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  • Mutui: in Lombardia scende sotto i 40 anni l’età media dei richiedenti

    Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel primo trimestre dell’anno l’età media degli aspiranti mutuatari in Lombardia è scesa a 36 anni e mezzo; un cambiamento epocale se si considera che appena 12 mesi fa chi presentava domanda di finanziamento in regione aveva, sempre in media, circa 40 anni. La prima casa, invece, i lombardi la comprano, in media, a quasi 35 anni; erano 38 nel primo trimestre 2021.

    Il calo dell’età media – si legge nell’analisi realizzata su un campione oltre 46.300 richieste di mutuo raccolte in Lombardia* – è legato all’aumento dei giovani che, grazie alle agevolazioni statali, si sono rivolti ad un istituto di credito; nei primi 3 mesi dell’anno il 57% del totale delle domande di finanziamento presentate nella regione è stata firmata da un under 36, valore in netto aumento rispetto allo stesso periodo del 2021, quando la percentuale era pari al 37%.

    L’andamento provinciale

    Analizzando i valori medi regionali emerge che, nel primo trimestre 2022, gli aspiranti mutuatari lombardi hanno cercato di ottenere, in media, 156.210 euro, in leggero aumento rispetto allo scorso anno (+1,8%), mentre il valore degli immobili oggetto di mutuo è calato a 214.038 euro (-9%). Il Loan To Value (rapporto tra valore del mutuo e valore dell’immobile) è salito al 79% (era il 70% dodici mesi fa); i piani di ammortamento si sono allungati, passando da 23 anni e mezzo a poco più di 25.

    Guardando all’andamento della richiesta a livello provinciale emerge che l’area che ha registrato la crescita più importante è quella di Pavia, dove l’importo medio richiesto è salito dell’11,5%, arrivando a 129.791 euro, seguita da Lecco (+5,1%, 134.396 euro), Varese (+1,9%, 143.942 euro) e Monza e Brianza (+1,8%, 145.415 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria lombarda si posizionano Bergamo (+1,7%, 138.037 euro), Cremona (+1,4%, 125.419 euro) e le province di Milano e Brescia, dove l’importo medio richiesto nel primo trimestre 2022 è aumentato, in entrambe, dell’1,2%, raggiungendo, rispettivamente, 173.912 euro e 140.028 euro.

    Chiudono la classifica Lodi, dove la cifra media richiesta è stata in linea con quella dello scorso anno (+0,1%, 123.675 euro) e Como, unica area lombarda che ha registrato un calo rispetto al 2021 (-2,5%, 159.322 euro).

    Mutui prima casa in aumento

    Torna a crescere in Lombardia anche la richiesta di mutui per l’acquisto della prima casa: nel primo trimestre dell’anno il 79% delle domande di finanziamento raccolte online era per questa finalità, in aumento di ben 17 punti percentuali rispetto al 2021. In media, chi si è rivolto ad un istituto di credito per comprare l’abitazione principale aveva, all’atto della firma, quasi 35 anni, e ha chiesto 160.597 euro da restituire in poco più di 26 anni.

    Tassi in risalita, i fissi verso il 2%

    Analizzando l’offerta bancaria emerge che questa prima parte dell’anno, anche a causa del complesso scenario internazionale, è stata caratterizzata da un aumento generalizzato dei tassi di interesse e, in particolare, di quello fisso.

    Secondo le simulazioni di Facile.it*, per un mutuo da 126.000 e LTV al 70% da restituire in 25 anni, i TAEG fissi disponibili oggi online partono dal’1,71%, con una rata mensile di 507 euro, vale a dire 41 euro in più al mese rispetto allo scorso anno (quando il Taeg partiva da 1,04% e la rata da 466 euro). Con queste condizioni, chi chiede oggi un mutuo a tasso fisso paga, per tutta la durata del finanziamento, circa 12.300 euro in più di interessi rispetto a un anno fa.

    Più stabile la situazione sul fronte dei tassi variabili, con indici che partono, per la simulazione indicata, dallo 0,82% e una rata di 461 euro. Con l’aumento degli indici fissi, il tasso variabile torna ad essere una ulteriore e valida alternativa per chi vuole sottoscrivere un mutuo.

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 46.300 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it in Lombardia nei periodi gennaio-marzo 2021 e gennaio-marzo 2022.

    Per le simulazioni sono stati considerati i tassi disponibili su Facile.it in data 5 aprile 2022 e 9 aprile 2021.

     

  • Claudio Machetti: oltre 30 anni di percorso professionale

    Direttore della Global Energy and Commodity Management Business Line di Enel, Claudio Machetti ha ricoperto incarichi di rilievo in oltre 30 anni di carriera professionale.

    Claudio Machetti

    Claudio Machetti: il percorso manageriale in Enel

    Nato a Roma nel 1958, Claudio Machetti è Direttore della Global Energy and Commodity Management Business Line di Enel (fino a marzo 2021 denominata Global Trading) dal 2014: gestisce per il gruppo le attivita di trading delle commodities, il sourcing di carbone, gas, CO2 e olio combustibile, ma anche l’attività sui mercati all’ingrosso di gas ed energia elettrica e l’impiego commerciale degli impianti di produzione. Tale carica è stata preceduta da numerose altre esperienze in Enel. Dopo essere entrato nel Gruppo nel 2000, viene nominato Responsabile dell’Area Finanza e, al contempo, collabora alla fondazione della controllata finanziaria Enelfactor, assumendo l’incarico di Amministratore Delegato. Più tardi ricopre il ruolo di Presidente di Fondenel (il fondo pensione integrativo dei dirigenti Enel) e Fopen (il fondo pensione di operai, impiegati e quadri del Gruppo). Nel 2005 Claudio Machetti viene nominato Direttore Finanziario e quattro anni più tardi diventa Direttore per il controllo dei rischi aziendali della Direzione Risk Management. Successivamente, entra nei Consigli di Amministrazione di Terna, Endesa e Wind Telecomunicazioni.

    L’esperienza di Claudio Machetti presso il Banco di Roma e Ferrovie dello Stato Italiane

    Dopo la laurea in Scienze Statistiche conseguita presso l’Università la Sapienza di Roma, nel 1983 Claudio Machetti avvia la carriera professionale presso il Banco di Roma. Esordisce inizialmente come impiegato nella filiale di Milano e successivamente viene nominato analista finanziario della Direzione Centrale di Roma, occupandosi dell’analisi del merito di credito dei grandi gruppi industriali italiani. Una profonda competenza acquisita in ambito equity gli consente di ottenere il ruolo di funzionario della Direzione Finanziaria, Ufficio Analisi Finanziarie, fino a essere promosso come Vicedirettore Responsabile del Nucleo Analisti Finanziari nel 1990. Terminata l’esperienza presso il Banco di Roma, Claudio Machetti entra, nel 1992, in Ferrovie dello Stato Italiane. In un primo momento opera in qualità di Dirigente Responsabile dell’Unità Mercati Finanziari e nel 1996 viene nominato Direttore della Finanza Operativa. Contemporaneamente fonda e diventa Amministratore Delegato di Fercredit, società finanziaria specializzata in ambito captive nei settori del factoring, del leasing e del credito al consumo.

  • CAAST AT HYDRO 2022

    Customized sealing systems, even for large diameters, for the hydroelectric sector.

    CAAST, a dynamic and innovative company, founded in Italy in 1998 and specialized in
    the construction of sealing systems, participated in Hydro 2022 (Strasbourg – France):
    after the transformation into a S.p.A. in 2020, it wants to strengthen its presence on
    international markets, providing reliable answers to the most critical conditions of use
    thanks to its experience and its rich know-how.

    Hydropower is a versatile, low-cost system that represents an important source of clean
    electricity production, ensuring responsible water management: its role in the global
    recovery and energy transition, towards greater production of renewable energy, it will be
    increasingly important to mitigate the effects of climate change and to counter the rise in
    oil and gas prices resulting from the difficult international situation.

    “We have always invested in this strategic sector and developed many projects by creating
    sealing solutions, for multiple applications, in collaboration and on behalf of the most
    important companies in the sector – said Lorenzo De Lorenzi, CAAST Sales Director – our
    products guarantee a remarkable reliability and are used, for example, in applications
    characterized by severe operating conditions and the need for very long maintenance
    intervals. We are also able to ensure materials for very high performance, producing and,
    if necessary, designing gaskets made in a single piece that can exceed three meters or
    even without size limits for some production technologies.”

    Made in Italy quality, traceability and customization.

    The accurate studies carried out by the CAAST Research and Development department
    guarantee full traceability of materials, quality controls according to the most stringent
    parameters, technical support in the development of new applications, customized tests on
    materials based on the requests, services and solutions of the end user. CAAST supplies
    gaskets made with turning, molding and drawing technology performed with innovative
    machinery, which allow to meet the requirements of the most severe applications where
    the stress suffered by the seals is high, be it due to pressures, particular wear of the metal
    parts, conditions dictated by the particular work environment etc.

    http://www.caast.it

  • Come tenere sotto controlle la fame e dimagrire senza sforzi

    Quando si inizia una dieta può essere estremamente difficile, specialmente nei primi tempi, non cedere ai morsi della fame. Questa sensazione, infatti, può facilmente indurre a concedersi degli sgarri, compromettendo così la riduzione dell’apporto calorico che rappresenta la chiave per perdere peso facilmente.

    Fortunatamente esistono degli stratagemmi che si possono adottare per tenere sotto controllo la fame, tra i quali ricordiamo l’assunzione di integratori che possono aiutare al contempo a ridurre il tessuto adiposo, come Reduslim, acquistabile sul sito https://www.reduslimintegratore.com/. Ma non è tutto: un ruolo fondamentale giocano anche alcune semplici abitudini che, entrando a far parte della routine, possono fornire un aiuto davvero valido.

    Buona parte del problema, infatti, risiede nell’impressionante quantità di conoscenze erronee che molte persone assumono per vere, e di conseguenza faticano a raggiungere l’obiettivo che si propongono. Per non trascurare poi quella fetta di popolazione che è indotta a mangiare troppo (specialmente alcuni tipi di cibi, che sono tutto fuorché sani). Per tale motivo molte delle strategie più gettonate e consigliate dagli esperti sono basate sulla capacità di mantenere l’autocontrollo. Questo coinciderebbe così con il punto focale per la buona riuscita della dieta. Vediamo di seguito quali sono queste buone abitudini che si rivelano efficaci per contrastare il blocco del calo ponderale.

    Le buone abitudini a tavola

    Entriamo direttamente nel vivo spiegando le regole auree da adottare proprio nel momento dei pasti. La prima è senza dubbio legata alla masticazione. La stessa complessità del nostro corpo rende questa abitudine davvero fondamentale, dal momento che, una volta che il cibo è stato ingerito, occorre del tempo affinché i il segnale di soddisfazione dell’appetito che parte dei nervi gastrici raggiunge il cervello. Precisamente, occorrono tra i 10 e i 30 minuti. Trascorso questo tempo, non si dovrebbe più provare appetito. Di conseguenza, dedicare al pasto il tempo necessario perché il segnale di sazietà arrivi, è un buon metodo per mangiare meno, oltre che per facilitare la digestione.

    Per lo stesso motivo, sarebbe bene evitare di trattenersi e aspettare di avere troppa fame prima di mangiare. La troppa foga potrebbe infatti indurre a un eccessivo consumo di cibo. Meglio allora concedersi più spuntini dilazionati nel corso della giornata, strategia che oltretutto è preziosa per mantenere il metabolismo attivo.

    L’importanza del sonno

    Molte ricerche in ambito medico hanno dimostrato l’esistenza di uno stretto legame tra sonno e alimentazione. Infatti, se il riposo notturno è inadeguato e qualitativamente scarso, il desiderio di consumare cibi dolci, grassi e a base di carboidrati, aumenterà per via del bisogno di assumere energia extra e immediata. Quando si dorme, il corpo secerne leptina, un ormone che agisce sull’insulina per bruciare le cellule grasse e aumentare il senso di sazietà. Se il sonno è frammentario, il processo non si avvia. Questa abitudine, nel lungo termine può causare problemi di salute. È quindi indispensabile cercare di dormire 7-8 ore al giorno in modo continuativo.

    Attenzione ai liquidi

    La disidratazione, determinata da un ridotto apporto di acqua nell’organismo, è un fenomeno comune che, oltre a produrre degli effetti negativi sulla salute, può anche dar luogo a una sensazione che può essere facilmente confusa con la fame.

    Il rovescio positivo della medaglia, invece, è che assumere un buon quantitativo di acqua aiuta a sentirsi maggiormente appagati dopo il pasto, con conseguente facilitazione del processo di perdita di peso. Durante il corso della giornata, è quindi consigliabile bere molto, e a tavola dare un posto d’onore a frutta e verdura, che ne sono ricchi.

    D’altra parte, il consumo di bevande diverse dall’acqua, come succhi, bibite zuccherate, e ancor di più i drink alcolici, comporta anche una collaterale assunzione di calorie, che molte persone tende a ignorare proprio per via della loro natura liquida. Questa energia, tuttavia, non ha un effetto saziante, ma semmai può aumentare il rischio di sovrappeso. È quindi bene evitare al massimo il consumo di questi prodotti.

  • Smaltimento fanghi e centrifuga mobile: come interviene Ares Ambiente

    Ares Ambiente è attiva nell’intermediazione dei rifiuti e nella gestione di impianti autorizzati. Tra i servizi realizzati vi sono anche gli interventi di trattamento fanghi, sia di provenienza civile che industriale, attraverso l’utilizzo di una centrifuga mobile.

    Ares Ambiente

    Il trattamento dei fanghi tra le attività di Ares Ambiente

    In linea con i principi di efficienza, economicità e trasparenza che da sempre la contraddistinguono, Ares Ambiente fornisce servizi di smaltimento e/o recupero di rifiuti per numerose realtà produttive dislocate sul territorio nazionale. Dal 2008, anno di fondazione, l’azienda ha raggiunto una posizione di primo piano nel settore grazie all’esperienza consolidata messa a disposizione in diverse tipologie di servizi. Tra questi vi è anche il trattamento dei fanghi sia di provenienza civile che industriale. Come illustrato da Ares Ambiente, l’intervento tecnico è condotto installando una centrifuga mobile nel luogo di produzione: è un’operazione di alta specializzazione che prevede fasi differenziate per garantirne una perfetta riuscita.

    Ares Ambiente: le fasi del trattamento

    L’operazione ha inizio posizionando la centrifuga mobile e il cassone scarrabile per lo stoccaggio dei fanghi generati dall’intervento. Un passaggio successivo prevede il campionamento e la caratterizzazione dei rifiuti, al termine del quale un tecnico specializzato di Ares Ambiente effettua la valutazione dei parametri dell’impianto di separazione, in modo da adeguarli alle necessità del trattamento. Si passa successivamente all’estrazione dell’impianto di produzione dal bacino o serbatoio di accumulo: l’operazione è condotta con diverse tecnologie valutate in base alle necessità operative. Infine, è prevista una fase di aspirazione e centrifugazione per separare la parte liquida da quella solida: l’estrazione di una parte solida di quantità inferiore consente di ridurre notevolmente i costi di smaltimento. Nell’intervento Ares Ambiente organizza al meglio gli spazi necessari per i macchinari e garantisce perfetta pulizia e accessibilità in corso d’opera. Inoltre, l’azienda gestisce per il cliente i tempi e le modalità di smaltimento o recupero del rifiuto, sempre nel pieno rispetto della legislazione.

  • Contest “avisini che spettacolo!”

    Il contest “Avisini che spettacolo!” è alle battute finali, Il prossimo 7 maggio è alle porte e i 13 talenti selezionati sono pronti ad attendere il pubblico sul palco per un pomeriggio di grande spettacolo, musica, danza, cabaret, nel nome della sensibilizzazione al dono.

    A selezionare i vincitori tra i 13 finalisti, una giuria di qualità, formata da volti noti del mondo della radio, del cinema e YouTube: Andrea Castoldi, regista, scrittore, sceneggiatore e attore – lo ricordiamo nelle vesti del co-protagonista di “Vacanze di Natale 2000” oltre che come autore di numerosi lungometraggi, tra cui “Te lo leggo in faccia” e “Zio c’è!”; Micky Boselli, l’energica voce di Radio Number One che accompagna e riempie di briosa allegria le nostre giornate; Davide Luca Civaschi, meglio conosciuto con il nome d’arte Cesareo, nonché chitarrista dell’eccentrico gruppo “Elio e le Storie Tese”; Valeria Bonalume, la due volte campionessa italiana di pole dance – tre se consideriamo la competizione di coppia – nonché richiestissima modella e performer; ultimo, ma non per importanza, Gabriele Vagnato, il giovanissimo creator dalla spiccata ironia e dall’esilarante comicità, con un grande seguito sui suoi canali social. A condurre il contest è Marco Maccarini, il noto presentatore televisivo che certamente non ha bisogno di presentazioni.

    A rappresentare le diverse città lombarde, Debora Martinazzi prima ginnasta ed ora ballerina di Brescia, Stendhart giovane gruppo di ballerine della provincia di Lecco, Letizia Codeluppi giovane promessa di Varese con la passione per il Musical, Paolo Pastore di Mantova che con la sua voce ha già incantato concorsi e talent televisivi, Tommy Mauri cantautore e musicista di Monza e Brianza, Merging Beats band milanese dal forte profilo alternative e rockettaro e dalle musiche graffianti, Fool Arcana, un affiatato duo di Milano nato dalle eclettiche personalità di Riccardo Oliva e Cecilia Barra Caracciolo, Niox e Sisca di Nova Milanese, duo di artisti emergenti capaci di intrecciare due stili musicali differenti, Diorama giovanissimo cantautore di origini pugliesi trapiantato a Milano che propone musica fresca, all’avanguardia e accattivante; Coriale cantautore nato a Crotone, milanese adottivo che culla l’orecchio degli ascoltatori con brani intimi ed emotivi; Matteo Canèla imprenditore agricolo di Brescia con la passione per il palco e la voglia di intrattenere il pubblico attraverso sketch comici, Gaspare Pellegatta, milanese, mente creativa, irrequieta, fluida, che ci propone brani dal sound indie ed elettronico, TES gruppo musicale di Lodi che lo scorso marzo si è classificato terzo al Premio Nazionale Lucio Dalla.

    Queste le eccellenze che hanno impressionato positivamente l’attenta giuria e che si preparano a competere sabato 7 maggio, sul grande palco a Milano, in Piazza Città di Lombardia alle ore 17.00. La partecipazione è gratuita e il divertimento assicurato!

    Evento organizzato da Avis Regionale Lombardia, partner istituzionale Regione Lombardia, media partnership di Radio Number One, inserito nell’ambito della Civil Week 2022, la manifestazione che si svolgerà dal 5 all’8 maggio dove cittadini attivi, organizzazioni di terzo settore e scuole faranno vivere il proprio impegno civico attraverso iniziative diffuse in tutto il territorio metropolitano. La kermesse è promossa da Corriere della Sera – Buone Notizie, CSV Milano, Forum Terzo settore Adda Martesana, Altomilanese e Milano, Fondazione di Comunità Milano, Fondazione Comunitaria Nord Milano e Ticino Olona con il patrocinio di Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano e Comune di Milano.

  • Qualunque sia lo stile o il tema del tuo matrimonio gillne.it


    Abiti da sposa in pizzo per ogni look da sposa
    Non importa quale sia lo stile o il tema del tuo matrimonio, c’è un abito da sposa in pizzo che completerà perfettamente il tuo momento speciale! Dal glamour haute couture al romantico e dolce bohémien abiti per la mamma della sposa, trovare un abito da sposa in pizzo da indossare il giorno del tuo matrimonio non è mai stato così facile. Scorri verso il basso per alcuni dei nostri abiti da sposa in pizzo preferiti delle nostre ultime collezioni!

    Abiti da sposa in pizzo per spose glamour


    Sogni un matrimonio ultra glamour? Allora hai bisogno di un abito da sposa in pizzo che faccia una dichiarazione! Saluta Martina Liana Luxe Style LE1125. Rivestito di pizzo lavorato a mano con perline e perline sovrapposte, questo abito da sposa senza schienale attirerà tutti gli occhi su di te.

    Lussuosi motivi botanici e dettagli lineari dello stile LE1125 si intrecciano su tutta la gonna abiti da sposa semplici, aggiungendo una dimensione e un contrasto sorprendenti. Questo stile si conclude con una sopragonna ad alto volume rimovibile per un momento fashion davvero iconico!

  • Anche le spose boeme possono fare una dichiarazione di moda da sposa gillne.it

    Questo vestito dimostra che anche lo stile ispirato al giardino può essere glamour. Questo abito da sposa Stella York è qui per realizzare i tuoi sogni da favola. Le spalline in tulle creano un fluido effetto pizzo lungo le spalle e un leggero scollo a V con finitura a cuore. Anche il V-back è incorniciato con questi pannelli trasparenti e disegni floreali a foglia. Le applicazioni di ispirazione organica continuano sul corpetto, sulla gonna in tulle lussureggiante e sul leggero strascico. L’intero vestito irradia una bellezza naturale!

    Le spose boeme possono anche fare una dichiarazione di moda da sposa. I lacci modellati e croccanti producono una trama solida su tutto il corpetto. Una silhouette aderente abbraccia senza sforzo le curve per un look sorprendente ed esclusivo. Lo scollo a cuore senza spalline aggiunge un tocco classico, mentre lo strascico sfoggia i lacci grafici ancora più distintamente. Il treno termina con un orlo con nappine per un tocco retrò. Se vuoi appoggiarti ancora di più al tuo stile bohémien abiti sposa prezzi, prendi in considerazione l’aggiunta delle maniche a campana rimovibili con tessuto in pizzo grafico e finiture con frange.

    Pronto a realizzare i tuoi sogni di matrimonio bohémien con questi abiti da sposa firmati? Per trovare un rivenditore vicino a te abiti da sera on line, visita oggi Essense of Australia e Stella York store locator!

  • Menù di Nozze Come Scegliere i Piatti

    Il menù di nozze è una delle cose che restano maggiormente in testa di chi partecipa all’evento, questo rende la scelta del menu particolarmente impegnativa anche nei casi in cui ci si affidi ad servizio come questo catering Firenze.
    Il fatto che ha realizzare il menù di nozze sia delegato a terzi ciò non toglie il fatto che rimane da effettuare la scelta dei piatti che saranno serviti che dovranno essere decisi anche in base a fattori come il budget, il numero degli invitati ed eventuali piatti alternativi per chi sia allergico o semplicemente vegetariano.
    Da valutare sono anche condizioni come la stagione e l’orario in cui si decide di realizzare l’evento e non per ultima la location.
    Tutte queste variabili rendono la scelta del menù di nozze un momento impegnativo al di là del fatto che non dobbiamo preparare in prima persona il banchetto.
    Questo determina il fatto che dovremo affrontare il problema partendo da punti certi come il numero degli invitati e di eventuali persone che dovranno essere servite con piatti alternativi al normale menù previsto.
    Scegliendo di realizzare l’evento culinario in una stagione calda anche la scelta dei piatti dovrà ben sposarsi con il periodo, anche se solitamente si lascia qualche eccezione nel menù nel caso vi siano particolari voglie da soddisfare soprattutto per quanto riguarda il gusto degli sposi.
    A prescindere da ciò dovremo tenere in considerazione anche le possibilità date dalla location che abbiamo scelto.
    Nel caso non ci sia posto sufficiente per permettere la realizzazione di una apparecchiatura per un pranzo è meglio optare per un buffet in piedi piuttosto che trovarsi appiccicati con i tavoli troppo vicini che finirebbero per rendere fastidioso l’intero pranzo a causa dell’eccessivo rumore che un elevato numero di persone troppo vicine provocherebbe.
    Una volta stabilire queste condizioni ed il budget non resta che l’assaggio del menù, quasi tutti i servizi di catering o i ristoranti che realizzano pranzi di nozze per un elevato numero di invitati prevedono un assaggio in anteprima dei piatti che verranno poi realizzati il giorno del pranzo di nozze.
    A questo appuntamento è bene arrivarci senza avere troppi preconcetti che rischierebbero di condizionare le scelte a prescindere dei gusti che andremo ad assaporare.
    Si deve tenere conto che anche i migliori servizi di ristorazione hanno particolarità che li rendono più idonei ad un tipo di cucina piuttosto che un altro e questo dovrà essere tenuto in considerazione per evitare di offrire agli invitati piatti potenzialmente ottimi ma non realizzati al meglio delle possibilità

     

     

  • Mutui: in Calabria scende sotto i 40 anni l’età media dei richiedenti

    Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel primo trimestre dell’anno l’età media degli aspiranti mutuatari in Calabria è scesa a 38 anni e mezzo; un cambiamento epocale se si considera che appena 12 mesi fa chi presentava domanda di finanziamento in regione aveva, sempre in media, poco più di 41 anni. La prima casa, invece, i calabresi la comprano, in media, a 36 anni e mezzo; erano quasi 39 nel primo trimestre 2021.

    Il calo dell’età media – si legge nell’analisi realizzata su un campione di quasi 2.000 richieste di mutuo raccolte in Calabria* – è legato all’aumento dei giovani che, grazie alle agevolazioni statali, si sono rivolti ad un istituto di credito; nei primi 3 mesi dell’anno il 45% del totale delle domande di finanziamento presentate nella regione è stata firmata da un under 36, valore in netto aumento rispetto allo stesso periodo del 2021, quando la percentuale era pari al 31%.

    L’andamento provinciale

    Analizzando i valori medi regionali emerge che, nel primo trimestre 2022, gli aspiranti mutuatari calabresi hanno cercato di ottenere, in media, 110.422 euro, valore in aumento rispetto allo scorso anno (+5,8%), mentre il valore degli immobili oggetto di mutuo è calato a 155.425 euro (-4,6%). Il Loan To Value (rapporto tra valore del mutuo e valore dell’immobile) è salito al 76% (era il 69% dodici mesi fa); i piani di ammortamento si sono allungati, passando da 21 a 23 anni e mezzo.

    Guardando all’andamento della richiesta a livello provinciale emerge che l’area che ha registrato la crescita più importante è quella di Catanzaro, dove l’importo medio richiesto è salito del 9,5%, arrivando a 118.693 euro, seguita da Cosenza (+2,6%, 104.953 euro).

    Valori lievemente in calo, invece, per le province di Reggio Calabria (-0,4%, 108.386 euro) e Crotone, dove l’importo medio richiesto è diminuito dell’1,2%, scendendo a 94.943 euro.

    Mutui prima casa in aumento

    Torna a crescere in Campania anche la richiesta di mutui per l’acquisto della prima casa: nel primo trimestre dell’anno il 68% delle domande di finanziamento raccolte online era per questa finalità, in aumento di ben 14 punti percentuali rispetto al 2021. In media, chi si è rivolto ad un istituto di credito per comprare l’abitazione principale aveva, all’atto della firma, 36 anni e mezzo, e ha chiesto 114.927 euro da restituire in quasi 25 anni.

    Tassi in risalita, i fissi verso il 2%

    Analizzando l’offerta bancaria emerge che questa prima parte dell’anno, anche a causa del complesso scenario internazionale, è stata caratterizzata da un aumento generalizzato dei tassi di interesse e, in particolare, di quello fisso.

    Secondo le simulazioni di Facile.it*, per un mutuo da 126.000 e LTV al 70% da restituire in 25 anni, i TAEG fissi disponibili oggi online partono dal’1,71%, con una rata mensile di 507 euro, vale a dire 41 euro in più al mese rispetto allo scorso anno (quando il Taeg partiva da 1,04% e la rata da 466 euro). Con queste condizioni, chi chiede oggi un mutuo a tasso fisso paga, per tutta la durata del finanziamento, circa 12.300 euro in più di interessi rispetto a un anno fa.

    Più stabile la situazione sul fronte dei tassi variabili, con indici che partono, per la simulazione indicata, dallo 0,82% e una rata di 461 euro. Con l’aumento degli indici fissi, il tasso variabile torna ad essere una ulteriore e valida alternativa per chi vuole sottoscrivere un mutuo.

     

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di quasi 2.000 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it in Calabria nei periodi gennaio-marzo 2021 e gennaio-marzo 2022.

    Per le simulazioni sono stati considerati i tassi disponibili su Facile.it in data 5 aprile 2022 e 9 aprile 2021.

  • POSTALMARKET OSPITE AL COSMOPROF WORLDWIDE BOLOGNA 2022

    La fiera internazionale della bellezza in corso in questi giorni vede la partecipazione di uno stand Postalmarket. La copertina del nuovo catalogo uscito in questi giorni è dedicata al mondo del Beauty, con il volto di Clio MakeUp. Alessio Badia: “E’ un settore strategico per il Made in Italy, nel nostro portale sempre più spazio al mondo della bellezza professionale e della cosmesi”.

     

    BOLOGNA. Postalmarket è ospite speciale alla 53esima edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna, in programma dal 28 aprile al 2 maggio 2022 a Bologna. La fiera leader mondiale per l’intera industria della cosmetica, del beauty e della bellezza professionale. Da 50 anni evento di riferimento per le aziende ed i professionisti del settore. L’edizione 2022 vede la partecipazione di oltre 2.700 aziende da 70 paesi, disposte in oltre 30 padiglioni.

    Postalmarket è presente con un proprio stand (Padiglione 26 – Stand A5), ospite di questa kermesse dedicata al mondo della bellezza. E non si tratta di una coincidenza. Il nuovo catalogo Postalmarket, in uscita in questi giorni nelle migliori edicole italiane, vede infatti la presenza in copertina di una delle icone italiane più importanti della galassia beauty. Si tratta di Clio Zammatteo, in arte ClioMakeUp. Make-up artist e youtuber, divenuta famosa grazie ai suoi tutorial pubblicati in rete, ora imprenditrice di successo nel mondo beauty, nonché conduttrice televisiva. Sui social aggrega una community di oltre 10 milioni di utenti. Clio rappresenta un modello di successo per tutte le donne. Mamma ed imprenditrice, partita dal nulla è arrivata al successo grazie alla sua intraprendenza, al suo talento e alla sua determinazione. 

    Dal canto suo Postalmarket attraverso il proprio e commerce propone ai propri clienti migliaia di prodotti anche del settore beauty. Postalmarket.it, aperto nell’estate 2021, fa già registrare numeri importanti: 450 mila gli accessi a settimana, 120 mila prodotti disponibili all’acquisto, 100 mila utenti attivi raggiunti ogni settimana da newsletter e blog, migliaia di interazioni giornaliere sui canali social. Sono 300 i brand italiani presenti a portale, suddivisi in 6 categorie merceologiche diverse. Non solo moda dunque, ma anche beauty, food&beverage, casa, intimo, tempo libero, arte e esperienze turistiche. 

    “Il mondo del beauty rappresenta un settore cardine del nostro e commerce – spiega il direttore generale Postalmarket, Alessio Badia – al mondo beauty abbiamo dedicato la copertina dell’ultimo catalogo con Clio Zammatteo. Si tratta un settore strategico per il Made in Italy. Per questo siamo onorati di essere presenti al Cosmoprof Worldwide Bologna che da 50 anni rappresenta il meglio di quanto esiste a livello italiano e mondiale in questo settore”.

    L’edizione 2022 di Cosmoprof Worldwide Bologna si pone in continuità con gli anni precedenti, nonostante le complicazioni legate allo scenario internazionale. 26 le collettive nazionali, con piccole e medie imprese pronte a raccontare il meglio della produzione cosmetica in Belgio, Brasile, Cina, Corea del Sud, Ecuador, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Indonesia, Irlanda, Israele, Lettonia, Mongolia, Polonia, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia, Turchia, UK e USA. Buyer confermati da oltre 90 paesi. 

     

  • Aree montane e innovazione, Davide D’Arcangelo: “Serve offerta digitale orientata e attrattiva”

    In Italia la montagna può diventare un ecosistema dell’innovazione in grado di rispondere ai bisogni post pandemia. Tuttavia, avverte Davide D’Arcangelo, per avviare un percorso di transizione digitale sui territori non basta il Pnrr.

    Davide D'Arcangelo

    Davide D’Arcangelo: come la pandemia ha ridisegnato abitudini e spazi

    L’accelerazione sul digitale è uno dei fenomeni che la pandemia ha portato con sé negli ultimi anni. Tra gli effetti più evidenti il cambiamento negli spazi, nelle abitudini e nei consumi. Un trend destinato a durare e che rappresenta un’opportunità per avviare un vero processo di digital transformation nei territori montani. A dirlo è Davide D’Arcangelo. Founder di Next4, Vice Presidente di Impatta e Componente del Comitato Scientifico di Fondazione Italia Digitale, ha partecipato come relatore a “Metromontagna 2022 – Una nuova visione per le terre alte”. Il convegno, organizzato lo scorso 22 marzo da Unindustria, è stata l’occasione per dialogare su una visione innovativa delle aree montane: come obiettivo, la promozione di politiche e progetti volti alla crescita economica e sociale. “La montagna è un luogo dove si deve fare innovazione, forse anche molto più delle città – ha detto Davide D’Arcangelo sul palco – Prima della pandemia, l’OCSE ci diceva che il 65% della popolazione mondiale nel 2030 sarebbe vissuta nelle grandi metropoli. Il Covid ha rovesciato questo paradigma e di conseguenza l’ecosistema dell’innovazione della montagna ha ancora più ragion d’essere”.

    Davide D’Arcangelo: per rispondere alle sfide del digitale necessario supporto alle PA

    Ambiente, qualità della vita, sostenibilità: con l’aggiunta dell’innovazione, spiega Davide D’Arcangelo, la montagna può rappresentare la risposta a gran parte delle esigenze attuali. Un processo estremamente complesso che, per avere successo, deve coinvolgere tutti i livelli della società, dalle istituzioni ai cittadini. Molte comunità al momento sono in netto ritardo. Il ruolo della Pubblica Amministrazione si rivela più che mai essenziale e il Pnrr va in questa direzione. Tuttavia, precisa l’esperto, le risorse europee da sole non bastano, per quanto ingenti possano essere: “Il problema è che non si possono recuperare vent’anni di spesa, progettazione e programmazione non eseguite a dovere in sei mesi. Per questo – aggiunge Davide D’ArcangeloFondazione Italia ha lanciato il tema del Public Innovation Management, perché non basta nominare un responsabile della transizione digitale per far cambiare passo alla PA”. Una figura, quella del Public Innovation Manager, in grado di sfruttare al meglio le formule di partenariato pubblico-privato e project financing e di supportare gli enti pubblici in quella che è una trasformazione che deve coinvolgere processi, mindset e persone.

  • Luciano Castiglione: dagli studi in Farmacia agli incarichi manageriali

    Formazione e iter professionale di Luciano Castiglione: dagli inizi nel Gruppo Angelini ai recenti incarichi di carattere manageriale ricoperti per conto di realtà attive in ambito energetico.

    Luciano Castiglione

    Luciano Castiglione: il percorso formativo e le prime esperienze professionali

    Originario di Caltanissetta, Luciano Castiglione si diploma nel 1987 al Liceo Classico R. Settimo. Decide di proseguire il suo percorso di studi iscrivendosi all’Università di Palermo, dove si laurea nel 1991 in Farmacia con il massimo dei voti. Tra il 1997 e il 1998, nell’ottica di specializzarsi ulteriormente, frequenta una serie di corsi di rilievo: “Il marketing e l’analisi delle potenzialità”, “Facing e category management” e “La cultura del cliente”, tenuti a Milano da Pharma Group; “Management aziendale e GeoMarketing” a cura della IMS Health e “La gestione della forza di vendita” presso la SDA Bocconi. Nel 1993 Luciano Castiglione entra nel Gruppo Angelini: inizialmente Direttore Tecnico del Centro di Distribuzione di L’Aquila per A.DI.VAR S.p.A., arriva a ricoprire incarichi di crescente responsabilità fino alla nomina di Responsabile Logistico-Commerciale per il centro Italia.

    Luciano Castiglione: l’affermazione professionale, focus su incarichi e competenze

    Esaurita l’esperienza nel Gruppo Angelini, Luciano Castiglione amministra 24 Consorzi e 230 aziende della zona adriatica in veste di Account Manager per Edison S.p.A. presso cui, tra il 2009 e il 2014, ricopre il ruolo di Wholesales Manager che lo porta ad occuparsi dello sviluppo di contratti per la vendita di gas. In seguito, passa alla società Roma Gas&Power S.p.A. in qualità di Direttore Commerciale Marketing. È il 2014 quando Luciano Castiglione arriva in DEA Elettrica S.p.A. dove per circa tre anni ricoprirà il ruolo di Amministratore Delegato. Dal 2017 al 2021 è Direttore Generale di Astea Energia S.p.A: coordina il processo di privatizzazione dell’azienda curando inoltre l’espansione della linea di business di efficienza energetica. Attualmente lavora nella Direzione Commerciale Area Adriatico Sud di Unoenergy S.p.A.

  • Masseria San Domenico sceglie Roma di Rubinetterie Stella

    L’icona della rubinetteria italiana adorna le suite dell’incantevole resort situato tra gli ulivi millenari della Puglia.

     Immersa nella campagna pugliese, sul litorale tra Bari e Brindisi, sorge la Masseria San Domenico di Fasano, un lussuoso resort 5 stelle nato dalla riqualificazione di una delle più antiche torri di avvistamento del Quattrocento italiano.

    Dopo un accurato restauro, nel rispetto degli antichi volumi e dei materiali originali, la masseria è stata trasformata in un raffinato albergo con 40 camere immerse in una magica atmosfera mediterranea a confine tra oriente e occidente.

    Nelle sale da bagno di questo incantevole resort trova spazio la serie Roma, icona della produzione Stella e della rubinetteria a tre fori. In linea con la filosofia del luogo, la serie Roma vanta classicità di forme e massima affidabilità tecnica, valori questi sempre rinnovati senza mai tradire progetto e linee originali.

    www.rubinetteriestella.it

  • Mutui: in Piemonte scende sotto i 40 anni l’età media dei richiedenti

    Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel primo trimestre dell’anno l’età media degli aspiranti mutuatari in Piemonte è scesa a poco più di 37 anni e mezzo; un cambiamento epocale se si considera che appena 12 mesi fa chi presentava domanda di finanziamento in regione aveva, sempre in media, 40 anni e mezzo. La prima casa, invece, i piemontesi la comprano, in media, a 36 anni; erano 39 nel primo trimestre 2021.

    Il calo dell’età media – si legge nell’analisi realizzata su un campione oltre 13.000 richieste di mutuo raccolte in Piemonte* – è legato all’aumento dei giovani che, grazie alle agevolazioni statali, si sono rivolti ad un istituto di credito; nei primi 3 mesi dell’anno il 50% del totale delle domande di finanziamento presentate nella regione è stata firmata da un under 36, valore in netto aumento rispetto allo stesso periodo del 2021, quando la percentuale era pari al 34%.

    L’andamento provinciale

    Analizzando i valori medi regionali emerge che, nel primo trimestre 2022, gli aspiranti mutuatari piemontesi hanno cercato di ottenere, in media, 127.347 euro, valore in aumento rispetto allo scorso anno (+3,0%), mentre il valore degli immobili oggetto di mutuo è calato a 171.288 euro (-8%). Il Loan To Value (rapporto tra valore del mutuo e valore dell’immobile) è salito al 79% (era il 71% dodici mesi fa); i piani di ammortamento si sono allungati, passando da 22 anni e mezzo a poco più di 24 anni.

    Guardando all’andamento della richiesta a livello provinciale emerge che l’area che ha registrato la crescita più importante è quella di Biella, dove l’importo medio richiesto è salito dell’8,7%, arrivando a 105.836 euro, seguita da Cuneo (+7,4%, 138.163 euro) e Novara (+4,1%, 118.297 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria piemontese si posizionano Torino (+3,1%, 129.203 euro), Asti (+0,3%, 122.966 euro) e Verbano-Cusio-Ossola dove la cifra media, pari a 172.274 euro, è in linea con quanto richiesto lo scorso anno.

    Valore in calo, invece, per la provincia di Alessandria, che ha registrato un -9% (100.531 euro) rispetto al 2021.

    Mutui prima casa in aumento

    Torna a crescere in Piemonte anche la richiesta di mutui per l’acquisto della prima casa: nel primo trimestre dell’anno il 77% delle domande di finanziamento raccolte online era per questa finalità, in aumento di ben 16 punti percentuali rispetto al 2021. In media, chi si è rivolto ad un istituto di credito per comprare l’abitazione principale aveva, all’atto della firma, 36 anni e ha chiesto 131.010 euro da restituire in 25 anni.

    Tassi in risalita, i fissi verso il 2%

    Analizzando l’offerta bancaria emerge che questa prima parte dell’anno, anche a causa del complesso scenario internazionale, è stata caratterizzata da un aumento generalizzato dei tassi di interesse e, in particolare, di quello fisso.

    Secondo le simulazioni di Facile.it*, per un mutuo da 126.000 e LTV al 70% da restituire in 25 anni, i TAEG fissi disponibili oggi online partono dal’1,71%, con una rata mensile di 507 euro, vale a dire 41 euro in più al mese rispetto allo scorso anno (quando il Taeg partiva da 1,04% e la rata da 466 euro). Con queste condizioni, chi chiede oggi un mutuo a tasso fisso paga, per tutta la durata del finanziamento, circa 12.300 euro in più di interessi rispetto a un anno fa.

    Più stabile la situazione sul fronte dei tassi variabili, con indici che partono, per la simulazione indicata, dallo 0,82% e una rata di 461 euro. Con l’aumento degli indici fissi, il tasso variabile torna ad essere una ulteriore e valida alternativa per chi vuole sottoscrivere un mutuo.

     

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 183.000 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it in Piemonte nei periodi gennaio-marzo 2021 e gennaio-marzo 2022.

    Per le simulazioni sono stati considerati i tassi disponibili su Facile.it in data 5 aprile 2022 e 9 aprile 2021.

     

  • Prestiti: boom di richieste per sposarsi

    Secondo l’indagine di Facile.it e Prestiti.it gli italiani sono tornati a chiedere prestiti personali per sposarsi tanto è vero che, nei primi tre mesi del 2022, il peso percentuale delle richieste di finanziamento per matrimoni e cerimonie è aumentato del 46% rispetto allo stesso periodo del 2021; il 12% in più se confrontato con i livelli pre-pandemia rilevati nel primo trimestre 2019. In base alle stime del comparatore, i finanziamenti erogati nel corso del trimestre per far fronte a questo tipo di spesa equivarrebbero a circa 100 milioni di euro.

    Dall’analisi, realizzata su un campione di oltre 30.000 domande di prestiti personali*, emerge che chi si è rivolto ad una società di credito per far fronte alle spese del matrimonio ha cercato di ottenere, in media, 9.856 euro, valore in linea con quanto rilevato nel 2019, da restituire in 60 rate (5 anni). In calo, invece, l’età media dei richiedenti, che è passata dai 40 anni del periodo pre-Covid ai 37 anni rilevati nei primi tre mesi del 2022.

    «Grazie all’allentamento delle restrizioni il 2022 è visto da molti operatori del settore come l’anno di ripresa per l’industria dei matrimoni e i dati sulla richiesta dei prestiti personali sembrano confermare questo trend», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it. «Positivo il calo dell’età media dei richiedenti su cui hanno avuto un peso anche le politiche a sostegno dei giovani introdotte dal Governo, in particolare le agevolazioni per l’acquisto della casa e la sottoscrizione di mutui rivolti agli under 36».

    Interessante notare come a presentare richiesta di prestito personale per spese legate ai matrimoni e cerimonie sia stata, nel 40% dei casi, una donna; il valore risulta nettamente superiore alle altre tipologie di prestito personale, dove il campione femminile normalmente rappresenta meno del 25% della domanda.

    Non solo matrimoni

    Allargando l’analisi alle richieste totali di prestiti personali raccolte online emerge che, nel primo trimestre 2022, gli italiani che si sono rivolti ad una società di credito hanno cercato di ottenere, in media, 11.502 euro. Il valore risulta non solo superiore a quello del 2021 (+4%), ma anche più alto rispetto all’importo medio richiesto pre-Covid (11.200 euro nel primo trimestre 2019).

    Guardando alle finalità dichiarate in fase di domanda emerge che la prima ragione che ha spinto gli italiani a rivolgersi ad una società di credito è stata la richiesta di liquidità (32%), seguita da quelle per l’acquisto di auto usate (18%). In forte aumento la richiesta per il consolidamento debiti, che rappresenta circa il 15% delle domande; il dato va letto alla luce dell’andamento dei tassi di interesse che, nel primo trimestre dell’anno, sono rimasti estremamente favorevoli offrendo così ai consumatori  la possibilità di consolidare debiti già in corso, in alcuni casi anche risparmiando sulla rata del finanziamento.

    In calo la quota dei prestiti per ristrutturazione, che scende al 12% del totale.

    *Analisi realizzata su un campione di oltre 30.000 richieste di prestiti personali raccolte online da Facile.it e Prestiti.it nel corso del primo trimestre 2022.

  • Alla scoperta di Bruxelles… di corsa!

    Una visita guidata di Bruxelles… di corsa, sfruttando l’arrivo dell’estate e il clima gradevole: è questa l’insolita proposta di City Runs, organizzazione no-profit nata proprio nella Capitale delle Capitali, basata su un inedito mix di sport e cultura, all’insegna di benessere e sostenibilità.

    Partecipare è semplicissimo: è sufficiente avere un buon paio di scarpe da ginnastica e iscriversi online (il link è disponibile anche attraverso il sito www.visit.brussels) scegliendo tra gli itinerari tematici disponibili, che spaziano dall’art nouveau ai fumetti. I percorsi sono lunghi in media 8/9 km, durano circa un’ora e mezza e sono aperti a tutti, dagli sportivi ai principianti. A rendere l’esperienza ancora più divertente ci pensano le guide che adattano di volta in volta i percorsi e, soprattutto, le soste, in base al livello di allenamento del gruppo: gli “atleti” possono quindi riprendere fiato mentre ammirano i capolavori noti e meno noti dell’arte e della cultura locale, ascoltando spiegazioni e aneddoti.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    “Le visite guidate di City Runs sono un esempio perfetto dello spirito anticonformista di Bruxelles – commenta Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – e sono molto apprezzate anche dagli stessi cittadini, che le scelgono per scoprire gli angoli meno conosciuti della città. Un’esperienza adatta a tutti, bambini compresi! Si possono anche organizzare per gruppi privati: un’ottima opportunità sia nel caso di incentive e team building aziendali, sia per le agenzie e i tour operator, che possono così arricchire i propri programmi di viaggio con una proposta insolita e coinvolgente”.

    City Run Downtown

    Il tour, di 8,5 km, permette ai visitatori di riscoprire il cuore storico di Bruxelles facendo jogging: si attraversa la celeberrima Grand Place, inserita nel 1998 tra i siti del Patrimonio Mondiale dell’Unesco e universalmente riconosciuta come una delle piazze più belle del mondo, per poi fare tappa al Palazzo di Carlo V, i cui resti sono ancora parzialmente visibili, e all’altrettanto famoso Manneken-Pis, statua simbolo di Bruxelles. Gli “atleti” possono inoltre scoprire tutti i segreti della Chiesa di Notre-Dame de la Chapelle, del Palazzo di Giustizia e dell’imponente Palazzo Reale, residenza ufficiale del Re del Belgio.

    City Run Comics Art

    Il Belgio è famoso per il cioccolato, la birra, ma anche… per i fumetti! Se gli eroi dei fumetti di ieri e oggi potessero scegliere un posto dove incontrarsi, quel posto sarebbe Bruxelles: pochi Paesi hanno visto nascere così tanti personaggi di successo come il Belgio. In questa corsa di 9 km i runners esplorano il centro della città in modo inconsueto, imbattendosi nei giganteschi e coloratissimi murales che riproducono personaggi e scene cult dei fumetti: tra i più importanti, da segnalare quelli di Asterix & Obelix impegnati a “combattere” contro i Romani, Lucky Luke (altro grande classico del fumetto belga) e, ovviamente, i Puffi, nati proprio in Belgio grazie all’immaginazione del fumettista Peyo.

    City Run Europe

    Il percorso, lungo 8,5 km, si snoda nel Quartiere Europeo, toccando le sedi di tutti gli organi istituzionali più famosi dell’Unione: il Parlamento, la Commissione, il Consiglio e il Palazzo di Giustizia. Previsto anche un rigenerante percorso nelle animate zone verdi che circondano il quartiere: il Parco di Bruxelles, il Parco del Cinquantenario e il Parco Leopold.

    City Run Atomium (Heysel-Laeken)

    Alla scoperta dell’Atomium, altro simbolo per eccellenza di Bruxelles: l’itinerario è lungo 8 km e, oltre alla visita della costruzione in acciaio che rappresenta un atomo di ferro realizzata in occasione dell’Esposizione Universale del 1958, comprende diverse tappe nella zona limitrofa dell’Heysel, con i suoi numerosi parchi e attrazioni, tra cui il Palais des Expositions, lo Stadio Re Baldovino (che ospita le partite casalinghe della Nazionale di calcio belga) e il Palazzo Reale, residenza ufficiale del Re del Belgio.

    City Run Art Nouveau (Saint-Gilles)

    Capitale del Belgio e dell’Europa, Bruxelles è anche la capitale dell’Art Nouveau, che vede in Victor Horta il suo principale esponente. Il tour, di 9 km, tocca gli edifici più significativi del movimento: si parte dalle celebri Maison Horta e Hotel Solvay (commissionato dal noto farmacista che scoprì il bicarbonato di sodio) e si prosegue alla volta di tappe meno turistiche, come l’Avenue Paul Dejar (altro piccolo gioiello in stile Art Nouveau) e l’Hotel Albert Ciamberlani (opera dell’architetto Paul Hankar), fino a spingersi nel comune di Saint-Gilles, a sud della città, per ammirare l’Hotel Hannon.

  • Serie Classico di OMBG. Termostatici semplici e durevoli

    L’ampia gamma di miscelatori da incasso firmati da OMBG è progettata per durare nel tempo sia dal punto di visto stilistico che funzionale.

     La lunga esperienza di OMBG nella progettazione e realizzazione di miscelatori termostatici permette di offrire soluzioni fatte per durare, vestendo con un’estetica versatile e gradevole le più accurate tecnologie meccaniche. Funzionalità e stile convivono perfettamente nella serie Classico: tradizionale nelle linee, contemporanea nella funzionalità.

    Semplice ed essenziale nelle forme, la gamma comprende miscelatori termostatici che si adattano ai contesti di arredo più diversi, configurandosi come una scelta durevole nel tempo. Sono disponibili termostatici ad incasso con una, due o tre uscite, singole o combinate, dalle componenti interamente made in Italy, a conferma della qualità costruttiva sancita dal marchio OMBG. È possibile abbinare agli articoli la scatola di fissaggio O-Box, per agevolarne l’installazione ed eventuali interventi di manutenzione.

     

    La versatilità stilistica, infine, è favorita dalle differenti fogge proposte per la placca in ottone: tonda o rettangolare, e declinabile in molteplici finiture per personalizzare al meglio l’ambiente bagno beneficiando della massima longevità del prodotto.

     

    www.ombg.net

  • Regolatori di portata NEOPERL®. Risparmio idrico e massima efficienza

    Per utilizzare l’acqua in modo efficiente, la portata deve essere regolata con precisione.

    I regolatori di flusso NEOPERL® ottimizzano il consumo di acqua nei rubinetti domestici o nelle linee di alimentazione dell’acqua potabile per diverse applicazioni tecniche come caldaie, installazioni industriali, sistemi di dosaggio e riempimento, distributori di bevande.

    Realizzati con materiali che soddisfano tutti i requisiti di certificazione internazionale, sono disponibili in vari modelli e dimensioni, con portate e pressioni differenti, al fine di adattare le prestazioni alle applicazioni e alle aspettative specifiche dei clienti.

    In merito all’intervallo di pressione, Neoperl distingue tra regolatori di flusso standard e per bassa pressione. I regolatori standard sono progettati per un intervallo di pressione da 1 a 10 bar, mentre i modelli a bassa pressione per un intervallo da 0,2 a 4 bar. Per quanto riguarda la temperatura di applicazione, i dispositivi sono progettati per 20 °C o 38 °C. Il funzionamento continuo è possibile anche fino a 65 °C.

    Con i regolatori di flusso retrofit (PCR) è possibile convertire rapidamente le installazioni doccia o giardino esistenti in dispositivi per il risparmio d’acqua e relativa energia, attraverso un efficiente adattatore di semplice installazione.

    La gamma PCW Washer Regulators NEOPERL® consente di trasformare agevolmente e con rapidità i rubinetti preesistenti in dispositivi water e energy saving, indipendentemente dalla pressione dell’acqua. Sono disponibili differenti modelli con una grande variazione di portata: PCW-01 è indicato per i tubi della doccia. Si inserisce tra il rubinetto e il flessibile ed è dotato di linguetta di fissaggio per garantirne la tenuta.

    PCW-02, invece, è indicato per le maniglie della doccia e per i soffioni doccia a parete. È realizzato in silicone flessibile per assicurare il migliore posizionamento possibile e si adatta a tubi di differente diametro (da 11 a 16 mm).

    Inoltre, è disponibile in versione LP, specifica per ottimizzare il flusso anche in condizioni di bassa pressione (da 0.2 fino a 4 bar).

    Infine, Neoperl propone ECOBOOSTER, un regolatore dual mode per le maniglie della doccia che viene avvitato tra la maniglia e il tubo flessibile. È impostato in modalità risparmio idrico nella sua posizione di default, con una portata di ca. 5 litri al minuto e può essere commutata, se necessario, semplicemente premendo un pulsante alla portata massima (max. 20 litri al minuto). Quando il rubinetto è chiuso, la doccia ECOBOOSTER torna automaticamente alla modalità di risparmio idrico.

    www.neoperl.com

  • Terna: nasce Tyrrhenian Lab, centro per lo sviluppo di competenze su elettrico e transizione

    Nato in sinergia con le Università di Cagliari, Salerno e Palermo, il progetto targato Terna si pone l’obiettivo di formare nel Mezzogiorno figure di elevata professionalità per dare impulso alla transizione energetica del Paese.

    Terna, il commento dell’AD e DG Stefano Donnarumma: "Tyrrhenian Lab asset strategico per il Paese"

    Tra le opere infrastrutturali più importanti del prossimo decennio, il Tyrrhenian Link è un elettrodotto sottomarino progettato da Terna che collegherà Sardegna, Campania e Sicilia. L’infrastruttura consentirà una maggiore capacità di scambio elettrico tra le regioni coinvolte e soprattutto di integrare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Un passaggio fondamentale in vista della transizione energetica del Gruppo e soprattutto del Paese, che deve farsi trovare pronto di fronte alle sfide del prossimo futuro. Da queste considerazioni nasce la volontà di Terna di affiancare all’opera il "Tyrrhenian Lab", centro di eccellenza per lo sviluppo di competenze tecnologiche e digitali funzionali al cambio di paradigma energetico. Un vero e proprio "campus diffuso" che verrà istituito in collaborazione con le Università, e non solo, di Cagliari, Salerno e Palermo, le città dove approderanno i cavi dell’elettrodotto. "Il Tyrrhenian Lab – ha commentato l’AD e DG Stefano Donnarummaci permetterà di perseguire tre obiettivi cruciali per accelerare il processo di transizione energetica che tutti i giorni affrontiamo: investire sui giovani, accrescere le nostre competenze specialistiche e valorizzare i territori". Il progetto, attraverso nuove partnership, verrà esteso anche a centri di ricerca, istituzioni, enti e imprese locali: "Sarà un asset strategico non solo per Terna – ha spiegato il manager – ma anche per il Paese e, in particolare, per le comunità con le quali abbiamo intrapreso un grande lavoro di ascolto, dialogo e collaborazione".

    Terna, i dettagli del progetto

    Le prime attività formative del Tyrrhenian Lab vedranno la luce già dal prossimo autunno, con il primo master universitario che si concluderà nel 2023. Il focus delle lezioni verterà su mercato elettrico, IoT, sistemi di analisi, monitoraggio e gestione dati di sistemi complessi, con diverse esperienze sul campo. L’obiettivo di Terna è creare una struttura organica e formare, entro il 2025, oltre 150 figure specializzate sul mondo del power system nel Mezzogiorno. Gli studenti delle università, una volta concluso il master, avranno la possibilità di essere assunti nelle sedi del Gruppo presenti nelle tre città e contribuire alla trasformazione digitale e alla transizione energetica dei territori in vista del Tyrrhenian Link. "Come primo operatore nazionale – ha dichiarato Francesco Del Pizzo, Direttore Strategie di sviluppo rete e dispacciamento di Ternaabbiamo a responsabilità di sviluppare determinate professionalità. E siamo contenti di farlo nel Mezzogiorno – conclude – dove c’è un enorme potenziale sia in termini di messa in pista di nuove infrastrutture sia di crescita delle competenze".

  • Mutui: in Abruzzo scende sotto i 40 anni l’età media dei richiedenti

    Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel primo trimestre dell’anno l’età media degli aspiranti mutuatari in Abruzzo è scesa a 39 anni; un cambiamento epocale se si considera che appena 12 mesi fa chi presentava domanda di finanziamento in regione aveva, sempre in media, quasi 42 anni. La prima casa, invece, gli abruzzesi la comprano, in media, a 37 anni; erano quasi 40 nel primo trimestre 2021.

    Il calo dell’età media – si legge nell’analisi realizzata su un campione di oltre 2.000 richieste di mutuo raccolte in Abruzzo* – è legato all’aumento dei giovani che, grazie alle agevolazioni statali, si sono rivolti ad un istituto di credito; nei primi 3 mesi dell’anno il 43% del totale delle domande di finanziamento presentate nella regione è stata firmata da un under 36, valore in netto aumento rispetto allo stesso periodo del 2021, quando la percentuale era pari al 29%.

    L’andamento provinciale

    Analizzando i valori medi regionali emerge che, nel primo trimestre 2022, gli aspiranti mutuatari abruzzesi hanno cercato di ottenere, in media, 114.306 euro, valore in linea con quanto richiesto lo scorso anno (-0,3%), mentre il valore degli immobili oggetto di mutuo è calato a 164.172 euro (-8,1%). Il Loan To Value (rapporto tra valore del mutuo e valore dell’immobile) è salito al 75% (era il 69% dodici mesi fa); i piani di ammortamento si sono allungati, passando da 22 a quasi 23 anni e mezzo.

    Guardando all’andamento della richiesta a livello provinciale emerge che l’area che ha registrato la crescita più importante è quella di Teramo, dove l’importo medio richiesto è salito del 9,7%, arrivando a 120.371 euro, seguita da L’Aquila (+3,8%, 112.945 euro).

    Valori in calo, invece, per le province di Pescara (-1,4%, 117.862 euro) e Chieti, dove l’importo medio richiesto è diminuito del 9,1%, scendendo a 106.724 euro.

    Mutui prima casa in aumento

    Torna a crescere in Abruzzo anche la richiesta di mutui per l’acquisto della prima casa: nel primo trimestre dell’anno il 74% delle domande di finanziamento raccolte online era per questa finalità, in aumento di ben 19 punti percentuali rispetto al 2021. In media, chi si è rivolto ad un istituto di credito per comprare l’abitazione principale aveva, all’atto della firma, 37 anni e ha chiesto 120.191 euro da restituire in quasi 25 anni.

    Tassi in risalita, i fissi verso il 2%

    Analizzando l’offerta bancaria emerge che questa prima parte dell’anno, anche a causa del complesso scenario internazionale, è stata caratterizzata da un aumento generalizzato dei tassi di interesse e, in particolare, di quello fisso.

    Secondo le simulazioni di Facile.it*, per un mutuo da 126.000 e LTV al 70% da restituire in 25 anni, i TAEG fissi disponibili oggi online partono dal’1,71%, con una rata mensile di 507 euro, vale a dire 41 euro in più al mese rispetto allo scorso anno (quando il Taeg partiva da 1,04% e la rata da 466 euro). Con queste condizioni, chi chiede oggi un mutuo a tasso fisso paga, per tutta la durata del finanziamento, circa 12.300 euro in più di interessi rispetto a un anno fa.

    Più stabile la situazione sul fronte dei tassi variabili, con indici che partono, per la simulazione indicata, dallo 0,82% e una rata di 461 euro. Con l’aumento degli indici fissi, il tasso variabile torna ad essere una ulteriore e valida alternativa per chi vuole sottoscrivere un mutuo.

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 2.000 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it in Abruzzo nei periodi gennaio-marzo 2021 e gennaio-marzo 2022.

    Per le simulazioni sono stati considerati i tassi disponibili su Facile.it in data 5 aprile 2022 e 9 aprile 2021.

  • Mutui: in Emilia-Romagna scende sotto i 40 anni l’età media dei richiedenti

    Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel primo trimestre dell’anno l’età media degli aspiranti mutuatari in Emilia-Romagna è scesa a poco più di 36 anni e mezzo; un cambiamento epocale se si considera che appena 12 mesi fa chi presentava domanda di finanziamento in regione aveva, sempre in media, quasi 40 anni. La prima casa, invece, gli emiliano-romagnoli la comprano, in media, a 35 anni; erano 38 nel primo trimestre 2021.

    Il calo dell’età media – si legge nell’analisi realizzata su un campione oltre 18.000 richieste di mutuo raccolte in Emilia-Romagna* – è legato all’aumento dei giovani che, grazie alle agevolazioni statali, si sono rivolti ad un istituto di credito; nei primi 3 mesi dell’anno il 54% del totale delle domande di finanziamento presentate nella regione è stata firmata da un under 36, valore in netto aumento rispetto allo stesso periodo del 2021, quando la percentuale era pari al 36%.

    L’andamento provinciale

    Analizzando i valori medi regionali emerge che, nel primo trimestre 2022, gli aspiranti mutuatari emiliano-romagnoli hanno cercato di ottenere, in media, 145.825 euro, in aumento rispetto allo scorso anno (+3,8%), mentre il valore degli immobili oggetto di mutuo è calato a 193.771 euro (-6%). Il Loan To Value (rapporto tra valore del mutuo e valore dell’immobile) è salito all’81% (era il 72% dodici mesi fa); i piani di ammortamento si sono allungati, passando da più di 23 a 25 anni.

    Guardando all’andamento della richiesta a livello provinciale emerge che l’area che ha registrato la crescita più importante è quella di Piacenza, dove l’importo medio richiesto è salito dell’11,6%, arrivando a 130.042 euro, seguita da Rimini (+9,6%, 164.344 euro) e Reggio Emilia (+8,4%, 135.017 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria dell’Emilia-Romagna si posizionano Modena (+7,8%, 144.068 euro), Parma (+7,5%, 146.487 euro), Forlì-Cesena (+3,8%, 140.711 euro) e Bologna dove la cifra media è in linea con quanto richiesto lo scorso anno (+0,3%, 157.057 euro).

    Valori in calo, invece, per la provincia di Ravenna (-2,3%, 131.296 euro) e quella di Ferrara, che ha registrato un -2,5% (115.946 euro) rispetto al 2021.

    Mutui prima casa in aumento

    Torna a crescere in Emilia-Romagna anche la richiesta di mutui per l’acquisto della prima casa: nel primo trimestre dell’anno l’82% delle domande di finanziamento raccolte online era per questa finalità, in aumento di ben 14 punti percentuali rispetto al 2021. In media, chi si è rivolto ad un istituto di credito per comprare l’abitazione principale aveva, all’atto della firma, 35 anni e ha chiesto 150.557 euro da restituire in 26 anni.

    Tassi in risalita, i fissi verso il 2%

    Analizzando l’offerta bancaria emerge che questa prima parte dell’anno, anche a causa del complesso scenario internazionale, è stata caratterizzata da un aumento generalizzato dei tassi di interesse e, in particolare, di quello fisso.

    Secondo le simulazioni di Facile.it*, per un mutuo da 126.000 e LTV al 70% da restituire in 25 anni, i TAEG fissi disponibili oggi online partono dal’1,71%, con una rata mensile di 507 euro, vale a dire 41 euro in più al mese rispetto allo scorso anno (quando il Taeg partiva da 1,04% e la rata da 466 euro). Con queste condizioni, chi chiede oggi un mutuo a tasso fisso paga, per tutta la durata del finanziamento, circa 12.300 euro in più di interessi rispetto a un anno fa.

    Più stabile la situazione sul fronte dei tassi variabili, con indici che partono, per la simulazione indicata, dallo 0,82% e una rata di 461 euro. Con l’aumento degli indici fissi, il tasso variabile torna ad essere una ulteriore e valida alternativa per chi vuole sottoscrivere un mutuo.

     

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 18.000 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it in Emilia-Romagna nei periodi gennaio-marzo 2021 e gennaio-marzo 2022.

    Per le simulazioni sono stati considerati i tassi disponibili su Facile.it in data 5 aprile 2022 e 9 aprile 2021.

  • Collezionismo: Torna a giugno 2022 il Memorial Correale

     

    Basta fake news o truffe, vuoi acquistare per investire, vendere o valutare per dare un reale valore ai tuoi oggetti da collezione?

    Non affidarti a occasionali pseudo esperti, ma all’esperienza professionale maturata in trent’anni di attività.

     

     

    È giunto il momento di visitare il Memorial Correale.

    Storico appuntamento di collezionismo dal 1994, unico nel suo genere.

     

     

    Si terrà sabato 18 giugno, dalle ore 9 alle 19, orario continuato, e domenica 19 giugno, dalle ore 9 alle 13, a Castellammare di Stabia, città metropolitana di Napoli, presso la sala espositiva dell’Hotel Queen Daisy, che si trova in via Schito n.185.

     

     

    Saranno due giorni dedicati ad oggetti senza tempo che hanno segnato la nostra storia, un lungo viaggio tra monete rare, ammirando vere e proprie opere d’arte, ricordando una nobile tradizione italiana, la cartamoneta, per apprezzare la maestria e la creatività degli incisori di medaglie commemorative, militari e religiose, esplorando l’universo filatelico, tra francobolli che raccontano frammenti storici, unici ed irripetibili e cartoline che raffiguravano bellezze architettoniche e artistiche da tutto il mondo.

     

    10 validi motivi per partecipare:

     

    1) L’ingresso è gratuito.

    2) Il materiale esposto è garantito al 100%, monete e francobolli con certificato di autenticità e qualità.

    3) Saranno presenti studiosi ed esperti commercianti nazionali.

    4) Saranno presenti periti numismatici e filatelici.

    5) Sarà presente, sabato 18 giugno dalle ore 9 alle 13, Poste Italiane, per acquistare tutte le novità sui prodotti filatelici.

    6) Saranno emesse due cartoline da collezione a tiratura limitata con annullo speciale.

    7) La sala espositiva, completamente video sorvegliata, dispone di ampi spazi, per muoversi liberamente in piena sicurezza e tranquillità, più di 1000 metri quadrati di rarità.

    8) Sabato 18 giugno, per gli ospiti del Memorial Correale, menù completo a soli €15, sia a pranzo che a cena.

    9) A disposizione all’interno area ristoro con servizio bar.

    10) Accessibilità gratuita a Terrazza Le Palme, per gustare un cocktail, uno stuzzichino o addirittura su prenotazione, un bagno in piscina, in un luogo riservato e lontani dal caos.

     

     

     

    Associazione Circolo “Tempo Libero”, professionalità e accoglienza al tuo servizio…provare per credere!

     

    Per ulteriori informazioni, ci trovate sulle maggiori piattaforme di social media marketing e comunicazione.

  • Riva Acciaio mantiene una precisa politica in materia di salute e sicurezza sul lavoro

    Vincitore del premio Sicurezza indetto dall’Associazione Italiana di Metallurgia (AIM), Riva Acciaio è da sempre impegnata a migliorare le attività e le relative prestazioni in materia di salute e di sicurezza sul lavoro.

    Riva Acciaio

    Riva Acciaio: salute e sicurezza aziendale

    Oggi un’eccellenza a livello nazionale, Riva Acciaio vanta un’esperienza di oltre 60 anni nella realizzazione di prodotti lunghi e negli acciai di alta qualità indirizzati al mercato nazionale ed europeo. La realtà siderurgica è stata fondata nel 1954 all’interno di Gruppo Riva ed è oggi controllata dalla capogruppo Riva Forni Elettrici. La salute e la sicurezza sul lavoro rappresentano per il Gruppo i due principali e imprescindibili obiettivi della politica aziendale. Tutti gli impianti produttivi di Riva Acciaio adottano infatti sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro conformi alla specifica norma UNI ISO 45001. Inoltre, il rilascio delle certificazioni necessarie assicura la corretta attività dei cinque stabilimenti con sedi a Lesegno, Caronno Pertusella, Sellero, Malegno e Cerveno in Valle Camonica: come da prassi, enti terzi e indipendenti verificano le modalità di gestione degli impianti e ne accertano il regolare funzionamento.

    Riva Acciaio: il progetto “Sicurezza in Azione”

    Nel 2021 Riva Acciaio ha vinto il Premio Sicurezza indetto dall’Associazione Italiana di Metallurgia (AIM): il premio è stato assegnato come simbolo di riconoscimento per la realizzazione di interventi di carattere gestionale relativi ai miglioramenti raggiunti in ambito salute e sicurezza. Il progetto “Sicurezza in Azione” ha consentito di coinvolgere circa 180 lavoratori degli stabilimenti di Cerveno e Sellero con un duplice obiettivo: sensibilizzare sul tema della salute e della sicurezza aziendale e ridurre la percentuale del tasso di infortuni, incrementando il numero di proposte valide per offrire miglioramenti negli organismi interni all’azienda (i Comitati di Sicurezza). L’attenzione è stata focalizzata sulla costruzione di un sistema di feedback e supervisione dei comportamenti, sul coinvolgimento dei dipendenti nell’analisi e nelle decisioni, sul coinvolgimento del management e sulla comunicazione positiva della sicurezza. Al termine del progetto, Riva Acciaio ha potuto raggiungere gli obiettivi prefissati.

  • Etica, informazione, responsabilità: colloquio con Mariya Gabriel, Commissaria Eu

    L’Osservatorio TuttiMedia discuterà di #Etica #Informazione #Responsabilità con Mariya Gabriel (Commissaria EU per l’innovazione – la ricerca – la cultura – l’istruzione e la gioventù) – che riceverà anche l’Award Donna è Innovazione per il suo costante sostegno alle donne.

    L’evento si terrà martedì 26 aprile ore 16 e 30 e sarà ospitato nella sede Mediaset, socia dell’Osservatorio. Con la partecipazione di Derrick de Kerckhove (consigliere scientifico Osservatorio TuttiMedia) che parlerà di Metaverso e Metacity. Introduce e conclude Maria Pia Rossignaud (Vice Presidente Osservatorio TuttiMedia).

    Con questo incontro l’Osservatorio TuttiMedia vuole portare avanti il suo progetto NewsMedia4Good. Gina Nieri, consigliere di amministrazione Mediaset, ha dichiarato: “E’ il momento di una nuova etica per la comunicazione digitale, in cui la sostenibilità economica dell’intero sistema dei media sia una priorità”. Ecco il link per registrarsi al webinar: https://mediaset.zoom.us/webinar/register/WN_5UJhF5zjQXq057iKS04T2A.

  • Come grigliare con il barbecue a carbonella: i suggerimenti di LOVEBRICO

    La bella stagione porta con sé anche il desiderio di trascorrere più tempo all’aria aperta, concedendosi delle gustose grigliate. Perché allora non scegliere un barbecue a carbonella? Adatto a ogni situazione, è un’ottima soluzione sia per chi è alle prime armi sia per chi è esperto e desidera sperimentare modalità di cottura su griglia più avanzate. Ecco i consigli e le dritte di Lovebrico per fare un ottimo barbecue a carbonella. 

    Milano, aprile 2022. Partiamo dalla domanda più spontanea: perché scegliere di acquistare un barbecue a carbonella? Semplice: si tratta di un metodo di cottura ben noto, pratico e anche molto gustoso. C’è sempre in famiglia o tra gli amici l’addetto alla griglia, che può essere più o meno esperto, per questo potrebbero rivelarsi utili alcuni consigli per una grigliata perfetta! 

    In generale il barbecue a carbonella presenta diversi vantaggi rispetto agli altri modelli, tra cui: 

    • comodità di trasporto
    • bassi costi per l’acquisto di carbonella e griglia
    • facilità di reperimento della carbonella
    • capacità di donare ai cibi un gusto di affumicato

    Ecco alcuni nostri consigli per fare un buon barbecue a carbonella.

    Innanzitutto partiamo dall’accensione del barbecue a carbonella: quali sono gli step da seguire?

    1. Innanzitutto, disporre qualche pezzo di carta e legno sul braciere e al centro collocare la carbonella.
    2. Creare con dei pezzi di legno e poca carbonella una sorta di piramide iniziale, per consentire al materiale di raggiungere una buona combustione.
    3. Utilizzare un fazzoletto intriso di olio come combustibile green oppure la diavolina ecologica.
    4. Per tenere il barbecue sempre acceso e per far sì che la brace duri qualche ora, è necessario arieggiare frequentemente.

    È molto importante ricordarsi di tenere sempre vicino al barbecue gli attrezzi necessari per la grigliata, come un pennello da cucina per le marinature, degli spiedini in legno o in acciaio, delle pinze per girare i cibi e un grande piatto su cui collocare le pietanze pronte.

    Un altro aspetto fondamentale è la distribuzione della brace sulla griglia, che serve per realizzare diversi tipi di cottura per le varie pietanze. Per esempio, le verdure richiedono una cottura veloce su una fiamma non troppo viva: per questo la brace dovrà essere posizionata uniformemente sul braciere e la griglia dovrà essere distanziata da essa. La carne e il pesce invece, soprattutto nei tagli più grossi, necessitano di una distribuzione diversa della brace: una quantità maggiore da una parte e una minore dall’altra, così da poter garantire una cottura più intensa nella prima fase e una più leggera verso la fine. 

    Non resta che scegliere il barbecue più adatto alle proprie esigenze. Su Lovebrico basta un click! Ad esempio: 

    • Barbecue a carbonella 47 cm Weber compact nero: è l’ideale anche per chi è alle prime armi e ha poco spazio a disposizione (come balconi o piccole aree verdi), date le sue dimensioni ridotte e compatte. 
    • Barbecue con portina su braciere e coperchio con termostato Texas: è adatto per grandi grigliate con tanti ospiti e consente di gestire in maniera precisa la temperatura. Questo modello presenta, oltre a 4 valvole di aerazione laterali e un termometro integrato sul coperchio, una cassetta per la carbonella che può essere regolata in altezza, adatta per gestire agilmente la cottura. 
    • Barbecue a carbonella e bricchetti Mastertouch 57 Weber: è una soluzione tecnologica e di alta qualità adatta sia ai principianti che ai grigliatori più esperti, perfetta per cimentarsi con diversi tipi di cottura (dirette, indirette e affumicatura)
    • Per finire il bbq a palla 57 cm grill a carbonella con coperchio: è un modello professionale perfetto per grigliate di altissimo livello e che consente di sperimentare le diverse tipologie di cottura (diretta, indiretta, affumicatura, lenta). 

    Vuoi scoprire di più? Su Lovebrico puoi consultare tutte le schede descrittive dei prodotti e valutare i vantaggi e le caratteristiche di ciascun modello.

  • Idrogeno, Renato Mazzoncini (A2A): “Fondamentale per l’autonomia energetica italiana”

    I cambiamenti nello scenario geopolitico dimostrano l’importanza di raggiungere al più presto l’autonomia energetica. Per Renato Mazzoncini lo sviluppo dell’idrogeno è una delle strade da intraprendere, soprattutto in virtù degli obiettivi sul clima.

    Renato Mazzoncini

    Renato Mazzoncini: "Per la decarbonizzazione non possiamo fare affidamento solo sull’elettrico"

    Il recente conflitto scoppiato in Ucraina, che arriva dopo mesi di rincaro dei prezzi, ha ulteriormente complicato lo scenario energetico mondiale. Paesi come l’Italia, estremamente dipendenti dalle forniture di gas russe, si trovano di fronte alla sfida dell’autonomia energetica, che va ad aggiungersi a quella della transizione green. L’idrogeno, secondo Renato Mazzoncini, può rappresentare proprio quella fonte alternativa di cui il Paese ha bisogno. L’AD di A2A lo ha dichiarato durante il suo intervento all’Hydrogen Forum 2022: "Mi pare sia evidente a tutti che non c’è più la tranquillità con cui pensavamo di approvvigionarci di gas – ha sostenuto l’AD – L’idrogeno diventa quindi fondamentale per riuscire effettivamente a dare l’autonomia energetica al Paese". Già lo scorso anno A2A aveva annunciato circa 200 milioni di investimenti sulla fonte alternativa: "Abbiamo dovuto necessariamente introdurre l’idrogeno all’interno dell’ultimo Piano industriale, un Piano molto spinto sulla decarbonizzazione – ha ricordato Renato Mazzoncini, che ha poi sottolineato – Al 2050 non ci si può arrivare solo con l’elettrone".

    Renato Mazzoncini: "Con la produzione di idrogeno A2A diventa attore interessante"

    Per portare a compimento il processo verso la neutralità climatica bisognerà quindi andare oltre l’elettrificazione: "Nel mondo decarbonizzato il 55% degli usi finali saranno elettrone e il resto sarà molecola, che ovviamente dovrà essere green – ha spiegato Renato MazzonciniMentre l’elettrone arriverà dall’idroelettrico, dall’eolico o dal solare, gli studi ci dicono che per la molecola circa il 30% sarà biometano, mentre il 14% arriverà dall’idrogeno. Una parte rilevante, quindi non si può non immaginare di essere produttori". La Life Company al momento si occupa sia di generazione elettrica (secondo produttore in Italia dopo Enel), sia di gestione e distribuzione del gas. Per A2A al momento lo sviluppo dell’idrogeno è ancora agli inizi, e di certo non aiuta uno "scenario di estrema incertezza anche dal punto di vista regolatorio": "Stiamo cercando di capire come produrre idrogeno green raggiungendo il più velocemente possibile il break even – ha concluso Renato Mazzoncinie dobbiamo renderlo competitivo rispetto alle altre fonti di energia".

  • Kiepe Electric – Sistemi antistatici: come eliminare l’elettricità statica

    Kiepe Electric, azienda specializzata nella distribuzione di componenti di processo per l’industria, propone una vasta gamma di soluzioni per eliminare il problema dell’elettricità statica sulle superfici.

    Milano, aprile 2022 – L’elettricità statica è un fenomeno che interessa diversi settori dell’industria, da quello agroalimentare a quello farmaceutico, fino al comparto del tessile. In ognuna di queste situazioni l’accumulo di carica elettrica sulle superfici dei materiali può comportare numerosi problemi: nel caso dei cibi o dei prodotti farmaceutici, per esempio, questo fenomeno può dar luogo a contaminazioni, mentre per i tessuti può danneggiare o addirittura rompere le fibre.

    Per eliminare l’elettricità statica – che interessa soprattutto materiali non conduttori, quali plastica, vetro o carta – Kiepe Electric – azienda specializzata nella selezione, personalizzazione e distribuzione di componenti, impianti industriali e di processo, sistemi integrati e soluzioni per diversi rami del settore industriale – ha messo a disposizione dei propri clienti una serie di prodotti specifici. Tra questi, le barre antistatiche serie ECA rappresentano una soluzione all’avanguardia: si tratta infatti delle prime barre antistatiche con componenti ionizzanti collegati direttamente all’alta tensione. Robuste, affidabili e performanti, assicurano anche una lunga durata, grazie alla cura con cui sono stati studiati tutti i loro componenti. 

    Oltre alla serie ECA, Kiepe Electric propone anche altre tipologie di barre ionizzanti, adatte a ogni esigenza. La funzione principale di questi prodotti consiste nell’eliminare l’elettricità statica tramite l’emissione di ioni positivi e negativi, che neutralizzano i campi elettrostatici. All’interno della proposta di Kiepe Electric sono infatti incluse anche le barre antistatiche serie ECOBLOWER, che funzionano sulla base di un sistema soffiante. Compatte e robuste, permettono di eliminare facilmente le cariche elettrostatiche anche a distanza. 

    Da menzionare, infine, le barre ionizzanti della serie ECOFLOW, progettate combinando una barra antistatica con elettrodi capacitivi  – che rilascia gli ioni – e un sistema soffiante a lama d’aria compressa, che li trasporta fino a una distanza di 2 metri. 

    Sempre basate sul funzionamento a ioni sono anche le teste e le pistole ionizzanti, progettate per eliminare l’elettricità elettrostatica in particolare su piccole parti e indicate soprattutto per preparare le superfici prima della verniciatura.

  • Le App Migliori Per Gestire Le Foto Sul Cellulare

    Le app che qui ti mostriamo sono disponibili per dispositivi mobili, perchè si suppone sia la modalità più utilizzara con cui oggi si scattano le foto. Alcune app che ti proponiamo hanno ottimi modi per ordinare e organizzare al meglio le tue foto; altre hanno utili capacità di condivisione e il “potere” di creare album.

    Tutte le app che trovate in questo articolo ci sono state suggerite dai professionisti di Ecrù Fotografie, fotografo neonati Firenze.

    1. Crunch Gallery

    Sei sempre alla continua ricerca di un modo per conservare tutte le tue foto e i tuoi video ma ti manca lo spazio sul cellulare? Crunch Gallery è un’app che può aiutarti a ridurre le dimensioni delle tue foto e dei tuoi video in modo da poterne archiviare di più ed eliminare meno ricordi preziosi. Questo tenderà a gravare meno sul tuo piano dati.

    Crunch Gallery riduce le tue foto fino a 6 volte, senza comprometterne la qualità. Anche i video possono essere ridotti a circa il 50% delle loro dimensioni originali. Crunch Gallery riduce le dimensioni dei file con l’uso tecnologie foto e video proprietarie. L’app offre fino a 1 GB di spazio libero, che è estensibile condividendo informazioni sull’app.

    2. Google Foto

    Google Foto è un’app smart per le tue foto e video: offre backup automatici, un sistema per organizzare le immagini, e un potente motore di ricerca per ordinare e trovare meglio le tue foto. Offre agli utenti 15GB di spazio di archiviazione gratuito per il backup di foto e video di alta qualità. Puoi accedere alle tue foto da qualsiasi dispositivo che hai o tramite il sito web.

    Con questa applicazione puoi anche creare filmati, collage e animazioni istantanee a partire dalle tue foto. Inoltre, quest’ultime possono essere modificate in modo semplice e potente da strumenti di editing di foto e video che vengono utilizzati per applicare filtri, regolare l’illuminazione e molto altro.

    3. Amazon Photos

    Precedentemente esclusivo per gli abbonati Amazon Prime, il servizio di archiviazione di foto su cloud di Amazon da allora è stato aperto a tutti come Amazon Photos. Prime Photos offre agli abbonati Prime uno spazio di archiviazione cloud illimitato delle loro foto a risoluzione originale, oltre a 5 GB per l’archiviazione di video e documenti, mentre gli utenti che non hanno effettuato l’abbonamento a Prime, ottengono un limite di 5 GB per foto e video.

    L’app si sincronizza automaticamente in modo che le tue foto siano accessibili da qualsiasi dispositivo con una connessione e include una vasta gamma di funzionalità organizzative e ricerca assistita dall’intelligenza artificiale. Prime Photos ha anche funzionalità avanzate di condivisione della famiglia, che ti consentono di condividere il tuo spazio di archiviazione illimitato di foto con un massimo di cinque membri della famiglia e di aggiungere una Cassaforte condivisa.

    Prezzo: Gratuito (con abbonamento Prime)

    4. Apple Photos

    Proprio come Android ha Google Foto, iOS ha Apple Photos. È migliorato enormemente nel corso degli anni e ora offre molte opzioni avanzate di organizzazione delle foto, inclusa la possibilità di ordinare e sfogliare per persone e luoghi, o per data, o per creare album personalizzati. L’opzione Tipi di media è un’altra buona implementazione; questo raggruppa i contenuti in immagini e video, ma li suddivide ulteriormente per includere la modalità Ritratto, schermate e così via. C’è anche molta intelligenza artificiale al lavoro: oltre a essere in grado di cercare “cani” o “New York”, puoi usare frasi più complesse come “spiaggia per cani” per ricevere contenuti corrispondenti. E ne vale la pena solo per la sola funzione Ricordi, che fa emergere immagini, gallerie e video per date specifiche.

    È tutto completamente integrato con l’ecosistema iOS, quindi la condivisione di Messaggi o altre app è perfetta e include anche molti strumenti di modifica. Apple Photos è gratuito, ma ottieni solo 5 GB di spazio di archiviazione iCloud; puoi acquistare 50 GB extra a 99 centesimi al mese, 200 GB a $ 2,99 al mese e 2 TB a $ 9,99 al mese. Gli ultimi due piani possono essere condivisi con altri membri della famiglia.

    Prezzo: gratuito

    5. Slidebox

    L’app per organizzare le foto Slidebox adotta un approccio simile a Tinder per ordinare il rullino delle immagini: c’è un’interfaccia rapida e guidata per scorrere le foto, gli screenshot e altre immagini assortite archiviate localmente. Quando accedi all’app, tutte le tue foto non ordinate ti vengono presentate in coda. Scorrendo verso sinistra o verso destra si sposta la coda, scorrendo verso l’alto si getta una foto nel cestino e toccando una serie di etichette nella parte inferiore dello schermo è possibile salvare le foto in album o crearne di nuove.

    Inoltre, ci sono strumenti per confrontare foto simili e condividere interi album tramite e-mail o chat. La versione iOS offre anche un’opzione di backup su cloud basata su abbonamento per un massimo di 10.000 immagini a $ 4,99 al mese. Altrimenti, Slidebox è uno strumento compatto che si occupa di inserire le tue foto direttamente negli album del tuo cellulare.

    Prezzo: gratuito

    6. PhotoSync

    PhotoSync mira a eliminare il fastidio di spostare le foto da e verso i dispositivi mobili e il desktop, con trasferimenti di file tramite Wi-Fi, Bluetooth o hotspot personale. PhotoSync supporta i trasferimenti multipiattaforma, quindi puoi spostare foto e video dai tuoi dispositivi Android a iOS e viceversa, nonché attraverso una varietà di piattaforme di archiviazione cloud supportate.

    I trasferimenti desktop possono essere ottenuti tramite un’interfaccia browser o tramite un’app desktop complementare per Windows e macOS. Come bonus, PhotoSync supporta anche il trasferimento di foto RAW complete di metadati. Una versione Premium per iOS supporta solo backup automatici, tethering della fotocamera, archiviazione su cloud Amazon e altro per soli $ 0,99/mese o $ 6,49/anno.

    Prezzo: gratuito (Android) / gratuito o $ 0,99 al mese per Premium (iOS)

    7. A+ Gallery

    A+ Gallery cerca di funzionare con un’estetica un po’ in stile iOS per la gestione delle foto su Android, con modalità galleria luminose ordinate per anno, raccolta o momento. Il supporto cloud ti consente di eseguire il backup delle foto su Dropbox o su un album di Facebook e una ricerca basata sui colori ti consente di trovare facilmente le foto con una tonalità particolarmente dominante.

    C’è anche una vista mappa, che mostra dove hai scattato le foto. È possibile sbloccare ulteriori temi visivi condividendo un collegamento di installazione con altri utenti. È una buoba App con funzioni di galleria, con un comodo supporto per l’archiviazione su cloud e alcune caratteristiche carine.

    Prezzo: gratuito

    8. Memoria Photo Gallery

    Memoria Photo Gallery è un’app che va a sostituire la galleria stock di Androide che ti consente di ordinare le foto archiviate localmente per data o in album, complete di presentazioni di base, filtri di ricerca e album aggiunti che puoi visualizzare rapidamente all’avvio. Gli utenti possono trasmettere le loro foto con i dispositivi Chromecast di Google, personalizzare le copertine degli album e nascondere la visibilità degli album selezionati.

    La versione premium di questa app ($ 1,99) rimuove la pubblicità, aggiunge sia un visualizzatore di ingrandimento che un spazio crittografato per le tue foto e offre un sacco di personalizzazioni e temi.

    Prezzo: gratuito; $ 1,99 per la versione Pro

    9. Piktures

    Piktures utilizza un’elegante interfaccia a tre riquadri per aiutarti a navigare nella tua raccolta di foto. Il pannello centrale principale mostra l’album attualmente selezionato; scorrendo verso destra viene visualizzato un elenco a quadretti dei tuoi album che puoi ordinare come meglio credi, mentre scorrendo verso sinistra vengono visualizzate le etichette georeferenziate per l’ordinamento delle immagini in base alla posizione.

    Una vista Calendario opzionale inserisce le tue foto su un calendario per ordinare le immagini in base alla data di acquisizione. Ulteriori strumenti includono una modalità presentazione, strumenti di ridimensionamento, un lettore video o GIF e un archivio fotografico per nascondere le immagini.

    Prezzo: gratuito

  • Claudio Carlucci,Pelle

    Il nuovo singolo del cantautore romano


    “È la mia pelle, adesso non fa più male”
    Pelle, il nuovo singolo del cantautore romano Claudio Carlucci, già disponibile dal 22 aprile su tutte le piattaforme digitali.
    Il brano, che segue l’ultimo singolo Miami, è un viaggio introspettivo, intimo, nato dall’esigenza di raccontare un cambiamento: il superamento delle proprie paure, l’accettazione delle proprie fragilità che diventano un punto di forza; una storia “incisa” sulla pelle, la quale diventa la reale protagonista, il tramite attraverso cui l’autore analizza il suo passato, le sue ferite, ne prende consapevolezza e realizza che la vera forza risiede nell’accettazione, fino al punto in cui la pelle “non fa più male” e in essa si riconosce, “perché mi guardo e non ti vedo più”. Dal brano emerge la necessità di esorcizzare un passato che ormai non fa più male, la voglia di evadere ed essere semplicemente se stessi, senza etichette, senza freni.
    Pelle è un brano electropop, intimo e al tempo stesso coinvolgente; la dinamicità musicale va di pari passo con cambi di pensiero; l’arrangiamento è stato realizzato da Corrado Lambona, mix e master da Jacopo di Felice presso Enjoy Recording Studio di Collarmele (AQ).

    Claudio nasce a Roma il 28 ottobre 1994, studia danza per dodici anni, ma è a soli 15 anni che si avvicina allo studio del canto. Tra il 2014 e il 2016 partecipa a concorsi e programmi televisivi andati in onda su tv locali quali Gold Tv e Lazio Tv. Dopo essersi laureato in lingue straniere alla Sapienza, si dedica completamente alla musica. Nel 2019 è in tour in tutta Italia con un gruppo vocale, esibendosi in radio, tv locali e teatri; sempre dal 2019, oltre a lavorare come performer presso rinomate strutture turistiche, inizia a scrivere il suo primo album Distante, pubblicato nel febbraio del 2021. Alla fine dello stesso anno inizia a lavorare al suo nuovo progetto discografico.

    Potete seguire Claudio attraverso i seguenti link:
    Facebook: https://www.facebook.com/ClaudioCarlucci94
    Instagram: https://www.instagram.com/claudiocarlucci_/