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  • Spirits&Colori incanta l’Italia con Zafra Rum

    L’azienda di Reggio Emilia presenta il simbolo dell’arte e della tradizione del rum panamense, nella versione 21 e 30 anni di invecchiamento, ineguagliabile per pregio e gusto.

     

    Un vero e proprio sogno si realizza per tutti gli amanti dei distillati: Zafra Rum, finissimo super Premium nella versione 21 e 30 anni di invecchiamento è ora distribuito in Italia da Spirits&Colori che conferma di saper offrire prodotti di grande pregio.

    Questa volta l’azienda di Reggio Emilia inserisce nel prestigioso catalogo una pregevole espressione di Rum Panamense, nata dalla maestria del leggendario Mastro Ronero Francisco Fernandez. Questo distillato unico prende vita grazie alla trasformazione della canna da zucchero, raccolta esclusivamente a mano, in un prodotto straordinario, invecchiato con cura in botti di ex Bourbon Americano.

    La storia di Zafra è una testimonianza di dedizione e passione, rappresentata dal fondatore che con oltre 30 anni di esperienza nel commercio di distillati ha messo a frutto un eccezionale know-how nella creazione di questo rum super premium. Il nome Zafra ha come significato, nella lingua spagnola, il taglio della canna da zucchero, con un profondo significato nella cultura del rum.

    Zafra Rum è un’autentica espressione dell’arte e della tradizione del rum panamense. Non c’è rum senza Zafra e Zafra Rum è il suo sublime ambasciatore.

    L’elemento centrale di Zafra è il rum stesso: dalla collaborazione con un rinomato produttore di rum di Panama già stupisce con Zafra 21 “Master Reserve“. Fin dalla sua nascita, Zafra ha lavorato su un’edizione limitata, l’apice della sua espressione, un “small batch” artigianalmente perfetto che oggi è una realtà con Zafra “Master Series” Aged 30 years old che continua a sorprendere i palati più esigenti con il suo sapore unico.

    Il rum Zafra “Master Reserve” invecchiato 21 anni è un autentico gioiello di Panama, dove le botti di Bourbon selezionate accuratamente interagiscono con il rum in esse messo a riposo, creando un elegante prodotto dal gusto pieno e intenso.

    Zafra “Master Series” invecchiato 30 anni è un’edizione limitata, con soli 30 barili ogni anno, da cui si ottengono 6.720 bottiglie numerate prodotte per tutto il mondo. Le botti di Bourbon sono scrupolosamente selezionate per garantire la condizione ottimale prima dell’invecchiamento che darà un esito assolutamente unico, dal gusto estremamente raffinato.

    Zafra Rum è frutto di una produzione attenta e di alta qualità, con ingredienti di prima scelta, fermentazione di sciroppo di canna e melassa Top Grade A e un metodo di distillazione continuo a colonna, con un invecchiamento in botti di ex Bourbon selezionate, il tutto con il dosaggio “Small Batch”.

    Le note di degustazione di Zafra 21 “Master Reserve” offrono un colore ambrato scuro con tonalità ramate, un profumo che trasporta nell’essenza di quercia, con sentori di frutta e spezie perfettamente bilanciati e un gusto che si apre ampiamente liscio al palato, con un rovere dolce e deciso, in un finale legnoso lungo e cremoso.

    Zafra “Master Series” Aged 30 years offre eleganti tonalità del mogano, profumi di vaniglia, frutta secca e un ricco bouquet di rovere. Il gusto si apre ampiamente, con note di legno perfettamente bilanciate tra dolce e speziato e un finale ricco e squisito di rovere.

    Una new entry nel catalogo di Spirits&Colori che conferma l’azienda di Reggio Emilia un punto di riferimento nella selezione, importazione e distribuzione di eccellenze ricercate.

    Così commenta il nuovo ingresso Dick Ten Voorde, fondatore dell’azienda:Vogliamo intercettare e soddisfare qualsiasi tipo di palato, dal più esigente al più curioso, perseguendo i valori della qualità e della tradizione, ma anche dell’originalità e della creatività. Da sempre ciò che orienta la nostra mission è la ricerca e la selezione di aziende in grado di offrire un prodotto che con fedeltà rispecchia e racconta il territorio di provenienza. Non solo, anche l’innovazione è un elemento che ci interessa, perché saper offrire un prodotto che non c’era è anche un modo per stupire la propria clientela, anche quella più sofisticata. Per questo esperti di mixology, cocktailbar, loungebar, ristoranti e hotel guardano a Spirits & Colori come a un partner capace di fornire suggestioni senza limiti di provenienza e di gusto”.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits&Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiale, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Alla Longines FEI Jumping World Cup si brinda con il Prosecco Maia Wine

    Grande successo per il tradizionale appuntamento dedicato agli amanti del mondo equestre che si è tenuto a Verona dal 9 al 12 novembre che ha chiuso con un bilancio di oltre 140mila visitatori da 60 nazioni. La bollicina italiana icona di stile è stata scelta come ambasciatrice dell’Italian Good Living per l’evento clou del fitto calendario sportivo della fiera che, come ogni anno, è stata la finale dell’unica tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup™, vinta dal britannico Ben Maher, in sella a Dallas Vegas Batilly.

     

    Si accendono i riflettori a Verona, dal 9 al 12 novembre, per l’atteso appuntamento annuale per gli amanti del mondo equestre. La città scaligera ospita infatti la 125° edizione di Fieracavalli il salone internazionale di riferimento per il mondo equestre e la quarta tappa del circuito Europa occidentale. Dal 2001, il prestigioso circuito della Coppa del Mondo di salto ostacoli fa tappa nel campo gara allestito organizzato da Veronafiere.

    L’evento che ormai da 22 edizioni attira il jet set internazionale omaggia il life style italiano scegliendo Maia Wine come bollicina ufficiale del ring più ambito della manifestazione.

    Brand iconico dell’Italian Good Living e apprezzato in contesti esclusivi come negli eventi più cool dei Festival del Cinema di Venezia e di Cannes, Maia Wine ha firmato i calici di benvenuto serviti agli ospiti presenti durante i 4 giorni di equitazione internazionale sia nell’area Lunch and Dinner dedicata ad incontri, pubbliche relazione e momenti di business che nell’esclusivissimo “ITALIAN GOOD LIVING PRIVEE” il cui  accesso sarà riservato ad autorità, VIP, amazzoni e cavalieri oltre a clienti e partners degli sponsor presenti. Oltre a Maia Wine anche Red Bull, Signorvino, Federalberghi Garda Veneto e Saint Seiyà.

    Ad animare il Padiglione 8 di Fieracavalli anche il Gala d’Oro con le esibizioni dei più importanti artisti equestri nazionali ed internazionali.

    Ad aprire le danze del Gala Dinner: Adriana Volpe e Maurizio DiMaggio.

    Siamo orgogliosi di questa nuova collaborazione con Fieracavalli. Autorità, VIP, cavalieri e amazzoni che prenderanno parte alla quarta tappa del girone Europa occidentale della Longines FEI World Cup™ di salto ostacoli potranno trascorrere momenti di sport e relax sorseggiando un calice di Prosecco firmato Maia. Durante tutta la rassegna, che vede la nostra città ancora una volta protagonista di eventi di caratura globale, avremo il piacere di ospitare clienti ed amici nel Prive di Italian Good Living che si affaccia sul campo gara di questa prestigiosa rassegna. Per un brand lifestyle come Maia, presidiare questo genere di eventi diventa fondamentale per rafforzare ancora una volta il nostro ruolo sul mercato” – commenta la partecipazione all’evento Angelo Lella, fondatore di Maia Wine.

    Fieracavalli si conferma, anche per questa edizione, un punto di riferimento dello sport equestre nazionale, richiamando a Verona le più brillanti promesse del Salto Ostacoli Italiano, impegnate in competizioni tout court, per quattro giorni di sfide sul filo dei millesimi di secondo.

     

    ABOUT:

    Fieracavalli – (125ª edizione, 9-12 novembre 2023). Dal 1898 è la manifestazione di riferimento per il panorama equestre internazionale, dove la passione per il cavallo incontra business, sport, lifestyle, spettacolo, innovazione digitale, territori e sostenibilità. Una sintesi perfetta, capace di coinvolgere tutti nel modo più trasversale: dalle 700 aziende espositrici che partecipano da 25 nazioni, a operatori, atleti, amanti del turismo “slow” e famiglie che superano le 140mila presenze totali. Questo perché Fieracavalli è l’unico salone in grado di valorizzare al meglio la filiera equestre, rappresentata in fiera da 2.400 esemplari di 60 razze e 35 associazioni di allevatori. Sono più di 200 gli appuntamenti in programma ogni anno, tra gare sportive di altissimo livello, tra cui l’unica tappa italiana della Coppa del mondo di salto ostacoli, e poi esibizioni, convegni e workshop. Fieracavalli è anche la più grande e completa vetrina commerciale con tutti i grandi marchi e le novità del settore. La sua web community, poi, con 230mila follower attivi, offre una piattaforma di visibilità e promozione in grado di raggiungere oltre 6,5 milioni di contatti e generare 40 milioni di conversazioni sui canali social e sul sito. Tutte le informazioni sul sito: www.fieracavalli.it

     

    www.maiawine.it

    MAIA WINE – Maĩa nasce da una visone condivisa, da un nuova chiave di lettura che vogliamo dare oggi al Metodo Italiano. Crediamo in un nuovo posizionamento per le bollicine del Nostro Paese, spesso relegate ad attore non protagonista, constantemente alla ricerca del volumi a scapito del valore. Maĩa diventa così la pioniera del nuovo Segmento Soft Luxury e lo fa grazie ad una bollicina elegante, raffinata, che rivive in un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive. Figlia di una produzione artigianale e limitata, Maĩa poggia le proprie radici su da una strategia produttiva chiara e delineata, ovvero quella di mantenere nel tempo una crescita graduale, senza rincorrere i numeri, valorizzando la qualità , l’experience ed il fascino sensoriale che ruota attorno al nostro brand. Nel novembre 2021 il 50% dell’azienda viene acquistato dal gruppo Cielo e Terra Spa, realtà con oltre 100 anni di storia, presente in oltre 65 paesi nel mondo con oltre 40 milioni di bottiglie. Grazie all’ingresso di Cielo e Terra Spa: Maĩa, pur mantenendo fede al carattere artigianale che ne fonda le origini, riesce a soddisfare la richiesta di clienti di tutto il Mondo, contando sull’appoggio di una struttura moderna e innovativa e di una filiera completa che, partendo dall’allevamento delle vigne, arriva fino alla commercializzazione globale dei propri prodotti.

     

    TAG UFFICIALI – @MAIAWINE #MAIAWINE #FIERACAVALLI #ITALIANGOODLIVING

  • TAM® di NEOPERL. Il flessibile per caldaie di eccezionale qualità

    NEOPERL® TAM ®  è una gamma di tubi flessibili per il collegamento tra la rete idrica e le caldaie murali. Un flessibile metallico estensibile con soffietto in acciaio inox ASI 316L – il top dell’acciaio – , interamente made in Italy.

    Testati in maniera sistematica e non a campione, i tubi NEOPERL® TAM ® sono disponibili in diverse misure (da 12 a 50 DN), con un raggio di curvatura compreso tra i 23 e i 60 mm.

    L’eccezionale qualità del prodotto si dimostra in grado di soddisfare le più diverse esigenze degli installatori e dei produttori di caldaie murali.

    www.neoperl.com

  • Vaniglia in Baccelli Ar.pa Lieviti: la regina delle spezie che rende speciali le tue creazioni natalizie

    L’azienda bolognese Ar.pa Lieviti propone la Vaniglia in Baccelli, pregiata spezia per aromatizzare creme e lievitati, l’aiuto naturale in cucina per arricchire le preparazioni dolci sulla tavola di Natale. 

     

    Ozzano dell’Emilia (Bologna), 17 novembre 2023 – Ar.pa Lieviti, specializzata in lieviti e prodotti per la cucina da oltre 50 anni, ancora una volta aiuta professionisti e apprendisti pasticceri con la Vaniglia in Baccelli, una pregiata spezia naturale proveniente dal Madagascar, caratterizzata da baccelli carnosi e spessi i cui semi, una volta sgranati e macinati, sprigionano un profumo e un aroma dolce e intenso.

    I baccelli, dopo essere stati raccolti, vengono sottoposti ad un’attenta lavorazione perché allo stato naturale risultano inodori, e dopo la lenta disidratazione sono pazientemente classificati e scelti secondo categorie qualitative che ne definiscono lo standard: consistenza, peso e lunghezza.

    Una volta fatta la selezione, i baccelli migliori sono destinati alla vendita, mentre la parte residua viene pulita e macinata per aromatizzare uno dei best seller dell’azienda: lo Zucchero Vanigliato Scuro. Uno zucchero a velo aromatizzato con aggiunta di frammenti di baccelli naturali di vaniglia. Adatto, per la sua caratteristica colorazione “naturale”, nelle guarnizioni e nei decori di pregio per la pasticceria creativa.

    La Vaniglia in Baccelli Ar.pa è perfetta per arricchire numerose preparazioni natalizie come panettoni, pandori e torroni, ma anche per aromatizzare in modo naturale prodotti da forno, torte, biscotti, muffin, creme, gelati, budini e cioccolata, regalando un’intensa e golosa nota di vaniglia del tutto naturale. Si utilizza sgranando i baccelli e macinando il quantitativo desiderato di semi da aggiungere agli impasti in base all’intensità aromatica desiderata.

    Come tutti i prodotti del catalogo Ar.pa Lieviti anche la Vaniglia in Baccelli è gluten-free, quindi idonea per celiaci o per persone che vogliono ridurre il contenuto di glutine all’interno della propria alimentazione. Disponibile nella confezione espositore da 20 buste con 2 baccelli o nella scenografica confezione a cilindro trasparente, con 25 tubetti singoli. Adatta sia per uso domestico che professionale.

    Tutti i prodotti Ar.pa Lieviti sono disponibili sull’e-commerce arpalieviti.shop. Da non perdere, per questa pregiata spezia (e per tutti i prodotti a catalogo), l’offerta sconto del 30% per il Black Friday ma attenzione, l’offerta vale solo il 24 novembre.

  • Inizia il countdown per Biennale Milano che si prepara ad ospitare grandi nomi dell’arte e della cultura

    Milano si prepara ad ospitare la prestigiosa mostra internazionale Biennale Milano, che si terrà dal 24 al 28 novembre nella suggestiva location di Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino, 61) palazzo nobiliare sito a pochi passi dal Duomo e alla storica Milano Art Gallery (Via Galeazzo Alessi, 11) spazio culturale con più di 60 anni di attività.

    L’esposizione alla quale parteciperanno artisti provenienti da 50 Paesi del mondo, è ormai da anni un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana ed internazionale.

    L’edizione 2023, organizzata come di consueto dal curatore d’arte Salvo Nugnes, scrittore, reporter e già manager di diverse personalità vede il contributo di grandi nomi del mondo dell’arte e della cultura come il critico d’arte Vittorio Sgarbi, il direttore del Tgcom 24 Paolo Liguori, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, lo stilista Alviero Martini, Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Carolyn Smith, presidente di giuria di Ballando con le Stelle, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, il Presidente della Regione Lombardia, il sindaco della città di Milano e molti altri.

    Biennale Milano ospiterà artisti che trattano arte di ogni genere, dalla pittura alla poesia, passando alla scultura, alla fotografia, all’artigianato, grafica, design ed ogni altra espressione artistica portando bellezza ed energia positiva alla società.

    Un contesto internazionale nel quale gli artisti potranno farsi conoscere da esperti ed appassionati d’arte di tutto il mondo, complice sarà il grande risalto che l’iniziativa avrà su stampa e televisioni. Per maggiori informazioni visitate il sito www.biennalemilano.it o chiamate i numeri: 388 7338297 – 351 7250110.

  • Ristopiù Lombardia Spa, Società Benefit, promuove il Corso di Difesa Personale in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. Appuntamento il 27 novembre dalle ore 15:00 alle 17:00!

    Varedo, 14 novembre 2023 – In risposta al grido globale contro la violenza sulle donne e confermando i valori espressi della recente evoluzione in Società Benefit, Ristopiù Lombardia Spa, attraverso il suo brand RistoDonna, dedica la giornata di lunedì 27 Novembre alla sicurezza personale femminile.

    Il Corso di Difesa Personale si terrà dalle 15:00 alle 17:00 nella Sala Grande, la mattina occupata dalle collaboratrici, invitate a partecipare alla medesima attività.

    L’iniziativa che è gratuita e aperta al pubblico femminile previa prenotazione, mira a fornire competenze essenziali per reagire e proteggersi in situazioni di pericolo.

    Save the date

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    Il Contesto: 25 novembre, una data che invita a riflettere

    Il 25 novembre, designato dall’Onu come Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, porta con sé una statistica drammatica: il 31,5% delle donne in Italia ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Le forme più gravi di violenza sono esercitate da partner o ex partner, parenti o amici. Gli stupri sono stati commessi nel 62,7% dei casi da partner (Dati Istat).

    Questi atti barbarici, che spaziano dai femminicidi allo stalking e ai maltrattamenti, si consumano come visto troppo spesso tra le mura di casa, lasciando cicatrici invisibili ma profonde. Nonostante le leggi a protezione delle donne, la necessità di un cambiamento culturale è palpabile e richiede atti concreti di prevenzione ed empowerment.

     

    Insieme per difendersi: un’intera giornata di corso.

    All’avanguardia quando si stratta di sostenere progetti di utilità sociale, e per dare un impulso pratico alle necessità delle donne, Ristopiù Lombardia ha organizzato un Corso di Difesa Personale, che si terrà presso la propria sede in via Monte Tre Croci 5, Varedo, il prossimo 27 novembre dalle 15.00 alle 17.00. Questa iniziativa, sostenuta dal brand RistoDonna, è un riflesso tangibile dell’impegno dell’azienda verso il mondo delle donne, un passo avanti nel suo impegno sociale come azienda Benefit.

    A guidare la lezione Giuseppe Zica, istruttore e fondatore di Judo Brianza.

    L’obiettivo è quello di rendere le donne di ogni età capaci di evitare l’immobilizzazione e di svincolarsi da un aggressore, anche nella sventurata evenienza di trovarsi a terra.

     

    “In Italia è attivo e funzionante – spiega il Presidente di Ristopiù Lombardia Giuseppe Arditi – il numero 1522 Antiviolenza e Stalking, che ogni donna può chiamare H24 in caso di bisogno. Un servizio di grande utilità a cui noi abbiamo voluto aggiungere, nel nostro piccolo, un contributo concreto: due ore di lezione di difesa personale. Per far camminare ragazze e donne sicure per le strade. Per costruire un Paese più rispettoso della diversità, maggiormente inclusivo da tutti i punti di vista. Essere una società Benefit comporta anche questo: pensare al bene della comunità. Sono emozionato e orgoglioso di poter aprire la mia azienda per questa attività e invito chi lo voglia a essere presente”.

     

    Prenotazione obbligatoria!

    Riserva ora il tuo posto: chiama il numero 0362/5839221 o, sempre allo stesso numero, invia un messaggio WhatsApp indicando il tuo nome e cognome.

  • King Holidays investe sugli educational e porta gli agenti di viaggio alle Azzorre

    King Holidays torna a investire fortemente sulle Azzorre, uno degli storici cavalli di battaglia del tour operator romano, oggetto di un fam-trip organizzato in collaborazione con l’Ente del Turismo e Tap Portugal, partner di lunga data del to, in vista della programmazione sulle prossime stagioni invernali e primaverili.

    L’educational King Holidays alle Azzorre

    L’educational, che si è svolto dal 7 al 12 novembre, ha visto la partecipazione di dieci agenti di viaggio provenienti da tutta Italia, che hanno (ri)scoperto da vicino la vivibilità e la vivacità delle Azzorre grazie ad un programma di viaggio che non si è limitato solo all’immagine classica della destinazione, ma che ha permesso di conoscere anche i suoi volti più inediti. Accanto ai principali highlights dell’isola, il focus del fam-trip sono state le numerose strutture alberghiere, che, in seguito a forti investimenti, hanno portato ad un notevole potenziamento dell’offerta ricettiva con hotel anche di alto livello, come il Grand Hotel Açores Atlântico 5*, l’Octant Ponta Delgada 5* o il Verde Mar & Spa 5*: in totale sono stati visitati quasi quindici hotel, di cui tre 5*, nove 4* e un 3* categoria superior, strutture che consentono di ipotizzare anche dei viaggi più glamour alle Azzorre.

    Tra un aperitivo e l’altro nelle varie strutture visionate, sulla scia del concept “viaggiare attraverso l’esperienza” , payoff storico di King Holidays, gli agenti, per testare la bontà dei prodotti del to, hanno provato in prima persona le experiences proposte ai clienti: oltre a fare un bagno rilassante nelle piscine termali del Giardino Botanico Terra Nostra e ad assaggiare il famoso “cozido”, uno spezzatino di carne e verdure cucinato in modo naturale grazie al calore del sottosuolo, hanno avuto il tempo prima per un’escursione in catamarano dedicata all’osservazione dei cetacei, e successivamente per una visita nella zona di Nordeste, considerata l’area più ricca di fiori in tutta Europa. Dopo una sosta al Lagoa do Fogo, uno dei più bei laghi vulcanici dell’isola, l’educational si è concluso a Lisbona, dove il gruppo ha ammirato alcuni dei quartieri iconici della capitale lusitana, come Belem e le sue famosissime Torre di Belem e Monumento alle Scoperte, per poi rifarsi il palato con le “pastel de nata”, piccole tortine di sfoglia cotte al forno e farcite con crema caramellata.

    Le parole di Roberto Minardi, direttore commerciale King Holidays

    “King Holidays – dichiara Roberto Minardi, direttore commerciale King Holidays, che ha personalmente accompagnato il fam trip – punta da sempre tanto sulla qualità degli itinerari quanto sulla formazione degli intermediari. Per questa ragione, pur essendo impegnativi da un punto di vista economico, continuiamo a puntare sugli educational, una risorsa fondamentale per conoscere fino in fondo tutti i segreti e le novità di una destinazione, ideali da proporre sia a chi la visita per la prima volta sia a chi ci è già stato”.

    Gli altri educational organizzati da King Holidays

    E a dimostrazione dell’importanza degli educational, King Holidays ne ha recentemente organizzati altri due, oltre a quello nelle Azzorre: uno si è svolto a settembre in Egitto, a cui hanno partecipato 30 agenti di viaggio, in occasione del lancio della destinazione nella programmazione del to con il progetto Crociera + Cairo in 5*, mentre l’altro è previsto in Marocco dal 23 al 29 novembre, con un programma che include il Tour delle Città Imperiali e un’estensione a Tangeri e alla “città blu” Chefchaouen.

  • “A NATALE ABBIAMO BISOGNO DI STELLE COME TE!”

    Make-A-Wish Italia presenta la sua campagna solidale, perché il Natale possa diventare l’occasione per fare qualcosa di concreto per gli altri.

    La casa ufficiale di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia, sul Circolo Polare Artico: lì è possibile incontrarlo di persona, visitare la sua casa e la sua fabbrica dei giocattoli e, soprattutto, scrivergli. Ogni anno, il Babbo Natale finlandese riceve circa mezzo milione di lettere che contengono i desideri di altrettanti bambini nel mondo. Natale è sinonimo di desiderio.

     

    Natale è gioia, condivisione e amore, è un momento speciale per stare con le persone care ma può diventare anche un’occasione per regalare un sorriso, per fare del bene e contribuire a costruire un mondo migliore. I doni solidali permettono di coniugare il piacere di regalare con la possibilità di sostenere un progetto come quello di Make-A-Wish Italia, che da quasi 20 anni opera capillarmente sul territorio per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie. Per i bambini malati, la realizzazione del desiderio del cuore è qualcosa di più di un semplice dono ricevuto: è una cura straordinaria, la possibilità di tornare a essere bambini nonostante la malattia, perché la gioia e la spensieratezza si traducono in forza e capacità di reagire con più determinazione.

     

    Il contributo sia dei privati cittadini che delle realtà aziendali è cruciale per la realizzazione dei desideri e per questo motivo, in occasione del prossimo Natale, Make-A-Wish dà l’opportunità di contribuire con un dono e/o un gesto solidale. Come?

    ADOTTARE UN DESIDERIO. Scegliendo di sostenere uno dei desideri in attesa di essere realizzati, si conoscerà la storia del bambino e, una volta esaudito il desiderio, si potranno vedere le foto e leggere le testimonianze delle emozioni vissute dal bambino, dalla sua famiglia e dai volontari che lo hanno accompagnato. Come afferma Lorenzo, sostenitore di Make-A-Wish, “Adottare un desiderio è come abbracciare un sogno comune da condividere con una persona che non hai nemmeno mai visto, ma che non vedi l’ora di veder sorridere.”

    REGALI SOLIDALI. Oggetti unici e artigianali da regalare ad amici, parenti, clienti, dipendenti, da scegliere separatamente o confezionati all’interno della scatola rossa Make-A-Wish da collezione. Eccoli nel dettaglio*:

     

    ● Il Panettone Make-A-Wish: panettone della tradizione da 1 kg, prodotto da Vergani e sapientemente preparato nel rispetto della ricetta originale e con materie prime di qualità.

    ● Spumante “Gioia” Brut: bollicina di origine veneta vinificata con metodo charmat in bottiglia da 0,75 lt.

    ● Il canestrello di Montebruno: il tradizionale canestrello Ligure di 250g, ottenuto con lavorazione artigianale e materie prime di alta qualità e prodotto da Antico Forno a Legna da Carlo.

    ● Ciocco-Stelle: confezione da 160 g di cioccolatini artigianali a forma di stella (4 fondenti e 4 al latte), prodotti da Bodrato.

    ● Stellina Luminosa: luce led a forma di stellina.

     

    ● Mug: tazza in

    ceramica rossa e oro.

    ● Calendario 2024: calendario Make-A-Wish contenente 12 foto di desideri realizzati.

    ● Biglietti di auguri: disponibili in vari formati e decorazioni, cartacei e online, personalizzabili. ● Wish Card: donare la possibilità di utilizzare sul sito shop.makeawish.it un voucher di un importo a scelta per acquistare un prodotto solidale o fare una donazione. uno dei nostri prodotti solidali oppure per fare una donazione.

    DONARE ORE DI LAVORO (riservato alle aziende): l’azienda può coinvolgere i propri dipendenti dando loro la possibilità di donare ore lavoro a Make-A-Wish Italia e può amplificare il ricavato raggiunto.

    Per maggiori informazioni sul Natale Solidale di Make-A-Wish, si veda: https://www.makeawish.it/natale/

    Make-A-Wish® Italia Onlus è stata fondata nel 2004 da Fabio e Sune Frontani, in ricordo della loro primogenita Carlotta, scomparsa all’età di 10 anni, a causa di una grave malattia. Dal 2004 a oggi ha realizzato più di 2900 desideri, facendo la differenza nella vita di tantissimi bambini e famiglie. Un desiderio che si realizza, infatti, permette al bambino di vivere un’intensa esperienza emotiva che diventa complementare alle cure mediche.

     

    “L’incontro tra Make-A-Wish e un bambino gravemente malato è un momento magico, perché dà il via ad un viaggio che porterà significativi cambiamenti nella vita di quel bambino e della sua famiglia. Lo vediamo ogni giorno e, tuttavia, continuiamo a stupirci dei benefici concreti che ne scaturiscono” – afferma Sune Frontani, Presidente e co-fondatrice di Make-A-Wish® Italia – “Voglio ringraziare tutte le aziende che, nel corso degli anni, ci hanno sostenuto e tutte quelle che quest’anno decideranno di dare un senso in più al loro Natale, dando la possibilità ai nostri bambini di intraprendere percorsi coinvolgenti, pianificati con cura e studiati perché rispecchino il più possibile i loro desideri”.

     

    È sempre possibile sostenere Make-A-Wish® Italia:

    ● donando il 5×1000 della propria dichiarazione dei redditi, senza costi (cod. fiscale 95090980103): https://www.youtube.com/channel/UCzXcm4JO0E4b9DafcdI7CbA ● con una donazione: https://www.makeawish.it/come-donare/ ● adottando un desiderio https://www.makeawish.it/adotta-un-desiderio/

    *Prodotti disponibili fino ad esaurimento scorte.

  • Al di là del buio, l’ultimo romanzo dell’autore Vincenzo Valtriani

    Il romanzo “Al di là del buio” tocca corde emotive profonde, esplorando la fragilità umana e il costante confronto con la vita e la morte.

    La scrittura accattivante e coinvolgente dell’autore Vincenzo Valtriani trasporta il lettore attraverso una gamma di emozioni, dall’amore incondizionato al dolore straziante.

    “Al di là del buio” si distingue per la sua capacità di trattare argomenti delicati con sensibilità, invitando i lettori a riflettere sulla complessità delle relazioni familiari e sulla resilienza dell’animo umano di fronte alle sfide della vita.

    Una storia toccante e ben scritta che rimarrà con il lettore anche dopo la lettura.

    Sinossi

    Il romanzo si focalizza nel ritratto sentimentale di Emanuele, il protagonista, che ha perso la moglie, restando quindi vedovo, e che sta per perdere anche il figlio, ricoverato in ospedale in fin di vita come tossicodipendente. I due piani affettivi di marito e padre stanno per essere entrambi svuotati dolorosamente.
    Emanuele, il primo personaggio che compare ed il protagonista del romanzo, è il padre. Attraverso di lui, viene fornita una perfetta rappresentazione del dolore, espresso in modo paterno, della sofferenza e del cordoglio.

    In quegli istanti di agonia trascorsi nell’ospedale in cui il figlio Giacomo versa inesorabilmente in fin di vita, a Emanuele non resta altro che abbandonarsi al ricordo. Il primo tra tutti: il momento in cui il figlio venne concepito da lui e dalla moglie Luisa.
    Poco dopo, un altro ricordo affiora nella mente di Emanuele: la scena della moglie Luisa. Lei si era ammalata di depressione: Emanuele l’aveva vista diversa, distrutta, lontana da quella che era stata. Anche in quel caso, si era domandato se avesse qualche responsabilità verso quella sua condizione ormai irrecuperabile, che l’aveva costretta alla degenza.

    Significativa la descrizione sentimentale del mondo degli internati e della loro drammatica degenza.

    Attraverso la sua storia, si apre un rapporto con gli altri ospiti della casa di cura che non lo lasciano indifferente e con cui imbastisce uno scambio generoso di umanità con sguardo curioso e umanamente capace di vicinanza.
    E nello stesso modo in cui Emanuele aveva assistito da marito impotente alla morte della moglie, ora si trovava ad assistere da padre con la medesima impotenza a quella del figlio.

    Vinto dal sonno, si risveglierà quando il figlio è appena dipartito. Emanuele leverà al cielo una preghiera: “Che oltre il buio ci sia sempre la luce”.

    L’autore Vincenzo Valtriani, biografia

    L’autore Vincenzo Valtriani è nato a Pisa nel 1940 ed è ex Ufficiale di Marina Mercantile.

    Laureato in “Scienze per la Pace” presso l’Università di Pisa, si è specializzato in Cooperazione internazionale e mediazione dei conflitti ed Esperto in Diritto Islamico

    Ha pubblicato fino ad ora:

    • La Vita Antica
    • Mamma c’è in povero alla porta
    • Dai no global ai new global
    • L’Islam questo nostro sconosciuto
    • Al di là del buio
    • Dialogo tra un fedele musulmano e un laico italiano sul rapporto con Dio nella sua pratica divina

    Appassionato di fotografia, collabora con varie associazioni per promuovere i Diritti Umani e Facilitare l’Integrazione, ha fatto parte della “Tavola Della Pace” per il Centro Gandhi.

    Il romanzo Al di là del buio è stato pubblicato con PubMe, è disponibile sui migliori store online.

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  • Come i tensionatori idraulici migliorano l’efficienza operativa

    Gavazzi.it, azienda lombarda leader nella commercializzazione di prodotti per l’industria energetica, delle manutenzioni e delle prefabbricazioni, spiega cosa sono e come funzionano i tensionatori idraulici, indispensabili per gli accoppiamenti meccanici.

    Milano, novembre 2023 – L’industria della meccanica e dell’energia ha bisogno di componenti di precisione in ogni suo aspetto applicativo. A questo proposito, Gavazzi.it – impresa con sede ad Arcore specializzata nella commercializzazione, nel noleggio e nell’assistenza di prodotti per l’industria dell’energia, delle manutenzioni e delle prefabbricazioni – include nella propria offerta di macchinari anche i tensionatori idraulici SRT, attrezzature fondamentali per gli accoppiamenti meccanici di precisione. Dotati di pistone a ritorno automatico con molla e valvola di tenuta di sicurezza, ponte con innesto a baionetta, indicatori gialli di pressione massima, questi prodotti garantiscono qualità, sicurezza ed efficacia.

    I tensionatori idraulici sono dispositivi utilizzati per applicare una forza controllata e uniforme al fine di tensionare le viti o i bulloni sui quali vengono montati; vengono comunemente impiegati in ambiti industriali, soprattutto durante il montaggio di componenti critici dove è essenziale avere una tensione accurata e omogenea per garantire la sicurezza e l’efficienza del sistema.

    I tensionatori idraulici, infatti, sono attrezzature che permettono di sfruttare al meglio il precarico del bullone, assicurando diversi vantaggi, tra cui la possibilità di montarli stabilmente e di caricarli fino al 95% dello snervamento. 

    Il tensionamento idraulico, oltre a garantire una grande precisione negli accoppiamenti meccanici da effettuarsi in ogni tipo di cantiere, risulta anche estremamente rapido, dal momento che è possibile esercitare in contemporanea il carico al bullone e la compressione della guarnizione, e sicuro, riducendo così il rischio di incidenti sul lavoro. 

    È tuttavia molto importante, sottolineano gli esperti di Gavazzi.it, utilizzare i tensionatori idraulici in modo corretto e in totale sicurezza, munendosi innanzitutto di Dispositivi di Protezione Individuale, ma anche seguendo buone norme, come per esempio:

    • assicurarsi che il tensionatore idraulico sia adatto alle dimensioni e alle specifiche del bullone o della vite da tensionare
    • fissare il tensionatore sulla vite o sul bullone in modo sicuro, utilizzando gli attacchi appropriati
    • assicurarsi che il tensionatore sia allineato correttamente con il bullone o la vite
    • evitare di eccedere con la pressione massima di esercizio, attenendosi allo standard dei 1500 bar
    • collegare il tensionatore a una pompa idraulica o a un’altra fonte di fluido sotto pressione utilizzando tubi flessibili
    • verificare lo stato dei tubi
    • applicare gradualmente la pressione idraulica al tensionatore utilizzando la pompa
    • monitorare la tensione di bulloni e viti utilizzando strumenti di misurazione appropriati
    • non avvicinare le mani nel momento in cui il tensionatore è sotto pressione
    • sostare lateralmente allo strumento mentre è in funzione 

    L’utilizzo dei tensionatori idraulici non è comunque particolarmente difficoltoso, come confermano gli specialisti di Gavazzi.it, nonostante sia necessario che gli operatori siano qualificati (e non solo addestrati). Per prima cosa si calza sul dado una bussola dotata di fori radiali; in seguito si infila sul bullone il corpo del tensionatore, avvitando un tirante filettato sull’estremità sporgente dello stesso. Il tensionatore viene collegato tramite tubi a una fonte di pressione idraulica. Applicando una forza di tensionamento idraulico controllata e ben regolata, il bullone si tende: a questo punto, una volta raggiunto il valore di pressione stabilito, si avvita il dado attraverso un’apposita barretta. Da ultimo, non resta che togliere la pressione ritraendo il pistone. Con questa procedura, viene esercitato il carico di serraggio tramite la tensione del bullone, senza correre il rischio di sollecitazioni dovute ad attrito. Il tensionatore idraulico può essere utilizzato anche per svitare il bullone. 

    I tensionatori idraulici garantiscono maggiore precisione e uniformità rispetto ai metodi di tensionamento tradizionali, per questo sono spesso preferibili in molte applicazioni industriali.

  • Controllo di processo: Selemark spiega il funzionamento dei trasmettitori di pressione

    Selemark, azienda specializzata nella fornitura di strumentazioni e componenti per il controllo di processo industriale, esamina il funzionamento e i vantaggi dell’impiego di trasmettitori di pressione all’interno dei sistemi di controllo di processo in ambito industriale.

    Milano, novembre 2023 – I trasmettitori di pressione svolgono un ruolo fondamentale nel controllo e nell’ottimizzazione dei processi industriali. Forniscono dati in tempo reale relativamente alla pressione dei fluidi o gas all’interno di impianti e sistemi, migliorandone l’efficienza e la sicurezza. Rappresentano strumenti essenziali per ottimizzare la produttività e l’affidabilità delle operazioni industriali.

    Il funzionamento di un trasmettitore di pressione si articola in cinque fasi chiave:

    1. misurazione della pressione: il sensore di pressione, come ad esempio la cella di carico, rileva variazioni di pressione attraverso un elemento elastico (membrana o diaframma).
    2. trasduzione del segnale: il segnale generato dal sensore viene convertito in un segnale standard, come tensione, milliampere o digitale, per garantire misurazioni accurate.
    3. amplificazione e compensazione: il segnale può essere amplificato e compensato contrastando gli effetti dei fattori ambientali (come la temperatura), assicurando precisione e stabilità.
    4. conversione e visualizzazione: in alcune situazioni, il segnale analogico può essere convertito in digitale per l’elaborazione da sistemi di controllo o la visualizzazione su indicatori digitali.
    5. trasmissione del segnale: infine, il segnale di pressione, sia analogico sia digitale, è trasmesso ai sistemi di controllo, consentendo il monitoraggio completo dei processi industriali, compresa la rilevazione di altre variabili come la temperatura.

    Tuttavia, i trasmettitori di pressione non sono tutti uguali, ma variano in base alla tipologia di pressione misurata (relativa, assoluta, o differenziale), alla calibrazione e al segnale in uscita (Volt, mA o digitale). 

    Dato l’alto grado di complessità nei processi industriali, è fondamentale impiegare strumenti che consentano una calibrazione personalizzata, permettendo sia la regolazione dello zero che l’implementazione di diverse curve di calibrazione per adattarsi all’applicazione specifica.

    Per questo Selemark suggerisce l’impiego dei trasmettitori di pressione Schneider Electric caratterizzati dall’innovativa tecnologia FoxCal™, che rende possibile inserire ben 11 curve di calibrazione in un solo trasmettitore, al contrario di quelli più comunemente presenti sul mercato, che sono dotati di una calibrazione a 2 punti.

    La tecnologia FoxCal™ rappresenta sul mercato la soluzione in grado di garantire la precisione più elevata possibile. Grazie a questo sistema all’avanguardia, i trasmettitori possono impostare in automatico la migliore curva di calibrazione in base all’input del trasmettitore stesso.

  • 4XP: la scelta vincente per la gestione intelligente dei parcheggi senza investimenti iniziali

    4XP, l’innovativa azienda con sede a Modena, nasce dalla vasta esperienza dei suoi soci nel campo dei servizi di controllo accesso veicolare. Cosa rende le soluzioni 4XP uniche? Offrono un servizio completo, un’assistenza 24/7, semplicità e ottimizzazione, un’attenzione particolare per i clienti e la comodità di prenotazione e pagamento tramite web e app.

    4XP, azienda leader nel settore dei parcheggi intelligenti, è il risultato dell’ampia esperienza dei suoi soci nel settore dei servizi di accesso veicolare. Offrendo una soluzione innovativa, 4XP consente alle aziende di noleggiare il sistema di controllo accessi veicolare senza l’obbligo di acquisto, con un design completamente Made in Italy. Grazie ai software 4XP, i parcheggi diventano completamente automatizzati, gestiti da remoto, dispositivi Iot connessi al cloud e, volendo, con la gestione in outsourcing dell’intero parcheggio. Questo elimina la necessità di personale dedicato alla gestione del parcheggio.

    Uno dei principali vantaggi delle soluzioni 4XP è il servizio completo di monitoraggio, assistenza e gestione che viene fornito dalla propria control room. L’azienda offre le migliori apparecchiature necessarie per il completo funzionamento e controllo del parcheggio, garantendo una gestione semplice e senza pensieri. Inoltre, il team di assistenza dedicato di 4XP è disponibile in qualsiasi momento per fornire tutto il supporto tecnico necessario.

    Attraverso un sito web dedicato e un’app intuitiva, gli utenti finali possono usufruire di servizi di prenotazione e pagamento online, semplificando il processo di accesso al parcheggio. 

    La soluzione 4XP si rivolge a tutti coloro che desiderano gestire un’area di sosta senza dover affrontare investimenti iniziali e/o dedicare tempo alla gestione e manutenzione dell’impianto. Sia che si tratti di alberghi, centri commerciali, impianti sportivi, aree di sosta o altri tipi di attività, 4XP fornisce una soluzione su misura per le esigenze specifiche di ogni cliente.

    Infine, i prodotti 4XP sono basati su tecnologie avanzate come l’IoT (Internet of Things) e il cloud computing che permettono di avere il completo controllo di tutti i dispositivi da remoto e di attuare tutte le necessarie attività di manutenzione ordinaria e preventiva. 

    La struttura dei sistemi 4XP è altamente configurabile e flessibile, offrendo ai clienti la possibilità di personalizzare la soluzione in base alle loro necessità specifiche. 

    “Presso 4XP, ci impegniamo a fornire soluzioni di gestione dei parcheggi innovative e complete”, ha dichiarato il portavoce di 4XP. “I nostri punti di forza distintivi, come il servizio di gestione, l’assistenza dedicata e la flessibilità dei prodotti, ci permettono di superare la concorrenza e offrire ai nostri clienti una soluzione di gestione dei parcheggi senza precedenti”.

    Per ulteriori informazioni sulla soluzione di gestione dei parcheggi 4XP e per scoprire come può migliorare l’efficienza del tuo business, visita il sito https://www.4xp.it/ 

  • Kyocera Document Solutions: come gestire la stampa da remoto?

    Per le aziende, è sempre più importante disporre di una soluzione di stampa in cloud di ultima generazione: ecco la proposta di Kyocera Document Solutions. 

    Milano, novembre 2023. L’era digitale e l’evoluzione della tecnologia comportano una costante trasformazione delle nostre abitudini quotidiane e lavorative. Una delle più recenti, all’interno delle aziende, in tema di transizione digitale, riguarda la stampa. Sentiamo sempre più spesso parlare di stampa cloud e di scansione da remoto: ma di cosa si tratta?

    La stampa cloud – o Cloud Printing – è una tecnologia che consente la connessione delle stampanti al web. Basta accedere a qualunque dispositivo collegato al cloud (pc, tablet o anche smartphone) per inviare un ordine di stampa. La stampa e la scansione da remoto con cloud utilizzano la connessione Internet per accedere facilmente ai dispositivi di stampa e scanner, indipendentemente dalla loro posizione geografica.

    Stampare con sistemi di cloud printing comporta notevoli ed evidenti vantaggi sotto diversi punti di vista, come: 

    • accesso globale e flessibilità: il servizio funziona con qualsiasi tipo di device connesso alla rete e in qualunque luogo, facilitando i professionisti in viaggio e le aziende con diverse filiali;
    • risparmio di tempo e risorse: con un approccio cloud si elimina la necessità di recarsi fisicamente nel luogo di stampa e le attese di finalizzazione del lavoro;
    • riduzione di costi e rispetto per l’ambiente: grazie a un’unica stampante a cui possono collegarsi diversi dispositivi in rete, si abbattono i costi di acquisto e manutenzione del parco macchine e, di conseguenza, anche gli sprechi di carta, le emissioni di CO2 e le cartucce di toner da smaltire;
    • gestione centralizzata: le aziende gestiscono diversi dispositivi da un’unica piattaforma, semplificando così il monitoraggio dei flussi di stampa da parte dei dipendenti.

    Tutto questo è possibile grazie a Kyocera Cloud Print and Scan. Sviluppata da Kyocera Document Solutions, è una soluzione di stampa da remoto di ultima generazione. Pensata per aumentare la flessibilità e le funzionalità dell’ambiente di stampa, è indirizzata alle aziende che cercano una migliore gestione, senza incappare in costi extra relativi al server. Si basa infatti su un software multi-tenant ospitato nel cloud, che consente di ridurre le spese operative. Altro punto di forza riguarda le molteplici opzioni di scansione, sia nell’e-mail degli utenti che nel server KCPS nel cloud, oltre all’integrazione con spazi cloud di terze parti come Box.com, Google Drive e OneDrive. Infine, Kyocera Cloud Print and Scan tutela la sicurezza di stampa: il rilascio di un lavoro avviene solo in seguito all’autenticazione di un utente tramite login o badge aziendale.

  • La prestigiosa mostra internazionale Biennale Milano conferma la partnership con BIG – Broker Insurance Group

    La mostra internazionale Biennale Milano si terrà dal 24 al 28 Novembre con la presenza del curatore d’arte Salvo Nugnes e con la storica partnership BIG – Broker Insurance Group.

    Si avvicina il vernissage della mostra internazionale Biennale Milano presso il Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino,61), palazzo nobiliare sito a pochi passi dal Duomo. L’esposizione, alla quale parteciperanno artisti provenienti da oltre 40 Paesi del mondo, è ormai da anni un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana ed internazionale. L’edizione 2023, organizzata come di consueto curatore d’arte Salvo Nugnes, scrittore e reporter, vede il contributo di grandi nomi del mondo dell’arte e della cultura come Vittorio Sgarbi, il direttore del Tgcom 24 Paolo Liguori, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, il Presidente della Regione Lombardia, il sindaco della città di Milano e molti altri.

    Alla prestigiosa mostra collabora come partner la compagnia assicurativa BIG – Broker Insurance Group. BIG è da oltre vent’anni leader nel settore assicurativo dei beni artistici. Offre ai privati e alle aziende contratti e risoluzioni per tutte le problematiche legate al settore ed è in grado di coprire ogni tipo di esigenza nel mercato assicurativo sia nazionale che internazionale. La società d’intermediazione assicurativa, con sede a Milano, è stata fondata negli anni Settanta da Massimo Ciaccio, consigliere e AD del gruppo. Rilanciata dal figlio Gabriele Ciaccio nell’ambito di Fine Art e Special Risks, può annoverare tra i suoi clienti alcuni tra i più importanti operatori del settore artistico e culturale, galleristi, case d’asta e collezionisti. BIG è da oltre vent’anni leader nel settore assicurativo dei beni artistici. Tra i suoi partner figurano inoltre importanti musei, fondazioni, organizzatori di mostre, esperti, trasportatori e restauratori di prestigio. Nota per la realizzazione di eventi esclusivi in location d’eccezione, BIG conferma la sua professionalità ad ogni nuova iniziativa.

  • CROSS di BREM. Un equilibrato gioco geometrico custom made

    Collezione storica di BREM, CROSS è stata pensata e disegnata da Luigi Brembilla per trasformare tubi rettangolari, angoli retti, rigide forme geometriche, in vere e proprie sculture da riscaldamento.

    Composta da scaldasalviette o caloriferi d’arredo a cornice adatti a qualsiasi ambiente, è caratterizzata da un equilibrato gioco custom made di quadri e rettangoli che, sovrapponendosi, formano un corpo scaldante decisamente particolare.

    Le forme geometriche possono quindi moltiplicarsi, secondo le esigenze di stile, dimensioni ed energia necessaria al riscaldamento, garantendo al contempo un design coerente e armonioso: CROSS-Q, CROSS-R, CROSS-RV. Infine, la collezione, declinabile in numerose finiture, presenta un’interessante versione cromata (CROSS CROM), a foglia dorata o argentata (CROSS FO/FA) e a due/tre colori (CROSS BICOLOR/TRICOLOR).

    www.brem.it

  • Una nuova generazione di flessibili senza PVC con CHROMALUX® ZERO®

    Da sempre attenta al rispetto dell’ambiente, alla salute e alla comodità dell’utente finale, Neoperl ha ideato una nuova gamma di flessibili per doccia senza PVC.

    Grazie all’utilizzo di un evoluto materiale, il PE – Polietilene, impiegato per ottenere sia la trecciatura speciale esterna sia la struttura interna, CHROMALUX® ZERO® propone una gamma di flessibili eleganti ed innovativi.

    Un prodotto leggero e semplice da maneggiare, idrorepellente e anti-muffa, resistente al cloro, sostenibile, riciclabile e conforme alle ultime normative relative all’acqua potabile. La possibilità di scelta tra differenti colori del rivestimento esterno consente inoltre di valorizzare l’estetica del flessibile trasformandolo in un vero e proprio complemento d’arredo. Attualmente sono disponibili il nero e tre sfumature di argento (silver, silver gray, silver steel).

    Infine, Neoperl dimostra la propria sensibilità ecologica anche nel packaging, realizzato con cartone riciclabile al 100 %. Ogni flessibile è impacchettato e venduto singolarmente. Sulla confezione sono indicati codice, misura e EAN Code.

    www.neoperl.com

  • Autorizzazioni in edilizia: sono necessarie quando cambiamo gli infissi?

    Sostituire le vecchie finestre con nuovi infissi può essere considerato un intervento di edilizia per il quale si rendono necessari nullaosta da parte del comune di residenza? Quando decidiamo di cambiare i serramenti della nostra casa la principale preoccupazione è quella di scegliere il prodotto migliore e performante, ma non sono pochi a sollevare dubbi di natura burocratica.

    A venirci in soccorso è il D.M. delle Infrastrutture e Trasporti del 2 marzo 2018 che definisce gli interventi di edilizia libera. Nella fattispecie della sostituzione degli infissi, questo atto normativo stabilisce che trattasi appunto di intervento di edilizia libera e, pertanto, non necessita di alcun tipo di autorizzazione, e questo anche nel caso in cui ad essere modificato è il materiale.

    Il motivo è presto detto: questo tipo di operazione è considerata manutenzione ordinaria per la quale non serve alcuna autorizzazione particolare, al contrario di quella straordinaria per cui deve essere presentata una Cila o Scia a seconda delle casistiche.

  • Coleoteri: dall’Etna una nuova specie allo studio degli esperti

    Scoperta nella cavità delle grotte vulcaniche dell’Etna, in Sicilia, una nuova specie di coleottero potenzialmente nemico del legno: si chiama Bryaxis Aetnensis e appartiene alla famiglia degli Staphylinidae.

    Di piccole dimensioni e di forma allungata e con ali molto corte, la sua scoperta è stata possibile soprattutto grazie alla collaborazione tra le Università di Torino e Catania. Un esemplare che potrebbe essere un nemico concreto del legno e, pertanto, obiettivo del trattamento antitarlo, considerata la sua capacità di colonizzare diverse tipologie di substrati e di adattarsi nelle profondità delle grotte.

    Sono queste, infatti, a rappresentare una zona dove questo piccolo insetto riesce a trovare condizioni microclimatiche che esaltano le sue capacità adattive.

  • Cosa c’è di più chic di un abito da sposa splendidamente decorato con perline



    23. Abito da sposa Lihi-Hod

    Cosa potrebbe esserci di più classico di un abito da sposa splendidamente decorato con perline e moderno di una parte bassa della schiena sexy? Il vecchio mondo incontra il moderno, questo abito Lihi Hod fonde perfettamente stili vecchi e nuovi.

    24. Abito da sposa Alexandra Grecco Simone

    Parliamo di splendido abiti sposa semplici, l’abito di Alexandra Grecco Simone ha tutto ciò che potresti desiderare in un abito da sposa tradizionale: forma lusinghiera abiti da sera neri, pizzo delicato e un’elegante V profonda.

    25. Abito da sposa in due pezzi bordeaux Houghton

    Combinando il pizzo tradizionale con una gonna moderna e una combinazione di top corto, l’Houghton Bordeaux è una bellissima scelta per le spose alternative. Inoltre, l’abito da sposa a due pezzi è una delle più grandi tendenze nuziali da provare quest’anno: cosa non amare?

  • Formazione continua per i Docenti e ATA al Centro Studi Luca Giordano di Napoli

    Percorsi formativi su misura per aggiornare le competenze e scalare le graduatorie provinciali per i docenti e per il personale tecnico amministrativo della scuola.

    Napoli, 15 novembre 2023 – “I docenti e il personale ATA saranno chiamati presto, presumibilmente nel primi mesi del 2024, ad aggiornare le iscrizioni nelle graduatorie provinciali. Questa è un’opportunità per pianificare un percorso di aggiornamento delle competenze per meglio affrontare le sfide del mondo della scuola.” dichiara la Dott.ssa Laura Chiarolanza, Fondatrice e Amministratore del Centro Studi Luca Giordano di Napoli

    “I docenti e il personale ATA hanno un ruolo di primo piano nella scuola italiana e sono chiamati ad aggiornarsi costantemente per restare agganciati ai cambiamenti sociali, culturali e tecnologici che viaggiano ad altissima velocità e che necessitano pertanto di aggiornamento continuo. Pensando a queste esigenze abbiamo pensato di strutturare un’offerta specifica per entrambe le categorie professionali.”

    Per i docenti abbiamo strutturato “DOCENTI FULL” un piano formativo ad ampio spettro che consente un incremento di 11 punti in graduatoria gps. I dettagli sono disponibili alla pagina web: https://www.centrostudigiordano.com/docenti/

    Per il personale ata invece riproponiamo “PACCHETTO ATA”, un piano formativo variegato che consente di incrementare il punteggio di 3,10 punti.” I dettagli sono disponibili alla pagina web: https://www.centrostudigiordano.com/ata/

  • Speciale packaging per la gamma ORION di IMIT

    ORION è la nuova gamma di cronotermostati digitali di IMIT Control System, dal design accurato e perfettamente integrabile con le più diverse soluzioni di arredamento, pensata per rendere ancora più semplice e intuitiva la regolazione della temperatura ambiente in funzione delle particolari esigenze dell’utente.

    Per valorizzare la collezione, che si sta imponendo come vero e proprio punto di riferimento per il settore, grazie alla grande semplicità d’uso ed alle caratteristiche prestazionali e qualitative, IMIT propone al mercato una speciale confezione ideata per trasformarsi rapidamente in espositore da banco. La confezione/espositore riporta le principali informazioni riguardanti il prodotto, illustrandone i punti di forza, e un QR Code tramite il quale è possibile scaricare la brochure della gamma.

    www.imit.it

  • Continua a crescere l’Rc Auto: in Piemonte +29,7% in soli 12 mesi

    La corsa dell’Rc auto non stenta a rallentare tanto è vero che – secondo  l’Osservatorio di Facile.it* –  in soli 12 mesi il premio medio pagato in Piemonte per assicurare un veicolo a quattro ruote è cresciuto del 29,7% arrivando, a settembre, a 556,01 euro, vale a dire oltre 125 euro in più rispetto ad un anno prima.

    L’incremento annuale è risultato essere leggermente più alto rispetto a quanto rilevato a livello nazionale (+27,9%).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 600.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Piemonte e raccolti da Facile.it tra settembre 2022 e 2023.

    «È da più di un anno che stiamo fronteggiando un rialzo costante delle tariffe dell’assicurazione auto, trend che non sembra rallentare», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Nel contesto attuale – caratterizzato da continui incrementi – confrontare le offerte disponibili sul mercato può rivelarsi fondamentale per trovare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    L’andamento provinciale

    Confrontando i premi medi Rc auto rilevati a settembre 2023 con quelli di 12 mesi prima emerge come gli aumenti a doppia cifra abbiano interessato tutte le province piemontesi.

    La classifica delle aree che hanno registrato gli incrementi maggiori è guidata da Cuneo, dove a settembre le tariffe sono salite mediamente del 33% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 481,23 euro, seguita da Torino (+30,5%, 605,00 euro). Aumenti inferiori alla media regionale per Biella (+28,8%, 435,09 euro), a pari merito, Alessandria e Novara, che in 12 mesi hanno vissuto un incremento del 28,1%, salendo – rispettivamente – a 475,62 euro e 434,16 euro, ed Asti (+27,6%, 467,05 euro). Chiudono la classifica Verbano-Cusio-Ossola (+26,4%, 424,46 euro) e Vercelli, area che ha registrato un rialzo delle tariffe del 25,2%, arrivando a 430,06 euro.

    In valori assoluti, a settembre 2023, Torino è risultata essere la provincia più cara della regione, Verbano-Cusio-Ossola la più economica.

    Garanzie accessorie

    Tra le garanzie accessorie sottoscritte dai guidatori piemontesi emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più scelta sia stata l’assistenza stradale, selezionata dal 39,2% degli automobilisti.

    Seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste, seppur a grande distanza, la garanzia infortuni conducente (19,1%), la tutela legale (16,1%) e la copertura furto e incendio (11,8%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su   678.212 preventivi effettuati in Piemonte su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 settembre 2022 e il 30 settembre 2023 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Perché scegliere una palestra in zona Aurelia

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    Palestra Aurelia: scegliere una palestra a Roma è l’occasione ideale per mantenersi in forma nonostante la mancanza di tempo tipica di chi vive in città.

    La vita frenetica in una metropoli come Roma non ci lascia molto tempo a disposizione. La quotidianità è scandita da ritmi serrati tra lavoro, impegni sociali e la gestione delle responsabilità familiari. E in questo vortice di attività, trovare spazio per la salute fisica e lo sport può sembrare praticamente un lusso.

    Eppure, la cura del benessere personale è essenziale per mantenerci in forma. Ed è qui entra in gioco la scelta di una palestra a Roma Aurelia, non solo come luogo di allenamento ma come un’opportunità per raggiungere il benessere psicofisico.

    Scegliere una palestra a Roma, quali vantaggi?

    La decisione di iscriversi a una palestra nella capitale non è solo una dichiarazione di intenti verso il miglioramento fisico, ma un’azione concreta che avrà ripercussioni positive sull’intero stile di vita.  Vediamo quindi i motivi per cui scegliere una palestra a Roma può essere la chiave per impiegare con valore il proprio tempo libero, dedicandolo al benessere:

    1. Accessibilità. Le palestre a Roma Aurelia spiccano per la loro posizione strategica, facilmente accessibili sia per chi si sposta con i mezzi pubblici sia per chi preferisce l’auto o la bicicletta. Molte di queste strutture offrono tra l’altro ampi spazi di parcheggio, depositi sicuri per le biciclette e sono a pochi passi dalle fermate della metropolitana o delle principali linee autobus. Essendo a portata di mano è più semplice ritagliarsi un’ora per il workout, magari sfruttando la pausa pranzo o il tragitto di ritorno verso casa dopo una giornata lavorativa.
    2. Molte strutture propongono orari estremamente flessibili. Con aperture che vanno dalle prime luci dell’alba fino a tarda notte, è possibile allenarsi in qualsiasi momento della giornata. Questo è l’ideale per coloro che non hanno orari fissi, o che devono conciliare l’allenamento con turni lavorativi variabili.
    3. Varietà di offerta. Che tu sia un appassionata o appassionato o di bodybuilding, yoga, pilates, tennis, padel de ecc., la città offre una gamma vasta di scelte. Diverse palestre si distinguono per la ricchezza dei corsi, le attrezzature all’avanguardia e i programmi personalizzati, garantendo che ogni sessione di allenamento possa essere modellata sulle esigenze individuali.
    4. Coach professionali. Affidarsi a una palestra Aurelia significa anche avere la possibilità di essere seguiti da professionisti del settore. Trainer qualificati e nutrizionisti sono spesso parte integrante del team di lavoro, pronti a offrire un supporto completo.
    5. Opportunità di socializzazione. Oltre a essere ambienti dedicati all’attività fisica, sono luoghi di incontro dove si può interagire, fare conoscenza e formare amicizie. Inoltre non è raro che le palestre organizzino eventi, competizioni amichevoli e iniziative che contribuiscono a rafforzare il senso di comunità tra i membri.
    6. Focus sulla salute a lungo termine. Frequentare a una palestra non è solo un impegno a breve termine per una rapida perdita di peso o per il guadagno del tono muscolare. Si tratta di un vero e proprio investimento per la tua salute, nel lungo periodo, consentendoti di vivere in perfetta forma negli anni a venire, limitando al minimo gli acciacchi dovuti al passare del tempo e dell’età.

    Palestra Aurelia: un rifugio dal caos urbano

    Scegliere una palestra Aurelia a Roma può rappresentare un vero e proprio rifugio dal caos urbano. È il luogo dove staccare la spina e dedicare un’ora di pausa dall’incessante rumore della città. L’ambiente sereno e la focalizzazione sull’attività fisica aiutano infatti a liberare la mente e a ritrovare l’energia necessaria per affrontare il resto della giornata con rinnovato vigore.

    E a beneficiarne non sarà soltanto la mente, ma soprattutto il fisico.

    Alla luce di queste considerazioni diventa chiaro che non si tratta di una decisione legata al benessere fisico, ma un vero investimento nella qualità della vita. Per questo motivo è importante frequentare un centro sportivo professionale capace di offrire al pubblico attività sportive variegate (dalla sala pesi al campo di padel, dalla zona terme ai corsi acquagym), con abbonamenti convenienti e alla portata.

  • Ciondoli con diamanti a Roma dove cercarli

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    Ciondoli con diamanti Roma: acquista il tuo gioiello rivolgendoti soltanto presso gioiellerie certificate e professionali.

    Il fascino dei diamanti risiede nella loro capacità di catturare e riflettere la luce in maniere straordinariamente brillanti e affascinanti, soprattutto se incisi ad una collana o ad un ciondolo. E’ più di un semplice gioiello, un simbolo di eleganza e raffinatezza che mette in risalto il nostro stile, oltre ad essere un investimento che può attraversare le generazioni.

    Quando si decide di aggiungere un ciondolo con diamanti alla propria collezione è altresì fondamentale rivolgersi a delle gioiellerie specializzate. L’acquisto di diamanti, infatti, non è una semplice transazione commerciale, ma un’esperienza che dovrebbe essere guidata da professionalità e conoscenza. Ecco perché in questo articolo andremo ad analizzare i vantaggi di acquistare dei ciondoli con diamanti a Roma presso un rivenditore esperto e specializzato.

    L’importanza delle gioiellerie specializzate

    Se desideri acquistare un ciondolo con i diamanti a Roma le gioiellerie professionali fanno certamente al caso tuo per diversi motivi:

    • Conoscenza professionale: le gioiellerie specializzate vantano una profonda conoscenza approfondita delle gemme che vendono. I loro esperti sono in grado di fornire informazioni dettagliate sulle caratteristiche dei diamanti, come il taglio, il colore, la chiarezza e il carato, che sono cruciali per valutare la qualità e il valore della pietra. Questa competenza è indispensabile, specialmente quando si cerca un ciondolo che non solo abbia un aspetto esteticamente piacevole ma che sia anche un buon investimento.
    • Assortimento selezionato: a differenza di un comune rivenditore offrono un assortimento curato di ciondoli con diamanti, assicurando che ogni pezzo sia di alta qualità. Avrai la possibilità di scegliere tra diverse forme, dimensioni e design, trovando così il ciondolo perfetto che si adatti al gusto personale e alle tue esigenze.
    • Certificazione e garanzia: i diamanti di alta qualità sono sempre accompagnati da certificazioni rilasciate da laboratori gemmologici rinomati. Questi documenti attestano l’autenticità e le caratteristiche dei diamanti. Le gioiellerie serie garantiscono pertanto che ogni ciondolo sia certificato e, spesso, offrono anche una garanzia che copre eventuali difetti di fabbricazione.
    • Esperienza personalizzata: acquistare un ciondolo con diamanti richiede una certa attenzione da parte del rivenditore, il quale deve assistere il cliente nella scelta del gioiello perfetto e fornendo una consulenza su misura che va oltre il semplice atto d’acquisto.
    • Servizi post-vendita: l’acquisto di un ciondolo con diamanti è una fase. Vi sono negozi che offrono servizi successivi alla vendita, come la pulizia dei gioielli, le riparazioni e le valutazioni periodiche, che aiutano a mantenere il valore e la bellezza del ciondolo nel corso del tempo.

    Dove acquistare ciondoli con diamanti a Roma

    Detto questo, il primo posto da considerare per la ricerca di ciondoli con diamanti a Roma sono le gioiellerie locali rinomate, con una solida reputazione. Questi negozi dispongono spesso esperti gemmologi e personale qualificato che possono guidarti nell’acquisto. Vi sono anche le boutique di lusso, dove potrai trovare ciondoli con diamanti di designer famosi e marchi di alta gioielleria, offrendo un’esperienza di acquisto premium.

    Un’altra soluzione può essere la ricerca presso le fiere e le mostre di gioielleria, un’ottima opportunità per vedere una vasta gamma di ciondoli con diamanti e per incontrare direttamente i produttori e i designer. E le aste, anche se è necessario in questo caso avere già una certa esperienza e conoscenza. Per chi desidera comprare online ci sono gli e-commerce certificati. Tuttavia, è essenziale assicurarsi che il sito web fornisca informazioni dettagliate, fotografie ad alta risoluzione dei gioielli e recensioni affidabili dei clienti.

    Per andare sul sicuro non resta che acquistare i tuoi ciondoli con diamanti a Roma presso una gioielleria professionale in grado di proporti dei servizi aggiuntivi, come ad esempio l’analisi tecnica delle gemme, in modo tale da offrirti un prodotto di alta qualità e che duri nel tempo.

  • NOSTALGIA CANAGLIA, A NOVEMBRE AD ASSISI IL RADUNO NAZIONALE DELL’AMARCORD

    Il prossimo 18 novembre party-evento alla discoteca “Pocoloco” a Rivorto di Assisi. Jurassik Park e Baywatch, ma anche Mario Bros e giganteschi pacchetti delle gommose Morositas. Si balla con le hit anni Novanta, dai Nirvana a Corona. Sarà il primo raduno in Umbria di due generazioni diverse, i giovani di oggi (e quelli di un tempo), attese migliaia di persone. Il format è stato battezzato “90 Wonderland Winter Tour”

    Entra nel vivo la quindicesima stagione di 90 Wonderland, e per festeggiare è stato ideato un nuovo format collegato al mondo degli anni Novanta. Il prossimo 18 novembre party-evento alla discoteca “Pocoloco” a Rivorto di Assisi. La cena spettacolo inizia sulle 21.30, il menù costa 35 euro. L’ingresso in serata varia dai 15 ai 20 euro. L’adunata nazionale degli amanti degli anni Novanta si celebrerà in una location che ha debuttato nella nightlife umbra nel corso del 2004 affermandosi come uno dei club più raffinati ed eleganti. La struttura presenta un’unica area open-space che inizia la serata come ristorante per trasformarsi poi in discoteca. Fulcro della discoteca è il grande bancone bar posizionato al centro del locale. Come situazione club la serata di punta è quella del venerdì con una interessante programmazione house.

    Ma il prossimo 18 novembre sul palco, a guidare i festeggiamenti, ci saranno i figuranti di 90 Wonderland. La pista da ballo sarà pervasa da un’iconica celebrazione degli anni ’90, con il ritmo travolgente dei Green Day e dei Backstreet Boys che farà ballare tutti i presenti. Sul palco, l’incredibile spettacolo vedrà esibirsi Spider-Man e Mario Bros accompagnati da scenografie evocative tratte da Jurassic Park. Non mancheranno le sensazionali ballerine in stile “Baywatch” e l’indimenticabile programma televisivo “Stranamore”, dedicato a chi cerca l’anima gemella. Gli enormi pacchetti di chewing gum Brooklyn saranno protagonisti accanto alle affascinanti Wonder girls.

    La data umbra peraltro è molto attesa dal team di lavoro che ha ideato 90 Wonderland, evento che viene portato in circa 150 locali durante l’anno. La direzione è veneta, ed è composta da Willy Bergamin, 43enne direttore artistico di Padova, Francesco Ciconte, 37enne product manager calabrese trapiantato nel Vicentino, e Davide Menegazzo, 40enne manager gestionale di Vicenza.

    Sarà una serata dedicata alla nostalgia canaglia quella che si svolgerà nella suggestiva location a pochi chilometri da Assisi, per rivivere la storica decade della musica. Alle console, un mix esplosivo di successi pop, rock e dance, brani che hanno dominato le classifiche durante l’epoca d’oro della musica. Ogni canzone inviterà i presenti a cantare a squarciagola e a rivivere i ricordi più emozionanti. Lo spettacolo sarà completato da effetti speciali e una super video sigla, promettendo un’esperienza di musica e spettacolo senza precedenti.

    Il format “Winter Tour” che sarà proposto nel Bolognese è un festival itinerante che toccherà circa decine di locali e discoteche in tutta Italia, attirando circa decine di migliaia di persone desiderose di ballare e divertirsi. L’evento è capace di unire due diverse generazioni che, per una notte, vogliono rievocare una decade storica di grandi successi musicali.

    La mente degli organizzatori è focalizzata sull’entusiasmare il pubblico durante il nuovo tour. Francesco Ciconte, product manager dell’evento. “Torniamo in giro per tutta l’Italia per farvi divertire senza inibizioni con il ciclo di eventi più fresco e positivo di sempre”, dichiara. “Siete pronti a vivere un’esperienza che vi lascerà senza fiato? Lasciatevi trasportare in un viaggio senza precedenti, dove il divertimento assume una nuova dimensione. Le luci si abbassano, il sipario si alza. Nei corridoi del tempo, quando il passato si fonde con il presente, abbiamo plasmato qualcosa di straordinario per i nostri primi 15 anni. Non sarà solo un semplice tour, ma un viaggio nel tempo attraverso la nostra incredibile storia. Un’opportunità unica per rivivere i momenti più memorabili, le serate indimenticabili ed i ricordi che hanno plasmato 90 Wonderland in quello che è diventato oggi”. 

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

    90 WONDERLAND – LA STORIA 90 Wonderland è il più grande party show anni Novanta d’Italia, un format che quest’anno compie 15 anni. La direzione del team di lavoro è curata da Willy Bergamin, 43enne direttore artistico di Padova, Francesco Ciconte, 37enne product manager calabrese trapiantato nel Vicentino, e Davide Menegazzo, 40enne manager gestionale di Vicenza. La loro passione – e la loro comune età – li hanno fatto ideare il format ancora nel 2008. Nel corso degli anni sono riusciti ad organizzare quasi 400 eventi, in media una ventina ad ogni stagione con picchi di una settantina all’anno in tutta Italia prima del periodo del Covid (record che dovrebbe venir migliorato quest’anno). Va precisato che il team organizzativo dei tre propone anche altri due format, uno dedicato agli anni Duemila (il Duemila Wonderland) e l’altro è il fratello minore del decennio precedente, il “It’s 90 Time – Il party anni 90”. Una macchina da divertimento senza pari, capace di gestire circa 150 serate nel corso dell’anno. 

    LE HIT CHE SI BALLERANNO Durante il format di “90 Wonderland” si suoneranno le più belle hit pop, rock e dance anni 90 mixate a raffica,  brani indimenticabili da cantare e i singoli che hanno scalato le classifiche dal 1990 al 2000. Eccone alcune: Green Day Basket Case // Corona The Rhythm Of The Night // Snap Rhythm Is A Dancer // Ice Mc Think About The Way //La Bouche Sweet Dreams // Spin Doctors Two Princes // Datura Yerba Del Diablo // Alexia The Summer Is Crazy// Haddaway What Is Love // Eiffel 65 Blue // Gigi D’agostino L’ Amour Toujours // Vengaboys Boom, Boom, Boom, Boom!! // The Soundlovers Surrender // Aqua Barbie Girl // 883 Hanno Ucciso L’uomo Ragno // The Prodigy Firestarter // Lunapop 50 Special // Captain Hollywood More And More // Mabel Bum Bum // Prezioso & Marvin Tell Me Why // Da Blitz Let Me Be // Dr. Alban It’s My Life // Kim Lukas Let It Be The Night // Robert Miles Children // Take That Back For Good // Red Hot Chili Peppers Californication // Britney Spears Crazy // Gun’s N’ Roses Knockin On Heaven’s Door Ace Of Base All That She Wants // Usura Open Your Mind // Spice Girls Wannabe // Backstreet Boys I Want It That Way // Blur Song 2 // R.E.M. Losing My Religion // Neja Restless // The Chemical Brothers Hey Boy Hey Girl // Modo Einszwei Polizei // Nirvana Smells Like Teen Spirit.

  • ASSISTENTI DI STUDIO ODONTOIATRICO, AL VIA PROGETTO PILOTA IN VENETO

    È il primo percorso formativo in Italia ad essere gratuito per i partecipanti. 60 posti per disponibili, 800 ore di formazione per diventare assistenti alla poltrona abilitati. Le domande entro il 21 novembre. Due le sedi, una a Treviso una a Vicenza. Il presidente ANDI Treviso, Dario Danella: “Opportunità unica per under 25 che vogliono abilitarsi a questa professione”.

     

    TREVISO/VICENZA. 60 posti disponibili per un corso gratuito abilitate all’esercizio della professione di ASO. Quello che un tempo era definito il lavoro di assistente alla poltrona negli studi dentistici. Un’opportunità unica per giovani sotto i 25 anni. Si tratta infatti di un progetto pilota a livello italiano, per la prima volta offerto a titolo completamente gratuito ai partecipanti. L’iniziativa è promossa da APRI Formazione, Fondazione Centro Produttività Veneto (CPV), ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) Veneto, e riconosciuto dalla Regione Veneto. Il progetto è finanziato da Fondoprofessioni, Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la formazione continua negli Studi Professionali e nelle Aziende collegate.

     

    Il percorso formativo, riservato a giovani under 25, risponde ad un crescente fabbisogno di Assistenti di Studio Odontoiatrico. Ha una durata di 800 ore, 400 ore di formazione teorico/pratica e 400 ore di tirocinio presso selezionati studi odontoiatrici. La durata è di un anno circa. Partiranno due diversi corsi, da 30 partecipanti ciascuno, uno a Vicenza l’altro a Treviso. Le domande devono essere presentate dai candidati entro il 21 novembre. Il corso prenderà il via entro fine anno. Tutte le informazioni e i moduli d’iscrizione sono presenti sui siti di CSV (www.csv.org) e di Apri Formazione (www.apriformazione.eu).

     

    A seguito dell’approvazione di uno specifico dispositivo di legge (DPCM 9 febbraio 2018 e successivo DPCM 9 marzo 2022), è stata definita a livello nazionale la figura dell’assistente alla poltrona qualificata con l’acronimo di ASO (Assistente di Studio Odontoiatrico) e con essa i relativi requisiti formativi e professionali. Regioni e Province Autonome sono state delegate dallo Stato ad organizzare specifici corsi di formazione per qualificare l’ASO. La Regione Veneto ha quindi promosso la nascita di percorsi formativi in tutto il territorio regionale. Società ed enti di formazione hanno dunque organizzato corsi di abilitazione per ASO. Finora in Veneto si sono formati 4 mila assistenti alla poltrona, in un percorso formativo della durata di un anno e con costi sostenuti dal partecipante stesso.

     

    Con questo nuovo progetto pilota sperimentale, si offre l’opportunità a 60 giovani under 25 di effettuare il percorso gratuitamente. E di essere al tempo stesso inseriti nel team di lavoro di uno studio odontoiatrico. Stando alle stime ANDI il fabbisogno di questa figura è crescente. Le motivazioni stanno nell’aumento della mole di lavoro e degli studi odontoiatrici, alla necessità di gestire il turnover del personale di assistenza (molti studi rimangono aperti oltre le 8 ore giornaliere) e, in parte, al ricambio generazionale in corso in questi anni anche sul fronte degli assistenti.

     

    “Si tratta di un’ulteriore opportunità in ambito sanitario, per una figura professionale fondamentale per gli studi odontoiatrici, e che va ad aggiungersi ai corsi di formazione già attivi sul territorio regionale – spiega il dottor Dario Danella, presidente di ANDI Treviso – come ANDI stiamo cercando di far conoscere queste iniziative alle giovani generazioni e notiamo anche un aumento di interesse da parte del genere maschile per questa figura professionale un tempo appannaggio quasi esclusivo delle donne. In questa specifica iniziativa, invitiamo i giovani a partecipare alla selezione per poter accedere a questo percorso formativo di alto livello e a titolo gratuito. Ringraziamo Fondoprofessioni che contribuisce a finanziare il progetto”.

     

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

     

    CORSO IFTS PER LA QUALIFICA DI ASSISTENTE STUDIO ODONTOIATRICO (ASO)

    Questo percorso IFTS (Istruzione e formazione tecnica superiore) si focalizza sulle Tecniche di Gestione dell’Assistenza allo Studio Odontoiatrico, culminando con il conseguimento della qualifica di Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO). Il progetto mira a rispondere alle esigenze espresse dall’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) Regionale per garantire un coordinamento sistemico dei percorsi formativi, essenziali per le assunzioni, di Assistenti allo Studio Odontoiatrico (ASO). Al momento, l’offerta formativa per gli ASO risulta onerosa per i candidati, creando difficoltà nella stabilizzazione del reclutamento e causando interruzioni temporali nel personale, con conseguenti difficoltà per gli studi dentistici nel fronteggiare il fabbisogno di personale. L’Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO) è un operatore specializzato nell’assistenza durante le procedure odontoiatriche. Il suo ruolo comprende l’accoglienza dei pazienti, l’accompagnamento alla poltrona, la gestione della relazione durante la cura e l’assistenza sul piano pratico-operativo e psicologico. Si occupa anche della strumentazione dello studio: dell’organizzazione e della sterilizzazione degli strumenti e della preparazione per gli interventi, contribuendo all’efficienza e alla sicurezza dello studio odontoiatrico. Si tratta di un percorso gratuito di formazione e tirocinio per Tecniche di Gestione dell’Assistenza allo Studio Odontoiatrico. I destinatari del percorso sono giovani, residenti o domiciliati in Veneto, fino all’età di 25 anni non compiuti al 30 novembre 2023, in possesso di diploma di istruzione secondaria di secondo grado. I partecipanti selezionati saranno assunti presso gli studi odontoiatrici che aderiscono al progetto, attraverso un contratto di apprendistato di I livello al momento dell’avvio dell’attività formativa. I partecipanti al termine del percorso conseguiranno la qualifica di Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO) riconosciuta dalla Regione del Veneto e valida a livello nazionale.

    Questa iniziativa rientra nel quadro del Programma Regionale Veneto FSE+ 2021/2027, Priorità 2 – Istruzione e Formazione, Obiettivo Specifico f) Eso 4.6 – DGR n. 782 del 27 giugno 2023, intitolato “Specialisti per il domani – Percorsi di Specializzazione Tecnica Superiore (IFTS) 2023-2024” (Cod. Progetto: 69-0002-782-2023).

    Tutte le informazioni e i moduli d’iscrizione sono presenti sui siti di CSV (www.csv.org) e di Apri Formazione (www.apriformazione.eu).

     

    ANDI Treviso

    È la sezione provinciale di ANDI, acronimo di Associazione Nazionale Dentisti Italiani, un sindacato di categoria che accoglie a livello nazionale oltre 28.000 dentisti associati, svolgendo non solo attività prettamente sindacali, ma anche culturali, scientifiche e sociali. Fondata nel 1946 con l’intento di rappresentare i dentisti italiani nel dialogo con organismi nazionali ed internazionali, ANDI è cresciuta sino a diventare l’associazione di categoria più rappresentativa d’Italia. Oggi ANDI si pone quale punto di riferimento ed interlocutore principale per quanti operano, sia direttamente che indirettamente, nell’universo dentale, concretizzando relazioni e vie di comunicazione privilegiate con istituzioni, produttori e utilizzatori, media e opinione pubblica. Le attività svolte da ANDI muovono da una solida base valoriale fondata sul benessere e sull’importanza della salute della persona. In provincia di Treviso sono 530 i dentisti associati ANDI (su di un totale di 800 dentisti operanti nella Marca). Si occupano non solo del sorriso dei propri pazienti, ma lavorano anche per diventare un punto di riferimento costante nel tempo per i cittadini. Lo scopo è quello di soddisfare i bisogni di tutte le persone che ogni giorno si rivolgono loro, dando risposte efficaci all’esigenza di benessere della comunità. Costante inoltre è l’impegno degli associati nel territorio, al fine di sviluppare un rapporto umano e fiduciario tra il medico e il paziente con un servizio di cure al cittadino che sia completo, aggiornato e sicuro, perché basato sulla presa in carico complessiva della persona e il mantenimento della salute del cavo orale nel lungo periodo. La sezione trevigiana ha una sede fisica in via Bressa a Treviso ed un sito internet www.andi-treviso.it

  • FORMAZIONE, FÒREMA FESTEGGIA I 40 ANNI

    Dall’era dei fondi sociali europei alla lean per le aziende, l’ente di formazione del sistema confindustriale spegne 40 candeline. Un evento teatrale, un libro e una storia composta da decine di migliaia di persone che hanno trovato lavoro grazie alla società padovana. Il presidente, Enrico Del Sole: “Viviamo un’era di profondi cambiamenti, serve accelerare sulle competenze”

     

    Correva il 1983 e la formazione, per le aziende, era qualcosa di totalmente innovativo. Erano gli anni ruggenti della locomotiva Nordest, si usciva di classe e si entrava in fabbrica. Il mestiere lo si imparava con le mani sporche di olio, a forza di lavorare si diventava tanto bravi da poter coordinare qualcun’altro, o persino da poter aprire la propria azienda. Sembra un’altra era. 

    Era il 1983 quando fu fondato l’embrione di Fòrema. Nata a Padova in seno all’Associazione degli Industriali con l’obiettivo di formare i propri associati, nel corso degli anni Fòrema ha cambiato pelle più volte, evolvendo sia dal punto di vista giuridico che dal punto di vista dell’offerta formativa. Dal 2012 ha iniziato a concentrarsi nella formazione esperienziale applicata allo sviluppo delle persone e alla lean production.

    Dopo la separazione da Niuko (la Srl costituita nel 2014 da Confindustria Padova e Confindustria Vicenza), completata nel 2019, e il conferimento della società ad Assindustria Venetocentro, oggi Fòrema si basa sul lavoro di sessanta professionisti, chiamati a proporre e gestire corsi e attività di consulenza con focus su salute, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, ambiente (HSE), sviluppo organizzativo e  metodologia lean nelle smart factory, soft skills e formazione esperienziale, sostenibilità e transizione energetica e servizi per il lavoro. 

    L’ente di formazione oggi segue progetti per la scuola, gli ITS e l’Università di Padova. Fòrema, che ha sede negli uffici di proprietà (acquisti recentemente) che sono collocati nel centro direzionale “La Cittadella” di Padova, oggi è guidata dal direttore generale Matteo Sinigaglia ed il presidente è Enrico Del Sole.

    In occasione dei 40 anni, Fòrema ha deciso di organizzare un evento speciale, il prossimo 30 novembre, un progetto di teatro d’impresa condotto in collaborazione con la Compagnia Barabao Teatro che culminerà nella serata al Teatro Verdi. Ma non solo: è stato dato alle stampe un libro, a firma di Matteo Sinigaglia e Roberto Baldo, responsabile della progettazione e attività finanziate, intitolato “Il valore del capitale umano”, che ha come obiettivo raccontare questi quarant’anni. Ma anche di guardare al futuro.

    “Il ruolo della formazione e della cultura nelle aziende sarà sempre più importante e si trasformerà”, dichiara il presidente, Enrico Del Sole. “Le aziende investiranno in formazione auto-organizzata e faciliteranno l’auto apprendimento trasmettendo la capacità e la mentalità per trasformare le competenze dei team. Le persone apprenderanno di volta in volta nuove competenze in base ai progetti da affrontare. Verrà a costituirsi un ecosistema virtuoso di organizzazioni in cui le persone trasformano i propri talenti calandosi in contesti diversi e diffondendo cultura del cambiamento. La scuola avrà l’obbligo di reinventare se stessa con nuove metodologie e con l’uso di nuove tecnologie”.

    Il viaggio per arrivare a queste prospettive è stato lungo. E ha avuto un’accelerata negli anni Duemila con la presidenza di Giovanni Griggio. Era l’epoca dei fondi sociali europei. L’epoca della formazione definita dalle istituzioni, che gli imprenditori dovevano “solamente lavorare e lavorare”. Allora, Griggio dovette affrontare una delle prime e importanti crisi del sistema formativo confindustriale: il passaggio al mondo del privato dopo anni di puro sostentamento pubblico, era il 2007 e gli imprenditori chiedevano ancora manager specializzati in delocalizzazione nell’est Europa e verso la Cina.

    “A causa di un ritardo nel rifinanziamento dei fondi sociali europei, che erano stati congelati per circa un anno e mezzo tra un triennio e l’altro, ci trovammo con un brutto buco in bilancio”, spiega. “La rivoluzione fu entrare, tra i primi a livello nazionale, nel settore privato. Assumemmo dei commerciali, spiegavamo alle aziende che la formazione era fondamentale per la crescita. Fu anche il periodo in cui nacque Fondimpresa. Ogni azienda aveva le sue specifiche esigenze, noi trovavamo il consulente perfetto per ogni bisogno imprenditoriale”. 

    Subito dopo, al timone di Fòrema fu nominato Marino Malvestio, imprenditore nel settore degli arredamenti per strutture ospedaliere. Sei anni di presidenza, dal 2010 al 2016, ricordati per la scelta di nominare un direttore generale, Cristina Ghiringhello, capace di traghettare l’azienda verso i primi bilanci in utile, a vantaggio di Confindustria Padova. Ma anche l’avventura di Niuko e la nascita de IlCuboRosso. “Abbiamo cercato di far capire a tutti che la formazione è uno strumento di sviluppo per le aziende”, spiega. “Ma soprattutto per la prima volta Fòrema è riuscita in quegli anni a produrre un utile, di qualche centinaio di migliaio di euro: non eravamo più uno strumento per gli associati, ma una vera e propria azienda”. 

    Tra le attività che hanno avuto più eco, va citata l’esperienza de IlCuboRosso, “spazio fisico” di 600 metri quadri per simulare, sperimentare, rielaborare nuovo know how tecnico e manageriale da trasferire al sistema delle Pmi. Due anni dopo, l’altra scelta strategica, quella di far nascere il «super-polo» confindustriale per la formazione d’impresa, primo in Italia per dimensioni, dall’unione tra Padova e Vicenza, superato nel 2019 con la successiva divisione tra i due enti.

    “Molte cose sono cambiate nel corso degli anni”, conclude Del Sole. “Ma la nostra bussola valoriale non è destinata a mutare. La mission di Fòrema è abilitare le persone nelle aziende alla trasformazione culturale e guidarle all’auto-organizzazione e all’auto-apprendimento, facilitando l’individuazione e il raggiungimento degli obiettivi aziendali creando un ecosistema virtuoso tra scuola e mondo del lavoro”.

  • Le rinnovabili sono le energie del futuro

    Le principali fonti di energia rinnovabile

     

    Le energie rinnovabili sono fonti di energia che si rinnovano naturalmente, a differenza delle fonti fossili, che sono finite. Le principali fonti di energia rinnovabile sono:

    • Energia solare: l’energia solare è l’energia prodotta dal sole. Può essere utilizzata per produrre energia elettrica, calore o acqua calda.
    • Energia eolica: l’energia eolica è l’energia prodotta dal vento. Può essere utilizzata per produrre energia elettrica.
    • Energia idroelettrica: l’energia idroelettrica è l’energia prodotta dall’acqua corrente. Può essere utilizzata per produrre energia elettrica.
    • Energia geotermica: l’energia geotermica è l’energia prodotta dal calore interno della Terra. Può essere utilizzata per produrre energia elettrica o calore.
    • Energia biomassa: l’energia biomassa è l’energia prodotta da materiali organici, come legno, scarti agricoli o rifiuti organici. Può essere utilizzata per produrre energia elettrica, calore o combustibili liquidi.

     

    Tra le fonti di energia rinnovabile, l’energia solare è quella più adatta per la produzione di energia elettrica in Italia. A Torino, in particolare, l’irraggiamento solare è molto elevato, con una media di circa 1.900 kWh/m2 all’anno. Questo rende la città ideale per l’installazione di tali impianti, ecco perchè il fotovoltaico Torino è in forte ascesa.

    Perché facciamo bene a sfruttarle

     

    Le energie rinnovabili offrono numerosi vantaggi rispetto alle fonti fossili:

    Sono sostenibili: le energie rinnovabili non producono emissioni di gas serra, che contribuiscono al cambiamento climatico.
    Sono rinnovabili: le energie rinnovabili sono inesauribili, a differenza delle fonti fossili, che sono finite.
    Sono locali: le energie rinnovabili possono essere prodotte localmente, riducendo la necessità di importazione di energia.
    Sono vantaggiose: i costi delle energie rinnovabili stanno diminuendo, rendendole sempre più competitive rispetto alle fonti fossili.

    In particolare, l’installazione di un impianto fotovoltaico può consentire di risparmiare notevolmente in bolletta. Ad esempio, una famiglia composta da 4 persone che consuma circa 3.000 kWh di energia elettrica all’anno può risparmiare circa 1.500 euro all’anno grazie a un impianto fotovoltaico da 3 kW.

    Conclusione

     

    Le energie rinnovabili sono le energie del futuro. Sono sostenibili, rinnovabili, locali e vantaggiose. La loro diffusione è essenziale per ridurre il nostro impatto ambientale e garantire la sicurezza energetica del nostro Paese.

  • Un abito da ballo molto bohémien potrebbe essere più il tuo stile

    Ecco 14 opzioni di stile per ispirare il tuo look per il grande giorno, Siamo sicuri che questa audace tendenza in stile blu ci sorprenderà tutto l’anno.

    01. Violet Dreaming

    Blue Il romanticismo etereo al suo meglio, Questo stile in pizzo a maniche lunghe è perfetto per i matrimoni nei mesi più freddi, I toni chiari del lavanda sono tenui e creano un’atmosfera morbida e romantica per il tuo stile di matrimonio blu.

    02. Sun Soaked Blues

    Il profondo blu dell’oceano aperto ispira questa tendenza di abiti da sposa blu, Questi colori profondi e lo stile femminile ti faranno sentire bella tutto l’anno, Sentiti audace e sexy con questo look da giorno del matrimonio blu intenso.

    03. Abito da ballo in tulle blu

    Un abito da ballo molto bohémien potrebbe essere più il tuo stile, Questo vestito è allo stesso tempo delicato e chic abiti da sera corti, Tonalità tenui mescolate a questo stile succulento ti fanno sentire femminile e audace nel tuo splendido stile blu per il giorno del matrimonio.

  • Che ne dici di un abito da sposa blu?


    Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato, qualcosa di blu. Che ne dici di un abito da sposa blu?

    La tendenza dell’abito da sposa blu ha preso piede negli ultimi anni ed è sicuramente qualcosa da considerare quando si sceglie il look del giorno del matrimonio Abiti da sera bianco, uno stile sorprendente e sorprendente che affonda le sue radici in una profonda tradizione.

    In Irlanda, una sposa tradizionale irlandese indossava il blu invece del bianco il giorno del suo matrimonio, essendo il blu un simbolo di purezza nei tempi antichi. Solo nella cultura moderna il bianco è diventato il simbolo universale della verginità, quindi ti piacerebbe uno stile blu non convenzionale per il tuo prossimo matrimonio?