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  • “Ferite a fior di labbra”, Marta Brioschi esplora la violenza nelle sue più sottili sfaccettature

    copertinaDopo il successo de “La casa gialla” (2022), Marta Brioschi torna in libreria con un avvincente thriller psicologico dal titolo “Ferite a fior di labbra”, pubblicato da Be Strong Edizioni.

    L’autrice (Milano, 1967), lauree in Economia e in Lingue straniere, appassionata di viaggi, culture orientali e drama coreani, è assurta agli onori delle cronache letterarie per aver scritto il primo romanzo italiano – “La casa gialla” – interamente ispirato ai k-drama, popolari serie televisive che vantano un buon numero di affezionati spettatori nel nostro Paese e in Europa.

    Un serial killer che uccide donne, scegliendo a caso le sue vittime e colpendo di notte e in luoghi isolati. Un gruppo di pazienti problematici in terapia per “disintossicarsi” dalla dipendenza dai k-drama, le cui storie si intrecciano e si sovrappongono con quelle della loro psicologa, Emma Silvestri. Un bar per amanti di gatti che diventa il punto di ritrovo del gruppo ma che nasconde torbidi segreti. Un giovane skater, Artem Baran, con alle spalle una storia familiare complicata fatta di abusi e abbandoni. E un tema, quello attualissimo della violenza indagata nelle sue molteplici sfaccettature, che costituisce il filo conduttore del romanzo. Sono questi gli ingredienti di “Ferite a fior di labbra” che, alla sapienza narrativa con cui sono costruiti l’intreccio e la psicologia dei personaggi, abbina la valorizzazione di un tema poco dibattuto ma tuttavia di grande rilevanza sociale: le tracce invisibili ma indelebili di drammi personali che le varie forme di violenza lasciano nella psiche degli individui.

    L’autrice esplora, attraverso le storie dei protagonisti e le interazioni tra i personaggi, la violenza sociale, fisica, verbale, psicologica, sia all’interno della famiglia tra genitori e figli e tra coniugi, sia tra estranei. Dalle piccole forme di abuso alla manipolazione psicologica, dalle relazioni tossiche ai traumi ereditati dalla propria storia familiare, scorrono sotto i nostri occhi un’infinità di atteggiamenti violenti e di sopraffazione dell’altro, spesso impercettibili, subliminali e quasi mai condotti con intenzionalità. Una violenza sottile e diffusa, dunque, che costituisce insieme al conflitto la cifra più autentica dei rapporti sociali a vari livelli e che riguarda tutti noi. Prima o poi destinati a essere vittime e/o carnefici.

    Non a caso “Ferite a fior di labbra” è dedicato a coloro che soffrono di Disturbo da Stress Post-Traumatico Complesso, sindrome che in Italia è ancora sconosciuta a molti medici, famiglie ed educatori, con l’augurio che se ne parli di più e si rendano disponibili le necessarie terapie.

    Nelle note che accompagnano il romanzo, Annalisa Barbier, psicologa e ricercatrice in Neuropsicologia, definisce i sintomi e le caratteristiche di   questo disturbo con riferimento alla più recente letteratura scientifica.

    “Ferite a fior di labbra” è un libro dalla trama intrigante e che aiuta a riflettere da un punto di vista psicologico sulla radice della violenza e sulle cause complesse dell’agire umano.

    Il romanzo è stato selezionato per partecipare alla Vetrina di Casa Sanremo 2024 dove sarà presentato il 7 febbraio prossimo e nello stand di Be Strong Edizioni alla Fiera Internazionale del Libro di Torino a maggio 2024.

     

  • MAKE-A-WISH ITALIA LANCIA IL SUO NUOVO SITO

    Il restyling “smart” del sito web della onlus: maggiore fruibilità da smartphone, ricco di contenuti inediti raccolti in una nuova veste grafica

     

    Grafica coinvolgente ma anche semplice e intuitivo da utilizzare: il restyling di un sito web di una onlus è un processo importante che può avere un impatto significativo sulla sua missione e sui suoi obiettivi. Lo sa bene Make-A-Wish Italia, l’associazione che dal 2004 si occupa di realizzare i desideri dei bambini gravemente malati e che, a cavallo del nuovo anno e in vista dei festeggiamenti per i suoi primi 20 anni di vita, ha deciso di lanciare il suo sito web in una nuova veste grafica, intuitiva e user-friendly.

    “Con grande orgoglio annunciamo il lancio del nostro nuovo sito web” – ha dichiarato Sune Frontani, Presidente e co-Fondatrice di Make-A-Wish Italia – “Per noi è cruciale far conoscere la missione e gli obiettivi della nostra organizzazione in maniera chiara e trasparente, mostrando nei dettagli tutto ciò che di concreto facciamo”.

    E allora più spazio al racconto della realizzazione dei desideri, alle testimonianze dei volontari, delle famiglie, dei bambini e dei sostenitori di Make-A-Wish. Parole, certo, ma anche immagini e video, che mostrino il lavoro dei volontari e catturino i volti carichi di emozione.

    Tra le principali novità del nuovo sito web:

    ● Un design rinnovato, che rende il sito più piacevole da navigare.

    ● Un’architettura informativa più chiara e intuitiva, che rende più facile per tutti (famiglie, donatori) trovare le informazioni che si cercano.

    ● Un’ampia gamma di contenuti aggiornati e di qualità, di cui molti inediti, che forniscono informazioni dettagliate sulle attività e sui progetti di Make-A-Wish.

    ● Una maggiore fruibilità da smartphone.

    E quindi, dopo quasi vent’anni di emozioni condivise, con più di 2900 desideri realizzati che hanno fatto la differenza nella vita di tanti bambini e delle loro famiglie, Make-A-Wish trasforma il suo sito per rendere più accessibili le storie dei suoi piccoli sognatori e regalare a chi naviga tra i suoi contenuti, costantemente aggiornati e arricchiti da foto e video, un’esperienza ancora più straordinaria. Entra ora nella nostra nuova casa online e immergiti nella magia dei sogni: https://www.makeawish.it/

    Per informazioni sul Natale Solidale di Make-A-Wish, si veda: https://www.makeawish.it/natale/

    E’ sempre possibile sostenere Make-A-Wish® Italia:

    ● donando il 5×1000 della propria dichiarazione dei redditi, senza costi (cod. fiscale 95090980103): https://www.youtube.com/channel/UCzXcm4JO0E4b9DafcdI7CbA ● con una donazione: https://www.makeawish.it/come-donare/ ● adottando un desiderio https://www.makeawish.it/adotta-un-desiderio/

    ***

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (82% nel 2022. Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati.

  • Una morte perbene, il romanzo giallo di Simonetta Ronco

    Simonetta Ronco ha tessuto una trama di mistero e suspense nella sua opera “Una Morte per Bene”, portando i lettori in un affascinante viaggio nella Liguria degli anni ’70.

    Con un’opera ben scritta e una raffinata capacità di descrivere ambienti e personaggi, l’autrice crea un’atmosfera avvolgente che cattura immediatamente l’attenzione.

    Sinossi

    Imperia, 1971. Attilio Cernuschi, proprietario del quotidiano locale, viene trovato morto in un bosco.

    Delle indagini è incaricato il commissario Luca Traverso, trasferito da poco nella cittadina ligure dopo un procedimento disciplinare.

    Traverso affronta l’inchiesta con il preciso scopo di chiarire tutti gli aspetti oscuri di una vicenda che, con il passare dei giorni, diventa sempre più intricata.

    La personalità della vittima appare infatti al centro di un sistema di collusioni, favori, complicità fra tutti o quasi i componenti della buona società locale.

    Un sistema che ha le sue radici in due omicidi rimasti impuniti, omicidi che Traverso risolverà a poco a poco, con l’aiuto di alcuni dei protagonisti della storia, chiamati a riscattarsi dopo la bufera che si è abbattuta sulle vite di tutti.

    Estratto

    “Mi ascolti Anna, il commissario Traverso si sta impegnando molto per scoprire la verità sulla morte di suo padre e io voglio aiutarlo. Le prometto che farò quanto mi è possibile per capire cosa c’è dietro a questa storia e per rispondere alle sue domande. Lei è una brava ragazza, e merita serenità e sicurezza.”

    Biografia autrice

    Simonetta Ronco, genovese, è docente universitaria, giornalista e scrittrice.

    Appassionata di crimini e misteri ha creato due personaggi di successo: il pianista investigatore Audemars Février, e il commissario veggente Dario Barresi.

    “Una morte perbene” è la prima indagine di Luca Traverso, poliziotto anni Settanta, che riporta alla mente le atmosfere di provincia in cui si muovevano attori culto come Lino Ventura e Ugo Tognazzi.

     

    Il romanzo Una morte perbene, dell’autrice Simonetta Ronco è pubblicato dalla casa editrice Edizioni Leucotea.

    Disponibile nelle migliori librerie e store online.

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  • Economia della Eurozona, c’è forte rischio di rimanere impantanati nella stagnazione

    Dalla seconda metà del 2022, l’attività economica nella Eurozona si è infilata nel tunnel della stagnazione. Nonostante le prospettive siano migliorate, per il futuro rimane comunque il rischio che il 2023 sarà per l’economia della Ue ancora un anno fiacco.

    Cosa aspettarsi per l’economia

    economia ueCi sono alcuni nodi importanti che continuano a frenare lo slancio dell’economia Europea. La maggior parte delle componenti della domanda privata se non si muovono in calo, riescono soltanto a muoversi lateralmente.

    L’incremento dei tassi ha provocato una contrazione degli investimenti, e allo stesso tempo stanno comprimendo i profitti delle imprese, a loro volta penalizzati anche alla crisi dei consumi.

    La buona notizia arriva dal calo dell’inflazione (si vedano i dati XTB group), che dovrebbe migliorare il potere d’acquisto delle famiglie e stimolare così almeno una moderata crescita dei consumi privati nel 2024.

    La nuova normalità

    Dobbiamo comunque abituarci ad una crescita che sarà prossima allo zero per diverso tempo ancora. Fattori come l’invecchiamento della popolazione e i modesti incrementi di produttività non si cambiano da un giorno all’altro, per cui la crescita fiacca dell’economia europea potrebbe diventare la nuova normalità per i prossimi anni.

    Nel calderone vanno peraltro messe ulteriori sfide che attendono l’Eurozona, a cominciare dai prezzi dell’energia ancora elevati, che soffieranno come un vento strutturale contrario sull’economia. Inoltre c’è la possibilità che il divario rispetto alla crescita statunitense aumenterà, penalizzando ulteriormente la produttività della UE. Insomma, i segnali in tempo reale che ci manda il mercato non sono positivi.

    La BCE

    La vera novità dei prossimi mesi potrebbe essere l’intervento accomodante della Banca Centrale Europea sui tassi di interesse. L’economia sta chiedendo disperatamente delle misure di stimolo, che la Banca Centrale potrebbe varare nella prima metà del 2024 effettuando il primo taglio al costo del denaro dopo un lungo ciclo di manovre restrittive.

  • Importanza dell’Oro nella Geopolitica

    Importanza dell’oro nella geopolitica è stato significativo per molti secoli e continua ad avere un impatto sulle relazioni internazionali, sebbene il suo ruolo sia cambiato nel corso del tempo. Ecco alcuni punti chiave sull’importanza dell’oro nella geopolitica:
    Riconoscimento dell’importanza dell’oro:
    Questo metallo prezioso si è diffuso fin dai tempi remoti e allo stesso tempo il suo valore è stato riconosciuto non solo in tutti i luoghi ma anche in tutte le civiltà ed ad ogni livello sociale. Un riconoscimento che vale ancora oggi ben testimoniato dalla diffusione di attività come questo compro oro Firenze che acquista oro a prescindere dalla forma.
    Riserva di valore:
    L’oro è stato tradizionalmente utilizzato come riserva di valore stabile e universale. È considerato un bene rifugio in periodi di instabilità economica, politica o finanziaria. Le nazioni accumulano riserve auree per garantire stabilità economica e proteggersi dalle fluttuazioni delle valute.
    Moneta di riserva:
    In passato, l’oro era alla base del sistema monetario internazionale. Il gold standard, in cui il valore delle valute era legato all’oro, ha influenzato le politiche monetarie globali. Anche se il sistema del gold standard è stato abbandonato nel XX secolo, l’oro continua a essere detenuto dalle banche centrali come riserva valutaria.
    Bilanciamento del potere:
    Le nazioni con grandi riserve di oro possono influenzare le dinamiche geopolitiche. Il possesso di riserve auree considerevoli può fornire una posizione di forza in negoziati internazionali, contribuendo a garantire credibilità economica e finanziaria.
    Acquisizione di potere economico: Le nazioni ricche di risorse aurifere possono trarre vantaggio economico e politico dalla produzione e dall’esportazione dell’oro. Questo può influenzare la loro posizione nel sistema internazionale.
    Strategie geopolitiche:
    L’oro può essere utilizzato come strumento geopolitico. Alcune nazioni possono sfruttare le loro riserve auree per influenzare le politiche di altre nazioni o per sostenere alleanze internazionali.
    Speculazione finanziaria:
    Oltre al suo ruolo nelle riserve valutarie delle nazioni, l’oro è anche oggetto di speculazione finanziaria. Le fluttuazioni del prezzo dell’oro possono avere impatti significativi sui mercati globali e sulle politiche economiche nazionali.
    Negli ultimi decenni, l’importanza dell’oro nella geopolitica potrebbe essere diminuita rispetto al passato, data l’evoluzione dei sistemi finanziari globali e l’introduzione di altre riserve di valore come valute forti, investimenti in titoli di Stato e risorse naturali alternative.
    Tuttavia, l’oro continua ad essere un elemento importante nelle strategie economiche e geopolitiche delle nazioni in quanto si tratta di una riserva molto più sicura rispetto agli attuali sistemi finanziari che non possono vantare una storia secolare e diffusa a tutti i livelli come quella del prezioso metallo giallo.

  • Strutturare i flussi di lavoro: strumenti e software utili

    Gli esperti di Kyocera Document Solutions, specializzata nella vendita e manutenzione di sistemi di stampa, in servizi di consulenza e soluzioni documentali, spiegano perché un software di gestione documentale può fare la differenza per una migliore organizzazione del lavoro.

    Milano, dicembre 2023 – La crescente digitalizzazione del lavoro ha semplificato molti aspetti della nostra vita professionale. La gestione dei documenti e delle informazioni, tuttavia, ancora oggi risulta macchinosa e complicata in diversi contesti. Grazie alla tecnologia è possibile risolvere questo problema, scegliendo software avanzati di gestione documentale, creati ad hoc per le aziende che desiderano migliorare il flusso di lavoro e avere un maggior controllo dei propri documenti.

    Che un software di gestione documentale rappresenti uno strumento indispensabile per un’organizzazione ottimale del lavoro lo confermano anche gli esperti di Kyocera Document Solutions e le più recenti analisi di mercato. Le soluzioni di gestione documentale portano numerosi vantaggi alle aziende, a cominciare dalla possibilità di implementare l’accessibilità e l’organizzazione dei documenti, che attraverso il software possono essere recuperati con facilità e in tempi molto brevi. Anche la sicurezza migliora grazie all’utilizzo di un software di gestione documentale, dal momento che è possibile impostare diversi livelli di accesso o autorizzazioni specifiche: in questo modo, i documenti sensibili possono essere visionati solo dagli utenti autorizzati e, al tempo stesso, si ridurrà il rischio di fughe di dati. Un software di gestione documentale permette inoltre di tenere traccia di tutte le revisioni cui è stato sottoposto un documento, così da consentire agli utenti di lavorare sulla versione più aggiornata.

    Con l’obiettivo di aiutare i clienti a implementare l’efficienza e la produttività aziendale, Kyocera Document Solutions ha messo a punto l’innovativo software di gestione documentale Kyocera Cloud Information Manager (KCIM), una piattaforma che consente di accedere in cloud ai documenti aziendali, garantendo la sicurezza degli stessi: i documenti vengono archiviati in un server crittografato e gli amministratori possono gestire gli accessi riservandoli solo agli utenti autorizzati. La piattaforma, inoltre, offre un’indicizzazione semplice dei documenti, in modo da poterli recuperare subito e con facilità, e può essere utilizzata anche da mobile. Per usufruire di KCIM non occorre effettuare alcuna installazione ma semplicemente versare un canone periodico.

  • La guida di Bassi Immobiliare per vendere casa a Monza in modo facile, sicuro e veloce

    Per vendere una casa in totale sicurezza è sempre bene affidarsi a un’agenzia immobiliare: i professionisti di Bassi Immobiliare, grazie ai loro molteplici servizi, sono il supporto perfetto per chi desidera vendere un appartamento a Monza.

    Milano, dicembre 2023Monza è indubbiamente una delle città più eleganti e caratteristiche della Lombardia, grazie al suo centro, con il Duomo e l’Arengario, la splendida Villa Reale circondata da un rigoglioso parco (il più grande parco cintato d’Europa)  verde che si estende per diversi chilometri, e i diversi quartieri, come San Biagio e San Carlo. Vendere una casa a Monza non sarà difficile, poiché la richiesta è molto alta, ma è senza dubbio opportuno affidarsi a un’agenzia di professionisti, come Bassi Immobiliare, per compiere questa operazione in modo semplice, in sicurezza e in tempi rapidi.

    Infatti, vendere una casa senza intermediario, direttamente tra privati, potrebbe sembrare un modo per risparmiare, ma in realtà quasi sempre si verifica il contrario: si rischia di perdere soldi, tempo ed energie, poiché il supporto di esperti del settore è fondamentale (pensate che il 4% delle cause civili in Italia è per vendite immobiliari tra privati).

    Infatti, l’agenzia immobiliare professionale ha il pieno know-how e conosce profondamente il mercato, zona per zona, ed è in grado di quotare correttamente la casa e di seguire la trattativa dall’inizio alla fine, gestendo anche situazioni complesse come l’agenda delle visite all’appartamento e tutte le questioni urbanistiche, burocratiche, amministrative e legali, che non sono di certo da sottovalutare.

    Inoltre, un’agenzia immobiliare sa sfruttare le competenze e i servizi di marketing per far emergere al meglio la casa da vendere, per esempio tramite la corretta redazione e pubblicazione dell’annuncio sui giusti canali, lo scatto di un servizio fotografico ad hoc e la tecnica dell’home staging, che prevede l’arredo e la valorizzazione della casa per mostrarla nel suo più alto potenziale.

    Con il supporto di un’agenzia immobiliare seria e professionale come Bassi Immobiliare, vendere casa a Monza è facile, sicuro e veloce: il rapporto di fiducia e la competenza dello staff, con tutti i servizi offerti, sono la chiave per una vendita di successo, con la soddisfazione di tutte le parti coinvolte, senza perdite di tempo, denaro ed energie.

  • Tu e il tuo amico Ragdoll in viaggio a Natale, consigli utili

    Il viaggio di Natale perfetto? Quello con il tuo gatto Ragdoll, naturalmente! Il suo carattere eccezionalmente buono, il suo grande spirito di adattamento ma soprattutto il desiderio di seguirti ovunque fa del gatto Ragdoll il compagno di viaggio (oltre che di vita) ideale.

    Una buona organizzazione vi permetterà di vivere la vostra vacanza natalizia ” a sei zampe” con la massima serenità. Niente di complicato, basta curare con un po’ di attenzione alcuni aspetti fondamentali, ovvero i documenti, la trasferta e il bagaglio.

    – I documenti.

    Se la vostra destinazione è in Italia, il tuo gatto Ragdoll dovrà essere accompagnato da un unico certificato: il suo libretto delle vaccinazioni aggiornato. Avete deciso di recarvi all’estero? In Europa è obbligatorio il Passaporto Europeo per Animali da Compagnia (da richiedere alla ASL); nel resto del mondo, le regole variano da paese a paese, quindi informati bene consultando i siti dei consolati di tuo interesse.

    – La trasferta.

    In auto, nave, treno e aereo, il gatto deve sempre viaggiare chiuso in un trasportino omologato. Ogni compagnia (aerea, ferroviaria, di navigazione) adotta normative proprie sul trasporto degli animali domestici, quindi prendi visione del relativo regolamento prima di prenotare. Lo stesso discorso vale per la struttura alberghiera: per questo, assicurati di scegliere un hotel o un b&b che accetti i gatti.
    In auto, posiziona il trasportino sul sedile posteriore al riparo dalle correnti d’aria. Non permettere mai al tuo gatto Ragdoll di uscire dal trasportino quando il veicolo è in marcia.

    – Il bagaglio.

    Quando fai le valigie, preparane una anche per il tuo gatto Ragdoll. Il corredo da viaggio del tuo Ragdoll dovrà prevedere tutti gli accessori e i prodotti di uso quotidiano, dalle salviettine detergenti alle ciotole, dalla lettiera al pettine, dalle copertine ai giochini, dalle scorte di cibo agli integratori (fermenti lattici, pasta contro i boli di pelo, ecc.).

    Qualche giorno prima della partenza, porta il tuo amico Ragdoll dal veterinario per una visita di controllo e ricorda di farlo sempre partire a digiuno per evitare problemi digestivi. Buon viaggio e buone Feste!

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  • Come arredare e rendere efficiente lo spazio della mansarda

    Alcuni trucchi e prodotti particolarmente adatti per arredare la mansarda nonostante i limiti strutturali.

    Milano, dicembre 2023 – Lo spazio della mansarda, caratterizzato dal tetto pendente e quindi da altezze non omogenee e spesso ridotte, può essere sfruttato, ottimizzato e dunque valorizzato in moltissimi modi: ecco alcuni consigli e prodotti suggeriti da Lovebrico per arredare al meglio una mansarda.

    Innanzitutto, poiché lo spazio non è grande, è bene scegliere – per le pareti, per il pavimento e per gli arredi – colori il più possibile dai toni chiari e luminosi oppure in nuance pastello, evitando comunque le tinte scure, in modo da rendere visivamente più ampia la stanza: dunque benissimo il bianco, il tortora, il beige, il color legno chiaro.

    Inoltre, si può pensare di far realizzare la mobilia su misura, proprio per la questione degli spazi ridotti, studiando strutture che vadano ad adattarsi alla perfezione a ogni centimetro della stanza. 

    Da Lovebrico sono presenti molti mobili costruiti in modo agevole e modulare, ideali per l’arredo di una mansarda (o di una zona mansardata della casa).

    Per esempio, il tavolo può essere alto e dotato di ripiani laterali, così da poter sfruttare più spazio, con sgabelli regolabili, la scrivania per la zona dello studio in legno e ferro battuto, per richiamare lo stile industrial, da abbinarsi a una poltrona girevole in similpelle nera, e la libreria che Lovebrico propone è ideale per inserirsi nel tetto spiovente della mansarda perché realizzata con mensole e ripiani a scaletta, per un totale di sei vani in rovere e bianco per accentuare la luminosità degli spazi.

    Il letto proposto da Lovebrico è perfetto per allestire una zona notte in mansarda: assemblabile, con due comodini e la testiera, anch’esso in bianco e rovere, e dotato di cassetti estraibili per sfruttare al meglio lo spazio. Sono presenti inoltre tre mobili molto funzionali: la cassettiera, il mobile per la tv sospeso e una panca-scarpiera, tutti con diversi vani, cassetti e ante che possono raccogliere oggetti in modo pratico e ordinato, senza occupare posto e andandosi a inserire perfettamente nella struttura della mansarda.

    Fonti: www.lovebrico.com/blog/49_Come-arredare-una-mansarda.html

  • Consigli e ispirazioni per scegliere la rubinetteria del bagno

    A incasso, verticali, a leva, con manopole, cromati o colorati: il mercato dei rubinetti da bagno offre oggi un’innumerevole varietà di prodotti. Come scegliere? Secondo Rubinetteria Design, brand italiano per l’arredo bagno e la termoidraulica, guardando sempre a stile e funzionalità.

    Milano, dicembre 2023 – Scegliere la giusta rubinetteria da bagno è diventata oggi una vera sfida. Tra molteplici modelli, sistemi innovativi e una rinnovata gamma di finiture e colori, in tanti sembrano aver bisogno di una guida per orientarsi e capire quale sia il prodotto più adatto. Rubinetteria Design, azienda italiana di arredo bagno con pluriennale esperienza nel settore, viene in nostro soccorso proponendo alcuni consigli per una scelta all’insegna del gusto e della praticità.

    Tra i primi aspetti a cui guardare quando si acquista della nuova rubinetteria c’è lo stile. Viviamo in una casa classica o moderna? Siamo per gli arredi minimali o ci piace osare un po’ di più? Il consiglio è quello di lasciarsi guidare dal proprio stile, uniformando il bagno all’intera abitazione per ottenere un effetto armonioso ed elegante. 

    In secondo luogo, la funzionalità: la stanza da bagno corrisponde spesso a un ambiente dove si è sempre di corsa e l’ideale è avere soluzioni belle da vedere ma anche pratiche da usare.

    In ogni caso l’importante rimane investire in un prodotto di qualità, meglio se di marchi di design, garanzia di bellezza e solidità. 

    Nella forma, si potrà scegliere fra tre modelli: a parete, verticali, a tre fori. I rubinetti a parete sono l’ideale per gli spazi ridotti: manopole e leva sono separate tra loro e il miscelatore è installato direttamente sul muro. I rubinetti verticali, invece, sono collocati sul lavabo e rappresentano una scelta più classica. Simbolo della tradizione e tornato in voga di recente è il rubinetto a tre fori, con miscelatore e due manopole separate tra loro e collegate al lavabo.

    Tre anche i principali sistemi di comando: a leva, più pratico ed economico perché mescola velocemente acqua fredda e calda; con manopole, per gli amanti dello stile rétro e industrial; touchless, particolarmente utile per mantenere ordine e pulizia, funziona con sensori a fotocellula e non richiede di toccare alcuna leva con le mani.

    Per chiudere, le finiture: la cromata è la più diffusa, mentre per un tocco di originalità si può sempre optare per rubinetti neri opachi (o bianchi) realizzati in cromo o ottone e ricoperti da una speciale vernice che permette di non avere visibili impronte d’acqua o calcare.

    Una tendenza sempre più attuale riguarda invece i rubinetti delle linee green, basati su innovative tecnologie per il risparmio idrico, come ad esempio il sistema cold start ed energy saving: questi modelli presentano il miscelatore che apre al centro erogando solo acqua fredda, evitando l’accensione della caldaia; per ottenere l’acqua calda sarà necessario spostare la leva a sinistra. La tecnologia water saving ECOSTOP invece, grazie al riduttore di portata, riduce il consumo idrico; per avere una maggiore portata bisognerà spostare la leva verso l’alto. 

  • Come evitare la contaminazione dovuta alla presenza di allergeni sulle superfici

    Kiepe Electric SpA, azienda leader nell’ambito della fornitura di soluzioni innovative per l’industria, condivide alcune informazioni utili per prevenire contaminazioni incrociate causate dalla presenza di allergeni nel settore della produzione alimentare e in ambito Ho.Re.Ca.

    Milano, dicembre 2023 – Quello dell’industria alimentare è uno dei comparti più importanti per l’economia italiana e, proprio per questo, è fondamentale non solo assicurare il perfetto funzionamento dei macchinari e delle attrezzature, ma anche garantire elevati standard di igiene e disinfezione, con l’obiettivo di evitare qualsiasi tipo di contaminazione incrociata, soprattutto per quanto riguarda la presenza di allergeni alimentari sulle superfici.

    Per farlo, Kiepe Electric SpA, azienda punto di riferimento per la selezione, la personalizzazione e la distribuzione di componenti per l’industria, ha scelto di condividere alcuni consigli e informazioni utili in proposito, concentrandosi in particolare sul ruolo dei detergenti enzimatici, la cui efficacia pulente è basata sull’azione sinergica tra enzimi e tensioattivi.

    Come sottolineano gli esperti di Kiepe Electric SpA, infatti, gli ingredienti enzimatici sono altamente efficaci e agiscono direttamente sugli allergeni alimentari, aiutando a spezzare le molecole proteiche complesse in piccoli frammenti, operazione che ne facilita la rimozione da un lato e indebolisce il loro potenziale allergenico dall’altro. 

    I detergenti enzimatici, inoltre, possono essere utilizzati su diversi tipi di superfici, dimostrandosi così versatili ed efficienti. A questo proposito, Kiepe Electric SpA propone un prodotto all’avanguardia: il detergente enzimatico DD4124/DD4146 che, tra le diverse peculiarità, si distingue anche per essere completamente biodegradabile, avendo un impatto ambientale molto più ridotto rispetto ai detergenti tradizionali disponibili in commercio. 

    Ideale per l’impiego nei settori dell’industria alimentare e Ho.Re.Ca, questo detergente 2 in 1 pulisce in profondità e sgrassa qualunque superficie, eliminando ogni tipo di allergeni alimentari, come cereali e derivati, frutta a guscio, crostacei, uova, pesce e molluschi.

    Il detergente – disponibile sia nella versione DD4146 spray pronta all’uso o nella tanica da 10 litri, sia come prodotto concentrato in quella DD4124, disponibile in tanica da 10 litri – presenta numerosi vantaggi: oltre a essere un prodotto altamente efficace per la rimozione degli allergeni, si dimostra adatto anche per le superfici verticali; essendo esente da pittogrammi e soda caustica, è sicuro per la salute e per i materiali (plastica, acciaio inossidabile o ceramica), che non rischiano così di venire danneggiati; possiede poi un grande potere schiumogeno, un ridotto impatto ambientale ed è certificato NSF A1.  

  • La cura dei denti del cane e del gatto, i servizi dell’ambulatorio Aleandri

    Le cure dentali del cane e del gatto richiedono un’attenzione particolare, oltre che un elevato livello di specializzazione.

    Dallo stato dei denti e delle gengive, infatti, dipende in larga misura il benessere globale dei nostri amici a quattro zampe. Per questo, i servizi dedicati alla salute dentale del cane e del gatto sono il fiore all’occhiello del Centro Veterinario Aleandri.

    Curare una problematica di questo tipo significa non solo intervenire direttamente sul disturbo, ma anche evitare l’insorgenza di condizioni che interessano altre zone del corpo. Se trascurate, infatti, le affezioni del cavo orale possono aprire la strada a patologie molto gravi, come quelle a carico del fegato, dei reni e del cuore.

    Ecco perché è molto importante portare il cane o il gatto in ambulatorio non appena si sospetta un problema dentale. Tra i sintomi “rivelatori” più comuni ci sono la difficoltà di masticazione, l’inappetenza, l’irrequietezza e l’alitosi.

    Più spesso, basta guardare la dentatura dell’animale: a segnalare che qualcosa non va, di solito sono le gengive arrossate e/o sanguinanti e soprattutto la presenza del tartaro.

    Dovuto all’accumulo della placca, il tartaro si presenta come una patina di colore scuro che ricopre lo smalto del dente. La sua presenza agevola la proliferazione dei batteri infettivi, provocando ascessi, infiammazioni, parodontiti e altre condizioni molto dolorose per l’animale. E’ quindi molto importante rimuoverlo tempestivamente. Come fare?

    Quando il tartaro del cane e del gatto è già formato, può essere eliminato solo con un intervento professionale (detartrasi). Assolutamente no alle cure fai da te, che oltre a risultare inefficaci possono aggravare la situazione e causare gravi effetti indesiderati.

    Se il tuo cane o gatto è affetto da tartaro, quindi, portarlo in ambulatorio è l’unico modo sicuro e senza rischi per risolvere il problema.

    Dopo un’accurata pulizia, il veterinario procederà, a seconda del caso specifico, ad alcuni trattamenti particolari (lucidatura del dente, trattamenti antibiotici, ecc.) volti a contrastare la riformazione del tartaro e a curare eventuali infezioni o infiammazioni.

    A casa, puoi aiutare il tuo amico con una buona prevenzione, pulendo regolarmente i suoi denti con prodotti specifici (spazzolino e dentifricio, mai ad uso umano ma rigorosamente “su misura” per cani e gatti).

    Per saperne di più >>

  • ItalCredi S.p.A. espande la propria presenza geografica

    ItalCredi S.p.A, società specializzata nel prestito a dipendenti e pensionati del Gruppo Bancario La Cassa di Ravenna, continua il suo progetto di espansione territoriale.

    Da quarant’anni a questa parte, l’istituto finanziario ItalCredi è attivo su tutto il territorio nazionale tramite una capillare rete di agenti in affari finanziari e attraverso le sue tre Unità Operative e le 5 filiali dirette; questo gli permette di offrire ai suoi clienti la massima trasparenza, professionalità e sostenibilità, in ogni sua dipendenza. La rete vendita di ItalCredi è suddivisa in 3 zone ed è composta da oltre 90 agenzie: ciascun responsabile di zona coordina le agenzie presenti nell’area di sua competenza. ItalCredi è una grande squadra, affiatata e rispettosa dei ruoli di ogni singolo giocatore.

    Il progetto di espansione territoriale

    La capillarità e la continua ricerca di nuove opportunità di mercato sono, da sempre, due dei valori aggiunti di ItalCredi. Per questo l’azienda risponde alla crescente domanda dei suoi prodotti e servizi perseverando nel progetto di espansione e potenziamento della sua presenza geografica in Italia

    Perseguendo questo obiettivo, nel corso degli anni si sono susseguite e si susseguiranno nuove fasi evolutive che hanno visto e vedranno l’apertura di nuove Agenzie e Filiali in tutto il territorio nazionale. Queste nuove posizioni strategiche non solo permetteranno di servire meglio i clienti esistenti, ma consentiranno anche di raggiungere nuovi mercati e pubblici, portando l’esperienza e l’impegno di ItalCredi ad un numero sempre più ampio di clienti. Le nuove aperture avranno il compito di soddisfare nuovi clienti con l’obiettivo fondamentale di non creare sovrapposizioni commerciali e di offrire lo stesso trattamento operativo e finanziario, in tutto il territorio nazionale.

    Il progetto di espansione territoriale portato avanti da ItalCredi è una testimonianza dell’impegno della società a creare valore ed elargire qualità ai massimi livelli nel settore finanziario dei Prestiti Personali e della Cessione del Quinto dello stipendio. 

    Le news dalla rete agenti

    ItalCredi è costantemente impegnata nel perseguire la sua Vision; una crescita costante e sostenibile per Sé e tutte le sue Controparti. Questo è l’impegno che  riteniamo di poter sottoscrivere e che consentirà a Tutti coloro che interagiranno con Italcredi di beneficiare dei suoi prodotti e servizi finanziari. 

    ItalCredi è determinata ad estendere la propria presenza e ad offrire valore in nuovi territori, garantendo così la possibilità di servire i propri clienti sempre al meglio con passione e dedizione.

  • Toosh: ispirazioni per un regalo di Natale davvero esclusivo

    Il periodo più magico dell’anno è in arrivo. Per questo Natale, se desiderate fare un regalo davvero esclusivo, scegliete il cashmere. Caldo, avvolgente, elegante, pratico, ma soprattutto bellissimo, un capo in cashmere rappresenta il meglio dell’artigianato Made in Italy e non potrà che essere un dono apprezzato. Ecco le proposte di Toosh, brand italiano di alta moda specializzato nella produzione di stole e abbigliamento sartoriale in puro cashmere e altri filati nobili.

    Milano, dicembre 2023Natale è l’occasione giusta per sorprendere le persone che amiamo con un regalo davvero esclusivo e lussuoso. Per questo un capo in cashmere rappresenta la soluzione ideale per fare un’ottima figura, essendo un dono pregiato, pratico, versatile e ricco di eleganza: impossibile non apprezzarlo!

    Dalla maglieria alle sciarpe fino a coperte e plaid, le idee regalo con protagonista il cashmere possono essere davvero tante. Toosh propone diverse soluzioni, per lei e per lui, frutto di lavorazioni brevettate e realizzate con tecnologie innovative ed ecosostenibili.

    Tra le proposte per lei troviamo innanzitutto le bellissime stole in cashmere. La Stola in cashmere Celebs Blu e Fuxia è affascinante, con i suoi disegni tribali e le moderne geometrie su un contrasto di colori dato dalle nuance del fucsia, del blu e del bianco. Basata sul contrasto tra il verde chiaro dei disegni e il verde bottiglia dello sfondo, invece, troviamo la Stola in cashmere Celebs Verde. Si prosegue poi con altri prodotti come la Stola in cashmere prugna, elegantissima in questo intenso colore, e originale negli accostamenti con il senape e il giallo.

    Per l’outfit maschile, invece, Toosh propone le sciarpe della linea Diamantina: realizzate con procedure all’avanguardia e brevettate, queste sciarpe evitano che si creino i fastidiosi pallini dovuti allo sfregamento con la barba e rappresentano un regalo davvero chic per lui.

    Tra le più belle abbiamo la Sciarpa diamantina kamaflage, in uno stile POP modernamente reinterpretato in chiave Kamasutra, e la Sciarpa diamantina in cashmere e seta navy, dalla linea classica ed estremamente versatile, adatta per qualsiasi outfit, compresi quelli femminili. Infine, per un regalo perfetto in stile natalizio, potrete optare per la Sciarpa in cashmere e seta scozzese rossa, ideale per questo periodo per la sua trama a scacchi rossa e nera.

    Passiamo poi ai capi di abbigliamento sartoriale: tra i maglioni Toosh consiglia il Gilet in puro cashmere, il Dolcevita Elena Semiover, e il Golf Mouliné Mariaelena: tutti realizzati in puro cashmere e personalizzabili per taglia e colorazione. 

    Come accessori da regalare per Natale Toosh propone dei caldi colli in cashmere a maglia rasata, dei raffinati manicotti senza dita e delle stilose cinture a vita alta in pelle.

    Come elementi di arredo per la casa, perché non considerare delle calde coperte realizzate in puro cashmere? Toosh consiglia il plaid in cashmere blu e grigio perla e il plaid in cashmere jacquard Cavallo, delle vere e proprie opere d’arte realizzate con telaio jacquard da utilizzare come copriletto o come coperta da divano. Oppure il plaid con ricami e colori personalizzati, perfetto per i tifosi di calcio, che lo potranno personalizzare con colori e ricami della propria squadra del cuore.

    Per finire, il pezzo forte di Toosh, pensato per chi vuole fare un regalo veramente prezioso e straordinario: la stola in vigogna, realizzata con il filato più pregiato del mondo, ricavato dal vello di un piccolo camelide delle Ande – la vicuña – che produce solo 250 grammi di lana ogni due anni.

    Fonte: www.toosh.it/it/blog/post/ispirazioni-e-idee-per-un-regalo-di-natale-di-lusso.html

  • Mutui e Bce: 200mila famiglie hanno saltato le rate

    Occhi puntati sulla prossima mossa della Bce prevista per il 14 dicembre; ma se gli esperti non si aspettano novità sul fronte degli indici, l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat* ha messo in luce come, proprio a causa dell’aumento dei tassi, quasi 200mila famiglie italiane con un mutuo a tasso variabile non siano riuscite a rimborsare una o più rate nell’ultimo anno.

    Il dato va letto alla luce degli aumenti che hanno colpito i mutui variabili; considerando un finanziamento medio*, da gennaio 2022 ad oggi le rate sono cresciute fino al 65%, con un aggravio complessivo di oltre 3.100 euro.

    Se gli analisti prevedevano un’inversione di tendenza per la seconda metà del 2024, la buona notizia è che, alla luce dei dati positivi sull’inflazione, questa potrebbe accadere prima del previsto, tanto è vero che, secondo i Futures sull’Euribor (aggiornati al 4 dicembre), l’indice potrebbe scendere già da marzo 2024, passando dall’attuale 3,95% al 3,68%, per chiudere l’anno al 2,68% a dicembre 2024. Se ciò avvenisse, la rata del mutuo medio presa in esame passerebbe dai 750 euro attuali ai 731 euro di marzo 2024, per poi arrivare a dicembre 2024 a 660 euro.

    Le prossime mosse della Bce saranno quindi determinanti per migliaia di famiglie poiché la platea di italiani in difficoltà potrebbe crescere ulteriormente; sempre secondo l’indagine, tra chi ha un mutuo a tasso variabile, quasi 1 su 2 ha dichiarato che potrebbe avere seri problemi con i pagamenti se le rate rimarranno a lungo su questi livelli. Addirittura, più di 90mila famiglie di sicuro non riuscirebbero a rimborsare le rate.

    Le strategie degli italiani per far fronte all’aumento delle rate

    Come hanno cercato di affrontare, nell’ultimo anno, l’aumento delle rate gli italiani? Il 21% dei rispondenti con un mutuo a tasso variabile ha dichiarato di aver rinegoziato le condizioni con la propria banca, mentre poco meno del 7% ha optato per una surroga. Non manca chi, per alleggerire il peso delle rate, ha deciso di estinguere parzialmente il mutuo (6,4%) e chi, invece, ha allungato la durata del finanziamento (4%).

    Non tutti però, sono riusciti a trovare una soluzione; il 27,9% dei mutuatari con un finanziamento variabile ha dichiarato di aver provato a rinegoziare le condizioni con la propria banca ma di non esserci riuscito, mentre quasi 1 su 4 (24,3%) ha provato a surrogare il mutuo senza successo.

    «Poiché le banche non sono obbligate ad accettare la richiesta, il consiglio per chi vuole rinegoziare o surrogare il mutuo è di muoversi per tempo e non aspettare di trovarsi in una situazione di difficoltà economica», spiegano gli esperti di Facile.it. «Se si opta per una surroga, inoltre, è bene ricordarsi che le politiche di valutazione variano da banca a banca, pertanto il consiglio è di non fermarsi dopo un eventuale rifiuto, ma provare con altri istituti di credito; l’aiuto di un consulente potrebbe essere fondamentale anche per identificare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.».

    * Le simulazioni realizzate da Facile.it sono fatte su un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%, Tan iniziale 0,67% (Euribor3m+1,25%); la stima sull’impatto dell’aumento delle rate non tiene in considerazione l’ammortamento della quota capitale, elemento che potrebbe variare in base alle caratteristiche del mutuo.

    ** Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta fra il 13 ed il 16 novembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1005 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerato.

  • Nasce l’Osservatorio Nazionale su consumi, prezzi e tariffe

    Facile.it, azienda leader nell’intermediazione e comparazione online, e Consumerismo No Profit, associazione a difesa dei consumatori guidata da Luigi Gabriele, hanno firmato un protocollo di intesa dando vita all’Osservatorio Nazionale sui consumi, prezzi e tariffe (ONAC).

    L’Osservatorio sarà un appuntamento periodico, con cadenza trimestrale, pensato per raccontare ai consumatori e ai media come si evolvono nel tempo i costi delle principali voci di spesa familiare, quali siano le cause dietro la variazione dei prezzi e per fornire, al contempo, suggerimenti e consigli per far fronte agli aumenti e, più in generale, risparmiare sulle spese domestiche.

    L’obiettivo è quello di spiegare in modo semplice ed efficace, attraverso numeri e analisi, come cambiano le spese di casa e dare ai consumatori strumenti di conoscenza per fare scelte consapevoli in materia di finanza personale e per riempire il carrello della spesa in modo saggio.

    Al contempo, l’Osservatorio mira ad offrire all’opinione pubblica, alla politica e ai media una lente di ingrandimento capace di rilevare ed esaminare eventuali trend e fenomeni legati al mondo delle spese domestiche.

    «Siamo contenti di questo nuovo progetto al fianco di Consumerismo No profit», commenta Maurizio Pescarini, CEO di Facile.it «L’Osservatorio Nazionale sui consumi, prezzi e tariffe rappresenta l’evoluzione naturale di un’alleanza nata lo scorso anno con l’iniziativa Stop alle truffe e che ci vede ancora una volta al fianco dell’associazione per aiutare i cittadini. Come Facile.it siamo, da sempre, impegnati in prima linea non solo nell’offrire ai consumatori strumenti concreti per risparmiare sulle principali spese domestiche, ma anche nel fornire loro conoscenze e competenze che aiutino a fare scelte consapevoli e informate. Consumerismo No Profit sposa la nostra stessa filosofia e per questo abbiamo pensato di unire le forze al servizio dei consumatori italiani.».

    «Unire competenze per migliorare la consapevolezza e l’informazione dei cittadini sui temi di consumo», continua Luigi Gabriele, Presidente di Consumerismo No Profit «Non dare numeri a caso e saper orientare i consumatori con facilità, ma al contempo autorevolezza, è il nostro principale obiettivo. Nella modernità che viviamo tutto è comunicazione e tutto è consumi. Quindi l’idea è di dare origine ad un osservatorio che sappia tradurre numeri e dati in informazioni utili ai cittadini e allo stesso tempo contribuire con serietà a generare una informazione, semplice, chiara e attendibile. Per nulla scontata l’attendibilità dei dati, che oggi giorno sono facili da essere manomessi, condizionati ed anche interpretati. Con questo sodalizio mettiamo a disposizione dei lettori e dei tele/radio spettatori, dossier, ricerche e interpreti che con assoluta terzietà sapranno garantire una informazione consumeristica affidabile e indipendente.».

  • Casa: 5 milioni di italiani hanno subito danni da maltempo

    Secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, nell’ultimo anno circa 5 milioni di italiani hanno subito danni alla propria abitazione causati da maltempo o calamità naturali. Di questi, solo 1 su 3 aveva una polizza assicurativa personale a tutela dell’immobile.

    Analizzando più da vicino le risposte di coloro che hanno dichiarato di aver subito danni all’abitazione legati ad eventi atmosferici – si legge nell’indagine realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale* – emerge che il fenomeno dannoso più comune è stata la grandine, indicata dal 49% dei rispondenti, seguono i danni da vento (diretti o da cose trasportate) indicato dal 39,7% dei danneggiati.

    Altro elemento che ha creato gravi problemi è stata l’acqua: il 23,3% dei danneggiati ha dichiarato di aver subito danni a seguito di un’alluvione, mentre il 18,1% per via di un allagamento. Chiudono la graduatoria i danni da terremoto, indicati dall’8,6% dei rispondenti, e quelli da gelo (2,6%).

    Le assicurazioni casa

    In Italia il 78% degli immobili è costruito in zone a rischio idrogeologico e l’aumentare dei fenomeni atmosferici di forte intensità ha ampliato il numero di case potenzialmente esposte ai danni da maltempo; nonostante questo, però, gli italiani si confermano essere un popolo che si assicura poco. Guardando ai risultati dell’indagine emerge che appena poco più di 1 danneggiato su 3 aveva, al momento del sinistro, una copertura assicurativa sottoscritta per tutelarsi dagli eventi, mentre il 27% ha potuto godere unicamente della polizza condominiale. Preoccupa anche sapere che quasi 4 danneggiati su 10, pari a circa 1,8 milioni di italiani, non hanno potuto contare su alcuna copertura.

    Unica nota positiva: 8 rispondenti su 10, a seguito del danno, hanno deciso di assicurare la propria abitazione contro gli eventi atmosferici e le calamità naturali; il 28% ha già sottoscritto una polizza, il 53% la sta cercando ed è intenzionato a farla.

    Quanto costano le polizze?

    Per analizzare i costi delle polizze casa Facile.it ha preso in esame un appartamento da 100 metri quadri, del valore di 200.000 euro, ubicato a Milano, Modena e Bari.

    I prezzi per una polizza assicurativa per la casa a copertura dei danni al fabbricato causati da maltempo partono da 54 euro annui (Modena), 67 euro (Milano) e 94 euro (Bari). Se si vuole aggiungere anche la copertura dei danni al contenuto, si trovano polizze con prezzo di partenza pari a 94 euro su tutte e 3 le città esaminate.

    Aggiungendo la copertura per il terremoto si sale a 110 euro annui (Milano), 162 euro (Bari) e 214 euro (Modena). Attenzione però, perché la copertura terremoti copre i danni subiti dal fabbricato, non quelli al contenuto, ed esistono diversi livelli di copertura che offrono rimborsi più o meno alti in caso di evento sismico e il prezzo varia notevolmente in base a questi parametri.

    Aggiungendo anche la copertura dell’evento “alluvione” il costo salirebbe a 312 euro annui su Milano, 624 euro su Bari e 636 euro su Modena; si tratta, nel caso della copertura dai danni di un’alluvione, di polizze non molto diffuse e spesso fatte su misura, pertanto il premio potrebbe variare sensibilmente a seconda della compagnia assicurativa.

    «Il consiglio, quando si è alle prese con la scelta di una polizza casa, è di guardare con attenzione quali siano le condizioni offerte, i massimali, la presenza di franchigie o scoperti e le esclusioni, vale a dire quelle tipologie di sinistri che non vengono coperti dall’assicurazione», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Le garanzie offerte possono variare notevolmente tra una compagnia e l’altra; parlando di polizze casa contro i danni da eventi atmosferici, ad esempio, è bene sapere che in alcuni casi vengono esplicitamente esclusi fenomeni come alluvione, inondazione e terremoti, mentre in altri casi sono coperti solo attivando delle specifiche coperture ad hoc».

    * Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta fra il 13 ed il 16 novembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1005 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerato.

     

  • Cambi di poltrone in Facile.it: Scordo nuovo CFO, Tallia Chief of Human Resources, Legal and General Services

    Facile.it, azienda leader nell’intermediazione e comparazione online, annuncia oggi la nomina di Alessandro Tallia a Chief of Human Resources, Legal and General Services e quella di Pasquale Scordo a nuovo Chief Financial Officer. Gli incarichi saranno effettivi a partire dal 1° gennaio 2024.

    Dopo aver maturato una solida esperienza in ambito finanziario, di compliance e di sistemi di controllo interno in diverse società di consulenza, Alessandro Tallia entra in Facile.it nel 2012 con il ruolo di CFO, occupandosi quindi fin da subito della gestione finanziaria del comparatore. Nel 2023, oltre alla carica di CFO, acquisisce anche quella di HR Director. Con il nuovo ruolo di Chief of Human Resources, Legal and General Services, gestirà e sarà Responsabile del team HR, dell’ufficio Legal e del team Facility.

    «Sono entrato in Facile.it poco dopo la sua nascita e in quasi dodici anni abbiamo creato una realtà solida che è cresciuta a ritmi vertiginosi», ha dichiarato Alessandro Tallia. «Dopo tanti anni a lavorare con i numeri, sono onorato che l’azienda mi abbia dato l’opportunità di concentrarmi sulla gestione di diversi team e sono contento di aver lasciato il mio posto di CFO a Pasquale; sono certo che con la sua grande esperienza potrà contribuire concretamente all’ulteriore sviluppo di Facile.it».

    Pasquale Scordo, che subentra ad Alessandro Tallia nel ruolo di Chief Financial Officer, dopo aver iniziato il suo percorso in consulenza presso PwC, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità prima in Tenova (società del Gruppo Techint) dove è stato responsabile del Controlling ed M&A della business unit Metals per poi unirsi al team di Facile.it nel 2019.

    Entra in azienda come PMO e Responsabile dei progetti speciali, occupandosi negli anni successivi anche di Investor Relations, M&A e, dal 2022, anche dell’area di Reporting and Controlling. Con il nuovo incarico di CFO, anch’esso effettivo a partire dal nuovo anno, Scordo assume la responsabilità della gestione e della pianificazione generale di tutte le attività finanziarie dell’azienda.

    «È da poco più di quattro anni che sono in Facile.it e fin da subito ne ho condiviso i valori e gli obiettivi», ha dichiarato Pasquale Scordo. «Sono grato che l’azienda abbia riposto in me così tanta fiducia e mi abbia affidato questo incarico che assumo con grande entusiasmo e con l’obiettivo di continuare a contribuire alla crescita attesa nei prossimi anni e dare continuità all’eccellente lavoro svolto da Alessandro».

  • Spirits&Colori con le sue etichette molto speciali al Milano Whisky Festival & Rum Show

    Appuntamento dal 2 al 4 dicembre per la 18° edizione dell’evento dedicato agli amanti del distillato d’orzo e del rum. L’azienda di Reggio Emilia tra i protagonisti con una selezione molto particolare

     

    Il capoluogo lombardo è già in fibrillazione in attesa della 18° edizione di Milano Whisky Festival & Rum Show. Un’esperienza unica nel cuore della città,

    al Palazzo delle Stelline in Corso Magenta 61, resa ancora più speciale dalla partecipazione di Spirits&Colori, specializzata nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati molto particolari, provenienti da tutto il mondo.

    All’evento milanese dedicato agli amanti del distillato d’orzo e del rum, l’azienda di Reggio Emilia presenterà una selezione delle etichette del suo ricco catalogo, caratterizzato da un assortimento di elevata ricercatezza, composto da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiale, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

    Per l’occasione, Spirits&Colori farà degustare un ampio ventaglio di whisky del calibro di Jiu Hai Bu Gan (Tibet), Clonakilty (Irlanda), Echlinville (Nord Irlanda), Tipperary (Irlanda), Kujira (Giappone), Shinobu (Giappone), Wolfburn Distillery (Scozia), The Ultimate Whisky (Scozia), Whisky Cellar (Scozia),Pintail (Scozia), Duncan Taylor (Scozia), Cody Road (Missisipi),

    Non da meno la collezione dei rum con Artisan Rhumier (Guadalupe), Arecha (Cuba), By the Dutch (Indonesia), Merser & Co Rum (Londra), Smith & Cross Rum (Giamaica), Labourdonnais (Mauritius), Zafra Rum (Panama), Espero (Repubblica Domenicana), Tiki Lovers (Caraibi)

    L’evento si distingue per essere l’unico in Italia a riunire i principali distributori e le rinomate distillerie di tutto il mondo, con un ricco programma di eventi e degustazioni guidate, offrendo un’opportunità unica per esplorare la qualità dei prodotti presenti sul mercato italiano, tra le oltre 4000 etichette.

    Al termine della partecipazione, Spirits&Colori prolungherà il piacere dell’assaggio con due imperdibili master class con Keith Bonnington di Whisky Cellar, martedì 5 dicembre al Jigger di Reggio Emilia per un incontro pomeridiano (ore 15) e mercoledì 6 dicembre al Wine Hub di Vicenza a inizio serata (ore 20:30). 

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiale, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Aperotto, l’aperitivo tutto italiano continua a incantare Roma

    A Panettone Maximo si brinda con la nuova e originale proposta a base di chinotto e amaro alla menta. Un binomio a tutto gusto che celebra il buon bere italiano, da condividere anche in coppia

     

    Aperotto raddoppia il suo debutto romano con la partecipazione al contest Panettone Maximo, domenica 3 dicembre presso il Salone delle Fontane a Roma Eur. Presentato in anteprima nel corso del recente Excellence Innovation Food, l’evento dedicato all’enogastronomia innovativa e di qualità, il nuovissimo aperitivo tutto italiano in lattina torna a stupire la capitale in occasione di un altro evento enogastronomico di grande prestigio, aperto alle pasticcerie di tutta Italia, abbracciando la diversità e l’eccellenza da ogni regione. Il programma ricco di degustazioni, show cooking, talk show e la proclamazione dei vincitori del contest rendono Panettone Maximo un’occasione unica per essere tra i primi a poter assaporare Aperotto, la bevanda spiritosa a 7 gradi che unisce il gusto deciso del ChinottIssimo con l’Amaro Neri alla menta selvatica.

    Vera celebrazione dell’italianità, racchiusa in una lattina colorata che sprizza originalità sin dal primo sguardo, Aperotto è infatti il risultato della fusione di due eccellenze: il ChinottIssimo, bibita al chinotto nata nel 1949 da Pietro Neri e ora custodita dal nipote Simone Neri e l’Amaro Neri al chinotto e menta selvatica, connubio perfetto delle erbe montane e della freschezza della menta raccolta manualmente nel Parco Nazionale d’Abruzzo.

    A Panettone Maximo, insieme ad Aperotto, la città di Roma accoglie con entusiasmo il ritorno di ChinottISSIMO, lla bevanda lanciata nel 1949 da Pietro Neri e ora proposta in chiave moderna dal nipote Simone Neri, già insignito nel 2014 del titolo di Cavaliere del Commercio dal Comune di Roma per il merito di aver riproposto una ricetta storica che ha contribuito a risollevare le sorti di Roma nel dopoguerra.

    L’appuntamento è fissato per domenica 3 dicembre 2023, presso il Salone delle Fontane a Roma Eur dove Aperotto, con il suo connubio unico di sapori, offrirà un’esperienza indimenticabile a tutti i partecipanti, con la sua scarica di piacere gustolfattivo capace di soddisfare i palati più esigenti, offrendo freschezza e pienezza all’assaggio. Perfetto per essere gustato da solo o come base per cocktail originali.

    www.chinottissimo.com

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

  • Economie emergenti, tre certezze danno più fiducia nel futuro

    Quest’anno vissuto tra tensioni geopolitiche, rialzi dei tassi di interesse a livello globale e la corsa dell’inflazione, non ha fatto che aumentare il contesto incerto che avvolge sempre le economie emergenti. Su di essi si sente spesso la massima : le cose non sono mai né belle né brutte come sembrano. Ma come interpretare quello che sta succedendo?

    Le certezze delle economie emergenti

    economie emergentiSi deve partire da quello di cui si ha certezza. Anzitutto i fondamentali delle economie emergenti, che sono molto solidi sia rispetto alla loro storia che ai mercati sviluppati. Gli indicatori leading principali sono infatti i migliori dal 2009. Se viene inclusa anche la Cina (che è una “emergente” per modo di dire, visto che parliamo della seconda forza mondiale), l’indice dei mercati emergenti è vicino al livello più alto di sempre.

    Anche i mercati azionari offrono una sponda interessante. Il rapporto p/e corretto per l’inflazione (Cape) dell’indice Msci Em, che misura l’andamento dei titoli rispetto agli utili è pari a 10,7x, circa un terzo del livello dell’indice S&P 500 (29,5x). Ciò significa che il mercato azionario degli emergenti è più fertile da un decennio a questa parte, ed è anche molto interessante rispetto al dollaro Usa (in aggregato).

    Le banche centrali

    Un altro elemento di certezza è il comportamento delle banche centrali. Le loro decisioni e la loro retorica rende chiaro che questo ciclo di inasprimento è finito. Peraltro alcuni istituti delle economie emergenti hanno iniziato già a tagliare il costo del denaro.
    Per la prima volta nella storia, nei prossimi quattro trimestri si prevede che i tassi d’interesse dei mercati emergenti scenderanno al di sotto di quelli del dollaro (il Market facilitation index aggregato).
    La disponibilità di finanziamenti più convenienti in questi Paesi, unita alla relativa attrattiva dei rendimenti azionari rispetto a quelli del reddito fisso, dovrebbe sostenere in futuro sia le società che i rendimenti del mercato azionario.

    Anche se le incertezze sono sempre dietro l’angolo, le economie emergenti sembrano offrire l’accesso ad alcune delle opportunità di crescita strutturalmente più vantaggiose, e quindi un universo interessante in cui investire.

  • I consigli di Kiepe Electric per prevenire gli incendi con i pannelli fotovoltaici

    Kiepe Electric SpA, azienda lombarda specializzata nella selezione, distribuzione e commercializzazione di componenti innovativi per l’industria, spiega quali sono le modalità più efficaci per monitorare e prevenire la formazione di incendi originati dai pannelli fotovoltaici.

    Milano, dicembre 2023 – I pannelli fotovoltaici sono diventati una soluzione sempre più diffusa, non solo tra i privati, ma anche presso le aziende e non è raro trovarli ormai anche sui tetti di capannoni e uffici. 

    Come tutte le apparecchiature elettriche, tuttavia, anche i pannelli fotovoltaici non sono immuni al rischio di incendi, episodi che non solo possono danneggiare la struttura (e quindi l’attività di produzione), ma anche mettere in pericolo la vita delle persone. Di conseguenza, nei contesti dove vengono utilizzati pannelli fotovoltaici le attività di monitoraggio della temperatura e di prevenzione incendi sono fondamentali e, perché siano efficaci, occorre utilizzare gli strumenti migliori. Come il sistema lineare e ripristinabile di rilevazione incendi LISTEC certificato EN54-22 proposto da Kiepe Electric SpA, azienda specializzata dal 1959 nella selezione, personalizzazione e distribuzione di componenti e impianti per l’industria di processo, così come di dispositivi anticollisione, antincendio, strumentazione per il trasporto pubblico elettrificato e per la sicurezza sul lavoro in quota.

    Il sistema LISTEC è costituito da due elementi principali: un cavo sensorico termosensibile SEC15 e un’unità di controllo d-LCON. I sensori termosensibili presenti nel cavo rilevano la temperatura e trasmettono i dati all’unità di controllo (dotata di 16 relè di allarme, interfaccia RS232, RS485 e Modbus LAN), che li elabora e li confronta, tramite uno specifico algoritmo, con le soglie di allarme assoluto e differenziale impostate in sede di installazione. Ciò significa che è possibile stabilire un valore di allarme che riguarda tutta l’area interessata (come può essere l’intera superficie coperta dai pannelli fotovoltaici) e valori singoli relativi a zone più ristrette. 

    La soluzione proposta da Kiepe Electric SpA per la prevenzione degli incendi nei pannelli fotovoltaici è avanguardistica: non solo, infatti, utilizzando il sistema LISTEC è possibile effettuare un monitoraggio costante della temperatura rilevata, ma anche ricevere, da parte dell’unità di controllo, segnali di pre-allarme e di allarme nel caso vengano riscontrate anomalie. Il sistema LISTEC, infatti, consente di allertare in caso di surriscaldamenti dei moduli fotovoltaici, monitorare le variazioni di temperatura degli inverter tramite sensori esterni e disconnettere in autonomia l’impianto.

    In un’ottica di efficientamento energetico, il sistema LISTEC permette anche di visualizzare l’ombreggiatura, il raffreddamento e il surriscaldamento dell’impianto fotovoltaico, garantendo così numerose funzionalità a fronte di un’assoluta precisione, dell’assenza di manutenzione e della possibilità di installazione anche in aree con condizioni ambientali poco favorevoli, come quelle umide o dove sono presenti polveri e gas. 

    È possibile installare il sistema LISTEC congiuntamente all’installazione dei pannelli fotovoltaici oppure aggiungerlo in un secondo momento.

  • Una storia che consola, il nuovo romanzo di Susanna Trippa

    “Una storia che consola”, scritto nei mesi del lockdown della strana primavera 2020, è un romanzo epistolare.

    Quando scoppia la pandemia in Italia, e in particolare in Lombardia, l’autrice Susanna Trippa, dalla sua casetta in collina in provincia di Bergamo, come tutti si trova ad affrontare i timori e le angosce del periodo.

    Ad arrivare in suo aiuto sarà un pacchetto di lettere, biglietti, cartoline e vecchie foto.

    Da quel momento s’immerge nell’attenta rilettura di quel dialogo epistolare avvenuto tra i suoi genitori durante il lungo fidanzamento negli anni Trenta.

    Sinossi

    In un affascinante viaggio nel cuore dell’Italia degli anni ’30 e ’40, “Una storia che consola” narra la vera storia, seppur romanzata, dell’incontro destinato tra i genitori dell’autrice.

    In un contesto segnato dall’ombra del regime fascista, la trama si dipana attraverso le lettere appassionate scambiate tra due giovani cuori desiderosi di connessione.

    Dal 1934 al 1940, il lettore viene trasportato in un mondo in cui l’amore sboccia nonostante le avversità politiche e sociali.

    Il romanzo esplora la forza delle parole scritte, capaci di superare confini e di resistere alle avversità, tracciando un ritratto avvincente di un periodo cruciale e della potenza travolgente dell’amore in tempi difficili.

    “Una storia che consola” è un inno alla resistenza dell’anima umana, una testimonianza dell’ineluttabile forza che scaturisce dall’unione di cuori innamorati, anche quando il mondo esterno sembra cospirare contro di loro.

    Susanna Trippa biografia

    Nata a Bologna e là laureata in Lettere moderne e Storia dell’Arte. Si trasferisce a Bergamo nel 1977, dove lavora prima come insegnante poi nel settore pubblicitario.
    Da più di vent’anni vive in Valcavallina, con famiglia ed animali, nella casetta che ha dato nome e immagine al suo primo libro I racconti di CasaLuet (2008), una fitta rete di racconti, sogni e magia.

    Il racconto Pane e cinema ha ricevuto il 1° premio AlberoAndronico “Cinecittà – l’occhio del cinema sulla città” (2009).
    Nel 2015 esce il romanzo epico/fantasy Il viaggio di una stella, invece Come cambia lo sguardo – Gli inganni del sessantotto- è del 2019 (Armando Curcio Editore).

     Il romanzo Una storia che consola dell’autrice Susanna Trippa, è stato pubblicato dalla Casa Editrice LFA Publisher, 194 le pagine.

    Disponibile nelle migliori librerie e negli store online.
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  • Perché praticare Danza a Roma

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    Danza Roma: Quasi sempre i genitori si domandano quale attività potrebbe essere più idonea per i loro figli. Molte volte, quando si è adulti, si cerca un modo che possa contribuire al proprio benessere interiore.

    La danza costituisce una forma d’arte millenaria, presente fin dai tempi primordiali dell’umanità, poiché l’esigenza di esprimersi attraverso il movimento del corpo è stata sempre intrinseca. Oltre a riconnettersi con le proprie radici, quindi, quale motivo potrebbe spingere a optare per la danza? Scopriamolo.

    La danza disciplina mente e corpo

    Una corretta esecuzione della danza, indipendentemente dallo stile, richiede di osservare precisi principi che risultano essenziali per disciplinare sia la mente che il corpo.

    Questi includono il rispetto degli orari, la considerazione nei confronti degli insegnanti, l’aderenza alle norme della sala in cui vengono svolte le lezioni, la cura nei confronti del proprio corpo attraverso una corretta alimentazione e un adeguato allenamento, nonché la considerazione delle proprie emozioni e sensazioni, elementi fondamentali per sviluppare un senso artistico personale.

    L’eleganza della danza

    Possedere la capacità di controllare il proprio corpo implica sviluppare una consapevolezza personale.

    Indipendentemente dallo stile scelto, acquisire, soprattutto fin dall’infanzia, la comprensione dei propri limiti e delle proprie potenzialità, adottare una postura definita e essere consapevoli dei propri movimenti costituiscono un vantaggio fondamentale nel comprendere il concetto di eleganza e grazia.

    Tale conoscenza, una volta acquisita, diventa parte integrante di sé e difficilmente può essere dimenticata.

    La danza dona forma alla muscolatura

    Pensare alla danza come disciplina sportiva, ossia un’attività prevalentemente fisica, coniuga l’intrattenimento con l’opportunità di sviluppare una muscolatura robusta e flessibile, apportando ulteriori benefici al corpo, come il rilascio di endorfine e l’ossigenazione delle ossa.

    In particolare, in un adeguato contesto di pratica, specialmente nel campo della danza classica, il muscolo si tonifica senza incrementare il suo volume, ma, al contrario, estendendosi.

    Attraverso un lavoro accurato e solido, la danza coinvolge l’intera muscolatura corporea, attivando i muscoli di braccia, collo, schiena, glutei, addome, piedi e gambe.

    La danza insegna a raggiungere gli obiettivi

    L’esperienza della danza Roma si configura come un percorso formativo per la mente: si seleziona un obiettivo e ci si sfida costantemente per raggiungerlo.

    La danza costituisce una sfida che, sebbene possa apparire semplice o scontata, non riguarda esclusivamente l’ambizione di diventare un ballerino o una ballerina professionista. Ottenere uno stipendio per danzare rappresenta soltanto l’ultimo traguardo.

    La pratica della danza implica affrontare sfide quotidiane, richiedendo un impegno costante per essere sempre sinceramente onesti con sé stessi.

    Solo attraverso il coraggio, la determinazione e l’onestà nel confrontarsi con i propri limiti, sia fisici che mentali, è possibile progredire nel mondo della danza.

    Tali limiti non sono circoscritti soltanto alla dimensione fisica, poiché le sfide mentali sono altrettanto importanti.

    Ogni aspetto della personalità, anche le debolezze caratteriali, deve essere affrontato e trasformato in un elemento funzionale alla disciplina.

    Il fine quotidiano è, pertanto, intrinseco nella pratica della danza Roma, richiedendo un’intelligenza che si esprime nell’accettazione dei propri difetti al fine di superarli.

    Danza uguale forma d’arte

    La danza classica ha avuto origine come una forma di divertimento destinata all’aristocrazia. Simile al teatro o a un dipinto in mostra, la danza è una forma d’arte.

    Apprendere il modo di esprimersi e raccontare attraverso il corpo e gli occhi costituisce un atto artistico. Acquisire la capacità di comprendere cosa comunicare di sé stessi, saper emozionare il pubblico o rappresentare una narrazione sono elementi fondamentali di questa disciplina.

  • NATRUE: sostenibilità e contrasto al greenwashing al centro della Giornata Internazionale della Cosmesi Naturale 2023

    Giornata Internazionale della Cosmesi Naturale, appuntamento annuale voluto dall’associazione internazionale non-profit NATRUE per sensibilizzare il mondo del beauty sull’importanza della sostenibilità e dell’uso di materie prime di origine naturale.

     

    In occasione della Giornata Internazionale della Cosmesi Naturale 2023, NATRUE ha organizzato una serie di iniziative volte a promuovere a livello internazionale l’importanza della cosmesi naturale e biologica. Gli eventi in programma mirano a sensibilizzare sulle tematiche della sostenibilità dell’intera filiera produttiva, dall’origine e trasformazione delle materie prime, alla formulazione dei prodotti, fino al packaging e ai rifiuti, evidenziando sfide e possibili soluzioni.

    Questa giornata rappresenta il culmine di una serie di attività volute da NATRUE per incoraggiare le persone a livello globale a scegliere routine di bellezza naturali e sostenibili.

     

    L’agenda NATRUE è iniziata con un webinar gratuito e aperto a tutti dal titolo “Impegnarsi per un futuro più verde: come rendere la cosmesi (naturale e biologica) più sostenibile?” Durante l’evento un panel di sei relatori esperti ha tracciato le evoluzioni del settore e discusso di come l’industria cosmetica possa diventare più ecosostenibile, confrontandosi su temi cruciali come il problema del packaging e dei rifiuti in plastica, la lotta al greenwashing e l’importanza di avere metodi affidabili, come la certificazione NATRUE, per dimostrare naturalità e sostenibilità. 

    L’associazione che ha creato il noto marchio ha stabilito, infatti, criteri rigorosi e standard elevati che i brand e i prodotti devono rispettare per ottenere il sigillo NATRUE. Ad oggi il suo database online conta oltre 9.000 referenze tra prodotti e materie prime cosmetiche che hanno raggiunto questi alti standard.

     

    La giornata è continuata con una serie di iniziative online organizzate in diversi Paesi, dall’Iran alla Francia passando per la Nuova Zelanda e la Germania, ideate per coinvolgere un pubblico variegato (ad esempio, parlando anche della cura della barba e del corpo). Queste attività hanno incluso quiz, webinar e incontri virtuali per approfondire temi legati alla bio-beauty, strategie di marketing e campagne social.

     

    Per l’occasione NATRUE ha lanciato anche gli hashtag #dayofnoc e #choosetruebeauty invitando a menzionare l’associazione @natrue_aisbl nei post per sostenere le campagne social e coinvolgere ulteriormente la community online.

     

    Per iscriversi al webinar di NATRUE è sufficiente cliccare qui e compilare il form inserendo i propri dati, mentre per visionare tutte le attività online di  questa giornata si può consultare l’agenda online.

  • Biennale Milano, una straordinaria edizione dedicata alle donne quella presentata dal curatore Salvo Nugnes

    Milano, giunta al termine la prestigiosa mostra internazionale Biennale Milano, tenutasi dal 24 al 28 novembre nella suggestiva location di Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino, 61) palazzo nobiliare sito a pochi passi dal Duomo e alla storica Milano Art Gallery (Via Galeazzo Alessi, 11) spazio culturale con più di 60 anni di attività.

    L’esposizione alla quale hanno partecipato artisti provenienti da 50 Paesi del mondo, è ormai da anni un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana ed internazionale.

    L’edizione 2023 è stata, come di consueto, curata da Salvo Nugnes, che ne è anche l’ideatore. Già scrittore, reporter e manager di diverse personalità, ha visto il contributo di grandi nomi del mondo dell’arte e della cultura come il critico d’arte Vittorio Sgarbi, il direttore del Tgcom24 Paolo Liguori, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, Cristina Cattaneo, psicologa e scrittrice, il cantautore e compositore Morgan, il giornalista e scrittore Edoardo Raspelli, lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, lo stilista Alviero Martini, Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Carolyn Smith, presidente di giuria di Ballando con le Stelle, il Presidente della Regione Lombardia, il sindaco della città di Milano e molti altri.

    Biennale Milano ha ospitato artisti che trattano arte di ogni genere, dalla pittura alla poesia, passando alla scultura, alla fotografia, all’artigianato, grafica, design ed ogni altra espressione artistica portando bellezza ed energia positiva alla società.

    Un contesto internazionale nel quale gli artisti si sono fatti conoscere da esperti ed appassionati d’arte di tutto il mondo, complice è stato il grande risalto che l’iniziativa ha avuto su stampa e televisioni. Per maggiori informazioni visitate il sito www.biennalemilano.it.

  • FelsineoVeg lancia la nuova referenza Good&Green Fitness al gusto di bresaola dedicata agli sportivi

    Fonte di fibre, iodio e con lievito madre, la nuova proposta biologica assicura un elevato apporto proteico (35%) essenziale per tutti coloro che amano praticare sport o che semplicemente ricercano un’alimentazione equilibrata per uno stile di vita fondato sul benessere fisico e mentale.

    Zola Predosa (BO), 30 novembre 2023 – Gli sportivi e chi ha una vita attiva sa perfettamente quanto sia importante seguire un regime alimentare sano e bilanciato, in grado di fornire il corretto mix nutrizionale.  Proteine, fibre, la giusta leggerezza, oltre che un gusto sfizioso al palato, sono caratteristiche che non possono mancare nella dieta di chi ha scelto di vivere le proprie giornate in modo dinamico.

    FelsineoVeg si è fatta interprete di queste esigenze presentando la nuova referenza di affettato vegetale Good&Green Fitness al Gusto di Bresaola. Biologico, con il 35% di proteine vegetali, oltre il 4% di fibre e fonte di iodio, il nuovo affettato plant-based di FelsineoVeg assicura un’alternativa gustosa al crescente numero di persone, sportivi e non, che adottano un’alimentazione nutriente ed equilibrata, essenziale per il benessere.

    Come l’intera linea di affettati Good&Green, anche Good&Green Fitness al gusto di Bresaola è realizzato con il processo produttivo brevettato ed esclusivo Mopur® che utilizza lievito madre e farine biologiche a base di cereali e legumi. L’integrità degli ingredienti è assicurata dalla fermentazione naturale generata dai lieviti e dai batteri lattici, oltre che dalla cottura naturale ad acqua.

    Caratteristica importante che accomuna la nuova referenza Good&Green Fitness al resto della gamma è la presenza di un’etichetta corta e composta esclusivamente da ingredienti naturali, facilmente comprensibile da parte dei consumatori.

    Good&Green Fitness al Gusto di Bresaola sarà disponibile presso le principali insegne distributive della GDO a un prezzo di lancio consigliato di 2,99 euro per la vaschetta da 90 grammi.

  • Gestione patrimoniale, boom del private banking nel 2023

    Malgrado la situazione a livello geopolitco ed economico non sia certo delle migliori, il 2023 del private banking sta viaggiando su binari dritti e sicuri. Tanto che a fine anno la gestione patrimoniale dovrebbe superare i 1000 miliardi, secondo le stime della stessa Associazione di settore (Aipb).

    I numeri della gestione patrimoniale

    gestione patrimonialeNel primo semestre, la corsa del settore è stata propiziata dal buon andamento dei mercati finanziari, che ha accresciuto il valore dei portafogli delle famiglie rispetto al 2022. A questo bisogna aggiungere anche l’aumento della raccolta netta da parte dei fondi di gestione patrimoniale.

    Il fatto che la componente più incisiva sarà la raccolta netta, fa capire che è aumentato il numero di famiglie facoltose, ossia coloro che hanno una ricchezza finanziaria investibile uguale o superiore a 500 mila euro.

    Nella seconda metà dell’anno invece, pur essendoci stata una crescita inferiore, l’effetto finale non inciderà negativamente sul bilancio annuale.
    La crescita sarà composta per un 5,3% dalla nuova raccolta, e per un altro 2,9% grazie all’effetto mercato (ossia la price action dei singoli asset).

    Cambiano i portafogli dei clienti

    L’Osservatorio Aipb 2023 ha evidenziato anche i cambiamenti avvenuti nella gestione patrimoniale, a seguito degli eventi geopolitici e della crisi economica.

    Nei portafogli gestiti c’è stato un ribilanciamento dovuto alla crescita dei tassi di interesse da parte delle banche centrali. Per questo la liquidità è confluita prevalentemente nel reddito fisso (quasi un terzo del totale), ossia obbligazioni e titoli di Stato. La crescita del 33% (dati XTB group) segna una inversione netta rispetto al trend recente.
    È cresciuta anche la sensibilità delle famiglie per gli investimenti sostenibili. E’ rimasto stabile il gestito, mentre è stato un anno in rosso per l’assicurativo, con deflussi per circa otto miliardi di euro.

    Troppi si affidano al “fai da te”

    Infine l’indagine evidenzia che, anche se è cresciuto il ricorso ai private banker (e la quasi totalità degli intervistati è soddisfatto del proprio private banker), c’è una grossa fetta di persone che ancora preferisce il fai da te, o addirittura preferisce non fare niente proprio. Si tratta di circa 400 miliardi di euro, pari a una quota di mercato del 35%.

  • Gestione efficace del team: le strategie vincenti di Jobiri

    Nell’attuale mondo del lavoro, la capacità di gestire un team è una competenza chiave che qualsiasi manager deve sviluppare per avere successo e per garantire il successo dell’azienda stessa. Jobiri, la prima piattaforma online basata su AI che ottimizza e accelera l’inserimento nel mercato del lavoro e non solo, propone una serie di strategie vincenti per raggiungere in maniera concreta ed efficace questo obiettivo.

    Milano, dicembre 2023 – La gestione del team di lavoro da parte di un manager implica la direzione, la supervisione e il coordinamento delle attività di un gruppo di individui con l’obiettivo di raggiungere gli obiettivi dell’organizzazione.

    La gestione di un team richiede, quindi, la capacità di guidare, ispirare, risolvere problemi complessi e prendere decisioni importanti che hanno poi degli impatti sull’andamento e il successo dell’intera organizzazione. Sono numerose e diverse le ragioni per cui è fondamentale per i manager sviluppare questa soft skills:

    • Efficienza operativa: un’efficace gestione efficace del team contribuisce a un flusso di lavoro più efficiente, riducendo gli sprechi di risorse e migliorando la produttività complessiva dell’azienda
    • Crescita professionale dei dipendenti: la gestione del team può favorire lo sviluppo personale e professionale dei membri del team, creando un ambiente in cui ognuno può raggiungere il proprio massimo potenziale
    • Clima di lavoro positivo: una corretta gestione del team favorisce la creazione di un ambiente di lavoro positivo, promuovendo soddisfazione e benessere dei dipendenti
    • Raggiungimento degli obiettivi aziendali: la gestione del team è fondamentale per garantire che il lavoro di squadra sia orientato al conseguimento degli obiettivi aziendali, contribuendo così al successo complessivo dell’organizzazione.

    Le 5 strategie vincenti per una perfetta gestione del team

    In che modo i manager possono mettere in atto una gestione del team efficace? Ecco le 5 strategie individuate da Jobiri:

    1) Definisci ruoli e aspettative chiari

    Definire ruoli e responsabilità chiari è fondamentale per una gestione del team efficace in quanto aiuta ciascun collaboratore a comprendere cosa il manager si aspetta da ciascuno di essi e riduce qualsiasi tipologia di ambiguità o incomprensione relativa agli obiettivi da raggiungere e alle attività da svolgere.

    2) Delega responsabilità

    Per una efficace gestione del team è molto importante anche saper delegare. Un manager che sa quali attività delegare e a chi affidare ciascuna di queste attività è una figura che viene apprezzata dai suoi collaboratori proprio perchè mostra nei loro confronti fiducia e stima. I dipendenti, a loro volta, pur sentendo un peso di responsabilità maggiore, avvertono in questo modo un riconoscimento senza precedenti del proprio valore professionale.

    3) Comunica sempre in maniera chiara e trasparente

    Tra le strategie vincenti per una corretta gestione del team non può mancare una comunicazione chiara e trasparente. I leader devono, infatti, essere in grado di trasmettere informazioni in modo efficace e di ascoltare attivamente idee, preoccupazioni ed opinioni di tutti i membri del team.

    4) Stabilisci obiettivi SMART e monitora i progressi

    Un’altra strategia chiave per una gestione del team efficace e per migliorare le sue prestazioni consiste nel fissare obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, pertinenti e vincolati nel tempo (SMART) per il team e i suoi singoli membri. Tali obiettivi SMART aiutano ad allineare ciascun membro del team alla vision e alla mission dell’organizzazione, a motivarlo nel perseguire risultati impegnativi ma realistici e a misurare i progressi e i risultati del team.

    5) Apprezza e premia i risultati raggiunti

    Infine, ultima ma non meno importante strategia proposta da Jobiri è quella di saper apprezzare e premiare sempre i risultati che vengono raggiunti, sia a livello individuale che collettivo. Apprezzare, riconoscere e premiare gli sforzi e l’impegno del team significa accrescere la motivazione, la determinazione e la produttività del team. Per riconoscere e premiare eccellenti performance di team si possono usare strumenti come elogi, feedback, bonus, premi, ecc.

  • Jacopo Perosino – Estramenia

    Il terzo lavoro di inediti dell’artista astigiano

    Fuori dalle mura, canzoni libere di andare oltre.

    Si intitola “Estramenia” il nuovo disco di inediti dell’artista astigiano Jacopo Perosino nato anche con il contributo di NUOVOIMAIE. Canzoni che nascono e si muovono fuori dalle mura, sono quei “freak” per nulla inclini a sottostare a criteri discografici attuali: alcune selvatiche e dense, altre antiche e tribali, altre ancora moderne e suburbane.

    Perciò sono libere, in un formato anacronistico e fuori mercato come quello dell’EP.

    Nella tracklist sono state inserite anche due canzoni provenienti da “Lanterne” il primo disco dei  Noàis, il suo collettivo musicale-teatrale nato nel 2012. Altri due brani rimasti fuori invece dal primo album solista di Perosino “Retrò”, del 2019, ed infine un inedito, scritto appositamente per questo lavoro, una creatura mezza canzone e mezza epistola perfetta per chiudere il disco.

    «Estramenia (rectius – extra mœnia) è ciò che esiste fuori le mura, al di là di un luogo recintato, protetto. Qualcosa di libero, indomabile, selvatico, autarchico, facilmente attaccabile e criticabile. In epoche antiche ciò che era fuori dalle mura sfuggiva alle regole; nessuna legge coercitiva o coattiva se non quella percepita come giusta da un sentire condiviso: quello dei reietti, dei delinquenti, degli strani, dei senza-patria, dei blasfemi, tutti gli scacciati che, uniti sotto lo stesso cielo, vivono un vero anarchismo libertario. Dentro le mura tutto nasce, cresce, si modifica e muore con ordine e classificazione. Fuori invece tutto si perde nei racconti tramandati, il reale si mescola al vero, la parola cristallizza la storia e il mito sopravvive e si autoalimenta nella memoria collettiva». Jacopo Perosino

    EP TRACK BY TRACK E BIOGRAFIA

    CREDITI

    Testi e musiche: Jacopo Perosino
    Produzione artistica e arrangiamenti: Andrea “Neura” Nejrotti – Jacopo Perosino
    Arrangiamenti voci e cori: Jacopo Perosino – Chiara Figus
    Produzione esecutiva: RÆBEL RECORDS e Noàis Produzioni con il contributo di NUOVOIMAIE
    Chitarre acustiche ed elettriche: Jacopo Perosino – Paolo Penna – Cosimo Sterlacci
    Pianoforte: Jacopo Perosino
    Tastiere e sintetizzatori: Andrea “Neura” Nejrotti – Jacopo Perosino
    Programmazione elettronica: Andrea “Neura” Nejrotti – Cosimo Sterlacci
    Batteria elettronica: Andrea “Neura” Nejrotti
    Basso elettrico: Andrea “Neura” Nejrotti
    Contrabbasso: Simone Torchio
    Violino: Luisa Avidano
    Programmazione archi: Andrea “Neura” Nejrotti
    Trombone: Gianpiero Malfatto
    Sassofoni, Tromba: Cristiano Tibaldi
    Rumoristica, Catene, Cori maschili: Roberto “Sciamano” Musso
    Bajan: Alberto Fantino
    Canto di Sirene: Chiara Effe
    Canto delle Comunarde: Marina Occhionero, Chiara Effe, Alice Mammola
    Canto da muri: Lu Renè

    Progetto grafico: Design Kills You
    Foto: Alessandra Lano

    Contatti e social:

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    YouTube: https://www.youtube.com/@jacopoperosino