiglio di Amministrazione di Pagani Automobili S.p.A.: nel 2013 ne è diventato azionista, con ruoli di indirizzo strategico e supporto alla crescita. Tra il 2014 e il 2018 ha operato nel Board di FC Internazionale S.p.A. Appassionato di sport, musica, arte moderna e viaggi, Nicola Volpi ha fondato Campo Base, un club di appassionati con cui da oltre dieci anni organizza avventure in giro per il mondo in posti insoliti, a contatto con la natura.

  • Corriere della Sera: l’intervista all’AD di A2A Renato Mazzoncini

    A2A è pronta a dare il suo contributo per trasformare il Paese sostenendo i territori che più sono indietro: l’intervista del “Corriere della Sera” all’AD e DG Renato Mazzoncini.

    Renato Mazzoncini, amministratore delegato A2A

    L’impegno di A2A per la ripresa del Paese: l’intervista del “Corriere della Sera” all’AD Renato Mazzoncini

    “Siamo un’azienda con salde radici in Lombardia ma con attività e impianti in tutto il Paese. Possiamo dare il nostro contributo per lo sviluppo delle aree rimaste più indietro”: A2A vuole crescere in Italia, come rivela l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Renato Mazzoncini intervistato dal “Corriere della Sera” lo scorso 19 luglio. Ora che con il Green Deal il ruolo delle multiutility è sempre più centrale per la trasformazione delle nostre città e dell’economia, il Gruppo punta ad accelerare su “transizione energetica, economia circolare; reti; smart city; mobilità elettrica; ciclo idrico integrato”, senza però rinunciare alla sua vocazione “di società al servizio dei territori”. In questo scenario A2A sa dunque di poter giocare una partita molto importante per tutto il Paese: “Consolidati tutti i servizi essenziali, ci arrivano due richieste: smart city e mobilità elettrica, due ambiti in cui possiamo crescere”. Nell’intervista l’AD Renato Mazzoncini sottolinea inoltre come la necessità di crescita sia legata “a una serie di economie di scala tipiche di questo settore”. Per un’azienda che come aggregato registra 1,2 miliardi di margine operativo lordo attestandosi tra le prime trenta quotate italiane significa soprattutto guardare a quei singoli business ancora piccoli: “L’acqua rappresenta il 3% del nostro fatturato e il 5% del nostro Ebitda. Va certamente sviluppato. Così come le reti: elettrica, connettività, reti di calore e teleriscaldamento 4.0. Il gas, elemento importante della transizione. E poi l’elettrificazione del riscaldamento e la mobilità elettrica. Senza scordare lo sviluppo del libero mercato. E infine il tema dell’economia circolare. Per chiudere il ciclo dei rifiuti servono impianti. In Italia mancano”. In particolare servono impianti di trattamento della Forsu e soluzioni per le ceneri inerti prodotte dai termovalorizzatori: “Stiamo valutando con il mondo dei manufatti per l’edilizia la possibilità di trovare delle joint venture”.

    Renato Mazzoncini, AD di A2A: aiuteremo il Paese a crescere occupandoci delle aree che sono più indietro

    A2A si vuole occupare anche di acqua. Abbiamo una piccola società oggi all’interno del gruppo, A2A Ciclo Idrico, che mi piacerebbe far crescere se ci saranno le opportunità. Ci sono enormi investimenti da fare sulla rete idrica” spiega al “Corriere della Sera” Renato Mazzoncini specificando inoltre come il Gruppo possieda “il know how, la struttura societaria e la capacità di investimento che possono essere utili per lo sviluppo della rete idrica del Sud“. Secondo l’AD, ora che “c’è a disposizione una liquidità enorme, ci sono i fondi di investimento e i fondi che arriveranno dall’Ue con il Green Deal”, il Gruppo può contribuire significativamente al rilancio dell’Italia: “Serve qualcuno che riesca a scaricarli a terra. A2A può da un lato mettere una propria quota di fondi e dall’altro può essere un booster di investimenti altrui. L’Italia per ripartire ha bisogno di infrastrutture: ospedali, scuole, binari e strade, reti elettriche, idriche e gas”. Renato Mazzoncini evidenzia inoltre come durante l’emergenza A2A con i suoi 12 mila dipendenti abbia cercato “di non rallentare gli investimenti”. E ora guarda avanti: “Il nostro programma è essere un’azienda nazionale, che non esclude ulteriore crescita nel Nord. Però possiamo aiutare a trasformare il Paese occupandoci dei territori che sono più indietro”.

  • Ispi, evento con Claudio Descalzi: Eni tra decarbonizzazione e transizione energetica

    L’intervento di Claudio Descalzi al Med Virtual Dialogue di Ispi e Ministero degli Esteri: l’AD di Eni parla anche del ruolo e della responsabilità dei Paesi più sviluppati nel contribuire alla crescita degli altri.

    Claudio Descalzi, AD Eni

    Claudio Descalzi: decarbonizzazione e transizione energetica un obiettivo positivo e cruciale per il futuro dell’Europa

    Il Coronavirus: “Una ragione per accelerare la transizione verso un’energia a basse emissioni di carbonio”. È l’AD di Eni Claudio Descalzi, intervenuto lo scorso 15 luglio al Med Virtual Dialogue, a ribadire quanto già espresso in diverse occasioni da quando lo scorso febbraio l’emergenza sanitaria è scoppiata nel nostro Paese. Confrontandosi con Fatih Birol, Executive Director dell’International Energy Agency, in occasione dell’evento promosso da Ispi e Ministero degli Esteri, l’AD ha ricordato come sia importante “capire bene cosa sta succedendo e soprattutto cosa succederà perché siamo stati impattati duplicemente: da una parte la riduzione della domanda e dall’altra la variazione dei costi”. La crisi però “non ha intaccato le new energy”: transizione energetica e decarbonizzazione rimangono “un obiettivo positivo e cruciale per il futuro di un continente come l’Europa”. Le rinnovabili, per quanto essenziali, “ancora non bastano a soddisfare il fabbisogno energetico e ad assicurare la sicurezza degli approvvigionamenti energetici”: in questa prospettiva il gas gioca quindi un ruolo importante per il mix energetico. Claudio Descalzi ha inoltre evidenziato come la transizione energetica avrà successo solo se si manterranno le infrastrutture “perché non possiamo cambiare tutto”. La decarbonizzazione sarà sempre più essenziale “e dobbiamo accelerare la nostra trasformazione e credo che l’emergenza Covid-19 abbia enfatizzato questo problema”. Importante quindi è comprendere sin da ora che “il mondo sta cambiando e il futuro sarà differente”: bisogna “essere efficienti nello studiare differenti modi di finanziamento e nuovi modelli regolativi”.

    Med Virtual Dialogue, Claudio Descalzi: continuiamo a lavorare per garantire l’accesso all’energia in Africa

    Un ulteriore tema approfondito nel corso del webinar con l’AD di Eni Claudio Descalzi e l’Executive Director dell’International Energy Agency Fatih Birol riguarda il ruolo dei Paesi più sviluppati nell’incentivare la transizione energetica anche in aree geopolitiche quali il Mediterraneo, il Nordafrica e l’Africa subsahariana, il Medio Oriente. “Il 40% della radiazione solare nel mondo brilla sull’Africa, ma solo l’1% viene utilizzato nel continente per produrre energia. Ecco perché sono necessari investimenti” ha evidenziato l’AD di Eni ribadendo fortemente l’intenzione di continuare a lavorare per garantire l’accesso all’energia in diversi Paesi: “Continuiamo a fornire gas al Ghana, al Congo, all’Angola… Questo è il modo nel quale possiamo aiutare e dall’altra parte dobbiamo implementare l’utilizzo di energia sostenibile per rimpiazzare il gas. Dobbiamo investire lì per cambiare e rendere possibile l’accesso energetico”. Claudio Descalzi ha parlato anche della Libia, in cui si è recato la scorsa settimana: “Ci sono enormi problemi a livello di elettricità e di gas, soprattutto per quanto riguarda l’approvvigionamento delle attività produttive”. Considerando la situazione, le attività di Eni in Libia, “Paese centrale per il Nordafrica e per il Medio Oriente”, procedono bene: “Ricordo che la Libia per noi è una nazione importantissima, soprattutto nella produzione del gas”.

  • Safety Partner: l’importanza di una corretta analisi dei rischi fisici per i lavoratori

    Safety Partner mette la propria esperienza a servizio delle aziende per eseguire una valutazione e una classificazione dei rischi per i lavoratori, con lo scopo di stabilire adeguate misure preventive e protettive

    Milano, settembre 2020 – Il datore di lavoro ha l’obbligo legale di eseguire una corretta analisi dei rischi in cui il lavoratore potrebbe incorrere all’interno dell’azienda

    Safety Partner è in grado di supportare l’azienda nella valutazione dei rischi fisici e specifici, caso per caso, grazie alle attrezzature ad hoc di cui dispone e alla competenza dei suoi tecnici specializzati in materia. La valutazione viene svolta almeno ogni quattro anni, in ottemperanza all’articolo 181, comma 2, del D.Lgs. 81/200.

    I principali fattori di rischio fisici in azienda sono riassumibili nelle vibrazioni, nella movimentazione manuale dei carichi, nel rumore in ambiente di lavoro, nella presenza di amianto e in ciò che concerne l’aspetto chimico.

    I rilievi fonometrici vengono svolti da tecnici competenti. In seguito alle operazioni di rilievo fonometrico, Safety Partner elabora una relazione tecnica in cui spiega i possibili danni causati dall’esposizione a fonti di rumore e fornisce al datore di lavoro le adeguate misure di prevenzione e protezione. Un servizio analogo è offerto per la rilevazione di vibrazioni, che viene effettuata tramite un apposito strumento, chiamato accelerometro.

    La valutazione del rischio legato alla movimentazione manuale dei carichi tiene in considerazione tutte le attività svolte per spostare un carico: sollevamento, traino, spinta, movimenti ripetitivi etc. La sicurezza dei lavoratori nell’adempimento di queste attività è fondamentale, poiché sono quelle che causano maggiori problematiche fisiche: in seguito all’analisi di questi rischi è possibile intervenire con misure migliorative a livello tecnico, organizzativo ed ergonomico.

    Il monitoraggio di amianto per la ricerca di fibre aerodisperse in azienda o nei cantieri è regolato dal D. M. 6 settembre 1994: è necessario conoscere la presenza, la concentrazione e il tipo di amianto, analizzando i campioni in laboratorio, per poter programmare adeguati interventi di bonifica sul luogo di lavoro.

    Per tutelare i lavoratori a stretto contatto con agenti chimici potenzialmente pericolosi è necessario valutare i rischi legati all’esposizione e all’eventuale inalazione e assorbimento cutaneo degli stessi, come regolato dal titolo IX, capo I del d.lgs. 81/200.

  • U-Power nuovo naming sponsor dell’AC Monza, ecco lo U-Power Stadium

    L’azienda leader nel settore delle calzature e dell’abbigliamento da lavoro a fianco dell’AC Monza per la stagione 2020-2021.

    Nasce, a Villa Certosa, durante un recente incontro tra il presidente di U-Power Franco Uzzeni e il presidente Silvio Berlusconi un solido patto tra imprenditori volto ad accompagnare l’AC Monza verso traguardi sempre più importanti.

    Lo storico stadio Brianteo si trasforma così in U-Power Stadium, impianto completamente rinnovato in vista della stagione 20/21 che vede i Biancorossi impegnati nel campionato di Serie B dopo 19 anni.

    Il “leone che ruggisce”, iconico brand sinonimo di protezione e comfort sul lavoro, campeggerà, con lo stesso stile impeccabile che contraddistingue i suoi prodotti, sull’insegna della casa della squadra e anche su uno spazio esclusivo sul fronte delle divise da gioco.

    E proprio sulla passione, sul comfort e sul lavoro si fonderà la partnership tra AC Monza e U-Power, come sottolinea l’Amministratore Delegato dell’AC Monza Adriano Galliani: “La Passione è il cuore pulsante della grande famiglia biancorossa, pronta a vivere la stagione del grande sogno. Il Comfort è quello dello U-Power Stadium, implementato con nuovi servizi per far vivere allo spettatore un’esperienza sempre migliore. Il Lavoro caratterizza la Brianza, il nostro territorio di riferimento nonché zona di eccellenza industriale e imprenditoriale”.

     

    www.u-power.it

  • Pulisci la tua poltrona relax con i consigli di Mondoflex!

    Le poltrone relax hanno diversi rivestimenti: possono essere in pelle, in ecopelle o in tessuto ma tutte hanno bisogno della medesima attenzione e cura nella manutenzione. Mondoflex è pronta a dare dei preziosi consigli su come pulire una poltrona relax e garantire una maggiore durata nel tempo. 

    I rivestimenti – che possono essere diversi, dalla pelle all’ecopelle o al tessuto – delle poltrone relax hanno bisogno di pulizia per durare più a lungo. Prendersi cura della propria poltrona relax dopo l’acquisto ne garantisce una maggiore durata nel tempo, sia dal punto di vista estetico che nella sua efficacia funzionale. Mondoflex, leader da oltre vent’anni nella vendita di poltrone, divani e materassi, è pronta a dare qualche consiglio su come prendersi e cura di una poltrona relax e come pulirla alla perfezione.

     

    Pulire la poltrona relax, a ogni tipo il suo prodotto

     

    La pulizia della poltrona relax può essere sia quotidiana che straordinaria. Durante la pulizia quotidiana, per i rivestimenti in tessuto basterà una rimozione della polvere effettuata con l’ausilio di una spazzola con setole morbide. Per il rivestimento in pelle, invece, occorrerà passare sulla poltrona un panno umido.

    Quando si tratta di pulizie straordinarie occorre però fare più attenzione e distinguere la tipologia di rivestimento della poltrona e il tipo di pulizia di cui necessita – ad esempio, rendersi conto di eventuali macchie da rimuovere.

    Per pulire una poltrona in tessuto ci sono due modi: se il rivestimento è removibile, questo può benissimo essere lavato in lavatrice con un programma a che non supera i 40°, mentre se non lo si può rimuovere basterà pulire la poltrona con l’ausilio di un’aspirapolvere.

    La manutenzione di una poltrona in ecopelle, invece, richiede l’uso di un panno in microfibra inumidito con acqua tiepida e sapone di Marsiglia, efficace anche sulle macchie più ostinate, e poi la poltrona va asciugata con un panno morbido.

    La pulizia di una poltrona in pelle, invece, necessita di questi step: prima va aspirata la polvere, poi si può passare sulla pelle un panno inumidito con sapone di Marsiglia prima di passare una crema a ph neutro (come quelle che si usano comunemente per il corpo) che mantenga morbida la pelle.

    In generale si può concludere che per la pulizia di macchie a base acquosa (come tè o caffè) basterà tamponare il liquido in eccesso con un panno, senza sfregare  per non lasciare aloni. Per le macchie difficili come quelle di grasso, invece, sarà meglio optare per l’uso di un panno imbevuto di trielina e tamponare i contorni della macchia con tocco leggero.

    Tra i consigli preziosi nella pulizia della vostra poltrona relax c’è quello di testare il detergente che utilizzerete su una piccola area della poltrona non in piena visibilità e di coprire le parti come i braccioli, la seduta e lo schienale con appositi rivestimenti copripoltrona che aiutano a preservarne la pulizia.

  • Casa sul Parco, una passive house made in Italy

    Casa sul Parco è un complesso residenziale passivo situato nel centro di Fidenza, realizzato dall’impresa edile Montanari Costruzioni. L’edificio utilizza energie rinnovabili ed è a basso impatto energetico.

     

    Casa sul Parco è un’opera edilizia ambiziosa, nata grazie all’impegno multidisciplinare di molteplici professionisti, che hanno fatto del risparmio energetico, della qualità architettonica, delle energie rinnovabili e del comfort abitativo il loro cavalli di battaglia.

    Il complesso residenziale ha ottenuto molteplici riconoscimenti, come la certificazione Passive House, l’Active House, la qualificazione Multi Comfort Saint Gobain e la menzione d’onore al concorso di idee Viessman 2013.

    Casa sul Parco è stata realizzata da Montanari Costruzioni Srl, impresa edile a Fidenza da oltre 60 anni. Il complesso si situa nel centro storico della città, in un’area sottoposta a vincoli da parte della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici. Realizzata da un team multidisciplinare, composto dalla committenza insieme con i progettisti dello Studio DelBoca + Partners e gli architetti Giovanni e Simona Rossi di Fidenza, Casa sul Parco è un complesso di 10 unità abitative, in cui materiali tradizionali come l’intonaco delle pareti di facciata o la pietra degli spazi comuni incontra il vetro dei parapetti e l’alluminio verniciato dei frangisole.

    L’obiettivo del progetto era quello di realizzare un edificio in classe A+ (attuale A4), ma la volontà di fare di questo complesso un’eccellenza a livello nazionale ha spinto Montanari Costruzioni a svolgere verifiche ancora più approfondite dal punto di vista performativo, realizzando un’opera che rispondesse ai criteri delle certificazioni Passive House PHI e Active House Italia.

    La Casa sul Parco è infatti uno dei primi edifici in Italia ad avere la validazione Active House, la certificazione che misura sia gli aspetti energetici dell’edificio sia la qualità del costruito in termini ambientali e di comfort abitativo. L’edificio ha un involucro quasi completamente privo di ponti termici e un impianto di climatizzazione che soddisfa il fabbisogno termofrigorifero esclusivamente con energie rinnovabili, grazie a un campo fotovoltaico posizionato in un sito predisposto dal Comune di Fidenza, in modo da eliminare le fonti energetiche fossili e le emissioni dannose in atmosfera.

    Per maggiori informazioni: www.montanaricostruzioni.it.

  • Interior design made in Italy: una storia di successo

    L’artigianato italiano è sempre sinonimo di alta qualità. In tutto il mondo la capacità ideativa italiana è stata riconosciuta come inimitabile e di grande classe; per questo oggi vogliamo presentarvi una storia italiana di successo nel settore dell’arredamento. Poligoni Design, azienda artigiana di Fidenza, in provincia di Parma, ha saputo distinguersi nel mondo dell’interior design made in Italy con la creazione di oggetti di arredamento unici e originali, nati dall’estro creativo di sapienti artigiani.

    Poligoni Design nasce all’interno de L’Artigiana, che da circa 50 anni rappresenta per Parma e provincia un riferimento per tutti coloro che intendono acquistare affettatrici e macchine per la lavorazione degli alimenti. L’Artigiana si è specializzata poi negli anni anche nell’ideazione e progettazione di impianti per cucine professionali e arredamenti in serie per bar, ristoranti e altri pubblici esercizi.

    Come estensione naturale di questa attività di costruzione degli arredamenti in serie è nata Poligoni Design, che da venti anni si contraddistingue per originalità e carattere ottenuti con l’uso di materiali innovativi e inconsueti.

    Poligoni Design propone al pubblico prodotti che si adattano ad ogni arredamento preesistente, donando all’ambiente un tocco di assoluta originalità. Da annoverare tra i prodotti di spicco delle collezioni Poligoni Design, troviamo diversi complementi d’arredo e prodotti professionali per la cucina, adatti sia a luoghi pubblici che ad abitazioni private:

    • Le poltrone valigia della serie Don’t Go: straordinarie sedute nate dalla fusione artistica di vecchie valigie in pelle con gambe e piedistalli provenienti da altri oggetti. Il risultato finale è divertente e stravagante, oltre che assolutamente elegante.
    • Il salotto “liquido” White 4 Lounge: ricavato da vecchie vasche da bagno, il salotto è una creazione dalla bellezza inaspettata, tutta incentrata sul white design e sul tema della liquidità.
    • La linea Tomaga Industries: forse la linea più caratteristica di Poligoni Design, quella più aderente alle origini dell’azienda e che rispetta e valorizza le tradizioni alimentari del territorio parmense. In questa linea troviamo coltelli per il taglio del prosciutto, un tagliere in legno di faggio e una meravigliosa affettatrice meccanica a volano di alta gamma, l’Imperial I33, oggetto di culto per ristoratori e amanti esigenti del Prosciutto di Parma.

    Per conoscere tutti i prodotti di Poligoni Design, visitate il sito web: www.poligoni.eu.

  • Mauro Sentinelli: la carriera e i riconoscimenti

    Mauro Sentinelli ha lasciato al mondo delle telecomunicazioni una grande eredità industriale e ai suoi ex colleghi e collaboratori un importante esempio umano. In segno di riconoscimento, la sala riunioni del CdA di TIM è a lui intitolata.

    Mauro Sentinelli

    Mauro Sentinelli: le principali tappe della carriera

    Figura professionale di massimo rilievo in TIM e nel settore della telecomunicazione mobile a livello europeo, Mauro Sentinelli è stato un manager innovativo, appassionato e visionario. Ha promosso il modello di abbonamento ricaricabile nel nostro Paese, facendone un business di larga scala e consentendo così la diffusione del cellulare tra tutta la popolazione. Entrato in SIP (attuale Telecom Italia) nel 1974 come ingegnere di ricerca e sviluppo, ha fondato nel 1983 il Global System for Mobile Communications (GSM), uno standard diffuso tutt’oggi. Nominato Responsabile di sviluppo nella business unit Servizi Radiomobili, Mauro Sentinelli ha ideato il primo servizio cellulare in Italia a tecnologia analogica TACS. Nel 1996 ha contribuito alla nascita e alla diffusione del servizio prepagato “Tim Card”. È stato Direttore Generale del Gruppo TIM dal 1999 al 2004 e ha fatto parte del CdA di Barthi Airtel, primo gestore mobile indiano. Durante gli ultimi anni della sua carriera, è stato Consigliere di Amministrazione di compagnie di telecomunicazioni, aziende per le energie rinnovabili e fondazioni filantropiche.

    Mauro Sentinelli: i riconoscimenti e l’interesse accademico

    Grazie al suo impegno e alla sua intuizione vincente in merito alla diffusione del servizio prepagato “Tim Card”, Mauro Sentinelli si è aggiudicato l’Outstanding Markering Award della GSM MoU Association. Durante il suo mandato come Direttore Generale del Gruppo TIM, ha ricevuto inoltre altri importanti riconoscimenti: il titolo di “uomo marketing” nel 2000, il premio “Roll of Honour for lifetime Achievement Award” della GSM nel 2002, il titolo di Cavaliere della Repubblica nel 2000 e di Commendatore nel 2002. Nel 2006 è diventato Grand’Ufficiale. Mauro Sentinelli è sempre rimasto strettamente legato agli ambienti accademici, tanto da frequentare professori e studenti e trovare nuove contaminazioni, ispirazioni ed idee. Si è così tenuto sempre aggiornato sulle nuove tecnologie e sull’evoluzione del mercato. Tale attività l’ha portato a diventare Affiliate Member della University of California (UCLA, USA) nel 2008, centro nevralgico in cui nacquero i protocolli di rete alla base di Internet. In segno di riconoscimento, gli è stata di recente intitolata la sala riunioni del CdA di Tim.

  • AAA Fornitori cercasi: nasce Dsnow

    Dsnow è il nuovissimo motore di ricerca web progettato per favorire nel settore metalmeccanico l’incontro tra domanda e offerta, e agevolare le imprese nella fase di ricerca e individuazione dei propri fornitori

     

    Una piattaforma web, facile e intuitiva, che consente alle aziende del settore metalmeccanico di cercare e individuare, in modo rapido, il fornitore adeguato alle proprie necessità. Stiamo parlando di Dsnow, il nuovissimo motore di ricerca progettato per favorire l’incontro tra domanda e offerta, e supportare così le imprese nella scelta del giusto partner; un’operazione delicata che incide direttamente sulla capacità di soddisfare le esigenze dei clienti attuali e futuri e di conseguenza sullo sviluppo positivo del business. Contemporaneamente Dsnow rappresenta anche uno spazio privilegiato, una vetrina per tutte quelle aziende che desiderano emergere dall’anonimato, mostrando e mettendo in luce peculiarità, specialità ed eccellenze.

    Il motore di ricerca, attualmente presentato su https://dsnow.it/ nasce dall’intuizione e dall’esperienza di due giovani startupper che, dopo anni di lavoro e stretto contatto con il mondo della meccanica, hanno sperimentato le difficoltà delle imprese nell’individuare i propri fornitori e, allo stesso tempo, intravisto negli strumenti digitali la possibilità di agevolare questo processo accorciando i tempi e massimizzando i risultati. DS Now, acronimo di Discover your supplier now, infatti, sfrutta il metodo dei fast filters che attraverso ricerche semplici consente di individuare, sulla base, di specifiche esigenze e richieste, il partner più adatto.

    Servendosi di tale strumento chi è coinvolto nella ricerca non sarà più costretto a perdersi tra telefonate e miriadi di siti web per capire se un’azienda vende un particolare prodotto o è in grado di realizzare o meno uno specifica lavorazione. Al contrario, gli saranno sufficienti pochi e semplici click per verificare se una data realtà sia o meno in grado di soddisfare realmente le sue specifiche esigenze. Dunque, un servizio fast e smart che con metodo e scrupolo permette di scandagliare ed esplorare, 24 h su 24, il mondo della meccanica in tutte le sue complesse lavorazioni. Ma come abbiamo accennato prima, Dsnow non è solo un motore di ricerca ma anche una vetrina per tutte quelle aziende che desiderano far conoscere al mercato le proprie potenzialità. Il sito mette a loro disposizione una pagina per presentare novità in termini di prodotti e servizi e così attrarre nuovi clienti. Anche in questo caso risulta fondamentale l’applicazione dei fast filters che consente all’azienda di farsi trovare esattamente per quello che fa ed offre.

    Dsnow, ancora in fase di implementazione, si pone come uno strumento strategico pensato per accompagnare la crescita e lo sviluppo delle aziende nella costruzione di partnership di valore, nonché di una web reputation che ispiri autorevolezza e affidabilità. Per realizzare tale obiettivo e adeguare il portale alle molteplici esigenze di tutti gli attori del settore meccanico, tra cui imprenditori, professionisti, responsabili acquisti, il sito sta invitando tutte le aziende, potenzialmente interessate, a compilare un sondaggio così da raccogliere dati e informazioni utili per ultimare il progetto e portarlo alla sua versione definitiva.

     

    Dsnow è un’innovativa e giovane startup di Bologna nata per offrire un servizio strategico al comparto meccanico. DSNow, acronimo di Discover your Supplier now è un motore di ricerca web progettato per svolgere una duplice funzione: consentire alle aziende di individuare in pochi click i fornitori adeguati alle proprie necessità e contemporaneamente offrire visibilità alle imprese del comparto, mettendo a loro disposizione una vetrina dove presentare le proprie eccellenze. Favorire l’incontro tra domanda e offerta, questo l’obiettivo della startup fondata da due giovani bolognesi dopo un’importante esperienza nel settore della meccanica.

  • Villa ricevimenti a Roma: le novità 2020 dei matrimoni “a tema” a Villa Marta by TessitoreRicevimenti.it

    Grandi novità 2020 per le coppie che vogliono convolare a nozze, frutto dell’esperienza e della creatività di Tessitore Ricevimenti, azienda leader a Roma dell’organizzazione di matrimoni guidata dal titolare Giuseppe Tessitore.

    Un giorno da ricordare merita una scelta della location ottimale, punto di forza della splendida Villa Marta, scelta da Tessitore Ricevimenti per offrire le sue originali soluzioni di matrimonio a tema, in zona Infernetto – Casal Palocco a metà strada tra Roma ed il mare di Lido di Ostia, immersa in una pineta secolare di 20.000 mq, con sala coperta in grado di ospitare circa 300 coperti ed una piscina attrezzata con giochi d’acqua e di luci con l’opzione del servizio di fuochi d’artificio, Karaoke/DJ ed intrattenimenti di vario tipo come i trampolieri e tante soluzioni originali.

    Il tutto confezionato dall’esperienza culinaria derivante da anni di servizio catering per ricevimenti di matrimonio, che fanno la differenza tra un un “ristorante per matrimonio” ed una soluzione ad hoc con pietanze firmate da Giuseppe Tessitore che possono essere abbinate al ricevimento in base al tema scelto.

    Alcuni esempi di matrimonio a tema che possono essere approfonditi e personalizzati in chiave di colloquio/preventivo presso la sede di Villa Marta:

    Il ricevimento a tema cinema: l’ideale soluzione per tutte le coppie appassionate della cinematografia. Dalla scelta dell’auto di accompagnamento come per esempio una limousine all’invito di matrimonio a tema della pellicola dei film. Dalla bomboniera a forna di Premio Oscar al design dei tavoli che possono riprendere i film preferiti.

    Il ricevimento a tema autunno: i tavoli saranno decorati con i tipici colori della stagione come il bronzo, il beige, i verde foresta o il verde salvia. Dal tavolo delle bomboniere allestito con foglie e rametti decorativi alle pietanze degli antipasti primi e secondi a tema di stagione.

    Il ricevimento a tema anni 70: uno dei più scelti di sempre dal pubblico di Villa Marta, gli alberi allestiti con i titoli penzolanti dei brani più famosi di quegli anni, il PhotoBooth allestito con le parrucche finte tipiche del ricordo vintage con le quali gli ospiti possono divertirsi ad emulare i personaggi amati. Lo spettacolo originale del taglio laser della torta e dei trampolieri che intrattengono i partecipanti completano l’evento.

    Tante le altre soluzioni per un ricevimento di matrimonio da ricordare, come il matrimonio a tema gladiatore, a tema Las Vegas, a tema Pirata dei Caraibi, a tema letterario, a tema Giulietta e Romeo, a tema maschera, a tema Italia, a tema spaziale e tanti altri.

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    TEL Sig. Giuseppe Tessitore 3386842903
    Sito web
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Il circolo infinito dell’acciaio: il contributo di Gruppo Riva

    Gruppo Riva mette l’acciaio al centro di una strategia di sviluppo sostenibile: dai rottami riciclati al prodotto finito, un materiale alla base del concetto di economia circolare.

    Gruppo Riva

    Dal commercio agli “end of waste”, la genesi di Gruppo Riva

    Nel 1954, in pieno Dopoguerra, Emilio e Adriano Riva fondarono la “Riva & C.”, società nata per commercializzare rottami di ferro per le acciaierie del territorio bresciano. Da quell’iniziativa nasce poco dopo Gruppo Riva, con il primo stabilimento produttivo situato a Caronno Pertusella, in provincia di Varese. Inizia così la storia di quella che oggi è una multinazionale della siderurgia: dopo anni di crescita costante, grazie soprattutto all’introduzione di nuove tecniche produttive, la società si espande nei mercati esteri (Canada, Francia, Germania, Belgio, fino a raggiungere la Cina). Attualmente conta oltre 5.000 dipendenti e 21 stabilimenti ed è uno dei primi operatori siderurgici a livello europeo. La produzione dell’acciaio avviene esclusivamente attraverso forni elettrici alimentati da rottami riciclati definiti “end of waste”. Una scelta che sta alla base della strategia di sviluppo sostenibile messa in campo da Gruppo Riva, che sfrutta tutta la riciclabilità dell’acciaio.

    Le proprietà dell’acciaio e il ruolo nell’economia di Gruppo Riva

    Una storia di oltre 50 anni lega Gruppo Riva alle caratteristiche dell’acciaio: un materiale riciclabile al 100% e che può essere riutilizzato all’infinito, dato che durante i processi di lavorazione non perde alcuna delle sue proprietà. In Italia vengono riciclati in media circa 20 milioni di tonnellate d’acciaio all’anno: un dato che secondo Federacciai mette il Paese al primo posto in Europa per il riciclo. Ma l’Italia ha anche un altro primato, ossia quello della produzione di acciaio mediante forni elettrici. Forni che utilizzano rottami per realizzare un prodotto totalmente nuovo, in un ciclo che può essere infinito, considerate le qualità del materiale. Ecco perché l’acciaio si inserisce perfettamente nella filosofia di economia circolare che Gruppo Riva sta portando avanti nel rispetto dei requisiti dello sviluppo sostenibile: prodotti che mantengano il più a lungo possibile le loro proprietà, riduzione di energia impiegata nei processi ma soprattutto riduzione delle emissioni inquinanti.

  • Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile per la camminata sportiva e il Nordic Walking

    Dalle conoscenze anatomiche e biomeccaniche di Corazza Srl, nasce Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile hi-tech per chi pratica trekking, camminate o nordic walking, pensato per coniugare prevenzione e performance e consentire a ogni sportivo di incrementare le proprie prestazioni in maggior sicurezza

     

    Rispetto ad altri sport, camminata sportiva e Nordic Walking appaiono esenti da infortuni. Tuttavia anche in queste discipline che non prevedono balzi o scatti repentini, l’appoggio del piede è sottoposto a stress che nel lungo periodo, medializzando sulle articolazioni e legamenti, potrebbero portare a fastidi, dolori o stati di affaticamento. Per questa ragione è determinante l’utilizzo di calzari adeguati così come di un supporto plantare in grado di distribuire in modo corretto carichi e forze, con il giusto sostegno e supporto nell’ammortizzare la rullata nell’appoggio del piede a terra durante i suoi lunghi tragitti.

    Fly Walk®, della Corazza Srl, è nato per rispondere a queste esigenze. L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività nel settore ortopedico, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di Molinella (BO) di realizzare un supporto plantare ultrasottile di ultima generazione con l’obiettivo di supportare adeguatamente lo sportivo nel raggiungimento di elevate prestazioni, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza.

    Vola verso i tuoi obiettivi è il payoff scelto per evidenziare le potenzialità di Fly Walk® che con equilibrio coniuga i concetti di prevenzione e performance. Sono due, infatti, le componenti principali che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento, e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’ umidità, creando igiene e un’atmosfera sana e asciutta. È anti–odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, il risultato di un’esperienza cinquantennale e che in particolar modo negli ultimi anni, ha visto Corazza crescere fino a diventare leader di settore.

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. Oggi, a distanza di oltre 50 anni l’azienda guidata da Violetta Corazza, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • Formazione e Sicurezza Lavoratori a Brescia

    Dal 1989 Sicuram Service programma e gestisce la formazione e sicurezza a Brescia e in Lombardia. Contattaci per un preventivo gratuito e senza impegno.

    Formazione lavoratori

    I corsi di formazione per la sicurezza dei lavoratori tenuti dai nostri tecnici/avvocati qualificati presso la nostra sede o direttamene presso le aziende, permettono di accrescere le conoscenze dei compiti e dei rischi, nell’ottica di una riduzione del rischio infortuni all’interno di ogni azienda.

    Staff tecnico e competente

    lo staff tecnico è composto da professionisti qualificati, Sicuram ha maturato una esperienza trentennale garantendo affidabilità e competenza nei settori produttivi metalmeccanici, metallurgici, galvanici, legno, marmo e terziario.

    Software sicurezza

    Gestionale 4.0 con report mensili inviati con scadenze che permettono di potere assolvere a tutti gli obblighi formativi e tecnici evitando sanzioni e verbali con il supporto tecnico dello staff Sicuram.

    Unico interlocutore

    Scegliere Sicuram oggi, significa affidarsi ad un partner unico che ti seguirà in tutte le tue esigenze di formazione e sicurezza, con sopralluoghi pianificati e consulenza specifica e mirate alle tue esigenze.

    Ad oggi le aziende che si sono avvalse della collaborazione di Sicuram possono dichiarare che:

    – Il 99% ha diminuito in modo significativo il rischio sanzionatorio grazie all’utilizzo del software JOB81 e a sopralluoghi costanti.
    – Il 90% ha diminuito il rischio infortunio grazie a audit e studio degli infortuni e dei quasi infortuni
    – Il 100% ha accresciuto le conoscenze specifiche dei propri lavoratori con incontri mirati alle singole figure aziendali (preposti/aspp/dirigenti)
    – Ha permesso di pianificare con notevole anticipo la formazione dei lavoratori in modo da ridurre al minimo i fermi produttivi
    – Ha la possibilità di pianificare con facilità i propri costi sulla sicurezza grazie alle scadenze inviate dal software job81
    – Ha ridotto del 100% il consumo di carta grazie all’archiviazione digitalizzata sul software Job81

  • FS, Gianfranco Battisti: “Trasporto regionale è la vera priorità dell’azienda”

    Ferrovie dello Stato punta a potenziare il trasporto regionale: Gianfranco Battisti ha evidenziato come i nuovi treni rivoluzioneranno i viaggi dei pendolari italiani.

    Gianfranco Battisti

    Gianfranco Battisti: “Redistribuire i flussi dei trasporti pendolari”

    Giovedì 2 luglio, alla stazione di Roma Termini, si è tenuta la cerimonia di consegna del primo “Rock”, uno dei 72 nuovi treni di Ferrovie dello Stato che andranno ad ampliare la flotta della Regione Lazio. “Per noi è un punto importante oggi – ha dichiarato Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS – Arriva l’ennesimo treno a livello nazionale, uno dei 600 nuovi treni che abbiamo messo in campo per il trasporto regionale, che ricordo è la vera priorità in questo momento dal punto di vista aziendale”. All’evento hanno presenziato il Presidente della Regione Nicola Zingaretti e l’Assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità Mauro Alessandri. I pilastri dell’attuale strategia di FS sono il rilancio del sistema ferroviario regionale e lo sviluppo della mobilità collettiva integrata. Un piano che si fonda su 600 nuovi convogli, tra i quali appunto i cosiddetti “Rock”, che hanno come caratteristica principale una riduzione del 30% dei consumi energetici, oltre ad essere riciclabili fino al 97%. “Dobbiamo fare in modo di garantire e recuperare quel gap qualitativo che abbiamo avuto in questi anni proprio sui pendolari, ma dobbiamo soprattutto lavorare in prospettiva per creare le condizioni di redistribuire quelli che sono i flussi – ha spiegato Gianfranco Battistie lo possiamo fare con treni come questo, che hanno degli standard molto alti ed ecologicamente sostenibili e rappresentano quel tassello in più che cambierà il modo di viaggiare dei pendolari in Italia”.

    Crescita e investimenti: il commento di Gianfranco Battisti

    La nuova flotta sarà interamente consegnata alle Regioni italiane entro il 2023: si tratta di uno degli obiettivi principali del Piano Strategico promosso dal Gruppo. A inizio anno Gianfranco Battisti aveva appunto dichiarato che l’ambizione dell’azienda era quella di “costruire un modello di successo, affidabile, che vada incontro alle esigenze di chi tutti i giorni si sposta sui treni regionali”. Ma le prospettive future di Ferrovie dello Stato non si limitano al rinnovamento del parco regionale. Forte di un 2019 che ha confermato la crescita dei ricavi correnti, unita alla razionalizzazione dei costi, la società intende investire ingenti risorse per aiutare il Paese ad uscire dal periodo di crisi che sta affrontando a causa degli effetti dell’emergenza sanitaria. “Sono 20 miliardi il piano di accelerazione sulle gare che abbiamo quest’anno, perché vogliamo davvero esser un driver della ripresa economica del Paese. Lo facciamo soprattutto dal punto di vista infrastrutturale, ma molto anche per quanto riguarda la digitalizzazione: abbiamo gare per 4 miliardi di euro proprio nel settore della tecnologia e questo – conclude Gianfranco Battistiè un investimento necessario per renderci ancora più competitivi”.

  • Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile per gli sport da salto

    Dalle conoscenze anatomiche e biomeccaniche di Corazza Srl, nasce Fly Walk®, il supporto plantare hi-tech pensato per coniugare prevenzione e performance e consentire a ogni sportivo di incrementare le proprie prestazioni in maggior sicurezza

     

    Per prevenire infortuni e aumentare le prestazioni negli sport da salto non è solo determinante l’utilizzo di una calzatura adeguata, ma anche di un supporto plantare, in grado di distribuire correttamente carichi e forze. In discipline come basket e pallavolo, infatti, continui salti, atterraggi e repentini cambi di direzione sottopongono le articolazioni, i tendini e in particolar modo la struttura del piede e la tibio tarsica a importanti stress che necessitano di essere attutiti e ammortizzati. Esigenza di sportivi professionisti e amatoriali che Corazza Srl ha fatto propria realizzando Fly Walk®, presto disponibile in tutti i negozi specializzati.

    L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività nel settore ortopedico, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di Molinella (BO) di realizzare un supporto plantare ultrasottile di ultima generazione con l’obiettivo di supportare adeguatamente lo sportivo nel raggiungimento di elevate prestazioni, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza negli sport ove siano previsti salti.

    Vola verso i tuoi obiettivi è il payoff scelto per evidenziare le potenzialità di Fly Walk® che con equilibrio coniuga i concetti di prevenzione e performance. Sono due le componenti principali che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento, e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’ umidità, creando igiene e un’ atmosfera sana e asciutta. È anti – odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, il risultato di un’esperienza cinquantennale e che in particolar modo negli ultimi anni, ha visto Corazza crescere fino a diventare leader di settore.

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. Oggi, a distanza di oltre 50 anni l’azienda guidata da Violetta Corazza, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • Nuovo Listino 2020. Gattoni Rubinetteria punta su versatilità stilistica e affidabilità funzionale

    In distribuzione da luglio, la rinnovata pubblicazione racchiude l’offerta aziendale completa ampliando, in particolare, la gamma di prodotti per il bagno.

    New Generation, Techno, Modern, Classic, e ancora programma doccia e soluzioni per la cucina: tra serie di design e proposte più tradizionali, Gattoni Rubinetteria articola l’offerta aziendale nel nome del connubio stile ed affidabilità made in Italy, confermando la sua attenzione nei confronti del cliente ma anche di progettisti, rivenditori e installatori.

    Portabandiera del nuovo catalogo bagno è, innanzitutto, il nuovo miscelatore H2OMix7000: il concetto classico di rubinetto si veste di forme minimaliste e sobrie, come vuole l’interior design contemporaneo. Funzionale ed ergonomica, la serie unisce massima funzionalità e spazio alla personalizzazione, grazie alla possibilità di optare tra le finiture bianco e nero opaco, e nickel spazzolato.

    Nel nuovo Listino 2020, inoltre, si fanno notare linee evergreen, che introducono innovative declinazioni dello stile classico attraverso due collezioni accomunate dalla versatilità estetica. La serie Tradizionale dona all’ambiente un tocco vintage senza tempo, mentre la serie Moderna rappresenta un’idea di arredo contemporanea raffinata ed elegante. Entrambe le collezioni permettono di scegliere tra differenti tipi di maniglie e leve per creare nuove combinazioni su misura. La prima mette a disposizione London e Paris, dall’iconica forma a croce, e la leva Moscow, mentre la seconda si distingue per la particolare lavorazione artigianale a rete – godronatura – che accomuna i modelli disponibili Alzo, Pella, Ronco e San Giulio.  Oltre al cromo, sono disponibili finiture di tendenza, quali nickel spazzolato, vecchio ottone e vecchio rame, oro 24 kt.

    Gattoni Rubinetteria, è dunque, ripartita con decisione, ingranando la giusta marcia verso un notevole slancio progettale, volto a valorizzare ulteriormente l’ambiente casalingo, in particolare il bagno, e a renderlo sempre più accogliente e in accordo con le esigenze del singolo cliente.

     

     

     

    http://www.gattonirubinetteria.com

  • Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile per i runner

    Dalle conoscenze anatomiche e biomeccaniche di Corazza Srl, nasce Fly Walk®, il supporto plantare hi-tech per runner pensato per coniugare prevenzione e performance e consentire a ogni runner di incrementare le proprie prestazioni in maggior sicurezza

     

    Costanza e metodicità negli allenamenti, dieta equilibrata e riposo sono elementi che scandiscono la quotidianità di ogni runner. Tuttavia ciò non è sempre sufficiente per aumentare le proprie prestazioni, soprattutto dopo periodi di lunga inattività, scarso allenamento o eccessivo carico. In queste situazioni per prevenire gli infortuni e aumentare le performance, si rende necessario l’utilizzo di un supporto plantare per runner. Un’esigenza che Corazza Srl ha fatto propria realizzando Fly Walk®, presto disponibile in tutti i negozi specializzati.

    L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di Molinella (BO) di realizzare un supporto plantare per runner ultrasottile di ultima generazione con lo scopo di supportare adeguatamente qualsiasi runner nel raggiungimento dei suoi obiettivi, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza.

    Vola verso i tuoi obiettivi è il payoff scelto per evidenziare le potenzialità di Fly Walk® che con equilibrio coniuga i concetti di prevenzione e performance. Sono due le componenti principali che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento, e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’ umidità, creando igiene e un’ atmosfera sana e asciutta. È anti – odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, il risultato di un’esperienza cinquantennale e che in particolar modo negli ultimi anni, ha visto Corazza crescere fino a diventare leader di settore.

     

    Fly Walk

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. Oggi, a distanza di oltre 50 anni l’azienda guidata da Violetta Corazza, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile per chi pratica sport

    Dalle conoscenze anatomiche e biomeccaniche di Corazza Srl, nasce Fly Walk®, supporto plantare hi-tech per sportivi pensato per coniugare prevenzione e performance, consentendo a ogni sportivo di incrementare le prestazioni in maggior sicurezza

     

    Nuovi scenari all’orizzonte per Corazza Srl. L’azienda di Molinella (BO), leader nella produzione di plantari ortopedici dedicati a tutte le problematiche che interessano la pianta del piede, è pronta a presentare al mercato Fly Walk®: il supporto plantare ultrasottile pensato per chi pratica sport.

    L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di realizzare un prodotto in grado di coniugare prevenzione e performance, aspetti imprescindibili per chi pratica sport sia a livello professionale che amatoriale. Fly Walk®, infatti, è ideato per la corsa, la camminata e le discipline da salto, con l’obiettivo di supportare adeguatamente qualsiasi sportivo nel raggiungimento degli obiettivi, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza.

    Sono due le componenti che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente, per diverse discipline, di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’umidità, creando igiene e un’atmosfera sana e asciutta. È anti–odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, ma il risultato di un’esperienza cinquantennale e che ha visto Corazza crescere costantemente fino a diventare leader di settore.

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. Oggi, a distanza di oltre 50 anni, l’azienda guidata da Violetta Corazza, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.