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  • Mutui: arrivano le surroghe green e si può abbattere la rata del 25%

    Buone notizie sul fronte dei mutui; il 2023 si è chiuso con un calo dei tassi fissi e questo è un dato positivo non solo per gli aspiranti mutuatari, ma anche per chi ha già un finanziamento in corso e vuole surrogarlo. Il dato emerge dall’analisi di Facile.it secondo cui, per un mutuo surroga, oggi gli indici partono dal 3,10%. Ma grandi (e piacevoli!) sorprese arrivano anche per chi ha il mutuo legato ad un immobile in classe energetica A o B e vuole cambiare banca.

    «Il calo degli indici ha determinato una diminuzione significativa dei tassi fissi offerti dalle banche e la surroga può diventare un’opportunità estremamente vantaggiosa per chi ha un mutuo a tasso variabile, ma anche per chi ha un fisso sottoscritto a partire dalla seconda metà del 2022», spiega Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it. «Oggi, poi, gli istituti di credito stanno dando molta attenzione anche ai finanziamenti destinati alle case nelle prime classi di efficienza energetica, con un importante impulso ai mutui green, che già lo scorso anno rappresentavano il 7,2% delle richieste totali sulla prima casa».

    Mutui e surroghe green

    Le condizioni sui tassi fissi rilevate a gennaio 2024 da Facile.it sono addirittura più convenienti se si guarda all’offerta green delle banche, vale a dire quei prodotti di finanziamento destinati normalmente ad immobili in classe energetica A o B ma che, in alcuni casi, vengono estesi anche a quelli in classe C.

    Prendendo in considerazione un finanziamento standard (126.000 euro da restituire in 25 anni e a fronte di un LTV del 70%), i migliori tassi fissi per un mutuo green prima casa partono addirittura da 2,60%, con una rata mensile pari a 572 euro.

    Le cosiddette surroghe green sono finanziamenti destinati ai proprietari di abitazione in classe energetica A o B che vogliono cambiare banca; in questo caso i tassi fissi agevolati scendono ulteriormente, fino ad arrivare al 2,45%.

    Dati alla mano, il potenziale risparmio è notevole, soprattutto per chi ha un mutuo a tasso variabile di recente sottoscrizione; sempre ipotizzando un finanziamento standard*, il mutuatario potrebbe abbattere la rata fino al 25%, portandola dagli attuali 750 euro a circa 570 euro, con un risparmio di quasi 180 euro.

    * Le simulazioni realizzate da Facile.it sono fatte su un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%. Per il tasso variabile è stato considerato un finanziamento sottoscritto a gennaio 2022 con tasso TAN iniziale pari a 0,67% (Euribor3m+1,25%); la stima sulla variazione delle rate non tiene in considerazione l’ammortamento della quota capitale, elemento che potrebbe variare in base alle caratteristiche del mutuo.

  • Mutui: rate in calo dal II trimestre; quasi -100 euro entro fine anno

    Giovedì si riunirà la BCE e non sono previste novità sul fronte dei tassi, che dovrebbero rimanere stabili. Ma quando caleranno gli indici? Per rispondere alla domanda Facile.it ha esaminato i Futures sugli Euribor, che rappresentano le aspettative di mercato, scoprendo che le rate dei mutui variabili italiani potrebbero iniziare già a diminuire dal secondo trimestre 2024 con un calo che, per un finanziamento medio*, sarebbe intorno ai 10 euro, per arrivare a quasi 100 euro entro la fine dell’anno e 120 euro entro giugno 2025.

    «Christine Lagarde ha dichiarato che i primi tagli dei tassi BCE potrebbero arrivare per l’estate, ma come noto l’Euribor, l’indice di riferimento per i tassi variabili, tende spesso ad anticipare le decisioni della Banca centrale, pertanto non è da escludere che i primi benefici sulle rate dei mutuatari possano arrivare già a partire dal secondo trimestre di quest’anno», spiegano gli esperti di Facile.it.

    Analizzando la rata di un mutuo medio variabile di recente sottoscrizione (126.000 euro in 25 anni, LTV 70% stipulato a gennaio 2022), si vede come questa sia arrivata a superare i 750 euro a dicembre 2023, ma secondo le previsioni dei Futures (aggiornate al 19/01/2024) potrebbe scendere sfiorando i 740 euro a partire dal secondo trimestre del 2024, calare di altri 30 euro nel terzo trimestre, per poi chiudere l’anno a circa 660 euro, vale a dire quasi 100 euro in meno rispetto alla rata di dicembre 2023. Allungando l’orizzonte temporale, a giugno 2025 la rata potrebbe arrivare a circa 630 euro (-119 euro).

    Come si è chiuso il 2023

    L’aumento dei tassi di interesse che ha caratterizzato gran parte dello scorso anno ha condizionato i principali valori economici legati ai mutui, a partire dalla richiesta media che, secondo l’Osservatorio congiunto* Facile.it – Mutui.it, nel 2023 è stata pari a 127.595 euro (-8% in meno rispetto al 2022).

    Sebbene ci si sia confrontati con un calo degli importi richiesti, l’aumento dei tassi di interesse ha fatto comunque crescere la rata media per i nuovi mutui del 13%; la cedola è passata da 612 euro del 2022 a 695 euro.

    Stabili, invece, la durata media del piano di ammortamento (vicina ai 25 anni) ed il valore dell’immobile oggetto di mutuo (di poco inferiore ai 200.000 euro). A diminuire è il Loan To Value, ovvero il rapporto tra il valore dell’immobile e il mutuo richiesto, passato dal 76% del 2022 al 71% del 2023.

    In aumento – e non è una buona notizia – l’età media dei richiedenti; se nel 2022 chi presentava domanda di mutuo aveva in media meno di 38 anni, nel 2023 si è tornati sopra i 40 anni, cosa che non accadeva dal primo semestre del 2021. La variazione è legata al crollo del peso percentuale degli under 36, passato dal 50% del 2022 al 39% del 2023; l’aumento dei tassi di interesse ha evidentemente gravato maggiormente sulle fasce di popolazione con meno solidità reddituale ed, anche isolando i soli mutui chiesti per l’acquisto della prima casa, emerge un calo significativo della quota di under 36 che scende al 51%, a fronte del 58% del 2022.

    Il 2023 ha visto un ritorno della surroga, spinta soprattutto dalla volontà di chi aveva un mutuo variabile di mettersi al riparo dall’aumento delle rate; secondo l’analisi di Facile.it il peso delle surroghe è arrivato al 21% delle richieste totali, a fronte di un bassissimo 7% rilevato nel 2022.

    Non sorprende, in ultimo, vedere come sul fronte dei tassi, più di 9 aspiranti mutuatari su 10 si siano orientati verso quello fisso che, per il 2023, ha offerto quasi sempre condizioni migliori rispetto al variabile; quest’ultimo, nel 2022, raccoglieva più del 35% della richiesta.

    * Le simulazioni realizzate da Facile.it sono fatte su un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%, Tan iniziale 0,67% (Euribor3m+1,25%); la stima sull’impatto dell’aumento delle rate non tiene in considerazione l’ammortamento della quota capitale, elemento che potrebbe variare in base alle caratteristiche del mutuo.

    ** Osservatorio realizzato su un campione di oltre 600mila richieste di mutuo raccolte online da Facile.it e Mutui.it da gennaio 2022 a dicembre 2023.

  • UNO SPETTACOLO DANZANTE PERCHE’ IL SOGNO DIVENTI REALTA’

    Il ricavato dello spettacolo “7 voci”, messo in scena dalla Golden Dance Company del Teatro Golden di Roma, sarà devoluto a Make-A-Wish Italia e contribuirà a realizzare il desiderio di Nicolò, 10 anni, affetto da Paraparesi Spastica.

    Mercoledì 31 gennaio alle 21:00 – TEATRO GOLDEN – Via Taranto, 36 Roma

    Uno spettacolo danzante sulle note di Fred Buscaglione, Freddy Mercury, Domenico Modugno e Francesco De Gregori, nato da un’idea di Arturo Cannistrà e Giovanni Rosaci, sarà organizzato il prossimo 31 gennaio alle 21 presso il Teatro Golden di Roma in favore di Make-A-Wish Italia, l’associazione no-profit che dal 2004 realizza i desideri dei bambini affetti da gravi patologie. Il ricavato di “7 voci” permetterà all’Associazione di realizzare il desiderio di Nicolò, un bimbo di dieci anni di Taranto in cura a Pisa che vorrebbe visitare Disneyland Parigi.

    Nicolò convive con la paraparesi spastica, una patologia che lo costringe sulla sedia a rotelle: la sua è una malattia grave e invalidante che, però, non è riuscita a privarlo del suo spirito combattivo e della sua grandissima curiosità, come raccontano i volontari di Make-A-Wish che lo hanno incontrato. Adora giocare alla Playstation con i suoi amici, cantare filastrocche in tedesco (che gli insegna la nonna materna), prendere l’aereo e più di ogni altra cosa desidera andare a Disneyland Paris, un mondo magico per lui, per “incontrare Topolino” e trascorrere qualche giorno spensierato con la sua famiglia.

    Lo spettacolo “7 voci”, quindi, realizzato nell’ambito del progetto di solidarietà “Raccontateci, vi prego, dell’amore” contribuirà a realizzare il desiderio di Nicolò, mettendo in scena un viaggio nell’infanzia, nell’adolescenza e nella giovinezza di due artisti, amici da sempre, che raccontano gioie e dolori delle loro vite. Tema dello spettacolo è il ricordo e la sua trasformazione, nel passaggio dalla giovinezza all’età adulta, da nostalgico e/o doloroso a dolce e stimolante: la maturità porta con sé momenti importanti e nuove consapevolezze. Gli artisti protagonisti portano i loro ricordi all’interno della creazione artistica, utilizzando le dinamiche della danza pura attraverso assoli, passi a due, momenti corali e trascinando lo spettatore in un viaggio narrativo entusiasmante in cui può riconoscersi.

    Sune Frontani, Presidente e co-fondatrice di Make-A-Wish Italia, ha dichiarato: “Per un bambino malato, la realizzazione del desiderio del cuore è un fatto dirompente, che può migliorare la qualità della sua vita e, a volte, cambiarne il corso. Grazie di cuore dunque a nome dei nostri bambini a tutti gli artisti coinvolti in questo importante progetto di solidarietà e a tutto il pubblico che ci vorrà sostenere”.

    Adottare uno dei tanti desideri che aspettano di diventare realtà significa quindi fornire un supporto concreto e immediato alla sua realizzazione ed è uno dei regali più belli che si possa fare ad un bambino gravemente malato. Le cure mediche sono fondamentali, è evidente, ma intervenire sugli aspetti emotivi e psichici, regalandogli una gioia mai provata, vuol dire agire su un livello diverso e toccare corde profonde, infondendo nuove energie, voglia di vivere, coraggio, speranza e soprattutto amore.

    Make-A-Wish® Italia è l’associazione no-profit che dal 2004 realizza i desideri dei bambini affetti da gravi patologie ed è sempre possibile sostenerla:

    ● donando il 5×1000 della propria dichiarazione dei redditi, senza costi (cod. fiscale 95090980103): https://www.youtube.com/channel/UCzXcm4JO0E4b9DafcdI7CbA ● con una donazione: https://www.makeawish.it/come-donare/ ● adottando un desiderio https://www.makeawish.it/adotta-un-desiderio/ Per acquistare i biglietti: https://teatrogolden.madeticket.it/it/shop/golden-fuori-abbonamento/pianta/129/sette-voci/2641 Per maggiori info sullo spettacolo: https://www.teatrogolden.it/7-voci/

     

  • Rc auto: in Sicilia rincari per oltre 51.000 automobilisti

    Brutte notizie per oltre 51.000 automobilisti siciliani; secondo l’Osservatorio di Facile.it tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2023, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 68mila preventivi raccolti in Sicilia su Facile.it tra novembre e dicembre 2023.

    Ma anche per gli automobilisti virtuosi le notizie non sono favorevoli se si considera che le tariffe Rc auto continuano a crescere; secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2023 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Sicilia occorrevano, in media, 611,75 euro, vale a dire il 32,2% in più rispetto a dodici mesi prima.

    «La tendenza al rialzo non sembra mostrare segni di rallentamento», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «L’inflazione, che nel nostro Paese rimane ancora su livelli elevati, gioca un ruolo chiave sia sul costo di riparazione delle auto sia sul costo medio dei sinistri, fattori che inevitabilmente pesano sull’aumento delle tariffe Rc auto. In un contesto caratterizzato da continui incrementi, quindi, confrontare le offerte presenti sul mercato è indispensabile per risparmiare e contrastare futuri rincari.».

    L’andamento provinciale

    A livello regionale il 2,14% degli automobilisti siciliani ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che risulta essere più bassa rispetto a quella nazionale (2,33%).

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Caltanissetta è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2023, hanno denunciato un sinistro con colpa (2,57%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Seguono nella graduatoria regionale le province di Palermo (2,30%), Messina (2,26%), Ragusa (2,20%) e, a brevissima distanza, Siracusa (2,19%).

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per Catania (2,13%) ed Agrigento (2,05%). Chiudono la classifica siciliana Trapani (1,46%) ed Enna, area dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,44%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Qual è l’identikit degli automobilisti siciliani che vedranno aumentare il premio Rc auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 2,43% del campione femminile ed il 2,00% di quello maschile.  

    Analizzando, invece, la professione dell’assicurato emerge come i pensionati siano risultato essere la categoria che, in percentuale, hanno dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,63%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono gli impiegati in azienda (2,61%) e i disoccupati (2,14%). Di contro, sono gli appartenenti alle forza armate coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2023 meno sinistri con colpa (1,29%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 1.090.299 preventivi effettuati in Sicilia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2022 e il 31 dicembre 2023 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • A chi rivolgersi per il restauro di lampadari?

    Renzo Del Ventisette è un’azienda milanese specializzata dal 1948 nel creare splendidi articoli per l’illuminazione. Tra i servizi offerti rientra anche il restauro di lampadari, lampade e paralumi, un’operazione complessa che deve essere effettuata da professionisti del settore.

    Milano, gennaio 2024 – I lampadari non sono soltanto elementi funzionali per l’illuminazione domestica, ma veri e propri oggetti di design: ve ne sono degli stili più disparati, capaci di adattarsi a qualsiasi contesto. Contribuiscono a rendere l’atmosfera della stanza in cui vengono collocati più accogliente e sofisticata.

    In commercio si trovano lampadari per tutti i gusti e le tasche, ma sono relativamente poche le aziende che realizzano prodotti al 100% Made in Italy, frutto dell’artigianalità e della tradizione italiana. Tra queste si distingue Renzo Del Ventisette, realtà che dal 1948 si occupa della produzione di lampadari, articoli per l’illuminazione e contract in ferro battuto, bronzo, ottone e vetro di Murano. I servizi offerti dall’azienda sono numerosi e includono anche il restauro dei lampadari, un’operazione particolarmente delicata che, per riuscire al meglio, deve essere effettuata da personale specializzato. 

    Per lo staff di Renzo Del Ventisette, il restauro di un lampadario va al di là del suo valore economico: significa riportare allo splendore originale un oggetto che ha una storia da raccontare e un significato speciale. I processi di restauro si applicano tanto ai lampadari antichi quanto a quelli moderni, ma non solo: gli investimenti nella costante ricerca di nuove soluzioni di restauro dei lampadari permettono di esplorare inedite modalità espressive, che conducono a interpretazioni innovative in sintonia con il gusto contemporaneo. Ciò non vuol dire, per gli artigiani restauratori di Renzo Del Ventisette, dover snaturare l’oggetto che è stato affidato alle loro mani, bensì conservare la sua essenza adattandola alla contemporaneità, con equilibrio e senso della misura, caratteristiche che da sempre distinguono la filosofia dell’azienda lombarda.

    Renzo Del Ventisette si conferma come il partner ideale per il restauro di lampadari in contesti alberghieri e per il rinnovamento di palazzi storici, operazioni che richiedono perizie approfondite, sensibilità artistica e un impegno attivo verso la conservazione del patrimonio. Da sempre, la nostra azienda si distingue per la capacità di integrare il fascino del passato con l’eleganza contemporanea, offrendo soluzioni che rispecchiano la storia e l’identità di ogni luogo. Per questo, la nostra azienda, con una lunga tradizione nel settore e una reputazione consolidata, è la scelta di fiducia per architetti e progettisti di prestigio. Nel tempo, Renzo Del Ventisette ha potuto contribuire alla realizzazione di progetti iconici che abbracciano il mondo dell’ospitalità e del patrimonio storico: da Pasticceria Cova a Dolce & Gabbana, Prada e Michael Kors, una testimonianza della fiducia che le marche di élite ripongono nelle nostre capacità. 

    Non solo lampadari: offriamo soluzioni di misura anche per chi cerca servizi di illuminazione su misura e di alta precisione con servizi dedicati alla riparazione di lampade e al rifacimento di paralumi, per riportare la luce e lo stile in ogni ambiente. Il nostro team di esperti artigiani è in grado di riportare all’antico splendore lampade di ogni epoca, preservando la loro autenticità e il loro valore intrinseco. Renzo Del Ventisette mantiene intatto il fascino originale di ogni pezzo, provvedendo a: 

    • la sostituzione di parti danneggiate o elementi in vetro o cristallo;
    • il rifacimento dell’impianto elettrico a norma; 
    • la ricoloritura; 
    • dove necessario, la ristrutturazione completa.

    Nel rifacimento dei paralumi, un’altra arte che richiede sensibilità estetica e abilità artigianali, ci impegniamo a offrire soluzioni su misura che si adattano perfettamente a ogni lampada, garantendo un equilibrio armonioso tra funzionalità ed estetica

    La valorizzazione della tradizione e la profonda conoscenza delle radici dell’artigianalità italiana nella produzione e nel restauro di lampadari, lampade e paralumi costituiscono le solide basi sulle quali si fonda l’offerta dei restauri di Renzo del Ventisette, capace di far tornare a splendere – nell’autentico senso del termine – oggetti che hanno una storia, e che sono particolarmente preziosi, non solo dal punto di vista economico ma anche da quello sentimentale.

  • One Express e One Forest: “Un albero per il futuro” ad Ascoli Piceno per educare alla sostenibilità ambientale

    Prosegue la collaborazione con Natù, con la partecipazione di Neroni Group per la messa a dimora di 100 piante mediante il coinvolgimento di scuole e istituzioni locali

     

    Con l’obiettivo di promuovere attivamente la sostenibilità ambientale e coinvolgere le comunità locali, One Express ha presentato l’iniziativa “Un albero per il futuro” ad Ascoli Piceno, in collaborazione con Neroni Group e Natù. L’evento, promosso da Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express, rappresenta una tappa fondamentale del progetto One Forest. Quest’ultimo mira a sensibilizzare sia le aziende che gli studenti sull’importanza della tutela dell’ambiente e sulla necessità di ridurre le emissioni di CO2.

    Il progetto, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dal Ministero delle politiche ambientali e forestali, dall’ANCI, dall’ENEA, dalla Regione Marche e dal Comune di Ascoli Piceno vede la collaborazione con la start-up ESG Natù, dinamica realtà che ha già implementato con successo il progetto in varie città italiane, contribuendo attivamente alla riforestazione e alla promozione di pratiche sostenibili.

    L’iniziativa ha coinvolto nella mattinata del 15 gennaio il plesso scolastico I.C. Scuola dell’infanzia, primaria “Don Giussani” con un importante incontro formativo, caratterizzato da diversi interventi istituzionali e la proiezione di video educativi, a cui è seguita la messa a dimora di 100 alberi. Questo gesto simbolico si inserisce nel contesto di carattere nazionale che mira a promuovere la sostenibilità e la riforestazione.

    L’evento ha visto un importante coinvolgimento delle Istituzioni, con la partecipazione di diverse cariche tra cui l’Assessore Regionale all’Ambiente Dott. Andrea Maria Antonini, il Vicesindaco di Ascoli Piceno Dott. Giovanni Silvestri, la Dott.ssa Maria Luisa Volponi Assessore alla Qualità della Vita del Comune di Ascoli Piceno, il Presidente di Giovani Confindustria Ascoli Piceno Dott. Pietro Straccia e i Carabinieri Forestali del Comando di Ascoli Piceno.

    L’iniziativa si è resa possibile grazie al sostegno fondamentale di Neroni Group, Affiliato del Network One Express che ha abbracciato la filosofia di sviluppo sostenibile proposta da Natù e dalla stessa One Express. 

    Stefano Neroni di Neroni Group ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle scuole: “Questi bambini rappresentano il nostro futuro e grazie a questo progetto, potranno effettivamente vedere un miglioramento dell’ambiente in cui vivono quotidianamente. Il legame con il territorio è essenziale per la nostra azienda e iniziative come “Un albero per il futuro” ci offrono l’opportunità di generare un impatto positivo concreto nella realtà in cui svolgiamo la nostra attività“.

    L’azienda rappresenta un punto di riferimento per il territorio, come attività storica della compagine marchigiana. Costituita nel 1959 da Marino Neroni, a partire dagli anni ’90 ha avviato un processo di crescita e sviluppo che l’ha portata a diventare un’impresa di trasporti a livello nazionale ed europeo. Questa trasformazione la vede oggi rappresentare, con il marchio Neroni Group, l’evoluzione a gruppo industriale nel settore dei trasporti e della logistica, offrendo una gamma completa di servizi per le imprese. 

    Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express e promotore del Progetto One Forest ha posto l’accento sulla collaborazione con Natù e il contributo di Neroni Group: “La concretizzazione di questo progetto rappresenta un passo importante nel nostro percorso verso lo sviluppo sostenibile. Attraverso esperienze emozionanti, con iniziative pratiche ed educative, ci proponiamo di partecipare attivamente alla promozione della sostenibilità ambientale e alla diffusione di una coscienza ecologica crescente a livello locale e nazionale.”.

    “Un albero per il futuro” è un esempio concreto di come la collaborazione tra settore pubblico e privato possa convergere a beneficio della collettività. Questa iniziativa, infatti, promuove pratiche ecosostenibili e coinvolge attivamente la comunità nella salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente, fornendo ai giovani e giovanissimi le basi per avviare una sensibilità da condividere poi in famiglia, tra i coetanei e nei contesti di socializzazione, avviando così un senso di responsabilità e cura per i contesti urbani in cui sono inseriti.

     

    www.oneexpress.it

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • Un inverno dal cuore caldo in Cielo e Terra

    La storica cantina vicentina si è resa protagonista di una serie di iniziative che pongono al centro la persona e l’ambiente, nel segno di una territorialità sostenuta in maniera concreta.

     

    Cielo e Terra ha saputo rendersi protagonista di numerose iniziative, mettendo al centro le persone e l’ambiente, in un’ottica di impegno concreto nella realizzazione di progetti che sposano pienamente i diversi aspetti della territorialità in cui è inserita e in cui opera quotidianamente. Se già in autunno aveva presenziato a ViWine Festival, l’evento sul vino della Città di Vicenza, per valorizzare la vocazione vitivinicola locale e la storia secolare della cantina, rimarcata anche a Gustus – Vini e Sapori di Vicenza, l’arrivo dell’inverno non ha raffreddato il desiderio di essere a pieno titolo una realtà ambasciatrice del territorio e delle persone dell’area vicentina, a partire dall’adesione al Banco Alimentare Veneto nell’anno del suo trentennale.

    Le persone sono al centro in Cielo e Terra, un concetto e un valore alla base di un’attività che pur sviluppandosi nel tempo, non ha mai dimenticato i fautori di questa crescita, i tanti lavoratori che con la propria dedizione hanno contribuito a portare la realtà vicentina alle dimensioni attuali e alla notorietà internazionale. In tal senso, in occasione del 50° della cooperativa Azove, la storica cantina vicentina non ha fatto mancare la propria testimonianza, con un intervento dedicato alla gestione delle risorse umane e il rapporto tra lavoro, persone e aziende. Così come in occasione di PMI DAY 2023, l’annuale appuntamento che dal 2010 vede coinvolte le piccole e medie imprese associate a Confindustria, lo scorso novembre, in cui gli studenti delle medie di Montorso sono stati ospiti per un giorno di Cielo e Terra. L’iniziativa mira a diffondere la conoscenza del tessuto produttivo, evidenziando le opportunità offerte e l’impegno verso la crescita posto dalle imprese. Il tour organizzato per questa edizione ha permesso quindi ai ragazzi di immergersi in questa realtà e conoscere diverse figure professionali che potrebbero un giorno essere parte integrante del loro percorso lavorativo.

    Altro tema sentito è la sostenibilità nell’ottica di un approccio socialmente responsabile, molto caro a Cielo e Terra, una cantina che ha affascinato il mondo intero con i suoi prodotti, ma anche per un approccio che l’ha resa una tra le aziende vitivinicole più grandi certificata in Europa.

    Un’attenzione all’ambiente e al territorio che è emersa anche in occasione dell’intervento dedicato al trentennale della scomparsa di Demetrio Zaccaria fondatore della Biblioteca Internazionale La Vigna di Vicenza. Presso l’istituto culturale e di documentazione, specializzato nel settore delle scienze agrarie e della civiltà contadina, con particolare attenzione alla viticoltura e all’enologia, Cielo e Terra ha raccontato il percorso che l’ha condotto a diventare una società benefit e BCorp.

    Sul finire dell’anno è giunta anche l’attività di sostegno alla Fondazione Città della Speranza, realtà costituita nel 1994 nel vicentino per la raccolta fondi per la costruzione di un moderno reparto di oncoematologia pediatrica e oggi prestigiosa clinica di Padova collegata ai più importanti centri italiani e mondiali e centro di riferimento nazionale per la diagnosi delle leucemie acute e per la caratterizzazione molecolare di linfomi e sarcomi, oltre che centro di coordinamento di protocolli nazionali ed europei di diagnosi e cura di linfomi, sarcomi, tumori cerebrali ed epatici, tumori rari.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908,  nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 75% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Cielo e’ infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed e’ dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • La svolta green di I4T

    Proteggere i passeggeri in viaggio, tutelando la loro stessa possibilità di viaggiare in futuro, attraverso l’adozione di pratiche virtuose che contribuiscono alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità: è questo l’obiettivo della “svolta green” che inaugura il 2024 di I4T.

    Le parole di Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T

    Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T, dichiara: “Il valore fondativo dell’assicurazione è il benessere, inteso come protezione dal rischio, ma oggi non può più esistere alcuna prospettiva di benessere senza l’impegno di ognuno di noi volto a tutelare l’ambiente in cui viviamo. Da quest’anno adotteremo una serie di pratiche virtuose per ridurre l’impatto della nostra attività e le condivideremo con le agenzie, promuovendo scelte consapevoli. Partiremo dalla selezione dei gadget, rigorosamente ecologici, realizzati con materiali di facile smaltimento, rinnovabili o riciclati, e proseguiremo con due progetti legati alla difesa dell’ambiente: la creazione di una nostra foresta e la tutela degli insetti impollinatori, attraverso l’adozione di due alveari di biomonitoraggio all’interno di un’oasi della biodiversità”.

    Il progetto con Treedom

    La foresta, ribattezzata per l’occasione I4ESTA, è stata realizzata in collaborazione con Treedom, B Corp italiana che in poco più di 10 anni di attività ha già piantato 4 milioni di alberi nel mondo per conto di 1,2 milioni di utenti e 12.000 imprese. Al momento, I4ESTA comprende 300 alberi diffusi in Camerun, Colombia, Guatemala e Tanzania: secondo stime conservative, basate sulla dimensione, la tipologia e il ciclo di vita degli alberi piantati, nei primi 10 anni I4ESTA permetterà di assorbire 73,25 tonnellate di anidride carbonica, oltre a garantire effetti positivi sul tessuto sociale di riferimento in termini di opportunità di reddito e formazione delle comunità locali. Anche i partner di I4T potranno contribuire a proteggere l’ambiente, partecipando allo sviluppo della I4ESTA e monitorando sul web gli aggiornamenti dal progetto di cui la propria pianta fa parte.

    L’iniziativa con 3Bee

    L’impegno verso l’adozione di scelte consapevoli passa anche dall’iniziativa attivata insieme a 3Bee, la climate tech company leader nella tutela della biodiversità tramite la tecnologia. Nello specifico, I4T ha scelto di dedicarsi alla protezione degli insetti impollinatori, tra cui le api, preziosi custodi della biodiversità e responsabili di circa il 75% delle colture mondiali grazie al loro lavoro di impollinazione: l’Oasi della Biodiversità di Insurance Travel comprende due alveari intelligenti per il biomonitoraggio, che permetteranno di osservare in modo statistico lo stato di salute di oltre 300.000 api, che impollineranno circa 300 milioni di fiori. Gli alveari intelligenti sono dotati di tecnologia 3Bee Hive-Tech, grazie alla quale sarà possibile monitorare parametri ambientali utili ad analizzare la biodiversità circostante e la salute degli insetti impollinatori. Accedendo alla pagina web dell’Oasi di Insurance Travel, chiunque potrà consultare la mappa e monitorare i risultati d’impatto ottenuti grazie al progetto.

  • Mostra Collettiva Internazionale “Venezia in Maschera”

    Presentazione, organizzazione e cura del Critico d’Arte e Curatrice Maria Palladino

    Inaugurazione Sabato 27 Gennaio ore 17:00

    DURANTE L’INAUGURAZIONE AVRA’ LUOGO LA PERFORMANCE “FAKE_FACE”

    DELL’ARTISTA ANTONELLA TURCI – SCHIZOPHRENIC ART,

    E IL CONCERTO DI CHITARRA CLASSICA DEL MAESTRO ALESSANDRO LAMBERTI

    La Mostra Collettiva Internazionale Venezia in Maschera” esplora il tema della maschera quale necessaria concordanza di opposte tendenze, quell’intrinseca contrapposizine fra “apollineo” e “dionisiaco”, per il filosofo Nietsche doppia natura umana: l’elemento positivo e selvaggio, di contro a quello fallacemente razionale. Dei due è quello più irregolare a rivelare la vera essenza dell’uomo, e a sussistere più vicino all’”essere”, e dalla fusione necessaria e impermanente fra questi estremi si origina la tragedia di Eschilo e di Sofocle, quel riavvicinamento al “tragico” che è condizione imprescindibile della vita. La maschera quindi, come necessario rispecchiamento, il doppio, l’ombra, l’urgenza di soccorrere, con il travestimento dell’”io”, il tragico nascosto nell’”inconscio”, così come affermava Schopenauer. E mentre Freud ravvisava nella psichiatria il necessario ausilio per trovare la guarigione, Pirandello si interrogava sulla ricerca dell’identità, nell’epoca della sua dispersione: alla maschera della “collettività”, nel secolo scorso, si sostituì quella dell’”individualità”, frammentaria e rapidamente deperibile.

    Il problema della “verità” e della sua “rappresentazione” si presenta attualmente pertanto quale ricerca di ogni soggettiva verità, costruita attraverso molteplici maschere, sfaccettature, che siamo portati ad assumere nel contesto delle incombenze quotidiane della nostra vita.

    Per Nietsche l’arte è fra le espressioni umane quella maggiormente vicina all’”essere” per il suo stesso carattere simbolico, in quanto, prefigurandoci un “oltre”, ci allontana dall’ambito della finta ragione, per farci intuire l’esistenza del vero.

    La storia della maschera, fin dalle sue origini più remote, nel Paleolitico Superiore (40.000 – 10.000 anni fa), alla Venezia del Carnevale dal 1200 in poi e fino alla sua interruzione dopo l’invasione napoleonica nel 1797, e ripresa nel 1979, la vede adoperata quale strumento rituale funerario, sacro, guerresco, artificio adottato per celarsi, per imitare qualcuno, ausilio al gioco e al divertimento.

    La mostra in oggetto mira a mettere in evidenza le “maschere” peculiari di ciascuno degli autori in esposizione, affinché le opere raccontino, attraverso il linguaggio artistico, le innumerevoli sfumature policrome caratterizzanti ogni singola personalità. 09.01.2024 Maria Palladino

    In mostra opere degli artisti: Abo Alberto Nori, Adele Schiazza, Adolfo Passione, Alexandra Van Der Leeuw, Alfredo Bonetti, Andrea Gabriele Musicò, Andrea Pisano, Antonella Turci, Chiara Pradella, Davide Clementi, Doi Coimbra, Elena Dunaeva, Emanuela Degan, Fabio Di Rosa, Franca Fabrizio, Francesco Delli Noci, Gabriella Szabev, Gabriella Zedda, Giovanni Bacchetti, Jacek Rozmiarek, Jacopo Rumugnani, Laura Bonomo, Luca Boddi, Maiya Petra, Marco Manzoni, Maria Chiara Valenziano, Maria Proto Hernandez, Massimo Panese, Monica Antiga, Oriana Papais, Patricia Bidi, Raiquen Arduini, Rosanna Aloise, Sabrina Regazzo, Sebastiano Magnano Steve Magnani.

    Palazzo Pisani Revedin, San Marco 4013A, 30124 Venezia (VE)

    La mostra resterà visitabile fino al 13 Febbraio.

    Orari di apertura: Lunedì – Sabato 10.30 – 13:30, 14:30 – 18:30. Chiuso la Domenica. Ingresso libero.

    Per informazioni: Maria Palladino 3341695479 [email protected]

  • Come recuperare i crediti da una società cancellata

    La cancellazione di una società non impedisce, di base, ai creditori in attesa il recupero di quanto dovuto. Credit Group Italia spiega le regole che verranno seguite dal recupero crediti a seconda che il debitore sia una società di capitali, una società di persone o un’impresa individuale.

    Milano, gennaio 2024 Delle società regolarmente iscritte al Registro delle Imprese è possibile verificare agevolmente la cessazione formale dell’attività. Una società non iscritta al Registro è invece da ritenersi esistente finché permangono dei creditori sociali. In nessun caso è esclusa a priori la possibilità di un recupero crediti.

    Come sottolineano gli esperti di Credit Group Italia, società specializzata nel settore del recupero crediti e accreditata presso la Sezione Fallimentare del Tribunale di Milano, infatti, i creditori di una società di capitali – Srl, Spa o Sapa – formalmente cancellata possono procedere nei confronti dei soci fino alle somme da questi riscosse nel bilancio di liquidazione, in base a quanto stabilito all’articolo 2495 del Codice Civile. I creditori possono altresì agire legalmente contro i liquidatori, se ritenuti responsabili del mancato pagamento per dolo o colpa.

    I creditori di una società di persone potrebbero avere maggiore margine di recupero, poiché i soci in questo caso sono chiamati a rispondere dei debiti contratti dalla società anche con il patrimonio personale. Questo vale sia per le SNC (Società in Nome Collettivo) che per le SAS (Società in Accomandita Semplice). In quest’ultimo caso sono però da considerarsi illimitatamente responsabili solo i soci accomandatari. I soci accomandanti risponderanno invece in base a quanto ottenuto in fase di liquidazione.

    Se la parte debitrice è un’impresa individuale, sarà la cessazione dell’attività, e non altro, a stabilirne la chiusura. Dei debiti ancora in sospeso risponderà quindi la persona fisica, con tutti i propri beni, presenti e futuri, secondo quanto definito all’articolo 2740 del Codice Civile. I creditori avranno di conseguenza la possibilità di attivare nei confronti del debitore un iter di recupero crediti standard, passando per una prima fase di sollecito stragiudiziale, seguita, se necessario, da azioni legali che potranno infine concludersi con un pignoramento dei beni della controparte.

  • Trentino-Alto Adige: Rc auto in aumento per quasi 18.000 automobilisti

    Brutte notizie per quasi 18.000 automobilisti del Trentino-Alto Adige; secondo l’Osservatorio di Facile.it tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2023, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 5mila preventivi raccolti in Trentino-Alto Adige su Facile.it tra novembre e dicembre 2023.

    Ma anche per gli automobilisti virtuosi le notizie non sono favorevoli se si considera che le tariffe Rc auto continuano a crescere; secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2023 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Trentino-Alto Adige occorrevano, in media, 472,32 euro, vale a dire il 35,2% in più rispetto a dodici mesi prima.

    «La tendenza al rialzo non sembra mostrare segni di rallentamento», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «L’inflazione, che nel nostro Paese rimane ancora su livelli elevati, gioca un ruolo chiave sia sul costo di riparazione delle auto sia sul costo medio dei sinistri, fattori che inevitabilmente pesano sull’aumento delle tariffe Rc auto. In un contesto caratterizzato da continui incrementi, quindi, confrontare le offerte presenti sul mercato è indispensabile per risparmiare e contrastare futuri rincari.».

    L’andamento provinciale

    A livello regionale l’1,57% degli automobilisti del Trentino-Alto Adige ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che non solo risulta essere più bassa rispetto a quella nazionale (2,33%), ma fa anche guadagnare alla regione l’ultimo posto nella classifica italiana.

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Bolzano è la provincia della regione che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2023, hanno denunciato un sinistro con colpa (1,78%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto; segue Trento (1,43%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Qual è l’identikit degli automobilisti del Trentino-Alto Adige che vedranno aumentare il premio Rc auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà l’1,95% del campione femminile e l’1,41% di quello maschile.  

    Analizzando, invece, la professione dell’assicurato emerge come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,53%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono, a pari merito, gli operai e gli impiegati in azienda (1,66%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 107.542 preventivi effettuati in Trentino-Alto Adige dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2022 e il 31 dicembre 2023 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Assicurazione auto: nelle Marche rincari per quasi 23.000 automobilisti

    Brutte notizie per quasi 23.000 automobilisti marchigiani; secondo l’Osservatorio di Facile.it tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2023, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 21mila preventivi raccolti nelle Marche su Facile.it tra novembre e dicembre 2023.

    Ma anche per gli automobilisti virtuosi le notizie non sono favorevoli se si considera che le tariffe Rc auto continuano a crescere; secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2023 per assicurare un veicolo a quattro ruote nelle Marche occorrevano, in media, 562,67 euro, vale a dire il 28,7% in più rispetto a dodici mesi prima.

    «La tendenza al rialzo non sembra mostrare segni di rallentamento», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «L’inflazione, che nel nostro Paese rimane ancora su livelli elevati, gioca un ruolo chiave sia sul costo di riparazione delle auto sia sul costo medio dei sinistri, fattori che inevitabilmente pesano sull’aumento delle tariffe Rc auto. In un contesto caratterizzato da continui incrementi, quindi, confrontare le offerte presenti sul mercato è indispensabile per risparmiare e contrastare futuri rincari.».

    L’andamento provinciale

    A livello regionale il 2,57% degli automobilisti marchigiani ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che risulta essere più alta rispetto a quella nazionale (2,33%).

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Ancona è la provincia marchigiana che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2023, hanno denunciato un sinistro con colpa (3,46%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Seguono nella graduatoria Fermo (2,90%) e Macerata (2,24%). Chiudono la classifica Ascoli Piceno (1,81%) e Pesaro e Urbino, area dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (1,55%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Qual è l’identikit degli automobilisti marchigiani che vedranno aumentare il premio Rc auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 2,67% del campione femminile e il 2,51% di quello maschile.  

    Analizzando, invece, la professione dell’assicurato emerge come le casalinghe siano risultate essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (4,20%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto; seguono gli artigiani (3,39%) e i pensionati (3,22%). Di contro, sono gli operai coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2023 meno sinistri con colpa (2,05%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 299.152 preventivi effettuati nelle Marche dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2022 e il 31 dicembre 2023 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RED LEVE by U-Power. La scarpa antinfortunistica ultra-leggera

    Dall’esperienza U-Power la linea di calzature da lavoro ancora più piacevoli da indossare grazie all’inedita leggerezza.

     U-Power, forte della sua esperienza nell’ambito dei DPI da indossare, è consapevole che robustezza non è, e non deve essere sinonimo di pesantezza e rigidità, prediligendo tecnologie innovative che consentono di superare i test di sicurezza più severi assicurando comfort e praticità. L’azienda di Paruzzaro conferma ulteriormente i progressi dei suoi laboratori di ricerca e sviluppo con RED LEVE, la gamma di scarpe da lavoro ancora più piacevoli da indossare grazie alla loro incomparabile leggerezza, con evidenti benefici anche a livello estetico.

    RED LEVE è, infatti, la calzatura antinfortunistica ultra-leggera sotto tutti gli aspetti: la tomaia è in nylon traspirante, con protezione della punta in film anti-abrasione; traspirante come la fodera Wingtex a tunnel d’aria, mentre si fa più leggero, ma ugualmente sicuro, anche il sottopiede anti perforazione. Dotazioni fondamentali come il puntale AirToe® in alluminio e utili accorgimenti come il copri sottopiede WOW, anatomico in soffice poliuretano, traspirante e antibatterico, costituiscono l’anima dell’innovativa gamma che va ad esaltare la comodità U-Power attraverso un’inedita suola nella mescola PU, poliuretano di nuova generazione anti abrasione, antiolio, antiscivolo e antistatica e, soprattutto, leggerissima.

    RED LEVE, con il suo look sportivo che occhieggia alle sneakers più moderne, è perfetta anche per il tempo libero. Tra i 22 modelli disponibili ogni lavoratore potrà trovare la soluzione più adatta alle sue esigenze in base agli standard di sicurezza richiesti dal suo comparto. Ottimi rappresentanti della linea sono, ad esempio, i modellI Bruce e Robin (S1P – SRC – ESD), nonché Matt (S3 – SRC – CI – ESD), contraddistintI da dettagli fluo in pieno stile U-Power.

    www.u-power.it

  • Come Calcolare e Misurare la Purezza dell’Oro

    La purezza dell’oro è ciò che di per se ne determina il valore oltre alle caratteristiche intrinseche del metallo che variano a seconda degli utilizzi che un oggetto deve possedere. Il livello di purezza si può calcolare attraverso metodologie specifiche che utilizzano come unità di misurazione i carati e sono eseguite da operatori autorizzati come questo compro oro Firenze.
    Cosa sono i carati dell’oro ?
    I carati dell’oro sono un sistema di misurazione della purezza dell’oro utilizzato in tutto il mondo. Un carato è pari ad un ventiquattresimo di oro puro, quindi l’oro 24 carati è considerato oro puro al 100%. L’oro 18 carati, invece, è composto dal 75% di oro puro e dal 25% di altri metalli come argento, rame o nichel. L’oro 14 carati è costituito dal 58,3% di oro puro e il resto di altri metalli. Più alto è il numero di carati, maggiore è il contenuto di oro puro e di conseguenza, maggiore è il valore dell’oro. Quando si acquista oro, è importante conoscere i carati dell’oro per determinare il valore effettivo del metallo prezioso.
    Purezza dell’oro come si stabilisce ?
    Per misurare la purezza dell’oro, si utilizzano principalmente due metodi: la prova del touchstone e la spettroscopia a emissione.
    La prova del touchstone prevede l’utilizzo di una pietra porosa, detta appunto touchstone, sulla quale si sfrega l’oro da analizzare e altri campioni di oro di cui si conosce la purezza. Successivamente, si applica un acido sulle tracce lasciate dalla sfregatura; l’acido reagirà in modo diverso a seconda della quantità di metalli presenti nell’oro e consentirà di determinare con precisione la sua purezza.
    La spettroscopia a emissione, invece, prevede l’utilizzo di uno spettrometro che emette un raggio laser sull’oro. L’energia del raggio laser farà emettere nell’oro una serie di radiazioni che, opportunamente analizzate dallo strumento, permetteranno di determinare la composizione e la purezza dell’oro.
    Entrambi i metodi sono molto affidabili e consentono di verificare con grande precisione la purezza dell’oro. Tuttavia, la spettroscopia a emissione è un metodo più moderno ed evoluto rispetto alla prova del touchstone, ma anche più costoso.
    Come calcolare il valore dell’oro ?
    Il valore dell’oro viene calcolato sulla base del suo peso e della sua purezza, espressa in carati. In genere, maggiore è la quantità di oro presente in un oggetto e maggiore è la sua purezza, maggiore sarà il suo valore.
    Il prezzo dell’oro viene determinato dal mercato globale dell’oro, in cui intervengono diversi fattori come l’offerta e la domanda, la stabilità economica, la politica monetaria e le fluttuazioni del dollaro.
    Se si desidera vendere o acquistare oro, è possibile consultare i prezzi di riferimento sul mercato e rivolgersi a un rivenditore specializzato o ad un’agenzia di valutazione per ottenere una stima accurata del valore dell’oro. Inoltre, è importante prestare attenzione alle commissioni e alle spese accessorie che potrebbero incidere sul prezzo finale dell’oro.

  • Assicurazione auto: nel Lazio aumenti per oltre 72.000 automobilisti

    Brutte notizie per oltre 72.000 automobilisti laziali; secondo l’Osservatorio di Facile.it tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2023, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 145mila preventivi raccolti nel Lazio su Facile.it tra novembre e dicembre 2023.

    Ma anche per gli automobilisti virtuosi le notizie non sono favorevoli se si considera che le tariffe Rc auto continuano a crescere; secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2023 per assicurare un veicolo a quattro ruote nel Lazio occorrevano, in media, 643,85 euro, vale a dire il 37,9% in più rispetto a dodici mesi prima.

    «La tendenza al rialzo non sembra mostrare segni di rallentamento», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «L’inflazione, che nel nostro Paese rimane ancora su livelli elevati, gioca un ruolo chiave sia sul costo di riparazione delle auto sia sul costo medio dei sinistri, fattori che inevitabilmente pesano sull’aumento delle tariffe Rc auto. In un contesto caratterizzato da continui incrementi, quindi, confrontare le offerte presenti sul mercato è indispensabile per risparmiare e contrastare futuri rincari.».

    L’andamento provinciale

    A livello regionale il 2,54% degli automobilisti laziali ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che risulta essere più alta rispetto a quella nazionale (2,33%).

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Rieti è la provincia laziale che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2023, hanno denunciato un sinistro con colpa (2,74%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Seguono nella graduatoria Roma (2,57%), Viterbo (2,43%) e Latina (2,39%). Chiude la classifica Frosinone, area dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (2,19%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Qual è l’identikit degli automobilisti laziali che vedranno aumentare il premio Rc auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 2,95% del campione femminile e il 2,27% di quello maschile.  

    Analizzando, invece, la professione dell’assicurato emerge come gli agenti di commercio siano risultati essere la categoria che, in percentuale, hanno dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,77%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto; seguono i dirigenti/funzionari (3,64%) e gli imprenditori (3,19%). Di contro, sono gli appartenenti alle forze armate coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2023 meno sinistri con colpa (1,74%).

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 2.245.056 preventivi effettuati nel Lazio dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2022 e il 31 dicembre 2023 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Vendita Mix & Match bikini, il monocromatico annoia!

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    Vendita Mix & Match bikini: la tendenza rivoluzionaria dei costumi da bagno libertà di stile, creatività e personalizzazione.

    Quando arriva il momento di scegliere un costume da bagno femminile c’è davvero l’imbarazzo della scelta, ancor di più rispetto al passato. Per anni infatti, la moda balneare ha proposto principalmente bikini e costumi interi in stili e colori relativamente standard, spesso limitando la creatività personale.

    Tuttavia, i tempi cambiano, e con essi le tendenze della moda. L’offerta attuale sul mercato è così vasta, lontana dall’essere una mera selezione di pezzi uniformi e monocromatici, da aprire le porte a un universo di possibilità personalizzate.

    E tra le novità più intriganti nel mondo dei costumi da bagno dobbiamo senz’altro citare i bikini “Mix & Match”. Analizziamo insieme il fenomeno relativo alla vendita Mix & Match bikini, una novità stilistica che sta rivoluzionando il concetto di moda mare.

    Che cos’è il costume Mix & Match?

    Il concetto di Mix & Match in ambito balneare è sorprendentemente semplice ma rivoluzionario. Il termine letteralmente significa “mescolare e abbinare”, ed è esattamente ciò che propone questa tendenza, ovvero l’autonomia nell’abbinare diversi pezzi di bikini per creare un look unico e personalizzato.

    Si tratta di una modalità di scelta che offre una libertà senza precedenti nel mondo dei costumi da bagno. Non sei più legata a un singolo stile o schema cromatico, ma puoi sbizzarrirti liberamente, mescolando e abbinando pezzi per trovare la combinazione che meglio si adatta al tuo corpo e alla tua personalità e al tuo gusto estetico del momento, coordinando slip e reggiseno di bikini di diversi colori, stampe, e stili.

    Questo approccio alla moda balneare rompe con la tradizione, permettendo a ogni donna di giocare con la moda, sperimentando e scoprendo ciò che meglio si adatta al proprio corpo e allo stile personale.

    Esempi di possibili abbinamenti

    Le possibilità di abbinamento con i bikini Mix & Match sono praticamente infinite. Ecco alcuni riferimenti per farti un’idea concreta:

    • Immagina di abbinare uno slip a vita alta in nero opaco con un reggiseno a triangolo in rosso corallo, creando un contrasto che esalta sia la raffinatezza che la vivacità. Questo abbinamento non è solo chic, ma offre anche un equilibrio perfetto tra audacia e classe.
    • Per le amanti del glamour bohémien, perché non optare per un reggiseno a fascia con delicate stampe floreali e abbinarlo a uno slip tinta unita in un tono di verde smeraldo? E’ una combinazione che non solo cattura l’essenza dell’estate con i suoi colori vivaci e motivi gioiosi, ma offre anche una silhouette alla moda.
    • Se prediligi uno stile più audace opta per un reggiseno con stampe geometriche multicolore a uno slip in un color giallo limone brillante. Questo mix non solo è visivamente sorprendente, ma parla anche della tua personalità spensierata e creativa.
    • Per un’atmosfera più romantica scegli un reggiseno con stampe pastello floreali e abbinalo a uno slip rosa cipria. Questo insieme evoca un senso di dolcezza e femminilità, ideale per un pomeriggio tranquillo sotto il sole.
    • Chi preferisce un look sportivo ma alla moda può abbinare un reggiseno sportivo in un grigio carbone con uno slip vivace arancione. È uno stile non solo comodo per attività come il beach volley, ma anche trendy.

    Vendita Mix & Match bikini, scegli il meglio

    In definitiva, il bikini Mix & Match rappresenta più di un semplice trend, un invito a esplorare e celebrare la tua unicità. Con la giusta combinazione di pezzi puoi creare un look che non solo ti farà sentire bella e sicura in spiaggia, ma che mostrerà al mondo la tua personalità unica e vivace.

    Ma la scelta del tuo due pezzi va fatta anche tenendo conto della qualità dei materiali, che puoi trovare solamente acquistando presso un e-commerce specializzato, garanzia di qualità e durabilità. Un negozio online professionale potrà offriti inoltre consulenze personalizzate e una guida dettagliata alle taglie disponibili, assicurandoti di trovare il bikini perfetto per il tuo corpo e il tuo stile.

  • Rc auto: in Emilia-Romagna rincari per quasi 56.000 automobilisti

    Brutte notizie per oltre 56.000 automobilisti emiliano-romagnoli; secondo l’Osservatorio di Facile.it tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2023, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 65mila preventivi raccolti in Emilia-Romagna su Facile.it tra novembre e dicembre 2023.

    Ma anche per gli automobilisti virtuosi le notizie non sono favorevoli se si considera che le tariffe Rc auto continuano a crescere; secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2023 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Emilia-Romagna occorrevano, in media, 550,60 euro, vale a dire il 33,5% in più rispetto a dodici mesi prima.

    «La tendenza al rialzo non sembra mostrare segni di rallentamento», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «L’inflazione, che nel nostro Paese rimane ancora su livelli elevati, gioca un ruolo chiave sia sul costo di riparazione delle auto sia sul costo medio dei sinistri, fattori che inevitabilmente pesano sull’aumento delle tariffe Rc auto. In un contesto caratterizzato da continui incrementi, quindi, confrontare le offerte presenti sul mercato è indispensabile per risparmiare e contrastare futuri rincari.».

    L’andamento provinciale

    A livello regionale il 2,22% degli automobilisti emiliani-romagnoli ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che risulta essere leggermente più bassa rispetto a quella nazionale (2,33%).

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Rimini è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2023, hanno denunciato un sinistro con colpa (2,69%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Seguono nella graduatoria regionale le province di Bologna (2,43%) e Reggio Emilia (2,33%).

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per Ravenna (2,13%), Parma (2,10%) e Modena (2,00%). Chiudono la classifica emiliano-romagnola, a brevissima distanza tra di loro, Forlì-Cesena (1,94%), Piacenza (1,93%) e Ferrara, area dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,92%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Qual è l’identikit degli automobilisti emiliano-romagnoli che vedranno aumentare il premio Rc auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 2,59% del campione femminile ed il 2,00% di quello maschile.  

    Analizzando, invece, la professione dell’assicurato emerge come i pensionati siano risultato essere la categoria che, in percentuale, hanno dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,18%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono i liberi professionisti (2,89%) e i disoccupati (2,74%). Di contro, sono gli insegnanti coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2023 meno sinistri con colpa (1,68%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 1.118.331 preventivi effettuati in Emilia-Romagna dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2022 e il 31 dicembre 2023 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • NEOPERL. Lo specialista dell’aeratore

    Il Gruppo NEOPERL ha assunto la dignità di leader incontrastato a livello mondiale nel settore degli aeratori.

    Una strategia vincente che fa perno sulla ricerca, per una piena conoscenza delle differenti esigenze del mercato internazionale – così vario per tipologia d’acqua, pressione e abitudini di utilizzo – sullo sviluppo e il costante miglioramento dell’efficienza funzionale, della qualità intrinseca dei prodotti e sulla grande attenzione alla soddisfazione del Cliente, nonché sull’impegno ad orientare i prodotti ed i processi produttivi alla massima sostenibilità ambientale.

    I prodotti NEOPERL hanno ottenuto certificazioni da tutti i più importanti Enti Certificatori internazionali.

    Nell’ampio catalogo dell’azienda spiccano gli economizzatori d’acqua che miscelando all’acqua una giusta quantità d’aria generano al contempo un getto pieno, rotondo e confortevole, ma che permette di consumare soltanto il necessario. Aeratori disponibili con limitatore di flusso che lo riducono ad un valore ottimale, in modo da corrispondere ad un range di pressione definito o con regolatore di portata incorporato (PCA®) che permette di erogare un volume d’acqua costante, a prescindere dalla pressione della linea.

    NEOPERL® SSR®, compatibile con ogni tipo di rubinetto e di facile sostituzione, grazie al quale è possibile ottimizzare la direzione del getto d’acqua senza intervenire sul rubinetto o sul lavabo.

    Infine, l’innovativo MIKADO®, i cui singoli getti d’acqua disegnano un’originale griglia che consente di combinare l’eccellente resa estetica alla piacevolezza tattile. Quest’ultimo molto apprezzato da architetti e designer, tanto da essere stato insignito del prestigioso Red Dot Award.

    NEOPERL è impegnata inoltre a garantire una sempre più efficiente elaborazione dei processi di stoccaggio e di evasioni degli ordinativi, preservando altresì l’alta qualità dei propri prodotti, a tutto vantaggio della clientela.

    www.neoperl.com

  • Un carnevale 2024 da principessa Disney con i costumi e gli accessori originali

    Disguise, azienda americana specializzata nella realizzazione di costumi e travestimenti, si prepara al lancio sul mercato italiano dei costumi originali delle Principesse Disney, completi di dettagli e accessori, per la gioia delle bambine e delle mamme italiane.

    Piacenza, 17 gennaio 2024. Con l’occasione del carnevale, i nuovi costumi di personaggi Disney molto amati come Belle della Bella e la Bestia, Cenerentola e Rapunzel, saranno disponibili per il mercato italiano, attraverso la sede locale di Disguise, diventando un vero e proprio oggetto del desiderio, per rivivere le avventure delle tre principesse protagoniste di film e serie animate.

    Gli abiti sono stati realizzati dagli abili designer di Disguise, su licenza internazionale Disney, sono in tulle e raso, con inserti glitterati, maniche a sbuffo e con vaporose gonne multi-strato, proprio come quelle indossate dalle protagoniste in occasioni importanti. Le principesse però devono brillare e farsi notare per cui, ad ogni travestimento, sono coordinati accessori preziosi come lo scettro e la tiara, abbinati agli abiti e ai personaggi.

    I costumi, disponibili nei migliori negozi di giocattoli, sono dedicati a bambine dai 6 mesi fino agli 8 anni. Studiati per muoversi e giocare liberamente sono realizzati con materiali atossici, omologati per quanto riguarda componenti, colori e lavorazioni, e completamente sicuri per le nostre piccole principesse. Accessori come tiare e scettri completano il look.

    Obiettivo di Disguise, con questa campagna dedicata al Carnevale, è far conoscere il proprio marchio al mercato italiano e, in modo particolare, la specializzazione nei travestimenti per bambini e adulti da proporre in ogni momento dell’anno in occasione di eventi, feste e ricorrenze particolari.

  • Velox Servizi e Muraless Art Hotel sfrecciano alla Dakar 2024

    L’azienda e la struttura ricettiva di Verona supportano un equipaggio impegnato nella corsa in Arabia Saudita, raccontando l’avventura quotidiana e le emozioni tra le dune. Impegno, intraprendenza e una meta da raggiungere a tappe, come il piano di sviluppo industriale dei prossimi sei anni

     

    Ci vuole coraggio per raccogliere sfide ambiziose e raggiungere l’obiettivo, sia che si corra tra le dune del deserto dell’Arabia Saudita che dietro una scrivania, lanciando un ambizioso piano di sviluppo industriale pluriennale.

    Con questa affinità Velox Servizi prende parte a Dakar 2024, la corsa storica più avventurosa di sempre, supportando Tiziano Internò, giovane pilota con alle spalle un gran numero di successi in sella alla due ruote e già protagonista della gara africana più leggendaria di tutti i tempi. Il Rally Dakar quest’anno è giunto alla sua 46ª edizione e si terrà interamente in Arabia Saudita, con partenza il 5 gennaio 2024 ad Al-Ula, città antichissima e dall’importante rilevanza archeologica, per concludersi il 19 gennaio a Yanbu, dopo ben 13 tappe.

    Non si tratta di una semplice presenza dei marchi sulla moto e sulla tuta, ma un modo originale per veicolare un messaggio. Tiziano ha infatti dato vita a Rally POV, un racconto quotidiano delle diverse situazioni sportive in corso, ma anche di vita, trasmettendo e condividendo le emozioni della strada. Un nuovo punto di vista sulla corsa, un nuovo modo di vivere e raccontare la gara e sognare insieme tappa dopo tappa.

    Un progetto che ha fin da subito entusiasmato Velox Servizi, azienda fondata a Verona nel 1990 dal visionario imprenditore Gianmaria Villa e oggi punto di riferimento nazionale nel settore delle pulizie professionali e alberghiere. Tanti i punti in comune, a partire dall’accurata preparazione logistica, alla capacità di studiare un obiettivo e il tentativo di raggiungerlo con passione, determinazione e formazione continua, imparando dalle performance ottenute e migliorandosi costantemente nel tempo, trasformando le criticità in opportunità.

    Non solo, perché ad accomunare Tiziano e Velox Servizi è il concetto di corsa che vede il pilota impegnato in un lavoro di squadra dove la preparazione continua del team garantisce la massima efficienza nelle diverse giornate di gara per conseguire il miglior risultato. Così anche l’azienda di Verona che con il nuovo anno si lancia in una corsa per la crescita, un piano di sviluppo industriale pluriennale che la vedrà nei prossimi sei anni impegnata a raggiungere l’ambizioso obiettivo di porsi tra le prime 15 aziende italiane del settore e un fatturato di 100 milioni di euro, ampliando l’attività nel Centro Sud Italia.

    Altro punto in comune sono i valori come onestà, trasparenza, fiducia che sono i pilastri di un team motociclistico, così come di un’azienda che da oltre 30 anni si rivolge ai clienti costruendo rapporti imprenditoriali solidi, basati sull’analisi delle specifiche problematiche e sull’offerta di soluzioni concrete, efficaci e personalizzate.

    Non sono un pilota, anche se a volte penso che un imprenditore, specialmente in Italia, in un certo senso debba un po’ esserlo. In fondo, il lavoro è una corsa contro il tempo e le difficoltà, puntando al massimo obiettivo e con performance operative che presuppongono una grande preparazione, senza lasciare nulla al caso e senza permettersi errori. Un compito difficile, ma da gestire con il massimo impegno, perché si ha la responsabilità di persone, lavoratori e le loro famiglie, per cui quando si opera a ritmi elevati, per non dire agonistici, ogni giorno, occorre rimanere saldi in sella e saper tenere stabile il mezzo in qualsiasi condizione di mercato. Per questo mi ha entusiasmato l’idea di partecipare a Dakar 2024 con Tiziano, a inizio anno, proprio ora che abbiamo appena varato il piano di sviluppo industriale pluriennale, anche quello una vera corsa a tappe, con un obiettivo preciso. Fortunatamente anche il team Velox è preparato e dinamico, per cui sono sicuro che entrambi potremo ottenere ottimi risultati, nella gara come nella nostra crescita strutturale nel Centro Sud Italia” – commenta Gianmaria Villa, Presidente di Velox Servizi.

    Un’adesione all’iniziativa colta anche da Muraless Art Hotel, struttura ricettiva unica al mondo, sita a Castel d’Azzano, alle porte di Verona, interamente decorata in murales, dove ognuna delle sue 94 camere è arricchita da opere realizzate dai più famosi artisti di street art e una facciata creata dal celebre Mr.Brainwash, inaugurata lo scorso marzo.

    Sono tanti i punti di contatto con la gara – spiega Oscar Chemello, Amministratore di Muraless Art Hotela partire dalla capacità di suscitare emozioni. Chi soggiorna in hotel rimane stupito dalla sua particolarità, dalla ricchezza di suggestioni e dall’esperienza immersiva di trovarsi in una galleria d’arte vivente. Non solo, perché Muraless Art Hotel è anche una tappa del programma di formazione di Velox Egitto, l’academy costituita a Il Cairo per dare vita a una scuola di alta formazione teorica e pratica che prevede poi la specializzazione del futuro personale proprio nell’hotel veronese. Siamo diventati anche albergatori proprio per comprendere appieno le necessità del sistema di accoglienza business e leisure, fornendo così una risposta concreta alle istanze di un comparto che chiede personale qualificato, competente, motivato e capace di gestire in maniera professionale le diverse mansioni. Un lavoro di squadra, dove impegno verso il massimo risultato, crescita individuale e del team, condivisione di valori e la capacità di suscitare emozioni e riscontri positivi sono determinanti per il successo. Oltre al fatto che essere una struttura unica ci avvicina idealmente a una gara che non ha paragoni”.

    www.veloxservizi.it

    Velox servizi, fondata a Verona nel 1990 da Gianmaria Villa, è un punto di riferimento a livello nazionale nell’ambito delle pulizie professionali. Gli elevati standard qualitativi, frutto di un aggiornamento continuo e dell’adozione delle più moderne tecnologie strumentali, consentono di gestire anche in maniera personalizzata e senza difficoltà grandi appalti e qualsiasi tipo di richiesta, avvalendosi di personale altamente qualificato. Velox è un’azienda certificata secondo i maggiori sistemi di qualità, per garantire la gestione dei processi con efficienza e la cura delle più stringenti normative.

  • Auto: la patente si prende sempre più tardi

    A che età si prende la patente dell’auto in Italia? Secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, in media, gli automobilisti italiani hanno conseguito la licenza di guida appena prima dei 20 anni, per la precisione a 19 anni e 10 mesi.

    Più nello specifico, il 50% degli intervistati ha preso la patente dell’auto a 18 anni, il 23% a 19 anni e il 10% a 20 anni; appena uno su sei l’ha conseguita dopo i 21 anni.

    Se in linea generale, più di 9 italiani su 10 con età compresa tra i 18 e i 74 anni hanno la patente dell’auto  – in particolare, il 94% del campione maschile intervistato e il 90% di quello femminile – gli uomini conseguono la patente, in media, quasi un anno prima rispetto alle donne: a 19 anni e 5 mesi per la precisione, rispetto ai 20 anni e 4 mesi dichiarati dal campione femminile.

    I giovani e la patente

    L’auto è uno status symbol, o almeno lo è stato per molte generazioni di italiani. E oggi? Per rispondere a questo quesito l’indagine ha intervistato un campione di 17enni e, alla domanda Hai intenzione di prendere la patente dell’auto, solo 1 su 2 ha risposto affermativamente dichiarando che lo farà non appena maggiorenne (53%).

    Il 32% ha detto che sì, ha intenzione di prendere la patente, ma lo farà con calma, mentre circa 28.000 diciassettenni hanno dichiarato di non avere alcuna intenzione di conseguire la licenza di guida poiché si spostano tranquillamente con altri mezzi che non richiedono patente; non sorprende vedere come questa posizione tenda ad essere più diffusa nelle grandi città, dove certamente le alternative a disposizione della mobilità dei cittadini sono maggiori. Quasi 1 intervistato su 10, infine, ha dichiarato di non sapere se e quando prenderà la patente; evidentemente non è in cima alla lista delle priorità.

    Interessanti i dati che emergono a livello territoriale; al Sud e nelle Isole, ad esempio, la percentuale dei diciassettenni che non vedono l’ora di conseguire la patente arriva al 63%. Di contro, nel Nord Italia, i giovani sembrano sentir meno questa urgenza, tanto è vero che la percentuale di chi ha risposto prenderà la patente con tutta calma arriva al 39% (rispetto al 24% rilevato al Centro e nel Meridione).

    Le patenti di guida

    Se limitiamo l’analisi alla fascia 18-24 anni, la percentuale di chi ha la licenza per guidare l’auto scende al 73% ed anche i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti relativi al numero di patenti emesse ogni anno evidenziano un calo del peso percentuale dei giovani che conseguono il documento.

    Nel 2022, ad esempio, su circa 1,1 milioni di patenti di guida emesse, il 62% era destinata ad un under 21, percentuale che risulta in costante calo da 10 anni; nel 2013, ad esempio, le patenti emesse a giovani con meno di 21 anni erano il 73%.

    * Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta fra il 13 ed il 16 novembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1005 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerato.

  • Tanti talentuosi artisti alla proroga del Premio Margherita alla storica Milano Art Gallery

    Visto il grande successo di stampa e pubblico della mostra Premio Margherita indetto in ricordo della grande astrofisica Hack, che ha inaugurato il 13 dicembre alla storica Milano Art Gallery, il curatore Salvo Nugnes, scrittore e reporter, ha deciso di prorogare l’esposizione di ulteriori 3 settimane in modo da dare più visibilità e prestigio ai talentuosi artisti selezionati.

    Si è tenuto quindi, nella galleria milanese, spazio espositivo e culturale che da quasi 60 anni ospita i più grandi artisti del panorama italiano e non, un nuovo vernissage venerdì 12 gennaio che ha visto la presenza di personaggi noti del mondo della cultura e dello spettacolo, tra cui Amedeo Goria, noto giornalista Rai, Maria Lorena Franchi, curatrice di Montecarlo, il regista Mario Chiavalin, Enrico Carazzato, grafico delle celebrities, il dott. Franco, fonico dei grandi cantanti, Giada Eva Elisa Tarantino, storica dell’arte e molti altri.

    Il Premio Margherita vuole essere un riconoscimento per gli artisti che con la loro creatività rendono omaggio alla scienziata presentando opere che in qualche modo si leghino alle molteplici e varie passioni della Professoressa, astrofisica di fama mondiale ma anche grande amante della natura e degli animali e appassionata di sport.  Dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla fotografia, i lavori sono ritratti, paesaggi, opere astratte e tutto ciò che secondo la sensibilità degli artisti ricorda e celebra l’indimenticata e indimenticabile Signora delle Stelle.

    Ecco i nomi dei talentuosi artisti premiati:

    Accordo Brigida Maria, Actis Caporale Anna, Arresta Angela, Ascolillo Maria Fausta, Avanzi Corrado, Bardella Sonia, Battagliola Lucia, Beddini Pietro, Benkovics Halina, Berbeyer Lourdes, Boccuti Simona, Botticelli Maria Antonia, Camellini Sergio, Campanella       Guido, Candriella Alessandra, Cavallin Loretta, Costa Alberto, Costi Susi, D’Angelo Rosa, Darbo Marcello, De Francisco Angelo, Del Forno Rosa, Estacchini Rosemary, Favero Silvy, Fontana Daniela, L’innominato, Fronzoni Luca, Garibaldi Ilaria, Gona Maria Rita, Grasso Carmine, Jacquounain Nathalie, Lai Junjie, Liang Shangyu, Manzo Giusi, Marchino Francesco, Martelli Serena, Mastropietro Sery, Meneghel Lorenzo, Nossan Luca, Papini Marco, Paulillo Nicola, Petrarca Simone, Pierandrei Patrizia, Planamente Sonia, Protopapa Anna, Resta Ettore Giulio, Riccardi Vito, Rocchetto Maria Milena, Romeo Santoro, Rossi Arduino, Sacchi Franca, Salati Vittoria, Samb Djiby, Sambucco Gino Maria, Sammartino Carmela “Eli”, Scala Astrid Leah Miriam, Scano Cristiano, Testa Riccardo, Tornotti Gabriella, Velardi Maria, Vittone Maria Teresa, Zabih Kashani Media, Zotti Chiara

  • ON-OFF di OMBG. Praticità versatile per il miscelatore termostatico

    La gamma caratterizzata dal sistema a pulsante è adatta alle più diverse esigenze di installazione.

    Sempre più completa e funzionale, la serie On-Off si conferma uno dei fiori all’occhiello dell’ampio catalogo OMBG, eccellenza nel settore della miscelazione termostatica made in Italy.

     

     

     

     

     

     

     

    La gamma, caratterizzata dal pratico pulsante On-Off – da cui prende il nome – permette di beneficiare con facilità e sicurezza dei vantaggi assicurati dai miscelatori termostatici OMBG. L’utente potrà godersi una doccia rigenerante alla giusta temperatura proprio grazie al semplice bottone con meccanismo aperto-chiuso, che permette di gestire in maniera agevole fino a tre utenze dell’acqua.

    La serie contempla molteplici modelli, forniti di scatola di fissaggio in plastica per un’installazione facilitata e sicura. In particolare sono ora disponibili versioni di On-Off dotate di due o tre pulsanti, per l’apertura di due o tre uscite. Spazio, inoltre, anche alla personalizzazione stilistica: la parte decorativa, interamente in ottone, può essere declinata in diverse finiture, verniciate, galvaniche o PVD.

     

    www.ombg.net

  • Costamagna Europoll: un viaggio nel cuore dell’eccellenza avicola italiana

    Da oltre 75 anni Europoll si distingue nel panorama avicolo italiano per la sua dedizione nella produzione di carni di alta qualità, rappresentando un perfetto esempio di come la tradizione familiare possa coniugarsi con l’innovazione tecnologica.

    Fondata da Giacomo Costamagna nel 1947, la Società Agricola Europoll SRL ha iniziato come un piccolo macello locale, evolvendosi in un’azienda che ha saputo raggiungere con i suoi prodotti le tavole di tutto il nord Italia e non solo. Ogni generazione della famiglia Costamagna ha contribuito con innovazioni, mantenendo al contempo intatti i valori fondamentali dell’azienda.

    Prodotti di eccellenza: galletto livornese e altre specialità

    Europoll è rinomata per la sua eccellente selezione di specie avicole, con un’enfasi particolare sul galletto livornese. Questa razza, originaria della Toscana, è celebrata per la sua carne saporita e la consistenza tenera, frutto di un allevamento accurato e di una dieta bilanciata.

    Il gran gallo, un’altra varietà di punta, è noto per la sua carne succulenta e il gusto ricco. Questi esemplari sono cresciuti in un ambiente che emula il loro habitat naturale, consentendo loro di svilupparsi in modo sano e armonioso.

    Il cappone, scelto per le sue dimensioni generose e la carne morbida, viene allevato attraverso metodi tradizionali che rispettano il benessere animale. Questi metodi comprendono l’accesso a spazi aperti e una dieta naturale, contribuendo a una qualità superiore del prodotto.

    Infine, la faraona, un uccello elegante con una carne delicatamente aromatica, rappresenta un’altra scelta di prestigio di Europoll. L’attenzione meticolosa all’allevamento e alla nutrizione di questi volatili assicura che ogni prodotto raggiunga il consumatore nella sua forma più pura e gustosa.

    In ciascuno di questi casi, Europoll combina tecniche di allevamento tradizionali con approcci moderni per garantire la massima qualità. Questo impegno si riflette non solo nel gusto e nella consistenza dei prodotti, ma anche nel rispetto degli standard di sostenibilità e benessere animale.

    Con questa dedizione alla qualità e all’innovazione, Europoll continua a distinguersi nel mercato avicolo, offrendo prodotti che non sono solo squisiti, ma anche eticamente e ambientalmente responsabili.

    La filosofia di Europoll: qualità e sostenibilità

    Europoll si distingue per la sua attenzione al benessere animale e alla sostenibilità ambientale. L’azienda adotta un ciclo di allevamento senza antibiotici, riuscendo così a garantire prodotti genuini e sicuri.

    Nel suo percorso verso il futuro, l’azienda è profondamente impegnata a mantenere e rafforzare la sua reputazione come produttore di carni bianche di alta qualità. Questo impegno si basa su tre pilastri fondamentali: innovazione continua, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.

    Europoll investe costantemente in ricerca e sviluppo per migliorare la qualità dei suoi prodotti. Ciò include l’esplorazione di nuovi metodi di allevamento e di alimentazione che non solo migliorano la qualità della carne, ma garantiscono anche la salute e il benessere degli animali.

    La sostenibilità è al centro della visione futura di Europoll. L’azienda si sta muovendo verso un approccio a impatto zero, migliorando l’efficienza delle risorse e promuovendo la biodiversità nelle sue pratiche di allevamento.

    Europoll riconosce il suo ruolo all’interno della comunità e si impegna a mantenere un dialogo aperto e trasparente con i consumatori. Ciò significa fornire informazioni dettagliate sulla provenienza e sul trattamento degli animali, oltre a sostenere iniziative locali e ambientali.

    Nel suo viaggio verso il futuro, Europoll si impegna a essere un leader nel settore avicolo, non solo in termini di qualità del prodotto, ma anche come esempio di sostenibilità e innovazione.

    Per maggiori informazioni:

    https://costamagnaeuropoll.it/

    https://it.linkedin.com/company/societa-agricola-europoll-s.r.l.

  • Remo Periginelli – Funzione psicoterapeutica dell’Arte Marziale

    Salute del corpo e della mente attraverso il “canto degli organi”nelle tecniche dell’Arte Marziale Olistica Ed. Tabula Fati

    Questo libro nasce dalla mia 1a tesi universitaria in Pedagogia. L’incontro tra un grande psicologo, mio relatore, Arturo Conte e un giovane Istruttore di Arti Marziali, quale ero negli anni ‘80, ha dato origine ad un testo particolarmente interessante sulle Arti Marziali. In esso si evidenziano tutte quelle tecniche fondamentali, che vengono quasi messe da parte in una palestra di stampo agonistico. Dopo una prima parte, dedicata alla storia del combattimento, passando sia  per i Samurai che per i Cavalieri medioevali, nella seconda parte sono evidenziati gli aspetti psico-pedagogici dell’Arte marziale, per costruire quella che sarà definita Arte Marziale Olistica.
    Si tratta l’aggressività, lo psicodramma, l’io e l’inconscio, le parole fondamentali dell’Arte Marziale, i piedi nudi, il silenzio e la divisione delle tecniche in “lancio” e “slancio”.
    Nella 3a parte, amplificazione della 2a edizione, si centra ancora di più l’argomento, parlando della relazione tra mano e mente, del Grido e delle sue vocalizzazioni e della “mano viva”, in contrapposizione alla “mano morta”. Remo Periginelli

    Un  libro innovativo e unico nel suo genere il cui obiettivo è quello della Salute del corpo e della mente attraverso il “canto degli organi”nelle tecniche dell’Arte Marziale Olistica.
    1a edizione: Febbraio 2020 / Ha ricevuto una segnalazione di merito dalla Giuria del Premio internazionale di letteratura “Francavilla Urban Festival”
    2a edizione ampliata: Novembre 2022

    Prof. Remo Periginelli
    Il Maestro Remo Periginelli è nato a L’Aquila il 30/06/60 ed è  residente a Montesilvano (Pe); sposato con due figli ha iniziato la pratica delle Arti Marziali all’età di 9 anni.

    Nell’ambito degli anni di pratica ha organizzato centinaia di eventi, soprattutto a L’Aquila, sia di gare regionali, nazionali e internazionali, sia di seminari e conferenze  sulle Arti Marziali e sulle Discipline olistiche.  Oggi si dedica alla Formazione Istruttori, sia dal punto di vista tecnico, che da quello psico-pedagogico.

    Libri scritti:
    Tanto Tori
    , editrice Futura, anno 1989
    Funzione psicoterapeutica dell’Arte Marziale, Ed. Tabula Fati, 2020, 1
    a edizione; 2022 (2a edizione), che ha ricevuto una segnalazione di merito dalla Giuria del “Premio internazionale di Letteratura Francavilla Urban Festival”

    Laurea in Pedagogia ad indirizzo psicologico conseguita presso l’Università degli studi di L’Aquila con una tesi su “Funzione psicoterapeutica dell’Arte Marziale”
    Laurea in Scienze delle Religioni, con una tesi su “Il Taoismo e l’Esistenzialismo italiano”
    Corso post-laurea in “Costellazioni Familiari” metodo Bert Hellinger
    Corso post-laurea in Ipnosi clinica
    Corso post-laurea in Soluzioni Incantate

    Ha codificato un metodo di allenamento denominato ARTE MARZIALE OLISTICA, che comprende le seguenti Arti Marziali.

    CURRICULUM COMPLETO AUTORE

    https://www.facebook.com/people/Remo-Periginelli/100000304270774/
    https://www.instagram.com/remo.periginelli_pedagogista/

  • Rc auto: in Sardegna rincari per oltre 23.000 automobilisti

    Brutte notizie per oltre 23.000 automobilisti sardi; secondo l’Osservatorio di Facile.it tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2023, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 23mila preventivi raccolti in Sardegna su Facile.it tra novembre e dicembre 2023.

    Ma anche per gli automobilisti virtuosi le notizie non sono favorevoli se si considera che le tariffe Rc auto continuano a crescere; secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2023 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Sardegna occorrevano, in media, 544,08 euro, vale a dire il 38,3% in più rispetto a dodici mesi prima.

    «La tendenza al rialzo non sembra mostrare segni di rallentamento», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «L’inflazione, che nel nostro Paese rimane ancora su livelli elevati, gioca un ruolo chiave sia sul costo di riparazione delle auto sia sul costo medio dei sinistri, fattori che inevitabilmente pesano sull’aumento delle tariffe Rc auto. In un contesto caratterizzato da continui incrementi, quindi, confrontare le offerte presenti sul mercato è indispensabile per risparmiare e contrastare futuri rincari.».

    L’andamento provinciale

    A livello regionale il 2,76% degli automobilisti sardi ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che non solo risulta essere più alta rispetto a quella nazionale (2,33%), ma fa anche guadagnare alla regione il terzo posto nella classifica italiana.

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Cagliari è la provincia sarda che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2023, hanno denunciato un sinistro con colpa (3,58%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Seguono nella graduatoria regionale Oristano (2,45%), Sassari (2,32%) e Sud Sardegna (2,11%).

    Chiude la classifica Nuoro, area sarda dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (1,76%).

    Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Qual è l’identikit degli automobilisti sardi che vedranno aumentare il premio Rc auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 2,86% del campione femminile ed il 2,70% di quello maschile.  

    Analizzando, invece, la professione dell’assicurato emerge come i liberi professionisti siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (4,06%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono gli artigiani (3,43%) e i pensionati (3,23%). Di contro, sono gli appartenenti alle forze armate coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2023 meno sinistri con colpa (2,05%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 388.494 preventivi effettuati in Sardegna dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2022 e il 31 dicembre 2023 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • DOMUS+ e PUNTA+ di ARTIS. Lo stile della semplicità

    Tra le linee base del catalogo, le due collezioni sono proposte anche nella finitura nero opaco.

    La vasta offerta ARTIS, sempre più votata alla progettazione di collezioni di rubinetteria dal design unico, poggia su alcune serie essenziali, alla portata delle esigenze di ogni tipo di clientela. Tra queste continuano ad essere apprezzate DOMUS+ e PUNTA+: i “plus” di carattere stilistico e di efficienza funzionale le rendono perfette per incontrare il mercato più generalista così come i gusti dell’interior design contemporaneo. Grazie all’accurata rivisitazione delle linee, oggi le due serie costituiscono una soluzione “entry level”, rivolta a un pubblico ampio, ideale per un ambiente bagno di tendenza semplice e curato.

    Non manca, inoltre, nel rispetto della filosofia ARTIS, lo spazio alla personalizzazione: DOMUS+ e PUNTA+ possono essere declinate nella versione nero opaco, valorizzando i loro tratti essenziali ma decisi attraverso una delle finiture più in voga.

    Entrambe le serie rispondono alle più diverse esigenze d’installazione, contemplando una gamma completa di modelli per il bagno, compresi vasca e doccia, e sono dotate anche di sistema Energy Saving. A conferma dei crescenti consensi da parte del mondo dell’architettura DOMUS+ nero opaco è stata scelta per corredare le sale da bagno del Tribe Hotel, che aprirà a Malpensa durante il prossimo febbraio.

    www.artisitaly.com

  • Comparatori di prezzi e offerte per climatizzatori e condizionatori

    Se sei arrivato fin qui è perché i comparatori di prezzi hanno qualcosa che cattura il tuo interesse. O forse non sai ancora di cosa si tratta e sei qui sperando di trovare il condizionatore ideale per te. Che tu abbia detto sì al primo o sì al secondo, sei nel posto ideale. I comparatori di prezzi sono l’arma migliore per l’acquisto di un nuovo impianto di climatizzazione a Roma, poiché riuniscono in un’unica pagina comfort, varietà di modelli e prezzi interessanti.

    Caratteristiche del comparatore

    Sicuramente in più di un’occasione hai deciso di prenotare un viaggio in anticipo. Quindi, ad esempio, nel caso dell’hotel, sei entrato direttamente, consapevolmente o meno, in un comparatore di prezzi e hai optato per quell’hotel che ti offriva un miglior rapporto qualità-prezzo in modo rapido, semplice e comodo dallo stesso comparatore, senza accedere affatto ai siti web dei diversi hotel. Queste sono solo le tre caratteristiche principali dei comparatori di prezzi e il segreto principale del loro successo. Ma c’è ancora di più.

    Quindi, quando provi a cercare un volo, ad esempio, vai sul comparatore di prezzi nella speranza di trovare le famose offerte “viaggia a XXXX a 20€”, giusto? Ecco un altro dei grandi vantaggi dei comparatori di prezzi: le offerte. Su questo tipo di pagine puoi trovare offerte succulente che nessun altro ti propone, perché sono del comparatore o nessuno sa trovarle meglio di lui.

    Comparatori per il condizionamento dell’aria

    Un altro grande vantaggio di questo tipo di pagine è che non sono utili solo per il turismo, ma per tutti i settori che puoi immaginare: assicurazioni, supermercati, telefonia, videogiochi… esistono addirittura i comparatori di aria condizionata! E quest’ultimo è ciò che ti ha portato correttamente qui. Cerchi offerte irresistibili? Vuoi che il tuo nuovo condizionatore abbia il miglior rapporto qualità-prezzo? Non sei disposto a uscire di casa ed esplorare struttura per struttura alla ricerca dell’opzione migliore? Un comparatore di prezzi online è quello che ti serve in questo momento per acquistare il tuo nuovo climatizzatore o dispositivo di climatizzazione!

    Un eccellente comparatore di prezzi mira a farti risparmiare la fatica di dover sfogliare ogni negozio uno per uno alla ricerca del modello più adatto a te e alle tue esigenze. Se cerchi un condizionatore economico e di buona qualità puoi usare un comparatore prezzi! A portata di clic, senza alzarti dal divano, con le migliori offerte su climatizzazione e condizionamento e, ovviamente, sempre con il supporto delle migliori marche. 

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  • Bright Festival: Bruxelles si illumina con i colori dell’Europa

    Il blu elettrico e l’oro che colorano la bandiera dell’Unione Europea saranno le note cromatiche dominanti della prossima edizione del Bright Festival, festival delle luci in programma a Bruxelles dal 15 al 18 febbraio. In occasione della presidenza belga del Consiglio dell’Unione Europea, infatti, quest’anno alcune opere saranno dedicate ai colori e alla rappresentazione in chiave metaforica dei valori di democrazia, uguaglianza e pace su cui si basa l’UE.

    Il Bright Festival a Bruxelles

    Per 4 serate l’evento, organizzato da visit.brussels, animerà le vie della città con giochi di luce ed effetti speciali, videomapping e laser, sorprendendo visitatori e turisti strada dopo strada, angolo dopo angolo. Le installazioni, una ventina in tutto, sono state selezionate tra le proposte inoltrate da artisti provenienti da tutto il mondo e saranno organizzate lungo due percorsi principali: la Royal Route, nei pressi del Palazzo Reale, e la European Route, nel Quartiere Europeo.

    Maestose, suggestive e poetiche, le opere d’arte luminose del Bright Festival contribuiranno a rendere ancora più magica la città, regalando inedite esperienze multisensoriali. Un’occasione da non perdere per un romantico long-weekend di San Valentino, ma anche per le famiglie: quest’anno debutterà infatti una “kid-zone” con luci, attività e giochi dedicati all’intrattenimento dei più piccoli.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, dichiara: “Il Bright Festival è uno degli appuntamenti più suggestivi di Bruxelles. Oltre a impreziosire le strade della città, coinvolge negozi, ristoranti e musei, che organizzano eventi collaterali e ospitano a loro volta delle installazioni. Abbiamo lavorato fianco a fianco con gli artisti, per identificare e premiare i progetti basati sull’impiego di fonti energetiche rinnovabili e tecnologie sostenibili, come i sistemi di illuminazione ad alta efficienza energetica, che ci permettono di ridurre l’impatto dell’evento e coniugare la magia delle luci con il rispetto dell’ambiente”.

    Informazioni aggiuntive su: https://www.visit.brussels/en/visitors/agenda/bright-festival

  • Fine tutela bollette gas: aggravi fino a 177 euro per chi non è passato al mercato libero

    L’arrivo del 2024 ha segnato la fine del servizio di tutela per la fornitura di gas e ai clienti domestici non vulnerabili che non sono passati al mercato libero è stata assegnata una nuova tariffa con possibili aggravi che, secondo l’elaborazione* di Facile.it, arriverebbero fino a 177 euro l’anno.

    «Le condizioni economiche della nuova tariffa, denominata ‘offerta PLACET in deroga’, vengono definite dall’Autorità, ad eccezione della voce a copertura dei costi di commercializzazione, che invece viene stabilita liberamente da ciascun fornitore», spiegano gli esperti di Facile.it. «Analizzando i valori applicati dalle società di vendita è emerso che in alcuni casi verrà applicato un sovrapprezzo che arriva fino a 177 euro l’anno rispetto alle tariffe in vigore nel mercato tutelato. Si tratta di un importo fisso, indipendente dai consumi e che quindi potrebbe avere un impatto importante sulle bollette, soprattutto per chi consuma poca energia. Il consiglio è quindi di valutare con attenzione la propria offerta e confrontarla con quelle disponibili sul mercato libero, ricordando che è possibile fare il cambio in qualunque momento.».

    Purtroppo, questo non sarà l’unico aumento del 2024 sul fronte dell’energia; con l’inizio del nuovo anno l’Iva sulle bollette del gas è tornata all’aliquota ordinaria (non più 5%, bensì 10% per consumi fino a 480 metri cubi e 22% per consumi superiori) ed anche gli oneri di sistema sono tornati a gravare integralmente sulla spesa finale. Aumenti, questi, che riguarderanno tutti i clienti, indipendentemente dall’offerta sottoscritta.

    Per aiutare coloro che non hanno ancora fatto il passaggio al mercato libero per il gas, ma anche chi ha una fornitura elettrica nel servizio di tutela, regime che finirà a luglio 2024, Facile.it ha redatto un breve vademecum in 8 punti con consigli su come affrontare la scelta.

    1. Metti a confronto le offerte. Sul mercato libero operano centinaia di fornitori differenti e i prezzi offerti possono variare sensibilmente. Prima di tutto è bene ricordare che nel mercato libero le società hanno la possibilità di modificare solo la componente “spesa per la materia energia”, voce che diventa quindi fondamentale per mettere a confronto offerte diverse tra loro; le altre voci, come ad esempio gli oneri e le imposte, sono invece stabilite dall’Autorità e sono uguali per tutti. Utilizzare un comparatore o chiedere il supporto di un consulente esperto, ad esempio, possono essere due soluzioni ideali per confrontare correttamente le offerte e scegliere consapevolmente quella più adatta alle proprie esigenze.
    2. Prezzo fisso o indicizzato? Ci sono due tipi di meccanismo di determinazione del prezzo: prezzo fisso o indicizzato. Nel primo caso il prezzo della componente energia viene bloccato per un periodo di tempo, di solito 12 o 24 mesi; nel secondo caso, invece, il prezzo varia mensilmente sulla base di un indice di riferimento, legato solitamente all’andamento del costo della materia prima. Non esiste in assoluto un’opzione giusta o sbagliata in quanto la scelta dipende dalle tariffe e della propensione al rischio di ciascuno: se si opta per la tariffa a prezzo fisso, è importante tenere sott’occhio la durata dell’offerta in quanto, al termine del periodo di vincolo, il fornitore proporrà una nuova tariffa e non è detto che sia conveniente. Prima di accettarla, quindi, sarebbe bene confrontare la proposta con le altre presenti sul mercato così da prendere la decisione più giusta.
    3. Per ogni stile di vita, c’è una tariffa adatta. Quando si è alle prese con l’energia elettrica è importante tenere in considerazione anche il proprio stile di vita e gli orari in cui si consuma maggiormente l’energia; questo perché sul mercato esistono tariffe biorarie, che offrono un prezzo scontato dell’energia in alcune fasce della giornata, e tariffe monorarie, che invece hanno un prezzo unico indipendente dall’orario di consumo. Come per il prezzo fisso o indicizzato, anche in questo caso non c’è una soluzione migliore in assoluto rispetto ad un’altra: la tariffa va scelta in funzione delle proprie abitudini e della propria quotidianità. Se hai dubbi, consulta la tua bolletta per vedere in quali ore della giornata consumi più energia.
    4. Tieni d’occhio i tuoi consumi. Per trovare la tariffa più adatta alle proprie esigenze è importante capire quanta energia si consuma in casa; questo lo si può capire recuperando dalle vecchie bollette i consumi annuali, espressi in kilowattora per l’elettricità e in smc per il gas. Grazie a questi dati, sarà più semplice stimare il risparmio cambiando fornitore.
    5. L’affidabilità del fornitore. Nello scegliere il nuovo fornitore è importante affidarsi solo ed esclusivamente ad operatori seri e affidabili perché la truffa può essere dietro l’angolo; in un periodo delicato come quello attuale non è un caso che i tentativi di frode si siano moltiplicati. La buona notizia è che difendersi dai truffatori è spesso semplice: il primo consiglio, nonché il più importante, è quello di non farsi mai prendere dalla fretta e di non accettare proposte prima di averne verificato l’autenticità.
    6. Fornitore unico per luce e gas. Alcuni operatori offrono tariffe ancora più convenienti se si sceglie di siglare con loro sia il contratto per la fornitura di elettricità, sia quello per il gas e questa potrebbe essere una valida strategia per risparmiare. Valutiamo con attenzione questa opzione, ma soprattutto verifichiamo se può essere adatta alle esigenze della nostra famiglia; potremmo beneficiare non solo di un vantaggio economico, ma anche di una maggior semplicità nella gestione delle bollette.
    7. Non abbiate paura a cambiare. Una volta identificata l’offerta più adatta, si può procedere con il passaggio; arrivati a questo punto è importante sapere che l’attivazione di una nuova fornitura è gratuita, è semplice e non si corre mai il rischio di rimanere senza luce o gas.
    8. E se mi accorgo di essere stato truffato? Nessuna paura. Puoi contattare chi ti ha fatto sottoscrivere il contratto; se si tratta di una semplice incomprensione e non di un tentativo di truffa, allora la situazione si risolverà senza problemi. Se, invece, puoi dimostrare che la firma sul contratto ti è stata estorta con l’inganno o che non è la tua, puoi inviare formale reclamo disconoscendo il contratto e segnalando l’accaduto alle forze dell’ordine e le autorità competenti (Polizia, Polizia Postale, AGCM e ARERA). Puoi pretendere, inoltre, che il fornitore presso cui sei stato registrato ti riporti immediatamente nelle fila del precedente.

    * Elaborazione su dati ARERA dicembre 2023