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  • Bollette: 13 MLN non sanno della fine del tutelato

    Nessun rinvio per la fine del mercato tutelato dell’energia; ma gli italiani sono pronti? Pare di no, almeno per gli oltre 13 milioni di connazionali che, secondo l’indagine che Facile.it ha commissionato agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat*, nemmeno sanno che il servizio di tutela è destinato a chiudere. Addirittura, quasi 6 milioni di consumatori non sanno dire se il contratto che hanno attualmente sia nel mercato tutelato o nel libero.

    Analizzando più da vicino le risposte di chi ha dichiarato di avere un contratto di fornitura luce o gas nel mercato tutelato, ma non sapeva della fine del regime di tutela, emerge che quasi 2,5 milioni di italiani non hanno fatto ancora nulla per passare al mercato libero.

    La scarsa conoscenza dell’argomento porta con sé, inevitabilmente, una serie di paure, alcune comprensibili, altre infondate; ad esempio, circa 1 milione di connazionali hanno detto di temere di restare senza fornitura, mentre il 12% ha dichiarato di aver paura che le tariffe aumenteranno.

    * Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta fra il 13 ed il 16 novembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1005 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerato.

  • 1.000 alunni a lezione nel verde Inaugurata a Bagheria l’Aula Natura di WWF e P&G Italia

    Apre nel palermitano la 39° oasi dove crescere a contatto con la natura e imparare a rispettarla, nata dalla partnership di Procter & Gamble con il WWF Italia. Obiettivo: realizzare, entro il 2024, oltre 50 Aule Natura nelle scuole italiane.

     

    Spazi verdi nelle scuole italiane dove imparare dalla natura ed educare bambini e ragazzi al rispetto dell’ambiente: continua a mettere radici il progetto delle Aule Natura del WWF, che dal 2021 Procter & Gamble – l’azienda che commercializza marchi come Dash, Gillette, Oral-B, Pantene, Swiffer, ZzzQuil – sta sostenendo nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, con l’obiettivo di realizzare, entro il 2024, oltre 50 Aule Natura nelle scuole di tutta Italia.

    Questo percorso per trasformare i cortili scolastici in vere e proprie aule a cielo aperto ha fatto oggi tappa a Bagheria, con l’inaugurazione di un’Aula Natura presso il Plesso Infanzia-Primaria “Emanuela Loi” dell’I.C. “Carducci – Gramsci”.

    Introdotto dal benvenuto della Dirigente Scolastica Lucia Oliva, l’evento inaugurale ha visto gli interventi di Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia, e di Pietro Ciulla, Delegato WWF Sicilia. All’inaugurazione hanno partecipato inoltre Alessandro Castronovo, Vicepresidente di P&G Italia, per WWF Sicilia Nord Occidentale Girolamo Valenti Vicepresidente, Carmelo Campanella e Paolo Terasini, il Dott. Filippo Tripoli Sindaco di Bagheria, la Dott.ssa Provvidenza Tripoli Assessore alla Pubblica Istruzione, Dott. Massimo Cirano Assessore Decoro Urbano e Verde Pubblico, Geom. Francesco Cordio, il Collegio D’Istituto dell’ICS “Carducci -Gramsci”, i rappresentanti dei genitori, le docenti e i docenti, le alunne e gli alunni della Scuola Emanuela Loi.

    L’Aula Natura di Bagheria si sviluppa su una superficie di oltre 100 metri quadri, ricoperta di flora endemica tipica delle zone incolte limitrofe a zone rocciose scoscese, e comprende le casette nido per gli uccelli, ospitate da un filare di alberi di Falso Pepe, dove è posizionata anche una fototrappola, un percorso tematico che attraversa zone tipiche della macchia mediterranea, tra Lentisco, Euforbie, Rosa canina e Rosmarino, e una zona dedicata agli insetti, con un rivolo d’acqua capace di attirare anche le specie di avifauna, oltre a piccoli rettili e anfibi, come il Discoglosso dipinto. A questi si aggiungono un’area dedicata a fiori particolarmente attrattivi per gli insetti impollinatori, e un piccolo orto dove sperimentare diverse attività didattiche. In questo modo, i circa 1.000 alunni dell’Istituto Comprensivo di Bagheria potranno conoscere, vedere e toccare con mano fiori, frutti e animali, osservare il cambio delle stagioni, vivere il concetto di biodiversità̀ e diventare anche custodi di tutto questo.

    Un contributo importante, soprattutto se si considera che il 43% degli alunni accolti dalla scuola si trova in situazioni di fragilità o svantaggio, e che va a sommarsi agli sforzi già messi in campo dall’Istituto in tema di educazione ambientale, caratterizzati da un profondo radicamento territoriale e dalla sinergia fra istituzioni, enti ed associazioni impegnati a diffondere la cultura dello sviluppo sostenibile e della responsabilità̀ verso il patrimonio ambientale. La scuola, inoltre, è impegnata da anni in progetti internazionali finanziati con i fondi europei nel rispetto di quanto stabilito dall’Agenda 2030.

    «Dopo Catania, Palermo e Messina, siamo felici di tornare in Sicilia per donare ai giovani alunni di Bagheria un’Aula Natura, uno scrigno verde che li accompagnerà nei prossimi anni, coinvolgendoli su temi fondamentali come l’educazione ambientale e la salvaguardia della biodiversità, imprescindibili per un reale sviluppo sostenibile – ha spiegato Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia. Questa di Bagheria è la 39° realizzata con il WWF e ci porta sempre più vicini all’obiettivo di donare oltre 50 Aule Natura alle scuole in tutta Italia entro il prossimo anno. Un traguardo importante per “P&G per l’Italia”, il programma di cittadinanza d’impresa con cui stiamo realizzando azioni concrete di sostenibilità ambientale e sociale su tutto il territorio nazionale, e di cui la partnership con il WWF, la più importante mai realizzata da P&G in Italia a tema ambientale, rappresenta un tassello fondamentale».

    «Sono davvero orgoglioso di poter donare, tramite Procter & Gamble, un’Aula Natura ai bambini di Bagheria, la città in cui sono cresciuto e ho studiato, fino a laurearmi all’Università degli Studi di Palermo per poi intraprendere il mio percorso professionale in Procter & Gamble – racconta Alessandro Castronovo, Vicepresidente della divisione Commerciale e Marketing per la categoria detergenza bucato cura della casa di P&G Italia. Nonostante gli anni lontano dalla mia terra, continuo ad essere profondamente legato alla Sicilia e a Bagheria. Per questo mi riempie di gioia il fatto di poter donare, grazie al mio lavoro, un’Aula Natura alla mia città e soprattutto ai bambini che avranno un nuovo luogo in cui imparare e sperimentare».

    «L’adozione di lezioni in ambiente aperto permette di migliorare la qualità dell’apprendimento superando quello che diversi studiosi hanno definito come vero e proprio disturbo da deficit di natura che comporta disattenzione, svogliatezza, noia, oltre ai tradizionali pericoli legati alla sedentarietà – ha detto Martina Alemanno, Responsabile Educazione WWF Italia. Crediamo molto in questo progetto che vede in Procter & Gamble Italia un sostenitore e promotore molto importante, perché riesce ad offrire il contatto con la natura ai più giovani, riqualificando spazi nelle scuole spesso degradati o inutilizzati, proponendo il loro utilizzo educativo per mettere le basi di una vera transizione ecologica e culturale. Questa è un’azione prioritaria per il WWF Italia, come anche dimostrare alle istituzioni comunali e provinciali che si può operare in questo senso».

    IL PROGETTO AULA NATURA

    Lanciato dal WWF nel settembre 2020, dopo il primo lockdown, il tradizionale cortile della scuola diventa una piccola oasi di natura, una vera e propria aula all’aperto. L’Aula Natura è uno spazio con pareti fatte da siepi, bordure fiorite, cassoni per gli ortaggi, gabbie per gli insetti ed uno stagno. Una superficie “verde” di minimo 80mq che garantisce il distanziamento ottimale tra i piccoli studenti. Riproduce differenti microhabitat in cui osservare direttamente non solo le diverse forme di esseri viventi, ma anche la relazione che li collega tra di loro e con noi.

    Per la scelta delle Aule Natura il WWF ha seguito tra gli altri anche criteri legati a scuole particolarmente bisognose di recuperare spazi all’aperto, ubicate in zone degradate o periferiche. Le Aule Natura godono del patrocinio dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP).

    Dal lancio del progetto sono state realizzate e inaugurate 39 Aule Natura in tutta Italia, per un totale di oltre 6.000 mq di giardini scolastici riqualificati (in precedenza abbandonati o in condizioni di degrado) e circa 14.500 bambini coinvolti.

    LA PARTNERSHIP WWF – P&G

    La collaborazione tra P&G Italia e WWF prevede quattro aree strategiche di intervento: educazione delle nuove generazioni, all’interno della quale P&G sosterrà il WWF nella realizzazione di oltre 50 Aule Natura entro il 2024; sostegno a progetti di riqualificazione ambientale, tramite il quale P&G insieme al WWF riqualificherà più di un milione di metri quadrati di boschi in Italia sostenendo il progetto ReNature; programmi di educazione ad un uso più consapevole e responsabile dei prodotti a casa; formazione dei manager di domani attraverso percorsi di studio creati insieme all’Istituto Europeo per lo Sviluppo Sostenibile.

  • AIAV presente al Forum Internazionale del Turismo 2023

    In occasione della partecipazione a “Meraviglia, gli Open”, Forum Internazionale del Turismo 2023 organizzato dal Mitur e ospitato a Baveno dal 24 al 25 novembre, il Presidente di AIAV, Fulvio Avataneo, ha dichiarato: “Per la prima volta dopo tanti anni vedo il turismo sul gradino più alto del podio! Un cambiamento che nasce da un Ministro del Turismo fortemente motivato e determinato, con una squadra di Governo che sembra aver compreso il reale valore di questa ricchezza italiana. Nessun Paese come il nostro offre l’opportunità di vivere, e quindi vendere, molteplici turismi, molteplici esperienze, cavalcando anche il trend, sempre più forte, della destagionalizzazione.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Forse è davvero arrivato il momento in cui le cose, quelle importanti, si potranno fare! Le agenzie oggi devono resistere e indirizzarsi sempre di più verso la vendita di pacchetti in Italia, rivolti tanto agli italiani quanto agli stranieri, anche attraverso lo sviluppo di accordi commerciali diretti con gli hotel e le compagnie aeree. AIAV sarà a fianco delle agenzie per realizzare questo importante obiettivo”.

  • Alimenti e pH: come si conservano in base ad acidità e basicità

    Comprendere cos’è e come funziona il pH degli alimenti consente di supervisionare al meglio la loro condizione di conservazione e, talvolta, anche di estenderla, contribuendo in tal modo a migliorare la sicurezza degli alimenti. MedicAir Food ci spiega perché.

    Milano, ottobre 2023. Il pH degli alimenti è un parametro fondamentale per valutare la conservazione e la sicurezza degli alimenti. Il pH, infatti, misura l’acidità o la basicità di un alimento su una scala da 0 a 14, con 7 come valore neutro: un pH inferiore a 7 indica un ambiente acido, mentre un pH superiore a 7 indica un ambiente basico.

    Già al gusto si possono riconoscere: infatti, gli alimenti acidi (come limoni, yogurt e aceti) hanno un sapore aspro, mentre latte, verdura e carne sono alimenti basici con un sapore sapido e/o amaro

    Ma ci sono differenze molto più profonde: ad esempio, gli alimenti acidi si conservano meglio, in quanto il pH basso impedisce la crescita di microrganismi dannosi, mentre gli alimenti basici sono più a rischio di contaminazione da funghi e batteri.

    pH e conservazione degli alimenti

    Il pH, dunque, influisce direttamente sulla conservazione degli alimenti. È possibile, però, regolare il pH degli alimenti per ridurre il rischio di contaminazione e migliorarne la durata di conservazione tramite il metodo dell’acidificazione, che consiste nel ridurre il pH degli alimenti: uno dei metodi di acidificazione più usati si ottiene mediante l’aggiunta di acidi alimentari (come l’acido lattico o l’acido citrico), che influenzano anche il sapore dell’alimento. Questo processo è utilizzato, ad esempio, nella produzione di frutta e verdura per contrastare la proliferazione del botulino.

    La fermentazione è un altro metodo di acidificazione: in questo caso, dei microrganismi consumano carboidrati, producendo acidi che abbassano il pH e migliorano la conservazione. Alimenti come lo yogurt e la salsa di soia sono prodotti con questo processo.

    Anche se molto efficaci, i metodi di acidificazione da soli potrebbero non essere sufficienti, e per questo sono spesso associati ad altre pratiche, quali la sterilizzazione e la refrigerazione, per garantire la massima sicurezza alimentare.

  • Lovebrico.com 132° nella classifica dei migliori e-commerce di arredo casa

    Lovebrico.com, lo shop online dedicato al fai da te e all’arredo home&garden, si colloca al 132esimo posto nella classifica dei migliori e-commerce italiani stilata da Casaleggio Associati, società di consulenza milanese specializzata nel settore dell’innovazione digitale.

    Milano, novembre 2023Il mondo dell’e-commerce è in continua espansione e sta trasformando radicalmente l’esperienza di acquisto dei clienti sia online che presso i negozi fisici. Un fattore molto positivo per gli utenti, che hanno la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di proposte in relazione alle proprie necessità. 

    Per le aziende che dispongono di uno shop online, d’altro canto, è richiesto un lavoro sempre più attento e strategico per poter emergere in un mercato così competitivo: per questo non solo diventa fondamentale saper intercettare i gusti e le esigenze dei propri clienti con un’offerta digitale costantemente personalizzata, ma è anche essenziale sapersi distinguere grazie a prodotti di alta qualità e un servizio serio e affidabile; solo implementando una strategia digitale omnicanale completa e personalizzata sarà possibile riuscire a farsi strada tra i principali competitors del proprio settore di riferimento. 

    Lovebrico.com, e-commerce specializzato nella vendita di prodotti per l’arredo home&garden e per il fai da te, ce l’ha fatta, posizionandosi al 132esimo posto nella classifica E-commerce Ranking aggiornata a novembre 2023 e relativa alla categoria “Casa e Arredamento” – che Casaleggio Associati stila periodicamente per le attività legate al commercio elettronico. La classifica elenca i siti italiani più popolari suddivisi per settore ed è aggiornata mensilmente. La classifica relativa al settore “Casa e Arredamento” considera gli shop online dedicati all’acquisto di mobili, complementi d’arredo, casalinghi, illuminazione, decorazioni e articoli per la casa ed è stata stilata in base a una metodologia ben precisa, che parte dalle stime dei dati reperibili online.

    Per ogni sito di e-commerce, infatti, è stato preso in considerazione il numero di visitatori unici mensili, il tempo medio trascorso sul sito stesso durante ogni visita, la frequenza di rimbalzo, la popolarità online e la rilevanza del brand. Questi dati, che vengono processati attraverso un algoritmo, provengono da tool di analisi come Semrush e da stime effettuate da Casaleggio Associati. Ogni report sugli e-commerce viene aggiornato con nuovi dati due volte l’anno, in base ai cambiamenti che possono essere intercorsi nel frattempo, dal naming alla url, fino alle eventuali aggregazioni. La classifica viene poi calcolata mensilmente tramite algoritmo, l’ultimo update risale a novembre 2023.

    Tutte le aziende presenti nel ranking, inoltre, sono state selezionate sulla base delle stime di fatturato riguardanti l’anno precedente, oltre che del traffico sul sito. 

    Il posizionamento al 132esimo posto della classifica di Casaleggio Associati rappresenta un ottimo traguardo per Lovebrico, un brand italiano giovane e dinamico che ha saputo farsi strada negli anni grazie alla qualità dei prodotti offerti, a un’attenta gestione dei rapporti con i clienti, alla sicurezza dei metodi di pagamento e all’ampia proposta di prodotti per la casa e per l’edilizia; ma non solo, ciò che ha permesso a Lovebrico di raggiungere gli ottimi risultati registrati è stata anche una strategia di marketing digitale che ha visto coinvolti diverse attività: tutte caratteristiche che hanno portato in qualche anno questo e-commerce a essere uno dei più conosciuti e apprezzati in tutta Italia. 

  • Domenico Amicuzi: “Il settore immobiliare può contribuire in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile”

    Milano, 27 Novembre 2023 – Domenico Amicuzi, manager immobiliare, ha pubblicato sul sito web economiaefinanza.net un articolo sul contributo che il settore immobiliare può fornire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

    L’articolo, intitolato “Il contributo del settore immobiliare al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile“, esplora le diverse aree in cui il settore può avere un impatto positivo, tra cui:

    • Ridurre le emissioni di gas serra

    • Migliorare l’efficienza energetica

    • Promuovere l’utilizzo di materiali sostenibili

    • Creare comunità più inclusive

    Il settore immobiliare ha un ruolo chiave da svolgere nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile“, ha dichiarato Domenico Amicuzi. “La nostra industria ha il potenziale per ridurre le emissioni di gas serra, migliorare l’efficienza energetica e promuovere l’uso di materiali sostenibili. Siamo impegnati a lavorare con i nostri clienti e partner per creare un futuro più sostenibile per tutti“.

  • “Back to Bic”, mostra personale di grafica di Davide Clementi

    Presentazione e organizzazione del Critico d’Arte e Curatrice Maria Palladino

    Inaugurazione Sabato 9 Dicembre ore 17:00

    L’esposizione di opere grafiche “Back to Bic”, dell’artista Davide Clementi, si inserisce in una tradizione del disegno a penna a sfera che trova nello strumento moderno di scrittura un veicolo per coniugare passato e presente: adottato a scopi artistici a pieno regime dalla metà del ‘900, da numerosi autori di fama internazionale, italiani e stranieri, permette di connettere in maniera immediata pensiero ed espressione, richiedendo un’esecuzione sicura e senza ripensamenti. Modo di procedere che ben si sposa con la filosofia esistenziale ed esecutiva del pittore e disegnatore Clementi, il quale predilige, in entrambe le discipline, la riflessione e la ponderazione nell’agire, attitudine che dà rilievo all’azione stessa e permette di concretizzare sia l’idea che il suo farsi. La lentezza e la laboriosità del procedimento, in opere che sono essenzialmente ritratti e figure, prevalentemente femminili, rincorre una nuova prospettiva estetica in grado di trasferire e immortalare sul supporto, una contemporanea concezione di bellezza, distaccata e al contempo echeggiante ai canoni storici. Al fine di ottenere il risultato desiderato, la tecnica esplicita ed enfatizza la ricerca su luci, ombre, forme e volumi, perseguendo una precisione iperrealistica che conserva però l’incanto dell’idealizzazione, rilevata dal fitto ricamo generato dal segno, e dalla monocromaticità dei lavori. 21.11.2023 Maria Palladino

    Biografia di Davide Clementi

    Nasce a San Giovanni in Marignano nel 1955.

    Insegnante e poi architetto, dapprima in proprio e quindi con la R.C.F. & Partners dal 2000, coltiva fin da giovanissimo la passione per la pittura ad olio e il disegno a china, carboncino e biro, che abbandona per diversi anni per dedicarsi al lavoro.

    Dal 1996 al 2001 ristruttura il rudere di un vecchio mulino, in cui si trasferisce a vivere. Comincia quindi ad interessarsi di autocostruzione, e promuove un’esperienza in tal senso nel Comune dove risiede, e dove nel frattempo ha assunto un ruolo amministrativo nell’area Edilizia e Urbanistica. In questo periodo conosce Daniel Tarozzi, giornalista e documentarista, Ivan Fantini, scrittore, cuoco e agricoltore, lo scrittore Simone Perotti, che diverranno un’importante riferimento per i suoi interessi in merito all’ecosostenibilità e “downshift”, ovvero ridurre la pressione lavorativa per privilegiare una vita più sana.

    Nel 2011 una copiosa nevicata si abbatte sulla Valconca, e sarà l’occasione per riprendere la pittura.

    Nell’Ottobre 2012 partecipa a “Morciano in pittura”, concorso biennale “per Artisti Morcianesi e dintorni”, in cui conquista un ottimo consenso di pubblico e il II Premio della giuria tecnica.

    Del Dicembre 2012 è la personale “Emozioni a colore”, nel centro storico di San Giovanni in Marignano.

    Nel 2015 dà vita alla personale di pittura “I colori dell’Acqua”, presso la pasticceria “L’Angolo Divino” a Riccione.

    Nel 2016 si avvicina alla ritrattistica ad olio, rendendosi conto dell’importanza del disegno preparatorio, e grazie ad un’amica conosce l’artista bolognese Matteo Felloni, che realizza ritratti a biro, e che gli insegnerà parecchi segreti del mestiere. Inizia una nuova stagione artistica con questa tecnica, che denomina “ritrattidipenna”, e che esporrà per la prima volta nel 2017 in uno spazio privato, in occasione della “Notte delle Streghe 2017”, in concomitanza al solstizio d’estate, evento il quale porta a San Giovanni in Marignano migliaia di persone, raggiungendo un notevole numero di visitatori e molte commissioni.

    Partecipa con alcuni di questi lavori, nello stesso anno, ad una Collettiva presso la Galleria Comunale di Pesaro.

    Nel 2018 organizza la seconda mostra della serie “ritrattidipenna” presso le scuderie della Residenza La Madonnina a Morciano di Romagna, nei giorni dell’Antica Fiera di San Gregorio.

    Bloccato per alcuni mesi a causa di un problema di salute, si rimette al lavoro con ottimi risultati, conoscendo nel 2018, in occasione di un convivio letterario, il poeta e paesologo Franco Arminio, che gli ispirerà una delle sue opere migliori, l’”Arminuta”.

    Nel 2019 scopre l’artista spagnolo Juan Francisco Casas, definito il “Caravaggio della Bic”, andandolo a conoscere in Spagna, a Madrid, nel 2023, nel contesto di una sua personale alla Galleria Pradilla, e che diventerà suo riferimento internazionale.

    Nel 2023 organizza presso l’Osteria “Buca 18”, insieme alla chef Selenia Cutillo, una serata dedicata all’arte: “Un viaggio tra Arte e Cucina”.

    Nell’ultimo periodo del 2023 partecipa a diverse esposizioni collettive: a Sanremo, Venezia, Roma e Busto Garolfo (MI), dove arriva primo accomunando il giudizio del pubblico e della giuria tecnica.

    Casa della Cultura, Piazza Silvagni 24, 47842 San Giovanni in Marignano (RN).

    La mostra resterà visitabile fino al 24 Dicembre.

    Orari di apertura: Lunedì – Venerdì, 16:00 – 20:00. Sabato e Domenica, e i giorni di fiera: 10:00 – 12:00, 16:00 – 20:00. Ingresso libero.

    Per informazioni: Maria Palladino 3341695479 [email protected]

    Davide Clementi: 335255763 [email protected]

  • Come sostenere chi sta affrontando il dolore della perdita

    Offrire sostegno a chi ha subito una perdita significativa è senza dubbio una sfida. Molte persone si trovano spaesate, senza sapere cosa dire o fare, e spesso si sentono imbarazzate o a disagio in tali circostanze. Inoltre, in seguito alla pandemia e le restrizioni imposte dal covid-19 hanno complicato ulteriormente la situazione.

    Secondo gli esperti, uno degli elementi cruciali per aiutare chi è in lutto è la presenza e il supporto degli amici e dei familiari. Il distanziamento fisico, pur necessario per ridurre i rischi di contagio, impedisce a chi vorrebbe offrire il proprio conforto di farlo appieno.

    Tuttavia, anche in queste circostanze, possiamo fare la differenza nel fornire supporto a chi ha subito una perdita. Esploreremo ora alcune modalità per farlo.

    Evitare cliché inappropriati

    Spesso pronunciate con buone intenzioni, alcune frasi standard non solo non forniscono alcun conforto, ma possono addirittura sminuire la gravità della perdita. La realtà è che il dolore è difficile da razionalizzare, soprattutto quando si tratta di situazioni come la morte.

    Pertanto, è inutile cercare di consolare con frasi del tipo “almeno hai gli altri figli” a chi ha perso un figlio, o “è stata la volontà di Dio”, o ancora “la vita continua”. In momenti come questi, è fondamentale mostrare semplicemente vicinanza ed esprimere empatia, riconoscendo l’intensità del dolore e assicurando che saremo presenti per quanto necessario.

    Offrire aiuto concreto

    Chi affronta una perdita potrebbe trovarsi in difficoltà, se non impossibilitato, a gestire questioni pratiche o burocratiche, come l’organizzazione dei funerali.

    In questo contesto, possiamo offrire il nostro sostegno, magari contattando servizi funebri che si occupino di tutti gli aspetti legati a questo evento, come la preparazione del corpo, gli allestimenti floreali e l’ottenimento dei documenti necessari. Un esempio di agenzia che fornisce servizi completi è Bonanni Pompe Funebri Roma.

    Dimostrare presenza nel tempo

    Spesso, chi vive il lutto riceve un afflusso di affetto solo nei primi giorni dopo la perdita. Tuttavia, i veri amici rimangono a lungo.

    Sfruttando la tecnologia, possiamo effettuare videochiamate, inviare messaggi o fiori nel corso del tempo per ricordare che siamo presenti e pronti a ascoltare quando la persona ne sentirà il bisogno.

    Ricordare le date significative

    Alcuni giorni saranno particolarmente difficili. Ad esempio, l’anniversario di matrimonio di chi ha perso il coniuge può essere un giorno delicato. Possiamo impegnarci a segnare queste date nel nostro calendario e organizzare qualcosa per non lasciare solo il nostro amico in quei momenti speciali.

    Possiamo impegnarci a segnare queste date nel nostro calendario e organizzare qualcosa di speciale, in collaborazione con servizi di cremazione a Roma, per non lasciare solo il nostro amico in quei momenti cruciali.

  • Utilizzo della CPAP e consigli contro gli effetti collaterali

    La CPAP è un metodo ampiamente utilizzato per la ventilazione artificiale non invasiva. Questo trattamento aiuta a mantenere aperte le vie respiratorie e migliora la qualità del sonno. Tuttavia, la CPAP può causare alcuni effetti collaterali: MedicAir ci spiega quali e come rimediarvi.

    Milano, novembre 2023. La CPAP (Continuous Positive Airway Pressure) è uno dei più diffusi metodi di ventilazione artificiale non invasiva ed è ritenuto il trattamento standard per l’OSAS (Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno). Questa terapia è svolta con un dispositivo medico compatto, composto da un ventilatore collegato a un tubo flessibile e una maschera respiratoria da posizionare sulla bocca, sul naso o entrambi.

    La CPAP agisce mantenendo costantemente aperte le vie respiratorie, consentendo la prevenzione delle apnee notturne e riducendo il rischio di soffocamento: in questo modo, la CPAP contribuisce a garantire un sonno tranquillo e, di conseguenza, un notevole miglioramento della qualità della vita.

    Effetti collaterali e come alleviarli

    Tuttavia, come qualsiasi trattamento medico, la CPAP può comportare alcuni effetti collaterali, che possono variare a seconda della condizione clinica del paziente ma che, seguendo alcune buone pratiche, sono di facile gestione. I più comuni sono:

    secchezza delle fauci: un risveglio con la bocca e la gola secche rappresenta un fenomeno comune per chi è sottoposto a terapia CPAP, ed è dovuto all’aumento della quantità di aria nel cavo orale durante il trattamento – come quando, dopo un esercizio fisico intenso, il ritmo respiratorio e il flusso d’ossigeno nella bocca aumentano, causando secchezza;

    irritazione della pelle: il prolungato contatto tra la maschera e la pelle del viso può causare arrossamenti e irritazioni cutanee. Questi sintomi possono derivare da una maschera posizionata in modo errato, o di taglia o modello non idonei al paziente, ma anche da un tiraggio eccessivo della maschera, e possono essere peggiorati da posizioni scorrette durante il sonno.

    MedicAir, azienda leader nel settore dell’Home Care, ha sviluppato due prodotti per affrontare al meglio questi effetti collaterali: Medigola spray, un integratore alimentare senza alcool, può aiutare a lenire la sensazione di gola secca, e Mediviso, una crema per il viso che riduce l’irritazione cutanea causata dalla maschera grazie alla sua formula con ingredienti lenitivi che favorisce anche il processo di rigenerazione della pelle.

  • QUIN® presenta il Panettone alla quinoa: un connubio di gusti e benessere

    Senza glutine e senza lattosio, l’ultima delizia della Filiera Italiana della Quinoa promette di essere una nuova esperienza gustativa per le Festività, nelle due varianti Panettone quinoa con uvetta e canditi e il Panettone quinoa al gusto cioccolato

     

    Sarà un Natale molto speciale, quello che si appresta a regalare a golosi e buongustai l’Azienda Agricola Tundo Sebastiano che in questi anni dalle fertili Valli del Mezzano, ad Argenta (FE) ha promosso la coltivazione della quinoa.

    Ad arricchire la vasta gamma di prodotti a marchio QUIN® arriva infatti una doppia golosità che sigla il perfetto connubio tra gusto e benessere. A rendere preziose le ormai prossime Festività saranno due nuove referenze. Si tratta del Panettone alla quinoa con uvetta e canditi, una prelibatezza senza compromessi, dal peso di 500 grammi. Un piccolo capolavoro dolciario, frutto di una lavorazione lenta a doppia lievitazione che garantisce una morbidezza e un gusto ineguagliabili. La quinoa, ricca di proteine e nutrienti essenziali, conferisce al prodotto un maggior valore nutrizionale mentre l’uvetta dolce e i canditi regalano un’esplosione di sapori fruttati. Un’esperienza deliziosa per le Festività, da condividere senza restrizioni dietetiche.

    Per gli amanti del cioccolato, il Panettone quinoa al gusto cioccolato è la scelta perfetta. Con la stessa lenta lavorazione e doppia lievitazione, questo panettone da 500 grammi unisce la quinoa al gusto intenso del cioccolato, creando un connubio davvero goloso. Una dolce delizia per ogni palato, senza glutine e senza lattosio che permette a tutti di assaporare la magia del Natale made in QUIN®.

    Entrambi i prodotti sono particolarmente innovativi e rappresentano una ghiotta novità nel panorama della pasticceria italiana. A contraddistinguerli sono caratteristiche uniche che aprono un nuovo scenario alla declinazione del Natale gourmet. Senza glutine e senza lattosio, senza rinunciare al gusto del panettone natalizio. Così come l’aggiunta della quinoa che conferisce un tocco originale e saporito, sposandosi perfettamente con gli altri ingredienti, tutti preservati da una lavorazione artigianale che ne rispetta le proprietà organolettiche e le caratteristiche gustolfattive.

    Il risultato è una duplice opportunità per scoprire nella versione del dolce da ricorrenza per antonomasia la quinoa italiana coltivata coltivato nel rispetto rigoroso dei protocolli della coltivazione biologica, nonché dei principi di conservazione e rotazione dei terreni, fornendo un prodotto che, oltre ad avere eccellenti caratteristiche nutrizionali e sensoriali, è anche eticamente sostenibile. La varietà coltivata dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano si distingue per il basso contenuto di saponine, la sostanza amara che naturalmente ricopre la maggior parte dei chicchi di quinoa coltivati all’estero. Ciò significa che la quinoa non viene decorticata, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco, come la concentrazione di minerali e fibre, nonché un sapore più intenso e ricco.

     

    www.quinitalia.com

    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. Www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • Con Aperotto nasce l’aperitivo per due in lattina

    Il chinotto di ChinottISSIMO incontra l’amaro alla menta, per un cocktail originale in packaging di alluminio dallo stile giovane e accattivante. Con l’aggiunta di ghiaccio, il contenuto permette di brindare in coppia con una bevanda tutta italiana

      

    Due cuori e una lattina… ChinottIssimo, la bevanda al chinotto dalle antiche e salde origini guarda al futuro e ai giovani nell’abbraccio con l’Amaro Neri alla menta con Aperotto, un aperitivo tutto italiano che con l’aggiunta di ghiaccio è da condividere con un’altra persona o per raddoppiare il piacere di un gusto unico.

    Presentato a Roma, dal 23 al 25 novembre in occasione di Excellence Innovation Food, la kermesse dedicata all’enogastronomia innovativa e di qualità, Aperotto è un vero concentrato di italianità a 7 gradi contenuto in una lattina colorata che comunica al primo sguardo l’originalità del contenuto. Il colore forte e deciso, infatti, lascia subito intuire una bevanda spiritosa molto particolare che nasce dalla fusione di due eccellenze.

    ChinottIssimo è la bibita al chinotto nata da Pietro Neri nel 1949 e ora proposta dal nipote Simone Neri, custode della ricetta segreta originale oggi gelosamente preservata, dalla precisa identità, deciso, agrumato e arricchito da ben 53 erbe che lo rendono inimitabile ancora oggi, l’unico vero Chinotto 100% Made in Neri, ideato e prodotto in Italia.

    L’Amaro Neri al chinotto e menta selvatica è il connubio perfetto delle erbe montane e tutta la freschezza della menta raccolta ancora manualmente in quota nel Parco Nazionale d’Abruzzo, uno dei tre elisir della gamma completa che può vantare anche l’Amaro Neri al chinotto e l’Amaro Neri al chinotto fortemente amaro, dove la minore quantità di zucchero lascia spazio a una maggiore concentrazione di chinotto e alle erbe infuse e lasciate a decantare.

    Aperotto è una scarica di piacere gustolfattivo capace di soddisfare anche i palati più esigenti per la sua freschezza e pienezza all’assaggio. Perfetto per un consumo in purezza, è un ottimo supporto per una mixology che punta all’originalità, ma anche alla qualità 100% Made in Italy.

     

    www.chinottissimo.com

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

  • Truffe Rc auto e moto: oltre 2,3 milioni di vittime in un anno

    In soli 12 mesi sono stati più di 2,3 milioni gli italiani che hanno subito una truffa o un tentativo di truffa nell’ambito dell’assicurazione Rc auto o moto, ben il 300% in più rispetto alla rilevazione dell’anno precedente, con un danno stimato di quasi 700 milioni di euro. Questi sono solo alcuni dei numeri emersi dall’indagine* commissionata da Facile.it agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat.

    «Un aumento tanto rilevante delle frodi in un periodo così ristretto», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it, «può essere letto anche in relazione ai rincari subiti dagli automobilisti e motociclisti per sottoscrivere una polizza e la conseguente voglia di cercare possibilità di risparmiare, purtroppo non sempre affidandosi a metodi sicuri.»

    In appena 12 mesi il premio medio pagato in Italia per assicurare un veicolo a quattro ruote è cresciuto del 31,5% arrivando, lo scorso mese, a 610,87 euro, mentre quello per le due ruote è salito del 41,4%, raggiungendo i 572,97 euro.

    «Gli italiani vogliono risparmiare ed i malfattori sfruttano questa necessità per far cadere nella propria trappola gli utenti», continua Ghizzoni «Basta, però, seguire alcuni semplici accorgimenti per mettersi al riparo dalle frodi e godere a pieno dei vantaggi offerti dai numerosi canali attraverso i quali si può risparmiare sulle assicurazioni auto e moto».

    Truffe Rc auto: i canali e le vittime prediletti

    Se per le truffe Rc auto o moto gli italiani hanno perso complessivamente quasi 700 milioni di euro, l’indagine ha messo in evidenza come il danno medio per ogni truffato sia stato di circa 287 euro, in lievissimo aumento rispetto al 2022 (268 euro).

    Ma attraverso quali strumenti vengono portate a termine le frodi? Dall’analisi è emerso come il web sia uno dei canali più utilizzati tanto che nel 42% dei casi le truffe o i tentativi di truffa hanno avuto inizio con una falsa email che rimanda a siti clone. In quasi 1 caso su 4, invece, si è trattato di un finto call center; questa modalità risulta più che raddoppiata rispetto alla rilevazione precedente, passando dall’11,1% al 23%.

    Seguono poi, tra gli strumenti maggiormente utilizzati, gli SMS (21%) ed il porta a porta (20%). Non mancano, infine, le frodi attraverso i social network e le App di messaggistica istantanea, che rappresentano i canali attraverso i quali sono caduti in trappola, rispettivamente, il 9% e l’8% dei rispondenti.

    Guardando al profilo di chi è stato truffato o, comunque, ha subito un tentativo di frode in relazione all’assicurazione Rc auto o moto, l’indagine ha sottolineato come siano stati gli intervistati con un’età compresa tra i 25 e i 34 anni la categoria prediletta dai malfattori, con una percentuale di vittime pari al 9,1% (a fronte di una media nazionale pari al 5,6%). Su base territoriale, invece, sono stati gli abitanti del Sud e delle Isole ad essere maggiormente truffati (6,8%), seguiti dai residenti del Centro Italia (5,9%).

    Se si considera, infine, il livello di istruzione dei rispondenti, emerge che i più colpiti sono gli intervistati con un titolo di studio universitario, con una percentuale di vittime pari al 7,8%.

    Quasi 1 su 2 non denuncia

    Cosa accade dopo la truffa? Purtroppo, quasi 1 vittima su 2 (48%) non denuncia la frode, percentuale pari a quasi 1,2 milioni di italiani; il numero di persone che ha dichiarato di non aver denunciato l’accaduto risulta in aumento rispetto alla rilevazione precedente quando era pari al 41,7%.

    Tra chi ha deciso di non sporgere denuncia, il 31,3% ha detto di non averlo fatto perché non voleva che i familiari/conoscenti lo sapessero – percentuale più che raddoppiata rispetto allo scorso anno (13,3%) – più di 1 su 4 (27,1%) perché si sentiva ingenuo per esserci cascato, mentre il 20,8% perché il danno economico era basso.

    Cala, invece, la percentuale di coloro che decidono di non denunciare perché certi che non avrebbero comunque recuperato quanto perso, valore passato dal 33,3% del 2022 al 16,7% del 2023.

    Proprio per insegnare ai consumatori a difendersi e riconoscere le frodi e i tentativi di truffa, Facile.it ha creato una semplicissima guida in cinque punti accessibile online all’indirizzo https://www.facile.it/spazio-sicurezza.html e disponibile anche in formato podcast su Spotify e al sito https://www.facile.it/podcast.html.

    * Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 4 e il 7 aprile 2023 attraverso la somministrazione di n.1.857 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerato.

  • Accessori ARTIS. Per un bagno coordinato e pratico

    Oggetto, Ispica, Pitagora e Profilo: quattro collezioni di accessori raffinati e funzionali.

    ARTIS dedica un catalogo specifico alla sua corposa offerta di articoli utili a corredare in maniera funzionale e raffinata la stanza da bagno. La rubinetteria bresciana ha implementato quattro gamme complete di accessori dal design sobrio e spiccatamente contemporaneo.

    Oltre alla rinomata collezione OGGETTO, disegnata da Simone Micheli, sono disponibili le versatili serie Ispica, Pitagora e Profilo. Ergonomia delle forme e pulizia delle linee sono la cifra distintiva che accomuna i differenti accessori, in coerenza con la filosofia produttiva di ARTIS. Dal porta-sapone al dispenser, dal porta-spazzolino all’appendino per l’accappatoio, dal porta-salviette al porta-rotolo, passando per gli articoli da inserire in doccia: i molteplici accessori arredano in maniera pratica e sfiziosa. Realizzati in ottone e ceramica, si distinguono per le differenti silhouette: geometrie essenziali e precise, arrotondate in Ispica e Profilo, squadrate in Pitagora.

    Personalizzazione estetica e affidabilità funzionale si incontrano nei complementi di design firmati ARTIS, caratteristiche che li rendono adatti sia per i contesti domestici che per l’inserimento nei settori contract e hotellerie.

    artisitaly.com

  • Vantaggi di affidarsi ad un servizio di lavanderia industriale

    Affidare il lavaggio e la pulizia dei tuoi tessuti ad una lavanderia industriale presenta numerosi vantaggi che andranno sicuramente a vantaggio della tua attività. Se possiedi un’attività o un impresa di pulizie a Firenze che necessita del lavaggio costante dei tessuti per offrire servizi di qualità ai tuoi clienti, di seguito dettagliamo una serie di vantaggi e motivi per cui dovresti affidare questo compito ad una lavanderia industriale.

    1. Risparmio di denaro e infrastrutture

    Il motivo più importante per assumere i servizi di una lavanderia industriale a Firenze è il risparmio di denaro che tale assunzione comporta. Esternalizzando questo servizio risparmierai un sacco di soldi sulle bollette di acqua e luce, perché se vuoi offrire ai tuoi clienti tovaglie, tovaglioli, asciugamani, lenzuola e accappatoi puliti, devi avere delle lavatrici in funzione costantemente, magari 24 ore su 24. 7, e ciò renderebbe i costi di manutenzione della tua attività molto più costosi.

    Inoltre, risparmierai sul personale, poiché dovresti avere uno staff dedicato esclusivamente al lavaggio dei materiali, e sulle infrastrutture, poiché non dovrai spendere soldi per l’acquisto di lavatrici o per ristrutturare gli spazi per trasformarli in lavanderia.

    2. Risparmio di tempo

    Affidare il lavaggio dei tuoi prodotti ad una lavanderia industriale a Firenze ti fa risparmiare anche tempo. Grazie ai suoi servizi, il tuo personale interno non perderà tempo dedicandosi a questo compito e potrà occuparsi di altri compiti. Se affidi il lavaggio dei tuoi prodotti tessili ad una lavanderia industriale, ottimizzerai molto meglio l’efficienza della tua attività.

    3. Servizio di lavanderia industriale a domicilio

    Una buona lavanderia industriale verrà sempre presso il vostro stabilimento a ritirare i tessuti per portarli via e farà lo stesso con le consegne . Il vantaggio è che non dovrai viaggiare né mandare nessuno e potrai anche personalizzare la consegna. Grazie a questo servizio potrai scegliere se ricevere i tuoi tessuti puliti durante la notte, al mattino presto o al mattino presto. In questo modo avrai sempre a portata di mano prodotti puliti da sfoggiare prima dell’inizio dei tuoi servizi.

    4. La pulizia è più efficiente

    Nessuno pulirà e disinfetterà le tue lenzuola, asciugamani e altri prodotti meglio di una lavanderia industriale. Le lavanderie sono composte da professionisti della pulizia che sanno come affrontare qualsiasi situazione. La loro formazione li qualifica a rimuovere qualsiasi macchia o disinfettare i tessuti, come le lenzuola ospedaliere, nel migliore dei modi.

    Le apparecchiature che compongono la lavanderia industriale, ad esempio, sono in grado di eliminare qualsiasi macchia ed è in grado di debellare la presenza di virus, batteri e agenti patogeni , il tutto senza danneggiare i suoi tessuti né scolorirli.

    5. Ripristino tessuti tramite lavaggio a secco

    Qualsiasi lavanderia industriale che si rispetti deve offrire anche un servizio di lavaggio a secco. Oltre a lavare, asciugare e stirare prodotti di uso quotidiano come lenzuola, asciugamani o tovaglie, le lavanderie si occupano solitamente di capi delicati e applicano tecniche di lavaggio avanzate e molto specifiche. Ciò significa che potete ordinare il lavaggio o la manutenzione di indumenti come, ad esempio, tappeti o arazzi.

  • FONDAZIONE E-NOVATION: PREMIA GIUSEPPE ANTOCI, SIMBOLO DELL’ANTIMAFIA NEL MONDO

    Giovedì 23 novembre dalle ore 17

    Palazzo Santa Sede San Carlo ai Catinari

    Piazza Cairoli, 117 (Largo Argentina) Roma

     

    ROMA 22.11.2023 – Dieci anni di Premio Eccellenza Italiana, tante storie di Merito e Talento hanno prodotto un modello di eccellenza e sostenibilità che è salito in cattedra alla Georgetown University a Washington DC lo scorso ottobre e adesso per il Thanksgiving vuole festeggiare la comunità che si riconosce nel lavoro della Fondazione E-Novation.

    “È bello ritrovarsi a festeggiare questo cammino insieme nel Palazzo della Santa Sede San Carlo ai Catinari che ci ha dato il luogo dove la nostra iniziativa è potuta andare avanti anche al tempo del Covid” spiega Massimo Lucidi ideatore del Premio Eccellenza Italiana e Presidente della Fondazione E-Novation.

    Grazie ad Alberto Patruno, Vicepresidente della Fondazione E-Novation e DG di ASSO.IMPRE.DI.A. | CONFINDUSTRIA, che avremo la presenza di Giuseppe Antoci, Presidente Onorario Fondazione Caponnetto, premiato per il proprio impegno Antimafia. “Antoci rappresenta per tutti quella sfida che come cittadini liberi, non per forza eroi, dobbiamo compiere ricercando nella comunità e nello Stato quel legittimo sostegno al Bene che ci è dovuto proprio in forza della nostra natura di Uomini Liberi in una società democratica”.

    Ospite e sostenitore dell’evento è Salvo Iavarone Presidente di ASMEF che ha incoraggiato l’iniziativa fin dalla prima edizione: “emoziona festeggiare oggi a Roma, di ritorno da Washington DC nella qualità di testimone attivo sin dall’inizio di un percorso realmente cresciuto nel segno dell’eccellenza e sostenibilità. Il merito va condiviso con l’autore, la fondazione ma pure le istituzioni che ci hanno sempre ascoltato”.

    Ad accogliere Antoci tra i Vincitori del Premio numerose personalità legate alla Fondazione quali tra gli altri: Fabrizio W. Luciolli Presidente del Comitato Atlantico Italiano, Gianluca Bartolini Presidente nazionale di ASSO.IMPRE.DI.A. | CONFINDUSTRIA, l’avvocato Ezio Bonanni Presidente Osservatorio Nazionale Amianto, Livio Livi Presidente dell’associazione Sostenibile Oggi, Emanuela Fancelli avvocato e presidente del centro studi e all’industriale del settore lattiero caseario Luigi Greco.

    Interverranno e saranno premiati: Ugo Biacchi – Collezionista e mercante d’arte DG Towards the Sun, Cinzia Tedesco – Cantante jazzista, Devid D’Amico – Produttore cinematografico e Ludovico Rinaldi – Startupper.

     

  • Come dare facilmente delle sfumature ai capelli? I consigli di Bottega di LungaVita

    Coprono i primi capelli bianchi, li rinvigoriscono e possono essere usati tra una tinta e l’altra per rafforzare la colorazione: Bottega di LungaVita parla dei balsami riflessanti, ultima tendenza dell’hair beauty. 

    Milano, novembre 2023 – Tra i prodotti di hair beauty preferiti dalle donne ci sono le colorazioni per capelli. Che si tratti di coprire qualche punta grigia o dare una svolta al proprio look, un cambio colore è sempre un’ottima occasione per valorizzare la capigliatura e darle un tocco di esclusività. I balsami riflessanti sono la soluzione più indicata per chi preferisce i prodotti naturali alle più aggressive tinte.

    Basati su pigmenti naturali, le colorazioni riflessanti si distinguono dalle tinte per diversi aspetti: non utilizzano ammoniaca o altri elementi chimici, nutrono i capelli anziché stressarli e donano sfumature autentiche e brillanti, molto più simili all’effetto creato da colpi di sole o shatush. A differenza dei colori di tinte per capelli, che sono innumerevoli e possono essere applicati a prescindere dal colore iniziale, i riflessanti devono avvicinarsi il più possibile alla nuance originaria in modo da ravvivarla.

    Un balsamo biondo scuro è suggerito, per esempio, per chi ha i capelli biondi: questa colorazione riflessante donerà infatti sfumature calde e luminose. Varianti esclusive possono essere create con riflessanti rosso ramato e castano intenso per chi ha i capelli castani. Viola la tonalità suggerita alle chiome nere: elegante e calda la prima, algida e lucida la seconda.

    Fondamentale optare, infine, per un prodotto di qualità. Bottega di LungaVita da oltre 30 anni realizza cosmetici naturali, privi di siliconi e parabeni, per il benessere di viso, corpo e capelli. Ecco i migliori balsami riflessanti proposti nello shop dell’azienda:

  • Magica Bruxelles: al via la stagione dei mercatini natalizi

    Dal 24 novembre Bruxelles apre la stagione dei mercatini di Natale e si prepara ai festeggiamenti di fine anno con “Winter Wonders”: le “meraviglie d’inverno” coinvolgeranno ogni strada della Capitale, che si trasformerà in una favola straordinaria animata da parate, spettacoli e canti tradizionali, in un tripudio di luci e colori.

    I mercatini di Natale a Bruxelles

    La magia comincerà nella Grand Place, con l’accensione dell’albero di Natale decorato con centinaia di palline e chilometri di ghirlande, affiancato da un presepe a grandezza naturale. Più di 250 chalet in legno offriranno infiniti spunti per doni speciali e originali, dall’artigianato agli addobbi natalizi, dai giocattoli agli articoli per la casa. La Torre del Municipio resterà aperta e visitabile per indimenticabili “selfie” sullo sfondo di Bruxelles e, sempre in tema di suggestive vedute dall’alto, tornerà a girare anche la ruota panoramica con le sue 24 cabine accessibili ai disabili. Place de Brouckère ospiterà un vero e proprio stadio del ghiaccio con pattinaggio e 3 piste di curling, affiancato da numerosi chalet per rifocillarsi tra praline, birra e vin brulée. E la sera, tutto illuminato sarà ancora più bello! Si potrà anche ballare sul ghiaccio, ogni sabato con la disco “on-ice” e ogni giovedì con il dj set dalle 18 alle 22.

    Le novità previste per Natale 2023 a Bruxelles

    Numerose le novità 2023, a cominciare da una collaborazione con il Canada, per promuovere e valorizzare la cultura ancestrale degli indigeni del Quebec: il fulcro dell’attività sarà allestito nella centralissima Place de la Bourse, con un villaggio tradizionale, animato da danze, canti ed esperienze multimediali. I visitatori potranno anche entrare in una vera Shaputuan, la tipica tenda indigena. Per la gioia dei bambini, non mancheranno le giostre: oltre alla ruota panoramica, i piccoli potranno volare nel cielo di Bruxelles a bordo della slitta di Babbo Natale e vivere l’atmosfera d’antan del carosello. Focus anche sull’arte, con le celebrazioni per i 150 anni di René Magritte: in programma una serie di installazioni artistiche dedicate al genio surrealista, oltre alla possibilità di visitare il Museo Magritte, recentemente ristrutturato e arricchito con 29 nuove opere.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, dichiara: “Con una media di 3,5 milioni di visitatori ogni anno provenienti da ogni parte del mondo, i mercatini di Bruxelles sono un appuntamento da non perdere, che regala a tutti gli amanti delle atmosfere natalizie una vera e propria immersione nello spirito più autentico delle feste”.

    Sul sito Plaisirs d’Hiver – Winter Wonders raggiungibile attraverso il portale di visit.brussels è disponibile una mappa dinamica per individuare le attrazioni e il programma degli spettacoli, molti dei quali proseguiranno anche oltre Natale, fino al 7 gennaio.

  • Tra Passato e Presente, il nuovo libro dell’autrice Maurizia Mainardi

    Tra le pagine di “Tra Passato e Presente” si cela un mondo affascinante in cui storia e contemporaneità si fondono in un intricato intreccio di narrazioni e riflessioni.

    Come un ponte tra epoche diverse, si conduce il lettore attraverso un viaggio letterario intriso di profonde emozioni, arricchendo la comprensione della complessità del tempo.

    Sinossi

    Ogni libro rappresenta una finestra spalancata su un momento storico-culturale ben preciso, una fotografia del sentimento e dell’humus di un’epoca.

    Questo è un viaggio tra i libri, un viaggio tra passato e presente, un collage di impressioni, riflessioni, memorie e testimonianze che abbracciano due secoli e si affacciano su un millennio ancora dibattuto negli spasmi di questioni fondamentali.

    Diritti umani, parità di genere, tutela ambientale, conservazione del patrimonio artistico-architettonico ereditato, sicurezza sul lavoro, equità e progressione fiscale, una politica al servizio di una comunità che possa definirsi tale nel reciproco rispetto, nella coesione sociale e intergenerazionale.

    Ogni tessera del mosaico compone una linea temporale che attraversa l’Ottocento, arriva alle due guerre mondiali che avviluppano nelle loro spire i morti e i vivi, e si dipana fino ai giorni nostri con tutta una serie di temi irrisolti.

    Il saggio “Tra Passato e Presente”, articolato in tre parti, contiene riflessioni stimolanti, memorie del passato e prospettive illuminanti sul futuro.

    Maurizia Mainardi, biografia

    Laureata all’Università di Bologna, prima di concentrarsi sull’attività di autrice di libri e saggi, Maurizia Mainardi ha insegnato per molti anni Lingua e civiltà Tedesca e successivamente Lingua e civ Inglese presso varie scuole secondarie di Stato.

    “Tra Passato e Presente” di Maurizia Mainardi è stato pubblicato sulla piattaforma di self publishing Youcanprint ed è disponibile sui migliori store online.
    Link d’acquisto Amazon: https://amzn.to/3Ss0RLR

  • Bollette: Italia sesto paese più caro d’Europa per l’elettricità

    In Italia per cucinare con un forno elettrico spendiamo 77 euro in un anno, vale a dire il 42% in più degli svedesi, il 63% in più dei francesi e addirittura più del doppio (+107%) degli spagnoli. La differenza? No, non sono le ricette, ma le tariffe dell’elettricità. Facile.it ha preso in esame gli ultimi dati Eurostat relativi al prezzo medio dell’elettricità applicato ai clienti domestici in Europa* scoprendo che, nel primo semestre dell’anno, l’Italia è stato uno dei paesi con le tariffe più elevate.

    Nello specifico, tra i 27 paesi dell’UE, l’Italia è risultata essere il sesto paese più caro per quanto riguarda il costo dell’energia elettrica, con una tariffa media, incluse tasse ed oneri, pari a 0,378€/kWh. Pochi gli stati dell’UE con un valore più alto; tra questi ci sono, ad esempio, i Paesi Bassi (+26%), il Belgio (+15%) e la Germania (+9%). Più lunga la lista dei Paesi con un prezzo più basso del nostro: limitandosi ai principali, troviamo la Svezia (-29%), l’Irlanda (-35%), Francia e Grecia (entrambe -39%), la Spagna (-52%), per non parlare dell’Ungheria, dove la tariffa media per i clienti domestici è stata addirittura più bassa del 69%.

    Quanto ci costa usare gli elettrodomestici

    Che impatto ha sulle tasche dei consumatori la differenza di tariffa? Per rispondere alla domanda Facile.it ha analizzato i consumi dei principali elettrodomestici, prendendo in considerazione modelli in classe B*.

    Ecco allora che, a parità di condizioni, si scopre che per fare la lavatrice (220 lavaggi l’anno) in Italia spendiamo circa 111 euro di corrente, mentre i francesi devono mettere a budget appena 68 euro, che scendono a 53 euro in Spagna. Magra consolazione: per tedeschi e belgi la spesa supera i 120 euro.

    Capitolo frigorifero; tenendo conto che lo usiamo quasi ininterrottamente tutto l’anno, la differenza tra i diversi stati d’Europa si fa sentire ancora di più: ad esempio, per alimentare un apparecchio in classe B occorrono circa 193 euro l’anno in Italia, mentre gli irlandesi spendono 126 euro, che diventano 105 euro per chi vive in Portogallo e, addirittura, appena 93 euro per chi risiede in Spagna.

    Anche per lavare i piatti con la lavastoviglie si spende notevolmente di più in Italia; usando l’elettrodomestico a giorni alterni spendiamo 92 euro l’anno. Se è vero che nei Paesi Bassi si arriva addirittura a 116 euro, va decisamente meglio, tra gli altri, in Grecia e Francia (entrambi 57 euro), in Spagna (45 euro) e in Ungheria (28 euro).

    Persino gesti comuni come guardare la televisione o asciugarsi i capelli assumono una dimensione economica diversa da un paese all’altro: per 4 ore di programmi televisivi al giorno, tutti i giorni, ad esempio, i 49 euro spesi dagli italiani diventano 32 in Irlanda, mentre un phon in azione per 5 minuti al giorno costa, all’anno, 23 euro nel Belpaese, 14 euro in Francia e 7 in Ungheria.

    La spesa di una famiglia tipo a confronto

    Prendendo come riferimento il consumo di una famiglia tipo italiana (2.700 kWh) e tenendo in considerazione le tariffe del primo semestre 2023 si scopre che, potenzialmente, in Italia quest’anno le bollette dell’energia elettrica potrebbero pesare per circa 1.021 euro. Nei paesi d’Europa dove l’energia è più cara, a parità di consumi, la spera arriverebbe ad esempio a 1.114 euro in Germania e 1.283 euro nei Paesi Bassi.

    Più fortunati altri cittadini europei; in Svezia, ad esempio, la bolletta della luce sarebbe pari a 720 euro, 669 euro in Irlanda e 628 euro in Grecia. Stessa famiglia, stessi consumi, ma se vive in Francia pagherebbe 626 euro, in Portogallo 559 euro, per non parlare della Spagna con i suoi 492 euro.

    Sebbene disti appena 750 km circa in linea d’aria dall’Italia, l’Ungheria – almeno dal punto di vista dei prezzi dell’energia elettrica – sembra essere distante anni luce: basti pensare che, a parità di consumi, con le tariffe in vigore nel primo semestre dell’anno, la spesa annua sostenuta dalle famiglie ungheresi sarebbe pari ad appena 313 euro.

    * Le tariffe medie di Eurostat fanno riferimento al primo semestre 2023 per consumatori domestici con consumi elettrici compresi tra 2.500 kWh e 4.999 kWh, tasse e oneri inclusi.

    * La stima sul costo in bolletta degli elettrodomestici tiene in considerazione le tariffe rilevate da Eurostat e i seguenti consumi: lavatrice (293 kWh/anno), frigorifero (509 kWh/anno), televisore (130 kWh/anno), forno elettrico (202 kWh/anno), lavastoviglie (245 kWh/anno), phon (61 kWh/anno). Ad eccezione del phon, sono stati presi a parametro i consumi di apparecchi in classe B della vecchia classificazione energetica (precedente alla modifica del 2021).

     

  • U-Power lancia il Christmas Kit

    Parte la speciale promozione di Natale dell’azienda leader nel settore di calzature e abbigliamento.

    U-Power pone la sicurezza dei lavoratori al primo posto in ogni periodo dell’anno, attraverso il suo costante impegno per sviluppare soluzioni antinfortunistiche da indossare sempre più comode, evolute dal punto di vista tecnologico e stilisticamente accattivanti.

    L’azienda per il Natale 2023 ha pensato di proporre a tutti i suoi clienti un box speciale: un kit contenente due capi irrinunciabili per offrire funzionalità, comfort ed eleganza ai lavoratori. Al suo interno ci saranno la giacca Spock della linea Future e il jeans Jam della linea Smart.

    Capospalla ibrido, traspirante, antivento e idrorepellente, la giacca Softshell Spock è ideale per chi svolge lavori dinamici in ambienti freddi o medio temperati, garantendo protezione e massima libertà di movimento. Jam, invece, è il jeans da lavoro elasticizzato dall’impareggiabile versatilità: classico 5 tasche slim-fit, è contraddistinto dall’ottima vestibilità e dai giusti accessori, come la tasca porta metro e la fettuccia porta martello. Entrambi i capi sono validi alleati non solo per le attività lavorative, ma anche per il tempo libero.

    I kit – ordinabili entro il 15 dicembre – sono disponibili in due versioni: il primo con Spock in variante deep blueda abbinare a Jam denim, il secondo in total look black carbon. A completare la simpatica confezione natalizia è incluso un fantastico gadget a marchio U-Power, per un regalo inedito e facile da acquistare. La campagna media ad hoc per l’iniziativa prevede pubblicazioni su Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport e Tutto Sport e, inoltre, la parte social trainata dalla testimonial Diletta Leotta.

     

    www.u-power.it

  • GUIDA ORO I VINI DI VERONELLI 2024: SVELATI I 5 MIGLIORI ASSAGGI E I 10 SOLE

    Al Centro Paganini Congressi di Parma, il Seminario Permanente Luigi Veronelli ha presentato in anteprima nazionale l’edizione 2024 della Guida Oro I Vini di Veronelli, svelando i 5 Migliori vini della Guida per ogni tipologia e i 10 Sole, “racconti in forma di vino” che hanno ricevuto il premio speciale della Redazione.

     

    Il Seminario Permanente Luigi Veronelli ha presentato oggi in anteprima nazionale l’edizione 2024 della Guida Oro I Vini di Veronelli, volume erede degli storici cataloghi firmati dal padre della critica enologica italiana, svelando i 5 Migliori Assaggi 2024, premi assegnati ai vini che hanno conseguito il punteggio più alto in centesimi nella rispettiva tipologia e i 10 Sole, premi attribuiti all’unanimità dai curatori a vini e realtà d’eccellenza in grado di coniugare diversi fattori, tra cui originalità, capacità, cura, storia e lungimiranza. L’evento, che ha visto la sala gremita grazie alla partecipazione di oltre 300 operatori del settore, è stato organizzato dal Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione senza scopo di lucro che dal 1986 opera per valorizzare la cultura del vino e degli alimenti, e che riunisce vignaioli, agricoltori, artigiani del gusto, ristoratori, distillatori e cultori della gastronomia. La Guida Oro I Vini di Veronelli è una delle pubblicazioni più autorevoli dell’enologia italiana, frutto del costante e puntuale lavoro di analisi, ricerca e valorizzazione del Seminario, in grado di accogliere i cambiamenti e le evoluzioni del settore. Quest’anno, l’edizione 2024 ha recensito 1.944 produttori e selezionato quasi 16mila vini, tra migliaia di campioni assaggiati nel corso dell’anno. L’evento è stato moderato da Simonetta Lorigliola, caporedattrice del Seminario Veronelli. Presenti Marco Bosi, Assessore alla Città Creativa UNESCO in rappresentanza del Comune di Parma che ha patrocinato l’evento, i curatori della Guida, Gigi Brozzoni, Marco Magnoli, Alessandra Piubello e Andrea Alpi, la Presidente del Seminario Veronelli, Angela Maculan, e Cecilia Cinelli della ONG ACRA.
    Ad aggiudicarsi, quest’anno, i prestigiosi 5 Migliori Assaggi sono stati:
    Miglior Vino Spumante
    Trento Extra Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2012 di Ferrari F.lli Lunelli (Trento)
    Miglior Vino Bianco
    Ornellaia Bianco Toscana 2020 di Ornellaia (Castagneto Carducci, LI)
    Miglior Vino Rosato
    Etna Rosato 2022 di Russo Girolamo (Castiglione di Sicilia, CT)
    Miglior Vino Rosso
    Barbaresco Sorì Tildin 2020 di Gaja (Barbaresco, CN)
    Miglior Vino Dolce o Da Meditazione
    Vin San Giusto, Toscana Bianco Passito 2015 di San Giusto a Rentennano
    (Gaiole in Chianti, SI)
    I prestigiosi Sole sono stati invece assegnati a:
    Clairet Vino Rosso 2019 di Grosjean Vins (Quart, AO)
    Grignolino d’Asti Parcella 505 2021 de I Parcellari (Govone, CN)
    Trecento Vino Rosso 2015 di Martinetti Franco M. (Torino)
    Recioto di Soave Classico Renobilis 2016 di Gini (Monteforte d’Alpone, VR)
    Romagna Sangiovese Superiore Riserva Predappio di Predappio Vigna del Generale 2020
    di Nicolucci (Predappio, FC)
    Sancaba Pinot Nero Toscana 2021 di Sancaba (Sarteano, SI)
    Lacrima di Morro d’Alba Superiore 2021 di Mancinelli Stefano (Morro d’Alba, AN)
    Vesuvio Bianco Contradae 61.37 2020 di Casa Setaro (Trecase, NA)
    Rampone Minutolo Valle d’Itria 2022 de I Pastini (Martina Franca, TA)
    Sicilia Grillo Mozia Tenuta Whitaker 2022 di Tasca d’Almerita (Palermo)

    A seguire nel pomeriggio, si è tenuto un evento speciale dedicato al pubblico: un’eccezionale degustazione dei Sole e dei Migliori Assaggi 2024 raccontati dai vignaioli, oltre ad una selezione di eccellenze gastronomiche proposte da aziende alimentari partner dell’evento come GVERDI, brand ambasciatore di Cibo e Cultura nel mondo che per l’occasione ha presentato in anteprima la nuova ricetta del panettone con Uva Moscato e Canditi realizzato dalla pasticceria FRATI – Parma 1947, Luigi Guffanti 1876, formaggi per tradizione, Figulì, azienda specializzata nella panificazione biologica e Prosciuttificio del Sole, specializzato nella produzione di Prosciutto di Parma DOP ad alta stagionatura. Fondamentale partner tecnico dell’iniziativa è stato, inoltre, Rastal che ha fornito i calici per la degustazione. La Guida Oro I Vini di Veronelli 2024 sarà disponibile in tutte le librerie da domani, 21 novembre, e sul sito seminarioveronelli.com. Acquistando il volume si riceverà in omaggio l’accesso completo all’app I Vini di Veronelli 2024, acquistabile separatamente già da oggi su App Store e Google Play.

     

  • Venditori di Oro Online più Affidabili

    Ci sono diversi venditori online rinomati e affidabili che offrono oro di alta qualità, come del resto ci sono molti venditori di oro anche tradizionali che sono autorizzati, in italia, da banca italia come questo compro oro Firenze.
    Tuttavia, sia che si tratti di venditori di oro online che tradizionali, è sempre consigliabile condurre ricerche approfondite e valutare attentamente i venditori prima di effettuare un acquisto.
    Di seguito elenchiamo alcuni dei venditori di oro online più noti e affidabili:
    APMEX: È uno dei più grandi rivenditori online di metalli preziosi, offrendo una vasta gamma di lingotti d’oro, monete e altri prodotti. APMEX è conosciuto per la sua reputazione, la qualità dei prodotti e il servizio clienti affidabile.
    JM Bullion: Offre una vasta selezione di lingotti d’oro, monete e barre d’oro di varie marche. JM Bullion è noto per la sua trasparenza, prezzi competitivi e spedizione rapida.
    Kitco: È una piattaforma che offre servizi di acquisto e vendita di metalli preziosi, compreso l’oro. Fornisce quotazioni in tempo reale per l’oro e offre una varietà di opzioni di acquisto, inclusi lingotti, monete e gioielli.
    Provident Metals: È un altro rivenditore rinomato che offre una vasta gamma di prodotti in oro, argento e altri metalli preziosi. La società è conosciuta per la sua affidabilità e la qualità dei prodotti.
    Golden Eagle Coins: Specializzato nella vendita di monete d’oro e d’argento, Golden Eagle Coins è un venditore online rispettabile con una vasta selezione di monete provenienti da tutto il mondo.
    SD Bullion: Offre lingotti d’oro, monete e altri prodotti in oro adatti sia agli investitori che ai collezionisti. SD Bullion è conosciuto per i prezzi competitivi e il servizio clienti efficiente.
    Ricorda sempre di fare le tue ricerche, leggere le recensioni dei clienti e verificare la reputazione del venditore prima di fare acquisti di oro online. Assicurati che il venditore offra autenticità e garanzie sui prodotti venduti per evitare eventuali truffe o problemi di qualità.

  • Il natale a Napoli e la tradizione della tombola

    Il natale a Napoli, non è solo preparare il presepe, o iniziare a decidere i vari menù delle feste.

    Il natale a Napoli significa anche giocare a tombola.

    Infatti tra le varie tradizioni a Napoli, ci si prepara per le tombolate in famiglia e con gli amici.

    La tombola napoletana, si sa, è un modo per festeggiare il natale ed aspettare l’arrivo del nuovo anno. La tombola napoletana ha però origini molto antiche. Il gioco della tombola nacque a Napoli nel 1734. Il re di Napoli e Sicilia Carlo III di Borbone voleva rendere pubblico il gioco del lotto, fino a quel momento clandestino nel Regno. L’idea era quella di ufficializzarlo per poterlo tassare e assicurarsi così una cospicua fonte di reddito.

    Il frate domenicano Gregorio Maria Rocco però si opponeva al gioco del lotto ritenuto un “ingannevole ed amorale diletto”. Alla fine Carlo III riuscì a legalizzare il gioco del lotto, a patto che il gioco venisse sospeso nelle festività natalizie, per non distrarre i fedeli dalla preghiera. Ma il popolo napoletano, non volendo rinunciare al gioco durante le vacanze natalizie, trovò un’altra soluzione e riuscì ad organizzare un altro modo per passare il tempo durante il periodo di natale.

    Il gioco del lotto era cosi famoso e diffuso a Napoli e nelle abitudini dei napoletani, che per non rinunciare a giocare, trasformarono il gioco del lotto in un gioco da tavola familiare. Si organizzarono in maniera più discreta e familiare, i 90 numeri del lotto furono rinchiusi in un cestino di vimini, chiamato il panariello, e furono disegnati i numeri su delle cartelle, trasformando il gioco pubblico, in un gioco più intimo e familiare.

    Il termine tombola, nasce grazie alla forma cilindrica del pezzo di legno dove è impresso il numero e dal suo rumore che si crea nel panariello, grazie al fatto che di tanto in tanto viene fatto roteare per smuovere i numeri all’interno.

    Ai novanta numeri furono associati personaggi, luoghi e date, parte del corpo umano e mestieri, che raccontano quasi una storia e sono rimasti, quasi inalterati fino ad oggi.

    Il disegnare il significato dei numeri sulle cartelle, permetteva, di poter far partecipare al gioco, anche chi non sapeva leggere, ma tramite le figure, potevano riconoscere il numero.

    La magia un tempo era data dai femminielli, persone uniche a metà tra il genere maschile e quello femminile. Termine creato dalla lingua napoletana, utilizzato per descrive un personaggio importantissimo per la nostra cultura, attaccata in maniera viscerale alle sue origini a metà strada tra la spiritualità pagana e saggezza popolare. Quasi una divinità che racchiude l’animo maschile e femminile, colui che conosce in maniera perfetta tutti e due i mondi, l’unico che per tradizione, essendo puro e al di sopra delle parti, può spiegare il significato dei numeri estratti dal panariello, proprio perché considerato spiritualità del popolo e portatore di buona fortuna, ossia la ciorta.

    Oggi ne esiste ancora una versione quasi riveduta e corretta, della tombola dei femminielli, diciamo una versione moderna che è la Tombola Vajassa, sempre molto colorita con doppi sensi ammessi e graditi fatti con allegria e leggerezza, ma ove tutti possono partecipare, rispettando il concetto di convivialità.

    Da allora il gioco della tombola si è tramandato nei secoli di famiglia in famiglia e, oggi, rappresenta uno dei principali passatempi durante le vacanze natalizie.

    Vuoi una partecipare ad una vera Tombola Vajassa, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, così da poter prenotare il tuo posto www.guideturistichenapoli.it

    Contatti

    Naples and Italy visite guidate ed eventi

    via Pessina 90 – 80135 Napoli

    cell. 3404230980

    whatsapp 3357851710

    [email protected] – www.naplesanditaly.com

  • “L’Enigma del Vasari” il nuovo libro della scrittrice Line Danielsen presentato dal curatore Salvo Nugnes

    Presentato dal curatore d’arte Salvo Nugnes il nuovo libro “L’Enigma del Vasari” della scrittrice norvegese Line Danielsen martedì 14 novembre presso la storica Milano Art Gallery, spazio culturale con più di 60 anni di attività situato nel cuore della città di Milano.

    La talentuosa scrittrice Line Danielsen, pittrice prestata alle lettere, nata ad Oslo e già autrice del libro “Le antiche fiabe con i troll”, si è presentata al pubblico con questo nuovo romanzo definito “Noire Storico”, con l’introduzione della giornalista Silvana Giacobini, che si svolge tra le varie scenografie che narrano più mondi tra presente e passato.

    Per la presentazione del nuovo romanzo ha scelto il curatore d’arte, scrittore e reporter Salvo Nugnes affermando di essere grata e orgogliosa della collaborazione artistica con colui che reputa fra i migliori manager del mondo artistico attuale.

    L’evento si è tenuto presso la storica Milano Art Gallery, nel cuore di Milano. Uno spazio culturale in cui hanno esposto e dialogato i più grandi artisti e intellettuali contemporanei e di cui Salvo Nugnes è Direttore.

    Grande successo di pubblico e stampa in cui hanno partecipato la Console Generale della Norvegia, Barbara Rossi, le comunità norvegesi risiedenti nella città di Milano, Cristina Cattaneo, psicologa e giornalista, Giada Elisa Eva Tarantino, critica d’arte, il giornalista Luciano Simonelli e molti altri.

  • Recuperare efficacemente i crediti delle aziende

    webinar gratuito

    martedì 28 novembre 2023 ore 15.00

    Come le aziende possono recuperare i crediti in modo efficace, raggiungendo un rapporto ottimale tra costi e benefici?

    Su questo argomento, l’Avv. Pandolfini, titolare dello Studio legale Pandolfini, con sede a Milano, terrà un webinar gratuito martedì 28 novembre 2023, alle 15.00.

    Per partecipare, compilate il form che trovate qui.

    I legal talks sono webinar periodici, gratuiti, organizzati dallo Studio legale Pandolfini su argomenti di attualità e di interesse per le imprese. Un’occasione per approfondire, rivolgere domande, condividere esperienze.

    La partecipazione è gratuita ed è aperta a un numero limitato di partecipanti.

     Avv. Valerio Pandolfini

    Avvocato Recupero Crediti

  • Prezzo dell’oro, segnali chiari indicano la fine della corsa

    La corsa del prezzo dell’oro potrebbe ormai aver superato il suo picco. E ci sono diversi segnali che lasciano immaginare una possibile discesa nei prossimi mesi, con il metallo giallo che verrebbe scalzato dall’argento.

    Lo scatto del prezzo dell’oro

    prezzo dell'oroL’ultimo impulso alla quotazione del metallo prezioso è stato attivato nel mese di ottobre. La tensione geopolitica scoppiata dopo l’aggressione di Hamas a Israele, e il successivo scoppio del conflitto in Medio Oriente, avevano scatenato un clima di avversione al rischio sui mercati finanziari. Questo ha portato il prezzo dell’oro da poco più di 1800 dollari l’oncia, fin sopra i 2000 dollari.

    Questa corsa al rialzo peraltro è stata accompagnata da un incremento della volatilità, che è passata da una media del 9% settimanale fino a un massimo del 16%. Soprattutto nell’immediatezza dello scoppio del conflitto.
    Proprio il successivo ritorno della volatilità verso valori più normali 12%, è il primo segnale che il clima di avversione al rischio sta lentamente rientrando. Ciò si lega al fatto che il timore di un allargamento del conflitto si è quasi del tutto affievolito.

    Il premio e le banche centrali

    Un altro aspetto importante da sottolineare è di natura tecnica. L’oro infatti continua ad essere scambiato con un premio incredibilmente alto rispetto ai rendimenti reali. Tuttavia questi ultimi sono destinati a rimanere a livelli abbastanza alti, e comunque superiori a 2%. Ciò crea uno scenario poco favorevole al prezzo dell’oro.

    Anche le banche centrali hanno un ruolo importante. Nei primi nove mesi dell’anno gli acquisti di lingotti da parte degli istituti centrali sono cresciuti del 14% rispetto al 2022, accumulando trading con i volumi per oltre mille tonnellate, un record che però sembra destinato a non essere continuato.

    Il testimone passa all’argento

    Con il prezzo dell’oro che pare destinato a scendere, potrebbe invece crescere quello dell’argento. Il silver metal all’inizio di ottobre è sceso ai minimi sui 21 dollari prima di cominciare una lenta risalita dopo aver attraversato diversi livelli di supporto e resistenza. Il recente calo dei rendimenti dei Treasuries a 10 anni è un fattore positivo per quei metalli ad alto Beta come l’argento, che viene anche favorito dalle migliori prospettive per le industrie, dove è molto utilizzato.

  • Pellet di abete bianco: il più pregiato tra i pellet

    Gli esperti di Pellet1 ci spiegano perché questa varietà di pellet è ritenuta la più pregiata – e può essere il migliore investimento per la tua stufa

    logo pellet1

    Milano, ottobre 2023. Perché proprio quello di abete è considerato il miglior pellet in assoluto? Conviene davvero investire in questo prodotto? Primo di rispondere, vediamo le caratteristiche di questo pregiato legno.

    L’abete è una Conifera e appartiene alla famiglia delle pinacee, caratterizzate dalle particolari foglie aghiformi. Le due varietà di abete da cui si ricava il pellet sono l’abete rosso, dalle foglie di un bel verde scuro, e l’abete bianco, le cui foglie presentano due scanalature chiare sulla parte posteriore, che per il pellet è la miglior varietà in assoluto.

    Le caratteristiche del pellet di abete

    L’abete è il legno ideale da cui ricavare il pellet perché, sebbene il potere calorifico sia leggermente inferiore a quello del faggio, brucia molto più lentamente e produce meno cenere: questo si traduce non solo in un risparmio di denaro, poiché un sacco di pellet di abete durerà di più, ma anche di tempo da dover dedicare alla manutenzione della stufa o della caldaia!

    Inoltre, i pellet di abete più pregiati vengono dalle immense foreste dell’Europa centrale e orientale, dove la loro crescita è favorita da terreni freschi e climi umidi.

    Insomma, per tutte queste ragioni, è proprio il legno di abete ad essere considerato dai più il miglior legno per pellet.

    Pellet1: l’eccellenza del pellet di abete bianco austriaco

    Grazie alla sua esperienza decennale, e sempre con una particolare attenzione nel coniugare la migliore qualità con elevate prestazioni, Pellet1 ha creato il suo pellet, che porta lo stesso nome dell’azienda: di tratta di pellet di abete bianco austriaco 100% bio, privo di additivi e collanti. La straordinaria qualità del prodotto Pellet1 è testimoniata dalle numerose certificazioni ottenute: EN PLUS A1, PEFC e HD+.

  • One di OMBG. I termostatici per doccia efficienti e impeccabili

    L’offerta aziendale contempla un’ampia gamma di soluzioni termostatiche per la doccia contemporanea.

    Ogni miscelatore termostatico OMBG è un concentrato di elevata affidabilità funzionale, qualità costruttiva e accuratezza stilistica. Le componenti interamente made in Italy coniugano precisione meccanica e tecnologie avanzate, senza trascurare l’estetica.

    Tra le soluzioni termostatiche per doccia si distingue il miscelatore esterno One, portavoce della filosofia produttiva di OMBG.  Questa moderna proposta è indicata per ambienti bagno contemporanei, grazie alle sue forme snelle ed essenziali. Il deviatore a due vie con chiusura integrata consente di valorizzare le linee pulite della colonna, conferendo all’insieme eleganza ed armonia. L’eccellente qualità delle componenti – cartucce e deviatore – è assicurata dalla produzione realizzata in azienda.

    Nel segno della funzionalità e del comfort, la colonna è in ottone, telescopica e ispezionabile, mentre l’offerta di molteplici finiture invita alla personalizzazione dell’ambiente bagno.

    www.ombg.net

  • KARATE, 4.200 ATLETI DA 72 NAZIONI A JESOLO: È RECORD MONDIALE

    Entra nel guinness la Youth League Venice 2023, ospitata a Jesolo dal 7 al 10 dicembre. Organizza Multisport Veneto, società di Noale leader a livello europeo negli eventi di karate. Attese oltre diecimila persone, sui tatami anche mille allenatori. Davide Benetello della Fijlkam: “Sarà un evento storico, orgogliosi di diffondere la cultura di questo sport”

    Jesolo al centro del mondo del karate con la Venice Youth League, ospitata dal 7 al 10 dicembre in piazza Brescia, al Palazzo del Turismo. Una competizione di calibro internazionale in cui oltre quattromila atleti, suddivisi nelle varie categorie, combattono e si esibiscono nelle meravigliose forme dei Kata, serie di movimenti codificati che rappresentano varie tecniche di combattimento in modo da evidenziarne i principi fondanti e le opportunità di esecuzione ottimali. 

    Nel dettaglio, mercoledì 6 è prevista la fase di accredito,  giovedì 7 al via la gara degli Under 21, venerdì 8 sui tatami gli junior, il giorno dopo i cadetti e domenica saranno assegnate le medaglie per gli under 14. 

    L’evento è molto atteso: sarà, a livello mondiale, la Youth League più partecipata di sempre. Sono già registrati 4.200 atleti, che saranno accompagnati da mille allenatori in rappresentanza di 830 club provenienti da 72 nazioni. Il record precedente era di 3.670 atleti, registrato lo scorso anno sempre a Jesolo, cittadina marittima che vive una seconda stagione turistica: nel week end dell’Immacolata sarà invasa da oltre diecimila persone, includendo anche famiglie e accompagnatori, che si godranno un week end di sport e spettacolo. Ci sarebbero state altre richieste, ma l’organizzazione non può andare oltre per i limiti imposti in categoria dalla World Karate Federation.

    Ad organizzare Multisport Veneto, società nata nel 2016 come braccio operativo di Asi Karate Veneto Centro Karate Noale, associazione fondata nel 1974 e affiliata alla Fijlkam, per far fronte a tutti gli aspetti organizzativi di eventi sportivi in generale e della Youth League in particolare. Asi Karate Veneto, fondata dal compianto professor Lino Vardiero ed ora presieduta dal figlio, il Maestro Vladi Vardiero, è una delle associazioni più titolate a livello nazionale per i numerosi risultati agonistici ottenuti dai propri atleti in quasi mezzo secolo di attività. 

    Multisport Veneto ha curato le edizioni della Venice Cup Karate dal 2016 ad oggi. Ha al suo attivo una decina di eventi con un totale di presenze di oltre 14.000 atleti in quattro anni. Per evidenziare la capacità organizzativa dei veneti basti citare i dati delle presenze alle Youth League degli ultimi anni. Nel 2018 a Sofia, in Bulgaria, ci furono 1.878 atleti e a Umag, in Croazia; a Caorle lo sesso anno 2.652 provenienti da 67 nazioni differenti. L’anno successivo, a Jesolo, ecco 3.190 atleti da 65 nazioni, facenti parte di 737 diversi club. Nello stesso anno, 2.501 in Croazia e 1.497 a Limassol, Cipro. Anche negli anni successivi l’organizzazione veneta ha svettato per numeri: Porec in Croazia nel 2021 si è fermata a 1.590 atleti, mentre a Jesolo ne arrivavano 2.430 (di 54 nazioni diverse), cifra giunta a 2.650 (di 59 nazioni) lo scorso anno. 

    “Va precisato che la competizione di dicembre è importante anche dal punto di vista del futuro di questo sport”, dichiara Davide Benetello, Presidente Settore Karate FIJLKAM e Componente WKF Executive Board. “La Karate 1 – Youth League è infatti una competizione creata nel 2018 e concepita per aumentare l’impatto del Karate nelle giovani età. Fondata sotto l’egida della WKF e della Karate 1, la Youth League mira a diventare una piattaforma per lo sviluppo dei giovani nella loro ricerca di progressi nello sport. La nuova competizione è stata ideata per rispondere al crescente interesse dei giovani karatechi di età compresa tra i 12 e 21 anni e quindi avere più opzioni per competere ai massimi livelli. Il futuro del nostro sport sono i giovani”.

    Per maggiori informazioni è a disposizione il sito ufficiale della Karate Youth League (www.karateyouthleague.com), quello di Multisport Veneto oppure la pagina Facebook Venice Cup Karate & Venice Youth League

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

    LA FIJLKAM La FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) fu fondata a Milano oltre un secolo fa dal marchese Luigi Monticelli Obizzi, con lo scopo di disciplinare gli sport della lotta greco-romana e del sollevamento pesi ed è costituita dalle Società, dalle Associazioni e dagli Organismi affiliati, che svolgono – senza scopo di lucro – le attività sportive e promozionali del Judo, della Lotta, del Karate, del Ju Jitsu, dell’Aikido e del Sumo; sono anche riconosciute le lotte tradizionali S’Istrumpa e Capoeira. Si tratta di sport praticati a livello dilettantistico, in armonia con le direttive e gli indirizzi delle rispettive Federazioni Internazionali, del CIO (Comitato Internazionale Olimpico) e del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano). La FIJLKAM ha, quindi, il compito istituzionale di promuovere, organizzare, disciplinare e diffondere gli sport controllati dalla International Judo Federation (IJF), dalla Fédération Internationale des Luttes Associèes (FILA), dalla World Karate Federation (WKF) e dalla International Sumo Federation (ISF), alle quali è affiliata e dalle quali è riconosciuta come unica rappresentante in Italia. La FIJLKAM è la sola federazione riconosciuta ed autorizzata dal CONI a disciplinare e gestire in Italia l’attività sportiva e promozionale (nelle discipline che abbiamo prima indicate) ed a rappresentarla all’estero.

    LA WKF La Federazione Mondiale di Karate, sigla WKF (dall’inglese World Karate Federation), è una federazione sportiva fondata nel 1990 dai membri della WUKO (World Union of Karate-do Organizations, cioè Unione mondiale delle organizzazioni di karate). È l’unica organizzazione riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale. La Federazione si occupa di organizzare i campionati mondiali seniores (atleti dai 21 anni in su) ogni due anni sin dalla sua fondazione, mentre organizza i campionati mondiali Under 21 (dai 18 ai 21 anni) e junior (dai 16 ai 18 anni) dal 1999. Dal 2009 infine anche quelli Cadetti (dai 14 ai 16 anni). Ha sede a Madrid. Nel 2020 a Tokyo il Karate, sotto l’egida della WKF, ha partecipato per la prima volta nella storia ai giochi olimpici anche se ormai sono tanti anni che è già definito Sport Olimpico grazie all’inclusione nel programma dei Giochi Del Mediterraneo, dei Giochi Europei, dei Giochi Olimpici Giovanili e dei Beach Games.

    L’ASI L’ente di promozione sportiva Asi, Associazioni Sportive Sociali Italiane, riconosciuto dal CONI, è una delle più rappresentative realtà multisportive del panorama nazionale, ed è il principale partner di questo progetto. Guidata a livello nazionale dal senatore Claudio Barbaro, Asi è sempre stata al fianco di Asi Karate Veneto la quale, adottandone anche la denominazione, si è posta da oltre 20 anni come società di riferimento della disciplina all’interno di questa organizzazione. In Asi, con il supporto del Comitato Provinciale di Venezia e del settore Karate Nazionale, si sono sviluppati numerosi progetti e come in un laboratorio sportivo molti di questi hanno trovato la loro realizzazione. Per molti anni si sono sperimentati programmi tecnici innovativi per il settore preagonistico, facendoli diventare ora patrimonio anche della Federazione, nello spirito di una fattiva collaborazione che vede legate queste due importanti organizzazioni sportive nell’intento di promuovere tra i giovani le discipline di combattimento della Lotta, del Judo e del Karate. 

    MULTISPORT VENETO SRL Multisport Veneto Srl SD è una società nata nel 2016 come braccio operativo di Asi Karate Veneto Centro Karate Noale, associazione fondata nel 1974, tutt’ora affiliata alla Fijlkam, per far fronte a tutti gli aspetti organizzativi di eventi sportivi in generale e della Youth League in particolare. Asi Karate Veneto, fondata dal compianto Prof. Lino Vardiero ed ora presieduta dal figlio, il Maestro Vladi Vardiero, è una delle associazioni più titolate a livello nazionale per i numerosi risultati agonistici ottenuti dai propri atleti in quasi mezzo secolo di attività. Il Comitato Olimpico gli ha riconosciuto prima la medaglia di bronzo e successivamente quell’argento per i Meriti Sportivi conseguiti. La Federazione l’ha insignita della Medaglia d’Onore federale, massima onorificenza riconosciuta dalla Fijlkam. Multisport Veneto Srl SD quale Generl Contractor ha in capo la progettazione, pianificazione e organizzazione degli Eventi Internazionali della World Karate Federation che si svolgono in Italia dal 2018. Inoltre ha curato le edizioni della VeniceCup Karate dal 2016 ad oggi. Ha al suo attivo una decina di Eventi con un totale di presenze di oltre 12.000 Atleti in 4 anni.

  • Investire in Azioni di Miniere Aurifere

    Investire in azioni di miniere aurifere può essere una scelta redditizia per diversificare il proprio portafoglio di investimenti.
    L’oro è da sempre considerato un bene rifugio, in quanto il suo valore tende a mantenersi stabile o addirittura aumentare durante periodi di incertezza economica.
    Per questo motivo soprattutto durante le congiunture più difficili la richiesta aumenta anche per la facilità con cui si può acquistare e vendere anche presso attività come questo compro oro Firenze.
    Le azioni di miniere aurifere sono legate al prezzo dell’oro e, di conseguenza, i loro valori sono influenzati dalle fluttuazioni del mercato dell’oro.
    Tuttavia, investire in azioni di miniere aurifere può essere rischioso, poiché le miniere sono soggette a problemi di produzione, problemi ambientali e cambiamenti normativi.
    Prima di investire in azioni di miniere aurifere, è importante fare una ricerca accurata sulla società in cui si intende investire, valutando la sua solidità finanziaria, la gestione, la produzione e la posizione sul mercato.
    Inoltre, è consigliabile diversificare gli investimenti, non investendo tutto il proprio capitale in un’unica società o settore.
    In sintesi, investire in azioni di miniere aurifere può essere una scelta redditizia se fatta con attenzione e dopo aver approfondito la questione.
    Come sempre, è fondamentale investire solo il denaro che si è disposti a perdere e consultare un professionista del settore prima di prendere qualsiasi decisione finanziaria.
    Azioni Minerarie Più Redditizie
    Alcune tra le azioni minerarie più redditizie sul mercato italiano includono BHP Group, Rio Tinto e Anglo American.
    Queste società sono tra le più grandi al mondo e hanno una presenza globale che le rende meno suscettibili alle fluttuazioni dei mercati locali.
    Se sei interessato a investire in azioni minerarie, è importante fare la dovuta ricerca e valutare i rischi e i potenziali vantaggi. Inoltre, è sempre una buona idea consultare un professionista del settore finanziario per ottenere consigli personalizzati prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.